L’Eucarestia nel Giorno del Signore 30^ domenica ordinaria - 24 ottobre 2010 “Spezzare pane per tutti i popoli”:è il tema della Giornata Missionaria Mondiale che si celebra in questa domenica. Questo tema ci ricorda la bellezza e la gioia della condivisione, in particolar modo del bene più prezioso che abbiamo:l’amore di Dio che si manifesta in tanti modi e, specialmente, nel dono dell’Eucarestia. Saremo veramente il “Popolo del pane” solo se ricorderemo che l’Eucarestia non può essere ridotta a mero culto, perché richiede prossimità: capacità di stare vicino a chi soffre fino al dono di sé. Invocazioni penitenziali Umili e pentiti, come il pubblicano al tempio, accostiamoci con fiducia all’altare del Signore per accogliere con gioia il suo perdono. • Signore, che ascolti la preghiera degli umili, abbi pietà di noi. Signore pietà. • Cristo, che riscatti la vita dei tuoi servi, abbi pietà di noi. Cristo pietà. • Signore, che sei vicino a chi ha il cuore ferito, abbi pietà di noi. Signore pietà. Preghiamo O Dio, tu non fai preferenze di persone e ci dai la certezza che la preghiera dell’umile penetra le nubi; guarda anche a noi come al pubblicano pentito, e fa’ che ci apriamo alla confidenza nella tua misericordia per essere giustificati nel tuo nome. Per il nostro Signore Gesù Cristo.. Amen Dal libro del Siracide (Sir 35,15-17.20-22) Il Signore è giudice e per lui non c’è preferenza di persone. Non è parziale a danno del povero e ascolta la preghiera dell’oppresso. Non trascura la supplica dell’orfano, né la vedova, quando si sfoga nel lamento. Chi la soccorre è accolto con benevolenza, la sua preghiera arriva fino alle nubi. La preghiera del povero attraversa le nubi né si quieta finché non sia arrivata; non desiste finché l’Altissimo non sia intervenuto e abbia reso soddisfazione ai giusti e ristabilito l’equità. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE (Salmo 33) Rit. Il povero grida e il Signore lo ascolta. Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore: i poveri ascoltino e si rallegrino. Il volto del Signore contro i malfattori, per eliminarne dalla terra il ricordo. Gridano e il Signore li ascolta, li libera da tutte le loro angosce. Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato, egli salva gli spiriti affranti. Il Signore riscatta la vita dei suoi servi; non sarà condannato chi in lui si rifugia. Dalla II lettera di S.Paolo apostolo a Timoteo (4,6-8.16-18) Figlio mio, io sto già per assistito; tutti mi hanno essere versato in offerta ed abbandonato. Nei loro è giunto il momento che io confronti, non se ne tenga lasci questa vita. Ho conto. Il Signore però mi è combattuto la buona stato vicino e mi ha dato battaglia, ho terminato la forza, perché io potessi corsa, ho conservato la fede. portare a compimento Ora mi resta soltanto la l’annuncio del Vangelo e tutte corona di giustizia che il le genti lo ascoltassero: e Signore, il giudice giusto, mi così fui liberato dalla bocca consegnerà in quel giorno; del leone. non solo a me, ma anche a Il Signore mi libererà da ogni tutti coloro che hanno atteso male e mi porterà in salvo nei con amore la sua cieli, nel suo regno; a lui la manifestazione. gloria nei secoli dei secoli. Nella mia prima difesa in Amen. Parola di Dio. tribunale nessuno mi ha Alleluia, alleluia. Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,affidando a noi la parola della riconciliazione.Alleluia. Dal vangelo secondo Luca (18,9-14) In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”. Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”. Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato». Parola del Signore. Preghiera dei fedeli Certi che la preghiera degli umili penetra le nubi, con confidenza filiale ci rivolgiamo al Padre per la Chiesa e per tutti gli uomini. Preghiamo dicendo: Sostieni, Signore, la tua Chiesa 1. Dona alla tua Chiesa, di crescere sempre più nell’umiltà del cuore: consapevole di essere continuamente bisognosa del tuo perdono, si disponga ad accogliere con fede il dono della salvezza. Preghiamo. 2. Perché, con la celebrazione dell’84ª Giornata Missionaria Mondiale, il Signore conceda alle nostre Chiese locali di crescere nella collaborazione e nel mutuo sostegno con le giovani Chiese, per spezzare assieme lo stesso Pane di Vita, preghiamo. 3. Perché l’impegno a pregare gli uni per gli altri sia la prima forma di comunione e cooperazione tra le Chiese di tutto il mondo, preghiamo. 4. Per questo nostro mondo, malato di indifferenza e arrivismo, affinchè trovi nei cristiani attente sentinelle in grado di risvegliare con la forza dello Spirito Santo i cuori e le menti di ogni uomo. Preghiamo. Padre, che abbassi i superbi e innalzi gli umili, accogli con benevolenza le invocazioni che ti presentiamo, certi di non poterci salvare con le nostre forze, ma per tua sola misericordia e grazia. Per Cristo nostro Signore. Amen. DOPO LA COMUNIONE Signore, questo sacramento della nostra fede compia in noi ciò che esprime e ci ottenga il possesso delle realtà eterne, che ora celebriamo nel mistero. Per Cristo nostro Signore. Amen. PER CANTARE ( i numeri indicano i canti nel libretto blu) Inizio: Chiesa di Dio 47;Lo Spirito di Dio 160; Grandi cose 118; Salmo: rit. Il povero grida e il Signore lo ascolta. Vangelo: Alleluia,venite a me 15; Alleluia di Taizè 7; Alleluia dello Spirito 5 Offertorio: Accogli i nostri doni 2; Se m’accogli 246; Come Maria 59. Comunione: Rimani in me 218; Il pane del cammino 131;Quanta sete 224 Conclusione: ; O Maria santissina 192; Andate per le strade 19.