La Voce
di Brescia
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MENSILE D'INFORMAZIONE
Festa della tradizione
e tempo di riflessione
Le giornate e gli eventi dedicati ai Santi Patroni sono l'occasione
per rivalutare i valori della brescianità e rinnovare la speranza
per il futuro, ritrovando insieme dimensione popolare e religiosa
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ANNO II - FEBBRAIO 2011
San Faustino. Brescia riscopre il proprio passato, testimone di una comunità viva
I servizi
a pag. 2-3
La ricorrenza
Il sapore d’un tempo
In viaggio nel cuore antico della Leonessa, dove la dolcezza
del ritrovarsi non è solo quella dello zucchero filato
n.
Il servizio
a pag. 7
Economia
Solidarietà
Enzo Torri, segretario Cisl:
"A Brescia la crisi
non è ancora terminata"
Angeli sulle “Custom”
Bikers on the road,
per difendere i bambini
tt pag. 8
tt pag. 10 e 11
Editoriale
Ritrovarsi attorno
ai Santi Patroni
di Adriano Bianchi
Ogni parrocchia ha un patrono.
Ritrovare la testimonianza dei santi
legati alla comunità può aprire un interessante percorso culturale e spirituale alla riscoperta di ciò che sta alla
radice dei legami che rendono speciale il vissuto di un certo territorio.
Anche il vescovo Luciano Monari, pur
non parlando esplicitamente dei patroni nella sua lettera pastorale “Tutti
siano una cosa sola”, sottolinea che
l'importanza dell’esempio dei santi
con un esplicito riferimento alla loro
testimonianza. “Siamo convinti – dice Monari – che Dio opera davvero
dentro alla storia del mondo e che
questa attività divina si manifesta
in modo particolarmente chiaro nei
santi cioè nelle persone che hanno
vissuto coerentemente la fede trasformando la loro azione quotidiana secondo la logica del Vangelo”. I
santi, infatti, sono i nostri padri nella fede, i nostri modelli, coloro a cui
guardare perché capaci di incarnare
nel mondo l’amore di Dio. Così Faustino e Giovita, Angela Merici e Maria
Crocifissa di Rosa, Arcangelo Tadini
o Giuseppe Tovini, ma anche i patroni delle 473 parrocchie della diocesi
a cui ogni anno dedichiamo, magari,
una festa, e che sono spesso ritratti
sulla pala d’altare più bella delle nostre chiese. Sono essi i primi testimoni a cui guardare per rendere più bella
la nostra vita insieme. Conoscerne la
storia, ritrovarne gli esempi, rileggere il senso delle tradizioni a loro dedicate ci fa bene e ci deve spronare
a fare meglio. Come, ad esempio, in
occasione delle loro feste ritrovare
il valore di una preghiera continua a
favore della propria comunità anche
civile? I patroni possono essere punto d'incontro per tutte le forze vive di
una comunità. Che ci assistano sempre con la loro protezione.
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La Voce di Brescia
febbraio 2011
Sito:
www.lavocedelpopolo.it
Primo piano
Fra gli eventi il Concerto di San Valentino
Il 20 febbraio alle 17, al Teatro Grande, in occasione del XXVI Concerto di San
Valentino, inserito nelle celebrazioni cittadine per i Santi Patroni, è di scena la
Cavalleria rusticana, di Pietro Mascagni, soprano Olga Romanko, contralto Elena Traversi, tenore Mario Malagnini, baritono Ivan Inverardi, Coro Lirico “Terre
Verdiane”, maestro Corrado Casati, Orchestra Filarmonica Italiana, maestro Giovanni Andreoli. A cura dell’Associazione Amici Istituto del Radio “O. Alberti” Spedali Civili di Brescia. Le emozioni della grande musica in memoria di un autentico imprenditore bresciano per sostenere la ricerca del reparto di Oncologia
degli Spedali Civili e per dare sempre più speranza al mondo della sofferenza.
I Santi Patroni. La festa vive nel segno della tradizione popolare, rinnovata dalla ritrovata Confraternita
“San Faustino, riscoperta
di valori e segno di speranza”
di Roberto Barucco
Sarà il Vescovo di Brescia, monsignor Luciano Monari, a presiedere il
15 febbraio alle 11, nella Basilica dei
Santi Faustino e Giovita, la Santa Messa pontificale in occasione della Solennità dei Santi Patroni. Un momento di riflessione sui valori che ancora
possono animare la nostra comunità,
sul significato più profondo della tradizione popolare, sul recupero, anche
attraverso l'azione della ritrovata Confraternita dei Santi Faustino e Giovita,
del senso attuale della speranza. La
Messa pontificale sarà il riferimento di una giornata intensa di eventi e
momenti di spunto e riflessione. Tra
questi ricordiamo la Santa Messa in
lingua inglese, con la comunità filippina locale, sempre nella basilica di
San Faustino, alle 15 e la celebrazione
eucaristica, alle 18.15, presieduta da
Carlo Bresciani, rettore del Seminario
Vescovile, con la partecipazione dei
seminaristi e del Coro del Seminario.
Nella figura dei santi Faustino e Giovita, sacerdote e diacono, la solennità della liturgia sottolinea i significati,
rende un servizio alla pedagogia della
Il Vescovo di Brescia, monsignor Luciano Monari, presiederà la Messa Pontificale
speranza e accoglie in un abbraccio,
superando barriere e separatezze,
vecchi e nuovi bresciani sotto la protezione operosa dei Santi Patroni. Un
15 febbraio intenso anche all'Ateneo
di Brescia dove alle 9.30 si rinnoverà la tradizione del Premio della Brescianità, assegnato dall'Accademia di
Scienze, Lettere e Arti. Un momento
speciale, omaggio a testimoni di vita
vissuta. Alle 10.30 la salita al Castello
da Porta Venezia, con la deposizione
di una corona di alloro al monumento dei Santi Patroni, al Roverotto. Un
gesto evocativo, nel luogo in cui la
tradizione colloca la vicenda che vide
protagonisti i Santi Patroni nel soccorrere la città assediata e nel preservarne la libertà. Alle 16, alla Fondazione
Civiltà Bresciana, l'inaugurazione delle attività annuali della Fondazione e
l'assegnazione del "Premio Santi Faustino e Giovita". Ottava edizione del
concorso di poesia dialettale, poesia
in lingua italiana, giornalismo, pittura
e scultura. a cura del Centro Culturale
“El fögarì”. Di sicuro interesse anche
il concorso fotografico a cura del Museo Nazionale della Fotografia “Cav.
Alberto Sorlini”, invito a fermare volti,
atteggiamenti e frammenti della festa
per consegnarli al futuro ricordo.
Un mese di appuntamenti in omaggio ai Santi Patroni
VENERDÌ 11 FEBBRAIO - ORE 18
Auditorium S. Barnaba, c.so Magenta, 44a
Concerto di gruppi musicali giovanili - Associazione Filarmonica
“Isidoro Capitanio”, Banda cittadina
di Brescia.
SABATO 12 FEBBRAIO - ORE 16
Dalla Basilica dei Santi Patroni alla
Loggia
Cerimonia del “Ab omni malo” o
del “capèl”.
SABATO 12 FEBBRAIO - ORE 21
Basilica dei Santi Faustino e Giovita
Concerto - Coro di voci bianche “Piccoli musici” di Casazza (Bg). Gruppo
Vocale Femminile Quinta Voce. Coro di Voci Bianche Santa Cecilia - Brescia.
Organista Luigi Panzeri, pianista Juri
Lanzini, direttore Mario Mora.
DOMENICA 13 FEBBRAIO - ORE 16
Santuario di S. Angela Merici, via F. Crispi, 19
Per la festa dei Santi Faustino e Giovita
Santa Messa - Missa gregoriana “Cunctipotens genitor Deus”. La cantata spirituale nella scuola bolognese, musiche di
Maurizio Cazzati (1620-1678), basso Davide Bedetti, organo Alessandro Casari.
GIOVEDÌ 17 FEBBRAIO - ORE 21
Cinema Nuovo Eden, via Nino Bixio, 9
Cinema cinema - Una notte blu cobalto, di Daniele Gangemi, a cura del Cinema Nuovo Eden.
VENERDÌ 18 FEBBRAIO - ORE 20.45
Teatro Sant’Afra, vicolo Dell’Ortaglia, 6
Musica e arte - Concerto di musica clas-
sica di giovani musicisti bresciani. Testimonianze artistiche in Sant’Afra a
cura dell’Associazione “Torricella”
SABATO 19 FEBBRAIO - ORE 17.15
Chiesa di San Carlo, via Moretto
Concerto -La musica sugli organi
della Serenissima. Musiche di Marcello, Galuppi, Hasse, organo Alessandro Casari. Presentazione del cd “Salmi” di Benedetto Marcello, a cura de
“Gli Erranti”.
MERCOLEDÌ 23 FEBBRAIO - ORE
20.45
Salone Bevilacqua, via Pace, 10
Invito a riflettere -Perché sei tornato? Gesù e il grande inquisitore, dalla
Leggenda del grande inquisitore di F.
Dostoevskij, lettura di Luciano Bertoli, commento di Sergio Givone - Uni-
La Voce di Brescia
febbraio 2011
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I Santi Patroni. Don Armando Nolli: “Non trascurare la dimensione religiosa”
“Tempo di riflessione
per la nostra comunità”
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C
ONSIGLI
LUNEDÌ 14 FEBBRAIO - ORE 18.15
di Alessandra Tonizzo
Quando al rumore del passato
si è sostituita la solitudine delle
coscienze, a cosa può servire questa occasione di festa e la ritrovata
Confraternita? "Forse, a non riempire i nostri tanti vuoti con la sola dolcezza dello zucchero filato,
perché – ci ricorda il Presidente
dell'Associazione, don Armando
Nolli, parroco della Chiesa dei Santi Faustino e Giovita – c’è bisogno
di ricentrare la festa del 15 febbraio dalla dimensione popolare, amata e apprezzata, a quella religiosa
e riflessiva”.
A calibrare il baricentro di questo
giorno tanto atteso, ci penserà anche la tradizione, rispolverando un
rito del 1798, quando l’abate donava al primo cittadino un galero rosso, cappello simbolo di protezione
dei santi alla città intera. I primi di
febbraio, quindi, il sindaco Paroli
invocherà la protezione per Brescia
e, pochi giorni dopo, ci sarà il pittoresco corteo dalla Basilica alla
Loggia per consegnare il suddetto copricapo. Sindaco che, al momento della costituzione dell’Associazione Confraternita dei Santi
Faustino e Giovita, il 18 dicembre
scorso, sottolineò come "la fiera di
S. Faustino rischia di avere il sopravvento su tutto l’evento, il festeggiamento ai patroni. Sappiamo
che il parroco Don Nolli, da sempre, si prodiga per fare in modo che
gli eventi decisivi possano essere
anche una riflessione per la città
versità di Firenze, a cura della CCDC
- Cooperativa Cattolica Democratica
di Cultura.
VENERDÌ 25 febbraio - ORE 18
Auditorium Chiesa di San Giorgio, via
Gasparo da Salò
Il popolo della croce - Cortometraggio di Giuseppe Marchetti sulle
figure di Matteo Ricci e Giulio Aleni, cura della Fondazione Civiltà Bresciana.
LUNEDÌ 28 FEBBRAIO - ORE 20.30
Chiesa di San Lorenzo, p.zza San Lorenzo - Gussago
Conferenza - Le scelte passioni: Gussago riscopre Giulio Antonio Averoldi,
intervengono Vittorio Nichilo, Massimo
Tedeschi, introduce Mariella Annibale
Marchina, a cura della Fondazione Civiltà Bresciana e Comune di Gussago.
Basilica dei Santi Faustino e Giovita
SANTA MESSA DELLA VIGILIA
Presiede don Camillo Pedretti parroco della Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita di Sarezzo, con la
partecipazione della Schola Cantorum della Parrocchia.
Nel tradizionale incontro con una
delle 14 parrocchie della provincia
dedicate ai santi Faustino e Giovita, un intenso momento liturgico e
una riflessione per introdurre al significato della ricorrenza dei Santi Patroni nel segno della speranza,
che trova alimento nei valori dello
spirito e nella gioia della festa.
MERCOLEDÌ 16 FEBBRAIO - ORE 21
su sé stessa”. Ora, con una marcia
in più. Ma, si sa, le tradizioni, da
sole, fanno ben poco: per questo,
la seconda settimana di febbraio,
l'Associazione dedicherà ampio
spazio ai ragazzi, con attività che
faranno emergere le loro grandi risorse, in un interscambio reale con
il mondo degli adulti.
L'Associazione Confraternita dei
Santi Faustino e Giovita - grazie al
supporto dei fondatori (il sindaco Adriano Paroli per il comune,
Aristide Peli per la provincia e il
presidente della Camera di Commercio Franco Bettoni) e dei soci benemeriti (Monsignor Antonio
Fappani per la Fondazione Civiltà
bresciana, Fausto Lechi per la Fondazione Brescia Musei, l’Università
degli Studi e Cattolica, l'Ateneo di
Brescia, Fondazione ASM e Banca
San Paolo) - ha organizzato un ciclo
di incontri, eventi e conferenze (il
cui calendario è reperibile sul sito
del comune e tramite depliants nelle biblioteche della città) mirato a
ravvivare il ricordo degli angeli custodi della Leonessa. Che, artigli a
parte, avrà sempre bisogno dei suoi
Santi Protettori, e aspetta ogni anno con ansia il 15 febbraio: per dire
addio alla brutta stagione, per iniziare le scampagnate sui Ronchi a
coglier viole con la murusa, mangiando òf e radicì.
Teatro Grande
CONCERTO DEI SANTI FAUSTINO E
GIOVITA
Offerto alla città dal Comune di
Brescia . Serata Mozart: Orchestra
Filarmonica Italiana, pianoforte
Kim Hyejin, direttore Giancarlo De
Lorenzo.
L’invito alla festa, rivolto dal vertice
della Loggia alla città nel “tempio
cittadino” della musica, vuole condividere nell’armonia delle note l’esigenza di una sempre più intensa armonia di rapporti tra i bresciani.
GIOVEDÌ
3-VENERDÌ
4-SABATO-5
MARZO ORE 21
Galleria Ucai , vicolo S. Zenone, 4
Spettacolo teatrale - Aqua Trobia
di Achille Platto. In scena Sergio Mascherpa, regia Fabio Maccarinelli, scena Andrea Anselmini, luci Enrico Ferrari. XI edizione del Festival della brescianità - ricordando Renzo Bresciani.
denti dell’Università di Ingegneria.
L’energia della speranza. Moderatore
Maurizio Tira.
ORE 21: Auditorium San Barnaba,
c.so Magenta, 44a
Concerto-lettura - L’energia della
speranza. Liszt, sonata in si minore:
Faust, dannazione e perdono. al pianoforte Daniele Alberti
VENERDÌ 4 MARZO - ORE 11
Auditorium S. Barnaba, c.so Magenta, 44a
Concerto-lettura - Riservato agli studenti delle scuole superiori. L’energia
della speranza. Liszt, sonata in si minore: Faust, dannazione e perdono, al
pianoforte Daniele Alberti
ORE 18: Sala Piamarta, via San Faustino, 70
Testimonianze - Incontro con tre stu-
SABATO 5 MARZO - ORE 20.45
Teatro Santa Chiara, contrada Santa
Chiara, 50a
La Sacra Familia - Di Achille Platto. Lettura drammatizzata di Achille
Platto. Ingresso libero fino ad esaurimento posti, a cura del CTB Centro
Teatrale Bresciano - Teatro Stabile di
Brescia.
Per info: 030/2928620 - 030/2808600
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La parola
ai lettori
L
IL MEGLIO DI...
Tre giorni d'amore
È il tema della ricerca della città
dell'amore, che anima i festeggiamenti
locali per San Valentino e si muove in
concomitanza con la ricorrenza dei Santi
Patroni. La città possibile, dei giovani per
i giovani e non solo, diviene catalizzatore
per innamorati: dell'arte, basti pensare
alla mostra su Matisse, della cultura, della
bellezza. Giorni di festa che trasformano
il rito consumistico, focalizzato su quanto
possa appagare l'animo. Musei, musica,
teatro. Nel segno dell'amore, quello che
supera ogni barriera, ogni difficoltà e
incomprensione, proprio perchè parla con
un linguaggio universale.
LETTERE
Basta con i farmaci
che interrompono la vita
Egregio direttore, tutti si sono (giustamente) rallegrati della fresca notizia
che la ditta farmaceutica italiana da
cui viene sintetizzato il Pentothal (la
sostanza usata, in combinazione con
altre due, per l’iniezione letale sui condannati a morte nelle carceri americane) smetterà di produrlo, provocando
di fatto (almeno per parecchio tempo)
la sospensione di tutte le esecuzioni in
programma negli Usa.
Ma i paladini delle meritorie campagne contro la pena di morte, scenderanno in campo con lo stesso zelo per
chiedere ad altre case farmaceutiche
di smettere di produrre la RU486 e tutti gli altri farmaci usati per gli aborti
volontari, che non sono altro che pure e semplici esecuzioni capitali di innocenti?
Adriana Pozzi
La banalità del male
È domenica, mattino presto. Un bar di
periferia, nella nostra città. L’avventore, un signore pacioso, rubizzo e sorridente, parla col barista di un comune conoscente, invalido psichico, che
la sera prima deve aver commesso una
qualche stupidaggine, per strada.
“Bisognerebbe ucciderli tutti, ‘sti invalidi, così hanno finito di dar fastidio!”
esclama l’uomo, sghignazzando. Anche il barista approva. Non gli hanno
forse insegnato che “il cliente ha sempre ragione”? I due passano poi a parlare del Milan, dell’Inter e della Juve,
dimenticandosi presto del povero invalido.
Pertanto, nulla di grave è accaduto in
quel bar, domenica mattina.
Lettera firmata
Giovanni Paolo II,
gioia e speranza
Nei giorni scorsi abbiamo appreso la
notizia che Giovanni Paolo II sarà beatificato nella prima domenica dopo
Pasqua; tra l’altro, insieme a Giuseppe
Toniolo che fu un grande pioniere del
IL PEGGIO DI...
L'inquinamento dell'aria
Primavera anticipata e anticiclone delle
Azzorre non favoriscono la pulizia deill'aria.
Le centraline segnalano livelli alti di
inquinamento da Pm10 e non sono previsti
venti forti o piogge tali da spazzare il cielo
bresciano nell'immediato futuro. Il ricorso
alla circolazione a targhe alterne, proposto
dalla Provincia di Brescia, può essere una
soluzione temporanea, ma è evidente che
servono provvedimenti più efficaci. Nel mirino
l'accensione del riscaldamento, che si potrebbe
posticipare di un'ora, dice la Provincia e le auto
"Euro 0". I limiti di velocità in tangenziale sud
intanto passano a 90 Km/h e ai cittadini dei
comuni a rischio verrà chiesto di limitare l'uso di
camini e stufe e l'accensione di fuochi all'aperto.
Giornali della Comunità
Radio Voce
Ascolta “100% Brescia”, la trasmissione
in diretta dal lunedì al venerdì dalle 14
alle 15 dedicata al mondo delle rondinelle. Oltre al Brescia Calcio, puoi seguire ogni domenica con “Diretta Sport”
le gare di Brescia, Lumezzane, Rodengo Saiano, Montichiari e Feralpi Salò. Al
termine le interviste e a seguire le radiocronache del Basket Brescia.
"Le 2 Sante" è il giornale della comunità della parrocchia delle Sante Capitanio e Gerosa a San Polo. In redazione otto persone per 4 numeri all’anno.
Fin dalla nascita della parrocchia, nel
1978, ha accompagnato la vita della
stessa: da un ciclostile di poche pagine
si è passati a 20 pagine a colori.
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Brescia e Provincia
Movimento cattolico nel Nord d’Italia.
Tutti noi ricordiamo papa Karol Wojtyla come il gigante della storia degli
ultimi decenni del ventesimo secolo.
Colui che, attraverso il Magistero della Chiesa, per primo parlò di “strutture
di peccato” che alimentano le ingiustizie sociali. Il Papa, venuto dall’Est europeo che contribuì alla caduta del comunismo, ma, al tempo stesso, mise in
guardia dai pericoli di un capitalismo
senza regole.
L’amarezza è dovuta al ricordo che il
suo pressante invito ad evitare la guerra contro l’Iraq non fu accolto. “La
guerra non è mai una fatalità; essa è
sempre una sconfitta per l’umanità,
una avventura senza ritorno”. A otto
anni di distanza, accertato, da molto
tempo, che i pretesti per intervenire
con la guerra erano infondati, credo
sia giusto chiederci: se i responsabili politici avessero ascoltato “questo
Profeta disarmato” avremmo avuto tanti cristiani uccisi, assistendo ad
dramma di centinaia di migliaia di altri cristiani costretti a lasciare la loro
terra?
Giuseppe Delfrate
Quanto viene pubblicato in queste pagine è da attribuirsi unicamente alla responsabilità dei firmatari delle lettere. Nelle lettere è necessario indicare in modo leggibile nome, cognome,
indirizzo e numero di telefono di chi scrive per renderne possibile l’identificazione. La redazione si riserva il diritto di sintetizzare, senza alterarne il senso, i contributi ritenuti troppo
lunghi (massimo 1500 battute). La pubblicazione di una lettera non implica la condivisione del suo contenuto da parte della direzione del giornale. Non saranno pubblicate lettere già
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La Voce di Brescia
febbraio 2011
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Grande Brescia
Un concorso letterario per la festa dei Patroni
Venerdì 18 febbraio alle 11.30, nella sala polivalente - Cooperativa “La
Rete”, in via Luzzago, 1c, si terrà la presentazione del concorso letterario "Rintracciare la speranza". Interverranno Fabio Larovere, Presidente della giuria e Rossella Micheli, Presidente dell’Associazione “Il chiaro del bosco”. Il concorso è stato curato dall’Associazione “Il chiaro del
bosco” impegnata nell’ambito della salute mentale. Il concorso trova
spazio nelle iniziative del progetto "Curare le parole per dare parole
alla cura", che invita all’incontro e alla solidarietà per ritrovare e far rivivere la speranza.
I Santi Patroni. Alla riscoperta delle tradizioni popolari sul giorno di San Faustino
Mercante di neve?
di Alessandra Tonizzo
È capitato a tutti, tra una bilina
e un tiralònc, di passare la giornata
del 15 febbraio all’ombra del ricordo dei Santi Patroni, rispolverando
leggenda e verità. Oggi lo possiamo
fare con più fervore e certezza, perché ha ripreso vita la Confraternita
dei Santi Faustino e Giovita, scioltasi tra la Prima e la Seconda Guerra
mondiale. Questa congregazione devozionale, la cui opera è documentata con certezza fino al 1923, rinasce
come associazione culturale, sociale
e religiosa che vuole promuovere diverse manifestazioni per dare più sostanza alla grande festa annuale dei
nostri Patroni, segno concreto che i
tempi saranno cambiati, ma qualche
certezza, di fondo, resiste.
E se è un classico, tra le centinaia di
bancarelle, sentir qualche ignaro parlare dei protettori come “San Faustì
e sò moér Giovita”, sappiamo bene
che la memoria dell’audace presbitero e del fedele diacono è tutt’altro che sbiadita. L'esistenza dei due
giovani cavalieri, vissuti al tempo
dell’Imperatore Adriano e convertiti
al cristianesimo dai primi evangelizzatori delle terre bresciane, è storicamente certa; la loro morte viene fatta
risalire agli anni tra il 120 e il 134, ed
il loro culto si diffuse attorno all’VIII
riana P
secolo, proprio quando la realtà iniziò a sfumare in mito. Le incredibili imprese dei due illustri testimoni
della chiesa bresciana, infatti, sono
note a tutti: dalla miracolosa sopravvivenza alle cruente torture ad opera
dei pagani, fino alla loro prodigiosa
apparizione sugli spalti del Castello, il 13 dicembre 1438, che li vide
respingere, a mani nude, le palle dei
cannoni degli assedianti durante uno
dei gravi attacchi rinascimentali alla
città. Dalle vicende della storia, al
detto bresciano, smentito ormai dai
7
mutamenti climatici. "San Faustino,
ultimo mercante di neve", dicevano
i nostri nonni, guardando speranzosi a questa data come al giorno del
definitivo addio all'inverno e ai suoi
rigori. Era tempo di caldarroste, fette di porchetta e panini, forti strette
di mano e imbonitori. Tempo di festa, senza dubbio, con quella voglia
di ritrovarsi, capirsi, parlarsi, magari a voce alta, con il cuore. In attesa
che l'ultimo mercante di neve non
tradisse le aspettative e le speranze
di primavera.
Voci e suoni
dal nostro passato
Sensazioni ed emozioni di altri tempi
sono affidati alla magia dei suoni recuperati nelle audiocassette del Fondo
Gandellini, proposte in occasione della ricorrenza dei Santi Patroni, nel salone "Mario Piazza" della Fondazione
Civiltà Bresciana, in vicolo San Giuseppe. Li potremo ritrovare, rivivere, assaporare, il prossimo 18 marzo, alle 17.
Quel giorno si potranno ascoltare le
testimonianze sonore di un mondo in
progressiva sparizione, pazientemente raccolte e accuratamente custodite
presso la Fondazione Civiltà Bresciana. Autentici documenti che costituiscono un tesoro di conoscenza e di vita vissuta impareggiabile per conservare memoria di un aspetto prezioso
della brescianità. Restaurate e messe
a disposizione per studiosi e appassionati, queste audiocassette offrono
l’opportunità di approfondire cultura
e identità della realtà bresciana. Anche questo è un viaggio possibile, reso tale grazie al Fondo Gandellini e alla sensibilità di chi ha raccolto questi
echi d'un tempo, nel passato più recente, quando con strumenti che oggi definiremmo a dir poco romantici e
pionieristici, era possibile immortalare
l'epoca che trascorreva su tracce di vinile, in incisioni improvvisate o su nastri avvolti su bobina. Storie umane di
cent'anni fa, quando ancora la dimensione di vita non veniva travolta dalla quotidianità e dai suoi riti e gli echi
del dialetto bresciano scandivano, ritmavano ogni giorno con la loro musicalità il mestiere di vivere.
La ricorrenza. In distribuzione il libro del Gruppo Editoriale Delfo dedicato ai Patroni della terra bresciana
Frammenti di storia locale dei Santi Faustino e Giovita
Uno zibaldone di testimonianze
influenzato dalla gioia di ricordare
il mio primo incontro con i Santi
Faustino e Giovit"a, così Francesco
Chiolo, che ha curato la bella opera
proposta dal Gruppo Editoriale Delfo, in distribuzione in occasione della ricorrenza più cara all'idem sentire della brescianità, affronta il tema
portante della sua ultima fatica: "Fu
una visita guidata, con il saveriano
fratel Capra, alla bellissima chiesa
a loro dedicata. "in questa chiesa si
onorano Santi - mi disse durante una
visita capitata quasi per caso negli
anni Sessanta - che hanno lasciato
molte testimonianze, testimonianze
di uomini che nella vita hanno imitato Cristo". Fratel Capra parlava, "e
davanti a lui prendeva corpo, si animava una umanità varia e intensa,
che aveva saputo guardare al mondo
con occhi pieni d'amore per il prossimo: parlava di persone solide", di uomini che avevano saputo imprimere
un preciso senso alla vita: "Seguendo
le vicende di questi Santi si impara
il Cristianesimo". Senza fermarsi un
attimo riprese ad illustrarci il desiderio di bellezza e armonia. "Ecco - conclude Francesco Chiolo -, se avrete la
bontà e la pazienza di leggere queste
righe piene di ricordi, avrete certo
compreso quanto quell'incontro sia
stato per me importante. Lo spirito di
questa pubblicazione è in fondo tutto racchiuso in quelle parole di fratel
Capra, pronunciate nella bellissima
chiesa di San Faustino, ad onorare
uomini generosi e pieni d'amore per
gli altri". Testimoni, affidati alla forza della parola.
8
La Voce di Brescia
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Inquinamento dell'aria, più controlli in città
Dentro le mura
Il Comune di Brescia ha pianificato una serie di interventi specifici per
mettere in campo iniziative comuni per ridurre le emissioni nocive. In
febbraio l’attività sarà intensificata e la Polizia Stradale si concentrerà
sulle verifiche di: possesso certificato attestante l’avvenuto controllo sulle emissioni dei gas; rispetto della Legge Regionale 24/2006 che prevede
il blocco della circolazione dalle ore 7.30 alle 19.30 dal lunedì al venerdì,
fino al 15 aprile ed esclusi i festivi, per i veicoli euro 0 benzina e per gli
euro 1 e 2 diesel; rispetto della revisione periodica. I controlli stradali mirati saranno effettuati attraverso accertamenti svolti con l’opacimetro.
Brescia. La collaborazione tra Enti e territorio è uno strumento indispensabile per la crescita del nuovo modello
Informagiovani, la riforma piace
di Emanuele Salvi
Un ruolo sempre più attivo per
l'Informagiovani provinciale che si
candida a divenire chiaro punto di
riferimento e luogo capace di rispondere alle domande e alle esigenze degli utenti, che appaiono
in crescita.
È quanto emerge dai recenti protocolli siglati con i Comuni che
aderiscono ai Centri territoriali e
da quelli che coinvolgono Camera di Commercio, Confcooperative, Confartigianato e Ufficio oratori della Diocesi, grazie ai quali
la Rib, Rete Informagiovani bresciana si adegua alle esigenze reali dell'utenza.
La Rete provinciale conta su dieci
Centri territoriali dislocati a Borgosatollo, Breno, Chiari, Desenzano, Manerbio, Orzinuovi, Palazzolo, Sale Marasino, Sarezzo e Vestone, che rappresentano il fulcro
del nuovo modello predisposto
dall’Assessorato provinciale alle
politiche giovanili guidato da Fabio Mandelli.
Complessivamente nel 2009 risultano inserite 9.310 schede, 200 in più
rispetto alla rilevazione del 2008.
“Sono numeri potenzialmente migliorabili – dice l'assessore -, ma
che confermano gli Informagiovani come una realtà consolidata e
conosciuta sul territorio, in molti
casi vero punto di riferimento per
ragazzi e adulti dei vari Comuni.
Una riforma era necessaria dopo
aver constatato che la rete non era
più al passo con i tempi”.
Il nuovo modello porterà ad una
maggiore diffusione sul territorio,
ad una miglior informazione, a una
sinergia tra gli enti e a un deciso risparmio per le casse del Broletto.
Nello specifico, la rete lavorerà sul
duplice fronte dell’orientamento
scolastico e di quello lavorativo,
segnalando le varie opportunità
esistenti anche in ambito europeo.
L'Assessorato dal canto suo contribuirà a raccogliere il maggior
numero di dati relativi a concorsi,
bandi e borse di studio che arriveranno direttamente ai Centri territoriali che coordineranno i Centri
e forniranno informazioni ai Punti
e agli Spazi.
“A frequentare gli sportelli sono soprattutto disoccupati o lavoratori
di una certa età, con bassa scolarità, in cerca di opportunità occupazionali. E di risposte dettagliate.
Per questo occorre essere aggiornatissimi in modo da soddisfare le
esigenze. Per questo la collaborazione con territorio ed enti è uno
strumento indispensabile”.
Centro di eccellenza per Formazione Superiore
Nuovo corso per “Tata familiare/educatrice nido famiglia”
Profilo Professionale: La tata familiare accudisce uno o più bambini fino a 3
anni presso il domicilio, proprio o della famiglia, o in un luogo terzo appositamente
attrezzato - come un nido famiglia o un nido condominiale - facendone la crescita,
la socializzazione, l’autonomia e lo sviluppo nel rispetto dei tempi individuali, in
accordo con la famiglia. Solitamente opera da sola, ma può lavorare anche con
altre operatrici, e si interfaccia sopratutto con i familiari del bambino.
Le modalità, tempi e costi dell’attività sono concordati con le famiglie e formalizzati mediante un contratto individuale e, ove presenti, sulla base degli obblighi
definiti a livello regionale.
Percorso Formativo: Il corso si articola nei seguenti moduli formativi:
Accoglienza, Conoscenze di base, Sviluppo del bambino e significato del gioco,
Educatrici e famiglia, Organizzazione del servizio: ruolo e funzione della tata
familiare, Modulo professionante (comprensivo di un periodo di tirocinio/work
experienxe nei servizi specifici).
Titolo Rilasciato: Certificato di frequenza con certificazione delle competenze
da parte di Regione Lombardia.
Requisiti di partecipazione: Il corso è rivolto a 12 persone inoccupate,
cupate o occupate
occup
disoccupate
in possesso del diploma di scuola media superiore.
Con il contributo di
Costituiscono titolo preferenziale il possesso del diploma di
“Tecnico dei servizi sociali” o “Liceo socio-psico-pedagogico” o di altro
diploma o laurea trintennale affine all’area in oggetto o esperienze
lavorative e/o informali nell’area dei minori. Per l’accesso al corso è prevista
una prova di ammissione (colloquio volto a individuare i requisiti del beneficario
e le motivazioni, le attitudini e le esperienze maturate nel settore educativoassistenziale).
Durata e periodo di svolgimento del corso: Corso di 350 ore (270
di formazione in aula e 80 stage) da Marzo a Luglio 2011. Le lezioni si svolgeranno prioritariamente il mattino dal lunedì al venerdì.
Sede: Il corso si terrà presso IAL CISL Lombardia in Via Castellini, 7 Brescia.
Frequenza: La frequenza è obbligatoria. Le assenze non possono superare il 25%.
La partecipazione al corso è GRATUITA
Il corso è realizzato con il contributo di Regione Lombardia D.G. Istruzione,
Formazione e Lavoro nell’ambito del Programma “Lombardia eccellente: azioni
regionali per la promozione dell’eccellenza nello sviluppo del capitale
umano”.
Per informazioni e iscrizioni contattare:
IAL CISL LOMBARDIA sede di BRESCIA
Via Castellini 7 cap 25123 Brescia - TEl. 030 28.93.811
[email protected]
La Voce di Brescia
febbraio 2011
E-mail:
bresciavocemedia.it
9
Tutti gli orari della mostra in Santa Giulia
Dal lunedì al giovedì: 9.00 - 20.00; venerdì e sabato: 9.00 - 21.00; domenica: 9.00 - 20.00. Intero € 14,00; ridotto € 11,00 (studenti universitari fino
a 26 anni con tessera o libretto, over 60, soci Tci soci Fai, soci Arci, altre
categorie convenzionate); ridotto speciale € 8,00 (fino a 18 anni); ridotto speciale Brescia Musei € 6,00 (titolari card “Brescia Musei Desiderio”);
speciale famiglia: ridotto € 11,00 per gli adulti (per nuclei formati da 2
adulti e almeno 1 min. ); ingresso gratuito (bambini fino a 5 anni, disabili
con accompagnatore, soci Icom); ridotto gruppi (solo su prenotazione) €
9,00, ridotto scuole (solo su prenotazione) € 6,00.
Grandi mostre. Nel Museo di Santa Giulia ritorna la magia e l'emozione dell'arte
Matisse, inizia il viaggio
Pagine a cura della redazione
Dopo il successo dell’iniziativa sugli Inca che ha portato in città oltre 283.000 visitatori, Brescia
si ricandida al ruolo di città d'arte.
L'occasione è l'apertura, dall'11
febbraio al 12 giugno, al Museo di
Santa Giulia, della mostra "Matisse. La seduzione di Michelangelo",
che dimostrerà quanto profondo
sia stato il legame intercorso tra
l’artista francese e il genio italiano
del Cinquecento, che portò Matisse alla formulazione di un’arte che
fosse una semplificazione assoluta
della pittura, alla luce del suo studio giovanile e poi maturo.
La mostra, curata da Claudia Beltramo Ceppi, coadiuvata da un comitato scientifico composto dai
maggiori esperti di Matisse, promossa dal Comune di Brescia, prodotta e organizzata da Fondazione
Brescia Musei e Artematica, col patrocinio della Regione Lombardia-
Cultura e del Ministero degli Affari Esteri, presenterà 180 opere del
maestro francese - dipinti, disegni,
incisioni, gouaches découpées - in
grado di seguire tutto il suo itinerario creativo, dalle prime opere
fauve a quelle realizzate tra il 1908
e il 1914, a quelle del periodo di
Nizza (dal 1918 in poi), fino alla
parte finale della sua vita, Ad esse,
si affiancheranno diversi calchi di
alcune delle più importanti sculture di Michelangelo tra cui quelle
delle Cappelle Medicee, oltre a un
importante disegno originale raffigurante due Veneri.
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Il percorso espositivo
attraverso i capolavori
Il percorso espositivo proporrà capolavori di Matisse, difficilmente
concessi in prestito, come la grande
scultura Lo Schiavo (Musée Matisse
di Nizza), il piccolo gioiello del Brooklyn Museum di New York, un olio
su tavola, Nudo nel bosco, cui si affiancherà il bronzo Piccolo busto accovacciato (Pierre and Tana Matisse
Foundation di New York) che rappresenta quasi una citazione letterale di Michelangelo.
Dalla National Gallery of Australia di
Canberra giungerà il grande dipinto
Il ratto d’Europa, mentre dal MASP di
San Paolo del Brasile arriverà il magnifico Busto in gesso, bouquet di fiori.
Verranno inoltre esposte le serie delle Odalische (tra cui il magnifico Nudo seduto su sfondo rosso di proprietà del Centre Pompidou di Parigi), e Natura morta.
Interno rosso a Venezia dei Musées
Royaux des Beaux-Arts de Belgique
di Bruxelles, o la serie di nudi provenienti dal Musée Matisse di Nizza. Dal Musée Matisse di Le Cateau
Cambrésis proverrà il Grande nudo
seduto, la più grande scultura mai
realizzata da Matisse, e gli straordinari ed enormi pannelli di Oceania,
mare e Oceania, cielo.
Il percorso continuerà con la famosa serie di Jazz o un frammento autentico della vetrata della Cappella
di Santa Maria del Rosario di Vence
e, tra le gouaches découpées, alcuni
importanti esemplari mai esposti in
precedenza.
10
La Voce di Brescia
febbraio 2011
Sito:
www.lavocedelpopolo.it
Fuori le mura
La dichiarazione d'intenti del “mondo Baca”
È solo un breve estratto dalla dichiarazione d'intenti dell'associazione,
ma rende la bontà dell'idea che sta a monte del sodalizio internazionale. "Bikers Against Child Abuse (Baca) esiste con l’intento di creare un
ambiente sicuro per i bambini vittime di abuso. Noi esistiamo come sodalizio di Biker per ridare ai bambini il loro diritto a non aver paura del
mondo nel quale vivono. Lavoriamo insieme ad Enti locali e statali già
presenti sul territorio a protezione dei bambini". La segreteria nazionale
dei Baca è a Brescia ed i Baca possono essere contattati scrivendo a [email protected]. Info: www.italy.bacaworld.org
Due ruote d'amicizia. Un fenomeno internazionale che ora conquista gli appassionati di città e provincia
“Baca”, bikers made in Brescia
per difendere i bambini dagli abusi
L'associazione "Bikers
against child abuse" è
nata nel 1995 nello Utah:
oggi conta ottomila
iscritti, in Usa, Australia,
Sudafrica ed ora, Italia
pagina a cura di Franco Armocida
““Brutti, sporchi e cattivi”. E’ il
titolo di un bellissimo film di Ettore
Scola del 1976 con uno straordinario
Nino Manfredi, ma crediamo di interpretare l’opinione comune se, grazie
all’immagine che ci ha dato fino ad
oggi la filmografia americana, consideriamo tali i bikers. Li conosciamo
come motociclisti che, in sella alle
loro Harley Davidson, si raggruppano in bande che scorazzano per i paesi e le città degli States, incutendo
paura negli abitanti, trascorrendo il
tempo nei bar a bere birra e guadagnando il denaro che serve loro in
ogni modo fuorché in quelli legali.
Bikers contro l'abuso dei bambini, presenza attiva nel Bresciano e nel Cremonese
Bene. Premesso che questi rappresentano certamente una minoranza
che nei film viene rappresentata nella
sua veste peggiore, non tutti, anzi, la
maggioranza, sono persone normali che amano la loro motocicletta e
che ne godono i vantaggi attraverso
varie attività. Ma c’è tra loro qualcuno di speciale, che della loro unione
ne ha fatto una missione: sono i Baca, acronimo di Bikers against child
abuse, ovvero Bikers contro l’abuso
dei bambini. L’associazione Baca International è stata fondata nel 1995
nello Utah, Stati Uniti, da Chief JP
Lilly, psicologo specializzato nel trattare con i bambini da tre ad otto anni, che vide nel motociclista la figura
che avrebbe potuto aiutare i piccoli
vittime di abusi. L’intuito di Chief si
rivelò vincente, perché, dalla ventina di bikers iniziali si è arrivati ai
circa ottomila di oggi, sparsi per Gli
Stati Uniti, il Sud Africa e l’Australia.
Questa lunga premessa è stata necessaria per arrivare ai Baca bresciani,
perché anche nella nostra provincia
vi è un nucleo di bikers raggruppati
sotto questa sigla che, assieme agli
amici di Cremona, costituiscono il
primo nucleo italiano ed europeo di
questa associazione. In Italia è nato il
52° Stato Baca e nel novembre dello
scorso anno sono stati riconosciuti
ufficialmente i due Capitoli (è il nome ufficiale delle località sede di nuove sezioni dell’associazione, ndr), di
Brescia e Cremona, quest’ultima sede
nazionale ed un terzo è già attivo nel
mantovano. i Baca li abbiamo conosciuti durante l’operazione “Regala
un sorriso”, organizzata dalla Croce
bianca di Brescia e li abbiamo visti
all’opera presso il Cpi Istituto Maria
Bambina di Brescia, dove, in questo
momento, sono ospiti sette mamme
e dieci bambini che sono stati vittime
di abusi di ogni tipo.
Focus. Stefano Spagnoli, bresciano, vicepresidente nazionale e il futuro del sodalizio tra motociclisti
“Siamo i primi in Italia e in Europa. E ne siamo orgogliosi”
Amano essere chiamati con i loro
nicknames, i soprannomi con cui sono conosciuti ed anche noi seguiremo
questa modalità, escludendovi il presidente bresciano e vice presidente
nazionale Stefano Spagnoli. "Siamo
i primi in Italia ed in Europa e ne siamo orgogliosi, ma siamo consapevoli di essere solo all’inizio di un lungo
cammino – ha spiegato – perché,
dopo esserci presentati ad un convegno a Garda, dove erano stati invitati
giudici, assistenti sociali, criminologi, psicologi e rappresentanti le forze
dell’ordine, sappiamo che non è facile
far ‘digerire’ all’opinione pubblica la
nostra immagine. La nostra esteriorità è stata ed è ancora il nostro prin-
cipale ostacolo – ci ha spiegato la segretaria nazionale "Trappola" – ma,
grazie ai buoni uffici di un diacono,
siamo riusciti ad avvicinare l’istituto
Maria Bambina dove, dopo una serie
di colloqui, attraverso i quali le suore
hanno percepito che sotto ai caschi ed
ai giubbotti di pelle vi sono dei sentimenti veri e puliti, ci è stato consentito
di avvicinare i bambini e le loro mamme. Contrariamente alle altre nazioni
dove operano i Baca, dove la legislazione prevede anche l’affidamento diretto e modalità operative ben diverse
dalle nostre, noi esterniamo la nostra
azione attraverso il gioco con i bambini, sotto l’occhio attento delle loro
mamme e delle suore, con lo scopo di
far loro riprendere loro la fiducia nella figura maschile. È determinante la
continuità della nostra azione". Spagno e Trappola erano accompagnati
nel nostro incontro dal vicepresidente Eagle, dal responsabile la sicurezza
nazionale Gio e dalla tesoriera Mary.
“Visitiamo l’istituto da circa cinque
mesi un paio di sere alla settimana –
hanno raccontato Gio e Mary – ed ora
giochiamo con loro sulle motociclette, nel cortile interno. Ricordiamo la
sera di Santa Lucia: fu una grande festa, perché noi arrivammo, con i Baca
cremonesi e mantovani, con la ‘santa’ su un sidecar, portando un dono
a tutti, tra i molti che ognuno aveva
f.a.
richiesto con una letterina”.
La Voce di Brescia
febbraio 2011
E-mail:
bresciavocemedia.it
Istituto Maria Bambina. L'opinione di suor Felicita, responsabile del Cpi
Se una custom diventa
il rimedio alla violenza
“Superato il primo
impatto li abbiamo visti
all'opera e ora ci fidiamo
di questi 'ragazzacci',
anzi, i nostri bambini
li attendono con gioia
e ne chiedono sempre
più la presenza”
Pagina a cura di Franco Armocida
Suor Felicita, responsabile del
Cpi, Centro di pronto intervento
Istituto Maria Bambina di Brescia,
ci accoglie nel suo studio assieme a
suor Elisabetta, colei che ha fatto da
ponte tra l’istituto stesso ed i Baca,
tramite un diacono che l’ha avvicinata durante un incontro di preghiera,
che, conoscendoli, si è fatto garante per loro.
“L’impatto iniziale non è stato facile
da superare – ha detto suor Felicita – perché ci ponevamo il quesito
di quale tipologia di uomini, anche
se accompagnati da alcune donne,
avremmo messo in contatto con i
nostri bambini, ma, dopo una serie
di incontri che sono serviti ad approfondire meglio i rispettivi ambiti
operativi e le reciproche responsabilità, prime fra tutte riservatezza
e protezione, abbiamo consentito i
primi contatti. La realtà, dopo pochi
mesi, è questa: i bambini li aspettano, ne chiedono continuamente la
presenza e le due sere alla settimana sono poche. In altri termini, si è
creata l’attesa ed il desiderio di incontro, scaturiti dalla fiducia che
questi ‘ragazzacci’ sono stati capaci,
con i fatti, ad infondere in tutti noi.
In uno dei primi incontri - ricorda
la responsabile del Centro di pronto intervento di Maria Bambina -, in
occasione dell’ufficialità del loro riconoscimento internazionale, abbiamo conosciuto il fondatore americano dei Baca, la cui visita ci ha fatto
davvero molto piacere”.
“Si è stabilita una cordialità di rapporti in un percorso comune – ha
soggiunto suor Elisabetta, che, per la
sua dinamicità ha nell’ambito Baca il
nick di ‘suor Rambo’ – e si è stabilito un dialogo basato sull’onestà dei
rapporti. Vi è il rispetto reciproco e
le scelte religiose personali non sono mai state oggetto di discriminazione e questo rispecchia il nostro
servizio. Noi accogliamo mamme
cristiane, musulmane, integraliste,
atee o di qualsiasi fede o pensiero,
nel nome della dignità della persona
ed i Baca hanno sempre mostrato la
capacità di una risposta ad un bisogno, che, consapevoli o meno, hanno
nei loro cuori”.
11
“Questa onlus che si
sposta su due ruote”
“L'esperienza nell'Istituto di Maria Bambina ci ha aiutato anzitutto
ad imparare a ‘muoverci’ in questo
contesto – ha spiegato il presidente
bresciano dei Baca, i Bikers Against
Child Abuse, Stefano Spagnoli – ed
a verificare le nostre potenzialità, limitatamente alle nostre forze, poiché ci autofinanziamo in toto, ma
i nostri programmi non si fermano
qui. Siamo in contatto con altri due
istituti in provincia, il primo dove
sono ospitati solo bambini ed il secondo dove si trovano solo ragazze
adolescenti fra i tredici ed i diciotto anni".
Se questo progetto troverà attuazione, dovremo studiare, con l’aiuto
di assistenti sociale e psicologi, ha
proseguito "Spagno" guardando ai
programmi futuri e alle possibilità
di sviluppo, "un apposito programma di intervento, perché avvicinare
ragazze abusate e di un’età così delicata richiede ovviamente la massima attenzione”.
“Non siamo un club – ha tenuto a
sottolineare Eagle – ma un’associazione onlus, che è ben altra cosa.
Non diamo denaro, ma beni di prima necessità, che possono andare
dai mobili per chi esce e trova una
casa all’abbigliamento ed a quanto
ancora necessario e che le nostre tasche si possono permettere, pur se
contiamo di cedere dei gadgets, come t-shirts, felpe ed altro, in cambio
delle offerte che riceveremo nelle
manifestazioni che organizzeremo
per farci conoscere”. Insomma, quel
pugno guantato che su ogni dito
ha una una lettera, fino a formare
la sigla "B.A.C.A.", appunto "Biker
against child abuse", ha una particolarità capace di spiazzare l'immaginario: racchiude la passione e la
voglia di donare amore agli altri.
La testimonianza. Dall'Istituto di Maria Bambina, dove i bikers operano per sostenere la dignità della persona
“Per i Baca la porta della mia casa resterà sempre aperta”
Ha 29 anni e due bambine che
frequentano le scuole elementari.
E’ ospite di Maria Bambina, affidata
dal tribunale, da sette mesi e presto
avrà una casa dove trasferirsi con le
piccole. Di lei non diremo di più, al
fine di evitarne la possibile identificazione. “Le mie bambine,come tutti gli altri, sono felici con i Baca: dopo un paio d’ore di giochi, è difficile
separarle da loro. Ho dovuto anch’io
superare l’iniziale diffidenza – continua –, ma alla fine hanno prevalso i
sentimenti, ho capito che queste sono persone care, che hanno davvero
a cuore il bene dei bambini. Questo
mi rende felice, perché la felicità
delle mie bambine si riflette su me”.
Presto uscirà, perché ha un lavoro ed
il comune le ha assegnato una casa
dove vivere con dignità. La nostra
domanda riguardo ad un possibile
futuro a fianco di una brava persona
è quasi spontanea, ma la categorica
risposta ci raggela. “Ciò che, con le
mie bambine, ho subìto negli ultimi
dieci anni mi ha fatto talmente male, moralmente e fisicamente, da eliminare la figura maschile dalla mia
mente. La mia famiglia è composta
dalle mie bambine e non vi è posto
per nessun uomo. Voglio però dire
che la porta della mia casa sarà sempre aperta per i Baca, gli unici uomini
che hanno mostrato affetto e rispetto
per le mie bambine e per me”. f.a.
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La Voce di Brescia
febbraio 2011
Sito:
www.lavocedelpopolo.it
Hinterland
Come ridurre la domanda di energia
Semplici modifiche potrebbero ridurre la domanda di energia del mondo di tre
quarti. Questo secondo un nuovo studio apparso on-line su ‘New scientist’. Parlare di riduzione delle emissioni di gas serra vuol dire trovare strade per produrre
energia in modo pulito senza dover cambiare stili di vita. Ma - spiega lo studio
- mentre “per le tecniche di nuova generazione ci vorranno anni per entrare in
funzione, l’efficienza può essere migliorata già oggi con le tecnologie” disponibili. Modifiche a case ed edifici, per esempio, isolamento delle pareti, cucinare
con i coperchi sulle pentole, oppure ridurre la temperatura di lavaggio a lavatrici
e lavastoviglie. Con questi, e altri, cambiamenti si è giunti alla conclusione che il
73% del consumo globale di energia potrebbe essere risparmiato.
Focus. Servizio idrico, da gennaio non sono più le autorità d'ambito a presidiarne il governo in Lombardia
Aato e Provincia lavorano insieme
Pagina a cura della Redazione
Dal primo gennaio del 2011, data
di entrata in vigore della legge regionale 21/2010, non sono più le Autorità d’Ambito a presidiare il governo
del servizio idrico in Lombardia, ma
le Province. Sarà il Consiglio Provinciale ad approvare investimenti e
tariffe, a disporre l’affidamento del
servizio, una volta definita la forma di
gestione, e a disciplinarne l’operato.
Ma anche ad avere la responsabilità
sull’attuazione delle norme che disciplinano i servizi pubblici locali entro
le scadenze individuate o nei confronti delle procedure di infrazione
comunitaria avviate per il mancato
trattamento delle acque reflue.
L’esercizio delle funzioni avverrà attraverso la costituzione da parte delle
Province di un Ufficio d’Ambito nella
forma di Azienda Speciale, che avrà
una propria personalità giuridica e
autonomia dal punto di vista contabile e finanziario. “Per impedire una
brusca battuta d’arresto delle attività
Stefano Dotti, presidente del CdA dell'Aato.
e il corretto svolgimento delle funzioni fino all’entrata a regime del nuovo
sistema – spiega Stefano Dotti, presidente del CdA dell’AATO - la legge
ha introdotto una disciplina transitoria che consente alle Province, attraverso una convenzione, di avvalersi delle AATO fino alla costituzione
delle Aziende Speciali che dovrà improrogabilmente avvenire entro il 1
luglio 2011”. “Con questo documento
– continua Marco Zemello, direttore
dell’AATO - pur recependo il nuovo
ruolo provinciale sostanzialmente si
mantiene lo status quo. L’AATO con
la sua struttura assicurerà la continuità delle attività in corso alla fine
dell’anno in attuazione delle decisione già assunte da Cda e Assemblea
e si occuperà di continuare a gestire
i procedimenti autorizzativi per lo
scarico delle acque reflue industriali
in pubblica fognatura. Nulla cambia
quindi nell’immediato per le ditte che
necessitano dell’autorizzazione allo
scarico. La domanda andrà presentata all’AATO utilizzando la modulistica disponibile sul sito".
Solidarietà. Diecimila euro raccolti dall'Associazione Artigiani per le imprese vicentine colpite dall'alluvione
Mattinzoli: “Un contributo alla ripresa della produzione”
Solidarietà artigiana. Nella sede
di Confartigianato Vicenza, il presidente dell’Associazione Artigiani
della provincia di Brescia, Enrico
Mattinzoli, ha consegnato ai dirigenti della consorella vicentina i
10mila euro raccolti dagli artigiani bresciani a favore delle imprese
colpite dalla recente alluvione, somma destinata a contribuire al fondo
creato dall’associazione berica per
sostenere direttamente le attività
danneggiate e le loro comunità. Insieme al presidente Mattinzoli anche il direttore Paolo Gerardini e il
vicedirettore Paolo Carrera.
A ricevere il contributo sono stati
il vicepresidente provinciale Agostino Bonomo e il presidente del
Mandamento di Vicenza Carlo Crestani che hanno messo in rilievo
l’importanza di un gesto che ricorda a tutti come l’emergenza non sia
finita. Nei giorni immediatamente
successivi all'alluvione del Veneto,
Confartigianato Vicenza ha rilevato
che erano circa 150 le imprese danneggiate. In poche ore si è riusciti
ad attivare un fondo di solidarietà
a cui hanno potuto attingere 124 realtà bloccate dall'acqua e che, grazie al sostegno degli Artigiani, hanno potuto riprendere rapidamente
la propria produzione. Il denaro
portato dall'associazione Artigiani
bresciani andrà nel fondo che continuerà così a sostenere le aziende
in difficoltà. Nel 1994 l'Associazione era stata al fianco delle imprese
piemontesi alluvionate, fornendo
il giorno dopo il disastro mezzi per
contrastare l'emergenza. Nel 2000
l'Associazione Artigiani è stata al
fianco delle famiglie di Bovezzo colpite dall'esplosione di una palazzina
e ancora nel 2004 vicini agli associati danneggiati dal sisma che ha colpito lago di Garda e Valsabbia.
La Voce di Brescia
febbraio 2011
E-mail:
bresciavocemedia.it
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Turismo. Impossibile negarsi il percorso a bordo di una grande nave sulle rotte mediterranee e oceaniche
Crociera: il piacere della scoperta
e del viaggio che non finisce mai
Esperienza di turismo, allegria, cura estetica e perchè no, da autentici appassionati di cucina internazionale
di Ivan Minelli
Andare in crociera oggi è ben diverso del secolo scorso. Chi andava
in crociera trent'anni fa era abituato
al lusso e agli abiti da sera stipati in
bauli prestigiosi e costosi.
Oggi si viaggia in crociera portandosi una valigia trolley, non sono più
richiesti abiti elegantissimi e si può
stare in jeans fra il lusso e cristalli,
argenti e velluti, colori pastello e animazione diurna e notturna.
I crocieristi che si imbarcano per
la prima volta si meravigliano della
quantità di strutture straordinarie
che non avrebbero mai pensato di
trovare a bordo di una nave. Parete
da arrampicata, pista di pattinaggio
su ghiaccio, simulatore di surf, galleria commerciale ricca di bar, negozi e tante opportunità d’intrattenimento, camere di tutte le dimensioni e per tutti i budget, trattamenti innovativi nel centro benessere,
lezioni private di yoga, ristoranti di
tutti i tipi.
Svegliarsi a bordo di una nave da
crociera è una sensazione diversa
che svegliarsi nel proprio letto di
casa. Il beneficio di un sonno rige-
nerante, una corsa o una nuotata in
piscina pervasi dal profumo del mare
e poi una ricca colazione vi coccola
e appaga i palati più esigenti. Perché
no? Dalla cucina italiana alla cucina
etnica, dalla cucina fusion alla spaghettata di mezzanotte. Sia che si
tratti di un buffet delizioso di pesce
nei Fiordi o di un sontuoso pasto al
largo della costa turca, scoprirete
un'esperienza gastronomica in grado
di soddisfare anche i palati più esigenti. E poi è stupendo fare il bagno
nella piscina. Poi l’idromassaggio è
favoloso! Per non parlare della piscina scoperta sul ponte: qualcosa di
indescrivibile. Sulla nave puoi fare
quello che vuoi fino al divertimento
per il casinò! Pochi sanno che a bordo delle navi, appena si superano le
12 miglia di distanza dalla costa apre
il casinò. Ma è meglio non lasciarsi
prendere la mano dal gioco noi diciamo che è meglio effettuare delle
belle escursioni a terra e visitare le
tante città che le crociere toccano;
è incredibile che in una settimana si
possano visitare tante città, località,
isole, cioè itinerari quasi impossibili
se si facessero in aereo e con la comodità di scendere direttamente a
piedi al porto in centro città (pensiamo ad esempio a Napoli o Palermo
o Malta o Istanbul). E poi le serate
con attori e ballerini professionisti
nei teatri a bordo, che ospitano fino
a 3.000 persone e danze caraibiche,
discoteche e balli all' aperto tutti
assieme in attesa del buffet di mezzanotte. Sì perchè a bordo si mangia cinque volte al giorno: mattino,
pranzo, thè con snack, cena e buffet
di mezzanotte.
Insomma oggi la crociera è un viaggio a disposizione di tutti, per tutte
le tasche e per tutte le età, per tutte
le esigenze di tranquillità e di relax,
di sport e di animazione e una vera
esperienza da gourmet.
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cabine interne : 245,00 €
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La Voce di Brescia
febbraio 2011
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Economia
15
Un sistema aeroportuale a cavallo del Garda
Un attento lavoro politico, condotto con l'accortezza della diplomazia: apripista all’accordo possibile sul sistema aeroportuale del Garda sono i presidenti provinciali bresciano e veronese. A Daniele Molgora la sintesi: “Le
linee guida sono condivise, l’accordo arriverà, nel segno della ragionevolezza: l’aeroporto deve servire a tutte le esigenze del trasporto. Stiamo lavorando per l’unicità del sistema, con la politica che deve accompagnare il
percorso di crescita e sviluppo”. Sistema Aeroportuale del Garda. Legato
all'asse con Trento, al volo civile e a quello commeciale. Con in mezzo un lago che non è più confine. Il marchio può trovare le ali per volare lontano.
Brescia. Gabriele D'Annunzio, dalla lettera d'intenti alla possibile fima dell'accordo definitivo con Verona
Aeroporto, qualcosa è cambiato
quella tra Brescia e Verona, che
ora potrebbe concludersi sulle
note assonanti dell’accordo finale. Di fatto, la lettera d’intenti siglata dai presidenti delle Province
di Brescia, Verona e Trento è fondamentale per capire quali aspetti
potrebbe dover soddisfare Brescia
per aver spazio nella Catullo di Verona, come è noto a capo delle controllate D’Annunzio di Montichiari
e Catullo di Villafranca. Un afflato
d’intenti che ha visto tutti gli attori
di questa lunga vicenda nuovamente seduti attorno al tavolo oblungo
della sala consiliare in Provincia di
Brescia, intenti a suonare lo stesso spartito. Alla firma della lettera
d’intenti del primo febbraio c’erano i presidenti provinciali Daniele
Molgora, Giovanni Miozzi e Lorenzo Dellai. Sullo stesso foglio anche
le firme di Franesco Bettoni e Alessandro Bianchi, alla guida delle Camere di Commercio di Brescia e Verona. I dirigenti di Aib, Giancarlo
Dallera, ABeM, Giuliano Campana
e il sindaco di Verona, Flavio Tosi.
La soluzione, qualcosa di più di una
semplice “pace fredda” tra D’Annunzio e Catullo, sembra dunque
a portata di penna.
Febbraio inizia con un
segno positivo: intesa
trovata dai rappresentati
istituzionali, di ABeM e
degli Enti coinvolti nella
lunga vicenda legata a
futuro e sviluppo dello
scalo di Montichiari
Pagina a cura di Roberto Barucco
Entro fine febbraio ci sarà l’approvazione globale dell'accordo,
auspico ci sia”. Parola di Daniele
Molgora, presidente della Provincia di Brescia. Così inizia il mese
di febbraio: aeroporto di Montichiari, qualcosa è cambiato. A marzo la probabile firma sull’accordo,
forse il 28 marzo, potrebbe infatti
porre la parola “fine”, almeno per il
prossimo futuro, sulla vexata quaestio dell’aeroporto di casa nostra
e sulla querelle che ha opposto i
duellanti da un versante all’altro
del Benaco. Una storia di confine,
Aeroporto. Dopo un anno e mezzo di confronto, trovata l'intesa. Soddisfazione dalla Provincia di Verona
Miozzi: “Superati problemi che sembravano insormontabili”
Alle 12.44 del primo febbraio l’orologio della Provincia si sincronizza su
quello dei terminal padani e veronesi.
“È stata presa visione – dice Daniele
Molgora – del percorso suggerito dal
tavolo tecnico e condivisi i contenuti”. Allora ci siamo? “Quasi. Il percorso è atto a separare i conflitti. Le basi
sono sempre più solide – ribatte il presidente – perché l’accordo tra Brescia
e Verona divenga un fatto positivo per
lo sviluppo. In futuro verranno compiuti i passi successivi”. Cargo e voli
civili. Il sistema aeroportuale del Garda si concretizza, c’è l’atmosfera delle
grandi occasioni, al tavolo provinciale.
Notizie sospese a mezz’aria. Le cifre?
Solo ipotesi, legate alla possibilità che
Brescia, intesa come sistema, possa
investire circa 20 milioni di euro desti-
nandoli alla holding Catullo. L’aumento
di capitale porterebbe dall’attuale 8,4%
al possibile 25%. Un passaggio che sul
piano pratico si tradurrebbe, il condizionale è d’obbligo, in due consiglieri
seduti nel Cda, uno di questi in carica
come vicepresidente e una delega al
D’Annunzio. “Sono stati superati problemi che sembravano insormontabili
– chiosa Giovanni Miozzi, presidente
della Provincia di Verona -. Dai dati
tecnici ora si arriverà alla quadratura finale, per il bene dei territori”. “È
così – conferma Francesco Bettoni -,
voglio ringraziare Giuliano Campana
che ha rappresentato al meglio la nostra realtà e ABeM. I contenuti sono
positivi. Ora ogni Ente dovrà valutare
e approvare. A breve concluderemo,
ne sono certo”.
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La Voce di Brescia
febbraio 2011
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Secondo Confedilizia è in arrivo la ripresa
Il mercato della casa nel 2011 consoliderà la ripresa registrata, dopo anni di prezzi in calo, nell'ultima parte del 2010.
È la previsione di Confedilizia. "Alla fine del 2010 c'è stata una ripresa dei prezzi dopo due anni di calo", spiega il presidente di
Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani.
Ripresa che si è concretizzata in aumenti dell'1-1,5% nelle grandi città in un periodo che ha visto crescere anche il numero delle
compravendite (circa +3% rispetto agli scambi registrati nello stesso periodo del 2009).
Lavoro e mercato. Enzo Torri, segretario provinciale Cisl, analizza le priorità per affrontare il nuovo anno
Qualità e investimenti anticrisi
”Solo alcuni settori
legati alla produzione
di fonti alternative e al
fotovoltaico mostrano
i primi, timidi segnali di
ripresa. La formazione
è un punto di forza
per la competitività
dell'impresa"
di Laura Di Palma
All’avvio del 2011 la crisi non è
sconfitta e sembra lontana dal concludersi. Ad Enzo Torri, neo segretario provinciale Cisl, l’analisi delle prospettive per il secondo decennio. “Affermare che in Italia la crisi è in via di
risoluzione e che le cose, nonostante
tutto non vanno malissimo, significa
ammettere una sola parte di verità e,
di conseguenza, sbagliare. Una simi-
le affermazione aumenta in maniera
esponenziale il rischio di diffondere
un fenomeno di deresponsabilizzazione, che ci nuocerebbe maggiormente.
I Paesi produttori, come gli Stati Uniti,
l’Italia e altri Paesi occidentali stanno
per essere soppiantati da Paesi come
India e Cina, dove numerosi lavoratori
producono ad alti ritmi in condizioni
di lavoro pesante e in cambio di salari
ancora molto bassi. Una soluzione per
cercare di evitare il completo assorbimento da parte dei Paesi asiatici, potrebbe essere realizzare in occidente
prodotti più originali e caratterizzati
da maggiore standard qualitativo. Di-
stribuire le ricchezze e mantenere vivo lo Stato sociale significa incentivare
gli investimenti da parte delle grandi
aziende, così da creare nuovi posti di
lavoro. Innegabile, inoltre, l’importanza di una formazione quanto più possibile completa e continua. Per quanto
riguarda la nostra città, dove i lavoratori sono 520mila circa, siamo passati dall’utilizzo della cassa integrazione
per 10mila lavoratori a zero ore, del
2008, a 31mila lavoratori a zero ore
nel 2010: insomma, a Brescia la crisi
continua. Soltanto alcuni settori legati
alla produzione di fonti alternative e
al fotovoltaico mostrano timidi segnali
di ripresa. Una parte della città vive e
percepisce la drammaticità della crisi,
mentre, di contro, la parte che non ne
è interessata non tiene conto che la diminuzione della ricchezza si ripercuoterà a lungo andare anche sul Welfare.
Il numero degli immigrati è in crescita,
nonostante siano proprio queste persone a vivere nella situazione peggiore e si sta cercando un dialogo con i
Comuni per cercare di invitarli ad investire sulle fasce più deboli”.
Focus. L'esempio positivo di Neos, cooperativa che guarda all'utilizzo responsabile delle risorse ambientali
“La tecnologia che inquina, può anche disinquinare”
“La tecnologia che inquina può anche disinquinare, la produzione che
accumula può distribuire equamente,
a condizione che prevalga l’etica del
rispetto per la vita e la dignità dell’uomo, per i diritti delle generazioni umane presenti e di quelle che verranno”.
Queste, alcune delle parole che Giovanni Paolo II rivolse ai partecipanti
ad un convegno su “Ambiente e Salute” il 24 marzo 1997.
Alcuni anni prima, era stata fondata a
Brescia “La Bottega Informatica”, una
cooperativa sociale nata per favorire
l’inserimento lavorativo di soggetti diversamente abili nell’ambito di attività
informatiche.
Tredici anni dopo il discorso di Papa
Giovanni Paolo II, La Bottega Informatica ha scelto di investire maggiormente sull’ambiente e sull’innovazione sostenibile, dando vita a Neos, una
nuova cooperativa, nata come spin off
dell’ormai consolidata madre e operante nell’ambito della commercializzazione di prodotti e servizi ad alta
efficienza energetica e ad alta sostenibilità ambientale.
“La storia di Neos prende il via grazie
all’importante partnership con Beghelli Group di Bologna, da sempre impegnata a servizio della sicurezza delle
persone e della sostenibilità ambientale”, ci ha detto Giacomo Mantelli,
responsabile sviluppo e innovazione
di Neos.
“Oggi, a distanza di un anno, la nostra
cooperativa rappresenta la multinazionale emiliana a Brescia e ha instaurato
un’altra importante partnership, con
Microdevice che si occupa di domotica e building automation. Portiamo
avanti inoltre un progetto di educazione alla sostenibilità e, attraverso
il nostro showroom di Via Labirinto,
siamo in grado di avvicinare la gente e
spiegare così l’importanza di un utilizzo responsabile delle risorse ambientali e i vantaggi che ne derivano”. Che
quadro di lettura abbiamo, sia a livello
nazionale sia a livello locale, del mercato del pannello fotovoltaico?
“Nell’ultimo anno, in Italia si è registrato un boom nella diffusione di pannelli
fotovoltaici e in questo, la provincia di
Brescia è la prima, in Italia, in quanto
a numero di impianti. A livello regionale, poi, la Lombardia è seconda solo alla Puglia anche se si registrano un
maggior numero di impianti domestici
proprio nella nostra regione. La produzione energetica da fonti rinnovabili è
infatti uno dei fattori chiave per la salvaguardia del nostro pianeta ed oggigiorno, nella situazione in cui esso si
trova, insegnare e promuovere un uso
razionale dell’energia assume quindi
una sempre maggiore importanza”.
l.d.p.
La Voce di Brescia
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Coldiretti. Plauso del presidente Ettore Prandini alle realtà economiche provinciali che sostengono il mercato
Prezzo del latte: cooperative
e industrie bresciane rilanciano
Mentre il tavolo regionale per
la definizione di un accordo sul
prezzo sembra arenarsi, le più significative cooperative lattierocasearie di trasformazione ed alcune industrie della provincia di
Brescia hanno deciso di mandare
un segnale forte e chiaro ai propri fornitori ma anche all’industria
del latte.
In considerazione di un buon andamento del mercato che si sta
confermando anche in queste
settimane, le cooperative in questione hanno deciso che il prezzo
da corrispondere ai fornitori di
latte per il periodo gennaio-giugno 2011 sarà pari a 42 centesimi al litro.
Su questa linea si stanno muovendo anche alcune industrie
che hanno siglato contratti che
generalmente vanno dai tre ai nove mesi.
Ettore Prandini ha commentato
con soddisfazione l’iniziativa che
sposa la linea di Coldiretti, rimarcando nel suo intervento il fatto
che, “mentre Assolatte si rifiuta
di riconoscere un prezzo superiore ai 40 centesimi alcune realtà economiche bresciane si sono
assunte la responsabilità di dare
un riferimento agli operatori ed
al mercato. Dopo tre anni in cui
gli allevatori hanno lavorato in
COLDIRETTI
BRESCIA
Coldiretti
risolve...
- Tutela sindacale e legale
per le aziende associate
- Progetti di sviluppo aziendale
- Servizi tecnici
- CAA
- Anagrafe zootecnica
- Ambiente e territorio
- Servizi fiscali
- CAF
- Dichiarazione redditi
- RED
- ISEE
- Bonus fiscale
- Servizio paghe per le imprese agricole
- Contrattualistica di lavoro
- Patronato Epaca
- Servizi alla persona
perdita, non è accettabile l’atteggiamento risoluto ed ingiustificabile di quella parte dell’industria
che continua a non voler riconoscere un giusto valore per il latte
dei nostri allevatori. È pur vero
che il Grana Padano, in fatto di
quotazioni, sta mostrando delle
performances migliori rispetto
a quelle dei formaggi molli e del
latte alimentare, ma è pur vero
che il mercato dei prodotti lattiero-caseari nel suo complesso sta
marcando una crescita continua
fin dal mese di ottobre 2009. Anche il latte spot, quello venduto a
singole partite, sta quotando ben
oltre i 41 centesimi al litro da otto
mesi a questa parte”.
Anche l’idea di un doppio prezzo
rispettivamente per il Grana e per
gli altri trasformati non trova d’accordo Coldiretti Brescia.
Il latte fornito all’industria ha le
medesime caratteristiche e non è
logico che il prezzo regionale del
latte abbia un valore “di risulta”
rispetto a scelte produttive e politiche commerciali decise da altri, con l’aggravante che il rischio
d’impresa di queste scelte se lo
accollerebbero esclusivamente
gli allevatori.
“E poi qualcuno ha anche la pretesa di dare lezioni di libero mercato”.
Sede Provinciale
Via San Zeno n. 69 – 25124 Brescia
Tel 030 2457511 - fax 030 2457691
Ufficio zona Breno - Edolo
Via G. Sora 25048 sede di Edolo
tel 030 2457603
Via Tassara 15 – 25048 sede di Breno
tel 030 2457613
Ufficio zona Chiari
Vicolo Pace 5 – 25030 Chiari
tel 030 2457699
Ufficio zona Iseo - Gardone V. T.
Via Matteotti, 311 - 25063 sede di Gardone V.T.
tel 030 2457650
Via Gorzoni, 102 - 25049 sede di Iseo
tel 030 2457638
Ufficio zona Lonato
Via M. Cerutti 11 - 25017
tel 030 2457858
Uffico zona Orzinuovi
Via Colombo, 11 - 25034
tel 030 2457733
Ufficio zona Salò
Via Golgi, 4 - 25087 Cunettone di Salo
tel 030 2457884
Ufficio zona Vestone
Via IV Novembre, 11/b - 25078
tel 030 2457889
Ufficio zona Leno
Via Albarotto, 6 - 25024
tel 030 2457660
Ufficio zona Gottolengo
Via Castelfidardo 69 – 25023
tel 030 2457791
Ufficio zona Montichiari
Piazza Paolo VI - 25018
tel 030 2457829
Ufficio zona Rovato
Via Macina, 1 - 25038
tel 030 2457669
Ufficio zona Verolanuova
Via Semenza, 37 - 25028
tel 030 2457752
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Cultura
Programmazione
BRESCIA – VILLAGGIO PREALPINO - SANTA GIULIA: AMERICAN LIFE domenica
13 febbraio ore 20.45; martedì 15 febbraio ore 20.45; MEGAMIND domenica 20
febbraio ore 15.00, 17.00; HEREAFTER domenica 20 febbraio ore 20.45; martedì 22
febbraio ore 20.45; LA VERSIONE DI BARNEY domenica 27 febbraio ore 20.45; martedì 1 marzo ore 20.45. BRESCIA – VILLAGGIO SERENO - SERENO: HEREAFTER
sabato 12 febbraio ore 20.45; domenica 13 febbraio ore 20.45; lunedì 14 febbraio
ore 20.45; LA VERSIONE DI BARNEY sabato 19 febbraio ore 20.45; domenica 20
febbraio ore 20.45; lunedì 21 febbraio ore 20.45; CHE BELLA GIORNATA domenica
27 febbraio ore 20.45; lunedì 28 febbraio ore 20.45.
Sale della comunità. Si conferma la tendenza ad essere luoghi di cultura e fruizione di prodotti di qualità
La coscienza tra serietà e comicità
Sia la Sala del Villaggio
Sereno sia il Santa Giulia
del Villaggio Prealpino
hanno in cartellone
“Hereafter” di Eastwood
e “La versione di Barney”,
senza dimenticare
“Che bella giornata”
di Mauro Toninelli
Le Sale della Comunità di Brescia si
confermano spazi di cultura, che propongono film di qualità, film che sono
prodotti cinematografici eccellenti e
importanti anche per il tema che si
propongono di affrontare.
Entrambe mettono in cantiere in questo mese il capolavoro imperdibile di
Clint Eastwood “Hereafter” in cui il
regista, perfetto nella sua narrazione, si pone davanti al quesito “Cosa
c’è dopo la morte”. Una pellicola che
continua nella perfetta linea dei suoi
ultimi lavori, in una perfezione narrativa, stilistica e contenutistica, senza
mai eccedere in nulla. Perfetti gli interpreti; su tutti il più famoso Matt Damon, nei panni di George, una sorta
di sensitivo, ma non sfigurano Cècile
Marie Lelay (Cècile De France) e George (Matt Damon) in una scena di “Hereafter”
De France, nei panni di Marie Lelay,
e il giovane George Mclaren, che interpreta Marcus. Tre vite che nel loro
percorso si confrontano con la morte,
subita, condivisa e toccata quasi con
mano. L’altro capolavoro, presentato
in concorso a Venezia è “La versione di Barney” un film comico e, allo
stesso tempo, drammatico in cui Paul
Giamatti interpreta magistralmente
il protagonista della vicenda che ripercorre la sua vita. Un film racconto
50°. Omaggio al debutto dei Fab4 al Cavern Club
che tocca le corde dell’umanità, della
sua fragilità e, allo stesso tempo, della sua bellezza.
La nota positiva del periodo appena
trascorso è che il cinema italiano si è
saputo riscoprire comico, come con
“Che bella giornata” di Checco Zalone,
di quella comicità che era dei grandi
del cinema nostrano; quelli che il cinema made in Italy l’hanno reso grande
perché in grado di far sorridere raccontando l’Italia nei suoi aspetti più
umani, tanto positivi che negativi, divenendo così non solo autori cinematografici ma coscienze di un popolo.
Il riso amaro, teorizzava Pirandello, è
quello che porta la persona a riflettere
sulla realtà che sta dietro alla situazione comica, portando all’attenzione la
miseria umana. Certo, questo prevede
un pubblico capace di cogliere lo stimolo e riflettere; un pubblico in grado
di approfondire, partendo dal cinema,
quelli che sono i temi della vita.
Teatro. Team bresciano a Bitonto il prossimo marzo
Beatlesiani, live in Sanremo Luci su Annabella Warthon
I Beatles tennero il loro primo concerto ufficiale al Cavern Club di Liverpool il 9 febbraio 1961. Il 50° anniversario sarà celebrato dai Beatlesiani
d’Italia Associati a Sanremo, venerdì
18 febbraio, dalle ore 18.00 in prima serata presso il Teatro della Federazione
Operaia, in via Corradi 47, nell’ambito
di Sanremoff 2011, con lo spettacolo
musicale proposto da The BeaTops &
Friends con: The Triflers (nel ruolo dei
Beatles) e Donkeys Forever (nel ruolo
dei Rolling Stones) dal titolo “C’era un
Ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”! Ospiti speciali
The Beatbox.
Team bresciano capitanato dalla
regista Sara Poli selezionato al concorso nazionale “Le voci dell’anima”
con la pièce “Annabella Wharton” di
Arnold Wesker interpretato da Laura
Mantovi. La affianca in scena Daniele
Squassina. "Vd'A incontri di teatro e
danza - Festival Le voci dell'Anima”,
nona edizione, è promosso da Teatro
della Centena di Rimini, L.A.R.T.E.S di
Aversa e ResExtensa di Bari. “Annabella Wharton” prodotto da Progetti e
Regie, verrà presentata a Bitonto nella
sezione ConFineCorpo, in programma dal 6 all’11 marzo, in una rosa di
8 compagnie.
La Voce di Brescia
febbraio 2011
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Salute. Medicina Ambulatoriale: offerta sempre più completa nel Centro specialistico di via Chiusure
Brescia: W.&B. Poliambulatori
“Servizio professionale prezioso”
La testimonianza di
Massimiliano Noto,
infermiere da sempre
impegnato sul terreno
della prevenzione
e del servizio attento
nel nostro Comune
di Ivan Minelli
Sono molto lieto di poter contribuire a questa splendida iniziativa de La Voce di Brescia, con una
sezione dedicata alla salute. Da
ormai qualche anno coordino una
équipe di infermieri professionisti
che lavora sul territorio della città
per offrire il servizio infermieristico a domicilio. La nostra zona di
competenza è prevalentemente la
città e questa attività ha ottenuto
nel tempo anche il supporto delle
circoscrizioni di Brescia, che hanno accolto di buon grado questa
iniziativa di cura e assistenza per
i cittadini. Il servizio copre tutta
la settimana, sabato e domeniche
compresi, dalle 8 alle 20.
Il servizio è su prenotazione, fissando un appuntamento, per soddisfa-
re le svariate esigenze degli utenti
e per poter offrire puntualità e comodità a tutti i cittadini, anzitutto le fasce più deboli e gli anziani.
Il nostro obbiettivo è di riavvicinare la sanità qualificata ai bresciani,
per offrire un supporto infermieristico non solo di cura, ma soprattutto di prevenzione.
Le specialità più richieste in questi anni di attività sono: terapia
intramuscolare, fleboclisi, elettrocardiogramma con referto dello
specialista, gestione dei cateteri
vescicali e prelievi ematici. Vorrei
sottolineare che la nostra squadra
di infermieri ha deciso di collaborare con realtà sanitarie locali
di alto livello per poter offrire in
tempi celeri risposte altamente
qualificate.
Per i prelievi ematici, l’infermiere
non solo fa il prelievo, ma si occupa
anche della consegna dei campioni
ai migliori laboratori di Brescia e
infine della riconsegna del referto
a domicilio. Per la refertazione cardiologica, il servizio è molto simile: la lettura del referto viene fatta
presso i Poliambulatori W.&B. di
via Chiusure, grazie al Dott. Antonio Caobelli, cardiologo e direttore
sanitario della struttura; il referto
viene riconsegnato a domicilio.
Appoggiarsi ad una struttura poliambulatoriale è significativo per
la nostra attività, in quanto ci sentiamo supportati da professionisti
altamente qualificati che, qualora servisse, possono offrire consulenze approfondite ai pazienti.
L’attività infermieristica, ritengo,
si stia evolvendo in questi anni; il
nostro scopo è di offrire l’opportunità a tutti i cittadini di risparmiare
tempo e di poter aiutare la gente a
prevenire dove possibile e a curare
dove necessario i malesseri.
Ecco perché il servizio si orienterà
anche al mondo delle aziende, offrendo a liberi professionisti e imprenditori l’opportunità di fare un
check up generale anche sul luogo
di lavoro. Una novità che nel 2011,
siamo convinti, verrà accolta con
grande soddisfazione dalla nostra
comunità.
I Poliambulatori
W.&B. (Wellness and Body) sono una struttura ambulatoriale privata autorizzata.
Nella nostra struttura le diverse èquipe sanitarie specialistiche si integrano per
rispondere ad una esigenza di “salute e benessere” della persona
20
La Voce di Brescia
febbraio 2011
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Pallanuoto. Brixia eliminata dall’Europa
Sport
Il tanto atteso bis europeo non c’è stato. Lo scorso anno andò meglio con il
passaggio del turno ai danni di quel Marsiglia che, in questa stagione, si è
vendicato eliminando proprio la Leonessa. Negli ottavi di finale della Coppa
Len i francesi si sono imposti al PalaSystema con lo stesso punteggio dell’andata (7-6) passando alle semifinali. Per le calottine biancoazzurre oltre al danno c’è stata anche la beffa visto l’evidente errore arbitrale costato l’espulsione a capitan Calcaterra nell’ultima frazione mentre era in atto la rimonta.
Alla Brixia non rimane altro che puntare ai play off nel campionato di A1 e alla Final Four di Coppa Italia che verrà ospitata nella nostra città.
Calcio, serie A. Richiamato a furor di popolo, Beppe Iachini si riprende la panchina delle rondinelle
Brescia: a volte ritornano
di Ciro Corradini
Il Brescia è cambiato? Come si
spiega il rinnovato clima di speranza in casa biancazzurra? L’analisi
non è affatto difficile. Beppe Iachini
è il totem al quale ci genuflettiamo.
Il tecnico marchigiano, richiamato
a furor di popolo, ha un paio di assi
nella manica. Innanzitutto conosce
bene ambiente e squadra. In secondo luogo l’avere una forte credibilità presso la piazza costringe chi gli
sta attorno a farsi da parte dandogli
un’autorevolezza quasi obbligata,
una forza “contrattuale” nelle scelte
e nelle decisioni, in questo momento
quasi dittatoriale. Chi può permettersi di dissentire dalle sue decisioni
visto che è stato richiamato a gran
voce? Evidentemente nessuno, si
tratti di giocatori o di dirigenti. Insomma Iachini in questo momento
ha carta bianca e può farla valere.
Vi sembra poco in un ambiente dove troppo spesso pressioni e consi-
Beppe Iachini
gli sono finiti per diventare ordini?
Dalla sua poi, il tecnico marchigiano ha una maniacale attenzione per
il lavoro e, in questo momento, nessuno può lamentarsene come accaduto nel recente passato. Il Brescia,
in questo momento, è lui. Lui rap-
presenta il nostro investimento per
la salvezza. Lui si è preso sulle spalle il Brescia e le sue contraddizioni.
Per adesso il gioco del Brescia non
è particolarmente brillante per ammissione dello stesso Iachini ma in
questo momento contano i punti e
la capacità di rianimare quello che
sembrava un cadavere ormai pronto per la sepoltura. Ma in prospettiva
futura, non si può non prescindere
dal gioco se si vuole ottenere la salvezza. Il modulo 3-5-2 è conosciuto
da gran parte degli uomini che Iachini ha a disposizione, ma è anche
vero che alcuni degli interpreti principali, Eder, Diamanti, Konè e Zanetti ad esempio, lo scorso anno non
c’erano. Il principio in base al quale
conta solo il risultato è accettabile
solo in parte. È vero che i punti in
questo momento sono fondamentali, ma è altrettanto vero che se una
squadra non ha una sua fisionomia
di gioco ben delineata comunque è
destinata a faticare oltre il lecito per
conquistare i punti! Ci consola l’evidenza che la zona salvezza, e quindi
le squadre che lotteranno per evitare
la retrocessione, sembra essersi allargata e perfino formazioni come la
Sampdoria che fino a ieri sognavano
traguardi importanti, rischiano di essere risucchiate verso il basso. E qui
sotto più siamo meglio è!
La Voce di Brescia
febbraio 2011
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Basket A Dilettanti. A Sandro Dell’Agnello la panchina dopo l’esonero di Furlani
Brescia volta pagina:
ecco “Sandrokan”
Obiettivo play off
per l’Acquatika Brescia
Lo scorso anno, all’esordio in serie B,
arrivò un inatteso terzo posto. Nata dalle ceneri della Leonessa, l’Acquatika Brescia ci riprova puntando
a quei play off promozione soltanto
sfiorati nella precedente stagione. E
se il buongiorno si vede dal mattino,
le prerogative ci sono tutte visto un
inizio di campionato all’insegna della vittoria. Quella che è stata assemblata è una rosa rinnovata ma ambiziosa nonostante la sofferta partenza
di Giorgia Filippini passata in A2 con
l’Osio e la mancata riconferma di giocatrici d’esperienza come Irene Giusti e Giada Persegani. “Puntiamo innanzitutto ad una salvezza tranquilla – spiega il presidente Mina Gussago – come è accaduto lo scorso anno. Anche se siamo consapevoli che
i play off promozione potrebbero essere alla nostra portata. La squadra
è composta da atlete giovani ma di
qualità”. La conferma è arrivata con
la convocazione, durante le festività
natalizie, di Alice Stefani al collegiale della Nazionale azzurra giovanile.
“Il vero obiettivo – aggiunge il riconfermato allenatore Cristian Tabellini
– è quello di far crescere questo movimento e scoprire giovani talenti. Al
momento possiamo schierare, oltre
alla prima squadra, solamente l’Under 19 ma grazie collaborazione con
la Pallanuoto Brescia maschile di A2
speriamo di poter dar vita a un settore giovanile molto più ampio”.
di Mario Ricci
Ha accettato di scendere di
categoria perché a Brescia c’è un
progetto serio ed una società ambiziosa. Questo è ciò che ha spinto Sandro Dell’Agnello a tornare in
panchina seppur nella terza divisione nazionale.
Chiamato a sostituire l’esonerato Adriano Furlani dopo la quarta
giornata di ritorno, l’ex ala della
nazionale e di Caserta torna in panchina dopo l’ultima esperienza nel
2009 in A2 con Venezia. Subito un
esordio positivo al San Filippo contro Castelletto Ticino per alimentare la corsa al primo posto che vuol
dire promozione in A2 senza passare per i play off.
È vero che era nel mirino di società di categoria superiore?
Avevo altre opzioni ma ho accettato l’offerta di Brescia per la serietà
del progetto e la determinazione.
Ci sono tutti i mezzi per costruire
qualcosa di importante.
Cosa le ha chiesto la società?
Di far bene nel massimo delle nostre potenzialità. Tradotto in termini spiccioli, vincere il più possibile.
Che squadra eredita dal prece-
21
Il cinquantunenne nuovo allenatore Sandro “Sandrokan” Dell’Agnello
dente allenatore?
Un organico buono e competitivo.
Ho visto qualche partita in video
non di persona. Dobbiamo, però,
remare tutti assieme: dallo spogliatoio a stampa e tifoseria. Solo
così potremo toglierci delle soddisfazioni.
La promessa di “Sandrokan”
ai tifosi?
Mi prendo l’impegno di fare in mo-
do che siano comunque soddisfatti
a fine gara, che si vinca o perda. Dovranno uscire dal Palazzetto soddisfatti del nostro impegno.
Ricordi “bresciani” da giocatore?
Ci ho giocato al massimo due partite e il ricordo va a quando la televisore era in bianco e nero. La
città, invece, spero di conoscerla
presto.
Le ragazze dell’Acquatika
SO.C.CO.V.SRL
ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE DI BRESCIA
Via Dalmazie, 135 - BRESCIA - Tel. 030 348410
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da Sabato 5 Febbraio 2011
a Domenica 20 Febbraio
ore 10.00/13.00 - 15.00/19.00
La Vendita comprende
ribalte, cassettoni, librerie, tavoli,
scrivanie, armadi, oggetti d’arte,
argenti, marmi, icone russe, 98 dipinti
italiani e fiamminghi
dal XVII al XIX secolo.
Inoltre lotto di 135 tappeti
persiani e caucasici
di antica e vecchia annodatura
22
La Voce di Brescia
febbraio 2011
Sito:
www.lavocedelpopolo.it
SERVIZI - NUMERI UTILI
UFFICI COMUNE
Palazzo Loggia - Piazza della Loggia, 1 - 25121 Brescia - Tel.: 030 29771 - e-mail: [email protected]
Protocollo generale - e-mail: protocollogenerale@
pec.comune.brescia.it - garantisce le comunicazioni
online certificate
SUAP - Sportello Unico Attività Produttive - Via
Marconi 12 – 25128 Brescia - Fax 030.3387651 - email: [email protected]
Settore servizi demografici - Palazzo Broletto 25121 Brescia - telefono: 030 297.7750/7751/7752 fax: 030 297.8255 - e-mail:demografi[email protected].
brescia.it - Servizio anagrafe: demografi[email protected] - Servizio stato civile e
leva: demografi[email protected]
- Servizio elettorale: demografici.elettorale@pec.
comune.brescia.it
Settore ambiente ed ecologia - via Marconi, 12
- 25100 Brescia - telefono: 030 297.8754 - fax: 030
3385397 - e-mail: [email protected].
brescia.it
Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piazza della
Loggia, 13/b - Tel.: 030/2977302 030/2977302 - Fax:
030/2977303 - Numero verde 800 401 104 800 401
104 - e-mail: [email protected]
Polizia Municipale - centrale operativa - via
Donegani 2 - Tel.: 030/45001 030/45001 - Fax:
030/3771848
Sportello di assistenza alle vittime di violenza
- via Donegani, 10 - Numero Verde: 800-800303 800800303
Difensore Civico - via F.lli Lombardi, 2 - Tel.:
030/3770709 030/3770709 - Fax: 030/42096 - e-mail:
[email protected]
Sportello informa handicap - Indirizzo: via Cimabue, 16 c/o Casa delle Associazioni - Tel.: 030/2319031
030/2319031 - Fax: 030/2309273 - e-mail: informah@
comune.brescia.it
Sportello ufficio turistico - Piazza della Loggia,13/
b - Tel: 030/2400357 030/2400357 - Fax: 030/3773773
e-mail: [email protected]
[email protected]
Protezione civile - Via Musei 29 - Tel.: 030/
3749417 – 030/3749433 - Fax: 030/3749433 - [email protected]
Ufficio diffusione dell’informazione statistica - Via Marchetti, 3 - Tel.: 030/297.8370 - Fax:
030/2978368 - e-mail: [email protected]
Settore Raccordo delle Funzioni di Sviluppo
Territoriale - Via Milano 13 - Tel.: 030/3749739 –
Punto incontro (stranieri) - via Saffi, 40-42-44 Tel.: 030/3752837 030/3752837 - Fax: 030/2808943
030/3749735 - Fax: 030/37700361 - [email protected]
UFFICI PROVINCIA
ORARI MUSEI
Segreteria generale - Palazzo Broletto - Tel.:
Museo di Santa Giulia
Via Musei - Dal 1 ottobre al 31 maggio dal martedì
alla domenica ore 9,30 – 17,30 - Chiuso tutti i lunedì
non festivi.
Dal 1 giugno al 30 settembre dal martedì alla domenica ore 10.00 – 18.00.
Chiuso tutti i lunedì non festivi.
Info: 030.2977834 www.bresciamusei.com
Musei del Castello (Museo del risorgimento e
Museo delle armi)
Castello di Brescia - Dal 1 ottobre al 31 maggio dal
martedì alla domenica ore 9,30 – 17.00
Chiusi tutti i lunedì non festivi
Dal 1 giugno al 30 settembre dal martedì alla domenica ore 10,30 – 18.00 .
Chiusi tutti i lunedì non festivi.
Info: 030.2977834 www.bresciamusei.com
Museo diocesano
Via Gasparo da Salò - perto il lunedì, martedì, giovedì,
venerdì, sabato e domenica mattino 10:00-12:00 pomeriggio - 15:00-18:00.
Chiuso il mercoledì.
Info: 030.402333 www.diocesi.brescia.it/museodiocesano
Museo delle Scienze naturali
Via Ozanam.
Aperto tutti i giorni ore 09.00 – 17.00 .
Info: 0302978672 www.comune.brescia.it/museoscienzenaturali
Pinacoteca Tosio Martinengo e Area archeologica del Capitolium
chiusi per lavori restauro
030/3749297 - Fax: 030/3749249 - [email protected]
Gabinetto di presidenza - Palazzo Broletto - Tel.:
030/3749287 – 030/3749263 - Fax: 030/3749300 [email protected]
Area affari generali - Palazzo Broletto - Tel.:
030/3749213 – 0303749222 - Fax: 030/3749249 [email protected]
Area ambiente - Via Milano 13 - Tel.: 030/3749739
– 030/3749735 - Fax: 030/3770361 - [email protected]
Area delle risorse - Palazzo martinengo – via
Musei 32 - Tel.: 030/3749951 – 0303749952 - Fax:
030/3749754 - [email protected]
Area Innovazione e territorio - Crystal Palace –
via Cefalonia 7 - Tel.: 030/3748530 – 0303748506 Fax: 030/3749679 - [email protected]
Area sviluppo economico - Palazzo Martinengo
– via Musei 32 - Tel.: 030/3749209 – 030/3749760 Fax: 030/3749952 - [email protected]
Area tecnica - Piazza Tebaldo Brusato 20 - Tel.:
030/3749885 – 030/3749850 - Fax: 030/3749885 [email protected]
Polizia provinciale - Via Romiglia 2 - Tel.:
030/3748028 – 030/3748019 - Fax: 030/3748023 -
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Fax 030 2809371
La ricerca è rivolta ad ambosessi (l. 903/77)
La Voce di Brescia
febbraio 2011
E-mail:
bresciavocemedia.it
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ORARI delle SANTE MESSE (Prefestive e Festive)
BEATO LUIGI PALAZZOLO
Prefestivo: 18.30; Festivo: 08.00 - 10.30 - 18.30
SAN BENEDETTO - Prefestivo: 18.30 - Festivo:
08.30 – 11.00 – 18.30
NATIVITÀ DI MARIA – BUFFALORA - Prefestivo: 18.30; Festivo: 08.00 - 10.00 - 18.30
VISITAZIONE – S. EUFEMIA - Prefestivo: 18.30
- Festivo: 08.00 (S. Giacinto) - 10.00 – 11.15 –
18.30
BUON PASTORE - Prefestivo: 18.30; Festivo:
08.00 - 09.45 - 11.00 - 18.30
SANTI FAUSTINO E GIOVITA - Prefestivo: 18.15;
Festivo: 08.00 - 10.00 - 11.15 - 15.30 - 18.15
CATTEDRALE – Prefestivo: 17.00 (San Faustino
a riposo) - 17.00 (San Zeno al foro - forma straordinaria) - 17.30 – Festivo: 08.30 - 10.00 - 11.00
- 12.00 - 17.00 (San Faustino a riposo) - 17.30
SANTA MARIA ASSUNTA - CHIESANUOVA Prefestivo: 18.30; Festivo: 08.00 – 09.30 - 11.00
– 18.30
SAN BERNARDO - COSTALUNGA - Prefestivo:
19.00; Festivo: 08.30 – 10.30 - 11.30 – 19.00
CRISTO RE - Prefestivo: 18.30; Festivo: 08.00 –
10.00 - 11.15 – 18.30
DIVIN REDENTORE – PENDOLINA - Prefestivo:
18.30; Festivo: 08.00 – 10.30 - 18.30
SANTA MARIA NASCENTE – FIUMICELLO Prefestivo: 18.30; Festivo: 08.00 – 10.00 – 11.15
- 18.30
SAN SILVESTRO – FOLZANO - Prefestivo: 18.30
- Festivo: 08.00 – 10.00 – 18.30
SAN ROCCO – FORNACI - Prefestivo: 18.00 Festivo: 08.00 – 09.30 - 11.00 – 18.00
SANTA MARIA IMMACOLATA – Prefestivo:
18.15 - Festivo: 08.30 – 10.00 - 11.30 – 18.15
MARIA MADRE DELLA CHIESA – Prefestivo:
18.30 - Festivo: 08.00 – 10.30 - 11.30 – 18.30
SAN GAUDENZIO – MOMPIANO – Prefestivo:
18.00 - Festivo: 09.45 – 11.00 – 18.00
SANTA MARIA DELLA NOCE – NOCE – Prefestivo: 18.30 - Festivo: 08.30 – 11.00
CAPPELLA SPEDALI CIVILI - Prefestivo: 16.30 Festivo: 10.15 – 16.30
SANT’AFRA - Prefestivo: 18.00 - Festivo: 08.00
– 09.30 – 10.30 – 12.00 – 18.00
SANT’ALESSANDRO - Prefestivo: 16.40 - Festivo: 09.00 – 10.30 – 10.30 – 17.30
SANT’ANGELA MERICI - Prefestivo: 18.30 - Festivo: 08.00 – 09.45 – 11.00 – 18.30
SANT’ANTONIO DI PADOVA - Prefestivo: 18.30
- Festivo: 08.00 – 10.00 – 11.15 – 18.30
SAN FRANCESCO DA PAOLA – San Francesco
- Prefestivo: 18.30 - Festivo: 09.00 (Cappella Madonna delle Grazie ) - 10.30 - 18.30
SAN GIACINTO – Prefestivo: 18.30 - Festivo:
08.30 – 10.00 – 11.15 – 18.30
SAN GIACOMO – Prefestivo: 18.30 - Festivo:
10.30 – 11.15 – 18.30
SANTA GIOVANNA ANTIDA TOURET - Prefestivo: 18.00 - Festivo: 10.00 – 11.30 – 18.00
SAN GIOVANNI BOSCO - Prefestivo: 18.30 - Festivo: 08.00 – 11.00 – 18.30
SAN GIOVANNI EVANGELISTA - Prefestivo:
18.00 - Festivo: 10.00 – 17.00
SAN GOTTARDO - Festivo: 09.00 (San Fiorano)
– 11.00
SAN LORENZO - Prefestivo: 18.30 - Festivo:
10.00 – 18.30
SAN LUIGI GONZAGA - Prefestivo: 18.30 - Festivo: 08.30 - 10.30 – 18.30
SANTA MARIA CROCIFISSA DI ROSA - Prefestivo: 18.30 - Festivo: 08.30 - 10.00 – 11.30 18.30
SANTA MARIA IN CALCHERA - Prefestivo:
18.30 - Festivo: 10.00 - 11.30 – 18.30
SANTA MARIA IN SILVA - Prefestivo: 18.30 Festivo: 08.00 - 10.00 - 11.30 – 18.30
SANTO STEFANO PROTOMARTIRE - Prefestivo: 18.30 - Festivo: 08.30 - 11.00 – 18.30
SACRO CUORE - Prefestivo: 16.00 (Vantiniano)
- 17.30 - Festivo: 07.30 - 09.00 - 10.15 -11.30 (san
Carlo) - 17.30
CONVERSIONE DI SAN PAOLO – SAN POLO Prefestivo: 17.00 (San Girolamo) - 18.30 - Festivo: 07.30 - 08.30 (San Faustino) – 09.00 (san Girolamo) – 10.00 – 18.30
SANTE B. CAPITANIO E V. GEROSA – Prefestivo: 18.30 - Festivo: 08.00 - 10.00 – 11.15 - 18.30
SANTI FAUSTINO E GIOVITA – Prefestivo:
17.00 (San Giuseppe) - 18.15 - Festivo: 08.00 –
09.00 (San Giuseppe) - 10.00 – 11.15 – 15.30 18.15
SAN BARNABA APOSTOLO - Prefestivo: 18.30
- Festivo: 08.30 – 10.00 – 11.15 – 18.30
SANTI FRANCESCO E CHIARA – Prefestivo:
17.00 - Festivo: 09.00 – 11.00 (Santa Maria della
Mansione ) – 18.30
SAN BARTOLOMEO - Prefestivo: 18.30 - Festivo: 08.00 – 10.30 – 18.30
SANTI NAZARO E CELSO – Prefestivo: 16.30 Festivo: 09.00 – 10.00 - 11.00– 18.00
OSPEDALI
ANNO II
NUMERO 2 - FEBBRAIO 2011
Edizioni Opera Diocesana San Francesco di Sales
Registrazione del Tribunale n. 44/2010 del 13 - 12 - 2010
Direttore responsabile: Adriano Bianchi
Coordinamento editoriale: Roberto Barucco
Sede e redazione: Via Callegari, 6 Brescia
tel.: 03044250 - fax: 0303757897
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Pubblicità: Voce Media Pubblicità - Via Callegari, 6 Brescia
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Stampa: CENTRO STAMPA QUOTIDIANI Spa - Via dell'Industria, 52
25030 Erbusco (Bs) - Tel. 0307725511 - Fax 0307725566
Progetto grafico e impaginazione: Ernesto Olivetti
SPEDALI CIVILI DI BRESCIA: 030 39951
POLIAMBULANZA: 030 35151
SANT’ORSOLA - FATEBENEFRATELLI: 030 29711
SAN CAMILLO: 030 2910311
CITTÀ DI BRESCIA: 030 37101
SANT’ANNA: 030 31971
SAN ROCCO:030 31971
La chiesa parrocchiale di San Lorenzo
SANTO SPIRITO – Prefestivo: 18.30 - Festivo:
08.30 – 10.00 - 10.30– 18.30
SANTISSIMA TRINITÀ – Prefestivo: 18.30 Festivo: 08.00 (San Rocchino) - 09.00 – 10.00 11.15 – 18.30
SAN GIOVANNI BATTISTA – STOCCHETTA Prefestivo: 18.00 - Festivo: 08.00 - 10.30
NATIVITÀ DELLA VERGINE – URAGO MELLA Prefestivo: 18.30 - Festivo: 07.30 – 09.00 – 10.00
– 18.30
MADONNA DEL ROSARIO – VILL. BADIA Prefestivo: 18.00 - Festivo: 07.30 – 08.30 (Madonna della strada) – 09.30 – 11.00 – 18.30
SANTA GIULIA – VILL. PREALPINO - Prefestivo: 18.30 - Festivo: 08.30 – 10.00 – 11.15 –18.30
SAN GIULIO PRETE – VILL. SERENO II - Prefestivo: 18.30 - Festivo: 08.00 – 10.00
SAN GIUSEPPE LAVORATORE – VILL. VIOLINO - Prefestivo: 18.00 - Festivo: 09.00 – 11.00
– 18.00
SANTI PIETRO E PAOLO – VOLTA BRESCIANA - Prefestivo: 16.30 - 19.00 - Festivo: 08.00 –
10.00 – 11.15 – 19.00
BASILICA SANTA MARIA DELLE GRAZIE Prefestivo: 16.00 - Festivo: 07.30 – 09.00 – 10.30
– 12.00 – 16.00 – 18.00
PADRI DELLA PACE - Prefestivo: 19.00 - Festivo:
09.30 – 11.00 – 19.30 – 21.00
CONVENTO DI SAN FRANCESCO - Prefestivo:
18.30 - Festivo: 08.00 – 09.30 – 10.30 – 11.30 18.30
EMERGENZA
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112
113
115
117
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(Emergenza sanitaria)
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