Un angolo di San Giorgio poco conosciuto: l’affresco di via Diaz. Foto Doglia San Giorgio su Legnano Periodico di vita cittadina a cura dell’Amministrazione Comunale In questo numero • Editoriale di fine mandato: i saluti del Sindaco • I servizi on-line della Biblioteca • Un affresco poco conosciuto in via Diaz • Il profilo anagrafico di San Giorgio Anno 24 Aprile 2012 www.sangiorgiosl.org 13 BELLI SI NASCE a cura di SILVIA CARUGO Un Sangiorgese piccolo piccolo… TANTI AUGURI! Jude-Denzel Semie Obiri, 25 settembre 2011 Matteo Polo, 6 ottobre 2011 Samuele Amadei, 11 ottobre 2011 Lorenzo Grassi, 14 ottobre 2011 Sofia Serravalle, 18 ottobre 2011 Riccardo Isalberti, 24 ottobre 2011 Niccolò Pedrelli con la sorella Matilde, 28 ottobre 2011 Leonardo Losa, 7 novembre 2011 Samuele Cavaleri con la sorella Marika, 9 novembre 2011 Tommaso Meriggi, 22 novembre 2011 Sofia Sangiovanni, 30 novembre 2011 Lorenzo Flavio Colombo con i fratelli Massimo e Alessio, 13 dicembre 2011 Giulia Ricci con i fratelli Alessandro e Riccardo, 31 dicembre 2011 L’EDITORIALE 3 a cura di ANTONIO COLOMBO Il mio riconoscente saluto Come da tradizione mi è stato affidato l’articolo editoriale di questa edizione del giornalino comunale, ultima del presente mandato amministrativo, la cui scadenza è per me particolarmente significativa, poiché segna anche la fine della mia esperienza di Sindaco, avendo ricoperto la carica per due mandati consecutivi. È quindi l’occasione offertami per salutare la cittadinanza, con la riconoscenza dovuta per la fiducia che mi ha accordato, e sintetizzare in poche righe il periodo amministrativo che va a concludersi. Ciascuno dei miei tre mandati (1994-1998, 2002-2007 e 20072012) ha avuto un proprio carattere distintivo predominante e definirei quest’ultimo come quello della costrizione finanziaria. Venendo dal quinquennio 20022007 in cui si era potuto realizzare un consistente numero di opere pubbliche, il programma amministrativo per il mandato in corso era stato steso nella medesima ottica, rivelatasi ben presto però del tutto illusoria. La crisi economica sopraggiunta nel 2008, trasformatasi poi nella crisi di finanza pubblica che ancor oggi viviamo, ha completamente modificato il contesto finanziario e normativo e l’ente comunale si è trovato a dover fronteggiare le minori entrate dovute alla contrazione dell’attività edilizia ed ai tagli di trasferimenti da parte dello Stato, nonché le nuove ferree regole imposte dallo Stato e finalizzate a ridurre le spese degli enti locali (cosiddetto “patto di stabilità”). L’Amministrazione comunale ha così dovuto ridurre fortemente gli investimenti, dovendosi limitare a fare quel poco che gli era concesso dagli stringenti vincoli fissati dalla legge statale, concentrando la propria azione sulla gestione ordinaria e sull’erogazione dei servizi alla cittadinanza, impegnandosi a fronteggiare l’incremento della spesa generata dall’acuirsi della crisi sociale. Essa termina comunque il mandato lasciando in eredità conti pubblici in solido equilibrio ed un indebitamento al 31-12-2011 di soli 933.000 euro, peraltro controbilanciato da somme proprie accantonate per future opere pubbliche ma utilizzabili anche per ridurre ulteriormente l’indebitamento. È questo un importante punto di partenza per la prossima amministrazione che dovrà fare i conti con la scarsità di risorse disponibili e, più in generale, con un andamento di lungo periodo di consistente riduzione della spesa pubblica. Vorrei concludere queste brevi note ringraziando tutti quanti mi hanno aiutato, amministratori, funzionari, associazioni e singoli cittadini, nello sforzo di indirizzare al meglio la gestione comunale e di ricoprire dignitosamente questa pubblica carica, che mi ha procurato qualche preoccupazione, ma anche molte soddisfazioni. IL SINDACO MARZIO COLOMBO ELENCO CONTATTI UFFICIO COMUNALE Anagrafe, Servizi Demografici Biblioteca, Cultura Ecologia, Attività Produttive Edilizia Privata, Urbanistica Gas metano, Acqua potabile Manutenzioni Polizia Locale, Commercio Pubblica Istruzione Ragioneria, Tributi Segreteria, Ufficio Protocollo Servizi Sociali Sport Ufficio Tecnico INDIRIZZO E-MAIL [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] GLI ASSESSORI INFORMANO 4 Il punto di fine mandato Giunti al termine del mandato elettorale vorrei fare il punto su quanto realizzato nel periodo dal mio assessorato. IL NUOVO PGT In data 13 gennaio 2012 il Consiglio comunale ha approvato in via definitiva il Piano di Governo del Territorio (PGT) adottato il 22 luglio 2011. L’intero processo di formazione del PGT è stato condotto cercando di condividere obbiettivi e strategie di pianificazione con i cittadini, le associazioni, le forze politiche, e quanti comunque a qualunque titolo hanno voluto fornire il loro contributo nel corso dei diversi incontri che hanno preceduto la stesura della bozza del nuovo strumento di pianificazione urbanistica. È stata apprezzata in modo particolare l’adesione di tutti gli studenti delle scuole di San Giorgio che, attraverso i loro disegni, hanno saputo descrivere gli spazi cittadini evidenziandone pregi, difetti, valenze e carenze, dimostrando così di saper “valorizzare” gli spazi collettivi sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo. Anche in sede di esame delle osservazioni è stato fatto il possibile per recepire gli aspetti propositivi di tutte le istanze presentate, accogliendo tutte le richieste coerenti con la “ratio” individuata durante tutto l’iter partecipativo di formazione del PGT. Questa fase ha rappresentato l’occasione per la messa a punto del nuovo strumento urbanistico, consentendo di sottoporre ad un vero e proprio “collaudo” sia la cartografia relativa all’azzonamento, sia il quadro normativo ad esso associato. Crediamo con questo di aver concluso un percorso condiviso verso l’avviamento di un modello di pianificazione territoriale sostenibile, imperniato sulla conservazione e valorizzazione delle risorse ambientali esistenti, e sulla razionalizzazione degli spazi già urbanizzati. Il nuovo PGT propone così un modello di sviluppo territoriale innovativo, incentrato sulla crescita qualitativa degli spazi urbani, che si articola sui seguenti punti: • drastico contenimento del consumo di suolo e della capacità insediativa del territorio; • salvaguardia delle risorse e dei valori ambientali; • recupero del centro storico; • adattabilità e flessibilità d’uso delle aree già urbanizzate e dei volumi costruiti. Il nuovo PGT infatti non prevede alcuna area residenziale di espansione. I volumi necessari al soddisfare il reale fabbisogno abitativo vengono reperiti integralmente all’interno del nucleo edificato attraverso: • la riconversione di aree industriali dismesse o in fase di dismissione (aree ATR); • la possibilità, ammessa in tutte le aree residenziali esistenti, di diffusi aumenti volumetrici (valutabili mediamente nell’ordine di una stanza per ogni unità abitativa), ulteriormente incrementabili nel caso di interventi edilizi mirati alla riqualificazione energetica dell’edificio principale; • il recupero ad uso abitativo dei sottotetti; • il recupero dei volumi esistenti all’interno del centro storico, per il quale è stata predisposta una normativa specifica, in grado di regolamentare le modifiche di ogni singolo edificio. Nelle aree residenziali è stata altresì introdotta la nuova disciplina prevista dalla L.R. 12/2005 che, compatibilmente con la funzione residenziale, consente la possibilità di utilizzare gli spazi esistenti in modo più libero. A ridosso della zona industriale esistente, a nord della nuova circonvallazione, è stata prevista una nuova zona industriale, di pur modeste dimensioni, tuttavia necessaria per rendere possibile la delocalizzazione delle attività produttive attualmente insediate all’interno del nucleo edificato, con particolare riferimento all’area occupata dalla Mimoska s.r.l. di fronte al Municipio. La trasformazione delle aree industriali dismesse è stata infine vincolata alla cessione sia di standard a verde pubblico che di standard “qualitativi”, ovvero di realizzazioni extra-comparto di opere GLI ASSESSORI INFORMANO di interesse collettivo come tratti di piste ciclopedonali, rotatorie, sistemazioni del parco di via del Campaccio, asilo nido (ristrutturazione palazzo dell’ex Municipio), auditorium/centro civico, riqualificazione di piazze/ambiti comunali, etc. Con questo si è voluto sancire il principio per cui il sia pur contenuto incremento di popolazione derivante dalla capacità insediativa delle aree trasformate deve comportare un beneficio e non un onere per la comunità attuale. Relativamente alla salvaguardia ambientale il PGT ha individuato, in corrispondenza dell’area boscata a confine con Busto Garolfo, un ganglio di connessione con la rete ecologica collegata al sistema del Parco del Roccolo. In questo settore di territorio è stata prevista la conservazione, la riqualificazione e il recupero del paesaggio e dei suoi elementi costitutivi al fine di creare un corridoio ecologico in grado di collegare le zone verdi del tessuto urbano consolidato con quelle naturali e del territorio agricolo. I LAVORI PUBBLICI Negli ultimi anni, caratterizzati dalla crisi provocata dal debito pubblico dello Stato, gli Enti locali hanno subìto l’imposizione di una progressiva riduzione dei limiti di spesa per investimento. Le nuove regole, introdotte dal Patto di Stabilità, hanno penalizzato in modo particolare proprio quei Comuni che, come il nostro, sono caratterizzati dalla disponibilità di proprie risorse e da un indebitamento assolutamente contenuto. Progetti importanti, approvati e finanziati nel corso degli anni precedenti, hanno così dovuto subire continui rinvii, in attesa di una modifica di queste regole. Ricordiamo solo alcuni di questi progetti come: • la riqualificazione di piazza Mazzini, il cui progetto è stato presentato nel corso di una assemblea pubblica e il cui plastico è esposto in Municipio, che attende la sola gara di appalto per poter vedere l’inizio dei lavori; • l’illuminazione della pista ciclabile di via Magenta, il cui progetto fu addirittura appaltato, ma non aggiudicato proprio a causa della sopravvenienza delle nuove regole di stabilità; • la sostituzione della caldaia del plesso scolastico di piazza IV Novembre; • la ristrutturazione dell’ex-Municipio di via Gerli con destinazione ad asilo nido, per il quale è stato predisposto il progetto esecutivo. Tra le opere realizzate ricordiamo invece: • la ristrutturazione dell’attuale sede del Municipio, dove sono stati riorganizzati gli spazi interni, posati nuovi serramenti, rifatte coperture e relativi isolamenti, posati i controsoffitti e ristrutturato ex-novo l’impianto elettrico e informatico. Negli ultimi mesi sono state installate le valvole termostatiche su tutti i radiatori; • la ristrutturazione dell’impianto termico della palestra delle scuole medie, dove è stato installato un nuovo impianto solare per la produzione dell’acqua calda sanitaria. Entrambi i progetti sono stati co-finanziati dalla Regione Lombardia in quanto finalizzati ad una sensibile riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici; • l’impianto fotovoltaico sulla copertura del Cimitero. 5 I lavori sono stati finanziati con i contributi statali sulla produzione dell’energia elettrica prodotta dallo stesso impianto; • la nuova pista ciclopedonale di via Milano. In fase di realizzazione è infine: • il progetto del nuovo Palazzetto presso il Centro Sportivo, anche in questo caso rinviato fino ad oggi in quanto, benché finanziato con fondi pubblici per ben 600.000 euro, non ha potuto prendere il “via” per le già citate “regole di stabilità”, e che vedrà l’inizio dei lavori solo grazie ad un accordo tra Comune, Impresa aggiudicataria e Unione Sportiva, atta a consentire una diluizione dei pagamenti in 5 rate da 120.000 euro/anno; • il progetto denominato “Patto dei Sindaci”, con il quale il Comune di San Giorgio, grazie al contributo della EESCO di Marcallo e della Provincia di Milano, potrà accedere ai fondi europei stanziati dalla BEI per perseguire l’obbiettivo di abbattere oltre il 20% entro il 2020 i consumi energetici degli edifici, con conseguente riduzione emissioni inquinanti in atmosfera. Da rilevare che questi finanziamenti sono stati espressamente riservati ai Comuni che già in passato avevano predisposto gli audit ed avviato i programmi di riqualificazione energetica dei loro edifici (con particolare riferimento ai plessi scolastici), a vantaggio di chi, come noi, ha saputo investire nel risparmio energetico e ottenere nel concreto quei benefici ambientali che sono patrimonio di tutti. L’ASSESSORE ALL’URBANISTICA E LL.PP. DOTT. ARCH. CARLO MARIA TATTI 6 GLI ASSESSORI INFORMANO Una breve panoramica sul mio mandato Con questo intervento vorrei sintetizzare il lavoro compiuto nel periodo del mio mandato di assessore alle manutenzioni ed ecologia, evidenziando alcuni punti di particolare interesse. Sul nostro territorio si è verificato negli ultimi anni un consistente incremento delle aree a verde pubblico, dovuto all’attività edilizia privata sviluppatasi con correlata cessione al Comune di aree standard per attrezzature pubbliche; questo ha incrementato notevolmente il patrimonio arboreo comunale che attualmente conta più di 900 piante. Di pari passo sono cresciute le necessità e le spese di manutenzione del verde; si è cercato comunque di reperire le risorse necessarie per attuare una costante e sistematica opera di potatura. In materia di rifiuti urbani si è cercato di incrementare la raccolta differenziata agendo sui due fronti della regolamentazione della piattaforma ecologica e del controllo della separazione effettuata dalla cittadinanza. Dopo aver aggiornato il regolamento di utilizzo della piattaforma ecologica con il fine di arrestare abusi che aumentavano il costo comunale di smaltimento, è stata attuata una continua azione di controllo per verificare il rispetto del regolamento; è stato poi predisposto un progetto per il suo ampliamento, al fine di migliorarne ulteriormente il servizio. Sono stati poi posti in essere controlli sulla differenziazione dei rifiuti effettuata dalla cittadinanza, ricorrendo anche a sanzioni nei casi di evidente noncuranza delle modalità di separazione delle diverse tipologie di rifiuti. Gli sforzi effettuati hanno portato risultati concreti, tanto che la frazione di raccolta differenziata ha raggiunto la percentuale del 60% sul totale dei rifiuti smaltiti. È in fase di studio e verrà realizzato nei prossimi mesi a cura di Cap Holding Spa, la società che ha in gestione le fognature, un pozzo di prima falda da instal- lare nell’area del centro sportivo che consentirà di irrigare il centro sportivo ed il parco attiguo utilizzando acqua non potabile, ottenendo il duplice risultato di risparmiare l’acqua delle falde più profonde e di eliminare i costi delle bollette che ormai anche il Comune deve pagare per i propri utilizzi di acqua potabile. Per le manutenzioni dei fondi stradali siamo consapevoli che si doveva fare di più, ma il patto di stabilità imposto dal governo ci ha costretto a limitare gli interventi. Per lo spazzamento della neve sono sempre state destinate le risorse necessarie ad ottenere un buon servizio, garantendo sempre l’apertura degli edifici pubblici. Riguardo agli interventi effettuati sul cimitero, sulla copertura di un edificio di loculi si è provveduto a rimuovere e smaltire le lastre di eternit installando un impianto fotovoltaico. Sono state eseguite inoltre diverse manutenzioni, specialmente sul lotto di loculi costruiti nell’anno 1993, di pessima qualità, dove si staccano continuamente dalla facciata le lastre di marmo allora apposte in modo assolutamente inadeguato. ASSESSORE ALL’ECOLOGIA E MANUTENZIONI ERNESTO CAVALERI CONSEGNA DEL PERIODICO COMUNALE Si invitano i Cittadini a segnalare per iscritto, alla Biblioteca, la mancata consegna del giornale comunale, indicando nome e indirizzo completo del capofamiglia. Biblioteca Civica: Municipio, piazza IV Novembre, 7 Tel. 0331.401564 - Fax 0331.403837 - e-mail: [email protected] Orari d’apertura: martedì, mercoledì, giovedì dalle 15.00 alle 18.30; venerdì e sabato dalle 10.00 alle 13.00). GLI ASSESSORI INFORMANO 7 Riflessioni culturali politiche In un articolo sul Corriere della Sera 2008 Ernesto Galli della Loggia affermava: “l’Italia ha soprattutto bisogno di verità” ha un gran bisogno che finalmente si squarci il velo di si- lenzio, di reticenze, spesso di vere e proprie bugie che per troppo tempo il Paese ha steso sulla sua effettiva realtà”. Sono soprattutto i giovani che hanno bisogno di verità, per capire come l’Italia sia potuta arrivare all’attuale drammatica situazione e per non ripetere domani gli errori compiuti nel passato da una classe dirigente che non si è dimostrata all’altezza di guidare un paese moderno. Intelligenza, capitali e lavoro non si sono associati, ma dissociati. Abbiamo così vissuto in una realtà di “Confusioni e barbarie” confusioni innanzitutto culturali e morali che ha poi causato un lungo periodo di barbarie sociali. Il futuro potrà quindi contare sulle severe “lezioni” ricavabili dai tanti errori compiuti negli ultimi 50 anni, ma per correggerli c’è bisogno di una nuova classe dirigente, colta, onesta e competente. Termino augurando ai giovani che hanno voglia di impegnarsi per un futuro migliore, di cercare interessi culturali che garantiscano loro una visione globale del sistema Italia. Lo scopo è quello di raggiungere una conoscenza della materia per poter divenire in futuro dirigenti seri e capaci, in grado di unirsi tra loro per un avvenire meraviglioso e pieno di soddisfazioni. ASSESSORE ALLA CULTURA VALERIO LAZZATI Consigli comunali anno 2011, sedute - votazioni In attuazione dell’art. 26, comma 3, dello Statuto comunale approvato con deliberazione di C.C. n. 9 del 16.02.2006 si comunica alla cittadinanza, a cura del Presidente del Consiglio comunale, l’elenco delle presenze annuali di ciascun consigliere alle sedute dei Consigli comunali, nonché il numero delle votazioni a cui ha partecipato. COLOMBO MARZIO SOLBIATI ADRIANO REZZONICO CLAUDIO CARUGO SILVIA CAVALERI ERNESTO CAZZOLA LUCA FORNARA GIUSEPPINA TATTI CARLO MARIA TRUCCO ROBERTO RAMBOTTI LUCIANO COLOMBO ANTONIO PROVASI RICCARDO MEZZENZANA ROBERTA TURTURIELLO ALBERTO FRONTERA FRANCESCO GIANNETTI PIERA MORELLI GIOVANNI RUGGERI CLAUDIO DE CONTI EVELYNE LILIANE PRESENTE AL CONSIGLIO 11 7 10 0 9 10 8 10 10 8 8 6 7 7 1 3 9 4 7 ASSENTE AL CONSIGLIO 0 4 1 3 2 1 3 1 1 3 3 5 1 4 10 4 2 0 4 * La consigliera Mezzenzana è subentrata alla consigliera dimissionaria Carugo in data 16/5/2011 ** Il consigliere Ruggeri è subentrato alla consigliera dimissionaria Giannetti il 16/9/2011 *** Totale Deliberazioni di Consiglio con votazione n. 41 PRESENZE VOTAZIONI 41 33 41 0 36 41 39 40 40 33 39 31 30 32 0 7 34 15 29 DEL ASSENZE VOTAZIONI*** 0 8 0 10 5 0 2 1 1 8 2 10 0 9 41 18 7 0 12 I L P RESIDENTE C ONSIGLIO COMUNALE M ARZIO C OLOMBO LE DELIBERE 8 a cura di LUCA CAZZOLA Le delibere di Giunta comunale Numero 66 1° giugno 2011 Premesso che l’Amministrazione comunale intendere concedere il patrocinio per alcuni eventi estivi rivolti alla cittadinanza, quali un “Week End dei Motori” che si organizzerà il 18 e 19 giugno 2011, un concerto con la partecipazione della filarmonica della Scala e del Conservatorio di Milano dal titolo “Le Rassegne 2011” il 7 luglio 2011, e la serata finale del concorso “The best new voices”, tutti organizzati dall’Associazione Niccolò Paganini e dalla Star Music Service, nonché un concorso di pittura e fotografia il 2 e 4 giugno 2011 organizzato dal Circolo socioculturale Hobbysti; la Giunta municipale concede il patrocinio dell’Amministrazione comunale alle manifestazioni programmate nel periodo estivo dalle locali Associazioni Niccolò Paganini e Circolo Socioculturale Hobbysti, erogando un contributo di 2.820 euro alla prima e 200 euro alla seconda. Numero 70 8 giugno 2011 Premesso che “Limes - Gruppo Giovani” e “Sangiorgese Basket” hanno richiesto il patrocinio per la manifestazione sportiva “12 Ore di Basket”, giunta alla 10a edizione, che si svolgerà l’11 giugno 2011; la Giunta comunale concede il patrocinio a tale manifestazione sportiva. Numero 72 15 giugno 2011 La Giunta municipale rettifica il contributo ordinario per le manifestazioni programmate del Corpo Musicale Sangiorgese, anno 2011, determinandolo in 5.000 euro. Numero 76 29 giugno 2011 Premesso che l’Amministrazione comunale ritiene di dover provvedere al rifacimento dei manti stradali di via Risorgimento, di vicolo Garibaldi e di una tratto di via Colombo, che versano in cattive condizioni, ed alla costruzione di alcuni tratti di marciapiedi su via Ragazzi del ’99; la Giunta comunale approva il progetto preliminare, definitivo ed esecutivo di tali lavori, dando atto che la spesa complessiva sia di 72.000 euro. Numero 79 6 luglio 2011 Dato atto che la vigente convenzione disciplinante la gestione delle palestre comunali è scaduta il 30 giugno 2011; dato atto che nei decorsi anni l’Unione Sportiva Sangiorgese ha gestito, con piena soddisfazione dell’Amministrazione comunale, le palestre comunali, e si è dichiarata disponibile a continuare nella collaborazione con il Comune di San Giorgio su Legnano; la Giunta municipale approva la nuova convenzione per la gestione delle palestre comunali per il periodo 1° luglio 2011-30 giugno 2012, affidandone la stessa alla locale Unione Sportiva Sangiorgese, e riconoscendo a favore di tale associazione sportiva un contributo di gestione pari a 9.000 euro. Numero 81 20 luglio 2011 La Giunta comunale istituisce lo “Sportello Unico per le Attività Produttive” telematico del Comune di San Giorgio su Legnano, così come disciplinato dal Decreto del Presidente della Repubblica n° 160 del 7 settembre 2010. Numero 82 20 luglio 2011 Premesso che con Deliberazione di Giunta comunale n° 95 del 10 ottobre 2007 è stato autorizzato l’affidamento a tecnico esterno dell’incarico per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo di sistemazione di piazza Mazzini; ritenuto di dover procedere all’approvazione del progetto di cui trattasi, dando atto che la procedura di gara ad evidenza pubblica per l’affidamento dei lavori e la successiva cantierizzazione dell’opera sono comunque subordinate all’effettiva possibilità di erogazione dei pagamenti da parte dell’Ente, nel rispetto dei vincoli di spesa imposti dal Patto di Stabilità di cui alla legge Finanziaria in vigore; la Giunta municipale approva il progetto esecutivo relativo alla riqualificazione di piazza Mazzini, dando atto che l’importo complessivo di tale opera sia di 471.963 euro. LE DELIBERE 9 a cura di LUCA CAZZOLA Numero 84 27 luglio 2011 Premesso che l’Amministrazione comunale è chiamata a deliberare annualmente il Piano d’intervento per l’attuazione del Diritto allo Studio, fissando le modalità di realizzazione dei servizi in base alle vigenti disposizioni di legge; viste le richieste degli interventi e delle attività da effettuarsi a supporto ed a integrazione delle normali attività didattiche, formulate dai Dirigenti Scolastici delle Scuole per l’Infanzia, Primaria e Secondaria; la Giunta comunale approva il Piano Comunale per il Diritto allo Studio per l’anno scolastico 2011-2012, dando atto che il quadro economico complessivo sia di 208.540 euro. Numero 86 3 agosto 2011 La Giunta municipale approva il protocollo d’intesa con l’Agenzia del Territorio per la prosecuzione in modalità autogestita dell’attività dello sportello catastale decentrato già operativo nel Comune di San Giorgio su Legnano. Numero 90 7 settembre 2011 La Giunta comunale concede il patrocinio all’Associazione “Carro di Tespi” di San Giorgio su Legnano per l’organizzazione di un corso gratuito di stilista teatrale che si svolgerà nel mese di ottobre 2011, dando atto che non vi sono oneri a carico del Bilancio comunale. Numero 91 7 settembre 2011 La Giunta municipale concede il patrocinio al Circolo Socio Culturale Hobbysti di San Giorgio su Legnano per l’organizzazione di una mostra di pittura e di fotografia che si svolgerà nei giorni 18 e 19 settembre 2011 nelle due sale poste al piano terreno del Palazzo comunale. Numero 93 20 settembre 2011 La Giunta comunale approva il nuovo “Regolamento comunale sull’Ordinamento generale degli Uffici e dei Servizi”. Numero 94 20 settembre 2011 Premesso che nei pressi della scuola primaria non esistono esercizi commerciali di vendita, né di somministrazione di alimenti e bevande, essendo la zona esclusivamente a destinazione residenziale; visto che nelle adiacenze di tale plesso scolastico vi sono degli spazi di proprietà comunale (prospicienti via Don Sturzo) destinati a verde pubblico, frequentati perlopiù da bambini della scuola e da gruppi di giovani, su cui potrebbe essere attivato un servizio di ristoro e di somministrazione di alimenti e bevande attraverso la realizzazione di un chiosco bar; visto che l’Amministrazione comunale ritiene opportuno incrementare la fruibilità degli spazi verdi mediante la presenza del suddetto chiosco bar, ed altresì attrezzando con giochi per bambini parte di detti spazi; atteso che nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale vi è inoltre la volontà di valorizzare l’intera area attraverso la proposta di alcuni servizi aggiuntivi da parte dei partecipanti alla selezione pubblica quali, a titolo esemplificativo, l’impianto d’irrigazione dell’area a verde occupata, l’impianto di videosorveglianza, la realizzazione di nuove piantumazioni e/o aiuole, la realizzazione di campo/i di calcetto opportunamente recintato/i con rete di protezione per pallone, ecc.; la Giunta municipale bandisce una gara a procedura aperta per la concessione di un’area pubblica finalizzata alla realizzazione e gestione di un chiosco bar per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande situato su un’area verde di via Don Sturzo, dando atto che il bando prevede, quale canone annuo di concessione posto a base di gara, l’importo di 1.500 euro al rialzo, e che il canone annuo per l’occupazione permanente del suolo pubblico sarà determinato in base alla superficie effettivamente occupata. Numero 111 19 ottobre 2011 La Giunta comunale approva l’elenco dei costi di gestione del Centro sportivo “Angelo Alberti” previsti per il periodo 1° settembre 2011 - 31 agosto 2012, il calendario di utilizzo della struttura e le tariffe da applicare a carico di Associazioni, gruppi sportivi o di privati che utilizzano i campi da gioco e la pista d’atletica, e che vanno ad aggiornare quelle approvate con delibera di Giunta comunale n° 54 del 26 maggio 2010. Numero 112 26 ottobre 2011 La Giunta municipale concede il patrocinio dell’Amministrazione comunale alla manifestazione sportiva “55° International Cross Country Campaccio” promossa dalla locale Unione Sportiva Sangiorgese, dando atto che non vi sono oneri a carico del Bilancio comunale. 10 LE DELIBERE a cura di LUCA CAZZOLA Le delibere di Consiglio comunale Numero 28 16 settembre 2011 Visto il Decreto legislativo n° 267 del 18 agosto 2000, avente oggetto “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”; vista la comunicazione di dimissioni dalla carica di Consigliere comunale, presentata personalmente all’ufficio ed assunta al protocollo del Comune di San Giorgio su Legnano in data 6 settembre 2011 n° prot. 8738, dal Consigliere sig.ra Piera Giannetti, eletta nella lista n° 2 avente contrassegno “Vivere San Giorgio” nelle consultazioni elettorali per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale del 27 e 28 maggio 2007; ritenuto necessario procedere alla surroga del Consigliere dimissionario sig.ra Piera Giannetti con il primo dei candidati non eletti della lista n° 2 “Vivere San Giorgio”; verificati i verbali delle operazioni dell’adunanza dei Presidenti delle sezioni in data 28 maggio 2007, dai quali si evince che il 1° dei non eletti della lista n° 2 “Vivere San Giorgio” è il sig. Claudio Ruggeri; il Consiglio comunale procede alla surroga del Consigliere dimissionario sig.ra Piera Giannetti con il sig. Claudio Ruggeri, dando atto che nei suoi confronti non sussistono cause di ineleggibilità ed incompatibilità alla carica. Numero 30 16 settembre 2011 Richiamata la delibera di Consiglio comunale n° 27 del 15 giugno 2007, con la quale si nominava la Commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli Albi permanenti dei Giudici Popolari di Corte D’Assise e di Corte d’Assise d’Appello; atteso che con nota del 9 maggio 2011 n° protocollo 4629 si è dimessa dalla carica di Consigliere comunale la sig.ra Silvia Carugo; considerato che il Consigliere ricopriva anche la carica di membro della Commissione sopra richiamata; rilevato che pertanto si rende necessario procedere alla nomina, in seno al Consiglio comunale, di un nuovo membro della Commissione in oggetto, mediante votazione a scrutino segreto; il Consiglio comunale elegge in qualità di componente della Commissione per l’aggiornamento degli elenchi dei Giudici Popolari il Consigliere comunale Luca Cazzola in sostituzione del membro dimissionario Silvia Carugo. Numero 39 15 novembre 2011 Preso atto che con Delibera di Consiglio comunale n° 19 del 27 settembre 2010 si è proceduto all’approvazione dello schema di convenzione per il periodo 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2015 stante la scadenza del contratto Tesoreria con la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate alla data 31 dicembre 2010; preso atto che il Responsabile del Settore Finanziario ha indetto una procedura di gara aperta mediante aggiudicazione con il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa; preso atto che nei termini stabiliti dalla gara non sono pervenute offerte ed a seguito dell’esito della gara deserta si è proceduto ad indire procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando; preso atto che anche la procedura negoziata è andata deserta e pertanto la vigente convenzione stipulata con la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate è stata prorogata fino al 31 dicembre 2011; preso atto che l’Amministrazione comunale intende avviare una gara ad evidenza pubblica per l’affidamento in concessione del servizio di Tesoreria stabilendone la durata in cinque anni con decorrenza dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2016; dato atto che il tradizionale orientamento, suffragato dalla stessa giurisprudenza, che voleva il servizio di Tesoreria, di norma, offerto agli Enti locali gratuitamente da parte degli Istituti di Credito, è in fase di superamento, causa anche la grave crisi economica in atto e la ridotta liquidità posseduta dal sistema creditizio; dato atto che la stessa crisi economica che ha creato le premesse per l’esito infruttuoso delle procedure attivate per l’individuazione del concessionario del servizio di Tesoreria, induce questa Amministrazione comunale a fare ogni sforzo utile a conseguire il citato servizio ancora a titolo gratuito, onde contenere, finché possibile, i costi dell’Ente; il Consiglio comunale approva lo schema di convenzione per lo svolgimento del servizio Tesoreria del Comune di San Giorgio su Legnano per il periodo 1° gennaio 2012-31 dicembre 2016, stabilendo, tra l’altro, che lo sportello Tesoreria possa essere situato anche al di fuori del territorio comunale, purché in un raggio massimo di 2 km dal municipio del Comune, ponendo un prezzo a base di gara per lo svolgimento del servizio non superiore a 10.500 euro oltre l’IVA. DAL COMUNE 11 I Servizi On-Line della Biblioteca I CATALOGHI I frequentatori di biblioteche di vecchia data ricordano certamente che, circa quindici anni fa, le ricerche sul patrimonio delle singole biblioteche si eseguivano grazie ai cataloghi cartacei: essi si presentavano come cassettiere contenenti una grande quantità di cartoncini infilati, attraverso un piccolo foro, in una barra metallica che li manteneva nell’ordine voluto. Questi cartoncini, chiamati “schede catalografiche”, riportavano la descrizione di ogni libro, l’intestazione in base alla quale erano ordinati alfabeticamente (per autore, titolo e soggetto) e la collocazione, una sorta di indirizzo, grazie alla quale era possibile recuperare i libri sugli scaffali. Anche oggi esistono i cataloghi alfabetici per autore/titolo e per soggetto, ma non si vedono più nelle sale delle biblioteche perché tutte le informazioni riportate nelle schede catalografiche sono state trasferite negli elaboratori elettronici. Questa nuova modalità gestione dei cataloghi ha aumentato enormemente le possibilità di ricerca, non più solo per autore, titolo o soggetto, ma anche per editore, collana, anno, lingua, tipologia di materiale, target di lettura. Inoltre, sono stati creati i cataloghi collettivi, cioè l’insieme dei cataloghi di molte biblioteche, integrati in un’unica base di dati, grazie ai quali si sono ampliate le possibilità di reperire ciò che si desidera attraverso lo scambio di materiali che avviene con il prestito interbibliotecario. line Pubblic Access Catalogue), catalogo on-line di pubblico accesso, anche se questa definizione è riduttiva e inadeguata a descrivere tutto ciò che si può fare con esso. Oltre, naturalmente, a compiere ricerche sul patrimonio documentario, il catalogo on-line consente di prenotare ciò che è di proprio interesse fra il vasto patrimonio di libri, riviste, audiolibri, cd e dvd del sistema bibliotecario e di sapere, in tempo reale, quando il materiale è arrivato nella biblioteca dove lo si vuole ritirare; infatti, grazie ad una password, si accede ad uno spazio personale dal quale è possibile consultare i propri prestiti, storici e attuali, rinnovarli tre giorni prima della scadenza, modificare i propri dati. GLI OPAC Una successiva evoluzione dei cataloghi è stata quella di renderli disponibili, in qualsiasi momento, agli utenti collegati ad Internet. Oggi si parla quindi di OPAC (On- FRUIZIONE DEI CONTENUTI DIGITALI Con le stesse login e password che si utilizzano per accedere allo spazio personale, rilasciate dalla biblioteca, si può entrare in Me- Inoltre, l’Opac offre informazioni su iniziative, corsi, nuovi arrivi delle singole biblioteche. Attraverso l’Opac è possibile suggerire l’acquisto di documenti che non si sono trovati nel catalogo, pubblicare recensioni su ciò che si è letto, visto, ascoltato e avviare o partecipare a discussioni su determinati argomenti, lasciando i propri commenti sul blog. diaLibraryOnLine e fruire dei contenuti in formato digitale che, come il patrimonio tangibile delle biblioteche, si arricchiscono costantemente attraverso nuovi acquisti. MLOL consente di consultare gratuitamente quotidiani (tra cui “Il Corriere della Sera”, “La Gazzetta dello Sport”, “La Repubblica” e “Il Sole 24 ore”) e riviste, molti in lingua straniera, offrendo l’occasione per esercitarsi nello studio di altre lingue ed appropriarsi di un linguaggio concreto ed attuale. Inoltre, è possibile scaricare, o ascoltare in linea, musica, corsi, video, audiolibri. GLI E-BOOK Dal mese di settembre 2011 è anche possibile scaricare sul proprio computer, o sugli appositi dispositivi di lettura, gli e-book. Attualmente i titoli recenti a disposizione sono circa 200. Naturalmente, come per i libri cartacei da poco pubblicati, anche per la versione elettronica, le richieste sono numerose ed è spesso necessario fare una prenotazione ed attendere il proprio turno per poter effettuare il download. La durata del prestito è di 14 giorni, trascorsi i quali il file dell’e-book non è più leggibile e si rende disponibile per altri utenti. Chiunque, già frequentatore della biblioteca o alla sua prima visita, voglia sperimentare queste nuove possibilità di incontro, condivisione e fruizione dei servizi bibliotecari, potrà chiedere la password necessaria e tutte le informazioni utili in biblioteca. DAL COMUNE 12 Profilo anagrafico di San Giorgio 1991-2011 La presenza di cittadini stranieri nel nostro paese L’Ufficio Comunale di Censimento è attualmente impegnato nella rilevazione delle famiglie e delle abitazioni. In attesa che vengano resi pubblici i risultati del 15° Censimento, si riportano le tabelle relative ai movimenti della popolazione residente a San Giorgio su Legnano a partire dall’anno 1991. Nello specifico si nota una natalità piuttosto bassa e spesso inferiore alla mortalità. Si evidenzia una maggiore mobilità della popolazione con, negli anni più recenti, una tendenza all’aumento dell’immigrazione. Relativamente ai dati sulla composizione della popolazione, si nota che l’immigrazione dall’estero è in continuo aumento e, come mostra la tabella delle nazionalità presenti, anche un Comune di dimensioni ridotte come San Giorgio su Legnano vede rappresentata fra i suoi residenti un’ampia gamma di nazionalità diverse. La tendenza all’aumento della popolazione straniera, soprattutto proveniente dai paesi extraeuropei, appare destinata ad aumentare a seguito dei ricongiungimenti familiari e delle nascite di bambini stranieri in Italia che, come è noto, non acquistano la cittadinanza italiana per il fatto di essere nati sul territorio italiano ma quella dei genitori stranieri. MOVIMENTO DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE NEL COMUNE DI SAN GIORGIO SU LEGNANO POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE A SAN GIORGIO SU LEGNANO AL 31/12/2011 DALLA SCUOLA 13 Giovani promesse a scuola e… nella vita Novanta studenti premiati, quattromilacinquecento euro impegnati dall’Amministrazione comunale; questi i numeri della 4a edizione di “Giovani promesse a scuola e... nella vita”, appuntamento promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione per l’assegnazione di Borse di Studio relative all’anno scolastico 2010/11, che si è tenuta sabato 4 febbraio presso l’Aula Consiliare G. Bassi del Comune. L’iniziativa presenta un bilancio che non può che essere positivo in quanto nell’anno scolastico 2008/2009 abbiamo premiato 37 ragazzi, 75 nel 2009/2010 e 90 nel 2010/2011. I numeri di questa e delle precedenti edizioni indicano il successo di questa iniziativa, ci rendono orgogliosi dei nostri ragazzi e ci convincono che anche queste piccole iniziative contribuiscono a rafforzare l’impegno dei bambini nel mondo della scuola. I riconoscimenti sono stati assegnati ai ragazzi che si sono di- stinti nello studio per l’impegno, la serietà e gli sforzi sostenuti nel loro percorso scolastico, il quale rappresenta una tappa importante della vita che li porterà a crescere anche e soprattutto, come persone. Per questo motivo non posso dimenticarmi di sottolineare l’impegno delle famiglie e degli insegnanti che hanno sostenuto con il loro ruolo educativo i nostri ragazzi. Ringrazio per aver accolto l’invito e per la preziosa collaborazione durante la cerimonia di premiazione: il Dirigente Scolastico Armando De Luca, il Vicario Piera Giannetti, il Presidente del Consiglio d’Istituto Maria Grazia Cavaleri e la Presidente del Com i t a t o G e n i t o r i A n g e l a Fe m minò. I premiati, ai quali vanno le congratulazioni dell’Amministrazione Comunale, sono: Scuola Primaria, classe 1a A: Giada Barzagli, Marta La Pietra, Camilla Solbiati; classe 1 a B: Elio Aliaj, Andrea Mezzenzana, Omar Reghioua, Riccardo Zambello; classe 2a A: Alessia Napoleoni, Alessia Palumbo, Flavio Quaglia; classe 2a B: Stiven Celaj, Martina Mezzanzanica, Edoardo Sanguedolce; classe 2 a C: Erik Condorelli, Filippo Ruggeri; Thomas Sciocco; Anna Spina; classe 3 a A: Matteo Barzagli, Lorenzo Bonza, Rossella Bruno, Fabio Finotti, Tommaso Frattini, Alessandro Mezzenzana, Silvia Scazzosi, Alessia Spinelli, Matteo Zagheno, Lorenzo Zambello, Marco Zanzottera; classe 3 a B: Eleonora Adelaide Cesena, Gjordan Elezaj; Dejo Gjetja, Leonardo Lambertini, Simone Roccasalvo, Matteo Sanguedolce; classe 3a C: Alice Rubes, Simone Scarpino, Alessandro Di Blasi; classe 4 a A: Stanislav Aleksandrov, Beatrice Bilotta, Matteo Bruzzese, Lorenzo Palombi, Irene Santangelo, Giulio Genoni, Leonardo Re; classe 4a B: Anna Gallipoli; classe 4a C: Matteo Birarda, Viviana Greggio, Nicolò Solbiati; classe 5a A: Maria Giada Di Blasi, Gloria Genoni, Francesco Pagliarin; classe 5a B: Giulia Busi, Lucia Gallipoli, Paola Gjetja; Continua a pagina 14 DALLA SCUOLA 14 Segue da pagina 13 classe 5a C: Silvia Raimondi, Federico Vignoni. Scuola secondaria di primo grado, classe 1a E: Flavio Mantegazza; classe 2a F: Nicolò Ceriotti, Rebecca Polito; classe 3 a B: Sara Caligiuri, Davide Ielmini; classe 3 a D: Maria Chiara Gallipoli, Beatrice Slavazza; classe 3 a E: Clara Morelli, Chiara Triulzi; classe 3a F: Jacopo Baldesi, Francesca Bonardi, Greta Colombo, 3a: Marco Napoleoni. Scuola secondaria di secondo grado, classi prime: Maria Andrisani, Fabiana Bruzzese, Arianna Ciotti, Ivan D’amico, Filippo Fornara, Micol Girone, Marta Andrea Massagrandi, Luca Morelli, Martina Ruggeri, Elisa Tognin; classi seconde: Ilenia Maria Clasadonte, Nicole Ilaria Fargnoli, Raimondo Pariani, Sofia Victoria Ricci; classi terze: Ivan Aleksandrov, Sara Gioletta; classi quarte: Luca Castellanza, Riccardo Pizzetti, Martina Sacchi. Maturità: Simone Lenna e Beatrice Morlacchi. L’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE, SPORT E TEMPO LIBERO ADRIANO SOLBIATI Il costo delle scuole di San Giorgio - 2011/2012 Il Comune di San Giorgio su Legnano, con Delibera di Giunta comunale n° 84 del 27 luglio 2011, ha approvato il “Piano Comunale per il Diritto allo Studio” destinando alle scuole del nostro paese 208.540 euro. La percentuale di copertura è la frazione dei costi coperti con le entrate (ad esempio, per la refezione scolastica, i buoni mensa): il resto del costo del servizio è a carico del Comune, che compensa la spesa con altre entrate. In dettaglio: Entrate (euro) Uscite (euro) % di Copertura REFEZIONE SCOLASTICA 9.800 27.500 36% SCUOLA MATERNA Contributi - 81.000 - Rette - 11.000 - Totale Scuola Materna - 92.000 - SCUOLA ELEMENTARE Progetti/Materiale di consumo - 8.500 - Contributi per libri di testo - 9.000 - Totale Scuola Elementare - 17.500 - SCUOLA MEDIA Progetti/Materiale di consumo - 6.000 - Totale Scuola Media - 6.000 - ALTRI INTERVENTI Assistenza handicap Pre - post scuola Assegni di studio Totale Altri interventi TOTALE GENERALE - 53.040 - 5.800 9.000 64% - 3.500 - 5.800 65.540 9% 15.600 208.540 7% L UCA C AZZOLA PERSONAGGI 15 UGO COLOMBO: un campione che ha portato la sua San Giorgio su Legnano lungo le strade del mondo Ugo Colombo nasce a San Giorgio su Legnano il 22 febbraio del 1940. Come molti ragazzi della sua generazione inizia giovanissimo a lavorare e sogna di poter emulare le gesta del campionissimo Fausto Coppi. Lavora come panettiere, prima a Busto Arsizio e poi a San Giorgio, un lavoro duro ma che gli piace molto anche perché gli consente, tramite le consegne del pane a domicilio, di pedalare e plasmare il suo corpo per la disciplina sportiva che più ama. La sua prima vera bicicletta - da semicorsa - è una Legnano. Il suo esordio sportivo, sulle due ruote, avviene a 16 anni ad Abbiategrasso. Ugo si reca alla partenza della corsa direttamente con la sua bici e torna a casa ancora pedalando... Firma personalmente il suo primo cartellino (è ancora minorenne) perché teme che la famiglia non approvi la scelta. Il suo esordio è con U.S.C. Villacortese, successivamente passa alla S.C. Rescaldinese e termina la carriera tra le giovanili nelle file del V.C. Cuggiono. Nelle categorie minori vince circa 25 corse e ottiene tantissimi piazzamenti. Passa professionista nel 1964 con la Springoil Fuchs, unico lombardo inserito in una squadra toscana composta di soli atleti toscani. Ugo Colombo esordisce nel professionismo al fianco di campioni del calibro di Gastone Nencini, Guido Carlesi e Franco Bitossi. L’anno successivo il gruppo di atleti della Springoil Fuchs passa in massa al Filotex. Ugo da quel giorno diviene l’uomo Filotex per eccellenza, infatti rimane fedele a quella società per tutta la sua lunga carriera che termina nel 1974. Tecnici e giornalisti del settore l’hanno sempre definito come un atleta di grande modestia, grandi potenzialità, notevole forza fisica e rara intelligenza tattica. I suoi dati atletici: altezza mt. 1,75, peso forma kg. 71, pulsazioni cardiache/minuto a riposo 42 (dato variabile in base alle condizioni atletiche), capacità polmonare di 6,2 litri (dato variabile secondo la condizione atletica). Questi doti gli consentivano di essere un ottimo passista scalatore con grandi capacità tattiche e di re- sistenza, caratteristiche che lo rendevano molto regolare e idoneo soprattutto alle corse a tappe. In carriera ha percorso circa 500.000 chilometri in bicicletta e ha portato la sua San Giorgio lungo le strade di mezzo mondo. Da professionista ha avuto uno splendido “palmares”, nonostante avesse una volata un poco spuntata e per carattere non abbia mai privilegiato il risultato personale preferendo sempre quello di squadra. Per questa sua caratteristica fu definito dai giornalisti più quotati dell’epoca con moltissimi “appellativi” perché sfuggiva a qualsiasi stereotipo: il campione dei gregari, il gregario d’oro, il principe dei gregari, il gregario di lusso, il regista, il luogotenente, il coordinatore, l’uomo di fiducia... Il primo risultato personale importante che ottenne da professionista fu il secondo posto sulla cima Coppi Continua a pagina 16 16 PERSONAGGI bo, hanno scritto cose bellissime le più illustri firme delle testate nazionali e straniere; in questo breve articolo ne riporto solo una, quella dell’ex direttore di “Tuttosport” Gian Paolo Ormezzano, proprio perché sono convinto che, per intensità e chiarezza, possa sintetizzarle tutte. Segue da pagina 15 (Stelvio) durante il Giro d’Italia del 1965. In quella tappa, più che battuto da Graziano Battistini, fu battuto da una slavina che invase la strada a pochi metri dal traguardo e gli impedì così una vittoria quasi certa (ciclismo epico). Nella sua lunga carriera professionistica Ugo Colombo ha collezionato dodici importantissime vittorie individuali e quattro campionati italiani per società, oltre a una trentina di secondi e terzi posti. Ha vestito le maglie più prestigiose a cui può aspirare un ciclista: più volte la maglia rosa del giro d’Italia, quella biancoverde del Giro di Catalunya, quella verde del giro della Svizzera Romanda. Ha partecipato a 11 Giri d’Italia e tre Tour de France. Ha difeso i colori italiani per due volte al Tour con la maglia tricolore della nazionale e ha ottenuto tre convocazioni azzurre per i campionati mondiali su strada. Ha riportato grandissimi risultati nelle corse a tappe più importanti del mondo, vincendo anche diverse tappe: tre al Giro d’Italia, una al Giro della Catalunya, una al Giro della Svizzera, una al Giro della Svizzera Romanda. Inoltre si è classificato quinto assoluto al Giro d’Italia del 1969, terzo a quello del 1971, decimo al Tour de France del 1968, terzo al giro della Svizzera del 1969. In carriera ha ottenuto questi grandissimi risultati correndo a fianco dei mostri sacri del ciclismo mondiale quali: Anquetil, Van Looy, Poulidor, Merckx, Janssen, Ocàna, De Vlaminck, Fuente, Jménez, Altig, Simpson... oltre naturalmente a tutti i grandi campioni italiani dell’epoca: Nencini, Baldini, Adorni, Motta, Zilioli, Gimondi, Bitossi, Moser... Ha terminato la sua carriera come direttore sportivo, prima (nel 1975) alla Real Locatelli di Bergamo, poi (nel 1976) alla Pozzi di Birone, dove lanciò Giuseppe Saronni. Con il lancio di Saronni Colombo ebbe il grande merito di rilanciare il ciclismo italiano che si trovava in difficoltà per mancanza di dualismi. Il passaggio al professionismo di Saronni diede vita ad una forte rivalità sportiva (decennale) con Francesco Moser, questa competizione rinverdì tutto il nostro ciclismo. Se pensiamo che Saronni fu lanciato da Colombo e che Moser fu svezzato proprio da Ugo nei suoi primi anni da professionista alla Filotex; anche da questo possiamo comprendere l’importanza del suo lavoro. Ugo Colombo venne anche eletto all’ACCPI (associazione di categoria dei ciclisti professionisti) come vice di Fiorenzo Magni e in seguito fu insignito di un importante riconoscimento alla carriera com’è la borraccia d’oro. Nel 1977, senza suonar né trombe né campane, decise di tornare a fare il panettiere come aveva già fatto da ragazzo. Si trasferì a Pontremoli (città del premio Bancarella) dove ancora oggi vive, in piena serenità, circondato dall’amore di sua moglie, dei suoi due figli e dall’allegra compagnia di cinque splendidi nipoti. Dell’atleta, e dell’uomo Ugo Colom- “Se penso a Ugo Colombo, penso ad uno di quei perfettissimi ragazzi che andrebbero bene per un manifesto di vita giusta, di vita sana. Persino la faccia ha, Colombo, perfetta, da buono e da saggio. Il complimento migliore che posso fargli mi sembra questo: vedendolo, pensandolo, lo sistemo facilmente ad un posto buono, anzi ottimo, in qualsiasi settore della vita. Conosciutolo come lavoratore del pedale, lo ritengo “trasportabile” con successo dovunque. Dovunque capace di fare bene qualsiasi cosa onesta, così penso Ugo Colombo. Il quale è campione di molte cose, di saggezza e coraggio e disciplina e modestia: è anche un campione di ciclismo, ma mi pare che questo sia il meno”. Gian Paolo Ormezzano Ugo Colombo, con i suoi comportamenti sportivi e umani, ha saputo portare (e onorare) la sua San Giorgio su Legnano nel mondo. RENZO ZANNARDI PERSONAGGI 17 L’intraprendente impegno della signorina Travaini Già figurava nella lista dei candidati per la pagina del giornalino, ma la sua recente scomparsa avvenuta il 13 febbraio scorso, quasi impone di darle la precedenza all’attenzione dei concittadini. La signorina Maria, una dei sette figli di casa Travaini, nasce il 2 settembre 1919; cresce e non si sposta mai da via Manzoni 14, vivendo simbolicamente all’ombra del campanile. Dapprima, negli anni della sua fanciullezza, è il campanile della vecchia chiesa parrocchiale sita in piazza Mazzini (poi sconsacrata e abbattuta nel 1974) ad essere il suo faro; successivamente è l’attuale ad attrarla. E proprio per l’erigenda parrocchiale, in quei primi anni ’30 del secolo scorso, la giovane Maria non ha mai lesinato il suo impegno e non ha risparmiato energie per quella nobile causa come qualcuno ancora oggi ricorda. Infatti è risaputo che passava di casa in casa chiedendo la disponibilità alla gente di dare un’offerta. Anche di fronte a qualcuno che brontolava non si dava per vinta e continuava a interpellare. Questa è un po’ una sua caratteristica, giacché è stata la persona solerte che durante la Messa passava col cestino per la raccolta dell’obolo. Non solo: quando vigeva l’uso a Natale e a Pasqua di raccogliere nelle famiglie la busta con il contributo per la parrocchia e di portare nelle singole case l’ulivo benedetto, la signorina Travaini era sempre in testa per questa opera. Ha lavorato nella ditta Agosti di Legnano e nella tessitura Nosate con intraprendenza e interesse per ciò che faceva. Anche l’aiuto verso la sua chiesa è stato preponderante e non solo materialmente. Non mancandole fervore, coerenza cristiana e amore per il Signore, la si trovava più volte al giorno in chiesa per una preziosa preghiera di ado- razione e di intercessione per tutti i bisogni della comunità. Da sola o, il più delle volte, in gruppo con tante altre sue amiche timorate di Dio e collaboratrici vere, sincere e fedeli di monsignor Ermolli. Donna estroversa, propensa alla parola, esuberante e, per certi versi bizzarra, con qualche segno di estrosità, che la rendeva incline a comunicare con chiunque o a guardare qualcosa o qualcuno con stupore estasiato: questa era la Maria più autentica. Nel 2005 la sua vivacità e le sue forze iniziano a declinare, per cui è stato necessario il ricovero nella casa di riposo di Mesero. Pur nella confusione della malattia che le offuscava la memoria cancellando man mano spazio e tempo, aveva bene in mente la sua San Giorgio e la sua parrocchia. La cognata ricorda con un sorriso che, dopo averle fatto visita, al momento del congedo spesso usciva con l’espressione: “Salutatemi il don Ermolli, ah, che prete!”. Negli ultimi mesi chi andava a trovarla a Mesero dice che si era chiusa in un cupo mutismo ed era sempre più immobile, debilitata e sofferente. Durante le esequie della Maria, il 15 febbraio, il parroco don Luciano ha voluto ricordarla con la parabola biblica della donna virtuosa e, tratteggiando la sua personalità attraverso le righe del bollettino parrocchiale, ha sottolineato una significativa frase: “Con lei è scomparsa un’altra parte della migliore San Giorgio antica. Tuttavia non l’abbiamo persa ma siamo certi che intercede per il suo amato paese e per la sua amatissima parrocchia”. MARIA ASSUNTA VIGNATI PAOLO VIGNATI È morto il nostro concittadino Paolo Vignati. Le condoglianze più sentite ai figli del signor Paolo Vignati, deceduto a 96 anni dopo una breve malattia. La sua storia è stata pubblicata in passato sul nostro periodico. Mutilato sul fronte greco-albanese nel 1941, ogni anno partecipò al corteo del 4 novembre in ricordo di quanti durante la guerra non sono tornati. Fu presidente della Sezione Mutilati e Invalidi di Legnano; il 27 dicembre 2011 è stato insignito dell’onorificenza di “Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana”. Durante i funerali, il sacerdote ha ricordato i valori in cui il signor Paolo credeva. Nonostante abbia conosciuto la sofferenza in giova- ne età, il signor Vignati non cessò mai di avere uno spiccato senso dell’umorismo che lo rendeva una persona ottimista e rassicurante. I rappresentanti dei mutilati e invalidi erano presenti alle esequie e dopo il suono del silenzio fuori ordinanza hanno letto la loro preghiera, che suscita riflessione per tutti noi: “Signore ti preghiamo fa che nessuno dimentichi il nostro sacrificio, di amore e di dedizione alla Patria, monito operante per l’eliminazione delle guerre, auspicio per pacifiche relazioni tra i popoli... Rafforza la coscienza civile e democratica degli italiani al fine di operare sempre per la cooperazione, la distensione internazionale e la difesa della pace.”. MARIALUISA ROSI 18 LA NOSTRA COMUNITÀ L’antica statua dell’Addolorata è di nuovo tra noi Per alcuni mesi la statua dell’Addolorata, solitamente posta nell’altare di sinistra della n o s t ra c h i e s a , è s t a t a i n r e stauro. Un restauro complicato dalle precarie condizioni in cui l’aveva ridotta il piccolo tarlo che ha lavorato adagio adagio, ma ha fatto danni scavando gallerie e rendendo il legno bucherellato come una spugna, friabile e sbriciolabile. Per fortuna è stata danneggiata solo la parte inferiore, mentre il b u s t o, l e m a n i e i l v i s o, c o s ì espressivo e composto nel dolore, sono rimasti intatti. Per il 15 di settembre, solennità dell’Addolorata, la statua è tornata a casa. Quante persone hanno pregato davanti a questo simulacro? Immagini della Madonna Addolorata di Santa Maria Beltrade San Giorgio su Legnano Periodico di vita cittadina Registrazione n. 782 del 20/11/1987 Tribunale di Milano Direttore responsabile dott. Marzio Colombo Comitato di redazione Silvia Carugo, Margherita Castoldi, Luca Cazzola, Antonio Colombo, Alessandro Roberto Crippa, Gianfranco Fiore, Roberta Mezzenzana, Marialuisa Rosi Consulenza, grafica, impaginazione e stampa SO.G.EDI. srl - Via Seneca 12 21052 Busto Arsizio (Va) Telefono 0331.302590 Fax 0331.302560 e-mail: [email protected] A sinistra, il signor Luigi Ruggeri al lavoro nel suo laboratorio per l’impegnativo restauro, e a destra il risultato finale della statua pienamente recuperata nella sua bellezza Il giornale è distribuito gratuitamente a tutte le famiglie di San Giorgio su Legnano LA NOSTRA COMUNITÀ Quante preghiere, richieste di grazie, quanto bisogno di conforto nella malattia o nello spirito abbiamo deposto ai suoi piedi chiedendo aiuto? E prima di noi? Preghiere che hanno scavalcato i secoli. Sì, perché la statua è molto antica. La sua storia interessante e finora racchiusa nell’Archivio Parrocchiale sarà resa nota a tutti. È intenzione del Parroco pubblicare per il mese di maggio un libretto che merita di essere largamente diffuso tra noi sangiorgesi che, grazie al lavoro dei fratelli Angelo e Luigi Ruggeri e della pittrice Maria Grazia Brunini potremo ancora ammirare a lungo e venerare la statua che è già stata nei cuori dei nostri padri, nonni e bisnonni. G IUSEPPE Q UAGLIA 19 “GHE NIENT BUN PER I OEUG” Così diceva la mia mamma, ma a San Giorgio, il signor Rino Pastori, esperto di dialetto, mi ha detto che si direbbe: “Ghe nien da bun par i oeugi”, comunque sia non c’è proverbio più vero e me ne rendo conto adesso che di problemi agli occhi ne ho più di uno. Volentieri perciò ho letto il libro che i fratelli Zanardi, con Stefano Panzeri, hanno scritto in merito all’importanza della corretta postura del corpo che è strettamente correlata all’esatta visione, ad un buon equilibrio e a un benessere psicofisico. Il libro, di piacevole lettura, nasce da un’esatta e precisa valutazione dei clienti, o per meglio dire in questo caso dei pazienti. Per me che sono stata insegnante è stato interessante leggere il capitolo sulla corretta impostazione della mano al momento di insegnare al bambino come impugnare la matita o la biro. È un aspetto che spesso viene trascurato; infatti da una ricerca risulta che oggi solo il 10% dei bambini impugna in modo esatto. Ne consegue per gli altri una maggiore propensione ad utilizzare un’errata postura scheletrica e una visione distorta, con conseguente messaggio sviato al cervello. Altri capitoli del libro ci mostrano aspetti che normalmente sottovalutiamo e che è bene invece conoscere. Il libro è intitolato giustamente: “Dal benessere visivo al benessere globale” Gli autori: Renzo Zannardi, Graziano Zanardi, Sergio Panzeri. Ed. MARNA. Raccolta di occhiali usati Madonna Addolorata e Cristo deposto nella chiesa di Santa Maria Beltrade di Milano Colgo l’occasione per segnalare un’iniziativa importante che non costa nulla, ma che fa molto bene. Nell’ambito delle numerose attività del Lions 108, della nostra zona, in favore dei ciechi e degli ipovedenti, vengono raccolti vecchi occhiali, singole lenti e montature da inviare in Africa (Benin) e in India (Orissa). Il punto di raccolta per il nostro paese è il negozio MIMOSKA in piazza 4 novembre. Prima di buttare gli occhiali vecchi, da vista o da sole, o lasciarli giacere in fondo ad un cassetto, ricordiamoci perciò che potrebbero essere utili a qualcuno che ne ha bisogno. MARIALUISA ROSI 20 LE ASSOCIAZIONI SANGIORGESI Due riflessioni per le future amministrative Siamo ormai prossimi alle elezioni amministrative che si terranno, probabilmente, nella primavera del 2012 ed a questo riguardo permetteteci due riflessioni: COSA RICORDEREMO: sono passati ormai 5 anni dalle ultime elezioni che hanno visto prevalere la Lega Nord Padania e che quindi ha continuato a governare San Giorgio, in quanto anche nelle Amministrative svolte nel 2003, la stessa forza politica aveva vinto. Che dire di questi 5 anni amministrati dalla giunta Leghista? Noi crediamo che essi saranno ricordati dai sangiorgesi quasi unicamente per lo stravolgimento della viabilità del Paese, decisione che ha sollevato un mare di polemiche e molte proteste. In un editoriale scritto dal sindaco Colombo Marzio ed apparso sul giornalino comunale nel marzo 2008 si poteva leggere: “Le vie Cesare Battisti e Milano sono senza dubbio quelle di maggior traffico e nelle ore di punta vi si formano code di veicoli in corrispondenza dei due semafori, specialmente quello all’incrocio con le vie Legnano e XX Settembre. Inoltre nelle ore serali la velocità consentita è spesso largamente superata dai veicoli in transito. Tutto ciò rende improrogabile un intervento che, almeno in parte, risolva le problematiche sopra descritte.” Detto-fatto: con i soldi dei cittadini sangiorgesi la giunta ha “inventato” il senso unico di marcia in via Battisti verso Canegrate ed in via Pasubio verso Legnano facendo infuriare gli abitanti di quelle zone, che si sono addirittura rivolti al TAR Regionale. Questo dopo che già nella precedente Amministrazione, sempre la stessa giunta Leghista, aveva approvato un progetto di sistemazione delle vie Roma, Mella e Manzoni, senza sentire il parere della cittadinanza interessata, con l’introduzione di un carosello di cervellotici sensi unici, che oltre a far arrabbiare i cittadini avevano fatto anche infuriare i commercianti, che si sono sentiti presi in giro, perché il nostro caro Sindaco, dopo aver deciso il tutto e aver già assegnato gli appalti, ha chiesto ai commercianti stessi che cosa ne pensassero, ben sapendo che loro gli avevano chiesto un certo periodo di tempo per la sperimentazione di questi sensi unici, prima della relativa introduzione. Invece la giunta è partita con il progetto senza ascoltare nessuno. Ma la cosa più preoccupante è che ad una precisa domanda posta durante un Consiglio comunale aperto, vi è stata la solita totale indifferenza ed insofferenza da parte del Sindaco che ha così risposto: “se i lavori fatti dalla mia giunta non dovessero andare bene, la prossima giunta potrà sempre rifarli e cambiare il tutto”. Ecco noi delle Acli riteniamo che gli aggettivi che meglio contraddistinguono questa giunta nei confronti dei sangiorgesi siano stati: indifferenza ed insofferenza. Indifferenza ed insofferenza verso per esempio le categorie sociali più deboli, verso per esempio i reali problemi dei cittadini, verso per esempio i problemi di migrazione di cittadini extra-europei che ormai è un dato di fatto anche a San Giorgio. “LA LIBERTÀ È PARTECIPAZIONE”: un cittadino quando va a votare per il proprio Comune come si comporta? Molti scelgono un simbolo che da sempre votano a livello Nazionale, altri sentono il parere di qualche amico, altri ancora votano un conoscente presente in una delle liste oppure si discute nei vari punti di ritrovo (bar, parrucchiere, ecc.) come comportarsi. Ma il punto è un altro: quante volte ognuno di noi ha partecipato ai Consigli comunali o ai dibattiti che in questi anni ci sono stati? È vero, molte volte sono noiosi e frustranti per il pubblico che non può intervenire ma, purtroppo, è l’unico modo per essere informati su come chi ci amministra gestisce la Comunità. Quanti di noi hanno letto i programmi elettorali delle varie liste e poi verificato se la lista vincitrice alla scadenza del mandato ha mantenute le varie promesse fatte e in che modo le ha realizzate? Un aspetto che ci ha molto colpito è stata la totale mancanza di partecipazione da parte della cittadinanza al P.G.T. (Piano di Governo del Territorio), lo strumento che manda in soffitta il vecchio P.R.G. e che per i prossimi 10 anni ha deciso il nuovo aspetto del nostro territorio (l’edilizia privata, il verde pubblico, le piste ci- clabili, le aree commerciali, industriali ed agricole, ecc.). Alle 5 riunioni aperte al pubblico, oltre ai “soliti partecipanti”, esigui anche questi, solo una manciata di cittadini era presente. Eppure erano momenti importanti per ascoltare, discutere e fare proposte, non solo personali, ma di interesse comunitario (ved. la nostra proposta fatta come Acli e pubblicata sul periodico comunale N. 7 del marzo 2010). La partecipazione ai momenti pubblici è anche importante per vedere i comportamenti di chi è stato votato. Sapete quante volte nei vari Consigli comunali i consiglieri della Lega Nord (esclusi il capogruppo e gli assessori ovviamente) sono intervenuti per chiedere chiarimenti o rispondere alle osservazioni dell’opposizione? Neanche una volta! Il loro massimo impegno è sempre stato solo quello di alzare la mano per votare!!! Forse ha ragione l’ex-ministro Maroni quando dice che la Lega Nord è un Partito Leninista di centralismo democratico: uno comanda e gli altri ubbidiscono, altrimenti sei fuori. Giorgio Gaber, nel lontano 1973, cantava: “La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un gabbiano, … la libertà è partecipazione”. Facciamo nostre queste parole. A c o n c l u d e r e , c i r i vo l g i a m o a i sangiorgesi innanzitutto invitandoli ad andare a votare. Non farlo significa delegare gli altri ad essere rappresentati. Esercitare invece il diritto di voto significa essere protagonisti nelle scelte di chi ci governerà per i prossimi 5 anni. Ovviamente poi essendo il nostro un Circolo di ispirazione cristiana, invitiamo a leggere i vari programmi elettorali e dare la preferenza a chi, tra le forze politiche che si candideranno, esprimerà nel suo programma l’attenzione alla dimensione sociale e politica della vita cristiana, senza però dimenticare che l’individuazione dei valori e l’impegno per le condizioni che la rendono possibile è una questione che riguarda anche le persone di un altro credo religioso. PER IL CIRCOLO ACLI “DON PIETRO ERMOLLI”, EUGENIO COLOMBO E LUIGI TOIA LE ASSOCIAZIONI SANGIORGESI 21 Il vecchio ed il nuovo... Un altro anno si è appena concluso e possiamo sentirci soddisfatti per essere stati di aiuto a tutti coloro che hanno trovato le risposte ai loro bisogni attraverso l’utilizzo dei nostri servizi; servizi resi possibili dalla sempre grande disponibilità e sensibilità di tutto il gruppo delle volontarie e dei volontari che in essi quotidianamente si impegnano. Ma come sono andati i nostri servizi nel vecchio 2011? Eccovi alcuni dati: Servizio Trasporto e Accompagnamento: come sempre, questo Servizio si è confermato un punto di riferimento e di aiuto nella nostra Comunità ed a volte anche per le Comunità a noi limitrofe. Ad un aumento delle persone accompagnate (dalle 221 alle 267 nel 2011) abbiamo avuto una diminuzione nei servizi (dai 3.599 ai 3.286 nel 2011) dovuta alla cessazione di due servizi quotidiani verso l’Istituto di Gallarate ed il Centro Diurno di Nizzolina. Per contro, i servizi verso gli ospedali di Milano e hinterland milanese si sono molto intensificati. Ciò è confermato anche dai km percorsi che, nonostante la venuta meno dei due servizi giornalieri, hanno registrato un aumento (dai 71.500 ai 73.059 nel 2011). Il Punto di Ritrovo per Adulti: anche questo servizio, attraverso i suoi diversi momenti di gioco, di convivialità e di gita (a giugno abbiamo visitato la Certosa di Pavia), pensiamo abbia saputo regalare nel 2011 dei momenti di svago e di socializzazione a tutti coloro che lo hanno frequentato. Lo Sportello Ascolto & Dialogo: per quanto riguarda l’aiuto alle persone nel dare informazioni concrete sui servizi disponibili nel territorio per le aree degli anziani, badanti, immigrati, lavoro, lo sportello ha dato risposte a 32 persone. Mentre la nuova funzione relativa all’Ascolto fa molta fatica a decollare. Siamo consapevoli che questo servizio è molto delicato e va a toccare la sfera intima e personale di ognuno di noi e quindi vogliamo dire a chi ci leggerà e che si trova in situazioni difficili e/o in solitudine di non aver timore e di venire a trovarci. Una chiacchierata con persone amiche e riservate non sarà la soluzione di tutti i problemi ma potrà sicuramente alleviare il peso e, perché no, magari trovare altre strade da percorrere insieme. Negli ultimi mesi del 2011 abbiamo anche ricevuto il contributo del 5permille/Anno 2009 per un importo di € 7.000 circa: grazie a tutti coloro che hanno fatto questa scelta in favore della nostra Associazione. Il 5permille/Anno 2008, debitamente rendicontato come previsto dalla legge, è stato usato per la maggior parte nel sostenere i costi del Servizio Trasporto ed Accompagnamento; la parte rimanente è stata invece destinata all’acquisto di un pc fisso in sostituzione di uno ormai vecchio e danneggiato in sede e alla stampa dei pieghevoli informativi del nuovo servizio Ascolto & Dialogo. Passiamo ora invece al nuovo 2012 che si prospetta fin da ora ricco di nuovi progetti e con l’impegno di portare avanti i Servizi ormai istituzionali con l’abituale serietà e preparazione. Non vi sto a parlare dei servizi istituzionali che ormai sono ben noti a tutti ma vi voglio illustrare le nuove iniziative, così che possiate meglio capirle quando vedrete girare nel nostro Paese i volantini informativi. Il 2012 si è aperto per la nostra Associazione con una notizia che ci ha riempiti di orgoglio: il nostro progetto “I gruppi di parola per i bambini di genitori separati”, che avevamo presentato in collaborazione con le dottoresse Provasio e Franzini per il bando Famiglia in Regione nell’ottobre scorso, ci ha visti arrivare PRIMI nell’ASL-MI1 per l’Ambito 2 con la concessione del finanziamento totale richiesto (circa € 12.000). È un progetto innovativo che ha lo scopo di aiutare i bambini di genitori separati ad affrontare al meglio la situazione in cui si vengono a ritrovare. Un progetto diretto in modo quasi totale ai bambini ma che coinvolge anche e, da un certo punto di vista, soprattutto i genitori. In questo mese di gennaio ci sarà tutta la fase organizzativa e di preparazione con chi ci ha sostenuto per la concessione degli spazi (Scuole di San Giorgio e San Vittore Olona, Comune di Canegrate) e per la raccolta dei dati di ricerca (Università Cattolica di Milano) nonché per la sua pubblicizzazione (Comune di San Giorgio su Legnano, Canegrate e San Vittore Olona). A loro il nostro grazie per aver creduto in questo Progetto. Il Progetto verrà poi presentato al più presto in un incontro plenaria aperto a tutti. Altro Progetto in fase organizzativa è “I gruppi di cammino” in collaborazione con l’Asl di Legnano. Già da qualche anno questo progetto è attivo in qualche comune a noi limitrofo (San Vittore Olona, Cerro Maggiore, Busto Garolfo) e quello che ci ha spinto a volerlo portare anche in San Giorgio sono state le due principali motivazioni: la salute, in primo piano, e poi la socializzazione attraverso dei momenti di cammino comunitari. In questi giorni partirà la formazione del gruppo dei volontari che sarà tenuta dalle dottoresse dell’Asl. L’obiettivo è quello di partire con il primo Gruppo di Cammino nella prossima primavera ed anche qui ci sarà un incontro informativo aperto a tutti non appena l’intero progetto sarà ben definito. Ed infine un po’ di svago, anche in considerazione del successo e dell’apprezzamento ricevuto da tanti nel 2010: “Un sorriso in un… click” ovvero la 2a edizione del nostro concorso fotografico. Abbiamo pensato al “sorriso” perché, come il volontariato, è un gesto semplice, che non costa nulla, che arricchisce sia chi lo riceve che chi lo dà. Il “sorriso” inteso appunto come espressione di gioia di vivere, allegria, incoraggiamento, spensieratezza. La presentazione delle opere si aprirà dall’1/5 al 30/6/2012 e poi, come già avvenuto nell’edizione precedente, con le fotografie che ci perverranno verrà allestita una mostra fotografica al Centro Parrocchiale nell’ambito della Festa Patronale del prossimo settembre. Troverete tutte le informazioni ed il relativo regolamento sui volantini che verranno distribuiti prossimamente in Paese. Quindi fotografi datevi da fare per catturare ed immortalare il miglior sorriso a voi vicino. Questo 2012 sarà quindi un anno impegnativo ma noi, con il sostegno di chi crede in quello che portiamo avanti, faremo del nostro meglio per essere all’altezza. Ricordatevi di visitare il nostro sito www.insiememeglio.org che viene tenuto costantemente aggiornato e dove potete trovare tutte le informazioni sui servizi e sulle iniziative, vecchie e nuove, che la nostra Associazione propone. ENRICA COLOMBO - INSIEME È MEGLIO 22 ASSOCIAZIONI SANGIORGESI Il concerto di Natale Anche quest’anno, in occasione del Santo Natale si è tenuto il tradizionale concerto organizzato dall’Associazione Paganini di San Giorgio su Legnano. La cornice è stata quella della chiesa parrocchiale Beata Vergine Assunta, gremita di persone e sapientemente adornata dal gruppo mamme dell’oratorio. Il concerto faceva parte di un progetto più ampio ed articolato denominato “la musica ed il risorgimento in Lombardia”, iniziato a novembre e terminato a dicembre: sette eventi realizzati in collaborazione con il conservatorio statale “Giuseppe verdi” di Milano, oltre 400 musicisti esibitisi, ed il vanto d’aver ottenuto per il secondo anno consecutivo il sostegno da parte della Regione Lombardia cultura. Tornando alla serata sangiorgese, l’unica del percorso realizzata senza il valido apporto dei musicisti del “Verdi”, bisogna innanzitutto sottolineare che, per la prima volta, le tre principali realtà musicali del nostro territorio, il Corpo musicale, la Corale parrocchiale e l’associazione Paganini, hanno collaborato per realizzare un unico grande evento. Corpo musicale sangiorgese e orchestra “N. Paganini” Barbara Berlusconi e Francesca Clementi. Altrettanti sono i ringraziamenti che vanno a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione dell’evento: da Don Luciano Premoli a Mario Solbiati presidente del CMS, dal dottor Claudio Caspani direttore del coro agli sponsor, BCC, SMS, AWD, ristorante il Cortile, Malvestiti Group, agenzia immobiliare Ceriotti. Un grande ringraziamento va infine all’Amministrazione comunale presente e rappresentata dal Sindaco Marzio Colombo e dall’Assessore Adriano Solbiati. Quest’ultimo in particolare ha voluto e creduto in questo evento che ha avuto la finalità d’unire: unire attraverso la cultura in generale e la musica in particolare, unire attraverso le realtà che, sul nostro territorio, si impegnano quotidianamente per diffondere la cultura musicale, unire in un periodo speciale come quello che precede il Santo Natale. CORPO MUSICALE SANGIORGESE Coro parrocchiale Si sono infatti esibiti oltre 160 artisti, in oltre 10 formazioni musicali differenti che hanno spaziato dal solista ad ensamble originali quali l’orchestra di chitarre o il piccolo coro di voci bianche, ed ancora il trio d’archi e pianoforte o il duo pianoforte e tromba. Il repertorio affrontato è stato vasto: sono state proposte musiche di Bach, Beethoven, Listz sino ad arrivare al ’900 con diverse proposte tradizionali natalizie offerte dagli artisti. I gruppi più numerosi esibitisi, l’orchestra d’archi, la corale e la banda, si sono poi uniti per concludere il concerto con una grandiosa versione di Adeste Fideles di J. Wade. Gli artisti che dobbiamo ricordare e ringraziare per aver collaborato alla realizzazione della serata sono il M° Simone Ronzoni, il M° Claudio Caspani, il M° Davide Cacciotti, il M° Paolo De Stefano, le professoresse I maestri e l’Assessore allo Sport, Tempo Libero, Pubblica Istruzione, A. Solbiati ASSOCIAZIONI SANGIORGESI 23 Gruppo anziani e pensionati San Giorgio Domenica 11 dicembre 2011 si è svolto il Pranzo Sociale presso il Circolo Familiare di San Giorgio su Legnano. Oltre ai nostri Associati hanno partecipato rappresentanti di alcune Associazioni locali. Ospite molto gradito e importante è stato il nostro Sindaco, dottor Marzio Colombo, che nel suo breve discorso di saluto ci ha esortato a mantenere viva e attiva la nostra associazione. Durante il pranzo si è tenuta la tradizionale lotteria ed ai fortunati vincitori sono stati assegnati molti premi. La musica e il ballo, con la collabo- razione di Giacomo e la sua pianola, hanno coinvolto i partecipanti creando un clima di allegria. Alle signore presenti il Gruppo Anziani ha regalato un piccolo omaggio a ricordo dell’evento. La manifestazione si è conclusa con il tradizionale scambio degli auguri per le festività natalizie e per un nuovo anno 2012 pieno di serenità. Dopo le feste riprenderanno tutte le nostre attività. Vogliamo ricordare che dal 1° gennaio è partito il nuovo tesseramento per l’anno 2012 e dal mese di febbraio è possibile prenotare la vacanza estiva organizzata dal nostro Gruppo. Per altre informazioni visitate la nostra sede di via Mella 1, oppure telefonate allo 0331.405462 negli orari dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.00. IL PRESIDENTE AUSILIA PINCIROLI ORARI UFFICI E SERVIZI COMUNALI LUNEDÌ MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ Polizia Locale, Commercio 11.00/13.00 11.00/13.00 11.00/13.00 11.00/13.00 11.00/13.00 = = Anagrafe, Elettorale, Leva 10.00/13.00 17.00/18.00 10.00/13.00 10.00/13.00 17.00/18.00 10.00/13.00 10.00/13.00 10.00/12.30 = = 15.00/18.30 15.00/18.30 15.00/18.30 10.00/13.00 10.00/13.00 = orario estivo 1-4/31-10 8.30/18.30 8.30/18.30 8.30/18.30 8.30/18.30 8.30/18.30 8.30/18.30 8.30/18.30 orario invernale 9-11/31-3 8.30/17.30 8.30/17.30 8.30/17.30 8.30/17.30 8.30/17.30 8.30/17.30 8.30/17.30 Ottava morti 1-11/8-11 8.30/20.00 8.30/20.00 8.30/20.00 8.30/20.00 8.30/20.00 8.30/20.00 8.30/20.00 orario estivo 1-4/30-9 14.00/19.00 14.00/19.00 14.00/19.00 14.00/19.00 14.00/19.00 9.00/13.00 15.00/19.00 9.00/12.00 orario invernale 1-10/31-3 14.00/18.00 14.00/18.00 14.00/18.00 14.00/18.00 14.00/18.00 9.00/13.00 15.00/18.00 9.00/12.00 Sportello Gas metano = = = 14.30/16.15 = = = Sportello Acqua potabile = = 14.30/16.30 = = = = Ragioneria, Tributi 10.00/13.00 10.00/13.00 10.00/13.00 10.00/13.00 10.00/13.00 10.00/12.30 = Segreteria, Protocollo 10.00/13.00 10.00/13.00 10.00/13.00 10.00/13.00 10.00/13.00 = = Biblioteca SABATO DOMENICA Cimitero Piattaforma differenziata 17.00/18.00 17.00/18.00 17.00/18.00 17.00/18.00 = 10.00/13.00 = 10.00/13.00 10.00/13.00 10.00/13.00 = Assistente sociale 10.00/13.00 su 10.00/13.00 su su = = appuntamento appuntamento Ufficio Tecnico/Lavori Pubblici, Ecologia e Attività Produttive 11.00/13.00 = 11.00/13.00 = 11.00/13.00 = = Edilizia privata 11.00/13.00 = 11.00/13.00 = 11.00/13.00 su appuntamento = Scuola, Sport, Tempo libero appuntamento 24 STORIA DI SAN GIORGIO Dai carri coi cavalli ai moderni automezzi: cenni di storia della famiglia Toia Sicuramente a tutti i sangiorgesi non passano inosservati i camion rossi, anche di grosse dimensioni, col telone verde o scoperti, recanti la scritta “Autotrasporti G. Toia San Giorgio su Legnano” - che spesso circolano sulle strade del paese. L’origine di questa attività risale a tanto tempo fa, come emerge dalla lettura del diario di Giuseppe Parravicini Meregalli - di cui si parla in un precedente articolo - in cui si cita come già nell’anno 1870 il signor Toia Antonio effettuava trasporti di merci su calesse con cavalli. Costui è il bisnonno della signorina Elisa Toia, nota e conosciuta tra i concittadini per aver gestito il bel negozio di merceria, filati, tessuti e maglieria, da inizi anni ’60 fino al 1999. Locale che al termine di via Cavour si affacciava su piazza Mazzini e che ora è occupato dalla caffetteria Colombina. È lei la narratrice e la memoria storica della famiglia Toia e, risalendo indietro negli anni, racconta i fatti e sottolinea i ricordi di quei tempi. La sua rievocazione parte dal nonno Carlo, che continuava l’attività del padre come corriere usando i cavalli. «Abitavamo in via Garibaldi all’inizio venendo dalla piazza, ma l’entrata grande per i carri e i cavalli era il portone del vicolo dove c’era il macellaio Lenna. Fino alla morte del nonno nel 1937 questo lavoro di trasporto andò avanti coi cavalli e venne poi continuato dagli zii, che cominciarono ad usare altri mezzi. In tempo di guerra, infatti, avevamo già un bel camioncino Fiat, ma ci fu requisito dai fascisti e così si riprese per qualche tempo coi cavalli, che portavano le merci fino a Legnano. Lì noleggiavamo una carrozza del tram per caricare la roba da inviare alle varie ditte commissionatrici del trasporto. Già, perché da Legnano per tutto il Sempione fino a Milano in quegli anni, i più anziani lo ricordano, passava proprio il tram». La simpatica e loquace Elisa continua il racconto: «… finché si ricominciò con un camion usato senza vetri con le tendine e piaceva anche a me accompagnare lo zio o i cugini a destinazione, e magari davo una mano aiutando a scaricare la merce. Poi si comprarono piccoli camion Isotta Fraschini. Dopo il 1940 ci eravamo trasferiti nelle case di quel grande cortile del Reina, sempre con sbocco in via Garibaldi, un po’ più avanti di dove eravamo prima. Lì dentro c’era anche l’officina del signor Giacomo Quaglia, che lavorava senza sosta e magari non si fermava neanche per pranzo. Ricordo ancora i miei che gli dicevano: “Cumin (Giacomino), ven chi a mangià cun nün”. E dalla sua capacità e abilità eravamo certi di aver assicurata la manutenzione dei no- Uno dei moderni automezzi in uso alla ditta Toia stri mezzi. Tra i miei cugini c’era il Sergio “propi un bel fiò; tut i tusan ga curevan dree”. Affiancava sempre lo zio nei suoi viaggi per aiutarlo e già da ragazzino sapeva guidare e talora, di nascosto, in paese lo faceva. Poi intraprese la carriera sportiva divenendo affermato calciatore professionista. Purtroppo è scomparso prematuramente nel 2001. Povero Sergio Frascoli! In quegli anni non era stabilita la ditta come società, si lavorava tutti insieme e si era, come si diceva allora, “in famiglia”. Poi vari avvenimenti e le svolte della vita portano a un cambiamento e “la famiglia” si scioglie. Ognuno di noi prende la sua strada. Io ho acquistato il negozio di merceria, mentre, sempre agli inizi degli anni ’60, si costituisce a tutti gli effetti la ditta di autotrasporti Toia, con i cugini rimasti, tra cui il più noto è il Giovanni, che poi prende in mano le redini della società portandola al suo odierno sviluppo. Anche lui è mancato nel 2004 e il testimone è passato ai figli, Carlo e Roberto, che continuano questa avventura nel vasto deposito di via Fiume, con i più moderni automezzi oggi a disposizione e con l’aiuto della moglie di Carlo e la “sovrintendenza della zia Carla”». MARIA ASSUNTA VIGNATI STORIA DI SAN GIORGIO 25 Sergio Frascoli, un sangiorgese di serie A Nel precedente articolo della signora Assunta Vignati si fa cenno a Sergio Frascoli, nipote del signor Toia Carlo. Approfitto per ricordare questo giocatore che dai campi dell’oratorio del nostro paese è arrivato fino alla serie A, giocando nel Venezia negli anni gloriosi in cui la squadra della Serenissima aveva vinto il campionato della B ed era approdata a gareggiare nella competizione maggiore, anche grazie al nostro mediano. Frascoli crebbe calcisticamente nella Pro Patria, dove esordì a soli 18 anni, quando la squadra dei “Tigrotti” era ancora in serie A. Successivamente giocò nel Monza ed approdò a Venezia nel 1960 e nel ’63 alla Roma, per finire la sua carriera sportiva nel ’67 alla Spal di Ferrara. Rimase però sempre legato alla città lagunare, dove visse con la famiglia, aprendo un’attività commerciale e dove morì il 15 marzo 2001. Volle però essere sepolto a San Giorgio: quasi un ritorno al paese che non aveva mai dimenticato. I giovani di allora lo ricordano con affetto e con ammirazione per la sua bravura e la sua professionalità. M ARIALUISA R OSI Giuseppe Parravicini Meregalli a cura di MARIALUISA ROSI Giuseppe Parravicini Meregalli nacque nel 1837 e morì nel 1877 a soli quarant’anni. Rimasto orfano di madre fu adottato dal nobile Giuseppe Parravicini, da cui ereditò una considerevole fortuna. Si sposò nel 1856 con Emilia Galli di Viggiù, figlia dello scultore Antonio Galli e sorella di Rizzardo, anch’egli scultore e di Amalia, andata in sposa all’avvocato Carlo Podrecca della nota famiglia di letterati e burattinai, da cui discenderà lo scrittore giornalista Orio Vergani. Giuseppe Parravicini Meregalli ed Emilia Galli ebbero tre figli: Giuseppe, Adele e Amelia. Mentre Giuseppe ed Amelia morirono prematuramente, Adele, sposando Attilio Floriani, generò sette figli: Margherita, Emilia, Carlo, Maria, Giuseppina, Orazio, Antonio. Una figlia, Giuseppina, sposò il medico Vittorio Agnoletto (persone queste ben note ai sangiorgesi più vecchi). Il nostro gentiluomo di campa- gna Giuseppe Parravicini Meregalli, non ci lasciò molte notizie di sé, tranne alcune lettere e un diario incompleto dell’anno 1870, redatto in stile telegrafico. Da esso veniamo a conoscenza dei numerosi personaggi che ruotavano intorno al Parravicini: parenti, amici, soci in affari, vari fattori, coloni e artigiani, persone anche del nostro paese. Nel diario viene citato tante volte il signor Toia Antonio che faceva il trasportatore con un “legno”, cioè un calesse per il trasporto di persone e merci. I legami del Parravicini con San Giorgio su Legnano non furono di poco conto se pensiamo all’entità dei possedimenti agricoli di sua proprietà, che consistevano nelle cascine Baggina e di Santa Colomba di Canegrate e nella cascina Polzella di Legnano, oltre alla casa Parravicini e alle case coloniche e ai terreni vari situati in San Giorgio. Dal diario apprendiamo anche che nel 1870 fu impiantata presso la casa di San Giorgio un’attività di allevamento di bachi da seta con relativa filanda. Questa attività indusse il nostro a spostare per un certo periodo la sua residenza da Milano nel nostro paese. Nota: le notizie riportate sono tratte da una ricerca condotta da Dario Melani SPORTELLO ACQUA Si informano i cittadini che dal giorno 5 dicembre 2011 lo sportello “Acqua”, gestito da Amiacque Srl, verrà effettuato nelle giornate di lunedì dalle ore 13.30 alle ore 16.00. IL SETTORE TECNICO COMUNALE 26 STORIA DI SAN GIORGIO Storia di San Giorgio dal ’500 al ’700 In un precedente numero del periodico comunale abbiamo descritto la storia di San Giorgio dal Medioevo al ’500. In questo articolo continueremo il racconto fino al ’700, cercando di esporre i pochi dati che si riferiscono al nostro paese in questo periodo storico. Infatti San Giorgio, essendo da sempre una piccola comunità, non ha lasciato tracce importanti sui libri di storia, ma ha avuto un passato che è strettamente legato a quello dei centri vicini più grandi, come Parabiago e Legnano. Grazie però ai documenti compilati dalle autorità che hanno amministrato il Ducato di Milano, e che sono pervenuti sino a noi, possiamo comunque farci un’idea del contesto storico, economico e sociale di San Giorgio durante questi secoli. La Cassina di San Giorgio, così si chiamava il nostro paese all’epoca, fece parte fino al 1535 del Comune di Legnano, dal quale è stata divisa dopo la riforma amministrativa dell’Imperatore Carlo V del Sacro Romano Impero. Il nostro Comune conservò tale denominazione sino al 23 ottobre 1862, cioè fino a quando mutò il nome in “San Giorgio su Legnano”, così come prescritto dal Regio Decreto n° 941 che fu emanato, appunto, in tal data. Verso il 1550, il governo spagnolo decretò l’istituzione di un catasto che permise al fisco di identificare le varie proprietà e tassare di conseguenza. Per quanto riguarda San Giorgio, questo documento venne terminato nel 1558 ed è conservato presso l’Archivio di Stato di Milano. Su tale atto è riportato che il paese era costituito da sole undici case. L'ubicazione degli edifici non è riportata, ma è molto probabile che l’abitato si sviluppasse intorno all’attuale piazza Mazzini (all’epoca piazza Grande), intorno alla vecchia chiesa parrocchiale, ora non più esistente. La superficie del Comune ammontava a 1600 pertiche milanesi (una pertica milanese corrisponde a 654 m2) ed i terreni erano posseduti da 15 famiglie. La maggior parte di questi appezzamenti di terreni erano coltivati a vite (oltre 1400 pertiche), mentre i campi arati occupavano circa 50 pertiche. Altre 50 pertiche erano adibite a bosco, e le rimanenti 100 pertiche di terreno erano occupate dalle case e dagli orti. Di questo secolo è la prima menzione sulla Villa Parravicini, che viene citata su un documento del 1584 dove è riportato che apparteneva alla famiglia Crivelli. Nel 1500 San Giorgio faceva parte sia per l’aspetto religioso che da quello civile della pieve di Parabiago. La pieve era una circoscrizione territoriale che raccoglieva al suo interno un certo numero di comunità. Nel 1584 San Carlo Borromeo fece trasferire il capopieve religioso da Parabiago a Legnano, e quindi per la nostra comunità ci fu la separazione dei due aspetti che governavano la vita quotidiana, quello civile e quello religioso. La pieve civile di Parabiago era soggetta a sua volta dal “contado del Seprio”, che era governato da un capitano (o vicario), con sede a Gallarate. Quest’ultimo amministrava la giustizia, la polizia e riscuoteva le tasse. La pieve religiosa invece era circoscrizione ecclesiastica inferiore alla diocesi; in seguito furono abolite. I funzionari civili che amministravano San Giorgio e rappresentavano l’autorità erano riuniti in un consiglio generale. Quest’ultimo, più precisamente, era formato da sindaci, consoli, consiglieri e i “primi estimati”, ossia i La vecchia chiesa parrocchiale di piazza Mazzini, costruita nella prima parte del ’500 e demolita nel 1974 (Archivio fotografico comunale) cittadini con maggior reddito. Il sindaco era il rappresentante della comunità, ma c’erano casi di comunità con più sindaci, come Legnano, San Vittore e Cerro, e comunità senza sindaco, come Arluno e Rescaldina. A San Giorgio il sindaco era unico. La figura del sindaco era affiancata dal console, che era in sostanza un funzionario di polizia che prestava giuramento presso il capitano del Seprio a Gallarate. A questi funzionari si aggiungeva un cancelliere, le cui funzioni erano analoghe a quelle dell’odierno Segretario comunale. A San Giorgio i funzionari venivano eletti sulla pubblica piazza, al suono della campana e alla presenza di almeno i due terzi dei capi di casa e dei primi estimati. Sempre sulla pubblica piazza si svolgevano le gare di appalto per pubblici lavori e la nomina di un altro importante funzionario: l’esattore fiscale, la cui carica veniva messa STORIA DI SAN GIORGIO all’asta. Tra il 1755 ed il 1758, l'imperatrice Maria Teresa d’Austria abolì i consiglieri generali sostituendoli con un “convocato generale” di cui facevano parte tutti i possessori di beni, mantenendo però le cariche di sindaco, console ed esattore. All’epoca la comunità religiosa sangiorgese non era autonoma, ma dipendeva da Canegrate. L’autonomia si realizzò nel 1570 grazie ad un decreto di San Carlo Borromeo, anche se già nel 1549 i cittadini sangiorgesi chiedevano l’indipendenza da Canegrate. Da un documento del 12 dicembre 1549, conservato nell’archivio parrocchiale, possiamo infatti leggere: “... tre quarti della popolazione, le autorità, i maggiorenti si trovano nella piazza della chiesa a stendere la domanda per la desiderata separazione...”. La motivazione principale era: “... A San Giorgio vi è una bella chiesa eretta a spese della Cassina con campanile e campane...”. L’edificio religioso citato nei corsivi è la vecchia chiesa parrocchiale che un tempo si trovava nell’odierna piazza Mazzini, all’epoca piazza Grande. Questa chiesa, costruita nella prima parte del ’500, è stata demolita nel 1974. Nel corso del 1600 il governo spagnolo continuò ad aggiornare il catasto riportando i vari cambi di proprietà. A causa della bassa resa dei terreni e della forte tassazione a cui erano sottoposti questi ultimi, i possidenti più deboli vendettero le loro proprietà a famiglie più ricche. Tra queste ultime, vanno ricordati i Lampugnani, i Parravicini, i Castelli, i Vismara, i Bizzozzero ed i Lucini. I Parravicini acquisirono i loro primi beni immobili nel 1643, e nel 1648 acquistarono dai Crivelli la villa che ancora oggi porta il loro nome. Verso la fine del 1600 il catasto spagnolo riportava un totale di 21 famiglie proprietarie di abitazioni e terreni. Le case ammontavano a 22, mentre l’estensione del Comune occupava una superficie di 1778 pertiche. I terreni erano così suddivisi: 1482 pertiche erano coltivate a vite, 183 pertiche erano boschi, 73 pertiche erano occupate da case, 30 pertiche erano campi arati e 10 pertiche erano occupate da brughiera. Un aspetto che caratterizzò la storia del Ducato di Milano nel ’600, e quindi anche quella di San Giorgio, fu l’infeudazione. Nel corso del ’600 il governo spagnolo mise infatti all’asta un gran numero di feudi, ovvero terreni dove il compratore, divenuto in questo modo feudatario, poteva contare su diritti e privilegi politici, economici e sociali. Alle comunità veniva però consentito il diritto di riscattare i terreni pagando una somma quantificata in base al numero famiglie residenti. La comunità di San Giorgio, per evitare di essere infeudata, si indebitò per 3000 lire nel 1648 con il grande proprietario terriero Francesco Castelli, e versò la somma al governo spagnolo ottenendo il riscatto. Due anni di scarsi raccolti agricoli causarono una grave crisi nell’economia del nostro paese, che non fu più in grado di ridare il denaro dato a prestito. La comunità sangiorgese fu obbligata quindi a domandare di essere infeudata da Camillo Castelli, figlio di Francesco, che nel frattempo era deceduto. L’infeudazione si concretizzò il 10 novembre 1656 e San Giorgio fu asservita insieme a Canegrate per 3430 lire. San Giorgio restò feudo dei Castelli fino al 1780, con la morte del cardinale Giuseppe Castelli, ultimo discendente maschile della famiglia. I feudi dello stato di Milano vennero in ogni caso soppressi nel 1796, con le invasioni napoleoniche. All’inizio del ’700, più precisamente ne 1721, il governo austriaco, che era subentrato a quello spagnolo, programmò un catasto impostato con criteri scientifici, misurando tutti i beni immobili con precisione e dise- 27 L’ingresso di Villa Parravicini. Il primo documento in cui è citata è datato 1584 (Archivio fotografico comunale) gnando delle mappe che fornirono un esatto quadro globale dei terreni e delle case di ogni Comune del Ducato di Milano. Il 20 novembre 1721, un gruppo di disegnatori e di rilevatori, diretto dal geometra Benito Corradini, diede il via alle operazioni di misura del territorio sangiorgese, in ottemperanza al Regio Decreto promulgato dall’imperatore austriaco Carlo VI. Insieme alle misurazioni topografiche furono censiti gli abitanti di San Giorgio e vennero catalogati i loro beni immobiliari. Furono necessari otto giorni per terminare i lavori che diedero come frutto una carta topografica realizzata a mano dal disegnatore Paolo Carisio sulla quale vennero segnati, con scala 1:2000, i confini del Comune, i terreni ed i profili degli edifici. Questa mappa è giunta sino a noi, ed è conservata in Municipio, presso l’Ufficio tecnico. Il catasto austriaco, che fu costantemente aggiornato, riporta che, al 16 marzo 1730, gli abitanti di San Giorgio erano 777 che erano distribuiti in 60 case, tutte raggruppate nei pressi della Continua a pagina 28 STORIA DI SAN GIORGIO 28 Segue da pagina 27 vecchia chiesa parrocchiale, ora non più esistente. L’estensione dei terreni del comune ammontava a un totale di 3133 pertiche milanesi, e ciò significa che nel ’700 l’abitato di San Giorgio si era espanso notevolmente rispetto ai secoli precedenti. Di questo secolo è la chiesa del Crocefisso, che fu edificata nel 1703. Su un documento conservato presso l’Archivio Diocesano di Milano è riportato che fu benedetta dal “…vicario foraneo et Prepositus Legnani Corentano Joannes Maria…”, cioè “dal Vicario della zona e dal prevosto di Legnano, Giovanni Maria Corentano”. Le conclusioni che si possono dedurre dai dati sopra descritti è che San Giorgio è stato, in questi secoli, una piccola comunità la cui economia era incentrata soltanto sull’agricoltura. Questa economia non era molto fiorente, ma era abbastanza prospera da far vivere dignitosamente i cittadini sangiorgesi di quei tempi. LUCA CAZZOLA Informazioni tratte dal libro “San Giorgio su Legnano - storia, società, ambiente” di Attilio Agnoletto Un affresco poco conosciuto C’è un affresco a San Giorgio che pochi conoscono. Si trova in casa del signor Carlo Viganò in via Diaz. Rappresenta la Sacra Famiglia ed è di pregevole fattura e di un’eleganza insolita. Difficile dire l’epoca a cui risale, ma lo stato dell’opera buono, i colori ben conservati e i volti espressivi inducono ad attribuirlo ad un pittore esperto. “Si narra che un tempo in questo negozio ci fosse una locanda e che un pittore avesse ripagato il suo lungo soggiorno affrescando il sovraporta questo soggetto sacro” così mi racconta il signor Carlo mentre mi mostra orgoglioso il dipinto. Ancora una volta San Giorgio mi sorprende con un altro tassello di storia tutt’altro che banale. QUALCHE NOTIZIA IN PIÙ Le seguenti notizie sono state riprese da una ricerca a cura di Dario Melani e Anna Piera Trolli. “La casa di via Diaz è molto antica, Compare nella mappa del 1721 del territorio di Cassina San Giorgio con il numero di catasto 227. Era una delle 60 case raggruppate intorno all’antica chiesa ora non più esistente. Un lato della casa dava sulla Contrada del Piazzuolo (attuale vicolo Garibaldi). L’altro lato sulla contrada Madonnina (oggi via Diaz). Dai documenti catastali dell’Archivio di Stato di Milano risulta che tale edificio nel 1751 era frazionato in più proprietari: Gallazzi Paolo Antonio (porzione per sua propria abitazione) pertiche 0,21. Prandone Francesco fu Andrea (casa da massaro ad uso pigionanti) pertiche 0,5. San Bernardino beneficio della Cappella (porzione di casa da massaro ad uso pigionanti) pertiche 1,16. Masetti Giuseppe fu Carlo Antonio (altra porzione di casa per sua propria abitazione) pertiche 0.3. Conte Lucini (casa da massaro ad uso pigionanti) pertiche 0,8. Dal catasto ottocentesco (1858) risulta che tale casa si articolava attorno alla Corte dello Stallaccio, denominazione data forse dall’uso particolare della corte”. Che vi fossero stalle anche ad uso dei mercanti di passaggio che le utilizzavano come stazione di posta è confermato dai ricordi della signora Mariangela Vignati che, avendo avuto i parenti residenti in quel cortile, ha sempre sentito riferire questa notizia. MARIALUISA ROSI, DARIO MELANI E ANNA PIERA TROLLI Il sindaco e gli assessori ricevono il: Marzio Colombo Sindaco Sabato 10.30/12.30 Claudio Rezzonico Vicesindaco, Assessore Bilancio e Commercio Sabato 10.30/12.30 su appuntamento Ernesto Cavaleri Assessore Ecologia e Manutenzioni Sabato 10.30/12.30 Valerio Lazzati Assessore Servizi sociali e Cultura Sabato 10.30/12.30 Adriano Solbiati Assessore Pubblica istruzione, Sport e Tempo libero Carlo Maria Tatti Assessore Urbanistica, Edilizia privata e Lavori pubblici Sabato 10.30/12.30 su appuntamento Sabato 10.30/12.30 STORIA DI SAN GIORGIO 29 L’evoluzione politica, amministrativa e strutturale dall’Unità d’Italia ad oggi Pubblichiamo la seconda parte dell’articolo del signor Fera comparso sul numero di luglio 2011 del nostro periodico. Un passo significativo allo sviluppo fu tentato dal Sindaco Orsi, subentrato a Restelli Giovanni nel 1911, assegnando un contributo a fondo perduto di L. 3.000 per la costruenda ferrovia Abbiategrasso-Busto Arsizio, con transito e fermata a S. Giorgio, ove sarebbe dovuta essere costruita la stazione ferroviaria, per altro mai realizzata. Nel 1914, sindaco Restelli Giovanni, fu iniziata la pavimentazione stradale Legnano - S. Giorgio (via Roma, Magenta) Busto Garolfo che divenne strada provinciale nel 1934. Si può notare come il sindaco Restelli abbia avuta una longevità amministrativa notevole governando dal 1900 al 1914, sostituito per un breve periodo da Guido Orsi. Egli diede soluzioni ad iniziative interessanti e prestigiose, comprendendo fra esse anche quelle non andate a buon fine (sottopasso ferroviario). A cambiare radicalmente il corso degli avvenimenti ci si mise la guerra 15-18, che coinvolse nel conflitto molte nazioni Europee, tra cui l’Italia. Le discordie tra socialisti, liberali e cattolici furono superate per contribuire, con il sostegno morale e l’aiuto materiale necessario, al conseguimento della vittoria. L’impiego totale di tutte le risorse materiali e spirituali, sacrificate per lo sforzo bellico, incise profondamente sulla attività dell’Amministrazione comunale che non potè intervenire a migliorare lo stato del territorio, denotandosi per tanto, tra il periodo 1915-1920, l’assenza completa di iniziative, che non fossero volte ai “maggiori ed inderogabili interessi nazionali”, imponendo la guerra, altri più urgenti doveri pub- blici ai comuni, affinché non mancassero ai cittadini i generi di prima necessità attraverso gli “Enti Comunali di Approvvigionamento”, che acquistavano e distribuivano mensilmente pane, pasta, farina, olio, riso, ecc. La fine della guerra fu decretata il 3 novembre 1918, ma il lungo e sanguinoso conflitto, aveva lasciato dietro di sé ferite materiali e morali che si sentirono per diversi anni. Primi sintomi di risveglio si colgono nel periodo 1920-23 allor quando, si avviano lavori di posa di tubazioni per acqua potabile dalla Soc. Anonima Sangiorgese ed i lavori di trasferimento della vasca di raccolta acque piovane dalla proprietà Pastori Giovanni, alla proprietà Provasio in via Legnano, così da consentire il deflusso naturale secondo pendenza del terreno, impedito da un terrapieno della ferrovia Milano - Varese in zona S. Colomba (questa zona fa parte del Comune di S. Giorgio, prima che fosse permutata, con il Comune di Legnano, in cambio di parte del terreno in zona oltre via Restelli). Ultimo Sindaco liberamente eletto, prima dell’avvento del fascismo fu Viganò Riccardo nel 1921. La confusione politica, le insoddisfazioni dei lavoratori che sfociarono in scioperi, la pressante richiesta dei settori industriali che invocavano un ordine nuovo, le difficoltà economiche del governo centrale, che dopo la guerra vittoriosa, non era riuscito a creare un clima sereno, spingono la corona, incalzata dall’opinione pubblica e da certa stampa, a scelte che risulteranno più che una sciagura per il popolo Italiano. Nel 1922 il fascismo prende il potere, le elezioni successive vedono all’interno del consiglio comunale anche i fascisti, che diventano maggioranza nel 1925 con la elezione a sindaco del Dr. Virginio Maggioni nominato Podestà nel 1927, ricopren- Riccardo Viganò nascita 2-12-1880, morte 3-2-1952 do la carica ininterrottamente sino al 1936. La legge sul celibato, emanata nel frattempo dal regime, oltre ad imporre una tassa agli scapoli, vietava agli stessi di ricoprire incarichi pubblici. Il Dr. Maggioni incorre in questo provvedimento poiché non ammogliato. Viene sostituito dall’ing. Malinverni. Nel 1926 si avviano lavori di sistemazione del soprassuolo della via detta dello Strivolino, via vicinale della Viscarda, della vicinale della Madonnina sino alla piscina grande (nome che veniva dato alle vasche di raccolta acque piovane) della Madonnina, attuale località presso la ferrovia, sul prolungamento della via che oggi ha la stessa denominazione. Nel 1927, hanno origine due iniziative molto importanti, una riguardante il progetto e preventivo di spesa per la costruzione a valle del paese, lungo la vicinale della ViscarContinua a pagina 30 30 STORIA DI SAN GIORGIO Segue da pagina 29 da, di un nuovo Cimitero da situarsi a non meno di cento metri dell’abitato, dice la delibera potestariale. L’altra iniziativa riguardava invece la costruzione del “Palazzo scolastico” di piazza IV Novembre per il quale si richiedeva progetto il preventivo di spesa. Incaricati dal Podestà a redigere gli elaborati tecnici di entrambi le opere sono: l’ing. Malinverni, l’ing. Luigi Capuano e l’architetto Pino Maggioni. Agli atti comunali dettagliatamente viene documentata, e ritengo rilevante riferire, come per la costruzione del “Palazzo Scolastico” e del nuovo cimitero occorressero 425.000 lire, il cui finanziamento era articolato attraverso un contributo di L. 200.000 offerto dalla cessata Società Idro Elettrica sangiorgese, 200.000 sarebbe stata la previsione d’entrata a seguito dell’alienazione del Palazzo Comunale (Palazzo Molla) i cui uffici nel frattempo si erano trasferiti in via G. Gerli, e 25.000 da tributi previsti per trasporti cimiteriali, dal vecchio al nuovo cimitero. Tra il 1935 ed il 1938 iniziano e finiscono i lavori di fognatura comunale lungo le vie Roma, Regina Margherita, Umberto I, Mella, Regina Elena, Dante, Galilei, Verdi, vicolo Solbiati e vicoli vari. È interessante notare come la toponomastica stradale si richiamasse allora alla dinastia dei Savoia, soprattutto sulle trasversali lungo l’asse della via Roma. Nel 1936, come già abbiamo ricordato, è Podestà l’ing. Malinverni che rimane in carica sino al 15.3.1940, anno in cui si progetta ed iniziano i lavori di una nuova strada detta Restelli, dal nome dei proprietari, oggi via Veneto. Nel 1937 si fa un maquillage al centro con la pavimentazione in cubetti di porfido delle vie Roma, Cavour, piazza Vittorio Emanuele III, oggi Mazzini, Garibaldi e Gerli. Le attività subiscono un brusco rallentamento dal 1938 al 1940, si rintraccia soltanto nel 1938 un provvedimento riguardante la posa di un orologio pubblico, sulla torre campanaria della chiesa patronale, che nel frattempo era stata costruita e consacrata nel 1935. Alla sua co- struzione partecipa economicamente, per piccolissima parte il Comune, attraverso contributi che il parroco Don Ermolli chiede in circostanze diverse, nonostante la notevole partecipazione di tutti i Sangiorgesi. Questo rallentamento nell’attività amministrativa è il segnale premonitore di quanto cova sotto la cenere, il secondo conflitto mondiale è alle porte, fervono i preparativi, l’entrata in guerra dell’Italia è imminente. Vi entra nel 1940 al fianco della Germania Hitleriana e nazista, dopo una subdola altalena negli schieramenti contrapposti. I raggruppamenti partigiani dell’Alto Milanese nel frattempo organizzatisi in armi, annoverano nelle loro fila numerosi Sangiorgesi che si distinsero nella lotta di liberazione conclusasi con la disfatta definitiva del fascismo, il 25 aprile del 1945. Il vuoto di potere creatosi prima e dopo la liberazione è gestito provvisoriamente dal Sindaco Colombo Antonio. Il CLN si riunisce nel maggio dello stesso anno e nomina Sindaco il Sig. Peretti Orazio, Vice Sindaco Croci Giovanni, mentre Assessori sono: Sironi Angelo, Bianchi Emilio, Meraviglia Mario, Colombo Giacomo e Prada Mario. Questi rimangono in carica sino al 1946, anno delle libere elezioni svoltesi l’8 di aprile. Il primo Sindaco liberamente eletto è il democristiano Dr. Mario Pastori e con lui, per la stessa lista altri 15, mentre 3 rappresentano il P.S.I.U.P. ed 1 il PCI. Si esce così definitivamente dal tunnel della dittatura fascista durata per un interminabile ventennio, e finalmente riprende la vita democratica ovunque, ma non senza difficoltà. Si denunciano infatti nell’immediato dopoguerra, rallentamenti e ritardi dovuti alle difficoltà riconducibili al collasso economico verificatosi nel paese in conseguenza della guerra, ciò nonostante anche questo periodo manifesta quanto attenta sia stata l’opera dei nostri amministratori, privilegiando da un lato le vie dei collegamenti esterni. È del 1948 un convegno tra i sindaci di Abbiategrasso, Magenta, Inveruno, Mesero, Marcallo, S. Giorgio, Robecco, Busto Garolfo e Legnano per definire la costruzione della Tramvia Antonio Colombo Legnano - Abbiategrasso e nel 1950 l’istituzione di due servizi automobilistici, il primo tra i comuni di Nerviano, Parabiago, S. Giorgio e Legnano ed il secondo tra Legnano, S. Giorgio, Villa Cortese, Busto Garolfo e Legnano. Questi avvenimenti ritagliano in modo inequivocabile una fetta di territorio interagente, poiché uniforme per cultura, interessi, e nel quale aveva avuto inizio un forte sviluppo industriale del quale S. Giorgio era ed è un polo significativo. Lo sviluppo viario oltre che garantire i collegamenti da e per qualsiasi località di questo vasto ed operoso territorio, rifletteva la convinzione che su queste iniziative potessero anche costruirsi autonomie amministrative e politiche. Dall’altro una attenta e alacre opera di completamento delle strutture interne al paese, attraverso interessanti impegni finanziari, garantiva l’apertura di nuove vie ad un paese oramai in espansione fuori dal vecchio centro edificato, e bisognoso di più adeguati supporti ad una popolazione in continuo aumento. Il lettore forse si meraviglierà del rilievo che qui si dà di queste opere richiamate alla memoria attraverso una veloce esposizione che, paragonate a nostri giorni, possono apparire modeste, anzi meschine, ma in considerazione delle condizioni economiche dei sangiorgesi, il bilancio comunale, il valore dei soldi, lo stato delle strade, si persuaderà che questo quarantennio è un notevole documento delle grandi virtù del nostro popolo. DOMENICO FERA OGGI SI AVVERA UN SOGNO a cura di SILVIA CARUGO Cinzia Meneghelli e Alessandro Pipoli, 29 giugno 2011 Laura Pelliciari e Andrea Genzone, 20 settembre 2011 Sara Frontini e Paolo Franzolin, 3 ottobre 2011 Marika Sestito e Claudio Garcea, 3 dicembre 2011 Laura Cassinelli e Alessandro Mantia, 12 dicembre 2011