Un angolo di San Giorgio poco conosciuto:
l’affresco di via Diaz.
Foto Doglia
San Giorgio
su Legnano
Periodico di vita cittadina a cura dell’Amministrazione Comunale
In questo numero
• Editoriale di fine mandato: i saluti del Sindaco
• I servizi on-line della Biblioteca
• Un affresco poco conosciuto in via Diaz
• Il profilo anagrafico di San Giorgio
Anno 24
Aprile 2012
www.sangiorgiosl.org
13
BELLI SI NASCE
a cura di SILVIA CARUGO
Un Sangiorgese piccolo piccolo…
TANTI
AUGURI!
Jude-Denzel Semie Obiri,
25 settembre 2011
Matteo Polo, 6 ottobre 2011
Samuele Amadei, 11 ottobre 2011
Lorenzo Grassi, 14 ottobre 2011
Sofia Serravalle, 18 ottobre 2011
Riccardo Isalberti, 24 ottobre 2011
Niccolò Pedrelli con la sorella
Matilde, 28 ottobre 2011
Leonardo Losa, 7 novembre 2011
Samuele Cavaleri con la sorella
Marika, 9 novembre 2011
Tommaso Meriggi, 22 novembre 2011
Sofia Sangiovanni, 30 novembre 2011
Lorenzo Flavio Colombo con i fratelli
Massimo e Alessio, 13 dicembre 2011
Giulia Ricci con i fratelli Alessandro
e Riccardo, 31 dicembre 2011
L’EDITORIALE
3
a cura di ANTONIO COLOMBO
Il mio riconoscente saluto
Come da tradizione mi è stato affidato l’articolo editoriale di questa
edizione del giornalino comunale,
ultima del presente mandato amministrativo, la cui scadenza è per me
particolarmente significativa, poiché
segna anche la fine della mia esperienza di Sindaco, avendo ricoperto la carica per due mandati consecutivi.
È quindi l’occasione offertami per
salutare la cittadinanza, con la riconoscenza dovuta per la fiducia che
mi ha accordato, e sintetizzare in
poche righe il periodo amministrativo che va a concludersi.
Ciascuno dei miei tre mandati
(1994-1998, 2002-2007 e 20072012) ha avuto un proprio carattere
distintivo predominante e definirei
quest’ultimo come quello della costrizione finanziaria.
Venendo dal quinquennio 20022007 in cui si era potuto realizzare
un consistente numero di opere
pubbliche, il programma amministrativo per il mandato in corso era
stato steso nella medesima ottica,
rivelatasi ben presto però del tutto
illusoria.
La crisi economica sopraggiunta
nel 2008, trasformatasi poi nella crisi di finanza pubblica che ancor oggi
viviamo, ha completamente modificato il contesto finanziario e normativo e l’ente comunale si è trovato a
dover fronteggiare le minori entrate
dovute alla contrazione dell’attività
edilizia ed ai tagli di trasferimenti da
parte dello Stato, nonché le nuove
ferree regole imposte dallo Stato e
finalizzate a ridurre le spese degli
enti locali (cosiddetto “patto di stabilità”).
L’Amministrazione comunale ha
così dovuto ridurre fortemente gli
investimenti, dovendosi limitare a
fare quel poco che gli era concesso
dagli stringenti vincoli fissati dalla
legge statale, concentrando la propria azione sulla gestione ordinaria
e sull’erogazione dei servizi alla cittadinanza, impegnandosi a fronteggiare l’incremento della spesa
generata dall’acuirsi della crisi sociale.
Essa termina comunque il mandato lasciando in eredità conti pubblici
in solido equilibrio ed un indebitamento al 31-12-2011 di soli 933.000
euro, peraltro controbilanciato da
somme proprie accantonate per future opere pubbliche ma utilizzabili
anche per ridurre ulteriormente l’indebitamento.
È questo un importante punto di
partenza per la prossima amministrazione che dovrà fare i conti con
la scarsità di risorse disponibili e, più
in generale, con un andamento di
lungo periodo di consistente riduzione della spesa pubblica.
Vorrei concludere queste brevi note ringraziando tutti quanti mi hanno
aiutato, amministratori, funzionari,
associazioni e singoli cittadini, nello
sforzo di indirizzare al meglio la gestione comunale e di ricoprire dignitosamente questa pubblica carica,
che mi ha procurato qualche preoccupazione, ma anche molte soddisfazioni.
IL SINDACO
MARZIO COLOMBO
ELENCO CONTATTI
UFFICIO COMUNALE
Anagrafe, Servizi Demografici
Biblioteca, Cultura
Ecologia, Attività Produttive
Edilizia Privata, Urbanistica
Gas metano, Acqua potabile
Manutenzioni
Polizia Locale, Commercio
Pubblica Istruzione
Ragioneria, Tributi
Segreteria, Ufficio Protocollo
Servizi Sociali
Sport
Ufficio Tecnico
INDIRIZZO E-MAIL
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
GLI ASSESSORI INFORMANO
4
Il punto di fine mandato
Giunti al termine del mandato
elettorale vorrei fare il punto su
quanto realizzato nel periodo dal
mio assessorato.
IL NUOVO PGT
In data 13 gennaio 2012 il Consiglio comunale ha approvato in
via definitiva il Piano di Governo
del Territorio (PGT) adottato il 22
luglio 2011.
L’intero processo di formazione
del PGT è stato condotto cercando di condividere obbiettivi e
strategie di pianificazione con i
cittadini, le associazioni, le forze
politiche, e quanti comunque a
qualunque titolo hanno voluto
fornire il loro contributo nel corso
dei diversi incontri che hanno
preceduto la stesura della bozza
del nuovo strumento di pianificazione urbanistica.
È stata apprezzata in modo particolare l’adesione di tutti gli studenti delle scuole di San Giorgio
che, attraverso i loro disegni, hanno saputo descrivere gli spazi cittadini evidenziandone pregi, difetti, valenze e carenze, dimostrando così di saper “valorizzare”
gli spazi collettivi sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo.
Anche in sede di esame delle osservazioni è stato fatto il possibile per recepire gli aspetti propositivi di tutte le istanze presentate, accogliendo tutte le richieste coerenti con la “ratio” individuata durante tutto l’iter partecipativo di formazione del PGT.
Questa fase ha rappresentato
l’occasione per la messa a punto
del nuovo strumento urbanistico,
consentendo di sottoporre ad un
vero e proprio “collaudo” sia la
cartografia relativa all’azzonamento, sia il quadro normativo ad
esso associato.
Crediamo con questo di aver
concluso un percorso condiviso
verso l’avviamento di un modello
di pianificazione territoriale sostenibile, imperniato sulla conservazione e valorizzazione delle
risorse ambientali esistenti, e
sulla razionalizzazione degli spazi
già urbanizzati.
Il nuovo PGT propone così un
modello di sviluppo territoriale
innovativo, incentrato sulla crescita qualitativa degli spazi urbani, che si articola sui seguenti
punti:
• drastico contenimento del
consumo di suolo e della capacità
insediativa del territorio;
• salvaguardia delle risorse e
dei valori ambientali;
• recupero del centro storico;
• adattabilità e flessibilità d’uso
delle aree già urbanizzate e dei
volumi costruiti.
Il nuovo PGT infatti non prevede alcuna area residenziale di
espansione. I volumi necessari al
soddisfare il reale fabbisogno
abitativo vengono reperiti integralmente all’interno del nucleo
edificato attraverso:
• la riconversione di aree industriali dismesse o in fase di dismissione (aree ATR);
• la possibilità, ammessa in tutte le aree residenziali esistenti, di
diffusi aumenti volumetrici (valutabili mediamente nell’ordine di
una stanza per ogni unità abitativa), ulteriormente incrementabili
nel caso di interventi edilizi mirati alla riqualificazione energetica
dell’edificio principale;
• il recupero ad uso abitativo dei
sottotetti;
• il recupero dei volumi esistenti all’interno del centro storico,
per il quale è stata predisposta
una normativa specifica, in grado
di regolamentare le modifiche di
ogni singolo edificio.
Nelle aree residenziali è stata
altresì introdotta la nuova disciplina prevista dalla L.R. 12/2005
che, compatibilmente con la funzione residenziale, consente la
possibilità di utilizzare gli spazi
esistenti in modo più libero.
A ridosso della zona industriale
esistente, a nord della nuova circonvallazione, è stata prevista
una nuova zona industriale, di
pur modeste dimensioni, tuttavia
necessaria per rendere possibile
la delocalizzazione delle attività
produttive attualmente insediate
all’interno del nucleo edificato,
con particolare riferimento all’area occupata dalla Mimoska s.r.l.
di fronte al Municipio.
La trasformazione delle aree industriali dismesse è stata infine
vincolata alla cessione sia di standard a verde pubblico che di standard “qualitativi”, ovvero di realizzazioni extra-comparto di opere
GLI ASSESSORI INFORMANO
di interesse collettivo come tratti
di piste ciclopedonali, rotatorie,
sistemazioni del parco di via del
Campaccio, asilo nido (ristrutturazione palazzo dell’ex Municipio),
auditorium/centro civico, riqualificazione di piazze/ambiti comunali, etc.
Con questo si è voluto sancire il
principio per cui il sia pur contenuto incremento di popolazione
derivante dalla capacità insediativa delle aree trasformate deve
comportare un beneficio e non un
onere per la comunità attuale.
Relativamente alla salvaguardia
ambientale il PGT ha individuato,
in corrispondenza dell’area boscata a confine con Busto Garolfo, un ganglio di connessione con
la rete ecologica collegata al sistema del Parco del Roccolo.
In questo settore di territorio è
stata prevista la conservazione,
la riqualificazione e il recupero
del paesaggio e dei suoi elementi
costitutivi al fine di creare un corridoio ecologico in grado di collegare le zone verdi del tessuto urbano consolidato con quelle naturali e del territorio agricolo.
I LAVORI PUBBLICI
Negli ultimi anni, caratterizzati
dalla crisi provocata dal debito
pubblico dello Stato, gli Enti locali
hanno subìto l’imposizione di una
progressiva riduzione dei limiti di
spesa per investimento. Le nuove
regole, introdotte dal Patto di Stabilità, hanno penalizzato in modo
particolare proprio quei Comuni
che, come il nostro, sono caratterizzati dalla disponibilità di proprie
risorse e da un indebitamento assolutamente contenuto.
Progetti importanti, approvati e
finanziati nel corso degli anni
precedenti, hanno così dovuto
subire continui rinvii, in attesa di
una modifica di queste regole.
Ricordiamo solo alcuni di questi
progetti come:
• la riqualificazione di piazza
Mazzini, il cui progetto è stato
presentato nel corso di una assemblea pubblica e il cui plastico
è esposto in Municipio, che attende la sola gara di appalto per poter vedere l’inizio dei lavori;
• l’illuminazione della pista ciclabile di via Magenta, il cui progetto fu addirittura appaltato, ma
non aggiudicato proprio a causa
della sopravvenienza delle nuove
regole di stabilità;
• la sostituzione della caldaia
del plesso scolastico di piazza IV
Novembre;
• la ristrutturazione dell’ex-Municipio di via Gerli con destinazione ad asilo nido, per il quale è
stato predisposto il progetto esecutivo.
Tra le opere realizzate ricordiamo invece:
• la ristrutturazione dell’attuale
sede del Municipio, dove sono
stati riorganizzati gli spazi interni, posati nuovi serramenti, rifatte coperture e relativi isolamenti,
posati i controsoffitti e ristrutturato ex-novo l’impianto elettrico
e informatico. Negli ultimi mesi
sono state installate le valvole
termostatiche su tutti i radiatori;
• la ristrutturazione dell’impianto termico della palestra delle
scuole medie, dove è stato installato un nuovo impianto solare per
la produzione dell’acqua calda
sanitaria.
Entrambi i progetti sono stati
co-finanziati dalla Regione Lombardia in quanto finalizzati ad
una sensibile riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici;
• l’impianto fotovoltaico sulla
copertura del Cimitero.
5
I lavori sono stati finanziati con i
contributi statali sulla produzione dell’energia elettrica prodotta
dallo stesso impianto;
• la nuova pista ciclopedonale di
via Milano.
In fase di realizzazione è infine:
• il progetto del nuovo Palazzetto presso il Centro Sportivo, anche in questo caso rinviato fino
ad oggi in quanto, benché finanziato con fondi pubblici per ben
600.000 euro, non ha potuto
prendere il “via” per le già citate
“regole di stabilità”, e che vedrà
l’inizio dei lavori solo grazie ad un
accordo tra Comune, Impresa
aggiudicataria e Unione Sportiva, atta a consentire una diluizione dei pagamenti in 5 rate da
120.000 euro/anno;
• il progetto denominato “Patto
dei Sindaci”, con il quale il Comune di San Giorgio, grazie al contributo della EESCO di Marcallo e
della Provincia di Milano, potrà
accedere ai fondi europei stanziati dalla BEI per perseguire
l’obbiettivo di abbattere oltre il
20% entro il 2020 i consumi
energetici degli edifici, con conseguente riduzione emissioni inquinanti in atmosfera. Da rilevare
che questi finanziamenti sono
stati espressamente riservati ai
Comuni che già in passato avevano predisposto gli audit ed avviato i programmi di riqualificazione
energetica dei loro edifici (con
particolare riferimento ai plessi
scolastici), a vantaggio di chi, come noi, ha saputo investire nel risparmio energetico e ottenere
nel concreto quei benefici ambientali che sono patrimonio di
tutti.
L’ASSESSORE
ALL’URBANISTICA E LL.PP.
DOTT. ARCH.
CARLO MARIA TATTI
6
GLI ASSESSORI INFORMANO
Una breve panoramica
sul mio mandato
Con questo intervento vorrei
sintetizzare il lavoro compiuto
nel periodo del mio mandato di
assessore alle manutenzioni ed
ecologia, evidenziando alcuni
punti di particolare interesse.
Sul nostro territorio si è verificato negli ultimi anni un consistente incremento delle aree a
verde pubblico, dovuto all’attività edilizia privata sviluppatasi
con correlata cessione al Comune di aree standard per attrezzature pubbliche; questo ha incrementato notevolmente il patrimonio arboreo comunale che attualmente conta più di 900 piante. Di pari passo sono cresciute
le necessità e le spese di manutenzione del verde; si è cercato comunque di reperire le risorse necessarie per attuare una costante e sistematica opera di
potatura.
In materia di rifiuti urbani si è
cercato di incrementare la raccolta differenziata agendo sui
due fronti della regolamentazione della piattaforma ecologica e
del controllo della separazione
effettuata dalla cittadinanza.
Dopo aver aggiornato il regolamento di utilizzo della piattaforma ecologica con il fine di arrestare abusi che aumentavano il
costo comunale di smaltimento,
è stata attuata una continua
azione di controllo per verificare
il rispetto del regolamento; è
stato poi predisposto un progetto
per il suo ampliamento, al fine di
migliorarne ulteriormente il servizio.
Sono stati poi posti in essere
controlli sulla differenziazione
dei rifiuti effettuata dalla cittadinanza, ricorrendo anche a sanzioni nei casi di evidente noncuranza delle modalità di separazione delle diverse tipologie di
rifiuti.
Gli sforzi effettuati hanno portato risultati concreti, tanto che
la frazione di raccolta differenziata ha raggiunto la percentuale del 60% sul totale dei rifiuti
smaltiti.
È in fase di studio e verrà realizzato nei prossimi mesi a cura
di Cap Holding Spa, la società
che ha in gestione le fognature,
un pozzo di prima falda da instal-
lare nell’area del centro sportivo
che consentirà di irrigare il centro sportivo ed il parco attiguo
utilizzando acqua non potabile,
ottenendo il duplice risultato di
risparmiare l’acqua delle falde
più profonde e di eliminare i costi
delle bollette che ormai anche il
Comune deve pagare per i propri
utilizzi di acqua potabile.
Per le manutenzioni dei fondi
stradali siamo consapevoli che si
doveva fare di più, ma il patto di
stabilità imposto dal governo ci
ha costretto a limitare gli interventi.
Per lo spazzamento della neve
sono sempre state destinate le
risorse necessarie ad ottenere un
buon servizio, garantendo sempre l’apertura degli edifici pubblici.
Riguardo agli interventi effettuati sul cimitero, sulla copertura
di un edificio di loculi si è provveduto a rimuovere e smaltire le lastre di eternit installando un impianto fotovoltaico.
Sono state eseguite inoltre diverse manutenzioni, specialmente sul lotto di loculi costruiti nell’anno 1993, di pessima qualità,
dove si staccano continuamente
dalla facciata le lastre di marmo
allora apposte in modo assolutamente inadeguato.
ASSESSORE ALL’ECOLOGIA
E MANUTENZIONI
ERNESTO CAVALERI
CONSEGNA DEL PERIODICO COMUNALE
Si invitano i Cittadini a segnalare per iscritto, alla Biblioteca, la mancata consegna del giornale comunale, indicando nome e indirizzo completo del capofamiglia.
Biblioteca Civica: Municipio, piazza IV Novembre, 7
Tel. 0331.401564 - Fax 0331.403837 - e-mail: [email protected]
Orari d’apertura:
martedì, mercoledì, giovedì dalle 15.00 alle 18.30; venerdì e sabato dalle 10.00 alle 13.00).
GLI ASSESSORI INFORMANO
7
Riflessioni culturali politiche
In un articolo sul Corriere della
Sera 2008 Ernesto Galli della
Loggia affermava:
“l’Italia ha soprattutto bisogno
di verità” ha un gran bisogno che
finalmente si squarci il velo di si-
lenzio, di reticenze, spesso di vere e proprie bugie che per troppo
tempo il Paese ha steso sulla sua
effettiva realtà”.
Sono soprattutto i giovani che
hanno bisogno di verità, per capire come l’Italia sia potuta arrivare all’attuale drammatica situazione e per non ripetere domani gli errori compiuti nel passato da una classe dirigente che
non si è dimostrata all’altezza di
guidare un paese moderno.
Intelligenza, capitali e lavoro
non si sono associati, ma dissociati.
Abbiamo così vissuto in una
realtà di “Confusioni e barbarie”
confusioni innanzitutto culturali
e morali che ha poi causato
un lungo periodo di barbarie sociali.
Il futuro potrà quindi contare
sulle severe “lezioni” ricavabili
dai tanti errori compiuti negli ultimi 50 anni, ma per correggerli
c’è bisogno di una nuova classe
dirigente, colta, onesta e competente.
Termino augurando ai giovani
che hanno voglia di impegnarsi
per un futuro migliore, di cercare
interessi culturali che garantiscano loro una visione globale
del sistema Italia.
Lo scopo è quello di raggiungere una conoscenza della materia
per poter divenire in futuro dirigenti seri e capaci, in grado di
unirsi tra loro per un avvenire
meraviglioso e pieno di soddisfazioni.
ASSESSORE ALLA CULTURA
VALERIO LAZZATI
Consigli comunali anno 2011, sedute - votazioni
In attuazione dell’art. 26, comma 3, dello Statuto comunale approvato con deliberazione di C.C. n. 9 del 16.02.2006 si comunica
alla cittadinanza, a cura del Presidente del Consiglio comunale, l’elenco delle presenze annuali di ciascun consigliere alle sedute
dei Consigli comunali, nonché il numero delle votazioni a cui ha partecipato.
COLOMBO MARZIO
SOLBIATI ADRIANO
REZZONICO CLAUDIO
CARUGO SILVIA
CAVALERI ERNESTO
CAZZOLA LUCA
FORNARA GIUSEPPINA
TATTI CARLO MARIA
TRUCCO ROBERTO
RAMBOTTI LUCIANO
COLOMBO ANTONIO
PROVASI RICCARDO
MEZZENZANA ROBERTA
TURTURIELLO ALBERTO
FRONTERA FRANCESCO
GIANNETTI PIERA
MORELLI GIOVANNI
RUGGERI CLAUDIO
DE CONTI EVELYNE LILIANE
PRESENTE
AL CONSIGLIO
11
7
10
0
9
10
8
10
10
8
8
6
7
7
1
3
9
4
7
ASSENTE
AL CONSIGLIO
0
4
1
3
2
1
3
1
1
3
3
5
1
4
10
4
2
0
4
* La consigliera Mezzenzana è subentrata alla consigliera dimissionaria
Carugo in data 16/5/2011
** Il consigliere Ruggeri è subentrato alla consigliera dimissionaria Giannetti il 16/9/2011
*** Totale Deliberazioni di Consiglio con votazione n. 41
PRESENZE
VOTAZIONI
41
33
41
0
36
41
39
40
40
33
39
31
30
32
0
7
34
15
29
DEL
ASSENZE
VOTAZIONI***
0
8
0
10
5
0
2
1
1
8
2
10
0
9
41
18
7
0
12
I L P RESIDENTE
C ONSIGLIO COMUNALE
M ARZIO C OLOMBO
LE DELIBERE
8
a cura di LUCA CAZZOLA
Le delibere di Giunta comunale
Numero 66
1° giugno 2011
Premesso che l’Amministrazione comunale intendere concedere il patrocinio per alcuni eventi estivi rivolti alla cittadinanza, quali un “Week End dei Motori”
che si organizzerà il 18 e 19 giugno 2011, un concerto con la partecipazione
della filarmonica della Scala e del Conservatorio di Milano dal titolo “Le Rassegne 2011” il 7 luglio 2011, e la serata finale del concorso “The best new voices”,
tutti organizzati dall’Associazione Niccolò Paganini e dalla Star Music Service,
nonché un concorso di pittura e fotografia il 2 e 4 giugno 2011 organizzato dal
Circolo socioculturale Hobbysti; la Giunta municipale concede il patrocinio dell’Amministrazione comunale alle manifestazioni programmate nel periodo estivo dalle locali Associazioni Niccolò Paganini e Circolo Socioculturale
Hobbysti, erogando un contributo di 2.820 euro alla prima e 200 euro alla
seconda.
Numero 70
8 giugno 2011
Premesso che “Limes - Gruppo Giovani” e “Sangiorgese Basket” hanno richiesto il
patrocinio per la manifestazione sportiva “12 Ore di Basket”, giunta alla 10a
edizione, che si svolgerà l’11 giugno 2011; la Giunta comunale concede il patrocinio a tale manifestazione sportiva.
Numero 72
15 giugno 2011
La Giunta municipale rettifica il contributo ordinario per le manifestazioni programmate del Corpo Musicale Sangiorgese, anno 2011, determinandolo in
5.000 euro.
Numero 76
29 giugno 2011
Premesso che l’Amministrazione comunale ritiene di dover provvedere al rifacimento dei manti stradali di via Risorgimento, di vicolo Garibaldi e di una tratto di via Colombo, che versano in cattive condizioni, ed alla costruzione di alcuni tratti di marciapiedi su via Ragazzi del ’99; la Giunta comunale approva il progetto preliminare, definitivo ed esecutivo di tali lavori, dando atto che
la spesa complessiva sia di 72.000 euro.
Numero 79
6 luglio 2011
Dato atto che la vigente convenzione disciplinante la gestione delle palestre comunali è scaduta il 30 giugno 2011; dato atto che nei decorsi anni l’Unione
Sportiva Sangiorgese ha gestito, con piena soddisfazione dell’Amministrazione
comunale, le palestre comunali, e si è dichiarata disponibile a continuare nella
collaborazione con il Comune di San Giorgio su Legnano; la Giunta municipale
approva la nuova convenzione per la gestione delle palestre comunali per il periodo 1° luglio 2011-30 giugno 2012, affidandone la stessa alla locale Unione
Sportiva Sangiorgese, e riconoscendo a favore di tale associazione sportiva
un contributo di gestione pari a 9.000 euro.
Numero 81
20 luglio 2011
La Giunta comunale istituisce lo “Sportello Unico per le Attività Produttive” telematico del Comune di San Giorgio su Legnano, così come disciplinato dal Decreto del Presidente della Repubblica n° 160 del 7 settembre 2010.
Numero 82
20 luglio 2011
Premesso che con Deliberazione di Giunta comunale n° 95 del 10 ottobre 2007 è
stato autorizzato l’affidamento a tecnico esterno dell’incarico per la redazione
del progetto definitivo ed esecutivo di sistemazione di piazza Mazzini; ritenuto
di dover procedere all’approvazione del progetto di cui trattasi, dando atto che
la procedura di gara ad evidenza pubblica per l’affidamento dei lavori e la successiva cantierizzazione dell’opera sono comunque subordinate all’effettiva
possibilità di erogazione dei pagamenti da parte dell’Ente, nel rispetto dei
vincoli di spesa imposti dal Patto di Stabilità di cui alla legge Finanziaria in
vigore; la Giunta municipale approva il progetto esecutivo relativo alla riqualificazione di piazza Mazzini, dando atto che l’importo complessivo di tale
opera sia di 471.963 euro.
LE DELIBERE
9
a cura di LUCA CAZZOLA
Numero 84
27 luglio 2011
Premesso che l’Amministrazione comunale è chiamata a deliberare annualmente il
Piano d’intervento per l’attuazione del Diritto allo Studio, fissando le modalità
di realizzazione dei servizi in base alle vigenti disposizioni di legge; viste le richieste degli interventi e delle attività da effettuarsi a supporto ed a integrazione delle normali attività didattiche, formulate dai Dirigenti Scolastici delle
Scuole per l’Infanzia, Primaria e Secondaria; la Giunta comunale approva il
Piano Comunale per il Diritto allo Studio per l’anno scolastico 2011-2012,
dando atto che il quadro economico complessivo sia di 208.540 euro.
Numero 86
3 agosto 2011
La Giunta municipale approva il protocollo d’intesa con l’Agenzia del Territorio per la
prosecuzione in modalità autogestita dell’attività dello sportello catastale
decentrato già operativo nel Comune di San Giorgio su Legnano.
Numero 90
7 settembre 2011
La Giunta comunale concede il patrocinio all’Associazione “Carro di Tespi” di San
Giorgio su Legnano per l’organizzazione di un corso gratuito di stilista teatrale che si svolgerà nel mese di ottobre 2011, dando atto che non vi sono oneri a carico del Bilancio comunale.
Numero 91
7 settembre 2011
La Giunta municipale concede il patrocinio al Circolo Socio Culturale Hobbysti di
San Giorgio su Legnano per l’organizzazione di una mostra di pittura e di fotografia che si svolgerà nei giorni 18 e 19 settembre 2011 nelle due sale poste
al piano terreno del Palazzo comunale.
Numero 93
20 settembre 2011
La Giunta comunale approva il nuovo “Regolamento comunale sull’Ordinamento generale degli Uffici e dei Servizi”.
Numero 94
20 settembre 2011
Premesso che nei pressi della scuola primaria non esistono esercizi commerciali di
vendita, né di somministrazione di alimenti e bevande, essendo la zona esclusivamente a destinazione residenziale; visto che nelle adiacenze di tale plesso
scolastico vi sono degli spazi di proprietà comunale (prospicienti via Don Sturzo) destinati a verde pubblico, frequentati perlopiù da bambini della scuola e
da gruppi di giovani, su cui potrebbe essere attivato un servizio di ristoro e
di somministrazione di alimenti e bevande attraverso la realizzazione
di un chiosco bar; visto che l’Amministrazione comunale ritiene opportuno incrementare la fruibilità degli spazi verdi mediante la presenza del suddetto
chiosco bar, ed altresì attrezzando con giochi per bambini parte di detti spazi;
atteso che nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale vi è inoltre la volontà di valorizzare l’intera area attraverso la proposta di alcuni servizi
aggiuntivi da parte dei partecipanti alla selezione pubblica quali, a titolo
esemplificativo, l’impianto d’irrigazione dell’area a verde occupata, l’impianto
di videosorveglianza, la realizzazione di nuove piantumazioni e/o aiuole, la realizzazione di campo/i di calcetto opportunamente recintato/i con rete di protezione per pallone, ecc.; la Giunta municipale bandisce una gara a procedura
aperta per la concessione di un’area pubblica finalizzata alla realizzazione e gestione di un chiosco bar per la somministrazione al pubblico
di alimenti e bevande situato su un’area verde di via Don Sturzo, dando
atto che il bando prevede, quale canone annuo di concessione posto a base
di gara, l’importo di 1.500 euro al rialzo, e che il canone annuo per l’occupazione permanente del suolo pubblico sarà determinato in base alla superficie
effettivamente occupata.
Numero 111
19 ottobre 2011
La Giunta comunale approva l’elenco dei costi di gestione del Centro sportivo
“Angelo Alberti” previsti per il periodo 1° settembre 2011 - 31 agosto 2012,
il calendario di utilizzo della struttura e le tariffe da applicare a carico
di Associazioni, gruppi sportivi o di privati che utilizzano i campi da gioco
e la pista d’atletica, e che vanno ad aggiornare quelle approvate con delibera di
Giunta comunale n° 54 del 26 maggio 2010.
Numero 112
26 ottobre 2011
La Giunta municipale concede il patrocinio dell’Amministrazione comunale alla
manifestazione sportiva “55° International Cross Country Campaccio”
promossa dalla locale Unione Sportiva Sangiorgese, dando atto che non vi sono
oneri a carico del Bilancio comunale.
10
LE DELIBERE
a cura di LUCA CAZZOLA
Le delibere di Consiglio comunale
Numero 28
16 settembre 2011
Visto il Decreto legislativo n° 267 del 18 agosto 2000, avente oggetto “Testo Unico delle
leggi sull’ordinamento degli Enti Locali”; vista la comunicazione di dimissioni dalla
carica di Consigliere comunale, presentata personalmente all’ufficio ed assunta
al protocollo del Comune di San Giorgio su Legnano in data 6 settembre 2011
n° prot. 8738, dal Consigliere sig.ra Piera Giannetti, eletta nella lista n° 2 avente
contrassegno “Vivere San Giorgio” nelle consultazioni elettorali per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale del 27 e 28 maggio 2007; ritenuto necessario procedere alla surroga del Consigliere dimissionario sig.ra Piera Giannetti con il
primo dei candidati non eletti della lista n° 2 “Vivere San Giorgio”; verificati i verbali delle operazioni dell’adunanza dei Presidenti delle sezioni in data 28 maggio 2007,
dai quali si evince che il 1° dei non eletti della lista n° 2 “Vivere San Giorgio”
è il sig. Claudio Ruggeri; il Consiglio comunale procede alla surroga del Consigliere dimissionario sig.ra Piera Giannetti con il sig. Claudio Ruggeri, dando atto che nei
suoi confronti non sussistono cause di ineleggibilità ed incompatibilità alla carica.
Numero 30
16 settembre 2011
Richiamata la delibera di Consiglio comunale n° 27 del 15 giugno 2007, con la quale si nominava la Commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli
Albi permanenti dei Giudici Popolari di Corte D’Assise e di Corte d’Assise
d’Appello; atteso che con nota del 9 maggio 2011 n° protocollo 4629 si è dimessa
dalla carica di Consigliere comunale la sig.ra Silvia Carugo; considerato che il Consigliere ricopriva anche la carica di membro della Commissione sopra richiamata; rilevato che pertanto si rende necessario procedere alla nomina, in seno al Consiglio comunale, di un nuovo membro della Commissione in oggetto, mediante votazione a scrutino segreto; il Consiglio comunale elegge in qualità di componente della Commissione per l’aggiornamento degli elenchi dei Giudici Popolari il Consigliere
comunale Luca Cazzola in sostituzione del membro dimissionario Silvia Carugo.
Numero 39
15 novembre 2011
Preso atto che con Delibera di Consiglio comunale n° 19 del 27 settembre 2010 si è proceduto all’approvazione dello schema di convenzione per il periodo 1° gennaio 2011
al 31 dicembre 2015 stante la scadenza del contratto Tesoreria con la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate alla data 31 dicembre 2010; preso
atto che il Responsabile del Settore Finanziario ha indetto una procedura di gara
aperta mediante aggiudicazione con il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa; preso atto che nei termini stabiliti dalla gara non sono pervenute offerte
ed a seguito dell’esito della gara deserta si è proceduto ad indire procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando; preso atto che anche la procedura negoziata è andata deserta e pertanto la vigente convenzione stipulata con la Banca di
Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate è stata prorogata fino al 31 dicembre 2011; preso atto che l’Amministrazione comunale intende avviare una gara
ad evidenza pubblica per l’affidamento in concessione del servizio di Tesoreria
stabilendone la durata in cinque anni con decorrenza dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2016; dato atto che il tradizionale orientamento, suffragato dalla stessa giurisprudenza, che voleva il servizio di Tesoreria, di norma, offerto agli Enti locali gratuitamente da parte degli Istituti di Credito, è in fase di superamento, causa anche
la grave crisi economica in atto e la ridotta liquidità posseduta dal sistema
creditizio; dato atto che la stessa crisi economica che ha creato le premesse per
l’esito infruttuoso delle procedure attivate per l’individuazione del concessionario
del servizio di Tesoreria, induce questa Amministrazione comunale a fare ogni sforzo utile a conseguire il citato servizio ancora a titolo gratuito, onde contenere, finché possibile, i costi dell’Ente; il Consiglio comunale approva lo schema di
convenzione per lo svolgimento del servizio Tesoreria del Comune di San
Giorgio su Legnano per il periodo 1° gennaio 2012-31 dicembre 2016, stabilendo, tra l’altro, che lo sportello Tesoreria possa essere situato anche al di fuori
del territorio comunale, purché in un raggio massimo di 2 km dal municipio del Comune, ponendo un prezzo a base di gara per lo svolgimento del servizio non superiore a 10.500 euro oltre l’IVA.
DAL COMUNE
11
I Servizi On-Line della Biblioteca
I CATALOGHI
I frequentatori di biblioteche di
vecchia data ricordano certamente
che, circa quindici anni fa, le ricerche sul patrimonio delle singole biblioteche si eseguivano grazie ai
cataloghi cartacei: essi si presentavano come cassettiere contenenti una grande quantità di cartoncini infilati, attraverso un piccolo foro, in una barra metallica che
li manteneva nell’ordine voluto.
Questi cartoncini, chiamati “schede catalografiche”, riportavano
la descrizione di ogni libro, l’intestazione in base alla quale erano ordinati alfabeticamente (per
autore, titolo e soggetto) e la collocazione, una sorta di indirizzo,
grazie alla quale era possibile recuperare i libri sugli scaffali.
Anche oggi esistono i cataloghi
alfabetici per autore/titolo e per
soggetto, ma non si vedono più
nelle sale delle biblioteche perché
tutte le informazioni riportate nelle
schede catalografiche sono state trasferite negli elaboratori elettronici.
Questa nuova modalità gestione
dei cataloghi ha aumentato enormemente le possibilità di ricerca,
non più solo per autore, titolo o
soggetto, ma anche per editore,
collana, anno, lingua, tipologia di
materiale, target di lettura. Inoltre, sono stati creati i cataloghi
collettivi, cioè l’insieme dei cataloghi di molte biblioteche, integrati in un’unica base di dati, grazie ai
quali si sono ampliate le possibilità
di reperire ciò che si desidera attraverso lo scambio di materiali
che avviene con il prestito interbibliotecario.
line Pubblic Access Catalogue), catalogo on-line di pubblico accesso,
anche se questa definizione è riduttiva e inadeguata a descrivere
tutto ciò che si può fare con esso.
Oltre, naturalmente, a compiere
ricerche sul patrimonio documentario, il catalogo on-line consente
di prenotare ciò che è di proprio
interesse fra il vasto patrimonio di
libri, riviste, audiolibri, cd e dvd del
sistema bibliotecario e di sapere,
in tempo reale, quando il materiale è arrivato nella biblioteca dove
lo si vuole ritirare; infatti, grazie ad
una password, si accede ad uno
spazio personale dal quale è possibile consultare i propri prestiti,
storici e attuali, rinnovarli tre
giorni prima della scadenza, modificare i propri dati.
GLI OPAC
Una successiva evoluzione dei
cataloghi è stata quella di renderli
disponibili, in qualsiasi momento,
agli utenti collegati ad Internet.
Oggi si parla quindi di OPAC (On-
FRUIZIONE
DEI CONTENUTI DIGITALI
Con le stesse login e password
che si utilizzano per accedere allo
spazio personale, rilasciate dalla
biblioteca, si può entrare in Me-
Inoltre, l’Opac offre informazioni su iniziative, corsi, nuovi arrivi
delle singole biblioteche. Attraverso l’Opac è possibile suggerire
l’acquisto di documenti che non
si sono trovati nel catalogo, pubblicare recensioni su ciò che si è
letto, visto, ascoltato e avviare o
partecipare a discussioni su determinati argomenti, lasciando i
propri commenti sul blog.
diaLibraryOnLine e fruire dei
contenuti in formato digitale che,
come il patrimonio tangibile delle
biblioteche, si arricchiscono costantemente attraverso nuovi acquisti. MLOL consente di consultare gratuitamente quotidiani (tra
cui “Il Corriere della Sera”, “La
Gazzetta dello Sport”, “La Repubblica” e “Il Sole 24 ore”) e riviste,
molti in lingua straniera, offrendo
l’occasione per esercitarsi nello
studio di altre lingue ed appropriarsi di un linguaggio concreto ed
attuale.
Inoltre, è possibile scaricare, o
ascoltare in linea, musica, corsi,
video, audiolibri.
GLI E-BOOK
Dal mese di settembre 2011 è
anche possibile scaricare sul proprio computer, o sugli appositi dispositivi di lettura, gli e-book. Attualmente i titoli recenti a disposizione sono circa 200. Naturalmente, come per i libri cartacei da poco
pubblicati, anche per la versione
elettronica, le richieste sono numerose ed è spesso necessario fare una prenotazione ed attendere
il proprio turno per poter effettuare il download. La durata del prestito è di 14 giorni, trascorsi i quali
il file dell’e-book non è più leggibile e si rende disponibile per altri
utenti.
Chiunque, già frequentatore della biblioteca o alla sua prima visita,
voglia sperimentare queste nuove
possibilità di incontro, condivisione e fruizione dei servizi bibliotecari, potrà chiedere la password
necessaria e tutte le informazioni
utili in biblioteca.
DAL COMUNE
12
Profilo anagrafico di San Giorgio 1991-2011
La presenza di cittadini stranieri nel nostro paese
L’Ufficio Comunale di Censimento è
attualmente impegnato nella rilevazione delle famiglie e delle abitazioni.
In attesa che vengano resi pubblici i
risultati del 15° Censimento, si riportano le tabelle relative ai movimenti della popolazione residente a San
Giorgio su Legnano a partire dall’anno 1991.
Nello specifico si nota una natalità
piuttosto bassa e spesso inferiore alla mortalità.
Si evidenzia una maggiore mobilità
della popolazione con, negli anni più
recenti, una tendenza all’aumento
dell’immigrazione.
Relativamente ai dati sulla composizione della popolazione, si nota che
l’immigrazione dall’estero è in continuo aumento e, come mostra la tabella delle nazionalità presenti, anche un Comune di dimensioni ridotte
come San Giorgio su Legnano vede
rappresentata fra i suoi residenti
un’ampia gamma di nazionalità diverse.
La tendenza all’aumento della popolazione straniera, soprattutto proveniente dai paesi extraeuropei, appare destinata ad aumentare a seguito dei ricongiungimenti familiari e
delle nascite di bambini stranieri in
Italia che, come è noto, non acquistano la cittadinanza italiana per il
fatto di essere nati sul territorio italiano ma quella dei genitori stranieri.
MOVIMENTO DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE NEL COMUNE DI SAN GIORGIO SU LEGNANO
POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE A SAN GIORGIO SU LEGNANO AL 31/12/2011
DALLA SCUOLA
13
Giovani promesse a scuola
e… nella vita
Novanta studenti premiati, quattromilacinquecento euro impegnati dall’Amministrazione comunale; questi i numeri della 4a
edizione di “Giovani promesse a
scuola e... nella vita”, appuntamento promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione per
l’assegnazione di Borse di Studio relative all’anno scolastico
2010/11, che si è tenuta sabato
4 febbraio presso l’Aula Consiliare G. Bassi del Comune.
L’iniziativa presenta un bilancio
che non può che essere positivo
in quanto nell’anno scolastico
2008/2009 abbiamo premiato
37 ragazzi, 75 nel 2009/2010 e
90 nel 2010/2011.
I numeri di questa e delle precedenti edizioni indicano il successo di questa iniziativa, ci rendono orgogliosi dei nostri ragazzi e ci convincono che anche
queste piccole iniziative contribuiscono a rafforzare l’impegno
dei bambini nel mondo della
scuola.
I riconoscimenti sono stati assegnati ai ragazzi che si sono di-
stinti nello studio per l’impegno,
la serietà e gli sforzi sostenuti
nel loro percorso scolastico, il
quale rappresenta una tappa importante della vita che li porterà
a crescere anche e soprattutto,
come persone. Per questo motivo non posso dimenticarmi di
sottolineare l’impegno delle famiglie e degli insegnanti che
hanno sostenuto con il loro ruolo
educativo i nostri ragazzi.
Ringrazio per aver accolto l’invito e per la preziosa collaborazione durante la cerimonia di
premiazione: il Dirigente Scolastico Armando De Luca, il Vicario
Piera Giannetti, il Presidente del
Consiglio d’Istituto Maria Grazia
Cavaleri e la Presidente del Com i t a t o G e n i t o r i A n g e l a Fe m minò.
I premiati, ai quali vanno le
congratulazioni dell’Amministrazione Comunale, sono:
Scuola Primaria, classe 1a A:
Giada Barzagli, Marta La Pietra,
Camilla Solbiati; classe 1 a B:
Elio Aliaj, Andrea Mezzenzana,
Omar Reghioua, Riccardo Zambello; classe 2a A: Alessia Napoleoni, Alessia Palumbo, Flavio
Quaglia; classe 2a B: Stiven Celaj, Martina Mezzanzanica, Edoardo Sanguedolce; classe 2 a C:
Erik Condorelli, Filippo Ruggeri;
Thomas Sciocco; Anna Spina;
classe 3 a A: Matteo Barzagli,
Lorenzo Bonza, Rossella Bruno,
Fabio Finotti, Tommaso Frattini,
Alessandro Mezzenzana, Silvia
Scazzosi, Alessia Spinelli, Matteo Zagheno, Lorenzo Zambello,
Marco Zanzottera; classe 3 a B:
Eleonora Adelaide Cesena, Gjordan Elezaj; Dejo Gjetja, Leonardo Lambertini, Simone Roccasalvo, Matteo Sanguedolce; classe
3a C: Alice Rubes, Simone Scarpino, Alessandro Di Blasi; classe 4 a A: Stanislav Aleksandrov,
Beatrice Bilotta, Matteo Bruzzese, Lorenzo Palombi, Irene Santangelo, Giulio Genoni, Leonardo
Re; classe 4a B: Anna Gallipoli;
classe 4a C: Matteo Birarda, Viviana Greggio, Nicolò Solbiati;
classe 5a A: Maria Giada Di Blasi, Gloria Genoni, Francesco Pagliarin; classe 5a B: Giulia Busi,
Lucia Gallipoli, Paola Gjetja;
Continua a pagina 14
DALLA SCUOLA
14
Segue da pagina 13
classe 5a C: Silvia Raimondi, Federico Vignoni.
Scuola secondaria di primo
grado, classe 1a E: Flavio Mantegazza; classe 2a F: Nicolò Ceriotti, Rebecca Polito; classe 3 a
B: Sara Caligiuri, Davide Ielmini; classe 3 a D: Maria Chiara
Gallipoli, Beatrice Slavazza; classe 3 a E: Clara Morelli, Chiara
Triulzi; classe 3a F: Jacopo Baldesi, Francesca Bonardi, Greta
Colombo, 3a: Marco Napoleoni.
Scuola secondaria di secondo grado, classi prime: Maria
Andrisani, Fabiana Bruzzese,
Arianna Ciotti, Ivan D’amico, Filippo Fornara, Micol Girone, Marta Andrea Massagrandi, Luca
Morelli, Martina Ruggeri, Elisa
Tognin; classi seconde: Ilenia
Maria Clasadonte, Nicole Ilaria
Fargnoli, Raimondo Pariani, Sofia Victoria Ricci; classi terze:
Ivan Aleksandrov, Sara Gioletta;
classi quarte: Luca Castellanza, Riccardo Pizzetti, Martina
Sacchi.
Maturità: Simone Lenna e
Beatrice Morlacchi.
L’ASSESSORE ALLA PUBBLICA
ISTRUZIONE, SPORT E TEMPO LIBERO
ADRIANO SOLBIATI
Il costo delle scuole di San Giorgio - 2011/2012
Il Comune di San Giorgio su Legnano, con Delibera di Giunta comunale n° 84 del 27 luglio 2011, ha approvato il “Piano Comunale per il Diritto allo Studio” destinando alle scuole del nostro paese 208.540
euro. La percentuale di copertura è la frazione dei costi coperti con le entrate (ad esempio, per la refezione scolastica, i buoni mensa): il resto del costo del servizio è a carico del Comune, che compensa la spesa con altre entrate.
In dettaglio:
Entrate (euro)
Uscite (euro)
% di Copertura
REFEZIONE SCOLASTICA
9.800
27.500
36%
SCUOLA MATERNA
Contributi
-
81.000
-
Rette
-
11.000
-
Totale Scuola
Materna
-
92.000
-
SCUOLA ELEMENTARE
Progetti/Materiale
di consumo
-
8.500
-
Contributi per libri
di testo
-
9.000
-
Totale Scuola
Elementare
-
17.500
-
SCUOLA MEDIA
Progetti/Materiale
di consumo
-
6.000
-
Totale Scuola
Media
-
6.000
-
ALTRI INTERVENTI
Assistenza handicap
Pre - post scuola
Assegni di studio
Totale Altri interventi
TOTALE GENERALE
-
53.040
-
5.800
9.000
64%
-
3.500
-
5.800
65.540
9%
15.600
208.540
7%
L UCA C AZZOLA
PERSONAGGI
15
UGO COLOMBO: un campione
che ha portato la sua San Giorgio
su Legnano lungo le strade del mondo
Ugo Colombo nasce a San Giorgio
su Legnano il 22 febbraio del 1940.
Come molti ragazzi della sua generazione inizia giovanissimo a lavorare e sogna di poter emulare le gesta
del campionissimo Fausto Coppi.
Lavora come panettiere, prima a
Busto Arsizio e poi a San Giorgio, un
lavoro duro ma che gli piace molto
anche perché gli consente, tramite
le consegne del pane a domicilio, di
pedalare e plasmare il suo corpo per
la disciplina sportiva che più ama.
La sua prima vera bicicletta - da
semicorsa - è una Legnano. Il suo
esordio sportivo, sulle due ruote,
avviene a 16 anni ad Abbiategrasso.
Ugo si reca alla partenza della corsa
direttamente con la sua bici e torna
a casa ancora pedalando... Firma
personalmente il suo primo cartellino (è ancora minorenne) perché teme che la famiglia non approvi la
scelta. Il suo esordio è con U.S.C.
Villacortese, successivamente passa alla S.C. Rescaldinese e termina
la carriera tra le giovanili nelle file
del V.C. Cuggiono. Nelle categorie
minori vince circa 25 corse e ottiene
tantissimi piazzamenti.
Passa professionista nel 1964 con
la Springoil Fuchs, unico lombardo
inserito in una squadra toscana
composta di soli atleti toscani. Ugo
Colombo esordisce nel professionismo al fianco di campioni del calibro
di Gastone Nencini, Guido Carlesi e
Franco Bitossi. L’anno successivo il
gruppo di atleti della Springoil Fuchs
passa in massa al Filotex. Ugo da
quel giorno diviene l’uomo Filotex
per eccellenza, infatti rimane fedele
a quella società per tutta la sua lunga carriera che termina nel 1974.
Tecnici e giornalisti del settore
l’hanno sempre definito come un
atleta di grande modestia, grandi
potenzialità, notevole forza fisica e
rara intelligenza tattica. I suoi dati
atletici: altezza mt. 1,75, peso forma kg. 71, pulsazioni cardiache/minuto a riposo 42 (dato variabile in
base alle condizioni atletiche), capacità polmonare di 6,2 litri (dato
variabile secondo la condizione atletica). Questi doti gli consentivano di
essere un ottimo passista scalatore
con grandi capacità tattiche e di re-
sistenza, caratteristiche che lo rendevano molto regolare e idoneo soprattutto alle corse a tappe.
In carriera ha percorso circa 500.000 chilometri in bicicletta e ha portato la sua San
Giorgio lungo le strade di mezzo
mondo. Da professionista ha avuto
uno splendido “palmares”, nonostante avesse una volata un poco
spuntata e per carattere non abbia
mai privilegiato il risultato personale preferendo sempre quello di
squadra. Per questa sua caratteristica fu definito dai giornalisti più
quotati dell’epoca con moltissimi
“appellativi” perché sfuggiva a qualsiasi stereotipo: il campione dei gregari, il gregario d’oro, il principe dei
gregari, il gregario di lusso, il regista, il luogotenente, il coordinatore,
l’uomo di fiducia...
Il primo risultato personale importante che ottenne da professionista
fu il secondo posto sulla cima Coppi
Continua a pagina 16
16
PERSONAGGI
bo, hanno scritto cose bellissime le
più illustri firme delle testate nazionali e straniere; in questo breve articolo ne riporto solo una, quella
dell’ex direttore di “Tuttosport”
Gian Paolo Ormezzano, proprio
perché sono convinto che, per intensità e chiarezza, possa sintetizzarle tutte.
Segue da pagina 15
(Stelvio) durante il Giro d’Italia del
1965. In quella tappa, più che battuto da Graziano Battistini, fu battuto da una slavina che invase la strada a pochi metri dal traguardo e gli
impedì così una vittoria quasi certa
(ciclismo epico).
Nella sua lunga carriera professionistica Ugo Colombo ha collezionato
dodici importantissime vittorie individuali e quattro campionati italiani
per società, oltre a una trentina di
secondi e terzi posti. Ha vestito le
maglie più prestigiose a cui può aspirare un ciclista: più volte la maglia
rosa del giro d’Italia, quella biancoverde del Giro di Catalunya, quella
verde del giro della Svizzera Romanda. Ha partecipato a 11 Giri d’Italia e
tre Tour de France. Ha difeso i colori
italiani per due volte al Tour con la
maglia tricolore della nazionale e ha
ottenuto tre convocazioni azzurre
per i campionati mondiali su strada.
Ha riportato grandissimi risultati
nelle corse a tappe più importanti del
mondo, vincendo anche diverse tappe: tre al Giro d’Italia, una al Giro
della Catalunya, una al Giro della
Svizzera, una al Giro della Svizzera
Romanda. Inoltre si è classificato
quinto assoluto al Giro d’Italia del
1969, terzo a quello del 1971, decimo al Tour de France del 1968, terzo
al giro della Svizzera del 1969.
In carriera ha ottenuto questi
grandissimi risultati correndo a fianco dei mostri sacri del ciclismo mondiale quali: Anquetil, Van Looy, Poulidor, Merckx, Janssen, Ocàna, De
Vlaminck, Fuente, Jménez, Altig,
Simpson... oltre naturalmente a tutti i grandi campioni italiani dell’epoca: Nencini, Baldini, Adorni, Motta,
Zilioli, Gimondi, Bitossi, Moser...
Ha terminato la sua carriera come
direttore sportivo, prima (nel 1975)
alla Real Locatelli di Bergamo, poi
(nel 1976) alla Pozzi di Birone, dove
lanciò Giuseppe Saronni. Con il lancio di Saronni Colombo ebbe il grande merito di rilanciare il ciclismo italiano che si trovava in difficoltà per
mancanza di dualismi. Il passaggio
al professionismo di Saronni diede
vita ad una forte rivalità sportiva
(decennale) con Francesco Moser,
questa competizione rinverdì tutto il
nostro ciclismo. Se pensiamo che
Saronni fu lanciato da Colombo e
che Moser fu svezzato proprio da
Ugo nei suoi primi anni da professionista alla Filotex; anche da questo
possiamo comprendere l’importanza del suo lavoro. Ugo Colombo venne anche eletto all’ACCPI (associazione di categoria dei ciclisti professionisti) come vice di Fiorenzo Magni e in seguito fu insignito di un importante riconoscimento alla carriera com’è la borraccia d’oro.
Nel 1977, senza suonar né trombe
né campane, decise di tornare a fare il panettiere come aveva già fatto
da ragazzo. Si trasferì a Pontremoli
(città del premio Bancarella) dove
ancora oggi vive, in piena serenità,
circondato dall’amore di sua moglie,
dei suoi due figli e dall’allegra compagnia di cinque splendidi nipoti.
Dell’atleta, e dell’uomo Ugo Colom-
“Se penso a Ugo Colombo, penso
ad uno di quei perfettissimi ragazzi
che andrebbero bene per un manifesto di vita giusta, di vita sana.
Persino la faccia ha, Colombo, perfetta, da buono e da saggio. Il complimento migliore che posso fargli
mi sembra questo: vedendolo, pensandolo, lo sistemo facilmente ad un
posto buono, anzi ottimo, in qualsiasi settore della vita.
Conosciutolo come lavoratore del
pedale, lo ritengo “trasportabile”
con successo dovunque.
Dovunque capace di fare bene
qualsiasi cosa onesta, così penso
Ugo Colombo.
Il quale è campione di molte cose,
di saggezza e coraggio e disciplina e
modestia: è anche un campione di
ciclismo, ma mi pare che questo sia
il meno”.
Gian Paolo Ormezzano
Ugo Colombo, con i suoi comportamenti sportivi e umani, ha
saputo portare (e onorare) la
sua San Giorgio su Legnano nel
mondo.
RENZO ZANNARDI
PERSONAGGI
17
L’intraprendente impegno
della signorina Travaini
Già figurava nella lista
dei candidati per la pagina del giornalino, ma la
sua recente scomparsa
avvenuta il 13 febbraio
scorso, quasi impone di
darle la precedenza all’attenzione dei concittadini. La signorina Maria,
una dei sette figli di casa
Travaini, nasce il 2 settembre 1919; cresce e non si sposta mai da via Manzoni 14, vivendo
simbolicamente all’ombra del campanile. Dapprima, negli anni della
sua fanciullezza, è il campanile della vecchia chiesa parrocchiale sita
in piazza Mazzini (poi sconsacrata e
abbattuta nel 1974) ad essere il suo
faro; successivamente è l’attuale
ad attrarla. E proprio per l’erigenda
parrocchiale, in quei primi anni ’30
del secolo scorso, la giovane Maria
non ha mai lesinato il suo impegno
e non ha risparmiato energie per
quella nobile causa come qualcuno
ancora oggi ricorda. Infatti è risaputo che passava di casa in casa
chiedendo la disponibilità alla gente
di dare un’offerta. Anche di fronte a
qualcuno che brontolava non si dava per vinta e continuava a interpellare. Questa è un po’ una sua caratteristica, giacché è stata la persona solerte che durante la Messa
passava col cestino per la raccolta
dell’obolo. Non solo: quando vigeva
l’uso a Natale e a Pasqua di raccogliere nelle famiglie la busta con
il contributo per la parrocchia e di
portare nelle singole case l’ulivo benedetto, la signorina Travaini era
sempre in testa per questa opera.
Ha lavorato nella ditta Agosti di
Legnano e nella tessitura Nosate
con intraprendenza e interesse per
ciò che faceva. Anche l’aiuto verso
la sua chiesa è stato preponderante
e non solo materialmente. Non
mancandole fervore, coerenza cristiana e amore per il Signore, la si
trovava più volte al giorno in chiesa
per una preziosa preghiera di ado-
razione e di intercessione per tutti i bisogni della
comunità. Da sola o, il
più delle volte, in gruppo
con tante altre sue amiche timorate di Dio e collaboratrici vere, sincere e
fedeli di monsignor Ermolli. Donna estroversa,
propensa alla parola,
esuberante e, per certi
versi bizzarra, con qualche segno di
estrosità, che la rendeva incline a
comunicare con chiunque o a guardare qualcosa o qualcuno con stupore estasiato: questa era la Maria
più autentica.
Nel 2005 la sua vivacità e le sue
forze iniziano a declinare, per cui è
stato necessario il ricovero nella casa di riposo di Mesero. Pur nella confusione della malattia che le offuscava la memoria cancellando man
mano spazio e tempo, aveva bene
in mente la sua San Giorgio e la sua
parrocchia. La cognata ricorda con
un sorriso che, dopo averle fatto visita, al momento del congedo spesso usciva con l’espressione: “Salutatemi il don Ermolli, ah, che prete!”. Negli ultimi mesi chi andava a
trovarla a Mesero dice che si era
chiusa in un cupo mutismo ed era
sempre più immobile, debilitata e
sofferente. Durante le esequie della
Maria, il 15 febbraio, il parroco don
Luciano ha voluto ricordarla con la
parabola biblica della donna virtuosa e, tratteggiando la sua personalità attraverso le righe del bollettino
parrocchiale, ha sottolineato una significativa frase: “Con lei è scomparsa un’altra parte della migliore
San Giorgio antica. Tuttavia non
l’abbiamo persa ma siamo certi che
intercede per il suo amato paese e
per la sua amatissima parrocchia”.
MARIA ASSUNTA VIGNATI
PAOLO VIGNATI
È morto il nostro concittadino Paolo Vignati.
Le condoglianze più
sentite ai figli del signor
Paolo Vignati, deceduto
a 96 anni dopo una breve malattia.
La sua storia è stata
pubblicata in passato
sul nostro periodico.
Mutilato sul fronte greco-albanese nel 1941, ogni anno partecipò al
corteo del 4 novembre in ricordo di
quanti durante la guerra non sono
tornati.
Fu presidente della Sezione Mutilati e Invalidi di Legnano; il
27 dicembre 2011 è stato insignito
dell’onorificenza di “Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica
Italiana”.
Durante i funerali, il sacerdote ha
ricordato i valori in cui il signor
Paolo credeva. Nonostante abbia
conosciuto la sofferenza in giova-
ne età, il signor Vignati
non cessò mai di avere
uno spiccato senso dell’umorismo che lo rendeva una persona ottimista e rassicurante.
I rappresentanti dei
mutilati e invalidi erano presenti alle esequie e dopo il suono del
silenzio fuori ordinanza hanno letto la loro preghiera, che suscita riflessione per tutti noi:
“Signore ti preghiamo fa che nessuno dimentichi il nostro sacrificio,
di amore e di dedizione alla Patria,
monito operante per l’eliminazione
delle guerre, auspicio per pacifiche
relazioni tra i popoli...
Rafforza la coscienza civile e democratica degli italiani al fine di
operare sempre per la cooperazione, la distensione internazionale e
la difesa della pace.”.
MARIALUISA ROSI
18
LA NOSTRA COMUNITÀ
L’antica statua dell’Addolorata
è di nuovo tra noi
Per alcuni mesi la statua dell’Addolorata, solitamente posta nell’altare di sinistra della
n o s t ra c h i e s a , è s t a t a i n r e stauro. Un restauro complicato
dalle precarie condizioni in cui
l’aveva ridotta il piccolo tarlo
che ha lavorato adagio adagio,
ma ha fatto danni scavando
gallerie e rendendo il legno bucherellato come una spugna,
friabile e sbriciolabile. Per fortuna è stata danneggiata solo
la parte inferiore, mentre il
b u s t o, l e m a n i e i l v i s o, c o s ì
espressivo e composto nel dolore, sono rimasti intatti.
Per il 15 di settembre, solennità dell’Addolorata, la statua
è tornata a casa.
Quante persone hanno pregato davanti a questo simulacro?
Immagini della Madonna Addolorata di Santa Maria Beltrade
San Giorgio su Legnano
Periodico di vita cittadina
Registrazione n. 782
del 20/11/1987
Tribunale di Milano
Direttore responsabile
dott. Marzio Colombo
Comitato di redazione
Silvia Carugo, Margherita Castoldi,
Luca Cazzola, Antonio Colombo,
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Gianfranco Fiore, Roberta Mezzenzana,
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Consulenza, grafica,
impaginazione e stampa
SO.G.EDI. srl - Via Seneca 12
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A sinistra, il signor Luigi Ruggeri al lavoro nel suo laboratorio
per l’impegnativo restauro, e a destra il risultato finale
della statua pienamente recuperata nella sua bellezza
Il giornale è distribuito
gratuitamente a tutte le famiglie
di San Giorgio su Legnano
LA NOSTRA COMUNITÀ
Quante preghiere, richieste di
grazie, quanto bisogno di conforto nella malattia o nello spirito abbiamo deposto ai suoi
piedi chiedendo aiuto? E prima
di noi?
Preghiere che hanno scavalcato i secoli. Sì, perché la statua è molto antica.
La sua storia interessante e
finora racchiusa nell’Archivio
Parrocchiale sarà resa nota a
tutti.
È intenzione del Parroco pubblicare per il mese di maggio
un libretto che merita di essere largamente diffuso tra noi
sangiorgesi che, grazie al lavoro dei fratelli Angelo e Luigi
Ruggeri e della pittrice Maria
Grazia Brunini potremo ancora
ammirare a lungo e venerare la
statua che è già stata nei cuori dei nostri padri, nonni e bisnonni.
G IUSEPPE Q UAGLIA
19
“GHE NIENT BUN PER I OEUG”
Così diceva la mia mamma, ma
a San Giorgio, il signor Rino Pastori, esperto di dialetto, mi ha
detto che si direbbe: “Ghe nien
da bun par i oeugi”, comunque
sia non c’è proverbio più vero e
me ne rendo conto adesso che di
problemi agli occhi ne ho più di
uno.
Volentieri perciò ho letto il libro
che i fratelli Zanardi, con Stefano
Panzeri, hanno scritto in merito
all’importanza della corretta postura del corpo che è strettamente correlata all’esatta visione, ad
un buon equilibrio e a un benessere psicofisico. Il libro, di piacevole lettura, nasce da un’esatta e
precisa valutazione dei clienti, o
per meglio dire in questo caso dei
pazienti. Per me che sono stata
insegnante è stato interessante
leggere il capitolo sulla corretta
impostazione della mano al momento di insegnare al bambino
come impugnare la matita o la
biro. È un aspetto che spesso
viene trascurato; infatti da una
ricerca risulta che oggi solo il
10% dei bambini impugna in modo esatto. Ne consegue per gli altri una maggiore propensione ad
utilizzare un’errata postura scheletrica e una visione distorta, con
conseguente messaggio sviato al
cervello.
Altri capitoli del libro ci mostrano aspetti che normalmente sottovalutiamo e che è bene invece
conoscere.
Il libro è intitolato giustamente:
“Dal benessere visivo al benessere globale”
Gli autori: Renzo Zannardi, Graziano Zanardi, Sergio Panzeri.
Ed. MARNA.
Raccolta di occhiali usati
Madonna Addolorata e Cristo
deposto nella chiesa
di Santa Maria Beltrade
di Milano
Colgo l’occasione per segnalare un’iniziativa importante che non costa nulla, ma che fa molto bene.
Nell’ambito delle numerose attività
del Lions 108, della nostra zona, in
favore dei ciechi e degli ipovedenti,
vengono raccolti vecchi occhiali, singole lenti e montature da inviare in
Africa (Benin) e in India (Orissa).
Il punto di raccolta per il nostro paese è il negozio MIMOSKA in piazza 4
novembre.
Prima di buttare gli occhiali vecchi, da vista o da sole, o lasciarli giacere in fondo ad un cassetto, ricordiamoci perciò che potrebbero essere utili a qualcuno che ne ha bisogno.
MARIALUISA ROSI
20
LE ASSOCIAZIONI SANGIORGESI
Due riflessioni
per le future amministrative
Siamo ormai prossimi alle elezioni
amministrative che si terranno, probabilmente, nella primavera del 2012 ed
a questo riguardo permetteteci due riflessioni:
COSA RICORDEREMO: sono passati ormai 5 anni dalle ultime elezioni
che hanno visto prevalere la Lega Nord
Padania e che quindi ha continuato a
governare San Giorgio, in quanto anche nelle Amministrative svolte nel
2003, la stessa forza politica aveva
vinto.
Che dire di questi 5 anni amministrati dalla giunta Leghista? Noi crediamo
che essi saranno ricordati dai sangiorgesi quasi unicamente per lo stravolgimento della viabilità del Paese, decisione che ha sollevato un mare di polemiche e molte proteste. In un editoriale scritto dal sindaco Colombo Marzio ed apparso sul giornalino comunale nel marzo 2008 si poteva leggere:
“Le vie Cesare Battisti e Milano sono
senza dubbio quelle di maggior traffico e nelle ore di punta vi si formano
code di veicoli in corrispondenza dei
due semafori, specialmente quello all’incrocio con le vie Legnano e XX Settembre. Inoltre nelle ore serali la velocità consentita è spesso largamente
superata dai veicoli in transito. Tutto
ciò rende improrogabile un intervento
che, almeno in parte, risolva le problematiche sopra descritte.” Detto-fatto:
con i soldi dei cittadini sangiorgesi la
giunta ha “inventato” il senso unico di
marcia in via Battisti verso Canegrate
ed in via Pasubio verso Legnano facendo infuriare gli abitanti di quelle zone,
che si sono addirittura rivolti al TAR
Regionale. Questo dopo che già nella
precedente Amministrazione, sempre
la stessa giunta Leghista, aveva approvato un progetto di sistemazione
delle vie Roma, Mella e Manzoni, senza sentire il parere della cittadinanza
interessata, con l’introduzione di un
carosello di cervellotici sensi unici, che
oltre a far arrabbiare i cittadini avevano fatto anche infuriare i commercianti, che si sono sentiti presi in giro, perché il nostro caro Sindaco, dopo aver
deciso il tutto e aver già assegnato gli
appalti, ha chiesto ai commercianti
stessi che cosa ne pensassero, ben sapendo che loro gli avevano chiesto un
certo periodo di tempo per la sperimentazione di questi sensi unici, prima della relativa introduzione. Invece
la giunta è partita con il progetto senza ascoltare nessuno. Ma la cosa più
preoccupante è che ad una precisa domanda posta durante un Consiglio comunale aperto, vi è stata la solita totale indifferenza ed insofferenza da parte del Sindaco che ha così risposto: “se
i lavori fatti dalla mia giunta non dovessero andare bene, la prossima
giunta potrà sempre rifarli e cambiare
il tutto”.
Ecco noi delle Acli riteniamo che gli
aggettivi che meglio contraddistinguono questa giunta nei confronti dei sangiorgesi siano stati: indifferenza ed insofferenza. Indifferenza ed insofferenza verso per esempio le categorie
sociali più deboli, verso per esempio i
reali problemi dei cittadini, verso per
esempio i problemi di migrazione di
cittadini extra-europei che ormai è un
dato di fatto anche a San Giorgio.
“LA LIBERTÀ È PARTECIPAZIONE”: un cittadino quando va a votare
per il proprio Comune come si comporta? Molti scelgono un simbolo che da
sempre votano a livello Nazionale, altri sentono il parere di qualche amico,
altri ancora votano un conoscente presente in una delle liste oppure si discute nei vari punti di ritrovo (bar, parrucchiere, ecc.) come comportarsi. Ma il
punto è un altro: quante volte ognuno
di noi ha partecipato ai Consigli comunali o ai dibattiti che in questi anni ci
sono stati? È vero, molte volte sono
noiosi e frustranti per il pubblico che
non può intervenire ma, purtroppo, è
l’unico modo per essere informati su
come chi ci amministra gestisce la Comunità. Quanti di noi hanno letto i programmi elettorali delle varie liste e poi
verificato se la lista vincitrice alla scadenza del mandato ha mantenute le
varie promesse fatte e in che modo le
ha realizzate? Un aspetto che ci ha
molto colpito è stata la totale mancanza di partecipazione da parte della cittadinanza al P.G.T. (Piano di Governo
del Territorio), lo strumento che manda in soffitta il vecchio P.R.G. e che per
i prossimi 10 anni ha deciso il nuovo
aspetto del nostro territorio (l’edilizia
privata, il verde pubblico, le piste ci-
clabili, le aree commerciali, industriali
ed agricole, ecc.). Alle 5 riunioni aperte al pubblico, oltre ai “soliti partecipanti”, esigui anche questi, solo una
manciata di cittadini era presente. Eppure erano momenti importanti per
ascoltare, discutere e fare proposte,
non solo personali, ma di interesse comunitario (ved. la nostra proposta fatta come Acli e pubblicata sul periodico comunale N. 7 del marzo 2010).
La partecipazione ai momenti pubblici è anche importante per vedere i
comportamenti di chi è stato votato.
Sapete quante volte nei vari Consigli
comunali i consiglieri della Lega Nord
(esclusi il capogruppo e gli assessori
ovviamente) sono intervenuti per
chiedere chiarimenti o rispondere alle
osservazioni dell’opposizione? Neanche una volta! Il loro massimo impegno è sempre stato solo quello di alzare la mano per votare!!!
Forse ha ragione l’ex-ministro Maroni quando dice che la Lega Nord è un
Partito Leninista di centralismo democratico: uno comanda e gli altri ubbidiscono, altrimenti sei fuori.
Giorgio Gaber, nel lontano 1973,
cantava: “La libertà non è star sopra
un albero, non è neanche il volo di un
gabbiano, … la libertà è partecipazione”. Facciamo nostre queste parole.
A c o n c l u d e r e , c i r i vo l g i a m o a i
sangiorgesi innanzitutto invitandoli ad andare a votare. Non farlo significa delegare gli altri ad essere
rappresentati. Esercitare invece il
diritto di voto significa essere protagonisti nelle scelte di chi ci governerà per i prossimi 5 anni.
Ovviamente poi essendo il nostro un
Circolo di ispirazione cristiana, invitiamo a leggere i vari programmi elettorali e dare la preferenza a chi, tra le
forze politiche che si candideranno,
esprimerà nel suo programma l’attenzione alla dimensione sociale e politica della vita cristiana, senza però dimenticare che l’individuazione dei valori e l’impegno per le condizioni che la
rendono possibile è una questione che
riguarda anche le persone di un altro
credo religioso.
PER IL CIRCOLO ACLI
“DON PIETRO ERMOLLI”,
EUGENIO COLOMBO E LUIGI TOIA
LE ASSOCIAZIONI SANGIORGESI
21
Il vecchio ed il nuovo...
Un altro anno si è appena concluso e possiamo sentirci
soddisfatti per essere stati di aiuto a tutti coloro che hanno
trovato le risposte ai loro bisogni attraverso l’utilizzo dei nostri servizi; servizi resi possibili dalla sempre grande disponibilità e sensibilità di tutto il gruppo delle volontarie e dei
volontari che in essi quotidianamente si impegnano.
Ma come sono andati i nostri servizi nel vecchio 2011?
Eccovi alcuni dati:
Servizio Trasporto e Accompagnamento: come sempre, questo Servizio si è confermato un punto di riferimento
e di aiuto nella nostra Comunità ed a volte anche per le Comunità a noi limitrofe. Ad un aumento delle persone accompagnate (dalle 221 alle 267 nel 2011) abbiamo avuto una
diminuzione nei servizi (dai 3.599 ai 3.286 nel 2011) dovuta alla cessazione di due servizi quotidiani verso l’Istituto di
Gallarate ed il Centro Diurno di Nizzolina. Per contro, i servizi verso gli ospedali di Milano e hinterland milanese si sono
molto intensificati. Ciò è confermato anche dai km percorsi
che, nonostante la venuta meno dei due servizi giornalieri,
hanno registrato un aumento (dai 71.500 ai 73.059 nel
2011).
Il Punto di Ritrovo per Adulti: anche questo servizio,
attraverso i suoi diversi momenti di gioco, di convivialità e di
gita (a giugno abbiamo visitato la Certosa di Pavia), pensiamo abbia saputo regalare nel 2011 dei momenti di svago e
di socializzazione a tutti coloro che lo hanno frequentato.
Lo Sportello Ascolto & Dialogo: per quanto riguarda
l’aiuto alle persone nel dare informazioni concrete sui servizi disponibili nel territorio per le aree degli anziani, badanti,
immigrati, lavoro, lo sportello ha dato risposte a 32 persone. Mentre la nuova funzione relativa all’Ascolto fa molta fatica a decollare. Siamo consapevoli che questo servizio
è molto delicato e va a toccare la sfera intima e personale di
ognuno di noi e quindi vogliamo dire a chi ci leggerà e che si
trova in situazioni difficili e/o in solitudine di non aver timore e di venire a trovarci. Una chiacchierata con persone amiche e riservate non sarà la soluzione di tutti i problemi ma
potrà sicuramente alleviare il peso e, perché no, magari trovare altre strade da percorrere insieme.
Negli ultimi mesi del 2011 abbiamo anche ricevuto il contributo del 5permille/Anno 2009 per un importo di
€ 7.000 circa: grazie a tutti coloro che hanno fatto questa scelta in favore della nostra Associazione. Il 5permille/Anno 2008, debitamente rendicontato come previsto
dalla legge, è stato usato per la maggior parte nel sostenere i costi del Servizio Trasporto ed Accompagnamento; la
parte rimanente è stata invece destinata all’acquisto di un
pc fisso in sostituzione di uno ormai vecchio e danneggiato
in sede e alla stampa dei pieghevoli informativi del nuovo
servizio Ascolto & Dialogo.
Passiamo ora invece al nuovo 2012 che si prospetta fin
da ora ricco di nuovi progetti e con l’impegno di portare
avanti i Servizi ormai istituzionali con l’abituale serietà e
preparazione. Non vi sto a parlare dei servizi istituzionali
che ormai sono ben noti a tutti ma vi voglio illustrare le nuove iniziative, così che possiate meglio capirle quando vedrete girare nel nostro Paese i volantini informativi.
Il 2012 si è aperto per la nostra Associazione con una notizia che ci ha riempiti di orgoglio: il nostro progetto “I
gruppi di parola per i bambini di genitori separati”,
che avevamo presentato in collaborazione con le dottoresse
Provasio e Franzini per il bando Famiglia in Regione nell’ottobre scorso, ci ha visti arrivare PRIMI nell’ASL-MI1 per
l’Ambito 2 con la concessione del finanziamento totale richiesto (circa € 12.000). È un progetto innovativo che ha lo
scopo di aiutare i bambini di genitori separati ad affrontare
al meglio la situazione in cui si vengono a ritrovare. Un progetto diretto in modo quasi totale ai bambini ma che coinvolge anche e, da un certo punto di vista, soprattutto i genitori. In questo mese di gennaio ci sarà tutta la fase organizzativa e di preparazione con chi ci ha sostenuto per la concessione degli spazi (Scuole di San Giorgio e San Vittore
Olona, Comune di Canegrate) e per la raccolta dei dati di ricerca (Università Cattolica di Milano) nonché per la sua pubblicizzazione (Comune di San Giorgio su Legnano, Canegrate e San Vittore Olona). A loro il nostro grazie per aver creduto in questo Progetto. Il Progetto verrà poi presentato al
più presto in un incontro plenaria aperto a tutti.
Altro Progetto in fase organizzativa è “I gruppi di
cammino” in collaborazione con l’Asl di Legnano.
Già da qualche anno questo progetto è attivo in qualche comune a noi limitrofo (San
Vittore Olona, Cerro Maggiore, Busto Garolfo) e quello che
ci ha spinto a volerlo portare anche in San Giorgio sono state le due principali motivazioni: la salute, in primo piano, e
poi la socializzazione attraverso dei momenti di cammino
comunitari. In questi giorni partirà la formazione del gruppo
dei volontari che sarà tenuta dalle dottoresse dell’Asl. L’obiettivo è quello di partire con il primo Gruppo di Cammino
nella prossima primavera ed anche qui ci sarà un incontro
informativo aperto a tutti non appena l’intero progetto sarà
ben definito.
Ed infine un po’ di svago, anche in considerazione del successo e dell’apprezzamento ricevuto da
tanti nel 2010: “Un sorriso in un…
click” ovvero la 2a edizione del nostro
concorso fotografico. Abbiamo pensato
al “sorriso” perché, come il volontariato, è un gesto semplice, che non costa
nulla, che arricchisce sia chi lo riceve
che chi lo dà. Il “sorriso” inteso appunto
come espressione di gioia di vivere, allegria, incoraggiamento, spensieratezza. La presentazione delle opere si aprirà dall’1/5 al 30/6/2012 e poi, come già avvenuto nell’edizione precedente, con le fotografie che ci perverranno verrà
allestita una mostra fotografica al Centro Parrocchiale nell’ambito della Festa Patronale del prossimo settembre.
Troverete tutte le informazioni ed il relativo regolamento sui volantini che verranno distribuiti prossimamente in Paese.
Quindi fotografi datevi da fare per catturare ed immortalare il miglior sorriso a voi vicino.
Questo 2012 sarà quindi un anno impegnativo ma noi, con
il sostegno di chi crede in quello che portiamo avanti, faremo del nostro meglio per essere all’altezza.
Ricordatevi di visitare il nostro sito www.insiememeglio.org
che viene tenuto costantemente aggiornato e dove potete
trovare tutte le informazioni sui servizi e sulle iniziative,
vecchie e nuove, che la nostra Associazione propone.
ENRICA COLOMBO - INSIEME È MEGLIO
22
ASSOCIAZIONI SANGIORGESI
Il concerto di Natale
Anche quest’anno, in occasione del Santo Natale si
è tenuto il tradizionale concerto organizzato dall’Associazione Paganini di San Giorgio su Legnano.
La cornice è stata quella della chiesa parrocchiale
Beata Vergine Assunta, gremita di persone e sapientemente adornata dal gruppo mamme dell’oratorio.
Il concerto faceva parte di un progetto più ampio ed
articolato denominato “la musica ed il risorgimento in
Lombardia”, iniziato a novembre e terminato a dicembre: sette eventi realizzati in collaborazione con
il conservatorio statale “Giuseppe verdi” di Milano, oltre 400 musicisti esibitisi, ed il vanto d’aver ottenuto
per il secondo anno consecutivo il sostegno da parte
della Regione Lombardia cultura.
Tornando alla serata sangiorgese, l’unica del percorso realizzata senza il valido apporto dei musicisti
del “Verdi”, bisogna innanzitutto sottolineare che, per
la prima volta, le tre principali realtà musicali del nostro territorio, il Corpo musicale, la Corale parrocchiale e l’associazione Paganini, hanno collaborato
per realizzare un unico grande evento.
Corpo musicale sangiorgese e orchestra “N. Paganini”
Barbara Berlusconi e Francesca Clementi.
Altrettanti sono i ringraziamenti che vanno a tutti
coloro che hanno permesso la realizzazione dell’evento: da Don Luciano Premoli a Mario Solbiati presidente del CMS, dal dottor Claudio Caspani direttore del coro agli sponsor, BCC, SMS, AWD, ristorante il Cortile, Malvestiti Group, agenzia immobiliare
Ceriotti.
Un grande ringraziamento va infine all’Amministrazione comunale presente e rappresentata dal Sindaco Marzio Colombo e dall’Assessore Adriano Solbiati.
Quest’ultimo in particolare ha voluto e creduto in
questo evento che ha avuto la finalità d’unire: unire
attraverso la cultura in generale e la musica in particolare, unire attraverso le realtà che, sul nostro territorio, si impegnano quotidianamente per diffondere
la cultura musicale, unire in un periodo speciale come
quello che precede il Santo Natale.
CORPO MUSICALE SANGIORGESE
Coro parrocchiale
Si sono infatti esibiti oltre 160 artisti, in oltre 10 formazioni musicali differenti che hanno spaziato dal solista ad ensamble originali quali l’orchestra di chitarre o il piccolo coro di voci bianche, ed ancora il trio
d’archi e pianoforte o il duo pianoforte e tromba.
Il repertorio affrontato è stato vasto: sono state
proposte musiche di Bach, Beethoven, Listz sino ad
arrivare al ’900 con diverse proposte tradizionali natalizie offerte dagli artisti.
I gruppi più numerosi esibitisi, l’orchestra d’archi, la
corale e la banda, si sono poi uniti per concludere il
concerto con una grandiosa versione di Adeste Fideles di J. Wade.
Gli artisti che dobbiamo ricordare e ringraziare per
aver collaborato alla realizzazione della serata sono il
M° Simone Ronzoni, il M° Claudio Caspani, il M° Davide Cacciotti, il M° Paolo De Stefano, le professoresse
I maestri e l’Assessore allo Sport, Tempo Libero,
Pubblica Istruzione, A. Solbiati
ASSOCIAZIONI SANGIORGESI
23
Gruppo anziani
e pensionati San Giorgio
Domenica 11 dicembre 2011 si è
svolto il Pranzo Sociale presso il Circolo Familiare di San Giorgio su Legnano.
Oltre ai nostri Associati hanno partecipato rappresentanti di alcune
Associazioni locali.
Ospite molto gradito e importante
è stato il nostro Sindaco, dottor Marzio Colombo, che nel suo breve discorso di saluto ci ha esortato a
mantenere viva e attiva la nostra associazione.
Durante il pranzo si è tenuta la tradizionale lotteria ed ai fortunati vincitori sono stati assegnati molti
premi.
La musica e il ballo, con la collabo-
razione di Giacomo e la sua pianola,
hanno coinvolto i partecipanti creando un clima di allegria.
Alle signore presenti il Gruppo Anziani ha regalato un piccolo omaggio
a ricordo dell’evento.
La manifestazione si è conclusa
con il tradizionale scambio degli auguri per le festività natalizie e per un
nuovo anno 2012 pieno di serenità.
Dopo le feste riprenderanno tutte
le nostre attività.
Vogliamo ricordare che dal 1° gennaio è partito il nuovo tesseramento
per l’anno 2012 e dal mese di febbraio è possibile prenotare la vacanza estiva organizzata dal nostro
Gruppo.
Per altre informazioni visitate la
nostra sede di via Mella 1, oppure telefonate allo 0331.405462 negli orari dal lunedì al venerdì dalle 14.30
alle 18.00.
IL PRESIDENTE
AUSILIA PINCIROLI
ORARI UFFICI E SERVIZI COMUNALI
LUNEDÌ
MARTEDÌ
MERCOLEDÌ
GIOVEDÌ
VENERDÌ
Polizia Locale, Commercio
11.00/13.00
11.00/13.00
11.00/13.00
11.00/13.00
11.00/13.00
=
=
Anagrafe, Elettorale, Leva
10.00/13.00
17.00/18.00
10.00/13.00
10.00/13.00
17.00/18.00
10.00/13.00
10.00/13.00
10.00/12.30
=
=
15.00/18.30
15.00/18.30
15.00/18.30
10.00/13.00
10.00/13.00
=
orario estivo 1-4/31-10
8.30/18.30
8.30/18.30
8.30/18.30
8.30/18.30
8.30/18.30
8.30/18.30
8.30/18.30
orario invernale 9-11/31-3
8.30/17.30
8.30/17.30
8.30/17.30
8.30/17.30
8.30/17.30
8.30/17.30
8.30/17.30
Ottava morti 1-11/8-11
8.30/20.00
8.30/20.00
8.30/20.00
8.30/20.00
8.30/20.00
8.30/20.00
8.30/20.00
orario estivo 1-4/30-9
14.00/19.00
14.00/19.00
14.00/19.00
14.00/19.00
14.00/19.00
9.00/13.00
15.00/19.00
9.00/12.00
orario invernale 1-10/31-3
14.00/18.00
14.00/18.00
14.00/18.00
14.00/18.00
14.00/18.00
9.00/13.00
15.00/18.00
9.00/12.00
Sportello Gas metano
=
=
=
14.30/16.15
=
=
=
Sportello Acqua potabile
=
=
14.30/16.30
=
=
=
=
Ragioneria, Tributi
10.00/13.00
10.00/13.00
10.00/13.00
10.00/13.00
10.00/13.00
10.00/12.30
=
Segreteria, Protocollo
10.00/13.00
10.00/13.00
10.00/13.00
10.00/13.00
10.00/13.00
=
=
Biblioteca
SABATO
DOMENICA
Cimitero
Piattaforma differenziata
17.00/18.00
17.00/18.00
17.00/18.00
17.00/18.00
=
10.00/13.00
=
10.00/13.00
10.00/13.00
10.00/13.00
=
Assistente sociale
10.00/13.00
su
10.00/13.00
su
su
=
=
appuntamento
appuntamento
Ufficio Tecnico/Lavori Pubblici,
Ecologia e Attività Produttive
11.00/13.00
=
11.00/13.00
=
11.00/13.00
=
=
Edilizia privata
11.00/13.00
=
11.00/13.00
=
11.00/13.00
su
appuntamento
=
Scuola, Sport, Tempo libero
appuntamento
24
STORIA DI SAN GIORGIO
Dai carri coi cavalli ai moderni automezzi:
cenni di storia della famiglia Toia
Sicuramente a tutti i sangiorgesi
non passano inosservati i camion
rossi, anche di grosse dimensioni,
col telone verde o scoperti, recanti
la scritta “Autotrasporti G. Toia San Giorgio su Legnano” - che
spesso circolano sulle strade del
paese. L’origine di questa attività risale a tanto tempo fa, come emerge dalla lettura del diario di Giuseppe Parravicini Meregalli - di cui si
parla in un precedente articolo - in
cui si cita come già nell’anno 1870 il
signor Toia Antonio effettuava trasporti di merci su calesse con cavalli. Costui è il bisnonno della signorina Elisa Toia, nota e conosciuta tra i
concittadini per aver gestito il bel
negozio di merceria, filati, tessuti e
maglieria, da inizi anni ’60 fino al
1999. Locale che al termine di via
Cavour si affacciava su piazza Mazzini e che ora è occupato dalla caffetteria Colombina. È lei la narratrice e la memoria storica della famiglia Toia e, risalendo indietro negli
anni, racconta i fatti e sottolinea i
ricordi di quei tempi. La sua rievocazione parte dal nonno Carlo, che
continuava l’attività del padre come
corriere usando i cavalli. «Abitavamo in via Garibaldi all’inizio venendo dalla piazza, ma l’entrata grande
per i carri e i cavalli era il portone
del vicolo dove c’era il macellaio
Lenna. Fino alla morte del nonno
nel 1937 questo lavoro di trasporto
andò avanti coi cavalli e venne poi
continuato dagli zii, che cominciarono ad usare altri mezzi. In tempo
di guerra, infatti, avevamo già un
bel camioncino Fiat, ma ci fu requisito dai fascisti e così si riprese per
qualche tempo coi cavalli, che portavano le merci fino a Legnano. Lì
noleggiavamo una carrozza del
tram per caricare la roba da inviare
alle varie ditte commissionatrici del
trasporto. Già, perché da Legnano
per tutto il Sempione fino a Milano
in quegli anni, i più anziani lo ricordano, passava proprio il tram».
La simpatica e loquace Elisa continua il racconto: «… finché si ricominciò con un camion usato senza
vetri con le tendine e piaceva anche
a me accompagnare lo zio o i cugini
a destinazione, e magari davo una
mano aiutando a scaricare la merce. Poi si comprarono piccoli camion
Isotta Fraschini. Dopo il 1940 ci
eravamo trasferiti nelle case di quel
grande cortile del Reina, sempre
con sbocco in via Garibaldi, un po’
più avanti di dove eravamo prima.
Lì dentro c’era anche l’officina del
signor Giacomo Quaglia, che lavorava senza sosta e magari non si
fermava neanche per pranzo. Ricordo ancora i miei che gli dicevano:
“Cumin (Giacomino), ven chi a
mangià cun nün”. E dalla sua capacità e abilità eravamo certi di aver
assicurata la manutenzione dei no-
Uno dei moderni automezzi in uso alla ditta Toia
stri mezzi. Tra i miei cugini c’era il
Sergio “propi un bel fiò; tut i tusan
ga curevan dree”. Affiancava sempre lo zio nei suoi viaggi per aiutarlo e già da ragazzino sapeva guidare e talora, di nascosto, in paese lo
faceva. Poi intraprese la carriera
sportiva divenendo affermato calciatore professionista. Purtroppo è
scomparso prematuramente nel
2001. Povero Sergio Frascoli!
In quegli anni non era stabilita la
ditta come società, si lavorava tutti
insieme e si era, come si diceva allora, “in famiglia”. Poi vari avvenimenti e le svolte della vita portano
a un cambiamento e “la famiglia” si
scioglie. Ognuno di noi prende la
sua strada. Io ho acquistato il negozio di merceria, mentre, sempre
agli inizi degli anni ’60, si costituisce a tutti gli effetti la ditta di autotrasporti Toia, con i cugini rimasti,
tra cui il più noto è il Giovanni, che
poi prende in mano le redini della
società portandola al suo odierno
sviluppo. Anche lui è mancato nel
2004 e il testimone è passato ai figli, Carlo e Roberto, che continuano
questa avventura nel vasto deposito di via Fiume, con i più moderni
automezzi oggi a disposizione e con
l’aiuto della moglie di Carlo e la “sovrintendenza della zia Carla”».
MARIA ASSUNTA VIGNATI
STORIA DI SAN GIORGIO
25
Sergio Frascoli, un sangiorgese di serie A
Nel precedente articolo della
signora Assunta Vignati si fa
cenno a Sergio Frascoli, nipote
del signor Toia Carlo.
Approfitto per ricordare questo giocatore che dai campi dell’oratorio del nostro paese è arrivato fino alla serie A, giocando nel Venezia negli anni gloriosi in cui la squadra della Serenissima aveva vinto il campionato della B ed era approdata a
gareggiare nella competizione
maggiore, anche grazie al nostro mediano.
Frascoli crebbe calcisticamente nella Pro Patria, dove esordì
a soli 18 anni, quando la squadra dei “Tigrotti” era ancora in
serie A. Successivamente giocò
nel Monza ed approdò a Venezia
nel 1960 e nel ’63 alla Roma,
per finire la sua carriera sportiva nel ’67 alla Spal di Ferrara.
Rimase però sempre legato alla città lagunare, dove visse con
la famiglia, aprendo un’attività
commerciale e dove morì il 15
marzo 2001. Volle però essere
sepolto a San Giorgio: quasi un
ritorno al paese che non aveva
mai dimenticato. I giovani di allora lo ricordano con affetto e
con ammirazione per la sua bravura e la sua professionalità.
M ARIALUISA R OSI
Giuseppe Parravicini Meregalli
a cura di MARIALUISA ROSI
Giuseppe Parravicini Meregalli
nacque nel 1837 e morì nel 1877
a soli quarant’anni.
Rimasto orfano di madre fu
adottato dal nobile Giuseppe Parravicini, da cui ereditò una considerevole fortuna. Si sposò nel
1856 con Emilia Galli di Viggiù, figlia dello scultore Antonio Galli e
sorella di Rizzardo, anch’egli scultore e di Amalia, andata in sposa
all’avvocato Carlo Podrecca della
nota famiglia di letterati e burattinai, da cui discenderà lo scrittore giornalista Orio Vergani.
Giuseppe Parravicini Meregalli
ed Emilia Galli ebbero tre figli:
Giuseppe, Adele e Amelia. Mentre
Giuseppe ed Amelia morirono
prematuramente, Adele, sposando Attilio Floriani, generò sette figli: Margherita, Emilia, Carlo, Maria, Giuseppina, Orazio, Antonio.
Una figlia, Giuseppina, sposò il
medico Vittorio Agnoletto (persone queste ben note ai sangiorgesi
più vecchi).
Il nostro gentiluomo di campa-
gna Giuseppe Parravicini Meregalli, non ci lasciò molte notizie di
sé, tranne alcune lettere e un diario incompleto dell’anno 1870, redatto in stile telegrafico. Da esso
veniamo a conoscenza dei numerosi personaggi che ruotavano intorno al Parravicini: parenti, amici, soci in affari, vari fattori, coloni e artigiani, persone anche del
nostro paese. Nel diario viene citato tante volte il signor Toia Antonio che faceva il trasportatore
con un “legno”, cioè un calesse
per il trasporto di persone e merci. I legami del Parravicini con
San Giorgio su Legnano non furono di poco conto se pensiamo all’entità dei possedimenti agricoli
di sua proprietà, che consistevano nelle cascine Baggina e di Santa Colomba di Canegrate e nella
cascina Polzella di Legnano, oltre
alla casa Parravicini e alle case
coloniche e ai terreni vari situati
in San Giorgio.
Dal diario apprendiamo anche
che nel 1870 fu impiantata presso
la casa di San Giorgio un’attività
di allevamento di bachi da seta
con relativa filanda. Questa attività indusse il nostro a spostare
per un certo periodo la sua residenza da Milano nel nostro paese.
Nota: le notizie riportate sono
tratte da una ricerca condotta
da Dario Melani
SPORTELLO ACQUA
Si informano i cittadini che dal giorno 5 dicembre 2011 lo sportello “Acqua”, gestito da Amiacque Srl,
verrà effettuato nelle giornate di lunedì dalle ore 13.30 alle ore 16.00.
IL SETTORE TECNICO COMUNALE
26
STORIA DI SAN GIORGIO
Storia di San Giorgio dal ’500 al ’700
In un precedente numero del
periodico comunale abbiamo descritto la storia di San Giorgio dal
Medioevo al ’500. In questo articolo continueremo il racconto fino al ’700, cercando di esporre i
pochi dati che si riferiscono al nostro paese in questo periodo storico. Infatti San Giorgio, essendo
da sempre una piccola comunità,
non ha lasciato tracce importanti
sui libri di storia, ma ha avuto un
passato che è strettamente legato a quello dei centri vicini più
grandi, come Parabiago e Legnano. Grazie però ai documenti
compilati dalle autorità che hanno amministrato il Ducato di Milano, e che sono pervenuti sino a
noi, possiamo comunque farci
un’idea del contesto storico, economico e sociale di San Giorgio
durante questi secoli.
La Cassina di San Giorgio, così
si chiamava il nostro paese all’epoca, fece parte fino al 1535 del
Comune di Legnano, dal quale è
stata divisa dopo la riforma amministrativa dell’Imperatore Carlo V del Sacro Romano Impero. Il
nostro Comune conservò tale denominazione sino al 23 ottobre
1862, cioè fino a quando mutò il
nome in “San Giorgio su Legnano”, così come prescritto dal Regio Decreto n° 941 che fu emanato, appunto, in tal data. Verso il
1550, il governo spagnolo decretò l’istituzione di un catasto che
permise al fisco di identificare le
varie proprietà e tassare di conseguenza. Per quanto riguarda
San Giorgio, questo documento
venne terminato nel 1558 ed è
conservato presso l’Archivio di
Stato di Milano. Su tale atto è riportato che il paese era costituito
da sole undici case. L'ubicazione
degli edifici non è riportata, ma è
molto probabile che l’abitato si
sviluppasse intorno all’attuale
piazza Mazzini (all’epoca piazza
Grande), intorno alla vecchia
chiesa parrocchiale, ora non più
esistente. La superficie del Comune ammontava a 1600 pertiche milanesi (una pertica milanese corrisponde a 654 m2) ed i terreni erano posseduti da 15 famiglie. La maggior parte di questi
appezzamenti di terreni erano
coltivati a vite (oltre 1400 pertiche), mentre i campi arati occupavano circa 50 pertiche. Altre 50
pertiche erano adibite a bosco, e
le rimanenti 100 pertiche di terreno erano occupate dalle case e
dagli orti. Di questo secolo è la
prima menzione sulla Villa Parravicini, che viene citata su un documento del 1584 dove è riportato che apparteneva alla famiglia
Crivelli.
Nel 1500 San Giorgio faceva
parte sia per l’aspetto religioso
che da quello civile della pieve di
Parabiago. La pieve era una circoscrizione territoriale che raccoglieva al suo interno un certo numero di comunità. Nel 1584 San
Carlo Borromeo fece trasferire il
capopieve religioso da Parabiago
a Legnano, e quindi per la nostra
comunità ci fu la separazione dei
due aspetti che governavano la
vita quotidiana, quello civile e
quello religioso. La pieve civile di
Parabiago era soggetta a sua volta dal “contado del Seprio”, che
era governato da un capitano (o
vicario), con sede a Gallarate.
Quest’ultimo amministrava la
giustizia, la polizia e riscuoteva le
tasse. La pieve religiosa invece
era circoscrizione ecclesiastica inferiore alla diocesi; in seguito furono abolite.
I funzionari civili che amministravano San Giorgio e rappresentavano l’autorità erano riuniti
in un consiglio generale. Quest’ultimo, più precisamente, era
formato da sindaci, consoli, consiglieri e i “primi estimati”, ossia i
La vecchia chiesa parrocchiale
di piazza Mazzini, costruita
nella prima parte del ’500
e demolita nel 1974
(Archivio fotografico comunale)
cittadini con maggior reddito. Il
sindaco era il rappresentante della comunità, ma c’erano casi di
comunità con più sindaci, come
Legnano, San Vittore e Cerro, e
comunità senza sindaco, come
Arluno e Rescaldina.
A San Giorgio il sindaco era unico. La figura del sindaco era affiancata dal console, che era in
sostanza un funzionario di polizia
che prestava giuramento presso
il capitano del Seprio a Gallarate.
A questi funzionari si aggiungeva
un cancelliere, le cui funzioni erano analoghe a quelle dell’odierno
Segretario comunale. A San Giorgio i funzionari venivano eletti
sulla pubblica piazza, al suono
della campana e alla presenza di
almeno i due terzi dei capi di casa
e dei primi estimati. Sempre sulla pubblica piazza si svolgevano
le gare di appalto per pubblici lavori e la nomina di un altro importante funzionario: l’esattore
fiscale, la cui carica veniva messa
STORIA DI SAN GIORGIO
all’asta. Tra il 1755 ed il 1758,
l'imperatrice Maria Teresa d’Austria abolì i consiglieri generali
sostituendoli con un “convocato
generale” di cui facevano parte
tutti i possessori di beni, mantenendo però le cariche di sindaco,
console ed esattore.
All’epoca la comunità religiosa
sangiorgese non era autonoma,
ma dipendeva da Canegrate.
L’autonomia si realizzò nel 1570
grazie ad un decreto di San Carlo
Borromeo, anche se già nel 1549
i cittadini sangiorgesi chiedevano
l’indipendenza da Canegrate. Da
un documento del 12 dicembre
1549, conservato nell’archivio
parrocchiale, possiamo infatti
leggere: “... tre quarti della popolazione, le autorità, i maggiorenti si trovano nella piazza della
chiesa a stendere la domanda per
la desiderata separazione...”. La
motivazione principale era: “... A
San Giorgio vi è una bella chiesa
eretta a spese della Cassina con
campanile e campane...”. L’edificio religioso citato nei corsivi è la
vecchia chiesa parrocchiale che
un tempo si trovava nell’odierna
piazza Mazzini, all’epoca piazza
Grande. Questa chiesa, costruita
nella prima parte del ’500, è stata demolita nel 1974.
Nel corso del 1600 il governo
spagnolo continuò ad aggiornare
il catasto riportando i vari cambi
di proprietà. A causa della bassa
resa dei terreni e della forte tassazione a cui erano sottoposti
questi ultimi, i possidenti più deboli vendettero le loro proprietà a
famiglie più ricche. Tra queste ultime, vanno ricordati i Lampugnani, i Parravicini, i Castelli, i Vismara, i Bizzozzero ed i Lucini. I
Parravicini acquisirono i loro primi beni immobili nel 1643, e nel
1648 acquistarono dai Crivelli la
villa che ancora oggi porta il loro
nome. Verso la fine del 1600 il catasto spagnolo riportava un totale di 21 famiglie proprietarie di
abitazioni e terreni. Le case ammontavano a 22, mentre l’estensione del Comune occupava una
superficie di 1778 pertiche. I terreni erano così suddivisi: 1482
pertiche erano coltivate a vite,
183 pertiche erano boschi, 73
pertiche erano occupate da case,
30 pertiche erano campi arati e
10 pertiche erano occupate da
brughiera.
Un aspetto che caratterizzò la
storia del Ducato di Milano nel
’600, e quindi anche quella di San
Giorgio, fu l’infeudazione. Nel
corso del ’600 il governo spagnolo mise infatti all’asta un gran numero di feudi, ovvero terreni dove il compratore, divenuto in
questo modo feudatario, poteva
contare su diritti e privilegi politici, economici e sociali. Alle comunità veniva però consentito il diritto di riscattare i terreni pagando una somma quantificata in base al numero famiglie residenti.
La comunità di San Giorgio, per
evitare di essere infeudata, si indebitò per 3000 lire nel 1648 con
il grande proprietario terriero
Francesco Castelli, e versò la
somma al governo spagnolo ottenendo il riscatto. Due anni di
scarsi raccolti agricoli causarono
una grave crisi nell’economia del
nostro paese, che non fu più in
grado di ridare il denaro dato a
prestito. La comunità sangiorgese fu obbligata quindi a domandare di essere infeudata da Camillo Castelli, figlio di Francesco,
che nel frattempo era deceduto.
L’infeudazione si concretizzò il 10
novembre 1656 e San Giorgio fu
asservita insieme a Canegrate
per 3430 lire. San Giorgio restò
feudo dei Castelli fino al 1780,
con la morte del cardinale Giuseppe Castelli, ultimo discendente maschile della famiglia. I feudi
dello stato di Milano vennero in
ogni caso soppressi nel 1796, con
le invasioni napoleoniche.
All’inizio del ’700, più precisamente ne 1721, il governo austriaco, che era subentrato a
quello spagnolo, programmò un
catasto impostato con criteri
scientifici, misurando tutti i beni
immobili con precisione e dise-
27
L’ingresso di Villa Parravicini.
Il primo documento in cui è citata
è datato 1584
(Archivio fotografico comunale)
gnando delle mappe che fornirono un esatto quadro globale dei
terreni e delle case di ogni Comune del Ducato di Milano. Il 20 novembre 1721, un gruppo di disegnatori e di rilevatori, diretto dal
geometra Benito Corradini, diede
il via alle operazioni di misura del
territorio sangiorgese, in ottemperanza al Regio Decreto promulgato dall’imperatore austriaco
Carlo VI. Insieme alle misurazioni topografiche furono censiti gli
abitanti di San Giorgio e vennero
catalogati i loro beni immobiliari.
Furono necessari otto giorni per
terminare i lavori che diedero come frutto una carta topografica
realizzata a mano dal disegnatore Paolo Carisio sulla quale vennero segnati, con scala 1:2000, i
confini del Comune, i terreni ed i
profili degli edifici. Questa mappa
è giunta sino a noi, ed è conservata in Municipio, presso l’Ufficio
tecnico. Il catasto austriaco, che
fu costantemente aggiornato, riporta che, al 16 marzo 1730, gli
abitanti di San Giorgio erano 777
che erano distribuiti in 60 case,
tutte raggruppate nei pressi della
Continua a pagina 28
STORIA DI SAN GIORGIO
28
Segue da pagina 27
vecchia chiesa parrocchiale, ora
non più esistente. L’estensione
dei terreni del comune ammontava a un totale di 3133 pertiche
milanesi, e ciò significa che nel
’700 l’abitato di San Giorgio si era
espanso notevolmente rispetto ai
secoli precedenti. Di questo secolo è la chiesa del Crocefisso,
che fu edificata nel 1703. Su un
documento conservato presso
l’Archivio Diocesano di Milano è
riportato che fu benedetta dal
“…vicario foraneo et Prepositus
Legnani Corentano Joannes Maria…”, cioè “dal Vicario della zona
e dal prevosto di Legnano, Giovanni Maria Corentano”.
Le conclusioni che si possono
dedurre dai dati sopra descritti è
che San Giorgio è stato, in questi
secoli, una piccola comunità la
cui economia era incentrata soltanto sull’agricoltura. Questa
economia non era molto fiorente,
ma era abbastanza prospera da
far vivere dignitosamente i cittadini sangiorgesi di quei tempi.
LUCA CAZZOLA
Informazioni tratte
dal libro “San Giorgio
su Legnano - storia, società,
ambiente” di Attilio Agnoletto
Un affresco poco conosciuto
C’è un affresco a San Giorgio che pochi conoscono.
Si trova in casa del signor Carlo Viganò in via Diaz.
Rappresenta la Sacra Famiglia ed è di pregevole fattura e di un’eleganza insolita.
Difficile dire l’epoca a cui risale, ma lo stato dell’opera buono, i colori ben conservati e i volti espressivi inducono ad attribuirlo ad un pittore esperto.
“Si narra che un tempo in questo negozio ci fosse
una locanda e che un pittore avesse ripagato il suo
lungo soggiorno affrescando il sovraporta questo soggetto sacro” così mi racconta il signor Carlo mentre
mi mostra orgoglioso il dipinto.
Ancora una volta San Giorgio mi sorprende con un
altro tassello di storia tutt’altro che banale.
QUALCHE NOTIZIA IN PIÙ
Le seguenti notizie sono state riprese da una ricerca
a cura di Dario Melani e Anna Piera Trolli.
“La casa di via Diaz è molto antica, Compare nella
mappa del 1721 del territorio di Cassina San Giorgio
con il numero di catasto 227.
Era una delle 60 case raggruppate intorno all’antica
chiesa ora non più esistente.
Un lato della casa dava sulla Contrada del Piazzuolo
(attuale vicolo Garibaldi).
L’altro lato sulla contrada Madonnina (oggi via Diaz).
Dai documenti catastali dell’Archivio di Stato di Milano risulta che tale edificio nel 1751 era frazionato in
più proprietari:
Gallazzi Paolo Antonio (porzione per sua propria abitazione) pertiche 0,21.
Prandone Francesco fu Andrea (casa da massaro ad
uso pigionanti) pertiche 0,5.
San Bernardino beneficio della Cappella (porzione di
casa da massaro ad uso pigionanti) pertiche 1,16.
Masetti Giuseppe fu Carlo Antonio (altra porzione di
casa per sua propria abitazione) pertiche 0.3.
Conte Lucini (casa da massaro ad uso pigionanti)
pertiche 0,8.
Dal catasto ottocentesco (1858) risulta che tale casa si articolava attorno alla Corte dello Stallaccio,
denominazione data forse dall’uso particolare della
corte”.
Che vi fossero stalle anche ad uso dei mercanti di
passaggio che le utilizzavano come stazione di posta
è confermato dai ricordi della signora Mariangela Vignati che, avendo avuto i parenti residenti in quel cortile, ha sempre sentito riferire questa notizia.
MARIALUISA ROSI,
DARIO MELANI E ANNA PIERA TROLLI
Il sindaco e gli assessori ricevono il:
Marzio Colombo
Sindaco
Sabato 10.30/12.30
Claudio Rezzonico
Vicesindaco, Assessore Bilancio e Commercio
Sabato 10.30/12.30
su appuntamento
Ernesto Cavaleri
Assessore Ecologia e Manutenzioni
Sabato 10.30/12.30
Valerio Lazzati
Assessore Servizi sociali e Cultura
Sabato 10.30/12.30
Adriano Solbiati
Assessore Pubblica istruzione, Sport e Tempo libero
Carlo Maria Tatti
Assessore Urbanistica, Edilizia privata e Lavori pubblici
Sabato 10.30/12.30
su appuntamento
Sabato 10.30/12.30
STORIA DI SAN GIORGIO
29
L’evoluzione politica,
amministrativa e strutturale
dall’Unità d’Italia ad oggi
Pubblichiamo la seconda parte dell’articolo del signor Fera comparso
sul numero di luglio 2011 del nostro
periodico.
Un passo significativo allo sviluppo
fu tentato dal Sindaco Orsi, subentrato a Restelli Giovanni nel 1911,
assegnando un contributo a fondo
perduto di L. 3.000 per la costruenda ferrovia Abbiategrasso-Busto Arsizio, con transito e fermata a S.
Giorgio, ove sarebbe dovuta essere
costruita la stazione ferroviaria, per
altro mai realizzata.
Nel 1914, sindaco Restelli Giovanni, fu iniziata la pavimentazione
stradale Legnano - S. Giorgio (via
Roma, Magenta) Busto Garolfo che
divenne strada provinciale nel 1934.
Si può notare come il sindaco Restelli abbia avuta una longevità amministrativa notevole governando
dal 1900 al 1914, sostituito per un
breve periodo da Guido Orsi. Egli
diede soluzioni ad iniziative interessanti e prestigiose, comprendendo
fra esse anche quelle non andate a
buon fine (sottopasso ferroviario).
A cambiare radicalmente il corso
degli avvenimenti ci si mise la guerra 15-18, che coinvolse nel conflitto molte nazioni Europee, tra cui
l’Italia.
Le discordie tra socialisti, liberali e
cattolici furono superate per contribuire, con il sostegno morale e l’aiuto materiale necessario, al conseguimento della vittoria.
L’impiego totale di tutte le risorse
materiali e spirituali, sacrificate per
lo sforzo bellico, incise profondamente sulla attività dell’Amministrazione comunale che non potè intervenire a migliorare lo stato del territorio, denotandosi per tanto, tra il
periodo 1915-1920, l’assenza completa di iniziative, che non fossero
volte ai “maggiori ed inderogabili interessi nazionali”, imponendo la
guerra, altri più urgenti doveri pub-
blici ai comuni, affinché non mancassero ai cittadini i generi di prima
necessità attraverso gli “Enti Comunali di Approvvigionamento”, che
acquistavano e distribuivano mensilmente pane, pasta, farina, olio, riso, ecc.
La fine della guerra fu decretata il
3 novembre 1918, ma il lungo e
sanguinoso conflitto, aveva lasciato dietro di sé ferite materiali e morali che si sentirono per diversi anni.
Primi sintomi di risveglio si colgono nel periodo 1920-23 allor quando, si avviano lavori di posa di tubazioni per acqua potabile dalla Soc.
Anonima Sangiorgese ed i lavori di
trasferimento della vasca di raccolta
acque piovane dalla proprietà Pastori Giovanni, alla proprietà Provasio
in via Legnano, così da consentire il
deflusso naturale secondo pendenza del terreno, impedito da un terrapieno della ferrovia Milano - Varese
in zona S. Colomba (questa zona fa
parte del Comune di S. Giorgio, prima che fosse permutata, con il Comune di Legnano, in cambio di parte
del terreno in zona oltre via Restelli).
Ultimo Sindaco liberamente eletto,
prima dell’avvento del fascismo fu
Viganò Riccardo nel 1921. La confusione politica, le insoddisfazioni dei
lavoratori che sfociarono in scioperi,
la pressante richiesta dei settori industriali che invocavano un ordine
nuovo, le difficoltà economiche del
governo centrale, che dopo la guerra vittoriosa, non era riuscito a creare un clima sereno, spingono la corona, incalzata dall’opinione pubblica e da certa stampa, a scelte che
risulteranno più che una sciagura
per il popolo Italiano.
Nel 1922 il fascismo prende il potere, le elezioni successive vedono
all’interno del consiglio comunale
anche i fascisti, che diventano maggioranza nel 1925 con la elezione a
sindaco del Dr. Virginio Maggioni nominato Podestà nel 1927, ricopren-
Riccardo Viganò
nascita 2-12-1880,
morte 3-2-1952
do la carica ininterrottamente sino
al 1936.
La legge sul celibato, emanata nel
frattempo dal regime, oltre ad imporre una tassa agli scapoli, vietava agli stessi di ricoprire incarichi
pubblici.
Il Dr. Maggioni incorre in questo
provvedimento poiché non ammogliato. Viene sostituito dall’ing. Malinverni.
Nel 1926 si avviano lavori di sistemazione del soprassuolo della via
detta dello Strivolino, via vicinale
della Viscarda, della vicinale della
Madonnina sino alla piscina grande
(nome che veniva dato alle vasche
di raccolta acque piovane) della Madonnina, attuale località presso la
ferrovia, sul prolungamento della
via che oggi ha la stessa denominazione.
Nel 1927, hanno origine due iniziative molto importanti, una riguardante il progetto e preventivo di
spesa per la costruzione a valle del
paese, lungo la vicinale della ViscarContinua a pagina 30
30
STORIA DI SAN GIORGIO
Segue da pagina 29
da, di un nuovo Cimitero da situarsi
a non meno di cento metri dell’abitato, dice la delibera potestariale.
L’altra iniziativa riguardava invece
la costruzione del “Palazzo scolastico” di piazza IV Novembre per il
quale si richiedeva progetto il preventivo di spesa.
Incaricati dal Podestà a redigere
gli elaborati tecnici di entrambi le
opere sono: l’ing. Malinverni, l’ing.
Luigi Capuano e l’architetto Pino
Maggioni.
Agli atti comunali dettagliatamente viene documentata, e ritengo rilevante riferire, come per la
costruzione del “Palazzo Scolastico” e del nuovo cimitero occorressero 425.000 lire, il cui finanziamento era articolato attraverso un
contributo di L. 200.000 offerto
dalla cessata Società Idro Elettrica
sangiorgese, 200.000 sarebbe stata la previsione d’entrata a seguito
dell’alienazione del Palazzo Comunale (Palazzo Molla) i cui uffici nel
frattempo si erano trasferiti in via
G. Gerli, e 25.000 da tributi previsti
per trasporti cimiteriali, dal vecchio
al nuovo cimitero.
Tra il 1935 ed il 1938 iniziano e finiscono i lavori di fognatura comunale lungo le vie Roma, Regina Margherita, Umberto I, Mella, Regina
Elena, Dante, Galilei, Verdi, vicolo
Solbiati e vicoli vari.
È interessante notare come la toponomastica stradale si richiamasse
allora alla dinastia dei Savoia, soprattutto sulle trasversali lungo l’asse della via Roma.
Nel 1936, come già abbiamo ricordato, è Podestà l’ing. Malinverni che
rimane in carica sino al 15.3.1940,
anno in cui si progetta ed iniziano i
lavori di una nuova strada detta Restelli, dal nome dei proprietari, oggi
via Veneto.
Nel 1937 si fa un maquillage al
centro con la pavimentazione in cubetti di porfido delle vie Roma, Cavour, piazza Vittorio Emanuele III,
oggi Mazzini, Garibaldi e Gerli.
Le attività subiscono un brusco rallentamento dal 1938 al 1940, si rintraccia soltanto nel 1938 un provvedimento riguardante la posa di un
orologio pubblico, sulla torre campanaria della chiesa patronale, che
nel frattempo era stata costruita e
consacrata nel 1935. Alla sua co-
struzione partecipa economicamente, per piccolissima parte il Comune, attraverso contributi che il parroco Don Ermolli chiede in circostanze diverse, nonostante la notevole
partecipazione di tutti i Sangiorgesi.
Questo rallentamento nell’attività
amministrativa è il segnale premonitore di quanto cova sotto la cenere, il secondo conflitto mondiale è
alle porte, fervono i preparativi,
l’entrata in guerra dell’Italia è imminente.
Vi entra nel 1940 al fianco della
Germania Hitleriana e nazista, dopo
una subdola altalena negli schieramenti contrapposti. I raggruppamenti partigiani dell’Alto Milanese
nel frattempo organizzatisi in armi,
annoverano nelle loro fila numerosi
Sangiorgesi che si distinsero nella
lotta di liberazione conclusasi con la
disfatta definitiva del fascismo, il 25
aprile del 1945.
Il vuoto di potere creatosi prima e
dopo la liberazione è gestito provvisoriamente dal Sindaco Colombo
Antonio. Il CLN si riunisce nel maggio dello stesso anno e nomina Sindaco il Sig. Peretti Orazio, Vice Sindaco Croci Giovanni, mentre Assessori sono: Sironi Angelo, Bianchi
Emilio, Meraviglia Mario, Colombo
Giacomo e Prada Mario.
Questi rimangono in carica sino al
1946, anno delle libere elezioni
svoltesi l’8 di aprile.
Il primo Sindaco liberamente
eletto è il democristiano Dr. Mario
Pastori e con lui, per la stessa lista
altri 15, mentre 3 rappresentano il
P.S.I.U.P. ed 1 il PCI.
Si esce così definitivamente dal
tunnel della dittatura fascista durata per un interminabile ventennio,
e finalmente riprende la vita democratica ovunque, ma non senza difficoltà.
Si denunciano infatti nell’immediato dopoguerra, rallentamenti e ritardi dovuti alle difficoltà riconducibili
al collasso economico verificatosi
nel paese in conseguenza della
guerra, ciò nonostante anche questo periodo manifesta quanto attenta sia stata l’opera dei nostri amministratori, privilegiando da un lato le
vie dei collegamenti esterni. È del
1948 un convegno tra i sindaci di
Abbiategrasso, Magenta, Inveruno,
Mesero, Marcallo, S. Giorgio, Robecco, Busto Garolfo e Legnano per definire la costruzione della Tramvia
Antonio Colombo
Legnano - Abbiategrasso e nel 1950
l’istituzione di due servizi automobilistici, il primo tra i comuni di Nerviano, Parabiago, S. Giorgio e Legnano ed il secondo tra Legnano, S.
Giorgio, Villa Cortese, Busto Garolfo
e Legnano. Questi avvenimenti ritagliano in modo inequivocabile una
fetta di territorio interagente, poiché uniforme per cultura, interessi,
e nel quale aveva avuto inizio un
forte sviluppo industriale del quale
S. Giorgio era ed è un polo significativo. Lo sviluppo viario oltre che garantire i collegamenti da e per qualsiasi località di questo vasto ed operoso territorio, rifletteva la convinzione che su queste iniziative potessero anche costruirsi autonomie
amministrative e politiche.
Dall’altro una attenta e alacre opera di completamento delle strutture
interne al paese, attraverso interessanti impegni finanziari, garantiva
l’apertura di nuove vie ad un paese
oramai in espansione fuori dal vecchio centro edificato, e bisognoso di
più adeguati supporti ad una popolazione in continuo aumento.
Il lettore forse si meraviglierà del
rilievo che qui si dà di queste opere
richiamate alla memoria attraverso
una veloce esposizione che, paragonate a nostri giorni, possono apparire modeste, anzi meschine, ma in
considerazione delle condizioni economiche dei sangiorgesi, il bilancio
comunale, il valore dei soldi, lo stato
delle strade, si persuaderà che questo quarantennio è un notevole documento delle grandi virtù del nostro popolo.
DOMENICO FERA
OGGI SI AVVERA UN SOGNO
a cura di SILVIA CARUGO
Cinzia Meneghelli e Alessandro Pipoli, 29 giugno 2011
Laura Pelliciari e Andrea Genzone, 20 settembre 2011
Sara Frontini e Paolo Franzolin, 3 ottobre 2011
Marika Sestito e Claudio Garcea, 3 dicembre 2011
Laura Cassinelli e Alessandro Mantia, 12 dicembre 2011
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sangiorgio_marzo 2012 - San Giorgio su Legnano