ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI "G. CARUSO" ALCAMO ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (L. 425/97 - D.P.R. 323/98 art. 5) Anno Scolastico 2013/2014 DOCUMENTO PREDISPOSTO DAL CONSIGLIO DELLA CLASSE a 5 SEZ. B geometri - PROGETTO CINQUE Docente coordinatore : DI STEFANO SALVATORE ALCAMO, MAGGIO 2014 ____________________________________________________________________________________________ Prot. N 3766 B/01a del 14-05-2014 CONTENUTO DEL DOCUMENTO ELENCO DEI DOCENTI ELENCO DEI CANDIDATI OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO GEOMETRI -PROGETTO CINQUE QUADRO ORARIO DEL CORSO DI STUDI PARTE PRIMA INFORMAZIONI GENERALI SULLA CLASSE E ATTIVITA’ SVOLTE OBIETTIVI TRASVERSALI ATTREZZATURE E STRUMENTI ATTIVITA’ EXTRA CURRICOLARI SVOLTE DELLA CLASSE ATTIVITA’ DI RECUPERO RELAZIONE SULL’AREA DI PROGETTO CRITERI DI VERIFICA, MISURAZIONE E VALUTAZIONE CRITERI GENERALI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA E DEL CREDITO SCOLASTICO SCHEDE INFORMATIVE RELATIVE ALLE SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME SVOLTE DURANTE L'ANNO PARTE SECONDA ALLEGATI ALLEGATO 1. CONSUNTIVO DI TUTTE LE DISCIPLINE ALLEGATO 2. TESTO DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME ALLEGATO 3. APPROVAZIONE 2 ELENCO DEI DOCENTI N. DISCIPLINA Commissario interno DOCENTE Continuità didattica anni FUNDARO’ CATERINA 3 LO MONACO VALERIA 1 MATEMATICA DI STEFANO SALVATORE 3 4 DIRITTO DORIA GIACOMA 3 5 COSTRUZIONI DISEGNO E PROGETTAZIONE COTTONE ROSARIO 3 6 TOPOGRAFIA GALUPPO GIOVANNA 1 7 IMPIANTI ARRA VINCENZO 1 8 ESTIMO X CIACIO GIUSEPPE 3 9 EDUCAZIONE FISICA X LAMIA FRANCA 3 10 RELIGIONE LA ROCCA MARIANNA 3 11 ALT.RELIGIONE GANCI ANTONIO 1 1 ITALIANO E STORIA 2 INGLESE 3 X 3 ELENCO DEI CANDIDATI N. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 COGNOME CASTROGIOVANNI CATALDO COLOMBA COPPOLA COPPOLA CRIMI DI CRISTINA DI LEO ETERNO FERRARA FRATELLO IPPOLITO LUCCHESE MANNO MONTICCIOLO PARISI REGINA RUISI STELLINO TERRANA VIVONA NOME DAVIDE GIUSEPPE SALVATORE VINCENZO 03-10-94 VINVENZO 09-06-95 ANTONINO FRANCESCO ANTONIO MARCO ANTONINO GIUSEPPE FEDERICO MARTINA ALESSANDRO CHIARA VALENTINA VINCENZO MAURO MARIACHIARA FRANCESCO VITO ANTONINO Rappresentanti del consiglio di classe ALUNNI: GENITORI: REGINA MAURO ETERNO MARCO (nessuno eletto) 4 OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO GEOMETRI CORSO GEOMETRI – PROGETTO“CINQUE” Il progetto ha il fine di adeguare contenuti disciplinari dell'indirizzo alla formazione dell'attuale figura professionale del tecnico intermedio nel settore delle costruzioni e del territorio. La preparazione specifica del diplomato geometra si basa prevalentemente sul possesso di capacità grafico-progettuali relative ai settori del rilievo e delle costruzioni e di concrete conoscenze inerenti l’organizzazione e la gestione del territorio. Pertanto, al termine del corso, egli dovrà essere in grado di: Progettare, realizzare, conservare, trasformare e migliorare opere civili di caratteristiche coerenti con le competenze professionali; Operare nell’organizzazione, assistenza, gestione e direzione dei cantieri; Organizzare e redigere computi metrici preventivi e consuntivi e tenere i regolamentari registri di cantiere, anche con l’ausilio di mezzi informatici; Progettare e realizzare modesti impianti tecnologici (idrici, igienico-sanitari, termici) anche in funzione del risparmio energetico; Effettuare rilievi utilizzando i metodi e le tecniche tradizionali e conoscendo quelle più recenti, con applicazioni relative alla rappresentazione del territorio urbano ed extraurbano; Elaborare carte tematiche e inserirsi in gruppo di lavoro per progettazioni urbanistiche; Valutare, anche sotto l’aspetto dell’impatto ambientale, immobili civili e interventi territoriali di difesa dell’ambiente, effettuare accertamenti e stime catastali. 5 QUADRO ORARIO SETTIMANALE DEL CORSO DI STUDI MATERIE D’INSEGNAMENTO ORE SETTIMANALI BIENNIO TRIENNIO I II III IV V RELIGIONE 1 1 1 1 1 ITALIANO 5 4 3 3 3 STORIA 2 2 2 2 2 INGLESE 3 3 2 2 2 MATEMATICA E INFORMATICA 5 4 3 3 2 FISICA E LAB. 4 3 CHIMICA E LAB 4 3 GEOGRAFIA SCIENZE E LAB. 3 3 2 4 4 3 COSTRUZIONI DIRITTO ED ECONOMIA 2 2 2 2 2 DISEGNO E PROGETTAZIONE 4 3 2 2 4 4 5 4 3 2 3 4 4 4 TOPOGRAFIA E FOTOGRAMMETRIA IMPIANTI GEOPEDOLOGIA ECONOMIA ESTIMO EDUCAZIONE FISICA 2 2 2 2 2 TOTALE ORE 35 32 32 32 32 6 PARTE PRIMA PRESENTAZIONE GENERALE DELLA CLASSE La classe è formata da ventuno studenti, di cui diciotto maschi e tre femmine, tutti provenienti da questo istituto tranne uno che presenta un percorso diverso, piochè proveniente da un istituto privato,dopo aver frequentato il biennio in questa scuola. Generalmente possiamo parlare di una classe discreta sia in termini di comportamento sia in termini di risultati scolastici. Le difficoltà riscontrate durante il primo quadrimestre da parte di alcuni alunni a causa di impegno e partecipazione all’attività didattica discontinui, sono state di minore entità nel secondo quadrimestre in quanto da parte di tutti gli studenti vi è stata una presa di coscienza delle proprie responsabilità.Gli alunni sono riusciti a conseguire risultati positivi in tutte le discipline nonostante permangono per alcuni , difficoltà nell’esposizione dei contenuti aquisiti. I docenti, consapevoli della reale situazione culturale della classe, alla luce degli obiettivi interdisciplinari prefissati, si sono adoperati, nel corso dell’anno, ad incentivare la costanza nell’applicazione allo studio di tutte le discipline, adattando lo svolgimento dei programmi ai tempi di assimilazione e riflessione degli alunni In generale è stato possibile instaurare buoni rapporti con gli studenti, lo scambio di idee e le relazioni sono state basate sul rispetto reciproco. La classe ha partecipato alle lezioni in modo abbastanza regolare ed ha dimostrato globalmente un apprezzabile interesse nei confronti dello studio. L'impegno in vista dell'esame ha permesso di ottenere mediamente risultati da sufficienti a buoni. E’ lecito ritenere che ,in genere, gli allievi siano in grado di affrontare positivamente le diverse prove dell' Esame di Stato conclusivo del corso di studi e di mettere in luce quelle competenze e quelle capacita che, alcuni in modo particolare, hanno mostrato costantemente nel corso di questi anni. In applicazione alle direttive ministeriali inerenti il corso di studi per geometri “Progetto Cinque” , al fine di attuare un processo di formazione ed educazione unitario è stato realizzato un progetto che ha previsto la ristrutturazione di un antico baglio rurale sito nel territorio di Calatafimi . L’iniziativa è stata vissuta dai ragazzi con entusiasmo e responsabile partecipazione, e tutti hanno assimilato una quantità di conoscenze tali da arricchirli culturalmente e da cui hanno tratto incentivi per discussioni e dibattiti. Diverse sono state le iniziative rivolte all’ampliamento culturale coerenti con le indicazioni del POF di questo Istituto ; tali momenti hanno riguardato sia gli obiettivi formativi trasversali sia quelli legati al corso di studi. Gli alunni hanno altresì partecipato a convegni, mostre e manifestazioni a carattere culturale. Molte delle attività, specie quelle, riguardanti le discipline tecnico-pratiche, sono state svolte nei laboratori con l’assistenza del personale I.T.P.. OBIETTIVI TRASVERSALI Sin dall'inizio dell'anno scolastico, l’attività di tutti i docenti è stata finalizzata anche al raggiungimento dei seguenti obiettivi trasversali: Motivare allo studio comprendendo il valore delle attività scolastiche partecipando ad esse in modo progressivo e responsabile; Sviluppare le capacità espressive e comunicative; Saper cogliere nessi e collegamenti tra i vari ambiti disciplinari; Contribuire allo sviluppo della personalità dello studente; Promuovere la capacità di collaborazione nelle diverse attività di classe e di gruppo; Favorire da parte dell’alunno la consapevolezza dei progressi compiuti e delle difficoltà incontrate nel lavoro scolastico; Rispettare le regole sia per quanto riguarda il comportamento (rispetto dei compagni, del personale della scuola, delle strutture), sia la puntualità (rispetto delle scadenze per la presentazione degli elaborati, rispetto dell’orario...), sia l’ordine e la cura del materiale scolastico (personale e comune). Tutti gli alunni anche se a livello diverso hanno conseguito tali obiettivi. ATTREZZATURE E STRUMENTI La classe ha svolto molte attività didattiche nei laboratori di Grafica-computerizzata e nella palestra per l’Educazione Fisica. Gli strumenti utilizzati sono stati: Computer (Word, Excel, PowerPoint, Autocad 2010, documentazione contabile PRIMUS) Stampante laser e Plotter Collegamento Internet Videoproiettore Televisore con videoregistratore e DVD. Strumenti topografici Attrezzi per attività sportive 8 ATTIVITA’ EXTRA CURRICULARI SVOLTE DALLA CLASSE Nel corso dell’ultimo anno la classe ha effettuato diverse attività come Orientamento in uscita organizzate dall’Istituto riguardanti non solo le offerte di diversi indirizzi di facoltà universitarie, ma anche incontri con rappresentanti delle forze dell’ordine e di agenzie del mondo del lavoro, partecipazione a convegni, mostre e manifestazioni a carattere culturale. Alcuni allievi nel corso del triennio hanno partecipato ai corsi ECDL, conseguendo la Patente Europea del Computer, e al viaggio di istruzione a Praga. Diversi alunni hanno partecipato ad iniziative organizzate dall’Istituto, volte al rafforzamento delle competenze tecniche e culturali in genere, come PON e POR: 1. 2. 3. 4. Sicurezza nei cantieri ECDL Patente Europea del computer Competenze di grafica digitale tridimensionale Corso di lingua inglese Tutte le attività e le iniziative scolastiche sono state seguite dagli alunni con attenzione e partecipazione responsabile producendo l’assimilazione di esperienze culturali e il raggiungimento di un buon livello di competenze tecniche. ATTIVITA’ DI RECUPERO DELLE CARENZE ACCUMULATE NEL CORSO DELL’ANNO: DISCIPLINE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA COSTRUZIONI DIRITTO DISEGNO TOPOGRAFIA IMPIANTI ESTIMO ANTIMERIDIANE POMERIDIANE X X X X X X X X X X Dopo gli scrutini del primo quadrimestre sono stati attivati momenti di recupero con pause didattiche durante le ore curricolari 9 Istituto Tecnico Statale “Girolamo Caruso” Indirizzo Giuridico Economico Aziendale, Sez. Geometri, Sez. Programmatori Via J. F. Kennedy N. 2 - 91011 ALCAMO (TP) - Tel. 0924/507600 pbx – Fax 0924/507607 C.F.: 80003680818 - www.gcaruso.it - e-mail: [email protected] RELAZIONE FINALE AREA DI PROGETTO CLASSE VBG ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Denominazione Progetto: PROGETTO PER LA RISTRUTTURAZIONE DI UN BAGLIO RURALE SITO NEL TERRITORIO DI CALATAFIMI-SEGESTA Responsabili del Progetto: Coordinatore: Prof. COTTONE ROSARIO ENZO Cos’è l’area di progetto L’area di progetto è una realizzazione tecnica coerente con l’indirizzo professionale e capace di valorizzare le varie competenze acquisite nel curriculum scolastico. L’area di progetto tende ad individuare un tempo ed uno spazio fisico nel quale i saperi acquisiti nelle varie discipline confluiscono in un unico progetto di studio attinente la professionalità del Geometra. Per la realizzazione dell’area di progetto, l’insegnante diventa il coordinatore dell’iniziativa e costituisce una risorsa a disposizione degli studenti; non si sostituisce ad essi, non li guida costantemente o assegna loro compiti precisi e parcellizzati. Egli li aiuta ad organizzarsi e: Spiega con chiarezza, a tutta la classe, il tipo di lavoro che comporta la metodologia della progettazione; È a disposizione come risorsa dando consigli solo se strettamente indispensabili; Evita di partecipare ai lavori di gruppo; Osserva attentamente il comportamento degli allievi; Monitora sistematicamente l’intero svolgimento ed esprime i suoi commenti in occasione delle previste riunioni. 10 Ipotesi di partenza della nostra area di progetto: L’idea del progetto nasce dalla considerazione che chi costruisce deve essere lungimirante: nel proprio interesse, per gli interessi dei propri figli e per l’ambiente. Chi ristruttura un immobile recupera un patrimonio edilizio e le tecniche costruttive tramandate dai nostri nonni e lo trasforma per un utilizzo che possa creare un reddito Cresce in questi anni in tutta l’Italia l’attenzione a ristrutturare edifici in modo da bloccare la cementificazione del territorio e fare in modo di utilizzare tutti i sistemi che riducano al minimo i consumi energetici. Consumo energetico, inquinamento ambientale, sollecitazioni statiche dovute ad intemperie , eventi geologici e/o sismici sono tutti fattori da considerare con la massima attenzione in fase di progettazione. Il Consiglio di Classe, sensibile alle problematiche ambientali, ha colto la opportunità che ci dà l’area di progetto,per cercare di realizzare un lavoro interdisciplinare in risposta alle esigenze ambientali, economiche e sociali, conducendo uno studio di fattibilità ,per la ristrutturazione di un edificio rurale . E’ nostra intenzione intervenire in un vecchio baglio rurale sito nel territorio di Calatafimi Segesta dove è possibile in sintonia con gli strumenti urbanistici vigenti ristrutturare un immobile esistente da utilizzare a fini turistico ricettivo. L’intervento consisterà nel rilievo topografico dell’immobile individuato e nella progettazione dell’edificio dal punto di vista normativo e distributivo per un suo utilizzo a fini turistico ricettivo. Discipline coinvolte: Costruzioni (Norm. sismica,computo metrico, e inserimento dell’intervento su CD.Rom P.S.C e P.O.S ) Disegno e Progettazione (verifica del P.R.G. , progetto edilizio e utilizzo dei materiali) Topografia (rilievo topografico del sito ) Finalità del Progetto: Il progetto si basa sul recupero di un vecchio immobile da utilizzare a fini turistico ricettivi, con l'obiettivo principale di promuovere l'utilizzo su vasta scala delle migliori tecnologie e dei migliori materiali di costruzione. In tal modo gli alunni si misureranno con problemi concreti che possano essere da stimolo per il loro inserimento nel mondo del lavoro. 11 Obiettivi del Progetto: Obiettivi educativi : Come affrontare un problema reale Individuare 1. METODI 2. PROCEDURA 3. LINGUAGGI 4. TEMPI Sapere 1. RIVEDERE GIUDIZI 2 MODIFICARE IMPOSTAZIONE A SEGUITO DI VERIFICA IN ITINERE Cogliere l’unitarietà del sapere Riflettere su: 1. proprie capacità organizzative e operative 2. produttività della divisione del lavoro instaurare confronti tra istituzione scolastica e realtà extrascolastica Sviluppare: senso di responsabilità rispetto degli impegni ricerca di nuove soluzioni revisione dei propri giudizi modificazione dei propri comportamenti Obiettivi didattici trasversali: Riconoscere la struttura di un sistema e l’insieme delle relazioni che intercorrono tra le sue parti Individuare e rappresentare modelli o procedure Verificare il progresso e la validità degli esiti Correggere l’impostazione in base ai risultati della verifica Documentare il lavoro in modo corretto ed esauriente Comunicare con chiarezza ed efficacia i risultati Confronto scuola/ lavoro Potenziare l’interesse e il coinvolgimento per lo studio delle varie discipline 12 Destinatari del Progetto: ALUNNI DELLE CLASSE: 5^B corso GEOMETRI Calendarizzazione delle attività: Le fasi: Valutazione delle problematiche ambientali Analisi dello stato attuale dell’immobile oggetto d’intervento Conoscenza di altri interventi già realizzati in Italia Rilievo Progettazione dell’intervento edilizio Studio del problema sismico Studio dei materiali Fase conclusiva La fase conclusiva riguarda il monitoraggio finale e la valutazione, certificazione, diffusione dell’esperienza: - vengono raccolte in aula informazioni sul livello di gradimento delle attività - da parte del docente tutor verrà fatta una relazione sulla esperienza, sul livello di apprendimento, impegno della classe - verrà data diffusione del materiale raccolto e prodotto dalle classi - verrà rilasciato un attestato agli alunni Organizzazione del lavoro: Divisione dei ragazzi in gruppi di lavoro Docenti che indirizzino il lavoro dei ragazzi in base alla loro disponibilità oraria Materiale da produrre: Una relazione tecnica Una presentazione con mezzi informatici La stampa delle tavole di progetto Le varie relazioni di accompagnamento (sismica , impianti ,computo etc.) 13 CRITERI DI VERIFICA, MISURAZIONE E VALUTAZIONE Corrispondenza voto-livello raggiunto nelle prove scritte e orali (dal P.O.F.): 14 Il consiglio di classe in fase di programmazione ha adottato i seguenti criteri di valutazione in rapporto agli obiettivi cognitivi: Conoscenza dei contenuti Pertinenza dei compiti assegnati Applicazione corretta di regole e modelli Proprietà di linguaggio, uso della terminologia specifica Chiarezza del contenuto e correttezza della forma nella produzione scritta e orale Analisi e sintesi coerenti Capacità di collegare, quanto appreso, alle conoscenze e competenze già possedute, ad altri argomenti e ad altre discipline. Per la valutazione quadrimestrale e finale si è tenuto conto anche dell’impegno profuso, dell’attenzione e della partecipazione al dialogo educativo e inoltre del progresso compiuto rispetto ai livelli di partenza. Va segnalato che per ciascuna disciplina sono stati stabiliti dei requisiti minimi da raggiungere per una valutazione di sufficienza. Le verifiche sono state formative e sommative, sono state effettuate almeno due prove scritte/pratiche e due verifiche orali per quadrimestre. 15 GRIGLIA PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Per attribuire il punteggio dei crediti scolastici si terranno in considerazione oltre le tabelle ministeriali, come previsto dalla vigente normativa in materia di esami si Stato, anche il seguente schema deliberato dal Collegio dei docenti e inserito nel POF d’Istituto. Per i crediti formativi sarà presa in considerazione ogni valida esperienza documentata dall’alunno da cui derivino competenze coerenti con l’indirizzo di studi seguito. Il credito scolastico (CS) è uguale alla somma dei punti della media dei voti (M), aumentata dei punti delle variabili (pV) impegno nella disciplina IRC o materia alternativa, partecipazione ad attività complementari ed integrative ed eventuale credito formativo (CF), secondo le tabelle riportate di seguito. Riferimento normativo Media dei voti e credito M=6 4-5 6<M<= 7 5-6 7<M<=8 6-7 8<M<=9 7-8 Media dei voti + punti aggiuntivi Da 6 a 6,30 >6,30 Da 6,01 a 6,49 >6,49 Da 7,01 a 7,49 >7,49 Da 8,01 a 8,49 >8,49 Credito scolastico 9<M<=10 8-9 Da 9,01 a 9,49 >9,49 8 9 4 5 5 6 6 7 7 8 Punti Variabili Interesse e partecipazione alle attività integrative e complementari IRC o materia alternativa Crediti formativi: 0.15 per ogni credito fino a max 3 Discontinuo Costante Assiduo Discontinuo Costante Assiduo 0,15 – 0.45 0,00 0,10 0.15 0,00 0,10 0.15 16 Griglia per la determinazione del voto di comportamento con descrittori Indicatore Descrittore Voto: 5 Voto: 6 Voto: 7 Voto: 8 Voto: 9 Voto: 10 % peso Indicatore Descrittore Voto: 5 Voto: 6 Voto: 7 Voto: 8 Voto: 9 Voto: 10 % peso Rispetto delle regole È puntuale? Non chiacchiera? Non disturba le lezioni? Riconsegna puntualmente le verifiche firmate dai genitori? Fa firmare le giustificazioni presentandole per tempo? Conserva puntualmente gli avvisi di famiglia? Non usa il cellulare in classe? Rispetta il divieto di non fumare in corridoi, scale, classi, laboratori? Non mangia in classe senza permesso? Non esce senza permesso? Conserva con attenzione e restituisce i libri della biblioteca? Rispetta le consegne degli insegnanti nei viaggi d’istruzione, scambi o visite didattiche? Non bestemmia e non usa turpiloqui? Usa un abbigliamento adeguato all’ambiente scolastico? Nullo Scarso Discontinuo Accettabile Soddisfacente Notevole 20% Comportamento responsabile/Rispetto delle persone Rispetta i docenti? Rispetta il personale non docente? Rispetta i suoi compagni e agli studenti? Aiuta i compagni? Collabora con personale docente e non docente? Non si dimostra prepotente? Rispetta la libertà altrui? Non si dimostra violento? Non ha comportamenti lesivi della sicurezza altrui? Non ha un comportamento opportunistico nei confronti degli insegnanti? Ha comportamenti da bullo nullo lesivi della dignità delle persone Scarso Discontinuo / accettabile Accettabile Soddisfacente Notevole 20% 17 Indicatore Descrittore Voto: 5 Voto: 6 Voto: 7 Voto: 8 Voto: 9 Voto: 10 % peso Indicatore Descrittore Voto: 5 Voto: 6 Voto: 7 Voto: 8 Voto: 9 Voto: 10 % peso Indicatore Descrittore Voto: 5 Voto: 6 Voto: 7 Voto: 8 Rispetto delle cose Lascia in ordine il suo banco? Non sporca né danneggia aula mensa e aula studio? Non danneggia computer, bagni, armadietti o altre attrezzature? Rispetta le regole della pulizia? Non scrive su banchi o muri? Fa la raccolta differenziata? Nei viaggi di istruzione, visite didattiche o scambi, rispetta i mezzi di trasporto, le dotazioni dei luoghi in cui è ospitato, i loghi oggetto di visita? Conserva con cura i libri di testo dati in comodato? Ha comportamenti vandalistici e disonesti Scarso Discontinuo Accettabile Soddisfacente Piu’ che soddisfacente / notevole 16% Provvedimenti disciplinari Ha ricevuto note o reclami documentati? Ha subito sospensioni? È stato più volte ammonito? Sospensioni superiori ai 15 Giorni, accompagnate da infrazioni reiterate Note ripetute o sistematiche / sospensioni inferiori ai 15 giorni Piu’ note / sospensioni occasionali / assegnazione di lavori Socialmente utili Richiami formali (documentati, per esempio, dalla scheda informativa) o assegnazione di lavori Socialmente utili Richiami verbali ma non significativi Nessun provvedimento Disciplinare 10% Impegno Rispetta, le consegne dei docenti? In particolare, esegue i compiti a casa? Studia con regolarità? Porta a scuola il materiale necessario? Prende appunti durante le lezioni? Pianifica gli impegni? Non si assenta ai compiti in classe e alle interrogazioni programmate? Non diversifica l’impegno nelle varie discipline? Nullo Scarso Discontinuo / Attento Accettabile / Rigoroso 18 Voto: 9 Voto: 10 % peso Indicatore Descrittore Voto: 5 Voto: 6 Voto: 7 Voto: 8 Voto: 9 Voto: 10 % peso Soddisfacente / Consapevole Notevole / Lodevole 7% Partecipazione E' attento in classe? Non si distrae? In particolare, non interrompe in modo inopportuno? Non chiede frequentemente di uscire dall' aula? Chiede chiarimenti? È collaborativo con i docenti? È collaborativo con i compagni ed i rappresentanti di classe? Sa fare proposte costruttive? Nullo Scarso Discontinuo / Attento Accettabile / Rigoroso Soddisfacente / Consapevole Notevole / Lodevole 7% Indicatore Descrittore Voto: 5 Voto: 6 Voto: 7 Voto: 8 Voto: 9 Voto: 10 % peso Frequenza Frequenta assiduamente le lezioni? Occasionale (oltre 32 gg di assenza) Sporadica (da 20 a 31 gg di assenza) Irregolare(da 13 a 20 gg di assenza) Abbastanza regolare (da 9 a 12 gg di assenza) Regolare (da 5 a 8 gg di assenza) Assidua (sino a 4 gg di assenza) 10% Indicatore Puntualità Arriva in orario alle lezioni? Esce in anticipo? Occasionale (oltre 26 ore di entrata/uscita) Sporadica (da 17 a 25 ore di entrata/uscita) Irregolare(da 13 a 16 ore di entrata/uscita) Abbastanza regolare (da 9 a 12 ore di entrata/uscita) Regolare (da 5 a 8 ore di entrata/uscita) Assidua (sino a 4 ore di entrata/uscita) 10% Descrittore Voto: 5 Voto: 6 Voto: 7 Voto: 8 Voto: 9 Voto: 10 % peso 19 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA Il presente documento è condiviso in tutte le sue parti dal consiglio di classe ed approvato nella seduta del 03.04.2014. TIPOLOGIA DELLA VERIFICA MATERIE COINVOLTE TEMPO ASSEGNATO VALUTAZIONE: Tipologia mista B+C (quesiti a risposta singola + questiti a risposta multipla) – La conoscenza della lingua straniera, inglese, sarà accertata attraverso Cinque domande a risposta singola (Tipologia B)- La conoscenza dei contenuti riguardanti le materie Topografia , Educazione fisica e Costruzioni sarà accertata, per ciascuna disciplina, con Sei domande a risposta multipla (Tipologia C) più Una domanda a risposta singola Tipologia B. Educazione fisica, Lingua Inglese, Topografia e Costruzioni 90’ Vedi griglia allegata. Ogni disciplina sarà valutata con un punteggio massimo di 3,75/15. 20 PARTE SECONDA ALLEGATI: 1) CONSUNTIVO DI TUTTE LE DISCIPLINE 1.1 ITALIANO 1.2 STORIA 1.3 INGLESE 1.4 COSTRUZIONE 1.5 MATEMATICA 1.6 DISEGNO E PROGETTAZIONE 1.7 TOPOGRAFIA 1.8 DIRITTO 1.9 IMPIANTI 1.10 ESTIMO 1.11 EDUCAZIONE FISICA 1.12 RELIGIONE 1.13 ALTERNATIVA RELIGIONE CATTOLICA 2) TESTO DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D’ESAME E RELATIVA GRIGLIA 21 ALLEGATO 1: CONSUNTIVO DI TUTTE LE DISCIPLINE Consuntivo attività disciplinari Materia ITALIANO Docente Caterina Fundarò Descrittori Descrizione R. Saviano – E. Angioloni ecc - Libera Mente Storia e antologia della letteratura italiana “La modernità” G.B. Palumbo Editore. A.V. LiberaMente - Antologia della Divina Commedia G. B. Palumbo Editore Ore di lezione previste 99 Ore di lezione 88 effettuate - Potenziamento delle capacità comunicative orali e scritte riferite sia ai testi Abilità propri dell’ambito professionale sia alla vita sociale e culturale. Potenziamento della capacità di fruire del testo letterario a diversi livelli: informativo, emotivo ed estetico. Acquisizione della capacità di storicizzare il testo letterario e di inquadrare autori, movimenti ed epoche. - Acquisizione della capacità di produrre pagine scritte di vario genere, con l’utilizzo del registro formale e dei linguaggi specifici. Acquisizione delle capacità di organizzare e rielaborare le informazioni operando sintesi efficaci. testi adottati: Conoscenze Mod. 1 Realismo e Decadentismo a confronto La cultura Positivistica - Naturalismo e Verismo: G.Verga La crisi dell’intellettuale – La Scapigliatura milanese I poeti maledetti Simbolismo e Decadentismo: G. Pascoli - G. D’Annunzio Mod. 2 La disgregazione dell’Io negli autori del novecento Crepuscolarismo e Futurismo Il romanzo europeo della crisi: I. Svevo - L. Pirandello Mod. 3 Il male di vivere nella poesia del novecento: La poesia ermetica. G. Ungaretti - S. Quasimodo - E. Montale Mod. 4 Il Neorealismo e il secondo dopoguerra ( in fase di svolgimento) Elio Vittorini - Primo Levi Modulo di durata annuale Da “La Divina Commedia” di Dante Alighieri. Cantica Paradiso - versi tratti dai canti: I - XI - XXXIII Metodi d’insegnamento Mezzi e strumenti di lavoro Tipologie verifiche Numero elaborati Lezione frontale – lettura diretta di testi e documenti lavori individuali Semplici lavori di ricerca e documentazione Riflessioni e dibattiti Attività di laboratorio Partecipazione a convegni, mostre, manifestazioni e attività cinematografiche Testi in uso,quotidiani e riviste, materiale audiovisivo ed informatico, utilizzo di laboratori Prove orali, prove scritte strutturate, tipologie di prove previste per gli esami di stato, relazioni e dibattiti. 2 nel I quadrimestre 3 nel II quadrimestre 23 Materia STORIA Docente Caterina Fundarò Descrittori Libri di testo adottati Descrizione - Passato Presente – “ Il Novecento e il mondo contemporaneo” di Fossati – Luppi – Zanette - Ediz. Scol. Bruno Mondatori Editore Ore di lezione previste Ore di lezione effettuate Abilità acquisite 66 52 - di interpretare i fenomeni ed i documenti storici oggetto di studio. - di saper riconoscere, comprendere e valutare relazioni, cogliere analogie e differenze tra dati, concetti e fenomeni - - di saper classificare ed organizzare dati, leggere tabelle, grafici, cronologie, modelli appropriati per inquadrare i diversi fenomeni storici - -di saper comunicare l’informazione ricevuta in modo chiaro e con un lessico specifico. - di essere cittadini consapevoli e attivi nella società. Mod. 1 Il novecento tra sviluppo e crisi: L’Europa agli inizi del Novecento. L’Italia industriale e l’età giolittiana. La prima guerra mondiale. La rivoluzione russa. Il “biennio rosso” Mod. 2 Totalitarismi e seconda guerra mondiale: La crisi del 1929. Il fascismo al potere. Il regime nazista. Lo stalinismo. Le cause della II guerra mondiale , gli eventi, la shoah. Mod. 4 La guerra totale e il dopoguerra: La resistenza. L’Italia divisa. La liberazione. L’Italia repubblicana.. Il mondo bipolare - La guerra fredda ( in fase di svolgimento ) Moduli di ed. civica: -Lo sviluppo sostenibile. – la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo – I principi fondamentali della Costituzione italiana. Lezione frontale. Lavoro individuale e di gruppo. lavori di ricerca e di documentazione. Visione di filmati storici. Riflessioni e dibattiti Libro di testo, quotidiani, riviste – Esame di documenti storici. Mezzi multimediali. Brevi interrogazioni – Dibattiti - Esercitazioni su test strutturati presenti nel manuale di storia. Conoscenze Metodi d’insegnamento Mezzi e strumenti di lavoro Tipologie verifiche 24 Materia Lingua inglese Docente Valeria Lo Monaco DESCRITTORI DESCRIZIONE Libro di testo adottato Ilaria Piccioli, “A Brick in the wall”, Ed. San Marco Ore di lezione previste 66 Ore di lezione effettuate 55 Obiettivi conseguiti - - - - - Comprendere messaggi comunicativi specifici all’indirizzo, sia dalla viva voce dell’insegnante sia da materiale registrato Comprendere testi scritti di tipo professionale caratterizzati dal frequente uso di terminologia tecnica. Inferire il significato di elementi non noti di un testo sulla base delle informazioni ricavabili dalle caratteristiche degli elementi stessi e dal contesto. Produrre semplici testi scritti di carattere generale e specifico all’indirizzo, con coesione e coerenza. Sostenere una conversazione funzionalmente adeguata al contesto su argomenti di carattere quotidiano e tecnicoprofessionale Capacità di analisi comparativa tra la propria lingua e cultura e la lingua e cultura inglese. Contenuti Module 1 – Town planning 1- Introduction 2- The ancient Greek city Hippodameian cities Private spaces and public spaces 3- The modern city Zoning ordinances and master plans Carbonia, an example of Fascist town planning 25 Module 2 – How houses work 1- Introduction 2- The heating system 2,1 the water central heating 2,2 The boiler Module 3 - Architectural styles and masters of architecture - High tech architecture 1- Renzo Piano The Pompidou Centre 2- Le Corbusier Ville Savoye Module 4 Job application and the CV Listening activities: A new airport for London Biography of Le Corbusier Metodi di insegnamento Lezione frontale, esercitazioni in classe, problem solving, note-taking, discussione. Prove scritte 4 Verifiche e valutazione In base alla griglia approvata dal collegio docenti Mezzi e strumenti di lavoro Libro di testo, fotocopie Spazi Aula ordinaria, laboratorio linguistico 26 Materia COSTRUZIONE Docente COTTONE ROSARIO ENZO Descrittori Libri di testo adottati Descrizione “Corso Modulare di costruzioni “ Autore: Alasia-Pugno Editrice: SEI Ore di lezioni previste Ore di lezioni effettive Obiettivi conseguiti n. 140 n. 95 relazionare con accettabile proprietà di linguaggio su argomenti di natura tecnica e professionale Acquisizione dei concetti di calcolo delle strutture di sostegno delle terre Conoscenza delle principali normative tecniche che regolano la tenuta della contabilità LL.PP. Conoscenza delle principali normative che regolano la sicurezza sul lavoro Capacità di compiere modesti interventi di recupero e risanamento edilizio redigere testi argomentativi di vario genere anche in relazione alle singole unità didattiche svolte o alle prove di accertamento del profitto Spinta delle terre e muri di sostegno calcolo della spinta di un terrapieno con i metodi di Coulomb e Poncelet verifiche al ribaltamento, scorrimento e schiacciamento ; progetto dei muri di sostegno a gravità e cenni per quelli in calcestruzzo armato; Legge 109 e s.m. i. per opere pubbliche: allegati al progetto: elenco prezzi, analisi dei prezzi, computo metrico, stima, capitolato speciale e capitolato generale; documenti contabili essenziali per la direzione dei lavori: manuale del direttore dei lavori, giornale dei lavori, libretto delle misure, registro di contabilità, sommario del registro di contabilità, stato di avanzamento dei lavori, certificato di pagamento; verbali di consegna, di sospensione, di ripresa dei lavori, disciplinare d’incarico; linee essenziali della normativa sulla tenuta della contabilità per le opere pubbliche; Contenuti Organizzazione del cantiere e prevenzione infortuni: il ruolo di direttore dei lavori, direttore di cantiere e assistente di cantiere; organizzazione del cantiere nei confronti della sicurezza; Il diagramma di Gantt per la predisposizione del programma dei lavori; DPR 547/55 , DPR 164/56, norme di prevenzione riguardo a ponteggi, opere provvisionali e carichi mobili. aspetti della salute e sicurezza sul lavoro in merito alle D. lgs 81/08. Le nuove immagini professionali dei coordinatori per la sicurezza, del responsabile dei lavori , del responsabile e del rappresentante della sicurezza. Il recupero edilizio: cause di degrado delle strutture realizzate con diversi materiali (legno, tufo, acciaio, calcestruzzo, ecc.); tipologie di intervento per il risanamento strutturale e funzionale; 27 Normative riguardante la funzione statica: Linee essenziali della legge n. 64 del 2/2/74, relativamente a strutture in muratura, e legge n. 1086/1971; linee essenziali della normativa per il calcolo delle strutture con particolare riferimento per le costruzioni in zona sismica (cenni NCT 2008); Metodi di insegnamento Mezzi e strumenti di lavoro Spazi Tempi Numero prove effettuate - la metodologia utilizzata principalmente è stata quella della lezione frontale, dell’approfondimento e della discussione in classe, con la contestualizzazione dei diversi argomenti realizzata anche attraverso continui riferimenti a situazioni reali. L’attività di recupero è stata effettuata durante le ore curriculari come stabilito dal consiglio di classe Oltre che i libri di testo si sono adoperate fonti di documentazione cartacea di vario genere, sia per le esercitazioni che per le integrazioni del materiale antologico. Gli alunni, inoltre, hanno fatto ricorso a Internet per reperire notizie ed approfondimenti sull’evoluzione normative. Classe, aula multimediale Per ogni argomento di cui agli allegati programmi sono state utilizzate n.3 ore circa 2 esercitazioni scritte per quadrimestre 28 Descrittori Libri di testo adottati Ore di lezioni previste Ore di lezioni effettive Obiettivi conseguiti Contenuti Metodi di insegnamento Mezzi e strumenti di lavoro Spazi Tempi Numero prove effettuate Materia DISEGNO E PROGETTAZIONE Docente COTTONE ROSARIO ENZO Descrizione Autori: F.sco Ognibene – Carlo Amerio. Edizione: SEI n. 105 n. 76 relazionare con accettabile proprietà di linguaggio su argomenti di natura tecnica e professionale Conoscenze: conoscere le tipologie edilizie e le principali opere di architettura moderna; conoscere le principali normative tecniche che regolano l’attività progettuale. Competenze: saper intervenire in un contesto urbanisticamente definito; capacità di compiere modesti interventi di progettazione edilizia. Capacità: saper redigere gli elaborati esecutivi di un progetto edilizio. unità didattiche: Unità Didattica 1: Normativa in zona sismica, strutture intelaiate in c.a. e in muratura. U.D.2 Normativa sulle barriere architettoniche D.P.R 503/96 U.D.3 Normativa sulle barriere architettoniche Legge n. 13/89 U.D.4 Traffico, arredo urbano e parcheggi. U.D.5 Tipologie edilizie: edifici pubblici e privati. U.D.7 Strumenti urbanistici, norme tecniche di attuazione, regolamento edilizio. DISEGNO DI PROGETTO: Criteri di progettazione di edifici aperti al pubblico, distribuzione e funzionalità interna dei locali, planimetrie, piante, arredamento, prospetti, sezioni quotate e particolari costruttivi. Studio dell’architettura moderna con elaborazione di un CD con i principale architetti contemporanei AREA DI PROGETTO SUL TEMA: Ristrutturazione di un baglio rurale di interesse ambientale da adibire ad attività turistica - la metodologia utilizzata principalmente è stata quella della lezione frontale, dell’approfondimento e della discussione in classe, con la contestualizzazione dei diversi argomenti realizzata anche attraverso continui riferimenti a situazioni reali. L’attività di recupero è stata effettuata durante le ore curriculari come stabilito dal consiglio di classe Oltre che i libri di testo si sono adoperate fonti di documentazione cartacea di vario genere, sia per le esercitazioni che per le integrazioni del materiale antologico. Gli alunni, inoltre, hanno fatto ricorso a Internet per reperire notizie ed approfondimenti sull’evoluzione normative. Classe, aula multimediale Per ogni argomento di cui agli allegati programmi sono state utilizzate n.3 ore circa 2 esercitazioni scritte per quadrimestre 29 CONSUNTIVO ATTIVITA’ DISCIPLINARE CLASSE V B SEZ. GEOMETRI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 MATERIA : MATEMATICA DOCENTE : DI STEFANO SALVATORE LIBRO DI TESTO ADOTTATO: Lineamenti di Matematica Autori: N. Dodero - P. Barboncini - R. Manfredi. C.E. Ghisetti e Corvi OBIETTIVI Rafforzare le capacità di calcolo delle derivate. Saper studiare agevolmente funzioni algebriche e semplici funzioni trascendenti. Assimilare il concetto di primitiva e di integrale indefinito. Saper utilizzare i metodi di integrazione. Saper calcolare aree di superfici piane. Saper calcolare volumi di solidi di rotazione. CONTENUTI Modulo n°1 : Derivate. Studio di funzioni algebriche e trascendenti. Modulo n°2 : Integrali ( primitive di una funzione, integrale indefinito e definito, metodi di integrazione, calcolo di aree e di volumi. Integrali impropri) METODOLOGIA DIDATTICA E STRUMENTI UTILIZZATI Metodo induttivo Lezione frontale e dialogata. Confronto e discussione su esempi ed esercizi. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO Libro di testo. Lavagna tradizionale. Integrazione mediante fotocopie. 30 TEMPI Modulo n°1 Modulo n°2 Settembre – Ottobre - Novembre-Dicembre Gennaio – Febbraio – Marzo – Aprile - Maggio. ORE EFFETTIVAMENTE SVOLTE N. 44 CRITERI DI VALUTAZIONE Correttezza degli svolgimenti e dei procedimenti. Leggibilità delle soluzioni. Giustificazione dei passaggi. Precisione del linguaggio. Opportuna scelta dei procedimenti. STRUMENTI DI VALUTAZIONE Compiti in classe. Compiti a casa con discussione in classe. Interrogazioni. Test a risposta multipla e a risposta singola. DIFFICOLTA’ INCONTRATE Carenze di base. Impegno non sempre costante nello studio individuale. Partecipazione un po’ superficiale al dialogo educativo e didattico. 31 ISTITUTO TECNICO STATALE “G.CARUSO” TOPOGRAFIA Anno scolastico 2013/2014 Classe: V Bg Insegnante: Galuppo Giovanna Maria SITUAZIONE DELLA CLASSE La valutazione della classe in merito alle competenze acquisite è discreta. La comprensione degli argomenti è stata buona, anche se a volte non è stata accompagnata da uno studio adeguato. Si è raggiunto mediamente un risultato positivo. Gli allievi hanno mostrato interesse soprattutto per gli aspetti pratici della disciplina (esercitazioni di campagna) e per le attività progettuali e di laboratorio. Gli alunni hanno, nel complesso, un atteggiamento educato e maturo, mostrano senso di responsabilità e spirito collaborativo, sia nei confronti dell’insegnante, sia riguardo alle attività di gruppo. Anche il clima instaurato nel gruppo classe è positivo, si riscontra un buon affiatamento tra i ragazzi e atteggiamenti di rispetto e stima reciproca. Alcuni alunni presentano incertezze nell’esposizione verbale e hanno difficoltà ad esporre oralmente gli argomenti con organicità, pur sapendo affrontare e risolvere le problematiche afferenti agli stessi temi in ambito applicativo. FINALITA’ EDUCATIVE RAGGIUNTE Capacità di rielaborare il proprio pensiero in maniera critica e autonoma. Capacità di organizzare e programmare il proprio lavoro con consapevolezza, responsabilità e autonomia. Capacità di accogliere la diversità di opinioni e di vedute, sapendo affrontare un confronto efficace ed arricchente, per conseguire finalità comuni favorite da un contesto di dialogo positivo. Capacità di valutare e sapersi valutare con senso critico. OBIETTIVI DIDATTICI RAGGIUNTI Acquisizione delle conoscenze di base inerenti alle tecniche per il rilievo e la rappresentazione topografica del terreno. Conoscenza delle procedure di calcolo per la determinazione delle aree e dei frazionamenti. Conoscenza dei metodi di calcolo dei volumi per i movimenti di terra e degli invasi. Sviluppo e potenziamento di un’adeguata maturità professionale e di capacità critiche. Potenziamento della capacità di partecipazione attiva al lavoro di gruppo, rispettando le altrui opinioni e motivando e giustificando le proprie argomentazioni. Capacità di organizzazione progettuale, a partire dalle pratiche di rilievo topografico che si avvalgono dell’uso della strumentazione ottica-elettronica, unitamente al corretto esercizio degli strumenti analitici e di calcolo e dei software per le applicazioni grafiche. Conoscenza delle caratteristiche geometriche e costruttive del solido stradale e della normativa vigente che prescrive e organizza le fasi della progettazione. 32 CRITERI METODOLOGICI Lezioni frontali, spesso in forma dialogica o mediante l’ausilio di mezzi informatici (presentazioni in power point) o in forma di lezione classica; esercitazioni pratiche di laboratorio e di campagna mediante strumentazione elettronica. CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE Le verifiche sono state orali e scritte e miranti ad accertare il raggiungimento degli obiettivi proposti. Si sono valutati anche gli elaborati grafici progettuali. La valutazione ha tenuto conto non solo dell’esito delle prove, ma anche della partecipazione, della costanza e dell’impegno mostrato dagli alunni nel corso dello svolgimento delle unità didattiche. PROGRAMMA DI TOPOGRAFIA, DISEGNO TOPOGRAFICO, E FOTOGRAMMETRIA SVOLTO NELLA CLASSE 5° B GEOMETRI, NELL'ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CALCOLO DELLE AREE La superficie agraria. Metodi numerici per il calcolo delle aree: calcolo delle aree per allineamenti e squadri, per trilaterazione, per coordinate polari, per coordinate cartesiane, formule di Gauss, formula di camminamento. Metodi grafo-numerici: Formula di Bezout o dei trapezi, formula di Cavalieri-Simpson. DIVISIONE DELLE AREE Concetti generali; Divisione di particelle a forma triangolare con valore unitario costante: divisione di un triangolo con dividenti uscenti da un vertice, da un punto posto su un lato; divisione di un triangolo con dividenti parallele o perpendicolari a un lato; divisione di un quadrilatero con dividenti passanti per un vertice, per un punto posto su un lato. SPOSTAMENTO E RETTIFICA DEI CONFINI Confini tra terreni con valore unitario uguale: Spostamento di un confine per un punto assegnato, rettifica di un confine bilatero con retta uscente per un vertice assegnato o passante per un punto assegnato; rettifica di un confine trilatero con direzione assegnata; rettifica di un confine poligonale per un vertice assegnato: congiungente dei punti estremi interna ed esterna al vecchio confine. CALCOLO DEI VOLUMI Proprietà del baricentro. Baricentro di una superficie piana triangolare nello spazio; Baricentro di una superficie poliedrica a facce triangolari. Volume dei solidi prismatici: volume di un prisma a sezione triangolare; volume di un prisma la cui sezione è un parallelogramma; volume di un prisma costituito da più prismi a sezione triangolare. Volume del prismoide; formula di Torricelli; metodo delle sezioni ragguagliate. SPIANAMENTI Spianamento con piano orizzontale di compenso. 33 STRADE Classificazione delle strade; elementi del corpo stradale; opere d’arte e di sostegno; criteri di progetto e norme legislative; traffico stradale; velocità di progetto; capacità di una strada; scelta della larghezza, del raggio delle curve, della pendenza massima delle livellette. PROGETTO STRADALE Indagini preliminari; studio del tracciato, planimetria, tracciolino; poligonale d'asse; inserimento delle curve; profilo longitudinale e livellette; sezioni trasversali e calcolo delle aree; calcolo del volume del solido stradale. ESERCITAZIONI PRATICHE. Area di progetto: Rilievo plano-altimetrico, con poligonale d’appoggio, dell’area interessata; Elaborazione dei dati rilevati nei rilievi con EXCEL; Restituzione con AUTOCAD dei dati rilevati ed elaborati. Progetto stradale: redazione di planimetria (generale e di tracciamento), profilo longitudinale e quaderno delle sezioni. 34 Materia Elementi di diritto Giacoma Doria Docente Descrittori Libro di testo adottato Ore di lezione previste Ore di lezione effettuate Obiettivi conseguiti Descrizione Compendio di diritto autori :Zagrebelsky Oberto Stalla Trucco 2 settimanali 40 Obiettivi conseguiti: conoscenza degli organi costituzionali conoscenza dell’ordinamento statale centrale e periferico saper analizzare semplici casi giuridici acquisizione della capacità: - di interpretare i fenomeni ed i documenti oggetto di studio. - di saper comunicare l’informazione ricevuta in modo chiaro e con un lessico specifico. Contenuti Metodi di insegnamento Mezzi e strumenti di lavoro Spazi Tempi Mod 1 Lo stato e la costituzione Mod 2 L’organizzazione costituzionale Mod 3 La pubblica amministrazione Mod 4 la legislazione urbanistica Per quanto riguarda i metodi utilizzati, come stabilito dal consiglio di classe , si è usato sia la lezione frontale che la lezione partecipata e il problem solving. Libro di testo, costituzione, fotocopie. Aula ordinaria Mod 1, 2 e 3 I quadrimestre, Mod 3e 4 II quadrimestre 35 CONSUNTIVO ATTIVITA’ DISCIPLINARI Materia: Impianti Classe: 5 B Geometri Ore settimanali: 3 Prof. Arra Vincenzo Obiettivi raggiunti Partecipare alla progettazione, realizzazione, conservazione, trasformazione e miglioramento di opere civili, coerenti con le competenze professionali; - collaborare alla progettazione e realizzazione di semplici impianti tecnologici. Buona conoscenza e capacità di scelta degli elementi costitutivi un impianto di riscaldamento Abilità acquisite Contenuti delle attività didattica - valutare criticamente le possibilità operative e valutare il suo operato; - adattarsi al lavoro Climatizzazione degli ambienti. di equipe nella Il trattamento del microclima. progettazione e nella realizzazione; - sostenere con competenza le soluzioni operative. Sapere scegliere le apparecchiature in base ai diversi parametri tecnici. Calcolo della trasmittanza di una Calcolo del fabbisogno qualsiasi struttura e termico, nel rispetto delle confronto tra diversi norme vigenti e nell'ottica schemi strutturali del risparmio energetico. con materiali diversi. Conoscenza dei vari tipi di Sapere leggere ed rete di distribuzione per gli interpretare gli impianti di riscaldamento schemi d'impianto. nel loro complesso. Dimensionamento Conoscenza della delle tubazioni della procedura di calcolo in rete, verifica e funzione dell’impiego. bilanciamento. Sapere analizzare e Conoscenza delle soluzioni mettere a confronto possibili in relazione al diverse soluzioni rendimento e al costo impiantistiche di energetico. riscaldamento di un ambiente. Impianti di riscaldamento. Componenti degli impianti. Criteri di calcolo degli impianti di riscaldamento. Reti di distribuzione, centrali termiche e camini. Climatizzazione. Impianti di condizionamento dell’aria. Dimensionamento delle tubazioni. Regolazione e automazione negli impianti.. La pompa di calore per il riscaldamento degli ambienti. Confronto dei costi degli impianti di riscaldamento. 36 Conoscenza diversi tipi tubazioni e messa in opera. Acquisire conoscenze sulle reti. Conoscenza tipologie fondamentali e metodi estrattivi. Acquisire conoscenze su cave e metodi di coltivazione. Cenni costruzioni idrauliche: acquedotti e condotte. Cave: cenni METODOLOGIE Il processo di insegnamento-apprendimento della disciplina ha avuto una funzione di raccordo con le conoscenze e le abilità già acquisite dagli allievi negli studi precedenti. Si è gradualmente e con continuità sviluppata la capacità progettuale e costruttiva, nonché l’abilità di individuare e comprendere schemi, impianti e macchine. Si è posto l’accento sugli impianti destinati a creare negli ambienti chiusi, condizioni microclimatiche stabilite, raffrontandoli nelle caratteristiche, rese, utilizzi. Le lezioni sono state svolte in modo frontale, facendo uso del testo spesso integrato da ricerche sulla rete. Semplici esercizi sono stati svolti su alcuni moduli. MATERIALI DIDATTICI Testo in adozione: S.P.I. DE FELICE “Impianti tecnici in edilizia e territorio” Vol. 3 Casa Editrice CALDERINI. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Sono state svolte sia prove orali che scritte con tipologia mista. CRITERI DI VALUTAZIONE Si è fatto uso della griglia approvata in sede di dipartimento 37 Estimo Docente Giuseppe Ciacio Materia Descrittori Libri di testo adottati Ore di lezione previste Ore di lezione effettuate Obiettivi conseguiti Contenuti Descrizione Corso di economia ed estimo di Stefano Amicabile .Casa editrice Hoepli 130 109 Capire il campo d’applicazione e i limiti d’applicabilità dell’estimo, saper esprimere giudizi di stima relativi ai fabbricati e alle aree fabbricabili e fabbricate. Saper esprimere giudizi su nuove opere e sul recupero dell’esistente. Saper valutare i beni immobili in relazione all’ attuale legislazione. Conoscere gli atti catastali, saper operare in ambito catastale. Conoscere i principi di pianificazione del territorio e gli strumenti utilizzati.Conoscere le trame di base per l’interpretazione e la valutazione delle alterazioni indotte dall’inserimento di strutture insediative e produttive. Modulo 1 - Matematica finanziaria applicata all’estimo: 1. Valore di capitalizzazione , 2. Valore di capitalizzazione con redditi transitori e permanenti. Riparti: 1. riparto semplice diretto, 2. riparto semplice inverso, 3. riparto semplice misto, 4. riparto composto diretto, 5. riparto composto inverso. Statistica: generalità. 1. Le medie: la mediana, la moda, la media aritmetica, la media aritmetica ponderata, la media geometrica saggio medio d’interesse sul mercato monetario. 4. Saggio medio d’interesse sul mercato finanziario. 5. Saggio medio fondiario. 6. Saggio d’interesse legale. Modulo 2. Che cosa è l’estimo? Una definizione dell’estimo. Il perito e il giudizio di stima. Gli aspetti economici di stima: generalità, il valore di mercato, di costo, di trasformazione, complementare, di surrogazione, di capitalizzazione, aspetto economico e procedimento di stima. I procedimenti di stima: generalità, procedimento e metodo, la scala dei prezzi. Procedimenti per la determinazione del valore di mercato: la comparazione, requisiti dei beni simili e dei relativi prezzi di mercato, il principio dell’ordinarietà, i parametri di confronto, le fonti e l’attendibilità dei prezzi, correzione del valore ordinario, fasi di stima, tipi di procedimento, procedimenti sintetici e per capitalizzazione del reddito . Procedimento per la determinazione del valore di costo Modulo 3. Le attività professionali di un perito: la perizia di stima, il processo civile, l’arbitrato. . La stima del valore cauzionale per la concessione dei mutui ipotecari. La Gestione dei fabbricati: la locazione, la compravendita, il rogito. Fabbricati civili: generalità sui fabbricati. Aspetti del mercato immobiliare. Caratteristiche influenti sul valore dei fabbricati. La stima dei fabbricati civili: scopi della stima e aspetti economici dei fabbricati civili. Stime sintetiche del valore di mercato. Stima analitica. Aggiunte e detrazione al valore capitale. Il valore di costo. Il valore di trasformazione. Il valore complementare. Modulo 4 La stima delle aree fabbricabili: nozione di area fabbricabile. Mercato delle aree fabbricabili. Caratteristiche influenti sul valore delle aree fabbricabili. Aspetti economici. Stima del valore di mercato, del valore di trasformazione. Stima si aree urbane non fabbricabili. 38 La stima dei fabbricati rurali. La stima dei valori condominiali: regolamento di condominio, determinazione di millesimi di proprietà generale e d'uso. Successione ereditarie: aspetti e valutazione. Modulo 5. Catasto terreni: generalità,concetto di particella catastale. Catasto fabbricati : generalità, concetto di u.i.u. Metodi di insegnamento Mezzi e strumenti di lavoro si è utilizzato la lezione frontale, la metodologia interattiva, la discussione in classe, l’esercitazione del gruppo classe, l’utilizzazione del prontuario e manuali tecnici, codice civile. utilizzazione dell’aula di informatica per ricerche internet sui regolamenti condominiale, sul mercato immobiliare e agenzia del territorio. Spazi Tempi Aule didattiche e laboratori Strumenti di verifica dalla tradizionale interrogazione alla interrogazione dialogata con la classe, prove scritte, esercizi, relazioni. Questionari a risposta multipla e aperta. dal dal dal dal dal al al al al al - modulo 1; modulo 2; - modulo 3; - modulo 4; - modulo 5. 39 Consuntivo attività disciplinari Materia Docente Libri di testo adottati Ore di lezione previste Ore di lezione effettive Obiettivi conseguiti Contenuti Educazione Fisica Lamia Franca Corpo Movimento sport-Cappellini Naldi Nanni- Ed. MarKes 66 42 Generali: formazione della personalità, della socialità e del senso civico, sviluppo delle doti morali quali l’altruismo, coraggio, disponibilità, autocontrollo. Specifici: sviluppo della capacità coordinative sviluppo delle capacità condizionali arricchimento dell’equilibrio psico-fisico Metodi d’insegnamento Mezzi e strumenti di lavoro Tempi Spazi Valutazione Vari tipi di corsa, esercizi di respirazione, esercizi a corpo libero, al suolo, con piccoli, grandi e attrezzi misti, esercizi a coppie Esercizi per migliorare la tecnica dei fondamentali individuali e di squadra dei seguenti giochi sportivi praticati: pallavolo, pallacanestro, pallamano, tennis-tavolo, calcio, badminton, floorball. Regole dei giochi praticati. Partite e arbitraggio. Cenni su sistemi ed apparati: cardio-circolatorio e respiratorio, sul sistema nervoso e muscolare, sulle ossa, sulle articolazioni e sull’apparato muscolare. Effetti del movimento sull’apparato cardio-circolatorio e respiratorio, sui muscoli, sulle ossa, sulle articolazioni, sul sistema nervoso. Cenni sul primo soccorso Pronto soccorso di alcuni traumi Sicurezza in palestra e negli impianti sportivi Il doping Adattamenti termoregolatori nello sport La capacità fisica in rapporto al sesso e alle razze Sindrome ipocinetica e postura, tunnel carpale La donna e lo sport Lo sport negli anni Trenta Lezione frontale, feed-back, rispetto della gradualità dei carichi, metodo deduttivo ed induttivo Grandi e piccoli attrezzi, lavagna, libro di testo I contenuti sono stati affrontati con scansione di tempo diversificata rispettando tempi di apprendimento degli alunni Palestra coperta, campo polivalente all’aperto Si è tenuto conto del miglioramento delle capacità coordinative e condizionali rispetto ai livelli iniziali; del comportamento mostrato nel corso delle attività svolte e dall’acquisizione dei contenuti teorici trattati 40 Materia Religione Docente Descrittori Libri di testo adottati Ore di lezione previste Ore di lezione effettuate Obiettivi conseguiti Contenuti Metodi di insegnamento Mezzi e strumenti di lavoro Spazi Tempi Valutazione La Rocca Marianna Descrizione F. PAYER. Religine, Ed. SEI 33 22 La consapevolezza del valore assoluto della persona e della vita. La dimensione umana e divina della persona credente. La dimensione sociale dell’uomo e il problema del male. La dimensione etica del credente. Alcuni concetti di morale fondamentale Chi è l’uomo? La coscienza. I criteri di scelta Ricerca e conoscenza della verità La dimensione sociale dell’uomo L’uomo soggetto di diritti: Quali sono i diritti fondamentali dell’uomo? Lettura di alcuni articoli della “Costituzione sui diritti dell’uomo” Uguaglianza e questione razziale Il diritto alla pace e allo sviluppo La giustizia sociale e penale La guerra: giusta causa o altre possibilità di risposta? L’impegno socio-politico-economico L’impegno politico La dottrina sociale della chiesa Il lavoro, il profitto e la solidarietà Giustizia, pace e carità La scelta preferenziale degli ultimi Globalizzazione e nuova economia: possibili risposte alternative: il “commercio equo e solidale” ed “economia di comunione”. Dialogo critico sulle esperienze umane, le esperienze personali e le esperienze di fede. Libro di testo, la Bibbia e i documenti magisteriali, materiali audiovisivi. Aula. Relazioni scritte e verifiche orali. 41 Materia : Alternativa Religione Cattolica Docente : Antonio Baldassare Ganci Nell’anno scolastico 2013-2014 sono stato incaricato di svolgere l’alternativa alla religione cattolica dal collegio dei docenti del nostro Istituto, il questa classe i ragazzi che non si avvalevano della religione cattolica sono due : Cataldo Giuseppe Di Cristina Francesco Con loro ho stabilito subito un buon rapporto e abbiamo assieme scelto gli argomenti che loro volevano trattare in quest’ora a mia disposizione. I ragazzi nella prima parte dell’anno scolastico (primo quadrimestre) ha scelto di svolgere delle ricerche su internet su degli architetti famosi nel mondo da qui sono state realizzati dei lavori in Power Point dove i ragazzi sono stati aiutati da me nella realizzazione tecnica dell’elaborato. Nella seconda parte dell’anno scolastico i ragazzi hanno realizzato due attività la prima sono stare delle ricerche su internet, ricerche fatte su argomenti da loro richiesti, oltre a questo con i due ragazzi abbiamo parlato spesso delle problematiche inerenti la nostra scuola, anche perché un alunno Cataldo Giuseppe quest’anno scolastico era rappresentanti di Istituto quindi molto impegnato in tutte le attività scolastiche. Obiettivi raggiunti. I Ragazzi sono stati molto aperti con me, abbiamo parlato spesso di problemi della scuola, cercando di trovare la migliore soluzione, si sono comportati in modo decoroso, anche se il loro impegno non è stato sempre costante, i risultati raggiunti sono stati discreti. 42 ALLEGATO 2: I.T.C.G. “ G. Caruso “ – ALCAMO SIMULAZIONE TERZA PROVA TIPOLOGIA “B e C” Il candidato, prima dello svolgimento della prova, legga con attenzione queste note. Il questionario proposto è costituito da DICIOTTO quesiti del tipo “a risposta multipla” ed OTTO “a risposta aperta” per un totale di 26 quesiti. Il candidato deve indicare per le domande a risposta multipla, tra quelle proposte, quella da lui ritenuta corretta, mentre per le domande a risposta aperta deve cercare di rispondere in modo esauriente e corretto. Le materie coinvolte nella prova sono: Costruzioni, Topografia , Educazione fisica , Inglese . Tempo di esecuzione Il tempo concesso è di 90 minuti: Non è consentito: - comunicare con altri candidati, usare manuali ,usare matite per scrivere; - chiedere chiarimenti ai commissari; - correggere le risposte date. E’ consentito l’uso del dizionario monolingua. bilingue e della calcolatrice. E’ necessario firmare ogni foglio ed utilizzare penne di colore nero o blu. La valutazione massima di ogni materia coinvolta è di punti 3,75 per un totale complessivo di quindici punti. Per i quesiti a risposta multipla vengono attribuiti: 0,00 punti per mancata o errata risposta 0,50 alle risposte corrette. 43 Inglese Describe the components of the heating system. ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ________________________________________ What is the most modern central heaning system? ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ________________________________________ What were the main characteristics of a Greek city? ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ________________________________________ Would you prefer to live in a small city or in a big one? Why? ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ________________________________________ What is a master plan? ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ________________________________________ 44 DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA (TOPOGRAFIA) 1) Da cosa dipende il valore del raggio minimo nelle curve circolari? In una strada urbana di scorrimento di tipo D è necessario sistemare una curva circolare. Sapendo che: V Pmin=50 km/h, VPmax=80 km/h, qmax=0,05, qmin=0,025 ed inoltre: VELOCITÀ (km/h) 25 40 60 80 100 120 140 Valori di fT per strade tipo A, B, C, F extraurbane - 0,21 0,17 0,13 0,11 0,10 0,09 Valori di fT per strade tipo D, E, F urbane 0,22 0,21 0,20 0,16 - - - Determinare il valore del raggio minimo da rispettare nelle curve. Dal limite inferiore del valore della velocità di progetto. R min=120 (m). Dal limite inferiore del valore della velocità di progetto, dal valore del coefficiente di aderenza trasversale fT(VPmin), dal valore della pendenza trasversale massima qmax. Rmin=77 (m). Dal limite superiore del valore della velocità di progetto, dal valore del coefficiente di aderenza trasversale fT(VPmax), dal valore della pendenza trasversale massima q max. Rmin=81 (m). Dal limite inferiore del valore della velocità di progetto, dal valore del coefficiente di aderenza trasversale fT(VPmin), dal valore della pendenza trasversale massima qmax. Rmin=120(m). 2) La formula di Bezout consiste in un metodo grafo-numerico che permette di calcolare l’area di un appezzamento di terreno dal contorno completamente o parzialmente curvilineo mediante: La scomposizione dell’area in strisce di uguale larghezza assimilabili a triangoli. L’area complessiva viene fornita dalla somma delle aree delle strisce misurando graficamente il valore di ciascuna ordinata. La scomposizione dell’area in strisce di uguale larghezza assimilabili a trapezi. L’area complessiva viene fornita dalla somma delle aree delle strisce misurando graficamente il valore di ciascuna ordinata. Dividendo la base in un numero pari n di intervalli tutti uguali e poi considerando le coppie di strisce consecutive, la cui area è valutata come la somma dell’area di un trapezio e di un segmento curvilineo. Infine l’area dell’appezzamento si ottiene sommando tutte le n/2 coppie di intervalli. Dividendo la base in un numero pari n di intervalli tutti uguali e poi considerando le coppie di strisce consecutive, la cui area è valutata come la somma dell’area di un trapezio e di un triangolo. Infine l’area dell’appezzamento si ottiene sommando tutte le n/2 coppie di intervalli. 45 3) Se determiniamo l’area di un appezzamento di terreno per camminamento, il suo valore è: La semisomma di tutti i possibili prodotti dei lati presi a due e due (combinazioni), per il seno della somma degli angoli che si incontrano per andare dall’uno all’altro, con il segno positivo o negativo a seconda che il numero degli angoli incontrati sia dispari o pari. La semisomma dei prodotti delle distanze polari di tutte le coppie di vertici consecutivi per il seno della differenza tra gli angoli di direzione del vertice successivo e del vertice precedente (se percorriamo il perimetro in senso orario). La semisomma dei prodotti delle distanze polari di tutte le coppie di vertici consecutivi per il seno della differenza tra gli angoli di direzione del vertice successivo e del vertice precedente (se percorriamo il perimetro in senso antiorario). La semisomma dei prodotti dell’ordinata (o dell’ascissa) di ciascun vertice per la differenza tra l’ascissa (o l’ordinata) del vertice seguente (o precedente) e l’ascissa (o l’ordinata) del vertice precedente (o seguente). 4) Per “distanza di visuale libera” si intende: La lunghezza del tratto di strada che il conducente del veicolo riesce a vedere davanti a sé in condizioni atmosferiche gravose e tali da limitare la visibilità. La lunghezza del tratto di strada che il conducente del veicolo riesce a vedere davanti a sé senza considerare l’influenza del traffico, delle condizioni atmosferiche e di illuminazione della strada. La lunghezza del tratto di strada che il conducente del veicolo riesce a vedere davanti a sé in condizioni di congestione del traffico, in pessime condizioni atmosferiche e di illuminazione della strada. La lunghezza del tratto di strada che il conducente del veicolo riesce a vedere davanti a sé in condizioni di scarsa illuminazione della strada. 5) Le coordinate del baricentro di una superficie piana triangolare di giacitura qualsiasi sono date da: la media aritmetica delle coordinate dei vertici. La media ponderata delle coordinate dei vertici. Il prodotto delle coordinate dei vertici diviso 3. Il prodotto delle coordinate dei vertici diviso 2. 6) Determinare con la formula di Gauss l’area dell’appezzamento di terreno di forma pentagonale, i cui vertici hanno le seguenti coordinate: A≡(3;2); B≡(5;1);C≡(4;3);D≡(3,5;4);E≡(2;3). L’area misura: 4,5 m2; 2,5 m2; 3,5 m2; 7 m2. 46 Domanda a risposta aperta (Topografia) 1) Spostare il confine rettilineo AB esistente tra i due fondi I e II in modo che il nuovo confine esca dal punto E (AE= 348,44 m) mantenendo inalterate le aree. (Dati: AB=915 m, α=58°, β=112°). β α ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- -------------------------- ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- --------------------------- -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 47 Terza prova costruzioni A.S. 2013-2014 Descrivi i contenuti e le differenze tra Capitolato Generale e Speciale d’appalto _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ Il Piano si Sicurezza e Coordinamento (P.S.C.): Il Coordinatore per l’esecuzione dei lavori: È uguale a quella della terra in sito; Può essere diverso da quello della terra in sito in relazione alla natura del terreno; Per il trasporto è pagato in funzione del volume di terra scavato È sempre superiore a quello della terra in sito e si ottiene moltiplicando quest’ultimo per un coefficiente variabile in funzione del tipo di terra; Il capitolato speciale d’appalto Viene redatto dal Coordinatore per la sicurezza durante l’esecuzione dei lavori Viene redatto dall’assistente di cantiere; È relativo ai macchinari ed impianti presenti in cantiere Viene redatto da ogni impresa che interviene nell’esecuzione dell’opera sulla base dei contenuti del Piano di sicurezza e coordinamento ed è specifico del tipo di lavoro che ogni impresa esegue Il volume di terra proveniente da uno scavo che deve essere portato alla discarica Ha il compito di controllare il buon andamento dei lavori ed il rispetto dei tempi di esecuzione Deve verificare che tutte le categorie di opere siano conformi al progetto esecutivo; Deve verificare l’applicazione delle disposizioni contenute nel PSC,nel POS ed eventualmente adeguarli in funzione delle nuove realtà che si sono verificate in cantiere Viene nominato dall’autorità pubblica; Il Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.): È sempre obbligatorio Può essere sostituito dal Piano di sicurezza Sostitutivo; Viene sostituito dal piano di sicurezza sostitutivo nei casi previsti dalla norma e viene redatto dall’impresa aggiudicataria dei lavori; È analogo al piano di sicurezza sostitutivo però è più sintetico. È un documento che viene utilizzato per la programmazione dei lavori; Viene redatto dall’impresa appaltatrice; E’ un documento che contiene la descrizione e le caratteristiche dell’opera da eseguire e regola i rapporti tecnici ed economici fra Stazione appaltante ed impresa esecutrice È un documento contabile La normativa vigente sui lavori pubblici Prevede che la progettazione avvenga in tre fasi attraverso i progetti preliminare,definitivo ed esecutivo; Stabilisce che il progetto definitivo contenga solo calcoli di massima delle strutture e degli impianti; Prevede che il Progetto definitivo contenga solo i disegni esecutivi architettonici Stabilisce che è sufficiente il progetto definitivo per l’esecuzione dell’appalto; 48 Quali sono gli effetti benefici dell’attività motoria sui muscoli Lo schema corporeo è: o la rappresentazione mentale del corpo nello spazio o la rappresentazione mentale del corpo nella sua interezza e come parte segmentaria o l’insieme delle sensazioni tattili, visive, uditive o l’attività del corpo nei vari atteggiamenti Nel doppio del tenni-tavolo il giocatore che riceve la palla dopo la battuta si chiama: o ricevitore o ribattitore o palleggiatore o opposto Il cervello subisce danni irreversibili se rimane senza ossigeno per più di: o 8 minuti o 5 minuti o 4 minuti o 6 minuti Nella pallamano al portiere è permesso: o Abbandonare l’area di porta quando non è in possesso del pallone o Abbandonare l’area di porta quando è in possesso del pallone o Portare dentro l’area di porta il pallone fermo o rotolante sulla superficie di gioco o Rientrare con il pallone dalla superficie di gioco Nel floorball il bastone per essere usato in modo corretto: o Non va alzata prima o dopo il tiro oltre l’altezza dell’articolazione coxo-femorale o Si può alzare sempre e comunque otre l’altezza dell’articolazione coxo-femorale o Si può alzare solo dopo il tiro o Si può alzare solo prima del tiro oltre l’altezza dell’articolazione coxo-femorale Nella pallacanestro, all’inizio del secondo periodo di gioco, la palla viene messa in gioco: o per sorteggio o per alzata della palla o per rimessa a due o in base all’alternanza del possesso di palla 49 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA IL CANDIDATO __________________________________ GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER I QUESITI A RISPOSTA SINGOLA Descrittore Punteggio Conoscenza degli argomenti Scorrevolezza nell’esposizione Svolgimento e calcoli esatti Capacità di usare appropriatamente la terminologia specifica Lavoro completo e pertinente 0 - 0,35 TOTALE Lingua Straniera (Inglese) Educazione fisica Costruzioni Topografia 0 – 0,25 0 – 0,15 0 – 0,75 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER I QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA Mancata risposta o risposta errata 0,00 Risposta corretta 0,50 Punti 0,75 x 8 = 6 punti Punti 0,50 x 18 = 9 punti Punteggio massimo attribuibile 6 + 9 = 15 Materia Lingua straniera (Inglese) Risposta multipla Risposta singola 1 2 3 4 Valutazione 5 Educazione fisica Costruzioni Topografia TOTALE 50 GRIGLIA VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE CANDIDATO ----------------------------------------------------Padronanza della lingua a) Linguaggio appropriato e scorrevole…………………..5 b) Linguaggio chiaro e corretto…………………………..4 c) Linguaggio abbastanza corretto……………………….3 d) Incertezza espositiva, impropria e poco chiara………..2 e) Difficoltà espositiva con povertà lessicale…………….1 CLASSE ______________ Punti Conoscenze a) Documentate e approfondite…………………………10 b) Ampie e significative…………………………………8 c) Sufficienti………………………………………….....6 d) Essenziali……………………………………………..4 e) Superficiali……………………………………………2 Capacità di collegare le conoscenze a) Con articolazione organica dei contenuti……………10 b) Strutturata……………………………………………..8 c) Sufficientemente ordinata……………………………..6 d) Accettabile…………………………………………….4 e) Disordinata…………………………………………….2 Capacità argomentativa a) Ampia con elaborazioni originali……………………...5 b) Adeguata e corretta……………………………………4 c) Sufficiente……………………………………………..3 d) Essenziale……………………………………………...2 e) Insufficiente…………………………………………...1 Punteggio totale attribuito………………………………………./30 Data………………………… Il Presidente La Commissione _____________________________ _____________________________ _____________________________ _____________________________ 51 Griglia di valutazione delle diverse tipologie e assegnazione dei punteggi Alunno:____________________________________________________________ TIPOLOGIA A : ANALISI DEL TESTO Scala 1° Indicatore Comprensione 0-4 2° Indicatore Correttezza formale e lessicale: 0-4 3° Indicatore Struttura del discorso: 0-4 4° Indicatore Contestualizzazione ed originalità: 0-3 Nulla Parziale Incompleta Completa Esaustiva Nulla Parziale Incompleta Completa Esaustiva Nulla Parziale Incompleta Completa Esaustiva Nulla Parziale Incompleta Completa 0 1 2 3 4 0 1 2 3 4 0 1 2 3 4 0 1 2 3 TOTALE TIPOLOGIA B: SAGGIO BREVE O ARTICOLO DI GIORNALE Scala 1° Indicatore Gestione del materiale offerto 0-4 2° Indicatore Correttezza formale e proprietà lessicale: 0-4 3° Indicatore Capacità argomentative: 0-3 4° Indicatore Coerenza con la tipologia e con la collocazione editoriale: 0-4 Nulla Parziale Incompleta Completa Esaustiva Nulla Parziale Incompleta Completa Esaustiva Nulla Parziale Incompleta Completa Nulla Parziale Incompleta Completa Esaustiva 0 1 2 3 4 0 1 2 3 4 0 1 2 3 0 1 2 3 4 TOTALE TIPOLOGIA C: TEMA DI ARGOMENTO STORICO – Tipologia D:TEMA DI ORDINE GENERALE Scala 1° Indicatore Pertinenza con la traccia: 0-4 2° Indicatore Correttezza formale e proprietà lessicale: 0-4 3° Indicatore Conoscenza contenuti: 0-4 4° Indicatore Originalità del pensiero e spirito critico: 0-3 Nulla Parziale Incompleta Completa Esaustiva Nulla Parziale Incompleta Completa Esaustiva Nulla Parziale Incompleta Completa Esaustiva Nulla Parziale Incompleta Completa 0 1 2 3 4 0 1 2 3 4 0 1 2 3 4 0 1 2 3 TOTALE 52 ALLEGATO 3: APPROVAZIONE Il Consiglio di classe approva all’unanimità il predetto documento. N. DISCIPLINA DOCENTE FIRMA 1 ITALIANO E STORIA FUNDARO’ CATERINA 2 INGLESE LO MONACO VALERIA 3 MATEMATICA DI STEFANO SALVATORE 4 COSTRUZIONI DISEGNO E PROGETTAZIONE COTTONE ROSARIO 5 DIRITTO DORIA GIACOMA 6 TOPOGRAFIA GALUPPO GIOVANNA 7 IMPIANTI ARRA VINCENZO 8 ESTIMO CIACIO GIUSEPPE 9 ED. FISICA LAMIA FRANCA 10 RELIGIONE LA ROCCA MARIANNA 11 ALT. RELIGIONE GANCI ANTONIO B. Alcamo, lì 12 Maggio 2014 Il segretario Il coordinatore Prof.ssa DORIA GIACOMA Prof. DI STEFANO SALVATORE ___________________________________ _____________________________________ Il Dirigente scolastico Prof.ssa MIONE VINVENZA _________________________________ 53