PROVINCIA DI BOLOGNA
L’ASSOCIAZIONISMO SPORTIVO
NELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE E
REGIONALE
7 GIUGNO 2003
Prof. Avv. GUIDO MARTINELLI
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SPORT IN
ITALIA:
LEGISLAZIONE
NAZIONALE E
REGIONALE DI
RIFERIMENTO
•AAttività sportiva professionistica: disciplinata
dalla legge 23/03/81 n. 91
•AAttività sportiva dilettantistica:è tutta quella,
non ricompresa nella precedente legge, a carattere
agonistico. Le disposizioni attuative si ricavano dai
regolamenti federali. Ai fini fiscali è disciplinata in
particolare dalla L. 398/91 e art. 37 legge 342/00.
•AAttività motoria e promozionale:disciplinata
da leggi regionali. La regione Emilia Romagna ha
emanato la legge 25.2.2000, n. 13 “Norme in
materia di sport” (modificata dalle leggi regionali
n. 3 del 30.1.2001 e n. 34 del 9.12.2002.
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LA STRUTTURA DELLO SPORT IN ITALIA
Il Coni ha come finalità, tra le altre:
la preparazione degli atleti ai fini
della partecipazione alle competizioni
internazionali e alle olimpiadi, tramite
i propri enti riconosciuti.
Promuove lo:
Sport professionistico
viene svolto da società
di capitali con scopo di
Lucro
Sport dilettantistico
viene svolto da società di
capitali, cooperative e
associazioni senza scopo
di lucro
Coni, gli enti da questo
riconosciuti, gli enti pubblici
territoriali, i privati possono
promuovere le:
Attività motorie e
Promozionali
Possono essere svolte sia
da soggetti riconosciuti
dal Coni sia da imprese
terze operanti sul mercato
dei servizi alla persona
Settori dichiarati tali
nell’ambito delle
Federazioni: calcio,
ciclismo, pugilato, golf,
pallacanestro (motociclismo)
Federazioni sportive
nazionali, discipline
associate, enti di
promozione sportiva
riconosciuti dal Coni
palestre private, attività
riabilitativa, turismo
sportivo, ginnastica per
la terza età ecc.
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Art. 1 L.R. 13/2000:
“La Regione Emilia-Romagna riconosce la funzione sociale
dello sport e della pratica delle attivita' motorie sportive
e ricreative sotto il profilo della formazione e della tutela
della salute dei cittadini, dello sviluppo delle relazioni
sociali e del miglioramento degli stili di vita”.
FUNZIONI REGIONALI IN MATERIA DI SPORT





MONITORAGGIO E RICERCA PER FAVORIRE DOMANDA E OFFERTA
SPORTIVA
FORMAZIONE E QUALIFICAZIONE DEGLI OPERATORI
INTERVENTI E PROMOZIONE PER L’IMPIANTISTICA SPORTIVA
PUBBLICA
TUTELA SANITARIA DEI PRATICANTI L’ATTIVITA’ SPORTIVA
MONITORAGGIO E RICERCA
INTERVENTI A FAVORE DELL’ASSOCIAZIONISMO SPORTIVO E
RICREATIVO (VALORIZZAZIONE DEI SODALIZI SPORTIVI COSTITUITI
IN FORMA DI ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE)
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RUOLO DEL CONI
•dDetta
•CC.O.N.I.
principi fondamentali per la
disciplina delle attività sportive, per la
tutela della salute degli atleti e la
repressione del doping.
•dDetta principi per promuovere la
massima diffusione dell’attività sportiva
•gGarantisce giusti procedimenti per la
soluzione
delle
controversie
nell’ordinamento sportivo
•sSvolge la sua attività in autonomia e
indipendenza di giudizio in armonia con
le deliberazioni e gli indirizzi del CIO
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STRUTTURA CONI E CONI SERVIZI
• CONI:
Ente pubblico disciplinato da
decreto legislativo 242/95
Compiti: cura l’organizzazione
e il potenziamento dello sport
nazionale
•
•
•
•
•
•
Consiglio Nazionale
Giunta Nazionale
Presidente Coni
Segretario Generale
Collegio Revisori dei conti
Comitato per lo sport per tutti
•
Consiglio di
Amministrazione
•
Amministratore Delegato
•
Direttore Generale
• CONI SERVIZI SPA:
Società di diritto privato di proprietà
del Ministero dell’Economia
Compiti: espleta attività strumentali
per l’attuazione dei compiti dell’ente
pubblico Coni. Effettua prestazioni
di beni e servizi finalizzati al perseguimento dei compiti istituzionali
del Coni
Alla Coni Spa sono stati trasferiti
il personale alle dipendenze dell’ente pubblico e la titolarità di tutti
i beni facenti capo all’ente pubblico
CONI
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REQUISITI DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI DEL CONI
1)
2)
•CCOMPONENTI
DEGLI ORGANI
DEL C.O.N.I.
3)
4)
5)
Rimangono in carica 4 anni
Il Presidente è rieleggibile solo per 2
mandati
I componenti devono essere cittadini
italiani, non aver riportato condanne
penali passate in giudicato per reati non
colposi a pene detentive superiori a un
anno ovvero a pene che comportino
l’interdizione dai pubblici uffici superiori
a 1 anno, non aver riportato nell’ultimo
decennio, salvo riabilitazione, squalifiche
o inibizioni complessivamente superiori a
un anno da parte di F.S.N.
E’ ineleggibile chi abbia avuto sanzioni di
sospensione dell’attività sportiva a causa
di doping.
Gli incarichi sono retribuiti
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BOLOGNA
COMPOSIZIONE CONSIGLIO NAZIONALE
Membri di diritto
•
•
•
• CONSIGLIO
NAZIONALE
Presidente CONI
Presidenti FSN riconosciute
membri italiani CIO
Membri elettivi
•
Un rappresentante degli organi periferici di livello regionale
ed un rappresentante degli organi periferici di livello
provinciale, eletti dai Presidenti regionali e provinciale del
CONI
•
Atleti in numero pari al 20% dei presidenti FSN e tecnici in
numero pari al 10% dei presidenti FSN eletti dai
rappresentanti di atleti e tecnici delle Federazioni di
appartenenza. Gli atleti debbono aver partecipato negli ultimi
8 anni a Olimpiadi o Campionati del Mondo o Europei. I
tecnici debbono avere la patente più alta rilasciata dalla loro
federazione
Membri senza diritto di voto
•
Segretario generale
•
Due vice presidenti giunta nazionale
•
Tre rappresentanti discipline sportive associate quando il
Consiglio nazionale è convocato per l’adozione di atti di
regolazione e coordinamento dell’attività sportiva nazionale
•
Collegio dei Revisori dei conti
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COMPITI CONSIGLIO NAZIONALE
1)
Adotta le revisioni o modifiche
statutarie e regolamentari
2)
Stabilisce i criteri per il
riconoscimento, ai fini sportivi,
delle FSN e degli altri enti
riconosciuti
3)
Stabilisce i criteri per distinguere
l’attività professionistica da quella
dilettantistica
4)
Stabilisce i criteri per il controllo
sulle società professionistiche al
fine di verificarne l’equilibrio
finanziario
5)
Approva il bilancio consuntivo ed
esprime parere sullo schema di
bilancio preventivo
6)
Esprime pareri sulle questioni
sottoposte dalla Giunta Nazionale
7)
Riconosce, con facoltà di delega, ai
fini sportivi le società e
associazioni sportive
8)
Stabilisce i criteri generali in ordine
alla regolamentazione del vincolo
sportivo per gli atleti non
professionisti e al tesseramento
degli atleti di provenienza estera
• IL CONSIGLIO
NAZIONALE
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COMPOSIZIONE E STRUTTURA GIUNTA NAZIONALE
GIUNTA
NAZIONALE
Alla seduta della Giunta
Nazionale assistono i componenti
del Collegio Revisori dei Conti
Presidente CONI
Membri con
diritto di voto
Membri italiani del CIO
Presidente Comitato Nazionale
Sport per tutti
La carica di componente della
Giunta Naz.le è incompatibile
con quella di componente del
Consiglio Nazionale e con
qualsiasi altra carica direttiva in
Enti, associazioni e organismi
sportivi nazionali e internazionali
È convocata dal Presidente
una volta al mese ed ogni volta
che lo stesso ne ravvisi la
necessità, ovvero su richiesta di
almeno 5 dei suoi componenti
10 rappresentanti delle FSN, 3 dei
quali eletti tra gli atleti e i tecnici
sportivi
Rappresentante della FISD in casi
particolari
Membri senza
diritto di voto
Segretario Generale
Per la validità delle riunioni
occorre la maggioranza dei
componenti con diritto di voto e
le proposte sono approvate a
maggioranza dei presenti con
diritto di voto
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COMPITI GIUNTA NAZIONALE
•
•
•
•
•
•
• GIUNTA
NAZIONALE
•
Formula proposte di revisione o
modifica dello statuto sottoponendole
al Consiglio Nazionale per l’adozione
Approva il bilancio preventivo e
sottopone al Consiglio Nazionale
quello consuntivo
Esercita il controllo sulle FSN,
approvandone i bilanci e stabilendone i
finanziamenti
e proponendo al
Consiglio Nazionale relazione sulla
loro gestione amministrativo-contabile
e sull’attività tecnica
•
Commissaria le FSN
Nomina il Segretario Generale
Elegge al suo interno due Vice- •
Presidenti
Esamina regolamenti delle FSN e degli •
altri Enti
•
•
•
•
Si pronuncia su ricorsi contro
decisioni delle FSN di revoca o
diniego affiliazione di società sportive
Delibera su azioni e resistenza in
giudizio del CONI
Nomina commissioni e gruppi di
studio
Approva
regolamento
Comitato
Nazionale sport per tutti
Adotta in casi di necessità e urgenza
delibere di competenza del Consiglio
Naz.le e propone allo stesso la
costituzione di società di capitali
controllate dal CONI
Predispone al Cons. Naz.le elenco di
esperti in materie giuridico sportive
per il ruolo di conciliatori e arbitri
della Camera di Conciliazione e
arbitrato per lo sport
Svolge i compiti previsti dalla legge e
statuto
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IL SEGRETARIO GENERALE DEL CONI
•
•
•
•
•
E’ nominato dalla Giunta
Nazionale
La carica è incompatibile con
quella di componente del
Consiglio Nazionale e con
quella di componente degli
organi delle FSN
Provvede
alla
gestione
amministrativa del CONI
è a capo dei servizi e uffici del
CONI
Predispone il bilancio di
previsione e quello consuntivo
del CONI
•
•
•
•
Partecipa senza diritto di voto
alle sedute di Consiglio
Nazionale, Giunta Nazionale,
Comitato Nazionale sport per
tutti
Attua
deliberazioni
del
Consiglio Nazionale e Giunta
Nazionale
Svolge i compiti previsti
dall’ordinamento sportivo a
livello
nazionale
e
internazionale
Esercita le altre attribuzioni
previste dalla legge e dallo
statuto
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COLLEGIO REVISORI DEI CONTI
1)
•
•
•
E’ nominato con decreto del
Ministro per i beni e le
attività culturali
E’ composto da 5 membri,
di cui uno in rappresentanza
del Ministero competente e
gli altri scelti tra iscritti al
registro dei revisori
contabili.
Devono essere previsti due
membri supplenti.
2)
3)
4)
5)
6)
Effettua il riscontro della gestione
dell’ente ed accerta la regolare tenuta
di libri e scritture contabili
Vigila sull’osservanza di leggi e
regolamenti in materia amministrativa
e contabile
Esamina bilanci consuntivi e
preventivi predisponendone le relative
relazioni
Effettua verifiche di cassa, valori e
titoli
Esercita controllo sulle gestioni di
attività di gioco
Assistono alle riunioni del Consiglio
Nazionale, Giunta Nazionale,
Comitato Nazionale per tutti
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IL COMITATO PER LO SPORT PER TUTTI
•
•
•
Persegue l’obiettivo di massima
diffusione della prativa sportiva
Adotta il regolamento di
organizzazione interna del
Comitato sottoponendolo
all’approvazione della Giunta
Nazionale
Elegge al suo interno un Presidente
la cui carica è incompatibile con
quella degli organi elettivi di enti,
associazioni ed organismi sportivi
nazionali ed internazionali
E’ composto da:
 Rappresentanti
designati
dai
Presidenti di ciascuna Giunta
regionale e delle province autonome
di Trento e Bolzano
 3 rappresentanti designati dall’UPI
 6 rappresentanti designati dall’ANCI
 1 rappresentante designato dal
Ministero della Pubblica Istruzione
 Un numero pari al totale dei
componenti di cui sopra, di
rappresentanti del CONI, delle FSN e
degli Enti di promozione sportiva
Può assistere alle riunioni

Un rappresentante Ministero della
difesa

Un rappresentante designato dal
Ministero beni e attività culturali

Un rappresentante delle discipline
sportive associate

I componenti eletti dal Collegio
dei Revisori dei Conti
Funzioni
1)
Fissa indirizzi per la diffusione e
sviluppo della pratica sportiva
2)
Partecipa
ad
iniziative
di
promozione e propaganda
3)
Stabilisce criteri generali di
erogazione di finanziamenti e
contributi per la promozione e
propaganda della pratica sportiva
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ORGANIZZAZIONE PERIFERICA C.O.N.I. - COMPOSIZIONE
COMITATI REGIONALI
•NViene è istituito uno in ogni regione e rappresentano il CONI nel territorio di competenza
•GGli organi sono:
•IIl Presidente
•LLa Giunta Reg.le
•IIl Consiglio Regionale, che è composto da:
•PPresidente
•PPresidenti Comitati provinciali e degli organi regionali delle FSN riconosciute
•DDue rappresentanti nominati dal Comitato Naz.le Sport Tutti
•RRappresentanti di atleti e tecnici sportivi
Alle riunioni può assistere un delegato CONI
•PPromuove ed attua iniziative a livello regionale per il raggiungimento di fini istituzionali
•CCoordina l’attività dei Comitati provinciale predisponendo programmi di attività in loro cooperazione
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COMITATI PROVINCIALI
Ne è istituito uno in ogni provincia e rappresentano il Coni presso le istituzioni provinciali e comunali. Gli organi sono: Presidente;
Giunta Provinciale; Consiglio provinciale, che è composto da:
Presidente
•PPresidenti provinciali delle FSN sul territorio
•DDue rappresentanti nominati dal Comitati Naz.le sport per tutti
•RRappresentanti di atleti e tecnici sportivi
Alle riunioni può assistere un delegato CONI
•CCoordinano l’attività dei fiduciari locali, promuovono iniziative per il perseguimento di fini istituzionali nell’ambito di indirizzi
predisposti dal Comitato Reg.le
•PPredispongono programmi di attività con previsioni di spesa che trasmettono al Comitato Regionale e da qui alla Giunta Naz.le per
l’approvazione
FIDUCIARI LOCALI
•NNominati dal Comitato Prov.le hanno il compito di assicurare i rapporti a livello locale con le soc. sportive e collaborare con le
amministrazioni locali per il perseguimento dei fini istituzionali del CONI
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COMPITI E FUNZIONI DELL’ORGANIZZAZIONE PERIFERICA DEL CONI
•
•
•
•
E’ istituita la conferenza Nazionale
dell’Organizzazione territoriale con
compiti
di
rappresentanza
e
coordinamento
dell’organizzazione
periferica
La Giunta Naz.le può istituire a livello
reg.le, Scuola per lo sport
In casi di gravi irregolarità di gestione o
violazione dell’ordinamento da parte
degli organi periferici la Giunta Naz.le
ne delibera il commissariamento
I comitati Reg.li e quelli Prov.li
cooperano con gli organi centrali del
CONI per le loro azioni in ambito locale,
promuovono rapporti con organi
periferici FSN, Amm.ni pubbliche statali
e territoriali, curano organizzazioni e
potenziamento dello sport
RISORSE FINANZIARIE
•
E’ riconosciuta loro autonomia gestionale e contabile
•
I mezzi finanziari sono:
1)
contributi spese funzionamento assegnato dalla
Giunta Naz.le
2)
Contributi per realizzazione programmi di attività
assegnati dalla Giunta Naz.le
3)
Proventi da sponsor, donazioni, lasciti
4)
Proventi da gestione di beni siti nel territorio di
competenza e dalla erogazione o gestione di servizi
•
Presso ogni Comitato Reg.le è istituito un Collegio di
revisori di Conti (3 membri nominati dalla Giunta
Naz.le)
•
Presso ogni Comitato Prov.le è istituito un revisore
contabile nominato dalla Giunta Naz.le
RISORSE UMANE
•
Cariche esercitate a titolo gratuito, salvo rimborso
spese e indennità per revisori contabili
•
Comitati Reg.li e Prov.li si avvalgono di personale
CONI
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PROVINCIA
DI
BOLOGNA
LE FEDERAZIONI SPORTIVE NAZIONALI
•
•
•
•
•
•
Sono associazioni senza fini di lucro con
personalità giuridica di diritto privato
Sono costituite da : società, associazioni
sportive e nei casi previsti dagli statuti da
singoli tesserati
Sono rette da norme statutarie e regolamentari
conformi
all’ordinamento
naz.le
e
internazionale e sono ispirate al principio
democratico e partecipazione di chiunque in
condizioni di uguaglianza e pari opportunità
Svolgono l’attività sportiva di promozione in
armonia con le deliberazioni e indirizzi del
CONI e del CIO e della rispettiva federazione
internazionale
Nell’ambito dell’ordinamento sportivo è
riconosciuta
loro
autonomia
tecnica
organizzativa e di gestione, salvo vigilanza
del CONI
Il CONI in presenza di tutti i requisiti
riconosce una sola FSN per ciascun sport e in
caso di sopravvenuta mancanza di requisiti il
Cons. Naz.le ne delibera la revoca.
REQUISITI PER IL RICONOSCIMENTO
•
•
•
Svolgimento di un’attività sportiva
Affiliazione ad una Federazione internazionale riconosciuta dal CIO
statuti e regolamenti ispirati al principio di democraticità interna e di
pari opportunità uomo e donna, in conformità con indirizzi CIO e
CONI
•
Procedure elettorali e composizione degli organi direttivi in conformità
dell’art. 16 comma II. D. lgs 23/7/99 n. 242
STATUTI FSN
•
Devono rispettare i principi fondamentali del Consiglio Naz.le,
ispirarsi all’equilibrio diritti/ doveri tra professionisti e non
•
Disciplinano l’elettorato attivo e passivo di atleti e tecnici sportivi per
controversie in cui si siano esauriti i gradi interni di giustizia sportiva
devono prevedere tentativo obbligatorio di conciliazione e possono
prevedere il procedimento arbitrale Camera di Conciliazione e arbitrato
per lo sport
•
La Giunta Naz.le ne valuta la conformità alla legge allo statuto CONI e
ai principi del Cons. Naz.le
INDIRIZZI E CONTROLLI SULLE FSN
•
Il Consiglio Naz.le emana indirizzi per affiliazione/riconoscimento,
controlli su associazioni, società e tesserati, tutela sanitaria,
assicurative e previdenziali dei tesserati, prevenzione e repressione
doping.
•
La Giunta Naz.le ne approva i bilanci, stabilisce i finanziamenti e
vigila sul loro corretto svolgimento. In casi di gravi irregolarità o
violazioni nomina un commissario
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LE DISCIPLINE SPORTIVE ASSOCIATE
•
•
•
•
•
•
Sono riconosciute dal CONI se
rispondono ai requisiti
Il Consiglio Naz.le ne riconosce
una per ciascun sport che non
sia già oggetto di una FSN
Alle
discipline
sportive
associate e ai loro tesserati sono
applicate le norme statuto
CONI dettate per le FSN
Svolgimento
sul
territorio
nazionale di attività sportiva,
anche
di
rilevanza
internazionale
Tradizione
sportiva
e
consistenza quantitativa del
movimento sportivo e della
struttura organizzativa
•
•
•
•
Ordinamento
statutario
e
regolamentare ispirato al principio
di democraticità interna e di pari
opportunità di partecipazione fra
uomo e donna e in conformità con
deliberazioni e indirizzi CONI
Assenza fini di lucro
Consiglio Nazionale e Giunta
Nazionale esercitano nei loro
confronti gli stessi controlli e
indirizzi previsti per le FSN
La Giunta Naz.le può prevedere
contribuiti a loro favore
Tre rappresentanti delle Discipline
associate partecipano alle sedute
del Consiglio Nazionale per
adozione di atti di regolazione e
coordinamento
dell’attività
sportiva nazionale
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GLI ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA
•
•
•
•
Sono associazioni a livello nazionale
con fine istituzionale di promozione e
organizzazione
di
attività
fisico/sportive con finalità ricreative e
formative nel rispetto dei principi e
regole del CONI, delle FSN e delle
discipline sportive associate
Possono essere stipulati accordi tra
FSN o discipline sportive associate
per un miglior raggiungimento delle
rispettive finalità
Lo statuto ne prevede l’assenza di fini
di lucro e ne garantisce i principi di
democrazia interna e di pari
opportunità
Sono riconosciute dal Consiglio
Nazionale quando ne ricorrono i
requisiti
•
REQUISITI PER IL RICONOSCIMENTO
1) Essere associazione non riconosciuta o riconosciuta ex
art. 12 ss. cod. civ.
2) Essere dotate di uno statuto conforme ai principi del
CONI
3) Avere una presenza organizzata in almeno 15 regioni e
70 province
4) Avere un numero di società o associazioni sportive
affiliate non inferiori a 1000 con iscritti non inferiori a
100
5) Aver svolto attività nel campo di promozione sportiva
da almeno 3 anni
Tali requisiti non si applicano al Centro Universitario
Sportivo Italiano (CUSI) già riconosciuto dal DPR
30/04/68 n. 770
RISORSE FINANZIARIE
• Oltre alle entrate proprie previste dallo statuto,
ricevono annualmente un contributo dal CONI
• Ogni anno presentano bilancio di previsione e conto
consuntivo alla Giunta Naz.le e relazione per
l’utilizzazione di contributi ricevuti dal CONI
• La Giunta Naz.le in caso di irregolarità per
l’utilizzazione di finanziamenti non attinenti alle
finalità degli Enti adotta i provvedimenti necessari e
ne può proporre al Consiglio Naz.le la sospensione,
riduzione dei contributi o revoca del riconoscimento
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GLI ATLETI PROFESSIONISTI
PRESTAZIONE SPORTIVA DELL’ATLETA
PROFESSIONISTA
•
LEGGE
23/03/1981 N. 91
 Disciplina i
rapporti tra atleti
professionisti e
società
•
1)
2)
3)
•
Sono considerati sportivi professionisti gli atleti,
allenatori, direttori tecnico/sportivi e preparatori
atletici che esercitano l’attività a titolo oneroso e
con continuità in settori dichiarati tali dalla
Federazione di appartenenza
Costituisce oggetto di contratto di lavoro
subordinato, ma può essere oggetto di contratto di
lavoro autonomo quando:
L’attività sia svolta nell’ambito di una sola
manifestazione sportiva o di più manifestazioni
tra loro collegate in un breve periodo di tempo
L’atleta non sia contrattualmente vincolato per ciò
che riguarda la frequenza a sedute di preparazione
o allenamento
La prestazione pur avendo carattere continuativo,
non superi 8 ore settimanali, 5 gg. ogni mese, 30
gg. ogni anno
Il contratto deve avere forma scritta a pena di
nullità secondo il contratto tipo predisposto dalla
FSN di appartenenza e depositato presso
quest’ultima per l’approvazione
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ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE
Associazioni riconosciute
- Gruppi Sportivi
Sono dotate di responsabilità giuridica, rispondono solo con
il patrimonio sociale, il riconoscimento si ottiene mediante
Decreto del Presidente della Giunta Reg.le, si costituiscono
mediante atto pubblico
- Società Sportive
- Centri
Associazioni non riconosciute
- Circoli
- Polisportive
Non sono dotata di personalità giuridica, rispondono coloro
i quali agiscono in nome e per conto dell’associazione
indipendentemente dalla carica ricoperta, si costituiscono
per semplice volontà dei soci, ai fini fiscali nella forma di
atto pubblico, scrittura privata autenticata o registrata , non
è più necessario il riconoscimento e l’autorizzazione
dell’autorità governativa ex L. 192/2000 per acquisto di
immobili e accettazione donazioni/eredità/legati, non
necessita la tenuta di libri sociali obbligatori, è possibile
prevedere tramite disposizione statutaria la trasformazione
da associazione non riconosciuta a società con personalità
giuridica
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SOCIETA’ SPORTIVE DILETTANTISTICHE EX
ART. 90, COMMA 17, LEGGE 2892002
- Gruppi Sportivi
- Società Sportive
-SOCIETA’ PER AZIONI
- Centri
-SRL
- Circoli
-COOPERATIVE
- Polisportive
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STATUTO SOCIALE
•
Caratteristiche generali (improntate dai principi
di democraticità e di pari opportunità)
•
•
•
•
•
Denominazione
Oggetto sociale di natura extra economica
Categorie di soci
Obbligo di redigere un rendiconto economico-finanziario
Obbligo di tenere la contabilità separata per l’esercizio
dell’attività commerciale
Obbligo di redigere, entro 4 mesi dalla chiusura
dell’esercizio, separato rendiconto relativamente ad attività di
raccolta pubblica di fondi
Esercizio sociale
Requisiti per ammissione a socio
Regole di comportamento dei soci
Modalità di convocazione delle assemblee
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Costituzione, validità, competenze e modalità di voto nelle
assemblee
Consiglio Direttivo e cariche sociali
Dimissioni e sostituzioni di consiglieri
Modalità della riunione del Consiglio Direttivo
Eventuale nomina del Collegio dei probiviri con relative
modalità e compiti
Clausola compromissoria
Modalità in caso di scioglimento dell’associazione con
previsione di come devolvere le eventuali sopravvenienze
attive
Specifica indicazione di assenza di finalità lucrative,
•
•
•
•
•
•
•
•
Disciplina fiscale
Disciplina uniforme del rapporto associativo
Obbligo di redigere un rendiconto economico
– finanziario secondo le disposizioni
statutarie
Indicazione di criteri ed idonee forme di
pubblicità dei bilanci o rendiconti
Criteri e idonee forme di pubblicità delle
convocazioni assembleari e delle relative
deliberazioni, sovranità assembleare
Diritto di voto per tutti gli associati
maggiorenni per la nomina degli organi
direttivi dell’associazione
Obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente
in caso di suo scioglimento ad altra
associazione con finalità analoghe o a fini di
pubblica utilità sentito l’organismo di
controllo
Divieto di distribuire anche in modo indiretto,
utili o avanzi di gestione nonché fondi,,
riserve o capitale durante la vita
dell’associazione salvo che non sia previsto
dalla legge
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FUNZIONI DELLE LEGHE
• Organizzazione attività agonistica delle associate con
fissazione calendari delle competizioni ufficiali
• Rappresentanza dei rapporti con la Federazione di
appartenenza e con le altre Leghe
• Rappresentanza delle società nella stipula di accordi di
lavoro e nella predisposizione di contratti tipo.
• Le associate possono delegare alle leghe la gestione di
fattispecie per le quali ritengono necessaria unitarietà nella
trattativa di affari
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IL COMITATO ORGANIZZATORE
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•
Non esiste una definizione di
comitato: la dottrina prevalente lo
definisce come un’organizzazione
volontaria di persone che perseguono
uno scopo altruistico di rilevanza
sociale mediante la raccolta pubblica
di fondi
Gli elementi identificativi si ricavano
dagli artt. 39-42 c.c.: denominazione,
durata,
pubblica
sottoscrizione,
struttura chiusa del rapporto (vero
elemento qualificante), scopo.
Il Comitato cura l’organizzazione
della manifestazione e la raccolta dei
fondi per conseguirne lo scopo. Si
prefigge altresì la realizzazione di
manifestazioni collaterali, sportive,
culturali o di spettacolo o di
quant’altro sia utile per la migliore
realizzazione della manifestazione
I promotori sono coloro i quali si
propongono il raggiungimento dello
scopo fissato dal Comitato
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•
•
Non ha finalità lucrative e avrà durata fino al
compimento di tutte le operazioni contabili
conclusive della manifestazione e si scioglierà
automaticamente con l’approvazione del bilancio
I promotori eleggono un Presidente che rappresenta il
Comitato di fronte ai terzi ed in giudizio. Egli
provvede, inoltre, all’esecuzione delle delibere del
Comitato esecutivo ed ai rapporti con gli Enti
Pubblici e Privati ed i terzi in genere
Il comitato gode di piena autonomia e utilizza, per il
raggiungimento dei suoi fini, fondi derivanti da
contributi e/o oblazioni dei componenti e terzi
La raccolta, gestione, l’utilizzazione delle oblazioni
sottoscritte e delle somme comunque riscosse è
affidata al presidente e, per sua delega, al
responsabile amministrativo, i quali godono della più
ampia autonomia negoziale. Resta ferma la
responsabilità illimitata e solidale degli altri
componenti per le obbligazioni assunte dal Comitato
stesso ex art. 41/1 c.c.
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Intervento dott. Guido Martinelli