LICEO ARTISTICO “E. GALVANI” - CORDENONS (PN)
REGOLAMENTO DI ISTITUTO
PREMESSA
1. NORME ORGANIZZATIVE
2. NORMATIVA SULLE ASSENZE/RITARDI
3. NORME COMPORTAMENTALI E SANZIONI
4. NORME DI SICUREZZA
5. REGOLAMENTO LABORATORI DI INFORMATICA
6. REGOLAMENTO PALESTRE
7. REGOLAMENTO BIBLIOTECA
8. USO LOCALI E ATTREZZATURE DIDATTICHE IN
ORARIO EXTRA SCOLASTICO
9. VADEMECUM USCITE DIDATTICHE E VIAGGI DI
ISTRUZIONE
10. CREDITO FORMATIVO E CREDITO SCOLASTICO
1
PREMESSA
Il Regolamento dell’Istituto Statale d’Arte “E. Galvani”
si ispira
alle norme contenute nel T.U. 16.4.1994 n.297 (Regolamento degli
Organi Collegiali) e nello Statuto delle studentesse e degli studenti
(D.P.R. 249/1998 e D.P.R. 235/2007)
è legato
alle indicazioni presenti nel Piano dell’Offerta Formativa e agli
impegni sottoscritti col Patto di Corresponsabilità (soggetti coinvolti:
Istituto, Studenti, Genitori)
declina
una serie di comportamenti che intendono favorire il sereno
svolgimento della vita scolastica e sottolineare come la Scuola, oltre
ad essere centro di cultura e apprendimento, sia luogo e occasione
di educazione e formazione e, come tale, richieda atteggiamenti e
comportamenti seri.
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1. NORME ORGANIZZATIVE
ORARI DI INGRESSO E DI USCITA; RIENTRI POMERIDIANI
L’orario d’ingresso e di uscita è riassunto nelle seguenti tabelle:
SEDE STACCATA
8.10 – 13.10
14.00 – 16.00
MATTINO
POMERIGGIO
SEDE CENTRALE
MATTINO
POMERIGGIO
8.15– 13.15
13.55 – 16.55
13.55 – 15.55
Gli studenti possono entrare nell’atrio, transitando esclusivamente
attraverso l’unico ingresso principale, cinque minuti prima del suono
della campanella di inizio lezioni.
Al suono della campanella gli studenti entrano nelle aule assegnate.
Anche l’uscita deve avvenire esclusivamente attraverso gli ingressi
principali e non altri.
2. NORMATIVA SULLE ASSENZE/RITARDI
GIUSTIFICAZIONE DI ASSENZA
Le giustificazioni delle assenze, attraverso l’apposito libretto con
firma di uno dei genitori o dell’allievo maggiorenne se delegato,
a
saranno ricevute dall’insegnante della 1 ora di lezione il quale ne
farà menzione sul registro di classe.
RITARDI STRAORDINARI NON PROGRAMMATI
Gli allievi che si presentano con un ritardo non superiore ai 10 minuti,
per gravi e comprovati motivi, sono ammessi alla lezione dal docente
a
della 1 ora che ne farà menzione sul registro di classe; il giorno
dopo l’allievo presenterà giustificazione scritta e firmata dal genitore
nell’apposito spazio del libretto personale.
Coloro che arrivano con un ritardo superiore ai 10 minuti, presentano
richiesta scritta formulata nell’apposito spazio del libretto personale
al Dirigente scolastico o suo delegato che la vidima. L’allievo
3
a
a
attenderà nell’atrio l’inizio della 2 ora. Il docente della 2 ora lo
ammetterà, facendone menzione sul registro di classe e riporterà gli
estremi.
Sarà cura dell’allievo far firmare il permesso dal genitore e
presentarlo il giorno successivo così completo all’insegnante della
prima ora che ne farà menzione sul registro di classe.
ENTRATE E USCITE PROGRAMMATE E FUORI ORARIO
Vanno preventivamente giustificate dal genitore e presentate al
a
Dirigente o suo Delegato entro la 1 ora di lezione. Il docente di
classe verificata la giustificazione annota gli estremi sul registro di
classe.
L’uscita durante l’interruzione tra le lezioni mattutine e pomeridiane
va preventivamente richiesta al Dirigente o a un suo Delegato nei
tempi sopra indicati e segue lo stesso percorso.
L’assenza alle lezioni pomeridiane non preventivamente richiesta
sarà sanzionata.
a
a
Non è possibile entrare dopo la 2 ora ed uscire prima della 4 ora né
cumulare nella stessa giornata scolastica entrata e uscita fuori
orario.
I minorenni potranno uscire in anticipo solo se accompagnati da un
genitore o da un legale rappresentante.
ATTIVITA’ FUORI SEDE
Le iniziative fuori sede, programmate dai C.di C., sono attività
didattiche a tutti gli effetti. Durante l’intero periodo di permanenza
fuori sede il regolamento di Istituto conserva piena validità.
L’assenza dell’attività programmata si configura come una assenza
da scuola e deve essere giustificata secondo la norma.
Negli spostamenti per e dalla palestra durante le uscite didattiche e i
viaggi d’istruzione gli allievi sono tenuti a:
-
restare nel gruppo classe:
tenere un comportamento corretto e rispettoso di cose e
persone;
attenersi scrupolosamente alle direttive del docente
accompagnatore.
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Situazioni eccezionali saranno prese in considerazione dal Dirigente
Scolastico e concordate con le famiglie.
NORMATIVA SULLE ASSENZE
L’art. 14, comma 7 DPR 122/2009 (Regolamento sulla valutazione)
riconosce validità dell’anno scolastico a fronte della frequenza di
almeno tre quarti del monte ore annuale; la tabella a seguire indica il
massimo delle ore oltre il quale scatta l’esclusione dallo scrutinio
finale con conseguente non ammissione alla classe successiva:
Corso
Orario settimanale
Limite massimo ore
di assenza
Liceo
34
280
 biennio
35
288
 triennio
Deroghe alla normativa:
- assenza per malattia adeguatamente documentata (la
documentazione deve essere presentata contestualmente
alla giustificazione)
- assenza per attività sportive e culturali documentate dalle
Società/Agenzie/Enti di riferimento
- assenza per gravi ragioni familiari debitamente motivate dal
genitore o dall’allievo se maggiorenne e delegato
La competenza a stabilire le deroghe è del Collegio Docenti “a
condizione che le assenze complessive non pregiudichino la
possibilità di procedere alla valutazione stessa”
2. NORME COMPORTAMENTALI E SANZIONI
All’inizio dell’anno scolastico viene consegnato ad ogni studente un
Libretto Personale che ciascuno dovrà sempre portare con sé (in
caso di smarrimento dovrà tempestivamente richiedere il duplicato
alla Segreteria Amministrativa). Sul libretto verrà apposta dal legale
rappresentante dello studente la firma di riconoscimento per
richieste, giustificazioni, prese visioni.
Gli alunni possono allontanarsi dall’aula per motivate esigenze
personali solo uno alla volta a partire dalla seconda ora del mattino e
del pomeriggio e solo se autorizzati dal docente.
E’ vietato uscire dalla scuola anche durante l’intervallo.
E’ vietato portare a scuola oggetti e strumenti nocivi e pericolosi.
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L’abbigliamento e gli atteggiamenti siano consoni alle situazioni
formali.
Gli studenti non possono recarsi in sala insegnanti, nei laboratori, nel
magazzino, in aule momentaneamente vuote se non espressamente
autorizzati e accompagnati dal personale ausiliario.
Durante le ore di lezione il cellulare ed altri dispositivi elettronici
vanno tenuti spenti. La possibilità di comunicazione reciproca tra
studenti e famiglie è garantita dalla scuola, per gravi e urgenti motivi,
dagli uffici della Segreteria Amministrativa (in sede staccata dalla
Bidelleria).
In ambito scolastico è vietato usare cellulari e altri dispositivi
elettronici per acquisire dati, in formato audio- video-immagine, non
riconducibili allo svolgimento di attività didattiche (vale comunque
l’obbligo di tutela dei dati personali e sensibili). È consentito l’utilizzo
di tali apparecchiature previa autorizzazione del docente di classe
e/o del Dirigente ed esclusivamente ai fini didattici.
E’ vietato fumare nei locali e nelle pertinenze della scuola (divieto
attivo per studenti, docenti, personale, ospiti). Ogni violazione sarà
sanzionata secondo le norme e il regolamento vigenti.
E’ assolutamente vietato introdurre o assumere sostanze alcoliche
e/o sostanze stupefacenti e/o indurre altri alla loro assunzione.
Durante le ore di lezione e nel cambio dei docenti gli allievi sono
tenuti a rimanere nelle aule loro assegnate.
Durante gli intervalli le aule vanno lasciate vuote, le porte chiuse, ed
è possibile sostare nei corridoi e negli spazi esterni di pertinenza
della scuola (sede centrale: cortile antistante l’edificio; sede staccata:
spazi esterni nelle immediate adiacenze dell’edificio). Gli allievi sono
tenuti a non lasciare incustoditi oggetti di valore ed effetti personali.
Durante gli intervalli per qualsiasi problema l’allievo deve rivolgersi al
più vicino insegnante di sorveglianza.
Gli allievi adottino comportamenti corretti e non pericolosi per la
propria ed altrui incolumità; siano rispettosi dei luoghi e degli arredi
che sono stati per loro predisposti; abbiano cura di lasciare le aule in
ordine riponendo cartacce e rifiuti negli appositi raccoglitori.
Gli allievi, durante la sospensione definita “pausa pranzo”, se hanno
ricevuto il permesso di sostare nell’atrio e negli spazi esterni già
citati, debbono garantire un comportamento responsabile, educato e rispettoso della propria ed altrui
sicurezza, dell’ambiente, del personale e comunque delle norme
prescritte dal Regolamento interno.
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Gli alunni sono tenuti a utilizzare le strutture, l’arredo e ogni sussidio
didattico in modo da non recare danno al patrimonio della scuola,
pena la riparazione del danno stesso o il risarcimento da parte della
famiglia.
Gli allievi sono tenuti a rispettare le norme di sicurezza, anche
utilizzando in modo appropriato le porte e le scale di sicurezza.
I genitori sono tenuti al costante controllo del libretto personale.
Spetta agli studenti trasmettere ai genitori gli esiti delle singole
prove, nonché ogni altra comunicazione della scuola, loro indirizzata.
Gli studenti maggiorenni sono depositari dell’esercizio di ogni diritto
dovere che deriva dal diritto di cittadinanza; ciononostante, i genitori
mantengono il diritto-dovere di vigilanza e informazione circa la vita e
l’attività scolastica del figlio che eserciteranno secondo modalità
proprie e comunque in accordo con l’Istituzione scolastica.
Persone estranee alla consueta attività didattica possono accedere
nell’Istituto e nelle pertinenze solo ed esclusivamente se autorizzati
dal Dirigente o da un suo delegato ed accompagnati da personale
della scuola.
SANZIONI
La scuola è una comunità educante e come tale provvista di regole
che permettono la convivenza di personalità diverse nel rispetto
reciproco. Se non osservate verranno comminate delle sanzioni,
graduate in base all’infrazione, in un’ottica di recupero; la Presidenza
infatti, come previsto dalla normativa vigente, potrà proporre la
commutazione delle sanzioni in attività utili per l’Istituto da effettuarsi
in ore extrascolastiche (pulizia giardino, pulizia magazzini, ecc.).
I comportamenti sanzionabili, le relative sanzioni, la persona e/o
l’organo collegiale deputato a comminarle e le relative conseguenze
vengono riassunti nella tabella riportata nel retro.
Si precisa che:
o per ammonizione verbale s’intende la nota scritta sul
Registro di Classe
o per ammonizione scritta s’intende la nota sul Registro di
Classe con avviso scritto inviato alla famiglia tramite Libretto
Personale o a domicilio a mezzo Segreteria
o contro i provvedimenti disciplinari adottati, l’allievo può
presentare ricorso entro 15 giorni dalla comunicazione della
loro irrogazione all’Organo di Garanzia (composta da 4
membri :Presidente [D.S.]; Segretario [docente eletto dal
7
o
Collegio dei docenti]; Genitore [eletto in seno Consiglio
d’Istituto]; Studente [eletto in seno al Consiglio d’Istituto] che
di ogni riunione redige dettagliato verbale in apposito registro
il provvedimento disciplinare di sospensione diventerà
operativo dopo la conclusione del ricorso ovvero, ove non
venga presentato ricorso, quindici giorni dopo la sua
erogazione.
VIOLAZIONE
Allontanamento
arbitrario dalla
sede delle
attività
didattiche
Assenza
arbitraria dalle
lezioni
Comportamenti
reiterati che
disturbino lo
svolgimento
delle attività
didattiche
Ritardo
sistematico,
non
giustificato,
alle lezioni
(sia all’inizio
SANZIONE
ORGANO DI
EROGAZIONE
Insegnante
Ammonizione
scritta
Sospensione
fino a 1 giorno
Sospensione
fino a 3 gg.
per
comportamento
reiterato
Ammonizione
scritta
Coordinatore
di Classe
C.d.C.
Coordinatore
di Classe
Ammonizione
scritta
Sospensione
fino a 1 g.
Sospensione
fino a 3 gg.
per
comportamento
reiterato
Ammonizione
scritta
Sospensione
fino a 3 gg.
Insegnante
Coordinatore
di Classe
C.d.C.
Insegnante
Coordinatore
di Classe o
per comportamento reiterato
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CONSEGUENZE
Comunicazione
alla famiglia.
Annotazione sul
fascicolo
personale.
Annotazione sul
registro di classe.
Ripercussioni sul
voto di condotta.
della prima
ora che negli
spostamenti
tra aule,
palestra e
laboratori )
La quinta
annotazione
scritta nel
registro di
classe relativa
a mancata
giustificazione
dal C.d.C.
Ammonizione
scritta
Coordinatore
di
Classe
Se reiterato,1
giorno di
sospensione
C.d.C.
Comportamenti lesivi
dell’integrità
fisica delle
singole
persone
Mancanza di
rispetto delle
diversità
culturali,
ideologiche,
religiose e di
persone
diversamente
abili.
Offese verbali
e/o gestuali
all’indirizzo del
personale o di
altri allievi
dell’Istituto
Sospensione
fino a 1g.
Coordinatore
di Classe
Sospensione
fino a 15 gg.
C.d.C.
Ammonizione
verbale
Insegnante
Se reiterato
sospensione
da 1 a 15 gg.
C.d.C.
Ammonizione
verbale o
scritta
Sospensione
fino a 15 gg.
Insegnante
Falsificazione
Ammonizione
Coordinatore
di Classe o
per
comportamento
reiterato dal
C.d.C.
Insegnante
9
di firme su
documenti
ufficiali (libretti
personali,
registri
di
classe ecc.)
Mancata
osservanza
delle norme
contenute nel
piano di
sicurezza
Comportamenti non
adeguati al
contesto,
lesivi
dell’integrità
fisica delle
persone
Uso del
telefono
cellulare e di
dispositivi
elettronici
senza
autorizzazione
Danneggiamento o furto
di oggetti di
proprietà
dell’Istituto,
del personale,
di altri allievi
dell’Istituto o
di enti,
strutture,
mezzi utilizzati
per attività
scritta
Sospensione
da 1 a 10 gg.
Consiglio di
Classe
Ammonizione
verbale o
scritta
Insegnante o
Dirigente
Scolastico
Ammonizione
verbale o
scritta
Sospensione
fino a 3 gg.
Insegnante o
Dirigente
Scolastico
Consiglio di
Classe
Ammonizione
verbale o
scritta
Sospensione
sino a 3 gg.
Insegnante o
Dirigente
Scolastico
C.d.C
Sospensione
da 1 a 15gg
Consiglio di
Classe
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Comunicazione
alla famiglia.
Risarcimento dei
danni arrecati
dal/dai
responsabile/i se
individuato/i.
Annotazione sul
fascicolo
personale.
Ripercussioni sul
voto di condotta.
scolastiche o
parascolastiche
Fumo
all’interno
delle aule e
delle
pertinenze
della scuole
Introduzione
di persone
estranee alle
attività
didattiche
senza
autorizzazione
Introduzione o
assunzione
nell’Istituto e
pertinenze di
sostanze
alcoliche o di
sostanze
stupefacenti
Violazione
delle norme
che regolano
le attività extra
scolastiche
Sanzioni
pecuniarie
previste dalla
legge e/o a
provvedimenti
disciplinari.
Sospensione di
1 g.
Comportamento reiterato:
sospensione da
2 a 3 gg.
Personale
preposto
Secondo le
seguenti
opzioni:
ripercussioni
sul voto di
condotta,
allontanamento
dalla scuola e
denuncia alle
autorità
competenti.
In caso di gravi
inosservanze
delle regole, gli
accompagnator
i valuteranno il
diritto dello
studente alla
prosecuzione
dell’attività
didattica ed,
eventualmente,
verrà
DS e/o C.d.C.
e/o Consiglio di
Istituto.
Comunicazione
alla famiglia
Annotazione sul
registro di classe.
Ripercussione sul
voto di condotta.
Coordinatore di
classe
Dirigente
scolastico
Personale
preposto
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Tempestiva
comunicazione
alla famiglia.
Annotazione sul
fascicolo
personale.
Ripercussione sul
voto di condotta.
Terza nota
disciplinare
individuale
predisposto il
rientro
immediato. Le
spese di tale
rientro saranno
a totale carico
degli studenti
inosservanti o
delle loro
famiglie e, nel
caso di alunno
minorenne, la
famiglia si
assumerà
totalmente
l’onere
organizzativo e
pecuniario del
rientro stesso.
Sospensione di
1 g.
Se reiterato:
sospensione
superiore ad 1
giorno e fino al
massimo di 3
Coordinatore di
classe
C.d.C
Comunicazione
alla famiglia.
Annotazione sul
registro di classe.
Ripercussioni sul
voto di condotta.
4. NORME DI SICUREZZA
La sicurezza per la propria e l’ altrui persona è obiettivo comune per
gli studenti e tutto il personale della scuola. Le seguenti norme di
comportamento, unitamente alle altre vigenti in tema di sicurezza,
vogliono significare innanzitutto la necessità di interiorizzare e
praticare i principi di una cultura per la sicurezza.
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SISTEMA DI COMUNICAZIONE DELLE EMERGENZE
La persona (docente, personale ATA, allievo) che ravvisa un pericolo
grave ed immediato lo segnala tempestivamente al personale in
servizio per attivare la squadra di gestione delle emergenze.
In caso di emergenza generale il dirigente scolastico o il suo
sostituto provvede, sotto la sua diretta responsabilità, a far attivare
dall'addetto al centralino, il segnale di allarme generale (il suono
continuo della campanella avvia la procedura di evacuazione) ed il
segnale di cessato allarme (il suono intermittente della campanella
avvia la procedura di rientro nell'edificio)
NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI EVACUAZIONE
procedura di evacuazione
1.
Interrompere tutte le attività
2.
Lasciare gli oggetti personali dove si trovano
3.
Mantenere la calma, concentrandosi sulle presenti procedure
4.
Il docente provvede a portare con sé il registro di classe,
affinché si possa successivamente verificare la presenza di tutti gli
allievi
5.
Uscire ordinatamente incolonnandosi dietro gli aprifila ( i due
allievi più vicini alla porta di uscita)
6.
Procedere in fila indiana, eventualmente, in caso di scarsa
visibilità, con una mano sulla spalla di chi precede
7.
Seguire le vie di fuga indicate, rispettando le precedenze in
uscita
8.
Non usare mai l'ascensore
9.
Raggiungere l'area di raccolta assegnata
10. Nel caso in cui vi siano alunni disabili, il docente di sostegno è
incaricato della loro assistenza; se assente vi provvedono i compagni
di classe
11. Gli allievi che eventualmente si trovano fuori dall'aula devono
unirsi alla fila più vicina e seguirne il percorso. Una volta raggiunta la
area di raccolta, devono segnalare la propria presenza al proprio
docente
12. Una volta raggiunto il punto di raccolta il docente verifica la
presenza di tutti gli allievi della propria classe, compila l'apposito
modulo presente alla fine del registro e lo consegna
tempestivamente all'addetto incaricato nel punto di raccolta.
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procedura di rientro
Al segnale di cessato allarme il docente riaccompagna gli allievi della
propria classe dal punto di raccolta all' aula verificando che
l'operazione avvenga ordinatamente.
NORME IN CASO DI INCENDIO
Chiunque ravvisi la presenza di un incendio:
 avverte la persona addestrata all’uso dell’estintore.
In caso di evacuazione ricordarsi di:
 Camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto,
preferibilmente bagnato, nel caso vi sia presenza di fumo
lungo il percorso di fuga;
 Se i corridoi e le vie di fuga non sono percorribili o sono
invasi dal fumo: non uscire dalla classe, sigillare ogni fessura
della porta, mediante abiti (nei limiti del possibile bagnati),
segnalare la propria presenza dalle finestre.
NORME IN CASO DI EMERGENZA ELETTRICA
In caso di black-out:
Il Coordinatore dispone lo stato di pre-allarme e fa avvisare i docenti
presenti nelle classi e nei laboratori.
NORME IN CASO DI EMERGENZA SISMICA
Durante la scossa di terremoto l’obiettivo principale deve essere
quello di proteggersi con ogni mezzo disponibile dalla caduta di
oggetti. La cosa migliore da fare è dunque cercare un punto sicuro
prossimo al luogo ove ci si trova e curare la propria protezione.
Il Coordinatore dell’Emergenza in relazione alla dimensione del
terremoto deve:
 valutare la necessità dell'evacuazione immediata ed
eventualmente dare il segnale di stato di allarme;
 far interrompere immediatamente l’erogazione del gas e
dell'energia elettrica;
 avvertire i responsabili di piano (personale A.T.A. incaricato,
presente al piano) che si tengano pronti ad organizzare
l’evacuazione;
 coordinare tutte le operazioni attinenti.
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I docenti devono:
 Proteggersi, durante il sisma, dalla cadute di oggetti
riparandosi sotto i banchi o in corrispondenza di architravi
individuate;
 mantenersi in contatto con il coordinatore attendendo
disposizioni sull’eventuale evacuazione.
 con l’aiuto di alunni predisposti e, se necessario, supportati
da operatori scolastici, curare la protezione degli alunni
anche temporaneamente inabili o disabili.
Gli studenti devono:
 Qualora ciò sia possibile (dipende dall’entità della scossa),
posizionarsi ordinatamente nelle zone sicure individuate dal
piano di emergenza;
 Proteggersi, durante il sisma, dalla cadute di oggetti
riparandosi sotto i banchi o in corrispondenza di architravi
individuate;
 Nel caso si proceda alla evacuazione seguire le norme
specifiche di evacuazione.
NORME IN CASO DI SEGNALAZIONE DELLA PRESENZA DI UN
OGGETTO SOSPETTO
Chiunque si accorga di un oggetto sospetto o riceva telefonate di
segnalazione: si mantiene lontano dall’oggetto, senza tentare di
identificarlo o di rimuoverlo; avverte il Coordinatore dell’emergenza
che dispone lo stato di allarme.
NORME GENERALI SULLA SICUREZZA IN AULA
Durante la fase di evacuazione l’aspetto fondamentale è trovare tutte
le vie di fuga completamente sgombre, libere da qualsiasi ostacolo.
Al di fuori dell’aula, le vie di fuga e le uscite di emergenza vengono
costantemente verificate dal personale preposto.
All’interno dell’aula le vie di fuga sono di fatto costituite dai corridoi
che si creano fra i banchi e che debbono obbligatoriamente essere
percorsi per poter raggiungere la porta di uscita. Tali corridoi devono
pertanto essere liberi da ostruzioni in ogni momento. Questo
comporta una distribuzione razionale degli zaini a terra, che
dovranno essere disposti in modo tale da lasciare sempre libero un
passaggio. La stessa disposizione dei banchi dovrà inoltre essere
tale da non creare ostacoli nel normale flusso verso la porta
dell’aula.
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5. REGOLAMENTO LABORATORI DI INFORMATICA
NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO NEI LABORATORI E
NELLE POSTAZIONI
Nei laboratori e nelle postazioni è vietato introdurre cibi e/o bevande,
pena l’espulsione immediata.
È severamente vietato, sia agli studenti che ai docenti, installare
software. In caso di dubbi o di scarsa conoscenza del software
rivolgersi al tecnico
È vietato scaricare da internet materiali di qualunque genere non
autorizzati dal docente presente e comunque non riguardanti l’attività
didattica in atto
L’assistente tecnico che rileva comportamenti scorretti informa
l’insegnante responsabile e, se necessario, allontana l’allievo dalla
postazione di lavoro.
I computer sono accessibili a studenti e docenti solo per
accreditamento con una password associata ad un profilo utente che
definisce le operazioni che possono essere eseguite e che permette
di tracciare, se necessario, l’attività svolta.
Al suono della campanella di inizio della ricreazione tutti gli allievi
debbono uscire da aule e laboratori per consumare negli spazi
comune cibo e bevande; sarà cura del docente della terza ora
accertarsene.
ACCESSO DEGLI STUDENTI AI LABORATORI DI INDIRIZZO
È’ assolutamente vietata la presenza degli allievi in qualunque
laboratorio in mancanza di un insegnante responsabile (docente di
Istituto o formatore di Agenzia esterna)
L’accesso ordinario ai laboratori è finalizzato allo svolgimento
dell’attività curricolare ed è regolato da un orario settimanale valido
per tutto l’anno scolastico (se le richieste di occupazione ordinaria
risultano in sovrapposizione di orario si attribuisce priorità alle quelle
maggiormente attinenti alla destinazione dello specifico laboratorio)
L’accesso per attività straordinarie, quali la partecipazione a
concorsi, eventi, ecc, è regolato da un orario valido per la durata
dell’attività che integra quello ordinario. La richiesta di accesso deve
essere presentata con tre giorni di anticipo
Se un docente non può garantire la sua presenza costante durante
l’attività dei suoi allievi deve compilare una lista nominale degli allievi
autorizzati all’uso dei computer indicando anche l’orario di
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occupazione. La lista dovrà essere consegnata all’assistente tecnico
del laboratorio. L’assistente tecnico provvederà ad annotare il
computer assegnato ad ogni allievo, per rendere più probabile
l’attribuzione di responsabilità in caso di problemi imputabili ad un
uso improprio.
ACCESSO DEGLI INSEGNANTI AI LABORATORI DI INDIRIZZO
È consentito agli insegnanti l’accesso solo per la preparazione dell’
attività didattica,
ACCESSO ALLE POSTAZIONI PER ATTIVITÀ GENERICHE
Le attività di ricerca in internet, redazione di testi ecc. per le materie
di carattere generale (Italiano, Inglese, ecc) sono svolte nelle
postazioni dedicate.
I docenti, per lavori non strettamente inerenti l’attività didattica di
indirizzo, utilizzano i computer in Aula Insegnanti. Non è permesso
agli allievi l’uso dei computer dell’Aula Insegnanti.
RICHIESTE E PROCEDURE DI ASSISTENZA
Gli insegnanti che richiedono interventi (manutenzioni, riparazioni,
cambio cartucce, configurazioni, installazioni, allestimenti ecc.)
devono attivare la seguente procedura:
o
ogni richiesta va fatta attraverso un modulo specifico, che
sarà reperibile in ogni laboratorio, sul quale il tecnico
interpellato scriverà la data presunta per l’espletamento della
richiesta.
o
se non sarà possibile esaudire la richiesta entro i termini
previsti l’assistente tecnico è tenuto a segnalare i motivi e ad
indicare le azioni necessarie per raggiungere lo scopo.
o
ordinariamente gli interventi saranno presi in considerazione
in ordine cronologico di presentazione, salvo casi urgenti.
o
i moduli di richiesta sono conservati in un apposito
raccoglitore dove potranno essere consultati liberamente allo
scopo di verificare lo stato della richiesta.
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6. REGOLAMENTO PALESTRE
PREMESSA GENERALE
Prioritaria allo svolgimento dei programmi ed alla pratica delle attività
sportive è l'incolumità e la sicurezza di ogni allievo. Pertanto in
palestra occorre adeguare i propri atti alla collaborazione con gli altri
compagni, con insegnanti e con il personale non docente evitando
comportamenti prepotenti, di rivalità e di rischio. Autodisciplina,
senso di responsabilità (rispetto delle persone e delle cose in
palestra e nello spogliatoio) nonché impegno, serietà e correttezza
sono le linee guida durante lo svolgimento delle lezioni e
nell'esercizio delle attività sportive.
AVVERTENZE SPECIFICHE

Al suono della campana, gli allievi devono riunirsi
rapidamente e raggiungere l’atrio dell’Istituto in maniera
ordinata e in gruppo. Successivamente accompagnati dal
proprio insegnante dovranno salire in corriera tutti insieme.
In egual misura al termine delle lezioni gli allievi potranno
rientrare in sede quando la classe sarà pronta al completo
rispettando le indicazioni dell’insegnante.

Sono ammessi a partecipare alle lezioni di educazione fisica
soltanto gli alunni provvisti dell'attrezzatura idonea (scarpe
da ginnastica pulite e allacciate, pantaloncini e maglietta o
tuta).

Tutte le esercitazioni devono essere eseguite secondo le
indicazioni dell'insegnante utilizzando in maniera corretta le
attrezzature eventualmente necessarie. E' proibito svolgere
esercizi con o senza attrezzi senza aver avuto la necessaria
autorizzazione e assistenza dell'insegnante.

E' severamente vietato correre nei corridoi, alzare la voce,
compiere gesti maneschi, anche se scherzosi, nei confronti
dei compagni. Non verranno ammessi per nessuna ragione
atti scorretti o maleducati perché questi vanno a ledere i
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diritti degli altri e possono provocare infortuni per sé e per gli
altri.

Nelle attività individuali è necessario usare la massima
responsabilità e prudenza nello sforzo; avvisare l'insegnante
quando non ci si sente di fare una esercitazione di qualsiasi
genere dal momento che ogni alunno ha differenti qualità ed
attitudini fisiche.

Nelle attività di squadra è necessario rispettare i
regolamenti, essere responsabili ed evitare il contatto forte e
violento con l'avversario.

Non ci si può allontanare assolutamente dalla lezione senza
prima aver informato l'insegnante e averne avuta
l’autorizzazione.

Bisogna aver cura del materiale utilizzato e del luogo dove si
svolge l'attività. In particolare gli attrezzi e gli spogliatoi non
devono essere danneggiati né sporcati.

Vanno segnalati all'insegnante eventuali impedimenti
temporanei di ordine fisico che andranno annotati sul libretto
personale nello spazio apposito riservato alla materia e
firmato da un genitore. Nei casi di impossibilità prolungata a
svolgere le lezioni pratiche l’allievo dovrà produrre una
certificazione medica specifica secondo le indicazioni date
dalla segreteria della scuola. Nel caso quindi di concessione
dell’esonero dalle lezioni pratiche si procederà alla
valutazione dell’alunno solo teorica previo successivo
accordo con l’insegnante.

Gli eventuali furti devono essere immediatamente segnalati
all'insegnante che a sua volta informerà la presidenza. A tal
proposito si consiglia di non lasciare nello spogliatoio denaro
od oggetti di valore; si ricorda inoltre che l'Istituto non
risponde della mancanza di oggetti personali lasciati negli
spogliatoi o in qualunque altro luogo.
19

In caso di evacuazione della palestra per gravi eventi o
calamità naturali (incendio, terremoto, etc.) bisogna attenersi
scrupolosamente alle norme di sicurezza evitando spintoni,
corse e panico collettivo.
7. REGOLAMENTO BIBLIOTECA
L’attività della biblioteca d’Istituto ha lo scopo di contribuire
all'attuazione del diritto allo studio e all'educazione permanente; è
una struttura rivolta a favorire negli studenti l'interesse per la lettura e
l'acquisizione di una capacità di orientamento nella documentazione
e nell'uso di strumenti bibliografici e multimediali.
Le sue funzioni sono:
o raccogliere e conservare il patrimonio di testi scritti (volumi,
collane, enciclopedie, dizionari, riviste, …) nonché
documenti audio-video su vari supporti elettronici e digitali di
interesse culturale e didattico, acquisito e incrementato
annualmente dalla scuola;
o raccogliere la documentazione dell'attività scolastica
(progetti didattici, produzione degli studenti, ricerche, …)
o mettere a disposizione degli studenti, dei docenti e degli altri
operatori della scuola i materiali conservati, sia in prestito
che in consultazione, per l’attività didattica svolta nella
biblioteca stessa da classi o gruppi o in modo
individualizzato
In relazione a tali funzioni:
o il Responsabile della biblioteca presenta alla Presidenza un
Piano di Lavoro annuale
o un docente incaricato con funzione aggiuntiva collabora con
il Responsabile
PRESTITO E CONSULTAZIONE
Il prestito è regolato nel modo seguente:
o richiesta al Responsabile o al suo collaboratore
o segnalazione nell'apposito registro cartaceo
o durata di 10 giorni, rinnovabile
o è previsto il prestito estivo verso studenti iscritti alla classe
successiva.
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In caso di mancata restituzione la persona che ha avuto in prestito il
volume è tenuta a rifondere il danno attraverso la fornitura di una
copia nuova del volume non restituito (o di volume di valore
equivalente, previo accordo col Responsabile) o il pagamento di una
sanzione (su argomentata indicazione del Responsabile)
La consultazione è regolato nel modo seguente:
o i materiali in consultazione devono essere utilizzati nella
biblioteca
o nel caso in cui la consultazione debba avvenire fuori della
biblioteca, un insegnante deve farsi carico dell'uso ordinato e
della restituzione dei materiali entro l’orario della giornata di
utilizzo
La biblioteca è luogo aperto all'attività didattica per classe o gruppi di
studenti. In tal senso è necessario prenotarne l'uso in base all'orario
di apertura. Nel caso in cui l'attività didattica preveda l’uso di
numerosi materiali e volumi per consultazione e ricerca, occorre
concordare con il Responsabile le modalità di assistenza nella
ricerca documentaria e nella distribuzione dei materiali. Se l'attività è
promossa da un docente della scuola egli sarà il garante dell'uso dei
materiali; se l'attività di ricerca è svolta liberamente dagli studenti,
l'accesso è regolato dal Responsabile che se ne fa garante.
8. USO DEI LOCALI E DELLE ATTREZZATURE DIDATTICHE IN
ORARIO EXTRA SCOLASTICO
Le richieste per l'utilizzo dei locali dell'istituto da parte di studenti o di
soggetti esterni, opportunamente motivate e circostanziate, devono
pervenire in Presidenza almeno 4 giorni lavorativi prima della data di
utilizzo.
Se la richiesta riguarda anche l'uso di attrezzature didattiche è
necessaria la presenza di un docente che controfirmi la richiesta
degli studenti e si renda garante del corretto utilizzo delle
attrezzature stesse.
Se accordata, la concessione varrà esclusivamente per i locali in
essa individuati oltre che per gli ambienti della distribuzione
orizzontale e verticale (atrio, corridoi e scale) necessari al loro
raggiungimento e per il nucleo di servizi igienici più prossimi ai locali
concessi in uso.
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Qualora, in seguito alla concessione dei locali e delle attrezzature, si
rilevassero danni all’arredo e alle suppellettili scolastiche, l'Istituto
esigerà il risarcimento dei danni.
I locali non sono con concessi in uso a: partiti e movimenti politici;
gruppi e che organizzano manifestazioni non coerenti con le
destinazioni educativo-formative proprie della scuola.
Le richieste di concessione dei locali e delle attrezzature da parte di
Enti, Associazioni e Agenzie del territorio dovranno essere
presentate alla Provincia e all'Istituto che invierà l'eventuale
concessione all'Ente richiedente. Per la concessione sarà vincolante
il parere del consiglio di istituto.
9. VADEMECUM USCITE DIDATTICHE E VIAGGI
USCITE DIDATTICHE , VIAGGI DI ISTRUZIONE E SETTIMANE DI
ATTIVITA’ SPORTIVE e AMBIENTALI
Uscite didattiche (in orario curricolare: mostre, monumenti,
conferenze, incontri, …), viaggi di istruzione (in orario
extracurricolare: città d’arte, fiere, convegni, …) e settimane di
attività sportive e ambientali (bianche, verdi, azzurre, campionati,…)
si connotano come occasioni per arricchire le proposte educative e
didattiche in una cornice che favorisce lo sviluppo delle capacità
relazionali e comunicative; in quanto tali vanno vissute dagli studenti
con responsabilità, educazione e rispetto verso le persone e gli
ambienti.
L’inosservanza delle regole del vivere civile comporta l’applicazione
di sanzioni disciplinari sia per i singoli che per la classe.
Uscite didattiche , viaggi di istruzione e settimane di attività sportive
e ambientali non devono costituire motivo di eccessivo aggravio
economico per le famiglie degli studenti.
USCITE DIDATTICHE
Tutte le iniziative, massimo di 5 in un anno scolastico, prevedono la
partecipazione dell’intera classe o gruppi di classi (una o più
squadre) e si realizzano nell’immediato territorio.
Sono organizzate da un insegnante (richiesta alla Presidenza che si
incarica di avvisare il Cdc; comunicazione alle famiglie) 8 giorni
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prima dell’evento; le autorizzazioni dei genitori devono pervenire
all’insegnante referente 4 giorni prima.
L’insegnante referente cura l’attività didattica propedeutica ed entro 8
giorni dallo svolgimento dell’iniziativa presenta alla Presidenza una
relazione sull’attività.
VIAGGI DI ISTRUZIONE E SETTIMANE DI ATTIVITA’ SPORTIVE e
AMBIENTALI
Tutte le iniziative, condensate in un periodo dell’anno scolastico
indicato dal Collegio docenti, prevedono la partecipazione di almeno
il 75% degli allievi della classe e sono organizzate dal Cdc entro il
mese di Dicembre[*].
I docenti interessati (referente e accompagnatori) curano l’attività
didattica propedeutica.
Le autorizzazioni dei genitori devono pervenire all’insegnante
referente 10 giorni prima.
Rapporto classe-caratteristica viaggio di istruzione:
classe
area geografica
Prima/seconda
Triveneto
Terza/quarta
Italia
Quinta
Italia/Estero
durata max.
1 g.
4 gg
6 gg.
Durante il Cdc successivo allo svolgimento del viaggio di istruzione,
l’insegnante referente presenta al Cdc e alla Presidenza una
relazione [*] sulla sua realizzazione.
[*] v. modulistica
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10. CREDITO FORMATIVO
Le attività che configurano i crediti formativi e che concorrono alla
definizione del credito scolastico, sono quelle esterne alla scuola.
Devono essere di rilievo significativo e coerenti con il tipo di corso
cui si riferisce l’Esame di Stato.
Le certificazioni devono essere relative a:
 attività artistiche culturali, esposizioni pubblicazioni…
 attività sportive
 attività di volontariato sociale, di cooperazione
 collaborazione con aziende, studi di progettazione, laboratori
artistici ed artigianali
 partecipazione a stages, corsi in Italia o all’estero
 attività musicali, frequenza scuole di musica
 collaborazione con Enti pubblici o privati
 attività di integrazione curriculare certificata da Enti di formazione
professionale
 competenze linguistiche
la documentazione in originale deve provenire da Enti, associazioni
etc., presso i quali l’allievo ha realizzato le esperienze e deve
contenere una sintetica descrizione delle stesse.
CREDITO SCOLASTICO
La partecipazione alle attività integrative esterne alla Scuola e alle
attività esterne organizzate dalla Scuola non danno luogo
all’acquisizione di crediti formativi, ma concorrono alla definizione del
credito scolastico, cioè al punteggio per l’andamento degli studi che
viene attribuito nello scrutinio finale di ciascun allievo degli ultimi tre
anni.
La certificazione di dette attività è a cura della Scuola soltanto previa
presentazione da parte dello studente della scheda fornita dalla
scuola.
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Regolamento di Istituto