Trimestrale - Dir. resp. Luciano Foglietta - Red. C.so Mazzini, 65 - FORLÌ - tel. 0543/35929 - Reg. Tribunale Forlì n. 568 del 18/3/1980 - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, DCB Forlì
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l’informatore
N° 83 maggio 2010 - NUOVA SERIE
Festa della Mamma
8 e 9 m aggio 2010
SOCIO FONDATORE:
SOCIO FONDATORE:
La vita è fatta di scelte,
ma alcune scelte
fanno la vita
destina il tuo 5x1000
all’
per la lotta contr
contro
o il cancr
cancro
o in Romagna
Il 5x1000
non ti costa
nulla, stai solo
indicando allo Stato
destinare
dove destinare
una parte
delle tue imposte.
Al momento della dichiarazione
dei redditi indica nel riquadro
“sostegno del volontariato e delle altre
organizzazioni non lucrative
di utilità sociale…”PSJVKPJLÄZJHSL
dello IOR: 00893140400.
Indice
✔ Editoriale ............................................................................................................................................pag. 4
✔ Sostenere l’Istituto Oncologico Romagnolo ....................................................................................pag. 5
✔ 8 e 9 Maggio 2010, Festa della Mamma: i giorni, le piazze e le vie delle Azalee .........................pag. 6
✔ Progetto DAY ......................................................................................................................................pag. 8
✔ Scuole per la promozione della salute .............................................................................................pag.10
✔ Il glossario dell’oncologia moderna.................................................................................................pag.12
✔ Lo IOR e i bisogni psicologici dei malati e dei loro familiari..........................................................pag.16
✔ Notte rosa 2010 ..................................................................................................................................pag.19
✔ Dalle Sedi IOR: Cesena .......................................................................................................................pag.20
✔ Dalle Sedi IOR: Faenza .......................................................................................................................pag.21
✔ Dalle Sedi IOR: Forlì ...........................................................................................................................pag.22
✔ Dalle Sedi IOR: Lugo...........................................................................................................................pag.24
✔ Dalle Sedi IOR: Meldola .....................................................................................................................pag.25
✔ Dalle Sedi IOR: Ravenna.....................................................................................................................pag.26
✔ Dalle Sedi IOR: Riccione .....................................................................................................................pag.28
✔ Dalle Sedi IOR: Rimini ........................................................................................................................pag.30
✔ Bomboniere Solidali...........................................................................................................................pag.35
Desideri ricevere informazioni sulle manifestazioni, sui progetti e, in generale,
sulle attività dell’Istituto Oncologico Romagnolo?
RICEVI A CASA LA TUA COPIA DELL’INFORMATORE IOR!
Manda una e-mail con il tuo indirizzo a [email protected]
oppure telefona allo 0543 35929 (Sede IOR di Forlì).
www.ior-forli.it
Le Sedi dell’Istituto Oncologico Romagnolo
forlì: corso mazzini, 65 - tel. 0543 35929 - [email protected]
meldola (c/o IRST): via p. maroncelli, 40 - tel. 0543 739110 - [email protected]
cesena: via uberti, 14/a-c - tel. 0547 24616 - [email protected]
ravenna: via salara, 36/38 - tel. 0544 34299 - [email protected]
faenza: c.so mazzini, 153 - tel. 0546 661505 - [email protected]
lugo: via tellarini, 96 - tel. 0545 32033 - [email protected]
rimini: c.so d’augusto, 213 - tel. 0541 29822 - [email protected]
riccione: piazza matteotti, 5 - tel. 0541 606060 - [email protected]
l’informatore n. 83 maggio 2010
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EDITORIALE
a cura di Giorgio Cruciani
Coordinatore Comitato Medico Scientifico IOR
Cari Amici, nello scrivere questo editoriale per l’Informatore, mi preme sottolineare l’impegno dello
IOR nella lotta contro il cancro. Nel corso del 2009, infatti, il Comitato Medico Scientifico IOR, da me coordinato, ha esaminato 43 nuove proposte per specifici
progetti di Ricerca, tutti altamente innovativi, provenienti dagli Ospedali della Romagna, selezionandone
5, per un finanziamento complessivo di 100.000
euro/anno. Tali progetti sono stati presentati e “premiati” ufficialmente durante il XXIII Convegno annuale dei Volontari IOR, tenutosi a Forlì lo scorso 4 ottobre.
La “Psiconcologia IOR”, coordinata dal prof. Luigi
Grassi e diventata negli ultimi anni un importante ambito di intervento, ha avuto un ulteriore sviluppo nel
2009: alcuni degli Psicologi IOR sono infatti inseriti
nella rete Cure Palliative e Hospice, altri, invece, si occupano dei rapporti con i Volontari nelle diverse Sedi
IOR dislocate sul territorio e nei reparti oncologici
romagnoli, proseguendo, così, il sostanziale supporto
IOR all’Assistenza ai malati oncologici, anche domiciliare, ove possibile.
In particolare, nel 2009 a Lugo è stato inaugurato
l’Hospice ospedaliero “Benedetta Corelli Grappadelli”, nel quale lavorano medici IOR e a Faenza è
stato inaugurato il nuovo Hospice territoriale “Villa
Agnesina”, in cui la responsabilità medica è stata affidata al dott. Luigi Bruno, anch’esso contrattista IOR.
Per quanto riguarda i rapporti con l’Università, nel
2009 lo IOR ha assegnato una borsa di studio per uno
specializzando in Oncologia, che, attualmente, lavora
presso l’Oncologia di Rimini. In tal modo lo IOR permette alle nostre oncologie in Romagna di formare
specializzandi medici, in accordo, nella fattispecie,
con l’Università di Ferrara, garantendo l’aggiornamento e il progressivo inserimento di giovani medici.
Sempre nell’ambito della formazione, lo IOR ha reso
altresì possibile nel corso del 2009 lo svolgimento di
importanti corsi di formazione per medici ed infer-
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n. 83 maggio 2010
l’informatore
mieri, effettuati in collaborazione con il prof. Manuel Katz e la sua equipe, con l’obiettivo di migliorare
gli aspetti relazionali tra equipe sanitarie, malati e familiari.
Anche l’integrazione delle attività scientifiche delle
oncologie romagnole è proseguita, sotto l’egida dell’Istituto Tumori della Romagna (IRST), con riunioni
mensili del Comitato Medico Scientifico IRST, alle quali
il sottoscritto ha sempre partecipato in rappresentanza dello IOR. In ogni riunione sono stati mediamente esaminati circa 10 progetti di ricerca, aperti a
tutte le realtà oncologiche della Romagna e alla cui
realizzazione partecipano attivamente contrattisti
IOR, biologi, medici e data manager.
Credo che tutto questo rappresenti la prova più concreta e tangibile dell’impegno profuso e dei risultati
ottenuti dall’operato dell’Istituto Oncologico Romagnolo, della sua struttura e dei suoi Volontari al fine
di migliorare la qualità del servizio e della cura oncologica in Romagna.
Come si sostiene lo IOR
Per alimentare la complessa attività dell’Istituto e dare un serio impulso alla lotta contro
il cancro, la partecipazione della popolazione Romagnola è fondamentale!
Si può contribuire alla lotta contro il cancro
La trasparenza per lo IOR è un aspetto fondamentale: i
in molti modi:
nostri bilanci, infatti, sono disponibili a chiunque ne faccia
1. con un’offerta in denaro a qualunque titolo
(adesione annuale o in memoria);
2. con lasciti o donazioni;
3. devolvendo i proventi di eventi/manifestazioni;
richiesta.
Per semplicità, riassumiamo con questa semplice
immagine come lo IOR impiega le offerte raccolte
dalla popolazione romagnola:
4. aderendo alle nostre occasioni speciali
20%
(bomboniere, strenne natalizie, ecc.);
5. aderendo alle nostre iniziative dedicate alle aziende;
8%
6. collaborando come Volontario.
72%
Per avere ulteriori informazioni
alla Ricerca,
all’Assistenza e
alle Cure Palliative
è possibile telefonare allo 0543 35929
o consultare il nostro sito www.ior-forli.it.
Come diventare Volontari
L’Istituto Oncologico Romagnolo si regge sulla collaborazione e l’opera di molti Volontari.
Per diventare un Volontario IOR contatta la Sede IOR a te più vicina (Forlì, Cesena, Ravenna,
Faenza, Lugo, Rimini, Riccione o Meldola) o invia una e-mail a [email protected]
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8 e 9 Maggio 2010, Festa della Mamma:
i giorni, le piazze e le vie delle Azalee
L’ 8 e il 9 maggio esprimiamo il nostro affetto alle
mamme di ogni età con le azalee dello IOR.
Ecco dove:
FORLI’: sabato 8 nei centri commerciali di via Balzella, via
Curiel, via Tina Gori e alla Conad Cava di via Conca; sabato 8 e domenica 9 in piazza Saffi, piazzale Giovanni
XXIII, ospedale Pierantoni (padiglione Nuovo Morgagni),
ingresso dei Giardini Pubblici di piazzale della Vittoria;
domenica 9 al Parco Urbano (ingresso di via Pertini); sabato 8 e domenica 9 in piazzale Pieve a San Martino in
Strada; sabato 8 e domenica 9 lungo Viale Roma, davanti
al bar Allangolo; sabato 8 e domenica 9 lungo la via Cervese, presso il distributore Agip;
BERTINORO: sabato 8 e domenica 9 in piazza della Libertà;
CASTROCARO: sabato 8 nel piazzale Conad; sabato 8 e
domenica 9 all’ingresso delle Terme di viale Marconi;
CIVITELLA: domenica 9 in piazza Matteotti;
CUSERCOLI: domenica 9 in Largo Matteotti;
DOVADOLA: venerdì 7 e sabato 8 in piazza della Vittoria;
FIUMANA: sabato 8 in Piazza Pertini;
FORLIMPOPOLI: sabato 8 e domenica 9 in piazza Garibaldi;
GALEATA: sabato 8 e domenica 9 in piazza Gramsci;
TERRA DEL SOLE: sabato 8 e domenica 9 in piazza d’Armi;
MELDOLA: sabato 8 e domenica 9 in piazza Orsini; durante la settimana presso la sede IOR dell’IRST;
ROCCA SAN CASCIANO: sabato 8 e domenica 9 in piazza Garibaldi;
PORTICO: sabato 8 in via Roma presso gli alimentari Roberta Bendoni; sabato 8 e domenica 9 al Ristorante “Al
Vecchio Convento”;
PREDAPPIO: sabato 8 presso Conad Nello e Conad Predappio; sabato 8 e domenica 9 in piazza Garibaldi e in Via
Matteotti 90;
PREMILCUORE: sabato 8 in Piazza dei Caduti e domenica
9 in via Roma;
SANTA SOFIA: sabato 8 e domenica 9 davanti alla parrocchia di Santa Lucia;
SAN PIERO IN BAGNO: sabato 8 e domenica 9 presso i
Giardini Pubblici;
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l’informatore
CESENA: sabato 8 davanti all’Ipercoop Lungosavio, all’Ipermercato Famila di Torre del Moro, al MontefioreConad in zona stadio e all’A&O in Piazza Magnani a San
Mauro; sabato 8 e domenica 9 in Corso Sozzi (angolo Via
Vescovado);
CESENATICO: sabato 8 e domenica 9 in Corso Garibaldi
e in Piazza Costa vicino al grattacielo;
GAMBETTOLA: sabato 8 e domenica 9 alla mostra
scambio in Corso Mazzini;
GATTEO: sabato 8 e domenica 9 nel piazzale della Chiesa;
LONGIANO: sabato 8 e domenica 9 nella piazza del Municipio;
MILANO MARITTIMA: sabato 8 e domenica 9 presso
l’area antistante la rotonda I Maggio;
SAVIGNANO: sabato 8 e domenica 9 in Corso Vendemini;
SAN MAURO PASCOLI: sabato 8 e domenica 9 in Piazza Battaglini;
FAENZA: sabato 8 e domenica 9 in piazza del Popolo;
BRISIGHELLA: sabato 8 e domenica 9 presso la Boutique
La Glicine in Via Fossa, 3;
CASOLA VALSENIO: sabato 8 e domenica 9 in piazza
Oriani;
CASTELBOLOGNESE: sabato 8 e domenica 9 in piazza
Bernardi;
MARRADI: sabato 8 e domenica 9 presso la Confraternita di Misericordia;
MODIGLIANA: sabato 8 e domenica 9 presso la Farmacia Muini in Corso Gairbaldi;
RIOLO TERME: sabato 8 e domenica 9 in corso Matteotti;
SOLAROLO: sabato 8 e domenica 9 in piazza Gonzaga;
TREDOZIO: sabato 8 e domenica 9 presso la Merceria in
via XX Settembre;
LUGO: sabato 8 al parcheggio Ipercoop, alla Crai Pagliuti
e davanti il Supermercato Crai “La Fornace”; sabato 8 e
domenica 9 nel Pavaglione di piazza Martiri;
ALFONSINE: sabato 8 nei piazzali della Coop, della Conad, in piazza Gramsci e in piazza Monti;
BAGNACAVALLO: sabato 8 al Centro Commerciale La Pieve; sabato 8 e domenica 9 in via Mazzini Portico Opere Pie;
BAGNARA: sabato 8 in piazza Marconi;
BARBIANO: sabato 8 in piazza Alberico;
BELRICETTO: sabato 8 al parcheggio vicino a Blu Village Cafè;
BIZZUNO: sabato 8 vicino al Supermercato CRAI;
CONSELICE: sabato 8 e domenica 9 in piazza Foresti;
COTIGNOLA: sabato 8 in piazza Vittorio Emanuele II;
FILO D’ARGENTA: venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 alla
“Sagra del Pesce Azzurro”;
FUSIGNANO: sabato 8 e domenica 9 in piazza Corelli;
GIOVECCA: sabato 8 vicino al Forno;
MASIERA: sabato 8 presso Alimentari Tassinari.
MASSALOMBARDA: sabato 8 al piazzale Coop, al piazzale Conad e a quello Crai; sabato 8 e domenica 9 in piazza Matteotti;
ROSSETTA: sabato 8 vicino al forno;
SANT’AGATA SUL SANTERNO: sabato 8 in piazza Umberto I;
SAN BERNARDINO: sabato 8 in piazza San Bernardino;
SAN LORENZO: sabato 8 in piazza 8 Marzo;
SAN PATRIZIO: sabato 8 in piazza Mameli;
SAN POTITO: sabato 8 vicino al forno;
SANTA MARIA IN FABRIAGO: sabato 8 in piazza Versari;
TRAVERSARA: sabato 8 nel parcheggio della Chiesa;
VILLA SAN MARTINO: sabato 8 nella piazzetta dott.
Montevecchi;
VILLANOVA DI BAGNACAVALLO: sabato 8 in piazza
Martiri;
VOLTANA: sabato 8 in piazza Unità;
RAVENNA: sabato 8 e domenica 9 in Piazza Einaudi e
Piazza XX Settembre; sabato 8 presso Esp Shopping Center e Conad di Via Galilei;
CERVIA: sabato 8 presso la Coop di Piazzale Roma e il
Conad di Via Caduti della Libertà;
MARINA DI RAVENNA: sabato 8 e domenica 9 in Piazza Dora Markus (vicino alla Farmacia);
MEZZANO: sabato 8 presso la Coop di Via Borghi e domenica 9 in Piazza della Repubblica;
PINARELLA DI CERVIA: sabato 8 presso il Conad di Via
Platone;
PUNTA MARINA TERME: sabato 8 e domenica 9 presso la Pasticceria Vela Bianca in Via dell’Ancora, 65;
RUSSI: venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 in Piazza Farini, sabato 8 presso Coop e Conad;
SAN PIETRO IN VINCOLI: venerdì 7 in Via Farini 107 presso il Circolo dei Repubblicani;
SANTO STEFANO: sabato 8 presso Autoscola Emiliani di
Via Cella 425;
SAVARNA: sabato 8 presso la Coop di Via dei Martiri;
RICCIONE: sabato 8 e domenica 9 in Viale Ceccarini angolo via Dante, all’interno del Centro Commerciale Conad Boschetto (tutto sabato e domenica mattina), in corso F.lli Cervi piazzale ex-ACLI;
CATTOLICA: sabato 8 e domenica 9 nel piazzale Nettuno,
CORIANO: sabato 8 e domenica 9 in piazza Don Minzoni;
MISANO ADRIATICO: sabato 8 al Conad Rio Agina; domenica 9 in piazza della Repubblica;
MORCIANO DI ROMAGNA: sabato 8 di fronte al Conad;
SAN GIOVANNI IN MARIGNANO: domenica 9 in piazza Silvagni;
SALUDECIO: domenica 9 in piazza del Beato Amato;
RIMINI: venerdì 7 e sabato 8 al Mercato Coperto e alla
Coop Celle, sabato 8 e domenica 9 in piazza Cavour, in
piazza Tre Martiri e presso l’Arco di Augusto; venerdì 7
e sabato 8 all’Iper “Malatesta”; domenica 9 nel piazzale Fellini;
BELLARIA: sabato 8 e domenica 9 in Via dei Platani;
MIRAMARE: domenica 9 davanti alla chiesa Sacro Cuore di via Marconi;
SAN GIULIANO A MARE: domenica 9 alla darsena;
SANTARCANGELO: venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 in
piazza Ganganelli;
TORRE PEDRERA: sabato 8 e domenica 9 in via San Salvador (Farmacia Lido);
VISERBA: sabato 8 e domenica 9 in piazza Pascoli;
VILLA VERUCCHIO: sabato 8 e domenica 9 in piazza Europa e Via Casale, 60.
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l’informatore
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a che punto siamo
SCUOLE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE
a cura delle dott.sse Gentilini e Monti della Sede IOR di Faenza
L’impegno dell’Istituto Oncologico Romagnolo in attività di educazione e promozione della salute trai i
giovani è attivo da molti anni e ha visto il passaggio
da attività di prevenzione dell’abitudine al fumo ad
attività di promozione del benessere e di corretti stili
di vita rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, al
personale docente e non docente e alle famiglie.
L’obiettivo degli operatori dell’Istituto Oncologico
Romagnolo, che lavorano in collaborazione con le
Aziende USL della Romagna, è quello di progettare
assieme alle scuole interventi e azioni che possano
aumentare la consapevolezza del rischio per la salute
nei giovani e dare sostegno all’azione educativa e di
testimonianza degli adulti. Per raggiungere questi
obiettivi nelle scuole romagnole si stanno diffondendo attività in cui i ragazzi, guidati dai loro insegnanti utilizzano linguaggi diversi (la scrittura, il gioco
di ruolo, il disegno, l’informatica, il laboratorio scientifico) in percorsi che attivano le loro risorse positive
nei confronti di scelte autonome e consapevoli per
l’attuazione di uno stile di vita sano. Inoltre, nelle
scuole secondarie di secondo grado si sta attivando la
partecipazione degli studenti più grandi che scelgono di diventare loro stessi promotori di messaggi di
salute nei confronti dei ragazzi più giovani per raggiungere una maggiore efficacia degli strumenti e dei
linguaggi.
I ragazzi più grandi che volontariamente decidono di
intraprendere questo percorso di formazione realizzano diverse attività in incontri che nella maggior
parte dei casi sono programmati in orario extrascolastico e questo dimostra lì’impegno concreto profuso
per questo progetto.
Ma cosa fa un ragazzo per diventare “tutor” ovvero
testimone e promotore di un corretto stile di vita?
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n. 83 maggio 2010
l’informatore
Gli studenti direttamente coinvolti nel Progetto.
Questo è un esempio di percorso di formazione:
1° incontro
Ai ragazzi viene presentato il progetto, fatto compilare un questionario e consegnata una scheda che
spiega quali sono i compiti del tutor.
Più precisamente:
I tutors sono un gruppo di studenti del terzo e/o del
quarto anno che coordinano e realizzano attività di
accoglienza dedicate alla Educazione alla Salute con
riferimento specifico alla prevenzione dell’abitudine
al fumo a scuola. Le azioni dei tutors sono le seguenti:
conduzione di un percorso interattivo da inserire nei
programmi di accoglienza delle classi prime durante
le prime settimane di scuola; organizzazione di almeno una iniziativa di istituto durante l’anno scolastico da dedicare al tema del tabagismo; raccolta di bisogni e richieste relativi al tabagismo. Assieme ai
ragazzi si riflette sui concetti di benessere e disagio:
queste ultime sono spesso la “molla” che fa scattare
la ricerca di soluzioni veloci per ritrovare il proprio benessere anche attraverso l’utilizzo di sostanze che
possono indurre dipendenza e creare danni alla salute. Ecco alcune delle osservazioni legate alla parola
benessere: sentirsi a proprio agio in famiglia e con
gli amici, star bene con se stessi fisicamente e psicologicamente, poter fare quello che voglio , rispondere ai problemi in modo adeguato, sapersi adattare
ai cambiamenti. Ecco, invece, alcune osservazioni legate alla parola disagio: paura della solitudine
(vuoto, abbandono, malessere, paura, delusione, solitudine) collegati a metafore come cimitero, deserto,
tunnel, abisso, lacrime, canzone, cuore, nodo.
Alcuni dei disegni realizzati dagli studenti
che hanno partecipato al Progetto.
2° incontro: brainstorming sulla parola fumo (odore
sgradevole, tosse, grigio, polmoni, dipendenza, sigarette, malattie, piacere, rilassamento, spreco di denaro, ecc.) e poi sulla parola salute (libertà, benessere, attività fisica, corretto stile di vita, azzurro, ecc.);
attività di analisi immaginativa sul fumo ( viaggio attraverso il corpo umano di un fumatore e di un non
fumatore); si conclude l’incontro con la visione di alcuni filmati delle “Iene” che affrontano il tema delle
polveri sottili e dell’inquinamento negli ambienti confinanti provocato dal fumo di tabacco.
3° incontro: si affrontano gli aspetti più sanitari del
problema tabagismo: cosa c’è nel fumo di tabacco e
come agisce nel corpo umano, quali sono i problemi
di salute, perché è così difficile smettere di fumare cos’è e come si instaura la dipendenza; poi si cerca di rispondere alla domanda”come mai nonostante tutti
questi problemi si inizia e poi si continua a fumare?
In sintesi:
MOTIVI CHE SPINGONO I RAGAZZI A FUMARE
Curiosità, per atteggiarsi, per sentirsi più grandi, per
non sentirsi esclusi, per provare poiché una non fa
male, per noia, per provare cose nuove, per sfogare le
tensioni, per la voglia di sentirsi meglio.
COSA PERDE CHI FUMA
Salute, soldi, bellezza, voce, odore della pelle, amici e
tempo da condividere con loro, padronanza di sé.
PERCHE’ NON SI RIESCE A DIRE DI NO ALLA SIGARETTA OFFERTA DAI COMPAGNI
Paura dell’esclusione, per non sembrare uno sfigato,
per mancanza di carattere, per non doversi allontanare dai compagni.
4° incontro: visita a “Luoghi di Prevenzione”, centro multimediale regionale dedicato alla prevenzione
dei comportamenti a rischio e alla promozione di stili
di vita sani situato a Reggio Emilia con cui l’Istituto
Oncologico Romagnolo collabora.
5° e 6° incontro: vengono realizzati all’inizio dell’anno scolastico successivo e servono per programmare e sperimentare le attività che i tutors scelgono
di realizzare nelle classi prime.
In alcune scuole viene fatto un percorso analogo anche sulla tematica alcol.
A integrazione delle attività che i ragazzi svolgono
nelle classi prime, in molte scuole stiamo proponendo
un laboratorio scientifico in collaborazione con l’insegnante di scienze, dove i ragazzi hanno l’opportunità di approfondire in modo partecipato e concreto
la natura dei componenti del fumo di sigaretta, attraverso alcuni esperimenti (il fumatore meccanico,
l’analizzatore del fumo) che li aiutano a toccare con
mano la presenza dei principali veleni che rendono la
sigaretta così nociva. Inoltre, attraverso diapositive e
filmati si esplicitano i meccanismi della dipendenza da
nicotina a livello cerebrale mostrando come questa sostanza è in grado di alterare il comportamento di alcuni neurotrasmettitori e come da poche sigarette si
possa poi arrivare a fumare molto di più di quanto si
vorrebbe e a non controllare più l’abitudine.
l’informatore n. 83 maggio 2010
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il glossario dell’oncologia moderna
IL GLOSSARIO DELL’ONCOLOGIA MODERNA
a cura del dott. Carlo Naldoni
Siamo lieti di tornare a trattare in questo numero le principali aree dell’Oncologia moderna.
Precisamente oggi parleremo di:
bile di sviluppo di carcinoma mammario (e dell’ovaio
nel caso della positività al BRCA2) in percentuali molto
elevate in questa pur piccola parte della popolazione
femminile.
SCREENING PER LE NEOPLASIE DELLA MAMMELLA
I tumori epiteliali invasivi della mammella (carcinomi)
sono dovuti alla crescita anomala delle cellule di rivestimento della unità terminale dutto-lobulare
(TDLU), che costituiscono il sistema di produzione e
veicolazione del latte materno, della stessa.
Ad oggi non è ancora chiaro il meccanismo cancerogenetico dei tumori mammari, legato comunque in
particolare all’ambiente ormonale che agisce fisiologicamente su queste strutture.
Allo stesso modo non è chiaro nemmeno se il carcinoma della mammella abbia come passaggio obbligato per la sua evoluzione alcune lesioni pre-cancerose, come ad esempio l’iperplasia atipica ed ancora
di più i cosiddetti carcinomi duttali e lobulari in situ.
Oggi si tende a considerarle lesioni a rischio più che
veri e propri carcinomi, cosa che ha portato alla proposta di una nuova denominazione quale LIN (Lobular intraepitelial neoplasia) e DIN (Ductal intraepitelial neoplasia), anche se, sicuramente, una parte
consistente di essi ha queste lesioni come precursori.
La trasformazione in tumore invasivo e l’accrescimento di questo, è un processo molto lungo (storia
naturale del tumore) che di norma impiega molti
anni seguendo mediamente (con le non frequenti eccezioni) le classiche “regole” di accrescimento tipiche
dei carcinomi a tutti i livelli. Su questi tempi di crescita, che comportano una fase preclinica diagnosticabile asintomatica (sojourn time: che comincia da
quando il tumore diventa visibile alla mammografia
e finisce con la comparsa della sintomatologia), si
rendono possibili efficaci interventi di diagnosi precoce (anticipazione diagnostica o lead time), in particolare per il tumori a media e lenta crescita (length
time). Sempre più importante sta diventando la dimostrazione di un pur limitato numero di donne (15% della popolazione femminile) portatrice di caratteristiche anamnestiche familiari e/o di evidenti
alterazioni genetiche (BRCA1 e 2 in particolare) che
caratterizzano un chiaro rischio genetico trasmissi-
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n. 83 maggio 2010
l’informatore
Epidemiologia dei tumori della mammella
In Italia e conseguentemente in Emilia-Romagna i tumori della mammella costituiscono nelle donne la
prima causa sia di mortalità per tumore che di insorgenza di nuovi tumori. Negli uomini invece è da considerarsi un tumore rarissimo, sempre legato a trasmissione genetica.
Nuovi Casi (Incidenza)
In Emilia-Romagna nel 2004 si sono registrati 3.651
nuovi casi di tumore della mammella, ossia 171,1 ogni
100.000 donne residenti. Questi corrispondono al
28,1% di tutti i nuovi casi di tumore nelle donne.
Il 47% dei tumori della mammella è compreso nella
fascia di età 50-69 anni che corrisponde alla fascia di
età coinvolta nel programma di screening.
Le stime per l’Italia, relative all’anno 2002, indicano
un totale di 36.634 nuovi casi l’anno ossia 152 ogni
100.000 donne.
L’incidenza in Emilia-Romagna è aumentata progressivamente dal 1995 al 1998, sia per un maggior ricorso
spontaneo alla diagnosi precoce da parte delle donne,
ma soprattutto per effetto dell’attivazione del programma di screening mammografico di popolazione
avvenuto in quel periodo. Dal 1998 al 2004 si osserva
un trend in lieve diminuzione, probabile effetto dell’anticipazione diagnostica provocata dai primi anni di
screening.
Ulteriori dati epidemiologici riguardanti i tumori della
mammella sono disponibili consultando il seuente link:
Contributi n. 46 “I tumori in Emilia-Romagna - 3”
http://www.registri-tumori.it/
Prevalenza
Si stima che al primo gennaio 2005 il numero di donne
viventi in Emilia-Romagna che hanno avuto nei 10
anni precedenti una diagnosi di tumore della mammella sia di 26.243, corrispondente a 1,3 ogni 100
donne residenti.
Sopravvivenza
La sopravvivenza a 5 anni, già attestata su buoni livelli, è migliorata ulteriormente, tanto che i dati più
recenti indicano che in Emilia-Romagna è passata
dall’83 all’88%, che significa che 88 donne con tumore
della mammella su 100 sono vive dopo 5 anni. Questo
risultato è tra i migliori a livello europeo. La media italiana è dell’ 83%.
Mortalità
In Emilia-Romagna nel 2004 sono decedute complessivamente 6.115 donne per tumore; di queste, 991 (il
16,2%) per tumore della mammella. La mortalità regionale mostra una riduzione media annua dal 1995
al 2004 di 1,27% In Italia nel 2002 sono decedute
11.251 donne per tumore della mammella, il 17% di
tutti i decessi per tumore. Per quanto riguarda il tasso
standardizzato di mortalità (alla popolazione europea) per l’Emilia-Romagna ammonta a 26,2 per
100.000 abitanti nel 2004, mentre a livello nazionale
si osserva, per l’anno 2002, un tasso pari a 24,8 per
100.000 abitanti.
I fattori di rischio dei tumori della mammella
a) Stili di vita
Diversi studi epidemiologici e sperimentali (per esempio gli studi Diana promossi dal Prof. Franco Berrino)
hanno dimostrato che esistono fattori ambientali (in
particolare relativi allo stile di vita ed all’alimentazione) che si associano ad un aumentato rischio di
cancro della mammella. Tra i fattori dietetici, i più documentati sono: l’eccessiva assunzione di grassi animali, di carni rosse e una dieta ipercalorica con zuccheri e carboidrati raffinati oppure la carenza di frutta
e verdura fresca e cereali. Conseguentemente anche
il sovrappeso si associa ad un aumento del rischio,
mentre l’attività fisica svolge un ruolo protettivo.
Un’alimentazione ricca di vegetali, frutta, fibre, cereali ed alimenti integrali sembra al contrario associarsi ad un minore rischio di cancro mammario. In sostanza anche per il cancro mammario valgono le
indicazioni già utili alla riduzione del rischio cardiovascolare: dieta ipocalorica, ricca di vegetali e fibre e
una regolare attività fisica.
b) Fattori ormonali
Per quanto riguarda il carcinoma mammario fondamentale è l’ambiente ormonale (equilibrio estro-progestinico e ruolo degli androgeni), con tutte le influenze interne ed esterne cui può essere sottoposto,
in cui il tessuto ghiandolare mammario è immerso, a
determinare, favorire od ostacolare, la possibilità o
meno che si inneschino meccanismi cancerogenetici
come menarca precoce, menopausa tardiva, prima
gravidanza dopo i 30 anni, nulliparità, terapia ormonale sostitutiva prolungata in menopausa ecc. o protettivi come pluriparità, età precoce al primo figlio ecc.
c) Fattori ereditari
Indipendentemente dai fattori ambientali è possibile
ereditare il rischio di ammalarsi di cancro della mammella come già accennato in precedenza: Se nella fa-
l’informatore n. 83 maggio 2010
13
miglia di origine si sono manifestati precedentemente
carcinomi mammari in uno o più parenti più stretti (in
genere di primo grado: madre, padre, fratello e sorella o anche di secondo grado in combinazioni diverse fra loro inquadrate dai vari protocolli di identificazione del rischio individuale e/o familiare in uso
come p. es. il NICE) ,ciò predispone ad un maggior rischio di sviluppo nei familiari a loro volta di carcinomi
mammari (rischio sporadico o intermedio da 2 a 3
volte superiore rispetto alla popolazione normale che
interessa circa il 10-15% della stessa). Tale riscontro
comporta la necessità di eseguire controlli periodici
mammografici (e clinico-strumentali in caso di seni
densi) a cominciare dai quarant’anni, nell’ambito dei
programmi di screening in atto. Altra cosa è il riscontro di un rischio a trasmissione francamente ereditaria, genetica o sospetto di esserlo sia sulla base degli
evidenti criteri che determinano il rischio ereditario
che soprattutto del riscontro di alterazioni genetiche
vere e proprie quali il BRCA1 e 2 (che complessivamente interessano l’1-5% della popolazione femminile). La loro identificazione consente di attuare adeguati provvedimenti di prevenzione e sorveglianza
periodica, a partire dall’età giovanile.
d) Età
Fra i fattori non ereditari è importante l’età: l’incidenza è circa 6 volte superiore tra le persone di 60-64
anni rispetto a quelle di 20-44 anni ed è ulteriormente crescente con essa.
Lo screening
Le neoplasie della mammella sono i primi tumori nei
quali, fin dagli anni ’70 in particolare negli Stati Uniti
e dagli anni ‘80 nel Nord Europa, è stato dimostrato
efficace l’intervento di diagnosi precoce nella riduzione della mortalità per queste forme neoplastiche
a livello di popolazione, se sottoposta a mammografia periodica in certe fasce di età e nell’ambito di interventi di screening di popolazione organizzati. Lo
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n. 83 maggio 2010
l’informatore
screening mammografico risponde alle regole generali che sono alla base di questi interventi di popolazione, di sanità pubblica che in breve sono: ripetibilità
del test, sua affidabilità diagnostica, innocuità, scarsa
invasività, costi contenuti, protocolli di intervento
condivisi, integrazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, monitoraggio continuo degli indicatori di
qualità, di efficienza ed efficacia. Naturalmente l’ introduzione del programma di screening a livello dei
Livelli Essenziali di Assistenza per tutta la popolazione interessata è derivata, come negli altri casi (collo
dell’utero e colon-retto), da una chiara ed inequivocabile dimostrazione di efficacia appunto in termini di
diminuzione della mortalità specifica. Tale dimostrazione ha spinto l’Unione Europea nel Dicembre 2003
ad approvare un documento che vincola i paesi membri ad attivare sul proprio territorio programmi organizzati di popolazione di screening mammografico biennale (oltre che per il collo dell’utero
mediante pap-test triennale ed il colon-retto mediante ricerca del sangue occulto nelle feci biennale)
nelle classi di età 50-69 anni sino a copertura totale
della popolazione bersaglio.
DIAGNOSI PRECOCE E SCREENING MAMMOGRAFICO
La sequenza diagnostica e il programma di
screening mammografico
Sulla scorta dei presupposti sopra menzionati e dell’evidenza scientifica un programma di screening organizzato per la diagnosi precoce delle neoplasie
della mammella si articola nelle seguenti fasi:
A tutte le donne della popolazione interessata di età
compresa fra i 50 ed i 69 anni viene proposto ogni due
anni l’esecuzione di una mammografia mediante invito attivo con lettera personale contenente un appuntamento prefissato.
Le donne con mammografia dubbia o sospetta vengono immediatamente richiamate per eseguire ulteriori approfondimenti diagnostici (visita senologica,
ecografia, ago-aspirato/micro biopsia sotto guida stereotassica ed, in casi ben selezionati secondo precisi
parametri, Risonanza magnetica nucleare).
Se l’esame istologico risulta negativo per neoplasia
maligna la paziente verrà sottoposta o a controlli
ravvicinati secondo protocolli condivisi ed esplicitati
oppure verrà riinserita nel normale ritmo biennale
mammografico da screening.
Se l’esame istologico risulta positivo per neoplasia la
paziente viene avviata immediatamente al trattamento a cominciare da quello chirurgico.
Le
o- donne con rischio intermedio familiare per
e
n
plasia della mammella vengono invitate a sottoporsi
a mammografia annuale a partire dai 40 anni e fino
ai 49, poi biennali fino all’età massima prevista.
Le donne con accertato rischio genetico devono essere avviate a centri hub specializzati di genetica, essere correttamente informate del livello di rischio ed
essere sottoposte ad accurato counseling genetico. A
ciò dovra’ seguire la proposta di inserimento in stretti
programmi di controllo periodico ad hoc a cominciare dall’ età giovanile (25 anni in genere) oppure degli interventi profilattici (chirurgici in particolare) che
consentano una drastica riduzione del rischio di sviluppare un tumore della mammella.
Al momento è d’attualità il dibattito sulla possibilità
di allargare le fasce di età per quanto riguarda l’attivazione del programma di screening mammografico
includendo le donne fra i 45 ed i 49 anni cui proporre
una mammografia annuale e le donne dai 70 ai 74
anni cui proporre la prosecuzione della mammografia da screening biennale. Il problema si pone a seguito della dimostrata evidenza scientifica di un beneficio in termini di riduzione della mortalità del
10-15% in particolare nella fascia di età più giovane
ed a seguito di un evidente allungamento dell’età media della vita delle donne per quanto riguarda la fascia di età più avanzata.
Il programma di screening mammografico in
Italia ed in Regione Emilia-Romagna
Alla luce di queste evidenze dal primo Gennaio 2010
la Regione Emilia-Romagna ha deciso di allargare l’intervento di screening offrendo attivamente la mammografia secondo quanto indicato anche alle donne
nelle fasce di età sopraddette. Complessivamente a
questo punto l’intervento interessa circa 850.000
donne residenti e domiciliate nella nostra regione.
Ricordiamo che il programma di screening mammografico nella Regione Emilia-Romagna (assieme allo
screening dei tumori del collo dell’utero mediante
pap-test triennale nelle donne, 1.300.000, fra i 25 ed
i 64 anni mentre lo screening dei tumori del colonretto è iniziato nel 2005, interessa circa un milione di
persone, fra uomini e donne, della fascia di età 50-69
anni e propone l’esecuzione dell’esame per la ricerca
del sangue occulto nelle feci ogni 2 anni) è iniziato nel
1996, copre già oggi da molti anni tutta la popolazione bersaglio ed è giunto al settimo round organizzato di screening.
Ad oggi il programma di screening mammografico in
atto in Regione Emilia-Romagna ha consentito, a
tutto il 2008, la diagnosi di 11.500 tumori identificati,
di cui 8.300 (72%) in fase precoce.
Lo studio IMPATTO (Eugenio Paci et al), che a livello
nazionale verifica i risultati in termini di salute, di efficacia di questo intervento, nelle aree geografiche
coperte da Registri Tumori di popolazione e contemporanea presenza del programma di screening mammografico, ha dimostrato già oggi la riduzione del rischio di morire per tumore della mammella nelle
donne che eseguono regolarmente la mammografia
biennale nell’ambito del programma della Regione
Emilia-Romagna, del 56% (contro il 50% nazionale)
Il fatto che attraverso questo iter si possano precocemente diagnosticare neoplasie maligne ed inoltre attuare un tempestivo intervento chirurgico, nella stragrande maggioranza dei casi (oltre il 70%) di tipo
conservativo e non demolitivo (a causa delle ridotte
dimensioni dei tumori diagnosticati), è certamente
garanzia di elevata qualità degli interventi in atto,
presupposto fondamentale per la massima garanzia
di aumentate possibilità di guarigione.
Ulteriori informazioni sullo screening mammografico
regionale potranno essere ricavate dal sito screening
regionale:
www.saluter.it/screening_femminili
oppure, per i dati nazionali, sul sito
www.osservatorionazionalescreening.it
l’informatore n. 83 maggio 2010
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LO IOR E I BISOGNI PSICOLOGICI DEI MALATI
E DEI LORO FAMILIARI
a cura del Gruppo di Lavoro in Psiconcologia - IOR
Dalla metà degli anni ’80 lo IOR ha promosso progetti
di ricerca in ambito psiconcologico e dalla fine degli
anni ’80 ha sviluppato programmi specifici di formazione psicologica del Volontariato IOR e di assistenza
specialistica per i pazienti e i familiari.
Tale attività si è modificata e profondamente ampliata e incrementata negli ultimi anni fino alla necessità di costituire il Gruppo di Lavoro in Psiconcologia dello IOR come strumento per una maggiore
integrazione tra le diverse attività svolte nell’Area
Vasta della Romagna a questo proposito.
Il Gruppo di Lavoro è formato da figure professionali
specialistiche (psicologi e psichiatri con formazione
psicoterapeutica) che operano nelle diverse realtà assistenziali (reparti di oncologia, day-hospital e ambulatori oncologici, hospice, assistenza domiciliare) e
nelle sedi IOR dell’Area Vasta della Romagna, come riportato regolarmente nei numeri precedenti dell’Informatore.
Tra le recenti iniziative del Gruppo di Lavoro vi è lo sviluppo di una serie di opuscoli e libretti informativi ed
educazionali rivolti sia alla popolazione sia alle persone ammalate di tumore e ai loro familiari.
Vivere la malattia oncologica:
Capire per Affrontare
Il primo libretto, Vivere la malattia oncologica –
Capire per Affrontare, uscito in occasione del festeggiamento del trentennale IOR, ha lo scopo di rendere più chiari i concetti della psiconcologia, di spiegare le principali emozioni e le risposte psicologiche
della persona ammalata e della famiglia, con qualche
indicazione di merito, facilitando il dialogo su queste
importanti tematiche. È un diritto di ogni persona
ammalata e dei suoi familiari poter accedere a servizi
globali di cura oncologica, in cui la dimensione psicologica ha una sua valenza espressa in maniera completa. Come ci indica l’Organizzazione Mondiale della
Sanità Non esiste infatti salute senza salute mentale.
Il libretto è in forma di domande quali, Cosa si prova
sul piano emotivo? Quando le emozioni possono essere “spia” di un vero e proprio disagio emotivo? A
queste domande il Gruppo di Lavoro cerca di da risposte semplici e di chiarire alcuni punti, come esemplificati nei riquadri (vedi riquadro 1 e 2).
16
n. 83 maggio 2010
l’informatore
E la Famiglia?
Uno spazio importante del libretto è dedicato alla famiglia e alle risposte emotive che questa può provare
di fronte alla malattia ed al dolore di qualcuno che si
ama. Anche in questo caso, attraverso domande quali
Anche la famiglia può provare un disagio emotivo?
Come si può affrontare la malattia con i figli? il
Gruppo di Lavoro cerca di dare risposte semplici ed indicazioni, specificando come possa essere molto normale vivere sentimenti di profonda tristezza, rabbia,
paura o disperazione che si manifestano talvolta attraverso atteggiamenti di iperprotettività o rifiuto
della realtà e come, in verità, sia utile confrontarsi reciprocamente, condividendo e ascoltando attentamente i bisogni che ognuno esprime rispetto alla
nuova condizione.
Poiché essere un genitore ammalato comporta spesso
il dovere affrontare la malattia con i figli, uno spazio
specifico è dedicato al dialogo tra genitori e figli. Viene
spiegato come frequentemente sia facile assumere un
duplice atteggiamento in cui da un lato si tenta di
proteggere se stessi, mentre dall’altro, si cerca di tutelare i figli da una realtà che si percepisce come troppo
sconvolgente per loro. A questo punto le indicazioni
dello psioncologo sono che condividere con i figli
quanto si sta vivendo usando un linguaggio adatto all’età, sarà probabilmente fonte di tristezza, ma questa
apertura permetterà loro di sentirsi meno soli.
La consulenza e gli interventi psiconcologici
Infine qualche chiarimento viene dato per rispndere
alle domande Cos’è la Psiconcologia? In che cosa consiste l’intervento psiconcologico e come si realizza?
Viene spiegato come, accanto ad una dimensione
prettamente medico chirurgica assistenziale sia fondamentale tenere conto anche degli aspetti e dei bisogni emozionali. È di questo che la Psiconcologia si
occupa mettendo al centro la persona in modo glo-
bale in tutte le sue dimensioni psicologiche, sociali e
spirituali.
L’intervento psiconcologico ha l’obiettivo principale
di migliorare la qualità di vita del malato e della sua famiglia favorendo l’adattamento ai cambiamenti che la
malattia neoplastica comporta. Gli strumenti specialistici che la psiocnoclogia mette in campo sono colloqui
individuali, di coppia, della famiglia o di gruppo, terapie di rilassamento, terapia farmacologica quando necessaria, in un’ottica di individualizzare al meglio il
trattamento psicologico a seconda delle specifiche necessità e degli specifici bisogni della persona.
Il libretto, oltre ad essere diffuso nelle sedi IOR, è interamente scaricabile da Internet dal sito IOR
www.ior-forli.it dove sono disponibili molte atre informazioni nonché la brochure del Gruppo di Lavoro
in Psiconcologia (quali sono le attività, dove possibile
reperire nelle diverse sedi), riassunte nel riquadro 3.
Il sito dello IOR, peraltro completamente aggiornato,
ha inserito specifiche parti dedicate alla Psiconcologia.
Vengono inoltre forniti gli indirizzi web dove trovare
altri importanti e utili informazioni, come sintetizzato
nel riquadro 4.
riquadro 1
riquadro 3
Le reazioni emotive
Ammalarsi di tumore comporta, fin dalla diagnosi, una molteplicità di reazioni che, almeno
inizialmente, possono essere simili a quelle di un
vero e proprio shock. Pertanto è possibile provare
forti emozioni quali disorientamento, angoscia e
rabbia, parallelamente a vissuti di incredulità, impotenza e senso di colpa.
“Cosa mi succederà? Riuscirò a tornare quello di
prima? Riuscirò ad affrontare le cure? Il mio fisico
reggerà? Come cambierà il mio aspetto? Come e
cosa potrò dire ai miei cari di quanto mi sta accadendo? Potrò tornare al lavoro? E quando? …”.
Questi vissuti possono considerarsi normali e comprensibili, come reazioni di adattamento al
“trauma” conseguente alla diagnosi.
riquadro 2
Le risposte emotive
che necessitano di aiuto
Se queste emozioni sono particolarmente intense tanto da disturbare molto o impedire la
tua quotidianità, se le preoccupazioni legate alla
malattia “invadono” prepotentemente la giornata e se perdurano nel tempo per diverse settimane, siamo di fronte ad una condizione di disagio emotivo. Può essere utile a questo punti
avvalersi di una consulenza psiconcologica.
Un messaggio forte che viene lanciato in tal senso è
che chiedere un aiuto specifico indica consapevolezza delle proprie difficoltà e il coraggio di
cercare di affrontarle costruttivamente. Non è
quindi fonte di vergogna o prova di debolezza e incapacità rivolgersi allo psiconcologo, ma indicatore di
una volontà di prendere in mano le redini della propria esistenza per trasformare la minaccia causata
dalla malattia in una occasione di crescita.
Aree di Attività del Gruppo di Lavoro
in Psiconcologia
Prevenzione: interventi psicologici nelle campagne di prevenzione (promozione su corretti stili di vita, programmi di sensibilizzazione nelle
scuole su tabacco, alcol, corretta alimentazione,
disassuefazione da fumo di tabacco) consulenza
psicologica in ambito genetico;
Attività Clinica: supporto ed intervento psicologico ai pazienti ed ai loro familiari durante le fasi
della malattia oncologica; gruppi di sostegno per
pazienti e familiari (tra donne operate al seno,
gruppi per familiari in lutto);
Formazione: selezione, formazione e supervisione dei Volontari IOR; formazione e supervisione
degli Operatori Sanitari; funzione di Tutor per Psicologi e Specializzandi in Psicoterapia;
Ricerca: adesione e partecipazione a progetti di
ricerca a carattere locale, nazionale ed internazionale sulla psiconcologia e sulle implicazioni psicologiche delle malattie neoplastiche.
riquadro 4
Utili informazioni
Siti Web
Società Italiana di Psico-Oncologia (SIPO)
www.siponazionale.it (di cui IOR è membro)
Fondazione AIOM www.fondazioneaiom.it
Associazione Italiana Malati di Cancro
www.aimac.it
Corriere della Sera – Sportello Cancro
www.corriere.it/salute/sportello/cancro/
Corriere TV – Video Informativi del Corriere
della Sera
http://video.corriere.it (cerca psiconcologia)
Libri consigliati
Costantini A. Grassi L. Biondi M.: Psicologia e tumori: una guida per reagire (100 domande e
100 risposte). Il Pensiero Scientifico, Roma 1998
l’informatore n. 83 maggio 2010
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www.ior-forli.it
online la nuova versione
del sito internet dello IOR!
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Notte Rosa 2010
La presenza dello IOR si estende sulla riviera
L’edizione 2010 della “Notte Rosa” sarà caratterizzata da cambiamenti ed innovazioni, nel quadro più
generale del rinnovamento della festa che vedrà svolgesi quest’anno la sua quinta edizione.
La novità principale sarà la concentrazione del clou
degli eventi nella notte di venerdì (2 luglio) invece
che di sabato, con la conseguente trasformazione
della classica Notte Rosa in un vero e proprio week
end rosa.
In occasione inoltre del 60° anniversario del film “La
Dolce Vita” di Fellini, gli organizzatori dell’evento
hanno deciso inoltre di ispirarsi proprio al film del
grande regista riminese per rinnovare la Notte Rosa,
che nella sua edizione 2010 vedrà allestimenti a tema
e un’ispirazione appunto felliniana.
Dalla sua prima edizione nel 2006, la Notte Rosa,
giustamente rinominato ormai il “Capodanno dell’estate”, ha visto crescere esponenzialmente il suo
successo con migliaia e migliaia di persone provenienti da tutta Italia e una risonanza mediatica senza
precedenti che ha varcato i confini nazionali.
Questo crescente successo si è riflettuto, nel volgere
degli anni, anche nel’impegno, nella presenza e nei
risultati che l’Istituto Oncologico Romagnolo ha saputo mettere in campo fino ad oggi.
Se infatti, si è partiti con piccoli stand che distribuivano in cambio di offerte palloncini colorati soltanto
nei territori di Rimini e di Riccione, si è passati successivamente a poter offrire palloni e magliette rosa
con il logo dell’evento, e ad allargare il numero delle
sedi IOR ivi impegnate, coinvolgendo Cesena e Ravenna.
Un ringraziamento doveroso deve essere speso per le
istituzioni che, con spirito solidaristico e grande collaborazione, hanno concesso l’uso gratuito del logo
“La Notte Rosa”, trasformando così la Notte Rosa in
un evento insieme ludico e di forte solidarietà.
Ma il ringraziamento più grande va a tutti i Volontari
IOR, delle varie sedi, coinvolti che partecipano all’evento nonostante gli orari non consueti!
l’informatore n. 83 maggio 2010
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Dalle Sedi IOR: CESENA
L’HIPPOGROUP CESENATE
CONTINUA A SOSTENERE LO IOR
La Sede IOR di Cesena desidera ringraziare sentitamente il Consiglio di Amministrazione della Hippogroup Cesenate S.p.A. che, anche quest’anno, ha donato la generosa cifra di 4.000 euro a sostegno dei progetti e delle iniziative dell’Istituto Oncologico Romagnolo.
Un grazie di cuore ad una delle realtà più sensibili e
solidali nel cesenate!
La generosità dei passanti in Piazza Duomo a Cesena
e in Corso Garibaldi a Cesenatico, anche quest’anno,
ha permesso di realizzare un incasso di oltre 2.000 euro.
Come ogni anno i Volontari della Sede IOR di Cesena
si sono impegnati nei consueti mercatini natalizi. Quest’anno eravamo presenti nell’atrio dell’Ospedale Bufalini e nella piazza del Duomo di Cesena, per la consueta distribuzione di vischio. Le due iniziative, hanno così reso possibile un incasso di quasi 2.500 euro.
La giornata, a cui hanno partecipato anche la musicoterapista e i Volontari, è stata molto gradita da pazienti e parenti.
Cogliamo l’occasione per pubblicare su queste pagine una fotografia relativa alla Festa di Carnevale organizzata dallo staff medico dell’Hospice di Savignano.
I mercatini natalizi allestiti nell’atrio
dell’Ospedale Bufalini.
Il 7 e 8 marzo scorsi, come da tradizione, i Volontari
IOR di Cesena e Cesenatico si son dati appuntamento
per festeggiare la Festa della Donna con la consueta distribuzione di mimosa.
La distribuzione di mimosa in centro a Cesena.
20
n. 83 maggio 2010
l’informatore
La Festa di Carnevale organizzata presso l’Hospice di Savignano.
Dalle Sedi IOR: FAENZA
UNA PASQUA RICCA DI INIZIATIVE
Faenza
Quest’anno anche a Faenza, in occasione della Santa
Pasqua, i Volontari IOR sono stati presenti in Piazza del
Popolo dal 25 al 28 marzo e il 3 aprile per distribuire
le tipiche uova pasquali al cioccolato, raccogliendo
la considerevole cifra di 2.400 euro.
Novità di quest’anno sono state le uova di ceramica, realizzate per l’occasione dalla Bottega d’Arte Ceramica “L’Odissea” di Faenza, le cui confezioni sono
state gentilmente donate dalla ditta Fustelle Picchetti di Solarolo. La distribuzione di queste ultime,
invece, ha portato un incasso di oltre 1.400 euro.
Le uova di ceramica realizzate dalla Bottega d’Arte Ceramica
“L’Odissea” di Faenza.
Marradi-Tredozio
A Marradi, il 27, il 28 marzo e il 3 aprile, presso la Confraternita della Misericordia, è stato questo il secondo anno consecutivo in cui i Volontari sono stati presenti con le uova di cioccolato e con quelle di ceramica,
permettendo un incasso globale di quasi 700 euro.
A Tredozio, invece, dove i nostri instancabili Volontari
erano presenti per il terzo anno consecutivo, sono stati raccolti oltre 600 euro.
Granarolo
E’ giunta alla 28° edizione la Festa Paesana di
“Ambiente e Caccia” di Granarolo Faentino, svoltasi quest’anno dall’11 al 16 novembre.
Organizzata dall’Associazione “Starinsieme”, ben
2.000 euro sono stati devoluti al nostro Istituto. Desideriamo pertanto ringraziare sentitamente l’Associazione per la fedeltà e fiducia dimostrata in tutti questi anni nei confronti dello IOR e delle sue attività istituzionali.
Nuova Iniziativa
Lo IOR di Faenza, in collaborazione con il punto IOR
di Solarolo (Edicola Barbara) ed il Sig. Fosco Beltrani,
in occasione della Festa dell’Ascensione in programma da giovedì 13 a lunedì 17 maggio, allestirà con
i suoi instancabili Volontari un Mercatino con oggetti di vario genere da loro stessi raccolti presso artigiani,
commercianti e privati di Faenza, Solarolo e comprensorio, che hanno deciso di donarcli allo IOR a titolo gratuito.
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Dalle Sedi IOR: FORLÌ
TUTTI INSIEME PER UN UNICO OBIETTIVO !
La Pasqua si è appena conclusa….e gia pensiamo alla
prossima Festa della Mamma!
In attesa di ritrovarci di nuovo tutti insieme per questo
importante momento, uno dei più significativi dell’anno
per il nostro Istituto, Vi riepiloghiamo i risultati ottenuti
con successo GRAZIE al costante, gratuito e generoso impegno di tutti i nostri Volontari, nessuno escluso, per il passato Natale ( di seguito indicato in dettaglio) e per la Pasqua appena trascorsa.
La Raccolta Fondi del periodo pasquale con le nostre
“UOVA Solidali” ha confermato la grande partecipazione e solidarietà di tutta la nostra provincia, con la
distribuzione di quasi 800 buonissime uova insieme ad
altrettante coloratissime piantine fiorite, gentilmente
offerte dalla ditta Baldi Piante dei Fratelli Baldi di
Solarolo (RA), che nell’occasione ringraziamo ancora
di cuore!
Ecco nel dettaglio i nostri ottimi risultati:
Raccolta Fondi Natale 2009:
€
Forlì
12.968
€
Galeata
2.750
€
Premilcuore
533
€
2.096
Predappio
€
Forlimpopoli
914
€
Castrocaro
1.118
€
Dovadola
188
€
Rocca
440
€
Portico
127
€
1.510
San Piero
€
Verghereto
790
€
San Mauro
1.240
per un totale di euro 24.674
Un ringraziamento al costante e continuativo sostegno
negli anni da parte del Gruppo del Fuoco di Terra del
Sole che, sempre in occasione del Natale 2009, ha raccolto e donato allo IOR la somma di 600 euro e all’Associazione NEW DANCE CLUB di San Martino in Strada, che con altrettanta passione continua a devolvere
al nostro Istituto il ricavato delle loro belle iniziative.
Raccolta Fondi Pasqua 2010
€
Forlì
5.294
€
Meldola
1.249
€
620
IRST
€
San Piero in Bagno e Bagno R.
1.822
€
Forlimpopoli
525
per un totale di euro 9.510
Il Mondo degli Altri
Lo scorso 4 marzo presso la sala conferenze del Villaggio Mafalda a Forlì è stato presentato il diario racconto di Patrizia Bagnolini, nel quale l’autrice affronta il
tema del vivere la vita fino in fondo, con grande carattere, forza e coraggio, sempre e comunque, anche
durante la malattia oncologica, che lei in prima persona ha vissuto e ci racconta.
L’autrice indica la strada da seguire quando improvvisamente ciò che accade sempre agli “altri” accade a noi
…(nel suo caso un cancro al seno) e come durante la malattia possiamo e dobbiamo continuare a seguire la luce
con grande coraggio anche quando intorno a noi vediamo solo il buio…
Hanno partecipato alla riuscitissima serata, insieme all’autrice stessa, la Compagnia Malocchi e Profumi con
suggestive performance di lettura, il dott. Alberto Ravaioli, il dott. Domenico Samorani, il dott. Massimo Sbrana, il sig. Marco Viroli, Coordinatore degli interventi, e,
Franco Marzo in rappresentanza dei nostri Volontari,
per raccontare agli intervenuti la “storia” dello IOR.
Da segnalare la semplicità e la bellezza dell’aspetto più
umano degli intervenuti emerso durante la serata….sia
i medici che i pazienti sono, prima di tutto, persone che
rispettano profondamente e amano la vita fino in
fondo!
Grazie per tutte le emozioni che in questa occasione ci
avete trasmesso!
Lo stand IOR in Piazza Saffi.
22
n. 83 maggio 2010
l’informatore
Un abbraccio e un ringraziamento speciale a Patrizia,
al Suo entusiasmo verso la vita, che con questo diario
ci ha regalato, e per tutto quello che ha fatto per lo IOR!
La vita è fatta di scelte, ma alcune scelte fanno la
vita…
Quest’anno il nostro Istituto ha scelto di impegnarsi nella campagna informativa sulla possibilità di destinare il
proprio 5 x mille ad organizzazioni socialmente meritorie
in occasione della prossima denuncia dei redditi.
Desideriamo ringraziare di cuore tutte le persone, le
aziende, le attività commerciali, ecc..che hanno scelto
di sostenerci, offrendo ampia disponibilità per esporre e divulgare il nostro materiale informativo.
In tantissimi hanno scelto di sostenere con noi questa
campagna con grande entusiasmo per invitare sempre
più persone a scegliere lo IOR; questa è per noi una grande soddisfazione e un importante sostegno per svolgere
con sempre più passione il nostro lavoro!
GRAZIE a tutti coloro che hanno scelto, come noi,
la Vita!
Predappio Insieme per la Speranza
E’ ritornato, per il settimo anno consecutivo, lo spettacolo di beneficenza “Predappio Insieme per la Speranza” organizzato dai Volontari del Punto IOR di Predappio.
Lo scorso 26 marzo, infatti, presso il Teatro Comunale,
con il patrocinio del Comune di Predappio, è andata
in scena una serata all’insegna del talento, del divertimento e della solidarietà proponendo un ricco cast di
protagonisti formato da bimbi, giovani e artisti del territorio, che ha unito per un unico obiettivo tutta Predappio, nessuno escluso. E’ proprio vero che quando volontà e collaborazione si incontrano i risultati sono sempre superiori alle aspettative!
Grazie a chi lo ha reso possibile, a partire dalle imprese, dagli esercenti che hanno sponsorizzato l’evento e
da tutti i numerosi cittadini che hanno partecipato, sostenuto i nostri Volontari ed applaudito gli artisti che
si sono esibiti durante la serata.
Sono intervenuti alla serata i Responsabili amministrativi
dello IOR e il Sindaco Giorgio Frassineti. La serata è stata presentata da Ester Celli, sotto la regia di Raffaella
Sintoni e la collaborazione di un nutrito staff di tecnici e Volontari.
Il generoso ricavato, di quasi 7.000 euro, rappresenta
un sostegno concreto alle iniziative di ricerca e cure palliative promosse dallo IOR sul territorio, GRAZIE a tutta Predappio!
Corso Volontari in Assistenza …. fare volontariato può cambiarti la vita!
Si è concluso lo scorso 15 aprile, con la consegna degli
attestati di partecipazione, il Corso di Formazione per
Volontari IOR in Assistenza.
Il gruppo conta una decina di persone, molto motivate, che hanno scelto di dedicare un po’ del proprio tempo ai malati oncologici.
Una scelta davvero ammirabile! Ci auguriamo che il percorso che stanno per intraprendere gli dia davvero tanto…non è retorico, infatti, pensare che nel “DARE” si
riceve sempre qualcosa di più…ed il Loro DARE è davvero speciale!
Grazie a tutti loro per questa grande e importante scelta, ci auguriamo che sempre più persone scelgano di dedicarsi gratuitamente all’altro… abbiamo bisogno di essere in tanti per combattere questo grande male!
Fiera dello Stridolo a Galeata
Il prossimo 25 aprile il gruppo dei Volontari di Galeata allestirà uno stand in occasione della Festa dello Stridolo, dove distribuirà palloncini colorati per i più piccini, quadri, biancheria e oggetti confezionati con cura
da loro stessi per raccogliere fondi al fine di sostenere
la ricerca in campo oncologico.
Grazie a tutti i Volontari IOR di Galeata per il servizio
che, con puntualità e passione, svolgono ogni anno in
occasione di questa bella festa.
Vi invitiamo a partecipare numerosi !
Grazie a tutti i nostri Volontari che, con il loro SILENZIOSO, COSTANTE e QUOTIDIANO IMPEGNO, rendono
possibile la raccolta fondi in occasione della celebrazione
delle esequie (dove viene richiesta dai cari la nostra presenza), di tutti coloro che aiutano i dipendenti nello svolgimento delle pratiche d’ufficio, di coloro che sostengono l’attività di prevenzione in ospedale, di chi dona
il loro tempo per le manifestazioni di raccolta fondi e,
non per ultime, alle Volontarie che confezionano con
cura le nostre Bomboniere Solidali!
Insomma, a tutti i Volontari IOR di Forlì il nostro più
grande … GRAZIE!
I Volontari del Punto IOR di Predappio
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Dalle Sedi IOR: LUGO
LA BASSA ROMAGNA IN FESTA PER LO IOR
I prossimi appuntamenti:
Filo d’ArgentA (Fe)
7-8-9 maggio
25ª Sagra del Pesce Azzurro
lAvezzolA (ConSeliCe)
14-15-16 maggio
28ª Sagra della Porchetta e del tortellino
MASSA loMbArdA
1-2-3-4-5 luglio
Festa per la vita
SAn PAtrizio (ConSeliCe)
28-29 agosto
26ª Sagra del tortellone
Lugo
La Direzione del Baccara di Lugo, lo scorso 23 dicembre, ha organizzato la tradizionale cena del mercoledì sera, decidendo di devolvere il ricavato a
favore dell’Istituto Oncologico Romagnolo.
La serata si è svolta alla presenza di un pubblico giovane: dagli occhi e dai sorrisi dei ragazzi intervenuti,
si respirava aria di festa, nel celebrare anche l’antivigilia di Natale.
La discoteca per l’occasione è stata trasformata in
un’ampia sala ristorante arredata con cura e con
buona musica che faceva da colonna sonora alla serata, interrotta dagli annunci del dj che ripeteva il carattere benefico della serata.
Nei giorni seguenti sono stati devoluti, dagli organizzatori, ben 1.600 euro.
Un sentito ringraziamento dunque va alla Direzione
del Baccara per aver sostenuto l’Istituto Oncologico
Romagnolo e le sua attività in una serata straordinaria rivolta ad un pubblico così giovane.
In occasione della Festa della Donna, le direzioni
dei punti vendita Conad “La Rotonda” di Lugo,
sito in Via Ricci Curbastro, e Conad di Russi, in Via
Salvo d’Acquisto 2, hanno deciso di sottoscrivere,
anche quest’anno, un’offerta allo IOR per sostenere
la Ricerca Oncologica.
Così, nella giornata di lunedì 8 marzo, a tutte le
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l’informatore
donne che hanno fatto la spesa nei supermercati, è
stato donato un rametto di mimosa.
Per l’occasione i Volontari dell’Istituto Oncologico Romagnolo di Lugo e di Russi hanno anche distribuito
opuscoli informativi sull’impegno dello IOR nell’assistenza domiciliare, nelle cure palliative e sulla Ricerca
Oncologica realizzata dall’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola.
La Direzione del Centro Sociale “Il Tondo”, in occasione della sfilata di moda CoModa, ha devoluto
100 euro allo IOR.
Riteniamo doveroso ringraziare e sottolineare la sensibilità del Centro Sociale, che in più occasioni, come
in passato, continua a sostenere le nostre iniziative.
Siamo lieti di informare i nostri lettori che l’Istituto
Oncologico Romagnolo, nell’ambito del suo sostegno
alla Ricerca scientifica contro il cancro e, in particolare, alla crescita di nuovi talenti in ambito oncologico, ha messo a disposizione due borse di studio
del valore di 500 euro cadauna a favore di altrettanti
studenti dell’Istituto Stoppa di Lugo.
Giovecca
Anche quest’anno, le donne di Giovecca hanno rinnovato il sostegno allo IOR, devolvendo 500 euro, ricavati dalla distribuzione della mimosa in occasione
della Festa della Donna.
Sant’Agata sul Santerno
Desideriamo rinnovare anche quest’anno i più sentiti
ringraziamenti al Centro Sociale “Ca’ di Cuntadèn” per avere versato al nostro Istituto 600 euro, in
occasione della chiusura del loro bilancio di fine
anno.
Traversara
Sabato 17 e domenica 18 aprile, gli organizzatori
della Festa della Primavera in Fiore, in accordo
con l’Associazione “Amici della Musica” di Traversara, hanno organizzato presso la Chiesa di Traversara la 26° edizione del Concerto di Giovani
Interpreti dedicato al Maestro Armando Ronconi.
L’incasso dell’entrata ad offerta libera, è stato interamente devoluto allo IOR.
Dalle Sedi IOR: MELDOLA
L’IRST DI MELDOLA RICEVE
LA VISITA DI GIANFRANCO FINI
Grande successo ha avuto la visita del mago Casanova di “Striscia la Notizia”, testimonial IOR, il
quale, per ritirare la medaglia d’argento che lo IOR
gli ha donato, ha scelto come luogo ove celebrare
l’evento proprio l’IRST. Dopo la consegna del riconoscimento, consegnatogli dal nostro Presidente, dott.
Sergio Mazzi, Casanova si è esibito davanti ad alcuni
pazienti con uno sfoggio di magie molto abili che
hanno, almeno per qualche attimo, portato il sorriso
e l’allegria.
cune Autorità presenti, note di elogio per la preziosa
opera che stanno svolgendo.
I Volontari IOR impegnati nel Progetto Virgilio continuano a svolgere con vero spirito di solidarietà
umana la loro opera, tant’è vero che dal primo marzo
il servizio si è esteso dalla reception anche al reparto
sito al piano superiore, con molto apprezzamento
non solo da parte degli utenti ma anche degli operatori sanitari.
Il mago Casanova riceve dal dott. Mazzi la targa di ringraziamento
Altro momento da ricordare è la visita all’IRST del
Presidente della Camera Gianfranco Fini, avvenuta il 13 marzo, in occasione della quale i Volontari
del Progetto Virgilio, hanno ricevuto da parte di al-
Il Volontario Gerardo con la caposala Rosanna Tedaldi.
Va ricordato che al banco della sede IOR di Meldola
continuano ad alternarsi le nostre Volontarie sempre
a disposizione del pubblico che anche qui sostiene lo
IOR con tanta generosità.
E’ doveroso rivolgere, infine, un sentito ringraziamento ai Volontari Meldolesi sempre presenti in
piazza in occasione delle iniziative tradizionali IOR.
I Volontari Alberto e Lorenza.
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Dalle Sedi IOR: RAVENNA
IDEATI PRESSO IL DIPARTIMENTO DI ONCOEMATOLOGIA DI RAVENNA DUE NUOVI SPAZI
panti circa il gradimento del workshop:
Ravenna
Nell’ambito del progetto di umanizzazione del Reparto di Onco-Ematologia dell’Ospedale civile di Ra-
“Due giornate di incontro eccezionali – ‘Fantastic’
venna, portato avanti dai Volontari IOR sotto la guida
sotto tutti i punti di vista, da rifare al più presto!”
della dott.ssa Elena Samorì e col prezioso contributo
“Mi sono sentita in una grande famiglia, ricca di af-
dell’Associazione Italiana contro le Leucemie (AIL),
fetto e comprensione – Un abbraccio grande a tutti!”
diamo con piacere la notizia di aver appena inaugu-
“Sento il bisogno di ripetere queste esperienze di
rato, presso il dipartimento di Onco-Ematologia
gruppo, per una crescita professionale e, soprattutto,
di Ravenna, due spazi, con l’obiettivo di dare con-
personale!”
forto e calore alla permanenza in Ospedale dei pazienti e dei familiari che li accompagnano.
Stiamo parlando precisamente di uno “spazio-libreria” e di uno “spazio-musica” coordinato e gestito
completamente dallo IOR, grazie alla donazione di
un pianoforte da parte della Sig.ra Maria Grazia
Badessi Pirazzini.
Quest’ultimo spazio vedrà coinvolti molti musicisti
che volontariamente offriranno la loro professionalità per regalare ai pazienti piacevoli momenti di
svago.
La Sede IOR di Ravenna ha organizzato lo scorso 12 e
Spazio libreria e spazio musica.
13 febbraio, presso i suoi uffici siti in Via Salara, un
workshop “esperienziale” per tutti quei Volontari
impegnati in una quotidiana assistenza gratuita ai
malati del reparto di Onco-Ematologia dell’Ospedale “S.Maria delle Croci” di Ravenna.
Obiettivo di queste due giornate, tenute dalla psicologa dott.ssa Elena Samorì e dall’operatore Socio Sanitario Morena Giordani, è stato quello di aggiornare
i Volontari nell’ottica di una formazione continuativa
e permanente basata su tecniche di ascolto e autoascolto.
Il successo ottenuto dall’inziativa è andato oltre le più
rosee aspettative, a testimonianza del quale riportiamo di seguito alcuni giudizi rilasciati dai parteci-
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l’informatore
Alcuni degli oggetti realizzati e confezionati
dai Volontari IOR di Ravenna.
In occasione del Santo Natale, l’impegno di tutti i Vo-
Madonna dell’Albero
lontari di Ravenna e dintorni, ha permesso di realiz-
La tradizionale festa annuale a Madonna dell’Al-
zare i tradizionali Mercatini di Natale.
bero, tenutasi lo scorso mese di novembre, ha frut-
Il loro insieme ha reso possibile un ricavo totale di
tato allo IOR la cifra di 300 euro.
quasi 12.000 euro.
Russi
Il “Leo Club Ravenna”, lo scorso 5 marzo, ha orga-
Il 3 gennaio scorso, il Punto IOR di Russi, in collabo-
nizzato il Concerto “Note per la Vita”, svoltosi al
razione con il Consiglio di Frazione di San Pancrazio,
Teatro Alighieri di Ravenna con la partecipazione del
ha organizzato una tombola il cui ricavato è stato di
Pianista Marco Santià.
ben 1.000 euro.
Il ricavato è stato interamente devoluto all’Istituto
Un’ulteriore tombolata si è poi svolta sempre a San
Oncologico Romagnolo.
Pancrazio il 28 febbraio scorso, permettendo di incassare oltre 400 euro.
Cervia
Al Centro Sociale di Cervia, lo scorso mese di novembre, si è svolta l’oramai consueta “Festa dedi-
La Sede di Ravenna desidera ringraziare con affetto
cata allo IOR”, che ha permesso un ricavato di oltre
tutti i Punti IOR e i Volontari che collaborano con essi
1.600 euro.
e con la Sede centrale per la disponibilità che conti-
Un sentito ringraziamento al Presidente Sig. Pietro
nuano a dimostrare nei confronti di tutte le nostre
Nanni, ai Sigg. Focaccia, ai numerosi partecipanti e
iniziative.
a tutti coloro che hanno permesso, con la loro disponibilità e sensibilità, l’ottima riuscita dell’iniziativa.
GRAZIE A TUTTI DI CUORE!
Un momento della “Festa dedicata allo IOR”, realizzata al Centro Sociale di Cervia.
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Dalle Sedi IOR: RICCIONE
“FACCIAMO VOLARE LA SPERANZA”
Cene e pranzi solidali
della sede e dei punti IOR di Riccione
Si è svolta lo scorso 11 febbraio, nella raffinata corLo IOR ha sfilato quest’anno, assieme ad altre numenice dell’Hotel Mediterraneo, l’ormai tradizionale
rose persone, nella “Camminata dei Babbi Nacena di beneficenza “Facciamo volare la spetale”, evento organizzato dal comitato X-Mas che si
ranza insieme per sostenere la lotta contro il
è tenuto per le vie di Riccione domenica 27 dicembre
cancro”della sede IOR di Riccione, che ha rappre2009.
sentato ancora una volta un’importante occasione
Lo IOR, grazie all’aiuto nella vendita dei coupon, ha
per incontrarsi tra Volontari, cittadini, medici ed auavuto anche modo di ricavare un piccolo contributo.
torità locali, condividendo momenti ludici ed aggiornamenti sul
mondo dell’Istituto Oncologico
Romagnolo e sulla situazione dell’oncologia nel nostro territorio.
La serata, allietata da musica dal
vivo, ha visto partecipare un alto
numero di commensali, che
hanno potuto gustare il ricco
menù preparato dagli chef
dell’Hotel Mediterraneo, partecipare ad una ricca lotteria con importanti premi, donati da
numerosi e generosi sponsor della
serata, ed infine terminare la serata con la possibilità di danzare
sulle note dei classici balli romagnoli.
Durante lo svolgimento della I Babbi Natale che hanno partecipato alla camminata organizzata il 27 dicembre a Riccione.
cena, oltre agli ormai consueti interventi dialettali di Edmo Vandi, da tanti anni vicino allo IOR, si sono alternati sul palco, per gli
I Volontari della sede di Riccione hanno ancora una
abituali momenti istituzionali la responsabile del
volta festeggiato la Pasqua assieme alla cittadipunto IOR di Riccione Barbara Bonfiglioli, la seconda
nanza, distribuendo i coloratissimi palloncini dell’Isticonsigliera Ilva Melotti, il sindaco riccionese Mastuto, e raggiungendo l’importante incasso di circa
simo Pironi ed il dott. Pasquini responsabile del mo1.500 euro
dulo di oncologia dell’ospedale Cervesi di Cattolica.
La serata, oltre ad essere un importante momento
Grande novità dell’anno 2010 è stato il corso di cudi aggregazione e condivisione tra lo IOR e la cittacina dal titolo “La salute vien mangiando”, tenuto
dinanza, ha dato l’opportunità di ricavare il notedalla nostra Volontaria Elsa Sperindio presso il centro
vole contributo netto di oltre 4.500 euro.
del Buon Vicinato e che si è svolto per quattro settimane a partire dal 25 gennaio.
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l’informatore
tradizionale distribuzione dei palloncini dello IOR, dando modo così
a tutti, grandi e piccini, di poter
contribuire alle attività istituzionali dell’Istituto Oncologico Romagnolo.
Le partecipanti del corso di cucina “La salute vien mangiando”,
tenuto dalla Volontaria Elsa Sperindio.
Gli incontri di cucina hanno avuto come tema la conoscenza dell’importanza dei cinque colori della salute e delle erbe aromatiche, ed ha visto alternarsi
momenti teorici sulla necessità del mangiare sano
come prima forma di prevenzione contro le malattie
oncologiche, a momenti pratici, durante i quali i partecipanti hanno potuto mettere in pratica i consigli
appena appresi.
Il corso ha inoltre portato alla sede IOR di Riccione un
significativo contributo.
Si è tenuto ancora una volta al Teatro del Mare di Riccione lo Spettacolo di parole e musica organizzato dal dott. Giuseppe Onorato, con il suo gruppo
musicale Born in the USL e dal regista Pasquale
D’Alessio.
La serata ha portato ad un incasso di 930 euro, che
saranno destinati, per volontà degli stessi organizzatori, all’ Istituto Oncologico Romagnolo ed all’acquisto della nuova TAC dell’Ospedale Ceccarini di
Riccione.
Presenti come ormai tradizione i Volontari della sede
di Riccione alle celebrazioni del Beato Alessio, storica festa di Riccione Paese, che si svolge il fine settimana successivo a quello pasquale.
I Volontari sono impegnati nella consueta pesca di
beneficenza, nel piccolo mercatino della sede e nella
San Giovanni in Marignano
Il gruppo musicale Better Sound,
da sempre vicino all’Istituto Oncologico Romagnolo, in collaborazione con la nostra Volontaria
Gabriella Tamagnini, responsabile
del punto IOR di San Giovanni in
Marignano, ha organizzato il consueto Gala d’Inverno, una ricca
serata con cene e musica a favore
dello IOR.
Il Gala di Inverno, svoltosi il 26
febbraio presso la Tenuta del Monsignore di San Giovanni in Marignano, ha portato allo IOR lì importante contributo di 1.500 euro.
Sempre la Volontaria Gabriella, nell’ambito del progetto per la costruzione del Nuovo Day Hospital Oncologico della provincia di Rimini, ha organizzato un
banchetto informativo sul progetto e di raccolta
fondi, durante la festa della Primavera in piazza, raccogliendo un importante contributo per la realizzazione di questo grande obiettivo.
Misano Adriatico
Il giorno 28 febbraio 2010 le preziosissime Volontarie del Punto IOR di Misano Adriatico hanno organizzato un pranzo di beneficenza presso il Centro
Sociale “Del Bianco”.
La splendida giornata è stata, come ormai consuetudine, un momento importante per il Punto IOR di Misano e, grazie alla partecipazione di circa duecento
persone, ha avuto un utile netto di 4.200 euro.
Morciano di Romagna
Marzo, da sempre un mese importante ed impegnativo per i Volontari di Morciano, ha visto il punto IOR
locale presente per una intera settimana, dall’ 6 al 14
marzo, partecipare all’antica Fiera di San Gregorio distribuendo palloncini colorati e portando allo
IOR la somma di 930 euro.
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Dalle Sedi IOR: RIMINI
UNA PRIMAVERA RICCA DI INIZIATIVE
PER IL PROGETTO DAY HOSPITAL DI RIMINI
L’Opera di Capodanno per l’Istituto Oncologico
Romagnolo
A Rimini, l’anno dedicato alle celebrazioni del Trentennale IOR, si è chiuso con l’ultimo successo del Regista Ivan Stefanutti che ha firmato regia, scenografie
e costumi del Kolossal Tosca, evento culturale di
spicco del Capodanno di Rimini con replica il 3 gennaio all’Auditorium dei Congressi della Riviera.
La professionalità di un cast di grande livello, una
regia importante firmata da Ivan Stefanutti, una direzione impeccabile, quella del Direttore d’Orchestra
e Maestro Concertatore Matteo Salvemini che da
anni prepara il coro Amintore Galli che, a detta
degli esperti, si sta rivelando fra i più apprezzati del
territorio, dotato di tecnica e di grande cuore e un’orchestra, la Camerata del Titano di San Marino capace di far vibrare con il dovuto carico d’intensità le
note pucciniane, hanno contribuito al successo di
Tosca, dramma lirico musicato da Giacomo Puccini su
L’opera “Tosca”.
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l’informatore
libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica.
Stefanutti è riuscito ancora una volta, dopo le magie
delle Opere passate, da Nabucco al Trovatore, da
Aida a Boheme, a trasformare l’Auditorium in una
Roma lugubre, tenebrosa, gotica con effetti speciali
quasi cinematografici, in grado di superare la distanza fra teatro di tradizione e ipertecnologia avveniristica. Un lavoro artistico che regala a Rimini un
nuovo ed inedito primato e il cui ricavato come ogni
anno è devoluto all’Istituto Oncologico Romagnolo.
Lotteria di Natale 2009/2010
Il Punto IOR di Santarcangelo ha festeggiato con
la signora Maria Tasca Veria, vincitrice dell’automobile Nissan Pixo, primo premio della Lotteria di Natale edizione 2009/2010. L’automobile è stata
consegnata, con i complimenti dell’Istituto Oncologico Romagnolo e della Concessionaria Piraccini
Auto, che da 10 anni affianca l’Istituto in questa ini-
ziativa, alla presenza del Responsabile del Punto IOR
di Santarcangelo Ulisse Fabbri, dei Volontari di Santarcangelo Attilia Pagliarani e Riccardo Astolfi e del
consigliere IOR Silvana Dell’Omo, insieme a Giovanni
Piraccini e Massimo Bobbo Direttore di Le Befane
Shopping Centre di Rimini Partner dell’evento. La
Lotteria dello IOR sedi di Rimini e Riccione, da anni è
sostenuta fattivamente dalla collaborazione di Giovanni Piraccini, attraverso le auto che in questi anni
sono state messe in palio e dal Centro Commerciale
Le Befane che ospita la manifestazione e offre gli altri
premi della rosa dei biglietti fortunati. Anche quest’anno la Lotteria ha portato allo IOR un ricavato
netto di 15.000 euro e si conferma una delle iniziative a favore della ricerca e della prevenzione fra le
più seguite e partecipate.
La Consegna al vincitore della lotteria IOR del primo premio. da sinistra Attilia Pagliarani, Ulisse Fabbri, Silvana Dell’Omo, Riccardo
Astolfi, Maria Tasca Veria, Giovanni Piraccini e Massimo Bobbo.
Dedicato alla Donna. “Giornata del Benessere”
Sabato 17 aprile si è tenuto, come da tradizione, l’appuntamento con il Benessere per una intera giornata
dedicata alla promozione della salute, alla prevenzione e alla diffusione di una cultura di vita sana ed
equilibrata. L’iniziativa è stata promossa ed organizzata dallo IOR di Rimini e Riccione e dalla U.O. Oncologia e Oncoematologia Rimini, con il Patrocinio della
Regione Emilia Romagna, in collaborazione con Riminiterme, Assessorato allo Sport del Comune di Rimini e Gruppo SGR.
La prevenzione è da sempre uno dei temi più importanti e ricorrenti dell’Istituto Oncologico Romagnolo nell’ambito del suo intervento al fianco delle
strutture pubbliche, per integrarne e rafforzarne alcuni aspetti dell’attività. Da sempre lo IOR realizza
campagne di prevenzione, screening ed iniziative
volte a informare ed educare a stili di vita corretti e
salutari. In quest’ottica si colloca il ‘Dedicato alla
Donna’, un appuntamento annuale che, prendendo
le mosse dalla giornata della donna, l’8 marzo, si allarga ad affrontare, attraverso incontri ed iniziative,
gli argomenti e le tematiche di interesse più frequente, femminili e non solo.
Del programma, vario ed articolato, hanno fatto
parte: la passeggiata/walking in riva al mare con
pause di relax e tecniche di training autogeno, incontro in palestra con esperti di corretta alimentazione, pranzo al Bio Buffet offerto ai partecipanti,
attività pomeridiane all’interno del Centro Benessere.
Convegno oncologico “I Tumori del Testicolo,
una neoplasia guaribile”
10 Aprile 2010 – Centro Congressi SGR - Rimini
Il Convegno dello scorso 10 aprile, dal titolo “I Tumori
del Testicolo, una neoplasia guaribile” è stato organizzato dall’Unità Operativa di Oncologia ed Oncoematologia Ospedale Infermi di Rimini e Servizio
Sanitario della Regione Emilia Romagna con la collaborazione dello IOR (Istituto Oncologico Romagnolo)
e IRST (Istituto Tumori della Romagna) e il patrocinio
di AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica).
Le novità terapeutiche, argomento del Convegno,
hanno riguardato: l’utilizzo del carboplatino al posto
della radioterapia nel seminoma del testicolo, un più
razionale utilizzo della chirurgia dissettiva retroperitoneale nel carcinoma, l’utilizzo del trapianto di midollo nei pazienti resistenti.
Il convegno vuole rappresentare una messa a punto
dei problemi mettendo a confronto le figure professionali interessate all’iter diagnostico e terapeutico.
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Convegno oncologico “Il trattamento del carcinoma del rene e della vescica”
17 aprile 2010– Teatro Snaporaz - Cattolica
I tumori dell’apparato urinario rappresentano una
categoria di neoplasia in progressivo aumento. Il
carcinoma renale, per il quale fino a pochi anni fa
non esistevano valide opzioni terapeutiche al di là
dell’intervento chirurgico, oggi rappresenta una
neoplasia nella quale grazie alle nuove molecole ad
azione antiangiogenetica è possibile ottenere un
prolungamento sia della sopravvivenza libera da
malattia sia della sopravvivenza globale.
Per quanto concerne il carcinoma della vescica, invece, pur non essendovi recenti novità nell’ambito
della ricerca farmacologica, si è tuttavia assistito ad
una modificazione delle strategie terapeutiche in
particolare per quanto riguarda la terapia neoadiuvante e adiuvante.
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l’informatore
Di ciò si è parlato nel Convegno di Cattolica promosso dal Presidio di Oncologia Ospedale Infermi di
Cattolica in collaborazione con l’Unità Operativa di
Oncologia ed Oncoematologia Ospedale Infermi di
Rimini, il servizio Sanitario della Regione Emilia Romagna, IOR (Istituto Oncologico Romagnolo) e IRST
(Istituto Tumori della Romagna) e il patrocinio di
AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica
Emilia Romagna).
Incontri Pubblici per il Progetto Day Hospital
Mercoledì 24 febbraio, presso la Sala Supercinema di
Santarcangelo e mercoledì 17 marzo presso il Palazzo
del Turismo di Riccione, si sono tenuti due incontri il
cui obiettivo è stato è stato quello di comunicare, in
maniera diretta alle persone dei territori interessati
dal Progetto, l’importanza del Nuovo Day Hospi-
tal Oncologico di Rimini, tassello fondamentale
della rete oncologica della Provincia in rete con le
Oncologie della Romagna e con l’Istituto Tumori di
Meldola. Una struttura ampia, moderna e dotata di
tecnologie in grado di garantire ai pazienti la miglior
qualità di assistenza e cura per i prossimi vent’anni.
Il Nuovo Day Hospital Oncologico verrà realizzato
dall’AUSL con finanziamenti pubblici e l’Istituto Oncologico Romagnolo, da oltre trent’anni impegnato
al fianco delle strutture pubbliche nella lotta contro
il tumore, si è impegnato a sostenere l’Azienda per
le tecnologie medico scientifiche e di supporto alla ricerca, degli arredi per le sale di attesa, di camere confortevoli e riservate per le terapie, di servizi adeguati
all’ambito oncologico.
A questi appuntamenti hanno partecipato il Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, del Sindaco di Santarcangelo Mauro Morri, del Sindaco di
Riccione Massimo Pironi, Coordinati dal Professor Alberto Ravaioli, Direttore Unità Operativa di Oncologia e Oncoematologia Rimini, con i responsabili delle
sedi IOR Rimini e Riccione, Vinicio Paganini e Barbara
Bonfiglioli.
Oltre a ciò, gli incontri hanno fatto il punto
sullo stato dell’arte del Progetto di raccolta
fondi per il Day Hospital, presentando i risultati
fin qui raggiunti dalla campagna di sottoscrizione
pubblica, le azioni messe in campo dallo IOR e quelle
condotte da tanti privati sostenitori e benefattori
che, autonomamente, si sono adoperati nella realizzazione di eventi, pubblicazioni e promozione del
Progetto.
Infine sono state presentate le azioni e gli eventi in
programma per la prossima primavera.
Un momento dell’incontro a Riccione per la presentazione del Progetto Day.
Sulle nostre piazze per il Day Hospital
I Volontari delle Sedi IOR di Rimini e Riccione, nell’ultimo weekend del mese di Aprile, sono stati protagonisti nella promozione di una maratona di
raccolta fondi finalizzata alla realizzazione del
Nuovo Day Hospital Oncologico dell’Ospedale Infermi di Rimini. Le piazze del territorio che ospitano i gazebo IOR sono così state, a Rimini,
Piazza Tre Martiri e Piazzale Fellini; a Riccione, invece, Viale Ceccarini e a Santarcangelo Piazza Ganganelli.
L’evento ha visto la partecipazione di medici delle
Oncologie della Provincia, Partner del Progetto Day,
sostenitori e amici dello IOR, oltre alla partecipazione del Presidente della Provincia, Stefano Vitali,
Testimonial del Progetto.
Tv Icaro ha infine realizzato interviste e riprese, trasmesse come contributo video nel corso delle trasmissioni registrate venerdì 30 aprile presso la
Società Gas Rimini, partner dell’iniziativa.
La presentazione del Progetto Day a Santarcangelo.
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Le trasmissioni televisive IOR per il Progetto
Day Hospital
Nell’ambito del progetto educativo sulla prevenzione e sulla divulgazione dell’informazione, la Sede
IOR di Rimini ha organizzato, lo scorso 30 aprile, alcune trasmissioni televisive in collaborazione
con le emittenti locali.
Dopo le due fortunate e seguite edizioni degli anni
passati dal titolo ‘La Salute al Centro’, quest’anno le
trasmissioni, realizzate in collaborazione con Icaro
èTv, Celli SpA e Società Gas Rimini, hanno avuto
come scopo la promozione della maratona di raccolta fondi e sottoscrizione pubblica a favore del
Nuovo Day Hospital Oncologico di Rimini.
Il format delle trasmissioni è stato inoltre arricchito
da contributi preregistrati fra i cittadini della provincia e, oltre agli interventi degli ospiti/relatori del
talk-show, da momenti di dibattito con il pubblico in
sala. Le due puntate, sul modello del talk show (salotto), hanno visto la partecipazione di medici oncologi, istituzioni IOR, IRST e dei territori interessati dal
progetto.
Un ballo per la vita
L’ormai consueta gara “Un Ballo per la Vita”, organizzata da una delle più importanti scuole di ballo
della Romagna, quella di Paolo Semprini e Debora
Cicchetti, si è svolta domenica 14 Febbraio presso il
palazzetto dello sport di Rimini.
Lo IOR, al quale viene destinato da anni l’utile netto
della giornata, ha presenziato sia con i suoi Volontari,
che hanno portato il loro aiuto agli organizzatori
come consuetudine ed hanno distribuito materiale informativo IOR agli intervenuti, sia che con i suoi rappresentanti locali, ricambiando in tal modo la
vicinanza e la sensibilità che da anni contraddistingue gli organizzatori.
Festa della Donna
Ancora una volta le Volontarie della sede di Rimini
hanno confezionato, con la consueta cura ed abilità,
mazzetti di mimose ed orchidee da offrire, in cambio
di offerte, alle donne riminesi.
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l’informatore
Presenti per due giorni con il consueto banchetto IOR
in piazza Tre Martiri e sotto l’Arco d’Augusto, i nostri
Volontari hanno ottenuto un’importante contributo
di 2.350 euro.
Mercatino Pasquale
Le Volontarie della sede IOR di Rimini hanno organizzato, come ormai consuetudine, un splendido
mercatino pasquale, nel quale sono stati presentati e
venduti, in cambio di offerte, i lavori preparati dall’efficiente ed instancabile laboratorio della sede.
Presente da anni sulle piazza e davanti ai principali
supermercati e centri commerciali della città il mercatino IOR è diventato un appuntamento fisso per i
cittadini riminesi, e per la pasqua appena passata ha
portato un incasso di 1.320 euro.
SANTARCANGELO DI ROMAGNA
L’attivissimo punto IOR di Santarcangelo di Romagna
si è anche quest’anno contraddistinto per i suoi famosissimi mercatini, coordinati dalla Volontaria
Maria Grazia.
Le nostre Volontarie sono state presenti in piazza ed
al Comparbio sia con le mimose solidali, grazie alle
quali si ricavato un utile netto di 1.000 euro, sia in
occasione della Pasqua.
Il mercatino pasquale che, al pari di quello natalizio,
è diventato un appuntamento fisso per tutti i santarcangiolesi per l’alto valore artigianale ed artistico
degli oggetti preparati dal laboratorio del punto IOR,
ha avuto invece un utile netto di 1.320 euro.
Tutto questo si aggiunge al successo dell’ultimo mercatino di Natale, presente ormai da anni presso l’ufficio del punto IOR di Santarcangelo, che ha dato la
possibilità di incassare l’importante soma di 3.200
euro.
LE NOSTRE BOMBONIERE SOLIDALI
L’Istituto Oncologico Romagnolo Coop. Soc.
ONLUS offre la possibilità di aiutare tante persone che soffrono e che hanno bisogno di
ognuno di noi, anche nelle nostre Occasioni speciali della Vita.
Il Matrimonio, il Battesimo, la Comunione, la
Cresima e la Laurea sono i momenti più felici che
desideriamo
condividere
con
chi
più
amiamo…quale modo migliore per celebrare
l’AMORE e la GIOIA di un traguardo così importante e unico arricchendolo con un semplice
gesto di solidarietà!
Regala alle persone più care della Tua vita una
Bomboniera Solidale dello IOR, donerai con una
piccola offerta una grande e concreta speranza
a chi vive la malattia oncologica, contribuendo
a finanziare la ricerca scientifica, l’assistenza e le
cure palliative in campo oncologico.
Per maggiori informazioni vieni a trovarci nella
Sede IOR più vicina per visionare di persona il
nostro campionario, oppure scarica il nostro catalogo on line sul nostro sito www.ior-forli.it per
scegliere la pergamena o la bomboniera di Tuo
gradimento.
In alternativa compila il modulo a fianco ed inviacelo per fax allo 0543 21467 oppure per email all’indirizzo [email protected] o per
posta all’indirizzo: Istituto Oncologico Romagnolo Coop. Soc. ONLUS, Corso Mazzini n. 65 47121 Forlì.
Non esitare a chiamarci per qualsiasi informazione, contattando Daria al numero 0543 35929.
Le nostre Bomboniere vengono confezionate a
mano, con cura e attenzione dai nostri Volontari, utilizzando materiali e confetti di prima qualità.
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sulle Vostre Bomb oniere
e Pergamene Solidali
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Ti aspettiamo!
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La informiamo che, in base al DLgs 196/2003 e succ. modifiche, Lei
ha diritto in ogni momento e in maniera del tutto gratuita, a consultare, far modificare o cancellare i Suoi dati o semplicemente
opporsi al loro utilizzo per le finalità dello IOR. Tale diritto potrà
essere esercitato scrivendo a: Istituto Oncologico Romagnolo cooperativa sociale ONLUS, Corso Mazzini n. 65 - 47121 Forlì.
l’informatore n. 83 maggio 2010
35
Via Trieste, 230 • 48100 Ravenna
Tel. +39 0544 518111 • Fax +39 0544 518188
[email protected] • www.rosetti.it
Azienda sostenitrice IOR dal 1992
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Informatore n.83 - Istituto Oncologico Romagnolo