Codice dei contratti pubblici
Affidamento degli incarichi
13 settembre 2006
Alberto Mischi
1
Tariffe professionali
In conformità al principio comunitario di libera
concorrenza ed a quello di libertà di circolazione
delle persone e dei servizi, nonché al fine di
assicurare agli utenti un'effettiva facoltà di scelta
nell'esercizio dei propri diritti e di comparazione
delle prestazioni offerte sul mercato, dalla data di
entrata in vigore del presente decreto sono abrogate
le disposizioni legislative e regolamentari che
prevedono con riferimento alle attività libero
professionali e intellettuali:
a) l'obbligatorietà di tariffe fisse o minime ovvero
il divieto di pattuire compensi parametrati al
raggiungimento degli obiettivi perseguiti (…)
(art.2/1 L. 248/2006)
2
Tariffe professionali
I
corrispettivi
sono
minimi
inderogabili ai sensi dell'ultimo
comma dell'articolo unico della legge
4 marzo 1958, n. 143, introdotto
dall'articolo unico della legge 5
maggio 1976, n. 340. Ogni patto
contrario è nullo.
(artt.92/2 e 92/4 D.Lgs.163/2006)
3
Tariffe professionali
Per
le
prestazioni
rese
dai
professionisti allo Stato e agli altri enti
pubblici
relativamente
alla
realizzazione di opere pubbliche o
comunque di interesse pubblico, il cui
onere è in tutto o in parte a carico
dello Stato e degli altri enti pubblici, la
riduzione dei minimi di tariffa non può
superare il 20 %.
(art.4/12-bis L.155/1989)
4
Tariffe professionali
(…) Nelle procedure ad evidenza
pubblica,
le
stazioni
appaltanti
possono utilizzare le tariffe, ove
motivatamente ritenute adeguate,
quale criterio o base di riferimento
per la determinazione dei compensi
per attività professionali.
(art.2/2 L. 248/2006)
5
Norme transitorie
Tariffe professionali
Fino all’emanazione del decreto di cui
all’articolo 92, comma 2, continua ad
applicarsi quanto previsto nel D.M.
4/4/2001
relative
alle
tariffe
professionali.
(art.253/17 D.Lgs. 163/2006)
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Affidamento degli incarichi
La redazione dei progetti nonchè le attività
tecnico-amministrative
connesse
alla
progettazione possono essere esternalizzate
mediante
 concorso di idee (art.108)
 concorso di progettazione (artt.99107)
 concorsi in 2 gradi (art.109)
 concorso di idee o di progettazione
sottosoglia (art.110)
 affidamento
di
incarichi
professionali (artt.90-91)
7
Affidamento degli incarichi
Quando la prestazione riguardi la
progettazione di lavori di particolare
rilevanza sotto il profilo
 architettonico
 storico-artistico e conservativo
 tecnologico
le stazioni appaltanti valutano in via
prioritaria l’opportunità di applicare la
procedura del concorso di idee o del
concorso di progettazione.
(art.91/5 D.Lgs. 163/2006)
8
Incarichi professionali
Le prestazioni relative alla progettazione preliminare,
definitiva ed esecutiva, nonché alla direzione dei lavori
e agli incarichi di supporto tecnico-amministrativo alle
attività del RUP e del dirigente competente alla
formazione del programma triennale dei lavori
pubblici sono espletate
 dagli
uffici
tecnici
delle
stazioni
appaltanti
 dagli uffici consortili di progettazione de
direzione lavori
 dagli organismi di altre amministrazioni
di cui le singole stazioni appaltanti possono
avvalersi per legge
9
(art.91/1 D.Lgs. 163/2006)
Incarichi professionali
Le prestazioni relative alla progettazione preliminare,
definitiva ed esecutiva, nonché alla direzione dei lavori
e agli incarichi di supporto tecnico-amministrativo alle
attività del RUP e del dirigente competente alla
formazione del programma triennale dei lavori
pubblici sono espletate
 liberi professionisti singoli o associati
 società di professionisti
 società di ingegneria
 raggruppamenti temporanei
 consorzi
stabili
di
società
di
professionisti e di società di ingegneria
10
(art.91/1 D.Lgs. 163/2006)
Incarichi professionali
Le progettazioni definitiva ed esecutiva sono di
norma affidate al medesimo soggetto, pubblico o
privato, salvo che in caso contrario sussistano
particolari ragioni, accertate dal RUP.
In tal caso occorre l’accettazione, da parte del
nuovo progettista, dell’attività progettuale
precedentemente svolta.
L’affidamento può ricomprendere entrambi i
livelli di progettazione, fermo restando che
l’avvio di quello esecutivo resta sospensivamente
condizionato alla determinazione delle stazioni
appaltanti sulla progettazione definitiva.
(art.91/4 D.Lgs. 163/2006)
11
Incarichi professionali
Le amministrazioni aggiudicatrici possono affidare la
redazione del progetto preliminare, definitivo ed
esecutivo, nonché lo svolgimento delle attività
tecnico-amministrative a soggetti esterni nei casi
accertati e certificati dal RUP di
 carenza in organico di personale tecnico
 difficoltà di rispettare i tempi della
programmazione dei lavori o di svolgere le
funzioni di istituto
 lavori di speciale complessità o di rilevanza
architettonica o ambientale
 necessità di predisporre progetti integrali che
richiedono l’apporto di una pluralità di
competenze
12
(art.91/6 D.Lgs. 163/2006)
Divieto di frazionamento
Il calcolo del valore stimato degli appalti pubblici e
delle concessioni di lavori o servizi pubblici è basato
sull’importo totale pagabile al netto dell’IVA,
valutato dalle stazioni appaltanti. Questo calcolo
tiene conto dell’importo massimo stimato, ivi
compresa qualsiasi forma di opzione o rinnovo.
(art. 28/1 D.Lgs. 163/2006)
Nessun progetto d’opera né alcun progetto di
acquisto volto ad ottenere un certo quantitativo di
forniture o di servizi può essere frazionato al fine di
escluderlo dall’osservanza delle norme che
troverebbero applicazione se il frazionamento non vi
fosse stato.
13
(art.28/4 D.Lgs. 163/2006)
Divieto di frazionamento
(...) Ai fini dell'individuazione dell'importo
stimato il conteggio deve ricomprendere tutti i
servizi, ivi compresa la direzione dei lavori
qualora si intenda affidarla allo stesso progettista
esterno.
(art.92/1 D.Lgs. 163/2006)
La progettazione di un intervento non può essere
artificiosamente divisa in più parti al fine di
eludere
l'applicazione
delle
norme
che
disciplinano l'affidamento del servizio.
(art.62/10 D.P.R. 554/1999)
14
Incarichi fino a 100.000
€
Gli incarichi di progettazione di importo
inferiore a 100.000 € possono essere affidati
dalle stazioni appaltanti, a cura del RUP, a
 liberi
professionisti
singoli
associati
 società di professionisti
 società di ingegneria
 raggruppamenti temporanei
o
 consorzi
stabili di società di
professionisti e società di ingegneria
(art.91/2 D.Lgs. 163/2006)
15
Incarichi fino a 100.000
€
Gli incarichi di progettazione di importo
inferiore a 100.000 € possono essere affidati
dalle stazioni appaltanti, a cura del RUP, nel
rispetto dei principi
 di non discriminazione
 parità di trattamento
 proporzionalità
 trasparenza
(art.91/2 D.Lgs. 163/2006)
16
Incarichi fino a 100.000
€
Gli incarichi di progettazione di importo
inferiore a 100.000 € possono essere affidati
dalle stazioni appaltanti, a cura del RUP,
secondo la procedura prevista dall’art.57,
comma 6 (procedura negoziata senza
preventiva pubblicazione del bando di gara).
L’invito è rivolto ad almeno 5 soggetti,
se sussistono in tale numero aspiranti
idonei.
(art.91/2 D.Lgs. 163/2006)
17
Incarichi fino a 100.000
€
La stazione appaltante,
 ove possibile individua gli operatori
economici da consultare sulla base di
informazioni riguardanti le caratteristiche
di qualificazione economico finanziaria e
tecnico organizzativa desunte dal mercato,
nel rispetto dei principi di trasparenza,
concorrenza e rotazione
 seleziona gli operatori economici da
invitare, se sussistono in tale numero
soggetti idonei.
(art.57/6 D.Lgs. 163/2006)
18
Incarichi fino a 100.000
€
La stazione appaltante,
 invita
contemporaneamente
gli
operatori economici a presentare le
offerte oggetto della negoziazione, con
lettera contenente gli elementi essenziali
della prestazione richiesta.
(art.57/6 D.Lgs. 163/2006)
19
Incarichi fino a 100.000
€
La stazione appaltante,
 verifica il possesso dei requisiti di
qualificazione
 sceglie l’operatore economico che ha
offerto le condizioni più vantaggiose,
secondo il criterio del prezzo più basso o
dell’offerta
economicamente
più
vantaggiosa.
(art.57/6 D.Lgs. 163/2006)
20
Incarichi  a 100.000
€
Per
l’affidamento
di
incarichi
di
progettazione di cui all’articolo 90 di
importo pari o superiore a 100.000 € si
applicano le disposizioni di cui alla parte II,
titolo I e II, ovvero, per i soggetti operanti
nei settori di cui alla parte III, le
disposizioni ivi previste.
(art.91/1 D.Lgs. 163/2006)
21
Incarichi sopra soglia
Nel caso in cui il valore delle attività di
progettazione e direzione lavori superi
complessivamente la soglia di applicazione
della direttiva comunitaria, l’affidamento
diretto della direzione dei lavori al
progettista è consentito soltanto ove
espressamente previsto nel bando di gara
della progettazione.
(art.91/6 D.Lgs. 163/2006)
22
Incarichi professionali
È vietato l’affidamento di attività di
progettazione,
direzione
lavori,
collaudo, indagine e attività di supporto
a
mezzo
di
contratti
a
tempo
determinato o altre procedure diverse
da quelle previste nel codice
(art.91/8 D.Lgs. 163/2006)
23
Direzione lavori
Per l’esecuzione di lavori pubblici le
amministrazioni aggiudicatrici sono
obbligate ad istituire un ufficio di
direzione dei lavori costituito da 1
direttore dei lavori ed eventualmente
da assistenti.
(art.130/1 D.Lgs. 163/2006)
24
Direzione lavori
Qualora le amministrazioni aggiudicatrici non
possano espletare, nei casi di cui all’articolo
90/6, l’attività di direzione lavori, essa è
affidata nell’ordine ai seguenti soggetti:
 altre
amministrazioni pubbliche,
previa intesa o convenzione ex art.30
D.Lgs.267/2000
 il progettista incaricato
 altri soggetti scelti con le procedure
previste dal codice per l’affidamento
degli incarichi di progettazione.
25
(art.130/2 D.Lgs. 163/2006)
Subappalto negli incarichi
L’affidatario non può avvalersi del subappalto
fatta eccezione per le attività relative
 alle
indagini geologiche, geotecniche
e sismiche
 ai sondaggi
 ai rilievi
 alle misurazioni e picchettazioni
 alla predisposizione di elaborati
specialistici
e
di
dettaglio
con
l’esclusione della relazione geologica
 alla redazione grafica degli elaborati
progettuali
26
(art.91/3 D.Lgs. 163/2006)
Concorso di idee
Definizione
Il concorso di idee è finalizzato all’acquisizione
di una proposta ideativa da remunerare con il
riconoscimento di un congruo premio.
(art.108/1 D.Lgs. 163/2006)
27
Concorso di idee
Sono ammessi al concorso di idee
 i liberi professionisti singoli o associati
 le società di professionisti
 le società di ingegneria
 i raggruppamenti temporanei
 i consorzi stabili di società
di
professionisti e di società di ingegneria
i
lavoratori
subordinati
abilitati
all’esercizio della professione e iscritti al
relativo ordine, nel rispetto delle norme
che regolano il rapporto di impiego, con
esclusione dei dipendenti della P.A. che
bandisce il concorso.
28
Concorso di idee
Il concorrente predispone la proposta
ideativa nella forma più idonea alla sua
rappresentazione.
Per i lavori non possono essere richiesti
elaborati di livello pari o superiore a quelli
richiesti per il progetto preliminare.
Termine di presentazione delle proposte 
60 gg. dalla pubblicazione del bando.
(art.108/3 D.Lgs. 163/2006)
29
Concorso di idee
Il bando prevede un congruo premio al
soggetto o ai soggetti che hanno elaborato le
idee ritenute migliori.
(art.108/4 D.Lgs. 163/2006)
L’idea o le idee premiate sono acquisite in
proprietà dalla stazione appaltante e, previa
eventuale definizione degli assetti tecnici,
possono essere poste a base di un concorso di
progettazione o di un appalto di servizi di
progettazione. Alla procedura sono ammessi i
premiati qualora in possesso dei relativi
requisiti soggettivi.
30
(art.108/5 D.Lgs. 163/2006)
Concorso di idee
La stazione appaltante può affidare al
vincitore del concorso di idee la realizzazione
dei successivi livelli di progettazione, con
procedura negoziata senza bando, a
condizione che
 detta facoltà sia stata esplicitata nel
bando e
 il soggetto sia in possesso dei requisiti
di capacità tecnico professionale ed
economica previsti nel bando in rapporto
ai livelli progettuali da sviluppare.
(art.108/6 D.Lgs. 163/2006)
31
Concorso di progettazione
Le stazioni appaltanti che intendono indire un
concorso di progettazione rendono nota tale
intenzione mediante un bando di concorso.
(art.102/1 D.Lgs. 163/2006)
Sono ammessi al concorso di progettazione
i
liberi
professionisti
singoli
o
associati
 le società di professionisti
 le società di ingegneria
 i raggruppamenti temporanei
 i consorzi stabili di società di
professionisti e di società di ingegneria 32
(art.101/2 D.Lgs. 163/2006)
Concorso di progettazione
Per i lavori sono richiesti esclusivamente
progetti
o
piani
con
livello
di
approfondimento pari a quello di un
progetto preliminare, salvo quanto disposto
dall’art.109.
(art.99/3 D.Lgs. 163/2006)
Il bando può prevedere la partecipazione di
un numero limitato di partecipanti
(comunque  10) mediante criteri di
selezioni chiari e non discriminatori.
(art.105/2 D.Lgs. 163/2006)
33
Concorso di progettazione
La commissione giudicatrice opera con
autonomia di giudizio ed esamina i piani e i
progetti presentati dai candidati
 in forma anonima e
 unicamente sulla base dei criteri
specificati nel bando di concorso.
(art.107/1 D.Lgs. 163/2006)
34
Concorso di progettazione
Con il pagamento del premio le stazioni
appaltanti acquistano la proprietà del
progetto vincitore.
Al vincitore del concorso, se in possesso dei
requisiti previsti dal bando, possono essere
affidati con procedura negoziata senza
bando i successivi livelli di progettazione.
Tale possibilità e il relativo corrispettivo
devono essere stabiliti nel bando.
(art.99/5 D.Lgs. 163/2006)
35
Concorsi in 2 gradi
In caso di intervento di particolare rilevanza e
complessità la stazione appaltante può procedere
all’esperimento di un concorso di progettazione
in 2 gradi.
1° fase: i concorrenti formulano proposte
di idee che vengono valutate
selezionate
senza
formazione
graduatoria e assegnazione di premi
e
di
2° fase: i soggetti selezionati nella 1°
fase presentano il progetto preliminare
(art.109/1 D.Lgs. 163/2006)
36
Concorsi in 2 gradi
Al vincitore del concorso, se in
possesso dei requisiti prescritti, può
essere
affidato
l’incarico
della
progettazione definitiva ed esecutiva a
condizione che detta possibilità e il
relativo corrispettivo siano previsti
nel bando.
(art.109/1 D.Lgs. 163/2006)
37
Concorsi in 2 gradi
Le stazioni appaltanti, previa adeguata
motivazione, possono procedere all’esperimento
di un concorso in 2 gradi.
1° fase: i concorrenti presentano il
progetto preliminare
2° fase: i concorrenti presentano il
progetto definitivo.
Il
bando
può
altresì
prevedere
l’affidamento diretto dell’incarico relativo
alla progettazione definitiva al soggetto
che abbia presentato il miglior progetto
preliminare.
38
(art.109/2 D.Lgs. 163/2006)
Concorsi sottosoglia
I concorsi di progettazione e i concorsi di idee
di importo inferiore alla soglia comunitaria
devono essere espletati nel rispetto dei principi
del Trattato in tema di
 trasparenza
 parità di trattamento
 non discriminazione
 proporzionalità
(art.110 D.Lgs. 163/2006)
39
Avv. Alberto Mischi
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Corinaldesi - Mischi
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