DBC s.r.l. - Anno 23 - n.115 - Aprile/Maggio 2011 - € 13,00
DESIGN
COLLECTION
115
ENERGY MARKET
www.osram.com/led-lms
1.76 OSRAM
M spa - Viale dell’Innovazione, 3 - 20126 Milano
La luce fa passi da gigante:
OSRAM Light Management System per LED.
Il futuro dell’illuminazione è già qui: lo Yas Hotel di Abu Dhabi è il più grande progetto al mondo basato
sui LED. Il complesso è equipaggiato con un Light Management System realizzato da e:cue lighting
control, azienda consociata di OSRAM, in grado di controllare individualmente ognuno dei 5.000 LED.
I componenti LED consumano fino al 70% di energia in meno, i sistemi LED offrono infinite opzioni di
lighting design e i Lighting Management Systems controllano tutti i colori dell’arcobaleno. E siamo noi a
pensare a tutto, dall’idea iniziale all’installazione delle soluzioni di illuminazione LED. Con OSRAM al tuo
fianco, anche tu puoi essere in pole position nella tecnologia LED. Ispirati su www.osram.com/led-lms
SOMMARIO
12
SERVIZI
4
20
MULTIMEDIA
PAESAGGI LUMINOSI
24
ILLUMINAZIONE
PER IL SETTORE CONTRACT
32
PROGETTI
UN RISTORANTE A MADRID
Per lo showroom Targetti l’ultima installazione
di Cecil Balmond
24
Un ristorante madrileno firmato dallo studio N&N
38
PROGETTI
AMBROSIANA ENERGETICA
46
RASSEGNA
70
PROGETTI
NUOVA LUCE PER GIOTTO
74
TECNOLOGIA
ENERGIA, LUCE E GREEN ECONOMY
92
PROFILO
BALLARE CON LA LUCE
Il nuovo allestimento illuminotecnico
della Pinacoteca Ambrosiana
Euroluce 2011
Il crocifisso di Giotto illuminato da nuova luce
Efficienti sistemi di gestione della luce
Un partner virtuale sul palcoscenico
Lighting aprile-maggio 2011
38
Aprile - Maggio
April - May
n. 115
RUBRICHE
7 EDITORIALE
8 NEWS
12 TECNOLOGIA - ARCHITECTURAL
PROJECTION MAPPING
Tecnologia all’avanguardia e grandi
potenzialità
70
92
16 INTERVISTA
Ernesto Gismondi traccia le linee del
nuovo mondo della luce
18 LIGHITINGBIT
80 MOSTRE
Mario Nanni: le sale del Quirinale si
illuminano a LED
82 SPETTACOLO - UNA PAROLA
SULLA LUCE
Un appuntamento tutto dedicato al
mondo della luce
84 ENERGIA - ENERGETICA 2011
88 FESTIVAL - LUCI IN FESTA
L’ultima edizione del festival lionese
MULTIRED
96 A.I.L.D.
46
Creatività e deontologia professionale:
un binomio di successo
100 ELCART
Un partner di fiducia
102 FORMA LIGHTING
Futuro attraverso l’innovazione
106 GHIDINI ILLUMINAZIONE
Qualità, sicurezza ed efficienza
110 SPOTLIGHT
INSERZIONISTI
AEC Illuminazione
Artemide
Augenti Illuminazione
Avago
Buzzi & Buzzi
Ca Belli
Civic
Detas
Elcart
Erco
Gewiss
Ghidini Illuminazione
Helvar
IdealLux
iGuzzini
Metalmek
53
6
87
86
45
57
55
44
31
11
49
51
9
65
27
61
Metalspot
Outled
Power Wise - National Semiconductor
Sacchi
ShowWay
SoundLightTechnology
Stucchi
Targetti
Treciluce
Velco
COPERTINA
Osram
Zumtobel
Ilti Luce
37
91
41
79
3
59
69
29
67
63
IIª cop
IIIª cop
IVª cop
Tra sviluppo ed evoluzione
Lighting aprile-maggio 2011
5
EDITORIALE
LUCE E ENERGIA: RAGIONI GLOBALI
A
In copertina:
Un dettaglio di Nebula,
l’installazione ideata da
Cecil Balmond per lo
showroom Targetti a Milano
DESIGN
COLLECTION
DBC s.r.l. - Anno 23 - n.115 - Aprile/Maggio 2011 - € 13,00
115
ENERGY MARKET
lle porte di Euroluce le aspettative
sono altissime; come sempre ci
si interroga su quale percorso
abbiano seguito le aziende presenti
all’evento e quali proposte presenteranno,
quali siano le strategie di mercato. Ciò
in modo particolare oggi, in seguito al
radicale cambiamento nel settore della
luce, avvenuto in un periodo brevissimo
e originato da molteplici elementi, emersi
in contemporanea: dalla “led revolution” l’introduzione delle fonti di luce allo stato
solido -, alla crisi del mercato mondiale,
alle normative che porteranno alla
dismissione delle lampade a incandescenza
e di altre tipologie di luce. Ma ciò che
oggi sta emergendo in maniera ancora più
vistosa è un ulteriore fatto: la luce è un
fenomeno globale perchè la luce è energia.
La conseguenza immediata è quindi la
necessità imprescindibile di imparare a
gestire il fenomeno luminoso. Il Salone
si prospetta quindi come una esperienza
sorprendente e di grande emozione per
la creatività e l’entusiasmo che gli sono
da sempre legati; ma sarà ancora più
importante un altro aspetto: bisognerà
parlare di questioni che interessano a livello
globale; si dovrà capire se già vedremo
quei corpi illuminanti davvero capaci di
contribuire a conservare l’energia che
consente il più naturale fenomeno: lo
sviluppo spontaneo dei contesti sociali.
Alessandro Colombini
Lighting aprile-maggio 2011
7
N
E
W
S
LUCE IN MOVIMENTO
La mostra “Movimenti di luce” prosegue fino
al 14 aprile presso Paloma Gallery di Milano.
L’esposizione raccoglie le opere dei due artisti
Alfonso Grassi e Alberto Marangoni dagli anni
sessanta ad oggi, selezionate da Daniele
Lorenzon, promotore dell’iniziativa. Obiettivo
della mostra è spiegare al pubblico i progetti,
mettendone in scena i più espressivi come
quelli basati sulla tecnica stroboscopica, punto
di forza del MID, che ancora oggi continuano a
esercitare un grande interesse. L’esposizione
mette sotto i riflettori lo storico gruppo e
si affianca ad altre rassegne (non solo nel
nostro Paese) dedicate all’arte cinetica e
programmata italiana, in quanto il MID, negli
anni ‘60 e ‘70, fu considerato come uno dei fronti
più avanzati dell’avanguardia internazionale. I
fondatori promossero l’utilizzo delle più attuali
possibilità dell’elettronica, dell’illuminotecnica e
della tecnologia dei media, non solo anticipando
lo spirito del tempo con i loro esperimenti,
ma ipotizzandone concretamente le future
potenzialità: la loro creatività ha anticipato l’arte
digitale, elettronica e multimediale.
www.palomaprops.com
MAGIC BOX
Dalla designer Jun Ueno nasce
una casa, una scatola, o forse
semplicemente un mix di arte
architettura e design.
Magix Box è una ”casa” che cambia
completamente il contetto di spazio,
di camere private, studi, salotti
dove trovare silenzio e tranquillità.
Un contenitore dove la versatilità e
la trasparenza, avvolgono la nostra
fantasia. La luce è parte integrante
di questo progetto, di giorno quella
naturale e di sera LED ad alta efficienza
illuminano la Magic Box a seconda delle
necessità. Una scatola magica dove le
persone possono sperimentare nuove
sensazioni e nuovi modi di vivere lo
spazio, e gli ambienti. Un luogo che
interagisce con altri luoghi, e che può
essere personalizzata in base alle
esigenze del cliente che la ordina, a
partire dalle dimensioni.
Le varianti disponibili includono
condotti elettrici/circuiti, sistema di
ventilazione (HVAC), sistemi idraulici,
l’ombreggiatura per la finestra e
sistemi d’illuminazione.
www.magicboxincusa.com
8
Lighting aprile-maggio 2011
WOOD - DECOMA DESIGN
Wood, tra le proposte più
innovative prodotte da Check up
con tecnologia Sensai e distribuita
da I Tre, è una lampada dal
design elegante, e al contempo
arricchito da un accostamento
inedito di funzioni. Wood si avvale
dell’inedita tecnologia Sensai,
di cui FDV Group è esclusivista
nel settore illuminotecnico,
e attraverso una scheda
elettronica consente di controllare
contemporaneamente, tramite un
telecomando, luce e suono, grazie
a un ricevitore radio FM e a un
diffusore sonoro omnidirezionale
integrati nel corpo principale.
La tecnologia wireless permette
inoltre, la lettura di files musicali
da un dispositivo elettronico
esterno, sia esso telefono
cellulare, lettore mp3, computer
portatile. Inoltre, combinando
luce bianca funzionale e luce
RGB emozionale, Wood permette
di dare agli ambienti un tocco
inedito, sfruttando un’ampia
gamma di colori e di intensità, per
un’illuminazione dinamica.
UNA VERA
ALTERNATIVA ALLE
LAMPADE ALOGENE
Della categoria LED
Professional Megaman
azienda che produce lampade
a basso consumo energetico.
Nasce PAR 16 con Attacco
GU10, un diametro 50mm,
una lunghezza di 79mm.
La potenza è di 8 W per
una durata di 25.000 ore.
Disponibile nella tonalità
Warm (2800°K) con fascio
35°. L’illuminazione
dimmerabile garantisce
scenari luminosi modificabili,
grazie alla possibilità di
regolazione del livello
luminoso dal 10% al 100%.
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di illuminazione
Lighting aprile-maggio
2011 9
N
E
W
S
NUOVO PRESIDENTE
& CEO PER GE LIGHITNG
Maryrose Sylvester è stata
nominata nuovo presidente e
CEO di GE Lighting, azienda
nel settore dell’illuminazione,
dei sistemi e servizi per uso
commerciale, industriale
e residenziale. Maryrose
Sylvester è un veterana di GE
dove lavora da oltre 23 anni,
14 dei quali sono stati spesi
in GE Lighting
GE Home & Business
Solutions, una divisione
da 8.6 miliardi di dollari,
comprende le unità operative
Appliances & Lighting e
Intelligent Platforms. Queste
aziende offrono ai loro clienti
soluzioni per la produttività
e l’efficienza energetica
attraverso elettrodomestici,
sistemi di illuminazione,
sistemi di controllo/
embedded e le piattaforme
software innovativi innovative.
www.ge.com
LA LUCE DELL’INNOVAZIONE
Metrolight è il sistema di illuminazione a
LED con ottica wallwasher composto da
moduli aggregabili per distribuire la luce
in modo uniforme lungo ogni percorso
interno ed esterno. Disegnato per inserirsi
con armonia in ogni contesto (percorsi
pedonali, pareti, perimetri d’ingresso,
effetti scenografici). Metrolight è realizzato
in vetro e alluminio per coniugare
tecnologia ed eleganza. L’innovativa
sorgente LED a 230 V, funzionante senza
l’impiego di alimentatori, consente ai
designer di superare i limiti imposti
dalle soluzioni tradizionali in termini
di lunghezza, geometrie e numero di
sorgenti alimentabili. La modularità dei
corpi illuminanti consente di illuminare in
modo uniforme ed efficiente superfici di
qualsiasi lunghezza e geometria, senza
vincoli di lunghezza, direzione, giochi di
luce, anche dopo che il prodotto è stato
installato. La sorgente luminosa, la
progettazione del prodotto, il sistema di
connessione e la controcassa rendono
molto facile e rapida l’installazione.
www.gewiss.com
10
Lighting aprile-maggio 2011
GREGORIS: UN NUOVO
MARCHIO LED
Si inserisce nel mercato
dell’illuminazione LED, un nome
molto conosciuto nell’ambito della
fotografia, Gregoris Photographic
Equipment, che per una decina di
anni approfondisce la conoscenza
del LED nel settore fotografico in
collaborazione con l’azienda USA,
CREE, produttrice del diodo emettitore
di luce, acquisendo e sedimentando
ricerche, conoscenze ed esperienze
specifiche irripetibili. Oggi si
trasforma in Gregoris: azienda di
illuminazione innovativa attenta alle
problematiche contemporanee che si
pone l’obiettivo di far convergere le
esigenze estetiche e funzionali con il
rispetto dell’ambiente.
www.gpesrl.com
ILLUMINAZIONE LED
WALL WASHER
Wallwasher a led waterproof IP65 utilizzabili in innumerevoli applicazioni, principalmente su muri di:
hotel, bar, ristoranti, musei, gallerie ecc.
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Strisce fessibili adesive con led SMD ad alta luminosità utilizzabili in innumerevoli applicazioni come segnaletica; simboli; illuminazione decorative; ecc.
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Nuovi moduli a led ad altissime prestazioni e design
di nuova concezione. Forniti con driver di pilotaggio
corrente. Disponibili in tre tonalità di bianco e diversi
angoli di illuminazione. Ideali per impieghi nei bar,
hotel, negozi, discoteche, vetrine, ecc.
FARETTI E MODULI A LED
Ideale per impieghi nei bar, discoteche, giardini,
vetrine, ecc. Consumi minimi, lunga durata, colori brillanti, non produce calore, non emette raggi ultravioletti..
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Modulo a 3 led waterproof IP65 ideale per segnaletica, cartellonistica, pubblicità, ecc.
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Ideale per impieghi nei bar, discoteche, vetrine, ecc.
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produce calore, non emette raggi ultravioletti.
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striscia con striscia.
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Striscia flesad alta luminosità
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Descriz
doppia
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Striscia SMD utilizz caz
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tappi chiusura, 20 clip di fissaggio e un tubetto di silicone.
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ogni 2,5
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19/12850
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79
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6185
6185
Grado di
protezione
Tens.
alim.Vcc
Led
IP20
24
1200
IP65
24
1200
JHSKV
19/10175
Grado di
protezione
IP20
IP67
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Articolo
ogni 2,5
19/12855
cm
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77
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ogni 5 cm
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Flusso
luminoso
lm
1200
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Tens.
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Led
1200
Grado di
protezione
IP20
24
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IP65
24
Tens.
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Led
6015
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k
0 - 7000
Flusso
luminoso
lm
77
19/12852
600
4000 - 450
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ogni 5 cm
ogni 5 cm
24
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IP65
C
Accessori per profilo
*
+
ogni 5 cm
ogni 5 cm
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19/12055
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4000 - 450
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schede tecni
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circuito.
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perdite del 19/12052
dipende dalle
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Set accessor
2700 - 350
B
Strisce waterproof
da pag. 18 a pag. 25.
UH[\YHSL
Grado di
protezione
IP20
24
Foto
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19/12530
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Flusso
luminoso
lm
NE L
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120°
3M
o
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19/12040
07
120°
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Strisce flessibili IP20 da pag. 6 a pag.16.
19/12036
IONE
“ILLUMINAZIONE LED”
19/12035
3M
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A (singolo colore) passo-passo
19/12031
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13/25030
14-01201
6
UPER
indd
6
TECNOLOGIE
ARCHITECTURAL
PROJECTION
MAPPING
ORGANISMO ARCHITETTONICO MUTANTE
di Arch. LD Patrizia De Masi
AILD - Associazione Italiana
Lighting Designer
L’
Architectural Projection
Mapping è una
particolare estensione
dell’augmented reality
-realtà aumentata-, in grado di
amplificare la percezione della
realtà. Ha diffusione virale e
sta entusiasmando il mondo
della Visual Art. Si tratta di
una tecnica di video proiezione
tridimensionale che utilizza la
BATTLE OF BRANCHAGE
Architectural Projection Mapping
@ Branchage Film Festival 2009
realizzata da Seeper in collaborazione
con Flat-e sulle facciate del Gorey
Castle - XIII secolo
meticolosa scansione -mappingdi un volume/schermo, come
base per la creazione di videografica dinamica, la quale diventa
un fantasy game che interagisce
coerentemente fin nei minimi
dettagli proiettandosi sulla
composizione volumetrica. In
sostanza, si tratta di una pellicola
virtuale dinamica che aderisce
ai volumi tridimensionali, dai
semplici cubi alle più complesse
facciate architettoniche,
trasformandoli in veri e propri
organismi mutanti. L’Architectural
Projection Mapping costituisce
una ulteriore svolta rispetto
alle tecnologie di augmented
reality attualmente disponibili
sul mercato, in grado di
Una tecnologia
all’avanguardia
e dalle grandi
potenzialità che
apre la via alla
realtà virtuale
e alla creatività
più sfrenata: da
applicarsi a palazzi,
architetture e luoghi
urbani
12
Lighting aprile-maggio 2011
TECNOLOGIE
rendere visibili gli effetti della
virtualizzazione per lo più
attraverso dispositivi audiovisivi
da indossare e comunque limitati
alle piccole dimensioni. Il
Projection Mapping consente di
fare esperienza diretta della realtà
virtuale senza mediazioni ulteriori
e può anche essere applicato alle
grandi superfici, solitamente
urbane, con una definizione di
dettaglio grafico talmente accurata
da poter essere confusa con la
realtà vera e propria. Insomma, si
rischia di camminare sulla strada
di casa con la busta della spesa
il mano e percepire con la coda
dell’occhio la facciata del palazzo
a fianco che prende vita e muta
istantaneamente in un organismo
vivente.
I primi a impossessarsi di questa
tecnica, nata come evoluzione
artistica della motion-graphic,
sono proprio i visual artist per
la loro capacità in-mediata di
coglierne la forza espressiva
emozionale. Tuttavia, le nuove
tecno-applicazioni, dallo
spirito apparentemente ludico,
nascondono sempre potenzialità
di efficienza pratica. L’augmented
reality, ad esempio, pensata
inizialmente come pura creazione
artistica, in breve tempo è stata
adottata e adattata alla scienza
medica -Medical Augmented
Reality- con prospettive
diagnostiche prima d’ora
insperate. La video proiezione 3D
si sta sempre più consolidando
come strumento d’avanguardia
Lighting aprile-maggio 2011
13
TECNOLOGIE
VIMEO FESTIVAL 2010
Projection mapping realizzato
da Seeper sulla facciata del IAC
Building di New york
e di alto impatto emotivo nel
mondo dell’advertising. Tanto
che aziende leader come BMW,
Sony, Samsung, Nokia e Intel
hanno scelto di comunicare il
proprio brand attraverso questo
veicolo pionieristico, intuendo
oltretutto il vantaggio logistico
della proiezione monumentale in
spazi urbani e dunque davanti a
un pubblico considerevole, con
il valore aggiunto dell’effetto
sorpresa e dell’unicità dell’istante.
Parallelamente, hanno già preso
vita agenzie di comunicazione
creativa dedicate quasi
esclusivamente a questa speciale
arte interattiva. Parliamo di
Seeper, Urbanscreen, NuFormer,
Muse, 1024 Architecture, Macula,
per citarne solo alcune tra le più
affermate, le cui realizzazioni
14
Lighting aprile-maggio 2011
ACDC Vs
Iron Man 2 Architectural
Projection
Mapping sulla
facciata del
Rochester
Castle
realizzata da
Seeper
TECNOLOGIE
imperversano sul web con
uno straordinario feedback di
gradimento. Sono proprio queste
realtà, al momento, gli incubatori
sperimentali del Projection
Mapping che ne stanno esplorando
le infinite possibilità applicative,
dal settore commerciale alle arti
mediatiche puramente espressive.
Nel panorama internazionale del
Projection Mapping l’Italia sta
dimostrando una interessante
dinamicità. L’appuntamento da
non perdere, per tutti gli addetti
ai lavori e gli appassionati, è con
ShowWay 2011, manifestazione
fieristica dedicata al Professional
Entertainment Technology, che
si svolge a Bergamo dal 15 al 17
Maggio. All’interno del programma
di eventi, la AILD, Associazione
Italiana Lighting Designer, promuove
un importante incontro sul tema,
durante il quale saranno presentate
e messe a confronto le esperienze
di alcuni Lighting Designer italiani
del circuito AILD e l’agenzia Seeper
di Londra, coinvolgendo anche il
punto di vista dell’azienda italiana
Stark, da sempre dedicata alla
sperimentazione della proiezione
monumentale.
PERSPECTIVE LYRIQUE
Projection Mapping realizzata
dallo studio 1024 Architecture
sulla facciata del Théatre des
Celestins per la Fète des
Lumière a Lione.
ARCHITECTURAL PROJECTION MAPPING
The Architectural Projection mapping
is a particular extension of the
augmented reality, which can amplify
the perception of reality. Visual
Art is a technique that uses the
three-dimensional video projection
meticulously mapping of a volume/
screen as a basis for creating
dynamic video graphics, which
becomes a fantasy game that works
consistently in every detail projecting
on volumetric composition. It is a
film that adheres to the dynamic
virtual three-dimensional volumes
from simple cubes to complex
architectural screens, transforming
them into real mutant organisms.
The Projection Mapping allows you
to experience virtual reality without
mediation.
The video 3D projection is
increasingly consolidating, due to its
high emotional impact in the world of
advertising. Leading companies such
as BMW, Sony, Samsung, Nokia and
Intel have chosen to communicate
their brand through this pioneer
vehicle. In parallel, new creative
communication agencies, such as
Seeper, Urbanscreen, NuFormer,
Muse, 1024 Architecture, Macula
are exploring the infinite application
possibilities, from commercial to
purely expressive media arts.
The unmissable event for all
professionals and enthusiasts, is the
Showway 2011, exhibition dedicated
to the Professional Entertainment
Technology, held in Bergamo, May 15
to 17.
Lighting aprile-maggio 2011
15
INTERVISTA•ERNESTO GISMONDI
“LIGHT REVOLUTION”:
STRATEGIE DI
CAMBIAMENTO
di Alessandro Colombini
Ernesto Gismondi,
presidente del Gruppo
Artemide traccia le
linee del nuovo mondo
della luce
C
ome vede il mercato
oggi?
Il mercato ha vissuto
alcuni fenomeni
rivoluzionari: il primo, plateale, è
il fatto che si sono aggiunti paesi
giganteschi che sono diventati
interessanti per le aziende - e
peraltro alcuni di questi Paesi,
come la Cina ad esempio, hanno
sovvertito le nostre aspettative
perché la nostra convinzione era
quella di poter distribuire i nostri
prodotti sul loro mercato e invece
loro ci hanno copiato -. Un altro
fenomeno è stato la rivoluzione
apportata dall’introduzione dei
LED nel settore del lighting, che
ha fatto progredire in maniera
colossale l’elettronica applicata
alla luce, fenomeno che per altro
è ancora in grande e continua
evoluzione. Il cambiamento
profondo però risiede nel fatto
che tutto ciò che contemplava il
vecchio approccio progettuale,
oggi non è più valido; il modo
di progettare è completamente
nuovo. Bisogna quindi avere
mission ben chiare e sapere che
16
Lighting aprile-maggio 2011
tipo di luce si vuole produrre,
anche per scegliere correttamente
i materiali e le componenti del
prodotto. In ogni caso tutto ciò ha
portato a una grande rivoluzione:
ha spiazzato i prodotti e messo in
crisi l’organizzazione di vendita.
Chi è riuscito a by-passare le
problematiche del mercato lo ha
fatto perché si è difeso con una
organizzazione fortissima delle
esportazioni e promuovendo
una forte ricerca per aggiornare
i propri sistemi produttivi e i
propri prodotti.
Come cambia tutto ciò a livello
di strategie?
Cambia il mondo della produzione
e il modo di investire. Tra le nostre
strategie c’è il rafforzamento del
settore contract e la proposizione
di soddisfare le esigenze più
diversificate nel settore della luce,
con una gamma di prodotti che
spazi a 360°; quindi miriamo a
rinforzare sempre di più la nostra
gamma di prodotti, arrivando
anche a quelli più tecnici per
esterni, ai pali stradali, e così
via. Artemide ha rafforzato poi
la sua rete di punti vendita: ha
aperto in India, a Mumbai, ha
rivisto la distribuzione nel Nord
Europa, sta puntando molto
sul Brasile e ha fuso insieme le
sezioni di Stati Uniti e Canada.
La possibilità di crescita esiste
ma bisogna stare attenti a non
sprecare risorse economiche.
La nostra realtà annovera una
capillare rete distributiva con 17
filiali commerciali che, insieme a
una rete di distributori presente in
tutti i principali paesi del mondo
ci permettono di garantire la stessa
qualità dei prodotti e lo stesso
livello di servizio. In ogni paese
poi, i lighting designer Artemide
sono capaci di suggerire la
migliore soluzione illuminotecnica
per ogni progetto, ottimizzando
creatività, funzionalità e risparmio
energetico. Le luci Artemide sono
già predisposte in origine per
essere installate ovunque e sono
certificate secondo la normativa
locale di ogni paese. Gli ordini
inseriti dalle filiali locali sono
immediatamente processati
dalle fabbriche Artemide,
grazie all’integrazione della rete
informatica su piattaforma SAP/
R3, che permette di tracciare la
fase di produzione e di trasporto.
Il suo Gruppo ha acquisito
Nordlight...
Sì, Nordlight, focalizzata sulla
realizzazione di corpi illuminanti
a LED, è di supporto ad Artemide
e si affianca ad integrare i nostri
reparti di ottica, di elettronica e
di fisica; tutto ciò per accentuare
ancora di più e potenziare la
ricerca interna, sviluppata
completamente da noi: se non si fa
ricerca non si va avanti.
Con quali sistemi promuovete la
vostra ricerca?
Il nostro approccio porta tutta la
ricerca all’interno dell’azienda:
ottiche, materiali ed elettronica
sono tutti studiati in modo
centralizzato e coordinato.
Possiamo vantare una particolare
capacità di gestione e controllo
delle luci con dialogo standard e
remoto in modo intelligente tramite
il sistema ADSI (Artemide Digital
Standard Intelligence); ma non
solo: riusciamo a raggiungere la
massima efficienza nel risparmio
energetico in ogni apparecchio,
che ha il massimo rendimento
col minimo consumo. Il processo
di ricerca di Artemide è sempre
accostato all’evoluzione dei progetti
illuminotecnici e verificato in
ALCATRAZ
una delle proposte
di Artemide per il
Salone 2011
termini produttivi. Ci avvaliamo
poi di contatti differenziati: con
il Politecnico di Torino, con la
Fondazione del Politecnico di
Milano e con le aziende. Inoltre
abbiamo convenzioni con la
Regione.
Ci muoviamo quindi per essere
propositivi con prodotti che
siano all’avanguardia e in
contemporanea per risolvere le
problematiche che emergono
dalle varie realtà aziendali.
In questo modo si promuove
l’innovazione e si possono anche
di arginare gli effetti della crisi.
Infatti la forza di penetrazione
nel mercato diventa un problema
quando il consumatore vuole
prodotti caratterizzati da una forte
innovazione, che non tutti sono in
grado di creare. La ricerca serve
quindi a innovare, ossia a rendere i
prodotti più attinenti alle necessità
del momento, necessità che sono
per altro diventate enormi.
Quali sono le novità che
proponete quest’anno?
Quest’anno abbiamo firmato
ben 39 nuove lampade, 16
completamenti di gamma e una
nuova linea outdoor. I designer
famosi che sviluppano progetti
per noi sono di ogni parte del
mondo raccontano lo spirito del
nostro tempo attraverso la luce.
La nostra realtà è particolarmente
amata dai lighting designer
e dai progettisti di tutto il
mondo perché con passione ed
entusiasmo mette la propria
competenza e i propri laboratori
di ricerca e sperimentazione al
servizio delle idee da realizzare.
Tra le novità posso poi segnalare
che il 16 aprile verrà inaugurata
la “Soglia Magica” di Pierluigi
Nicolin, con cui l’Aeroporto di
Malpensa porgerà un benvenuto
fatto di luci realizzate ad hoc da
Artemide a tutti i viaggiatori in
arrivo.
Lighting aprile-maggio 2011
17
WWW.LIGHTINGBIT.COM
Il contributo
editoriale della
Redazione del
portale LightingBit.
com sulla rivista
si organizza con la
presentazione di
tre segnalazioni:
un’azienda, in grande
evidenza sul portale;
un prodotto, il più
cliccato nell’ultimo
mese tra quelli
consultabili online
nel Database
Prodotti, e un
progetto, che
ha utilizzato la
luce in modo
particolarmente
innovativo, o in
alternativa la
presentazione di un
dossier pubblicato
sul portale.
Invitiamo i lettori
a navigare tra le
pagine del portale
dedicato al mondo
dell’illuminazione
professionale,
residenziale, pubblica
e privata dove
potranno trovare una
serie di informazioni
mirate, integrate
e costantemente
aggiornate, di facile
consultazione e di
agile lettura.
www.lightingbit.com
18
Lighting aprile-maggio 2011
IL PRODOTTO PIU’ CLICCATO
HANOI
DI PRANDINA
Nella lampada da tavolo Hanoi
disegnata da Federico Churba
per Prandina un’apparente
semplicità si traduce in una forma
armoniosamente complessa.
Hanoi è realizzata con un foglio
piano in materiale acrilico che
acquisisce forma e volume grazie
alla sua piegatura. Una semplicità
formale coerente e definita nei
dettagli. E la luce prodotta è
morbida e discreta, come il gesto
dell’inchinarsi per salutare.
Hanoi ha il diffusore in metacrilato
termoformato bianco satinato,
la struttura interna in metallo
verniciato bianco, il cablaggio in
silicone bianco o colorato con
interruttore on-off.
Altezza: 280 mm oppure 400 mm.
L’AZIENDA DEL MESE
WALDMANN
ILLUMINOTECNICA
Waldmann Illuminotecnica è la filiale italiana
della Waldmann Lichttechnik GmbH - società
tedesca specializzata nella progettazione
e costruzione di apparecchi e sistemi di
illuminazione del posto di lavoro.
La Waldmann ha sede a VS-Scwenningen
(Foresta Nera) ed ha stabilimenti di
produzione, oltre che in Germania, in Usa,
Francia, Svizzera (settore medicale) e
Singapore ed occupa ca. 900 dipendenti.
I prodotti Waldmann sono studiati
appositamente per compiti visivi specifici sui
posti di lavoro, sia nella meccanica (macchine
utensili, sistemi di produzione) che negli uffici
moderni dotati di videoterminali. L’impiego
di VDT richiede sistemi illuminanti particolari
che da un lato creino luce sufficiente per
i compiti di lettura e scrittura e dall’altro
permettano di usare lo schermo con poco
illuminamento per non affaticare gli occhi.
In Italia la Waldmann è presente con una
filiale che con il proprio ufficio progetti
elabora e propone sistemi corrispondenti alle
normative citate ed alle norme UNI 10380/94
con relativa certificazione.
IL PROGETTO
IL MUSEO MAXXI A ROMA
Il Museo nazionale delle Arti del XXI secolo
“Maxxi” di Roma, spettacolare museo italiano
per l’arte contemporanea inaugurato nel corso
del 2010, è un’architettura molto espressiva
e affascinante dalle forme fluide e dinamiche
in cui la luce assume un ruolo determinante
conferendo dinamicità, fluidità ed espressività
sia all’architettura esterna che agli spazi
interni.Realizzato dallo studio Zaha Hadid
Architects con progetto illuminotecnico di
Zumtobel illuminazione, il magnifico edificio,
che assomiglia ad una grande scultura ricca
di giochi di luce e ombre, è collocato al limite
nord del centro storico di Roma tra le case
residenziali e i vecchi capannoni.
La costruzione, color grigio chiaro, salta
all’occhio già da lontano: le sue forme
slanciate e sovrapposte spezzano il reticolo
urbanistico rigorosamente ortogonale e attirano
quasi magicamente i visitatori.
I corpi di fabbrica aggettanti, che si stagliano
sulla piazza antistante, sono come pensiline
che guidano i visitatori nel foyer: un atrio a
tutta altezza dall’aspetto dinamico e fluente
attraversato da scale e passerelle che si
incrociano e che collegano i cinque piani
espositivi.
Altre notizie sul portale www.lightingbit.com
Lighting aprile-maggio 2011
19
MULTIMEDIA•LUCE E SPAZIO
PAESAGGI
LUMINOSI
In anteprima mondiale e in esclusiva
per il nuovo show-room Targetti,
l’ultima installazione di Cecil Balmond.
Geometria dei frattali e luce artificiale
insieme per un nuovo capolavoro
di intelligenza costruttiva applicata all’arte
a cura di Lighting Academy
I
n occasione del Fuori Salone
Targetti inaugura il suo primo
show-room milanese, uno
spazio che – oltre ad offrire la
possibilità di vedere e testare gli
apparecchi di illuminazione delle
collezioni Targetti e Louis Poulsen
– si propone come una vera e
propria “factory della luce”, ovvero
come un luogo di produzione
e promozione della cultura
illuminotecnica e di indagine
sulle sue interrelazioni con il
mondo dell’architettura, dell’arte,
dell’urbanistica, della
sociologia, della scienza
e del design.
Coerentemente con
questa vocazione, il
debutto di questo nuovo
spazio sarà all’insegna
dell’interdisciplinarietà:
dal 12 al 17 aprile
l’intero show-room
sarà occupato da
un’installazione ideata
appositamente per
Targetti da Cecil
Balmond, il celebre
”mago dell’archingegneria” che ha
20
Lighting aprile-maggio 2011
co-firmato alcuni degli edifici più
avveniristici degli ultimi 20 anni
(tra cui la CCTV Tower insieme
a OMA e il Centre Pompidou
di Metz con Shigeru Ban) ed è
stato co-autore di alcune delle
più prestigiose installazioni
d’arte dell’ultimo decennio (dai
Padiglioni della Serpentine Gallery
disegnati insieme a Toyo Ito,
Alvaro Siza e Rem Koolhaas alle
installazioni per la Tate Modern
firmate con Anish Kapoor con cui
tornerà a collaborare per
Lighting aprile-maggio 2011
21
MULTIMEDIA•LUCE E SPAZIO
NEBULA
Quella offerta dalla nuova installazione d’arte ideata da Cecil Balmond in esclusiva per lo showroom
Targetti di Milano è una vera e propria esperienza
dello spazio frattale.
Combinando magistralmente i principi della geometria con l’abilità e l’intelligenza costruttiva,
con Nebula (questo il titolo dell’opera) Balmond
crea un mondo fatto di luce e forma in continua
evoluzione.
L’installazione è costituita da migliaia di dischi
di alluminio tagliati a laser e sospesi a catene di
acciaio inossidabile tenute in tensione. Ciò che
a prima vista appare come una gigantesca edera
metallica sospesa è in realtà (e lo si vede solo
avvicinandosi) una struttura che poggia sul pavimento.
Come in un classico giardino-labirinto, i visitatori
sono incoraggiati ad aggirarsi attraverso questa
scultura tentacolare, passando attraverso portali
e soffermandosi in “spiazzi” in cui sono esposti
alcuni dei prodotti della Louis Poulsen. Gli appa-
Pieni e vuoti definiscono la magia dello spazio sfruttando
il contributo suggerito dalla luce artificiale
22
Lighting aprile-maggio 2011
“The Orbit”, una gigantesca
scultura alta 120 metri che sarà
terminata in occasione di Londra
2012).
Per lo showroom Targetti
Balmond ha progettato “Nebula”,
un labirinto costituito da più di
10.000 piatti metallici ancorati a
catene di acciaio inossidabile in
tensione che saranno illuminati
con apparecchi Targetti in modo
da creare suggestivi giochi di
luce. Uno spazio nello spazio nato
da un suggestivo ribaltamento
delle aspettative in cui i vuoti
contribuiscono a definire la
forma dell’installazione molto
più di quanto facciano i pieni e
recchi Targetti illuminano invece l’intera scultura
e i suoi perimetri creando un gioco di illusioni e
interrelazioni in continua mutazione.
Basata su un approccio profondamente razionale, Nebula è - in sintesi - un’esperienza olistica
completa.
Questo lavoro segna il debutto di Cecil Balmond
in Italia e nel programma del Fuori Salone di Milano.
Per maggiori informazioni: Sarah Gormely ([email protected]
bal7 043 0651)
ciò che appare sospeso al soffitto
si erge invece dal pavimento. Si
tratta della prima opera di Cecil
Balmond in Italia e del suo debutto
nell’ambito del Fuori Salone.
Targetti (www.targetti.com) è
la capofila del Gruppo Targetti
Poulsen, terzo player nel settore
dell’illuminazione architettonica
di interni ed esterni. Attraverso le
attività della propria Fondazione
(www.fondazionetargetti.org),
l’azienda promuove da oltre un
decennio incontri e occasioni di
confronto tra i più significativi
protagonisti del pensiero
architettonico e della pratica
artistica del nostro tempo.
In occasion of the Fuori Salone
Targetti opens the first show-room
in Milan, a space which - besides
offering the possibility to see and
taste the devices of the collections
Targetti and Louis Poulsen - proposes
as a true “factory of light”, that is
to say a place of production and
promotion of lighting culture and
an enquiry on the connections with
the world of architecture, art, urban,
sociology, science and design.
In accordance with this vocation,
the opening of this new space will
be interdisciplinar: from 12 to 17
April the whole show-room will
be occupied by a fixture custom
designed for Targetti by Cecil
Balmond, the famous “magician of
arch-engineering”.
For the showroom TARGETTI Balmond
has designed “Nebula”, a labyrinth
made by over 10.000 metal dishes
on stainless steel chains lighted by
devices by Targetti to create unusual
light plays.
PROGRAMME OF THE EVENTS DURING
THE FUORI SALONE
Press Preview:
12 APRILE from 10 to 13
Opening Cocktail Party:
13 APRILE from 19 to 23
Opening to the public:
12-15 APRILE from 18.00 to 23.00
16-17 APRILE from 11.30 to 18.00
Lighting aprile-maggio 2011
23
ILLUMINAZIONE
PER IL SETTORE CONTRACT
AQLUS- BIFFI LUCE
Lisa
Apparecchio da parete, con spessore di soli 12
millimetri e ingombro di 180 x 135 millimetri;
è realizzato con corpo in alluminio lavorato a
polvere epossidica, schermo di protezione in
policarbonato microprismato. Supporto film
su substrato ceramico, con conduttori platino
argento con integrati 280 Led ad alta efficienza
per una potenza totale di 18W.
www.aqlus.com
24
Lighting aprile-maggio 2011
Lo sviluppo degli apparecchi illuminotecnici
di ultima concezione, dotati di tecnologia
innovativa e caratterizzati dall’utilizzo delle
sorgenti luminose a Led, hanno ampi effetti
sulla qualità progettuale e sulla sostenibilità
dei luoghi dedicati all’ospitalità.
di Erika Gagliardini
AXO LIGHT
BELL- linea Lightecture
Design: Fly Design
Sospensione, con struttura metallica rivestita
con fettuccia di tessuto pongè, disponibile in
dieci colori. Diametri da un minimo di 45 cm
fino a 180 cm (in foto). Sorgenti luminose:
incandescenti, fluorescenti, alogene o ad
alogenuri metallici.
www.axolight.it
DAVIDE GROPPI
Nulla
Design Davide Groppi
Lampada a Led. è un
lavoro estremo sulla
sottrazione.
La luce è presentata
come puro fenomeno
fisico: un foro nel
soffitto di solo 8 mm,
uno speciale sistema
ottico e la tecnologia
Led generano una
piacevole luce sul
piano.
www.davidegroppi.it
IGUZZINI
Primopiano
Design: Piano Design
Proiettore con corpo e riflettori in alluminio superpuro o
schermo protettivo in policarbonato serigrafato a seconda
delle versioni. Studiato per assicurare elevate prestazioni
illuminotecniche, affianca, all’adozione di sorgenti
tradizionali, le innovative sorgenti LED. Massima orientabilità,
che consente una rotazione attorno all’asse verticale di 360°
e un’inclinazione rispetto al piano orizzontale di 0°/90°.
www.iguzzini.com
Lighting apr
aprile-maggio
p ile
e-ma
maggg
maggi
ma
ggi
gio 2
2011
011
25
IL SETTORE CONTRACT
FABBIAN
F05 Angle
Design: Pamio Design
Apparecchi d’illuminazione da terra
con struttura in carbonio strutturale,
verniciata bianca lucida. La base
zavorrata è in acciaio verniciata
nera opaca.
La testa basculante di forma
circolare alloggia un anello con
180 microled che generano un
flusso luminoso superiore ai 1000
lumen con una temperatura colore
di 3000K. La potenza assorbita è
inferiore ai 20W.
www.fabbian.com
ROTALIANA
IPE
Design: Dante Donegani & Giovanni Lauda
Lampada da parete, in alluminio
lucidato e verniciato, con emissione
di luce indiretta che garantisce
un ottimo comfort visivo abbinato
all’elevata resa luminosa. Impiega
una sorgente alogena per la
versione più piccola e lampade
fluorescenti ad alto rendimento per
gli altri modelli.
www.rotaliana.it
TORREMATO
IL FANALE GROUP
Eden
Design: Enzo Berti
Lampada a sospensione
in metallo, equipaggiata
con Led, è costituita
dall’inserzione di due
contenitori che rivestono
una duplice veste:
involucro per il meccanismo
illuminante e contenitore
per vasi da fiori. La luce
intensa si sprigiona in un
doppio fascio luminoso:
verso l’alto e, per un gioco
di riflessioni, verso il basso.
www.torremato.com
26
Lighting aprile-maggio 2011
Caro Sindaco, se lei risparmia il
40% di energia elettrica, non saranno
contenti solo i suoi elettori.
I nuovi sistemi a LED realizzati da iGuzzini per l’illuminazione pubblica consentono di abbattere drasticamente i consumi
di energia elettrica (fino al 40%!) rispetto ai sistemi comunemente utilizzati, aumentando la qualità della luce e riducendo l’inquinamento luminoso. Non ci guadagnano solo le tasche dei cittadini, ma anche il loro benessere e la loro sicurezza, oltre che
la salute del cielo notturno.
Sono apparecchi che usano ottiche molto sofisticate, regolate da sistemi di elettronica intelligente, versatili, applicabili
alle diverse situazioni di traffico stradale e alle più varie soluzioni di arredo urbano. La luce che emettono arriva sulle zone da
illuminare con estrema precisione, annullando la dispersione verso l’alto e producendo una elevata uniformità sulla superficie
stradale, con il massimo risparmio energetico (fino a 464.000 kw/h e 195.000 kg CO 2 per 1000 punti luce all’anno, se vi
interessano le cifre esatte) e il minimo impatto ambientale.
In più sono molto belli e si inseriscono facilmente in qualsiasi tipo di paesaggio: non più semplicemente “lampioni”, ma
oggetti di design dal grande valore estetico e tecnologico. Notizie approfondite su questi prodotti e sulle nuove strade che la
ricerca iGuzzini sta aprendo per una migliore illuminazione delle aree urbane, su iguzzini.com
Better Light for a Better Life.
STZ in Altavia
iGuzzini illuminazione - Via Mariano Guzzini 37 - I-62019 Recanati
Tel. +39 071 75881 - Fax +39 071 7588295 - iguzzini.com - [email protected]
IL SETTORE CONTRACT
BUZZI & BUZZI
Blade
Design: Mammini + Candido
Apparecchio d’illuminazione
da incasso, della linea
Technical, adatto per
l’installazione in parete
o soffitto, di cartongesso
o laterizio. È studiato per
diventare parte integrante del
soffitto o della parete in cui
è installato; assumendone
anche colore e finitura
www.buzzi-buzzi.it
TARGETTI
ILTI LUCE
Raylux RGB
Lampada decorativa
a sorgente Led RGB,
con corpo in alluminio
adatto per creare effetti
luminosi a raggiera sulla
parete. La sequenza
dinamica del cambio
colore può avvenire
automaticamente o
a comando manuale
agendo direttamente
sul master o tramite
telecomando.
www.iltiluce.it
28
Lighting aprile-maggio 2011
Ercole
Apparecchio a sospensione a luce diretta e indiretta
per lampade fluorescenti ideale per l’illuminazione dei
grandi spazi. E’ realizzata in metallo cromato oppure
in poliuretano verniciato, un materiale che garantisce
superfici perfettamente levigate.
Disponibile in una grande varietà di colori.
www.targetti.it
LEDÒ
DISEGNATO
INTORNO AL LED
Linee arrotondate, compatte ed eleganti. Ottiche innovative e
sofisticate soluzioni di thermal management. Nel nuovo proiettore
professionale TARGETTI, tutto è disegnato intorno ai LED di ultima
generazione. Per una qualità senza compromessi.
www.targetti.com
IL SETTORE CONTRACT
LUXIT
Tato System
Design: Alberto Basaglia e Natalia
Rota Nodali
Sistema infinitamente componibile.
Un piccolo estruso lineare di
alluminio caratterizzato da un
sottilissimo filo cromato permette
di portare la luce in ogni punto
di un ambiente. Disponibile
con diverse fonti luminose: Led
in linea, faretti a Led o fonti
fluorescenti.
www.luxit.it
NEMO
Cassina Lighting
Design: Angeletti Ruzza
Design
Giò, lampada a
sospensione. Il progetto
smaterializza la lampada
fino all’essenza per
descrivere, come in un
gesto materico, la fonte
luminosa in un cerchio.
Sofistica, la soluzione di
innesco del cavo elettrico
nella struttura della
lampada e il suo doppio
ruolo fra alimentazione e
supporto.
www.nemo.cassina.it
PLATEK
Moon
Design: Olle Lundberg
Una famiglia di apparecchi per esterno concepiti
ti
esclusivamente con sorgenti a LED.
Il prodotto viene proposto nelle versioni H. 300,,
800, 1100 mm ed applique, mono e bi-emissione.
ne.
Corpo in estruso di alluminio verniciato. Grado di
protezione IP65.
www.platek.eu
30
Lighting aprile-maggio 2011
tune the light
Logotec LED
Una prima per i faretti Logotec
LED: la prima serie di faretti
ERCO concepita specificatamente per i LED, la sorgente
luminosa del futuro. Il loro
design conferisce una forma
espressiva ad un‘illuminotecnica innovativa. Il corpo piatto
in fusione di alluminio integra
la componentistica e provvede
ad un‘accurata gestione del
E
calore per una lunga durata
utile. I LED ad alta potenza in
tonalità bianco caldo o bianco
da luce diurna offrono flussi
luminosi fino a 1080lm con
una potenza allacciata di soli
14W: una lampada alogena a
bassa tensione comparabile
richiederebbe 50W. Solo ERCO
offre un‘illuminotecnica per
LED altamente efficiente, costi-
tuita dai collimatori e dalle
lenti Spherolit, con sei distribuzioni dell‘intensità luminosa,
da narrow spot a wide flood,
oval flood e wallwash, per progetti di illuminazione creativi
con un comfort visivo efficiente.
www.erco.com/led
PROGETTI•A MADRID
UN RISTORANTE
CON LUCI DI ULTIMA
GENERAZIONE
a cura della Redazione
I
l progetto si presenta fin da
subito ambizioso, si tratta
infatti di realizzare, nella
capitale spagnola, un luogo
deputato al culto della cucina
italiana d’autore. L’entusiasmo
dei clienti e la forte volontà di
creare un ambiente insieme
internazionale e di sapore hanno
costituito le linee guida del
progetto architettonico. Il grande
spazio deputato ad accogliere il
ristorante è disposto su due livelli
piano strada e piano sottostante,
l’entrata è sottolineata da un
portale in legno che immette
direttamente nello spazio riservato
alla zona bar delimitato dal un
bancone dalla forma sinuosa in
resina grigia.
Il fondale prospettico, in pannelli
scorrevoli realizzati dall’artista
messicano Carlos Torres, nasconde
la parte attrezzata del banco bar
e crea figurazioni dinamiche a
seconda di come vengano disposti
i pannelli.
Per sviluppare il concept
progettuale si è rivelato
fondamentale il trattamento
della luce. Infatti il progetto
delle luci affianca e sostiene la
percezione degli spazi progettati,
inedite scenografie di luce si
sono ottenute con l’inserimento
32
Lighting aprile-maggio 2011
Un ristorante madrileno firmato
dallo studio N&N si correda di corpi
illuminanti di ultima generazione
perfettamente integrati con lo spazio
OCCHIELLO
Ugiat. Giam zzriure vent
am veliqui sisissed
dunt wis am quisse min
ero odolorper sum ver
si eum veliquisl etuer
sequat dit nonsed tat in
ullamco nsequat augue
duipsus cipisi bla facin
et, corperos amcon
Lighting aprile-maggio 2011
33
PROGETTI•A MADRID
Luogo: Madrid
Progettisti: Studio N&N, arch. Neri
Seligardi, arch. Nicoletta Pellerito
Direzione lavori: 83 Arquitectos
(Madrid)
Committente: CAOBA
Anno di redazione del progetto:
2008
Anno di esecuzione: 2010
Imprese esecutrici: TAXEL INVEST
SL. (opere edili e cartongesso),
CRISTALERÍA PICASSO (parti vetrate
interne), DIMASA COCINAS (impianti
meccanici), SAELFA (impianti
elettrici). TECNIFRIO (A/C)
Fornitori: MS decorazioni Lisboa
(resine pavimento e parete) Tinglao
taller de carpenteria (arredi su
misura) Usera & Usera (tappezzerie
designer guild) Dimasa Cocinas
(cucine) Porcellanosa (ceramiche e
bagni), AGEA DECORACIÓN (arredi)
Marchi: Buzzi & Buzzi
(illuminazione), Catellani & Smith
(illuminazione) Zanotta (sedie),
Meritalia (divani) TINTO (poltroncine)
Emeco (sgabelli) De Padova
(lampade) Ar-Thema (luce a cascata)
Tom Dixon (luce) Vincenzo D’Ascanio
(specchio)
Opere d’arte: Carlos Torres (pannelli
decorativi) Alex Turco (fondale
decorativo) PANAMA (scultura
in madera), CARLOS MONTESA
(pannello decorativo), JASON
GALARRAGA (tela)
di vari prodotti illuminanti di
Buzzi & Buzzi realizzati in Coral”,
il materiale innovativo prodotto
esclusivamente dall’azienda, che
permette l’integrazione di sorgenti
luminose all’interno di muri e
controsoffitti senza l’aggiunta di
ghiere o cornici.
In particolare i riflettori wall
washer a semincasso Flexi di
Buzzi&Buzzi, che montano
lampade a fluorescenza ed
esaltano la vivacità dell’opera
34
Lighting aprile-maggio 2011
d’arte installata; gli incassi a
scomparsa totale Ring, corpi
illuminanti alogeni inseriti nel
controsoffitto bianco, presenze
discrete ed efficaci, garantiscono
un rendimento luminoso ottimale
ed elegante.
Dalla grande vetrina, affacciata
su strada, si percepisce la doppia
altezza lasciata fra i due piani che
consente di giorno di prolungare
la luce naturale fino al piano
inferiore mentre di sera si accende
Lighting aprile-maggio 2011
35
PROGETTI•A MADRID
di inedite scenografie di luce
create con i fasci luminosi degli
apparecchi ad incasso Blade,
con lampade a LED, inseriti in
verticale nella rotondità della
scala elicoidale; all’interno del
nastro a spirale che accompagna
la scala è installato un
lampadario composto da fili
luminescenti.
Al piano inferiore si apre
lo spazio del ristorante con
zone dedicate e fortemente
caratterizzate; l’elegante sala
centrale con vista sulla cantina
vini, le due romantic room
interamente rivestite con
tappezzeria bianca e nera, la
vip room riscaldata dai toni
del rosso e dalla presenza di
una pavimentazione in legno e
il divano dello chef realizzato
con le colorate sedute Michetta
disegnate da Gaetano Pesce.
Luci d’accento e luci soffuse
si alternano con armonia e
sottolineano l’accostamento dei
vari spazi; le lampade alogene
in Coral ® Star di Buzzi&Buzzi,
geometrici cubetti a soffitto,
aiutano l’armonica diffusione
della luce, creando comfort visivo.
Nelle zone che conducono alle
cucine e ai bagni i fasci di luce
sono realizzati mediante le lineari
lampade a incasso a scomparsa
totale Ghost di Buzzi&Buzzi,
inserite nelle pareti, che montano
corpi illuminanti a LED.
The studio N&N signs a new restaurant in Madrid; the
occasion has been created by the encounter between an
Italian chef, Vincenzo Marconi, and the dynamic spirit of a
family, of Italian origin, with a taste and passion for Italian
cuisine.
To develop the concept has been fundamental the handling
of light obtained with the use of many products by Buzzi &
Buzzi realized in Coral.
From the huge window facing the street can be perceived
the double height between the two floors consenting to
receive natural lighting during the day at the lower ground
36
Lighting aprile-maggio 2011
where is opening the elegant central room with a view
on the wine cellar, the two romantic rooms fully covered
with black and white tapestry and the vip room warmed
by the tones of red and the presence of a wood floor and
an armchair for the chef realised with the colourful seats
Michetta design by Gaetano Pesce.
Furniture and soft lights alternate in harmony underlining
the connection between the spaces.
In the zones leading to the kitchen and lavatories the light
beams are realised with linear lamps fully recessed Ghost
by Buzzi&Buzzi, in the walls.
PROGETTI•MUSEI
AMBROSIANA
ENERGETICA
Il nuovo allestimento illuminotecnico
per la Pinacoteca Ambrosiana utilizza
un sistema a LED che mira
all’eco-sostenibilità
S
plendono di nuova luce
a LED sei sale della
Veneranda Pinacoteca
Ambrosiana, celeberrima
istituzione milanese fondata
da Federico Borromeo, di cui
accoglie la prestigiosa raccolta che
include la “Canestra di frutta” di
Caravaggio e numerose altre opere
di sommi artisti dal Quattrocento
al Seicento nonché il “Musico” e
il Codice Atlantico di Leonardo
da Vinci. L’intervento sottolinea
l’importanza del settore museale
quale campo di applicazione
delle fonti di luce di ultima
generazione e della tecnologia
oggi presente per la gestione dei
sistemi illuminotecnici. Il progetto,
realizzato con corpi illuminanti
a LED e sponsorizzato da E-ON,
leader nel settore dell’energia,
si rivela particolarmente
all’avanguardia in quanto prima
fase di uno dei pochi interventi
di revisione totale dell’impianto
illuminotecnico all’interno di una
realtà museale italiana; realizzato
con la consulenza e la supervisione
di Alessandro Colombini,
architetto e light designer, ha
contemplato l’adattamento della
luce alle opere con un approccio
filologico il più possibile attinente
alle caratteristiche e allo spirito
38
Lighting aprile-maggio 2011
di ogni dipinto presente in
queste sale della Pinacoteca.
La delicatezza e l’importanza
straordinaria dei capolavori
presenti hanno richiesto un
attento studio e un utilizzo della
luce differenziato.
La sala dei fiamminghi, ad
esempio, in cui risalta la
presenza della raccolta di opere
realizzate da Brueghel e da Brill,
particolarmente care al cardinale
che le collezionò conoscendo
direttamente questi artisti di
origine nordica durante il suo
lungo soggiorno romano, ha
ricevuto un’illuminazione in cui
la miscela di corpi illuminanti
con differente temperatura di
colore ha portato a creare tomi
luministici che si legassero
all’atmosfera dei dipinti stessi:
sono le atmosfere luministiche
del Nord Europa quelle ricreate
per far risaltare i toni bluastri,
verdi e grigi dei fondali
paesistici di questi dipinti.
Un intervento eco-sostenibile
quindi, che sfrutta la peculiarità
del LED: l’elevatissima
efficienza nel trasformare
la corrente elettrica in luce,
con conseguente bassissimo
consumo in rapporto alla luce
emessa, che, anche per la luce
Lighting aprile-maggio 2011
39
PROGETTI•MUSEI
Il progetto di grande
sensibilità sfrutta le
potenzialità di corpi
illuminanti a LED
seguendo un approccio
filologico studiato
opera per opera che
abbina risparmio
energetico, tecnologia
e attenzione per la
conservazione
bianca, spaziando nelle diverse
temperature di colore, consente
dispositivi con emissione di
tonalità fredda, normale e calda.
All’Ambrosiana, alla precedente
illuminazione, realizzata
con lampade alogene, è stata
sostituita una nuova soluzione
illuminotecnica con corpi
illuminanti a LED e un sistema
a dimmer, con un effetto a
contrasto delle opere illuminate
che emergono sul fondale in
ombra delle pareti. I nuovi corpi
illuminanti sono faretti da 6,5Watt
a LED in sostituzione delle
precedenti lampade dicroiche
alogene da 71Watt, muniti di
40
Lighting aprile-maggio 2011
Sistemi
complessi a LED.
Progetto semplice.
Un tool di progetto che genera in pochi minuti
sistemi di illuminazione ottimizzati
Il tool WEBENCH® LED Architect permette di risolvere i
problemi legati alle variazioni di corrente e temperatura
che penalizzano la luminosità e la durata dei LED
aiutandovi a determinare il progetto ottimale in funzione
della luminosità desiderata. Potete immettere le vostre
specifiche, analizzare i compromessi in tempo reale,
generare il prototipo e valutarlo – il tutto in pochi minuti.
9DOXWD]LRQHGHLFRPSURPHVVLLQWHPSRUHDOH
© National Semiconductor Corporation, 2011. National Semiconductor,
, PowerWise e WEBENCH sono marchi registrati. Tutti i diritti riservati.
/LEUHULHFRQWHQHQWL/('GLVVLSDWRUL
GULYHUSHU/('
3UH]]LHGLVSRQLELOLWDGHLFRPSRQHQWL
DTTLRUQDWLRTQLRUD
national.com/LED
Lighting aprile-maggio 2011
41
PROGETTI•MUSEI
sagomatori regolabili e hanno tonalità di
luce attorno ai 2.700 gradi Kelvin. I fari
sono dotati di uno snodo duplice, che ne
consente il movimento a 360° sull’asse
orizzontale e a 90° su quello verticale. Lo
snodo ed i sagomatori consentono quindi
un adattamento del fascio di luce che sia
il più possibile idoneo alla dimensione e
alla forma di ogni singola opera.
I vantaggi forniti da questo intervento
sono identificabili sostanzialmente
nella miglior illuminazione opere d’arte,
nell’aumento della durata delle lampade,
nel conseguimento di minori costi di
manutenzione e nel minor riscaldamento
degli ambienti. La gradazione dà origine
a un fascio luminoso di tonalità calda e
particolarmente morbido, che si adagia
sulle opere conferendo profondità e
facendo risaltare particolari e dettagli
situati in secondo piano e poco
osservabili fino ad ora, facendo emergere
dai fondali elementi che sfuggivano
all’osservazione. La dimmerabilità del
42
Lighting aprile-maggio 2011
sistema fornisce un ulteriore elemento
di controllo sulle opere e aumenta la
possibilità di risparmio energetico. La
durata delle nuove lampade a LED può
essere stimato intorno alle 30.000 ore,
elemento che consente la riduzione di
costi di manutenzione e di sostituzione
dei corpi illuminanti esauriti dato il
conseguente minor costo di acquisto
di nuove lampade e il minor costo di
manutenzione del personale addetto alla
sostituzione.
Il nuovo progetto per l’Ambrosiana
si affianca quindi a quanto promosso
dalle maggiori realtà museali a livello
mondiale, in un’ottica di riduzione di
consumi che interessa la globalità e
di abbassamento dei costi di gestione
che influiscono annualmente sulla
struttura. L’intervento consente poi
una migliore conservazione delle opere
d’arte, che non subiscono irraggiamenti
impropri e non sono sottoposte a
eccessive fonti di calore.
Shine with a new Led
light six rooms of the
Veneranda Pinacoteca
Ambrosiana, famous
institution of Milan
founded by Federico
Borromeo hosting many
works of important artists
from the XV to the XVII
century.
At the Ambrosiana, the
previous lighting, realized
with halogen lamps, has
been substituted by a
new lighting solution with
led devices sponsored
by E-ON and a dimmer
system.
Realized under the
supervision of architect
Alessandro Colombini,
the tuning of light on
the works has been
faced with a philological
approach the nearest to
the characteristics and
spirit of every painting in
these rooms.
This way the light beam
stroking the works confers
deepness enhancing
details in the background
hardly recognizable until
now, letting surfacing
form the depths elements
escaping observation.
The new project for
the Ambrosiana is
in connection with
what proposed by
the huge museums
around the world, in
an optic of reduction
of consumptions and
of costs affecting every
year the institutions. The
intervention consents
also a better conservation
of the works of art on
display, which do not
receive dangerous rays
and are not overheated.
Lighting aprile-maggio 2011
43
livin’ in a new light
Illuminazione a LED per interni, esterni e stradale
DLEDS è una divisione DETAS SpA
Via Treponti, 29 - 25086 Rezzato (BS)
Tel. 030 2594120 - [email protected]
www.dleds.com
Novità 2011 | POLARIS | incasso fisso / foro emissione luce Ø 400 mm / luce indiretta
ART DIRECTOR ASZarchitetti.it
L’ evoluzione continua
dal brevetto
nascono
VIENI A SCOPRIRE IN ANTEPRIMA LE NOVITÀ
Euroluce 2011
MILANO | Fiera di Rho | Pad.13 _ Stand C05
12-17 aprile 2011
20060 Pozzo d’Adda (MI) via Milano, 17 - Italy | tel 02.9094942 - 02.9094944 | fax 02.9094006 | [email protected] | www.buzzi-buzzi.it
EUROLUCE 2011
PER UN DESIGN SOSTENIBILE
Prodotti novità che utilizzano
prevalentemente le sorgenti
luminose di ultima generazione
con una forte attenzione alla
sostenibilità. La tecnologia Led
offre un’elevata luminosità,
grande efficienza e un forte
risparmio energetico, inoltre
permettono la miniaturizzazione
degli apparecchi d’illuminazione
di Erika Gagliardini
AQLUS-BIFFI LUCE
GULM
Lampada a sospensione in estruso
di alluminio verniciato, equipaggiata
con Led. Per il collegamento
dei Led, grazie all’uso dei nuovi
connettori, il fissaggio tramite viti
non avviene direttamente sul Led
ma sul supporto in PBT garantendo
una stabilità meccanica, un sicuro
contatto elettrico ed una protezione
dei diodi.
www.aqlus.com
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Lighting aprile-maggio 2011
ARTEMIDE
Alcatraz
Eccellenza e creatività si
incontrano nella lampada da
terra a Led con base e struttura
in metallo verniciato, diffusore
in materiale plastico stampato
ad iniezione e riflettore per luce
indiretta in alluminio pressofuso.
Emissione di luce diretta,
diffondente e indiretta, gestibili
separatamente e dimmerabili.
www.artemide.com
BUZZI & BUZZI
Polaris
Design Peter Soncino
Apparecchio di grandi
dimensioni da incasso a
scomparsa totale, della
linea TECHNICAL, adatto
per l’installazione in soffitti
di cartongesso. Corpo
inferiore in Coral(r). Grazie
alla tecnologia del Coral(r),
può essere stuccato con le
superfici diventandone parte
integrante e assumendone
anche colore e finitura.
www.buzzi-buzzi.it
BAROVIER & TOSO
Niu Chan
Design Franco Raggi
Di grande impatto, il lampadario
con struttura metallica circolare,
sulla quale sono inseriti
elementi decorativi a foglia in
vetro soffiato. Sulla catena
centrale completano il disegno
tre sfere in vetro soffiato di
dimensioni decrescenti.
www.barovier.com
AXO LIGHT
Balance
Design Fritsch-associés
Una silhouette che poggia su un abile
gioco di pesi e contrappesi per giungere
all’equilibrio perfetto, Collezione di
lampade con struttura in bamboo e dettagli
di raccordo, piantana e contrappeso
cilindrico in acciaio spazzolato, il primo è
un elemento ad alto grado di sostenibilità,
il secondo è un metallo altamente
riciclabile; ospita sorgenti luminose a Led.
www.axolight.it
Lighting aprile-maggio 2011
47
RASSEGNA EUROLUCE 2011
CA’ BELLI
Cody
Lampada da parete, realizzata in pietra
naturale lavorata in modo da farla diventare
materia plasmabile, dalla quale traspare la luce.
Il materiale più usato è la pietra leccese, nasce
dalla ricerca sulla translucescenza della pietra
lavorata in spessori minimi. Quasi tutte le pietre
utilizzate sono di origine italiana.
www.cabelliluce.com
CROME DESIGN
Brooklyn
Grazie all’esperienza decennale nel campo dei
metalli e con la collaborazione di creativi è
nata la lampada a sospensione ovale in metallo
con finitura eco cromo lucido caratterizzata dal
design moderno.
www.crome-design.com
CATELLANI & SMITH
Jackie O
Questo sistema, creato con lampade a
sospensione, ospita la tecnologia Led e dona
originalità all’ambiente circostante.
www.catellanismith.com
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Lighting aprile-maggio 2011
RASSEGNA EUROLUCE 2011
DAVIDE GROPPI
Led Is More
Design Davide Groppi
Lampada a sospensione realizzata in vetro e metallo
verniciato bianco. Il progetto rappresenta un’icona della luce,
rivisitata in chiave Led, con una particolare attenzione al
risparmio energetico e alla qualità della luce. Il portalampada,
infatti, contiene un Led di soli 1.2 Watt che genera
contemporaneamente luce diffusa e luce d’accento sul piano.
www.davidegroppi.it
DANESE
Swivel
Design Asif Khan
Una scultura di luce,
la sospensione si
modella attraverso
la rotazione
degli elementi
rettangolari che la
compongono che si
dispongono aprendosi
naturalmente nello
spazio secondo
equilibri di pesi e
forme. La luce, che
proviene da un corpo
posto sopra i pannelli,
colpisce le superfici
riflettenti e si diffonde
nella stanza con
riflessi dinamici.
www.danesemilano.com
FABBIAN
F12 Roofer
Design Benjamin Hubert
Lampada a sospensione, dove
le scaglie in materiale gommoso
semirigido
semirigi ricoprono, alternando
tre tonalità
diverse di colore, due
tona
forme di
d telaio. La parte inferiore
è chiusa da un disco diffusore in
polimetilmetacrilato.
polimet
www.fabbian.com
www.fa
50
Lighting aprile-maggio 2011
LE STELLE SONO BUCHI NEL CIELO DA CUI FILTRA LA LUCE DELL’INFINITO (Confucio)
LA LUCE DIVENTA EMOZIONE.
I prodotti d’illuminazione Ghidini nascono per assecondare le sensazioni e le
suggestioni di ogni Cliente; la più alta tecnologia diviene strumento al servizio
della creatività. Ghidini Illuminazione mette a disposizione tutta la sua esperienza
per far si che la luce diventi la vera protagonista: ogni ambiente trova il proprio
perfetto equilibrio, in un suggestivo gioco di luci ed ombre che farà risaltare
a pieno la naturale bellezza degli spazi e l’armonia delle forme. Ogni progetto
d’illuminotecnica viene pensato su misura, creato e seguito in ogni sua fase.
incassi
proiettori
appliques
MICRONEO > design by Studio Ghidini
Via Monsuello 211 - 25065 Lumezzane (Bs) Italy - Tel. +39 030 8925625 - Fax +39 030 8925626 - [email protected] - www.ghidini.it
pali
arredo urbano
RASSEGNA EUROLUCE 2011
FONTANA ARTE
Wig
Design Chris Hardy
Lampada a sospensione
dal carattere distintivo.
Corpo diffusore costituito
da una composizione di
petali curvati in metallo
verniciato bianco lucido.
Disco diffusore inferiore
in metacrilato satinato.
Cavi di sospensione
in acciaio regolabili in
altezza.
www.fontanaarte.it
GREGORIS
Quasar
Design Tobia Scarpa
Nuova azienda d’illuminazione al suo
debutto, con una collezione di lampade
a sorgente Led caratterizzate dal
design essenziale e un’accurata ricerca
tecnologica, adattabile alle diverse
esigenze dei settori residenziale, contract
e commerciale.
www.gpesrl.com
FOSCARINI
Outdoor Gregg
Design by Ludovica + Roberto Palomba.
La collezione di lampade da appoggio, caratterizzata
dalle forme che ricordano un grande ciottolo levigato
dall’acqua, si arricchisce di due nuove versioni in
polietilene, perfette per l’appoggio, sia indoor (Poly
Gregg) che per l’esterno (Outdoor Gregg), e da una
nuova dimensione extra large.
www.foscarini.com
52
Lighting aprile-maggio 2011
IL MIGLIOR MODO
DI PENSARE AL FUTURO
È PROGETTARLO
LED seconda generazione
+ performance
- c o n s u m o
Comfort Light Optic
Nuovo sistema ottico in grado di minimizzare ulteriormente gli
effetti di abbagliamento della sorgente LED nel rispetto delle
normative internazionali in materia di sicurezza fotobiologica.
Nuove sorgenti LED, nuovo sistema ottico, migliori prestazioni
fotometriche e nuove prospettive di utilizzo: AEC presenta
l’evoluzione di LED-in.
w w w. a e c i l l u m i n a z i o n e . c o m
RASSEGNA EUROLUCE 2011
KUNDALINI
Evita
Design AquiliAlberg
Lampada da terra con struttura in metallo, tagliato al
laser, e diffusore in metacrilato opalino. Come in un
lavoro sartoriale, il metallo avvolge il corpo luminoso di
Evita come fosse un vestito cucito con un gesto unico e
continuo, in una rotazione elicoidale di 90 gradi.
www.kundalini.it
I TRE FDV GROUP
Design Decoma Design
Lampada con sorgente luminosa a Led e tecnologia
Sensai che, attraverso una scheda elettronica,
consente di controllare contemporaneamente,
tramite un telecomando, luce e suono, grazie a
un ricevitore radio FM e a un diffusore sonoro
omnidirezionale integrati nel corpo principale. È
distribuita in esclusiva da I Tre.
www.fdvgroup.com
LA MURRINA
Solaris
Design Matteo Nunziati
Lampada da tavolo in vetro soffiato creata con
la volontà di realizzare un prodotto classico
e contemporaneo al contempo Le sue forme
sono sinuose, quasi a formare una sorta di
abito fatto di luce. Base e diffusore sono
dotati di due fonti d’illuminazione diverse:
nella prima, un sistema Led consente una luce
emozionale colorata; una fonte tradizionale a
incandescenza permette invece di illuminare
l’ambiente attraverso il diffusore.
www.lamurrina.com
54
Lighting aprile-maggio 2011
Apparecchi da
incasso a parete
o pavimento
con elevato
grado IP di
protezione per
percorsi esterni.
Disponibile in
versione a luce
bianca calda
o fredda e nella
variante RGB
per effetti
scenografici e
giochi di colore.
Serie NEMO
Civic S.r.l. - Via Goldoni 50, 20090 Trezzano S/N, Milano - Tel. 024843501 - Fax 0248435051 - www.civic.it - [email protected]
Espositore a Euroluce - 12/17 aprile 2011
Fiera Milano, Rho - Padiglione 13 - Stand F02-F04
RASSEGNA EUROLUCE 2011
LU MURANO
cLUb
Lampadario in vetro soffiato dal design innovativo
e contemporaneo, disegnato e realizzato dal
maestro e designer del vetro Fabio Fornasier,
è modulabile e sviluppabile orizzontalmente.
Maestria artigiana, atto creativo e moderna
tecnologia per una composizione di forme in vetro
soffiato che sembrano in movimento e cambiano
aspetto secondo i punti di vista.
www.lu-murano.it
LEUCOS
Eghoor-01
Design Danilo De
Rossi
Lampada da terra
che appare come
un bulbo tecnoorganico che
‘si sviluppa e
vive’, illuminando
l’ambiente.
Il bianco è il
protagonista
assoluto della
creazione in resina
poliuretanica
compatta, che ne
delinea le forme.
www.fdvgroup.com
LUCIFERO’S
Famiglia di apparecchi
illuminanti da interni,
dalle dimensioni
estremamente ridotte,
realizzati in estruso
di alluminio. Trova
molteplici applicazioni:
soffitto, plafone e
sospeso, parete,
incasso con battuta e
a scomparsa totale.
Utilizza fluorescenti
seamless e Led per
l’effetto “luce continua”
e Led di potenza per gli
accenti di luce.
www.luciferos.it
56
Lighting aprile-maggio 2011
RASSEGNA EUROLUCE 2011
MARTINELLI LUCE
Colibrì
Design Emiliana Martinelli
Lampada da tavolo orientabile
e girevole in alluminio
anodizzato nero, con sorgente
a Led, alimentatore a spina.
Disponibile anche la versione
a parete, da terra e a faretto
per barra elettrificata. Premio:
If Product Design Award 2011
www.martinelliluce.it
METAL SPOT
Touch Me
Design Marco Bosisio
Apparecchio a sospensione in alluminio
satinato, con angoli smussati e
spessore ultrapiatto, 6 millimetri di
spessore e 4 cm di larghezza, ottenuti
grazie all’ equipaggiamento con
tecnologia Led.
I 72 Led di colore bianco neutro offrono
una morbida luce d’ambiente.
www.metalspot.com
MODOLUCE
Icaro
Design Brian Rasmussen
Lampada a sospensione composta da
numerosi e sottili fili d’acciaio, disposti
a raggiera e saldati al centro. Adatta
ad essere utilizzata indoor e outdoor, è
realizzata in quattro differenti dimensioni e
disponibile in quattro diverse finiture.
www.modoluce.com
58
Lighting aprile-maggio 2011
RASSEGNA EUROLUCE 2011
O LUCE
Denq 229
Design
Toshiyuki Kita
Lampada da
tavolo a luce
diffusa in vetro
soffiato opalino
acidato. Una
forma semplice
che crea un
oggetto in
qualche modo
culturale, un
“classico di
domani”. Base
in metallo
verniciato con
disco sovrabase
in metallo
tagliato al laser e
cromato.
www.oluce.com
ONLYLUX
Lumiera
Design Ezio Riva
Le nuove lampade sfruttano l’innovazione
e le potenzialità del Led con consumi
contenuti e qualità di illuminazione. La
sua forma trae provocatoriamente origine
dalla tradizionale lampadina, di cui evoca
il significato illuminotecnico. Ospita il
sistema a Led che permette, attraverso il
vetro opalino di conservare il fascino e il
piacere della diffusione luminosa.
www.onlylux.it
MURANO DUE- FDV GROUP
Keyra
Design: Roberto Paoli
Lampade in vetro soffiato, apparentemente
morbide, cristallizzano una sensazione di
leggerezza e flessibilità che contrasta con la
natura del materiale. La trasparenza del corpo
è interrotta solo da una “macchia” bianca,
la tecnologia Led, che restituisce materialità
all’oggetto e diffonde verso il basso la luce.
www.fdvgroup.com
60
Lighting aprile-maggio 2011
www.metalmek.it
FL
LED bianco naturale K 4000 3W / 11W / 15W / 18W
Facile installazione a controsoffitto
Corpo in pressofusione d’alluminio
IP44
Design antiabbagliamento angolo cut-off 40°
Efficienza energetica e assenza di manutenzione
Sicurezza fotobiologica delle lampade e sistemi di lampade: CEI EN 6247; IEC/TR 62471-2
RASSEGNA EUROLUCE 2011
OSRAM
PALLUCCO
Cielo
Design Kazuhiro Yamanaka
Sull’idea estetica del cielo che cambia
colore nei vari momenti della giornata,
è basata la nuova lampada da terra. Il
materiale plastico lenticolare (supporto
e stampa H3D(c) system) è usato per
esplorare le variazioni del colore sulla
superficie del paralume che cambia di
tonalità quando spostiamo il nostro
angolo visivo.
www.pallucco.com
PirOLED
Martin Möck
Una nuova
interpretazione
della luce: il
primo apparecchio
d’illuminazione
con OLED. La
concezione
progettuale si basa
su cinque elementi
circolari Orbeos
retroriflettenti e
rotanti, inseriti in
una doppia elica di
alluminio satinato
che cattura la
luce emessa dai
LED posizionati
nella base
dell’apparecchio.
In tal modo è
possibile orientare
e scomporre a
piacimento il fascio
luminoso emesso
dai Led.
www.osram.it
PHILIPS
LivingAmbiace
Innovativo sistema d’illuminazione
che permette d’integrare le differenti
tipologie di apparecchi d’illuminazione:
le LivingColors colored and white
light, l’ultima generazione di lampade
LivingColors e le lampadine ad efficienza
energetica LivingWhites. Questa
tecnologia permette finalmente di
concepire tutto come un unico sistema:
non più singoli apparecchi d’illuminazione
o singole lampade. Questo concetto
d’illuminazione permette inoltre ai
consumatori di creare le atmosfere
desiderate all’interno dell’ambiente
domestico.
www.lighting.philips.it
62
Lighting aprile-maggio 2011
RASSEGNA EUROLUCE 2011
REGGIANI
Parallelepipedi di varie
dimensioni danno forma a
questo proiettore, dal design
lineare e compatto, pronto a
trasformarsi come un origami,
per indirizzare i suoi puntuali
fasci luminosi. La grande
flessibilità permette di adattare
questo proiettore a nuove
esigenze, quali ambienti dove gli
allestimenti vengono rinnovati
frequentemente.
www.reggiani.net
PRANDINA
Belle
Design Filippo Protasoni
Dall’interazione tra il diffusore
trasparente e il tamburo opalino
nasce questa innovativa
sospensione a luce diffusa,
dall’impostazione classica ma
che rilegge l’archetipo con linee
contemporanee.
www.prandina.it
ROTALIANA
LedBell
Design Burkhard Panteleit
Famiglia di lampade a sospensione a luce
diretta. Proposte in due versioni, a emissione
luminosa singola e doppia, utilizzano sorgenti
Led ad alta efficienza realizzate interamente
in materiale plastico. Montano delle lenti di
diffusione in policarbonato.
www.rotaliana.it
64
Lighting aprile-maggio 2011
RASSEGNA EUROLUCE 2011
STATUS
Pier
Design Emanuela Venturini
Questo lampadario è una
creazione di design, adatto a
molteplici tipologie di interior.
Un prodotto che attraverso
materiali innovativi e sorgenti
Led, rifrange e distribuisce la
luce. È una cascata di luce,
che cambia colore, creata da
innumerevoli gocce, realizzate
in materiale supermirror, uno
specchio perfetto.
www.status.it
SIMES
Barra Led
Quest’asta luminosa con Led è disponibile
in varie lunghezze, quasi invisibile grazie
ai soli 2 cm di diametro, è studiata per
l’iluminazione architettonica ed è perfetta per
illuminare sia piccole nicchie che cornicioni
su grandi facciate. Diffusore in policarbonato,
agganciato ad un supporto in alluminio che ne
facilita l’installazione e la manutenzione. Per
l’illuminazione uniforme di superfici estese o
per dar vita a scenografici giochi di luce.
www.simes.it
TARGETTI
LEDO’
È creato per rispondere alle esigenze specifiche
del mondo del retail, il nuovo proiettore
professionale interamente disegnato intorno ai
Led con lo scopo dichiarato di ottimizzarne le
prestazioni e superarne i limiti intriseci.
www.targetti.it
66
Lighting aprile-maggio 2011
RASSEGNA EUROLUCE 2011
TORREMATO
IL FANALE GROUP
Bitta
Design Enzo Berti
Lampada a Led per esterni
che trae spunto dalla
bitta nautica, una bassa
e robusta colonna con
all’estremità superiore un
ringrosso a forma di fungo
dal quale fuoriesce un
fascio di luce puntato verso
il basso.
www.torremato.com
BYSTELL
Alluma
design Vered Zaykovsky
Luce decorativa dedicata al mondo outdoor ma
perfettamente integrabile indoor. Progetti realizzati
con l’uso della sola lamiera di alluminio e acciaio,
tagliata e piegata. Essenziale nelle linee ma
altamente scenografica, Alluma contempla il rapporto
intrinseco che esiste tra luce e materia: l’una da vita
all’altra in una fondamentale reciprocità e rispetto.
www.bysteel.it
VISTOSI
Tablò
Design: Mauro Olivieri
La nuova collezione di lampade, frutto della
partnership tra Vistosi e Abet Laminati, è
realizzata con il diffusore in vetro soffiato lucido
abbinato al laminato con funzione strutturale.
Le speciali texture sono caratterizzate da linee
color tabacco su fondo azzurro o dai toni del
bianco, tabacco in tinta unita
www.vistosi.it
68
Lighting aprile-maggio 2011
PROGETTI•A FIRENZE
NUOVA LUCE
PER GIOTTO
Un innovativo progetto con corpi a LED
realizzato ad hoc risvela i colori e la vera luce
del celebre crocifisso di Giotto conservato a
Firenze nella chiesa di Ognissanti
di Alessandro Colombini
T
orna nella chiesa di
Ognissanti a Firenze il
magnifico Cristo di Giotto,
dopo un lungo restauro
curato dall’Opificio delle
Pietre Dure che ne ha recuperato
la perfezione artistica e la
straordinaria emozione visiva. I
restauratori hanno affidato
la nuova illuminazione alla
competenza Nord Light - Gruppo
Artemide-, che da più di 12 anni è
protagonista del settore
LED.
Nord Light ha affrontato una
missione progettuale complessa:
esaltare lo splendore ritrovato del
capolavoro di Giotto,
avvicinare l’occhio del fedele alla
scoperta del volto del Cristo dal
basso verso l’alto, utilizzando
inoltre prodotti non nocivi per
l’opera.
Gli obiettivi richiesti sono stati
pienamente raggiunti realizzando
ai lati della cappella che ospita
l’opera due torri
illuminanti, di quattro metri,
equipaggiate con 10 faretti a LED
orientabili sia in orizzontale che in
verticale, per dirigere la luce solo
sulla Croce e solo su zone ristrette
70
Lighting aprile-maggio 2011
STRUTTURA AUTOPORTANTE A TORRE DI ALLUMINIO
ESTRUSO VERNICIATO CON 4 FARETTI ORIENTABILI
Ogni faretto è orientabile ad alta
resa cromatica e apertura di fascio
a 10° e 30° ed è composto da 3
LED da 5W.La gestione della luce
viene realizzata con comandi di
regolazione abordo che consentono una miscelazione dei faretti
a luce bianca calda 3000°K e a
luce bianca neutra 4000°K per
una resa illuminotecnica di alto
livello. L’apparecchio è particolarmente indicato per l’illuminazione
in ambito museale per la sua alta
qualità di luce emessa, il basso
consumo e l’assente contenuto
di raggi ultravioletti e di calore
direzionato verso l’oggetto da
illuminare.
STRUTTURA AUTOPORTANTE A TORRE
DI ALLUMINIO ESTRUSO VERNICIATO
CON 10 FARETTI ORIENTABILI
Ogni faretto è orientabile ad alta resa cromatica
e apertura di fascio a 10° e 30° ed è composto
da 3 LED da 5W. La gestione della luce viene
realizzata con comandi di regolazione a bordo
che consentono una miscelazione dei faretti a
luce bianca calda 3000°K e a luce bianca neutra
4000°K per una resa illuminotecnica di
alto livello. L’apparecchio è par ticolarmente
indicato per l’illuminazione in ambito museale
per la sua alta qualità di luce emessa, il basso
consumo e l’assente contenuto di raggi ultravioletti e di calore direzionato verso l’oggetto
da illuminare.
Lighting aprile-maggio 2011
71
PROGETTI•A FIRENZE
del Crocifisso: non una luce piatta ma
una luce che mette in evidenzia il gioco di
chiari e scuri prodotto dagli elementi in
aggetto e in bassorilievo. I faretti infatti,
provenendo da più direzioni, esaltano
le parti in rilievo, come ad esempio
l’aureola, le sfaccettature del tavolato
ligneo e gli elementi decorativi, come le
punzonature.
Un ulteriore prodotto illuminante con
4 faretti a LED è stato posto ai piedi del
Crocifisso per indirizzare la luce dal
basso verso l’alto seguendo lo sguardo del
fedele.
Nord Light ha utilizzato LED CREE MC-E
ad alto indice di resa cromatica CRI sia
bianco caldo a 3000° K per risaltare l’oro,
sia bianco neutro a 4000° K per risaltare
il blu dei lapislazzuli, secondo colore
dominante del Crocifisso. I faretti a LED,
oltre ad aver un buon impatto visivo, non
creano alcun danno all’opera essendo
privi di raggi UV e di calore.
La soluzione progettuale, - per il tipo
di faretti adottati e per aver realizzato
una luce che proviene da più Direzioni
-, oltre a esaltare lo splendore dei colori
e della “luce propria” che emana l’intera
composizione pittorica di Giotto,
evidenzia anche, seppur in modo
silenzioso per un occhio poco esperto, il
ritocco pittorico realizzato ad arte con la
tecnica della selezione naturale.
Returns to the Church of
Ognissanti in Firenze the
wonderful Cristo by Giotto, after
a long work of restoration.
Cured by the Opificio delle
Pietre Dure it regained the
artistic perfection and the
extraordinary visual emotion.
The restaurateurs entrusted the
new lighting to the competence
of Nord Light - Gruppo
Artemide-, which since over 12
years is a protagonist in the led
field.
Using products not dangerous
for the work and mainly 10 led
spots adjustable horizontally
and vertically, has been
enhanced, through light, the
72
Lighting aprile-maggio 2011
play of light and shadows of
the bas-relief.
A further lighting product with
4 led spots has been placed
at the feet of the Crocifisso to
lighten it upwards following the
eye of the public.
Nord Light used LED CREE
MC-E with high chromatic
rendering index CRI both warm
white 3000° K to enhance
gold, and neutral white 4000°
K for the blue of the lapis,
second colour of the Crocifisso.
The led spots, besides having
a good visual impact, do not
create damages to the work
being free of UV rays and
heating.
300
62
30
65
245
260
150
250
350
450
550
650
750
850
4000
ø130
365
50
35
760
10
200
600
460
230
200
1000
500
30
0
50 140
450
ø13
300
400
900
Il Cristo di Giotto torna a
splendere dopo un lungo
restauro con un progetto
illuminotecnico curato
da Nord Light che ne ha
esaltato lo splendore,
avvicinando l’occhio del
fedele alla scoperta del
volto del Cristo
Lighting aprile-maggio 2011
73
TECNOLOGIA
ENERGIA,
LUCE E GREEN
ECONOMY
L’uso della telegestione consente efficienti
riduzioni dei consumi energetici anche nel
settore della luce, in particolare nell’ambito
dell’illuminazione pubblica
di Alessandro Colombini
L
e problematiche legate
all’eccessivo consumo
di energia hanno messo
in discussione profonda
molteplici aspetti applicativi degli
apparecchi illuminanti. Tra questi
sicuramente un ruolo primario è
quello rivestito da quelli dedicati
all’illuminazione urbana, a
quella delle infrastrutture e delle
autostrade, dei grandi monumenti,
di luoghi pubblici quali stazioni
ferroviarie, aeroporti, tutte
situazioni in cui non sempre è
possibile effettuare un controllo
puntuale e con tempistiche rapide
per arginare sprechi.
Il contributo della tecnologia
anche in questo ambito si rivela
oggi prezioso: infatti, attraverso
sofisticati sistemi di controllo a
distanza è possibile monitorare
in maniera specifica e in tempo
reale anche complessi impianti
illuminotecnici quali sono quelli
appena elencati. Sono quindi ormai
una realtà sistemi intelligenti di
telegestione, ossia di controllo
a distanza dell’illuminazione
74
Lighting aprile-maggio 2011
pubblica. Utilizzando tecnologie
informatiche, elettroniche e di
telecomunicazione la telegestione
prevede un insieme di prodotti ,
permettono infatti il monitoraggio
a distanza di impianti tecnici
geograficamente distribuiti o
isolati.
Sono molteplici poi le esigenze a
cui risponde la telegestione, con
una vasta serie di strumenti tra
cui il teleallarme, il telecontrollo
e il telecomando, che esplicano
le seguenti operazioni: avvisi
automatici in caso di guasto o di
funzionamento difettoso di un
impianto; controllo costante e
remoto dell’attività di un impianto,
intervento a distanza sulle
attrezzature controllate.
Naturalmente con questo i sistemi
telegestiti, si riduce quindi anche
l’inquinamento luminoso e viene
garantito l’uso ottimale delle
lampade; ulteriore considerazione
da non trascurare è il fatto che
l’uso ottimizzato delle lampade
ne prolunga la vita e contribuisce
a ridurre costi di produzione
Le realizzazioni
effettuate con
Minos System di
Umpi spaziano
dall’illuminazione
di reti
autostradali e
gallerie a quella
di stazioni
ferroviarie e
ai complessi
monumentali, tra
cui il Cristo di Rio
de Janeiro
Lighting aprile-maggio 2011
75
TECNOLOGIA
nonché lo smaltimento successivo
alla loro dismissione. Tutto ciò
è avvenuto il molti interventi
di aggiornamento dei sistemi
di controllo e gestione di
illuminazione pubblica: tra questi
i prestigiosi progetti realizzati
dall’azienda Umpi, dagli anni
‘80 all’avanguardia nel settore.
Il lampione intelligente: è questa
l’innovazione maggiore della Umpi,
creata nel 1982, che trasforma dei
semplici pali per l’illuminazione in
centraline che offrono molteplici
servizi e che ha realizzato il
sistema Minos System, premiato
da Legambiente come esempio di
tecnologia pulita nella campagna
“Clima in Comune 2011”.
76
Lighting aprile-maggio 2011
IL SISTEMA MINOS
Le applicazioni del sistema Umpi
riguardano un’ampia gamma di
aree pubbliche: sulle autostrade,
Minos System permette di
visualizzare lo stato delle
lampade, monitorando guasti,
malfunzionamenti, anomalie e
deterioramenti.
Così facendo è possibile garantire
un alto grado di efficienza
manutentiva risparmiando costi e
diminuendo i tempi d’intervento.
Negli aeroporti, nei porti e nelle
stazioni ferroviarie, consente di
telegestire tutti i punti luminosi
fino alle torri faro, analizzando
i guasti, le anomalie in tempo
reale, risolvendo il problema
velocemente senza dispersioni
di tempo. Nei tunnel sono stati
studiati dispositivi Minos System
dedicati, per garantire anche
in condizioni non standard, un
controllo puntuale dell’impianto
fino al singolo punto luce
riducendo quando necessario
il flusso luminoso. Grazie alla
telegestione programmata
dell’illuminazione, si possono
ottenere considerevoli risparmi
energetici e manutentivi, nelle
aree industriali e commerciali,
mantenendo inalterata la sicurezza
stradale. Il lampione diventa un
supporto per l’applicazione di
diverse tecnologie: un esempio
potrebbe essere una telecamera
di sicurezza. E’ possibile infatti
installare un apparecchio per la
videosorveglianza senza bisogno
di cablaggi aggiuntivi e, grazie
all’accesso da un computer tramite
un browser dedicato, è possibile
monitorare il territorio circostante
con semplicità ed ovunque ci si
trovi. Su ogni singolo lampione
può poi essere installato un
dispositivo per il telesoccorso
di modo da poter localizzare
immediatamente l’emergenza ed
intervenire con rapidità.
Alcune caratteristiche del sistema:
Wi-fi
Gli impianti di illuminazione si
trasformano in una rete LAN
estesa e i lampioni snodi per creare
punti hot-spot WIFI, con notevole
riduzione dei costi.
Display informativi
Le innovative soluzioni
tecnologiche, trasformano gli
impianti di illuminazione in una
nuova rete di comunicazione
territoriale. Il lampione diventa
“smart”, permettendo di attivare
un’ampia gamma di servizi a valore
aggiunto.
Meteo
Il meteo è un’ulteriore
applicazione del sistema, per
essere sempre aggiornati,
anche via sms sulle condizioni
meteorologiche.
Ricarica batterie veicoli elettrici
Anche a lampade spente, la rete
di illuminazione funge da grande
batteria elettrica per mezzi
elettrici.
Alcuni vantaggi diretti:
Risparmio energetico
I consumi energetici si riducono
fino al 45%, poiché è possibile
programmare i comandi di
spegnimento, accensione o
riduzione del flusso luminoso
di ogni punto luce e l’on/off
puntuale degli impianti attraverso
l’orologio astronomico. Non è più
necessaria l’accensione diurna per
l’identificazione delle lampade grazie
all’accensione/spegnimento degli
impianti con orologio astronomico
e la riduzione del flusso luminoso
di ogni punto luce. I cicli di
funzionamento vengono ottimizzati
e le dispersioni di linea per basso
fattore di potenza si riducono.
Ambiente
L’inquinamento atmosferico e
le scorie emesse nell’aria dalle
lampade guaste registrano una
notevole diminuzione, così
come l’inquinamento luminoso.
Inoltre, poiché la vita media delle
lampade aumenta, diminuiscono
la produzione e lo smaltimento
di rifiuti speciali (lampade,
accenditori, ecc..).
Sicurezza e qualità
Previene condizioni di pericolo
generate dagli impianti,
garantendo la presenza di luce
nella giusta intensità Il permanente
buon funzionamento della rete di
illuminazione, elimina i reclami
migliorando, di conseguenza, la
qualità del servizio offerto.
Manutenzione trasparente
Fornisce in tempo reale tutte
le informazioni sullo stato
degli impianti, consentendo di
intervenire con una manutenzione
tempestiva e mirata. È possibile
misurare l’effettiva resa dei
componenti installati, i tempi
d’intervento e l’efficacia del
servizio offerto. Così facendo,
Lighting aprile-maggio 2011
77
TECNOLOGIA
The use of remote management
enables efficient reductions in
energy consumption also in the field
of light, particularly in the public
context.
The problems related to excessive
consumption of energy have
questioned many aspects of deep
application of luminaires. A primary
role is played by those dedicated
to urban lighting on infrastructures
and highways, major monuments,
public places like railway stations
and airports. A complex lighting
system can be monitored in a
specific way and in real time through
sophisticated remote control.
This loadable systems also reduces
light pollution and will ensure the
best use of the lamps. The smart
streetlight is the major innovation of
Umpi, created in 1982, transforming
the simple poles for the lighting
units that offer multiple services and
that has made the system Minos
System, awarded by Legambiente as
78
Lighting aprile-maggio 2011
an example of clean technology in
Campaign 2011 Climate in town.
MINOS SYSTEM
Umpi system applications cover a
wide range of public spaces: on
highways, Minos System can view
the status of the lamps, monitoring
failures, malfunctions, defects
and damage, ensuring a high
degree of efficiency and decreasing
maintenance costs and save time.
Thanks to the remote programmed
lighting, you can get
considerable energy savings and
maintenance in industrial and
commercial areas, preserving road
safety.
The lamp becomes a support for the
application of different technologies:
a security camera for video
surveillance, or even every single
street lamp, which can be installed
on a device for remote assistance
so that they can locate immediate
emergency and quickly rescue.
Green energy in primo
piano: i sistemi di
telegestione della luce
pubblica permettono
un notevole risparmio
delle risorse e un
controllo in tempo reale
dei corpi illuminanti
distribuiti su tutta la
rete ad essi collegati
si riducono fino al 55% i costi
generali di manutenzione.
Ritorno dell’investimento
Minos System si ripaga fra i 3 e gli
8 anni, grazie all’utilizzo costante
e programmato del sistema. La
velocità di ammortamento dipende
dalle caratteristiche dell’impianto
(n° punti luce, potenza e tipologia
lampade).
MOSTRE
MARIO NANNI SI...
ILLUMINA DI IMMENSO
di Chiara Tortorella
Le sale del
Quirinale si
illuminano a
LED. La spiccata
sensibilità
creativa del
famoso designer
mette in luce
antichi e fragili
manoscritti in
una suggestiva
rassegna
80
Lighting aprile-maggio 2011
N
ell’anno dei festeggiamenti per
i 150 anni dell’unità d’Italia
anche il poeta della luce,
in una mostra al Quirinale
organizzata dalla fondazione De
Sanctis, esalta i grandi manoscritti del
passato.
La luce pensata, calibrata, progettata
e realizzata da Mario Nanni esalta la
storia e il prestigio dei manoscritti
originali di alcuni dei maggiori
capolavori della letteratura italiana, dal
Decamerone di Boccaccio ai Promessi
Sposi di Manzoni.
Il progetto espositivo, frutto di una
collaborazione fra gli architetti Simona
Pieri, dello studio De Sanctis Pieri
Associati e Francesco De Sanctis, si
contraddistingue dalle teche dedicate a
ogni singolo autore che contengono un
singolo manoscritto, inquadrato in una
cornice realizzata in passepartout acid
free, dando la sensazione di guardare
un quadro tridimensionale.
Al centro della sala una teca free
standing accoglie il manoscritto
autografo della storia della letteratura
italiana di Francesco de Sanctis, che
lega come un fil rouge il percorso
espositivo che parte dal 1200 fino
ad arrivare ai suggestivi autografi
ottocenteschi di Leopardi e Manzoni.
Per la mostra ‘Viaggio tra i capolavori
della letteratura italiana - Francesco
de Sanctis e l’unità d’Italia’, la
fondazione De Sanctis si è affidata a
CHI È MARIO NANNI
Da 35 anni Mario Nanni progetta la luce. Oggi si dedica
principalmente all’attività
progettuale e alla guida del
suo ‘Mario Nanni progettista’ atelier, un laboratorio di
idee, di progetti, una scuola di pensiero, un’officina
tra poesia e artigianalità.
Recentemente l’artista ha
ricevuto dal El Paìs l’ambito premio “Grande Pioniere
della Luce”
Mario Nanni affinché “la sua luce
narrativa diventasse strumento
di comunicazione”. L’artista,
sempre sensibile al lato creativo e
innovativo della luce e orgoglioso
più che mai ha dichiarato: “Un
progetto è ogni volta un nuovo
racconto, una nuova sfida, una
storia sempre diversa; questa volta
è stata anche un’emozione nuova.
Varcare la soglia del Quirinale
mi ha reso orgoglioso di essere
italiano; poter costruire una luce
italiana, pensata da un italiano e
realizzata da un’azienda italiana,
Viabizzuno, è motivo di ulteriore
orgoglio e di dimostrazione che
il nostro Paese è stato in grado
in passato, come ora, di lasciare
tracce nella storia”. E all’artista le
sfide piacciono davvero...
“I manoscritti sono delle
opere d’arte e come tali vanno
trattati. Illuminarli è stata una
sfida complessa e tecnicamente
stimolante: non poter superare
dei valori di lux e conservare
inalterata la temperatura
all’interno delle teche mi ha
spinto a trovare nuove soluzioni
tecnologiche. Ecco perché ho
pensato di trattare la luce come
lo sguardo del nostro occhio sulle
parole scritte: un fascio puntuale,
silenzioso, attento, delicato.
Curioso e non invasivo. Sulle
teche sigillate ho posizionato un
particolare profilo in alluminio, il
13x8, cablato con led da 3000K,
con supporto d’appoggio regolabile
in modo da poter gestire la luce al
di fuori del volume che conserva il
manoscritto. La materia su cui si
appoggia la mia luce questa volta
va oltre l’oggetto: è contenuto,
significato, testo e immagine; per
questo ho progettato una luce
essenziale e grafica, invisibile,
percepibile solo per la presenza
dell’effetto luminoso, non per
l’oggetto del corpo illuminante.
Ho creato dei piccoli tagli di
luce che rispettino i valori di
illuminamento minimo prescritti
per la salvaguardia dei manoscritti;
non ho superato i 50lux per
rispettare e mantenere inalterati
carte e inchiostri.’
Il progetto della luce per questa
mostra al Quirinale non si ferma
solo all’illuminazione degli scritti,
ma fa nascere dei veri e propri
libri di luce, le poesie di luce di
Mario Nanni che si declinano
sulla carta...bianca, perché scritta
dalla luce, non dall’inchiostro. I
due libri di luce si inseriscono tra
i manoscritti come icone letterarie
che, attraverso le moderne
tecnologie, raccontano attraverso
l’uso di immagini e parole di luce
la storia dei nostri scritti, dei
nostri grandi maestri, la nostra
storia. I libri sono illuminati
per mezzo della liv, lampadina a
immagini variabili, ideata dallo
stesso progettista e in grado di
creare vere e proprie ‘poesie’, come
quella narrata tra dicembre 2009
e gennaio 2010 sulla facciata del
Teatro alla Scala di Milano.
Lighting aprile-maggio 2011
81
SPETTACOLO
UNA PAROLA
SULLA LUCE
Lo scorso 24 maggio presso il Centro teatro
delle politiche giovanili di Trento si è svolto
un appuntamento tutto dedicato al ‘mondo
della luce’
L’
evento, organizzato dalle
Compagnie Teatrali
Unite, ha ospitato
numerosi relatori. Tra
questi Mariano De Tassis, lighting
show designer, membro di AILD,
Associazione Italiana Lighting
Designers.
De Tassis ha intrattenuto il
pubblico, numeroso e costituito
da artisti, architetti, musicisti e
semplici curiosi, con un intervento
interessante, volto a ‘spiegare che
cosa la luce rappresenta per lui’.
Molto curato l’allestimento,
demandato a una scenografia
di impatto: una grande tavola
imbandita con vino e formaggio,
ricoperta da una tovaglia bianca
e rossa, in omaggio alle vecchie
82
Lighting aprile-maggio 2011
osterie, luoghi di ascolto per
antonomasia. “Ho inizialmente
accolto il pubblico in una sala
normalmente illuminata - ha
spiegato Mariano De Tassis cominciando a parlare delle
diverse atmosfere che si possono
creare attraverso la luce, portando
a esempio l’illuminazione
meramente funzionale delle
plafoniere al neon della sala in cui
ci trovavamo: la luce era diffusa
ma priva di poesia, visioni ed
emozioni”.
Proprio per dimostrare il ruolo
fondamentale che un allestimento
illuminotecnico può svolgere a
beneficio dell’atmosfera degli
ambienti, grazie ai progressi
compiuti nel campo della
MARIANO DE TASSIS
Regista, performer e lighting
show designer ha lavorato tra
gli altri con: Baglioni, Litfiba,
Morandi, Baustelle, Marlene
kuntz, Jovanotti, Max Gazzè,
CSI, Tiromancino, Cremonini,
Krypton, Macchine di bosco,
Roberto Castello, Destinazione Loa, Stefano Cagol, Lome,
Matteo Boato, Daniele Galliano.
www.marianodetassis.com
ricerca cromatica e della
produzione di nuove sorgenti
luminose, quali puntamenti
e/o fari, Mariano De Tassis,
nel corso della serata, ha fatto
spegnere tutte le luci, creando
un ambiente completamente
buio, che progressivamente è
stato illuminato in una sorta di
‘partitura luminosa a vari colori’.
“Ho allargato e ristretto il campo
visivo, ho realizzato dei quadri
solo in controluce, frontali, a
pioggia, rivolti sia verso di me sia
verso il pubblico, per terminare
infine con il buio completo, poi
rischiarato da fari teatrali puntati
su di me e sul tavolo”.
Al termine di questo breve
‘spettacolo di luce’, mirato a
dimostrare le potenzialità della
stessa, Mariano De Tassis,
portando come esempio la propria
esperienza, iniziata nel 1990
con la compagnia multimediale
Krypton, ha affrontato le
diverse applicazioni della luce
nelle discipline artistiche, quali
teatro, danza e musica e ha
percorso un breve excursus,
supportato da immagini e
video, sull’evoluzione della luce
negli ultimi quarant’anni. In
conclusione, il lighting designer
ha analizzato le diverse tipologie
di regie luminose, presentando le
LA LUCE SECONDO
MARIANO DE TASSIS
La luce è simbolo, è materia del
colore, è spazio, è scultura volumetrica, è visione poetica.
La luce non si limita a illuminare,
ma racconta una storia.
La luce conferisce significati,
disegna metafore e costruisce
un palcoscenico per la commedia della vita.
La luce influenza la forma degli
spazi e i materiali da cui essi
sono composti.
La luce rivela forme, texture,
colori e dà forma alle nostre
percezioni individuali del mondo.
Ogni forma architettonica svela
una propria anima grazie all’apporto della luce che scava nelle
profondità dimensionali, che
scolpisce ogni volume per rivelarne l’essenza e la poetica
suggestiva e plasticamente
bella.
caratteristiche di base dei diversi
corpi illuminanti e descrivendo
uno spazio scenico e che cosa
comporta il colore nella nostra
psiche.
Lighting aprile-maggio 2011
83
ENERGIA
ENERGETHICA 2011:
UNA LINEA VERDE
ATTRAVERSA L’ITALIA
Da Torino a Firenze,
la mostra-convegno
dedicata alle fonti di
energia rinnovabili.
Tra sostenibilità e
Green Economy, il
futuro è giovane
E
nergethica, evento
portante riservato alle
fonti energetiche del
futuro, dal 7 al 9 Aprile a
Torino e dal 22 al 24 Settembre
a Firenze, è al sesto anno di
attività e sceglie di raddoppiare
gli appuntamenti in calendario
e di rilanciare con un’offerta
ricchissima di spunti, incontri e
novità prodotto. Dal monumentale
complesso espositivo del Lingotto
al massiccio della Fortezza da
Basso, dal Piemonte alla Toscana.
Passando per una serie di eventi
correlati che porteranno le
tematiche della fiera in moltissime
province d’Italia, dal Friuli alla
Sicilia.
Si parte dal capoluogo piemontese,
con il patrocinio del Comune
e della Provincia di Torino, da
sempre attenti alle nuove tendenze
in campo energetico.
Dopo la cerimonia di apertura al
Lingotto, con l’intervento di James
Barber, il padre della fotosintesi
artificiale, il testimone passa alle
84
Lighting aprile-maggio 2011
Energethica Piazza è l’iniziativa collaterale ai due appuntamenti por tanti
di Torino e Firenze e consiste in una
fitta rete di eventi itineranti, organizzati
localmente per tutta la Penisola, con lo
scopo di ampliare il circuito dell’energia
rinnovabile e sostenibile.
Di seguito tutte le date e le città sinora
in programma per il 2011:
Crotone 18-19-20 Marzo; Firenze 1-2-3
Aprile; Udine 15-16-17 Aprile; Livorno
6-7-8 Maggio; Perugia 13-14-15 Maggio;
Messina 19-20-21-22 Maggio; Frosinone 10-11-12 Giugno; Grottaminarda
(Av) 24-25-26 Giugno; Pesaro 16-17-18
Settembre; Livorno dal 30 Settembre
al 1 Ottobre; Cosenza 7-8-9 Ottobre;
Zafferana Etnea (Ct) 21-22-23 Ottobre;
Brescia 11-12-13 Novembre.
Entro il 2012 sono inoltre previsti cinque appuntamenti in altrettante capitali
europee, tra le quali Ginevra, Bruxelles,
Parigi e Mosca.
Ulteriori informazioni e aggiornamenti sul sito ufficiale
della mostra-convegno: www.energethica.it
tematiche della Green Economy,
attorno alle quali si articola
l’evento.
Casa Attiva e Sostenibile,
Telegestione e Bioenergia,
Mobilità Sostenibile. Questi i
cardini sui quali è imperniata la
mostra-convegno torinese. Inoltre,
incontri e congressi con esperti del
settore, realtà produttive e partner
istituzionali e un’Area Market
dedicata ai principali operatori e
volta a promuovere efficacemente
i valori della sostenibilità e del
risparmio energetico, attraverso
il dialogo tra aziende, enti di
formazione e istituzioni.
Particolare attenzione, all’interno
della sezione Mobilità, è poi
riservata ai giovani progettisti
under trentacinque, invitati
Mostre e convegni
a sottolineare
l’importanza delle fonti
alternative e del loro
uso consapevole
a partecipare a uno speciale
concorso sul tema. Il vincitore si
aggiudica il premio Energethica
2011, un compenso in denaro
di 3.500 € e l’accesso diretto alle
realtà aziendali per lo sviluppo del
progetto.
A Energethica il futuro è
verde e uno spazio ulteriore
è ritagliato sulle esigenze dei
piccolissimi: laboratori didattici
per le scolaresche e apposite aree
costruite su misura anche per i più
scapestrati, con giocattoli a energia
solare, al fine di sensibilizzare le
nuove generazioni al risparmio
energetico.
Da segnalare infine, tra le novità
più interessanti presentate al
salone della città sabauda, i
pannelli fotovoltaici di terza
generazione, in grado di
abbattere ulteriormente i costi
di produzione, con un impatto
diretto sul mercato dell’energia.
La tre giorni torinese chiude
i battenti con un obiettivo
ambizioso: progettare la Smart
City del futuro, utopistica
città a energia pulita, per i
sostenitori della Green Line una
realtà neppure troppo lontana.
Appuntamento a Settembre in
Fortezza da Basso a Firenze.
Lighting aprile-maggio 2011
85
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FESTIVAL
LUCI IN FESTA
L’ultima edizione del festival lionese ha
sorpreso come sempre per la spettacolarità
delle installazioni
di Marco Mandato
A
nche lo scorso dicembre
la città di Lione ha donato
ai suoi abitanti e agli oltre
3 milioni di visitatori “La
Fete des Lumières” che, per il
dodicesimo anno consecutivo, ha
celebrato la luce come massima
forma d’espressione in quattro
serate magiche, durante le quali
Lione, le sue piazze, i suoi vicoli,
i ponti e le rive, i monumenti e le
colline tutt’intorno si sono vestite
di luci, colori ed effetti speciali
per offrire ai visitatori emozioni
straordinarie e indimenticabili.
Nel dicembre 1852, in occasione
della realizzazione della statua
di Maria Vergine, sulle colline
che sovrastano la città, i lionesi
illuminarono le facciate delle loro
abitazioni con fiaccole e lumi;
da questa tradizione nasce uno
dei festival più apprezzati nel
panorama mondiale.
I numeri sono da capogiro: oltre
settanta opere di luce in giro per
la città, suddivise per settori:
centro, nord, sud, ovest e est, tutte
rigorosamente catalogate sulla
mappa digitale.
Non è stato facile districarsi tra i
settantaquattro progetti realizzati
per questa edizione disseminati
per i sei quartieri che formano la
municipalità di Lione. Nel centro
storico, nel lembo di terra diviso
dai due fiumi Saona e Rodano,
erano ospitate le opere di maggior
richiamo. Attraverso un sapiente
88
Lighting aprile-maggio 2011
utilizzo di proiezioni e luci,
una natura selvaggia prendeva
il sopravvento sull’architettura
nel cortile del Museo di Belle
Arti, ancora tramite gli effetti
video il Théâtre des Célestins
veniva ridisegnato nelle sue linee
costruttive per poi essere stirato a
tal punto da perdere la sua forma
e diventare un volto mostruoso.
Molto interessante Un Air du
Large in Place de la Rèpulique
dove personaggi e oggetti
nascevano e si dissolvevano nelle
acque della fontana.
Bastava camminare per le strade
principali per incontrare uccellini
a LED appollaiati sugli alberi,
Lighting aprile-maggio 2011
89
FESTIVAL
lampade di formato maxi e le
“Palle di neve” dell’artista italiana
Enrica Borghi che, per celebrare
la collaborazione tra la città di
Torino e la Fête, abbellivano la rue
E. Herriot.
E ancora, per i più tecnici e
interessati “lighting designer”,
non poteva mancare un momento
di ritrovo in cui discutere di
illuminazione: “Les Rencontres
de la Lumière”, conferenza
organizzata dall’associazione
LUCI (Lighting Urban Community
International). Tema di dibattito di
quest’anno è stata l’illuminazione
urbana, l’acqua e la luce
rappresentati attraverso alcuni
esempi internazionali.
Ma per rimanere davvero
affascinati dalla potenzialità
della luce, dalle atmosfere che
riesce a creare e dalla sua forza
espressiva bisognava essere più
temerari. Cartina alla mano, salire
per le scalinate, inerpicarsi per
le viuzze e arrivare nel parco che
dall’alto si affaccia sulla città dove
era collocata l’installazione più
originale di quest’anno: Ovo. Una
struttura reticolare in legno alta
sei metri illuminata a LED che
ne mutavano lentamente aspetto
e colore. La volontà del gruppo
di lighting designer ACT era di
creare un oggetto caratterizzato
da un’illuminazione che acuisce
le percezioni sensoriali, una
scenografia che concentra e
90
Lighting aprile-maggio 2011
diffonde energia positiva.
I visitatori erano invitati a entrare
all’interno del cocoon per provare
la sensazione di benessere e
accoglienza donata dall’intreccio
in legno e amplificata dal vapore
nebulizzato tutt’intorno.
Lione merita pienamente
il successo di questa
manifestazione perché è una
città coraggiosa, che chiude per
quattro giorni le sue vie ad auto e
mezzi pubblici per far posto alle
installazioni e che non ha paura
di accostare ai grandi progetti,
gli esperimenti di giovani talenti
e studenti d’arte architettura,
design e ingegneria che hanno
stupito con esperimenti di luce,
performance e spettacoli esposti
come da tradizione all’interno del
festival.
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PROFILO
BALLARE
CON LA LUCE
Un magico partner virtuale sul palcoscenico
per creare spettacoli di pathos sfruttando le
tecnologie luministiche più sofisticate
di Margarita Kroucharska
P
er Marco Policastro la
luce è un’entità che vive
e si interfaccia con la
materia come se fosse
a sua volta materia; contrasta,
sottolinea, veste o spoglia altri
elementi. E’ mutevole, può
cambiare sfumatura, intensità, può
muoversi, può stordire, accecare o
incuriosire.
In questo senso ogni opera, dalla
creazione teatrale allo showroom
può trovare un grande alleato
in una forma di illuminazione
creativa e moderna.
Il lighting designer Marco
Policastro principalmente firma
progetti per lavori di danza e in
questo ambito per lui si apre uno
dei massimi campi di esplorazione
delle forme possibili di
illuminazione. La danza, e le messe
in scena teatrali in genere, creano
una suggestione che permette di
osare di intervenire con soluzioni
anche estreme per dare forma e
far vivere attraverso la luce spazi
scenici anche apparentemente
vuoti. La luce può così riempire
un silenzio, può accompagnare
una narrazione o il movimento
di un danzatore come se fosse un
partner virtuale.
Secondo la filosofia creativa del
designer ogni progetto nasce da
92
Lighting aprile-maggio 2011
un’esigenza diversa. Nel caso di
un’illuminazione architetturale
si evidenziano creando contrasti
i particolari del monumento in
questione o si nascondono con
delle ombre i difetti, si gioca con
la temperatura di colore, si usano
lampade taglienti o soft. Nel caso
di un’illuminazione d’interni la
Don Giovanni, Roma, per Spellbound
Dance Company; si evidenziano
le diversificazioni degli spazi di
palco ottenuti spostando la luce e
l’attenzione dello spettatore
Le Sacre du
Printemps, Paestum,
coreografia
Ismael Ivo; si nota
l’evoluzione di una
giungla con zone
d’ombra e spiragli di
luce che frammentano
i corpi dei danzatori
atti ad imitare
formiche ed insetti
Lighting aprile-maggio 2011
93
PROFILO
luce può essere un disegno,
un riferimento luminoso o un
elemento d’arredo strettamente
legato allo stile dell’ambiente.
In un incontro artistico teatrale,
in primo luogo deve nascere un
feeling creativo tra il lighting
designer e l’artista con il quale
si collabora.
La sinergia tra i due è
fondamentale per la riuscita
di un progetto, è importante
che chi sta al timone di
un’opera creativa condivida il
pensiero del lighting designer
e veda la luce come parte
integrante della creazione e
non come tassello successivo
da inserire per illuminare. Si
può a volte caratterizzare
una scena o un oggetto con
un’ombra più che con la luce
e in questo un concetto non
tradizionale di illuminazione
permette di abbracciare una
gamma maggiore di possibili
sfaccettature che sono di grande
arricchimento per l’opera
finale. Il progetto si sviluppa
dall’incontro tra creativi per
andare a vivere in seno all’opera
in se stessa, attraverso la visione
del work in progress della
costruzione dell’opera finita.
Sopra, Don Giovanni, Roma, per
Spellbound Dance Company; tutto
ciò che è superfluo viene fatto
scomparire: sul palco si disegna
una linea bianca che rappresenta un
confine invalicabile
A destra, Le Sacre du
Printemps, Paestum,
coreografia Ismael Ivo; il
designer rivela attraverso
effetti di luce fatti
scaturire in un momento
specifico aspetti di grande
suggestione e magia
94
Lighting aprile-maggio 2011
MARCO
POLICASTRO
Marco Policastro inizia la sua attività nel
‘94 e nel ‘96 firma il
suo primo lavoro come Light Designer in
occasione dell’inaugurazione del Teatro
Greco di Roma. Partecipa al Festival
Internazional De Ballet De La Habana
e collabora con alcune tra le migliori
compagnie del panorama italiano ed
internazionale. Esegue disegni luce
per la produzione Planet Musical, la
Compagnia Zappalà Danza, Il Balletto
di Toscana, Il Balletto di Puglia, Corte
Sconta, Fluid Company, Il Balletto Teatro
di Torino, Spellbound Dance Company,
FAA Zone Tanz Company, Dysoundbo, i
coreografi Luciano Cannito e Ismael Ivo
ed il regista Walter Mramur. Realizza
il progetto tecnico del Teatro Scenario PUB.Bli.co di Catania, il progetto
illuminotecnico dell’ Hollywood Discotheque a Patong Beach in Thailandia e
di un padiglione al “Cosmoprof” per
Beauty Trend. Cura Alviero Martini per
il nuovo marchio ALV, lo Spazio Strato
di Milano per Marco Gorini e l’evento in Sala Nervi in Vaticano “Maria
di Nazareth Il Musical” come Light &
Visual Designer.
For lighting designer Marco Policastro,
light is an entity living and interfacing with
the material like it was it. Light contrasts,
underline, dress or undress the other
elements. It is ever-changing, can change
shade, intensity, can move, stun, blind or
intrigue. In this sense every work, form theatre
to showrooms, can find a strong partner in
a creative and modern lighting. Policastro
signs mainly projects for dance works and in
this he finds one of the maximum fields of
exploration of possible lighting forms. Dance
and theatre create fascinations consenting to
intervene with extreme solutions to give form
and life through light to empty scenic spaces.
Light can therefore fill a silence, help a story
or the movement of a dancer as it was a
virtual partner.
Following the creative philosophy of the
designer every project comes form a different
exigency. In the case of an architectural
lighting can be underlined creating contrasts
the particulars of a monument or can be
hidden with shadows the defects, there can
be a play with colour temperature, using soft
or cutting lamps. In the case of an indoor
lighting light can be design, a light reference
or a piece of furniture connected with the
style of the space. In an artistic theatre
encounter in the first place must be created a
creative feeling between the lighting designer
and the artist performing. The synergy is basic
for the success of the project, it is important
that the leading figure of a creative work
shares the thought of the lighting designer
and sees light as a part of the creation and
not as a mean to be added afterwards to
lighten.
Lighting aprile-maggio 2011
95
A.I.L.D.
CREATIVITÁ E DEONTOLOGIA
PROFESSIONALE:
UN BINOMIO DI SUCCESSO
L’Associazione
di categoria dei
Disegnatori Luce
tra missione
associativa e
progetti per
il futuro. Con
un occhio di
riguardo per lo
Show Way
96
Lighting aprile-maggio 2011
A
ILD, associazione nazionale di
categoria dei Disegnatori Luce,
persegue sin dalla fondazione
alcuni obiettivi ben precisi.
Primo tra tutti quello di creare una
piattaforma compatta di professionisti
della luce estetica, che sempre più
sta emergendo in ogni settore del
vivere. Inoltre vi è quello di definire,
promuovere e tutelare questa speciale
categoria professionale, che deve
operare, secondo l’associazione, con
una progettualità basata su criteri di
coerenza, ottimizzazione, sicurezza e
completezza, con il valore aggiunto di
una solida etica professionale. Infine
di incentivare la ricerca e lo sviluppo
di scienze, arti e tecnologie legate
all’utilizzo e alla progettazione della
luce.
Per quanto riguarda il dibattito in
corso da tempo sulla definizione di
Lighting Designer, AILD propone
di circoscrivere l’appartenenza alla
categoria solo a coloro che hanno
maturato una formazione didattica
e/o professionale esplicitamente
indirizzata alla progettazione della
luce, secondo i criteri appena descritti
e necessariamente completata da
un’esperienza diretta e continuativa
nel settore del lighting design.
Le categorie associative AILD sono
cinque: Soci Designer, ovvero i
professionisti che corrispondono
alla definizione appena descritta;
Soci Affiliati, categoria di recente
fondazione che raccoglie coloro
che gravitano nel settore lighting o
contigui a esso e che esprimono la
volontà di raggiungere in breve tempo
un grado di formazione aderente
ai canoni del Codice Deontologico
associativo; Soci Onorari, ovvero
coloro che hanno acquisito particolari
riconoscimenti negli ambiti di
interesse dell’Associazione e che
sono invitati dal Consiglio Direttivo
a far parte dell’Associazione;
Soci Ordinari, coloro i quali per
competenza e attività svolta sono in
grado di contribuire al perseguimento
degli scopi dell’Associazione,
condividendone le finalità.
Per AILD la formazione professionale
è una delle strade per definire
l’identità di un Lighting Designer. In
realtà ancora non esiste in Italia, come
in Europa, alcun inquadramento
ufficiale per questa categoria.
In tale direzione AILD sta
creando Fucina, progetto in
itinere scaturito dall’esperienza
pluridecennale dei migliori Soci
Designer AILD, con l’obiettivo di
costruire un impianto formativo
che sia la perfetta combinazione
di informazione tecnicoteorica e pratica professionale,
con particolare accento su
quest’ultima. Il duplice vantaggio
consiste nel formare professionisti
in grado di affrontare da subito il
mondo del lavoro, coadiuvati dalla
continua assistenza dei propri
tutor e soprattutto di poter offrire
al proprio committente la garanzia
di una solida base deontologica.
La maggior parte dei Soci
Designer, in aggiunta a una
professionalità concreta, poiché
“costruita da zero” e consolidata al
ritmo di una costante esperienza
sul campo, vanta un ricco bagaglio
di esperienza didattica, derivata
dalla partecipazione assidua alle
realtà formative finora presenti sul
territorio nazionale, tra le quali si
distingue per prestigio quella con
il Politecnico di Milano.
L’Associazione promuove e
mantiene viva tale cooperazione
attraverso una speciale sezione
denominata Formazione
Partecipata. L’ampio ventaglio
di iniziative per quest’anno si
articola a partire dalla partnership
tra AILD e lo ShowWay, fiera
dell’entertainment technology
che si svolge a Bergamo dal 15
al 17 Maggio, in occasione della
quale l’Associazione organizzerà
un allestimento dinamico di
luci all’ingresso dei padiglioni
espositivi, in collaborazione con
le aziende produttrici presenti.
In prossimità sarà allestita
un’area dedicata al progetto
associativo Lightinside, con il
nuovo tema per il 2011 Backlight,
progetto introspettivo e di libera
espressione sul particolare tema
del controluce. Inoltre è previsto
un importante incontro con
ospiti illustri sul tema esclusivo
dell’Architectural Projection
Mapping. Sarà inoltre presentata
e attivata la petizione nazionale
con raccolta firme per il
riconoscimento della categoria
professionale dei LD.
Unaulteriore e importante
proposta che AILD sceglie di
inaugurare allo ShowWay è il
progetto Incontri con la luce,
attraverso il quale l’Associazione
intende proporre incontri
personalizzati con le aziende
produttrici di tecnologie
della luce, mettendo così in
comunicazione i professionisti
LD di ogni categoria e gli staff
tecnici delle realtà imprenditoriali
di produzione, al fine di
favorire l’interscambio di idee
e progettualità, con l’obiettivo
di migliorare le tecnologie
specifiche, a vantaggio del settore
produttivo e della qualità della
professione.
Architetto LD Patrizia De Masi
AILD - Associazione Italiana
Lighting Designer
Lighting aprile-maggio 2011
97
ELCART
UN PARTNER DI FIDUCIA
Abbiamo intervistato
il Presidente di
una delle più note
e competitive
Aziende del settore
elettronico in
Lombardia. Tanti i
punti di forza, tra
cui l’efficacia e
la puntualità dei
servizi alla clientela
L
a storia dell’elettronica
degli ultimi anni è stata
una girandola vorticosa di
innovazioni e di idee, che si
sono imposte sul mercato rapide e
inafferrabili proprio come le novità
in esse contenute.
Chi ha resistito a questa onda
anomala e, anzi, ha saputo
cavalcarla è stata la Elcart
Distribution S. p. a., azienda
di componenti elettroniche di
Cologno Monzese (MI), fondata nel
1978. Sin dagli inizi specializzata
nella distribuzione di componenti
e accessori elettronici, attraverso
98
Lighting aprile-maggio 2011
una fitta rete di agenti sul territorio
nazionale, oggi la Elcart è una delle
più note e competitive aziende del
settore elettronico in Lombardia,
grazie anche alla sapiente direzione
del Presidente
Angelo Muzzetta, che sintetizza
così il segreto di questo successo:
«Grazie alla capacità di scegliere
accuratamente i prodotti da
commercializzare - spiega
l’imprenditore -, all’efficienza
dei servizi dedicati alla propria
clientela e alla dinamicità con cui
ha saputo interpretare e adottare
le novità presenti nel mercato,
nel giro di pochi anni la Elcart si
è imposta fra le aziende leader
nella distribuzione di componenti
elettronici.
Da sempre infatti - prosegue
Muzzetta - il servizio alla
clientela, la varietà della proposta
e l’affidabilità dei prodotti
commercializzati sono i nostri
punti di forza». Ed è stato proprio
il desiderio di potenziamento del
servizio alla clientela che ha portato
la Elcart a rendere la propria
logistica sempre più efficiente e più
rispondente alle esigenze di celerità
e flessibilità espresse dalla clientela,
I SERVIZI E I PLUS ELCART
tanto da realizzare un programma
ad hoc che gestisse al meglio queste
situazioni. «Abbiamo realizzato un
programma denominato G.E.O.S.
- GLOBAL EXTRANET ORDER
SYSTEM by ELCART -, argomenta
il Presidente -.
Si tratta di un sofisticato sistema
che consente di verificare
immediatamente le disponibilità
e di gestire gli ordini online da
parte dei nostri clienti. Per quanto
concerne i prodotti - precisa
Muzzetta -, abbiamo cercato di
professionalizzare sempre di più
le linee da noi commercializzate,
acquisendo anche la distribuzione
di importanti e qualificate aziende
produttrici».
Attualmente la Elcart distribuisce
i prodotti di una trentina di case
tra le più qualificate, proponendo,
inoltre, per tutta la componentistica
importata direttamente, solo quei
produttori che ottemperano agli alti
standard qualitativi richiesti.
Ma non solo. La Società, da sempre
al passo con i tempi, non si è certo
lasciata sfuggire la grande fetta di
mercato rappresentata dai prodotti
digitali che, ormai da diversi anni,
propone alla propria clientela,
come ci conferma il Presidente
Muzzetta: «Elcart, da ormai diversi
anni, sta seguendo l’ evoluzione dei
prodotti digitali, dapprima con il
settore SAT e ora con il passaggio
delle trasmissioni radiotelevisive da
analogico a digitale, con il DTT.
A questo proposito, la Società ha
sviluppato una serie di prodotti
innovativi con i marchi DIGITSAT
e FLYCOM, per soddisfare tutte
le esigenze del cliente finale,
supportato dal valido suggerimento
tecnico del rivenditore e
dell’installatore. Oltre agli accessori
dedicati alla distribuzione - prosegue
Muzzetta - quali modulatori, A/V
sender, estensori e ricevitori SAT, sui
quali abbiamo avuto sicuramente i
maggiori riconoscimenti di qualità
e completezza di gamma, già dallo
scorso anno ci siamo specializzati
nella cavetteria e distribuzione
in alta definizione con i prodotti
• Un Catalogo Generale unico
per completezza e facilità di
consultazione
• Decine di Cataloghi dedicati
ad articoli specifici
• Cataloghi su CD - ROM
• Schede Tecniche reperibili
direttamente in modo
automatico via fax o internet,
a supporto di migliaia di
prodotti
• Procedure automatizzate per
comunicazioni e consegne
tempestive
• Una nuova sede studiata e
costruita per ottimizzare tutti
i flussi di produzione con
l’utilizzo delle più moderne
tecnologie
• Sedi aperte presso i paesi
produttori per un migliore
controllo e garanzia di qualità
• Presenza alle manifestazioni
di settore con attività e
prodotti innovativi
• Master di divulgazione e
aggiornamento per clientela
e forza vendite tenuti
periodicamente
• Riconoscimento dello
standard ISO 9001: 2000
• Sviluppo e aggiornamento
del sito internet www.elcart.
com
KEEP. Oggi poi, con l’espansione
del mercato del digitale terrestre
abbiamo introdotto accessori per la
distribuzione terrestre come antenne
e ricevitori DTT zapper e MHP,
prodotti che vanno a completare una
gamma già ricca di novità».
Inoltre, in Italia, la Società è uno
dei distributori degli abbonamenti
Mediaset Premium e, come ultimo
impegno, al fine di garantire la
migliore gamma di prodotti di qualità,
Elcart ha stretto una partnership
con il più famoso brand tedesco nel
settore SAT TV quale Kathrein.
Lighting aprile-maggio 2011
99
ELCART
DIVISIONE ILLUMINOTECNICA:
IL CATALOGO LED
I
ai notevoli benefici che porta in
termini di risparmio energetico
- cioè un minore consumo di
energia che si traduce in benefici
sia economici che in riduzioni di
emissione di Co2 con conseguente
vantaggio per l’ambiente e di durata con un “ciclo vita
prodotto” di un ordine di
grandezza superiore alle fonti
tradizionali e un conseguente
risparmio di costi di esercizio.
Non ultimo si deve considerare
la notevole versatilità di questa
tecnologia che consente
focalizzazioni puntuali e un range
di possibili configurazioni e
tonalità ben oltre le normali fonti
tradizionali stesse.
I motivi sopracitati sono solo i
fattori più importanti che hanno
portato ad un utilizzo sempre
l Led - light emitting diode -,
nato agli inizi degli anni ‘60 e
utilizzato per decenni come
componente di segnalazione/
indicazione, ha subito nell’ultimo
quinquennio uno sviluppo
eccezionale sia in termini di resa
luminosa sia di miglioramento
costante dei processi produttivi
tale da renderlo accessibile al
mercato come fonte alternativa
e più competitiva per l’
illuminazione. Dapprima scenica/
architetturale e di contorno poi
anche per l’illuminazione vera
e propria d’interni/esterni, fino
addirittura allo stradale con
un miglioramento continuo di
performance lumen/watt.
L’ “illuminazione a Led” sta
diventando giorno dopo giorno
una costante grazie soprattutto
STRISCIA FLESSIBILE LED SMD HOBBISTICA
più massiccio dei Led come
sorgenti d’illuminazione rispetto
alle fonti tradizionali che in certi
casi saranno addirittura bandite
nei prossimi anni dato il loro
contenuto di materie dannose e
inquinanti per l’ambiente e per
l’uomo.
Questo catalogo è nato dalla
precisa volontà di fornire
uno strumento capace di
presentare un’ampia gamma di
prodotti a led utilizzabili sia
per l’illuminazione d’ambiente,
scenica e architetturale, sia per
illuminazione diretta di edifici
civili o commerciali e consentirà
di far conoscere prodotti
selezionati da anni di esperienza
e di know how tra un range di
fornitori affidabili e certificati.
STRISCIA FLESSIBILE LED SMD ALTA LUMINOSITÀ
STRISCIA FLESSIBILE LED SMD ALTA LUMINOSITÀ
600 LED
390 LED
07
07
Lunga Durata
IP20
3LED
120°
Lung.
3M
5 mt.
Nastro adesivo
007
7
Descrizione
Striscia flessibile adesiva
con led SMD utilizzabile in
innumerevoli applicazioni
come segnaletica; simboli;
illuminazione decorative; ecc.
Lunga Durata
96::6
Articolo
Pot. W.*
Flusso
Luminoso lm
Led
Tens.
alim.Vcc
22
380
300
12
Articolo
Pot. W.*
Flusso
Luminoso lm
Led
Tens.
alim.Vcc
99/20005
24
480
300
12
Flusso
Luminoso lm
Led
24
240
300
Pot. W.*
Flusso
Luminoso lm
Led
1300
300
Pot. W.*
99/20010
ogni 5 cm
Flusso
Luminoso lm
Led
22
360
300
Pot. W.*
Flusso
Luminoso lm
Led
1020
300
Articolo
Pot. W.*
99/20015
99/20020
24
Tens.
alim.Vcc
12
Articolo
ogni 5 cm
99/20021
24
5000 - 6000 k
Articolo
Pot. W.*
Flusso
Luminoso lm
Led
Tens.
alim.Vcc
24
1190
300
12
ogni 5 cm
07
12
ogni 5 cm
Tens.
alim.Vcc
07
07
12
ogni 5 cm
)0(5*6MYLKKV
Articolo
Pot. W.*
Flusso
luminoso
lm
Led
Tens.
alim.Vcc
Grado di
protezione
19/10150
78
2730
390
12
IP20
ogni 3,8 cm
19/12550
78
2730
390
12
IP67
ogni 3,8 cm
)0(5*6UH[\YHSL
6000- 6500 k
* La potenza reale della bobina o di parti
di essa è inferiore a quella nominale qui
indicata o presente sulle schede tecniche e
dipende dalle perdite del circuito.
Pot. W.*
Flusso
luminoso
lm
Led
Tens.
alim.Vcc
Grado di
protezione
78
2450
390
12
IP20
)0(5*6MYLKKV
)0(5*6JHSKV
Articolo
Pot. W.*
Flusso
luminoso
lm
Led
Tens.
alim.Vcc
Grado di
protezione
19/10155
78
2180
390
12
IP20
ogni 3,8 cm
19/12555
78
2180
390
12
IP67
ogni 3,8 cm
Profili
25 W 13/25000
Alimentatori
10
19/12051-19/12052
19/12055
13/22030 sing.colore
19/12030
Tens.
alim.Vcc
Grado di
protezione
600
12
IP20
ogni 2,5 cm
19/12650
96
5100
600
12
IP67
ogni 2,5 cm
19/12750
96
5100
600
24
IP67
Alimentatori
Set accessori
)0(5*6UH[\YHSL
Articolo
Pot. W.*
Flusso
luminoso
lm
Led
Tens.
alim.Vcc
19/10162
96
4590
600
12
19/12055
19/12530
Grado di
protezione
IP20
ogni 2,5 cm
4000 - 4500 k
)0(5*6JHSKV
ogni 2,5 cm
Articolo
Pot. W.*
Flusso
luminoso
lm
Led
Tens.
alim.Vcc
Grado di
protezione
19/10165
96
4080
600
12
IP20
19/12655
96
4080
600
12
IP67
19/12755
96
4080
600
24
IP67
ogni 2,5 cm
ogni 2,5 cm
ogni 2,5 cm
2700 - 3500 k
Controller
Set accessori
Profili
Connettori
60 W 13/25020
13/22030 sing.colore
19/12340
11
Lighting aprile-maggio 2011
Led
5100
ACCESSORI
Profili
19/12051-19/12052
Flusso
luminoso
lm
96
* La potenza reale della bobina o di parti
di essa è inferiore a quella nominale qui
indicata o presente sulle schede tecniche e
dipende dalle perdite del circuito.
* La potenza reale della bobina o di parti
di essa è inferiore a quella nominale qui
indicata o presente sulle schede tecniche e
dipende dalle perdite del circuito.
60 W 13/25020
19/12030
Pot. W.*
6000 - 7000 k
Connettori
Controller
Articolo
19/10160
ogni 3,8 cm
3000 - 3500 k
Connettori
Controller
Articolo
19/10152
4000 - 4500 k
4000 k
ACCESSORI
100
3M
Nastro adesivo
Striscia flessibile adesiva
con led SMD utilizzabile in
innumerevoli applicazioni
come segnaletica; simboli;
illuminazione decorative; ecc.
+
-
2700 - 3200 k
99/20022
13/22030 sing.colore
5 mt.
Descrizione
> A richiesta è possibile gestire
alimentazione 24 V.
)0(5*6UH[\YHSL
Alimentatori
Lung.
Tens.
alim.Vcc
)0(5*6JHSKV
)0(5*6MYLKKV
Articolo
120°
3LED
Lunga Durata
.0(336
Tens.
alim.Vcc
12
07
Nastro adesivo
07
ogni 5 cm
)3<
Articolo
3M
5 mt.
Striscia flessibile adesiva
con led SMD utilizzabile in
innumerevoli applicazioni
come segnaletica; simboli;
illuminazione decorative; ecc.
=,9+,
ogni 5 cm
Lung.
Descrizione
> A richiesta è possibile gestire
alimentazione 24 V.
99/20000
120°
3LED
12
19/12030
19/12051-19/12052
19/12055
19/12530
19/12340
Cantiere Aprea, Sorrento, NA
Richiedete il catalogo divisione illuminotecnica
Oppure scaricate il pdf direttamente dal sito www.elcart.com
http://www.Elcart.It/pdf2/superlight_OPTOELETTRONICA_2011-2012.Pdf
MODULI A LED
MODULI - LAMPADE A LED
Modulo a led TD26
Modulo a led AR 111
B
A
D
C
B
A
Lunga Durata
UV
-20°C÷+40°C
DC 500mA/24V
C
10Watt
Descrizione
Lunga Durata
UV
-20°C÷+40°C
12 VCC/CA
Nuovi moduli a led da 10W ad altissime prestazioni e
design di nuova concezione. Forniti con driver di pilotaggio
corrente. Disponibili in tre tonalità di bianco e quattro angoli di
illuminazione. Ideali per impieghi nei bar, discoteche, giardini,
vetrine, ecc. Consumi minimi, lunga durata, non producono
calore, non emettono raggi ultravioletti.
Dimensioni 10W AR111
Dimensioni 10W TD26
46
10Watt
Tolleranza: ±2.5 mm
Tolleranza: ±2.5 mm
48
Lighting aprile-maggio 2011
101
Stand Forma LIghting Euroshop 2011
FORMA LIGHTING
FUTURO
ATTRAVERSO
L’INNOVAZIONE
Forma Lighting: una
storia di successo
all’insegna di ricerca
e tecnologia avanzata
F
ondata in Inghilterra nel
1967, Forma Lighting è
un’ Azienda conosciuta
a livello internazionale
nel settore dell’illuminazione. Il
merito di un’affermazione solida e
costante nel tempo è direttamente
proporzionale a una politica
102
Lighting aprile-maggio 2011
aziendale da sempre incentrata sui
valori del marchio: passione, vision
ed esperienza a cui si associano
investimenti nella ricerca e
sviluppo di soluzioni innovative.
Questi, in breve, i tratti
distintivi di Forma Lighting,
la cui proposta è oggi rivolta a
coniugare le esigenze del settore
illuminotecnico con la sempre
più sentita necessità collettiva di
risparmio energetico.
Caratterizzata da una politica di
lavoro proiettata verso il futuro
e verso la soddisfazione della
clientela con prodotti di qualità,
design e tecnologia, l’Azienda si
avvale della collaborazione di tecnici
e professionisti dell’illuminazione,
insieme ai quali è stata messa a punto
una gamma di referenze capaci di
risolvere in modo nuovo e in linea
con le esigenze contemporanee le
problematiche dell’illuminazione per
ogni tipo di ambiente.
Toro: spot light dalla
forma originale e
versatile nato dalla
collaborazione tra
Forma Lighting e
l’architetto
Franco Mirenzi
NOVITÀ PER IL MERCATO
L’azienda ha partecipato all’edizione
2011 di Euroshop, svoltasi a
Düsseldorf dal 28 febbraio al 2
marzo, dove ha presentato alcuni
nuovi prodotti, creati e progettati
espressamente per soddisfare le
esigenze di illuminazione del retail.
Tra le novità, tutte contraddistinte da
elevata versatilità e originalità, sono
da segnalare i modelli: Toro, Punto
Round&Square e Piazza LED.
TORO: è uno spot light nato dalla
proficua collaborazione tra l’Azienda
e l’architetto Franco Mirenzi, firma
conosciuta a livello mondiale nel
campo del design.
Il nome scelto è ispirato
all’architettura classica, dove il Toro
indica parte del fregio di cui ricorda
forma e funzione architettonica.
Caratterizzato da versatilità e
Lighting aprile-maggio 2011
103
FORMA LIGHTING
Foto Piazza
LED grande
Piazza LED collezione. Piazza disponibile nella
versione TRACK, RECESSED, TRIM/TRIMLESS
tecnologia, l’apparecchio è stato
progettato per inserirsi in modo
mirato ma discreto all’interno di
vari contesti, dei quali una volta
installato diventa parte integrante.
Perfetto per illuminare dettagli e
particolari, Toro è un faretto adatto
per l’installazione in diversi tipi di
ambiente e per soddisfare le esigenze
illuminotecniche.
L’apparecchio è disponibile nella
versione a plafone, sia in quella a
parete e per binario e può essere
dotato di luci LED, sorgenti alogene
e ioduri metallici. La particolare
forma nasce dalla ricerca finalizzata
a creare un prodotto a LED con il
dissipatore integrato nel corpo
dell’apparecchio che funziona
anche come ‘contenitore del
driver’ o di qualsiasi altra
104
Lighting aprile-maggio 2011
componente elettronica, reattore
o trasformatore e consente alle
sorgenti di non intaccare con il
calore le componenti elettriche
dell’apparecchio stesso.
Toro è infatti disponibile anche
con lampade a Ioduri - G8.5
CDM-T - e alogene - G53 AR111.
Nella versione a LED, il prodotto
è completo del LED Helieon della
Bridgelux 27 W.
PUNTO ROUND & SQUARE
creata per ‘l’illuminare
nascondendo la fonte luminosa’,
la linea Punto Round&Square
mira a dar luce ai dettagli,
facendoli risaltare all’interno
dell’ambiente in cui sono inseriti.
Gli apparecchi a incasso di questa
gamma offrono un alto grado di
antiabbagliamento, conferendo una
maggiore importanza al contesto
dell’installazione.
Punto Square e Round, è in
commercio nella versione
simmetrica, asimettrica e wall
washer. La collezione Punto si
compone infatti sui modelli tondi
e quadri, con tre misure diverse
in funzione delle sorgenti, wall
washer, nella versione simmetrica
e asimmetrica e in fine nella
versione trim e trimless.
Piazza LED: Disponibile sia nella
versione a incasso, sia in quella
a binario, questo prodotto è
disponibile in dimensioni diverse sia
a luce bianca già con soluzione RGB.
Nella versione a incasso, Piazza
LED, risulta completamente
estraibile, si adatta perfettamente
alle funzioni di wall washer. La
versione a binario invece dei
Pazza LED, sempre disponibile a
luce bianca nelle due dimensioni
differenti, ha un grande impatto
visivo all’interno dell’ambiente in
cui è installata.
Il catalogo Forma Lighting
propone una gamma completa
di sistemi e soluzioni capaci
di soddisfare le esigenze di
qualsiasi cliente, sempre
contraddistinti dalla perfetta
sintesi tra tecnologia e design.
Per conoscere meglio tutti
i prodotti Forma Lighting è
possibile visitare il sito interno
www.formalighting.com
Lighting aprile-maggio 2011
105
GHIDINI ILLUMINAZIONE
LUCE ALLE IDEE
Qualità, sicurezza
ed efficienza del
processo produttivo
sono tra i punti
di forza di Ghidini
Illuminazione, che
presenta una linea
ampia e flessibile
D
a oltre 30 anni il marchio
Ghidini è sinonimo di
apparecchi architetturali
per l’illuminazione di
esterni. L’azienda, che si trova
a Lumezzane, Brescia,
106
Lighting aprile-maggio 2011
dedica la sua ricerca a questo
settore, per soddisfare nel modo
più appropriato e professionale le
esigenze della clientela e individuare
soluzioni d’avanguardia per
progetti nell’ambito residenziale,
commerciale e pubblico. L’impegno
di Ghidini Illuminazione si
traduce in una gamma di prodotti
ampia, flessibile, rispondente alle
normative di settore, caratterizzata
da un ottimo rapporto qualità/
prezzo e supportata da servizi dalle
caratteristiche eccellenti. Tra questi
si impone quello di progettazione
illuminotecnica, che si avvale dei
più moderni e avanzati software di
progettazione.
LA PROGETTAZIONE
ILLUMINOTECNICA
È un’attività di fondamentale
supporto per gli addetti ai lavori.
Partendo da un progetto in 2D o
in 3D, i designer sono in grado
di individuare le soluzioni più
adatte ai differenti ambienti,
tenendo conto della funzione
illuminotecnica richiesta. Dopo
aver selezionato gli apparecchi,
grazie all’uso di alcuni fra i più
avanzati software di settore come Dialux, Think design e
Autodesk 3d Studio VIZ - l’ufficio
illuminotecnico è in grado di
PRODOTTI D’AVANGUARDIA
NGUARDIA
NEO
Apparecchio da incasso per esterno e interno carrabile, con lampadina orientabile di 6° o 12°. Fornito
di anello in acciaio inox e controcassa in polipropilene per il montaggio a pavimento. A richiesta, sono disponibili filtri in vetro colorato, per un’illuminazione a effetto.
Il prodotto è predisposto per il cablaggio in cascata. Si raccomanda
un drenaggio di 300 mm.
ATIA
Proiettore a parete in alluminio pressofuso ed estruso ad
alta resistenza all’ossidazione.
IP 65 e diffusore in vetro temprato resistente agli urti. Grazie a un rivoluzionario sistema
di montaggio a baionetta che
permette un aggancio/sgancio rapido, Atia può essere
facilmente installata da una
singola persona. Il basculaggio della parabola è control-lato tramite fermo meccani-co. Il prodotto è adatto perr
di
l’illuminazione sia di grandi
a
strutture architettoniche, sia
sdi abitazioni private. Può ese
sere collocato a parete e offre
la possibilità di avere uno o
zdue fasci con diverse ampiezze, abbinati a diverse elettri-ficazioni.
MAXIMAESTRO
La famiglia Maestro offre flessibilità nell’applicazione attraverso varie elettrificazioni e
differenti sistemi ottici, come il nuovo sistema MOVILED OPTICSTM. I prodotti sono in
alluminio pressfuso lega EN 47100 ad alta
resistenza all’ossidazione. Questa famiglia
di prodotti è studiata e realizzata per applicazioni commerciali e architetturali da
esterni, come l’illuminazione di strade, parcheggi, facciate e aree verdi perimetrali.
Lighting aprile-maggio 2011
107
GHIDINI ILLUMINAZIONE
fornire rendering estremamente realistici di ambienti in
3D e i relativi calcoli illuminotecnici. A completare questo
tipo di offerta, dettagliate schede tecniche di prodotto,
realizzate all’interno dell’ufficio tecnico.
TECNOLOGIA E PRODUTTIVITÀ
Comparto fondamentale dell’Azienda, l’ufficio tecnico è
il luogo nel quale prendono vita i processi di sviluppo di
ogni prodotto.
Occupa una superficie quadrata di circa 85 mq, è dotato
di 3 stazioni per la progettazione CAD bidimensionale
e tridimensionale e si distingue per l’alto livello
di tecnologia dei software utilizzati, che facilita
l’interfacciarsi con i più diffusi sistemi di progettazione.
Per quanto riguarda invece la produzione, la Società è
dotata di un impianto completo interno.
GHIDINI LAB
Per l’esecuzione delle prove per gli apparecchi di illuminazione
rientranti nelle tipologie prodotte, in conformità agli standard
normativi europei -EN 60598-1 -, Ghidini Illuminazione
dispone di un laboratorio interno attrezzato con i più moderni
sistemi, il Ghidini Lab. Il laboratorio è suddiviso in tre diversi
locali fra di loro adiacenti: quello principale, climatizzato,
destinato alle prove di riscaldamento e a tutte le altre previste
dalla normativa, quello riservato alla prova umidità e tenuta
dell’acqua e un locale opportunamente termoisolato e
termoregolato, per eseguire i test di durata.
108
Lighting aprile-maggio 2011
All’interno del Ghidini Lab è possibile eseguire anche le
verifiche di resistenza all’urto meccanico, al fine di stabilire
il ‘codice IK’ degli apparecchi di illuminazione. Operativo ed
efficiente, il laboratorio è gestito e coordinato da personale
facente parte del comitato tecnico-normativo per gli
apparecchi di illuminazione - CEI 34-D -.
SICUREZZA, GARANZIA E QUALITÀ
Nel montaggio dei prodotti, Ghidini Illuminazione rispetta
le disposizioni CEI 34-21 e EN 60598-1. La marcatura CE
applicata su ogni articolo testimonia la conformità alle
Direttive Europee inerenti la compatibilità elettromagnetica
e la sicurezza. A conferma della validità delle scelte e della
politica aziendale sono giunte importanti certificazioni.
Nel maggio del 1995, quella del Sistema di Qualità, in linea
con la Normativa Internazionale UNI EN ISO 9002, da parte
del CSQ - Ente italiano per la Certificazione dei Sistemi
di Qualità - e di IQNET - Organismo Internazionale per i
Sistemi di Qualità -.
Nel 2002 invece Ghidini ottiene la certificazione ambientale
UNI EN ISO 14001/1996.
Rinnovando quella del Sistema di Qualità con la nuova
normativa ISO 9001:2000, la Società conferma il proprio
impegno nel proseguire progetti di miglioramento continuo,
a favore di un costante rispetto dell’ambiente e di una
maggiore soddisfazione della clientela. Nel settembre 2009
viene rinnovato anche il Certificato di Sistema Qualità in
accordo alla nuova normativa ISO 9001: 2008.
LE STEL
LE SON
O BUCH
I NEL CI
ELO DA
CUI FILT
RA LA LU
I prodot
CE DEL
ti d’illum
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la
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più alta
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ente trov perienza
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su
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fase.
iques
io Ghid
ini
pali
arredo
urbano
Lighting aprile-maggio 2011
Via Mo
nsuello
211 - 25
065 Lume
zzane (Bs
) Italy -
Tel. +
109
SPOTLIGHT
TRA SVILUPPO
ED EVOLUZIONE
Dalla produzione di sistemi per l’illuminazione
teatrale alla proposta di innovative barre LED
e fari spot con luce in quadricromia.
Questa, la storia di Spotlight
S
potlight è un’Azienda
con oltre quarant’anni
di storia alle spalle:
fondata nel 1969
con la denominazione di
‘Andraghetti&Fantini’, in onore dei
primi soci, fin dagli inizi rivolge
l’offerta al settore illuminotecnico,
come fabbricante locale di faretti
per discoteca e teatro.
Dopo alcuni anni, l’Azienda
compie il primo passo in avanti,
scegliendo di abbandonare il
mercato della discoteca per
rivolgersi quasi esclusivamente
al settore dello spettacolo
professionale.
Il cambio di rotta ha portato
110
Lighting aprile-maggio 2011
all’incremento della qualità e delle
prestazioni dei prodotti della
Società, che nel frattempo prende
il nome di Spotlight.
Con il passare del tempo, Spotlight
ampia ulteriormente il raggio
di azione e affianca all’iniziale
produzione di fari a lente di
fresnel, o a lente antialone pianoconvessa con lampade alogene
da 500 fino a 2000 W, molto
diffusi in ambito teatrale, una
vasta gamma di prodotti per
il settore dell’illuminazione. Il
catalogo si arricchisce di nuove
apparecchiature, quali sagomatori,
diffusori di panorama, Beam light,
Par can, Seguipersone.
La tecnologia costruttiva adottata
dall’Azienda si evolve nella stessa
direzione di crescita, passando
dagli apparecchi in lamiera a quelli
in pressofusione di alluminio,
contraddistinti da migliore
raffreddamento, ottiche più
efficienti, design più moderno e
peso contenuto.
Queste migliorie, unite all’utilizzo
di nuove sorgenti luminose di
maggiore durata, sia alogene sia a
scarica, hanno permesso a Spotlight
di introdurre alcuni degli apparecchi
luminosi messi a punto per l’ambito
teatrale anche nel settore dei centri
commerciali e in quello delle fiere
Seguipersona
alogeno 1200W
e dei musei, dove erano richieste
prestazioni illuminotecniche di
elevata qualità e potenza.
Nello stesso periodo, l’Azienda, per
fornire un servizio più completo
alla propria clientela, costituita dai
principali teatri italiani e dai più
famosi noleggiatori e installatori
del settore, comincia ad affiancare
la produzione diretta di fari con la
distribuzione - su tutto il territorio
nazionale - di una vasta gamma
di prodotti complementari e di
accessori, tra cui: dimmer, sistemi
di controllo luci computerizzati,
Faro fresnel
da 5000 W
telecomandato
tralicci portafari in alluminio, filtri
colorati e pedane per palcoscenici.
L’avvento sul mercato di lampade
sempre a elevata efficienza, ma
contraddistinte da una durata
maggiore e da una potenza
contenuta, intorno ai 100 W,
rappresenta per Spotlight un’ulteriore
occasione di ampliamento verso il
vasto segmento dell’illuminazione
commerciale, per cui l’Azienda
progetta una nuova linea di prodotti.
Si tratta della gamma ‘Mini’,
dedicata al mercato architetturale,
che, ispirata alla tecnologia
dei prodotti professionali da
spettacolo, era costituita da
apparecchi di dimensioni, pesi
e potenze contenute ma ad alta
efficienza, adatti a illuminare
sia un vestito in una vetrina, sia
un’automobile in uno show room.
Mini Fresnel
per applicazione
architetturale
Lighting aprile-maggio 2011
111
SPOTLIGHT
Mini LED RGB 25 W
Midi LED Zoom 100W RGBW
112
Lighting aprile-maggio 2011
Il resto è storia recente,
testimoniata da un catalogo
che oggi risulta completo di
referenze per i settori ‘spettacolo’
e ‘commercio’, come il grande
faro fresnel da 5000 W con
cambiacolori e puntamento
motorizzati per i grandi studi TV,
e il piccolo faretto sagomatore da
70 W per la boutique.
L’avvento dei LED
L’evoluzione tecnologica e
commerciale più recente e
significativa è però rappresentata
dalla scelta di Spotlight di
utilizzare i LED di potenza come
sorgente luminosa alternativa.
La combinazione delle
caratteristiche tipiche dei LED,
ovvero grande efficienza luminosa,
lunghissima vita, possibilità
di generare direttamente luce
colorata, grande robustezza
meccanica e semplicità della
regolazione tramite dimmer, ha
infatti permesso all’azienda di
introdurre una nuova gamma
di prodotti, le cui applicazioni
spaziano in tutti i campi
dell’illuminazione. Dalle barre
LED, sia bianche, sia multicolori,
per illuminare pareti, dettagli
architettonici, fondali, ai faretti da
incasso, per vetrine e appartamenti;
dai diffusori a luce bianca con
temperatura di colore regolabile da
2900 a 6500 K°, per studi televisivi
e fotografici, fino a fari spot con
fascio di luce in quadricromia
- Red, Green, Blu, White -,
capaci di generare più di 60.000
differenti sfumature di colore
e dotati di zoom e puntamento
motorizzato telecomandato in
DMX. Questi ultimi apparecchi,
inizialmente progettati per concerti
e musical, grazie alla lunga vita e
al basso consumo dei LED, sono
protagonisti di una richiesta
crescente anche in contesti
architetturali.
Da qui, la nascita del recente
neologismo ‘architainment’,
che indica una nuova area di
applicazioni luminose, indicata
per rispondere alle esigenze del
segmento archittetturale e di
quello dell’intrattenimento.
È proprio in questa direzione che
il reparto di Ricerca & Sviluppo di
Spotlight sta concentrando oggi
le proprie risorse, per arrivare
a sviluppare progetti come
‘diffusori di panorama a LED di
alta potenza’, validi sia per i grandi
scenari del teatro d’opera, sia per
“
La tecnologia si evolve
e la sfida continua per
essere sempre pronti
nei nuovi mercati
,,
le pareti di edifici commerciali,
ed esagomatori, capaci di
inquadrare la luce di una finestra
sul palcoscenico, ma anche un
monumento in una piazza.
Spotlight oggi dispone di una
sede di 3000 mq, con annessa
sala esposizione per permettere
ai propri clienti di testare dal
vivo il funzionamento di tutte
le apparecchiature luminose
prodotte.
L’Azienda è presente in Italia e
all’estero, dove esporta più del 50%
della produzione, in circa 80 Paesi
Barra LED RGB 70 W
Lighting aprile-maggio 2011
113
SI PARLA DI...
1024 Architecture
83 Arquitectos
14
34
Abet Laminati
68
Agea Decoracion
34
AILD
12-15-82-96-97
Alberg Aquili
54
Andraghetti
110
Angeletti Ruzza Design
30
Artemide
16-17-46-70-72
Ar-Thema
34
Axo Light
25-47
Balmond Cecil
20-22-23
Barber James
84
Barovier & Toso
47
Basaglia Alberto
30
Berti Enzo
26-68
Biffi Luce
24-46
BMW
14
Borromeo Federico
38-43
Bosisio Marco
58
Buzzi & Buzzi
28-34-36-47
Bysteel
68
Ca Belli
48
Candido
28
Caoba
34
Catellani & Smith
34-48
Churba Federico
18
Colombini Alessandro 38-43
Cristalleria Picasso
34
Crome Design
48
D’Ascanio Vincenzo
34
Danese
50
De Masi Patrizia
12-97
De Padova
34
De Rossi Danilo
56
De Sanctis Francesco
80
De Sanctis Pieri Associati 80
De Tassis Mariano
82-83
Decoma Design
9-54
Dimasa Cocinas
34
Donegani Dante
26
Elcart Distribution 98-99-100
Emeco
34
E-ON
38-43
Euroshop
103
Fabbian
Fantini
Fdv Group
Fontana Arte
Forma Lighting
Fornasier Fabio
Foscarini
Fritsch-Associés
26-50
110
9-54-56-60
52
102-105
56
52
47
GE Lighting
10
Gewiss
10
Ghidini Illuminazione106-107-108
Gismondi Ernesto
16
Gorini Marco
95
Gormely Sarah
23
114
Grassi Alfonso
8
Gregoris Pho. Equipment 10-52
Groppi Davide
25-50
Hardy Chris
Hubert Benjamin
iGuzzini
Ilti Luce
Intel
IQNET
Ito Toyo
Kapoor Anish
Khan Asif
Kita Toshiyuki
Koolhaas Rem
Krypton
Kundalini
52
50
25
28
14
109
20
20
50
60
20
83
54
La Murrina
54
Lauda Giovanni
26
LightingBit
18
Lorenzon Daniele
8
Lu Murano
56
Lucifero’s
56
Lundberg Olle
30
Luxit
30
Macula
14-15
Mammini
28
Marangoni Alberto
8
Marconi Vincenzo
36
Martinelli Emiliana
58
Martinelli Luce
58
Martini Alviero
95
Megaman
9
Meritalia
34
Metalspot
58
Mirenzi Franco
103
Möck Martin
62
Modoluce
58
Montesa Carlos
34
MS decorazioni Lisboa
34
Muse
14-15
Muzzetta Angelo
98
Panteleit Burkhard
Paoli Robero
Pellerito Nicoletta
Pesce Gaetano
Philips
Pieri Simona
Platek
Policastro Marco
Politecnico di Torino
Porcellanosa
Poulsen Louis
Prandina
Protasoni Filippo
64
60
33
36
62
80
30
92-95
17
34
20- 22
18-64
64
Raggi Franco
Rasmussen Brian
Reggiani
Riva Ezio
Rotaliana
47
58
64
60
26-64
Saelfa
34
Samsung
14
Seeper
14-15
Seligardi Neri
34
ShowWay
15-96-97
Simes
66
Siza Alvaro
20
SL.
34
Soncino Peter
47
Sony
14
Spot Light
110-111-113
Stark
15
66
Status
Sylvester Maryrose
10
Targetti
20-22-23-28-66
Taxel Invest
34
Tecnifrio
34
Tinglao
34
Tinto
34
Tobia Scarpa
52
Tom Dixon
34
Torremato
26-68
Torres Carlos
32-34
Turco Alex
34
N&N
32-34-36
Nanni Mario
80-81
Nemo
30
Nicolin Pierluigi
17
Nodali Natalia Rota
30
Nokia
14
Nordlight
17-70-72-73
NuFormer
14-15
Nunziati Matteo
54
Ueno Jun
Umpi
Urbanscreen
Usera & Usera
O Luce
Olivieri Mauro
Onlylux
Osram
60
68
60
62
Waldmann Illuminotecnica 19
Waldmann Lichttechnik 19
Yamanaka Kazuhiro
62
Pallucco
Palomba Ludovica
Palomba Roberto
Pamio Design
Panama
62
52
52
26
34
Zaha Hadid
Zanotta
Zaykovsky Vered
Zumtobel illuminazione
19
34
68
19
Lighting aprile-maggio 2011
8
74
14-15
34
Pinacoteca Ambrosiana 38-43
Venturini Emanuela
Viabizzuno
Vistosi
66
81
68
DESIGN
COLLECTION
ENERGY MARKET
Anno 23 n. 115 Aprile/Maggio 2011
Registrato al Tribunale di Milano al nr.501 in data 22/7/1988
Direttore Responsabile:
Jacopo Castelfranchi
[email protected]
Direttore Editoriale:
Alessandro Colombini
[email protected]
Hanno collaborato:
Ruggero Adamovit, Silvia Charito, Erika Gagliardini,
Margarita Kroucharska, Lighting Academy, LightingBit,
Marco Mandato, Alessandra Mecca, Chiara Tortorella
Traduzioni:
Anna Rossi
Pubblicità:
Tel. 02 66018238
Ufficio traffico:
traffi[email protected]
Sede: Redazione e amministrazione
DBC Edizioni Srl
Via Ferri 6 - 20092 Cinisello Balsamo MI
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Tel. 02 66018238 - Fax 02 66595846
Periodicità:
Bimestrale
Abbonamenti:
6 uscite Italia 39€
6 uscite Estero 75€
Costo singola copia 8€
Per informazioni 02 66018238
Progetto grafico e impaginazione:
Studio 3B - Cinisello Balsamo MI
[email protected] - www.studio3b.it
Stampa:
Gemm Grafica
Via F. Filzi 68 - Cormano MI
Distribuzione Abbonamenti:
De.Sa. - Via Chiasserini 17 - 20157 Milano
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decreto legislativo 30 giugno 2003, n° 196 e dell’art. 2, comma 2 del Codice deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica,
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cui consultare, modificare, aggiornare o cancellare i dati, nonché richiedere elenco
completo ed aggiornato dei responsabili, rivolgendosi al titolare al succitato indirizzo
dell’editore al pubblico.
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