Comune di Cormòns Prima edizione - Giugno 2006 - Rev. 0 - 2006 Coordinamento: Maurizio Celotti, Katia Bernardi Testi: a cura del gruppo di lavoro del Nido (educatrici, cuoca, operatrici di appoggio) Progettazione grafica: Violetta Pastorutti (liberamente ispirata ai disegni di Nicoletta Costa) Progettazione grafica e stampa: Tecno Copy Buri snc - Via Malignani, 4/E - 33042 Buttrio (UD) Tel. +39 0432 673112 - Fax +39 0432 673907 - [email protected] - www.tcb.it Introduzione “Qualità” dei servizi educativi per la prima infanzia significa anche “coinvolgimento” e “partecipazione” delle famiglie. E’ dovere dell’amministrazione pubblica garantire ai genitori ampia informazione e massima trasparenza sui progetti educativi, sui servizi forniti dal Nido d’Infanzia, sulla sua organizzazione e sulle modalità di funzionamento. I genitori hanno il diritto di conoscere quali siano le opportunità di formazione, di socializzazione e di crescita che “Il Germoglio” offre e di ottenere momenti di incontro e di riflessione condivisa con il personale sul percorso educativo dei propri figli. Da questa premessa nasce l’idea della “Carta dei diritti e dei servizi“, attraverso la quale il Nido d’Infanzia comunale “si presenta” alle famiglie. Un “patto” sociale con il quale il Comune di Cormòns riconosce, rendendolo effettivo, il diritto del genitore all’informazione “trasparente”, a forme di consultazione e di valutazione della qualità dei servizi offerti dal Nido. L’ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI Giuliana GIANELLO Asilo Nido Certificato ISO 9001 : 2000 IL SINDACO Claudio CUCUT 3 Introduzione PRESENTAZIONE E FINALITÀ La carta dei diritti e dei servizi pag. 4 IL NIDO D’INFANZIA “IL GERMOGLIO“ La struttura Come raggiungere il Nido d’Infanzia Dove chiedere informazioni Come visitare il Nido d’Infanzia Come iscriversi al Nido d’Infanzia Quanto costa frequentare il Nido pag. 5 pag. 5 pag. 6 pag. 6 pag. 6 pag. 7 pag. 8 PRINCIPI E VALORI Finalità e valori Principi di erogazione dei servizi I diritti del bambino I diritti dei genitori I doveri dei genitori pag. 8 pag. 8 pag. 9 pag. 10 pag. 10 pag. 11 L’ORGANIZZAZIONE La storia L’inserimento del bambino La progettazione del servizio educativo L’organizzazione interna La cura dell’igiene degli ambienti Il servizio di mensa L’offerta educativa L’organizzazione degli spazi Le attività di routine I laboratori pag. 12 pag. 12 pag. 13 pag. 14 pag. 15 pag. 15 pag. 15 pag. 16 pag. 17 pag. 17 pag. 18 PARTECIPAZIONE DELLE FAMIGLIE Gli organismi di partecipazione Gli incontri con i genitori Le visite guidate La bacheca informativa pag. 20 pag. 20 pag. 20 pag. 20 pag. 20 L’ORIENTAMENTO ALLA QUALITÀ La Certificazione di Qualità ISO 9001: 2000 La soddisfazione delle famiglie Osservazioni, suggerimenti, reclami pag. 21 pag. 21 pag. 22 pag. 23 4 Presentazione e finalità La Carta dei diritti e dei servizi Informa Ha l’obiettivo di fornire informazioni utili per comprendere l’organizzazione del Nido d’Infanzia “Il Germoglio” ed i servizi educativi che esso offre alle famiglie. Comunica Favorisce il confronto e la comunicazione tra i genitori e i soggetti che gestiscono il Nido (Comune, Amministratori, personale), proponendo di contribuire a creare un clima di “fiducia”, premessa indispensabile per un servizio educativo di qualità. Impegna Definisce il livello della qualità dei servizi, impegnando il soggetto gestore (Comune) a garantire gli standard dichiarati. Riconosce Il diritto dei genitori all’informazione “trasparente” sul percorso educativo che il Nido propone. Afferma La “centralità” del bambino nella progettazione e realizzazione del servizio educativo, proponendosi di garantirne e tutelarne il diritto al benessere psicofisico e allo sviluppo armonico delle sue potenzialità cognitive, affettive e relazionali. In sintesi La carta dei servizi è dunque un “patto” tra i cittadini utenti, fra l’Ente che rappresenta istituzionalmente il Nido d’Infanzia e il personale che opera nella struttura. I destinatari La carta dei servizi è rivolta principalmente ai bambini e alle bambine che frequentano il Nido, ai genitori ed alle loro famiglie. Essa parla però anche agli operatori degli altri servizi sociali e scolastici presenti sul territorio, con i quali il Nido si relaziona per stabilire un rapporto di continuità educativa. 5 Il Nido d’Infanzia “Il Germoglio” La struttura ll Nido d’Infanzia “Il Germoglio” è sito a Cormòns in Via Armistizio 11/B, in una tranquilla zona residenziale del centro, facilmente accessibile. La struttura si sviluppa su un unico piano ed è stata realizzata nel 1979. E’ dotata di spazi ed ambienti “a misura di bambino”, progettati ed arredati per ospitare bambini fino a 3 anni di età. Gli spazi interni sono strutturati per rispondere alle esigenze delle diverse età, in modo da rendere possibile l’organizzazione di attività educative diversificate, individuali, di piccoli gruppi o collettive. All’interno degli ambienti vengono creati appositi spazi “dedicati” per la realizzazione dei laboratori, in funzione dei programmi educativi. Il Nido è dotato di tutti gli ambienti ed attrezzature necessarie per un corretto sviluppo psico-fisico dei bambini. Comprende: • un ampio atrio di entrata, per l’ingresso in condizioni di adeguata protezione dalle intemperie; • uno spazio-spogliatoio vicino all’entrata, con arredi per gli effetti personali dei bambini; • una zona destinata ad uffici, utilizzata anche per gli incontri con i genitori, garantendo riservatezza e privacy durante i colloqui; • una zona destinata ai locali di cucina; • locali per il cambio e la cura dell’igiene dei bambini; • servizi igienici per i bambini; • un locale dotato di lettini destinato al sonno; • il soggiorno-pranzo; • spazi attrezzati dedicati al gioco, ai laboratori e alle attività educative e di movimento. Vi è poi un’area separata riservata al personale (con spogliatoi, sala riunioni per attività di programmazione e verifica, servizi igienici) e per i servizi ausiliari (magazzino, lavanderia). Il Nido è infine dotato di un’area verde esterna ad uso esclusivo dell’asilo Nido, con giardino ed attrezzature per il gioco e l’intrattenimento. 6 Come raggiungere il Nido d’Infanzia Ecco alcune indicazioni utili per chi deve raggiungere la struttura: Il Nido dispone di un parcheggio nell’area esterna dotato di posti auto per il personale e per gli eventuali visitatori e di spazi di sosta temporanea per l’ingresso nella struttura. Dove chiedere informazioni Chi desiderasse chiedere informazioni relative alle modalità di iscrizione può rivolgersi, durante l’orario di apertura al pubblico, a: Sede Telefono Telefax E-mail Comune di Cormòns Sede Municipale - Palazzo Locatelli Ufficio Amministrativo del Servizio Sociale 0481 637134/5 0481 637112 [email protected] Sul sito web del Comune www.comune.cormons.go.it è disponibile una scheda informativa sul nido, con la possibilità di reperire on line la modulistica e i documenti di riferimento. Come visitare il Nido d’Infanzia Chi desiderasse richiedere informazioni relative al funzionamento del Nido o concordare una visita guidata può rivolgersi a: Sede Nido d’Infanzia “Il Germoglio“, Via Armistizio 11/B, Cormòns Telefono 0481 61191 7 Come iscriversi al Nido d’Infanzia A chi sono destinati i servizi del Nido d’Infanzia? Il Nido d’Infanzia è un servizio educativo e sociale di interesse pubblico, rivolto ai bambini e alle bambine di età compresa tra gli 11 mesi e i 3 anni. Qualora vi siano posti disponibili, è prevista la possibilità di eventuali inserimenti anticipati per bambini di età inferiore a 11 mesi. • Offre opportunità di formazione, socializzazione e cura per il raggiungimento del benessere psicofisico e dello sviluppo armonico delle potenzialità cognitive, affettive e relazionali dei bambini. • Sostiene le capacità educative dei genitori e favorisce la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro delle famiglie. • Concorre, in collegamento con gli altri servizi educativi ed assistenziali operanti sul territorio, alla prevenzione ed al sostegno di situazioni di svantaggio sociale. Quali sono i criteri e le priorità che regolano le iscrizioni al Nido? La ricettività del Nido ed i criteri per l’ammissione sono definiti dal regolamento comunale per il funzionamento delle struttura. La capacità ricettiva attuale del “Germoglio” è di 30 posti. La Giunta Comunale, sulla base del numero delle domande pervenute, stabilisce annualmente il numero dei posti disponibili con frequenza a tempo pieno o a tempo parziale. I criteri di ammissione tengono conto delle finalità educative del servizio o di situazioni familiari quali ad esempio: • la frequenza negli anni scolastici precedenti (in modo da consentire la conclusione del percorso educativo del bambino); • la residenza nel Comune di Cormons e nei Comuni convenzionati; • la composizione del nucleo familiare; • l’occupazione lavorativa dei genitori; • la necessità di integrazione dei bambini diversamente abili; • le situazioni di disagio relazionale, familiare e socio-culturale. Come si presenta la domanda di iscrizione? Le domande di iscrizione vanno presentate utilizzando gli appositi moduli messi a disposizione dal Comune, che pubblicizza in diversi modi (depliant informativi, manifesti, informazioni sul sito web) i termini e le modalità di presentazione. Cosa succede una volta presentata la domanda? Normalmente entro il mese di maggio di ogni anno viene predisposta la graduatoria sulla base delle domande di ammissione pervenute e ne viene data comunicazione agli interessati. La graduatoria tiene conto anche dell’età dei bambini, allo scopo di definire la data di inizio dell’inserimento. Qualora le domande siano superiori al numero dei posti disponibili o per le domande pervenute in corso d’anno viene predisposta apposita lista di attesa, alla quale si fa ricorso nel caso di eventuali disponibilità di posti per rinunce o ritiri. Come avviene l’inserimento dei bambini? L’inserimento dei bambini viene concordato con le educatrici del Nido e avviene in piccoli gruppi di 3-5 bambini per volta. Fondamentale durante l’inserimento è la presenza nei primi giorni di una figura familiare di riferimento, dalla quale il bambino gradualmente si distacca, ambientandosi e acquisendo confidenza con le educatrici e con gli spazi del Nido. 8 Quanto costa frequentare il Nido Come viene stabilito il costo della retta? Il costo della retta varia a seconda della capacità economica del nucleo familiare del bambino. La capacità economica, viene calcolata con lo strumento dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) che, attraverso un valore numerico, rappresenta in modo sintetico la situazione economica di un nucleo familiare, calcolata in base ad una serie di elementi quali: il reddito, il patrimonio, la composizione della famiglia. Le fasce di valore ISEE, le corrispondenti tariffe applicate, le riduzioni per eventuali assenze e le modalità di applicazione vengono stabilite annualmente dalla Giunta Comunale. Che cosa è incluso nel costo della retta? La retta di frequenza offre l’opportunità di usufruire di tutti i servizi messi a disposizione del Nido, compresa la consumazione dei pasti ed i prodotti per l’igiene del bambino. Sono previste riduzioni della retta di frequenza nei seguenti casi: • frequenza contemporanea di due o più fratelli; • frequenza del Nido con orario part-time. Come avviene il pagamento? Nei casi di assenza, è previsto il pagamento di una quota fissa per il mantenimento del posto, secondo i criteri stabiliti dalla Giunta Comunale. viene inviata Alle famiglie viene mensilmente inviata apposita comunicazione con l’importo della retta dovuta per il periodo di riferimento. Il pagamento deve essere effettuato in via posticipata, entro il quindicesimo giorno di ogni mese. Principi e valori Finalità e valori Il Nido d’Infanzia comunale “Il Germoglio” persegue le proprie finalità di servizio educativo sociale di interesse pubblico ispirandosi ad alcuni valori fondamentali: Le relazioni: il valore primario su cui il Nido fonda la propria pedagogia è la qualità della relazione che si instaura tra i bambini, tra i bambini e gli adulti e tra gli adulti. Proprio per questo, il Nido pone particolare attenzione alla socializzazione, all’interazione, alla comunicazione, alla cooperazione e al rispetto reciproco che diventano le finalità principali dell’intervento educativo. Il gioco: il Nido riconosce l’importanza del gioco nel percorso di crescita del bambino come esperienza necessaria per arricchire e sviluppare ogni aspetto della sua personalità. Per questo, il “tempo del gioco” diventa “tempo dell’apprendimento”. Gli apprendimenti: l’autonomia del bambino, il piacere di provare, di sperimentare, di “fare da sè”, vengono stimolati e promossi affinchè ogni momento della giornata e ogni esperienza vissuta diventino occasione di apprendimento. 9 Principi di erogazione del servizio L’offerta educativa del “Germoglio” si ispira ai valori e alle finalità indicate dalla Legislazione della Regione Friuli Venezia Giulia per l’attivazione di un “sistema educativo integrato dei servizi per la prima infanzia”. Con il Nido d’Infanzia, il Comune di Cormòns riconosce il diritto di scelta e l’autonomia educativa delle famiglie, offre sostegno al ruolo educativo di “genitore” in modo da favorire la conciliazione tra impegni familiari e scelte professionali e facilitare l’accesso delle donne nel mercato del lavoro, in un quadro di pari opportunità. L’erogazione dei servizi nel Nido “Il Germoglio” avviene nel rispetto di alcuni principi fondamentali. EGUAGLIANZA ED IMPARZIALITÀ A tutti gli utenti del servizio vengono garantite e offerte le stesse opportunità e lo stesso livello qualitativo delle prestazioni, senza alcuna distinzione e discriminazione, secondo i criteri di obiettività e imparzialità , del rispetto dei bisogni di ogni bambino. CONTINUITÀ Il Nido d’Infanzia opera in continuità con gli altri Servizi Educativi, Sociali e Sanitari presenti sul territorio, in un’ottica di integrazione con la comunità locale e al fine di realizzare e garantire una rete di servizi efficace e funzionale. PARTECIPAZIONE Il Nido d’Infanzia favorisce e sostiene la collaborazione e la partecipazione attiva della famiglia alla vita del Nido promuovendo occasioni di scambio e di confronto reciproco. ORIENTAMENTO ALLA QUALITÁ Il Nido d’Infanzia persegue le proprie finalità nell’ottica della “qualità”, ispirando la propria azione al raggiungimento di obiettivi di miglioramento e della soddisfazione dell’utente, utilizzando metodi di “monitoraggio” e di “controllo” delle attività trasparenti e verificabili. CHIAREZZA, CORTESIA E TRASPARENZA Nei rapporti con l’utente, il Nido d’Infanzia opera con chiarezza, cortesia e trasparenza. La chiarezza è utile per un’informazione e uno scambio con le famiglie che permettano un’efficace comprensione del lavoro educativo. La trasparenza è importante affinchè le regole sul funzionamento del nido siano comprensibili e chiare per l’utente. Creare un rapporto fondato sulla cortesia è importante affinchè l’utente possa sentirsi accolto e quindi partecipe e coinvolto. Chiarezza, cortesia e trasparenza vanno di pari passo nell’informazione al cittadino e nel rapporto-scambio con l’utenza in quanto fondamentali per realizzare e garantire servizi e proposte efficaci e qualitativamente sempre migliori. 10 Diritti del bambino Il “Germoglio” pone al centro della propria attività la persona “bambino”, proponendosi di accoglierlo in un ambiente sicuro, protetto, creativo e stimolante, nel quale possa esprimere liberamente le proprie potenzialità relazionali, cognitive, affettive. Per rendere effettivi tali propositi, il bambino ha diritto: Al gioco: “noi bambini abbiamo il diritto di giocare perchè il gioco ci permette di conoscere ed imparare. Al Nido troviamo materiali, giochi e spazi che ci permettono di fare nuove conoscenze e di condividerle con i nostri coetanei e con gli altri”. A sperimentare e a “fare da sè”: “noi bambini abbiamo il diritto di esplorare e di fare nuove esperienze. Al Nido abbiamo la possibilità di giocare con materiali naturali quali la terra, l’erba, le foglie, i sassolini, la frutta, la farina, le pigne, i rametti, l’acqua... e scoprire così quante esperienze possiamo fare con i materiali che ci offre la natura. Al Nido abbiamo tante occasioni per “fare da soli”: durante il pranzo possiamo provare a mangiare senza la paura di sporcarci, prima di dormire possiamo svestirci da soli... per diventare sempre più abili e crescere in autonomia”. Ad ascoltare e ad essere ascoltati: “al Nido instauriamo relazioni importanti con adulti e bambini, attraverso le quali non solo impariamo ad ascoltare l’altro ma anche ad essere ascoltati. Nell’arco della giornata al Nido si creano continuamente delle situazioni in cui lo spettatore-ascoltatore può prendere la parola, intervenire, dialogare come nei momenti di routine, durante la lettura di una storia, in un gioco con l’adulto o con il coetaneo”. Diritti dei genitori Il “Germoglio” garantisce ai genitori ampia informazione e massima trasparenza sull’attività del servizio, favorendo la partecipazione delle famiglie all’elaborazione degli indirizzi e alla verifica dei percorsi educativi, anche attraverso la partecipazione ad organismi rappresentativi. Per rendere effettivi tali propositi, i genitori hanno il diritto: Di conoscere il Nido d’Infanzia e di sapere il loro bambino in un ambiente protetto e sicuro, potendo fondare la propria scelta educativa su un rapporto di fiducia. Di essere consapevoli che il loro bambino viene accolto in un ambiente professionalmente qualificato per lo sviluppo delle sue capacità cognitive e di socializzazione. Di essere informati e di partecipare attivamente alla vita del nido attraverso i diversi strumenti che l’Amministrazione e il gruppo di lavoro mette loro a disposizione, quali l’Assemblea dei genitori, il Comitato di gestione, gli incontri con gli esperti, i colloqui individuali, gli incontri di sezione, le feste e i laboratori. 11 Di presentare reclami (verbali o sugli appositi moduli messi a disposizione) per segnalare eventuali disservizi della struttura. Questo permette al Nido di comprendere le aspettative dei genitori e migliorare il servizio. Di partecipare alla valutazione della qualità del servizio, esprimendo giudizi, proposte e suggerimenti attraverso le apposite indagini di soddisfazione svolte presso le famiglie. La partecipazione permette al Nido di comprendere “il punto di vista” dei genitori, e adeguare maggiormente i propri obiettivi ai bisogni espressi dalle famiglie. Di ottenere riservatezza e privacy nel trattamento dei dati personali riguardanti il bambino, in particolare quelli riguardanti lo stato di salute. La vita di relazione nel Nido impone anche il rispetto di alcune regole di comportamento, indispensabili per assicurare un clima sereno o per consentire all’organizzazione del Nido di operare in modo sicuro ed efficace. Doveri dei genitori Per creare tali condizioni, indispensabili anche per instaurare un rapporto di reciproca collaborazione e fiducia, i genitori hanno il dovere: Di rispettare gli orari di entrata e di uscita del nido e di comunicare qualsiasi modifica dell’orario di frequenza del bambino per una buona organizzazione del servizio e di conseguenza, per il benessere del bambino. Di registrare l’orario giornaliero di entrata e di uscita, sottoscrivendo l’apposito registro in uso nel nido. Di fornire uno o più recapiti telefonici e di aggiornarli in caso di cambiamenti e di fornire i nominativi delle persone, diverse dai genitori, autorizzate a ritirare il bambino all’uscita dal nido, per una maggiore tutela dei propri bambini. Di comunicare tempestivamente al nido qualsiasi assenza del bambino in particolar modo in caso di malattia. Di comunicare qualsiasi tipo di intolleranza o allergia alimentare del bambino, al fine di prevenire episodi di allergia, esibendo apposito certificato medico. Di comunicare qualsiasi tipo di patologia del bambino che possa costituire pericolo per la salute, per sé o ad altri, per la normale frequenza o convivenza nel nido. Di far riprendere la frequenza del nido dopo la malattia solo quando il bambino sia completamente guarito, a tutela del suo benessere psicofisico. 12 L’organizzazione La storia Negli anni ‘70 il Comune di Cormòns ha rilevato la necessità crescente da parte delle famiglie di poter usufruire di un Servizio educativo per la prima infanzia rivolto ai bambini di età compresa tra gli 0 e i 3 anni. Per soddisfare la domanda, l’Amministrazione comunale ha attivato nel 1979 l’Asilo Nido comunale, struttura pubblica in grado di fornire qualificati servizi educativi e di accoglienza. Inizialmente la funzione principale svolta dall’Asilo Nido è stata quella di cura e di custodia del bambino, rivolgendosi prevalentemente ai genitori che lavorano. Negli anni successivi ha ampliato la propria offerta di servizi, divenendo un servizio educativo volto ad assicurare un equilibrato sviluppo psico-fisico del bambino ed integrando il ruolo educativo della famiglia. Nella sua configurazione attuale, il Nido d’Infanzia di Cormòns è un servizio diurno in un ambiente appropriato e protetto, che opera con personale qualificato in stretta collaborazione con le famiglie, favorendone la presenza e la partecipazione e offrendo ai genitori la possibilità di conoscere ed acquisire fiducia nei metodi educativi utilizzati e nel servizio in generale. Nel 2003 dopo un percorso per il miglioramento dei servizi offerti, “Il Germoglio” ha festeggiato il suo 25° compleanno, ottenendo la Certificazione di Qualità secondo le norme ISO 9001: 2000., per il settore di attività EA 37 “servizi educativi per l’infanzia”. Si garantisce alle famiglie la qualità del servizio (verificata periodicamente da un ente di controllo accreditato ed esterno) attraverso la qualità dell’organizzazione. E’ un importante traguardo raggiunto con l’impegno di tutto il personale educativo, ausiliario e amministrativo della struttura. 13 L’inserimento del bambino nel Nido d’Infanzia A seguito della presentazione delle domande di iscrizione, viene predisposta la graduatoria degli ammessi, con la previsione di una eventuale lista di attesa nel caso in cui il numero dei posti disponibili non consenta di soddisfare tutte le domande. Gli inserimenti vengono opportunamente programmati sulla base dell’età dei bambini, secondo un calendario stabilito dal personale educativo a seguito di appositi incontri con i genitori. Sono previsti specifici momenti di confronto tra le educatrici ed i genitori, volti ad acquisire le informazioni utili per definire i tempi e le modalità di inserimento del bambino e le linee generali del suo percorso educativo. Queste occasioni di reciproco scambio informativo si articolano su diversi livelli: Assemblea generale con i genitori. E’ previsto un primo contatto con le famiglie finalizzato a favorire la conoscenza (in particolare per i neo iscritti) della struttura e delle sue regole generali di funzionamento. Durante l’assemblea tra genitori ed educatori, si ascoltano le necessità delle famiglie, si espongono gli indirizzi generali della didattica e l’organizzazione del servizio e soprattutto vengono presi gli accordi per il “periodo di inserimento” dei bambini e per i “colloqui individuali” con i genitori. Colloquio con i genitori. Il colloquio con i genitori viene svolto sulla base di un questionario sulla storia del bambino in cui sono riportate le domande per conoscere meglio gli aspetti relativi al bambino e alla sua famiglia, quali: i bisogni, le esigenze fino a quel momento espresse, ma anche le necessità e le aspettative dei genitori. Sulla base delle risposte il servizio da erogare viene definito nei suoi caratteri più specifici per il singolo bambino. Le finalità dell’incontro sono la conoscenza del genitore e l’acquisizione della sua fiducia, al fine di instaurare un rapporto positivo con il Nido. Molte informazioni possono essere raccolte, vista la frequenza e l’intensità degli incontri anche durante il periodo di inserimento. Fase di inserimento. A ciascuna educatrice è assegnata la responsabilità di seguire, nella fase di inserimento, un gruppo di bambini individuato successivamente al colloquio con i genitori, sulla base di criteri che considerano l’età, gli aspetti comportamentali e le necessità del bambino e del genitore. Nei primi giorni i genitori rimangono all’interno del Nido per circa due ore favorendo le interazioni tra le educatrici e il proprio figlio. Segue un breve periodo in cui il bambino viene lasciato con le educatrici, mentre il genitore rimane nelle vicinanze della sezione. Nel momento in cui il bambino manifesta un rapporto positivo e sereno con gli educatori, viene proposto di condividere il momento del pasto con le educatrici e con gli altri bambini all’interno del Nido. La fase di ambientamento si conclude quando il bambino riesce a trascorrere tranquillamente il momento del sonno al Nido. 14 La progettazione del servizio educativo Annualmente viene predisposto un “Progetto Didattico” che delinea gli obiettivi, il metodo educativo, gli strumenti di osservazione e di verifica. Nella stesura del progetto vengono presi in considerazione il numero e le caratteristiche degli iscritti, gli obiettivi educativi raggiunti durante l’anno precedente, la proposta di un “tema” conduttore da sviluppare. Il progetto viene rinnovato annualmente, nei contenuti e nelle modalità di realizzazione, mirando ad offrire al bambino una proposta didattica varia ed articolata . I bambini diversamente abili sono seguiti da un educatore specializzato, messo a disposizione dai servizi socio-assistenziali territoriali di riferimento, il quale predispone un “programma individualizzato” collegato con il progetto educativo del Nido. La progettazione del servizio viene svolta dal gruppo di lavoro, nei periodi di chiusura del servizio dedicati alla verifica dei risultati e alla programmazione per l’anno a venire. Il Progetto specifica gli spazi (attrezzati per ogni singola esperienza) e anticipa inoltre le tematiche generali delle Unità Didattiche, che verranno esplicitate dettagliatamente dalle educatrici, sulla base delle esigenze emerse dei bambini. Il PROGETTO DIDATTICO ANNUALE contiene: • Gli obiettivi generali dell’attività educativa; • Una descrizione delle Unità didattiche previste e delle varie attività, con gli strumenti da utilizzare, gli obiettivi operativi e i metodi, sia in successione temporale che dal punto di vista organizzativo; • le modalità di partecipazione delle famiglie alla vita del Nido. Attraverso specifici strumenti di osservazione, il Nido verifica l’efficacia dell’attività didattica realizzata, con lo scopo di migliorare in modo continuo la propria offerta, sia nei contenuti educativi che nei modi di attuazione. 15 L’organizzazione interna Il Comune di Cormòns gestisce il Nido d’Infanzia direttamente con personale qualificato, curando tutte le fasi del servizio. Il ruolo di coordinatore del Nido viene svolto dal Responsabile del Servizio che ha compiti di coordinamento e di gestione delle risorse umane e finanziarie, di definizione delle linee didattiche in collaborazione con il gruppo di lavoro, di programmazione delle attività generali. Il Nido privilegia, nel suo modo di essere ed operare, il metodo del “lavoro di gruppo”, nella convinzione che il contributo di idee e di esperienze di più persone (con diverse competenze professionali) consenta di progettare ed organizzare in modo più efficace i servizi. Il Gruppo di Lavoro è composto dal personale del Nido d’Infanzia: responsabile del servizio, educatrici, cuoca e personale di appoggio. Si riunisce con frequenza predefinita, con il fine di esaminare e risolvere congiuntamente i problemi riscontrati, di confrontarsi su possibili argomenti scaturiti dall’osservazione e dall’attività quotidiana, di programmare l’attività didattica, di verificarne i risultati e le modalità di attuazione. Pur mantenendo il principio del “lavorare insieme”, all’interno del gruppo di lavoro vengono definiti i ruoli e le responsabilità di ciascuna educatrice ed operatrice, che assume la funzione di “soggetto referente” per una determinata materia. La cura dell’igiene degli ambienti La cura dell’igiene degli ambienti del nido è svolta dagli operatori di appoggio. Sono stati definiti appositi “piani di pulizia” per ciascun ambiente del Nido, in funzione delle caratteristiche degli stessi, della loro destinazione d’uso e della loro frequenza di utilizzo. Detti piani descrivono, le azioni di pulizia, disinfezione e sanificazione necessarie, la rispettiva frequenza di esecuzione, i prodotti da utilizzare. Le pulizie svolte vengono “registrate” dagli operatori negli appositi “registri pulizia”, garantendo la “rintracciabilità” delle informazioni e la “trasparenza” nel controllo del processo. Il processo relativo alla pulizia viene verificato nella sua efficacia attraverso l’esecuzione, con frequenza annuale, a cura di laboratori esterni accreditati, di “analisi microbiologiche di autocontrollo”. Mediante la rilevazione con l’uso di tamponi applicati sulle superfici degli ambienti, viene verificata l’efficacia delle metodologie di pulizia e disinfezione utilizzate per l’abbattimento delle cariche batteriche. L’eventuale esito “non regolare” delle analisi fa sì che vengano riesaminate le modalità di pulizia e verificata l’idoneità dei prodotti utilizzati. 16 Il servizio di mensa Nel Nido d’Infanzia “Il Germoglio” il servizio di ristorazione viene gestito internamente alla struttura, in tutte le sue fasi, con il confezionamento dei pasti “in loco” in appositi spazi attrezzati. La cuoca prepara quotidianamente i pasti, curando direttamente l’acquisto dei prodotti alimentari presso fornitori selezionati e qualificati. Viene privilegiato l’acquisto giornaliero di alimenti freschi e di stagione. E’ previsto un menù mensile, che offre una varietà di alimenti “a misura di bambino”, rapportato alla fascia di età e al corrispondente fabbisogno nutrizionale. Su prescrizione medica vengono predisposte apposite diete “personalizzate”, che tengono conto di eventuali patologie allergiche o controindicazioni alimentari. Sia il menù che le linee guida in materia alimentare (grammature, modi di preparazione, ecc.) vengono predisposti dal Servizio igiene degli alimenti dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 2 Isontina, che collabora con il Nido, anche attraverso un’attività di vigilanza e di controllo. Il menù viene giornalmente esposto, in modo da consentirne la visione quotidiana da parte dei genitori. Il Nido è inoltre dotato di un sistema di autocontrollo igienico-sanitario (secondo gli standard internazionali HACCP) diretto a garantire la sicurezza igienica di tutto il processo alimentare. L’offerta educativa Il lavoro in gruppi Al fine di favorire la socializzazione tra bambini e un buon rapporto con tutti gli adulti del Nido non sono previste suddivisioni rigide in sezioni, bensì una suddivisione flessibile, finalizzata a svolgere attività condivise. Sono inoltre previsti sottogruppi di bambini in gruppi, scelti in base a criteri di età, e di eventuali handicap presenti da tenere in considerazione. Per particolari attività e per i laboratori i bambini vengono organizzati in piccoli gruppi di 5-6 bambini in modo tale da favorire la partecipazione attiva dei piccoli. 17 L’organizzazione degli spazi L’ambiente è un elemento fondamentale nella progettazione educativa del Nido. L’ambiente che il Nido offre all’esperienza dei bambini è costituito da spazi organizzati intenzionalmente, con precisi significati educativi, spazi strutturati e differenziati per fasce d’età che offrono ai bambini una grande varietà di stimoli e di esperienze diversificate e nel contempo costruttive e complesse. La strutturazione in “angoli”, che delimitano lo spazio e lo caratterizzano per centri di attività diversificate, facilita i rapporti sociali e affettivi e promuove lo sviluppo dell’autonomia e delle competenze infantili. I materiali scelti, strutturati e non, sono adeguati alle esigenze dei bambini e consentono un’ampia gamma di esperienze di gioco ed espressive che caratterizzano la cultura del nido. Le attività di routine La giornata al Nido è scandita dalle routine, cioè da tutte quelle attività quotidiane caratterizzate da sequenze fisse e perciò prevedibili di natura diversa: l’entrata, il cambio, il pasto, il sonno, l’uscita. E’ perciò facilmente intuibile come il bambino acquisisca e consolidi nel corso di questi momenti la maggior parte delle sue esperienze. Entrata e uscita: sono momenti di passaggio e di continuità dall’ambiente “famiglia” all’ambiente “Nido”, resi il più possibile sereni favorendo un clima disteso e disponibile tra educatori e genitori. Pranzo: questo momento conviviale è ricco di conoscenza e di socializzazione. L’educatrice a tavola è un punto di riferimento. Grande importanza assumono la figura della cuoca, alla quale è affidato il compito giornaliero di preparazione e cura dei cibi e delle operatrici d’appoggio che, presenti in ogni momento, si occupano della distribuzione del pasto per ogni bambino. Il cambio: per il bambino piccolo è un momento di ulteriore esplorazione e piacere emozionale in cui si privilegia la calma, l’attenzione , il contatto corporeo. Per i più grandicelli si parla, si scherza, si ride, si impara l’equilibrio sul vaterino. Quindi si favorisce maggiormente l’autonomia cioè il “voglio fare da solo”: provare a spogliarsi e rivestirsi, riporre le proprie cose nel proprio posto e andarsele a riprendere. Il sonno: è un momento importantissimo al quale l’educatore dedica grande attenzione. É la parte conclusiva dell’inserimento, che viene proposto quando il bambino ha sviluppato una buona relazione con le figure di riferimento e con gli spazi, quando dimostra di vivere con serena disponibilità i vari momenti della giornata. Si favorisce l’autonomia personale del bambino attraverso la gestione del proprio oggetto “per la nanna” (ciuccio, orsetto). Gioco libero e attività guidate: gli spazi vengono allestiti e proposti dalle educatrici in base all’attività da proporre, che può svilupparsi in gioco libero o attività guidata. 18 I laboratori Il laboratorio è uno spazio specializzato e in esso si svolgono delle attività “pensate”. Il laboratorio ha lo scopo di garantire la possibilità alle bambine e ai bambini di fare delle cose e nel frattempo di riflettere sulle cose che stanno facendo. Nel laboratorio è possibile curiosare, provare e riprovare, concentrarsi, esplorare, cercare delle soluzioni, agire con calma senza l’assillo di un risultato ad ogni costo. E’ un divertimento e un gioco. É il “fare con il piacere del fare” (tratto dal sito internet infantie.org) Laboratorio di lettura Proporre ai bambini un laboratorio di lettura è importante perché il libro, anche al Nido, è uno strumento di grande valore: è gradevole, essenziale e favorisce nei bambini lo sviluppo della curiosità, della comprensione e della produzione verbale, dell'analisi percettiva e della capacità di ricostruire i fatti. Il libro diventa quindi utile al bambino per scoprire il piacere del capire e il piacere del raccontare. L’utilizzo del libro in età prescolare non solo favorisce lo sviluppo dell'attenzione ma è anche uno degli elementi che aiutano alla buona riuscita scolastica. E’ importante però, tener sempre presente che la lettura deve essere associata ad un momento piacevole per il bambino e che bisogna scegliere un contenuto che per lui sia particolarmente significativo. Laboratorio di manipolazione Questo laboratorio viene proposto per sperimentare le diverse sensazioni tattili, fino a provare il piacere di “pasticciare”. La manipolazione offre infatti al bambino la possibilità e il piacere di agire, conoscere, trasformare il materiale attraverso l’uso del proprio corpo, producendo e lasciando tracce. Favorisce lo sviluppo della motricità fine e della creatività attraverso il fare con piacere. Laboratorio dei travasi Questo laboratorio viene proposto per migliorare il coordinamento oculo-manuale, per permettere la sperimentazione e la conoscenza di concetti come la profondità, la capienza, la larghezza, il volume, il “dentro” e il “fuori”, il “sopra” e il ”sotto”, per permettere la conoscenza del rapporto tra contenente e contenuto, per permettere la comprensione dei concetti di causa ed effetto, per consentire la sperimentazione di rumori diversi a seconda del materiale usato, dei contenitori, dell’altezza e della velocità di caduta, per dare modo al bambino di sperimentare le proprie capacità di reggere e rovesciare il contenitore. 19 Laboratorio del gioco euristico Il gioco euristico consiste nel dare ad un gruppo di bambini una grande quantità di oggetti diversi e contenitori di diversa natura con i quali possano giocare liberamente e senza l’intervento dell’adulto. Il termine euristico significa “riuscire a scoprire” o “raggiungere la comprensione di...”. Questo è esattamente ciò che i bambini fanno da soli, senza bisogno che gli adulti li indirizzino, basta che abbiano i materiali con i quali portare avanti le loro esplorazioni. Il laboratorio grafico pittorico Le attività grafico pittoriche permettono al bambino di esprimere se stesso e il proprio mondo interiore fatto di emozioni, di desideri e di sentimenti. Attraverso questa libera ed originale espressione di sé il bambino impara a conoscersi e ad esprimersi in maniera autonoma e creativa. Ma queste attività gli permettono anche di mettere alla prova e di sviluppare le proprie capacità, in particolare favoriscono lo sviluppo e l’affinamento della coordinazione oculo-manuale e il riconoscimento dei colori. Organizzazione di gite e uscite Al fine di realizzare esperienze educative interessanti e significative, durante l’anno scolastico, sono previste dal progetto educativo e dalle singole unità didattiche alcune uscite all’esterno della struttura (i bambini vengono accompagnati dalle educatrici e alcune volte anche dagli stessi genitori e familiari). 20 La partecipazione delle famiglie Viene riconosciuta l’importanza della “partecipazione” dei genitori e delle famiglie alla “vita” del Nido d’Infanzia. La partecipazione viene garantita a diversi livelli, sia all’inizio dell’anno (finalizzata alla fase dell’inserimento dei bambini) che durante la frequenza del nido (diretta alla conoscenza dei programmi e del percorso educativo). Si favorisce il confronto tra i genitori ed il personale educativo in diversi momenti, attraverso momenti di informazione collettiva (assemblea dei genitori) che individuali. Gli Organismi di partecipazione L’assemblea dei genitori rappresenta la sede in cui le operatrici del Nido forniscono alle famiglie, all’inizio di ciascun anno, tutte le informazioni utili per conoscere le regole di funzionamento del Nido, le modalità di inserimento, i contenuti e le finalità del programma educativo. E’ inoltre previsto uno specifico organo “partecipativo” con funzioni consultive: il “Comitato di Gestione” E’ composto da rappresentanti dei genitori (designati dall’assemblea della famiglie), del personale educativo e di appoggio, dal responsabile dei servizi sociali, dall’Assessore ai Servizi Sociali, e da due rappresentanti del Consiglio Comunale . E’ un organo consultivo, che può esprimere proposte, pareri ed indirizzi in merito alla promozione di nuove iniziative e, più generale, sull’attività del nido. Si riunisce periodicamente, rappresentando la sede “istituzionale” di confronto fra tutti i soggetti che concorrono alla “vita” del Nido. Gli incontri con i genitori Il contatto fra i genitori e le educatrici viene considerato un momento indispensabile per favorire lo scambio reciproco delle informazioni sulle caratteristiche del bambino e definire “insieme” il suo percorso di crescita. I colloqui individuali vengono svolti dalle educatrici in un clima di tranquillità e riservatezza, cercando di dare risposta puntuale alle aspettative ed alle richieste dei genitori. Anche le occasioni di incontro quotidiano sono considerati importanti, dando valore e significato al contatto “spontaneo” ed “informale”. Le visite guidate La scelta del Nido d’Infanzia rappresenta un momento importante per il genitore, che deve poter contare su un rapporto di fiducia con il nido e sulla certezza di affidare i propri figli ad un ambiente protetto, sicuro ed in linea con le sue aspettative. Quale migliore occasione per il genitore se non quella di vedere personalmente, con i propri occhi, il “Germoglio”? Per poterlo visitare basta prendere appuntamento, telefonando direttamente al Nido. Le educatrici sono a disposizione dei genitori, accompagnandoli in un visita “guidata” che consente loro di conoscere la struttura. Durante il periodo delle iscrizioni, sono inoltre previste apposite giornate per i genitori, dedicate alla visita e alla conoscenza del nido. La bacheca informativa Il Nido è dotato di un apposito spazio informativo, diretto a garantire massima visibilità ed accessibilità da parte dei genitori alle informazioni e comunicazioni riguardanti l’attività del Nido. Sul sito web del Comune è attivo un apposito spazio destinato al Nido, nel quale l’utente può reperire informazioni descrittive sul servizio ed i principali documenti di riferimento (regolamento, moduli per iscrizioni, ecc.). www.comune.cormons.go.it 21 L’orientamento alla qualità La Certificazione di Qualità ISO 9001 : 2000 Il Comune di Cormòns orienta la propria offerta di servizi per l’infanzia nella direzione della qualità, del miglioramento continuo e della soddisfazione delle famiglie. Il “Germoglio” ha ottenuto nel 2003 la Certificazione di Qualità ISO 9001:2000 per il settore di attività “erogazione di servizi educativi per l’infanzia“: Nido d’Infanzia Certificato ISO 9001 : 2000 Il Certificato di Qualità rappresenta il riconoscimento, da parte di un Ente di controllo esterno accreditato Sincert (IMQ S.p.A. di Milano) della conformità del sistema organizzativo della struttura rispetto agli standard internazionali previsti dalle norme UNI EN ISO 9001: 2000 per il settore EA 37 (“servizi educativi per l’infanzia”). Si garantisce ai bambini ed alle loro famiglie la qualità del servizio attraverso la qualità dell’organizzazione 22 La soddisfazione delle famiglie E’ possibile far sapere quanto si è soddisfatti del servizio? L’orientamento alla qualità ed al miglioramento continuo dei servizi viene perseguito attraverso un sistema di gestione: • che tiene sotto controllo le prestazioni e le attività erogate all’interno del Nido; • che si confronta con il giudizio delle famiglie, verificando in tal modo il loro grado di soddisfazione, ossia la “qualità percepita”. Come si fa ad esprimere il proprio livello di soddisfazione? Per misurare la soddisfazione degli utenti, il Nido effettua periodicamente, attraverso interviste guidate o questionari, indagini di soddisfazione presso i genitori. In tal modo gli utenti possono esprimere direttamente la propria valutazione sulla qualità del servizio in tutti i suoi aspetti, contribuendo a fornire informazioni utili per risolvere le eventuali criticità. Come vengono utilizzati i questionari? Dai risultati così ottenuti vengono ricavati degli indicatori di qualità, vale a dire elaborazioni numeriche che “rappresentano”, per ciascun servizo fornito dal Nido, il grado di soddisfazione dei genitori Viene inoltre presa in considerazione l’opinione negativa espressa dal singolo, come informazione da analizzare per comprendere le cause di insoddisfazione. I risultati ottenuti dall’indagine di soddisfazione rappresentano uno strumento importante per definire le aree di criticità e i punti di forza del Nido e per individuare gli obiettivi di miglioramento. 23 Osservazioni, suggerimenti, reclami Cosa fare se non si è soddisfatti del servizio offerto? Qualunque genitore che non si ritiene pienamente soddisfatto dei servizi offerti dal Nido, può esprimere segnalazioni o suggerimenti o presentare reclami. Come si fa a presentare suggerimenti o reclami? Per agevolare i genitori, nell’atrio di ingresso della struttura è collocato un contenitore per l’inserimento, anche in forma anonima, di eventuali reclami, segnalazioni e suggerimenti. I reclami vengono trasmessi al responsabile della qualità del Nido, che verifica le cause del reclamo, si consulta con il personale competente al fine di definire la fondatezza della segnalazione, valuta quali interventi e quali soluzioni adottare per eliminare il problema riscontrato. E’ prevista una risposta alle osservazioni o ai reclami presentati? Nel termine massimo di 30 giorni dalla ricezione del reclamo, il responsabile della qualità risponde in forma scritta all’utente che ha effettuato la segnalazione, fornendo chiarimenti ed informazioni in merito all’esito delle verifiche effettuate e agli interventi adottati. Il responsabile della qualità si accerta inoltre, dopo un tempo stabilito, che la soluzione individuata risulti adeguata alla soluzione del problema posto dall’utente. Via Armistizio, 11/B - CORMÒNS (GO) Tel. 0481 61191 www.comune.cormons.go.it Asilo Nido Certificato ISO 9001 : 2000