COMUNE DI TRANI MEDAGLIA D’ARGENTO AL MERITO CIVILE CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO PER L’AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEI DUE SERVIZI DI ASILO NIDO COMUNALI DELLA CITTA’ DI TRANI Asili Nido realizzati con risorse del Bilancio del Comune di Trani e risorse della Regione Puglia a seguito di presentazione di specifico progetto finanziato a valere su fondi P. O. FESR PUGLIA 2007 – 2013 ASSE III ―Inclusione sociale e servizi per la qualità della vita e l’attrattività territoriale, Linea 3.2 - Programma d’interventi per l’infrastrutturazione Sociale e Sociosanitaria territoriale -, Finanziamento di Asili Nido comunali e di progetti pilota per asili nido aziendali presso enti pubblici‖ Progetto denominato “La rete degli asili nido comunali a sostegno delle famiglie e dei minori della città di Trani” (ai sensi della L. R. 19/2006 e R.R. 4/2007) CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO Firma per accettazione del Legale Rappresentante ____________________________________________ Indice: PARTE PRIMA: CONDIZIONI GENERALI D’APPALTO 1. Oggetto 2. Durata dell’Affidamento 3. Importo a base d’asta 4. Modalità di espletamento della Gara 5. Criteri di Aggiudicazione 6. Validità della graduatoria 7. Emissione di ordine in pendenza del contratto 8. Deposito Cauzionale provvisorio e definitivo. Garanzia a corredo dell’offerta 9. Pagamento dei corrispettivi 10. Vincolo giuridico, verifica documentale, stipula del contratto e spese 11. Economie di gara e Implementazione dei servizi PARTE SECONDA: CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO 12. Definizioni relative ai servizi indicati nel presente capitolato 13. Finalità dei servizi Nido 14. La rete degli Asilo Nido Comunali 15. Caratteristiche generali dei servizi della rete degli Asili Nido della città di Trani 16. Prestazioni richieste nella gestione dei servizi di Asilo Nido 17. Organizzazione e gestione dei Servizi Nido 18. Figure professionali da assicurare per i servizi Nido e gestione del lavoro 19. Disciplina dei rapporti di lavoro, rispetto contratti e copertura assicurativa rischi 20. Rappresentanti dei servizi Nido 21. Oneri a carico dell’Affidatario 22. Oneri, compiti e funzioni della stazione appaltante 23. Consegna locali, attrezzature, arredi e materiali 24. Progettazione pedagogica e tecnico organizzativa 25. Obblighi di riservatezza 26. Controllo di qualità PARTE TERZA: ASPETTI CONTRATTUALI 27. Subappalto 28. Esecuzione in danno 29. Verifiche e controlli 30. Inadempienze e Penalità 31. Modifiche del contratto 32. Spese, imposte e tasse 33. Cessione del Contratto 34. Fallimento dell’assuntrice e morte del titolare 35. Risoluzione e Recesso dal Contratto 36. Modalità ed effetti della risoluzione 37. Ulteriori disposizioni e Controversie 38. Rinvii normativi 39. Foro competente 40. Allegati 2 PARTE PRIMA - CONDIZIONI GENERALI D’APPALTO ARTICOLO 1 - Oggetto Il presente Capitolato Speciale d’Appalto fissa le procedure per la presentazione dell’offerta e per lo svolgimento della gara, indetta con procedura aperta, per l’affidamento in gestione dei due Servizi di Asilo Nido Comunali della città di Trani realizzati nell’ambito del progetto finanziato dalla Regione Puglia denominato ―La rete degli asili nido comunali a sostegno delle famiglie e dei minori della città di Trani‖ La amministrazione appaltante è il Comune di Trani individuato d’ora in avanti come ―Stazione Appaltante‖. L’appaltatore sarà, altresì e d’ora in avanti individuato quale ―Affidatario‖. I servizi di Asilo Nido comunali sono stati realizzati mediante finanziamento sull’ASSE III ―Inclusione sociale e servizi per la qualità della vita e l’attrattività territoriale, Linea 3.2 - Programma d’interventi per l’infrastrutturazione Sociale e Sociosanitaria territoriale -, Finanziamento di Asili Nido comunali e di progetti pilota per asili nido aziendali presso enti pubblici‖ ottenuto e coofinanziato dal Comune di Trani, Comune capofila dell’Ambito Territoriale Sociale N. 5. I servizi di Asilo Nido si incardinano nell’ambito del seguente quadro normativo: Legge N. 328/2000 ―Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali‖; Legge Regionale N. 19/2006 ―Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini di Puglia‖ e sue m. e i. Regolamento Regionale N. 4/2007 attuativo della L. R. N. 19/2006 e sue m. e integrazioni. ARTICOLO 2 – Durata dell’Affidamento L’affidamento dei servizi Nido sarà effettuato per la durata presunta media ad asilo nido di 25 mesi educativi a partire presumibilmente dal 31 di Ottobre 2011 (complessivamente saranno affidati tre anni educativi così come specificato: 31 Ottobre 2011 – 31 Luglio 2012 / 1 Settembre 2012 – 31 Luglio 2013 / 1 Settembre 2013 – 31 Gennaio 2014). I servizi saranno avviati a seguito di stipula del contratto per la gestione dei Servizi di Asilo Nido Comunali. La Stazione Appaltante si riserva, qualora, si abbiano le risorse finanziarie per il proseguimento dei servizi e qualora lo ritenesse opportuno e conveniente, di applicare il disposto di cui all’art. 57, 5° co. Lett. b) del D. Lgs. 163/2006 fino a conclusione dell’anno educativo 2013 – 2014. ARTICOLO 3 – Importo a base d’asta Importo complessivo presunto posto a base di gara per il presente appalto, per l’intero periodo contrattuale di 25 mesi educativi (servizi esenti di iva ai sensi dell’art. 10 commi 20 e 21 del DPR 633/1972 e s. m. i.) è di € 935.000,00 incluso IVA per l’intero periodo contrattuale, per la quale dovrà essere presentata offerta al ribasso; Non sono consentite offerte in aumento a pena di esclusione. Il prezzo è comprensivo di tutti gli oneri a carico dell’Affidatario per l’esecuzione a perfetta regola d’arte del servizio dato in appalto ed effettivamente attivato e svolto secondo le modalità e le specifiche indicate nel presente Capitolato Speciale d’Appalto; Il prezzo si intende, pertanto, remunerativo per tutte le prestazioni previste nel Capitolato Speciale d’Appalto per implicita ammissione dell’Affidatario. Il corrispettivo offerto in sede di gara dovrà essere fisso e invariabile pertanto si esclude tassativamente la revisione dei prezzi. E’ consentita la sola revisione dei prezzi in base all’indice ISTAT di 3 variazione dei prezzi FOI e previa richiesta dell’Affidatario da effettuarsi secondo le modalità stabilite nello schema del contratto a partire da 2° anno educativo di servizio. ARTICOLO 4 - Modalità di espletamento della Gara Le modalità di espletamento della gara sono quelle indicate nel Bando di Gara. ARTICOLO 5 - Criteri di Aggiudicazione La gara sarà aggiudicata a seguito di procedura aperta svolta ai sensi degli artt. 3 comma 37, art. 54, art. 55 comma 5, art. 81 del decreto legislativo n. 163 del 12.04.2006 s.m.i., con il criterio di aggiudicazione di cui all’art. 83 dello stesso decreto relativo ad offerta economicamente più vantaggiosa. L’offerta economicamente più vantaggiosa sarà valutata in base ai seguenti elementi: a) Offerta tecnica massimo punti 70/100 b) Offerta economica massimo punti 30/100 Le modalità di espletamento della gara e di aggiudicazione sono quelli indicati nel Bando di Gara. ARTICOLO 6 - Validità della graduatoria In caso di revoca dell’aggiudicazione o risoluzione del contratto, la stazione appaltante si riserva la facoltà di aggiudicare all’operatore economico che segue nella graduatoria approvata con provvedimento di aggiudicazione definitiva, alle condizioni proposte dallo stesso in sede di gara. Entro i termini di validità dell’offerta economica, indicati nel bando di gara, l’offerente classificato in posizione utile in graduatoria, sarà tenuto ad accettare l’aggiudicazione, salvo comprovate e sopravvenute cause (esclusa in ogni caso la variazione dei prezzi) che impediscano la stipulazione del contratto. Trascorso il termine di validità dell’offerta, l’aggiudicazione stessa sarà subordinata all’accettazione da parte dell’operatore interessato. ARTICOLO 7 - Emissione di ordine in pendenza del contratto Successivamente all’aggiudicazione definitiva si procederà alla formale sottoscrizione del contratto. La stazione appaltante si riserva, nei casi di motivata urgenza e/o necessità, di dare avvio al servizio con l’emissione di apposito ordine anche in pendenza della sottoscrizione del contratto (art. 11 comma 12 del D. Lgsl. 163/2006). In tal caso, fermo restando quanto previsto dal presente Capitolato Speciale d’Appalto per le polizze assicurative, potrà comunque darsi luogo alla liquidazione dei compensi spettanti alla ditta affidataria, purché questa abbia già costituito o presentato la cauzione definitiva e la polizza responsabilità civile verso terzi a copertura di eventuali danni causati agli utenti ed a terzi per avere effettuato le prestazioni previste nel presente progetto con negligenza e senza i dovuti adempimenti. ARTICOLO 8 - Deposito Cauzionale provvisorio e definitivo. Garanzia a corredo dell’offerta Ai sensi dell’art. 75 del D. Lgs. 163/2006, l’offerta deve essere corredata da una cauzione o fidejussione dell’importo indicato nel Bando di Gara. Garanzie di esecuzione L’Affidataria è obbligata a costituire una garanzia fideiussoria come prevista dall’art. 113 del D. Lgs. 163/2006 a garanzia dell’esatto e puntuale adempimento agli obblighi assunti. Tale garanzia potrà consistere in una fideiussione bancaria o in una polizza 4 assicurativa e la stessa dovrà avere validità per almeno 60 giorni dalla data di cessazione dell’appalto. In sede di stipula del contratto, l’Affidatario sarà tenuto, a garanzia del corretto adempimento contrattuale, alla costituzione di una cauzione definitiva ai sensi dell’art. 113 del D. Lgs. 163/2006. La garanzia dovrà prevedere espressamente la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante, la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del Cod. civ. La garanzia verrà svincolata come previsto dall’art. 113, 3° comma del D. Lgs. 163/2006. La mancata costituzione della garanzia di cui al presente articolo, determinerà la revoca dell’affidamento e l’acquisizione della garanzia presentata a corredo dell’offerta. ARTICOLO 9 – Pagamento dei corrispettivi L’Affidatario, in sede di svolgimento del servizio, dovrà trasmettere alla Stazione Appaltante idonea rendicontazione relativa all’attuazione dei servizi Nido affidati, composta da: a) relazione mensile sull’andamento del servizio per ciascun NIDO; b) elenco delle presenze del personale impiegato per la lo svolgimento del servizio, con il dettaglio, per ciascuna unità di personale, relativo all’anno, al mese, alla settimana, al giorno, al totale dei giorni e delle ore impegnate per l’attuazione degli interventi e prestazioni eseguite, da rendersi per ciascun NIDO; c) report mensile ed elenco delle presenze del personale impiegato per il coordinamento e per le altre attività specificate e motivate. Il report dovrà indicare: gli obiettivi di servizio/azioni svolte/risultati raggiunti, attività svolte e valutazione dei risultati; d) rendicontazione dei costi sostenuti per le risorse umane necessarie allo svolgimento delle prestazioni di servizio eseguite e per gli oneri di gestione generali, con allegati documenti giustificativi. L’Affidatario dovrà fatturare mensilmente alla Stazione Appaltante il servizio effettuato allegando la relativa documentazione e la Stazione Appaltante provvederà a liquidare entro sessanta giorni dalla presentazione di tale fattura, previa rendicontazione delle spese sostenute nel mese di riferimento e previa verifica positiva dell’esecuzione del servizio e della congruità e completezza della rendicontazione. L’Affidatario, al momento della sottoscrizione del contratto, deve dichiarare se l'importo delle fatture relative al servizio reso è soggetto, o meno, all'aliquota IRAP, indicando l’eventuale normativa di esenzione. Eventuali variazioni delle modalità di rendicontazione potranno essere richieste dalla Stazione Appaltante all’Affidatario il quale ne riconosce fin d’ora per ogni effetto e conseguenza la piena ed immediata efficacia e rinuncia espressamente ad ogni eccezione ed azione in qualsiasi sede. ARTICOLO 10 – Vincolo giuridico, verifica documentale, stipula del contratto e spese A seguito di aggiudicazione, entro il termine fissato dalla Stazione Appaltante, l’Affidatario deve presentare, su richiesta della Stazione Appaltante, formale documentazione relativa a tutto quanto autocertificato, salvo i casi previsti dalla legge. Previo esito positivo della verifica documentale si procederà a stipulare specifico contratto relativo all’oggetto affidato del presente Capitolato Speciale d’Appalto ed a tutti gli altri obblighi conseguenti all’offerta presentata. Se l’Affidatario non dovesse presentarsi per la stipula del contratto entro 10 (dieci) giorni dalla data fissata nella comunicazione di aggiudicazione per la firma del contratto o nel diverso termine comunicato, è considerato rinunciatario e nei suoi 5 confronti la Stazione Appaltante adotta tutti i provvedimenti per ottenere il risarcimento dei danni. In tal caso la gestione del servizio è affidata al Soggetto che nella graduatoria elaborata dalla Commissione Aggiudicatrice ha realizzato il punteggio immediatamente seguente. La stipula del contratto avverrà nelle forme stabilite dalle vigenti disposizioni di legge. Il luogo della stipula del contratto è quello della sede della Stazione Appaltante. Il contratto è impegnativo per l’Affidatario dalla data di avvio del servizio. Il Capitolato Speciale d’Appalto e l’Offerta presentata in sede di gara vengono allegati al contratto quale parte integrante e sostanziale. ARTICOLO 11 - Economie di gara e Implementazione dei servizi Le economie della presente Gara d’Appalto potranno essere utilizzate dalla Stazione Appaltante per un ampliamento delle ore del servizio prestato, alle stesse condizioni di aggiudicazione, e previa autorizzazione della Regione Puglia, per la parte dalla stessa finanziata, in merito alla possibilità di utilizzo del ribasso di gara. La Stazione Appaltante si riserva, altresì, qualora se ne presenti la necessità, la facoltà di chiedere, all’Affidatario, che si obbliga, l’affidamento in gestione di altro asilo nido o sezioni di asilo nido aggiuntive a quelle affidate con la presente gara o l’implementazione delle ore di servizio agli stessi prezzi, patti e condizioni del contratto principale e con, se necessario, l’incremento degli operatori e delle altre condizioni necessarie per l’espletamento quantitativo e qualitativo del servizio. 6 PARTE SECONDA: CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO ARTICOLO 12 – Definizioni relative ai servizi indicati nel presente capitolato Si intende per: a) Asilo Nido e Micro Nido Comunale: i servizi socio educativo in favore dei bambini e bambine dai 3 mesi ai 3 anni attivati a supporto delle famiglie della città di Trani e dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale N. 5; b) Attività socio – educativa e formativa: l’insieme delle iniziative e attività programmate, da realizzare mediante qualificate metodologie ed azioni mirate a supportare la famiglia e a rispondere alle necessità di crescita armonica dei bambini; c) Attività ludico - pedagogica: l’insieme delle iniziative ed attività programmate per favorire percorsi cognitivi affettivi capaci di rispondere alle esigenze evolutive e di crescita del bambino/a, utilizzando metodologie che abbiano il gioco quale attività preminente; d) Attività di cura della persona: l’insieme di attività e compiti necessari per rispondere alle esigenze d’igiene, di cura complessiva del bambino/a, alle esigenze primarie del bambino/a nelle diverse ore della giornata; e) Cura igienica dell’Asilo Nido: tutte le attività necessarie e costanti nel tempo per la pulizia e sanificazione degli spazi fisici e dei mobili, attrezzature, giochi, arredi, biancheria etc. degli Asilo Nido compreso lo smaltimento dei rifiuti; f) Arredi, Attrezzature Specifiche e di uso Generale per la gestione dell’Asilo Nido, Strumentazioni: lettini, fasciatoi, materassi, mobiletti porta oggetti, appendi abiti, grandi giochi per l’infanzia, pesi, bilance, frigoriferi, carrello per il trasporto dei pasti, sedie, tavoli, suppellettili, scaffali/mobili, attrezzature per la produzione dei pasti, piani d’appoggio e quant’altro necessario per la gestione degli Asilo Nido Comunali; g) Biancheria: lenzuola, federe, asciugamani, bavaglini, coperte, copriletti, cuscini e quant’altro necessario per l’accoglienza, il riposo, le attività di cura igienica dei bambini e bambine dell’asilo nido; h) Tovagliato: tovaglie, teli per la cucina, tovaglioli eventualmente anche monouso per la consumazione delle pappe e dei pasti in generale; i) Produzione Pasti: l’insieme di attività, strutture e mezzi utilizzati dall’Affidatario per la preparazione dei pasti, nel rispetto delle disposizioni di legge e di tutte le prescrizioni contenute nel presente capitolato e nei relativi allegati, nonché lo stoccaggio delle derrate alimentari; j) Spazio consumazione pasti principali: il luogo in cui vengono consumati i pasti da parte dei commensali degli Asilo Nido Comunali e degli altri soggetti di età adulta presso gli asili nido ed aventi diritto al pasto; k) Menù e Diete: si intendono i pasti e le diete predisposte per i commensali dell’Asilo Nido Comunale; l) Stoviglie e utensileria: piatti, bicchieri, posate e quant’altro possa occorrere per la consumazione dei pasti da parte dei bambini/e dell’Asilo Nido nonché coltelli (ad eccezione di quelli da tavolo), mestoli, pinze, palette, forbicioni, cucchiaioni, teglie, pentolini e quant’altro necessario per la preparazione e/o distribuzione dei pasti e per le operazioni preliminari e susseguenti; m) Atto di Regolamentazione del Servizio: l’atto, sottoscritto congiuntamente dall’Affidatario e dalla Amministrazione Contraente, in attuazione del Contratto, nel quale vengono definite e dettagliate le prestazioni richieste dalla Amministrazione 7 Contraente e vengono disciplinate tutte le modalità specifiche e i termini di prestazione del servizio; Art. 13 – Finalità dei Servizi Nido Mediante l’attivazione dei servizi di Asilo Nido e Micro Nido il Comune di Trani: 1. intende tutelare e favorire la valorizzazione della famiglia ed in essa della funzione della maternità e della paternità; 2. sostenere le responsabilità familiari e genitoriali; 3. promuovere e favorire le risposte alle esigenze espresse dalla famiglia mediante interventi e servizi adeguati di tipo educativo. 4. Favorire la crescita armonica dei bambini e bambine fruitori dei Nidi comunali; In quest’ambito, ai sensi della Legge 328/00 e Legge Regionale n.19/2006 e del relativo Regolamento di attuazione (n. 4/2007) il Comune di Trani, Comune capofila dell’Ambito Territoriale Sociale N. 5, promuove la rete dei servizi di Asilo Nido quali servizi socio – educativi indirizzati alla crescita e alla socializzazione del minore. I Nido concorrono attraverso percorsi cognitivo - affettivi allo sviluppo delle potenzialità del bambino/a in rapporto alle sue esigenze evolutive e di crescita, si pongono quali validi luoghi d’incontro e di collaborazione tra bambini, genitori ed educatori. In questo senso i servizi Nido si configurano quali: Servizi educativi - sociali pubblici aperti ai minori in età compresa tra i tre mesi ed i tre anni; luogo di vita quotidiana di esperienze e relazioni significative che concorre con la famiglia alla crescita e formazione dei bambini e bambine nel quadro di una politica della prima infanzia finalizzata a garantire il diritto all’educazione, nel rispetto dell’identità individuale, culturale e religiosa della persona. ARTICOLO 14 – La rete degli Asilo Nido Comunali La rete degli Asilo Nido Comunali della città di Trani è costituita da due Asili Nido capaci per capienza di accogliere complessivi 100 bambini in età 3 mesi – 3 anni. Con la presente gara viene appaltato il servizio nido per complessivi 77 posti distribuiti nei seguenti Asili Nido: 1. Micro Nido di Via Grecia, ubicato presso un ala della Scuola Elementare ―Antonio Cezza‖ (quartiere Sant’Angelo, sona 167) utilizza una superficie interna di 200 mq e oltre 260 mq di superficie esterna . Totale 26 bambini. 2. Asilo Nido di Via De Bello n. 9, ubicato presso un ala della Scuola Media ―Orazio Palumbo‖ utilizza una superficie interna di circa 600 mq di superficie interna e altrettanta di spazi esterni. Totale 51 bambini; Si fa presente che la ricettività dei nidi potrà essere incrementata nella misura del 15%, senza oneri aggiuntivi per la stazione appaltante, in considerazione dello scarto giornaliero tra bambini iscritti e reali frequentanti ed in relazione alla reale disponibilità offerta dalle superfici interne di ogni singolo asilo nido (Reg. Reg. 4/2007); Le ammissioni all’Asilo Nido Comunale saranno comunicate annualmente alla ditta aggiudicataria quindici giorni prima dell’avvio del servizio ed in caso si rendessero disponibili dei posti via via e fino ad integrazione. Qualora le richieste di ammissione pervenute siano inferiori rispetto ai posti disponibili, l’Amministrazione Comunale si riserva d’integrare i posti durante tutto l’anno. 8 La ditta aggiudicataria dovrà trasmettere apposita scheda mensile all’Ufficio Educativo Nidi comunale riportante l’elenco nominativo e le presenze giornaliere dei bambini frequentanti gli Asili Nido. Ogni nuovo asilo nido è dotato di nuovi arredi, attrezzature, materiali e biancheria necessari per lo svolgimento ottimale del servizio (vedasi Allegato A). All’affidatario dei servizi di asilo nido viene richiesto, in aggiunta a quanto già presente nelle strutture di asilo nido, di corredare a proprie spese l’attrezzatura, i materiali e la biancheria alberghiera mancante o che nel corso del periodo contrattuale si renderà necessario implementare. L’elenco di tale fornitura aggiuntiva dovrà essere presentata al Comune committente entro il mese di settembre di ogni anno. La gestione dei Servizi Nido dovrà avvenire nel rispetto della relativa normativa di settore, nonché di quanto previsto dal presente capitolato e dal progetto pedagogico e tecnico organizzativo proposto in sede di gara dal concorrente affidatario ARTICOLO 15 – Caratteristiche generali dei Servizi della rete degli Asilo Nido della città di Trani I servizi la cui gestione è oggetto di affidamento del presente appalto hanno le seguenti caratteristiche: 1. Micro Nido di Via Grecia, offre ad un numero di 26 bambini e bambine un servizio attivo presumibilmente dal 31 Ottobre al 31 Luglio (per il primo anno educativo) mentre per gli altri anni l’attività educativa di nido sarà avviata dal 1 Settembre – 31 Luglio. In particolare l’Asilo Nido è suddiviso in tre Sezioni ed accoglie: SEZIONI N. BAMBINI E BAMBINE Sezione Piccoli che accoglie i bambini/e in età 3 – 12 mesi; 10 Sezione Medi che accoglie i bambini/e in età 13 – 24 mesi 16 Sezione Grandi che accoglie i bambini/e fra i 25 – 36 mesi. - Totale 26 2. Asilo Nido di Via De Bello n. 9, offre ad un numero di 51 bambini e bambine un servizio attivo presumibilmente dal 31 Ottobre al 31 Luglio (per il primo anno educativo) mentre per gli altri anni l’attività educativa di nido sarà avviata dal 1 Settembre e fino al 31 Luglio. In particolare l’Asilo Nido è suddiviso in tre Sezioni ed accoglie: SEZIONI N. BAMBINI E BAMBINE Sezione Piccoli che accoglie i bambini/e in età 3 – 12 9 15 mesi; Sezione Medi che accoglie i bambini/e in età 13 – 24 mesi 16 Sezione Grandi che accoglie i bambini/e fra i 25 – 36 mesi. 20 Totale 51 I servizi di Nido dovranno garantire, nei giorni di apertura, il seguente orario: dalle 7,30 alle 16,30 dal Lunedi al Venerdi; dalle 7,30 alle 12,00 il Sabato; I servizi Nido osserveranno la chiusura nel mese Agosto per almeno dieci giorni e nelle festività nonché nella vigilia di Natale, Capodanno e Pasqua. I nido assicureranno l’apertura in relazione agli orari suddetti e tenuto conto dei tempi d’inserimento e frequenza scelti dai genitori, in particolare gli orari potranno variare in base alle seguenti tipologie di servizio scelti dai genitori: Servizio di asilo nido, tempo corto meridiano dalle ore 7,30 alle 12,00; Servizio di asilo nido, tempo corto antimeridiano dalle ore 12,00 alle ore 16,30; Servizio di asilo nido, tempo normale dalle ore 7,30 alle ore 14,30; Servizio di asilo nido, tempo lungo dalle ore 7,30 alle ore 16,30; L’orario di entrata ai nidi è stabilito dalle ore 7,30 alle ore 9,00 questa fascia di orario è dedicata all’accoglienza e allo scambio d’informazioni tra genitori ed educatrici, mentre i bambini vengono gradualmente inseriti nella propria sezione e coinvolti nelle attività programmate nella giornata. L’orario di uscita, a seconda della tipologia scelta dai genitori, potrà variare indicativamente di mezzora in meno rispetto alla tipologia di orario prescelta. 16 - Prestazioni richieste nella gestione dei Servizi di Asilo Nido Gli Asilo Nido Comunali offrono i seguenti servizi: 1. Servizio Educativo - Didattico per tutto l’arco di apertura del nido rivolto a tutti i bambini frequentanti il nido; 2. Servizio Educativo - Didattico individuale per tutto l’arco di apertura del nido in presenza di bambini disabili di età comprese fra i dodici e i trentasei mesi. 3. Servizio di vigilanza e assistenza nonché di cura igienica del minore e degli ambienti fisici adibiti ad Asilo Nido. 4. Servizio di refezione comprendente l’acquisto delle derrate alimentari, la preparazione dei pasti (colazione, pranzo, merenda), la somministrazione dei pasti ed il riassetto degli ambienti. In particolare il servizio consiste nello svolgimento delle seguenti attività: Acquisto e Gestione derrate alimentari; Rapporti con i fornitori; Accoglimento, controllo e stoccaggio derrate alimentari; Predisposizione menù e diete; Preparazione dei pasti, comprese le diete personalizzate certificate; Sporzionamento; Lavaggio verdura e frutta; 10 Preparazione colazioni e merende; Rigovernatura cucina, utensili, stoviglie e altre attrezzature minute; Sanificazione e pulizia locali cucina e spazi refezione, attrezzature e utensili; Adozione del Piano di autocontrollo HACCP; Le finalità educative di questi servizi Nido sono indirizzate a: promuovere la costruzione, elaborazione, organizzazione e valorizzazione dell’identità personale del bambino/a; sostenere il processo di crescita del bambino nel graduale raggiungimento dell’autonomia personale, nel pieno rispetto di bisogni, tempi e ritmi di ogni bambino/a nonché le sue dimensioni e modalità di sviluppo; stimolare lo sviluppo di capacità e l’acquisizione di conoscenze in un ambiente organizzato sereno ed accogliente; favorire l’instaurarsi di relazioni significative tra bambini ed adulti. L’articolazione completa dei servizi di Asilo Nido a carico della ditta aggiudicataria comprende: 1. Attività Educativa mediante le seguenti prestazioni di servizio: programmazione, osservazione, progettazione, organizzazione, verifica, valutazione, documentazione, coordinamento e gestione dei servizi di Asilo Nido Comunale da realizzarsi con personale all’uopo qualificato, in un rapporto costante e organico con i bambini e le famiglie, in collegamento con le altre istituzioni sociali e scolastiche, in particolare con il quartiere e la Scuola d’Infanzia; 2. Attività d’igiene e cura dei bambini e bambine; 3. Attività di Cura e Vigilanza di tutti gli ambienti dei servizi di Asilo Nido da svolgersi con personale all’uopo preparato; 4. Preparazione, cottura e somministrazione dei pasti, mediante acquisto a proprie spese, delle derrate alimentari da parte della ditta aggiudicataria. In sostituzione è data la possibilità alla ditta aggiudicataria di acquisire la fornitura dei pasti principali, a proprie spese, da soggetto diverso all’uopo qualificato mediante catering o servizio analogo. E’ data altresì possibilità alla ditta aggiudicataria di provvedere per uno o entrambi i Nidi comunali con la preparazione in proprio dei pasti, previo allestimento del centro cottura presso i locali siti nell’Asilo Nido di Via Monsignor De Bello n. 9 a proprie spese. In tal caso tutte le spese ed autorizzazioni per l’allestimento del Centro Cottura sono a completo carico della ditta aggiudicataria. La scelta effettuata dalla ditta deve essere esplicitata in maniera chiara nel progetto tecnico organizzativo presentato in sede di offerta (Offerta qualitativa); 5. Fornitura di acqua minerale naturale non addizionata; 6. Fornitura di materiali necessari per l’accoglienza, le attività socio educative e di formazione e le attività di igiene e vigilanza nonché per le attività ludiche; 7. Fornitura della biancheria necessaria, in aggiunta a quella data in dotazione, per l’espletamento delle diverse funzioni ed attività inerenti l’Asilo Nido Comunale (coprimaterassi, lenzuola, federe, coperte, tovaglie e quant’altro non faccia parte del corredo personale del bambino, etc..); 8. Approntamento Asilo Nido, riassetto igienico complessivo di tutti gli ambienti fisici dell’immobile adibito ad Asilo Nido, delle aree cortili zie e giardini, lavaggio dell’utensileria, degli arredi, delle Attrezzature Specifiche, delle Attrezzature di Uso Generale e di quant’altro utilizzato per l’erogazione dei servizi oggetto dell’appalto 11 seppur non espressamente specificato nel presente capitolato, nel rispetto delle norme di tutela igienico-sanitarie. Nelle attività di Riassetto e di lavaggio è compresa anche la fornitura del materiale occorrente per il riassetto e il lavaggio predetti (detersivi, disincrostanti, disinfettanti, igienizzanti ecc.) 9. Raccolta differenziata dei rifiuti e smaltimento nei cassonetti appositi; 10. Fornitura delle stoviglie, in aggiunta a quelle date in dotazione, per la preparazione e consumazione dei pasti nonché del tovagliato; 11. Presa in carico degli arredi e delle Attrezzature Specifiche e delle Attrezzature di Uso Generale messe a disposizione dall’Amministrazione Contraente con obbligo del Fornitore di integrare quanto ricevuto, qualora non sufficiente per il corretto espletamento del servizio, elenco come meglio indicato nell’Allegato “A”; 12. Manutenzione ordinaria degli immobili adibiti (spazi interni ed esterni) ad Asilo Nido, degli impianti, degli arredi, delle attrezzature Specifiche e delle Attrezzature di Uso Generale comprese quelle prese in carico del Comune di Trani ed indicate nell’Allegato “A”; 13. Presa in carico degli immobili adibiti ad Asilo Nido, messi a disposizione dall’Amministrazione Contraente con obbligo della ditta aggiudicataria di averne cura, rispettandone i locali, gli arredi ed attrezzature ed integrando gli stessi qualora non sufficienti per il corretto ed adeguato espletamento del Servizio di Asilo Nido; Oltre all’attività diretta coi bambini, il personale dovrà effettuare incontri costanti per la programmazione, la documentazione e la verifica con il team di lavoro; incontri di gruppo e generali, feste ed iniziative varie coi genitori, nonché incontri individuali con le famiglie. Quanto non espressamente menzionato nel presente capitolato è a carico della ditta aggiudicataria. 17 – Organizzazione e gestione dei Servizi Nido L’organizzazione del servizio di Asilo Nido dovrà essere improntata a criteri di flessibilità, responsabilità e collaborazione di tutto il personale e deve essere costantemente sottoposta a verifica e valutazione in relazione: alle esperienze ed esigenze dei bambini e delle bambine; alla sperimentazione riferita alla ricerca psico – pedagogica; all’aggiornamento permanente degli operatori e delle operatrici. La ditta aggiudicataria dovrà garantire durante la giornata un numero adeguato di educatori e operatori in servizio, al fine di consentire il pieno svolgimento delle attività educative/didattiche e per la tutela e sicurezza dei minori. In particolare, il personale assegnato al nido dovrà essere di consistenza tale da garantire: Che il rapporto medio educatore/bambini, considerando le diverse fasce orarie di funzionamento del servizio, l’articolazione dei turni di lavoro e l’età dei bambini, sia di n. 1 educatore ogni 5 bambini per la Sezione Piccoli , n. 1 educatore ogni 8 bambini per la Sezione Medi e n. 1 educatore ogni 10 bambini per la sezione Grandi. Nelle sezioni in cui siano frequentanti bambini in situazione di handicap deve essere assicurata la presenza di personale educativo specialistico a seconda dell’handicap, a sostegno delle attività come previsto dalla normativa vigente. Le funzioni ausiliarie debbono essere organizzate in modo da garantire, in relazione 12 all’orario di apertura e chiusura del servizio, il supporto nel momento dell’accoglienza dei bambini e delle attività didattiche, l’attività di ristorazione, il supporto alle attività didattiche, la pulizia e il riordino degli ambienti durante ed al termine dell’orario quotidiano di apertura. La gestione di tutte le attività relative alla preparazione dei pasti della Refezione Nidi. A tal fine deve essere assicurato il necessario personale con specifica competenza come richiesto dalle normative in vigore Il personale dovrà garantire la propria presenza sia per far fronte ai bambini, sia per gli eventuali interventi integrativi delineati nella programmazione socio – educativa e formativa. Il personale del Nido dovrà altresì garantire l’attività costante di documentazione, verifica, valutazione, formazione e aggiornamento; di collaborazione sia tra educatori e personale non educativo sia con gli organi collegiali della scuola dell’infanzia tale da garantire e promuovere il progetto di continuità verticale; di collaborazione con le famiglie al fine di garantire un rapporto dialogico e cooperativo con esse nonché garantire il graduale inserimento dei bambini al Nido in un contesto tranquillo e organizzato. Al fine di garantire una ottimale organizzazione e gestione dei servizi Nido la ditta concorrente dovrà presentare in sede di gara: Il Progetto Pedagogico e Tecnico Organizzativo per la gestione dei servizi di Micro Nido e di Asilo Nido Comunale. Il Progetto dovrà specificamente indicare ed illustrare: 1. La programmazione educativa e la realizzazione delle attività didattiche necessarie ad assicurare al bambino le cure adeguate nel rispetto dei suoi bisogni e dei suoi ritmi psico - biologici favorendone il suo sviluppo e i primi apprendimenti, in un rapporto costante e organico con la famiglia ed in collegamento con le altre istituzioni sociali e scolastiche, in particolare con la scuola dell’infanzia; 2. Il metodo educativo, tenendo conto che dovrà promuovere la partecipazione di tutti gli operatori impegnati nel Nido, pur nel rispetto delle diverse professionalità; 3. Le modalità di coinvolgimento e partecipazione dei genitori e relative famiglie favorendo il loro diritto di conoscere i contenuti educativi e le linee fondamentali dell’attività didattica; 4. L’organizzazione e la gestione dell’inserimento e delle transizioni tra casa e nido; 5. Illustrazione della giornata tipo sia dei bambini della Sezione Piccoli che di quelli della Sezione Medi e Grandi; 6. L’organizzazione pedagogica degli spazi e l’utilizzo dei materiali didattici; 7. L’organizzazione e la cura ed igiene dei piccoli ospiti; 8. L’organizzazione, preparazione e somministrazione delle pappe e pasti in generale; 9. La promozione di attività volte a diffondere e ad affermare una positiva cultura dell’infanzia; 10. La definizione del modello organizzativo e gestionale dell’Asilo Nido; 11. Gli strumenti operativi di gestione (schede, moduli, cartelle etc.); 12. La tipologia e quantitativi del personale impegnato nel servizio giornalmente; 13. La metodologia di verifica, valutazione e monitoraggio delle attività educative e didattiche svolte. 13 14. Adeguato e dettagliato ―piano di pulizia e sanificazione‖ dell’immobile e attrezzature specifiche e generali degli Asilo Nido La ditta aggiudicataria, nella gestione dei servizi di Asilo Nido Comunale dovrà operare con i mezzi e il personale necessario al fine di: 1. realizzare un ottimale e attenta programmazione, progettazione e gestione delle attività educative; 2. predisporre e fornire il materiale ludico e didattico necessario per l’espletamento delle attività; 3. realizzare un costante coordinamento pedagogico delle attività; 4. seguire lo sviluppo psico - fisico del bambino attraverso l’osservazione diretta al fine di elaborare la programmazione e la progettazione educativa di cui al primo punto; 5. accogliere il bambino all’entrata e scambiare quotidianamente informazione con i genitori sia all’entrata che all’uscita; 6. predisporre la giusta alimentazione e igiene personale del bambino/a; 7. predisporre il menù settimanale, tenuto conto delle tabelle dietetiche e nutrizionali, autorizzato dal Servizio di Igiene e Nutrizione dell’ASL; 8. preparare, fornire e somministrare la colazione, il pranzo e la merenda; 9. assicurare il rispetto delle tabelle dietetiche e nutrizionali predisposte dal Pediatra ed autorizzate dal servizio dell’ASL; 10. organizzare incontri con le famiglie dei bambini a livello individuale, di gruppo o di sezione; 11. istituire una cartella personale per ogni bambino ed aggiornarla continuamente; 12. tenere, per quanto di competenza, il diario di sezione, trascrivere osservazioni, preparare il materiale didattico per l’attività da svolgere con il bambino; 13. allestire uno spazio documentazione ove archiviare comunicazioni, verbali dei collettivi tecnico-organizzativi, progetti e percorsi educativi, copia dei diari di sezione e delle osservazioni effettuate al fine di progettare percorsi educativi, materiale o dispense relative alla formazione/aggiornamento del personale e qualunque documento cartaceo che consenta di costruire ―la memoria storica‖ del servizio ―Nido d’Infanzia‖ 14. cambiare e riordinare i lettini; 15. pulire e preparare gli armadietti personali dei bambini, le attrezzature, i fasciatoi con il materiale necessario; 16. lavare e igienizzare i giocattoli; 17. pulire quotidianamente i locali del Nido (pavimenti, mobili, tavoli, sedie, fasciatoi ecc.) ogni volta che sia necessario; 18. avviare e disporre gli opportuni spostamenti dei mobili la sistemazione e risistemazione dell’arredo nei casi di pulizia generale e dopo l’attività ludico- didattica; 19. avviare e realizzare la pulizia di ambienti, mobili ed oggetti dopo le disinfezioni, rispettando i tempi prescritti; 20. curare costantemente la pulizia dei bagni, fasciatoi, sanitari, dopo il loro uso; 14 21. effettuare le operazioni di lavanderia e di guardaroba; 22. disporre la cura e pulizia periodica degli spazi esterni (giardino e simili) e delle vetrate; 23. disporre l’acquisto, l’approvvigionamento e la conservazione delle derrate alimentari necessarie per la preparazione dei pasti secondo le norme in vigore; 24. disporre la lavorazione delle derrate fino alla trasformazione delle stesse nei pasti da erogare ai piccoli utenti secondo le norme in materia di preparazione dei pasti; 25. curare l’igiene di tutta l’attrezzatura e utilenseria utilizzata per la preparazione dei pasti 26. effettuare la pulizia di tutte le stoviglie utilizzate nella preparazione e somministrazione dei pasti e degli spazi adibiti a cucina e dispensa. Il Comune si riserva di verificare in ogni momento la corrispondenza delle qualità richieste attraverso propri funzionari incaricati che avranno accesso all’immobile e facoltà di verifica e controllo su tutta l’attività e sul processo di preparazione dei cibi. 18 – Figure professionali da assicurare per i servizi Nido e la gestione del lavoro La ditta aggiudicataria dovrà assicurare la gestione dei servizi Nido Comunali con adeguato personale al fine del conseguimento dei risultati richiesti nel presente capitolato. Il personale deve essere professionalmente qualificato e costantemente aggiornato sulle metodologie e tecniche educative, sull’igiene. la sicurezza e la prevenzione. Ai fini della definizione dei livelli professionali in questione si farà riferimento a quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Gli Asilo Nido comunali (Micro e Macro) dovranno essere coordinati da una figura professionalmente competente sia sul piano educativo che organizzativo, quale il Coordinatore Pedagogico in possesso del titolo di studio richiesto dalla normativa vigente. Spetta al Coordinatore Pedagogico curare: - la programmazione educativa del nido, in sintonia con le indicazioni espresse dagli educatori e dagli altri operatori impegnati nel Nido e controllarne l’attuazione; - definire il modello organizzativo predisponendo i turni di servizi, gli orari, i congedi; - promuovere la continuità educativa, orizzontale e verticale; - vigilare e coordinare tutte le operazioni d’igiene e sanificazione dell’immobile; - vigilare sul funzionamento del servizio; - promuovere l’aggiornamento e la formazione permanente del personale; - coordinare la propria attività con i competenti servizi dell’ASL per l’integrazione dei bambini in situazione di handicap e per la più ampia attività di prevenzione della salute dei minori; vigilare sulla cura ed igiene dei bambini e bambine e degli operatori; - curare i rapporti con i referenti dell’Ufficio Educativo Nidi del Comune. - Le settimane di funzionamento, nell’anno educativo, dei servizi Nido in media sono 45 dal 1 settembre al 31 luglio con eccezione del primo anno di avvio dei servizi Nido tenuto conto che s’ipotizza l’apertura per il 31 Ottobre. 15 L’attività di gestione dei Servizi di Asilo Nido viene realizzata sulla base del progetto pedagogico educativo e tecnico organizzativo presentato in sede di gara e redatto tenendo conto delle indicazioni previste nel presente capitolato di gara. Oltre al Coordinatore, la ditta dovrà assicurare il personale educativo ed il personale addetto ai servizi generali e di refezione, secondo i parametri quantitativi e qualitativi ed in possesso d’idoneo titolo di studio/qualifica così come indicati dalla normativa regionale (art. 53 del Regolamento Regionale N. 4/2007). Nel progetto che verrà presentato in sede di gara, la ditta dovrà indicare il numero degli operatori nel dettaglio, le attività educative e le modalità di coinvolgimento delle famiglie, nonché le attività di formazione specifica del proprio personale autonomamente organizzate a proprie spese. Al personale educativo è richiesta annualmente la programmazione / progettazione scritta delle esperienze e attività di cura ed educativa, l’adozione di varie tecniche di osservazione / documentazione e relazioni intermedie e finali di rendicontazione e valutazione delle attività e delle esperienze educative, in accordo con l’ufficio Educativo Nidi del Comune di Trani. Nel presentare il proprio progetto, la ditta dovrà indicare i sistemi di verifica della qualità adottati. La ditta aggiudicataria dovrà impegnarsi a compilare giornalmente un registro delle presenze dei bambini e a comunicarle all’Ufficio Nido del Comune di Trani. Mensilmente dovrà altresì presentare allo stesso Ufficio il report mensile delle presenze individuali di ciascun bambino e bambina su supporto informatico e cartaceo. La ditta aggiudicataria, inoltre, si impegna a compilare il materiale relativo alle rilevazioni statistiche del quale il Comune necessiti, nonché ad effettuare comunicazioni alle famiglie su richiesta del Comune ed effettuare ogni altra rilevazione che il Comune intenda acquisire ai fini del controllo della gestione e del rapporto con le famiglie. I genitori dei bambini potranno accedere agli ambienti dove si svolgono le attività in qualsiasi momento e con essi dovranno essere instaurati rapporti di collaborazione stretta, tenuto conto delle indicazioni impartite dal Dirigente della V Ripartizione. Le eventuali rimostranze ed osservazioni degli utenti dovranno essere fatte pervenire immediatamente all’Ufficio Nido del Comune di Trani. Il personale impiegato dovrà possedere adeguata e documentata professionalità e dovrà conoscere le norme di sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro. Il personale addetto alla cucina, in particolare dovrà conoscere le norme di igiene dell’alimentazione e produzione pasti ed essere in possesso delle relative certificazioni. La ditta aggiudicataria potrà, nel corso del servizio, essere specificamente autorizzata, nel rispetto della normativa vigente in materia di assicurazione contro gli infortuni e di sicurezza sul lavoro, ad utilizzare personale volontario tirocinante, in possesso dei certificati d’idoneità fisica, a supporto ma non in sostituzione degli operatori professionali impegnati nell’Asilo Nido. La ditta aggiudicataria, in tal caso si impegna a trasmettere periodicamente all’Ufficio Educativo Nidi del Comune, l’elenco nominativo dei tirocinanti, corredato dalle specifiche d’impiego e dai certificati di idoneità nonché da adeguata copertura assicurativa. 16 Nell’espletamento dei servizi di Nido, l’aggiudicatario dovrà avvalersi della collaborazione di un Pediatra, il quale deve seguire con visite periodiche lo sviluppo psico - fisico del bambino nonché vigilare sulle tabelle dietetiche per l’alimentazione dei bambini. Il personale impegnato nei servizi Nido dovrà operare limitando al massimo il turn - over al fine di garantire la continuità dei servizi prestati, assicurando la presenza continuativa ed a tempo pieno degli operatori. Durante lo svolgimento del servizio, qualunque sostituzione del personale, ad ogni titolo effettuata, dovrà essere preventivamente comunicata all’Ufficio Educativo Nidi e all’uopo autorizzata dal Dirigente . A tal fine sarà necessario presentare adeguata e preventiva richiesta motivata, corredata dal curriculum qualificato del nuovo operatore. Al fine di evitare inadempienze la ditta concorrente dovrà presentare in sede di gara o prima della stipula del contratto l’elenco, corredato da qualificati curricula degli operatori effettivi e dei supplenti. La ditta aggiudicataria dovrà garantire, ai fini della continuità educativa, sempre che non intervengano fatti o gravi cause a sé non imputabili, la stabilità del personale; e deve provvedere, senza costi aggiuntivi a sostituire - con altrettanti figure professionali qualificate – gli operatori assenti dal servizio per congedi, permessi o malattie, dando preventiva comunicazione all’Ufficio Educativo Nidi del Comune che ne autorizza formalmente la sostituzione. La presenza in servizio del personale dovrà essere riportato su apposito registro, sul quale dovrà essere indicato oltre il nominativo e la qualifica del lavoratore, anche l’orario di servizio dello stesso e la firma autografa. Il personale dovrà essere munito di divise di lavoro differenziate a seconda dei profili professionali ricoperti: Educatore, Addetto ai Servizi Generali, Cuoco, nonché di cartellino di identificazione riportante il nome della ditta ed il nome e cognome del dipendente nonché la identificazione della figura professionale. Gli Educatori hanno competenze relative alle cure e educazione dei bambini, nonché alla relazione con le famiglie, provvedono all’organizzazione e al funzionamento dell’attività educativa/didattica nel suo complesso. Gli Addetti ai Servizi Generali a supporto dell’Assistenza, svolgono compiti di pulizia e riordino degli ambienti e dei materiali, collaborano con il personale Educativo, alle attività di cura rivolte ai bambini, alla manutenzione dei luoghi e cose, preparazione dei materiali didattici e al buon funzionamento dell’attività complessiva dei servizi. Essi svolgono altresì anche i compiti relativi alla predisposizione e distribuzione del vitto. Il personale addetto alla manipolazione, preparazione degli alimenti, dovrà essere in possesso delle certificazioni sanitarie previste e munito del Libretto di Idoneità Sanitaria aggiornato secondo le norme vigenti (D.P.R. 327/80, art. 37) e successive modifiche ed integrazioni. Il Comune di Trani potrà richiedere alla ditta aggiudicataria, la sostituzione di personale ritenuto non idoneo. In tal caso la ditta dovrà provvedere a quanto richiestogli, entro 5 giorni, senza che ciò possa costituire motivo di richiesta di maggior oneri. La ditta aggiudicataria dovrà osservare scrupolosamente tutte le norme derivanti dalle vigenti disposizioni in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, delle norme derivanti dalle vigenti disposizioni in materia di igiene sul lavoro, assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, previdenze per disoccupazione, invalidità e vecchiaia ed ogni altra malattia professionale nonché ogni altra disposizione in vigore o che potrà intervenire in costanza di rapporto per la tutela dei lavoratori, ivi comprese le disposizioni in materia di disabili. 17 La Ditta si impegna, altresì, a fornire, qualora richiesto, copia del contratto individuale e l'elenco nominativo del personale impiegato e le eventuali variazioni, con l'indicazione dei compiti espletati e del tipo di rapporto contrattuale, dando assicurazione della regolarità dei singoli rapporti di lavoro e dei versamenti assicurativi e previdenziali (INPS, INAIL) mediante presentazione trimestrale di una certificazione liberatoria rilasciata dagli Istituti Previdenziali e Assicurativi (DURC). La stazione appaltante procederà alla non stipula del contratto e alla revoca dell’affidamento qualora il soggetto affidatario non presenti le figure professionali richieste dalla stazione appaltante e con le caratteristiche proposte dall’offerente in sede di offerta. La Stazione Appaltante si riserva la non accettazione degli operatori qualora ritenga che uno o più di essi non sia qualificato per lo svolgimento del servizio oggetto della presente gara. L’attività del personale deve essere svolta secondo i principi della collegialità e della collaborazione con le famiglie, al fine di garantire la continuità degli interventi educativi e il pieno ed integrato utilizzo della professionalità degli operatori. La ditta s’impegna altresì a favorire la necessaria attività di qualificazione del personale mediante seminari e/o corsi di aggiornamento di un minimo di 35 ore annue. Il Programma di formazione dovrà essere comunicato, all’Ufficio Minori del Comune, prima dell’espletamento delle attività di formazione. L’attività formativa potrà vedere la partecipazione di uno o due funzionari del Settore Servizi Sociali. Ogni altra modalità organizzativa non indicata nel presente capitolato viene predisposta, sentita la ditta, dal Dirigente della V Ripartizione o suo delegato. La ditta aggiudicataria dovrà svolgere il servizio in autonomia organizzativa e gestionale, osservando tutte le normative e disposizioni nazionali e regionali vigenti in materia di Servizi Sociali ed Educativi con particolare rilievo per i servizi di Asilo Nido. Dovrà garantire i tempi e le modalità di erogazione del servizio finalizzato a: - garantire il funzionamento degli Asilo Nido Comunali con massima continuità e regolarità, prestando attenzione al rapporto fra bambini e operatori qualificati; - definire indirizzi e criteri e qualificazione del sistema dei servizi per l’infanzia, mantenendo un costante rapporto con il personale dell’Ufficio Educativo Nidi del Comune incaricato quale referente per i Servizi di Asilo Nido, al fine di attivare un confronto culturale di integrazione di esperienze ed una collaborazione sinergica determinata dalla necessità di costituire un progetto condiviso; - assicurare momenti di formazione del personale con corsi di aggiornamento per un minimo di 35 ore annue oltre le ore di espletamento del servizio; - assicurare forme di collaborazione e partecipazione delle famiglie utenti dei servizi al fine della condivisione dei progetti pedagogici e favorire il sostegno al ruolo genitoriale; - mantenere rapporti con la ―Sezione Primavera‖ presente nella scuola primaria ―A. Cezza‖, sede del Micro Nido e con la scuola dell’infanzia, con le istituzioni e le forme associative del territorio; - assicurare a proprio carico con apposite polizze assicurative, tutte le responsabilità civili verso gli utenti, il personale e i terzi nello svolgimento delle attività regolamentate dal presente capitolato; oltre che a copertura di danni ai mobili e immobili dell’Amministrazione Comunale, da rischio locativo, incendio, furto, ricorso terzi; 18 - inviare mensilmente all’Ufficio Nidi del del Comune, le schede che rilevano le giornate di frequenza di ciascun bambino iscritto; - trasmettere entro 15 giorni dall’avvio di ogni anno educativo , all’Ufficio Nidi Comunale, l’elenco del personale con le specifiche mansioni a cui è adibito, gli orari e i turni di servizio settimanali; - provvedere entro il 10 settembre di ogni anno educativo a trasmettere all’Ufficio Nidi del Comune il progetto delle attività educative annuali del servizio e delle modalità organizzative, in coerenza con i progetti educativi ed organizzativi/gestionali presentati in sede di offerta. Al progetto dovrà essere allegato l’elenco delle attrezzature e dei materiali ludico - didattici a disposizione di ciascuna sezione piccoli, medi e grandi; - promuovere, anche su richiesta dell’Ufficio Nidi, incontri tra il proprio referente e/o famiglie e funzionari Comunali, per verifiche congiunte sull’organizzazione e l’attività dei servizi che comunque non devono essere inferiori a tre in un anno; - garantire il rispetto delle tabelle dietetiche e dei menù settimanali da esporre all’ingresso del nido. La ditta aggiudicataria ha l’obbligo di relazionare a cadenza mensile all’Ufficio Nidi del Comune circa l’andamento del servizio, proponendo ogni eventuale innovazione tendente a migliorare le qualità. La ditta aggiudicataria s’impegna, espressamente, ad attuare la gestione del Servizio secondo quanto proposto dal presente capitolato e dal progetto pedagogico e tecnicoorganizzativo. ARTICOLO 19 – Disciplina dei rapporti di lavoro, rispetto contratti e copertura assicurativa rischi L’Affidatario è tenuto, nei confronti del personale impiegato per l’esecuzione dei servizi Nidi, ad applicare condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili alla data del presente atto. Lo stesso è tenuto al rispetto della normativa, previdenziale, assicurativa e relativa alla sicurezza, riferita al settore di impiego del personale stesso. Il personale dovrà essere opportunamente formato, ivi compresa la formazione sugli adempimenti del D.Lgs. 81/2008 e successive modificazioni. L’Affidatario si obbliga quindi all’osservanza delle norme di sicurezza e tutela dei lavoratori ai sensi del D.Lgs 81/2008 e successive modificazioni, rimanendo a tutti gli effetti responsabile degli adempimenti ad essi connessi. L’Affidatario è tenuto, a richiesta della Stazione Appaltante, ad esibire la documentazione che attesti e comprovi il rispetto di tutte le condizioni di legge relative ai rapporti di lavoro con il personale impiegato per l’esecuzione del Servizio previsto dal presente Capitolato Speciale d’Appalto nonché il rispetto delle norme HACCP. Tutto il personale dovrà essere informato sul diritto alla riservatezza delle persone alle quali viene prestata l’assistenza e sarà tenuto al segreto professionale. L’Affidatario è tenuta a stipulare, in favore del proprio personale: (i) assicurazione INAIL obbligatoria per legge; (ii) polizza assicurativa contro gli infortuni e (iii) polizza assicurativa per la responsabilità civile secondo i massimali indicati nello schema di Contratto (Allegato A4). L’Affidatario del servizio si obbliga ad ottemperare a tutti gli obblighi verso il personale impiegato per l’esecuzione dei Servizi, in base alle disposizioni legislative e 19 regolamentari vigenti in materia di lavoro e assicurazioni sociali, assumendo a suo carico tutti gli oneri relativi. Lo stesso, al fine di assicurare un processo qualitativo continuo, che tiene conto anche delle condizioni di lavoro del personale, si obbliga a esibire in qualsiasi momento, e a semplice richiesta della Stazione Appaltante i riscontri sia del pagamento degli importi relativi alle prestazioni lavorative, sia dei pagamenti relativi alla copertura degli oneri assicurativi e previdenziali relativi al personale impegnato nell’esecuzione del Servizio previsto dal presente Capitolato Speciale d’Appalto. Nel caso di inottemperanza a tale obbligo, o qualora siano riscontrate irregolarità, La Stazione Appaltante si riserva la segnalazione delle eventuali incongruenze agli organi competenti ovvero, qual’ora tale situazione si determini ripetutamente, la risoluzione anticipata dell’affidamento del Servizio. Articolo 20 – Rappresentanti dei Servizi L’Affidatario dovrà nominare, al momento della sottoscrizione del Contratto, il Coordinatore pedagogico dei Nidi ed il Responsabile della esecuzione del contratto a cui è affidata la direzione del servizio stesso a tempo pieno e continuativo. Il Responsabile del Servizio (da intendersi quale figura diversa dal Coordinatore dell’Asilo Nido) così nominato sarà il referente responsabile nei confronti dell’Amministrazione Contraente e, quindi, avrà la capacità di rappresentare ad ogni effetto l’Affidatario. Tale Responsabile dovrà garantire la reperibilità e la disponibilità a recarsi presso l’amministrazione, quando richiesto dalla stessa. Il Responsabile del Servizio sarà impegnato in modo continuativo, con obbligo di reperibilità nei giorni e negli orari lavorativi e provvederà a garantire la qualità del servizio, anche attraverso la verifica della qualità percepita e la rispondenza del servizio stesso alle prescrizioni di legge, del presente capitolato e di quanto indicato nell’Offerta tecnica. Questi garantirà, altresì, la massima collaborazione possibile al referente dei Nidi nominato dall’Amministrazione Contraente. L’Amministrazione Contraente nominerà, a sua volta, un Referente dell’Amministrazione che sarà l’interfaccia del Responsabile nominato dall’Affidatario. Il Referente dell’Amministrazione Contraente dovrà attivarsi per eseguire o fare eseguire tutti i controlli opportuni per il regolare svolgimento dei servizi di Asilo Nido, fermo restando il rispetto delle norme igienico - sanitarie per tutti coloro che accedono al servizio. Le comunicazioni e gli eventuali disservizi e inadempienze contestate dall’Amministrazione al Responsabile del servizio del Affidatario si intendono come presentate direttamente allo stesso affidatario. Articolo 21 – Oneri a carico dell’Affidatario Sono a carico della ditta aggiudicataria tutte le spese di gestione derivanti dal presente capitolato che non risultino poste espressamente a carico del Comune, in particolare è a carico della ditta aggiudicataria. a) ogni spesa inerente il personale; b) l’acquisto, in aggiunta a quelle esistenti e date in affidamento, degli arredi, attrezzature e strumentazioni generali e specifiche dei Servizi Asilo Nido. 20 I materiali di cui sopra devono possedere caratteristiche fisiche ed estetiche corrispondenti a servizi nido nonché essere a norma di legge; c) ogni spesa inerente l’approvvigionamento delle derrate, la preparazione e la somministrazione dei pasti (utensili necessari al servizio di mensa quali batterie di pentole, elettrodomestici, servizi di piatti, bicchieri, posate, ecc..); d) acquisto (in aggiunta a quelle date in dotazione) e fornitura di tutta la biancheria necessaria al corretto svolgimento del servizio (asciugamani, lenzuola, copri materassi, coperte, federe, tovaglie, bavaglini e quant’altro non faccia parte del corredo personale del bambino etc.); e) il riassetto e la pulizia globale dei locali, delle aree cortili zie dei giardini di pertinenza dei nidi, degli arredi e delle attrezzature nel rispetto delle norme di tutela igienico sanitaria; f) acquisto e fornitura, in aggiunta a quelli dati in dotazione, dei materiali ludico didattici che devono avere le seguenti caratteristiche: essere rapportati all’età ed alle esigenze evolutive degli utenti; i materiali devono essere conformi alle normative vigenti; la qualità deve essere tale da garantire adeguate opportunità di gioco e/o di attività didattica a tutti i bambini iscritti ai servizi. g) acquisto e fornitura della cancelleria, del materiale farmaceutico, oltre al materiale igienico sanitario e di pulizia nonché i beni di consumo necessari per il corretto svolgimento della gestione dei servizi, garantendone la conformità alle normative vigenti; h) le spese di assicurazione contro tutti i possibili rischi conseguenti alla gestione dei servizi oggetto dell’appalto; i) l’acquisto di detersivi a norma di legge e gli eventuali costi di lavanderia e stireria per la biancheria; j) la manutenzione ordinaria dei locali assegnati compresa la tinteggiatura degli interni, manutenzione delle aree verdi e cortilizie, degli arredi e delle attrezzature di proprietà dell’Amministrazione Comunale e/o di terzi; k) l’aggiornamento/formazione del personale e le altre iniziative di tipo migliorativo di cui la ditta si sia assunta l’onere in sede di offerta; l) ogni altra spesa inerente la gestione dei servizi; m) la manutenzione ordinaria riscaldamento/aspirazione polveri. degli impianti elettrici, idrico/sanitari, Articolo 22 – Oneri e funzioni a carico della stazione appaltante L’Amministrazione comunale si riserva i seguenti compiti oneri e funzioni: (a) funzioni di indirizzo e controllo sui servizi in gestione; (b) sostenere le spese per le utenze (a titolo esemplificativo energia elettrica, riscaldamento, acqua); (c) ammissione degli utenti al servizio; (e) determinazione e riscossione delle tariffe mensili; 21 (f) spese per la manutenzione straordinaria degli impianti, delle strutture, attrezzature e arredi e per la manutenzione straordinaria degli immobili di proprietà dell’Amministrazione comunale; (g) acquisto o sostituzione di arredi e attrezzature inidonee su richiesta del soggetto affidatario previa verifica dell’effettiva opportunità; (h) manutenzione straordinaria dei giardini dei nidi; Articolo 23 – Consegna locali, attrezzature, arredi e materiali L’Amministrazione comunale, prima dell’inizio del servizio, si impegna alla consegna dei locali sedi dei servizi Nidi oggetto del presente appalto, previa sottoscrizione da parte di entrambe le parti contraenti di apposito verbale di consegna redatto in duplice copia di cui una rimarrà agli atti dell’Amministrazione comunale e l’altra rimarrà al soggetto gestore. Le sedi di servizio vengono consegnate complete di arredi e di tutte le attrezzature necessarie per il loro funzionamento. Il soggetto gestore si obbliga ad assumere la qualifica di assegnatario e custode degli arredi e delle attrezzature presenti nei locali consegnati, restando responsabile del rispetto e della buona conservazione di quanto ad esso assegnato. Il soggetto gestore si obbliga, inoltre, a non apportare modifiche, innovazioni e trasformazioni ai locali, agli impianti ed alle attrezzature se non previa comunicazione all’Amministrazione comunale e conseguente autorizzazione scritta di quest’ultima. Alla scadenza del contratto, il soggetto gestore si obbliga infine a riconsegnare all’Amministrazione comunale i locali e gli impianti ad essi connessi, le attrezzature e gli utensili funzionanti tenuto conto dell’usura dovuta all’utilizzo durante la gestione. In caso di danni ad attrezzature o ad arredi di proprietà dell’Amministrazione comunale da chiunque prodotti il soggetto gestore dovrà darne immediata comunicazione all’Ufficio Educativo Nidi comunale competente e provvedere al corretto ripristino degli stessi, a sue spese, nel termine indicato dal suddetto Ufficio comunale. Qualora il soggetto gestore non provveda in tal senso entro tale termine il committente procederà alla richiesta di risarcimento in misura corrispondente all’entità del danno, rapportato al valore di mercato del bene danneggiato, anche detraendo il relativo importo dal corrispettivo ancora dovuto per il servizio, o se necessario, dalla cauzione prestata a garanzia. Rimane salvo il risarcimento del maggior danno. Articolo 24 – Progetto pedagogico e tecnico organizzativo da presentare in sede di gara La progettazione proposta dall’Offrente, in sede di gara, (Offerta tecnica) deve essere sviluppata tenendo conto dei contenuti e di quanto richiesto dal presente Capitolato Speciale d’Appalto. Il Progetto dovrà illustrare dettagliatamente tutte le fasi organizzative e di gestione del servizio avendo cura d’indicare la tipologia delle attività socio educative e formative proposte nonché le attività di tipo ludico – pedagogico che accompagnano il costante svolgimento del servizio. Nel progetto dovranno essere illustrate le modalità di coordinamento, programmazione e la metodologia utilizzata per l’espletamento dell’attività da parte degli Educatori e degli altri Operatori coinvolti a diverso titolo nel servizio. Il Progetto dovrà avere cura di tenere in dovuta considerazione le diverse utenze suddivise in Sezione Piccoli, Medi e Grandi. Particolare attenzione dovrà essere prestata alle attività di gestione alberghiera, intendendo con essa tutte le attività a supporto dell’attività educativa: cura igienica degli ambienti, dei materiali, degli arredi, strumentazioni, giocattoli etc.. Cura degli aspetti legati alla predisposizione dei menù, all’acquisto delle derrate alimentari, alla consumazione dei pasti, alla preparazione degli alimenti e di nutrizione in genere ed all’igiene delle persone. 22 Il Progetto deve essere strutturato come segue: a) Descrizione della gestione complessiva: in coerenza e nel rispetto dei criteri specificati nel presente capitolato, dovrà esporre organicamente le azioni, gli obiettivi, i risultati attesi, gli indirizzi pedagogici ed il metodo educativo con particolare attenzione alle diverse fasce di età dei bambini e bambine, le strategie di approccio alle problematiche dell’utenza, tenuto conto della natura pubblica del servizio; le metodologie proposte per favorire lo sviluppo psico fisico dei bambini/e; organizzazione e gestione dell’inserimento e delle transizioni tra casa e nido; la cura ed igiene dei bambini/e; la cura ed igiene degli ambienti; la preparazione e somministrazione dei pasti; la programmazione del piano di pulizia e sanificazione degli ambienti, arredi e attrezzature; le attività di cura e manutenzione ordinaria del nido; (b) Descrizione del sistema organizzativo del servizio in relazione ai compiti descritti nel presente capitolato: in particolare, dovranno essere specificate l’organizzazione delle risorse umane, gli operatori impiegati e la loro qualifica, l’esperienza degli stessi nella gestione di servizi all’infanzia, al fine di conseguire un risultato ottimale. Dovranno essere, altresì, specificate eventuali figure complementari di supporto, il sistema di relazione interno e le modalità operative. Si dovrà indicare, infine, l’orario settimanale e la turnistica delle figure professionali impiegate nei nido e l’indicazione della modalità di sostituzione del personale volte ad assicurare continuità nell’erogazione giornaliera del servizio; (c) Indicazione della formazione/aggiornamento professionale: oltre alle ore di formazione obbligatorie indicate e richieste nel presente capitolato, dovrà essere specificata l’attività di formazione/aggiornamento professionale destinata agli operatori da impiegare nel servizio, prodotta direttamente dall’impresa o partecipata dall’esterno, programmata per il periodo di vigenza del contratto; (d) Descrizione di proposte innovative o di servizi aggiuntivi: in particolare, dovranno essere descritte le eventuali proposte migliorative, non comprese nel presente capitolato, che il concorrente si impegna a realizzare con propri mezzi e risorse senza maggiori oneri a carico della stazione appaltante, durante la vigenza contrattuale, tra cui attività integrative e/o collaterali, utili e in grado di conferire valore aggiunto al servizio; (e) Collaborazione con la rete informale e istituzionale: descrizione delle sinergie da realizzarsi con gli altri operatori del territorio (famiglie, associazionismo e volontariato) durante la vigenza contrattuale. (f) Descrizione delle quantità e tipologia delle attrezzature messe a disposizione, dalla ditta aggiudicataria, in aggiunta a quelle date in dotazione. Il Piano d’investimento dovrà essere dettagliato ed indicare oltre alla quantità la tipologia delle attrezzature, strumentazioni e arredi forniti. Il Piano dovrà essere corredato da cataloghi indicanti con precisione l’articolo, i materiali di costruzione nonché la casa produttrice e la conformità alle norme degli arredi, attrezzature, strumentazioni (con particolare riferimento a quelle non date in dotazione e mancanti nei Nidi); la documentazione dovrà essere corredata dal valore economico di ogni articolo proposto e dal valore complessivo dell’investimento (g) Indicatori d’impatto per la misurazione dei risultati sia di processo che di servizio: indicatori, tipo di controllo e interventi previsti ex ante, in itinere ed ex post. 23 ARTICOLO 25 – Obblighi di riservatezza L’affidatario assume l’obbligo di agire in modo che il personale, incaricato di effettuare le prestazioni contrattuali, mantenga riservati i dati e le informazioni di cui venga in possesso, non li divulghi e non ne faccia oggetto di sfruttamento ai sensi del D.lgs. n.196 del 30/06/2003. La Stazione Appaltante, parimenti, assume l’obbligo di mantenere riservate le informazioni portate a sua conoscenza dall’Affidatario nello svolgimento delle prestazioni previste dal Capitolato Speciale d’Appalto come informazioni riservate e sensibili e di trattarle secondo quanto disposto D.lgs. n.196 del 30/06/2003. Si precisa che il titolare dei dati è la stazione appaltante, il responsabile del trattamento dei dati è il RUP di progetto della stazione appaltante mentre l’incaricato del trattamento è il soggetto affidatario ai sensi di quanto disposta dal D.lgs. n.196 del 30/06/2003. ARTICOLO 26 – Controllo di qualità Il Dirigente della V Ripartizione o suo delegato vigilerà sullo svolgimento delle prestazioni eseguite dal personale nella gestione dei servizi Nido. Promuoverà controlli, ispezioni ed indagini conoscitive volte a verificare: - la rispondenza delle attività previste dal presente Capitolato Speciale d’Appalto e del Progetto proposto dall’Affidatario in sede di gara; - la regolarità dell’assunzione dei soci lavorativi o dei dipendenti e del rapporto con gli istituti previdenziali ed assicurativi; - l’effettuazione delle attività previste dal presente Capitolato Speciale d’Appalto e dal Progetto proposto dall’Affidatario in sede di gara; - il rispetto di tutte le norme di legge in materia e delle disposizioni contrattuali; - il gradimento del servizio. Inoltre, l’Affidatario s'impegna, in accordo con il Dirigente della V Ripartizione ad adottare i criteri valutativi per la misurazione degli indici di qualità e di gradimento del servizio. Gli Offerenti devono infatti proporre in sede progettuale fasi, criteri e modalità di valutazione della qualità del Servizio prestato. La Stazione Appaltante si riserva di distribuire questionari di gradimento alle famiglie e agli stessi utenti beneficiari del servizio. 24 PARTE TERZA: ASPETTI CONTRATTUALI ARTICOLO 27 – Subappalto E' vietato all'Affidatario di cedere ad altri l'esecuzione di tutta o di parte delle prestazioni relative ai servizi specificamente educativi (coordinatore pedagogico, educatori) oggetto del contratto ai sensi dell’art. 118 del D.Lgs. n. 163/06. E’ data possibilità alla ditta aggiudicataria di affidare in subappalto i servizi non strettamente educativi. In tal caso la ditta dovrà indicare in sede di offerta di gara , la parte che intende subappaltare con le modalità stabilite dal D. Lgsl. 163/2006. Le cessioni o qualsiasi atto finalizzato a nascondere il subappalto, non espressamente consentito, fanno sorgere nella Stazione Appaltante il diritto a recedere dal contratto, senza ricorso ad atti giudiziali e con incameramento della cauzione e fatto salvo il risarcimento dei danni. ARTICOLO 28 - Esecuzione in danno Qualora L’Affidatario ometta di eseguire, anche parzialmente, i servizi oggetto del contratto con le modalità ed entro i termini previsti, la stazione appaltante potrà ordinare ad altra ditta, senza alcuna formalità, l’esecuzione parziale o totale di quanto omesso dall’aggiudicataria, alla quale saranno addebitati i relativi costi ed i danni eventualmente derivanti da tale mancato servizio. Per la rifusione dei danni ed il pagamento delle penalità la Stazione Appaltante potrà rivalersi, mediante trattenute, sugli eventuali crediti della ditta aggiudicataria ovvero, in mancanza, sul deposito cauzionale che dovrà, in tal caso, essere immediatamente reintegrato. ARTICOLO 29 - Verifiche e controlli Si individua nel Dirigente della V Ripartizione o funzionario all’uopo incaricato, l'organismo preposto al controllo periodico ed alla valutazione della attività e della reportistica prodotta durante il periodo di vigenza del contratto. L’attività di controllo e verifica contabile, amministrativa e qualitativa del servizio, in capo al Comune di Trani, sarà garantita da specifiche professionalità. L’Ufficio procederà, inoltre, con cadenza trimestrale, alla verifica qualitativa degli interventi realizzati con il coinvolgimento dello stesso Affidatario, del Coordinatore e Responsabile del Servizio, degli Educatori e delle famiglie. ARTICOLO 30 - Inadempienze e Penalità Nel caso in cui l'Affidatario rifiutasse di stipulare il contratto la Stazione Appaltante procederà all'incameramento della cauzione provvisoria. Nel casi in cui la Stazione Appaltante rilevasse inadempienze rispetto all’esecuzione del Servizio o alle modalità di rendicontazione dello stesso, procederà all'immediata contestazione formale dei fatti rilevati, invitando l'Affidatario a formulare le proprie contro deduzioni entro termine perentorio. Nel caso entro il suddetto termine non pervengano elementi idonei a giustificare le inadempienze contestate si disporrà, a titolo di penale, la riduzione del 5% del compenso globale mensile per ciascuna inadempienza contestata. Dopo tre inadempienze contestate e per le quali sono state applicate altrettante penali, la Stazione Appaltante procederà alla risoluzione del contratto. Nel caso di gravi e persistenti inadempienze nella gestione dei servizi Nido, secondo quanto dispone l’art. 1662 del c.c., accertato che l’esecuzione non procede secondo le condizioni stabilite rispetto a ciascuna delle modalità di gestione del servizio e dell’offerta come presentate dall’Affidatario secondo le linee guida del Capitolato Speciale d’Appalto, compresa l'impossibilità a garantirne il regolare e corretto svolgimento, la Stazione Appaltante può fissare un congruo termine entro il quale l’Affidatario si deve uniformare alle condizioni indicate, trascorso inutilmente il quale essa ha facoltà di risolvere "ipso facto e de iure" il contratto mediante semplice 25 dichiarazione stragiudiziale intimata a mezzo raccomandata A.R. con la quale dichiara di avvalersi della clausola di cui all’art. 1456 del c.c., incamerando tutta o parte della cauzione definitiva a titolo di penale e di indennizzo, fatto salvo l'accertamento dei maggiori danni, che devono essere risarciti. Il Dirigente della V Ripartizione, inoltre, avrà la più ampia facoltà di revocare in tutto o in parte l’affidamento del servizio, senza che nulla possa pretendere o eccepire a qualsiasi titolo l’Affidatario, nei seguenti casi: (i) per rilevanti motivi di pubblico interesse e (ii) per gravi motivi di ordine pubblico. L’Affidatario qualora non adempia agli obblighi assunti, è soggetto a tutte le ulteriori conseguenze, sia penali sia civili, previste dalla normativa vigente. In tutti i casi di decadenza dall'affidamento la Stazione Appaltante porrà in essere quanto possibile per garantire la continuità delle prestazioni e dunque, con mero atto dirigenziale potrà affidare la realizzazione del Servizio al Soggetto che nella graduatoria elaborata dalla Commissione Giudicatrice ha realizzato il punteggio immediatamente seguente, ovvero ricorrere a procedura d’urgenza. ARTICOLO 31 - Modifiche del contratto Qualora siano necessari interventi d'urgenza o si verifichino accadimenti particolari, non previsti dal Capitolato Speciale d’Appalto, legati alle liste d'attesa, è possibile concordare variazioni delle prestazioni richieste che non influiscano sul prezzo del servizio. Tali modifiche contrattuali non comportano una nuova formale stipula contrattuale. Ove, altresì, la Stazione Appaltante intenda richiedere prestazioni aggiuntive, od accedere ad analoghe proposte dell’Affidatario, tese a migliorare od estendere la funzionalità dei servizi, ovvero a meglio coglierne gli obiettivi, esse dovranno essere concordate a mezzo di semplice corrispondenza scritta e disciplinate nei limiti e nei modi previsti dalla pertinente normativa in materia di pubblici appalti e contratti. ARTICOLO 32 - Spese, imposte e tasse Tutte le spese occorrenti, preliminari e consequenziali alla stipulazione del contratto (bolli, carta bollata, tassa di registrazione etc.), nessuna esclusa, sono a carico dell’Affidatario. ARTICOLO 33 - Cessione del Contratto Il contratto non può essere ceduto neanche parzialmente a pena di nullità. ARTICOLO 34 - Fallimento dell’affidatario e morte del titolare In caso di fallimento dell’Affidatario, la Stazione Appaltante provvederà alla revoca dell’appalto. In caso di morte del titolare della ditta individuale, sarà facoltà della stazione appaltante procedere nella scelta tra gli eredi aventi causa per la continuazione del servizio o il recesso dal contratto. Nei Raggruppamenti Temporanei d’Impresa, in caso di fallimento della impresa mandataria o, se trattasi di impresa individuale, in caso di morte, interdizione o inabilitazione del titolare, la stazione appaltante avrà la facoltà di proseguire il contratto con un impresa del gruppo o altra in possesso dei prescritti requisiti di idoneità, entrata nel gruppo in dipendenza di una delle cause suddette, che sia designata mandataria tramite mandato speciale con rappresentanza, ovvero di recedere dal contratto. In caso di fallimento di un impresa mandante o, se trattasi di impresa individuale, in caso di morte, interdizione o inabilitazione del titolare, l’impresa mandataria, qualora non indichi altra impresa subentrante in possesso dei prescritti requisiti di idoneità, sarà tenuta all’esecuzione direttamente o a mezzo delle altre imprese mandanti 26 ARTICOLO 35 - Risoluzione e recesso dal Contratto Qualora si verificassero da parte dell’Affidatario inadempienze tali da rendere insoddisfacente il servizio, o in caso di recidiva delle mancanze di cui ai precedenti articoli, la Stazione Appaltante potrà, previa intimazione scritta del Dirigente della V Ripartizione, risolvere il contratto anche prima della scadenza, procedendo nei confronti dell’Affidatario alla determinazione dei danni eventualmente sofferti, rivalendosi sull’incameramento della cauzione e, ove ciò non bastasse, agendo per il pieno risarcimento dei danni subiti. L’Affidatario può chiedere la risoluzione del contratto in caso di impossibilità ad eseguire il contratto, in conseguenza di causa non imputabile alla stessa, secondo il disposto dell’art. 1672 del c.c. ARTICOLO 36 - Modalità ed effetti della risoluzione La Stazione Appaltante nel caso che gli attuali criteri e presupposti legislativi, normativi o amministrativi, in base ai quali si è provveduto all’affidamento del servizio stesso, con particolare riferimento alle forme di finanziamento e alle modalità di gestione stabilite dalla Regione, dovessero subire variazioni, gravemente incidenti sul servizio intervento stesso, si riserva la facoltà, previa assunzione di provvedimento motivato da parte del Dirigente della V Ripartizione, di recedere dal contratto con preavviso di 60 gg., senza che l’affidatario possa pretendere risarcimento danni o compensazione di sorta, ai quali esso dichiara fin d’ora di rinunciare. Restano salvi tutti i poteri di autotutela decisoria per motivi di legittimità o di opportunità sopravvenuti, e di autotutela sanzionatoria in caso di inadempienze, dopo opportuna verifica in punto di interesse pubblico concreto ed attuale e in attuazione dei principi di continuità, inesauribilità, di accelerazione, di buon andamento dell’azione amministrativa. Il presente affidamento si connota infatti per la sua doppia natura di provvedimento amministrativo e di convenzione d’appalto di servizio e dunque soggiace alle regole del diritto privato e a quelle del diritto pubblico, in virtù della natura complessa della fattispecie. La risoluzione del contratto viene disposta con determinazione dirigenziale del Dirigente della V Ripartizione del Comune di Trani. Della emissione di tale provvedimento è dato un preavviso di 15 gg. all’Affidatario con notificazione a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Con la risoluzione del contratto sorge in capo alla Stazione Appaltante il diritto di affidare il servizio all’Offerente risultato in seconda posizione nella graduatoria, in assenza di questo e in attesa di espletare nuova procedura di evidenza pubblica, l’affidatario è obbligato a prestare servizio fino a nuova aggiudicazione. Nel caso di risoluzione del contratto viene riconosciuto alla ditta il pagamento delle prestazioni fino allora maturate in proporzione del prezzo pattuito e del deposito cauzionale. ARTICOLO 37 - Ulteriori disposizioni e Controversie Ogni controversia che dovesse insorgere in ordine alla validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione del Contratto e dei suoi Allegati sarà devoluta alla decisione di un Collegio Arbitrale. L'Affidatario si impegna all'osservanza della normativa, di carattere normale e/o eccezionale, vigente o emanata anche in corso di gestione del servizio da Autorità competenti e relativa ad ogni questione pertinente con il presente Capitolato Speciale d’Appalto. Nell’espletamento dei servizi contemplati nel presente Capitolato Speciale d’Appalto, l’Affidatario è tenuto ad eseguire tutti gli ordini di servizio e ad osservare tutte le direttive che verranno emanate dalla Stazione Appaltante. L’Affidatario 27 riconosce per ogni effetto e conseguenza la piena efficacia e rinuncia espressamente ad ogni eccezione ed azione in qualsiasi sede. Resta facoltà dell’Affidatario presentare, anche a mezzo fax, le osservazioni che ritenesse opportune entro 3 (tre) giorni dal ricevimento di ordini di servizio e direttive. Oltre a quanto prescritto nel presente Capitolato Speciale d’Appalto l’Affidatario si impegna a proprie cura e spese a provvedere: — all’adozione, entro 40 giorni dalla stipula del contratto, della Carta dei Servizi, contenente informazioni per tutti gli utenti che usufruiscono del servizio, qual’ora la stessa non sia stata presentata già in sede di gara; — al pagamento di tutte le imposte e tasse generali e speciali senza diritto di rivalsa che colpiscono o potranno colpire in qualsiasi momento l’Affidatario per l’esercizio di tutti i servizi previsti nel presente Capitolato Speciale d’Appalto; — all’obbligo di comunicare alla Stazione Appaltante ed agli organi di controllo eventuali inconvenienti, irregolarità, disagi, rilevati nell’espletamento del servizio, al fine di una fattiva collaborazione per il miglioramento dello stesso; — all’obbligo di sollevare la Stazione Appaltante da qualunque pretesa, azione o molestia, che possa derivargli da terzi per mancato adempimento agli obblighi contrattuali, per trascuratezza o per colpa nell’assolvimento dei medesimi, con possibilità di rivalsa in caso di condanna. Le spese che la Stazione Appaltante dovesse eventualmente sostenere a tale titolo sono dedotte dai crediti dell’Affidatario ed in ogni caso da questa rimborsate. l’Affidatario si rende altresì disponibili alla messa in atto di tutte le procedure necessarie per l’ottenimento della certificazione di qualità degli Asili Nido comunali. L’Affidatario solleverà la Stazione Appaltante da ogni controversia e conseguenti eventuali oneri che possano derivare da contestazioni e pretese da parte di terzi, in ordine a tutto quanto ha diretto o indiretto riferimento all’esecuzione del servizio. ARTICOLO 38 - Rinvii normativi Per quanto non previsto si applica la normativa vigente in materia di appalto di servizi. ARTICOLO 39 - Foro competente Per tutte le questioni relative ai rapporti tra l’Affidatario e la Stazione Appaltante in relazione a materie non deferibili al giudizio arbitrale sarà competente in via esclusiva il Foro di Trani. ARTICOLO 40 – Allegati Sono parte integrante del presente Capitolato Speciale d’Appalto Speciale d’Appalto: Allegato A - Elenco degli arredi, attrezzature e materiali dato in dotazione Allegato A1 – Domanda di partecipazione e modulistica dichiarazioni Allegato A2 – Schema Offerta Tecnica Allegato A3 – Schema Offerta Economica Allegato A4 – Schema di Contratto IL DIRIGENTE V RIPARTIZIONE Dott.ssa Maria Dettori 28