Il percorso che ha preparato la redazione della
Nota pastorale
CHE COSA MUOVE L’EPISCOPATO
ITALIANO A REDIGERE UNA NOTA
PASTORALE SUGLI ORATORI?
• 58^ Assemblea Generale della CEI – 26-30 Maggio 2008
• Orientamenti pastorali della CEI
“Educare alla vita buona del Vangelo” – 2010-2020
• Il convegno nazionale di pastorale giovanile – Roma 2011
• H1O: Happening degli oratori italiani Bergamo-Brescia 2012
58^ Assemblea Generale della CEI – 26-30 Maggio 2008
Giovani e Vangelo: Percorsi di
evangelizzazione ed educazione
Intervento di
Mons. Agostino Superbo
La parrocchia è chiamata ad esprimere la natura stessa di una Chiesa che è
consapevole di essere madre dei figli di Dio generati nel suo grembo con il Battesimo e
che si sente direttamente responsabile delle esigenze educative che caratterizzano
ogni età dell’uomo
L’oratorio: cortile o ponte? L’oratorio è nato per realizzare
la vicinanza costante della parrocchia al territorio. Anche
se la cultura oratoriana non si è affermata in tutte le zone
dell’Italia, l’oratorio ha costituito, anche nel recente
passato, un punto saldo per la pastorale dei ragazzi, degli
adolescenti e dei giovani. Sarebbe bello inaugurare una
nuova stagione in cui tale esperienza educativa raggiunga
le parrocchie nelle quali non è mai giunta e porti una
presenza ricca di educatori validi ed appassionati.
Nelle grandi parrocchie, dove l’esperienza dell’oratorio mostra oggi un certo affanno, forse
bisognerà pensare a forme inedite e adatte alle nuove situazioni demografiche e culturali;
soprattutto si avverte il bisogno di integrare le famiglie nel tessuto educativo per costruire,
con loro, un ponte con la strada, luogo di sosta per molti giovani.
58^ Assemblea Generale della CEI – 26-30 Maggio 2008
Una nuova e creativa forma di oratorio potrà
nascere da un efficace coordinamento, da una
sincera collaborazione, da un fruttuoso
discernimento comunitario realizzato
nell’ambito delle comunità religiose e delle
organizzazioni diocesane e interdiocesane che,
a vari livelli, raccordano in tutta Italia queste
strutture
58^ Assemblea Generale della CEI – 26-30 Maggio 2008
Orientamenti pastorali della CEI
“Educare alla vita buona del Vangelo”
2010-2020
Un ambito in cui tale approccio ha permesso di
compiere passi significativi è quello dei giovani e dei
ragazzi. La necessità di rispondere alle loro esigenze
porta a superare i confini parrocchiali e ad allacciare
alleanze con le altre agenzie educative. Tale dinamica
incide anche su quell’espressione, tipica dell’impegno
educativo di tante parrocchie, che è l’oratorio. Esso
accompagna nella crescita umana e spirituale le nuove
generazioni e rende i laici protagonisti, affidando loro
responsabilità educative. Adattandosi ai diversi
contesti, l’oratorio esprime il volto e la passione
educativa della comunità, che impegna animatori,
catechisti e genitori in un progetto volto a condurre il
ragazzo a una sintesi armoniosa tra fede e vita. I suoi
strumenti e il suo linguaggio sono quelli
dell’esperienza
quotidiana
dei
più
giovani:
aggregazione, sport, musica, teatro, gioco, studio.
(EVBV 42)
Il convegno nazionale di pastorale giovanile Roma
2011
"Crescere insieme per la vita buona"
I giovani e la dimensione comunitaria
della vita e della fede
A partire dagli orientamenti pastorali della
Conferenza episcopale italiana “Educare alla vita
buona del Vangelo (EVBV)”, il Convegno vorrebbe
riflettere ed individuare, per la pastorale dei
ragazzi, degli adolescenti e dei giovani, quelle
priorità che durante questo decennio possono
rilanciare l’impegno delle nostre comunità
ecclesiali a servizio dell’educazione.
In particolare è necessario con coraggio riscoprire
la bellezza e la necessità di crescere insieme, di
costruire relazioni, di vincere la tentazione
dell’individualismo e di evitare il mostro della
solitudine che tutto avvelena e rende impossibile
l’incontro con Dio.
H1O: Happening degli oratori italiani
Bergamo-Brescia 2012
Si svolge tra Bergamo e Brescia, da giovedì 6 a domenica 9 settembre, «H¹O», il primo Happening
nazionale degli oratori organizzato dal Forum degli Oratori Italiani e promosso dal Servizio
Nazionale per la pastorale giovanile. Un'occasione unica per i responsabili degli oratori di tutta
Italia nella quale incontrarsi, conoscersi, scambiarsi esperienze e riflettere insieme sulla identità
di uno straordinario luogo educativo, tutt’altro che superato.
Circa 1.500 i partecipanti registrati, provenienti da 500 oratori di tutta Italia, che saranno accolti
ed ospitati dalle numerose strutture oratoriane di Bergamo e di Brescia.
“La realtà degli oratori – commenta mons. Nicolò Anselmi, Responsabile del Servizio Nazionale
per la pastorale giovanile – è profondamente radicata e ancora assai vivace in tutto il territorio
italiano. L’incontro fra le diverse tradizioni oratoriane, dal nord al sud del Belpaese, può
rappresentare una grande ricchezza: per questo si è deciso di organizzare un meeting nazionale”.
“Gli oratori in Italia fanno moltissime attività – aggiunge don Marco Mori, Presidente del Forum
degli Oratori Italiani – ma devono imparare a pensare e a camminare sempre più insieme”.
Il fitto programma dei quattro giorni di incontro è caratterizzato da momenti di confronto e di
riflessione comune, di preghiera e di festa, da un convegno e da una serie di workshop.
Tra i luoghi che ospitano l’happening il Centro Fiera del Garda di Montichiari (BS), le cattedrali di
Bergamo e Brescia, lo scenario di Piazza della Loggia, dove è prevista la festa di sabato sera.
“L’oratorio – conclude Anselmi – può rappresentare ancora oggi una delle espressioni più
significative dell’attenzione educativa della comunità cristiana verso le giovani generazioni”.
Il programma completo e maggiori informazioni nel sito del Servizio Nazionale per la pastorale
giovanile.
Giovedì 6 Settembre 2012
1500 responsabili da
500 oratori
“Se l'oratorio
non passa di
moda”
Il laboratorio dei talenti
La struttura del testo e gli orizzonti pastorali
Le motivazioni
•
•
•
Ribadire l’impegno educativo delle
nostre comunità ecclesiali
Si intende proporre alle comunità
parrocchiali, e in modo particolare
agli educatori e animatori, alcuni
orientamenti circa la natura, le
finalità e lo stile educativo
dell’oratorio nell’attuale contesto
ecclesiale e socioculturale
Fornire criteri di discernimento su
aspetti della vita e
dell’organizzazione dell’oratorio
• Offrire alla comunità cristiana
una proposta pastorale
qualificata per rigenerare se
stessa e rispondere in maniera
appropriata al relativismo
pervasivo che è ben
riscontrabile anche nei processi
educativi
• Sviluppare una riflessione in
termini di pastorale integrata
per rendere ancora più visibile
il volto missionario ed
educativo della parrocchia
Destinatari e “Mission”
• Tutti coloro che attraverso
l’oratorio svolgono la loro
missione educativa a partire
dalla comunità ecclesiale, di cui
è emanazione, dalla famiglia –
da cui non si può mai
prescindere in ogni attività
educativa – per arrivare agli
educatori e agli animatori, che
sono i veri protagonisti,
assieme ai ragazzi e ai giovani,
della vita dell’oratorio
• Una risposta
concreta e
dinamica alle nuove
e complesse sfide
che si riscontrano
nell’educazione
delle giovani
generazioni
La struttura semantica del testo
principi
memoria
sfide
Il
laboratorio
dei talenti
La struttura ad intreccio
Il laboratorio dei talenti
La scelta del titolo
laboratorio
talenti
• Giovanni Paolo II: “Tutti guardiamo in
direzione vostra…”(GPII, Dilecti amici, 1)
• Paolo VI: “Vi esortiamo ad ampliare i vostri cuori
secondo le dimensioni del mondo, ad intendere l’appello
dei vostri fratelli, ed a mettere arditamente le vostre
giovani energie al loro servizio…” (Paolo VI, Messaggio ai
giovani a chiusura del Vat II)
Nota
pastorale
• La chiesa italiana vuole riconoscere e sostenere il
peculiare valore dell’oratorio nell’accompagnamento
della crescita umana e spirituale delle giovani
generazioni (Introduzione)
Memoria e attualità dell’oratorio
Si tratta dunque di «ritrovare le fonti, il
linguaggio delle fonti», come esorta il
Santo Padre, per interpretare e
discernere le condizioni attuali del nostro
impegno educativo e proseguirlo con
passione e speranza, senza cedere a
sfiducia e rassegnazione (n.1).
• Breve presentazione delle
tradizioni oratoriali
• Definizione della chiave
interpretativa di una realtà così
variegata per precisare il criterio
pastorale dell’oratorio
• Sostenere in una prospettiva
educativa il “rilancio degli oratori”
I fondamenti della tradizione
oratoriale
L’oratorio è l’espressione della
comunità ecclesiale che,
sospinta dal Vangelo, si
prende cura, per tutto l’arco
dell’età evolutiva,
dell’educazione delle giovani
generazioni… (n.7)
I fondamenti della tradizione
oratoriale
• Il Vangelo, sorgente e fine
dell’attività educativa
• Con lo sguardo di Gesù verso le
nuove generazioni
• Il ruolo della comunità educativa
• Una rinnovata collaborazione con la
famiglia
• Nella prospettiva vocazionale
• La formazione di cristiani maturi
• Nell’orizzonte di una pastorale
giovanile integrata
Le dinamiche
e lo stile
dell’oratorio
L’oratorio non è solo un
luogo, ma uno stile educativo.
Luogo, tempi, linguaggi e
dinamiche, nello stile
dell’accoglienza, realizzano la
prossimità educativa delle
giovani generazioni, per
scongiurare ogni periferia
esistenziale.
Le dinamiche e
lo stile
dell’oratorio
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Luogo fecondo di evangelizzazione
Per una gioiosa trasmissione del Vangelo
Il primato della relazione
Un ambiente accogliente nella chiarezza
delle proposte
Il progetto educativo dell’oratorio
Educare ad un protagonismo responsabile
Alleanze feconde e diversificate
L’ambiente dell’oratorio: luogo, tempi e
linguaggi
L’oratorio come laboratorio culturale
Impegno e responsabilità
ecclesiale
L’oratorio è espressione della
cura educativa della Chiesa
che ne determina la
soggettività ecclesiale, la
strutturazione delle
collaborazioni con altri
soggetti e il rapporto con gli
Enti pubblici
Impegno e responsabilità
ecclesiale
• Identità ecclesiale dell’oratorio
• Formazione e profilo delle figure
educative
• Attività sportive, artistiche e culturali
• Sfide antiche e nuove:
emarginazione e interculturalità
• Al passo con le nuove generazioni
dei “nativi digitali”
• Aspetti amministrativi e
collaborazione con altri soggetti
Quali prospettive per la nostra regione
Basilicata?
Richiamare sempre gli aspetti
identitari…ponendoli in relazione con le esigenze
educative del nostro territorio…
La scelta educativa
Proporre nelle nostre
comunità parrocchiali, o a
livello vicariale o diocesano,
una riflessione condivisa a
partire dalla lettura della nota
pastorale, per un
discernimento comunitario
sulla scelta dell’oratorio come
esperienza educativa per le
giovani generazioni
Elaborazione
di una proposta
Confronto
con le
esigenze
educative
Lettura Nota
Rinnovamento degli oratori esistenti
Coordinamento diocesano
Percorsi di formazione
Attivare un
percorso di
formazione per
educatori di
oratorio
Strutturare un
coordinamento
diocesano
L’Ufficio di Pastorale
giovanile diocesano, cui
compete il coordinamento
degli oratori diocesani,
organizza e sviluppa un
progetto per la verifica dei
percorsi oratoriani alla
luce delle prospettive della
Nota
Una Rete di servizi
Il
coordinamento
sostiene e
accompagna le
realtà presenti
in Diocesi
Progettare l’oratorio
L’ufficio di pastorale
giovanile diocesano,
nell’ottica di offrire gli
strumenti per realizzare
“la vicinanza costante
della parrocchia al
territorio” elabora un
progetto oratoriale
diocesano dinamico e
integrato
Tavolo della
progettazione
Progetto
aperto
• Esperienze di
oratorio come
sostegno
• Animazione
culturale
A passo con i tempi…
Definire gli ambiti
educativi dell’oratorio
tenendo presente le
sfide che il territorio
propone per definire
percorsi di integrazione,
prevenzione e
accoglienza
• A servizio del
Bene Comune
Integrazione
sociale
cultura
cittadinanza
emarginazione
• Le periferie
esistenziali,
spirituali
e…territoriali?
Conclusione con titolo?
L’oratorio come permanente
laboratorio educativo
Dalla memoria viva, attraverso l’impegno di discernimento su un presente drammatico
e affascinante, è possibile riconoscere nel ripensamento e nel rilancio degli oratori una
vera forza profetica a beneficio delle nuove generazioni nella Chiesa e nella società.
(Conclusione Nota)
Per il laboratorio
Prima fase
• CONFRONTO
SECONDA FASE
• ELABORAZIONE DI IDEE
TERZA FASE
• PAROLE CHIAVI
IN CANTIERE… APPASSIONATI DELLA
NOSTRA LUCANIA, PER UNA NUOVA
CULTURA DEL RINNOVAMENTO IN
PROSPETTIVA ANCHE GIOVANILE
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Il laboratorio dei talenti - convegno regionale