S F
cuola ormazione
T
eologica
ANNUARIO
2015/2016
La Fede
1. PROGRAMMA DEI CORSI DEL LUNEDÌ
CORSO BASE
“Interrogarsi sulla fede.
Quattro percorsi di Bibbia e teologia”
Il Corso Base vuole essere un primo invito alla teologia rivolto sia ai
credenti, che non possono esimersi dal pensare la fede, sia a tutti coloro
che sono interessati alla dimensione religiosa dell’esistenza e si
interrogano sul senso della vita. Allo scopo di intercettare le domande
che più colpiscono l’uomo del nostro tempo, la Scuola propone quattro
moduli, di 11 incontri ciascuno (dalle 19.00 alle 22.40), tenuti da relatori
diversi, con la presenza costante di un docente coordinatore. Rispetto alla
precedente edizione, quest’anno il secondo modulo, dedicato alla «libertà
accolta», affronterà il tema della fede a partire dai principali documenti
del Concilio, per introdurre gli studenti a questo grande evento ecclesiale,
bussola della nostra fede.
I SEMESTRE
PROFF. P. BOSI – P. MARABINI (coord.)
MODULO 1 - La libertà donata: la Parola
1. Rivelazione e risurrezione di Gesù? (P. Marabini)
2. “Non è qui è risorto!”. Le tradizioni sinottiche sulla risurrezione.
(M. Marcheselli)
3. Come è iniziato il cristianesimo? Dal Risorto ai Vangeli canonici. E gli
apocrifi? (M. Marcheselli)
4. Ci possiamo fidare dei Vangeli canonici? Perché la Bibbia è sacra?
Ispirazione e verità della Scrittura. (P. Bosi)
2
5. Stesso vangelo, diverse omelie. L’interpretazione della Bibbia. (P. Bosi)
6. “Spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui”. Ci interessa
ancora il Primo Testamento? (N. Pirani)
7. Il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe è il Padre del Nostro Signore
Gesù Cristo? Linee fondamentali del Primo Testamento. (N. Pirani)
8. “Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio”. Il cuore della rivelazione
di Gesù. (P. Marabini)
9. La rivelazione di Dio: «esclusivamente» in Cristo? (P. Marabini)
10. Storia del Dio vero? Rivelazione, verità e credibilità. (P. Marabini)
11. Discussione su uno dei seguenti testi:
J.D.G. Dunn, Cambiare prospettiva su Gesù, Paideia, Brescia 2011, capp. 1 e
3; F. Hadjadj, Come parlare di Dio oggi? Anti-manuale di evangelizzazione,
Messaggero, Padova 2013
PROF. F. BADIALI (coord.)
MODULO 2 - La libertà accolta:
la Fede alla luce del Vaticano II
1. Il Vaticano II: una bussola per la fede. Il concilio come evento. (E.
Nadalini)
2. I nodi teologici della riforma varata dal Concilio. (E. Nadalini)
3. Una fede che accoglie il rivelarsi di Dio: Dei Verbum. (P. Bosi - P.
Marabini)
4. Una fede celebrata: Sacrosanctum Concilium. (S. Culiersi)
5. Una fede vissuta come popolo: Lumen Gentium. (V. Bulgarelli)
6. Una fede vissuta nel mondo: Gaudium et Spes. (M. Prodi)
7. Una fede che sa dialogare con le altre confessioni cristiane: Unitatis
Redintegratio. (R. Ridolfi)
8. Una fede che sa dialogare con le altre religioni: Nostra Aetate e Dignitatis
Humanae. (R. Ridolfi)
9. La fede nei catechismi postconciliari. (V. Bulgarelli)
3
10. La fede di papa Francesco: quale figura di fede emerge da Evangelii
gaudium?. (M. Prodi)
11. Discussione su uno dei seguenti testi:
F. Mandreoli, Appunti sul Vaticano II. Un modello di discernimento, San
Lorenzo, Reggio Emilia 2011; J.W. O’Malley, Che cosa è successo nel
Vaticano II, Vita e Pensiero, Milano 2010.
II SEMESTRE
PROFF. F. BADIALI – F. BALOCCO (coord.)
MODULO 3 – La libertà celebrata: il corpo e i Sacramenti
1. Essere o avere un corpo? Questioni di vocabolario e non solo... (F.
Badiali - F. Balocco)
2. Il corpo creato: "E vide che era cosa molto buona". (F. Balocco)
3. Sulla soglia del limite: l’ambivalenza del corpo. (F. Balocco)
4. "Chi mi ha toccato?": il corpo disponibile di Gesù. (F. Balocco)
5. Il corpo benedetto nel tempo: gesti e parole dei sacramenti. (F. Badiali)
6. Il corpo che cambia: nascere e crescere. (F. Balocco)
7. Il corpo alla prova del bisogno: mangiare e bere. (F. Badiali)
8. Il corpo nell’urgenza della decisione: scegliere. (F. Badiali)
9. Il corpo segnato: l’errore e la malattia. (F. Balocco)
10. La comunità ecclesiale testimone del corpo. (F. Badiali)
11. Discussione sul testo:
L. Boff, I sacramenti della vita, Borla, Roma 2012.
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PROFF. M. GRASSILLI – P.G. SCOTTI (coord.)
MODULO 4 – La libertà vissuta: la Chiesa nella storia e nel
mondo
1. La Chiesa: introduzione.
2. Da dove nasce la Chiesa? La radice: il popolo di Dio (Israele e Chiesa).
3. Dall’annuncio del regno di Dio all’origine della Chiesa.
4. Quali immagini di comunità ci sono nel NT?
5. La comunione: ministero ordinato e laici nella storia a servizio del
Regno.
6. La chiamata universale alla santità: alcune figure significative.
7. La Chiesa locale e la parrocchia.
8. Cos’è la missione? Una comunità missionaria.
9. Una Chiesa povera e per i poveri.
10. La famiglia cristiana nel mondo.
11. Discussione su uno dei seguenti testi:
E. Castellucci, Non temere piccolo gregge. Le «piccole comunità» per la nuova
evangelizzazione, Cittadella, Assisi 2013; R. Repole, Seme del Regno,
Esperienze Editrice, Fossano 2008; R. Repole, L’umiltà della Chiesa,
Qiqaion, Magnano 2010.
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TRIENNIO DEI CORSI DI
TEOLOGIA SISTEMATICA E
MORALE
Dopo la sperimentazione, avvenuta lo scorso
anno, del Nuovo Corso Base, presentiamo ora il
nuovo piano di studi dei corsi di teologia
sistematica e di teologia morale del triennio della nostra
Scuola di Formazione Teologica. I corsi saranno tenuti il lunedì
sera (19.0020.40; 21.0022.40) e si articoleranno in sei moduli, su tre
trimestri. Con essi vogliamo invitare gli studenti della Scuola ad una
riflessione interdisciplinare sulle virtù teologali, espressione della vita nuova del credente.
In questo primo anno rifletteremo, in particolare, sulla fede,
considerando dapprima l’esperienza credente di Gesù di Nazaret
(cristologia) e la testimonianza della Chiesa, intesa come comunità a
servizio della fede (ecclesiologia). Rifletteremo, quindi, sull’esperienza
religiosa dell’uomo, così com’è vissuta concretamente in una religione
storica  l’Islam  e, più in generale, considerando quali istanze
antropologiche fondamentali essa intercetta (filosofia della religione). Ci
concentreremo, poi, sull’esperienza di fede del cristiano, intesa dal punto
di vista sia del suo «vissuto» (teologia spirituale), che del suo «pensato»,
attraverso i contributi di alcuni grandi teologi del ‘900 (teologia
fondamentale). Concluderemo il nostro percorso gettando uno sguardo
ai sacramenti dell’iniziazione cristiana (liturgia) e alla vita nuova del
credente, scaturita dalla fede battesimale (morale fondamentale).
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I TRIMESTRE
PROF. D. BARALDI
Cristologia: Gesù uomo credente - La vera umanità di Gesù
A partire dall’incontro con l’ebreo Gesù, così come riusciamo
a conoscerlo dalle fonti dei vangeli, vogliamo delinearne la figura di uomo
credente, ossia descrivere la sua fiducia fondamentale nella vita, e la
sua relazione di fede e confidenza unica con il Dio di Israele. Prenderemo
poi in considerazione anche alcuni luoghi del NT per analizzare alcune
"cristologie" dalla fede di Gesù in Dio.
Con questo forte riferimento cristologico, cercheremo di dare una
descrizione del credere, come via di accesso all’incontro con il Risorto,
simultaneamente approdo e luogo sorgivo della fede. Infine si proverà a
mostrare che questo rapporto con Gesù nella fede può diventare una
proposta di piena umanità per ogni uomo.
PROF. P.G. SCOTTI
Ecclesiologia: la Chiesa a servizio della fede
La Chiesa intera è il soggetto credente in cui ogni cristiano, in forza del
battesimo e dell’azione dello Spirito Santo è chiamato a testimoniare il
Vangelo e a mettersi a servizio della fede.
Il corso, alla luce dell’ecclesiologia del Concilio Vaticano II, propone una
riflessione sulla Chiesa come luogo in cui la fede è generata, custodita,
vissuta e trasmessa. Saranno presentate alcune considerazioni sulla
Tradizione come comunicazione viva della Rivelazione nella storia, sul
ministero ordinato come servizio alla crescita della fede di tutto il Popolo
di Dio e sul magistero come responsabilità dei pastori a garantire la
fedeltà della Chiesa alla Parola di Dio.
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II TRIMESTRE
PROFF. D. RIGHI – P. BOSCHINI
Filosofia: «Homo religiosus» La religione in prospettiva antropologica
Il corso vuole offrire alcuni elementi di base per cominciare a interessarsi
delle religioni da un punto di vista scientifico, considerando la religione
come un’esperienza autenticamente umana. Nell’ultimo secolo, i sempre
più numerosi studi di antropologia hanno riconosciuto l’apporto
insostituibile della religione alla vita umana. Essa getta le fondamenta
perché gli esseri umani possano orientarsi nel rapporto con se stessi, con
i propri simili e con il mondo-ambiente in cui vivono e lavorano. La
religione è esperienza emotiva, simbolica, comunitaria e ecologica
dell’Origine della vita e della relazione con essa.
Nel corso delle prime due lezioni (14 e 21 dicembre 2015), si tratterà
dell’islam quale religione prevalentemente comunitaria con tutto ciò che
l’aspetto comunitario e sociale comporta: dal punto di vista educativo,
della professione della fede, degli atti di culto, della vita e degli atti vitali
in rapporto alla legge divina, del rapporto con la politica. Si offrirà, infine,
qualche chiave di lettura dell’islam nella situazione presente
(internazionale e italiana).
A. La religione
1. Modelli del sacro: alterità, automanifestazione, relazione (11 gennaio
2016).
2. Le funzioni della religione: cognitiva, sociale, culturale (18 gennaio
2016).
8
B. La comunità religiosa
3. Rito-mito: la religione come sacrificio, purificazione, evocazione delle
origini (25 gennaio 2016).
4. Sacro-profano: tempo e spazio religiosi nel rapporto uomo-mondo (1
febbraio 2016).
C. La bipolarità della religione
5. Modelli del divino: generazione, distruzione, regolazione, innovazione
(8 febbraio 2016).
6. Modelli dell’uomo religioso: sottomissione, paura, responsabilità,
creatività (15 febbraio 2016).
PROFF. L. LUPPI – V. MARALDI
La fede vissuta e pensata
Il corso si prefigge di presentare la teologia della fede in quanto
esperienza vissuta e trasformante dell’incontro con Dio in Cristo,
illuminandone le dinamiche teologali (credere, sperare, amare) e i nodi
dinamici costitutivi, soffermandosi in particolare sui temi della preghiera
e del discernimento spirituale.
Il modulo si prefigge anche di presentare la teologia della fede come
riflessione volta a comprendere le caratteristiche fondamentali dell’atto
umano del “credere” nel cristianesimo, con una particolare attenzione a
ciò che rende tale atto intellettualmente onesto e moralmente
responsabile. La tematica sarà svolta tenendo conto del contributo di
alcuni grandi teologi del ‘900.
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III TRIMESTRE
PROF. S. CULIERSI
Liturgia: un rito per «essere cristiani» I sacramenti dell’iniziazione cristiana
Con una introduzione storica e alcuni excursus artistici, si propone di
vedere l’attuale prassi di battesimo dei bambini e di cresima dei fanciulli,
per scoprire la salvezza che viene annunciata e realizzata ai credenti
attraverso queste celebrazioni liturgiche.
1. Storia della celebrazione del Battesimo e della Cresima (I - Antichità e
Traditio apostolica). (7 marzo 2016)
2. Storia della celebrazione del Battesimo e della Cresima (II Sacramentario Gelasiano e prassi tridentina). (14 marzo 2016)
3. Battisteri antichi: iconografia e architettura. (con la collaborazione del
prof. Giovanni Gardini). (4 aprile 2016)
4. Battesimo dei bambini. (I - Riti di accoglienza; Esorcismi e unzioni
prebattesimali). (11 aprile 2016)
5. Battesimo dei bambini. (II - Professione di fede e immersione). (18
aprile 2016)
6. Battesimo dei bambini. (III - Riti esplicativi). (2 maggio 2016)
7. Rito della Cresima. (I - Professione di fede. imposizione delle mani). (9
maggio 2016)
8. Rito della Cresima. (II - Crismazione). Considerazioni conclusive. (16
maggio 2016)
10
PROF. P. RAVAGLIA
Morale generale: la vita nuova che nasce dalla fede 
Coscienza, libertà, peccato
Il corso ha come obiettivo la presentazione dei concetti fondamentali su
cui si basa l’insegnamento morale della Chiesa, nella prospettiva della vita
nuova che nasce dalla fede. Il vangelo di Cristo infatti di cui la Chiesa è
annunciatrice, prima che proposta di un insieme di regole da osservare, è
l’offerta di una «pienezza di significato per la vita» (Giovanni Paolo II,
Veritatis Splendor, n.7). La scelta dei temi delle lezioni è avvenuta in dialogo
coni principali manuali di teologia morale diffusi oggi in Italia. Si propone
la prospettiva «filiale» quale categoria in grado di esprimere come
l’incontro con Cristo renda l’uomo capace di agire moralmente per il
bene.
Nelle lezioni si affronteranno i seguenti temi:
Introduzione alla teologia morale.
I principi della teologia morale cristiana.
La persona umana e il suo agire.
Il bene e la libertà: la decisione morale.
La coscienza e la sua formazione.
Discernimento, peccato e conversione.
La vita nuova e la vita “virtuosa”.
Resi figli nel Figlio: la proposta della prospettiva “filiale” per la teologia
morale fondamentale
Bibliografia essenziale
FUMAGALLI A., L’eco dello Spirito. Teologia della coscienza morale, [BTC 158],
Queriniana, Brescia 2012; GATTI G., Manuale di Teologia Morale, Elledici,
Torino 2001; GERARDI R., Storia della Morale. Interpretazioni teologiche
dell’esperienza cristiana. Periodi e correnti, autori e opere, EDB, Bologna 2003;
GOFFI T. - PIANA G., Corso di Morale, 1: Vita nuova in Cristo. Morale
11
fondamentale e generale, Queriniana, Brescia 2004; GUERZONI G., I
fondamenti della morale cristiana, Jaca Book, Milano 2013; TREMBLAY R. Zamboni S., Figli nel Figlio. Una teologia morale fondamentale, EDB, Bologna
2008.
12
2. PROGRAMMA DEI CORSI DEL VENERDÌ
I SEMESTRE
PROF. P. MARABINI (coord.)
«L’immensa maggioranza» (EG 102) 
Far incontrare il Vangelo con la vita: la sfida pastorale
del ruolo e della missione dei laici
Il corso si propone di riprendere e attualizzare i fondamenti della teologia
del laicato, con particolare attenzione all’esperienza dell’Azione Cattolica,
nella sua storia e nelle sue prospettive.
Calendario delle lezioni
9 ottobre
La teologia del laicato nel magistero recente e in alcune sottolineature dei
teologi contemporanei. (Serena Noceti)
16 ottobre
La spiritualità del laicato: quotidianità - corresponsabilità - discernimento
comunitario. (Paola Bignardi)
23 ottobre
Le ministerialità laicale esercitata in modo associato: l’esperienza
dell’Azione Cattolica - a cosa “serve” l’AC oggi. (Ilaria Vellani)
30 ottobre
Laici nella Chiesa per il mondo - esperienze. (don Mario Fini - don Davide
Marcheselli - Marco Benassi - Giovanna Cuzzani - Beatrice Draghetti)
13
6 novembre
La formazione delle coscienze come strada per la crescita del laicato.
Quale “autonomia” per il laico? (Luigi Alici)
13 novembre
Azione Cattolica: un’associazione che “funziona”
Alcune esperienze (don Giancarlo Leonardi - Matteo Truffelli)
quando…
PROFF. R. BOTTAZZI – F. MANDREOLI (coord.)
Seminario di Ecumenismo Protagonisti dell’Ecumenismo Contemporaneo
Una presentazione dei momenti, delle istituzioni e delle idee più
importanti del movimento ecumenico nel corso del XX secolo attraverso
alcune delle sue figure più significative: esponenti ecclesiali, teologi, leader
di movimenti.
Calendario delle lezioni
20 novembre
John. R. Mott (1865-1955), George A.K. Bell (1883-1958), Nathan
Soderblom (1866-1931): fondatori del movimento ecumenico
 Conferenza missionaria di Edimburgo (1910)
 Conferenza di Lambeth (1920)
 Vita e Azione (1925)
27 novembre
Dietrich Bonhoeffer (1906-1945) pioniere del movimento ecumenico, martire
Le esperienze internazionali, l’impegno nella chiesa confessante,
i contatti ecumenici durante il nazismo
14
3 dicembre
Yves Congar (1904-1995) eminente teologo cattolico: la sua riflessione seminale sui
“cristiani disuniti” (1937) ed il suo impegno
10 dicembre
Karl Barth (1896-1968) il più grande teologo protestante del XX secolo
La collaborazione alla dichiarazione di Barmen
La partecipazione al Vaticano II
17 dicembre
Charles Brent (1862-1929) e Willer Visser’t Hooft (1900-1985)
- Fede e Costituzione (1927)
- Il Consiglio Ecumenico delle Chiese (1948)
8 gennaio
Oscar Cullmann (1902-1999), Susanne De Diétrich (1891-1981), Lesslie
Newbigin (1909-1998) teologi, formatori, missionari
15 gennaio
Luterani e Riformati: la concordia di Leuenberg (1973) il percorso della
Riforma protestante portato a compimento
22 gennaio
Hans Kung (1928) teologo e scrittore – discussione sul cattolicesimo, ecumenismo e
teologia delle religioni; Walter Kasper (1933) teologo, cardinale, segretario del
Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani
29 gennaio
Maria Vingiani (1921) la prima ecumenica d’Italia, fondatrice ed ispiratrice del
SAE (1966)
5 febbraio
Billy Graham (1918) e J. R.W. Stott (1921-2011), l’alternativa evangelicale: il
comitato di Losanna per l’evangelizzazione del mondo (1974)
15
12 febbraio
Pentecostali e carismatici: un altro protestantesimo, un altro ecumenismo
PROFF. M. MARCHESELLI – M. GRASSILLI
Nuovo Testamento – Scritti giovannei
Obiettivo
Introdurre alla conoscenza della letteratura giovannea (il Vangelo
secondo Giovanni, le tre lettere di Giovanni e l’Apocalisse) e delle sue
caratteristiche peculiari all’interno del NT.
Programma
Il corso comincia dalla presentazione delle caratteristiche letterarie del
Quarto Vangelo [QV] e delle tre lettere di Giovanni e prosegue con la
ricostruzione storica della loro genesi. La vicenda della comunità
giovannea, come ambito nel quale e per il quale furono prodotti il
Vangelo e le Lettere, viene ripercorsa a partire dalla figura del testimone
che sta all’origine delle tradizione (il discepolo che Gesù amava), fino alla
situazione di conflitto intra-comunitario che ha portato alla scomparsa
del mondo giovanneo quale realtà a se stante all’interno del cristianesimo
delle origini. Il corso prevede anche una breve introduzione
all’Apocalisse, attraverso la presentazione di alcune fondamentali chiavi
di lettura di questo libro, col quale si chiude il canone delle scritture
cristiane. Un certo numero di lezioni (circa un terzo del totale) sarà
dedicato allo studio della teologia giovannea, attraverso l’esame di alcune
pericopi scelte del QV.
Bibliografia
Per l’intero corpus johanneum
NICOLACI M., La salvezza viene dai Giudei. Introduzione agli Scritti giovannei e
alle Lettere Cattoliche, San Paolo, Cinisello Balsamo 2014, 11-296; PENNA
R. – PEREGO G. –RAVASI G. (a cura di), Temi teologici della Bibbia (I
16
Dizionari San Paolo), San Paolo, Cinisello Balsamo 2010, 581-587
(TRAGAN P.-R. sulle Lettere); 587-596 (SEGALLA G. sul Vangelo); 63-68
(BIGUZZI G. sull’Apocalisse); 68-74 (MARCONCINI B. sull’apocalittica);
EBNER M. – SCHREIBER S. (a cura di), Introduzione al Nuovo Testamento,
Queriniana, Brescia 2012 (orig. tedesco 2009), 255-280.661-689
(KÜGLER J. su Vangelo e Lettere); 699-734 (SCHREIBER S. su Apocalisse
e apocalittica); GHIBERTI G. E COLLABORATORi, Opera giovannea (Logos
– corso di studi biblici 7), LDC, Leumann 2003; BROWN R.E., Introduzione
al Nuovo Testamento, Queriniana, Brescia 2001 (orig. inglese 1997), 457549.1010-1059; TUÑÍ J – O – ALEGRE X. (a cura di), Scritti giovannei e
lettere cattoliche (Introduzione allo studio della Bibbia 8), Paideia, Brescia
1997 (orig. spagnolo 1995), 13-232.
I principali Commentari al QV saranno presentati nel corso delle lezioni.
II SEMESTRE
PROFF. F. BALOCCO – M. GRASSILLI (coord.)
Il Dio vicino.
Un percorso di teologia biblica nell’anno della misericordia
In occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia indetto da
papa Francesco, il corso ha l’obiettivo di presentare gli aspetti principali
della misericordia, partendo dalla sua radice teologica fino a giungere alle
molteplici concretizzazioni nell’esistenza umana. Sulla base di alcuni testi
biblici dell’Antico e del Nuovo Testamento, letti nel loro contesto di
riferimento, si delinea un’immagine di Dio “misericordioso e pietoso,
lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà” (Es 34,6) dalla quale deriva
un’immagine di persona non autoreferenziale, ma aperta all’Altro e agli
altri, che trova in Gesù il compimento dell’amore.
17
19 febbraio
«Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da
mangiare...? » (Mt 25,37).
La misericordia come azione e identificazione sorprendente.
26 febbraio
«Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto... conosco le sue
sofferenze» (Es 3,7)
L’iniziativa gratuita di Dio a favore del suo popolo.
4 marzo
«Poiché voglio l’amore e non il sacrificio» (Os 6,6).
La misericordia di Dio nella vicenda profetica ed esistenziale del profeta
Osea.
11 marzo
«Pietà di me, o Dio, nel tuo amore» (Sal 51,1).
Misericordia, giustizia e perdono nei Salmi
18 marzo
«E chi è il mio prossimo? » (Lc 10,29).
Il corpo dell’altro e il prendersi cura della sofferenza
8 aprile
«Avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine» (Gv
13,1).
L’amore del Padre incarnato nel Figlio e l’amore tradito
15 aprile
«Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do» (At 3,6).
Il nome di Gesù e il volto della sofferenza.
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PROF. M. PRODI
Quale sviluppo a partire dall’enciclica «Laudato sì’»?
A partire dall’ultima enciclica del papa sulla cura della casa comune
desideriamo riflettere sul cammino dell’uomo nel nostro tempo; come sia
possibile cioè evitare di distruggere il nostro pianeta, ridisegnare
l’economia a servizio dell’uomo, concepire la tecnica come aiuto alla
nostra vita. La strada da percorrere ci offre l’opportunità di sanare le ferite
della povertà e degli squilibri per essere davvero tutti fratelli, abitatori di
quella casa comune che è il creato.
22 aprile
I contenuti dell’Enciclica «Laudato si’».
29 aprile
La questione ambientale oggi.
6 maggio
L’economia e l’ambiente letti da papa Francesco.
13 maggio
Verso quale sviluppo possiamo incamminarci? Uomo nuovo, rivoluzione
o semplici ritocchi?
20 maggio
I nuovi stili di vita.
27 maggio
L’ambiente e le imprese.
19
PROF. G.D. COVA
Antico Testamento – Salmi e Sapienziali
Obiettivo
Il corso riguarda la terza parte della Bibbia Ebraica (Ketubim) anche nella
forma pervenuta attraverso la tradizione greca e poi cristiana, segnata da
una accentuata percezione della componente sapienziale (oltre che dalla
presenza di altri libri: deuterocanonici). Ci si misurerà quindi con
approcci e metodi di esegesi e teologia biblica diversi a seconda dei
diversi tipi di testo.
Programma
Sia nella forma canonica ebraica dei Ketubim, sia nel rilievo dato alla
letteratura sapienziale nel canone greco e cristiano dell’Antico
Testamento, il nucleo fondamentale della sezione resta il libro dei Salmi,
all’interno del quale si trovano peraltro testi tanto diversi tra loro da
consentire accostamenti con quasi tutti gli altri libri della sezione.
Esegesi di salmi scelti, considerazione del Salterio come testo unitario e
approfondimento di testi significativi della tradizione sapienziale
costituiranno l’itinerario del corso.
Bibliografia
PICCOLA FAMIGLIA DELL’ANNUNZIATA (a cura di), I canti di lode dei
Padri. Esapla dei Salmi, EDB-Edizioni San Lorenzo, Bologna-Reggio
Emilia 2009; I Salmi. Nuova versione, introduzione e commento di T.
LORENZIN, Paoline, Milano 2001; MAZZINGHI, L., Il Pentateuco
sapienziale. Proverbi Giobbe Qohelet Siracide Sapienza. Caratteristiche letterarie e
temi teologici, EDB, Bologna 2012; VIGNOLO, R., «Circolarità tra libro e
preghiera nella poetica dossologica del Salterio. Contributo alla “terza
ricerca” del Salterio come libro», in La Parola di Dio tra Scrittura e Rito,
CLV, Roma 2002, 127-188.
20
3. PROGRAMMI DELLA SEDE DISTACCATA
VICARIATO DI BUDRIO
I MODULO
PROF. G. BELLINI
Antico Testamento - Salmi e sapienziali
Presentazione
Il traduttore greco del libro del Siracide apre così il suo prologo: «Molti e
importanti insegnamenti ci sono dati dalla legge, dai profeti e dagli altri
scritti successivi, per i quali è bene dar lode a Israele quanto a dottrina e
sapienza» (Sir Prologo v. 1). Il corso si concentra proprio sugli «altri scritti
successivi» alla Legge e ai Profeti, che nella Bibbia ebraica prendono il
nome di Ketûbîm (Scritti). Una prima parte verterà sulla presentazione del
libro del Salterio, che nei suoi 150 componimenti poetici (Salmi) riflette i
diversi moti del cuore dell’orante davanti a Dio. Una seconda parte,
invece, si focalizzerà sullo studio di quelli che più specificamente sono
definiti Libri Sapienziali, ossia Proverbi, Giobbe, Qohelet, Siracide e
Sapienza. Attraverso la lettura di brani scelti si cercherà di mettere in luce
come la sapienza di Israele, accogliendo i contributi dei popoli limitrofi e
mettendo in discussione la fede tradizionale, arrivi a una conciliazione tra
l’esperienza e il dato rivelato (Tôrah), tra la ragione umana e il mistero di
Dio, tra l’universalità della conoscenza e l’assoluta originalità della
teologia del popolo eletto.
Bibliografia
E. ZENGER (ed.), Introduzione all’Antico Testamento, Queriniana, Brescia
32013; P. MERLO (ed.), L’Antico Testamento. Introduzione storico-letteraria
(Frecce 60), Carocci, Roma 2008; T. LORENZIN, I Salmi (I libri biblici.
Primo Testamento 20), Figlie di San Paolo, Milano 2014; L. MAZZINGHI, Il
Pentateuco sapienziale. Proverbi, Giobbe, Qohelet, Siracide, Sapienza. Caratteristiche
21
letterarie e temi teologici (Testi e commenti), EDB, Bologna 2012;
M. GILBERT, La Sapienza del cielo. Proverbi, Giobbe, Qohèlet, Siracide, Sapienza
(Parola di Dio – Seconda Serie 53), San Paolo, Cinisello Balsamo 2005.
Bibliografia più specifica per approfondimenti verrà segnalata durante il
corso.
II MODULO
PROF. F. PIERI
Teologia sistematica - Trinitaria
Il corso presenta i dati biblici e tradizionali che hanno portato
all’elaborazione del dogma trinitario. Si cerca inoltre di enucleare il suo
significato per la vita ecclesiale e l’identità cristiana nel contesto odierno.
Il testo di riferimento sarà P. CODA, Dio Uno e Trino. Rivelazione, esperienza
e teologia del Dio dei cristiani, (Universo Teologia, 14), San Paolo, Cinisello
Balsamo 1993. Altri materiali verranno forniti dal docente durante il
corso
22
4. PERCORSI TEOLOGICI
VICARIATI DI BAZZANO E BOLOGNA OVEST
Presso la Parrocchia di Ponte Ronca si attiva il secondo anno di
riflessione sull’antropologia, tenendo come orizzonte di fondo il
Convegno ecclesiale di Firenze sul Nuovo Umanesimo.
Sarà anche l’occasione per riflettere sulle caratteristiche decisive della vita
dell’uomo e su come il Vangelo porta pienezza e felicità nella nostra
esistenza.
Sono attivati quattro moduli disciplinari da sei incontri ciascuno, il
giovedì, da ottobre 2015 a maggio 2016, dalle ore 20.30 alle 22.30.
La serata inaugurale è prevista per giovedì 29 ottobre 2015.
I MODULO
prof. G.P. TASINI
Antropologia nella Bibbia ebraica
5 novembre - Genesi 1,1-2,3. Bontà e santità
12 novembre - Levitico 11-19. Santità e amore
19 novembre - Giobbe 1,38-42. Servizio di Dio e dolore
26 novembre - Il libro di Qohelet. Il timore di Dio è tutto per l’uomo
3 dicembre - Sapienza 7-10. Sapienza e preghiera
10 dicembre - Laboratorio*
II MODULO
La cura dell’uomo
Coord. prof. M. PRODI
«La Chiesa dev’essere il luogo della misericordia gratuita, dove tutti possano sentirsi
accolti, amati, perdonati e incoraggiati a vivere secondo la vita buona del Vangelo»
(papa Francesco EG n. 114).
23
Questo secondo modulo, incentrato sulla cura dell’umano, sarà proposto a tutti i
catechisti ed educatori del Vicariato ovest come cammino di formazione dell’anno.
Come nella Chiesa e nel mondo, a partire dall’esperienza di Gesù siamo curati
dall’altro e ci curiamo dell’altro? Come ci curiamo di ciò che è comune, a partire
dall’ambiente?
7 gennaio - Prendersi cura secondo il Nuovo Testamento - Prof. M.
Marcheselli
14 gennaio - La cura nel pensiero di oggi, nella Chiesa e nel mondo - Prof.
P. Boschini
21 gennaio - Prendersi cura: spunti dalla liturgia - Prof. S. Culiersi
28 gennaio - La cura nella catechesi - Prof.ssa Suor A.M. Gellini
4 febbraio - La cura del creato - Prof. V. Prodi
11 febbraio - Laboratorio*
III MODULO
prof. M. PRODI
La grazia e l’umano: quale incontro?
18 febbraio - La grazia e l’umano nella storia della teologia
25 febbraio - La grazia e l’umano: la testimonianza dei Vangeli
3 marzo - La grazia e l’umano nel resto del Nuovo Testamento
10 marzo - Modelli teologici per comprendere il rapporto tra la grazia e
l’umano
17 marzo - Alcuni problemi di oggi: la provvidenza, l’efficacia della
preghiera, la responsabilità dell’uomo nella storia
7 aprile - Laboratorio*
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IV MODULO
prof.ssa I. VELLANI
Antropologia filosofica: misericordia, compassione, empatia
14 aprile - Misericordia, compassione, empatia
21 aprile - La riflessione filosofica sulla compassione
5 maggio - Edith Stein e l’empatia
12 maggio - Martha Nussbaum e le dimensioni pubbliche della
compassione
19 maggio - Le neuroscienze e la compassione
26 maggio - Laboratorio*
* Il 6° incontro di ogni modulo si svolgerà con spirito laboratoriale, nella forma della
discussione di un testo significativo suggerito durante le lezioni.
VICARIATO DI CENTO
Nel Vicariato verrà proposto il primo modulo del Corso Base - La libertà
donata: la Parola - nel periodo gennaio-febbraio 2016.
La serata in cui viene offerto il corso è il giovedì dalle 21.00 alle 22.45,
presso la parrocchia di San Biagio di Cento.
Programma
7 gennaio
Rivelazione e risurrezione di Gesù? (P. Marabini)
14 gennaio
“Non è qui è risorto!”. Le tradizioni sinottiche sulla risurrezione.
(M. Marcheselli)
21 gennaio
Come è iniziato il cristianesimo? Dal Risorto ai Vangeli canonici. E gli
apocrifi? (M. Marcheselli)
25
28 gennaio
Ci possiamo fidare dei Vangeli canonici? Perché la Bibbia è sacra?
Ispirazione e verità della Scrittura. (P. Bosi)
4 febbraio
Stesso vangelo, diverse omelie. L’interpretazione della Bibbia. (P. Bosi)
11 febbraio
“Spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui”. Ci interessa
ancora il Primo Testamento? (N. Pirani)
18 febbraio
Il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe è il Padre del Nostro Signore
Gesù Cristo? Linee fondamentali del Primo Testamento. (N. Pirani)
25 febbraio
“Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio”. Il cuore della rivelazione di
Gesù. (P. Marabini)
3 marzo
La rivelazione di Dio: «esclusivamente» in Cristo? (P. Marabini)
10 marzo
Storia del Dio vero? Rivelazione, verità e credibilità. (P. Marabini)
17 marzo
Discussione su uno dei seguenti testi:
J.D.G. Dunn, Cambiare prospettiva su Gesù, Paideia, Brescia 2011, capp. 1 e
3; F. Hadjadj, Come parlare di Dio oggi? Anti-manuale di evangelizzazione,
Messaggero, Padova 2013
VICARIATO DI PERSICETO-CASTELFRANCO
Presso la parrocchia di Padulle, si svolgerà un ciclo di incontri sulla
teologia e pastorale del lavoro dal titolo «Bene-detto lavoro!».
Seguirà programma più dettagliato.
26
5. PIANO DEGLI STUDI
5.1. CORSO BASE E SCUOLA DI FORMAZIONE TEOLOGICA
• Il curriculum degli studi della Scuola di Formazione Teologica si
articola in un triennio ciclico strutturato in percorsi modulari e si
compone di corsi fondamentali e di corsi opzionali/seminari.
I quattro moduli del lunedì delineano, nella forma denominata Corso
Base, un primo approccio alla teologia e costituiscono un percorso
frequentabile anche autonomamente.
• Nel corso del triennio, si richiede la partecipazione ad almeno tre tra
seminari e corsi opzionali, uno per anno curricolare.
• Le materie inerenti alla teologia sistematica e alla teologia morale,
oggetto di revisione nel piano di studi del presente anno accademico,
seguono una ciclicità triennale determinata dalle tre virtù teologali: fede,
speranza e carità.
5.1.1. PROSPETTO CORSI E CREDITI CB E SFT
Corso Base
Materia
Modulo 1: la Parola
Modulo 2: la Fede alla luce del
Vaticano II
Modulo 3: il corpo e i Sacramenti
Modulo 4: La Chiesa
Totale monte ore CB
Area tematica
Scrittura
T.
fondamentale
T. sistematica
T. sistematica
Monte ore
22
22
22
22
88
27
SFT
Materia
Antico Testamento - Pentateuco
Antico Testamento - Profeti
Antico Testamento - Salmi e
sapienziali
Nuovo Testamento - Sinottici
Nuovo Testamento - Atti e Paolo
Nuovo Testamento - Scritti
giovannei
Area tematica
Scrittura
Scrittura
Scrittura
Monte ore
30
30
30
Scrittura
Scrittura
Scrittura
30
30
30
Cristologia: Gesù, uomo credente
Cristologia: la soteriologia
Teologia fondamentale: la fede in
alcuni teologi del ‘900
Ecclesiologia: la Chiesa a servizio
della fede
Ecclesiologia: la Chiesa e la storia
Ecclesiologia: la Chiesa, famiglia
dell’amore
Antropologia: escatologia
Trinitaria: la Trinità, il Dio-Amore
Sacramentaria:
Eucaristia,
il
sacramento dell’amore
T. sistematica
T. sistematica
T. sistematica
16
16
16
T. sistematica
16
T. sistematica
T. sistematica
16
16
T. sistematica
T. sistematica
T. sistematica
16
16
16
Morale fondamentale: la vita nuova T. morale
che nasce dalla fede
Morale speciale: il mondo nuovo T. morale
(morale sociale)
Morale speciale: il matrimonio T. morale
(morale sessuale e familiare)
28
16
16
16
Filosofia: le altre religioni - il dialogo Filosofia
interreligioso
Filosofia: il fine della storia
Filosofia
Filosofia: la filosofia dell’altro
Filosofia
16
Liturgia: celebrare la fede
Liturgia
Liturgia: celebrare la speranza - la Liturgia
penitenza, l’unzione, le esequie
16
16
Spiritualità: il mondo dei poveri
T. spirituale
16
3 corsi opzionali
Seminari
16
16
5.1.2. CICLICITÀ DEI CORSI SFT
ANNO «A» - LA FEDE
Antico Testamento - Salmi e
sapienziali
Nuovo Testamento - Scritti
giovannei
Teologia fondamentale: la fede in
alcuni teologi del ‘900
Filosofia: le altre religioni - il dialogo
interreligioso
Cristologia: Gesù, uomo credente
Morale fondamentale: la vita nuova
che nasce dalla fede
Ecclesiologia: la Chiesa a servizio
della fede
Liturgia: celebrare la fede
Corsi opzionali
Area tematica
Scrittura
Monte ore
30
Scrittura
30
T. sistematica
16
Filosofia
16
T. sistematica
T. morale
16
16
T. sistematica
16
Liturgia
Seminari
16
29
ANNO «B» - LA SPERANZA
Antico Testamento - Pentateuco
Nuovo Testamento - Sinottici
Cristologia: la soteriologia
Morale speciale: il mondo nuovo
(morale sociale)
Ecclesiologia: la Chiesa e la storia
Liturgia: celebrare la speranza - la
penitenza, l’unzione, le esequie
Antropologia: escatologia
Filosofia: il fine della storia
Corsi opzionali
Area tematica
Scrittura
Scrittura
T. sistematica
T. morale
Monte ore
30
30
16
16
T. sistematica
Liturgia
16
16
T. sistematica
Filosofia
Seminari
16
16
ANNO «C» - LA CARITÀ
Antico Testamento - Profeti
Nuovo Testamento - Atti e Paolo
Trinitaria: la Trinità, il Dio-Amore
Filosofia: la filosofia dell’altro
Ecclesiologia: la Chiesa, famiglia
dell’amore
Morale speciale: il matrimonio
(morale sessuale e familiare)
Sacramentaria:
Eucaristia,
il
sacramento dell’amore
Spiritualità: il mondo dei poveri
Corsi opzionali
Area tematica
Scrittura
Scrittura
T. sistematica
Filosofia
T. sistematica
Monte ore
30
30
16
16
16
T. morale
16
T. sistematica
16
T. spirituale
Seminari
16
30
5.2. CANDIDATI AI MINISTERI ISTITUITI
• Fermo restando che la formazione complessiva umana, spirituale e
teologica dei candidati ai ministeri istituiti è affidata alla guida di un’équipe
di presbiteri diocesani, la Scuola offre i corsi di teologia previsti dal piano
degli studi del loro cammino formativo.
• Nello specifico, ai candidati ai ministeri istituiti è obbligatoriamente
richiesta la partecipazione al corso di Ecclesiologia, mentre è consigliata
la partecipazione al primo modulo del corso base La libertà donata: la
Parola.
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6. RILASCIO DEI TITOLI
• Per il rilascio del Diploma di cultura teologica occorre aver sostenuto
e superato tutti gli esami previsti dal piano di studi. 3 sono scelti dallo
studente tra i diversi corsi «opzionali» e seminari proposti anno per anno
dalla Scuola.
• I crediti cumulati frequentando 3 moduli di una stessa area tematica
della proposta «Percorsi teologici» possono essere riconosciuti dalla
Scuola come crediti di uno dei corsi dell’area tematica equivalente.
• Il Diploma di cultura teologica non è considerato titolo accademico.
• Gli studenti SFT interessati al passaggio all’ISSR possono chiedere il
riconoscimento di alcuni esami sostenuti alla Scuola se gli stessi rispettano
specifici parametri stabiliti dal Consiglio d’Istituto (ugual professore,
programma, monte ore, voto pari o superiore al 29/30), presentando
richiesta al Direttore ISSR - [email protected].
32
7. REGOLAMENTO INTERNO
7.1. ISCRIZIONI E PRESENZA ALLE LEZIONI
Prima iscrizione
All’atto della prima iscrizione al CB o alla SFT si richiedono:
a) domanda di iscrizione su modulo fornito dalla segreteria (con allegata
informativa sul trattamento dei dati per la privacy);
b) due fotografie uguali e recenti, formato tessera, firmate in modo
leggibile sul retro;
c) ricevuta di versamento della quota prevista.
Iscrizioni successive alla prima
All’atto delle successive iscrizioni si richiedono:
a) domanda di iscrizione su modulo fornito dalla segreteria (con allegata
informativa sul trattamento dei dati per la privacy);
b) fotocopia del libretto degli studi;
c) ricevuta di versamento della quota prevista.
Badge magnetico per il rilevamento delle presenze
Alla prima iscrizione lo studente riceve un badge magnetico per il
rilevamento della presenza ai corsi. Il badge deve essere passato nel
lettore magnetico installato in segreteria all’inizio e al termine della
propria giornata di lezione. La schermata del computer indica allo
studente la frequenza minima da raggiungere per poter sostenere l’esame
e la frequenza effettivamente conseguita al momento della chiusura della
giornata di lezione. Ogni ingresso ritardato o ogni uscita anticipata
rispetto all’orario stabilito vengono scalate dal sistema come minuti di
assenza.
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7.2. REGOLE PER L’ISCRIZIONE AGLI ESAMI
• Gli studenti di tutte le sedi, se regolarmente iscritti, hanno la possibilità
di sostenere gli esami dei corsi frequentati. Per essere ammessi all’esame
occorre attestare la presenza ad almeno 2/3 delle lezioni per ogni
singola disciplina. Al termine di ogni modulo o semestre la segreteria,
verificando sul gestionale le frequenze degli studenti, appone la propria
firma sui libretti degli studi, accanto ai corsi regolarmente frequentati. Il
libretto viene consegnato dalla segreteria allo studente all’atto
dell’iscrizione al primo esame. Al termine di ogni modulo o semestre
lo studente deve farsi registrare in segreteria l’attestazione per i
corsi frequentati.
Le frequenze conseguite hanno validità 5 anni.
• Il prospetto delle date d’esame viene affisso in bacheca prima del
termine delle lezioni ma per il primo appello devono trascorrere almeno
20 giorni dalla conclusione del relativo corso. Lo stesso prospetto,
aggiornato in tempo reale, viene pubblicato sul sito della Facoltà
(www.fter.it Scuola di Formazione Teologica Date esami SFT e CB).
Una volta conclusi gli appelli ordinari è possibile fare richiesta in
segreteria di altre date. La segreteria esaminerà tutte le richieste degli
studenti, le eventuali disponibilità dei docenti e provvederà a concordare
altre date.
• Per iscriversi agli esami è necessario scrivere ed evidenziare il proprio
nome nelle liste esposte in bacheca. La conferma con l’evidenziatore può
essere fatta in qualunque momento (anche con un messaggio in posta
elettronica o una telefonata in segreteria) purché entro 48 ore dalla data
dell’esame. Chi non è evidenziato non risulta iscritto e sarà esaminato
solo se il docente ne avrà la possibilità. Anche per recedere dall’esame, se
già confermati, è necessario cancellarsi entro 48 ore. Chi si evidenzia e,
senza darne comunicazione alla segreteria, non si presenta all’esame,
potrà ripresentarsi solo dopo 60 giorni.
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• Qualora il docente sia titolare di più corsi e il corso indicato sul foglietto
non sia quello di cui lo studente deve sostenere l’esame, è necessario
specificare accanto al proprio nome la materia di cui si intende sostenere
l’esame.
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SOMMARIO
1. PROGRAMMA DEI CORSI DEL LUNEDÌ
2
2. PROGRAMMA DEI CORSI DEL VENERDÌ
13
3. PROGRAMMI DELLA SEDE DISTACCATA
21
VICARIATO DI BUDRIO
4. PERCORSI TEOLOGICI
21
23
VICARIATI DI BAZZANO E BOLOGNA OVEST
23
VICARIATO DI CENTO
25
VICARIATO DI PERSICETO-CASTELFRANCO
26
5. PIANO DEGLI STUDI
27
5.1. CORSO BASE E SCUOLA DI FORMAZIONE TEOLOGICA
27
5.2. CANDIDATI AI MINISTERI ISTITUITI
31
6. RILASCIO DEI TITOLI
32
7. REGOLAMENTO INTERNO
33
36
7.1. ISCRIZIONI E PRESENZA ALLE LEZIONI
33
7.2. REGOLE PER L’ISCRIZIONE AGLI ESAMI
34
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