ALBUM SPETTACOLI '0 DEBUTTO PIERA ANNA FRANINI da Cagliari Oedipe, tragedie lyrique di George Enescu su libretto di Edmond Fleg, ·apre (e chiude in ton do) con un inno alla vita. Tebe e in festa: donne, vergini, pastori, guerrieri, il gran sacerdote brindano stretti attomo ai sovrani Laio e Giocasta. E nato l'erede al trono, Oedipe, collocato la dove converge la scena e i colori si fanno celestiali. Il fanciul10 e al centro di un·a piastra circolare, tersa; una sorta di grembo che nel corso della vita di Edipo e della tragedie di Enescu-Fleg si trasformera in un'orribile cavita che divora i Tebani appestati e poi risucchia Oedipe reo di parricidio e di incesto (e convolato a nozze con la madre). Uno spacco circolare incombe anche nella volta: sorta di «Oedipe», in ltalia il Iirismo di Enescu grqnde occhio dell'aldila, il pertugio della maledizione divina. La tragedia conosce un crescendo di tensione che poi si scarica nell' epilogo catartico: Oedipe, eroe tragico, aulico ma allo stesso tempo di grande umanita, ha espiato Ie sue colpe, ora e redento e potra godere del rispetto degli Dei. Oedipe, debutto venerdl e repliche fino a domenica 16, finalmente ha raggiunto anche l'Italia dove non aveva mai messo piede. L'operazione, che ha fatto pienamente centro, fa capo al teatro lirico di Cagliari, ora l'augurio e quello di poteme seguire Ie evoluzio'ni anche in altri teatri. Un titolo, in quattro atti e sei quadri, battezzato nel 1936 all'Opera di Parigi, scomparso per vent'anni, riabilitato con timidezza. Poche tracce discografiche, in repertorio solo al teatro di Bucarest (do- Rappresentata per la prima volta a Cagliari l'opera voluta in cartellone da Mauro Meli. In tens 0 Stephan Ignat nel ruolo del protagonista Opricnik di Petr Il'ic Ci ve Enescu e gloria nazionale), qualquindici anni alla ricer che ripresa nei paesi d'area germanica. Questa e la storia amara di tro «per fare questa op cosl tanto» ha confess Oedipe, un'opera mai del tutto sta dell'Orchestra e Co sdoganata, ma che Cagliari ha issato come stendardo per dare il via to da Paolo Vero) del T il romeno Cristian Ma_ alla sua stagione giocando, come la tradizione del passato sovrintenassieme a Tim No!I nografo e costumista) dente ha insegnato (ma questo e Vick l'ultimo titolo dell'era Mauro Me- . zarowski (luci) ha con~ dei suoi pili begli alles Ii), la carta delle primizie. Per l'opeilleit-motiv del cerchij razione s'e chiamato il regista abbiamo vis to e greml Graham Vick, gia a Cagliari per