s w e n AEROPORTO DI GENOVA 14 www.aeroportodigenova.it IN QUESTO NUMERO Q Le news dell’estate Q Sapori di Sicilia GIUGNO2013 Q Ibiza night&day Q Sardegna con accento genovese Q Salone aeronautico di Parigi Le Bourget Q Fly&Drive: comodo e conveniente Q Zambia: un’avventura che parte da Genova Q Da Mosca a San Pietroburgo: lungo la via degli zar Q Agenda di viaggio Q Eventi a Genova AEROPORTO DI GENOVA NEWS Periodico a distribuzione gratuita di Aeroporto di Genova Spa Aerostazione “C. Colombo” 16154 Genova (Italy) [email protected] Direttore editoriale Paolo Sirigu Direttore responsabile Giuseppe Rosasco Testi: Nur El Gawohary e Giuseppe Rosasco Registrazione Tribunale di Genova n. 68/1992 Layout Studio Helix - Recco (Ge) Stampa Tipografia Me.Ca - Recco (Ge) Voglia di vacanze nelle isole mediterranee (Fotolia). PARTENZE ORARIO ESTIVO VOLI DI LINEA Gli orari sono soggetti a variazioni. Consigliamo di verificare orari e frequenze sui siti delle compagnie aeree. DESTINAZIONE COMPAGNIA N. VOLO PARTENZA ARRIVO Barcellona VY 6006 21.25 22.45 Barcellona VY 6006 22.45 00.05 Barcellona VY 6006 20.25 21.45 Barcellona VY 6006 15.10 16.30 Bari FR 8703 18.10 19.40 Bruxelles CRL FR 6152 17.30 19.00 Cagliari FR 9268 20.30 21.50 Catania AZ 1717 19.00 20.40 Catania V7 1709 17.00 18.40 Catania V7 1709 10.50 12.30 Ibiza FR 7521 12.40 14.25 Istanbul TK 1308 13.20 17.10 Londra STN FR 973 13.35 14.40 Londra LGW BA 2689 14.15 15.10 Londra LGW BA 2689 13.40 14.35 Monaco LH 1949 06.30 08.05 Monaco LH 1943 11.50 13.25 Monaco LH 1947 17.00 18.20 Mosca S7 608 16.40 22.30 Mosca S7 608 16.40 22.30 Napoli AZ 1275 08.40 09.55 Napoli AZ 1273 18.10 19.25 Olbia V7 1656 09.05 10.10 Olbia V7 1656 18.40 19.45 Olbia IG 160 10.25 11.25 Olbia IG 160 12.30 13.30 Palermo V7 1521 08.40 10.10 Palermo V7 1521 21.15 22.45 Palermo V7 1521 08.00 09.30 Parigi CDG AF 2517 07.55 09.30 Parigi CDG AF 1517 13.30 15.00 Parigi CDG AF 2117 17.55 19.25 Reggio Calabria V7 1658 11.05 12.25 Roma FCO AZ 1380 07.00 08.05 Roma FCO AZ 1388 08.00 09.00 Roma FCO AZ 1384 10.10 11.10 Roma FCO AZ 1386 12.15 13.20 Roma FCO AZ 1392 15.20 16.20 Roma FCO AZ 1390 18.15 19.15 Roma FCO AZ 1394 19.40 20.40 Tirana LZ 102 20.40 22.10 Trapani FR 8316 12.45 14.15 Trapani FR 8316 14.35 16.05 L MA ME G Q Q Q Q V S D NOTE Q Q Fino al 29 settembre S solo il 22 giugno Q QQQQ Q Q Q QQQ QQQQQQQ QQ Q Q Q Q Q QQQQQQQ QQQQQ Q QQ QQ QQQ QQQQQQQ QQQQQQQ QQQQQQQ Q Q Q QQQQQQQ QQQQQQQ Q Q Q QQ QQQQQ Q Q Q Q Q QQQQQQQ QQQQQQQ QQQQQ Q Q Q QQQQQQQ QQQQQQQ QQQQQ QQQQQQQ QQQQQQQ QQQQ QQQQQQQ Q Q Q Q Q Q QQ Dal 24 giugno al 16 settembre Dal 26 giugno al 4 settembre Dal 6 al 27 agosto ME e S partenza ore 08.35 S partenza ore 13.25 S partenza ore 19.55. V partenza ore 11.50 Variazione orari su volotea.com Dal 3 luglio S part. h 16.45. Dal 3/08 h 17.35 A PROMO PARK ! MA e V dal 17 giugno Orari su ryanair.com S partenza ore 11.15 Dal 16 giugno. Voli extra dal 22 al 26 luglio MA partenza ore 20.05. Orari su volotea.com Dal 25 luglio Dal 26 luglio al 1 settembre Dal 26 luglio al 1 settembre Dal 24 giugno Variazione orari su volotea.com Dal 26 luglio S partenza ore 19.25. Orari su volotea.com S e D partenza ore 11.25 D partenza ore 13.45 V partenza ore 18.10 IL NOSTRO MAGAZINE COMPLEMENTO DEI CANALI INTERNET Aeroporto di Genova News un anno di emozioni QIl magazine che state sfogliando si presenta in una speciale veste editoriale, 24 pagine anziché le 16 abituali, per festeggiare il primo anno di vita nella nuova formula redazionale, ricca di notizie, curiosità, foto e racconti di viaggio. In origine il periodico, nato nel 2001 con il precipuo intento di fornire una puntuale informazione sui lavori di ammodernamento dello scalo realizzati in occasione del G8, era ancorato alla formula del pieghevole a quattro pagine. Dopo un lungo periodo di sospensione, la scorsa estate si è deciso di riprendere la pubblicazione, in una veste completamente rinnovata e potenziata, per un preciso motivo. Nel corso degli anni il mercato del trasporto aereo è profondamente mutato, con la moltiplicazione delle rotte e la nascita di nuovi vettori ma soprattutto con l’affermarsi dei voli low cost che hanno interessato fasce sempre più ampie di passeggeri. Inutile sottolineare che questa trasformazione si è riverberata anche sul nostro aeroporto. Grazie ad un’accorta politica di marketing, il C. Colombo ha infatti visto ampliare notevolmente l’offerta di voli e ha saputo inserirsi con autorevolezza nel contesto dei principali scali italiani, sino al riconoscimento dello status di “strategico” da parte di Enac (Ente Nazionale dell’Aviazione Civile). La crescita dei volumi di traffico si è accompagnata ad un cambiamento della tipologia dei passeggeri, con il progressivo consolidarsi della componente turistica. Rispetto al passato i cosiddetti voli leisure (ossia del tempo libero) hanno saputo conquistare spazi di mercato sempre maggiori rispetto al tradizionale segmento d’affari. Inoltre i voli low cost hanno reso competitivo l’aereo rispetto a tutti gli altri mezzi di trasporto sulle medie distanze, invogliando così un vasto pubblico di potenziali passeggeri a scoprire città e destinazioni che altrimenti non sarebbero mai state prese in considerazione come mete da visitare. A dimostrazione che il mercato non si deve solo assecondare, ma anche creare ed incoraggiare. Lungo questa direttrice di sviluppo si è mosso anche l’aeroporto di Genova, pur tra le molte difficoltà di un settore che in tutta Europa sta soffrendo la crisi. Oggi, partendo da Genova si possono raggiungere, con voli diretti o con un solo scalo di transito, oltre 500 destinazioni in tutto il mondo. Nello stesso tempo questi collegamenti AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 garantiscono un’ottimale accessibilità internazionale alla nostra città e alla nostra regione. Per facilitare questo percorso di crescita, anche i canali di comunicazione dell’aeroporto si sono evoluti, seguendo i mutamenti di mercato e delle tecnologie: oltre che su questo magazine, che ogni mese viene distribuito in aerostazione e nei point di Mentelocale, le notizie dell’aeroporto di Genova viaggiano attraverso il sito internet, gli account su Twitter e Facebook, il canale Youtube, il canale video interno all’aerostazione, le affissioni in zona aeroportuale e gli altri media partner. Non sono cambiati solo i mezzi, ma anche i temi della comunicazione: non basta più pubblicizzare l’introduzione di un nuovo volo, occorre anche raggiungere ed invogliare al viaggio il numero più vasto possibile di potenziali utenti. Da queste considerazioni è nata l’idea di realizzare “Aeroporto di Genova News”, un magazine che dedica largo spazio alla scoperta delle destinazioni raggiungibili partendo dal Cristoforo Colombo, sia con voli diretti sia con uno scalo di transito, grazie ai network delle Compagnie che operano su Genova. Molto resta ancora da fare, ma un fatto è certo: per favorire una nuova fase di crescita e per consolidarla occorre che innanzitutto i voli esistenti trovino un mercato ricettivo sia nella componente in arrivo che in quella in partenza. E al raggiungimento di questo obiettivo abbiamo dedicato e continueremo a dedicare tutto il nostro impegno. MARCO ARATO Presidente di Aeroporto di Genova S.p.A. 3 in aeroporto A Genova il Trampolina Tour della compagnia low cost Vueling fa volare (anche) i genovesi Gli aerei di linea volano a oltre 10 chilometri di quota, ma per provare le emozioni del volo può bastare alzarsi di pochi metri, grazie a Vueling e a Trampolina. Se ne sono resi conto, domenica 26 maggio, centinaia di genovesi accorsi al Porto Antico di Genova, in occasione della Festa dello Sport. La compagnia aerea a basso costo spagnola ha infatti allestito uno stand con una speciale pedana elastica circondata da 60 fotocamere sincronizzate per riprendere a 360° i visitatori durante le loro esibizioni. Immagini poi inserite in un video da condividere con gli amici. Lo stand, oltre che Genova, è stato montato nelle città di Helsinki, Stoccolma, Oslo e Bologna, e presto sarà presente a Torino, Firenze e Monaco. Non solo viaggi virtuali ma soprattutto le emozioni dei viaggi reali. Con Vueling puoi infatti volare da Genova a Barcellona e da qui proseguire verso decine di altre mete in Spagna, nord Africa ed Europa. La compagnia consente infatti di scegliere la destinazione finale e prenotare i biglietti in agenzia di viaggio con posto assegnato a bordo. Informazioni e prenotazioni su www.vueling.com e al numero 899 399 888. La pedana elastica di Vueling al Porto Antico di Genova. Sotto, Plaza Espana a Siviglia, una delle mete raggiungibili da Genova con Vueling via Barcellona. Barcellona, la città dei festival Il clima mite e una varietà incredibile di bar, locali, hotel e negozi fanno di Barcellona il luogo ideale per ospitare festival ed eventi musicali. Con l’inizio della primavera, ovunque e in ogni momento è possibile assistere a concerti di vario genere e divertirsi con le performance della propria band preferita: senz’altro un’esperienza da non perdere! E se Vueling offre voli da Genova a partire da 38,99 euro, chi può rifiutare? Scopri di più su www.myvuelingcity.com. Per informazioni, prezzi e condizioni sui voli visita il sito www.vueling.com o chiedi alla tua agenzia viaggi. Turkish Airlines presente alla Festa dello sport Centinaia di visitatori allo stand di Turkish Airlines in occasione delle prime due giornate della Festa dello Sport, il 24 e 25 maggio scorsi, al Porto Antico di Genova. Tantissimi i genovesi che si sono fermati a chiedere informazioni sul collegamento tra Genova e Istanbul, che dal prossimo 17 giugno diventerà giornaliero. 4 AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 Nuove promozioni per la sosta al C. Colombo Park: tariffe più convenienti Oltre mille posti auto tra parcheggio soste brevi, centrale e remoto: arrivare in auto all’aeroporto di Genova è comodo, veloce, e oggi le tariffe sono ancora più convenienti. Le soste brevi restano gratuite per i primi 30 minuti; si pagano 2 euro fino a un’ora, e 2 euro e 50 per ogni ora o frazione aggiuntiva. Molto conveniente il parcheggio centrale, con tariffe di 20 euro per 12 ore, e 24 euro fino a 24 ore. Per le soste più lunghe l’ideale resta il parcheggio remoto, a 50 euro fino a 5 giorni, e 6 euro per ogni giorno in più o frazione. Ma se voli da Genova a Ibiza o nel weekend puoi approfittare delle speciali promozioni a partire da soli 20 euro! La promozione weekend ti permette di spendere 20 euro per ogni sosta di almeno due notti tra le 6 del venerdì mattina e le 24 del lunedì, mentre chi parte per Ibiza potrà contare su una tariffa di 20 euro per soste di 3 o 4 notti e di una tariffa di 40 euro per la prima settimana. I passeggeri in partenza con i voli charter invece possono usufruire di tariffe speciali ancora più convenienti. Info e prenotazioni sul sito aeroportodigenova.it, al numero 010 6015273 o inviando una e-mail all’indirizzo parcheggio @airport.genova.it. Arrivi in treno e riparti in aereo AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 In futuro la ferrovia e l’aeroporto di Genova saranno collegati direttamente ma, nel frattempo, non mancano le occasioni per utilizzare la formula aereo + treno. La vicinanza alla stazione ferroviaria di Genova Sestri Ponente/Aeroporto, raggiungibile con il bus circolare “I24” alla tariffa urbana di 1,50 euro, permette a chi arriva in aereo di ripartire col treno per la propria destinazione finale. Grazie all’emettitrice automatica di biglietti Trenitalia, situata all’interno dell’aeroporto nell’atrio “Arrivi” è possibile risparmiare tempo ed acquistare il biglietto del treno per una qualsiasi destinazione ligure o nazionale appena sbarcati dal proprio volo. Sarà anche possibile munirsi in anticipo di un biglietto ferroviario da utilizzare dalla località di arrivo del volo, ad esempio i viaggiatori diretti a Roma potranno garantirsi, già da Genova, il biglietto per il Leonardo Express che li porterà direttamente a Roma Termini e da lì in qualunque altra località. 5 in aeroporto Le mete raggiungibili con la compagnia irlandese Ryanair tra mare e città d’arte Che siate amanti del mare o delle città, con Ryanair le occasioni non mancano mai. Non solo Bari, Cagliari, Trapani e Ibiza: con la compagnia low-cost si vola anche a Londra e Bruxelles, alla scoperta di due tra le più belle capitali del Mondo. Info e prenotazioni sul sito www.ryanair.com. E non dimenticare: se parti da Genova a Ibiza il parcheggio lo paghi solo 20 euro per 3 o 4 notti e 40 euro per una settimana. Londra (sopra) e Bruxelles (a destra) tra le mete raggiungibili da Genova con Ryanair. A breve sarà di nuovo possibile accedere alla terrazza lato pista e assistere al decollo degli aerei, comodamente seduti ai tavolini del bar. FOTO F. MARCHESI Riapre la terrazza del C. Colombo Quei Jumbo nei cieli di Genova Impossibile non notarli: nel mese di maggio a Genova sono atterrati tre Boeing 747 (due della compagnia Atlas e uno di Evergreen) nel giro di pochi giorni. Con questi voli cargo il Cristoforo Colombo conferma il ruolo centrale dello scalo nei confronti delle tante aziende liguri che hanno relazioni commerciali con tutto il mondo. 6 AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 Partendo dal Cristoforo Colombo Da Genova al Mar Rosso Dal Cristoforo Colombo a Marsa Alam, alla scoperta di sole, relax, mare incontaminato e di una barriera corallina tra le più ricche al mondo: sarà possibile dal 22 luglio al 17 settembre con “I Viaggi del Turchese”. Info e prenotazioni in agenzia di viaggio e sul sito www.turchese.it. E se parcheggi in aeroporto la tariffa è scontata: 30 euro per una settimana e 50 euro per due settimane. Volotea fa poker Dopo Palermo e Catania ecco Reggio Calabria e Olbia Volare comodamente da Genova verso Palermo e Catania è ora possibile con Volotea, sbarcata lo scorso anno al Cristoforo Colombo. Dopo i primi mesi di attività, e oltre 30mila passeggeri trasportati da e per Genova, la Compagnia raddoppia: dal 31 maggio infatti è partito il nuovo collegamento con Reggio Calabria (due voli alla settimana: lunedì e sabato), e dal 1° giugno quello con Olbia (tre voli alla settimana: lunedì, giovedì e sabato). Ricordiamo che Volotea vola cinque volte a settimana a Catania (lunedì, martedì, giovedì, sabato e mercoledì dal 1° luglio) e a Palermo (martedì, giovedì, venerdì, sabato e dal 1° luglio anche il lunedì). Info e prenotazioni in agenzia di viaggio e sul sito www.volotea.com. AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 Sopra, in senso orario, immagini di Palermo, Catania, Reggio Calabria e Olbia. 7 Sapori di Sicilia Da Trapani a Favignana passando per Erice Q Le bellezze di una città a cavallo sul mare; il monte che domina la costa. Secondo la tradizione fascino di un antico insediamento in cima a un monte che domina una delle coste più belle dell’Italia; la natura selvaggia di un’isola raggiungibile con pochi minuti di viaggio: Trapani, Erice e Favignana sono un triangolo meraviglioso che merita una visita, anche solo per un long weekend. Arrivare è facile: da Genova si vola a Trapani con cinque voli alla settimana operati da Ryanair. Dall’aeroporto di Trapani si può affittare una macchina, o più semplicemente prendere un pullman che nel giro di mezz’ora ci porta nel centro storico della città. Trapani stupisce da subito per la sua eleganza: le vie del centro sono curatissime, e i palazzi sono stati in gran parte restaurati negli anni scorsi. Di giorno non mancano le occasioni di visita; Trapani è anche detta “La città delle 100 chiese”, per il gran numero di edifici religiosi che ospita, quasi tutti di stile barocco. Non solo arte: Trapani si allunga sul mare, e non mancano certo le spiagge dove cercare un po’ di relax, dalle splendide acque di “Porta Ossuna” alla spiaggetta dell’ex mercato del pesce, fino ai lidi “Paradiso” e “Rombo”. Se di giorno Trapani è affascinante, di sera si resta stupefatti dalla movida del centro storico e dal numero di locali e ristoranti che animano la città. Durante il soggiorno a Trapani è doverosa un’escursione a Erice, il cui centro sorge sull’omonimo Erice fu fondata dagli esuli troiani, che la dominarono fino alla conquista dei romani nel 244 a.C. In pochi minuti la si può raggiungere da Trapani con una ardita funivia che regala una vista mozzafiato aperta fino alle isole Egadi. Raggiunta così Erice vetta, inizia la scoperta di uno dei luoghi più affascinanti della Sicilia: le dominazioni degli arabi, dei normanni e degli spagnoli hanno lasciato ognuna una sua impronta nelle decine di chiese ed edifici storici che si possono ammirare. Erice ha anche le sue tra- LE STORICHE SALINE COUS COUS DI PESCE TONNARE E MATTANZA Una delle attività tipiche della zona di Trapani è stata per secoli la produzione di sale. Da non perdere una visita alla Riserva naturale integrale delle Saline di Trapani e Paceco, gestita dal WWF, a pochi chilometri a sud dell’aeroporto di Trapani. La cucina siciliana difficilmente può deludere, ma uno dei piatti tipici della zona, il cous cous con zuppa di pesce di scoglio, è una prelibatezza da non perdere. Nel centro della città troverete numerose trattorie e ristoranti che propongono il piatto. La pesca del tonno è stata per secoli un’attività diffusa sulla costa della Sicilia. Per tonnara si intende l’insieme di reti usate per la pesca del tonno rosso. Ancora oggi i prodotti derivanti dal tonno sono diffusissimi nei negozi di specialità siciliane. 8 La spiaggia di San Vito Lo Capo, vicino a Trapani. AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 Sopra, Trapani, Cala dell’Uzzo. A destra, il centro di Erice e la storica Tonnara Florio a Favignana. In basso, Cala Rossa, nei dintorni di Favignana. dizioni gastronomiche, in particolare dolciarie: i “Bocconcini di Erice”, dolcini di pasta reale con anima di marmellata di cedro al liquore, le “Genovesi alla crema”, dolci di pastafrolla cosparsi di zucchero a velo, e i “Mustaccioli”, antichi biscotti fatti nel locale convento di clausura. Se i tempi della vacanza lo consentono, vale certamente la pena di cenare e trascorrere una serata in questo magico borgo. Ridiscesi da Erice, è il momento di concedersi un po’ di mare. Se si rifuggono le spiagge affollate e le file di ombrelloni, Favignana è la scelta giusta. La principale isola delle Egadi si trova a circa 7 chilometri dalla costa, di fronte alle Saline dello Stagnone, lungo la strada da Trapani a Marsala. Diverse corse di aliscafo collegano quotidianamente l’isola con il porto di Trapani. Con una trentina di chilometri di coste e una superficie di circa 19 chilometri quadrati, Favignana conta un solo centro abitato, al centro dell’isola. Ad accogliere i visitatori al portic- ciolo c’è la tonnara Florio, una delle più grandi della Sicilia, non più in attività ma visitabile grazie agli ex lavoratori che fanno da guida. Favignana non ha grandi spiagge sabbiose (l’unica, attrezzata, è Lido Burrone), ma conta numerose scogliere e calette dove è possibile scoprire una mare splendido. Il consiglio è quello di affittare una bicicletta e andare alla scoperta delle numerose cale. Da non perdere una visita alla Cala Rossa, che deve il suo nome al colore che prese il mare dopo la sconfitta dei Cartaginesi nella battaglia delle Egadi, nel 241 a.C., a conclusione della prima guerra punica. È facile comprendere come questi luoghi possano essere considerati mete sia per una breve scappata da Genova, sia per soggiorni più lunghi. La Sicilia occidentale offre infatti numerosissime occasioni di visita, non solo strettamente legate al mare ma anche alla natura, alla storia e alle tradizioni locali. Q PARTIRE DA GENOVA: TANTE SOLUZIONI Genova è collegata a Trapani da Ryanair, con cinque voli alla settimana. Ma ci sono altri modi per raggiungere la zona, ad esempio con il collegamento diretto Genova-Palermo di Volotea, operato cinque volte alla settimana; dall’aeroporto di Palermo è possibile raggiungere il centro di Trapani in circa un’ora e un quarto con un pullman dedicato al costo di circa 8 euro (info, orari e acquisto del biglietto su www.onbus.it). Con Alitalia è possibile viaggiare sia a Trapani sia a Palermo partendo da Genova e facendo scalo a Roma. AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 9 Ibiza Q Ibiza possiede due volti: quello festaiolo, notturno, ribalta perfetta per i giovani più trasgresivi, e quello di chi ama le vacanze più tradizionali, per i tipi da spiaggia insomma e per le famiglie che ai piaceri del mare coniugano volentieri uno shopping tour nei negozi più alla moda. Questi due mondi, quello dei turisti notturni e quello dei turisti diurni, non si incrociano mai, per il semplice motivo che i primi vanno a nanna quando gli altri appena si destano. C’è di più: l’isola sembra fatte apposta per piacere a tutti, tale è la varietà di paesaggi, di coste, di insediamenti e perfino di stili di vita disseminati nei suoi 600 chilometri quadrati di superficie. La capitale, Ciudad de Ibiza (Eivissa in catalano), sulla costa meridionale, ogni anno, da maggio ad ottobre, attira una folla multicolore e cosmopolita che diventa essa stessa protagonista di quell’atmosfera esuberante, creativa, gioiosa e trasgressiva che ha reso la città famosa in tutto il mondo. Ma la Dalt Vila (la città alta), con la cattedrale, il castillo, la spettacolare piazza d’armi piena di accoglienti ristoranti, gallerie d’arte e negozi di artigianato, sa regalare tranquillità e piacevoli scoperte anche nei periodi più animati. Questo duplice aspetto è pure il marchio di fabbrica della costa occidentale (la più conosciuta dal 10 night TURISMO IN TRE MOSSE Nel 1959 Alberto Sordi interpreta “Brevi amori a Palma di Majorca”, una divertente commediola che consacra anche in Italia la fama della più grande isola delle Baleari come una delle mete preferite dal turismo internazionale. Allora la vicina Ibizia era praticamente sconosciuta. Passano pochi anni ed Ibiza si ritrova misteriosamente ad essere uno dei crocevia più frequentati del mondo hippy, a dispetto dei rigidi controlli del regime franchista. Con il passare del tempo, dei “figli dei fiori” (come venivano definiti quei giovani amanti della libertà e della trasgressione) e della loro epopea si perde quasi il ricordo. Quella stagione ha tuttavia il merito di far uscire definitivamente Ibiza dal suo anonimato: l’invasione turistica è ormai alle porte. A creare le condizioni favorevoli alla sua espansione ci pensa un influente politico e banchiere locale, Abel Matutes, che promuove incessantemente lo sviluppo infrastrutturale dell’isola. Alla fine degli anni novanta, con l’esaurisi della spinta del turismo di massa, Ibiza decide ancora una volta di voltare pagina. Si cominciano a realizzare infrastrutture di pregio (porticcioli turistici, campo di golf) ma soprattutto si avvia una politica ambientale decisamente volta alla conservazione dell’immenso patrimonio paesaggistico e naturale dell’isola, per gran parte rimasto ancora intatto. Non sorprende pertanto che oggi Ibiza sia in grado di rispondere alle esigenze più diverse e costituisca un microcosmo ideale capace di soddisfare anche i turisti più esigenti. & iIbiza è raggiung te bile direttamen da Genova con voli low cost di lte Ryanair, due vo a. alla settiman A sinistra: la spiaggia di Cala Salada. AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 A fronte, sotto al titolo: centinaia di giovani partecipano ad una festa notturna. Sotto, una delle tante calette con il mare cristalino. & day turismo di massa) che si estende da Cala Es Cubells, a pochi chilometri del capoluogo, a Cala d’en Sardina, a nord. In questa parte dell’isola, ad esempio, a fronte della straripante offerta alberghiera della Cala de Sant Antoni si contrappone all’interno la vita legata ancora alle vecchie tradizioni contadine della città di Sant Josep de sa Talaia, ai piedi del monte Atalayasa (476 m). E se l’arenile di Cala Bassa è il palcoscenico ideale per giovani esuberanti, la piccola spiaggia di Cala d’Hort è solo uno dei tanti possibili esempi di sorprendenti nicchie sabbiose scavate nella roccia, alcune delle quali accessibili solo dal mare. Se poi si è alla ricerca di pace e tranquillità, allora è d’obbligo il soggiorno nella costa settentrionale. Qui il paesaggio è ricco di calette deserte che si insinuano nel tormentato perimetro costiero. A modificare l’immagine ancora selvaggia di questa parte dell’isola non bastano certo le pur affascinanti eccezioni, come ad esempio la baia di Port de Sant Miquel, le tre insenature sabbiose di Portinatx e la Cala Sant Vicent. Il turismo di qualità ha invece adottato la costa orientale, da Playa Es Figueral a Cap Martinet, dove è facile trovare sistemazione in complessi residenziali costituiti da piccoli bungalow immersi nelle pinete, all’insegna del gusto e dell’eleganza. Non è un caso ADLIB, IL PIACERE DELLO SHOPPING In senso proprio, Adlib è l’abbreviazione del latino ad libitum (a piacere) ed è il nome con cui è conosciuta la moda che si è sviluppata nell’isola a partire dagli anni settanta. Ispirata all’abbigliamento e ai vestiti tipici dell’isola, ma con chiare influenze del movimento hippy, costituisce il pezzo forte delle più eleganti boutiques dell’isola. I tessuti naturali, i ricami e i merletti tradizionali costituiscono la trama su cui una trentina di abili artigiani costruiscono, anno dopo anno, collezioni che incontrano immancabilmente il favore del pubblico. Sopra, veduta notturna della capitale Eivissa; sotto, Cala St. Vincent. AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 se l’unico campo da golf dell’isola sorge a Roca Llisa, nelle immediate vicinanze di Santa Eulalia, la città più importante di questa area, che ospita anche un porto turistico in grado di far concorrenza a quello di Ibiza città. Ma c’è sempre un’eccezione dietro l’angolo. Basta recarsi nei mercoledì estivi a Punta Arabì, a pochi chilometri dalla stessa Santa Eulalia, per imbattersi in un’autentica ed inaspettata sorpresa: un grande mercato hippy che nelle sue 500 bancarelle restituisce le atmosfere tipiche degli anni settanta del secolo scorso e fa compiere agli immancabili curiosi un inaspettato quanto gradito Q viaggio a ritroso nel tempo. 11 Sardegna con accento genovese Q Appena scesi dal traghetto, Carloforte si presenta nella sua veste migliore, con le case nitide che si specchiano sulla rada e la linea di costa che si confonde in lontananza con il luccichio del mare. Capoluogo ed unico nucleo abitato della piccola isola di san Pietro, che dista appena sette chilometri dalla costa sarda, tradisce subito le sue origini genovesi. A parlarci di questa lontana discendenza sono le facciate dei palazzi, dai caldi colori accostati a contrasto, secondo l’uso ligure, e poi la parlata, l’umore, lo stesso stile di vita degli abitanti. Sembra quasi di essere capitati in un lembo di riviera, trapiantato come per magia nella zona più ruvida e 12 CARLOFORTE E L’ISOLA DI SAN PIETRO Sopra, una splendida insenatura sulla costa nord dell’isola di San Pietro. Sotto, la spiaggia di Girin a Carloforte. selvaggia della Sardegna, la costa sud-occidentale. Nonostante l’aspetto antico (le case aggregate sulle scale che salgono al castello, i resti delle mura, la parrocchiale), la città non vanta una lunga storia. Per moltissimi secoli l’isola su cui sorge, benché già nota ai navigatori cartaginesi e romani, rimase disabitata. Solo nel 1737 i discendenti dei coloni genovesi, originari di Pegli, emigrati nel cinquecento nell’isola tunisina di Tabarca, dove svolgevano la remunerativa attività di corallari, chiesero al re Carlo Emanuele III di Savoia di poterla colonizzare. Le condizioni di vita a Tabarca erano divenute inostenibili, soprattutto perché il corallo cominciava a scarseggiare, ma anche per le continue persecuzioni religiose e le vessazioni commerciali da parte dei diversi bey (capi) tunisini. Il sovrano fu ben lieto di concedere l’isolotto. La Sardegna, era da poco passata (nel 1720 per l’esattezza) dalla Spagna ai Savoia e aveva urgenza di popolare le sue coste. La richiesta dei “tabarchini” giungeva a proposito. L’ingegnere di corte, Augusto de la Vallée, fu incaricato di redigere il progetto e di realizzare i lavori di costruzione della nuova città. Si mise al lavoro alacremente e già nel 1738 i primi coloni potevano iniziare a prendere possesso delle case appena edificate, a ridosso della cittadella fortificata. Per gratitudine verso il sovrano la cittadina prese il nome di Carloforte. I primi tempi della colonizzazione AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 Il FASCINO DI SANT’ANTIOCO Con mezz’ora di traghetto da Carloforte si approda a Calasetta, uno dei due comuni in cui è suddivisa la prospicente isola di Sant’Antioco. A essere pignoli bisognerebbe scrivere “penisola” , perché Sant’Antioco è collegata alla terraferma da una lingua di terra percorsa da una strada. Ma questa sottile appendice non inficia il carattere prettamente isolano dei suoi oltre cento chilometri quadrati di estensione. Un territorio abitato fin dall’antichità, come testimonia il Museo Archeologico Ferruccio Barreca, nel capoluogo Sant’Antioco, che raccoglie le testimonianze e i reperti di tutti i popoli e i navigatori che vi sono approdati, a cominciare dai fenici. D’estate, tuttavia, le maggiori attrazioni dell’isola restano il mare, le spiagge, la natura, che può dirsi ancora incontaminata. Gli arenili di Sant’Antioco possiedono tutti fondali cristallini e puliti, ideali anche per immersioni e pesca subacquea. Naturalmente non mancano spiagge organizzate con sdraio e ombrelloni come Coaquaddus, Maladroxia, Le Saline, Spiaggia Grande tutte di sabbia finissima. Cala Sapone ha una sabbia più grossa (ma non ciottolame). Altre presentano sabbia mista a ciottoli, come Portixeddu e Turri. Infine le scogliere. Alcune raggiungibili a piedi, come Is Praneddas, Cala della Signora, Cala Grotta e Nido dei passeri. Altre invece visitabili solo con la barca, come Portu Sciusciau, con un grande arco naturale, e Portu e su drigu, una grotta molto alta e suggestiva. In alto, scorcio dell’isola di Sant’Antioco. Sopra, fase della pesca del tonno a Carloforte. A sinistra, le colonne sulla costa di Carloforte. CURIOSITÀ Per i legami storici, economici e culturali con il capoluogo ligure, il 10 novembre 2004 Carloforte è stato riconosciuto “Comune onorario” della Provincia di Genova. AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 ente Carloforte è facilm raggiungibile Cagliari, dall’aeroporto di va da voli no Ge collegato a anair al diretti low cost Ry nerdì ve ì, ed ov martedì. gi e sabato. furono durissimi, funestati anche, nel 1798, da una razzia dei pirati saraceni che trascinarono schiavi in Tunisia circa 900 carlofortini, liberati dietro riscatto alcuni anni dopo. L’inclinazione al mare di questi emigrati genovesi fece miracoli. I coloni infatti pensarono subito a riprendere la loro tradizionale attività, la pesca al corallo, resa allora ancor più remunerativa per la presenza nelle acque attorno a San Pietro del rarisimo “color rosa”. Contemporaneamente fornivano manodopera per la tuttora esistente tonnara (di cui si hanno notizie già nel 1698), alimentata dai pregiati “tonni rossi, e altre ne impiantavano, attive sino a pochi anni fa. Poi fu la volta della costruzione delle saline, produttive dal 1770 al 1998. Oggi il sito è diventato una sorta di oasi per uccelli migratori e si pensa ad un suo possibile recupero anche in funzione turistica. Il turismo rappresenta infatti il presente e il futuro di Carloforte. Le attrattive abbondano: l’isola di san Pietro, di antichissima origine vulcanica, è un autentica gemma fatta di calette riparate, candide spiagge, misteriose grotte, pareti rocciose che sprofondano nel mare. E che mare: le trasparenze smeraldine e turchesi sono popolate da miriadi di saraghi, corvine, barracuda, cernie, ricciole, tonni e via discorrendo. Non a caso lungo le sue coste si possono contare una trentina di siti di immersione, dai più facili a quelli adatti ai soli esperti. Una ragione in più per programmare una visita a questo terra dal Q sapore antico e familiare al tempo stesso. 13 Salone dell’Aeronautica di Le Bourget cinquanta candeline Q È uno degli appuntamenti più importanti del mondo dell’aviazione: il Salone Internazionale dell’Aeronautica e dello Spazio di Parigi Le Bourget festeggia la sua cinquantesima edizione. Si tratta della più antica e della più grande manifestazione dedicata al settore, con centinaia di espositori, dimostrazioni di mezzi aerei e la presentazione dei prodotti più innovativi dell’industria aerospaziale. Porte aperte dal 17 al 23 giugno, anche se i primi 4 giorni, come da tradizione, sono dedicati ai professionisti, mentre gli ultimi 3 giorni vengono aperti anche al grande pubblico. Il Salone di Le Bourget infatti non è solo una grandiosa manifestazione aerea, ma soprattutto un importante momento di incontro tra le aziende del settore. È qui che si firmano i grandi contratti di acquisto, a volte per decine di aerei in un colpo solo e fatture da decine di miliardi di euro. Ma il Salone non ospita solo i grandi produttori di aerei ed elicotteri: sono centinaia le aziende del settore, ognuna con una particolare vocazione e specializzazione, dai componenti dei motori all’elettronica di bordo, dal controllo del traffico aereo alla gestione degli aeromobili negli aeroporti. Nata nel 1909, appena 6 anni dopo il primo volo dei fratelli Wright, la manifestazione parigina vanta 14 un ricco carnet di episodi significativi. La prima edizione si intitolava “Esposizione internazionale della locomozione aerea” ed era ospitata nei padiglioni del Grand Palais, realizzato a Parigi in occasione dell’Esposizione Universale del 1900. Nel 1927 Charles Lindbergh compie in 33 ore la traversata senza scalo da New York a Parigi e atterra all’aeroporto di Le Bourget, che per questo fatto acquista notorietà internazionale. Sopra, lo spazio dedicato agli elicotteri. In basso, una vista aerea dell’area espositiva di Parigi Le Bourget. AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 DOVE E QUANDO Dove: Parc des Expositions Paris-Le Bourget Quando: 17-23 giugno 2013 Orari: 8.30-18.00 Ingresso: da lunedì 17 a giovedì 20 giornate riservate ai professionisti; da venerdì 21 a domenica 23 apertura al pubblico. ANCHE LA LIGURIA PRESENTE AL SALONE Anche quest’anno il Salone vede la presenza di numerose aziende italiane, tra le quali due liguri. La prima è la conosciutissima Piaggio Aero Industries, ospitata allo stand Q36. Piaggio Aero è nota soprattutto per il suo caratteristico P180 bi-turboelica, un’eccellenza che rimane un punto di riferimento sul mercato e che l’azienda ligure ha declinato recentemente anche in un progetto di drone militare, il P.1HH Hammerhead, in collaborazione con Selex. L’altra azienda ligure è la genovese Bonetti Aircraft Supports, che si occupa di servizi all’industria dell’aviazione; la si può trovare nella Hall 1 allo stand E298. DA GENOVA A PARIGI CON AIR FRANCE Air France collega il Cristoforo Colombo all’aeroporto Charles De Gaulle con tre voli giornalieri. Info e prenotazioni in agenzia di viaggio e sul sito www.airfrance.it Nel 1953, quando si decide lo spostamento dell’esposizione, viene quasi naturale scegliere come nuova sede Le Bourget, che ha tenuto a battesimo i modelli di aereo oggi più conosciuti. Nel 1969 è infatti qui che il Concorde fa la sua prima apparizione di fronte al grande pubblico, insieme al primo Boeing 747. Nel 1973 fa la sua comparsa l’Airbus A300, il primo prodotto del consorzio europeo che negli anni successivi si imporrà sul mercato mondiale. Nel 2005 è il turno del suo discendente, il gigante A380, che con le sue evoluzioni impressiona le decine di migliaia di spettatori accorsi ad ammirarlo. Nel corso dell’ultima edizione, nel 2011, il Salone ha registrato il record storico di presenze, con 2.110 espositori: a celebrare l’evento è stato l’atterraggio del primo aereo solare, il Solar Impulse, a conferma che la manifestazione parigina è il punto di riferimento dei prodotti più innovativi del settore. Quest’anno sono circa 150 gli aeromobili presenti, molti dei quali saranno impegnati in voli atti a dimostrare ai possibili acquirenti tutte le loro potenzialità. Si tratta di esibizioni attesissime dai visitatori e dalle centinaia di curiosi che si assiepano intorno all’aeroporto. Da segnalare anche lo spazio impiego-formazione, un punto di incontro tra le aziende, gli istituti di formazione e il grande pubblico sulle competenze e le professionalità richieste dall’industria aerospaziale. Infine, la visita al Salone comprende anche quella al Museo dell’Aria e dello Spazio, ospitato proprio a Le Bourget, il più importante museo aeronautico della Francia e uno dei più grandi al Mondo. Q In alto: a sinistra, lo spazio della Piaggio Aero all’edizione 2009; a destra, i visitatori ammirano il decollo di un aereo militare. Qui a sinistra e a destra, il Museo dell’Aria e dello Spazio. AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 15 & FLY Comodo DRIVE conveniente Q La formula “Fly and drive” consiste essenzialmente apprezzata dagli utenti del C. Colombo, visto il nel prenotare insieme volo e noleggio dell’auto, con la certezza di avere pronto nell’aeroporto di destinazione la vettura desiderata. Non si tratta naturalmente solo di comodità. La convenienza economica è quasi sempre la molla che fa preferire questa soluzione. I vettori aerei, in virtù dei loro grandi volumi di traffico, riescono infatti a concordare con le società di autonoleggio (rent a car, in inglese) tariffe estremamente vantaggiose per i passeggeri. Come è facile comprendere l’accoppiata “Fly and drive” ha cominciato a conoscere una grande fase di espansione con l’avvento dei voli low cost, ma oggi la formula è utilizzata pure dai vettori tradizionali. Anche i tour operator più accorti ne sfruttano la possibilità. Il cliente chiama e gli specialisti volentieri elaborano programmi comprensivi di “Fly & drive”. Gli stessi alberghi si stanno orientando verso questo innnovatico strumento di marketing, magari con il supporto delle associazioni di categoria e delle autorità pubbliche, come sta avvendo in Liguria (vedi riquadro). Va da sé che la formula “Fly and drive” è molto grande ventaglio di destinazioni offerte dai vettori che operano sullo scalo. Ovviamente per utilizzarne tutti i vantaggi occorre conoscere alcune regolette. Prenotare il noleggio contemporaneamente all’acquisto del biglietto aereo può comportare un risparmio anche notevole, ma il consiglio è di farlo sempre con un discreto anticipo, per non correre il rischio di limitare la tipologia delle auto a disposizione. Naturalmente è sempre possibile arrivare in un aeroporto, affittare l’auto e ripartire da un altro scalo: ma in questo caso bisognerà attendersi un sovrapprezzo per la riconsegna in un luogo diverso da quello di origine. Attenzione anche alla clausola “secondo conducente”: costa un po’ di più, ma soprattutto per un viaggio abbastanza lungo può valere la pena avere la possibilità di alternarsi alla guida. Ecco alcune delle infinite combinazioni possibili. Le simulazioni di prezzo sono state effettuate e il 24 maggio con date di ritiro dell’auto il 24 luglio e sua riconsegna il 30 luglio. I prezzi di partenza possono variare a seconda dell’agenzia di noleggio Q e della disponibilità del parco macchine. IN SARDEGNA, SENZA TRAGHETTO Per viaggiare verso le isole molti optano per il traghetto, ma un’alternativa valida può essere rappresentata dalla formula volo + auto. In Sardegna, ad esempio, si può arrivare a Cagliari con Ryanair e a Olbia con Volotea e Meridiana Fly. Anche in questo caso si può immaginare l’affitto dell’auto in una delle due città e la riconsegna nell’altra, acquistando i biglietti con due diverse compagnie aeree. Prenotando con Europcar attraverso il sito di www.meridiana.it , ad esempio, si ottengono tariffe a partire da 60 euro al giorno per il noleggio a Olbia con riconsegna a Cagliari. L’insenatura di Villasimius e (a destra) un fenicottero che atterra nello stagno di Cagliari. 16 AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 DA PALERMO A CATANIA CON VOLOTEA Alla scoperta della Sicilia con Volotea. Non è uno semplice slogan: il vettore low cost offre infatti la possibilità di utilizzare la formula volo+ auto partendo da Genova verso Catania e Palermo. Sarà così possibile scoprire alcune delle zone più belle della Sicilia a prezzi davvero interessanti. È anche possibile compiere un percorso circolare, con arrivo del volo a Palermo e rientro a Genova da Catania. Il percorso si dirige inizialmente verso Trapani, per poi continuare lungo la costa verso Marsala e Mazara del Vallo. Prosegue verso Porto Empedocle, Gela e Siracusa sino a giungere a Catania. Noleggio dell’auto sul sito Volotea, compresa la riconsegna all’aeroporto di Catania, a partire da 44 euro al giorno. Le saline di Marsala. CON RYANAIR, IN ITALIA ED IN EUROPA Ryanair ha da sempre offerto combinazioni convenienti per il noleggio dell'auto. Per programmare un viaggio da Genova con destinazioni Bari, Bruxelles, Cagliari, Ibiza, Londra, e Trapani all'insegna della comodità e del risparmio basta visitare il sito www. ryanair.com. Caletta nella Riserva dello Zingaro, a pochi chilometri da Trapani. UN INVITO A CON OSC ERE LA LIGU RIA Utilizzando le possibilità offerte dalla formula Fly & Drive, dal 1 gennaio 2012 le principali associazioni di categoria e numerosi alberatori liguri, con il patrocinio della Regione Liguria e di Confindustria hanno avviato un esperimento innovativo. Il turista che arriva in aereo in Liguria potrà prenotare un servizio di autonoleggio gratuito fino all’albergo e utilizzare l’auto per tutta la durata del soggiorno, pagando soltanto carburante e pedaggi autostradali. Tutto questo grazie a una convenzione sottoscritta da alcuni albergatori con le principali società di noleggio auto. Il monastero di Monserrat. TOUR DELLA CATALOGNA CON VUELING AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 Da Genova a Barcellona e poi via alla scoperta della Catalogna. Vueling ha una partnership con alcune dei rent a car più importanti, e consente di prenotare l’affitto dell’auto in qualsiasi momento attraverso il sito www.vueling.com Da Barcellona si può comodamente arrivare allo splendido complesso di Monserrat, alla splendida Tarragona, al mare di Sitges e in altre decine di località. Il noleggio dell’auto, con riconsegna a Barcellona, è a partire da 33 euro al giorno. 17 Zambia L’Africa vera e responsabile Un’avventura che parte da Genova Q Volare da Genova a Lusaka, capitale dello Zambia, significa compiere un viaggio che parte con Air France dal Cristoforo Colombo, fa scalo a Parigi e poi continua verso sud, attraversando il deserto e l’equatore, per giungere agli immensi altopiani dell’Africa Meridionale. Lo stesso percorso che si sobbarcano da decine di migliaia d’anni le rondini durante le loro migrazioni. Anche per noi, uomini di questa era, può significare un ritorno a casa, per annusare, ascoltare, vedere le foreste e le savane che hanno visto muoversi i nostri antenati. Il viaggio è tale se ci cambia un po’, se ci riempie di ricordi ed emozioni. Sono gli incontri a rendere speciale una vacanza; ecco il perché della nascita del turismo responsabile ed ecco perché un gruppo di persone ha scelto di dar vita alla cooperativa Viaggi Solidali, per stabilire nuove relazioni viaggiando. Così a Lusaka si incontrano i volontari italiani dell’organizzazione non governativa CeLIM, che da più di 25 anni vedono e vivono i cambiamenti di questo angolo di mondo, generalmente considerato l’ultimo lembo dell’Africa Vera. Per immergersi in questo enorme Paese si comincia visitando una grande fattoria che lentamente e con fatica si è rinaturalizzata abbandonando la 18 pratica dei disboscamenti e dell’allevamento intensivo di bovini da carne, per lasciar tornare la foresta e allevare antilopi e giraffe. Dopo la visita alla fattoria ci si dirige alla scoperta del primo parco: il Kasanka National Park. Con i suoi 390 chilometri quadrati, potrebbe apparire immenso per noi europei, in realtà è uno dei più piccoli dello Zambia. Ed è anche il primo ad essere gestito da una fondazione privata. Nel parco si può assistere alla più grande migrazione di mammiferi del mondo, quella che coinvolge 8 milioni di pipistrelli frugivori, in fuga dalle zone più fredde. Qui al fuoco da campo Frank l’olandese ci riempie di speranza per una natura salvata che cresce; e Dabson, zambiano, ci stupisce raccontando di quanto lavoro, di quanta ricchezza un parco ed i suoi turisti possono portare ai villaggi limitrofi. La mattina non resta che alzarsi all’alba e camminare tra le alte erbe intrise di rugiada per osservare migliaia di puku e le altre antilopi dell’area; poi la foresta con scimmie schiamazzanti e uccelli variopinti, infine l’emozione di un percorso in canoa tra lontre e coccodrilli. Lasciato il Kasanka ci si inoltra nel Bangwelu, immensa area umida dove l’acqua tocca il cielo e dove morì l’esploratore David Livingstone; proprio i Sopra, le spettacolari Cascate Victoria. Sotto, pipistrelli in volo nel Kansaka National Park e alcuni “Black Lechwe” nel Bangwelu. Nelle altre foto, l’economia agricola del Paese. AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 OLGA’S CORNER Olga’s non è solo un Ristorante Guest House! Olga’s è il compimento di un progetto educativo per i ragazzi vulnerabili di Livingstone. Mentre gustate una pizza, dormite nelle sue camere o fate shopping nello showroom, offrite una chance in più a molti adolescenti di Livingstone di costruirsi un futuro. Olga’s è infatti una struttura non-profit. Tutti i proventi di Olga’s sono reinvestiti nello Youth Community Training Center, una scuola di formazione professionale certificata, creata nel 1999 dalla Diocesi di Livingstone e dal CeLIM (una ONG italiana). Lo YCTC propone corsi di catering, falegnameria, sartoria, idraulica, informatica e costruzione edile. Alcuni degli ex studenti del corso di catering del YCTC sono adesso dipendenti di Olga’s. Info: www.olgasproject.com CELIM VIAGGI SO LI DALI cooperativa Viaggi Solidali è un tour operator, una turismo del ti onis essi sociale, un gruppo di prof azione nizz orga nell’ ra lavo anni che da oltre 10 e nel Mondo e nella promozione Italia di viaggi di turismo responsabile in ti e”. Nel tempo ha sviluppato importan e sensibilizzazione al “buon viaggiar li loca i zion istitu e ONG i, di migrant collaborazioni con associazioni AITR (Asad isce ader ali Solid gi Viag ra. impegnate sui temi dell’intercultu bile). Viaggi Solidali propone itinerari sociazione Italiana Turismo Responsa della durata di 16, 18 e 23 giorni, con di turismo responsabile in Zambia, escluso). Info: tel. 0114379468, (volo quote a partire da 2.700 euro www.viaggisolidali.it Pagine a cura di Viaggi Solidali discendenti della tribù che lo accolse, i dolci Ba Bisa, ci ospitano in un inusuale agriturismo africano, il “Nakapalayo Tourist Project”, facendoci mangiare Nshima di cassava e pollo ruspante (tutto rigorosamente a “km 0”) nella contagiosa allegria di una sagra di villaggio. Lasciato il villaggio, la strada inizialmente ci porta sempre più nel cuore delle paludi, popolate di strani esseri: uccelli Beccoascarpa, Gru Garrulate, antilopi semiacquatiche, tra cui tantissimi Black Lechwe, che vivono solo lì. Ma improvvisamente la sorpresa: «La strada non c’è più – ci dicono – ora bisogna muoversi solo in canoa, tra migliaia di uccelli e decine di pescatori». In un viaggio di turismo responsabile c’è spazio anche per il relax, per cui ecco una sosta a Mutinondo, un’area di foresta dove si passeggia, si va a funghi o a cavallo, si fa il bagno in torrenti selvaggi e si osservano strane montagne lunari popolate da babbuini e saltarupe. Alla sera cena con gli anziani AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 CeLIM (Centro Laici Italiani per le Missioni), nato nel 1954, è una organizzazione non governativa. In Africa e nei Balcani, attraverso l’operato di volontari internazionali e in collaborazione con enti e personale locali, gestisce progetti di cooperazione allo sviluppo che spaziano dal campo socio-sanitario a quello educativo, a quello agricolo, al microcredito. In Italia CeLIM dà spazio all’educazione alla mondialità con CeliMondo e promuove il turismo responsabile con campi di conoscenza e collaborando con la Coop. Viaggi Solidali. Info: www.celim.it gestori e chiacchiere su un’Africa divisa tra il volere essere Europa e l’essere se stessa. L’itinerario prosegue scendendo nella valle del Luangwa, valle di Baobab e Bufali, di Acacie ad ombrello e leoni, anche qui come ai primordi dell’umanità si cammina, lentamente in fila: la guida ed i guerrieri in fronte, tra i branchi di elefanti e spiagge assolate bagnate da acque popolate da migliaia di ippopotami. Al fuoco ci si fa piccoli e si ascoltano i rumori della savana, il ruggito dei leoni, le risate delle iene, il tossire dei leopardi e il narrare di Mark che ci racconta di mille avventure vissute lì, da bianco cresciuto tra i BaBemba. Risaliamo sugli altopiani per visitare la casa del nonno di Mark, il castello di Shiwa Ngandu, e per toglierci la polvere nelle piscine termali in mezzo alla savana. Si torna a Sud con rincrescimento, ma il cuore di nuovo esplode sulla collina di Nsalu Cave, luogo di potere dove centinaia di uomini per millenni hanno disegnato i loro sogni e il loro paradiso. Infine è l’ora delle Mosi-o tunya , il fumo che tuona, che noi Muzungu (bianchi) chiamiamo banalmente Cascate Victoria. Ci resta il silenzio assordante di un tramonto sullo Zambesi, ma anche i colori dei mercati, la gioiosa furbizia dei venditori e la pizza da Olga, la miglior pizzeria a sud del Sahara. Con la nostra allegra cena regaliamo un po’ di futuro e tanti sorrisi ai ragazzi in difficoltà di Livingstone. Q Quanta Africa, quanti incontri. 19 Da Mosca a San Pietroburgo LUNGO LA VIA DEGLI ZAR Q Sì, si può fare! Si può partire dall’aeroporto di Genova, volare a Mosca, risalire il Volga su una grande nave da crociera fluviale, visitare San Pietroburgo e le più belle città dell’anello d’oro. Ecco la proposta delle Agenzie della Liguria per un viaggio di 11 giorni a luglio e agosto con partenza dall’aeroporto di Genova. 1° giorno (mercoledì): Genova-Mosca Partenza dall’aeroporto di Genova con volo diretto per Mosca. Partenza ore 16,40, arrivo ore 22,30. Sbarco e trasferimento assistito all’imbarco sulla motonave Lenin. Cena e pernottamento a bordo. 2° giorno (giovedì): Mosca 5° giorno (domenica) Jaroslavl (anello d’oro) Arrivo della nave in prima mattinata a Jaroslav, importante porto situato alla confluenza del Volga Kotorosl. Visita alla chiesa di San Elia il profeta con una magnifica collezione di icone e di ceramiche. Il culmine del tour è il Monastero del Santo Salvatore. Nel pomeriggio partenza per Goritzy. Pasti a bordo 6° giorno (lunedì): Goritzy La navigazione fluviale continua, e per l’ora di pranzo si arriva a Goritzy. Con un bus si raggiungerà il Monastero di San Cirillo del Lago Bianco, uno dei principali luoghi della religione ortodossa . Proseguimento per il lago Onega in un ambiente naturalistico veramente particolare. In alto, San Pietroburgo. In basso, il fiume presso Goritzy. Pagine a cura di Programmi dettagliati in tutte le Agenzie FIAVET della Liguria www.fiavetliguria.com La nave rimane ferma a Mosca e per i passeggeri è prevista la visita della città: Piazza Rossa, San Basilio, ecc. Pasti a Bordo. 3° giorno (venerdì): Mosca e il Volga In mattinata visita al Cremino e nel pomeriggio trasferimento sulla motonave “Lenin” per la navigazione del Volga. Cocktail di benvenuto con il comandante e cena. Pernottamento a bordo. 4° giorno (sabato): Outglitch Arrivo nel pomeriggio a Ouglitch, una delle più affascinanti città della Russia. Visita alla Chiesa di San Demetrio ed alla Cattedrale della Trasfigurazione. Pasti a bordo. 20 AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 La crociera degli Zar non ha niente a che vedere con le mega-navi da crociera cui siamo abituati: niente frastuono, niente confusione, niente mondanità, niente tempi morti. Al contrario, tanti paesaggi mozzafiato da godersi in tutta tranquillità. Durante la navigazione non mancheranno momenti di folklore locale, spettacoli, musica russa. Le cabine sono piccole, ma confortevoli. Servizio medico sempre presente per ogni necessità. Sopra, due immagini dell’isola Kiji. In basso, isba a Mandroga. DA GENOVA A MOSCA CON S7 Genova e Mosca sono collegate dal collegamento di linea di S7 Siberia Airlines, attivato lo scorso 20 aprile. Partito con un volo alla settimana, da giugno i voli diventano tre (mercoledì, sabato e domenica). Siberia Airlines possiede la più moderna flotta del mercato russo, e collega Mosca a numerosi aeroporti del Paese. La Compagnia è anche membro di Oneworld global aviation alliance. Info e prenotazioni in agenzia di viaggio, o sul sito www.s7.ru. La motonave Lenin, costruita nel 1987 e completamente rinnovata nel 2007, ha una capacità di 270 passeggeri; dispone di cabine con servizi privati, ristoranti, saloni delle feste e di tutti i servizi tipici di una nave da crociera, seppur in misura più contenuta: parrucchiere, solarium, negozi e tanto altro. Le sue dimensioni consentono di navigare sul Volga, uno dei fiumi più famosi e affascinanti del mondo. FIAVET (Federazione Italiana Associazioni Imprese di Viaggi e Turismo) è l’associazione di categoria per antonomasia delle agenzie di viaggio e più in generale delle imprese del turismo. È stata fondata nel febbraio 1961 e associa circa 2500 agenzie di viaggio e tour operator in tutta Italia: una garanzia di qualità e di assistenza al cliente. AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 7° giorno (martedì): Kiji, la perla della Carelia Navigazione lungo il Lago Bianco ed del famoso canale Volga-Baltico si giungerà a Kiji, classificata dell’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”. È un vero gioiello di architettura in legno. Pasti e pernottamento a bordo. 8° giorno (mercoledì): Mandroga Navigazione lungo il lago Svir che collega due laghi; in mattinata sosta al grazioso villaggio di Mandroga, tipico per le “Isba”, caratteristiche abitazioni costruite con tronchi d’albero. Serata d’addio con il Comandante. 9° giorno (giovedì): San Pietroburgo Arrivo in mattinata a San Pietroburgo e visita. Famosa come la “Venezia del Nord”, la vecchia Leningrado ammalia i suoi visitatori con l’Hermitage, con il Palazzo di Santa Caterina, il Palazzo d’inverno, e il Convento di Nevsky. Pranzo in ristorante; cena e pernottamento in albergo. 10° giorno (venerdì): San Pietroburgo-Mosca Giornata ancora dedicata alle bellezze di San Pietroburgo. Pranzo in Ristorante. Nel tardo pomeriggio trasferimento all’aeroporto per il volo diretto San Pietroburgo – Mosca. Pernottamento in albergo. 11° giorno (sabato): Mosca-Genova Prima colazione in albergo e trasferimento all’aeroporto di Mosca. Formalità d’imbarco e partenza con volo diretto per Genova. Partenza 13,55, con arrivo alle 15,50 ore locali. Arrivo sbarco e fine del viaggio. Quote a persona: a partire da 1500 euro a persona. Le quote variano a seconda della data di partenza: comprendono i voli, la navigazione , i pasti e le visite come da programma, oltre all’assistenza in lingua italiana, sempre presente. Da aggiungersi assicurazione, bevande, visto, tasse aeroportuali ed escursioni facoltative. È indispensabile il passaporto; si consiglia di prenotare con largo anticipo, per poter ottenere in tempo utile il visto di ingresso in Q Russia. 21 in agenda dettaglio avvenimenti e personaggi indimenticabili, come lo sbarco sulla Luna, Mao e il libretto rosso, Martin Luther King, il maggio ’68, Kennedy, l’emancipazione femminile. Un’inedita carrellata attraverso i momenti chiave che hanno caratterizzato un decennio di conquiste fondamentali nel campo dei diritti civili, di prosperità e di espansione, con la creazione di nuovi posto di lavoro, la vertiginosa crescita del potere d’acquisto, il delinearsi di una classe media figlia della società dei consumi e delle innovazioni tecnologiche. BARCELLONA Tutta Barcellona celebra il 24 giugno, festa di Sant Joan (San Giovanni), in modo piuttosto tranquillo. È infatti un giorno di festa nazionale e la maggior parte dei bar, dei negozi e dei ristoranti rimane chiusa sicché molti approfittano di questa giornata per dormire un po’ di più. Già perché la vera festa si celebra nella notte tra il 23 e il 24. Complice la temperatura mite, tutti i locali rimangono aperti sino all’alba e ogni quartiere della città organizza manifestazioni per strada, tra falò, fuochi d’artificio, petardi. Forse lo spettacolo più coinvolgente è quello che si organizza spontaneamente sulla spiaggia, dove molti festaioli si recano provvisti di una buona scorta di bottiglie di “cava” (la versione catalana dello champagne) con cui innaffiano le immancabili abbuffate di coca , un tipo di pane dolce di forma allungata, aromatizzato con anice e cannella. Accanto al divertimento, la città propone come sempre anche appuntamenti di assoluto rilievo culturale. È il caso della mostra Darwin. El viatge d’un naturalista. Aperta sino al 1 settembre al Museu Marítim, l’esposizione, commissionata dal Museu Americà d’Història Natural di New York, propone un percorso cronologico della vita di Charles Darwin (nella foto sopra). È formata da sei ambienti tematici, tra cui fossili raccolti dallo scienziato, la ricostruzione della sua cabina nell’imbarcazione inglese “Beagle” e quella dello studio del naturalista in Down House, proprio dove nacque la sua rivoluzionaria teoria della selezione naturale. BRUXELLES A nemmeno cento chilometri dalla capitale belga, nella città di Liegi, i mitici anni sessanta sono i protagonisti di Golden Sixties, un’esposizione aperta da sabato 16 giugno sino a lunedì 30 settembre. Visitandola sarà possibile conoscere più nel 22 ISTANBUL Dal 4 al 29 giugno la città ospita l’Istanbul Music Festival, manifestazione di grande rilevanza con oltre 40 anni di storia. Sarà così possibile assistere a rappresentazioni di musica classica e concerti operistici, spettacoli di balletto, recital, serate jazz. Al festival, ambientato prevalentemente all’aperto, partecipano orchestre ed artisti di fama internazionale. Quasi contemporaneamente (dall’8 al 30 giugno) la città offre al visitatore un’altra ghiotta occasione di interesse: la Istanbul Shopping Fest, appuntamento ormai tradizionale, organizzato con il sostegno dei ministeri turchi dello Sviluppo, della Cultura e del Turismo. Per l’evento sono previsti sconti fino al 50 per cento nei 105 centri commerciali aperti fino a tarda ora e nelle strade dello shopping, come il celebre Istiklal Caddesi, viale pedonale lungo circa tre km. Tra le tappe imperdibili il Grand Bazar, che ospita al suo interno oltre quattromila negozi, laboratori artigianali e ristoranti, e il Bazar delle Spezie, dove si può trovare un’infinita varietà di spezie e prodotti naturali per la bellezza e la cucina. Trooping the Colour, HM The Queen’s Birthday Parade, una fantastica parata militare la cui tradizione si rinnova ogni anno dal 1820. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si tratta della vera e propria ricorrenza della nascita della Regina, il cui genetliaco ricorre il 21 aprile. Il Trooping the Colour (Sfilata della bandiera) affonda infatti le sue radici nel lontano passato, a ricordo di quando sui campi di battaglia le bandiere dei reggimenti costituivano il punto di riferimento e raccolta dei soldati. Una prima rassegna di truppe scelte si svolse nel 1748. Successivamente, nel 1760, re Giorgio III volle che la parata servisse anche come celebrazione ufficiale del compleanno del sovrano. Ma fu solo durante i primi anni del regno di Carlo IV che la sfilata assunse una precisa cadenza annuale (la seconda settimana di giugno), rispettata sempre con poche eccezioni, come durante le due guerre mondiali. La parata militare a cavallo si svolge ad Horse Guards Parade, dove la Regina passa in rassegna le truppe per poi guidarle in carrozza fino a Buckingham Palace attraversando il Mall. Un tempo precedeva le truppe a cavallo. A mezzogiorno 41 colpi di cannone a salve vengono sparati dalla King’s Troop Royal Horse Artillery a Green Park. Al termine della cerimonia, alle ore 13, la Regina Elisabetta II, insieme ai membri della famiglia reale, assiste dal balcone di Buckingham Palace alle esibizioni della Royal Air Force. Purtroppo per assistere alla manifestazione comodamente seduti sulle gradinate lungo il percorso, occorre richiedere i biglietti per tempo, tra gennaio e febbraio. I pochi posti disponibili sono assegnati per sorteggio durante il mese di marzo. In mancanza del biglietto, è possibile vedere la sfilata lungo il Mall, l’ampio viale che unisce Buckingham Palace all’Admiralty Arch, nei pressi di Trafalgar Square. In alternativa, nei due sabati precedenti la manifestazione vera e propria, si può assistere ad alcune sfilate simili: la Major’s General’s Review e la Colonel’s Review. LONDRA Sabato 15 giugno la città si anima per una cerimonia molta particolare, denominata AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 ha infatti influenzato Filippo Brunelleschi che formulò i principi della «prospettiva artificiale», basata su una linea dell’orizzonte, un punto di vista centrale e linee di fuga convergenti. Ma Giotto fu anche un abile impresario: per soddisfare il grande numero di richieste che riceveva, creò una vera e proprio “bottega” dove era assistito da collaboratori che si occupavano dell’esecuzione delle opere concepite dal maestro. Per i fortunati che sono riusciti a entrare in possesso dei biglietti (ma in questo caso la trafila non è soggetta alla sorte come nel caso del Trooping the Colour) dal 24 giugno al 7 luglio si svolge l’edizione 2013 del The Championships Wimbledon, il torneo di tennis più famoso (e più ricco) del mondo. La prima edizione del torneo risale addirittura al 1877 quando, su un campo di Worple Road, fu disputato un singolo maschile. Nel 1884 si aggiunsero il singolo femminile e il doppio maschile. Bisognerà attendere il 1913 per completare lo spettacolo con un doppio femminile e un doppio misto. Nel 1922 i campionati si trasferirono nella sede attuale. Vincere il torneo di Wimbledon significa non solo entrare nella storia del tennis, ma anche guadagnare un bel gruzzolo. Per l’edizione del 2013, l’organizzazione ha addirittura deciso di incrementare il montepremi del 40 per cento, il più ricco della storia del tennis. I vincitori si divideranno così 22,6 milioni di sterline, quasi 26,5 milioni di euro. Nella foto, la statunitense Serena Williams, vincitrice di 5 titoli individuali a Wimbledon. PARIGI In questa stagione estiva 2013, il Museo del Louvre offre due motivi in più per visitarlo. Sino al 15 luglio è infatti allestita la rassegna Giotto e compagni che espone una trentina di opere del noto pittore italiano (Sopra, “Lo sposalizio di Maria”). Giotto è stato senza dubbio un grande precursore della prospettiva rinascimentale. La sua arte Accanto a questo classico della pittura di ogni tempo, il Louvre ha voluto dedicare una rassegna, dal titolo Anno 1, paradiso in terra, anche ad un artista italiano contemporaneo, Michelangelo Pistoletto (sopra, una sua opera). Ricordiamo che l’artista, nato a Biella nel 1933, è il rappresentante di spicco del movimento cosiddetto dell’“Arte Povera”, sviluppatosi verso la fine degli anni sessanta. La rassegna rimarrà aperta sino al 2 settembre. ROMA Nel ricco calendario di manifestazioni in programma nel mese di giugno nella capitale italiana, vale la pena di ricordare che sino al 16 giugno rimane aperta presso le Scuderie de Quirinale la rassegna dedicata a Tiziano e che sino al 30 giugno è possibile visitare presso il complesso del Vittoriano la mostra Picasso, Braque, Léger e il linguaggio internazionale del Cubismo. Sono due appuntamenti culturali assai significativi. Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore 1485 circa - Venezia 1576) fu artista innovatore e poliedrico: in alternativa al “primato del disegno” proprio di Michelangelo Buonarroti, per primo scoprì la forza espressiva del colore per dare risalto e pienezza ai suoi capolavori. Il cubismo si può invece definire come il più importante movimento artistico d’avanguardia del XX secolo, anche se questa corrente artistica non ebbe fondatori né direzione unitaria. Nel 1908 Matisse osservò alcune opere di Braque realizzate a “piccoli cubi” , in seguito Luis Vauxcelles le definì “bizzarrie cubiste”: il movimento prese il AEROPORTO DI GENOVA news GIUGNO 2013 NUMERO 15 suo nome proprio da queste osservazioni. La rassegna mette in mostra oltre 200 opere tra oli, disegni, sculture, filmati, oggetti di design, costumi e documenti. Sopra, “Autoritratto” di Pablo Picasso, 1907. TRAPANI Dal 25 al 30 giugno la laguna dello Stagnone di Marsala ospiterà l’unica tappa italiana dei Mondiali di Kitesurf. Questo sport si pratica con una piccola tavola, trainata da un ampio aquilone che la fa scivolare sull’acqua fino a 100 km all’ora. Si articola in varie discipline: Slalom, Wave Riding, Speed, Racing e Freestyle, che è il preferito dai giovani. In quest’ultima categoria gli atleti (i kiters), si sfidano in scontri diretti, in un quadrilatero, di fronte a cinque giudici internazionali, esibendosi in salti, alti anche venti metri, ed evoluzioni spettacolari. Tra gli sport acquatici legati al vento, il kitesurf è quello che ha avuto nell’ultimo decennio il maggior incremento di appassionati e di pubblico . 23 Eventi a MOSTRE A PALAZZO DUCALE Fino al 25 agosto: STANLEY KUBRICK. FOTOGRAFO I sorprendenti lavori fotografici di Stanley Kubrick – che a soli 17 anni viene assunto da “Look Magazine”, una fra le più importanti riviste degli Stati Uniti, per documentare la vita quotidiana nell’America dell’immediato dopoguerra – indagano un aspetto ancora poco conosciuto del celebre regista. A cura di Michel Draguet. IL GRAN TEATRO DEI CARTELAMI. SCENOGRAFIE TRA MISTERO E MERAVIGLIA I cartelami sono scenografie di gusto popolare legate ai riti del mondo cristiano. Una paziente serie di restauri ha potuto mettere in salvo tanti apparati che, realizzati nei materiali più diversi (oltre al cartone la tela, il legno, la latta), erano stati da tempo allontanati dagli spazi “ufficiali” della devozione e del rito, e accantonati come cose superate. In collaborazione con Regione Liguria, Soprintendenza ai Beni Storici, artistici ed etnoantropologici della Liguria, Fondazione regionale per la cultura e lo spettacolo e Fondazione Carige. A cura di Franco Boggero e Alfonso Sista. GEISHE E SAMURAI. ESOTISMO E FOTOGRAFIA NEL GIAPPONE DELL’800 Un’affascinante selezione di oltre 150 stampe fotografiche all’albumina, colorate a mano e realizzate in Giappone fra il 1860 e il 1910. La mostra è un viaggio straordinario fra le tematiche della cultura e dell’arte del Giappone. In collaborazione con il Museo delle Culture di Lugano e la Fondazione ada Ceschin Pilone. A cura di Francesco Paolo Campione. Info: www.palazzoducale.genova.it XV SUQ FESTIVAL DELLE CULTURE 13-24 giugno – Porto Antico Torna il bazar dei popoli e delle culture più famoso d’Italia che ogni anno vede la partecipazione di oltre 65.000 visitatori e in questa edizione taglia l’importante traguardo dei quindici anni di attività. Dietro al successo della manifestazione c’è sicuramente lo spirito del “suq”, il mercato arabo, a cui si ispira nella scenografia, e la sua formula originale che mescola la rassegna di spettacoli internazionali, i laboratori per bambini, le lezioni di gastronomia e di danza etnica, gli incontri letterari e dibattiti, alla possibilità di assaggiare le cucine più esotiche e di visitare una quarantina di botteghe con artigianato da tutto il mondo. Info: www.suqgenova.it 19° FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA 16-23 giugno Palazzo Ducale e varie sedi in città Torna, come ogni estate, la più grande e prestigiosa manifestazione italiana dedicata alla poesia in tutte le sue forme, che attira nel capoluogo ligure i più GENOVA importanti poeti del mondo e una folla di appassionati. Oltre 100 eventi gratuiti tra letture, concerti, performance, conferenze, visite guidate per avvicinare in modo naturale e spontaneo il più ampio pubblico possibile all’arte della poesia. Una delle novità di quest’anno è la due giorni dedicata alla rassegna Voix Vives - Da Mediterraneo a Mediterraneo (21 e 22 giugno), dove il Festival di Genova ospita l’omonimo festival di poesia di Sète, nel nome di una collaborazione ormai ultradecennale sancita negli scorsi anni anche da spettacoli comuni su Paul Valéry, George Brassens (originari di Sète) e i cantautori e poeti genovesi. Info: www.festivalpoesia.org Stanley Kubrik. Fotografo In collaborazione con la Direzione Comunicazione e Promozione della Città del Comune di Genova www.genovaspettacolare.it - www.visitgenoa.it di uno dei personaggi più emblematici della storia dell’umanità. Info: www.museidigenova.it MUSEI DI NERVI: TRA ARTE E NATURA Una piacevole passeggiata all’interno dei grandi parchi storici, collegati allo spettacolare roseto di Villa Grimaldi, da cui si coglie la magica presenza del mare. Un unico percorso espositivo collega le collezioni antiche di Villa Luxoro; i dipinti e le sculture Belle Epoque delle Raccolte Frugone e le opere otto-novecentesche della Galleria d’Arte Moderna. Un accattivante sguardo sull’800 e sul ’900, impreziosito dalla presenza della Wolfsoniana, dedicata alle arti decorative e di propaganda del periodo 1880-1945. Tutte le domeniche di giugno alle ore 16 “Rose ad arte”, percorso guidato tra i fiori del roseto e i fiori dipinti e scolpiti nelle opere dei musei di Nervi. Info: www.museidigenova.it FESTA DI SAN GIOVANNI BATTISTA, PATRONO DI GENOVA 23-24 giugno Centro Storico e sedi varie in città La notte della vigilia il Centro Storico si anima con spettacoli di strada e itinerari tematici. Il Ghost Tour (caccia al tesoro), un’intrigante passeggiata con tappe di animazione alla ricerca delle leggende e della storia della Genova antica, sarà preludio del tradizionale falò di mezzanotte, in Piazza Matteotti. Il giorno della festa Messa solenne in Cattedrale e Grandiosa Processione risalente al 1207 con le Confraternite e i loro tradizionali artistici crocifissi. Info www.genovaspettacolare.it LILITH 2013 – FESTIVAL DELLA MUSICA D’AUTRICE 7-9 giugno – Piazza De Ferrari Dal 7 al 9 giugno in Piazza De Ferrari, si svolgerà la 3a edizione di Lilith, il Festival della Musica d’Autrice. Protagonista come sempre la musica ‘al femminile’, con la partecipazione di tre madrine d’eccezione: Cristina Donà (7 giugno), Paola Turci (8 giugno) e Marina Rei (9 giugno). Si esibiranno inoltre Giua, Sabrina Napoleone, Roberta Barabino, Roberta Di Mario, Sara Velardo, Cristina Nicoletta, Kiana Luna, Valentina Amandolese, Neve Su Di Lei e Jess. Presenterà le tre serate l’attrice Lisa Galantini. Evento in collaborazione con Comune di Genova e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura. Info: www.lilithassociazioneculturale.it PALIO MARINARO DI GENOVA - TROFEO ANDREA DORIA (ex Palio Marinaro Genovese di San Pietro) 30 giugno - Corso Italia (Bagni San Nazaro) Questo Palio nacque nel 1955, proprio come la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare italiane. A gareggiare sono i gozzi in vetroresina dei “rioni” genovesi. A conclusione della gara in mare, l’arrampicata dei mozzi ovvero il mozzo di ciascuna imbarcazione deve correre verso il “castello” del proprio rione, arrampicarsi fino alla cima e sistemarci il gagliardetto del rione d’appartenenza, per cui vincerà il Palio il rione che, col proprio mozzo, riuscirà per primo nella difficile impresa. Info www.genovaspettacolare.it LE INCREDIBILI MACCHINE DI LEONARDO Fino al 30 giugno - Museo di Sant’Agostino Il Museo e la Chiesa di Sant’Agostino, suggestivi spazi medievali, ospitano una mostra dedicata al Genio universale di Leonardo Da Vinci e in particolare alle macchine funzionanti riprodotte a grandezza naturale tratte dai Codici vinciani. Il visitatore potrà entrare in contatto con il mondo affascinante e misterioso dell’avventura umana e professionale DONNE IN GUERRA 1, 6, 7, 8, 14, 15 e 16 giugno Trenino di Casella, Stazione di Piazza Manin Nell’intima atmosfera creata dal viaggio in treno, gli spettatori seduti a fianco delle attrici si trovano calati nelle loro storie e vicende, in un alternarsi di momenti drammatici e di atmosfere poetiche che rievocano il clima della Seconda Guerra Mondiale. Prenotazione obbligatoria.