Santi Quirico e Giulitta
PARROCCHIE DI SOLARO
Madonna del Carmine (Villaggio Brollo)
Quaresima 2016
ESERCIZI SPIRITUALI
28 Febbraio - 5 Marzo 2016
1
Carissimo/a,
anche quest’anno il Signore ci concede di vivere il
“tempo di grazia” degli Esercizi Spirituali parrocchiali, che in
questo Anno giubilare diventa “tempo di Misericordia”.
È un cammino di Chiesa perché fatto in comunione tra le
nostre due Comunità Cristiane di Solaro e Brollo, ma è lo stesso
cammino che la Chiesa intera sta compiendo insieme a papa
Francesco in questo Giubileo.
È una settimana che permette di rendere più profondo quanto
stiamo “celebrando” in questa Quaresima, in cui vogliamo
metterci a confronto con la Misericordia di Dio manifestata in
Gesù Cristo Crocifisso, e che ci provoca a vivere con impegno le
opere di misericordia corporale e spirituale.
Ogni giorno saremo aiutati dalla Parola di Dio ad “entrare nel
cuore di Dio”, per “sentire il respiro della sua Compassione” e
così “gustare il suo Perdono”: così saremo “pronti a vivere” i gesti
della carità.
Come lo scorso anno ci lasciamo aiutare da un “esterno”. I temi
di questi Esercizi Spirituali sono stati scelti da Luca Moscatelli,
marito e padre, biblista impegnato nell’attività missionaria della
nostra Diocesi di Milano e nell’Insegnamento della Religione, oltre
ad essere anche pittore e artista. Lui suggerirà le meditazioni
nelle serate da Lunedì a Giovedì, mentre Venerdì “ci
sintonizzeremo” con papa Francesco e tutta la Chiesa per vivere
la “24ore per il Signore”: giornata speciale di penitenza e
conversione.
Per facilitare tutti in ogni momento delle singole giornate
(vedere a pagina 28) si approfondirà la Parola di Dio e i temi
proposti con celebrazioni diverse (Lodi, Messa, Celebrazione).
Secondo la normale alternanza tra le due Parrocchie, le
celebrazioni serali quest’anno saranno nella ristrutturata chiesa
della Parrocchia Madonna del Carmine al Villaggio Brollo.
Lo Spirito Santo ci accompagni e ci illumini, ci riempia di
Grazia e ci trasformi in discepoli “misericordiosi come il Padre”.
don Giorgio e don Leo, don Nicola e don Pasquale, e Manuela
Lunedì 29 Febbraio
Tu, Dio, sei misericordioso e pietoso
Martedì
Dio non dimentica la sua misericordia
1 Marzo
Mercoledì 2 Marzo
Misericordia grande e cuore arido
Giovedì
3 Marzo
Gesù chiama alla misericordia
Venerdì
4 Marzo
La misericordia si fa concreta
2
pag. 4
pag. 8
pag. 14
pag. 19
pag. 23
Vangelo secondo Luca
(6, 17 - 26)
17
Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante.
C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di
gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal
litorale di Tiro e di Sidone, 18che erano venuti per
ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche
quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano
guariti. 19Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da
lui usciva una forza che guariva tutti.
20
Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
«Beati voi, poveri,
perché vostro è il regno di Dio.
21
Beati voi, che ora avete fame,
perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete,
perché riderete.
22
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando
vi metteranno al bando e vi insulteranno e
disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa
del Figlio dell’uomo.
23
Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco,
la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso
modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
24
Ma guai a voi, ricchi,
perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
25
Guai a voi, che ora siete sazi,
perché avrete fame.
Guai a voi, che ora ridete,
perché sarete nel dolore e piangerete.
26
Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi.
Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi
profeti.
3
Lunedì 29 Febbraio 2016
“TU, DIO, SEI MISERICORDIOSO E PIETOSO”
“Alleanza e idolatria” (Esodo 34,1-10)
IL “RESPIRO” DI QUESTA GIORNATA
Da sempre Dio manifesta il suo volto, il suo “vero” volto. Scoprirlo è
rimanerne abbagliati, affascinati e attratti: si è “legato” a noi come alleato
che rimane fedele nell’amore e nella giustizia. Siamo chiamati a metterci in
ascolto di questo “Vangelo”, antico e sempre nuovo!
“Dio Misericordioso, donaci lo Spirito perché ti possiamo conoscere di più!”
Canto: MISERICORDIOSI COME IL PADRE
Dio, ricco di misericordia, lento all’ira, grande nell’amore,
pieno di tenerezza e di bontà, Dio giusto e santo,
pronto a perdonare…
Mostraci ancora il tuo Volto, Padre!
Mostraci ancora il tuo Volto, Padre!
ATTENDERE LA PAROLA
Padre, che conosci la nostra fame e sete di Te,
mostraci il Tuo volto, rivelaci i segreti del Tuo cuore.
Fa che niente in noi si opponga
all’accoglienza della tua Parola di verità.
Libera i nostri pensieri dalle inutili preoccupazioni,
fa che il nostro sentimento sia rivolto a Te e a ciò che Tu ami,
spegni le passioni che ci ingannano
e ci distolgono dal sommo bene.
Infondi in noi lo Spirito del tuo Amore,
così che con Te e da Te impariamo l’autentica carità.
Cresca in noi l’attenzione verso i bisogni di tanti nostri fratelli.
Con loro rendici capaci di spartire,
non solo il pane quotidiano, ma anche quello della tua Parola
e la Grazia incommensurabile di accoglierla nella fede.
Rendici capaci di riconoscere
che Tu sei il dono più grande per noi
e che di Te gli uomini hanno bisogno
per vivere in pienezza e vera umanità la loro vita.
Tua Signore è la gloria, l’onore e la potenza,
per tutti i secoli dei secoli. Amen.
4
IN ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO
Libro dell’Esodo 34,1 - 10
1
Il Signore disse a Mosè: «Taglia due tavole di pietra come le
prime. Io scriverò su queste tavole le parole che erano sulle
tavole di prima, che hai spezzato. 2Tieniti pronto per domani
mattina: domani mattina salirai sul monte Sinai e rimarrai
lassù per me in cima al monte. 3Nessuno salga con te e non
si veda nessuno su tutto il monte; neppure greggi o armenti
vengano a pascolare davanti a questo monte».
4
Mosè tagliò due tavole di pietra come le prime; si alzò di
buon mattino e salì sul monte Sinai, come il Signore gli
aveva comandato, con le due tavole di pietra in mano.
5
Allora il Signore scese nella nube, si fermò là presso di lui e
proclamò il nome del Signore.
6
Il Signore passò davanti a lui, proclamando: «Il Signore, il
Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di
amore e di fedeltà, 7che conserva il suo amore per mille
generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il
peccato, ma non lascia senza punizione, che castiga la colpa
dei padri nei figli e nei figli dei figli fino alla terza e alla
quarta generazione».
8
Mosè si curvò in fretta fino a terra e si prostrò. 9Disse: «Se
ho trovato grazia ai tuoi occhi, Signore, che il Signore
cammini in mezzo a noi. Sì, è un popolo di dura cervice, ma
tu perdona la nostra colpa e il nostro peccato: fa’ di noi la
tua eredità».
10
Il Signore disse: «Ecco, io stabilisco un’alleanza: in
presenza di tutto il tuo popolo io farò meraviglie, quali non
furono mai compiute in nessuna terra e in nessuna nazione:
tutto il popolo in mezzo al quale ti trovi vedrà l’opera del
Signore, perché terribile è quanto io sto per fare con te.
5
SPAZIO PER APPUNTI, RIFLESSIONE E PREGHIERA PERSONALE
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SOSTARE IN PREGHIERA
(Salmo 102)
Rit. Tu, Dio, sei Misericordioso e pietoso
Il Signore compie cose giuste,
difende i diritti di tutti gli oppressi.
Ha fatto conoscere a Mosè le sue vie,
le sue opere ai figli d’Israele.
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Non è in lite per sempre,
non rimane adirato in eterno.
6
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe.
Perché quanto il cielo è alto sulla terra,
così la sua misericordia è potente su quelli che lo temono.
Quanto dista l’oriente dall’occidente,
così egli allontana da noi le nostre colpe.
Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono
Canto: E SONO SOLO UN UOMO
Io lo so, Signore, che vengo da lontano,
prima del pensiero e poi nella tua mano,
io mi rendo conto che tu sei la mia vita
e non mi sembra vero di pregarti così.
"Padre d'ogni uomo" e non ti ho visto mai,
"Spirito di vita" e nacqui da una donna,
"Figlio mio fratello" e sono solo un uomo,
eppure io capisco che tu sei verità.
E imparerò a guardare tutto il mondo
con gli occhi trasparenti di un bambino,
e insegnerò a chiamarti "Padre nostro"
ad ogni figlio che diventa uomo. (2 volte)
Io lo so, Signore, che tu mi sei vicino,
luce alla mia mente, guida al mio cammino,
mano che sorregge, sguardo che perdona,
e non mi sembra vero che tu esista così.
Dove nasce amore Tu sei la sorgente,
dove c'è una croce Tu sei la speranza,
dove il tempo ha fine Tu sei vita eterna:
e so che posso sempre contare su di Te!
E accoglierò la vita come un dono,
e avrò il coraggio di morire anch'io,
e incontro a te verrò col mio fratello
che non si sente amato da nessuno. (2 volte)
7
Martedì 1 Marzo 2016
DIO NON DIMENTICA LA SUA MISERICORDIA
“Per onore del mio nome” (Ezechiele 20)
IL “RESPIRO” DI QUESTA GIORNATA
Dio non è orgoglioso, non si impunta: si è impegnato per sempre con noi. Per questo è
paziente, fedele, disponibile al perdono, a ritentare. È il grande spettacolo della storia
dell’umanità che Dio “strappa dalla morte”!
Davanti a Dio Padre che libera e raduna nonostante la nostra “malvagia condotta” vale
la pena abbandonarsi allo stupore alla meraviglia.
Canto: OLTRE LA MEMORIA
Oltre la memoria del tempo che ho vissuto,
oltre la speranza che serve al mio domani,
oltre il desiderio di vivere il presente,
anch’io, confesso, ho chiesto che cosa è verità.
E tu come un desiderio che non ha memorie, Padre buono,
come una speranza che non ha confini, come un tempo eterno sei per me.
Io so quanto amore chiede questa lunga attesa del tuo giorno, Dio;
luce in ogni cosa io non vedo ancora: ma la tua parola mi rischiarerà!
Quando le parole non bastano all’amore,
quando il mio fratello domanda più del pane,
quando l’illusione promette un mondo nuovo,
anch’io rimango incerto nel mezzo del cammino.
E tu Figlio tanto amato, verità dell’uomo, mio Signore,
come la promessa di un perdono eterno, libertà infinita sei per me.
Io so quanto amore chiede questa lunga attesa del tuo giorno, Dio;
luce in ogni cosa io non vedo ancora: ma la tua parola mi rischiarerà!
Chiedo alla mia mente coraggio di cercare,
chiedo alle mie mani la forza di donare,
chiedo al cuore incerto passione per la vita,
e chiedo a te fratello di credere con me.
E tu, forza della vita, Spirito d’amore, dolce Iddio,
grembo d’ogni cosa, tenerezza immensa, verità del mondo sei per me.
Io so quanto amore chiede questa lunga attesa del tuo giorno, Dio;
luce in ogni cosa io non vedo ancora: ma la tua parola mi rischiarerà!
8
ATTENDERE LA PAROLA
Al Padre, ricco di misericordia (san Giovanni Paolo II)
Ti benediciamo, Padre santo:
nel Tuo immenso amore verso il genere umano,
hai mandato nel mondo come Salvatore il tuo Figlio,
fatto uomo nel grembo della Vergine purissima.
In Cristo, mite ed umile di cuore
Tu ci hai dato l’immagine della tua infinita misericordia.
Contemplando il suo volto scorgiamo la tua bontà,
ricevendo dalla sua bocca le parole di vita,
ci riempiamo della tua sapienza;
scoprendo le insondabili profondità del suo cuore
impariamo benignità e mansuetudine;
esultando per la sua risurrezione,
pregustiamo la gioia della Pasqua eterna.
Concedi, o Padre, che i tuoi fedeli,
abbiano gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù,
e diventino operatori di concordia e di pace.
Il Figlio tuo, o Padre, sia per tutti noi
la verità che ci illumina,
la vita che ci nutre e ci rinnova,
la luce che rischiara il cammino,
la via che ci fa salire a te
per cantare in eterno la tua misericordia.
Amen.
IN ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO
Libro del profeta Ezechiele (cap. 20)
1
Nell’anno settimo, nel quinto mese, il dieci del mese,
alcuni anziani d’Israele vennero a consultare il Signore
e sedettero davanti a me.
2
Mi fu rivolta questa parola del Signore:
3
«Figlio dell’uomo, parla agli anziani d’Israele e di’ loro: Così dice
il Signore Dio: Venite voi per consultarmi? Com’è vero che io
vivo, non mi lascerò consultare da voi. Oracolo del Signore Dio.
4
Vuoi giudicarli? Li vuoi giudicare, figlio dell’uomo? Mostra loro
gli abomini dei loro padri.
9
5
Di’ loro: Così dice il Signore Dio: Quando io scelsi Israele e
alzando la mano giurai per la stirpe della casa di Giacobbe,
apparvi loro nella terra d’Egitto e alzando la mano giurai per loro
dicendo: “Io sono il Signore, vostro Dio”. 6Allora alzando la mano
giurai di farli uscire dalla terra d’Egitto e condurli in una terra
scelta per loro, stillante latte e miele, che è la più bella fra tutte
le terre. 7Dissi loro: “Ognuno getti via gli abomini che sono sotto
i propri occhi e non vi contaminate con gli idoli d’Egitto. Io sono
il Signore, vostro Dio”.
8
Ma essi mi si ribellarono e non vollero ascoltarmi: non gettarono
via gli abomini dei propri occhi e non abbandonarono gli idoli
d’Egitto. Allora io decisi di riversare sopra di loro il mio furore e
di sfogare contro di loro la mia ira, in mezzo al paese d’Egitto.
9
Ma agii diversamente per onore del mio nome, perché non fosse
profanato agli occhi delle nazioni in mezzo alle quali si
trovavano, poiché avevo dichiarato che li avrei fatti uscire dalla
terra d’Egitto sotto i loro occhi. 10Così li feci uscire dall’Egitto e li
condussi nel deserto; 11diedi loro le mie leggi e feci loro
conoscere le mie norme, perché colui che le osserva viva per
esse. 12Diedi loro anche i miei sabati come un segno fra me e
loro, perché sapessero che sono io, il Signore, che li santifico.
13
Ma gli Israeliti si ribellarono contro di me nel deserto: essi non
seguirono le mie leggi, disprezzarono le mie norme, che bisogna
osservare perché l’uomo viva, e violarono sempre i miei sabati.
Allora nel deserto io decisi di riversare su di loro il mio sdegno e
di sterminarli.
14
Ma agii diversamente per onore del mio nome, perché non
fosse profanato agli occhi delle nazioni di fronte alle quali io li
avevo fatti uscire. 15Nel deserto alzando la mano avevo anche
giurato su di loro che non li avrei più condotti nella terra che io
avevo loro assegnato, terra stillante latte e miele, la più bella fra
tutte le terre, 16perché avevano disprezzato le mie norme, non
avevano seguito le mie leggi e avevano profanato i miei sabati,
mentre il loro cuore si era attaccato ai loro idoli.
10
17
Tuttavia il mio occhio ebbe pietà di loro e non li distrussi, non
li sterminai tutti nel deserto. 18Dissi ai loro figli nel deserto: “Non
seguite le leggi dei vostri padri, non osservate le loro norme, non
vi contaminate con i loro idoli: 19io sono il Signore, vostro Dio.
Seguite le mie leggi, osservate le mie norme e mettetele in
pratica. 20Santificate i miei sabati e siano un segno fra me e voi,
perché si sappia che io sono il Signore, vostro Dio”.
21
Ma anche i figli mi si ribellarono, non seguirono le mie leggi,
non osservarono e non misero in pratica le mie norme, che
danno la vita a chi le osserva; profanarono i miei sabati. Allora
nel deserto io decisi di riversare il mio sdegno su di loro e di
sfogare contro di loro la mia ira.
22
Ma ritirai la mano e agii diversamente per onore del mio nome,
perché non fosse profanato agli occhi delle nazioni, di fronte alle
quali io li avevo fatti uscire. 23Nel deserto, alzando la mano avevo
anche giurato su di loro che li avrei dispersi fra le nazioni e
disseminati in paesi stranieri, 24perché non avevano messo in
pratica le mie norme e avevano disprezzato le mie leggi, avevano
profanato i miei sabati e i loro occhi erano sempre rivolti agli
idoli dei loro padri. 25Allora io diedi loro persino leggi non buone
e norme per le quali non potevano vivere. 26Feci sì che si
contaminassero nelle loro offerte, facendo passare per il fuoco
ogni loro primogenito, per atterrirli, perché riconoscessero che io
sono il Signore.
27
Parla dunque alla casa d’Israele, figlio dell’uomo, e di’ loro:
Così dice il Signore Dio: I vostri padri mi offesero ancora in
questo: essi agirono con infedeltà verso di me, 28sebbene io li
avessi introdotti nella terra che alzando la mano avevo giurato di
dare loro. Essi volsero lo sguardo verso ogni colle elevato, verso
ogni albero verde: là fecero i loro sacrifici e portarono le loro
offerte provocatrici; là depositarono i loro profumi soavi e
versarono le loro libagioni. 29Io dissi loro: “Che cos’è quest’altura
verso cui voi andate?”. Il nome altura è rimasto fino ai nostri
giorni.
11
30
Ebbene, di’ alla casa d’Israele: Così dice il Signore Dio: Vi
contaminate secondo il costume dei vostri padri, vi prostituite
secondo i loro abomini, 31vi contaminate con tutti i vostri idoli
fino ad oggi, presentando le vostre offerte e facendo passare per
il fuoco i vostri figli, e io mi dovrei lasciare consultare da voi,
uomini d’Israele? Com’è vero che io vivo - oracolo del Signore Dio
-, non mi lascerò consultare da voi. 32E ciò che v’immaginate in
cuor vostro non avverrà, mentre voi andate dicendo: “Saremo
come le nazioni, come le tribù degli altri paesi, che prestano
culto al legno e alla pietra”. 33Com’è vero che io vivo - oracolo del
Signore Dio -, io regnerò su di voi con mano forte, con braccio
possente e con ira scatenata.
34
Poi vi farò uscire di mezzo ai popoli e vi radunerò da quei
territori dove foste dispersi con mano forte, con braccio possente
e con ira scatenata 35e vi condurrò nel deserto dei popoli e lì a
faccia a faccia vi giudicherò. 36Come giudicai i vostri padri nel
deserto del paese d’Egitto, così giudicherò voi, oracolo del Signore
Dio.
37
Vi farò passare sotto il mio bastone e vi condurrò sotto il
vincolo dell’alleanza. 38Separerò da voi i ribelli e quelli che si
sono staccati da me; li farò uscire dal paese in cui dimorano
come forestieri, ma non entreranno nella terra d’Israele: così
saprete che io sono il Signore.
39
A voi, casa d’Israele, così dice il Signore Dio: Andate, servite
pure ognuno i vostri idoli, ma alla fine mi ascolterete e non
profanerete più il mio santo nome con le vostre offerte, con i
vostri idoli. 40Sul mio monte santo, infatti, sull’alto monte
d’Israele - oracolo del Signore Dio - mi servirà tutta la casa
d’Israele, tutta riunita in quella terra. Là mi saranno graditi e là
richiederò le vostre offerte e le primizie dei vostri doni, tutto
quello che mi consacrerete. 41Quando vi avrò liberati dai popoli e
vi avrò radunati dai paesi nei quali foste dispersi, io vi accetterò
come soave profumo, mi mostrerò santo in voi agli occhi delle
nazioni.
42
Allora voi saprete che io sono il Signore, quando vi condurrò
nella terra d’Israele, nella terra che alzando la mano giurai di
12
dare ai vostri padri. 43Là vi ricorderete della vostra condotta, di
tutti i misfatti dei quali vi siete macchiati, e proverete disgusto di
voi stessi, per tutte le malvagità che avete commesso. 44Allora
saprete che io sono il Signore, quando agirò con voi per l’onore
del mio nome e non secondo la vostra malvagia condotta e i
vostri costumi corrotti, o casa d’Israele». Oracolo del Signore Dio.
SPAZIO PER APPUNTI, RIFLESSIONE E PREGHIERA PERSONALE
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SOSTARE IN PREGHIERA
L1
Padre, noi vogliamo tenere fisso lo sguardo su di te,
sul tuo volto di misericordia e di perdono.
Siamo consapevoli di vagare lontano dal tuo amore,
di procedere senza speranza,
di camminare a tentoni, sprovvisti della fiamma della fede.
Abbi misericordia di noi e concedici di ritornare a Te:
ridonaci vita nuova.
Perdonaci, perdonaci, perdonaci, Signore
PERDONACI, PERDONACI, PERDONACI, SIGNORE
L2
Padre, noi ti riconosciamo come il Compassionevole.
Noi ci siamo allontanati da te preferendo i facili appagamenti
13
e bevendo a fonti che non spengono la sete di verità e di vita.
Fa’ che, contemplando le tue opere per noi,
proviamo nostalgia di te e riprendiamo il cammino della conversione
per gustare l’abbraccio della misericordia e il canto della lode.
Perdonaci, perdonaci, perdonaci, Signore
PERDONACI, PERDONACI, PERDONACI, SIGNORE
L3
Padre, abbiamo preferito guardare altrove
per non scorgere il tuo volto nei sofferenti e negli ultimi.
Riempi il nostro cuore della tua compassione,
e trasforma la nostra pigrizia in gesti che prolunghino la tua carità.
Perdonaci, perdonaci, perdonaci, Signore
PERDONACI, PERDONACI, PERDONACI, SIGNORE
L4
Padre, nonostante la venuta di Gesù
noi uomini continuano ad infliggere schiavitù ad altri uomini,
a minacciare la vita e a percorrere vie di egoismo e di sopraffazione.
Perdonaci, Signore, perdona il tuo popolo, perdona l’umanità intera.
Torna ad avere pietà di noi e calpesta le nostre colpe
e noi saremo creature nuove,
capaci di portare agli uomini la buona notizia della salvezza.
Perdonaci, perdonaci, perdonaci, Signore
PERDONACI, PERDONACI, PERDONACI, SIGNORE
Canto: RESTA QUI CON NOI
S'allarga verso il mare il tuo cerchio d'onda che il vento spingerà
fino a quando giungerà ai confini di ogni cuore, alle porte dell'amore vero;
come una fiamma che dove passa brucia,
così il Tuo amore tutto il mondo invaderà.
Resta qui con noi il sole scende già,
resta qui con noi Signore è sera ormai.
Resta qui con noi il sole scende già,
se tu sei fra noi la notte non verrà.
Davanti a noi l'umanità lotta, soffre e spera come una terra che, nell'arsura
chiede acqua da un cielo senza nuvole, ma che sempre le può dare vita
con Te saremo sorgente d'acqua pura, con Te fra noi il deserto fiorirà.
14
Mercoledì 2 Marzo 2016
LA SUA GRANDE MISERICORDIA E IL NOSTRO CUORE ARIDO
“Ti sembra giusto essere sdegnato?” (Giona 4)
IL “RESPIRO” DI QUESTA GIORNATA
Che sproporzione tra la Misericordia del Signore e la nostra “piccolezza di
cuore”! Però lo Spirito del Signore con tenerezza ci permette di “convertirci”.
Oggi chiediamo perdono per il nostro strano “senso di giustizia”, che ci rende
“mortalmente tristi” e non ci permette di gioire perché siamo “graziati” dalla
“Pietà celeste”.
Canto: CANTO A TE, SIGNORE DELLA VITA
Nessuno è così solo sulla terra da non avere un Padre nei cieli;
nessuno è così povero nel mondo da non avere Te.
Mi sento più sicuro se ti penso qui vicino
di nulla ho più paura se ti so sul mio cammino
rinasce la speranza nel mio cuore un po’ deluso
sul volto delle cose io ritrovo il tuo sorriso.
Canto a Te, Signore della vita
che hai fatto tutto questo per amore
la terra, l’aria, l’acqua ed ogni cosa di quaggiù
perché i tuoi figli avessero una casa.
Canto a Te, Signore Padre buono,
io canto dell’amore che mi dai
del tuo perdono e della nuova vita che è tra noi
è nata con il figlio tuo Gesù.
Non c’è che una ragione sulla terra per vivere sperando: l’amore;
il nome dell’amore lo conosco me l’hai insegnato Tu.
Se anche in questo mondo non trovassi più nessuno
che amasse come è scritto nel Vangelo di Gesù
io so che nella vita rimarrebbe una speranza
il Padre mio nei cieli non si stanca mai d’amare.
Canto a Te, Signore della vita
che hai fatto tutto questo per amore
la terra, l’aria, l’acqua ed ogni cosa di quaggiù
perché i tuoi figli avessero una casa.
Canto a Te, Signore Padre buono,
io canto dell’amore che mi dai
del tuo perdono e della nuova vita che è tra noi
è nata con il figlio tuo Gesù.
15
ATTENDERE LA PAROLA
Tu attendi, Signore misericordioso, la mia conversione
(Sant’Anselmo d’Aosta)
Signore,
la Tua bontà mi ha creato,
la Tua misericordia ha cancellato i miei peccati,
la Tua pazienza fino a oggi mi ha sopportato.
Tu, Signore misericordioso, attendi la mia conversione
e io attendo la Tua grazia
per raggiungere attraverso la conversione
una vita secondo la Tua volontà.
Vieni in mio aiuto, o Dio,
che mi hai creato e che mi conservi e mi sostieni.
Di Te sono assetato, di Te sono affamato,
Te desidero, a Te sospiro,
Te bramo al di sopra di ogni cosa. Amen
IN ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO
Libro del profeta Giona (3,10 - 4,11)
10Dio
vide le opere [degli abitanti di Ninive], che cioè si erano
convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si pentì riguardo al
male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece.
1
Ma Giona ne provò grande dispiacere e ne fu sdegnato. 2Pregò il
Signore: «Signore, non era forse questo che dicevo quand’ero nel
mio paese? Per questo motivo mi affrettai a fuggire a Tarsis;
perché so che tu sei un Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira,
di grande amore e che ti ravvedi riguardo al male minacciato.
3
Or dunque, Signore, toglimi la vita, perché meglio è per me
morire che vivere!». 4Ma il Signore gli rispose: «Ti sembra giusto
essere sdegnato così?».
5
Giona allora uscì dalla città e sostò a oriente di essa. Si fece lì
una capanna e vi si sedette dentro, all’ombra, in attesa di vedere
ciò che sarebbe avvenuto nella città. 6Allora il Signore Dio fece
crescere una pianta di ricino al di sopra di Giona, per fare ombra
sulla sua testa e liberarlo dal suo male. Giona provò una grande
gioia per quel ricino.
16
7
Ma il giorno dopo, allo spuntare dell’alba, Dio mandò un verme
a rodere la pianta e questa si seccò. 8Quando il sole si fu alzato,
Dio fece soffiare un vento d’oriente, afoso. Il sole colpì la testa di
Giona, che si sentì venire meno e chiese di morire, dicendo:
«Meglio per me morire che vivere».9Dio disse a Giona: «Ti sembra
giusto essere così sdegnato per questa pianta di ricino?». Egli
rispose: «Sì, è giusto; ne sono sdegnato da morire!». 10Ma il
Signore gli rispose: «Tu hai pietà per quella pianta di ricino per
cui non hai fatto nessuna fatica e che tu non hai fatto spuntare,
che in una notte è cresciuta e in una notte è perita! 11E io non
dovrei avere pietà di Ninive, quella grande città, nella quale vi
sono più di centoventimila persone, che non sanno distinguere
fra la mano destra e la sinistra, e una grande quantità di
animali?».
SPAZIO PER APPUNTI, RIFLESSIONE E PREGHIERA PERSONALE
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17
SOSTARE IN PREGHIERA
Rimetti a noi i nostri debiti (don Tonino Lasconi)
Rit. Tu ci perdoni sempre.
Tu ci dai sempre la possibilità di essere nuovi
e di ricominciare da capo.
Allora anche noi dobbiamo perdonare gli amici che ci lasciano,
a quelli che parlano male di noi,
a quelli che non mantengono gli impegni presi insieme.
Tu ci perdoni sempre.
Allora nessuno deve mai «chiudere» con un fratello.
Mai disperare che il bene la spunti sui difetti.
Allora mai dobbiamo aspettare che incomincino gli altri.
Tu ci perdoni sempre.
Allora nessuno di noi deve mai stancarsi
di ricominciare, di ridare fiducia,
di risalire la china delle delusioni.
Tu ci perdoni sempre
e non ti stanchi mai di noi.
Canto: VIVERE LA VITA
Vivere la vita con le gioie e coi dolori di ogni giorno,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita e inabissarti nell'amore è il tuo destino
è quello che Dio vuole da te
Fare insieme agli altri la tua strada verso Lui,
correre con i fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.
Vivere la vita è l'avventura più stupenda dell'amore,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita e generare ogni momento il paradiso
è quello che Dio vuole da te.
Vivere perché ritorni al mondo l'unità,
perché Dio sta nei fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.
18
Giovedì 3 Marzo 2016
GESÙ CHIAMA ALLA MISERICORDIA
“Misericordia voglio, non sacrificio” (Matteo 9, 9-17)
IL “RESPIRO” DI QUESTA GIORNATA
Essere misericordiosi come il Padre è ascoltare e accogliere Gesù, è seguirlo
rispondendo alla sua chiamata.
“Gesù, vengo con Te sulla strada della misericordia. Vengo insieme alla
Chiesa che si converte e cammina dietro a Te”.
Canto: VOCAZIONE
Era un giorno come tanti altri e, quel giorno, Lui passò.
Era un uomo come tutti gli altri e, passando, mi chiamò.
Come lo sapesse che il mio nome era proprio quello,
come mai volesse proprio me nella sua vita, non lo so.
Era un giorno come tanti altri e, quel giorno, mi chiamò.
Tu, Dio, che conosci il nome mio,
fa’ che, ascoltando la tua voce,
io ricordi dove porta la mia strada
nella vita, all’incontro con Te.
Era l’alba triste e senza vita e, quel giorno, lui passò.
Era un uomo come tanti altri, ma la voce, quella, no.
Quante volte un uomo con il nome giusto mi ha chiamato?
Una volta sola l’ho sentito pronunciare con amor.
Era un uomo come nessun altro e, passando, mi chiamò.
Tu, Dio, che conosci il nome mio,
fa’ che, ascoltando la tua voce,
io ricordi dove porta la mia strada
nella vita, all’incontro con Te.
19
ATTENDERE LA PAROLA
Salmo 119 (118)
Beato l'uomo di integra condotta,
che cammina nella legge del Signore.
Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore.
Non commette ingiustizie,
cammina per le sue vie.
Tu hai dato i tuoi precetti
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie,
nel custodire i tuoi decreti.
Allora non dovrò arrossire
se avrò obbedito ai tuoi comandi.
Ti loderò con cuore sincero
quando avrò appreso le tue giuste sentenze.
Voglio osservare i tuoi decreti:
non abbandonarmi mai.
IN ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO
Vangelo secondo Matteo (9,9 - 17)
9
Andando via di là, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto
al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo
seguì.
10
Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti
pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i
suoi discepoli. 11Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli:
«Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai
peccatori?».
12
Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del
medico, ma i malati. 13Andate a imparare che cosa vuol dire:
Misericordia io voglio e non sacrifici. Io non sono venuto infatti a
20
chiamare i giusti, ma i peccatori». 14Allora gli si avvicinarono i
discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei
digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
15
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in
lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo
sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno.16Nessuno mette un
pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo
porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore.
17
Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli
otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino
nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».
SPAZIO PER APPUNTI, RIFLESSIONE E PREGHIERA PERSONALE
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21
SOSTARE IN PREGHIERA
Preghiera del Giubileo della Misericordia (papa Francesco)
Signore Gesù Cristo,
Tu ci hai insegnato a essere misericordiosi come il Padre celeste,
e ci hai detto che chi vede Te vede lui.
Mostraci il Tuo volto e saremo salvi.
Il Tuo sguardo pieno di amore
liberò Zaccheo e Matteo dalla schiavitù del denaro;
l’adultera e la Maddalena dal porre la felicità solo in una creatura;
fece piangere Pietro dopo il tradimento,
e assicurò il Paradiso al ladrone pentito.
Fa’ che ognuno di noi ascolti come rivolta a sé
la parola che dicesti alla samaritana:
«Se tu conoscessi il dono di Dio!».
Tu sei il volto visibile del Padre invisibile,
del Dio che manifesta la sua onnipotenza
soprattutto con il perdono e la misericordia:
fa’ che la Chiesa sia nel mondo
il volto visibile di Te,
suo Signore, risorto e nella gloria.
Amen
Canto: TI SEGUIRÒ
Ti seguirò, ti seguirò, o Signore,
e nella tua strada camminerò.
1. Ti seguirò nella via dell'amore
e donerò al mondo la vita.
2. Ti seguirò nella via del dolore
e la tua croce ci salverà.
3. Ti seguirò nella via della gioia
e la tua luce ci guiderà.
22
Venerdì 4 Marzo 2016
LA MISERICORDIA SI FA CONCRETA
Misericordiosi come il Padre
IL “RESPIRO” DI QUESTA GIORNATA
La nostra misericordia è “sacramento” della Misericordia di Dio; le nostre
opere di misericordia sono “sacramento” della Carità di Dio che si fa carne.
Le Opere di Misericordia che stiamo riscoprendo e vivendo in questa
Quaresima sono soltanto 14 campi di impegno.
Canto: BEATI QUELLI CHE POVERI SONO
Beati quelli che poveri sono, beati quanti sono puri di cuore,
beati quelli che vivono in pena nell'attesa di un nuovo mattino .
Saran beati , vi dico beati, perché di essi è il Regno dei cieli ,
saran beati , vi dico beati, perché di essi è il Regno dei cieli .
Beati quelli che fanno la pace, beati quelli che insegnano amore ,
beati quelli che hanno la fame e la sete di vera giustizia .
Saran beati ...
Beati quelli che un giorno saranno perseguitati per causa di Cristo,
perché nel cuore non hanno violenza, ma la forza di questo Vangelo .
Saran beati ...
ATTENDERE LA PAROLA
Chi potrà varcare Signor la tua soglia
chi fermare il piede sul tuo monte santo?
Uno che per vie diritte cammini
uno che in opere giuste s’adopri.
Uno che conservi un cuore sincero
uno che abbia monde le labbra da inganni.
Uno che al prossimo male non faccia
uno che la fratello no rechi offesa.
Uno che all’infame la stima rifiuti
uno che onori gli amici di Dio.
23
Uno che mantenga le sue promesse
uno che non presti denaro ad usura.
Uno che non venda per lucro il giusto:
costui mai nulla avrà da temere.
IN ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO
Vangelo secondo Luca (6, 27 - 38)
27
Ma a voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a
quelli che vi odiano,
28
benedite coloro che vi maledicono, pregate per
coloro che vi trattano male.
29
A chi ti percuote sulla guancia, offri
anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la
tunica.
30
Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non
chiederle indietro.
31
E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a
loro.
32
Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta?
Anche i peccatori amano quelli che li amano.
33
E se fate del bene a
coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche
i peccatori fanno lo stesso.
34
E se prestate a coloro da cui sperate
ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono
prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto.
35
Amate invece i vostri
nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra
ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è
benevolo verso gli ingrati e i malvagi.
36
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
37
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete
condannati; perdonate e sarete perdonati.
38
Date e vi sarà dato: una
misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel
grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a
voi in cambio».
Testimonianza
24
SPAZIO PER APPUNTI, RIFLESSIONE E PREGHIERA PERSONALE
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MI IMPEGNO A…
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SOSTARE IN PREGHIERA
Padre, pieno di misericordia,
Tu ci hai insegnato l’amore disinteressato,
Tu in Gesù hai mostrato disponibilità e dedizione.
Lui ci ha consegnato questo comandamento:
“Amatevi come io vi ho amato”.
La tua Parola resti con noi:
ci aiuti a rimanere nel tuo Amore;
a diventare tralci uniti alla vite;
a mantenere accesa nel nostro cuore
la capacità di portare frutto e di rinnovare il mondo.
25
Mettiamo ancora una volta davanti a Te le nostre vite:
quando sbagliamo, donaci la dolcezza del perdono,
quando soffriamo, sii nostra forza e sostegno,
quando siamo incerti sulla strada da intraprendere,
donaci luce e generosità nel seguirti.
Signore, resta sempre con noi.
Donaci la forza di condurre
una vita di fede, di speranza e di carità.
Aiutaci a riconoscere chi ha fame per sfamarlo,
chi ha sete per dissetarlo e chi soffre per sostenerlo.
Rendici capaci di non rinchiuderci in casa,
ma di avere un cuore come il tuo,
aperto alle necessità dei fratelli.
Fa’ che le nostre mani, Signore,
rimangano sempre strette alle tue.
Amen.
Canto: LA VERA GIOIA
La vera gioia nasce dalla pace, la vera gioia non consuma il cuore,
è come un fuoco con il suo calore e dona vita quando il cuore muore;
la vera gioia costruisce il mondo e porta luce nell’oscurità.
La vera gioia nasce dalla luce, che splende viva in un cuore puro,
la verità sostiene la sua fiamma perciò non tiene ombra né menzogna,
la vera gioia libera il tuo cuore, ti rende canto nella libertà.
La vera gioia vola sopra il mondo ed il peccato non potrà fermarla,
le sue ali splendono di grazia, dono di Cristo e della sua salvezza
e tutti unisce come in un abbraccio e tutti ama nella carità.
26
PREGHIERA A DIO,
PADRE DI MISERICORDIA
La tua Misericordia, Padre,
è la parola che rivela
il mistero della SS. Trinità.
La tua Misericordia, Padre,
è l’atto ultimo e supremo
con il quale Dio ci viene incontro.
La tua Misericordia, Padre,
è la legge fondamentale
che abita nel cuore di ogni persona
quando guarda con occhi sinceri il fratello
che incontra nel cammino della vita.
La tua Misericordia, Padre,
è la via che unisce Dio e l’uomo,
perché apre il cuore alla speranza
di essere amati per sempre
nonostante il limite del nostro peccato.
Padre, Tu sei Misericordia.
Amen.
27
APPUNTAMENTI PER VIVERE GLI ESERCIZI
da Lunedì 29 Febbraio a Sabato 5 Marzo 2016
Parrocchia Santi Quirico e Giulitta
Chiesetta Madonna dei lavoratori
ore 7.00 S. Messa con omelia
(Venerdì Via Crucis e Lodi)
ore 6.45 Meditazione e Lodi
ore 9.00 S. Messa con omelia
(Venerdì ore 8.30 Via Crucis)
Parrocchia Madonna del Carmine
ore 16.45 Preghiera per Ragazzi delle
classi Elementari e Medie
ore 17.00 Preghiera per Ragazzi delle
classi Elementari e Medie
(ore 18.30 Giovedì S. Messa )
(ore 18.30 Mercoledì S. Messa )
alle ore 21.00
CELEBRAZIONE della PAROLA
per ADULTI, GIOVANI e 18ENNI
VENERDÌ
nella chiesa dei
Santi Quirico e Giulitta
a SOLARO
da LUNEDÌ a GIOVEDÌ
nella chiesa di
Madonna del Carmine
al VILLAGGIO BROLLO
Tempo per Colloquio penitenziale
e il Sacramento della Riconciliazione
Parrocchia Santi Quirico e Giulitta
Venerdì 4
Sabato 5
ore 7.00 - 19.30
ore 16.00 - 18.00
Parrocchia Madonna del Carmine
Venerdì 4 ore 19.00 - 20.00
Sabato 5 ore 16.00 - 19.00
SPECIALE ADOLESCENTI
VITA COMUNE A SOLARO
28 Feb. - 3 Marzo
6 - 10 Marzo
13 - 17 Marzo
Maschi
(1a - 2a Superiore)
Femmine (1a - 2a Superiore)
Maschi e Femmine (3a Superiore)
28
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