Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale
Relazione sulla performance 2014
Settore Segreteria Generale
Arzignano, aprile 2014
Il Segretario Generale
Dott. Stefania Di Cindio
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Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale
Centro di costo 18000: ORGANI ISTITUZIONALI
Dirigente: dott.ssa Stefania Di Cindio
OBIETTIVO 18000-01: AGGIORNAMENTO ALBO DELLE ASSOCIAZIONI.
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
Allo scopo di promuovere la collaborazione tra gli organi istituzionali del Comune e le libere forme
associative è stato istituito l’Albo delle Associazioni e Gruppi che operano nel territorio di
Arzignano come da verbale dell’ufficio di Presidenza del 5.8.2009.
AZIONI
TEMPISTICA
Raccolta
richieste
di Entro 30 giorni dall’evento
inserimento, di cancellazione, di
modifica , verifiche necessarie e
conseguente
continuo
aggiornamento dell’Albo.
INDICATORI
Non sono pervenute richieste
Verifica attuazione
Nel corso del 2014 non sono pervenute richieste da parte delle Associazioni ai fini dell'inserimento
nell’albo relativo.
OBIETTIVO 18000-02: SECONDA REVISIONE REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DEL
CONSIGLIO COMUNALE.
Obiettivo strategico di miglioramento
DESCRIZIONE:
L’ufficio Segreteria ha provveduto nel corso del 2013 alla prima verifica dei necessari
adeguamenti dello Statuto e del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale
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conseguenti alle intervenute modifiche normative con efficacia a decorrere dal nuovo mandato
amministrativo, con particolare riferimento all’art. 6 del TUEL così come modificato dalla Legge
23 novembre 2012 n. 215 (in relazione all’equilibrio sulle rappresentanze di genere) , alle Leggi
191/2009 e 148/2011 (in relazione alla riduzione del numero dei Consiglieri e degli Assessori) . Si
pone, ora , la necessità di effettuare una nuova verifica sia dello Statuto che del regolamento di
funzionamento del Consiglio Comunale al fine di valutare tutti gli opportuni adeguamenti da
sottoporre all’analisi della nuova Amministrazione, con finalità anche di semplificazione
dell’azione amministrativa.
AZIONI
TEMPISTICA
Verifica Statuto e Regolamento 30/09/2014
di funzionamento del Consiglio
con individuazione delle parti da
aggiornare
Predisposizione proposta di
31/10/2014
modifica da sottoporre alla
Presidenza del Consiglio
INDICATORI
Eseguito
Eseguito
Verifica attuazione
A seguito della preliminare verifica dei necessari adeguamenti dello Statuto e del Regolamento sul
funzionamento del Consiglio Comunale conseguenti alle intervenute modifiche normative che sono
diventate operative a decorrere dal mandato amministrativo 2014/2019 (con particolare riferimento
all’art. 6 del TUEL così come modificato dalla Legge 23 novembre 2012 n. 215 - in relazione
all’equilibrio sulle rappresentanze di genere - , alle Leggi 191/2009 e 148/2011 - in relazione alla
riduzione del numero dei Consiglieri e degli Assessori ) nel corso del 2014, con delibera di
Consiglio Comunale n. 9 del 2014, è stata approvata una prima revisione dello Statuto.
Con delibera n. 10/2014 è stato introdotto il nuovo articolo 36 bis del regolamento sul
funzionamento del Consiglio comunale relativo alla possibilità delle riprese audio – video delle
sedute.
Con successiva delibera n. 52 del 22 luglio 2014 è stato modificato l'art. 32 del medesimo
regolamento relativamente alla disciplina del quorum strutturale ai fini della valida costituzione del
Consiglio in prima e in seconda convocazione, al fine di rendere la stessa compatibile con il nuovo
numero di componenti del Consiglio Comunale che, ai sensi dell’art. 2 comma 184 della legge 23
dicembre 2009, n. 191 come integrato dal D.L. 25 gennaio 2010 n. 2 convertito in Legge 26 marzo
2010, n. 42, a decorrere dal 2011 è stato ridotto del 20% e, pertanto, per il Comune di Arzignano, il
Consiglio comunale è composto, attualmente, dal Sindaco e da n. 16 consiglieri.
Con delibera n. 64 del 24 settembre 2014, a seguito di ulteriore verifica e rispondendo in primo
luogo all'esigenza di semplificazione e di contenimento dei costi mediante l’utilizzo della
tecnologia informatica per trasmissione avvisi ecc., è stato modificato l’art. 31 del Regolamento sul
funzionamento del Consiglio, per semplificare le modalità di comunicazione di tutti gli avvisi di
convocazione che vengono trasmessi ai Consiglieri e quindi superare il sistema esclusivo del messo
comunale, introducendo forme alternative quali, in particolare, l’utilizzo della posta elettronica.
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Centro di costo 18010: SEGRETERIA GENERALE
Dirigente: dott.ssa Stefania Di Cindio
OBIETTIVO 18010-01: PREDISPOSIZIONE ATTI RELATIVI ALL’ISTITUZIONE DELLE
COMMISSIONI CONSILIARI DI STUDIO E SUPPORTO TECNICO ORGANIZZATIVO AI
COMPONENTI ELETTI.
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
Provvedere a predisporre gli atti necessari all’ istituzione delle nuove Commissioni Consiliari
Speciali di studio, secondo le indicazioni del Presidente del Consiglio, e a dare supporto tecnicoorganizzativo per l’avvio dei lavori ai componenti eletti, non appena le stesse si insedieranno,
potendo così contare su adeguate basi per una loro piena autonomia operativa.
AZIONI
Predisposizione provvedimenti
per rinnovi, proroghe e nuove
istituzioni
Comunicazioni ai componenti in
merito a nomine, variazioni ecc.
TEMPISTICA
Entro quindici giorni dalla
richiesta del presidente del
Consiglio
Entro dieci giorni dall’evento
INDICATORI
Eseguito
Eseguito
Verifica attuazione
Sono state istituite n. 2 Commissioni speciali di studio con l'adozione dei seguenti atti:
• deliberazione di C.C. n. 78 del 26/11/2014: “ Commissione Speciale di Studio “Lavoro”;
• deliberazione di C.C. n. 79 del 26/11/2014: “ Commissione Speciale di Studio
“Riqualificazione piazzale Mattarello”;
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OBIETTIVO 18010-02: INTRODUZIONE E FORMALIZZAZIONE DI NUOVI ORGANISMI
CONSULTIVI DI SUPPORTO ALL’ATTIVITA’ DEGLI ASSESSORI
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE:
Provvedere a predisporre gli atti necessari all’ istituzione di nuovi organismi consultivi, non
onerosi, di supporto all’attività degli Assessori , secondo le indicazioni dell’amministrazione, e a
dare supporto tecnico-organizzativo per l’avvio dei lavori ai componenti eletti, non appena le stesse
si insedieranno, potendo così contare su adeguate basi per una loro piena operatività.
AZIONI
Predisposizione provvedimenti
per l’istituzione
Comunicazioni ai componenti in
merito a nomine, variazioni ecc.
e supporto generale all’attività
TEMPISTICA
Entro quindici giorni dalla
richiesta del Sindaco
Entro dieci giorni dall’evento
INDICATORI
Vedi verifica attuazione
Vedi verifica attuazione
Verifica attuazione
Il progetto, a seguito di una necessaria ed approfondita valutazione preliminare, è stato sospeso
dall’Amministrazione.
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OBIETTIVO 18010-02: Attività di controllo interno e successivo di regolarità amministrativa
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
Il Decreto Legge 10 ottobre 2012, n° 174 recante ”Disposizioni urgenti in materia di finanza e
funzionamento degli enti territoriali…..”, convertito con modificazioni dalla Legge 7 dicembre
2012, n° 213, all’art. 3 “Rafforzamento dei controlli in materia di Enti Locali”, apporta delle
modifiche significative all’ordinamento degli enti locali, con particolare riguardo alla disciplina dei
controlli interni.
L’art. 147 del TUEL in materia di controlli interni, come modificato dal recente decreto, definisce il
sistema generale e disciplina, inoltre, le diverse tipologie:
1. controlli di regolarità amministrativa, preventivi e successivi;
2. controlli di regolarità contabile;
3. controllo di gestione;
4. controllo sugli equilibri finanziari;
5. controllo strategico;
6. controllo sulle società partecipate;
7. controllo sulla qualità dei servizi erogati.
Il controllo successivo di regolarità amministrativa è effettuato dal Segretario generale in base alle
modalità disciplinate con specifico regolamento approvato dal Consiglio Comunale con delibera n.
4 del 5 febbraio 2013. Pertanto a decorrere dal 2013 il servizio Segreteria supporta il Segretario
nelle suddette funzioni relative all’attività di controllo interno e successivo di regolarità
amministrativa sugli atti di competenza dei diversi settori .
AZIONI
Prima fase semestrale di
controllo 2014
TEMPISTICA
INDICATORI
Entro 60 giorni dalla conclusione Eseguito
del semestre
Seconda fase semestrale di
controlli 2014
Entro 60 giorni dalla conclusione Eseguito
del semestre
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Verifica attuazione
In attuazione della delibera di Consiglio Comunale n. 4/2013 avente ad oggetto “Approvazione del
regolamento in materia di controlli interni” ed, in particolare, dell’art. 5, si è provveduto,
relativamente al 2014, ad effettuare il controllo successivo di regolarità amministrativa
relativamente ad una serie di atti amministrativi al fine di rilevare, come previsto, la correttezza e la
regolarità delle procedure ed attività amministrative svolte, in conformità ai principi
dell’ordinamento, alla legislazione vigente riferita alle singole materie, allo statuto e ai regolamenti,
nonchè in relazione alle modalità di redazione dell’atto.
Gli atti da sottoporre a controllo sono stati selezionati mediante estrazione casuale da elenchi
numerici; la dimensione del campione è stata individuata , come previsto nel citato regolamento, ed
è stata rispettata (10% per le determine e 5% per gli altri atti).
Le verifiche hanno riguardato, in misura equa e proporzionale, gli atti di competenza di ogni settore
dell’Ente. Per quanto riguarda la tipologia, sono stati selezionati, in ragione della finalità del
controllo, quelli più rilevanti e più significativi della gestione, ai fini anche della corretta
applicazione delle misure in materia di prevenzione della corruzione, quali determinazioni,
autorizzazioni varie, scritture private e provvedimenti in materia edilizia.
Nel corso del 2014 sono stati complessivamente controllati 259 atti , come dettagliatamente indicati
nei reports semestrali trasmessi all’Amministrazione, ai Dirigenti, al Nucleo di valutazione e ai
componenti dell’organo di revisione. In particolare relativamente al primo semestre il controllo
sono stati esaminati complessivamente 58 determine (pari al 10% del totale dei provvedimenti al 30
giugno 2014) e altri 51 provvedimenti (pari al 5% del totale di provvedimenti diversi - scia,
permessi a costruire , ordinanze, scritture private ecc. - al 30 giugno 2014) ripartiti tra i diversi
settori in proporzione al numero complessivo di atti assunti da ognuno entro la medesima data. Con
la stessa modalità, relativamente al secondo semestre 2014, sono stati sottoposti a controllo 55
determine (pari al 10% del totale dei provvedimenti al 31 dicembre 2014) a altri 95 provvedimenti
(pari al 5% del totale di provvedimenti diversi - scia, permessi a costruire , ordinanze, scritture
private ecc. - al 31 dicembre 2014).
Il controllo è stato effettuato non solo esaminando il provvedimento finale , ma l’intero fascicolo
contenente l’attività istruttoria svolta. Relativamente a procedimenti di maggiore complessità e/o
caratterizzati da specifica rilevanza , specie con riferimento a quelle aree individuate come più
“sensibili” nel Piano di prevenzione delle corruzione (autorizzazioni, concessioni, provvedimenti in
materia urbanistica), l’analisi documentale è stata integrata con colloqui di approfondimento con i
Dirigenti e/o responsabili dei procedimenti.
In specifico per ogni singolo atto esaminato sono stati analizzati principalmente i seguenti elementi:
a) la regolarità delle procedure adottate;
b) il rispetto delle normative vigenti;
c) il rispetto degli atti di programmazione e di indirizzo;
d) l’attendibilità dei dati esposti
e) il rispetto dei termini procedimentali
In sede di verifica è stata posta particolare attenzione alla sussistenza di eventuali ipotesi di
incompatibilità, al rispetto delle regole e degli adempimenti in materia di trasparenza, alla corretta
gestione delle procedure di appalto e ai procedimenti concessori ed autorizzatori con particolare
riferimento alle verifiche dei requisiti e ai controlli preventivi e successivi effettuati o da
effettuare.
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OBIETTIVO 18010-03: Attuazione disposizioni della Legge 190/2012 – Piano Anticorruzione
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE:
Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e
dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di
prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di esposizione
degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a prevenire il
medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i dipendenti a scopo
preventivo.
A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti è
stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio 2014.
Il Segretario generale è stato nominato , ai sensi dell’art. 1, comma 7, della Legge 190/2012,
Responsabile della prevenzione della corruzione di questo Comune.
Il servizio segreteria ed il servizio personale, in base al provvedimento di nomina e al suddetto
Piano , supportano il Segretario nelle suddette funzioni.
In particolare sono attribuite le seguenti funzioni:
1. elabora la proposta di Piano triennale di prevenzione della corruzione ed i successivi
aggiornamenti da sottoporre per l’adozione all'organo di indirizzo politico sopra indicato;
2. verifica l'efficace attuazione del Piano e la sua idoneità e ne propone la modifica qualora
siano accertate significative violazioni delle prescrizioni o intervengano mutamenti rilevanti
nell'organizzazione o nell'attività dell'amministrazione;
3. approva entro il 31 marzo di ogni anno il rendiconto di attuazione del piano dell’anno di
riferimento; l’approvazione si basa sui rendiconti presentati dai dirigenti sui risultati
realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione;
4. sottopone entro il 31 marzo di ogni anno, il rendiconto di attuazione del piano triennale della
prevenzione dell’anno di riferimento al controllo del Nucleo di valutazione per le attività di
valutazione dei dirigenti;
5. elabora la relazione annuale sull’attività anticorruzione svolta;
6. definisce procedure appropriate per selezionare e formare i dipendenti destinati ad operare in
settori particolarmente esposti alla corruzione, secondo i criteri definiti nella scheda M14 (A
e B) del presente Piano;
7. vigila, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo n. 39 del 2013, sul rispetto delle norme
in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi, di cui al citato decreto;
8. svolge anche le funzioni di Responsabile della trasparenza con i compiti indicati
dall’articolo 43 del decreto legislativo n. 33 del 2013;
9. sovrintende alla diffusione della conoscenza dei codici di comportamento
nell'amministrazione, il monitoraggio annuale sulla loro attuazione, ai sensi dell'articolo 54,
comma 7, del decreto legislativo n. 165 del 2001, la pubblicazione sul sito istituzionale e la
comunicazione all'Autorità nazionale anticorruzione, di cui all'articolo 1, comma 2, della
legge n. 190 del 2012 dei risultati del monitoraggio (articolo 15 d.P.R. 62/2013).
In questo primo anno di applicazione, l’attività risulta particolarmente complessa in quanto si pone
la necessità di impostare un nuovo sistema che coordini l’attività dei diversi soggetti che, a vari
livelli e con funzioni diverse, devono concorrere all’attuazione del Piano e alla definizione dei suoi
aggiornamenti.
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Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Verifica attuazione del Piano Prima verifica intermedia entro il Eseguito
2014
30 settembre 2014
Eventuali proposte di modifica in In occasione di eventi particolari Non sono stati rilevati eventi
corso d’anno
o di significative modifiche particolari
o
modifiche
organizzative, con tempestività organizzative tali da comportare
necessità di variazione in corso
d’anno
Verifica fabbisogni formativi ed Entro il 31 dicembre 2014
Eseguito
attuazione iniziative conseguenti
Elaborazione
proposta entro 31 dicembre 2014
Eseguito
aggiornamenti del Piano triennale
di prevenzione della corruzione
da approvare da parte della
Giunta entro il 31 gennaio 2015
Elaborazione relazione annuale
su attività anticorruzione svolta
Nel termine previsto dall’ANAC Eseguito secondo le specifiche
modalità dettate dall’Anac a
dicembre 2014
Ulteriori adempimenti connessi In
corso
d’anno
e Eseguiti
(vigilanza su rispetto condizioni tempestivamente al verificarsi di
di
inconferibilità
, eventi rilevanti
incompatibilità,
monitoraggio
applicazione
codice
di
comportamento ecc.)
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Verifica attuazione
Con delibera di Giunta Comunale n. 24 del 29 gennaio 2014 è stato approvato il Piano comunale per
la prevenzione della corruzione di cui costituisce sezione specifica anche il Piano triennale per la
trasparenza e l’integrità. Strettamente correlato è anche il nuovo Codice di comportamento
aziendale, che è stato approvato dalla Giunta con deliberazione n. 21 del 29 gennaio 2014.
Nell'ambito delle specifiche Misure previste dal piano, un ruolo fondamentale ha la formazione
annuale ; in tale ottica a dicembre 2014 è stato organizzato un evento formativo di livello specifico
(Misura M14 B del Piano per la prevenzione della corruzione 2014/2016), con relatori di elevata
competenza, destinato al personale Dirigente, ai titolari di incarichi di posizione organizzativa e a
tutto il personale di categoria D incaricato di specifiche funzioni di responsabilità e aperto alla
partecipazione anche di personale di altri Comuni.
Sempre a dicembre 2014, in conformità alle indicazioni fornite dall'Anac, è stata redatta la specifica
relazione sull'attuazione delle Misure previste dal Piano, pubblicata sul sito istituzionale del
Comune, nella specifica sezione Amministrazione Trasparente/atri contenuti/corruzione.
Nel corso dell'esercizio in oggetto , è stata costante l'attività di adeguamento a tutte le Misure
previste da parte di tutti i dirigenti con il coordinamento del Segretario generale nominato
Responsabile per l'Ente della prevenzione della corruzione. A tal fine si è richiesto ad ogni Dirigente
specifico reports di attuazione .
Si è provveduto, altresì, ad effettuare i necessari approfondimenti e a fornire adeguato supporto ai
nuovi Organi amministrativi in merito al complesso tema delle incompatibilità e/o inconferibilità
previste dal D. Lvo. 39/2013.
Centro di costo 18020: ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
ISTITUZIONALE
Dirigente: dott.ssa Stefania Di Cindio
OBIETTIVO 18020-01: PREPARAZIONE, INDIZIONE E SVOLGIMENTO DELLE CONFERNZE
STAMPA CON I MEDIA LOCALI E RAPPORTI CON GLI ORGANI DI INFORMAZIONE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
Si tratta di svolgere attività di supporto per l’organizzazione di conferenze stampa con finalità di
comunicazione ed illustrazione delle iniziative e/o attività dell’Amministrazione.
Il personale dell’Ufficio segreteria svolge, altresì, tutte le attività amministrative inerenti la
collaborazione con i Media locali.
Le suddette attività sono effettuate sulla base di uno specifico protocollo d’azione concordato con
l’Amministrazione e sulla base di una interazione/coordinamento tra uffici diversi.
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Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale
TEMPISTICA
INDICATORI
AZIONI
Predisposizione di ogni attività Periodica
in
base Eseguito
necessaria all’effettuazione delle all’indicazione
Conferenze stampa sulla base di un dell’Amministrazione
dettagliato protocollo concordato con
l’Amministrazione
Attività di collaborazione con i Media Periodica
in
base Eseguito
locali sulla base degli indirizzi all’indicazione
dell’amministrazione
dell’Amministrazione
Verifica attuazione
Sono state regolarmente svolte le conferenze stampa programmate, sulla base di uno specifico
protocollo d’azione concordato con l’Amministrazione e sulla base di un’interazione /coordinamento
tra i diversi uffici.
Nel 2014 sono state effettuate e gestite direttamente dall’ufficio Segreteria n. 5 conferenze stampa .
OBIETTIVO 18020-02: INIZIATIVA EDITORIALE IN ARZIGNANO – NUOVO PROGETTO
EDITORIALE
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE:
E’ intenzione di questa Amministrazione proseguire con il progetto del periodico In Arzignano. Si
intende, però, durante questo nuovo mandato amministrativo, rivedere l’impostazione generale dello
stesso e procedere , conseguentemente, a tutti gli adempimenti connessi e conseguenti ai fini del
nuovo affidamento del servizio.
Per quanto riguarda i contenuti editoriali , la predisposizione dei testi prevede il coinvolgimento ,
con il coordinamento del Segretario generale, di tutti i settori dell’Ente .
L’ufficio segreteria svolge tutte le attività connesse alla gestione dell’appalto di servizi per la
redazione, stampa e distribuzione del periodico.
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Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Predisposizione di ogni attività Secondo
le
indicazioni Eseguito
amministrativa necessaria alla dell’Amministrazione
definizione del nuovo progetto
editoriale
Conseguente gestione dell’appalto Secondo
le
indicazioni Eseguito
di servizi per la redazione, stampa e dell’Amministrazione
distribuzione del periodico.
Verifica stato di attuazione
E’ proseguita, nel primo semestre 2014 la positiva esperienza, così come rinnovata nel 2012, del
progetto editoriale “InArzignano”, pubblicazione periodica promossa dall' Amministrazione che,
razionalizzando il piano editoriale secondo rinnovate modalità economico – gestionali
dell’iniziativa, si è posta l'obiettivo, conseguito, di raggiungere in modo efficace e puntuale ogni
famiglia, comprendendo, così, anche tutta quella fascia di popolazione sprovvista delle risorse
telematiche o in difficoltà ad un loro approccio. Nel 2014 sono stati regolarmente predisposti e
distribuiti 2 numeri, in aderenza alle previsioni.
Nel nuovo mandato Amministrativo, ci si è posti, come previsto nel Documento unico di
programmazione allegato al Bilancio 2014, l' intenzione di sperimentare un nuovo progetto
editoriale, che consentisse una comunicazione ancora più diretta e immediata.
Con delibera di Giunta Comunale n. 359 del 22 dicembre 2014, a seguito di un percorso di studio ed
analisi delle varie possibili ipotesi, sono state, pertanto, definite le Linee di indirizzo per la
redazione e stampa di un nuovo format editoriale “In Arzignano News”, accogliendo la proposta di
un periodico quindicinale in formato tabloid che, partendo dall’esperienza accumulata negli anno
precedenti, si pone l’obiettivo di rendere più efficiente ed efficace il coinvolgimento della
cittadinanza sull’attività amministrativa svolta.
OBIETTIVO 18020-03: COORDINAMENTO NELLA GESTIONE DI “ARZIGNANO DIALOGA” E
SVILUPPO INIZIATIVA.
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
“Arzignano Dialoga è un portale attivato nel 2009 ed aggiornato nel 2011 per instaurare un canale
diretto con il cittadino. Comprende le applicazioni SOS Arzignano che viene utilizzata dai cittadini
per segnalare problemi agli Assessori e Arzignano Dialoga dove sono pubblicati i comunicati
stampa dell’Amministrazione. Entrambi gli strumenti consentono di georeferenziare le informazioni
sulla mappa Google del territorio Arzignanese.
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Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale
Al fine di incrementare e rendere sempre più capillare la diffusione delle informazioni attraverso
questo strumento si prevede di proseguire nel 2014 con il coinvolgimento di tutti i settori come
uffici di front office nella raccolta delle adesioni dei cittadini. L’ufficio segreteria provvederà ad
inserire nella banca dati le adesioni trasmesse dai vari uffici.
AZIONI
TEMPISTICA
Acquisizione delle adesioni dai settimanale
diversi uffici di front office
dell’Ente ed inserimento in banca
dati
INDICATORI
Eseguito
Verifica attuazione
Nel 2014 è proseguito, altresì, l'esteso lavoro di divulgazione delle iniziative, dei servizi, dei vari
temi di interesse pubblico per portare a conoscenza della comunità cittadina quanto programmato e
concretizzato dall’Amministrazione sul territorio, nell’ottica della doverosa informazione e del
doveroso coinvolgimento al fine di assicurare un opportuno esercizio delle modalità partecipative.
Questa attività è avvenuta, principalmente, attraverso la Newsletter di Arzignano Dialoga che conta
attualmente n. 2.968 iscritti, in costante incremento grazie anche all'ampia diffusione dell’iniziativa
con raccolta delle adesioni da parte di tutti gli uffici in front office e al successivo aggiornamento
della banca dati ad opera dell’ufficio segreteria.
Al termine del 2014 si registrano n. 489 nuove adesioni rispetto al 2013 .
OBIETTIVO 18020-04: COORDINAMENTO NELLA GESTIONE DELLE ATTIVITA’ DI CUI AL
DECRETO LEGISLATIVO 33/2013.
Obiettivo strategico di miglioramento
DESCRIZIONE:
La centralità della trasparenza e dell’accessibilità totale delle informazioni riconosciuta da
questa Amministrazione e sancita dalla recente normativa, fanno si che le azioni ad esse correlate e
funzionali debbano costituire obiettivi strategici trasversali a tutti i settori dell’Ente . Al Segretario
generale spetta la funzione di coordinamento oltre che il ruolo di Responsabile per la trasparenza.
Il servizio Segreteria ed il servizio personale, supportano il Segretario nelle suddette funzioni.
Il Programma triennale per la trasparenza è stato adottato nel 2014 quale parte integrante del Piano
triennale di prevenzione della corruzione 2014/2016. Esso è soggetto a verifica ed aggiornamento
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Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale
annuale.
Compete inoltre al Responsabile della Trasparenza il compito di controllare l’attuazione del piano
coordinandone le attività.
AZIONI
TEMPISTICA
Attività di coordinamento
e annuale
proposta d aggiornamento del Piano
per la trasparenza
INDICATORI
eseguito
Verifica stato di attuazione
Con riferimento all'entrata in vigore del d.lgs n. 33/2013, è proseguita nel 2014 lo svolgimento
dell'attività di coordinamento dei vari settori relativamente agli obblighi derivanti
dall'Amministrazione trasparente e dell'attività di supporto al nucleo di valutazione in ordine agli oneri
di verifica svolti dallo stesso.
In particolare, il nucleo di valutazione si è riunito a fine gennaio 2014 per effettuare il monitoraggio
del rispetto degli obblighi di pubblicazione, in attuazione di quanto previsto dalla CIVIT con delibera
n. 77/2013, come rilevabile dalla specifica attestazione pubblicata sul sito istituzionale, in
Amministrazione trasparente .
Particolarmente significativa è stata l’attività svolta di raccolta, verifica e gestione, ai fini delle
conseguente pubblicazioni, relativamente a tutti gli obblighi dettati dal decreto legislativo 33/2013 a
carico dei nuovi organi amministrativi, insediati a seguito delle elezioni 2014, e di quelli cessati.
In attuazione alle previsioni del Piano per la trasparenza, a conclusione del 2014 , il Nucleo di
valutazione , come risultante dal verbale n. 4/2014 del 17 dicembre 2014, ha effettuato la verifica, con
esito positivo, in merito all’assolvimenti degli obblighi di pubblicazione.
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CITTA’ DI ARZIGNANO
Provincia di Vicenza
BILANCIO 2014
PIANO DETTAGLIATO DEGLI
OBIETTIVI
MISSIONE N. 01 - SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE
Programma 0107 – Elezioni e consultazioni popolari – Anagrafe e stato civile
Anche il 2014 è stato un anno denso di novità legislative per il settore demografico, un anno
che ha richiesto uno sforzo e un impegno notevole al personale, anche a causa di prolungate
assenze allo stato civile che hanno pesato sull’attività dei servizi. Solo grazie alla
professionalità e all’impegno di tutti è stato possibile comunque dare risposta ai cittadini
anche se non si è potuto fare “tutto” dovendo prioritariamente assicurare gli adempimenti e le
attività finalizzate a non pregiudicare l’esercizio dei diritti dei cittadini. Un valido supporto è
stato poi dato dal personale LSU che ha affiancato per quasi tutto l’anno gli operatori
demografici e che ci ha consentito sostanzialmente di rispettare le varie scadenze, in primis
quelle elettorali che ci hanno visti direttamente coinvolti per il rinnovo del Consiglio Comunale
e l’elezione del sindaco.
Con decreto del Ministero dell’Interno 12 febbraio 2014 è stato introdotta la disciplina che
prevede che le comunicazioni di atti e documenti in materia elettorale, anagrafica e di stato
civile siano effettuate unicamente utilizzando sistemi di posta elettronica istituzionale o di
cooperazione applicativa con precise modalità. In parte tale modalità di trasmissione era già
utilizzata in particolare dall’ufficio elettorale e stato civile, nel corso dell’anno sono state
estese a tutti i servizi.
Una novità inaspettata arrivata a fine anno è quella relativa all’introduzione della possibilità di
separarsi e divorziare, a determinate condizioni, davanti all’Ufficiale di stato civile.
FORMAZIONE: Nonostante le difficoltà incontrate durante l’anno, visto le numerose novità
legislative intervenute, si è comunque cercato di assicurare la formazione del personale.
L’obiettivo della valorizzazione delle risorse umane, anche considerato che si tratta di una
risorsa sempre più a carico delle comunità locale, diventa di fondamentale importanza per
consentire all’Amministrazione di rispondere con tempestività, accuratezza ed efficacia ai
cittadini da un lato e agli operatori di affrontare serenamente il proprio lavoro, consapevoli
della propria professionalità.
Due le giornate di formazione a cui ha partecipato un messo comunale, 4 quelle a cui hanno
partecipato due ufficiali d’anagrafe e 1 una giornata è stata dedicata allo studio della
normativa in ambito cimiteriale. Altre due unità hanno poi partecipato ad un incontro
formativo in materia statistica.
In via generale il personale è stato poi formato relativamente alla corretta applicazione della
normativa anticorruzione.
Programma 0108 – Statistica e sistemi informativi
STATISTICA: Oltre alle indagini statistiche mensili inerenti i movimenti della popolazione,
l’ufficio collabora a numerose altre rilevazioni richieste non solo dall’ISTAT ma anche da altri
Enti pubblici quali regione, camera di Commercio, Ulss, scuole etc. oltre a predisporre una
rilevazione annuale sul Bilancio demografico, di immediata lettura e comprensione, che
racchiude i dati più significativi relativi all’andamento demografico che viene pubblicata sul
sito.
1
La prima fase di “lavorazione” dei toponimi ha comportato la verifica ed aggiornamento degli
stessi con ricerca anche storica dei provvedimenti di Consiglio o di Giunta con i quali a suo
tempo l’Amministrazione Comunale ha provveduto alla denominazione delle varie aree di
circolazione stradale.
Centro di costo 6000: Servizi al cittadino
OBIETTIVO 6000-01: RILEVAZIONI STATISTICHE
Obiettivo strategico di miglioramento
DESCRIZIONE:
L’Agenzia e l’Istat hanno stipulato, in data 21 giugno 2010, una convenzione finalizzata alla
creazione di un Archivio nazionale degli stradari e dei numeri civici (ANSC), il cui primo
impianto è stato effettuato utilizzando l’infrastruttura tecnologica e i dati già predisposti
dall’Agenzia per la costituzione dell’Archivio nazionale toponomastica, previsto come da accordi
con l’ex Cnipa (ora AGID), nell’ambito del piano e-government 2009-2012.
L’archivio risponde all’esigenza di avere un unico riferimento informatizzato e codificato,
costantemente aggiornato dai Comuni, in grado di favorire la standardizzazione del dato
relativo all’indirizzo.
Con circolare in data 15/01/2014 prot. n. 912/2014/P , l’ISTAT ha diramato ai comuni le
istruzioni con le quali provvedere alla verifica dei disallineamenti riscontrati nelle diverse
banche dati in materia di strade e numeri civici al fine di costituire l’Archivio nazionale dei
numeri civici delle strade urbane (ANNCSU).
L’ANNCSU risponde all’esigenza di disporre, per l’intero territorio nazionale, di informazioni
sulle strade e sui numeri civici informatizzate e codificate, aggiornate e certificate dai comuni,
al fine di fornire a tutti gli enti della Pubblica Amministrazione una banca dati di riferimento.
Tale archivio sarà anche utilizzato dall’Istat quale unico archivio toponomastico di riferimento
per il censimento permanente e la produzione di statistiche territoriali.
Ciò considerato, al fine di garantire, già in fase di primo impianto, un elevato livello di
completezza e qualità dell’ANNCSU, l’Istat (con nota prot. 912/2014/P del 15/01/2014) ha
chiesto ai Comuni, in linea con lo spirito di massima collaborazione fino ad ora mostrato dagli
stessi, di verificare i disallineamenti riscontrati tra i dati toponomastici di origine comunale e
utilizzati in occasione del censimento, provvedendo, se necessario, a correggere, integrare e
validare i dati forniti sul "Portale per i comuni", aggiornandoli alla situazione di fatto esistente
alla data in cui effettuerà la validazione finale.
Per accedere alle nuove funzioni di gestione dello stradario è necessario:
•
−
Nominare il “Responsabile della toponomastica seguendo la procedura indicata sul sito
internet dell’Agenzia delle Entrate
garantire la partecipazione del “Responsabile della toponomastica” al corso di
formazione che sarà organizzato dall’Ufficio Provinciale – Territorio dell’Agenzia delle
Entrate
Trattasi di un nuovo adempimento burocratico che aggrava in particolar modo l’ufficio
anagrafe in questa prima fase di verifica dei dati, ma che comporterà un aumento del carico di
lavoro consolidato nel tempo in quanto
sarà necessario successivamente mantenere
aggiornato l’archivio stesso.
Anche nel corso di quest’anno il Comune svolgerà inoltre, per conto dell’ISTAT, le indagini
2
mensili sulla popolazione e sui movimenti migratori.
Il Comune sarà altresì interessato dall’Indagine sulle condizioni di vita EU-SILC durante la
quale si renderà necessario provvedere all’assistenza ai rilevatori incaricati dall’Istat nel caso in
cui trovassero difficoltà nel contatto con le famiglie fornendo indicazioni specifiche sull’esatto
domicilio della famiglia facilitandone l’individuazione all’interno del territorio comunale o, in
caso di trasferimento, fornendo il nuovo indirizzo se conosciuto.
Sempre l’Ufficio di statistica è inoltre chiamato a coordinare la rilevazione
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
INTERSETTORIALITÀ: UFFICO TRIBUTI E URBANISTICA
Commento:
Come da istruzioni impartite dall’Agenzia delle Entrate si è provveduto alla nomina del
“Responsabile della toponomastica” quale soggetto deputato ad interagire, per conto del
Comune, tramite l’infrastruttura informatica SISTER (Sistema Interscambio del Territorio).
Questo ente ha inoltre presenziato in data 11.02.2014 al corso di formazione organizzato
dall’Ufficio Provinciale di Vicenza – Territorio - dell’Agenzia stessa.
La prima fase di “lavorazione” dei toponimi ha comportato la verifica ed aggiornamento degli
stessi con ricerca anche storica dei provvedimenti di Consiglio o di Giunta con i quali a suo
tempo l’Amministrazione Comunale ha provveduto alla denominazione delle varie aree di
circolazione stradale.
Allo stato attuale l’attività eseguita al fine della costituzione dell’Archivio Nazionale dei Numeri
Civici delle Strade Urbane (ANNCSU) ha comportato l’aggiornamento mediante inserimento,
soppressione, rettifica e approvazione di 579 toponimi su 579 totali.
Per n° 163 Unità Immobiliari collegate a località da sopprimere, si è resa indispensabile la
rispettiva ricerca su banca dati catastale al fine dell’individuazione dell’esatta ubicazione con
il rispettivo ed attuale toponimo.
La prima fase di LAVORAZIONE DEI TOPONIMI è terminata procedendo all’attestazione di
completamento delle attività relative al consolidamento dello stradario.
Si è proceduto quindi con l’attività relativa alla seconda fase inerente la LAVORAZIONE DEI
CIVICI procedendo all’inserimento dei dati relativi alle sezioni di censimento per n° 55 civici,
all’inserimento di n° 141 nuovi civici assegnati e alla eliminazione per 3 civici.
Si è terminata pertanto anche la seconda fase relativa alla LAVORAZIONE DEI CIVICI
procedendo con l’attestazione di completamento di tale attività in data 28/10/2014.
In merito alle indagini mensili l’attività è svolta nella tempistica indicata dall’Istat.
L’attività inerente l’indagine sulle condizioni di vita EU-SILC è conclusa.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
ANNCSU:
Acquisizione
elenco
disallineamenti, valutazione singoli casi,
normalizzazione/allineamento
toponimi,
verifica e integrazione nr. civici rispetto le
sezioni di censimento, consolidamento e
validazione dello stradario
Indagini mensili
Indicata dall’ISTAT
Nr. disallineamenti: 579
Indicata dall’ISTAT
Rispetto tempistica:si
Indagini sulle condizioni di vita EU-SILC
Idem
Rispetto tempistica: si
3
Nr. allineamenti: 579
Fatto
INDICATORI
Numero statistiche prodotte
Numero indagini statistiche
31.12.2012
31.12.2013
31.12.2014
30
28+
Varie non
riferite
all’ISTAT
2+
LAC +
Chiusura SIREA
CENSI
41+
Varie a
P.A. e a
privati
2+
LAC
6+
allineamento
censimento –
popolazione
OBIETTIVO 6000-02: ADEGUAMENTO NORMATIVO PER SERVIZI DEMOGRAFICI E
SEMPLIFICAZIONE PROCEDURE UFFICI PROTOCOLLO E NOTIFICAZIONE
Obiettivo STRATEGICO DI MIGLIORAMENTO
DESCRIZIONE:
Trattasi di un obiettivo in perenne continuo divenire viste le copiose novità normative,
attraverso cui il Governo stabilisce le azioni in materia di innovazione per promuovere le
tecnologie ICT a supporto della pubblica amministrazione, garantendo la realizzazione degli
obiettivi dell’Agenda digitale italiana in coerenza con l’Agenda digitale europea, migliorando i
servizi resi con ricadute positive in primis per i cittadini, cercando di ottimizzare le risorse a
disposizione. Purtroppo tutte le novità finora intervenute hanno comportato un aggravio di
lavoro per il personale degli uffici che a fronte di nuove responsabilità e attività rimane sempre
lo stesso.
COMUNICAZIONE TELEMATICA TRA COMUNI e CON I NOTAI: Con decreto del Ministero
dell’Interno 12 febbraio 2014 è stato introdotta la disciplina relativa alle modalità di attuazione
dell’art. 6, comma 1, lettere a) e c) del decreto legge 9.02.2012 n. 5 come convertito dalla
legge n. 3572012. Tale decreto prevede che le comunicazioni di atti e documenti previsti dal
testo unico delle leggi per la disciplina dell’elettorato attivo e la revisione delle liste elettorali, le
comunicazioni anagrafiche e le comunicazioni e trasmissioni di stato civile siano effettuate
unicamente utilizzando sistemi di posta elettronica istituzionale o di cooperazione applicativa
con precise modalità. In parte tale modalità di trasmissione era già utilizzata in particolare
dall’ufficio elettorale e stato civile.
Lo stesso decreto prevede poi che anche i notai utilizzino per le loro comunicazioni e
trasmissioni di atti allo stato civile tale modalità.
Sarà pertanto necessario verificare il possesso da parte degli ufficiali di stato civile ed anagrafe
del dispositivo di firme digitale e organizzare il lavoro al fine attivare la nuova modalità di
comunicazione telematica, concordando con l’ufficio protocollo le modalità di ricezione e
protocollazione. Il ricorso spinto a tale modalità di trasmissione dovrebbe anche consentire un
risparmio delle spese postali ordinarie.
INA-SAIA e NUOVO POPOLAMENTO DELL’INDICE A.N.P.R:
Continua la gestione dei dati anagrafici attraverso la nuova versione del sistema INA-SAIA
come implementato nel febbraio di quest’anno con l’obiettivo di realizzare l’Anagrafe Nazionale
della Popolazione Residente, altro pilastro dell’Agenda digitale italiana.
La nuova modalità di flusso presenta ancora oggi delle difficoltà con conseguente necessità di
continui monitoraggi a cadenza almeno settimanale, al fine di verificare se la trasmissione dei
dati è stata eseguita correttamente come anche la ricezione degli esiti conseguenti la
trasmissione stessa.
Persiste la necessità da parte dell’ufficio anagrafe di trasmettere alla Motorizzazione Civile, via
posta ordinaria, l’aggiornamento dei dati anagrafici su patenti e libretti di circolazione stante il
perdurare del mal funzionamento del canale di trasmissione degli stessi.
ANAGRAFE E ABUSIVISMO:
Con decreto legge 28 marzo 2014, n. 47 – Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il
mercato delle costruzioni e per l'Expo 2015 (G.U. n. 73 del 28.3.2014), il legislatore
4
ha introdotto l’impossibilità di riconoscere la residenza negli immobili occupati abusivamente,
ritenuto che la vigente disciplina anagrafica, consente l’accoglimento delle istanze dei
richiedenti purché sia verificata ed accertata l’abitualità della dimora nell’alloggio occupato,
prescindendo da altre valutazioni in ordine al titolo di possesso.
Con tale disposizione, il legislatore ha inteso colpire tutti coloro che occupano abusivamente un
immobile senza titolo di proprietà o di possesso (locazione, comodato, usufrutto): cambia pertanto il
procedimento di iscrizione anagrafica, che viene così aggravato sia per il cittadino che per l’ufficiale
d’anagrafe. Se non interverranno specifiche indicazioni ministeriali sarà comunque necessario provvedere
ad approntare apposita modulistica.
SCANSIONE SCHEDE INDIVIDUALI ANAGRAFICHE E AGGIORNAMENTO S.I.T.:
Continua la scansione, iniziata lo scorso anno, delle schede individuali storiche giacenti presso
l’ufficio anagrafe creando dei documenti digitali al fine di provvedere alla dematerializzazione
delle stesse allo scopo di agevolare le procedure di ricerca rendendole più veloci ed efficienti,
con conseguente risparmio di risorse. L’obiettivo sarà peraltro perseguibile solo nella misura in
cui avremo il concreto supporto di LSU o di studenti.
Relativamente all’obiettivo S.I.T. ci si propone, a seguito dei numerosi nuovi interventi sulla
viabilità comunale intervenuti, di procedere con l’aggiornamento dello stesso con la creazione
del grafo-strade corretta al fine della corretta attribuzione dei numeri civici e della tenuta dello
stradario.
ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE NEONATI:
A seguito della chiusura della sede di Arzignano dell’Agenzia delle Entrate e al fine di rendere
meno onerosi gli adempimenti da parte dei genitori, si provvederà all’attribuzione manuale del
Codice Fiscale a tutti i nuovi nati dichiarati presso questo Comune, evitando in tal modo al
genitore di recarsi a Valdagno e consentendo l’immediata scelta del pediatra.
L’attribuzione è effettuata immediatamente e in contemporanea alla dichiarazione di nascita
stessa. Tale adempimento comporta conseguentemente un notevole aumento del carico di
lavoro e la continua interruzione dell’attività del personale di back office necessitando
l’esportazione ed importazione dei dati attribuiti tramite il sistema SIATEL, anziché INA-SAIA,
al fine dell’allineamento degli stessi con il Ministero delle Finanze e la nostra anagrafe.
STATO CIVILE:
Novità di rilevo per gli ufficiali di stato civile discendono dall’approvazione del Decreto
Legislativo contenente la Revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione: in
sostanza, vengono apportate corpose modifiche a numerosi articoli del codice civile, ma anche
ad alcuni articoli del codice di procedura penale e di procedura civile, ad alcune leggi speciali in
materia di filiazione e ad alcuni articoli della legge di riforma del diritto internazionale privato.
Successivamente, seguiranno le modifiche al dpr 396/2000 ed al formulario ministeriale dm
5/4/2002. Il complesso di tali disposizioni interessa e coinvolge direttamente gli ufficiali di
stato civile, chiamati ad applicarle sia in occasione della formazione degli atti di nascita che in
momenti successivi, in presenza di riconoscimenti che avvengono in tempi posteriori alla
nascita, come anche, per la parte che li riguarda, in occasione di provvedimenti di adozione
emessi dal Tribunale per i Minorenni.
Dal 1^ ottobre uno degli Ufficiali di stato civile, lascerà il servizio: si rende pertanto necessario
provvedere alla sostituzione dello stesso e a verificare l’eventuale opportunità di ridistribuire
alcuni compiti, garantendo nel frattempo l’erogazione dei servizi di competenza nel rispetto dei
tempi previsti.
TRASCRIZIONE ATTI DI CITTADINANZA: RISPETTO TEMPISTICA
A seguito del notevole incremento degli acquisti di cittadinanza degli ultimi 3 anni, si registra
un aumento esponenziale dei giuramenti e nel numero degli atti da trascrivere. Il cittadino che
acquista la cittadinanza italiana chiede contemporaneamente al giuramento, di prassi, la
trascrizione degli atti di stato civile che riguardano lui e gli eventuali figli che hanno acquisito la
cittadinanza. A ciò si aggiunga che la Prefettura di Vicenza non provvede direttamente alla
notificazione dell’atto di concessione ma è il Comune che vi provvede.
Oltre a ciò l’Ufficiale di Stato Civile deve eseguire una serie di adempienti conseguenti
all’acquisto della cittadinanza: tutto questo rende particolarmente difficoltoso il rispetto del
termine previsto per la conclusione del procedimento stabilito in 180 giorni dalla notifica del
5
provvedimento e sta causando un situazione critica presso l’ufficio. Obiettivo è quello di
organizzare gli appuntamenti con consultazione on line in modo da evitare più accessi da parte
dello stesso cittadino e per quanto possibile di rispettare il termine previsto.
Con il cosiddetto “Decreto del Fare” n. 69/2013 è stata poi introdotta la “Semplificazione del
procedimento per l'acquisto della cittadinanza per lo straniero nato in Italia” che stabilisce che
“gli Ufficiali di Stato Civile sono tenuti al compimento del diciottesimo anno di età a comunicare
all'interessato, nella sede di residenza quale risulta all'ufficio”, la possibilità di chiedere al
cittadinanza italiana entro il compimento del diciannovesimo anno di età. Se non viene fatto “il
diritto può essere esercitato anche oltre tale data”. E’ un ulteriore onere per l’Ente considerato
la percentuale di cittadini stranieri iscritti all’anagrafe che peraltro consente a tutte le seconde
generazioni di conoscere i loro diritti.
CIMITERO:
Proseguono a ritmo sostenute le esumazioni da campo comune. In autunno andranno in
scadenza le prime concessioni quarantennali di loculi: le salme da estumulare sono 54 mentre
le concessioni da prorogare sono 39. E’ pertanto indispensabile, programmare la relativa
attività in modo che la stessa non interferisca con lo svolgimento dell’ordinaria attività di
esumazione da Campo comune anche con la Ditta appaltatrice del servizio. Con l’occasione si
provvederà a relazionare alla Giunta Comunale sull’andamento delle tumulazioni, inumazioni e
concessioni dell’ultimo quinquennio anche per valutare eventuali azioni per consentire una
adeguata disponibilità di loculi che risulta essersi complessivamente ridotta. Per ogni
concessione è inoltre necessario individuare gli eredi sperando che gli stessi siano anche i
parenti più prossimi delle salme sepolte per consentire l’adozione di tutti gli atti conseguenti.
Trattasi anche in questo caso di un nuovo carico di lavoro che graverà d’ora in avanti
sull’attività ordinaria dell’ufficio di stato civile. E’ necessario programmare l’attività al fine di
valutarne l’impatto sulla effettiva capacità di gestione, considerato che il personale è già
fortemente assorbito dalle altre attività, nonché verificarne la sostenibilità economica.
ELETTORALE:
L’ufficio è stato interessato dal contemporaneo svolgimento delle Elezioni europee ed
amministrative del 25 maggio 2014. Compito principale, il rispetto di tempi previsti per i
diversi adempimenti previsti a carico sia dell’Ente che della Sottocommissione elettorale
circondariale. Altra funzione indispensabile quella di garantire un adeguato supporto
informativo ai soggetti direttamente coinvolti nella competizione elettorale nonché il
coordinamento delle operazioni relative alla fase di predisposizione, votazione e spoglio.
Altro delicato compito quello di supportare adeguatamente l’Ufficio Elettorale Centrale,
chiamato a proclamare il Sindaco, a determinare la cifra elettorale di lista o di gruppo e la cifra
individuale dei candidati alla carica di consigliere comunale, a ripartire i seggi tra le liste.
Da quest’anno, i Comuni della Provincia di Vicenza, saranno inoltre coinvolti nella
sperimentazione che prevede la trasmissione di tutte le rilevazioni del corpo elettorale e dei
risultati parziali e totali direttamente via web sul sito del Viminale. Sono stati organizzati in
successione un incontro formativo e 6 sessioni di prova in sei giorni diversi.
PROTOCOLLO E MESSI
Il primario concetto di obbligo di protocollazione per tutti gli atti che giungono al Comune, non
ha impedito, in passato, per taluni tipi di atti, la mancanza della protocollazione.
Dalla mancata registrazione in arrivo di tali documenti derivava, molto spesso, l’assenza di
registrazione al Protocollo Generale anche del provvedimento adottato in uscita.
L’assenza di protocollazione in arrivo riguardava richieste di lavori o interventi operativi che,
per questioni di celerità, giungevano e venivano assolte in rapida successione dai competenti
settori.
In particolare, per il Comando di Polizia locale, sia perché logisticamente, sede staccata
rispetto al Comune, sia per la natura particolarmente sensibile di alcuni atti, venivano omesse
dalla protocollazione determinate istanze, preferendo optare per l’associazione di un numero
cronologico “interno” al settore.
Nel corso del 2014 si cercherà di formalizzare la protocollazione anche per questa tipologia di
6
documentazione come, a solo titolo esemplificativo, le istanze di rilascio contrassegno di sosta
per gli invalidi che, nel corso di quest’anno solare, giungeranno a “naturale” scadenza, con
nascente relativa necessità di richiesta di rinnovo e conseguente rilascio della nuova
autorizzazione o per le richieste di autorizzazione alla circolazione a traffico limitato ZTL, le
istanze di autorizzazione al transito nel Parco dello Sport e zone protette, etc..
Perverranno per la registrazione in arrivo le richieste di contributo per il rilascio dei patentini ai
giovani ragazzi, iniziativa denominata “Giovani guida sicura” per i quali è prevedibile anche in
questo caso, una notevole mole di istanze sino al 31/12/14.
Con i colleghi del Comando Polizia si adotteranno alcune modalità di lavoro che garantiranno
per nuove tipologie di atti, anche di natura riservata, la registrazione al Protocollo Generale in
arrivo, senza sfascicolare e senza correre il rischio di smarrire o confondere le documentazioni,
anche mediche e riservate, allegate.
Tale registrazione consentirà al Comando di Polizia di scaricare, molto agevolmente, in uscita
nel Registro di Protocollo Generale, queste ulteriori tipologie di atti adottati nei confronti del
cittadini.
L’obiettivo fondamentale è quello di garantire migliore trasparenza nei confronti del cittadino
sui provvedimenti adottati, aumentando l’evidenza cronologica dagli atti compiuti.
Per il 2014 si dispone la registrazione in arrivo di tali atti, perfezionandone le modalita’
operative, al fine di valutare quantitativamente e tempisticamente l’obiettiva sopportabilità per
le due protocolliste o, in caso contrario, la necessità, per il futuro, di delegare diversamente il
carico di lavoro che tale nuova metodologia comporta.
Per quanto riguarda i compiti dell’ufficio messi, in tema di snellimento e tempistica di ricerca
delle pratiche amministrative, in materia d’informatizzazione postale, oltre ad avere, da ultimo,
predisposto un programma che consente di monitorare in tempo reale le spese sostenute, ci si
prefigge l’obiettivo di procedere con la scansione delle ricevute di spedizione delle
raccomandate e dei relativi elenchi trasferendole su file, consentendo a ciascun ufficio di
verificare l’avvenuta spedizione direttamente senza ricerca cartacea da parte dei messi.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Comunicazione telematica: trasmissione via PEC
31.12.2014
32,98% PEC
pervenute (n.
9.644) su totale (n.
29.236)
Anagrafe e abusivismo: aggiornamento modulistica e
procedimento
31.08.2014
Eseguito
31.12.2014
Nr. schede
scansionate 19.255
(nel 2013 7.900)
Scansione e indicizzazione schede individuali
anagrafiche
Aggiornamento S.I.T.
Attribuzione Codice Fiscale neonati
7
Nr. aggiornamenti
fatti 85
Immediata
Nr. 152 C.F.
attribuiti
Cimitero: Relazione alla Giunta Comunale
05.09.2014
Eseguita in data
3.09.2014
Predisposizione avviso scadenza concessioni
31.08.2014
Eseguito
Ricerca eredi concessioni
31.12.2014
Programmazione estumulazioni
31.12.2014
Aggiornamento Regolamento comunale
31.12.2014
Attivazione sistema avvisi on line per prestazione
giuramento cittadinanza
Entro il
30.04.2014
Cfr. relazione
Trascrizione atti cittadinanza pervenuti
Realizzato
Entro 180 giorni
dalla notifica
Rispetto termine: sì
Trascrizione atti conseguenti all’acquisto della
cittadinanza
31.12.2014
100% atti trascritti
su depositati
Invio avviso neo diciottenni
31.12.2014
100% invii su
totale aventi diritto
Corretto svolgimento delle operazioni elettorali
Adeguato supporto alla SEC
Eseguito
Tempi di legge
Nr. Liste ammesse:
45
Nr. Verbali: 56
Nr. Sedute: 3
Adeguato supporto all’Ufficio Centrale
immediato
Eseguito
Rilascio nuove tessere e duplicati
immediato
Nr. nuove tessere:
754
Nr. duplicati:
Avvio protocollazione in arrivo atti precedentemente
non soggetti a registrazione per Comando Polizia e/o
altri uffici
31.12.2014
Eseguito
Entro 31.12.2014 Nr. 460 Atti
registrati
Informatizzazione ricerca spedizione raccomandate
Entro il
31.12.2014
Realizzato
Commento:
COMUNICAZIONE TELEMATICA TRA COMUNI e CON I NOTAI:
Gli uffici si sono adeguati prontamente alla novità normativa ricorrendo per la quasi totalità
degli invii delle comunicazioni agli altri Enti alla posta elettronica. Tutti gli ufficiali di stato
civile ed anagrafe sono dotati del dispositivo di firma digitale. Le due postazioni di stato civile
sono state dotate di scanner e stampante laser al fine di migliorare le modalità di lavoro.
Alla data odierna, si riscontra il non utilizzo dello strumento della PEC da parte degli studi
notarili, che continuano a trasmettere la documentazione a mezzo posta.
8
INA-SAIA e NUOVO POPOLAMENTO DELL’INDICE A.N.P.R:
Continua la trasmissione giornaliera delle variazioni dei dati anagrafici con la nuova versione
del sistema INA-SAIA. Persistono difficoltà di ricezione degli esiti con la nuova modalità di
flusso dei dati e difficoltà nella connessione con il server del CNSD con conseguente necessità
di provvedere ad ulteriori e successivi tentativi di collegamento con lo stesso.
ANAGRAFE ED ABUSIVISMO:
Con Circolare n. 14 del 06/08/2014 il Ministero dell’Interno ha trasmesso il nuovo modello di
dichiarazione di residenza integrato con i dati necessari a dare corretta attuazione della
disposizione espressa dalla Legge 23.05.2014 n. 80 inerente la Lotta all’occupazione abusiva
di immobili. Si è provveduto pertanto ad aggiornare la modulistica e il sito internet del
Comune.
E’ proseguita l’attività relativa alla verifica della validità dei permessi di soggiorno causata
dalla mancata presentazione del rinnovo da parte dello straniero (335 posizioni verificate) e
alla verifica della dimora abituale per i cittadini che molto spesso lasciano la città senza
comunicare nulla all’ufficio che è così tenuto ad avviare il procedimento di cancellazione
anagrafica per irreperibilità, che comporta un utilizzo di risorse, tempo e denaro che
potrebbero essere diversamente impiegati (66 i cancellati di cui 54 stranieri).
Sportello decentrato: Costante e complessa l’attività dello sportello anagrafico decentrato.
Nel corso dell’anno la Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 5 ha rinnovato l’adesione al progetto
ACCOMUNA con la Prefettura- UTG di Vicenza, relativo allo scambio di informazioni per gli
stranieri in arrivo.
SCANSIONE SCHEDE INDIVIDUALI ANAGRAFICHE E AGGIORNAMENTO S.I.T.:
E’ proseguita per tutto l’anno l’attività di scansione ed indicizzazione delle schede individuali
storiche al fine della dematerializzazione cartacea delle stesse: tale attività peraltro viene
svolta a margine della restante attività e quindi in modo non continuativo.
Continua inoltre, in sede di sopralluogo per l’assegnazione dei nuovi numeri civici,
l’acquisizione e catalogazione delle foto degli immobili posti sul territorio comunale al fine
dell’aggiornamento del SIT.
ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE NEONATI:
Dal mese di maggio è iniziata l’attività di attribuzione del Codice Fiscale a tutti i nuovi nati in
contemporanea alla dichiarazione di nascita degli stessi.
Alla data del 31/12/2014 sono stati attribuiti n. 152 Codici Fiscali. Questo consente ai neo
genitori di poter effettuare fin da subito la scelta del pediatra di base, evitando l’attesa
dell’invio da parte dell’Agenzia delle Entrate o di dover recarsi personalmente a Valdagno per
ottenere il c.f. provvisorio.
STATO CIVILE:
Dal 1^ ottobre uno degli Ufficiali di stato civile, già assente anche in precedenza, ha cessato il
servizio senza essere sostituito da altre risorse umane: si è reso pertanto necessario
provvedere a una ridistribuzione delle competenze fra il personale rimasto in servizio, per
garantire l’erogazione dei servizi che non consentono differimento nel rispetto dei tempi
previsti.
La recente riforma sulla filiazione che ha raggiunto un obiettivo fondamentale e cioè quello
dell’eliminazione di ogni residua traccia di discriminazione tra i figli legittimi e naturali, ha
comportato la necessità di adeguarsi alle novità dalla stessa introdotta in particolare per
quello che riguarda la disciplina del nome, che è stata per l’ennesima volta modificata.
Importantissima novità intervenuta nell’ultima parte dell’anno è contenuta nel decreto legge
132/2014 che introduce una novità rivoluzionaria: separazione e divorzio davanti all’Ufficiale
di stato civile. Il decreto prevede che non solo la separazione consensuale ma anche la
cessazione degli effetti civili e lo scioglimento del matrimonio possano essere oggetto di una
convenzione, di un accordo da stilarsi di fronte ad un avvocato o da rendersi davanti
all’ufficiale di stato civile.
TRASCRIZIONE ATTI DI CITTADINANZA:
RISPETTO TEMPISTICA Nonostante la
carenza di risorse umane, la redazione degli atti di giuramento per l’acquisto della
cittadinanza italiana e la conseguente trascrizione dei decreti di acquisto, sono state
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regolarmente effettuate mediamente entro quattro mesi dalla notifica del decreto, e quindi
sempre entro il termine minimo previsto dalla normativa (6 mesi). Gli atti di cittadinanza
redatti nel corso dell’anno sono stati complessivamente n. 533. E’ stato necessario elevare a 5
il numero dei giuramenti programmati a settimana, per far fronte al sempre maggiore numero
di pratiche in arrivo dalla Prefettura di Vicenza. Sono state inoltre eseguite le trascrizioni degli
atti di nascita (n. 218) di tutti i neocittadini in possesso di certificato di nascita idoneo alla
trascrizione (la quasi totalità), mentre per coloro che non hanno avuto questa possibilità (n.
2), si è proceduto alla trascrizione del decreto emesso dal Tribunale Ordinario, per la
formazione dell’atto di nascita così come previsto dalla normativa. Agli atti di nascita dei neo
cittadini, si aggiungono poi le trascrizioni degli atti di nascita dei figli minori nati all’estero (n.
10), e degli atti di matrimonio per i quali sia stata richiesta dagli interessati la trascrizione (n.
80 atti redatti, su un totale complessivo di n. 93 trascrizioni in parte II serie C).
Sono state spedite n. 24 comunicazioni con raccomandata A.R. indirizzate ai residenti nati
all’estero che abbiano compiuto o compiano i 18 anni nel semestre successivo, al fine di
informare i destinatari di questa possibilità che offre la normativa. Sono stati n. 11 i ragazzi in
possesso dei requisiti che richiede la normativa che nel corso del 2014 hanno reso davanti
all’ufficiale dello stato civile la dichiarazione per l’acquisto della cittadinanza italiana entro il
compimento del 19mo anno di età.
CIMITERO:
Al fine di organizzare il lavoro conseguente alla scadenza naturale delle prime concessioni
quarantennali di loculi si è provveduto, ad inserire nel nuovo software gestionale tutti i dati
relativi alle concessioni e ai defunti degli anni 1974, 1975, 1976 e 1977. Ciò ha permesso di
avere una panoramica esaustiva delle operazioni da fare: 326 le salme interessate, 182 quelle
da estumulare, 246 le concessioni che andranno in scadenza. Ai primi di agosto si è
provveduto inoltre, ad affiggere su ogni loculo in scadenza nel 2014 e 2015, apposito avviso
così da consentire ai parenti di esserne a conoscenza. Numerosi sono quelli che si sono già
presentati in ufficio dove sono stati raccolti i dati per poter prossimamente dare avvio al
procedimento.
A causa dell’assenza prolungata di una ulteriore unità di personale negli ultimi tre mesi
dell’anno non è stato possibile programmare le prime estumulazioni per la primavera del
2015: la contemporanea e prolungata assenza di due addetti allo stato civile su tre ha
profondamente inciso sulla gestione delle attività assegnate non solo all’Ufficio di stato civile
ma anche all’anagrafe in quanto gli ufficiali d’anagrafe hanno dovuto dare concreto supporto
allo stato civile per garantire, quanto più possibile, l’attività ordinaria, anche non utilizzando il
congedo ordinario così dimostrando lo spirito di “servitori civili” spesso ignorato dai cittadini
ma che da sempre contraddistingue il personale. Relativamente all’aggiornamento del
Regolamento comunale di polizia mortuaria, una valutazione più approfondita di alcune
problematiche, relazionate anche alla Giunta Comunale, e le significative modifiche normative
apportate con deliberazione della G.R. n. 982 del 17 giugno 2014 alla vigente recente
normativa hanno generato la necessità di una revisione generale del regolamento che è stato
affidata a fine anno all’Associazione nazionale degli ufficiali di stato civile ed anagrafe.
ELETTORALE:
L’ufficio è stato interessato dal contemporaneo svolgimento delle Elezioni europee ed
amministrative del 25 maggio 2014 con turno di ballottaggio effettuato l’8 giugno u.s..
Compito principale, il rispetto di tempi previsti per i diversi adempimenti previsti a carico sia
dell’Ente che della Sottocommissione elettorale circondariale nonché dell’Ufficio Centrale
presieduto da un magistrato e deputato a proclamare il Sindaco eletto e a ripartire i seggi
spettanti ai Consiglieri comunali, compiti svolti con efficacia ed efficienza. Si sta ora
approntando il rendiconto da presentare alla Prefettura entro i primi giorni di ottobre.
Durante le elezioni di cui sopra il nostro Comune come quelli dell’intera Provincia ha
partecipato alla sperimentazione dell’invio telematico via web, tramite apposito software, dei
dati relativi alle rilevazioni e ai risultati consentendo l’acquisizione diretta degli stessi, previa
apposita seduta di istruzione e prove a cui il personale ha dovuto partecipare.
Durante la campagna elettorale l’ufficio ha provveduto a rilasciare:
10
70 autorizzazioni per occupazione suolo pubblico
14 autorizzazioni foniche
5 autorizzazioni per comizi
PROTOCOLLO E MESSI
Come prefissato, il servizio di protocollazione ha sistematicamente registrato una serie di
documenti che prima, per questioni soprattutto di celerità, non erano sottoposti a segnatura.
Il servizio messi ha invece provveduto ad avviare in modo sistematico, con la scansione delle
ricevute di spedizione delle raccomandate e dei relativi elenchi, trasferendo i dati su file e
consentendo a ciascun ufficio dell’Ente di verificare l’avvenuta spedizione direttamente, senza
ricerca cartacea da parte del personale dell’ufficio.
OBIETTIVO 6000 - 03: ATTUAZIONE TESTO UNICO SULLA TRASPARENZA - D. LGS.
N. 33 DEL 14.03.2013.
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE:
Il 20.04.2013 è entrato in vigore il c.d. Testo unico sulla trasparenza – D.lgs. n. 33 del
14.03.2013 concernente il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità,
trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.
La qualità della pubblicazione nel sito istituzionale di documenti, informazioni o dati
presuppone la tempestività della messa a disposizione di essi, nonché il loro costante
aggiornamento e completezza.
Si pone pertanto, la necessità di verifica continua, per ogni ufficio, dell’attualità delle
informazioni pubblicate e la necessità di adeguare la modulistica pubblicata in base alle novità
legislative o regolamentari.
Tale obiettivo risponde alle finalità di assicurare la modernizzazione e il miglioramento
qualitativo dell'organizzazione, lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i
cittadini, i soggetti interessati, gli utenti e i destinatari dei servizi e la qualità e la quantità
delle prestazioni e dei servizi erogati.
Trasversale a tutti gli uffici
AZIONI
TEMPISTICA
Verifica
ed
eventuale
Entro il 31.12.2014
modifica/aggiornamento
dei
dati
relativi ai procedimenti già pubblicati
Pubblicazioni ex art. 22 D.lgs.
Entro il 31.12 2014
33/2013
Pubblicazioni ex art
26 D.lgs.
Entro il 31.12 2014
33/2013
INDICATORI
Eseguito
Nr. modifiche apportate: 22
Nr. 1528
Nr. 1086
COMMENTO:
Sempre più impegnativo rispettare gli adempimenti derivanti dalla corretta applicazione del D.
Lgs. 33/2013 in tema di trasparenza. Il settore infatti, proprio per l’attività di alcuni uffici
(servizi sociali, cultura, scuole, sport) è particolarmente interessato e molto è il tempo
richiesto al personale per rispettare la norma. Si è preferito da quest’anno, individuare per
l’intero settore un unico referente così da rendere l’attività più omogenea e programmabile.
I dati complessivamente registrati nell’apposita sezione del sito web dell’Ente sono i seguenti:
11
PROVVEDIMENTI
di cui
1528
autorizzazioni
182
determinazioni
247
concessioni
1097
CONTRIBUTI
di cui
1086
a utenti singoli
987
ad associazioni, istituti,
scuole
99
Si riportano di seguito gli indicatori relativi alla quantità di procedimenti eseguiti
che danno il senso della mole di lavoro che interessa l’ufficio.
INDICATORI
31.12.2013
31.12.2014
587
804
11.302
580
4.259
563
482
12.295
574
3948
522
578
14.167
609
3962
Verifica posizioni permessi di soggiorno scaduti
496
271
335
Numero variazioni anagrafiche effettuate
266
558
454
61
13
69
89
21
76
96
15
86
96
47
220
1.136
107
1
16
1.239
309
=
10
1.658
533
1
5
349
52
486
85
17
51
333
299
49
444
108
6
42
340
304
60
399
32
11
40
327
31.12.2012
ANAGRAFE
Numero
Numero
Numero
Numero
Numero
pratiche iscrizione anagrafica
pratiche cancellazione anagrafica
certificati
pratiche cambio via
carte d’identità nuove emesse
GESTIONE STRANIERI
AIRE
Iscrizioni aire
Cancellazioni aire
Variazioni aire
TOPONOMASTICA
Numero assegnazioni e variazioni n. civico
STATO CIVILE
Numero atti
Numero cittadinanze
di cui riconoscimenti “iure sanguinis”
Adempimenti connessi scelta del nome art. 36
POLIZIA MORTUARIA
Autorizzazioni al trasporto di salma
Autorizzazioni alla cremazione di salma
Autorizzazioni alla sepoltura di salma
Esumazioni
Estumulazioni e traslazioni salme
Contratti di concessione cimiteriale
Operazioni cimiteriali registrate
12
ELETTORALE
Numero elettori
Numero nuovi elettori iscritti
Numero revisioni elettorali dinamiche +
semestrali + straordinarie
Numero aggiornamenti albi + nomina
scrutatori
LEVA MILITARE
Nati iscritti altrove
Numero iscritti liste di leva
PROTOCOLLO
Numero di protocollo in arrivo
Numero di protocollo in partenza (protocollo
diffuso)
Buste affrancate
Spese postali €
Atti in deposito consegnati
Atti in deposito registrati
UFFICIO NOTIFICHE
Numero notifiche
Numero documenti pubblicati all’Albo on line
INDICATORI
ANAGRAFE DECENTRATA
Numero pratiche di immigrazione
Numero pratiche cambio abitazione
Richiesta accertamento dimora abituale al
comando di polizia municipale
Pratiche ACCOMUNA – Prefettura
di cui:
per verifica anagrafica
per verifica alloggio
Registrazione dichiarazioni di ospitalità
13
18.285
597
25
18.420
683
17
18.672
747
28
5
4
4
508
169
525
142
299
132
25.952
12.156
28.567
12.351
29.236
12.617
22.263
37.770,40
104
949
24.686
40.804,36
122
662
20.993
36.663,25
98
630
1.757
2.709
1.318
2.550
1.524
2.378
31.12.2013
31.12.2014
336
270
606
353
276
629
307
284
591
==
167
183
768
45
138
660
31.12.2012
863
MISSIONE N. 4 - ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO
Con l’avvio del nuovo anno scolastico e del nuovo
mandato amministrativo, l’Assessorato
all’Istruzione si è posto quale obiettivo primario quello di partecipare e collaborare
sinergicamente con le dirigenze scolastiche, insegnanti e genitori, nella rilevazione dei bisogni
della scuola contribuendo a definire, sviluppare e sostenere le diverse attività formative del
P.O.F.T..
Programma 0401 – Istruzione prescolastica
Il 2014 ha visto l’ufficio impegnato a far conoscere a tutti gli utenti il nuovo software di
gestione del servizio di mensa scolastica. Da gennaio è stata introdotta la possibilità per i
genitori di effettuare i pagamenti h 24, comodamente da casa con l’home banking.
Si è poi proceduto ad espletare apposita gara d’appalto per la gestione del servizio di mensa
scolastica per la scuola dell’Infanzia di Costo, affidato per l’a.s. 2014/15 alla Ditta Camst Soc.
Coop. a.r.l. – La ristorazione italiana con sede a Villanova di Castenaso (BO).
Contributi scuole infanzia paritarie: Sulla base della convenzione sottoscritta con le tre
scuole dell’Infanzia Paritarie “Giardino d’Infanzia Ines Bonazzi”, “SS. Maria ed Elisabetta” di
Castello e “ Oliva Marcheluzzo” di Tezze, l’Amministrazione ha provveduto ad erogare i
seguenti contributi:
- Giardino d’Infanzia “Ines Bonazzi”
- SS. Maria ed Elisabetta di Castello
- Scuola Materna “O. Marcheluzzo” di Tezze
€
€
€
120.337,00
41.704,00
32.500,00
Entità complessiva del contributo
€
194.541,00
Programma 0402 - Altri ordini di istruzione non universitaria
Sono proseguiti nel 2014 tutti gli interventi a supporto dell’ordinaria attività scolastica e ai
P.O.F.T. adottati dalle singole scuole. Oltre alle scuole primarie che da settembre 2013 hanno
adottato la settimana corta, anche le scuole medie sono partite a settembre con questa nuova
modalità mentre presso la scuola di Villaggio Giardino è stato confermato per il secondo anno
il tempo prolungato.
Nello specifico sono state garantite le seguenti attività:
Assistenza scolastica: sono state previste risorse dedicate, erogate tramite le dirigenze
scolastiche per garantire a tutti gli alunni la partecipazione alla vita scolastica con adeguati
strumenti per € 6.000,00.
Centro Educativo: Tale attività, realizzata tramite l’ULSS n. 5, risponde alla necessità di
garantire un sostegno educativo e formativo pomeridiano a favore di bambini di età
14
scolare tra i 6 e gli 11 anni, segnalati dai Servizi dell’Ulss n. 5 e dagli Istituti Comprensivi,
servizio erogato in forma gratuita. In particolare a partire dal nuovo anno scolastico
2014/2015, in occasione di nuovo affidamento da parte dell’Ulss a Cooperativa Sociale,
per prevenire e gestire le problematiche relative al trasporto si è deciso che la medesima
Cooperativa gestisca anche il servizio di trasporto. Il risultato dei primi tre mesi del
servizio così organizzato è stato più che positivo. 99 sono i giorni di apertura complessiva,
11712 i frequentanti, € 23.427,00 il costo.
Agevolazioni:
• Anche per il 2014 è stata fornita l’assistenza necessaria per la compilazione della
domande del c.d. “Contributo per libri di testo”, previsto dallo Stato e dalla Regione
Veneto per il rimborso delle spese di acquisto dei libri scolastici di medie e superiori:
165 le domande pervenute di cui 5 escluse dalla Regione.
• E’ stato poi confermata la riduzione del contributo pari a € 60,00 annue, per gli alunni
delle scuole primarie che non usufruiscono del servizio di trasporto scolastico, nei
giorni in cui utilizzano il servizio di refezione scolastica.
• All’Istituto Canossiano e al San Giuseppe è stato erogato un contributo
rispettivamente di € 21.660,00 e € 17.850,00 sulla base del numero dei bambini
residenti ad Arzignano e frequentanti.
Servizi per l’istruzione:
Trasporti: Oltre al trasporto scolastico è stato garantito il trasporto per gli alunni
frequentanti il Centro educativo e il trasporto personalizzato per alunni con grave disabilità,
grazie anche alla preziosa collaborazione del volontariato. Le tariffe sono rimaste inalterate.
Ristorazione scolastica: Più di 55.000 i pasti che annualmente vengono erogati presso le
scuole dell’infanzia di Costo e San Bortolo, le scuole primarie di Tezze, Costo e San Bortolo nel
giorno di rientro e Villaggio Giardino (prime due classi a tempo prolungato). E’ un servizio che
richiede un impegno quotidiano e costante, che viene monitorato grazie anche alla
collaborazione delle insegnanti attraverso la compilazione di apposita scheda di gradimento e
dei componenti delle Commissioni mensa.
Pre-post accoglienza: Grazie alla disponibilità del personale dei due istituti comprensivi è
stato possibile rinnovare le convenzioni per assicurare agli alunni autotrasportati o autorizzati
all’entrata anticipata il servizio di sorveglianza, a fronte di una spesa per l’a.s. 2013/14 pari a
€ 8.000,00 così come per l’a.s. 2014/15.
Spese di funzionamento: Per l’anno 2014/2015 l’Amministrazione ha stanziato la somma
complessiva di € 33.500,00 a favore dei due istituti comprensivi.
Visite guidate: Sono proseguite durante l’anno, le visite guidate al palazzo comunale e ai
suoi servizi riservate alle scuole di ogni ordine e grado, dai più piccoli della scuola dell’infanzia
agli alunni delle scuole medie.
Stages: Nell’ottica propositiva di incoraggiare il dialogo e l’incontro tra la scuola ed il
mondo del lavoro, l’Amministrazione, ha accolto per stages formativi
e sulla base di
specifiche convenzioni, sia studenti degli Istituti superiori che degli Atenei per un totale di 13
studenti.
Centro di costo 5010: Scuole
OBIETTIVO 5010-01: REALIZZAZIONE P.O.F.T.
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE:
Con l’avvio del nuovo anno scolastico e del nuovo mandato amministrativo, l’Assessorato
all’Istruzione si pone quale obiettivo primario quello di partecipare, collaborando
15
sinergicamente con le dirigenze scolastiche, insegnanti e genitori, nella definizione e sviluppo
di alcune attività formative del P.O.F.T., opportunamente sostenute, con particolare
riferimento a specifiche tematiche quali l’educazione civica ed ambientale.
L’obiettivo, che si presume potrà essere sviluppato nel corso del prossimo anno scolastico,
dovrà, in questa prima fase, essere messo a fuoco attraverso un confronto con gli altri attori
coinvolti, cercando di disegnare un percorso che possa consentire, in particolare per i ragazzi
della scuola media, di sperimentare cosa significhi diventare cittadini attivi, a partire
dall'esperienza della realtà scolastica per giungere alla dimensione di cittadinanza europea,
tramite percorsi creati con l'ausilio delle nuove tecnologie e delle LIM e attraverso la
realizzazione di progetti specifici e innovativi. Avvalendosi del concetto di educazione alla
cittadinanza, si vuole sviluppare il "senso di appartenenza" e la nascita di una nuova
condizione di cittadino, fondata sulla capacità e sul desiderio di partecipazione. Educare alla
cittadinanza attiva significa incentivare iniziative di partecipazione alla gestione e alla fruizione
degli spazi urbani, che incoraggiano la responsabilità, la cura dei materiali e il rispetto delle
strutture per contrastare fenomeni di contestazione e rifiuto delle regole della convivenza
sociale, e scolastica in particolare.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
AZIONI
TEMPISTICA
Rilevazione fabbisogni formativi e
cognitivi
Individuazione obiettivi specifici
tempi di realizzazione
Avvio attività
e
INDICATORI
30.11.2014
Incontri con dirigenti, insegnanti,
genitori incaricati: cfr. relazione
31.12.2014
Formalizzazione accordo con le
scuole (Del. n. 303/2014)
In base agli accordi
Fatto
Classi coinvolte: vedasi relazione
COMMENTO:
In questo inizio di Amministrazione, l’Ufficio ha provveduto a fornire adeguato supporto al
nuovo Assessore all’Istruzione, tramite dettagliate relazioni, fornendo una panoramica
arricchita dagli incontri poi avuti con i Dirigenti scolastici e alcuni rappresentanti dei genitori.
Molteplici le necessità a cui si è fatto fronte prima dell’avvio del nuovo a.s. 2014/15 per
consentire il corretto avvio delle lezioni, avvio che ha visto l’introduzione della settimana corta
anche per gli studenti della scuola secondaria di 1^ grado Motterle e Zanella. Numerosi gli
incontri avuti con tutti i Dirigenti scolastici anche delle scuole superiori e con il Sindaco di
Nogarole al fine di programmare il nuovo orario del trasporto scolastico con l’obiettivo di
ridurre al minimo eventuali disagi.
Successivamente e in accordo con i Dirigenti scolastici e i rappresentanti dei genitori è stata
concordata la realizzazione di alcuni progetti, che l’Amministrazione ha inteso sostenere in
modo specifico quali:
- per ciascun istituto € 1.100,00 per la realizzazione del progetto “Sportello d’ascolto”
- per ciascun comprensivo € 2.000,00 per il progetto di prevenzione della dislessia
destinato a tutti i bambini delle classi prime della primaria
- a favore dei Comitati dei genitori dei due istituti la somma di € 900,00 per la
realizzazione
del progetto “Educazione socio-affettiva”
- € 1.500,00 a sostegno dell’attività dell’indirizzo musicale dell’Istituto comprensivo 2
- € 3.450,00 al progetto – laboratorio linguistico “Una scuola nel cesto” realizzato
presso la
scuola dell’Infanzia di Costo che con questa 3^ annualità è stato completato
- € 4.000,00 per il “Progetto Lingue” dell’Istituto 1^relativo ad una serie di attività
dirette ad ampliare ed innovare l’offerta formativa dando spazio alla didattica di tipo
esperienziale
16
oltre alla somma complessiva rispettivamente di € 7.997,00 e di € 8.003,00 a sostegno in
generale delle alte attività comprese nei POF.
L’Assessorato si è inoltre fatto parte attiva nel seguire e sostenere le diverse iniziative che
l’Istituto comprensivo 2^ ha ritenuto di avviare a sostegno della scuola primaria di Villaggio
Giardino, unica ad usufruire, dallo scorso anno del tempo prolungato e caratterizzata da una
forte presenza di alunni non italiani.
E’ stato poi garantito un contributo a sostegno delle attività di alfabetizzazione per alunni non
italofoni. Tale attività ha interessato nell’a.s. 13/14 n. 56 alunni della scuola primaria, così
suddivisi:
- 20 alunni del plesso di San Rocco – divisi in 2 gruppi
- 36 alunni del plesso del Centro – Corso Mazzini – suddivisi in 4 gruppi
Il costo è stato di € 10.600,00 di cui 8.400,00 a carico dell’Ente mentre la restante quota è
stata pagata dai genitori.
Per gli alunni della Zanella, nel periodo gennaio/febbraio 2014 il corso di supporto di italiano
si è svolto al mattino ed ha coinvolto al mattino 7 alunni suddivisi in due gruppi ed al
pomeriggio 30 alunni suddivisi in 3 gruppi. Costo ca. € 5.000,00
Apposito contributo di € 2.973,00 è stato poi erogato per l’attività di alfabetizzazione L1 per
gli studenti della Motterle (69 ore per 33 alunni).
OBIETTIVO 5010-02: DOPOSCUOLA
Obiettivo di sviluppo
DESCRIZIONE
L’Assessore all’Istruzione, visti gli obbiettivi dell’Amministrazione, intende avviare un processo
ricognitivo sulla effettiva necessità di supportare le famiglie con servizi integrativi postscolastici.
Attualmente vi è un servizio di doposcuola presso la scuola primaria di San Bortolo, gestito
dai genitori e un doposcuola per gli studenti della scuola media, sempre gestito dai genitori,
presso alcuni locali di Villa Brusarosco. Presso l’istituto comprensivo 1^ è stata invece
realizzata, con oneri a carico dell’Ente, una attività di supporto pomeridiano finalizzata
principalmente all’accompagnamento degli alunni stranieri nello svolgimento dei compiti non
essendo gli stessi adeguatamente seguiti a casa.
Ora è intenzione dell’Assessorato darà organicità e uniformare gli interventi realizzando una
forte collaborazione con le scuole, i servizi e le famiglie che permetta di attivare le proprie
risorse ognuno nel proprio ambito di appartenenza. L’avvio del progetto, che per la sua
complessità potrà essere eventualmente realizzato solo nel prossimo anno scolastico, prevede
la raccolta delle istanze provenienti dalle famiglie e dalla scuola, che andranno analizzate e
dovranno essere oggetto di confronto al fine di focalizzare le effettive necessità. Dovranno poi
essere vagliate le possibili soluzioni fattibili. L’idea dell’Amministrazione è quella di “sfruttare”
quanto più possibile i locali scolastici, per farli divenire effettivamente fulcro di iniziative
rivolte alla crescita e allo sviluppo dell’autonomia organizzativa e di pensiero del bambino.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Incontri con Dirigenti scolastici,
insegnanti, Comitati genitori e
Consigli d’Istituto
31.12.2014
Nr. incontri 4
Ricognizione utilizzo aule per tutti i
plessi scolastici
31.12.2014
Eseguito
17
Elaborazione questionario
Immediato a seguito
Nr. questionari distribuiti
individuazione obiettivi % risposta: cfr. relazione
Elaborazione progetti
In base alle indicazioni
dell’Assessorato
Eseguito/non eseguito: cfr.
relazione
COMMENTO:
Trattasi anche questa di una progettualità che mira a verificare l’effettiva necessità e portata
dei bisogni espressi dalla popolazione scolastica, correlata alle esigenze rilevate in primis
dagli insegnanti e rivolte a rimuovere ostacoli e a favorire il successo del percorso formativo
garantendo a tutti gli alunni pari opportunità, che prende ora il via.
Per l’a.s. 2014/15 intanto è ancora attivo il servizio di doposcuola per gli studenti della scuola
media, sempre gestito dai genitori, presso alcuni locali di Villa Brusarosco così come è stata
riconfermata la disponibilità di alcuni locali per il doposcuola sempre gestito dai genitori
presso la scuola primaria di San Bortolo.
Al termine dell’a.s. 2013/14, presso il Comprensivo 1 è stata avviata apposita indagine sulla
effettiva necessità di attivare un doposcuola per gli studenti della scuola media Zanella ma il
riscontro è stato pressoché nullo. Poco prima di Natale si è ritenuto opportuno riproporre
nuovamente tale progettualità che ha preso avvio il 12 gennaio scorso per 14 alunni nelle
giornate di martedì e venerdì.
Si è anche accolta la richiesta dell’Ass.ne culturale Ulysses di Arzignano di utilizzare alcune
aule durante la settimana al pomeriggio, da gennaio a maggio, per realizzare alcune attività:
- Playtime – laboratori di approfondimento della lingua inglese per bambini dai 6 ai 10 anni
- Personal Tutor – doposcuola per ragazzi dagli 11 ai 14 anni (gruppo di 6/7 alunni).
A sostegno invece degli alunni della scuola primaria, grazie alla disponibilità del Comitato
genitori dell’Istituto comprensivo 1, è stato avviato anche per il nuovo a.s. il doposcuola per 4
gruppi di 10 alunni ciascuno di cui 3 presso plesso Fogazzaro e 1 a San Rocco.
Un contributo di € 4.000,00 è stato garantito per il “Progetto sperimentale doposcuola D.S.A.”
organizzato dall’Istituto Comprensivo 2^ e rivolto a rafforzare l’autonomia degli studenti con
DSA privilegiando, per l’apprendimento, il canale orale e visivo invece che quello tradizionale
letto-scrittura, fornendo strumenti compensativi informatici e strategie di studio in linea con i
loro stili di apprendimento.
OBIETTIVO 5010-03: LIBRI DI TESTO E BORSE DI STUDIO
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
Da quasi un decennio la Regione Veneto incarica i Comuni di raccogliere le domande per i
Libri di Testo e le Borse di Studio a sostegno delle famiglie in condizioni economiche disagiate
in possesso di una situazione ISEE al di sotto dei limiti fissati annualmente.
Gli uffici scuola e servizi sociali sono rispettivamente coinvolti nella raccolta e nell’erogazione
dei contributi, attività che comporta un notevole carico per l’elevato numero di richiedenti, il
termine ristretto entro cui poter fare domande e l’afflusso non programmabile degli utenti, la
concomitanza con l’avvio degli altri servizi a supporto dell’attività scolastica.
Ci si propone comunque di garantire tali attività in modo da rispettare la tempistica prevista
dalla Regione. Parte delle procedura dovrà essere rimodulata alla luce delle nuove disposizioni
in tema di obblighi di pubblicità.
AZIONI
Predisposizione modulistica per
utenti e informazione
TEMPISTICA
ENTRO i termini previsti dalla
regione
INDICATORI
Nr. Incontri con dirigenti: 2
18
Organizzazione
attività
ed
elaborazione
dati
delle
domande presentate
ENTRO i termini previsti dalla
regione
Nr. domande per a.s.
2014/15: 165
Elaborazione
elenchi
e
determinazione di liquidazione
Entro 5 mesi dalla
comunicazione dell’avvenuto
erogazione
Nr. beneficiari: 364 per due
annualità
COMMENTO:
Nel mese di aprile si è provveduto alla liquidazione finale del contributo libri di testo a.s.
2012/2013, a seguito dell’accreditamento del fondo assegnato dallo Stato e dalla Regione
Veneto e dopo aver verificato la situazione debitoria di ciascun beneficiario, mediante verifica
degli insoluti pregressi, procedendo quindi in tutto o in parte alla compensazione del debito, a
scomputo totale o parziale degli insoluti accertati: 182 i beneficiari per la somma di ca.
33.000,00 euro. Le stesse operazioni sono state effettuate per il contributo relativo all’a.s.
2013/14 che ha visto sempre l’ammissione di n. 182 richieste per una somma complessiva
erogata pari a € 28.369,70 oltre ad € 2.085,27 riscossi a compensazione di debiti.
A seguito dell’emissione del nuovo bando regionale relativo all’anno scolastico 2014/15, si è
provveduto a darne la più ampia divulgazione con pubblicazione delle modalità sul sito del
comune, affissione delle locandine presso il territorio comunale e le scuole per consentire la
massima informazione agli utenti. Al fine di agevolare la compilazione via web, è stato messo
a disposizione per gli utenti sprovvisti di computer, un dipendente comunale che ha
provveduto a dare supporto ai cittadini oltre ad inserire i dati e verificare la documentazione
da allegare alla domanda, il cui termine di presentazione scadeva il 10 ottobre u.s.: 165 le
domande presentate, accolte 160, rigettate 5.
OBIETTIVO 5010-04: SUPPORTO SERVIZI DIVERSI
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
L’ufficio scuola garantisce, attraverso la messa a disposizione di specifici contributi, lo
svolgimento della normale funzionalità didattica e amministrativa. Assicura l’acquisto di
materiali per le scuole dell’infanzia, la partecipazione di tutti gli alunni alle attività didattiche
attraverso l’assistenza scolastica. Sono poi garantiti, attraverso appositi accordi i servizi
ausiliari all’istruzione quali il pre-post accoglienza per gli alunni che utilizzano il trasporto
pubblico, lo scodellamento presso la scuola primaria del Villaggio Giardino, i contributi alle
scuole dell’infanzia paritarie, all’Istituto Canossiano e al San Giuseppe. Stante la presenza di
un nuovo Assessore all’istruzione si rende opportuno verificare, con lo stesso, le modalità di
erogazione dei diversi tipi di contributi, apportando eventuali modificazioni se ritenute
opportune. Sarà in particolare necessario rivedere l’accordo per lo svolgimento delle funzioni
ATA, alla luce dell’avvio, per gli studenti della scuola media, della settimana corta a partire da
settembre.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Verifica modalità erogazione
contributi per funzionamento e
assistenza
31.12.2014
Eseguito
Deliberazioni nn. 274/14 e
303/14
Verifica accordo
personale ATA
31.12.2014
Eseguito
Deliberazione n. 362/14
19
per
servizi
Verifica convenzioni con Scuole
infanzia
paritarie,
San
Giuseppe e Istituto Canossiano
31.12.2014
Eseguito
Incontri con Presidenti delle
diverse scuole nr. 2
COMMENTO:
Sono numerosi i servizi che vengono garantiti a supporto dell’attività scolastica grazie alla
fattiva collaborazione del personale Ata: in primis l’accoglienza e la vigilanza degli alunni che
utilizzano il trasporto scolastico nonchè lo scodellamento presso la mensa del Villaggio
Giardino per i bambini che frequentano il tempo prolungato. Con l’avvio del nuovo anno
scolastico e l’introduzione della settimana corta anche per le scuole secondarie di 1^ grado si
sono dovuti rivedere orari e tragitti per gli alunni che utilizzano il trasporto scolastico e di
conseguenza sono stati rivisti anche gli accordi per lo svolgimento delle funzioni ATA:
contributo annuo erogato pari a € 8.930,00.
Il funzionamento viene invece garantito con l’erogazione di una somma complessiva pari a €
33.500,00 per le c.d. spese d’ufficio oltre al pagamento diretto delle utenze le spese per
l'arredamento, le utenze elettriche, per la provvista dell'acqua, il riscaldamento e la
manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici.
Per i contributi alle scuole paritarie e all’Istituto San Giuseppe vedasi alla voce “Agevolazioni”.
Centro di costo 5020: Mensa
OBIETTIVO 5020-01: EQUITA’ FISCALE E RECUPERO CREDITI
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE:
Con l’anno scolastico 2013/14 è stato introdotto un nuovo sistema di riscossione della tariffa
passando da un “post-pagato” a un pre pagato migrando ad uno dei sistemi informativi oggi
sul mercato che consentono sicuramente di ottimizzare la gestione di questo servizio
garantendo nel contempo una maggior trasparenza nei confronti dei genitori. L’anno trascorso
è servito per mettere a punto il sistema che presenta ancora qualche criticità in particolare il
passaggio da un post pagato ad un pre pagato non è ancora stato capito da tutti gli utenti, in
particolare stranieri, per cui l’impegno richiesto al personale è decisamente significativo visto
l’afflusso di pubblico.
Le maggiori difficoltà si riscontrano nelle scuole dell’infanzia mentre per le scuole primarie il
passaggio si è rivelato decisamente più semplice.
Contemporaneamente la Giunta Comunale ha deciso di introdurre sia pure in via
sperimentale, per l’a.s. 2013/2014, una tariffa agevolata per le fasce di utenti, della scuola
dell’infanzia, al di sotto del minimo vitale determinato in € 8.214,31 in analogia a quello
fissato per l’accesso ai servizi di assistenza economica come da Regolamento comunale
approvato con deliberazione di C.C. n. 31 del 22.06.2005 e successivi aggiornamenti con
l’intento di salvaguardare le famiglie a più basso reddito ed evitando differenziazioni sociali tra
gli alunni.
Precedendo, ciò che è stato introdotto con la nuova normativa sull’ISEE, è’ stato altresì
approvato il c.d. “ISEE temporaneo” che prevede che possano usufruire delle agevolazioni
introdotte su base ISEE, anche “le famiglie con sopravvenuta difficoltà lavorativa
(licenziamento, cassa
integrazione, mobilità etc.) o per cause di morte o di sopravvenuta
inabilità permanente al lavoro di uno dei genitori…Il ricalcolo avrà effetto dal mese successivo
a quello della richiesta.” Si tratta ora di verificare l’effettiva ricaduta sulla gestione del servizio
a seguito di tali politiche di sostegno che andranno eventualmente riviste anche alla luce del
nuovo ISEE e dell’impatto avuto sul Bilancio comunale.
Nello stesso tempo si rende necessario aumentare la percezione da parte del cittadino di una
puntuale attività di recupero dei crediti e perseguimento dell’equità fiscale favorendo il
corretto pagamento delle tariffe, eventualmente rivedendo il regolamento comunale.
20
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
AZIONI
TEMPISTICA
Introduzione rilevazione presenze con
tablet – introduzione pagamento via
web
INDICATORI
Fatto a partire da gennaio
Immediato
Relazione alla G.C. su applicazione
misure di sostegno
Monitorare costantemente le entrate
Implementazione sito E-Civis con
modulistica per nuovo anno scolastico
2014/15
31.08.2014
Fatto in data 31.07.2014
Mensile
Avvisi di sollecito inviati:
1003
Avvii del procedimento
effettuati:
91
30.09.2014
Eventuale esame impatto del nuovo
ISEE su regolamento comunale per
l’accesso ai servizi, individuazione
criticità e proposte per adeguamento
regolamento
e
strumenti
amministrativi e operativi necessari
31.12.2014
Eseguito anche con
pubblicazione guide specifiche
per infanzia e primarie
Formalizzazione proposta
all’assessorato competente:
cfr. relazione
COMMENTO:
Decisamente significativo questo primo anno di applicazione delle agevolazioni in base all’ISEE
relative alle tariffe per il servizio di mensa scolastica che ha prodotto i seguenti risultati:
I bambini iscritti alle scuole dell’infanzia statali per l’ a.s. 2013/14 erano così distribuiti:
Alunni
Scuola
Costo
San Bortolo
165+ 29 uscenti
120 +8 uscenti
Il prospetto delle agevolazioni concesse è il seguente:
AGEVOLAZIONI SCUOLE INFANZIA A.S.
2013/2014
PARZIALI
Provv.to importo
Parziale
1
2
3
21
€
561,00
Totale
€
1042,00
Parziale
€
393,00
Totale
€
745,00
Parziale
€
348,00
Totale
€
648,00
Parziale
€
291,00
4
Totale
5
Parziale
TOTALI
importo complessivo
costo s.bortolo costo s.bortolo
45
6
9
2
3
0
4
0
3
0
10
237,00
7
17.714,00
4.323,00
1
0
745,00
1.044,00
2
€ 541/275,50
€
28.611,00
1
1.944,00
1.164,00
0
2
816,50
711,00
6
Totale
€
Parziale
€
Totale
€
177,00
1
0
0
0
0
0
177,00
57.249,50
Di cui per esoneri sociali
n° 5
totale € 1.042,00
5.210,00
A fronte dell’elevato numero di agevolazioni concesse l’Amministrazione ha comunque
ritenuto di confermare anche per l’a.s. 2014/15 le medesime agevolazioni che possono essere
così riassunte:
RESIDE TARIFFE MENSILI NON RESIDENTI TI
ISEE
fino a € 3.000,00
Da € 3.001,00 a € 8.214,31
Oltre
mensa gratuita
pagamento solo quota
fissa
quota intera
Nonostante l’introduzione delle agevolazioni, la distribuzione capillare delle relative
informazioni, i più di mille solleciti inviati via sms e/o e mail nel corso dell’anno e da ultimo
l’invito a presentarsi personalmente in ufficio, numerosi sono comunque gli insoluti.
Con l’avvio della scuola, il 15 settembre u.s. si è provveduto a consegnare a ciascun alunno
della scuola dell’infanzia, oltre che ad aggiornare il sito dell’ente, la Guida rivista, relativa al
servizio mensa accompagnato dalla modulistica per la richiesta dell’applicazione delle
agevolazioni e della dieta speciale, completamente innovate.
E’ stata altresì predisposta apposita guida per la scuola primaria, pubblicata sempre sul sito.
Relativamente all’introduzione del nuovo ISEE si è provveduto sulla base dei dati disponibili
ad effettuare il ricalcolo per tutti i beneficiari di agevolazione in modo da avere in linea di
massima una proiezione degli effetti della nuova normativa: gli stessi dovranno comunque
essere valutati una volta che il nuovo sistema ISEE sarà effettivamente operativo.
In ogni caso con deliberazione di G.C. n. 340/14 si è ritenuto opportuno prorogare i benefici
concessi per l’intero anno scolastico e, comunque, entro i termini concessi dei dodici mesi
dall’entrata in vigore del D.P.C.M. 159/2013, in base alle soglie ISEE come attualmente
definite dando atto che per le nuove domande di agevolazione a partire da gennaio 2015, il
richiedente dovrà comunque essere in possesso del nuovo ISEE.
OBIETTIVO
5020-02 : PROMOZIONE
RISTORAZIONE SCOLASTICA
DELLA
QUALITA’
DEL
SERVIZIO
DI
Obiettivo DI MIGLIORAMENTO
DESCRIZIONE :
Stante il perdurare dell’assenza di parte del personale impiegato presso il centro cottura della
scuola dell’Infanzia di Costo, si è reso necessario affidare a una azienda di ristorazione, la
fornitura dei pasti in multiporzione dall’inizio dell’anno scolastico. Il servizio è stato
costantemente monitorato attraverso la rilevazione di gradimento fatta dalla insegnante
incaricata e comparando il risultato delle due scuole dell’infanzia, servito dalla stessa azienda
nel medesimo modo. Ad aprile, in via sperimentale, è stato concordato con l’azienda la
fornitura delle derrate alimentari e un supporto lavorativo, ripristinando l’uso della cucina, con
notevole impegno da parte del nostro personale addetto. Per il nuovo anno, visto il riscontro
positivo avuto, l’Amministrazione intende proseguire con tale modalità. E’ pertanto necessario
22
procedere con apposita gara al fine di individuare il fornitore, cercando nel contempo di
assicurare la corretta e funzionale gestione della mensa e la qualità dei pasti erogati.
Determinante il ruolo dei componenti dei genitori delle Commissioni Mensa che saranno
chiamati sempre più a svolgere la funzione loro attribuita per comprendere meglio gli aspetti
complessi della gestione delle mense collaborando attivamente con il Comune per migliorare
le stesse.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
AZIONI
Affidamento servizio per mensa Costo e
Villaggio Giardino
Gestione segnalazioni
Controlli di verifica corretta applicazione
HACCP
Riunioni Commissioni Mensa
TEMPISTICA
ENTRO il 15.09.2014
ENTRO 3 giorni
INDICATORI
Eseguito det. n. 674 del
14.08.2014
Segnalazioni gestite nel
termine su segnalazioni
pervenute=1
Nel corso dell’a.s.
Esito positivo
Entro il 31.12.2014
Nr. riunioni 2
COMMENTO:
Particolarmente impegnativa la gestione del servizio di mensa per garantire la migliore qualità
dello stesso presso tutte le scuole ove il servizio è attivo. Per quanto riguarda la scuola
dell’infanzia di Costo si è proceduto, durante l’estate, ad esperire una gara d’appalto per
garantire la forniture delle derrate alimentare e un supporto per il personale al fine di
consentire l’utilizzo del centro cottura ivi esistente. La Ditta affidataria per l’intero anno
scolastica è la ditta CAMST Soc. Coop. a.r.l. – La ristorazione italiana con sede a Villanova di
Castenaso (BO).
In generale particolare attenzione viene posta per l’iscrizione al servizio di coloro che
necessitano di diete speciali per motivi sanitari mentre viene comunque assicurata la
sostituzione di alcuni alimenti per motivi etico-religiosi e culturali, anche se l’elevato numero
di richiedenti comporta una gestione piuttosto articolata.
Significativo il ruolo svolto dai componenti delle Commissioni Mensa che per entrambi gli
Istituti comprensivi hanno attivamente vigilato sull’erogazione e la qualità del servizio
recandosi in più occasioni presso le mense stesse.
Grazie alla collaborazione delle insegnanti presenti in mensa, il servizio viene monitorato
costantemente attraverso la compilazione di apposita scheda al fine di rilevare eventuali
criticità sui pasti somministrati, il che ci consente di intervenire in tempi rapidi nel caso di
osservazioni rilevate.
Nel corso dell’anno è stato proposto il progetto “Prima colazione a scuola” con lo scopo di far
comprendere agli alunni l’importanza della prima colazione destinato alle scuole di Tezze e
San Bortolo.
23
MISSIONE N. 5 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E DELLE ATTIVITA’
CULTURALI
Dati del centro culturale al 31 dicembre 2014:
Utenti totali : 22.578
di cui nuovi utenti: 739
Presenza media giornaliera: 792
Numero di prestiti effettuati: 75. 851
Giorni di apertura annui: 291
di cui DA altre biblioteche: 6.092
di cui AD altre biblioteche: 14.861
Libri acquistati nell’anno di riferimento:
2.698
Periodici correnti in abbonamento: 153
di cui quotidiani: 19
di cui riviste IN LINGUA: 11
di cui riviste per RAGAZZI: 6
SERVIZIO DI REFERENCE
Numero di accessi ad INTERNET: 14.455
Consulenze complesse: 32
.
Richieste riproduzione documenti da altre
biblioteche: 117
ATTIVITA’ DI PROMOZIONE
Numero di contatti su FACEBOOK: 9.400
Pubblicazioni biblioteca e IG: 32
MemoLibri e MemoEventi: 148
Eventi(Incontri con gli ospiti in Casa di
riposo): 45
Classi partecipanti alle attività durante l’anno
scolastico: 56
Alunni coinvolti nelle attività: 1.138
ATTIVITA’ INFORMAGIOVANI
ATTIVITA’ CULTURALI
Colloqui effettuati: 1.186
Incontri di approfondimento tematico 14
Numero partecipanti agli incontri 161
Assistenza per la compilazione del curriculum
vitae 89
Newsletter “TROVALAVORO”: 45
Corsi: 72
Mostre: 16
Eventi organizzati direttamente: 110
Supporto per realizzazione eventi: 40
24
Per capire esattamente l’estensione dell’attività e dei servizi offerti dall’ormai sempre più
consolidato centro culturale, che ha in una manciata d’anni, saputo trasformarsi divenendo
strumento di crescita culturale permanente dentro la città, basta guardare gli indicatori sopra
riportati, frutto di un impegno costante e di una profonda sinergia anche con il servizio
Informagiovani.
Programma 0502 – Attività culturali ed interventi diversi nel settore culturale
CENTRO DI COSTO 5030-5040 CULTURA E BIBLIOTECA
OBIETTIVO 5030-5040-1: ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA DEI CORSI E DELLE
ESPOSIZIONI IN BIBLIOTECA
Obiettivo strategico
DESCRIZIONE:
La programmazione dei corsi dal 2014 dovrà avere cadenza trimestrale ed avere diffusione,
oltre che attraverso il web, grazie alla realizzazione di un libretto promozionale e divulgativo
delle attività del trimestre.
Per evidenziare ancora di più l’omogeneità del centro culturale e l’unità dei servizi offerti, verrà
realizzato un nuovo logo ed un nome/slogan che identifichi le attività del centro culturale
stesso.
I libretti trimestrali dovranno essere rivisti dal punto di vista grafico e resi ordinati, razionali e
piacevoli.
La Biblioteca è diventata un ambito spazio espositivo conosciuto a livello provinciale.
La programmazione delle mostre per il 2014 terrà conto delle offerte che giungono quasi
settimanalmente con l’intento di alzare il livello qualitativo delle esposizioni.
Nell’anno in corso sarà cura del Centro Culturale non solo valutare le proposte, ma sondare il
panorama artistico e culturale a livello almeno regionale, in modo da poter invitare artisti
ritenuti particolarmente interessanti per il bacino di pubblico a cui la Biblioteca fa da
riferimento, così come allestire mostre tematiche in particolari occasioni.
La notorietà della Biblioteca è tale che nella quasi totalità dei casi gli artisti fino ad ora hanno
accettato di esporre senza che per il Comune vi fosse alcun onere. L’impegno per il 2014 è
dunque quello di innalzare la qualità a costo contenuto nel rispetto delle vigenti normative.
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
AZIONI
Programmazione e realizzazione dei
laboratori
TEMPISTICA
Entro il 31/12/2014
INDICATORI
Numero corsi organizzati: 72
Numero partecipanti: 781
Realizzazione di un calendario corsi Entro il 31/12/2014
trimestrale
per
il
2014
e
pubblicazione dei relativi libretti.
4 libretti pubblicati
Studio e realizzazione di un nuovo Entro il 31/05/2014
logo
e
di
un
nuovo
nome
identificativo del Centro Culturale
Eseguito
Realizzazione di esposizioni in
biblioteca che coprano tutto l’arco
dell’anno
- Numero di esposizioni: 16
- Numero di giorni totali coperti
da esposizioni: 295
25
Entro il 31/12/2014
COMMENTO: La cadenza trimestrale della programmazione dei corsi e la loro divulgazione
tramite la realizzazione di un libretto pubblicato in cartaceo e via web è stata regolarmente
rispettata. Su suggerimento dell’Assessore alla cultura, inoltre è stata riprogettata la
periodicità, che passerà da una divisione in trimestri dell’anno solare (gennaio-marzo, aprilegiugno, luglio-settembre, ottobre-dicembre) a una cadenza che rispecchi più correttamente le
stagioni e la programmazione culturale (marzo-maggio, giugno-settembre, ottobre-novembre,
dicembre-febbraio).Nel 2014 sono state realizzate e distribuite quattro edizioni del libretto
informativo.
Per evidenziare ancora di più l’omogeneità del centro culturale e l’unità dei servizi offerti, sono
stati ideati un nuovo logo ed uno slogan (Crescere) che identificano il centro culturale e le sue
attività.
E’ stata rivista l’impaginazione del libretto il quale, grazie al nuovo logo e alla pulizia della
grafica è immediatamente riconoscibile dal pubblico.
A supporto ed integrazione dei corsi sono stati proposti una serie di incontri serali ad ingresso
libero e gratuito, particolarmente durante il mese di Settembre.
L’impegno di innalzare la qualità delle esposizioni in biblioteca a costo contenuto è stato
mantenuto invitando artisti di livello nazionale, come Giordano Giampaolo o Daniela
Antonello, Monika Bulaj ed è stato concesso spazio e possibilità di espressione ad artisti locali,
ad esempio nel caso della mostra dell’Università adulti-anziani o quella fotografica proposta
dal CAI di Arzignano.
OBIETTIVO 5030-5040 -2: Adesione al Piano Regionale Veneto per le biblioteche
Obiettivo di sviluppo
DESCRIZIONE:
L’impegno di maggiore impatto che attende la biblioteca nel prossimo futuro sarà senz’altro
quello conseguente all’adesione al Piano Regionale Veneto per le Biblioteche.
Nel 2013 tutti i comuni facenti parte del Servizio Bibliotecario Provinciale di Vicenza hanno
accettato di aderire al PRV. Ciò comporterà una riorganizzazione completa del Servizio
Bibliotecario provinciale e la sostituzione del software di gestione in tutte le biblioteche.
L’onere di un tale cambiamento è a carico anche delle singole biblioteche, le quali non solo
dovranno contribuire alla riorganizzazione della rete, ma dovranno fare i conti con le complesse
problematiche di una migrazione informatica.
Se, infatti, la conversione del database catalografico sarà curato dal centro servizi, resteranno
da risolvere tutte le problematiche relative all’import dei dati gestionali, anagrafici e delle
funzionalità operative delle singole biblioteche.
Per ammissione della stessa Provincia di Vicenza la Biblioteca di Arzignano dispone della più
avanzata e complessa struttura informatica di tutto il SBPV, tanto che la Provincia, nella sua
relazione introduttiva aveva dedicato una scheda apposita alla nostra biblioteca.
Per la sua importanza strategica nello scenario provinciale e per la sua importanza, la nostra
biblioteca è stata chiamata ad intervenire direttamente a fornire il suo contributo, il che
significa che la Biblioteca di Arzignano non si limiterà soltanto al fornire consulenza per
possibili soluzioni tecniche, ma anche per la re-definizione degli accordi interbibliotecari del
servizio provinciale.
La serie di impegni sopra descritti coinvolgerà soprattutto i bibliotecari ma avrà una inevitabile
ricaduta su tutto il centro culturale, al quale verrà parzialmente a mancare il pieno apporto
degli addetti alla biblioteca nella gestione in sinergia dei servizi e dei progetti.
AZIONI
Partecipazione agli incontri di uno o
più gruppi di lavoro della Rete
TEMPISTICA
Entro il 31/12/2014
INDICATORI
Numero di incontri: 6
26
Provinciale
Ore di lavoro dedicate allo studio Entro il 31/12/014
delle soluzioni tecniche
Ore di lavoro: 30
COMMENTO:Per motivi riconducibili a problemi relativi agli accordi tra il centro servizi
provinciale e le ditte che attualmente gestiscono la rete, nonché a causa della cessazione del
ruolo della Provincia come ente coordinatore, lo sviluppo della nuova rete stenta a partire.
Nonostante ciò la Biblioteca di Arzignano è stata spesso chiamata a fornire pareri e
consulenza riguardo la futura architettura della rete, in particolare per quanto riguarda i
servizi accessori erogati mediante nuove tecnologie, stante la riconosciuta professionalità del
Direttore.
OBIETTIVO 5030-5040 -3: INFORMAZIONE E DIVULGAZIONE DELLE ATTIVITA’ DEL
CENTRO CULTURALE E DEGLI EVENTI IN AMBITO CULTURALE
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE:
La notevole mole di offerta culturale resterebbe senza ricaduta sul territorio se non fosse
portata a conoscenza dei cittadini.
I numeri riguardanti la comunicazione del 2013 sono colpiscono e danno un’idea di quale sia
l’impegno da parte del centro culturale nel voler far conoscere le iniziative ed i servizi che
offre:
395 notizie pubblicate sul blog www.inarzignano.it,
881 post su Facebook;
182 comunicati stampa su pubblicati attraverso inArzignano news;
167 tra Memo libri, Memo eventi e Memo Junior;
Tutti gli eventi riportati sul calendario on line e i più importanti sul monitor con creazione di
immagine ad hoc.
L’elenco è obbiettivamente importante.
Una tale mole di lavoro ora dev’essere diffusa il più capillarmente possibile, aumentando le
persone raggiunte attraverso gli strumenti social a disposizione.
Uno dei primi obiettivi del 2014 è l’aumento dei contatti della pagina Facebook, attestati a
5.528 il 31/12/2013.
Facebook è uno strumento molto efficace e potente, il pubblico andrà fidelizzato pubblicando
non solo post relativi ai servizi e agli eventi, ma anche notizie interessanti, curiose o divertenti
che possano far crescere in numero il pubblico e invogliarlo a ritornare a visitare la pagina.
Il blog inarzignano.it subisce costanti miglioramenti e il pubblico mostra di gradirlo sempre di
più.
Da considerare anche la possibilità, più che probabile, che, cambiando software di gestione, si
debba sostituire anche l’APP per gli smartphone degli utenti che ha riscosso un buon successo
lo scorso anno.
Anche in questo caso la Biblioteca di Arzignano sarà chiamata a dare il proprio contributo di
progettazione e debugging.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Pubblicizzazione degli eventi ed
Dall’inizio dell’anno al
appuntamenti culturali mediante la
31/12/2014
creazione di un post su inarzignano.it
Numero di post: 365
Pubblicizzazione degli eventi ed Dall’inizio dell’anno al
appuntamenti culturali mediante la 31/12/2014
pubblicazione di un comunicato
100% comunicati stampa su
eventi realizzati
27
stampa
Pubblicizzazione degli eventi ed Dall’inizio dell’anno al
appuntamenti culturali sui social 31/12/2014
network e pubblicazione di notizie di
interesse culturale atte a fidelizzare
gli utenti virtuali
Numero di post su 52
settime: 778
Pubblicazione cartacea, sul web e Dall’inizio dell’anno al
mediante e-mail del settimanale 31/12/2014
Memo
Numero di Memo prodotti 90
(Memo + Memo Junior)
Creazione e pubblicazione di un Entro il 31/12/2014
calendario web degli eventi del
Centro Culturale
100% di eventi pubblicati
Realizzazione e pubblicazione di slide Entro il 31/12/2014
per lo schermo gigante, locandine e
depliant degli eventi realizzati nella
biblioteca
100% di eventi coperti
COMMENTO:
Grazie ad un’azione di fidelizzazione e interessando il pubblico potenziale con la pubblicazione
non solo post relativi ai servizi e agli eventi, ma anche notizie interessanti, curiose o
divertenti (pur sempre in ambito culturale e biblioteconomico), è stato possibile quasi
raddoppiare i contatti Facebook, che al 31/12/2014 hanno raggiunto più di 9.000 persone.
L’incremento evidentissimo dell’attenzione degli utenti della Rete nei confronti delle attività
del centro Culturale provano, allo stesso tempo, la bontà della politica di promozione e la
validità dell’offerta. L’aumentata visibilità ha avuto una visibile ricaduta, sia sulla
partecipazione agli eventi che sulle iscrizioni ai corsi ed agli eventi.
La visibilità raggiunta dal centro culturale ha consentito anche di avere in comodato per 10
anni il fondo librario appartenente all’Associazione Italiana per la ricerca sulla storia del
Cinema – AIRSC – con sede a Roma stimato in un centinaio di unità.
OBIETTIVO 5030-5040-4: PROMOZIONE ED INIZIATIVE RIVOLTE AGLI ALUNNI
DELLE SCUOLE DELL’OBBLIGO
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
Anche per l’anno scolastico 2014-2015 la biblioteca Giulio Bedeschi proporrà un ciclo di
incontri destinati agli alunni delle scuole di Arzignano.
Il progetto mirerà ad un primo approccio alla biblioteca e alla familiarizzazione con il libro,
con i servizi e i bibliotecari.
Questi incontri hanno riscosso negli anni passati eccellenti consensi sia tra i ragazzi che tra
gli insegnanti, incrementando l’uso corretto del servizio tra i più giovani. Come gli scorsi anni
si dovrà porre un tetto alle adesioni dato che negli ultimi anni questa proposta ha avuto tanto
successo che le richieste sono risultate molto superiori alle possibilità ricettive.
Quest’anno le attività con le scuole, potranno beneficiare di un ambiente dedicato allo
svolgimento dei laboratori nella nuova saletta corsi.
Questo permetterà di sviluppare attività più complesse e creative.
28
AZIONI
TEMPISTICA
Progettazione delle attività per l’anno
scolastico 2014/2015
Realizzazione
del
materiale
supporto per le attività
Visite scolastiche
Entro il 30/9/2014
di Entro il 15/10/2014
Dall’inizio dell’anno al
31/12/2014
INDICATORI
Relazione programmatica e
invio lettere alle scuole:
Fatto
Fatto
- Numero di classi: 56
- Numero allievi
coinvolti: 1138
COMMENTO:
Il successo delle iniziative è stato unanime, sia tra gli insegnanti che tra gli alunni. Il
passaparola tra gli insegnanti ha portato la reputazione delle iniziative della biblioteca di
Arzignano oltre i confini comunali, in alcuni casi oltre quelli provinciali.
Non sempre è stato possibile esaudire tutte queste richieste.
E’ stato completato e proposto alle scuole il programma delle attività di quest’anno,
riscuotendo, come sempre un ottimo successo e moltissime richieste di adesione.
OBIETTIVO
CULTURALE
5030-5040-5:
PIANIFICAZIONE
E
STRUTTURAZIONE
DELLA
PROPOSTA
Obiettivo di miglioramento
Gli eventi del 2014 saranno vari e di alta qualità sia culturale che spettacolare e in particolare
spiccano tre progetti consolidati e due nuove iniziative.
Marzo sarà il mese dedicato alla figura femminile in generale con una proposta variegata.
Negli spazi interni della biblioteca verrà allestita la mostra di una promettente artista
vicentina. Si sta concludendo l'iter, in questi giorni, per una collaborazione con la consulta
provinciale degli studenti per una manifestazione di piazza che vuole sensibilizzare e porre
l'accento sulla piaga della violenza sulle donne. A conclusione uno spettacolo teatrale che
parlerà anch'esso di condizione femminile e stalking.
Il mese di aprile vedrà la prima edizione del "Minifestival della letteratura sportiva". Tre
appuntamenti che vorranno coinvolgere le società del mondo sportivo arzignanese in un
connubio tra libri, letteratura, autori e argomenti sportivi.
“Animes” sarà una rassegna d’arte destinata ai giovani: ad Arzignano verranno ospitati oltre
100 giovani artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero con l’obiettivo di dare spazio ad una
nuova generazione di talenti che sente sempre di più la necessità di emergere ed affermarsi.
Sarà una vera e propria invasione d’arte a 360°, uno show di genialità ed impegno in un mix
di divertimento e crescita personale.
All’interno del grande contenitore dell’Estate in Arzignano troveranno posto gli spettacoli di
Patchwork, la rassegna che ha mostrato un crescente successo di pubblico e che anche
quest’anno metterà in contatto gli arzignanesi con luoghi e culture lontane, attraverso la
musica e le parole di esperti e testimoni diretti della storia e cultura di quei paesi.
Anche quest’anno un punto di forza della programmazione culturale sarà il teatro, un punto
fermo della cultura di Arzignano, una tradizione di continuità che non stona in un contesto
innovativo tanto vivace.
Le rassegne teatrali saranno, come negli scorsi anni, particolarmente curate e di qualità,
allargando ancor più il bacino d’utenza con il rinnovo dell’adesione al circuito Viviteatri.
Ovviamente, al di là dei temi che si sono evidenziati sopra, pilastri della progettazione
culturale del 2013, non verrà meno lo sforzo per migliorare gli standard qualitativi che hanno
sempre caratterizzato la Biblioteca di Arzignano, per offrire una programmazione degli eventi
29
sempre più ricca e poliforme in tutti i periodi dell’anno, da carnevale all’estate al periodo
Natalizio o per aumentare l’offerta dello sportello Informagiovani, consci che l’innovazione non
può prescindere da una crescita complessiva della qualità dei servizi.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Organizzazione diretta di eventi
Entro il 31/12/2014
Numero di eventi: 110
Coordinamento e supporto ad eventi
organizzati e proposti dal Comune
con affidamento a terzi per la
realizzazione
Entro il 31/12/2014
Numero di eventi: 40
COMMENTO:
Tutti gli obiettivi prefissati per il 2014 sono stati raggiunti e il programma completamente
realizzato. La risposta del pubblico è parsa eccellente, anche se il maltempo, che ha
caratterizzato tutta l’estate, ha costretto lo svolgimento di alcuni spettacoli, previsti all’aperto,
in luoghi chiusi o in date diverse da quelle previste.
Oltre a quanto progettato inizialmente, il centro culturale ha proposto, durante il mese di
settembre, la rassegna “Salute del corpo, salute della mente”, che intende presentare al
pubblico discipline e tecniche per raggiungere il benessere fisico ed interiore in modo
naturale. Oltre a cinque laboratori in orario di apertura, si sono tenuti otto incontri serali,
sempre in biblioteca.
La realizzazione della rassegna è stata possibile grazie alla nuova organizzazione del centro
culturale e con il contributo di tutti i servizi che ne fanno parte.
Come ogni anno la programmazione culturale dal nostro Comune è stata molto ricca e
l’impressione è che la fruizione di questi eventi potrebbe trarre maggior giovamento da una
divulgazione più capillare e da una programmazione specifica anticipata e più organica.
Ottimo riscontro di pubblico ha avuto la tradizionale rassegna teatrale professionistica che ha
preso il via a novembre e che ha visto un aumento considerevole degli abbonati a riprova
della bontà della scelta degli spettacoli. Discreto riscontro ha avuto anche la rassegna di
teatro contemporaneo.
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MISSIONE N. 6 – POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO
Programma 0601 – Sport e tempo libero
Come già sottolineato nella Relazione previsionale al Bilancio 2014, sia pure in tempi di crisi,
il mondo dello sport continua a catalizzare un numero sempre maggiore di appassionati: mai
come oggi la pratica sportiva si è diffusa nelle persone di ogni età, per ragioni di benessere, di
salute, di prevenzione e anche di cura.
L’Assessorato allo Sport, ha operato a stretto contatto con le realtà associative sportive
cittadine promuovendo la pratica sportiva, in particolare dell’attività giovanile, garantendo la
funzionalità degli impianti sportivi per lo svolgimento delle loro attività statutarie come i
campionati annuali e le relative fasi finali e promuovendo manifestazioni, coordinando e
patrocinando appuntamenti e iniziative.
Particolarmente significativo lo svolgimento della prima edizione della StrArzignano,
organizzata dall’Atletica Arzignano con la collaborazione dell’Ente, dell’UISP e dell’Atletica
Vicentina, che ha visto la festosa partecipazione di 4.500 persone di cui 2600 studenti che
hanno animato le vie cittadine lungo i 3 percorsi di 3, 6 e 12 chilometri.
Da ricordare anche che lo Stadio Dal Molin è stato oggetto di un importante intervento di
riqualificazione per consentire alla locale squadra di militare nel campionato della serie D.
Nello specifico l’attività dell’Ufficio Sport è stata essenzialmente diretta:
- A programmare e pianificare per l’intera stagione sportiva l’utilizzo degli impianti in
base alle richieste di allenamento ed agonistiche prospettate dalle Società sportive cercando
di soddisfare il più possibile le esigenze di ognuna, compatibilmente con le necessità di
carattere tecnico o amministrativo di ogni singolo impianto: complessivamente sono state 37
le società ospitate negli impianti variamente articolate: oltre
2.300 gli sportivi che
abitualmente utilizzano i ns. impianti.
- A sostenere le attività delle associazioni cittadine: secondo le indicazioni date
dall’Amministrazione sono stati erogati, a seguito dei prescritti iter amministrativi, contributi
economici a sostegno dell’attività annuale per 12 società, per una somma complessiva di €
35.000,00. Altri 2.750,00 euro sono invece stati erogati a fronte di specifiche iniziative di
carattere sportivo (n. 4).
Oltre che con l’erogazione di contributi, l’Assessorato ha sostenuto le società sportive anche
con la messa a disposizione di impianti a tariffe agevolate o gratuitamente, con la concessione
del proprio patrocinio o con la messa a disposizione della propria struttura organizzativa per
l’ottimale riuscita di alcuni eventi sportivi.
- Alla programmazione e organizzazione di eventi sportivi e ricreativi: l’Assessorato
ha direttamente organizzato diverse iniziative sportive anche con la preziosa collaborazione di
associazioni. Oltre a quelle ormai tradizionali quali Arzignano Pedala e Festa dello Sport, che
hanno visto la partecipazione di molti cittadini e ragazzi, l’Assessorato ha contribuito alla
realizzazione, come più sopra ricordato della 1^ edizione della Strarzignano e dell’iniziativa
“A Christmas of basket” 2° Memorial Paolo Savegnago”, una giornata al Palatezze con la palla
a spicchi affidandone l’organizzazione alla U.S.D. Garcia Moreno 1947.
- A gestire i rapporti convenzionali in atto per l’utilizzo di strutture ricreative o sportive,
anche non comunali.
Sono state così rinnovate le convenzioni con la Garcia Moreno per il Palatezze per ulteriori 2
anni; con il Calcio Tezze per lo Stadio “Piacentini e Concato” per un altro anno e con
l’Amministrazione Provinciale per l’utilizzo delle palestre di proprietà della Provincia. E’ stato
rinnovato il comodato per le attrezzature del gioco del rugby con l’A.S.D. Valchiampo Rugby.
Per la Palestra di Roccia si è elaborato un nuovo atto convenzionale che ha tenuto conto di
due realtà che collaborano nella gestione (Club Alpino Italiano, Sezione di Arzignano, e
Gruppo Arrampicata Sportiva A.S.D.) per un utilizzo ottimale della struttura con attività di
promozione della disciplina alpina e dell’arrampicata, cercando di migliorare la qualità e
varietà dell’offerta per questa disciplina sportiva attraverso il contenimento delle tariffe e
l’introduzione di due giornate di accesso libero.
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Si è rinnovato l’atto convenzionale con il Gruppo Promotore Quartiere Mantovano per la
conduzione dell’omonimo parco e l’atto di concessione temporanea di un locale deposito a
favore del Moto Club “IL Grifo”. Si è stipulata inoltre una nuova convenzione con l’A.S.D. G.S.
J.F. Kennedy per il servizio di conduzione del campo sportivo di Villaggio Giardino nell’ottica di
coinvolgere sempre più le società sportive nella gestione degli impianti sportivi.
- A collaborare con le scuole cittadine, anche di grado superiore, per promuovere e
valorizzare l’attività sportiva quale momento di crescita personale e collettiva mettendo a
disposizione campi e/o palestre per lo svolgimento dei giochi studenteschi, delle recite di
Natale e di fine anno. E’ stato altresì assicurato agli Istituti comprensivi un contributo per lo
svolgimento di attività sportiva pari a € 1.911,00 per l’a.s. 2014/15.
BONUS SPORT: Anche per l’anno sportivo 2013/2014 si è deciso di contribuire alla
promozione dell’attività sportiva attraverso l’iniziativa “Bonus Sport”: 31 i giovani atleti che
hanno usufruito del contributo, sulla base di apposita graduatoria approvata in base ai criteri
determinati dalla Giunta Comunale, per complessivi € 5.000,00.
CENTRO DI COSTO 5060 -
SPORT E TEMPO LIBERO
OBIETTIVO 5060-01: ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO MANIFESTAZIONI
SPORTIVE – PROMOZIONE E SOSTEGNO ATTIVITA’ SPORTIVA
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE:
Come già sottolineato nella Relazione previsionale al Bilancio 2014, sia pure in tempi di crisi, il
mondo dello sport continua a catalizzare un numero sempre maggiore di appassionati: mai
come oggi la pratica sportiva si è diffusa nelle persone di ogni età, per ragioni di benessere, di
salute, di prevenzione e anche di cura.
Per questi motivi, è intenzione dell’Amministrazione continuare a
organizzare eventi e
manifestazioni sportive promozionali in collaborazione con soggetti privati e pubblici per
incentivare la pratica sportiva oltre che consolidare i rapporti con le Ass.ni sportive che si
occupano di sviluppare l’educazione e l’integrazione attraverso la pratica sportiva e dare il
meritato riconoscimento pubblico agli sportivi arzignanesi.
Saranno organizzate direttamente dall’Assessorato le manifestazioni:
- Arzignano Pedala con la collaborazione operativa della Pro Loco e di altre Associazioni,
imperdibile appuntamento con le due ruote;
- Festa dello Sport: vetrina di tutte le discipline esercitate e presenti sul territorio con la
possibilità per i più piccoli di cimentarsi nelle diverse discipline.
L’Ufficio Sport inoltre coordina il calendario delle iniziative promosse dalle Associazioni del
territorio e collabora per la realizzazione operativa delle stesse: di sicuro rilievo, anche per il
significativo supporto organizzativo la 1^ edizione della “StrArzignano”, gara podistica aperta
anche e soprattutto agli studenti.
Il sostegno allo sport si concretizzerà anche quest’anno, oltre che con l’erogazione di specifici
contributi alle Ass.ni, con la messa a disposizione di impianti sportivi a condizioni agevolate nel
caso di eventi particolari e con l’erogazione del Bonus Sport destinato ai figli delle famiglie
numerose.
Considerato poi che il Decreto del Ministro della Salute del 24 aprile 2013, emanato in
attuazione dell’art. 7, comma 11 del decreto-legge 13 settembre 2012 n.158, convertito, con
modificazioni dalla legge 8 novembre 2012, n. 189 ha disposto, tra l’altro, la dotazione e
l’impiego da parte delle società sportive sia professionistiche che dilettantistiche di defibrillatori
semiautomatici il Comune intende dotare alcuni, fra i più frequentati impianti sportivi di
defibrillatore e sempre al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività
sportiva, organizzare un corso gratuito per l’ottenimento della certificazione all’utilizzo del
defibrillatore, per una persona indicata dalle società sportive con settore giovanile fino ad un
massimo di 18 posti.
32
COMMENTO:
Gli impegni dell’Assessorato sono stati rispettati come programmato anche se con qualche
difficoltà di carattere gestionale visto l’andamento piovoso della stagione 2014 che ha messo
a dura prova la tenuta dei terreni di gioco con inevitabili ricadute.
L’Ufficio ha coordinato tutta una serie di manifestazioni, non solo sportive, che prevedevano
l’utilizzo degli impianti sportivi e supportato le iniziative svolte dalle diverse associazioni con la
concessione di patrocini e/o contributi, oltre che garantendo il supporto logistico.
MANIFESTAZIONI
Particolarmente significativa lo svolgimento della prima edizione della StrArzignano,
organizzata dall’Atletica Arzignano con la collaborazione dell’Ente, dell’UISP e dell’Atletica
Vicentina, che ha visto la festosa partecipazione di 4.500 persone di cui 2600 studenti che
hanno animato le vie cittadine lungo i 3 percorsi di 3, 6 e 12 chilometri.
Riscontro più che positivo anche per la tradizionale Arzignano Pedala, organizzata in
collaborazione con la locale Pro Loco e la Festa dello Sport che ha avuto luogo il 6
settembre u.s. che ha visto le piazze del centro invase da tutti gli sport che è possibile
praticare nel nostro territorio e che costituisce sempre un momento di riconoscimento
dell’impegno e della dedizione per le nostre realtà sportive nonchè per gli atleti che hanno
eccelso durante la scorsa stagione sportiva.
Nell’ultimo quadrimestre dell’anno l’Ufficio Sport ha supportato le diverse manifestazioni
previste: dalla Marcia del Villaggio al Memorial Farneda, dalla gara di Tiro con l’Arco al
Memorial Savegnago non dimenticando i vari tornei calcistici di inizio stagione.
Durante la pausa estiva lo Stadio Dal Molin è stato infine oggetto di un importante intervento
di riqualificazione per consentire alla locale squadra di militare nel campionato della serie D.
AGEVOLAZIONI
Sempre a supporto dello sport è stato concesso anche quest’anno il contributo “Bonus
Sport”: ne hanno beneficiato 31 giovani sportivi a fronte di un esborso dell’Ente pari a €
5.000,00.
L’assessorato ha poi voluto organizzare, nel mese di maggio, un apposito corso gratuito per
l’ottenimento della certificazione all’utilizzo del defibrillatore, per una persona indicata dalle
società sportive con settore giovanile: 18 sono stati i partecipanti e si è provveduto ad
acquistare due defibrillatori a corredo di altrettanti impianti sportivi.
AZIONI
TEMPISTICA
Realizzazione StrArzignano
Realizzazione Arzignano Pedala
Entro il 31.05.2014
Realizzazione Festa dello Sport
Entro IL 30.09.2014
Coordinamento
calendario
annuale manifestazioni.
Entro il 31.12.2014
INDICATORI
Fatto
Nr. Manifestazioni 36
Erogazioni contributi
Entro 31.12.2014
Nr. Pratiche 19
Concessione patrocini
Entro 31.12.2014
Nr. Patrocini 5
Erogazione Bonus Sport
Organizzazione
corso
utilizzo defibrillatore
33
Entro il 31.05.2014
per
Entro 31.12.2014
Nr. Richieste 32
Nr. Beneficiari 31
Eseguito
Nr. partecipanti su 18:18
OBIETTIVO 5060-02 : RINNOVO/STIPULA CONVENZIONI DIVERSE
Obiettivo strategico di miglioramento
DESCRIZIONE:
Il Comune nel rispetto dell’autonomia delle singole associazioni, dovendo garantire gli interventi
finalizzati ad incentivare le forme di solidarietà ed aiuto reciproco tra le persone e a stimolare la
partecipazione attiva di tutti i cittadini all’autogestione delle risorse e delle problematiche della
comunità, ritiene di proseguire con la modalità convenzionale per la gestione di alcuni impianti
sportivi, compatibilmente con la vigente normativa e disponibilità delle associazioni interessate.
Più precisamente, nell’anno 2014 sono in scadenza gli atti convenzionali attualmente in vigore
con l’U.S.D. Garcia Moreno 1947 per la custodia del Palatezze, con l’A.S.D. Calcio Tezze per
l’utilizzo dello Stadio “Piacentini e Concato” di Tezze e con il Comitato Quartiere Mantovano per
la conduzione dell’omonimo parco. Si provvederà pertanto ad accertare quale sia effettivamente
la modalità di gestione più efficiente e nel contempo economica al fine di non gravare
eccessivamente sul bilancio dell’Ente.
E’ altresì necessario decidere le modalità di gestione della Palestra di Roccia a San Bortolo
essendo la precedente convenzione venuta a scadenza.
Sulla base delle indicazioni date dall’Amministrazione si procederà pertanto alla stipula dei
nuovi atti convenzionali.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
AZIONI
Rinnovo/stipula
convenzioni
nuove
TEMPISTICA
INDICATORI
Entro 31.12.2014
Totale convenzioni sottoscritte
su totale in scadenza=1
n. 8
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COMMENTO
Sempre più importante il ruolo assunto dalle associazioni sportive nella gestione degli impianti
sportivi garantendo custodia e vigilanza in quelli di un certo rilievo.
Sono state così rinnovate le convenzioni con la Garcia Moreno per il Palatezze per ulteriori 2
anni; con il Calcio Tezze per lo Stadio “Piacentini e Concato” per un altro anno e con
l’Amministrazione Provinciale per l’utilizzo delle palestre di proprietà della Provincia. E’ stato
rinnovato il comodato per le attrezzature del gioco del rugby con l’A.S.D. Valchiampo Rugby.
Per la Palestra di Roccia si è elaborato un nuovo atto convenzionale che ha tenuto conto di
due realtà che collaborano nella gestione (Club Alpino Italiano, Sezione di Arzignano, e
Gruppo Arrampicata Sportiva A.S.D.) per un utilizzo ottimale della struttura con attività di
promozione della disciplina alpina e dell’arrampicata, cercando di migliorare la qualità e
varietà dell’offerta per questa disciplina sportiva attraverso il contenimento delle tariffe e
l’introduzione di due giornate di accesso libero.
Si è rinnovato l’atto convenzionale con il Gruppo Promotore Quartiere Mantovano per la
conduzione dell’omonimo parco e l’atto di concessione temporanea di un locale deposito a
favore del Moto Club “IL Grifo”. Si è stipulata inoltre una nuova convenzione con l’A.S.D. G.S.
J.F. Kennedy per il servizio di conduzione del campo sportivo di Villaggio Giardino nell’ottica di
coinvolgere sempre più le società sportive nella gestione degli impianti sportivi.
OBIETTIVO 5060-03: REDAZIONE CALENDARI PER LA GESTIONE DEGLI SPAZI PER
L’ATTIVITA’ SPORTIVA
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
Per ogni stagione sportiva è necessario pianificare il calendario settimanale di utilizzo degli
impianti sportivi comunali per l’attività di allenamento e per quella agonistica. L’attività
sportiva è in continua crescita: riuscire quindi a dare una risposta a tutti, assicurando pari
opportunità di utilizzo, sulla base delle necessità delle Associazioni sportive locali, con priorità a
quelle con settore giovanile, risulta spesso difficile. Sulla base quindi dell’aggiornamento dei
criteri approvati nel 2013 ed ulteriormente definiti nel mese di maggio 2014, si provvederà a
stilare il calendario di utilizzo degli impianti sportivi che sarà completato definitivamente entro il
mese di ottobre.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Entro il 30.06.2014
Nr. Società presenti: 37
Nr. richieste pervenute: 33 nei
termini, 4 fuori termine
Definizione calendario utilizzo
Entro il 30.10.2014
Fatto
Nr. Autorizzazioni rilasciate 28
Incontro con società utilizzatrici
Entro il 30.10.2014
Nr. Incontri 3
Invio modulistica
richieste
e
raccolta
Consistente l’impegno richiesto all’ufficio per la gestione delle attività all’interno dei nostri
impianti sportivi così come la predisposizione complessiva del piano di utilizzo degli impianti
sportivi che richiede il contemperamento delle diverse esigenze espresse dalle società sportive
con le caratteristiche tecniche degli impianti e l’effettiva disponibilità.
Il piano per la nuova stagione è stato approvato ancora ad inizio agosto anche se
naturalmente vi sono poi state alcune variazioni in questa fase iniziale per sopravvenute
richieste da parte delle società utilizzatrici.
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Il piano di utilizzo degli impianti ha subito degli aggiustamenti per cercare di soddisfare il più
possibile le esigenze delle società sportive e si è man mano consolidato negli ultimi mesi del
2014.
Programma 0602- Giovani
Il successo degli scorsi anni della progettazione per i bandi Europei e Regionali ha dato nuovo
impulso per continuare sulla strada dei riscontri positivi avuti.
OBIETTIVO 5030-5040-6: PROGETTAZIONE E PARTECIPAZIONE A BANDI EUROPEI
E REGIONALI
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE:
Il successo degli scorsi anni della progettazione per i bandi Europei e Regionali ha dato nuovo
impulso per continuare sulla strada del successo.
Nel 2014 entrerà nella fase realizzativa il progetto regionale “Conosco un posto”, che mira a
far disegnare dai giovani una mappa della città, una sorta di guida turistica informale e
diversa che, se il progetto sarà approvato e finanziato, porterà alla realizzazione di una guida
in formato e-book e permetterà ai giovani partecipanti al progetto di conoscere meglio il
luogo in cui vivono e comprenderlo di più, ai lettori della guida guardare attraverso uno
sguardo alternativo le loro città.
Quest’anno varrà realizzato anche il progetto Europeo CHARM, che integrerà alcune attività
del programma Gioventù in Azione per creare un percorso di consapevolezza per giovani e
animatori giovanili, per portarli a confrontare le loro aspirazioni sul tema della musica.
• L'espressione musicale non sarà il fine ultimo del progetto, ma il contenitore per nuovi
percorsi di crescita e nuove esperienze educative, che valorizzino con efficacia le risorse
personali dei giovani e promuovano uno stile di vita sano e propositivo.
Grazie al lavoro di progettazione svolto con l’Informagiovani nell’anno in corso saranno
presentati altro progetti.
Come gli scorsi anni si risponderà al bando Regionale “Giovani, cittadinanza attiva e
volontariato “ III edizione e verrà riproposto alla commissione Europea, modificandolo, il
progetto B.E.S.T, che si propone di attivare una rete tra città europee che possa dialogare e
far circolare le buone pratiche sul tema delle Smart Cityes e che lo scorso anno non è stato
ammesso per pochissimi punti.
Al di fuori della collaborazione con l’informagiovani, la Biblioteca potrebbe partecipare al
bando regionale “Programmi locali dei tempi e degli orari” che si propone di realizzare servizi
per conciliare tempi di vita e tempi di lavoro con particolare riguardo all’informazione, nel
nostro caso specificatamente in campo culturale.
Non è escluso, qualora si presentassero altre opportunità, che il centro Culturale possa
impegnarsi in altri progetti per attingere a nuovi finanziamenti.
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
36
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Espletamento degli atti
amministrativi e burocratici inerenti
alla realizzazione del progetto
europeo CHARM
Sulla base di quanto
richiesto da U.E.
Eseguito
Espletamento degli atti
amministrativi e burocratici inerenti
alla realizzazione del progetto
regionale “Conosco un posto”
Sulla base di quanto
richiesto dalla Regione
Eseguito
Realizzazione attività di competenza Entro il 31/12/2014
previste
Eseguito
COMMENTO:
Il progetto regionale “Conosco un posto” si è concluso anche se è stato necessario, per alcuni
problemi tecnici legati alla realizzazione dell’e-book, chiedere una proroga, concessa dalla
Regione. E’ stata prodotta ed esposta in biblioteca la “mappa emozionale” della città prodotta
dai ragazzi partecipanti al progetto su un lettore di e-book.
A fine aprile è stato inviato alla Regione Veneto il progetto rispondente al bando “Giovani,
cittadinanza attiva e volontariato “ III edizione. Questo progetto, intitolato “Crescendo” si
propone di coinvolgere giovani e meno giovani che possano regalare un po’ del proprio tempo
agli altri, proponendosi come insegnanti volontari per trasmettere, in Biblioteca, i propri
saperi, intellettuali o manuali, e le proprie esperienze.
Parliamo di “Neet” - Not in Education, Employment or Training, cioè quei giovani fra i 15 e i 29
anni che non sono iscritti a scuola né all’università, che non lavorano e che nemmeno
seguono corsi di formazione, ma anche di giovani inoccupati perché appena usciti da un
percorso di studi, di studenti universitari, di giovani donne che potranno mettere a
disposizione degli altri le propri e competenze e conoscenze e proponendo e conducendo
seminari, laboratori e corsi di formazione.
Inoltre, in una zona con un’alta percentuale di immigrazione, i giovani stranieri, spesso
perfettamente inseriti nella società perché nati in Italia, possono porsi come mediatori
culturali e linguistici, aiutando gli immigrati di prima generazione ad apprendere non solo la
lingua italiana, ma il funzionamento delle sue istituzioni, dei servizi e delle regole.
L’idea di utilizzare gli spazi della Biblioteca mettendoli a disposizione del sapere dei giovani
porterà ad un duplice beneficio.
Da una parte i giovani che proporranno le attività formative potranno mettere in pratica le
proprie conoscenze, sperimentandosi in un’attività di docenza in grado portar loro un introito
monetario grazie ai voucher erogati dal progetto, e che allo stesso tempo potrà avere un
effetto benefico sull’autostima e sulla fiducia in se stessi dato dal mettersi in gioco e dal
riconoscere di esser in grado di insegnare qualcosa.
Dall’altra parte il progetto permetterà di proporre occasioni di approfondimento gratuite,
quindi approcciabili e fruibili anche e soprattutto da chi non può permettersi un corso a
pagamento.
Il progetto è stato approvato e finanziato dalla regione e verrà realizzato nel 2015.
Il progetto Europeo CHARM è in fase di realizzazione, grazie anche alla collaborazione con il
comune di Chiampo rispettando per quel che concerne le attività programmate e già concluse,
tutti gli obiettivi e i termini temporali prefissati.
“CHARM”, ha visto la partecipazione oltre che del nostro anche dei Comuni di Chiampo e di
Ravenna e di altri 5 partner Europei. Il progetto si proponeva di far incontrare giovani europei
che avessero interesse per la musica, fornendo loro la possibilità di conoscere altre realtà e di
rapportarsi con ragazzi di altre nazioni attraverso una lingua comune come è la musica.
37
MISSIONE N. 7 – TURISMO
Programma 0701 – Sviluppo e valorizzazione del turismo
Il Centro culturale ha programmato e strutturato un’importante attività di collaborazione con
la Pro Loco di Arzignano, integrando nel calendario degli eventi, le proposte volte alla
valorizzazione e riscoperta del territorio dell’Associazione. Nel 2014 sono state inoltre gettate
le basi per una convenzione che permetta una comune programmazione delle attività, con
particolare riguardo a quelle inerenti la valorizzazione e la rivalutazione del territorio,
soprattutto dal punto di vista storico.
Da rimarcare che lo stesso progetto a finanziamento regionale “Conosco un posto”, grazie alla
realizzazione della guida in e-book, gratuita e pubblicata nei principali store multimediali on
line, ha offerto ai lettori uno sguardo alternativo alla loro città.
Il Centro Culturale, infine, ha collaborato alla realizzazione di molte attività promosse
nell’ambito del PIA-R “ACCESS – Azioni di collegamento tra Cultura ed Economia per uno
sviluppo Sostenibile”, coordinata dal Comune di Chiampo.
MISSIONE N. 12- DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA
Le azioni e gli interventi nell’ambito socio-assistenziale sono proseguite nell’anno 2014 come
previsto dal Piano di Zona dei servizi alla persona 2011-2015, che rappresenta il principale
strumento di programmazione locale delle politiche, degli interventi e dei servizi sociali e
socio-sanitari.
Di sicuro rilievo l’attività svolta per organizzare la nuova modalità di gestione, a decorrere dal
1^ gennaio 2015, del servizio di assistenza domiciliare, da sempre delegato all’Ulss. E’ stato
un percorso problematico che ha visto coinvolti non solo il nostro ente ma anche il Comune di
Montecchio Maggiore e Zermeghedo oltre all’Ulss e alla Casa di Riposo Scalabrin con cui da
ultimo ci si è convenzionati per la gestione del servizio.
Altrettanto significativo il percorso seguito per l’applicazione del nuovo ISEE, più volte
rinviato, che ha e sta fortemente condizionando la pianificazione delle politiche di sostegno e
agevolative vista la concreta impossibilità, ad oggi, di stimare la reale ricaduta del nuovo
strumento sul Bilancio dell’Ente.
Programma 1202 – Interventi per la disabilità
L’area della disabilità è di competenza dell’Ulss5 e la collaborazione con l’Azienda sanitaria è
stata garantita attraverso i trasferimenti delle risorse da parte di tutti i Comuni con la quota
pro-capite per ciascun abitante. La collaborazione con l’Ulss5 è proseguita anche per il
pagamento delle rette dei disabili inseriti in strutture per la quota sociale. Sono stati
mantenuti i contributi per agevolazioni accesso ad attività sportive natatorie e integrate le
risorse messe a disposizione dall’Ulss a favore di minori disabili/certificati per l’accesso ad
attività ricreative estive.
Programma 1203 – Interventi per gli anziani
La collaborazione con l’Ulss n. 5, per perseguire gli obiettivi e le azioni indicate nel Piano di
Zona, in quest’area è stata garantita attraverso:
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La delega delle funzioni sociali ad alta integrazione socio-sanitaria, previste dalla
normativa regionale e la gestione integrata del servizio di Assistenza Domiciliare (ADI)
con le modalità definite dal Piano Locale della Domiciliarità (PLD) e con la definizione
dei servizi erogabili come Impegnative di Cure Domiciliari (ICD), servizio quest’ultimo in
fase di implementazione per l’anno 2014. Con DGR n.149/2013, infatti, sono state
riprogrammate le prestazioni in materia di domiciliarità ex LR 30/2009 con l’istituzione
dell’Impegnativa di cura Domiciliare (ICD) in luogo dell’assegno di cura per le persone
non autosufficienti e degli interventi per l’aiuto personale e per la vita indipendente per
le persone con disabilità. E’ stato possibile erogare le impegnative semestrali agli aventi
diritto relative al I° semestre 2014, in concomitanza dei trasferimenti delle risorse da
parte dell’ULSS5;
La conferma nell’ottica dell’ampliamento dei servizi domiciliari della gestione, da parte
del Centro Residenziale Anziani, del servizio di consegna dei pasti a domicilio ad
integrazione della rete delle prestazioni offerte dal servizio domiciliare, sostenuto con
una quota per ogni pasto erogato fino al massimale predefinito e secondo modalità di
collaborazione già operative e rinnovate con apposita nuova convenzione per l’anno
2014;
La prosecuzione della collaborazione con il Centro Residenziale Anziani per l’attuazione
del progetto denominato “Home Care Premium 2012”, al quale questo Comune ha
aderito approvando specifico accordo, per la costruzione di una progettualità innovativa
di offerta di servizi domiciliari ai non autosufficienti, appartenenti alle categorie del
pubblico impiego.
Per le persone non autosufficienti, in particolare disabili e/o psichiatrici, prive di capacità
economiche, ricoverate presso strutture, è stata assicurata l'integrazione della spesa di
retta, attraverso anche la responsabilizzazione degli Amministratori di sostegno in ordine al
pagamento della retta e alla gestione delle risorse economiche.
La Regione Veneto, infatti, per assicurare alle persone non autosufficienti un sistema di
assistenza socio-sanitaria e di protezione ha istituito, con Legge Regionale n. 30 del 18
dicembre 2009, un Fondo regionale per la non autosufficienza. Il Servizio Sociale comunale ha
assicurato, previa valutazione del bisogno socio-economico, il pagamento di quota parte della
retta principalmente alle persone anziane non autosufficienti munite di impegnativa di
residenzialità e, quindi, in situazioni di dipendenza/fragilità o assenza rete familiare o in
presenza di condizioni soggettive complesse. Agli ospiti inseriti in struttura è stata anche
garantita la conservazione di una quota mensile corrispondente al 25% del trattamento
minimo Inps per i lavoratori dipendenti.
Nella tabella sotto riportata sono indicati i dati relativi al numero di anziani e dei disabili
inseriti in strutture e la spesa per l’integrazione delle rette a carico dell’Amministrazione
comunale, al netto delle entrate relative ai benefici pensionistici degli stessi.
Ospiti in strutture con retta
Spesa Anno 2014
parzialmente a carico del Comune
Totale utenti: n. 40 di cui 15 disabili
Totale spesa : € 325.551,90
Programma 1204 – Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale
Sono stati assicurati il servizio sociale, la Pronta accoglienza, le attività di laboratorio e di
accoglienza prolungata e modulo di emergenza abitativa presso la Casa Dalli Cani nell’ambito
del progetto “Rete territoriale di inclusione Sociale”, promosso dalla Caritas Diocesana di
Vicenza per persone in grave stato di emarginazione sociale, con il cofinanziamento della
Fondazione Cari Verona, del Comune di Arzignano, dei Comuni afferenti all’Ulss 5 e con la
presenza attiva del Volontariato Locale . All’interno di tale servizio è stato attivato a partire
dal 2014 il progetto denominato “Rebus” per il recupero delle eccedenze alimentari in
accordo con l’Acli di Verona e dei servizi aggiuntivi finanziati nell’ambito della gestione della
Riserva Fondo Lire U.N.R.R.A, al quale questo Ente ha aderito. Con il progetto Rebus (Acli
Verona –Comune)sono stati recuperati alimenti freschi e pane per un totale di Kg.1.075 in
particolare dalle scuole dell’Infanzia e dal panificio Pagliarusco, altri 810 kg dal progetto
39
Rebus del Prisma. E’ proseguita con l’ufficio personale la collaborazione per l’attuazione della
proroga del Patto Sociale
finanziato dalla Provincia per l’inserimento di persone
disoccupate/inoccupate in condizione di disagio sociale ed abitativo.
Programma 1205 – Interventi per le famiglie
L'Amministrazione comunale attraverso il proprio Servizio Sociale si è impegnata a mantenere
gli interventi finalizzati a rimuovere le situazioni di disagio e a favore di persone e nuclei
familiari in difficoltà attraverso:
•
l’erogazione di contributi economici assistenziali continuativi e/o straordinari a favore di
nuclei familiari disagiati anche per specifici interventi nella stagione invernale, per eventi
luttuosi e per spese socio-sanitarie;
•
la concessione di contributi a favore di famiglie in particolare con minori in situazione di
grave disagio socio-economica, seguite anche dal Volontariato Locale, per le quali sono
proseguite le modalità di collaborazione con le prestazioni offerte dal territorio;
•
la concessione degli assegni di maternità e per nuclei familiari con più di tre figli erogati
dall’Inps, ampliate anche alle famiglie degli stranieri;
Per l'accesso e l’erogazione dei contributi socio-assistenziali si è fatto riferimento al
regolamento vigente per l’assistenza sociale e ai criteri unificati di valutazione della situazione
economica equivalente (ISEE) i cui i limiti sono stati subito aggiornati entro il mese di
gennaio, in attesa dell’entrata in vigore del DPCM 3 dicembre 2013 , previsto per l’8.02.2014
e slittato al 17.11.2014, data di pubblicazione del decreto del ministero del Lavoro 7.11.2014
che di fatto ne ha stabilito l’entrata in vigore a far data dall’1.1.2015. Per l’anno 2014 è
continuato il rapporto collaborativo con i Centri di assistenza Fiscale tramite il sistema
informatico Anci/Clesius, già utilizzato gli scorsi anni.
L’Ufficio ha assicurato il supporto amministrativo delle politiche regionali (Bandi per il disagio
sociale, per le famiglie numerose, prestiti etc) e la collaborazione con la Caritas Vicentina per
la casistica afferente ai contributi vari previsti per le situazioni di disagio familiare.
Di seguito si riportano alcuni dati afferenti alle Attività Assistenziali:
Servizio Sociale
Nuovi Utenti
Numero nuovi utenti in carico al Servizio professionale
Interventi
Numero interventi (colloqui, visite, indagini, relazioni, rapporti
con Enti, concessione contributi)
Utenti
Numero utenti per i quali sono stati effettuati interventi
Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014
99
102
126
3304
2865
3067
496
495
589
Tipologia utenza in carico al Servizio Sociale - Anno 2014
Tipologia utenza
Famiglie con minori
di cui con minori stranieri
Minori
Di cui stranieri
Disabili
Di cui stranieri
Adulti
Di cui stranieri
Adulti Dipendenti
Di cui stranieri
Adulti Psichiatrici
Di cui stranieri
N. utenti
125
96
12
5
134
53
50
20
16
2
19
0
40
Anziani
Anziani stranieri
Totale (di cui il 31% persone straniere)
233
6
589
SPESA CONTRIBUTI ECONOMICI
Anno 2014
€ 24.031,24
€ 99.842,88
Contributi continuativi
Contributi straordinari
Contributi per assistenza economica: tipologia, utenza e spesa dei contributi erogati
e gestiti direttamente dal Servizio Sociale: Anno 2014
Tipologia contributi
1- Contributi continuativi/servizi essenziali
2- Contributi continuativi/sostegno locazione
3- Contributi straordinari servizi essenziali
4- Contributi straordinari per assistenza domiciliare
5- Contributi straordinari emergenze abitative
6- Contributi straordinari sostegno locazione
7- Contributi straordinari locazione Fondo Erp
8- Contributi straordinari per spese stagionali
9- Contributi straordinari per spese sanitarie
10- Contributi straordinari per eventi luttuosi
14- Contributi comunali vari (accesso servizi, etc.)
TOTALE (di cui il 27% a persone straniere)
BENEFICIARI
6
3
12
3
9
16
3
82
24
1
12
171
Spesa
14.655,48
9.375,76
8.135,93
1.000,00
10.419,96
12.942,76
3.133,06
49.838,88
7.416,50
878,49
6.077,30
€ 123.874,12
Per il Fondo di sostegno alle famiglie sono stati aggiornati con D.G.C. n. 297/2014 i criteri
generali per l’individuazione dei beneficiari del Fondo, in particolare destinato a persone e
famiglie a rischio di disagio socio-economico per l’attuale congiuntura economica, con
l’aggiornamento dei limiti dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).
Lo stanziamento è stato pari ad € 83.591,51 comprendente i proventi del 5x1000 per l’anno
2011 pari a € 11.264,85.
Il Comune ha concesso, con le modalità previste dalla normativa nazionale, n. 57 assegni pari
a € 338,21 per 5 mensilità a madri cittadine italiane, comunitarie o straniere in possesso di
carta di soggiorno, che non percepiscono altre indennità previdenziali (limite ISE per
beneficiare di assegno di maternità pari a € 35.256,84) e n. 150 assegni di € 141,02 per 13
mensilità a nuclei familiari di cittadini italiani e stranieri con tre o più minori (limite ISE per
beneficiare € 25.384,91).
Sono state, inoltre, raccolte 43 domande, eseguito l’istruttoria con le modalità previste dalla
normativa regionale (D.G.R. n. 2407/2013) per l’accesso ai contributi del bonus famiglia
per nuclei con numero di figli pari o superiore a quattro. La Regione non ha ancora
approvato la graduatoria e la successiva liquidazione.
Programma 1208 – Cooperazione e associazionismo
E’ stata
promossa la collaborazione, secondo il principio della sussidiarietà,
con le
Associazioni di Volontariato locale e del Cooperativismo che offrono solidarietà e assistenza, in
particolare nelle aree della prevenzione del disagio, del sostegno familiare e nella promozione
41
della salute attraverso l’erogazione di contributi, la messa a disposizione di proprie strutture
e/o locali, dopo valutazione comparata con gli obiettivi dell’Amministrazione e le risorse del
bilancio. Il rapporto instaurato con le Associazioni è proseguito tramite appositi tavoli
periodici di confronto sulle modalità più opportune per avvalersi di “un sistema a rete “
condiviso e per far circolare informazioni su opportunità e su problematiche emergenti della
casistica.
La spesa per i contributi alle Associazioni per iniziative varie ammonta a complessivi €
50.471,00. Sono state ricercate le forme più opportune di collaborazione con le Associazioni e
gli Enti che promuovono interventi nel Settore sociale tra le quali:
Comitato di Arzignano per il Progetto Cernobyl: contributo per il soggiorno di bambini e
ragazzi presso le famiglie del territorio;
Associazione Conferenza San Vincenzo De Paoli, Croce Rossa Italiana, Centro Aiuto alla
Vita: contributo per interventi socio-assistenziali a favore di nuclei familiari bisognosi di
Arzignano;
Concessione contributo straordinario per iniziative sociali al Gruppo dell’Amicizia,
all’Associazione Karibuni per doposcuola bambini della scuola primaria, all’Associazione
Banco Alimentare Onlus, all’AIRC;
Continuità adesione al progetto Città Sane;
Approvazione convenzione con Programma Bandus per disabili per utilizzo locali del
Centro Comunitario S. Rocco;
Realizzazione della giornata “Arzignano solidale – le Associazioni insieme” per la
promozione
e
valorizzazione
delle
associazioni
e
cooperative
impegnate
laboriosamente nel sociale;
Convenzione con la Cooperativa Cosmo per l’uso gratuito di un automezzo di proprietà
comunale per la realizzazione del progetto di recupero delle eccedenze alimentari
(R.E.B.U.S.);
Convenzione con il G.V.A. (Gruppo Volontariato Arzignano Onlus) per l’uso gratuito di
un automezzo di proprietà comunale per la realizzazione del servizio di trasporto di
persone in stato di bisogno;
Convenzione per la prosecuzione della concessione in comodato d’uso dell’immobile di
Via Fiume 52, destinato a focolare abitativo per utenti del Servizio Psichiatrico, per
poter garantire la prosecuzione dei programmi di inserimento sociale e abitativo di
giovani pazienti seguiti dal Centro Arcobaleno del Dipartimento di Salute Mentale.
La collaborazione con il Centro Ricreativo Anziani è proseguita secondo le modalità
previste dalla convenzione triennale in scadenza al 31.12.2014 a sostegno delle attività
ricreative socio-culturali fra cui l’organizzazione di soggiorni climatici per persone anziane
autosufficienti in località di mare, montagna, lago, i soggiorni termali e il servizio di trasporto.
Per l’anno 2014 è continuata la collaborazione con l’Università Adulti Anziani per la
formazione permanente di persone adulte/anziane tramite apposita convenzione, questi i dati
dei 253 partecipanti per l’a.f. 2013/14:
Maschi
Femmine
Età media
Scolarità
Provenienza
67
186
65
23,89% elementare
42,11% media
14,58% trienni professionali
17,40% diploma media superiore
2,02% laurea
172 da Arzignano (pari al 67,99%
34 da Chiampo
19 da Montorso Vicentino
11 da Trissino
6 da Montecchio Maggiore
2 da Montebello Vicentino e S.
42
Monte ore
Giudizio
Materie
preferite
Pietro Mussolino
1 da Brogliano, Crespadoro,
Gambellara, Nogarole,
Roncà, San Giovanni Ilarione e
Zermeghedo
318 ( 8 ottobre 2013 - 13 maggio
2014)
60,94% entusiasti
92,31 organizzazione buona
69,77% gradimento docenti
Musica 85,83%
Economia 81,45%;
Filosofia 74,19%;
Storia 60,66
Si è consolidata la collaborazione con la Casa di Riposo “Scalabrin” per la realizzazione di un
Piano integrato con l’Ulss n. 5 “Estate Sicura”per permettere alle persone anziane di far
fronte all’emergenza calore. Il Piano ha previsto una serie di servizi di ospitalità e di attività
ricreative presso locali climatizzati e di servizio pasti. A tale iniziativa è stata data sia ampia
diffusione che mirata a soggetti privi di reti familiari e in condizioni di svantaggio.
Il sostegno alle associazioni sportive, culturali, di volontariato o comunque a gruppi, enti e
terzi passa anche dalla concessione in comodato o autorizzazioni all’utilizzo a condizioni
agevolate degli immobili comunali: di particolare valenza la convenzione sottoscritta
con la Croce Rossa Italiana relativa al comodato gratuito dei locali della Casa dell’ex custode
di Villa Brusarosco per la durata di anni dieci a fronte di una serie di attività che la locale
sezione è tenuta a svolgere sul territorio.
Autorizzazioni uso locali (escluse sportive)
Patrocini (esclusi ad ass.ni sportive)
n. 89
n. 20
Centro di costo 7001: Assistenza economica
OBIETTIVO 7001-01 STUDIO E OPERATIVITA’ NUOVO ISEE
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE
Nei mesi scorsi è stato approvato il DPCM 159/2013 con il quale sono state riviste le
modalità di determinazione dell’ISEE. Il provvedimento entrato in vigore l’8 febbraio 2014,
prevede una serie di provvedimenti attuativi per la messa in operatività del nuovo iSEE , il
primo fissato al 9 maggio quando sono scaduti i termini per la messa a punto della Nuova
Dichiarazione Unica – DSU. Di fatto il termine non è stato rispettato e da notizie acquisite
43
sembra che presso la commissione Affari Sociali di ANCI , sia emersa la problematicità
della decorrenza dell’applicazione del nuovo ISEE visto il sovrapporsi con il rinnovo delle
cariche amministrative e l’impossibilità di deliberare in tempi opportuni. In ogni caso una
volta emanato il decreto si dovranno ricercare le migliori modalità per la definizione delle
nuove soglie ISEE e per garantire dei livelli minimi di continuità dei servizi erogati.
Dovrà, inoltre, essere verificata la gestione tramite delega ai centri di assistenza fiscale
della dichiarazione sostitutiva ISEE e ANCI/ISEENET in proroga fino al 31.12.2014. Tale
gestione delegata garantisce il supporto per l’accesso a varie politiche comunali interessanti
più settori oltre il Settore servizi al Cittadino (Servizio economico/finanziario, Servizio
gestione del territorio), altrimenti non gestibile con il personale comunale.
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
AZIONI
Studio del nuovo
momenti formativi
TEMPISTICA
ISEE
e
INDICATORI
promozione Entro
3
mesi Eseguito
dalla
pubblicazione del
DPCM
Esame
impatto
del
nuovo
ISEE
su Entro
regolamento comunale per l’accesso ai 31.12.2014
servizi, individuazione criticità e proposte per
adeguamento regolamento e strumenti
amministrativi e operativi necessari
Formalizzazione
proposta
all’assessorato competente
Fatto
Attivazione
procedure
per
affidamento gestione DSU tramite Caaf
per politiche comunali
Operatività
da Adozione
provvedimenti
nuova normativa amministrativi:
Proroga -DGC n. 340 del
10.12.2014
Predisposizione
convenzione per gestione
DSU/ISEE
Operatività
da Adozione provvedimenti
nuova normativa DGC n. 340 del 10.12.2014
nuova
servizio
COMMENTO:
Il DPCM 159/2013 con il quale sono state riviste le modalità di determinazione dell’ISEE,
entrato in vigore l’8 febbraio 2014, prevedeva una serie di provvedimenti attuativi per la
messa in operatività del nuovo ISEE. Il primo era fissato al 9 maggio per la messa a punto
della Nuova Dichiarazione Unica – DSU. Di fatto il termine non è stato rispettato e solo con
Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 7 Novembre 2014, pubblicato il
17.11.2014 è stato approvato il Modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica a fini ISEE,
dell'attestazione, nonché delle relative istruzioni per la compilazione.
FORMAZIONE: L’Ufficio aveva già provveduto ad un primo
studio del nuovo ISEE
promuovendo una giornata di formazione “at home” con uno dei maggiori esperti della
materia, rivolta ai Comuni limitrofi per un investimento nella formazione che poi potesse
essere condiviso anche a livello territoriale in particolare per il bacino ULSS5. La gestione del
corso è stata organizzata dall’Ufficio che ha anche richiesto il riconoscimento dei crediti
formativi per gli operatori Sociali.
Grazie al rinnovo del contratto con Anci/Clesius per l’anno 2014, si è proceduto ad identificare
i dati necessari per richiedere i files all’Inps e procedere alla simulazione del nuovo Isee per la
casistica assistenziale in carico all’Ufficio Servizi Sociali con interventi di tipo economico
assistenziale. Tale lavoro è stato poi “restituito” e discusso in un altro momento formativo con
l’esperto Clesius e con tutti gli operatori del servizio sociale.
44
CAAF:Per l’anno 2014 è stata prorogata la delega ai centri di assistenza fiscale della
dichiarazione sostitutiva ISEE. Tale gestione delegata ha garantito il supporto per l’accesso a
varie politiche comunali interessanti più settori oltre il Settore servizi al Cittadino (Servizio
economico/finanziario, Servizio gestione del territorio), altrimenti non gestibile con il personale
comunale.
Le nuove modalità di calcolo introdotte con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali del 7 Novembre 2014 non potevano di fatto essere operative da 1.1.2015 dal
momento che prevedono un accesso diretto alla banca dati Inps/Agenzia delle Entrate non
ancora attivata e che si e’ ancora in attesa delle comunicazioni del Ministero dell’Economia e
delle Finanze su specifiche modalità di calcolo della nuova DSU (art. 4 – decreto 7 novembre).
Pertanto l’Ufficio con lo specifico obiettivo di tutelare le persone e i nuclei in stato di bisogno
richiedenti prestazioni socio-assistenziali, nel periodo transitorio, ha proposto alla Giunta
Comunale del 10.12.2014 delle linee di indirizzo per tale fase, linee che sono state recepite
con provvedimento n. 340/2014.
Centro di costo 7002: Ricoveri
OBIETTIVO 7002-01: ASSICURARE GLI ADEMPIMENTI NECESSARI PER GARANTIRE
IL MONITORAGGIO DELLA SPESA PER INSERIMENTI IN ISTITUTO.
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE
In attesa ancora di un atto di indirizzo regionale che doveva stabilire i criteri di
compartecipazione alla spesa per le prestazioni a carattere residenziale, come previsto dalla
legge regionale n. 30 del 18 dicembre 2009, e delle nuove modalità di calcolo dell’ISEE,
riformato con il DPCM n.159/2013 e dei successivi provvedimenti attuativi, il Servizio Sociale
comunale potrà assicurare, previa valutazione del bisogno socio-economico, il pagamento di
quota parte della retta principalmente alle persone anziane non autosufficienti munite di
impegnativa di residenzialità e, quindi, in situazioni di dipendenza/fragilità o assenza rete
familiare o in presenza di condizioni soggettive complesse. A partire dal 2014 per gli
inserimenti di soggetti disabili, che hanno un proprio tutore/Amministratore di sostegno si
provvederà a erogare la differenza della retta prevista direttamente ai referenti tramite
apposito atto amministrativo. Per poter anche monitorare la spesa e poter fare delle
proiezioni significative ai fini dell’applicazione del nuovo ISEE risulta fondamentale disporre
di tutti i dati relativi al soggetto, alla retta, alle capacità contributive dell’ospite e degli
eventuali familiari. A tale scopo dovrà essere studiato e messo a punto un sistema che possa
fungere anche da supporto economico/finanziario per il pagamento delle fatturazioni degli
istituti.
Intersettorialità: Nitt
AZIONI
TEMPISTICA
Ricognizione risorse beneficiari di
integrazione della retta e tipologia di
integrazione della retta.
Entro luglio 2014
Collaborazione con il Nitt per
predisposizione programma gestione
contributi per integrazione rette
Entro
2014
Disponibilità accesso dati spesa per
inserimenti in istituti
Come sopra
45
INDICATORI
Messa a punto file con variabili
Fatto: consegnato al NITT
variabili individuate
dicembre Operatività
ASSICURATO
file
programma:
Report dati integrazione rette anno
2014
suddivisi
per
istituto
ospitante: Eseguito
Spesa inserimenti in strutture suddivisa per tipologia di utenza
Anno 2014
€ 163.288,95
€ 162.262,95
DISABILI n° 15
ANZIANI n° 25
COMMENTO:
A tutt’oggi si è ancora in attesa dell’atto di indirizzo regionale che doveva stabilire i criteri di
compartecipazione alla spesa per le prestazioni a carattere residenziale, come previsto dalla
legge regionale n. 30 del 18 dicembre 2009, e dei provvedimenti attuativi della riforma
dell’ISEE di cui al DPCM n.159/2013.
Il Servizio Sociale comunale ha provveduto ad assicurare, previa valutazione del bisogno
socio-economico, il pagamento di quota parte della retta principalmente alle persone anziane
non autosufficienti munite di impegnativa di residenzialità (ca. 40) e quindi, in situazioni di
dipendenza/fragilità o assenza rete familiare o in presenza di condizioni soggettive complesse.
A partire dal 2014 per tutti gli inserimenti di soggetti disabili, che hanno un proprio
tutore/Amministratore di sostegno si è provveduto ad erogare la differenza della retta
prevista direttamente ai referenti tramite apposito provvedimento.
Per poter monitorare la spesa e poter disporre di dati eventualmente significativi ai fini
dell’applicazione del nuovo ISEE, si è proceduto ad una ricognizione di tutti i dati relativi al
soggetto, alla retta, alle capacità contributive dell’ospite e degli eventuali familiari. A tale
scopo è stato elaborato un file ed identificate le variabili interagenti che hanno consentito al
Nitt di mettere a punto un sistema informatico di supporto. Tale sistema semplifichera’ il
controllo e le modalità di pagamento delle fatturazioni delle rette degli utenti ricoverati in
Istituto. Con l’entrata in vigore del nuovo ISEE purtroppo, i parametri e delle modalità di
erogazione dei contributi per rette subiranno notevoli variazioni e dovranno essere riviste
all’interno del programma a disposizione.
Centro di costo 7004: PROMOZIONE ATTIVITA’
Obiettivo di sviluppo
OBIETTIVO 7004-01: COLLABORAZIONE CON LA CASA DALLI
GESTIONE DEL PROGETTO DI RECUPERO ECCEDENZE ALIMENTARI
CANI
PER
LA
DESCRIZIONE
La Casa di Accoglienza “A. Dalli Cani”, gestita dalla Cooperativa sociale “Cosmo”, è stata
finanziata tramite il progetto di inclusione sociale per le povertà estrema. Il rapporto
contrattuale in atto con la Cooperativa Sociale Cosmo prosegue fino al 30.09.2015. Come
previsto dal capitolato d’oneri, sono state ricercate le migliori modalità per favorire anche il
recupero delle eccedenze alimentari, tramite apposita convenzione stipulata con le Acli di
Verona e promovendo il coinvolgimento degli esercizi commerciali. Questo Ente provvede a
mettere a disposizione materiale e mezzi necessari per attivazione servizio e a collaborare,
come servizio sociale, per estendere progetto e finalizzarlo alle persone in condizione di
bisogno.
46
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Promuovere lo sviluppo del progetto di Entro 30.04.2014
recupero eccedenze
Messa
a
mezzi/materiale
Eseguito
disposizione
Collaborazione con il servizio della Casa Entro 30.06.2014
per l’attivazione del servizio
Supporti forniti
Promozione e mediazione con
esercenti
Numero utenti del servizio
sociale che hanno usufruito del
servizio: 8 nuclei familiari oltre
a casa Dalli Cani in parte
COMMENTO:
Come previsto nel capitolato d’oneri relativo al rinnovo dell’affidamento del progetto della
Casa di Accoglienza “A. Dalli Cani”, gestito dalla Cooperativa sociale “Cosmo” fino al
30.09.2015, sono state ricercate le migliori modalità per favorire anche il recupero delle
eccedenze alimentari, tramite apposita convenzione stipulata con le Acli di Verona e
promovendo il coinvolgimento degli esercizi commerciali.
Questo Ente ha provveduto con provvedimento n. 147 del 27.02.2014 a mettere a
disposizione il mezzo coibentato, adeguato nonché alcuni contenitori attivi necessari per
l’avvio del servizio e il corretto svolgimento dello stesso anche dal punto di vista igienicosanitario nonché a collaborare, come servizio sociale, per promuovere il progetto e finalizzarlo
alle persone in condizione di bisogno. A tale scopo sono stati contattati utenti in carico al
servizio e segnalati alla Cooperativa gestore del progetto per usufruire delle eccedenze
alimentari e segnalati anche nominativi da impiegare nel progetto con contratti specifici
(Borse lavoro). Sono state recuperate eccedenze dei servizi scolastici e con la riapertura delle
scuole è stata avviata una nuova ricognizione delle eventuali eccedenze.
Centro di costo 7005: FUNZIONI E SERVIZI COMUNE/ULSS
OBIETTIVO 7005-01 : COLLABORARE CON L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE E
L’UFFICIO PERSONALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PATTO SOCIALE PER IL LAVORO
VICENTINO.
Obiettivo strategico/intersettoriale di sviluppo
DESCRIZIONE :
Il Comune, dopo la positiva esperienza maturata, ha inteso prorogare l’accordo con la
Provincia, aderendo al Patto Sociale per il Lavoro Vicentino, come partner del progetto. Il
Servizio Sociale garantirà il proprio apporto per la definizione delle Azioni previste dal Patto, in
particolare per la segnalazione e la certificazione di persone in stato di bisogno e la definizione
dei criteri di accesso.
GRADO DI COMPLESSITA’ 10
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
47
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Collaborazione con Servizio Personale per Entro 31.03.2014
definizione programma per l’attuazione
del Patto
Eseguito
Individuazione fabbisogno
delle azioni/strumenti
Fatto
e
revisione Entro 30.04.2014
Collaborazione per l’individuazione dei Entro 31.12.2014 Nr. Inserimenti attivati
beneficiari e avvio tirocini
n. 4 con tutoraggio
COMMENTO:
Il Comune, dopo la positiva esperienza maturata, ha inteso prorogare l’accordo con la
Provincia, aderendo al Patto Sociale per il Lavoro Vicentino, come partner del progetto. Il
Servizio Sociale ha garantito il proprio apporto per la definizione delle Azioni previste dal
Patto, in particolare per la segnalazione e la certificazione di persone in stato di bisogno e la
definizione dei criteri di accesso con deliberazione di Giunta comunale del 19.02.2014. E’ stato
così approvato il programma per l’attuazione del Patto Sociale per il Lavoro Vicentino con i
seguenti strumenti:
- voucher in gestione diretta (n. 220)
- 5 tirocini di inserimento lavorativo attivati presso il Comune
- 4 inserimenti con tutoraggio avvalendosi del rapporto collaborativo con il Consorzio Prisma.
La spesa complessiva è stata di € 31.428,02 di cui € 7.978,00 a carico dell’Ente la parte
restante a carico della Fondazione Cariverona.
OBIETTIVO 7005-02: ASSISTENZA DOMICILIARE
Obiettivo strategico di sviluppo biennale
DESCRIZIONE:
Con la nuova legge regionale n. 23 del 29 giugno 2012, così come modificata dalla L.R. n.46
del 3.12.2012 , in materia di programmazione socio sanitaria e di tutela della salute, è stato
approvato il nuovo Piano socio-sanitario regionale 2012-2016 che individua tra le azioni
prioritarie la promozione della permanenza della persona anziana nel proprio contesto di vita,
anche quando non autosufficiente. Il servizio di assistenza domiciliare, finora garantito
dall’ULSS n. 5, proseguirà ancora per quest’anno ma dal 2015 ritornerà in capo all’Ente. In
questi mesi dovranno pertanto essere ricercate le soluzioni ottimali per poter garantire tale
servizio ai nostri cittadini e attivate le procedure per non interrompere il servizio gestito negli
ultimi vent’anni dall’ULSS.
La questione riveste una fondamentale e strategica rilevanza per l’Ente, in quanto diretta a
supportare le famiglie che sostengono il carico assistenziale della persona non autosufficiente
che per il nostro territorio sono circa 130, per un valore annuo stimato di ca. € 300.000,00.
La scelta, sarà fatta tenendo presente le seguenti azioni strategiche che la Regione Veneto
ha individuato in tale ambito:
- attualizzare il sistema dell’offerta di residenzialità nell’ambito della programmazione regionale
e nei limiti delle risorse a ciò destinate;
- proseguire nello sviluppo delle strutture residenziali (Centri di Servizio) e semiresidenziali
(Centri Diurni) aperte al territorio, in grado di erogare oltre alla tradizionale accoglienza
residenziale, altri servizi di supporto alla domiciliarità (es. fornitura pasti, servizi assistenziali e
riabilitativi, ecc.), fino a comprendere strutture di ricovero intermedie (es. ospedali di
comunità).
Il nuovo servizio, che risulta particolarmente complesso e articolato, comporterà un
48
significativo impegno da un punto di vista amministrativo da un lato e da un punto di vista
informativo dall’altro nonché esige l’indispensabile accordo con i servizi che rimarranno in capo
all’ULSS relativi all’assistenza territoriale domiciliare sanitaria. In ogni caso è da prevedere che
per il passaggio e l’integrazione di tutte le attività inerenti il servizio sarà necessario comunque
procedere gradualmente, sperimentando le migliori modalità e che pertanto proseguirà anche
per tutto il 2015 l’impegno per avviare e consolidare tale servizio.
GRADO DI COMPLESSITA’ 10
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
AZIONI
Ricognizione stato di fatto
modalità operativa di gestione
TEMPISTICA
INDICATORI
e
scelta Entro 31.10.2014
Eseguito
Adozione provvedimenti necessari
Entro 31.12.2014
Incontri con ULSS/altri Comuni
Entro 31.12.2014 Nr. incontri:10
Avvio del nuovo servizio
In base agli
accordi con ULSS
Approvazione Accordo: DCC n
81 del 26.11.2014
Approvazione Protocollo:DGC n.
349 del 17.12.2014
Nr. 123 utenti
Costo servizio:€ 505.000,00
COMMENTO:
Nell’anno 2014 il servizio domiciliare è stato svolto dall’Ulss tramite Cooperativa Sociale e il
coordinamento e la funzione sociale di rilevazione del bisogno e di tutta una serie di
adempimenti amministrativi correlati, sono stati svolti con personale dell’Ulss5.
La Direzione Sociale dell’Ulss5 ha confermato che la delega del servizio domiciliare all’Ulls5
non poteva essere più essere accolta a partire da Gennaio 2015.
Da aprile sono così iniziati una serie di incontri finalizzati alla definizione delle nuove modalità
di gestione e delle rispettive competenze e la scelta è stata effettuata sulla base delle azioni
strategiche che la Regione Veneto ha individuato per proseguire nello sviluppo delle strutture
residenziali (Centri di Servizio) in grado di erogare oltre alla tradizionale accoglienza
residenziale, altri servizi di supporto alla domiciliarità (es. fornitura pasti, servizi assistenziali
e riabilitativi, ecc.). E’ stato pertanto chiesta la collaborazione per la gestione del servizio di
assistenza domiciliare al Centro Residenziale Scalabrin , che ha accettato.
Nello specifico abbiamo proposto e promosso gli strumenti amministrativi per la realizzazione
di un accordo per l’erogazione del sistema domiciliare. A tale proposito sono seguiti incontri
tecnici, nei quali questo Servizio sociale ha discusso l’accordo e il protocollo operativo con i
tecnici dei
Comuni di Montecchio Maggiore, di
Zermeghedo, dell’Ulss5 e del Centro
Residenziale Anziani interessati alla nuova gestione del servizio e predisposto lo schema finale
del provvedimento.
Il consiglio Comunale in data 26.11.2014 ha approvato l’accordo tra la Città di Arzignano,
Comune di Zermeghedo, Centro residenziale Scalabrin e Ulss5 per la disciplina del sistema
delle cure domiciliari.
La Giunta del 17 dicembre ha poi recepito il protocollo operativo per l’applicazione del
medesimo accordo. L’accordo e il protocollo sono stati sottoscritti in tempo utile prima
dell’avvio del nuovo servizio avvenuto il 1^ gennaio 2015.
L’Ulss, a sua volta è stata chiamata a chiarire quali funzioni rimangano in capo alla stessa in
particolare per quanto attiene ai flussi informativi, alla gestione del fondo della non
autosufficienza, alle cosiddette ICD mensili (Impegnative di Cure Domiciliari) e al nuovo
servizio previsto dal Piano sociosanitario regionale di Centrale Operativa Territoriale (COT).
Le nuove ICD hanno previsto procedure complesse che dovevano entrate a regime nel 2014,
ma a causa di ritardi di tempistiche regionali nel fornire il supporto informatico per la
49
rilevazione degli appositi strumenti da parte dell’Ulss5, di fatto, hanno subito dei
rallentamenti.
L’ufficio, comunque, è riuscito a liquidare con tempestività gli assegni di cura transitati in
ICDb relativi all’anno 2013 e il I° semestre 2014 (somma introitata da Ragioneria il
6.11.2014: provvedimento di liquidazione n. 921 del 12.11.2014).
Programma 1201 – Interventi per l’infanzia ed i minori e per l’asilo nido
Per l’area infanzia si è operato in regime di delega all’ULSS5 delle funzioni sociali ad alta
integrazione socio-sanitaria, previste dalla normativa regionale, relative ai servizi per Minori,
funzioni che sono state specificate con l’adozione di nuovo Protocollo d’intesa, approvato
dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 6/2014.
La programmazione delle attività rivolte ai minori è proseguita tenendo conto dell'esperienza
maturata negli anni scorsi e alle esigenze espresse dai cittadini:
•
Diversamente dagli anni precedenti, sono stati organizzati direttamente, tramite
affidamento diretto a Cooperativa Sociale, i centri estivi in tre sedi diverse per i
bambini delle scuole primarie e per i frequentanti le scuole dell’infanzia. I bambini
frequentanti sono stati n. 143 delle primarie e n. 146 della scuola dell’infanzia
per un una spesa complessiva pari a € 62.088,53, le entrate invece sono state pari a €
30.145,37.
Utenti Centri Estivi
180
anno 2012
175
anno 2013
170
anno 2014
165
160
anno 2012
anno 2013
anno 2014
50
Centro di costo : 5070- 7000 Servizi per minori
OBIETTIVO 7000-01 FUNZIONI AREA MINORI: NUOVE MODALITA’ GESTIONE
SERVIZI
Obiettivo di sviluppo
DESCRIZIONE
La Regione Veneto da tempo promuove la gestione associata delle funzioni rivolte alla
protezione e tutela dei minori sia da un punto di vista tecnico che economico e, da ultimo, con
legge regionale n. 18 del 2012 ha dato avvio ad un processo di riordino che mira a realizzare
una complessiva semplificazione dei livelli di governance al fine di assicurare l’efficacia
dell’azione amministrativa in determinati ambiti territoriali. A tale scopo il Comune dovrà
provvedere, dopo aver collaborato con l’ULSS, all’elaborazione del testo provvisorio, ad
adottare un nuovo protocollo d’intesa per la gestione associata delle funzioni relative ai
minori, che prevede la gestione economica dei contributi e delle rette da parte dell’Ulss e la
definizione dei servizi che possono ancora essere esercitati tramite delega. Il nuovo protocollo
d’intesa dovrà inoltre essere armonizzato con il proprio regolamento. In particolare i centri
estivi per minori rivolti ai bambini della scuola dell’Infanzia e della Primaria, trattandosi di
servizi ludico-educativi, saranno organizzati direttamente dal Comune e non più tramite
delega all’Ulss5. Dovranno, comunque, essere assicurate le modalità per la partecipazione dei
disabili ai centri estivi. Per gli interventi rivolti ai minori che impegnano l’Amministrazione
comunale anche con i trasferimenti di quote pro-capite, è prevista la partecipazione diretta
all’Unità Valutativa Muldimensionale degli operatori comunali.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Armonizzare
i
contenuti
del Entro 31.12.2014
protocollo
d’Intesa
ai
propri
provvedimenti regolamentari
Adozione provvedimento
DGC n.6/2014 e DGC n.212/2014
Programmazione attività centri estivi
Adozione provvedimento
programmatorio
DGC n. 103 del 9.04.2014
Entro Aprile 2014
Procedura per affidamento servizio Entro
centri estivi
2014
Maggio Determina a contrarre: n.311 del
18.04.2014
Collaborazione
con
Ulss
per Entro giugno 2014 Entità compartecipazione
assicurare
partecipazione
minori
finanziaria/ n. minori/disabili
disabili/certificati
inseriti
Fondo previsto €. 2.500,00;
Entità compartecipazione
finanziaria effettiva € 2.500/n. 7
minori/disabili inseriti
Partecipazione alle Unità Valutative Anno 2014
Multidimensionali per minori seguiti
dai servizi
N. Minori valutati in UVDM: 32
COMMENTO:
La gestione associata delle funzioni rivolte alla protezione e tutela dei minori, sia da un punto
di vista tecnico che economico è stata definita da apposito nuovo Protocollo d’Intesa,
approvato dalla Conferenza dei Sindaci dell’Ulss5 e tempestivamente adottato da questa
Amministrazione con Deliberazione di Giunta Comunale n. 6 del 15.01.2014. Con specifico
51
provvedimento di Giunta Comunale n. 212/2014 è stata effettuata anche una ricognizione
delle funzioni sociali delegate all’Ulss5 e la definizione dei servizi che sono ancora garantiti
tramite delega. In particolare i centri estivi per minori rivolti ai bambini della scuola
dell’Infanzia e della Primaria, trattandosi di servizi ludico-educativi, sono stati organizzati
direttamente dal Comune e non più tramite delega all’Ulss5. Il Servizio è stato affidato ad una
Cooperativa Sociale e sono state assicurate modalità specifiche per favorire la partecipazione
gratuita dei
disabili ai centri estivi e stabilito un fondo per l’integrazione della spesa per il supporto
assistenziale fornito dall’Ulss con propri operatori. Da quest’anno è divenuta operativa anche la
cosiddetta Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD) entro il novero degli interventi a favore dei
disabili gravi per il sostegno assistenziale per frequenza centri estivi. Per gli interventi rivolti ai
minori che impegnano l’Amministrazione comunale anche con i trasferimenti di quote procapite, è stata assicurata la partecipazione diretta all’Unità Valutativa Muldimensionale degli
operatori comunali.
OBIETTIVO
5070-01 : CONTROLLO E MONITORAGGIO DELLA GESTIONE DEI
SERVIZI DI ASILO NIDO E DI MICRONIDO
Obiettivo di sviluppo
DESCRIZIONE
Durante l’anno l’ufficio è impegnato pressoché quotidianamente nella gestione del rapporto
contrattuale con la Cooperativa Moby Dick, attuale gestore dei servizi di Asilo Nido e di
Micronido. In particolare viene curata direttamente dall’ufficio Servizi alla Prima Infanzia la
fase dell’iscrizione, della formazione delle graduatorie e dell’ammissione ai servizi. Questi
ultimi vengono costantemente monitorati attraverso visite di controllo, riunioni periodiche o al
bisogno, relazioni periodiche. A fine anno scolastico verrà effettuato, come di consueto, la
rilevazione della qualità percepita con la somministrazione ai genitori di apposito questionario
al fine di rilevare le criticità ed intervenire prontamente. Sempre l’ufficio coordina l’attività del
Comitato di gestione dell’Asilo Nido, che vedrà la sostituzione di tutti i suoi componenti di
nomina consiliare, sindacale e genitoriale.
L'Asilo Nido e il Micronido comunali cureranno poi due incontri formativi per i genitori avendo
cura di scegliere le tematiche fra quelle a cui risultano maggiormente sensibili gli stessi.
Dal monitoraggio dei servizi, è emersa una diminuzione nelle richieste per il servizio di
Micronido. In accordo con la cooperativa che gestisce i servizi è stata valutata l’opportunità di
introdurre una ulteriore flessibilità nelle modalità di frequenza prevedendo la possibilità di
frequenza, oltre che sui 5 giorni settimanali anche su 3 e 4, auspicandone quindi un maggior
utilizzo, senza peraltro snaturare il servizio che deve comunque rispettare gli standards
regionali.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Interventi per richieste
31.12.2014
Nr. Interventi: 2
% soluzioni= 100
Ammissione ai servizi a.s.2014/15
31.12.2014
Nr. Domande=36
Nr. Ammissioni: tutte
Nr. Lista di attesa = 0
Cfr. Tabella sotto riportata per
a.s. 2013/14
Coordinamento Comitato di gestione
31.12.2014
Nr. Riunioni 3
Rinnovo componenti dimissionari
Come da
regolamento
Delibera di C.C. n. 51 del
22.07.2014
Nomina sindaco del
52
28.11.2014
Realizzazione incontri formativi
30.04.2014
Nr. incontri e partecipanti: cfr.
relazione
Somministrazione questionario
31.07.2014
% di risposta
Criticità rilevate
Cfr. relazione e grafici
Proposta
frequenza
tariffe
30.06.2014
Delibera G.C. n. 155 del
21.05.2014
nuove
modalità
di
Micronido e definizione
COMMENTO:
La collaborazione fra Coordinatrice e ufficio, costante e proficua, rafforzata anche dalla
compresenza il giovedì mattina presso i servizi per consentire ai genitori di avere un approccio
complessivo, permette una gestione efficace in grado di prevenire o risolvere
tempestivamente le eventuali problematicità, anche con il supporto del Comitato di gestione.
Verificato che, diversamente dagli anni precedenti, le iscrizioni al Micronido per l’anno
scolastico concluso a luglio si sono mantenute sotto la capienza massima e che anche per il
nuovo anno la tendenza è la medesima, si è ritenuto opportuno introdurre una modulazione
diversa del servizio ampliando così l’offerta per i potenziali utenti, pur garantendo gli
standards qualitativi e la continuità progettuale educativa che da sempre caratterizza i nostri
servizi. Con deliberazione di G.C. sono state definite le nuove modalità di utilizzo e le relative
tariffe. E’ stato realizzato un depliant informativo inviato a tutte le potenziali famiglie
interessate e rivista la modulistica.
Ad aprile entrambi i servizi hanno ottenuto il rinnovo dell’autorizzazione all’esercizio di cui alla
legge regionale 22/2002 per i prossimi 5 anni.
Per quanto riguarda le serate di informazione rivolte ai genitori e aperte alla cittadinanza, ne
sono state organizzate tre in cui si sono affrontate le seguenti tematiche: "Crescere un cuore
contento-come favorire il benessere emotivo del bambino”, "La Tv non è una babysitter
affidabile” e " Manovre di disostruzione pediatrica”, realizzata a cura della locale sezione della
Croce rossa.
Al fine di favorire la frequenza ai servizi, per entrambi si è provveduto a richiedere
l’inserimento nell’elenco delle strutture accreditate presso l’INPS eroganti servizi per
l’Infanzia, valido per gli anni 2014-15 e a consegnare a tutti i genitori apposito avviso. Ciò
consentirà alle mamme di usufruire, se in possesso di determinati requisiti, di un beneficio per
il
pagamento
della
retta,
che
si
sostanzia
nella
corresponsione
da
parte dell'INPS della retta scolastica fino a concorrenza
dell'importo di
€
600,00,
per
ogni
mese
di
contributo
concesso
alla
madre
lavoratrice
beneficiaria, comprensivo di tutti gli oneri previsti.
53
Ad aprile è stata poi realizzata la giornata dei “Nidi aperti” con laboratori per i bambini e visita
guidata ai servizi.
In corso d’anno vengono somministrati alle famiglie due questionari: il primo relativo al
periodo di Inserimento e il secondo sulla soddisfazione dell’utenza distribuito verso la fine
dell’anno educativo: il riscontro dei genitori è più che positivo. In ogni caso l’intero percorso
di erogazione dei servizi, dall’inizio alla fine dell’anno educativo, è documentato e verificato
all’interno del Report annuale dei servizi che offre una rendicontazione particolareggiata e
minuziosa dell’andamento complessivo redatto al termine di ogni anno educativo.
54
Inserimenti
conclusi
permanenza
Saturazione Servizio
a
ASILO NIDO
Sono stati inseriti 33 bambini
dal mese di settembre
Ottobre 2013: presenti 57 su
72
1° periodo d’inserimento
Maggio 2014: presenti 61
bambini su 72
Ultimo periodo d’inserimento
Frequenza
Rilevata a maggio 2014
Permanenza Giornaliera
Consideriamo le diverse fasce
orarie
55
Percentuale
inserimenti
andati a buon fine: 100%
Percentuale: 79%
Percentuale: 85%
Frequenza media : 54
bambini
Permanenza
Giornaliera
media:
7 ore
Pasti in riferimento alla
frequenza
Ritiri in corso d’anno
Inserimenti
permanenza
conclusi
a
Saturazione Servizio
Rilevata a maggio 2014
Rilevata a maggio 2014
MICRONIDO
Sono stati inseriti 10 bambini
dal mese di settembre a
maggio 2014
Ottobre 2013: presenti 13 su
16
1° periodo d’inserimento
Percentuale: 100%
10 utenti
Percentuale
inserimenti
andati a buon fine: 100%
Percentuale : 81%
Percentuale : 69%
Maggio 2014: presenti 11
bambini su 16
Ultimo periodo d’inserimento
Frequenza
Rilevata a maggio 2014
Permanenza Giornaliera
Consideriamo le diverse fasce
orarie
Pasti in riferimento
frequenza
Ritiri in corso d’anno
Rilevata a fine maggio 2014
alla
Rilevata a maggio 2014
Frequenza media :
8
bambini
Permanenza
Giornaliera
media :
ore 6,5
Percentuale: 100%
2 utenti
OBIETTIVO 5070-02- OPERATIVITA’ NUOVO ISEE
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE
Nei mesi scorsi è stato approvato il DPCM 159/2013 con il quale sono state riviste le
modalità di determinazione dell’ISEE. Il provvedimento entrato in vigore l’8 febbraio 2014,
prevede una serie di provvedimenti attuativi per la messa in operatività del nuovo ISEE , il
primo fissato al 9 maggio quando sono scaduti i termini per la messa a punto della Nuova
Dichiarazione Unica – DSU.
Di fatto il termine non è stato rispettato e da notizie acquisite sembra che presso la
commissione Affari Sociali di ANCI, sia emersa la problematicità
della decorrenza
dell’applicazione del nuovo ISEE visto il sovrapporsi con il rinnovo delle cariche amministrative
e l’impossibilità di deliberare in tempi opportuni.
In ogni caso una volta emanato il decreto si dovranno ricercare le migliori modalità per la
definizione delle nuove soglie ISEE sia per il servizio di Asilo Nido che di Micronido. Per
entrambi i servizi sono infatti previste tariffe differenziate in base all’Isee della famiglia. Dovrà
essere valutato l’impatto del nuovo ISE sulle tariffe e la necessità di rivedere sia queste che il
Regolamento comunale.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Esame
impatto
del
nuovo
ISEE
su
regolamento comunale per l’accesso ai Rispetto
tempi Formalizzazione proposta
servizi, individuazione criticità e proposte per previsti
nei all’assessorato
adeguamento regolamento e strumenti decreti attuativi
competente: cfr. relazione
amministrativi e operativi necessari
Formazione personale Ufficio Prima infanzia
30.04.2014
Fatto
56
COMMENTO:
Il DPCM 159/2013 con il quale sono state riviste le modalità di determinazione
dell’ISEE, entrato in vigore l’8 febbraio 2014, prevede una serie di provvedimenti
attuativi per la messa in operatività del nuovo ISEE. Il primo era fissato al 9 maggio
quando sono scaduti i termini per la messa a punto della Nuova Dichiarazione Unica –
DSU. Di fatto il termine non è stato rispettato. Il personale dell’Ufficio scuola ha
comunque partecipato ad una giornata di formazione sul nuovo ISEE con uno dei
maggiori esperti della materia.
Prima dell’approvazione delle tariffe per l’anno educativo 2014/15 si è comunque
provveduto a rilevare tutti i dati degli utenti che hanno usufruito di agevolazioni nello
scorso anno e a calcolare il nuovo ISEE, con i dati a disposizione, sul modello
predisposto dall’INPS: le conseguenze dell’introduzione del nuovo ISEE sui servizi non
dovrebbero essere rilevanti.
Con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 7 Novembre
2014 dall’oggetto: “Approvazione del modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica a
fini ISEE, dell'attestazione, nonché delle relative istruzioni per la compilazione ai sensi
dell'articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5
dicembre 2013, n. 159”, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 87 della G.U. n. 267
del 17.11.2014 sono state introdotte le nuove modalità di calcolo ma a tutt’oggi, metà
gennaio, non sono ancora operative in quanto è previsto un accesso diretto alla banca
dati Inps/Agenzia delle Entrate non ancora attivata.
Ci si riserva pertanto di valutare eventuali modificazioni appena gli Enti preposti
saranno in grado di erogare i servizi dovuti.
OBIETTIVO 5070-02 : ATTIVITA’ LUDOTECA
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
Proseguirà anche per l’a.s. 2014/15 il servizio di ludoteca sempre nelle 2 giornate di
mercoledì e venerdì. Visto il riscontro più che positivo avuto dai “Ludo-sabato” si verificherà la
possibilità di riproporre l’iniziativa. Verrà anche valutata la sostenibilità di programmare un
corso di propedeutica musicale per i bambini dai 4 ai 6 anni che attraverso giochi musicali e
l'integrazione fra stimolazione musicale e movimento del corpo, consenta ai bambini di
stabilire delle relazioni con lo spazio che li circonda e con gli altri, avvicinandoli in modo
divertente e istintivo al mondo della musica, stimolandone la curiosità e l'immaginazione.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Relazione e proposta in merito alle
modalità di erogazione del servizio.
Entro il 30.09.2014
Fatto
Adozione provvedimenti per
riapertura ludoteca
Entro il 30.09.2014
Delibera G.C. n. 260 del
29.09.2014- determinazione n.
797 del 30.09.2014
COMMENTO:
Il servizio di ludoteca, attivo il mercoledì e il venerdì dalle ore 16,00 alle 19,00 da settembre a
giugno, ha visto la presenza di 61 iscritti con una presenza media di 17 e un aumento del
50% rispetto all’anno precedente: 69 i giorni di apertura con una presenza di 1150
bambini.Oltre all’attività ordinaria sono stati ben 8 i Ludosabati visto il più che positivo
57
riscontro avuto già in precedenza, che hanno di volta in volta coinvolto non solo i bambini ma
anche genitori e nonni. La Ludoitinerante è invece stata presente con giochi e laboratori per
tre pomeriggi di sano divertimento a San Bortolo e alle Tezze in concomitanza con le feste
patronali. Il servizio è stato nuovamente proposto dal mese di ottobre fino a giugno 2015.
Sono state riconfermate le giornate di Ludoitinerante e un ludo sabato proposto prima di
Natale.Sono stati altresì previsti i “Ludo musicali”, 2 corsi di cinque incontri ciascuno così
organizzati
MODULO 1 - 1^ fascia 4-6 anni nei giorni 7-14-21-28 febbraio e 7 marzo dalle ore 9.30 alle
ore 12.30,
MODULO 2 – 2^ fascia 7-12- anni nei giorni 21-28 marzo, 11-18 aprile e 9 maggio dalle ore 9.30
alle ore 12.30 quali percorso di avvicinamento e propedeutica alla musica.
PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009)
OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI
Dirigenti: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin
Coordinamento: Di Cindio
OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA
DESCRIZIONE:
L’attività di informazione diffusa alla cittadinanza si conferma una priorità dell’amministrazione
. Pertanto, allo scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le
iniziative dell’Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei
cittadini e trasparenza dell’azione pubblica, ogni Settore dell’Ente è chiamato a fornire la
58
propria collaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa , mediante redazione per
ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l ‘Assessore di
riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei
testi destinati alla comunicazione pubblica.
Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le
relazioni con i cittadini .
GRADO DI COMPLESSITA’: 8
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
AZIONI
Redazione
per
ciascuna
nuova iniziativa di interesse
generale e di particolare
rilevanza,
sentito
l’Assessore di riferimento, di
una
scheda
sintetica
contenente tutti gli elementi
necessari alla redazione dei
comunicati stampa.
TEMPISTICA
Contestualmente
al
provvedimento che attiva
l’iniziativa
e
tempestivamente
su
richiesta dell’Assessore di
riferimento
INDICATORI
N. schede redatte / n. iniziative
da comunicare = 1
Post pubblicati dagli uffici sul sito
Inarzignano.it: 365
Post su Facebook: 778
Comunicati stampa pubblicati in
Arzignano News: 316
OBIETTIVO 02: ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 – PIANO
ANTICORRUZIONE - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’
DESCRIZIONE:
Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione
e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale
di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di
esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a
prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i
dipendenti a scopo preventivo.
A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti
è stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio
2014.
In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza,
partecipano al processo di gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del
2001 dispone che:
1. concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di
corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono
preposti. (comma 1-bis);
2. forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle
attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche
proposte volte alla prevenzione del rischio medesimo (comma 1-ter);
3. provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio
corruzione svolte nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento
motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari
per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater).
I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto:
1. svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9,
lett. c, della legge 190 del 2012;
59
2. osservano le misure contenute nel P.T.P.C;
3. vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di
violazione, ai fini dei conseguenti procedimenti disciplinari
4. presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile
della prevenzione della corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in
essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel
piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della
prevenzione.
Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano,
con riferimento alle aree di rischio individuate.
Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere al Responsabile della
prevenzione, eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività.
Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle
diverse dimensioni rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa in quanto risultano
rilevanti e valutabili sotto il profilo dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o
efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente, nell’ottica del miglioramento
complessivo dell’Ente e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder esterni.
Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la
soddisfazione finale dei bisogni della si collettivitàrappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può
essere letto come tappe intermedie o strumenti funzionali a quel fine ultimo individuando
input, processi, output.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’ : 10
AZIONI
Attuazione misure
Piano approvato
TEMPISTICA
previste
nel
Elaborazione e trasmissione di
eventuali
proposte
inerenti
l’ambito di attività di ciascun
Dirigente
ai
fini
dell’aggiornamento del Piano
Predisposizione di una relazione
dettagliata sulle attività poste in
essere in merito alla attuazione
effettiva delle regole di legalità o
integrità
indicate
nel
piano
nonché i rendiconti sui risultati
realizzati, in esecuzione del piano
triennale della prevenzione
INDICATORI
Trovano
applicazione
le Eseguito
tempistiche
previste
nel
Piano
con
particolare
riferimento alle schede delle
Misure (da M01 a M18)
15 dicembre 2014
Eseguito
Febbraio 2015
Eseguito
60
Con il prezioso contributo:
Per i servizi demografici, protocollo e ufficio notificazioni
Biasin Jessica
Busato Francesca Federica
Calearo Gaetana
Camporiondo Doriana
De Maggi Cinzia
Pino Marisa
Raniero Maria
Roncolato Loredana
Venco Marta
Dal Maso Graziella
Meggiolaro Sondra
Massarelli Emanuele
Remolato Walter
Calearo Giacomo
Per l’ufficio scuola e mensa scolastica
De Bernardini Maria Assunta
Facchin Adelina
Dalla Rovere Barbara
Magaraggia Maddalena
Profeta Franca
Stuppia Giovanna
Per l’ufficio cultura e la biblioteca
Agostini Michela
Bruttomesso Teresa
Cariolato Massimo
Ceccato Arianna
Dal Cengio Domenico
Pilati Alessandra
Ghiotto Angela
Povoleri Paolo
Rosa Fulvia
Zanotelli Lucia
e lo Staff dell’Informagiovani
Per l’ufficio sport
Baldisserotto Carla Emma
Per i servizi sociali
Carradore Silvana
Chiarello Elena
Menegatti Alice
Nevicelli Cinzia
Sartori Cinzia
61
Indice
62
MISSIONE N. 01- SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE
Programma 0107 -
Pg.
1
Elezioni e consultazioni popolari- Anagrafe e stato civile
CC 6000 – Servizi al cittadino
6000-01
Rilevazioni statistiche
6000-02
Adeguamento normativo per servizi demografici e semplificazione procedure
6000-03
2
uffici protocollo e notificazione
4
Attuazione testo unico sulla trasparenza – D.LGS.N.33 Del 14.03.2013
11
MISSIONE N. 04- ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO
Programma 0401 - Istruzione prescolastica
Programma 0402 – Altri ordini di istruzione non universitaria
Pag.
14
CC 5010 – Scuole
5010-01
Realizzazione P.O.F.T.
15
5010-02
Doposcuola
17
5010-03
Libri di testo e borse di studio
18
5010-04
Supporto servizi diversi
19
CC 5020 – Mensa
5020-01
Equita’ fiscale e recupero crediti
20
5020-02
Promozione della qualità del servizio di ristorazione scolastica
22
MISSIONE N. 05 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI
Programma 0502 – Attività’ culturali ed interventi diversi nel settore culturale
Pag. 24
CC 5030 – 5040 Cultura E Biblioteca
5030-5040-01 Organizzazione dell’offerta dei corsi e delle esposizioni in biblioteca
25
5030-5040-02 Adesione al piano regionale veneto per le biblioteche
26
5030-5040-03 Informazione e divulgazione delle attività del centro culturale e degli
eventi in ambito culturale
27
5030-5040-04 Promozione ed iniziative rivolte agli alunni delle scuole dell’obbligo
28
5030-5040-05 Pianificazione e strutturazione della proposta culturale
29
MISSIONE N. 06 - POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO
Programma 0601 – Sport e tempo libero
Programma 0602 - Giovani
pag.
31
CC 5060 – Sport e tempo libero
5060-01
Organizzazione e coordinamento manifestazioni sportive – Promozione
e sostegno attivita’ sportiva
32
5060-02
Rinnovo/stipula convenzioni diverse
34
5060-03
Redazione calendari per la gestione degli spazi per l’attivita’ sportiva
35
5030-40-06
progettazione e partecipazione a Bandi europei e regionali
36
63
MISSIONE N.07 - TURISMO
Programma 0701 – Sviluppo e valorizzazione del turismo
MISSIONE N.12 Programma 1201
Programma 1202
Programma 1203
Programma 1204
Programma 1205
Programma 1208
Pag. 36
DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA
– Interventi per l’Infanzia ed i minori
– Interventi per la disabilita’
– Interventi per gli anziani
– Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale
– Interventi per le famiglie
– Cooperazione e associazionismo
Pag. 38
CC 7001 – Assistenza economica
7001-01
Studio e operatività nuovo ISEE
43
CC 7002 – Ricoveri
7001-02
Assicurare gli adempimenti necessari per garantire il monitoraggio della spesa per
Inserimenti in istituto
45
CC 7004 – Promozione attività
7004-01
Collaborazione con la casa Dalli Cani per la gestione del progetto di recupero
eccedenze alimentari
46
CC 7005 – Funzioni e servizi comune/ULSS
7005-01
7005-02
Collaborare con l’amministrazione provinciale e l’ufficio personale per la realizzazione del patto sociale per il lavoro vicentino
47
Assistenza domiciliare
48
CC 5070-7000 – Servizi per minori
7000-01
Funzioni area minori: nuove modalita’ gestione servizi
51
5070-01
Controllo e monitoraggio della gestione dei serivizi di asilo nido e micronido
52
5070-02
Operatività nuovo ISEE
56
5070-03
Attivita’ ludoteca
PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009)
57
58
OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI
Obiettivo 01: Attività di supporto preparazione comunicati stampa
Obiettivo 02: Attuazione disposizioni della legge 190/2012 –
piano anticorruzione - programma per la trasparenza
e l’integrita’
58
59
64
65
66
Città di Arzignano – Servizi al Cittadino
67
COMUNE DI ARZIGNANO
Provincia di Vicenza
PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI
2014
Relazione conclusiva
Obiettivi strategici trasversali
centro di costo 8000: Servizio economico-finanziario
centro di costo 8020: Tutela ambiente e territorio
centro di costo 8030: Gestione rifiuti
centro di costo 10000: Servizio tributi
centro di costo 11000: Gestione risorse umane
dott.ssa Alessandra Maule
Indice
PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009) – dirigenti: Dani; Fattori;
Mascarello; Maule; Parolin
Obiettivo 01
Attività di supporto preparazione comunicati stampa
pag. 04
Obiettivo 02
Attuazione disposizioni della legge 190/2012 – Piano anticorruzioneprogramma per la trasparenza e l’integrità
pag. 04
Servizio economico- finanziario
dott.ssa Alessandra Maule
CC 8000 – Servizio economico-finanziario
8000-01
Istituzione e tenuta del registro unico delle fatture (non fiscale)
pag. 07
8000-02
Inserimento obbligatorio dei dati di tutte le fatture o le richieste equivalenti di pagamento nella piattaforma per la certificazione dei crediti
pag. 08
Riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi con riferimento alla data
del 1 gennaio 2014, contestualmente all’approvazione del rendiconto 2013
(ob. Strategico)
pag. 09
Costituzione del fondo pluriennale vincolato (FPV) nel bilancio di previsione
2014-2016 a seguito riaccertamento straordinario dei residui (ob. Strategico)
pag. 11
8000-05
Costituzione fondo crediti di dubbia esigibilità (ob. Strategico)
pag. 13
8000-06
Redazione del bilancio di previsione finanziario e degli allegati obbligatori con
con la nuova struttura prevista dal D.lgs 118/2011 (ob. Strategico)
pag. 15
8000-07
Redazione del documento unico di programmazione (DUP) (ob. Strategico)
pag. 17
8000-08
Appalto servizio di tesoreria
pag. 19
8000-09
Gestione del Bilancio
pag. 19
8000-10
Referto semestrale del Sindaco
pag. 22
8000-11
Approvvigionamento di importo inferiore alla soglia comunitaria attraverso il mercato
Elettronico (ME.PA)
pag. 24
8000-12
Relazione di inizio mandato
pag. 24
8000-13
Monitoraggio costante degli indicatori correlati al patto di stabilità interno (ob.strategico) pag. 25
8000-14
Fondo straordinario anticrisi
pag. 28
8000-15
Relazione sul controllo degli equilibri finanziari
pag. 29
8000-03
8000-04
CC 8020 – Servizio economico-finanziario – tutela ambiente e territorio
8020-01
Promozione delle buone pratiche ambientali:azioni locali e partecipazione a
Campagne e progetti Europei e Nazionali
pag. 31
8020-02
Gestione delle problematiche connesse ai rapporti uomo/animale
pag. 32
8020-03
Conservazione e valorizzazione dei parchi, del verde pubblico e delle altre aree
Verdi comunali (ob.strategico)
pag. 34
8020-04
Conservazione e tutela del paesaggio
pag. 38
8020-05
Salvaguardia da inquinamenti ambientali
pag. 39
8020-06
Gestione dei procedimenti ambientali del SUAP (ob.strategico)
pag. 40
CC 8030 – Servizio economico finanziario – gestione rifiuti
8030-01
Promozione della cultura del riuso e del riciclo dei rifiuti
pag. 42
2
8030-02
Sviluppo del servizio di raccolta rifiuti e azioni per lo smaltimento dell’amianto
pag. 43
CC 10000- Tributi
10000-01
Imposta Comunale Unica (IUC) – componente IMU (ob.strategico)
pag. 45
10000-02
IUC _ componente TASI (ob.strategico)
pag. 49
10000-03
IUC – componente TARI
pag. 52
10000-04
Accertamenti I.C.I.
pag. 56
10000-05
Gestione tariffa igiene ambientale – recupero arretrati
pag. 59
10000-06
Predisposizione regolamento IUC (ob.strategico)
pag. 60
CC 11000 - Gestione risorse umane
11000-01
Governo della spesa del Personale . (ob.str.)
pag. 61
11000-02
Impiego di disoccupati in lavoro di pubblica utilità
pag. 78
11000-03
impiego di disoccupati in tirocini nell’ambito delle attività previste dal patto sociale
per il lavoro vicentino
pag. 82
11000-04
Attuazione testo unico sulla trasparenza per il settore economico/finanziario
pag. 88
11000-05
Amministrazione giuridico-economica del personale dipendente, dei Co.Co.Co.,
degli amministratori locali, nonni vigili, voucheristi, tirocinanti in formazione
pag. 89
3
PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009)
OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI
DirigentI: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin
Coordinamento: Di Cindio
OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA
DESCRIZIONE:
L’attività di informazione diffusa alla cittadinanza si conferma una priorità dell’amministrazione
. Pertanto, allo scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le
iniziative dell’Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei
cittadini e trasparenza dell’azione pubblica, ogni Settore dell’Ente è chiamato a fornire la
propria colllaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa , mediante redazione per
ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l ‘Assessore di
riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei
testi destinati alla comunicazione pubblica.
Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le
relazioni con i cittadini .
GRADO DI COMPLESSITA’: 8
GRADO DI STRATEGICITA’ : 10
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Redazione per ciascuna nuova Contestualmente
al N. schede redatte / n. iniziative
iniziativa di interesse generale provvedimento
che
attiva da comunicare = 1
e di particolare rilevanza, l’iniziativa e tempestivamente
sentito
l’Assessore
di su richiesta dell’Assessore di
riferimento, di una scheda riferimento
sintetica contenente tutti gli
elementi
necessari
alla
redazione
dei
comunicati
stampa.
OBIETTIVO 02:
ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 – PIANO
ANTICORRUZIONE - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’
DESCRIZIONE:
Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione
e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale
di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di
esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a
prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i
dipendenti a scopo preventivo.
A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti
4
è stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio
2014.
In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza,
partecipano al processo di gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del
2001 dispone che:
1. concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di
corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono
preposti. (comma 1-bis);
2. forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle
attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche
proposte volte alla prevenzione del rischio medesimo (comma 1-ter);
3. provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio
corruzione svolte nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento
motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari
per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater).
I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto:
1. svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9,
lett. c, della legge 190 del 2012;
2. osservano le misure contenute nel P.T.P.C;
3. vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di
violazione, ai fini dei conseguenti procedimenti disciplinari
4. presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile
della prevenzione della corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in
essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel
piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della
prevenzione.
Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano,
con riferimento alle aree di rischio individuate.
Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere al Responsabile della
prevenzione, eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività.
Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle
diverse dimensioni rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa in quanto risultano
rilevanti e valutabili sotto il profilo dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o
efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente, nell’ottica del miglioramento
complessivo dell’Ente e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder esterni.
Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la
soddisfazione finale dei bisogni della si collettivitàrappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può
essere letto come tappe intermedie o strumenti funzionali a quel fine ultimo individuando
input, processi, output.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’ : 10
AZIONI
Attuazione misure
Piano approvato
previste
TEMPISTICA
INDICATORI
nell Trovano
applicazione
le Eseguito
tempistiche previste nel Piano
con particolare riferimento alle
schede delle Misure (da M01 a
M18)
Elaborazione e trasmissione di 15 dicembre 2014
eventuali proposte inerenti l’ambito
Eseguito
5
di attività di ciascun Dirigente ai
fini dell’aggiornamento del Piano
Predisposizione di una relazione Febbraio 2015
dettagliata sulle attività poste in
essere in merito alla attuazione
effettiva delle regole di legalità o
integrità indicate nel piano nonché
i rendiconti sui risultati realizzati,
in esecuzione del piano triennale
della prevenzione
Eseguito
6
Centro di costo 8000: servizio economico - finanziario
Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule
OBIETTIVO 8000-01: ISTITUZIONE E TENUTA DEL REGISTRO UNICO DELLE
FATTURE (NON FISCALE)
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE : In esecuzione delle disposizioni contenute nell’art. 42 del D.L. 66/2014, a
partire dal 1 luglio 2014 le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, c. 2, del D.Lgs. n.
165/2001, hanno l’obbligo di tenere il registro unico delle fatture ricevute, nel quale entro 10
giorni dal ricevimento, sono annotate le fatture o le richieste equivalenti di pagamento per
somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestazioni professionali. E’
esclusa la possibilità di ricorrere a registri di settore. Il registro delle fatture costituisce parte
integrante del sistema informativo contabile. Tale registro può essere gestito autonomamente
dal Comune oppure può essere utilizzata la piattaforma telematica del Ministero delle Finanze
per la certificazione dei crediti.
RELAZIONE CONCLUSIVA
A partire dal 01 luglio 2014 il Settore Economico-Finanziario gestisce autonomamente il registro unico
delle fattura, ed effettua i seguenti adempimenti:
- riceve tutte le fatture e le richieste equivalenti di pagamento;
- attribuisce a ciascun documento fiscale il numero di protocollo generale di entrate;
- registra le fatture e le richieste equivalenti di pagamento in contabilità finanziaria: tale registrazione
rende disponibili tutte le informazioni previste dall’art. 42 del D.L. 66/2014 e precisamente:
. codice progressivo di registrazione
. numero di protocollo di entrata
. numero della fattura o del documento contabile equivalente
. nome del creditore e il relativo codice fiscale
. oggetto della fornitura
. importo totale al lordo di IVA e di eventuali altri oneri e spese
. importo dell’imponibile e dell’ IVA
. la scadenza della fattura
. gli estremi dell’impegno
. se la spesa è rilevante o meno ai fini IVA
. CIG e CUP (ove previsto)
. Altre informazioni ritenute necessarie
- stampa il registro unico delle fatture.
AZIONI
Ricevimento delle fatture e richieste equivalenti di
pagamento da parte dell’ufficio ragioneria
Protocollazione delle fatture e richieste equivalenti di
pagamento sulla base di un’ unica numerazione
progressiva
TEMPISTICA
Dal 01 luglio
2014
INDICATORI
Eseguito
Eseguito
7
Registrazione delle fatture in contabilità finanziaria: tale
registrazione deve rendere disponibili tutte le
informazioni previste dall’art. 42 del D.L. 66/2014:
codice progressivo di registrazione
numero di protocollo di entrata
numero della fattura o del documento contabile
equivalente
nome del creditore e il relativo codice fiscale
oggetto della fornitura
importo totale al lordo di IVA e di eventuali altri
oneri e spese
la scadenza della fattura
gli estremi dell’impegno
se la spesa è rilevante o meno ai fini IVA
CIG e CUP (ove previsto)
Altre informazioni ritenute necessarie
Eseguito
OBIETTIVO 8000-02 : INSERIMENTO OBBLIGATORIO DEI DATI DI TUTTE LE
FATTURE O RICHIESTE EQUIVALENTI DI PAGAMENTO NELLA PIATTAFORMA
PER LA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE : In esecuzione delle disposizioni contenute nell’art. 7 bis del D.L. 35/2013,
introdotto dall’art. 27 del D.L. 66/2014, a decorrere dal 1 luglio 2014, le pubbliche
amministrazioni devono immettere sulla piattaforma elettronica i dati riferiti a tutte le fatture o
richieste equivalenti di pagamento al fine di tracciare e rendere trasparente ai soggetti
interessati l’intero ciclo di vita dei debiti commerciali. L’utilizzo delle nuove funzionalità della
piattaforma per la certificazione dei crediti permetterà a regime :
-
-
ai creditori di verificare on line lo stato dei propri crediti verso ciascun debitore;
alle pubbliche amministrazioni di controllare in tempo reale lo stato dei propri debiti
distinti per scadenza e per creditore supportando l’obbligo ex art. 42 del D.L. 66/2014
di tenuta del registro unico delle fatture;
ai competenti organi governativi di conoscere in tempo reale l’ammontare complessivo
dei debiti delle pubbliche amministrazioni e la loro evoluzione.
Relazione conclusiva
A partire dal mese di luglio il Settore Economico-Finanziario provvede a caricare sulla piattaforma per la
certificazione dei crediti le fatture ricevute ed annotate sul registro unico delle fatture. Il caricamento di
tali dati viene effettuato in modo massivo tramite il caricamento di un file sul sistema PCC. Il file
rispecchia il formato dei seguenti modelli:
- modello 002 previsto dal MEF per la comunicazione delle fatture ricevute
- modello 003 previsto dal MEF per la comunicazione dei pagamenti e dei debiti scaduti.
L’attività del Settore consiste nel:
- configurare alcune tabelle necessarie per l’estrazione dei file;
- estrarre i dati delle fatture ricevute, confluite in modo definitivo sul registro unico, secondo i
dati
richiesti dal modello 002;
- produrre il file richiesto tramite l’applicazione Civilia, verificarlo/completarlo se necessario, copiarne il
contenuto nel modello pubblicato dal MEF, trasmetterne il risultato finale secondo le regole definite dal
MEF;
- estrarre i dati dei pagamenti e dei debiti scaduti secondo i dati richiesti dal modello 003;
- produrre il file richiesto, verificarlo e completarlo se necessario, copiarne il contenuto nel modello
pubblicato dal Ministero delle Finanze e trasmetterlo secondo le disposizioni di legge;
- verificare i debiti scaduti, se presenti, entro il 15 di ciascun mese ed effettuare la comunicazione alla
PCC.
8
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Il nuovo art. 7 bis del D.L. 35/2013 prevede che siano rilevate
sulla piattaforma le operazioni di seguito elencate:
Invio della fattura da parte del creditore
Ricezione della fattura da parte della pubblica amministrazione
Eseguito
Contabilizzazione della fattura da parte della pubblica
amministrazione con indicazione dell’importo liquidato, sospeso
e/o non liquidabile
Eseguito
Eventuale comunicazione dei debiti scaduti da parte della pubblica
amministrazione, entro il giorno 15 del mese successivo alla
scadenza
Eseguito
Eventuale certificazione dei crediti da parte della pubblica
amministrazione su istanza del creditore, ex art. 9, commi 3-bis e
3 – ter , del D.L. 185/2008 e articolo 12, comma 11 – quinquies,
del D.L. 16/2012
Eseguito
Eventuale anticipazione e/o cessione dei crediti certificati ad
intermediario finanziario abilitatati
Eseguito
Eventuale compensazione dei crediti certificati con somme dovute
agli agenti della riscossione a seguito di iscrizione a ruolo, ex
articolo 28-quater del D.P.R. 602/1973
Eseguito
Pagamento della fattura da parte della pubblica amministrazione
Eseguito
OBIETTIVO 8000-03: RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI
ATTIVI E PASSIVI CON RIFERIMENTO ALLA DATA DEL 01 GENNAIO 2014,
CONTESTUALMENTE ALL’APPROVAZIONE DEL RENDICONTO 2013.
Obiettivo strategico
DESCRIZIONE :
In attuazione del principio contabile generale della competenza finanziaria enunciato
nell’allegato1 al DPCM 28 dicembre 2001, gli enti locali prima di inserire i residui attivi e
passivi nel rendiconto 2013 provvedono al riaccertamento degli stessi, consistente nella
revisione delle ragioni del mantenimento in tutto o in parte dei residui. Possono essere
conservati tra i residui attivi le entrate accertate esigibili nell’esercizio di riferimento, ma non
incassate. Possono essere conservate tra i residui passivi le spese impegnate, liquidate o
liquidabili nel corso dell’esercizio, ma non pagate. Le entrate e le spese accertate e impegnate
non esigibili nell’esercizio considerato, sono reimputate all’esercizio in cui sono esigibili.
GRADO DI COMPLESSITA’ 10
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
RELAZIONE CONCLUSIVA
Con deliberazione di G.C. n. 154 del 17 maggio 2014 è stata approvata la revisione straordinaria dei
residui attivi e passivi relativi agli esercizi 2013 e precedenti.
9
Il Settore Economico-Finanziario, su indicazione dei responsabili dei servizi, ciascuno per la propria
competenza, ha proceduto ad effettuare la seguente revisione dei residui secondo l’indicazione dei nuovi
principi contabili:
- Residui attivi cancellati non correlati ad obbligazioni giuridiche perfezionate
137.968,82
- Residui passivi cancellati non correlati ad obblig. Giuridiche perfezionale
2.410.673,23
- Residui attivi cancellati e reimputati agli esercizi in cui sono esigibili
885.031,47
- Residui passivi cancellati e reimputati agli esercizi in cui sono esigibili
3.224.866,91
E’ stato determinato il fondo pluriennale vincolato al 1 gennaio 2014 iscritto nell’entrata dell’esercizio
2014 del bilancio di previsione 2014-2016, distintamente per la parte corrente e per la parte capitale, per
l’importo pari alla differenza tra i residui passivi ed i residui attivi reimputati se positivo
2.339.835,44
E’ stato determinato il risultato di amministrazione al 1 gennaio 2014, in considerazione dell’importo
riaccertato dei residui attivi e passivi e dell’importo del fondo pluriennale vincolato alla stessa data:
Risultato di amministrazione al 31/12/2013 – rendiconto 2013
1.543.236,45
Residui attivi cancellati
-137.968,82
Residui passivi cancellati
+2.410.673,23
Residui attivi cancellati e reimputati
-885.031,47
Residui passivi cancellati e reimputati
+3.224.866,91
Fondo pluriennale vincolato
-2.339.835,44
RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE DOPO IL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO
3.815.940,86
La composizione del risultato di amministrazione dopo il riaccertamento straordinario dei residui è la
seguente:
Parte accantonata
Fondo crediti di dubbia esigibilità
Totale parte accantonata
450.000,00
450.000,00
450.000,00
Totale parte vincolata
Totale parte destinata agli investimenti
Totale parte disponibile
474.243,58
124.422,40
835.471,94
365.000,00
1.799.137,92
445.662,35
1.121.140,59
Parte vincolata
Vincoli derivanti da trasferimenti
Vincoli derivanti dalla contrazione di mutui
Vincoli formalmente attribuiti dall’ente
Avanzo presunto iscritto in bilancio 2014-2016
Contestualmente al riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi sono state apportate le
variazioni a valere sugli stanziamenti del bilancio di previsione 2014-2016 per la costituzione del fondo
pluriennale vincolato da iscrivere nell’entrata parte corrente e parte capitale e sugli stanziamenti di spesa
necessari alla reimputazione.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Eliminazione definitiva dei residui attivi e passivi al 31
dicembre 2013 cui non corrispondono obbligazioni
perfezionate, con particolare riferimento agli impegni
automatici di cui all’art. 183, comma 5, del TUEL.
Revisione straordinaria dei
residui attivi e passivi:
100%
eseguito
Eliminazione dei residui attivi e passivi cui non
corrispondono obbligazioni esigibili alla data del 31
dicembre, destinati ad essere reimputati agli esercizi
successivi, e individuazione della relative scadenze
eseguito
Determinazione del fondo pluriennale vincolato al 1
gennaio 2014 da iscrivere nell’entrata dell’esercizio 2014
del bilancio di previsione 2014-2016, distintamente per la
parte corrente e per il conto capitale, per un importo pari
alla differenza tra i residui passivi ed i residui attivi
reimputati di cui al punto precedente, se positivo.
Eseguito – approvato con
delibera di Giunta
Comunale n° 154 del 17
maggio 2014
10
Determinazione del risultato di amministrazione al 1
gennaio 2014, in considerazione dell’importo riaccertato
dei residui attivi e passivi e dell’importo del fondo
pluriennale vincolato alla stessa data.
Eseguito – approvato con
delibera di Giunta
Comunale n° 154 del 17
maggio 2014
Individuazione delle quote accantonate, destinate e
vincolate del risultato di amministrazione al 1 gennaio
2014.
Eseguito – approvato con
delibera di Giunta
Comunale n° 154 del 17
maggio 2014
Variazione degli stanziamenti del bilancio di previsione
2014-2016,
se
approvato,
oppure
dell’esercizio
provvisorio 2014, al fine di consentire:
l’iscrizione del fondo pluriennale vincolato in
entrata dell’esercizio 2014;
l’adeguamento degli stanziamenti riguardanti il
FPV iscritto nella spesa dell’esercizio 2014 e in
entrata e in spesa degli esercizi successivi;
l’eventuale utilizzo delle quote vincolate del
risultato di amministrazione;
l’adeguamento degli stanziamenti di entrata e di
spesa agli importi da reimputare e all’ammontare
riaccertato dei residui attivi e passivi;
riaccertamento e reimpegno delle entrate e delle
spese eliminate in quanto non esigibili al 31
dicembre 2013
Eseguito – approvato con
delibera di Giunta
Comunale n° 154 del 17
maggio 2014
OBIETTIVO 8000-04 : COSTITUZIONE DEL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO
NEL BILANCIO DI PREVISIONE 2014-2016, DISTINTO FRA PARTE CORRENTE
E PARTE IN CONTO CAPITALE, A SEGUITO DEL RIACCERTAMENTO
STRAORDINARIO DEI RESIDUI
Obiettivo strategico
DESCRIZIONE :
Il fondo pluriennale vincolato è un saldo finanziario, costituito da risorse già accertate
destinate al finanziamento di obbligazioni passive dell’ente già impegnate, ma esigibili in
esercizi successivi a quello in cui è accertata l’entrata. E’ quindi un saldo finanziario che
garantisce la copertura di spese imputate agli esercizi successivi a quello in corso, consentendo
di applicare il nuovo principio della competenza finanziaria e di rendere evidente la distanza
temporale intercorrente tra l’acquisizione dei finanziamenti e l’effettivo impiego di tali risorse.
Il fondo riguarda prevalentemente le spese in conto capitale, ma può costituirsi per garantire la
copertura di spese correnti.
GRADO DI COMPLESSITA’ 10
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
Relazione conclusiva
Con il medesimo provvedimento n. 154 del 17 maggio 2014 di riaccertamento straordinario
dei residui la Giunta Comunale ha determinato il Fondo pluriennale Vincolato (FPV) al 1
gennaio 2014.
Il fondo è stato quantificato in € 2.339.835,44 distinto tra parte corrente ( € 683.726,32) e
parte capitale ( € 1.656.109,12) e la tabella riassuntiva è la seguente:
al D.Lgs 118/2011
11
DETERMINAZIONE DEL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO NEL BILANCIO DI PREVISIONE 2014-2016 A SEGUITO DEL
RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI DI CUI ALL'ARTICOLO 3, COMMA 7 (1)
FONDO PLURIENNALE DA ISCRIVERE IN ENTRATA DEL BILANCIO 2014
PARTE CORRENTE
1
732.575,12
2
44.848,80
3
687.726,32
CONTO CAPITALE
2.492.291,79
Residui passivi eliminati alla data del ° gennaio 2015 e reimpegnati con imputazione agli esercizi
2015 o successivi
Residui attivi eliminati alla data del 1° gennaio 2015 e riaccertati con imputazione agli esercizi
2015 e successivi
Fondo pluriennale vincolato da iscrivere nell'entrata del bilancio 2015, pari a (3)=( 1 )-( 2 ) se positivo,
altrimenti indicare 0
FONDO PLURIENNALE DI SPESA DEL BILANCIO 2014 E DI ENTRATA DEL BILANCIO 2015
4
PARTE CORRENTE
732.575,12
836.182,67
1.656.109,12
CONTO CAPITALE
2.246.736,83
Spese reimpegnate con imputazione all'esercizio 2014
5
Entrate riaccertate con imputazione all' esercizio 2014
6
683.726,32
1.656.109,12
Quota del Fondo pluriennale vincolato di entrata utilizzata nel 2014, pari a (6)=( 4 )-(5) se
positivo, altrimenti indicare 0
Eccedenza dei residui attivi riaccertati accantonata al Fondo pluriennale vincolato di spesa, di
importo non superiore a (7)=( 5 )-(4) altrimenti indicare 0 (2)
7
Quota spese reimpegnate eccedente rispetto al FPV di entrata e alle entrate riaccertate, pari a
(4)-(5)-(3) se positivo (3)
Incremento del fondo pluriennale vincolato di spesa del bilancio di previsione 2014 e del fondo
pluriennale di entrata dell'esercizio 2015 (8) = (3) -(6)+(7) .
48.848,80
590.627,71
PARTE CORRENTE
CONTO CAPITALE
239.345,63
8
FONDO PLURIENNALE DI SPESA DEL BILANCIO 2015 E DI ENTRATA DEL BILANCIO 2016
Spese reimpegnate con imputazione all'esercizio 2015
9
Entrate riaccertate con imputazione all' esercizio 2015
10
11
Quota del Fondo pluriennale vincolato accantonata in entrata utilizzata nel 2015, pari a (11)=( 9 )(10) se positivo, altrimenti indicare 0
12
Eccedenza dei residui attivi riaccertati accantonata al Fondo pluriennale vincolato di spesa, di
importo non superiore a (12)=(10 )-(9), altrimenti indicare 0 (2)
Quota spese reimpegnate eccedente rispetto al FPV di entrata e alle entrate riaccertate, pari a
(9)-(10)-(8) se positivo (3)
Incremento del fondo pluriennale vincolato di spesa del bilancio di previsione 2015 e del fondo
pluriennale di entrata dell'esercizio 2016 (13) = (8) -(11)+(12)
239.345,63
13
FONDO PLURIENNALE DI SPESA DEL BILANCIO 2016 (e di entrata del bilancio 2017 se predisposto)
PARTE CORRENTE
Spese reimpegnate con imputazione all'esercizio 2016
14
Entrate riaccertate con imputazione all' esercizio 2016
15
CONTO CAPITALE
6.209,33
16
Quota del Fondo pluriennale vincolato accantonata in entrata utilizzata nel 2017, pari a (16)=(14)(15), altrimenti indicare 0
17
Eccedenza dei residui attivi riaccertati accantonata al Fondo pluriennale vincolato di spesa, di
importo non superiore a (17)=(15)-(14) se positivo, altrimenti indicare 0(2)
Quota spese reimpegnate eccedente rispetto al FPV di entrata e alle entrate riaccertate, pari a
(14)-(15)-(13) se positivo (3)
6.209,33
12
Incremento del fondo pluriennale vincolato di spesa del bilancio di previsione 2016 (18) = (13) (16)+(17)
18
(1) In caso di riaccertamento di residui attivi e passivi imputati ad altri titoli del bilancio, aggiungere al prospetto ulteriori colonne. Il riaccertamento
straordinario dei residui è eslcuso solo per i residui attivi e passivi riguardanti le partite di giro e le operazioni per conto terzi, cui non si applica il principio
di competenza finanziaria potenziata.
(2) Indicare la quota dell'eccedenza dei residui attivi reimputati che è necessario accantonare per dare copertura ai residui passivi reimputati agli esercizi
successivi se, in tali esercizi, il FPV accantonato in entrata del bilancio non è sufficiente.
(3) Da finanziare con risorse dell'esercizio. In alternativa costituisce disavanzo tecnico dell'esercizio ai sensi dell'articolo 3, comma 13.
RIEPILOGO RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI
PARTE CORRENTE
CONTO CAPITALE
Entrate accertate reimputate al 2014
Entrate accertate reimputate al 2015
Entrate accertate reimputate al 2016
Entrate accertate reimputate agli esercizi successivi
48.848,80
836.182,67
TOTALE RESIDUI ATTIVI REIMPUTATI
48.848,80
836.182,67
Impegni reimputati al 2014
732.575,12
Impegni reimputati al 2015
2.246.736,83
239.345,63
Impegni reimputati al 2016
6.209,33
Impegni reimputati agli esercizi successivi
732.575,12
TOTALE RESIDUI PASSIVI REIMPUTATI
AZIONI
2.492.291,79
TEMPISTICA
INDICATORI
Costituzione FPV da iscrivere in entrata del bilancio 2014
distinto in parte corrente e parte capitale
Entro il termine di
approvazione
bilancio di
previsione
n. 134 residui passivi parte
corrente e n° 66 di parte
capitale eliminati al
01/01/2014 e reimputati agli
esercizi 2014 e successivi
Costituzione FPV di spesa del bilancio 2014 e di entrata del
bilancio 2015 distinto in parte corrente e parte capitale
Spese reimputate con
Entro il termine di
approvazione
imputazione esercizio 2014
bilancio di
Parte corrente 683.726,32previsione
parte capitale
1.656.109,12
Costituzione FPV di spesa del bilancio 2015 e di entrata del
bilancio 2016 distinto in parte corrente e parte capitale
Entro il termine di
approvazione
bilancio di
previsione
Spese reimputate con
imputazione esercizio 2015
parte capitale 239.345,63
Costituzione FPV di spesa del bilancio 2016
Entro il termine di
approvazione
bilancio di
previsione
Spese reimputate con
imputazione esercizio 2016
parte capitale 6.209,33
OBIETTIVO
8000-05
:
COSTITUZIONE
DEL
FONDO
CREDITI
DI
DUBBIA
ESIGIBILITÀ
Obiettivo strategico
DESCRIZIONE : L’accertamento delle entrate è effettuato nell’esercizio in cui sorge
13
l’obbligazione attiva con imputazione contabile all’esercizio in cui scade il credito.
Le entrate di dubbia e difficile esazione, per le quali non è certa la riscossione integrale, sono
accertate per l’intero importo del credito (sanzioni amministrative al codice della strada, i
permessi a costruire, i proventi derivanti dalla lotta all’evasione ecc.), per tali entrate è escluso
il cd. accertamento per cassa ed è obbligatorio effettuare un accantonamento al fondo crediti
di dubbia esigibilità, vincolando una quota dell’avanzo di amministrazione. Non sono oggetto di
svalutazione i crediti derivanti da:
- trasferimenti da altre amministrazioni pubbliche
- crediti assistiti da fideiussione
- entrate tributarie che sulla base dei nuovi principi contabili sono accertate per cassa.
Per le entrate che negli esercizi precedenti all’adozione dei nuovi principi sono state accertate
per cassa, il fondo crediti di dubbia esigibilità è determinato sulla base di dati extra-contabili.
GRADO DI COMPLESSITA’ 10
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
RELAZIONE CONCLUSIVA
Sono state individuate le categorie di entrate stanziate che possono dare luogo a crediti di dubbia e
difficile esazione: sanzioni amministrative codice della strada…
Il calcolo, per ciascuna entrata di cui al punto precedente, è stato effettuata in base alla media tra incassi
in c/competenza e accertamenti degli ultimi 5 esercizi (nel primo esercizio di adozione dei nuovi principi,
con riferimento agli incassi in c/competenza ed in c/residui).
Di seguito si riportala tabella con l’indicazione dell’entrate e verificate e degli importi costituenti il fondo
crediti dubbia esigibilità iscritti nel Bilancio di Previsione 2014-2016:
COMPOSIZIONE DELL'ACCANTONAMENTO AL FONDO CREDITI DI DUBBIA ESIGIBILITA'
esercizio finanziario 2014
stanziamenti
di bilancio
(a)
denominazione
tipologia
accantonamento
obbligatorio al
fondo
(b)
% di
stanziamento
accantonato
al fondo nel
rispetto del
principio
contabile
applicato 3.3
( c)= (b/a)
accantonamento
effettivo di
bilancio
(d)
75 % di col.
(b)
1010100 Tipologia 101 : tributi diretti
Tari
Totale titolo 1
2.800.000,00
313.600,00
2.800.000,00
313.600,00
11,20%
235.200,00
220.000,00
19.870,00
9,03%
14.900,00
80.000,00
6.728,00
8,41%
5.046,00
235.200,00
Tipologia 100 : vendita di beni e servizi
e proventi
3010000 derivanti dalla gestione dei beni
refezione scolastica- scuola infanzia
trasporto scolastico
Tipologia 100 : proventi derivanti
dall'attività di controllo e repressione
3020000 delle irregolarità e degli illeciti
Sanzioni amministrative codice della
strada
200.000,00
38.060,00
Totale titolo 3
500.000,00
64.658,00
19,03%
48.491,00
28.545,00
Totale generale
3.300.000,00
378.258,00
283.691,00
esercizio finanziario 2015
tipologia
denominazione
stanziamenti
di bilancio
(a)
accantonamento
obbligatorio al
fondo
(b)
% di
stanziamento
accantonato
al fondo nel
rispetto del
principio
contabile
applicato 3.3
( c)= (b/a)
accantonamento
effettivo di
bilancio
(d)
75 % di col.
(b)
1010100 Tipologia 101 : tributi diretti
14
Tari
Totale titolo 1
2.850.000,00
319.200,00
2.850.000,00
319.200,00
11,20%
239.400,00
220.000,00
19.870,00
9,03%
14.900,00
80.000,00
6.728,00
8,41%
5.046,00
239.400,00
Tipologia 100 : vendita di beni e servizi
e proventi
3010000 derivanti dalla gestione dei beni
refezione scolastica- scuola infanzia
trasporto scolastico
Tipologia 100 : proventi derivanti
dall'attività di controllo e repressione
3020000 delle irregolarità e degli illeciti
Sanzioni amministrative codice della
strada
200.000,00
38.060,00
Totale titolo 3
500.000,00
64.658,00
19,03%
48.491,00
28.545,00
Totale generale
3.350.000,00
383.858,00
287.891,00
esercizio finanziario 2016
tipologia
denominazione
stanziamenti
di bilancio
(a)
accantonamento
obbligatorio al
fondo
(b)
% di
stanziamento
accantonato
al fondo nel
rispetto del
principio
contabile
applicato 3.3
( c)= (b/a)
accantonamento
effettivo di
bilancio
(d)
100 % di col.
(b)
1010100 Tipologia 101 : tributi diretti
Tari
Totale titolo 1
2.850.000,00
319.200,00
2.850.000,00
319.200,00
11,20%
319.200,00
220.000,00
19.870,00
9,03%
19.870,00
80.000,00
6.728,00
8,41%
6.728,00
319.200,00
Tipologia 100 : vendita di beni e servizi
e proventi
3010000 derivanti dalla gestione dei beni
refezione scolastica- scuola infanzia
trasporto scolastico
Tipologia 100 : proventi derivanti
dall'attività di controllo e repressione
3020000 delle irregolarità e degli illeciti
Sanzioni amministrative codice della
strada
200.000,00
38.060,00
Totale titolo 3
500.000,00
64.658,00
64.658,00
Totale generale
3.350.000,00
383.858,00
383.858,00
AZIONI
19,03%
38.060,00
TEMPISTICA
INDICATORI
Individuazione delle categorie di entrate stanziate che possono dare
luogo a crediti di dubbia e difficile esazione
Entro il
termine di
approvazione
bilancio di
previsione
Eseguito:
individuazione delle
categorie e calcolo
indicate nella nota
integrativa al bilancio
Effettuazione del calcolo, per ciascuna entrata di cui al punto
precedente, della media tra incassi in c/competenza e accertamenti
degli ultimi 5 esercizi (nel primo esercizio di adozione dei nuovi
principi, con riferimento agli incassi in c/competenza ed in c/residui)
Entro il
termine di
approvazione
bilancio di
previsione
Eseguito:
individuazione delle
categorie e calcolo
indicate nella nota
integrativa al bilancio
OBIETTIVO
8000-06:
REDAZIONE
DEL
BILANCIO
DI
PREVISIONE
FINANZIARIO E DEGLI ALLEGATI OBBLIGATORI CON LA NUOVA STRUTTURA
PREVISTA DAL D.LGS. 118/2011
Obiettivo strategico
DESCRIZIONE : Con provvedimenti n. 270 in data 25/09/2013 e n. 280 in data 09/10/2013
la Giunta comunale ha deliberato la partecipazione alla sperimentazione di cui all’art. 36 del
D.Lgs. 118/2011 in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio
degli enti locali.
15
A partire dal 2014 il bilancio di previsione finanziario è triennale. Il bilancio comprende le
previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni
di competenza degli esercizi successivi. Le entrate sono aggregate in titoli, tipologie e
categorie. La parte spesa del bilancio è articolata in missioni, programmi, titoli che sono
rappresentati anche per macroaggregati secondo la natura economica della spesa.
GRADO DI COMPLESSITA’ 10
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
RELAZIONE CONCLUSIVA
Con deliberazione n. 33 del 17 maggio 2014, esecutiva, sono stati approvati il bilancio di previsione
2014-2016 e relativi allegati predisposti ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e D.P.C.M. 28.12.2011. In
particolare è stato redatto il bilancio di previsione finanziario, costituito dalle previsioni delle entrate e
delle spese di competenza, e per il primo esercizio, anche di cassa, dai relativi riepiloghi e dai prospetti
riguardanti il quadro generale riassuntivo e degli equilibri.
Sono stati altresì predisposti i seguenti allegati:
•
Tabella dimostrativa del risultato di amministrazione presunto;
•
Prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale
vincolato;
•
Prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità;
•
Prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento;
•
Prospetto delle spese previste per l’utilizzo di contributi e trasferimenti da parte di organismi
comunitari e internazionali, per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione;
•
Prospetto delle spese previste per lo svolgimento delle funzioni delegate dalle regioni per
ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione;
•
Elenco delle previsioni annuali di competenza e di cassa secondo la struttura del piano dei conti;
• Entrate per titoli, tipologie e categorie – Spese per missioni, programmi e macroaggregati.
AZIONI
Redazione del bilancio di previsione finanziario, costituito dalle
previsioni delle entrate e delle spese di competenza, e per il
primo esercizio, anche di cassa, dai relativi riepiloghi e dai
prospetti riguardanti il quadro generale riassuntivo e degli
equilibri.
TEMPISTICA
INDICATORI
Entro il termine di Eseguito: termine per
approvazione
approvazione Bilancio
bilancio di
2014: 30 novembreprevisione
Approvazione Bilancio
2014-2016 in data 17
maggio 2014, con
provvedimento di
Consiglio n° 33
Entro il termine di
approvazione
bilancio di
previsione
Eseguito: inserito
come allegato
obbligatorio nel
Bilancio di Previsione
e poi modificato a
seguito
riaccertamento
straordinario dei
residui
Prospetto concernente la composizione, per missioni e
programmi, del fondo pluriennale vincolato
Entro il termine di
approvazione
bilancio di
previsione
Eseguito
Prospetto concernente la composizione del fondo crediti di
dubbia esigibilità
Entro il termine di
approvazione
bilancio di
previsione
Eseguito
Tabella dimostrativa del risultato di amministrazione presunto
16
Prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento
Entro il termine di
approvazione
bilancio di
previsione
Eseguito
Prospetto delle spese previste per l’utilizzo di contributi e
trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali,
per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione
Entro il termine di
approvazione
bilancio di
previsione
Eseguito
Prospetto delle spese previste per lo svolgimento delle funzioni
delegate dalle regioni per ciascuno degli anni considerati nel
bilancio di previsione
Entro il termine di
approvazione
bilancio di
previsione
Eseguito
Elenco delle previsioni annuali di competenza e di cassa secondo
la struttura del piano dei conti
Entro il termine di
approvazione
bilancio di
previsione
Eseguito
Entrate per titoli, tipologie e categorie – Spese per missioni,
programmi e macroaggregati
Entro il termine di
approvazione
bilancio di
previsione
Eseguito
OBIETTIVO
8000-07:
REDAZIONE
DEL
DOCUMENTO
UNICO
DI
PROGRAMMAZIONE (DUP) IN COLLABORAZIONE CON I SETTORI DELL’ENTE (
per i bilanci 2014-2016 e 2015-2017)
Obiettivo strategico
DESCRIZIONE : Il DUP è lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa
degli enti locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le
discontinuità ambientali e organizzative.
Il DUP costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di
bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione.
Il DUP si compone di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO). La
prima ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la
seconda pari a quello del bilancio di previsione.
La SeS concretizza le linee programmatiche di mandato, individuando gli indirizzi strategici
dell’Ente, sono anche indicati gli strumenti attraverso i quali l’ente locale intende rendicontare
il proprio operato nel corso del mandato in maniera sistematica e trasparente, per informare i
cittadini del livello di realizzazione dei programmi, di raggiungimento degli obiettivi e delle
collegate aree di responsabilità politica o amministrativa.
Nel primo anno del mandato ammnistrativo, individuati gli indirizzi strategici, sono definiti per
ogni missione di bilancio, gli obiettivi strategici da perseguire entro la fine del mandato.
La SeO ha carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo strumento a supporto
del processo di previsione definito sulla base degli indirizzi generali e degli obiettivi strategici
fissati nella SeS del DUP. In particolare, la SeO contiene la programmazione operativa dell’ente
avendo a riferimento un arco temporale sia annuale che pluriennale.
Il contenuto della SeO, predisposto in base alle previsioni ed agli obiettivi fissati nella SeS,
costituisce giuda e vincolo ai processi di redazione dei documenti contabili di previsione
dell’ente.
La SeO è redatta, per il suo contenuto finanziario, per competenza con riferimento all’intero
periodo considerato, e per cassa con riferimento al primo esercizio, si fonda su valutazioni di
natura economico-patrimoniale e copre un arco temporale pari a quello del bilancio di
previsione.
La SeO supporta il processo di previsione per la predisposizione della manovra di bilancio.
17
GRADO DI COMPLESSITA’ 10
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
RELAZIONE CONCLUSIVA
Con deliberazione n. 33 del 17 maggio 2014, esecutiva, è stato approvato il documento unico di
programmazione (DUP) 2014-2016 composto di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione
Operativa (SeO).
Per quanto riguarda la SeS sono state effettuate le seguenti azioni:
-analisi delle condizioni esterne considerando il contesto economico internazionale e nazionale, gli
indirizzi contenuti nei documenti di programmazione comunitari, nazionali e regionali, nonché le
condizioni e prospettive socio-economiche del territorio dell’Ente;
-analisi delle condizioni interne mettendo in evidenza l’evoluzione della situazione finanziaria ed
economico-patrimoniale dell’ente, gli impegni già assunti e gli investimenti in corso di realizzazione, il
quadro delle risorse umane disponibili, l’organizzazione e modalità di gestione dei servizi, la situazione
economica e finanziaria degli organismi partecipati.
Per quanto riguarda la SeO sono stati definiti i programmi e gli obiettivi operativi, per ogni singola
missione per il triennio 2014-2016, coerentemente agli indirizzi strategici contenuti nella SeS.
Nella SeO è stata effettuata la programmazione in materia di opere pubbliche, fabbisogno del personale e
patrimonio. Il documento comprende altresì la valutazione e gli indirizzi sul ricorso all’indebitamento per il
finanziamento degli investimenti, sulla capacità di indebitamento e soprattutto sulla relativa sostenibilità
in termini di equilibri di bilancio e sulla compatibilità con i vincoli del patto di stabilità interno anche in
termini di flussi di cassa.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Sezione Strategica:
Analisi delle condizioni esterne: si considera il contesto entro i termini di
economico internazionale e nazionale, gli indirizzi contenuti
legge
nei documenti di programmazione comunitari, nazionali e
regionali, nonché le condizioni e prospettive socioeconomiche del territorio dell’Ente;
Eseguito
Analisi delle condizioni interne: evoluzione della situazione
finanziaria ed economico-patrimoniale dell’ente, analisi degli
impegni già assunti e investimenti in corso di realizzazione,
quadro delle risorse umane disponibili, organizzazione e
modalità di gestione dei servizi, situazione economica e
finanziaria degli organismi partecipati;
entro i termini di
legge
Eseguito
Definizione degli obiettivi strategici da perseguire entro la
fine del mandato, per ogni missione di bilancio
entro i termini di Non eseguito: in quanto il
legge
Bilancio è stato redatto
dall’Amministrazione
in
scadenza di mandato e
pertanto, si è ritenuto
opportuno
indicare
gli
obiettivi
operativi
e
rinviare alla redazione del
DUP
2015-2017
l’indicazione precisa degli
obiettivi
strategici
conformi
alle
linee
programmatiche
di
mandato
Sezione operativa:
entro i termini di Eseguito
per
quanto
legge
riguarda gli obiettivi 20142016, rinviato all’esercizio
successivo per gli anni
2015-2017 in quanto la
scadenza del termine per
l’approvazione del bilancio
Definizione dei programmi ed obiettivi operativi, per ogni
singola missione e coerentemente agli indirizzi strategici
contenuti nella SeS, che l’ente intende realizzare nei trienni
2014-2016 e 2015-2017
18
2015-2017
prorogata al
2015.
è
31
Indirizzi agli organismi partecipati
entro i termini
di legge
non eseguito
Valutazione dei mezzi finanziari e delle fonti di finanziamento
nonché gli indirizzi in materia di ricorso all’indebitamento
entro i termini
di legge
Eseguito
Fabbisogno di risorse finanziarie ed evoluzione degli
stanziamenti di spesa per programma
entro i termini
di legge
Eseguito
Investimenti previsti per i trienni di riferimento
entro i termini
di legge
Eseguito
Patto di stabilità per i trienni di riferimento
entro i termini
di legge
Eseguito
Programmazione del fabbisogno di personale
entro i termini
di legge
Eseguito
Programma triennale delle opere pubbliche ed elenco
annuale
entro i termini
di legge
Eseguito
Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari
entro i termini
di legge
Eseguito
stata
marzo
OBIETTIVO 8000-08 : APPALTO SERVIZIO DI TESORERIA
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Procedura di affidamento del servizio di tesoreria per il periodo 01/01/2015-31/12/2019.
Nell’ambito di tale procedimento dovranno essere elaborati i seguenti documenti: bando di
gara, capitolato speciale d’appalto, convenzione per la gestione del servizio di tesoreria.
Relazione conclusiva
Con determinazione n. 817 del 08/10/2014, sono stati approvati il capitolato d’oneri, la letterainvito, l’elenco degli istituti di credito da invitare alla procedura di cottimo fiduciario per
l’affidamento in concessione del servizio di tesoreria per il periodo 01/01/2015-31/12/2019 con
il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Con determinazione n. 902 del 04/11/2014 è stata aggiudicata definitivamente al Banco
Popolare Società Cooperativa di Verona, la gestione in concessione del servizio di tesoreria alle
condizioni contenute nella convenzione, nel capitolato d’oneri e nell’offerta presentata in sede
di gara.
AZIONI
Servizio di tesoreria comunale: indizione, gestione e conclusione
gara per la scelta del concessionario.
TEMPISTICA
INDICATORI
31/12/2014
Eseguito
OBIETTIVO 8000-09 : GESTIONE DEL BILANCIO
Obiettivo di mantenimento
19
DESCRIZIONE :
L'ufficio deve garantire un buon servizio interno ed esterno che consenta la gestione del
bilancio nei vari aspetti, finanziario, economico, patrimoniale e fiscale.
In particolare per la redazione del Bilancio di Previsione e del DUP, devono essere
predisposti i documenti che compongono il bilancio sperimentale di previsione nel rispetto dei
tempi stabiliti dall’organo esecutivo e deve essere garantita la collaborazione con le strutture di
riferimento.
In seguito all’adozione del Bilancio di previsione e del DUP devono essere predisposti
ed approvati il il Piano degli Indicatori di bilancio, il Piano Esecutivo di gestione e delle
performances, che definiscono gli obiettivi di gestione, unitamente alla assegnazione delle
risorse che vengono assegnate ai dirigenti responsabili dei servizi.
Nel corso dell’esercizio, qualora si renda necessario, si devono predisporre gli atti per le
variazioni al bilancio, nonché entro i termini di legge previsti, si deve effettuare la verifica degli
equilibri di bilancio con la l’indicazione dello stato di attuazione dei programmi ( 30 settembre);
entro il termine del 30 novembre deve essere predisposto l’assestamento al bilancio di
Previsione ed entro il termine ultimo del 31 dicembre il prelevamento dal fondo di riserva.
Il rendiconto deve essere approvato entro il 30 aprile dell’esercizio successivo con la
redazione del conto finale, della relazione e degli allegati obbligatori secondo le disposizioni del
TUEL. La predisposizione del rendiconto prevede l’esame dei conti giudiziali resi dagli agenti
contabili; la redazione del conto economico, conto del patrimonio prospetto di conciliazione; le
scritture di rettifica di fine esercizio nonché la verifica della ragioni del mantenimento dei
residui attivi e passivi in collaborazione con le altre strutture comunali.
Relazione conclusiva
L’attività del Settore finanziario che parte dalla programmazione, procede con la gestione e
termina con la rendicontazione può essere sintetizzata come segue:
1. Predisposizione dei documenti di programmazione.
Il bilancio di previsione 2014-2016, il documento unico di programmazione (DUP) predisposti
ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e D.P.C.M. 28/12/2011 di sperimentazione dei nuovi sistemi
contabili armonizzati, ed elaborati in collaborazione con gli altri Settori, sono stati approvati
con deliberazione del C.C. n. 33 del 17/05/2014.
Con il medesimo provvedimento sono stati approvati solo con funzione conoscitiva i seguenti
documenti: bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014-2016 secondo gli schemi previdenti ex
DPR 194/96.
La certificazione al bilancio di previsione 2014-2016 è in fase di elaborazione.
2. Piano Esecutivo di Gestione e Piano Dettagliato degli Obiettivi.
Sulla base del bilancio di previsione 2014-2016 ed in riferimento ai programmi indicati nel
documento unico di programmazione (DUP), sono stati approvati:
- con provvedimento di G.C. n. 159 del 21 maggio 2014, esecutivo, il contenuto
finanziario del Piano Esecutivo di Gestione 2014-2016 composto dalla ripartizione delle
poste iscritte nel bilancio di previsione 2014-2016 tra i vari centri di responsabilità
- con provvedimento di G.C. n. 205 del 04/08/2014 il piano esecutivo di gestione per
l’anno 2014-2016 comprendente il Piano Dettagliato degli Obiettivi con valenza di Piano
della Performance, contenenti gli obiettivi di gestione e le risorse affidate ai dirigenti
delle varie Aree.
3. Gestione del bilancio.
Durante l’esercizio finanziario si è garantita la corretta gestione del bilancio osservando le
procedure di spesa e delle entrate previste dalla normativa vigente e nel rispetto della
normativa fiscale.
E’ stata effettuata, su richiesta dei Responsabili dei Servizi, una variazione di bilancio.
4. Controllo dell’equilibrio finanziario e dello stato di attuazione dei programmi.
Durante la gestione e nelle variazioni di bilancio sono stati rispettati sia il pareggio finanziario
che tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il
20
finanziamento degli investimenti, secondo le disposizioni di legge contenute nel T.U.E.L.
267/2000.
5. Rendiconto di gestione.
Nei termini di legge è stato predisposto il rendiconto della gestione 2013, comprendente il
conto del bilancio, il conto economico ed il conto del patrimonio. Inoltre è stato fornito il
supporto alla Giunta nella stesura della relazione al rendiconto, nella quale sono espresse le
valutazioni di efficacia dell’azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai
programmi ed ai costi sostenuti.
Il rendiconto di gestione per l’anno 2013 è stato approvato dal C.C. con deliberazione n. 34 del
17/05/2014.
In ottemperanza al decreto del MEF del 24/06/2004 e della deliberazione della Corte dei Conti,
Sezione delle Autonomie, n. 8 del 15/04/2014, si è provveduto all’invio del rendiconto
telematico per l’anno 2013 in data 22/05/2014.
Nei termini di legge sono stati infine presentati alla competente sezione giurisdizionale della
Corte dei conti i conti degli agenti contabili interni relativi alla gestione svolta nell’anno 2013.
6. Gestione delle entrate e delle spese.
Il servizio finanziario ha garantito nel corso dell’esercizio la gestione delle entrate e delle spese
rispettando la normativa dettata dal T.U.E.L.
7. Gestione degli investimenti e relativi finanziamenti.
Con il provvedimento della Giunta Comunale n° 290 del 14 ottobre 2013, è stato adottato lo
schema del programma triennale delle opere pubbliche per il periodo 2014-2016.
Gli interventi previsti ammontavano a € 2.292.000,00, di cui € 600.000,00 inseriti nel
Fondo Pluriennale Vincolato dell’esercizio 2015. In sede di riaccertamento straordinario dei
residui sono stati reiscritti interventi per complessivi € 3.978.736,83. Gli interventi vengono
realizzati in conformità alle disponibilità di cassa per garantire il rispetto degli obiettivi del
Patto di Stabilità Interno.
8. Rapporti con l’organo di revisione economico-finanziario.
Gli uffici del servizio bilancio hanno fornito un adeguato supporto all’organo di revisione
nell’espletamento delle sue funzioni.
9. Contabilità economico-patrimoniale.
Le operazioni di gestione sono state rilevate da una sistematica contabilità integrata che
permette una concomitante registrazione in contabilità finanziaria, in contabilità economicopatrimoniale ed in contabilità analitica.
Le informazioni elaborate dalle citate contabilità consentono l’analisi degli effetti della gestione
sul risultato economico (costi e ricavi) e sul patrimonio (attività e passività) e quindi la
predisposizione del rendiconto economico così come previsto dall’art. 232 del T.U.E.L.
10. Contabilità analitica.
La contabilità analitica è una metodologia di rilevazione economico-quantitativa attraverso la
quale si calcolano i costi ed i risultati economici di particolari oggetti di osservazione ritenuti
significativi, nello specifico i centri di costo elementari, che sono in grado di analizzare aspetti
particolari dell'attività dell'Ente.
Per ottenere informazioni dettagliate sull'andamento economico della gestione è stata
effettuata una maggiore articolazione dei centri di costo elementari scelti dall'Amministrazione
in funzione delle proprie esigenze conoscitive, avendo come obiettivo il controllo sull'impiego
delle risorse, la convenienza economica delle forme di gestione dei servizi da offrire ai cittadini
e la politica tariffaria.
Sono stati analizzati i centri di costo esistenti e creati al loro interno ulteriori centri di
costo elementari sui quali vengono costantemente imputati i costi diritti di gestione sulla base
della loro destinazione.
21
AZIONI
TEMPISTICA
BILANCIO DI PREVISIONE 2014-2016 – Redazione dei
documenti del bilancio 2014-2016 in tempi tali da limitare il
ricorso all’esercizio provvisorio.
Definizione Piano Esecutivo di Gestione e delle performances
n. mesi di esercizio
provvisorio non > 5 il
bilancio di previsione
2014-2016 p stato
approvato il 17 maggio
2014
Entro il
Determinazioni dirigenziali – Registrazione tempestiva
dell’impegno di spesa o dell’accertamento di entrata (entro 7
giorni dalla firma del parere tecnico).
Proposte di deliberazione di giunta e di consiglio – Verifica degli
aspetti contabili delle proposte di deliberazione richiedenti il
parere di regolarità contabile.
INDICATORI
Eseguito il PEG e il piano
delle performance sono
stati approvati dalla
Giunta rispettivamente
in data 21 maggio e 4
agosto.
% di determine verificate
oltre 7 gg. rispetto al
totale delle determine
verificate <5%. Termini
rispettati
Entro 1 gg dalla
proposta
dell’ufficio per
quelle di Giunta
3 gg per il
Consiglio
% nr proposte esaminate
oltre il termine rispetto a
tutte le proposte < del
5%.
Nei termini
VARIAZIONI DI BILANCIO: riduzioni tempi per la predisposizione
delle variazioni di bilancio richieste dagli uffici
Variazioni contabili al PEG: aggiornamento del PEG a seguito
delle variazioni di bilancio entro 7 giorni.
n.deliberazioni variazioni
di bilancio e di PEG nei
termini
sul
totale
variazioni
>95%
nei
termini
SALVAGUARDIA EQUILIBRI DI BILANCIO – Proiezione del
risultato dell’esercizio 2013, analizzando sia la competenza che i
residui
Eseguito
RENDICONTO DELLA GESTIONE 2013 – predisposizione del
rendiconto della gestione 2013 e dei relativi allegati in tempi tali
da consentire l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione dal
30/04/2014
30/4/2014
CERTIFICAZIONI. Predisposizione ed invio alla Prefettura della
certificazione del Bilancio di Previsione 2014-2016 e della
Certificazione del conto del Bilancio 2013 entro i termini previsti
dall’apposito Decreto Ministeriale
Approvato
il
17
maggio (termine di
scadenza per gli enti
in
sperimentazione
31.5.2014)
Eseguito
OBIETTIVO 8000-10: REFERTO SEMESTRALE DEL SINDACO
Obiettivo di miglioramento
22
DESCRIZIONE: In applicazione dell’art. 148, comma 1, del D.Lgs. 267/00 e successive
modificazioni ed integrazioni, la Sezione regionale della Corte dei Conti verifica, con cadenza
semestrale, la legittimità e la regolarità della gestione, nonché il funzionamento dei controlli
interni ai fini del rispetto delle regole contabili e dell’equilibrio di bilancio dell’ente locale. A tale
fine, il Sindaco, relativamente ai Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti,
trasmette semestralmente alla suddetta Sezione un referto sulla regolarità della gestione e
sull’efficacia e sull’adeguatezza del sistema dei controlli interni adottato, sulla base delle linee
guida deliberate dalla Sezione delle autonomie della Corte dei Conti, approvate con
deliberazione n. 4 del 18 febbraio 2013. L’adempimento previsto dall’art. 148 novellato, va
attivato con riferimento alla situazione in atto al termine del primo semestre 2014 entro il 30
settembre 2014, mentre per il secondo semestre del 2014 lo stesso documento va inoltrato
entro il termine del 31 marzo 2015.
Relazione conclusiva
L’art. 33 del D.L. 24/06/2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla legge 11/08/2014 n.
116, ha modificato l’art. 148, comma 1, del D.Lgs. 267/00, stabilendo che il Sindaco,
relativamente ai Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, trasmette annualmente
alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti un referto sul sistema dei controlli
interni, adottato sulla base delle linee guida deliberate dalla sezione autonomie della Corte dei
Conti.
Con deliberazione n. 28 del 24 novembre 2014, la sezione delle autonomie della Corte dei Conti
ha approvato il nuovo schema di relazione e le linee guida per il referto annuale del Sindaco sul
funzionamento dei controlli interni per l’esercizio 2014.
Le suddette linee guida stabiliscono che per l’anno 2014 la relazione dovrà essere trasmessa
alla Sezione regionale di controllo competente per territorio, della Corte dei Conti, nonché alla
sezione delle autonomie entro il 30 aprile 2015.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATO
RI
Rilevazione di una serie di aspetti concernenti le caratteritische
generali della popolazione, del territorio e dell’economia insediata,
oltre a dati che attengono all’organizzazione dell’ente, ai sistemi
informativi, al sistema dei controlli interni.
30/09/2014
non
eseguito
(termini
prorogati)
Redazione del referto semestrale sulla base delle linee guida e lo
schema di relazione, approvato dalla Sezione delle autonomie della
Corte dei Conti, articolato in due sezioni distinte.
30/09/2014
Eseguito
relazione
annuale
Elaborazione della prima sezione incentrata sulla regolarità della
gestione amministrativa e contabile con particolare riferimento alla
corretta gestione delle entrate e la copertura delle spese, la
salvaguardia degli equilibri finanziari ed economici, nonché gli
obblighi in materia di trasparenza.
30/09/2014
non
eseguito
termine
prorogato
Elaborazione della seconda sezione riferita all’adeguatezza ed
efficacia del sistema dei controlli interni, del controllo di gestione,
degli organismi partecipati, equilibri di bilancio e sulla struttura
rispondente al nuovo controllo di regolarità amministrativa e
contabile.
30/09/2014
non
eseguito
termine
prorogato
23
OBIETTIVO 8000-11: APPROVVIGIONAMENTI DI IMPORTO INFERIORE ALLA
SOGLIA COMUNITARIA ATTRAVERSO IL MERCATO ELETTRONICO (ME.PA.)
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE: Il MePA è un mercato digitale che permette di ricercare, confrontare ed
acquistare digitalmente prodotti e/o servizi sotto soglia comunitaria. Sia i fornitori che le P.A.
devono registrarsi ed abilitarsi all’interno del mercato elettronico per poter offrire/acquistare
prodotti e/o servizi. A tal fine Consip pubblica dei bandi aventi ad oggetto i prodotti e/o servizi
che gli operatori potranno offrire. Il MePA inoltre esenta le P.A. dalla verifica dei requisiti
professionali, tecnici ed economici collegati alla presentazione delle offerte in quanto è la
stessa Consip che effettua a priori tale controllo. Il D.L. 52/2012 convertito con modificazioni
dalla legge 94/2012, ha imposto a tutte le Amministrazioni definite ai sensi dell’art. 1 D.Lgs.
165/2001, di ricorrere al MePA per l’acquisto di prodotti/servizi sotto soglia comunitaria.
Attualmente è il D.P.R. 207/2010 a regolare con l’art. 328 il MePA. Il comma 4, lett. a)
dell’art. 328 del regolamento evidenzia le modalità con cui la P.A. può fare acquisti: tramite
ordine diretto o richiesta di offerta. L’art. 26, comma 3, della legge 488/1999 disciplina la
possibilità di realizzare acquisti ricorrendo alle Convenzioni, che sono uno strumento
complementare al MePA., di regola si ricorre alle Convenzioni per acquisti standard, mentre al
MePA per acquisti specifici, frazionati o frequenti.
Relazione conclusiva
Per le forniture economali sono stati effettuati n. 8 ordini diretti (ODA), che consentono
l’acquisto di una o più offerte disponibili, direttamente a catalogo senza possibilità di
modificarne le condizioni.
Sono state inoltre effettuate n. 3 richieste di offerta RDO che prevedono l’acquisizione di una o
più offerte attraverso l’individuazione e descrizione di beni e servizi e la selezione dei fornitori
ai quali inviare l’invito ad offrire.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Per le forniture economali utilizzo dello strumento di ordine diretto
(ODA), che consente l’acquisto di una o più offerte disponibili,
direttamente a catalogo senza possibilità di modificarne le condizioni
31/12/2014 n. 10 forniture e/o
servizi
Scelta del prodotto nei cataloghi e compilazione del modulo d’ordine
con indicazione della quantità e luogo di consegna sottoscrivendolo
con firma digitale
31/12/2014
n. 10 ODA
Utilizzo dello strumento di richiesta di offerta (RDO) che prevede
l’acquisizione di una o più offerte attraverso l’individuazione e
descrizione di beni e servizi e la selezione dei fornitori ai quali inviare
l’invito ad offrire
31/12/2014
n. 3 RDO
Procedure di approvvigionamento mediante adesione alle Convenzioni
Consip attive ex art. 26, comma 3, l. 488/1999
31/12/2014
Eseguito
OBIETTIVO 8000-12: RELAZIONE DI INIZIO MANDATO
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE: La relazione di inizio mandato viene redatta ai sensi dell’art. 4-bis del decreto
24
Lgs. 6 settembre 2011, n. 149 e sottoscritta dal Sindaco entro il novantesimo giorno dall’inizio
del mandato. I dati contenuti sono principalmente riferiti al conto consuntivo 2013 ed al
bilancio di previsione 2014-2016.
RELAZIONE CONCLUSIVA
La relazione di inizio mandato 2014-2019 è stata pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente in data
01/08/2014.
La relazione suddetta è strutturata nelle seguenti parti:
Parte I: Dati generali su popolazione, organi politici, condizione giuridica dell’Ente, condizione finanziaria
dell’ente.
Parte II: Sintesi dei dati finanziari, equilibrio di parte corrente, equilibrio di parte capitale, quadro
riassuntivo della gestione di competenza (consuntivo 2013), risultati della gestione: fondo di cassa e
risultato di amministrazione. Patto di stabilità interno, evoluzione indebitamento dell’ente, rispetto del
limite di indebitamento, anticipazione di cassa, conto del patrimonio, conto economico, riconoscimento
debiti fuori bilancio, spesa per il personale.
Parte III: Situazione economico-patrimoniale dell’ente.
Parte IV: Misura dell’indebitamento dell’ente.
Parte V: spese del personale:
Parte VI: Società controllate, collegate e partecipate.
AZIONI
Parte I :
Dati generali su: popolazione, organi politici, condizione
giuridica dell’Ente, condizione finanziaria dell’ente.
TEMPISTICA
INDICATORI
Entro il 90esimo
giorno inizio
mandato
Eseguito pubblicata il
1.8.2014
Parte II:
Entro il 90esimo
giorno inizio
Sintesi dei dati finanziari, equilibrio di parte corrente, equilibrio
di parte capitale, quadro riassuntivo della gestione di
mandato
competenza (consuntivo 2013), risultati della gestione: fondo di
cassa e risultato di amministrazione.
Patto di stabilità interno, evoluzione indebitamento dell’ente,
rispetto del limite di indebitamento, anticipazione di cassa, conto
del patrimonio, conto economico, riconoscimento debiti fuori
bilancio, spesa per il personale.
Eseguito
Parte III:
Situazione economico-patrimoniale dell’ente
Entro il 90esimo
giorno inizio
mandato
Eseguito
Parte IV:
Misura dell’indebitamento dell’ente
Entro il 90esimo
giorno inizio
mandato
Eseguito
Parte V:
Spese del personale
Entro il 90esimo
giorno inizio
mandato
Eseguito
Parte VI:
Società partecipate
Entro il 90esimo
giorno inizio
mandato
Eseguito
OBIETTIVO 8000-13: MONITORAGGIO COSTANTE DELL’ANDAMENTO DEI
VARI INDICATORI CORRELATI AL PATTO DI STABILITA’ INTERNO.
Obiettivo strategico
25
DESCRIZIONE:
Per il triennio 2014-2016, il concorso alla manovra di finanza pubblica degli enti locali – nel
rispetto dei principi di coordinamento della finanza pubblica di cui agli artt. 117 e 119 della
Costituzione e conformemente agli impegni assunti dal nostro Paese in sede comunitaria- è
perseguito attraverso il conseguimento, per ciascuno degli anni 2014 e successivi, di un saldo
finanziario, in termini di competenza mista non inferiore al 15,07% per gli anni 2014 e 2015 e
15,62 per l’anno 2016 della media della spesa corrente registrata negli anni 2009-2011.
Per l’anno 2014 non sono previsti meccanismi di premialità legati alla virtuosità dei singoli enti,
mentre è prevista una riduzione dell’obiettivo legato all’adesione alla sperimentazione del
nuovo sistema contabile.
Ai fini della determinazione dell’obiettivo programmatico viene confermato che il miglioramento
è inteso quale differenza tra entrate finali e spese finali calcolato in termini di competenza
mista (assumendo per la parte corrente gli accertamenti e gli impegni e per la parte in conto
capitale gli incassi e i pagamenti).
Si deve, pertanto, proseguire con un’attenta politica di finanziamento degli investimenti
verificando di volta in volta la possibilità di attivare gli stessi mediante forme di finanziamento
diverse dal ricorso all’indebitamento, così come l’avvio dei lavori disposto in base alla reale
disponibilità di procedere con il pagamento degli interventi effettuati.
Il rispetto e gli obiettivi posti dal Patto di Stabilità richiede un constante controllo dei flussi
relativi alla gestione di competenza e di cassa (accertamenti ed impegni per la parte
competenza e incassi e pagamenti, in conto competenza e residui, per la parte capitale) ed una
programmazione degli stessi al fine di monitorare i vari indicatori nel corso dell’esercizio.
GRADO DI COMPLESSITA’ 10
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
Relazione conclusiva
Per il triennio 2014-2016, il concorso alla manovra di finanza pubblica degli enti locali – nel
rispetto dei principi di coordinamento della finanza pubblica di cui agli artt. 117 e 119 della
Costituzione e conformemente agli impegni assunti dal nostro Paese in sede comunitaria- è
perseguito attraverso il conseguimento, per ciascuno degli anni 2014 e successivi, di un saldo
finanziario, in termini di competenza mista non inferiore al 15,07% per gli anni 2014 e 2015 e
15,62 per l’anno 2016 della media della spesa corrente registrata negli anni 2009-2011.
Per l’anno 2014 non sono stati previsti meccanismi di premialità legati alla virtuosità dei singoli
enti, mentre si è usufruito di una riduzione consistente (circa 1.000.000,00 di euro)
dell’obiettivo legato all’adesione alla sperimentazione del nuovo sistema contabile.
Come ogni anno l’andamento del Patto di stabilità è stato soggetto a monitoraggio costante, in
relazione ai flussi di cassa di parte capitale, in entrata e in spesa, all’andamento degli impegni
e degli accertamenti di parte corrente.
Gli obiettivi sono stati conseguiti anche per l’anno 2014 ed in data 25 marzo è stata
regolarmente trasmessa la certificazione.
26
AZIONI
TEMPISTICA
Predisposizione prospetto determinazione saldo obiettivo patto di entro i termini per
stabilità triennio 2014-2016
l’adozione del
Bilancio
INDICATORI
eseguito
Monitoraggio semestrale dell’andamento e trasmissione tramite Entro il 30 luglio e
% di ritardo
sistema web dei dati alla Ragioneria generale dello Stato e invio entro il 31 marzo rispetto al termine
Certificazione del raggiungimento o meno degli obiettivi al
dell’anno
fissato dal Decreto
Ministero dell’Economia
successivo
Ministeriale
eseguito nei
termini
Monitoraggio interno degli accertamenti di entrata e degli impegni
di spesa per la parte corrente
cadenza
trimestrale
Eseguito
costantemente
27
Monitoraggio dell’andamento degli incassi del titolo 4° rilevanti ai Cadenza mensile a Eseguito
fini del patto di stabilità e dei pagamenti del titolo 2°
partire dal mese costantemente
successivo
all’approvazione
del Bilancio di
Previsione
Presa d’atto risultanze finali degli obiettivi del Patto di Stabilità
interno
28/2 anno
successivo
I monitoraggi
sono semestrali
sono stati inviati
entro i termini così
come la
certificazione
finale.
OBIETTIVO 8000-14 : FONDO STRAORDINARIO ANTICRISI.
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
E’ stato previsto per l’a.s. 2013/2014 il Fondo straordinario a sostegno delle categorie deboli.
Sono stati definiti i criteri generali per l’individuazione dei beneficiari del Fondo, in particolare
destinato ad anziani, invalidi e alle famiglie più esposte a rischio di disagio socio-economico per
l’attuale congiuntura economica, con l’introduzione dell’Indicatore della Situazione Economica
Equivalente (ISEE).
Sulla base dei criteri generali preventivamente delineati, devono essere individuati i beneficiari
per il servizio di trasporto scolastico a.s. 2013/2014 e successivamente effettuare i
rimborsi/esoneri agli aventi diritto.
Relazione conclusiva
Con deliberazione di Giunta comunale n. 305 del 23.10.2013 “Linee di indirizzo per l’erogazione di
contributi a sostegno delle categorie deboli - 2013”, sono stati definiti i criteri generali per l’individuazione
dei beneficiari del Fondo, in particolare destinato ad anziani, invalidi e ai nuclei familiari ove almeno un
componente, lavoratore dipendente, sia rimasto senza lavoro o nuclei familiari con 3 o più figli.
Per il servizio di trasporto scolastico a.s. 2013/2014 i nuclei esposti a rischio di disagio socio-economico
per l’attuale congiuntura economica, sono stati individuati sulla base dei criteri generali delineati da
Deliberazioni di Giunta n.261/18.09.2013 “Tariffe trasporto scolastico a.s. 2013-2014” e Del. di Giunta n.
318 del 06.11.2013 “Approvazione Linee guida per l’applicazione delle agevolazioni per i servizi scolastici
di mensa e trasporto” ed avvalendosi dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
La domanda effettuata dall’interessato è stata valutata singolarmente, in base ai criteri previsti e
all’analisi storica relativa ai servizi scolastici usufruiti dal nucleo familiare stesso, che comprendono
trasporto scolastico, mense/rette scuola materne, mense/rette scuole primarie e paritarie.
Il controllo incrociato con gli uffici relativi i servizi scolastici, dei debiti e crediti del nucleo, determina
infine il diritto al ricalcolo della quota dovuta, con riduzione, rimborso o esenzione agli aventi diritto.
La divulgazione delle informazioni per accedere alle agevolazioni per i servizi scolastici 2013/14, è stata
in forma cartacea circa 800 volantini inviati alle scuole e a mezzo internet sul sito istituzionale in
concomitanza alla fase di iscrizione al servizio di trasporto a partire dal 10.10.2013.
Le domande raccolte, sono state per n. 130 utenti, per tutto il Servizio di trasporto scolastico, Linea
Regionale compresa, e n. 125 sono gli utenti che hanno avuto diritto a beneficiare delle agevolazioni.
Il Servizio finanziario ha effettuato le seguenti attività:
verifica dei requisiti anagrafici e reddituali;
controllo situazione lavorativa con gli uffici INPS, per i dipendenti senza lavoro;
controllo incrociato con l’ufficio scuola delle domande di stessi utenti;
ricalcolo della tariffa del trasporto scolastico in base ai criteri stabiliti;
verifica della situazione debitoria degli utenti del trasporto e degli altri servizi scolastici;
comunicazione agli utenti del ricalcolo della tariffa;
28
- erogazione agli aventi diritto dei benefici (n. 125 utenti).
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Informazione agli utenti del trasporto scolastico delle
risorse destinate al fondo anticrisi a sostegno delle
categorie deboli: utenti linee gestite dall’ente
10/10/2013
N. 600 utenti
del servizio
trasporto
scolastico
linee
gestite
dall’ente
(informazione
a
800
utenti)
Informazione agli utenti del trasporto scolastico delle
risorse destinate al fondo anticrisi a sostegno delle
categorie deboli: utenti linea regionale
14/03/2014
N. 50 utenti del servizio
trasporto
scolastico
linea
regionale
Raccolta delle istanze
beneficiare del fondo:
linee gestite dall’ente
linea regionale
presentate
dagli
utenti
per
21/10/2014
15/04/2014
Verifica dei requisiti per accedere al fondo:
linee gestite dall’ente
linea regionale
Ricalcalo della tariffa del servizio trasporto scolastico in
base ai criteri anticrisi:
linee gestite dall’ente
linea regionale
Verifica della situazione debitoria degli utenti del
trasporto e degli altri servizi scolastici beneficiari del
fondo:
linee gestite dall’ente
linea regionale
Erogazione dei benefici agli aventi diritto
N. 121 richieste linee gestite
dall’ente
Le domande raccolte sono
state
130
e
125
i
beneficiari aventi diritto
N. 9 richieste linea regionale
eseguito
24/03/2014
29/05/2014
eseguito
24/03/2014
29/05/2014
eseguito
24/03/2014
29/05/2014
Entro tre mesi 100%
delle
dalla
ammissibili
conclusione del
procedimento
richieste
OBIETTIVO 8000-15: RELAZIONE SUL CONTROLLO EQUILIBRI FINANZIARI
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE: Il controllo sugli equilibri finanziari ex art. 147 quinquies del D.Lgs. 267/2000
è garantito dal responsabile del servizio finanziario sia in fase di approvazione dei documenti di
programmazione, sia durante tutta la gestione. Ai sensi delle disposizioni contenute nell’art. 8
del vigente regolamento in materia di controlli interni, con cadenza quadrimestrale, il dirigente
del servizio economico-finanziario formalizza l’attività di controllo attraverso un verbale
attestante il permanere degli equilibri della gestione di competenza, della gestione dei residui e
della gestione di cassa, anche ai fini della realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica. Il
verbale è asseverato dall’organo di revisione e trasmesso alla Giunta comunale.
Relazione conclusiva
29
Nel corso dell’esercizio sono stati costantemente verificati gli equilibri finanziari previsti dall’ex
art. 147 del TUEL 267/2000, tenuto conto dei nuovi principi contabili per gli enti in
sperimentazione, così come evidenziato in occasione della verifica degli equilibri di bilancio nel
mese di settembre e dell’assestamento al bilancio nel mese di novembre.
AZIONI
TEMPISTI
CA
Monitorare il permanere degli equilibri sia della gestione di
competenza che della gestione residui, in particolare l’equilibrio tra:
a) entrate e spese complessive;
15/09/2014
b) entrate afferenti ai titolo I-II e III e spese correnti aumentate 15/11/2014
delle spese relative alle quote di capitale di ammortamento
dei debiti;
c) entrate straordinarie, afferenti ai titoli IV e V, e spese in conto
capitale;
d) gestione delle entrate e spese per i servizi per conto di terzi;
e) entrate a destinazione vincolata e correlate spese;
f) equilibrio nella gestione di cassa, tra riscossioni e pagamenti;
g) equilibri relativi al patto di stabilità interno.
INDICATORI
Per il corrente anno
n. 2 verbali
attestanti il
permanere degli
equilibri
30
Centro di costo 8020: servizio economico – finanziario- tutela
ambiente e territorio
Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule
OBIETTIVO 8020-01: PROMOZIONE DELLE BUONE PRATICHE AMBIENTALI:
AZIONI LOCALI E PARTECIPAZIONI A CAMPAGNE E PROGETTI EUROPEI E
NAZIONALI.
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE
Come negli scorsi anni saranno messe in atto azioni di prevenzione, promozione ed
ambientale mediante iniziative sia di informazione, in modo da diffondere
sostenibilità ambientale tra la popolazione, sia attraverso appositi piani e
contenenti misure finalizzate a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente derivanti
umana, come per esempio i gas serra.
educazione
principi di
programmi
dall’attività
Relazione conclusiva
Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera – Piano d’Azione 2014
Obiettivo pienamente raggiunto. La deliberazione di Giunta Comunale n° 10 del 15.01.2014
prevede l’adozione di misure emergenziali qualora i dati relativi alla concentrazione di polveri
sottili rilevate siano maggiori a valori predefiniti; l’Ufficio ha quotidianamente monitorato tali
dati e nella stagione invernale 2013-2014, è stato necessario attuare le misure previste tra il
19 ed il 25 marzo 2014, consistenti nella limitazione del traffico veicolare in alcune zone
centrali di Arzignano (ordinanza dirigenziale prot. 9436 del 19.03.2014).
“Festa degli alberi”
Obiettivo pienamente raggiunto. In collaborazione con l’Istituto comprensivo 1 e l’Istituto
Canossiano, in occasione dell’inaugurazione del nuovo “Parco della Biodiversità” presso il Parco
dell’Ospedale, che ha avuto luogo in data 16 maggio 2014, è stata realizzata con successo
l’annuale Festa degli alberi con il coinvolgimento di un centinaio di bambini delle scuole
elementari con il relativo personale docente. La festa è stata anche occasione per proporre ai
bambini giochi didattici con la collaborazione di animatori ambientali per una maggior
conoscenza e per educare al rispetto dell’ambiente naturale.
“Puliamo il mondo”
Obiettivo pienamente raggiunto; la giornata si è svolta il 26 settembre 2014; hanno
partecipato gli alunni del 1° e 2° Comprensivo didattico. L’iniziativa ha impegnato l’Ufficio in
azioni di coordinamento con la collaborazione di guide naturalistiche, con cittadini volontari e,
in particolare, con la Protezione Civile.
“M’illumino di meno”
Obiettivo pienamente raggiunto. Le iniziative si sono svolte il 14 febbraio 2014: si è svolto il
workshop “illuminare senza inquinare”, in collaborazione con ARPAV, spettacolo di luci e poesia
per grandi e piccini presso la Biblioteca G. Bedeschi, la Lampadedromia orienteering - corsa a
squadre per le vie della città con fiaccole a led; Fiaccole Romane e Svedesi, illuminazione
coreografica del centro storico; Cibi e musica a basso impatto ambientale, presso Gastronomia
Mazzocco; Il bacio energizzante - gli elettrodi tenuti in mano dai partners permettono di
misurare la corrente trasmessa dai baci al lume di candela; Chiosco ristoro a basso impatto
ambientale, con snack a chilometri zero e bevande calde offerte dalla Pro Loco; Il tè pirolitico tè caldo preparato dalla cooperativa LPV su apposita stufa pirolitica costruita per l'occasione;
apertura straordinaria delle botteghe del centro fino alle 22:00; spegnimento simbolico delle
Piazze centrali e della Rocca; musica dal vivo al lume di candela.
31
AZIONI
TEMPISTI
CA
INDICATOR
I
Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera – Piano
d’Azione 2014
La situazione legata all’inquinamento atmosferico provocato dalle cosiddette
“Polveri sottili (PM10)” rappresenta una realtà ormai cronica del nostro
territorio dove, seppur con una linea di tendenza positiva di riduzione delle
concentrazioni, si assiste ad un ripetuto superamento dei valori limite di
qualità dell’aria.
Pur non essendoci soluzioni che da sole possano risolvere l’attuale stato di
inquinamento, che dovrebbe essere affrontato secondo un’adeguata
sinergia di interventi strutturali coordinato dalla Regione, è compito di tutti
assumere comportamenti il più virtuosi possibili, tanto più che le linee guida
del nuovo piano regionale in fase di elaborazione, sposteranno l’attenzione
dalle città agli agglomerati.
Con deliberazione di Giunta Comunale n° 10 del 15.01.2014 il comune di
Arzignano ha approvato il “Piano d’Azione 2014” contenente azioni Dicembre
emergenziali, di applicazione immediata e con funzione “tampone” di 2014
mitigazione, azioni strutturali, aventi l’obiettivo di raggiungere obiettivi di
qualità nel medio-lungo periodo e azioni promozionali, finalizzate ad
incentivare e sostenere comportamenti virtuosi generalizzati da parte di
cittadini ed imprese. L’Ufficio è e sarà pertanto impegnato ad attuare le
azioni previste dal Piano.
Eseguito
“Festa degli alberi”
Azione concreta di lotta ai cambiamenti climatici, ma anche un’occasione
per focalizzare l’attenzione sull’importanza che il verde riveste nel
mantenimento degli equilibri ambientali del Pianeta.
Nella giornata saranno adottate iniziative affiancando i classici temi del
rispetto del verde e della lotta all’inquinamento con l’impegno per la Novembre
conservazione dell’habitat e dell’ecosistema.
2014
Eseguito
“Puliamo il mondo”
Il comune di Arzignano aderisce da sempre a “Puliamo il Mondo”, l'edizione
italiana di “Clean Up the World”, il più grande appuntamento di volontariato
ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di
comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale
grazie all'instancabile lavoro di oltre mille gruppi di "volontari
dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione
con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine.
Settembre
Puliamo il Mondo è un'iniziativa di cura e di pulizia, un'azione allo stesso 2014
tempo concreta e simbolica per chiedere città più pulite e vivibili.
Eseguito
“M’illumino di meno”
Campagna promossa dalla nota trasmissione radiofonica di Rai - Radio2
“Catterpillar”: Il Comune di Arzignano aderisce all’iniziativa sin dalla sua
prima edizione, creando quell “silenzio energetico” che ha coinvolto le piazze Febbraio
di tutt’Europa e per fare spazio, dove possibile, ad un’accensione virtuosa, a 2014
base di fonti rinnovabili.
Eseguito
OBIETTIVO 8020-02: GESTIONE DELLE
RAPPORTI UOMO/ANIMALE.
PROBLEMATICHE CONNESSE
AI
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE
L’obiettivo mira da un lato a garantire l'igiene e la salute pubblica tutelando i cittadini da
animali molesti (in particolare ratti, zanzare e zecche) e dall’altro lato a diffondere tra i
cittadini il doveroso rispetto per l’ambiente e per i diritti degli animali, al fine di favorire la loro
32
convivenza con l’uomo.
Relazione conclusiva
“Rifugio del Cane”
Le attività ed il rapporto con il canile municipale si è svolta con regolarità. In ottobre l’Ufficio
ha collaborato con il canile per l’organizzazione della tradizionale “Marcia a sei zampe”, che si
è svolta domenica 12 ottobre.
Derattizzazione, disinfestazione, disinfezione, monitoraggio e controllo animali
molesti
L’attività si è svolta con regolarità.
L’ufficio è sempre intervenuto con tempestività anche in tutti i casi particolari segnalati. Nei
primi giorni di settembre sono state eseguite le operazioni di disinfezione e disinfestazione in
tutte le scuole e mense scolastiche di Arzignano.
In particolare sono stati eseguiti i seguenti interventi:
- servizio di derattizzazione
n. 8
- servizi di disinfestazione
n. 8
- servizio di disinfezione
n. 1
- trattamento larvicidi zanzare
n. 8
- trattamenti adulatici zanzare
n. 2
- interventi su richiesta (ratti, zanzare, vespe) n.6
Aree per cani e raccolta deiezioni canine
L’attività si è svolta con regolarità. L’Ufficio ha provveduto a controllare e rifornire i 23
distributori di sacchetti paletta per la raccolta delle deiezioni installati presso i parchi pubblici.
L’Ufficio ha inoltre provveduto ad individuare, in accordo con l’Amministrazione, una nuova
area attrezzata per cani presso il Parco Vignati, da realizzare nel prossimo anno.
AZIONI
TEMPISTI
CA
INDICATORI
“Rifugio del Cane”
Il Canile sanitario di proprietà del Comune di Arzignano è ubicato in Via
Buse; al servizio possono accedere i comuni appartenenti all'ULSS n° 5,
che hanno stipulato l’apposita convenzione.
La gestione del servizio del Rifugio del cane è affidato all'ENPA di
Arzignano.
L’ufficio Ambiente provvede a monitorare l’assolvimento dei compiti in
capo all’associazione affidataria previsti dal capitolato speciale d’appalto
(in particolare dagli articoli 11 e 12), soprattutto laddove si prevede
l’organizzazione di incontri con tutti i comuni convenzionati e la
condivisione di campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono ed il Dicembre
maltrattamento degli animali e su argomenti quali l’adozione e la 2014
sterilizzazione. L’Ufficio inoltre collabora con l’ENPA per organizzare la
tradizionale “Marcia a sei zampe”, prevista in autunno.
Comuni
Convenzionati:
attuali 15
Derattizzazione, disinfestazione, disinfezione, monitoraggio e
controllo animali molesti
L'attività ha la finalità di garantire l'igiene e la salute pubblica e il
corretto espletamento dei servizi a favore della comunità e comprende:
- derattizzazione e profilassi antimurina;
- disinfestazione contro insetti striscianti e comunque contro ogni tipo di
insetto o parassita indesiderato;
- disinfezioni e profilassi igienico-sanitaria delle scuole ed edifici pubblici
comunali;
- eventuali interventi di disinfestazione contro mosche e zanzare e altri
insetti volanti da attuare periodicamente nei luoghi elencati nel
capitolato speciale d'appalto. Gli interventi di derattizzazione,
disinfestazione, disinfezione si attuano anche nei luoghi pubblici non
N° interventi
eseguiti e %
segnalazioni
gestite su
segnalazioni
pervenute >90%
Eseguito
33
previsti nel capitolato, a seguito di segnalazioni, scritte o verbali, da
parte dei cittadini, personale ULSS o ARPAV;
- campagne informative.
Accanto ai servizi di disinfestazione, disinfezione e derattizzazione il
Servizio ambiente raccoglie segnalazioni e prende provvedimenti per
contenere e per quanto possibile risolvere problematiche legate alla Dicembre
presenza sul territorio di animali molesti (es. nutrie, ratti, ecc).
2014
Il servizio di derattizzazione, disinfestazione e disinfezione è affidato ad
Arcobaleno Service S.r.l. di Verona (con scadenza il 31.07.2016).
Aree per cani e raccolta deiezioni canine
Le aree verdi pubbliche sono spesso utilizzate, per la loro estensione e
conformazione, anche come zone dove fare correre liberi i cani e ciò
può
comportare alcuni problemi di ordine igienico, di rispetto di
regolamenti esistenti e di coesistenza con altre fasce di utenza nelle
stesse.
Come già fatto con successo presso Villa Brusarosco e presso il Parco
dello Sport l’Ufficio provvederà ad individuare, in accordo con
l’Amministrazione, altre aree idonee, in particolare all’interno di parchi
cittadini, che saranno attrezzate allo sgambamento dei cani e,
conseguentemente, a procedere alla progettazione e realizzazione delle
stesse.
Dicembre
Al fine di favorire il rispetto dell’ambiente, in relazione alle deiezioni 2014
canine nel territorio pubblico, l’Ufficio provvede inoltre a distribuire
gratuitamente sacchetti e paletta per la raccolta, in tutti i parchi della
città, tramite appositi “dispenser”.
Eseguito
OBIETTIVO 8020-03: CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI PARCHI, DEL
VERDE PUBBLICO E DELLE ALTRE AREE VERDI COMUNALI.
Obiettivo strategico
DESCRIZIONE
L’obiettivo ha lo scopo di individuare ed attivare programmi ed iniziative per migliorare la
gestione del verde pubblico esistente, per aumentarne la qualità e per favorire la conoscenza e
la fruizione della cittadinanza al patrimonio ambientale di cui il territorio comunale dispone.
Tra le azioni di mantenimento dirette alla conservazione di tale patrimonio si ricorda:
la manutenzione ordinaria delle oltre 230 aree verdi;
la manutenzione ordinaria delle alberature (a carico di oltre 4.400 alberi) mediante un
programma triennale di potature, controllo fitopatologico e controllo della stabilità che possa
garantire la sicurezza statica delle alberate;
la gestione delle malattie delle piante, con metodi biologici integrati, impostati
sull'utilizzo di prodotti naturali o comunque prodotti previsti dalle normative Europee;
la manutenzione ordinaria dei cigli stradali, dei percorsi ciclopedonali e delle aree
marginali estensive;
la manutenzione ordinaria dei sentieri natura e delle aree di cortesia (pic-nic),
attraverso l’attivazione di sinergie con associazioni operanti nel territorio (ad es. CAI e ANA);
il diserbo dei marciapiedi e delle aree accessorie in ambito urbano, durante la stagione
estiva;
- la manutenzione ordinaria e straordinaria dei 35 parchi gioco comunali mantenendo le
attrezzature efficienti in conformità alle norme di sicurezza;
- la pubblicazione e l’aggiornamento delle informazioni relative al verde pubblico nel Web –
Gis comunale.
GRADO DI COMPLESSITA’ 10
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
Relazione conclusiva
34
Appalto manutenzione ecosostenibile del verde pubblico
La manutenzione ordinaria dei tappeti erbosi, delle alberature e delle siepi in carico al Comune
è stata affidata a “Prisma Soc. Coop. Consortile”, per una superficie complessiva di 31,3 ettari,
4591 alberi e 5711 metri di siepe, esclusi gli impianti sportivi, gestiti dal settore Lavori
Pubblici, e le aree verdi di Pugnello, in convenzione con il gruppo pastorale della Parrocchia di
Pugnello.
Dai sopralluoghi effettuati per il coordinamento degli interventi ed a seguito dei collaudi
periodici effettuati, previsti dall’art. 24 del Capitolato Speciale d’Appalto, è emerso in sintesi un
buon livello di qualità degli interventi monitorati compatibilmente con il numero di interventi
previsti.
Realizzazione del “Parco della biodiversità” presso il Parco dell’Ospedale
Nei primi mesi del 2014 l’Ufficio Ambiente ha realizzato il Parco della Biodiversità, un progetto
per la valorizzazione dell’area mediante la realizzazione di una serie di interventi finalizzati a
restituire al parco un senso ed una fruibilità nuova, facendolo diventare un luogo dove giocare,
dove imparare molte cose sulla natura e i suoi equilibri, dove incontrare le persone, dove
passeggiare in un ambiente sano e piacevole, una risorsa per la conservazione della natura, un
ambiente adatto ad ospitare molte specie di vegetali e di animali, una risorsa per contrastare
con la lotta biologica gli squilibri dovuti alla presenza di insetti molesti per l’uomo, gli animali
domestici e le piante (lotta alle zanzare, lotta ai parassiti delle piante).
Il progetto è stato preparato in dieci passi con la realizzazione di manufatti diversi:
1.
Cartellinatura degli alberi e degli arbusti
2.
Alberi della Vita: messa a dimora di nuovi alberi, “un albero per ogni nato”
3.
Casa delle Lucertole: piccola area attrezzata per ospitare alcuni esemplari di rettili locali
4.
Passeggiata delle Erbe aromatiche
5.
Sentiero delle lagestroemie – sentiero di collegamento tra il parco e via Ospedale Nuovo
6.
Biolago delle Libellule: laghetto articolato in due ambienti nei quali ospitare pesci, anfibi
e libellule oltre a specie vegetali acquatiche
7.
Scuola della Grande Quercia: realizzazione di un’area didattica all’aperto con sedute in
legno
8.
Fontanile e Bacheca illustrativa
9.
Cartello Parco della Biodiversità
10.
Wildflowers: prato fiorito dove le diverse specie vegetali vengono coltivate e lasciate
fiorire per favorire la presenza di insetti antagonisti dei parassiti vegetali.
Ai manufatti si affiancano altri interventi di tipo educativo didattico con il coinvolgimento delle
scuole per valorizzarne il significato (“Inaugurazione del Parco – Festa degli alberi” (16
maggio), installazione cassette nido per uccelli e pipistrelli, messa a dimora di cespugli di
diverse specie per la protezione dal rumore e favorire l’alimentazione il ricovero e la presenza di
specie di uccelli diverse, liberazione di gambusie nel laghetto per contrastare la presenza delle
zanzare).
Appalto sfalcio cigli stradali e percorsi ciclo-pedonali
Il servizio, affidato, alla Ditta Agromec s.a.s., a causa della morte del titolare è proseguito con
il subappalto alla ditta Ecogreen e si è svolto con regolarità.
Appalto diserbo marciapiedi ed aree accessorie in ambito urbano
Il servizio è stato affidato alla Cooperativa LPV introducendo una importante novità: il
pirodiserbo, una modalità di esecuzione del servizio mediante sfalcio e successiva “lessatura”
delle erbe infestanti mediante fiamma, senza l’utilizzo di prodotti chimici, minimizzando così gli
impatti negativi sull’ambiente. Il servizio riguarda lo sfalcio e il successivo intervento di diserbo
lungo i marciapiedi e le aree accessorie delle strade comunali più problematiche durante i
quattro mesi di maggior sviluppo vegetativo, per una lunghezza di 30.832 metri lineari di
strade e piazze.
Potature e abbattimento alberi morti o gravemente deperiti
Il servizio di potatura e abbattimento delle alberature nei primi mesi dell’anno è stato affidato
alle cooperative del “Consorzio Prisma”, con interventi che hanno risolto di volta in volta le
35
emergenze e le necessità particolari, programmando gli interventi ordinari non urgenti al
prossimo autunno-inverno. Gli alberi morti o gravemente compromessi ed abbattuti fino ad
oggi sono stati 15.
Messa a dimora di “Un albero per ogni neonato”
Al fine di garantire la messa a dimora di un albero per ogni neonato, come previsto dalla Legge
14 gennaio 2013, n. 10, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, l’ufficio ha
perfezionato la procedura e completato la messa a dimora degli alberi relativi a circa 250
bambini nati nel 2014 con la classificazione e la localizzazione delle piante messe a dimora e le
necessarie implementazioni del database del verde e del web-gis per l’ambiente. Per ciascun
bambino nato nel 2014 è stato messo a dimora un albero, associato al singolo bambino, ed è
possibile conoscerne specie e localizzazione precisa.
Valorizzazione di sentieri, percorsi natura, percorsi ciclopedonali e percorso turistico
cittadino
La manutenzione dei sentieri è ora svolta dall’Associazione Nazionale Alpini e dal CAI di
Arzignano, con i quali è stata sottoscritta apposita convenzione.
L’ufficio in occasione di manifestazioni pubbliche quali “M’illumino di meno” e gli spettacoli
estivi presso Villa Mattarello ha promosso la distribuzione della mappa “Percorsi Storia e
Paesaggi in Arzignano” realizzata per favorire la conoscenza e la fruizione del territorio locale
da parte dei cittadini.
Rendicontazione
Entro il mese di febbraio è stata regolarmente predisposta la “Relazione generale – Stato del
verde pubblico” relativa all’anno precedente. Attraverso il database gestionale del verde l’ufficio
monitora e contabilizza gli interventi di manutenzione eseguiti, con sopralluoghi e collaudi ne
verifica l’efficienza. Settimanalmente con la collaborazione delle ditte coinvolte vengono
registrate via internet tutte le manutenzioni ed è possibile estrarre in qualsiasi momento i
report mensili di manutenzione.
In occasione del termine del mandato amministrativo nel mese di marzo sono state predisposte
le relazioni relative alla manutenzione dei parchi gioco attrezzati, il Bilancio arboreo e la sintesi
interventi rilevanti nel quadriennio 2009-2013.
Aggiornamento data-base e implementazione Web-Gis per l’ambiente
L’Ufficio è in grado di monitorare giorno per giorno il servizio di manutenzione del verde
tramite apposito data base. Il Web-Gis per l’ambiente è stato arricchito nel 2014 delle
informazioni relative al posizionamento delle esche ratticide. Le variazioni dell’arredamento
urbano (nuovi cestini, panchine, fontanelle, bacheche), del patrimonio arboreo e delle aree
verdi della città, delle vie, delle piste e delle aree soggette a sfalcio dei cigli stradali, le vie
soggette a diserbo sono tenute costantemente aggiornate e consultabili agevolmente on line.
36
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Realizzazione del “Parco della biodiversità” presso il Parco
dell’Ospedale
Il Parco dell’Ospedale, di proprietà dell’ULSS5, è il parco pubblico di
maggiori dimensioni di Arzignano, si estende su una superficie di circa
30.000 mq, ed è gestito in convenzione col Comune di Arzignano.
Nella fine del 2013 l’Ufficio Ambiente ha predisposto un progetto per la
valorizzazione dell’area mediante la realizzazione di una serie di
interventi finalizzati a restituire al parco un senso ed una fruibilità
nuova, facendolo diventare un luogo dove giocare, dove imparare molte
cose sulla natura e i suoi equilibri, dove incontrare le persone, dove
passeggiare in un ambiente sano e piacevole, una risorsa per la
conservazione della natura, un ambiente adatto ad ospitare molte
specie di vegetali e di animali, una risorsa per contrastare con la lotta
biologica gli squilibri dovuti alla presenza di insetti molesti per l’uomo,
gli animali domestici e le piante (lotta alle zanzare, lotta ai parassiti
delle piante).
Il progetto propone dieci passi con la realizzazione di manufatti diversi:
11.
Cartellinatura degli alberi e degli arbusti
12.
Alberi della Vita: messa a dimora di nuovi alberi, “un albero per
ogni nato”
13.
Casa delle Lucertole: piccola area attrezzata per ospitare alcuni
esemplari di rettili locali
14.
Passeggiata delle Erbe aromatiche
15.
Parco Giochi – intervento già realizzato
16.
Biolago delle Libellule: laghetto articolato in due ambienti nei
quali ospitare pesci, anfibi e libellule oltre a specie vegetali
acquatiche
17.
Scuola della Grande Quercia: realizzazione di un’area didattica
all’aperto con sedute in legno
18.
Fontanile e Bacheca illustrativa
19.
Cartello Parco della Biodiversità
20.
Wildflowers: prato fiorito dove le diverse specie vegetali
vengono coltivate e lasciate fiorire per favorire la presenza di
insetti antagonisti dei parassiti vegetali.
Ai manufatti si affiancano altri interventi di tipo educativo didattico con
il coinvolgimento delle scuole per valorizzarne il significato (“Puliamo il Maggio 2014
mondo” “Giornata nazionale degli alberi” (21 novembre) e “Festa degli
alberi” primaverile, installazione cassette nido per uccelli e pipistrelli,
messa a dimora di cespugli di diverse specie per la protezione dal
rumore e favorire l’alimentazione il ricovero e la presenza di specie di
uccelli diverse, liberazione di caprette, leprotti, gambusie, rane, ramarri
e tartarughe).
Eseguito
Appalto sfalcio cigli stradali e percorsi ciclo-pedonali
Organizzazione e controllo del servizio di sfalcio dei cigli stradali e
percorsi ciclopedonali con durata triennale.
Dicembre 2014
Eseguito
Appalto diserbo marciapiedi ed aree accessorie in ambito urbano
Affidamento del servizio di sfalcio e diserbo marciapiedi ed aree
accessorie in ambito urbano con durata stagionale estiva.
Giugno 2014
Eseguito
Abbattimento e sostituzione alberi morti o gravemente deperiti
L’ufficio monitora e rileva la necessità di abbattere gli alberi morti o
gravemente deperiti, organizzando le attività di abbattimento e il
reintegro degli alberi morti con nuove alberature da mettere a dimora
nella stessa area o in altre aree, in modo che il saldo del numero Dicembre 2014
complessivo degli alberi a fine anno sia comunque positivo.
Eseguito
Messa a dimora di “Un albero per ogni neonato”
Semestralmente l’ufficio ambiente chiede informazioni relative ai nati e
ai bambini adottati nel semestre appena trascorso, organizza e provvede
alla messa a dimora degli alberi corrispondenti nella stagione opportuna
e trasmette all’anagrafe l’elenco degli alberi con il relativo codice, specie
Eseguito
37
e posizione, censiti e visibili anche nel web-gis dell'ambiente
Dicembre 2014
Valorizzazione di sentieri, percorsi natura, percorsi ciclopedonali
e percorso turistico cittadino
Attraverso il convenzionamento e la collaborazione di associazioni
operanti sul territorio si organizza la manutenzione ordinaria dei sentieri
e dei percorsi natura in modo che gli stessi siano fruibili in particolare
durante la stagione estiva. L’ufficio, in particolare in occasione di
manifestazioni pubbliche promuove la distribuzione della mappa
“Percorsi Storia e Paesaggi in Arzignano” realizzata per favorire la Dicembre 2014
conoscenza e la fruizione del territorio locale da parte dei cittadini.
Rendicontazione
Durante la stagione di maggior sviluppo della vegetazione,
predisposizione di report mensili sulle attività di manutenzione affidate e
svolte. Al termine dell’anno solare entro il mese di febbraio viene
predisposta la “Relazione generale – Stato del verde pubblico” relativa
all’anno appena trascorso. Aggiornamento settimanale del database del
verde pubblico comunale con l’indicazione degli interventi eseguiti.
Eseguito
Report annuale Eseguito
entro febbraio e
mensile da
aprile a ottobre.
Aggiornamento
settimanale del
database.
Aggiornamento data-base e implementazione Web-Gis per
l’ambiente
Tutti gli interventi di manutenzione eseguiti, le aree oggetto di
manutenzione, l’acquisizione in appalto di nuove aree, la variazione di
stato e quantità di alberi di proprietà comunale sono settimanalmente
monitorati, verificabili e controllabili attraverso un apposito database in
parte consultabile anche attraverso internet con il Web-Gis per
l’ambiente. L’aggiornamento continuo del database da parte delle ditte
incaricate dei diversi servizi e da parte dell’ufficio ambiente sarà
implementato, con la collaborazione del NITT, con la possibilità di Dicembre 2014
consultare on-line le schede degli alberi e delle aree oggetto
d’intervento. Il web-gis per l’ambiente si arricchirà inoltre delle
informazioni relative alle campane per la raccolta del vetro.
Eseguito
OBIETTIVO 8020-04: CONSERVAZIONE E TUTELA DEL PAESAGGIO.
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE
L’ “Ufficio Paesaggio” svolge la propria attività con regolarità portando a termine un centinaio circa di
procedimenti all’anno, tra procedure ordinarie, semplificate ed accertamenti di conformità paesaggistica.
Negli scorsi anni la sezione sul sito web del Comune di Arzignano dedicata al paesaggio è stata
implementata con informazioni a supporto della progettazione in ambiti vincolati.
Si prevede, anche per il 2014, di proseguire le azioni volte ad implementare ulteriormente la divulgazione
“on-line” delle informazioni messe a disposizione degli utenti in materia di paesaggio.
Si segnala inoltre l’opportunità di istituire la “Commissione locale per il paesaggio”, ai sensi dell’art. 45
nonies della L.R. 23 aprile 2004, n° 11, come modificata della L.R. 26 maggio 2011, n° 10, qualora
dovessero essere finalmente emanati i relativi atti di indirizzo da parte della Giunta Regionale, come
stabilisce il 3° comma del citato art. 45 nonies.
Relazione conclusiva
Raccolta ed archiviazione immagini significative dal punto di vista paesaggistico
Obiettivo pienamente raggiunto: come lo scorso anno l’Ufficio ha pubblicato sul sito web del
comune di Arzignano una ulteriore raccolta di immagini fotografiche (“raccolta n° 6”).
AZIONI
Raccolta ed archiviazione immagini significative dal punto di
vista paesaggistico
TEMPISTICA
INDICATORI
Eseguito
38
L’Ufficio proseguirà la raccolta di scatti fotografici al fine di realizzare un
repertorio contenente le immagini fotografiche relative a coni visuali
significativi dal punto di vista paesaggistico. Negli scorsi anni l’Ufficio ha
realizzato cinque raccolte di scatti, visibili e scaricabili dal sito web del
comune di Arzignano; per quest’anno si prevede di eseguire una sesta
raccolta. Il repertorio (aggiornabile “in progress”) costituisce un utile
strumento per le istruttorie dei progetti e per gli operatori che Dicembre 2014
progettano in zona vincolata.
OBIETTIVO 8020-05: SALVAGUARDIA DA INQUINAMENTI AMBIENTALI.
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE
Il Servizio Gestione rifiuti, tutela territorio, ambiente e paesaggio svolge azioni di monitoraggio
e salvaguardia per tutte le forme di inquinamento, da quello atmosferico a quello idrico, a
quello acustico, ecc., fatte salve le competenze in capo all’ARPAV, con la quale il Servizio
Ambiente è sempre in stretto contatto, come pure con gli Uffici Ambiente della Provincia di
Vicenza e della Regione Veneto.
Gli inquinamenti ambientali per i quali sarà posta particolare attenzione sono l’inquinamento
luminoso e l’inquinamento da amianto (“Eternit”).
Relazione conclusiva
Monitoraggio ed azioni a salvaguardia dall’inquinamento luminoso
Nel 2014 l’Ufficio ha già concluso una cinquantina dei procedimenti amministrativi avviati,
secondo quanto disposto dall’art. 5 della citata legge regionale, finalizzati ad imporre la messa
a norma degli impianti ancora in contrasto.
Le ditte finora coinvolte nei sopra descritti procedimenti si sono adeguate, senza particolari
difficoltà, a quanto prescritto dalla succitata legge regionale.
Amianto – convenzione con l’Amministrazione Provinciale
Relativamente al tema “amianto” ed “Eternit” l’Ufficio continua a raccogliere richieste dei
cittadini in modo da coordinare gli interventi per rimuovere e smaltire adeguatamente questo
pericoloso materiale. Nel 2014 sono stati distribuiti n° 8 kit per rimuovere “da sé” l’amianto Dal
2011 ad oggi le bonifiche eseguite con “ELITE AMBIENTE” (ditta convenzionata con il comune)
hanno comportato l'eliminazione di circa 1.500 mq di lastre di "Eternit", di cui circa 1000 mq
utilizzando il kit; ci sono stati inoltre alcuni interventi di sostituzione dell'"Eternit" con pannelli
fotovoltaici su coperture di capannoni industriali, per una quantità di circa 7000-8000 mq.
Amianto – procedimenti a carico dei privati
L’attività si svolge con regolarità. A seguito di una serie segnalazioni da parte di cittadini,
pervenute nella seconda metà del 2013 e nel 2014, l’Ufficio è impegnato nei procedimenti
amministrativi finalizzati a difendere la popolazione dal pericolo di liberazione di fibre che la
presenza del cemento-amianto comporta; si è provveduto ad attivare circa 50 procedimenti
amministrativi con l’emissione di ordinanza che obbliga l’esecuzione della rimozione ovvero
l’incapsulamento dell’”Eternit” esistente sulle coperture di numerosi edifici; in alternativa
l’intervento può essere eventualmente e temporaneamente omesso qualora la ditta proprietaria
presenti la valutazione dello stato di conservazione in cui sia chiaramente indicato ed
asseverato l’indice di degrado, in conformità al “protocollo per la valutazione dello stato di
conservazione delle coperture in cemento-amianto (ambiente esterno)”, di cui all’appendice 2
della Dgr n° 265 del 15 marzo 2011, indicando tempi e modi previsti per l’esecuzione delle
necessarie azioni di bonifica da intraprendere in base al succitato indice.
39
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Monitoraggio ed azioni a salvaguardia dall’inquinamento luminoso
Il 27 agosto 2011 è entrato in vigore l’obbligo di adeguare gli impianti di
illuminazione esterna ai dettami della L.R. n° 17/2009: negli scorsi anni
l’Ufficio ha attivato i procedimenti amministrativi (sono coinvolti un
centinaio di soggetti), secondo quanto disposto dall’art. 5 della citata legge
regionale, finalizzati ad imporre la messa a norma degli impianti ancora in
contrasto.
Anche nel 2014 l’Ufficio proseguirà questa azione.
Come gli scorsi anni, inoltre, il Servizio Ambiente proseguirà a fornire
azioni di supporto al Settore Lavori Pubblici per la messa a norma degli
impianti di illuminazione pubblica, con le scadenze stabilite dal Piano
dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso, Dicembre
approvato con deliberazione consiliare 5 marzo 2012, n° 13.
2014
Eseguito
Amianto – convenzione con l’Amministrazione Provinciale
Per favorire il corretto smaltimento dell’amianto presente negli edifici o in
manufatti abbandonati il Comune ha sottoscritto apposita convenzione con
la Provincia di Vicenza, Ente promotore dell’iniziativa.
La Provincia ha affidato l’appalto ad una ditta di Brendola.
Il ruolo fondamentale del comune, quale interfaccia tra la ditta e i propri
cittadini, si sintetizza nel fornire assistenza agli utenti informandoli su
contenuti, condizioni, costi e modalità di effettuazione del servizio,
raccogliere le richieste di intervento, effettuare un sopralluogo presso le
utenze che hanno fatto richiesta e trasmetterne l’esito alla ditta incaricata. Dicembre
2014
Eseguito
Amianto – procedimenti a carico dei privati
A seguito di una serie segnalazioni da parte di cittadini, pervenute nella
seconda metà del 2013 e nel 2014, l’Ufficio è impegnato nei procedimenti
amministrativi finalizzati a difendere la popolazione dal pericolo di
liberazione di fibre che la presenza del cemento-amianto comporta; si è
provveduto ad attivare circa 50 procedimenti amministrativi per
l’emissione di ordinanza che obbliga l’esecuzione della rimozione ovvero
l’incapsulamento dell’”Eternit” esistente sulle coperture di numerosi edifici;
in alternativa l’intervento può essere eventualmente e temporaneamente
omesso qualora la ditta proprietaria presenti la valutazione dello stato di
conservazione in cui sia chiaramente indicato ed asseverato l’indice di
degrado, in conformità al “protocollo per la valutazione dello stato di
conservazione delle coperture in cemento-amianto (ambiente esterno)”, di
cui all’appendice 2 della Dgr n° 265 del 15 marzo 2011, indicando tempi e Dicembre
modi previsti per l’esecuzione delle necessarie azioni di bonifica da 2014
intraprendere in base al succitato indice.
Eseguito
OBIETTIVO 8020-06: GESTIONE DEI PROCEDIMENTI AMBIENTALI DEL SUAP
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE
La deliberazione di Giunta Comunale n° 79 del 21.03.2014, avente per oggetto “linee di
indirizzo per la gestione intersettoriale dei procedimenti del SUAP di natura ambientale”,
l’Ufficio Ambiente è stato coinvolto nella gestione delle istanze di natura ambientale in capo al
SUAP.
Relazione conclusiva
Gestione dei procedimenti di natura ambientale del SUAP
40
L’attività si svolge con regolarità rispettando i tempi assegnati dalla legge per la definizione dei
procedimenti; l’Ufficio predispone inoltre i pareri di competenza del Comune, in particolare per il
rilascio delle autorizzazioni per emissioni in atmosfera e per l’AUA.
L’attività, iniziata da pochi mesi, richiede all’ufficio notevole impegno, anche a seguito
dell’entrata in vigore del D.P.R. 13 giugno 2013, n° 59, con il quale è stato emanato il
regolamento recante la disciplina dell’A.U.A., che ha comportato la presentazione al SUAP di
numerose domande che sono andate a sommarsi all’ordinaria attività dell’ufficio competente.
Si ricorda infatti che, per il rilascio dell’A.U.A., l’Ufficio Ambiente è chiamato ad esprimersi sia
ai sensi dell’art. 269 dell D.Lgs. n° 152/2006 (emissioni in atmosfera), sia relativamente
all’impatto acustico dell’attività, ai sensi della legge 26 ottobre 1996, n° 447.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATO
RI
Gestione dei procedimenti di natura ambientale del SUAP
Con la determinazione del Segretario Generale n° 238 del 01.04.2014
sono stati stabiliti i criteri organizzativi per la gestione operativa dei
procedimenti di natura ambientale del SUAP prevedendo che le seguenti
attività vengono attribuite all’Ufficio Ambiente:
• suddivisione delle pratiche trasmesse dal SUAP, da parte del
Funzionario responsabile dell’Ufficio Ambiente, tra i due
responsabili endoprocedimentali.
• verifica della corretta individuazione delle autorità competenti e
del relativo invio eseguito dal SUAP;
• Gestione dell’intero endoprocedimento nel rispetto dei termini
previsti dalla normativa di riferimento (per esempio verifica della
correttezza formale della documentazione ricevuta entro i
termini di legge, richieste di integrazione documentale,
comunicazioni di motivi ostativi all’accoglimento della domanda
ai sensi dell’art. 10 bis della L. 241/1990, richieste pareri,
indizione eventuali conferenze di servizio, sollecitazione delle Dicembre 2014
amministrazioni e/o uffici interessati in caso di ritardo od
inadempimento, etc.);
• conclusione del procedimento e comunicazione al SUAP per
l’adozione del provvedimento conclusivo.
Eseguito
41
Centro di costo 8030: servizio economico – finanziario - gestione rifiuti
Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule
OBIETTIVO 8030-01: PROMOZIONE DELLA CULTURA DEL RIUSO E DEL
RICICLO DEI RIFIUTI.
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE
Nel 2013 la raccolta differenziata ad Arzignano si è attestata sul 65%.
E’ necessario intraprendere azioni per incrementare ulteriormente tale indice ricordando che
una corretta differenziazione dei rifiuti permette di contenere sensibilmente i costi di gestione
del ciclo dei rifiuti.
L’obiettivo si prefigge pertanto da un lato di innalzare il livello di educazione dei cittadini alla
corretta gestione e separazione dei rifiuti, promuovendo anche la cultura del riutilizzo e del
riciclo dei materiali, ripetendo le positive esperienze degli anni scorsi, e dall’altro di
sperimentare nuovi sistemi di raccolta attraverso, per esempio, il ricorso alla tariffazione
puntuale e l’impiego da parte degli operatori di guanti con microchip.
Relazione conclusiva
Educazione ambientale nella scuola primaria
Obiettivo pienamente raggiunto. L’attività di educazione alla corretta raccolta differenziata
(attività didattica ed informativa di circa due ore per classe), programmata a fine 2014, è poi
slittata e svolta nei mesi di gennaio e febbraio 2015 ed ha interessato quasi tutte le classi
terze della scuola primaria del 1° e 2° comprensivo di Arzignano; in collegamento con l’attività
didattica svolta a gennaio e febbraio 2014 è stata inoltre organizzata la terza edizione della
mostra “Scuola e Ambiente – coloriamo i nostri parchi”, dal 7 al 25 maggio 2014, con i cartelli
realizzati dagli alunni e poi posizionati i vari parchi pubblici.
Partecipazione al concorso “Comuni ricicloni”
Obiettivo raggiunto: nel 2014, rispetto al 2013, il comune di Arzignano ha fatto un piccolo
progresso, passando dal 941° posto all'889°. Sono complessivamente 1328 i comuni che sono
entrati nella classifica avendo superato il 65% di differenziata.
Il comune di Arzignano è 68° nella classifica dei comuni del Veneto aventi oltre 10.000 abitanti
e 36° fra i comuni della Provincia di Vicenza.
Realizzazione del nuovo “Centro di raccolta” in via Sesta Strada
Nel 2014 l’Ufficio ha assistito il progettista incaricato per la predisposizione del progetto,
coadiuvando lo stesso in particolare per l’acquisizione dei vari pareri prescritti (Acque del
Chiampo, Consorzio di Bonifica, ecc).
AZIONI
Educazione ambientale nella scuola primaria
Intervento di informazione sulla corretta differenziazione e riuso dei
rifiuti presso tutte le scuole primarie di Arzignano (classi terze), con
esercitazioni ed animazioni, in analogia e sviluppando quanto già fatto
nei precedenti anni scolastici; in sostanza il progetto prevede:
una comunicazione in classe, con esercitazione, della durata di
circa due ore a cura dell’Ufficio e con l’ausilio di un incaricato di Agno
TEMPISTICA
INDICATORI
Eseguito
42
Chiampo Ambiente;
la realizzazione da parte degli alunni di disegni contenenti un
messaggio che invita al rispetto per l’ambiente;
la stampa dei disegni realizzati e l’installazione degli stessi in Dicembre
alcuni parchi ed altri luoghi pubblici.
2014
-
Fornitura contenitori rifiuti alle scuole per raccolta differenziata
Si è rilevato che nelle scuole di Arzignano sono presenti contenitori per
i rifiuti delle forme e dimensioni più disparate (scatoloni, cestini,
bidoni, bidoncini, ecc.), In molti casi peraltro nelle aule non sono
presenti i contenitori necessari per tutte le tipologie di rifiuto (secco,
plastica, carta, umido).
Si propone pertanto di attuare un progetto articolato in due fasi:
scelta e fornitura di adeguati contenitori per rifiuti dotati dei
necessari scomparti e di autoadesivo, studiato ad hoc, riportante
tutte le indicazioni per differenziare correttamente;
adeguata azione di “educazione” dedicata agli operatori addetti alle Dicembre 2014
pulizie (bidelli, ecc.) in modo da assicurare un adeguato
svuotamento dei cestini.
Eseguito
Partecipazione al concorso “Comuni ricicloni”
Nato nel 1994, è un concorso a cui aderiscono un numero sempre
maggiore di Comuni, che vedono nell'iniziativa di Legambiente un
importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi
compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in
generale un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti.
L'iniziativa, patrocinata dal Ministero per l'Ambiente, premia le
comunità locali, amministatori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori
risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a
riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano Maggio 2014
valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.
Eseguito
Realizzazione del nuovo “Centro di raccolta” in via Sesta Strada Dicembre 2014
Nel 2012 il Comune di Arzignano ha prioritariamente valutato
l’opportunità di realizzare il nuovo Centro di raccolta in via Sesta
Strada,facendo ricorso al cosiddetto “project financing”, ai sensi degli
articoli dal 152 al 160 ter del Codice Contratti Pubblici approvato con
D.lgs. 12 aprile 2006, n° 163 e s.m.i.; nel corso del 2012, tuttavia,
dopo aver fatto una ricerca di mercato informale, tale ipotesi è stata
abbandonata in quanto si è costatato che, anche a causa della
sfavorevole congiuntura economica, l’individuazione del promotore
finanziario privato interessato ad attuare il progetto sarebbe stata
molto difficoltosa;
Nel 2013 l’Amministrazione ha quindi provveduto a conferire l’incarico
per la predisposizione del progetto, progetto che è ormai ultimato ed
ha acquisito quasi tutti i pareri degli enti competenti.
L’Ufficio Ambiente è chiamato a supportare il Settore Lavori Pubblici e
Progettazione, sia per la fase di rilascio dell’autorizzazione prevista dal
D.M. 8 aprile 2008 e s.m. e i. e per i successivi adempimenti in fase di
realizzazione.
Eseguito
OBIETTIVO 8030-02:
RACCOLTA RIFIUTI.
SVILUPPO
E
MANTENIMENTO
DEL
SERVIZIO
DI
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE
L’obiettivo si prefigge di sviluppare il servizio di raccolta dei rifiuti attraverso azioni migliorative
che da un lato vadano incontro alle esigenze dei cittadini nel momento del conferimento e
dall’altro che comportino un effettivo contenimento del costo del servizio e, nel contempo, una
effettiva riduzione della frazione non riciclabile.
43
Relazione conclusiva
L’obiettivo è stato in parte raggiunto: negli ultimi mesi del 2014 l’Ufficio ha eseguito una
indagine sul piano finanziario relativo ai costi sostenuti dal comune per il ciclo di gestione dei
rifiuti, andando ad analizzare approfonditamente i prezzi che compongono il costo finale del
servizio. Tale analisi è indispensabile per eseguire comparazioni con altre realtà locali, al fine di
migliorare il servizio.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Nel 2012 l’Ufficio Ambiente ha fatto uno studio di fattibilità per
passare alla tariffazione puntuale dei rifiuti analizzando le possibili
azioni da intraprendere per passare ad un sistema di raccolta “a Dicembre 2014
misura”. Da tale studio è emerso che il sistema adatto per la realtà di
Arzignano è quello con bidoncini e microchip con “Transponder”,
sistema che potrebbe essere sperimentato in alcune zone di
Arzignano al fine di individuarne vantaggi e criticità. Tale
“sperimentazione”, per essere significativa, dovrebbe riguardare
almeno un migliaio di cittadini (circa 300-400 utenti/famiglie – quindi
300-400 badge) e, in particolare, potrebbero essere scelti alcuni
quartieri di Arzignano ben individuati (per esempio via Tiepolo, via
Zaupa ed altre lottizzazioni “chiuse” e di epoca relativamente
recente).
I cassonetti con “limitatore volumetrico” potrebbero invece andar
bene in alcune contrade.
44
Centro di costo 10000: servizio economico – finanziario - tributi
Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule
OBIETTIVO 10000-01: IUC IMPOSTA COMUNALE UNICA - IUC
Obiettivo strategico
DESCRIZIONE :
Dal 1°Gennaio 2014, con l’articolo n. 1, commi n. 639 e seguenti della Legge di Stabilità anno
2014 (Legge n. 147 del 23.12.2013) è stata istituita l’Imposta Unica Comunale – IUC, che si
basa su due presupposti, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e al
loro valore e l’altro collegato all’erogazione di servizi comunali.
La IUC si compone infatti:
•
dell’Imposta municipale propria – IMU -, che ha sostituito dal 2012 l’ICI, che ha natura
patrimoniale ed è dovuta dal possessore di immobili ad esclusione delle abitazioni
principali non di lusso;
•
del tributo per i servizi indivisibili – TASI -, a carico sia del possessore che
dell’utilizzatore dell’immobile;
•
della tassa sui rifiuti - TARI -, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e
smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore;
di fatto la IUC presenta quindi:
UNA COMPONENTE PATRIMONIALE:
IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - IMU
a carico del possessore di immobili
UNA COMPONENTE SERVIZI:
TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI – TASI a carico sia del possessore di immobili che
dell’utilizzatore
TASSA SUI RIFIUTI – TARI a carico dell’utilizzatore degli immobili
COMPONENTE PATRIMONIALE IUC - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA –IMUL’articolo n. 13 del DL 6/12/2011 n. 201 ha introdotto nel sistema tributario locale l’imposta
municipale propria in sostituzione della precedente ICI. Nel corso di questi primi anni di vita il
tributo così come concepito dal D.L. n.201/11 ha subito diverse modificazioni nel corso del 2013
quali:
– modifica sostanziale degli immobili soggetti al pagamento di una quota parte all’erario,
nella prima versione tutti gli immobili erano soggetti ad un doppio calcolo per l’esistenza
di due quote una di competenza comunale una di competenza statale, dal 2013 la
competenza statale deve essere calcolata solamente per gli immobili appartenenti al
gruppo catastale “D”
– l’esenzione dalla imposta degli immobili destinati ad abitazione principale e pertinenze,
tale esenzioni si è concretizzata con due periodi diversi un primo decreto per l’acconto ed
un secondo decreto per il saldo che ha generato tra l’altro la nascita della mini imu a
dicembre 2013
– l’esenzione a partire dal secondo semestre dell’imposta dovuta per i beni merce di
proprietà dell’impresa costruttrice , destinati alla vendita e non locati con obbligo
dichiarativo a giugno 2014
45
–
–
–
l’esenzione a partire dal secondo semestre dell’unico immobile anche non abitazione
principale di proprietà degli appartenenti alle forze dell’ordine
l’esenzione per il solo periodo di acconto dei terreni agricoli reintrodotti a tassazione per il
secondo semestre 2013 che ha peraltro generato la mini imu 2013
la possibilità di introdurre nel proprio regolamento imu, solo a partire dal secondo
semestre 2013 l’assimilazione alla abitazione principale degli immobili concessi in uso ai
parenti in linea retta di primo grado con obbligo dichiarativo entro giugno 2014
Tali modifiche, introdotte con vari decreti , nel corso del 2013, hanno generato una confusione
tale che il legislatore ha emanato una sorta di “condono” autorizzando i comuni a non sanzionare
pagamenti errati riferiti all’anno 2013 se correttamene sistemati entro il 30.6.2014
Nell’anno 2014 con l’introduzione della IUC, la imposta IMU ne diventa una componente e il
comma n. 703 dell’articolo n. uno della legge n. 147/2013 ne conferma la disciplina. I successivi
commi apportano nuove modifiche e alcune conferme alle modifiche già introdotte nel 2013.
Le conferme riguardano le esenzioni per l’abitazione principale non di lusso, per gli immobili
merce delle imprese costruttrici, per gli immobili anche non abitazione principale di proprietà di
proprietà di soggetti appartenenti alle forze armate e di polizia e per gli immobili rurali
strumentali.
Vengono invece rimodificati ancora i coefficienti per la determinazione del valore dei terreni
agricoli e rimodulata l’assimilazione alla abitazione principale per gl’immobile concesso in uso
gratuito al parente di primo grado in linea retta. Tale ultima rimodulazione sarà forse oggetto di
una ulteriore modifica o precisazione in quanto il p unto 3 del comma 707 non menziona la
pertinenza della abitazione principale assimilata
Nonostante la normativa preveda che il versamento dell’imu avvenga per autoliquidazione,
l’Amministrazione come per gli anni passati, nell’ottica di rendere più agevole possibile questo
adempimento che diventa di anno in anno più gravoso e complicato per i cittadini ritiene
opportuno, anche per il 2014 inviare a tutti i contribuenti i prospetti con la descrizione del
patrimonio immobiliare di ognuno con tutte le eventuali esenzioni e/o agevolazioni spettanti e i
modelli F24 utili per il pagamento, compilati sia nella parte anagrafica che nella parte riservata
alla quantificazione del dovuto.
Al fine quindi di poter inviare i calcoli del dovuto, con due spedizioni distinte, una per la rata di
giugno ed una per la rata di dicembre, visto il continuo modificarsi della normativa (vedi usi
gratuiti) l’ufficio tributi anche nel 2014 è costantemente impegnato a
•
•
•
•
•
•
aggiornare costantemente e con periodicità almeno mensile la banca dati al fine di inviare
i prospetti di calcolo il più esatti possibile;
valutare, approfondire e applicare le sostanziali modifiche che continuano ad intervenire
sia a livello di conoscenza della norma sia a livello di programma;
analizzare i versamenti del precedente anno e soprattutto le casistiche dei mancati
versamenti;
procedere alle simulazione degli incassi secondo le nuovi disposizioni normative per la
definizione delle aliquote per l’anno in corso;
registrare tute le denuncia di variazione obbligatorie per legge al fine di usufruire delle
agevolazioni ed esenzioni
procedere con l’emissione delle bollettazione, tenendo conto di tute le importanti
modifiche introdotte
effettuando due uscite annuali
in quanto le modifiche alla
normativa avvengono anche in corso d’anno rendendo di fatto impossibile l’invio in
un'unica soluzione del calcolo annuo dovuto.
GRADO DI COMPLESSITA’ : 10
GRADO DI STRATEGICITA’ :10
46
Relazione conclusiva
AZIONI
TEMPISTICA
Aggiornamento da atti, trascrizioni, volture/Notai
MENSILE
Prelevamento mensile tramite web di tutte le note di voltura inviate dai
Notai all’Agenzia del territorio e aggiornamento della banca dati IMU con
la cancellazione degli utenti che alienano, l’inserimento degli utenti che
acquistano, la descrizione di ogni singolo bene oggetto dell’atto distinto MENSILE
per foglio, mappale, subalterno, rendita e quote di proprietà o altro
diritto reale.
INDICATORI
Eseguito
12.000
variazioni
Relazione conclusiva: nell’anno 2014 sono state registrati tutti i
documenti pervenuti dai Notai ed Agenzie Mef ed estrapolati
dall’anagrafe comunale relativi ai mesi da Gennaio /Dicembre
2014 per un totale di circa n. 12.000 variazioni apportate
manualmente nella banca dati IMU che hanno interessato n.
7998 contribuenti.
MENSILE
Eseguito
TRIMESTRALE
Eseguito
GIORNALIERO
Eseguito
Aggiornamento da atti DOCFA/ Professionisti
Prelevamento mensile tramite web di tutti gli aggiornamenti DOCFA
inviate
dai
professionisti
abilitati
all’Agenzia
del
Territorio.
Aggiornamento della banca dati con la cancellazione dei fabbricati
modificati e l’inserimento delle nuove costruzioni e/o ristrutturazioni
attraverso l’inserimento della descrizione di ogni bene, distinto per
foglio, mappale, subalterno, rendita e quote di proprietà o altro diritto
reale.
Aggiornamento da dichiarazione di successione
Inserimento nella banca dati delle variazioni comunicate attraverso la
dichiarazione di successione dall’Agenzia delle Entrate, degli utenti
deceduti, degli eredi subentrati, per tutti i cespiti presenti nell’atto di
successione, distinti per foglio, mappale, subalterno, rendita e quote di
proprietà o altro diritto reale
Relazione conclusiva
Aggiornamento da anagrafe
Con l’introduzione dell’IMU il legislatore, rispetto alla precedente ICI, ha
eliminato l’obbligo dichiarativo per i cambi di residenza essendo gli
stessi noti dall’anagrafe. Tale intervento legislativo ci impone un
controllo pressoché giornaliero delle modifiche in capo alla residenza
non solo per l’invio in modo corretto del plico dei versamenti ma
soprattutto per modificare il calcolo del dovuto.Molti cambi di residenza
infatti determinano il cambio della tipologia di fabbricato da abitazione a
disposizione soggetta ad imu a abitazione principale esente da imposta
47
Aggiornamento da denuncia di variazione IMU
Dichiarazione
presentate
entro
30.6.2014.
Inserimento nella banca dati delle variazioni intervenute e comunicate a
seguito di denuncia di variazione che deve essere presentata entro il
30.6 dell’anno successivo aal verificarsi dell’evento. Entro giugno 2014
devono pervenire tutte le dichiarazione riguardanti i beni merce delle
imprese costruttrici e tutti gli usi gratuiti assimilati per legge alla
abitazione principale.
Entro il mese di
novembre 2014
inserimento
denuncie per
calcoli esatti a
dicembre
Inserite le
denuncie di
variazione
IMU
pervenute
hanno
interessato n.
220 immobili
Relazione conclusiva: Entro il 30.6.2014 i contribuenti ancora
soggetti alla presentazione della denuncia di variazione IMU
hanno trasmesso all’ufficio tali dichiarazioni, tutte inserite in
banca dati IMU; tale aggiornamento ha interessato n. 220
immobili
Entro i mesi di
Eseguito
giugno e
importato n.
Importazione telematica dei versamenti dal sito del MEF e analisi degli gennaio
15896
stessi per l’individuazione dei contribuenti che hanno effettuato un dell’anno
successivo
versamenti n.
parziale o omesso versamento di imposta.
3600
posizioni
Relazione conclusiva: Sono stati importati tutti i versamenti
risultano
anno 2013 e 2014 e sottoposti ad una prima valutazione; le
anomale
Esame posizioni IMU anno 2013 e anno 2014
posizioni importate sono n. 15.896 relativamente all’anno 2013
e n. 13645 relativi all’anno 2014 (versamenti in acconto , a
saldo ed in unica soluzione) Si sono riscontrate anomalie sul
versamento per n. 2.276 posizioni pe l’anno 2013 e n. 2558 per
l’anno 2014 . Per anomalia si intende uno scostamento tra il
dovuto secondo i dati inseriti ed il versamento effettuato uguale
o maggiore di € 30,00.
Simulazione incassi anno 2013 e determinazione nuove
aliquote
Predisposizione proiezioni e simulazioni gettito dell’Imposta
Municipale Propria secondo la varie ipotesi di articolazione
tariffaria ai fini dell’individuazione della previsione di entrata per
il Bilancio 2014
Predisposizione
provvedimento
di
Consiglio
Comunale
per
l’approvazione delle tariffe per l’esercizio 2014.
Pubblicazione delle delibere nel sito del MEF per l’esecutività delle
stesse
Relazione conclusiva: Sulla base delle previsioni di entrata per il
Bilancio 2014 e sulla scorta delle simulazioni effettuate sono
state confermate le aliquote già in vigore per l’anno 2013 anche
per l’anno 2014 si è proceduto quindi alla deliberazione (delibera
consiglio n. 30 del 17.5.2014) regolarmente pubblicata sul sito
del Ministero delle Finanze per la validità fiscale.
Entro
il
termine
per
la
pubblicazione
nel sito del
Ministero,
ovvero entro
il termine di
approvazione
del Bilancio di
previsione.
Approvate
Effettuate sia
le simulazioni
che
sottoposto al
consiglio le
delibere per
la loro
approvazione
e
pubblicazione
sul sito del
MEF
bollettazione IMU.
Entro i mesi di
N° calcoli
maggio,
effettuati e F24
L'ufficio, predispone sulla scorta dei dati presenti nella propria banca settembre e
emessi
dati ed in relazione alla normativa vigente, i calcoli ed i modelli F/24 dicembre
Eseguito
per gli utenti tenuti al pagamento dell'imposta provvedendo a:
-inserire tutti i calcoli sul sito on-line del Comune in modo tale che i
contribuenti mediante una password potranno scaricare i modelli F24
Eseguito
direttamente senza effettuare nessun calcolo d'imposta;
Bollettazione
-aggiornare comunque il sito on.line del calcolo per gli utenti che
acconto n.
48
avendo avuto delle modifiche alla banca dati non ancora registrate
dal''ufficio (docfa e volture del mese di maggio 2014) potranno in modo
autonomo apportare alla banca dati le modifiche necessarie per il nuovo
calcolo del dovuto;
-consegnare direttamente ai cittadini i prospetti dei calcoli e i modelli
del versamento.
L'ufficio nel periodo 1-17 Giugno, al fine di offrire la massima
disponibilità ai cittadini osserva un particolare orario di apertura al
pubblico (tutte le mattine, sabato compreso dalle ore 8,30 alle ore
12,30 e tutti i pomeriggi, sabato escluso dalle ore 14,30 alle ore 17,30)
13.212 plichi
di cui 3000
inviati a
mezzo email
Bollettazione
a saldo n.
14750 plichi
di cui n. 3275
a mezzo email
Relazione conclusiva: L’ufficio, sulla base dei dati aggiornati al
30.5.2014 ha emesso la bollettazione solamente per la rata di
acconto, inviando ad ogni contribuente un plico con il prospetto
dei calcoli del dovuto, il modello F/24 già utilizzabile per il
pagamento del dovuto e una lettera informativa.
I plichi predisposti dall’ufficio per l’acconto sono stati n. 13.212
così suddivisi:
• n. 10.212 consegnati al domicilio di ogni contribuente
• n. 3.000 inviati mediante posta elettronica all’indirizzo
fornito dal contribuente ed inserito manualmente in
banca dati
Durante il mese di Novembre ha poi eseguito la bollettazione a
saldo i plichi predisposti sono stati n. 14750 così suddivisi:
• n. 11.475 consegnati al domicilio di ogni contribuente
n. 3.275 inviati mediante posta elettronica all’indirizzo fornito
dal contribuente ed inserito manualmente in banca dati
OBIETTIVO 10000-02
INDIVISIBILI
I.U.C. – COMPONENTE TASI
- TRIBUTO SUI SERVIZI
Obiettivo strategico
DESCRIZIONE :
Con i commi n. 669 e seguenti dell’articolo n. 1 della Legge n. 147 del 23.12.2013 il legislatore
ha introdotto nel panorama dei tributi locali la seconda componente della IUC , la nuova
imposta è denominata TASI. Il presupposto impositivo della tasi è il possesso di fabbricati
compresa l’abitazione principale e le aree edificabili. Non sono soggetti alla nuova imposta
solamente i terreni agricoli. L’imposta è dovuta da chiunque occupi o detenga gli immobili e
pertanto, nel caso in cui il fabbricato sia utilizzato da un soggetto diverso dal proprietario
l’importo annuo dovuto deve essere ripartito per quote tra i due soggetti (proprietario ed
utilizzatore) la % a scelta del Consiglio Comunale oscilla tra un minimo del 10% ad un
massimo del 30% a carico dell’utilizzatore e il rimanente a carico del proprietario.
La base imponibile è quella prevista per l’IMU quindi rendita catastale rivalutata con gli stessi
coefficienti e modalità già previste per l’imu.
L’aliquota di base è fissata all’1 per mille con la possibilità di azzeramento oppure di aumento
fino ad un massimo del 2,5 per mille. E’ possibile un maggiore aumento fino al 3,3 per mille
solamente se l’ente prevede oltre a tale aliquota anche l’introduzione a favore della abitazione
principale delle agevolazioni.
La scelta delle aliquota incontra alcune condizioni :
non deve superare come somma con la aliquota deliberata per l’imu, la aliquota massima
prevista per legge per l’imu
il gettito derivante dalla tasi non può superare il costo dei beni indivisibili iscritto a Bilancio in
quanto la tasi è destinata a finanziare appunto i costi indivisibili quali ad esempio la
manutenzione delle strade, la illuminazione pubblica, la gestione del verde pubblico, il servizio
di polizia urbana, la gestione delle scuole ecc.
49
Necessita ovviamente della stesura di un regolamento che ne disciplini l’applicazione e la
gestione quali: i criteri per la determinazione delle aliquote, le agevolazioni, le esenzioni ,
l’individuazione dei costi alla cui copertura è applicata la tasi
GRADO DI COMPLESSITA’ : 10
GRADO DI STRATEGICITA’ :10
AZIONI
TEMPISTICA
Simulazione incassi anno 2014 e determinazione nuove
aliquote
Predisposizione proiezioni e simulazioni gettito dell’Imposta TASI
secondo la varie ipotesi di articolazione tariffaria ai fini
dell’individuazione della previsione di entrata per il Bilancio 2014
Predisposizione
provvedimento
di
Consiglio
Comunale
per
l’approvazione delle aliquote per l’esercizio 2014.
Pubblicazione delle delibere nel sito del MEF per l’esecutività delle
stesse
INDICATORI
Entro
il
termine
per
la
pubblicazione
nel sito del
Ministero,
ovvero entro
il termine di
approvazione
del Bilancio di
previsione.
Approvate
Relazione conclusiva: Stabilito a Bilancio il gettito anno 2014
Tasi necessario, l ’ufficio è stato impegnato per diversi mesi a
simulare varie ipotesi (oltre n. 50 combinazioni) di aliquote al
fine di individuare la migliore combinazione possibile. Con
delibera di Consiglio n. 31 del 17.5.2014 si sono approvate le
aliquote definitive per l’anno 2014 e la stessa deliberazione è
stata pubblicata sul sito del Ministero delle Finanze per la validità
fiscale.
Bollettazione TASI
.
L'ufficio, predispone sulla scorta dei dati presenti nella propria banca
dati ed in relazione alla normativa vigente, i calcoli ed i modelli F/24
per gli utenti tenuti al pagamento dell'imposta provvedendo a:
-inserire tutti i calcoli sul sito on-line del Comune in modo tale che i
contribuenti mediante una password potranno scaricare i modelli F24
direttamente senza effettuare nessun calcolo d'imposta;
-aggiornare comunque il sito on.line del calcolo per gli utenti che
avendo avuto delle modifiche alla banca dati non ancora registrate
dal''ufficio (docfa e volture del mese di maggio 2014) potranno in modo
autonomo apportare alla banca dati le modifiche necessarie per il nuovo
calcolo del dovuto;
-consegnare direttamente ai cittadini i prospetti dei calcoli e i modelli
del versamento.
L'ufficio nel periodo 1-17 Giugno, al fine di offrire la massima
disponibilità ai cittadini osserva un particolare orario di apertura al
pubblico (tutte le mattine, sabato compreso dalle ore 8,30 alle ore
12,30 e tutti i pomeriggi, sabato escluso dalle ore 14,30 alle ore 17,30)
Entro i mesi di
N° calcoli
maggio,
effettuati e F24
settembre e
emessi
dicembre
Eseguita la
bollettazione
a saldo con n.
14750 plichi
di cui n. 3275
inviati a
mezzo email
Relazione conclusiva: L’ufficio ha predisposto la bollettazione Tasi in
acconto utilizzando lo stesso prospetto inviato per la bollettazione IMU
(rimandando quindi la bollettazione a carico degli
utilizzatori in
un'unica soluzione a dicembre onde permettere all’ufficio una corretta
individuazione degli stessi) pertanto sono stati emessi ai fini tasi gli
stessi plichi emessi per l’imu:
I plichi predisposti dall’ufficio per l’acconto sono stati n. 13.212 così
suddivisi:
n. 10212 consegnati al domicilio di ogni contribuente
50
n. 3.000 inviati mediante posta elettronica all’indirizzo fornito dal
contribuente .
Durante il mese di Novembre ha poi eseguito la bollettazione a saldo i
plichi predisposti sono stati n. 14750 così suddivisi:
•
n. 11.475 consegnati al domicilio di ogni contribuente
n. 3.275 inviati mediante posta elettronica all’indirizzo fornito dal
contribuente ed inserito manualmente in banca dati
51
Collegamento dati catastali e IMU
31.10.2014
N°
collegate n.
35747
posizioni imu
con 36549
catastali
Necessita abbinare tutte le stringhe catastali presenti nei file messi a
disposizione dell’Agenzia del Territorio con tutti i fabbricati presenti
nella banca dati IMU aggiornando anche tutti i toponimi errati del
catasto per giungere ad una uniformità di stringhe catastali per il
successivo abbinamento degli utilizzatori
Relazione conclusiva: Durante il primo semestre del 2014, sono state
collegate n. 36.731 posizioni IMU su un totale di n. 37.729 posizioni
catastali. A fine anno tutte le posizioni Imu immobili sono state
agganciate alla banca dati del catasto
Collegamento dati IMU e EX TARES per calcolo TASI
31.10.2014
n.
Collegate n.
12595
posizioni IMU
su n. 15576
posizioni
TARI
Di fatto i contribuenti tasi sono sia i contribuenti IMU che i contribuenti
soggetti al pagamento della tassa rifiuti comunque denominata.
Quindi il secondo passaggio per il calcolo corretto della tasi è abbinate
l’immobile (foglio mappale subalterno) a chi lo utilizza.
In modo automatico quando i due soggetti sono identici manuale
quando non lo sono ( e di manuali ne abbiamo piu di 4000)
Relazione conclusiva: Durante il primo semestre del 2014, sono
state collegate n. 10.455 posizioni Tares su un totale di n.
14.303 posizioni Tares/IMU. Il lavoro di incrocio e collegamento
Tares/Imu risente anche delle comunicazioni dei proprietari gli
immobili dati in locazioni che stanno tutt’ora pervenendo in
ufficio in quanto avevamo stabilito che il termine ultimo per la
comunicazione fosse per fine ottobre 2014.
A fine anno le posizioni collegate risultano essere n. 12461 su
15641 (rispetto al totale di giugno sono aumentate in quanto si
sono sdoppiate le pertinenze dalla abitazione principale per poter
eseguire i calcoli tasi)
Rilevazioni anomalie e soggetti non conosciuti
Durante la fase degli abbinamenti manuali stiamo riscontrando
utilizzatori sconosciuti per i quali necessita recuperare gli anni pregressi
della tassa rifiuti e in molti casi stiamo riscontrando delle superfici
dichiarate inferiori a quelle catastali (ove il dato è reperibile in quanto il
catasto non ha tutte le superficie catastali inserite in misura) per i quali
si tratterà di valutare l’economicità di un avviso di accertamento a
recupero
31.12.2014
Rilevati n.
150 posizioni
non
conosciute ai
fini TARI e
anni pregressi
Relazione conclusiva: Il lavoro di incrocio dai catastali, banca
dati catasto/IMU e banca dati ex Tares ha fatto emergere nel
corso del 2014 n. 144 posizioni mai dichiarate precedentemente
e/o anomale per le quali sono in fase di emissione gli avvisi di
accertamento per il recupero TIA/Tares anni pregressi e una
serie di anomalie non quantificabili in termini numerici per
quanto attiene la superficie dichiarata con aggiornamento
immediato del dato errato.
OBIETTIVO 10000-03: IUC – COMPONENTE TARI – TASSA SUI RIFIUTI
Obiettivo di miglioramento
Dall’1.1.2014 per effetto dell’entrata in vigore della IUC la cui terza componente Tari è
52
finalizzata al finanziamento e copertura dei costi di gestione del servizio di raccolta e
smaltimento dei rifiuti la Tares entrata in vigore all’1.1.2013 è stata abolita.
Fortunatamente l’impianto legislativo della Tari è molto simile alla Tares e quindi tutto il lavoro
di adattamento della banca dati della TIA che è stata abolita il 31.12.2012 per la Tares non è
stato fatto per nulla.
La Tari si discosta dalla precedente Tares per una modalità diversa di tassazione sui magazzini
collegati alla produzione e ad una più elastica modalità di utilizzo dei coefficienti per la
determinazione della tariffe finali.
L'ufficio quindi è chiamato ad effettuare:
•
•
•
•
•
•
lo studio approfondito della nuova imposta
l'adattamento dei dati e degli utenti già gestiti in Taresnella nuova imposta
la gestione corrente della nuova imposta
la bollettazione a domicilio dei contribuenti
la stesura del regolamento per la gestione dell’imposta
la costruzione delle relative tariffe
DESCRIZIONE DELLA NUOVA IMPOSTA
Il presupposto della tariffa è l’occupazione o la detenzione di fabbricati a qualunque titolo atti a
produrre rifiuti urbani e assimilati agli urbani; rimangono quindi escluse da questa nuova
imposta tutte le aree che di regola producono rifiuti speciali smaltiti per legge in modo
autonomo dal produttore. E’ una imposta che presenta delle affinità con la precedente Tares e
anche con l’imposta ICI/IMU in quanto le banche dati utilizzate per gli aggiornamenti IMU
sono utilizzate anche per gli aggiornamenti Tari. La tariffa deve coprire interamente i costi del
servizio dati dal Piano Finanziario dell'ente gestore implementati dai costi sostenuti dall'ente
approvati dal Consiglio Comunale. La tariffa è binomia come la TIA e la Tares, è quindi
composta da una parte fissa a copertura dei costi fissi sostenuti e da una parte variabile a
copertura dei costi legati alla raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati; viene
applicata a mq. di superficie occupata e atta a produrre tali rifiuti per le utenze non domestiche
e sulla base sia della superficie occupata che della composizione del nucleo famigliare per le
utenze domestiche.
53
AZIONI
Adattamento dati
TEMPISTICA
INDICATORI
31.09.2014
Eseguito
La nuova imposta è sostanzialmente analoga alla Tares per quanto
attiene alla gestione delle utenze domestiche (mq. occupati e
composizione nucleo famigliare) mentre presenta qualche differenza
rispetto alla Tares per quanto riguarda alcune superficie delle
utenze no domestiche in particolare le
superficie adibite a
magazzino correlato ai reparti di produzione che sono già stati
sistemati durante il mese di aprile per poter avere una banca dati in
ordine per le simulazioni e la scelta
sono gli stessi
numeri di
variazioni
eseguiti per l’imu
che hanno
interessato n.
7998 contribuenti
Relazione conclusiva: La nuova Tari sostanzialmente ricalca
la normativa Tares introdotta all’1.1.2013 e soppressa al
31.12.2013, pertanto l’ufficio ha già provveduto nei primi
mesi del 2014 ad adattare la propria banca dati alla nuova
imposta onde procedere alla determinazione delle nuove
tariffe
Aggiornamentio dati
Tutte le movimentazioni docfa, volture, anagrafe, successioni, già
esaminate per la gestione corrente della IMU devono essere
riportate anche nella banca dati della tari per aggiornare anche la
posizione del contribuente per il calcolo della tassa sui rifiuti.
Relazione conclusiva: Molti aggiornamenti registrati nella
banca ti IMU per atti provenienti da volture Notai, docfa da
Agenzia Territorio, successione di morte da Agenzia Entrate,
movimenti anagrafici, devono essere inseriti, in modo diverso
e purtroppo non automatico, anche nella banca dati Tari (ex
Tares) Nell’anno 2014 i movimenti/aggiornamenti inseriti
nella banca dati Tari sono circa n. 6.000 (sono inferiori
rispetto all’Imu in quanto non tutti gli aggiornamenti Imu
hanno anche effetti sulla Tari)
Adattamento del
tariffa
programma per la gestione della nuova
30.09.2014
Il programma acquistato per la gestione della Tares è
perfettamente adattabile anche alla nuova imposta salvo
l’impostazione della veste grafica e dei testi per gli avvisi.
Installazione
programma,
trasmigrazione dati
, verifica
funzionamento e
formazione
personale
Relazione conclusiva: Anche il programma utilizzato per la tares è
stato aggiornato per la nuova imposta ancora nei primi mesi
dell’anno sempre in relazione alla determinazione delle tariffe 2014
Adozione del regolamento
Entro il
termine di
Si rende necessaria l’adozione di uno specifico regolamento che approvazione
seguisse le direttive della legge di stabilita 2014 da sottoporre al del Bilancio di
consiglio comunale e disciplinasse ogni aspetto della nuova
Previsione
normativa. Regolamento da inviare per l’esecutività al MEF.
Relazione conclusiva: Il nuovo regolamento della Tari è stato
adottato con delibera di consiglio n. 29 del 17.5.2014 e già
pubblicato per l’esecutività sul sito del Ministero delle Finanze.
Approvato il
regolamento di
gestione della
IUC che contiene
anche il
regolamento
TARI
entro 30 giorni
dall’approvazione
54
Determinazione delle tariffe
Sulla base del piano finanziario redatto dall’ente gestore del servizio
di raccolta rifiuti, approvato dal Consiglio Comunale e, sulla base
dei criteri e dei coefficienti stabiliti dal consiglio comunale nel
regolamento dovranno essere quantificate le tariffe da applicare
alle due macro categorie di utenza domestica e non domestica al
fine di raggiungere la copertura integrale dei costi .
Entro il
termine di
approvazione
del Bilancio
Delibera di
approvazione delle
tariffe per l’anno
2014.
Approvate le tariffe
TARI e sottoposta
al consiglio
comunale
Relazione conclusiva: Anche le tariffe della nuova tassazione ,
determinate sulla base del Piano Finanziario redatto da Agno
Chiampo Ambiente Srl in relazione ai coefficienti di produzione dei
rifiuti, sono state adottate dal Consiglio Comunale con delibera
n.32 del 17.5.2014 e pubblicata sul sito del Mef per la validità
fiscale.
L’ufficio ha predisposto la bollettazione Tari recapitando a domicilio
i plichi con i calcoli dell’imposta dovuta e i modelli f/24 per il
pagamento della prima e seconda rata
I plichi predisposti dall’ufficio per l’anno 2014 sono stati n.
14362così suddivisi:
n. 10837 consegnati al domicilio di ogni contribuente
n. 3.525 inviati mediante posta elettronica all’indirizzo fornito dal
contribuente .
Gestione del fondo anticrisi
Anche per l’anno 2014 sarà istituito il fondo straordinario a
sostegno delle categorie deboli con la definizione dei criteri generali
per l’individuazione dei beneficiari, in particolare destinato agli
anziani.
L’ufficio deve provvedere alla consegna della modulistica approvata
per la presentazione dell’istanza, successivamente le domande
vengono analizzate, richieste le eventuali integrazioni e predisposta
la determinazione per l’accettazione delle stesse.
Relazione conclusiva:
Nel primo semestre del 2014 si è provveduto alla contabilizzazione
delle domande pervenute per l’anno 2013.
Le domande per il f.do anno 2013 sono state n. 462 di cui:
n. 20 scartate per mancanza di uno o più requisiti
n. 440 inserite nella banca dati Tares per la rendicontazione del
gettito; a tal fine sono state emesse le determinazioni n. 159 del
5.3.2014 per la contabilizzazione delle domande regolari e la n.
176 del 11.3.2014 per il rimborso ai contribuenti che pur avendo
diritto ad accedere al f.do anticrisi avevano provveduto al
pagamento della Tares anno 2013
30.09.2014
N° domande
analizzate
Eseguito
analizzate n. 462
domande di cui
n. 20 scartate per
mancanza dei
requisiti,
contabilizzate
con i pagamenti
le altre
55
OBIETTIVO 10000-04: ACCERTAMENTO I.C.I.
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
L’articolo n. 11 del Decreto istitutivo dell’imposta ICI dispone che gli uffici controllino le
dichiarazioni e le denuncie presentate dai contribuenti, i versamenti eseguiti e, sulla base dei
dati ed elementi desumibili dalle dichiarazioni stesse nonché sulla base delle informazioni
fornite dal sistema informativo del MEF (banca dati SIATEL –SISTER) si provveda ad emettere
gli avvisi di accertamento distinti per attività di liquidazione, rettifica ed omissione.
L’attività di accertamento in senso ampio si divide in tre fasi distinte: la liquidazione,
l’accertamento in rettifica e l’accertamento per omissione. Le tre fasi sono distinte in relazione
alla volontà elusiva del contribuente e di conseguenza sono relazionate a gradi diversi di
sanzione. La liquidazione, sanzionata nella misura del 30%, si riferisce ad un controllo dei
versamenti in relazione a quanto denunciato dal contribuente (pagamenti tardivi e/o
insufficienti per errore di calcolo) oppure per errori non volontari ai fini elusivi o evasivi; la
liquidazione a volte genera anche procedure di rimborso. L’accertamento in rettifica o per
omissione tende invece ad evidenziare comportamenti elusivi e/o omissivi posti in essere dal
contribuente e vengono evidenziati dall’ufficio solamente dopo una attività di controllo
incrociato con varie banche dati e, proprio per la complessità dell’istruttoria che precede
l’avviso, le sanzioni sono maggiori ( vanno da un minimo del 50 ad un massimo del 100% per
gli avvisi in rettifica ed un minimo di 100 ad un massimo di 200% per gli avvisi in omissione.
ACCERTAMENTO DI LIQUIDAZIONE
La procedura da seguire, riferita agli anni d’imposta 2009/10/11 in quanto le annualità
precedenti sono già state liquidate, prevede in primo luogo un controllo delle dichiarazioni
dell’anno che consenta di verificare le regolarità formali (rispetto dei tempi di presentazione)
se il versamento registrato corrisponde alla base imponibile (parziali e/o omessi versamenti) se
lo stesso è stato eseguito entro i termini fissati dalla normativa e se l’aliquota utilizzata è
corretta.
La fase della liquidazione attiene alla regolarità dei dati e dei calcoli incrociando quindi tutto
quello che il contribuente ha spontaneamente dichiarato e versato in quanto qualunque
modifica del dichiarato genera un avviso in rettifica
La scelta di effettuare le ultime annualità ICI in liquidazione tutte in un'unica soluzione è
dettata dalla necessità di recuperare del tempo per iniziare nel 2015 gli accertamenti IMU
avendo chiuso tutto il pregresso ICI a liquidazione
ACCERTAMENTO IN RETTIFICA E PER OMISSIONE
Nella fase di accertamento l’ufficio esercita invece i suoi poteri istruttori al fine di verificare se il
contribuente abbia commesso degli atti di infedeltà, di incompletezza o di inesattezza rispetto
alla dichiarazione presentata evidenziando quindi:
una percentuale di possesso inferiore a quella reale;
l’utilizzo di detrazioni non spettanti;
l’utilizzo di rendite non conformi a quelle attribuite
l’utilizzo di aliquote non corrette in relazione alla tipologia dei cespiti posseduti
l’attribuzione di valori alle aree edificabili non congrue rispetto alle delibere e/o ai valori di
mercato
la qualifica di aree agricole a quelle che invece risultano aree edificabili
Nell’accertamento per omissione invece si individuano comportamenti evasivi da parte del
contribuente che non dichiara il possesso di determinati beni oppure si individuano anche
cittadini che dovrebbero essere anche contribuenti e non lo sono.
Entrambe le tipologia di accertamento quindi necessitano dell’utilizzo di diverse banche dati al
fine di individuare le situazioni elusive mediante incrocio.
Questi avvisi devono inoltre contenere tutte le disposizioni in ordine al ricorso e devono
essere motivati in relazione ai presupposti di fatto e alle ragioni giuridiche che li hanno
56
determinati; la motivazione deve consentire al contribuente di poter svolgere le proprie difese.
La mancanza o la carenza di motivazione è causa di annullamento giudiziario dell’atto.
AZIONI
TEMPISTICA
Accertamento di liquidazione
INDICATORI
Emissione degli
avvisi
31.12.2014
-Controllo dati e versamenti.
-Calcolo d’ufficio dell’imposta ICI dovuta per ogni contribuente e
incrocio per ogni contribuente dei versamenti registrati.
-Stampa degli utenti senza versamenti registrati e invio lettera ad
ogni utente per un eventuale ns.errore nella mancata
registrazione dei versamenti e aggiornamento banca dati.
-Stampa degli avvisi (oltre n. 1500 avvisi e di solito un avviso
mediamente è composta da n. 4 fogli A4) e dei relativi bollettini di
versamento.
-Notifica di ogni avviso emesso mediante raccomandata con
ricevuta di ritorno in plichi da n. 20 raccomandate l’uno
-Nei sessanta giorni successivi alla notifica
gli interessati
chiedono le opportune spiegazioni all’ufficio.
- In alcuni casi si rende necessaria l’emissione di un
provvedimento di autotutela per l’annullamento dell’avviso che il
contribuente dimostra errato
Successivamente l’ufficio registra i versamenti e aggiorna
l’archivio per le successive operazioni di iscrizione a ruolo
coattivo nel caso l’avviso non sia pagato
Eseguito/non
eseguito
Emessi e
notificati n. 1197
avvisi tra
liquidazione ed
accertamento ICI
ed IMU
Relazione conclusiva: In relazione all’impegno profuso
dall’ufficio per la gestione dell’Imu/Tasi durante il primo semestre
dell’anno 2014 sono stati emessi n. 123 avvisi di accertamento
per liquidazione. Sono invece in lavorazione n. 900 avvisi che
saranno notificati entro il 31.12.2014 e riguardano l’annualità ICI
2009
Entro il 31.12.2014 sono stati notificati tutti gli avvisi in
lavorazione durante l’anno. I totale degli avvisi emessi e notificati
è di n. 1197 compresi gli avvisi per rettifica e/o omissione
30.12.2014
Emissione avvisi
Accertamento in rettifica/omissione
Controllo incrociato con l’anagrafe al fine di individuare l’effettiva
residenza del contribuente e l’effettiva esistenza di usi gratuiti;
Controllo incrociato con la banca dati Sister (Agenzia del
Territorio) ci permette di verificare l’esatto ammontare della
rendita dell’immobile, l’effettiva proprietà di fabbricati e terreni e
le % di proprietà
Controllo incrociato con il SIT/Urbanistica ci permette di
controllare le caratteristiche urbanistiche dei terreni evidenziando
quelli che hanno natura edificabile.
Controllo incrociato Urbanistica mediante l’esame di ogni
certificato di abitabilità o di agibilità rilasciato
Controllo incrociato con la banca dati SIATEL (MEF) al fine di
accertare i valori in atti dei terreni edificabili e riscontrare
ulteriormente l’esattezza di situazioni evidenziate da altre banche
dati.
Controlli mirati sui documenti Docfa, Volture e Successioni in
questo caso non per aggiornare la banca dati ma per verificare
l’esistenza anche pregressa di situazioni non dichiarate o
dichiarate inesatte.
Controllo incrociato con la banca dati TIA al fine di reperire notizie
Eseguito
57
utili per gli accertamenti
Modalità operative
A differenza degli avvisi di liquidazione che vengono emessi in
modo massivo, questa tipologia di accertamento va eseguita sul
singolo contribuente relazionando la sua situazione ICI con una o
più delle banche dati sopra descritte in quanto le eventuali
situazioni elusive e/o evasive sono riconducibili al singolo
contribuente e anche perché ogni atto deve contenere le
adeguate motivazioni (di fatto e di diritto) che ne hanno
determinato l’emissione e quindi è personalizzato per ogni utente.
Quindi ogni qualvolta si evidenzia una situazione ICI da rettificare
o una situazione ICI non conosciuta si aggiorna la banca dati di
quel contribuente rettificando o inserendo ex novo quanto emerso
dall’istruttoria e si eseguono i conteggi dell’imposta ancora dovuta
rispetto al versato se è una rettifica oppure si quantifica tutta
l’imposta dovuta se è un’omissione. La fase più delicata, a questo
punto, è la redazione delle motivazioni in quanto necessita
dimostrare la situazione di fatto e soprattutto le motivazioni di
diritto che impongono al contribuente il pagamento dell’avviso.
Nel caso di accertamento aree edificabili necessita in sede di
motivazioni esporre anche tutto il percorso che ha determinato il
valore venale dell’area edificabile. Le motivazioni infatti possono
determinare o meno anche un eventuale contenzioso tributario.
Terminato l’avviso viene stampato e notificato al contribuente
mediante raccomandata ricevuta di ritorno. Entro i successivi
sessanta giorni l’ufficio è impegnato a ricevere gli interessati e i
loro professionisti o legali per le dovute spiegazioni ed
informazioni
può essere proposto ricorso oppure anche
presentata domanda di accertamento con adesione. Trascorso i
60 gg. senza che il contribuente abbia provveduto al versamento
(e ovviamente non abbia presentato ricorso o proposta di
adesione) vengono riaggiornate le sanzioni (sono abbattute del
75% se si paga entro i 60gg) e inserito negli archivi delle
riscossioni coattive; se invece ha pagato, si effettua la
registrazione e si archivia
Relazione conclusiva: Gli avvisi in rettifica emessi nel primo
semestre 2014, per la complessità degli stessi e l’impegno per la
gestione della Tasi sono stati 6
e riguardano alcune aree
edificabili ed un uso non corretto della definizione di abitazione
principale
Ricorso
Qualche contribuente (non traducibile in % rispetto al numero
delle notifiche) presenta ricorso in Commissione Tributaria per
l’annullamento dell’atto. Finora hanno presentato ricorso
solamente i contribuenti con avvisi per aree edificabili con importi
superiori a € 20.000 e pertanto si è ritenuto di avvalerci di uno
studio legale specializzato; nonostante ciò ovviamente l’ufficio è
impegnato: nella redazione delle deliberazioni che permettano
all’Ente la costituzione in giudizio, in vari incontri con lo studio
per definire le linee di difesa, produrre ulteriori atti (perizie di
stima estratti di mappa ecc) utili da sottoporre al giudice a
rafforzamento delle motivazioni esposte nell’atto, oppure
documenti che diminuiscano le motivazioni esposte al giudice dal
ricorrente e presenziare alle udienze.
Notificati due
ricorsi già trattati
in C.T.P. con esito
positivo per
l’ente
Relazione conclusiva: Nel corso del primo semestre 2014 sono
stati solamente due i ricorsi presentati dai contribuenti
ed
entrambi già dibattuti in primo grado, l’ufficio è in attesa della
58
sentenza che sarà emessa dopo il 15 Settembre 2014 quando le
attività delle Commissioni Tributarie riprenderanno dopo la pausa
estive prevista dalla normativa.
Nel secondo semestre sono pervenuti altri due ricorsi, un in
appello e uno in primo grado e, del ricorso di cui si attendeva
l’esito in primo grado, la Commissione ha ritenuto corretto
l’operato dell’ufficio respingendo il ricorso.
Accertamento con adesione
Qualche contribuente prima di proporre ricorso avanti alla CTP
propone una definizione concordata dell’avviso direttamente
all’ufficio che ha emesso l’atto. Propone quindi una soluzione
economica diversa rispetto a quella dell’avviso e pertanto l’ufficio
deve valutare l’offerta in relazione alla sua legittimità, alla sua
economicità e all’eventuale soccombenza in sede di giudizio. Il
tutto deve essere riportato in un verbale che termina o con
l’accettazione o con il diniego della proposta. Tutta la procedura
dell’accertamento con adesione deve rispettare dei tempi precisi e
perentori stabiliti dallal normativa di riferimento L’adesione con
esito positivo comporta il pagamento entro 20 giorni dalla
definizione e una sostanziale riduzione delel sanzioni; il diniego
generalmente comporta la proposizione di un ricorso da parte del
contribuente.
Relazione conclusiva: Sono stati presentati due accertamenti
con adesione, entrambi con esito negativo sfociati poi nei ricorsi
presentati nell’anno 2014. Si è invece conclusa con una dilazione
di pagamento extra regolamento una vertenza riguardante più
annualità d’imposta per un area edificabile omessa ai fini ICI . Il
contribuente sta provvedendo con regolarità ai versamenti mensili
OBIETTIVO 10000-05 : GESTIONE T.I.A/TARS. – RECUPERO ARRETRATI
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE :
L’ufficio nel corso dell’anno ha iniziato ad inviare ai contribuenti morosi i solleciti riguardanti
gli arretrati non ancora versati in ambito TIA 2012 e Tares .
Il progetto si articolerà mediante l’estrapolazione degli utenti morosi, il controllo incrociato con
l’anagrafe per la verifica della residenza e l’invio di un sollecito di pagamento riportante gli
estremi dell’ avviso che risulta non ancora versato.
Relazione conclusiva
l’attività di recupero arretrati (esame e predisposizione solleciti) e’ in calendario dopo il 15 settembre 2014. Durante gli
ultimi mesi dell’anno si è proceduto con gli aggiornamenti degli indirizzi dei contribuenti morosi tramite controllo
incrociato con la banca dati del Mef.
AZIONI
Individuazione utenti morosi TIA e Tares
TEMPISTICA
INDICATORI
31.12.2014
n. 1500
contribuenti per
59
annualità
d’imposta
Invio sollecito di pagamento
31.12.2014
Registrazione pagamenti
Predisposti per
l’invio anno 2015
31.12.2014
Formazione liste utenti irreperibili
31.12.2014
n.486 contribuenti
risultano residenti
nel territorio ma di
fatto il postino li
considera
trasferiti. Gia
segnalata anagrafe
x inizo procedure
OBIETTIVO 10000-06 : REGOLAMENTO IUC .
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE :
Predisposizione di un unico regolamento che disciplina nella prima parte tutti gli adempimenti
comuni alle tre componenti della IUC vale a dire l’IMU la TASI e la TARI, con l’indicazione dei
soggetti passivi delle tre imposte, le modalità di effettuazione dei versamenti, i termini per la
presentazione delle dichiarazioni e la disciplina per gli accertamenti. Per ciascuna delle
compinenti della IUC deve essere predisposto uno specifico capitolo per la regolamentazione
delle specifiche disposizioni. .
AZIONI
Stesura regolamento iuc
TEMPISTICA
INDICATORI
Entro approvazione
bilancio 2014
Redatto il
regolamento di
applicazione della
IUC sottoposta alla
approvazione del
consiglio
Relazione conclusiva
L’ufficio entro la data di approvazione del Bilancio 2014 ha predisposto un regolamento per la disciplina della IUC
composto da:
una prima parte ove disciplina le norme comuni alle tre componenti IUC - IMU/TASI/TARI
una seconda che disciplina esclusivamente le normative IMU
una terza che disciplina esclusiva,ente le norme relative alla Tasi
e una quarta che disciplina le norme della nuova imposta Tari
il Regolamento adottato con delibera di consiglio n. 29 del 17.5.2014 è stato anche pubblicato sul sito del Mef.
60
Centro di costo 11000 : personale
Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule
OBIETTIVO 11000-01: GOVERNO DELLA SPESA DEL PERSONALE
Obiettivo strategico
DESCRIZIONE :
La strategicità dell’obiettivo è confermata dal susseguirsi di emanazione di norme che
prevedono nuovi vincoli che si aggiungono a quelli esistenti.
Si riassumono di seguito i principali vincoli oggetto di monitoraggio vigenti alla data di
adozione del presente documento di programmazione:
Controllo spesa per assunzioni a tempo indeterminato:
Art.3, comma 5, D.L.90 del 24/06/2014: Negli anni 2014 e 2015 gli enti locali
sottoposti al patto di stabilità interno procedono ad assunzioni di personale a tempo
indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente
ad una spesa pari al 60% di quella relativa al personale di ruolo cessato nell’anno
precedente. La predetta facoltà ad assumere è fissata nella misura dell’80% negli anni
2016 e 2017 e del 100% a decorrere dall’anno 2018. A decorrere dall’anno 2014 è
consentito il cumulo delle risorse destinate alle assunzioni per un arco temporale non
superiore a tre anni, nel rispetto della programmazione del fabbisogno e di quella
finanziaria e contabile.
Si riporta di seguito il prospetto di monitoraggio del vincolo del biennio 2014/2015:
61
Controllo spesa per personale flessibile:
Art.9, comma 28, D.L.78 del 31/05/2010: A decorrere dall'anno 2011 ci si può
avvalere di personale a tempo determinato o con convenzioni ovvero con contratti di
collaborazione coordinata e continuativa, nel limite del 50 per cento della spesa sostenuta
per le stesse finalità nell'anno 2009. Per gli enti locali in sperimentazione di cui all'articolo
36 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, per l'anno 2014, il limite di cui ai
precedenti periodi è fissato al 60 per cento della spesa sostenuta nel 2009. A decorrere dal
2013 gli enti locali possono superare il predetto limite per le assunzioni strettamente
necessarie a garantire l'esercizio delle funzioni di polizia locale, di istruzione pubblica e del
settore sociale nonché per le spese sostenute per lo svolgimento di attività sociali mediante
forme di lavoro accessorio di cui all'articolo 70, comma 1, del decreto legislativo 10
settembre 2003, n. 276. Resta fermo che comunque la spesa complessiva non può essere
superiore alla spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno 2009. Per le amministrazioni
che nell’anno 2009 non hanno sostenuto spese per le finalità previste ai sensi del presente
comma, il limite di cui al primo periodo è computato con riferimento alla media sostenuta
per le stesse finalità nel triennio 2007-2009.
Si riporta di seguito il prospetto di monitoraggio del suddetto vincolo per l’anno 2014:
62
art. 14, comma 2, del D.L. 66/2014: Ferme restando le disposizioni di cui ai commi
da 6 a 6-quater dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e i limiti
previsti dall'articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni, a decorrere
dall'anno 2014 non è possibile stipulare contratti di collaborazione coordinata e
continuativa quando la spesa complessiva per tali contratti è superiore rispetto alla spesa
del personale dell'amministrazione che conferisce l'incarico come risultante dal conto
annuale del 2012, al 4,5% per le amministrazioni con spesa di personale pari o inferiore a
5 milioni di euro, e all'1,1% per le amministrazioni con spesa di personale superiore a 5
milioni di euro.
Si riporta di seguito il prospetto di monitoraggio del suddetto vincolo operante a decorrere
dall’anno 2014:
-
63
Riduzione spesa del personale
-
-
-
-
Art.3, comma 5, quarto periodo del D.L.90 del 24/06/2014: Restano ferme le
disposizioni previste dall'articolo 1, commi 557, 557-bis e 557-ter, della legge 27 dicembre
2006, n. 296.
Art.1, comma 557, della Legge 296/2006: Ai fini del concorso delle autonomie
regionali e locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, gli enti sottoposti al patto di
stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale, al lordo degli oneri riflessi
a carico delle amministrazioni e dell'IRAP, con esclusione degli oneri relativi ai rinnovi
contrattuali.
Art.1, comma 557-bis, della Legge 296/2006: Ai fini dell'applicazione del comma
557, costituiscono spese di personale anche quelle sostenute per i rapporti di
collaborazione coordinata e continuativa, per la somministrazione di lavoro, per il personale
di cui all'articolo 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonché per tutti i
soggetti a vario titolo utilizzati, senza estinzione del rapporto di pubblico impiego, in
strutture e organismi variamente denominati partecipati o comunque facenti capo all'ente.
Art.1, comma 557-ter, della Legge 296/2006: In caso di mancato rispetto del
comma 557, si applica il divieto di cui all'art. 76, comma 4, del decreto-legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133
Si riporta di seguito il prospetto di sintesi del monitoraggio del vincolo per l’anno 2014:
Spesa per studi e incarichi di consulenza
art.6, comma 7, D.L. 78/2010: taglio dell’80% della spesa annua sostenuta dalla PA
per studi e incarichi di consulenza nell’anno 2009 per il triennio 2011/2013: tetto €
13.335,01;
art.1, comma 5, D.L. 101/2013: La spesa annua per studi e incarichi di consulenza
64
non può essere superiore, per l'anno 2014, all'80% del limite di spesa per l'anno 2013:
tetto € 10.668,01 e, per l'anno 2015, al 75% dell'anno 2014: tetto € 8.001,01 così come
determinato dall'applicazione della disposizione di cui al comma 7 dell'articolo 6 del
decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio
2010, n. 122,
art. 14, comma 1, del D.L. 66/2014: fermi restando i limiti derivanti dalle vigenti
disposizioni e in particolare le disposizioni di cui all'articolo 6, comma 7, del decreto-legge
31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e all'articolo 1,
comma 5, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla
legge 30 ottobre 2013, n. 125, a decorrere dall'anno 2014, non si possono conferire
incarichi di consulenza, studio e ricerca quando la spesa complessiva sostenuta nell'anno
per tali incarichi è superiore rispetto alla spesa per il personale dell'amministrazione che
conferisce l'incarico, come risultante dal conto annuale del 2012, al 4,2% per le
amministrazioni con spesa di personale pari o inferiore a 5 milioni di euro, e all'1,4% per le
amministrazioni con spesa di personale superiore a 5 milioni di euro.
Si riporta di seguito il prospetto di calcolo di quest’ultimo vincolo operante a decorrere dal
01/01/2014:
conto annuale
fonte dato
2012
tabella 12
€ 3.015.975,00
tabella 13
€ 838.152,00
tabella 14
specifica voce tabella 14
assegno nucleo
buoni pasto
retribuzioni personale a
tempo determinato
contributi a carico ente
su voci fisse e
accessorie
irap (esclusa irap nonni
vigili)
costo per anno
€ 300.874,00
€ 5.318.907,00
calcolo tetto a decorrere
dal 2014 per studi,
ricerche e consulenze
percentuale
€ 74.464,70
1,40%
€ 35.296,00
€ 69.744,00
€ 9.195,00
€ 1.049.671,00
Controllo spesa per risorse decentrate
art. 9, comma 2-bis, D.L. 78/2010: vincolo nel quadriennio 2011/2014 del non
superamento dell’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al
trattamento accessorio del personale anche dirigenziale del corrispondente importo
dell’anno 2010, e obbligo di riduzione automatica dello stesso proporzionalmente alla
riduzione del personale in servizio;
Si riportano di seguito i prospetti di monitoraggio della spesa per le risorse decentrate del
personale dirigente e non dirigente :
-
PERSONALE NON DIRIGENTE:
65
Personale dirigente:
66
Ulteriori vincoli da rispettare:
o
art. 33 commi 1 e 2 del D. Lgs. 165/2001 come da ultimo modificato dall'art. 16
della L. 183/2011: aver effettuato la ricognizione annuale delle eventuali eccedenze
di personale.
Il rafforzamento dei vincoli e dei tagli sopra descritti impone all’ufficio una costante attività di
monitoraggio della spesa correlata al personale, in correlazione con le verifiche finanziarie
previste per i controlli del relativo andamento della spesa.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
Relazione conclusiva
Si è proceduto a ripartire le risorse destinate alla formazione teorica del personale (Determina
n. 138 del 25/02/2014) nonché alla remunerazione del lavoro straordinario ed alle
maggiorazioni orarie (Determina n. 421 del 19/05/2014) tra i centri di responsabilità dell’ente
per l’anno in corso; con riferimento in particolare al budget del lavoro straordinario i centri di
responsabilità dell’ente hanno considerato l’onere derivante sullo stesso dallo svolgimento delle
elezioni amministrative del 25/05/2014 vincolando una quota di 7.000,00 delle risorse del
fondo di cui all’art.14 del CCNL del 01/04/1999 per il pagamento dei compensi per il lavoro
straordinario del personale effettuato in occasione delle elezioni per il rinnovo del Sindaco e del
Consiglio comunale.
Si è proceduto in data 16/09/2014 ad operare il riassestamento del riparto delle risorse
destinate al pagamento dei compensi del lavoro straordinario tra i centri di responsabilità
dell’ente con determina n. 756 in aderenza ai maggiori fabbisogni rappresentati di alcuni
settori, senza intaccare il fondo di riserva di € 3.183,26.
Con successiva determina n. 835 del 13/10/2014 si è proceduto alla luce dell’effettivo impiego
di risorse pari a € 5.539,23 per il pagamento dei compensi per il lavoro straordinario del
personale effettuato in occasione delle elezioni per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio
comunale, a definire un nuovo riparto tra i centri di responsabilità dell’ente della quota
disponibile di € 26.293,35; infine in attuazione del parere ARAN RAL_1595_Orientamenti
applicativi del 04/11/2013, il quale precisa in merito all’istituto della Banca delle ore che gli
enti devono accantonare la somma che corrisponde alle ore presenti nel conto individuale di
ogni dipendente, con esclusione della sola maggiorazione che in base all’art.38-bis del CCNL
del 14/09/2000 è stata già corrisposta ai lavoratori interessati, si è proceduto ad effettuare la
correlata contabilizzazione delle ore fruite per banca ore secondo le nuove disposizioni fornite
dall’ARAN.
Mensilmente sono stati trasmessi ai centri di responsabilità i file relativi all’andamento
dell’utilizzo del budget del lavoro straordinario.
E’ stata monitorata la spesa relativa alle consulenze che a fronte di un limite di spesa di €
10.668,01 (20% del limite di spesa previsto per l'anno 2013) ha presentato un impiego di €
950,00 come da seguente prospetto comunicato al Dipartimento della Funzione Pubblica in
data 31/12/2014:
67
Per quanto riguarda il vincolo introdotto dall’art. 14, comma 1, del D.L. 66/2014 relativamente
al conferimento di incarichi di consulenza, studio e ricerca, si è proceduto a determinare il tetto
come da seguente prospetto:
Con riferimento al vincolo della riduzione dell’aggregato della spesa del personale ai sensi di
quanto previsto dall’art. 1, comma 557-quater, della L. n. 296/2006, introdotto in sede di
conversione dall’art. 3, comma 5-bis, del D.L. n. 90/2014, pertanto, a decorrere dall’anno
2014 il valore di soglia da considerare, nell’ambito della programmazione triennale del
fabbisogno di personale, ai fini della verifica del rispetto del vincolo del contenimento delle
spese di personale, risulta essere il seguente considerati anche i vigili distaccati alla gestione
associata di polizia locale:
Il budget della spesa di personale per l’anno in corso, originariamente previsto in €
4.796.386,98, per effetto delle decisioni assunte in sede di programmazione del fabbisogno di
personale:
1) Delibera Giunta comunale n. 114 del 16/04/2014;
68
2) Delibera Giunta comunale n. 202 del 28/07/2014;
3) Delibera Giunta comunale n. 220 del 21/08/2014;
nonché dell’inserimento nello stesso anche delle quote di cofinanziamento per la DGR
1371/2013, Patto sociale Vicentino integrazione e DGR 804/2014 sottoriportate
ha una previsione di € 4.806.669,67 come da sotto riportato prospetto di sintesi:
Pertanto il margine rispetto al tetto è il seguente:
Il rispetto del suddetto vincolo rende inoperanti le limitazioni percentuali di cui all’art.9, comma
28, del D.L. 78/2010, fermo restando che la spesa complessiva non può essere superiore alla
spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno 2009.
In merito si riporta il prospetto di monitoraggio effettuato:
69
Per quanto riguarda gli incarichi di collaborazione coordinata e continuativa è stato
determinato il tetto previsto dall’art. 14, comma 2, del D.L. 66/2014 come da seguente
prospetto:
Come evidenziato nel prospetto sopra riportato nel 2014 non sono state programmate
collaborazioni coordinate e continuative.
Per quanto attiene al vincolo di cui all’art. 3, comma 5, del D.L.90/2014 relativo alle facoltà
assunzionali a tempo indeterminato si riportano di seguito i prospetti relativi alle verifiche
condotte e di monitoraggio del relativo vincolo, in relazione alle cessazioni di personale di ruolo
verificatesi:
70
Somme disponibili nel 2014 per assunzioni a tempo indeterminato:
Assunzioni stabili programmate nel 2014:
G.C. 114 del 16/04/2014 e G.C. 220 del 21/08/2014:
Impieghi risorse derivanti dai provvedimenti di G.C. richiamati e ulteriori risorse residue
disponibili per assunzioni stabili:
In relazione alle cessazioni verificatesi all’atto della programmazione del fabbisogno
del personale risultavano ulteriormente disponibili per assunzioni stabili nel 2014, da
riportare quale quota disponibile per le assunzioni stabili da effettuarsi nel 2015, ai
sensi dell’art.3, comma 5, del D.L. 90/2014, le seguenti risorse:
In seguito all’interpretazione data dalla Corte dei Conti sezione delle autonomie n.27 del
03/11/2014 in merito alla disposizione relativa ai resti (art. 3, comma 5, ultimo periodo, del
D.L.90 del 24/06/2014), è stata nuovamente effettuata la verifica del rispetto del vincolo in
applicazione dell’interpretazione data dalla Corte dei Conti con il seguente risultato:
71
utilizzi effettuati 2014
Istruttore direttivo tecnico D1 peo
€ 39.097,86
3
Totale impieghi effettuati nel 2014
€ 39.097,86
A seguito dell’adozione della delibera della Corte dei Conti citata non si è dato seguito alla
copertura entro il 2014 del profilo di istruttore amministrativo servizi demografici di categoria
C ma solo a quella del profilo di istruttore direttivo tecnico D1 peo 3 e già effettuata a
decorrere dal 01/11/2014, al fine di rispettare il dettato normativo ed interpretativo della
magistratura contabile.
Con deliberazione GC n. 114 del 16/04/2014 in sede di adozione della programmazione
triennale del fabbisogno di personale si è proceduto anche a compiere la ricognizione annuale
delle eventuali eccedenze di personale ai sensi dell’art.6, comma 1, del D.Lgs. 165/2001 e smi.
In data 17/01/2014 è stato trasmesso a tutti gli enti con personale distaccato alla gestione
associata di polizia locale il Budget della spesa di personale 2014 ai fini della verifica dell’art.1,
comma 557, della legge 296/2006 e il prospetto della retribuzione accessoria ai fini della
verifica dell’art. 9, comma 2-bis, del D.L.78/2010, con le ulteriori specifiche che gli enti
interessati hanno richiesto di volta in volta.
In data 13/02/2014 è stato altresì trasmesso a tutti gli enti con personale distaccato alla
gestione associata di polizia locale il Rendiconto della spesa di personale 2013 ai fini della
verifica dell’art.1, comma 557, della legge 296/2006 e il prospetto della retribuzione accessoria
ai fini della verifica dell’art. 9, comma 2-bis, del D.L.78/2010, con le ulteriori specifiche che gli
enti interessati hanno richiesto.
In data 17/02/2014 è stata poi conclusa la quantificazione a consuntivo del costo globale del
personale appartenente alla gestione associata di polizia locale ai fini della conseguente
ripartizione di costi tra gli enti aderenti col sistema delle quote.
Per quanto riguarda il monitoraggio della spesa relativa alle risorse decentrate sia per il
personale dirigente che non dirigente:
1) con deliberazione della Giunta comunale n. 150 del 14/05/2014 sono state costituite le
risorse decentrate per il personale dirigente per l’anno 2014 e definiti i relativi utilizzi,
nonché verificato il rispetto del vincolo di cui al’art.2, comma 2-bis, del D.L. 78/2010
come da seguente prospetto:
72
Al 31/12/2014 il prospetto aggiornato in relazione alle liquidazioni dei compensi non rilevanti è
il seguente:
73
Per quanto riguarda le risorse decentrate per il personale non dirigente per l’anno 2014:
1) si è proceduto con determinazione n. 699 del 27/08/2014 all’approvazione delle risorse
decentrate di cui all’art. 31 del CCNL del 22/01/2004 per il personale non dirigente
anno 2014, tenuto conto della programmazione del fabbisogno di personale decisa
dall’ente;
2) con determinazione n. 42 del 26/01/2015 si è proceduto all’approvazione in via
definitiva delle dette risorse decentrate in correlazione alla mancata acquisizione del
profilo di istruttore amministrativo presso i servizi demografici per rispetto del vincolo
previsto.
Si riportano di seguito i relativi prospetti:
74
3) si è provveduto alla verifica del rispetto del vincolo di cui al’art.2, comma 2-bis, del D.L.
78/2010 come da seguenti prospetti forniti dall’ARAN:
75
76
Inoltre con deliberazione della Giunta comunale n. 206 del 04/08/2014 sono state destinate le
risorse di cui all’art. 15, commi 2 e 4, del CCNL 01/04/1999 in parte variabile al
raggiungimento di specifici obiettivi di qualità previsti nel piano degli obiettivi annualità’ 2014.
L’adozione del provvedimento di costituzione delle risorse decentrate del personale non
dirigente è stato effettuato entro il termine previsto (entro il mese di settembre).
AZIONI
Definizione
preventiva
Budget
per
formazione assegnato a ciascun settore
TEMPISTICA
la Entro 31/03/2014
INDICATORI
Fatto, provvedimento
febbraio
del
25
Definizione preventiva del budget per il Entro 31/05/2014
pagamento del lavoro straordinario assegnato a
ciascun settore
Fatto , provvedimento del 19
maggio
Comunicazioni effettuate dal servizio del Mensile
Personale circa l’andamento della spesa per
lavoro straordinario per settore
12
comunicazioni
eseguito
trasmesse-
Predisposizione dati della spesa del personale Secondo
le 7 verifiche l’anno - eseguito
per le certificazioni dei revisori dei conti e per il scadenze previste
bilancio preventivo e consuntivo
Approvazione della programmazione triennale Entro il 31/05/2014
del fabbisogno di personale
Predisposizione verifiche finanziarie circa le Entro il 30/11/2014
facoltà assunzionali dell’ente
Fatto
Fatto
77
Predisposizione budget di spesa del personale Entro il 28/02/2014
dei comuni aderenti alla gestione associata di
polizia locale con personale distaccato al corpo
di polizia locale ai fini della verifica del rispetto
della spesa e delle voci da imputare alle risorse
stabili e variabili di competenza
Fatto
Rendicontazione della spesa del personale dei Entro il 31/03/2014
comuni aderenti alla gestione associata di
polizia locale con personale distaccato al corpo
di polizia locale ai fini della verifica del rispetto
della spesa e delle voci da imputare alle risorse
stabili e variabili di competenza
Fatto
Quantificazione consuntiva del costo globale del Entro il 31/03/2014
personale della gestione associata di polizia
locale per ripartizione dei costi tra gli enti
aderenti col sistema delle quote
Fatto
Assunzioni programmate
Approvazione
dirigente
risorse
Secondo
programma
approvato
decentrate
il Eseguite
personale Entro il 30/06/2014
Approvazione risorse decentrate personale non Entro il 30/09/2014
dirigente
Fatto in data 14 maggio
Fatto in data 27 agosto
OBIETTIVO 11000-02: IMPIEGO DI DISOCCUPATI IN LAVORI DI PUBBLICA
UTILITA’ EX DGRV 1371/2013.
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE :
Con la deliberazione n. 1371 del 30/07/2013 la Giunta Regionale Veneto, al fine di fronteggiare
la grave crisi occupazionale del Veneto e garantire un sostegno alle persone e alle famiglie che
versano in particolare stato di necessità, ha istituito un fondo per l’erogazione di un contributo
per l’impiego di disoccupati nello svolgimento di lavori di pubblica utilità.
Il Comune di Arzignano ha presentato istanza di adesione al progetto, richiedendo
contestualmente alla Regione l’erogazione di un contributo pari a € 25.000,00 e impegnandosi
ad integrare detto contributo con una somma pari al 10% del finanziamento regionale
Il Comune di Arzignano è stato ammesso al contributo di cui alla delibera della Giunta
regionale veneto n. 1371/2013, nella misura di € 25.000,00 oltre alla quota di € 2.500,00
come cofinanziamento comunale per impiegare alcuni lavoratori disoccupati per un periodo di 6
mesi remunerato con borse lavoro per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità nelle strutture
dell’ente.
Dopo la fase di programmazione finanziaria sono stati individuati n. otto nominativi di persone
residenti nel Comune di Arzignano, in possesso dei requisiti previsti dalla D.G.R. 1371/2013,
da destinare a varie mansioni presso gli Uffici Comunali secondo le proposte di impiego in
lavori di pubblica utilità fatte dai Dirigenti. L’ufficio, dopo aver curato in collaborazione con i
Servizi Sociali l’individuazione delle persone da impiegare ricorrendo agli elenchi forniti dal
locale Centro per l’Impiego, ha proceduto alla gestione delle fasi di avvio e gestione dei
lavoratori.
Nel 2014 il progetto di utilizzare i lavoratori svantaggiati entra nel vivo con l’inserimento dei
lavoratori individuati nelle unità organizzative dell’ente.
L’ufficio curerà la gestione dei rapporti di pubblica utilità, la riprogrammazione di eventuali
risorse che si dovessero rendere disponibili per rinuncia di qualche lavoratore, la liquidazione
delle competenze e gli adempimenti correlati, gli atti di gestione finanziaria, monitoraggio
spesa e rendicontazione agli uffici regionali della spesa sostenuta per il progetto a conclusione
78
delle attività.
Si allega di seguito il prospetto di sintesi degli impieghi previsti:
Relazione conclusiva
In data 07/01/2014, hanno iniziato i tirocini presso gli uffici comunali i seguenti 7
lavoratori:
1)
DOTTO CRISTINA
2)
PELLIZZARI ANTONIO
3)
MUNISTERI PAOLO
4)
SELMO LORELLA
5)
TOALDO MONICA
6)
BALSEMIN DANIELA
7)
CANCEMI ANNAVITA
A seguito delle dimissioni dal 09/04/2014 della sig.ra Balsemin Daniela e della rinuncia di
una lavoratrice di effettuare lavoro accessorio, è stata riprogrammata la somma disponibile
attivando ulteriori due tirocini dal 16/04/2014 al 30/06/2014 per le seguenti due
lavoratrici:
8)
DE BORTOLI DANIELA
DE MARZI MICHELA
9)
Si allega di seguito il prospetto riassuntivo relativo ai lavoratori coinvolti e alle attività
79
prestate:
In data 04/08/2014 con nota prot. n. 23924 del 31/07/2014 in esecuzione di quanto previsto
nel decreto del Direttore della Sezione Lavoro n. 69 del 18/02/2014 ad oggetto:”Approvazione
del regolamento e dei moduli per la rendicontazione delle spese sostenute nell’ambito dei
lavori di pubblica utilità di cui alla DGR n. 1371 del 30 luglio 2013 è stata trasmessa la
documentazione per la rendicontazione del costo del lavoro dei suddetti 9 lavoratori impiegati
presso il Comune di Arzignano in lavori di pubblica utilità.
Con decreto del Direttore della Sezione Lavoro n. 454 del 03/09/2014 è stato approvato il
rendiconto del progetto di lavori di pubblica utilità del Comune di Arzignano e liquidati al
Comune di Arzignano € 24.645,01 per la realizzazione del progetto di pubblica utilità di cui alla
DGR n. 1371 del 30/07/2013.
In data 09/09/2014 con nota prot. n. 27746 del 09/09/2014 Il Comune di Arzignano ha
conseguentemente chiesto la liquidazione della suddetta somma comunicando il numero di
conto di Tesoreria presso la Banca d’Italia per il trasferimento del contributo regionale
liquidato.
Il contributo regionale nell’importo di € 24.645,01 è stato incassato il 23/10/2014.
IMPIEGO DI DISOCCUPATI IN LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’ EX DGRV
804/2014.
Nel corso del 2014 con la deliberazione n. 804 del 29/05/2014 la Giunta Regionale Veneto, al
fine di fronteggiare la grave crisi occupazionale del Veneto e garantire un sostegno alle
persone e alle famiglie che versano in particolare stato di necessità, ha istituito un fondo per
80
l’erogazione di un contributo per l’impiego di disoccupati nello svolgimento di lavori di pubblica
utilità.
Il Comune di Arzignano ha presentato istanza di adesione al progetto, richiedendo
contestualmente alla Regione l’erogazione di un contributo pari a € 24.547,18 e impegnandosi
ad integrare detto contributo con una somma pari al 35% del finanziamento regionale.
Con DDR n. 796 del 4 novembre 2014 il progetto di lavori di pubblica utilità presentato dal
Comune di Arzignano è stato ammesso al contributo di cui alla DGR n. 804 del 27 maggio
2014 per la somma di € 24.547,18, oltre alla quota di € 8.591,51 come cofinanziamento
comunale per impiegare alcuni lavoratori disoccupati per un periodo di 6 mesi remunerato con
borse lavoro per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità nelle strutture dell’ente.
Dopo la fase di programmazione finanziaria sono stati individuati nove nominativi di persone
residenti nel Comune di Arzignano, in possesso dei requisiti previsti dalla D.G.R. 804/2014, da
destinare a varie mansioni presso gli Uffici Comunali secondo le proposte di impiego in lavori
di pubblica utilità fatte dai Dirigenti. L’ufficio, dopo aver curato l’individuazione delle persone
da impiegare in base ai criteri definiti con deliberazione della G.C. n. 279 del 13/10/2014, ha
proceduto alla gestione delle fasi di avvio e gestione dei lavoratori.
Dal 01/12/2014 sono stati avviate le attività dei primi tre lavoratori, mentre dal 05/01/2015
sono state avviate le attività dei restanti sei lavoratori.
L’ufficio ha curato e gestito la programmazione tecnico finanziaria delle attività e la gestione
dei rapporti di pubblica utilità, la liquidazione delle competenze e gli adempimenti correlati, gli
atti di gestione finanziaria ed il monitoraggio della spesa.
Si allega di seguito il prospetto di sintesi aggiornato a fine dicembre 2014 degli impieghi
previsti:
81
AZIONI
Avvio attività LPU
TEMPISTICA
INDICATORI
Entro 01/02/2014
Data di avvio effettivo delle attività
degli LPU oggetto di contributo
regionale (i tirocini sono iniziati in
data 7 gennaio 2014)
Numero di LPU impiegati
> 5 (i tirocini avviati sono stati 7)
Conclusione delle attività
Entro 01/08/2014
Data di conclusione delle attività degli
LPU oggetto di contributo regionale
(conclusione delle attività nei
termini)
Invio rendicontazione alla Regione per
l’erogazione del contributo concesso
Entro 03/09/2014
Fatto rendicontazione inoltrata il
31 luglio
Peraltro la Regione con deliberazione n. 804 del 27/05/2014 ha rinnovato per l’anno 2014 il
bando rivolto a Comuni o loro enti strumentali o società da essi partecipate per la richiesta di
contributi per progetti di lavori di pubblica utilità realizzati con l’impiego di disoccupati privi di
ammortizzatori sociali o trattamenti pensionistici al medesimo fine di fronteggiare la grave
crisi occupazionale del Veneto e garantire un sostegno alle persone e alle famiglie che versano
in particolare stato di necessità a causa della grave e perdurante crisi economica nazionale e
internazionale, ed ha istituito un fondo per l’erogazione di un contributo per l’impiego di
disoccupati nello svolgimento di lavori di pubblica utilità, fondo cui concorre il Comune con una
più elevata quota di cofinanziamento. Qualora l’ente vi aderisse, le attività parzialmente
ricadrebbero nell’anno 2014 e costituirebbero un’integrazione corrispondente del presente
Piano degli obiettivi per quanto riguarda l’ufficio del Personale.
OBIETTIVO 11000-03: IMPIEGO DI DISOCCUPATI IN TIROCINI SIA PRESSO
GLI UFFICI COMUNALI CHE PRESSO SOGGETTI ACCREDITATI NELL’AMBITO
DELLE ATTIVITA’ PREVISTE DAL PATTO SOCIALE PER IL LAVORO VICENTINO
- INTEGRAZIONE.
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE :
Con la deliberazione n. 18 del 21/05/2013 il Consiglio provinciale ha approvato l’integrazione
82
con riferimento al biennio 2013-2014 del progetto Patto Sociale per il lavoro vicentino,
finalizzato all’inserimento/reinserimento lavorativo di persone in situazione di svantaggio
sociale/occupazionale e articolato nell’Azione 1 rivolta ai Comuni del Vicentino.
Le attività sono finanziate dalla Fondazione Cariverona per il tramite della Provincia di Vicenza.
Il finanziamento concesso dalla provincia di Vicenza al Comune di Arzignano per la
realizzazione delle attività ammonta a € 23.449,24 mentre € 7.984,06 è la quota di
cofinanziamento a carico del Comune di Arzignano, al netto della quota di cofinanziamento di
ulteriori € 2.932,29 a carico ente attribuita a titolo di costo del personale in servizio che
risulterà impegnato nelle attività richieste.
Il Comune di Arzignano ha accettato il contributo concesso nei termini finanziari soprariportati
La realizzazione dell’obiettivo prevede le seguenti fasi:
1) programmazione finanziaria dei fondi;
2) individuazione degli strumenti di impiego dei soggetti svantaggiati (tirocini sia presso
l’ente che presso soggetti accreditati per le persone con particolare situazione di
svantaggio, oltre che voucher);
3) selezione ed individuazione mediante le procedure approvate delle persone da
impiegare nelle attività programmate;
4) convenzionamento con soggetti accreditati per la realizzazione dei tirocini dei casi
complessi;
5) assunzione dei necessari atti di impegno di spesa e verifiche di bilancio;
6) avvio delle attività;
7) liquidazione mensile delle borse lavoro per i 5 tirocini effettuati presso l’ente e
adempimenti correlati;
8) liquidazione mensile fatture delle borse lavoro per 3 tirocini per casi complessi realizzati
presso soggetti accreditati (Consorzio Prisma);
9) gestione voucher per gli utilizzi segnalati dagli uffici dell’ente;
10) rendicontazione finale della spesa agli uffici provinciali.
L’ufficio curerà la gestione di tutto il programma, la riprogrammazione di eventuali risorse che
si dovessero rendere disponibili per rinuncia di qualche lavoratore, la liquidazione delle
competenze e gli adempimenti correlati, gli atti di gestione finanziaria, monitoraggio spesa e
rendicontazione agli uffici provinciali della spesa sostenuta per il progetto a conclusione delle
attività.
Si allega di seguito il prospetto di sintesi degli impieghi previsti:
83
Relazione conclusiva
Con deliberazione della G.C. n. 45 del 19/02/2014 è stato approvato il programma di massima
per l’attuazione del Patto Sociale per il Lavoro Vicentino integrazione con gli strumenti previsti
dei voucher in gestione diretta, tirocini di reinserimento lavorativo presso il Comune, contributi
per il tutoraggio di situazioni complesse avvalendosi del rapporto collaborativo con il Consorzio
Prisma come da seguente prospetto:
Con determinazione dirigente settore Economico finanziario n. 172 del 10/03/2014 è stato
approvato avviso pubblico per la ricerca di personale finalizzata all’attuazione del progetto
denominato “Patto sociale per il lavoro vicentino – integrazione.
Con determinazione del settore Economico finanziario n. 333 del 28/04/2014 è stata
approvata la graduatoria per l’effettuazione dei 5 tirocini programmati presso gli uffici
comunali.
La convenzione per l’attivazione dei 5 tirocini di inserimento lavorativo realizzati presso il
Comune è stata stipulata con la Provincia di Vicenza in data 05/06/2014, contestualmente alla
stipula dei 5 progetti formativi e di orientamento.
I 5 tirocini presso il Comune sono stati attivati come da seguente prospetto di sintesi,
riportante il periodo e l’orario settimanale effettuato dai 5 tirocinanti:
Con determinazione del settore economico finanziario n. 464 del 30/05/2014 è stato approvato
lo schema di convenzione col consorzio Prisma per la realizzazione dei due tirocini per casi
complessi programmati con delibera G.C. 45 del 19/02/2014 ed assunto il relativo impegno di
spesa;
84
La convenzione col Consorzio Prisma è poi stata stipulata in data 05/06/2014.
In data 18/06/2014 è stato avviato il primo tirocinio con tutoraggio presso una Cooperativa del
Consorzio Prisma che si è concluso il 17/12/2014.
Con deliberazione della Giunta comunale n. 194 del 21/07/2014, atteso che nel corso del mese
di giugno 2014 è emerso un minor fabbisogno di voucher in gestione diretta e pari a 220
anziché i già programmati 628, è stata verificata la disponibilità di € 4.080,00 da destinare a
diverso utilizzo, individuato nella attivazione di un terzo tirocinio mediante tutoraggio col
Consorzio Prisma; pertanto si è proceduto a riprogrammare le risorse e a definire i nuovi
interventi come da seguente prospetto in relazione alle esigenze emerse, elevando da 2 a 3 i
tirocini con tutoraggio per casi complessi e diminuendo da 628 a 220 i voucher in gestione
diretta:
In data 22/07/2014 è stata quindi stipulata un’appendice di modifica della convenzione
sottoscritta il 05/06/2014 col Consorzio Prisma che recepiste il nuovo oggetto contrattuale in
base ai tre tirocini da realizzare.
85
In data 01/08/2014 sono stati avviati i restanti due tirocini con tutoraggio presso due
Cooperative del Consorzio Prisma che si sono conclusi il 20/12/2014.
In data 15/09/2014 è stata infine avviata l’attività presso la mensa della scuola dell’Infanzia di
Costo fino al 23/12/2014 remunerata con voucher (220 H di attività complessivamente
previste per un lavoratore).
Una volta avviati tutti gli interventi programmati come sopra illustrato l’ufficio ha provveduto
a:
1) liquidare e erogare mensilmente i compensi ai 5 LPU presso gli uffici comunali,
gestendo il relativo rapporto di utilizzo presso gli uffici dell’ente;
2) liquidare le fatture mensili emesse dal consorzio prisma in relazione ai 3 LPU impiegati
presso le cooperative;
3) liquidare e gestire le prestazioni rese attraverso i voucher da 1 LPU presso la scuola
dell’infanzia, curando tutti i correlati adempimenti;
4) gestire tutti i caricamenti delle informazioni tecnico finanziarie previste nel portale
Monitoraggi e nel portale Rendicontazione del Patto Sociale della Provincia di Vicenza;
5) acquisire e verificare i requisiti dei lavoratori coinvolti, raccogliendo la documentazione
occorrente secondo le indicazioni del locale Centro per l’impiego e della Provincia;
Tutte le attività programmate si sono regolarmente svolte secondo le tempistiche decise.
A conclusione delle attività avvenuta il 23/12/2014 secondo quanto previsto (termine ultimo:
31/12/2014) si è proceduto a raccogliere organicamente tutta la documentazione necessaria
per il rendiconto, a concludere le liquidazioni attraverso il portale Monitoraggi, ad acquisire la
documentazione contabile e tecnica dal Consorzio Prisma, a redigere il rendiconto secondo le
specifiche date dalla Provincia, a rendicontare la spesa del personale dell’ente dedicato alle
attività, provvedendo alla trasmissione di tutta la documentazione richiesta alla Provincia di
Vicenza in data 12/01/2015.
La somma complessivamente da trasferire al Comune di Arzignano ammonta a € 23.282,00 di
cui € 14.052,00 per i 5 tirocini svolti presso il Comune di Arzignano, € 8.550,00 per i 3 tirocini
svolti presso il Consorzio Prisma e € 680,00 per i voucher in gestione diretta presso la scuola
dell’Infanzia.
Rispetto al finanziamento concesso di € 23.449,24 l’impiego dei contributi concessi è stato pari
al 99,32% come rilevabile dalla seguente tabella conclusiva:
86
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Entro 01/07/2014
Data di avvio effettivo delle attività dei
5 tirocini da realizzare presso gli uffici
comunali (avviati)
il
Entro il 01/08/2014
Data di avvio effettivo delle attività dei
3 tirocini per casi complessi da
realizzare presso le Cooperative Sociali
con tutoraggio (avviati)
Gestione fasi di realizzazione del progetto
attraverso il portale realizzato dalla
Provincia di Vicenza
Entro il 31/12/2014
Caricamento anagrafiche dei lavoratori
coinvolti, delle azioni programmate e
delle liquidazioni dei costi correlati
(fatto)
Conclusione delle attività
Entro 31/12/2014
Data di conclusione delle attività
previste da parte dei lavoratori
coinvolti
(conclusione
progetto
23.21.2014)
Invio rendicontazione alla Provincia per
l’erogazione del contributo concesso
Entro 31/12/2014
Fatto/Non fatto (fatta salva completa
acquisizione
della
occorrente
documentazione da parte del Consorzio
Prisma). (la rendicontazione alla
provincia attraverso il portale è
avvenuta in data 12.1.2015)
Avvio attività 5 tirocini presso il Comune
Avvio attività 3
Consorzio Prisma
tirocini
presso
87
OBIETTIVO 11000-04: ATTUAZIONE TESTO UNICO SULLA TRASPARENZA - D.
LGS. N. 33 DEL 14.03.2013 PER IL SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO.
Obiettivo DI MANTENIMENTO
DESCRIZIONE :
Il c.d. Testo unico sulla trasparenza – D.lgs. n. 33 del 14.03.2013 contiene il riordino della
disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da
parte delle pubbliche amministrazioni.
La normativa sussume una serie di obblighi di trasparenza, ossia di pubblicazione attraverso il
sito istituzionale dell’ente di documenti, informazioni e dati, le cui principali fonti precedenti
erano la legge n. 69 del 18.06.2009 e il D. Lgs. n. 150 del 27.10.2009.
La qualità della pubblicazione nel sito istituzionale di documenti, informazioni o dati
presuppone la tempestività della messa a disposizione di essi, nonché il loro costante
aggiornamento e completezza.
Le informazioni, i documenti e i dati sono da inizio del corrente anno raggruppati all’interno
della sezione denominata AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, all’interno della quale le
informazioni sono com’è noto rappresentate in modo uniforme per tutte le PA secondo uno
schema standard riportato nell’allegato A al decreto legislativo 33/2013.
All’interno della sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE sono previste numerose
sottosezioni specifiche delle risorse umane ed in conseguenza di ciò il servizio del Personale,
oltre a popolare le specifiche sezioni di competenza dell’intero Settore Economico Finanziario,
opererà anche con l’ufficio competente per l’aggiornamento delle informazioni attinenti alle
risorse umane.
L’attenzione nell’anno 2014 sarà rivolta alla cura dell’aggiornamento delle informazioni già
caricate nella Gazzetta Amministrativa, oltre che al reperimento/raccolta presso gli uffici
competenti delle informazioni da aggiornare e pubblicare secondo le modalità di volta in volta
individuate.
Peraltro la prevalenza delle informazioni presenti nel sito Amministrazione trasparente
riguardano il servizio del Personale o informazioni comunque correlate alla gestione del
personale.
Relazione conclusiva
L’ufficio cura l’aggiornamento secondo le tempistiche previste dal Testo unico sulla
Trasparenza delle informazioni presenti sul Amministrazione trasparente secondo le indicazioni
ricevute utilizzando un software appositamente creato dal servizio Nitt per agevolare
l’aggiornamento delle informazioni presenti nelle diverse sezioni del sito.
In particolare:
1. a gennaio 2014 l’ufficio ha curato la pubblicazione e divulgazione del codice di
comportamento e della relazione illustrativa e la relativa trasmissione all’ANAC;
2. a gennaio 2014 ha curato la rilevazione ex art. 1, comma 32, della Legge 190/2012 per
il settore Economico finanziario;
3. il funzionario incaricato dell’ufficio del Personale ha tenuto in veste di relatore un
seminario di approfondimento rivolto al personale del proprio e di altri settori sulle
principali disposizioni contenute nel codice di comportamento di ente;
4. ha aggiornato le informazioni relative all’assetto organizzativo dell’ente, agli incarichi di
vertice e dirigenziali dell’ente;
5. ha aggiornato in forma più organica le informazioni relative alle procedure di gara e ai
contratti.
6. Entro la metà di dicembre 2014 ha curato la verifica puntuale sul rispetto degli obblighi
in tema di amministrazione trasparente di tutte le sezioni di competenza del settore
Economico finanziario ed il relativo completamento secondo le indicazioni ricevute.
ha curato inoltre la trasmissione del PTPC tramite il sistema Perla.
88
AZIONI
Aggiornamento informazioni
Economico Finanziario
di
competenza
del
settore
TEMPISTICA
INDICATORI
Secondo le
tempistiche
previste dal
D.Lgs. 33/2013
eseguito
OBIETTIVO 11000-05 : AMMINISTRAZIONE GIURIDICO ECONOMICA DEL
PERSONALE DIPENDENTE, DEI CO.CO.CO., DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI,
NONNI VIGILI, VOUCHERISTI, TIROCINANTI IN FORMAZIONE, LAVORATORI
DI PUBBLICA UTILITA’
Obiettivo di MIGLIORAMENTO
DESCRIZIONE :
Nell'anno 2014 il servizio continuerà ad assicurare lo svolgimento di tutte le attività necessarie
alla corretta gestione delle risorse umane. In particolare:
o liquidazione delle retribuzioni per dipendenti, amministratori locali, nonni vigili e
co.co.co. con cadenza mensile mediante outsourcing dell’elaborazione paghe;
o liquidazione dei compensi (borse lavoro) previsti per i lavori di pubblica utilità finanziati
con risorse regionali;
o liquidazione dei compensi (borse lavoro) previsti per i tirocini finanziati con risorse
private (Cariverona) nell’ambito delle attività previste dal Patto sociale per il lavoro
vicentino - integrazione;
o gestione e liquidazione voucher finanziati con risorse private (Cariverona) nell’ambito
delle attività previste dal Patto sociale per il lavoro vicentino - integrazione;
o applicazione delle norme contrattuali e di legge, gestione giuridica ed economica del
rapporto di lavoro;
o programmazione del fabbisogno di personale: dotazione organica, reclutamento e
selezione;
o gestione delle relazioni sindacali con predisposizione e perfezionamento dei contratti
decentrati;
o gestione delle pratiche pensionistiche e degli adempimenti di fine servizio/fine rapporto;
o gestione assistenza fiscale al personale dipendente;
o programmazione finanziaria della spesa del personale (budget);
L’assenza per maternità della risorsa umana assegnata da settembre 2014 e la parziale
sostituzione delle prestazioni mediante ricorso all’utilizzo a tempo parziale e a termine di un
dipendente di altro ente determineranno la necessità di una costante attenzione alla regolare
esecuzione dell’attività da parte della nuova unità assegnata in sostituzione della dipendente
assente.
RELAZIONE CONCLUSIVA
L’Ufficio ha curato la programmazione finanziaria, l’erogazione e la gestione contabile a
cadenza mensile dei compensi (borse lavoro) di 9 lavoratori di pubblica utilità nel periodo
compreso dall’avvio dei lavori di pubblica utilità 07/01/2014 fino alla loro conclusione
06/07/2014. Ha quindi curato la predisposizione del rendiconto del costo del lavoro sostenuto
per il progetto di cui alla DGR 1371/2013, conseguendo ad inizio settembre 2014
l’approvazione del rendiconto presentato da parte degli uffici regionali e la liquidazione del
contributo concesso, senza alcun aggravio istruttorio.
89
L’ufficio cura la programmazione finanziaria, l’erogazione e la gestione contabile a cadenza
mensile dei compensi (borse lavoro) dei 5 tirocini avviati nell’ambito del Patto sociale per il
lavoro vicentino integrazione nel periodo compreso dall’avvio dei tirocini 09/06/2014 fino alla
loro conclusione prevista per il 31/12/2014; in particolare ha selezionato i lavoratori da
coinvolgere nei tirocini presso il Comune e ha curato tutta l’attività amministrativo- burocratica
connessa alla realizzazione degli strumenti, siano essi tirocini con tutoraggio presso il
Consorzio Prisma che voucher per lavoro accessorio, gestendo le attività anche attraverso il
Portale istituito dalla Provincia di Vicenza.
Inoltre a seguito della adozione della deliberazione della Giunta regionale 804 del 27/05/2014
ha provveduto alla programmazione finanziaria degli strumenti attivabili per la realizzazione di
lavori di pubblica utilità che coinvolgano 9 lavoratori, cui ha seguito la richiesta di accesso ai
contributi regionali e l’avvio dei tirocini analogamente a quanto già avvenuto in occasione della
realizzazione delle attività di cui alla DGR 1371/2013.
A maggio 2014 è stata effettuata una ricognizione delle indennità accessorie derivanti dagli
accordi decentrati applicati nell’ente e a giugno 2014 è stata predisposta una bozza di CCDI
per l’anno 2014 con le modifiche richieste dalla direzione dell’ente.
Nel 2014 sono cessati 1 dipendente con diritto a pensione, due dipendenti per dimissioni
volontarie, due agenti distaccati alla gestione associata di polizia locale per mobilità ad altro
ente, un dirigente a tempo indeterminato per mobilità ad altro ente.
Sono stati assunti: 1 istruttore direttivo tecnico (Di peo 3) per mobilità da altro ente con
contestuale collocamento in aspettativa non retribuita per affidamento incarico ex art. 110,
comma 1, del Tuel, i dirigente con affidamento di un incarico ex art. 110, comma 1, del Tuel, e
un agente dipendente del Comune di Gambellara distaccato alla gestione associata di polizia
locale proveniente per mobilità dal Comune di Verona.
Si è conclusa con l’individuazione di due candidati idonei la procedura di mobilità per la
copertura di un profilo di Istruttore amministrativo di categoria C presso l’ufficio Anagrafe
(presa d’atto avvenuta in data 01/08/2014).
A seguito del rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale e della nomina di 5 assessori,
l’ufficio ha curato la determinazione della misura dell’indennità di funzione spettante ai nuovi
amministratori. Dal 1° agosto 2014 per effetto del collocamento in aspettativa non retribuita di
un assessore l’ufficio ha curato l’attivazione di una nuova posizione assicurativa per il
versamento della contribuzione al posto del datore di lavoro oltre che alla quantificazione
secondo la dinamica dello specifico contratto nazionale di lavoro applicato all’assessore della
contribuzione da versare mensilmente.
Salgono dunque a due le posizioni assicurative aperte presso l’inps per il versamento della
contribuzione al posto del datore di lavoro per i due assessori in aspettativa non retribuita.
E’ mensilmente monitorato un lavoratore per superamento del periodo di comporto per
malattia.
Con deliberazione della giunta comunale n. 204 del 04/08/2014 è stato prorogato fino al
31/12/2014 il termine di durata degli incarichi conferiti ai dirigenti assunti con contratto a
tempo indeterminato.
Sono stati eseguiti tra luglio ed agosto nel rispetto delle tempistiche previste i conguagli da
730-4 sia dei lavoratori che si sono avvalsi del CAF convenzionato con l’ente che di altri CAF.
A luglio 2014 sono stati verificati ed erogati gli assegni familiari nel rispetto della tempistica
programmata in misura pari all’88% dei richiedenti, mentre il restante 9% dei richiedenti è
stato verificato ed erogato ad agosto e un ulteriore 3% dei richiedenti è stato verificato ed
erogato a settembre 2014 a seguito in entrambi i casi di richieste o rettifiche presentate dai
dipendenti successivamente al termine previsto per la corresponsione da luglio 2014.
Prosegue nei tempi previsti la gestione delle retribuzioni e dei compensi mediante servizio di
elaborazione in outsourcing.
Sono state adottate 5 delibere di programmazione del fabbisogno del personale.
E’ proseguita la gestione dei tirocini e dei lavori di pubblica utilità mediante assegnazione dal
Tribunale di Vicenza anche nel 2014 che ad oggi riporta le seguenti unità coinvolte:
TIROCINI:
3 disabili (convenzione ULSS 5)
2 geometri (convenzione ordine Geometri)
3 studenti universitari (convenzione con l’Università)
5 studenti scuole superiori (convenzioni scuole di secondo grado)
90
LAVORI SOCIALMENTE UTILI
3 lavoratori percettori di indennità di disoccupazione o mobilità occupati in 3 progetti
per 5 periodi complessivi;
LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’
7 unità assegnate (convenzione col Tribunale di Vicenza).
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Numero LSU gestiti nell’anno (assegnati dal Centro per Entro il 31/12/2014
l’impiego
in
quanto
percettori
in
trattamenti
di
disoccupazione, indennità di mobilità, ecc.)
Non < 4
I lavoratori gestiti
sono stati 3 per
complessivi 5
periodi
Numero LPU gestiti nell’anno (assegnati dal Tribunale ed Entro il 31/12/2014
assegnati al settore di Polizia locale nell’ambito
della
convenzione stipulata)
Non < 10
Le unità assegnate
dal tribunale sono
state 7
Numero STAGE gestiti nell’anno (Scuole ed Università)
Entro il 31/12/2014
Non < 10
Gli stage gestiti
sono stati
complessivamente
13
Costituzione fondo risorse decentrate dirigenti
Entro il 30/06/2014
Fatto
Costituzione fondo risorse decentrate non dirigenti
Entro il 31/10/2014
Fatto
91
Appendice alla relazione finale del Piano dettagliato degli obiettivi.
Dott.ssa Alessandra Maule
OBIETTIVO 02:
ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 – PIANO
ANTICORRUZIONE - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’
DESCRIZIONE:
Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione
e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale
di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di
esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a
prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i
dipendenti a scopo preventivo.
A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti
è stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio
2014.
In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza,
partecipano al processo di gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del
2001 dispone che:
1. concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di
corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono
preposti. (comma 1-bis);
2. forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle
attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche
proposte volte alla prevenzione del rischio medesimo (comma 1-ter);
3. provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio
corruzione svolte nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento
motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari
per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater).
I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto:
1. svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9,
lett. c, della legge 190 del 2012;
2. osservano le misure contenute nel P.T.P.C;
3. vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di
violazione, ai fini dei conseguenti procedimenti disciplinari
4. presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile
della prevenzione della corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in
essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel
piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della
prevenzione.
Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano,
con riferimento alle aree di rischio individuate.
Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere al Responsabile della
prevenzione, eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività.
Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle
diverse dimensioni rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa in quanto risultano
rilevanti e valutabili sotto il profilo dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o
efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente, nell’ottica del miglioramento
complessivo dell’Ente e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder esterni.
Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la
soddisfazione finale dei bisogni della si collettività rappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può
essere letto come tappe intermedie o strumenti funzionali a quel fine ultimo individuando
input, processi, output.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’ : 10
Relazione conclusiva
Di seguito si riportano le azioni messe in atto in relazione ad ogni singola misura di contrasto
prevista dal piano triennale 2014-2016 di prevenzione della corruzione (P.T.C.P.) per il settore
di competenza e con le scadenze previste:
MISURA M01: adempimenti relativi alla trasparenza
Nel corso dell’anno è stata data puntuale attuazione degli adempimenti previsti dal D.Lgs.
33/2013, dalla L. 190/2012 e dalla L. 241/90 e a tale scopo, per ottimizzare il procedimento è
stato creato un unico referente delle pubblicazioni per l’intero settore di competenza.
Si è provveduto, nel rispetto dei termini, alle debite pubblicazioni nel sito Amministrazione
trasparente delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi ed ai provvedimenti
emessi.
MISURA M02: codici di comportamento
Lo strumento dei codici di comportamento è una misura di prevenzione molto importante al fine
di orientare in senso legale ed eticamente corretto lo svolgimento dell’attività amministrativa.
Nell’apposita sezione del sito comunale di Amministrazione trasparente “Atti generali” sono stati
pubblicati i seguenti documenti:
- codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
- codice di comportamento interno;
- codice disciplinare Dirigenti;
- codice disciplinare Personale di comparto;
- codice disciplinare Segretario Comunale.
Il Codice, una volta adottato, è stato trasmesso a tutto il personale dipendente.
Al fine di dare piena attuazione alla presente misura si è provveduto, altresì, ad inserire
sistematicamente in tutta la documentazione relativa alla contrattualistica (compresi
convenzioni ed accordi) esplicito richiamo alle norme comportamentali in essere, pubblicate sul
sito dell’Ente nell’apposita sezione.
E’ stato altresì ricordato periodicamente al personale l’impossibilità di ricevere regalie e la
necessità di rispettare il codice di comportamento.
MISURA M03: informatizzazione processi
La misura mira alla maggiore diffusione possibile dell’informatizzazione dei processi e nel corso
dell’anno appena trascorso si è data attuazione alla registrazione delle fatture in un registro
unico e dedicato al fine di monitorare costantemente l’iter per la liquidazione nei termini di
legge e si è data attuazione del caricamento massivo delle stesse nella piattaforma
certificazione crediti gestita dal MEF.
MISURA M04: accesso telematico a dati, documenti e procedimenti
Con l’obiettivo di giungere alla maggiore diffusione possibile dell’accesso telematico ai dati e
allo scopo di rendere più efficace, efficiente ed economicamente vantaggioso per l’Ente e per i
cittadini, è stato attivato sul sito del Comune il servizio IUC – ON LINE che consente al
contribuente di gestire la propria posizione per tutti i tributi, stampare il modello F24 per i
pagamenti, creare o modificare le situazioni contributive e provvedere al ravvedimento operoso.
MISURA M05: monitoraggio termini procedimentali
Nel corso dell’esercizio si è provveduto al monitoraggio dei tempi procedimentali, come da
comunicazione in data 27 ottobre 2014, inoltrata al Responsabile Anticorruzione.
E’ attivo un sistema di rilevazione in automatico di monitoraggio della tempistica si alcuni
procedimenti per il rilascio della autorizzazioni paesaggistiche e il rispetto dei termini per il
pagamento delle fatture.
MISURA M06: monitoraggio dei comportamenti in caso di conflitto di interessi
Non si sono rilevate ipotesi di relazioni personali o professionali sintomatiche del possibile
conflitto di interesse tipizzate dall’art. 6 del dPR 62/2013 “codice di comportamento dei
dipendenti pubblici” o altre grazi ragioni di convenienza nel corso dell’anno.
MISURA M07: controllo formazione decisione procedimenti a rischio
L’adozione e la firma del provvedimento finale è sempre in capo al dirigente che, di volta in
volta, individua l’eventuale diverso responsabile del procedimento secondo il settore di
appartenenza.
L’acquisto di beni e l’acquisizione di servizi sono avvenuti , qualora gli stessi risultassero
annoverati, tramite l’utilizzo del MEPA.
Qualora non presenti nel mercato elettronico, ci si è avvalsi delle procedure indicate dal d.Lgs.
163/2006 e suoi allegati.
MISURA M08: inconferibilità- incompatibilità di incarichi dirigenziali e incarichi
amministrativi di vertice
La dichiarazione di cui all’art. 20 del d.lgs 39/2013 è stata resa e pubblicata nel sito nella
sezione amministrazione trasparente in data 23 dicembre 2014.
Il relativo modulo dichiarativo è stato aggiornato estendo l’obbligo anche ai collaboratori esterni
dell’ente ed è disponibile in intranet aziendale nella sezione modulistica del personale – incarichi
(allegato 6).
MISURA M09: svolgimento di incarichi d’ufficio – attività ed incarichi extraistituzionali
Il procedimento di autorizzazione, secondo le disposizioni della normativa di riferimento, è
contenuto nell’intranet del Comune di Arzignano – modulistica del personale – incarichi dove è
stata, altresì, indicata la tempistica da rispettare e le modalità procedurali da seguire per
rendere il procedimento aderente agli adempimenti previsti dall’anagrafe degli incarichi.
MISURA M10: formazione di commissioni, assegnazione agli uffici
Per questa misura non vi è nulla da rilevare in ordine alla nomina e composizione delle
commissioni di gare per il settore di appartenenza.
MISURA M11: attività successiva alla cessazione del rapporto di lavoro (pantouflage –
revolving doors)
Nella documentazione relativa alla contrattualistica, da parte della controparte, è stato inserito
l’obbligo di autocertificare il fatto di non avere stipulato rapporti di collaborazione/lavoro
dipendente con i soggetti individuati con la norma di cui all’art. 53 c.16 ter del d.Lgs 165/2001.
MISURA M12: whistleblowing
Nel corso dell’anno non è pervenuta alcuna segnalazione rilevante.
MISURA M13: patti di integrità e protocolli di legalità
Nel corso dell’anno appena trascorso non si è reso necessario l’inserimento nelle procedure di
scelta del contraente per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, di alcun patto di integrità o
protocollo di legalità in quanto non è stato evidenziato, nel rispetto della vigente normativa,
alcun comportamento corruttivo.
MISURA M14: formazione generale e formazione specifica
Il 5 dicembre 2014 si è tenuto un incontro formativo per tutto il personale dirigente e per il
personale appartenente alla categoria D.
In data 3 dicembre 2014 si è tenuto un incontro illustrativo sul codice di comportamento per
tutto il personale dipendente appartenente all’area di riferimento.
MISURA M15: rotazione del personale addetto alle arre a rischio di corruzione
Il personale assegnato alle aree di competenza che evidenziano un livello di rischio classificato
come “medio/alto/altissimo”
è limitato e la specifica formazione specialistica nonché la
professionalità acquisita non hanno consentito la rotazione tra i medesimi.
MISURA M16: azioni di sensibilizzazione e rapporto con la società civile
La misura specifica non rientra tra le competenze assegnate al settore di appartenenza.
MISURA M17: monitoraggio sui modelli di prevenzione della corruzione in enti
pubblici vigilati dal Comune ed enti di diritto privato in controllo pubblico partecipati
dal Comune
Nel corso del 2014 non sono state adottate iniziative in merito alla presente misura, rinviando
le azioni, contestualmente all’applicazione di quanto disposto dall’art.10 –“Controllo sulle
società partecipate” del regolamento in materia di controlli interni, all’esercizio 2015.
MISURA M18: controlli sulle dichiarazioni sostitutive
Nel corso dell’anno sono stati effettuati dei controlli a campione sulle dichiarazioni rese dai
soggetti al fine di ottenere esenzioni/agevolazioni per i seguenti servizi:
trasporto scolastico
fondo a sostegno della categorie deboli relativamente alla TARI.
AZIONI
Attuazione misure
Piano approvato
previste
TEMPISTICA
INDICATORI
nell Trovano
applicazione
le Eseguito
tempistiche previste nel Piano
con particolare riferimento alle
schede delle Misure (da M01 a
M18)
Elaborazione e trasmissione di 15 dicembre 2014
eventuali proposte inerenti l’ambito
di attività di ciascun Dirigente ai
fini dell’aggiornamento del Piano
Eseguito
Predisposizione di una relazione Febbraio 2015
dettagliata sulle attività poste in
essere in merito alla attuazione
effettiva delle regole di legalità o
integrità indicate nel piano nonché
i rendiconti sui risultati realizzati,
in esecuzione del piano triennale
della prevenzione
Eseguito
Relazione sullo stato di attuazione dei programmi
relativi all'esercizio 2014
Settore Gestione del Territorio
Servizi
Urbanistica - Edilizia Privata - Ufficio Casa
Responsabile
Arch. Alessandro Mascarello
al 31 dicembre 2014
1
INDICE
PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 D. Lgs. 150/2009)
Obiettivi Strategici Trasversali
Obiettivo 01
Attività di Supporto Preparazione Comunicati Stampa
pag. 3
Obiettivo 02
Attuazione disposizioni delle Legge 190/2012 – Piano Anticorruzione – Programma
per la Trasparenza e l’Integrità
pag. 4
GESTIONE DEL TERRITORIO
arch. Alessandro Mascarello
CC 13020 – Urbanistica
13020-01
Gestione del sistema informativo territoriale
pag.
6
13020-02
Piano di assetto del territorio – PAT (ob. Strategico di sviluppo)
pag.
7
13020-03
Piano degli interventi – PI (ob. Strategico di sviluppo
pag. 11
13020-04
Piani urbanistici attuativi – PUA - di iniziativa pubblica gestiti con risorse interne
(ob. Strategico di sviluppo)
pag. 17
13020-05
Piani urbanistici attuativi (PUA) di iniziativa privata
pag. 18
13020-06
Progetto innovazione tecnologica- Nuovo sito Sportello Unico per
per l’edilizia – SUE (ob.strategico di ampliamento)
pag. 21
CC 13030 – Edilizia Privata
13030-01
Gestione tecnico-amministrativa pratiche edilizie private
pag. 22
13030-02
Vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia
pag. 32
CC 13040 – Ufficio casa
13040-01
Attestazione idoneità alloggi ex l. 40/998
pag. 34
13040-02
Attività di gestione amministrativa degli immobili ERP
pag. 35
13040-03
Gestione attività per fondo sociale affitti
pag. 36
2
PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 D. Lgs. 150/2009)
OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI
Dirigenti: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin
Coordinamento: dott. Stefania Di Cindio
OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA
DESCRIZIONE:
L’attività di informazione diffusa alla cittadinanza si conferma una priorità dell’amministrazione . Pertanto,
allo scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le iniziative
dell’Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e trasparenza
dell’azione pubblica, ogni Settore dell’Ente è chiamato a fornire la propria colllaborazione alla
predisposizione dei comunicati stampa , mediante redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse
generale e di particolare rilevanza, sentito l ‘Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente
tutti gli elementi necessari alla redazione dei testi destinati alla comunicazione pubblica.
Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i
cittadini .
GRADO DI COMPLESSITA’: 8
GRADO DI STRATEGICITA’ : 10
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Redazione per ciascuna nuova Contestualmente al provvedimento N. schede redatte / n. iniziative da
iniziativa di interesse generale e di che
attiva
l’iniziativa
e comunicare = 1
particolare
rilevanza,
sentito tempestivamente
su
richiesta
l’Assessore di riferimento, di una dell’Assessore di riferimento
scheda sintetica contenente tutti gli
elementi necessari alla redazione dei
comunicati stampa.
3
OBIETTIVO 02:
ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 – PIANO
ANTICORRUZIONE - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’
DESCRIZIONE:
Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella
pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di prevenzione della corruzione che, oltre a
fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi
organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i
dipendenti a scopo preventivo.
A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti è stato adottato quello
comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio 2014.
In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza, partecipano al processo di
gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del 2001 dispone che:
1.
concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e a
controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono preposti. (comma 1-bis);
2.
forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle attività nell'ambito
delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche proposte volte alla prevenzione del rischio
medesimo (comma 1-ter);
3.
provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione svolte
nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento motivato, la rotazione del personale nei casi di
avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater).
I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto:
1.
svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9, lett. c, della legge 190
del 2012;
2.
osservano le misure contenute nel P.T.P.C;
3.
vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di violazione, ai fini dei
conseguenti procedimenti disciplinari
4.
presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile della prevenzione della
corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle
regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del
piano triennale della prevenzione.
Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano, con riferimento alle aree di
rischio individuate.
Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere
eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività.
al Responsabile della prevenzione,
4
Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle diverse dimensioni
rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa in quanto risultano rilevanti e valutabili sotto il profilo
dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente,
nell’ottica del miglioramento complessivo dell’Ente e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder
esterni.
Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la soddisfazione finale dei bisogni
della collettività rappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può essere letto come tappe intermedie o strumenti
funzionali a quel fine ultimo individuando input, processi, output.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’ : 10
AZIONI
TEMPISTICA
Attuazione misure previste nell Piano Trovano
applicazione
le
approvato
tempistiche previste nel Piano
con particolare riferimento alle
schede delle Misure (da M01 a
M18)
Elaborazione e trasmissione di eventuali
proposte inerenti l’ambito di attività di
ciascun Dirigente ai fini dell’aggiornamento
del Piano
Predisposizione
di
una
relazione
dettagliata sulle attività poste in essere in
merito alla attuazione effettiva delle regole
di legalità o integrità indicate nel piano
nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in
esecuzione del piano triennale della
prevenzione
INDICATORI
Eseguito
15 dicembre 2014
Eseguito
Febbraio 2015
Eseguito
5
Centro di costo : Urbanistica
Responsabile: arch. Alessandro Mascarello
OBIETTIVO 13020-01:
TERRITORIALE
GESTIONE
DEL
SISTEMA
INFORMATIVO
Obiettivo miglioramento
DESCRIZIONE :
Le informazioni digitali consentono di estrapolare una serie di variabili per avere una visione generale dei fatti che si
producono ed incidono sul territorio in tempi reali al fine di prevenire, promuovere, intervenire e controllare gli stessi
sia nella gestione corrente del territorio stesso, sia nell'ottica dell'attività di programmazione urbanistica da effettuare
in sede di piano degli interventi. Consentono, inoltre, di condividere i dati in trasparenza.
Dopo la definitiva messa a punto ed applicazione del SIT le fasi successive riguardano il costante aggiornamento dei
dati, desumibili dalle pratiche edilizie ed urbanistiche in gestione presso l’amministrazione. Tale aggiornamento
garantirà il monitoraggio delle trasformazioni urbanistiche in corso sul territorio di Arzignano e la predisposizione delle
informazioni utili alla redazione dei Piani degli Interventi (LRV 11/2004) ed il monitoraggio degli indicatori di
valutazione del PAT.
Inoltre, il SIT dovrà essere implementato costantemente con i dati resi disponibili dall’Agenzia del Territorio attraverso
il Portale dei Comuni al fine di mantenere aggiornata la base cartografica probatoria utile alle attività svolte presso gli
uffici tecnici del comune, in particolare per la redazione dei CDU, la progettazione del PI e dei piani attuativi.
Infine, le implementazioni del SIT riguarderanno la componente software attraverso l’installazione di versioni recenti
che comporteranno una parziale ricodifica dei progetti in uso.
Una nota merita il WebGIS, l’estensione del sistema informativo territoriale (SIT) al web. Tale strumento rende
disponibili e condivise le informazioni, in particolar modo inerenti la pianificazione urbanistica, del Comune con altri
utenti, quali i tecnici che si interfacciano con gli uffici comunali e i cittadini di Arzignano.
L’utilizzo del sistema a seguito della messa a punto del WebGIS non ha evidenziato particolari incongruità, ma al
contrario ha messo in evidenza le potenzialità multidisciplinari di tale strumento all’interno dell’amministrazione.
Allo stato attuale il WebGIS rende disponibili e consultabili via web le informazioni cartografiche del Comune (ctrn,
catasto, ortofoto), la schedatura sugli edifici, le indicazioni normative e cartografiche degli strumenti di pianificazione
urbanistica ed i dati sul verde pubblico.
Attività fondamentale è mantenere aggiornato il sistema tramite le elaborazioni e gli aggiornamenti costantemente
svolti dal SIT in modalità desktop.
Un ulteriore implementazione del WebGIS consisterà nel fornire ulteriori informazioni attraverso l’interoperatività con
altri enti da attuarsi mediante l’attivazione di specifici protocolli di scambio (WMS).
Aggiornamento cartografia di base
Nel corso del 2014 è continuata l’attività d’implementazione del SIT riguardante l’aggiornamento delle banche dati
territoriali e la codifica/redazione dei piani urbanistici comunali (Primo PI/PRG).
Le banche dati territoriali sono implementate e costantemente aggiornate mediante la ricognizione delle
6
trasformazioni territoriali deducibili dalle pratiche edilizie rilasciate e dai progetti di opere pubbliche realizzate;
comprendono la cartografia vettoriale (CTRN) e le schede degli edifici esistenti con riportati i dati urbanistici di
massima come in particolare la destinazione d’uso, l’occupazione, il riferimento fotografico.
Web-GIS
Durante il periodo considerato, l’ufficio ha monitorato l’efficienza del Web-GIS, al momento funzionante, utilizzato ed
apprezzato dagli utenti quale strumento web per la diffusione e consultazione delle cartografie e degli strumenti
urbanistici vigenti.
Il web-GIS è un’estensione del SIT comunale e come strumento di accesso ai dati tramite pagina web nel sito on-line
dell’Amministrazione Comunale.
Nel primo semestre del 2014 è stata implementata
aggiornamento alla Variante 4 al Piano degli Interventi.
la cartografia e la documentazione
del sito web con
A fine anno 2014 è stato trasmesso al Servizio NITT l’aggiornamento del SIT con la Variante 5 al Piano degli Interventi
per la pubblicazione.
TEMPISTICA
INDICATORI
Aggiornamento costante dati.
costante
Eseguito
Aggiornamento base cartografica.
costante
Eseguito
Aggiornamento SIT comunale con informazioni a seguito
delle varianti 4 e 5 al PI.
costante
Eseguito Variante 5
AZIONI
OBIETTIVO 13020-02: PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO - PAT
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE:
Il Piano Regolatore Comunale si suddivide, a seguito dell’entrata in vigore della L.R.V. 11/2004 in Piano di Assetto del
Territorio (PAT) e Piano degli Interventi (PI).
Il PAT del Comune di Arzignano è stato approvato in sede di Conferenza di servizi in data 09.12.2008 ed il verbale di
approvazione è stato successivamente ratificato con deliberazione di giunta Regionale n. 3969 del 16/12/2008,
pubblicata sul BUR della Regione Veneto n. 2 del 6 gennaio 2009.
Per la sua gestione “Al fine di promuovere uno sviluppo sostenibile e durevole ed assicurare un elevato livello di
protezione dell’ambiente (…)” è stata prevista la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) quale strumento più
appropriato per il monitoraggio del Piano stesso durante il periodo in cui resta in vigore, ai sensi dell’articolo 4
comma 1, della L. Regionale del Veneto n. 11 del 2004.
L’obbiettivo del Piano è la consecuzione dei seguenti risultati: il controllo costante, il monitoraggio degli indicatori e il
rapporto sullo stato dell'ambiente e monitoraggio effetti PAT 2010.
Nel corso del 2014 si provvederà ad aggiornare il PAT vigente, mediante l’avvio di una variante, per il recepimento di
7
indirizzi regionali, per il recepimento di indirizzi provinciali a seguito dell’ approvazione del Piano Territoriale di
Coordinamento Provinciale PTCP, e per nuove iniziative di programmazione e di policy del territorio, in particolare sui
seguenti argomenti:
- Aggiornamento della SAU e del limite quantitativo massimo della zona agricola trasformabile in zona con
destinazione diversa da quella agricola;
- Revisione delle invarianti di natura geologica, idrogeologica e idraulica;
- Revisione delle invarianti di natura storico-monumentale-paesaggistica-ambientale;
- Dimensionamento insediativo e dei servizi;
- Opere incongrue;
- Revisione disciplina negli Ambiti di Edificazione Diffusa AdED;
- Revisione Limiti fisici alla nuova edificazione;
- Revisione Linee preferenziali di sviluppo insediativo per specifiche destinazioni;
- Servizi di interesse comune di maggior rilevanza;
- Centri Storici;
- Aree agricole;
- Indirizzi e criteri per l’applicazione della perequazione urbanistica, compensazione e credito edilizio.
- Indirizzi e criteri per la trasformazione e il recupero dei manufatti non più funzionali alla conduzione del
fondo;
- Indirizzi e criteri per la tutela e valorizzazione degli edifici ricadenti in contesti storici o comunque aventi
interesse storico-culturale;
- Indirizzi e criteri per la procedura dello sportello unico;
- Altri eventuali temi che saranno ritenuti strategici dalla Giunta Comunale.
La Variante al PAT dovrà seguire il procedimento di formazione mediante procedura concertata con l’Amministrazione
Provinciale di Vicenza ai sensi dell’art. 15 L.R. 11/2004;
A tale proposito, previa verifica della sussistenza dei presupposti di legge, con particolare riferimento anche
all’assenza di adeguate professionalità interne e per di garantire nel frattempo l’operatività del Settore Gestione del
Territorio nei servizi Edilizia Privata e Urbanistica, è stato necessario supportare l’attività del Servizio Urbanistica con
adeguate professionalità per poter avviare il procedimento di formazione della variante al PAT, si è già provveduto nel
2011 ad individuare :
−
un esperto in campo agronomico e con dimostrata esperienza nell’applicazione nelle specifiche tematiche
richieste con adeguata professionalità idonea allo svolgimento dell’incarico per l’analisi e la revisione degli
elaborati a carattere agronomico ambientale necessari;
−
un professionista specializzato nelle materie in campo urbanistico-informatico per la redazione della
ricomposizione del “Quadro Conoscitivo” con pre-collaudo informatico a seguito delle nuove specifiche tecniche
regionali per la formazione e l’aggiornamento delle banche dati, con editing delle nuove quattro tavole
progettuali del PAT e della elaborazione della relazione di progetto secondo le indicazione degli specifici Atti di
Indirizzo della Regione Veneto, ai sensi art. 50 della L.R. n. 11/2004;
−
un professionista specializzato nella verifica di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS)
per la stesura Rapporto Ambientale Preliminare adeguato alla natura ed ai contenuti della programmata Variante
al P.A.T. e nella stesura del Documento Preliminare propedeutica alla stessa;
−
un esperto in ambito geologico per la redazione delle specifiche tavole tematiche e per la redazione dello
studio di compatibilità idraulica.
Il ruolo di progettista principale e coordinatore nella variante 1 al PAT è stato assunto dal Dirigente del Settore Gestione
del Territorio avvalendosi di figure professionali esterne alla struttura dell’Ente, in modo da sviluppare ed ampliare le
tematiche affrontate con la più completa interdisciplinarietà.
Nel corso del primo semestre del 2013 sono stati svolti incontri di programmazione con il gruppo di progettisti e con
l’Amministrazione Provinciale per avviare la formazione della variante al PAT mediante procedura concertata ai sensi
8
dell’art. 15 L.R. 11/2004;
Con delibera di Giunta Comunale n. 309 del 30.10.2013 sono stati approvati il Primo e il Secondo Report di
Monitoraggio VAS del PAT ai sensi dell’art. 51 delle NTA del PAT della Città di Arzignano.
Il Documento Preliminare avente i contenuti di cui all’art. 3 comma 5 della LR 11/2004 e il Rapporto Ambientale
Preliminare, propedeutici alla formazione della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano sono stati sottoposti
all’esame ed approvazione da parte della Giunta Comunale con deliberazione n. 327 del 20/11/2013. Con tale
provvedimento della Giunta Comunale è stato altresì disposto di:
- richiedere alla Regione Veneto che il Rapporto Ambientale Preliminare predisposto, sia esaminato dalla
Commissione regionale VAS per la Verifica di non assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica (VAS)
della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano;
- richiedere alla Provincia di Vicenza di avviare la procedura concertata prevista ai sensi dell’art. 15 della L.R. n.
11/2004 nella formazione della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano;
- approvare l’Accordo di Pianificazione da sottoscrivere con la Provincia di Vicenza, secondo lo schema allegato
alla deliberazione del Commissario Straordinario della Provincia di Vicenza n. 159 del 26.07.2013 che ha
adottato le Linee Guida per i procedimenti di formazione dei PAT ai sensi della L.R. n. 11/2004.
E’ avvenuta l’Approvazione delle Modalità di consultazione, Partecipazione e Concertazione relativa alla Variante 1 al
Piano di Assetto del Territorio PAT ai sensi dell’art. 15 della L.R.V. n. 11/2004 da parte della Giunta Comunale con
deliberazione n. 328 del 20/11/2013.
Il Documento Preliminare e il Rapporto Ambientale Preliminare della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano, il 22
novembre 2013, sono stati trasmessi alla Commissione Regionale VAS per la verifica di assoggettabilità alla procedura
VAS.
Il giorno 9 gennaio 2014 è stata svolta una giornata per la consultazione, partecipazione e concertazione mediante
una serie di incontri di presentazione, con Istituzioni ed Enti, Associazioni professionali, di categoria e Associazioni
ambientali, sociali e culturali, nel corso dei quali i soggetti coinvolti sono stati invitati a concorrere alla definizione
degli obiettivi e delle scelte strategiche da individuare nella Variante 1 al Piano di Assetto del Territorio della Città di
Arzignano.
Il Direttore di Sezione Coordinamento Commissioni (VAS VINCA NUVV) con parere n. 10 del 20.02.2014 ha espresso
parere di Assoggettare alla procedura VAS la variante n. 1 del PAT del Comune di Arzignano;
Con nota di trasmissione della presa d’atto della Commissione Regionale VAS del 26.02.2014, con prot. n. 107794 del
12.03.2014, viene evidenziato che il parere espresso di Assoggettare alla procedura VAS la variante n. 1 del PAT del
Comune di Arzignano, è da intendersi quale parere sul Rapporto Ambientale Preliminare;
La Provincia di Vicenza e il Comune di Arzignano hanno quindi sottoscritto in data 21/03/2014 l’accordo per la
redazione in forma concertata della Variante n. 1 al Piano di Assetto del Territorio (prot. n. 21021 del 21/03/2014);
La variante 1 al PAT è stata illustrata in una seduta pubblica finalizzata alla presentazione delle scelte definitive e alla
verifica di quanto emerso nelle fasi precedenti del percorso di redazione della variante. L’incontro si è svolto il 21
novembre 2014 alle 20,30 presso la sala della biblioteca comunale di Arzignano.
Nel 2014 sono stati acquisiti:
-
il parere favorevole con prescrizioni sullo studio di compatibilità idraulica della Variante 1 al PAT, rilasciato dal
Consorzio Alta Pianura Veneta con prot. n. 17395 del 27.11.2014;
il parere favorevole con prescrizioni di compatibilità idraulica della Variante 1 al PAT, rilasciato dal Dipartimento
Difesa del Suolo e Foreste – Sezione Bacino Idrografico Brenta – Bacchiglione Sezione di Vicenza con prot. n.
527279/63000600/20-26 del 09.12.2014.
9
Nel 2014 non è stato possibile concludere l’obiettivo con l’approvazione della variante 1 al PAT, in quanto la Regione
ha dichiarato assoggettate a procedura VAS le modifiche apportate, quindi con l’adozione del Piano si apre la nuova
fase intesa ad ottenere il parere motivato da parte della Commissione regionale VAS;
Gli elaborati costituenti la Variante n. 1 al Piano di Assetto del Territorio PAT del Comune di Arzignano, redatti dai
progettisti sono stati sottoscritti dal Comune e dalla Provincia in data 22.01.2015.
Con delibera di Consiglio Comunale n. 4 del 26.01.2015 è stata adottata la Variante 1 al PAT;
RISULTATO ATTESO: Durante la formazione della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano verranno messi in atto
strumenti per lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli utenti e i
destinatari dei servizi, anche attraverso lo sviluppo di forme di partecipazione e collaborazione;
GRADO DI COMPLESSITA’ 10
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
AZIONI
Verifica e Gestione del PAT.
Riguarda le verifiche e controlli, da effettuarsi nel corso
del tempo, per accertare la corretta applicazione del PAT
che, espresso tramite direttive, prescrizioni e vincoli ha
dato disposizioni in merito ad obiettivi e condizioni per gli
interventi e le trasformazioni del territorio.
Comprende sia verifiche d'ufficio, effettuate sugli
strumenti urbanistici attuativi e sulle pratiche edilizie
oggetto di provvedimenti amministrativi, sia sopralluoghi
e verifiche in campo con eventuale stesura di relazioni,
rapporti e provvedimenti ritenuti necessari.
Monitoraggio del PAT.
In seguito all’entrata in vigore del PAT è stato attivato il
sistema di monitoraggio, come previsto dall’art. 51 della
NTA del PAT, capace di valutare il grado di raggiungimento
degli obiettivi fissati dal piano, di definire in che misura le
azioni effettivamente realizzate abbiano contribuito a
consolidare l’assetto strategico individuato dal PAT stesso
e se esse si siano mantenute coerenti con i principi di
sostenibilità. Il sistema di monitoraggio necessita di una
costante attività di aggiornamento della grossa mole di
dati eterogenei che il sistema di valutazione del piano
prevede; l’attività prevede la costante raccolta iniziale di
tale dati e la stesura di specifici report descrittivi e
valutativi sullo stato dell’ambiente e di attuazione del
piano.
TEMPISTICA
INDICATORI
costante
Eseguito
costante
Eseguito
10
Variante 1 al PAT
Si prevede di modificare il PAT vigente, mediante una
variante, per il recepimento di indirizzi regionali, per il
recepimento di indirizzi provinciali a seguito
dell’’approvazione
del
Piano
Territoriale
di
Coordinamento Provinciale PTCP, e per nuove iniziative di
programmazione e di policy del territorio.
La decisione della Commissione VAS di assoggettare la
Variante 1 al PAT a valutazione non ha reso possibile
l’adozione del Piano nel 2014.
09.01.2014
Incontri di Concertazione -eseguito
28.02.2014
Valutazione da parte della Comm. VAS eseguito
31.03.2014
Firma
Accordo
Copianificazione
Comune - Provincia di Vicenza eseguito
26.01.2015
Adozione della Variante 1 al PAT
OBIETTIVO 13020-03: PIANO DEGLI INTERVENTI - PI
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE :
Il Piano Regolatore Comunale si suddivide, a seguito dell’entrata in vigore della LRV 11/2004 in Piano di Assetto del
Territorio (PAT) e Piano degli Interventi (PI).
Il Primo Piano degli Interventi è stato adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 15 del 21/02/2009 ed
approvato (con modifiche alle tavole, alle norme e alle schede normative) con Deliberazione di Consiglio Comunale n.
45 del 28/04/2009. L'avviso dell'avvenuta approvazione è stato pubblicato sul Burv n.42 del 22/05/2009; è quindi
efficace a partire dal 06/06/2009.
Il Primo Piano degli Interventi, è stato il primo parziale adeguamento della strumentazione urbanistica vigente - PRG
alle nuove regole della L.R. n. 11/2004 ed al PAT.
Conformemente a quanto previsto dall’art. 18 della L.R. n. 11/2004, il Sindaco ha illustrato il “Documento del Sindaco”
in cui sono evidenziati i contenuti e le previsioni programmatiche per il P.I. nella seduta di Consiglio Comunale n.68 del
09/09/2010 integrata nella seduta del Consiglio Comunale del 24 febbraio 2011. Tale documento è stato inteso quale
punto di partenza per la redazione della Variante n.1 al Piano degli Interventi in quanto per la formazione degli
strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, in base a quanto previsto dall’art. 5 della L.R. n. 11/2004, è
necessaria la “concertazione e la partecipazione” con le associazioni economiche e sociali portatrici di rilevanti
interessi sul territorio e di interessi diffusi, nonché con i gestori di servizi pubblici e di uso.
Sulla base di tale presupposto il Comune ha indetto quattro riunioni di concertazione con istituzioni ed enti pubblici,
associazioni professionali, associazioni di categoria e associazioni culturali, sociali e ambientali; tali riunioni si sono
tenute in data 23 marzo 2011 presso la sede municipale, durante le quali si è illustrato il percorso di formazione ed i
contenuti del Piano degli Interventi e le proposte identificate nel Documento del Sindaco.
Nel corso del 2011 è iniziato il procedimento di formazione della Variante 1 al PI poi approvata con delibera di C.C. n. 4
del 14.01.2012, ora si intende dare corso a successivi lavori di adeguamento del Piano degli Interventi con i contenuti
previsti dall’art. 17 della L.R. n. 11/2004, a seguito anche delle numerose richieste pervenute, proseguendo al suo
aggiornamento per temi.
Nei primi mesi del 2012 si è proceduto alla formazione della Variante 2 al Piano degli Interventi che riguarda il
recepimento di alcuni indirizzi contenuti all’interno del Documento del Sindaco che, coerentemente alle disposizioni
11
del PAT, sviluppa i seguenti temi:
1. Ampliamento dell'area destinata all'impianto di depurazione e della zona industriale per dare risposta alle
esigenze della Società Acque del Chiampo Spa anche al fine di migliorare i cicli depurativi prevedendo la
realizzazione di una nuova viabilità di accesso all'area industriale di via Ferraretta;
2. Recepimento proposta di accordo tra soggetti pubblici e privati ai sensi dell’art.6 della L.R. 23 aprile 2004
n.11, prevedendo una trasformazione urbanistica, in particolare per le modifiche inerenti la proprietà della
società SICIT 2000 Spa;
3. Revisione ed integrazione delle Norme Tecniche di Attuazione Operative NTA- Op;
4. Aggiornamento allegato “A” delle NTA- Op a seguito dell’entrata in vigore della “Manovra salva Italia” in
particolare all'art. n. 45 comma 1 della legge n. 214 del 2011;
A seguire si è proceduto alla formazione della Variante 3 al Piano degli Interventi che recepirà altri indirizzi contenuti
nel Documento del Sindaco che, coerentemente alle disposizioni del PAT, e alle segnalazioni raccolte a seguito degli
“avvisi pubblici”, svilupperà i seguenti temi:
1. Schedatura degli edifici con possibilità di cambio d’uso annessi agricoli non più funzionali alle esigenze per la
conduzione dei fondi agricoli;
2. Modifiche in Ambiti di edificazione diffusa;
3. Revisione Schedatura aree per Edilizia Residenziale Pubblica ERP – ERS previa verifica della percentuale del
fabbisogno complessivo di edilizia abitativa da soddisfare attraverso interventi di edilizia residenziale
pubblica come previsto dall’art. 27 NTA del PAT;
4. Revisione schedatura edifici di interesse storico, architettonico e ambientale sparsi sul territorio “Schede B”;
5. Revisione ed integrazione delle Norme Tecniche di Attuazione Operative NTA- Op;
6. Inserimento trasformazioni urbane;
7. Recepimento accordi ex art. 6 LR 11/2004.
Precedentemente alla formazione della variante 4 al PI, è avvenuta la pubblicazione di “avvisi pubblici, che
riguardavano:
− la riqualificazione e rivitalizzazione delle contrade negli Ambiti di Edificazione Diffusa AdED;
− il censimento e disciplina degli annessi non più funzionali alla conduzione dei fondi agricoli;
− la raccolta di proposte di accordo pubblico-privato ai sensi art. 6 L.R. 11/2004;
− la revisione degli interventi e della schedatura degli edifici nel Centro Storico di Arzignano;
− Revisione Schedatura aree per Edilizia Residenziale Pubblica ERP – ERS previa verifica della percentuale del
fabbisogno complessivo di edilizia abitativa da soddisfare attraverso interventi di edilizia residenziale
pubblica come previsto dall’art. 27 NTA del PAT;
− Revisione ed integrazione delle Norme Tecniche di Attuazione Operative NTA- Op;
− Inserimento trasformazioni urbane;
Per predisporre la Variante 4 al PI, previa verifica della sussistenza dei presupposti di legge, con particolare riferimento
anche all’assenza di adeguate professionalità interne, e per di garantire nel frattempo l’operatività del Settore
Gestione del Territorio nei servizi Edilizia Privata e Urbanistica, è stato necessario supportare l’attività del Servizio
Urbanistica con adeguate professionalità, individuando un esperto in ambito geologico per la redazione dello studio di
compatibilità idraulica e di adeguamento al Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico dell’Autorità di Bacino vigente.
Con la Variante 4 al Piano degli Interventi, approvata con delibera di C.C. n. 13 del 02.04.2014 si sono previsti come
interventi prioritari:
1. Revisione percorsi pedonali e/o ciclabili in adeguamento al Piano Generale del Traffico Urbano adottato con
delibera di Giunta Comunale n.175 del 20 giugno 2011 e alla programmazione per la realizzazione delle opere
pubbliche.
12
Svincolo dalla destinazione a PEEP –ERP – ERS di terreni fabbricabili, già oggetto di convenzione negli isolati C2
2.
2072 e C2 8001, e per il loro conseguente inserimento nella variante 4 al piano degli interventi quali terreni per
l'edilizia residenziale liberamente commerciabile, recependo due proposte perequative presentate dai proprietari
delle aree. La verifica in ambito estimativo per la determinazione del contributo perequativo nel rispetto dell’art.
43 delle NTA del PAT è stata svolta dal Prof. Stefano Stanghellini nella Relazione agli atti con ns. prot. n. 1204 del
15/01/2014. Viene effettuata la verifica del dimensionamento sul fabbisogno PEEP – ERP – ERS, nell’apposito
fascicolo della Schedatura delle aree per edilizia residenziale pubblica, a seguito delle modifiche introdotte con la
presente variante al PI, per accertare che il volume residuo rappresenti una percentuale compresa all’interno del
range definito dalla normativa regionale, rispetto al dimensionamento residenziale messo in gioco con la
Variante 4 al Piano degli Interventi ;
3. Recepimento di proposte di accordo pubblico - privato ex art.6 L.R. 11/2004: per assumere nella pianificazione
proposte di progetti ed iniziative di rilevante interesse pubblico, in particolare per le n. 2 modifiche individuate con
codice identificativo “ID” numeri 70 e 71 nella presente variante 4 al PI più n. 2 per lo svincolo aree PEEP – ERP –
ERS negli isolati C2 2072 e C2 8001. Le n. 4 nuove proposte inserite nella presente Variante 3 sono state
selezionate anche tra le n. 69 richieste pervenute a seguito degli “Avviso pubblici” scaduti il 30 settembre 2013,
opportunamente aggiornate, in cui portatori di interessi locali e/o diffusi ricadenti in zone suscettibili di
trasformazioni urbane, sulla base del soddisfacimento dei seguenti criteri - indicatori :
-
Dimostrazione del rilevante interesse pubblico;
-
qualità dell'intervento proposto dal punto di vista urbanistico, architettonico, della sostenibilità energetica e
ambientale;
-
convenienza pubblica in termini di quota percentuale di vantaggio economico a favore del Comune.
4. Modifica e l’integrazione delle Norme Tecniche di Attuazione – Operative NTA-Op del Piano degli Interventi
relativamente all’ articolato nella parte quinta con aggiornamento, integrazione e modifica artt. 19, 25, 26, e 33 il
tutto come meglio evidenziato nel fascicolo della comparazione sinottica delle NTA-Op.
Non si è provveduto ad aggiornare la disciplina urbanistica che riguarda le Attività Commerciali a seguito
dell’emanazione da parte della Regione Veneto del Regolamento recante gli indirizzi di cui alla legge regionale n. 50
del 28.12.2012.
Nel 2014 è stata redatta con risorse interne la Variante 5 al Piano degli Interventi che è stata approvata con delibera di
C.C. n. 66 del 24.09.2014 nella quale si sono previsti come interventi prioritari:
1.
Modifica di alcune “Schede B” del Piano degli Interventi, ed in particolare alle schede “B1 012”, “B2 025”, “B2
120” e “B2 125” meglio calibrando il grado di tutela e gli interventi ammissibili in relazione agli edifici interessati
dalla specifica Scheda.
2.
Modifica urbanistica di aree, destinate prima della presente Variante 5 al PI per attrezzature a parco e per gioco
e lo sport “86 - Parco Urbano” in area destinata a verde privato;
3.
Aggiornamenti cartografici puntuali per maggiore dettaglio nelle previsioni di PI o a seguito di approvazione di
PUA già collaudati per gli isolati C2 2109, C1 2096, C1 1005, C2 1009 e C2 5003;
4.
Riperimetrazione degli Ambiti di Edificazione Diffusa AdED 34, AdED 75 e AdED 95.
5.
Parziale recepimento di proposte di accordo pubblico - privato ex art.6 L.R. 11/2004 per aree nel Centro
13
Storico di Arzignano: per assumere nella pianificazione proposte di progetti ed iniziative di rilevante interesse
pubblico, in particolare per le n. 2 modifiche individuate con codice identificativo “ID” numeri 73 e 74 nella
presente variante 5 al PI, opportunamente aggiornate, in cui portatori di interessi locali e/o diffusi ricadenti in
zone suscettibili di trasformazioni urbane, si sono proposti attuatori di iniziative che rispondono al
soddisfacimento dei seguenti criteri - indicatori :
- Dimostrazione del rilevante interesse pubblico;
- qualità dell'intervento proposto dal punto di vista urbanistico, architettonico, della sostenibilità energetica e
ambientale;
- convenienza pubblica in termini di quota percentuale di vantaggio economico a favore del Comune.
6.
Modifica e l’integrazione delle Norme Tecniche di Attuazione – Operative NTA-Op del Piano degli Interventi
relativamente all’articolato con aggiornamento, integrazione e modifica degli artt. 3, 15, 16, 45 e 63 il tutto come
meglio evidenziato nella comparazione sinottica come rappresentata nella presente relazione.
Per quanto riguarda la modifica dell’art. 3 si tratta di un aggiornamento automatico nella numerazione degli
elaborati che compongono il PI a seguito della presente Variante 5.
Gli articoli 15 e 16 vengono modificati in primo luogo per chiarire la disciplina della realizzabilità degli
appostamenti per l’esercizio dell’attività venatoria.
L’art. 16 viene modificato in relazione ai problemi riscontrati all’interno delle aree nell’ATO n. 5 di PAT in Località
Tezze in quanto aree a ristagno idrico o con falda prossima al piano campagna, in particolare si intende
incentivare la realizzazione delle autorimesse fuori terra non computandole, nel rispetto di certe caratteristiche,
nel computo del volume dei fabbricati.
Con la modifica dell’art. 45 si conferma la possibilità di realizzare in zona agricola appostamenti e/o strutture per
l’attività venatoria come disciplinate dall’art. 46 del Regolamento Edilizio Comunale.
Infine si adeguano le previsioni dell’art. 63 alle novità introdotte dal “Decreto Fare” convertito con la Legge
n.98/2013 del 9 agosto 2013 che ha “liberalizzato” dall’obbligo di rispetto del mantenimento della sagoma nella
demolizione e ricostruzione per gli interventi di “ristrutturazione” degli edifici.
Il ruolo di progettista principale e coordinatore nelle varianti al PI nel 2014 sono state assunte dal Dirigente del
Settore Gestione del Territorio che nel caso si potrà avvalere di figure professionali esterne alla struttura dell’Ente, in
modo da sviluppare ed ampliare le tematiche affrontate con la più completa interdisciplinarietà.
Risultato raggiunto e non programmato per il 2014 è stato il Recepimento con delibera di C.C. n. 100 del
17.12.2014 della proposta di accordo presentata dalla società dalla società EDICA Srl Unipersonale con sede
ad Arzignano in via Quarta Strada n. 7 C.F. e P.IVA 02444560243, con riguardo all’ex Filanda Tecchio,
proposta agli atti con ns. prot. n. 39971 del 11.12.2014. Il recepimento di detta proposta porta nuove
risorse all’Amministrazione comunale con un contributo perequativo, a seguito del vantaggio economico
generato dalla trasformazione urbanistica richiesta dal privato, per un ammontare complessivo di euro
725.049, di cui euro 400.000 di contributo da destinarsi alla sostenibilità economica del complesso delle
trasformazioni previste a scala comunale per la realizzazione di opere pubbliche, euro 325.049 di extra
opere a carico dei privati promotori per la realizzazione della bretella di collegamento tra via Cia Salviati
Pigatti, Mantegna, Giotto e la nuova rotatoria di San Rocco oltre alla realizzazione del percorso ciclopedonale lungo la roggia verso il centro della Città di Arzignano. Le opere una volta realizzate renderanno
possibile uno snellimento dei flussi di traffico anche da via Tiepolo.
RISULTATO ATTESO: Durante la formazione delle Varianti al Piano degli Interventi della Città di Arzignano verranno
messi in atto strumenti per lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli
utenti e i destinatari dei servizi, anche attraverso lo sviluppo di forme di partecipazione e collaborazione;
GRADO DI COMPLESSITA’
GRADO DI STRATEGICITA’
10
10
14
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
21.02.2014
Con delibera di C.C. n. 2 del 21.02.2014
è stata adottata la variante 4 al PI
Variante n. 4 al Piano degli Interventi sviluppa i temi:
-
Revisione percorsi pedonali e/o ciclabili;
Svincolo aree PEEP e revisione aree ERP – ERS;
Inserimento trasformazioni urbane;
Revisione NTA-Op;
Recepimento accordi ex art. 6 LR 11/2004;
02.04.2014
Con delibera di C.C. n. 13 del
02.04.2014 è stata approvata la
variante 4 al PI
Variante n. 5 al Piano degli Interventi che potrà
sviluppare i seguenti temi:
-
Modifica Schede B;
Modifica urbanistica di aree;
Aggiornamenti cartografici puntuali;
Modifiche in Ambiti di Edificazione diffusa;
Revisione NTA-Op;
Recepimento accordi ex art. 6 LR 11/2004;
02.04.2014
Con delibera di C.C. n. 14 del
02.04.2014 è stata adottata la variante
4 al PI
30.09.2014
Con delibera di C.C. n. 66 del
24.09.2014 è stata approvata la
variante 4 al PI
Supporto per la formazione del “Documento del Sindaco”
in cui sono evidenziati i contenuti e le previsioni
programmatiche per il P.I.
Sospeso in attesa dell’approvazione
della V1 al PAT
Variante n. 6 al Piano degli Interventi che potrà
sviluppare i seguenti temi:
2015
-
Revisione NTA-Op;
Modifica previsioni per insediamento attività
commerciali ai sensi LR 50/2012;
In attesa del nuovo “Documento del
Sindaco”
Approvazione della variante 6 al PI
Verifica e Gestione del PI.
Riguarda le verifiche e controlli, da effettuarsi nel corso
del tempo, per accertare la corretta realizzazione delle
previsioni e disposizione dello strumento urbanistico
generale. Comprende sia verifiche d'ufficio che
sopralluoghi con eventuale stesura di relazioni, rapporti e
provvedimenti ritenuti necessari.
costante
Eseguito
Recepimento Accordo ex art. 6 LR 11/2004 Proprietà
EDICA SRL – Ex Filanda Tecchio
Eseguito
Delibera di C.C. n. 100 del 17.12.2014 con il Recepimento
della Proposta di Accordo
15
Grafico di Tendenza nuove risorse dall’Urbanistica negli ultimi
1.700.000
1.600.000
1.500.000
1.400.000
1.300.000
1.200.000
1.100.000
1.000.000
900.000
800.000
700.000
600.000
500.000
400.000
300.000
200.000
100.000
0
1.403.231
1.059.759
959.004
821.406
606.452
508.672
536.040
461.035
310.000
290.000
310.000
56.670
2009
465.000
450.000
56.670 47.637
62.552
45.785
2010
2011
2012
2013
Monetizzazione Aree a Standard
Svincolo PEEP
Acquisizione gratuita lotti - alloggi ERP - ERS
Perequazioni Urbanistiche a seguito accordi art 6 LRV 11/2004
120.000
24.759
2014
RIEPILOGO CONTRIBUZIONI EXTRA - ONERI PREVISTE CON LE VARIANTI AL PIANO DEGLI INTERVENTI
PERIODO 2011-2014
PEREQUAZIONI
Svincolo PEEP
mc
Opere per Euro
Risorse Incassate
Euro incassati
Valore lotti/alloggi
TOTALE
Totale
881.041,01
1.756.615,47
1.187.487,00
974.040,00
4.799.183,48
16
OBIETTIVO 13020-04: PIANI URBANISTICI ATTUATTIVI
INIZIATIVA PUBBLICA GESTITI CON RISORSE INTERNE
(PUA) DI
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE :
L’obiettivo ha lo scopo di dare attuazione e gestire le previsioni del PRG/PI nelle aree soggette a strumenti attuativi
preventivi di interesse pubblico o in cui l'interesse pubblico è preminente, mediante la predisposizione di piani
urbanistici attuativi PUA.
Le fasi per il raggiungimento dell’obiettivo possono essere riassunte in:
a) Progettazione di PUA di iniziativa pubblica.
Il lavoro prevede l'analisi delle problematiche connesse con le aree interessate, sia sotto il profilo legato alle previsioni
di piano, sia in rapporto alla zona circostante e a fattori esterni condizionanti, sia in relazione al dimensionamento, che
alle norme ed indicazioni del PAT e del primo PI. Il lavoro comprende anche il coordinamento e la gestione dei rapporti
con enti e soggetti esterni, sia pubblici che privati, interessati e coinvolti nel procedimento, sia al fine dell'ottenimento
delle autorizzazioni e nulla-osta necessari, che dell'adesione e condivisione dei soggetti coinvolti nell'attuazione del
piano stesso.
La progettazione di piano attuativo viene quindi predisposta tenendo conto dei dati d'analisi e sulla base dei criteri
urbanistici e conterrà tutti gli elaborati necessari in relazione agli interventi previsti, come indicato dall'art. 19 della
L.R. n. 11/2004.
b) Gestione della fase amministrativa di adozione ed approvazione.
Comprende l'insieme delle attività finalizzate a concludere l'iter amministrativo del lavoro con i vari passaggi nelle
Commissioni previste, l'adozione e l'approvazione da parte dell'Organo Comunale competente, i rapporti con i privati
interessati alle previsioni del piano.
Comprende inoltre la predisposizione e sottoscrizione della convenzione per la realizzazione e la cessione delle opere
e/o aree qualora l'intervento sia realizzato dai privati, con particolare attenzione alle modalità di intervento ed alle
forme di garanzia prestate.
c) Verifica e controllo in corso d'opera delle previsioni proposte.
Riguarda le necessarie verifiche e controlli, da effettuarsi in corso d'opera, per accertare la corretta realizzazione delle
previsioni del piano attuativo. Comprende sia i sopralluoghi che le verifiche d'ufficio con eventuale stesura di relazioni,
rapporti e provvedimenti ritenuti necessari, con supporto amministrativo e tecnico allo stesso per il migliore
espletamento dell'incarico.
Nel mese di febbraio 2014 l’ufficio Urbanistica ha definito il PUA di iniziativa pubblica dell’isolato D2.1 2118 per poter
addivenire alla realizzazione della rotatoria sulla strada Provinciale e della nuova arteria di collegamento con via
Campagnola nonché dotare l’area di aree a servizi quali parcheggi, aree verdi e pista ciclabile.
A tale proposito, previa verifica della sussistenza dei presupposti di legge, con particolare riferimento anche
all’assenza di adeguate professionalità interne, e per di garantire nel frattempo l’operatività del Settore Gestione del
Territorio nei servizi Edilizia Privata e Urbanistica, sarà necessario supportare l’attività del Servizio Urbanistica con un
esperto in ambito geologico per la redazione dello studio di compatibilità idraulica e di adeguamento al Piano Stralcio
per l’Assetto Idrogeologico dell’Autorità di Bacino vigente.
GRADO DI COMPLESSITA’
GRADO DI STRATEGICITA’
10
10
17
AZIONI
Redazione PUA dell’isolato D2.1 2118 in Variante per
poter addivenire alla realizzazione della rotatoria sulla
strada Provinciale e della nuova arteria di collegamento
con via Campagnola nonché dotare l’area di aree a servizi
quali parcheggi, aree verdi e pista ciclabile.
Variante 2 alla Convenzione PUA dell’isolato D2.1 2118
è stata approvata la Variante 2 al PP dell’isolato D2.1
2118, per la modifica art. 11 della Convenzione
Urbanistica.
OBIETTIVO 13020-05:
INIZIATIVA PRIVATA
TEMPISTICA
INDICATORI
16.12.2013
Adozione PUA con delibera di G.C. n.
359 del 16.12.2013
12.02.2014
Approvazione PUA con delibera di G.C.
n. 32 del 12.02.2014
20.10.2014
Approvazione variante 2 al PUA con
delibera di G.C. n. 284 del 20.10.2014
PIANI URBANISTICI ATTUATIVI (PUA) DI
Obiettivo miglioramento
DESCRIZIONE :
Le finalità dell’obiettivo comprendono la cura e la verifica della rispondenza delle fasi progettuale ed esecutiva alle
direttive del PRG/PI e la verifica del rispetto delle normative vigenti per tutti i settori coinvolti dalla trasformazione
urbanistica ed edilizia e che la successiva fase gestionale siano in linea con le indicazioni di piano e contrattuali.
Le principali linee di azione del Settore per la definizione dei PUA di iniziativa privata sono le seguenti:
Analisi delle problematiche operative legate alla realizzazione e gestione.
Il lavoro prevede l'analisi delle problematiche connesse con le aree interessate, sia sotto il profilo legato alle direttive,
prescrizioni e vincoli del PAT e previsioni di PRG/PI, sia in rapporto alla zona circostante ed a fattori esterni
condizionanti, sia in relazione al dimensionamento. Il lavoro comprende il coordinamento e la gestione dei rapporti
con enti e soggetti esterni, sia pubblici che privati, interessati e coinvolti nel procedimento, con l'ottenimento delle
autorizzazioni e nulla-osta necessari.
Il lavoro viene concluso da un'istruttoria tecnica per sottoporre quindi il piano all'esame delle competenti
commissioni.
Attività gestionale e conclusiva di vecchi piani attuativi con espletamento di tutte le pratiche amministrative e
tecniche, anche relative ai collaudi, delle opere di urbanizzazione realizzate nell'ambito dei piani.
Attività di verifica delle disposizioni, sia normative che contrattualistiche, relative a piani attuativi già realizzati e
riferite in particolare alla gestione e manutenzione degli spazi pubblici e/o ad uso pubblico, alla manutenzione del
verde pubblico, degli impianti di illuminazione.
Gestione della fase amministrativa di adozione ed approvazione.
Comprende l'insieme delle attività finalizzate a concludere l'iter amministrativo del lavoro con i vari passaggi nelle
Commissioni previste, gli atti per l'adozione e l'approvazione da parte degli Organi Comunali competenti, i rapporti
con i privati interessati alle previsioni del piano.
Comprende inoltre la predisposizione e sottoscrizione della convenzione per la realizzazione e cessione delle
18
opere/aree come previste dal piano, con particolare attenzione alle modalità di intervento ed alle forme di garanzia
prestate.
Verifica e controllo in corso d'opera delle previsioni proposte.
Riguarda le necessarie verifiche e controlli, da effettuarsi in corso d'opera, per accertare la corretta realizzazione delle
previsioni di piano.
Comprende sia sopralluoghi che verifiche d'ufficio con eventuale stesura di relazioni, rapporti e provvedimenti ritenuti
necessari, sia la scelta e la nomina del tecnico collaudatore esterno, con supporto amministrativo e tecnico allo stesso
per il migliore espletamento dell'incarico.
Nel corso dell'anno 2014 sono stati presentati piani attuativi di iniziativa privata, sia per aree di urbanizzazione
consolidata e potenzialmente trasformabili di PAT, sia per il completamento di aree con piani attuativi decaduti e sia
per l'attuazione di eventuali particolari interventi nei centri storici.
Non è possibile stabilire fin d’ora in modo esaustivo quanti e quali potranno essere i piani attuativi presentati, poiché
il dato deriva esclusivamente dall’iniziativa privata, come pure i tempi di approvazione, salvo quanto previsto dalla L.R.
n. 11/2004, art. 20 comma 1, non sono programmabili in quanto legati ad una serie di fattori indipendenti dalla
programmazione del Servizio.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
30 giorni
A
seguito
dell’accoglimento
di
un’osservazione nella variante 1 al
Piano degli Interventi, si è in attesa di
ricevere gli elaborati progettuali firmati
per avviare l’iter di formazione del
Piano Particolareggiato, comunque in
data 27.09.2013 è stata presentata una
richiesta da parte della ditta Giorio srl
per la modifica dell’accordo recepito
nel PAT per il PUA “Area ex Poletto”.
PUA “Area ex Poletto”.
Verifica e controllo della correttezza progettuale sulla
base degli indirizzi amministrativi e delle disposizioni
normative.
PUA – PP “Via Duca D’Aosta” isolato C2 2134
Verifica e controllo della correttezza progettuale sulla
base degli indirizzi amministrativi e delle disposizioni
normative.
PUA - PdL “Cadorna” 1° Stralcio
Verifica e controllo per l’approvazione del collaudo e la
successiva acquisizione delle opere di urbanizzazione e
delle aree per attrezzature pubbliche.
29.01.2014
Adozione PUA con delibera di G.C. n. 19
del 29.01.2014
26.03.2014
Approvazione PUA con delibera di G.C.
n. 86 del 26.03.2014
04.02.2015
È stato sottoscritto l’Atto di Cessione al
Comune delle opere di urbanizzazione
19
PUA – PdL con isolato d1.1.1 8021 e Realizzazione nuova
viabilità di collegamento tra via Ferraretta e via Altura
Verifica e controllo della correttezza progettuale sulla
base degli indirizzi amministrativi e delle disposizioni
normative.
PUA – PP “Zona industriale San Bortolo” isolato D2 8012Sub. 1 (Stralcio Est – Ovest)
Verifica e controllo della correttezza progettuale sulla
base degli indirizzi amministrativi e delle disposizioni
normative.
PUA – PdL Produttivo denominato “Sartori” isolato D28013
Verifica e controllo della correttezza progettuale sulla
base degli indirizzi amministrativi e delle disposizioni
normative.
12.02.2014
Adozione PUA con delibera di G.C. n. 34
del 12.02.2014
26.03.2014
Approvazione PUA con delibera di G.C.
n. 84 del 26.03.2014
24.07.2014
Rilascio PdC per urbanizzazione
n. 13PC025 del 24/07/2014
12.02.2014
Adozione PUA con delibera di G.C. n. 33
del 12.02.2014
21.05.2014
Parere Commissione VAS
30.09.2014
Approvazione PUA con delibera di G.C.
n. 238 del 10.09.2014
26.03.2014
Adozione PUA con delibera di G.C. n. 82
del 26.03.2014
24.06.2014
Parere Commissione VAS
30.09.2014
Approvazione PUA con delibera di G.C.
n. 239 del 10.09.2014
20
OBIETTIVO 13020-06: PROGETTO INNOVAZIONE TECNOLOGICA –
NUOVO SITO SPORTELLO UNICO per EDILIZIA - SUE
Obiettivo strategico di ampliamento
DESCRIZIONE :
Nell’intenzione di rende più accessibile ed evoluto tecnologicamente il servizio offerto all’utenza dal Servizio
Edilizia Privata è stato creato con risorse interne un nuovo portale denominato “SPORTELLO UNICO per EDILIZIA
(SUE)” nell’intenzione di innovare tecnologicamente il canale per le informazioni, attivato già da marzo 2014.
Il nuovo portale permetterà agli stakeholder di accedere gratuitamente e velocemente ad una serie di
informazioni e documenti quali:
- Integrazione con il Sistema Informativo Territoriale (SIT)
- Accesso al Piano Regolatore Comunale PRC con tutte le specifiche sulle destinazioni urbanistiche
- Modulistica necessaria per le varie istanze edilizie
- Criteri per il calcolo gli Oneri di Urbanizzazione
- Pubblicazione Regolamenti, Circolari e Direttive che riguardano l’attività edilizia
- Pubblicazione Verbali della Commissione Edilizia Comunale
- informazioni su Fonti di Energia Rinnovabile e sulla modulistica relativa
- collegarsi al sito dell'ISTAT per tutte le comunicazioni relative alle Pratiche Edilizie
- informarsi sulle procedure per l'esecuzione dei Lavori in Quota
- Comunicare direttamente con l'Assessore di riferimento per il settore Edilizia Privata,
- Inviare agli uffici la POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC)
RISULTATO ATTESO: lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli utenti
e i destinatari dei servizi, anche attraverso lo sviluppo di forme di partecipazione e collaborazione;
GRADO DI COMPLESSITA’
GRADO DI STRATEGICITA’
9
10
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Attivazione nuovo portale SUE – Città di Arzignano
31.03.2014
Avviato sito SUE
21
Centro di costo : Edilizia Privata
Responsabile: arch. Alessandro Mascarello
OBIETTIVO 13030-01:
GESTIONE
PRATICHE EDILIZIA PRIVATA
TECNICO
-
AMMINISTRATIVA
Obiettivo mantenimento
DESCRIZIONE :
Scopo dell’obiettivo è assicurare il rilascio degli atti tecnico - amministrativi nel rispetto della
vigente normativa urbanistica ed edilizia e di quanto previsto dai vigenti strumenti urbanistici
ottimizzando i tempi dei procedimenti e in modo da rendere più efficace e rapido il rapporto tra
sportello, cittadini e tecnici.
A seguito si elencano le fasi operative di ogni azione che compete all’obiettivo:
a) Permesso di Costruire (art. 10 DPR 380/2001)
- informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza;
- comunicazione di avvio del procedimento;
- istruttoria tecnico - amministrativa;
- gestione Commissione Edilizia (Verbale e pubblicazione dell’estratto all’Albo);
- comunicazione del parere e richiesta di eventuale documentazione integrativa;
- rapporti con altri Enti per pareri di competenza (ULSS, ARPAV, ecc.);
- rapporti con altri uffici per parere di competenza (Polizia Locale, Settore Lavori Pubblici);
- assistenza al monitoraggio a seguito dell’entrata in vigore del PAT mediante la compilazione
di apposita tabella riportante i dati essenziali (cubatura, superficie coperta, ecc.) relativi al
permesso da rilasciare;
- calcolo del contributo di concessione e rilascio del permesso di costruire;
- eventuale rilascio della presa d’atto ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 14 settembre
1994, n° 58 e trasmissione agli enti competenti (nel caso di interventi in zone sottoposte a
vincolo idrogeologico);
- gestione inizio-fine lavori;
- controllo regolarità contributiva dell’impresa esecutrice dei lavori (DURC);
- cementi armati (articoli 64 e seguenti del D.P.R. n° 380/2001) - registrazione e preparazione
restituzione copia elaborati alla ditta;
- controllo pagamenti e svincolo fideiussioni.
b) Segnalazione Certificata di Inizio Attività - ex D.I.A (art. 1 L. 122/2010 - art. 22
D.P.R. 380/2001)
- istruttoria tecnico - amministrativa;
- rapporti con altri uffici per parere di competenza (Polizia Locale, Settore Lavori Pubblici);
- eventuale sospensione per richiesta di integrazioni;
- eventuale rilascio della presa d’atto ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 14 settembre
1994, n° 58 e trasmissione agli enti competenti (nel caso di interventi in zone sottoposte a
vincolo idrogeologico).
22
c) Denuncia di Inizio Attività “Piano Casa” - (art. 22 D.P.R. 380/2001)
- istruttoria tecnico - amministrativa;
- rapporti con altri uffici per parere di competenza (Polizia Locale, Settore Lavori Pubblici);
- eventuale sospensione per richiesta di integrazioni;
- eventuale rilascio della presa d’atto ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 14 settembre
1994, n° 58 e trasmissione agli enti competenti (nel caso di interventi in zone sottoposte a
vincolo idrogeologico).
d) Certificato di Agibilità
- verifica tecnica con eventuale sopralluogo per accertamento conformità al progetto;
- verifica amministrativa (presenza dei documenti richiesti dalla vigente normativa);
- controllo con Ufficio Anagrafe per individuazione ed assegnazione numero civico;
e) Sanatoria (articoli 34, 36 e 37 del DPR 380/2001)
- informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza;
- istruttoria tecnico - amministrativa;
- gestione Commissione Edilizia (Verbale e pubblicazione dell’estratto all’Albo);
- comunicazione del parere e richiesta di eventuale documentazione integrativa;
- rapporti con altri Enti per pareri di competenza (ULSS, ARPAV, ecc.);
- rapporti con altri uffici per parere di competenza (Polizia Locale, Settore Lavori Pubblici);
- assistenza al monitoraggio a seguito dell’entrata in vigore del PAT mediante la compilazione
di apposita tabella riportante i dati essenziali (cubatura, superficie coperta, ecc.) relativi al
permesso da rilasciare;
- determinazione della sanzione ed emissione dell’ingiunzione di pagamento;
- rilascio del permesso di costruire in sanatoria;
- eventuale rilascio della presa d’atto in sanatoria, ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 14
settembre 1994, n°58 e trasmissione agli enti competenti (nel caso di interventi in zone
sottoposte a vincolo idrogeologico);
- controllo pagamenti sanzione.
f) Volturazione di titoli edilizi
- verifica tecnico-amministrativa;
- rilascio del provvedimento di voltura.
g) Certificato di destinazione urbanistica
- controllo tecnico - amministrativo;
- stesura e rilascio del certificato.
h) Rilascio pareri preventivi
- informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza;
- istruttoria tecnico - amministrativa;
- gestione Commissione Edilizia (Verbale e pubblicazione dell’estratto all’Albo);
- comunicazione del parere.
i) Rilascio copie di atti e provvedimenti vari
- esame delle richieste per rilascio copie.
l) Rilascio certificazioni varie (per accertamento avvenuta demolizione o per unità
collabente)
- esame della richiesta;
- sopralluogo tecnico;
23
- rilascio certificato.
m) Rilascio pareri interni per ufficio Commercio, Sportello Unico Attività produttive,
Ufficio ICI, ecc.
- esame della richiesta;
- istruttoria tecnico - amministrativa e rilascio parere.
n) Acquisizione e assegnazione aree per edilizia convenzionata
- acquisizione dell'area PEEP;
- predisposizione, approvazione e pubblicazione del bando di assegnazione;
- predisposizione del provvedimento di assegnazione;
- stipula della convenzione;
- controllo sugli atti preliminari di compravendita.
o) Estinzione dei vincoli previsti dall'art. 35 della legge n. 865/1971
- determinazione del corrispettivo dovuto (su richiesta della ditta interessata);
- comunicazione ed emanazione del provvedimento;
- stipula della nuova convenzione modificativa di quella originaria.
p) Comunicazioni installazione pannelli solari e fotovoltaici
- informatizzazione dei dati all’arrivo;
- Controllo tecnico -amministrativo.
q) Adempimenti in merito al Certificato di Prevenzione Incendi a seguito
segnalazione del Comando Provinciale dei VV.FF.
- informatizzazione dei dati all’arrivo;
- Controllo tecnico –amministrativo;
- Provvedimenti di competenza.
r) Gestione Contributi fondo proventi oneri a favore edifici di culto
- informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza;
- istruttoria tecnico - amministrativa;
- proposta di deliberazione per il Consiglio Comunale;
- comunicazione del parere;
- erogazione contributi.
s) Contributi per l’eliminazione barriere architettoniche L.R. n. 41/93 e L.R. n.
16/2007;
- informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza;
- istruttoria tecnico - amministrativa;
- trasmissione alla Regione Veneto delle richieste raccolte;
- comunicazione del parere;
- erogazione contributi.
Descrizione di altre fasi operative per la gestione del servizio edilizia privata:
a) Aggiornamento continuo delle norme e della modulistica
- predisposizione eventuale di circolari dirigenziali per l'interpretazione delle norme in modo
univoco;
- aggiornamento ed adeguamento della modulistica a seguito dell'entrata in vigore di nuove
disposizioni di legge o regolamenti.
24
b) Gestione archivio storico e corrente - consultazioni
- archiviazione delle pratiche correnti;
- gestione archivio storico per consultazioni professionisti, fornitura dati e copie di documenti o
elaborati (anche di PRG) con delucidazioni ed informazioni su richiesta;
- tenuta in ordine dell’archivio storico.
c) Informatizzazione gestione attività edilizia
- aggiornamento continuo della modulistica e dei testi base dei provvedimenti alla luce delle
nuove normative di legge in materia edilizia ed urbanistica;
- implementazione del GPE (software per la gestione delle pratiche edilizie);
- coinvolgimento dei professionisti locali mediante l'organizzazione di incontri periodici con i
tecnici stessi per illustrazione di iter, competenze, prescrizioni in materia;
- caricamento dati pratiche edilizie a partire dal 1984 a ritroso negli anni;
- implementazione delle informazioni dello sportello edilizia contenute nel sito web.
d) Individuazione delle aree fabbricabili ai fini della determinazione del valore ICI
- consulenza ai cittadini sulla base della vigente strumentazione urbanistica;
A seguito dell’ampliato del numero di interventi definiti «attività edilizia libera» con il D.L.
40/2010 che ha modificato l’art. 6 del DPR 380/2001, sarà necessario continuare nell'attività
di controllo in relazione alle comunicazioni obbligatorie ed agli interventi eseguibili in attività
edilizia libera.
Nel corso del 2014 il Servizio Edilizia Privata sarà inoltre impegnato nelle seguenti attività:
aggiornamento dei testi base dei vari provvedimenti di competenza dell’ufficio (permessi di
costruire, scia, attività libera, ordinanze, ecc.);
- comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi alle denunce di inizio attività,
permessi di costruire e agibilità.
- raccolta e periodica trasmissione alla Camera di Commercio di Vicenza delle dichiarazioni di
conformità degli impianti, ai sensi del D.M. n. 37/2008;
- raccolta e verifica circa la completezza della documentazione presentata relativamente alle
denunce delle opere di cemento armato e a struttura metallica (art. 64 e seguenti del DPR
380/2001);
- procedure per determinazione corrispettivo per monetizzazione area a parcheggio ai sensi
dell’art. 20 delle Norme Tecniche di Attuazione del vigente P.R.G.;
- ricognizione delle pratiche edilizie sospese (anni 2009 e 2010) ed adozione dei conseguenti
provvedimenti di archiviazione;
- ricognizione delle pratiche edilizie sospese per contrasto con il PAT in salvaguardia ed
adozione dei provvedimenti definitivi dopo l’approvazione del PAT e PRG/PI;
proseguito dell’attività tecnico-amministrativa relativa alla cessione in piena proprietà delle
aree già a suo tempo concesse in diritto di superficie.
-
25
AZIONI
Permesso di Costruire PdC
Istanze presentate PdC
di cui relative a PdC - piano Casa
TEMPISTICA
INDICATORI
media di
rilascio
Numero al 31.12.2014
<50
n. 176
n. 29
PdC rilasciati
di cui relative a PdC - piano Casa
Segnalazione Certificata di Inizio Attività SCIA
SCIA presentate
n. 125
n. 17
n. 210
Denuncie di Inizio Attività DIA – “Piano Casa”
DIA “Piano Casa” presentate
n. 14
Istanze per la Produzione di Energia da Fonti
Rinnovabili
n. 29
Procedure abilitative semplificate PAS
presentate
n. 5
Autorizzazioni Uniche presentate
n. 0
Comunicazioni attività edilizia libera
Presentate
n. 255
Autorizzazioni Insegne Pubblicitarie
Presentate
Rilasciate
<70
n. 466
n. 27
Certificato di Agibilità.
Richieste presentate
Certificati rilasciati
<30
<30
n. 155
n. 145
Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU)
CDU richiesti
CDU rilasciati
<30
<30
n. 134
n. 134
Certificazioni varie
es. avvenuta demolizione, restituzione oneri, ecc…
<30
n. 40
Comunicazioni varie
es. pareri CEC ed istruttoria, sospensione pareri per
carenza DURC, avvio procedimento per istanze PdC,
richiesta pareri ULSS, al Comando di Polizia Locale,
LLPP, sospensioni agibilità ecc…
n. 5678
Condoni Edilizi
Rilasciati
n. 2
Volturazione di titoli edilizi.
<30
n. 25
Rilascio di pareri preventivi – pareri di
massima
<30
n. 28
Procedure di accesso agli atti - rilascio
copie di atti e provvedimenti vari.
Compresa la consultazione dell’archivio storico.
<20
n. 405
26
Eseguito
Acquisizione ed assegnazione aree per
Edilizia Convenzionata.
Estinzione dei vincoli previsti dall’art. 35 della
L. 865/1971.
<50
Aggiornamento continuo delle norme e della
modulistica.
Gestione archivio storico e corrente –
consultazioni.
Richieste non pervenute
Eseguito
<100
Eseguito
Informatizzazione gestione attività edilizia
(GPE).
<100
Eseguito
Ricorsi amministrativi
<100
n. 2
Provvedimenti inerenti Certificati di
Prevenzione Incendi
<100
n. 3
Contributi fondo proventi oneri a favore edifici
di culto
numero istanze gestite
<100
n. 1
Contributi per l’eliminazione barriere
architettoniche
numero istanze gestite
<100
n. 0
Andamento Storico Attività Edilizia
Per l’esame delle istanze viene curata l’istruttoria verificando la conformità sia con il Piano degli Interventi che con le
previsioni del Piano di Assetto del Territorio PAT.
27
Piano Casa
Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 79 del 29.11.2011 sono stati approvati i limiti e le modalità applicative per
il territorio del Comune di Arzignano del cosiddetto “Piano Casa 2” ai sensi della legge Regionale del Veneto n. 14 del 8
luglio 2009, come modificata e integrata dalla legge Regionale del Veneto n. 13 del 8 luglio 2011.
Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la legge regionale n. 32 del 29 novembre 2013 - Nuove disposizioni per
il sostegno e la riqualificazione del settore edilizio e modifica di leggi regionali in materia urbanistica ed edilizia,
ulteriore proroga della precedente legge n. 14 del 2009, nota come “Piano Casa”. La legge è entrata in vigore l'1
dicembre 2013.
Nel 2014 è stata completata la ricerca presso gli archivi del settore a verifica del numero delle istanze edilizie che nel
triennio 2009 – 2014 hanno beneficiato della normativa del “Piano Casa” i cui risultati sono evidenziati nelle seguenti
tabelle.
L.R. n. 14/2009 - prorogata con L.R. 13/2011 - PIANO CASA
Legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 (BUR n. 6/2009)
Interventi richiesti e rilasciati - monitoraggio dal 09/07/2009 al 31/12/2014
di cui con
AA
2009
2010
2011
2012
Istanze
Totale richieste
Dia Piano Casa
P ermesso di Co struire
richieste
26
12
14
rilasciate
23
12
11
richieste
115
28
87
rilasciate
97
22
75
richieste
98
10
88
rilasciate
74
7
67
richieste
69
22
47
rilasciate
47
12
35
richieste
81
19
62
rilasciate
40
14
26
richieste
43
14
29
rilasciate
22
5
17
Totale istanze richieste 2009-2014
432
105
327
Totale istanze rilasciate 2009-2014*
303
72
231
2013
2014
* NOTA: Nel conteggio delle "istanze rilasciate" non sono ricompresi i dati delle istanze con esito sospeso, per
le quali sia stato espresso parere contrario o sia stata presentata richiesta di archiviazione.
28
Storico Oneri di urbanizzazione incassati dal Settore GdT
29
Andamento Storico per la Monetizzazione di aree
120.000
99.073
100.000
(Euro)
80.000
66.901
56.670
62.552
60.000
47.039
45.785
47.637
40.000
24.759
20.000
0
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
(anni)
Andamento Storico altre Attività edilizie
30
Nel corso del 2014 il Servizio Edilizia Privata è stato inoltre impegnato nelle seguenti attività:
−
−
−
−
−
−
−
−
aggiornamento dei testi base dei vari provvedimenti di competenza dell’ufficio (permessi di costruire, scia, attività
libera, ordinanze, ecc.);
comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi alle denunce di inizio attività, permessi di costruire e
agibilità.
raccolta e periodica trasmissione alla Camera di Commercio di Vicenza delle dichiarazioni di conformità degli
impianti, ai sensi del D.M. n. 37/2008;
raccolta e verifica circa la completezza della documentazione presentata relativamente alle denunce delle opere
di cemento armato e a struttura metallica (art. 64 e seguenti del DPR 380/2001);
procedure per determinazione corrispettivo per monetizzazione area a parcheggio ai sensi dell’art. 20 delle
Norme Tecniche di Attuazione Operative del vigente PI;
ricognizione delle pratiche edilizie sospese (anni 2009 e 2013) ed adozione dei conseguenti provvedimenti di
archiviazione;
ricognizione delle pratiche edilizie sospese per contrasto con il PAT in salvaguardia ed adozione dei provvedimenti
definitivi dopo l’approvazione del PAT e del PI;
proseguito dell’attività tecnico-amministrativa relativa alla cessione in piena proprietà delle aree già a suo tempo
concesse in diritto di superficie.
31
OBIETTIVO 13030-02: VIGILANZA SULL’ATTIVITA’ URBANISTICO EDILIZIA
Obiettivo miglioramento
DESCRIZIONE :
L’obiettivo ha lo scopo di applicare la procedura sopra schematizzata relativa al controllo delle conformità delle
trasformazioni edilizie e urbanistiche del territorio alla vigente strumentazione urbanistica ed alle norme edilizie.
Descrizione delle fasi operative di gestione
- esame della segnalazione pervenuta e inquadramento dell’abuso;
- prima istruttoria della pratica con valutazione entità dell’abuso;
- sopralluogo di personale tecnico incaricato, con eventuale collaborazione del Comando di Polizia Locale (nel caso di
presunta violazione con rilevanza penale);
- predisposizione della relazione di accertamento;
- eventuale emissione del relativo provvedimento di sospensione lavori e/o comunicazione di avvio del procedimento
(ai sensi della legge 241/1990);
- gestione Commissione Edilizia (Verbale e pubblicazione dell’estratto all’Albo);
- emissione dell’ ordinanza o altri provvedimenti sanzionatori;
- eventuale attivazione del procedimento relativo all’acquisizione gratuita al patrimonio (nel caso di mancata
ottemperanza).
Nel corso del 2014 è stato dato corso all’attività di monitoraggio sui procedimenti relativi ad abusi edilizi.
32
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
media
numero
Segnalazioni pervenute
n. 19
Rilievi eseguiti
n. 19
Rilievi normale attività di controllo
Non eseguito
Pratiche di abusività istruite
<80
n. 19
Ordinanze di sospensione lavori emanate
<70
n. 1
<80
n. 5
Pratiche esaminate in Commissione
Edilizia
Abusi rilevati
PdC
SCIA
Comunicazioni
Ordinanze di demolizione emanate
n. 1
< 45
n. 2
Istanze di sanatoria presentate
Istanze di sanatoria presentate
PdC
SCIA
Comunicazioni
Istanze di sanatoria evase
PdC
SCIA
Comunicazioni
Sanzioni amministrative irrogate
n. 1
n. 2
n.1
< 50
n. 1
n. 2
33
Centro di costo : Ufficio Casa
Responsabile: arch. Alessandro Mascarello
OBIETTIVO 13040-01:
40/1998
ATTESTAZIONE IDONEITA’ ALLOGGI EX L.
Obiettivo mantenimento
DESCRIZIONE :
L’obiettivo si pone la finalità di verificare l’idoneità dimensionale, igienico-sanitaria e di sicurezza impiantistica degli
alloggi occupati da cittadini extracomunitari per il ricongiungimento dei loro famigliari, per il rilascio permesso di
soggiorno, per l’inserimento nel mercato del lavoro ecc..
Il percorso procedimentale per il rilascio dei Certificati di idoneità degli alloggi è il seguente:
a. Ricevimento della domanda
b. Registrazione della domanda
c. Verifica documentazione allegata
Verifica se per il medesimo alloggio è stata rilasciata precedente certificazione o accordo con
l’interessato per il giorno e l’ora del sopralluogo;
Sopralluogo del tecnico comunale con supporto del Comando di Polizia Locale o verifica del certificato di
abitabilità e planimetria dell’immobile;
Relazione tecnica con dati dimensionali relativi all’immobile, stato di conservazione e caratteristiche
igienico-sanitarie e impiantistiche.
Rilascio del parere di competenza o delle relative note o prescrizioni per il rilascio del certificato
Supporto della Polizia Locale al tecnico comunale
Predisposizione finale del certificato (firma Dirigente e protocollo), rilascio del certificato, eventuali
lettere di prescrizione, richiesta integrazione, diffide, deroghe;
d. Consegna del Certificato presso l’ufficio in via IV martiri
Con delibera di Consiglio Comunale n. 24 del 19.04.2011 è stato approvato il nuovo Regolamento di Polizia Urbana che
disciplina al titolo 7 “Edifici e Residenze” i parametri di riferimento per il rilascio del Certificato d’idoneità degli alloggi.
Nel 2014 continua l’attiva di collaborazione con il comando di Polizia Locale durante la fase istruttoria e i sopralluoghi
ai fini del rilascio dei Certificati di idoneità degli alloggi.
AZIONI
TEMPISTICA
Istanze presentate
INDICATORI
n. 175
Sopralluoghi effettuati
<30
n. 165
Richieste rigettate
<30
n. 0
Certificati di idoneità alloggio rilasciati
<30
n. 134
34
OBIETTIVO 13040-02:
DEGLI IMMOBILI ERP
ATTIVITÀ DI GESTIONE AMMINISTRATIVA
Obiettivo mantenimento
DESCRIZIONE :
Riguarda il coordinamento e la gestione dei rapporti con l'ATER di Vicenza, le assegnazioni e la gestione di alloggi di
Edilizia Residenziale Pubblica (sia di proprietà che di altro Ente) mediante bandi di concorso, bandi di mobilità
graduatorie, gestione del rapporto locativo (mediante convenzione con l'ATER di Vicenza, anche relativamente alla
determinazione dei canoni di locazione o stipula contratto), predisposizione dell'istruttoria fino all'ordinanza finale,
istruttorie e provvedimenti di decadenza.
Nel mese di marzo è stata stipulata la nuova convenzione con l’ATER per la gestione degli alloggi di E.R.P. di proprietà
comunale con inserito il nuovo articolo sul calcolo delle spese condominiali ripartite da ATER due volte all’anno
approvata con Delibera Consigliare n. 88 del 21.12.2011.
Ogni anno viene predisposta la graduatoria per l’Edilizia Residenziale Pubblica ERP, mediante la pubblicazione dei
relativi bandi, sulla base delle normative regionali in materia (mediante convenzione con l'ATER di Vicenza).
In modo costante e continuativo viene svolta l'attività di informazione relativamente all'ERP e comprende il
ricevimento dell'utenza, anche in riferimento a problematiche specifiche oggettive e/o soggettive (accesso,
assegnazioni, domande, subingressi, contenziosi, morosità, ecc.).
Dall’Ufficio Casa è svolta anche l'attività di informazione relativamente alla L. 431/98 e comprende in particolare il
ricevimento dell'utenza, anche in riferimento a problematiche specifiche (canoni concordati) e a assegnazione dei
previsti contributi sull'affitto (a partire dalla predisposizione del bando, sua approvazione, convenzioni con i CAAF,
raccolta delle istruttorie, eventuale integrazione del Comune, ricevimento delle assegnazioni, ripartizioni dei
contributi, preparazione di tutti i necessari provvedimenti amministrativi e contabili, per la parte di competenza).
Nel corso del 2014 è continuata la gestione dei tre alloggi di proprietà comunale per emergenze abitative.
Rientra tra le mansioni dell’Ufficio Casa legato alla gestione del patrimonio ERP l'attività di raccolta di richieste di
interventi e la loro trasmissione al competente Settore Lavori Pubblici e Progettazioni, al fine di pianificare gli
interventi di manutenzione programmata e procedere a quelli urgenti ed imprevedibili, sia per quanto riguarda la
manutenzione ordinaria che la straordinaria.
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 67 del 24.09.2014 sono stati revisionati i criteri per il Bando di
Assegnazione Alloggi ERP a cittadini Italiani o UE a partire dal Bando per l’anno 2014.
AZIONI
Assegnazioni nell’anno
TEMPISTICA
INDICATORI
<90
n. 3
Provvedimenti di decadenza/annullamenti
nell’anno
n. 0
Numero istanze presentate per assegnazione
alloggi ERP in locazione
<90
n. 95
numero di emergenze abitative gestite
<30
n. 3
24.09.2014
Approvata con del. CC n. 67 del 24.09.2014
Revisione criteri per Bando Assegnazione
Alloggi ERP a cittadini Italiani o UE
35
OBIETTIVO 13040-03:
AFFITTI - FSA
GESTIONE ATTIVITA’ PER FONDO SOCIALE
Obiettivo mantenimento
DESCRIZIONE :
Per quanto riguarda la gestione del Fondo Sociale degli Affitti, l’Ufficio Casa svolge le seguenti attività:
−
−
−
−
−
−
−
predisposizione del Bando annuale
informazioni sulle modalità di partecipazione
attivazione/gestione dei supporti informatici via WEB
abilitazione/indirizzamento dei CAF accreditati
gestione dei riparti forniti dalla Clesius
recupero delle risorse già spese per emergenze legate ad affitti/sfratti
rapporti con Regione Veneto Assessorato alle Politiche Abitative e con il Responsabile Clesius per quanto
riguarda le problematiche tecniche/amministrative legate alla gestione del Bando
Con deliberazione DGR 24/06/2014 n. 1071 la regione ha ripartito tra i Comuni il fondo per il sostegno al
pagamento del canone di affitto delle abitazioni anno 2011 e si è in attesa della liquidazione dell’importo di €
21.023,69 assegnato dalla Regione, per procedere al pagamento del contributo.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
numero istanze presentate
n. 69
Numero delle istanze ammesse a contributo
n. 43
Rendicontazione definitiva
liquidazione avvenuta
determina dirigente n. 813 del 06.10.2014
Arzignano, lì 17 aprile 2015
IL DIRIGENTE
Settore Gestione del Territorio
Arch. Alessandro Mascarello
36
Appendice alla relazione finale del Piano dettagliato degli obiettivi.
Settore Gestione del Territorio
Arch. Alessandro Mascarello
OBIETTIVO 02:
ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 – PIANO
ANTICORRUZIONE - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’
DESCRIZIONE:
Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella
pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di prevenzione della corruzione che, oltre a
fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi
organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i
dipendenti a scopo preventivo.
A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti è stato adottato quello
comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio 2014.
In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza, partecipano al processo di
gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del 2001 dispone che:
1.
concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e a
controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono preposti. (comma 1-bis);
2.
forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle attività nell'ambito
delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche proposte volte alla prevenzione del rischio
medesimo (comma 1-ter);
3.
provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione svolte
nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento motivato, la rotazione del personale nei casi di
avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater).
I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto:
1.
svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9, lett. c, della legge 190
del 2012;
2.
osservano le misure contenute nel P.T.P.C;
3.
vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di violazione, ai fini dei
conseguenti procedimenti disciplinari
4.
presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile della prevenzione della
corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle
regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del
piano triennale della prevenzione.
Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano, con riferimento alle aree di
rischio individuate.
Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere al Responsabile della prevenzione,
eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività.
Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle diverse dimensioni
rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa in quanto risultano rilevanti e valutabili sotto il profilo
dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente,
nell’ottica del miglioramento complessivo dell’Ente e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder
esterni.
Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la soddisfazione finale dei bisogni
della collettività rappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può essere letto come tappe intermedie o strumenti
funzionali a quel fine ultimo individuando input, processi, output.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’ : 10
Relazione Conclusiva
Di seguito si riportano le azioni messe in atto in relazione ad ogni singola misura di contrasto prevista dal piano
triennale 2014-2016 di prevenzione della corruzione (P.T.C.P.) per il settore di competenza e con le scadenze previste:
MISURA M01: adempimenti relativi alla trasparenza
Nel corso dell’anno 2014 è stata data puntuale attuazione degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 33/2013, dalla L.
190/2012 e dalla L. 241/90 provvedendo alle debite pubblicazioni nel sito di Amministrazione Trasparente e sul portale
SUE – PRC.
MISURA M02: codici di comportamento
Lo strumento dei codici di comportamento è una misura di prevenzione molto importante al fine di orientare in senso
legale ed eticamente corretto lo svolgimento dell’attività amministrativa.
Nell’apposita sezione del sito comunale di Amministrazione trasparente “Atti generali” sono stati pubblicati i seguenti
documenti:
- codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
- codice di comportamento interno;
- codice disciplinare Dirigenti;
- codice disciplinare Personale di comparto;
- codice disciplinare Segretario Comunale.
Il Codice, una volta adottato, è stato trasmesso a tutto il personale dipendente.
Presso il Settore Gestione del Territorio è stato esposto già dal mese di novembre un manifesto in merito a regalie
d'uso o di modico valore durante il periodo natalizio, per richiamo ai comportamenti da adottarsi che prevede la
consegna della lista degli eventuali medesimi al Segretario comunale per gli opportuni provvedimenti di devoluzione
e/o altro;
Nei Contratti viene inserita la clausola di richiamo alle norme comportamentali;
MISURA M03: informatizzazione processi
Nel Settore tutti i processi sono automatizzati con l’utilizzo costante del gestionale applicativo GPE per
l’informatizzazione dei procedimenti dello Sportello Unico per l’Edilizia. Attualmente risulta in utilizzo pure la
piattaforma SUAP fornita dalla CCIAA per la gestione degli iter relativi.
MISURA M04: accesso telematico a dati, documenti e procedimenti
Il Settore Gestone del Territorio e in particolare lo Sportello Unico per l’Edilizia risulta ottimizzato per l’accesso a dati,
documenti, provvedimenti come da misura M3, su specifici portali Web dedicati – nel 2014 è stata attivata la
piattaforma SUE.
MISURA M05: monitoraggio termini procedimentali
Nel corso dell’esercizio si è provveduto al monitoraggio dei tempi procedimentali, come da comunicazione in data 27
ottobre 2014, inoltrata al Responsabile Anticorruzione. Inoltre il software GPE già in dotazione facilita le attività di
controllo.
MISURA M06: monitoraggio dei comportamenti in caso di conflitto di interessi
Non si sono rilevate ipotesi di relazioni personali o professionali sintomatiche del possibile conflitto di interesse
tipizzate dall’art. 6 del DPR 62/2013 “codice di comportamento dei dipendenti pubblici” o altre grazi ragioni di
convenienza nel corso dell’anno.
MISURA M07: controllo formazione decisione procedimenti a rischio
L’adozione e la firma del provvedimento finale, fatti salvi rari casi di urgenza, è sempre stata in capo al dirigente.
La fornitura dei beni e servizi per il Settore Gestone del Territorio sono avvenuti, sempre nel rispetto della normativa
vivente garantendo la massima trasparenza nei procedimenti.
MISURA M08: inconferibilità- incompatibilità di incarichi dirigenziali e incarichi amministrativi di vertice
La dichiarazione di cui all’art. 20 del D.Lgs 39/2013 è stata resa e pubblicata nel sito nella sezione amministrazione
trasparente in data 23 dicembre 2014. Non vi è nessuna inconferibilità/incompatibilità dirigenziale come da
autocertificazione citata depositata.
MISURA M09: svolgimento di incarichi d’ufficio – attività ed incarichi extraistituzionali
Nel corso del 2014 non c’è stato nessuno svolgimento di incarichi d’ufficio - attività ed incarichi extraistituzionali da
parte del personale dipendente del settore
MISURA M10: formazione di commissioni, assegnazione agli uffici
Per questa misura non vi è nulla da rilevare in ordine alla nomina e composizione delle commissioni di gare per il
settore di appartenenza.
MISURA M11: attività successiva alla cessazione del rapporto di lavoro (pantouflage – revolving doors)
Nella documentazione relativa alla contrattualistica, da parte della controparte, è stato inserito l’obbligo di
autocertificare il fatto di non avere stipulato rapporti di collaborazione/lavoro dipendente con i soggetti individuati con
la norma di cui all’art. 53 c.16 ter del d.Lgs 165/2001.
MISURA M12: whistleblowing
Nel corso dell’anno 2014 non è pervenuta alcuna segnalazione rilevante. Si evidenzia comunque che il personale del
Settore Gestone del Territorio è comunque tenuto al segreto istruttorio ai sensi e per gli effetti dell’art. 329 c.p.p.
MISURA M13: patti di integrità e protocolli di legalità
Nel corso dell’anno appena trascorso non si è reso necessario l’inserimento nelle procedure di scelta del contraente
per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, di alcun patto di integrità o protocollo di legalità in quanto non è stato
evidenziato, nel rispetto della vigente normativa, alcun comportamento corruttivo.
MISURA M14: formazione generale e formazione specifica
Il 5 dicembre 2014 è stato organizzato dal Comune di Arzignano un Seminario sul tema “Le Norme Anticorruzione” a
seguito della legge 6 novembre 2012 n. 190, al quale hanno partecipato tutti i dipendenti in posizioni a rischio, che
sono in servizio presso il Settore Gestone del Territorio.
Inoltre, è stato organizzato il 10 dicembre 2014 un incontro per la formazione dei dipendenti in servizio presso il
Settore Gestone del Territorio sui temi che riguardano il codice di comportamento, il comportamento in servizio, le
regalie e il conflitto di interessi.
MISURA M15: rotazione del personale addetto alle arre a rischio di corruzione
Per quanto possibile con le risorse a disposizione, si è cercato di attivare la “rotazione” tra il personale (3 addetti)
nell’istruttoria delle istanze presentate presso lo Sportello Unico per l’Edilizia al fine di non individuare sempre un
singolo dipendente nel rapporto con il pubblico;
MISURA M16: azioni di sensibilizzazione e rapporto con la società civile
Per la Variante 1 al PAT in corso di definizione si sono avviate attività di informazione e concertazione quali:
- Il 9 gennaio 2014 si sono svolti una serie di incontri di presentazione, con Istituzioni ed Enti, Associazioni
professionali, di categoria e Associazioni ambientali, sociali e culturali, nel corso dei quali i soggetti coinvolti sono
stati invitati a concorrere alla definizione degli obiettivi e delle scelte strategiche da individuare nella Variante 1 al
Piano di Assetto del Territorio della Città di Arzignano;
- La variante è stata illustrata in una seduta pubblica finalizzata alla presentazione delle scelte definitive e alla verifica
di quanto emerso nelle fasi precedenti del percorso di redazione della variante. L’incontro si è svolto il 21 novembre
2014 alle 20,30 presso la sala della biblioteca comunale di Arzignano;
Si evidenzia che agni iniziativa di pianificazione viene pubblicata sul sito istituzionale.
MISURA M17: monitoraggio sui modelli di prevenzione della corruzione in enti pubblici vigilati dal Comune ed enti di
diritto privato in controllo pubblico partecipati dal Comune
Non di competenza del Settore.
MISURA M18: controlli sulle dichiarazioni sostitutive
Vengono costantemente effettuati controlli a campione da parte del dirigente su interi fascicoli procedimentali al fine
di verificare l'intero iter, in particolare ove insistono più atti autorizzatori;
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Attuazione misure previste nell Piano Trovano
applicazione
le
approvato
tempistiche previste nel Piano
con particolare riferimento alle
schede delle Misure (da M01 a
M18)
Elaborazione e trasmissione di eventuali
proposte inerenti l’ambito di attività di
ciascun Dirigente ai fini dell’aggiornamento
del Piano
Predisposizione
di
una
relazione
dettagliata sulle attività poste in essere in
merito alla attuazione effettiva delle regole
di legalità o integrità indicate nel piano
nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in
esecuzione del piano triennale della
prevenzione
Eseguito
15 dicembre 2014
Eseguito
Febbraio 2015
Eseguito
IL DIRIGENTE
Settore Gestione del Territorio
Arch. Alessandro Mascarello
COMUNE DI ARZIGNANO
Provincia di Vicenza
Bilancio di Previsione 2014
PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI
Settore Lavori Pubblici e Progettazioni
RELAZIONE FINALE SUL CONSEGUIMENTO DEGLI
OBIETTIVI ASSEGNATI
Arzignano, aprile 2015
Visto: Il Dirigente
Dott. Ing. Carlo Alberto Crosato
Il Dirigente cessato
Dott. Ing. Paolo Fattori
1
Lavori pubblici e progettazioni
ing. Carlo Alberto Crosato
CC 12030 – Palazzo Municipale
12030-01
Piena efficienza e funzionalità del Palazzo Municipale (obiettivo di mantenimento)
pag.
4
pag.
6
Assicurare il regolare rilascio di autorizzazioni e documenti vari (obiettivo di mantenimento)
pag.
8
CC 12040 - Fabbricati
12040-01
Piena efficienza e funzionalità dei fabbricati comunali (obiettivo di mantenimento)
CC 14000 – Servizi tecnici interni
14000-01
14000-02
14000-03
14000-04
14000-05
14000-06
14000-07
14000-08
Assicurare la predisposizione del piano triennale delle opere pubbliche e dell’elenco
annuale (obiettivo di mantenimento)
Assicurare il buon funzionamento dei cantieri pubblici e l’esecuzione della
parte delle opere dell’elenco annuale assegnate (obiettivo di mantenimento)
Assicurare il buon funzionamento dei contratti di servizi in essere (obiettivo di
mantenimento)
Seguire le attività di sicurezza per i lavoratori nell’ambiente di lavoro (obiettivo di
mantenimento)
Programma di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nelle scuole
(obiettivo di mantenimento)
Realizzazione di lavori pubblici concessi mediante finanza di progetto, relativamente al servizio di energia integrato presso edifici comunali diversi
(obiettivo strategico di sviluppo)
Acquisizione dell’ex C.P.I. nelle forme previste dalla vigente e recente legislazione, per vari stabili comunali
(obiettivo strategico)
pag.
9
pag.
10
pag.
11
pag.
11
pag.
12
pag.
13
pag.
16
CC 15000 – Servizi tecnici esterni
15000-01
Gestione del patrimonio comunale (obiettivo di mantenimento)
pag.
18
15000-02
Allestimenti vari (obiettivo di mantenimento)
pag.
18
15000-03
Assicurare il funzionamento e l’utilizzo degli impianti sportivi da parte dei
cittadini e delle associazioni (obiettivo di mantenimento)
pag.
19
Assicurare il funzionamento e l’utilizzo delle scuole
pag.
20
15000-04
(obiettivo di mantenimento)
CC 15020 - Trasporto scolastico
15020-01
Assicurare il servizio di trasporto scolastico (obiettivo di mantenimento)
pag.
21
15020-02
Assicurare eventuali servizi aggiuntivi di trasporto scolastico (obiettivo di
mantenimento)
pag.
22
Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità attraverso
interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (obiettivo di mantenimento)
pag.
23
Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità con interventi
straordinari a seguito di emergenze per maltempo e/o di altra natura (obiettivo
di mantenimento)
pag.
24
pag.
24
Assicurare il corretto funzionamento della pubblica illuminazione con interventi
di manutenzione ordinaria e straordinaria (obiettivo di mantenimento)
pag.
25
Razionalizzazione degli impianti di P.I. (obiettivo di miglioramento)
pag.
26
pag.
27
CC 15030 – strade
15030-01
15030-02
CC 15035 – Segnaletica
15035-01
Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità attraverso
interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della segnaletica orizzontale e verticale. (obiettivo di mantenimento)
CC 15040 – Pubblica Illuminazione
15040-01
15040-02
CC 16000 – Servizio appalti e contratti
16000-01
Gestione delle procedure amministrative del servizio (obiettivo di mantenimento)
2
16000-02
16000-03
Concessione di lavori pubblici, mediante finanza di progetto, opere
complementari servizio di energia integrato presso edifici comunali
diversi. Realizzazione di un sistema di teleriscaldamento.
(obiettivo strategico)
pag.
30
Accordo consortile per le acquisizioni di lavori, servizi e forniture
(obiettivo strategico)
pag.
32
pag.
34
pag.
35
pag.
pag.
36
36
pag.
37
pag.
38
pag.
39
pag.
pag.
40
42
pag.
pag.
pag.
43
44
44
pag.
45
pag.
46
pag.
47
CC 17000 – Progettazione
17000-01
17000-02
Assicurare la progettazione di nuove opere, come da programmazione e
secondo le indicazioni dell’Amministrazione.
(obiettivo di mantenimento)
Assicurare le attività tecniche e di direzione lavori di opere pubbliche, come
da programmazione e secondo le indicazioni dell’Amministrazione.
(obiettivo di mantenimento)
CC 17010 – Protezione civile
17010-01
Aggiornamento del piano comunale di protezione civile (obiettivo di mantenimento)
17010-01
Attività di Protezione Civile
CC 17020 – NITT
17020-01
17020-02
17020-03
Gestione e controllo della rete informatica del Comune (obiettivo di mantenimento)
Gestione della posta elettronica del Comune
(obiettivo di mantenimento)
Estensione sperimentale della rete dati del Comune alla scuola Motterle
(obiettivo strategico di sviluppo)
CC 19000 – Servizio patrimonio
19000-01
19000-02
19000-03
19000-04
19000-05
19000-06
19000-07
19000-08
Ricerca finanziamenti
(obiettivo di mantenimento)
Acquisizione ed alienazione di aree (obiettivo di mantenimento)
Direzione dei controlli tecnici ed economici sulla attività di gestione del servizio
di distribuzione gas metano
(obiettivo di mantenimento)
Aggiornamenti catastali
(obiettivo di mantenimento)
Verifica beni oggetto di canoni demaniali
(obiettivo di mantenimento)
Rilievo delle zone boscose confinanti con pubbliche strade nelle quali vi possano
essere situazioni di pericolosità per caduta piante, ricerca proprietari, comunicazioni e provvedimenti agli interessati, comunicazioni agli uffici competenti.
(obiettivo di mantenimento)
Attuazione procedura relativa a federalismo demaniale
(obiettivo strategico di sviluppo)
Rendicontazione eventi calamitosi anni 2012 – 2013 - 2014
(obiettivo di mantenimento)
3
Centro di costo 12030: palazzo municipale
Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato
OBIETTIVO 12030-01 : PIENA EFFICIENZA E FUNZIONALITA' DEL PALAZZO MUNICIPALE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Assicurare, compatibilmente con le risorse economiche ed umane disponibili, l’efficienza e la fruibilità del
palazzo municipale, realizzando gli interventi necessari ad evitarne il degrado e migliorandone l’utilizzo, anche
da un punto di vista della sicurezza.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Interventi tecnici di verifica delle necessità di manutenzione o messa a
norma degli impianti e del palazzo municipale
31/12/14
Di attività:
- numero interventi effettuati oltre 10
(previsti 10)
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti
elettrici e dati del palazzo comunale, eseguiti in economia,
amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo
fiduciario mediante ditte esterne. A seguito della concessione in
project financing parte degli interventi sono stati posti a carico del
concessionario, in tali casi l’attività dell’ufficio si è limitata alla
segnalazione e alla verifica dell’esecuzione di quanto necessario.
31/12/14
Di attività:
- numero interventi effettuati oltre 5
(previsti 5)
Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni
ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti
(previsto 6 ore dalla segnalazione)
- tempo medio per adeguamento
impianti (previsto 3 mesi dall'accertata
fattibilità).
Sono stati rispettati i tempi medi
previsti. In particolare gli interventi
urgenti sono sempre stati effettuati in
anticipo rispetto ai termini massimi
ipotizzati, anche al di fuori del
normale orario lavorativo.
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti
termoidraulici del palazzo comunale, eseguiti in economia,
amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo
fiduciario mediante ditte esterne. A seguito della concessione in
project financing parte degli interventi sono stati posti a carico del
concessionario, in tali casi l’attività dell’ufficio si è limitata alla
segnalazione e alla verifica dell’esecuzione di quanto necessario.
31/12/14
Di attività:
- numero interventi effettuati oltre 5
(previsti 5)
Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni
ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti
(previsto 6 ore dalla segnalazione)
- tempo medio per adeguamento
impianti (previsto 3 mesi dall'accertata
fattibilità).
Sono stati rispettati i tempi medi
previsti. In particolare gli interventi
urgenti sono sempre stati effettuati in
anticipo rispetto ai termini massimi
ipotizzati, anche al di fuori del
normale orario lavorativo.
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli infissi e delle
mobilie del palazzo comunale, eseguiti in economia, amministrazione
diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante
ditte esterne.
31/12/14
Di attività:
- numero interventi effettuati oltre 5
(previsti 5)
Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni
ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti
(previsto 6 ore dalla segnalazione)
4
- tempo medio per adeguamento
impianti (previsto 3 mesi
dall'accertata fattibilità).
Sono stati rispettati i tempi medi
previsti.
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti edili del
palazzo comunale, eseguiti in economia, amministrazione diretta
tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte
esterne.
31/12/14
Di attività:
- numero interventi effettuati oltre 3
(previsti 3)
Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni
ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti
(previsto 6 ore dalla segnalazione)
- tempo medio per adeguamento
impianti (previsto 3 mesi
dall'accertata fattibilità)
Sono stati rispettati i tempi medi
previsti.
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’ascensore e
della piattaforma elevatrice installati presso il palazzo comunale,
eseguiti in economia e cottimo fiduciario mediante ditte esterne ed
esecuzione verifiche periodiche biennali eseguite in cottimo fiduciario
mediante ditta esterna
31/12/14
Di attività:
- numero interventi di man.ord.
effettuati per ciascun ascensore: 4,
per un totale annuo di 8
- numero di interventi di
manutenzione straordinaria
effettuati: 3
Risultano effettuati tutti gli interventi
programmati ed eseguiti quegli
urgenti resisi necessari.
Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni
straordinarie (previsto 3 giorni
lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti
(previsto 24 ore dalla segnalazione).
I tempi sono stati rispettati, salvi i casi
in cui si è reso necessario il fermo
macchina per motivi di sicurezza.
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di
climatizzazione fissi installati presso alcuni uffici del palazzo comunale
eseguiti in economia e cottimo fiduciario mediante ditta esterna A
seguito della concessione in project financing è stato previsto il nuovo
impianto di climatizzazione del palazzo comunale. Ciò ha comportato
la realizzazione di importanti lavori e l’installazione delle nuove
macchine. In alcuni casi si è anche dovuto procedere al lievo delle
macchine già installate. Ciò ha di conseguenza comportato la
modififica delle necessità di interventi di manutenzione ordinaria e
controllo nell’anno.
31/12/14
Di attività:
- numero interventi di man.ord.
programmati effettuati 1 (previsti 2)
Sono stati rispettati i tempi
programmati per gli interventi di
manutenzione ordinaria.
- numero di interventi di
manutenzione straordinaria
effettuati – Nessun intervento
necessario nell’anno.
- Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni
straordinarie (previsto 3 giorni
lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti
(previsto 24 ore dalla segnalazione).
STATO DI ATTUAZIONE :
Nel corso del 2014 sono stati assicurati tutti gli interventi urgenti richiesti al fine di garantire la piena funzionalità
e fruibilità del palazzo municipale, attraverso l’esecuzione di tutti i necessari interventi tecnici. Sono stati
effettuati inoltre interventi programmati di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle strutture, soprattutto con
interventi di ripristino e tinteggiature, nonché agli impianti elettrici, termo-idraulici e di distribuzione dati. Tali
interventi, eseguiti compatibilmente alle risorse messe a disposizione, sono stati in gran parte eseguiti in
economia, in amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte
esterne.
5
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
Centro di costo 12040: fabbricati
Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato
OBIETTIVO 12040-01 : PIENA EFFICIENZA E FUNZIONALITA' DEI FABBRICATI COMUNALI
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Assicurare, compatibilmente con le risorse economiche ed umane messe a disposizione, la piena efficienza e
fruibilità di fabbricati comunali diversi, non oggetto di specifico centro di costo, realizzando gli interventi necessari
al fine di evitarne il degrado e migliorandone l'utilizzo, anche da un punto di vista della sicurezza.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Interventi tecnici di verifica delle necessità di manutenzione o
messa a norma degli impianti di fabbricati vari
31/12/14
Di attività:
- numero interventi effettuati oltre 10
(previsti 10)
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti
elettrici di fabbricati vari comunali, eseguiti in economia,
amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo
fiduciario mediante ditte esterne. A seguito della concessione in
project financing parte degli interventi sono stati posti a carico del
concessionario, in tali casi l’attività dell’ufficio si è limitata alla
segnalazione e alla verifica dell’esecuzione di quanto necessario.
31/12/14
Di attività:
- numero interventi effettuati oltre 5
(previsti 5)
Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni ordinarie
(previsto 3 giorni lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti
(previsto 6 ore dalla segnalazione)
- tempo medio per adeguamento impianti
(previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità).
Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In
particolare gli interventi urgenti sono
sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai
termini massimi ipotizzati, anche al di fuori
del normale orario lavorativo.
Sono stati rispettati i tempi medi previsti.
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti
termoidraulici di fabbricati vari comunali, eseguiti in economia,
amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo
fiduciario mediante ditte esterne. A seguito della concessione in
project financing parte degli interventi sono stati posti a carico del
concessionario, in tali casi l’attività dell’ufficio si è limitata alla
segnalazione e alla verifica dell’esecuzione di quanto necessario.
31/12/14
Di attività:
- numero interventi effettuati oltre 5
(previsti 5)
Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni ordinarie
(previsto 3 giorni lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti
(previsto 6 ore dalla segnalazione)
- tempo medio per adeguamento impianti
(previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità).
Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In
particolare gli interventi urgenti sono
sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai
termini massimi ipotizzati, anche al di fuori
del normale orario lavorativo.
Sono stati rispettati i tempi medi previsti.
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli infissi e
delle mobilie di fabbricati vari comunali, eseguiti in economia,
amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo
fiduciario mediante ditte esterne.
31/12/14
Di attività:
- numero interventi effettuati oltre 5
(previsti 5)
Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni ordinarie
6
(previsto 3 giorni lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti
(previsto 6 ore dalla segnalazione)
- tempo medio per adeguamento impianti
(previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità).
Sono stati rispettati i tempi medi previsti.
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti edili
di fabbricati vari comunali, eseguiti in economia, amministrazione
diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario
mediante ditte esterne.
31/12/14
Di attività:
- numero interventi effettuati oltre 3
(previsti 3)
Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni ordinarie
(previsto 3 giorni lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti
(previsto 6 ore dalla segnalazione)
- tempo medio per adeguamento impianti
(previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità).
Sono stati rispettati i tempi medi previsti.
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli ascensori
e piattaforme elevatrici installati presso fabbricati comunali vari,
eseguiti in economia e cottimo fiduciario mediante ditte esterne ed
esecuzione verifiche periodiche biennali eseguite in cottimo
fiduciario mediante ditta esterna
31/12/14
Di attività:
- numero interventi di man.ord. effettuati
per ciascun ascensore: 4, per un totale
annuo di 32
- numero di interventi di manutenzione
straordinaria effettuati: 9
Risultano regolarmente effettuati tutti gli
interventi programmati ed eseguiti quegli
urgenti resisi necessari.
Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni
straordinarie (previsto 3 giorni lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti
(previsto 24 ore dalla segnalazione).
I tempi sono stati rispettati, salvi i casi in
cui si è reso necessario il fermo macchina
per motivi di sicurezza.
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di
climatizzazione fissi installati presso alcuni uffici esterni al palazzo
comunale eseguiti in economia e cottimo fiduciario mediante ditta
esterna
31/12/14
Di attività:
- numero interventi di man.ord.
programmati effettuati: 2 (previsti 2)
Sono stati rispettati i tempi programmati
per gli interventi di manutenzione
ordinaria.
- numero di interventi di manutenzione
straordinaria effettuati: 1
Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni
straordinarie (previsto 3 giorni lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti
(previsto 24 ore dalla segnalazione)
Sono stati rispettati i tempi programmati
per gli interventi di manutenzione
straordinaria.
STATO DI ATTUAZIONE :
Nel 2014 risultano essere stati assicurati tutti gli interventi urgenti per assicurare la piena funzionalità e fruibilità
dei fabbricati comunali, mediante l’esecuzione di tutti i necessari interventi tecnici al fine di impedirne il degrado
e migliorarne l’utilizzo. Sono stati effettuati inoltre interventi programmati di manutenzione ordinaria e
straordinaria dell’impiantistica. Tali interventi, eseguiti compatibilmente alle risorse messe a disposizione, sono
stati in gran parte eseguiti in economia, in amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo
fiduciario mediante ditte esterne.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
7
Centro di costo 14000: servizi tecnici interni
Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato
OBIETTIVO 14000-01 : ASSICURARE IL REGOLARE RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI E
DOCUMENTI VARI
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Garantire il regolare funzionamento dell’ufficio relativamente al rilascio di autorizzazioni e documenti vari
richiesti dall’utenza, nei tempi minori possibili e attraverso una fase di standardizzazione dei procedimenti tale
da consentire le necessarie istruttorie e la conservazione dei documenti, anche al fine di permettere la verifica
del rispetto e l'ottemperanza a quanto prescritto.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Rilascio di autorizzazioni di occupazione di suolo pubblico (per
interventi prolungati, edili o comunque di competenza dei Lavori
Pubblici) previo sviluppo di idonea istruttoria.
31/12/14
Di attività:
- numero autorizzazioni rilasciate:
65 (previste 100).
Risultano rilasciati i provvedimenti
per tutte le richieste pervenute.
Di qualità/efficacia:
- tempo medio di emissione
provvedimento previo
completamento dell'istruttoria
(previsti 3 giorni lavorativi).
Risultano rispettati i tempi previsti,
salvo nei casi in cui si è reso
necessario un supplemento di
istruttoria.
Rilascio di autorizzazioni di manomissione di suolo pubblico previo
sviluppo di idonea istruttoria.
31/12/14
Di attività:
- numero autorizzazioni rilasciate:
69 (previste 50)
Risultano rilasciati i provvedimenti
per tutte le richieste pervenute.
Di qualità/efficacia:
- tempo medio di emissione
provvedimento previo
completamento dell'istruttoria
(previsti 3 giorni lavorativi).
Risultano rispettati i tempi previsti,
salvo nei casi in cui si è reso
necessario un supplemento di
istruttoria
Rilascio di autorizzazioni per trasporti eccezionali previo sviluppo di
idonea istruttoria.
31/12/14
Di attività:
- numero autorizzazioni rilasciate:
174 (previste 40)
Risultano rilasciati i provvedimenti
per tutte le richieste pervenute.
Di qualità/efficacia:
- tempo medio di emissione
provvedimento previo
completamento dell'istruttoria
(previsti 3 giorni lavorativi).
Risultano rispettati i tempi
previsti,.
8
Rilascio di autorizzazioni per circolazione mezzi pesanti
(autorizzazioni in deroga) previo sviluppo di idonea istruttoria.
31/12/14
Di attività:
- numero autorizzazioni rilasciate:
6 (previste 10)
Risultano rilasciati i provvedimenti
per tutte le richieste pervenute.
Di qualità/efficacia:
- tempo medio di emissione
provvedimento previo
completamento dell'istruttoria
(previsti 3 giorni lavorativi)
Risultano rispettati i tempi
previsti,.
Rilascio di ordinanze contingibili ed urgenti previo sviluppo di idonea
istruttoria.
31/12/14
Di attività:
- numero autorizzazioni rilasciate:
9 (previste 8).
Risultano rilasciati i provvedimenti
per tutte le richieste pervenute.
Di qualità/efficacia:
- tempo medio di emissione
provvedimento previo
completamento dell'istruttoria
(previsto 12 ore).
Risultano rispettati i tempi indicati
in tutti i casi. In varie situazioni si
è reso necessario un supplemento
di istruttoria con variazioni nei
termini e nell’esecuzione delle
varie fasi di conclusione del
procedimento (sempre rispettando
la prima ed immediata messa in
sicurezza dei luoghi).
Rilascio di ordinanze per modifica della viabilità previo sviluppo di
idonea istruttoria.
31/12/14
Di attività:
- numero autorizzazioni rilasciate:
97 (previste 50)
Risultano rilasciati i provvedimenti
per tutte le richieste pervenute.
Di qualità/efficacia:
- tempo medio di emissione
provvedimento previo
completamento dell'istruttoria
(previsti 3 giorni lavorativi).
Risultano rispettati i tempi
previsti,.
STATO DI ATTUAZIONE :
Nel corso del 2014 risultano correttamente istruite tutte le pratiche relative al rilascio di autorizzazioni a vario
titolo richieste all’ufficio. A seguito della razionalizzazione nell’emissione delle autorizzazioni a richiedenti
istituzionali (Acque del Chiampo, Enel Gas, ecc.), è stato possibile conseguire ulteriori riduzioni dei tempi di
rilascio per questo tipo di autorizzazioni. Anche per le restanti tipologie di documenti emessi (ad esempio
autorizzazioni ai trasporti eccezionali) sono stati rispettati i tempi previsti di emissione.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
OBIETTIVO 14000-02 : ASSICURARE LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE
OPERE PUBBLICHE E DELL'ELENCO ANNUALE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Curare la predisposizione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche e dell'Elenco Annuale delle OO.PP.,
9
mediante la predisposizione di diverse bozze in successione e loro sviluppo dal punto di vista della fattibilità
delle opere stesse e delle fonti e delle limitazioni di bilancio, attraverso il continuo confronto con
l'Amministrazione ed il Settore Economico Finanziario.
AZIONI
TEMPISTICA
Predisposizione del programma triennale e dell'Elenco Annuale delle
OO.PP, compresi i provvedimenti di approvazione, e le pubblicazioni (nel
rispetto dei termini previsti), secondo i previsti schemi tipo ministeriali..
31/12/14
INDICATORI
Di attività:
- preparazione dei previsti
documenti nel rispetto dei
relativi termini.
Di qualità/efficacia:
- preparazione dei previsti
documenti nel rispetto dei
relativi termini.
STATO DI ATTUAZIONE :
L’obiettivo è stato pienamente raggiunto, attraverso la predisposizione di quanto necessario, sia sviluppato su
modelli propri, aggiornati e sviluppati in continuo confronto con l’Amministrazione ed il Settore EconomicoFinanziario, che sui previsti modelli ministeriali, ed in collaborazione con il Servizio Patrimonio.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
OBIETTIVO 14000-03 : ASSICURARE IL BUON FUNZIONAMENTO DEI CANTIERI PUBBLICI DI
COMPETENZA NONCHE' L'ESECUZIONE DELLA PARTE DI OPERE DELL'ELENCO ANNUALE
ASSEGNATE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Assicurare la realizzazione di varie opere pubbliche, anche se spesso di limitata entità assoluta, mediante
una serie di attività tecniche che possono ricomprendere l'utilizzo di maestranze proprie o l'impiego di ditte
esterne.
AZIONI
TEMPISTICA
Organizzazione e controllo dei cantieri assegnati, per la realizzazione di
opere pubbliche.
31/12/14
INDICATORI
Di attività:
- numero di cantieri seguiti
oltre 5 (previsti 5).
- numero di uscite e
sopralluoghi eseguiti oltre 20
(previsti 20).
Di qualità/efficacia:
- numero di cantieri assegnati
portati a buon fine – Sono stati
portati a buon fine tutti i lavori
assegnati.
STATO DI ATTUAZIONE :
Nel 2014 è provveduto ad avviare tutti i cantieri di competenza affidati al Servizio che, una volta programmati,
hanno trovato idoneo finanziamento, nonché a proseguire quelli già avviati. Per i cantieri in questione sono stati
assicurati tutti i necessari interventi tecnici e risultano rispettati i tempi e gli obiettivi fissati. In particolare tutti i
cantieri assegnati risultano ultimati, con l asola eccezione di quelli che richiedono, perché previsto,
un’articolazione in più esercizi.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
10
OBIETTIVO 14000-04 : ASSICURARE IL REGOLARE FUNZIONAMENTO DEI CONTRATTI DI
SERVIZI IN ESSERE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Ai servizi tecnici sono assegnate le gestioni di numerosi contratti di servizio. Per ciascuno di tali servizi
l'attività ricomprende numerosi contatti con le Ditte aggiudicatarie, sopralluoghi e verifiche, l'emissione di
numerosi ordini di servizio, la gestione dei pagamenti, la raccolta dati ed in alcuni casi la predisposizione di
opportuna reportistica. Si tratta di assicurare lo standard raggiunto, eventualmente razionalizzando
ulteriormente alcuni aspetti, soprattutto in materia di controlli e verifiche e di rispetto delle norme di sicurezza,
anche in rapporto ai rischi da interferenza.
AZIONI
TEMPISTICA
Gestione dei contratti di servizio in essere.
31/12/14
INDICATORI
Di attività:
- gestione dei servizi assegnati (gestione
calore, pulizie, cimiteriale, manutenzione
ascensori, manutenzione estintori, impianti
d’allarme, condizionatori ecc.).
Di qualità/efficacia:
- assenza di segnalazioni ufficiali di
malfunzionamento;
- produzione di idonea reportistica;
- produzione di modulistica di gestione e
controllo;
STATO DI ATTUAZIONE:
Nel 2014 si è proceduto, conformemente a quanto programmato e compatibilmente alle risorse a disposizione,
a seguire tutti i contratti di servizi in essere di competenza. Non si sono verificati particolari problemi e la
gestione ha prodotto i risultati attesi.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
OBIETTIVO 14000-05 : SEGUIRE LE ATTIVITA' DI SICUREZZA PER I LAVORATORI
NELL'AMBIENTE DI LAVORO
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Riguarda la gestione della sicurezza per i lavoratori nell'ambiente di lavoro e comporta tutte le attività
collegate.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
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Tenere aggiornato il Documento di Valutazione dei Rischi, individuando e
adottando (per quanto finanziato e possibile) misure di prevenzione e
definendo il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel
tempo della sicurezza. Le riunioni e gli incontri con il RSPP sono stati
regolarmente tenuti per tutto l’anno, sia inerentemente alle attività
programmate che per affrontare e dirimere problematiche insorte.
31/12/14
Di attività:
- aggiornamento del
Documento di Valutazione dei
Rischi.
Attività regolarmente espletata.
Di qualità/efficacia:
- attività di aggiornamento
(allegati, relazioni, integrazioni,
ecc.).
- produzione di modulistica di
gestione e controllo;
Attività regolarmente espletata.
Organizzare e seguire i previsti incontri in materia di sicurezza con tutte
le figure previste. L’attività è stata eseguita, come previsto.
31/12/14
Di attività:
- numero di riunioni periodiche
sostenute.
Attività regolarmente eseguita,
annualmente, come da norme
vigenti , con la partecipazione
di tutte le figure e con maggiore
frequenza singolaremente con
le varie figure.
Di qualità/efficacia:
- rispetto dei termini stabiliti,
- produzione di modulistica di
gestione e controllo:
Attività regolarmente eseguita.
Mantenere regolari contatti con il Medico Competente e con il
Responsabile del servizio di Protezione e Prevenzione al fine di
assicurare la Sorveglianza Sanitaria, la formazione e la tutela della salute
nel luogo di lavoro.
L’attività è stata regolarmente eseguita. In particolare, una volta
finanziate, sono state eseguite numerose visite di sorveglianza sanitaria,
in recupero anche di situazioni venute a scadenza e non ancora portate a
compimento per carenza di stanziamenti,
31/12/14
Di attività:
- Numero di riunioni periodiche
sostenute: 2.
Attività regolarmente eseguita
- Organizzazione di visite di
assunzione, di visite periodiche
di controllo, di screening, di
rilevazione di rischi specifici, di
drug test, ecc.
Attività regolarmente eseguita.
Di qualità/efficacia:
- rispetto dei termini stabiliti,
- produzione di modulistica di
gestione e controllo;
- numero di controlli effettuati;
Attività regolarmente eseguita,
programmate, espletate e
documentate n. 27 visite di
sorveglianza sanitaria nell’anno.
STATO DI ATTUAZIONE :
Nel corso dell’anno 2014 si è proceduto, conformemente a quanto programmato, a seguire le attività di
sicurezza per i lavoratori negli ambienti di lavoro. In particolare si è proceduto all’aggiornamento del DVR e ai
continui contatti con il Medico Competente, con il RSSP e con il RSL per una migliore e più completa gestione
delle attività.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
OBIETTIVO 14000-06 : PROGRAMMA DI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA
STRAORDINARIA NELLE SCUOLE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
12
E
Anche per il 2014 continua l’impegno per la manutenzione e la piena fruibilità delle scuole comunali, con una
serie di interventi continui durante tutto l’anno scolastico ma concentrati soprattutto, per ovvi motivi, nei mesi
estivi, procedendo sia sulla base delle necessità che si manifestano puntualmente che sulla base di programmi
già definiti da tempo, ma che, bloccati da limitazioni di spesa conseguenti al patto di stabilità e alle normative
vigenti, non hanno potuto essere finora realizzati o esserlo solo in parte. L’attività comporta le seguenti fasi: 1)
definizione degli interventi di concerto con l’Amministrazione, 2) predisposizione delle necessarie progettazioni,
3) individuazione del contraente, 4) direzione lavori e realizzazione delle opere.
Oltre ad una stretta collaborazione con l’Ufficio Progettazione del Settore, l’attuazione dell’obiettivo richiede una
intensa e continua attività di confronto con l’Amministrazione, oltre che una continua attenzione al controllo di
spesa e alla programmazione economica.
Alcuni interventi, qualora l’entità e la natura lo consentano, sono realizzati con l'utilizzo di proprio personale.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Definizione delle priorità e degli interventi da realizzarsi.
31/12/14
Di attività, qualità ed efficacia:
Tutte le azioni previste sono state
eseguite nei tempi fissati.
Predisposizione per ciascun intervento individuato della
progettazione, delle attività di scelta del contraente e degli
affidamenti, di direzione lavori fino alla completa realizzazione
delle opere, oppure esecuzione in economia, amministrazione
diretta.
31/12/14
Di attività, qualità ed efficacia:
Tutte le azioni previste sono state
tenute nei tempi fissati, sia per
quanto riguarda gli interventi
principali
che
gli
interventi
“accessori”.
Gli interventi più
impattanti sono stati concentrati nel
periodo estivo, durante il periodo di
chiusura delle scuole, assicurando
la minor interferenza possibile.
STATO DI ATTUAZIONE :
Nel corso dell’anno 2014 si è proceduto, conformemente a quanto programmato e previsto, ad eseguire i
richiesti interventi di manutenzione straordinaria e messa a norma delle scuole.
In particolare sono stati eseguiti i seguenti interventi:
a) sostituzione di serramenti ed infissi nella scuola Fogazzaro, per renderli conformi a quanto richiesto dalle
norme di sicurezza,
b) sostituzione di serramenti ed infissi nella scuola San Rocco, per renderli conformi a quanto richiesto dalle
norme di sicurezza,
c) installazione di una nuova porta di sicurezza nella palestra della scuola San Rocco;
d) rifacimento del locale caldaia alla scuola media Zanella;
e) ricavo di un nuovo locale deposito alle scuole Fogazzaro;
f) manutenzione parziale del coperto della scuola elementare di S.Zeno.
g) lavori di coloritura e riqualificazione aule del CTP.
I lavori sono stati realizzati compiutamente nel periodo estivo e portati a pieno completamento, interferendo il
meno possibile con le attività didattiche e scolastiche in genere. Nell’esecuzione dei lavori sono emerse altre
necessità ed opportunità che sono state affrontate e risolte sempre tenendo ben presenti la funzionalità e
l’economicità degli interventi, in un’ottica di corretta gestione e di raggiungimento della sicurezza.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
OBIETTIVO
14000-07: REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI CONCESSI MEDIANTE
FINANZA DI PROGETTO, RELATIVAMENTE AL SERVIZIO DI ENERGIA INTEGRATO PRESSO
EDIFICI COMUNALI DIVERSI.
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE:
Nel corso dell’anno 2013 è stata affidato in concessione, mediante project financing, il servizio di energia
integrata.
13
Da un punto di vista degli interventi, ciò ha comportato l’impegno da parte del concessionario a realizzare una
serie di complessi e variegati lavori pubblici, su molti stabili, anche fra loro molto diversi come utilizzo.
In base agli impegni contrattualmente assunti, ma anche secondo la logica che sottende il project financing, i
tempi di realizzazione di tutti gli interventi previsti sono molto brevi ed i vari interventi, pur nella loro diversa
natura, contestuali ed interessanti le stesse sedi.
I lavori previsti comprendono, tra l’altro:
- posa di pannelli fotovoltaici e modifica di impianti elettrici, per la produzione di energia elettrica,
- sostituzione di generatori di calore, rifacimento di centrali termiche, modifiche agli impianti per migliorare
ulteriormente la gestione calore, sia in termini di produzione di calore, che di risparmio energetico che di
rispetto dell’ambiente,
- lavori edili per migliorare le rese ambientali ed evitare la dispersione di calore, quali ad esempio realizzazione
di cartongessi e controsoffittature, e realizzazione di isolamenti esterni a cappotto;
- sostituzione di corpi illuminanti e modifiche agli impianti con interventi tesi al risparmio energetico,
- condizionamento completo del palazzo comunale.
Gli stabili sui quali devono eseguirsi i lavori sono:
- il palazzo comunale,
- vari impianti sportivi, fra i quali lo stadio principale Dal Molin,
- varie scuole, di diverso ordine e grado.
L’obiettivo nasce dalla necessità di coordinare tutti gli interventi, tenendo conto delle esigenze legate
all’esecuzione delle opere previste, ma anche delle necessità delle varie attività che si tengono nei vari stabili
e che, diverse per tipologia e specifiche per ogni sito, devono coesistere.
Inoltre, in occasione dei lavori, si verificano delle situazione operative che consentono la realizzazione di
numerosi interventi non compresi nel project, me di competenza del Comune, che ben difficilmente si sarebbe
potuto effettuare in condizioni usuali se non a costi molto più elevati.
E’ richiesta quindi una notevole attività di coordinamento e confronto con i vari utilizzatori delle strutture (ad
esempio le società sportive negli impianti o le attività scolastiche nelle scuole), la necessità di procedere
amministrativamente ad affidare degli interventi, a seguire tecnicamente gli stessi, evitando interferenza, ad
eseguire direttamente (attraverso proprie maestranze) lavori preparatori, quali ad esempio sgomberi,
spostamento di attività in locali diversi, sia nello stesso stabile che in altri, smontaggi e rimontaggi di pareti
attrezzate o mobili, tutto secondo un calendario che deve tenere conto delle varie necessità.
La complessità dell’intervento previsto nel Palazzo Comunale richiede il massimo impegno, sia per il valore
anche storico e culturale della struttura, la vetustà di alcune parti strutturali ed impiantistiche che richiedono
continuo monitoraggio, la complessità della sua organizzazione, la sua logistica, il continuo e diversificato
utilizzo.
L’obiettivo richiede così di coinvolgere tutto il personale dei Servizi Tecnici, amministrativo, tecnico e
maestranze.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
TEMPISTICA
INDICATORI
Analisi e valutazione degli interventi previsti,
come da progetti esecutivi, continuo confronto
con il Concessionario per concordare
programmi, priorità, tempi e luoghi di
esecuzione, gestione dei rapporti operativi con i
responsabili delle attività presenti negli edifici in
cui sono previsti i lavori
AZIONI
Entro 31 dicembre 2014
Presenza nei cantieri per verificare l’esecuzione
dei lavori, la opportunità e/o la necessità di
eseguire, senza creare inferenze, direttamente
o tramite terzi, lavori di competenza.
Entro 31 dicembre 2014
Avvio, esecuzione e conclusione
di tutti gli interventi previsti dal
Project Financing (secondo i
programmi, i tempi e a completa
responsabilità del
Concessionario) senza che vi
siano interferenze gravi con le
attività presenti negli stabili
Avvio, esecuzione e conclusione
di tutti gli interventi di
competenza ritenuti opportuni o
resisi necessari, qualora non di
complessità tale da dover
richiedere interventi separati e
specifici e qualora non vi siano
limitazioni di spesa al momento
non prevedibili.
Esecuzione di lavori e/o servizi (montaggi,
Entro 31 dicembre 2014
Avvio, esecuzione e conclusione
14
smontaggi, spostamenti, ecc)
di tutti gli interventi di
competenza ritenuti opportuni o
resisi necessari, qualora non di
complessità tale da dover
richiedere interventi separati e
specifici e qualora non vi siano
limitazioni di spesa al momento
non prevedibili
STATO DI ATTUAZIONE
Durante l’esercizio 2014, l’obiettivo è stato perseguito con regolarità e con notevole impegno, stanti le
numerose implicazioni legate ai lavori previsti e soprattutto la loro complessità e la loro contestualità. In
particolare sono state eseguite le fasi di analisi e valutazione degli interventi previsti, come da progetti esecutivi,
stabilendo in accordo con il Concessionario gli interventi nello specifico, individuando per ciascuno le
successioni cronologiche ed i tempi esecuzione. Tale incombenza è stata gestita direttamente dall’ufficio,
perché comportante un continuo e diretto confronto con i responsabili dei vari stabili interessati, ad esempio i
dirigenti scolastici, pur restando in capo al concessionario ogni responsabilità per quanto riguarda i rischi da
interferenza. Durante le fasi di analisi si sono verificate numerose situazioni durante le quali è emersa la
necessità di eseguire contestualmente interventi ulteriori, non di competenza del Concessionario, ma utili ed
opportuni nella contestualità. Ad esempio passaggio di fili elettrici o di rete, approfittando dei lavori di posa delle
canalizzazioni per il condizionamento, oppure lavori di riparazione del tetto, utilizzando ponteggi e/o protezioni
installate per il montaggio di pannelli fotovoltaici, ma anche con opere più complesse e delicate, quali ad
esempio il rinforzo strutturale di parti del tetto del Palazzo Comunale, intervento eseguito, per motivi logistici,
ma anche soprattutto di sicurezza, al di fuori degli orari di apertura al pubblico, senza modificare gli orari di
apertura allo stesso. Il tutto senza creare ulteriori interferenze con il Concessionario, quindi con necessità
continue di rideterminare il cronoprogramma degli interventi, ma con evidenti vantaggi in termini di economicità
per l’Ente, anche se, evidentemente, con ricadute non sempre positive sui tempi di esecuzione del
Concessionario. In un’ottica di ottimizzazione degli interventi si sono poi resi necessari degli interventi diretti
delle maestranze dell’Ente per preparare i locali agli interventi, anche al fine di preservare ad esempio gli arredi
e/o le dotazioni. Ad esempio, si è provveduto a sgomberare la sala di Giunta, prima dei lavori previsti, dai quadri
o dalle mobilie, di valore storico ed anche economico, che sono stati debitamente recuperati ed adeguatamente
protetti e conservati. Con l’occasione le maestranze hanno anche provveduto ad eseguire lavori di smontaggio,
manutenzione, pulizia, modifica in varie situazioni ad esempio con tendaggi e varie.
I lavori previsti dalla concessione hanno interessato, come da progetto, vari stabili come da elenco che segue:
SITO DI INTERVENTO
– Scuola Materna di Costo
– Scuola Materna San Bortolo
– Scuola Elementare di Villaggio Giardino e palestra
– Scuola Elementare San Zeno e palestra
– Scuola Elementare San Bortolo e palestra
– Scuola Media Zanella
– Scuola Elementare San Zeno e palestra
– Scuola Elementare di San Rocco e palestra
– Scuola Elementare Tezze e spogliatoi
– Sede Comunale
– Villa Brusarosco
– Scuola Materna San Bortolo
– Scuola Elementare di Castello
– Scuola Elementare Fogazzaro e palestre
– Scuola Elementare di Villaggio Giardino e palestra
INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE
Installazione di impianti fotovoltaici
“
“
“
“
“
Coibentazione sottotetti
“
“
Sostituzione generatori di calore
“
“
“
“
“
15
– Scuole Elementari San Zeno e palestra
“
– Scuola Elementare di San Rocco e palestra“
– Scuola Media Zanella
“
– Stadio Comunale Dal Molin
“
– Ex Scuola Elementare di Restena e spogliatoi campo sportivo
“
– Scuola Elementare San Bortolo e Palestra
Sostituzione generatore di calore e
installazione impianti solari termici
– Campo sportivo Villaggio Giardino
“
– Campo Sportivo San Bortolo
“
- Scuola Materna di Costo
Sostituzione corpi illuminanti
- Scuola Elementare Fogazzaro e palestre
“
- Scuola Elementare San Bortolo
“
- Scuola Media Zanella
“
- Scuola Media Motterle
“
- Scuola Elementare Fogazzaro e palestre
Installazione Controsoffitto
- Scuola Media Zanella
“
- Scuola Media Motterle e palestra
“
- Scuola materna di Costo
Installazione pompa di calore
condensata ad aria
- Scuola Elementare Fogazzaro e palestre
Sostituzione aerotermi e termoregolazione
palestra Zanella
- Scuola elementare San Bortolo e palestra
Coibentazione copertura
- Scuola Media Motterle e palestra
Rifacimento impermeabilizzazione copertura
- Sede Comunale
Impianto di climatizzazione
In molte delle situazioni sopraelencate, vi è stata l’opportunità di eseguire lavori di competenza, risultandone
una notevole ottimizzazione, il tutto nel rispetto della sicurezza e senza che vi siano stati particolari problemi per
i lavoratori o per l’utenza.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
OBIETTIVO 14000-08: ACQUISIZIONE DELL’EX C.P.I. NELLE FORME PREVISTE DALLA
VIGENTE E RECENTE LEGISLAZIONE PER VARI STABILI COMUNALI
Obiettivo strategico
DESCRIZIONE:
Il Legislatore, l’opinione pubblica, i titolari delle attività scolastiche, e soprattutto le Amministrazioni Comunali,
in qualità di titolari dello stabile, hanno da sempre ben presente il problema di arrivare ad avere tutte le
numerose e variegate certificazioni previste in materia di sicurezza, che raccolte insieme venivano ricomprese
dal certificato di Prevenzione Incendi rilasciato dal Comando Provinciale competente dei Vigili del Fuoco. La
complessità delle pratiche, i tempi amministrativi a volte molto lunghi per ottenere le diverse certificazioni,
l’onerosità degli interventi e delle verifiche necessarie, la brevità del periodo di validità delle singole
certificazioni, le continue diverse esigenze delle attività scolastiche con successive modifiche all’utilizzo dei
locali, hanno di fatto comportato, anche per le Amministrazioni più attente e sensibili alla sicurezza dei loro
stabili, come il Comune di Arzignano, la difficoltà ad ottenere il C.P.I. per gli stabili per i quali era previsto.
Di fatto a livello nazionale una percentuale bassissima di stabili dispone del CPI e, anche per le
Amministrazioni più attente, pur in possesso dell’approvazione preliminare del progetto, gran parte degli sforzi
si esaurivano in una continua rincorsa alle varie certificazioni, senza riuscire ad avere il documento finale. Con
norme recenti la legislazione in materia è stata semplificata, pur restando giustamente molto severa ed attenta.
16
Ciò dovrebbe comportare, da parte delle Amministrazioni più pronte, la possibilità di arrivare nel breve periodo
ad ottenere il nuovo documento finale che ha sostituito il C.P.I. e che ora è una particolare Segnalazione
Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), che deve essere valutata ed approvata dal Comando Provinciale dei Vigili
del Fuoco. Questo su scala nazionale dovrebbe consentire di riuscire ad identificare nettamente le situazioni di
vera mancanza dei requisiti di sicurezza ed in definitiva di pericolo).
L’obiettivo si pone di ottenere entro la fine dell’anno la certificazione definitiva per sei stabili di proprietà
dell’Ente, arrivando così ad ottenere un certo numero di immobili perfettamente in regola con le norme in
materia, in percentuale molto significativa in confronto sia con i dati nazionali che con quelli regionali. (si
precisa che non tutti gli stabili comunali sono soggetti, ma solo quelli con determinate caratteristiche
dimensionali o di attività).
Gli stabili di cui si prevede l’acquisizione della certificazione sono tra i più importanti e precisamente:
- Scuola secondaria di primo grado Motterle (sede di Dirigenza scolastica);
- scuola secondaria di primo grado Zanella;
- scuola primaria Fogazzaro (sede di Dirigenza scolastica);
- scuola primaria San Bortolo;
- scuola primaria San Rocco;
- scuola primaria Tezze.
GRADO DI COMPLESSITA’: 9
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Acquisizione della S.C.I.A, , valutata ed
approvata dal Comando Provinciale dei Vigili
del Fuoco per i seguenti stabili: Scuola
secondaria di primo grado Motterle (sede di
Dirigenza scolastica), - scuola secondaria di
primo grado Zanella, - scuola primaria
Fogazzaro (sede di Dirigenza scolastica), scuola primaria San Bortolo, - scuola primaria
San Rocco, - scuola primaria Tezze.
Si prevedono, a seconda delle situazioni locali
tre distinte fasi:
a) presentazione progetto preventivo,
b) presentazione SCIA,
c) ritiro SCIA.
Si precisa che fra diverse le fasi può essere
necessario il sopralluogo dei Vigili del Fuoco e
che, inoltre, lo stesso Comando può
sospendere l’iter chiedendo integrazioni.
Entro 31 dicembre 2014
Ritiro delle S.C.I.A. valutate ed
approvate per tutti e sei gli
stabili indicati, a condizione
che non vi siano ritardi da
parte del Comando per
l’effettuazione dei sopralluoghi
e/o dei rilasci finali e che non
vengano richiesti lavori, al
momento non previsti né
prevedibili,, tali da non avere
finanziamento o che non
possano averlo.
STATO DI ATTUAZIONE
Durante l’esercizio 2014, l’obiettivo è stato perseguito con regolarità, e si è riusciti ad ottenere le certificazioni
previste per tutti gli stabili indicati - Scuola secondaria di primo grado Motterle (sede di Dirigenza scolastica), scuola secondaria di primo grado Zanella, - scuola primaria Fogazzaro (sede di Dirigenza scolastica), - scuola
primaria San Bortolo, - scuola primaria San Rocco, - scuola primaria Tezze. Per arrivare all’obiettiivo finale di
acquisizione della SCIA si è reso necessario, per tutti gli stabili, anche se ciascuno con le sue peculiarità,
procedere alla presentazione del progetto preventivo, ad ottenere la sua approvazione, per la successiva
presentazione della prevista SCIA, che deve essere ritirata, quando perfezionata. Per alcuni stabili, in
dipendenza delle loro dimensioni e caratteristiche, il ritiro della SCIA deve essere completato da parte del
Comando dei VV.FF con un sopralluogo finale di verifica, e questo è indipendente dall’Ente. Durante l’anno, si
è riusciti anche ad implementare notevolmente l’obiettivo, procedendo anche per ulteriori due sedi, inizialmente
non previste, ed arrivando in un caso al riltiro della Scia (Campo Sportivo Dal Molin) – cosa che peraltro ha
permesso di poter utilizzare l’impianto nel campionato nazionale di serie D – e, nell’altro caso, all’approvazione
del progetto (Centrale Termica del Palazzo Comunale).
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
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Centro di costo 15000: servizi tecnici esterni
Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato
OBIETTIVO 15000-01 : GESTIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Garantire la corretta gestione del patrimonio comunale mediante interventi diretti, programmati e d'urgenza,
attraverso l'utilizzo di proprio personale e/o ditte esterne in economia (amministrazione diretta e/o cottimo
fiduciario), al fine di garantire la piena efficienza e fruibilità delle strutture ed impedirne il degrado.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Assicurare la corretta gestione del patrimonio comunale
attraverso interventi diretti, programmati e d'urgenza, mediante
l'utilizzo di proprio personale e/o ditte esterne in economia
(amministrazione diretta e/o cottimo fiduciario).
31/12/14
Di attività:
- numero interventi effettuati: oltre 5
(previsti 5)
Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni
ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti
(previsto 6 ore dalla segnalazione)
- tempo medio per adeguamento
impianti (previsto 3 mesi
dall'accertata fattibilità)
I tempi indicati risultano rispettati .
STATO DI ATTUAZIONE :
Nel corso dell’esercizio è stata assicurata la corretta gestione del patrimonio comunale mediante una serie di
interventi diretti eseguiti dalle maestranze dell’Ente, suddivise per specialità in squadre operative seguite dal
Coordinatore del Personale Operaio, alle dirette dipendenze dei Servizi Tecnici. Tutto si è svolto secondo
programmi come da obiettivi fissati in linea comn le richieste e gli interventi attesi.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
OBIETTIVO 15000-02 : ALLESTIMENTI VARI
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Fornire le infrastrutture e l'assistenza tecnica necessarie per l'allestimento di manifestazioni cittadine,
rappresentazioni pubbliche, mostre, seggi elettorali, ecc., compatibilmente anche alle risorse attribuite.
AZIONI
Fornire le infrastrutture e l'assistenza tecnica necessarie per
l'allestimento di manifestazioni cittadine, rappresentazioni
pubbliche, mostre, seggi elettorali, ecc., compatibilmente
anche alle risorse attribuite.
TEMPISTICA
31/12/14
INDICATORI
Di attività:
- Allestimenti di mostre
- Assistenza per
manifestazioni pubbliche
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- Montaggio palchi
- Montaggio tribune
- Allestimento addobbi
cittadini
- Allestimento tabelloni per
propaganda elettorale
- Allestimento dei seggi
elettorali.
Di qualità/efficacia:
Numero di mostre allestite
Numero di assistenze per
manifestazioni pubbliche
Numero di montaggi palchi
Numero di montaggi tribune
Numero di allestimenti
addobbi cittadini
Numero di allestimenti tabelloni per
propaganda elettorale
Numero di seggi elettorali allestiti
Le attività previste, nonchè quelle
richieste ed attese, sono state tutte
regolarmente eseguite.
STATO DI ATTUAZIONE :
Nel corso dell’esercizio è stata garantita la corretta gestione di tutti gli allestimenti richiesti. Tutto si è svolto
secondo programmi e come da richieste dell’Amministrazione.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
OBIETTIVO 15000-03 : ASSICURARE IL FUNZIONAMENTO E L'UTILIZZO DEGLI IMPIANTI
SPORTIVI DA PARTE DEI CITTADINI E DELLE ASSOCIAZIONI
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Garantire la fruibilità ed il regolare funzionamento degli impianti sportivi da parte dei cittadini e delle
Associazioni, al fine di favorire la diffusione dello sport nella realtà locale, compatibilmente alle risorse
attribuite.
AZIONI
Procedere agli interventi di manutenzione ordinaria, pulizia e custodia
degli impianti sportivi, curando tutti gli aspetti amministrativi e tecnici,
nonché degli interventi straordinari di concimatura, arieggiamento,
semina dei tappeti erbosi. In parte in amministrazione diretta ed in parte
in cottimo fiduciario mediante il ricorso a ditte esterne.
TEMPISTICA
INDICATORI
31/12/14
Di attività:
- Esecuzione di: Interventi di
rasatura erba, manutenzione
prati erbosi, controllo impianti
elettrici e di irrigazione,
manutenzione
tribune
ed
impianti fissi, controllo e
riparazione recinzioni, pulizia
tribune e pertinenze)
Di qualità/efficacia:
Sono stati eseguiti almeno 20
sfalci e 6 interventi straordinari
di manutenzione straordinaria
(livellamenti, aggiunta di
ammendante, lavorazione in
superficie) sui campi gestiti
direttamente, consentendo il
regolare svolgimento di tutte le
19
manifestazioni previste.
STATO DI ATTUAZIONE:
Nel corso del 2014 si è provveduto ad assicurare la migliore fruibilità possibile degli impianti sportivi, sia per
quanto riguarda la parte affidata a ditte terze sia per tutta la parte gestita direttamente tramite proprio personale.
Sono stati effettuati in particolare interventi vari di manutenzione estiva negli spogliatoi di vari impianti al fine di
migliorarne lo stato e preservare dal degrado. Anche nel caso di convenzioni con gruppi sportivi, per la gestione
degli impianti sportivi, è stata prestata notevole attività di assistenza e verifica, come pure nei confronti delle
ditte esterne incaricate di manutenzioni. Particolare attenzione d impegno è stato richiesto per il campo
principale, dove hanno dovuto essere eseguiti parecchi interventi, sia eseguiti direttamente che tramite ditte
esterne, per consentire la partecipazione della locale squadra al campionato nazionale di serie D.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
OBIETTIVO 15000-04 : ASSICURARE IL FUNZIONAMENTO E L'UTILIZZO DELLE SCUOLE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Garantire la fruibilità ed il funzionamento delle scuole, compatibilmente alle risorse attribuite.
AZIONI
TEMPISTICA
Esecuzione
di
interventi
di
manutenzione ordinaria e straordinaria
degli infissi e delle mobilie, degli
impianti elettrici, degli impianti termoidraulici, di scuole varie, eseguiti in
economia, amministrazione diretta
tramite le proprie maestranze o in
cottimo fiduciario mediante ditte
esterne.
31/12/14
INDICATORI
Di attività:
- numero interventi effettuati almeno 25
(previsti 25)
Di qualità/efficacia:
- tempo medio per riparazioni ordinarie
ritenute necessarie dall'ufficio (previsto
3 giorni lavorativi)
- tempo medio per riparazioni urgenti,
confermate tali dall'ufficio (previsto 24
ore dalla segnalazione)
- tempo medio per adeguamento
impianti, confermati dall'ufficio e
compatibilmente alle risorse assegnate
(previsto 3 mesi dall'accertata
fattibilità).
I tempi medi di esecuzione risultano
rispettati.
STATO DI ATTUAZIONE:
Nel 2014 è stata assicurata l’esecuzione di tutti gli interventi necessari e programmati, per i quali è stato
attribuito idoneo stanziamento di bilancio. In collaborazione con l’Ufficio Scuola e le Direzioni Scolastiche si è
inoltre provveduto all’esecuzione di tutti gli interventi urgenti per riparazioni e/o interventi necessari ma non
programmabili, perché improvvisi. Parte degli interventi di manutenzione ordinaria, limitatamente alla parte
elettrica , sono stati posti a carico del Concessionario nell’ambito del Project Financing avviato. In questo caso
l’attività del servizio ha riguardato la raccolta di richieste, la verifica, l’inoltro al concessionario ed infine il
riscontro relativo all’efficacia finale dell’intervento,
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
20
Centro di costo 15020: trasporto scolastico
Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato
OBIETTIVO 15020-01 : ASSICURARE IL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Assicurare il servizio di trasporto scolastico compatibilmente alle risorse attribuite e agli indirizzi assegnati
dall'Amministrazione.
AZIONI
Assicurare il servizio di trasporto scolastico compatibilmente alle
risorse attribuite e agli indirizzi indicati dall'Amministrazione, per
gli alunni frequentanti le scuole materne, elementari e medie. Il
servizio viene assicurato in parte tramite affidamento in appalto a
Ditte private (per il trasporto degli alunni delle scuole elementari e
medie) ed in parte in economia, in amministrazione diretta tramite
mezzi e personale propri (per il trasporto di alunni delle scuole
materne) ed in piccola parte in cottimo fiduciario (per il trasporto
di alunni delle scuole materne).
TEMPISTICA
INDICATORI
31/12/14
Di attività:
- numero degli alunni trasportati
suddivisi per tipologia di scuola
- numero di corse effettuate
per anno scolastico
Risultano effettuate, nel corso
dell’anno solare
(comprendendo gli spezzoni di
competenza di due anni
scolastici) 2.630 corse.
Risultano altresì accolte tutte le
richieste di trasporto individuale
presentate.
Di qualità/efficacia:
- percentuale dei reclami
ricevuti rispetto al numero degli
alunni trasportati
- percentuale delle corse
oggetto di reclamo rispetto al
numero totale di corse
effettuate.
Non risultano agli atti
particolari segnalazioni, se
non qualche isolata
segnalazione individuale,
avvicinandosi entrambe le
percentuali allo 0.
STATO DI ATTUAZIONE:
Nel corso del 2014 l’obiettivo è stato perseguito senza particolari problemi, restando garantito il regolare
svolgimento del servizio di trasporto scolastico e l’immediata risoluzione di eventuali problematiche insorte,
grazie ad un continuo controllo del servizio, che in parte è stato svolto con maestranze proprie ed in parte
affidato a ditte esterne. Grazie alle razionalizzazioni e agli accorpamenti effettuati, nonché alla piena
collaborazione degli autisti dell’Ente, si sono anche rese possibili importanti economie. A causa del
cambiamento d’orario delle scuole medie, con adozione della settimana corta, si sono dovute introdurre
importanti variazioni di orario, che sono state definite con gli autisti dipendenti e le ditte coinvolte, ed introdotte
verificandone la funzionalità e senza arrecare disguidi all’utenza.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
21
OBIETTIVO 15020-02 : ASSICURARE EVENTUALI SERVIZI AGGIUNTIVI DI TRASPORTO
SCOLASTICO
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Assicurare i servizi aggiuntivi di trasporto scolastico compatibilmente alle risorse attribuite e agli indirizzi
indicati dall'Amministrazione.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Assicurare i servizi aggiuntivi di trasporto scolastico
compatibilmente alle risorse attribuite e agli indirizzi dati
dall'Amministrazione, per gli alunni frequentanti le scuole
materne, elementari e medie. I servizi aggiuntivi riguardano
principalmente il servizio di trasporto alunni diversamente abili ed
il servizio di trasporto dei minori presso il Centro Educativo e di
Aggregazione presso la scuola elementare di San Zeno, nonché
tutti i trasferimenti legati all'esecuzione di attività ginnico-sportive
(per le scuole sprovviste di palestre o per iniziative culturali e
formative (gite, uscite, visite, ecc.). I servizi vengono assicurati in
parte tramite affidamento a Ditte private ed in parte tramite mezzi
e personale propri.
31/12/14
Di attività:
- numero degli alunni trasportati
suddivisi per tipologia di scuola;
- numero di corse effettuate per
diversa tipologia di servizio;
- numero di corse effettuate per
il Centro Educativo.
Risultano effettuate tutte le
corse richieste e soddisfatte
pienamente le attese.
Di qualità/efficacia:
- percentuale dei reclami
ricevuti rispetto al numero degli
alunni trasportati
- percentuale delle corse
oggetto di reclamo rispetto al
numero totale di corse
effettuate.
Non risultano agli atti
particolari segnalazioni, se
non qualche isolata
segnalazione relativa a
qualche disguido,
avvicinandosi entrambe le
percentuali allo 0.
STATO DI ATTUAZIONE:
Anche nella prima parte del 2014 è stato assicurato il trasporto al centro Educativo situato presso la Scuola
Primaria di San Zeno, appaltato a ditta esterna, nei pomeriggi non soggetti a rientro scolastico. Le attività si
sono svolte regolarmente, comprese le uscite straordinarie fissate. A partire dall’anno scolastico 2014/2015 il
servizio di trasporto al Centro Educativo è gestito direttamente dalla Cooperativa che fornisce gli operatori e gli
educatori, senza più il coinvolgimento del Servizio. Nell’anno si è data risposta a tutte le eventuali richieste di
trasporti aggiuntivi presentatesi. Si è provveduto inoltre a garantire l’esecuzione del servizio di trasporto di
alcuni alunni diversamente abili dalle loro residenze alle rispettive scuole attraverso il ricorso a ditta esterna con
l’utilizzo di automezzo adeguato alla tipologia di servizio.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
22
Centro di costo 15030: strade
Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato
OBIETTIVO 15030-01 : ASSICURARE LA FUNZIONALITA', LA FRUIBILITA' E LA SICUREZZA
DELLA VIABILITA' ATTRAVERSO INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E
STRAORDINARIA
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione
ordinaria e straordinaria, tenendo in particolare attenzione la sicurezza e la tutela della pubblica incolumità.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità
attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria,
tenendo in particolare attenzione la sicurezza e la tutela della
pubblica incolumità. I lavori vengono assicurati in parte tramite
affidamento a Ditte private ed in parte tramite mezzi e personale
propri. Gli interventi di manutenzione sono in parte programmati
ed in parte conseguono a richieste e segnalazioni specifiche.
31/12/14
Di attività:
Numero di:
- Ripristino buche dovute ad usura;
- Livellamenti;
- Riparazione marciapiedi;
- Ripristino buche accidentali o
conseguenti a cedimenti;
- Ripristini conseguenti a lavori;
- Pulizie conseguenti ad eventi
eccezionali
Il numero di interventi effettuato
direttamente è stimato in almeno 150,
altrettanti interventi sono stimati per le
Ditte esterne incaricate.
Di qualità/efficacia:
- predisposizione di apposita
reportistica e valutazione dei tempi di
risposta per interventi di routine od
urgenti, con valutazione delle
percentuali di risoluzione del
problema.
I tempi di risposta sono limitati a tre
giorni, dalla rilevazione o dalla
segnalazione ricevuta, in molti casi
(stimati al 50% del totale). In altri
risentono di fattori esterni (limitatezza
delle risorse disponibili, esurimenti e
difficoltà di approvvigionamento del
materiale bituminoso, prolungati
periodi di maltempo, richieste
concentrate e contestuali - di solito
conseguenti a fenomeni meteorologici
intensi e prolungati- che eccedono le
possibilità di risposta) che
comportano un allungamento,
indipendente però dal Servizio.,
STATO DI ATTUAZIONE:
Nel corso dell’esercizio 2014 si è provveduto, come da programmi, all’esecuzione di tutti gli interventi finanziati
previsti, garantendo la funzionalità e la fruibilità della viabilità comunale, con particolare riguardo alla sicurezza.,
compatibilmente alle limitate risorse disponibili. E’ stato inoltre necessario eseguire tutti quegli interventi
improvvisi, necessari e non programmabili che si sono verificati, attraverso un continuo controllo dei luoghi e
con attenzione alle segnalazioni pervenute all’ufficio, anche da parte dei cittadini. Si è operato sia tramite appalti
che in economia, attraverso l’utilizzo di proprio personale o in cottimo fiduciario.
23
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
OBIETTIVO 15030-02 : ASSICURARE LA FUNZIONALITA', LA FRUIBILITA' E LA SICUREZZA
DELLA VIABILITA' CON INTERVENTI STRAORDINARI A SEGUITO DI EMERGENZE PER
MALTEMPO E/O DI ALTRA NATURA
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità, con interventi straordinari, a seguito di
emergenze per maltempo e/o di altra natura. Comporta immediata disponibilità, ad esempio per neve o
calamità naturali.
AZIONI
Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità,
con interventi straordinari, a seguito di emergenze per maltempo
e/o di altra natura. Comporta immediata disponibilità, ad esempio
per neve o calamità naturali. I lavori vengono assicurati in parte
tramite affidamento a Ditte private ed in parte tramite mezzi e
personale propri. Per quanto concerne il Piano neve, comporta
tutte le attività amministrative, di pianificazione, di attivazione e di
coordinamento dei vari operatori.
TEMPISTICA
INDICATORI
31/12/14
Di attività:
- numero di interventi effettuati: oltre 15
interventi con appositi mezzi per la
pulizia delle strade a causa di eventi
meteorologici eccezionali (neve o forti
piogge) o per la prevenzione del
formarsi del ghiaccio, o in funzione
antighiaccio. Nell’anno l’andamento
stagionale è stato molto diverso, con più
interventi nella prima parte dell’anno e
con poche necessità nella seconda
parte, mentre non si sono avute vere e
proprie calamità naturali.
Di qualità/efficacia:
- i tempi di risposta per interventi di
routine od urgenti praticamente
immediati, con valutazione delle
percentuali di risoluzione del problema
in alcune ore superiore all’80%, per
interventi finanziati e non sottoposti a
limitazioni di possibilità di spesa.
STATO DI ATTUAZIONE:
Nel corso del 2014 si è verificato il regolare svolgimento di tutte quelle attività necessarie per far fronte ad
emergenze meteorologiche, con particolare attenzione alla neve e al ghiaccio. Si è fatto fronte anche alle
emergenze verificatesi a seguito di acquazzoni e o perdite di carico. Per gli interventi ci si è avvalsi sia di
personale interno che di ditte esterne.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
Centro di costo 15035: segnaletica
Responsabile: ing. Paolo Fattori
OBIETTIVO 15035-01 : ASSICURARE LA FUNZIONALITA', LA FRUIBILITA' E LA SICUREZZA
DELLA VIABILITA' ATTRAVERSO INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E
STRAORDINARIA DELLA SEGNALETICA ORIZZONTALE E VERTICALE
24
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Assicurare la funzionalità, la fruibilità e le sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione
ordinaria e straordinaria della segnaletica orizzontale e verticale.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Assicurare la funzionalità, la fruibilità e le sicurezza della viabilità
attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
della segnaletica orizzontale e verticale. Ciò viene realizzato sia
attraverso proprie maestranze, soprattutto per quanto riguarda
interventi puntuali di segnaletica orizzontale che per quanto
riguarda la segnaletica verticale, che attraverso ditte esterne, in
cottimo fiduciario, soprattutto per quanto riguarda interventi
programmati di manutenzione e per tratti di dimensioni medio
lunghe.
31/12/14
Di attività:
- numero degli interventi effettuati:
oltre 150 (stimati).
- numero degli interventi effettuati di
segnaletica verticale: oltre 150
(stimati).
- metri di segnaletica orizzontali
realizzati: oltre 15 km di strisce e oltre
2.500 mq di segnaletica stradale
(stimati)
Di qualità/efficacia:
- predisposizione di apposita
reportistica indicante i tempi di
risposta per interventi urgenti, con
valutazione della percentuale di
risoluzione del problema;
- predisposizione di apposita
reportistica indicante la percentuale
di segnaletica orizzontale realizzata
rispetto al totale oggetto di intervento
di manutenzione.
I tempi di risposta sono contenuti
entro i tre giorni lavorativi per
interventi urgenti, la percentuale di
risoluzione del problema è stimata
superiore all’80%) per interventi
finanziati e non soggetti a limitazione
di possibilità di spesa ed in condizioni
climatiche e meteorologiche
adeguate;
STATO DI ATTUAZIONE:
Nel corso del 2014 il programma è stato sviluppato secondo le previsioni e nel rispetto delle indicazioni
dell’Amministrazione Comunale, pur in scarsità di risorse disponibili. Risultano eseguiti numerosi interventi in
economia – amministrazione diretta, ma anche realizzati anche vari interventi tramite ditte esterne.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
Centro di costo 15040: pubblica illuminazione
Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato
OBIETTIVO 15040-01 : ASSICURARE IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DELLA PUBBLICA
ILLUMINAZIONE, CON INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA.
Obiettivo di mantenimento
25
DESCRIZIONE :
Assicurare il corretto funzionamento della pubblica illuminazione, con interventi di manutenzione ordinaria e
straordinaria e ciò al fine di garantire una buona illuminazione del territorio comunale, sia ai fini della
sicurezza che del risparmio energetico e di una corretta utilizzazione delle risorse.
AZIONI
Assicurare il corretto funzionamento della pubblica illuminazione,
con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e ciò al
fine di garantire una buona illuminazione del territorio comunale,
sia ai fini della sicurezza che del risparmio energetico e di una
corretta utilizzazione delle risorse. Ciò viene realizzato sia
attraverso proprie maestranze, soprattutto per quanto riguarda
interventi puntuali di riparazione o sostituzione di impianti vetusti
o mal funzionanti o comunque non razionali dal punto di vista
energetico, che attraverso ditte esterne, in cottimo fiduciario,
soprattutto per quanto riguarda interventi programmati di
manutenzione e per tratti di dimensioni medio lunghe.
TEMPISTICA
INDICATORI
31/12/14
Di attività:
- numero degli interventi di riparazione
effettuati: oltre 200;
- numero degli interventi effettuati per
sostituzione o razionalizzazione di
impianti: oltre 10;
- numero di punti luce di nuova
realizzazione;
Di qualità/efficacia:
predisposizione di apposita reportistica
indicante la percentuale di
soddisfacimento del bisogno raggiunta
e dei tempi di risposta
I tempi di risposta sono contenuti entro i
tre giorni lavorativi per interventi urgenti,
la percentuale di risoluzione del
problema è stimata superiore all’80%)
per interventi finanziati e non soggetti a
limitazione di possibilità di spesa ed in
condizioni climatiche e meteorologiche
adeguate;
STATO DI ATTUAZIONE:
Nel corso del 2014 sono stati realizzati numerosi interventi di manutenzione per guasti imprevisti, con la finalità di assicurare
la massima funzionalità e la massima sicurezza a persone e cose. E’ inoltre in corso di sviluppo, secondo le previsioni e nel
rispetto delle indicazioni fornite dall’Amministrazione Comunale, il programma degli interventi da eseguire per la piena
realizzazione del PCIL nell’ottica di ammodernamento degli impianti e, di loro messa a norma, per cui si sono abbinate alle
normali attività (ad esempio la necessità di riparazione o sostituzione di lampade) le sostituzioni (con i necessari
adeguamenti) a tipologie più moderne e rispettose sia dell’ambiente che più convenienti in termini di gestione economica.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
OBIETTIVO 15040-02 – RAZIONALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI P.I.
Obiettivo di miglioramento
DESCRIZIONE:
I sempre maggiori costi dell'energia elettrica, nonché l'aumentata attenzione alle tematiche energetiche ed
ambientali, comportano la necessità di razionalizzare gli impianti di P.I., andando ad eliminare tutti i possibili
sprechi, e ciò in parallelo al miglioramento atteso del servizio reso e dell'ampliamento dei punti luce. Per
raggiungere questi obiettivi è necessario uno sforzo molto ampio di rilevazione e conoscenza degli impianti,
con individuazione di tutte le possibili semplificazioni operative da introdurre. Ad esempio, andando a
razionalizzare i punti di consegna, limitandone il numero e dimensionando esattamente le potenze
necessarie, procedere all'installazione di apparati di riduzione di flusso, nonché di lampade a risparmio
energetico e di riflettenti adeguati, ed infine, con adattatori di luminosità, somministrare luminosità in
particolari periodi della notte, limitando i consumi in altri momenti.
A tali fini il servizio lavora da tempo e l'attività proseguirà anche per il 2014, visti anche i riscontri positivi
rilevati, sia in termini funzionali che economici.
26
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Sostituzione di punti luci o di singole parti, al fine di installare
apparecchiature più performanti ed energeticamente valide.
31/12/14
Numero degli interventi
realizzati:: 30;
Nuove linee di collegamento ed accorpamento di linee con conseguente
riduzione dei punti di consegna.
31/12/14
Numero degli interventi
realizzati: 3;
Razionalizzazione dei punti di consegna (con diversa richiesta di
potenza).
31/12/14
Numero degli interventi
realizzati: 0
(nell’ambito dei lavori
programmati non si è
realiozzata la opportunità
di richiedere diverse
consegne di potenza nel
2014)
Installazione di riduttori di flusso o di altre apparecchiature su linee
definite.
31/12/14
Numero degli interventi
realizzati: 1
STATO DI ATTUAZIONE:
Nell’anno 2014 sono continuati vari interventi sulla pubblica illuminazione con il triplice scopo di ridurre le emissioni
luminose, promuovere il risparmio energetico e migliorare la sicurezza, anche nell’ottica di attuazione del PCIL. Tali lavori,
come da programmi, oltre alla installazione di lampade a basso consumo energetico, hanno compreso la messa in opera di
appositi dispositivi quali riduttori di flusso. Contemporaneamente si sono continuate le opere propedeutiche alla ulteriore
razionalizzazione dei punti di consegna, in modo da ridurli e permettere dei nuovi impianti, di dimensioni e sviluppo
adeguati. Il tutto però comporta è rallentato dalle risorse disponibili che non sono adeguate ad un completamento rapido dei
lavori, che richiederanno continuità anche negli esercizi futuri.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
Centro di costo 16000: Servizio appalti e Contratti
Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato
OBIETTIVO 16000/01: GESTIONE DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE DEL SERVIZIO
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Il Servizio Appalti e Contratti si occupa delle procedure amministrative relative alla conclusione dei contratti
pubblici di lavori, servizi e forniture del Settore, in conformità alla legislazione vigente in materia. Si occupa
inoltre degli adempimenti amministrativi connessi alla fase di esecuzione del contratto, interagendo con
l’Ufficio di Progettazione interna e con gli altri Servizi tecnici.
Al Servizio Appalti e Contratti è attribuita la regolare tenuta del registro del repertorio dei contratti dell’Ente.
Il Servizio gestisce la compilazione delle schede periodiche e specifiche da trasmettere all’Autorità per la
Vigilanza sui contratti pubblici.
Il Servizio effettua inoltre la raccolta e la comunicazione dei dati all’Anagrafe Tributaria dei contratti di
appalto, somministrazione e trasporto conclusi mediante scrittura privata e non registrati e la rilevazione di
altre comunicazione all’AVCP.
Tenuto conto delle novità introdotte dalla recente L. 89/2014 di conversione del D.L. 66/214, nel corso
dell’esercizio 2014 saranno svolte le procedure contrattuali previste dalla programmazione approvata.
L’obiettivo di mantenimento mira all’espletamento delle attività ordinarie in relazione anche alle attività
derivanti dagli obiettivi strategici e di miglioramento assegnati.
Si evidenzia che a decorrere dall’1.7.2014, è entrato a regime il sistema dell’AVCPASS; tale nuova modalità
richiede l’adeguamento alle nuove formalità ed applicazioni previste dall’AVCP.
27
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Vidimazione quadrimestrale del Repertorio dei
contratti presso l’Agenzia delle Entrate
Scadenze
quadrimestrali
n. 3 vidimazioni nei termini
Affidamenti opere pubbliche, servizi e forniture,
come da programmazione
da espletarsi nel
corso dell’anno
Gare espletate
Comunicazioni all’Anagrafe Tributaria contratti
di appalto, somministrazione e trasporto
conclusi mediante scrittura privata e non
registrati di tutti i Settori dell’Ente
Entro il 30.04.2013
Attestazione di invio dei dati
Secondo le
scadenze previste
dalla normativa
Compilazione delle schede
Comunicazioni all’AVCP
Svolgimento delle fasi di gara e contrattuali
Secondo la
normativa di
riferimento
Invio nei termini
Rispetto dei termini previsti
STATO DI ATTUAZIONE
Con riguardo all’obiettivo di mantenimento relativo alla “Gestione delle procedure amministrative del
Servizio”, nel corso dell’anno le attività previste sono state regolarmente poste in essere secondo le
tempistiche della programmazione interna e secondo i termini disposti dalla legge.
In particolare si segnala:
la vidimazione quadrimestrale del Repertorio dei contratti presso l’Agenzia delle Entrate di Valdagno (n. 3
vidimazioni);
la trasmissione all’Anagrafe tributaria , entro il termine del 30.04.2014, dei dati sui conratti d’appalto,
somministrazione e trasporto, relativi all’anno 2013;
la compilazione e l’invio delle schede di comunicazione dati all’ANAC per appalti del Settore LL.PP.,
assoggettati agli adempimenti;
l’espletamento delle procedure di gara nel rispetto dei tempi del procedimento;
l’espletamento delle attività amministrative in fase di esecuzione dei contratti d’appalto del Settore LL.PP.;
la stipulazione dei contratti d’appalto mediante documento informatico;
l’attività di collaborazione e supporto amministrativo in materia di contratti pubblici agli altri Settori dell’Ente.
Gli atti iscritti al Registro del repertorio dell’Ente sono i seguenti:
3.425
10/02/2014
Concessione
3.426
17/02/2014
Contratto di
locazione
3.427
12/03/2014
Appalto lavori
Dani d.ssa Denise
- Dirigente Presidente C.R.A.
Scalabrin
- Arzignano
per cessione in comodato
dell'immobile di proprietà
comunale già sede della "Casa
albergo"
Mascarello arch. Alessandro –
Dirigente
Repele Alessandra
- Arzignano
immobile sito in Via Puccini 4/2
€ 623,52
Fattori ing. Paolo
Consultecno S.r.l.
- Dirigente
- Vicenza
sistemazione del cedimento
stradale in Via Calavena Alta
€ 58.696,61
28
19/03/2014
Appalto lavori
Fattori ing. Paolo
Gatti F.lli S.a.s.
3.429
31/03/2014
Modifica
convenzione
Maule d.ssa Alessandra
Fattori ing. Paolo
SPVUL 5 S.r.l.
3.430
28/04/2014
Locazione
transitoria
3.431
30/04/2014
Integrazione
contratto
3.428
- Dirigente
- Arzignano
- Dirigente
- Dirigente
- Arzignano
Mascarello arch. Alessandro
Dirigente
Begum Shahanaj
- Arzignano
interventi di miglioramento delle
infrastrutture per la mobilità
generale - Via Cisalpina e Via
degli Scaligeri
€ 72.462,78
concessione lavori pubblici
mediante finanza di progetto
riqualificazione area Parco dello
Sport
immobile sito in Via Vicenza n. 66
€ 1.200,00
Fattori ing. Paolo
- Dirigente
Grotto Alvise & C. S.n.c. - Malo
Realizzazione nuova rotatoria in
località Madonnetta
€ 74.522,18
Maule d.ssa Alessandra
ABACO S.p.A.
- Dirigente
- Padova
accertamento e riscossione
imposta comunale pubblicità,
diritti sulle pubbliche affissioni e
canone occupazione spazi ed
aree pubbliche € 304.422,75
- Dirigente
- Altavilla Vic.
riqualificazione Piazza Beltrame
€ 75.665,00
- Dirigente
- Arzignano
immobile denominato Pieve
romanica di San Bortolo
3.432
16/05/2014
Appalto servizio
3.433
19/05/2014
Appalto lavori
3.434
20/05/2014
Contratto
comodato
Dani d.ssa Denise
Parrocchia S. Bortolo
3.435
23/05/2014
Contratto
comodato
Dani d.ssa Denise
- Dirigente
Fattori Ing. Paolo
- Dirigente
Ass. Prom. Soc. Croce Rossa Vicenza
immobile denominato ex casa del
custode di Villa Brusarosco
3.436
05/06/2014
Contratto di
locazione
Mascarello arch. Alessandro –
Dirigente
Elegbede Robert
- Arzignano
Immobile sito in Via Cavour n.
22/3 p.1 € 259,20 annui (tempo
indeterminato)
3.437
11//06/201
4
Appalto servizio
Maule d.ssa Alessandra - Dirigente
COSMO Soc.Coop. Sociale
Vicenza
gestione casa di accoglienza
"Alice Dalli Cani"
€ 317.300,00
11/06/2014
Concessione
cimiteriale
Maule d.ssa Alessandra
Giovanna Tamiozzo
tomba di famiglia n. 36.c - n. 5
posti presso la "Rotonda" del
cimitero del capoluogo
€ 42.500,00
3.438
Fattori ing. Paolo
CGC S.r.l.
Maule d.ssa Alessandra
Edenred Italia S.r.l.
- Dirigente
- Arzignano
- Dirigente
- Milano
sostitutivo di mensa a mezzo
buono pasto elettronico per
personale dipendente per il
periodo
01/06/201431/05/2014
€
150.948,00
per l'affidamento in concessione
di lavori pubblici mediante
finanza di progetto, opere
complementari servizio energia
integrato presso edifici comunali
diversi € 591.857,48
3.439
02/07/2014
Appalto servizio
3.440
04/07/2014
Integrazione
convenzione
3.441
04/07/2014
Locazione
transitoria
Mascarello arch. Alessandro Dirigente
Meta Durim
- Arzignano
immobile sito in Via Chiesa
Nuova n 9/2 € 450,00
3.442
16/07/2014
Integrazione
contratto
Fattori ing. Paolo
- Dirigente
Grotto Alvise & C. S.n.c. - Malo
Realizzazione nuova rotatoria in
località Madonnetta
€ 71.635,66
Fattori ing. Paolo
Carbotermo S.p.A.
- Dirigente
- Milano
29
3.443
23/07/2014
Appalto servizio
Maule d.ssa Alessandra - Dirigente
Studio Progetto Soc. Coop. Soc.Cornedo Vic.
informagiovani
€ 117.077,60
3.444
29/07/2014
Contratto
locazione
Fattori ing. Paolo
- Dirigente
Ericsson Telecomunicaz. S.p.A. Roma
porzione di terreno per impianto
di telecomunicazione
€ 9.000,00 annui per 9 anni
3.445
22/10/2014
Appalto lavori
Fattori ing. Paolo
Grotto Alvise & C. snc
- Dirigente
- Malo
complementari alla realizzazione
nuove rotatorie in località
Madonnetta
€ 94.049,27
3.446
24/10/2014
Contratto
comodato
Dani d.ssa Denise
- Dirigente
Mascarello Arch. Alessandro Dirigente
ULSS-N.5 Ovest Vicentino
Arzignano
3.447
28/10/2014
Locazione
transitoria
Mascarello arch. Alessandro
Dirigente
Meta Durim
- Arzignano
immobile sito in Via Monte
Grappa 31/B
Appalto lavori
Fattori ing. Paolo
- Dirigente
Gonzato Francesco & Figli - Cornedo
Vic.
ristrutturazione e messa in
sicurezza elementi non strutturali
scuola secondaria di primo grado
Zanella
€ 74.044,52
3.448
15/12/2014
fabbricato sito in via Fiume da
adibire a focolare abitativo
Obiettivo raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
OBIETTIVO 16000-2: CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI, MEDIANTE FINANZA DI
PROGETTO, OPERE COMPLEMENTARI SERVIZIO DI ENERGIA INTEGRATO PRESSO EDIFICI
COMUNALI DIVERSI. REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI TELERISCALDAMENTO.
Obiettivo strategico di ampliamento
DESCRIZIONE:
Il Comune di Arzignano ha affidato, nel corso del 2013, mediante project financing, la gestione ventennale
del servizio di energia integrato di edifici comunali diversi, sottoscrivendo, in data 11 ottobre 2013, la
convenzione con il concessionario Carbotermo S.p.A. di Milano.
Il Centro Residenziale Anziani “Scalabrin” di Arzignano, in forza della convenzione sottoscritta con questo
Comune in data 7 ottobre 2010, ha evidenziato la necessità di avviare un intervento di recupero ed
ammodernamento della propria centrale termica, ipotizzandone lo spostamento in un sito migliore
dell’attuale ed un potenziamento dell’intero sistema. Il costo dell’intervento necessario è stato stimato in
complessivi € 270.000,00.
In considerazione, quindi, dei rapporti in essere tra i due Enti – Comune di Arzignano e C.R.A. “Scalabrin” e della concessione per la gestione del servizio energia, Carbotermo S.p.A. ha presentato al Comune di
Arzignano e al Centro residenziale “Scalabrin” uno studio di fattibilità per la realizzazione di un impianto di
cogenerazione per la produzione di energia elettrica e di energia termica da localizzare in uno degli edifici
gestiti per effetto della concessione in essere: nello specifico, l’impianto verrà implementato nel plesso della
Scuola Media “E. Motterle” di Via 4 Martiri e verrà dimensionato per fornire energia elettrica ed energia
termica alla Scuola Media “E. Motterle”, all’Asilo nido comunale e al Centro Residenziale Anziani “Scalabrin”.
L’intervento proposto, che nell’ambito della concessione in corso può essere affidato dal concedente come
lavoro complementare ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici, è funzionale, da un lato, al soddisfacimento
dello specifico bisogno del Centro Residenziale, dall’altro, interviene a migliorare la situazione dell’impianto
di riscaldamento esistente presso la Scuola Media “E.Motterle”, inizialmente non contemplato tra quelli
oggetto di intervento per effetto della concessione in essere.
L’investimento per la realizzazione del sistema di cogenerazione è previsto a totale carico del predetto
30
concessionario.
Il Centro Residenziale Anziani “Scalabrin” ha manifestato il proprio interesse affinché il Comune realizzi,
sulla propria proprietà, l’impianto di cogenerazione, impegnandosi all’approvvigionamento di energia elettrica
e termica da tale fonte per la residua durata della concessione in essere tra il Comune di Arzignano,
concedente, e la Ditta Carbotermo S.p.A., concessionario.
La proposta dovrà pertanto essere analizzata dai competenti Uffici dei due Enti per la sua preliminare
valutazione di fattibilità sul piano tecnico e di sostenibilità su quello economico e per la sua eventuale
successiva attuazione.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Analisi, valutazione e rilevazione dei dati della
proposta del concessionario di integrazione
della concessione di lavori pubblici per la
realizzazione di un sistema di
teleriscaldamento
Entro il 31 marzo 2014
Predisposizione delle tabelle
con i dati relativi agli edifici
comunali e al complesso
C.R.A. “Scalabrin” inseriti
nella proposta di concessione
di lavori pubblici per opere
complementari
Predisposizione, approvazione e sottoscrizione
della convenzione da sottoscrivere con il
C.R.A. “Scalabrin”
Entro il 31 maggio 2014
Schema di convenzione
Approvazione da parte degli
Enti
Sottoscrizione della
convenzione
Acquisizione del progetto definitivo e
approvazione da parte degli Enti
Entro il 31 maggio 2014
Deliberazione di approvazione
del progetto definitivo
Affidamento della concessione di lavori
complementari alla concessione
Entro il 30 giugno 2014
Determinazione di
affidamento della concessione
di lavori pubblici per le opere
complementari
Entro il 31 luglio 2014
Stipulazione del contratto di
concessione integrativa in
forma pubblica amministrativa
Definizione dei contenuti della convenzione
integrativa e sottoscrizione
STATO DI ATTUAZIONE:
L’obiettivo strategico avente ad oggetto: “Concessione di lavori pubblici, mediante finanza di progetto, opere
complementari servizio di energia integrato presso edifici comunali diversi. Realizzazione di un sistema di
Teleriscaldamento” è stato raggiunto; sono state infatti regolarmente espletate e concluse tutte le fasi del
procedimento indicate nell’obiettivo, al fine di addivenire in data 04.07.2014 alla stipulazione con il
concessionario del contratto di concessione integrativa in forma pubblica amministrativa.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
31
OBIETTIVO 16000-3: ACCORDO CONSORTILE PER LE ACQUISIZIONI DI LAVORI, SERVIZI E
FORNITURE.
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE:
L'articolo 9, comma 4, del decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, recante misure urgenti per la competitività e
la giustizia sociale, convertito in legge 23 giugno 2014, n. 89, ha sostituito l’art. 33, comma 3-bis, del d. Lgs.
12 aprile 2006, n. 163, Codice dei Contratti Pubblici.
A seguito della modifica, che ha comportato l'integrale riscrittura del citato comma 3 – bis, il legislatore ha
imposto a tutti i Comuni, con esclusione di quelli capoluogo di provincia, di provvedere all’acquisizione di
lavori, beni e servizi, ricorrendo alle unioni di comuni ove esistenti, ovvero costituendo un apposito accordo
consortile tra i comuni e avvalendosi dei competenti uffici, anche delle Province, ovvero ricorrendo ad un
soggetto aggregatore o alle Province stesse. Ha previsto, poi, che, in alternativa, gli acquisti di beni e servizi
possano essere effettuati attraverso gli strumenti elettronici gestiti da CONSIP o da un altro soggetto
aggregatore di riferimento.
Il nuovo meccanismo aggregato di acquisto è entrato in vigore lo scorso 1° luglio.
La riforma ha di fatto eliminato qualsiasi autonoma possibilità del Comune di avviare procedure di
affidamento, anche di importo contenuto, in modo diretto, rafforzando l'obbligo con il divieto all'Autorità di
Vigilanza per i Contratti Pubblici di rilascio del CIG – codice identificativo gara, ad iniziative promosse dal
singolo Comune.
Considerato l'obbligo di legge e la necessità di mantenere l'operatività dell'attività contrattualistica Il Comune
di Arzignano ha ritenuto opportuno intraprendere un confronto con il contermine Comune di Trissino, al fine
di valutare la sussistenza delle condizioni per addivenire ad un accordo nei termini previsti dal rinnovato
articolo 33, comma 3 bis, del Codice dei Contratti, funzionale a costituire un sistema d'acquisto
convenzionato.
A seguito del confronto intervenuto tra le Amministrazioni, è stato definito uno schema di accordo per
l’istituzione di un sistema di acquisto basato su:
un ufficio centrale con funzioni di coordinamento, programmazione e verifica dell'attività oggetto della
convenzione;
uffici decentrati, ai quali competono l'implementazione delle attività di acquisizione di lavori, beni e servizi.
L'accordo attribuisce al Comune di Arzignano, comune capofila, funzione di ufficio centrale; il Comune di
Arzignano ed il Comune di Trissino assumono funzione di uffici decentrati per i bisogni dei rispettivi enti.
L'accordo stabilisce, auspicabilmente, la possibilità di ampliare il numero dei soggetti coinvolti.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Predisposizione dello schema di convenzione
per la costituzione dell’accordo consortile tra il
Comune di Arzignano ed il Comune di Trissino
Entro il 15.07.2014
Schema di convenzione
Approvazione dello schema di convenzione da
parte dei Consigli Comunali di Arzignano e
Trissino
Entro il 31 luglio 2014
Deliberazioni dei Consigli
Comunali
Sottoscrizione della convenzione da parte dei
legali rappresentanti degli Enti
Entro il 31 luglio 2014
Sottoscrizione della
convenzione
Attivazione dell’Ufficio centrale per le
acquisizioni di lavori, servizi e forniture istituito
presso il Servizio Appalti e Contratti del
Comune di Arzignano
Entro il 15 settembre
2014
Provvedimento di
individuazione dell’Ufficio
centrale – composizione,
riferimenti e recapiti
Attivazione degli Uffici decentrati per le
acquisizioni di lavori, servizi e forniture istituiti
Entro il 15 settembre
2014
Individuazione degli Uffici
decentrati – composizione,
32
presso il Comune di Arzignano ed il Comune
di Trissino
riferimenti e recapiti
Acquisizione da parte dell’Ufficio centrale dei Entro il 15 settembre 2014
dati e riferimenti degli Uffici decentrati istituiti
presso il Comune di Arzignano ed il Comune di
Trissino
Acquisizione dei dati
Organizzazione da parte dell’Ufficio centrale Entro il 30 settembre 2014
della prima riunione di coordinamento e
programmazione delle attività
Convocazione riunione e
verbalizzazione
Organizzazione
coordinamento
di
periodiche
riunioni
di
A cadenza bimestrale dal
30 settembre 2014
Convocazione riunioni e
verbalizzazione
Svolgimento delle attività e dei servizi previsti
dall’art. 4 della Convenzione
Come programmate nelle
riunioni
Verbalizzazione delle attività
STATO DI ATTUIAZIONE:
L’obiettivo strategico avente ad oggetto: “Accordo consortile per le acquisizioni di lavori, servizi e forniture” è
stato raggiunto. Lo schema di convenzione per la costituzione di un accordo tra enti, denominato “Accordo
consortile dell’Ovest Vicentino” era stato approvato da questo Consiglio Comunale nella seduta del 22.07.2014
e sottoscritto in data 31 luglio 2014 tra questo Comune ed il contermine Comune di Trissino.
Di fatto il nuovo sistema definito nella predetta convenzione non è partito, poiché il D.L. 90 del 2014, così come
modificato in sede di conversione in legge, aveva nuovamente posticipato al 1° gennaio 2015 la decorrenza
dell’obbligo di operare gli acquisti di beni e servizi, nonché l’affidamento di lavori, in forma aggregata, che la
norma precedente aveva fissato al 1° luglio 2014.
Conseguentemente alla nuova disposizione di legge, a partire dal 1° gennaio 2015 per gli acquisti di beni e
servizi e dal 1° luglio 2015 per l’affidamento di lavori, è stato reso obbligatorio operare secondo la nuova
modalità. Inoltre è stata prevista la possibilità per i Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti di
procedere autonomamente, in conformità alla normativa vigente, per le acquisizioni di lavori, servizi e forniture
di importo inferiore a 40.000,00 euro.
Auspicando che il ricorso ad un modulo organizzativo aggregato potesse comportare importanti vantaggi per
quanto concerne la specializzazione delle risorse professionali, l’uniformità nella applicazione della normativa
vigente per il conseguimento della semplificazione delle procedure e l’ottimizzazione dei tempi di espletamento
delle gare e allo scopo di fare il punto della situazione e condividere modalità operative che meglio potessero
garantire il soddisfacimento delle diverse esigenze, nel mese di novembre è stato ritenuto di organizzare un
incontro con i rappresentanti dei Comuni delle Valli del Chiampo e dell’Agno per riproporre, in sede allargata,
l’accordo di luglio. In particolare si evidenzia che alla versione di luglio è stato aggiunto un articolo che ha
previsto l’istituzione di un tavolo tecnico di lavoro con il compito di effettuare, nell’anno di vigenza dell’accordo,
un’analisi volta a verificare le possibili diverse e più articolate modalità di gestione aggregata delle acquisizioni.
L’adesione al nuovo schema di accordo consortile è quindi pervenuta dai Comuni di Chiampo, San Pietro
Mussolino, Altissimo, Crespadoro, Nogarole Vicentino, Montorso Vicentino, Zermeghedo, Gambellara, Trissino
e Brogliano, che, con il Comune di Arzignano, riproposto come Comune capofila, in data 23.12.2014 hanno
sottoscritto l’accordo consortile.
Si evidenzia che allo stato attuale gli effetti dell’accordo consortile tra i predetti 10 Comuni sono sospesi sino
alla nuova data di vigenza della disposizione normativa, fissata al 1° settembre 2015.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
33
Centro di costo 17000: progettazione
Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato
OBIETTIVO 17000-01 : ASSICURARE LA PROGETTAZIONE DI NUOVE OPERE, COME DA
PROGRAMMAZIONE E SECONDO LE INDICAZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE.
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
L’Ufficio Progettazione, in collaborazione con gli altri servizi del Settore, segue le opere incluse nell’Elenco
Annuale e nel Piano Triennale delle OO.PP. curando in particolare la progettazione preliminare
propedeutica alla loro approvazione ed in molti casi seguendo le altre fasi della progettazione e la
realizzazione dell’opera fino alla sua conclusione. Ciò anche per le opere già inserite in precedenti Elenchi
annuali e Piani Triennali, il cui sviluppo è previsto in più esercizi.
Elenco delle opere pubbliche inserite nell’Elenco Annuale 2014:
1) Sistema comunale della P.I. – programma di interventi di messa a norma e risparmio
energetico – Fase 2014
€
100.000,00
2) Interventi diversi sul patrimonio comunale
€
117.000,00
3) Interventi di miglioramento delle infrastrutture per la mobilità
€
600.000,00
4) Interventi per la mobilità nelle frazioni
€
100.000,00
5) Nuovo Centro Ricreativo Anziani e riqualificazione parco San Rocco
€
500.000,00
6) Interventi per la risoluzione dei punti neri viabilistici
€
150.000,00
Oltre alle opere dell’Elenco annuale sono previste inoltre le opere di importo minore, e per questo non
inserite nell’Elenco Annuale, sia quelle programmate e previste dal Bilancio di Previsione di competenza,
che quelle che si rendono necessarie durante l’esercizio, anche se non programmate.
Si precisa che per tutte le opere indicate comunque rimane da verificare l’effettiva possibilità di realizzo
stanti i vincoli di bilancio e le limitazioni di spesa previste dalla legge a carico degli Enti Locali.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Opere previste dall’Elenco annuale 2014 e dal Programma Triennale
2014/2016 (se finanziate ed attivate, secondo le indicazioni
dell’Amministrazione)
31/12/14
Di attività:
progettazione delle varie fasi
previste
Di qualità/efficacia:
- esecuzione delle
progettazioni nei tempi e con le
modalità fissate
Opere pubbliche, non incluse per importo nell’Elenco annuale 2014 e nel
Programma Triennale 2014/2016 (se finanziate ed attivate, secondo le
indicazioni dell’Amministrazione)
31/12/14
Di attività:
progettazione delle varie fasi
previste
Di qualità/efficacia:
- esecuzione delle
progettazioni nei tempi e con le
modalità fissate
Opere pubbliche non previste dalla programmazione ma avviate
nell’esercizio o per le quali è stata richiesta la progettazione
dall’Amministrazione, nonché prosecuzione di opere previste nella
programmazione di esercizi precedenti e con sviluppo pluriennale.
31/12/14
Di attività:
progettazione delle varie fasi
previste
Di qualità/efficacia:
- esecuzione delle
progettazioni nei tempi e con le
modalità fissate
STATO DI ATTUAZIONE:
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Le attività dell’Ufficio Progettazione sono state portate avanti nel 2014, secondo i programmi e le indicazioni
dell’Amministrazione, in tutte le fasi previste e secondo le necessarie prassi tecniche, rin piena linea con le
richieste e gli interventi attesi.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
OBIETTIVO 17000-02: ASSICURARE LE ATTIVITA’ TECNICHE E DI DIREZIONE LAVORI DI
OPERE PUBBLICHE, COME DA PROGRAMMAZIONE E SECONDO LE INDICAZIONI
DELL'AMMINISTRAZIONE.
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
Gestione delle attività tecniche e di direzione lavori funzionali alla realizzazione delle opere incluse
nell'Elenco annuale degli interventi approvato contestualmente al Programma Triennale delle Opere
Pubbliche per la parte di competenza ed in collaborazione con gli altri servizi dell'Ente, nonché attività
relative alle altre opere di importo minore o inserite in corso d’esercizio dall’Amministrazione.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Opere previste dall’Elenco annuale 2014 e dal Programma Triennale
2014/2016 (se finanziate ed attivate, secondo le indicazioni
dell’Amministrazione)
31/12/14
Di attività:
attività tecnica in fase di
esecuzione e direzioni
lavori
Di qualità/efficacia:
- esecuzione delle attività
tecniche e di direzione
lavori nei tempi e con le
modalità fissate
Eseguite tutte le gestioni
amministrative e tecniche
di lavori assegnati
Opere pubbliche, non incluse per importo nell’Elenco annuale 2014 e nel
Programma Triennale 2014/2016 (se finanziate ed attivate, secondo le
indicazioni dell’Amministrazione)
. Opere pubbliche non previste dalla programmazione ma avviate
nell’esercizio o per le quali è stata richiesta la progettazione
dall’Amministrazione, nonché prosecuzione di opere previste nella
programmazione di esercizi precedenti e con sviluppo pluriennale.
31/12/14
31/12/14
Di attività:
attività tecnica in fase di
esecuzione e direzioni
lavori
Di qualità/efficacia:
- esecuzione delle
attività tecniche e di
direzione lavori nei tempi
e con le modalità fissate
Eseguite tutte le gestioni
amministrative e tecniche
di lavori assegnati
Di attività:
attività tecnica in fase di
esecuzione e direzioni
lavori
Di qualità/efficacia:
- esecuzione delle
attività tecniche e di
direzione lavori nei tempi
e con le modalità fissate
Eseguite tutte le gestioni
amministrative e tecniche
di lavori assegnati
STATO DI ATTUAZIONE:
Le attività dell’Ufficio Progettazione in merito all’attuazione del Piano Triennale e dell’Elenco Annuale sono state
35
espletate nel 2014, secondo i programmi e le indicazioni dell’Amministrazione, in tutte le fasi previste e secondo
le necessarie prassi tecniche, in piena collaborazione con gli altri servizi del Settore.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
Centro di costo 17010: Protezione civile
Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato
OBIETTIVO 17010-01 : AGGIORNAMENTO DEL PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Il Piano Comunale di Protezione Civile è uno strumento dinamico che deve essere aggiornato
periodicamente in modo da essere sempre attuale. Si prevede un'ulteriore revisione nel 2014,
eventualmente completata da un passaggio amministrativo di approvazione formale, se necessario.
AZIONI
Verifiche del PCPC ed eventuali revisioni
TEMPISTICA
31/12/14
INDICATORI
Di attività:
- aggiornamento del PCPC
Sono stati effettuati
operativamente i piccoli
aggiornamenti del PCPC
rilevati opportuni
Di qualità/efficacia:
- conclusione delle attività nel
rispetto dei termini fissati
STATO DI ATTUAZIONE:
Nel corso dell’anno si è verificato il Piano Comunale di Protezione Civile, rilevando la sua aderenza alle
necessità e la sola opportunità di piccole variazioni ed integrazioni che sono state operativamente introdotte.
Nel corso del 2014 non si sono avute significative emergenze, tali da richiedere l’attivazione della prevsite
procedure.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
OBIETTIVO 17010-02 : ATTIVITA’ DI PROTEZIONE CIVILE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
La struttura comunale della Protezione Civile è sempre attivabile in caso di necessità e a seconda delle
situazioni che si verificano. Negli ultimi anni, a causa anche delle variazioni climatiche in atto e
all’incremento e all’estremizzazione dei fenomeni meteorologici, più volte si sono avute situazioni in cui la
struttura comunale di Protezione Civile si è attivata, secondo la prevista graduazione delle attività, il cui
punto iniziale, esaurite le fasi di preallarme e monitoraggio, è quella di costituzione dell’Unità di Crisi.
L’obiettivo comprende tutti i contatti con le altre strutture di protezione civile provinciali e regionali, nonché
con le associazioni di volontariato presenti sul territorio, al fine di essere pronti per eventuali emergenze.
36
AZIONI
TEMPISTICA
Attività varie di preparazione, contatti, monitoraggi per attività di
protezione civile.
31/12/14
INDICATORI
Di attività:
- elenco delle attività eseguite
Di qualità/efficacia:
- adeguatezza delle risposte
alle varie situazioni
- applicazione degli iter previsti
STATO DI ATTUAZIONE:
Nel corso del 2014 non si sono avute significative emergenze, tali da richiedere l’attivazione della previste
procedure. Si è pertanto svolta l’ordinaria attività di preparazione, monitoraggio e confronto con le varie
componenti a vario titolo coinvolte.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti : assolti
Centro di costo 17020: NITT
Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato
OBIETTIVO 17020-01 : GESTIONE E CONTROLLO DELLA RETE INFORMATICA DEL COMUNE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Il Comune presenta una rete informatica piuttosto complessa ed articolata nei vari Settori e diversificata nei
vari servizi, anche per tenere in debito conto le necessità dell’utenza. Inoltre vi sono realtà collegate (comando
della Polizia Locale, Biblioteca, ecc.) che richiedono ulteriori attenzioni per le loro specifiche peculiarità.
L’attività intrapresa da tempo riguarda da una parte tutti gli interventi di mantenimento e messa in efficienza di
circuiti ed apparati, in modo da offrire adeguate garanzie di performance di utilizzo del mezzo informatico a
tutti gli utilizzatori, dall’altra riguarda la conservazione dei dati e la loro sicurezza, anche attraverso specifiche
politiche di disaster recovery.
L’attività prevista nel 2014 è un’attività di consolidamento in quanto si prevede di portare alla massima
efficienza gli apparati ed i dispositivi introdotti, arrivando all'ottimizzazione sistemistica prevista.
Inoltre verrà curata anche l'affidabilità del sistema mediante ridondanza delle strutture server e di rete critiche
in modo da garantire il funzionamento del sistema anche in caso di guasti imprevisti.
Con l'occasione della revisione e ristrutturazione dell'architettura wireless della Biblioteca verrà esteso il
medesimo servizio dato in Biblioteca anche al palazzo municipale.
Ciò, continuando a garantire la quotidiana attività di assistenza degli utenti, con riguardo anche ai numerosi e
diversificati software in utilizzo.
Il tutto in presenza di adeguati stanziamenti ed in assenza di limitazioni di possibilità di spesa.
AZIONI
TEMPISTICA
Procedere con l’attività di messa a punto ed implementazione
della rete sistemistica dell’Ente
31/12/14
INDICATORI
Di attività:
- proseguimento dell’attività, con
relazione finale di raggiungimento del
grado ottimale di messa a punto
sistemistica
qualità/efficacia:
- numero di segnalazioni scritte di
disservizio;
- giorni di fermo macchina, per cause
addebitabili al servizio.
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STATO DI ATTUAZIONE
Durante l’esercizio 2014, l’obiettivo è stato perseguito con regolarità, e si è in linea con le richieste e gli
interventi attesi.
STATO DI ATTUAZIONE:
Compatibilmente con le risorse messe a disposizione si è proceduto, come da programmi, con quanto fissato
dall’obiettivo, proseguendo nell’eliminazione delle cause di malfunzionamento ed adeguando linee e
collegamenti della rete dati, ed intervendo nel contempo per fra fronte a guasti improvvisi o a necessità
particolari dell’utenza.
E’ stato ulteriormente perfezionato lo smantellamento delle strutture server della Biblioteca, con miglioramento
dei servizi erogati e/o condivisi dal datacenter virtuale del NITT.
Si è proceduto inoltre nell'attività di aggiornamento di diverse macchine virtuali relative a servizi informatici
essenziali e di consolidamento su infrastruttura virtuale e conseguente dismissione di vecchi server fisici,
portando la virtualizzazione dell’Ente a notevoli livelli.
Si è dunque espletata pienamente l’attività di competenza, e sio è in linea con le richieste e gli interventi attesi.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
OBIETTIVO 17020-02 : GESTIONE DELLA POSTA ELETTRONICA DEL COMUNE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Il Comune è dotato di un proprio server di posta elettronica denominato Zimbra (è utilizzata la versione gratuita
open-source Zimbra Collaboration Suite) che gestisce oltre 150 caselle email. Secondo il progetto iniziato nel
2013, come da programmi, tutti gli utenti sono stati spostati alla webmail di Zimbra. E’ in corso
l’uniformizzazione delle email per gli utenti della rete Windows di dominio con la firma di tutte le e-mail in modo
prefissato con l'aggiunta a fondo email dei dati aziendali.
Tutta la posta elettronica residente nel server Zimbra viene salvata come avviene per gli altri documenti di rete,
mentre gli archivi di posta elettronica residuamente memorizzati in locale ai vari computer della rete sono in fase
di importazione nel server di posta Zimbra, come pure gli archivi della posta elettronica certificata (PEC) nel
momento di rimozione dalle caselle PEC.
Particolare difficoltà è inoltre richiesta dal controllo delle spam, che, a volte anche per insufficiente attenzione
informatica di alcuni utenti, disturbano la serena gestione delle e-mail
AZIONI
Gestione delle e-mail con ulteriore razionalizzazione delle
modalità di utilizzo
TEMPISTICA
31/12/14
INDICATORI
Di attività:
- proseguimento dell’attività, con
raggiungimento del grado ottimale di
messa a punto
qualità/efficacia:
- numero di segnalazioni scritte di
disservizio;
- giorni di fermo servizio, per cause
addebitabili.
STATO DI ATTUAZIONE:
Nel corso del 2014 l’attività relativa al server di posta è continuata in modo intenso ed assai impegnativo, in
quanto la gestione delle e-mail è risultata fortemente disturbata da vari inconvenienti generati sia per
inadeguata attenzione di qualche utente che per effetto dell’invio massimo di comunicazioni da parte di un
servizio dell’Ente, che è stato registrato da alcuni server di posta esterni come attività di spam. La situazione poi
è stata riportata alla normalità ed è stato trovato un equilibrio fra necessità di bloccare la posta indesiderata e
necessità di far filtrare comunicazioni anche da IP massivi, con il raggiungimento di un buon livello di messa a
punto e un discreto grado di soddisfazione degli utenti.
38
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
OBIETTIVO 17020-03: ESTENSIONE SPERIMENTALE DELLA RETE DATI DEL COMUNE ALLA
SCUOLA MOTTERLE
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE :
Il Comune si è dotato di una connessione Internet molto performante che ha consentito di avere molta più banda
ed un servizio più stabile e veloce sia del Comune che delle due sede staccate del Comando della Polizia
Locale che della Biblioteca Comunale. Il tutto rientra in un programma pluriennale e a lungo termine di
miglioramento e razionalizzazione del sistema. L’obiettivo finale è di creare le condizioni per arrivare ad avere
un centro stella, il Comune appunto; collegato in fibra ottica e varie sedi satelliti, con un’unica connessione
centrale molto potente, ripartita verso le sedi satelliti.
L’obiettivo prevede il collegamento sperimentale della scuola secondaria di primo grado Motterle (sede di
Dirigenza Scolastica) con dorsale in fibra ottica alla rete del Municipio con fornitura del traffico dati a partire dalla
nuova connessione esistente. Ovviamente le due reti (LAN Municipio e LAN Motterle) saranno logicamente
separate e non comunicanti, in quanto la LAN delle Motterle verrà configurata come una VLAN dedicata. Il
centralino della scuola Motterle sarà quindi connesso in cascata al centralino principale del Municipio e a questo
punto l'attuale linea dati ADSL della scuola Motterle potrà venire dismessa e l’accesso alla rete internet per la
scuola Motterle verrà fornito attraverso la rete del Comune.
Tale operazione è possibile perché le scuole Motterle dispongono di un centralino Avaya tecnologicamente
compatibile con quello principale del Municipio.
L’obiettivo si pone quindi due finalità:
- Affrontare i problemi di connessione della scuola, che nonostante varie forniture dedicate, risulta comunque
non adeguata alle esigenze, migliorando il servizio, con riduzione di costi e senza pesare negativamente su altre
parti del sistema;
- Sperimentare la funzionalità del tutto, in vista di ulteriori ampliamenti futuri che potrebbero interessare altre
scuole e strutture comunali.
Inoltre a seguito dell'imminente aggiornamento del centralino del Municipio con dismissione delle attuali linee
telefoniche e migrazione delle numerazioni attive su canali in tecnologia VoIP si potrà fare la medesima
operazione sulle linee telefoniche degli edifici collegati, a cominciare dalle scuole Motterle.
Le numerazioni della scuola che verranno migrate in tecnologia VoIP verranno poi gestite dal centralino
principale del Municipio, con ulteriori abbattimenti di costi.
Si tratta quindi di una sperimentazione che se avrà i risultati attesi potrà costituire l’inizio di un importante
programma pluriennale al termine del quale la connettività e la telefonia del Comune e delle strutture pubbliche
collegate saranno fra le più performanti ed economiche fra quelle oggi, e nell’immediato futuro, possibili.
GRADO DI COMPLESSITA’: 9
GRADO DI STRATEGICITA’: 10
AZIONI
TEMPISTICA
Completamento della predisposizione dei collegamenti in
F.O. tra il Comune e la scuola secondaria di primo grado
Motterle.
31/12/14
INDICATORI
Di attività:
- effettuazione dell’attività
qualità/efficacia:
- positivo collaudo funzionale.
39
Collegamento della rete dati della scuola alla rete del
comune, con fornitura di connessione tramite parte della
banda.
31/12/14
Di attività:
- effettuazione dell’attività
qualità/efficacia:
- positivo collaudo funzionale
- riscontro della maggior
soddisfazione della struttura
scolastica in termini di stabilità e
velocità di connessione.
Dismissione
dei
collegamenti
razionalizzazioni e riduzioni dei costi.
31/12/14
Di attività:
- effettuazione dell’attività
qualità/efficacia:
- positivo riscontro in termini di
riduzione dei costi (fatte salve le
distinzioni fra diminuzioni
relative ed assolute)
dati
attuali,
con
STATO DI ATTUAZIONE:
L’obiettivo è stato pienamente raggiunto nell’anno, arrivando a collegare la scuola, sede di Dirigenza scolastica,
alla rete dati del Comune, con un collegamento in FO, prevedendo la cessione di una parte di banda di
fornitura. Per realizzare il collegamento si sono resi necessari alcuni lavori elettrici e murari, ed una intensa
attività di adattamento delle strutture telefoniche e di rete della scuola, in collaborazione con la Ditta che segue
l’informatica per l’istituzione scolastica. Dal momento di realizzazione del collegamento non si sono più avute
segnalazioni di malfunzionamenti della rete dati della scuola e contemporaneamente non si sono avuti
contraccolpi negativi sulle altre strutture comunali collegate, Si sono così raggiunti i due obiettivi previsti e cioè
quello di risolvere definitivamente le criticità riportate da tempo dalla scuola e contemporaneamente effettuare
una sperimentazione, che ha dato esito positivo, del nuovo sistema di collegamento fra istituzioni pubbliche che
si intende realizzare nell’ambito di un programma pluriennale, con razionalizzazione delle attività, miglioramenti
funzionali e risparmi economici.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
Centro di costo 19000: Servizio Patrimonio
Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato
OBIETTIVO 19000-01: RICERCA FINANZIAMENTI.
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
Attività di ricerca e accesso a finanziamenti messi a disposizione dallo Stato e dalla Regione per Settori diversi
quali:
-Settore cultura: ricerca finanziamenti per restauri di Chiese, beni culturali civili,
Settore Commercio-Artigianato: ricerca finanziamenti per aree mercatali, manifestazioni commerciali e artigianali,
creazione spazi commerciali ecc.
- Settore Ambiente – Energia: Ricerca finanziamenti per progetti di risparmio energetico e proposte economiche di
investimento.
- Settore Turismo : Ricerca finanziamenti Europei, Regionali e privati per valorizzazione di beni culturali e territori,
organizzazioni di eventi e manifestazioni
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Ricerca avvisi e Verifica bandi in relazione ad individuazione
31/12/2014
n. 2 progetti redatti
40
delle Idee progettuali già sviluppate o che possono
trovare input dal bando di finanziamento stesso
Sviluppo progettuale delle azioni e/o interventi da
inoltrare per la partecipazione al bando
Stesura ed inoltro documentazione di partecipazione al
bando
n. 3 provvedimenti di G.C
n. 4 determine dirigenziali
n. 2 compilazioni documenti di
partecipazione
n. 2 compilazioni documenti e
report
STATO DI ATTUAZIONE:
Durante il 2014 sono state messe in atto azioni di ricerca e verifica di accesso a finanziamenti in relazione ad
idee progettuali già sviluppate o che hanno potuto trovare input dal bando di finanziamento stesso; le azioni di
ricerca si sono sostanziate in partecipazione ad incontri in sede IPA Ovest Vicentino, contatti con il Comune
capofila e con i vari soggetti coinvolti e predisposizione di eventuali provvedimenti in merito.
In particolare, sono stati seguiti i procedimenti relativi ai seguenti due progetti:
1 - “Manutenzione straordinaria di Piazzale della Vittoria”, per il quale è stato anche sviluppato il Progetto
preliminare-definitivo dell’importo complessivo di € 352.800,00, che prevede la completa riqualificazione della
pavimentazione del percorso carrabile e la sostituzione dei corpi illuminanti della P.I. con l’obiettivo della messa
a norma e del risparmio energetico, oltre alla predisposizione di tutta la documentazione di corredo necessaria
per l’inoltro al Comune di Chiampo, capofila dell’ IPA Ovest Vicentino ed il successivo invio alla Regione Veneto
per la partecipazione al Bando A – Attuazione Linea 5.2 “Progetti integrati d’area o di distretti turistici, culturali e
sostenibili” come definito con delibera di GRV n. 1420 del 5.08.2014;
2 - “Interventi per la mobilita’ sostenibile - Realizzazione piste ciclabili strategiche di collegamento”, per il quale
è stato anche sviluppato il progetto preliminare per l’importo complessivo di € 700.000,00 oltre alla e successiva
documentazione di corredo necessaria per l’inoltro alla Regione Veneto, in relazione alle indicazioni di cui alla
D.G.R. n. 1724 del 29.09.2014 con la quale è stata attivata la procedura per la selezione degli interventi
finanziabili con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013 Asse 4 – Mobilità sostenibile –
Linea di intervento 4.4 “Piste Ciclabili”;
E’ proseguita inoltre la partecipazione all’attività tecnica ed amministrativa relativa al progetto unitario dei
comune aderenti all’Associazione Temporanea di Scopo, relativo agli interventi di "Qualificazione e
valorizzazione ai fini della promozione del turismo rurale del Sistema degli Itinerari afferenti alla strada del vino
Lessini Durello e la strada del Recioto e dei vini di Gambellara doc", presentato in attuazione della misura 313 azione 1 del PIA-R ACCESS - azioni di collegamento tra cultura ed economia per uno sviluppo sostenibile”. Per
tale progetto sono stati realizzati, nel corso dell’anno in esame, gli interventi previsti nel territorio del comune di
Arzignano, che sono stati supervisionati dall’Ufficio sia riguardo all’attività di cantiere che per quanto riguarda la
rendicontazione e la liquidazione al Comune capofila.
In più occasioni si è proceduto con l’attività di informazione e di supporto ad altri Servizi o a soggetti terzi per la
predisposizione della documentazione necessaria alle richiesta di partecipazione ai bandi regionali diversi con
contenuti di valenza ed interesse pubblico.
Da segnalare che, a seguito dell’attività di rendicontazione da parte dell’Amministrazione Comunale al
Commissario Delegato regionale in relazione alle avversità atmosferiche calamitose susseguitesi negli anni dal
2010 a febbraio 2014, si sono ottenuti i seguenti finanziamenti:
- € 80.000,00 per l’intervento di sistemazione del movimento franoso in via Valmora, ottenuti a seguito del
Piano di assegnazione delle risorse finanziarie residue della Regione inerenti l’evento alluvionale del 2010;
dopo la comunicazione regionale di assegnazione, l’ufficio si è attivato per l’affidamento dell’incarico esterno per
la progettazione definitiva dell’intervento finanziato e per la successiva predisposizione del provvedimento di
approvazione e della documentazione di inoltro alla Regione;
- € 12.145.06 assegnati a titolo di rimborso spese di prima emergenza relative ad eventi meteo del maggio
2013, come da O.C. nn. 1/2013 e 3/2013;
- € 17.532,27 assegnati a titolo di rimborso spese di prima emergenza relative ad eventi meteo gennaiofebbraio 2014, come da O.C. n. 3/2014 e n. 4/2014.
41
In entrambi i casi l’attività è consistita nelle rendicontazioni puntuali, ripetute in più fasi, secondo schemi e
tempistiche indicate dalla regione, supportate da provvedimenti interni di impegno spesa e liquidazione per ogni
singola voce relativa alle prime emergenze.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
OBIETTIVO 19000-02: ACQUISIZIONE ED ALIENAZIONE DI AREE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
La gestione dei procedimenti per l'acquisizione di beni immobili e per l'alienazione di beni immobili di proprietà
comunale prevede il susseguirsi di alcune fasi che possono risultare più o meno complesse e prolungate in
relazione anche al numero dei soggetti coinvolti ed al numero di comproprietà coinvolte per un medesimo bene.
Il procedimento si esplica per lo più secondo le seguenti fasi:
- Contatto con le proprietà, verifica della disponibilità alla cessione o all'acquisto, perfezionamento del
preliminare di compravendita;
- Acquisizione di tutte le documentazioni necessarie (atti di provenienza, visure catastali ed ipotecarie, CDU,
ecc.);
- Predisposizione dei necessari provvedimenti (delibere di Consiglio e/o Giunta, determine, impegni di spesa,
ecc.);
- Contatti e collaborazioni continue con studi notarili;
- Assistenza alla stipula dell'atto notarile;
- Contatti con la Tesoreria dell’Ente;
- Aggiornamenti normativi in materia.
AZIONI
Attività di acquisizione aree per consentire la
realizzazione di opere pubbliche, per procedere a
permute.
Definizione di parte del notevole pregresso esistente
e risalente ad anni precedenti quando a fronte di
notevoli
realizzazioni
di
opere
pubbliche
l’acquisizione delle aree si è di fatto fermata in uno
stadio iniziale corrispondente alla definizione
dell’accordo bonario, senza perfezionamento di
nessun atto amministrativo successivo.
TEMPISTICA
31.12.2014
INDICATORI
N° 1 provvedimento deliberativo di
acquisizione gratuita
N. 4 determine dirigenziali
31.12.2014
N.° 1 decreto di esproprio
N° 2 provvedimenti deliberativi di
acquisizione gratuita
Cessione/acquisizione immobili in esecuzione di
provvedimenti consiliari.
31.12.2014
N° 1 atto notarile
Attività di verifica documentazione, predisposizione
provvedimenti, assistenza alla stipula per
costituzione servitù su aree pubbliche
31.12.2014
N° 1 provvedimento deliberativo
N° 1 atto notarile
STATO DI ATTUAZIONE:
Nel corso del 2014 si è proceduto nell'attività di definizione di atti notarili relativi all’acquisizione delle aree
necessarie alla realizzazione di opere pubbliche, o per procedere a permute e/o compravendite, mettendo in
atto tutte le azioni previste, attivando numerosi contatti con i vari soggetti coinvolti e con studi notarili,
predisponendo più provvedimenti e pervenendo alla conclusione dei singoli procedimenti.
Nello specifico, sono stati conclusi i seguenti procedimenti:
- n. 1 atto di acquisizione a titolo gratuito, da privato, di aree risultanti dall’allargamento di un tratto di Via
Venezia;
42
- n. 1 atto di costituzione servitù di veduta a favore di proprietà privata, con un introito di € 4.948,38.= a titolo di
indennità per l’aggravio di servitù;
Sono state inoltre espletate le verifiche e le attività utili e stati attivati i relativi procedimenti per addivenire
all’acquisizione definitiva, tramite decreto di esproprio, con le particolari procedure previste dalle leggi in luogo
della stipula di atti di compravendita, delle aree necessarie all’intervento di realizzazione rotatoria in località San
Rocco, che ha interessato n. 7 comproprietari, con percentuali di proprietà diverse, e n. 10 particelle di terreno.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
OBIETTIVO 19000-03: DIREZIONE DEI CONTROLLI TECNICI ED ECONOMICI SULLA
ATTIVITA’ DI GESTIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE GAS METANO
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
Il procedimento per l’affidamento dell’incarico alla ditta GESTIR S.r.l. di San Damaso Modena dell’attività
tecnico-amministrativa per il monitoraggio delle attività affidate al nuovo Gestore del servizio di distribuzione del
Gas naturale era stato portato a conclusione nel dicembre 2012; nel corso dell’anno 2013 è iniziata l’attività di
controllo da parte della ditta Gestir, sia con verifiche sul campo che con incontri periodici informando, anche con
relazioni scritte, sull’andamento del servizio e sullo stato di avanzamento del Piano Industriale.
L’obiettivo si propone quale attività costante di supervisione dell’Ufficio, per la verifica degli interventi previsti nel
piano industriale e della regolarità tecnica ed amministrativa di erogazione del servizio di distribuzione gas.
AZIONI
Attività di Direzione e di monitoraggio delle attività
affidate al nuovo Gestore, sulla base delle relazioni
scritte sull’andamento del servizio e delle verifiche
sul campo effettuate dalla ditta Gestir, con incontri
periodici con la ditta stessa e con il nuovo gestore.
TEMPISTICA
INDICATORI
31.12.2014
n. 3 tavoli tecnici
n. 3 report
n. 6 note al gestore
VERIFICA ATTUAZIONE :
Nel mese di gennaio 2013 era stato sottoscritto il disciplinare con la ditta Gestir per il conferimento dell’incarico
biennale di controllo del servizio di distribuzione del servizio del gas metano da parte del nuovo gestore, incarico
attuato sotto la Direzione ed il Monitoraggio dell’Ufficio.
E’ proseguita quindi, anche durante l’anno 2014, l’attività di controllo per la verifica:
- degli interventi previsti nel piano industriale,
- della regolarità tecnica ed amministrativa di erogazione del servizio di distribuzione gas.
L’attività si è svolta con la stretta supervisione dell’Ufficio che ha provveduto:
- all’organizzazione dei tavoli tecnici con la presenza del gestore, di Gestir e del Comune;
- al recepimento delle informazioni sullo stato di avanzamento degli interventi, mediante acquisizione di report dal
gestore e verifica di Gestir;
- al trasferimento delle disposizioni date dall’Amministrazione Comunale in merito ad interventi puntuali proposti dal
gestore, previa valutazione in merito alla congruità tecnica ed economica della proposta stessa.
In particolare, nel corso del 2014, l’attività è stata svolta con riguardo allo stato di avanzamento del Piano
Industriale ed alla proposta di variante al Piano stesso richiesta dal gestore.
Si sono svolti n. 3 incontri formali, in data 9 gennaio, 7 aprile e 6 giugno, con stesura dei relativi verbali,
addivenendo quindi alla consegna formale da parte del gestore, della proposta di variante al Piano Industriale nel
novembre 2014.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
43
.
OBIETTIVO 19000-04: AGGIORNAMENTI CATASTALI
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
Durante l’espletamento di verifiche e ricerche d’ufficio emerge più spesso che alcune proprietà comunali,
consistenti in edifici ed aree, non risultano correttamente inserite nel catasto fabbricati e/o nel catasto terreni. Ciò
richiede pertanto una correzione e/o un aggiornamento della situazione catastale, anche alla luce delle più
recenti disposizioni normative.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Verifica risultanze catastali, raccolta e catalogazione, trasmissione delle 31.12.2014 n. 2 DOCFA variazioni
n. 1 VOLTURE
discordanze al tecnico incaricato per le necessarie modifiche
n. 15 ricerche ipocatastali
VERIFICA ATTUAZIONE :
A conclusione degli aggiornamenti e rettifiche catastali risultano correttamente inseriti, tra gli altri, n. 2 fabbricati
e n. 4 aree urbane.
Anche nel corso dell’anno in esame sono emersi numerose situazioni relative a beni di proprietà non evidente
ed assodata, ma comunque in vario modo di interesse del Comune di Arzignano, che hanno richiesto accurate
ricerche storiche, sia dal punto di vista catastale che della documentazione amministrativa.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
OBIETTIVO 19000-05: VERIFICA BENI OGGETTO DI CANONI DEMANIALI
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
L'obiettivo mira al completamento della banca dati di tutte le concessioni demaniali in essere nel territorio
comunale, sia con il Genio Civile di Vicenza che con il Consorzio Alta Pianura Veneta.
L’obiettivo è quello di proseguire con la verifica dell’esistenza di eventuali errori dovuti a sovrapposizioni nella
determinazione dei canoni demaniali, possibili per successivi interventi effettuati negli stessi luoghi e soggetti
ciascuno a diverso procedimento autorizzativo, con conseguente eliminazione delle discrepanze se individuate,
e ciò al fine di realizzare una migliore gestione dei canoni e conseguire economie di bilancio.
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Attività di verifica e controllo degli avvisi
di pagamento dei canoni.
31.12.2014
n.
3 comunicazioni di Nulla osta al
pagamento o comunicazione all’Ente
concessorio
Verifiche e rilevazione di eventuali errori e
sovrapposizioni, predisposizione di reportistica ed
espletamento delle opportune azioni per la
risoluzione delle eventuali anomalie riscontrate.
31.12.2014
- n. 45 siti verificati
- n. 9 situazioni anomale rilevate
Contatti e corrispondenza con gli Enti concessionari
31.12.2014
- n. 3 comunicazioni formali
VERIFICA ATTUAZIONE :
44
Nel corso del 2014 sono state attivate le azioni previste e sono state inoltrate agli Enti competenti idonee
richieste di verifica e chiarimento in merito alle diverse posizione considerate incongrue o anomale; i riscontri
pervenuti si sono rivelati positivi sia in relazione alla correzione di alcune voci che alla riformulazione degli
elenchi finalizzati ad una maggiore chiarezza e rapidità dei successivi controlli annuali.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
OBIETTIVO 19000-06: RILIEVO DELLE ZONE BOSCOSE CONFINANTI CON PUBBLICHE
STRADE NELLE QUALI VI POSSANO ESSERE SITUAZIONI DI PERICOLOSITA’ PER CADUTA
PIANTE, RICERCA PROPRIETARI, COMUNICAZIONI E PROVVEDIMENTI AGLI INTERESSATI,
COMUNICAZIONI AGLI UFFICI COMPETENTI
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Rilievo delle zone boscose confinanti con pubbliche strade nelle quali vi possano essere situazioni di pericolosità
per caduta piante (a seguito delle segnalazioni pervenute anche da altro personale del Settore, impiegato in
attività esterne,) con ricerca dei proprietari, comunicazioni e provvedimenti agli interessati, comunicazioni agli
uffici competenti.
L’obiettivo trova motivo in quanto sul territorio comunale, soprattutto nelle zone collinari, sono presenti situazioni
di pericolosità dovute alla boscaglia che si sviluppa sui terreni di proprietà privata confinanti e che, non essendo
spesso più soggetti a manutenzione da parte dei rispettivi proprietari, possono provocare la caduta di alberi e
rami sulla sede stradale, soprattutto in occasione di eventi meteorologici di particolare intensità (nevicate, piogge
e raffiche di vento) come spesso si sono verificati negli ultimi tempi. Questi eventi, oltre a causare un pericolo per
la pubblica incolumità, comportano sicuramente ulteriori sforzi e dispendio di risorse umane ed economiche in
condizioni di emergenza, (ad esempio in occasione di nevicate), in quanto la vegetazione che ricade sulla sede
stradale va a rallentare le normali operazioni. Si intende pertanto individuare queste situazioni di pericolosità e,
una volta appurate le generalità dei proprietari delle zone incolte, portarli ad effettuare le dovute opere di
manutenzione (taglio delle piante e rimozione delle stesse in condizioni di sicurezza).
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Presa in carico delle segnalazioni di punti critici individuati
31/12/14
Di attività:
- 12 numero di siti rilevati
Raccolta da parte del competente Servizio Patrimonio dei risultati
delle verifiche effettuate, individuazione dei proprietari dei terreni
privati, anche mediante l’effettuazione di visure catastali e ricerche
anagrafiche, comunicazione ai proprietari delle operazioni da
intraprendere, comunicazione agli uffici competenti, verifica
dell’adempimento
31/12/14
Di attività:
- 12 numero delle istruttorie predisposte
Di qualità/efficacia:
- 12 numero delle istruttorie completate;
- 8 numero degli interventi completati
VERIFICA ATTUAZIONE
Durante l’anno 2014 è stata attivata in maniera sistematica tale procedura, con presa in carico delle
segnalazioni dei punti critici individuati.
Il Servizio Patrimonio ha proceduto alla raccolta dei risultati delle verifiche effettuate, all’individuazione dei
proprietari dei terreni privati, anche mediante l’effettuazione di visure catastali e ricerche anagrafiche, alla
comunicazione ai proprietari delle operazioni da intraprendere, comunicazione agli uffici competenti, verifica
degli adempimenti.
In parallelo analoga attività e avvenuta anche in occasione dell’evento calamitoso atmosferico del gennaio
febbraio 2014 che ha registrato l’interessamento della pubblica viabilità di Via Capitello, Via Cavallaro, Costalta
per lo stacco di massi e detriti interessanti proprietà private.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
45
OBIETTIVO 19000-07: ATTUAZIONE PROCEDURA RELATIVA A FEDERALISMO DEMANIALE
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE:
L’art. 56-bis del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, meglio noto come “decreto del FARE”, ha dato avvio alle procedure
semplificate per il trasferimento agli Enti territoriali dei beni di proprietà dello Stato, meglio noto come
“federalismo demaniale” .
La nuova procedura ha attribuito la piena competenza all’Agenzia del Demanio ed ha previsto tempi e termini
ben definiti, in quattro fasi successive; la prima, di richiesta di attribuzione all’Agenzia del Demanio, già espletata
nel corso del precedente anno, le successive da attivarsi nel corso del presente anno, secondo tempi ed
indicazioni definiti.
GRADO DI COMPLESSITA’: 9
GRADO DI STRATEGICITA’: 9
AZIONI
Ingressi nell’applicativo predisposto ad hoc
dall’Agenzia del Demanio, tramite pass fornita
da Punto Fisco, per verifica esito richieste di
attribuzione.
Predisposizione della documentazione per
sottoporre all’approvazione del Consiglio
Comunale la conferma della richiesta dei beni.
Inoltro documentazione e contatti con la sede
regionale dell’Agenzia del Demanio per il
proseguo dell’iter di trasferimento.
Contatti e predisposizione documentazione nei
confronti di terzi coinvolti nella occupazione
parziale di alcuni beni demaniali oggetto di
trasferimento.
TEMPISTICA
INDICATORI
Dal 01/01/2014
al 31/12/2014
n. 1 provvedimento deliberativo
n. 5 riscontri positivi
n. 4 comunicazioni avvio procedimento nei
confronti di soggetti terzi
n. 8 comunicazioni scritte all’Agenzia del
Demanio
VERIFICA ATTUAZIONE :
Nel corso del 2014 è stata effettuata una intensa e costante attività nell’ambito del procedimento definito dall’art.
56-bis del D.L. 21 giugno 2013 n. 69 e denominato “federalismo demaniale” relativo al trasferimento agli Enti
territoriali dei beni di proprietà dello Stato.
La nuova procedura, nell’attribuire piena competenza all’Agenzia del Demanio, ha anche previsto tempi e
termini ben definiti, in quattro fasi successive; la prima, di richiesta di attribuzione all’Agenzia del Demanio, e
che per il Comune di Arzignano era già espletata nel corso del precedente anno, e le successive che sono state
attivate nel corso del 2014, secondo tempi ed indicazioni definiti mediante:
- Ingressi nell’applicativo predisposto ad hoc dall’Agenzia del Demanio, tramite pass fornita da Punto Fisco, per
verifica esito richieste di attribuzione.
- Predisposizione della documentazione per sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale la conferma
della richiesta dei beni.
- Inoltro documentazione e contatti con la sede regionale dell’Agenzia del Demanio per il proseguo dell’iter di
trasferimento.
- Contatti e predisposizione documentazione nei confronti di soggetti terzi coinvolti nella occupazione parziale di
alcuni compendi, per la verifica del possibile interesse al successivo acquisto di tali beni demaniali, con i quali
sono stati avviati precise comunicazioni formali al fine di avere un quadro preciso dei rispettivi diritti ed oneri e
dei conseguenti rapporti già in essere e da instaurarsi a seguito del passaggio di proprietà.
- Ricerca approfondimenti su modalità espletamento iter sia sul sito dall’Agenzia del Demanio, che sui maggiori
canali di informazione e partecipazione, tramite web, a seminario organizzato da Fondazione Patrimonio
Comune dell’ANCI sul tema specifico.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
46
OBIETTIVO 19000-08: RENDICONTAZIONE EVENTI CALAMITOSI ANNI 2012 – 2013 – 2014
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE:
A seguito delle avversità atmosferiche calamitose susseguitesi negli anni da 2012 a febbraio 2014 che hanno
interessato anche il territorio del Comune di Arzignano, è stato necessario procedere, parallelamente alla verifica
dei danni agli immobili pubblici, anche ai rapporti con i privati e le attività produttive che hanno segnalato danni.
L’attività di rendicontazione da parte dell’Amministrazione Comunale al Commissario Delegato, sia in merito ai
danni ai privati, sia relativamente ai danni agli immobili pubblici ed ai lavori di ripristino, è proceduta secondo le
direttive regionali impartite dall’Autorità predisposta.
GRADO DI COMPLESSITA’:
GRADO DI STRATEGICITA’:
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Segnalazione danni su patrimonio pubblico e
privato secondo le tempistiche stabilite di volta
in volta con le Ordinanze Commissariali
n. 3 schede di rendicontazione
n. 3 comunicazioni
Gestione rendicontazione, corrispondenza con
il Commissario Delegato, comunicazione e
contatti con privati, pubblicazione su sito
istituzionale dell’A.C. degli avvisi regionali di
scadenza segnalazione danni
n. 1 pubblicazione on line
n. 3 comunicazioni
VERIFICA ATTUAZIONE :
A seguito dell’evento alluvionale che ha colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 31 ottobre al 2
novembre 2010 e che ha interessata anche il territorio del Comune di Arzignano, è stato necessario proseguire
anche durante l’anno 2014 con le rendicontazioni, da parte dell’Amministrazione Comunale, dei contributi
assegnati ed erogati dalla Regione sia per i danni a privati ed attività produttive, sia per i danni agli immobili
pubblici ed ai lavori di ripristino, al fine di consentire alla Regione stessa la chiusura della relativa contabilità.
In seguito, con il Piano di assegnazione delle risorse finanziarie residue della Regione relative all’evento 2010,
è stato ottenuto il finanziamento dell’importo di € 80.000,00 per l’intervento di sistemazione del movimento
franoso in via Valmora, a suo tempo valutato e segnalato quale intervento su frana “instabile” con interesse
pubblico “elevato” ed urgenza “alta”.
Analoga attività di rendicontazione è stata effettuata anche in relazione alle avversità atmosferiche calamitose
susseguitesi negli anni da 2012 a febbraio 2014.
In particolare, relativamente all’evento del febbraio 2014, sono state attivate tutte le procedure del caso,
compresa l’informazione tramite il ns. sito istituzionale ai cittadini, con raccolta delle segnalazioni e l’inoltro
rendicontazione complessiva alla Regione.
L’attività di rendicontazione da parte dell’Amministrazione Comunale al Commissario Delegato, sia in merito ai
danni ai privati, sia relativamente ai danni agli immobili pubblici ed ai lavori di ripristino, è proceduta secondo le
tempistiche e le direttive regionali impartite dall’Autorità predisposta.
Per quanto riguarda gli interventi di prima emergenza, sono state espletate in maniera precisa e puntuale le
attività di rendicontazione richiesta dalla Regione, ottenendo l’assegnazione delle risorse economiche per gli
importi segnalati.
Nel corso del 2014 è stata espletata la seguente attività relativamente ai danni agli immobili pubblici:
- contatti, corrispondenza, riscontri a Commissario Regionale Delegato,
- compilazione ed invio rendicontazioni nei termini definiti dal Commissario Delegato,
- predisposizione provvedimenti amministrativi.
Obiettivo: raggiunto
Adempimenti richiesti: assolti
47
COMUNE DI ARZIGNANO
Provincia di Vicenza
Bilancio di Previsione 2014
PIANO DELLE PERFORMANCE
INDIVIDUALE E ORGANIZZATIVA –
PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI
RELAZIONE FINALE SUL CONSEGUIMENTO DEGLI
OBIETTIVI TRASVERSALI ASSEGNATI
Settore Lavori Pubblici e Progettazioni
Arzignano, aprile 2015
Visto: Il Dirigente
Dott. Ing. Carlo Alberto Crosato
Il Dirigente cessato
Dott. Ing. Paolo Fattori
1
PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009)
OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI
Dirigenti: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin
Coordinamento: Di Cindio Stefania
Indice
Obiettivo 01
Attività di supporto preparazione comunicati stampa
pag. 003
Obiettivo 02
Attuazione disposizioni della legge 190/2012 – Piano anticorruzioneprogramma per la trasparenza e l’integrità
pag. 003
2
OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA
DESCRIZIONE:
L’attività di informazione diffusa alla cittadinanza si conferma una priorità dell’amministrazione
. Pertanto, allo scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le
iniziative dell’Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei
cittadini e trasparenza dell’azione pubblica, ogni Settore dell’Ente è chiamato a fornire la
propria collaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa, mediante redazione per
ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l ‘Assessore di
riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei
testi destinati alla comunicazione pubblica.
Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le
relazioni con i cittadini .
GRADO DI COMPLESSITA’: 8
GRADO DI STRATEGICITA’ : 10
AZIONI
Redazione
per
ciascuna
nuova iniziativa di interesse
generale e di particolare
rilevanza, sentito l’Assessore
di riferimento, di una scheda
sintetica contenente tutti gli
elementi
necessari
alla
redazione
dei
comunicati
stampa.
TEMPISTICA
Contestualmente
al
provvedimento
che
attiva
l’iniziativa e tempestivamente su
richiesta
dell’Assessore
di
riferimento
INDICATORI
N. schede redatte / n. iniziative da
comunicare.
Sono state prodotte tutte le
schede richieste
dall’Amministrazione e relative ai
procedimenti di interesse
comunicativo, articolate in diversi
livelli di complessità a seconda
della destinazione e delle modalità
di diffusione previste.
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OBIETTIVO 02:
ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 – PIANO
ANTICORRUZIONE - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’
DESCRIZIONE:
Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione
e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale
di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di
esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a
prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i
dipendenti a scopo preventivo.
A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti
è stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio
2014.
In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza,
partecipano al processo di gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del
2001 dispone che:
1. concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di
corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono
preposti. (comma 1-bis);
2. forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle
attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche
proposte volte alla prevenzione del rischio medesimo (comma 1-ter);
3. provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio
corruzione svolte nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento
motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari
per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater).
I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto:
1. svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9,
lett. c, della legge 190 del 2012;
2. osservano le misure contenute nel P.T.P.C;
3. vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di
violazione, ai fini dei conseguenti procedimenti disciplinari
4. presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile
della prevenzione della corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in
essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel
piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della
prevenzione.
Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano,
con riferimento alle aree di rischio individuate.
Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere al Responsabile della
prevenzione, eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività.
Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle
diverse dimensioni rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa in quanto risultano
rilevanti e valutabili sotto il profilo dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o
efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente, nell’ottica del miglioramento
complessivo dell’Ente e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder esterni.
Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la
soddisfazione finale dei bisogni della collettività rappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può
essere letto come tappe intermedie o strumenti funzionali a quel fine ultimo individuando
input, processi, output.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’ : 10
4
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Attuazione misure previste nell
Piano approvato
Trovano applicazione le
tempistiche previste nel
Piano
con
particolare
riferimento
alle
schede
delle Misure (da M01 a
M18)
Avvenuta esecuzione
Elaborazione e trasmissione di
eventuali
proposte
inerenti
l’ambito di attività di ciascun
Dirigente
ai
fini
dell’aggiornamento del Piano
15 dicembre 2014
Avvenuta esecuzione
Predisposizione di una relazione
dettagliata sulle attività poste in
essere in merito alla attuazione
effettiva delle regole di legalità o
integrità
indicate
nel
piano
nonché i rendiconti sui risultati
realizzati, in esecuzione del piano
triennale della prevenzione
Febbraio 2015
Avvenuta esecuzione
STATO DI ATTUAZIONE – RELAZIONE CONCLUSIVA:
Di seguito si riportano le azioni messe in atto in relazione ad ogni singola misura di contrasto
prevista dal piano triennale 2014-2016 di prevenzione della corruzione (P.T.C.P.) per il settore di
competenza e con le scadenze previste:
MISURA M01: adempimenti relativi alla trasparenza
Nel corso dell’anno è stata data puntuale attuazione degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 33/2013,
dalla L. 190/2012 e dalla L. 241/90 curando la pubblicazione dei dati previsti, nel rispetto dei
termini, nel sito Amministrazione Trasparente delle informazioni relative ai procedimenti
amministrativi ed ai provvedimenti emessi.
MISURA M02: codici di comportamento
Lo strumento dei codici di comportamento è misura di prevenzione ritenuta importante al fine di
orientare in senso legale ed eticamente corretto lo svolgimento dell’attività amministrativa.
Sono state date indicazioni ed informazioni al personale del Settore in merito ai codici di
comportamento e disciplinari vigenti, pubblicati anche nel sito comunale di Amministrazione
trasparente nella sezione “Atti generali”.
Sono state date indicazioni al personale in merito all’impossibilità di ricevere regalie e alla necessità
di rispettare rigorosamente il codice di comportamento.
MISURA M03: informatizzazione processi
La misura mira alla maggiore diffusione possibile dell’informatizzazione dei processi. Nel corso
dell’anno appena trascorso si è lavorato costantemente in questo senso, anche attraverso il
dipendente ufficio del NITT, sia relativamente alle procedure del Settore, ad esempio a riguardo
delle stipule contrattuali, che per conto degli altri Settori dell’Ente, ad esempio con il Settore
Economico-Finanziario collaborando nell’attuazione alla registrazione delle fatture in un registro
unico con il caricamento massivo delle stesse nella piattaforma certificazione crediti gestita dal
MEF, o con il Settore Servizi al Cittadino, collaborando all’attuazione del Protocollo Informatico.
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MISURA M04: accesso telematico a dati, documenti e procedimenti
Con l’obiettivo di giungere alla maggiore diffusione possibile dell’accesso telematico ai dati e allo
scopo di rendere più efficace, efficiente ed economicamente vantaggioso per l’Ente e per i cittadini,
si è attivamente collaborato, tramite il dipendente ufficio del NITT, in varie procedure, quali, ad
esempio l’attivazione del servizio IUC – ON LINE, che consente al contribuente di gestire la propria
posizione per tutti i tributi, stampare il modello F24 per i pagamenti, creare o modificare le
situazioni contributive e provvedere al ravvedimento operoso, del servizio MENSA SCOLASTICA,
che consente ai cittadini di verificare in ogni momento la propria posizione, e del servizio
ANAGRAFE ON LINE, che permette l’accesso a gestori di servizi pubblici per finalità istituzionali.
MISURA M05: monitoraggio termini procedimentali
Nel corso dell’esercizio si è provveduto al monitoraggio dei tempi procedimentali, come da
comunicazione al Responsabile Anticorruzione.
MISURA M06: monitoraggio dei comportamenti in caso di conflitto di interessi
Non si sono rilevate ipotesi di relazioni personali o professionali sintomatiche del possibile conflitto
di interesse tipizzate dall’art. 6 del DPR 62/2013 “codice di comportamento dei dipendenti pubblici”
o altre gravi ragioni di convenienza nel corso dell’anno.
MISURA M07: controllo formazione decisione procedimenti a rischio
L’adozione e la firma del provvedimento finale è sempre in capo al dirigente che, di volta in volta,
individua l’eventuale diverso responsabile del procedimento secondo il servizio di appartenenza e
le competenze/professionalità detenute.
L’acquisto di beni e l’acquisizione di servizi sono avvenuti, qualora disponibili, tramite l’utilizzo del
MEPA. Qualora non presenti i metaprodotti nel mercato elettronico, si sono applicate le normative
vigenti, e nello specifico il D.Lgs .163/2006.
MISURA M08: inconferibilità- incompatibilità di incarichi dirigenziali e incarichi
amministrativi di vertice
La dichiarazione di cui all’art. 20 del d.lgs 39/2013 è stata resa e pubblicata nel sito nella sezione
amministrazione trasparente in data 23 dicembre 2014.
MISURA M09: svolgimento di incarichi d’ufficio – attività ed incarichi extraistituzionali
Viene applicato il procedimento di autorizzazione, secondo le disposizioni della normativa di
riferimento, come presente nell’intranet del Comune di Arzignano – modulistica del personale –
incarichi, dove sono indicate la tempistica da rispettare e le modalità procedurali da seguire.
MISURA M10: formazione di commissioni, assegnazione agli uffici
Per questa misura non vi è nulla da rilevare in ordine alla nomina e composizione delle commissioni
di gare per il settore di appartenenza.
MISURA M11: attività successiva alla cessazione del rapporto di lavoro (pantouflage –
revolving doors)
Nella documentazione relativa alla contrattualistica, da parte della controparte, è stato inserito
l’obbligo di autocertificare il fatto di non avere stipulato rapporti di collaborazione/lavoro dipendente
con i soggetti individuati con la norma di cui all’art. 53 c.16 ter del d.Lgs 165/2001.
MISURA M12: whistleblowing
Nel corso dell’anno non è pervenuta alcuna segnalazione in proposito.
MISURA M13: patti di integrità e protocolli di legalità
Nel corso dell’anno 2014 non si è reso necessario l’inserimento nelle procedure di scelta del
contraente per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, di nessun patto di integrità o protocollo di
legalità, in quanto non è stato evidenziato, nel rispetto della vigente normativa, alcun
comportamento corruttivo.
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MISURA M14: formazione generale e formazione specifica
Il 5 dicembre 2014 si è partecipato ad un incontro formativo dedicato al personale dirigente e al
personale appartenente alla categoria D.
Precedentemente, in data 3 dicembre 2014 personale del Settore, appartenente alle altre categorie,
ha partecipato ad un incontro illustrativo sul codice di comportamento per il personale comunale.
MISURA M15: rotazione del personale addetto alle aree a rischio di corruzione
Il personale assegnato alle aree di competenza che evidenziano un livello di rischio classificato
come “medio/alto/altissimo” è limitato e la specifica formazione specialistica, nonché la
professionalità richiesta, non hanno consentito la rotazione del personale stesso.
MISURA M16: azioni di sensibilizzazione e rapporto con la società civile
La misura specifica non rientra tra le competenze assegnate al settore di appartenenza.
MISURA M17: monitoraggio sui modelli di prevenzione della corruzione in enti pubblici
vigilati dal Comune ed enti di diritto privato in controllo pubblico partecipati dal Comune
La misura specifica non rientra tra le competenze assegnate al settore di appartenenza.
MISURA M18: controlli sulle dichiarazioni sostitutive
Nel corso dell’anno sono stati effettuati controlli sulle dichiarazioni rese dai vari soggetti, in modo
sistematico per i partecipanti/aggiudicatari delle gare di importo più rilevante e a campione per i
contraenti nelle procedure relative ad importi minori.
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CORPO DI POLIZIA LOCALE INTERCOMUNALE
VICENZA OVEST
Gestione in forma associata del servizio di Polizia Locale tra i Comuni di:
Altissimo Arzignano Chiampo Crespadoro Gambellara Montebello Vic.no Montorso Vic.no
Nogarole Vic.no San Pietro Mussolino Zermeghedo
COMANDO DI ARZIGNANO Via Quattro Martiri 71/C – 36071 ARZIGNANO (VI)
Arzignano, lì 14.04.2015
Prot. n° 12.235
AL DIRETTORE GENERALE
Dott.ssa Stefania Di Cindio
AL NUCLEO DI VALUTAZIONE
OGGETTO :Relazione sul raggiungimento degli obiettivi 2014
ESTRATTO STATISTICO DELLA RELAZIONE GENERALE DELLE ATTIVITA’ DEL CORPO
Servizio di sicurezza, ufficio contravvenzioni, viabilità e polizia stradale sul territorio intercomunale
Servizio infortunistica stradale e di pronto intervento
Educazione stradale nelle scuole
Servizio informativo
Attività di polizia giudiziaria
Vigilanza commerciale
Vigilanza opere edilizie ed ambientale
Servizi di manutenzione ordinaria parco automezzi
Gestione operativa ed amministrativa del servizio associato di polizia municipale
Servizio di sicurezza, ufficio contravvenzioni, viabilità e polizia stradale sul territorio intercomunale
E’ stata pienamente garantita la salvaguardia del patrimonio stradale, la fluidità e sicurezza della circolazione
veicolare e pedonale lungo tutta la rete viaria intercomunale.
In particolare:
– gli interventi di regolazione manuale del traffico nelle ore di punta o quando le circostanze lo richiedono;
– interventi giornalieri per il controllo della viabilità dei centri e delle frazioni;
– lo svolgimento dei servizi serali/notturni previsti dalla normale articolazione oraria;
– lo svolgimento della vigilanza scolastica per un media giornaliera di n. 6 ore;
– l’accertamento e la contestazione delle infrazioni al codice della strada ammontanti a n° 3671,
1
– n° 138 patenti di guida ritirate di cui 45 per guida in stato di ebbrezza), ritirate n° 77 carte di circolazione,
n° 85 sequestri amministrativi per mancata copertura assicurativa, n° 27 fermi amministrativi, gestiti i
ricorsi amministrativi, gestite n° 190 udienze avanti il giudice di pace;
– l’organizzazione del personale addetto alla vigilanza, il coordinamento e la direzione degli interventi.
– l’organizzazione dei servizi accessori affidati a terzi inerenti la vigilanza stradale (cd. nonni-vigili)
– l’organizzazione del personale addetto alla vigilanza, il coordinamento e la direzione degli interventi.
Servizi infortunistica stradale e di pronto intervento
E’ stato correttamente assicurato il servizio d’infortunistica stradale mediante il rilievo dei sinistri accaduti nei
diversi territori comunali associati nonché garantito un servizio di pronto intervento direttamente gestito
dall’Ufficiale di Giornata e reso noto alle cittadinanze mediante utenza telefonica cellulare 335-5837277
– la rilevazione degli incidenti stradali ammontanti a n° 381 ( n° 156 con lesioni alle persone – n° 225 con
soli danni alle cose); trasmissioni di n° 150 segnalazioni all’I.M.C.T.C. e Prefettura;
Educazione stradale nelle scuole
E’ stato concluso con pieno soddisfacimento da parte degli istituti scolastici e delle amministrazioni comunali il
progetto di educazione stradale nelle scuole elementari e medie inferiori attraverso lezioni di carattere teorico
e pratico per l’anno 2013/2014: n° 334 ore di lezione.
E’ attualmente in corso il nuovo progetto per l’anno scolastico 2014-2015.
Servizio informativo
E’ stato garantito l’istituzionale servizio d’informazione a seguito di istanze degli uffici comunali e di altri enti
pubblici nonché l’organizzazione del personale addetto, il coordinamento e la direzione degli interventi da parte
dell’Ufficiale responsabile di sezione.
Sono stati eseguiti:
n° 2976 accertamenti anagrafici
n° 28 accertamenti C.C.I.A., INPS, etc.
n° 397 verbali prelevamento campioni vino
Attività di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza
Eseguita l’attività d’indagine, la redazione di verbali da trasmettere all’autorità giudiziaria per i reati accertati,
l’organizzazione del personale addetto, il coordinamento e la direzione degli interventi.
Sono state condotte indagini di p.g. di iniziativa che hanno permesso l’accertamento di n° 189 reati e n° 08
sequestri penali.
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Vigilanza commerciale
Eseguiti gli interventi diretti a controllare il rispetto delle norme che regolano le attività commerciali, la polizia
amministrativa in genere, la polizia annonaria e la conseguente organizzazione del personale addetto, il
coordinamento e la direzione degli interventi.
Frutto di tali interventi n° 255 contestazioni di polizia amministrativa, l’emissione di n° 90 ordinanze-ingiunzioni
di pagamento per mancata oblazione od a seguito di decisioni di ricorsi amministrativi.
Vigilanza opere edilizie
Eseguiti i sopralluoghi e controlli nei fabbricati in costruzione o in ristrutturazione per verificare il rispetto delle
norme edilizie e delle ordinanze sindacali, l’organizzazione del personale addetto, il coordinamento e la direzione
degli interventi, nonché svolti i necessari controlli di natura ambientale ed ecologica.
Sono stati eseguiti n° 77 sopralluoghi di natura edilizio-urbanistica : accertati n° 30 abusivismi edilizi per i quali è
stata avviata la procedura amministrativa e n° 19 di natura penale.
Servizi di manutenzione parco automezzi
Si è provveduto ad assicurare la corretta gestione del parco automezzi e provvedere alla sua manutenzione
al fine di mantenere l’efficienza dei veicoli e garantire un immagine adeguata del Corpo di P.M. e delle
amministrazioni comunali mediante interventi di manutenzione meccanica e di carrozzeria
Gestione operativa ed amministrativa del servizio associato di polizia municipale.
Si è provveduto ad una sapiente organizzazione del servizio intercomunale approntando ordini di servizio
giornalieri calibrati sulle necessità e richieste di ogni singolo ente aderente alla convenzione, garantendo
comunque ed in ogni caso il servizio di Pronto Intervento a favore di qualsiasi comune associato.
Frequentemente sono stati svolti incontri con i Sindaci delle singole amministrazioni nonché con i vertici tecnici
delle stesse (direttori generali e/o segretari generali – dirigenti/funzionari) al fine di orientare l’attività sulla base
delle direttive dei medesimi.
Si sono organizzate le sedute del Comitato di Coordinamento dei Sindaci aderenti alla gestione associata del
servizio di Polizia Municipale redigendo i verbali delle stesse e dando attuazione a tutti i deliberati del predetto
consesso nonché puntualmente relazionando sulla situazione dell’attività del Corpo.
Il risultato “singulum” dell’attività in ogni comune associato viene monitorato settimanalmente da parte della
sezione servizi del comando al fine di garantire un “trend” economico e d’azione operativa soddisfacente e
confacente all’interesse delle amministrazioni.
Sono state inviate le debite comunicazioni conoscitive ai comuni convenzionati inerenti l’attività del Corpo.
“Si allega altresì relazione annuale 2014 del Corpo Intercomunale di Polizia Locale per una esaustiva
conoscenza delle precipue attività”
3
P.d.O. 2014
PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009)
OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI
Dirigenti: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin
Coordinamento: Di Cindio Stefani
OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA
DESCRIZIONE:
L’attività di informazione diffusa alla cittadinanza si conferma una priorità dell’amministrazione. Pertanto, allo
scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le iniziative dell’Amministrazione,
strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e trasparenza dell’azione pubblica, ogni
Settore dell’Ente è chiamato a fornire la propria collaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa ,
mediante redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l
‘Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei testi
destinati alla comunicazione pubblica. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e
quantitativamente le relazioni con i cittadini .
GRADO DI COMPLESSITA’: 8
GRADO DI STRATEGICITA’ : 10
OBIETTIVO : RAGGIUNTO – ADEMPIMENTI RICHIESTI : ASSOLTI
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
RISULTATI
Si è provveduto a
semplice richiesta mail
dell’Assessore nonché
Redazione per ciascuna
d’ufficio a provvedere
nuova iniziativa di interesse
all’immediata
generale e di particolare
trasmissione della nota
rilevanza,
sentito Contestualmente
al
utile per la redazione
l’Assessore di riferimento, provvedimento che attiva N. schede redatte / n.
del comunicato stampa.
di una scheda sintetica l’iniziativa e su richiesta iniziative da comunicare = 1 Tutte le note risultano
contenente tutti gli elementi dell’Assessore di riferimento
agli atti d’ufficio e
necessari alla redazione
verificabili
a
dei comunicati stampa.
richiesta.Trasmissione
di n° 88 notizie
stampa delle quali n°
70 solo per il Comune
di Arzignano
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OBIETTIVO 02 : ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 PIANO ANTICORRUZIONE PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’
DESCRIZIONE:
Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e
dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di prevenzione
della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di
corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure
appropriate ad individuare e formare i dipendenti a scopo preventivo.
A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti è stato
adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio 2014.
In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza, partecipano al
processo di gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del 2001 dispone che:
1. concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e a
controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono preposti. (comma 1-bis);
2. forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle attività nell'ambito
delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche proposte volte alla prevenzione del rischio
medesimo (comma 1-ter);
3. provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione svolte
nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento motivato, la rotazione del personale nei casi di
avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater).
I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto:
1. svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9, lett. c, della legge 190
del 2012;
2. osservano le misure contenute nel P.T.P.C;
3. vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di violazione, ai fini dei
conseguenti procedimenti disciplinari
4. presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile della prevenzione
della corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle
regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano
triennale della prevenzione.
Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano, con riferimento alle
aree di rischio individuate.
Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere al Responsabile della prevenzione,
eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività. Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti
risultano pienamente rispondere alle diverse dimensioni rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa
in quanto risultano rilevanti e valutabili sotto il profilo dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o
efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente, nell’ottica del miglioramento complessivo dell’Ente
e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder esterni.
Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la soddisfazione finale dei
bisogni della collettività rappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può essere letto come tappe intermedie o
strumenti funzionali a quel fine ultimo individuando input, processi, output.
GRADO DI COMPLESSITA’: 10
GRADO DI STRATEGICITA’ : 10
OBIETTIVO : RAGGIUNTO – ADEMPIMENTI RICHIESTI : ASSOLTI
5
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Trovano applicazione le
Attuazione misure previste tempistiche previste nel
nel Piano
Piano con particolare
approvato
riferimento alle schede
delle Misure (da M01 a
M18)
Elaborazione
e
trasmissione di eventuali
proposte inerenti l’ambito
di attività di ciascun
Dirigente
ai
fini
dell’aggiornamento
del
Piano
Predisposizione di una
relazione dettagliata sulle
attività poste in essere in
merito alla attuazione
effettiva delle regole di
legalità o integrità indicate
nel piano nonché i
rendiconti sui risultati
realizzati, in esecuzione
del piano triennale della
prevenzione
15 dicembre 2014
Febbraio 2015
6
Eseguito/non eseguito
RISULTATI
Eseguite
Eseguito/non eseguito
Eseguite
Eseguito/non eseguito
Relazione prodotta in
data 01.12.2014 prot.
38.636.
Comunicazioni di cui
alle misure 07 e M14.
CENTRO DI COSTO 4000: POLIZIA LOCALE
RESPONSABILE: DOTT.MASSIMO PAROLIN
OBIETTIVO 4000-01 : GOVERNO DELLA SICUREZZA URBANA – INCREMENTO STANDARDS
QUALITATIVI E QUANTITATIVI INERENTI L’ATTIVITA AUSILIARIA DI SICUREZZA DELLA POLIZIA
LOCALE, IN PERMANENTE RIDUZIONE D’ORGANICO
Obiettivo strategico di miglioramento
DESCRIZIONE :
La sicurezza “REALE”, in tutta la società contemporanea, ha acquisito importanza crescente nella vita
quotidiana delle persone, di fronte a fenomeni sociali che hanno provocato rapidi mutamenti, segnalato
problematiche e disagi, talvolta messo in discussione la coesione sociale, che ha storicamente rappresentato
garanzia di stabilità e di equilibrio per il territorio.
E’ evidente che per il cittadino comune la repressione degli illeciti costituisce motivo di sicurezza, la certezza
che le istituzioni sono presenti sul territorio.
Anche nell’anno 2014 l’organico della Corpo di Polizia Intercomunale si presenterà ridotto rispetto agli anni
precedenti.
Tale riduzione, ovviamente, comporterà una diversa organizzazione del Comando, maggiore flessibilità e
duttilità nella gestione del personale nei servizi esterni ed interni, al fine di garantire ottimi standards qualitativi
e quantitativi nel governo della sicurezza urbana.
Pur in presenza di tale situazione d’organico ci si prefigge l’obiettivo di incrementare quei servizi di particolare
interesse per la sicurezza urbana quale il controllo dell’idoneità d’alloggio, il controllo delle attività commerciali
particolarmente a rischio, etc, il servizio pensione sicura, il servizio antiborseggio al mercato, il servizio piazze
sicure.
Con il presente obiettivo si intende pertanto confermare la bontà del servizio reso, in presenza di un organico
sensibilmente ridotto, realizzando un incremento dell’efficienza tecnica a parità di efficacia nelle attività più
d’interesse per il cittadino.
OBIETTIVO : RAGGIUNTO (cfr. Risultati)
E di tutta evidenza, scorrendo i risultati prodotti in relazione agli indicatori di risultato, tutti positivi (alcuni anche
di gran lunga eccedenti la soglia prevista per il loro raggiungimento) il notevole impegno profuso dal Comando
per garantire il governo della sicurezza urbana in modo puntuale.
GRADO DI COMPLESSITA’ 9
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
7
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
RISULTATI
ENTRO IL
31.12.2014
N° 170 controlli
N° 366
N° 25 controlli
N° 33
ENTRO IL
31.12.2014
N° 180
N° 265
S.A.M. (Servizio AntiMolestia) del sabato
sera
ENTRO IL
31.12.2014
N° ore 400
N° 436
Controlli dei conducenti
di veicoli
ENTRO IL
31.12.2014
N° 2.000 documenti di
guida
( da verbali c.d.s.)
N° 3186
Servizio di controllo
parchi
(diurni e serali)
ENTRO IL
31.12.2014
Servizio antiborseggio
al mercato
ENTRO IL
31.12.2014
Ausilio all’ufficio casa
per i controlli idoneità
d’alloggio nonché altri
controlli di iniziativa in
abitazioni
Controlli negozi a
rischio igienico sanitario
/ sicurezza / marchi
contraffatti/ etc.
S.P.S. (Servizio
Pensione Sicura) (primi
tre giorni della
settimana presso n.3
uffici postali).
ENTRO IL
31.12.2014
N° 795
N° 600 controlli
(1 ora = 3 parchi)
N° 636
N° 520 ore
N° 192
Servizio Piste Ciclabili
Sicure
ENTRO IL
31.12.2014
N° 150 ore
Servizio Piazze Sicure
ENTRO IL
31.12.2014
N° 250 ore
N° 315
Controllo documentale
persone
ENTRO IL
31.12.2014
N° 100 ore ( 5 documenti )
N° 104
8
OBIETTIVO 4000-02 : GESTIONE DEI CONDANNATI AL LAVORO DI PUBBLICA UTILITA’ IN SERVIZI
MULTI - ATTIVITA’
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
L’art. 54 del D.L.vo 28 agosto 2000, n.274 dispone che il giudice di pace può applicare, su richiesta
dell’imputato la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in
favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti o
organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato.
A dettaglio e complemento della succitata norma l’art. 2, comma 1, del decreto ministeriale 26 marzo 2001
stabilisce che l’attività non retribuita in favore della collettività debba essere svolta sulla base di convenzioni da
stipulare con il Ministero della Giustizia, o su delega di quest’ultimo, con il Presidente del Tribunale nel cui
circondario sono presenti le amministrazioni, gli enti o le organizzazioni indicati nell’art. 1 comma 1, del citato
decreto ministeriale, presso i quali può essere svolto il lavoro di pubblica utilità.
All’uopo con delibera di G.C. n° 77 del 13.03.2013 è stata riapprovata dall’Amministrazione Comunale la
convenzione/accordo con il Tribunale di Vicenza per lo svolgimento del predetto lavoro, per un ulteriore
biennio, in particolare per le seguenti attività:
•
•
•
•
•
manutenzioni del patrimonio pubblico mobiliare ed immobiliare;
manutenzioni varie e diverse su proprietà comunali;
lavori di pulizia di proprietà comunali;
servizi di ausilio manutentivo/logistico al settore lavori pubblici ed al settore-area servizi al cittadino in
relazione le manifestazioni organizzate dall’ente;
altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità pertinenti la specifica professionalità del condannato ivi
compreso il lavoro esecutivo degli uffici amministrativi;
GRADO DI COMPLESSITA’ 8
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
OBIETTIVO : RAGGIUNTO (cfr. Risultati)
AZIONI
Gestione multi-attività dei
condannati al lavoro di
pubblica utilità
TEMPISTICA
ENTRO IL
31.12.2014
INDICATORI
1)
Controlli sullo
svolgimento delle DIVERSE E
PLURIME attività previste
nella nuova convenzione.
2) Esecuzione delle diverse
attività amministrative nei
tempi e con le modalità
prefissate
dall’Autorità
Giudiziaria:
9
RISULTATI
Con delibera n° 77 del
13.03.2013 si è provveduto a
rinnovare la convenzione con
il Tribunale di Vicenza per il
lavoro di pubblica utilità svolto
da condannati
Sono state incrementate le
tipologie di lavori che i
medesimi posso svolgere:
a)manutenzione
del
patrimonio pubblico mobiliare
• Assicurazioni
• Tenuta Registri
• Comunicazioni e
rapporti alla Stazione
CC
• Relazione finale
all’A.G.
ed
immobiliare;
b)
manutenzioni varie e diverse
su proprietà comunali; c)
lavori di pulizia di proprietà
comunali;
d) pulizia dei
parchi e delle aree verdi;
e)
servizi
di
ausilio
manutentivo/logistico
al
settore lavori pubblici ed al
settore-area
servizi al
cittadino in relazione le
manifestazioni
organizzate
dall’ente; f) altre prestazioni
di lavoro di pubblica utilità
pertinenti
la
specifica
professionalità
del
condannato ivi compreso il
lavoro esecutivo degli uffici
amministrativi.
ATTIVITA’ SVOLTA:
16 Pratiche curate di cui:
6
lavoratori ultimanti il
percorso;
4 lavoratori in fase di
ultimazione
4 lavoratori in attesa di
programma
2 richieste respinte per
esaurimento posti
10
OBIETTIVO 4000-03 - LA PROIEZIONE POSITIVA DEL SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE MEDIANTE:
- L’INCREMENTO DEL CONTATTO DELLA POLIZIA DI PROSSIMITA’;
- LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO GIOVANI GUIDE SICURE;
- L’ONORIFICENZA AL VALOR CIVILE ALLA CITTA’ DI ARZIGNANO;
- LA GESTIONE DEL CERIMONIALE NELLA MANIFESTAZIONE INTERCOMUNALE DEL 25
APRILE.
Obiettivo strategico di miglioramento
DESCRIZIONE :
Di particolare rilevanza ed interesse per l’Amministrazione Comunale il servizio di prossimità della polizia
locale, meglio conosciuto come servizio del vigile di quartiere.
Ciò in quanto il medesimo consente all’Ente Comunale un contatto ravvicinato con il cittadino e le sue
esigenze, le sue necessità.
Il collegamento diretto con la popolazione residente permette infatti di poter efficacemente indirizzare l’azione
amministrativa verso quei bisogni dell’utenza magari misconosciuti o non sufficientemente considerati come
rilevanti per la stessa.
Nell’anno 2014 ci si prefigge pertanto di incrementare tale servizio di vigilanza di quartiere, non solo
quantitativamente ma qualitativamente mediante, in particolare, l’aumento del contatto individuale e della
raccolta delle segnalazioni.
Parimenti strategico ai fini di una proiezione positiva del servizio di polizia locale e dell’Ente saranno nell’anno
2014:
• la gestione del Progetto GIOVANI GUIDE SICURE con il quale il Comando si prodigherà in lezioni a
favore dei ragazzi in materia di guida sotto l’uso di sostanze stupefacenti, di alcool e sui reati e gli altri
gravi illeciti amministrativi della circolazione stradale;
• la gestione del Cerimoniale in occasione della grande manifestazione intercomunale della Valle del
Chiampo per il 25 Aprile;
• la cura dell’istruttoria amministrativa per la concessione alla Città di Arzignano di una medaglia per il
valore civile, ai sensi e per gli effetti della L. 02.01.1958 n° 13 e dal D.P.R. 06/11/1960 n° 1616.
GRADO DI COMPLESSITA’ 9
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
OBIETTIVO : RAGGIUNTO (cfr. Risultati)
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
RISULTATI
Avviare una serie di attività
promozionali sul territorio
mediante la partecipazione,
con strutture e materiale
informativo
dell’attività
stesa, a manifestazioni
cittadine, incontri con la
cittadinanza, etc.
ENTRO IL
31.12.2014
N. 3
N° 3
11
Gestione del Servizio
“Arturo”
Avviare la raccolta dei dati
dell’anno 2014 per la
redazione della relazione
finale (da formulare nel
2015) annuale dell’attività
del Corpo in conformità alle
linee guida statistiche
predisposte
dall’Amministrazione.
Polizia di quartiere
Polizia di quartiere
(controlli e verifiche
ambientali e/o abbandono
rifiuti/ accertamenti su
esposto)
Polizia di quartiere
(controlli/verifiche sugli
animali/ accertamenti vari
su esposto)
Polizia di quartiere
(Raccolta segnalazioni
varie (anche verbali) e/o
richieste di intervento della
cittadinanza)
Polizia di quartiere
(contatti presso le attività
commerciali; verifiche a
ENTRO IL
31.12.2014
In esecuzione delle D.G.C. n°
127/2014 e n° 168/2014 si è
provveduto ad adottare
determinazione a contrarre n°
1) Conclusione del servizio
509/2014 del 13.06.2014 per
2013/2014 – Attivazione
il nuovo affidamento
nuove procedure di gara
01.07.2014/31.12.2015 . Lo
2014/2015
stesso è stato aggiudicato
2) Controllo erogazione del con determina n° 608 del
servizio;
14.07.2014.
3) Reportistica settimanale e Report conclusivo dell’anno
semestrale
per
2014
l’amministrazione
(sommatoria delle
reportistiche settimanali
trasmesse all’assessore) : n°
711 chiamate; n° 2595
passeggeri dei quali n° 827
femmine e n° 1846 minori.
Avviata la raccolta dati anno
2014 e consegnata copia
relazione finale dell’attività al
Sindaco – Assessore e
Direttore Generale nel mese
di gennaio 2015.
FINE ANNO
2014
Esecuzione dell’attività nei
tempi e con le modalità
prefissate
ENTRO IL
31.12.2014
N° 1050
N° 1184
ENTRO IL
31.12.2014
N° 100
N° 201
ENTRO IL
31.12.2014
N° 50
N° 57
N° 160
N° 263
N° 720
N° 820
ENTRO IL
31.12.2014
ENTRO IL
31.12.2014
12
campione utilizzo
videopoker di minori)
Polizia di quartiere
Servizio ( a richiesta ) di
consegna a domicilio del
contrassegno per i
diversamente abili
S.A.R.C. (Servizio
Assistenza Riunioni
Condominali di interesse
pubblico)
Progetto Giovani Guide
Sicure
Delibere n° 346 del
04.12.2013 e n° 9 del
15.01.2014
Onorificenza al valor civile
alla Città di Arzignano
25 Aprile 2014 –
Manifestazione intercomunale
della Valle del Chiampo –
Gestione del Cerimoniale
ENTRO IL
31.12.2014
ENTRO IL
31.12.2014
ENTRO IL
31.12.2014
ENTRO IL
31.12.2014
ENTRO IL
25.04.2014
Esecuzione dell’attività nei
tempi e con le modalità
prefissate
N° 153 contrassegni
consegnati al domicilio
Esecuzione dell’attività a
richiesta degli Amministratori Nessuna richiesta pervenuta
di Condominio
Esecuzione dell’attività nei
tempi e con le modalità
prefissate dalle Delibere di
Giunta
Svolti n° 4 corsi
Partecipanti n° 62 persone
Erogati n° 45 contributi
E’ stata compiutamente
istruita
la
procedura
Esecuzione dell’attività
istruttorie amministrative nei amministrativa
per
tempi e con le modalità
l’ottenimento dell’onorificenza
determinate dalla L.
conclusasi con la delibera di
02.01.1958 n° 13 e dal D.P.R. Giunta Comunale n° 80 del
06/11/1960 n° 1616
26.03.2014
e
la
sua
trasmissione al Presidente
della Repubblica, tramite la
Prefettura di Vicenza, in data
04.04.2014 con nota prot.
10.760.
Esecuzione dell’attività nei
tempi e con le modalità
prefissate
E’ stato interamente ed
autonomamente gestito il
Cerimoniale con eccellente
riuscita della manifestazione,
la quale ha ricevuto il plauso
di tutte le Amministrazioni
Comunali partecipanti.
OBIETTIVO 4000-04 : LA SPECIALE ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA, AUSILIARIA DI PUBBLICA
SICUREZZA E LA SUA COMUNICAZIONE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
Com’è noto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5 co. 1 della L. 65/1986, la Polizia Locale svolge:
13
a) funzioni di polizia giudiziaria, rivestendo a tal fine la qualita' di agente di polizia giudiziaria, riferita agli
operatori, o di ufficiale di polizia giudiziaria, riferita ai responsabili del servizio o del Corpo e agli addetti al
coordinamento e al controllo, ai sensi dell'articolo 221, terzo comma, del codice di procedura penale;
b) servizio di polizia stradale, ai sensi dell'articolo 137 del testo unico delle norme sulla circolazione
stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393;
c) funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza ai sensi dell'articolo 3 della presente legge.
Funzioni di p.g. ed ausiliarie di pubblica sicurezza di notevole importanza ed estese non solo a quelle attività
di specifica attribuzione( quali ad esempio la polizia edilizia, commerciale, stradale, etc.) ma pure a quelle di
natura generale, necessitanti indagini più approfondite.
Fondamentale per tali attività una corretta informazione e comunicazione ai media, nel rispetto della normativa
in materia di privacy e dell’osservanza del segreto istruttorio disciplinato dal c.p.p..
GRADO DI COMPLESSITA’ 8
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
OBIETTIVO : RAGGIUNTO (cfr. Risultati)
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
Accertamento illeciti di
rilevanza penale
ENTRO IL
31.12.2014
Esecuzione dell’attività nei
tempi e con le modalità
prefissate d’iniziativa o su
denuncia
Accertamento illeciti
urbanistico-edilizi
ENTRO IL
31.12.2014
Esecuzione dell’attività nei
tempi e con le modalità
prefissate d’iniziativa o su
esposto
N° 77 sopralluoghi per i quali
N° 30 è stata avviata la
procedura amministrativa e
N° 19 la procedura di natura
penale
Servizi specialistici contro
l’immigrazione clandestina
ENTRO IL
31.12.2014
n. 30 stranieri da sottoporre
ad accertamento
N° 30 operazioni effettuate
con successiva adozione di
provvedimenti delle autorità
competenti
14
RISULTATI
N° 189 reati accertati e n° 8
sequestri penali effettuati
Per ogni specifica attività di
polizia svolta, ritenuta di
interesse pubblico, redigere
ed
inviare
all’amministrazione l’apposito
modulo “notizie stampa”.
Nota. Esempio di tematiche
di interesse pubblico:
stupefacenti
ed
alcool,
falsi documentali,
infortunistica
stradale,
attività ambientale
ed animali,
immigrazione,
campi nomadi,
controlli commerciali,
gestione emergenze,
attività della polizia
di quart.re
attività ed operazioni
speciali,
curiosità cittadine
Entro il
31.12.2014
Circa 100 notizie complessive N° 88 notizie stampa inoltrate
OBIETTIVO 4000-05: LA GESTIONE VIABILISTICA ED AUSILIARIA DI PUBBLICA SICUREZZA DEL
GRANDE EVENTO DI MASSA : LA 1^ STRARZIGNANO.
Obiettivo strategico di sviluppo
DESCRIZIONE :
Costituiscono obiettivi dell’Amministrazione comunale, ai fini della promozione sportiva, sociale, culturale e
turistica, realizzare eventi, manifestazioni, iniziative sportive, momenti importanti di socializzazione ed anche
valorizzazione del territorio, per i quali la collaborazione progettuale, tecnica ed amministrativa con le
Associazioni Locali rappresenta un valore aggiunto oltre a significare un ulteriore e importante riconoscimento
del ruolo e dell’importanza dell’associazionismo e del volontariato nella realizzazione degli obiettivi
dell’Amministrazione sul versante sportivo, sociale, culturale e della promozione locale.
Sulla scorta di tali premesse l’Amministrazione Comunale in collaborazione con la S.S.D. Atletica Arzignano
propone la realizzazione di una manifestazione podistica per le vie cittadine, fissata per il giorno 6 aprile 2014
e denominata “StrArzignano”, che prevede un circuito agonistico ed anche un itinerario aperto a tutti.
Tale manifestazione di notevolissimo impatto sulla viabilità cittadina comporterà un importante studio
15
viabilistico ed un notevole sforzo organizzativo di gestione del servizio di polizia locale, dei volontari, dell’ANAPROTEZIONE CIVILE, dell’ANC, considerato che la manifestazione richiamerà quasi 5000 partecipanti ed il
circuito interesserà, ai fini della sospensione della circolazione, l’integralità del centro cittadino.
GRADO DI COMPLESSITA’ 10
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
OBIETTIVO : RAGGIUNTO (cfr. Risultati)
16
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
RISULTATI
Compiutamente eseguiti
ed osservati gli
indicatori.
1^ StrArzignano
ENTRO IL
06.04.2014
17
1) Inizio anno 2014 : E’ stato coordinato il
riunione
con
gli sottocitato personale
organizzatori della S.S.D.
Atletica Arzignano per
• 60
volontari
iniziale
valutazione
società atletica
percorso.
• 30
volontari
2) Febbraio 2014: controllo
Protezione civile
su strada del percorso.
• 30 volontari ANC
Verifiche
criticità
• 5 volontari PRO
viabilistiche. Computo del
LOCO
personale necessario.
• 5
volontari
3) Fine Febbraio 2014:
marciatori
Predisposizione Piano di
• 24 agenti di
Organizzazione
del
polizia locale
personale;
• 4 operai comunali
4) Marzo 2014: Riunioni
• 70 transenne di
con
S.S.D.
Atletica
chiusura
Arzignano, ANC, ANA
Protezione Civile, PRO
L’intervento del servizio di
LOCO,
Associazione
polizia locale ha ricevuto
Marciatori,
Assessorato,
il plauso dell’Assessorato
UTC e Uff. Sport per
competente evidenziato
determinazione finale del
in
uno
specifico
fabbisogno del personale.
ringraziamento scritto nel
5) Primi Aprile: Briefing
quale è stato evidenziata
definitivo
“ una coordinazione non
6) 6 Aprile Giorno dell’Evento:
comune e l’ottimo e
Gestione del servizio, della
diligente lavoro”
transennatura, chiusura strade
a cura del Corpo di Polizia
Locale
CENTRO DI COSTO 4020: ATTIVITÀ ECONOMICHE – SPORTELLO UNICO
Responsabile: dott. Massimo Parolin
OBIETTIVO 4020-01 : RIORGANIZZAZIONE DELL’UFFICIO COMMERCIO E DEL SUAP:
1) NUOVA GESTIONE DEI PROCEDIMENTI DI NATURA AMBIENTALE DI COMPETENZA DELLO
SPORTELLO;
2) GESTIONE EMERGENZIALE DELL’UFFICIO – ASSICURAZIONE DEL SERVIZIO IN ASSENZA DEL
FUNZIONARIO RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA DURANTE IL PERIODO DELLE
MANIFESTAZIONI ESTIVE
Obiettivo strategico
DESCRIZIONE :
1) NUOVA GESTIONE DEI PROCEDIMENTI DI NATURA AMBIENTALE DI COMPETENZA DELLO
SPORTELLO;
Dal 13 giugno 2013 è in vigore il regolamento sull'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) - D.P.R. 13 marzo
2013, n. 59, a seguito della sua pubblicazione in Gazzetta ufficiale in data 29 maggio 2013.
L'Autorizzazione Unica Ambientale è un provvedimento destinato a semplificare gli adempimenti delle piccole
e medie imprese e non solo, in attuazione dell’art. 23 della Legge 4 aprile 2012, n. 35 (“decreto
semplificazioni”).
Trattasi di un unico provvedimento autorizzativo avente durata di 15 anni che sostituisce e comprende diversi
titoli abilitativi in materia ambientale, che prima l'impresa doveva chiedere e ottenere separatamente.
Nei casi previsti dal regolamento, i soggetti gestori di attività/impianti presentano domanda di AUA se, ai sensi
delle vigenti norme di settore, sono assoggettati al rilascio, alla formazione, al rinnovo o all’aggiornamento di
almeno uno dei titoli abilitativi ambientali meglio indicati nelle AZIONI.
La domanda com’è noto deve essere presentata allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) che la
inoltra per via telematica alla Provincia e alle altre Amministrazioni coinvolte nel procedimento.
Successivamente lo stesso gestisce l’intero procedimento fino al termine dello stesso con il rilascio del
provvedimento conclusivo del procedimento unico.
Con il 2014 il SUAP attiverà e manderà a regime tale nuova attività procedimentale anche mediante il
coinvolgimento dell’Ufficio Ambiente Comunale ai sensi e per gli effetti della determina n° 238 del 01/04/2014.
2) GESTIONE EMERGENZIALE DELL’UFFICIO – ASSICURAZIONE DEL SERVIZIO, SENZA SOLUZIONE DI
CONTINUITA’, IN ASSENZA DEL FUNZIONARIO RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA,
DURANTE IL PERIODO DELLE MANIFESTAZIONI ESTIVE COMUNALI
18
Dal mese di Maggio 2104, il funzionario responsabile dell’Ufficio Commercio/SUAP ( composto esclusivamente
dal medesimo e altro dipendente di cat. B) ha comunicato la propria assenza per motivi di salute che si
protrarranno, con ogni probabilità per tutto il periodo delle manifestazioni comunali (Arzignano Estate Festival).
Com’è noto durante tale periodo l’Ufficio risulta particolarmente gravato dall’istruzione amministrativa di tutte le
manifestazioni estive ( per il rilascio delle licenze di pubblica sicurezza) che necessitano obbligatoriamente di
un responsabile del procedimento stante la complessità, l’importanza degli iter che coinvolgono più enti, primo
tra tutti il Comando Provinciale dei VV.FF.
La Dirigenza si attiverà personalmente e/o mediante esclusivamente risorse interne del proprio settore per
il funzionamento dell’ufficio al fine di assicurare tutte le richieste che perverranno all’Ente.
GRADO DI COMPLESSITA’ 10
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
OBIETTIVO : RAGGIUNTO (cfr. Risultati)
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
1)
RISULTATI
1)
Verifica documentale delle
domande ( es. A.U.A. ) che
vengono presentate mediante lo
sportello
Unico
attività
produttive(suap):
a) autorizzazione agli scarichi di
acque
reflue;
b) comunicazione preventiva per
l'utilizzazione agronomica degli
effluenti di allevamento, delle
acque di vegetazione dei frantoi
oleari e delle acque reflue
provenienti dalle aziende ivi
previste;
c) autorizzazione alle emissioni
in
atmosfera;
d) autorizzazione di carattere
generale alle emissioni in
atmosfera;
e) documentazione previsionale
di
impatto
acustico;
f) autorizzazione all'utilizzo dei
fanghi derivanti dal processo di
depurazione in agricoltura;
g) comunicazioni in materia di
rifiuti di cui agli articoli 215 e 216
del decreto legislativo 3 aprile
2006, n.152.
Entro il
31.12.2014
Dal
13/06/2013
con
l’entrata in vigore del
regolamento
sull’Autorizzazione Unica
Ambientale la competenza
al
rilascio
dei
provvedimenti di natura
ambientale
è stato
trasferito al Responsabile
dello SUAP.
L’Ufficio
pertanto
ha
provveduto ad istruire
Esecuzione delle attività nei autonomamente
e
tempi e con le modalità direttamente
tutti
i
prefissate
procedimenti ambientali
fino al mese di maggio
2014.
Successivamente, ai sensi
dei provvedimenti di Giunta
n° 79 del 21.03.2014 e
determinazione del
Direttore Generale n°
01.04.2014, è stato altresì
coinvolto l’Ufficio ambiente
Comunale nell’istruttoria
dei medesimi.
19
• Successivo
controllo
generale della regolarità
delle pratiche e trasmissione
delle stesse agli enti
interessati
ai
subprocedimenti
per
l’acquisizione dei pareri di
competenza.
• Trasmissione ai privati di
eventuali
richieste
di
integrazioni pervenute dagli
enti predetti .
• Rilascio al privato del
provvedimento conclusivo
del procedimento unico.
2)
2)
Gestione emergenziale dell’ufficio
commercio – assicurazione del
servizio, senza soluzione di continuita’,
in assenza
del funzionario
responsabile posizione organizzativa,
durante il periodo delle manifestazioni
estive comunali: la Dirigenza si attiverà
personalmente
e/o
mediante
esclusivamente risorse interne del
proprio settore per il funzionamento
dell’ufficio al fine di assicurare tutte le
richieste che perverranno all’Ente.
Si è completamente
assicurata, senza soluzione
di continuità, l’attività
dell’Ufficio Commercio
durante l’assenza
prolungata per malattia del
Funzionario responsabile –
Posizione Organizzativa
dell’Ufficio Commercio ( dal
22/5 al 1/8 – periodo
particolarmente gravato dai
procedimenti amministrativi
inerenti il rilascio delle
autorizzazioni TULPS per le
manifestazioni estive). La
copertura è stata garantita
con personale interno di
cat. D) del Corpo di Polizia
Locale ( senza ricorso a
personale esterno e con
evidente risparmio di
spesa) e del Dirigente il
quale ha curato anche
personalmente le istruttorie
amministrative.
20
OBIETTIVO 4020-02 : INTEGRAZIONI E MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEL MERCATO CONTADINO
Obiettivo Strategico di sviluppo
DESCRIZIONE :
Il mercato contadino è stato istituito con deliberazione del C.C. 18 dicembre 2008 n. 93, con l’intento di
promuovere lo sviluppo del mercato locale e favorire la valorizzazione delle produzioni locali.
Il regolamento è stato oggetto di un primo intervento modificativo ed integrativo operato con deliberazione di
C.C. n. 17 dell’8 maggio 2010.
A seguito di sollecitazioni delle Associazioni di categoria risulta necessario provvedere ad un ulteriore
integrazione del predetto regolamento al fine di apportare delle modifiche atte a:
1. aumentare il numero massimo di posteggi da 15 a 20, attivabili previa deliberazione della Giunta
Comunale;
2. rimodulare l'ordine di preferenza delle imprese che chiedono di partecipare al Mercato, attribuendo
precedenza alle produzioni complementari ai prodotti già posti in vendita;
3. disciplinare in modo esaustivo la concessione che abilita alla partecipazione al Mercato;
4. introdurre nuove modalità dichiarative dei prodotti venduti che, al fine di tutelare il consumatore e la
concorrenza, consentano l’individuazione di vendite irregolari e comunque non in linea con lo spirito
dell'iniziativa.
GRADO DI COMPLESSITA’ 9
GRADO DI STRATEGICITA’ 10
OBIETTIVO : RAGGIUNTO (crf. Risultati)
21
AZIONI
Adozione integrazioni e modifiche al
Disciplinare per lo svolgimento del
mercato contadino e agli indirizzi
operativi per l’attivazione del mercato
contadino
TEMPISTICA
31/05/2014
INDICATORI
Redazione bozza di
modifica ed integrazione
al Disciplinare per lo
svolgimento del mercato
contadino e agli indirizzi
operativi per l’attivazione
del mercato contadino;
Convocazione
delle
associazioni di categoria
maggiormente
rappresentative
dei
commercianti e dei
produttori agricoli;
Conclusione
dell’iter
amministrativo
con
riunione
della
Commissione consiliare
permanente per la
revisione dello statuto e
la
formazione
dei
regolamenti
e
la
Commissione consiliare
permanente 1^
Approvazione del
Consiglio del
provvedimento finale
RISULTATI
Previo assolvimento di
tutta l’attività prevista
dagli indicatori, con
deliberazione del C.C. n.
22 del 02/04/2014 sono
state
approvate
le
modifiche ed integrazioni,
al
regolamento
del
mercato contadino di
Arzignano.
OBIETTIVO 4020-03 : VERIFICA GENERALE ASSENZE MERCATALI E FIERISTICHE AI FINI DELLA
REVOCA DEL PROVVEDIMENTO DI CONCESSIONE/AUTORIZZAZIONE
Obiettivo di mantenimento
DESCRIZIONE :
L’art. 5 comma 1. lett. b) della legge L.R. 10/2001 prevede che: “l’autorizzazione è revocata nel caso in cui
l’operatore decada dalla concessione del posteggio assegnato per mancato utilizzo per periodi di tempo
superiori complessivamente a quattro mesi in ciascun anno solare, ovvero superiore ad un terzo del periodo di
operatività del mercato, ove questo sia inferiore all’anno solare, fatti salvi i casi di assenza per malattia,
gravidanza o per servizio militare. Tali assenze devono essere giustificate da comunicazione scritta,
accompagnata da idonea documentazione, che deve pervenire al comune entro trenta giorni dal verificarsi
dell’assenza stessa”.
22
L’art. 11 comma 3° della L.R. 10/2001 altresì prevede che:” L’assenza per due volte consecutive alla medesima
fiera, fatti salvi i motivi richiamati all’art. 5 comma 1°, lett. b), comporta la decadenza della concessione di
posteggio”.
Pertanto dopo aver effettuato gli opportuni controlli incrociati presso il Concessionario ed il Comando di Polizia
intercomunale di Polizia Locale, l’Ufficio Commercio provvederà all’attivazione di tutte le procedure
amministrative necessarie per l’adozione dei provvedimenti conclusivi di decadenza/revoca delle concessioni e
delle relative autorizzazioni.
GRADO DI COMPLESSITA’ 8
GRADO DI STRATEGICITA’ 9
OBIETTIVO : RAGGIUNTO (crf. Risultati)
AZIONI
TEMPISTICA
INDICATORI
RISULTATI
FIERA DEGLI
UCCELLI
Revoca/decadenza concessioni di posteggio e
autorizzazioni fiera dei santi fiera degli uccelli,
per assenza anni 2012 e 2013
31/12/2014
23
- Verifiche e controlli
assenze effettuate
negli anni 2012 e
2013.
- Trasmissione alle
ditte interessate
dell’avvio del
procedimento
mediante pec o
raccomandata R.R.
- Emissione
provvedimenti di
decadenza/ revoca
- Notifica alle ditte
interessate.
L’ufficio
ha
provveduto ai debiti
controlli incrociati con
il Comando di Polizia
Locale per la verifica
delle
assenze
effettuate
dagli
operatori
concessionari
alla
Fiera dei Uccelli nel
periodo anno 2012 e
2013. Dal controllo
è emerso che n. 3
ditte sono rimaste
assenti per due
volte consecutive
alla
fiera,
precisamente anno
2012 e 2013, senza
giustificato motivo,
così come richiamato
all’art. 5 comma 1°,
lett.b) della legge
regionale 10/2001.
L’art. 11 comma 3°
della L.R. 10/2001
prevede
che
“l’assenza per due
volte consecutive alla
medesima Fiera, fatti
salvi
i
motivi
richiamati all’art. 5
comma 1°, lett.b),
comporta
la
decadenza/revoca
della concessione di
posteggio”.
Pertanto è stato dato
avvio
ad
un
procedimento
amministrativo
ai
sensi della legge
241/90
per
la
decadenza/revoca
della concessione di
posteggio
e
la
relativa
autorizzazione
amministrativa
e
notificato
il
provvedimento alle
ditte interessate.
FIERA DEI SANTI
Si è provveduto ad
attivare il medesimo
iter per la Fiera dei
Santi.
Dal controllo è
emerso che n. 10
ditte sono rimaste
assenti per due
volte consecutive
alla
fiera,
precisamente anno
2012 e 2013, senza
giustificato motivo.
Pertanto è stato
parimenti dato avvio
ad un procedimento
amministrativo
ai
sensi della legge
241/90
per
la
decadenza/revoca
della concessione di
posteggio
e
la
relativa
autorizzazione
amministrativa
24
Il provvedimento è
stato notificato alle
ditte interessate.
Revoca/decadenza concessioni di posteggio e
autorizzazioni mercato settimanale
31/12/2014
- Verifiche e controlli
assenze effettuate
durante l’anno (17
assenze nell’ intero
anno).
- Trasmissione avvio
procedimento
mediante pec o
raccomandata R.R.
alle aziende.
- Emissione
provvedimenti di
decadenza/ revoca e
notifica alle ditte
interessate.
Effettuate le debite
verifiche non si è
accertato il numero
di
assenze
individuali a carico
di operatori previste
per la legittimazione
dei provvedimenti
di
decadenza/revoca.
Si allegano: 1) articoli giornalistici 2) note di ringraziamento 3) relazione annuale dell’attività, a
supporto e completamento di quanto evidenziato in relazione.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L. 65/1986.
Con osservanza.
IL COMANDANTE
Dott. Parolin Massimo
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Relazione sulla performance 2014 - Comune di Arzignano