Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale Relazione sulla performance 2014 Settore Segreteria Generale Arzignano, aprile 2014 Il Segretario Generale Dott. Stefania Di Cindio 1 Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale Centro di costo 18000: ORGANI ISTITUZIONALI Dirigente: dott.ssa Stefania Di Cindio OBIETTIVO 18000-01: AGGIORNAMENTO ALBO DELLE ASSOCIAZIONI. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Allo scopo di promuovere la collaborazione tra gli organi istituzionali del Comune e le libere forme associative è stato istituito l’Albo delle Associazioni e Gruppi che operano nel territorio di Arzignano come da verbale dell’ufficio di Presidenza del 5.8.2009. AZIONI TEMPISTICA Raccolta richieste di Entro 30 giorni dall’evento inserimento, di cancellazione, di modifica , verifiche necessarie e conseguente continuo aggiornamento dell’Albo. INDICATORI Non sono pervenute richieste Verifica attuazione Nel corso del 2014 non sono pervenute richieste da parte delle Associazioni ai fini dell'inserimento nell’albo relativo. OBIETTIVO 18000-02: SECONDA REVISIONE REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE. Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE: L’ufficio Segreteria ha provveduto nel corso del 2013 alla prima verifica dei necessari adeguamenti dello Statuto e del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale 2 Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale conseguenti alle intervenute modifiche normative con efficacia a decorrere dal nuovo mandato amministrativo, con particolare riferimento all’art. 6 del TUEL così come modificato dalla Legge 23 novembre 2012 n. 215 (in relazione all’equilibrio sulle rappresentanze di genere) , alle Leggi 191/2009 e 148/2011 (in relazione alla riduzione del numero dei Consiglieri e degli Assessori) . Si pone, ora , la necessità di effettuare una nuova verifica sia dello Statuto che del regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale al fine di valutare tutti gli opportuni adeguamenti da sottoporre all’analisi della nuova Amministrazione, con finalità anche di semplificazione dell’azione amministrativa. AZIONI TEMPISTICA Verifica Statuto e Regolamento 30/09/2014 di funzionamento del Consiglio con individuazione delle parti da aggiornare Predisposizione proposta di 31/10/2014 modifica da sottoporre alla Presidenza del Consiglio INDICATORI Eseguito Eseguito Verifica attuazione A seguito della preliminare verifica dei necessari adeguamenti dello Statuto e del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale conseguenti alle intervenute modifiche normative che sono diventate operative a decorrere dal mandato amministrativo 2014/2019 (con particolare riferimento all’art. 6 del TUEL così come modificato dalla Legge 23 novembre 2012 n. 215 - in relazione all’equilibrio sulle rappresentanze di genere - , alle Leggi 191/2009 e 148/2011 - in relazione alla riduzione del numero dei Consiglieri e degli Assessori ) nel corso del 2014, con delibera di Consiglio Comunale n. 9 del 2014, è stata approvata una prima revisione dello Statuto. Con delibera n. 10/2014 è stato introdotto il nuovo articolo 36 bis del regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale relativo alla possibilità delle riprese audio – video delle sedute. Con successiva delibera n. 52 del 22 luglio 2014 è stato modificato l'art. 32 del medesimo regolamento relativamente alla disciplina del quorum strutturale ai fini della valida costituzione del Consiglio in prima e in seconda convocazione, al fine di rendere la stessa compatibile con il nuovo numero di componenti del Consiglio Comunale che, ai sensi dell’art. 2 comma 184 della legge 23 dicembre 2009, n. 191 come integrato dal D.L. 25 gennaio 2010 n. 2 convertito in Legge 26 marzo 2010, n. 42, a decorrere dal 2011 è stato ridotto del 20% e, pertanto, per il Comune di Arzignano, il Consiglio comunale è composto, attualmente, dal Sindaco e da n. 16 consiglieri. Con delibera n. 64 del 24 settembre 2014, a seguito di ulteriore verifica e rispondendo in primo luogo all'esigenza di semplificazione e di contenimento dei costi mediante l’utilizzo della tecnologia informatica per trasmissione avvisi ecc., è stato modificato l’art. 31 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio, per semplificare le modalità di comunicazione di tutti gli avvisi di convocazione che vengono trasmessi ai Consiglieri e quindi superare il sistema esclusivo del messo comunale, introducendo forme alternative quali, in particolare, l’utilizzo della posta elettronica. 3 Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale Centro di costo 18010: SEGRETERIA GENERALE Dirigente: dott.ssa Stefania Di Cindio OBIETTIVO 18010-01: PREDISPOSIZIONE ATTI RELATIVI ALL’ISTITUZIONE DELLE COMMISSIONI CONSILIARI DI STUDIO E SUPPORTO TECNICO ORGANIZZATIVO AI COMPONENTI ELETTI. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Provvedere a predisporre gli atti necessari all’ istituzione delle nuove Commissioni Consiliari Speciali di studio, secondo le indicazioni del Presidente del Consiglio, e a dare supporto tecnicoorganizzativo per l’avvio dei lavori ai componenti eletti, non appena le stesse si insedieranno, potendo così contare su adeguate basi per una loro piena autonomia operativa. AZIONI Predisposizione provvedimenti per rinnovi, proroghe e nuove istituzioni Comunicazioni ai componenti in merito a nomine, variazioni ecc. TEMPISTICA Entro quindici giorni dalla richiesta del presidente del Consiglio Entro dieci giorni dall’evento INDICATORI Eseguito Eseguito Verifica attuazione Sono state istituite n. 2 Commissioni speciali di studio con l'adozione dei seguenti atti: • deliberazione di C.C. n. 78 del 26/11/2014: “ Commissione Speciale di Studio “Lavoro”; • deliberazione di C.C. n. 79 del 26/11/2014: “ Commissione Speciale di Studio “Riqualificazione piazzale Mattarello”; 4 Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale OBIETTIVO 18010-02: INTRODUZIONE E FORMALIZZAZIONE DI NUOVI ORGANISMI CONSULTIVI DI SUPPORTO ALL’ATTIVITA’ DEGLI ASSESSORI Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Provvedere a predisporre gli atti necessari all’ istituzione di nuovi organismi consultivi, non onerosi, di supporto all’attività degli Assessori , secondo le indicazioni dell’amministrazione, e a dare supporto tecnico-organizzativo per l’avvio dei lavori ai componenti eletti, non appena le stesse si insedieranno, potendo così contare su adeguate basi per una loro piena operatività. AZIONI Predisposizione provvedimenti per l’istituzione Comunicazioni ai componenti in merito a nomine, variazioni ecc. e supporto generale all’attività TEMPISTICA Entro quindici giorni dalla richiesta del Sindaco Entro dieci giorni dall’evento INDICATORI Vedi verifica attuazione Vedi verifica attuazione Verifica attuazione Il progetto, a seguito di una necessaria ed approfondita valutazione preliminare, è stato sospeso dall’Amministrazione. 5 Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale OBIETTIVO 18010-02: Attività di controllo interno e successivo di regolarità amministrativa Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Il Decreto Legge 10 ottobre 2012, n° 174 recante ”Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali…..”, convertito con modificazioni dalla Legge 7 dicembre 2012, n° 213, all’art. 3 “Rafforzamento dei controlli in materia di Enti Locali”, apporta delle modifiche significative all’ordinamento degli enti locali, con particolare riguardo alla disciplina dei controlli interni. L’art. 147 del TUEL in materia di controlli interni, come modificato dal recente decreto, definisce il sistema generale e disciplina, inoltre, le diverse tipologie: 1. controlli di regolarità amministrativa, preventivi e successivi; 2. controlli di regolarità contabile; 3. controllo di gestione; 4. controllo sugli equilibri finanziari; 5. controllo strategico; 6. controllo sulle società partecipate; 7. controllo sulla qualità dei servizi erogati. Il controllo successivo di regolarità amministrativa è effettuato dal Segretario generale in base alle modalità disciplinate con specifico regolamento approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 4 del 5 febbraio 2013. Pertanto a decorrere dal 2013 il servizio Segreteria supporta il Segretario nelle suddette funzioni relative all’attività di controllo interno e successivo di regolarità amministrativa sugli atti di competenza dei diversi settori . AZIONI Prima fase semestrale di controllo 2014 TEMPISTICA INDICATORI Entro 60 giorni dalla conclusione Eseguito del semestre Seconda fase semestrale di controlli 2014 Entro 60 giorni dalla conclusione Eseguito del semestre 6 Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale Verifica attuazione In attuazione della delibera di Consiglio Comunale n. 4/2013 avente ad oggetto “Approvazione del regolamento in materia di controlli interni” ed, in particolare, dell’art. 5, si è provveduto, relativamente al 2014, ad effettuare il controllo successivo di regolarità amministrativa relativamente ad una serie di atti amministrativi al fine di rilevare, come previsto, la correttezza e la regolarità delle procedure ed attività amministrative svolte, in conformità ai principi dell’ordinamento, alla legislazione vigente riferita alle singole materie, allo statuto e ai regolamenti, nonchè in relazione alle modalità di redazione dell’atto. Gli atti da sottoporre a controllo sono stati selezionati mediante estrazione casuale da elenchi numerici; la dimensione del campione è stata individuata , come previsto nel citato regolamento, ed è stata rispettata (10% per le determine e 5% per gli altri atti). Le verifiche hanno riguardato, in misura equa e proporzionale, gli atti di competenza di ogni settore dell’Ente. Per quanto riguarda la tipologia, sono stati selezionati, in ragione della finalità del controllo, quelli più rilevanti e più significativi della gestione, ai fini anche della corretta applicazione delle misure in materia di prevenzione della corruzione, quali determinazioni, autorizzazioni varie, scritture private e provvedimenti in materia edilizia. Nel corso del 2014 sono stati complessivamente controllati 259 atti , come dettagliatamente indicati nei reports semestrali trasmessi all’Amministrazione, ai Dirigenti, al Nucleo di valutazione e ai componenti dell’organo di revisione. In particolare relativamente al primo semestre il controllo sono stati esaminati complessivamente 58 determine (pari al 10% del totale dei provvedimenti al 30 giugno 2014) e altri 51 provvedimenti (pari al 5% del totale di provvedimenti diversi - scia, permessi a costruire , ordinanze, scritture private ecc. - al 30 giugno 2014) ripartiti tra i diversi settori in proporzione al numero complessivo di atti assunti da ognuno entro la medesima data. Con la stessa modalità, relativamente al secondo semestre 2014, sono stati sottoposti a controllo 55 determine (pari al 10% del totale dei provvedimenti al 31 dicembre 2014) a altri 95 provvedimenti (pari al 5% del totale di provvedimenti diversi - scia, permessi a costruire , ordinanze, scritture private ecc. - al 31 dicembre 2014). Il controllo è stato effettuato non solo esaminando il provvedimento finale , ma l’intero fascicolo contenente l’attività istruttoria svolta. Relativamente a procedimenti di maggiore complessità e/o caratterizzati da specifica rilevanza , specie con riferimento a quelle aree individuate come più “sensibili” nel Piano di prevenzione delle corruzione (autorizzazioni, concessioni, provvedimenti in materia urbanistica), l’analisi documentale è stata integrata con colloqui di approfondimento con i Dirigenti e/o responsabili dei procedimenti. In specifico per ogni singolo atto esaminato sono stati analizzati principalmente i seguenti elementi: a) la regolarità delle procedure adottate; b) il rispetto delle normative vigenti; c) il rispetto degli atti di programmazione e di indirizzo; d) l’attendibilità dei dati esposti e) il rispetto dei termini procedimentali In sede di verifica è stata posta particolare attenzione alla sussistenza di eventuali ipotesi di incompatibilità, al rispetto delle regole e degli adempimenti in materia di trasparenza, alla corretta gestione delle procedure di appalto e ai procedimenti concessori ed autorizzatori con particolare riferimento alle verifiche dei requisiti e ai controlli preventivi e successivi effettuati o da effettuare. 7 Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale OBIETTIVO 18010-03: Attuazione disposizioni della Legge 190/2012 – Piano Anticorruzione Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i dipendenti a scopo preventivo. A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti è stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio 2014. Il Segretario generale è stato nominato , ai sensi dell’art. 1, comma 7, della Legge 190/2012, Responsabile della prevenzione della corruzione di questo Comune. Il servizio segreteria ed il servizio personale, in base al provvedimento di nomina e al suddetto Piano , supportano il Segretario nelle suddette funzioni. In particolare sono attribuite le seguenti funzioni: 1. elabora la proposta di Piano triennale di prevenzione della corruzione ed i successivi aggiornamenti da sottoporre per l’adozione all'organo di indirizzo politico sopra indicato; 2. verifica l'efficace attuazione del Piano e la sua idoneità e ne propone la modifica qualora siano accertate significative violazioni delle prescrizioni o intervengano mutamenti rilevanti nell'organizzazione o nell'attività dell'amministrazione; 3. approva entro il 31 marzo di ogni anno il rendiconto di attuazione del piano dell’anno di riferimento; l’approvazione si basa sui rendiconti presentati dai dirigenti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione; 4. sottopone entro il 31 marzo di ogni anno, il rendiconto di attuazione del piano triennale della prevenzione dell’anno di riferimento al controllo del Nucleo di valutazione per le attività di valutazione dei dirigenti; 5. elabora la relazione annuale sull’attività anticorruzione svolta; 6. definisce procedure appropriate per selezionare e formare i dipendenti destinati ad operare in settori particolarmente esposti alla corruzione, secondo i criteri definiti nella scheda M14 (A e B) del presente Piano; 7. vigila, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo n. 39 del 2013, sul rispetto delle norme in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi, di cui al citato decreto; 8. svolge anche le funzioni di Responsabile della trasparenza con i compiti indicati dall’articolo 43 del decreto legislativo n. 33 del 2013; 9. sovrintende alla diffusione della conoscenza dei codici di comportamento nell'amministrazione, il monitoraggio annuale sulla loro attuazione, ai sensi dell'articolo 54, comma 7, del decreto legislativo n. 165 del 2001, la pubblicazione sul sito istituzionale e la comunicazione all'Autorità nazionale anticorruzione, di cui all'articolo 1, comma 2, della legge n. 190 del 2012 dei risultati del monitoraggio (articolo 15 d.P.R. 62/2013). In questo primo anno di applicazione, l’attività risulta particolarmente complessa in quanto si pone la necessità di impostare un nuovo sistema che coordini l’attività dei diversi soggetti che, a vari livelli e con funzioni diverse, devono concorrere all’attuazione del Piano e alla definizione dei suoi aggiornamenti. 8 Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Verifica attuazione del Piano Prima verifica intermedia entro il Eseguito 2014 30 settembre 2014 Eventuali proposte di modifica in In occasione di eventi particolari Non sono stati rilevati eventi corso d’anno o di significative modifiche particolari o modifiche organizzative, con tempestività organizzative tali da comportare necessità di variazione in corso d’anno Verifica fabbisogni formativi ed Entro il 31 dicembre 2014 Eseguito attuazione iniziative conseguenti Elaborazione proposta entro 31 dicembre 2014 Eseguito aggiornamenti del Piano triennale di prevenzione della corruzione da approvare da parte della Giunta entro il 31 gennaio 2015 Elaborazione relazione annuale su attività anticorruzione svolta Nel termine previsto dall’ANAC Eseguito secondo le specifiche modalità dettate dall’Anac a dicembre 2014 Ulteriori adempimenti connessi In corso d’anno e Eseguiti (vigilanza su rispetto condizioni tempestivamente al verificarsi di di inconferibilità , eventi rilevanti incompatibilità, monitoraggio applicazione codice di comportamento ecc.) 9 Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale Verifica attuazione Con delibera di Giunta Comunale n. 24 del 29 gennaio 2014 è stato approvato il Piano comunale per la prevenzione della corruzione di cui costituisce sezione specifica anche il Piano triennale per la trasparenza e l’integrità. Strettamente correlato è anche il nuovo Codice di comportamento aziendale, che è stato approvato dalla Giunta con deliberazione n. 21 del 29 gennaio 2014. Nell'ambito delle specifiche Misure previste dal piano, un ruolo fondamentale ha la formazione annuale ; in tale ottica a dicembre 2014 è stato organizzato un evento formativo di livello specifico (Misura M14 B del Piano per la prevenzione della corruzione 2014/2016), con relatori di elevata competenza, destinato al personale Dirigente, ai titolari di incarichi di posizione organizzativa e a tutto il personale di categoria D incaricato di specifiche funzioni di responsabilità e aperto alla partecipazione anche di personale di altri Comuni. Sempre a dicembre 2014, in conformità alle indicazioni fornite dall'Anac, è stata redatta la specifica relazione sull'attuazione delle Misure previste dal Piano, pubblicata sul sito istituzionale del Comune, nella specifica sezione Amministrazione Trasparente/atri contenuti/corruzione. Nel corso dell'esercizio in oggetto , è stata costante l'attività di adeguamento a tutte le Misure previste da parte di tutti i dirigenti con il coordinamento del Segretario generale nominato Responsabile per l'Ente della prevenzione della corruzione. A tal fine si è richiesto ad ogni Dirigente specifico reports di attuazione . Si è provveduto, altresì, ad effettuare i necessari approfondimenti e a fornire adeguato supporto ai nuovi Organi amministrativi in merito al complesso tema delle incompatibilità e/o inconferibilità previste dal D. Lvo. 39/2013. Centro di costo 18020: ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE Dirigente: dott.ssa Stefania Di Cindio OBIETTIVO 18020-01: PREPARAZIONE, INDIZIONE E SVOLGIMENTO DELLE CONFERNZE STAMPA CON I MEDIA LOCALI E RAPPORTI CON GLI ORGANI DI INFORMAZIONE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Si tratta di svolgere attività di supporto per l’organizzazione di conferenze stampa con finalità di comunicazione ed illustrazione delle iniziative e/o attività dell’Amministrazione. Il personale dell’Ufficio segreteria svolge, altresì, tutte le attività amministrative inerenti la collaborazione con i Media locali. Le suddette attività sono effettuate sulla base di uno specifico protocollo d’azione concordato con l’Amministrazione e sulla base di una interazione/coordinamento tra uffici diversi. 10 Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale TEMPISTICA INDICATORI AZIONI Predisposizione di ogni attività Periodica in base Eseguito necessaria all’effettuazione delle all’indicazione Conferenze stampa sulla base di un dell’Amministrazione dettagliato protocollo concordato con l’Amministrazione Attività di collaborazione con i Media Periodica in base Eseguito locali sulla base degli indirizzi all’indicazione dell’amministrazione dell’Amministrazione Verifica attuazione Sono state regolarmente svolte le conferenze stampa programmate, sulla base di uno specifico protocollo d’azione concordato con l’Amministrazione e sulla base di un’interazione /coordinamento tra i diversi uffici. Nel 2014 sono state effettuate e gestite direttamente dall’ufficio Segreteria n. 5 conferenze stampa . OBIETTIVO 18020-02: INIZIATIVA EDITORIALE IN ARZIGNANO – NUOVO PROGETTO EDITORIALE Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: E’ intenzione di questa Amministrazione proseguire con il progetto del periodico In Arzignano. Si intende, però, durante questo nuovo mandato amministrativo, rivedere l’impostazione generale dello stesso e procedere , conseguentemente, a tutti gli adempimenti connessi e conseguenti ai fini del nuovo affidamento del servizio. Per quanto riguarda i contenuti editoriali , la predisposizione dei testi prevede il coinvolgimento , con il coordinamento del Segretario generale, di tutti i settori dell’Ente . L’ufficio segreteria svolge tutte le attività connesse alla gestione dell’appalto di servizi per la redazione, stampa e distribuzione del periodico. 11 Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Predisposizione di ogni attività Secondo le indicazioni Eseguito amministrativa necessaria alla dell’Amministrazione definizione del nuovo progetto editoriale Conseguente gestione dell’appalto Secondo le indicazioni Eseguito di servizi per la redazione, stampa e dell’Amministrazione distribuzione del periodico. Verifica stato di attuazione E’ proseguita, nel primo semestre 2014 la positiva esperienza, così come rinnovata nel 2012, del progetto editoriale “InArzignano”, pubblicazione periodica promossa dall' Amministrazione che, razionalizzando il piano editoriale secondo rinnovate modalità economico – gestionali dell’iniziativa, si è posta l'obiettivo, conseguito, di raggiungere in modo efficace e puntuale ogni famiglia, comprendendo, così, anche tutta quella fascia di popolazione sprovvista delle risorse telematiche o in difficoltà ad un loro approccio. Nel 2014 sono stati regolarmente predisposti e distribuiti 2 numeri, in aderenza alle previsioni. Nel nuovo mandato Amministrativo, ci si è posti, come previsto nel Documento unico di programmazione allegato al Bilancio 2014, l' intenzione di sperimentare un nuovo progetto editoriale, che consentisse una comunicazione ancora più diretta e immediata. Con delibera di Giunta Comunale n. 359 del 22 dicembre 2014, a seguito di un percorso di studio ed analisi delle varie possibili ipotesi, sono state, pertanto, definite le Linee di indirizzo per la redazione e stampa di un nuovo format editoriale “In Arzignano News”, accogliendo la proposta di un periodico quindicinale in formato tabloid che, partendo dall’esperienza accumulata negli anno precedenti, si pone l’obiettivo di rendere più efficiente ed efficace il coinvolgimento della cittadinanza sull’attività amministrativa svolta. OBIETTIVO 18020-03: COORDINAMENTO NELLA GESTIONE DI “ARZIGNANO DIALOGA” E SVILUPPO INIZIATIVA. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: “Arzignano Dialoga è un portale attivato nel 2009 ed aggiornato nel 2011 per instaurare un canale diretto con il cittadino. Comprende le applicazioni SOS Arzignano che viene utilizzata dai cittadini per segnalare problemi agli Assessori e Arzignano Dialoga dove sono pubblicati i comunicati stampa dell’Amministrazione. Entrambi gli strumenti consentono di georeferenziare le informazioni sulla mappa Google del territorio Arzignanese. 12 Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale Al fine di incrementare e rendere sempre più capillare la diffusione delle informazioni attraverso questo strumento si prevede di proseguire nel 2014 con il coinvolgimento di tutti i settori come uffici di front office nella raccolta delle adesioni dei cittadini. L’ufficio segreteria provvederà ad inserire nella banca dati le adesioni trasmesse dai vari uffici. AZIONI TEMPISTICA Acquisizione delle adesioni dai settimanale diversi uffici di front office dell’Ente ed inserimento in banca dati INDICATORI Eseguito Verifica attuazione Nel 2014 è proseguito, altresì, l'esteso lavoro di divulgazione delle iniziative, dei servizi, dei vari temi di interesse pubblico per portare a conoscenza della comunità cittadina quanto programmato e concretizzato dall’Amministrazione sul territorio, nell’ottica della doverosa informazione e del doveroso coinvolgimento al fine di assicurare un opportuno esercizio delle modalità partecipative. Questa attività è avvenuta, principalmente, attraverso la Newsletter di Arzignano Dialoga che conta attualmente n. 2.968 iscritti, in costante incremento grazie anche all'ampia diffusione dell’iniziativa con raccolta delle adesioni da parte di tutti gli uffici in front office e al successivo aggiornamento della banca dati ad opera dell’ufficio segreteria. Al termine del 2014 si registrano n. 489 nuove adesioni rispetto al 2013 . OBIETTIVO 18020-04: COORDINAMENTO NELLA GESTIONE DELLE ATTIVITA’ DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 33/2013. Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE: La centralità della trasparenza e dell’accessibilità totale delle informazioni riconosciuta da questa Amministrazione e sancita dalla recente normativa, fanno si che le azioni ad esse correlate e funzionali debbano costituire obiettivi strategici trasversali a tutti i settori dell’Ente . Al Segretario generale spetta la funzione di coordinamento oltre che il ruolo di Responsabile per la trasparenza. Il servizio Segreteria ed il servizio personale, supportano il Segretario nelle suddette funzioni. Il Programma triennale per la trasparenza è stato adottato nel 2014 quale parte integrante del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2014/2016. Esso è soggetto a verifica ed aggiornamento 13 Relazione sulla perfomance 2014 –Segreteria generale annuale. Compete inoltre al Responsabile della Trasparenza il compito di controllare l’attuazione del piano coordinandone le attività. AZIONI TEMPISTICA Attività di coordinamento e annuale proposta d aggiornamento del Piano per la trasparenza INDICATORI eseguito Verifica stato di attuazione Con riferimento all'entrata in vigore del d.lgs n. 33/2013, è proseguita nel 2014 lo svolgimento dell'attività di coordinamento dei vari settori relativamente agli obblighi derivanti dall'Amministrazione trasparente e dell'attività di supporto al nucleo di valutazione in ordine agli oneri di verifica svolti dallo stesso. In particolare, il nucleo di valutazione si è riunito a fine gennaio 2014 per effettuare il monitoraggio del rispetto degli obblighi di pubblicazione, in attuazione di quanto previsto dalla CIVIT con delibera n. 77/2013, come rilevabile dalla specifica attestazione pubblicata sul sito istituzionale, in Amministrazione trasparente . Particolarmente significativa è stata l’attività svolta di raccolta, verifica e gestione, ai fini delle conseguente pubblicazioni, relativamente a tutti gli obblighi dettati dal decreto legislativo 33/2013 a carico dei nuovi organi amministrativi, insediati a seguito delle elezioni 2014, e di quelli cessati. In attuazione alle previsioni del Piano per la trasparenza, a conclusione del 2014 , il Nucleo di valutazione , come risultante dal verbale n. 4/2014 del 17 dicembre 2014, ha effettuato la verifica, con esito positivo, in merito all’assolvimenti degli obblighi di pubblicazione. 14 CITTA’ DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza BILANCIO 2014 PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI MISSIONE N. 01 - SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE Programma 0107 – Elezioni e consultazioni popolari – Anagrafe e stato civile Anche il 2014 è stato un anno denso di novità legislative per il settore demografico, un anno che ha richiesto uno sforzo e un impegno notevole al personale, anche a causa di prolungate assenze allo stato civile che hanno pesato sull’attività dei servizi. Solo grazie alla professionalità e all’impegno di tutti è stato possibile comunque dare risposta ai cittadini anche se non si è potuto fare “tutto” dovendo prioritariamente assicurare gli adempimenti e le attività finalizzate a non pregiudicare l’esercizio dei diritti dei cittadini. Un valido supporto è stato poi dato dal personale LSU che ha affiancato per quasi tutto l’anno gli operatori demografici e che ci ha consentito sostanzialmente di rispettare le varie scadenze, in primis quelle elettorali che ci hanno visti direttamente coinvolti per il rinnovo del Consiglio Comunale e l’elezione del sindaco. Con decreto del Ministero dell’Interno 12 febbraio 2014 è stato introdotta la disciplina che prevede che le comunicazioni di atti e documenti in materia elettorale, anagrafica e di stato civile siano effettuate unicamente utilizzando sistemi di posta elettronica istituzionale o di cooperazione applicativa con precise modalità. In parte tale modalità di trasmissione era già utilizzata in particolare dall’ufficio elettorale e stato civile, nel corso dell’anno sono state estese a tutti i servizi. Una novità inaspettata arrivata a fine anno è quella relativa all’introduzione della possibilità di separarsi e divorziare, a determinate condizioni, davanti all’Ufficiale di stato civile. FORMAZIONE: Nonostante le difficoltà incontrate durante l’anno, visto le numerose novità legislative intervenute, si è comunque cercato di assicurare la formazione del personale. L’obiettivo della valorizzazione delle risorse umane, anche considerato che si tratta di una risorsa sempre più a carico delle comunità locale, diventa di fondamentale importanza per consentire all’Amministrazione di rispondere con tempestività, accuratezza ed efficacia ai cittadini da un lato e agli operatori di affrontare serenamente il proprio lavoro, consapevoli della propria professionalità. Due le giornate di formazione a cui ha partecipato un messo comunale, 4 quelle a cui hanno partecipato due ufficiali d’anagrafe e 1 una giornata è stata dedicata allo studio della normativa in ambito cimiteriale. Altre due unità hanno poi partecipato ad un incontro formativo in materia statistica. In via generale il personale è stato poi formato relativamente alla corretta applicazione della normativa anticorruzione. Programma 0108 – Statistica e sistemi informativi STATISTICA: Oltre alle indagini statistiche mensili inerenti i movimenti della popolazione, l’ufficio collabora a numerose altre rilevazioni richieste non solo dall’ISTAT ma anche da altri Enti pubblici quali regione, camera di Commercio, Ulss, scuole etc. oltre a predisporre una rilevazione annuale sul Bilancio demografico, di immediata lettura e comprensione, che racchiude i dati più significativi relativi all’andamento demografico che viene pubblicata sul sito. 1 La prima fase di “lavorazione” dei toponimi ha comportato la verifica ed aggiornamento degli stessi con ricerca anche storica dei provvedimenti di Consiglio o di Giunta con i quali a suo tempo l’Amministrazione Comunale ha provveduto alla denominazione delle varie aree di circolazione stradale. Centro di costo 6000: Servizi al cittadino OBIETTIVO 6000-01: RILEVAZIONI STATISTICHE Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE: L’Agenzia e l’Istat hanno stipulato, in data 21 giugno 2010, una convenzione finalizzata alla creazione di un Archivio nazionale degli stradari e dei numeri civici (ANSC), il cui primo impianto è stato effettuato utilizzando l’infrastruttura tecnologica e i dati già predisposti dall’Agenzia per la costituzione dell’Archivio nazionale toponomastica, previsto come da accordi con l’ex Cnipa (ora AGID), nell’ambito del piano e-government 2009-2012. L’archivio risponde all’esigenza di avere un unico riferimento informatizzato e codificato, costantemente aggiornato dai Comuni, in grado di favorire la standardizzazione del dato relativo all’indirizzo. Con circolare in data 15/01/2014 prot. n. 912/2014/P , l’ISTAT ha diramato ai comuni le istruzioni con le quali provvedere alla verifica dei disallineamenti riscontrati nelle diverse banche dati in materia di strade e numeri civici al fine di costituire l’Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane (ANNCSU). L’ANNCSU risponde all’esigenza di disporre, per l’intero territorio nazionale, di informazioni sulle strade e sui numeri civici informatizzate e codificate, aggiornate e certificate dai comuni, al fine di fornire a tutti gli enti della Pubblica Amministrazione una banca dati di riferimento. Tale archivio sarà anche utilizzato dall’Istat quale unico archivio toponomastico di riferimento per il censimento permanente e la produzione di statistiche territoriali. Ciò considerato, al fine di garantire, già in fase di primo impianto, un elevato livello di completezza e qualità dell’ANNCSU, l’Istat (con nota prot. 912/2014/P del 15/01/2014) ha chiesto ai Comuni, in linea con lo spirito di massima collaborazione fino ad ora mostrato dagli stessi, di verificare i disallineamenti riscontrati tra i dati toponomastici di origine comunale e utilizzati in occasione del censimento, provvedendo, se necessario, a correggere, integrare e validare i dati forniti sul "Portale per i comuni", aggiornandoli alla situazione di fatto esistente alla data in cui effettuerà la validazione finale. Per accedere alle nuove funzioni di gestione dello stradario è necessario: • − Nominare il “Responsabile della toponomastica seguendo la procedura indicata sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate garantire la partecipazione del “Responsabile della toponomastica” al corso di formazione che sarà organizzato dall’Ufficio Provinciale – Territorio dell’Agenzia delle Entrate Trattasi di un nuovo adempimento burocratico che aggrava in particolar modo l’ufficio anagrafe in questa prima fase di verifica dei dati, ma che comporterà un aumento del carico di lavoro consolidato nel tempo in quanto sarà necessario successivamente mantenere aggiornato l’archivio stesso. Anche nel corso di quest’anno il Comune svolgerà inoltre, per conto dell’ISTAT, le indagini 2 mensili sulla popolazione e sui movimenti migratori. Il Comune sarà altresì interessato dall’Indagine sulle condizioni di vita EU-SILC durante la quale si renderà necessario provvedere all’assistenza ai rilevatori incaricati dall’Istat nel caso in cui trovassero difficoltà nel contatto con le famiglie fornendo indicazioni specifiche sull’esatto domicilio della famiglia facilitandone l’individuazione all’interno del territorio comunale o, in caso di trasferimento, fornendo il nuovo indirizzo se conosciuto. Sempre l’Ufficio di statistica è inoltre chiamato a coordinare la rilevazione GRADO DI STRATEGICITA’: 10 GRADO DI COMPLESSITA’: 10 INTERSETTORIALITÀ: UFFICO TRIBUTI E URBANISTICA Commento: Come da istruzioni impartite dall’Agenzia delle Entrate si è provveduto alla nomina del “Responsabile della toponomastica” quale soggetto deputato ad interagire, per conto del Comune, tramite l’infrastruttura informatica SISTER (Sistema Interscambio del Territorio). Questo ente ha inoltre presenziato in data 11.02.2014 al corso di formazione organizzato dall’Ufficio Provinciale di Vicenza – Territorio - dell’Agenzia stessa. La prima fase di “lavorazione” dei toponimi ha comportato la verifica ed aggiornamento degli stessi con ricerca anche storica dei provvedimenti di Consiglio o di Giunta con i quali a suo tempo l’Amministrazione Comunale ha provveduto alla denominazione delle varie aree di circolazione stradale. Allo stato attuale l’attività eseguita al fine della costituzione dell’Archivio Nazionale dei Numeri Civici delle Strade Urbane (ANNCSU) ha comportato l’aggiornamento mediante inserimento, soppressione, rettifica e approvazione di 579 toponimi su 579 totali. Per n° 163 Unità Immobiliari collegate a località da sopprimere, si è resa indispensabile la rispettiva ricerca su banca dati catastale al fine dell’individuazione dell’esatta ubicazione con il rispettivo ed attuale toponimo. La prima fase di LAVORAZIONE DEI TOPONIMI è terminata procedendo all’attestazione di completamento delle attività relative al consolidamento dello stradario. Si è proceduto quindi con l’attività relativa alla seconda fase inerente la LAVORAZIONE DEI CIVICI procedendo all’inserimento dei dati relativi alle sezioni di censimento per n° 55 civici, all’inserimento di n° 141 nuovi civici assegnati e alla eliminazione per 3 civici. Si è terminata pertanto anche la seconda fase relativa alla LAVORAZIONE DEI CIVICI procedendo con l’attestazione di completamento di tale attività in data 28/10/2014. In merito alle indagini mensili l’attività è svolta nella tempistica indicata dall’Istat. L’attività inerente l’indagine sulle condizioni di vita EU-SILC è conclusa. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI ANNCSU: Acquisizione elenco disallineamenti, valutazione singoli casi, normalizzazione/allineamento toponimi, verifica e integrazione nr. civici rispetto le sezioni di censimento, consolidamento e validazione dello stradario Indagini mensili Indicata dall’ISTAT Nr. disallineamenti: 579 Indicata dall’ISTAT Rispetto tempistica:si Indagini sulle condizioni di vita EU-SILC Idem Rispetto tempistica: si 3 Nr. allineamenti: 579 Fatto INDICATORI Numero statistiche prodotte Numero indagini statistiche 31.12.2012 31.12.2013 31.12.2014 30 28+ Varie non riferite all’ISTAT 2+ LAC + Chiusura SIREA CENSI 41+ Varie a P.A. e a privati 2+ LAC 6+ allineamento censimento – popolazione OBIETTIVO 6000-02: ADEGUAMENTO NORMATIVO PER SERVIZI DEMOGRAFICI E SEMPLIFICAZIONE PROCEDURE UFFICI PROTOCOLLO E NOTIFICAZIONE Obiettivo STRATEGICO DI MIGLIORAMENTO DESCRIZIONE: Trattasi di un obiettivo in perenne continuo divenire viste le copiose novità normative, attraverso cui il Governo stabilisce le azioni in materia di innovazione per promuovere le tecnologie ICT a supporto della pubblica amministrazione, garantendo la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana in coerenza con l’Agenda digitale europea, migliorando i servizi resi con ricadute positive in primis per i cittadini, cercando di ottimizzare le risorse a disposizione. Purtroppo tutte le novità finora intervenute hanno comportato un aggravio di lavoro per il personale degli uffici che a fronte di nuove responsabilità e attività rimane sempre lo stesso. COMUNICAZIONE TELEMATICA TRA COMUNI e CON I NOTAI: Con decreto del Ministero dell’Interno 12 febbraio 2014 è stato introdotta la disciplina relativa alle modalità di attuazione dell’art. 6, comma 1, lettere a) e c) del decreto legge 9.02.2012 n. 5 come convertito dalla legge n. 3572012. Tale decreto prevede che le comunicazioni di atti e documenti previsti dal testo unico delle leggi per la disciplina dell’elettorato attivo e la revisione delle liste elettorali, le comunicazioni anagrafiche e le comunicazioni e trasmissioni di stato civile siano effettuate unicamente utilizzando sistemi di posta elettronica istituzionale o di cooperazione applicativa con precise modalità. In parte tale modalità di trasmissione era già utilizzata in particolare dall’ufficio elettorale e stato civile. Lo stesso decreto prevede poi che anche i notai utilizzino per le loro comunicazioni e trasmissioni di atti allo stato civile tale modalità. Sarà pertanto necessario verificare il possesso da parte degli ufficiali di stato civile ed anagrafe del dispositivo di firme digitale e organizzare il lavoro al fine attivare la nuova modalità di comunicazione telematica, concordando con l’ufficio protocollo le modalità di ricezione e protocollazione. Il ricorso spinto a tale modalità di trasmissione dovrebbe anche consentire un risparmio delle spese postali ordinarie. INA-SAIA e NUOVO POPOLAMENTO DELL’INDICE A.N.P.R: Continua la gestione dei dati anagrafici attraverso la nuova versione del sistema INA-SAIA come implementato nel febbraio di quest’anno con l’obiettivo di realizzare l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, altro pilastro dell’Agenda digitale italiana. La nuova modalità di flusso presenta ancora oggi delle difficoltà con conseguente necessità di continui monitoraggi a cadenza almeno settimanale, al fine di verificare se la trasmissione dei dati è stata eseguita correttamente come anche la ricezione degli esiti conseguenti la trasmissione stessa. Persiste la necessità da parte dell’ufficio anagrafe di trasmettere alla Motorizzazione Civile, via posta ordinaria, l’aggiornamento dei dati anagrafici su patenti e libretti di circolazione stante il perdurare del mal funzionamento del canale di trasmissione degli stessi. ANAGRAFE E ABUSIVISMO: Con decreto legge 28 marzo 2014, n. 47 – Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per l'Expo 2015 (G.U. n. 73 del 28.3.2014), il legislatore 4 ha introdotto l’impossibilità di riconoscere la residenza negli immobili occupati abusivamente, ritenuto che la vigente disciplina anagrafica, consente l’accoglimento delle istanze dei richiedenti purché sia verificata ed accertata l’abitualità della dimora nell’alloggio occupato, prescindendo da altre valutazioni in ordine al titolo di possesso. Con tale disposizione, il legislatore ha inteso colpire tutti coloro che occupano abusivamente un immobile senza titolo di proprietà o di possesso (locazione, comodato, usufrutto): cambia pertanto il procedimento di iscrizione anagrafica, che viene così aggravato sia per il cittadino che per l’ufficiale d’anagrafe. Se non interverranno specifiche indicazioni ministeriali sarà comunque necessario provvedere ad approntare apposita modulistica. SCANSIONE SCHEDE INDIVIDUALI ANAGRAFICHE E AGGIORNAMENTO S.I.T.: Continua la scansione, iniziata lo scorso anno, delle schede individuali storiche giacenti presso l’ufficio anagrafe creando dei documenti digitali al fine di provvedere alla dematerializzazione delle stesse allo scopo di agevolare le procedure di ricerca rendendole più veloci ed efficienti, con conseguente risparmio di risorse. L’obiettivo sarà peraltro perseguibile solo nella misura in cui avremo il concreto supporto di LSU o di studenti. Relativamente all’obiettivo S.I.T. ci si propone, a seguito dei numerosi nuovi interventi sulla viabilità comunale intervenuti, di procedere con l’aggiornamento dello stesso con la creazione del grafo-strade corretta al fine della corretta attribuzione dei numeri civici e della tenuta dello stradario. ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE NEONATI: A seguito della chiusura della sede di Arzignano dell’Agenzia delle Entrate e al fine di rendere meno onerosi gli adempimenti da parte dei genitori, si provvederà all’attribuzione manuale del Codice Fiscale a tutti i nuovi nati dichiarati presso questo Comune, evitando in tal modo al genitore di recarsi a Valdagno e consentendo l’immediata scelta del pediatra. L’attribuzione è effettuata immediatamente e in contemporanea alla dichiarazione di nascita stessa. Tale adempimento comporta conseguentemente un notevole aumento del carico di lavoro e la continua interruzione dell’attività del personale di back office necessitando l’esportazione ed importazione dei dati attribuiti tramite il sistema SIATEL, anziché INA-SAIA, al fine dell’allineamento degli stessi con il Ministero delle Finanze e la nostra anagrafe. STATO CIVILE: Novità di rilevo per gli ufficiali di stato civile discendono dall’approvazione del Decreto Legislativo contenente la Revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione: in sostanza, vengono apportate corpose modifiche a numerosi articoli del codice civile, ma anche ad alcuni articoli del codice di procedura penale e di procedura civile, ad alcune leggi speciali in materia di filiazione e ad alcuni articoli della legge di riforma del diritto internazionale privato. Successivamente, seguiranno le modifiche al dpr 396/2000 ed al formulario ministeriale dm 5/4/2002. Il complesso di tali disposizioni interessa e coinvolge direttamente gli ufficiali di stato civile, chiamati ad applicarle sia in occasione della formazione degli atti di nascita che in momenti successivi, in presenza di riconoscimenti che avvengono in tempi posteriori alla nascita, come anche, per la parte che li riguarda, in occasione di provvedimenti di adozione emessi dal Tribunale per i Minorenni. Dal 1^ ottobre uno degli Ufficiali di stato civile, lascerà il servizio: si rende pertanto necessario provvedere alla sostituzione dello stesso e a verificare l’eventuale opportunità di ridistribuire alcuni compiti, garantendo nel frattempo l’erogazione dei servizi di competenza nel rispetto dei tempi previsti. TRASCRIZIONE ATTI DI CITTADINANZA: RISPETTO TEMPISTICA A seguito del notevole incremento degli acquisti di cittadinanza degli ultimi 3 anni, si registra un aumento esponenziale dei giuramenti e nel numero degli atti da trascrivere. Il cittadino che acquista la cittadinanza italiana chiede contemporaneamente al giuramento, di prassi, la trascrizione degli atti di stato civile che riguardano lui e gli eventuali figli che hanno acquisito la cittadinanza. A ciò si aggiunga che la Prefettura di Vicenza non provvede direttamente alla notificazione dell’atto di concessione ma è il Comune che vi provvede. Oltre a ciò l’Ufficiale di Stato Civile deve eseguire una serie di adempienti conseguenti all’acquisto della cittadinanza: tutto questo rende particolarmente difficoltoso il rispetto del termine previsto per la conclusione del procedimento stabilito in 180 giorni dalla notifica del 5 provvedimento e sta causando un situazione critica presso l’ufficio. Obiettivo è quello di organizzare gli appuntamenti con consultazione on line in modo da evitare più accessi da parte dello stesso cittadino e per quanto possibile di rispettare il termine previsto. Con il cosiddetto “Decreto del Fare” n. 69/2013 è stata poi introdotta la “Semplificazione del procedimento per l'acquisto della cittadinanza per lo straniero nato in Italia” che stabilisce che “gli Ufficiali di Stato Civile sono tenuti al compimento del diciottesimo anno di età a comunicare all'interessato, nella sede di residenza quale risulta all'ufficio”, la possibilità di chiedere al cittadinanza italiana entro il compimento del diciannovesimo anno di età. Se non viene fatto “il diritto può essere esercitato anche oltre tale data”. E’ un ulteriore onere per l’Ente considerato la percentuale di cittadini stranieri iscritti all’anagrafe che peraltro consente a tutte le seconde generazioni di conoscere i loro diritti. CIMITERO: Proseguono a ritmo sostenute le esumazioni da campo comune. In autunno andranno in scadenza le prime concessioni quarantennali di loculi: le salme da estumulare sono 54 mentre le concessioni da prorogare sono 39. E’ pertanto indispensabile, programmare la relativa attività in modo che la stessa non interferisca con lo svolgimento dell’ordinaria attività di esumazione da Campo comune anche con la Ditta appaltatrice del servizio. Con l’occasione si provvederà a relazionare alla Giunta Comunale sull’andamento delle tumulazioni, inumazioni e concessioni dell’ultimo quinquennio anche per valutare eventuali azioni per consentire una adeguata disponibilità di loculi che risulta essersi complessivamente ridotta. Per ogni concessione è inoltre necessario individuare gli eredi sperando che gli stessi siano anche i parenti più prossimi delle salme sepolte per consentire l’adozione di tutti gli atti conseguenti. Trattasi anche in questo caso di un nuovo carico di lavoro che graverà d’ora in avanti sull’attività ordinaria dell’ufficio di stato civile. E’ necessario programmare l’attività al fine di valutarne l’impatto sulla effettiva capacità di gestione, considerato che il personale è già fortemente assorbito dalle altre attività, nonché verificarne la sostenibilità economica. ELETTORALE: L’ufficio è stato interessato dal contemporaneo svolgimento delle Elezioni europee ed amministrative del 25 maggio 2014. Compito principale, il rispetto di tempi previsti per i diversi adempimenti previsti a carico sia dell’Ente che della Sottocommissione elettorale circondariale. Altra funzione indispensabile quella di garantire un adeguato supporto informativo ai soggetti direttamente coinvolti nella competizione elettorale nonché il coordinamento delle operazioni relative alla fase di predisposizione, votazione e spoglio. Altro delicato compito quello di supportare adeguatamente l’Ufficio Elettorale Centrale, chiamato a proclamare il Sindaco, a determinare la cifra elettorale di lista o di gruppo e la cifra individuale dei candidati alla carica di consigliere comunale, a ripartire i seggi tra le liste. Da quest’anno, i Comuni della Provincia di Vicenza, saranno inoltre coinvolti nella sperimentazione che prevede la trasmissione di tutte le rilevazioni del corpo elettorale e dei risultati parziali e totali direttamente via web sul sito del Viminale. Sono stati organizzati in successione un incontro formativo e 6 sessioni di prova in sei giorni diversi. PROTOCOLLO E MESSI Il primario concetto di obbligo di protocollazione per tutti gli atti che giungono al Comune, non ha impedito, in passato, per taluni tipi di atti, la mancanza della protocollazione. Dalla mancata registrazione in arrivo di tali documenti derivava, molto spesso, l’assenza di registrazione al Protocollo Generale anche del provvedimento adottato in uscita. L’assenza di protocollazione in arrivo riguardava richieste di lavori o interventi operativi che, per questioni di celerità, giungevano e venivano assolte in rapida successione dai competenti settori. In particolare, per il Comando di Polizia locale, sia perché logisticamente, sede staccata rispetto al Comune, sia per la natura particolarmente sensibile di alcuni atti, venivano omesse dalla protocollazione determinate istanze, preferendo optare per l’associazione di un numero cronologico “interno” al settore. Nel corso del 2014 si cercherà di formalizzare la protocollazione anche per questa tipologia di 6 documentazione come, a solo titolo esemplificativo, le istanze di rilascio contrassegno di sosta per gli invalidi che, nel corso di quest’anno solare, giungeranno a “naturale” scadenza, con nascente relativa necessità di richiesta di rinnovo e conseguente rilascio della nuova autorizzazione o per le richieste di autorizzazione alla circolazione a traffico limitato ZTL, le istanze di autorizzazione al transito nel Parco dello Sport e zone protette, etc.. Perverranno per la registrazione in arrivo le richieste di contributo per il rilascio dei patentini ai giovani ragazzi, iniziativa denominata “Giovani guida sicura” per i quali è prevedibile anche in questo caso, una notevole mole di istanze sino al 31/12/14. Con i colleghi del Comando Polizia si adotteranno alcune modalità di lavoro che garantiranno per nuove tipologie di atti, anche di natura riservata, la registrazione al Protocollo Generale in arrivo, senza sfascicolare e senza correre il rischio di smarrire o confondere le documentazioni, anche mediche e riservate, allegate. Tale registrazione consentirà al Comando di Polizia di scaricare, molto agevolmente, in uscita nel Registro di Protocollo Generale, queste ulteriori tipologie di atti adottati nei confronti del cittadini. L’obiettivo fondamentale è quello di garantire migliore trasparenza nei confronti del cittadino sui provvedimenti adottati, aumentando l’evidenza cronologica dagli atti compiuti. Per il 2014 si dispone la registrazione in arrivo di tali atti, perfezionandone le modalita’ operative, al fine di valutare quantitativamente e tempisticamente l’obiettiva sopportabilità per le due protocolliste o, in caso contrario, la necessità, per il futuro, di delegare diversamente il carico di lavoro che tale nuova metodologia comporta. Per quanto riguarda i compiti dell’ufficio messi, in tema di snellimento e tempistica di ricerca delle pratiche amministrative, in materia d’informatizzazione postale, oltre ad avere, da ultimo, predisposto un programma che consente di monitorare in tempo reale le spese sostenute, ci si prefigge l’obiettivo di procedere con la scansione delle ricevute di spedizione delle raccomandate e dei relativi elenchi trasferendole su file, consentendo a ciascun ufficio di verificare l’avvenuta spedizione direttamente senza ricerca cartacea da parte dei messi. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Comunicazione telematica: trasmissione via PEC 31.12.2014 32,98% PEC pervenute (n. 9.644) su totale (n. 29.236) Anagrafe e abusivismo: aggiornamento modulistica e procedimento 31.08.2014 Eseguito 31.12.2014 Nr. schede scansionate 19.255 (nel 2013 7.900) Scansione e indicizzazione schede individuali anagrafiche Aggiornamento S.I.T. Attribuzione Codice Fiscale neonati 7 Nr. aggiornamenti fatti 85 Immediata Nr. 152 C.F. attribuiti Cimitero: Relazione alla Giunta Comunale 05.09.2014 Eseguita in data 3.09.2014 Predisposizione avviso scadenza concessioni 31.08.2014 Eseguito Ricerca eredi concessioni 31.12.2014 Programmazione estumulazioni 31.12.2014 Aggiornamento Regolamento comunale 31.12.2014 Attivazione sistema avvisi on line per prestazione giuramento cittadinanza Entro il 30.04.2014 Cfr. relazione Trascrizione atti cittadinanza pervenuti Realizzato Entro 180 giorni dalla notifica Rispetto termine: sì Trascrizione atti conseguenti all’acquisto della cittadinanza 31.12.2014 100% atti trascritti su depositati Invio avviso neo diciottenni 31.12.2014 100% invii su totale aventi diritto Corretto svolgimento delle operazioni elettorali Adeguato supporto alla SEC Eseguito Tempi di legge Nr. Liste ammesse: 45 Nr. Verbali: 56 Nr. Sedute: 3 Adeguato supporto all’Ufficio Centrale immediato Eseguito Rilascio nuove tessere e duplicati immediato Nr. nuove tessere: 754 Nr. duplicati: Avvio protocollazione in arrivo atti precedentemente non soggetti a registrazione per Comando Polizia e/o altri uffici 31.12.2014 Eseguito Entro 31.12.2014 Nr. 460 Atti registrati Informatizzazione ricerca spedizione raccomandate Entro il 31.12.2014 Realizzato Commento: COMUNICAZIONE TELEMATICA TRA COMUNI e CON I NOTAI: Gli uffici si sono adeguati prontamente alla novità normativa ricorrendo per la quasi totalità degli invii delle comunicazioni agli altri Enti alla posta elettronica. Tutti gli ufficiali di stato civile ed anagrafe sono dotati del dispositivo di firma digitale. Le due postazioni di stato civile sono state dotate di scanner e stampante laser al fine di migliorare le modalità di lavoro. Alla data odierna, si riscontra il non utilizzo dello strumento della PEC da parte degli studi notarili, che continuano a trasmettere la documentazione a mezzo posta. 8 INA-SAIA e NUOVO POPOLAMENTO DELL’INDICE A.N.P.R: Continua la trasmissione giornaliera delle variazioni dei dati anagrafici con la nuova versione del sistema INA-SAIA. Persistono difficoltà di ricezione degli esiti con la nuova modalità di flusso dei dati e difficoltà nella connessione con il server del CNSD con conseguente necessità di provvedere ad ulteriori e successivi tentativi di collegamento con lo stesso. ANAGRAFE ED ABUSIVISMO: Con Circolare n. 14 del 06/08/2014 il Ministero dell’Interno ha trasmesso il nuovo modello di dichiarazione di residenza integrato con i dati necessari a dare corretta attuazione della disposizione espressa dalla Legge 23.05.2014 n. 80 inerente la Lotta all’occupazione abusiva di immobili. Si è provveduto pertanto ad aggiornare la modulistica e il sito internet del Comune. E’ proseguita l’attività relativa alla verifica della validità dei permessi di soggiorno causata dalla mancata presentazione del rinnovo da parte dello straniero (335 posizioni verificate) e alla verifica della dimora abituale per i cittadini che molto spesso lasciano la città senza comunicare nulla all’ufficio che è così tenuto ad avviare il procedimento di cancellazione anagrafica per irreperibilità, che comporta un utilizzo di risorse, tempo e denaro che potrebbero essere diversamente impiegati (66 i cancellati di cui 54 stranieri). Sportello decentrato: Costante e complessa l’attività dello sportello anagrafico decentrato. Nel corso dell’anno la Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 5 ha rinnovato l’adesione al progetto ACCOMUNA con la Prefettura- UTG di Vicenza, relativo allo scambio di informazioni per gli stranieri in arrivo. SCANSIONE SCHEDE INDIVIDUALI ANAGRAFICHE E AGGIORNAMENTO S.I.T.: E’ proseguita per tutto l’anno l’attività di scansione ed indicizzazione delle schede individuali storiche al fine della dematerializzazione cartacea delle stesse: tale attività peraltro viene svolta a margine della restante attività e quindi in modo non continuativo. Continua inoltre, in sede di sopralluogo per l’assegnazione dei nuovi numeri civici, l’acquisizione e catalogazione delle foto degli immobili posti sul territorio comunale al fine dell’aggiornamento del SIT. ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE NEONATI: Dal mese di maggio è iniziata l’attività di attribuzione del Codice Fiscale a tutti i nuovi nati in contemporanea alla dichiarazione di nascita degli stessi. Alla data del 31/12/2014 sono stati attribuiti n. 152 Codici Fiscali. Questo consente ai neo genitori di poter effettuare fin da subito la scelta del pediatra di base, evitando l’attesa dell’invio da parte dell’Agenzia delle Entrate o di dover recarsi personalmente a Valdagno per ottenere il c.f. provvisorio. STATO CIVILE: Dal 1^ ottobre uno degli Ufficiali di stato civile, già assente anche in precedenza, ha cessato il servizio senza essere sostituito da altre risorse umane: si è reso pertanto necessario provvedere a una ridistribuzione delle competenze fra il personale rimasto in servizio, per garantire l’erogazione dei servizi che non consentono differimento nel rispetto dei tempi previsti. La recente riforma sulla filiazione che ha raggiunto un obiettivo fondamentale e cioè quello dell’eliminazione di ogni residua traccia di discriminazione tra i figli legittimi e naturali, ha comportato la necessità di adeguarsi alle novità dalla stessa introdotta in particolare per quello che riguarda la disciplina del nome, che è stata per l’ennesima volta modificata. Importantissima novità intervenuta nell’ultima parte dell’anno è contenuta nel decreto legge 132/2014 che introduce una novità rivoluzionaria: separazione e divorzio davanti all’Ufficiale di stato civile. Il decreto prevede che non solo la separazione consensuale ma anche la cessazione degli effetti civili e lo scioglimento del matrimonio possano essere oggetto di una convenzione, di un accordo da stilarsi di fronte ad un avvocato o da rendersi davanti all’ufficiale di stato civile. TRASCRIZIONE ATTI DI CITTADINANZA: RISPETTO TEMPISTICA Nonostante la carenza di risorse umane, la redazione degli atti di giuramento per l’acquisto della cittadinanza italiana e la conseguente trascrizione dei decreti di acquisto, sono state 9 regolarmente effettuate mediamente entro quattro mesi dalla notifica del decreto, e quindi sempre entro il termine minimo previsto dalla normativa (6 mesi). Gli atti di cittadinanza redatti nel corso dell’anno sono stati complessivamente n. 533. E’ stato necessario elevare a 5 il numero dei giuramenti programmati a settimana, per far fronte al sempre maggiore numero di pratiche in arrivo dalla Prefettura di Vicenza. Sono state inoltre eseguite le trascrizioni degli atti di nascita (n. 218) di tutti i neocittadini in possesso di certificato di nascita idoneo alla trascrizione (la quasi totalità), mentre per coloro che non hanno avuto questa possibilità (n. 2), si è proceduto alla trascrizione del decreto emesso dal Tribunale Ordinario, per la formazione dell’atto di nascita così come previsto dalla normativa. Agli atti di nascita dei neo cittadini, si aggiungono poi le trascrizioni degli atti di nascita dei figli minori nati all’estero (n. 10), e degli atti di matrimonio per i quali sia stata richiesta dagli interessati la trascrizione (n. 80 atti redatti, su un totale complessivo di n. 93 trascrizioni in parte II serie C). Sono state spedite n. 24 comunicazioni con raccomandata A.R. indirizzate ai residenti nati all’estero che abbiano compiuto o compiano i 18 anni nel semestre successivo, al fine di informare i destinatari di questa possibilità che offre la normativa. Sono stati n. 11 i ragazzi in possesso dei requisiti che richiede la normativa che nel corso del 2014 hanno reso davanti all’ufficiale dello stato civile la dichiarazione per l’acquisto della cittadinanza italiana entro il compimento del 19mo anno di età. CIMITERO: Al fine di organizzare il lavoro conseguente alla scadenza naturale delle prime concessioni quarantennali di loculi si è provveduto, ad inserire nel nuovo software gestionale tutti i dati relativi alle concessioni e ai defunti degli anni 1974, 1975, 1976 e 1977. Ciò ha permesso di avere una panoramica esaustiva delle operazioni da fare: 326 le salme interessate, 182 quelle da estumulare, 246 le concessioni che andranno in scadenza. Ai primi di agosto si è provveduto inoltre, ad affiggere su ogni loculo in scadenza nel 2014 e 2015, apposito avviso così da consentire ai parenti di esserne a conoscenza. Numerosi sono quelli che si sono già presentati in ufficio dove sono stati raccolti i dati per poter prossimamente dare avvio al procedimento. A causa dell’assenza prolungata di una ulteriore unità di personale negli ultimi tre mesi dell’anno non è stato possibile programmare le prime estumulazioni per la primavera del 2015: la contemporanea e prolungata assenza di due addetti allo stato civile su tre ha profondamente inciso sulla gestione delle attività assegnate non solo all’Ufficio di stato civile ma anche all’anagrafe in quanto gli ufficiali d’anagrafe hanno dovuto dare concreto supporto allo stato civile per garantire, quanto più possibile, l’attività ordinaria, anche non utilizzando il congedo ordinario così dimostrando lo spirito di “servitori civili” spesso ignorato dai cittadini ma che da sempre contraddistingue il personale. Relativamente all’aggiornamento del Regolamento comunale di polizia mortuaria, una valutazione più approfondita di alcune problematiche, relazionate anche alla Giunta Comunale, e le significative modifiche normative apportate con deliberazione della G.R. n. 982 del 17 giugno 2014 alla vigente recente normativa hanno generato la necessità di una revisione generale del regolamento che è stato affidata a fine anno all’Associazione nazionale degli ufficiali di stato civile ed anagrafe. ELETTORALE: L’ufficio è stato interessato dal contemporaneo svolgimento delle Elezioni europee ed amministrative del 25 maggio 2014 con turno di ballottaggio effettuato l’8 giugno u.s.. Compito principale, il rispetto di tempi previsti per i diversi adempimenti previsti a carico sia dell’Ente che della Sottocommissione elettorale circondariale nonché dell’Ufficio Centrale presieduto da un magistrato e deputato a proclamare il Sindaco eletto e a ripartire i seggi spettanti ai Consiglieri comunali, compiti svolti con efficacia ed efficienza. Si sta ora approntando il rendiconto da presentare alla Prefettura entro i primi giorni di ottobre. Durante le elezioni di cui sopra il nostro Comune come quelli dell’intera Provincia ha partecipato alla sperimentazione dell’invio telematico via web, tramite apposito software, dei dati relativi alle rilevazioni e ai risultati consentendo l’acquisizione diretta degli stessi, previa apposita seduta di istruzione e prove a cui il personale ha dovuto partecipare. Durante la campagna elettorale l’ufficio ha provveduto a rilasciare: 10 70 autorizzazioni per occupazione suolo pubblico 14 autorizzazioni foniche 5 autorizzazioni per comizi PROTOCOLLO E MESSI Come prefissato, il servizio di protocollazione ha sistematicamente registrato una serie di documenti che prima, per questioni soprattutto di celerità, non erano sottoposti a segnatura. Il servizio messi ha invece provveduto ad avviare in modo sistematico, con la scansione delle ricevute di spedizione delle raccomandate e dei relativi elenchi, trasferendo i dati su file e consentendo a ciascun ufficio dell’Ente di verificare l’avvenuta spedizione direttamente, senza ricerca cartacea da parte del personale dell’ufficio. OBIETTIVO 6000 - 03: ATTUAZIONE TESTO UNICO SULLA TRASPARENZA - D. LGS. N. 33 DEL 14.03.2013. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: Il 20.04.2013 è entrato in vigore il c.d. Testo unico sulla trasparenza – D.lgs. n. 33 del 14.03.2013 concernente il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. La qualità della pubblicazione nel sito istituzionale di documenti, informazioni o dati presuppone la tempestività della messa a disposizione di essi, nonché il loro costante aggiornamento e completezza. Si pone pertanto, la necessità di verifica continua, per ogni ufficio, dell’attualità delle informazioni pubblicate e la necessità di adeguare la modulistica pubblicata in base alle novità legislative o regolamentari. Tale obiettivo risponde alle finalità di assicurare la modernizzazione e il miglioramento qualitativo dell'organizzazione, lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli utenti e i destinatari dei servizi e la qualità e la quantità delle prestazioni e dei servizi erogati. Trasversale a tutti gli uffici AZIONI TEMPISTICA Verifica ed eventuale Entro il 31.12.2014 modifica/aggiornamento dei dati relativi ai procedimenti già pubblicati Pubblicazioni ex art. 22 D.lgs. Entro il 31.12 2014 33/2013 Pubblicazioni ex art 26 D.lgs. Entro il 31.12 2014 33/2013 INDICATORI Eseguito Nr. modifiche apportate: 22 Nr. 1528 Nr. 1086 COMMENTO: Sempre più impegnativo rispettare gli adempimenti derivanti dalla corretta applicazione del D. Lgs. 33/2013 in tema di trasparenza. Il settore infatti, proprio per l’attività di alcuni uffici (servizi sociali, cultura, scuole, sport) è particolarmente interessato e molto è il tempo richiesto al personale per rispettare la norma. Si è preferito da quest’anno, individuare per l’intero settore un unico referente così da rendere l’attività più omogenea e programmabile. I dati complessivamente registrati nell’apposita sezione del sito web dell’Ente sono i seguenti: 11 PROVVEDIMENTI di cui 1528 autorizzazioni 182 determinazioni 247 concessioni 1097 CONTRIBUTI di cui 1086 a utenti singoli 987 ad associazioni, istituti, scuole 99 Si riportano di seguito gli indicatori relativi alla quantità di procedimenti eseguiti che danno il senso della mole di lavoro che interessa l’ufficio. INDICATORI 31.12.2013 31.12.2014 587 804 11.302 580 4.259 563 482 12.295 574 3948 522 578 14.167 609 3962 Verifica posizioni permessi di soggiorno scaduti 496 271 335 Numero variazioni anagrafiche effettuate 266 558 454 61 13 69 89 21 76 96 15 86 96 47 220 1.136 107 1 16 1.239 309 = 10 1.658 533 1 5 349 52 486 85 17 51 333 299 49 444 108 6 42 340 304 60 399 32 11 40 327 31.12.2012 ANAGRAFE Numero Numero Numero Numero Numero pratiche iscrizione anagrafica pratiche cancellazione anagrafica certificati pratiche cambio via carte d’identità nuove emesse GESTIONE STRANIERI AIRE Iscrizioni aire Cancellazioni aire Variazioni aire TOPONOMASTICA Numero assegnazioni e variazioni n. civico STATO CIVILE Numero atti Numero cittadinanze di cui riconoscimenti “iure sanguinis” Adempimenti connessi scelta del nome art. 36 POLIZIA MORTUARIA Autorizzazioni al trasporto di salma Autorizzazioni alla cremazione di salma Autorizzazioni alla sepoltura di salma Esumazioni Estumulazioni e traslazioni salme Contratti di concessione cimiteriale Operazioni cimiteriali registrate 12 ELETTORALE Numero elettori Numero nuovi elettori iscritti Numero revisioni elettorali dinamiche + semestrali + straordinarie Numero aggiornamenti albi + nomina scrutatori LEVA MILITARE Nati iscritti altrove Numero iscritti liste di leva PROTOCOLLO Numero di protocollo in arrivo Numero di protocollo in partenza (protocollo diffuso) Buste affrancate Spese postali € Atti in deposito consegnati Atti in deposito registrati UFFICIO NOTIFICHE Numero notifiche Numero documenti pubblicati all’Albo on line INDICATORI ANAGRAFE DECENTRATA Numero pratiche di immigrazione Numero pratiche cambio abitazione Richiesta accertamento dimora abituale al comando di polizia municipale Pratiche ACCOMUNA – Prefettura di cui: per verifica anagrafica per verifica alloggio Registrazione dichiarazioni di ospitalità 13 18.285 597 25 18.420 683 17 18.672 747 28 5 4 4 508 169 525 142 299 132 25.952 12.156 28.567 12.351 29.236 12.617 22.263 37.770,40 104 949 24.686 40.804,36 122 662 20.993 36.663,25 98 630 1.757 2.709 1.318 2.550 1.524 2.378 31.12.2013 31.12.2014 336 270 606 353 276 629 307 284 591 == 167 183 768 45 138 660 31.12.2012 863 MISSIONE N. 4 - ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO Con l’avvio del nuovo anno scolastico e del nuovo mandato amministrativo, l’Assessorato all’Istruzione si è posto quale obiettivo primario quello di partecipare e collaborare sinergicamente con le dirigenze scolastiche, insegnanti e genitori, nella rilevazione dei bisogni della scuola contribuendo a definire, sviluppare e sostenere le diverse attività formative del P.O.F.T.. Programma 0401 – Istruzione prescolastica Il 2014 ha visto l’ufficio impegnato a far conoscere a tutti gli utenti il nuovo software di gestione del servizio di mensa scolastica. Da gennaio è stata introdotta la possibilità per i genitori di effettuare i pagamenti h 24, comodamente da casa con l’home banking. Si è poi proceduto ad espletare apposita gara d’appalto per la gestione del servizio di mensa scolastica per la scuola dell’Infanzia di Costo, affidato per l’a.s. 2014/15 alla Ditta Camst Soc. Coop. a.r.l. – La ristorazione italiana con sede a Villanova di Castenaso (BO). Contributi scuole infanzia paritarie: Sulla base della convenzione sottoscritta con le tre scuole dell’Infanzia Paritarie “Giardino d’Infanzia Ines Bonazzi”, “SS. Maria ed Elisabetta” di Castello e “ Oliva Marcheluzzo” di Tezze, l’Amministrazione ha provveduto ad erogare i seguenti contributi: - Giardino d’Infanzia “Ines Bonazzi” - SS. Maria ed Elisabetta di Castello - Scuola Materna “O. Marcheluzzo” di Tezze € € € 120.337,00 41.704,00 32.500,00 Entità complessiva del contributo € 194.541,00 Programma 0402 - Altri ordini di istruzione non universitaria Sono proseguiti nel 2014 tutti gli interventi a supporto dell’ordinaria attività scolastica e ai P.O.F.T. adottati dalle singole scuole. Oltre alle scuole primarie che da settembre 2013 hanno adottato la settimana corta, anche le scuole medie sono partite a settembre con questa nuova modalità mentre presso la scuola di Villaggio Giardino è stato confermato per il secondo anno il tempo prolungato. Nello specifico sono state garantite le seguenti attività: Assistenza scolastica: sono state previste risorse dedicate, erogate tramite le dirigenze scolastiche per garantire a tutti gli alunni la partecipazione alla vita scolastica con adeguati strumenti per € 6.000,00. Centro Educativo: Tale attività, realizzata tramite l’ULSS n. 5, risponde alla necessità di garantire un sostegno educativo e formativo pomeridiano a favore di bambini di età 14 scolare tra i 6 e gli 11 anni, segnalati dai Servizi dell’Ulss n. 5 e dagli Istituti Comprensivi, servizio erogato in forma gratuita. In particolare a partire dal nuovo anno scolastico 2014/2015, in occasione di nuovo affidamento da parte dell’Ulss a Cooperativa Sociale, per prevenire e gestire le problematiche relative al trasporto si è deciso che la medesima Cooperativa gestisca anche il servizio di trasporto. Il risultato dei primi tre mesi del servizio così organizzato è stato più che positivo. 99 sono i giorni di apertura complessiva, 11712 i frequentanti, € 23.427,00 il costo. Agevolazioni: • Anche per il 2014 è stata fornita l’assistenza necessaria per la compilazione della domande del c.d. “Contributo per libri di testo”, previsto dallo Stato e dalla Regione Veneto per il rimborso delle spese di acquisto dei libri scolastici di medie e superiori: 165 le domande pervenute di cui 5 escluse dalla Regione. • E’ stato poi confermata la riduzione del contributo pari a € 60,00 annue, per gli alunni delle scuole primarie che non usufruiscono del servizio di trasporto scolastico, nei giorni in cui utilizzano il servizio di refezione scolastica. • All’Istituto Canossiano e al San Giuseppe è stato erogato un contributo rispettivamente di € 21.660,00 e € 17.850,00 sulla base del numero dei bambini residenti ad Arzignano e frequentanti. Servizi per l’istruzione: Trasporti: Oltre al trasporto scolastico è stato garantito il trasporto per gli alunni frequentanti il Centro educativo e il trasporto personalizzato per alunni con grave disabilità, grazie anche alla preziosa collaborazione del volontariato. Le tariffe sono rimaste inalterate. Ristorazione scolastica: Più di 55.000 i pasti che annualmente vengono erogati presso le scuole dell’infanzia di Costo e San Bortolo, le scuole primarie di Tezze, Costo e San Bortolo nel giorno di rientro e Villaggio Giardino (prime due classi a tempo prolungato). E’ un servizio che richiede un impegno quotidiano e costante, che viene monitorato grazie anche alla collaborazione delle insegnanti attraverso la compilazione di apposita scheda di gradimento e dei componenti delle Commissioni mensa. Pre-post accoglienza: Grazie alla disponibilità del personale dei due istituti comprensivi è stato possibile rinnovare le convenzioni per assicurare agli alunni autotrasportati o autorizzati all’entrata anticipata il servizio di sorveglianza, a fronte di una spesa per l’a.s. 2013/14 pari a € 8.000,00 così come per l’a.s. 2014/15. Spese di funzionamento: Per l’anno 2014/2015 l’Amministrazione ha stanziato la somma complessiva di € 33.500,00 a favore dei due istituti comprensivi. Visite guidate: Sono proseguite durante l’anno, le visite guidate al palazzo comunale e ai suoi servizi riservate alle scuole di ogni ordine e grado, dai più piccoli della scuola dell’infanzia agli alunni delle scuole medie. Stages: Nell’ottica propositiva di incoraggiare il dialogo e l’incontro tra la scuola ed il mondo del lavoro, l’Amministrazione, ha accolto per stages formativi e sulla base di specifiche convenzioni, sia studenti degli Istituti superiori che degli Atenei per un totale di 13 studenti. Centro di costo 5010: Scuole OBIETTIVO 5010-01: REALIZZAZIONE P.O.F.T. Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Con l’avvio del nuovo anno scolastico e del nuovo mandato amministrativo, l’Assessorato all’Istruzione si pone quale obiettivo primario quello di partecipare, collaborando 15 sinergicamente con le dirigenze scolastiche, insegnanti e genitori, nella definizione e sviluppo di alcune attività formative del P.O.F.T., opportunamente sostenute, con particolare riferimento a specifiche tematiche quali l’educazione civica ed ambientale. L’obiettivo, che si presume potrà essere sviluppato nel corso del prossimo anno scolastico, dovrà, in questa prima fase, essere messo a fuoco attraverso un confronto con gli altri attori coinvolti, cercando di disegnare un percorso che possa consentire, in particolare per i ragazzi della scuola media, di sperimentare cosa significhi diventare cittadini attivi, a partire dall'esperienza della realtà scolastica per giungere alla dimensione di cittadinanza europea, tramite percorsi creati con l'ausilio delle nuove tecnologie e delle LIM e attraverso la realizzazione di progetti specifici e innovativi. Avvalendosi del concetto di educazione alla cittadinanza, si vuole sviluppare il "senso di appartenenza" e la nascita di una nuova condizione di cittadino, fondata sulla capacità e sul desiderio di partecipazione. Educare alla cittadinanza attiva significa incentivare iniziative di partecipazione alla gestione e alla fruizione degli spazi urbani, che incoraggiano la responsabilità, la cura dei materiali e il rispetto delle strutture per contrastare fenomeni di contestazione e rifiuto delle regole della convivenza sociale, e scolastica in particolare. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 AZIONI TEMPISTICA Rilevazione fabbisogni formativi e cognitivi Individuazione obiettivi specifici tempi di realizzazione Avvio attività e INDICATORI 30.11.2014 Incontri con dirigenti, insegnanti, genitori incaricati: cfr. relazione 31.12.2014 Formalizzazione accordo con le scuole (Del. n. 303/2014) In base agli accordi Fatto Classi coinvolte: vedasi relazione COMMENTO: In questo inizio di Amministrazione, l’Ufficio ha provveduto a fornire adeguato supporto al nuovo Assessore all’Istruzione, tramite dettagliate relazioni, fornendo una panoramica arricchita dagli incontri poi avuti con i Dirigenti scolastici e alcuni rappresentanti dei genitori. Molteplici le necessità a cui si è fatto fronte prima dell’avvio del nuovo a.s. 2014/15 per consentire il corretto avvio delle lezioni, avvio che ha visto l’introduzione della settimana corta anche per gli studenti della scuola secondaria di 1^ grado Motterle e Zanella. Numerosi gli incontri avuti con tutti i Dirigenti scolastici anche delle scuole superiori e con il Sindaco di Nogarole al fine di programmare il nuovo orario del trasporto scolastico con l’obiettivo di ridurre al minimo eventuali disagi. Successivamente e in accordo con i Dirigenti scolastici e i rappresentanti dei genitori è stata concordata la realizzazione di alcuni progetti, che l’Amministrazione ha inteso sostenere in modo specifico quali: - per ciascun istituto € 1.100,00 per la realizzazione del progetto “Sportello d’ascolto” - per ciascun comprensivo € 2.000,00 per il progetto di prevenzione della dislessia destinato a tutti i bambini delle classi prime della primaria - a favore dei Comitati dei genitori dei due istituti la somma di € 900,00 per la realizzazione del progetto “Educazione socio-affettiva” - € 1.500,00 a sostegno dell’attività dell’indirizzo musicale dell’Istituto comprensivo 2 - € 3.450,00 al progetto – laboratorio linguistico “Una scuola nel cesto” realizzato presso la scuola dell’Infanzia di Costo che con questa 3^ annualità è stato completato - € 4.000,00 per il “Progetto Lingue” dell’Istituto 1^relativo ad una serie di attività dirette ad ampliare ed innovare l’offerta formativa dando spazio alla didattica di tipo esperienziale 16 oltre alla somma complessiva rispettivamente di € 7.997,00 e di € 8.003,00 a sostegno in generale delle alte attività comprese nei POF. L’Assessorato si è inoltre fatto parte attiva nel seguire e sostenere le diverse iniziative che l’Istituto comprensivo 2^ ha ritenuto di avviare a sostegno della scuola primaria di Villaggio Giardino, unica ad usufruire, dallo scorso anno del tempo prolungato e caratterizzata da una forte presenza di alunni non italiani. E’ stato poi garantito un contributo a sostegno delle attività di alfabetizzazione per alunni non italofoni. Tale attività ha interessato nell’a.s. 13/14 n. 56 alunni della scuola primaria, così suddivisi: - 20 alunni del plesso di San Rocco – divisi in 2 gruppi - 36 alunni del plesso del Centro – Corso Mazzini – suddivisi in 4 gruppi Il costo è stato di € 10.600,00 di cui 8.400,00 a carico dell’Ente mentre la restante quota è stata pagata dai genitori. Per gli alunni della Zanella, nel periodo gennaio/febbraio 2014 il corso di supporto di italiano si è svolto al mattino ed ha coinvolto al mattino 7 alunni suddivisi in due gruppi ed al pomeriggio 30 alunni suddivisi in 3 gruppi. Costo ca. € 5.000,00 Apposito contributo di € 2.973,00 è stato poi erogato per l’attività di alfabetizzazione L1 per gli studenti della Motterle (69 ore per 33 alunni). OBIETTIVO 5010-02: DOPOSCUOLA Obiettivo di sviluppo DESCRIZIONE L’Assessore all’Istruzione, visti gli obbiettivi dell’Amministrazione, intende avviare un processo ricognitivo sulla effettiva necessità di supportare le famiglie con servizi integrativi postscolastici. Attualmente vi è un servizio di doposcuola presso la scuola primaria di San Bortolo, gestito dai genitori e un doposcuola per gli studenti della scuola media, sempre gestito dai genitori, presso alcuni locali di Villa Brusarosco. Presso l’istituto comprensivo 1^ è stata invece realizzata, con oneri a carico dell’Ente, una attività di supporto pomeridiano finalizzata principalmente all’accompagnamento degli alunni stranieri nello svolgimento dei compiti non essendo gli stessi adeguatamente seguiti a casa. Ora è intenzione dell’Assessorato darà organicità e uniformare gli interventi realizzando una forte collaborazione con le scuole, i servizi e le famiglie che permetta di attivare le proprie risorse ognuno nel proprio ambito di appartenenza. L’avvio del progetto, che per la sua complessità potrà essere eventualmente realizzato solo nel prossimo anno scolastico, prevede la raccolta delle istanze provenienti dalle famiglie e dalla scuola, che andranno analizzate e dovranno essere oggetto di confronto al fine di focalizzare le effettive necessità. Dovranno poi essere vagliate le possibili soluzioni fattibili. L’idea dell’Amministrazione è quella di “sfruttare” quanto più possibile i locali scolastici, per farli divenire effettivamente fulcro di iniziative rivolte alla crescita e allo sviluppo dell’autonomia organizzativa e di pensiero del bambino. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Incontri con Dirigenti scolastici, insegnanti, Comitati genitori e Consigli d’Istituto 31.12.2014 Nr. incontri 4 Ricognizione utilizzo aule per tutti i plessi scolastici 31.12.2014 Eseguito 17 Elaborazione questionario Immediato a seguito Nr. questionari distribuiti individuazione obiettivi % risposta: cfr. relazione Elaborazione progetti In base alle indicazioni dell’Assessorato Eseguito/non eseguito: cfr. relazione COMMENTO: Trattasi anche questa di una progettualità che mira a verificare l’effettiva necessità e portata dei bisogni espressi dalla popolazione scolastica, correlata alle esigenze rilevate in primis dagli insegnanti e rivolte a rimuovere ostacoli e a favorire il successo del percorso formativo garantendo a tutti gli alunni pari opportunità, che prende ora il via. Per l’a.s. 2014/15 intanto è ancora attivo il servizio di doposcuola per gli studenti della scuola media, sempre gestito dai genitori, presso alcuni locali di Villa Brusarosco così come è stata riconfermata la disponibilità di alcuni locali per il doposcuola sempre gestito dai genitori presso la scuola primaria di San Bortolo. Al termine dell’a.s. 2013/14, presso il Comprensivo 1 è stata avviata apposita indagine sulla effettiva necessità di attivare un doposcuola per gli studenti della scuola media Zanella ma il riscontro è stato pressoché nullo. Poco prima di Natale si è ritenuto opportuno riproporre nuovamente tale progettualità che ha preso avvio il 12 gennaio scorso per 14 alunni nelle giornate di martedì e venerdì. Si è anche accolta la richiesta dell’Ass.ne culturale Ulysses di Arzignano di utilizzare alcune aule durante la settimana al pomeriggio, da gennaio a maggio, per realizzare alcune attività: - Playtime – laboratori di approfondimento della lingua inglese per bambini dai 6 ai 10 anni - Personal Tutor – doposcuola per ragazzi dagli 11 ai 14 anni (gruppo di 6/7 alunni). A sostegno invece degli alunni della scuola primaria, grazie alla disponibilità del Comitato genitori dell’Istituto comprensivo 1, è stato avviato anche per il nuovo a.s. il doposcuola per 4 gruppi di 10 alunni ciascuno di cui 3 presso plesso Fogazzaro e 1 a San Rocco. Un contributo di € 4.000,00 è stato garantito per il “Progetto sperimentale doposcuola D.S.A.” organizzato dall’Istituto Comprensivo 2^ e rivolto a rafforzare l’autonomia degli studenti con DSA privilegiando, per l’apprendimento, il canale orale e visivo invece che quello tradizionale letto-scrittura, fornendo strumenti compensativi informatici e strategie di studio in linea con i loro stili di apprendimento. OBIETTIVO 5010-03: LIBRI DI TESTO E BORSE DI STUDIO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Da quasi un decennio la Regione Veneto incarica i Comuni di raccogliere le domande per i Libri di Testo e le Borse di Studio a sostegno delle famiglie in condizioni economiche disagiate in possesso di una situazione ISEE al di sotto dei limiti fissati annualmente. Gli uffici scuola e servizi sociali sono rispettivamente coinvolti nella raccolta e nell’erogazione dei contributi, attività che comporta un notevole carico per l’elevato numero di richiedenti, il termine ristretto entro cui poter fare domande e l’afflusso non programmabile degli utenti, la concomitanza con l’avvio degli altri servizi a supporto dell’attività scolastica. Ci si propone comunque di garantire tali attività in modo da rispettare la tempistica prevista dalla Regione. Parte delle procedura dovrà essere rimodulata alla luce delle nuove disposizioni in tema di obblighi di pubblicità. AZIONI Predisposizione modulistica per utenti e informazione TEMPISTICA ENTRO i termini previsti dalla regione INDICATORI Nr. Incontri con dirigenti: 2 18 Organizzazione attività ed elaborazione dati delle domande presentate ENTRO i termini previsti dalla regione Nr. domande per a.s. 2014/15: 165 Elaborazione elenchi e determinazione di liquidazione Entro 5 mesi dalla comunicazione dell’avvenuto erogazione Nr. beneficiari: 364 per due annualità COMMENTO: Nel mese di aprile si è provveduto alla liquidazione finale del contributo libri di testo a.s. 2012/2013, a seguito dell’accreditamento del fondo assegnato dallo Stato e dalla Regione Veneto e dopo aver verificato la situazione debitoria di ciascun beneficiario, mediante verifica degli insoluti pregressi, procedendo quindi in tutto o in parte alla compensazione del debito, a scomputo totale o parziale degli insoluti accertati: 182 i beneficiari per la somma di ca. 33.000,00 euro. Le stesse operazioni sono state effettuate per il contributo relativo all’a.s. 2013/14 che ha visto sempre l’ammissione di n. 182 richieste per una somma complessiva erogata pari a € 28.369,70 oltre ad € 2.085,27 riscossi a compensazione di debiti. A seguito dell’emissione del nuovo bando regionale relativo all’anno scolastico 2014/15, si è provveduto a darne la più ampia divulgazione con pubblicazione delle modalità sul sito del comune, affissione delle locandine presso il territorio comunale e le scuole per consentire la massima informazione agli utenti. Al fine di agevolare la compilazione via web, è stato messo a disposizione per gli utenti sprovvisti di computer, un dipendente comunale che ha provveduto a dare supporto ai cittadini oltre ad inserire i dati e verificare la documentazione da allegare alla domanda, il cui termine di presentazione scadeva il 10 ottobre u.s.: 165 le domande presentate, accolte 160, rigettate 5. OBIETTIVO 5010-04: SUPPORTO SERVIZI DIVERSI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: L’ufficio scuola garantisce, attraverso la messa a disposizione di specifici contributi, lo svolgimento della normale funzionalità didattica e amministrativa. Assicura l’acquisto di materiali per le scuole dell’infanzia, la partecipazione di tutti gli alunni alle attività didattiche attraverso l’assistenza scolastica. Sono poi garantiti, attraverso appositi accordi i servizi ausiliari all’istruzione quali il pre-post accoglienza per gli alunni che utilizzano il trasporto pubblico, lo scodellamento presso la scuola primaria del Villaggio Giardino, i contributi alle scuole dell’infanzia paritarie, all’Istituto Canossiano e al San Giuseppe. Stante la presenza di un nuovo Assessore all’istruzione si rende opportuno verificare, con lo stesso, le modalità di erogazione dei diversi tipi di contributi, apportando eventuali modificazioni se ritenute opportune. Sarà in particolare necessario rivedere l’accordo per lo svolgimento delle funzioni ATA, alla luce dell’avvio, per gli studenti della scuola media, della settimana corta a partire da settembre. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Verifica modalità erogazione contributi per funzionamento e assistenza 31.12.2014 Eseguito Deliberazioni nn. 274/14 e 303/14 Verifica accordo personale ATA 31.12.2014 Eseguito Deliberazione n. 362/14 19 per servizi Verifica convenzioni con Scuole infanzia paritarie, San Giuseppe e Istituto Canossiano 31.12.2014 Eseguito Incontri con Presidenti delle diverse scuole nr. 2 COMMENTO: Sono numerosi i servizi che vengono garantiti a supporto dell’attività scolastica grazie alla fattiva collaborazione del personale Ata: in primis l’accoglienza e la vigilanza degli alunni che utilizzano il trasporto scolastico nonchè lo scodellamento presso la mensa del Villaggio Giardino per i bambini che frequentano il tempo prolungato. Con l’avvio del nuovo anno scolastico e l’introduzione della settimana corta anche per le scuole secondarie di 1^ grado si sono dovuti rivedere orari e tragitti per gli alunni che utilizzano il trasporto scolastico e di conseguenza sono stati rivisti anche gli accordi per lo svolgimento delle funzioni ATA: contributo annuo erogato pari a € 8.930,00. Il funzionamento viene invece garantito con l’erogazione di una somma complessiva pari a € 33.500,00 per le c.d. spese d’ufficio oltre al pagamento diretto delle utenze le spese per l'arredamento, le utenze elettriche, per la provvista dell'acqua, il riscaldamento e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici. Per i contributi alle scuole paritarie e all’Istituto San Giuseppe vedasi alla voce “Agevolazioni”. Centro di costo 5020: Mensa OBIETTIVO 5020-01: EQUITA’ FISCALE E RECUPERO CREDITI Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Con l’anno scolastico 2013/14 è stato introdotto un nuovo sistema di riscossione della tariffa passando da un “post-pagato” a un pre pagato migrando ad uno dei sistemi informativi oggi sul mercato che consentono sicuramente di ottimizzare la gestione di questo servizio garantendo nel contempo una maggior trasparenza nei confronti dei genitori. L’anno trascorso è servito per mettere a punto il sistema che presenta ancora qualche criticità in particolare il passaggio da un post pagato ad un pre pagato non è ancora stato capito da tutti gli utenti, in particolare stranieri, per cui l’impegno richiesto al personale è decisamente significativo visto l’afflusso di pubblico. Le maggiori difficoltà si riscontrano nelle scuole dell’infanzia mentre per le scuole primarie il passaggio si è rivelato decisamente più semplice. Contemporaneamente la Giunta Comunale ha deciso di introdurre sia pure in via sperimentale, per l’a.s. 2013/2014, una tariffa agevolata per le fasce di utenti, della scuola dell’infanzia, al di sotto del minimo vitale determinato in € 8.214,31 in analogia a quello fissato per l’accesso ai servizi di assistenza economica come da Regolamento comunale approvato con deliberazione di C.C. n. 31 del 22.06.2005 e successivi aggiornamenti con l’intento di salvaguardare le famiglie a più basso reddito ed evitando differenziazioni sociali tra gli alunni. Precedendo, ciò che è stato introdotto con la nuova normativa sull’ISEE, è’ stato altresì approvato il c.d. “ISEE temporaneo” che prevede che possano usufruire delle agevolazioni introdotte su base ISEE, anche “le famiglie con sopravvenuta difficoltà lavorativa (licenziamento, cassa integrazione, mobilità etc.) o per cause di morte o di sopravvenuta inabilità permanente al lavoro di uno dei genitori…Il ricalcolo avrà effetto dal mese successivo a quello della richiesta.” Si tratta ora di verificare l’effettiva ricaduta sulla gestione del servizio a seguito di tali politiche di sostegno che andranno eventualmente riviste anche alla luce del nuovo ISEE e dell’impatto avuto sul Bilancio comunale. Nello stesso tempo si rende necessario aumentare la percezione da parte del cittadino di una puntuale attività di recupero dei crediti e perseguimento dell’equità fiscale favorendo il corretto pagamento delle tariffe, eventualmente rivedendo il regolamento comunale. 20 GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 AZIONI TEMPISTICA Introduzione rilevazione presenze con tablet – introduzione pagamento via web INDICATORI Fatto a partire da gennaio Immediato Relazione alla G.C. su applicazione misure di sostegno Monitorare costantemente le entrate Implementazione sito E-Civis con modulistica per nuovo anno scolastico 2014/15 31.08.2014 Fatto in data 31.07.2014 Mensile Avvisi di sollecito inviati: 1003 Avvii del procedimento effettuati: 91 30.09.2014 Eventuale esame impatto del nuovo ISEE su regolamento comunale per l’accesso ai servizi, individuazione criticità e proposte per adeguamento regolamento e strumenti amministrativi e operativi necessari 31.12.2014 Eseguito anche con pubblicazione guide specifiche per infanzia e primarie Formalizzazione proposta all’assessorato competente: cfr. relazione COMMENTO: Decisamente significativo questo primo anno di applicazione delle agevolazioni in base all’ISEE relative alle tariffe per il servizio di mensa scolastica che ha prodotto i seguenti risultati: I bambini iscritti alle scuole dell’infanzia statali per l’ a.s. 2013/14 erano così distribuiti: Alunni Scuola Costo San Bortolo 165+ 29 uscenti 120 +8 uscenti Il prospetto delle agevolazioni concesse è il seguente: AGEVOLAZIONI SCUOLE INFANZIA A.S. 2013/2014 PARZIALI Provv.to importo Parziale 1 2 3 21 € 561,00 Totale € 1042,00 Parziale € 393,00 Totale € 745,00 Parziale € 348,00 Totale € 648,00 Parziale € 291,00 4 Totale 5 Parziale TOTALI importo complessivo costo s.bortolo costo s.bortolo 45 6 9 2 3 0 4 0 3 0 10 237,00 7 17.714,00 4.323,00 1 0 745,00 1.044,00 2 € 541/275,50 € 28.611,00 1 1.944,00 1.164,00 0 2 816,50 711,00 6 Totale € Parziale € Totale € 177,00 1 0 0 0 0 0 177,00 57.249,50 Di cui per esoneri sociali n° 5 totale € 1.042,00 5.210,00 A fronte dell’elevato numero di agevolazioni concesse l’Amministrazione ha comunque ritenuto di confermare anche per l’a.s. 2014/15 le medesime agevolazioni che possono essere così riassunte: RESIDE TARIFFE MENSILI NON RESIDENTI TI ISEE fino a € 3.000,00 Da € 3.001,00 a € 8.214,31 Oltre mensa gratuita pagamento solo quota fissa quota intera Nonostante l’introduzione delle agevolazioni, la distribuzione capillare delle relative informazioni, i più di mille solleciti inviati via sms e/o e mail nel corso dell’anno e da ultimo l’invito a presentarsi personalmente in ufficio, numerosi sono comunque gli insoluti. Con l’avvio della scuola, il 15 settembre u.s. si è provveduto a consegnare a ciascun alunno della scuola dell’infanzia, oltre che ad aggiornare il sito dell’ente, la Guida rivista, relativa al servizio mensa accompagnato dalla modulistica per la richiesta dell’applicazione delle agevolazioni e della dieta speciale, completamente innovate. E’ stata altresì predisposta apposita guida per la scuola primaria, pubblicata sempre sul sito. Relativamente all’introduzione del nuovo ISEE si è provveduto sulla base dei dati disponibili ad effettuare il ricalcolo per tutti i beneficiari di agevolazione in modo da avere in linea di massima una proiezione degli effetti della nuova normativa: gli stessi dovranno comunque essere valutati una volta che il nuovo sistema ISEE sarà effettivamente operativo. In ogni caso con deliberazione di G.C. n. 340/14 si è ritenuto opportuno prorogare i benefici concessi per l’intero anno scolastico e, comunque, entro i termini concessi dei dodici mesi dall’entrata in vigore del D.P.C.M. 159/2013, in base alle soglie ISEE come attualmente definite dando atto che per le nuove domande di agevolazione a partire da gennaio 2015, il richiedente dovrà comunque essere in possesso del nuovo ISEE. OBIETTIVO 5020-02 : PROMOZIONE RISTORAZIONE SCOLASTICA DELLA QUALITA’ DEL SERVIZIO DI Obiettivo DI MIGLIORAMENTO DESCRIZIONE : Stante il perdurare dell’assenza di parte del personale impiegato presso il centro cottura della scuola dell’Infanzia di Costo, si è reso necessario affidare a una azienda di ristorazione, la fornitura dei pasti in multiporzione dall’inizio dell’anno scolastico. Il servizio è stato costantemente monitorato attraverso la rilevazione di gradimento fatta dalla insegnante incaricata e comparando il risultato delle due scuole dell’infanzia, servito dalla stessa azienda nel medesimo modo. Ad aprile, in via sperimentale, è stato concordato con l’azienda la fornitura delle derrate alimentari e un supporto lavorativo, ripristinando l’uso della cucina, con notevole impegno da parte del nostro personale addetto. Per il nuovo anno, visto il riscontro positivo avuto, l’Amministrazione intende proseguire con tale modalità. E’ pertanto necessario 22 procedere con apposita gara al fine di individuare il fornitore, cercando nel contempo di assicurare la corretta e funzionale gestione della mensa e la qualità dei pasti erogati. Determinante il ruolo dei componenti dei genitori delle Commissioni Mensa che saranno chiamati sempre più a svolgere la funzione loro attribuita per comprendere meglio gli aspetti complessi della gestione delle mense collaborando attivamente con il Comune per migliorare le stesse. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 AZIONI Affidamento servizio per mensa Costo e Villaggio Giardino Gestione segnalazioni Controlli di verifica corretta applicazione HACCP Riunioni Commissioni Mensa TEMPISTICA ENTRO il 15.09.2014 ENTRO 3 giorni INDICATORI Eseguito det. n. 674 del 14.08.2014 Segnalazioni gestite nel termine su segnalazioni pervenute=1 Nel corso dell’a.s. Esito positivo Entro il 31.12.2014 Nr. riunioni 2 COMMENTO: Particolarmente impegnativa la gestione del servizio di mensa per garantire la migliore qualità dello stesso presso tutte le scuole ove il servizio è attivo. Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia di Costo si è proceduto, durante l’estate, ad esperire una gara d’appalto per garantire la forniture delle derrate alimentare e un supporto per il personale al fine di consentire l’utilizzo del centro cottura ivi esistente. La Ditta affidataria per l’intero anno scolastica è la ditta CAMST Soc. Coop. a.r.l. – La ristorazione italiana con sede a Villanova di Castenaso (BO). In generale particolare attenzione viene posta per l’iscrizione al servizio di coloro che necessitano di diete speciali per motivi sanitari mentre viene comunque assicurata la sostituzione di alcuni alimenti per motivi etico-religiosi e culturali, anche se l’elevato numero di richiedenti comporta una gestione piuttosto articolata. Significativo il ruolo svolto dai componenti delle Commissioni Mensa che per entrambi gli Istituti comprensivi hanno attivamente vigilato sull’erogazione e la qualità del servizio recandosi in più occasioni presso le mense stesse. Grazie alla collaborazione delle insegnanti presenti in mensa, il servizio viene monitorato costantemente attraverso la compilazione di apposita scheda al fine di rilevare eventuali criticità sui pasti somministrati, il che ci consente di intervenire in tempi rapidi nel caso di osservazioni rilevate. Nel corso dell’anno è stato proposto il progetto “Prima colazione a scuola” con lo scopo di far comprendere agli alunni l’importanza della prima colazione destinato alle scuole di Tezze e San Bortolo. 23 MISSIONE N. 5 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI Dati del centro culturale al 31 dicembre 2014: Utenti totali : 22.578 di cui nuovi utenti: 739 Presenza media giornaliera: 792 Numero di prestiti effettuati: 75. 851 Giorni di apertura annui: 291 di cui DA altre biblioteche: 6.092 di cui AD altre biblioteche: 14.861 Libri acquistati nell’anno di riferimento: 2.698 Periodici correnti in abbonamento: 153 di cui quotidiani: 19 di cui riviste IN LINGUA: 11 di cui riviste per RAGAZZI: 6 SERVIZIO DI REFERENCE Numero di accessi ad INTERNET: 14.455 Consulenze complesse: 32 . Richieste riproduzione documenti da altre biblioteche: 117 ATTIVITA’ DI PROMOZIONE Numero di contatti su FACEBOOK: 9.400 Pubblicazioni biblioteca e IG: 32 MemoLibri e MemoEventi: 148 Eventi(Incontri con gli ospiti in Casa di riposo): 45 Classi partecipanti alle attività durante l’anno scolastico: 56 Alunni coinvolti nelle attività: 1.138 ATTIVITA’ INFORMAGIOVANI ATTIVITA’ CULTURALI Colloqui effettuati: 1.186 Incontri di approfondimento tematico 14 Numero partecipanti agli incontri 161 Assistenza per la compilazione del curriculum vitae 89 Newsletter “TROVALAVORO”: 45 Corsi: 72 Mostre: 16 Eventi organizzati direttamente: 110 Supporto per realizzazione eventi: 40 24 Per capire esattamente l’estensione dell’attività e dei servizi offerti dall’ormai sempre più consolidato centro culturale, che ha in una manciata d’anni, saputo trasformarsi divenendo strumento di crescita culturale permanente dentro la città, basta guardare gli indicatori sopra riportati, frutto di un impegno costante e di una profonda sinergia anche con il servizio Informagiovani. Programma 0502 – Attività culturali ed interventi diversi nel settore culturale CENTRO DI COSTO 5030-5040 CULTURA E BIBLIOTECA OBIETTIVO 5030-5040-1: ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA DEI CORSI E DELLE ESPOSIZIONI IN BIBLIOTECA Obiettivo strategico DESCRIZIONE: La programmazione dei corsi dal 2014 dovrà avere cadenza trimestrale ed avere diffusione, oltre che attraverso il web, grazie alla realizzazione di un libretto promozionale e divulgativo delle attività del trimestre. Per evidenziare ancora di più l’omogeneità del centro culturale e l’unità dei servizi offerti, verrà realizzato un nuovo logo ed un nome/slogan che identifichi le attività del centro culturale stesso. I libretti trimestrali dovranno essere rivisti dal punto di vista grafico e resi ordinati, razionali e piacevoli. La Biblioteca è diventata un ambito spazio espositivo conosciuto a livello provinciale. La programmazione delle mostre per il 2014 terrà conto delle offerte che giungono quasi settimanalmente con l’intento di alzare il livello qualitativo delle esposizioni. Nell’anno in corso sarà cura del Centro Culturale non solo valutare le proposte, ma sondare il panorama artistico e culturale a livello almeno regionale, in modo da poter invitare artisti ritenuti particolarmente interessanti per il bacino di pubblico a cui la Biblioteca fa da riferimento, così come allestire mostre tematiche in particolari occasioni. La notorietà della Biblioteca è tale che nella quasi totalità dei casi gli artisti fino ad ora hanno accettato di esporre senza che per il Comune vi fosse alcun onere. L’impegno per il 2014 è dunque quello di innalzare la qualità a costo contenuto nel rispetto delle vigenti normative. GRADO DI STRATEGICITA’: 10 GRADO DI COMPLESSITA’: 10 AZIONI Programmazione e realizzazione dei laboratori TEMPISTICA Entro il 31/12/2014 INDICATORI Numero corsi organizzati: 72 Numero partecipanti: 781 Realizzazione di un calendario corsi Entro il 31/12/2014 trimestrale per il 2014 e pubblicazione dei relativi libretti. 4 libretti pubblicati Studio e realizzazione di un nuovo Entro il 31/05/2014 logo e di un nuovo nome identificativo del Centro Culturale Eseguito Realizzazione di esposizioni in biblioteca che coprano tutto l’arco dell’anno - Numero di esposizioni: 16 - Numero di giorni totali coperti da esposizioni: 295 25 Entro il 31/12/2014 COMMENTO: La cadenza trimestrale della programmazione dei corsi e la loro divulgazione tramite la realizzazione di un libretto pubblicato in cartaceo e via web è stata regolarmente rispettata. Su suggerimento dell’Assessore alla cultura, inoltre è stata riprogettata la periodicità, che passerà da una divisione in trimestri dell’anno solare (gennaio-marzo, aprilegiugno, luglio-settembre, ottobre-dicembre) a una cadenza che rispecchi più correttamente le stagioni e la programmazione culturale (marzo-maggio, giugno-settembre, ottobre-novembre, dicembre-febbraio).Nel 2014 sono state realizzate e distribuite quattro edizioni del libretto informativo. Per evidenziare ancora di più l’omogeneità del centro culturale e l’unità dei servizi offerti, sono stati ideati un nuovo logo ed uno slogan (Crescere) che identificano il centro culturale e le sue attività. E’ stata rivista l’impaginazione del libretto il quale, grazie al nuovo logo e alla pulizia della grafica è immediatamente riconoscibile dal pubblico. A supporto ed integrazione dei corsi sono stati proposti una serie di incontri serali ad ingresso libero e gratuito, particolarmente durante il mese di Settembre. L’impegno di innalzare la qualità delle esposizioni in biblioteca a costo contenuto è stato mantenuto invitando artisti di livello nazionale, come Giordano Giampaolo o Daniela Antonello, Monika Bulaj ed è stato concesso spazio e possibilità di espressione ad artisti locali, ad esempio nel caso della mostra dell’Università adulti-anziani o quella fotografica proposta dal CAI di Arzignano. OBIETTIVO 5030-5040 -2: Adesione al Piano Regionale Veneto per le biblioteche Obiettivo di sviluppo DESCRIZIONE: L’impegno di maggiore impatto che attende la biblioteca nel prossimo futuro sarà senz’altro quello conseguente all’adesione al Piano Regionale Veneto per le Biblioteche. Nel 2013 tutti i comuni facenti parte del Servizio Bibliotecario Provinciale di Vicenza hanno accettato di aderire al PRV. Ciò comporterà una riorganizzazione completa del Servizio Bibliotecario provinciale e la sostituzione del software di gestione in tutte le biblioteche. L’onere di un tale cambiamento è a carico anche delle singole biblioteche, le quali non solo dovranno contribuire alla riorganizzazione della rete, ma dovranno fare i conti con le complesse problematiche di una migrazione informatica. Se, infatti, la conversione del database catalografico sarà curato dal centro servizi, resteranno da risolvere tutte le problematiche relative all’import dei dati gestionali, anagrafici e delle funzionalità operative delle singole biblioteche. Per ammissione della stessa Provincia di Vicenza la Biblioteca di Arzignano dispone della più avanzata e complessa struttura informatica di tutto il SBPV, tanto che la Provincia, nella sua relazione introduttiva aveva dedicato una scheda apposita alla nostra biblioteca. Per la sua importanza strategica nello scenario provinciale e per la sua importanza, la nostra biblioteca è stata chiamata ad intervenire direttamente a fornire il suo contributo, il che significa che la Biblioteca di Arzignano non si limiterà soltanto al fornire consulenza per possibili soluzioni tecniche, ma anche per la re-definizione degli accordi interbibliotecari del servizio provinciale. La serie di impegni sopra descritti coinvolgerà soprattutto i bibliotecari ma avrà una inevitabile ricaduta su tutto il centro culturale, al quale verrà parzialmente a mancare il pieno apporto degli addetti alla biblioteca nella gestione in sinergia dei servizi e dei progetti. AZIONI Partecipazione agli incontri di uno o più gruppi di lavoro della Rete TEMPISTICA Entro il 31/12/2014 INDICATORI Numero di incontri: 6 26 Provinciale Ore di lavoro dedicate allo studio Entro il 31/12/014 delle soluzioni tecniche Ore di lavoro: 30 COMMENTO:Per motivi riconducibili a problemi relativi agli accordi tra il centro servizi provinciale e le ditte che attualmente gestiscono la rete, nonché a causa della cessazione del ruolo della Provincia come ente coordinatore, lo sviluppo della nuova rete stenta a partire. Nonostante ciò la Biblioteca di Arzignano è stata spesso chiamata a fornire pareri e consulenza riguardo la futura architettura della rete, in particolare per quanto riguarda i servizi accessori erogati mediante nuove tecnologie, stante la riconosciuta professionalità del Direttore. OBIETTIVO 5030-5040 -3: INFORMAZIONE E DIVULGAZIONE DELLE ATTIVITA’ DEL CENTRO CULTURALE E DEGLI EVENTI IN AMBITO CULTURALE Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: La notevole mole di offerta culturale resterebbe senza ricaduta sul territorio se non fosse portata a conoscenza dei cittadini. I numeri riguardanti la comunicazione del 2013 sono colpiscono e danno un’idea di quale sia l’impegno da parte del centro culturale nel voler far conoscere le iniziative ed i servizi che offre: 395 notizie pubblicate sul blog www.inarzignano.it, 881 post su Facebook; 182 comunicati stampa su pubblicati attraverso inArzignano news; 167 tra Memo libri, Memo eventi e Memo Junior; Tutti gli eventi riportati sul calendario on line e i più importanti sul monitor con creazione di immagine ad hoc. L’elenco è obbiettivamente importante. Una tale mole di lavoro ora dev’essere diffusa il più capillarmente possibile, aumentando le persone raggiunte attraverso gli strumenti social a disposizione. Uno dei primi obiettivi del 2014 è l’aumento dei contatti della pagina Facebook, attestati a 5.528 il 31/12/2013. Facebook è uno strumento molto efficace e potente, il pubblico andrà fidelizzato pubblicando non solo post relativi ai servizi e agli eventi, ma anche notizie interessanti, curiose o divertenti che possano far crescere in numero il pubblico e invogliarlo a ritornare a visitare la pagina. Il blog inarzignano.it subisce costanti miglioramenti e il pubblico mostra di gradirlo sempre di più. Da considerare anche la possibilità, più che probabile, che, cambiando software di gestione, si debba sostituire anche l’APP per gli smartphone degli utenti che ha riscosso un buon successo lo scorso anno. Anche in questo caso la Biblioteca di Arzignano sarà chiamata a dare il proprio contributo di progettazione e debugging. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Pubblicizzazione degli eventi ed Dall’inizio dell’anno al appuntamenti culturali mediante la 31/12/2014 creazione di un post su inarzignano.it Numero di post: 365 Pubblicizzazione degli eventi ed Dall’inizio dell’anno al appuntamenti culturali mediante la 31/12/2014 pubblicazione di un comunicato 100% comunicati stampa su eventi realizzati 27 stampa Pubblicizzazione degli eventi ed Dall’inizio dell’anno al appuntamenti culturali sui social 31/12/2014 network e pubblicazione di notizie di interesse culturale atte a fidelizzare gli utenti virtuali Numero di post su 52 settime: 778 Pubblicazione cartacea, sul web e Dall’inizio dell’anno al mediante e-mail del settimanale 31/12/2014 Memo Numero di Memo prodotti 90 (Memo + Memo Junior) Creazione e pubblicazione di un Entro il 31/12/2014 calendario web degli eventi del Centro Culturale 100% di eventi pubblicati Realizzazione e pubblicazione di slide Entro il 31/12/2014 per lo schermo gigante, locandine e depliant degli eventi realizzati nella biblioteca 100% di eventi coperti COMMENTO: Grazie ad un’azione di fidelizzazione e interessando il pubblico potenziale con la pubblicazione non solo post relativi ai servizi e agli eventi, ma anche notizie interessanti, curiose o divertenti (pur sempre in ambito culturale e biblioteconomico), è stato possibile quasi raddoppiare i contatti Facebook, che al 31/12/2014 hanno raggiunto più di 9.000 persone. L’incremento evidentissimo dell’attenzione degli utenti della Rete nei confronti delle attività del centro Culturale provano, allo stesso tempo, la bontà della politica di promozione e la validità dell’offerta. L’aumentata visibilità ha avuto una visibile ricaduta, sia sulla partecipazione agli eventi che sulle iscrizioni ai corsi ed agli eventi. La visibilità raggiunta dal centro culturale ha consentito anche di avere in comodato per 10 anni il fondo librario appartenente all’Associazione Italiana per la ricerca sulla storia del Cinema – AIRSC – con sede a Roma stimato in un centinaio di unità. OBIETTIVO 5030-5040-4: PROMOZIONE ED INIZIATIVE RIVOLTE AGLI ALUNNI DELLE SCUOLE DELL’OBBLIGO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Anche per l’anno scolastico 2014-2015 la biblioteca Giulio Bedeschi proporrà un ciclo di incontri destinati agli alunni delle scuole di Arzignano. Il progetto mirerà ad un primo approccio alla biblioteca e alla familiarizzazione con il libro, con i servizi e i bibliotecari. Questi incontri hanno riscosso negli anni passati eccellenti consensi sia tra i ragazzi che tra gli insegnanti, incrementando l’uso corretto del servizio tra i più giovani. Come gli scorsi anni si dovrà porre un tetto alle adesioni dato che negli ultimi anni questa proposta ha avuto tanto successo che le richieste sono risultate molto superiori alle possibilità ricettive. Quest’anno le attività con le scuole, potranno beneficiare di un ambiente dedicato allo svolgimento dei laboratori nella nuova saletta corsi. Questo permetterà di sviluppare attività più complesse e creative. 28 AZIONI TEMPISTICA Progettazione delle attività per l’anno scolastico 2014/2015 Realizzazione del materiale supporto per le attività Visite scolastiche Entro il 30/9/2014 di Entro il 15/10/2014 Dall’inizio dell’anno al 31/12/2014 INDICATORI Relazione programmatica e invio lettere alle scuole: Fatto Fatto - Numero di classi: 56 - Numero allievi coinvolti: 1138 COMMENTO: Il successo delle iniziative è stato unanime, sia tra gli insegnanti che tra gli alunni. Il passaparola tra gli insegnanti ha portato la reputazione delle iniziative della biblioteca di Arzignano oltre i confini comunali, in alcuni casi oltre quelli provinciali. Non sempre è stato possibile esaudire tutte queste richieste. E’ stato completato e proposto alle scuole il programma delle attività di quest’anno, riscuotendo, come sempre un ottimo successo e moltissime richieste di adesione. OBIETTIVO CULTURALE 5030-5040-5: PIANIFICAZIONE E STRUTTURAZIONE DELLA PROPOSTA Obiettivo di miglioramento Gli eventi del 2014 saranno vari e di alta qualità sia culturale che spettacolare e in particolare spiccano tre progetti consolidati e due nuove iniziative. Marzo sarà il mese dedicato alla figura femminile in generale con una proposta variegata. Negli spazi interni della biblioteca verrà allestita la mostra di una promettente artista vicentina. Si sta concludendo l'iter, in questi giorni, per una collaborazione con la consulta provinciale degli studenti per una manifestazione di piazza che vuole sensibilizzare e porre l'accento sulla piaga della violenza sulle donne. A conclusione uno spettacolo teatrale che parlerà anch'esso di condizione femminile e stalking. Il mese di aprile vedrà la prima edizione del "Minifestival della letteratura sportiva". Tre appuntamenti che vorranno coinvolgere le società del mondo sportivo arzignanese in un connubio tra libri, letteratura, autori e argomenti sportivi. “Animes” sarà una rassegna d’arte destinata ai giovani: ad Arzignano verranno ospitati oltre 100 giovani artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero con l’obiettivo di dare spazio ad una nuova generazione di talenti che sente sempre di più la necessità di emergere ed affermarsi. Sarà una vera e propria invasione d’arte a 360°, uno show di genialità ed impegno in un mix di divertimento e crescita personale. All’interno del grande contenitore dell’Estate in Arzignano troveranno posto gli spettacoli di Patchwork, la rassegna che ha mostrato un crescente successo di pubblico e che anche quest’anno metterà in contatto gli arzignanesi con luoghi e culture lontane, attraverso la musica e le parole di esperti e testimoni diretti della storia e cultura di quei paesi. Anche quest’anno un punto di forza della programmazione culturale sarà il teatro, un punto fermo della cultura di Arzignano, una tradizione di continuità che non stona in un contesto innovativo tanto vivace. Le rassegne teatrali saranno, come negli scorsi anni, particolarmente curate e di qualità, allargando ancor più il bacino d’utenza con il rinnovo dell’adesione al circuito Viviteatri. Ovviamente, al di là dei temi che si sono evidenziati sopra, pilastri della progettazione culturale del 2013, non verrà meno lo sforzo per migliorare gli standard qualitativi che hanno sempre caratterizzato la Biblioteca di Arzignano, per offrire una programmazione degli eventi 29 sempre più ricca e poliforme in tutti i periodi dell’anno, da carnevale all’estate al periodo Natalizio o per aumentare l’offerta dello sportello Informagiovani, consci che l’innovazione non può prescindere da una crescita complessiva della qualità dei servizi. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Organizzazione diretta di eventi Entro il 31/12/2014 Numero di eventi: 110 Coordinamento e supporto ad eventi organizzati e proposti dal Comune con affidamento a terzi per la realizzazione Entro il 31/12/2014 Numero di eventi: 40 COMMENTO: Tutti gli obiettivi prefissati per il 2014 sono stati raggiunti e il programma completamente realizzato. La risposta del pubblico è parsa eccellente, anche se il maltempo, che ha caratterizzato tutta l’estate, ha costretto lo svolgimento di alcuni spettacoli, previsti all’aperto, in luoghi chiusi o in date diverse da quelle previste. Oltre a quanto progettato inizialmente, il centro culturale ha proposto, durante il mese di settembre, la rassegna “Salute del corpo, salute della mente”, che intende presentare al pubblico discipline e tecniche per raggiungere il benessere fisico ed interiore in modo naturale. Oltre a cinque laboratori in orario di apertura, si sono tenuti otto incontri serali, sempre in biblioteca. La realizzazione della rassegna è stata possibile grazie alla nuova organizzazione del centro culturale e con il contributo di tutti i servizi che ne fanno parte. Come ogni anno la programmazione culturale dal nostro Comune è stata molto ricca e l’impressione è che la fruizione di questi eventi potrebbe trarre maggior giovamento da una divulgazione più capillare e da una programmazione specifica anticipata e più organica. Ottimo riscontro di pubblico ha avuto la tradizionale rassegna teatrale professionistica che ha preso il via a novembre e che ha visto un aumento considerevole degli abbonati a riprova della bontà della scelta degli spettacoli. Discreto riscontro ha avuto anche la rassegna di teatro contemporaneo. 30 MISSIONE N. 6 – POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO Programma 0601 – Sport e tempo libero Come già sottolineato nella Relazione previsionale al Bilancio 2014, sia pure in tempi di crisi, il mondo dello sport continua a catalizzare un numero sempre maggiore di appassionati: mai come oggi la pratica sportiva si è diffusa nelle persone di ogni età, per ragioni di benessere, di salute, di prevenzione e anche di cura. L’Assessorato allo Sport, ha operato a stretto contatto con le realtà associative sportive cittadine promuovendo la pratica sportiva, in particolare dell’attività giovanile, garantendo la funzionalità degli impianti sportivi per lo svolgimento delle loro attività statutarie come i campionati annuali e le relative fasi finali e promuovendo manifestazioni, coordinando e patrocinando appuntamenti e iniziative. Particolarmente significativo lo svolgimento della prima edizione della StrArzignano, organizzata dall’Atletica Arzignano con la collaborazione dell’Ente, dell’UISP e dell’Atletica Vicentina, che ha visto la festosa partecipazione di 4.500 persone di cui 2600 studenti che hanno animato le vie cittadine lungo i 3 percorsi di 3, 6 e 12 chilometri. Da ricordare anche che lo Stadio Dal Molin è stato oggetto di un importante intervento di riqualificazione per consentire alla locale squadra di militare nel campionato della serie D. Nello specifico l’attività dell’Ufficio Sport è stata essenzialmente diretta: - A programmare e pianificare per l’intera stagione sportiva l’utilizzo degli impianti in base alle richieste di allenamento ed agonistiche prospettate dalle Società sportive cercando di soddisfare il più possibile le esigenze di ognuna, compatibilmente con le necessità di carattere tecnico o amministrativo di ogni singolo impianto: complessivamente sono state 37 le società ospitate negli impianti variamente articolate: oltre 2.300 gli sportivi che abitualmente utilizzano i ns. impianti. - A sostenere le attività delle associazioni cittadine: secondo le indicazioni date dall’Amministrazione sono stati erogati, a seguito dei prescritti iter amministrativi, contributi economici a sostegno dell’attività annuale per 12 società, per una somma complessiva di € 35.000,00. Altri 2.750,00 euro sono invece stati erogati a fronte di specifiche iniziative di carattere sportivo (n. 4). Oltre che con l’erogazione di contributi, l’Assessorato ha sostenuto le società sportive anche con la messa a disposizione di impianti a tariffe agevolate o gratuitamente, con la concessione del proprio patrocinio o con la messa a disposizione della propria struttura organizzativa per l’ottimale riuscita di alcuni eventi sportivi. - Alla programmazione e organizzazione di eventi sportivi e ricreativi: l’Assessorato ha direttamente organizzato diverse iniziative sportive anche con la preziosa collaborazione di associazioni. Oltre a quelle ormai tradizionali quali Arzignano Pedala e Festa dello Sport, che hanno visto la partecipazione di molti cittadini e ragazzi, l’Assessorato ha contribuito alla realizzazione, come più sopra ricordato della 1^ edizione della Strarzignano e dell’iniziativa “A Christmas of basket” 2° Memorial Paolo Savegnago”, una giornata al Palatezze con la palla a spicchi affidandone l’organizzazione alla U.S.D. Garcia Moreno 1947. - A gestire i rapporti convenzionali in atto per l’utilizzo di strutture ricreative o sportive, anche non comunali. Sono state così rinnovate le convenzioni con la Garcia Moreno per il Palatezze per ulteriori 2 anni; con il Calcio Tezze per lo Stadio “Piacentini e Concato” per un altro anno e con l’Amministrazione Provinciale per l’utilizzo delle palestre di proprietà della Provincia. E’ stato rinnovato il comodato per le attrezzature del gioco del rugby con l’A.S.D. Valchiampo Rugby. Per la Palestra di Roccia si è elaborato un nuovo atto convenzionale che ha tenuto conto di due realtà che collaborano nella gestione (Club Alpino Italiano, Sezione di Arzignano, e Gruppo Arrampicata Sportiva A.S.D.) per un utilizzo ottimale della struttura con attività di promozione della disciplina alpina e dell’arrampicata, cercando di migliorare la qualità e varietà dell’offerta per questa disciplina sportiva attraverso il contenimento delle tariffe e l’introduzione di due giornate di accesso libero. 31 Si è rinnovato l’atto convenzionale con il Gruppo Promotore Quartiere Mantovano per la conduzione dell’omonimo parco e l’atto di concessione temporanea di un locale deposito a favore del Moto Club “IL Grifo”. Si è stipulata inoltre una nuova convenzione con l’A.S.D. G.S. J.F. Kennedy per il servizio di conduzione del campo sportivo di Villaggio Giardino nell’ottica di coinvolgere sempre più le società sportive nella gestione degli impianti sportivi. - A collaborare con le scuole cittadine, anche di grado superiore, per promuovere e valorizzare l’attività sportiva quale momento di crescita personale e collettiva mettendo a disposizione campi e/o palestre per lo svolgimento dei giochi studenteschi, delle recite di Natale e di fine anno. E’ stato altresì assicurato agli Istituti comprensivi un contributo per lo svolgimento di attività sportiva pari a € 1.911,00 per l’a.s. 2014/15. BONUS SPORT: Anche per l’anno sportivo 2013/2014 si è deciso di contribuire alla promozione dell’attività sportiva attraverso l’iniziativa “Bonus Sport”: 31 i giovani atleti che hanno usufruito del contributo, sulla base di apposita graduatoria approvata in base ai criteri determinati dalla Giunta Comunale, per complessivi € 5.000,00. CENTRO DI COSTO 5060 - SPORT E TEMPO LIBERO OBIETTIVO 5060-01: ORGANIZZAZIONE E COORDINAMENTO MANIFESTAZIONI SPORTIVE – PROMOZIONE E SOSTEGNO ATTIVITA’ SPORTIVA Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: Come già sottolineato nella Relazione previsionale al Bilancio 2014, sia pure in tempi di crisi, il mondo dello sport continua a catalizzare un numero sempre maggiore di appassionati: mai come oggi la pratica sportiva si è diffusa nelle persone di ogni età, per ragioni di benessere, di salute, di prevenzione e anche di cura. Per questi motivi, è intenzione dell’Amministrazione continuare a organizzare eventi e manifestazioni sportive promozionali in collaborazione con soggetti privati e pubblici per incentivare la pratica sportiva oltre che consolidare i rapporti con le Ass.ni sportive che si occupano di sviluppare l’educazione e l’integrazione attraverso la pratica sportiva e dare il meritato riconoscimento pubblico agli sportivi arzignanesi. Saranno organizzate direttamente dall’Assessorato le manifestazioni: - Arzignano Pedala con la collaborazione operativa della Pro Loco e di altre Associazioni, imperdibile appuntamento con le due ruote; - Festa dello Sport: vetrina di tutte le discipline esercitate e presenti sul territorio con la possibilità per i più piccoli di cimentarsi nelle diverse discipline. L’Ufficio Sport inoltre coordina il calendario delle iniziative promosse dalle Associazioni del territorio e collabora per la realizzazione operativa delle stesse: di sicuro rilievo, anche per il significativo supporto organizzativo la 1^ edizione della “StrArzignano”, gara podistica aperta anche e soprattutto agli studenti. Il sostegno allo sport si concretizzerà anche quest’anno, oltre che con l’erogazione di specifici contributi alle Ass.ni, con la messa a disposizione di impianti sportivi a condizioni agevolate nel caso di eventi particolari e con l’erogazione del Bonus Sport destinato ai figli delle famiglie numerose. Considerato poi che il Decreto del Ministro della Salute del 24 aprile 2013, emanato in attuazione dell’art. 7, comma 11 del decreto-legge 13 settembre 2012 n.158, convertito, con modificazioni dalla legge 8 novembre 2012, n. 189 ha disposto, tra l’altro, la dotazione e l’impiego da parte delle società sportive sia professionistiche che dilettantistiche di defibrillatori semiautomatici il Comune intende dotare alcuni, fra i più frequentati impianti sportivi di defibrillatore e sempre al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva, organizzare un corso gratuito per l’ottenimento della certificazione all’utilizzo del defibrillatore, per una persona indicata dalle società sportive con settore giovanile fino ad un massimo di 18 posti. 32 COMMENTO: Gli impegni dell’Assessorato sono stati rispettati come programmato anche se con qualche difficoltà di carattere gestionale visto l’andamento piovoso della stagione 2014 che ha messo a dura prova la tenuta dei terreni di gioco con inevitabili ricadute. L’Ufficio ha coordinato tutta una serie di manifestazioni, non solo sportive, che prevedevano l’utilizzo degli impianti sportivi e supportato le iniziative svolte dalle diverse associazioni con la concessione di patrocini e/o contributi, oltre che garantendo il supporto logistico. MANIFESTAZIONI Particolarmente significativa lo svolgimento della prima edizione della StrArzignano, organizzata dall’Atletica Arzignano con la collaborazione dell’Ente, dell’UISP e dell’Atletica Vicentina, che ha visto la festosa partecipazione di 4.500 persone di cui 2600 studenti che hanno animato le vie cittadine lungo i 3 percorsi di 3, 6 e 12 chilometri. Riscontro più che positivo anche per la tradizionale Arzignano Pedala, organizzata in collaborazione con la locale Pro Loco e la Festa dello Sport che ha avuto luogo il 6 settembre u.s. che ha visto le piazze del centro invase da tutti gli sport che è possibile praticare nel nostro territorio e che costituisce sempre un momento di riconoscimento dell’impegno e della dedizione per le nostre realtà sportive nonchè per gli atleti che hanno eccelso durante la scorsa stagione sportiva. Nell’ultimo quadrimestre dell’anno l’Ufficio Sport ha supportato le diverse manifestazioni previste: dalla Marcia del Villaggio al Memorial Farneda, dalla gara di Tiro con l’Arco al Memorial Savegnago non dimenticando i vari tornei calcistici di inizio stagione. Durante la pausa estiva lo Stadio Dal Molin è stato infine oggetto di un importante intervento di riqualificazione per consentire alla locale squadra di militare nel campionato della serie D. AGEVOLAZIONI Sempre a supporto dello sport è stato concesso anche quest’anno il contributo “Bonus Sport”: ne hanno beneficiato 31 giovani sportivi a fronte di un esborso dell’Ente pari a € 5.000,00. L’assessorato ha poi voluto organizzare, nel mese di maggio, un apposito corso gratuito per l’ottenimento della certificazione all’utilizzo del defibrillatore, per una persona indicata dalle società sportive con settore giovanile: 18 sono stati i partecipanti e si è provveduto ad acquistare due defibrillatori a corredo di altrettanti impianti sportivi. AZIONI TEMPISTICA Realizzazione StrArzignano Realizzazione Arzignano Pedala Entro il 31.05.2014 Realizzazione Festa dello Sport Entro IL 30.09.2014 Coordinamento calendario annuale manifestazioni. Entro il 31.12.2014 INDICATORI Fatto Nr. Manifestazioni 36 Erogazioni contributi Entro 31.12.2014 Nr. Pratiche 19 Concessione patrocini Entro 31.12.2014 Nr. Patrocini 5 Erogazione Bonus Sport Organizzazione corso utilizzo defibrillatore 33 Entro il 31.05.2014 per Entro 31.12.2014 Nr. Richieste 32 Nr. Beneficiari 31 Eseguito Nr. partecipanti su 18:18 OBIETTIVO 5060-02 : RINNOVO/STIPULA CONVENZIONI DIVERSE Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE: Il Comune nel rispetto dell’autonomia delle singole associazioni, dovendo garantire gli interventi finalizzati ad incentivare le forme di solidarietà ed aiuto reciproco tra le persone e a stimolare la partecipazione attiva di tutti i cittadini all’autogestione delle risorse e delle problematiche della comunità, ritiene di proseguire con la modalità convenzionale per la gestione di alcuni impianti sportivi, compatibilmente con la vigente normativa e disponibilità delle associazioni interessate. Più precisamente, nell’anno 2014 sono in scadenza gli atti convenzionali attualmente in vigore con l’U.S.D. Garcia Moreno 1947 per la custodia del Palatezze, con l’A.S.D. Calcio Tezze per l’utilizzo dello Stadio “Piacentini e Concato” di Tezze e con il Comitato Quartiere Mantovano per la conduzione dell’omonimo parco. Si provvederà pertanto ad accertare quale sia effettivamente la modalità di gestione più efficiente e nel contempo economica al fine di non gravare eccessivamente sul bilancio dell’Ente. E’ altresì necessario decidere le modalità di gestione della Palestra di Roccia a San Bortolo essendo la precedente convenzione venuta a scadenza. Sulla base delle indicazioni date dall’Amministrazione si procederà pertanto alla stipula dei nuovi atti convenzionali. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 AZIONI Rinnovo/stipula convenzioni nuove TEMPISTICA INDICATORI Entro 31.12.2014 Totale convenzioni sottoscritte su totale in scadenza=1 n. 8 34 COMMENTO Sempre più importante il ruolo assunto dalle associazioni sportive nella gestione degli impianti sportivi garantendo custodia e vigilanza in quelli di un certo rilievo. Sono state così rinnovate le convenzioni con la Garcia Moreno per il Palatezze per ulteriori 2 anni; con il Calcio Tezze per lo Stadio “Piacentini e Concato” per un altro anno e con l’Amministrazione Provinciale per l’utilizzo delle palestre di proprietà della Provincia. E’ stato rinnovato il comodato per le attrezzature del gioco del rugby con l’A.S.D. Valchiampo Rugby. Per la Palestra di Roccia si è elaborato un nuovo atto convenzionale che ha tenuto conto di due realtà che collaborano nella gestione (Club Alpino Italiano, Sezione di Arzignano, e Gruppo Arrampicata Sportiva A.S.D.) per un utilizzo ottimale della struttura con attività di promozione della disciplina alpina e dell’arrampicata, cercando di migliorare la qualità e varietà dell’offerta per questa disciplina sportiva attraverso il contenimento delle tariffe e l’introduzione di due giornate di accesso libero. Si è rinnovato l’atto convenzionale con il Gruppo Promotore Quartiere Mantovano per la conduzione dell’omonimo parco e l’atto di concessione temporanea di un locale deposito a favore del Moto Club “IL Grifo”. Si è stipulata inoltre una nuova convenzione con l’A.S.D. G.S. J.F. Kennedy per il servizio di conduzione del campo sportivo di Villaggio Giardino nell’ottica di coinvolgere sempre più le società sportive nella gestione degli impianti sportivi. OBIETTIVO 5060-03: REDAZIONE CALENDARI PER LA GESTIONE DEGLI SPAZI PER L’ATTIVITA’ SPORTIVA Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Per ogni stagione sportiva è necessario pianificare il calendario settimanale di utilizzo degli impianti sportivi comunali per l’attività di allenamento e per quella agonistica. L’attività sportiva è in continua crescita: riuscire quindi a dare una risposta a tutti, assicurando pari opportunità di utilizzo, sulla base delle necessità delle Associazioni sportive locali, con priorità a quelle con settore giovanile, risulta spesso difficile. Sulla base quindi dell’aggiornamento dei criteri approvati nel 2013 ed ulteriormente definiti nel mese di maggio 2014, si provvederà a stilare il calendario di utilizzo degli impianti sportivi che sarà completato definitivamente entro il mese di ottobre. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Entro il 30.06.2014 Nr. Società presenti: 37 Nr. richieste pervenute: 33 nei termini, 4 fuori termine Definizione calendario utilizzo Entro il 30.10.2014 Fatto Nr. Autorizzazioni rilasciate 28 Incontro con società utilizzatrici Entro il 30.10.2014 Nr. Incontri 3 Invio modulistica richieste e raccolta Consistente l’impegno richiesto all’ufficio per la gestione delle attività all’interno dei nostri impianti sportivi così come la predisposizione complessiva del piano di utilizzo degli impianti sportivi che richiede il contemperamento delle diverse esigenze espresse dalle società sportive con le caratteristiche tecniche degli impianti e l’effettiva disponibilità. Il piano per la nuova stagione è stato approvato ancora ad inizio agosto anche se naturalmente vi sono poi state alcune variazioni in questa fase iniziale per sopravvenute richieste da parte delle società utilizzatrici. 35 Il piano di utilizzo degli impianti ha subito degli aggiustamenti per cercare di soddisfare il più possibile le esigenze delle società sportive e si è man mano consolidato negli ultimi mesi del 2014. Programma 0602- Giovani Il successo degli scorsi anni della progettazione per i bandi Europei e Regionali ha dato nuovo impulso per continuare sulla strada dei riscontri positivi avuti. OBIETTIVO 5030-5040-6: PROGETTAZIONE E PARTECIPAZIONE A BANDI EUROPEI E REGIONALI Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Il successo degli scorsi anni della progettazione per i bandi Europei e Regionali ha dato nuovo impulso per continuare sulla strada del successo. Nel 2014 entrerà nella fase realizzativa il progetto regionale “Conosco un posto”, che mira a far disegnare dai giovani una mappa della città, una sorta di guida turistica informale e diversa che, se il progetto sarà approvato e finanziato, porterà alla realizzazione di una guida in formato e-book e permetterà ai giovani partecipanti al progetto di conoscere meglio il luogo in cui vivono e comprenderlo di più, ai lettori della guida guardare attraverso uno sguardo alternativo le loro città. Quest’anno varrà realizzato anche il progetto Europeo CHARM, che integrerà alcune attività del programma Gioventù in Azione per creare un percorso di consapevolezza per giovani e animatori giovanili, per portarli a confrontare le loro aspirazioni sul tema della musica. • L'espressione musicale non sarà il fine ultimo del progetto, ma il contenitore per nuovi percorsi di crescita e nuove esperienze educative, che valorizzino con efficacia le risorse personali dei giovani e promuovano uno stile di vita sano e propositivo. Grazie al lavoro di progettazione svolto con l’Informagiovani nell’anno in corso saranno presentati altro progetti. Come gli scorsi anni si risponderà al bando Regionale “Giovani, cittadinanza attiva e volontariato “ III edizione e verrà riproposto alla commissione Europea, modificandolo, il progetto B.E.S.T, che si propone di attivare una rete tra città europee che possa dialogare e far circolare le buone pratiche sul tema delle Smart Cityes e che lo scorso anno non è stato ammesso per pochissimi punti. Al di fuori della collaborazione con l’informagiovani, la Biblioteca potrebbe partecipare al bando regionale “Programmi locali dei tempi e degli orari” che si propone di realizzare servizi per conciliare tempi di vita e tempi di lavoro con particolare riguardo all’informazione, nel nostro caso specificatamente in campo culturale. Non è escluso, qualora si presentassero altre opportunità, che il centro Culturale possa impegnarsi in altri progetti per attingere a nuovi finanziamenti. GRADO DI STRATEGICITA’: 10 GRADO DI COMPLESSITA’: 10 36 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Espletamento degli atti amministrativi e burocratici inerenti alla realizzazione del progetto europeo CHARM Sulla base di quanto richiesto da U.E. Eseguito Espletamento degli atti amministrativi e burocratici inerenti alla realizzazione del progetto regionale “Conosco un posto” Sulla base di quanto richiesto dalla Regione Eseguito Realizzazione attività di competenza Entro il 31/12/2014 previste Eseguito COMMENTO: Il progetto regionale “Conosco un posto” si è concluso anche se è stato necessario, per alcuni problemi tecnici legati alla realizzazione dell’e-book, chiedere una proroga, concessa dalla Regione. E’ stata prodotta ed esposta in biblioteca la “mappa emozionale” della città prodotta dai ragazzi partecipanti al progetto su un lettore di e-book. A fine aprile è stato inviato alla Regione Veneto il progetto rispondente al bando “Giovani, cittadinanza attiva e volontariato “ III edizione. Questo progetto, intitolato “Crescendo” si propone di coinvolgere giovani e meno giovani che possano regalare un po’ del proprio tempo agli altri, proponendosi come insegnanti volontari per trasmettere, in Biblioteca, i propri saperi, intellettuali o manuali, e le proprie esperienze. Parliamo di “Neet” - Not in Education, Employment or Training, cioè quei giovani fra i 15 e i 29 anni che non sono iscritti a scuola né all’università, che non lavorano e che nemmeno seguono corsi di formazione, ma anche di giovani inoccupati perché appena usciti da un percorso di studi, di studenti universitari, di giovani donne che potranno mettere a disposizione degli altri le propri e competenze e conoscenze e proponendo e conducendo seminari, laboratori e corsi di formazione. Inoltre, in una zona con un’alta percentuale di immigrazione, i giovani stranieri, spesso perfettamente inseriti nella società perché nati in Italia, possono porsi come mediatori culturali e linguistici, aiutando gli immigrati di prima generazione ad apprendere non solo la lingua italiana, ma il funzionamento delle sue istituzioni, dei servizi e delle regole. L’idea di utilizzare gli spazi della Biblioteca mettendoli a disposizione del sapere dei giovani porterà ad un duplice beneficio. Da una parte i giovani che proporranno le attività formative potranno mettere in pratica le proprie conoscenze, sperimentandosi in un’attività di docenza in grado portar loro un introito monetario grazie ai voucher erogati dal progetto, e che allo stesso tempo potrà avere un effetto benefico sull’autostima e sulla fiducia in se stessi dato dal mettersi in gioco e dal riconoscere di esser in grado di insegnare qualcosa. Dall’altra parte il progetto permetterà di proporre occasioni di approfondimento gratuite, quindi approcciabili e fruibili anche e soprattutto da chi non può permettersi un corso a pagamento. Il progetto è stato approvato e finanziato dalla regione e verrà realizzato nel 2015. Il progetto Europeo CHARM è in fase di realizzazione, grazie anche alla collaborazione con il comune di Chiampo rispettando per quel che concerne le attività programmate e già concluse, tutti gli obiettivi e i termini temporali prefissati. “CHARM”, ha visto la partecipazione oltre che del nostro anche dei Comuni di Chiampo e di Ravenna e di altri 5 partner Europei. Il progetto si proponeva di far incontrare giovani europei che avessero interesse per la musica, fornendo loro la possibilità di conoscere altre realtà e di rapportarsi con ragazzi di altre nazioni attraverso una lingua comune come è la musica. 37 MISSIONE N. 7 – TURISMO Programma 0701 – Sviluppo e valorizzazione del turismo Il Centro culturale ha programmato e strutturato un’importante attività di collaborazione con la Pro Loco di Arzignano, integrando nel calendario degli eventi, le proposte volte alla valorizzazione e riscoperta del territorio dell’Associazione. Nel 2014 sono state inoltre gettate le basi per una convenzione che permetta una comune programmazione delle attività, con particolare riguardo a quelle inerenti la valorizzazione e la rivalutazione del territorio, soprattutto dal punto di vista storico. Da rimarcare che lo stesso progetto a finanziamento regionale “Conosco un posto”, grazie alla realizzazione della guida in e-book, gratuita e pubblicata nei principali store multimediali on line, ha offerto ai lettori uno sguardo alternativo alla loro città. Il Centro Culturale, infine, ha collaborato alla realizzazione di molte attività promosse nell’ambito del PIA-R “ACCESS – Azioni di collegamento tra Cultura ed Economia per uno sviluppo Sostenibile”, coordinata dal Comune di Chiampo. MISSIONE N. 12- DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA Le azioni e gli interventi nell’ambito socio-assistenziale sono proseguite nell’anno 2014 come previsto dal Piano di Zona dei servizi alla persona 2011-2015, che rappresenta il principale strumento di programmazione locale delle politiche, degli interventi e dei servizi sociali e socio-sanitari. Di sicuro rilievo l’attività svolta per organizzare la nuova modalità di gestione, a decorrere dal 1^ gennaio 2015, del servizio di assistenza domiciliare, da sempre delegato all’Ulss. E’ stato un percorso problematico che ha visto coinvolti non solo il nostro ente ma anche il Comune di Montecchio Maggiore e Zermeghedo oltre all’Ulss e alla Casa di Riposo Scalabrin con cui da ultimo ci si è convenzionati per la gestione del servizio. Altrettanto significativo il percorso seguito per l’applicazione del nuovo ISEE, più volte rinviato, che ha e sta fortemente condizionando la pianificazione delle politiche di sostegno e agevolative vista la concreta impossibilità, ad oggi, di stimare la reale ricaduta del nuovo strumento sul Bilancio dell’Ente. Programma 1202 – Interventi per la disabilità L’area della disabilità è di competenza dell’Ulss5 e la collaborazione con l’Azienda sanitaria è stata garantita attraverso i trasferimenti delle risorse da parte di tutti i Comuni con la quota pro-capite per ciascun abitante. La collaborazione con l’Ulss5 è proseguita anche per il pagamento delle rette dei disabili inseriti in strutture per la quota sociale. Sono stati mantenuti i contributi per agevolazioni accesso ad attività sportive natatorie e integrate le risorse messe a disposizione dall’Ulss a favore di minori disabili/certificati per l’accesso ad attività ricreative estive. Programma 1203 – Interventi per gli anziani La collaborazione con l’Ulss n. 5, per perseguire gli obiettivi e le azioni indicate nel Piano di Zona, in quest’area è stata garantita attraverso: 38 − − − La delega delle funzioni sociali ad alta integrazione socio-sanitaria, previste dalla normativa regionale e la gestione integrata del servizio di Assistenza Domiciliare (ADI) con le modalità definite dal Piano Locale della Domiciliarità (PLD) e con la definizione dei servizi erogabili come Impegnative di Cure Domiciliari (ICD), servizio quest’ultimo in fase di implementazione per l’anno 2014. Con DGR n.149/2013, infatti, sono state riprogrammate le prestazioni in materia di domiciliarità ex LR 30/2009 con l’istituzione dell’Impegnativa di cura Domiciliare (ICD) in luogo dell’assegno di cura per le persone non autosufficienti e degli interventi per l’aiuto personale e per la vita indipendente per le persone con disabilità. E’ stato possibile erogare le impegnative semestrali agli aventi diritto relative al I° semestre 2014, in concomitanza dei trasferimenti delle risorse da parte dell’ULSS5; La conferma nell’ottica dell’ampliamento dei servizi domiciliari della gestione, da parte del Centro Residenziale Anziani, del servizio di consegna dei pasti a domicilio ad integrazione della rete delle prestazioni offerte dal servizio domiciliare, sostenuto con una quota per ogni pasto erogato fino al massimale predefinito e secondo modalità di collaborazione già operative e rinnovate con apposita nuova convenzione per l’anno 2014; La prosecuzione della collaborazione con il Centro Residenziale Anziani per l’attuazione del progetto denominato “Home Care Premium 2012”, al quale questo Comune ha aderito approvando specifico accordo, per la costruzione di una progettualità innovativa di offerta di servizi domiciliari ai non autosufficienti, appartenenti alle categorie del pubblico impiego. Per le persone non autosufficienti, in particolare disabili e/o psichiatrici, prive di capacità economiche, ricoverate presso strutture, è stata assicurata l'integrazione della spesa di retta, attraverso anche la responsabilizzazione degli Amministratori di sostegno in ordine al pagamento della retta e alla gestione delle risorse economiche. La Regione Veneto, infatti, per assicurare alle persone non autosufficienti un sistema di assistenza socio-sanitaria e di protezione ha istituito, con Legge Regionale n. 30 del 18 dicembre 2009, un Fondo regionale per la non autosufficienza. Il Servizio Sociale comunale ha assicurato, previa valutazione del bisogno socio-economico, il pagamento di quota parte della retta principalmente alle persone anziane non autosufficienti munite di impegnativa di residenzialità e, quindi, in situazioni di dipendenza/fragilità o assenza rete familiare o in presenza di condizioni soggettive complesse. Agli ospiti inseriti in struttura è stata anche garantita la conservazione di una quota mensile corrispondente al 25% del trattamento minimo Inps per i lavoratori dipendenti. Nella tabella sotto riportata sono indicati i dati relativi al numero di anziani e dei disabili inseriti in strutture e la spesa per l’integrazione delle rette a carico dell’Amministrazione comunale, al netto delle entrate relative ai benefici pensionistici degli stessi. Ospiti in strutture con retta Spesa Anno 2014 parzialmente a carico del Comune Totale utenti: n. 40 di cui 15 disabili Totale spesa : € 325.551,90 Programma 1204 – Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale Sono stati assicurati il servizio sociale, la Pronta accoglienza, le attività di laboratorio e di accoglienza prolungata e modulo di emergenza abitativa presso la Casa Dalli Cani nell’ambito del progetto “Rete territoriale di inclusione Sociale”, promosso dalla Caritas Diocesana di Vicenza per persone in grave stato di emarginazione sociale, con il cofinanziamento della Fondazione Cari Verona, del Comune di Arzignano, dei Comuni afferenti all’Ulss 5 e con la presenza attiva del Volontariato Locale . All’interno di tale servizio è stato attivato a partire dal 2014 il progetto denominato “Rebus” per il recupero delle eccedenze alimentari in accordo con l’Acli di Verona e dei servizi aggiuntivi finanziati nell’ambito della gestione della Riserva Fondo Lire U.N.R.R.A, al quale questo Ente ha aderito. Con il progetto Rebus (Acli Verona –Comune)sono stati recuperati alimenti freschi e pane per un totale di Kg.1.075 in particolare dalle scuole dell’Infanzia e dal panificio Pagliarusco, altri 810 kg dal progetto 39 Rebus del Prisma. E’ proseguita con l’ufficio personale la collaborazione per l’attuazione della proroga del Patto Sociale finanziato dalla Provincia per l’inserimento di persone disoccupate/inoccupate in condizione di disagio sociale ed abitativo. Programma 1205 – Interventi per le famiglie L'Amministrazione comunale attraverso il proprio Servizio Sociale si è impegnata a mantenere gli interventi finalizzati a rimuovere le situazioni di disagio e a favore di persone e nuclei familiari in difficoltà attraverso: • l’erogazione di contributi economici assistenziali continuativi e/o straordinari a favore di nuclei familiari disagiati anche per specifici interventi nella stagione invernale, per eventi luttuosi e per spese socio-sanitarie; • la concessione di contributi a favore di famiglie in particolare con minori in situazione di grave disagio socio-economica, seguite anche dal Volontariato Locale, per le quali sono proseguite le modalità di collaborazione con le prestazioni offerte dal territorio; • la concessione degli assegni di maternità e per nuclei familiari con più di tre figli erogati dall’Inps, ampliate anche alle famiglie degli stranieri; Per l'accesso e l’erogazione dei contributi socio-assistenziali si è fatto riferimento al regolamento vigente per l’assistenza sociale e ai criteri unificati di valutazione della situazione economica equivalente (ISEE) i cui i limiti sono stati subito aggiornati entro il mese di gennaio, in attesa dell’entrata in vigore del DPCM 3 dicembre 2013 , previsto per l’8.02.2014 e slittato al 17.11.2014, data di pubblicazione del decreto del ministero del Lavoro 7.11.2014 che di fatto ne ha stabilito l’entrata in vigore a far data dall’1.1.2015. Per l’anno 2014 è continuato il rapporto collaborativo con i Centri di assistenza Fiscale tramite il sistema informatico Anci/Clesius, già utilizzato gli scorsi anni. L’Ufficio ha assicurato il supporto amministrativo delle politiche regionali (Bandi per il disagio sociale, per le famiglie numerose, prestiti etc) e la collaborazione con la Caritas Vicentina per la casistica afferente ai contributi vari previsti per le situazioni di disagio familiare. Di seguito si riportano alcuni dati afferenti alle Attività Assistenziali: Servizio Sociale Nuovi Utenti Numero nuovi utenti in carico al Servizio professionale Interventi Numero interventi (colloqui, visite, indagini, relazioni, rapporti con Enti, concessione contributi) Utenti Numero utenti per i quali sono stati effettuati interventi Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 99 102 126 3304 2865 3067 496 495 589 Tipologia utenza in carico al Servizio Sociale - Anno 2014 Tipologia utenza Famiglie con minori di cui con minori stranieri Minori Di cui stranieri Disabili Di cui stranieri Adulti Di cui stranieri Adulti Dipendenti Di cui stranieri Adulti Psichiatrici Di cui stranieri N. utenti 125 96 12 5 134 53 50 20 16 2 19 0 40 Anziani Anziani stranieri Totale (di cui il 31% persone straniere) 233 6 589 SPESA CONTRIBUTI ECONOMICI Anno 2014 € 24.031,24 € 99.842,88 Contributi continuativi Contributi straordinari Contributi per assistenza economica: tipologia, utenza e spesa dei contributi erogati e gestiti direttamente dal Servizio Sociale: Anno 2014 Tipologia contributi 1- Contributi continuativi/servizi essenziali 2- Contributi continuativi/sostegno locazione 3- Contributi straordinari servizi essenziali 4- Contributi straordinari per assistenza domiciliare 5- Contributi straordinari emergenze abitative 6- Contributi straordinari sostegno locazione 7- Contributi straordinari locazione Fondo Erp 8- Contributi straordinari per spese stagionali 9- Contributi straordinari per spese sanitarie 10- Contributi straordinari per eventi luttuosi 14- Contributi comunali vari (accesso servizi, etc.) TOTALE (di cui il 27% a persone straniere) BENEFICIARI 6 3 12 3 9 16 3 82 24 1 12 171 Spesa 14.655,48 9.375,76 8.135,93 1.000,00 10.419,96 12.942,76 3.133,06 49.838,88 7.416,50 878,49 6.077,30 € 123.874,12 Per il Fondo di sostegno alle famiglie sono stati aggiornati con D.G.C. n. 297/2014 i criteri generali per l’individuazione dei beneficiari del Fondo, in particolare destinato a persone e famiglie a rischio di disagio socio-economico per l’attuale congiuntura economica, con l’aggiornamento dei limiti dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Lo stanziamento è stato pari ad € 83.591,51 comprendente i proventi del 5x1000 per l’anno 2011 pari a € 11.264,85. Il Comune ha concesso, con le modalità previste dalla normativa nazionale, n. 57 assegni pari a € 338,21 per 5 mensilità a madri cittadine italiane, comunitarie o straniere in possesso di carta di soggiorno, che non percepiscono altre indennità previdenziali (limite ISE per beneficiare di assegno di maternità pari a € 35.256,84) e n. 150 assegni di € 141,02 per 13 mensilità a nuclei familiari di cittadini italiani e stranieri con tre o più minori (limite ISE per beneficiare € 25.384,91). Sono state, inoltre, raccolte 43 domande, eseguito l’istruttoria con le modalità previste dalla normativa regionale (D.G.R. n. 2407/2013) per l’accesso ai contributi del bonus famiglia per nuclei con numero di figli pari o superiore a quattro. La Regione non ha ancora approvato la graduatoria e la successiva liquidazione. Programma 1208 – Cooperazione e associazionismo E’ stata promossa la collaborazione, secondo il principio della sussidiarietà, con le Associazioni di Volontariato locale e del Cooperativismo che offrono solidarietà e assistenza, in particolare nelle aree della prevenzione del disagio, del sostegno familiare e nella promozione 41 della salute attraverso l’erogazione di contributi, la messa a disposizione di proprie strutture e/o locali, dopo valutazione comparata con gli obiettivi dell’Amministrazione e le risorse del bilancio. Il rapporto instaurato con le Associazioni è proseguito tramite appositi tavoli periodici di confronto sulle modalità più opportune per avvalersi di “un sistema a rete “ condiviso e per far circolare informazioni su opportunità e su problematiche emergenti della casistica. La spesa per i contributi alle Associazioni per iniziative varie ammonta a complessivi € 50.471,00. Sono state ricercate le forme più opportune di collaborazione con le Associazioni e gli Enti che promuovono interventi nel Settore sociale tra le quali: Comitato di Arzignano per il Progetto Cernobyl: contributo per il soggiorno di bambini e ragazzi presso le famiglie del territorio; Associazione Conferenza San Vincenzo De Paoli, Croce Rossa Italiana, Centro Aiuto alla Vita: contributo per interventi socio-assistenziali a favore di nuclei familiari bisognosi di Arzignano; Concessione contributo straordinario per iniziative sociali al Gruppo dell’Amicizia, all’Associazione Karibuni per doposcuola bambini della scuola primaria, all’Associazione Banco Alimentare Onlus, all’AIRC; Continuità adesione al progetto Città Sane; Approvazione convenzione con Programma Bandus per disabili per utilizzo locali del Centro Comunitario S. Rocco; Realizzazione della giornata “Arzignano solidale – le Associazioni insieme” per la promozione e valorizzazione delle associazioni e cooperative impegnate laboriosamente nel sociale; Convenzione con la Cooperativa Cosmo per l’uso gratuito di un automezzo di proprietà comunale per la realizzazione del progetto di recupero delle eccedenze alimentari (R.E.B.U.S.); Convenzione con il G.V.A. (Gruppo Volontariato Arzignano Onlus) per l’uso gratuito di un automezzo di proprietà comunale per la realizzazione del servizio di trasporto di persone in stato di bisogno; Convenzione per la prosecuzione della concessione in comodato d’uso dell’immobile di Via Fiume 52, destinato a focolare abitativo per utenti del Servizio Psichiatrico, per poter garantire la prosecuzione dei programmi di inserimento sociale e abitativo di giovani pazienti seguiti dal Centro Arcobaleno del Dipartimento di Salute Mentale. La collaborazione con il Centro Ricreativo Anziani è proseguita secondo le modalità previste dalla convenzione triennale in scadenza al 31.12.2014 a sostegno delle attività ricreative socio-culturali fra cui l’organizzazione di soggiorni climatici per persone anziane autosufficienti in località di mare, montagna, lago, i soggiorni termali e il servizio di trasporto. Per l’anno 2014 è continuata la collaborazione con l’Università Adulti Anziani per la formazione permanente di persone adulte/anziane tramite apposita convenzione, questi i dati dei 253 partecipanti per l’a.f. 2013/14: Maschi Femmine Età media Scolarità Provenienza 67 186 65 23,89% elementare 42,11% media 14,58% trienni professionali 17,40% diploma media superiore 2,02% laurea 172 da Arzignano (pari al 67,99% 34 da Chiampo 19 da Montorso Vicentino 11 da Trissino 6 da Montecchio Maggiore 2 da Montebello Vicentino e S. 42 Monte ore Giudizio Materie preferite Pietro Mussolino 1 da Brogliano, Crespadoro, Gambellara, Nogarole, Roncà, San Giovanni Ilarione e Zermeghedo 318 ( 8 ottobre 2013 - 13 maggio 2014) 60,94% entusiasti 92,31 organizzazione buona 69,77% gradimento docenti Musica 85,83% Economia 81,45%; Filosofia 74,19%; Storia 60,66 Si è consolidata la collaborazione con la Casa di Riposo “Scalabrin” per la realizzazione di un Piano integrato con l’Ulss n. 5 “Estate Sicura”per permettere alle persone anziane di far fronte all’emergenza calore. Il Piano ha previsto una serie di servizi di ospitalità e di attività ricreative presso locali climatizzati e di servizio pasti. A tale iniziativa è stata data sia ampia diffusione che mirata a soggetti privi di reti familiari e in condizioni di svantaggio. Il sostegno alle associazioni sportive, culturali, di volontariato o comunque a gruppi, enti e terzi passa anche dalla concessione in comodato o autorizzazioni all’utilizzo a condizioni agevolate degli immobili comunali: di particolare valenza la convenzione sottoscritta con la Croce Rossa Italiana relativa al comodato gratuito dei locali della Casa dell’ex custode di Villa Brusarosco per la durata di anni dieci a fronte di una serie di attività che la locale sezione è tenuta a svolgere sul territorio. Autorizzazioni uso locali (escluse sportive) Patrocini (esclusi ad ass.ni sportive) n. 89 n. 20 Centro di costo 7001: Assistenza economica OBIETTIVO 7001-01 STUDIO E OPERATIVITA’ NUOVO ISEE Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE Nei mesi scorsi è stato approvato il DPCM 159/2013 con il quale sono state riviste le modalità di determinazione dell’ISEE. Il provvedimento entrato in vigore l’8 febbraio 2014, prevede una serie di provvedimenti attuativi per la messa in operatività del nuovo iSEE , il primo fissato al 9 maggio quando sono scaduti i termini per la messa a punto della Nuova Dichiarazione Unica – DSU. Di fatto il termine non è stato rispettato e da notizie acquisite 43 sembra che presso la commissione Affari Sociali di ANCI , sia emersa la problematicità della decorrenza dell’applicazione del nuovo ISEE visto il sovrapporsi con il rinnovo delle cariche amministrative e l’impossibilità di deliberare in tempi opportuni. In ogni caso una volta emanato il decreto si dovranno ricercare le migliori modalità per la definizione delle nuove soglie ISEE e per garantire dei livelli minimi di continuità dei servizi erogati. Dovrà, inoltre, essere verificata la gestione tramite delega ai centri di assistenza fiscale della dichiarazione sostitutiva ISEE e ANCI/ISEENET in proroga fino al 31.12.2014. Tale gestione delegata garantisce il supporto per l’accesso a varie politiche comunali interessanti più settori oltre il Settore servizi al Cittadino (Servizio economico/finanziario, Servizio gestione del territorio), altrimenti non gestibile con il personale comunale. GRADO DI STRATEGICITA’: 10 GRADO DI COMPLESSITA’: 10 AZIONI Studio del nuovo momenti formativi TEMPISTICA ISEE e INDICATORI promozione Entro 3 mesi Eseguito dalla pubblicazione del DPCM Esame impatto del nuovo ISEE su Entro regolamento comunale per l’accesso ai 31.12.2014 servizi, individuazione criticità e proposte per adeguamento regolamento e strumenti amministrativi e operativi necessari Formalizzazione proposta all’assessorato competente Fatto Attivazione procedure per affidamento gestione DSU tramite Caaf per politiche comunali Operatività da Adozione provvedimenti nuova normativa amministrativi: Proroga -DGC n. 340 del 10.12.2014 Predisposizione convenzione per gestione DSU/ISEE Operatività da Adozione provvedimenti nuova normativa DGC n. 340 del 10.12.2014 nuova servizio COMMENTO: Il DPCM 159/2013 con il quale sono state riviste le modalità di determinazione dell’ISEE, entrato in vigore l’8 febbraio 2014, prevedeva una serie di provvedimenti attuativi per la messa in operatività del nuovo ISEE. Il primo era fissato al 9 maggio per la messa a punto della Nuova Dichiarazione Unica – DSU. Di fatto il termine non è stato rispettato e solo con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 7 Novembre 2014, pubblicato il 17.11.2014 è stato approvato il Modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica a fini ISEE, dell'attestazione, nonché delle relative istruzioni per la compilazione. FORMAZIONE: L’Ufficio aveva già provveduto ad un primo studio del nuovo ISEE promuovendo una giornata di formazione “at home” con uno dei maggiori esperti della materia, rivolta ai Comuni limitrofi per un investimento nella formazione che poi potesse essere condiviso anche a livello territoriale in particolare per il bacino ULSS5. La gestione del corso è stata organizzata dall’Ufficio che ha anche richiesto il riconoscimento dei crediti formativi per gli operatori Sociali. Grazie al rinnovo del contratto con Anci/Clesius per l’anno 2014, si è proceduto ad identificare i dati necessari per richiedere i files all’Inps e procedere alla simulazione del nuovo Isee per la casistica assistenziale in carico all’Ufficio Servizi Sociali con interventi di tipo economico assistenziale. Tale lavoro è stato poi “restituito” e discusso in un altro momento formativo con l’esperto Clesius e con tutti gli operatori del servizio sociale. 44 CAAF:Per l’anno 2014 è stata prorogata la delega ai centri di assistenza fiscale della dichiarazione sostitutiva ISEE. Tale gestione delegata ha garantito il supporto per l’accesso a varie politiche comunali interessanti più settori oltre il Settore servizi al Cittadino (Servizio economico/finanziario, Servizio gestione del territorio), altrimenti non gestibile con il personale comunale. Le nuove modalità di calcolo introdotte con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 7 Novembre 2014 non potevano di fatto essere operative da 1.1.2015 dal momento che prevedono un accesso diretto alla banca dati Inps/Agenzia delle Entrate non ancora attivata e che si e’ ancora in attesa delle comunicazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze su specifiche modalità di calcolo della nuova DSU (art. 4 – decreto 7 novembre). Pertanto l’Ufficio con lo specifico obiettivo di tutelare le persone e i nuclei in stato di bisogno richiedenti prestazioni socio-assistenziali, nel periodo transitorio, ha proposto alla Giunta Comunale del 10.12.2014 delle linee di indirizzo per tale fase, linee che sono state recepite con provvedimento n. 340/2014. Centro di costo 7002: Ricoveri OBIETTIVO 7002-01: ASSICURARE GLI ADEMPIMENTI NECESSARI PER GARANTIRE IL MONITORAGGIO DELLA SPESA PER INSERIMENTI IN ISTITUTO. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE In attesa ancora di un atto di indirizzo regionale che doveva stabilire i criteri di compartecipazione alla spesa per le prestazioni a carattere residenziale, come previsto dalla legge regionale n. 30 del 18 dicembre 2009, e delle nuove modalità di calcolo dell’ISEE, riformato con il DPCM n.159/2013 e dei successivi provvedimenti attuativi, il Servizio Sociale comunale potrà assicurare, previa valutazione del bisogno socio-economico, il pagamento di quota parte della retta principalmente alle persone anziane non autosufficienti munite di impegnativa di residenzialità e, quindi, in situazioni di dipendenza/fragilità o assenza rete familiare o in presenza di condizioni soggettive complesse. A partire dal 2014 per gli inserimenti di soggetti disabili, che hanno un proprio tutore/Amministratore di sostegno si provvederà a erogare la differenza della retta prevista direttamente ai referenti tramite apposito atto amministrativo. Per poter anche monitorare la spesa e poter fare delle proiezioni significative ai fini dell’applicazione del nuovo ISEE risulta fondamentale disporre di tutti i dati relativi al soggetto, alla retta, alle capacità contributive dell’ospite e degli eventuali familiari. A tale scopo dovrà essere studiato e messo a punto un sistema che possa fungere anche da supporto economico/finanziario per il pagamento delle fatturazioni degli istituti. Intersettorialità: Nitt AZIONI TEMPISTICA Ricognizione risorse beneficiari di integrazione della retta e tipologia di integrazione della retta. Entro luglio 2014 Collaborazione con il Nitt per predisposizione programma gestione contributi per integrazione rette Entro 2014 Disponibilità accesso dati spesa per inserimenti in istituti Come sopra 45 INDICATORI Messa a punto file con variabili Fatto: consegnato al NITT variabili individuate dicembre Operatività ASSICURATO file programma: Report dati integrazione rette anno 2014 suddivisi per istituto ospitante: Eseguito Spesa inserimenti in strutture suddivisa per tipologia di utenza Anno 2014 € 163.288,95 € 162.262,95 DISABILI n° 15 ANZIANI n° 25 COMMENTO: A tutt’oggi si è ancora in attesa dell’atto di indirizzo regionale che doveva stabilire i criteri di compartecipazione alla spesa per le prestazioni a carattere residenziale, come previsto dalla legge regionale n. 30 del 18 dicembre 2009, e dei provvedimenti attuativi della riforma dell’ISEE di cui al DPCM n.159/2013. Il Servizio Sociale comunale ha provveduto ad assicurare, previa valutazione del bisogno socio-economico, il pagamento di quota parte della retta principalmente alle persone anziane non autosufficienti munite di impegnativa di residenzialità (ca. 40) e quindi, in situazioni di dipendenza/fragilità o assenza rete familiare o in presenza di condizioni soggettive complesse. A partire dal 2014 per tutti gli inserimenti di soggetti disabili, che hanno un proprio tutore/Amministratore di sostegno si è provveduto ad erogare la differenza della retta prevista direttamente ai referenti tramite apposito provvedimento. Per poter monitorare la spesa e poter disporre di dati eventualmente significativi ai fini dell’applicazione del nuovo ISEE, si è proceduto ad una ricognizione di tutti i dati relativi al soggetto, alla retta, alle capacità contributive dell’ospite e degli eventuali familiari. A tale scopo è stato elaborato un file ed identificate le variabili interagenti che hanno consentito al Nitt di mettere a punto un sistema informatico di supporto. Tale sistema semplifichera’ il controllo e le modalità di pagamento delle fatturazioni delle rette degli utenti ricoverati in Istituto. Con l’entrata in vigore del nuovo ISEE purtroppo, i parametri e delle modalità di erogazione dei contributi per rette subiranno notevoli variazioni e dovranno essere riviste all’interno del programma a disposizione. Centro di costo 7004: PROMOZIONE ATTIVITA’ Obiettivo di sviluppo OBIETTIVO 7004-01: COLLABORAZIONE CON LA CASA DALLI GESTIONE DEL PROGETTO DI RECUPERO ECCEDENZE ALIMENTARI CANI PER LA DESCRIZIONE La Casa di Accoglienza “A. Dalli Cani”, gestita dalla Cooperativa sociale “Cosmo”, è stata finanziata tramite il progetto di inclusione sociale per le povertà estrema. Il rapporto contrattuale in atto con la Cooperativa Sociale Cosmo prosegue fino al 30.09.2015. Come previsto dal capitolato d’oneri, sono state ricercate le migliori modalità per favorire anche il recupero delle eccedenze alimentari, tramite apposita convenzione stipulata con le Acli di Verona e promovendo il coinvolgimento degli esercizi commerciali. Questo Ente provvede a mettere a disposizione materiale e mezzi necessari per attivazione servizio e a collaborare, come servizio sociale, per estendere progetto e finalizzarlo alle persone in condizione di bisogno. 46 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Promuovere lo sviluppo del progetto di Entro 30.04.2014 recupero eccedenze Messa a mezzi/materiale Eseguito disposizione Collaborazione con il servizio della Casa Entro 30.06.2014 per l’attivazione del servizio Supporti forniti Promozione e mediazione con esercenti Numero utenti del servizio sociale che hanno usufruito del servizio: 8 nuclei familiari oltre a casa Dalli Cani in parte COMMENTO: Come previsto nel capitolato d’oneri relativo al rinnovo dell’affidamento del progetto della Casa di Accoglienza “A. Dalli Cani”, gestito dalla Cooperativa sociale “Cosmo” fino al 30.09.2015, sono state ricercate le migliori modalità per favorire anche il recupero delle eccedenze alimentari, tramite apposita convenzione stipulata con le Acli di Verona e promovendo il coinvolgimento degli esercizi commerciali. Questo Ente ha provveduto con provvedimento n. 147 del 27.02.2014 a mettere a disposizione il mezzo coibentato, adeguato nonché alcuni contenitori attivi necessari per l’avvio del servizio e il corretto svolgimento dello stesso anche dal punto di vista igienicosanitario nonché a collaborare, come servizio sociale, per promuovere il progetto e finalizzarlo alle persone in condizione di bisogno. A tale scopo sono stati contattati utenti in carico al servizio e segnalati alla Cooperativa gestore del progetto per usufruire delle eccedenze alimentari e segnalati anche nominativi da impiegare nel progetto con contratti specifici (Borse lavoro). Sono state recuperate eccedenze dei servizi scolastici e con la riapertura delle scuole è stata avviata una nuova ricognizione delle eventuali eccedenze. Centro di costo 7005: FUNZIONI E SERVIZI COMUNE/ULSS OBIETTIVO 7005-01 : COLLABORARE CON L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE E L’UFFICIO PERSONALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PATTO SOCIALE PER IL LAVORO VICENTINO. Obiettivo strategico/intersettoriale di sviluppo DESCRIZIONE : Il Comune, dopo la positiva esperienza maturata, ha inteso prorogare l’accordo con la Provincia, aderendo al Patto Sociale per il Lavoro Vicentino, come partner del progetto. Il Servizio Sociale garantirà il proprio apporto per la definizione delle Azioni previste dal Patto, in particolare per la segnalazione e la certificazione di persone in stato di bisogno e la definizione dei criteri di accesso. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 47 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Collaborazione con Servizio Personale per Entro 31.03.2014 definizione programma per l’attuazione del Patto Eseguito Individuazione fabbisogno delle azioni/strumenti Fatto e revisione Entro 30.04.2014 Collaborazione per l’individuazione dei Entro 31.12.2014 Nr. Inserimenti attivati beneficiari e avvio tirocini n. 4 con tutoraggio COMMENTO: Il Comune, dopo la positiva esperienza maturata, ha inteso prorogare l’accordo con la Provincia, aderendo al Patto Sociale per il Lavoro Vicentino, come partner del progetto. Il Servizio Sociale ha garantito il proprio apporto per la definizione delle Azioni previste dal Patto, in particolare per la segnalazione e la certificazione di persone in stato di bisogno e la definizione dei criteri di accesso con deliberazione di Giunta comunale del 19.02.2014. E’ stato così approvato il programma per l’attuazione del Patto Sociale per il Lavoro Vicentino con i seguenti strumenti: - voucher in gestione diretta (n. 220) - 5 tirocini di inserimento lavorativo attivati presso il Comune - 4 inserimenti con tutoraggio avvalendosi del rapporto collaborativo con il Consorzio Prisma. La spesa complessiva è stata di € 31.428,02 di cui € 7.978,00 a carico dell’Ente la parte restante a carico della Fondazione Cariverona. OBIETTIVO 7005-02: ASSISTENZA DOMICILIARE Obiettivo strategico di sviluppo biennale DESCRIZIONE: Con la nuova legge regionale n. 23 del 29 giugno 2012, così come modificata dalla L.R. n.46 del 3.12.2012 , in materia di programmazione socio sanitaria e di tutela della salute, è stato approvato il nuovo Piano socio-sanitario regionale 2012-2016 che individua tra le azioni prioritarie la promozione della permanenza della persona anziana nel proprio contesto di vita, anche quando non autosufficiente. Il servizio di assistenza domiciliare, finora garantito dall’ULSS n. 5, proseguirà ancora per quest’anno ma dal 2015 ritornerà in capo all’Ente. In questi mesi dovranno pertanto essere ricercate le soluzioni ottimali per poter garantire tale servizio ai nostri cittadini e attivate le procedure per non interrompere il servizio gestito negli ultimi vent’anni dall’ULSS. La questione riveste una fondamentale e strategica rilevanza per l’Ente, in quanto diretta a supportare le famiglie che sostengono il carico assistenziale della persona non autosufficiente che per il nostro territorio sono circa 130, per un valore annuo stimato di ca. € 300.000,00. La scelta, sarà fatta tenendo presente le seguenti azioni strategiche che la Regione Veneto ha individuato in tale ambito: - attualizzare il sistema dell’offerta di residenzialità nell’ambito della programmazione regionale e nei limiti delle risorse a ciò destinate; - proseguire nello sviluppo delle strutture residenziali (Centri di Servizio) e semiresidenziali (Centri Diurni) aperte al territorio, in grado di erogare oltre alla tradizionale accoglienza residenziale, altri servizi di supporto alla domiciliarità (es. fornitura pasti, servizi assistenziali e riabilitativi, ecc.), fino a comprendere strutture di ricovero intermedie (es. ospedali di comunità). Il nuovo servizio, che risulta particolarmente complesso e articolato, comporterà un 48 significativo impegno da un punto di vista amministrativo da un lato e da un punto di vista informativo dall’altro nonché esige l’indispensabile accordo con i servizi che rimarranno in capo all’ULSS relativi all’assistenza territoriale domiciliare sanitaria. In ogni caso è da prevedere che per il passaggio e l’integrazione di tutte le attività inerenti il servizio sarà necessario comunque procedere gradualmente, sperimentando le migliori modalità e che pertanto proseguirà anche per tutto il 2015 l’impegno per avviare e consolidare tale servizio. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 AZIONI Ricognizione stato di fatto modalità operativa di gestione TEMPISTICA INDICATORI e scelta Entro 31.10.2014 Eseguito Adozione provvedimenti necessari Entro 31.12.2014 Incontri con ULSS/altri Comuni Entro 31.12.2014 Nr. incontri:10 Avvio del nuovo servizio In base agli accordi con ULSS Approvazione Accordo: DCC n 81 del 26.11.2014 Approvazione Protocollo:DGC n. 349 del 17.12.2014 Nr. 123 utenti Costo servizio:€ 505.000,00 COMMENTO: Nell’anno 2014 il servizio domiciliare è stato svolto dall’Ulss tramite Cooperativa Sociale e il coordinamento e la funzione sociale di rilevazione del bisogno e di tutta una serie di adempimenti amministrativi correlati, sono stati svolti con personale dell’Ulss5. La Direzione Sociale dell’Ulss5 ha confermato che la delega del servizio domiciliare all’Ulls5 non poteva essere più essere accolta a partire da Gennaio 2015. Da aprile sono così iniziati una serie di incontri finalizzati alla definizione delle nuove modalità di gestione e delle rispettive competenze e la scelta è stata effettuata sulla base delle azioni strategiche che la Regione Veneto ha individuato per proseguire nello sviluppo delle strutture residenziali (Centri di Servizio) in grado di erogare oltre alla tradizionale accoglienza residenziale, altri servizi di supporto alla domiciliarità (es. fornitura pasti, servizi assistenziali e riabilitativi, ecc.). E’ stato pertanto chiesta la collaborazione per la gestione del servizio di assistenza domiciliare al Centro Residenziale Scalabrin , che ha accettato. Nello specifico abbiamo proposto e promosso gli strumenti amministrativi per la realizzazione di un accordo per l’erogazione del sistema domiciliare. A tale proposito sono seguiti incontri tecnici, nei quali questo Servizio sociale ha discusso l’accordo e il protocollo operativo con i tecnici dei Comuni di Montecchio Maggiore, di Zermeghedo, dell’Ulss5 e del Centro Residenziale Anziani interessati alla nuova gestione del servizio e predisposto lo schema finale del provvedimento. Il consiglio Comunale in data 26.11.2014 ha approvato l’accordo tra la Città di Arzignano, Comune di Zermeghedo, Centro residenziale Scalabrin e Ulss5 per la disciplina del sistema delle cure domiciliari. La Giunta del 17 dicembre ha poi recepito il protocollo operativo per l’applicazione del medesimo accordo. L’accordo e il protocollo sono stati sottoscritti in tempo utile prima dell’avvio del nuovo servizio avvenuto il 1^ gennaio 2015. L’Ulss, a sua volta è stata chiamata a chiarire quali funzioni rimangano in capo alla stessa in particolare per quanto attiene ai flussi informativi, alla gestione del fondo della non autosufficienza, alle cosiddette ICD mensili (Impegnative di Cure Domiciliari) e al nuovo servizio previsto dal Piano sociosanitario regionale di Centrale Operativa Territoriale (COT). Le nuove ICD hanno previsto procedure complesse che dovevano entrate a regime nel 2014, ma a causa di ritardi di tempistiche regionali nel fornire il supporto informatico per la 49 rilevazione degli appositi strumenti da parte dell’Ulss5, di fatto, hanno subito dei rallentamenti. L’ufficio, comunque, è riuscito a liquidare con tempestività gli assegni di cura transitati in ICDb relativi all’anno 2013 e il I° semestre 2014 (somma introitata da Ragioneria il 6.11.2014: provvedimento di liquidazione n. 921 del 12.11.2014). Programma 1201 – Interventi per l’infanzia ed i minori e per l’asilo nido Per l’area infanzia si è operato in regime di delega all’ULSS5 delle funzioni sociali ad alta integrazione socio-sanitaria, previste dalla normativa regionale, relative ai servizi per Minori, funzioni che sono state specificate con l’adozione di nuovo Protocollo d’intesa, approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 6/2014. La programmazione delle attività rivolte ai minori è proseguita tenendo conto dell'esperienza maturata negli anni scorsi e alle esigenze espresse dai cittadini: • Diversamente dagli anni precedenti, sono stati organizzati direttamente, tramite affidamento diretto a Cooperativa Sociale, i centri estivi in tre sedi diverse per i bambini delle scuole primarie e per i frequentanti le scuole dell’infanzia. I bambini frequentanti sono stati n. 143 delle primarie e n. 146 della scuola dell’infanzia per un una spesa complessiva pari a € 62.088,53, le entrate invece sono state pari a € 30.145,37. Utenti Centri Estivi 180 anno 2012 175 anno 2013 170 anno 2014 165 160 anno 2012 anno 2013 anno 2014 50 Centro di costo : 5070- 7000 Servizi per minori OBIETTIVO 7000-01 FUNZIONI AREA MINORI: NUOVE MODALITA’ GESTIONE SERVIZI Obiettivo di sviluppo DESCRIZIONE La Regione Veneto da tempo promuove la gestione associata delle funzioni rivolte alla protezione e tutela dei minori sia da un punto di vista tecnico che economico e, da ultimo, con legge regionale n. 18 del 2012 ha dato avvio ad un processo di riordino che mira a realizzare una complessiva semplificazione dei livelli di governance al fine di assicurare l’efficacia dell’azione amministrativa in determinati ambiti territoriali. A tale scopo il Comune dovrà provvedere, dopo aver collaborato con l’ULSS, all’elaborazione del testo provvisorio, ad adottare un nuovo protocollo d’intesa per la gestione associata delle funzioni relative ai minori, che prevede la gestione economica dei contributi e delle rette da parte dell’Ulss e la definizione dei servizi che possono ancora essere esercitati tramite delega. Il nuovo protocollo d’intesa dovrà inoltre essere armonizzato con il proprio regolamento. In particolare i centri estivi per minori rivolti ai bambini della scuola dell’Infanzia e della Primaria, trattandosi di servizi ludico-educativi, saranno organizzati direttamente dal Comune e non più tramite delega all’Ulss5. Dovranno, comunque, essere assicurate le modalità per la partecipazione dei disabili ai centri estivi. Per gli interventi rivolti ai minori che impegnano l’Amministrazione comunale anche con i trasferimenti di quote pro-capite, è prevista la partecipazione diretta all’Unità Valutativa Muldimensionale degli operatori comunali. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Armonizzare i contenuti del Entro 31.12.2014 protocollo d’Intesa ai propri provvedimenti regolamentari Adozione provvedimento DGC n.6/2014 e DGC n.212/2014 Programmazione attività centri estivi Adozione provvedimento programmatorio DGC n. 103 del 9.04.2014 Entro Aprile 2014 Procedura per affidamento servizio Entro centri estivi 2014 Maggio Determina a contrarre: n.311 del 18.04.2014 Collaborazione con Ulss per Entro giugno 2014 Entità compartecipazione assicurare partecipazione minori finanziaria/ n. minori/disabili disabili/certificati inseriti Fondo previsto €. 2.500,00; Entità compartecipazione finanziaria effettiva € 2.500/n. 7 minori/disabili inseriti Partecipazione alle Unità Valutative Anno 2014 Multidimensionali per minori seguiti dai servizi N. Minori valutati in UVDM: 32 COMMENTO: La gestione associata delle funzioni rivolte alla protezione e tutela dei minori, sia da un punto di vista tecnico che economico è stata definita da apposito nuovo Protocollo d’Intesa, approvato dalla Conferenza dei Sindaci dell’Ulss5 e tempestivamente adottato da questa Amministrazione con Deliberazione di Giunta Comunale n. 6 del 15.01.2014. Con specifico 51 provvedimento di Giunta Comunale n. 212/2014 è stata effettuata anche una ricognizione delle funzioni sociali delegate all’Ulss5 e la definizione dei servizi che sono ancora garantiti tramite delega. In particolare i centri estivi per minori rivolti ai bambini della scuola dell’Infanzia e della Primaria, trattandosi di servizi ludico-educativi, sono stati organizzati direttamente dal Comune e non più tramite delega all’Ulss5. Il Servizio è stato affidato ad una Cooperativa Sociale e sono state assicurate modalità specifiche per favorire la partecipazione gratuita dei disabili ai centri estivi e stabilito un fondo per l’integrazione della spesa per il supporto assistenziale fornito dall’Ulss con propri operatori. Da quest’anno è divenuta operativa anche la cosiddetta Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD) entro il novero degli interventi a favore dei disabili gravi per il sostegno assistenziale per frequenza centri estivi. Per gli interventi rivolti ai minori che impegnano l’Amministrazione comunale anche con i trasferimenti di quote procapite, è stata assicurata la partecipazione diretta all’Unità Valutativa Muldimensionale degli operatori comunali. OBIETTIVO 5070-01 : CONTROLLO E MONITORAGGIO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI DI ASILO NIDO E DI MICRONIDO Obiettivo di sviluppo DESCRIZIONE Durante l’anno l’ufficio è impegnato pressoché quotidianamente nella gestione del rapporto contrattuale con la Cooperativa Moby Dick, attuale gestore dei servizi di Asilo Nido e di Micronido. In particolare viene curata direttamente dall’ufficio Servizi alla Prima Infanzia la fase dell’iscrizione, della formazione delle graduatorie e dell’ammissione ai servizi. Questi ultimi vengono costantemente monitorati attraverso visite di controllo, riunioni periodiche o al bisogno, relazioni periodiche. A fine anno scolastico verrà effettuato, come di consueto, la rilevazione della qualità percepita con la somministrazione ai genitori di apposito questionario al fine di rilevare le criticità ed intervenire prontamente. Sempre l’ufficio coordina l’attività del Comitato di gestione dell’Asilo Nido, che vedrà la sostituzione di tutti i suoi componenti di nomina consiliare, sindacale e genitoriale. L'Asilo Nido e il Micronido comunali cureranno poi due incontri formativi per i genitori avendo cura di scegliere le tematiche fra quelle a cui risultano maggiormente sensibili gli stessi. Dal monitoraggio dei servizi, è emersa una diminuzione nelle richieste per il servizio di Micronido. In accordo con la cooperativa che gestisce i servizi è stata valutata l’opportunità di introdurre una ulteriore flessibilità nelle modalità di frequenza prevedendo la possibilità di frequenza, oltre che sui 5 giorni settimanali anche su 3 e 4, auspicandone quindi un maggior utilizzo, senza peraltro snaturare il servizio che deve comunque rispettare gli standards regionali. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Interventi per richieste 31.12.2014 Nr. Interventi: 2 % soluzioni= 100 Ammissione ai servizi a.s.2014/15 31.12.2014 Nr. Domande=36 Nr. Ammissioni: tutte Nr. Lista di attesa = 0 Cfr. Tabella sotto riportata per a.s. 2013/14 Coordinamento Comitato di gestione 31.12.2014 Nr. Riunioni 3 Rinnovo componenti dimissionari Come da regolamento Delibera di C.C. n. 51 del 22.07.2014 Nomina sindaco del 52 28.11.2014 Realizzazione incontri formativi 30.04.2014 Nr. incontri e partecipanti: cfr. relazione Somministrazione questionario 31.07.2014 % di risposta Criticità rilevate Cfr. relazione e grafici Proposta frequenza tariffe 30.06.2014 Delibera G.C. n. 155 del 21.05.2014 nuove modalità di Micronido e definizione COMMENTO: La collaborazione fra Coordinatrice e ufficio, costante e proficua, rafforzata anche dalla compresenza il giovedì mattina presso i servizi per consentire ai genitori di avere un approccio complessivo, permette una gestione efficace in grado di prevenire o risolvere tempestivamente le eventuali problematicità, anche con il supporto del Comitato di gestione. Verificato che, diversamente dagli anni precedenti, le iscrizioni al Micronido per l’anno scolastico concluso a luglio si sono mantenute sotto la capienza massima e che anche per il nuovo anno la tendenza è la medesima, si è ritenuto opportuno introdurre una modulazione diversa del servizio ampliando così l’offerta per i potenziali utenti, pur garantendo gli standards qualitativi e la continuità progettuale educativa che da sempre caratterizza i nostri servizi. Con deliberazione di G.C. sono state definite le nuove modalità di utilizzo e le relative tariffe. E’ stato realizzato un depliant informativo inviato a tutte le potenziali famiglie interessate e rivista la modulistica. Ad aprile entrambi i servizi hanno ottenuto il rinnovo dell’autorizzazione all’esercizio di cui alla legge regionale 22/2002 per i prossimi 5 anni. Per quanto riguarda le serate di informazione rivolte ai genitori e aperte alla cittadinanza, ne sono state organizzate tre in cui si sono affrontate le seguenti tematiche: "Crescere un cuore contento-come favorire il benessere emotivo del bambino”, "La Tv non è una babysitter affidabile” e " Manovre di disostruzione pediatrica”, realizzata a cura della locale sezione della Croce rossa. Al fine di favorire la frequenza ai servizi, per entrambi si è provveduto a richiedere l’inserimento nell’elenco delle strutture accreditate presso l’INPS eroganti servizi per l’Infanzia, valido per gli anni 2014-15 e a consegnare a tutti i genitori apposito avviso. Ciò consentirà alle mamme di usufruire, se in possesso di determinati requisiti, di un beneficio per il pagamento della retta, che si sostanzia nella corresponsione da parte dell'INPS della retta scolastica fino a concorrenza dell'importo di € 600,00, per ogni mese di contributo concesso alla madre lavoratrice beneficiaria, comprensivo di tutti gli oneri previsti. 53 Ad aprile è stata poi realizzata la giornata dei “Nidi aperti” con laboratori per i bambini e visita guidata ai servizi. In corso d’anno vengono somministrati alle famiglie due questionari: il primo relativo al periodo di Inserimento e il secondo sulla soddisfazione dell’utenza distribuito verso la fine dell’anno educativo: il riscontro dei genitori è più che positivo. In ogni caso l’intero percorso di erogazione dei servizi, dall’inizio alla fine dell’anno educativo, è documentato e verificato all’interno del Report annuale dei servizi che offre una rendicontazione particolareggiata e minuziosa dell’andamento complessivo redatto al termine di ogni anno educativo. 54 Inserimenti conclusi permanenza Saturazione Servizio a ASILO NIDO Sono stati inseriti 33 bambini dal mese di settembre Ottobre 2013: presenti 57 su 72 1° periodo d’inserimento Maggio 2014: presenti 61 bambini su 72 Ultimo periodo d’inserimento Frequenza Rilevata a maggio 2014 Permanenza Giornaliera Consideriamo le diverse fasce orarie 55 Percentuale inserimenti andati a buon fine: 100% Percentuale: 79% Percentuale: 85% Frequenza media : 54 bambini Permanenza Giornaliera media: 7 ore Pasti in riferimento alla frequenza Ritiri in corso d’anno Inserimenti permanenza conclusi a Saturazione Servizio Rilevata a maggio 2014 Rilevata a maggio 2014 MICRONIDO Sono stati inseriti 10 bambini dal mese di settembre a maggio 2014 Ottobre 2013: presenti 13 su 16 1° periodo d’inserimento Percentuale: 100% 10 utenti Percentuale inserimenti andati a buon fine: 100% Percentuale : 81% Percentuale : 69% Maggio 2014: presenti 11 bambini su 16 Ultimo periodo d’inserimento Frequenza Rilevata a maggio 2014 Permanenza Giornaliera Consideriamo le diverse fasce orarie Pasti in riferimento frequenza Ritiri in corso d’anno Rilevata a fine maggio 2014 alla Rilevata a maggio 2014 Frequenza media : 8 bambini Permanenza Giornaliera media : ore 6,5 Percentuale: 100% 2 utenti OBIETTIVO 5070-02- OPERATIVITA’ NUOVO ISEE Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE Nei mesi scorsi è stato approvato il DPCM 159/2013 con il quale sono state riviste le modalità di determinazione dell’ISEE. Il provvedimento entrato in vigore l’8 febbraio 2014, prevede una serie di provvedimenti attuativi per la messa in operatività del nuovo ISEE , il primo fissato al 9 maggio quando sono scaduti i termini per la messa a punto della Nuova Dichiarazione Unica – DSU. Di fatto il termine non è stato rispettato e da notizie acquisite sembra che presso la commissione Affari Sociali di ANCI, sia emersa la problematicità della decorrenza dell’applicazione del nuovo ISEE visto il sovrapporsi con il rinnovo delle cariche amministrative e l’impossibilità di deliberare in tempi opportuni. In ogni caso una volta emanato il decreto si dovranno ricercare le migliori modalità per la definizione delle nuove soglie ISEE sia per il servizio di Asilo Nido che di Micronido. Per entrambi i servizi sono infatti previste tariffe differenziate in base all’Isee della famiglia. Dovrà essere valutato l’impatto del nuovo ISE sulle tariffe e la necessità di rivedere sia queste che il Regolamento comunale. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Esame impatto del nuovo ISEE su regolamento comunale per l’accesso ai Rispetto tempi Formalizzazione proposta servizi, individuazione criticità e proposte per previsti nei all’assessorato adeguamento regolamento e strumenti decreti attuativi competente: cfr. relazione amministrativi e operativi necessari Formazione personale Ufficio Prima infanzia 30.04.2014 Fatto 56 COMMENTO: Il DPCM 159/2013 con il quale sono state riviste le modalità di determinazione dell’ISEE, entrato in vigore l’8 febbraio 2014, prevede una serie di provvedimenti attuativi per la messa in operatività del nuovo ISEE. Il primo era fissato al 9 maggio quando sono scaduti i termini per la messa a punto della Nuova Dichiarazione Unica – DSU. Di fatto il termine non è stato rispettato. Il personale dell’Ufficio scuola ha comunque partecipato ad una giornata di formazione sul nuovo ISEE con uno dei maggiori esperti della materia. Prima dell’approvazione delle tariffe per l’anno educativo 2014/15 si è comunque provveduto a rilevare tutti i dati degli utenti che hanno usufruito di agevolazioni nello scorso anno e a calcolare il nuovo ISEE, con i dati a disposizione, sul modello predisposto dall’INPS: le conseguenze dell’introduzione del nuovo ISEE sui servizi non dovrebbero essere rilevanti. Con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 7 Novembre 2014 dall’oggetto: “Approvazione del modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica a fini ISEE, dell'attestazione, nonché delle relative istruzioni per la compilazione ai sensi dell'articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159”, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 87 della G.U. n. 267 del 17.11.2014 sono state introdotte le nuove modalità di calcolo ma a tutt’oggi, metà gennaio, non sono ancora operative in quanto è previsto un accesso diretto alla banca dati Inps/Agenzia delle Entrate non ancora attivata. Ci si riserva pertanto di valutare eventuali modificazioni appena gli Enti preposti saranno in grado di erogare i servizi dovuti. OBIETTIVO 5070-02 : ATTIVITA’ LUDOTECA Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Proseguirà anche per l’a.s. 2014/15 il servizio di ludoteca sempre nelle 2 giornate di mercoledì e venerdì. Visto il riscontro più che positivo avuto dai “Ludo-sabato” si verificherà la possibilità di riproporre l’iniziativa. Verrà anche valutata la sostenibilità di programmare un corso di propedeutica musicale per i bambini dai 4 ai 6 anni che attraverso giochi musicali e l'integrazione fra stimolazione musicale e movimento del corpo, consenta ai bambini di stabilire delle relazioni con lo spazio che li circonda e con gli altri, avvicinandoli in modo divertente e istintivo al mondo della musica, stimolandone la curiosità e l'immaginazione. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Relazione e proposta in merito alle modalità di erogazione del servizio. Entro il 30.09.2014 Fatto Adozione provvedimenti per riapertura ludoteca Entro il 30.09.2014 Delibera G.C. n. 260 del 29.09.2014- determinazione n. 797 del 30.09.2014 COMMENTO: Il servizio di ludoteca, attivo il mercoledì e il venerdì dalle ore 16,00 alle 19,00 da settembre a giugno, ha visto la presenza di 61 iscritti con una presenza media di 17 e un aumento del 50% rispetto all’anno precedente: 69 i giorni di apertura con una presenza di 1150 bambini.Oltre all’attività ordinaria sono stati ben 8 i Ludosabati visto il più che positivo 57 riscontro avuto già in precedenza, che hanno di volta in volta coinvolto non solo i bambini ma anche genitori e nonni. La Ludoitinerante è invece stata presente con giochi e laboratori per tre pomeriggi di sano divertimento a San Bortolo e alle Tezze in concomitanza con le feste patronali. Il servizio è stato nuovamente proposto dal mese di ottobre fino a giugno 2015. Sono state riconfermate le giornate di Ludoitinerante e un ludo sabato proposto prima di Natale.Sono stati altresì previsti i “Ludo musicali”, 2 corsi di cinque incontri ciascuno così organizzati MODULO 1 - 1^ fascia 4-6 anni nei giorni 7-14-21-28 febbraio e 7 marzo dalle ore 9.30 alle ore 12.30, MODULO 2 – 2^ fascia 7-12- anni nei giorni 21-28 marzo, 11-18 aprile e 9 maggio dalle ore 9.30 alle ore 12.30 quali percorso di avvicinamento e propedeutica alla musica. PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009) OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI Dirigenti: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin Coordinamento: Di Cindio OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA DESCRIZIONE: L’attività di informazione diffusa alla cittadinanza si conferma una priorità dell’amministrazione . Pertanto, allo scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le iniziative dell’Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e trasparenza dell’azione pubblica, ogni Settore dell’Ente è chiamato a fornire la 58 propria collaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa , mediante redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l ‘Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei testi destinati alla comunicazione pubblica. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini . GRADO DI COMPLESSITA’: 8 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 AZIONI Redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l’Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei comunicati stampa. TEMPISTICA Contestualmente al provvedimento che attiva l’iniziativa e tempestivamente su richiesta dell’Assessore di riferimento INDICATORI N. schede redatte / n. iniziative da comunicare = 1 Post pubblicati dagli uffici sul sito Inarzignano.it: 365 Post su Facebook: 778 Comunicati stampa pubblicati in Arzignano News: 316 OBIETTIVO 02: ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 – PIANO ANTICORRUZIONE - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’ DESCRIZIONE: Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i dipendenti a scopo preventivo. A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti è stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio 2014. In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza, partecipano al processo di gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del 2001 dispone che: 1. concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono preposti. (comma 1-bis); 2. forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche proposte volte alla prevenzione del rischio medesimo (comma 1-ter); 3. provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione svolte nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater). I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto: 1. svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9, lett. c, della legge 190 del 2012; 59 2. osservano le misure contenute nel P.T.P.C; 3. vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di violazione, ai fini dei conseguenti procedimenti disciplinari 4. presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile della prevenzione della corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione. Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano, con riferimento alle aree di rischio individuate. Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere al Responsabile della prevenzione, eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività. Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle diverse dimensioni rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa in quanto risultano rilevanti e valutabili sotto il profilo dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente, nell’ottica del miglioramento complessivo dell’Ente e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder esterni. Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la soddisfazione finale dei bisogni della si collettivitàrappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può essere letto come tappe intermedie o strumenti funzionali a quel fine ultimo individuando input, processi, output. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 AZIONI Attuazione misure Piano approvato TEMPISTICA previste nel Elaborazione e trasmissione di eventuali proposte inerenti l’ambito di attività di ciascun Dirigente ai fini dell’aggiornamento del Piano Predisposizione di una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione INDICATORI Trovano applicazione le Eseguito tempistiche previste nel Piano con particolare riferimento alle schede delle Misure (da M01 a M18) 15 dicembre 2014 Eseguito Febbraio 2015 Eseguito 60 Con il prezioso contributo: Per i servizi demografici, protocollo e ufficio notificazioni Biasin Jessica Busato Francesca Federica Calearo Gaetana Camporiondo Doriana De Maggi Cinzia Pino Marisa Raniero Maria Roncolato Loredana Venco Marta Dal Maso Graziella Meggiolaro Sondra Massarelli Emanuele Remolato Walter Calearo Giacomo Per l’ufficio scuola e mensa scolastica De Bernardini Maria Assunta Facchin Adelina Dalla Rovere Barbara Magaraggia Maddalena Profeta Franca Stuppia Giovanna Per l’ufficio cultura e la biblioteca Agostini Michela Bruttomesso Teresa Cariolato Massimo Ceccato Arianna Dal Cengio Domenico Pilati Alessandra Ghiotto Angela Povoleri Paolo Rosa Fulvia Zanotelli Lucia e lo Staff dell’Informagiovani Per l’ufficio sport Baldisserotto Carla Emma Per i servizi sociali Carradore Silvana Chiarello Elena Menegatti Alice Nevicelli Cinzia Sartori Cinzia 61 Indice 62 MISSIONE N. 01- SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE Programma 0107 - Pg. 1 Elezioni e consultazioni popolari- Anagrafe e stato civile CC 6000 – Servizi al cittadino 6000-01 Rilevazioni statistiche 6000-02 Adeguamento normativo per servizi demografici e semplificazione procedure 6000-03 2 uffici protocollo e notificazione 4 Attuazione testo unico sulla trasparenza – D.LGS.N.33 Del 14.03.2013 11 MISSIONE N. 04- ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO Programma 0401 - Istruzione prescolastica Programma 0402 – Altri ordini di istruzione non universitaria Pag. 14 CC 5010 – Scuole 5010-01 Realizzazione P.O.F.T. 15 5010-02 Doposcuola 17 5010-03 Libri di testo e borse di studio 18 5010-04 Supporto servizi diversi 19 CC 5020 – Mensa 5020-01 Equita’ fiscale e recupero crediti 20 5020-02 Promozione della qualità del servizio di ristorazione scolastica 22 MISSIONE N. 05 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI Programma 0502 – Attività’ culturali ed interventi diversi nel settore culturale Pag. 24 CC 5030 – 5040 Cultura E Biblioteca 5030-5040-01 Organizzazione dell’offerta dei corsi e delle esposizioni in biblioteca 25 5030-5040-02 Adesione al piano regionale veneto per le biblioteche 26 5030-5040-03 Informazione e divulgazione delle attività del centro culturale e degli eventi in ambito culturale 27 5030-5040-04 Promozione ed iniziative rivolte agli alunni delle scuole dell’obbligo 28 5030-5040-05 Pianificazione e strutturazione della proposta culturale 29 MISSIONE N. 06 - POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO Programma 0601 – Sport e tempo libero Programma 0602 - Giovani pag. 31 CC 5060 – Sport e tempo libero 5060-01 Organizzazione e coordinamento manifestazioni sportive – Promozione e sostegno attivita’ sportiva 32 5060-02 Rinnovo/stipula convenzioni diverse 34 5060-03 Redazione calendari per la gestione degli spazi per l’attivita’ sportiva 35 5030-40-06 progettazione e partecipazione a Bandi europei e regionali 36 63 MISSIONE N.07 - TURISMO Programma 0701 – Sviluppo e valorizzazione del turismo MISSIONE N.12 Programma 1201 Programma 1202 Programma 1203 Programma 1204 Programma 1205 Programma 1208 Pag. 36 DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA – Interventi per l’Infanzia ed i minori – Interventi per la disabilita’ – Interventi per gli anziani – Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale – Interventi per le famiglie – Cooperazione e associazionismo Pag. 38 CC 7001 – Assistenza economica 7001-01 Studio e operatività nuovo ISEE 43 CC 7002 – Ricoveri 7001-02 Assicurare gli adempimenti necessari per garantire il monitoraggio della spesa per Inserimenti in istituto 45 CC 7004 – Promozione attività 7004-01 Collaborazione con la casa Dalli Cani per la gestione del progetto di recupero eccedenze alimentari 46 CC 7005 – Funzioni e servizi comune/ULSS 7005-01 7005-02 Collaborare con l’amministrazione provinciale e l’ufficio personale per la realizzazione del patto sociale per il lavoro vicentino 47 Assistenza domiciliare 48 CC 5070-7000 – Servizi per minori 7000-01 Funzioni area minori: nuove modalita’ gestione servizi 51 5070-01 Controllo e monitoraggio della gestione dei serivizi di asilo nido e micronido 52 5070-02 Operatività nuovo ISEE 56 5070-03 Attivita’ ludoteca PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009) 57 58 OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI Obiettivo 01: Attività di supporto preparazione comunicati stampa Obiettivo 02: Attuazione disposizioni della legge 190/2012 – piano anticorruzione - programma per la trasparenza e l’integrita’ 58 59 64 65 66 Città di Arzignano – Servizi al Cittadino 67 COMUNE DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI 2014 Relazione conclusiva Obiettivi strategici trasversali centro di costo 8000: Servizio economico-finanziario centro di costo 8020: Tutela ambiente e territorio centro di costo 8030: Gestione rifiuti centro di costo 10000: Servizio tributi centro di costo 11000: Gestione risorse umane dott.ssa Alessandra Maule Indice PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009) – dirigenti: Dani; Fattori; Mascarello; Maule; Parolin Obiettivo 01 Attività di supporto preparazione comunicati stampa pag. 04 Obiettivo 02 Attuazione disposizioni della legge 190/2012 – Piano anticorruzioneprogramma per la trasparenza e l’integrità pag. 04 Servizio economico- finanziario dott.ssa Alessandra Maule CC 8000 – Servizio economico-finanziario 8000-01 Istituzione e tenuta del registro unico delle fatture (non fiscale) pag. 07 8000-02 Inserimento obbligatorio dei dati di tutte le fatture o le richieste equivalenti di pagamento nella piattaforma per la certificazione dei crediti pag. 08 Riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi con riferimento alla data del 1 gennaio 2014, contestualmente all’approvazione del rendiconto 2013 (ob. Strategico) pag. 09 Costituzione del fondo pluriennale vincolato (FPV) nel bilancio di previsione 2014-2016 a seguito riaccertamento straordinario dei residui (ob. Strategico) pag. 11 8000-05 Costituzione fondo crediti di dubbia esigibilità (ob. Strategico) pag. 13 8000-06 Redazione del bilancio di previsione finanziario e degli allegati obbligatori con con la nuova struttura prevista dal D.lgs 118/2011 (ob. Strategico) pag. 15 8000-07 Redazione del documento unico di programmazione (DUP) (ob. Strategico) pag. 17 8000-08 Appalto servizio di tesoreria pag. 19 8000-09 Gestione del Bilancio pag. 19 8000-10 Referto semestrale del Sindaco pag. 22 8000-11 Approvvigionamento di importo inferiore alla soglia comunitaria attraverso il mercato Elettronico (ME.PA) pag. 24 8000-12 Relazione di inizio mandato pag. 24 8000-13 Monitoraggio costante degli indicatori correlati al patto di stabilità interno (ob.strategico) pag. 25 8000-14 Fondo straordinario anticrisi pag. 28 8000-15 Relazione sul controllo degli equilibri finanziari pag. 29 8000-03 8000-04 CC 8020 – Servizio economico-finanziario – tutela ambiente e territorio 8020-01 Promozione delle buone pratiche ambientali:azioni locali e partecipazione a Campagne e progetti Europei e Nazionali pag. 31 8020-02 Gestione delle problematiche connesse ai rapporti uomo/animale pag. 32 8020-03 Conservazione e valorizzazione dei parchi, del verde pubblico e delle altre aree Verdi comunali (ob.strategico) pag. 34 8020-04 Conservazione e tutela del paesaggio pag. 38 8020-05 Salvaguardia da inquinamenti ambientali pag. 39 8020-06 Gestione dei procedimenti ambientali del SUAP (ob.strategico) pag. 40 CC 8030 – Servizio economico finanziario – gestione rifiuti 8030-01 Promozione della cultura del riuso e del riciclo dei rifiuti pag. 42 2 8030-02 Sviluppo del servizio di raccolta rifiuti e azioni per lo smaltimento dell’amianto pag. 43 CC 10000- Tributi 10000-01 Imposta Comunale Unica (IUC) – componente IMU (ob.strategico) pag. 45 10000-02 IUC _ componente TASI (ob.strategico) pag. 49 10000-03 IUC – componente TARI pag. 52 10000-04 Accertamenti I.C.I. pag. 56 10000-05 Gestione tariffa igiene ambientale – recupero arretrati pag. 59 10000-06 Predisposizione regolamento IUC (ob.strategico) pag. 60 CC 11000 - Gestione risorse umane 11000-01 Governo della spesa del Personale . (ob.str.) pag. 61 11000-02 Impiego di disoccupati in lavoro di pubblica utilità pag. 78 11000-03 impiego di disoccupati in tirocini nell’ambito delle attività previste dal patto sociale per il lavoro vicentino pag. 82 11000-04 Attuazione testo unico sulla trasparenza per il settore economico/finanziario pag. 88 11000-05 Amministrazione giuridico-economica del personale dipendente, dei Co.Co.Co., degli amministratori locali, nonni vigili, voucheristi, tirocinanti in formazione pag. 89 3 PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009) OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI DirigentI: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin Coordinamento: Di Cindio OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA DESCRIZIONE: L’attività di informazione diffusa alla cittadinanza si conferma una priorità dell’amministrazione . Pertanto, allo scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le iniziative dell’Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e trasparenza dell’azione pubblica, ogni Settore dell’Ente è chiamato a fornire la propria colllaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa , mediante redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l ‘Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei testi destinati alla comunicazione pubblica. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini . GRADO DI COMPLESSITA’: 8 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Redazione per ciascuna nuova Contestualmente al N. schede redatte / n. iniziative iniziativa di interesse generale provvedimento che attiva da comunicare = 1 e di particolare rilevanza, l’iniziativa e tempestivamente sentito l’Assessore di su richiesta dell’Assessore di riferimento, di una scheda riferimento sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei comunicati stampa. OBIETTIVO 02: ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 – PIANO ANTICORRUZIONE - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’ DESCRIZIONE: Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i dipendenti a scopo preventivo. A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti 4 è stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio 2014. In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza, partecipano al processo di gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del 2001 dispone che: 1. concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono preposti. (comma 1-bis); 2. forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche proposte volte alla prevenzione del rischio medesimo (comma 1-ter); 3. provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione svolte nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater). I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto: 1. svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9, lett. c, della legge 190 del 2012; 2. osservano le misure contenute nel P.T.P.C; 3. vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di violazione, ai fini dei conseguenti procedimenti disciplinari 4. presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile della prevenzione della corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione. Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano, con riferimento alle aree di rischio individuate. Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere al Responsabile della prevenzione, eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività. Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle diverse dimensioni rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa in quanto risultano rilevanti e valutabili sotto il profilo dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente, nell’ottica del miglioramento complessivo dell’Ente e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder esterni. Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la soddisfazione finale dei bisogni della si collettivitàrappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può essere letto come tappe intermedie o strumenti funzionali a quel fine ultimo individuando input, processi, output. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 AZIONI Attuazione misure Piano approvato previste TEMPISTICA INDICATORI nell Trovano applicazione le Eseguito tempistiche previste nel Piano con particolare riferimento alle schede delle Misure (da M01 a M18) Elaborazione e trasmissione di 15 dicembre 2014 eventuali proposte inerenti l’ambito Eseguito 5 di attività di ciascun Dirigente ai fini dell’aggiornamento del Piano Predisposizione di una relazione Febbraio 2015 dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione Eseguito 6 Centro di costo 8000: servizio economico - finanziario Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO 8000-01: ISTITUZIONE E TENUTA DEL REGISTRO UNICO DELLE FATTURE (NON FISCALE) Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : In esecuzione delle disposizioni contenute nell’art. 42 del D.L. 66/2014, a partire dal 1 luglio 2014 le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, c. 2, del D.Lgs. n. 165/2001, hanno l’obbligo di tenere il registro unico delle fatture ricevute, nel quale entro 10 giorni dal ricevimento, sono annotate le fatture o le richieste equivalenti di pagamento per somministrazioni, forniture e appalti e per obbligazioni relative a prestazioni professionali. E’ esclusa la possibilità di ricorrere a registri di settore. Il registro delle fatture costituisce parte integrante del sistema informativo contabile. Tale registro può essere gestito autonomamente dal Comune oppure può essere utilizzata la piattaforma telematica del Ministero delle Finanze per la certificazione dei crediti. RELAZIONE CONCLUSIVA A partire dal 01 luglio 2014 il Settore Economico-Finanziario gestisce autonomamente il registro unico delle fattura, ed effettua i seguenti adempimenti: - riceve tutte le fatture e le richieste equivalenti di pagamento; - attribuisce a ciascun documento fiscale il numero di protocollo generale di entrate; - registra le fatture e le richieste equivalenti di pagamento in contabilità finanziaria: tale registrazione rende disponibili tutte le informazioni previste dall’art. 42 del D.L. 66/2014 e precisamente: . codice progressivo di registrazione . numero di protocollo di entrata . numero della fattura o del documento contabile equivalente . nome del creditore e il relativo codice fiscale . oggetto della fornitura . importo totale al lordo di IVA e di eventuali altri oneri e spese . importo dell’imponibile e dell’ IVA . la scadenza della fattura . gli estremi dell’impegno . se la spesa è rilevante o meno ai fini IVA . CIG e CUP (ove previsto) . Altre informazioni ritenute necessarie - stampa il registro unico delle fatture. AZIONI Ricevimento delle fatture e richieste equivalenti di pagamento da parte dell’ufficio ragioneria Protocollazione delle fatture e richieste equivalenti di pagamento sulla base di un’ unica numerazione progressiva TEMPISTICA Dal 01 luglio 2014 INDICATORI Eseguito Eseguito 7 Registrazione delle fatture in contabilità finanziaria: tale registrazione deve rendere disponibili tutte le informazioni previste dall’art. 42 del D.L. 66/2014: codice progressivo di registrazione numero di protocollo di entrata numero della fattura o del documento contabile equivalente nome del creditore e il relativo codice fiscale oggetto della fornitura importo totale al lordo di IVA e di eventuali altri oneri e spese la scadenza della fattura gli estremi dell’impegno se la spesa è rilevante o meno ai fini IVA CIG e CUP (ove previsto) Altre informazioni ritenute necessarie Eseguito OBIETTIVO 8000-02 : INSERIMENTO OBBLIGATORIO DEI DATI DI TUTTE LE FATTURE O RICHIESTE EQUIVALENTI DI PAGAMENTO NELLA PIATTAFORMA PER LA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : In esecuzione delle disposizioni contenute nell’art. 7 bis del D.L. 35/2013, introdotto dall’art. 27 del D.L. 66/2014, a decorrere dal 1 luglio 2014, le pubbliche amministrazioni devono immettere sulla piattaforma elettronica i dati riferiti a tutte le fatture o richieste equivalenti di pagamento al fine di tracciare e rendere trasparente ai soggetti interessati l’intero ciclo di vita dei debiti commerciali. L’utilizzo delle nuove funzionalità della piattaforma per la certificazione dei crediti permetterà a regime : - - ai creditori di verificare on line lo stato dei propri crediti verso ciascun debitore; alle pubbliche amministrazioni di controllare in tempo reale lo stato dei propri debiti distinti per scadenza e per creditore supportando l’obbligo ex art. 42 del D.L. 66/2014 di tenuta del registro unico delle fatture; ai competenti organi governativi di conoscere in tempo reale l’ammontare complessivo dei debiti delle pubbliche amministrazioni e la loro evoluzione. Relazione conclusiva A partire dal mese di luglio il Settore Economico-Finanziario provvede a caricare sulla piattaforma per la certificazione dei crediti le fatture ricevute ed annotate sul registro unico delle fatture. Il caricamento di tali dati viene effettuato in modo massivo tramite il caricamento di un file sul sistema PCC. Il file rispecchia il formato dei seguenti modelli: - modello 002 previsto dal MEF per la comunicazione delle fatture ricevute - modello 003 previsto dal MEF per la comunicazione dei pagamenti e dei debiti scaduti. L’attività del Settore consiste nel: - configurare alcune tabelle necessarie per l’estrazione dei file; - estrarre i dati delle fatture ricevute, confluite in modo definitivo sul registro unico, secondo i dati richiesti dal modello 002; - produrre il file richiesto tramite l’applicazione Civilia, verificarlo/completarlo se necessario, copiarne il contenuto nel modello pubblicato dal MEF, trasmetterne il risultato finale secondo le regole definite dal MEF; - estrarre i dati dei pagamenti e dei debiti scaduti secondo i dati richiesti dal modello 003; - produrre il file richiesto, verificarlo e completarlo se necessario, copiarne il contenuto nel modello pubblicato dal Ministero delle Finanze e trasmetterlo secondo le disposizioni di legge; - verificare i debiti scaduti, se presenti, entro il 15 di ciascun mese ed effettuare la comunicazione alla PCC. 8 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Il nuovo art. 7 bis del D.L. 35/2013 prevede che siano rilevate sulla piattaforma le operazioni di seguito elencate: Invio della fattura da parte del creditore Ricezione della fattura da parte della pubblica amministrazione Eseguito Contabilizzazione della fattura da parte della pubblica amministrazione con indicazione dell’importo liquidato, sospeso e/o non liquidabile Eseguito Eventuale comunicazione dei debiti scaduti da parte della pubblica amministrazione, entro il giorno 15 del mese successivo alla scadenza Eseguito Eventuale certificazione dei crediti da parte della pubblica amministrazione su istanza del creditore, ex art. 9, commi 3-bis e 3 – ter , del D.L. 185/2008 e articolo 12, comma 11 – quinquies, del D.L. 16/2012 Eseguito Eventuale anticipazione e/o cessione dei crediti certificati ad intermediario finanziario abilitatati Eseguito Eventuale compensazione dei crediti certificati con somme dovute agli agenti della riscossione a seguito di iscrizione a ruolo, ex articolo 28-quater del D.P.R. 602/1973 Eseguito Pagamento della fattura da parte della pubblica amministrazione Eseguito OBIETTIVO 8000-03: RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI CON RIFERIMENTO ALLA DATA DEL 01 GENNAIO 2014, CONTESTUALMENTE ALL’APPROVAZIONE DEL RENDICONTO 2013. Obiettivo strategico DESCRIZIONE : In attuazione del principio contabile generale della competenza finanziaria enunciato nell’allegato1 al DPCM 28 dicembre 2001, gli enti locali prima di inserire i residui attivi e passivi nel rendiconto 2013 provvedono al riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione delle ragioni del mantenimento in tutto o in parte dei residui. Possono essere conservati tra i residui attivi le entrate accertate esigibili nell’esercizio di riferimento, ma non incassate. Possono essere conservate tra i residui passivi le spese impegnate, liquidate o liquidabili nel corso dell’esercizio, ma non pagate. Le entrate e le spese accertate e impegnate non esigibili nell’esercizio considerato, sono reimputate all’esercizio in cui sono esigibili. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 RELAZIONE CONCLUSIVA Con deliberazione di G.C. n. 154 del 17 maggio 2014 è stata approvata la revisione straordinaria dei residui attivi e passivi relativi agli esercizi 2013 e precedenti. 9 Il Settore Economico-Finanziario, su indicazione dei responsabili dei servizi, ciascuno per la propria competenza, ha proceduto ad effettuare la seguente revisione dei residui secondo l’indicazione dei nuovi principi contabili: - Residui attivi cancellati non correlati ad obbligazioni giuridiche perfezionate 137.968,82 - Residui passivi cancellati non correlati ad obblig. Giuridiche perfezionale 2.410.673,23 - Residui attivi cancellati e reimputati agli esercizi in cui sono esigibili 885.031,47 - Residui passivi cancellati e reimputati agli esercizi in cui sono esigibili 3.224.866,91 E’ stato determinato il fondo pluriennale vincolato al 1 gennaio 2014 iscritto nell’entrata dell’esercizio 2014 del bilancio di previsione 2014-2016, distintamente per la parte corrente e per la parte capitale, per l’importo pari alla differenza tra i residui passivi ed i residui attivi reimputati se positivo 2.339.835,44 E’ stato determinato il risultato di amministrazione al 1 gennaio 2014, in considerazione dell’importo riaccertato dei residui attivi e passivi e dell’importo del fondo pluriennale vincolato alla stessa data: Risultato di amministrazione al 31/12/2013 – rendiconto 2013 1.543.236,45 Residui attivi cancellati -137.968,82 Residui passivi cancellati +2.410.673,23 Residui attivi cancellati e reimputati -885.031,47 Residui passivi cancellati e reimputati +3.224.866,91 Fondo pluriennale vincolato -2.339.835,44 RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE DOPO IL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO 3.815.940,86 La composizione del risultato di amministrazione dopo il riaccertamento straordinario dei residui è la seguente: Parte accantonata Fondo crediti di dubbia esigibilità Totale parte accantonata 450.000,00 450.000,00 450.000,00 Totale parte vincolata Totale parte destinata agli investimenti Totale parte disponibile 474.243,58 124.422,40 835.471,94 365.000,00 1.799.137,92 445.662,35 1.121.140,59 Parte vincolata Vincoli derivanti da trasferimenti Vincoli derivanti dalla contrazione di mutui Vincoli formalmente attribuiti dall’ente Avanzo presunto iscritto in bilancio 2014-2016 Contestualmente al riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi sono state apportate le variazioni a valere sugli stanziamenti del bilancio di previsione 2014-2016 per la costituzione del fondo pluriennale vincolato da iscrivere nell’entrata parte corrente e parte capitale e sugli stanziamenti di spesa necessari alla reimputazione. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Eliminazione definitiva dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2013 cui non corrispondono obbligazioni perfezionate, con particolare riferimento agli impegni automatici di cui all’art. 183, comma 5, del TUEL. Revisione straordinaria dei residui attivi e passivi: 100% eseguito Eliminazione dei residui attivi e passivi cui non corrispondono obbligazioni esigibili alla data del 31 dicembre, destinati ad essere reimputati agli esercizi successivi, e individuazione della relative scadenze eseguito Determinazione del fondo pluriennale vincolato al 1 gennaio 2014 da iscrivere nell’entrata dell’esercizio 2014 del bilancio di previsione 2014-2016, distintamente per la parte corrente e per il conto capitale, per un importo pari alla differenza tra i residui passivi ed i residui attivi reimputati di cui al punto precedente, se positivo. Eseguito – approvato con delibera di Giunta Comunale n° 154 del 17 maggio 2014 10 Determinazione del risultato di amministrazione al 1 gennaio 2014, in considerazione dell’importo riaccertato dei residui attivi e passivi e dell’importo del fondo pluriennale vincolato alla stessa data. Eseguito – approvato con delibera di Giunta Comunale n° 154 del 17 maggio 2014 Individuazione delle quote accantonate, destinate e vincolate del risultato di amministrazione al 1 gennaio 2014. Eseguito – approvato con delibera di Giunta Comunale n° 154 del 17 maggio 2014 Variazione degli stanziamenti del bilancio di previsione 2014-2016, se approvato, oppure dell’esercizio provvisorio 2014, al fine di consentire: l’iscrizione del fondo pluriennale vincolato in entrata dell’esercizio 2014; l’adeguamento degli stanziamenti riguardanti il FPV iscritto nella spesa dell’esercizio 2014 e in entrata e in spesa degli esercizi successivi; l’eventuale utilizzo delle quote vincolate del risultato di amministrazione; l’adeguamento degli stanziamenti di entrata e di spesa agli importi da reimputare e all’ammontare riaccertato dei residui attivi e passivi; riaccertamento e reimpegno delle entrate e delle spese eliminate in quanto non esigibili al 31 dicembre 2013 Eseguito – approvato con delibera di Giunta Comunale n° 154 del 17 maggio 2014 OBIETTIVO 8000-04 : COSTITUZIONE DEL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO NEL BILANCIO DI PREVISIONE 2014-2016, DISTINTO FRA PARTE CORRENTE E PARTE IN CONTO CAPITALE, A SEGUITO DEL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI Obiettivo strategico DESCRIZIONE : Il fondo pluriennale vincolato è un saldo finanziario, costituito da risorse già accertate destinate al finanziamento di obbligazioni passive dell’ente già impegnate, ma esigibili in esercizi successivi a quello in cui è accertata l’entrata. E’ quindi un saldo finanziario che garantisce la copertura di spese imputate agli esercizi successivi a quello in corso, consentendo di applicare il nuovo principio della competenza finanziaria e di rendere evidente la distanza temporale intercorrente tra l’acquisizione dei finanziamenti e l’effettivo impiego di tali risorse. Il fondo riguarda prevalentemente le spese in conto capitale, ma può costituirsi per garantire la copertura di spese correnti. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 Relazione conclusiva Con il medesimo provvedimento n. 154 del 17 maggio 2014 di riaccertamento straordinario dei residui la Giunta Comunale ha determinato il Fondo pluriennale Vincolato (FPV) al 1 gennaio 2014. Il fondo è stato quantificato in € 2.339.835,44 distinto tra parte corrente ( € 683.726,32) e parte capitale ( € 1.656.109,12) e la tabella riassuntiva è la seguente: al D.Lgs 118/2011 11 DETERMINAZIONE DEL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO NEL BILANCIO DI PREVISIONE 2014-2016 A SEGUITO DEL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI DI CUI ALL'ARTICOLO 3, COMMA 7 (1) FONDO PLURIENNALE DA ISCRIVERE IN ENTRATA DEL BILANCIO 2014 PARTE CORRENTE 1 732.575,12 2 44.848,80 3 687.726,32 CONTO CAPITALE 2.492.291,79 Residui passivi eliminati alla data del ° gennaio 2015 e reimpegnati con imputazione agli esercizi 2015 o successivi Residui attivi eliminati alla data del 1° gennaio 2015 e riaccertati con imputazione agli esercizi 2015 e successivi Fondo pluriennale vincolato da iscrivere nell'entrata del bilancio 2015, pari a (3)=( 1 )-( 2 ) se positivo, altrimenti indicare 0 FONDO PLURIENNALE DI SPESA DEL BILANCIO 2014 E DI ENTRATA DEL BILANCIO 2015 4 PARTE CORRENTE 732.575,12 836.182,67 1.656.109,12 CONTO CAPITALE 2.246.736,83 Spese reimpegnate con imputazione all'esercizio 2014 5 Entrate riaccertate con imputazione all' esercizio 2014 6 683.726,32 1.656.109,12 Quota del Fondo pluriennale vincolato di entrata utilizzata nel 2014, pari a (6)=( 4 )-(5) se positivo, altrimenti indicare 0 Eccedenza dei residui attivi riaccertati accantonata al Fondo pluriennale vincolato di spesa, di importo non superiore a (7)=( 5 )-(4) altrimenti indicare 0 (2) 7 Quota spese reimpegnate eccedente rispetto al FPV di entrata e alle entrate riaccertate, pari a (4)-(5)-(3) se positivo (3) Incremento del fondo pluriennale vincolato di spesa del bilancio di previsione 2014 e del fondo pluriennale di entrata dell'esercizio 2015 (8) = (3) -(6)+(7) . 48.848,80 590.627,71 PARTE CORRENTE CONTO CAPITALE 239.345,63 8 FONDO PLURIENNALE DI SPESA DEL BILANCIO 2015 E DI ENTRATA DEL BILANCIO 2016 Spese reimpegnate con imputazione all'esercizio 2015 9 Entrate riaccertate con imputazione all' esercizio 2015 10 11 Quota del Fondo pluriennale vincolato accantonata in entrata utilizzata nel 2015, pari a (11)=( 9 )(10) se positivo, altrimenti indicare 0 12 Eccedenza dei residui attivi riaccertati accantonata al Fondo pluriennale vincolato di spesa, di importo non superiore a (12)=(10 )-(9), altrimenti indicare 0 (2) Quota spese reimpegnate eccedente rispetto al FPV di entrata e alle entrate riaccertate, pari a (9)-(10)-(8) se positivo (3) Incremento del fondo pluriennale vincolato di spesa del bilancio di previsione 2015 e del fondo pluriennale di entrata dell'esercizio 2016 (13) = (8) -(11)+(12) 239.345,63 13 FONDO PLURIENNALE DI SPESA DEL BILANCIO 2016 (e di entrata del bilancio 2017 se predisposto) PARTE CORRENTE Spese reimpegnate con imputazione all'esercizio 2016 14 Entrate riaccertate con imputazione all' esercizio 2016 15 CONTO CAPITALE 6.209,33 16 Quota del Fondo pluriennale vincolato accantonata in entrata utilizzata nel 2017, pari a (16)=(14)(15), altrimenti indicare 0 17 Eccedenza dei residui attivi riaccertati accantonata al Fondo pluriennale vincolato di spesa, di importo non superiore a (17)=(15)-(14) se positivo, altrimenti indicare 0(2) Quota spese reimpegnate eccedente rispetto al FPV di entrata e alle entrate riaccertate, pari a (14)-(15)-(13) se positivo (3) 6.209,33 12 Incremento del fondo pluriennale vincolato di spesa del bilancio di previsione 2016 (18) = (13) (16)+(17) 18 (1) In caso di riaccertamento di residui attivi e passivi imputati ad altri titoli del bilancio, aggiungere al prospetto ulteriori colonne. Il riaccertamento straordinario dei residui è eslcuso solo per i residui attivi e passivi riguardanti le partite di giro e le operazioni per conto terzi, cui non si applica il principio di competenza finanziaria potenziata. (2) Indicare la quota dell'eccedenza dei residui attivi reimputati che è necessario accantonare per dare copertura ai residui passivi reimputati agli esercizi successivi se, in tali esercizi, il FPV accantonato in entrata del bilancio non è sufficiente. (3) Da finanziare con risorse dell'esercizio. In alternativa costituisce disavanzo tecnico dell'esercizio ai sensi dell'articolo 3, comma 13. RIEPILOGO RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI PARTE CORRENTE CONTO CAPITALE Entrate accertate reimputate al 2014 Entrate accertate reimputate al 2015 Entrate accertate reimputate al 2016 Entrate accertate reimputate agli esercizi successivi 48.848,80 836.182,67 TOTALE RESIDUI ATTIVI REIMPUTATI 48.848,80 836.182,67 Impegni reimputati al 2014 732.575,12 Impegni reimputati al 2015 2.246.736,83 239.345,63 Impegni reimputati al 2016 6.209,33 Impegni reimputati agli esercizi successivi 732.575,12 TOTALE RESIDUI PASSIVI REIMPUTATI AZIONI 2.492.291,79 TEMPISTICA INDICATORI Costituzione FPV da iscrivere in entrata del bilancio 2014 distinto in parte corrente e parte capitale Entro il termine di approvazione bilancio di previsione n. 134 residui passivi parte corrente e n° 66 di parte capitale eliminati al 01/01/2014 e reimputati agli esercizi 2014 e successivi Costituzione FPV di spesa del bilancio 2014 e di entrata del bilancio 2015 distinto in parte corrente e parte capitale Spese reimputate con Entro il termine di approvazione imputazione esercizio 2014 bilancio di Parte corrente 683.726,32previsione parte capitale 1.656.109,12 Costituzione FPV di spesa del bilancio 2015 e di entrata del bilancio 2016 distinto in parte corrente e parte capitale Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Spese reimputate con imputazione esercizio 2015 parte capitale 239.345,63 Costituzione FPV di spesa del bilancio 2016 Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Spese reimputate con imputazione esercizio 2016 parte capitale 6.209,33 OBIETTIVO 8000-05 : COSTITUZIONE DEL FONDO CREDITI DI DUBBIA ESIGIBILITÀ Obiettivo strategico DESCRIZIONE : L’accertamento delle entrate è effettuato nell’esercizio in cui sorge 13 l’obbligazione attiva con imputazione contabile all’esercizio in cui scade il credito. Le entrate di dubbia e difficile esazione, per le quali non è certa la riscossione integrale, sono accertate per l’intero importo del credito (sanzioni amministrative al codice della strada, i permessi a costruire, i proventi derivanti dalla lotta all’evasione ecc.), per tali entrate è escluso il cd. accertamento per cassa ed è obbligatorio effettuare un accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, vincolando una quota dell’avanzo di amministrazione. Non sono oggetto di svalutazione i crediti derivanti da: - trasferimenti da altre amministrazioni pubbliche - crediti assistiti da fideiussione - entrate tributarie che sulla base dei nuovi principi contabili sono accertate per cassa. Per le entrate che negli esercizi precedenti all’adozione dei nuovi principi sono state accertate per cassa, il fondo crediti di dubbia esigibilità è determinato sulla base di dati extra-contabili. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 RELAZIONE CONCLUSIVA Sono state individuate le categorie di entrate stanziate che possono dare luogo a crediti di dubbia e difficile esazione: sanzioni amministrative codice della strada… Il calcolo, per ciascuna entrata di cui al punto precedente, è stato effettuata in base alla media tra incassi in c/competenza e accertamenti degli ultimi 5 esercizi (nel primo esercizio di adozione dei nuovi principi, con riferimento agli incassi in c/competenza ed in c/residui). Di seguito si riportala tabella con l’indicazione dell’entrate e verificate e degli importi costituenti il fondo crediti dubbia esigibilità iscritti nel Bilancio di Previsione 2014-2016: COMPOSIZIONE DELL'ACCANTONAMENTO AL FONDO CREDITI DI DUBBIA ESIGIBILITA' esercizio finanziario 2014 stanziamenti di bilancio (a) denominazione tipologia accantonamento obbligatorio al fondo (b) % di stanziamento accantonato al fondo nel rispetto del principio contabile applicato 3.3 ( c)= (b/a) accantonamento effettivo di bilancio (d) 75 % di col. (b) 1010100 Tipologia 101 : tributi diretti Tari Totale titolo 1 2.800.000,00 313.600,00 2.800.000,00 313.600,00 11,20% 235.200,00 220.000,00 19.870,00 9,03% 14.900,00 80.000,00 6.728,00 8,41% 5.046,00 235.200,00 Tipologia 100 : vendita di beni e servizi e proventi 3010000 derivanti dalla gestione dei beni refezione scolastica- scuola infanzia trasporto scolastico Tipologia 100 : proventi derivanti dall'attività di controllo e repressione 3020000 delle irregolarità e degli illeciti Sanzioni amministrative codice della strada 200.000,00 38.060,00 Totale titolo 3 500.000,00 64.658,00 19,03% 48.491,00 28.545,00 Totale generale 3.300.000,00 378.258,00 283.691,00 esercizio finanziario 2015 tipologia denominazione stanziamenti di bilancio (a) accantonamento obbligatorio al fondo (b) % di stanziamento accantonato al fondo nel rispetto del principio contabile applicato 3.3 ( c)= (b/a) accantonamento effettivo di bilancio (d) 75 % di col. (b) 1010100 Tipologia 101 : tributi diretti 14 Tari Totale titolo 1 2.850.000,00 319.200,00 2.850.000,00 319.200,00 11,20% 239.400,00 220.000,00 19.870,00 9,03% 14.900,00 80.000,00 6.728,00 8,41% 5.046,00 239.400,00 Tipologia 100 : vendita di beni e servizi e proventi 3010000 derivanti dalla gestione dei beni refezione scolastica- scuola infanzia trasporto scolastico Tipologia 100 : proventi derivanti dall'attività di controllo e repressione 3020000 delle irregolarità e degli illeciti Sanzioni amministrative codice della strada 200.000,00 38.060,00 Totale titolo 3 500.000,00 64.658,00 19,03% 48.491,00 28.545,00 Totale generale 3.350.000,00 383.858,00 287.891,00 esercizio finanziario 2016 tipologia denominazione stanziamenti di bilancio (a) accantonamento obbligatorio al fondo (b) % di stanziamento accantonato al fondo nel rispetto del principio contabile applicato 3.3 ( c)= (b/a) accantonamento effettivo di bilancio (d) 100 % di col. (b) 1010100 Tipologia 101 : tributi diretti Tari Totale titolo 1 2.850.000,00 319.200,00 2.850.000,00 319.200,00 11,20% 319.200,00 220.000,00 19.870,00 9,03% 19.870,00 80.000,00 6.728,00 8,41% 6.728,00 319.200,00 Tipologia 100 : vendita di beni e servizi e proventi 3010000 derivanti dalla gestione dei beni refezione scolastica- scuola infanzia trasporto scolastico Tipologia 100 : proventi derivanti dall'attività di controllo e repressione 3020000 delle irregolarità e degli illeciti Sanzioni amministrative codice della strada 200.000,00 38.060,00 Totale titolo 3 500.000,00 64.658,00 64.658,00 Totale generale 3.350.000,00 383.858,00 383.858,00 AZIONI 19,03% 38.060,00 TEMPISTICA INDICATORI Individuazione delle categorie di entrate stanziate che possono dare luogo a crediti di dubbia e difficile esazione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito: individuazione delle categorie e calcolo indicate nella nota integrativa al bilancio Effettuazione del calcolo, per ciascuna entrata di cui al punto precedente, della media tra incassi in c/competenza e accertamenti degli ultimi 5 esercizi (nel primo esercizio di adozione dei nuovi principi, con riferimento agli incassi in c/competenza ed in c/residui) Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito: individuazione delle categorie e calcolo indicate nella nota integrativa al bilancio OBIETTIVO 8000-06: REDAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO E DEGLI ALLEGATI OBBLIGATORI CON LA NUOVA STRUTTURA PREVISTA DAL D.LGS. 118/2011 Obiettivo strategico DESCRIZIONE : Con provvedimenti n. 270 in data 25/09/2013 e n. 280 in data 09/10/2013 la Giunta comunale ha deliberato la partecipazione alla sperimentazione di cui all’art. 36 del D.Lgs. 118/2011 in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio degli enti locali. 15 A partire dal 2014 il bilancio di previsione finanziario è triennale. Il bilancio comprende le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi. Le entrate sono aggregate in titoli, tipologie e categorie. La parte spesa del bilancio è articolata in missioni, programmi, titoli che sono rappresentati anche per macroaggregati secondo la natura economica della spesa. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 RELAZIONE CONCLUSIVA Con deliberazione n. 33 del 17 maggio 2014, esecutiva, sono stati approvati il bilancio di previsione 2014-2016 e relativi allegati predisposti ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e D.P.C.M. 28.12.2011. In particolare è stato redatto il bilancio di previsione finanziario, costituito dalle previsioni delle entrate e delle spese di competenza, e per il primo esercizio, anche di cassa, dai relativi riepiloghi e dai prospetti riguardanti il quadro generale riassuntivo e degli equilibri. Sono stati altresì predisposti i seguenti allegati: • Tabella dimostrativa del risultato di amministrazione presunto; • Prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato; • Prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità; • Prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento; • Prospetto delle spese previste per l’utilizzo di contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali, per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione; • Prospetto delle spese previste per lo svolgimento delle funzioni delegate dalle regioni per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione; • Elenco delle previsioni annuali di competenza e di cassa secondo la struttura del piano dei conti; • Entrate per titoli, tipologie e categorie – Spese per missioni, programmi e macroaggregati. AZIONI Redazione del bilancio di previsione finanziario, costituito dalle previsioni delle entrate e delle spese di competenza, e per il primo esercizio, anche di cassa, dai relativi riepiloghi e dai prospetti riguardanti il quadro generale riassuntivo e degli equilibri. TEMPISTICA INDICATORI Entro il termine di Eseguito: termine per approvazione approvazione Bilancio bilancio di 2014: 30 novembreprevisione Approvazione Bilancio 2014-2016 in data 17 maggio 2014, con provvedimento di Consiglio n° 33 Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito: inserito come allegato obbligatorio nel Bilancio di Previsione e poi modificato a seguito riaccertamento straordinario dei residui Prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito Prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito Tabella dimostrativa del risultato di amministrazione presunto 16 Prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito Prospetto delle spese previste per l’utilizzo di contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali, per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito Prospetto delle spese previste per lo svolgimento delle funzioni delegate dalle regioni per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito Elenco delle previsioni annuali di competenza e di cassa secondo la struttura del piano dei conti Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito Entrate per titoli, tipologie e categorie – Spese per missioni, programmi e macroaggregati Entro il termine di approvazione bilancio di previsione Eseguito OBIETTIVO 8000-07: REDAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) IN COLLABORAZIONE CON I SETTORI DELL’ENTE ( per i bilanci 2014-2016 e 2015-2017) Obiettivo strategico DESCRIZIONE : Il DUP è lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative. Il DUP costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. Il DUP si compone di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO). La prima ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la seconda pari a quello del bilancio di previsione. La SeS concretizza le linee programmatiche di mandato, individuando gli indirizzi strategici dell’Ente, sono anche indicati gli strumenti attraverso i quali l’ente locale intende rendicontare il proprio operato nel corso del mandato in maniera sistematica e trasparente, per informare i cittadini del livello di realizzazione dei programmi, di raggiungimento degli obiettivi e delle collegate aree di responsabilità politica o amministrativa. Nel primo anno del mandato ammnistrativo, individuati gli indirizzi strategici, sono definiti per ogni missione di bilancio, gli obiettivi strategici da perseguire entro la fine del mandato. La SeO ha carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo strumento a supporto del processo di previsione definito sulla base degli indirizzi generali e degli obiettivi strategici fissati nella SeS del DUP. In particolare, la SeO contiene la programmazione operativa dell’ente avendo a riferimento un arco temporale sia annuale che pluriennale. Il contenuto della SeO, predisposto in base alle previsioni ed agli obiettivi fissati nella SeS, costituisce giuda e vincolo ai processi di redazione dei documenti contabili di previsione dell’ente. La SeO è redatta, per il suo contenuto finanziario, per competenza con riferimento all’intero periodo considerato, e per cassa con riferimento al primo esercizio, si fonda su valutazioni di natura economico-patrimoniale e copre un arco temporale pari a quello del bilancio di previsione. La SeO supporta il processo di previsione per la predisposizione della manovra di bilancio. 17 GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 RELAZIONE CONCLUSIVA Con deliberazione n. 33 del 17 maggio 2014, esecutiva, è stato approvato il documento unico di programmazione (DUP) 2014-2016 composto di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO). Per quanto riguarda la SeS sono state effettuate le seguenti azioni: -analisi delle condizioni esterne considerando il contesto economico internazionale e nazionale, gli indirizzi contenuti nei documenti di programmazione comunitari, nazionali e regionali, nonché le condizioni e prospettive socio-economiche del territorio dell’Ente; -analisi delle condizioni interne mettendo in evidenza l’evoluzione della situazione finanziaria ed economico-patrimoniale dell’ente, gli impegni già assunti e gli investimenti in corso di realizzazione, il quadro delle risorse umane disponibili, l’organizzazione e modalità di gestione dei servizi, la situazione economica e finanziaria degli organismi partecipati. Per quanto riguarda la SeO sono stati definiti i programmi e gli obiettivi operativi, per ogni singola missione per il triennio 2014-2016, coerentemente agli indirizzi strategici contenuti nella SeS. Nella SeO è stata effettuata la programmazione in materia di opere pubbliche, fabbisogno del personale e patrimonio. Il documento comprende altresì la valutazione e gli indirizzi sul ricorso all’indebitamento per il finanziamento degli investimenti, sulla capacità di indebitamento e soprattutto sulla relativa sostenibilità in termini di equilibri di bilancio e sulla compatibilità con i vincoli del patto di stabilità interno anche in termini di flussi di cassa. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Sezione Strategica: Analisi delle condizioni esterne: si considera il contesto entro i termini di economico internazionale e nazionale, gli indirizzi contenuti legge nei documenti di programmazione comunitari, nazionali e regionali, nonché le condizioni e prospettive socioeconomiche del territorio dell’Ente; Eseguito Analisi delle condizioni interne: evoluzione della situazione finanziaria ed economico-patrimoniale dell’ente, analisi degli impegni già assunti e investimenti in corso di realizzazione, quadro delle risorse umane disponibili, organizzazione e modalità di gestione dei servizi, situazione economica e finanziaria degli organismi partecipati; entro i termini di legge Eseguito Definizione degli obiettivi strategici da perseguire entro la fine del mandato, per ogni missione di bilancio entro i termini di Non eseguito: in quanto il legge Bilancio è stato redatto dall’Amministrazione in scadenza di mandato e pertanto, si è ritenuto opportuno indicare gli obiettivi operativi e rinviare alla redazione del DUP 2015-2017 l’indicazione precisa degli obiettivi strategici conformi alle linee programmatiche di mandato Sezione operativa: entro i termini di Eseguito per quanto legge riguarda gli obiettivi 20142016, rinviato all’esercizio successivo per gli anni 2015-2017 in quanto la scadenza del termine per l’approvazione del bilancio Definizione dei programmi ed obiettivi operativi, per ogni singola missione e coerentemente agli indirizzi strategici contenuti nella SeS, che l’ente intende realizzare nei trienni 2014-2016 e 2015-2017 18 2015-2017 prorogata al 2015. è 31 Indirizzi agli organismi partecipati entro i termini di legge non eseguito Valutazione dei mezzi finanziari e delle fonti di finanziamento nonché gli indirizzi in materia di ricorso all’indebitamento entro i termini di legge Eseguito Fabbisogno di risorse finanziarie ed evoluzione degli stanziamenti di spesa per programma entro i termini di legge Eseguito Investimenti previsti per i trienni di riferimento entro i termini di legge Eseguito Patto di stabilità per i trienni di riferimento entro i termini di legge Eseguito Programmazione del fabbisogno di personale entro i termini di legge Eseguito Programma triennale delle opere pubbliche ed elenco annuale entro i termini di legge Eseguito Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari entro i termini di legge Eseguito stata marzo OBIETTIVO 8000-08 : APPALTO SERVIZIO DI TESORERIA Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Procedura di affidamento del servizio di tesoreria per il periodo 01/01/2015-31/12/2019. Nell’ambito di tale procedimento dovranno essere elaborati i seguenti documenti: bando di gara, capitolato speciale d’appalto, convenzione per la gestione del servizio di tesoreria. Relazione conclusiva Con determinazione n. 817 del 08/10/2014, sono stati approvati il capitolato d’oneri, la letterainvito, l’elenco degli istituti di credito da invitare alla procedura di cottimo fiduciario per l’affidamento in concessione del servizio di tesoreria per il periodo 01/01/2015-31/12/2019 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Con determinazione n. 902 del 04/11/2014 è stata aggiudicata definitivamente al Banco Popolare Società Cooperativa di Verona, la gestione in concessione del servizio di tesoreria alle condizioni contenute nella convenzione, nel capitolato d’oneri e nell’offerta presentata in sede di gara. AZIONI Servizio di tesoreria comunale: indizione, gestione e conclusione gara per la scelta del concessionario. TEMPISTICA INDICATORI 31/12/2014 Eseguito OBIETTIVO 8000-09 : GESTIONE DEL BILANCIO Obiettivo di mantenimento 19 DESCRIZIONE : L'ufficio deve garantire un buon servizio interno ed esterno che consenta la gestione del bilancio nei vari aspetti, finanziario, economico, patrimoniale e fiscale. In particolare per la redazione del Bilancio di Previsione e del DUP, devono essere predisposti i documenti che compongono il bilancio sperimentale di previsione nel rispetto dei tempi stabiliti dall’organo esecutivo e deve essere garantita la collaborazione con le strutture di riferimento. In seguito all’adozione del Bilancio di previsione e del DUP devono essere predisposti ed approvati il il Piano degli Indicatori di bilancio, il Piano Esecutivo di gestione e delle performances, che definiscono gli obiettivi di gestione, unitamente alla assegnazione delle risorse che vengono assegnate ai dirigenti responsabili dei servizi. Nel corso dell’esercizio, qualora si renda necessario, si devono predisporre gli atti per le variazioni al bilancio, nonché entro i termini di legge previsti, si deve effettuare la verifica degli equilibri di bilancio con la l’indicazione dello stato di attuazione dei programmi ( 30 settembre); entro il termine del 30 novembre deve essere predisposto l’assestamento al bilancio di Previsione ed entro il termine ultimo del 31 dicembre il prelevamento dal fondo di riserva. Il rendiconto deve essere approvato entro il 30 aprile dell’esercizio successivo con la redazione del conto finale, della relazione e degli allegati obbligatori secondo le disposizioni del TUEL. La predisposizione del rendiconto prevede l’esame dei conti giudiziali resi dagli agenti contabili; la redazione del conto economico, conto del patrimonio prospetto di conciliazione; le scritture di rettifica di fine esercizio nonché la verifica della ragioni del mantenimento dei residui attivi e passivi in collaborazione con le altre strutture comunali. Relazione conclusiva L’attività del Settore finanziario che parte dalla programmazione, procede con la gestione e termina con la rendicontazione può essere sintetizzata come segue: 1. Predisposizione dei documenti di programmazione. Il bilancio di previsione 2014-2016, il documento unico di programmazione (DUP) predisposti ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e D.P.C.M. 28/12/2011 di sperimentazione dei nuovi sistemi contabili armonizzati, ed elaborati in collaborazione con gli altri Settori, sono stati approvati con deliberazione del C.C. n. 33 del 17/05/2014. Con il medesimo provvedimento sono stati approvati solo con funzione conoscitiva i seguenti documenti: bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014-2016 secondo gli schemi previdenti ex DPR 194/96. La certificazione al bilancio di previsione 2014-2016 è in fase di elaborazione. 2. Piano Esecutivo di Gestione e Piano Dettagliato degli Obiettivi. Sulla base del bilancio di previsione 2014-2016 ed in riferimento ai programmi indicati nel documento unico di programmazione (DUP), sono stati approvati: - con provvedimento di G.C. n. 159 del 21 maggio 2014, esecutivo, il contenuto finanziario del Piano Esecutivo di Gestione 2014-2016 composto dalla ripartizione delle poste iscritte nel bilancio di previsione 2014-2016 tra i vari centri di responsabilità - con provvedimento di G.C. n. 205 del 04/08/2014 il piano esecutivo di gestione per l’anno 2014-2016 comprendente il Piano Dettagliato degli Obiettivi con valenza di Piano della Performance, contenenti gli obiettivi di gestione e le risorse affidate ai dirigenti delle varie Aree. 3. Gestione del bilancio. Durante l’esercizio finanziario si è garantita la corretta gestione del bilancio osservando le procedure di spesa e delle entrate previste dalla normativa vigente e nel rispetto della normativa fiscale. E’ stata effettuata, su richiesta dei Responsabili dei Servizi, una variazione di bilancio. 4. Controllo dell’equilibrio finanziario e dello stato di attuazione dei programmi. Durante la gestione e nelle variazioni di bilancio sono stati rispettati sia il pareggio finanziario che tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il 20 finanziamento degli investimenti, secondo le disposizioni di legge contenute nel T.U.E.L. 267/2000. 5. Rendiconto di gestione. Nei termini di legge è stato predisposto il rendiconto della gestione 2013, comprendente il conto del bilancio, il conto economico ed il conto del patrimonio. Inoltre è stato fornito il supporto alla Giunta nella stesura della relazione al rendiconto, nella quale sono espresse le valutazioni di efficacia dell’azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti. Il rendiconto di gestione per l’anno 2013 è stato approvato dal C.C. con deliberazione n. 34 del 17/05/2014. In ottemperanza al decreto del MEF del 24/06/2004 e della deliberazione della Corte dei Conti, Sezione delle Autonomie, n. 8 del 15/04/2014, si è provveduto all’invio del rendiconto telematico per l’anno 2013 in data 22/05/2014. Nei termini di legge sono stati infine presentati alla competente sezione giurisdizionale della Corte dei conti i conti degli agenti contabili interni relativi alla gestione svolta nell’anno 2013. 6. Gestione delle entrate e delle spese. Il servizio finanziario ha garantito nel corso dell’esercizio la gestione delle entrate e delle spese rispettando la normativa dettata dal T.U.E.L. 7. Gestione degli investimenti e relativi finanziamenti. Con il provvedimento della Giunta Comunale n° 290 del 14 ottobre 2013, è stato adottato lo schema del programma triennale delle opere pubbliche per il periodo 2014-2016. Gli interventi previsti ammontavano a € 2.292.000,00, di cui € 600.000,00 inseriti nel Fondo Pluriennale Vincolato dell’esercizio 2015. In sede di riaccertamento straordinario dei residui sono stati reiscritti interventi per complessivi € 3.978.736,83. Gli interventi vengono realizzati in conformità alle disponibilità di cassa per garantire il rispetto degli obiettivi del Patto di Stabilità Interno. 8. Rapporti con l’organo di revisione economico-finanziario. Gli uffici del servizio bilancio hanno fornito un adeguato supporto all’organo di revisione nell’espletamento delle sue funzioni. 9. Contabilità economico-patrimoniale. Le operazioni di gestione sono state rilevate da una sistematica contabilità integrata che permette una concomitante registrazione in contabilità finanziaria, in contabilità economicopatrimoniale ed in contabilità analitica. Le informazioni elaborate dalle citate contabilità consentono l’analisi degli effetti della gestione sul risultato economico (costi e ricavi) e sul patrimonio (attività e passività) e quindi la predisposizione del rendiconto economico così come previsto dall’art. 232 del T.U.E.L. 10. Contabilità analitica. La contabilità analitica è una metodologia di rilevazione economico-quantitativa attraverso la quale si calcolano i costi ed i risultati economici di particolari oggetti di osservazione ritenuti significativi, nello specifico i centri di costo elementari, che sono in grado di analizzare aspetti particolari dell'attività dell'Ente. Per ottenere informazioni dettagliate sull'andamento economico della gestione è stata effettuata una maggiore articolazione dei centri di costo elementari scelti dall'Amministrazione in funzione delle proprie esigenze conoscitive, avendo come obiettivo il controllo sull'impiego delle risorse, la convenienza economica delle forme di gestione dei servizi da offrire ai cittadini e la politica tariffaria. Sono stati analizzati i centri di costo esistenti e creati al loro interno ulteriori centri di costo elementari sui quali vengono costantemente imputati i costi diritti di gestione sulla base della loro destinazione. 21 AZIONI TEMPISTICA BILANCIO DI PREVISIONE 2014-2016 – Redazione dei documenti del bilancio 2014-2016 in tempi tali da limitare il ricorso all’esercizio provvisorio. Definizione Piano Esecutivo di Gestione e delle performances n. mesi di esercizio provvisorio non > 5 il bilancio di previsione 2014-2016 p stato approvato il 17 maggio 2014 Entro il Determinazioni dirigenziali – Registrazione tempestiva dell’impegno di spesa o dell’accertamento di entrata (entro 7 giorni dalla firma del parere tecnico). Proposte di deliberazione di giunta e di consiglio – Verifica degli aspetti contabili delle proposte di deliberazione richiedenti il parere di regolarità contabile. INDICATORI Eseguito il PEG e il piano delle performance sono stati approvati dalla Giunta rispettivamente in data 21 maggio e 4 agosto. % di determine verificate oltre 7 gg. rispetto al totale delle determine verificate <5%. Termini rispettati Entro 1 gg dalla proposta dell’ufficio per quelle di Giunta 3 gg per il Consiglio % nr proposte esaminate oltre il termine rispetto a tutte le proposte < del 5%. Nei termini VARIAZIONI DI BILANCIO: riduzioni tempi per la predisposizione delle variazioni di bilancio richieste dagli uffici Variazioni contabili al PEG: aggiornamento del PEG a seguito delle variazioni di bilancio entro 7 giorni. n.deliberazioni variazioni di bilancio e di PEG nei termini sul totale variazioni >95% nei termini SALVAGUARDIA EQUILIBRI DI BILANCIO – Proiezione del risultato dell’esercizio 2013, analizzando sia la competenza che i residui Eseguito RENDICONTO DELLA GESTIONE 2013 – predisposizione del rendiconto della gestione 2013 e dei relativi allegati in tempi tali da consentire l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione dal 30/04/2014 30/4/2014 CERTIFICAZIONI. Predisposizione ed invio alla Prefettura della certificazione del Bilancio di Previsione 2014-2016 e della Certificazione del conto del Bilancio 2013 entro i termini previsti dall’apposito Decreto Ministeriale Approvato il 17 maggio (termine di scadenza per gli enti in sperimentazione 31.5.2014) Eseguito OBIETTIVO 8000-10: REFERTO SEMESTRALE DEL SINDACO Obiettivo di miglioramento 22 DESCRIZIONE: In applicazione dell’art. 148, comma 1, del D.Lgs. 267/00 e successive modificazioni ed integrazioni, la Sezione regionale della Corte dei Conti verifica, con cadenza semestrale, la legittimità e la regolarità della gestione, nonché il funzionamento dei controlli interni ai fini del rispetto delle regole contabili e dell’equilibrio di bilancio dell’ente locale. A tale fine, il Sindaco, relativamente ai Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, trasmette semestralmente alla suddetta Sezione un referto sulla regolarità della gestione e sull’efficacia e sull’adeguatezza del sistema dei controlli interni adottato, sulla base delle linee guida deliberate dalla Sezione delle autonomie della Corte dei Conti, approvate con deliberazione n. 4 del 18 febbraio 2013. L’adempimento previsto dall’art. 148 novellato, va attivato con riferimento alla situazione in atto al termine del primo semestre 2014 entro il 30 settembre 2014, mentre per il secondo semestre del 2014 lo stesso documento va inoltrato entro il termine del 31 marzo 2015. Relazione conclusiva L’art. 33 del D.L. 24/06/2014, n. 91, convertito con modificazioni dalla legge 11/08/2014 n. 116, ha modificato l’art. 148, comma 1, del D.Lgs. 267/00, stabilendo che il Sindaco, relativamente ai Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, trasmette annualmente alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti un referto sul sistema dei controlli interni, adottato sulla base delle linee guida deliberate dalla sezione autonomie della Corte dei Conti. Con deliberazione n. 28 del 24 novembre 2014, la sezione delle autonomie della Corte dei Conti ha approvato il nuovo schema di relazione e le linee guida per il referto annuale del Sindaco sul funzionamento dei controlli interni per l’esercizio 2014. Le suddette linee guida stabiliscono che per l’anno 2014 la relazione dovrà essere trasmessa alla Sezione regionale di controllo competente per territorio, della Corte dei Conti, nonché alla sezione delle autonomie entro il 30 aprile 2015. AZIONI TEMPISTICA INDICATO RI Rilevazione di una serie di aspetti concernenti le caratteritische generali della popolazione, del territorio e dell’economia insediata, oltre a dati che attengono all’organizzazione dell’ente, ai sistemi informativi, al sistema dei controlli interni. 30/09/2014 non eseguito (termini prorogati) Redazione del referto semestrale sulla base delle linee guida e lo schema di relazione, approvato dalla Sezione delle autonomie della Corte dei Conti, articolato in due sezioni distinte. 30/09/2014 Eseguito relazione annuale Elaborazione della prima sezione incentrata sulla regolarità della gestione amministrativa e contabile con particolare riferimento alla corretta gestione delle entrate e la copertura delle spese, la salvaguardia degli equilibri finanziari ed economici, nonché gli obblighi in materia di trasparenza. 30/09/2014 non eseguito termine prorogato Elaborazione della seconda sezione riferita all’adeguatezza ed efficacia del sistema dei controlli interni, del controllo di gestione, degli organismi partecipati, equilibri di bilancio e sulla struttura rispondente al nuovo controllo di regolarità amministrativa e contabile. 30/09/2014 non eseguito termine prorogato 23 OBIETTIVO 8000-11: APPROVVIGIONAMENTI DI IMPORTO INFERIORE ALLA SOGLIA COMUNITARIA ATTRAVERSO IL MERCATO ELETTRONICO (ME.PA.) Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: Il MePA è un mercato digitale che permette di ricercare, confrontare ed acquistare digitalmente prodotti e/o servizi sotto soglia comunitaria. Sia i fornitori che le P.A. devono registrarsi ed abilitarsi all’interno del mercato elettronico per poter offrire/acquistare prodotti e/o servizi. A tal fine Consip pubblica dei bandi aventi ad oggetto i prodotti e/o servizi che gli operatori potranno offrire. Il MePA inoltre esenta le P.A. dalla verifica dei requisiti professionali, tecnici ed economici collegati alla presentazione delle offerte in quanto è la stessa Consip che effettua a priori tale controllo. Il D.L. 52/2012 convertito con modificazioni dalla legge 94/2012, ha imposto a tutte le Amministrazioni definite ai sensi dell’art. 1 D.Lgs. 165/2001, di ricorrere al MePA per l’acquisto di prodotti/servizi sotto soglia comunitaria. Attualmente è il D.P.R. 207/2010 a regolare con l’art. 328 il MePA. Il comma 4, lett. a) dell’art. 328 del regolamento evidenzia le modalità con cui la P.A. può fare acquisti: tramite ordine diretto o richiesta di offerta. L’art. 26, comma 3, della legge 488/1999 disciplina la possibilità di realizzare acquisti ricorrendo alle Convenzioni, che sono uno strumento complementare al MePA., di regola si ricorre alle Convenzioni per acquisti standard, mentre al MePA per acquisti specifici, frazionati o frequenti. Relazione conclusiva Per le forniture economali sono stati effettuati n. 8 ordini diretti (ODA), che consentono l’acquisto di una o più offerte disponibili, direttamente a catalogo senza possibilità di modificarne le condizioni. Sono state inoltre effettuate n. 3 richieste di offerta RDO che prevedono l’acquisizione di una o più offerte attraverso l’individuazione e descrizione di beni e servizi e la selezione dei fornitori ai quali inviare l’invito ad offrire. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Per le forniture economali utilizzo dello strumento di ordine diretto (ODA), che consente l’acquisto di una o più offerte disponibili, direttamente a catalogo senza possibilità di modificarne le condizioni 31/12/2014 n. 10 forniture e/o servizi Scelta del prodotto nei cataloghi e compilazione del modulo d’ordine con indicazione della quantità e luogo di consegna sottoscrivendolo con firma digitale 31/12/2014 n. 10 ODA Utilizzo dello strumento di richiesta di offerta (RDO) che prevede l’acquisizione di una o più offerte attraverso l’individuazione e descrizione di beni e servizi e la selezione dei fornitori ai quali inviare l’invito ad offrire 31/12/2014 n. 3 RDO Procedure di approvvigionamento mediante adesione alle Convenzioni Consip attive ex art. 26, comma 3, l. 488/1999 31/12/2014 Eseguito OBIETTIVO 8000-12: RELAZIONE DI INIZIO MANDATO Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: La relazione di inizio mandato viene redatta ai sensi dell’art. 4-bis del decreto 24 Lgs. 6 settembre 2011, n. 149 e sottoscritta dal Sindaco entro il novantesimo giorno dall’inizio del mandato. I dati contenuti sono principalmente riferiti al conto consuntivo 2013 ed al bilancio di previsione 2014-2016. RELAZIONE CONCLUSIVA La relazione di inizio mandato 2014-2019 è stata pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente in data 01/08/2014. La relazione suddetta è strutturata nelle seguenti parti: Parte I: Dati generali su popolazione, organi politici, condizione giuridica dell’Ente, condizione finanziaria dell’ente. Parte II: Sintesi dei dati finanziari, equilibrio di parte corrente, equilibrio di parte capitale, quadro riassuntivo della gestione di competenza (consuntivo 2013), risultati della gestione: fondo di cassa e risultato di amministrazione. Patto di stabilità interno, evoluzione indebitamento dell’ente, rispetto del limite di indebitamento, anticipazione di cassa, conto del patrimonio, conto economico, riconoscimento debiti fuori bilancio, spesa per il personale. Parte III: Situazione economico-patrimoniale dell’ente. Parte IV: Misura dell’indebitamento dell’ente. Parte V: spese del personale: Parte VI: Società controllate, collegate e partecipate. AZIONI Parte I : Dati generali su: popolazione, organi politici, condizione giuridica dell’Ente, condizione finanziaria dell’ente. TEMPISTICA INDICATORI Entro il 90esimo giorno inizio mandato Eseguito pubblicata il 1.8.2014 Parte II: Entro il 90esimo giorno inizio Sintesi dei dati finanziari, equilibrio di parte corrente, equilibrio di parte capitale, quadro riassuntivo della gestione di mandato competenza (consuntivo 2013), risultati della gestione: fondo di cassa e risultato di amministrazione. Patto di stabilità interno, evoluzione indebitamento dell’ente, rispetto del limite di indebitamento, anticipazione di cassa, conto del patrimonio, conto economico, riconoscimento debiti fuori bilancio, spesa per il personale. Eseguito Parte III: Situazione economico-patrimoniale dell’ente Entro il 90esimo giorno inizio mandato Eseguito Parte IV: Misura dell’indebitamento dell’ente Entro il 90esimo giorno inizio mandato Eseguito Parte V: Spese del personale Entro il 90esimo giorno inizio mandato Eseguito Parte VI: Società partecipate Entro il 90esimo giorno inizio mandato Eseguito OBIETTIVO 8000-13: MONITORAGGIO COSTANTE DELL’ANDAMENTO DEI VARI INDICATORI CORRELATI AL PATTO DI STABILITA’ INTERNO. Obiettivo strategico 25 DESCRIZIONE: Per il triennio 2014-2016, il concorso alla manovra di finanza pubblica degli enti locali – nel rispetto dei principi di coordinamento della finanza pubblica di cui agli artt. 117 e 119 della Costituzione e conformemente agli impegni assunti dal nostro Paese in sede comunitaria- è perseguito attraverso il conseguimento, per ciascuno degli anni 2014 e successivi, di un saldo finanziario, in termini di competenza mista non inferiore al 15,07% per gli anni 2014 e 2015 e 15,62 per l’anno 2016 della media della spesa corrente registrata negli anni 2009-2011. Per l’anno 2014 non sono previsti meccanismi di premialità legati alla virtuosità dei singoli enti, mentre è prevista una riduzione dell’obiettivo legato all’adesione alla sperimentazione del nuovo sistema contabile. Ai fini della determinazione dell’obiettivo programmatico viene confermato che il miglioramento è inteso quale differenza tra entrate finali e spese finali calcolato in termini di competenza mista (assumendo per la parte corrente gli accertamenti e gli impegni e per la parte in conto capitale gli incassi e i pagamenti). Si deve, pertanto, proseguire con un’attenta politica di finanziamento degli investimenti verificando di volta in volta la possibilità di attivare gli stessi mediante forme di finanziamento diverse dal ricorso all’indebitamento, così come l’avvio dei lavori disposto in base alla reale disponibilità di procedere con il pagamento degli interventi effettuati. Il rispetto e gli obiettivi posti dal Patto di Stabilità richiede un constante controllo dei flussi relativi alla gestione di competenza e di cassa (accertamenti ed impegni per la parte competenza e incassi e pagamenti, in conto competenza e residui, per la parte capitale) ed una programmazione degli stessi al fine di monitorare i vari indicatori nel corso dell’esercizio. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 Relazione conclusiva Per il triennio 2014-2016, il concorso alla manovra di finanza pubblica degli enti locali – nel rispetto dei principi di coordinamento della finanza pubblica di cui agli artt. 117 e 119 della Costituzione e conformemente agli impegni assunti dal nostro Paese in sede comunitaria- è perseguito attraverso il conseguimento, per ciascuno degli anni 2014 e successivi, di un saldo finanziario, in termini di competenza mista non inferiore al 15,07% per gli anni 2014 e 2015 e 15,62 per l’anno 2016 della media della spesa corrente registrata negli anni 2009-2011. Per l’anno 2014 non sono stati previsti meccanismi di premialità legati alla virtuosità dei singoli enti, mentre si è usufruito di una riduzione consistente (circa 1.000.000,00 di euro) dell’obiettivo legato all’adesione alla sperimentazione del nuovo sistema contabile. Come ogni anno l’andamento del Patto di stabilità è stato soggetto a monitoraggio costante, in relazione ai flussi di cassa di parte capitale, in entrata e in spesa, all’andamento degli impegni e degli accertamenti di parte corrente. Gli obiettivi sono stati conseguiti anche per l’anno 2014 ed in data 25 marzo è stata regolarmente trasmessa la certificazione. 26 AZIONI TEMPISTICA Predisposizione prospetto determinazione saldo obiettivo patto di entro i termini per stabilità triennio 2014-2016 l’adozione del Bilancio INDICATORI eseguito Monitoraggio semestrale dell’andamento e trasmissione tramite Entro il 30 luglio e % di ritardo sistema web dei dati alla Ragioneria generale dello Stato e invio entro il 31 marzo rispetto al termine Certificazione del raggiungimento o meno degli obiettivi al dell’anno fissato dal Decreto Ministero dell’Economia successivo Ministeriale eseguito nei termini Monitoraggio interno degli accertamenti di entrata e degli impegni di spesa per la parte corrente cadenza trimestrale Eseguito costantemente 27 Monitoraggio dell’andamento degli incassi del titolo 4° rilevanti ai Cadenza mensile a Eseguito fini del patto di stabilità e dei pagamenti del titolo 2° partire dal mese costantemente successivo all’approvazione del Bilancio di Previsione Presa d’atto risultanze finali degli obiettivi del Patto di Stabilità interno 28/2 anno successivo I monitoraggi sono semestrali sono stati inviati entro i termini così come la certificazione finale. OBIETTIVO 8000-14 : FONDO STRAORDINARIO ANTICRISI. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : E’ stato previsto per l’a.s. 2013/2014 il Fondo straordinario a sostegno delle categorie deboli. Sono stati definiti i criteri generali per l’individuazione dei beneficiari del Fondo, in particolare destinato ad anziani, invalidi e alle famiglie più esposte a rischio di disagio socio-economico per l’attuale congiuntura economica, con l’introduzione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Sulla base dei criteri generali preventivamente delineati, devono essere individuati i beneficiari per il servizio di trasporto scolastico a.s. 2013/2014 e successivamente effettuare i rimborsi/esoneri agli aventi diritto. Relazione conclusiva Con deliberazione di Giunta comunale n. 305 del 23.10.2013 “Linee di indirizzo per l’erogazione di contributi a sostegno delle categorie deboli - 2013”, sono stati definiti i criteri generali per l’individuazione dei beneficiari del Fondo, in particolare destinato ad anziani, invalidi e ai nuclei familiari ove almeno un componente, lavoratore dipendente, sia rimasto senza lavoro o nuclei familiari con 3 o più figli. Per il servizio di trasporto scolastico a.s. 2013/2014 i nuclei esposti a rischio di disagio socio-economico per l’attuale congiuntura economica, sono stati individuati sulla base dei criteri generali delineati da Deliberazioni di Giunta n.261/18.09.2013 “Tariffe trasporto scolastico a.s. 2013-2014” e Del. di Giunta n. 318 del 06.11.2013 “Approvazione Linee guida per l’applicazione delle agevolazioni per i servizi scolastici di mensa e trasporto” ed avvalendosi dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. La domanda effettuata dall’interessato è stata valutata singolarmente, in base ai criteri previsti e all’analisi storica relativa ai servizi scolastici usufruiti dal nucleo familiare stesso, che comprendono trasporto scolastico, mense/rette scuola materne, mense/rette scuole primarie e paritarie. Il controllo incrociato con gli uffici relativi i servizi scolastici, dei debiti e crediti del nucleo, determina infine il diritto al ricalcolo della quota dovuta, con riduzione, rimborso o esenzione agli aventi diritto. La divulgazione delle informazioni per accedere alle agevolazioni per i servizi scolastici 2013/14, è stata in forma cartacea circa 800 volantini inviati alle scuole e a mezzo internet sul sito istituzionale in concomitanza alla fase di iscrizione al servizio di trasporto a partire dal 10.10.2013. Le domande raccolte, sono state per n. 130 utenti, per tutto il Servizio di trasporto scolastico, Linea Regionale compresa, e n. 125 sono gli utenti che hanno avuto diritto a beneficiare delle agevolazioni. Il Servizio finanziario ha effettuato le seguenti attività: verifica dei requisiti anagrafici e reddituali; controllo situazione lavorativa con gli uffici INPS, per i dipendenti senza lavoro; controllo incrociato con l’ufficio scuola delle domande di stessi utenti; ricalcolo della tariffa del trasporto scolastico in base ai criteri stabiliti; verifica della situazione debitoria degli utenti del trasporto e degli altri servizi scolastici; comunicazione agli utenti del ricalcolo della tariffa; 28 - erogazione agli aventi diritto dei benefici (n. 125 utenti). AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Informazione agli utenti del trasporto scolastico delle risorse destinate al fondo anticrisi a sostegno delle categorie deboli: utenti linee gestite dall’ente 10/10/2013 N. 600 utenti del servizio trasporto scolastico linee gestite dall’ente (informazione a 800 utenti) Informazione agli utenti del trasporto scolastico delle risorse destinate al fondo anticrisi a sostegno delle categorie deboli: utenti linea regionale 14/03/2014 N. 50 utenti del servizio trasporto scolastico linea regionale Raccolta delle istanze beneficiare del fondo: linee gestite dall’ente linea regionale presentate dagli utenti per 21/10/2014 15/04/2014 Verifica dei requisiti per accedere al fondo: linee gestite dall’ente linea regionale Ricalcalo della tariffa del servizio trasporto scolastico in base ai criteri anticrisi: linee gestite dall’ente linea regionale Verifica della situazione debitoria degli utenti del trasporto e degli altri servizi scolastici beneficiari del fondo: linee gestite dall’ente linea regionale Erogazione dei benefici agli aventi diritto N. 121 richieste linee gestite dall’ente Le domande raccolte sono state 130 e 125 i beneficiari aventi diritto N. 9 richieste linea regionale eseguito 24/03/2014 29/05/2014 eseguito 24/03/2014 29/05/2014 eseguito 24/03/2014 29/05/2014 Entro tre mesi 100% delle dalla ammissibili conclusione del procedimento richieste OBIETTIVO 8000-15: RELAZIONE SUL CONTROLLO EQUILIBRI FINANZIARI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Il controllo sugli equilibri finanziari ex art. 147 quinquies del D.Lgs. 267/2000 è garantito dal responsabile del servizio finanziario sia in fase di approvazione dei documenti di programmazione, sia durante tutta la gestione. Ai sensi delle disposizioni contenute nell’art. 8 del vigente regolamento in materia di controlli interni, con cadenza quadrimestrale, il dirigente del servizio economico-finanziario formalizza l’attività di controllo attraverso un verbale attestante il permanere degli equilibri della gestione di competenza, della gestione dei residui e della gestione di cassa, anche ai fini della realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica. Il verbale è asseverato dall’organo di revisione e trasmesso alla Giunta comunale. Relazione conclusiva 29 Nel corso dell’esercizio sono stati costantemente verificati gli equilibri finanziari previsti dall’ex art. 147 del TUEL 267/2000, tenuto conto dei nuovi principi contabili per gli enti in sperimentazione, così come evidenziato in occasione della verifica degli equilibri di bilancio nel mese di settembre e dell’assestamento al bilancio nel mese di novembre. AZIONI TEMPISTI CA Monitorare il permanere degli equilibri sia della gestione di competenza che della gestione residui, in particolare l’equilibrio tra: a) entrate e spese complessive; 15/09/2014 b) entrate afferenti ai titolo I-II e III e spese correnti aumentate 15/11/2014 delle spese relative alle quote di capitale di ammortamento dei debiti; c) entrate straordinarie, afferenti ai titoli IV e V, e spese in conto capitale; d) gestione delle entrate e spese per i servizi per conto di terzi; e) entrate a destinazione vincolata e correlate spese; f) equilibrio nella gestione di cassa, tra riscossioni e pagamenti; g) equilibri relativi al patto di stabilità interno. INDICATORI Per il corrente anno n. 2 verbali attestanti il permanere degli equilibri 30 Centro di costo 8020: servizio economico – finanziario- tutela ambiente e territorio Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO 8020-01: PROMOZIONE DELLE BUONE PRATICHE AMBIENTALI: AZIONI LOCALI E PARTECIPAZIONI A CAMPAGNE E PROGETTI EUROPEI E NAZIONALI. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE Come negli scorsi anni saranno messe in atto azioni di prevenzione, promozione ed ambientale mediante iniziative sia di informazione, in modo da diffondere sostenibilità ambientale tra la popolazione, sia attraverso appositi piani e contenenti misure finalizzate a ridurre gli impatti negativi sull’ambiente derivanti umana, come per esempio i gas serra. educazione principi di programmi dall’attività Relazione conclusiva Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera – Piano d’Azione 2014 Obiettivo pienamente raggiunto. La deliberazione di Giunta Comunale n° 10 del 15.01.2014 prevede l’adozione di misure emergenziali qualora i dati relativi alla concentrazione di polveri sottili rilevate siano maggiori a valori predefiniti; l’Ufficio ha quotidianamente monitorato tali dati e nella stagione invernale 2013-2014, è stato necessario attuare le misure previste tra il 19 ed il 25 marzo 2014, consistenti nella limitazione del traffico veicolare in alcune zone centrali di Arzignano (ordinanza dirigenziale prot. 9436 del 19.03.2014). “Festa degli alberi” Obiettivo pienamente raggiunto. In collaborazione con l’Istituto comprensivo 1 e l’Istituto Canossiano, in occasione dell’inaugurazione del nuovo “Parco della Biodiversità” presso il Parco dell’Ospedale, che ha avuto luogo in data 16 maggio 2014, è stata realizzata con successo l’annuale Festa degli alberi con il coinvolgimento di un centinaio di bambini delle scuole elementari con il relativo personale docente. La festa è stata anche occasione per proporre ai bambini giochi didattici con la collaborazione di animatori ambientali per una maggior conoscenza e per educare al rispetto dell’ambiente naturale. “Puliamo il mondo” Obiettivo pienamente raggiunto; la giornata si è svolta il 26 settembre 2014; hanno partecipato gli alunni del 1° e 2° Comprensivo didattico. L’iniziativa ha impegnato l’Ufficio in azioni di coordinamento con la collaborazione di guide naturalistiche, con cittadini volontari e, in particolare, con la Protezione Civile. “M’illumino di meno” Obiettivo pienamente raggiunto. Le iniziative si sono svolte il 14 febbraio 2014: si è svolto il workshop “illuminare senza inquinare”, in collaborazione con ARPAV, spettacolo di luci e poesia per grandi e piccini presso la Biblioteca G. Bedeschi, la Lampadedromia orienteering - corsa a squadre per le vie della città con fiaccole a led; Fiaccole Romane e Svedesi, illuminazione coreografica del centro storico; Cibi e musica a basso impatto ambientale, presso Gastronomia Mazzocco; Il bacio energizzante - gli elettrodi tenuti in mano dai partners permettono di misurare la corrente trasmessa dai baci al lume di candela; Chiosco ristoro a basso impatto ambientale, con snack a chilometri zero e bevande calde offerte dalla Pro Loco; Il tè pirolitico tè caldo preparato dalla cooperativa LPV su apposita stufa pirolitica costruita per l'occasione; apertura straordinaria delle botteghe del centro fino alle 22:00; spegnimento simbolico delle Piazze centrali e della Rocca; musica dal vivo al lume di candela. 31 AZIONI TEMPISTI CA INDICATOR I Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera – Piano d’Azione 2014 La situazione legata all’inquinamento atmosferico provocato dalle cosiddette “Polveri sottili (PM10)” rappresenta una realtà ormai cronica del nostro territorio dove, seppur con una linea di tendenza positiva di riduzione delle concentrazioni, si assiste ad un ripetuto superamento dei valori limite di qualità dell’aria. Pur non essendoci soluzioni che da sole possano risolvere l’attuale stato di inquinamento, che dovrebbe essere affrontato secondo un’adeguata sinergia di interventi strutturali coordinato dalla Regione, è compito di tutti assumere comportamenti il più virtuosi possibili, tanto più che le linee guida del nuovo piano regionale in fase di elaborazione, sposteranno l’attenzione dalle città agli agglomerati. Con deliberazione di Giunta Comunale n° 10 del 15.01.2014 il comune di Arzignano ha approvato il “Piano d’Azione 2014” contenente azioni Dicembre emergenziali, di applicazione immediata e con funzione “tampone” di 2014 mitigazione, azioni strutturali, aventi l’obiettivo di raggiungere obiettivi di qualità nel medio-lungo periodo e azioni promozionali, finalizzate ad incentivare e sostenere comportamenti virtuosi generalizzati da parte di cittadini ed imprese. L’Ufficio è e sarà pertanto impegnato ad attuare le azioni previste dal Piano. Eseguito “Festa degli alberi” Azione concreta di lotta ai cambiamenti climatici, ma anche un’occasione per focalizzare l’attenzione sull’importanza che il verde riveste nel mantenimento degli equilibri ambientali del Pianeta. Nella giornata saranno adottate iniziative affiancando i classici temi del rispetto del verde e della lotta all’inquinamento con l’impegno per la Novembre conservazione dell’habitat e dell’ecosistema. 2014 Eseguito “Puliamo il mondo” Il comune di Arzignano aderisce da sempre a “Puliamo il Mondo”, l'edizione italiana di “Clean Up the World”, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all'instancabile lavoro di oltre mille gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine. Settembre Puliamo il Mondo è un'iniziativa di cura e di pulizia, un'azione allo stesso 2014 tempo concreta e simbolica per chiedere città più pulite e vivibili. Eseguito “M’illumino di meno” Campagna promossa dalla nota trasmissione radiofonica di Rai - Radio2 “Catterpillar”: Il Comune di Arzignano aderisce all’iniziativa sin dalla sua prima edizione, creando quell “silenzio energetico” che ha coinvolto le piazze Febbraio di tutt’Europa e per fare spazio, dove possibile, ad un’accensione virtuosa, a 2014 base di fonti rinnovabili. Eseguito OBIETTIVO 8020-02: GESTIONE DELLE RAPPORTI UOMO/ANIMALE. PROBLEMATICHE CONNESSE AI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE L’obiettivo mira da un lato a garantire l'igiene e la salute pubblica tutelando i cittadini da animali molesti (in particolare ratti, zanzare e zecche) e dall’altro lato a diffondere tra i cittadini il doveroso rispetto per l’ambiente e per i diritti degli animali, al fine di favorire la loro 32 convivenza con l’uomo. Relazione conclusiva “Rifugio del Cane” Le attività ed il rapporto con il canile municipale si è svolta con regolarità. In ottobre l’Ufficio ha collaborato con il canile per l’organizzazione della tradizionale “Marcia a sei zampe”, che si è svolta domenica 12 ottobre. Derattizzazione, disinfestazione, disinfezione, monitoraggio e controllo animali molesti L’attività si è svolta con regolarità. L’ufficio è sempre intervenuto con tempestività anche in tutti i casi particolari segnalati. Nei primi giorni di settembre sono state eseguite le operazioni di disinfezione e disinfestazione in tutte le scuole e mense scolastiche di Arzignano. In particolare sono stati eseguiti i seguenti interventi: - servizio di derattizzazione n. 8 - servizi di disinfestazione n. 8 - servizio di disinfezione n. 1 - trattamento larvicidi zanzare n. 8 - trattamenti adulatici zanzare n. 2 - interventi su richiesta (ratti, zanzare, vespe) n.6 Aree per cani e raccolta deiezioni canine L’attività si è svolta con regolarità. L’Ufficio ha provveduto a controllare e rifornire i 23 distributori di sacchetti paletta per la raccolta delle deiezioni installati presso i parchi pubblici. L’Ufficio ha inoltre provveduto ad individuare, in accordo con l’Amministrazione, una nuova area attrezzata per cani presso il Parco Vignati, da realizzare nel prossimo anno. AZIONI TEMPISTI CA INDICATORI “Rifugio del Cane” Il Canile sanitario di proprietà del Comune di Arzignano è ubicato in Via Buse; al servizio possono accedere i comuni appartenenti all'ULSS n° 5, che hanno stipulato l’apposita convenzione. La gestione del servizio del Rifugio del cane è affidato all'ENPA di Arzignano. L’ufficio Ambiente provvede a monitorare l’assolvimento dei compiti in capo all’associazione affidataria previsti dal capitolato speciale d’appalto (in particolare dagli articoli 11 e 12), soprattutto laddove si prevede l’organizzazione di incontri con tutti i comuni convenzionati e la condivisione di campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono ed il Dicembre maltrattamento degli animali e su argomenti quali l’adozione e la 2014 sterilizzazione. L’Ufficio inoltre collabora con l’ENPA per organizzare la tradizionale “Marcia a sei zampe”, prevista in autunno. Comuni Convenzionati: attuali 15 Derattizzazione, disinfestazione, disinfezione, monitoraggio e controllo animali molesti L'attività ha la finalità di garantire l'igiene e la salute pubblica e il corretto espletamento dei servizi a favore della comunità e comprende: - derattizzazione e profilassi antimurina; - disinfestazione contro insetti striscianti e comunque contro ogni tipo di insetto o parassita indesiderato; - disinfezioni e profilassi igienico-sanitaria delle scuole ed edifici pubblici comunali; - eventuali interventi di disinfestazione contro mosche e zanzare e altri insetti volanti da attuare periodicamente nei luoghi elencati nel capitolato speciale d'appalto. Gli interventi di derattizzazione, disinfestazione, disinfezione si attuano anche nei luoghi pubblici non N° interventi eseguiti e % segnalazioni gestite su segnalazioni pervenute >90% Eseguito 33 previsti nel capitolato, a seguito di segnalazioni, scritte o verbali, da parte dei cittadini, personale ULSS o ARPAV; - campagne informative. Accanto ai servizi di disinfestazione, disinfezione e derattizzazione il Servizio ambiente raccoglie segnalazioni e prende provvedimenti per contenere e per quanto possibile risolvere problematiche legate alla Dicembre presenza sul territorio di animali molesti (es. nutrie, ratti, ecc). 2014 Il servizio di derattizzazione, disinfestazione e disinfezione è affidato ad Arcobaleno Service S.r.l. di Verona (con scadenza il 31.07.2016). Aree per cani e raccolta deiezioni canine Le aree verdi pubbliche sono spesso utilizzate, per la loro estensione e conformazione, anche come zone dove fare correre liberi i cani e ciò può comportare alcuni problemi di ordine igienico, di rispetto di regolamenti esistenti e di coesistenza con altre fasce di utenza nelle stesse. Come già fatto con successo presso Villa Brusarosco e presso il Parco dello Sport l’Ufficio provvederà ad individuare, in accordo con l’Amministrazione, altre aree idonee, in particolare all’interno di parchi cittadini, che saranno attrezzate allo sgambamento dei cani e, conseguentemente, a procedere alla progettazione e realizzazione delle stesse. Dicembre Al fine di favorire il rispetto dell’ambiente, in relazione alle deiezioni 2014 canine nel territorio pubblico, l’Ufficio provvede inoltre a distribuire gratuitamente sacchetti e paletta per la raccolta, in tutti i parchi della città, tramite appositi “dispenser”. Eseguito OBIETTIVO 8020-03: CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI PARCHI, DEL VERDE PUBBLICO E DELLE ALTRE AREE VERDI COMUNALI. Obiettivo strategico DESCRIZIONE L’obiettivo ha lo scopo di individuare ed attivare programmi ed iniziative per migliorare la gestione del verde pubblico esistente, per aumentarne la qualità e per favorire la conoscenza e la fruizione della cittadinanza al patrimonio ambientale di cui il territorio comunale dispone. Tra le azioni di mantenimento dirette alla conservazione di tale patrimonio si ricorda: la manutenzione ordinaria delle oltre 230 aree verdi; la manutenzione ordinaria delle alberature (a carico di oltre 4.400 alberi) mediante un programma triennale di potature, controllo fitopatologico e controllo della stabilità che possa garantire la sicurezza statica delle alberate; la gestione delle malattie delle piante, con metodi biologici integrati, impostati sull'utilizzo di prodotti naturali o comunque prodotti previsti dalle normative Europee; la manutenzione ordinaria dei cigli stradali, dei percorsi ciclopedonali e delle aree marginali estensive; la manutenzione ordinaria dei sentieri natura e delle aree di cortesia (pic-nic), attraverso l’attivazione di sinergie con associazioni operanti nel territorio (ad es. CAI e ANA); il diserbo dei marciapiedi e delle aree accessorie in ambito urbano, durante la stagione estiva; - la manutenzione ordinaria e straordinaria dei 35 parchi gioco comunali mantenendo le attrezzature efficienti in conformità alle norme di sicurezza; - la pubblicazione e l’aggiornamento delle informazioni relative al verde pubblico nel Web – Gis comunale. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 Relazione conclusiva 34 Appalto manutenzione ecosostenibile del verde pubblico La manutenzione ordinaria dei tappeti erbosi, delle alberature e delle siepi in carico al Comune è stata affidata a “Prisma Soc. Coop. Consortile”, per una superficie complessiva di 31,3 ettari, 4591 alberi e 5711 metri di siepe, esclusi gli impianti sportivi, gestiti dal settore Lavori Pubblici, e le aree verdi di Pugnello, in convenzione con il gruppo pastorale della Parrocchia di Pugnello. Dai sopralluoghi effettuati per il coordinamento degli interventi ed a seguito dei collaudi periodici effettuati, previsti dall’art. 24 del Capitolato Speciale d’Appalto, è emerso in sintesi un buon livello di qualità degli interventi monitorati compatibilmente con il numero di interventi previsti. Realizzazione del “Parco della biodiversità” presso il Parco dell’Ospedale Nei primi mesi del 2014 l’Ufficio Ambiente ha realizzato il Parco della Biodiversità, un progetto per la valorizzazione dell’area mediante la realizzazione di una serie di interventi finalizzati a restituire al parco un senso ed una fruibilità nuova, facendolo diventare un luogo dove giocare, dove imparare molte cose sulla natura e i suoi equilibri, dove incontrare le persone, dove passeggiare in un ambiente sano e piacevole, una risorsa per la conservazione della natura, un ambiente adatto ad ospitare molte specie di vegetali e di animali, una risorsa per contrastare con la lotta biologica gli squilibri dovuti alla presenza di insetti molesti per l’uomo, gli animali domestici e le piante (lotta alle zanzare, lotta ai parassiti delle piante). Il progetto è stato preparato in dieci passi con la realizzazione di manufatti diversi: 1. Cartellinatura degli alberi e degli arbusti 2. Alberi della Vita: messa a dimora di nuovi alberi, “un albero per ogni nato” 3. Casa delle Lucertole: piccola area attrezzata per ospitare alcuni esemplari di rettili locali 4. Passeggiata delle Erbe aromatiche 5. Sentiero delle lagestroemie – sentiero di collegamento tra il parco e via Ospedale Nuovo 6. Biolago delle Libellule: laghetto articolato in due ambienti nei quali ospitare pesci, anfibi e libellule oltre a specie vegetali acquatiche 7. Scuola della Grande Quercia: realizzazione di un’area didattica all’aperto con sedute in legno 8. Fontanile e Bacheca illustrativa 9. Cartello Parco della Biodiversità 10. Wildflowers: prato fiorito dove le diverse specie vegetali vengono coltivate e lasciate fiorire per favorire la presenza di insetti antagonisti dei parassiti vegetali. Ai manufatti si affiancano altri interventi di tipo educativo didattico con il coinvolgimento delle scuole per valorizzarne il significato (“Inaugurazione del Parco – Festa degli alberi” (16 maggio), installazione cassette nido per uccelli e pipistrelli, messa a dimora di cespugli di diverse specie per la protezione dal rumore e favorire l’alimentazione il ricovero e la presenza di specie di uccelli diverse, liberazione di gambusie nel laghetto per contrastare la presenza delle zanzare). Appalto sfalcio cigli stradali e percorsi ciclo-pedonali Il servizio, affidato, alla Ditta Agromec s.a.s., a causa della morte del titolare è proseguito con il subappalto alla ditta Ecogreen e si è svolto con regolarità. Appalto diserbo marciapiedi ed aree accessorie in ambito urbano Il servizio è stato affidato alla Cooperativa LPV introducendo una importante novità: il pirodiserbo, una modalità di esecuzione del servizio mediante sfalcio e successiva “lessatura” delle erbe infestanti mediante fiamma, senza l’utilizzo di prodotti chimici, minimizzando così gli impatti negativi sull’ambiente. Il servizio riguarda lo sfalcio e il successivo intervento di diserbo lungo i marciapiedi e le aree accessorie delle strade comunali più problematiche durante i quattro mesi di maggior sviluppo vegetativo, per una lunghezza di 30.832 metri lineari di strade e piazze. Potature e abbattimento alberi morti o gravemente deperiti Il servizio di potatura e abbattimento delle alberature nei primi mesi dell’anno è stato affidato alle cooperative del “Consorzio Prisma”, con interventi che hanno risolto di volta in volta le 35 emergenze e le necessità particolari, programmando gli interventi ordinari non urgenti al prossimo autunno-inverno. Gli alberi morti o gravemente compromessi ed abbattuti fino ad oggi sono stati 15. Messa a dimora di “Un albero per ogni neonato” Al fine di garantire la messa a dimora di un albero per ogni neonato, come previsto dalla Legge 14 gennaio 2013, n. 10, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, l’ufficio ha perfezionato la procedura e completato la messa a dimora degli alberi relativi a circa 250 bambini nati nel 2014 con la classificazione e la localizzazione delle piante messe a dimora e le necessarie implementazioni del database del verde e del web-gis per l’ambiente. Per ciascun bambino nato nel 2014 è stato messo a dimora un albero, associato al singolo bambino, ed è possibile conoscerne specie e localizzazione precisa. Valorizzazione di sentieri, percorsi natura, percorsi ciclopedonali e percorso turistico cittadino La manutenzione dei sentieri è ora svolta dall’Associazione Nazionale Alpini e dal CAI di Arzignano, con i quali è stata sottoscritta apposita convenzione. L’ufficio in occasione di manifestazioni pubbliche quali “M’illumino di meno” e gli spettacoli estivi presso Villa Mattarello ha promosso la distribuzione della mappa “Percorsi Storia e Paesaggi in Arzignano” realizzata per favorire la conoscenza e la fruizione del territorio locale da parte dei cittadini. Rendicontazione Entro il mese di febbraio è stata regolarmente predisposta la “Relazione generale – Stato del verde pubblico” relativa all’anno precedente. Attraverso il database gestionale del verde l’ufficio monitora e contabilizza gli interventi di manutenzione eseguiti, con sopralluoghi e collaudi ne verifica l’efficienza. Settimanalmente con la collaborazione delle ditte coinvolte vengono registrate via internet tutte le manutenzioni ed è possibile estrarre in qualsiasi momento i report mensili di manutenzione. In occasione del termine del mandato amministrativo nel mese di marzo sono state predisposte le relazioni relative alla manutenzione dei parchi gioco attrezzati, il Bilancio arboreo e la sintesi interventi rilevanti nel quadriennio 2009-2013. Aggiornamento data-base e implementazione Web-Gis per l’ambiente L’Ufficio è in grado di monitorare giorno per giorno il servizio di manutenzione del verde tramite apposito data base. Il Web-Gis per l’ambiente è stato arricchito nel 2014 delle informazioni relative al posizionamento delle esche ratticide. Le variazioni dell’arredamento urbano (nuovi cestini, panchine, fontanelle, bacheche), del patrimonio arboreo e delle aree verdi della città, delle vie, delle piste e delle aree soggette a sfalcio dei cigli stradali, le vie soggette a diserbo sono tenute costantemente aggiornate e consultabili agevolmente on line. 36 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Realizzazione del “Parco della biodiversità” presso il Parco dell’Ospedale Il Parco dell’Ospedale, di proprietà dell’ULSS5, è il parco pubblico di maggiori dimensioni di Arzignano, si estende su una superficie di circa 30.000 mq, ed è gestito in convenzione col Comune di Arzignano. Nella fine del 2013 l’Ufficio Ambiente ha predisposto un progetto per la valorizzazione dell’area mediante la realizzazione di una serie di interventi finalizzati a restituire al parco un senso ed una fruibilità nuova, facendolo diventare un luogo dove giocare, dove imparare molte cose sulla natura e i suoi equilibri, dove incontrare le persone, dove passeggiare in un ambiente sano e piacevole, una risorsa per la conservazione della natura, un ambiente adatto ad ospitare molte specie di vegetali e di animali, una risorsa per contrastare con la lotta biologica gli squilibri dovuti alla presenza di insetti molesti per l’uomo, gli animali domestici e le piante (lotta alle zanzare, lotta ai parassiti delle piante). Il progetto propone dieci passi con la realizzazione di manufatti diversi: 11. Cartellinatura degli alberi e degli arbusti 12. Alberi della Vita: messa a dimora di nuovi alberi, “un albero per ogni nato” 13. Casa delle Lucertole: piccola area attrezzata per ospitare alcuni esemplari di rettili locali 14. Passeggiata delle Erbe aromatiche 15. Parco Giochi – intervento già realizzato 16. Biolago delle Libellule: laghetto articolato in due ambienti nei quali ospitare pesci, anfibi e libellule oltre a specie vegetali acquatiche 17. Scuola della Grande Quercia: realizzazione di un’area didattica all’aperto con sedute in legno 18. Fontanile e Bacheca illustrativa 19. Cartello Parco della Biodiversità 20. Wildflowers: prato fiorito dove le diverse specie vegetali vengono coltivate e lasciate fiorire per favorire la presenza di insetti antagonisti dei parassiti vegetali. Ai manufatti si affiancano altri interventi di tipo educativo didattico con il coinvolgimento delle scuole per valorizzarne il significato (“Puliamo il Maggio 2014 mondo” “Giornata nazionale degli alberi” (21 novembre) e “Festa degli alberi” primaverile, installazione cassette nido per uccelli e pipistrelli, messa a dimora di cespugli di diverse specie per la protezione dal rumore e favorire l’alimentazione il ricovero e la presenza di specie di uccelli diverse, liberazione di caprette, leprotti, gambusie, rane, ramarri e tartarughe). Eseguito Appalto sfalcio cigli stradali e percorsi ciclo-pedonali Organizzazione e controllo del servizio di sfalcio dei cigli stradali e percorsi ciclopedonali con durata triennale. Dicembre 2014 Eseguito Appalto diserbo marciapiedi ed aree accessorie in ambito urbano Affidamento del servizio di sfalcio e diserbo marciapiedi ed aree accessorie in ambito urbano con durata stagionale estiva. Giugno 2014 Eseguito Abbattimento e sostituzione alberi morti o gravemente deperiti L’ufficio monitora e rileva la necessità di abbattere gli alberi morti o gravemente deperiti, organizzando le attività di abbattimento e il reintegro degli alberi morti con nuove alberature da mettere a dimora nella stessa area o in altre aree, in modo che il saldo del numero Dicembre 2014 complessivo degli alberi a fine anno sia comunque positivo. Eseguito Messa a dimora di “Un albero per ogni neonato” Semestralmente l’ufficio ambiente chiede informazioni relative ai nati e ai bambini adottati nel semestre appena trascorso, organizza e provvede alla messa a dimora degli alberi corrispondenti nella stagione opportuna e trasmette all’anagrafe l’elenco degli alberi con il relativo codice, specie Eseguito 37 e posizione, censiti e visibili anche nel web-gis dell'ambiente Dicembre 2014 Valorizzazione di sentieri, percorsi natura, percorsi ciclopedonali e percorso turistico cittadino Attraverso il convenzionamento e la collaborazione di associazioni operanti sul territorio si organizza la manutenzione ordinaria dei sentieri e dei percorsi natura in modo che gli stessi siano fruibili in particolare durante la stagione estiva. L’ufficio, in particolare in occasione di manifestazioni pubbliche promuove la distribuzione della mappa “Percorsi Storia e Paesaggi in Arzignano” realizzata per favorire la Dicembre 2014 conoscenza e la fruizione del territorio locale da parte dei cittadini. Rendicontazione Durante la stagione di maggior sviluppo della vegetazione, predisposizione di report mensili sulle attività di manutenzione affidate e svolte. Al termine dell’anno solare entro il mese di febbraio viene predisposta la “Relazione generale – Stato del verde pubblico” relativa all’anno appena trascorso. Aggiornamento settimanale del database del verde pubblico comunale con l’indicazione degli interventi eseguiti. Eseguito Report annuale Eseguito entro febbraio e mensile da aprile a ottobre. Aggiornamento settimanale del database. Aggiornamento data-base e implementazione Web-Gis per l’ambiente Tutti gli interventi di manutenzione eseguiti, le aree oggetto di manutenzione, l’acquisizione in appalto di nuove aree, la variazione di stato e quantità di alberi di proprietà comunale sono settimanalmente monitorati, verificabili e controllabili attraverso un apposito database in parte consultabile anche attraverso internet con il Web-Gis per l’ambiente. L’aggiornamento continuo del database da parte delle ditte incaricate dei diversi servizi e da parte dell’ufficio ambiente sarà implementato, con la collaborazione del NITT, con la possibilità di Dicembre 2014 consultare on-line le schede degli alberi e delle aree oggetto d’intervento. Il web-gis per l’ambiente si arricchirà inoltre delle informazioni relative alle campane per la raccolta del vetro. Eseguito OBIETTIVO 8020-04: CONSERVAZIONE E TUTELA DEL PAESAGGIO. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE L’ “Ufficio Paesaggio” svolge la propria attività con regolarità portando a termine un centinaio circa di procedimenti all’anno, tra procedure ordinarie, semplificate ed accertamenti di conformità paesaggistica. Negli scorsi anni la sezione sul sito web del Comune di Arzignano dedicata al paesaggio è stata implementata con informazioni a supporto della progettazione in ambiti vincolati. Si prevede, anche per il 2014, di proseguire le azioni volte ad implementare ulteriormente la divulgazione “on-line” delle informazioni messe a disposizione degli utenti in materia di paesaggio. Si segnala inoltre l’opportunità di istituire la “Commissione locale per il paesaggio”, ai sensi dell’art. 45 nonies della L.R. 23 aprile 2004, n° 11, come modificata della L.R. 26 maggio 2011, n° 10, qualora dovessero essere finalmente emanati i relativi atti di indirizzo da parte della Giunta Regionale, come stabilisce il 3° comma del citato art. 45 nonies. Relazione conclusiva Raccolta ed archiviazione immagini significative dal punto di vista paesaggistico Obiettivo pienamente raggiunto: come lo scorso anno l’Ufficio ha pubblicato sul sito web del comune di Arzignano una ulteriore raccolta di immagini fotografiche (“raccolta n° 6”). AZIONI Raccolta ed archiviazione immagini significative dal punto di vista paesaggistico TEMPISTICA INDICATORI Eseguito 38 L’Ufficio proseguirà la raccolta di scatti fotografici al fine di realizzare un repertorio contenente le immagini fotografiche relative a coni visuali significativi dal punto di vista paesaggistico. Negli scorsi anni l’Ufficio ha realizzato cinque raccolte di scatti, visibili e scaricabili dal sito web del comune di Arzignano; per quest’anno si prevede di eseguire una sesta raccolta. Il repertorio (aggiornabile “in progress”) costituisce un utile strumento per le istruttorie dei progetti e per gli operatori che Dicembre 2014 progettano in zona vincolata. OBIETTIVO 8020-05: SALVAGUARDIA DA INQUINAMENTI AMBIENTALI. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE Il Servizio Gestione rifiuti, tutela territorio, ambiente e paesaggio svolge azioni di monitoraggio e salvaguardia per tutte le forme di inquinamento, da quello atmosferico a quello idrico, a quello acustico, ecc., fatte salve le competenze in capo all’ARPAV, con la quale il Servizio Ambiente è sempre in stretto contatto, come pure con gli Uffici Ambiente della Provincia di Vicenza e della Regione Veneto. Gli inquinamenti ambientali per i quali sarà posta particolare attenzione sono l’inquinamento luminoso e l’inquinamento da amianto (“Eternit”). Relazione conclusiva Monitoraggio ed azioni a salvaguardia dall’inquinamento luminoso Nel 2014 l’Ufficio ha già concluso una cinquantina dei procedimenti amministrativi avviati, secondo quanto disposto dall’art. 5 della citata legge regionale, finalizzati ad imporre la messa a norma degli impianti ancora in contrasto. Le ditte finora coinvolte nei sopra descritti procedimenti si sono adeguate, senza particolari difficoltà, a quanto prescritto dalla succitata legge regionale. Amianto – convenzione con l’Amministrazione Provinciale Relativamente al tema “amianto” ed “Eternit” l’Ufficio continua a raccogliere richieste dei cittadini in modo da coordinare gli interventi per rimuovere e smaltire adeguatamente questo pericoloso materiale. Nel 2014 sono stati distribuiti n° 8 kit per rimuovere “da sé” l’amianto Dal 2011 ad oggi le bonifiche eseguite con “ELITE AMBIENTE” (ditta convenzionata con il comune) hanno comportato l'eliminazione di circa 1.500 mq di lastre di "Eternit", di cui circa 1000 mq utilizzando il kit; ci sono stati inoltre alcuni interventi di sostituzione dell'"Eternit" con pannelli fotovoltaici su coperture di capannoni industriali, per una quantità di circa 7000-8000 mq. Amianto – procedimenti a carico dei privati L’attività si svolge con regolarità. A seguito di una serie segnalazioni da parte di cittadini, pervenute nella seconda metà del 2013 e nel 2014, l’Ufficio è impegnato nei procedimenti amministrativi finalizzati a difendere la popolazione dal pericolo di liberazione di fibre che la presenza del cemento-amianto comporta; si è provveduto ad attivare circa 50 procedimenti amministrativi con l’emissione di ordinanza che obbliga l’esecuzione della rimozione ovvero l’incapsulamento dell’”Eternit” esistente sulle coperture di numerosi edifici; in alternativa l’intervento può essere eventualmente e temporaneamente omesso qualora la ditta proprietaria presenti la valutazione dello stato di conservazione in cui sia chiaramente indicato ed asseverato l’indice di degrado, in conformità al “protocollo per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto (ambiente esterno)”, di cui all’appendice 2 della Dgr n° 265 del 15 marzo 2011, indicando tempi e modi previsti per l’esecuzione delle necessarie azioni di bonifica da intraprendere in base al succitato indice. 39 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Monitoraggio ed azioni a salvaguardia dall’inquinamento luminoso Il 27 agosto 2011 è entrato in vigore l’obbligo di adeguare gli impianti di illuminazione esterna ai dettami della L.R. n° 17/2009: negli scorsi anni l’Ufficio ha attivato i procedimenti amministrativi (sono coinvolti un centinaio di soggetti), secondo quanto disposto dall’art. 5 della citata legge regionale, finalizzati ad imporre la messa a norma degli impianti ancora in contrasto. Anche nel 2014 l’Ufficio proseguirà questa azione. Come gli scorsi anni, inoltre, il Servizio Ambiente proseguirà a fornire azioni di supporto al Settore Lavori Pubblici per la messa a norma degli impianti di illuminazione pubblica, con le scadenze stabilite dal Piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso, Dicembre approvato con deliberazione consiliare 5 marzo 2012, n° 13. 2014 Eseguito Amianto – convenzione con l’Amministrazione Provinciale Per favorire il corretto smaltimento dell’amianto presente negli edifici o in manufatti abbandonati il Comune ha sottoscritto apposita convenzione con la Provincia di Vicenza, Ente promotore dell’iniziativa. La Provincia ha affidato l’appalto ad una ditta di Brendola. Il ruolo fondamentale del comune, quale interfaccia tra la ditta e i propri cittadini, si sintetizza nel fornire assistenza agli utenti informandoli su contenuti, condizioni, costi e modalità di effettuazione del servizio, raccogliere le richieste di intervento, effettuare un sopralluogo presso le utenze che hanno fatto richiesta e trasmetterne l’esito alla ditta incaricata. Dicembre 2014 Eseguito Amianto – procedimenti a carico dei privati A seguito di una serie segnalazioni da parte di cittadini, pervenute nella seconda metà del 2013 e nel 2014, l’Ufficio è impegnato nei procedimenti amministrativi finalizzati a difendere la popolazione dal pericolo di liberazione di fibre che la presenza del cemento-amianto comporta; si è provveduto ad attivare circa 50 procedimenti amministrativi per l’emissione di ordinanza che obbliga l’esecuzione della rimozione ovvero l’incapsulamento dell’”Eternit” esistente sulle coperture di numerosi edifici; in alternativa l’intervento può essere eventualmente e temporaneamente omesso qualora la ditta proprietaria presenti la valutazione dello stato di conservazione in cui sia chiaramente indicato ed asseverato l’indice di degrado, in conformità al “protocollo per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto (ambiente esterno)”, di cui all’appendice 2 della Dgr n° 265 del 15 marzo 2011, indicando tempi e Dicembre modi previsti per l’esecuzione delle necessarie azioni di bonifica da 2014 intraprendere in base al succitato indice. Eseguito OBIETTIVO 8020-06: GESTIONE DEI PROCEDIMENTI AMBIENTALI DEL SUAP Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE La deliberazione di Giunta Comunale n° 79 del 21.03.2014, avente per oggetto “linee di indirizzo per la gestione intersettoriale dei procedimenti del SUAP di natura ambientale”, l’Ufficio Ambiente è stato coinvolto nella gestione delle istanze di natura ambientale in capo al SUAP. Relazione conclusiva Gestione dei procedimenti di natura ambientale del SUAP 40 L’attività si svolge con regolarità rispettando i tempi assegnati dalla legge per la definizione dei procedimenti; l’Ufficio predispone inoltre i pareri di competenza del Comune, in particolare per il rilascio delle autorizzazioni per emissioni in atmosfera e per l’AUA. L’attività, iniziata da pochi mesi, richiede all’ufficio notevole impegno, anche a seguito dell’entrata in vigore del D.P.R. 13 giugno 2013, n° 59, con il quale è stato emanato il regolamento recante la disciplina dell’A.U.A., che ha comportato la presentazione al SUAP di numerose domande che sono andate a sommarsi all’ordinaria attività dell’ufficio competente. Si ricorda infatti che, per il rilascio dell’A.U.A., l’Ufficio Ambiente è chiamato ad esprimersi sia ai sensi dell’art. 269 dell D.Lgs. n° 152/2006 (emissioni in atmosfera), sia relativamente all’impatto acustico dell’attività, ai sensi della legge 26 ottobre 1996, n° 447. AZIONI TEMPISTICA INDICATO RI Gestione dei procedimenti di natura ambientale del SUAP Con la determinazione del Segretario Generale n° 238 del 01.04.2014 sono stati stabiliti i criteri organizzativi per la gestione operativa dei procedimenti di natura ambientale del SUAP prevedendo che le seguenti attività vengono attribuite all’Ufficio Ambiente: • suddivisione delle pratiche trasmesse dal SUAP, da parte del Funzionario responsabile dell’Ufficio Ambiente, tra i due responsabili endoprocedimentali. • verifica della corretta individuazione delle autorità competenti e del relativo invio eseguito dal SUAP; • Gestione dell’intero endoprocedimento nel rispetto dei termini previsti dalla normativa di riferimento (per esempio verifica della correttezza formale della documentazione ricevuta entro i termini di legge, richieste di integrazione documentale, comunicazioni di motivi ostativi all’accoglimento della domanda ai sensi dell’art. 10 bis della L. 241/1990, richieste pareri, indizione eventuali conferenze di servizio, sollecitazione delle Dicembre 2014 amministrazioni e/o uffici interessati in caso di ritardo od inadempimento, etc.); • conclusione del procedimento e comunicazione al SUAP per l’adozione del provvedimento conclusivo. Eseguito 41 Centro di costo 8030: servizio economico – finanziario - gestione rifiuti Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO 8030-01: PROMOZIONE DELLA CULTURA DEL RIUSO E DEL RICICLO DEI RIFIUTI. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE Nel 2013 la raccolta differenziata ad Arzignano si è attestata sul 65%. E’ necessario intraprendere azioni per incrementare ulteriormente tale indice ricordando che una corretta differenziazione dei rifiuti permette di contenere sensibilmente i costi di gestione del ciclo dei rifiuti. L’obiettivo si prefigge pertanto da un lato di innalzare il livello di educazione dei cittadini alla corretta gestione e separazione dei rifiuti, promuovendo anche la cultura del riutilizzo e del riciclo dei materiali, ripetendo le positive esperienze degli anni scorsi, e dall’altro di sperimentare nuovi sistemi di raccolta attraverso, per esempio, il ricorso alla tariffazione puntuale e l’impiego da parte degli operatori di guanti con microchip. Relazione conclusiva Educazione ambientale nella scuola primaria Obiettivo pienamente raggiunto. L’attività di educazione alla corretta raccolta differenziata (attività didattica ed informativa di circa due ore per classe), programmata a fine 2014, è poi slittata e svolta nei mesi di gennaio e febbraio 2015 ed ha interessato quasi tutte le classi terze della scuola primaria del 1° e 2° comprensivo di Arzignano; in collegamento con l’attività didattica svolta a gennaio e febbraio 2014 è stata inoltre organizzata la terza edizione della mostra “Scuola e Ambiente – coloriamo i nostri parchi”, dal 7 al 25 maggio 2014, con i cartelli realizzati dagli alunni e poi posizionati i vari parchi pubblici. Partecipazione al concorso “Comuni ricicloni” Obiettivo raggiunto: nel 2014, rispetto al 2013, il comune di Arzignano ha fatto un piccolo progresso, passando dal 941° posto all'889°. Sono complessivamente 1328 i comuni che sono entrati nella classifica avendo superato il 65% di differenziata. Il comune di Arzignano è 68° nella classifica dei comuni del Veneto aventi oltre 10.000 abitanti e 36° fra i comuni della Provincia di Vicenza. Realizzazione del nuovo “Centro di raccolta” in via Sesta Strada Nel 2014 l’Ufficio ha assistito il progettista incaricato per la predisposizione del progetto, coadiuvando lo stesso in particolare per l’acquisizione dei vari pareri prescritti (Acque del Chiampo, Consorzio di Bonifica, ecc). AZIONI Educazione ambientale nella scuola primaria Intervento di informazione sulla corretta differenziazione e riuso dei rifiuti presso tutte le scuole primarie di Arzignano (classi terze), con esercitazioni ed animazioni, in analogia e sviluppando quanto già fatto nei precedenti anni scolastici; in sostanza il progetto prevede: una comunicazione in classe, con esercitazione, della durata di circa due ore a cura dell’Ufficio e con l’ausilio di un incaricato di Agno TEMPISTICA INDICATORI Eseguito 42 Chiampo Ambiente; la realizzazione da parte degli alunni di disegni contenenti un messaggio che invita al rispetto per l’ambiente; la stampa dei disegni realizzati e l’installazione degli stessi in Dicembre alcuni parchi ed altri luoghi pubblici. 2014 - Fornitura contenitori rifiuti alle scuole per raccolta differenziata Si è rilevato che nelle scuole di Arzignano sono presenti contenitori per i rifiuti delle forme e dimensioni più disparate (scatoloni, cestini, bidoni, bidoncini, ecc.), In molti casi peraltro nelle aule non sono presenti i contenitori necessari per tutte le tipologie di rifiuto (secco, plastica, carta, umido). Si propone pertanto di attuare un progetto articolato in due fasi: scelta e fornitura di adeguati contenitori per rifiuti dotati dei necessari scomparti e di autoadesivo, studiato ad hoc, riportante tutte le indicazioni per differenziare correttamente; adeguata azione di “educazione” dedicata agli operatori addetti alle Dicembre 2014 pulizie (bidelli, ecc.) in modo da assicurare un adeguato svuotamento dei cestini. Eseguito Partecipazione al concorso “Comuni ricicloni” Nato nel 1994, è un concorso a cui aderiscono un numero sempre maggiore di Comuni, che vedono nell'iniziativa di Legambiente un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in generale un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti. L'iniziativa, patrocinata dal Ministero per l'Ambiente, premia le comunità locali, amministatori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano Maggio 2014 valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata. Eseguito Realizzazione del nuovo “Centro di raccolta” in via Sesta Strada Dicembre 2014 Nel 2012 il Comune di Arzignano ha prioritariamente valutato l’opportunità di realizzare il nuovo Centro di raccolta in via Sesta Strada,facendo ricorso al cosiddetto “project financing”, ai sensi degli articoli dal 152 al 160 ter del Codice Contratti Pubblici approvato con D.lgs. 12 aprile 2006, n° 163 e s.m.i.; nel corso del 2012, tuttavia, dopo aver fatto una ricerca di mercato informale, tale ipotesi è stata abbandonata in quanto si è costatato che, anche a causa della sfavorevole congiuntura economica, l’individuazione del promotore finanziario privato interessato ad attuare il progetto sarebbe stata molto difficoltosa; Nel 2013 l’Amministrazione ha quindi provveduto a conferire l’incarico per la predisposizione del progetto, progetto che è ormai ultimato ed ha acquisito quasi tutti i pareri degli enti competenti. L’Ufficio Ambiente è chiamato a supportare il Settore Lavori Pubblici e Progettazione, sia per la fase di rilascio dell’autorizzazione prevista dal D.M. 8 aprile 2008 e s.m. e i. e per i successivi adempimenti in fase di realizzazione. Eseguito OBIETTIVO 8030-02: RACCOLTA RIFIUTI. SVILUPPO E MANTENIMENTO DEL SERVIZIO DI Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE L’obiettivo si prefigge di sviluppare il servizio di raccolta dei rifiuti attraverso azioni migliorative che da un lato vadano incontro alle esigenze dei cittadini nel momento del conferimento e dall’altro che comportino un effettivo contenimento del costo del servizio e, nel contempo, una effettiva riduzione della frazione non riciclabile. 43 Relazione conclusiva L’obiettivo è stato in parte raggiunto: negli ultimi mesi del 2014 l’Ufficio ha eseguito una indagine sul piano finanziario relativo ai costi sostenuti dal comune per il ciclo di gestione dei rifiuti, andando ad analizzare approfonditamente i prezzi che compongono il costo finale del servizio. Tale analisi è indispensabile per eseguire comparazioni con altre realtà locali, al fine di migliorare il servizio. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Nel 2012 l’Ufficio Ambiente ha fatto uno studio di fattibilità per passare alla tariffazione puntuale dei rifiuti analizzando le possibili azioni da intraprendere per passare ad un sistema di raccolta “a Dicembre 2014 misura”. Da tale studio è emerso che il sistema adatto per la realtà di Arzignano è quello con bidoncini e microchip con “Transponder”, sistema che potrebbe essere sperimentato in alcune zone di Arzignano al fine di individuarne vantaggi e criticità. Tale “sperimentazione”, per essere significativa, dovrebbe riguardare almeno un migliaio di cittadini (circa 300-400 utenti/famiglie – quindi 300-400 badge) e, in particolare, potrebbero essere scelti alcuni quartieri di Arzignano ben individuati (per esempio via Tiepolo, via Zaupa ed altre lottizzazioni “chiuse” e di epoca relativamente recente). I cassonetti con “limitatore volumetrico” potrebbero invece andar bene in alcune contrade. 44 Centro di costo 10000: servizio economico – finanziario - tributi Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO 10000-01: IUC IMPOSTA COMUNALE UNICA - IUC Obiettivo strategico DESCRIZIONE : Dal 1°Gennaio 2014, con l’articolo n. 1, commi n. 639 e seguenti della Legge di Stabilità anno 2014 (Legge n. 147 del 23.12.2013) è stata istituita l’Imposta Unica Comunale – IUC, che si basa su due presupposti, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e al loro valore e l’altro collegato all’erogazione di servizi comunali. La IUC si compone infatti: • dell’Imposta municipale propria – IMU -, che ha sostituito dal 2012 l’ICI, che ha natura patrimoniale ed è dovuta dal possessore di immobili ad esclusione delle abitazioni principali non di lusso; • del tributo per i servizi indivisibili – TASI -, a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile; • della tassa sui rifiuti - TARI -, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore; di fatto la IUC presenta quindi: UNA COMPONENTE PATRIMONIALE: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - IMU a carico del possessore di immobili UNA COMPONENTE SERVIZI: TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI – TASI a carico sia del possessore di immobili che dell’utilizzatore TASSA SUI RIFIUTI – TARI a carico dell’utilizzatore degli immobili COMPONENTE PATRIMONIALE IUC - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA –IMUL’articolo n. 13 del DL 6/12/2011 n. 201 ha introdotto nel sistema tributario locale l’imposta municipale propria in sostituzione della precedente ICI. Nel corso di questi primi anni di vita il tributo così come concepito dal D.L. n.201/11 ha subito diverse modificazioni nel corso del 2013 quali: – modifica sostanziale degli immobili soggetti al pagamento di una quota parte all’erario, nella prima versione tutti gli immobili erano soggetti ad un doppio calcolo per l’esistenza di due quote una di competenza comunale una di competenza statale, dal 2013 la competenza statale deve essere calcolata solamente per gli immobili appartenenti al gruppo catastale “D” – l’esenzione dalla imposta degli immobili destinati ad abitazione principale e pertinenze, tale esenzioni si è concretizzata con due periodi diversi un primo decreto per l’acconto ed un secondo decreto per il saldo che ha generato tra l’altro la nascita della mini imu a dicembre 2013 – l’esenzione a partire dal secondo semestre dell’imposta dovuta per i beni merce di proprietà dell’impresa costruttrice , destinati alla vendita e non locati con obbligo dichiarativo a giugno 2014 45 – – – l’esenzione a partire dal secondo semestre dell’unico immobile anche non abitazione principale di proprietà degli appartenenti alle forze dell’ordine l’esenzione per il solo periodo di acconto dei terreni agricoli reintrodotti a tassazione per il secondo semestre 2013 che ha peraltro generato la mini imu 2013 la possibilità di introdurre nel proprio regolamento imu, solo a partire dal secondo semestre 2013 l’assimilazione alla abitazione principale degli immobili concessi in uso ai parenti in linea retta di primo grado con obbligo dichiarativo entro giugno 2014 Tali modifiche, introdotte con vari decreti , nel corso del 2013, hanno generato una confusione tale che il legislatore ha emanato una sorta di “condono” autorizzando i comuni a non sanzionare pagamenti errati riferiti all’anno 2013 se correttamene sistemati entro il 30.6.2014 Nell’anno 2014 con l’introduzione della IUC, la imposta IMU ne diventa una componente e il comma n. 703 dell’articolo n. uno della legge n. 147/2013 ne conferma la disciplina. I successivi commi apportano nuove modifiche e alcune conferme alle modifiche già introdotte nel 2013. Le conferme riguardano le esenzioni per l’abitazione principale non di lusso, per gli immobili merce delle imprese costruttrici, per gli immobili anche non abitazione principale di proprietà di proprietà di soggetti appartenenti alle forze armate e di polizia e per gli immobili rurali strumentali. Vengono invece rimodificati ancora i coefficienti per la determinazione del valore dei terreni agricoli e rimodulata l’assimilazione alla abitazione principale per gl’immobile concesso in uso gratuito al parente di primo grado in linea retta. Tale ultima rimodulazione sarà forse oggetto di una ulteriore modifica o precisazione in quanto il p unto 3 del comma 707 non menziona la pertinenza della abitazione principale assimilata Nonostante la normativa preveda che il versamento dell’imu avvenga per autoliquidazione, l’Amministrazione come per gli anni passati, nell’ottica di rendere più agevole possibile questo adempimento che diventa di anno in anno più gravoso e complicato per i cittadini ritiene opportuno, anche per il 2014 inviare a tutti i contribuenti i prospetti con la descrizione del patrimonio immobiliare di ognuno con tutte le eventuali esenzioni e/o agevolazioni spettanti e i modelli F24 utili per il pagamento, compilati sia nella parte anagrafica che nella parte riservata alla quantificazione del dovuto. Al fine quindi di poter inviare i calcoli del dovuto, con due spedizioni distinte, una per la rata di giugno ed una per la rata di dicembre, visto il continuo modificarsi della normativa (vedi usi gratuiti) l’ufficio tributi anche nel 2014 è costantemente impegnato a • • • • • • aggiornare costantemente e con periodicità almeno mensile la banca dati al fine di inviare i prospetti di calcolo il più esatti possibile; valutare, approfondire e applicare le sostanziali modifiche che continuano ad intervenire sia a livello di conoscenza della norma sia a livello di programma; analizzare i versamenti del precedente anno e soprattutto le casistiche dei mancati versamenti; procedere alle simulazione degli incassi secondo le nuovi disposizioni normative per la definizione delle aliquote per l’anno in corso; registrare tute le denuncia di variazione obbligatorie per legge al fine di usufruire delle agevolazioni ed esenzioni procedere con l’emissione delle bollettazione, tenendo conto di tute le importanti modifiche introdotte effettuando due uscite annuali in quanto le modifiche alla normativa avvengono anche in corso d’anno rendendo di fatto impossibile l’invio in un'unica soluzione del calcolo annuo dovuto. GRADO DI COMPLESSITA’ : 10 GRADO DI STRATEGICITA’ :10 46 Relazione conclusiva AZIONI TEMPISTICA Aggiornamento da atti, trascrizioni, volture/Notai MENSILE Prelevamento mensile tramite web di tutte le note di voltura inviate dai Notai all’Agenzia del territorio e aggiornamento della banca dati IMU con la cancellazione degli utenti che alienano, l’inserimento degli utenti che acquistano, la descrizione di ogni singolo bene oggetto dell’atto distinto MENSILE per foglio, mappale, subalterno, rendita e quote di proprietà o altro diritto reale. INDICATORI Eseguito 12.000 variazioni Relazione conclusiva: nell’anno 2014 sono state registrati tutti i documenti pervenuti dai Notai ed Agenzie Mef ed estrapolati dall’anagrafe comunale relativi ai mesi da Gennaio /Dicembre 2014 per un totale di circa n. 12.000 variazioni apportate manualmente nella banca dati IMU che hanno interessato n. 7998 contribuenti. MENSILE Eseguito TRIMESTRALE Eseguito GIORNALIERO Eseguito Aggiornamento da atti DOCFA/ Professionisti Prelevamento mensile tramite web di tutti gli aggiornamenti DOCFA inviate dai professionisti abilitati all’Agenzia del Territorio. Aggiornamento della banca dati con la cancellazione dei fabbricati modificati e l’inserimento delle nuove costruzioni e/o ristrutturazioni attraverso l’inserimento della descrizione di ogni bene, distinto per foglio, mappale, subalterno, rendita e quote di proprietà o altro diritto reale. Aggiornamento da dichiarazione di successione Inserimento nella banca dati delle variazioni comunicate attraverso la dichiarazione di successione dall’Agenzia delle Entrate, degli utenti deceduti, degli eredi subentrati, per tutti i cespiti presenti nell’atto di successione, distinti per foglio, mappale, subalterno, rendita e quote di proprietà o altro diritto reale Relazione conclusiva Aggiornamento da anagrafe Con l’introduzione dell’IMU il legislatore, rispetto alla precedente ICI, ha eliminato l’obbligo dichiarativo per i cambi di residenza essendo gli stessi noti dall’anagrafe. Tale intervento legislativo ci impone un controllo pressoché giornaliero delle modifiche in capo alla residenza non solo per l’invio in modo corretto del plico dei versamenti ma soprattutto per modificare il calcolo del dovuto.Molti cambi di residenza infatti determinano il cambio della tipologia di fabbricato da abitazione a disposizione soggetta ad imu a abitazione principale esente da imposta 47 Aggiornamento da denuncia di variazione IMU Dichiarazione presentate entro 30.6.2014. Inserimento nella banca dati delle variazioni intervenute e comunicate a seguito di denuncia di variazione che deve essere presentata entro il 30.6 dell’anno successivo aal verificarsi dell’evento. Entro giugno 2014 devono pervenire tutte le dichiarazione riguardanti i beni merce delle imprese costruttrici e tutti gli usi gratuiti assimilati per legge alla abitazione principale. Entro il mese di novembre 2014 inserimento denuncie per calcoli esatti a dicembre Inserite le denuncie di variazione IMU pervenute hanno interessato n. 220 immobili Relazione conclusiva: Entro il 30.6.2014 i contribuenti ancora soggetti alla presentazione della denuncia di variazione IMU hanno trasmesso all’ufficio tali dichiarazioni, tutte inserite in banca dati IMU; tale aggiornamento ha interessato n. 220 immobili Entro i mesi di Eseguito giugno e importato n. Importazione telematica dei versamenti dal sito del MEF e analisi degli gennaio 15896 stessi per l’individuazione dei contribuenti che hanno effettuato un dell’anno successivo versamenti n. parziale o omesso versamento di imposta. 3600 posizioni Relazione conclusiva: Sono stati importati tutti i versamenti risultano anno 2013 e 2014 e sottoposti ad una prima valutazione; le anomale Esame posizioni IMU anno 2013 e anno 2014 posizioni importate sono n. 15.896 relativamente all’anno 2013 e n. 13645 relativi all’anno 2014 (versamenti in acconto , a saldo ed in unica soluzione) Si sono riscontrate anomalie sul versamento per n. 2.276 posizioni pe l’anno 2013 e n. 2558 per l’anno 2014 . Per anomalia si intende uno scostamento tra il dovuto secondo i dati inseriti ed il versamento effettuato uguale o maggiore di € 30,00. Simulazione incassi anno 2013 e determinazione nuove aliquote Predisposizione proiezioni e simulazioni gettito dell’Imposta Municipale Propria secondo la varie ipotesi di articolazione tariffaria ai fini dell’individuazione della previsione di entrata per il Bilancio 2014 Predisposizione provvedimento di Consiglio Comunale per l’approvazione delle tariffe per l’esercizio 2014. Pubblicazione delle delibere nel sito del MEF per l’esecutività delle stesse Relazione conclusiva: Sulla base delle previsioni di entrata per il Bilancio 2014 e sulla scorta delle simulazioni effettuate sono state confermate le aliquote già in vigore per l’anno 2013 anche per l’anno 2014 si è proceduto quindi alla deliberazione (delibera consiglio n. 30 del 17.5.2014) regolarmente pubblicata sul sito del Ministero delle Finanze per la validità fiscale. Entro il termine per la pubblicazione nel sito del Ministero, ovvero entro il termine di approvazione del Bilancio di previsione. Approvate Effettuate sia le simulazioni che sottoposto al consiglio le delibere per la loro approvazione e pubblicazione sul sito del MEF bollettazione IMU. Entro i mesi di N° calcoli maggio, effettuati e F24 L'ufficio, predispone sulla scorta dei dati presenti nella propria banca settembre e emessi dati ed in relazione alla normativa vigente, i calcoli ed i modelli F/24 dicembre Eseguito per gli utenti tenuti al pagamento dell'imposta provvedendo a: -inserire tutti i calcoli sul sito on-line del Comune in modo tale che i contribuenti mediante una password potranno scaricare i modelli F24 Eseguito direttamente senza effettuare nessun calcolo d'imposta; Bollettazione -aggiornare comunque il sito on.line del calcolo per gli utenti che acconto n. 48 avendo avuto delle modifiche alla banca dati non ancora registrate dal''ufficio (docfa e volture del mese di maggio 2014) potranno in modo autonomo apportare alla banca dati le modifiche necessarie per il nuovo calcolo del dovuto; -consegnare direttamente ai cittadini i prospetti dei calcoli e i modelli del versamento. L'ufficio nel periodo 1-17 Giugno, al fine di offrire la massima disponibilità ai cittadini osserva un particolare orario di apertura al pubblico (tutte le mattine, sabato compreso dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e tutti i pomeriggi, sabato escluso dalle ore 14,30 alle ore 17,30) 13.212 plichi di cui 3000 inviati a mezzo email Bollettazione a saldo n. 14750 plichi di cui n. 3275 a mezzo email Relazione conclusiva: L’ufficio, sulla base dei dati aggiornati al 30.5.2014 ha emesso la bollettazione solamente per la rata di acconto, inviando ad ogni contribuente un plico con il prospetto dei calcoli del dovuto, il modello F/24 già utilizzabile per il pagamento del dovuto e una lettera informativa. I plichi predisposti dall’ufficio per l’acconto sono stati n. 13.212 così suddivisi: • n. 10.212 consegnati al domicilio di ogni contribuente • n. 3.000 inviati mediante posta elettronica all’indirizzo fornito dal contribuente ed inserito manualmente in banca dati Durante il mese di Novembre ha poi eseguito la bollettazione a saldo i plichi predisposti sono stati n. 14750 così suddivisi: • n. 11.475 consegnati al domicilio di ogni contribuente n. 3.275 inviati mediante posta elettronica all’indirizzo fornito dal contribuente ed inserito manualmente in banca dati OBIETTIVO 10000-02 INDIVISIBILI I.U.C. – COMPONENTE TASI - TRIBUTO SUI SERVIZI Obiettivo strategico DESCRIZIONE : Con i commi n. 669 e seguenti dell’articolo n. 1 della Legge n. 147 del 23.12.2013 il legislatore ha introdotto nel panorama dei tributi locali la seconda componente della IUC , la nuova imposta è denominata TASI. Il presupposto impositivo della tasi è il possesso di fabbricati compresa l’abitazione principale e le aree edificabili. Non sono soggetti alla nuova imposta solamente i terreni agricoli. L’imposta è dovuta da chiunque occupi o detenga gli immobili e pertanto, nel caso in cui il fabbricato sia utilizzato da un soggetto diverso dal proprietario l’importo annuo dovuto deve essere ripartito per quote tra i due soggetti (proprietario ed utilizzatore) la % a scelta del Consiglio Comunale oscilla tra un minimo del 10% ad un massimo del 30% a carico dell’utilizzatore e il rimanente a carico del proprietario. La base imponibile è quella prevista per l’IMU quindi rendita catastale rivalutata con gli stessi coefficienti e modalità già previste per l’imu. L’aliquota di base è fissata all’1 per mille con la possibilità di azzeramento oppure di aumento fino ad un massimo del 2,5 per mille. E’ possibile un maggiore aumento fino al 3,3 per mille solamente se l’ente prevede oltre a tale aliquota anche l’introduzione a favore della abitazione principale delle agevolazioni. La scelta delle aliquota incontra alcune condizioni : non deve superare come somma con la aliquota deliberata per l’imu, la aliquota massima prevista per legge per l’imu il gettito derivante dalla tasi non può superare il costo dei beni indivisibili iscritto a Bilancio in quanto la tasi è destinata a finanziare appunto i costi indivisibili quali ad esempio la manutenzione delle strade, la illuminazione pubblica, la gestione del verde pubblico, il servizio di polizia urbana, la gestione delle scuole ecc. 49 Necessita ovviamente della stesura di un regolamento che ne disciplini l’applicazione e la gestione quali: i criteri per la determinazione delle aliquote, le agevolazioni, le esenzioni , l’individuazione dei costi alla cui copertura è applicata la tasi GRADO DI COMPLESSITA’ : 10 GRADO DI STRATEGICITA’ :10 AZIONI TEMPISTICA Simulazione incassi anno 2014 e determinazione nuove aliquote Predisposizione proiezioni e simulazioni gettito dell’Imposta TASI secondo la varie ipotesi di articolazione tariffaria ai fini dell’individuazione della previsione di entrata per il Bilancio 2014 Predisposizione provvedimento di Consiglio Comunale per l’approvazione delle aliquote per l’esercizio 2014. Pubblicazione delle delibere nel sito del MEF per l’esecutività delle stesse INDICATORI Entro il termine per la pubblicazione nel sito del Ministero, ovvero entro il termine di approvazione del Bilancio di previsione. Approvate Relazione conclusiva: Stabilito a Bilancio il gettito anno 2014 Tasi necessario, l ’ufficio è stato impegnato per diversi mesi a simulare varie ipotesi (oltre n. 50 combinazioni) di aliquote al fine di individuare la migliore combinazione possibile. Con delibera di Consiglio n. 31 del 17.5.2014 si sono approvate le aliquote definitive per l’anno 2014 e la stessa deliberazione è stata pubblicata sul sito del Ministero delle Finanze per la validità fiscale. Bollettazione TASI . L'ufficio, predispone sulla scorta dei dati presenti nella propria banca dati ed in relazione alla normativa vigente, i calcoli ed i modelli F/24 per gli utenti tenuti al pagamento dell'imposta provvedendo a: -inserire tutti i calcoli sul sito on-line del Comune in modo tale che i contribuenti mediante una password potranno scaricare i modelli F24 direttamente senza effettuare nessun calcolo d'imposta; -aggiornare comunque il sito on.line del calcolo per gli utenti che avendo avuto delle modifiche alla banca dati non ancora registrate dal''ufficio (docfa e volture del mese di maggio 2014) potranno in modo autonomo apportare alla banca dati le modifiche necessarie per il nuovo calcolo del dovuto; -consegnare direttamente ai cittadini i prospetti dei calcoli e i modelli del versamento. L'ufficio nel periodo 1-17 Giugno, al fine di offrire la massima disponibilità ai cittadini osserva un particolare orario di apertura al pubblico (tutte le mattine, sabato compreso dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e tutti i pomeriggi, sabato escluso dalle ore 14,30 alle ore 17,30) Entro i mesi di N° calcoli maggio, effettuati e F24 settembre e emessi dicembre Eseguita la bollettazione a saldo con n. 14750 plichi di cui n. 3275 inviati a mezzo email Relazione conclusiva: L’ufficio ha predisposto la bollettazione Tasi in acconto utilizzando lo stesso prospetto inviato per la bollettazione IMU (rimandando quindi la bollettazione a carico degli utilizzatori in un'unica soluzione a dicembre onde permettere all’ufficio una corretta individuazione degli stessi) pertanto sono stati emessi ai fini tasi gli stessi plichi emessi per l’imu: I plichi predisposti dall’ufficio per l’acconto sono stati n. 13.212 così suddivisi: n. 10212 consegnati al domicilio di ogni contribuente 50 n. 3.000 inviati mediante posta elettronica all’indirizzo fornito dal contribuente . Durante il mese di Novembre ha poi eseguito la bollettazione a saldo i plichi predisposti sono stati n. 14750 così suddivisi: • n. 11.475 consegnati al domicilio di ogni contribuente n. 3.275 inviati mediante posta elettronica all’indirizzo fornito dal contribuente ed inserito manualmente in banca dati 51 Collegamento dati catastali e IMU 31.10.2014 N° collegate n. 35747 posizioni imu con 36549 catastali Necessita abbinare tutte le stringhe catastali presenti nei file messi a disposizione dell’Agenzia del Territorio con tutti i fabbricati presenti nella banca dati IMU aggiornando anche tutti i toponimi errati del catasto per giungere ad una uniformità di stringhe catastali per il successivo abbinamento degli utilizzatori Relazione conclusiva: Durante il primo semestre del 2014, sono state collegate n. 36.731 posizioni IMU su un totale di n. 37.729 posizioni catastali. A fine anno tutte le posizioni Imu immobili sono state agganciate alla banca dati del catasto Collegamento dati IMU e EX TARES per calcolo TASI 31.10.2014 n. Collegate n. 12595 posizioni IMU su n. 15576 posizioni TARI Di fatto i contribuenti tasi sono sia i contribuenti IMU che i contribuenti soggetti al pagamento della tassa rifiuti comunque denominata. Quindi il secondo passaggio per il calcolo corretto della tasi è abbinate l’immobile (foglio mappale subalterno) a chi lo utilizza. In modo automatico quando i due soggetti sono identici manuale quando non lo sono ( e di manuali ne abbiamo piu di 4000) Relazione conclusiva: Durante il primo semestre del 2014, sono state collegate n. 10.455 posizioni Tares su un totale di n. 14.303 posizioni Tares/IMU. Il lavoro di incrocio e collegamento Tares/Imu risente anche delle comunicazioni dei proprietari gli immobili dati in locazioni che stanno tutt’ora pervenendo in ufficio in quanto avevamo stabilito che il termine ultimo per la comunicazione fosse per fine ottobre 2014. A fine anno le posizioni collegate risultano essere n. 12461 su 15641 (rispetto al totale di giugno sono aumentate in quanto si sono sdoppiate le pertinenze dalla abitazione principale per poter eseguire i calcoli tasi) Rilevazioni anomalie e soggetti non conosciuti Durante la fase degli abbinamenti manuali stiamo riscontrando utilizzatori sconosciuti per i quali necessita recuperare gli anni pregressi della tassa rifiuti e in molti casi stiamo riscontrando delle superfici dichiarate inferiori a quelle catastali (ove il dato è reperibile in quanto il catasto non ha tutte le superficie catastali inserite in misura) per i quali si tratterà di valutare l’economicità di un avviso di accertamento a recupero 31.12.2014 Rilevati n. 150 posizioni non conosciute ai fini TARI e anni pregressi Relazione conclusiva: Il lavoro di incrocio dai catastali, banca dati catasto/IMU e banca dati ex Tares ha fatto emergere nel corso del 2014 n. 144 posizioni mai dichiarate precedentemente e/o anomale per le quali sono in fase di emissione gli avvisi di accertamento per il recupero TIA/Tares anni pregressi e una serie di anomalie non quantificabili in termini numerici per quanto attiene la superficie dichiarata con aggiornamento immediato del dato errato. OBIETTIVO 10000-03: IUC – COMPONENTE TARI – TASSA SUI RIFIUTI Obiettivo di miglioramento Dall’1.1.2014 per effetto dell’entrata in vigore della IUC la cui terza componente Tari è 52 finalizzata al finanziamento e copertura dei costi di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti la Tares entrata in vigore all’1.1.2013 è stata abolita. Fortunatamente l’impianto legislativo della Tari è molto simile alla Tares e quindi tutto il lavoro di adattamento della banca dati della TIA che è stata abolita il 31.12.2012 per la Tares non è stato fatto per nulla. La Tari si discosta dalla precedente Tares per una modalità diversa di tassazione sui magazzini collegati alla produzione e ad una più elastica modalità di utilizzo dei coefficienti per la determinazione della tariffe finali. L'ufficio quindi è chiamato ad effettuare: • • • • • • lo studio approfondito della nuova imposta l'adattamento dei dati e degli utenti già gestiti in Taresnella nuova imposta la gestione corrente della nuova imposta la bollettazione a domicilio dei contribuenti la stesura del regolamento per la gestione dell’imposta la costruzione delle relative tariffe DESCRIZIONE DELLA NUOVA IMPOSTA Il presupposto della tariffa è l’occupazione o la detenzione di fabbricati a qualunque titolo atti a produrre rifiuti urbani e assimilati agli urbani; rimangono quindi escluse da questa nuova imposta tutte le aree che di regola producono rifiuti speciali smaltiti per legge in modo autonomo dal produttore. E’ una imposta che presenta delle affinità con la precedente Tares e anche con l’imposta ICI/IMU in quanto le banche dati utilizzate per gli aggiornamenti IMU sono utilizzate anche per gli aggiornamenti Tari. La tariffa deve coprire interamente i costi del servizio dati dal Piano Finanziario dell'ente gestore implementati dai costi sostenuti dall'ente approvati dal Consiglio Comunale. La tariffa è binomia come la TIA e la Tares, è quindi composta da una parte fissa a copertura dei costi fissi sostenuti e da una parte variabile a copertura dei costi legati alla raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati; viene applicata a mq. di superficie occupata e atta a produrre tali rifiuti per le utenze non domestiche e sulla base sia della superficie occupata che della composizione del nucleo famigliare per le utenze domestiche. 53 AZIONI Adattamento dati TEMPISTICA INDICATORI 31.09.2014 Eseguito La nuova imposta è sostanzialmente analoga alla Tares per quanto attiene alla gestione delle utenze domestiche (mq. occupati e composizione nucleo famigliare) mentre presenta qualche differenza rispetto alla Tares per quanto riguarda alcune superficie delle utenze no domestiche in particolare le superficie adibite a magazzino correlato ai reparti di produzione che sono già stati sistemati durante il mese di aprile per poter avere una banca dati in ordine per le simulazioni e la scelta sono gli stessi numeri di variazioni eseguiti per l’imu che hanno interessato n. 7998 contribuenti Relazione conclusiva: La nuova Tari sostanzialmente ricalca la normativa Tares introdotta all’1.1.2013 e soppressa al 31.12.2013, pertanto l’ufficio ha già provveduto nei primi mesi del 2014 ad adattare la propria banca dati alla nuova imposta onde procedere alla determinazione delle nuove tariffe Aggiornamentio dati Tutte le movimentazioni docfa, volture, anagrafe, successioni, già esaminate per la gestione corrente della IMU devono essere riportate anche nella banca dati della tari per aggiornare anche la posizione del contribuente per il calcolo della tassa sui rifiuti. Relazione conclusiva: Molti aggiornamenti registrati nella banca ti IMU per atti provenienti da volture Notai, docfa da Agenzia Territorio, successione di morte da Agenzia Entrate, movimenti anagrafici, devono essere inseriti, in modo diverso e purtroppo non automatico, anche nella banca dati Tari (ex Tares) Nell’anno 2014 i movimenti/aggiornamenti inseriti nella banca dati Tari sono circa n. 6.000 (sono inferiori rispetto all’Imu in quanto non tutti gli aggiornamenti Imu hanno anche effetti sulla Tari) Adattamento del tariffa programma per la gestione della nuova 30.09.2014 Il programma acquistato per la gestione della Tares è perfettamente adattabile anche alla nuova imposta salvo l’impostazione della veste grafica e dei testi per gli avvisi. Installazione programma, trasmigrazione dati , verifica funzionamento e formazione personale Relazione conclusiva: Anche il programma utilizzato per la tares è stato aggiornato per la nuova imposta ancora nei primi mesi dell’anno sempre in relazione alla determinazione delle tariffe 2014 Adozione del regolamento Entro il termine di Si rende necessaria l’adozione di uno specifico regolamento che approvazione seguisse le direttive della legge di stabilita 2014 da sottoporre al del Bilancio di consiglio comunale e disciplinasse ogni aspetto della nuova Previsione normativa. Regolamento da inviare per l’esecutività al MEF. Relazione conclusiva: Il nuovo regolamento della Tari è stato adottato con delibera di consiglio n. 29 del 17.5.2014 e già pubblicato per l’esecutività sul sito del Ministero delle Finanze. Approvato il regolamento di gestione della IUC che contiene anche il regolamento TARI entro 30 giorni dall’approvazione 54 Determinazione delle tariffe Sulla base del piano finanziario redatto dall’ente gestore del servizio di raccolta rifiuti, approvato dal Consiglio Comunale e, sulla base dei criteri e dei coefficienti stabiliti dal consiglio comunale nel regolamento dovranno essere quantificate le tariffe da applicare alle due macro categorie di utenza domestica e non domestica al fine di raggiungere la copertura integrale dei costi . Entro il termine di approvazione del Bilancio Delibera di approvazione delle tariffe per l’anno 2014. Approvate le tariffe TARI e sottoposta al consiglio comunale Relazione conclusiva: Anche le tariffe della nuova tassazione , determinate sulla base del Piano Finanziario redatto da Agno Chiampo Ambiente Srl in relazione ai coefficienti di produzione dei rifiuti, sono state adottate dal Consiglio Comunale con delibera n.32 del 17.5.2014 e pubblicata sul sito del Mef per la validità fiscale. L’ufficio ha predisposto la bollettazione Tari recapitando a domicilio i plichi con i calcoli dell’imposta dovuta e i modelli f/24 per il pagamento della prima e seconda rata I plichi predisposti dall’ufficio per l’anno 2014 sono stati n. 14362così suddivisi: n. 10837 consegnati al domicilio di ogni contribuente n. 3.525 inviati mediante posta elettronica all’indirizzo fornito dal contribuente . Gestione del fondo anticrisi Anche per l’anno 2014 sarà istituito il fondo straordinario a sostegno delle categorie deboli con la definizione dei criteri generali per l’individuazione dei beneficiari, in particolare destinato agli anziani. L’ufficio deve provvedere alla consegna della modulistica approvata per la presentazione dell’istanza, successivamente le domande vengono analizzate, richieste le eventuali integrazioni e predisposta la determinazione per l’accettazione delle stesse. Relazione conclusiva: Nel primo semestre del 2014 si è provveduto alla contabilizzazione delle domande pervenute per l’anno 2013. Le domande per il f.do anno 2013 sono state n. 462 di cui: n. 20 scartate per mancanza di uno o più requisiti n. 440 inserite nella banca dati Tares per la rendicontazione del gettito; a tal fine sono state emesse le determinazioni n. 159 del 5.3.2014 per la contabilizzazione delle domande regolari e la n. 176 del 11.3.2014 per il rimborso ai contribuenti che pur avendo diritto ad accedere al f.do anticrisi avevano provveduto al pagamento della Tares anno 2013 30.09.2014 N° domande analizzate Eseguito analizzate n. 462 domande di cui n. 20 scartate per mancanza dei requisiti, contabilizzate con i pagamenti le altre 55 OBIETTIVO 10000-04: ACCERTAMENTO I.C.I. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L’articolo n. 11 del Decreto istitutivo dell’imposta ICI dispone che gli uffici controllino le dichiarazioni e le denuncie presentate dai contribuenti, i versamenti eseguiti e, sulla base dei dati ed elementi desumibili dalle dichiarazioni stesse nonché sulla base delle informazioni fornite dal sistema informativo del MEF (banca dati SIATEL –SISTER) si provveda ad emettere gli avvisi di accertamento distinti per attività di liquidazione, rettifica ed omissione. L’attività di accertamento in senso ampio si divide in tre fasi distinte: la liquidazione, l’accertamento in rettifica e l’accertamento per omissione. Le tre fasi sono distinte in relazione alla volontà elusiva del contribuente e di conseguenza sono relazionate a gradi diversi di sanzione. La liquidazione, sanzionata nella misura del 30%, si riferisce ad un controllo dei versamenti in relazione a quanto denunciato dal contribuente (pagamenti tardivi e/o insufficienti per errore di calcolo) oppure per errori non volontari ai fini elusivi o evasivi; la liquidazione a volte genera anche procedure di rimborso. L’accertamento in rettifica o per omissione tende invece ad evidenziare comportamenti elusivi e/o omissivi posti in essere dal contribuente e vengono evidenziati dall’ufficio solamente dopo una attività di controllo incrociato con varie banche dati e, proprio per la complessità dell’istruttoria che precede l’avviso, le sanzioni sono maggiori ( vanno da un minimo del 50 ad un massimo del 100% per gli avvisi in rettifica ed un minimo di 100 ad un massimo di 200% per gli avvisi in omissione. ACCERTAMENTO DI LIQUIDAZIONE La procedura da seguire, riferita agli anni d’imposta 2009/10/11 in quanto le annualità precedenti sono già state liquidate, prevede in primo luogo un controllo delle dichiarazioni dell’anno che consenta di verificare le regolarità formali (rispetto dei tempi di presentazione) se il versamento registrato corrisponde alla base imponibile (parziali e/o omessi versamenti) se lo stesso è stato eseguito entro i termini fissati dalla normativa e se l’aliquota utilizzata è corretta. La fase della liquidazione attiene alla regolarità dei dati e dei calcoli incrociando quindi tutto quello che il contribuente ha spontaneamente dichiarato e versato in quanto qualunque modifica del dichiarato genera un avviso in rettifica La scelta di effettuare le ultime annualità ICI in liquidazione tutte in un'unica soluzione è dettata dalla necessità di recuperare del tempo per iniziare nel 2015 gli accertamenti IMU avendo chiuso tutto il pregresso ICI a liquidazione ACCERTAMENTO IN RETTIFICA E PER OMISSIONE Nella fase di accertamento l’ufficio esercita invece i suoi poteri istruttori al fine di verificare se il contribuente abbia commesso degli atti di infedeltà, di incompletezza o di inesattezza rispetto alla dichiarazione presentata evidenziando quindi: una percentuale di possesso inferiore a quella reale; l’utilizzo di detrazioni non spettanti; l’utilizzo di rendite non conformi a quelle attribuite l’utilizzo di aliquote non corrette in relazione alla tipologia dei cespiti posseduti l’attribuzione di valori alle aree edificabili non congrue rispetto alle delibere e/o ai valori di mercato la qualifica di aree agricole a quelle che invece risultano aree edificabili Nell’accertamento per omissione invece si individuano comportamenti evasivi da parte del contribuente che non dichiara il possesso di determinati beni oppure si individuano anche cittadini che dovrebbero essere anche contribuenti e non lo sono. Entrambe le tipologia di accertamento quindi necessitano dell’utilizzo di diverse banche dati al fine di individuare le situazioni elusive mediante incrocio. Questi avvisi devono inoltre contenere tutte le disposizioni in ordine al ricorso e devono essere motivati in relazione ai presupposti di fatto e alle ragioni giuridiche che li hanno 56 determinati; la motivazione deve consentire al contribuente di poter svolgere le proprie difese. La mancanza o la carenza di motivazione è causa di annullamento giudiziario dell’atto. AZIONI TEMPISTICA Accertamento di liquidazione INDICATORI Emissione degli avvisi 31.12.2014 -Controllo dati e versamenti. -Calcolo d’ufficio dell’imposta ICI dovuta per ogni contribuente e incrocio per ogni contribuente dei versamenti registrati. -Stampa degli utenti senza versamenti registrati e invio lettera ad ogni utente per un eventuale ns.errore nella mancata registrazione dei versamenti e aggiornamento banca dati. -Stampa degli avvisi (oltre n. 1500 avvisi e di solito un avviso mediamente è composta da n. 4 fogli A4) e dei relativi bollettini di versamento. -Notifica di ogni avviso emesso mediante raccomandata con ricevuta di ritorno in plichi da n. 20 raccomandate l’uno -Nei sessanta giorni successivi alla notifica gli interessati chiedono le opportune spiegazioni all’ufficio. - In alcuni casi si rende necessaria l’emissione di un provvedimento di autotutela per l’annullamento dell’avviso che il contribuente dimostra errato Successivamente l’ufficio registra i versamenti e aggiorna l’archivio per le successive operazioni di iscrizione a ruolo coattivo nel caso l’avviso non sia pagato Eseguito/non eseguito Emessi e notificati n. 1197 avvisi tra liquidazione ed accertamento ICI ed IMU Relazione conclusiva: In relazione all’impegno profuso dall’ufficio per la gestione dell’Imu/Tasi durante il primo semestre dell’anno 2014 sono stati emessi n. 123 avvisi di accertamento per liquidazione. Sono invece in lavorazione n. 900 avvisi che saranno notificati entro il 31.12.2014 e riguardano l’annualità ICI 2009 Entro il 31.12.2014 sono stati notificati tutti gli avvisi in lavorazione durante l’anno. I totale degli avvisi emessi e notificati è di n. 1197 compresi gli avvisi per rettifica e/o omissione 30.12.2014 Emissione avvisi Accertamento in rettifica/omissione Controllo incrociato con l’anagrafe al fine di individuare l’effettiva residenza del contribuente e l’effettiva esistenza di usi gratuiti; Controllo incrociato con la banca dati Sister (Agenzia del Territorio) ci permette di verificare l’esatto ammontare della rendita dell’immobile, l’effettiva proprietà di fabbricati e terreni e le % di proprietà Controllo incrociato con il SIT/Urbanistica ci permette di controllare le caratteristiche urbanistiche dei terreni evidenziando quelli che hanno natura edificabile. Controllo incrociato Urbanistica mediante l’esame di ogni certificato di abitabilità o di agibilità rilasciato Controllo incrociato con la banca dati SIATEL (MEF) al fine di accertare i valori in atti dei terreni edificabili e riscontrare ulteriormente l’esattezza di situazioni evidenziate da altre banche dati. Controlli mirati sui documenti Docfa, Volture e Successioni in questo caso non per aggiornare la banca dati ma per verificare l’esistenza anche pregressa di situazioni non dichiarate o dichiarate inesatte. Controllo incrociato con la banca dati TIA al fine di reperire notizie Eseguito 57 utili per gli accertamenti Modalità operative A differenza degli avvisi di liquidazione che vengono emessi in modo massivo, questa tipologia di accertamento va eseguita sul singolo contribuente relazionando la sua situazione ICI con una o più delle banche dati sopra descritte in quanto le eventuali situazioni elusive e/o evasive sono riconducibili al singolo contribuente e anche perché ogni atto deve contenere le adeguate motivazioni (di fatto e di diritto) che ne hanno determinato l’emissione e quindi è personalizzato per ogni utente. Quindi ogni qualvolta si evidenzia una situazione ICI da rettificare o una situazione ICI non conosciuta si aggiorna la banca dati di quel contribuente rettificando o inserendo ex novo quanto emerso dall’istruttoria e si eseguono i conteggi dell’imposta ancora dovuta rispetto al versato se è una rettifica oppure si quantifica tutta l’imposta dovuta se è un’omissione. La fase più delicata, a questo punto, è la redazione delle motivazioni in quanto necessita dimostrare la situazione di fatto e soprattutto le motivazioni di diritto che impongono al contribuente il pagamento dell’avviso. Nel caso di accertamento aree edificabili necessita in sede di motivazioni esporre anche tutto il percorso che ha determinato il valore venale dell’area edificabile. Le motivazioni infatti possono determinare o meno anche un eventuale contenzioso tributario. Terminato l’avviso viene stampato e notificato al contribuente mediante raccomandata ricevuta di ritorno. Entro i successivi sessanta giorni l’ufficio è impegnato a ricevere gli interessati e i loro professionisti o legali per le dovute spiegazioni ed informazioni può essere proposto ricorso oppure anche presentata domanda di accertamento con adesione. Trascorso i 60 gg. senza che il contribuente abbia provveduto al versamento (e ovviamente non abbia presentato ricorso o proposta di adesione) vengono riaggiornate le sanzioni (sono abbattute del 75% se si paga entro i 60gg) e inserito negli archivi delle riscossioni coattive; se invece ha pagato, si effettua la registrazione e si archivia Relazione conclusiva: Gli avvisi in rettifica emessi nel primo semestre 2014, per la complessità degli stessi e l’impegno per la gestione della Tasi sono stati 6 e riguardano alcune aree edificabili ed un uso non corretto della definizione di abitazione principale Ricorso Qualche contribuente (non traducibile in % rispetto al numero delle notifiche) presenta ricorso in Commissione Tributaria per l’annullamento dell’atto. Finora hanno presentato ricorso solamente i contribuenti con avvisi per aree edificabili con importi superiori a € 20.000 e pertanto si è ritenuto di avvalerci di uno studio legale specializzato; nonostante ciò ovviamente l’ufficio è impegnato: nella redazione delle deliberazioni che permettano all’Ente la costituzione in giudizio, in vari incontri con lo studio per definire le linee di difesa, produrre ulteriori atti (perizie di stima estratti di mappa ecc) utili da sottoporre al giudice a rafforzamento delle motivazioni esposte nell’atto, oppure documenti che diminuiscano le motivazioni esposte al giudice dal ricorrente e presenziare alle udienze. Notificati due ricorsi già trattati in C.T.P. con esito positivo per l’ente Relazione conclusiva: Nel corso del primo semestre 2014 sono stati solamente due i ricorsi presentati dai contribuenti ed entrambi già dibattuti in primo grado, l’ufficio è in attesa della 58 sentenza che sarà emessa dopo il 15 Settembre 2014 quando le attività delle Commissioni Tributarie riprenderanno dopo la pausa estive prevista dalla normativa. Nel secondo semestre sono pervenuti altri due ricorsi, un in appello e uno in primo grado e, del ricorso di cui si attendeva l’esito in primo grado, la Commissione ha ritenuto corretto l’operato dell’ufficio respingendo il ricorso. Accertamento con adesione Qualche contribuente prima di proporre ricorso avanti alla CTP propone una definizione concordata dell’avviso direttamente all’ufficio che ha emesso l’atto. Propone quindi una soluzione economica diversa rispetto a quella dell’avviso e pertanto l’ufficio deve valutare l’offerta in relazione alla sua legittimità, alla sua economicità e all’eventuale soccombenza in sede di giudizio. Il tutto deve essere riportato in un verbale che termina o con l’accettazione o con il diniego della proposta. Tutta la procedura dell’accertamento con adesione deve rispettare dei tempi precisi e perentori stabiliti dallal normativa di riferimento L’adesione con esito positivo comporta il pagamento entro 20 giorni dalla definizione e una sostanziale riduzione delel sanzioni; il diniego generalmente comporta la proposizione di un ricorso da parte del contribuente. Relazione conclusiva: Sono stati presentati due accertamenti con adesione, entrambi con esito negativo sfociati poi nei ricorsi presentati nell’anno 2014. Si è invece conclusa con una dilazione di pagamento extra regolamento una vertenza riguardante più annualità d’imposta per un area edificabile omessa ai fini ICI . Il contribuente sta provvedendo con regolarità ai versamenti mensili OBIETTIVO 10000-05 : GESTIONE T.I.A/TARS. – RECUPERO ARRETRATI Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : L’ufficio nel corso dell’anno ha iniziato ad inviare ai contribuenti morosi i solleciti riguardanti gli arretrati non ancora versati in ambito TIA 2012 e Tares . Il progetto si articolerà mediante l’estrapolazione degli utenti morosi, il controllo incrociato con l’anagrafe per la verifica della residenza e l’invio di un sollecito di pagamento riportante gli estremi dell’ avviso che risulta non ancora versato. Relazione conclusiva l’attività di recupero arretrati (esame e predisposizione solleciti) e’ in calendario dopo il 15 settembre 2014. Durante gli ultimi mesi dell’anno si è proceduto con gli aggiornamenti degli indirizzi dei contribuenti morosi tramite controllo incrociato con la banca dati del Mef. AZIONI Individuazione utenti morosi TIA e Tares TEMPISTICA INDICATORI 31.12.2014 n. 1500 contribuenti per 59 annualità d’imposta Invio sollecito di pagamento 31.12.2014 Registrazione pagamenti Predisposti per l’invio anno 2015 31.12.2014 Formazione liste utenti irreperibili 31.12.2014 n.486 contribuenti risultano residenti nel territorio ma di fatto il postino li considera trasferiti. Gia segnalata anagrafe x inizo procedure OBIETTIVO 10000-06 : REGOLAMENTO IUC . Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : Predisposizione di un unico regolamento che disciplina nella prima parte tutti gli adempimenti comuni alle tre componenti della IUC vale a dire l’IMU la TASI e la TARI, con l’indicazione dei soggetti passivi delle tre imposte, le modalità di effettuazione dei versamenti, i termini per la presentazione delle dichiarazioni e la disciplina per gli accertamenti. Per ciascuna delle compinenti della IUC deve essere predisposto uno specifico capitolo per la regolamentazione delle specifiche disposizioni. . AZIONI Stesura regolamento iuc TEMPISTICA INDICATORI Entro approvazione bilancio 2014 Redatto il regolamento di applicazione della IUC sottoposta alla approvazione del consiglio Relazione conclusiva L’ufficio entro la data di approvazione del Bilancio 2014 ha predisposto un regolamento per la disciplina della IUC composto da: una prima parte ove disciplina le norme comuni alle tre componenti IUC - IMU/TASI/TARI una seconda che disciplina esclusivamente le normative IMU una terza che disciplina esclusiva,ente le norme relative alla Tasi e una quarta che disciplina le norme della nuova imposta Tari il Regolamento adottato con delibera di consiglio n. 29 del 17.5.2014 è stato anche pubblicato sul sito del Mef. 60 Centro di costo 11000 : personale Responsabile: dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO 11000-01: GOVERNO DELLA SPESA DEL PERSONALE Obiettivo strategico DESCRIZIONE : La strategicità dell’obiettivo è confermata dal susseguirsi di emanazione di norme che prevedono nuovi vincoli che si aggiungono a quelli esistenti. Si riassumono di seguito i principali vincoli oggetto di monitoraggio vigenti alla data di adozione del presente documento di programmazione: Controllo spesa per assunzioni a tempo indeterminato: Art.3, comma 5, D.L.90 del 24/06/2014: Negli anni 2014 e 2015 gli enti locali sottoposti al patto di stabilità interno procedono ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 60% di quella relativa al personale di ruolo cessato nell’anno precedente. La predetta facoltà ad assumere è fissata nella misura dell’80% negli anni 2016 e 2017 e del 100% a decorrere dall’anno 2018. A decorrere dall’anno 2014 è consentito il cumulo delle risorse destinate alle assunzioni per un arco temporale non superiore a tre anni, nel rispetto della programmazione del fabbisogno e di quella finanziaria e contabile. Si riporta di seguito il prospetto di monitoraggio del vincolo del biennio 2014/2015: 61 Controllo spesa per personale flessibile: Art.9, comma 28, D.L.78 del 31/05/2010: A decorrere dall'anno 2011 ci si può avvalere di personale a tempo determinato o con convenzioni ovvero con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, nel limite del 50 per cento della spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno 2009. Per gli enti locali in sperimentazione di cui all'articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, per l'anno 2014, il limite di cui ai precedenti periodi è fissato al 60 per cento della spesa sostenuta nel 2009. A decorrere dal 2013 gli enti locali possono superare il predetto limite per le assunzioni strettamente necessarie a garantire l'esercizio delle funzioni di polizia locale, di istruzione pubblica e del settore sociale nonché per le spese sostenute per lo svolgimento di attività sociali mediante forme di lavoro accessorio di cui all'articolo 70, comma 1, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276. Resta fermo che comunque la spesa complessiva non può essere superiore alla spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno 2009. Per le amministrazioni che nell’anno 2009 non hanno sostenuto spese per le finalità previste ai sensi del presente comma, il limite di cui al primo periodo è computato con riferimento alla media sostenuta per le stesse finalità nel triennio 2007-2009. Si riporta di seguito il prospetto di monitoraggio del suddetto vincolo per l’anno 2014: 62 art. 14, comma 2, del D.L. 66/2014: Ferme restando le disposizioni di cui ai commi da 6 a 6-quater dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e i limiti previsti dall'articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni, a decorrere dall'anno 2014 non è possibile stipulare contratti di collaborazione coordinata e continuativa quando la spesa complessiva per tali contratti è superiore rispetto alla spesa del personale dell'amministrazione che conferisce l'incarico come risultante dal conto annuale del 2012, al 4,5% per le amministrazioni con spesa di personale pari o inferiore a 5 milioni di euro, e all'1,1% per le amministrazioni con spesa di personale superiore a 5 milioni di euro. Si riporta di seguito il prospetto di monitoraggio del suddetto vincolo operante a decorrere dall’anno 2014: - 63 Riduzione spesa del personale - - - - Art.3, comma 5, quarto periodo del D.L.90 del 24/06/2014: Restano ferme le disposizioni previste dall'articolo 1, commi 557, 557-bis e 557-ter, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. Art.1, comma 557, della Legge 296/2006: Ai fini del concorso delle autonomie regionali e locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, gli enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale, al lordo degli oneri riflessi a carico delle amministrazioni e dell'IRAP, con esclusione degli oneri relativi ai rinnovi contrattuali. Art.1, comma 557-bis, della Legge 296/2006: Ai fini dell'applicazione del comma 557, costituiscono spese di personale anche quelle sostenute per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, per la somministrazione di lavoro, per il personale di cui all'articolo 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonché per tutti i soggetti a vario titolo utilizzati, senza estinzione del rapporto di pubblico impiego, in strutture e organismi variamente denominati partecipati o comunque facenti capo all'ente. Art.1, comma 557-ter, della Legge 296/2006: In caso di mancato rispetto del comma 557, si applica il divieto di cui all'art. 76, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 Si riporta di seguito il prospetto di sintesi del monitoraggio del vincolo per l’anno 2014: Spesa per studi e incarichi di consulenza art.6, comma 7, D.L. 78/2010: taglio dell’80% della spesa annua sostenuta dalla PA per studi e incarichi di consulenza nell’anno 2009 per il triennio 2011/2013: tetto € 13.335,01; art.1, comma 5, D.L. 101/2013: La spesa annua per studi e incarichi di consulenza 64 non può essere superiore, per l'anno 2014, all'80% del limite di spesa per l'anno 2013: tetto € 10.668,01 e, per l'anno 2015, al 75% dell'anno 2014: tetto € 8.001,01 così come determinato dall'applicazione della disposizione di cui al comma 7 dell'articolo 6 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, art. 14, comma 1, del D.L. 66/2014: fermi restando i limiti derivanti dalle vigenti disposizioni e in particolare le disposizioni di cui all'articolo 6, comma 7, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e all'articolo 1, comma 5, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, a decorrere dall'anno 2014, non si possono conferire incarichi di consulenza, studio e ricerca quando la spesa complessiva sostenuta nell'anno per tali incarichi è superiore rispetto alla spesa per il personale dell'amministrazione che conferisce l'incarico, come risultante dal conto annuale del 2012, al 4,2% per le amministrazioni con spesa di personale pari o inferiore a 5 milioni di euro, e all'1,4% per le amministrazioni con spesa di personale superiore a 5 milioni di euro. Si riporta di seguito il prospetto di calcolo di quest’ultimo vincolo operante a decorrere dal 01/01/2014: conto annuale fonte dato 2012 tabella 12 € 3.015.975,00 tabella 13 € 838.152,00 tabella 14 specifica voce tabella 14 assegno nucleo buoni pasto retribuzioni personale a tempo determinato contributi a carico ente su voci fisse e accessorie irap (esclusa irap nonni vigili) costo per anno € 300.874,00 € 5.318.907,00 calcolo tetto a decorrere dal 2014 per studi, ricerche e consulenze percentuale € 74.464,70 1,40% € 35.296,00 € 69.744,00 € 9.195,00 € 1.049.671,00 Controllo spesa per risorse decentrate art. 9, comma 2-bis, D.L. 78/2010: vincolo nel quadriennio 2011/2014 del non superamento dell’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale anche dirigenziale del corrispondente importo dell’anno 2010, e obbligo di riduzione automatica dello stesso proporzionalmente alla riduzione del personale in servizio; Si riportano di seguito i prospetti di monitoraggio della spesa per le risorse decentrate del personale dirigente e non dirigente : - PERSONALE NON DIRIGENTE: 65 Personale dirigente: 66 Ulteriori vincoli da rispettare: o art. 33 commi 1 e 2 del D. Lgs. 165/2001 come da ultimo modificato dall'art. 16 della L. 183/2011: aver effettuato la ricognizione annuale delle eventuali eccedenze di personale. Il rafforzamento dei vincoli e dei tagli sopra descritti impone all’ufficio una costante attività di monitoraggio della spesa correlata al personale, in correlazione con le verifiche finanziarie previste per i controlli del relativo andamento della spesa. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 Relazione conclusiva Si è proceduto a ripartire le risorse destinate alla formazione teorica del personale (Determina n. 138 del 25/02/2014) nonché alla remunerazione del lavoro straordinario ed alle maggiorazioni orarie (Determina n. 421 del 19/05/2014) tra i centri di responsabilità dell’ente per l’anno in corso; con riferimento in particolare al budget del lavoro straordinario i centri di responsabilità dell’ente hanno considerato l’onere derivante sullo stesso dallo svolgimento delle elezioni amministrative del 25/05/2014 vincolando una quota di 7.000,00 delle risorse del fondo di cui all’art.14 del CCNL del 01/04/1999 per il pagamento dei compensi per il lavoro straordinario del personale effettuato in occasione delle elezioni per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale. Si è proceduto in data 16/09/2014 ad operare il riassestamento del riparto delle risorse destinate al pagamento dei compensi del lavoro straordinario tra i centri di responsabilità dell’ente con determina n. 756 in aderenza ai maggiori fabbisogni rappresentati di alcuni settori, senza intaccare il fondo di riserva di € 3.183,26. Con successiva determina n. 835 del 13/10/2014 si è proceduto alla luce dell’effettivo impiego di risorse pari a € 5.539,23 per il pagamento dei compensi per il lavoro straordinario del personale effettuato in occasione delle elezioni per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale, a definire un nuovo riparto tra i centri di responsabilità dell’ente della quota disponibile di € 26.293,35; infine in attuazione del parere ARAN RAL_1595_Orientamenti applicativi del 04/11/2013, il quale precisa in merito all’istituto della Banca delle ore che gli enti devono accantonare la somma che corrisponde alle ore presenti nel conto individuale di ogni dipendente, con esclusione della sola maggiorazione che in base all’art.38-bis del CCNL del 14/09/2000 è stata già corrisposta ai lavoratori interessati, si è proceduto ad effettuare la correlata contabilizzazione delle ore fruite per banca ore secondo le nuove disposizioni fornite dall’ARAN. Mensilmente sono stati trasmessi ai centri di responsabilità i file relativi all’andamento dell’utilizzo del budget del lavoro straordinario. E’ stata monitorata la spesa relativa alle consulenze che a fronte di un limite di spesa di € 10.668,01 (20% del limite di spesa previsto per l'anno 2013) ha presentato un impiego di € 950,00 come da seguente prospetto comunicato al Dipartimento della Funzione Pubblica in data 31/12/2014: 67 Per quanto riguarda il vincolo introdotto dall’art. 14, comma 1, del D.L. 66/2014 relativamente al conferimento di incarichi di consulenza, studio e ricerca, si è proceduto a determinare il tetto come da seguente prospetto: Con riferimento al vincolo della riduzione dell’aggregato della spesa del personale ai sensi di quanto previsto dall’art. 1, comma 557-quater, della L. n. 296/2006, introdotto in sede di conversione dall’art. 3, comma 5-bis, del D.L. n. 90/2014, pertanto, a decorrere dall’anno 2014 il valore di soglia da considerare, nell’ambito della programmazione triennale del fabbisogno di personale, ai fini della verifica del rispetto del vincolo del contenimento delle spese di personale, risulta essere il seguente considerati anche i vigili distaccati alla gestione associata di polizia locale: Il budget della spesa di personale per l’anno in corso, originariamente previsto in € 4.796.386,98, per effetto delle decisioni assunte in sede di programmazione del fabbisogno di personale: 1) Delibera Giunta comunale n. 114 del 16/04/2014; 68 2) Delibera Giunta comunale n. 202 del 28/07/2014; 3) Delibera Giunta comunale n. 220 del 21/08/2014; nonché dell’inserimento nello stesso anche delle quote di cofinanziamento per la DGR 1371/2013, Patto sociale Vicentino integrazione e DGR 804/2014 sottoriportate ha una previsione di € 4.806.669,67 come da sotto riportato prospetto di sintesi: Pertanto il margine rispetto al tetto è il seguente: Il rispetto del suddetto vincolo rende inoperanti le limitazioni percentuali di cui all’art.9, comma 28, del D.L. 78/2010, fermo restando che la spesa complessiva non può essere superiore alla spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno 2009. In merito si riporta il prospetto di monitoraggio effettuato: 69 Per quanto riguarda gli incarichi di collaborazione coordinata e continuativa è stato determinato il tetto previsto dall’art. 14, comma 2, del D.L. 66/2014 come da seguente prospetto: Come evidenziato nel prospetto sopra riportato nel 2014 non sono state programmate collaborazioni coordinate e continuative. Per quanto attiene al vincolo di cui all’art. 3, comma 5, del D.L.90/2014 relativo alle facoltà assunzionali a tempo indeterminato si riportano di seguito i prospetti relativi alle verifiche condotte e di monitoraggio del relativo vincolo, in relazione alle cessazioni di personale di ruolo verificatesi: 70 Somme disponibili nel 2014 per assunzioni a tempo indeterminato: Assunzioni stabili programmate nel 2014: G.C. 114 del 16/04/2014 e G.C. 220 del 21/08/2014: Impieghi risorse derivanti dai provvedimenti di G.C. richiamati e ulteriori risorse residue disponibili per assunzioni stabili: In relazione alle cessazioni verificatesi all’atto della programmazione del fabbisogno del personale risultavano ulteriormente disponibili per assunzioni stabili nel 2014, da riportare quale quota disponibile per le assunzioni stabili da effettuarsi nel 2015, ai sensi dell’art.3, comma 5, del D.L. 90/2014, le seguenti risorse: In seguito all’interpretazione data dalla Corte dei Conti sezione delle autonomie n.27 del 03/11/2014 in merito alla disposizione relativa ai resti (art. 3, comma 5, ultimo periodo, del D.L.90 del 24/06/2014), è stata nuovamente effettuata la verifica del rispetto del vincolo in applicazione dell’interpretazione data dalla Corte dei Conti con il seguente risultato: 71 utilizzi effettuati 2014 Istruttore direttivo tecnico D1 peo € 39.097,86 3 Totale impieghi effettuati nel 2014 € 39.097,86 A seguito dell’adozione della delibera della Corte dei Conti citata non si è dato seguito alla copertura entro il 2014 del profilo di istruttore amministrativo servizi demografici di categoria C ma solo a quella del profilo di istruttore direttivo tecnico D1 peo 3 e già effettuata a decorrere dal 01/11/2014, al fine di rispettare il dettato normativo ed interpretativo della magistratura contabile. Con deliberazione GC n. 114 del 16/04/2014 in sede di adozione della programmazione triennale del fabbisogno di personale si è proceduto anche a compiere la ricognizione annuale delle eventuali eccedenze di personale ai sensi dell’art.6, comma 1, del D.Lgs. 165/2001 e smi. In data 17/01/2014 è stato trasmesso a tutti gli enti con personale distaccato alla gestione associata di polizia locale il Budget della spesa di personale 2014 ai fini della verifica dell’art.1, comma 557, della legge 296/2006 e il prospetto della retribuzione accessoria ai fini della verifica dell’art. 9, comma 2-bis, del D.L.78/2010, con le ulteriori specifiche che gli enti interessati hanno richiesto di volta in volta. In data 13/02/2014 è stato altresì trasmesso a tutti gli enti con personale distaccato alla gestione associata di polizia locale il Rendiconto della spesa di personale 2013 ai fini della verifica dell’art.1, comma 557, della legge 296/2006 e il prospetto della retribuzione accessoria ai fini della verifica dell’art. 9, comma 2-bis, del D.L.78/2010, con le ulteriori specifiche che gli enti interessati hanno richiesto. In data 17/02/2014 è stata poi conclusa la quantificazione a consuntivo del costo globale del personale appartenente alla gestione associata di polizia locale ai fini della conseguente ripartizione di costi tra gli enti aderenti col sistema delle quote. Per quanto riguarda il monitoraggio della spesa relativa alle risorse decentrate sia per il personale dirigente che non dirigente: 1) con deliberazione della Giunta comunale n. 150 del 14/05/2014 sono state costituite le risorse decentrate per il personale dirigente per l’anno 2014 e definiti i relativi utilizzi, nonché verificato il rispetto del vincolo di cui al’art.2, comma 2-bis, del D.L. 78/2010 come da seguente prospetto: 72 Al 31/12/2014 il prospetto aggiornato in relazione alle liquidazioni dei compensi non rilevanti è il seguente: 73 Per quanto riguarda le risorse decentrate per il personale non dirigente per l’anno 2014: 1) si è proceduto con determinazione n. 699 del 27/08/2014 all’approvazione delle risorse decentrate di cui all’art. 31 del CCNL del 22/01/2004 per il personale non dirigente anno 2014, tenuto conto della programmazione del fabbisogno di personale decisa dall’ente; 2) con determinazione n. 42 del 26/01/2015 si è proceduto all’approvazione in via definitiva delle dette risorse decentrate in correlazione alla mancata acquisizione del profilo di istruttore amministrativo presso i servizi demografici per rispetto del vincolo previsto. Si riportano di seguito i relativi prospetti: 74 3) si è provveduto alla verifica del rispetto del vincolo di cui al’art.2, comma 2-bis, del D.L. 78/2010 come da seguenti prospetti forniti dall’ARAN: 75 76 Inoltre con deliberazione della Giunta comunale n. 206 del 04/08/2014 sono state destinate le risorse di cui all’art. 15, commi 2 e 4, del CCNL 01/04/1999 in parte variabile al raggiungimento di specifici obiettivi di qualità previsti nel piano degli obiettivi annualità’ 2014. L’adozione del provvedimento di costituzione delle risorse decentrate del personale non dirigente è stato effettuato entro il termine previsto (entro il mese di settembre). AZIONI Definizione preventiva Budget per formazione assegnato a ciascun settore TEMPISTICA la Entro 31/03/2014 INDICATORI Fatto, provvedimento febbraio del 25 Definizione preventiva del budget per il Entro 31/05/2014 pagamento del lavoro straordinario assegnato a ciascun settore Fatto , provvedimento del 19 maggio Comunicazioni effettuate dal servizio del Mensile Personale circa l’andamento della spesa per lavoro straordinario per settore 12 comunicazioni eseguito trasmesse- Predisposizione dati della spesa del personale Secondo le 7 verifiche l’anno - eseguito per le certificazioni dei revisori dei conti e per il scadenze previste bilancio preventivo e consuntivo Approvazione della programmazione triennale Entro il 31/05/2014 del fabbisogno di personale Predisposizione verifiche finanziarie circa le Entro il 30/11/2014 facoltà assunzionali dell’ente Fatto Fatto 77 Predisposizione budget di spesa del personale Entro il 28/02/2014 dei comuni aderenti alla gestione associata di polizia locale con personale distaccato al corpo di polizia locale ai fini della verifica del rispetto della spesa e delle voci da imputare alle risorse stabili e variabili di competenza Fatto Rendicontazione della spesa del personale dei Entro il 31/03/2014 comuni aderenti alla gestione associata di polizia locale con personale distaccato al corpo di polizia locale ai fini della verifica del rispetto della spesa e delle voci da imputare alle risorse stabili e variabili di competenza Fatto Quantificazione consuntiva del costo globale del Entro il 31/03/2014 personale della gestione associata di polizia locale per ripartizione dei costi tra gli enti aderenti col sistema delle quote Fatto Assunzioni programmate Approvazione dirigente risorse Secondo programma approvato decentrate il Eseguite personale Entro il 30/06/2014 Approvazione risorse decentrate personale non Entro il 30/09/2014 dirigente Fatto in data 14 maggio Fatto in data 27 agosto OBIETTIVO 11000-02: IMPIEGO DI DISOCCUPATI IN LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’ EX DGRV 1371/2013. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : Con la deliberazione n. 1371 del 30/07/2013 la Giunta Regionale Veneto, al fine di fronteggiare la grave crisi occupazionale del Veneto e garantire un sostegno alle persone e alle famiglie che versano in particolare stato di necessità, ha istituito un fondo per l’erogazione di un contributo per l’impiego di disoccupati nello svolgimento di lavori di pubblica utilità. Il Comune di Arzignano ha presentato istanza di adesione al progetto, richiedendo contestualmente alla Regione l’erogazione di un contributo pari a € 25.000,00 e impegnandosi ad integrare detto contributo con una somma pari al 10% del finanziamento regionale Il Comune di Arzignano è stato ammesso al contributo di cui alla delibera della Giunta regionale veneto n. 1371/2013, nella misura di € 25.000,00 oltre alla quota di € 2.500,00 come cofinanziamento comunale per impiegare alcuni lavoratori disoccupati per un periodo di 6 mesi remunerato con borse lavoro per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità nelle strutture dell’ente. Dopo la fase di programmazione finanziaria sono stati individuati n. otto nominativi di persone residenti nel Comune di Arzignano, in possesso dei requisiti previsti dalla D.G.R. 1371/2013, da destinare a varie mansioni presso gli Uffici Comunali secondo le proposte di impiego in lavori di pubblica utilità fatte dai Dirigenti. L’ufficio, dopo aver curato in collaborazione con i Servizi Sociali l’individuazione delle persone da impiegare ricorrendo agli elenchi forniti dal locale Centro per l’Impiego, ha proceduto alla gestione delle fasi di avvio e gestione dei lavoratori. Nel 2014 il progetto di utilizzare i lavoratori svantaggiati entra nel vivo con l’inserimento dei lavoratori individuati nelle unità organizzative dell’ente. L’ufficio curerà la gestione dei rapporti di pubblica utilità, la riprogrammazione di eventuali risorse che si dovessero rendere disponibili per rinuncia di qualche lavoratore, la liquidazione delle competenze e gli adempimenti correlati, gli atti di gestione finanziaria, monitoraggio spesa e rendicontazione agli uffici regionali della spesa sostenuta per il progetto a conclusione 78 delle attività. Si allega di seguito il prospetto di sintesi degli impieghi previsti: Relazione conclusiva In data 07/01/2014, hanno iniziato i tirocini presso gli uffici comunali i seguenti 7 lavoratori: 1) DOTTO CRISTINA 2) PELLIZZARI ANTONIO 3) MUNISTERI PAOLO 4) SELMO LORELLA 5) TOALDO MONICA 6) BALSEMIN DANIELA 7) CANCEMI ANNAVITA A seguito delle dimissioni dal 09/04/2014 della sig.ra Balsemin Daniela e della rinuncia di una lavoratrice di effettuare lavoro accessorio, è stata riprogrammata la somma disponibile attivando ulteriori due tirocini dal 16/04/2014 al 30/06/2014 per le seguenti due lavoratrici: 8) DE BORTOLI DANIELA DE MARZI MICHELA 9) Si allega di seguito il prospetto riassuntivo relativo ai lavoratori coinvolti e alle attività 79 prestate: In data 04/08/2014 con nota prot. n. 23924 del 31/07/2014 in esecuzione di quanto previsto nel decreto del Direttore della Sezione Lavoro n. 69 del 18/02/2014 ad oggetto:”Approvazione del regolamento e dei moduli per la rendicontazione delle spese sostenute nell’ambito dei lavori di pubblica utilità di cui alla DGR n. 1371 del 30 luglio 2013 è stata trasmessa la documentazione per la rendicontazione del costo del lavoro dei suddetti 9 lavoratori impiegati presso il Comune di Arzignano in lavori di pubblica utilità. Con decreto del Direttore della Sezione Lavoro n. 454 del 03/09/2014 è stato approvato il rendiconto del progetto di lavori di pubblica utilità del Comune di Arzignano e liquidati al Comune di Arzignano € 24.645,01 per la realizzazione del progetto di pubblica utilità di cui alla DGR n. 1371 del 30/07/2013. In data 09/09/2014 con nota prot. n. 27746 del 09/09/2014 Il Comune di Arzignano ha conseguentemente chiesto la liquidazione della suddetta somma comunicando il numero di conto di Tesoreria presso la Banca d’Italia per il trasferimento del contributo regionale liquidato. Il contributo regionale nell’importo di € 24.645,01 è stato incassato il 23/10/2014. IMPIEGO DI DISOCCUPATI IN LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’ EX DGRV 804/2014. Nel corso del 2014 con la deliberazione n. 804 del 29/05/2014 la Giunta Regionale Veneto, al fine di fronteggiare la grave crisi occupazionale del Veneto e garantire un sostegno alle persone e alle famiglie che versano in particolare stato di necessità, ha istituito un fondo per 80 l’erogazione di un contributo per l’impiego di disoccupati nello svolgimento di lavori di pubblica utilità. Il Comune di Arzignano ha presentato istanza di adesione al progetto, richiedendo contestualmente alla Regione l’erogazione di un contributo pari a € 24.547,18 e impegnandosi ad integrare detto contributo con una somma pari al 35% del finanziamento regionale. Con DDR n. 796 del 4 novembre 2014 il progetto di lavori di pubblica utilità presentato dal Comune di Arzignano è stato ammesso al contributo di cui alla DGR n. 804 del 27 maggio 2014 per la somma di € 24.547,18, oltre alla quota di € 8.591,51 come cofinanziamento comunale per impiegare alcuni lavoratori disoccupati per un periodo di 6 mesi remunerato con borse lavoro per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità nelle strutture dell’ente. Dopo la fase di programmazione finanziaria sono stati individuati nove nominativi di persone residenti nel Comune di Arzignano, in possesso dei requisiti previsti dalla D.G.R. 804/2014, da destinare a varie mansioni presso gli Uffici Comunali secondo le proposte di impiego in lavori di pubblica utilità fatte dai Dirigenti. L’ufficio, dopo aver curato l’individuazione delle persone da impiegare in base ai criteri definiti con deliberazione della G.C. n. 279 del 13/10/2014, ha proceduto alla gestione delle fasi di avvio e gestione dei lavoratori. Dal 01/12/2014 sono stati avviate le attività dei primi tre lavoratori, mentre dal 05/01/2015 sono state avviate le attività dei restanti sei lavoratori. L’ufficio ha curato e gestito la programmazione tecnico finanziaria delle attività e la gestione dei rapporti di pubblica utilità, la liquidazione delle competenze e gli adempimenti correlati, gli atti di gestione finanziaria ed il monitoraggio della spesa. Si allega di seguito il prospetto di sintesi aggiornato a fine dicembre 2014 degli impieghi previsti: 81 AZIONI Avvio attività LPU TEMPISTICA INDICATORI Entro 01/02/2014 Data di avvio effettivo delle attività degli LPU oggetto di contributo regionale (i tirocini sono iniziati in data 7 gennaio 2014) Numero di LPU impiegati > 5 (i tirocini avviati sono stati 7) Conclusione delle attività Entro 01/08/2014 Data di conclusione delle attività degli LPU oggetto di contributo regionale (conclusione delle attività nei termini) Invio rendicontazione alla Regione per l’erogazione del contributo concesso Entro 03/09/2014 Fatto rendicontazione inoltrata il 31 luglio Peraltro la Regione con deliberazione n. 804 del 27/05/2014 ha rinnovato per l’anno 2014 il bando rivolto a Comuni o loro enti strumentali o società da essi partecipate per la richiesta di contributi per progetti di lavori di pubblica utilità realizzati con l’impiego di disoccupati privi di ammortizzatori sociali o trattamenti pensionistici al medesimo fine di fronteggiare la grave crisi occupazionale del Veneto e garantire un sostegno alle persone e alle famiglie che versano in particolare stato di necessità a causa della grave e perdurante crisi economica nazionale e internazionale, ed ha istituito un fondo per l’erogazione di un contributo per l’impiego di disoccupati nello svolgimento di lavori di pubblica utilità, fondo cui concorre il Comune con una più elevata quota di cofinanziamento. Qualora l’ente vi aderisse, le attività parzialmente ricadrebbero nell’anno 2014 e costituirebbero un’integrazione corrispondente del presente Piano degli obiettivi per quanto riguarda l’ufficio del Personale. OBIETTIVO 11000-03: IMPIEGO DI DISOCCUPATI IN TIROCINI SIA PRESSO GLI UFFICI COMUNALI CHE PRESSO SOGGETTI ACCREDITATI NELL’AMBITO DELLE ATTIVITA’ PREVISTE DAL PATTO SOCIALE PER IL LAVORO VICENTINO - INTEGRAZIONE. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE : Con la deliberazione n. 18 del 21/05/2013 il Consiglio provinciale ha approvato l’integrazione 82 con riferimento al biennio 2013-2014 del progetto Patto Sociale per il lavoro vicentino, finalizzato all’inserimento/reinserimento lavorativo di persone in situazione di svantaggio sociale/occupazionale e articolato nell’Azione 1 rivolta ai Comuni del Vicentino. Le attività sono finanziate dalla Fondazione Cariverona per il tramite della Provincia di Vicenza. Il finanziamento concesso dalla provincia di Vicenza al Comune di Arzignano per la realizzazione delle attività ammonta a € 23.449,24 mentre € 7.984,06 è la quota di cofinanziamento a carico del Comune di Arzignano, al netto della quota di cofinanziamento di ulteriori € 2.932,29 a carico ente attribuita a titolo di costo del personale in servizio che risulterà impegnato nelle attività richieste. Il Comune di Arzignano ha accettato il contributo concesso nei termini finanziari soprariportati La realizzazione dell’obiettivo prevede le seguenti fasi: 1) programmazione finanziaria dei fondi; 2) individuazione degli strumenti di impiego dei soggetti svantaggiati (tirocini sia presso l’ente che presso soggetti accreditati per le persone con particolare situazione di svantaggio, oltre che voucher); 3) selezione ed individuazione mediante le procedure approvate delle persone da impiegare nelle attività programmate; 4) convenzionamento con soggetti accreditati per la realizzazione dei tirocini dei casi complessi; 5) assunzione dei necessari atti di impegno di spesa e verifiche di bilancio; 6) avvio delle attività; 7) liquidazione mensile delle borse lavoro per i 5 tirocini effettuati presso l’ente e adempimenti correlati; 8) liquidazione mensile fatture delle borse lavoro per 3 tirocini per casi complessi realizzati presso soggetti accreditati (Consorzio Prisma); 9) gestione voucher per gli utilizzi segnalati dagli uffici dell’ente; 10) rendicontazione finale della spesa agli uffici provinciali. L’ufficio curerà la gestione di tutto il programma, la riprogrammazione di eventuali risorse che si dovessero rendere disponibili per rinuncia di qualche lavoratore, la liquidazione delle competenze e gli adempimenti correlati, gli atti di gestione finanziaria, monitoraggio spesa e rendicontazione agli uffici provinciali della spesa sostenuta per il progetto a conclusione delle attività. Si allega di seguito il prospetto di sintesi degli impieghi previsti: 83 Relazione conclusiva Con deliberazione della G.C. n. 45 del 19/02/2014 è stato approvato il programma di massima per l’attuazione del Patto Sociale per il Lavoro Vicentino integrazione con gli strumenti previsti dei voucher in gestione diretta, tirocini di reinserimento lavorativo presso il Comune, contributi per il tutoraggio di situazioni complesse avvalendosi del rapporto collaborativo con il Consorzio Prisma come da seguente prospetto: Con determinazione dirigente settore Economico finanziario n. 172 del 10/03/2014 è stato approvato avviso pubblico per la ricerca di personale finalizzata all’attuazione del progetto denominato “Patto sociale per il lavoro vicentino – integrazione. Con determinazione del settore Economico finanziario n. 333 del 28/04/2014 è stata approvata la graduatoria per l’effettuazione dei 5 tirocini programmati presso gli uffici comunali. La convenzione per l’attivazione dei 5 tirocini di inserimento lavorativo realizzati presso il Comune è stata stipulata con la Provincia di Vicenza in data 05/06/2014, contestualmente alla stipula dei 5 progetti formativi e di orientamento. I 5 tirocini presso il Comune sono stati attivati come da seguente prospetto di sintesi, riportante il periodo e l’orario settimanale effettuato dai 5 tirocinanti: Con determinazione del settore economico finanziario n. 464 del 30/05/2014 è stato approvato lo schema di convenzione col consorzio Prisma per la realizzazione dei due tirocini per casi complessi programmati con delibera G.C. 45 del 19/02/2014 ed assunto il relativo impegno di spesa; 84 La convenzione col Consorzio Prisma è poi stata stipulata in data 05/06/2014. In data 18/06/2014 è stato avviato il primo tirocinio con tutoraggio presso una Cooperativa del Consorzio Prisma che si è concluso il 17/12/2014. Con deliberazione della Giunta comunale n. 194 del 21/07/2014, atteso che nel corso del mese di giugno 2014 è emerso un minor fabbisogno di voucher in gestione diretta e pari a 220 anziché i già programmati 628, è stata verificata la disponibilità di € 4.080,00 da destinare a diverso utilizzo, individuato nella attivazione di un terzo tirocinio mediante tutoraggio col Consorzio Prisma; pertanto si è proceduto a riprogrammare le risorse e a definire i nuovi interventi come da seguente prospetto in relazione alle esigenze emerse, elevando da 2 a 3 i tirocini con tutoraggio per casi complessi e diminuendo da 628 a 220 i voucher in gestione diretta: In data 22/07/2014 è stata quindi stipulata un’appendice di modifica della convenzione sottoscritta il 05/06/2014 col Consorzio Prisma che recepiste il nuovo oggetto contrattuale in base ai tre tirocini da realizzare. 85 In data 01/08/2014 sono stati avviati i restanti due tirocini con tutoraggio presso due Cooperative del Consorzio Prisma che si sono conclusi il 20/12/2014. In data 15/09/2014 è stata infine avviata l’attività presso la mensa della scuola dell’Infanzia di Costo fino al 23/12/2014 remunerata con voucher (220 H di attività complessivamente previste per un lavoratore). Una volta avviati tutti gli interventi programmati come sopra illustrato l’ufficio ha provveduto a: 1) liquidare e erogare mensilmente i compensi ai 5 LPU presso gli uffici comunali, gestendo il relativo rapporto di utilizzo presso gli uffici dell’ente; 2) liquidare le fatture mensili emesse dal consorzio prisma in relazione ai 3 LPU impiegati presso le cooperative; 3) liquidare e gestire le prestazioni rese attraverso i voucher da 1 LPU presso la scuola dell’infanzia, curando tutti i correlati adempimenti; 4) gestire tutti i caricamenti delle informazioni tecnico finanziarie previste nel portale Monitoraggi e nel portale Rendicontazione del Patto Sociale della Provincia di Vicenza; 5) acquisire e verificare i requisiti dei lavoratori coinvolti, raccogliendo la documentazione occorrente secondo le indicazioni del locale Centro per l’impiego e della Provincia; Tutte le attività programmate si sono regolarmente svolte secondo le tempistiche decise. A conclusione delle attività avvenuta il 23/12/2014 secondo quanto previsto (termine ultimo: 31/12/2014) si è proceduto a raccogliere organicamente tutta la documentazione necessaria per il rendiconto, a concludere le liquidazioni attraverso il portale Monitoraggi, ad acquisire la documentazione contabile e tecnica dal Consorzio Prisma, a redigere il rendiconto secondo le specifiche date dalla Provincia, a rendicontare la spesa del personale dell’ente dedicato alle attività, provvedendo alla trasmissione di tutta la documentazione richiesta alla Provincia di Vicenza in data 12/01/2015. La somma complessivamente da trasferire al Comune di Arzignano ammonta a € 23.282,00 di cui € 14.052,00 per i 5 tirocini svolti presso il Comune di Arzignano, € 8.550,00 per i 3 tirocini svolti presso il Consorzio Prisma e € 680,00 per i voucher in gestione diretta presso la scuola dell’Infanzia. Rispetto al finanziamento concesso di € 23.449,24 l’impiego dei contributi concessi è stato pari al 99,32% come rilevabile dalla seguente tabella conclusiva: 86 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Entro 01/07/2014 Data di avvio effettivo delle attività dei 5 tirocini da realizzare presso gli uffici comunali (avviati) il Entro il 01/08/2014 Data di avvio effettivo delle attività dei 3 tirocini per casi complessi da realizzare presso le Cooperative Sociali con tutoraggio (avviati) Gestione fasi di realizzazione del progetto attraverso il portale realizzato dalla Provincia di Vicenza Entro il 31/12/2014 Caricamento anagrafiche dei lavoratori coinvolti, delle azioni programmate e delle liquidazioni dei costi correlati (fatto) Conclusione delle attività Entro 31/12/2014 Data di conclusione delle attività previste da parte dei lavoratori coinvolti (conclusione progetto 23.21.2014) Invio rendicontazione alla Provincia per l’erogazione del contributo concesso Entro 31/12/2014 Fatto/Non fatto (fatta salva completa acquisizione della occorrente documentazione da parte del Consorzio Prisma). (la rendicontazione alla provincia attraverso il portale è avvenuta in data 12.1.2015) Avvio attività 5 tirocini presso il Comune Avvio attività 3 Consorzio Prisma tirocini presso 87 OBIETTIVO 11000-04: ATTUAZIONE TESTO UNICO SULLA TRASPARENZA - D. LGS. N. 33 DEL 14.03.2013 PER IL SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO. Obiettivo DI MANTENIMENTO DESCRIZIONE : Il c.d. Testo unico sulla trasparenza – D.lgs. n. 33 del 14.03.2013 contiene il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. La normativa sussume una serie di obblighi di trasparenza, ossia di pubblicazione attraverso il sito istituzionale dell’ente di documenti, informazioni e dati, le cui principali fonti precedenti erano la legge n. 69 del 18.06.2009 e il D. Lgs. n. 150 del 27.10.2009. La qualità della pubblicazione nel sito istituzionale di documenti, informazioni o dati presuppone la tempestività della messa a disposizione di essi, nonché il loro costante aggiornamento e completezza. Le informazioni, i documenti e i dati sono da inizio del corrente anno raggruppati all’interno della sezione denominata AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, all’interno della quale le informazioni sono com’è noto rappresentate in modo uniforme per tutte le PA secondo uno schema standard riportato nell’allegato A al decreto legislativo 33/2013. All’interno della sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE sono previste numerose sottosezioni specifiche delle risorse umane ed in conseguenza di ciò il servizio del Personale, oltre a popolare le specifiche sezioni di competenza dell’intero Settore Economico Finanziario, opererà anche con l’ufficio competente per l’aggiornamento delle informazioni attinenti alle risorse umane. L’attenzione nell’anno 2014 sarà rivolta alla cura dell’aggiornamento delle informazioni già caricate nella Gazzetta Amministrativa, oltre che al reperimento/raccolta presso gli uffici competenti delle informazioni da aggiornare e pubblicare secondo le modalità di volta in volta individuate. Peraltro la prevalenza delle informazioni presenti nel sito Amministrazione trasparente riguardano il servizio del Personale o informazioni comunque correlate alla gestione del personale. Relazione conclusiva L’ufficio cura l’aggiornamento secondo le tempistiche previste dal Testo unico sulla Trasparenza delle informazioni presenti sul Amministrazione trasparente secondo le indicazioni ricevute utilizzando un software appositamente creato dal servizio Nitt per agevolare l’aggiornamento delle informazioni presenti nelle diverse sezioni del sito. In particolare: 1. a gennaio 2014 l’ufficio ha curato la pubblicazione e divulgazione del codice di comportamento e della relazione illustrativa e la relativa trasmissione all’ANAC; 2. a gennaio 2014 ha curato la rilevazione ex art. 1, comma 32, della Legge 190/2012 per il settore Economico finanziario; 3. il funzionario incaricato dell’ufficio del Personale ha tenuto in veste di relatore un seminario di approfondimento rivolto al personale del proprio e di altri settori sulle principali disposizioni contenute nel codice di comportamento di ente; 4. ha aggiornato le informazioni relative all’assetto organizzativo dell’ente, agli incarichi di vertice e dirigenziali dell’ente; 5. ha aggiornato in forma più organica le informazioni relative alle procedure di gara e ai contratti. 6. Entro la metà di dicembre 2014 ha curato la verifica puntuale sul rispetto degli obblighi in tema di amministrazione trasparente di tutte le sezioni di competenza del settore Economico finanziario ed il relativo completamento secondo le indicazioni ricevute. ha curato inoltre la trasmissione del PTPC tramite il sistema Perla. 88 AZIONI Aggiornamento informazioni Economico Finanziario di competenza del settore TEMPISTICA INDICATORI Secondo le tempistiche previste dal D.Lgs. 33/2013 eseguito OBIETTIVO 11000-05 : AMMINISTRAZIONE GIURIDICO ECONOMICA DEL PERSONALE DIPENDENTE, DEI CO.CO.CO., DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI, NONNI VIGILI, VOUCHERISTI, TIROCINANTI IN FORMAZIONE, LAVORATORI DI PUBBLICA UTILITA’ Obiettivo di MIGLIORAMENTO DESCRIZIONE : Nell'anno 2014 il servizio continuerà ad assicurare lo svolgimento di tutte le attività necessarie alla corretta gestione delle risorse umane. In particolare: o liquidazione delle retribuzioni per dipendenti, amministratori locali, nonni vigili e co.co.co. con cadenza mensile mediante outsourcing dell’elaborazione paghe; o liquidazione dei compensi (borse lavoro) previsti per i lavori di pubblica utilità finanziati con risorse regionali; o liquidazione dei compensi (borse lavoro) previsti per i tirocini finanziati con risorse private (Cariverona) nell’ambito delle attività previste dal Patto sociale per il lavoro vicentino - integrazione; o gestione e liquidazione voucher finanziati con risorse private (Cariverona) nell’ambito delle attività previste dal Patto sociale per il lavoro vicentino - integrazione; o applicazione delle norme contrattuali e di legge, gestione giuridica ed economica del rapporto di lavoro; o programmazione del fabbisogno di personale: dotazione organica, reclutamento e selezione; o gestione delle relazioni sindacali con predisposizione e perfezionamento dei contratti decentrati; o gestione delle pratiche pensionistiche e degli adempimenti di fine servizio/fine rapporto; o gestione assistenza fiscale al personale dipendente; o programmazione finanziaria della spesa del personale (budget); L’assenza per maternità della risorsa umana assegnata da settembre 2014 e la parziale sostituzione delle prestazioni mediante ricorso all’utilizzo a tempo parziale e a termine di un dipendente di altro ente determineranno la necessità di una costante attenzione alla regolare esecuzione dell’attività da parte della nuova unità assegnata in sostituzione della dipendente assente. RELAZIONE CONCLUSIVA L’Ufficio ha curato la programmazione finanziaria, l’erogazione e la gestione contabile a cadenza mensile dei compensi (borse lavoro) di 9 lavoratori di pubblica utilità nel periodo compreso dall’avvio dei lavori di pubblica utilità 07/01/2014 fino alla loro conclusione 06/07/2014. Ha quindi curato la predisposizione del rendiconto del costo del lavoro sostenuto per il progetto di cui alla DGR 1371/2013, conseguendo ad inizio settembre 2014 l’approvazione del rendiconto presentato da parte degli uffici regionali e la liquidazione del contributo concesso, senza alcun aggravio istruttorio. 89 L’ufficio cura la programmazione finanziaria, l’erogazione e la gestione contabile a cadenza mensile dei compensi (borse lavoro) dei 5 tirocini avviati nell’ambito del Patto sociale per il lavoro vicentino integrazione nel periodo compreso dall’avvio dei tirocini 09/06/2014 fino alla loro conclusione prevista per il 31/12/2014; in particolare ha selezionato i lavoratori da coinvolgere nei tirocini presso il Comune e ha curato tutta l’attività amministrativo- burocratica connessa alla realizzazione degli strumenti, siano essi tirocini con tutoraggio presso il Consorzio Prisma che voucher per lavoro accessorio, gestendo le attività anche attraverso il Portale istituito dalla Provincia di Vicenza. Inoltre a seguito della adozione della deliberazione della Giunta regionale 804 del 27/05/2014 ha provveduto alla programmazione finanziaria degli strumenti attivabili per la realizzazione di lavori di pubblica utilità che coinvolgano 9 lavoratori, cui ha seguito la richiesta di accesso ai contributi regionali e l’avvio dei tirocini analogamente a quanto già avvenuto in occasione della realizzazione delle attività di cui alla DGR 1371/2013. A maggio 2014 è stata effettuata una ricognizione delle indennità accessorie derivanti dagli accordi decentrati applicati nell’ente e a giugno 2014 è stata predisposta una bozza di CCDI per l’anno 2014 con le modifiche richieste dalla direzione dell’ente. Nel 2014 sono cessati 1 dipendente con diritto a pensione, due dipendenti per dimissioni volontarie, due agenti distaccati alla gestione associata di polizia locale per mobilità ad altro ente, un dirigente a tempo indeterminato per mobilità ad altro ente. Sono stati assunti: 1 istruttore direttivo tecnico (Di peo 3) per mobilità da altro ente con contestuale collocamento in aspettativa non retribuita per affidamento incarico ex art. 110, comma 1, del Tuel, i dirigente con affidamento di un incarico ex art. 110, comma 1, del Tuel, e un agente dipendente del Comune di Gambellara distaccato alla gestione associata di polizia locale proveniente per mobilità dal Comune di Verona. Si è conclusa con l’individuazione di due candidati idonei la procedura di mobilità per la copertura di un profilo di Istruttore amministrativo di categoria C presso l’ufficio Anagrafe (presa d’atto avvenuta in data 01/08/2014). A seguito del rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale e della nomina di 5 assessori, l’ufficio ha curato la determinazione della misura dell’indennità di funzione spettante ai nuovi amministratori. Dal 1° agosto 2014 per effetto del collocamento in aspettativa non retribuita di un assessore l’ufficio ha curato l’attivazione di una nuova posizione assicurativa per il versamento della contribuzione al posto del datore di lavoro oltre che alla quantificazione secondo la dinamica dello specifico contratto nazionale di lavoro applicato all’assessore della contribuzione da versare mensilmente. Salgono dunque a due le posizioni assicurative aperte presso l’inps per il versamento della contribuzione al posto del datore di lavoro per i due assessori in aspettativa non retribuita. E’ mensilmente monitorato un lavoratore per superamento del periodo di comporto per malattia. Con deliberazione della giunta comunale n. 204 del 04/08/2014 è stato prorogato fino al 31/12/2014 il termine di durata degli incarichi conferiti ai dirigenti assunti con contratto a tempo indeterminato. Sono stati eseguiti tra luglio ed agosto nel rispetto delle tempistiche previste i conguagli da 730-4 sia dei lavoratori che si sono avvalsi del CAF convenzionato con l’ente che di altri CAF. A luglio 2014 sono stati verificati ed erogati gli assegni familiari nel rispetto della tempistica programmata in misura pari all’88% dei richiedenti, mentre il restante 9% dei richiedenti è stato verificato ed erogato ad agosto e un ulteriore 3% dei richiedenti è stato verificato ed erogato a settembre 2014 a seguito in entrambi i casi di richieste o rettifiche presentate dai dipendenti successivamente al termine previsto per la corresponsione da luglio 2014. Prosegue nei tempi previsti la gestione delle retribuzioni e dei compensi mediante servizio di elaborazione in outsourcing. Sono state adottate 5 delibere di programmazione del fabbisogno del personale. E’ proseguita la gestione dei tirocini e dei lavori di pubblica utilità mediante assegnazione dal Tribunale di Vicenza anche nel 2014 che ad oggi riporta le seguenti unità coinvolte: TIROCINI: 3 disabili (convenzione ULSS 5) 2 geometri (convenzione ordine Geometri) 3 studenti universitari (convenzione con l’Università) 5 studenti scuole superiori (convenzioni scuole di secondo grado) 90 LAVORI SOCIALMENTE UTILI 3 lavoratori percettori di indennità di disoccupazione o mobilità occupati in 3 progetti per 5 periodi complessivi; LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’ 7 unità assegnate (convenzione col Tribunale di Vicenza). AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Numero LSU gestiti nell’anno (assegnati dal Centro per Entro il 31/12/2014 l’impiego in quanto percettori in trattamenti di disoccupazione, indennità di mobilità, ecc.) Non < 4 I lavoratori gestiti sono stati 3 per complessivi 5 periodi Numero LPU gestiti nell’anno (assegnati dal Tribunale ed Entro il 31/12/2014 assegnati al settore di Polizia locale nell’ambito della convenzione stipulata) Non < 10 Le unità assegnate dal tribunale sono state 7 Numero STAGE gestiti nell’anno (Scuole ed Università) Entro il 31/12/2014 Non < 10 Gli stage gestiti sono stati complessivamente 13 Costituzione fondo risorse decentrate dirigenti Entro il 30/06/2014 Fatto Costituzione fondo risorse decentrate non dirigenti Entro il 31/10/2014 Fatto 91 Appendice alla relazione finale del Piano dettagliato degli obiettivi. Dott.ssa Alessandra Maule OBIETTIVO 02: ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 – PIANO ANTICORRUZIONE - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’ DESCRIZIONE: Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i dipendenti a scopo preventivo. A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti è stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio 2014. In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza, partecipano al processo di gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del 2001 dispone che: 1. concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono preposti. (comma 1-bis); 2. forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche proposte volte alla prevenzione del rischio medesimo (comma 1-ter); 3. provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione svolte nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater). I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto: 1. svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9, lett. c, della legge 190 del 2012; 2. osservano le misure contenute nel P.T.P.C; 3. vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di violazione, ai fini dei conseguenti procedimenti disciplinari 4. presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile della prevenzione della corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione. Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano, con riferimento alle aree di rischio individuate. Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere al Responsabile della prevenzione, eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività. Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle diverse dimensioni rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa in quanto risultano rilevanti e valutabili sotto il profilo dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente, nell’ottica del miglioramento complessivo dell’Ente e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder esterni. Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la soddisfazione finale dei bisogni della si collettività rappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può essere letto come tappe intermedie o strumenti funzionali a quel fine ultimo individuando input, processi, output. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 Relazione conclusiva Di seguito si riportano le azioni messe in atto in relazione ad ogni singola misura di contrasto prevista dal piano triennale 2014-2016 di prevenzione della corruzione (P.T.C.P.) per il settore di competenza e con le scadenze previste: MISURA M01: adempimenti relativi alla trasparenza Nel corso dell’anno è stata data puntuale attuazione degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 33/2013, dalla L. 190/2012 e dalla L. 241/90 e a tale scopo, per ottimizzare il procedimento è stato creato un unico referente delle pubblicazioni per l’intero settore di competenza. Si è provveduto, nel rispetto dei termini, alle debite pubblicazioni nel sito Amministrazione trasparente delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi ed ai provvedimenti emessi. MISURA M02: codici di comportamento Lo strumento dei codici di comportamento è una misura di prevenzione molto importante al fine di orientare in senso legale ed eticamente corretto lo svolgimento dell’attività amministrativa. Nell’apposita sezione del sito comunale di Amministrazione trasparente “Atti generali” sono stati pubblicati i seguenti documenti: - codice di comportamento dei dipendenti pubblici; - codice di comportamento interno; - codice disciplinare Dirigenti; - codice disciplinare Personale di comparto; - codice disciplinare Segretario Comunale. Il Codice, una volta adottato, è stato trasmesso a tutto il personale dipendente. Al fine di dare piena attuazione alla presente misura si è provveduto, altresì, ad inserire sistematicamente in tutta la documentazione relativa alla contrattualistica (compresi convenzioni ed accordi) esplicito richiamo alle norme comportamentali in essere, pubblicate sul sito dell’Ente nell’apposita sezione. E’ stato altresì ricordato periodicamente al personale l’impossibilità di ricevere regalie e la necessità di rispettare il codice di comportamento. MISURA M03: informatizzazione processi La misura mira alla maggiore diffusione possibile dell’informatizzazione dei processi e nel corso dell’anno appena trascorso si è data attuazione alla registrazione delle fatture in un registro unico e dedicato al fine di monitorare costantemente l’iter per la liquidazione nei termini di legge e si è data attuazione del caricamento massivo delle stesse nella piattaforma certificazione crediti gestita dal MEF. MISURA M04: accesso telematico a dati, documenti e procedimenti Con l’obiettivo di giungere alla maggiore diffusione possibile dell’accesso telematico ai dati e allo scopo di rendere più efficace, efficiente ed economicamente vantaggioso per l’Ente e per i cittadini, è stato attivato sul sito del Comune il servizio IUC – ON LINE che consente al contribuente di gestire la propria posizione per tutti i tributi, stampare il modello F24 per i pagamenti, creare o modificare le situazioni contributive e provvedere al ravvedimento operoso. MISURA M05: monitoraggio termini procedimentali Nel corso dell’esercizio si è provveduto al monitoraggio dei tempi procedimentali, come da comunicazione in data 27 ottobre 2014, inoltrata al Responsabile Anticorruzione. E’ attivo un sistema di rilevazione in automatico di monitoraggio della tempistica si alcuni procedimenti per il rilascio della autorizzazioni paesaggistiche e il rispetto dei termini per il pagamento delle fatture. MISURA M06: monitoraggio dei comportamenti in caso di conflitto di interessi Non si sono rilevate ipotesi di relazioni personali o professionali sintomatiche del possibile conflitto di interesse tipizzate dall’art. 6 del dPR 62/2013 “codice di comportamento dei dipendenti pubblici” o altre grazi ragioni di convenienza nel corso dell’anno. MISURA M07: controllo formazione decisione procedimenti a rischio L’adozione e la firma del provvedimento finale è sempre in capo al dirigente che, di volta in volta, individua l’eventuale diverso responsabile del procedimento secondo il settore di appartenenza. L’acquisto di beni e l’acquisizione di servizi sono avvenuti , qualora gli stessi risultassero annoverati, tramite l’utilizzo del MEPA. Qualora non presenti nel mercato elettronico, ci si è avvalsi delle procedure indicate dal d.Lgs. 163/2006 e suoi allegati. MISURA M08: inconferibilità- incompatibilità di incarichi dirigenziali e incarichi amministrativi di vertice La dichiarazione di cui all’art. 20 del d.lgs 39/2013 è stata resa e pubblicata nel sito nella sezione amministrazione trasparente in data 23 dicembre 2014. Il relativo modulo dichiarativo è stato aggiornato estendo l’obbligo anche ai collaboratori esterni dell’ente ed è disponibile in intranet aziendale nella sezione modulistica del personale – incarichi (allegato 6). MISURA M09: svolgimento di incarichi d’ufficio – attività ed incarichi extraistituzionali Il procedimento di autorizzazione, secondo le disposizioni della normativa di riferimento, è contenuto nell’intranet del Comune di Arzignano – modulistica del personale – incarichi dove è stata, altresì, indicata la tempistica da rispettare e le modalità procedurali da seguire per rendere il procedimento aderente agli adempimenti previsti dall’anagrafe degli incarichi. MISURA M10: formazione di commissioni, assegnazione agli uffici Per questa misura non vi è nulla da rilevare in ordine alla nomina e composizione delle commissioni di gare per il settore di appartenenza. MISURA M11: attività successiva alla cessazione del rapporto di lavoro (pantouflage – revolving doors) Nella documentazione relativa alla contrattualistica, da parte della controparte, è stato inserito l’obbligo di autocertificare il fatto di non avere stipulato rapporti di collaborazione/lavoro dipendente con i soggetti individuati con la norma di cui all’art. 53 c.16 ter del d.Lgs 165/2001. MISURA M12: whistleblowing Nel corso dell’anno non è pervenuta alcuna segnalazione rilevante. MISURA M13: patti di integrità e protocolli di legalità Nel corso dell’anno appena trascorso non si è reso necessario l’inserimento nelle procedure di scelta del contraente per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, di alcun patto di integrità o protocollo di legalità in quanto non è stato evidenziato, nel rispetto della vigente normativa, alcun comportamento corruttivo. MISURA M14: formazione generale e formazione specifica Il 5 dicembre 2014 si è tenuto un incontro formativo per tutto il personale dirigente e per il personale appartenente alla categoria D. In data 3 dicembre 2014 si è tenuto un incontro illustrativo sul codice di comportamento per tutto il personale dipendente appartenente all’area di riferimento. MISURA M15: rotazione del personale addetto alle arre a rischio di corruzione Il personale assegnato alle aree di competenza che evidenziano un livello di rischio classificato come “medio/alto/altissimo” è limitato e la specifica formazione specialistica nonché la professionalità acquisita non hanno consentito la rotazione tra i medesimi. MISURA M16: azioni di sensibilizzazione e rapporto con la società civile La misura specifica non rientra tra le competenze assegnate al settore di appartenenza. MISURA M17: monitoraggio sui modelli di prevenzione della corruzione in enti pubblici vigilati dal Comune ed enti di diritto privato in controllo pubblico partecipati dal Comune Nel corso del 2014 non sono state adottate iniziative in merito alla presente misura, rinviando le azioni, contestualmente all’applicazione di quanto disposto dall’art.10 –“Controllo sulle società partecipate” del regolamento in materia di controlli interni, all’esercizio 2015. MISURA M18: controlli sulle dichiarazioni sostitutive Nel corso dell’anno sono stati effettuati dei controlli a campione sulle dichiarazioni rese dai soggetti al fine di ottenere esenzioni/agevolazioni per i seguenti servizi: trasporto scolastico fondo a sostegno della categorie deboli relativamente alla TARI. AZIONI Attuazione misure Piano approvato previste TEMPISTICA INDICATORI nell Trovano applicazione le Eseguito tempistiche previste nel Piano con particolare riferimento alle schede delle Misure (da M01 a M18) Elaborazione e trasmissione di 15 dicembre 2014 eventuali proposte inerenti l’ambito di attività di ciascun Dirigente ai fini dell’aggiornamento del Piano Eseguito Predisposizione di una relazione Febbraio 2015 dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione Eseguito Relazione sullo stato di attuazione dei programmi relativi all'esercizio 2014 Settore Gestione del Territorio Servizi Urbanistica - Edilizia Privata - Ufficio Casa Responsabile Arch. Alessandro Mascarello al 31 dicembre 2014 1 INDICE PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 D. Lgs. 150/2009) Obiettivi Strategici Trasversali Obiettivo 01 Attività di Supporto Preparazione Comunicati Stampa pag. 3 Obiettivo 02 Attuazione disposizioni delle Legge 190/2012 – Piano Anticorruzione – Programma per la Trasparenza e l’Integrità pag. 4 GESTIONE DEL TERRITORIO arch. Alessandro Mascarello CC 13020 – Urbanistica 13020-01 Gestione del sistema informativo territoriale pag. 6 13020-02 Piano di assetto del territorio – PAT (ob. Strategico di sviluppo) pag. 7 13020-03 Piano degli interventi – PI (ob. Strategico di sviluppo pag. 11 13020-04 Piani urbanistici attuativi – PUA - di iniziativa pubblica gestiti con risorse interne (ob. Strategico di sviluppo) pag. 17 13020-05 Piani urbanistici attuativi (PUA) di iniziativa privata pag. 18 13020-06 Progetto innovazione tecnologica- Nuovo sito Sportello Unico per per l’edilizia – SUE (ob.strategico di ampliamento) pag. 21 CC 13030 – Edilizia Privata 13030-01 Gestione tecnico-amministrativa pratiche edilizie private pag. 22 13030-02 Vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia pag. 32 CC 13040 – Ufficio casa 13040-01 Attestazione idoneità alloggi ex l. 40/998 pag. 34 13040-02 Attività di gestione amministrativa degli immobili ERP pag. 35 13040-03 Gestione attività per fondo sociale affitti pag. 36 2 PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 D. Lgs. 150/2009) OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI Dirigenti: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin Coordinamento: dott. Stefania Di Cindio OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA DESCRIZIONE: L’attività di informazione diffusa alla cittadinanza si conferma una priorità dell’amministrazione . Pertanto, allo scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le iniziative dell’Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e trasparenza dell’azione pubblica, ogni Settore dell’Ente è chiamato a fornire la propria colllaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa , mediante redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l ‘Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei testi destinati alla comunicazione pubblica. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini . GRADO DI COMPLESSITA’: 8 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Redazione per ciascuna nuova Contestualmente al provvedimento N. schede redatte / n. iniziative da iniziativa di interesse generale e di che attiva l’iniziativa e comunicare = 1 particolare rilevanza, sentito tempestivamente su richiesta l’Assessore di riferimento, di una dell’Assessore di riferimento scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei comunicati stampa. 3 OBIETTIVO 02: ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 – PIANO ANTICORRUZIONE - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’ DESCRIZIONE: Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i dipendenti a scopo preventivo. A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti è stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio 2014. In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza, partecipano al processo di gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del 2001 dispone che: 1. concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono preposti. (comma 1-bis); 2. forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche proposte volte alla prevenzione del rischio medesimo (comma 1-ter); 3. provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione svolte nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater). I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto: 1. svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9, lett. c, della legge 190 del 2012; 2. osservano le misure contenute nel P.T.P.C; 3. vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di violazione, ai fini dei conseguenti procedimenti disciplinari 4. presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile della prevenzione della corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione. Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano, con riferimento alle aree di rischio individuate. Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività. al Responsabile della prevenzione, 4 Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle diverse dimensioni rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa in quanto risultano rilevanti e valutabili sotto il profilo dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente, nell’ottica del miglioramento complessivo dell’Ente e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder esterni. Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la soddisfazione finale dei bisogni della collettività rappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può essere letto come tappe intermedie o strumenti funzionali a quel fine ultimo individuando input, processi, output. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 AZIONI TEMPISTICA Attuazione misure previste nell Piano Trovano applicazione le approvato tempistiche previste nel Piano con particolare riferimento alle schede delle Misure (da M01 a M18) Elaborazione e trasmissione di eventuali proposte inerenti l’ambito di attività di ciascun Dirigente ai fini dell’aggiornamento del Piano Predisposizione di una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione INDICATORI Eseguito 15 dicembre 2014 Eseguito Febbraio 2015 Eseguito 5 Centro di costo : Urbanistica Responsabile: arch. Alessandro Mascarello OBIETTIVO 13020-01: TERRITORIALE GESTIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO Obiettivo miglioramento DESCRIZIONE : Le informazioni digitali consentono di estrapolare una serie di variabili per avere una visione generale dei fatti che si producono ed incidono sul territorio in tempi reali al fine di prevenire, promuovere, intervenire e controllare gli stessi sia nella gestione corrente del territorio stesso, sia nell'ottica dell'attività di programmazione urbanistica da effettuare in sede di piano degli interventi. Consentono, inoltre, di condividere i dati in trasparenza. Dopo la definitiva messa a punto ed applicazione del SIT le fasi successive riguardano il costante aggiornamento dei dati, desumibili dalle pratiche edilizie ed urbanistiche in gestione presso l’amministrazione. Tale aggiornamento garantirà il monitoraggio delle trasformazioni urbanistiche in corso sul territorio di Arzignano e la predisposizione delle informazioni utili alla redazione dei Piani degli Interventi (LRV 11/2004) ed il monitoraggio degli indicatori di valutazione del PAT. Inoltre, il SIT dovrà essere implementato costantemente con i dati resi disponibili dall’Agenzia del Territorio attraverso il Portale dei Comuni al fine di mantenere aggiornata la base cartografica probatoria utile alle attività svolte presso gli uffici tecnici del comune, in particolare per la redazione dei CDU, la progettazione del PI e dei piani attuativi. Infine, le implementazioni del SIT riguarderanno la componente software attraverso l’installazione di versioni recenti che comporteranno una parziale ricodifica dei progetti in uso. Una nota merita il WebGIS, l’estensione del sistema informativo territoriale (SIT) al web. Tale strumento rende disponibili e condivise le informazioni, in particolar modo inerenti la pianificazione urbanistica, del Comune con altri utenti, quali i tecnici che si interfacciano con gli uffici comunali e i cittadini di Arzignano. L’utilizzo del sistema a seguito della messa a punto del WebGIS non ha evidenziato particolari incongruità, ma al contrario ha messo in evidenza le potenzialità multidisciplinari di tale strumento all’interno dell’amministrazione. Allo stato attuale il WebGIS rende disponibili e consultabili via web le informazioni cartografiche del Comune (ctrn, catasto, ortofoto), la schedatura sugli edifici, le indicazioni normative e cartografiche degli strumenti di pianificazione urbanistica ed i dati sul verde pubblico. Attività fondamentale è mantenere aggiornato il sistema tramite le elaborazioni e gli aggiornamenti costantemente svolti dal SIT in modalità desktop. Un ulteriore implementazione del WebGIS consisterà nel fornire ulteriori informazioni attraverso l’interoperatività con altri enti da attuarsi mediante l’attivazione di specifici protocolli di scambio (WMS). Aggiornamento cartografia di base Nel corso del 2014 è continuata l’attività d’implementazione del SIT riguardante l’aggiornamento delle banche dati territoriali e la codifica/redazione dei piani urbanistici comunali (Primo PI/PRG). Le banche dati territoriali sono implementate e costantemente aggiornate mediante la ricognizione delle 6 trasformazioni territoriali deducibili dalle pratiche edilizie rilasciate e dai progetti di opere pubbliche realizzate; comprendono la cartografia vettoriale (CTRN) e le schede degli edifici esistenti con riportati i dati urbanistici di massima come in particolare la destinazione d’uso, l’occupazione, il riferimento fotografico. Web-GIS Durante il periodo considerato, l’ufficio ha monitorato l’efficienza del Web-GIS, al momento funzionante, utilizzato ed apprezzato dagli utenti quale strumento web per la diffusione e consultazione delle cartografie e degli strumenti urbanistici vigenti. Il web-GIS è un’estensione del SIT comunale e come strumento di accesso ai dati tramite pagina web nel sito on-line dell’Amministrazione Comunale. Nel primo semestre del 2014 è stata implementata aggiornamento alla Variante 4 al Piano degli Interventi. la cartografia e la documentazione del sito web con A fine anno 2014 è stato trasmesso al Servizio NITT l’aggiornamento del SIT con la Variante 5 al Piano degli Interventi per la pubblicazione. TEMPISTICA INDICATORI Aggiornamento costante dati. costante Eseguito Aggiornamento base cartografica. costante Eseguito Aggiornamento SIT comunale con informazioni a seguito delle varianti 4 e 5 al PI. costante Eseguito Variante 5 AZIONI OBIETTIVO 13020-02: PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO - PAT Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Il Piano Regolatore Comunale si suddivide, a seguito dell’entrata in vigore della L.R.V. 11/2004 in Piano di Assetto del Territorio (PAT) e Piano degli Interventi (PI). Il PAT del Comune di Arzignano è stato approvato in sede di Conferenza di servizi in data 09.12.2008 ed il verbale di approvazione è stato successivamente ratificato con deliberazione di giunta Regionale n. 3969 del 16/12/2008, pubblicata sul BUR della Regione Veneto n. 2 del 6 gennaio 2009. Per la sua gestione “Al fine di promuovere uno sviluppo sostenibile e durevole ed assicurare un elevato livello di protezione dell’ambiente (…)” è stata prevista la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) quale strumento più appropriato per il monitoraggio del Piano stesso durante il periodo in cui resta in vigore, ai sensi dell’articolo 4 comma 1, della L. Regionale del Veneto n. 11 del 2004. L’obbiettivo del Piano è la consecuzione dei seguenti risultati: il controllo costante, il monitoraggio degli indicatori e il rapporto sullo stato dell'ambiente e monitoraggio effetti PAT 2010. Nel corso del 2014 si provvederà ad aggiornare il PAT vigente, mediante l’avvio di una variante, per il recepimento di 7 indirizzi regionali, per il recepimento di indirizzi provinciali a seguito dell’ approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale PTCP, e per nuove iniziative di programmazione e di policy del territorio, in particolare sui seguenti argomenti: - Aggiornamento della SAU e del limite quantitativo massimo della zona agricola trasformabile in zona con destinazione diversa da quella agricola; - Revisione delle invarianti di natura geologica, idrogeologica e idraulica; - Revisione delle invarianti di natura storico-monumentale-paesaggistica-ambientale; - Dimensionamento insediativo e dei servizi; - Opere incongrue; - Revisione disciplina negli Ambiti di Edificazione Diffusa AdED; - Revisione Limiti fisici alla nuova edificazione; - Revisione Linee preferenziali di sviluppo insediativo per specifiche destinazioni; - Servizi di interesse comune di maggior rilevanza; - Centri Storici; - Aree agricole; - Indirizzi e criteri per l’applicazione della perequazione urbanistica, compensazione e credito edilizio. - Indirizzi e criteri per la trasformazione e il recupero dei manufatti non più funzionali alla conduzione del fondo; - Indirizzi e criteri per la tutela e valorizzazione degli edifici ricadenti in contesti storici o comunque aventi interesse storico-culturale; - Indirizzi e criteri per la procedura dello sportello unico; - Altri eventuali temi che saranno ritenuti strategici dalla Giunta Comunale. La Variante al PAT dovrà seguire il procedimento di formazione mediante procedura concertata con l’Amministrazione Provinciale di Vicenza ai sensi dell’art. 15 L.R. 11/2004; A tale proposito, previa verifica della sussistenza dei presupposti di legge, con particolare riferimento anche all’assenza di adeguate professionalità interne e per di garantire nel frattempo l’operatività del Settore Gestione del Territorio nei servizi Edilizia Privata e Urbanistica, è stato necessario supportare l’attività del Servizio Urbanistica con adeguate professionalità per poter avviare il procedimento di formazione della variante al PAT, si è già provveduto nel 2011 ad individuare : − un esperto in campo agronomico e con dimostrata esperienza nell’applicazione nelle specifiche tematiche richieste con adeguata professionalità idonea allo svolgimento dell’incarico per l’analisi e la revisione degli elaborati a carattere agronomico ambientale necessari; − un professionista specializzato nelle materie in campo urbanistico-informatico per la redazione della ricomposizione del “Quadro Conoscitivo” con pre-collaudo informatico a seguito delle nuove specifiche tecniche regionali per la formazione e l’aggiornamento delle banche dati, con editing delle nuove quattro tavole progettuali del PAT e della elaborazione della relazione di progetto secondo le indicazione degli specifici Atti di Indirizzo della Regione Veneto, ai sensi art. 50 della L.R. n. 11/2004; − un professionista specializzato nella verifica di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per la stesura Rapporto Ambientale Preliminare adeguato alla natura ed ai contenuti della programmata Variante al P.A.T. e nella stesura del Documento Preliminare propedeutica alla stessa; − un esperto in ambito geologico per la redazione delle specifiche tavole tematiche e per la redazione dello studio di compatibilità idraulica. Il ruolo di progettista principale e coordinatore nella variante 1 al PAT è stato assunto dal Dirigente del Settore Gestione del Territorio avvalendosi di figure professionali esterne alla struttura dell’Ente, in modo da sviluppare ed ampliare le tematiche affrontate con la più completa interdisciplinarietà. Nel corso del primo semestre del 2013 sono stati svolti incontri di programmazione con il gruppo di progettisti e con l’Amministrazione Provinciale per avviare la formazione della variante al PAT mediante procedura concertata ai sensi 8 dell’art. 15 L.R. 11/2004; Con delibera di Giunta Comunale n. 309 del 30.10.2013 sono stati approvati il Primo e il Secondo Report di Monitoraggio VAS del PAT ai sensi dell’art. 51 delle NTA del PAT della Città di Arzignano. Il Documento Preliminare avente i contenuti di cui all’art. 3 comma 5 della LR 11/2004 e il Rapporto Ambientale Preliminare, propedeutici alla formazione della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano sono stati sottoposti all’esame ed approvazione da parte della Giunta Comunale con deliberazione n. 327 del 20/11/2013. Con tale provvedimento della Giunta Comunale è stato altresì disposto di: - richiedere alla Regione Veneto che il Rapporto Ambientale Preliminare predisposto, sia esaminato dalla Commissione regionale VAS per la Verifica di non assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano; - richiedere alla Provincia di Vicenza di avviare la procedura concertata prevista ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 11/2004 nella formazione della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano; - approvare l’Accordo di Pianificazione da sottoscrivere con la Provincia di Vicenza, secondo lo schema allegato alla deliberazione del Commissario Straordinario della Provincia di Vicenza n. 159 del 26.07.2013 che ha adottato le Linee Guida per i procedimenti di formazione dei PAT ai sensi della L.R. n. 11/2004. E’ avvenuta l’Approvazione delle Modalità di consultazione, Partecipazione e Concertazione relativa alla Variante 1 al Piano di Assetto del Territorio PAT ai sensi dell’art. 15 della L.R.V. n. 11/2004 da parte della Giunta Comunale con deliberazione n. 328 del 20/11/2013. Il Documento Preliminare e il Rapporto Ambientale Preliminare della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano, il 22 novembre 2013, sono stati trasmessi alla Commissione Regionale VAS per la verifica di assoggettabilità alla procedura VAS. Il giorno 9 gennaio 2014 è stata svolta una giornata per la consultazione, partecipazione e concertazione mediante una serie di incontri di presentazione, con Istituzioni ed Enti, Associazioni professionali, di categoria e Associazioni ambientali, sociali e culturali, nel corso dei quali i soggetti coinvolti sono stati invitati a concorrere alla definizione degli obiettivi e delle scelte strategiche da individuare nella Variante 1 al Piano di Assetto del Territorio della Città di Arzignano. Il Direttore di Sezione Coordinamento Commissioni (VAS VINCA NUVV) con parere n. 10 del 20.02.2014 ha espresso parere di Assoggettare alla procedura VAS la variante n. 1 del PAT del Comune di Arzignano; Con nota di trasmissione della presa d’atto della Commissione Regionale VAS del 26.02.2014, con prot. n. 107794 del 12.03.2014, viene evidenziato che il parere espresso di Assoggettare alla procedura VAS la variante n. 1 del PAT del Comune di Arzignano, è da intendersi quale parere sul Rapporto Ambientale Preliminare; La Provincia di Vicenza e il Comune di Arzignano hanno quindi sottoscritto in data 21/03/2014 l’accordo per la redazione in forma concertata della Variante n. 1 al Piano di Assetto del Territorio (prot. n. 21021 del 21/03/2014); La variante 1 al PAT è stata illustrata in una seduta pubblica finalizzata alla presentazione delle scelte definitive e alla verifica di quanto emerso nelle fasi precedenti del percorso di redazione della variante. L’incontro si è svolto il 21 novembre 2014 alle 20,30 presso la sala della biblioteca comunale di Arzignano. Nel 2014 sono stati acquisiti: - il parere favorevole con prescrizioni sullo studio di compatibilità idraulica della Variante 1 al PAT, rilasciato dal Consorzio Alta Pianura Veneta con prot. n. 17395 del 27.11.2014; il parere favorevole con prescrizioni di compatibilità idraulica della Variante 1 al PAT, rilasciato dal Dipartimento Difesa del Suolo e Foreste – Sezione Bacino Idrografico Brenta – Bacchiglione Sezione di Vicenza con prot. n. 527279/63000600/20-26 del 09.12.2014. 9 Nel 2014 non è stato possibile concludere l’obiettivo con l’approvazione della variante 1 al PAT, in quanto la Regione ha dichiarato assoggettate a procedura VAS le modifiche apportate, quindi con l’adozione del Piano si apre la nuova fase intesa ad ottenere il parere motivato da parte della Commissione regionale VAS; Gli elaborati costituenti la Variante n. 1 al Piano di Assetto del Territorio PAT del Comune di Arzignano, redatti dai progettisti sono stati sottoscritti dal Comune e dalla Provincia in data 22.01.2015. Con delibera di Consiglio Comunale n. 4 del 26.01.2015 è stata adottata la Variante 1 al PAT; RISULTATO ATTESO: Durante la formazione della Variante 1 al PAT della Città di Arzignano verranno messi in atto strumenti per lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli utenti e i destinatari dei servizi, anche attraverso lo sviluppo di forme di partecipazione e collaborazione; GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 AZIONI Verifica e Gestione del PAT. Riguarda le verifiche e controlli, da effettuarsi nel corso del tempo, per accertare la corretta applicazione del PAT che, espresso tramite direttive, prescrizioni e vincoli ha dato disposizioni in merito ad obiettivi e condizioni per gli interventi e le trasformazioni del territorio. Comprende sia verifiche d'ufficio, effettuate sugli strumenti urbanistici attuativi e sulle pratiche edilizie oggetto di provvedimenti amministrativi, sia sopralluoghi e verifiche in campo con eventuale stesura di relazioni, rapporti e provvedimenti ritenuti necessari. Monitoraggio del PAT. In seguito all’entrata in vigore del PAT è stato attivato il sistema di monitoraggio, come previsto dall’art. 51 della NTA del PAT, capace di valutare il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati dal piano, di definire in che misura le azioni effettivamente realizzate abbiano contribuito a consolidare l’assetto strategico individuato dal PAT stesso e se esse si siano mantenute coerenti con i principi di sostenibilità. Il sistema di monitoraggio necessita di una costante attività di aggiornamento della grossa mole di dati eterogenei che il sistema di valutazione del piano prevede; l’attività prevede la costante raccolta iniziale di tale dati e la stesura di specifici report descrittivi e valutativi sullo stato dell’ambiente e di attuazione del piano. TEMPISTICA INDICATORI costante Eseguito costante Eseguito 10 Variante 1 al PAT Si prevede di modificare il PAT vigente, mediante una variante, per il recepimento di indirizzi regionali, per il recepimento di indirizzi provinciali a seguito dell’’approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale PTCP, e per nuove iniziative di programmazione e di policy del territorio. La decisione della Commissione VAS di assoggettare la Variante 1 al PAT a valutazione non ha reso possibile l’adozione del Piano nel 2014. 09.01.2014 Incontri di Concertazione -eseguito 28.02.2014 Valutazione da parte della Comm. VAS eseguito 31.03.2014 Firma Accordo Copianificazione Comune - Provincia di Vicenza eseguito 26.01.2015 Adozione della Variante 1 al PAT OBIETTIVO 13020-03: PIANO DEGLI INTERVENTI - PI Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE : Il Piano Regolatore Comunale si suddivide, a seguito dell’entrata in vigore della LRV 11/2004 in Piano di Assetto del Territorio (PAT) e Piano degli Interventi (PI). Il Primo Piano degli Interventi è stato adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 15 del 21/02/2009 ed approvato (con modifiche alle tavole, alle norme e alle schede normative) con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 45 del 28/04/2009. L'avviso dell'avvenuta approvazione è stato pubblicato sul Burv n.42 del 22/05/2009; è quindi efficace a partire dal 06/06/2009. Il Primo Piano degli Interventi, è stato il primo parziale adeguamento della strumentazione urbanistica vigente - PRG alle nuove regole della L.R. n. 11/2004 ed al PAT. Conformemente a quanto previsto dall’art. 18 della L.R. n. 11/2004, il Sindaco ha illustrato il “Documento del Sindaco” in cui sono evidenziati i contenuti e le previsioni programmatiche per il P.I. nella seduta di Consiglio Comunale n.68 del 09/09/2010 integrata nella seduta del Consiglio Comunale del 24 febbraio 2011. Tale documento è stato inteso quale punto di partenza per la redazione della Variante n.1 al Piano degli Interventi in quanto per la formazione degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, in base a quanto previsto dall’art. 5 della L.R. n. 11/2004, è necessaria la “concertazione e la partecipazione” con le associazioni economiche e sociali portatrici di rilevanti interessi sul territorio e di interessi diffusi, nonché con i gestori di servizi pubblici e di uso. Sulla base di tale presupposto il Comune ha indetto quattro riunioni di concertazione con istituzioni ed enti pubblici, associazioni professionali, associazioni di categoria e associazioni culturali, sociali e ambientali; tali riunioni si sono tenute in data 23 marzo 2011 presso la sede municipale, durante le quali si è illustrato il percorso di formazione ed i contenuti del Piano degli Interventi e le proposte identificate nel Documento del Sindaco. Nel corso del 2011 è iniziato il procedimento di formazione della Variante 1 al PI poi approvata con delibera di C.C. n. 4 del 14.01.2012, ora si intende dare corso a successivi lavori di adeguamento del Piano degli Interventi con i contenuti previsti dall’art. 17 della L.R. n. 11/2004, a seguito anche delle numerose richieste pervenute, proseguendo al suo aggiornamento per temi. Nei primi mesi del 2012 si è proceduto alla formazione della Variante 2 al Piano degli Interventi che riguarda il recepimento di alcuni indirizzi contenuti all’interno del Documento del Sindaco che, coerentemente alle disposizioni 11 del PAT, sviluppa i seguenti temi: 1. Ampliamento dell'area destinata all'impianto di depurazione e della zona industriale per dare risposta alle esigenze della Società Acque del Chiampo Spa anche al fine di migliorare i cicli depurativi prevedendo la realizzazione di una nuova viabilità di accesso all'area industriale di via Ferraretta; 2. Recepimento proposta di accordo tra soggetti pubblici e privati ai sensi dell’art.6 della L.R. 23 aprile 2004 n.11, prevedendo una trasformazione urbanistica, in particolare per le modifiche inerenti la proprietà della società SICIT 2000 Spa; 3. Revisione ed integrazione delle Norme Tecniche di Attuazione Operative NTA- Op; 4. Aggiornamento allegato “A” delle NTA- Op a seguito dell’entrata in vigore della “Manovra salva Italia” in particolare all'art. n. 45 comma 1 della legge n. 214 del 2011; A seguire si è proceduto alla formazione della Variante 3 al Piano degli Interventi che recepirà altri indirizzi contenuti nel Documento del Sindaco che, coerentemente alle disposizioni del PAT, e alle segnalazioni raccolte a seguito degli “avvisi pubblici”, svilupperà i seguenti temi: 1. Schedatura degli edifici con possibilità di cambio d’uso annessi agricoli non più funzionali alle esigenze per la conduzione dei fondi agricoli; 2. Modifiche in Ambiti di edificazione diffusa; 3. Revisione Schedatura aree per Edilizia Residenziale Pubblica ERP – ERS previa verifica della percentuale del fabbisogno complessivo di edilizia abitativa da soddisfare attraverso interventi di edilizia residenziale pubblica come previsto dall’art. 27 NTA del PAT; 4. Revisione schedatura edifici di interesse storico, architettonico e ambientale sparsi sul territorio “Schede B”; 5. Revisione ed integrazione delle Norme Tecniche di Attuazione Operative NTA- Op; 6. Inserimento trasformazioni urbane; 7. Recepimento accordi ex art. 6 LR 11/2004. Precedentemente alla formazione della variante 4 al PI, è avvenuta la pubblicazione di “avvisi pubblici, che riguardavano: − la riqualificazione e rivitalizzazione delle contrade negli Ambiti di Edificazione Diffusa AdED; − il censimento e disciplina degli annessi non più funzionali alla conduzione dei fondi agricoli; − la raccolta di proposte di accordo pubblico-privato ai sensi art. 6 L.R. 11/2004; − la revisione degli interventi e della schedatura degli edifici nel Centro Storico di Arzignano; − Revisione Schedatura aree per Edilizia Residenziale Pubblica ERP – ERS previa verifica della percentuale del fabbisogno complessivo di edilizia abitativa da soddisfare attraverso interventi di edilizia residenziale pubblica come previsto dall’art. 27 NTA del PAT; − Revisione ed integrazione delle Norme Tecniche di Attuazione Operative NTA- Op; − Inserimento trasformazioni urbane; Per predisporre la Variante 4 al PI, previa verifica della sussistenza dei presupposti di legge, con particolare riferimento anche all’assenza di adeguate professionalità interne, e per di garantire nel frattempo l’operatività del Settore Gestione del Territorio nei servizi Edilizia Privata e Urbanistica, è stato necessario supportare l’attività del Servizio Urbanistica con adeguate professionalità, individuando un esperto in ambito geologico per la redazione dello studio di compatibilità idraulica e di adeguamento al Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico dell’Autorità di Bacino vigente. Con la Variante 4 al Piano degli Interventi, approvata con delibera di C.C. n. 13 del 02.04.2014 si sono previsti come interventi prioritari: 1. Revisione percorsi pedonali e/o ciclabili in adeguamento al Piano Generale del Traffico Urbano adottato con delibera di Giunta Comunale n.175 del 20 giugno 2011 e alla programmazione per la realizzazione delle opere pubbliche. 12 Svincolo dalla destinazione a PEEP –ERP – ERS di terreni fabbricabili, già oggetto di convenzione negli isolati C2 2. 2072 e C2 8001, e per il loro conseguente inserimento nella variante 4 al piano degli interventi quali terreni per l'edilizia residenziale liberamente commerciabile, recependo due proposte perequative presentate dai proprietari delle aree. La verifica in ambito estimativo per la determinazione del contributo perequativo nel rispetto dell’art. 43 delle NTA del PAT è stata svolta dal Prof. Stefano Stanghellini nella Relazione agli atti con ns. prot. n. 1204 del 15/01/2014. Viene effettuata la verifica del dimensionamento sul fabbisogno PEEP – ERP – ERS, nell’apposito fascicolo della Schedatura delle aree per edilizia residenziale pubblica, a seguito delle modifiche introdotte con la presente variante al PI, per accertare che il volume residuo rappresenti una percentuale compresa all’interno del range definito dalla normativa regionale, rispetto al dimensionamento residenziale messo in gioco con la Variante 4 al Piano degli Interventi ; 3. Recepimento di proposte di accordo pubblico - privato ex art.6 L.R. 11/2004: per assumere nella pianificazione proposte di progetti ed iniziative di rilevante interesse pubblico, in particolare per le n. 2 modifiche individuate con codice identificativo “ID” numeri 70 e 71 nella presente variante 4 al PI più n. 2 per lo svincolo aree PEEP – ERP – ERS negli isolati C2 2072 e C2 8001. Le n. 4 nuove proposte inserite nella presente Variante 3 sono state selezionate anche tra le n. 69 richieste pervenute a seguito degli “Avviso pubblici” scaduti il 30 settembre 2013, opportunamente aggiornate, in cui portatori di interessi locali e/o diffusi ricadenti in zone suscettibili di trasformazioni urbane, sulla base del soddisfacimento dei seguenti criteri - indicatori : - Dimostrazione del rilevante interesse pubblico; - qualità dell'intervento proposto dal punto di vista urbanistico, architettonico, della sostenibilità energetica e ambientale; - convenienza pubblica in termini di quota percentuale di vantaggio economico a favore del Comune. 4. Modifica e l’integrazione delle Norme Tecniche di Attuazione – Operative NTA-Op del Piano degli Interventi relativamente all’ articolato nella parte quinta con aggiornamento, integrazione e modifica artt. 19, 25, 26, e 33 il tutto come meglio evidenziato nel fascicolo della comparazione sinottica delle NTA-Op. Non si è provveduto ad aggiornare la disciplina urbanistica che riguarda le Attività Commerciali a seguito dell’emanazione da parte della Regione Veneto del Regolamento recante gli indirizzi di cui alla legge regionale n. 50 del 28.12.2012. Nel 2014 è stata redatta con risorse interne la Variante 5 al Piano degli Interventi che è stata approvata con delibera di C.C. n. 66 del 24.09.2014 nella quale si sono previsti come interventi prioritari: 1. Modifica di alcune “Schede B” del Piano degli Interventi, ed in particolare alle schede “B1 012”, “B2 025”, “B2 120” e “B2 125” meglio calibrando il grado di tutela e gli interventi ammissibili in relazione agli edifici interessati dalla specifica Scheda. 2. Modifica urbanistica di aree, destinate prima della presente Variante 5 al PI per attrezzature a parco e per gioco e lo sport “86 - Parco Urbano” in area destinata a verde privato; 3. Aggiornamenti cartografici puntuali per maggiore dettaglio nelle previsioni di PI o a seguito di approvazione di PUA già collaudati per gli isolati C2 2109, C1 2096, C1 1005, C2 1009 e C2 5003; 4. Riperimetrazione degli Ambiti di Edificazione Diffusa AdED 34, AdED 75 e AdED 95. 5. Parziale recepimento di proposte di accordo pubblico - privato ex art.6 L.R. 11/2004 per aree nel Centro 13 Storico di Arzignano: per assumere nella pianificazione proposte di progetti ed iniziative di rilevante interesse pubblico, in particolare per le n. 2 modifiche individuate con codice identificativo “ID” numeri 73 e 74 nella presente variante 5 al PI, opportunamente aggiornate, in cui portatori di interessi locali e/o diffusi ricadenti in zone suscettibili di trasformazioni urbane, si sono proposti attuatori di iniziative che rispondono al soddisfacimento dei seguenti criteri - indicatori : - Dimostrazione del rilevante interesse pubblico; - qualità dell'intervento proposto dal punto di vista urbanistico, architettonico, della sostenibilità energetica e ambientale; - convenienza pubblica in termini di quota percentuale di vantaggio economico a favore del Comune. 6. Modifica e l’integrazione delle Norme Tecniche di Attuazione – Operative NTA-Op del Piano degli Interventi relativamente all’articolato con aggiornamento, integrazione e modifica degli artt. 3, 15, 16, 45 e 63 il tutto come meglio evidenziato nella comparazione sinottica come rappresentata nella presente relazione. Per quanto riguarda la modifica dell’art. 3 si tratta di un aggiornamento automatico nella numerazione degli elaborati che compongono il PI a seguito della presente Variante 5. Gli articoli 15 e 16 vengono modificati in primo luogo per chiarire la disciplina della realizzabilità degli appostamenti per l’esercizio dell’attività venatoria. L’art. 16 viene modificato in relazione ai problemi riscontrati all’interno delle aree nell’ATO n. 5 di PAT in Località Tezze in quanto aree a ristagno idrico o con falda prossima al piano campagna, in particolare si intende incentivare la realizzazione delle autorimesse fuori terra non computandole, nel rispetto di certe caratteristiche, nel computo del volume dei fabbricati. Con la modifica dell’art. 45 si conferma la possibilità di realizzare in zona agricola appostamenti e/o strutture per l’attività venatoria come disciplinate dall’art. 46 del Regolamento Edilizio Comunale. Infine si adeguano le previsioni dell’art. 63 alle novità introdotte dal “Decreto Fare” convertito con la Legge n.98/2013 del 9 agosto 2013 che ha “liberalizzato” dall’obbligo di rispetto del mantenimento della sagoma nella demolizione e ricostruzione per gli interventi di “ristrutturazione” degli edifici. Il ruolo di progettista principale e coordinatore nelle varianti al PI nel 2014 sono state assunte dal Dirigente del Settore Gestione del Territorio che nel caso si potrà avvalere di figure professionali esterne alla struttura dell’Ente, in modo da sviluppare ed ampliare le tematiche affrontate con la più completa interdisciplinarietà. Risultato raggiunto e non programmato per il 2014 è stato il Recepimento con delibera di C.C. n. 100 del 17.12.2014 della proposta di accordo presentata dalla società dalla società EDICA Srl Unipersonale con sede ad Arzignano in via Quarta Strada n. 7 C.F. e P.IVA 02444560243, con riguardo all’ex Filanda Tecchio, proposta agli atti con ns. prot. n. 39971 del 11.12.2014. Il recepimento di detta proposta porta nuove risorse all’Amministrazione comunale con un contributo perequativo, a seguito del vantaggio economico generato dalla trasformazione urbanistica richiesta dal privato, per un ammontare complessivo di euro 725.049, di cui euro 400.000 di contributo da destinarsi alla sostenibilità economica del complesso delle trasformazioni previste a scala comunale per la realizzazione di opere pubbliche, euro 325.049 di extra opere a carico dei privati promotori per la realizzazione della bretella di collegamento tra via Cia Salviati Pigatti, Mantegna, Giotto e la nuova rotatoria di San Rocco oltre alla realizzazione del percorso ciclopedonale lungo la roggia verso il centro della Città di Arzignano. Le opere una volta realizzate renderanno possibile uno snellimento dei flussi di traffico anche da via Tiepolo. RISULTATO ATTESO: Durante la formazione delle Varianti al Piano degli Interventi della Città di Arzignano verranno messi in atto strumenti per lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli utenti e i destinatari dei servizi, anche attraverso lo sviluppo di forme di partecipazione e collaborazione; GRADO DI COMPLESSITA’ GRADO DI STRATEGICITA’ 10 10 14 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 21.02.2014 Con delibera di C.C. n. 2 del 21.02.2014 è stata adottata la variante 4 al PI Variante n. 4 al Piano degli Interventi sviluppa i temi: - Revisione percorsi pedonali e/o ciclabili; Svincolo aree PEEP e revisione aree ERP – ERS; Inserimento trasformazioni urbane; Revisione NTA-Op; Recepimento accordi ex art. 6 LR 11/2004; 02.04.2014 Con delibera di C.C. n. 13 del 02.04.2014 è stata approvata la variante 4 al PI Variante n. 5 al Piano degli Interventi che potrà sviluppare i seguenti temi: - Modifica Schede B; Modifica urbanistica di aree; Aggiornamenti cartografici puntuali; Modifiche in Ambiti di Edificazione diffusa; Revisione NTA-Op; Recepimento accordi ex art. 6 LR 11/2004; 02.04.2014 Con delibera di C.C. n. 14 del 02.04.2014 è stata adottata la variante 4 al PI 30.09.2014 Con delibera di C.C. n. 66 del 24.09.2014 è stata approvata la variante 4 al PI Supporto per la formazione del “Documento del Sindaco” in cui sono evidenziati i contenuti e le previsioni programmatiche per il P.I. Sospeso in attesa dell’approvazione della V1 al PAT Variante n. 6 al Piano degli Interventi che potrà sviluppare i seguenti temi: 2015 - Revisione NTA-Op; Modifica previsioni per insediamento attività commerciali ai sensi LR 50/2012; In attesa del nuovo “Documento del Sindaco” Approvazione della variante 6 al PI Verifica e Gestione del PI. Riguarda le verifiche e controlli, da effettuarsi nel corso del tempo, per accertare la corretta realizzazione delle previsioni e disposizione dello strumento urbanistico generale. Comprende sia verifiche d'ufficio che sopralluoghi con eventuale stesura di relazioni, rapporti e provvedimenti ritenuti necessari. costante Eseguito Recepimento Accordo ex art. 6 LR 11/2004 Proprietà EDICA SRL – Ex Filanda Tecchio Eseguito Delibera di C.C. n. 100 del 17.12.2014 con il Recepimento della Proposta di Accordo 15 Grafico di Tendenza nuove risorse dall’Urbanistica negli ultimi 1.700.000 1.600.000 1.500.000 1.400.000 1.300.000 1.200.000 1.100.000 1.000.000 900.000 800.000 700.000 600.000 500.000 400.000 300.000 200.000 100.000 0 1.403.231 1.059.759 959.004 821.406 606.452 508.672 536.040 461.035 310.000 290.000 310.000 56.670 2009 465.000 450.000 56.670 47.637 62.552 45.785 2010 2011 2012 2013 Monetizzazione Aree a Standard Svincolo PEEP Acquisizione gratuita lotti - alloggi ERP - ERS Perequazioni Urbanistiche a seguito accordi art 6 LRV 11/2004 120.000 24.759 2014 RIEPILOGO CONTRIBUZIONI EXTRA - ONERI PREVISTE CON LE VARIANTI AL PIANO DEGLI INTERVENTI PERIODO 2011-2014 PEREQUAZIONI Svincolo PEEP mc Opere per Euro Risorse Incassate Euro incassati Valore lotti/alloggi TOTALE Totale 881.041,01 1.756.615,47 1.187.487,00 974.040,00 4.799.183,48 16 OBIETTIVO 13020-04: PIANI URBANISTICI ATTUATTIVI INIZIATIVA PUBBLICA GESTITI CON RISORSE INTERNE (PUA) DI Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE : L’obiettivo ha lo scopo di dare attuazione e gestire le previsioni del PRG/PI nelle aree soggette a strumenti attuativi preventivi di interesse pubblico o in cui l'interesse pubblico è preminente, mediante la predisposizione di piani urbanistici attuativi PUA. Le fasi per il raggiungimento dell’obiettivo possono essere riassunte in: a) Progettazione di PUA di iniziativa pubblica. Il lavoro prevede l'analisi delle problematiche connesse con le aree interessate, sia sotto il profilo legato alle previsioni di piano, sia in rapporto alla zona circostante e a fattori esterni condizionanti, sia in relazione al dimensionamento, che alle norme ed indicazioni del PAT e del primo PI. Il lavoro comprende anche il coordinamento e la gestione dei rapporti con enti e soggetti esterni, sia pubblici che privati, interessati e coinvolti nel procedimento, sia al fine dell'ottenimento delle autorizzazioni e nulla-osta necessari, che dell'adesione e condivisione dei soggetti coinvolti nell'attuazione del piano stesso. La progettazione di piano attuativo viene quindi predisposta tenendo conto dei dati d'analisi e sulla base dei criteri urbanistici e conterrà tutti gli elaborati necessari in relazione agli interventi previsti, come indicato dall'art. 19 della L.R. n. 11/2004. b) Gestione della fase amministrativa di adozione ed approvazione. Comprende l'insieme delle attività finalizzate a concludere l'iter amministrativo del lavoro con i vari passaggi nelle Commissioni previste, l'adozione e l'approvazione da parte dell'Organo Comunale competente, i rapporti con i privati interessati alle previsioni del piano. Comprende inoltre la predisposizione e sottoscrizione della convenzione per la realizzazione e la cessione delle opere e/o aree qualora l'intervento sia realizzato dai privati, con particolare attenzione alle modalità di intervento ed alle forme di garanzia prestate. c) Verifica e controllo in corso d'opera delle previsioni proposte. Riguarda le necessarie verifiche e controlli, da effettuarsi in corso d'opera, per accertare la corretta realizzazione delle previsioni del piano attuativo. Comprende sia i sopralluoghi che le verifiche d'ufficio con eventuale stesura di relazioni, rapporti e provvedimenti ritenuti necessari, con supporto amministrativo e tecnico allo stesso per il migliore espletamento dell'incarico. Nel mese di febbraio 2014 l’ufficio Urbanistica ha definito il PUA di iniziativa pubblica dell’isolato D2.1 2118 per poter addivenire alla realizzazione della rotatoria sulla strada Provinciale e della nuova arteria di collegamento con via Campagnola nonché dotare l’area di aree a servizi quali parcheggi, aree verdi e pista ciclabile. A tale proposito, previa verifica della sussistenza dei presupposti di legge, con particolare riferimento anche all’assenza di adeguate professionalità interne, e per di garantire nel frattempo l’operatività del Settore Gestione del Territorio nei servizi Edilizia Privata e Urbanistica, sarà necessario supportare l’attività del Servizio Urbanistica con un esperto in ambito geologico per la redazione dello studio di compatibilità idraulica e di adeguamento al Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico dell’Autorità di Bacino vigente. GRADO DI COMPLESSITA’ GRADO DI STRATEGICITA’ 10 10 17 AZIONI Redazione PUA dell’isolato D2.1 2118 in Variante per poter addivenire alla realizzazione della rotatoria sulla strada Provinciale e della nuova arteria di collegamento con via Campagnola nonché dotare l’area di aree a servizi quali parcheggi, aree verdi e pista ciclabile. Variante 2 alla Convenzione PUA dell’isolato D2.1 2118 è stata approvata la Variante 2 al PP dell’isolato D2.1 2118, per la modifica art. 11 della Convenzione Urbanistica. OBIETTIVO 13020-05: INIZIATIVA PRIVATA TEMPISTICA INDICATORI 16.12.2013 Adozione PUA con delibera di G.C. n. 359 del 16.12.2013 12.02.2014 Approvazione PUA con delibera di G.C. n. 32 del 12.02.2014 20.10.2014 Approvazione variante 2 al PUA con delibera di G.C. n. 284 del 20.10.2014 PIANI URBANISTICI ATTUATIVI (PUA) DI Obiettivo miglioramento DESCRIZIONE : Le finalità dell’obiettivo comprendono la cura e la verifica della rispondenza delle fasi progettuale ed esecutiva alle direttive del PRG/PI e la verifica del rispetto delle normative vigenti per tutti i settori coinvolti dalla trasformazione urbanistica ed edilizia e che la successiva fase gestionale siano in linea con le indicazioni di piano e contrattuali. Le principali linee di azione del Settore per la definizione dei PUA di iniziativa privata sono le seguenti: Analisi delle problematiche operative legate alla realizzazione e gestione. Il lavoro prevede l'analisi delle problematiche connesse con le aree interessate, sia sotto il profilo legato alle direttive, prescrizioni e vincoli del PAT e previsioni di PRG/PI, sia in rapporto alla zona circostante ed a fattori esterni condizionanti, sia in relazione al dimensionamento. Il lavoro comprende il coordinamento e la gestione dei rapporti con enti e soggetti esterni, sia pubblici che privati, interessati e coinvolti nel procedimento, con l'ottenimento delle autorizzazioni e nulla-osta necessari. Il lavoro viene concluso da un'istruttoria tecnica per sottoporre quindi il piano all'esame delle competenti commissioni. Attività gestionale e conclusiva di vecchi piani attuativi con espletamento di tutte le pratiche amministrative e tecniche, anche relative ai collaudi, delle opere di urbanizzazione realizzate nell'ambito dei piani. Attività di verifica delle disposizioni, sia normative che contrattualistiche, relative a piani attuativi già realizzati e riferite in particolare alla gestione e manutenzione degli spazi pubblici e/o ad uso pubblico, alla manutenzione del verde pubblico, degli impianti di illuminazione. Gestione della fase amministrativa di adozione ed approvazione. Comprende l'insieme delle attività finalizzate a concludere l'iter amministrativo del lavoro con i vari passaggi nelle Commissioni previste, gli atti per l'adozione e l'approvazione da parte degli Organi Comunali competenti, i rapporti con i privati interessati alle previsioni del piano. Comprende inoltre la predisposizione e sottoscrizione della convenzione per la realizzazione e cessione delle 18 opere/aree come previste dal piano, con particolare attenzione alle modalità di intervento ed alle forme di garanzia prestate. Verifica e controllo in corso d'opera delle previsioni proposte. Riguarda le necessarie verifiche e controlli, da effettuarsi in corso d'opera, per accertare la corretta realizzazione delle previsioni di piano. Comprende sia sopralluoghi che verifiche d'ufficio con eventuale stesura di relazioni, rapporti e provvedimenti ritenuti necessari, sia la scelta e la nomina del tecnico collaudatore esterno, con supporto amministrativo e tecnico allo stesso per il migliore espletamento dell'incarico. Nel corso dell'anno 2014 sono stati presentati piani attuativi di iniziativa privata, sia per aree di urbanizzazione consolidata e potenzialmente trasformabili di PAT, sia per il completamento di aree con piani attuativi decaduti e sia per l'attuazione di eventuali particolari interventi nei centri storici. Non è possibile stabilire fin d’ora in modo esaustivo quanti e quali potranno essere i piani attuativi presentati, poiché il dato deriva esclusivamente dall’iniziativa privata, come pure i tempi di approvazione, salvo quanto previsto dalla L.R. n. 11/2004, art. 20 comma 1, non sono programmabili in quanto legati ad una serie di fattori indipendenti dalla programmazione del Servizio. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 30 giorni A seguito dell’accoglimento di un’osservazione nella variante 1 al Piano degli Interventi, si è in attesa di ricevere gli elaborati progettuali firmati per avviare l’iter di formazione del Piano Particolareggiato, comunque in data 27.09.2013 è stata presentata una richiesta da parte della ditta Giorio srl per la modifica dell’accordo recepito nel PAT per il PUA “Area ex Poletto”. PUA “Area ex Poletto”. Verifica e controllo della correttezza progettuale sulla base degli indirizzi amministrativi e delle disposizioni normative. PUA – PP “Via Duca D’Aosta” isolato C2 2134 Verifica e controllo della correttezza progettuale sulla base degli indirizzi amministrativi e delle disposizioni normative. PUA - PdL “Cadorna” 1° Stralcio Verifica e controllo per l’approvazione del collaudo e la successiva acquisizione delle opere di urbanizzazione e delle aree per attrezzature pubbliche. 29.01.2014 Adozione PUA con delibera di G.C. n. 19 del 29.01.2014 26.03.2014 Approvazione PUA con delibera di G.C. n. 86 del 26.03.2014 04.02.2015 È stato sottoscritto l’Atto di Cessione al Comune delle opere di urbanizzazione 19 PUA – PdL con isolato d1.1.1 8021 e Realizzazione nuova viabilità di collegamento tra via Ferraretta e via Altura Verifica e controllo della correttezza progettuale sulla base degli indirizzi amministrativi e delle disposizioni normative. PUA – PP “Zona industriale San Bortolo” isolato D2 8012Sub. 1 (Stralcio Est – Ovest) Verifica e controllo della correttezza progettuale sulla base degli indirizzi amministrativi e delle disposizioni normative. PUA – PdL Produttivo denominato “Sartori” isolato D28013 Verifica e controllo della correttezza progettuale sulla base degli indirizzi amministrativi e delle disposizioni normative. 12.02.2014 Adozione PUA con delibera di G.C. n. 34 del 12.02.2014 26.03.2014 Approvazione PUA con delibera di G.C. n. 84 del 26.03.2014 24.07.2014 Rilascio PdC per urbanizzazione n. 13PC025 del 24/07/2014 12.02.2014 Adozione PUA con delibera di G.C. n. 33 del 12.02.2014 21.05.2014 Parere Commissione VAS 30.09.2014 Approvazione PUA con delibera di G.C. n. 238 del 10.09.2014 26.03.2014 Adozione PUA con delibera di G.C. n. 82 del 26.03.2014 24.06.2014 Parere Commissione VAS 30.09.2014 Approvazione PUA con delibera di G.C. n. 239 del 10.09.2014 20 OBIETTIVO 13020-06: PROGETTO INNOVAZIONE TECNOLOGICA – NUOVO SITO SPORTELLO UNICO per EDILIZIA - SUE Obiettivo strategico di ampliamento DESCRIZIONE : Nell’intenzione di rende più accessibile ed evoluto tecnologicamente il servizio offerto all’utenza dal Servizio Edilizia Privata è stato creato con risorse interne un nuovo portale denominato “SPORTELLO UNICO per EDILIZIA (SUE)” nell’intenzione di innovare tecnologicamente il canale per le informazioni, attivato già da marzo 2014. Il nuovo portale permetterà agli stakeholder di accedere gratuitamente e velocemente ad una serie di informazioni e documenti quali: - Integrazione con il Sistema Informativo Territoriale (SIT) - Accesso al Piano Regolatore Comunale PRC con tutte le specifiche sulle destinazioni urbanistiche - Modulistica necessaria per le varie istanze edilizie - Criteri per il calcolo gli Oneri di Urbanizzazione - Pubblicazione Regolamenti, Circolari e Direttive che riguardano l’attività edilizia - Pubblicazione Verbali della Commissione Edilizia Comunale - informazioni su Fonti di Energia Rinnovabile e sulla modulistica relativa - collegarsi al sito dell'ISTAT per tutte le comunicazioni relative alle Pratiche Edilizie - informarsi sulle procedure per l'esecuzione dei Lavori in Quota - Comunicare direttamente con l'Assessore di riferimento per il settore Edilizia Privata, - Inviare agli uffici la POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC) RISULTATO ATTESO: lo sviluppo qualitativo e quantitativo delle relazioni con i cittadini, i soggetti interessati, gli utenti e i destinatari dei servizi, anche attraverso lo sviluppo di forme di partecipazione e collaborazione; GRADO DI COMPLESSITA’ GRADO DI STRATEGICITA’ 9 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Attivazione nuovo portale SUE – Città di Arzignano 31.03.2014 Avviato sito SUE 21 Centro di costo : Edilizia Privata Responsabile: arch. Alessandro Mascarello OBIETTIVO 13030-01: GESTIONE PRATICHE EDILIZIA PRIVATA TECNICO - AMMINISTRATIVA Obiettivo mantenimento DESCRIZIONE : Scopo dell’obiettivo è assicurare il rilascio degli atti tecnico - amministrativi nel rispetto della vigente normativa urbanistica ed edilizia e di quanto previsto dai vigenti strumenti urbanistici ottimizzando i tempi dei procedimenti e in modo da rendere più efficace e rapido il rapporto tra sportello, cittadini e tecnici. A seguito si elencano le fasi operative di ogni azione che compete all’obiettivo: a) Permesso di Costruire (art. 10 DPR 380/2001) - informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza; - comunicazione di avvio del procedimento; - istruttoria tecnico - amministrativa; - gestione Commissione Edilizia (Verbale e pubblicazione dell’estratto all’Albo); - comunicazione del parere e richiesta di eventuale documentazione integrativa; - rapporti con altri Enti per pareri di competenza (ULSS, ARPAV, ecc.); - rapporti con altri uffici per parere di competenza (Polizia Locale, Settore Lavori Pubblici); - assistenza al monitoraggio a seguito dell’entrata in vigore del PAT mediante la compilazione di apposita tabella riportante i dati essenziali (cubatura, superficie coperta, ecc.) relativi al permesso da rilasciare; - calcolo del contributo di concessione e rilascio del permesso di costruire; - eventuale rilascio della presa d’atto ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 14 settembre 1994, n° 58 e trasmissione agli enti competenti (nel caso di interventi in zone sottoposte a vincolo idrogeologico); - gestione inizio-fine lavori; - controllo regolarità contributiva dell’impresa esecutrice dei lavori (DURC); - cementi armati (articoli 64 e seguenti del D.P.R. n° 380/2001) - registrazione e preparazione restituzione copia elaborati alla ditta; - controllo pagamenti e svincolo fideiussioni. b) Segnalazione Certificata di Inizio Attività - ex D.I.A (art. 1 L. 122/2010 - art. 22 D.P.R. 380/2001) - istruttoria tecnico - amministrativa; - rapporti con altri uffici per parere di competenza (Polizia Locale, Settore Lavori Pubblici); - eventuale sospensione per richiesta di integrazioni; - eventuale rilascio della presa d’atto ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 14 settembre 1994, n° 58 e trasmissione agli enti competenti (nel caso di interventi in zone sottoposte a vincolo idrogeologico). 22 c) Denuncia di Inizio Attività “Piano Casa” - (art. 22 D.P.R. 380/2001) - istruttoria tecnico - amministrativa; - rapporti con altri uffici per parere di competenza (Polizia Locale, Settore Lavori Pubblici); - eventuale sospensione per richiesta di integrazioni; - eventuale rilascio della presa d’atto ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 14 settembre 1994, n° 58 e trasmissione agli enti competenti (nel caso di interventi in zone sottoposte a vincolo idrogeologico). d) Certificato di Agibilità - verifica tecnica con eventuale sopralluogo per accertamento conformità al progetto; - verifica amministrativa (presenza dei documenti richiesti dalla vigente normativa); - controllo con Ufficio Anagrafe per individuazione ed assegnazione numero civico; e) Sanatoria (articoli 34, 36 e 37 del DPR 380/2001) - informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza; - istruttoria tecnico - amministrativa; - gestione Commissione Edilizia (Verbale e pubblicazione dell’estratto all’Albo); - comunicazione del parere e richiesta di eventuale documentazione integrativa; - rapporti con altri Enti per pareri di competenza (ULSS, ARPAV, ecc.); - rapporti con altri uffici per parere di competenza (Polizia Locale, Settore Lavori Pubblici); - assistenza al monitoraggio a seguito dell’entrata in vigore del PAT mediante la compilazione di apposita tabella riportante i dati essenziali (cubatura, superficie coperta, ecc.) relativi al permesso da rilasciare; - determinazione della sanzione ed emissione dell’ingiunzione di pagamento; - rilascio del permesso di costruire in sanatoria; - eventuale rilascio della presa d’atto in sanatoria, ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 14 settembre 1994, n°58 e trasmissione agli enti competenti (nel caso di interventi in zone sottoposte a vincolo idrogeologico); - controllo pagamenti sanzione. f) Volturazione di titoli edilizi - verifica tecnico-amministrativa; - rilascio del provvedimento di voltura. g) Certificato di destinazione urbanistica - controllo tecnico - amministrativo; - stesura e rilascio del certificato. h) Rilascio pareri preventivi - informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza; - istruttoria tecnico - amministrativa; - gestione Commissione Edilizia (Verbale e pubblicazione dell’estratto all’Albo); - comunicazione del parere. i) Rilascio copie di atti e provvedimenti vari - esame delle richieste per rilascio copie. l) Rilascio certificazioni varie (per accertamento avvenuta demolizione o per unità collabente) - esame della richiesta; - sopralluogo tecnico; 23 - rilascio certificato. m) Rilascio pareri interni per ufficio Commercio, Sportello Unico Attività produttive, Ufficio ICI, ecc. - esame della richiesta; - istruttoria tecnico - amministrativa e rilascio parere. n) Acquisizione e assegnazione aree per edilizia convenzionata - acquisizione dell'area PEEP; - predisposizione, approvazione e pubblicazione del bando di assegnazione; - predisposizione del provvedimento di assegnazione; - stipula della convenzione; - controllo sugli atti preliminari di compravendita. o) Estinzione dei vincoli previsti dall'art. 35 della legge n. 865/1971 - determinazione del corrispettivo dovuto (su richiesta della ditta interessata); - comunicazione ed emanazione del provvedimento; - stipula della nuova convenzione modificativa di quella originaria. p) Comunicazioni installazione pannelli solari e fotovoltaici - informatizzazione dei dati all’arrivo; - Controllo tecnico -amministrativo. q) Adempimenti in merito al Certificato di Prevenzione Incendi a seguito segnalazione del Comando Provinciale dei VV.FF. - informatizzazione dei dati all’arrivo; - Controllo tecnico –amministrativo; - Provvedimenti di competenza. r) Gestione Contributi fondo proventi oneri a favore edifici di culto - informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza; - istruttoria tecnico - amministrativa; - proposta di deliberazione per il Consiglio Comunale; - comunicazione del parere; - erogazione contributi. s) Contributi per l’eliminazione barriere architettoniche L.R. n. 41/93 e L.R. n. 16/2007; - informatizzazione dei dati all’arrivo dell’istanza; - istruttoria tecnico - amministrativa; - trasmissione alla Regione Veneto delle richieste raccolte; - comunicazione del parere; - erogazione contributi. Descrizione di altre fasi operative per la gestione del servizio edilizia privata: a) Aggiornamento continuo delle norme e della modulistica - predisposizione eventuale di circolari dirigenziali per l'interpretazione delle norme in modo univoco; - aggiornamento ed adeguamento della modulistica a seguito dell'entrata in vigore di nuove disposizioni di legge o regolamenti. 24 b) Gestione archivio storico e corrente - consultazioni - archiviazione delle pratiche correnti; - gestione archivio storico per consultazioni professionisti, fornitura dati e copie di documenti o elaborati (anche di PRG) con delucidazioni ed informazioni su richiesta; - tenuta in ordine dell’archivio storico. c) Informatizzazione gestione attività edilizia - aggiornamento continuo della modulistica e dei testi base dei provvedimenti alla luce delle nuove normative di legge in materia edilizia ed urbanistica; - implementazione del GPE (software per la gestione delle pratiche edilizie); - coinvolgimento dei professionisti locali mediante l'organizzazione di incontri periodici con i tecnici stessi per illustrazione di iter, competenze, prescrizioni in materia; - caricamento dati pratiche edilizie a partire dal 1984 a ritroso negli anni; - implementazione delle informazioni dello sportello edilizia contenute nel sito web. d) Individuazione delle aree fabbricabili ai fini della determinazione del valore ICI - consulenza ai cittadini sulla base della vigente strumentazione urbanistica; A seguito dell’ampliato del numero di interventi definiti «attività edilizia libera» con il D.L. 40/2010 che ha modificato l’art. 6 del DPR 380/2001, sarà necessario continuare nell'attività di controllo in relazione alle comunicazioni obbligatorie ed agli interventi eseguibili in attività edilizia libera. Nel corso del 2014 il Servizio Edilizia Privata sarà inoltre impegnato nelle seguenti attività: aggiornamento dei testi base dei vari provvedimenti di competenza dell’ufficio (permessi di costruire, scia, attività libera, ordinanze, ecc.); - comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi alle denunce di inizio attività, permessi di costruire e agibilità. - raccolta e periodica trasmissione alla Camera di Commercio di Vicenza delle dichiarazioni di conformità degli impianti, ai sensi del D.M. n. 37/2008; - raccolta e verifica circa la completezza della documentazione presentata relativamente alle denunce delle opere di cemento armato e a struttura metallica (art. 64 e seguenti del DPR 380/2001); - procedure per determinazione corrispettivo per monetizzazione area a parcheggio ai sensi dell’art. 20 delle Norme Tecniche di Attuazione del vigente P.R.G.; - ricognizione delle pratiche edilizie sospese (anni 2009 e 2010) ed adozione dei conseguenti provvedimenti di archiviazione; - ricognizione delle pratiche edilizie sospese per contrasto con il PAT in salvaguardia ed adozione dei provvedimenti definitivi dopo l’approvazione del PAT e PRG/PI; proseguito dell’attività tecnico-amministrativa relativa alla cessione in piena proprietà delle aree già a suo tempo concesse in diritto di superficie. - 25 AZIONI Permesso di Costruire PdC Istanze presentate PdC di cui relative a PdC - piano Casa TEMPISTICA INDICATORI media di rilascio Numero al 31.12.2014 <50 n. 176 n. 29 PdC rilasciati di cui relative a PdC - piano Casa Segnalazione Certificata di Inizio Attività SCIA SCIA presentate n. 125 n. 17 n. 210 Denuncie di Inizio Attività DIA – “Piano Casa” DIA “Piano Casa” presentate n. 14 Istanze per la Produzione di Energia da Fonti Rinnovabili n. 29 Procedure abilitative semplificate PAS presentate n. 5 Autorizzazioni Uniche presentate n. 0 Comunicazioni attività edilizia libera Presentate n. 255 Autorizzazioni Insegne Pubblicitarie Presentate Rilasciate <70 n. 466 n. 27 Certificato di Agibilità. Richieste presentate Certificati rilasciati <30 <30 n. 155 n. 145 Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU) CDU richiesti CDU rilasciati <30 <30 n. 134 n. 134 Certificazioni varie es. avvenuta demolizione, restituzione oneri, ecc… <30 n. 40 Comunicazioni varie es. pareri CEC ed istruttoria, sospensione pareri per carenza DURC, avvio procedimento per istanze PdC, richiesta pareri ULSS, al Comando di Polizia Locale, LLPP, sospensioni agibilità ecc… n. 5678 Condoni Edilizi Rilasciati n. 2 Volturazione di titoli edilizi. <30 n. 25 Rilascio di pareri preventivi – pareri di massima <30 n. 28 Procedure di accesso agli atti - rilascio copie di atti e provvedimenti vari. Compresa la consultazione dell’archivio storico. <20 n. 405 26 Eseguito Acquisizione ed assegnazione aree per Edilizia Convenzionata. Estinzione dei vincoli previsti dall’art. 35 della L. 865/1971. <50 Aggiornamento continuo delle norme e della modulistica. Gestione archivio storico e corrente – consultazioni. Richieste non pervenute Eseguito <100 Eseguito Informatizzazione gestione attività edilizia (GPE). <100 Eseguito Ricorsi amministrativi <100 n. 2 Provvedimenti inerenti Certificati di Prevenzione Incendi <100 n. 3 Contributi fondo proventi oneri a favore edifici di culto numero istanze gestite <100 n. 1 Contributi per l’eliminazione barriere architettoniche numero istanze gestite <100 n. 0 Andamento Storico Attività Edilizia Per l’esame delle istanze viene curata l’istruttoria verificando la conformità sia con il Piano degli Interventi che con le previsioni del Piano di Assetto del Territorio PAT. 27 Piano Casa Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 79 del 29.11.2011 sono stati approvati i limiti e le modalità applicative per il territorio del Comune di Arzignano del cosiddetto “Piano Casa 2” ai sensi della legge Regionale del Veneto n. 14 del 8 luglio 2009, come modificata e integrata dalla legge Regionale del Veneto n. 13 del 8 luglio 2011. Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la legge regionale n. 32 del 29 novembre 2013 - Nuove disposizioni per il sostegno e la riqualificazione del settore edilizio e modifica di leggi regionali in materia urbanistica ed edilizia, ulteriore proroga della precedente legge n. 14 del 2009, nota come “Piano Casa”. La legge è entrata in vigore l'1 dicembre 2013. Nel 2014 è stata completata la ricerca presso gli archivi del settore a verifica del numero delle istanze edilizie che nel triennio 2009 – 2014 hanno beneficiato della normativa del “Piano Casa” i cui risultati sono evidenziati nelle seguenti tabelle. L.R. n. 14/2009 - prorogata con L.R. 13/2011 - PIANO CASA Legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 (BUR n. 6/2009) Interventi richiesti e rilasciati - monitoraggio dal 09/07/2009 al 31/12/2014 di cui con AA 2009 2010 2011 2012 Istanze Totale richieste Dia Piano Casa P ermesso di Co struire richieste 26 12 14 rilasciate 23 12 11 richieste 115 28 87 rilasciate 97 22 75 richieste 98 10 88 rilasciate 74 7 67 richieste 69 22 47 rilasciate 47 12 35 richieste 81 19 62 rilasciate 40 14 26 richieste 43 14 29 rilasciate 22 5 17 Totale istanze richieste 2009-2014 432 105 327 Totale istanze rilasciate 2009-2014* 303 72 231 2013 2014 * NOTA: Nel conteggio delle "istanze rilasciate" non sono ricompresi i dati delle istanze con esito sospeso, per le quali sia stato espresso parere contrario o sia stata presentata richiesta di archiviazione. 28 Storico Oneri di urbanizzazione incassati dal Settore GdT 29 Andamento Storico per la Monetizzazione di aree 120.000 99.073 100.000 (Euro) 80.000 66.901 56.670 62.552 60.000 47.039 45.785 47.637 40.000 24.759 20.000 0 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 (anni) Andamento Storico altre Attività edilizie 30 Nel corso del 2014 il Servizio Edilizia Privata è stato inoltre impegnato nelle seguenti attività: − − − − − − − − aggiornamento dei testi base dei vari provvedimenti di competenza dell’ufficio (permessi di costruire, scia, attività libera, ordinanze, ecc.); comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi alle denunce di inizio attività, permessi di costruire e agibilità. raccolta e periodica trasmissione alla Camera di Commercio di Vicenza delle dichiarazioni di conformità degli impianti, ai sensi del D.M. n. 37/2008; raccolta e verifica circa la completezza della documentazione presentata relativamente alle denunce delle opere di cemento armato e a struttura metallica (art. 64 e seguenti del DPR 380/2001); procedure per determinazione corrispettivo per monetizzazione area a parcheggio ai sensi dell’art. 20 delle Norme Tecniche di Attuazione Operative del vigente PI; ricognizione delle pratiche edilizie sospese (anni 2009 e 2013) ed adozione dei conseguenti provvedimenti di archiviazione; ricognizione delle pratiche edilizie sospese per contrasto con il PAT in salvaguardia ed adozione dei provvedimenti definitivi dopo l’approvazione del PAT e del PI; proseguito dell’attività tecnico-amministrativa relativa alla cessione in piena proprietà delle aree già a suo tempo concesse in diritto di superficie. 31 OBIETTIVO 13030-02: VIGILANZA SULL’ATTIVITA’ URBANISTICO EDILIZIA Obiettivo miglioramento DESCRIZIONE : L’obiettivo ha lo scopo di applicare la procedura sopra schematizzata relativa al controllo delle conformità delle trasformazioni edilizie e urbanistiche del territorio alla vigente strumentazione urbanistica ed alle norme edilizie. Descrizione delle fasi operative di gestione - esame della segnalazione pervenuta e inquadramento dell’abuso; - prima istruttoria della pratica con valutazione entità dell’abuso; - sopralluogo di personale tecnico incaricato, con eventuale collaborazione del Comando di Polizia Locale (nel caso di presunta violazione con rilevanza penale); - predisposizione della relazione di accertamento; - eventuale emissione del relativo provvedimento di sospensione lavori e/o comunicazione di avvio del procedimento (ai sensi della legge 241/1990); - gestione Commissione Edilizia (Verbale e pubblicazione dell’estratto all’Albo); - emissione dell’ ordinanza o altri provvedimenti sanzionatori; - eventuale attivazione del procedimento relativo all’acquisizione gratuita al patrimonio (nel caso di mancata ottemperanza). Nel corso del 2014 è stato dato corso all’attività di monitoraggio sui procedimenti relativi ad abusi edilizi. 32 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI media numero Segnalazioni pervenute n. 19 Rilievi eseguiti n. 19 Rilievi normale attività di controllo Non eseguito Pratiche di abusività istruite <80 n. 19 Ordinanze di sospensione lavori emanate <70 n. 1 <80 n. 5 Pratiche esaminate in Commissione Edilizia Abusi rilevati PdC SCIA Comunicazioni Ordinanze di demolizione emanate n. 1 < 45 n. 2 Istanze di sanatoria presentate Istanze di sanatoria presentate PdC SCIA Comunicazioni Istanze di sanatoria evase PdC SCIA Comunicazioni Sanzioni amministrative irrogate n. 1 n. 2 n.1 < 50 n. 1 n. 2 33 Centro di costo : Ufficio Casa Responsabile: arch. Alessandro Mascarello OBIETTIVO 13040-01: 40/1998 ATTESTAZIONE IDONEITA’ ALLOGGI EX L. Obiettivo mantenimento DESCRIZIONE : L’obiettivo si pone la finalità di verificare l’idoneità dimensionale, igienico-sanitaria e di sicurezza impiantistica degli alloggi occupati da cittadini extracomunitari per il ricongiungimento dei loro famigliari, per il rilascio permesso di soggiorno, per l’inserimento nel mercato del lavoro ecc.. Il percorso procedimentale per il rilascio dei Certificati di idoneità degli alloggi è il seguente: a. Ricevimento della domanda b. Registrazione della domanda c. Verifica documentazione allegata Verifica se per il medesimo alloggio è stata rilasciata precedente certificazione o accordo con l’interessato per il giorno e l’ora del sopralluogo; Sopralluogo del tecnico comunale con supporto del Comando di Polizia Locale o verifica del certificato di abitabilità e planimetria dell’immobile; Relazione tecnica con dati dimensionali relativi all’immobile, stato di conservazione e caratteristiche igienico-sanitarie e impiantistiche. Rilascio del parere di competenza o delle relative note o prescrizioni per il rilascio del certificato Supporto della Polizia Locale al tecnico comunale Predisposizione finale del certificato (firma Dirigente e protocollo), rilascio del certificato, eventuali lettere di prescrizione, richiesta integrazione, diffide, deroghe; d. Consegna del Certificato presso l’ufficio in via IV martiri Con delibera di Consiglio Comunale n. 24 del 19.04.2011 è stato approvato il nuovo Regolamento di Polizia Urbana che disciplina al titolo 7 “Edifici e Residenze” i parametri di riferimento per il rilascio del Certificato d’idoneità degli alloggi. Nel 2014 continua l’attiva di collaborazione con il comando di Polizia Locale durante la fase istruttoria e i sopralluoghi ai fini del rilascio dei Certificati di idoneità degli alloggi. AZIONI TEMPISTICA Istanze presentate INDICATORI n. 175 Sopralluoghi effettuati <30 n. 165 Richieste rigettate <30 n. 0 Certificati di idoneità alloggio rilasciati <30 n. 134 34 OBIETTIVO 13040-02: DEGLI IMMOBILI ERP ATTIVITÀ DI GESTIONE AMMINISTRATIVA Obiettivo mantenimento DESCRIZIONE : Riguarda il coordinamento e la gestione dei rapporti con l'ATER di Vicenza, le assegnazioni e la gestione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (sia di proprietà che di altro Ente) mediante bandi di concorso, bandi di mobilità graduatorie, gestione del rapporto locativo (mediante convenzione con l'ATER di Vicenza, anche relativamente alla determinazione dei canoni di locazione o stipula contratto), predisposizione dell'istruttoria fino all'ordinanza finale, istruttorie e provvedimenti di decadenza. Nel mese di marzo è stata stipulata la nuova convenzione con l’ATER per la gestione degli alloggi di E.R.P. di proprietà comunale con inserito il nuovo articolo sul calcolo delle spese condominiali ripartite da ATER due volte all’anno approvata con Delibera Consigliare n. 88 del 21.12.2011. Ogni anno viene predisposta la graduatoria per l’Edilizia Residenziale Pubblica ERP, mediante la pubblicazione dei relativi bandi, sulla base delle normative regionali in materia (mediante convenzione con l'ATER di Vicenza). In modo costante e continuativo viene svolta l'attività di informazione relativamente all'ERP e comprende il ricevimento dell'utenza, anche in riferimento a problematiche specifiche oggettive e/o soggettive (accesso, assegnazioni, domande, subingressi, contenziosi, morosità, ecc.). Dall’Ufficio Casa è svolta anche l'attività di informazione relativamente alla L. 431/98 e comprende in particolare il ricevimento dell'utenza, anche in riferimento a problematiche specifiche (canoni concordati) e a assegnazione dei previsti contributi sull'affitto (a partire dalla predisposizione del bando, sua approvazione, convenzioni con i CAAF, raccolta delle istruttorie, eventuale integrazione del Comune, ricevimento delle assegnazioni, ripartizioni dei contributi, preparazione di tutti i necessari provvedimenti amministrativi e contabili, per la parte di competenza). Nel corso del 2014 è continuata la gestione dei tre alloggi di proprietà comunale per emergenze abitative. Rientra tra le mansioni dell’Ufficio Casa legato alla gestione del patrimonio ERP l'attività di raccolta di richieste di interventi e la loro trasmissione al competente Settore Lavori Pubblici e Progettazioni, al fine di pianificare gli interventi di manutenzione programmata e procedere a quelli urgenti ed imprevedibili, sia per quanto riguarda la manutenzione ordinaria che la straordinaria. Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 67 del 24.09.2014 sono stati revisionati i criteri per il Bando di Assegnazione Alloggi ERP a cittadini Italiani o UE a partire dal Bando per l’anno 2014. AZIONI Assegnazioni nell’anno TEMPISTICA INDICATORI <90 n. 3 Provvedimenti di decadenza/annullamenti nell’anno n. 0 Numero istanze presentate per assegnazione alloggi ERP in locazione <90 n. 95 numero di emergenze abitative gestite <30 n. 3 24.09.2014 Approvata con del. CC n. 67 del 24.09.2014 Revisione criteri per Bando Assegnazione Alloggi ERP a cittadini Italiani o UE 35 OBIETTIVO 13040-03: AFFITTI - FSA GESTIONE ATTIVITA’ PER FONDO SOCIALE Obiettivo mantenimento DESCRIZIONE : Per quanto riguarda la gestione del Fondo Sociale degli Affitti, l’Ufficio Casa svolge le seguenti attività: − − − − − − − predisposizione del Bando annuale informazioni sulle modalità di partecipazione attivazione/gestione dei supporti informatici via WEB abilitazione/indirizzamento dei CAF accreditati gestione dei riparti forniti dalla Clesius recupero delle risorse già spese per emergenze legate ad affitti/sfratti rapporti con Regione Veneto Assessorato alle Politiche Abitative e con il Responsabile Clesius per quanto riguarda le problematiche tecniche/amministrative legate alla gestione del Bando Con deliberazione DGR 24/06/2014 n. 1071 la regione ha ripartito tra i Comuni il fondo per il sostegno al pagamento del canone di affitto delle abitazioni anno 2011 e si è in attesa della liquidazione dell’importo di € 21.023,69 assegnato dalla Regione, per procedere al pagamento del contributo. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI numero istanze presentate n. 69 Numero delle istanze ammesse a contributo n. 43 Rendicontazione definitiva liquidazione avvenuta determina dirigente n. 813 del 06.10.2014 Arzignano, lì 17 aprile 2015 IL DIRIGENTE Settore Gestione del Territorio Arch. Alessandro Mascarello 36 Appendice alla relazione finale del Piano dettagliato degli obiettivi. Settore Gestione del Territorio Arch. Alessandro Mascarello OBIETTIVO 02: ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 – PIANO ANTICORRUZIONE - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’ DESCRIZIONE: Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i dipendenti a scopo preventivo. A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti è stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio 2014. In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza, partecipano al processo di gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del 2001 dispone che: 1. concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono preposti. (comma 1-bis); 2. forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche proposte volte alla prevenzione del rischio medesimo (comma 1-ter); 3. provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione svolte nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater). I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto: 1. svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9, lett. c, della legge 190 del 2012; 2. osservano le misure contenute nel P.T.P.C; 3. vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di violazione, ai fini dei conseguenti procedimenti disciplinari 4. presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile della prevenzione della corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione. Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano, con riferimento alle aree di rischio individuate. Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere al Responsabile della prevenzione, eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività. Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle diverse dimensioni rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa in quanto risultano rilevanti e valutabili sotto il profilo dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente, nell’ottica del miglioramento complessivo dell’Ente e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder esterni. Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la soddisfazione finale dei bisogni della collettività rappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può essere letto come tappe intermedie o strumenti funzionali a quel fine ultimo individuando input, processi, output. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 Relazione Conclusiva Di seguito si riportano le azioni messe in atto in relazione ad ogni singola misura di contrasto prevista dal piano triennale 2014-2016 di prevenzione della corruzione (P.T.C.P.) per il settore di competenza e con le scadenze previste: MISURA M01: adempimenti relativi alla trasparenza Nel corso dell’anno 2014 è stata data puntuale attuazione degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 33/2013, dalla L. 190/2012 e dalla L. 241/90 provvedendo alle debite pubblicazioni nel sito di Amministrazione Trasparente e sul portale SUE – PRC. MISURA M02: codici di comportamento Lo strumento dei codici di comportamento è una misura di prevenzione molto importante al fine di orientare in senso legale ed eticamente corretto lo svolgimento dell’attività amministrativa. Nell’apposita sezione del sito comunale di Amministrazione trasparente “Atti generali” sono stati pubblicati i seguenti documenti: - codice di comportamento dei dipendenti pubblici; - codice di comportamento interno; - codice disciplinare Dirigenti; - codice disciplinare Personale di comparto; - codice disciplinare Segretario Comunale. Il Codice, una volta adottato, è stato trasmesso a tutto il personale dipendente. Presso il Settore Gestione del Territorio è stato esposto già dal mese di novembre un manifesto in merito a regalie d'uso o di modico valore durante il periodo natalizio, per richiamo ai comportamenti da adottarsi che prevede la consegna della lista degli eventuali medesimi al Segretario comunale per gli opportuni provvedimenti di devoluzione e/o altro; Nei Contratti viene inserita la clausola di richiamo alle norme comportamentali; MISURA M03: informatizzazione processi Nel Settore tutti i processi sono automatizzati con l’utilizzo costante del gestionale applicativo GPE per l’informatizzazione dei procedimenti dello Sportello Unico per l’Edilizia. Attualmente risulta in utilizzo pure la piattaforma SUAP fornita dalla CCIAA per la gestione degli iter relativi. MISURA M04: accesso telematico a dati, documenti e procedimenti Il Settore Gestone del Territorio e in particolare lo Sportello Unico per l’Edilizia risulta ottimizzato per l’accesso a dati, documenti, provvedimenti come da misura M3, su specifici portali Web dedicati – nel 2014 è stata attivata la piattaforma SUE. MISURA M05: monitoraggio termini procedimentali Nel corso dell’esercizio si è provveduto al monitoraggio dei tempi procedimentali, come da comunicazione in data 27 ottobre 2014, inoltrata al Responsabile Anticorruzione. Inoltre il software GPE già in dotazione facilita le attività di controllo. MISURA M06: monitoraggio dei comportamenti in caso di conflitto di interessi Non si sono rilevate ipotesi di relazioni personali o professionali sintomatiche del possibile conflitto di interesse tipizzate dall’art. 6 del DPR 62/2013 “codice di comportamento dei dipendenti pubblici” o altre grazi ragioni di convenienza nel corso dell’anno. MISURA M07: controllo formazione decisione procedimenti a rischio L’adozione e la firma del provvedimento finale, fatti salvi rari casi di urgenza, è sempre stata in capo al dirigente. La fornitura dei beni e servizi per il Settore Gestone del Territorio sono avvenuti, sempre nel rispetto della normativa vivente garantendo la massima trasparenza nei procedimenti. MISURA M08: inconferibilità- incompatibilità di incarichi dirigenziali e incarichi amministrativi di vertice La dichiarazione di cui all’art. 20 del D.Lgs 39/2013 è stata resa e pubblicata nel sito nella sezione amministrazione trasparente in data 23 dicembre 2014. Non vi è nessuna inconferibilità/incompatibilità dirigenziale come da autocertificazione citata depositata. MISURA M09: svolgimento di incarichi d’ufficio – attività ed incarichi extraistituzionali Nel corso del 2014 non c’è stato nessuno svolgimento di incarichi d’ufficio - attività ed incarichi extraistituzionali da parte del personale dipendente del settore MISURA M10: formazione di commissioni, assegnazione agli uffici Per questa misura non vi è nulla da rilevare in ordine alla nomina e composizione delle commissioni di gare per il settore di appartenenza. MISURA M11: attività successiva alla cessazione del rapporto di lavoro (pantouflage – revolving doors) Nella documentazione relativa alla contrattualistica, da parte della controparte, è stato inserito l’obbligo di autocertificare il fatto di non avere stipulato rapporti di collaborazione/lavoro dipendente con i soggetti individuati con la norma di cui all’art. 53 c.16 ter del d.Lgs 165/2001. MISURA M12: whistleblowing Nel corso dell’anno 2014 non è pervenuta alcuna segnalazione rilevante. Si evidenzia comunque che il personale del Settore Gestone del Territorio è comunque tenuto al segreto istruttorio ai sensi e per gli effetti dell’art. 329 c.p.p. MISURA M13: patti di integrità e protocolli di legalità Nel corso dell’anno appena trascorso non si è reso necessario l’inserimento nelle procedure di scelta del contraente per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, di alcun patto di integrità o protocollo di legalità in quanto non è stato evidenziato, nel rispetto della vigente normativa, alcun comportamento corruttivo. MISURA M14: formazione generale e formazione specifica Il 5 dicembre 2014 è stato organizzato dal Comune di Arzignano un Seminario sul tema “Le Norme Anticorruzione” a seguito della legge 6 novembre 2012 n. 190, al quale hanno partecipato tutti i dipendenti in posizioni a rischio, che sono in servizio presso il Settore Gestone del Territorio. Inoltre, è stato organizzato il 10 dicembre 2014 un incontro per la formazione dei dipendenti in servizio presso il Settore Gestone del Territorio sui temi che riguardano il codice di comportamento, il comportamento in servizio, le regalie e il conflitto di interessi. MISURA M15: rotazione del personale addetto alle arre a rischio di corruzione Per quanto possibile con le risorse a disposizione, si è cercato di attivare la “rotazione” tra il personale (3 addetti) nell’istruttoria delle istanze presentate presso lo Sportello Unico per l’Edilizia al fine di non individuare sempre un singolo dipendente nel rapporto con il pubblico; MISURA M16: azioni di sensibilizzazione e rapporto con la società civile Per la Variante 1 al PAT in corso di definizione si sono avviate attività di informazione e concertazione quali: - Il 9 gennaio 2014 si sono svolti una serie di incontri di presentazione, con Istituzioni ed Enti, Associazioni professionali, di categoria e Associazioni ambientali, sociali e culturali, nel corso dei quali i soggetti coinvolti sono stati invitati a concorrere alla definizione degli obiettivi e delle scelte strategiche da individuare nella Variante 1 al Piano di Assetto del Territorio della Città di Arzignano; - La variante è stata illustrata in una seduta pubblica finalizzata alla presentazione delle scelte definitive e alla verifica di quanto emerso nelle fasi precedenti del percorso di redazione della variante. L’incontro si è svolto il 21 novembre 2014 alle 20,30 presso la sala della biblioteca comunale di Arzignano; Si evidenzia che agni iniziativa di pianificazione viene pubblicata sul sito istituzionale. MISURA M17: monitoraggio sui modelli di prevenzione della corruzione in enti pubblici vigilati dal Comune ed enti di diritto privato in controllo pubblico partecipati dal Comune Non di competenza del Settore. MISURA M18: controlli sulle dichiarazioni sostitutive Vengono costantemente effettuati controlli a campione da parte del dirigente su interi fascicoli procedimentali al fine di verificare l'intero iter, in particolare ove insistono più atti autorizzatori; AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Attuazione misure previste nell Piano Trovano applicazione le approvato tempistiche previste nel Piano con particolare riferimento alle schede delle Misure (da M01 a M18) Elaborazione e trasmissione di eventuali proposte inerenti l’ambito di attività di ciascun Dirigente ai fini dell’aggiornamento del Piano Predisposizione di una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione Eseguito 15 dicembre 2014 Eseguito Febbraio 2015 Eseguito IL DIRIGENTE Settore Gestione del Territorio Arch. Alessandro Mascarello COMUNE DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza Bilancio di Previsione 2014 PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI Settore Lavori Pubblici e Progettazioni RELAZIONE FINALE SUL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI ASSEGNATI Arzignano, aprile 2015 Visto: Il Dirigente Dott. Ing. Carlo Alberto Crosato Il Dirigente cessato Dott. Ing. Paolo Fattori 1 Lavori pubblici e progettazioni ing. Carlo Alberto Crosato CC 12030 – Palazzo Municipale 12030-01 Piena efficienza e funzionalità del Palazzo Municipale (obiettivo di mantenimento) pag. 4 pag. 6 Assicurare il regolare rilascio di autorizzazioni e documenti vari (obiettivo di mantenimento) pag. 8 CC 12040 - Fabbricati 12040-01 Piena efficienza e funzionalità dei fabbricati comunali (obiettivo di mantenimento) CC 14000 – Servizi tecnici interni 14000-01 14000-02 14000-03 14000-04 14000-05 14000-06 14000-07 14000-08 Assicurare la predisposizione del piano triennale delle opere pubbliche e dell’elenco annuale (obiettivo di mantenimento) Assicurare il buon funzionamento dei cantieri pubblici e l’esecuzione della parte delle opere dell’elenco annuale assegnate (obiettivo di mantenimento) Assicurare il buon funzionamento dei contratti di servizi in essere (obiettivo di mantenimento) Seguire le attività di sicurezza per i lavoratori nell’ambiente di lavoro (obiettivo di mantenimento) Programma di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nelle scuole (obiettivo di mantenimento) Realizzazione di lavori pubblici concessi mediante finanza di progetto, relativamente al servizio di energia integrato presso edifici comunali diversi (obiettivo strategico di sviluppo) Acquisizione dell’ex C.P.I. nelle forme previste dalla vigente e recente legislazione, per vari stabili comunali (obiettivo strategico) pag. 9 pag. 10 pag. 11 pag. 11 pag. 12 pag. 13 pag. 16 CC 15000 – Servizi tecnici esterni 15000-01 Gestione del patrimonio comunale (obiettivo di mantenimento) pag. 18 15000-02 Allestimenti vari (obiettivo di mantenimento) pag. 18 15000-03 Assicurare il funzionamento e l’utilizzo degli impianti sportivi da parte dei cittadini e delle associazioni (obiettivo di mantenimento) pag. 19 Assicurare il funzionamento e l’utilizzo delle scuole pag. 20 15000-04 (obiettivo di mantenimento) CC 15020 - Trasporto scolastico 15020-01 Assicurare il servizio di trasporto scolastico (obiettivo di mantenimento) pag. 21 15020-02 Assicurare eventuali servizi aggiuntivi di trasporto scolastico (obiettivo di mantenimento) pag. 22 Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (obiettivo di mantenimento) pag. 23 Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità con interventi straordinari a seguito di emergenze per maltempo e/o di altra natura (obiettivo di mantenimento) pag. 24 pag. 24 Assicurare il corretto funzionamento della pubblica illuminazione con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (obiettivo di mantenimento) pag. 25 Razionalizzazione degli impianti di P.I. (obiettivo di miglioramento) pag. 26 pag. 27 CC 15030 – strade 15030-01 15030-02 CC 15035 – Segnaletica 15035-01 Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della segnaletica orizzontale e verticale. (obiettivo di mantenimento) CC 15040 – Pubblica Illuminazione 15040-01 15040-02 CC 16000 – Servizio appalti e contratti 16000-01 Gestione delle procedure amministrative del servizio (obiettivo di mantenimento) 2 16000-02 16000-03 Concessione di lavori pubblici, mediante finanza di progetto, opere complementari servizio di energia integrato presso edifici comunali diversi. Realizzazione di un sistema di teleriscaldamento. (obiettivo strategico) pag. 30 Accordo consortile per le acquisizioni di lavori, servizi e forniture (obiettivo strategico) pag. 32 pag. 34 pag. 35 pag. pag. 36 36 pag. 37 pag. 38 pag. 39 pag. pag. 40 42 pag. pag. pag. 43 44 44 pag. 45 pag. 46 pag. 47 CC 17000 – Progettazione 17000-01 17000-02 Assicurare la progettazione di nuove opere, come da programmazione e secondo le indicazioni dell’Amministrazione. (obiettivo di mantenimento) Assicurare le attività tecniche e di direzione lavori di opere pubbliche, come da programmazione e secondo le indicazioni dell’Amministrazione. (obiettivo di mantenimento) CC 17010 – Protezione civile 17010-01 Aggiornamento del piano comunale di protezione civile (obiettivo di mantenimento) 17010-01 Attività di Protezione Civile CC 17020 – NITT 17020-01 17020-02 17020-03 Gestione e controllo della rete informatica del Comune (obiettivo di mantenimento) Gestione della posta elettronica del Comune (obiettivo di mantenimento) Estensione sperimentale della rete dati del Comune alla scuola Motterle (obiettivo strategico di sviluppo) CC 19000 – Servizio patrimonio 19000-01 19000-02 19000-03 19000-04 19000-05 19000-06 19000-07 19000-08 Ricerca finanziamenti (obiettivo di mantenimento) Acquisizione ed alienazione di aree (obiettivo di mantenimento) Direzione dei controlli tecnici ed economici sulla attività di gestione del servizio di distribuzione gas metano (obiettivo di mantenimento) Aggiornamenti catastali (obiettivo di mantenimento) Verifica beni oggetto di canoni demaniali (obiettivo di mantenimento) Rilievo delle zone boscose confinanti con pubbliche strade nelle quali vi possano essere situazioni di pericolosità per caduta piante, ricerca proprietari, comunicazioni e provvedimenti agli interessati, comunicazioni agli uffici competenti. (obiettivo di mantenimento) Attuazione procedura relativa a federalismo demaniale (obiettivo strategico di sviluppo) Rendicontazione eventi calamitosi anni 2012 – 2013 - 2014 (obiettivo di mantenimento) 3 Centro di costo 12030: palazzo municipale Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato OBIETTIVO 12030-01 : PIENA EFFICIENZA E FUNZIONALITA' DEL PALAZZO MUNICIPALE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare, compatibilmente con le risorse economiche ed umane disponibili, l’efficienza e la fruibilità del palazzo municipale, realizzando gli interventi necessari ad evitarne il degrado e migliorandone l’utilizzo, anche da un punto di vista della sicurezza. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Interventi tecnici di verifica delle necessità di manutenzione o messa a norma degli impianti e del palazzo municipale 31/12/14 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 10 (previsti 10) Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti elettrici e dati del palazzo comunale, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. A seguito della concessione in project financing parte degli interventi sono stati posti a carico del concessionario, in tali casi l’attività dell’ufficio si è limitata alla segnalazione e alla verifica dell’esecuzione di quanto necessario. 31/12/14 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 5 (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati, anche al di fuori del normale orario lavorativo. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti termoidraulici del palazzo comunale, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. A seguito della concessione in project financing parte degli interventi sono stati posti a carico del concessionario, in tali casi l’attività dell’ufficio si è limitata alla segnalazione e alla verifica dell’esecuzione di quanto necessario. 31/12/14 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 5 (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati, anche al di fuori del normale orario lavorativo. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli infissi e delle mobilie del palazzo comunale, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/14 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 5 (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) 4 - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti edili del palazzo comunale, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/14 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 3 (previsti 3) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità) Sono stati rispettati i tempi medi previsti. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’ascensore e della piattaforma elevatrice installati presso il palazzo comunale, eseguiti in economia e cottimo fiduciario mediante ditte esterne ed esecuzione verifiche periodiche biennali eseguite in cottimo fiduciario mediante ditta esterna 31/12/14 Di attività: - numero interventi di man.ord. effettuati per ciascun ascensore: 4, per un totale annuo di 8 - numero di interventi di manutenzione straordinaria effettuati: 3 Risultano effettuati tutti gli interventi programmati ed eseguiti quegli urgenti resisi necessari. Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni straordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 24 ore dalla segnalazione). I tempi sono stati rispettati, salvi i casi in cui si è reso necessario il fermo macchina per motivi di sicurezza. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di climatizzazione fissi installati presso alcuni uffici del palazzo comunale eseguiti in economia e cottimo fiduciario mediante ditta esterna A seguito della concessione in project financing è stato previsto il nuovo impianto di climatizzazione del palazzo comunale. Ciò ha comportato la realizzazione di importanti lavori e l’installazione delle nuove macchine. In alcuni casi si è anche dovuto procedere al lievo delle macchine già installate. Ciò ha di conseguenza comportato la modififica delle necessità di interventi di manutenzione ordinaria e controllo nell’anno. 31/12/14 Di attività: - numero interventi di man.ord. programmati effettuati 1 (previsti 2) Sono stati rispettati i tempi programmati per gli interventi di manutenzione ordinaria. - numero di interventi di manutenzione straordinaria effettuati – Nessun intervento necessario nell’anno. - Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni straordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 24 ore dalla segnalazione). STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso del 2014 sono stati assicurati tutti gli interventi urgenti richiesti al fine di garantire la piena funzionalità e fruibilità del palazzo municipale, attraverso l’esecuzione di tutti i necessari interventi tecnici. Sono stati effettuati inoltre interventi programmati di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle strutture, soprattutto con interventi di ripristino e tinteggiature, nonché agli impianti elettrici, termo-idraulici e di distribuzione dati. Tali interventi, eseguiti compatibilmente alle risorse messe a disposizione, sono stati in gran parte eseguiti in economia, in amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 5 Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti Centro di costo 12040: fabbricati Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato OBIETTIVO 12040-01 : PIENA EFFICIENZA E FUNZIONALITA' DEI FABBRICATI COMUNALI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare, compatibilmente con le risorse economiche ed umane messe a disposizione, la piena efficienza e fruibilità di fabbricati comunali diversi, non oggetto di specifico centro di costo, realizzando gli interventi necessari al fine di evitarne il degrado e migliorandone l'utilizzo, anche da un punto di vista della sicurezza. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Interventi tecnici di verifica delle necessità di manutenzione o messa a norma degli impianti di fabbricati vari 31/12/14 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 10 (previsti 10) Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti elettrici di fabbricati vari comunali, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. A seguito della concessione in project financing parte degli interventi sono stati posti a carico del concessionario, in tali casi l’attività dell’ufficio si è limitata alla segnalazione e alla verifica dell’esecuzione di quanto necessario. 31/12/14 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 5 (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati, anche al di fuori del normale orario lavorativo. Sono stati rispettati i tempi medi previsti. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti termoidraulici di fabbricati vari comunali, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. A seguito della concessione in project financing parte degli interventi sono stati posti a carico del concessionario, in tali casi l’attività dell’ufficio si è limitata alla segnalazione e alla verifica dell’esecuzione di quanto necessario. 31/12/14 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 5 (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. In particolare gli interventi urgenti sono sempre stati effettuati in anticipo rispetto ai termini massimi ipotizzati, anche al di fuori del normale orario lavorativo. Sono stati rispettati i tempi medi previsti. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli infissi e delle mobilie di fabbricati vari comunali, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/14 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 5 (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie 6 (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti edili di fabbricati vari comunali, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/14 Di attività: - numero interventi effettuati oltre 3 (previsti 3) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). Sono stati rispettati i tempi medi previsti. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli ascensori e piattaforme elevatrici installati presso fabbricati comunali vari, eseguiti in economia e cottimo fiduciario mediante ditte esterne ed esecuzione verifiche periodiche biennali eseguite in cottimo fiduciario mediante ditta esterna 31/12/14 Di attività: - numero interventi di man.ord. effettuati per ciascun ascensore: 4, per un totale annuo di 32 - numero di interventi di manutenzione straordinaria effettuati: 9 Risultano regolarmente effettuati tutti gli interventi programmati ed eseguiti quegli urgenti resisi necessari. Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni straordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 24 ore dalla segnalazione). I tempi sono stati rispettati, salvi i casi in cui si è reso necessario il fermo macchina per motivi di sicurezza. Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di climatizzazione fissi installati presso alcuni uffici esterni al palazzo comunale eseguiti in economia e cottimo fiduciario mediante ditta esterna 31/12/14 Di attività: - numero interventi di man.ord. programmati effettuati: 2 (previsti 2) Sono stati rispettati i tempi programmati per gli interventi di manutenzione ordinaria. - numero di interventi di manutenzione straordinaria effettuati: 1 Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni straordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 24 ore dalla segnalazione) Sono stati rispettati i tempi programmati per gli interventi di manutenzione straordinaria. STATO DI ATTUAZIONE : Nel 2014 risultano essere stati assicurati tutti gli interventi urgenti per assicurare la piena funzionalità e fruibilità dei fabbricati comunali, mediante l’esecuzione di tutti i necessari interventi tecnici al fine di impedirne il degrado e migliorarne l’utilizzo. Sono stati effettuati inoltre interventi programmati di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impiantistica. Tali interventi, eseguiti compatibilmente alle risorse messe a disposizione, sono stati in gran parte eseguiti in economia, in amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti 7 Centro di costo 14000: servizi tecnici interni Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato OBIETTIVO 14000-01 : ASSICURARE IL REGOLARE RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI E DOCUMENTI VARI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Garantire il regolare funzionamento dell’ufficio relativamente al rilascio di autorizzazioni e documenti vari richiesti dall’utenza, nei tempi minori possibili e attraverso una fase di standardizzazione dei procedimenti tale da consentire le necessarie istruttorie e la conservazione dei documenti, anche al fine di permettere la verifica del rispetto e l'ottemperanza a quanto prescritto. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Rilascio di autorizzazioni di occupazione di suolo pubblico (per interventi prolungati, edili o comunque di competenza dei Lavori Pubblici) previo sviluppo di idonea istruttoria. 31/12/14 Di attività: - numero autorizzazioni rilasciate: 65 (previste 100). Risultano rilasciati i provvedimenti per tutte le richieste pervenute. Di qualità/efficacia: - tempo medio di emissione provvedimento previo completamento dell'istruttoria (previsti 3 giorni lavorativi). Risultano rispettati i tempi previsti, salvo nei casi in cui si è reso necessario un supplemento di istruttoria. Rilascio di autorizzazioni di manomissione di suolo pubblico previo sviluppo di idonea istruttoria. 31/12/14 Di attività: - numero autorizzazioni rilasciate: 69 (previste 50) Risultano rilasciati i provvedimenti per tutte le richieste pervenute. Di qualità/efficacia: - tempo medio di emissione provvedimento previo completamento dell'istruttoria (previsti 3 giorni lavorativi). Risultano rispettati i tempi previsti, salvo nei casi in cui si è reso necessario un supplemento di istruttoria Rilascio di autorizzazioni per trasporti eccezionali previo sviluppo di idonea istruttoria. 31/12/14 Di attività: - numero autorizzazioni rilasciate: 174 (previste 40) Risultano rilasciati i provvedimenti per tutte le richieste pervenute. Di qualità/efficacia: - tempo medio di emissione provvedimento previo completamento dell'istruttoria (previsti 3 giorni lavorativi). Risultano rispettati i tempi previsti,. 8 Rilascio di autorizzazioni per circolazione mezzi pesanti (autorizzazioni in deroga) previo sviluppo di idonea istruttoria. 31/12/14 Di attività: - numero autorizzazioni rilasciate: 6 (previste 10) Risultano rilasciati i provvedimenti per tutte le richieste pervenute. Di qualità/efficacia: - tempo medio di emissione provvedimento previo completamento dell'istruttoria (previsti 3 giorni lavorativi) Risultano rispettati i tempi previsti,. Rilascio di ordinanze contingibili ed urgenti previo sviluppo di idonea istruttoria. 31/12/14 Di attività: - numero autorizzazioni rilasciate: 9 (previste 8). Risultano rilasciati i provvedimenti per tutte le richieste pervenute. Di qualità/efficacia: - tempo medio di emissione provvedimento previo completamento dell'istruttoria (previsto 12 ore). Risultano rispettati i tempi indicati in tutti i casi. In varie situazioni si è reso necessario un supplemento di istruttoria con variazioni nei termini e nell’esecuzione delle varie fasi di conclusione del procedimento (sempre rispettando la prima ed immediata messa in sicurezza dei luoghi). Rilascio di ordinanze per modifica della viabilità previo sviluppo di idonea istruttoria. 31/12/14 Di attività: - numero autorizzazioni rilasciate: 97 (previste 50) Risultano rilasciati i provvedimenti per tutte le richieste pervenute. Di qualità/efficacia: - tempo medio di emissione provvedimento previo completamento dell'istruttoria (previsti 3 giorni lavorativi). Risultano rispettati i tempi previsti,. STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso del 2014 risultano correttamente istruite tutte le pratiche relative al rilascio di autorizzazioni a vario titolo richieste all’ufficio. A seguito della razionalizzazione nell’emissione delle autorizzazioni a richiedenti istituzionali (Acque del Chiampo, Enel Gas, ecc.), è stato possibile conseguire ulteriori riduzioni dei tempi di rilascio per questo tipo di autorizzazioni. Anche per le restanti tipologie di documenti emessi (ad esempio autorizzazioni ai trasporti eccezionali) sono stati rispettati i tempi previsti di emissione. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti OBIETTIVO 14000-02 : ASSICURARE LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE E DELL'ELENCO ANNUALE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Curare la predisposizione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche e dell'Elenco Annuale delle OO.PP., 9 mediante la predisposizione di diverse bozze in successione e loro sviluppo dal punto di vista della fattibilità delle opere stesse e delle fonti e delle limitazioni di bilancio, attraverso il continuo confronto con l'Amministrazione ed il Settore Economico Finanziario. AZIONI TEMPISTICA Predisposizione del programma triennale e dell'Elenco Annuale delle OO.PP, compresi i provvedimenti di approvazione, e le pubblicazioni (nel rispetto dei termini previsti), secondo i previsti schemi tipo ministeriali.. 31/12/14 INDICATORI Di attività: - preparazione dei previsti documenti nel rispetto dei relativi termini. Di qualità/efficacia: - preparazione dei previsti documenti nel rispetto dei relativi termini. STATO DI ATTUAZIONE : L’obiettivo è stato pienamente raggiunto, attraverso la predisposizione di quanto necessario, sia sviluppato su modelli propri, aggiornati e sviluppati in continuo confronto con l’Amministrazione ed il Settore EconomicoFinanziario, che sui previsti modelli ministeriali, ed in collaborazione con il Servizio Patrimonio. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti OBIETTIVO 14000-03 : ASSICURARE IL BUON FUNZIONAMENTO DEI CANTIERI PUBBLICI DI COMPETENZA NONCHE' L'ESECUZIONE DELLA PARTE DI OPERE DELL'ELENCO ANNUALE ASSEGNATE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare la realizzazione di varie opere pubbliche, anche se spesso di limitata entità assoluta, mediante una serie di attività tecniche che possono ricomprendere l'utilizzo di maestranze proprie o l'impiego di ditte esterne. AZIONI TEMPISTICA Organizzazione e controllo dei cantieri assegnati, per la realizzazione di opere pubbliche. 31/12/14 INDICATORI Di attività: - numero di cantieri seguiti oltre 5 (previsti 5). - numero di uscite e sopralluoghi eseguiti oltre 20 (previsti 20). Di qualità/efficacia: - numero di cantieri assegnati portati a buon fine – Sono stati portati a buon fine tutti i lavori assegnati. STATO DI ATTUAZIONE : Nel 2014 è provveduto ad avviare tutti i cantieri di competenza affidati al Servizio che, una volta programmati, hanno trovato idoneo finanziamento, nonché a proseguire quelli già avviati. Per i cantieri in questione sono stati assicurati tutti i necessari interventi tecnici e risultano rispettati i tempi e gli obiettivi fissati. In particolare tutti i cantieri assegnati risultano ultimati, con l asola eccezione di quelli che richiedono, perché previsto, un’articolazione in più esercizi. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti 10 OBIETTIVO 14000-04 : ASSICURARE IL REGOLARE FUNZIONAMENTO DEI CONTRATTI DI SERVIZI IN ESSERE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Ai servizi tecnici sono assegnate le gestioni di numerosi contratti di servizio. Per ciascuno di tali servizi l'attività ricomprende numerosi contatti con le Ditte aggiudicatarie, sopralluoghi e verifiche, l'emissione di numerosi ordini di servizio, la gestione dei pagamenti, la raccolta dati ed in alcuni casi la predisposizione di opportuna reportistica. Si tratta di assicurare lo standard raggiunto, eventualmente razionalizzando ulteriormente alcuni aspetti, soprattutto in materia di controlli e verifiche e di rispetto delle norme di sicurezza, anche in rapporto ai rischi da interferenza. AZIONI TEMPISTICA Gestione dei contratti di servizio in essere. 31/12/14 INDICATORI Di attività: - gestione dei servizi assegnati (gestione calore, pulizie, cimiteriale, manutenzione ascensori, manutenzione estintori, impianti d’allarme, condizionatori ecc.). Di qualità/efficacia: - assenza di segnalazioni ufficiali di malfunzionamento; - produzione di idonea reportistica; - produzione di modulistica di gestione e controllo; STATO DI ATTUAZIONE: Nel 2014 si è proceduto, conformemente a quanto programmato e compatibilmente alle risorse a disposizione, a seguire tutti i contratti di servizi in essere di competenza. Non si sono verificati particolari problemi e la gestione ha prodotto i risultati attesi. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti OBIETTIVO 14000-05 : SEGUIRE LE ATTIVITA' DI SICUREZZA PER I LAVORATORI NELL'AMBIENTE DI LAVORO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Riguarda la gestione della sicurezza per i lavoratori nell'ambiente di lavoro e comporta tutte le attività collegate. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 11 Tenere aggiornato il Documento di Valutazione dei Rischi, individuando e adottando (per quanto finanziato e possibile) misure di prevenzione e definendo il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo della sicurezza. Le riunioni e gli incontri con il RSPP sono stati regolarmente tenuti per tutto l’anno, sia inerentemente alle attività programmate che per affrontare e dirimere problematiche insorte. 31/12/14 Di attività: - aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi. Attività regolarmente espletata. Di qualità/efficacia: - attività di aggiornamento (allegati, relazioni, integrazioni, ecc.). - produzione di modulistica di gestione e controllo; Attività regolarmente espletata. Organizzare e seguire i previsti incontri in materia di sicurezza con tutte le figure previste. L’attività è stata eseguita, come previsto. 31/12/14 Di attività: - numero di riunioni periodiche sostenute. Attività regolarmente eseguita, annualmente, come da norme vigenti , con la partecipazione di tutte le figure e con maggiore frequenza singolaremente con le varie figure. Di qualità/efficacia: - rispetto dei termini stabiliti, - produzione di modulistica di gestione e controllo: Attività regolarmente eseguita. Mantenere regolari contatti con il Medico Competente e con il Responsabile del servizio di Protezione e Prevenzione al fine di assicurare la Sorveglianza Sanitaria, la formazione e la tutela della salute nel luogo di lavoro. L’attività è stata regolarmente eseguita. In particolare, una volta finanziate, sono state eseguite numerose visite di sorveglianza sanitaria, in recupero anche di situazioni venute a scadenza e non ancora portate a compimento per carenza di stanziamenti, 31/12/14 Di attività: - Numero di riunioni periodiche sostenute: 2. Attività regolarmente eseguita - Organizzazione di visite di assunzione, di visite periodiche di controllo, di screening, di rilevazione di rischi specifici, di drug test, ecc. Attività regolarmente eseguita. Di qualità/efficacia: - rispetto dei termini stabiliti, - produzione di modulistica di gestione e controllo; - numero di controlli effettuati; Attività regolarmente eseguita, programmate, espletate e documentate n. 27 visite di sorveglianza sanitaria nell’anno. STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso dell’anno 2014 si è proceduto, conformemente a quanto programmato, a seguire le attività di sicurezza per i lavoratori negli ambienti di lavoro. In particolare si è proceduto all’aggiornamento del DVR e ai continui contatti con il Medico Competente, con il RSSP e con il RSL per una migliore e più completa gestione delle attività. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti OBIETTIVO 14000-06 : PROGRAMMA DI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA STRAORDINARIA NELLE SCUOLE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : 12 E Anche per il 2014 continua l’impegno per la manutenzione e la piena fruibilità delle scuole comunali, con una serie di interventi continui durante tutto l’anno scolastico ma concentrati soprattutto, per ovvi motivi, nei mesi estivi, procedendo sia sulla base delle necessità che si manifestano puntualmente che sulla base di programmi già definiti da tempo, ma che, bloccati da limitazioni di spesa conseguenti al patto di stabilità e alle normative vigenti, non hanno potuto essere finora realizzati o esserlo solo in parte. L’attività comporta le seguenti fasi: 1) definizione degli interventi di concerto con l’Amministrazione, 2) predisposizione delle necessarie progettazioni, 3) individuazione del contraente, 4) direzione lavori e realizzazione delle opere. Oltre ad una stretta collaborazione con l’Ufficio Progettazione del Settore, l’attuazione dell’obiettivo richiede una intensa e continua attività di confronto con l’Amministrazione, oltre che una continua attenzione al controllo di spesa e alla programmazione economica. Alcuni interventi, qualora l’entità e la natura lo consentano, sono realizzati con l'utilizzo di proprio personale. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Definizione delle priorità e degli interventi da realizzarsi. 31/12/14 Di attività, qualità ed efficacia: Tutte le azioni previste sono state eseguite nei tempi fissati. Predisposizione per ciascun intervento individuato della progettazione, delle attività di scelta del contraente e degli affidamenti, di direzione lavori fino alla completa realizzazione delle opere, oppure esecuzione in economia, amministrazione diretta. 31/12/14 Di attività, qualità ed efficacia: Tutte le azioni previste sono state tenute nei tempi fissati, sia per quanto riguarda gli interventi principali che gli interventi “accessori”. Gli interventi più impattanti sono stati concentrati nel periodo estivo, durante il periodo di chiusura delle scuole, assicurando la minor interferenza possibile. STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso dell’anno 2014 si è proceduto, conformemente a quanto programmato e previsto, ad eseguire i richiesti interventi di manutenzione straordinaria e messa a norma delle scuole. In particolare sono stati eseguiti i seguenti interventi: a) sostituzione di serramenti ed infissi nella scuola Fogazzaro, per renderli conformi a quanto richiesto dalle norme di sicurezza, b) sostituzione di serramenti ed infissi nella scuola San Rocco, per renderli conformi a quanto richiesto dalle norme di sicurezza, c) installazione di una nuova porta di sicurezza nella palestra della scuola San Rocco; d) rifacimento del locale caldaia alla scuola media Zanella; e) ricavo di un nuovo locale deposito alle scuole Fogazzaro; f) manutenzione parziale del coperto della scuola elementare di S.Zeno. g) lavori di coloritura e riqualificazione aule del CTP. I lavori sono stati realizzati compiutamente nel periodo estivo e portati a pieno completamento, interferendo il meno possibile con le attività didattiche e scolastiche in genere. Nell’esecuzione dei lavori sono emerse altre necessità ed opportunità che sono state affrontate e risolte sempre tenendo ben presenti la funzionalità e l’economicità degli interventi, in un’ottica di corretta gestione e di raggiungimento della sicurezza. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti OBIETTIVO 14000-07: REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI CONCESSI MEDIANTE FINANZA DI PROGETTO, RELATIVAMENTE AL SERVIZIO DI ENERGIA INTEGRATO PRESSO EDIFICI COMUNALI DIVERSI. Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: Nel corso dell’anno 2013 è stata affidato in concessione, mediante project financing, il servizio di energia integrata. 13 Da un punto di vista degli interventi, ciò ha comportato l’impegno da parte del concessionario a realizzare una serie di complessi e variegati lavori pubblici, su molti stabili, anche fra loro molto diversi come utilizzo. In base agli impegni contrattualmente assunti, ma anche secondo la logica che sottende il project financing, i tempi di realizzazione di tutti gli interventi previsti sono molto brevi ed i vari interventi, pur nella loro diversa natura, contestuali ed interessanti le stesse sedi. I lavori previsti comprendono, tra l’altro: - posa di pannelli fotovoltaici e modifica di impianti elettrici, per la produzione di energia elettrica, - sostituzione di generatori di calore, rifacimento di centrali termiche, modifiche agli impianti per migliorare ulteriormente la gestione calore, sia in termini di produzione di calore, che di risparmio energetico che di rispetto dell’ambiente, - lavori edili per migliorare le rese ambientali ed evitare la dispersione di calore, quali ad esempio realizzazione di cartongessi e controsoffittature, e realizzazione di isolamenti esterni a cappotto; - sostituzione di corpi illuminanti e modifiche agli impianti con interventi tesi al risparmio energetico, - condizionamento completo del palazzo comunale. Gli stabili sui quali devono eseguirsi i lavori sono: - il palazzo comunale, - vari impianti sportivi, fra i quali lo stadio principale Dal Molin, - varie scuole, di diverso ordine e grado. L’obiettivo nasce dalla necessità di coordinare tutti gli interventi, tenendo conto delle esigenze legate all’esecuzione delle opere previste, ma anche delle necessità delle varie attività che si tengono nei vari stabili e che, diverse per tipologia e specifiche per ogni sito, devono coesistere. Inoltre, in occasione dei lavori, si verificano delle situazione operative che consentono la realizzazione di numerosi interventi non compresi nel project, me di competenza del Comune, che ben difficilmente si sarebbe potuto effettuare in condizioni usuali se non a costi molto più elevati. E’ richiesta quindi una notevole attività di coordinamento e confronto con i vari utilizzatori delle strutture (ad esempio le società sportive negli impianti o le attività scolastiche nelle scuole), la necessità di procedere amministrativamente ad affidare degli interventi, a seguire tecnicamente gli stessi, evitando interferenza, ad eseguire direttamente (attraverso proprie maestranze) lavori preparatori, quali ad esempio sgomberi, spostamento di attività in locali diversi, sia nello stesso stabile che in altri, smontaggi e rimontaggi di pareti attrezzate o mobili, tutto secondo un calendario che deve tenere conto delle varie necessità. La complessità dell’intervento previsto nel Palazzo Comunale richiede il massimo impegno, sia per il valore anche storico e culturale della struttura, la vetustà di alcune parti strutturali ed impiantistiche che richiedono continuo monitoraggio, la complessità della sua organizzazione, la sua logistica, il continuo e diversificato utilizzo. L’obiettivo richiede così di coinvolgere tutto il personale dei Servizi Tecnici, amministrativo, tecnico e maestranze. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 TEMPISTICA INDICATORI Analisi e valutazione degli interventi previsti, come da progetti esecutivi, continuo confronto con il Concessionario per concordare programmi, priorità, tempi e luoghi di esecuzione, gestione dei rapporti operativi con i responsabili delle attività presenti negli edifici in cui sono previsti i lavori AZIONI Entro 31 dicembre 2014 Presenza nei cantieri per verificare l’esecuzione dei lavori, la opportunità e/o la necessità di eseguire, senza creare inferenze, direttamente o tramite terzi, lavori di competenza. Entro 31 dicembre 2014 Avvio, esecuzione e conclusione di tutti gli interventi previsti dal Project Financing (secondo i programmi, i tempi e a completa responsabilità del Concessionario) senza che vi siano interferenze gravi con le attività presenti negli stabili Avvio, esecuzione e conclusione di tutti gli interventi di competenza ritenuti opportuni o resisi necessari, qualora non di complessità tale da dover richiedere interventi separati e specifici e qualora non vi siano limitazioni di spesa al momento non prevedibili. Esecuzione di lavori e/o servizi (montaggi, Entro 31 dicembre 2014 Avvio, esecuzione e conclusione 14 smontaggi, spostamenti, ecc) di tutti gli interventi di competenza ritenuti opportuni o resisi necessari, qualora non di complessità tale da dover richiedere interventi separati e specifici e qualora non vi siano limitazioni di spesa al momento non prevedibili STATO DI ATTUAZIONE Durante l’esercizio 2014, l’obiettivo è stato perseguito con regolarità e con notevole impegno, stanti le numerose implicazioni legate ai lavori previsti e soprattutto la loro complessità e la loro contestualità. In particolare sono state eseguite le fasi di analisi e valutazione degli interventi previsti, come da progetti esecutivi, stabilendo in accordo con il Concessionario gli interventi nello specifico, individuando per ciascuno le successioni cronologiche ed i tempi esecuzione. Tale incombenza è stata gestita direttamente dall’ufficio, perché comportante un continuo e diretto confronto con i responsabili dei vari stabili interessati, ad esempio i dirigenti scolastici, pur restando in capo al concessionario ogni responsabilità per quanto riguarda i rischi da interferenza. Durante le fasi di analisi si sono verificate numerose situazioni durante le quali è emersa la necessità di eseguire contestualmente interventi ulteriori, non di competenza del Concessionario, ma utili ed opportuni nella contestualità. Ad esempio passaggio di fili elettrici o di rete, approfittando dei lavori di posa delle canalizzazioni per il condizionamento, oppure lavori di riparazione del tetto, utilizzando ponteggi e/o protezioni installate per il montaggio di pannelli fotovoltaici, ma anche con opere più complesse e delicate, quali ad esempio il rinforzo strutturale di parti del tetto del Palazzo Comunale, intervento eseguito, per motivi logistici, ma anche soprattutto di sicurezza, al di fuori degli orari di apertura al pubblico, senza modificare gli orari di apertura allo stesso. Il tutto senza creare ulteriori interferenze con il Concessionario, quindi con necessità continue di rideterminare il cronoprogramma degli interventi, ma con evidenti vantaggi in termini di economicità per l’Ente, anche se, evidentemente, con ricadute non sempre positive sui tempi di esecuzione del Concessionario. In un’ottica di ottimizzazione degli interventi si sono poi resi necessari degli interventi diretti delle maestranze dell’Ente per preparare i locali agli interventi, anche al fine di preservare ad esempio gli arredi e/o le dotazioni. Ad esempio, si è provveduto a sgomberare la sala di Giunta, prima dei lavori previsti, dai quadri o dalle mobilie, di valore storico ed anche economico, che sono stati debitamente recuperati ed adeguatamente protetti e conservati. Con l’occasione le maestranze hanno anche provveduto ad eseguire lavori di smontaggio, manutenzione, pulizia, modifica in varie situazioni ad esempio con tendaggi e varie. I lavori previsti dalla concessione hanno interessato, come da progetto, vari stabili come da elenco che segue: SITO DI INTERVENTO – Scuola Materna di Costo – Scuola Materna San Bortolo – Scuola Elementare di Villaggio Giardino e palestra – Scuola Elementare San Zeno e palestra – Scuola Elementare San Bortolo e palestra – Scuola Media Zanella – Scuola Elementare San Zeno e palestra – Scuola Elementare di San Rocco e palestra – Scuola Elementare Tezze e spogliatoi – Sede Comunale – Villa Brusarosco – Scuola Materna San Bortolo – Scuola Elementare di Castello – Scuola Elementare Fogazzaro e palestre – Scuola Elementare di Villaggio Giardino e palestra INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE Installazione di impianti fotovoltaici “ “ “ “ “ Coibentazione sottotetti “ “ Sostituzione generatori di calore “ “ “ “ “ 15 – Scuole Elementari San Zeno e palestra “ – Scuola Elementare di San Rocco e palestra“ – Scuola Media Zanella “ – Stadio Comunale Dal Molin “ – Ex Scuola Elementare di Restena e spogliatoi campo sportivo “ – Scuola Elementare San Bortolo e Palestra Sostituzione generatore di calore e installazione impianti solari termici – Campo sportivo Villaggio Giardino “ – Campo Sportivo San Bortolo “ - Scuola Materna di Costo Sostituzione corpi illuminanti - Scuola Elementare Fogazzaro e palestre “ - Scuola Elementare San Bortolo “ - Scuola Media Zanella “ - Scuola Media Motterle “ - Scuola Elementare Fogazzaro e palestre Installazione Controsoffitto - Scuola Media Zanella “ - Scuola Media Motterle e palestra “ - Scuola materna di Costo Installazione pompa di calore condensata ad aria - Scuola Elementare Fogazzaro e palestre Sostituzione aerotermi e termoregolazione palestra Zanella - Scuola elementare San Bortolo e palestra Coibentazione copertura - Scuola Media Motterle e palestra Rifacimento impermeabilizzazione copertura - Sede Comunale Impianto di climatizzazione In molte delle situazioni sopraelencate, vi è stata l’opportunità di eseguire lavori di competenza, risultandone una notevole ottimizzazione, il tutto nel rispetto della sicurezza e senza che vi siano stati particolari problemi per i lavoratori o per l’utenza. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti OBIETTIVO 14000-08: ACQUISIZIONE DELL’EX C.P.I. NELLE FORME PREVISTE DALLA VIGENTE E RECENTE LEGISLAZIONE PER VARI STABILI COMUNALI Obiettivo strategico DESCRIZIONE: Il Legislatore, l’opinione pubblica, i titolari delle attività scolastiche, e soprattutto le Amministrazioni Comunali, in qualità di titolari dello stabile, hanno da sempre ben presente il problema di arrivare ad avere tutte le numerose e variegate certificazioni previste in materia di sicurezza, che raccolte insieme venivano ricomprese dal certificato di Prevenzione Incendi rilasciato dal Comando Provinciale competente dei Vigili del Fuoco. La complessità delle pratiche, i tempi amministrativi a volte molto lunghi per ottenere le diverse certificazioni, l’onerosità degli interventi e delle verifiche necessarie, la brevità del periodo di validità delle singole certificazioni, le continue diverse esigenze delle attività scolastiche con successive modifiche all’utilizzo dei locali, hanno di fatto comportato, anche per le Amministrazioni più attente e sensibili alla sicurezza dei loro stabili, come il Comune di Arzignano, la difficoltà ad ottenere il C.P.I. per gli stabili per i quali era previsto. Di fatto a livello nazionale una percentuale bassissima di stabili dispone del CPI e, anche per le Amministrazioni più attente, pur in possesso dell’approvazione preliminare del progetto, gran parte degli sforzi si esaurivano in una continua rincorsa alle varie certificazioni, senza riuscire ad avere il documento finale. Con norme recenti la legislazione in materia è stata semplificata, pur restando giustamente molto severa ed attenta. 16 Ciò dovrebbe comportare, da parte delle Amministrazioni più pronte, la possibilità di arrivare nel breve periodo ad ottenere il nuovo documento finale che ha sostituito il C.P.I. e che ora è una particolare Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), che deve essere valutata ed approvata dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. Questo su scala nazionale dovrebbe consentire di riuscire ad identificare nettamente le situazioni di vera mancanza dei requisiti di sicurezza ed in definitiva di pericolo). L’obiettivo si pone di ottenere entro la fine dell’anno la certificazione definitiva per sei stabili di proprietà dell’Ente, arrivando così ad ottenere un certo numero di immobili perfettamente in regola con le norme in materia, in percentuale molto significativa in confronto sia con i dati nazionali che con quelli regionali. (si precisa che non tutti gli stabili comunali sono soggetti, ma solo quelli con determinate caratteristiche dimensionali o di attività). Gli stabili di cui si prevede l’acquisizione della certificazione sono tra i più importanti e precisamente: - Scuola secondaria di primo grado Motterle (sede di Dirigenza scolastica); - scuola secondaria di primo grado Zanella; - scuola primaria Fogazzaro (sede di Dirigenza scolastica); - scuola primaria San Bortolo; - scuola primaria San Rocco; - scuola primaria Tezze. GRADO DI COMPLESSITA’: 9 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Acquisizione della S.C.I.A, , valutata ed approvata dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per i seguenti stabili: Scuola secondaria di primo grado Motterle (sede di Dirigenza scolastica), - scuola secondaria di primo grado Zanella, - scuola primaria Fogazzaro (sede di Dirigenza scolastica), scuola primaria San Bortolo, - scuola primaria San Rocco, - scuola primaria Tezze. Si prevedono, a seconda delle situazioni locali tre distinte fasi: a) presentazione progetto preventivo, b) presentazione SCIA, c) ritiro SCIA. Si precisa che fra diverse le fasi può essere necessario il sopralluogo dei Vigili del Fuoco e che, inoltre, lo stesso Comando può sospendere l’iter chiedendo integrazioni. Entro 31 dicembre 2014 Ritiro delle S.C.I.A. valutate ed approvate per tutti e sei gli stabili indicati, a condizione che non vi siano ritardi da parte del Comando per l’effettuazione dei sopralluoghi e/o dei rilasci finali e che non vengano richiesti lavori, al momento non previsti né prevedibili,, tali da non avere finanziamento o che non possano averlo. STATO DI ATTUAZIONE Durante l’esercizio 2014, l’obiettivo è stato perseguito con regolarità, e si è riusciti ad ottenere le certificazioni previste per tutti gli stabili indicati - Scuola secondaria di primo grado Motterle (sede di Dirigenza scolastica), scuola secondaria di primo grado Zanella, - scuola primaria Fogazzaro (sede di Dirigenza scolastica), - scuola primaria San Bortolo, - scuola primaria San Rocco, - scuola primaria Tezze. Per arrivare all’obiettiivo finale di acquisizione della SCIA si è reso necessario, per tutti gli stabili, anche se ciascuno con le sue peculiarità, procedere alla presentazione del progetto preventivo, ad ottenere la sua approvazione, per la successiva presentazione della prevista SCIA, che deve essere ritirata, quando perfezionata. Per alcuni stabili, in dipendenza delle loro dimensioni e caratteristiche, il ritiro della SCIA deve essere completato da parte del Comando dei VV.FF con un sopralluogo finale di verifica, e questo è indipendente dall’Ente. Durante l’anno, si è riusciti anche ad implementare notevolmente l’obiettivo, procedendo anche per ulteriori due sedi, inizialmente non previste, ed arrivando in un caso al riltiro della Scia (Campo Sportivo Dal Molin) – cosa che peraltro ha permesso di poter utilizzare l’impianto nel campionato nazionale di serie D – e, nell’altro caso, all’approvazione del progetto (Centrale Termica del Palazzo Comunale). Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti 17 Centro di costo 15000: servizi tecnici esterni Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato OBIETTIVO 15000-01 : GESTIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Garantire la corretta gestione del patrimonio comunale mediante interventi diretti, programmati e d'urgenza, attraverso l'utilizzo di proprio personale e/o ditte esterne in economia (amministrazione diretta e/o cottimo fiduciario), al fine di garantire la piena efficienza e fruibilità delle strutture ed impedirne il degrado. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Assicurare la corretta gestione del patrimonio comunale attraverso interventi diretti, programmati e d'urgenza, mediante l'utilizzo di proprio personale e/o ditte esterne in economia (amministrazione diretta e/o cottimo fiduciario). 31/12/14 Di attività: - numero interventi effettuati: oltre 5 (previsti 5) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti (previsto 6 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità) I tempi indicati risultano rispettati . STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso dell’esercizio è stata assicurata la corretta gestione del patrimonio comunale mediante una serie di interventi diretti eseguiti dalle maestranze dell’Ente, suddivise per specialità in squadre operative seguite dal Coordinatore del Personale Operaio, alle dirette dipendenze dei Servizi Tecnici. Tutto si è svolto secondo programmi come da obiettivi fissati in linea comn le richieste e gli interventi attesi. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti OBIETTIVO 15000-02 : ALLESTIMENTI VARI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Fornire le infrastrutture e l'assistenza tecnica necessarie per l'allestimento di manifestazioni cittadine, rappresentazioni pubbliche, mostre, seggi elettorali, ecc., compatibilmente anche alle risorse attribuite. AZIONI Fornire le infrastrutture e l'assistenza tecnica necessarie per l'allestimento di manifestazioni cittadine, rappresentazioni pubbliche, mostre, seggi elettorali, ecc., compatibilmente anche alle risorse attribuite. TEMPISTICA 31/12/14 INDICATORI Di attività: - Allestimenti di mostre - Assistenza per manifestazioni pubbliche 18 - Montaggio palchi - Montaggio tribune - Allestimento addobbi cittadini - Allestimento tabelloni per propaganda elettorale - Allestimento dei seggi elettorali. Di qualità/efficacia: Numero di mostre allestite Numero di assistenze per manifestazioni pubbliche Numero di montaggi palchi Numero di montaggi tribune Numero di allestimenti addobbi cittadini Numero di allestimenti tabelloni per propaganda elettorale Numero di seggi elettorali allestiti Le attività previste, nonchè quelle richieste ed attese, sono state tutte regolarmente eseguite. STATO DI ATTUAZIONE : Nel corso dell’esercizio è stata garantita la corretta gestione di tutti gli allestimenti richiesti. Tutto si è svolto secondo programmi e come da richieste dell’Amministrazione. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti OBIETTIVO 15000-03 : ASSICURARE IL FUNZIONAMENTO E L'UTILIZZO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DA PARTE DEI CITTADINI E DELLE ASSOCIAZIONI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Garantire la fruibilità ed il regolare funzionamento degli impianti sportivi da parte dei cittadini e delle Associazioni, al fine di favorire la diffusione dello sport nella realtà locale, compatibilmente alle risorse attribuite. AZIONI Procedere agli interventi di manutenzione ordinaria, pulizia e custodia degli impianti sportivi, curando tutti gli aspetti amministrativi e tecnici, nonché degli interventi straordinari di concimatura, arieggiamento, semina dei tappeti erbosi. In parte in amministrazione diretta ed in parte in cottimo fiduciario mediante il ricorso a ditte esterne. TEMPISTICA INDICATORI 31/12/14 Di attività: - Esecuzione di: Interventi di rasatura erba, manutenzione prati erbosi, controllo impianti elettrici e di irrigazione, manutenzione tribune ed impianti fissi, controllo e riparazione recinzioni, pulizia tribune e pertinenze) Di qualità/efficacia: Sono stati eseguiti almeno 20 sfalci e 6 interventi straordinari di manutenzione straordinaria (livellamenti, aggiunta di ammendante, lavorazione in superficie) sui campi gestiti direttamente, consentendo il regolare svolgimento di tutte le 19 manifestazioni previste. STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso del 2014 si è provveduto ad assicurare la migliore fruibilità possibile degli impianti sportivi, sia per quanto riguarda la parte affidata a ditte terze sia per tutta la parte gestita direttamente tramite proprio personale. Sono stati effettuati in particolare interventi vari di manutenzione estiva negli spogliatoi di vari impianti al fine di migliorarne lo stato e preservare dal degrado. Anche nel caso di convenzioni con gruppi sportivi, per la gestione degli impianti sportivi, è stata prestata notevole attività di assistenza e verifica, come pure nei confronti delle ditte esterne incaricate di manutenzioni. Particolare attenzione d impegno è stato richiesto per il campo principale, dove hanno dovuto essere eseguiti parecchi interventi, sia eseguiti direttamente che tramite ditte esterne, per consentire la partecipazione della locale squadra al campionato nazionale di serie D. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti OBIETTIVO 15000-04 : ASSICURARE IL FUNZIONAMENTO E L'UTILIZZO DELLE SCUOLE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Garantire la fruibilità ed il funzionamento delle scuole, compatibilmente alle risorse attribuite. AZIONI TEMPISTICA Esecuzione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli infissi e delle mobilie, degli impianti elettrici, degli impianti termoidraulici, di scuole varie, eseguiti in economia, amministrazione diretta tramite le proprie maestranze o in cottimo fiduciario mediante ditte esterne. 31/12/14 INDICATORI Di attività: - numero interventi effettuati almeno 25 (previsti 25) Di qualità/efficacia: - tempo medio per riparazioni ordinarie ritenute necessarie dall'ufficio (previsto 3 giorni lavorativi) - tempo medio per riparazioni urgenti, confermate tali dall'ufficio (previsto 24 ore dalla segnalazione) - tempo medio per adeguamento impianti, confermati dall'ufficio e compatibilmente alle risorse assegnate (previsto 3 mesi dall'accertata fattibilità). I tempi medi di esecuzione risultano rispettati. STATO DI ATTUAZIONE: Nel 2014 è stata assicurata l’esecuzione di tutti gli interventi necessari e programmati, per i quali è stato attribuito idoneo stanziamento di bilancio. In collaborazione con l’Ufficio Scuola e le Direzioni Scolastiche si è inoltre provveduto all’esecuzione di tutti gli interventi urgenti per riparazioni e/o interventi necessari ma non programmabili, perché improvvisi. Parte degli interventi di manutenzione ordinaria, limitatamente alla parte elettrica , sono stati posti a carico del Concessionario nell’ambito del Project Financing avviato. In questo caso l’attività del servizio ha riguardato la raccolta di richieste, la verifica, l’inoltro al concessionario ed infine il riscontro relativo all’efficacia finale dell’intervento, Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti 20 Centro di costo 15020: trasporto scolastico Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato OBIETTIVO 15020-01 : ASSICURARE IL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare il servizio di trasporto scolastico compatibilmente alle risorse attribuite e agli indirizzi assegnati dall'Amministrazione. AZIONI Assicurare il servizio di trasporto scolastico compatibilmente alle risorse attribuite e agli indirizzi indicati dall'Amministrazione, per gli alunni frequentanti le scuole materne, elementari e medie. Il servizio viene assicurato in parte tramite affidamento in appalto a Ditte private (per il trasporto degli alunni delle scuole elementari e medie) ed in parte in economia, in amministrazione diretta tramite mezzi e personale propri (per il trasporto di alunni delle scuole materne) ed in piccola parte in cottimo fiduciario (per il trasporto di alunni delle scuole materne). TEMPISTICA INDICATORI 31/12/14 Di attività: - numero degli alunni trasportati suddivisi per tipologia di scuola - numero di corse effettuate per anno scolastico Risultano effettuate, nel corso dell’anno solare (comprendendo gli spezzoni di competenza di due anni scolastici) 2.630 corse. Risultano altresì accolte tutte le richieste di trasporto individuale presentate. Di qualità/efficacia: - percentuale dei reclami ricevuti rispetto al numero degli alunni trasportati - percentuale delle corse oggetto di reclamo rispetto al numero totale di corse effettuate. Non risultano agli atti particolari segnalazioni, se non qualche isolata segnalazione individuale, avvicinandosi entrambe le percentuali allo 0. STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso del 2014 l’obiettivo è stato perseguito senza particolari problemi, restando garantito il regolare svolgimento del servizio di trasporto scolastico e l’immediata risoluzione di eventuali problematiche insorte, grazie ad un continuo controllo del servizio, che in parte è stato svolto con maestranze proprie ed in parte affidato a ditte esterne. Grazie alle razionalizzazioni e agli accorpamenti effettuati, nonché alla piena collaborazione degli autisti dell’Ente, si sono anche rese possibili importanti economie. A causa del cambiamento d’orario delle scuole medie, con adozione della settimana corta, si sono dovute introdurre importanti variazioni di orario, che sono state definite con gli autisti dipendenti e le ditte coinvolte, ed introdotte verificandone la funzionalità e senza arrecare disguidi all’utenza. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti 21 OBIETTIVO 15020-02 : ASSICURARE EVENTUALI SERVIZI AGGIUNTIVI DI TRASPORTO SCOLASTICO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare i servizi aggiuntivi di trasporto scolastico compatibilmente alle risorse attribuite e agli indirizzi indicati dall'Amministrazione. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Assicurare i servizi aggiuntivi di trasporto scolastico compatibilmente alle risorse attribuite e agli indirizzi dati dall'Amministrazione, per gli alunni frequentanti le scuole materne, elementari e medie. I servizi aggiuntivi riguardano principalmente il servizio di trasporto alunni diversamente abili ed il servizio di trasporto dei minori presso il Centro Educativo e di Aggregazione presso la scuola elementare di San Zeno, nonché tutti i trasferimenti legati all'esecuzione di attività ginnico-sportive (per le scuole sprovviste di palestre o per iniziative culturali e formative (gite, uscite, visite, ecc.). I servizi vengono assicurati in parte tramite affidamento a Ditte private ed in parte tramite mezzi e personale propri. 31/12/14 Di attività: - numero degli alunni trasportati suddivisi per tipologia di scuola; - numero di corse effettuate per diversa tipologia di servizio; - numero di corse effettuate per il Centro Educativo. Risultano effettuate tutte le corse richieste e soddisfatte pienamente le attese. Di qualità/efficacia: - percentuale dei reclami ricevuti rispetto al numero degli alunni trasportati - percentuale delle corse oggetto di reclamo rispetto al numero totale di corse effettuate. Non risultano agli atti particolari segnalazioni, se non qualche isolata segnalazione relativa a qualche disguido, avvicinandosi entrambe le percentuali allo 0. STATO DI ATTUAZIONE: Anche nella prima parte del 2014 è stato assicurato il trasporto al centro Educativo situato presso la Scuola Primaria di San Zeno, appaltato a ditta esterna, nei pomeriggi non soggetti a rientro scolastico. Le attività si sono svolte regolarmente, comprese le uscite straordinarie fissate. A partire dall’anno scolastico 2014/2015 il servizio di trasporto al Centro Educativo è gestito direttamente dalla Cooperativa che fornisce gli operatori e gli educatori, senza più il coinvolgimento del Servizio. Nell’anno si è data risposta a tutte le eventuali richieste di trasporti aggiuntivi presentatesi. Si è provveduto inoltre a garantire l’esecuzione del servizio di trasporto di alcuni alunni diversamente abili dalle loro residenze alle rispettive scuole attraverso il ricorso a ditta esterna con l’utilizzo di automezzo adeguato alla tipologia di servizio. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti 22 Centro di costo 15030: strade Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato OBIETTIVO 15030-01 : ASSICURARE LA FUNZIONALITA', LA FRUIBILITA' E LA SICUREZZA DELLA VIABILITA' ATTRAVERSO INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, tenendo in particolare attenzione la sicurezza e la tutela della pubblica incolumità. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, tenendo in particolare attenzione la sicurezza e la tutela della pubblica incolumità. I lavori vengono assicurati in parte tramite affidamento a Ditte private ed in parte tramite mezzi e personale propri. Gli interventi di manutenzione sono in parte programmati ed in parte conseguono a richieste e segnalazioni specifiche. 31/12/14 Di attività: Numero di: - Ripristino buche dovute ad usura; - Livellamenti; - Riparazione marciapiedi; - Ripristino buche accidentali o conseguenti a cedimenti; - Ripristini conseguenti a lavori; - Pulizie conseguenti ad eventi eccezionali Il numero di interventi effettuato direttamente è stimato in almeno 150, altrettanti interventi sono stimati per le Ditte esterne incaricate. Di qualità/efficacia: - predisposizione di apposita reportistica e valutazione dei tempi di risposta per interventi di routine od urgenti, con valutazione delle percentuali di risoluzione del problema. I tempi di risposta sono limitati a tre giorni, dalla rilevazione o dalla segnalazione ricevuta, in molti casi (stimati al 50% del totale). In altri risentono di fattori esterni (limitatezza delle risorse disponibili, esurimenti e difficoltà di approvvigionamento del materiale bituminoso, prolungati periodi di maltempo, richieste concentrate e contestuali - di solito conseguenti a fenomeni meteorologici intensi e prolungati- che eccedono le possibilità di risposta) che comportano un allungamento, indipendente però dal Servizio., STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso dell’esercizio 2014 si è provveduto, come da programmi, all’esecuzione di tutti gli interventi finanziati previsti, garantendo la funzionalità e la fruibilità della viabilità comunale, con particolare riguardo alla sicurezza., compatibilmente alle limitate risorse disponibili. E’ stato inoltre necessario eseguire tutti quegli interventi improvvisi, necessari e non programmabili che si sono verificati, attraverso un continuo controllo dei luoghi e con attenzione alle segnalazioni pervenute all’ufficio, anche da parte dei cittadini. Si è operato sia tramite appalti che in economia, attraverso l’utilizzo di proprio personale o in cottimo fiduciario. 23 Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti OBIETTIVO 15030-02 : ASSICURARE LA FUNZIONALITA', LA FRUIBILITA' E LA SICUREZZA DELLA VIABILITA' CON INTERVENTI STRAORDINARI A SEGUITO DI EMERGENZE PER MALTEMPO E/O DI ALTRA NATURA Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità, con interventi straordinari, a seguito di emergenze per maltempo e/o di altra natura. Comporta immediata disponibilità, ad esempio per neve o calamità naturali. AZIONI Assicurare la funzionalità, la fruibilità e la sicurezza della viabilità, con interventi straordinari, a seguito di emergenze per maltempo e/o di altra natura. Comporta immediata disponibilità, ad esempio per neve o calamità naturali. I lavori vengono assicurati in parte tramite affidamento a Ditte private ed in parte tramite mezzi e personale propri. Per quanto concerne il Piano neve, comporta tutte le attività amministrative, di pianificazione, di attivazione e di coordinamento dei vari operatori. TEMPISTICA INDICATORI 31/12/14 Di attività: - numero di interventi effettuati: oltre 15 interventi con appositi mezzi per la pulizia delle strade a causa di eventi meteorologici eccezionali (neve o forti piogge) o per la prevenzione del formarsi del ghiaccio, o in funzione antighiaccio. Nell’anno l’andamento stagionale è stato molto diverso, con più interventi nella prima parte dell’anno e con poche necessità nella seconda parte, mentre non si sono avute vere e proprie calamità naturali. Di qualità/efficacia: - i tempi di risposta per interventi di routine od urgenti praticamente immediati, con valutazione delle percentuali di risoluzione del problema in alcune ore superiore all’80%, per interventi finanziati e non sottoposti a limitazioni di possibilità di spesa. STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso del 2014 si è verificato il regolare svolgimento di tutte quelle attività necessarie per far fronte ad emergenze meteorologiche, con particolare attenzione alla neve e al ghiaccio. Si è fatto fronte anche alle emergenze verificatesi a seguito di acquazzoni e o perdite di carico. Per gli interventi ci si è avvalsi sia di personale interno che di ditte esterne. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti Centro di costo 15035: segnaletica Responsabile: ing. Paolo Fattori OBIETTIVO 15035-01 : ASSICURARE LA FUNZIONALITA', LA FRUIBILITA' E LA SICUREZZA DELLA VIABILITA' ATTRAVERSO INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA DELLA SEGNALETICA ORIZZONTALE E VERTICALE 24 Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Assicurare la funzionalità, la fruibilità e le sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della segnaletica orizzontale e verticale. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Assicurare la funzionalità, la fruibilità e le sicurezza della viabilità attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della segnaletica orizzontale e verticale. Ciò viene realizzato sia attraverso proprie maestranze, soprattutto per quanto riguarda interventi puntuali di segnaletica orizzontale che per quanto riguarda la segnaletica verticale, che attraverso ditte esterne, in cottimo fiduciario, soprattutto per quanto riguarda interventi programmati di manutenzione e per tratti di dimensioni medio lunghe. 31/12/14 Di attività: - numero degli interventi effettuati: oltre 150 (stimati). - numero degli interventi effettuati di segnaletica verticale: oltre 150 (stimati). - metri di segnaletica orizzontali realizzati: oltre 15 km di strisce e oltre 2.500 mq di segnaletica stradale (stimati) Di qualità/efficacia: - predisposizione di apposita reportistica indicante i tempi di risposta per interventi urgenti, con valutazione della percentuale di risoluzione del problema; - predisposizione di apposita reportistica indicante la percentuale di segnaletica orizzontale realizzata rispetto al totale oggetto di intervento di manutenzione. I tempi di risposta sono contenuti entro i tre giorni lavorativi per interventi urgenti, la percentuale di risoluzione del problema è stimata superiore all’80%) per interventi finanziati e non soggetti a limitazione di possibilità di spesa ed in condizioni climatiche e meteorologiche adeguate; STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso del 2014 il programma è stato sviluppato secondo le previsioni e nel rispetto delle indicazioni dell’Amministrazione Comunale, pur in scarsità di risorse disponibili. Risultano eseguiti numerosi interventi in economia – amministrazione diretta, ma anche realizzati anche vari interventi tramite ditte esterne. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti Centro di costo 15040: pubblica illuminazione Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato OBIETTIVO 15040-01 : ASSICURARE IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE, CON INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA. Obiettivo di mantenimento 25 DESCRIZIONE : Assicurare il corretto funzionamento della pubblica illuminazione, con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e ciò al fine di garantire una buona illuminazione del territorio comunale, sia ai fini della sicurezza che del risparmio energetico e di una corretta utilizzazione delle risorse. AZIONI Assicurare il corretto funzionamento della pubblica illuminazione, con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e ciò al fine di garantire una buona illuminazione del territorio comunale, sia ai fini della sicurezza che del risparmio energetico e di una corretta utilizzazione delle risorse. Ciò viene realizzato sia attraverso proprie maestranze, soprattutto per quanto riguarda interventi puntuali di riparazione o sostituzione di impianti vetusti o mal funzionanti o comunque non razionali dal punto di vista energetico, che attraverso ditte esterne, in cottimo fiduciario, soprattutto per quanto riguarda interventi programmati di manutenzione e per tratti di dimensioni medio lunghe. TEMPISTICA INDICATORI 31/12/14 Di attività: - numero degli interventi di riparazione effettuati: oltre 200; - numero degli interventi effettuati per sostituzione o razionalizzazione di impianti: oltre 10; - numero di punti luce di nuova realizzazione; Di qualità/efficacia: predisposizione di apposita reportistica indicante la percentuale di soddisfacimento del bisogno raggiunta e dei tempi di risposta I tempi di risposta sono contenuti entro i tre giorni lavorativi per interventi urgenti, la percentuale di risoluzione del problema è stimata superiore all’80%) per interventi finanziati e non soggetti a limitazione di possibilità di spesa ed in condizioni climatiche e meteorologiche adeguate; STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso del 2014 sono stati realizzati numerosi interventi di manutenzione per guasti imprevisti, con la finalità di assicurare la massima funzionalità e la massima sicurezza a persone e cose. E’ inoltre in corso di sviluppo, secondo le previsioni e nel rispetto delle indicazioni fornite dall’Amministrazione Comunale, il programma degli interventi da eseguire per la piena realizzazione del PCIL nell’ottica di ammodernamento degli impianti e, di loro messa a norma, per cui si sono abbinate alle normali attività (ad esempio la necessità di riparazione o sostituzione di lampade) le sostituzioni (con i necessari adeguamenti) a tipologie più moderne e rispettose sia dell’ambiente che più convenienti in termini di gestione economica. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti OBIETTIVO 15040-02 – RAZIONALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI P.I. Obiettivo di miglioramento DESCRIZIONE: I sempre maggiori costi dell'energia elettrica, nonché l'aumentata attenzione alle tematiche energetiche ed ambientali, comportano la necessità di razionalizzare gli impianti di P.I., andando ad eliminare tutti i possibili sprechi, e ciò in parallelo al miglioramento atteso del servizio reso e dell'ampliamento dei punti luce. Per raggiungere questi obiettivi è necessario uno sforzo molto ampio di rilevazione e conoscenza degli impianti, con individuazione di tutte le possibili semplificazioni operative da introdurre. Ad esempio, andando a razionalizzare i punti di consegna, limitandone il numero e dimensionando esattamente le potenze necessarie, procedere all'installazione di apparati di riduzione di flusso, nonché di lampade a risparmio energetico e di riflettenti adeguati, ed infine, con adattatori di luminosità, somministrare luminosità in particolari periodi della notte, limitando i consumi in altri momenti. A tali fini il servizio lavora da tempo e l'attività proseguirà anche per il 2014, visti anche i riscontri positivi rilevati, sia in termini funzionali che economici. 26 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Sostituzione di punti luci o di singole parti, al fine di installare apparecchiature più performanti ed energeticamente valide. 31/12/14 Numero degli interventi realizzati:: 30; Nuove linee di collegamento ed accorpamento di linee con conseguente riduzione dei punti di consegna. 31/12/14 Numero degli interventi realizzati: 3; Razionalizzazione dei punti di consegna (con diversa richiesta di potenza). 31/12/14 Numero degli interventi realizzati: 0 (nell’ambito dei lavori programmati non si è realiozzata la opportunità di richiedere diverse consegne di potenza nel 2014) Installazione di riduttori di flusso o di altre apparecchiature su linee definite. 31/12/14 Numero degli interventi realizzati: 1 STATO DI ATTUAZIONE: Nell’anno 2014 sono continuati vari interventi sulla pubblica illuminazione con il triplice scopo di ridurre le emissioni luminose, promuovere il risparmio energetico e migliorare la sicurezza, anche nell’ottica di attuazione del PCIL. Tali lavori, come da programmi, oltre alla installazione di lampade a basso consumo energetico, hanno compreso la messa in opera di appositi dispositivi quali riduttori di flusso. Contemporaneamente si sono continuate le opere propedeutiche alla ulteriore razionalizzazione dei punti di consegna, in modo da ridurli e permettere dei nuovi impianti, di dimensioni e sviluppo adeguati. Il tutto però comporta è rallentato dalle risorse disponibili che non sono adeguate ad un completamento rapido dei lavori, che richiederanno continuità anche negli esercizi futuri. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti Centro di costo 16000: Servizio appalti e Contratti Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato OBIETTIVO 16000/01: GESTIONE DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE DEL SERVIZIO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Il Servizio Appalti e Contratti si occupa delle procedure amministrative relative alla conclusione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del Settore, in conformità alla legislazione vigente in materia. Si occupa inoltre degli adempimenti amministrativi connessi alla fase di esecuzione del contratto, interagendo con l’Ufficio di Progettazione interna e con gli altri Servizi tecnici. Al Servizio Appalti e Contratti è attribuita la regolare tenuta del registro del repertorio dei contratti dell’Ente. Il Servizio gestisce la compilazione delle schede periodiche e specifiche da trasmettere all’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici. Il Servizio effettua inoltre la raccolta e la comunicazione dei dati all’Anagrafe Tributaria dei contratti di appalto, somministrazione e trasporto conclusi mediante scrittura privata e non registrati e la rilevazione di altre comunicazione all’AVCP. Tenuto conto delle novità introdotte dalla recente L. 89/2014 di conversione del D.L. 66/214, nel corso dell’esercizio 2014 saranno svolte le procedure contrattuali previste dalla programmazione approvata. L’obiettivo di mantenimento mira all’espletamento delle attività ordinarie in relazione anche alle attività derivanti dagli obiettivi strategici e di miglioramento assegnati. Si evidenzia che a decorrere dall’1.7.2014, è entrato a regime il sistema dell’AVCPASS; tale nuova modalità richiede l’adeguamento alle nuove formalità ed applicazioni previste dall’AVCP. 27 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Vidimazione quadrimestrale del Repertorio dei contratti presso l’Agenzia delle Entrate Scadenze quadrimestrali n. 3 vidimazioni nei termini Affidamenti opere pubbliche, servizi e forniture, come da programmazione da espletarsi nel corso dell’anno Gare espletate Comunicazioni all’Anagrafe Tributaria contratti di appalto, somministrazione e trasporto conclusi mediante scrittura privata e non registrati di tutti i Settori dell’Ente Entro il 30.04.2013 Attestazione di invio dei dati Secondo le scadenze previste dalla normativa Compilazione delle schede Comunicazioni all’AVCP Svolgimento delle fasi di gara e contrattuali Secondo la normativa di riferimento Invio nei termini Rispetto dei termini previsti STATO DI ATTUAZIONE Con riguardo all’obiettivo di mantenimento relativo alla “Gestione delle procedure amministrative del Servizio”, nel corso dell’anno le attività previste sono state regolarmente poste in essere secondo le tempistiche della programmazione interna e secondo i termini disposti dalla legge. In particolare si segnala: la vidimazione quadrimestrale del Repertorio dei contratti presso l’Agenzia delle Entrate di Valdagno (n. 3 vidimazioni); la trasmissione all’Anagrafe tributaria , entro il termine del 30.04.2014, dei dati sui conratti d’appalto, somministrazione e trasporto, relativi all’anno 2013; la compilazione e l’invio delle schede di comunicazione dati all’ANAC per appalti del Settore LL.PP., assoggettati agli adempimenti; l’espletamento delle procedure di gara nel rispetto dei tempi del procedimento; l’espletamento delle attività amministrative in fase di esecuzione dei contratti d’appalto del Settore LL.PP.; la stipulazione dei contratti d’appalto mediante documento informatico; l’attività di collaborazione e supporto amministrativo in materia di contratti pubblici agli altri Settori dell’Ente. Gli atti iscritti al Registro del repertorio dell’Ente sono i seguenti: 3.425 10/02/2014 Concessione 3.426 17/02/2014 Contratto di locazione 3.427 12/03/2014 Appalto lavori Dani d.ssa Denise - Dirigente Presidente C.R.A. Scalabrin - Arzignano per cessione in comodato dell'immobile di proprietà comunale già sede della "Casa albergo" Mascarello arch. Alessandro – Dirigente Repele Alessandra - Arzignano immobile sito in Via Puccini 4/2 € 623,52 Fattori ing. Paolo Consultecno S.r.l. - Dirigente - Vicenza sistemazione del cedimento stradale in Via Calavena Alta € 58.696,61 28 19/03/2014 Appalto lavori Fattori ing. Paolo Gatti F.lli S.a.s. 3.429 31/03/2014 Modifica convenzione Maule d.ssa Alessandra Fattori ing. Paolo SPVUL 5 S.r.l. 3.430 28/04/2014 Locazione transitoria 3.431 30/04/2014 Integrazione contratto 3.428 - Dirigente - Arzignano - Dirigente - Dirigente - Arzignano Mascarello arch. Alessandro Dirigente Begum Shahanaj - Arzignano interventi di miglioramento delle infrastrutture per la mobilità generale - Via Cisalpina e Via degli Scaligeri € 72.462,78 concessione lavori pubblici mediante finanza di progetto riqualificazione area Parco dello Sport immobile sito in Via Vicenza n. 66 € 1.200,00 Fattori ing. Paolo - Dirigente Grotto Alvise & C. S.n.c. - Malo Realizzazione nuova rotatoria in località Madonnetta € 74.522,18 Maule d.ssa Alessandra ABACO S.p.A. - Dirigente - Padova accertamento e riscossione imposta comunale pubblicità, diritti sulle pubbliche affissioni e canone occupazione spazi ed aree pubbliche € 304.422,75 - Dirigente - Altavilla Vic. riqualificazione Piazza Beltrame € 75.665,00 - Dirigente - Arzignano immobile denominato Pieve romanica di San Bortolo 3.432 16/05/2014 Appalto servizio 3.433 19/05/2014 Appalto lavori 3.434 20/05/2014 Contratto comodato Dani d.ssa Denise Parrocchia S. Bortolo 3.435 23/05/2014 Contratto comodato Dani d.ssa Denise - Dirigente Fattori Ing. Paolo - Dirigente Ass. Prom. Soc. Croce Rossa Vicenza immobile denominato ex casa del custode di Villa Brusarosco 3.436 05/06/2014 Contratto di locazione Mascarello arch. Alessandro – Dirigente Elegbede Robert - Arzignano Immobile sito in Via Cavour n. 22/3 p.1 € 259,20 annui (tempo indeterminato) 3.437 11//06/201 4 Appalto servizio Maule d.ssa Alessandra - Dirigente COSMO Soc.Coop. Sociale Vicenza gestione casa di accoglienza "Alice Dalli Cani" € 317.300,00 11/06/2014 Concessione cimiteriale Maule d.ssa Alessandra Giovanna Tamiozzo tomba di famiglia n. 36.c - n. 5 posti presso la "Rotonda" del cimitero del capoluogo € 42.500,00 3.438 Fattori ing. Paolo CGC S.r.l. Maule d.ssa Alessandra Edenred Italia S.r.l. - Dirigente - Arzignano - Dirigente - Milano sostitutivo di mensa a mezzo buono pasto elettronico per personale dipendente per il periodo 01/06/201431/05/2014 € 150.948,00 per l'affidamento in concessione di lavori pubblici mediante finanza di progetto, opere complementari servizio energia integrato presso edifici comunali diversi € 591.857,48 3.439 02/07/2014 Appalto servizio 3.440 04/07/2014 Integrazione convenzione 3.441 04/07/2014 Locazione transitoria Mascarello arch. Alessandro Dirigente Meta Durim - Arzignano immobile sito in Via Chiesa Nuova n 9/2 € 450,00 3.442 16/07/2014 Integrazione contratto Fattori ing. Paolo - Dirigente Grotto Alvise & C. S.n.c. - Malo Realizzazione nuova rotatoria in località Madonnetta € 71.635,66 Fattori ing. Paolo Carbotermo S.p.A. - Dirigente - Milano 29 3.443 23/07/2014 Appalto servizio Maule d.ssa Alessandra - Dirigente Studio Progetto Soc. Coop. Soc.Cornedo Vic. informagiovani € 117.077,60 3.444 29/07/2014 Contratto locazione Fattori ing. Paolo - Dirigente Ericsson Telecomunicaz. S.p.A. Roma porzione di terreno per impianto di telecomunicazione € 9.000,00 annui per 9 anni 3.445 22/10/2014 Appalto lavori Fattori ing. Paolo Grotto Alvise & C. snc - Dirigente - Malo complementari alla realizzazione nuove rotatorie in località Madonnetta € 94.049,27 3.446 24/10/2014 Contratto comodato Dani d.ssa Denise - Dirigente Mascarello Arch. Alessandro Dirigente ULSS-N.5 Ovest Vicentino Arzignano 3.447 28/10/2014 Locazione transitoria Mascarello arch. Alessandro Dirigente Meta Durim - Arzignano immobile sito in Via Monte Grappa 31/B Appalto lavori Fattori ing. Paolo - Dirigente Gonzato Francesco & Figli - Cornedo Vic. ristrutturazione e messa in sicurezza elementi non strutturali scuola secondaria di primo grado Zanella € 74.044,52 3.448 15/12/2014 fabbricato sito in via Fiume da adibire a focolare abitativo Obiettivo raggiunto Adempimenti richiesti: assolti OBIETTIVO 16000-2: CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI, MEDIANTE FINANZA DI PROGETTO, OPERE COMPLEMENTARI SERVIZIO DI ENERGIA INTEGRATO PRESSO EDIFICI COMUNALI DIVERSI. REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI TELERISCALDAMENTO. Obiettivo strategico di ampliamento DESCRIZIONE: Il Comune di Arzignano ha affidato, nel corso del 2013, mediante project financing, la gestione ventennale del servizio di energia integrato di edifici comunali diversi, sottoscrivendo, in data 11 ottobre 2013, la convenzione con il concessionario Carbotermo S.p.A. di Milano. Il Centro Residenziale Anziani “Scalabrin” di Arzignano, in forza della convenzione sottoscritta con questo Comune in data 7 ottobre 2010, ha evidenziato la necessità di avviare un intervento di recupero ed ammodernamento della propria centrale termica, ipotizzandone lo spostamento in un sito migliore dell’attuale ed un potenziamento dell’intero sistema. Il costo dell’intervento necessario è stato stimato in complessivi € 270.000,00. In considerazione, quindi, dei rapporti in essere tra i due Enti – Comune di Arzignano e C.R.A. “Scalabrin” e della concessione per la gestione del servizio energia, Carbotermo S.p.A. ha presentato al Comune di Arzignano e al Centro residenziale “Scalabrin” uno studio di fattibilità per la realizzazione di un impianto di cogenerazione per la produzione di energia elettrica e di energia termica da localizzare in uno degli edifici gestiti per effetto della concessione in essere: nello specifico, l’impianto verrà implementato nel plesso della Scuola Media “E. Motterle” di Via 4 Martiri e verrà dimensionato per fornire energia elettrica ed energia termica alla Scuola Media “E. Motterle”, all’Asilo nido comunale e al Centro Residenziale Anziani “Scalabrin”. L’intervento proposto, che nell’ambito della concessione in corso può essere affidato dal concedente come lavoro complementare ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici, è funzionale, da un lato, al soddisfacimento dello specifico bisogno del Centro Residenziale, dall’altro, interviene a migliorare la situazione dell’impianto di riscaldamento esistente presso la Scuola Media “E.Motterle”, inizialmente non contemplato tra quelli oggetto di intervento per effetto della concessione in essere. L’investimento per la realizzazione del sistema di cogenerazione è previsto a totale carico del predetto 30 concessionario. Il Centro Residenziale Anziani “Scalabrin” ha manifestato il proprio interesse affinché il Comune realizzi, sulla propria proprietà, l’impianto di cogenerazione, impegnandosi all’approvvigionamento di energia elettrica e termica da tale fonte per la residua durata della concessione in essere tra il Comune di Arzignano, concedente, e la Ditta Carbotermo S.p.A., concessionario. La proposta dovrà pertanto essere analizzata dai competenti Uffici dei due Enti per la sua preliminare valutazione di fattibilità sul piano tecnico e di sostenibilità su quello economico e per la sua eventuale successiva attuazione. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Analisi, valutazione e rilevazione dei dati della proposta del concessionario di integrazione della concessione di lavori pubblici per la realizzazione di un sistema di teleriscaldamento Entro il 31 marzo 2014 Predisposizione delle tabelle con i dati relativi agli edifici comunali e al complesso C.R.A. “Scalabrin” inseriti nella proposta di concessione di lavori pubblici per opere complementari Predisposizione, approvazione e sottoscrizione della convenzione da sottoscrivere con il C.R.A. “Scalabrin” Entro il 31 maggio 2014 Schema di convenzione Approvazione da parte degli Enti Sottoscrizione della convenzione Acquisizione del progetto definitivo e approvazione da parte degli Enti Entro il 31 maggio 2014 Deliberazione di approvazione del progetto definitivo Affidamento della concessione di lavori complementari alla concessione Entro il 30 giugno 2014 Determinazione di affidamento della concessione di lavori pubblici per le opere complementari Entro il 31 luglio 2014 Stipulazione del contratto di concessione integrativa in forma pubblica amministrativa Definizione dei contenuti della convenzione integrativa e sottoscrizione STATO DI ATTUAZIONE: L’obiettivo strategico avente ad oggetto: “Concessione di lavori pubblici, mediante finanza di progetto, opere complementari servizio di energia integrato presso edifici comunali diversi. Realizzazione di un sistema di Teleriscaldamento” è stato raggiunto; sono state infatti regolarmente espletate e concluse tutte le fasi del procedimento indicate nell’obiettivo, al fine di addivenire in data 04.07.2014 alla stipulazione con il concessionario del contratto di concessione integrativa in forma pubblica amministrativa. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti 31 OBIETTIVO 16000-3: ACCORDO CONSORTILE PER LE ACQUISIZIONI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE. Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: L'articolo 9, comma 4, del decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66, recante misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale, convertito in legge 23 giugno 2014, n. 89, ha sostituito l’art. 33, comma 3-bis, del d. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, Codice dei Contratti Pubblici. A seguito della modifica, che ha comportato l'integrale riscrittura del citato comma 3 – bis, il legislatore ha imposto a tutti i Comuni, con esclusione di quelli capoluogo di provincia, di provvedere all’acquisizione di lavori, beni e servizi, ricorrendo alle unioni di comuni ove esistenti, ovvero costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni e avvalendosi dei competenti uffici, anche delle Province, ovvero ricorrendo ad un soggetto aggregatore o alle Province stesse. Ha previsto, poi, che, in alternativa, gli acquisti di beni e servizi possano essere effettuati attraverso gli strumenti elettronici gestiti da CONSIP o da un altro soggetto aggregatore di riferimento. Il nuovo meccanismo aggregato di acquisto è entrato in vigore lo scorso 1° luglio. La riforma ha di fatto eliminato qualsiasi autonoma possibilità del Comune di avviare procedure di affidamento, anche di importo contenuto, in modo diretto, rafforzando l'obbligo con il divieto all'Autorità di Vigilanza per i Contratti Pubblici di rilascio del CIG – codice identificativo gara, ad iniziative promosse dal singolo Comune. Considerato l'obbligo di legge e la necessità di mantenere l'operatività dell'attività contrattualistica Il Comune di Arzignano ha ritenuto opportuno intraprendere un confronto con il contermine Comune di Trissino, al fine di valutare la sussistenza delle condizioni per addivenire ad un accordo nei termini previsti dal rinnovato articolo 33, comma 3 bis, del Codice dei Contratti, funzionale a costituire un sistema d'acquisto convenzionato. A seguito del confronto intervenuto tra le Amministrazioni, è stato definito uno schema di accordo per l’istituzione di un sistema di acquisto basato su: un ufficio centrale con funzioni di coordinamento, programmazione e verifica dell'attività oggetto della convenzione; uffici decentrati, ai quali competono l'implementazione delle attività di acquisizione di lavori, beni e servizi. L'accordo attribuisce al Comune di Arzignano, comune capofila, funzione di ufficio centrale; il Comune di Arzignano ed il Comune di Trissino assumono funzione di uffici decentrati per i bisogni dei rispettivi enti. L'accordo stabilisce, auspicabilmente, la possibilità di ampliare il numero dei soggetti coinvolti. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Predisposizione dello schema di convenzione per la costituzione dell’accordo consortile tra il Comune di Arzignano ed il Comune di Trissino Entro il 15.07.2014 Schema di convenzione Approvazione dello schema di convenzione da parte dei Consigli Comunali di Arzignano e Trissino Entro il 31 luglio 2014 Deliberazioni dei Consigli Comunali Sottoscrizione della convenzione da parte dei legali rappresentanti degli Enti Entro il 31 luglio 2014 Sottoscrizione della convenzione Attivazione dell’Ufficio centrale per le acquisizioni di lavori, servizi e forniture istituito presso il Servizio Appalti e Contratti del Comune di Arzignano Entro il 15 settembre 2014 Provvedimento di individuazione dell’Ufficio centrale – composizione, riferimenti e recapiti Attivazione degli Uffici decentrati per le acquisizioni di lavori, servizi e forniture istituiti Entro il 15 settembre 2014 Individuazione degli Uffici decentrati – composizione, 32 presso il Comune di Arzignano ed il Comune di Trissino riferimenti e recapiti Acquisizione da parte dell’Ufficio centrale dei Entro il 15 settembre 2014 dati e riferimenti degli Uffici decentrati istituiti presso il Comune di Arzignano ed il Comune di Trissino Acquisizione dei dati Organizzazione da parte dell’Ufficio centrale Entro il 30 settembre 2014 della prima riunione di coordinamento e programmazione delle attività Convocazione riunione e verbalizzazione Organizzazione coordinamento di periodiche riunioni di A cadenza bimestrale dal 30 settembre 2014 Convocazione riunioni e verbalizzazione Svolgimento delle attività e dei servizi previsti dall’art. 4 della Convenzione Come programmate nelle riunioni Verbalizzazione delle attività STATO DI ATTUIAZIONE: L’obiettivo strategico avente ad oggetto: “Accordo consortile per le acquisizioni di lavori, servizi e forniture” è stato raggiunto. Lo schema di convenzione per la costituzione di un accordo tra enti, denominato “Accordo consortile dell’Ovest Vicentino” era stato approvato da questo Consiglio Comunale nella seduta del 22.07.2014 e sottoscritto in data 31 luglio 2014 tra questo Comune ed il contermine Comune di Trissino. Di fatto il nuovo sistema definito nella predetta convenzione non è partito, poiché il D.L. 90 del 2014, così come modificato in sede di conversione in legge, aveva nuovamente posticipato al 1° gennaio 2015 la decorrenza dell’obbligo di operare gli acquisti di beni e servizi, nonché l’affidamento di lavori, in forma aggregata, che la norma precedente aveva fissato al 1° luglio 2014. Conseguentemente alla nuova disposizione di legge, a partire dal 1° gennaio 2015 per gli acquisti di beni e servizi e dal 1° luglio 2015 per l’affidamento di lavori, è stato reso obbligatorio operare secondo la nuova modalità. Inoltre è stata prevista la possibilità per i Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti di procedere autonomamente, in conformità alla normativa vigente, per le acquisizioni di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 40.000,00 euro. Auspicando che il ricorso ad un modulo organizzativo aggregato potesse comportare importanti vantaggi per quanto concerne la specializzazione delle risorse professionali, l’uniformità nella applicazione della normativa vigente per il conseguimento della semplificazione delle procedure e l’ottimizzazione dei tempi di espletamento delle gare e allo scopo di fare il punto della situazione e condividere modalità operative che meglio potessero garantire il soddisfacimento delle diverse esigenze, nel mese di novembre è stato ritenuto di organizzare un incontro con i rappresentanti dei Comuni delle Valli del Chiampo e dell’Agno per riproporre, in sede allargata, l’accordo di luglio. In particolare si evidenzia che alla versione di luglio è stato aggiunto un articolo che ha previsto l’istituzione di un tavolo tecnico di lavoro con il compito di effettuare, nell’anno di vigenza dell’accordo, un’analisi volta a verificare le possibili diverse e più articolate modalità di gestione aggregata delle acquisizioni. L’adesione al nuovo schema di accordo consortile è quindi pervenuta dai Comuni di Chiampo, San Pietro Mussolino, Altissimo, Crespadoro, Nogarole Vicentino, Montorso Vicentino, Zermeghedo, Gambellara, Trissino e Brogliano, che, con il Comune di Arzignano, riproposto come Comune capofila, in data 23.12.2014 hanno sottoscritto l’accordo consortile. Si evidenzia che allo stato attuale gli effetti dell’accordo consortile tra i predetti 10 Comuni sono sospesi sino alla nuova data di vigenza della disposizione normativa, fissata al 1° settembre 2015. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti 33 Centro di costo 17000: progettazione Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato OBIETTIVO 17000-01 : ASSICURARE LA PROGETTAZIONE DI NUOVE OPERE, COME DA PROGRAMMAZIONE E SECONDO LE INDICAZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L’Ufficio Progettazione, in collaborazione con gli altri servizi del Settore, segue le opere incluse nell’Elenco Annuale e nel Piano Triennale delle OO.PP. curando in particolare la progettazione preliminare propedeutica alla loro approvazione ed in molti casi seguendo le altre fasi della progettazione e la realizzazione dell’opera fino alla sua conclusione. Ciò anche per le opere già inserite in precedenti Elenchi annuali e Piani Triennali, il cui sviluppo è previsto in più esercizi. Elenco delle opere pubbliche inserite nell’Elenco Annuale 2014: 1) Sistema comunale della P.I. – programma di interventi di messa a norma e risparmio energetico – Fase 2014 € 100.000,00 2) Interventi diversi sul patrimonio comunale € 117.000,00 3) Interventi di miglioramento delle infrastrutture per la mobilità € 600.000,00 4) Interventi per la mobilità nelle frazioni € 100.000,00 5) Nuovo Centro Ricreativo Anziani e riqualificazione parco San Rocco € 500.000,00 6) Interventi per la risoluzione dei punti neri viabilistici € 150.000,00 Oltre alle opere dell’Elenco annuale sono previste inoltre le opere di importo minore, e per questo non inserite nell’Elenco Annuale, sia quelle programmate e previste dal Bilancio di Previsione di competenza, che quelle che si rendono necessarie durante l’esercizio, anche se non programmate. Si precisa che per tutte le opere indicate comunque rimane da verificare l’effettiva possibilità di realizzo stanti i vincoli di bilancio e le limitazioni di spesa previste dalla legge a carico degli Enti Locali. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Opere previste dall’Elenco annuale 2014 e dal Programma Triennale 2014/2016 (se finanziate ed attivate, secondo le indicazioni dell’Amministrazione) 31/12/14 Di attività: progettazione delle varie fasi previste Di qualità/efficacia: - esecuzione delle progettazioni nei tempi e con le modalità fissate Opere pubbliche, non incluse per importo nell’Elenco annuale 2014 e nel Programma Triennale 2014/2016 (se finanziate ed attivate, secondo le indicazioni dell’Amministrazione) 31/12/14 Di attività: progettazione delle varie fasi previste Di qualità/efficacia: - esecuzione delle progettazioni nei tempi e con le modalità fissate Opere pubbliche non previste dalla programmazione ma avviate nell’esercizio o per le quali è stata richiesta la progettazione dall’Amministrazione, nonché prosecuzione di opere previste nella programmazione di esercizi precedenti e con sviluppo pluriennale. 31/12/14 Di attività: progettazione delle varie fasi previste Di qualità/efficacia: - esecuzione delle progettazioni nei tempi e con le modalità fissate STATO DI ATTUAZIONE: 34 Le attività dell’Ufficio Progettazione sono state portate avanti nel 2014, secondo i programmi e le indicazioni dell’Amministrazione, in tutte le fasi previste e secondo le necessarie prassi tecniche, rin piena linea con le richieste e gli interventi attesi. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti OBIETTIVO 17000-02: ASSICURARE LE ATTIVITA’ TECNICHE E DI DIREZIONE LAVORI DI OPERE PUBBLICHE, COME DA PROGRAMMAZIONE E SECONDO LE INDICAZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Gestione delle attività tecniche e di direzione lavori funzionali alla realizzazione delle opere incluse nell'Elenco annuale degli interventi approvato contestualmente al Programma Triennale delle Opere Pubbliche per la parte di competenza ed in collaborazione con gli altri servizi dell'Ente, nonché attività relative alle altre opere di importo minore o inserite in corso d’esercizio dall’Amministrazione. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Opere previste dall’Elenco annuale 2014 e dal Programma Triennale 2014/2016 (se finanziate ed attivate, secondo le indicazioni dell’Amministrazione) 31/12/14 Di attività: attività tecnica in fase di esecuzione e direzioni lavori Di qualità/efficacia: - esecuzione delle attività tecniche e di direzione lavori nei tempi e con le modalità fissate Eseguite tutte le gestioni amministrative e tecniche di lavori assegnati Opere pubbliche, non incluse per importo nell’Elenco annuale 2014 e nel Programma Triennale 2014/2016 (se finanziate ed attivate, secondo le indicazioni dell’Amministrazione) . Opere pubbliche non previste dalla programmazione ma avviate nell’esercizio o per le quali è stata richiesta la progettazione dall’Amministrazione, nonché prosecuzione di opere previste nella programmazione di esercizi precedenti e con sviluppo pluriennale. 31/12/14 31/12/14 Di attività: attività tecnica in fase di esecuzione e direzioni lavori Di qualità/efficacia: - esecuzione delle attività tecniche e di direzione lavori nei tempi e con le modalità fissate Eseguite tutte le gestioni amministrative e tecniche di lavori assegnati Di attività: attività tecnica in fase di esecuzione e direzioni lavori Di qualità/efficacia: - esecuzione delle attività tecniche e di direzione lavori nei tempi e con le modalità fissate Eseguite tutte le gestioni amministrative e tecniche di lavori assegnati STATO DI ATTUAZIONE: Le attività dell’Ufficio Progettazione in merito all’attuazione del Piano Triennale e dell’Elenco Annuale sono state 35 espletate nel 2014, secondo i programmi e le indicazioni dell’Amministrazione, in tutte le fasi previste e secondo le necessarie prassi tecniche, in piena collaborazione con gli altri servizi del Settore. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti Centro di costo 17010: Protezione civile Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato OBIETTIVO 17010-01 : AGGIORNAMENTO DEL PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Il Piano Comunale di Protezione Civile è uno strumento dinamico che deve essere aggiornato periodicamente in modo da essere sempre attuale. Si prevede un'ulteriore revisione nel 2014, eventualmente completata da un passaggio amministrativo di approvazione formale, se necessario. AZIONI Verifiche del PCPC ed eventuali revisioni TEMPISTICA 31/12/14 INDICATORI Di attività: - aggiornamento del PCPC Sono stati effettuati operativamente i piccoli aggiornamenti del PCPC rilevati opportuni Di qualità/efficacia: - conclusione delle attività nel rispetto dei termini fissati STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso dell’anno si è verificato il Piano Comunale di Protezione Civile, rilevando la sua aderenza alle necessità e la sola opportunità di piccole variazioni ed integrazioni che sono state operativamente introdotte. Nel corso del 2014 non si sono avute significative emergenze, tali da richiedere l’attivazione della prevsite procedure. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti OBIETTIVO 17010-02 : ATTIVITA’ DI PROTEZIONE CIVILE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : La struttura comunale della Protezione Civile è sempre attivabile in caso di necessità e a seconda delle situazioni che si verificano. Negli ultimi anni, a causa anche delle variazioni climatiche in atto e all’incremento e all’estremizzazione dei fenomeni meteorologici, più volte si sono avute situazioni in cui la struttura comunale di Protezione Civile si è attivata, secondo la prevista graduazione delle attività, il cui punto iniziale, esaurite le fasi di preallarme e monitoraggio, è quella di costituzione dell’Unità di Crisi. L’obiettivo comprende tutti i contatti con le altre strutture di protezione civile provinciali e regionali, nonché con le associazioni di volontariato presenti sul territorio, al fine di essere pronti per eventuali emergenze. 36 AZIONI TEMPISTICA Attività varie di preparazione, contatti, monitoraggi per attività di protezione civile. 31/12/14 INDICATORI Di attività: - elenco delle attività eseguite Di qualità/efficacia: - adeguatezza delle risposte alle varie situazioni - applicazione degli iter previsti STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso del 2014 non si sono avute significative emergenze, tali da richiedere l’attivazione della previste procedure. Si è pertanto svolta l’ordinaria attività di preparazione, monitoraggio e confronto con le varie componenti a vario titolo coinvolte. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti : assolti Centro di costo 17020: NITT Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato OBIETTIVO 17020-01 : GESTIONE E CONTROLLO DELLA RETE INFORMATICA DEL COMUNE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Il Comune presenta una rete informatica piuttosto complessa ed articolata nei vari Settori e diversificata nei vari servizi, anche per tenere in debito conto le necessità dell’utenza. Inoltre vi sono realtà collegate (comando della Polizia Locale, Biblioteca, ecc.) che richiedono ulteriori attenzioni per le loro specifiche peculiarità. L’attività intrapresa da tempo riguarda da una parte tutti gli interventi di mantenimento e messa in efficienza di circuiti ed apparati, in modo da offrire adeguate garanzie di performance di utilizzo del mezzo informatico a tutti gli utilizzatori, dall’altra riguarda la conservazione dei dati e la loro sicurezza, anche attraverso specifiche politiche di disaster recovery. L’attività prevista nel 2014 è un’attività di consolidamento in quanto si prevede di portare alla massima efficienza gli apparati ed i dispositivi introdotti, arrivando all'ottimizzazione sistemistica prevista. Inoltre verrà curata anche l'affidabilità del sistema mediante ridondanza delle strutture server e di rete critiche in modo da garantire il funzionamento del sistema anche in caso di guasti imprevisti. Con l'occasione della revisione e ristrutturazione dell'architettura wireless della Biblioteca verrà esteso il medesimo servizio dato in Biblioteca anche al palazzo municipale. Ciò, continuando a garantire la quotidiana attività di assistenza degli utenti, con riguardo anche ai numerosi e diversificati software in utilizzo. Il tutto in presenza di adeguati stanziamenti ed in assenza di limitazioni di possibilità di spesa. AZIONI TEMPISTICA Procedere con l’attività di messa a punto ed implementazione della rete sistemistica dell’Ente 31/12/14 INDICATORI Di attività: - proseguimento dell’attività, con relazione finale di raggiungimento del grado ottimale di messa a punto sistemistica qualità/efficacia: - numero di segnalazioni scritte di disservizio; - giorni di fermo macchina, per cause addebitabili al servizio. 37 STATO DI ATTUAZIONE Durante l’esercizio 2014, l’obiettivo è stato perseguito con regolarità, e si è in linea con le richieste e gli interventi attesi. STATO DI ATTUAZIONE: Compatibilmente con le risorse messe a disposizione si è proceduto, come da programmi, con quanto fissato dall’obiettivo, proseguendo nell’eliminazione delle cause di malfunzionamento ed adeguando linee e collegamenti della rete dati, ed intervendo nel contempo per fra fronte a guasti improvvisi o a necessità particolari dell’utenza. E’ stato ulteriormente perfezionato lo smantellamento delle strutture server della Biblioteca, con miglioramento dei servizi erogati e/o condivisi dal datacenter virtuale del NITT. Si è proceduto inoltre nell'attività di aggiornamento di diverse macchine virtuali relative a servizi informatici essenziali e di consolidamento su infrastruttura virtuale e conseguente dismissione di vecchi server fisici, portando la virtualizzazione dell’Ente a notevoli livelli. Si è dunque espletata pienamente l’attività di competenza, e sio è in linea con le richieste e gli interventi attesi. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti OBIETTIVO 17020-02 : GESTIONE DELLA POSTA ELETTRONICA DEL COMUNE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Il Comune è dotato di un proprio server di posta elettronica denominato Zimbra (è utilizzata la versione gratuita open-source Zimbra Collaboration Suite) che gestisce oltre 150 caselle email. Secondo il progetto iniziato nel 2013, come da programmi, tutti gli utenti sono stati spostati alla webmail di Zimbra. E’ in corso l’uniformizzazione delle email per gli utenti della rete Windows di dominio con la firma di tutte le e-mail in modo prefissato con l'aggiunta a fondo email dei dati aziendali. Tutta la posta elettronica residente nel server Zimbra viene salvata come avviene per gli altri documenti di rete, mentre gli archivi di posta elettronica residuamente memorizzati in locale ai vari computer della rete sono in fase di importazione nel server di posta Zimbra, come pure gli archivi della posta elettronica certificata (PEC) nel momento di rimozione dalle caselle PEC. Particolare difficoltà è inoltre richiesta dal controllo delle spam, che, a volte anche per insufficiente attenzione informatica di alcuni utenti, disturbano la serena gestione delle e-mail AZIONI Gestione delle e-mail con ulteriore razionalizzazione delle modalità di utilizzo TEMPISTICA 31/12/14 INDICATORI Di attività: - proseguimento dell’attività, con raggiungimento del grado ottimale di messa a punto qualità/efficacia: - numero di segnalazioni scritte di disservizio; - giorni di fermo servizio, per cause addebitabili. STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso del 2014 l’attività relativa al server di posta è continuata in modo intenso ed assai impegnativo, in quanto la gestione delle e-mail è risultata fortemente disturbata da vari inconvenienti generati sia per inadeguata attenzione di qualche utente che per effetto dell’invio massimo di comunicazioni da parte di un servizio dell’Ente, che è stato registrato da alcuni server di posta esterni come attività di spam. La situazione poi è stata riportata alla normalità ed è stato trovato un equilibrio fra necessità di bloccare la posta indesiderata e necessità di far filtrare comunicazioni anche da IP massivi, con il raggiungimento di un buon livello di messa a punto e un discreto grado di soddisfazione degli utenti. 38 Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti OBIETTIVO 17020-03: ESTENSIONE SPERIMENTALE DELLA RETE DATI DEL COMUNE ALLA SCUOLA MOTTERLE Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE : Il Comune si è dotato di una connessione Internet molto performante che ha consentito di avere molta più banda ed un servizio più stabile e veloce sia del Comune che delle due sede staccate del Comando della Polizia Locale che della Biblioteca Comunale. Il tutto rientra in un programma pluriennale e a lungo termine di miglioramento e razionalizzazione del sistema. L’obiettivo finale è di creare le condizioni per arrivare ad avere un centro stella, il Comune appunto; collegato in fibra ottica e varie sedi satelliti, con un’unica connessione centrale molto potente, ripartita verso le sedi satelliti. L’obiettivo prevede il collegamento sperimentale della scuola secondaria di primo grado Motterle (sede di Dirigenza Scolastica) con dorsale in fibra ottica alla rete del Municipio con fornitura del traffico dati a partire dalla nuova connessione esistente. Ovviamente le due reti (LAN Municipio e LAN Motterle) saranno logicamente separate e non comunicanti, in quanto la LAN delle Motterle verrà configurata come una VLAN dedicata. Il centralino della scuola Motterle sarà quindi connesso in cascata al centralino principale del Municipio e a questo punto l'attuale linea dati ADSL della scuola Motterle potrà venire dismessa e l’accesso alla rete internet per la scuola Motterle verrà fornito attraverso la rete del Comune. Tale operazione è possibile perché le scuole Motterle dispongono di un centralino Avaya tecnologicamente compatibile con quello principale del Municipio. L’obiettivo si pone quindi due finalità: - Affrontare i problemi di connessione della scuola, che nonostante varie forniture dedicate, risulta comunque non adeguata alle esigenze, migliorando il servizio, con riduzione di costi e senza pesare negativamente su altre parti del sistema; - Sperimentare la funzionalità del tutto, in vista di ulteriori ampliamenti futuri che potrebbero interessare altre scuole e strutture comunali. Inoltre a seguito dell'imminente aggiornamento del centralino del Municipio con dismissione delle attuali linee telefoniche e migrazione delle numerazioni attive su canali in tecnologia VoIP si potrà fare la medesima operazione sulle linee telefoniche degli edifici collegati, a cominciare dalle scuole Motterle. Le numerazioni della scuola che verranno migrate in tecnologia VoIP verranno poi gestite dal centralino principale del Municipio, con ulteriori abbattimenti di costi. Si tratta quindi di una sperimentazione che se avrà i risultati attesi potrà costituire l’inizio di un importante programma pluriennale al termine del quale la connettività e la telefonia del Comune e delle strutture pubbliche collegate saranno fra le più performanti ed economiche fra quelle oggi, e nell’immediato futuro, possibili. GRADO DI COMPLESSITA’: 9 GRADO DI STRATEGICITA’: 10 AZIONI TEMPISTICA Completamento della predisposizione dei collegamenti in F.O. tra il Comune e la scuola secondaria di primo grado Motterle. 31/12/14 INDICATORI Di attività: - effettuazione dell’attività qualità/efficacia: - positivo collaudo funzionale. 39 Collegamento della rete dati della scuola alla rete del comune, con fornitura di connessione tramite parte della banda. 31/12/14 Di attività: - effettuazione dell’attività qualità/efficacia: - positivo collaudo funzionale - riscontro della maggior soddisfazione della struttura scolastica in termini di stabilità e velocità di connessione. Dismissione dei collegamenti razionalizzazioni e riduzioni dei costi. 31/12/14 Di attività: - effettuazione dell’attività qualità/efficacia: - positivo riscontro in termini di riduzione dei costi (fatte salve le distinzioni fra diminuzioni relative ed assolute) dati attuali, con STATO DI ATTUAZIONE: L’obiettivo è stato pienamente raggiunto nell’anno, arrivando a collegare la scuola, sede di Dirigenza scolastica, alla rete dati del Comune, con un collegamento in FO, prevedendo la cessione di una parte di banda di fornitura. Per realizzare il collegamento si sono resi necessari alcuni lavori elettrici e murari, ed una intensa attività di adattamento delle strutture telefoniche e di rete della scuola, in collaborazione con la Ditta che segue l’informatica per l’istituzione scolastica. Dal momento di realizzazione del collegamento non si sono più avute segnalazioni di malfunzionamenti della rete dati della scuola e contemporaneamente non si sono avuti contraccolpi negativi sulle altre strutture comunali collegate, Si sono così raggiunti i due obiettivi previsti e cioè quello di risolvere definitivamente le criticità riportate da tempo dalla scuola e contemporaneamente effettuare una sperimentazione, che ha dato esito positivo, del nuovo sistema di collegamento fra istituzioni pubbliche che si intende realizzare nell’ambito di un programma pluriennale, con razionalizzazione delle attività, miglioramenti funzionali e risparmi economici. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti Centro di costo 19000: Servizio Patrimonio Responsabile: ing. Carlo Alberto Crosato OBIETTIVO 19000-01: RICERCA FINANZIAMENTI. Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Attività di ricerca e accesso a finanziamenti messi a disposizione dallo Stato e dalla Regione per Settori diversi quali: -Settore cultura: ricerca finanziamenti per restauri di Chiese, beni culturali civili, Settore Commercio-Artigianato: ricerca finanziamenti per aree mercatali, manifestazioni commerciali e artigianali, creazione spazi commerciali ecc. - Settore Ambiente – Energia: Ricerca finanziamenti per progetti di risparmio energetico e proposte economiche di investimento. - Settore Turismo : Ricerca finanziamenti Europei, Regionali e privati per valorizzazione di beni culturali e territori, organizzazioni di eventi e manifestazioni AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Ricerca avvisi e Verifica bandi in relazione ad individuazione 31/12/2014 n. 2 progetti redatti 40 delle Idee progettuali già sviluppate o che possono trovare input dal bando di finanziamento stesso Sviluppo progettuale delle azioni e/o interventi da inoltrare per la partecipazione al bando Stesura ed inoltro documentazione di partecipazione al bando n. 3 provvedimenti di G.C n. 4 determine dirigenziali n. 2 compilazioni documenti di partecipazione n. 2 compilazioni documenti e report STATO DI ATTUAZIONE: Durante il 2014 sono state messe in atto azioni di ricerca e verifica di accesso a finanziamenti in relazione ad idee progettuali già sviluppate o che hanno potuto trovare input dal bando di finanziamento stesso; le azioni di ricerca si sono sostanziate in partecipazione ad incontri in sede IPA Ovest Vicentino, contatti con il Comune capofila e con i vari soggetti coinvolti e predisposizione di eventuali provvedimenti in merito. In particolare, sono stati seguiti i procedimenti relativi ai seguenti due progetti: 1 - “Manutenzione straordinaria di Piazzale della Vittoria”, per il quale è stato anche sviluppato il Progetto preliminare-definitivo dell’importo complessivo di € 352.800,00, che prevede la completa riqualificazione della pavimentazione del percorso carrabile e la sostituzione dei corpi illuminanti della P.I. con l’obiettivo della messa a norma e del risparmio energetico, oltre alla predisposizione di tutta la documentazione di corredo necessaria per l’inoltro al Comune di Chiampo, capofila dell’ IPA Ovest Vicentino ed il successivo invio alla Regione Veneto per la partecipazione al Bando A – Attuazione Linea 5.2 “Progetti integrati d’area o di distretti turistici, culturali e sostenibili” come definito con delibera di GRV n. 1420 del 5.08.2014; 2 - “Interventi per la mobilita’ sostenibile - Realizzazione piste ciclabili strategiche di collegamento”, per il quale è stato anche sviluppato il progetto preliminare per l’importo complessivo di € 700.000,00 oltre alla e successiva documentazione di corredo necessaria per l’inoltro alla Regione Veneto, in relazione alle indicazioni di cui alla D.G.R. n. 1724 del 29.09.2014 con la quale è stata attivata la procedura per la selezione degli interventi finanziabili con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013 Asse 4 – Mobilità sostenibile – Linea di intervento 4.4 “Piste Ciclabili”; E’ proseguita inoltre la partecipazione all’attività tecnica ed amministrativa relativa al progetto unitario dei comune aderenti all’Associazione Temporanea di Scopo, relativo agli interventi di "Qualificazione e valorizzazione ai fini della promozione del turismo rurale del Sistema degli Itinerari afferenti alla strada del vino Lessini Durello e la strada del Recioto e dei vini di Gambellara doc", presentato in attuazione della misura 313 azione 1 del PIA-R ACCESS - azioni di collegamento tra cultura ed economia per uno sviluppo sostenibile”. Per tale progetto sono stati realizzati, nel corso dell’anno in esame, gli interventi previsti nel territorio del comune di Arzignano, che sono stati supervisionati dall’Ufficio sia riguardo all’attività di cantiere che per quanto riguarda la rendicontazione e la liquidazione al Comune capofila. In più occasioni si è proceduto con l’attività di informazione e di supporto ad altri Servizi o a soggetti terzi per la predisposizione della documentazione necessaria alle richiesta di partecipazione ai bandi regionali diversi con contenuti di valenza ed interesse pubblico. Da segnalare che, a seguito dell’attività di rendicontazione da parte dell’Amministrazione Comunale al Commissario Delegato regionale in relazione alle avversità atmosferiche calamitose susseguitesi negli anni dal 2010 a febbraio 2014, si sono ottenuti i seguenti finanziamenti: - € 80.000,00 per l’intervento di sistemazione del movimento franoso in via Valmora, ottenuti a seguito del Piano di assegnazione delle risorse finanziarie residue della Regione inerenti l’evento alluvionale del 2010; dopo la comunicazione regionale di assegnazione, l’ufficio si è attivato per l’affidamento dell’incarico esterno per la progettazione definitiva dell’intervento finanziato e per la successiva predisposizione del provvedimento di approvazione e della documentazione di inoltro alla Regione; - € 12.145.06 assegnati a titolo di rimborso spese di prima emergenza relative ad eventi meteo del maggio 2013, come da O.C. nn. 1/2013 e 3/2013; - € 17.532,27 assegnati a titolo di rimborso spese di prima emergenza relative ad eventi meteo gennaiofebbraio 2014, come da O.C. n. 3/2014 e n. 4/2014. 41 In entrambi i casi l’attività è consistita nelle rendicontazioni puntuali, ripetute in più fasi, secondo schemi e tempistiche indicate dalla regione, supportate da provvedimenti interni di impegno spesa e liquidazione per ogni singola voce relativa alle prime emergenze. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti OBIETTIVO 19000-02: ACQUISIZIONE ED ALIENAZIONE DI AREE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : La gestione dei procedimenti per l'acquisizione di beni immobili e per l'alienazione di beni immobili di proprietà comunale prevede il susseguirsi di alcune fasi che possono risultare più o meno complesse e prolungate in relazione anche al numero dei soggetti coinvolti ed al numero di comproprietà coinvolte per un medesimo bene. Il procedimento si esplica per lo più secondo le seguenti fasi: - Contatto con le proprietà, verifica della disponibilità alla cessione o all'acquisto, perfezionamento del preliminare di compravendita; - Acquisizione di tutte le documentazioni necessarie (atti di provenienza, visure catastali ed ipotecarie, CDU, ecc.); - Predisposizione dei necessari provvedimenti (delibere di Consiglio e/o Giunta, determine, impegni di spesa, ecc.); - Contatti e collaborazioni continue con studi notarili; - Assistenza alla stipula dell'atto notarile; - Contatti con la Tesoreria dell’Ente; - Aggiornamenti normativi in materia. AZIONI Attività di acquisizione aree per consentire la realizzazione di opere pubbliche, per procedere a permute. Definizione di parte del notevole pregresso esistente e risalente ad anni precedenti quando a fronte di notevoli realizzazioni di opere pubbliche l’acquisizione delle aree si è di fatto fermata in uno stadio iniziale corrispondente alla definizione dell’accordo bonario, senza perfezionamento di nessun atto amministrativo successivo. TEMPISTICA 31.12.2014 INDICATORI N° 1 provvedimento deliberativo di acquisizione gratuita N. 4 determine dirigenziali 31.12.2014 N.° 1 decreto di esproprio N° 2 provvedimenti deliberativi di acquisizione gratuita Cessione/acquisizione immobili in esecuzione di provvedimenti consiliari. 31.12.2014 N° 1 atto notarile Attività di verifica documentazione, predisposizione provvedimenti, assistenza alla stipula per costituzione servitù su aree pubbliche 31.12.2014 N° 1 provvedimento deliberativo N° 1 atto notarile STATO DI ATTUAZIONE: Nel corso del 2014 si è proceduto nell'attività di definizione di atti notarili relativi all’acquisizione delle aree necessarie alla realizzazione di opere pubbliche, o per procedere a permute e/o compravendite, mettendo in atto tutte le azioni previste, attivando numerosi contatti con i vari soggetti coinvolti e con studi notarili, predisponendo più provvedimenti e pervenendo alla conclusione dei singoli procedimenti. Nello specifico, sono stati conclusi i seguenti procedimenti: - n. 1 atto di acquisizione a titolo gratuito, da privato, di aree risultanti dall’allargamento di un tratto di Via Venezia; 42 - n. 1 atto di costituzione servitù di veduta a favore di proprietà privata, con un introito di € 4.948,38.= a titolo di indennità per l’aggravio di servitù; Sono state inoltre espletate le verifiche e le attività utili e stati attivati i relativi procedimenti per addivenire all’acquisizione definitiva, tramite decreto di esproprio, con le particolari procedure previste dalle leggi in luogo della stipula di atti di compravendita, delle aree necessarie all’intervento di realizzazione rotatoria in località San Rocco, che ha interessato n. 7 comproprietari, con percentuali di proprietà diverse, e n. 10 particelle di terreno. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti OBIETTIVO 19000-03: DIREZIONE DEI CONTROLLI TECNICI ED ECONOMICI SULLA ATTIVITA’ DI GESTIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE GAS METANO Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Il procedimento per l’affidamento dell’incarico alla ditta GESTIR S.r.l. di San Damaso Modena dell’attività tecnico-amministrativa per il monitoraggio delle attività affidate al nuovo Gestore del servizio di distribuzione del Gas naturale era stato portato a conclusione nel dicembre 2012; nel corso dell’anno 2013 è iniziata l’attività di controllo da parte della ditta Gestir, sia con verifiche sul campo che con incontri periodici informando, anche con relazioni scritte, sull’andamento del servizio e sullo stato di avanzamento del Piano Industriale. L’obiettivo si propone quale attività costante di supervisione dell’Ufficio, per la verifica degli interventi previsti nel piano industriale e della regolarità tecnica ed amministrativa di erogazione del servizio di distribuzione gas. AZIONI Attività di Direzione e di monitoraggio delle attività affidate al nuovo Gestore, sulla base delle relazioni scritte sull’andamento del servizio e delle verifiche sul campo effettuate dalla ditta Gestir, con incontri periodici con la ditta stessa e con il nuovo gestore. TEMPISTICA INDICATORI 31.12.2014 n. 3 tavoli tecnici n. 3 report n. 6 note al gestore VERIFICA ATTUAZIONE : Nel mese di gennaio 2013 era stato sottoscritto il disciplinare con la ditta Gestir per il conferimento dell’incarico biennale di controllo del servizio di distribuzione del servizio del gas metano da parte del nuovo gestore, incarico attuato sotto la Direzione ed il Monitoraggio dell’Ufficio. E’ proseguita quindi, anche durante l’anno 2014, l’attività di controllo per la verifica: - degli interventi previsti nel piano industriale, - della regolarità tecnica ed amministrativa di erogazione del servizio di distribuzione gas. L’attività si è svolta con la stretta supervisione dell’Ufficio che ha provveduto: - all’organizzazione dei tavoli tecnici con la presenza del gestore, di Gestir e del Comune; - al recepimento delle informazioni sullo stato di avanzamento degli interventi, mediante acquisizione di report dal gestore e verifica di Gestir; - al trasferimento delle disposizioni date dall’Amministrazione Comunale in merito ad interventi puntuali proposti dal gestore, previa valutazione in merito alla congruità tecnica ed economica della proposta stessa. In particolare, nel corso del 2014, l’attività è stata svolta con riguardo allo stato di avanzamento del Piano Industriale ed alla proposta di variante al Piano stesso richiesta dal gestore. Si sono svolti n. 3 incontri formali, in data 9 gennaio, 7 aprile e 6 giugno, con stesura dei relativi verbali, addivenendo quindi alla consegna formale da parte del gestore, della proposta di variante al Piano Industriale nel novembre 2014. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti 43 . OBIETTIVO 19000-04: AGGIORNAMENTI CATASTALI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: Durante l’espletamento di verifiche e ricerche d’ufficio emerge più spesso che alcune proprietà comunali, consistenti in edifici ed aree, non risultano correttamente inserite nel catasto fabbricati e/o nel catasto terreni. Ciò richiede pertanto una correzione e/o un aggiornamento della situazione catastale, anche alla luce delle più recenti disposizioni normative. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Verifica risultanze catastali, raccolta e catalogazione, trasmissione delle 31.12.2014 n. 2 DOCFA variazioni n. 1 VOLTURE discordanze al tecnico incaricato per le necessarie modifiche n. 15 ricerche ipocatastali VERIFICA ATTUAZIONE : A conclusione degli aggiornamenti e rettifiche catastali risultano correttamente inseriti, tra gli altri, n. 2 fabbricati e n. 4 aree urbane. Anche nel corso dell’anno in esame sono emersi numerose situazioni relative a beni di proprietà non evidente ed assodata, ma comunque in vario modo di interesse del Comune di Arzignano, che hanno richiesto accurate ricerche storiche, sia dal punto di vista catastale che della documentazione amministrativa. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti OBIETTIVO 19000-05: VERIFICA BENI OGGETTO DI CANONI DEMANIALI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L'obiettivo mira al completamento della banca dati di tutte le concessioni demaniali in essere nel territorio comunale, sia con il Genio Civile di Vicenza che con il Consorzio Alta Pianura Veneta. L’obiettivo è quello di proseguire con la verifica dell’esistenza di eventuali errori dovuti a sovrapposizioni nella determinazione dei canoni demaniali, possibili per successivi interventi effettuati negli stessi luoghi e soggetti ciascuno a diverso procedimento autorizzativo, con conseguente eliminazione delle discrepanze se individuate, e ciò al fine di realizzare una migliore gestione dei canoni e conseguire economie di bilancio. AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Attività di verifica e controllo degli avvisi di pagamento dei canoni. 31.12.2014 n. 3 comunicazioni di Nulla osta al pagamento o comunicazione all’Ente concessorio Verifiche e rilevazione di eventuali errori e sovrapposizioni, predisposizione di reportistica ed espletamento delle opportune azioni per la risoluzione delle eventuali anomalie riscontrate. 31.12.2014 - n. 45 siti verificati - n. 9 situazioni anomale rilevate Contatti e corrispondenza con gli Enti concessionari 31.12.2014 - n. 3 comunicazioni formali VERIFICA ATTUAZIONE : 44 Nel corso del 2014 sono state attivate le azioni previste e sono state inoltrate agli Enti competenti idonee richieste di verifica e chiarimento in merito alle diverse posizione considerate incongrue o anomale; i riscontri pervenuti si sono rivelati positivi sia in relazione alla correzione di alcune voci che alla riformulazione degli elenchi finalizzati ad una maggiore chiarezza e rapidità dei successivi controlli annuali. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti OBIETTIVO 19000-06: RILIEVO DELLE ZONE BOSCOSE CONFINANTI CON PUBBLICHE STRADE NELLE QUALI VI POSSANO ESSERE SITUAZIONI DI PERICOLOSITA’ PER CADUTA PIANTE, RICERCA PROPRIETARI, COMUNICAZIONI E PROVVEDIMENTI AGLI INTERESSATI, COMUNICAZIONI AGLI UFFICI COMPETENTI Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Rilievo delle zone boscose confinanti con pubbliche strade nelle quali vi possano essere situazioni di pericolosità per caduta piante (a seguito delle segnalazioni pervenute anche da altro personale del Settore, impiegato in attività esterne,) con ricerca dei proprietari, comunicazioni e provvedimenti agli interessati, comunicazioni agli uffici competenti. L’obiettivo trova motivo in quanto sul territorio comunale, soprattutto nelle zone collinari, sono presenti situazioni di pericolosità dovute alla boscaglia che si sviluppa sui terreni di proprietà privata confinanti e che, non essendo spesso più soggetti a manutenzione da parte dei rispettivi proprietari, possono provocare la caduta di alberi e rami sulla sede stradale, soprattutto in occasione di eventi meteorologici di particolare intensità (nevicate, piogge e raffiche di vento) come spesso si sono verificati negli ultimi tempi. Questi eventi, oltre a causare un pericolo per la pubblica incolumità, comportano sicuramente ulteriori sforzi e dispendio di risorse umane ed economiche in condizioni di emergenza, (ad esempio in occasione di nevicate), in quanto la vegetazione che ricade sulla sede stradale va a rallentare le normali operazioni. Si intende pertanto individuare queste situazioni di pericolosità e, una volta appurate le generalità dei proprietari delle zone incolte, portarli ad effettuare le dovute opere di manutenzione (taglio delle piante e rimozione delle stesse in condizioni di sicurezza). AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Presa in carico delle segnalazioni di punti critici individuati 31/12/14 Di attività: - 12 numero di siti rilevati Raccolta da parte del competente Servizio Patrimonio dei risultati delle verifiche effettuate, individuazione dei proprietari dei terreni privati, anche mediante l’effettuazione di visure catastali e ricerche anagrafiche, comunicazione ai proprietari delle operazioni da intraprendere, comunicazione agli uffici competenti, verifica dell’adempimento 31/12/14 Di attività: - 12 numero delle istruttorie predisposte Di qualità/efficacia: - 12 numero delle istruttorie completate; - 8 numero degli interventi completati VERIFICA ATTUAZIONE Durante l’anno 2014 è stata attivata in maniera sistematica tale procedura, con presa in carico delle segnalazioni dei punti critici individuati. Il Servizio Patrimonio ha proceduto alla raccolta dei risultati delle verifiche effettuate, all’individuazione dei proprietari dei terreni privati, anche mediante l’effettuazione di visure catastali e ricerche anagrafiche, alla comunicazione ai proprietari delle operazioni da intraprendere, comunicazione agli uffici competenti, verifica degli adempimenti. In parallelo analoga attività e avvenuta anche in occasione dell’evento calamitoso atmosferico del gennaio febbraio 2014 che ha registrato l’interessamento della pubblica viabilità di Via Capitello, Via Cavallaro, Costalta per lo stacco di massi e detriti interessanti proprietà private. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti 45 OBIETTIVO 19000-07: ATTUAZIONE PROCEDURA RELATIVA A FEDERALISMO DEMANIALE Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE: L’art. 56-bis del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, meglio noto come “decreto del FARE”, ha dato avvio alle procedure semplificate per il trasferimento agli Enti territoriali dei beni di proprietà dello Stato, meglio noto come “federalismo demaniale” . La nuova procedura ha attribuito la piena competenza all’Agenzia del Demanio ed ha previsto tempi e termini ben definiti, in quattro fasi successive; la prima, di richiesta di attribuzione all’Agenzia del Demanio, già espletata nel corso del precedente anno, le successive da attivarsi nel corso del presente anno, secondo tempi ed indicazioni definiti. GRADO DI COMPLESSITA’: 9 GRADO DI STRATEGICITA’: 9 AZIONI Ingressi nell’applicativo predisposto ad hoc dall’Agenzia del Demanio, tramite pass fornita da Punto Fisco, per verifica esito richieste di attribuzione. Predisposizione della documentazione per sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale la conferma della richiesta dei beni. Inoltro documentazione e contatti con la sede regionale dell’Agenzia del Demanio per il proseguo dell’iter di trasferimento. Contatti e predisposizione documentazione nei confronti di terzi coinvolti nella occupazione parziale di alcuni beni demaniali oggetto di trasferimento. TEMPISTICA INDICATORI Dal 01/01/2014 al 31/12/2014 n. 1 provvedimento deliberativo n. 5 riscontri positivi n. 4 comunicazioni avvio procedimento nei confronti di soggetti terzi n. 8 comunicazioni scritte all’Agenzia del Demanio VERIFICA ATTUAZIONE : Nel corso del 2014 è stata effettuata una intensa e costante attività nell’ambito del procedimento definito dall’art. 56-bis del D.L. 21 giugno 2013 n. 69 e denominato “federalismo demaniale” relativo al trasferimento agli Enti territoriali dei beni di proprietà dello Stato. La nuova procedura, nell’attribuire piena competenza all’Agenzia del Demanio, ha anche previsto tempi e termini ben definiti, in quattro fasi successive; la prima, di richiesta di attribuzione all’Agenzia del Demanio, e che per il Comune di Arzignano era già espletata nel corso del precedente anno, e le successive che sono state attivate nel corso del 2014, secondo tempi ed indicazioni definiti mediante: - Ingressi nell’applicativo predisposto ad hoc dall’Agenzia del Demanio, tramite pass fornita da Punto Fisco, per verifica esito richieste di attribuzione. - Predisposizione della documentazione per sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale la conferma della richiesta dei beni. - Inoltro documentazione e contatti con la sede regionale dell’Agenzia del Demanio per il proseguo dell’iter di trasferimento. - Contatti e predisposizione documentazione nei confronti di soggetti terzi coinvolti nella occupazione parziale di alcuni compendi, per la verifica del possibile interesse al successivo acquisto di tali beni demaniali, con i quali sono stati avviati precise comunicazioni formali al fine di avere un quadro preciso dei rispettivi diritti ed oneri e dei conseguenti rapporti già in essere e da instaurarsi a seguito del passaggio di proprietà. - Ricerca approfondimenti su modalità espletamento iter sia sul sito dall’Agenzia del Demanio, che sui maggiori canali di informazione e partecipazione, tramite web, a seminario organizzato da Fondazione Patrimonio Comune dell’ANCI sul tema specifico. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti 46 OBIETTIVO 19000-08: RENDICONTAZIONE EVENTI CALAMITOSI ANNI 2012 – 2013 – 2014 Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE: A seguito delle avversità atmosferiche calamitose susseguitesi negli anni da 2012 a febbraio 2014 che hanno interessato anche il territorio del Comune di Arzignano, è stato necessario procedere, parallelamente alla verifica dei danni agli immobili pubblici, anche ai rapporti con i privati e le attività produttive che hanno segnalato danni. L’attività di rendicontazione da parte dell’Amministrazione Comunale al Commissario Delegato, sia in merito ai danni ai privati, sia relativamente ai danni agli immobili pubblici ed ai lavori di ripristino, è proceduta secondo le direttive regionali impartite dall’Autorità predisposta. GRADO DI COMPLESSITA’: GRADO DI STRATEGICITA’: AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Segnalazione danni su patrimonio pubblico e privato secondo le tempistiche stabilite di volta in volta con le Ordinanze Commissariali n. 3 schede di rendicontazione n. 3 comunicazioni Gestione rendicontazione, corrispondenza con il Commissario Delegato, comunicazione e contatti con privati, pubblicazione su sito istituzionale dell’A.C. degli avvisi regionali di scadenza segnalazione danni n. 1 pubblicazione on line n. 3 comunicazioni VERIFICA ATTUAZIONE : A seguito dell’evento alluvionale che ha colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 31 ottobre al 2 novembre 2010 e che ha interessata anche il territorio del Comune di Arzignano, è stato necessario proseguire anche durante l’anno 2014 con le rendicontazioni, da parte dell’Amministrazione Comunale, dei contributi assegnati ed erogati dalla Regione sia per i danni a privati ed attività produttive, sia per i danni agli immobili pubblici ed ai lavori di ripristino, al fine di consentire alla Regione stessa la chiusura della relativa contabilità. In seguito, con il Piano di assegnazione delle risorse finanziarie residue della Regione relative all’evento 2010, è stato ottenuto il finanziamento dell’importo di € 80.000,00 per l’intervento di sistemazione del movimento franoso in via Valmora, a suo tempo valutato e segnalato quale intervento su frana “instabile” con interesse pubblico “elevato” ed urgenza “alta”. Analoga attività di rendicontazione è stata effettuata anche in relazione alle avversità atmosferiche calamitose susseguitesi negli anni da 2012 a febbraio 2014. In particolare, relativamente all’evento del febbraio 2014, sono state attivate tutte le procedure del caso, compresa l’informazione tramite il ns. sito istituzionale ai cittadini, con raccolta delle segnalazioni e l’inoltro rendicontazione complessiva alla Regione. L’attività di rendicontazione da parte dell’Amministrazione Comunale al Commissario Delegato, sia in merito ai danni ai privati, sia relativamente ai danni agli immobili pubblici ed ai lavori di ripristino, è proceduta secondo le tempistiche e le direttive regionali impartite dall’Autorità predisposta. Per quanto riguarda gli interventi di prima emergenza, sono state espletate in maniera precisa e puntuale le attività di rendicontazione richiesta dalla Regione, ottenendo l’assegnazione delle risorse economiche per gli importi segnalati. Nel corso del 2014 è stata espletata la seguente attività relativamente ai danni agli immobili pubblici: - contatti, corrispondenza, riscontri a Commissario Regionale Delegato, - compilazione ed invio rendicontazioni nei termini definiti dal Commissario Delegato, - predisposizione provvedimenti amministrativi. Obiettivo: raggiunto Adempimenti richiesti: assolti 47 COMUNE DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza Bilancio di Previsione 2014 PIANO DELLE PERFORMANCE INDIVIDUALE E ORGANIZZATIVA – PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI RELAZIONE FINALE SUL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI TRASVERSALI ASSEGNATI Settore Lavori Pubblici e Progettazioni Arzignano, aprile 2015 Visto: Il Dirigente Dott. Ing. Carlo Alberto Crosato Il Dirigente cessato Dott. Ing. Paolo Fattori 1 PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009) OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI Dirigenti: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin Coordinamento: Di Cindio Stefania Indice Obiettivo 01 Attività di supporto preparazione comunicati stampa pag. 003 Obiettivo 02 Attuazione disposizioni della legge 190/2012 – Piano anticorruzioneprogramma per la trasparenza e l’integrità pag. 003 2 OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA DESCRIZIONE: L’attività di informazione diffusa alla cittadinanza si conferma una priorità dell’amministrazione . Pertanto, allo scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le iniziative dell’Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e trasparenza dell’azione pubblica, ogni Settore dell’Ente è chiamato a fornire la propria collaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa, mediante redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l ‘Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei testi destinati alla comunicazione pubblica. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini . GRADO DI COMPLESSITA’: 8 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 AZIONI Redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l’Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei comunicati stampa. TEMPISTICA Contestualmente al provvedimento che attiva l’iniziativa e tempestivamente su richiesta dell’Assessore di riferimento INDICATORI N. schede redatte / n. iniziative da comunicare. Sono state prodotte tutte le schede richieste dall’Amministrazione e relative ai procedimenti di interesse comunicativo, articolate in diversi livelli di complessità a seconda della destinazione e delle modalità di diffusione previste. 3 OBIETTIVO 02: ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 – PIANO ANTICORRUZIONE - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’ DESCRIZIONE: Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i dipendenti a scopo preventivo. A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti è stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio 2014. In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza, partecipano al processo di gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del 2001 dispone che: 1. concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono preposti. (comma 1-bis); 2. forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche proposte volte alla prevenzione del rischio medesimo (comma 1-ter); 3. provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione svolte nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater). I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto: 1. svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9, lett. c, della legge 190 del 2012; 2. osservano le misure contenute nel P.T.P.C; 3. vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di violazione, ai fini dei conseguenti procedimenti disciplinari 4. presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile della prevenzione della corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione. Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano, con riferimento alle aree di rischio individuate. Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere al Responsabile della prevenzione, eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività. Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle diverse dimensioni rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa in quanto risultano rilevanti e valutabili sotto il profilo dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente, nell’ottica del miglioramento complessivo dell’Ente e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder esterni. Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la soddisfazione finale dei bisogni della collettività rappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può essere letto come tappe intermedie o strumenti funzionali a quel fine ultimo individuando input, processi, output. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 4 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Attuazione misure previste nell Piano approvato Trovano applicazione le tempistiche previste nel Piano con particolare riferimento alle schede delle Misure (da M01 a M18) Avvenuta esecuzione Elaborazione e trasmissione di eventuali proposte inerenti l’ambito di attività di ciascun Dirigente ai fini dell’aggiornamento del Piano 15 dicembre 2014 Avvenuta esecuzione Predisposizione di una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione Febbraio 2015 Avvenuta esecuzione STATO DI ATTUAZIONE – RELAZIONE CONCLUSIVA: Di seguito si riportano le azioni messe in atto in relazione ad ogni singola misura di contrasto prevista dal piano triennale 2014-2016 di prevenzione della corruzione (P.T.C.P.) per il settore di competenza e con le scadenze previste: MISURA M01: adempimenti relativi alla trasparenza Nel corso dell’anno è stata data puntuale attuazione degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 33/2013, dalla L. 190/2012 e dalla L. 241/90 curando la pubblicazione dei dati previsti, nel rispetto dei termini, nel sito Amministrazione Trasparente delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi ed ai provvedimenti emessi. MISURA M02: codici di comportamento Lo strumento dei codici di comportamento è misura di prevenzione ritenuta importante al fine di orientare in senso legale ed eticamente corretto lo svolgimento dell’attività amministrativa. Sono state date indicazioni ed informazioni al personale del Settore in merito ai codici di comportamento e disciplinari vigenti, pubblicati anche nel sito comunale di Amministrazione trasparente nella sezione “Atti generali”. Sono state date indicazioni al personale in merito all’impossibilità di ricevere regalie e alla necessità di rispettare rigorosamente il codice di comportamento. MISURA M03: informatizzazione processi La misura mira alla maggiore diffusione possibile dell’informatizzazione dei processi. Nel corso dell’anno appena trascorso si è lavorato costantemente in questo senso, anche attraverso il dipendente ufficio del NITT, sia relativamente alle procedure del Settore, ad esempio a riguardo delle stipule contrattuali, che per conto degli altri Settori dell’Ente, ad esempio con il Settore Economico-Finanziario collaborando nell’attuazione alla registrazione delle fatture in un registro unico con il caricamento massivo delle stesse nella piattaforma certificazione crediti gestita dal MEF, o con il Settore Servizi al Cittadino, collaborando all’attuazione del Protocollo Informatico. 5 MISURA M04: accesso telematico a dati, documenti e procedimenti Con l’obiettivo di giungere alla maggiore diffusione possibile dell’accesso telematico ai dati e allo scopo di rendere più efficace, efficiente ed economicamente vantaggioso per l’Ente e per i cittadini, si è attivamente collaborato, tramite il dipendente ufficio del NITT, in varie procedure, quali, ad esempio l’attivazione del servizio IUC – ON LINE, che consente al contribuente di gestire la propria posizione per tutti i tributi, stampare il modello F24 per i pagamenti, creare o modificare le situazioni contributive e provvedere al ravvedimento operoso, del servizio MENSA SCOLASTICA, che consente ai cittadini di verificare in ogni momento la propria posizione, e del servizio ANAGRAFE ON LINE, che permette l’accesso a gestori di servizi pubblici per finalità istituzionali. MISURA M05: monitoraggio termini procedimentali Nel corso dell’esercizio si è provveduto al monitoraggio dei tempi procedimentali, come da comunicazione al Responsabile Anticorruzione. MISURA M06: monitoraggio dei comportamenti in caso di conflitto di interessi Non si sono rilevate ipotesi di relazioni personali o professionali sintomatiche del possibile conflitto di interesse tipizzate dall’art. 6 del DPR 62/2013 “codice di comportamento dei dipendenti pubblici” o altre gravi ragioni di convenienza nel corso dell’anno. MISURA M07: controllo formazione decisione procedimenti a rischio L’adozione e la firma del provvedimento finale è sempre in capo al dirigente che, di volta in volta, individua l’eventuale diverso responsabile del procedimento secondo il servizio di appartenenza e le competenze/professionalità detenute. L’acquisto di beni e l’acquisizione di servizi sono avvenuti, qualora disponibili, tramite l’utilizzo del MEPA. Qualora non presenti i metaprodotti nel mercato elettronico, si sono applicate le normative vigenti, e nello specifico il D.Lgs .163/2006. MISURA M08: inconferibilità- incompatibilità di incarichi dirigenziali e incarichi amministrativi di vertice La dichiarazione di cui all’art. 20 del d.lgs 39/2013 è stata resa e pubblicata nel sito nella sezione amministrazione trasparente in data 23 dicembre 2014. MISURA M09: svolgimento di incarichi d’ufficio – attività ed incarichi extraistituzionali Viene applicato il procedimento di autorizzazione, secondo le disposizioni della normativa di riferimento, come presente nell’intranet del Comune di Arzignano – modulistica del personale – incarichi, dove sono indicate la tempistica da rispettare e le modalità procedurali da seguire. MISURA M10: formazione di commissioni, assegnazione agli uffici Per questa misura non vi è nulla da rilevare in ordine alla nomina e composizione delle commissioni di gare per il settore di appartenenza. MISURA M11: attività successiva alla cessazione del rapporto di lavoro (pantouflage – revolving doors) Nella documentazione relativa alla contrattualistica, da parte della controparte, è stato inserito l’obbligo di autocertificare il fatto di non avere stipulato rapporti di collaborazione/lavoro dipendente con i soggetti individuati con la norma di cui all’art. 53 c.16 ter del d.Lgs 165/2001. MISURA M12: whistleblowing Nel corso dell’anno non è pervenuta alcuna segnalazione in proposito. MISURA M13: patti di integrità e protocolli di legalità Nel corso dell’anno 2014 non si è reso necessario l’inserimento nelle procedure di scelta del contraente per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, di nessun patto di integrità o protocollo di legalità, in quanto non è stato evidenziato, nel rispetto della vigente normativa, alcun comportamento corruttivo. 6 MISURA M14: formazione generale e formazione specifica Il 5 dicembre 2014 si è partecipato ad un incontro formativo dedicato al personale dirigente e al personale appartenente alla categoria D. Precedentemente, in data 3 dicembre 2014 personale del Settore, appartenente alle altre categorie, ha partecipato ad un incontro illustrativo sul codice di comportamento per il personale comunale. MISURA M15: rotazione del personale addetto alle aree a rischio di corruzione Il personale assegnato alle aree di competenza che evidenziano un livello di rischio classificato come “medio/alto/altissimo” è limitato e la specifica formazione specialistica, nonché la professionalità richiesta, non hanno consentito la rotazione del personale stesso. MISURA M16: azioni di sensibilizzazione e rapporto con la società civile La misura specifica non rientra tra le competenze assegnate al settore di appartenenza. MISURA M17: monitoraggio sui modelli di prevenzione della corruzione in enti pubblici vigilati dal Comune ed enti di diritto privato in controllo pubblico partecipati dal Comune La misura specifica non rientra tra le competenze assegnate al settore di appartenenza. MISURA M18: controlli sulle dichiarazioni sostitutive Nel corso dell’anno sono stati effettuati controlli sulle dichiarazioni rese dai vari soggetti, in modo sistematico per i partecipanti/aggiudicatari delle gare di importo più rilevante e a campione per i contraenti nelle procedure relative ad importi minori. 7 CORPO DI POLIZIA LOCALE INTERCOMUNALE VICENZA OVEST Gestione in forma associata del servizio di Polizia Locale tra i Comuni di: Altissimo Arzignano Chiampo Crespadoro Gambellara Montebello Vic.no Montorso Vic.no Nogarole Vic.no San Pietro Mussolino Zermeghedo COMANDO DI ARZIGNANO Via Quattro Martiri 71/C – 36071 ARZIGNANO (VI) Arzignano, lì 14.04.2015 Prot. n° 12.235 AL DIRETTORE GENERALE Dott.ssa Stefania Di Cindio AL NUCLEO DI VALUTAZIONE OGGETTO :Relazione sul raggiungimento degli obiettivi 2014 ESTRATTO STATISTICO DELLA RELAZIONE GENERALE DELLE ATTIVITA’ DEL CORPO Servizio di sicurezza, ufficio contravvenzioni, viabilità e polizia stradale sul territorio intercomunale Servizio infortunistica stradale e di pronto intervento Educazione stradale nelle scuole Servizio informativo Attività di polizia giudiziaria Vigilanza commerciale Vigilanza opere edilizie ed ambientale Servizi di manutenzione ordinaria parco automezzi Gestione operativa ed amministrativa del servizio associato di polizia municipale Servizio di sicurezza, ufficio contravvenzioni, viabilità e polizia stradale sul territorio intercomunale E’ stata pienamente garantita la salvaguardia del patrimonio stradale, la fluidità e sicurezza della circolazione veicolare e pedonale lungo tutta la rete viaria intercomunale. In particolare: – gli interventi di regolazione manuale del traffico nelle ore di punta o quando le circostanze lo richiedono; – interventi giornalieri per il controllo della viabilità dei centri e delle frazioni; – lo svolgimento dei servizi serali/notturni previsti dalla normale articolazione oraria; – lo svolgimento della vigilanza scolastica per un media giornaliera di n. 6 ore; – l’accertamento e la contestazione delle infrazioni al codice della strada ammontanti a n° 3671, 1 – n° 138 patenti di guida ritirate di cui 45 per guida in stato di ebbrezza), ritirate n° 77 carte di circolazione, n° 85 sequestri amministrativi per mancata copertura assicurativa, n° 27 fermi amministrativi, gestiti i ricorsi amministrativi, gestite n° 190 udienze avanti il giudice di pace; – l’organizzazione del personale addetto alla vigilanza, il coordinamento e la direzione degli interventi. – l’organizzazione dei servizi accessori affidati a terzi inerenti la vigilanza stradale (cd. nonni-vigili) – l’organizzazione del personale addetto alla vigilanza, il coordinamento e la direzione degli interventi. Servizi infortunistica stradale e di pronto intervento E’ stato correttamente assicurato il servizio d’infortunistica stradale mediante il rilievo dei sinistri accaduti nei diversi territori comunali associati nonché garantito un servizio di pronto intervento direttamente gestito dall’Ufficiale di Giornata e reso noto alle cittadinanze mediante utenza telefonica cellulare 335-5837277 – la rilevazione degli incidenti stradali ammontanti a n° 381 ( n° 156 con lesioni alle persone – n° 225 con soli danni alle cose); trasmissioni di n° 150 segnalazioni all’I.M.C.T.C. e Prefettura; Educazione stradale nelle scuole E’ stato concluso con pieno soddisfacimento da parte degli istituti scolastici e delle amministrazioni comunali il progetto di educazione stradale nelle scuole elementari e medie inferiori attraverso lezioni di carattere teorico e pratico per l’anno 2013/2014: n° 334 ore di lezione. E’ attualmente in corso il nuovo progetto per l’anno scolastico 2014-2015. Servizio informativo E’ stato garantito l’istituzionale servizio d’informazione a seguito di istanze degli uffici comunali e di altri enti pubblici nonché l’organizzazione del personale addetto, il coordinamento e la direzione degli interventi da parte dell’Ufficiale responsabile di sezione. Sono stati eseguiti: n° 2976 accertamenti anagrafici n° 28 accertamenti C.C.I.A., INPS, etc. n° 397 verbali prelevamento campioni vino Attività di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza Eseguita l’attività d’indagine, la redazione di verbali da trasmettere all’autorità giudiziaria per i reati accertati, l’organizzazione del personale addetto, il coordinamento e la direzione degli interventi. Sono state condotte indagini di p.g. di iniziativa che hanno permesso l’accertamento di n° 189 reati e n° 08 sequestri penali. 2 Vigilanza commerciale Eseguiti gli interventi diretti a controllare il rispetto delle norme che regolano le attività commerciali, la polizia amministrativa in genere, la polizia annonaria e la conseguente organizzazione del personale addetto, il coordinamento e la direzione degli interventi. Frutto di tali interventi n° 255 contestazioni di polizia amministrativa, l’emissione di n° 90 ordinanze-ingiunzioni di pagamento per mancata oblazione od a seguito di decisioni di ricorsi amministrativi. Vigilanza opere edilizie Eseguiti i sopralluoghi e controlli nei fabbricati in costruzione o in ristrutturazione per verificare il rispetto delle norme edilizie e delle ordinanze sindacali, l’organizzazione del personale addetto, il coordinamento e la direzione degli interventi, nonché svolti i necessari controlli di natura ambientale ed ecologica. Sono stati eseguiti n° 77 sopralluoghi di natura edilizio-urbanistica : accertati n° 30 abusivismi edilizi per i quali è stata avviata la procedura amministrativa e n° 19 di natura penale. Servizi di manutenzione parco automezzi Si è provveduto ad assicurare la corretta gestione del parco automezzi e provvedere alla sua manutenzione al fine di mantenere l’efficienza dei veicoli e garantire un immagine adeguata del Corpo di P.M. e delle amministrazioni comunali mediante interventi di manutenzione meccanica e di carrozzeria Gestione operativa ed amministrativa del servizio associato di polizia municipale. Si è provveduto ad una sapiente organizzazione del servizio intercomunale approntando ordini di servizio giornalieri calibrati sulle necessità e richieste di ogni singolo ente aderente alla convenzione, garantendo comunque ed in ogni caso il servizio di Pronto Intervento a favore di qualsiasi comune associato. Frequentemente sono stati svolti incontri con i Sindaci delle singole amministrazioni nonché con i vertici tecnici delle stesse (direttori generali e/o segretari generali – dirigenti/funzionari) al fine di orientare l’attività sulla base delle direttive dei medesimi. Si sono organizzate le sedute del Comitato di Coordinamento dei Sindaci aderenti alla gestione associata del servizio di Polizia Municipale redigendo i verbali delle stesse e dando attuazione a tutti i deliberati del predetto consesso nonché puntualmente relazionando sulla situazione dell’attività del Corpo. Il risultato “singulum” dell’attività in ogni comune associato viene monitorato settimanalmente da parte della sezione servizi del comando al fine di garantire un “trend” economico e d’azione operativa soddisfacente e confacente all’interesse delle amministrazioni. Sono state inviate le debite comunicazioni conoscitive ai comuni convenzionati inerenti l’attività del Corpo. “Si allega altresì relazione annuale 2014 del Corpo Intercomunale di Polizia Locale per una esaustiva conoscenza delle precipue attività” 3 P.d.O. 2014 PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ( art. 8 d. lgs. 150/2009) OBIETTIVI STRATEGICI TRASVERSALI Dirigenti: Dani, Fattori, Mascarello, Maule, Parolin Coordinamento: Di Cindio Stefani OBIETTIVO 01: ATTIVITA’ DI SUPPORTO PREPARAZIONE COMUNICATI STAMPA DESCRIZIONE: L’attività di informazione diffusa alla cittadinanza si conferma una priorità dell’amministrazione. Pertanto, allo scopo di migliorare ed incrementare l’informazione istituzionale sull’attività e le iniziative dell’Amministrazione, strumento per garantire coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e trasparenza dell’azione pubblica, ogni Settore dell’Ente è chiamato a fornire la propria collaborazione alla predisposizione dei comunicati stampa , mediante redazione per ciascuna nuova iniziativa di interesse generale e di particolare rilevanza, sentito l ‘Assessore di riferimento, di una scheda sintetica contenente tutti gli elementi necessari alla redazione dei testi destinati alla comunicazione pubblica. Tale obiettivo risponde alla finalità di sviluppare qualitativamente e quantitativamente le relazioni con i cittadini . GRADO DI COMPLESSITA’: 8 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO – ADEMPIMENTI RICHIESTI : ASSOLTI AZIONI TEMPISTICA INDICATORI RISULTATI Si è provveduto a semplice richiesta mail dell’Assessore nonché Redazione per ciascuna d’ufficio a provvedere nuova iniziativa di interesse all’immediata generale e di particolare trasmissione della nota rilevanza, sentito Contestualmente al utile per la redazione l’Assessore di riferimento, provvedimento che attiva N. schede redatte / n. del comunicato stampa. di una scheda sintetica l’iniziativa e su richiesta iniziative da comunicare = 1 Tutte le note risultano contenente tutti gli elementi dell’Assessore di riferimento agli atti d’ufficio e necessari alla redazione verificabili a dei comunicati stampa. richiesta.Trasmissione di n° 88 notizie stampa delle quali n° 70 solo per il Comune di Arzignano 4 OBIETTIVO 02 : ATTUAZIONE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE 190/2012 PIANO ANTICORRUZIONE PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L’INTEGRITA’ DESCRIZIONE: Ai sensi della Legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, il Comune ogni anno adotta un Piano triennale di prevenzione della corruzione che, oltre a fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione, stabilisce gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio, definendo le procedure appropriate ad individuare e formare i dipendenti a scopo preventivo. A seguito dell’emanazione del Piano Nazionale anticorruzione e sulla base dei criteri ivi stabiliti è stato adottato quello comunale con delibera di Giunta comunale n. 24 del 29 gennaio 2014. In base al suddetto Piano, i Dirigenti, nell’ambito dei Settori di rispettiva competenza, partecipano al processo di gestione del rischio. In particolare l’articolo 16 del d.lgs. n. 165 del 2001 dispone che: 1. concorrono alla definizione di misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione e a controllarne il rispetto da parte dei dipendenti dell'ufficio cui sono preposti. (comma 1-bis); 2. forniscono le informazioni richieste dal soggetto competente per l'individuazione delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione e formulano specifiche proposte volte alla prevenzione del rischio medesimo (comma 1-ter); 3. provvedono al monitoraggio delle attività nell'ambito delle quali è più elevato il rischio corruzione svolte nell'ufficio a cui sono preposti, disponendo, con provvedimento motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva (comma 1-quater). I Dirigenti inoltre, con riguardo alle attività considerate a rischio dal Piano in oggetto: 1. svolgono attività informativa nei confronti del R.P.C. ai sensi dell’articolo 1, comma 9, lett. c, della legge 190 del 2012; 2. osservano le misure contenute nel P.T.P.C; 3. vigilano sull’applicazione dei codici di comportamento e ne verificano le ipotesi di violazione, ai fini dei conseguenti procedimenti disciplinari 4. presentano, entro il mese di febbraio di ogni anno a partire dal 2015, al Responsabile della prevenzione della corruzione, una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione. Si pone, pertanto, la necessità di dare piena attuazione a tutte le misure previste dal piano, con riferimento alle aree di rischio individuate. Ai fini degli aggiornamenti annuali, inoltre, i Dirigenti devono trasmettere al Responsabile della prevenzione, eventuali proposte inerenti al proprio ambito di attività. Le attività da attuare e i conseguenti risultati perseguiti risultano pienamente rispondere alle diverse dimensioni rilevanti nell’ambito della Performance organizzativa in quanto risultano rilevanti e valutabili sotto il profilo dell’innovazione, del miglioramento, dell’efficacia e/o efficienza dell’azione, dell’avvicinamento al cittadino utente, nell’ottica del miglioramento complessivo dell’Ente e della percezione che dell’Attività pubblica hanno gli stakeholder esterni. Il tutto è riconducibile alle macro- categorie dell’efficienza e dell’efficacia e laddove la soddisfazione finale dei bisogni della collettività rappresenta il “fine ultimo”, tutto il resto può essere letto come tappe intermedie o strumenti funzionali a quel fine ultimo individuando input, processi, output. GRADO DI COMPLESSITA’: 10 GRADO DI STRATEGICITA’ : 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO – ADEMPIMENTI RICHIESTI : ASSOLTI 5 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Trovano applicazione le Attuazione misure previste tempistiche previste nel nel Piano Piano con particolare approvato riferimento alle schede delle Misure (da M01 a M18) Elaborazione e trasmissione di eventuali proposte inerenti l’ambito di attività di ciascun Dirigente ai fini dell’aggiornamento del Piano Predisposizione di una relazione dettagliata sulle attività poste in essere in merito alla attuazione effettiva delle regole di legalità o integrità indicate nel piano nonché i rendiconti sui risultati realizzati, in esecuzione del piano triennale della prevenzione 15 dicembre 2014 Febbraio 2015 6 Eseguito/non eseguito RISULTATI Eseguite Eseguito/non eseguito Eseguite Eseguito/non eseguito Relazione prodotta in data 01.12.2014 prot. 38.636. Comunicazioni di cui alle misure 07 e M14. CENTRO DI COSTO 4000: POLIZIA LOCALE RESPONSABILE: DOTT.MASSIMO PAROLIN OBIETTIVO 4000-01 : GOVERNO DELLA SICUREZZA URBANA – INCREMENTO STANDARDS QUALITATIVI E QUANTITATIVI INERENTI L’ATTIVITA AUSILIARIA DI SICUREZZA DELLA POLIZIA LOCALE, IN PERMANENTE RIDUZIONE D’ORGANICO Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE : La sicurezza “REALE”, in tutta la società contemporanea, ha acquisito importanza crescente nella vita quotidiana delle persone, di fronte a fenomeni sociali che hanno provocato rapidi mutamenti, segnalato problematiche e disagi, talvolta messo in discussione la coesione sociale, che ha storicamente rappresentato garanzia di stabilità e di equilibrio per il territorio. E’ evidente che per il cittadino comune la repressione degli illeciti costituisce motivo di sicurezza, la certezza che le istituzioni sono presenti sul territorio. Anche nell’anno 2014 l’organico della Corpo di Polizia Intercomunale si presenterà ridotto rispetto agli anni precedenti. Tale riduzione, ovviamente, comporterà una diversa organizzazione del Comando, maggiore flessibilità e duttilità nella gestione del personale nei servizi esterni ed interni, al fine di garantire ottimi standards qualitativi e quantitativi nel governo della sicurezza urbana. Pur in presenza di tale situazione d’organico ci si prefigge l’obiettivo di incrementare quei servizi di particolare interesse per la sicurezza urbana quale il controllo dell’idoneità d’alloggio, il controllo delle attività commerciali particolarmente a rischio, etc, il servizio pensione sicura, il servizio antiborseggio al mercato, il servizio piazze sicure. Con il presente obiettivo si intende pertanto confermare la bontà del servizio reso, in presenza di un organico sensibilmente ridotto, realizzando un incremento dell’efficienza tecnica a parità di efficacia nelle attività più d’interesse per il cittadino. OBIETTIVO : RAGGIUNTO (cfr. Risultati) E di tutta evidenza, scorrendo i risultati prodotti in relazione agli indicatori di risultato, tutti positivi (alcuni anche di gran lunga eccedenti la soglia prevista per il loro raggiungimento) il notevole impegno profuso dal Comando per garantire il governo della sicurezza urbana in modo puntuale. GRADO DI COMPLESSITA’ 9 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 7 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI RISULTATI ENTRO IL 31.12.2014 N° 170 controlli N° 366 N° 25 controlli N° 33 ENTRO IL 31.12.2014 N° 180 N° 265 S.A.M. (Servizio AntiMolestia) del sabato sera ENTRO IL 31.12.2014 N° ore 400 N° 436 Controlli dei conducenti di veicoli ENTRO IL 31.12.2014 N° 2.000 documenti di guida ( da verbali c.d.s.) N° 3186 Servizio di controllo parchi (diurni e serali) ENTRO IL 31.12.2014 Servizio antiborseggio al mercato ENTRO IL 31.12.2014 Ausilio all’ufficio casa per i controlli idoneità d’alloggio nonché altri controlli di iniziativa in abitazioni Controlli negozi a rischio igienico sanitario / sicurezza / marchi contraffatti/ etc. S.P.S. (Servizio Pensione Sicura) (primi tre giorni della settimana presso n.3 uffici postali). ENTRO IL 31.12.2014 N° 795 N° 600 controlli (1 ora = 3 parchi) N° 636 N° 520 ore N° 192 Servizio Piste Ciclabili Sicure ENTRO IL 31.12.2014 N° 150 ore Servizio Piazze Sicure ENTRO IL 31.12.2014 N° 250 ore N° 315 Controllo documentale persone ENTRO IL 31.12.2014 N° 100 ore ( 5 documenti ) N° 104 8 OBIETTIVO 4000-02 : GESTIONE DEI CONDANNATI AL LAVORO DI PUBBLICA UTILITA’ IN SERVIZI MULTI - ATTIVITA’ Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L’art. 54 del D.L.vo 28 agosto 2000, n.274 dispone che il giudice di pace può applicare, su richiesta dell’imputato la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato. A dettaglio e complemento della succitata norma l’art. 2, comma 1, del decreto ministeriale 26 marzo 2001 stabilisce che l’attività non retribuita in favore della collettività debba essere svolta sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia, o su delega di quest’ultimo, con il Presidente del Tribunale nel cui circondario sono presenti le amministrazioni, gli enti o le organizzazioni indicati nell’art. 1 comma 1, del citato decreto ministeriale, presso i quali può essere svolto il lavoro di pubblica utilità. All’uopo con delibera di G.C. n° 77 del 13.03.2013 è stata riapprovata dall’Amministrazione Comunale la convenzione/accordo con il Tribunale di Vicenza per lo svolgimento del predetto lavoro, per un ulteriore biennio, in particolare per le seguenti attività: • • • • • manutenzioni del patrimonio pubblico mobiliare ed immobiliare; manutenzioni varie e diverse su proprietà comunali; lavori di pulizia di proprietà comunali; servizi di ausilio manutentivo/logistico al settore lavori pubblici ed al settore-area servizi al cittadino in relazione le manifestazioni organizzate dall’ente; altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità pertinenti la specifica professionalità del condannato ivi compreso il lavoro esecutivo degli uffici amministrativi; GRADO DI COMPLESSITA’ 8 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO (cfr. Risultati) AZIONI Gestione multi-attività dei condannati al lavoro di pubblica utilità TEMPISTICA ENTRO IL 31.12.2014 INDICATORI 1) Controlli sullo svolgimento delle DIVERSE E PLURIME attività previste nella nuova convenzione. 2) Esecuzione delle diverse attività amministrative nei tempi e con le modalità prefissate dall’Autorità Giudiziaria: 9 RISULTATI Con delibera n° 77 del 13.03.2013 si è provveduto a rinnovare la convenzione con il Tribunale di Vicenza per il lavoro di pubblica utilità svolto da condannati Sono state incrementate le tipologie di lavori che i medesimi posso svolgere: a)manutenzione del patrimonio pubblico mobiliare • Assicurazioni • Tenuta Registri • Comunicazioni e rapporti alla Stazione CC • Relazione finale all’A.G. ed immobiliare; b) manutenzioni varie e diverse su proprietà comunali; c) lavori di pulizia di proprietà comunali; d) pulizia dei parchi e delle aree verdi; e) servizi di ausilio manutentivo/logistico al settore lavori pubblici ed al settore-area servizi al cittadino in relazione le manifestazioni organizzate dall’ente; f) altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità pertinenti la specifica professionalità del condannato ivi compreso il lavoro esecutivo degli uffici amministrativi. ATTIVITA’ SVOLTA: 16 Pratiche curate di cui: 6 lavoratori ultimanti il percorso; 4 lavoratori in fase di ultimazione 4 lavoratori in attesa di programma 2 richieste respinte per esaurimento posti 10 OBIETTIVO 4000-03 - LA PROIEZIONE POSITIVA DEL SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE MEDIANTE: - L’INCREMENTO DEL CONTATTO DELLA POLIZIA DI PROSSIMITA’; - LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO GIOVANI GUIDE SICURE; - L’ONORIFICENZA AL VALOR CIVILE ALLA CITTA’ DI ARZIGNANO; - LA GESTIONE DEL CERIMONIALE NELLA MANIFESTAZIONE INTERCOMUNALE DEL 25 APRILE. Obiettivo strategico di miglioramento DESCRIZIONE : Di particolare rilevanza ed interesse per l’Amministrazione Comunale il servizio di prossimità della polizia locale, meglio conosciuto come servizio del vigile di quartiere. Ciò in quanto il medesimo consente all’Ente Comunale un contatto ravvicinato con il cittadino e le sue esigenze, le sue necessità. Il collegamento diretto con la popolazione residente permette infatti di poter efficacemente indirizzare l’azione amministrativa verso quei bisogni dell’utenza magari misconosciuti o non sufficientemente considerati come rilevanti per la stessa. Nell’anno 2014 ci si prefigge pertanto di incrementare tale servizio di vigilanza di quartiere, non solo quantitativamente ma qualitativamente mediante, in particolare, l’aumento del contatto individuale e della raccolta delle segnalazioni. Parimenti strategico ai fini di una proiezione positiva del servizio di polizia locale e dell’Ente saranno nell’anno 2014: • la gestione del Progetto GIOVANI GUIDE SICURE con il quale il Comando si prodigherà in lezioni a favore dei ragazzi in materia di guida sotto l’uso di sostanze stupefacenti, di alcool e sui reati e gli altri gravi illeciti amministrativi della circolazione stradale; • la gestione del Cerimoniale in occasione della grande manifestazione intercomunale della Valle del Chiampo per il 25 Aprile; • la cura dell’istruttoria amministrativa per la concessione alla Città di Arzignano di una medaglia per il valore civile, ai sensi e per gli effetti della L. 02.01.1958 n° 13 e dal D.P.R. 06/11/1960 n° 1616. GRADO DI COMPLESSITA’ 9 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO (cfr. Risultati) AZIONI TEMPISTICA INDICATORI RISULTATI Avviare una serie di attività promozionali sul territorio mediante la partecipazione, con strutture e materiale informativo dell’attività stesa, a manifestazioni cittadine, incontri con la cittadinanza, etc. ENTRO IL 31.12.2014 N. 3 N° 3 11 Gestione del Servizio “Arturo” Avviare la raccolta dei dati dell’anno 2014 per la redazione della relazione finale (da formulare nel 2015) annuale dell’attività del Corpo in conformità alle linee guida statistiche predisposte dall’Amministrazione. Polizia di quartiere Polizia di quartiere (controlli e verifiche ambientali e/o abbandono rifiuti/ accertamenti su esposto) Polizia di quartiere (controlli/verifiche sugli animali/ accertamenti vari su esposto) Polizia di quartiere (Raccolta segnalazioni varie (anche verbali) e/o richieste di intervento della cittadinanza) Polizia di quartiere (contatti presso le attività commerciali; verifiche a ENTRO IL 31.12.2014 In esecuzione delle D.G.C. n° 127/2014 e n° 168/2014 si è provveduto ad adottare determinazione a contrarre n° 1) Conclusione del servizio 509/2014 del 13.06.2014 per 2013/2014 – Attivazione il nuovo affidamento nuove procedure di gara 01.07.2014/31.12.2015 . Lo 2014/2015 stesso è stato aggiudicato 2) Controllo erogazione del con determina n° 608 del servizio; 14.07.2014. 3) Reportistica settimanale e Report conclusivo dell’anno semestrale per 2014 l’amministrazione (sommatoria delle reportistiche settimanali trasmesse all’assessore) : n° 711 chiamate; n° 2595 passeggeri dei quali n° 827 femmine e n° 1846 minori. Avviata la raccolta dati anno 2014 e consegnata copia relazione finale dell’attività al Sindaco – Assessore e Direttore Generale nel mese di gennaio 2015. FINE ANNO 2014 Esecuzione dell’attività nei tempi e con le modalità prefissate ENTRO IL 31.12.2014 N° 1050 N° 1184 ENTRO IL 31.12.2014 N° 100 N° 201 ENTRO IL 31.12.2014 N° 50 N° 57 N° 160 N° 263 N° 720 N° 820 ENTRO IL 31.12.2014 ENTRO IL 31.12.2014 12 campione utilizzo videopoker di minori) Polizia di quartiere Servizio ( a richiesta ) di consegna a domicilio del contrassegno per i diversamente abili S.A.R.C. (Servizio Assistenza Riunioni Condominali di interesse pubblico) Progetto Giovani Guide Sicure Delibere n° 346 del 04.12.2013 e n° 9 del 15.01.2014 Onorificenza al valor civile alla Città di Arzignano 25 Aprile 2014 – Manifestazione intercomunale della Valle del Chiampo – Gestione del Cerimoniale ENTRO IL 31.12.2014 ENTRO IL 31.12.2014 ENTRO IL 31.12.2014 ENTRO IL 31.12.2014 ENTRO IL 25.04.2014 Esecuzione dell’attività nei tempi e con le modalità prefissate N° 153 contrassegni consegnati al domicilio Esecuzione dell’attività a richiesta degli Amministratori Nessuna richiesta pervenuta di Condominio Esecuzione dell’attività nei tempi e con le modalità prefissate dalle Delibere di Giunta Svolti n° 4 corsi Partecipanti n° 62 persone Erogati n° 45 contributi E’ stata compiutamente istruita la procedura Esecuzione dell’attività istruttorie amministrative nei amministrativa per tempi e con le modalità l’ottenimento dell’onorificenza determinate dalla L. conclusasi con la delibera di 02.01.1958 n° 13 e dal D.P.R. Giunta Comunale n° 80 del 06/11/1960 n° 1616 26.03.2014 e la sua trasmissione al Presidente della Repubblica, tramite la Prefettura di Vicenza, in data 04.04.2014 con nota prot. 10.760. Esecuzione dell’attività nei tempi e con le modalità prefissate E’ stato interamente ed autonomamente gestito il Cerimoniale con eccellente riuscita della manifestazione, la quale ha ricevuto il plauso di tutte le Amministrazioni Comunali partecipanti. OBIETTIVO 4000-04 : LA SPECIALE ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA, AUSILIARIA DI PUBBLICA SICUREZZA E LA SUA COMUNICAZIONE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : Com’è noto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5 co. 1 della L. 65/1986, la Polizia Locale svolge: 13 a) funzioni di polizia giudiziaria, rivestendo a tal fine la qualita' di agente di polizia giudiziaria, riferita agli operatori, o di ufficiale di polizia giudiziaria, riferita ai responsabili del servizio o del Corpo e agli addetti al coordinamento e al controllo, ai sensi dell'articolo 221, terzo comma, del codice di procedura penale; b) servizio di polizia stradale, ai sensi dell'articolo 137 del testo unico delle norme sulla circolazione stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393; c) funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza ai sensi dell'articolo 3 della presente legge. Funzioni di p.g. ed ausiliarie di pubblica sicurezza di notevole importanza ed estese non solo a quelle attività di specifica attribuzione( quali ad esempio la polizia edilizia, commerciale, stradale, etc.) ma pure a quelle di natura generale, necessitanti indagini più approfondite. Fondamentale per tali attività una corretta informazione e comunicazione ai media, nel rispetto della normativa in materia di privacy e dell’osservanza del segreto istruttorio disciplinato dal c.p.p.. GRADO DI COMPLESSITA’ 8 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO (cfr. Risultati) AZIONI TEMPISTICA INDICATORI Accertamento illeciti di rilevanza penale ENTRO IL 31.12.2014 Esecuzione dell’attività nei tempi e con le modalità prefissate d’iniziativa o su denuncia Accertamento illeciti urbanistico-edilizi ENTRO IL 31.12.2014 Esecuzione dell’attività nei tempi e con le modalità prefissate d’iniziativa o su esposto N° 77 sopralluoghi per i quali N° 30 è stata avviata la procedura amministrativa e N° 19 la procedura di natura penale Servizi specialistici contro l’immigrazione clandestina ENTRO IL 31.12.2014 n. 30 stranieri da sottoporre ad accertamento N° 30 operazioni effettuate con successiva adozione di provvedimenti delle autorità competenti 14 RISULTATI N° 189 reati accertati e n° 8 sequestri penali effettuati Per ogni specifica attività di polizia svolta, ritenuta di interesse pubblico, redigere ed inviare all’amministrazione l’apposito modulo “notizie stampa”. Nota. Esempio di tematiche di interesse pubblico: stupefacenti ed alcool, falsi documentali, infortunistica stradale, attività ambientale ed animali, immigrazione, campi nomadi, controlli commerciali, gestione emergenze, attività della polizia di quart.re attività ed operazioni speciali, curiosità cittadine Entro il 31.12.2014 Circa 100 notizie complessive N° 88 notizie stampa inoltrate OBIETTIVO 4000-05: LA GESTIONE VIABILISTICA ED AUSILIARIA DI PUBBLICA SICUREZZA DEL GRANDE EVENTO DI MASSA : LA 1^ STRARZIGNANO. Obiettivo strategico di sviluppo DESCRIZIONE : Costituiscono obiettivi dell’Amministrazione comunale, ai fini della promozione sportiva, sociale, culturale e turistica, realizzare eventi, manifestazioni, iniziative sportive, momenti importanti di socializzazione ed anche valorizzazione del territorio, per i quali la collaborazione progettuale, tecnica ed amministrativa con le Associazioni Locali rappresenta un valore aggiunto oltre a significare un ulteriore e importante riconoscimento del ruolo e dell’importanza dell’associazionismo e del volontariato nella realizzazione degli obiettivi dell’Amministrazione sul versante sportivo, sociale, culturale e della promozione locale. Sulla scorta di tali premesse l’Amministrazione Comunale in collaborazione con la S.S.D. Atletica Arzignano propone la realizzazione di una manifestazione podistica per le vie cittadine, fissata per il giorno 6 aprile 2014 e denominata “StrArzignano”, che prevede un circuito agonistico ed anche un itinerario aperto a tutti. Tale manifestazione di notevolissimo impatto sulla viabilità cittadina comporterà un importante studio 15 viabilistico ed un notevole sforzo organizzativo di gestione del servizio di polizia locale, dei volontari, dell’ANAPROTEZIONE CIVILE, dell’ANC, considerato che la manifestazione richiamerà quasi 5000 partecipanti ed il circuito interesserà, ai fini della sospensione della circolazione, l’integralità del centro cittadino. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO (cfr. Risultati) 16 AZIONI TEMPISTICA INDICATORI RISULTATI Compiutamente eseguiti ed osservati gli indicatori. 1^ StrArzignano ENTRO IL 06.04.2014 17 1) Inizio anno 2014 : E’ stato coordinato il riunione con gli sottocitato personale organizzatori della S.S.D. Atletica Arzignano per • 60 volontari iniziale valutazione società atletica percorso. • 30 volontari 2) Febbraio 2014: controllo Protezione civile su strada del percorso. • 30 volontari ANC Verifiche criticità • 5 volontari PRO viabilistiche. Computo del LOCO personale necessario. • 5 volontari 3) Fine Febbraio 2014: marciatori Predisposizione Piano di • 24 agenti di Organizzazione del polizia locale personale; • 4 operai comunali 4) Marzo 2014: Riunioni • 70 transenne di con S.S.D. Atletica chiusura Arzignano, ANC, ANA Protezione Civile, PRO L’intervento del servizio di LOCO, Associazione polizia locale ha ricevuto Marciatori, Assessorato, il plauso dell’Assessorato UTC e Uff. Sport per competente evidenziato determinazione finale del in uno specifico fabbisogno del personale. ringraziamento scritto nel 5) Primi Aprile: Briefing quale è stato evidenziata definitivo “ una coordinazione non 6) 6 Aprile Giorno dell’Evento: comune e l’ottimo e Gestione del servizio, della diligente lavoro” transennatura, chiusura strade a cura del Corpo di Polizia Locale CENTRO DI COSTO 4020: ATTIVITÀ ECONOMICHE – SPORTELLO UNICO Responsabile: dott. Massimo Parolin OBIETTIVO 4020-01 : RIORGANIZZAZIONE DELL’UFFICIO COMMERCIO E DEL SUAP: 1) NUOVA GESTIONE DEI PROCEDIMENTI DI NATURA AMBIENTALE DI COMPETENZA DELLO SPORTELLO; 2) GESTIONE EMERGENZIALE DELL’UFFICIO – ASSICURAZIONE DEL SERVIZIO IN ASSENZA DEL FUNZIONARIO RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA DURANTE IL PERIODO DELLE MANIFESTAZIONI ESTIVE Obiettivo strategico DESCRIZIONE : 1) NUOVA GESTIONE DEI PROCEDIMENTI DI NATURA AMBIENTALE DI COMPETENZA DELLO SPORTELLO; Dal 13 giugno 2013 è in vigore il regolamento sull'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) - D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59, a seguito della sua pubblicazione in Gazzetta ufficiale in data 29 maggio 2013. L'Autorizzazione Unica Ambientale è un provvedimento destinato a semplificare gli adempimenti delle piccole e medie imprese e non solo, in attuazione dell’art. 23 della Legge 4 aprile 2012, n. 35 (“decreto semplificazioni”). Trattasi di un unico provvedimento autorizzativo avente durata di 15 anni che sostituisce e comprende diversi titoli abilitativi in materia ambientale, che prima l'impresa doveva chiedere e ottenere separatamente. Nei casi previsti dal regolamento, i soggetti gestori di attività/impianti presentano domanda di AUA se, ai sensi delle vigenti norme di settore, sono assoggettati al rilascio, alla formazione, al rinnovo o all’aggiornamento di almeno uno dei titoli abilitativi ambientali meglio indicati nelle AZIONI. La domanda com’è noto deve essere presentata allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) che la inoltra per via telematica alla Provincia e alle altre Amministrazioni coinvolte nel procedimento. Successivamente lo stesso gestisce l’intero procedimento fino al termine dello stesso con il rilascio del provvedimento conclusivo del procedimento unico. Con il 2014 il SUAP attiverà e manderà a regime tale nuova attività procedimentale anche mediante il coinvolgimento dell’Ufficio Ambiente Comunale ai sensi e per gli effetti della determina n° 238 del 01/04/2014. 2) GESTIONE EMERGENZIALE DELL’UFFICIO – ASSICURAZIONE DEL SERVIZIO, SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA’, IN ASSENZA DEL FUNZIONARIO RESPONSABILE POSIZIONE ORGANIZZATIVA, DURANTE IL PERIODO DELLE MANIFESTAZIONI ESTIVE COMUNALI 18 Dal mese di Maggio 2104, il funzionario responsabile dell’Ufficio Commercio/SUAP ( composto esclusivamente dal medesimo e altro dipendente di cat. B) ha comunicato la propria assenza per motivi di salute che si protrarranno, con ogni probabilità per tutto il periodo delle manifestazioni comunali (Arzignano Estate Festival). Com’è noto durante tale periodo l’Ufficio risulta particolarmente gravato dall’istruzione amministrativa di tutte le manifestazioni estive ( per il rilascio delle licenze di pubblica sicurezza) che necessitano obbligatoriamente di un responsabile del procedimento stante la complessità, l’importanza degli iter che coinvolgono più enti, primo tra tutti il Comando Provinciale dei VV.FF. La Dirigenza si attiverà personalmente e/o mediante esclusivamente risorse interne del proprio settore per il funzionamento dell’ufficio al fine di assicurare tutte le richieste che perverranno all’Ente. GRADO DI COMPLESSITA’ 10 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO (cfr. Risultati) AZIONI TEMPISTICA INDICATORI 1) RISULTATI 1) Verifica documentale delle domande ( es. A.U.A. ) che vengono presentate mediante lo sportello Unico attività produttive(suap): a) autorizzazione agli scarichi di acque reflue; b) comunicazione preventiva per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste; c) autorizzazione alle emissioni in atmosfera; d) autorizzazione di carattere generale alle emissioni in atmosfera; e) documentazione previsionale di impatto acustico; f) autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura; g) comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152. Entro il 31.12.2014 Dal 13/06/2013 con l’entrata in vigore del regolamento sull’Autorizzazione Unica Ambientale la competenza al rilascio dei provvedimenti di natura ambientale è stato trasferito al Responsabile dello SUAP. L’Ufficio pertanto ha provveduto ad istruire Esecuzione delle attività nei autonomamente e tempi e con le modalità direttamente tutti i prefissate procedimenti ambientali fino al mese di maggio 2014. Successivamente, ai sensi dei provvedimenti di Giunta n° 79 del 21.03.2014 e determinazione del Direttore Generale n° 01.04.2014, è stato altresì coinvolto l’Ufficio ambiente Comunale nell’istruttoria dei medesimi. 19 • Successivo controllo generale della regolarità delle pratiche e trasmissione delle stesse agli enti interessati ai subprocedimenti per l’acquisizione dei pareri di competenza. • Trasmissione ai privati di eventuali richieste di integrazioni pervenute dagli enti predetti . • Rilascio al privato del provvedimento conclusivo del procedimento unico. 2) 2) Gestione emergenziale dell’ufficio commercio – assicurazione del servizio, senza soluzione di continuita’, in assenza del funzionario responsabile posizione organizzativa, durante il periodo delle manifestazioni estive comunali: la Dirigenza si attiverà personalmente e/o mediante esclusivamente risorse interne del proprio settore per il funzionamento dell’ufficio al fine di assicurare tutte le richieste che perverranno all’Ente. Si è completamente assicurata, senza soluzione di continuità, l’attività dell’Ufficio Commercio durante l’assenza prolungata per malattia del Funzionario responsabile – Posizione Organizzativa dell’Ufficio Commercio ( dal 22/5 al 1/8 – periodo particolarmente gravato dai procedimenti amministrativi inerenti il rilascio delle autorizzazioni TULPS per le manifestazioni estive). La copertura è stata garantita con personale interno di cat. D) del Corpo di Polizia Locale ( senza ricorso a personale esterno e con evidente risparmio di spesa) e del Dirigente il quale ha curato anche personalmente le istruttorie amministrative. 20 OBIETTIVO 4020-02 : INTEGRAZIONI E MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEL MERCATO CONTADINO Obiettivo Strategico di sviluppo DESCRIZIONE : Il mercato contadino è stato istituito con deliberazione del C.C. 18 dicembre 2008 n. 93, con l’intento di promuovere lo sviluppo del mercato locale e favorire la valorizzazione delle produzioni locali. Il regolamento è stato oggetto di un primo intervento modificativo ed integrativo operato con deliberazione di C.C. n. 17 dell’8 maggio 2010. A seguito di sollecitazioni delle Associazioni di categoria risulta necessario provvedere ad un ulteriore integrazione del predetto regolamento al fine di apportare delle modifiche atte a: 1. aumentare il numero massimo di posteggi da 15 a 20, attivabili previa deliberazione della Giunta Comunale; 2. rimodulare l'ordine di preferenza delle imprese che chiedono di partecipare al Mercato, attribuendo precedenza alle produzioni complementari ai prodotti già posti in vendita; 3. disciplinare in modo esaustivo la concessione che abilita alla partecipazione al Mercato; 4. introdurre nuove modalità dichiarative dei prodotti venduti che, al fine di tutelare il consumatore e la concorrenza, consentano l’individuazione di vendite irregolari e comunque non in linea con lo spirito dell'iniziativa. GRADO DI COMPLESSITA’ 9 GRADO DI STRATEGICITA’ 10 OBIETTIVO : RAGGIUNTO (crf. Risultati) 21 AZIONI Adozione integrazioni e modifiche al Disciplinare per lo svolgimento del mercato contadino e agli indirizzi operativi per l’attivazione del mercato contadino TEMPISTICA 31/05/2014 INDICATORI Redazione bozza di modifica ed integrazione al Disciplinare per lo svolgimento del mercato contadino e agli indirizzi operativi per l’attivazione del mercato contadino; Convocazione delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative dei commercianti e dei produttori agricoli; Conclusione dell’iter amministrativo con riunione della Commissione consiliare permanente per la revisione dello statuto e la formazione dei regolamenti e la Commissione consiliare permanente 1^ Approvazione del Consiglio del provvedimento finale RISULTATI Previo assolvimento di tutta l’attività prevista dagli indicatori, con deliberazione del C.C. n. 22 del 02/04/2014 sono state approvate le modifiche ed integrazioni, al regolamento del mercato contadino di Arzignano. OBIETTIVO 4020-03 : VERIFICA GENERALE ASSENZE MERCATALI E FIERISTICHE AI FINI DELLA REVOCA DEL PROVVEDIMENTO DI CONCESSIONE/AUTORIZZAZIONE Obiettivo di mantenimento DESCRIZIONE : L’art. 5 comma 1. lett. b) della legge L.R. 10/2001 prevede che: “l’autorizzazione è revocata nel caso in cui l’operatore decada dalla concessione del posteggio assegnato per mancato utilizzo per periodi di tempo superiori complessivamente a quattro mesi in ciascun anno solare, ovvero superiore ad un terzo del periodo di operatività del mercato, ove questo sia inferiore all’anno solare, fatti salvi i casi di assenza per malattia, gravidanza o per servizio militare. Tali assenze devono essere giustificate da comunicazione scritta, accompagnata da idonea documentazione, che deve pervenire al comune entro trenta giorni dal verificarsi dell’assenza stessa”. 22 L’art. 11 comma 3° della L.R. 10/2001 altresì prevede che:” L’assenza per due volte consecutive alla medesima fiera, fatti salvi i motivi richiamati all’art. 5 comma 1°, lett. b), comporta la decadenza della concessione di posteggio”. Pertanto dopo aver effettuato gli opportuni controlli incrociati presso il Concessionario ed il Comando di Polizia intercomunale di Polizia Locale, l’Ufficio Commercio provvederà all’attivazione di tutte le procedure amministrative necessarie per l’adozione dei provvedimenti conclusivi di decadenza/revoca delle concessioni e delle relative autorizzazioni. GRADO DI COMPLESSITA’ 8 GRADO DI STRATEGICITA’ 9 OBIETTIVO : RAGGIUNTO (crf. Risultati) AZIONI TEMPISTICA INDICATORI RISULTATI FIERA DEGLI UCCELLI Revoca/decadenza concessioni di posteggio e autorizzazioni fiera dei santi fiera degli uccelli, per assenza anni 2012 e 2013 31/12/2014 23 - Verifiche e controlli assenze effettuate negli anni 2012 e 2013. - Trasmissione alle ditte interessate dell’avvio del procedimento mediante pec o raccomandata R.R. - Emissione provvedimenti di decadenza/ revoca - Notifica alle ditte interessate. L’ufficio ha provveduto ai debiti controlli incrociati con il Comando di Polizia Locale per la verifica delle assenze effettuate dagli operatori concessionari alla Fiera dei Uccelli nel periodo anno 2012 e 2013. Dal controllo è emerso che n. 3 ditte sono rimaste assenti per due volte consecutive alla fiera, precisamente anno 2012 e 2013, senza giustificato motivo, così come richiamato all’art. 5 comma 1°, lett.b) della legge regionale 10/2001. L’art. 11 comma 3° della L.R. 10/2001 prevede che “l’assenza per due volte consecutive alla medesima Fiera, fatti salvi i motivi richiamati all’art. 5 comma 1°, lett.b), comporta la decadenza/revoca della concessione di posteggio”. Pertanto è stato dato avvio ad un procedimento amministrativo ai sensi della legge 241/90 per la decadenza/revoca della concessione di posteggio e la relativa autorizzazione amministrativa e notificato il provvedimento alle ditte interessate. FIERA DEI SANTI Si è provveduto ad attivare il medesimo iter per la Fiera dei Santi. Dal controllo è emerso che n. 10 ditte sono rimaste assenti per due volte consecutive alla fiera, precisamente anno 2012 e 2013, senza giustificato motivo. Pertanto è stato parimenti dato avvio ad un procedimento amministrativo ai sensi della legge 241/90 per la decadenza/revoca della concessione di posteggio e la relativa autorizzazione amministrativa 24 Il provvedimento è stato notificato alle ditte interessate. Revoca/decadenza concessioni di posteggio e autorizzazioni mercato settimanale 31/12/2014 - Verifiche e controlli assenze effettuate durante l’anno (17 assenze nell’ intero anno). - Trasmissione avvio procedimento mediante pec o raccomandata R.R. alle aziende. - Emissione provvedimenti di decadenza/ revoca e notifica alle ditte interessate. Effettuate le debite verifiche non si è accertato il numero di assenze individuali a carico di operatori previste per la legittimazione dei provvedimenti di decadenza/revoca. Si allegano: 1) articoli giornalistici 2) note di ringraziamento 3) relazione annuale dell’attività, a supporto e completamento di quanto evidenziato in relazione. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 L. 65/1986. Con osservanza. IL COMANDANTE Dott. Parolin Massimo 25