I LINGUAGGI DI MARCATURA
Il Linguaggio di Marcatura è nato per
segnalare, attraverso opportune istruzioni, le
caratteristiche logiche di un documento e
delle sue parti: ad esempio, la funzione di
titolo svolta da una determinata porzione di
testo. I diversi linguaggi di marcatura
esistenti si distinguono in:
•Linguaggi di marcatura di tipo procedurale
•Linguaggi di marcatura di tipo descrittivo
Linguaggi di marcatura di tipo procedurale
Indicano le procedure di trattamento del testo
aggiungendo le istruzioni che devono essere eseguite
per la successiva visualizzazione nei Browser.
Gestiscono i testi da un punto di vista estetico
Un esempio è l’HTML
(Hyper Text Markup Language)
Linguaggi di marcatura di tipo descrittivo
Lasciano la scelta del tipo di rappresentazione, da
applicare al testo, al software che di volta in volta
lo riprodurrà.
Gestiscono i contenuti
Un esempio è l’XML
(eXtensible Markup Language)
HTML
L’HTML, è composto da una serie di comandi chiamati
TAG composti dal nome del comando, racchiuso tra i
simboli “<” (minore) e “>” (maggiore), con relativo
TAG di chiusura uguale al comando di apertura con
in più uno simbolo di slash “/”.
Un documento HTML inizia e finisce sempre con la
coppia di tag <html> e </html>, il contenuto visibile
sulla pagina viene invece racchiuso tra i tag <body> e
</body>, prima del contenuto visibile esistono le
intestazioni, comprese tra i tag <head> e </head>, è
buona norma inserire nell’intestazione il tag <title>
con relativa chiusura </title> che rappresenta il titolo
che comparirà nella barra del titolo del browser, in
alto a sinistra del vostro schermo.
Un esempio di listato HTML
INIZIO
<html>
Apri Intestazione
<head>
Apri
Chiudi Titolo
<title> Curriculum Vitae </title>
titolo
<head>
Chiudi Intestazione
<body>
Apri Corpo del testo
Rossi Mario
Nato a Milano il 18/01/60
Chiudi Corpo del testo
</body>
</html>
FINE
Visualizzazione del listato HTML
nel Browser Internet Explorer
Codici di Formattazione
Il linguaggio di marcatura HTML offre una serie
di codici aggiuntivi che permettono di modificare
le caratteristiche di formattazione della pagina
web come ad esempio :
<p> </p> Paragrafo;
<br> inserisce una linea di interruzione non ha bisogno del
tag di chiusura
<i> </i> testo in corsivo
<b> </b> per il grassetto
<font color ='colore'> </font> per il colore del font
Visualizzazione della pagina Web con
l’aggiunta di Codici di Formattazione
Limiti dell’HTML
L’HTML raccoglie i contenuti, li tratta come oggetti,
applica ad essi codici di formattazione, non tiene
conto però delle difficoltà di comunicazione, che si
possono incontrare nella rete a causa dell’utilizzo di
diversi sistemi operativi e software di visualizzazione
delle pagine web.
Per risolvere questo inconveniente si può usare il
Linguaggio di Marcatura XML.
L’XML
XML è l’acronimo di eXtensible Markup
Language che significa linguaggio di
marcatura estensibile.
L’XML si interessa dei contenuti e della loro
fruizione nel web, indipendentemente dal
sistema operativo o software utilizzato.
I TAG utilizzati nei Listati XML non sono
predefiniti ma creati dall’utente.
I TAG XML
L’unica informazione standard obbligatoria
in un listato xml è la seguente:
<?xml version=“1.0”?>
Si scrive all’inizio del listato e serve ad
indicare al Browser o Software che
utilizzerà il listato che si tratta di un file
scritto in XML
Struttura di una riga di Codice XML
<cognome> Rossi </cognome>
Nome Elemento
MDO
Markup
Declaration
Open
Terminazione
dell’Elemento
Contenuto
dell’Elemento
MDC
Markup
Declaration
Close
Terminazione del
nome dell’Elemento
Convenzione per i nomi XML
•
•
•
Bisogna anche tener conto della convenzione per i Nomi in XML
vediamo infatti che il nome di un elemento :
Inizia con :
– Una lettera;
– Un segno di sottolineatura (_)
– Un segno di 2 punti ( : )
Dopo il primo carattere il nome può contenere:
– Lettere, cifre, trattini ( - ):
– Un segno di sottolineatura (_)
– Un segno di 2 punti ( : ) o di un punto ( . )
Non possono iniziare con:
– XML e sue varianti perché proprietà intellettuale di W3C.
W3C = Per coordinare e guidare a livello mondiale politiche e strategie di
sviluppo del Web, è stato fondato, nel 1994, il World Wide Web
Consortium (W3C), con sede al Massachusetts Institute of
Technology.
Esempio di Listato XML
<?xml version=“1.0”?>
<titolo> Curriculum Vitae </titolo>
<dati>
<cognome> Rossi </cognome>
<nome> Mario </nome>
<nascita> Nato a Milano il 18/01/1960 </nascita>
</dati>
Visualizzazione del Listato XML
nel Browser Internet Explorer
Editazione del Listato XML
in un software di validazione
Il listato precedente per essere visualizzato in
un Browser deve essere BEN FORMATO
cioè deve avere una disposizione dei TAG
creati conformi alle regole di base dei Listati
XML e per far ciò ci si serve di software che
verificano la Validità dei Listati.
Ad esempio utilizziamo il software
“xmlcopyeditor”
Verifica Validità del Listato XML
Vantaggi dell’XML
• Usabilità dei dati a prescindere dal software di
visualizzazione.
• Alto rapporto di compressione. Essendo un file in
formato testo, sarà possibile ottenere un ottimo
risultato di compressione in formato zip(o altro
formato). Ciò facilità la trasmissione e il download
dalla rete essendo leggero il peso in byte.
• Utilizzando come lingua di base l’inglese per i TAG
la comunicazione e interpretazione dei dati risulterà
globale.
Limiti dell’XML
•
E’ considerato un linguaggio di marcatura
Prolisso, questo perché utilizza TAG creati
dall’utenza che nel tentativo di rendere il file
comprensibile
e
facilmente
interpretabile,
inevitabilmente si prolunga nella stesura del listato.
•
Il listato XML non produce nell’utenza alcuna
emozione, non presentando un estetica accattivante,
non potendo essere visualizzata in formato
oggetto, ciò ha limitato il suo sviluppo nell’utenza
comune.
Creazione di un contenuto
per la sua trasmissione a distanza
Il Dipartimento della Protezione Civile dalla sommità dell’ETNA registra delle
anomale vibrazioni e traslazioni del sottosuolo e deve inviare tali dati
all’Istituto Nazionale di Geofisica di Boston, per far ciò utilizza un listato XML
per l’inserimento dei dati nel Data Base dell’Istituto. Dati : Oscillazione
Standard 1200/s – Polveri 10.000/mic – 1.89 Rich – Densità 15.000/mc – Durata
137 min.
<? Xml version=“1.0”?>
<database>
<record1> Oscillazione Standard 1200/s </record1>
<record2> Polveri 10.000/mic </record2>
<record3> 1.89 Rich </record3>
<record4> Densità 15.000/mc </record4>
<record5> Durata 137 min. </record5>
</database>
Visualizzazione del dati
in Internet Explorer
Importazione dei dati nel
Data Base “Access” a Boston
1.
2.
3.
4.
Una volta ricevuti i dati in formato
XML si opera nel modo seguente:
Apertura del data base;
Caricamento dati esterni formato
XML;
Creazione automatica di una nuova
tabella;
Lettura dei dati nel data base access.
Visualizzazione dei dati
nel Data Base Access
Accessibilità
• L'accessibilità, in informatica, è la capacità
di un dispositivo, di un servizio o di una
risorsa d'essere fruibile con facilità da una
qualsiasi categoria d'utenza.
• Il termine è comunemente associato alla
possibilità anche per persone con ridotta o
impedita capacità sensoriale, motoria, o
psichica, di fruire dei sistemi informatici e
delle risorse software a disposizione.
Accessibilità WEB
Nel web, un sito web accessibile facilita l'accesso ad
individui con ogni tipo di disabilità, ma anche ad
individui non affetti da patologie.
Un sito web nello specifico verrà così strutturato :
• Utilizzo di codice corretto, logico e validato secondo i
parametri del W3C.
• Utilizzo di testi chiari, fluenti e facilmente comprensibili
• Utilizzo del testo alternativo per ogni tipo di contenuto
multimediale
• Disposizione coerente e lineare dei contenuti e
dell'interfaccia grafica.
Esempio di Pagina Web Accessibile
NUMERI UTILI
• CARABINIERI
112
• POLSTRADA
113
• VIGILI DEL FUOCO 115
• AMBULANZA
118
Collegamenti a siti che trattano l'accessibilità:
www.webaccessibili.com
www.infowebaccessibile.com
www.sitiwebaccessibili.com
Esempio di Listato XML Accessibile
<?xml version=“1.0” ?>
<informazioni>
<titolo> Numeri Utili </titolo>
<numero1> Carabinieri 112 </numero1>
<numero2> Polizia 113 </numero2>
</informazioni>
Visualizzazione del
Listato Accessibile in
Internet Explorer Modificato
Creazione di un
Listato XML sulle strutture
architettoniche della tua città
Creare un listato XML con le seguenti
informazioni:
Nome Città
Provincia
Numero Chiese
Numero Palazzi Nobiliari
Numero Chiese Centro Storico
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