aea aia eeae, 19 Giupo 1879 kllll VXui 48 11(11 III PI\A 11150' ABBON4MENTl NEL REGNO Anno — 5 Semestre — 2, 50 trimestre Fuori Stato aumento spese postali Intarsio — Ungano ifedieeo N. 1. Centesimi 10 il numero — Arretrato 20. UFFICIALE PER GLI ATTI DEI CÓNSìGli PROVINCIALE E COMUNALE PARTE UFFICIALE PARTE NON UFFICIALE NOTIFICAZIONE Imposta sui Redditi della Ricchezza Mobile per l'anno 1880. Mercoledì, 11, furono solenneniente festeggiate a Barbi» le noize (Poi» delle LL: MN1. l'Imperatore Gugliblince e l'imAi termini dell'articolo 39 del regoperatrice Augusta. lamento approvato col reale decreto del Alle 9 del mattino, e fers'te 24 agosto 1877 si raininenta che ogni ciarono con un concerto da 1',50ef'centbri posicessore di redditi di ricchezza mobile . è tenuto a fate entro il prossimo Mese di sulla piazza. di Doeuhof. Tutte le vie e le piazze dì Battiti') luglio la dichiarazeione o la rettificazione dei suoi redditi all'effetto della determierano tappezzate, imbandierate ed iisfio nazione della iriPosta da piegare nel ven- . rate in segno di esultanza. turo anno. A mezzogiorno M 140. minati, delle s1;1+re Però riguardo ai possessori di redditi di artiglieria annuniióno' Che la" benedi.cominerciali, industriali e professionali che non siano tassati in nome delle provincie, zione sarebbe sta L data alla 'CriPpiee dei comuni, degli enti morali, delle so- pedale in occasione delle ehe isozie Le Loro Maestà ed i Principi che trca■ cietà in accomandita per azioni e delle società anonime la dichiarazione o la ret- vansi a Berlino saliremo nelle loro cartificazione dei redditi servirà alla deter•ozze di gale e si recarono al castello minazione della imposta per il prossimo mezzo agli entusiastici applausi di una biennio 1880-1881, salva la facoltà di rettificarla per il secondo Anno del bleu- folla immensa. Dopo una sosta di pochi minciti nella nio, a termini 'd n'art. 28 del testo unico di leggi approvato con decreto reale del sala Bianca, il corteggio imperiale si av24 agosto 1877. viò verso la cappella tenendo l'ordine seDevono fare le dichiarazione dei redguente: diti i contribuenti oinessi nei rulli del Le LL. l'Imperatore e l'Impera1879, i possessori di redditi nuovi noir trice di Geralenia, i loto nipoti ed il ancora accertati, e coloro i redditi dei Principe Federiio Leapeldo di Prussia, il Oen siano accresciuti o variati in confronto Re" dl'Sassonie e la. PrinCipessa ereditarie, delle risultanze del precedente accerta.; mento. il Principe ereditario e la W:gine di SaSGli altri contribuenti possono fare an- soriia, il Principe Orlo di , Prassia e la ch'essi una nuova dichiarazione, ovvero Granduchessa di Baleti, il Granduca di -espressamente confermare il re•dite predi 'B t I ei e la Granduchessa di M , Seklerncedentemente accerteto, od intliearne le burge-Sehwerin, il D ica, di E limburao rettificazioui: possono anche omettere del tutto di fare la nn ve dichiarazione, la la Grantucheasa di Sassonie, il Grautlaca rettificazione o la conferma; in tal caso Aleesio di ReSsia e la PCincipesea Fedes'iuteude confermato il reddito risultante rio Certo di - Prussia, ' il Graliduca di dall'accertamento anteriore, ancorcleè queMecklem bil rgo -SehiVeri n `e la Principessa sto fosse tuttora peudente. Alberto di Pi•iaaiii; il Granduca di MeLa conferma,la rettificazione e il silenzio tengono luogo di nuova dichiara- cleternbueese-Streliti e la Granduchessa di M rekleinbargie-Sclawariu, il Granduca Mizione per tutti gli effitti legali. chele di Russia e la Principeeea Luisa di per le denunzie vengono Le schede rilasciate tanto dall'ufficio comunale, quanto Prussia, il Principe Fellélio dei Paesi dall'agenzia delle imposte: e i contribuenti Ressi e la Contessa di Asia, il Principe dopo averle debitamente riempite dovranno. Arnolfo di Beviera e la Dec:hes-te Guenelrestituirle entro il mese di luglio 1879, all'uno o all'altro uffizio, i quali hanno me di Meekleinbarga-Schew)rin, il Principe Geglielnio di Wartembsagee Prinl'obbligo di rilasciarne ricevuta. Trascorse il mese di luglio, l' agente cipesea ereditaria di.11ohenzollern, il Conte delle imposte ferà d'utfizio la dichiara- di Fiandra e •la- Principesea ertglielino di zione o la rettificazione dei redditi per Wureemberg, :il -Principe Gugliehno di coloro pii- eaatio tenuti a farla e che le, Prussia e la Contessa di Fiaudra, il Prinomisero. cipe Federice Cedo di Prussia e la Grane Si rammenta a tutti colore che hanno cluch ssa ereditaria di Sa,ssonia, il Principe l'obblige di fare la denuncia dei redditi che !a • le ee•re 25 giugno 1873, num. 1444, Alberto di Prussia e la Priaeipasei Vitconati:ne, una soprattaAla, tauto per la toria di Br. lesa, il Priacip Aleesandeo di Pruesia e la Priacipecea Ensa.betta di oimar'sidne quanto per la inesattezza diedenunzia, nt ha ragione di metà della impo- Sasso nía-Ve i tnar. sta dtil reddito non denunziato o dateneTutti;m il Clero della 'Cado eed i ra e e ziato 111 meno; che per altro quando l'ont incentto alla bri captullo AudarouJ rdissione nel mese di luglio ,.. _ dalle denunzia coppa lmperiae, il cnier in ‘is ) ulla capvenga riparata eutro• trenta giorni successivi. li soprstaeea è ridotta dalla metà péteviegné r' ssiitiití.4dalikinto dt Un salalo. _al quarto dell'imposta. L'i'in-iaiíi:S, JteniliAo . I' i in oeratrice con Dalla Residenza Municipale la rnan'o sitii&ii, salì Sulla tribun apeositainente preparata, e vi fu seguito dai Li 17 giugno 1879. ministri llella casa imperiale, de i su si aiuD aeriaeo tenti ai sea:vizio, e dalle Inas d'oaore .4- SaioNer.m. dell'imperatrice. - - - - - , .. momn...... MI> "Meimena• Annunzi commerciali e avvisi m rticolari oent. 25 per linea o spazio di linea. Inserzioni nel corpo del giornale lire una per linea o spazio corrispondente: dopo la firmi del gerente centesimi 80 per linea o spazio cerriapoodente. Pubblicazione GIORNALE POLITICO 1 pagamenti non sono validi se non fatti n;rettore proprietario contro ricevuta firmata dal -Sei Giornate Avv. Gaetano Frediani. ANNUNZI E INSERZIONI Giovedì. DOMODAOLI. Non si assume responsabilità che per le associazioni fatte all'uffizio del giornale. Ma non possiamo esser contenti della conservazione dell'art. 2. Non è questione di 4, 6, 7 milioni più o meno, che pur sarebbero stati qualche cosa pei creditori, sebbene anche tutti e dieci i milioni del credito per l'occupazione austriaca :sarebbero stati di gran lunga insufficienti al saldo , del debito comunale. Ci dnole bensì aia; cor più, perchè la conservazione del!' articolo 2 sfronda la legge su Firenze di quella parte morale, che più dovrebbe esser tenuta alta in tutti gli atti d'un Governo libero. . Quando il barone Ricaeoli evocò in nome della giustizia, in nome di ciò che aveva fatto la Toscana per l'aiuto d'Italia, i ricordi del 1860, ci parve di tornare con lui a quell'era -gloriosa, che fa battere il onore a quanti furono parte di quegli eventi. E nel viso di molti vecchi patriotti vedemmo sabato ringiovanire la. vita! Ma purtroppo in certe parti della Camera, certe fibre non oscillano più; c'è chi non ha fatto nulla pel proprio paese; c'è etico chi sa poco meno che nulla di quello che altri hanno fatto per la patria. Rendiamo beusì giustizia alla Destra., che votò quasi come un sol uomo, a quei Deputati della Sinistra in cui almeno bolle sempre il sentimento patriottico, e a quegli uomini politici alla spicciolata che siedevauo in questi o in quei banchi della Camera. Che diceva il Ric isoli ? Lasciate paissere la giustizia 121 paese: non imponete a Firenze il diritto della forza: decidente i tribunali che daranno torto o ragione secondo il merito. Il Culmine di Firenze doveva esser paga° da I112, perchè io trovai in Ceeea i milioni lascieti pei Comuni dal Governo Lorenese; ed io li 'spesi per far dei soldati all'Italia. Perchè contendete a Firenze impoverita. per l'Etnia, il diritto almeno di domandare ginstizia ai tribunali italiani? Esco ciò che diceva il Rit caschi. L'on. Sella gettò via la rigidità del finanziere a quelle solenni parole, e ne abbia lode siucera: se altri non si sentirono ricercare le vene, vuol dire che sono gente morta. Non applichiamo queste parole al Depretis: ma come mei, dotnandiatuo al vecchio e provato liberale, non gli venne in mente cha .per rise eller° al Buone RiIL VOTO SOPRA FIRENZE cesoli, il 'quale perleve in nome dal più •elevato patriottieme, nen doveva scegliere Leggiamo nella S'azione: il ministro Nlagliani? • Posìiaitio dirci contetiti del voto di Il Bersagliere deplora il voto sull'arsabato? ticolo 2: ma si unisca con noi a deploNon parliamo della cifra del compenso rare il voto ...lel grosso della Depata.zione 53 o 51 milioni eventuali per Pautnento meridion tlea che pare ben pasciuta al lauto ael corso della rendita. La 'cifra 'è quel banclutto ferroviario, doveva sentirsi Con.. che è, e la Cern fissione, per nostra gran tenta' e più 'dispeeta, se non alla pietà fortuna, governativa troverà, speriamo, che' Firenze non chiedeva, a renderle queluna combinazione che concilii gl 1 interessi la giustizia cui essa aveva diritto. Certe dei creditori cella rietaurazione del Co- parole pro:arie-i dal Sandonato il giorno mune, che deve sì, concorrere 'al pageinnarva nelle diseissioa enlle strade fermento ,lei debito municiPale, pnr ridurate, vogliamo dirlo, ci turbarono l'anime; ceni() alquanto le imposte, che s.thicciano quasi una stalli ferrate di più, chiesta contribuenti e città. per chi ne ha 'avute tante, dovesse valer- Gli alti' jìetsonaggi che facevano parte Co'rteggio imperiale, si schierarono da arabo i lati dell'altare maggiore, ove l'elemosiniere imperiale, dottor Koegel, celebrò il servizio divino. Ricevuta la benedizione e terminata le fnnzione religiosa, le LL. MM. imperiali seguite da tutti i principi e da tutte le principesse ritornarono nella sala Bianca e salirono sul trono, avendo alla loro destra il priucipe ereditario, ed alla loro si' nistra la principessa sua consorte. Depo che tutti i membri del corpo diplomatico e tutte quante le persone che l trovavansi nella cappella presentarono i :Uno omaggi alle LL. WL, furono introdotte nella sala tutte le deputezioai. provinciali guidate dai rispettivi presidenti, !che felicitarono le Loro Maestà. , Terminato il recivimento, la coppia imperiale, seguita da tutto il suo corteggio, se ne partì dalla sala Bianca. LI sera, alle cinque, negli appartamenti intimi ebbe luogo un pranzo a cui presero parte i membri della famiglia imperale e gli invitati del più alto rango. Mia stessa ora, al vecchio castello ebbe luogo il pranzo degli altri invitti. Alle 8 _di sera poi, al teatro imperiale dell'Opera, ebbe luogo una rappresentazione di gala, e vennero diramati biglietti, d'invito alle persone che poti .potevano prendere posto nel palco della Corte imperiale. S. M. l'imperatore rifiut6, i doni che gli si offrivano da tutte le perti, manifestando il desiderio che le somme destinate a fargli dei regali fossera impiegate, in opere di bsueficenza. Asaecorplando il desideri!) dell'augusto bre sovreno, molte città dell'Impero votarono delle somme per venire in aiuto agli operai e privi di lavoro, ed il deputato Plaut regalò alla città di Nerdheusen la coepicue so urne di 300,000 inarchi d'argento per la cessa dei vecchi poveri. . L'Irup2ratore ricevette più di 15,000 lettere di buoni auguri e felieita,zipai ed una grande mentita d'intlirizei, fra quali uno dei .più belli e notevoli è qteello della colouia tedesca di Trieste, la cui copertina è di oro smaltato. , , . « . - -...-■■•■••■■.■••■ - • '.•:•:•:•:•'•'•:•:•: • : ret ••••••• :1 •P tte„„) ••■■ più d'un atto di giustizia alla città che mandò la prima il grido dell'unità nazionale. E basti di ciò. Una parola all'on. Crispi: lo crediamo un dovere. Nei possiamo non avere aleentito a un progetto, che preeentato prima e ben limato, avrebbe forse anche più guadagnato l'attenzione della Camera. Ma quel progetto poteva essere una cura radicale, e mentre rispondeva alla forte natura di chi lo aveva immaginato, poteva forse guarire l'ammalato col ferro e col fuoco. Diremo domani il nostro parere, ma siamo grati, ad ogni modo, del pens'ero benevolo a questa illustre città, della quale ogni vero patriotta non può uè pensare nè rudere che con affetto. Ormai cosa fatta capo ha. Firenze non può perire; e; se in mezzo alla bufera delle passioni che si cozzano in Parlamento, se in mezzo ai catacliemi e di finmi e di vulcani, che influivamo penosamente sul voto di non pochi, la nostra città trovò ne' più schietti e autorevoli del patriottismo e della sapienza italiana, caldi e solenni difensori, tutto ci affida che Firenze risorgerà. Una parola sincera, e meritata di lode ai Deputati toscani. Non uno mancò all'appello se non assolutamente impedito per salute: senza eccezione di persone, senza distiuzione di partito. A tutti stava a cuore la causa di Firenze, come se tutti Ti 'fossero nati, o vi avessero stanza. Le loro riunioni furono sempre improntate da spirito di conciliazione: un solo desiderio le informava, quello di cooperare come ognuno poteva a che giustizia fosse resa a Firenze. Questa solidarietà dei Deputati toscani c'è di conforto, e di buon augurio per l'avvenire. Nel trovarsi insieme si dileguarono forse malintesi ed equivoci, che erano causa di separazione, e più di debolezza e d' impotenza per tutti. Avvezzi a rispettarsi a vicenda, tolleranti delle opinioni diverse, italiani tutti nell'anima, la loro unione, anco in avvenire, potrà essere un benefizio per P Italia, per la Toscana, per le istituzioni parlamentari. ** Leggiamo nell'Opinione sotto il titolo La nota del patriottismo: Oggi le note più pure del patriottismo echeggiarono nell'aula della Camera e ricercarono le intime fibre del cuore. Il discorso dell' on. Ricasoli possedeva quella eloquenza onnipossente, che illumina soltanto gli oratori, i quali hanno compiuto grandi e storiche gesta: l'autorità e l' effetto derivano dall'uomo che le pronunzia ancor più che dalle sue parole nobilissime. Alla guisa dei grandi guerrieri, i quali descrivono le loro battaglie, questi insigni fondatori della nostra unità nazionale, fra i quali il Ricasoli tiene un posto eminente, quando parlano alla Camera, come i sapienti di Dante, rado e con voci soavi, incatenano l'attenzione degli uditori, trascinano. Noi non vogliamo esaminare colla fredde norme dell'aritmetica il valore delle ragioni accennate oggi alla Camera dall'on. Ricasoli; ei stesso non ha voluto far appello alle argomentazioni g!uridiche. Le chiaroveggenze del patriottismo non ingannano mai; e di tal fatto era l'inspirazione alla quale attingeva l' austero e dessuo rappreseutante di Firenze. Bisogna riferirei col pensiero al 1848 e 1859: e da questi opachi tempi e senza gloria, rivivere in quei tempi ineffabili della no- - t. • lir, etre. epopea, per comprendere questo discorso non mai lodato abbastanza. Gli Austriaci entrano a Firenze, ma i patriotti non disperano della patria; e quando pareva più legittimo lo scoramento, Vincenzo Salvagnoli, compagno nella lieta e nell'avversa fortuna al Ricasoli, scrive una gentildonna fiorentina profetando che fra dieci anni la TO3Ca Mb farebbe parte dell'Italia sotto lo scettro glorioso del figlio di Carlo Alberto. Oggi 25 maggio 1849 gli imperiali sono entrati in Fic renze: fra dieci anni il figlio di Carlo c Alberto sarà Re d'Italia ». Anche il patriottismo ha i suoi Ezechieli; anch'esso opera i suoi prodigi, come la religione. -Giunge Péra fatale del 1859; erano nelle casse dello Stato i mezzi di pagare i Comuni per credito loro, che aveva il suo titolo nelle spese dell'occupazione austriaca; il Ricasoli, capo del Governo, epilogava nella sua splendida persona tutte le speranze e i dolori di un popolo deciso ad avverare la profezia del Salvaguoli: non esita a spendere quelle somme riservate ai Comuni per apparecchiare la guerra Chi vorrà punire il patriottismo e negare l'adito alla giustizia per sperimentare la sorte di crediti consacrati dalla storia della nostra indipendenza? imperocchè il Ricasoli non chiedeva che si riconoscessero, ma che non si togliessero anche per essi le guarentigie del diritto comune.... Qui la voce dell' oratore, così severa, si commoveva, e la commozione s' impodroniva di tutta la Camera; se si fosse votato sotto il fuscino di quella parola, il Ministero e i cultori della fredda aritmetica sarebbero stati battuti. E quali • conversioni splendide e preziose non ottenne oggi il Ricasoli! L'onorevole Sella, che, nella sua qualità di ristoratore della pubblica finanza, ha dovuto, per pietoso verso i contribuenti, parere spietato verso le domande d'indennità sente da ogni parte d'Italia, e che pareva disposto a votare per l'articolo più duro, dopo il discorso dell'onorevole Ricasoli sorse a dichiarare che, pur mantenendo il suo puato di vista, dinanzi a così grandi rivelazioni domandava alla Camera che non si togliesse al Comune di Firenze la facoltà di adire i Tribunali per esperimeutare la legittimità delle sue pretese. E da questa cordiale corrispondenza di simpatie di due uomini così cospicui, molti traevano augu rio di più liete giornate per la patria nostra. L'onorevole Ricasoli è rimasto il trionfatore, malgrado che la maggioranza non gli desse ragione. Sono sconfitte luminose che rialzano il carattere della Camera: e nessuno dimenticherà più quella figura alta e nobile, che domanda giustizia, in nome dell'Italia, a pro di Firenze, ravvie • vendo nella nostra memoria leggende di grandezza nazionale troppo presto dimenticate. ** * O Il Bersagliere si dichiara in gran parte sodisfatto dal voto su Firenze. Non sa se il voto basterà a risolvere in senso benefico la crisi da cui è afflitta Firenze. Teme che le difficoltà della liquidazione dei crediti, la cifra del passivo, di tanto superiore al sussidio votato, possano un giorno obbligare Governo e Parlamento a tornare sulla questione, che sarebbe stato assai preferibile definitivamente esaurire. Il progetto dell'onor. Crispi, sebbene assai radicale, presentava appunto la garanzia di evitare la possibilità che dovesse nuovamente tornare all'ordine del giorno una questione di Firenze. Il Bersagliere ed i suoi amici avrebbero fatto riserva e presentato obiezioni sul sottrarre per cinque anni Firenze alla forma normale d'amministrazione di qualsiasi Comune, essendo principio pericoloso quello che consente in certi casi la sospensione delle libertà e delle autonomie comunali. Modificato in tal parte, il progetto Crispi era di gran lunga preferibile alla legge votata, che conserva un certo carattere di sopraffazione e di ingiustizia, una volta che mantiene, come per dieci voti appena fu mantenuto, nonostante le patriottiche ed efficaci parole delPonorev. Ricasoli, il secondo articolo della legge, soppresso dalla Commissione, e sanzionate l'obbligo della reniflizia pei crediti dell'occupazione straniera. Ad ogni modo, conclude il Bersagliere, se il meglio non fu potuto ottenere, contentiamoci di quello che fu ottenuto, augurandoci che, votata la legge del Senato il Governo sappia agire con equaniaptà, nella parte che al Governo compete nell'esecuzione. Il Bersagliere avverte che dalla discussione su Firenze emerge quanto sia importante e vitale la questione dei Comuni. 021R,C)NA.0 18 giugno — Fate la carità. Le vittime del fuoco e dell'acqua reclamano pronti soccorsi, e Pisa, la città colta e gentile, non sarà seconda alle altre nel porgere la mano amica ai danneggiati dalle recenti inondazioni e dall'eruzione dell'Etna. A questo nobile fine la Società Filodrammatica Vincenzo Monti darà quanto prima un trattenimento drammatico (di cui a suo tempo pubblicheremo il programma), ed alcuni cittadini stanno formando un Comitato diretto a raccogliere le maggiori offerte possibili. Coloro che aderiscono a far parte del Comitato stesso si riuniranno giovedì prossimo iu una sala del palazzo municipale all'oggetto di deveuire alla definitiva costituzione. Siam certi che i nostri concittadini neppur questa volta mancheranno all'appello. — Il Presidente della Commissione ordinatrice per il Concorso Agrario regionale del 1879, in Genova, ha inviato la seguente circolare alla nostra Camera di Commercio: Genova 14 giugno 1879. Onorevole Signore: La Commissione ordinatrice del Concorso regionale agricolo, aderendo allo invito del Ministero di Agricoltura, ha deliberato in data d'oggi di rimandare l'apertura del Concorso per tutte le sezioni che lo compongono al giorno 16 luglio prossimo, e la chiusura al successivo giorno 27. Ha in pari tempo deliberato di ricevere fino a tutto il giorno. 20. corrente le domande di concorso con avvertenza che dopo questo giorno qualunque domanda verrà irrevocabilmente respinta. I l Presidente S. CASTAGNOLA. — La Società Filantropia senza sacrifizii, opera di beneficenza per la raccolta della carta straccia, ha messo a disposizione della Società Italiana d'Igiene Lire 200 per l'istituzione di un premio da conferirsi entro il 1879 all'autore della miglior Memoria popolare sull' Ubbriachezza in rapporto all'igiene. Condizioni del concorso: — 1.0 Le Memorie dovranno mantenersi in proporzioni tali e saranno scritte con forma semplice e spigliata da poter essere pubblicate nel sesto della Collezione popolare edita sotto gli auspici della Società Italiana d'Igiene, dallo Stabilimento Eloard ) Sonzogno. — 2.0 Al premio di Lire 200 della Società Filantropie senza sacrifizii, verrà aggiunti) dalla Società Italiana d'Igiene un diploma d'onore. — 3.0 Le memorie saranno rimesse nelle forme accademiche allaSacietà Italiana d'Igiene, vi , Sent'Andrea, 18, NIdeno, non più tardi del 31. ottobre 1879, — 4 • 0 Un t Gerniniesione nominata di! Consiglio di 4Iirozione della Società, avrà l'incarico di esaminare le Memorie dei concorrenti e di proporre al Consiglio stesso la Memoria giudicata meritevole del premio. Il premio verrà conferito solenuetnemte nell'A I ananza generale della Società Italiana (1' Igiene, che avrà luogo nel dicembre 1879. — Camera di Commercio ed Arti di Pisa. Tasse Camerali. Il Presidente della Camera di Commercio ed Arti di questa Città Rende noto: Che la Camera nella sua Adunanza del 31 maggio prossimo passato approvò i Ruoli della Tassa Camerate da pagarsi dai Commercianti e Industrianti della Provincia. Che i Ruoli predetti sono ostensibili quello, del Coinune di Pisa, tutti i giorni, escluse le feste, nell'ufficio della Camer& e nelle ore in cui è aperta, e quelli degli altri Coinuni nell'ufficio Coinuuale e nelle ore pure in cui è aperto. Che i Contribnenti che crederanno reclamare contro la tassa loro imposta, potranno farlo a tutto il 15 luglio prossimo: decorso però quel termine ogni reclamo sarà inefficace, come non avanzato. Che i reclami debbono essere inviati al Presidente della Camera affrancati. Che ogni contribuente ricaverà dal signor Lodovico Coecapani Esattore della Camera, per mezzo di Messi da esso precetti, la cartella nella quale sarà indicata la somma da pagarsi in una sola rata, al predetto Esattore signor Coccapani, o a chi esso avrà incaricato, il primo agosto anno corrente: Trascorsi 8 giorni da quella data, coloro che non avranno pagata la Tassa saranno passibili della multa di 4 centesimi per ogni lire a forma di legge. Dalla Camera di Commercio ed Arti di Pisa. Li 13 giugno 1879. G. MABCONI Presidente. T. CHIESI Segretario. — Riceviamo e pubblichiamo volen• tieri: Pregiatissimo sig. Direttore del giornale La Provincia di Pisa. Le sarò infinitamente grato se vorrà compiacersi inserire nel giornale da lei diretto il seguente ' • agra zianaeirat o : Non potendo personalmente ringraziare tutti coloro che nel vile attentato commesso contro la mia persona la sera del dì 22 maggio decorso, mi hanno dato novella prova di stima ed affetto, porgo ai medesimi per mezzo della pubblica stampa i sensi della mia piii alta riconoscenza e gratitudine. Ringrazio poi di vero cuore gli abitanti tutti di questo luogo i quali in tale infausta circostanza hanno diviso il mio dolore, non essendosi mai stancati di domandare nuove di mia salute. Essi pertanto si abbiano la mia più viva riconoscenza e stiano certi che gli attestati di stima che si sono piaciuti di tributarmi, resteranno per sempre scolpiti nell'animo mio. Calci, 18 giugno 1879. d) Il titolare del libretto resta poi libero di ritirare in qualunque tempo, come un rimborso ordinario, la somma stata riscossa per suo conto, o di lasciarla a frutto nelle Casse postali; e) Possono essere rimessi per la riscossione agli uffizi di posta uno o più certificati a favore dello stesso individuo od ente, parche ciascuno di essi non superi L. 500 di rendita e purchè la somma netta da riscuotersi aggiunta agli altri depositi risultati dal libretto sul qu de deve essere inscritta, non ecceda, il liin;te massimo di L. 1000, stabilito dalla Legge dal 27 maggio 1375 poi depositi annuali. Cotale servizio è prestato gratuitamente, sotto la guarentigia dell' Amministrazione delle Poste. CA.1114"IRA DI CONDURCI° ED ARTI › Devotissimo DI PISA Avv. RAFFAELLO BART AMPIA. Mercati" lei 133ZZ311 in PiAlt P ontedera. — I grani ribassano. Con questo titolo il Rinnovamento di Venezia ci dà le segueuti buone notizie: Ecco una buona notizia: sono bastati, questi pochi giorni di sole per far sì che le granaglie, in genere, ribassassero subito di lire 1,50 a 1,75 al quintale. Cause di questo ribasso, prima di tutto la ricomparsa del sole, giunto tu buon punto a salvare grossa parte del raccolto, — seconda l'atteso arrivo dall' estero di grosse pa,rtite di granaglie per cui vi sarà un deposito considerevole, — terza infiae una giusta reazione contro l'eccessivo panico, a cui, in causa del peraeveranta maltempo, si erano dati in preda i mercati. - La direzione generale delle Poste rende noto al pubblico, che la facoltà ac-coniata all'Amministrazione delle Poste .col R. Decreto del 23 agosto 1873, numero 4497 (Serie 2.a), di prestarsi alla riscossione degli interessi semestrali sui certificati di rendita nominativa del Debito Pubblico (consolidati al 3 ed al 5 per 100) per conto dei titolari di libretti di risparmio, che era stata limitata ai certificati non eccedenti L. 200 di rendita annuale, sarà estesa col 1.0 luglio prossimo fino a quelli di L. 500. Possono profittare di cotale agevolezza tanto gli individui, quanto gli enti morali, società e simili che risiedono fuori .del capo luogo della provincia dove gli interessi sono esigibili, e che già posseggano un libretto in proprio nome, oppure se lo facciano appositamente rilasciare, con un primo deposito. Sono esclusi quei certificati, i cui interessi non siano liberamente pagabili agli esibitori. Il servizio è regolato come segue: a) Il titolare di un libretto, che pos-segga certificati inscritti in suo nome, i -quali abbiano interessi scaduti o di imminente scadenza e voglia farli riscuotere, deve consegnare libretto e certificati all'uffizio di posta, che tieue il corrispondente al libretto stesso, ritirandone ricevuta; b) L'uffizio manda il libretto ed i certificati alla Direzione postale della provincia, dove gli interessi sono esigibili; c) La Direzione li riscuote, ne converte la somma netta in un deposito di rispa,rtuio, cha inseriva nel libretto, e fa restituire tanto il libretto, quanto i certificati al loro titolare, per MZZO dell'ufazio potai a eli s )a) causJg tutti; Mercato di Pontedera del dì 14 giugno 1879. Bozzoli portati al mercato chilog. 4500 . Qualità naatrall da L. 6, 20 a li. 7, 2O il chilogrammo. Mercato di Pisa del dì 1(3 giug no detto. B izzoli portati al mercato chilo. 1700 0. Qaalità nostrali da L. 6, 50 a L. O, 9) chilogrammo. EI Preside ae Il S • greMrio G. MARCO:«T. CHIESI STATO CIVILE dal dì 14 al dì 17 Giugno 1379 tactusi v e Nascite denanzdate Maschi num. 9 — Femmine num. G. Nati morti Nurn. 2. Matrimoni Benedettini Natale, celibe, di Zarnhea (Cascina) con Dogi' Inne anti <letta Lorenzi mena, nubile, di Putignano — Acciai Oreste, con Bartorelli Elettra, ambedue celibi, di Pisa — Paffl Egisto, celiba, di San .11-ireo alle Cappelle con ft )m iiii Clotilde, nubile, di San Giusto in Cannicci — Stefanini Roberto, celibe, di Limiti (Bagni San Giuliano), con Rogatiri Francesca, nubile, di Pisa — Fabbri Vittorio, celibe, di S. Giusto in Cannicci, con Seppia Italia, nubile, di S. Marco alle Cappelle. , Morti Dimas Augusto, vedovo, di anni 74, di San Michele degli Scalzi. Pieri vedova Tainberi Clorinda 77, di Pisa. Bacebioni nei Cainussini PaoUna 38, di Paepian t. Turi Luigi 5, di Pisa. Taddei nei Sansoni Errninia 32, di Pisa. Cappelli Giovata [Ornante°, vedovo 77, di S. Piero a Grado. Boeciardi nei Pellegrini liberata 51, di Pisa. Gianni Francesco, coniugato 19, di Pisa. E più 8 al di sotto di 5 anni. IEL I Domani, 19, al Politeama Pisano grande serata d'onore della brava e simpatica artista signorina, Pia Marchi. Il programma è attraentissimo, rappresentandosi: Il matrimonio di Figaro, commedia in 5 atti di Beaumarchais, tradotta da Castelvecchio, nuovissima per Pisa e O bere o affogare, commedia in un atto di Casteluovo. I nostri concittadini non mancheranno di rendere domani uno splendido attestato di affatto e di stima a questa valenta artista, la quale applaudita. e festeggiata tutti i giorni, lo sarà maggiormente in questa produzione nella quale ha una parte così interissaute e da essa con tanta maestria sostenuta. DOMIZIANO PACINI Gerente prov.. BAGNI di CASCIANA Toscana — (Provincia di Pisa) Fino dal primo maggio si è riaperto il grandioso Stabilimento balneari° posto sopra una delle più amene c Mine di Pisa, conosciuto col nome di c Bagni di Casciana h. Vi si accede facilmente dalle linee ferroviarie di Livorno e di Pisa per la linea Collesalvetti stazione di Faug,lia; da Firenze per la linea Firenze-Pisa stazione di Poutedera. Tanto a Fauglia che a Potatedera, ad ogni arrivo di treno, si trovano delle vetture che a prezzi fissi e modici conducono i bagnanti al rinomato Stabilimento. La dirazieite dai bagni, par la parte medica, è affi lata all'illustre dott. Carlo Minati professore nell'Università di Pisa, caadiuvato da altri due distinti medici, conasettori profondi dell'efficacia e della virtù di quelle acque che fino dai tempi più retnati i riputarono miracolose. La direzione amministrativa fu affidata a persone competenti, onde tutto proceda con ordine e convenienza. Le varie pensioni che si trovano nel paese, offrono tutto il confortevole, unito alla discretezza dei prezzi. Lo stabilimento può dirsi uno dei più belli e forse il più bello d'Italia nel suo genere. Oltre ad una quantità di tinozza in marmo, divise per sezioni, ta.ntochè secondo i casi si riempiono della prodigiosa linfa con più o meno gradi di calorico naturale, havvi un Casino composto di una gran sala sontuosamente addobbata per feste da ballo, concerti, en. e di stanze per lettura di giornali e di un altra con biliardo con annesso bellissimo caffè. Ciò rispetto al materiale, che è pure qualche cosa per un povero ammalato, che nelle ore d'ozio sa di trovare il 1123Z-. zo di cacciarlo come un essere importuno. Rispetto alle efficacia delle acque, la dotta relazione, ba,sat3 sui resultati statistici di 4 anni, compdata dall' egregio professore Minati, basta a provare come quelle acque abbiano ritornato alla vita persone le quali per affezioni artritiche erano abbindouate dai rappresentanti l'arte medica, e così dicasi degli affetti da gotta, da renelle, e da affezioni cutanee le più inveterate. Questo Stabilimento ha vissuto di vita propria senza mai essere strombazzato ai lontani , ma oggi sarebbe egoismo il non additarlo a quegli infelici, che afflitti dai mali suindicati, non trovano rimedio a vincerli con l'arte, ma che lo troveranno senza dubbio colle risorse della natura, giovandosi delle acque provvidenziali dei Bagni di Casciana. CASTRIAR.° Stabilimento Aristide Oonti delle sorgenti bromo-salso-iodiche e dei relativi sali broino-iodurati, - Direttore sanitario dott. Dom. Barcluzzi. - Stagione balnearia a 7 chilometri da Forlì sulla linea BalognaAncona. - Ottima posizione por l'estate in ispecie par salubrità d'aria, ventilazione, comodità di arnme passeggiate, onesti passAtampi e buon trattamento a modici prezzi. - Efficacia grandissima di queste acque particolarmente indicate nei morbi che richiedono una metamorfasi risolvente' massime nei temperamenti linfatici ed iii tutte le malattie derivanti dalla diatosi scrofolosa: iugorglii glandnlari e prostatic4 catarri subacuti dell' apparato digestivo, epatite interstiziale, lauto inetriti catarrali a adenometriti croniche, lente ovariti, polisarcia, cc. Altresì bagni sol farei coll'acqua della sorgente dello stabilimento; e eura ferraginosa colla sorgente del paese. . 0412031)331131'9 13> Y' .'1 1 CM321 111,111 0 - * Dalle 9 alle 11 CONSULTAZIONI à 21 3 gratuite ai paveri. Dottore AXENFELD VIA Sommar t No 26, Medico-chirnrgo dell'Università ih'è x't di libelderge in Gemunia. - 112344:01A3)23/311;1,3e2310331210i Aftittasi Lung' Arno Galilei ut quartiere in buonissimo stato di n. I stanze: con soffitte e cantine annesse. Ingresso e scale libere, con finestre aut Lnug'arno e a mezzogiorno, e provvisto d'acqua di fonte. Per informazioni rivolgersi al Portiere, • del Palazzo Franceschi Bicchierai in Pirs. AMEN% ASSINATITICE FONDATA IN TRIESTE con atto costitutivo del 27 novembre ISA CAPITALE SOCIALE Fiorii'', 4, 000, 009 Patri atd Italiane Lire 10.1190.00$1 Attivo risultante dalli' ultimo Bilanekg Figrini 6, 691, 099, 66 Pari a L. it. 15, 389, 529. 21 Rappresentanza Generale in Italia autorizzata con R. Decreto del 24 aprile 13'79 AVVISO —o-- I] Azienda Assicuratrice risponde per tuttil i danni d'incendio cui hanno diritto gli Assi-5 curati della Compagnia d' Assicurazione LA NAZIONE avendo aggiunta la propria garanzia a queltx. di questa Società. Lt Direttore della Nazione CHIOLA LI Rappresentante generale dell' Azimut* P. DENTIS. Le due sunnominate Compagnie d' ASSfe. curazioni, sono rappresentate in Livorno e Pisa dal sig. cav. Guglielmo Pierni; In Livorno, Piazza Vittorio Emanuele li. n.° 31 p. p, In Pisa Lungarno Gambacorti presso íg Leopoldo Valentint Agente delle sud• dette Compagnie per la Provincia di Pisa. 1?› aperto l'abbuonamento pel 1879 ai fido docili ATEE Lola!' della Provincia di Pisa AL PREZZO RIDOTTO DI L.. 12 Chi desidera abhuonirsi dove rimettere un vaglia postale di L. 12 alla Tipografia Nistri e Comp. a. Pisa. ( aesenceSnitiffr ^". - SEM 1■111111~.~», litorgo Largo num. Z Paha 300 Macchine da Cucire COMMENTARIO CLINICO IN PISA ANNO Il!. INGLESE M,,M3~ 11"3t PA TENTATO PUBBLICATO In JOHNSON L'effethi di questa recentissima invenzione é sorprendente, un cucchiaio circa del medesimo nell'aggiunta d'un 118 di kilo di finissimo amido rende la biancheria candida, dura e lucida senza la minima intlusitua nociva. 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Nd Uno lagazzino, •periodicamente vi è usa Maestra e una sotto-Maeetia lavoratriei nieccliiLe da cucile; le quali sono incaricate per le dovute istruziuni da darsi a coloro che da me acquisteranno Macchine, indi la mia assidua presenza varrà per sorvegliare accioieltie• tutto veda correntemente nel più perfetto ordine, in modo da non dare luogo .r• signori Avventori a reclami di. sorta, ciò che sovente succedeva quando per maggieri interessi ero obbligato rinneerer assente per lungo tempo dalla città. , Mil) trascuro dal partecipare', che sopra a 80 - fabbricanti di Macchine da Cucire, che concorsero ell' Esposizione di l'erigi nel decorso anno 1S7S, le Fabbriche Vgheelerliirwileon(d Elias-Howe di New-Jork li venne accordate il S C> GFtAN REMI° . Le Macchine Wheeler-Wilson e Elias-Howe offrano all' industria ed alle Famiglie le piti serie garanzie, e colle nuove perfezioni iutrodutte si ptiò eseguire qualunque N'ariate lavoro senza preparo ne imbastire. Cuntido quindi che la testimonianza dei Giurì all'Esposizione Universale di Parigi 1878 composto delle perenne le più autorevoli e conipeteuti in nutrito, nen mancherà -certamente di guidare il Pubblico sempre perplesso nella sce:tri alquanto difficile di un articolo diveento oimai una necessità per tutti, dal che spero vedergli favorito da ambiti -locunandi. ROMEO SCUOLA GINNASTICA DI E-MA 210HE E El CURE . DIRETTA dal Dott. IFAONUARD - i Via F'ibonacci n. ° 5 - P1SLA. 8~~.30)~.~ 1.1.1■111.3.11.11■■•■•■•■nt, -1 ■•■ NIEMIEZIMEREIF Si è pubblicato: DIRETTO DAL DOTT. D. BARDITZZI CON LA COULABORAZIONE DI ILLUSTRI MEDICI E CHIRUROMI é'inístre L. 5 Abbóhailiehit; - Un aio'í. ib. Pigi" Lire 9 anníte. Gli abbonaMenti si ricevono alla Tipografia T. 14istri e C. La Direzione è in Via S. Maria 95. POESIE D'ANONIMO pubblicate LUNGARNO REGIO - PRESSO IL PONTE SOLPER&O . gliaggi - Vini medicati se. I . SClitOPPO PARrittANA 'CitireilsOgY0 Inventato dal Prof. Cav. G. MAllOLIiVT di Roma . r da R. Cecchini • Si trova vendibile presso i principali librai al prezzo di UNA LIRA. , Questo Sciroppo depuratieo di Pariglina e per la sua efficiteir e per lo apeciale • processo di preparazione, superierò a queldtiquii• elogio, ha ottenuto da lungo :tempo sì, fellgi risultati che i 'moltissimi rrofessori sanitari che ne hanno fatto e ne fanno larghissimo• uso, ne hanno diretti particolari elogi e ringrazianientt all'accurato preparatoke.. Ne furonoguarite specialmente le malrittie erpetiche e sifilitiche, le bleuorragie acute e cronache, ulceri, e tutte le secondarie,' affezioni provenienti da quest'ultima forniti morbosa, l'artrite reumatica e gottosa. l'osteo-malacia e rachitismo e le malattie delle membrane mucose sia primitive sia secondarie sia conseguenti, repercussinue dei morbi cutanei o cronici: Lo stato catarrale delle mucose viene s meraviglia modificato e distrutto da sl piacevole sciroppo. l fiori bianchi infatti (catarro utero-vaginale,). le Aftalniie, le iperemiecroniche dell'inlestino, Stomaco. TeSeiCS, bronchi ecc, la til incipiente, trovano un nem~ alla Icro perniciosa egsteuza fatelissitna. Oltre fieihnente all'essere questo preparato tidoto delle stonatiti mereuriali e di qualunque altra fornui di idregirosi ifenomeni deP rneretirie), è il supremo rimedio di tutte le malattie erpetiche, rifilitieha e scrofolose, ha tui, incontestabilo azione refrigerante e tobica talinente ché riesce utilissimo alla deboletza digestiva, -alte aziende per malaria ed alle speciali condizioni risultato di malattie infettiveper difetto di temperamento e di nutrizione. - . . VOLATILI Esotici e Ladigeúl Giovanni Saviozzi allevatore di Volatili d' ogni sorta, il quale da lungo tempo si è (lilettato ad eseretare tal professione, rende noto che all' oggetto di aderire alle ripetute istanze di diversi amatori, ha volino anche in quest'anno riaprire una Rivendita di uccelli di variata specie Con un discreto assixiimento tanto esotici che indigeni. Prende ordinazioni e commissioni a prezzi disuetissimi. 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'Vi prego -di fare i miei complimenti al signor Pio Mazzòlini di' Gubbio, e di congratularuii secolui della bontà del suo Liquore di Pariglina e della sua efficacia, per cui io non trascuro di consigliarla. Prof.'C: PAÓLT. Firenze, 24 aprile 1864. - . - Vendi ;i in fiacon intero L. 12, mezzo L. 6. Per le commissioni rivolgersi in GUBBIO (Umbria) al fabbricatore E,-nero Merzzeiini R. Farmacista (sconto d'.uso).,Non si confonda con altra speèialità di nome consimile. - Guardarsi dalle contraffazioni - PEPOSiTO UNICO presso il Sig. Carraj Farmacia inglese - risa • Line? Ara. Regio 69. -- La Tip9grafiu T. Nistici e C. ha pubblicata, l' oliera seguente: sui CAMMELLI xtIcni.z.cxÉ 15E1 PROF. LUIGI LOMBARDINL con _cenni sui nomi del Cammello del Prof. una Carta disegnata dal Prof. G. DALLA, e sette Tavole litografiche. - Garaillile coxli o gli bendi e le tJahit2=ZIICV.212.5.1A.P.I.U1:2:42tr= • TEZA, VEDOVA, È un bel Voiume in 4.° di oltre 450 pag. in carta distinta ?p. 3tri e G. ,