Quando nella stessa celebrazione ci sono più intenzioni (più nomi di defunti) il sacerdote può
applicare una sola intenzione nella Messa che celebra e riceve quindi una sola offerta pari a 10€
(anche se le intenzioni sono più di una). Le rimanenti intenzioni (nomi di defunti) e le relative
offerte sono affidate ad altri sacerdoti, soprattutto missionari, per la celebrazione di una Santa
Messa per ogni intenzione assegnata.
GIORNO
ORA
Domenica
24 gennaio
S. Francesco di Sales
8.00
9.15
11.00
Lunedì
25 gennaio
8.30
18.30
Martedì
26 gennaio
8.30
18.30
Conv. di S. Paolo
Ss. Tito e Timoteo
Mercoledì
27 gennaio
8.30
18.30
S. Angela Merici
Giovedì
28 gennaio
8.30
18.30
Venerdì
29 gennaio
8.30
18.30
Sabato
30 gennaio
8.30
18.30
Domenica
31 gennaio
8.00
9.15
11.00
S. Tommaso d’Aquino
S. Costanzo
S. Martina
S. Giovanni Bosco
SS. MESSE IN SUFFRAGIO
Domenica 3 del Tempo ordinario
Anno “C” - 24 gennaio 2016 - (Verde)
Barbato Francesco, Dorino / fam. De Nardo /
Giovanni, Matilde, Paolo, Elisabetta.
Zamengo Federica / Zanetti Giuseppe / Lidia,
Lorella, deff. Fam. Spolaor.
Albanese Giovanni / Canova Erminio, Berti
Giovanna / Wusche Alberto / Bertazzo Dino,
Augusto, Teresa.
Milena / Marastoni Alfio e Silvana / Carraro
Lavinia.
Chiara, Francesco, Iolanda, Giovanni, Rosa e
Paolina / Grazzini Adonella / Alda, Gino.
Salvalajo Maria.
 Campagna abbonamenti a “La Vita del Popolo”: Per il rinnovo o la sottoscrizione a
nuovo abbonamento al settimanale diocesano: Quote - € 50.00 per chi viene a ritirarlo in
parrocchia; € 60.00 per chi desidera riceverlo a casa, via posta.
 È possibile, sempre in canonica, anche abbonarsi al Settimanale “Famiglia Cristiana”.
Per chi si abbona in parrocchia, e viene qui a ritirarlo il prezzo è di € 89.00.
LA FAMILIARITÀ
CON LA PAROLA DEL VANGELO
Ascoltiamo con attenzione quanto si afferma nel libro di Neemia: Tutto il
popolo tendeva l’orecchio al libro della legge; E subito dopo: «Tutto il
popolo rispose: “Amen, amen”» . La scena descritta è bellissima! Un intero
popolo si rivolge con attenzione e desiderio verso la parola di Dio Anche noi
siamo chiamati ad assumere lo stesso atteggiamento nei confronti della
parola del Signore, del vangelo.
Quanto lo leggiamo e lo amiamo? In quale modo e il “libro della nostra
vita”? Con quale slancio del cuore desideriamo apprendere ogni giorno il
linguaggio della parola di Dio?
Convertirsi e credere nel vangelo equivale a incamminarsi nella via della
santità, lasciandosi coinvolgere
interamente nell’avventura di un Dio
Amore che ci dona amore e ci trasforma in
amore. Affermava san Francesco di Sales
che tra il libro del vangelo e la vita dei
santi c’è tutta la differènza che corre tra la
musica scritta e la musica cantata. Possa,
la nostra vita, in virtù del cammino di
conversione e della familiarità quotidiana
con la parola del vangelo, divenire sempre
più una musica cantata, un vangelo
vissuto.
monsignor Guido Marini
www.santivitoemodesto.it - [email protected]
AVVISI dal al 24 al 31 gennaio 2016
 Domenica 24 gennaio: alle ore 9.15: qui in Centro e nei quartieri: Sante Messe con la
Presentazione dei bambini del 3° Anno di I.C. (4ª elementare), che celebreranno quest’anno
la Messa di Prima Comunione.
 Mercatino equo e solidale.
 Lunedì 25 gennaio: alle ore 17.30: Preghiera di Adorazione Eucaristica e, a seguire,
Santa Messa.
 Alle ore 20.45: in oratorio: riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale.
 Martedì 26 gennaio: alle ore 20.45: in oratorio: riunione generale di tutte le catechiste e
catechisti.
 Venerdì 29 gennaio: alle ore 20.30: in Oratorio: 13° incontro del Corso di Preparazione
al Matrimonio.
 Domenica 31 gennaio: alle ore 9.15: presentazione alla Comunità dei bambini del 1°
Anno I.C. (2ª elementare). Successivamente alle ore 10.30 in oratorio ci incontriamo con i
loro genitori.
 Alle ore 15.00: in oratorio: Film per ragazzi “Il Gigante di Ferro”, inserito nel
programma di Cineforum organizzato dall’Associazione NOI.
 Dalle 15.00 in poi: “Pomeriggio in Famiglia”. Mentre i bambini e i ragazzi guarderanno
il film in salone Giovanni Paolo II; con i genitori e tutte le coppie di sposi che vorranno ci
incontreremo in Sala San Francesco per vedere un film e successivamente dibattere insieme.
Sarebbe bello che tante famiglie aderissero all’iniziativa!
Busta a favore della parrocchia.
 Alle porte della chiesa trovate la busta annuale per le necessità della parrocchia.
Grazie a chi consegnerà l’offerta in chiesa o in canonica.
 Alle porte della Chiesa e in canonica è anche possibile acquistare il libretto “Pane
Quotidiano” dei mesi di gennaio e febbraio (costo: € 2,90).
Date della Celebrazione dei
Battesimi:
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domenica 7 febbraio;
domenica 6 marzo;
sabato 26 marzo (Veglia Pasquale);
lunedì dell’Angelo 28 marzo;
domenica 1 maggio;
domenica 5 giugno;
domenica 3 luglio;
domenica 4 settembre;
domenica 2 ottobre;
domenica 6 novembre;
domenica 4 dicembre.
I genitori che chiedono il Battesimo per i loro figli
sono invitati a incontrare il Parroco
(appuntamento previa telefonata allo 041990196) per una prima conoscenza e per
concordare la data della celebrazione.
Successivamente una delle coppie di sposi
animatrici battesimali contatterà la famiglia per
uno o due incontri in casa. La settimana
precedente il Battesimo ci sarà un incontro
comunitario con il Parroco in oratorio, incontro
cui sono invitati anche i padrini e le madrine.
Udienza Generale di Papa Francesco di mercoledì 20 gennaio 2016
Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Abbiamo ascoltato il testo biblico che quest’anno guida la riflessione nella Settimana di
Preghiera per l’unità dei cristiani, che va dal 18 al 25 gennaio: questa settimana. Tale
brano della Prima Lettera di san Pietro è stato scelto da un gruppo ecumenico della
Lettonia, incaricato dal Consiglio Ecumenico delle Chiese e dal Pontificio Consiglio per
la promozione dell’unità dei cristiani.
Al centro della cattedrale luterana di Riga vi è un fonte battesimale che risale al XII
secolo, al tempo in cui la Lettonia fu evangelizzata da san Mainardo. Quel fonte è segno
eloquente di una origine di fede riconosciuta da tutti i cristiani della Lettonia, cattolici,
luterani e ortodossi. Tale origine è il nostro comune Battesimo. Il Concilio Vaticano II
afferma che «il Battesimo costituisce il vincolo sacramentale dell’unità che vige tra tutti
quelli che per mezzo di esso sono stati rigenerati» (Unitatis redintegratio, 22). La Prima
Lettera di Pietro è rivolta alla prima generazione di cristiani per renderli consapevoli del
dono ricevuto col Battesimo e delle esigenze che esso comporta. Anche noi, in questa
Settimana di Preghiera, siamo invitati a riscoprire tutto questo, e a farlo insieme, andando
al di là delle nostre divisioni.
Anzitutto, condividere il Battesimo significa che tutti siamo peccatori e abbiamo bisogno
di essere salvati, redenti, liberati dal male. È questo l’aspetto negativo, che la Prima
Lettera di Pietro chiama «tenebre» quando dice: «[Dio] vi ha chiamati fuori dalle tenebre
per condurvi nella sua luce meravigliosa». Questa è l’esperienza della morte, che Cristo
ha fatto propria, e che è simbolizzata nel Battesimo dall’essere immersi nell’acqua, e alla
quale segue il riemergere, simbolo della risurrezione alla nuova vita in Cristo. Quando noi
cristiani diciamo di condividere un solo Battesimo, affermiamo che tutti noi – cattolici,
protestanti e ortodossi – condividiamo l’esperienza di essere chiamati dalle tenebre
impietose e alienanti all’incontro con il Dio vivente, pieno di misericordia. Tutti infatti,
purtroppo, facciamo esperienza dell’egoismo, che genera divisione, chiusura, disprezzo.
Ripartire dal Battesimo vuol dire ritrovare la fonte della misericordia, fonte di speranza
per tutti, perché nessuno è escluso dalla misericordia di Dio.
La condivisione di questa grazia crea un legame indissolubile tra noi cristiani, così che, in
virtù del Battesimo, possiamo considerarci tutti realmente fratelli. Siamo realmente
popolo santo di Dio, anche se, a causa dei nostri peccati, non siamo ancora un popolo
pienamente unito. La misericordia di Dio, che opera nel Battesimo, è più forte delle nostre
divisioni. Nella misura in cui accogliamo la grazia della misericordia, noi diventiamo
sempre più pienamente popolo di Dio, e diventiamo anche capaci di annunciare a tutti le
sue opere meravigliose, proprio a partire da una semplice e fraterna testimonianza di
unità. Noi cristiani possiamo annunciare a tutti la forza del Vangelo impegnandoci a
condividere le opere di misericordia corporali e spirituali. E questa è una testimonianza
concreta di unità fra noi cristiani: protestanti, ortodossi, cattolici.
In conclusione, cari fratelli e sorelle, tutti noi cristiani, per la grazia del Battesimo,
abbiamo ottenuto misericordia da Dio e siamo stati accolti nel suo popolo. Tutti, cattolici,
ortodossi e protestanti, formiamo un sacerdozio regale e una nazione santa. Questo
significa che abbiamo una missione comune, che è quella di trasmettere la misericordia
ricevuta agli altri, partendo dai più poveri e abbandonati. Durante questa Settimana di
Preghiera, preghiamo affinché tutti noi discepoli di Cristo troviamo il modo di collaborare
insieme per portare la misericordia del Padre in ogni parte della terra.
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24.1.2016 - Santi Vito e Modesto Spinea