Anno Accademico 2013-2014 Sede legale e per San Donato: ex-scuola di Bolgiano – 20097 San Donato Milanese tel./fax 02-55606064 Sede di San Giuliano: ex Municipio – piazza della Vittoria – 20098 S. Giuliano Milanese tel/fax 02-98229820 Sito Internet: www.utesandonatosangiuliano.org e_mail: [email protected] (S.Donato) - [email protected] (S. Giuliano) Al di fuori dell’Anno Accademico (cioè da metà maggio a metà settembre) il recapito è presso: Romano Tronconi, Presidente – via A. Ceresoli, 6 – 20070 S. Zenone A/L tel/fax 02-98870053 – e_mail [email protected] Luciano Casè, Segretario – piazza Luigi di Savoia, 24 – 20124 Milano – tel/fax 02-6691098 – e_mail [email protected] Questo volume è stato realizzato dalla Università della Terza Età di San Giuliano San Donato Milanese “Gian Piero Profumi”. Stampato dalla Eliografia Mondini di San Donato Milanese-settembre 2012 © 2013 – Tutti i diritti riservati UNIVERSITÀ FONDATA DAL LIONS CLUB “SAN GIULIANO/SAN DONATO MILANESE” DICIOTTESIMO ANNO ACCADEMICO: 2013/2014 PRESENTAZIONE Carissimi Discenti, Docenti ed Operatori, il giorno 15 Maggio 2013 si è tenuta a San Giuliano la Festa di Chiusura del diciassettesimo Anno Accademico, alla presenza delle Autorità lionistiche e amministrative, con un saggio eseguito dal Corpo di Ballo diretto dal Maestro Roberto Bassi: questa tradizionale esecuzione ha allietato tutto l’uditorio che ha particolarmente apprezzato la performance. La Cerimonia di Chiusura si è conclusa con l’Assemblea della UTE che, dopo l’annuale consueta presentazione del Bilancio della Scuola, ha provveduto ad eleggere i nuovi Organismi Dirigenti per il prossimo triennio, i cui componenti sono elencati nella seconda parte di questo libretto. Mi è gradito informare tutti i componenti della nostra Scuola che il nostro Coro, che esiste solo da poco più di quattro anni, ha già partecipato, il 19 Aprile scorso al Teatro di Trecate, alla quarta importante Rassegna di Cori UTE del distretto Lions: erano presenti 8 Cori di altrettante Università della Terza Età, per un totale di circa 270 coristi; ciascun Coro ha eseguito da 3 a 4 brani musicali, (per un totale di 28 brani), con un gran finale nel quale “Oh Signore dal Tetto Natio”, da noi proposto, è stato cantato da tutti gli 8 cori assieme. È stata un’esperienza straordinaria, ed anche il nostro Coro fatto la sua bella figura. Dal 16 al 19 Maggio 2013 la nostra Corale “Evergreen Ensemble” ha ospitato la Corale “En Plain Chant” di Bussy Saint George, che ci ha restituito la visita che noi avevamo fatto in Francia l’anno scorso, e con la quale abbiamo visitato Musei e luoghi d’arte, ed eseguito uno straordinario Concerto, nella chiesa di San Giuliano Martire, il venerdì 17 Maggio alle ore 21,00, con una straordinaria presenza di pubblico: il ricavato della serata è stato devoluto ad un’Associazione di Volontariato che opera in Africa, nella realizzazione di scuole per l’infanzia. Il soggiorno dei Francesi, (che si è concluso con una Cena di Gala offerta dall’Amministrazione Comunale), è stato organizzato da un apposito Comitato, istituito nell’ambito della nostra Corale, ed il costo dell’ospitalità è stato sostenuto quasi interamente dai nostri Coristi, che si sono autotassati nel corso dell’anno per raccogliere la somma necessaria. La nostra Università della Terza Età, oltre a garantire una qualificata diffusione della cultura antropologica ed un utile servizio di aggregazione sociale, è riuscita anche ad esprimere qualificati gruppi artistici, (il Coro, il Corpo di Ballo, i vari gruppi artistici dei laboratori, ecc.), che arricchiscono molto il nostro Progetto Culturale, e costituiscono un patrimonio per tutta la nostra Comunità territoriale. Ed io ribadisco un desiderio che ho già espresso molte volte: spero che in futuro si riesca a realizzare anche un gruppo teatrale, per dare completezza artistica alla nostra scuola! La nostra Università si è radicata nel territorio dei due comuni, in questi 17 anni, non solo per il lavoro appassionato di tutti quelli che operano volontariamente e con dedizione a questa gratificante impresa, (Lions, Docenti, Operatori di segreteria, Organi dirigenti della Scuola, ecc.), ma anche grazie alla preziosa collaborazione delle due Amministrazioni di San Donato e di San Giuliano, con le quali siamo convenzionati, e dalle quali otteniamo strutture e servizi logistici, senza i quali la nostra Scuola non potrebbe funzionare. Noi rendiamo un prezioso servizio ai cittadini delle due Comunità, ma gli Amministratori, che hanno governato e che governano i due Comuni e che hanno sempre apprezzato il nostro lavoro, hanno da sempre avuto una grande attenzione nei confronti dell’Università della Terza Età, mettendo a disposizione risorse preziose in dotazioni e servizi, ma rispettando rigorosamente la nostra autonomia culturale, organizzativa e gestionale. Questa intelligente collaborazione, sotto gli occhi di tutti da molto tempo ormai, produce risultati di cui possiamo misurare il valore e la dimensione. Ed ora ho il piacere di fare un sintetico bilancio dell’Anno Accademico appena terminato, fornendo alcuni dati che riassumono molto brevemente la consistenza della nostra Università della Terza Età. DATI STATISTICI Riporto qui una sintesi dell’anno trascorso con dati, numeri, percentuali e raffronti, che danno la misura scientifica del nostro lavoro, della nostra responsabilità nel conseguire gli obiettivi che la nostra scuola si prefigge: e sono certo che apprezzerete il lavoro che abbiamo fatto tutti insieme, con grande dedizione e con la passione che ci anima. Anche l’Anno Accademico 2012/2013, (che è iniziato il giorno 08 Ottobre 2012 e si è concluso nella seconda metà di maggio 2013), si è caratterizzato con una straordinaria crescita delle adesioni e del consenso da parte dei cittadini del territorio. Infatti le iscrizioni totali sono state ben 643, (426 donne, 217 uomini, con un incremento di circa il 10,29% rispetto all’anno precedente) di cui 351 cittadini di San Donato, 140 cittadini di San Giuliano e 152 cittadini di altre località del territorio circostante. Del totale delle 643 iscrizioni 495 sono state rinnovi di tessere, (289 di San Donato, 102 di San Giuliano e 104 di altre località), e 148 sono state nuove iscrizioni, (62 di San Donato, 38 di San Giuliano e 48 di altre località). Riguardo al grado d’istruzione abbiamo avuto: 133 Laureati; 323 Diplomati; 113 con Madia Inferiore e 58 con Licenza Elementare. Circa le fasce di età abbiamo avuto la seguente composizione: 8 sotto i 40 anni; 12 fra 41 e 50 anni; 97 fra 51 e 60 anni; 302 fra 61 e 70 anni; 181 fra 71 e 80 anni; 27 oltre 80 anni. I numeri indicano un consenso che è andato sempre crescendo in questi 17 anni di attività, (con particolare riferimento a questo Anno Accademico), ed un grado di fedeltà molto elevato, infatti: ben l’84,9% dei tesserati dell’anno precedente hanno rinnovato la loro iscrizione anche quest’anno e questi dati hanno caratterizzato praticamente tutta la vita della nostra Università della Terza Età: segno evidente che il radicamento nel territorio è divenuto oramai pienamente istituzionale, e che il nostro lavoro viene sempre più apprezzato e ritenuto essenziale dai cittadini che frequentano la nostra scuola. Anche il livello culturale medio dei nostri Discenti è molto elevato; ciò significa almeno due cose. La prima: più è alto il livello culturale delle persone più è grande il loro bisogno di sapere; la seconda: più è alto il livello culturale più è grande il bisogno di aggregazione e di socialità, soprattutto per sentirsi di nuovo utili e con un ritrovato ruolo nella comunità. E la nostra Scuola è l’ambiente adatto per queste finalità, attraverso la diffusione della Cultura antropologica e dei molti momenti di socializzazione. Sulle fasce d’età possiamo osservare che ben 510 soci, (l’81,3% del totale), rientrano nelle fasce d’età che si trovano in regime di quiescenza. Ma anche la frequentazione delle lezioni mostra una tendenza analoga, cioè un sostanziale mantenimento del numero dei corsi, del numero delle lezioni e delle presenze alle lezioni, e della media presenze per lezione. Nel caso di San Donato i corsi sono rimasti 58 come l’anno precedente, mentre il numero totale delle lezioni è passato da 527 a 581 , il numero delle presenze totali da 9.726 a 10.964 e la media di presenze per lezione da 18,46 a 18,87. Quindi oltre ad essere notevolmente aumentata l’offerta culturale la media delle presenze alle lezioni è ugualmente aumentata. Per quanto riguarda San Giuliano c’è stato un grande aumento rispetto all’anno precedente: i Corsi sono passati da 34 a 41, il totale delle lezioni da 261 a 331, il numero delle presenze totali da 2.836 a 3.986 e la media delle presenze alle lezioni da 10,87 a 12,64. Questi notevoli aumenti a San Giuliano hanno potuto verificarsi grazie alla disponibilità, per due giorni alla settimana, di una seconda aula di lezione. A partire da questo Anno Accademico questa disponibilità ci auguriamo che possa aumentare ulteriormente: in proposito abbiamo recapitato una lettera al Sindaco Lorenzano per chiedere garanzie in merito all’aumento degli spazi, al fine di rendere più appetibile l’offerta a San Giuliano. Riassumendo i dati generali della UTE si hanno i seguenti numeri: totale dei Corsi nelle due sedi 92, (di cui 23 ripetuti sia nella sede di San Donato che in quella di San Giuliano); totale delle lezioni 912; totale delle presenze 14.950; media generale per lezione 16,39. Il numero dei Docenti è di 72, ed il numero totale delle ore di lezione è stato di 1.557. Nel corso di questo trascorso Anno Accademico è stata realizzata, per la quarta volta, un’Indagine statistica mettendo a raffronto i dati di tutte le 14 Università della Terza Età fondate dai Lions Clubs del Distretto 108 Ib4, (Milano e circondario), grazie all’impegno ed al lavoro svolto dal responsabile distrettuale delle Università, Silvio Tomatis: il risultato è estremamente interessante, sia per quanto riguarda la ricchezza culturale delle UTE distrettuali, sia per quanto riguarda le caratteristiche della nostra Scuola in raffronto a quelle delle altre Università. L’Indagine è molto complessa e sarebbe molto laborioso illustrarla nel dettaglio, poiché analizza la tipologia degli iscritti, la suddivisione per età dei medesimi, il loro grado di istruzione, il numero e la tipologia dei corsi, le ore totali ed articolate per tipologia disciplinare. Per semplicità mi limiterò a fare qualche raffronto fra alcuni nostri dati salienti rispetto alla media dei medesimi dati delle altre Università, anche se si tratta di una inevitabile semplificazione, dato che le 14 Università del distretto sono fortemente diverse le une dalle altre. Per quanto riguarda i nostri iscritti, (643), emerge una maggiorazione del 34,8% rispetto al dato medio generale, (477), con un rapporto donne/uomini un po’ diverso: 64,6%/35,4% il nostro, contro il 70,1%/29,9% della media del distretto. Per quanto riguarda il numero dei corsi la nostra scuola vanta un dato molto positivo: 99 corsi nel nostro caso contro una media distrettuale di 60, con una maggiorazione del 65%!!; Il numero di Docenti è positivamente significativo: 72 i nostri contro una media distrettuale di 48, con una maggiorazione del 50,0%. L’articolazione del numero di ore per tipologia disciplinare mostra una consistente disomogeneità fra le diverse Università: per quanto riguarda la nostra Scuola possiamo segnalare uno scarso numero di ore nell’area tecnico-scientifica, dove noi abbiamo utilizzato il 17% del totale, (rispetto all’8,24% dell’anno scorso), contro il 20,97% della media distrettuale, mentre noi dedichiamo moltissime ore alle discipline di laboratorio: il 39,9% del totale contro il 26,25% della media distrettuale; nell’area linguistica noi abbiamo dedicato il 17% del totale contro il 26,6% del Distretto Esaminando attentamente l’Indagine statistica delle 14 Università fondate dai Lions nel nostro Distretto 108 Ib4, (Milano e circondario), possiamo concludere che i dati salienti che caratterizzano la nostra Scuola sono qualitativamente molto positivi, e ciò ci fa essere molto orgogliosi del lavoro che svolgiamo e della passione con cui ci dedichiamo a questa straordinaria avventura. Grazie al nostro Progetto Culturale, messo a punto nell’anno 2006, (sulla base delle indicazioni della FEDERUNI, la Federazione Italiana delle Università della Terza Età, alla quale noi siamo federati e di cui seguiamo i vari interessanti Convegni annuali), la nostra Scuola ha introdotto altri importanti elementi di verifica, al fine di monitorare la qualità generale dell’organizzazione della Scuola e quella dei Corsi di lezione. Fino dal 2007, abbiamo messo a punto specifici strumenti di monitoraggio, consistenti in due tipologie di schede: una tipologia per la valutazione dell’organizzazione della Scuola ed una tipologia per i diversi Corsi di lezione, (scheda diversa per ogni corso). La scheda generale prevedeva domande sulla scuola, sui corsi, sugli strumenti, sulle attività esterne e sulla segreteria. Dalla verifica delle risposte emerge un giudizio più che positivo su tutti i temi proposti. Si tratta in sostanza dei primi esami qualitativi della nostra Scuola, e dei primi ritorni statistici sulle caratteristiche sociali, culturali ed aggregative delle nostre attività. Questo test, che speriamo in futuro coinvolga un numero sempre maggiore di Discenti, ci rende soddisfatti ed orgogliosi del lavoro che facciamo da diciassette anni a questa parte. E soprattutto comincia a diventare sempre più operativo il nostro Progetto Culturale, che tende a garantire una corretta identità sociale ed antropologica alla nostra Università della Terza Età ed un adeguato livello culturale delle nostre attività. Anche nel corso di quest’ultimo Anno Accademico sono state progettate bellissime escursioni culturali in Italia ed all’estero: in Magna Grecia, ed a Buda Pest e Warsavia, ecc., oltre a molte uscite giornaliere a Concerti, a Mostre ed a Musei. Come ormai di consueto, alla chiusura dell’Anno Accademico è stata allestita una mostra di preziosi lavori realizzati dai nostri Discenti, guidati da bravi Maestri delle attività manuali ed artistiche: la mostra è stata visitata dagli intervenuti al termine della cerimonia, (ed il giorno successivo e stata visitata anche dai nostri ospiti francesi!), ed i visitatori sono stati piacevolmente sorpresi di fronte alla bravura dei nostri artisti. Negli ultimi Anni Accademici, assieme alle Amministrazioni Comunali, avevamo messo a punto un nuovo “Progetto di assistenza allo studio” che pensavamo potesse essere attivato nel corso degli esercizi medesimi, e che prevede l’assistenza allo studio per i ragazzi che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado, erogabile in base al loro “status sociale”, con ripetizioni da dare in un rapporto “one to one”. Questa assistenza allo studio può essere prestata, sempre in regime di volontariato, non solo da Docenti, ma anche da Discenti che abbiano un’adeguata preparazione culturale, ed anche da studenti universitari che diano la loro disponibilità per questo prezioso servizio. Tutta la parte logistica ed organizzativa del Progetto rimane a carico dell’Amministrazione Comunale, con particolare riferimento a quella di San Donato che istituirebbe tutti i rapporti con il sistema scolastico e con i ragazzi e le loro famiglie. Da parte della nostra Università della Terza Età dovrebbero essere messe a disposizione parte delle risorse culturali per poter svolgere questo tipo di assistenza allo studio. Abbiamo anche avuto l’adesione di una quindicina di Docenti e Discenti disponibili a realizzare questa iniziativa, ma il Comune di San Donato non ha potuto far partire le attività di collegamento con la scuola e con le famiglie. Anche perché le scuole hanno attivato esse stesse corsi di ricupero per i loro studenti. Mentre nel comune di San Giuliano è attiva un’Associazione che fa l’assistenza scolastica con metodo di gruppo, e noi siamo stati contattati per studiare una forma di collaborazione. Quindi anche quest’anno noi chiediamo ai nostri soci la disponibilità per realizzare l’assistenza allo studio, nel caso che le amministrazioni avessero la necessità e l’opportunità di attivare il servizio. L’Inaugurazione del prossimo 18° Anno Accademico si tiene Giovedì 3 Ottobre 2013, a San Donato, come ormai di consuetudine, mentre le lezioni iniziano il giorno 7 Ottobre 2013. Le iscrizioni sono iniziate verso metà di Settembre sia a San Donato che a San Giuliano, e sono state inviate tutte le informazioni necessarie agli uffici URP dei due Comuni ed ai giornalini periodici delle due Amministrazioni, (il “Tam Tam” ed il “San Donato Mese”), in modo che tutti i Cittadini del territorio hanno potuto essere informati su tutte le date e gli eventi, (ed i luoghi dove questi si producono), del futuro Anno Accademico 2013/2014. Tutto questo lavoro ha potuto essere fatto grazie al lavoro dei nostri Operatori di Segreteria ed ai componenti della Direzione. Ci auguriamo che anche il prossimo Anno Accademico ottenga un successo sempre crescente, come è accaduto in questi primi diciassette anni di attività culturale. Ed invitiamo tutti i Cittadini ad aderire massicciamente alle attività della nostra Scuola. Da oltre tre lustri rendiamo un buon servizio al territorio come Università della Terza Età “Gianpiero Profumi”, fondata dal nostro Lion Club “San Giuliano/San Donato Milanese”: siamo quindi molto orgogliosi e soddisfatti di essere una delle più importanti fra le 14 Università di Milano e Provincia fondate dai Lions. Università della Terza Età Il Presidente Dr. Romano Tronconi San Donato Milanese: 03 Ottobre 2013 Programmi Anno Accademico 2013-2014 L’Anno Accademico 2013-2014 inizierà con la Cerimonia di Apertura, giovedì 3 ottobre 2013 alle ore 16, presso la Sala del Consiglio di S. Donato. Le lezioni inizieranno lunedì 7 ottobre. Titolo Titolo breve Ricordi africani Lo stato psichico dell’angoscia Arte e Società Ballo di gruppo Ballo liscio e da sala Battaglie della II Guerra Mondiale La Bibbia Bigiotteria a Macramé Borse Iniziazione al bridge Burraco avanzato Burraco base Carpe Diem Cineforum Storia del Cristianesimo Finger Food Laboratorio di cucito I De Filippo, questi … sconosciuti Decorazioni Natalizie Decoupage Emily Dickinson Disegno avanzato Le basi del disegno Quando si fa davvero giorno ? Politica economica L’Inghilterra di Enrico VIII Cura e prevenzione delle patologie Laboratorio di scrittura creativa Corso base di fotografia Lingua e cultura francese base Geologia Geometria con l’Origami Geriatria e gerontologia Gioielli all’uncinetto Lingua Greca Le difese del nostro corpo AFRICA ANGOSCIA ARTE BALLO GR. BALLO SALA BATTAGLIE BIBBIA BIGIOTTERIA BORSE BRIDGE BURRACO A BURRACO B CARPE DIEM CINEFORUM CRISTIANITÀ CUCINA CUCITO DE FILIPPO DECORI DECOUPAGE DICKINSON DISEGNO A DISEGNO B ECON & SOC ECONOMIA ENRICO 8 FARMACOL. FIABE FOTOGRAFIA FRANCESE GEOLOGIA GEO-ORIG GERIATRIA GIOIELLI GRECO IMMUNOL. Informatica Avanzata INFORMAT A Informatica Base INFORMAT B Inglese – Corso B English in progress Inglese per principianti Inglese avanzato Inglese per viaggiare Lavoriamo la lana Letter. italiana-Dante e Boccaccio Letteratura francese contemporanea Macramé Manualità Creativa INGLESE-B INGLESE-M INGLESE-P INGLESE-T INGLESE-V LANA LETT. ITAL. LETT.-FRANC. MACRAMÉ MANI DI FATA Docente Gianfranco Casati Pierluigi Triulzio Graziella Padovani Rosa Gallucci Roberto Bassi Filiberto G. Fabbri Bruno Pappalardo Giovanna Cavallero Giovanna Cavallero Pietro Gervasi L. Bianchi/L. Como L. Bianchi/L. Como Elisabetta Pedrazzoli Pietro Gianisi Bruno Pappalardo Elena Luschi Mariangela Pizzoni Antonio Matarese Antonia Spreafico Ornella Grassi Renzo Zambello Ettore Berati Ettore Berati Bruno Del Savio Vincenzo Palermo Silvana Tassi Elena Lomolino Chiara Angeli Roberto Rognoni Joelle Angelucci Italiano Giori Clemente Giusto Guido Nebuloni Nadia Pagani Anna Puliti Daniela Cococcetta Luciano Casè/Harry Paradiso Luciano Casè/Harry Paradiso Patricia Knowland June Powles Patricia Knowland Anna Valenzi Patricia Knowland Giovanna Cavallero Elena Celenza Joelle Angelucci Maria Angela Perola Teresa Arnoldi C3 S2 C1 L2 L2 C2 C1 L1 L1 L2 Ç2 L2 S2 C2 C1 L1 L1 C1 L1 L1 C1 L1 L1 S2 S2 C3 S2 C1 S2 C3 S2 L2 S2 L1 C3 S1 lez. 2h-3h 4+4 2 4+4 23 29 6+6 10 3+3 3 20 8 4+4 6+6 12 8 6 20 12 1 15 10 10 10 6 9+14 3 4 3+3 7 12 3+3 5+5 10+10 3+3 6 6+6 S2 9 esterno S2 16 esterno C3 C3 C3 C3 C3 L1 C1 C3 L1 L1 12 20 14+14 15 12 3+3 10+10 12 5 10 Tipo S.D. S.G. X X X X X esterno esterno X X X X X X X X X X X X X esterno X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Evoluzione d. musica strumentale Arte moderna: il Novecento L’Odissea di Omero Omeopatia: medicina complement. Origani Pigotte e… altro Laboratorio di disegno e pittura L’attività di polizia in Italia La Protezione Civile Corale Evergreen Ensemble La società della rabbia MUSICA NOVECENTO ODISSEA OMEOPATIA ORIGAMI PIGOTTE PITTURA POLIZIA PR. CIVILE PROVE CORALE RESPONSAB RESTAURO RICAMO RUSSIA RUSSO SCACCHI Giuliano Zampieri Mariela Nova Paolo Rausa Laura Di Pasquale Clemente Giusto Marta Biscaini Donatella Maccani Marco Simighini Claudio Radice Rosanna Casè Mignon Cigni Marisa Corradetti Maria Intelisano Roberto Belloni Giuseppe Daino Anna Gruppillo Giacono Ferliga Giacomo Ferliga Gianluigi Possanzini C2 C1 C1 S2 L2 L1 L1 C2 C2 12 5+5 7+7 4 10+10 5+5 10 2+2 7 C2 30+ S2 3 S2 L1 L1 C3 C3 L2 15 12+12 6 12 12 10 X X X X X X SCRITTORI Maria Luisa Andrieu C3 15 X C1 S2 C3 C3 C3 C3 8 8+8 22 22 12 12 C1 11+11 X ST. FILOSOF. ST. GRECA ST. MUSICA STENCIL TEATRO Giuliano Zampieri Luigi Dalledonne Giovanni Gigante Giovanni Gigante Anna Valenzi Anna Valenzi Luciana Vitali Donatella Maccani Giuliana Rabbone Mauro Baldini Antonia Spreafico Antonia Spreafico Paolo Castagna C1 C1 C1 L1 C2 10 10 10 3 10+20 X X X X X TEATRO GR. Anna Puliti C1 6+4 X X Sergio Cerastico Guarrella/Mallamò Maria Angela Perola Angelita Piatti C1 S2 L1 C2 10 4+4 5 4+4 X X RABBIA La responsabilità Restauro dei mobili Ricamo Russia: territorio, storia, cultura Lingua Russa Scacchi per giocatori medi Il trauma della I Guerra in Hemingway e i Poeti Eduardiani Le sinfonie del periodo classico Primo soccorso sanitario Spagnolo avanzato Spagnolo basico Spagnolo intermedio Spagnolo per principianti Storia dell’Arte SINFONIE SOCCORSO SPAGNOLO A SPAGNOLO B SPAGNOLO I SPAGNOLO P ST. ARTE Storia e Filosofia Storia Greca Storia della Musica (13) Stencil Arte della parola – Teatro Democrazia e demagogia nel teatro greco Teologia e Storia Tutela dei diritti Twist Art Terre lontane TEOLOGIA TUTELA TWIST ART VIAGGI X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X I corsi sono classificati per tipologia secondo la seguente convenzione: Cultura generale Tecnica e scienza Laboratori C1: Cultura classica C2: Cultura applicata C3: Cultura etnica S1: Scienze pure S2: Scienze applicate L1: Laboratori applicati L2: Laboratori ludici Le lezioni di Informatica di S. Donato si terranno presso l’Agenzia per la Formazione e l’Orientamento al Lavoro (Afol-Sud) in via per Civesio (via Ferruccio Parri) a S. Donato. Le lezioni di Cucina (Luschi) si terranno presso la sede Alpini di via Casenuove, 1 a S. Giuliano. Le lezioni di Ballo (Bassi/Gallucci) si terranno presso il Centro Anziani di via Labriola 32 a S. Giuliano. Le proposte da parte di docenti di attività culturali esterne che prevedano viaggi plurigiornalieri dovranno essere vagliate ed eventualmente approvate dal Consiglio Direttivo, e saranno quindi comunicate in seguito. I corsi della UTE, comunque articolati, sono di norma corsi annuali aperti a tutti gli iscritti (in caso di numero chiuso, naturalmente, secondo l’ordine di iscrizione), salvo i casi in cui sia esplicitamente dichiarato dal docente che si tratta della prosecuzione del corso dell’anno precedente, la cui frequenza è da considerarsi propedeutica (ad es. per corsi di lingua). E’ quindi vietato riservare l’iscrizione ad alcuni o precostituire “liste prioritarie” in anticipo rispetto all’iscrizione effettiva per l’Anno accademico in cui si svolge il corso. In particolare, per i laboratori o i corsi con alta richiesta di partecipazione, di applicherà di norma il principio dell’alternanza/rotazione tra “vecchi” e “nuovi” discenti, dando priorità alla partecipazione di discenti che non abbiano mai frequentato il corso, poi a coloro che lo abbiano fatto in anni antecedenti (tanto più quanto più lontana nel tempo è stata la frequenza) ed infine ai discenti dell’anno precedente. L’iscrizione a corsi a numero chiuso è riservata di norma per 2/3 alle richieste registrate a San Donato e per 1/3 a quelle di San Giuliano; in caso di supero del numero massimo, quindi, l’accettazione sarà data ai primi iscritti nelle due sedi con questa proporzione. I discenti potranno richiedere gratuitamente copia del materiale originale messo a loro disposizione dai docenti; le Segreterie però, secondo le leggi vigenti, non sono autorizzate a fare fotocopie di libri o altro materiale editoriale; i discenti potrebbero quindi essere invitati all’acquisto di specifiche pubblicazioni richieste dal docente. AFRICA Ricordi africani Gianni Casati Proiezioni multimediali su viaggi africani 1 – Sud Sudan 2 – Etiopia e Kenia 3 – Sahara - I 4 – Sahara - II 4 lezioni da 1,5 ore a S. Donato (inizio 12.2.2014) e S. Giuliano (inizio 13.2.2014) Ritorna all’indice ANGOSCIA Angoscia: significa smarrimento del proprio pensiero Pierluigi Triulzio/Raffaella Conconi Conoscenza dei processi di invecchiamento e lavoro sulle emozioni e pensieri che lo accompagnano Il seminario si occuperà del lemma “angoscia”: saranno prese in considerazione diverse concezioni sul tema in questione. L’angoscia è uno stato psichico, è una logica da cui l’individuo può anche trarre insegnamento per il proprio orientamento individuale 2 lezioni da 1,5 ore a S. Donato (inizio 4.11.2013) Letture: Volume 10 opere di S. Freud 1924-29 “Inibizione, sintomo ed angoscia” Ritorna all’indice ARTE Arte e Società Graziella Padovani Arte come espressione dei popoli. Valutar l’arte come espressione viva di società che hanno avuto destini diversi. 1) Arte nella crisi della polis 400-338 a.C. - Fine dell'indipendenza delle città greche, ripiegamento intimista: l'Ellenismo con cenni sulla vita di Alessandro Magno 2) Le genti italiche: cenni all'arte espressa nelle varie comunità Gli Etruschi: un popolo con una fisionomia propria, ma che coniuga la propria arte con quella di altri popoli attraverso il commercio, l'imitazione e la reinterpretazione. 3) Architettura: dall'arte greca all'arte romana - Il linguaggio artistico nelle varie regioni italiche 4) L'età di Costantino. Cenni all'arte paleocristiana 4 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 14.11.2013) e San Giuliano (inizio 21.11.2013) Ritorna all’indice BALLO GR. Ballo di gruppo Rosa Gallucci Le lezioni si terranno al Centro Anziani. 23 lezioni di 1,5 ore a San Giuliano – inizio 9.10.2013 Ritorna all’indice BALLO SALA Ballo liscio e da sala (preferibilmente di coppia) Roberto Bassi Utilizzare il proprio corpo unitamente al ritmo per farne scaturire un linguaggio simbolico. Allenamento psicofisico. Interpretazione del ritmo. Posizione della coppia. Movimenti contrari del corpo. Elevazione. Inclinazione. Direzione del ballo. Valzer lento-Mazurka-Polka-Tango Valzer viennese-Fox Trot-Beguine-Slow Fox Cha cha cha-Menaito-Tarantella-Bachata Per principianti, max 10 coppie (14.30-16) e per esperti (16.10-17.40). Le lezioni si terranno al Centro Anziani. 29 lezioni di 3 ore a San Giuliano – inizio 7.10.2013 Ritorna all’indice BATTAGLIE Battaglie della 2° Guerra Mondiale Filiberto G. Fabbri Descrizione di alcune importanti battaglie della 2° Guerra Mondiale e loro inquadramento storico. 1 – La Blitzkrieg: la guerra lampo tedesca 2 – La campagna dell’Africa Settentrionale italiana 3 – 7 dicembre 1943: l’attacco a Pearl Harbor 4 – 6 giugno 1944: il D-Day e lo sbarco in Normandia 5 – I ponti nelle guerre: dall’Ellesponto a Pizzighettone 6 – Discussione di argomenti e curiosità che possono nascere durante il corso 6 lezioni di 1,5 ore a San Donato (inizio 8.10.2013) e a San Giuliano (inizio 10.12.2013) Ritorna all’indice BIBBIA Letture commentate di pagine scelte dell’Antico Testamento Bruno Pappalardo 1 – Le leggi ebraiche 2 – Il decalogo e l’Alleanza del Sinai 3 – Il viaggio verso la Terra Promessa 4 – Il Libro del Levitico (accenni) 5 – Il Libro dei Nymeri: pagine scelte 6 – Deuteronomio: la seconda Legge 7 – Il Libro di Giosuè 8 – I Giudici 9 – Introduzione ai Libri storici 10 – Il Profetismo itinerante 10 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 25.11.2013 Ritorna all’indice BIGIOTTERIA Bigiotteria a macramé Giovanna Cavallero Realizzazione collana di pietre dure a girocollo Realizzazione collana lunga con ceramiche/legni Realizzazione orecchini 3 lezioni da 3 ore a San Donato (inizio 10.10.2013) e a San Giuliano (inizio 8.10.2013) Ritorna all’indice BORSE Borse Giovanna Cavallero Realizzazione di borse con tessuti vari 3 lezioni da 3 ore a San Donato – inizio 16.1.2014 Ritorna all’indice BRIDGE Introduzione al gioco del bridge Pietro Gervasi 20 lezioni da 1,5 ore a S. Donato – Max 22/24 partecipanti – inizio 18.10.2013 Ritorna all’indice BURRACO A Burraco avanzato Lidia Bianchi e Luciano Como Tecniche avanzate di perfezionamento e “il gioco della carta”. Il Codice di Gara. La FIBS, Federazione Italiana Burraco Sportivo. Numero chiuso – Max 40 partecipanti 8 lezioni da 3 ore a San Donato – inizio 17.2.2014 Ritorna all’indice BURRACO B Burraco base Lidia Bianchi e Luciano Como Insegnamento dei fondamenti del gioco del Burraco. Cenni di storia e origine del gioco. Tecniche principali: la partita libera e le partite da Torneo. Numero chiuso – Max 40 partecipanti 4 lezioni da 1,5 ore + 4 lezioni da 3 ore a San Donato – inizio 4.11.2013 Ritorna all’indice CARPE DIEM Carpe Diem Elisabetta Pedrazzoli Migliorare la qualità di vita leggendo la quotidianità con altri occhi. Atteggiamenti, rituali ed emozioni nella vita di tutti i giorni 1 – Riti e rituali contemporanei 2 – Altruismo, condiscendenza e sacrificio 3 – Umiliazione, opposizione 4 – Fiducia e diffidenza e seduzione 5 – Cinismo e atteggiamenti vendicativi 6 – Contestazione e sfida 6 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 14.1.2014) e San Giuliano (inizio 21.1.2014) Ritorna all’indice CINEFORUM Cineforum Pietro Gianisi Fornire alcuni strumenti di base per la lettura di un film e promuovere un approfondimento ed un confronto tra i partecipanti. Verrà presentato il film nel suo contesto culturale/storico e tecnico. Dopo la proiezione verranno coordinati gli interventi dei presenti sia sui contenuti che sulla tecnica del film. I film sono soggetti a possibili variazioni in funzione delle disponibilità dei media. 1 – IL FIGLIO DELLA SPOSA di Campanella 2 – MARGIN CALL di Chandor 3 – LA BICICLETTA VERDE di Mansour 4 – UNA FAMIGLIA PERFETTA di Castellitto 5 – AMOUR di Haneke 6 – QUARTET di Hoffman 7 – E’ STATO IL FIGLIO di Ciprì 8 – THE HURT LOCKER di Bigelow 9 – da definire 10– da definire 11 – da definire 12 lezioni da 3 ore a San Donato – inizio 19.11.2013 Ritorna all’indice CRISTIANITÀ Storia del Cristianesimo Bruno Pappalardo 1 – La Riforma Protestante 2 – La Controriforma Cattolica e il Concilio di Trento 3 – Lo scisma di Inghilterra 4 – Il “caso” Galileo 5 – Chiesa e Stati Europei: illuminismo e altre correnti filosofiche 6 – Chiesa e Risorgimento italiano 7 – La questione romana e il papato nella Seconda Guerra Mondiale 8 – Il Concilio Vaticano II 8 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 10.10.2013 Ritorna all’indice CUCINA Cucina senza latte e derivati Elena Luschi Organizzare un buffet: bicchieri, cucchiai, bocconi. Ai partecipanti sarà richiesto, all’iscrizione, un contributo di 50€ per l’acquisto delle materie prime Numero chiuso: max 10 discenti 6 lezioni da 3 ore a San Giuliano – inizio 19.11.2013 Ritorna all’indice CUCITO Laboratorio di cucito Mariangela Pizzoni Corso avanzato per il taglio e confezione di abiti e giacche. Numero chiuso: max 10-12 discenti 20 lezioni da 3 ore a San Donato – inizio 6.11.2013 Ritorna all’indice DE FILIPPO I De Filippo, questi … sconosciuti Antonio Matarese Far conoscere agli amanti dei De Filippo commedie ed altro materiale poco noto di questi grandi del teatro italiano. Commedie a confronto, il vecchio ed il nuovo, Eduardo con Titina e Peppino. Partire dalla biografia dei tre fratelli De Filippo, con l’analisi del loro teatro, così diverso, così uguale, con clip di interviste e commenti ai due fratelli, e con Titina “parlata” da Eduardo. Verranno proposti diversi atti unici di Eduardo, ma anche di Peppino, che si possono considerare poco noti alla maggior parte degli appassionati dei De Filippo, essendo stati raramente trasmessi in televisione e poco rappresentati a teatro. In un paio di incontri mostreremo edizioni delle stesse commedie di Eduardo, del 1956 e del 1978; di Peppino punteremo a diversi atti unici in cui recita in età avanzata; di Titina, purtroppo, abbiamo poco materiale teatrale ed alcuni film (il classico “Filumena Marturano”), che vedremo con il dovuto confronto con l’edizione successiva con Regina Bianchi. 1-2 – Atti unici e clip Eduardo 3 – Commedia Eduardo 4 – Atti unici Eduardo 5-6 – Commedia Eduardo 7 – Film e clip Titina 8 – Commedia Peppino 9 – Atti unici e clip Peppino 10-12 – Atti unici Peppino 12 lezioni da 3 ore a San Donato – inizio 4.11.2013 Ritorna all’indice DECORI Decorazioni natalizie Antonia Spreafico Manualità e creatività. Creazione di angioletti e decorazioni per l’albero di Natale con scovolini da pipa. 1 lezione da 3 ore a San Giuliano – 26.11.2013 DECOUPAGE Decoupage Ornella Grassi Impariamo a decorare con la carta ritagliata, o tovagliolo, o vari materiali. 15 lezioni da 3 ore a San Donato – inizio a7.10.2013 Ritorna all’indice DICKINSON Emily Dickinson, l’originale poetessa dell’infinito Renzo Zambello Rivisitare la poesia e alcune lettere della più grande poetessa americana dell’ottocento attraverso la lettura, l’analisi ed il commento di alcuni testi significativi. Un percorso affascinante per tutti, ed in particolare per chi ama la poesia e conosce un po’ d’inglese. L’avventura spirituale e poetica di una scrittrice la cui vita di rinuncia è paradossale e sovrumana, ma la cui poesia vibra di intensa partecipazione umana. 1 – Il mistero della “reclusa” di Amherst 2 – L’eredità puritana e le donne trascendentaliste 3 – Poesia come “lettera al mondo” lanciata nel futuro 4 – L’universo naturale si accende di luci metafisiche 5 – Le relazioni umane quali l’amicizia, l’amore, la separazione 6 – La morte, il mistero dell’eternità, Dio 7 – Caratteristiche del suo linguaggio poetico 10 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 15.10.2013 Ritorna all’indice DISEGNO A Disegno avanzato Ettore Berati Solo per chi ha basi: approfondimenti artistici e tecnici. 1 – La Figura 2 – Schema prospettiva 3 – Giacitura nello spazio, equilibrio, movimento 4 – Il manichino, l’ombrello 5 – La testa 6 – Il colore, intorno e dentro di noi 7 – Copia dell’immaginato per conoscere se stessi 8 – L’astratto 9 – La natura , la luce, le stagioni 10 – Esercitazioni I discenti dovranno essere a conoscenza delle basi del disegno, essere muniti di blocco “extra strong” bianco e fogli formato A3 ruvidi con tavoletta rigide e matite varie. 10 lezioni da 3 ore a San Giuliano – inizio 3.3.2014 Ritorna all’indice DISEGNO B Le basi dei disegno Ettore Berati Educazione all’autonomia nella rappresentazione grafica del mondo dentro e fuori di noi. I discenti son pregati di non perdere le prime lezioni. 1 – Introduzione, aspettative, visione, osservazione e percezione 2 – Forma, linea, segno 3 – Figure geometriche base e composte 4 – Luci e ombre, composizioni sul piano e nello spazio 5 – Prospettive 6 – Equilibrio – squilibri – simmetria, asimmetria, peso 7 – Taglio del quadro – schemi compositivi 8 – Composizioni statiche e dinamiche 9 – Il colore 10 – Esercitazioni I discenti dovranno disporre da subito di un blocco di carta bianca “extra strong” formato A4 con supporto rigido e matite di grafite H4 e B3 10 lezioni da 3 ore a San Giuliano – inizio 14.10.2013 Ritorna all’indice ECON & SOC Economia e Società: quando si fa davvero giorno ? Bruno Del Savio Osservare il percorso interconnessi tra crisi economico-finanziaria e conseguenze sociali. Uscire dalla crisi o da un’economia crisogena ? 1 – Sintesi d’apertura in forme varie (di poesia, di vignetta, ecc.) 2 – Rapporti tra politica ed economia (anche racconti per esempio) 3 – Come ragiona l’impresa: strategie e tecniche di marketing e planning 4 – Ogni paese è definito da_ a) la sua ideologia economica e b) l’insieme tipologico delle sue imprese 5 – Sintesi storico-politica delle fasi economiche 6 – L’economia come risparmio … della terra che ci ospita Quando si fa davvero giorno ? 6 lezioni da 1,5 ore a S. Donato – inizio 30.10.2013 Ritorna all’indice ECONOMIA Politica economica Vincenzo Palermo Rendere agevole la comprensione della crisi economica che stiamo vivendo. 9 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 8.10.2013) e 14 a San Giuliano (inizio 11.10.2013) Ritorna all’indice ENRICO 8 L’Inghilterra di Enrico VIII Silvana Tassi Cambiamento profondo ell’Inghilterra, dalla Guerra delle Due Rose al regno di Enrico VIII. 3 lezioni da 1,5 ore a San Giuliano – inizio il 7.2.2014 Ritorna all’indice FARMACOL. Cura e prevenzione delle patologie più comuni Elena Lomolino La farmacologia per tutti i giorni. 1 – Ansia, depressione, attacchi di panico: come riconoscerli e prendersi cura di se per guarire velocemente 2 – Alimentazione e benessere: strategie, dietologia e Omega-3 3 – Benessere gastrointestinale, cura e prevenzione delle patologie acute e croniche 4 – Intolleranze alimentari 4 lezioni da 1,5 ore a San Giuliano – inizio 21.10.2013 Ritorna all’indice FIABE Fiabe: laboratorio di scrittura creativa Chiara Angeli (Amici dei Bambini) Fornire strumenti per inventare, scrivere e raccontare una fiaba: dall’invenzione dei personaggi immaginari alla scelta delle parole e del linguaggio più adatto. Fiabe dell’Accoglienza: dedica una storia ad un bambino abbandonato (orfano), sarà un modo per fargli sentire la tua vicinanza e regalare una speranza. Le migliori fiabe saranno pubblicate sul sito degli Amici dei Bambini www.aibi.it. 1 – Come si costruisce una fiaba (i punti da sviluppare) 2 – Racconti e storie di bambini abbandonati che cercano un lieto fine (segue elaborato a casa) 3 – Lettura condivisa e sceneggiatura delle fiabe scritte 3 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 17.10.2013) e San Giuliano (inizio 10.10.2013) Ritorna all’indice FOTOGR. Corso base di fotografia Roberto Rognoni Uno slogan pubblicitario di un noto marchio giapponese diceva: “scatta senza pensare”. Questo offendeva le persone che vogliono conoscere gli aspetti tecnici ed espressivi che sono alla base del fotografare. La fotografia è un potente mezzo di comunicazione ed i discenti dell’UTE che frequenteranno questo corso non useranno più la loro macchina fotografica con superficialità seguendo uno slogan così riduttivo per la loro intelligenza. Per ogni soggetto fotografico, trattato in teoria e in pratica, sarà richiesto ai discenti di effettuare esercitazioni pratiche individuali, al di fuori delle lezioni, i cui risultati saranno esaminati collettivamente nel corso della lezione successiva. E’ quindi necessaria da parte dei discenti la capacità di saper usare una fotocamera digitale ed un computer. La pratica per temi e soggetti 1 – Aspetti tecnici ed espressivi: la fotocamera, la luce, l’obiettivo, il diaframma, l’otturatore, il mirino 2 – Aspetti tecnici ed espressivi: l’esposizione, coppia tempo/diaframma, il sensore 3 – Aspetti tecnici: uso pratico della fotocamera. La ripresa: ritratto 4 – Esame delle foto scattate sul soggetto “ritratto”. La ripresa: paesaggio 5 – Esame delle foto scattate sul soggetto “paesaggio”. La ripresa: viaggio 6 – Esame delle foto scattate sul soggetto “viaggio”. Elaborazione e presentazione delle proprie foto 7 – Il fotoritocco e le possibilità di condivisione delle foto in Internet Il corso si terrà solo al raggiungimento di almeno 25 iscritti; prerequisiti sono la capacità di saper usare una macchina fotografica digitale, in modo da realizzare le esercitazioni indicate dal docente e sufficiente familiarità nell’uso del PC per poter seguire l’esercitazione della lez. 7. 7 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 10’.10.2013 Ritorna all’indice FRANCESE Letteratura francese contemporanea Joelle Angelucci Recupero del linguaggio francese scritto e orale attraverso la lettura di un romanzo contemporaneo. 12 lezioni da 1,5 ore a San Giuliano – inizio 14.10.2013 Ritorna all’indice GEOLOGIA Geologia II Italiano Giori Conoscere la terra attraverso le sue manifestazioni. La Terra e la tettonica delle placche. Vulcanologia e terremoti. 1 – La terra e la tettonica delle placche (come è fatta, sintesi e teorie sulla tettonica delle placche) 2 – Vulcanologia (vulcani, tipi, manifestazioni) 3 – Terremoti (cause, intensità, scale di riferimento, i terremoti in Italia) 3 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 5.3.2014) e San Giuliano (inizio 12.3.2014) Ritorna all’indice GEO-ORIG Geometria con l’origami Clemente Giusto Realizzare figure geometriche piegando fogli di carta. 1-2 – Cenni storici su carta e origami. Realizzazione di alcuni poligoni piegando un foglio quadrato o rettangolare 3-5 – Realizzazione di alcuni poliedri modulari mediante fogli piegati nello stesso modo (moduli) e assemblati insieme solo mediante piegature. 5 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 20.3.2014) e San Giuliano (inizio 4.12.2013) GERIATRIA Geriatria e gerontologia Guido Nebuloni Conoscenza delle patologie senili, delle cure e della prevenzione. 1 – Fisiologia dell’invecchiamento 2 – Dietologia dell’anziano 4 – Farmacologia dell’anziano 5 – Sindrome da immobilizzazione 6 – Malattie della pelle 7 – Malattie cardiovascolari 8 – Malattie dell’apparato respiratorio 9 – Malattie dell’apparato urogenitale 10 – Malattie del sangue e oncologia 10 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 26.11.2013) e San Giuliano (inizio 3.12.2013) Ritorna all’indice GIOIELLI Gioielli all’uncinetto Nadia Pagani Abbellire le signore con gioielli lavorati manualmente, con fantasia improvvisata. 3 lezioni da 3 ore a San Donato (inizio 11.3.2014) e San Giuliano (inizio 1.4.2014) Ritorna all’indice GRECO Lingua e letteratura Greca: lettura e commento di brani Anna Zecchi Puliti Applicazione dei mezzi linguistici acquisiti negli anni precedenti, con lettura e approfondimento di passi d’autore. 6 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 26.3.2014) Ritorna all’indice IMMUNOL. Immunologia: come il nostro corpo si difende dagli attacchi esterni Daniela Cococcetta Fornire informazioni di base sul nostro sistema immunitario. 1 – Storia dell’immunologia 2 – Elementi di base del nostro sistema immunitario 3 – Ricordi di genetica 4 – Reazione antigene-anticorpo 5 – Gruppi sanguigni 6 – Discussione di argomenti e curiosità che possono nascere durante il corso 6 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 8.10.2013) e San Giuliano (inizio 6.12.2013) INFORM. A Informatica Avanzata Luciano Casè con Harry Paradiso Approfondire alcune applicazioni informatiche non banali, solo per chi ha già sufficientemente dimestichezza con l’uso domestico del PC. E’ possibile anche l’utilizzo del proprio PC portatile, se con Windows XP/7/8 e Office >2007. I discenti dovranno in questo caso disporre di una chiavetta USB da almeno 1 GB per l’utilizzo di alcune applicazioni open source. 1 - Ripresa dei fondamenti: sicurezza e manutenzione del PC 2 – Utilizzo di alcune funzioni sofisticate delle applicazioni “classiche” (Word e Excel) – Teoria e pratica 3 – Grafica e immagini digitali: acquisizione ed elaborazione – Teoria e pratica I 4 – Grafica e immagini digitali: acquisizione ed elaborazione – Teoria e pratica II 5 – Le applicazioni audio e video – Teoria e pratica I 6 – Le applicazioni audio e video – Teoria e pratica II 7-8 – Internet un po’ più sofisticato: posta elettronica, sicurezza, siti personali, social networks ed altro. Teoria e pratica 9 – Le opportunità di Internet per le nuove generazioni Le lezioni si terranno nelle aule attrezzate del’Agenzia Formazione e Orientamento al Lavoro Milano Sud – via per Civesio – S. Donato L’aula può ospitare convenientemente max 30 discenti, oltre a qualcuno con il proprio PC. 9 lezioni da 3 ore – inizio 12.2.2014 Ritorna all’indice INFORM. B Informatica Base Luciano Casè con Harry Paradiso Fornire gli elementi essenziali a chi è totalmente digiuno di informatica per iniziare ad utilizzare il PC e poter approfondire autonomamente. 1 – Fondamenti di tecnologie. Sistemi e Personal Computer 2 – Il Personal Computer: come si usa 3-5 – Il Personal Computer: utilizzo domestico per la scrittura (Word). Fondamenti ed esercitazioni 6-8 – Il Personal Computer: utilizzo domestico per il calcolo ed altro (Excel). Fondamenti ed esercitazioni 9-10 – Esercitazioni pratiche - completamento 11 – Internet: nascita e sviluppo 12-13 – La navigazione e le ricerche. Fondamenti ed esercitazioni 14-15 – La posta elettronica. Fondamenti ed esercitazioni 16 – Altre opportunità: teoria e pratica Le lezioni si terranno nelle aule attrezzate del’Agenzia Formazione e Orientamento al Lavoro Milano Sud – via per Civesio – S. Donato, dalle 15 alle 17 L’aula può ospitare convenientemente max 30-36 discenti. 16 lezioni da 2 ore – inizio 9-10-2013 Ritorna all’indice INGLESE B INGLESE - corso B - Intermedio Patricia Knowland Consolidamento delle strutture grammaticali già acquisite e presentazione di nuovi elementi linguistici. Massima attenzione al parlato.. Contenuto specifico da definire, con l’uso di articoli di giornali, short stories e DvD 12 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 28.1.2014 Ritorna all’indice INGLESE M English in progress June Powles Continuazione e consolidamento del corso di base degli scorsi anni. Introduzione di conversazione e dialogo di ogni giorni e informazione sulla cultura britannica. 20 lezioni da 1,5 ore a San Giuliano – inizio 22.11.2013 Ritorna all’indice INGLESE P Inglese: corso per absolute beginners (principianti) Patricia Knowland Fornire una base utile per chi viaggia o vuole poter interloquire con uno straniero. 14 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 8.10.2013) e San Giuliano (inizio 7.10.2013) Ritorna all’indice INGLESE-T English for Everybody (corso avanzato) Anna Valenzi Comprensione del testo in lingua e conversazioni frequenti sullo stesso. Grammatica a sintassi. Forme idiomatiche e simbologia fonetica. Lettura del romanzo “Tom Jones” di Henry Fielding.. 15 lezioni da 1,5 ore a San Giuliano – inizio 15.10.2013 Ritorna all’indice INGLESE-V Inglese per Viaggiare-6° anno Patricia Knowland Consolidamento degli argomenti già appresi. Fornire nuovi elementi linguistici riguardanti la comprensione, la grammatica, il parlato, il lessico. 12 lezioni da 1,5 ore a San Giuliano – inizio 3.2.2014 Ritorna all’indice LANA Lavoriamo la lana Giovanna Cavallero Realizzazione di spille e scalda colli con la lana. 1 – Spilla a fiore 2 – Scaldacollo 3 – Collana con lana e pietre/perle 3 lezioni da 3 ore a San Donato (inizio 21.11.2013) e San giuliano (inizio 5.11.2013) LETT ITAL Letteratura italiana_ Dante e Boccaccio Elena Celenza Medioevo e umanesimo 1-10 a San Donato – 10 novelle del Boccaccio 1-10 a San Giuliano – 10 canti di Dante 10 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 17.1.2014) e San Giuliano (inizio 11.10.2013) Ritorna all’indice LETT FRANC Lingua e letteratura francese contemporanea Joelle Angelucci Recupero del linguaggio francese scritto e orale attraverso la lettura di un romanzo contemporaneo. 12 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 7.10.2013) Ritorna all’indice MACRAME MACRAME’ Maria Angela Perola Socializzare creando cose simpatiche e belle. Lezioni di base per nuove discenti a tema libero. 5 lezioni da 3 ore a San Giuliano – inizio 5.2.2014 Ritorna all’indice MANI DI FATA Mani di fata: manualità creativa Teresa Arnoldi Cucire e ricamare. Creare gioielli-. 10 lezioni da 3 ore a San Donato – inizio 8-10-2013 Ritorna all’indice MUSICA Evoluzione della musica strumentale Giuliano Zampieri Proseguire il programma iniziato negli scorsi anni con la musica strumentale nel 1800. 1 – Riepilogo dei principali aspetti del periodo “Romantico” 2 – L’atteggiamento conservatore di J. Brahms e il culto dei classici 3 – L’eredità del romanticismo in Austria, Germania, Francia e Italia 4 – Il contributo delle scuole nazionali Ceka, Norvegese, Finlandese, Spagnola e il gruppo dei 5 in Russia 5 – Fatalismo e sentimentalismo in P. I. Čajkovskij 6 – Bilancio del secolo romantico Possibili visita al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna e biglietti per concerti e spettacoli musicali. 12 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 10.10.2013 Ritorna all’indice NOVECENTO Arte moderna: il Novecento Mariela Nova 1 – Avanguardie russe 2 – Espressionismo tedesco 3 – Espressionismo astratto (scuola di N.Y.) 4 – Espressionismo astratto (scuola del Pacifico) 5 – Alexander calder 5 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 14.10.2013) e San Giuliano (inizio 7.10.2013) Ritorna all’indice ODISSEA L’Odissea di Omero Paolo Rausa Conoscenza della cultura e della poesia epica greca. Lettura e commento di brani 7 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 14.10.2013) e San Giuliano (inizio 15.10.2013) Ritorna all’indice OMEOPATIA Omeopatia: medicina complementare Laura Di Pasquale 1 – Introduzione all’omeopatia 2 – Prevenzione e trattamento della sindrome influenzale e deòlle forme da raffreddamento 3 – Allergie stagionali: prevenzione e trattamento 4 – Pronto soc corso omeopatico: dolori articolari, contusioni, ematomi - punture d’insetto - nausea e cinetosi - insonnia e ansia 4 lezioni da 1,5 ore a San Giuliano – inizio 8.10.2013 Ritorna all’indice ORIGAMI Origami Clemente Giusto Piegare tovaglioli per addobbare la tavola e piegare fogli di carta per realizzare buste, scatole, stelle, fiori e animali. 1-3 - Cenni storici su carta e Origami. Alcuni modi di piegare i tovaglioli per addobbare la tavola. Realizzazione di alcune figure semplici piegando fogli quadrati o rettangolari 4-7 - Realizzazione di scatole, fiori, animali, piegando un solo foglio per ogni figura 8-10 - Realizzazione di figure composte con più fogli (ad es. fiori, gambo e foglia, vaso, con tre fogli) e di figure modulari (ad es. stelle, ruota, braccialetto, catena di anelli) mediante fogli piegati nello stesso modo (moduli) e assemblati insieme solo mediante piegature 10 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 25.11.2013) e a San Giuliano (inizio 22.1.2014) Ritorna all’indice PIGOTTE Pigotte … ed altro Marta Biscaini Realizzare Pigotte da inviare all’Unicef, che le venderà nel mese di dicembre nelle piazze d’Italia, angeli, animali vari di stoffa sempre con scopo benefico. 1 – Costruzione del corpo 2 – Vestiti 3 – Capelli 4 – Faccia e finiture Le partecipanti o altre persone interessate potranno acquistare durante l’ultima lezione del corso le bambole e gli altri oggetti realizzati nelle sedi dell’Università. I discenti dovranno portare materiale per cucire, ritagli di stoffa per abitini e altro, lana o cotone per capelli, pennarelli per stoffa o matite da trucco, nastrini-fiorelliniveli per abbellire la bambola. Da valutare la possibilità di disporre di una macchina da cucire. 4 lezioni da 3 ore a San Donato (inizio 14.10.2013) e San Giuliano (inizio 11.10.2013) Ritorna all’indice PITTURA Laboratorio di Disegno dal vero e Pittura Donatella Soave Maccani Il corso si rivolge a chi desidera apprendere le varie tecniche della pittura, con approfondimento della tecnica dell’acquarello, che è forse la più suggestiva e gratificante per le caratteristiche di trasparenza, leggerezza dei colori e delicatezza tonale. Per la realizzazione di paesaggi con varie tecniche pittoriche si eseguiranno copie dal vero e da fotografia. Tema: la figura umana e il paesaggio 1-3 – Studio ed approfondimento della tecnica dell’acquarello 4-6 – Apprendimento delle varie tecniche coloristiche 7-8 – Realizzazione di un’opera utilizzando le tecniche apprese 9-10 – Realizzazione di lavori scelti dagli allievi e concordati con l’insegnante Le visite a Monumenti e Mostre programmate nel corso dell’Anno Accademico sono parte integrante del programma. 10 lezioni da 3 ore a San Donato – inizio 15.10.2013 Ritorna all’indice POLIZIA L’attività di polizia in Italia: la funzione di polizia Giudiziaria e la funzione di pubblica sicurezza Marco Simighini Conoscenza delle strutture di polizia nazionali e locali e della loro organizzazione, in relazione alle funzioni espletate. Illustrazione divulgativa del sistema di polizia in Italia in relazione alle funzioni esercitate e alle singole strutture di polizia, compresa la polizia locale (= polizia municipale) Tema: la figura umana e il paesaggio 1 – Introduzione: le forze di polizia in Italia (nazionali e locali) – La funzione di polizia giudiziaria e la dipendenza gerarchico-funzionale dall’autorità giudiziaria – Le attività di indagine della polizia giudiziaria e la strutturazione della stessa – Cenni comparativi con il sistema penale nord-americano e con la relativa funzione di polizia – Quesiti e conclusioni 2 – Introduzione: l’attività di polizia di prevenzione/sicurezza all’interno della funzione di polizia – Autorità nazionali e locali di pubblica sicurezza. Ufficiali ed agenti di P.S. – Attività di pubblica sicurezza e relativi controlli – Cenni comparativi con i sistemi di polizia di alcune nazioni europee – Quesiti e conclusioni Possibile visita al Comando di Polizia Locale 2 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 15.1.2014) e San Giuliano (inizio 14.2.2014) Ritorna all’indice PR. CIVILE Scopi e funzioni della Protezione Civile Claudio Radice Eventuale simulazione di emergenza, con relative norme comportamentali 7 lezioni da 1,5 ore a San Giuliano – inizio 23.1.2014 PROVE DELLA CORALE Sesto anno della Corale Evergreen Ensemble Rosanna Casè e Mignon Cigni Dopo l’ottima esperienza degli scorsi anni, il Coro continua la propria attività. Negli scorsi anni il Coro si è arricchito di numerosi voci nuove, ed è ora con un organico adeguato; eventuali nuove partecipazioni si potranno accettare solo a inizio anno. Grazie all’apporto della nostra maestra e della nostra pianista, il Coro è ora in grado di affrontare anche sfide esterne ed internazionali, come già fatto negli scorsi anni. Circa 30 prove da 2 ore a San Donato (ore 10-12 – inizio 8.10.2013) – Esibizioni esterne da definire Ritorna all’indice RABBIA La società della rabbia Marisa Corradetti/Maria Intelisano Conoscere la rabbia per imparare a gestirla in modo costruttivo. La gestione della rabbia nella complessità e frenesia del mondo moderno. 1 – Cos’è la rabbia e come si manifesta 2 – Conoscere se stessi per gestire al meglio questa emozione 3 – Strategie da utilizzare nelle relazioni interpersonali per incanalare positivamente la rabbia 3 lezioni da 1,5 ore a San Giuliano – inizio 6.2.2014 Ritorna all’indice RESPONS La responsabilità Roberto Belloni Che cos’è la responsabilità ? Senso etico e senso morale La persona come soggetto cosciente delle proprie azioni La responsabilità verso se stessi e verso gli altri Etica dei principi ed etica della responsabilità La consapevolezza delle proprie azioni e delle loro conseguenze La spinta verso l’etica sociale e le problematiche circa la sua utilità Il cielo stellato sopra di me ed il senso morale dentro di me (Kant) 15 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 10.10.2013 Ritorna all’indice RESTAURO Restauro del mobile Giuseppe Daino Due corsi alternati (A e B) entrambi con priorità per nuovi discenti Numero chiuso. Max 10 partecipanti per ogni corso 12+12 lezioni da 3 ore a San Donato (inizio Corso A 11.10.2013, corso B 18.10.2013) Ritorna all’indice RICAMO Corso di ricamo base Anna Gruppillo Arricchire la conoscenza delle tecniche del ricamo con nuovi punti e relative combinazioni. Esecuzione di lavori a Punto Antico ed Hardanger 1 – Definizione dei lavori da eseguire e spiegazione dei punti 2-6 – Realizzazione e rifinitura dei lavori Le discenti dovranno esser munite sin dalla prima lezione di ago, ditale, cotone e forbici da ricamo. 6 lezioni da 3 ore a San Donato – inizio 9.10.2013 Ritorna all’indice RUSSIA Russia: territorio, storia e cultura Giacomo Ferliga Dall’antica Rus’ di Kiev, attraverso i fasti dell’Impero dei Romanov, fino ai mutamenti del secolo ventesimo. 1 – La nuova Russia dopo il disfacimento dell’”Unione” 2 – Fra storia e leggenda: le origini dell’antica Rus’ 3 – Vladimir Sviatoslavič: dal paganesimo al cristianesimo 4-5 – I grandi della storia russa 6-7 – L’icona come espressione rappresentativa della fede 8 – L’iconostasi come centro del tempio ortodosso 9-11 – Cenni di letteratura, poesia e prosa nella prima metà del secolo XX 12 – Riflessioni sui fatti del XX secolo 12 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 11.10.2013 Ritorna all’indice RUSSO Lingua russa Giacomo Ferliga Portare il discente ad un livello di conoscenza che permetta la lettura di parole e frasi semplici L’alfabeto e la sua storia Principi di fonetica Lessico di base Strutture grammaticali e sintattiche 12 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 18.10.2013 Ritorna all’indice SCACCHI Gli scacchi: corso per principianti-giocatori medi Gianluigi Possanzini Acquisire se necessario i primi elementi (regole del gioco), poi la teoria delle principali fasi del gioco (aperture, centro partita, finali), della tattica e della strategia del gioco. Imparare ad usare le possibilità di gioco on-line. E soprattutto giocare !. Il programma sarà stabilito all’inizio del corso sulla base del numero e della competenza precedente degli iscritti (molti conoscono almeno le regole principali o hanno già una notevole capacità di gioco). Potrà essere diversificato per gruppi. 10 lezioni da 3 ore a San Donato – inizio 20.11.2013 Ritorna all’indice SCRITTORI Il trauma della I Guerra Mondiale in Hemingway ed i poeti Eduardiani Marialuisa Andrieu Lettura ed analisi di testi in lingua italiana o inglese di: - poesia: poeti edoardiani (fotocopie di estratti) - prosa: racconti di Hemingway (da comperare) - romanzo: For Whom The Bell Tolls (per chi suona la campana – da comperare) 15 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 7.10.2013 Ritorna all’indice SINFONIE Le Sinfonie del periodo “classico” … e dintorni Giuliano Zampieri Far conoscere e apprezzare alcune delle Sinfonie di Haydn, Mozart e Beethoven che hanno segnato l’inizio e la diffusione di questa importante forma musicale. Le vicissitudini di un termine La “sinfonia” avanti l’opera Le caratteristiche della sinfonia La sinfonia nelle mani di uno specialista: F. J. Haydn La fusione di molteplici influenze: W. A. Mozart La sinfonia come dramma unitario: L. van Beethoven 8 lezioni da 1,5 ore a San Giuliano – inizio 14.1.2014 Ritorna all’indice SOCCORSO Primo soccorso sanitario Luigi Dalledonne Diffondere cultura sanitaria tra i non addetti ai lavori 1 – Condotta del soccorritore. Aspetti legali. Persona incosciente. 2 – Rianimazione cardio-circolatoria 3 – Asfissie, ferite, ustioni 4 – Emorragie, fratture 5 – Traumi, malori 6 – Crisi convulsive, avvelenamenti 7 – Tossicodipendenze, morsi animali 8 – Ripasso 8 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 26.2.2014) e San Giuliano (inizio 9.10.2013) Ritorna all’indice SPAGNOLO A Spagnolo avanzato Giovanni Gigante Avvicinare gli studenti ad una corretta conversazione in lingua spagnola. - Completare lo studio dei verbi regolari ed irregolari - Uso del gerundio, infinito e participio - avverbi di luogo, di tempo, di quantità, di modo - preposizioni - frasi che esprimono condizionalità, finalità, casualità e consecutività - approfondire lo studio della costruzione della frase - regole per l’uso dell’accento - letture e riassunti orali delle letture - conversazioni Da acquistare i testi “Indagaciones por Madrid” di Lorenzo Guerrero e “La formula secreta” di Ana Jiménez Garcia 22 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 5.12.2013 Ritorna all’indice SPAGNOLO B Spagnolo basico Giovanni Gigante Proseguire l’insegnamento per gli studenti dello scorso anno con lo studio dei verbi spagnoli. - Ripasso delle lezioni fatte nel corso del 2012-2013 - Verbi ausiliari - Verbi regolari – modo indicativo – presente, preterito, futuro - Verbi irregolari – modo imperativo - Verbi irregolari – modo indicativo – presente, preterito, futuro - Uso dei verbi riflessivi e pronomi appropriati - Letture - Modi di dire Da acquistare il testo “El Lirio de los Valles” di Inés Alejandra Fuentes 22 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 11.10.2013 Ritorna all’indice SPAGNOLO I Spagnolo intermedio (principianti/medi) Anna Valenzi Rafforzare la conoscenza delle nozioni grammaticali già apprese e aggiungerne altre. Frasi idiomatiche, fonetica. Lettura, comprensione della novela “La Española Inglesa” di M. Cervantes, con successive conversazioni in lingua e riassunti. Chiedere ed esprimere l’orario. Descrivere una giornata Esprimere gusti e preferenze. Descrivere il carattere di una persona Corrispondenza formale ed informale. “Asber conocer”. Stati d’animo. Chiedere e dire i giorni della settimana. Attività quotidiane Verbos reflexivos. Verbi irregolari al presente indicativo. Verbi “gustar”, “encantar” e “interesar”. I pronomi oggetto indiretto: Contrasto tra “tambien” e “tampoco”. Differenza tra “muy” e “mucho”. Numeri da 100 in poi. Verbi irregolari “saber”, “conocer”, “ir”, “venir”. Verbi irregolari in o ne al presente indicativo. Differenza tra “ser” ed “estar”, “mucho”, “bastante”, “demasiado” e “poco”. I pronomi per l’oggetto indiretto. Le preposizioni “por” e “para”. 12 lezioni da 1,5 ore a San Giuliano – inizio 15.1.2014 Ritorna all’indice SPAGNOLO P Spagnolo per principianti Anna Valenzi Discorso colloquiale. Lessico. Fonetica. Grammatica. Passeggiata culturale. Ascolto da CD Libro consigliato: “!Es genial! Curso de español para alumnos italianos” di Carmen Sáez Gonzalez da acquistare a Libropoli a San Giuliano 12 lezioni da 1,5 ore a San Giuliano – inizio 9.10.2013 Ritorna all’indice ST. ARTE Storia dell’Arte Donatella Soave Maccani, Luciana Vitali Approfondimenti sull’evoluzione dell’Arte: dal Rinascimento al Manierismo e al Barocco. 1 – Raffaello (Vitali) 2 – Manierismo toscano: Rosso Fiorentino, Andrea Del Sarto, Frà Bartolomeo (Soave) 3 – Tiziano (Vitali) 4 – Manierismo veneto: Palladio, Tintoretto, Veronese (Soave) 5 – Velasquez (Vitali) 6 – Definizione di Barocco (Soave) 7 – Caravaggio (Vitali) 8 – Roma capitale del Barocco (Soave) 9 – Rembrandt (Vitali) 10 – Bernini e Borromini (Soave) 11 – Eventuale preparazione visita a Roma (Soave, Vitali) Visite giornaliere previste a Milano e Torino. 10 lezioni di 1,5 ore a San Donato (inizio 10.10.2013) e a San Giuliano (inizio 17.10.2013) Ritorna all’indice ST. FILOSOF. Storia e Filosofia: conoscere per comprendere Giuliana Rabbone STORIA – Nascita e sviluppo delle idee e dei modelli dell’Unione Europea. 1 – L’Italia nell’Europa, dall’espansionismo romano all’universalismo medievale – Frazionamento comunale, formazione degli Stati regionali, ma universalismo culturale nell’età del Rinascimento. 2 – Illuminismo europeo ed italiano ed origini delle teorie risorgimentali – Indirizzi politici dei protagonisti dell’unità d’Italia: monarchici – repubblicani – federalisti. 3 – I gravi problemi posti dall’unificazione territoriale e politica degli Stati regionali dal debito pubblico, dalla fiscalità, dal disagio meridionale, alle tensioni tra Stato e Chiesa. 4 – Difficile collocazione del nuovo Stato in Europa e le oscillazioni nella politica estera fino alla prima guerra mondiale. 5 – Le istituzioni in Italia dallo Statuto albertino alla Costituzione Italiana e alla Comunità Europea. FILOSOFIA – Profilo storico del pensiero filosofico. Pensare aiuta a “ben vivere” 6 – Vita e pensiero nella dialettica tra persona e società – Pari opportunità per la formazione della persona nella molteplicità delle sue componenti – Esemplificazioni filosofiche e pedagogiche. 7 – Per una Società a misura dei suoi componenti. Governati e governanti. Ideali filosofici proposti dalla storia del pensiero. 8 – Autorità e libertà nel tessuto culturale, politico ed economico della società civile, dall’Illuminismo ai nostri giorni. 9 – La legge: percorso storico e riflessioni attuali. 10 – Commentando lo scritto Kantiano “Che cos’è l’Illuminismo”, riflessioni per responsabilità individuali e sociali nel contesto di una convivenza civile. 5+5 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 4.12.2013 Ritorna all’indice ST. GRECA Storia Greca Mauro Baldini Ripercorrere la nascita, lo sviluppo e la decadenza della civiltà greca classica e analizzare la sua influenza sulla società moderna 1 - Il problema delle origini 2 - La Grecia micenea 3 - Il mondo greco nell’VIII sec 4 - La polis nel VII secolo e i suoi sviluppi 5 - Le Guerre Persiane, Oriente e Occidente 6 - Sparta e Atene 7 - La Guerra del Peloponneso 8 - La Macedonia 9 - Alessandro Magno e la conquista dell’impero 10 - La Grecia in età ellenistica, primi contatti con Roma 10 lezioni da 1,5 ore a San Giuliano – inizio 10.10.2013 Ritorna all’indice ST. MUSICA Storia della Musica dalle origini (XIII) Antonia Spreafico Approfondimento della conoscenza dei compositori e delle loro opere. Il Settecento Ascolto guidato di composizioni del 1700, non solo i più celebri (Haydn, Mozart, ecc.) ma anche i meno conosciuti (Salieri, Gluck, ecc.) secondo la disponibilità di CD, DVD e video. Visita al Museo e ai Laboratori della Scala. Tradizionali uscite per concerti, opere e balletti. 10 lezioni da 1,5 ore a San Donato - inizio 16.1.2014 Ritorna all’indice STENCIL Stencil – pittura su stoffa con le mascherine Antonia Spreafico Sviluppo della creatività mediante l’uso appropriato di colori e forme. 3 lezioni da 3 ore a San Donato – inizio 14.10.2013 Ritorna all’indice TEATRO Arte della parola_ il teatro Paolo Castagna Sblocco della personalità attraverso la parola, l’interpretazione e la finzione scenica. Socializzazione ed altro. Max 15 persone per corso 10 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 16.1.2014) e 20 a San Giuliano (inizio 10.10.2013) Ritorna all’indice TEOLOGIA Teologia e storia Sergio Cerastico Approfondire alcune vicende, successive al Concilio Vaticano II, della storia della Chiesa. Teologia politica. Teologia della liberazione. 1 – Apparizioni. Carismi. Profezie 2 – Introduzione. La teologia della lettera di Giacomo 3 – Teologia politica: origini e sviluppo 4 – Teologia della liberazione (C. Boff, O.A. Romero) 5 – Situazione sociale in El Salvador 6 – Fedeli laici, clero, marxismo 7 – Teologia di Ignacio Ellacuria 8 – L’opera per i poveri. Il popolo crocifisso 9 – la civiltà della povertà. Le vicende della teologia della liberazione 10 – Il versante politico. La teologia femminista 10 lezioni da 1,5 ore a San Donato – inizio 9.10.2013 Ritorna all’indice TUTELA Tuitela dei diritti Avv.ti Guarrella e Mallamo di I.N.D.I. Onlus Fornire una guida pratica per la tutela dei propri diritti. 4 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 11.11.2013) e a san Donato (inizio 4.11.2013) Ritorna all’indice TWIST ART Twist Art Maria Angela Perola Vari fiori con carta Pirka. 5 lezioni da 3 ore a San Giuliano – inizio 6.11.2013 Ritorna all’indice VIAGGI Terre lontane Angelita Piatti 1 – Perù 2 – Bolivia: le basse terre 3 – Sudan, l’antica Nubia 4 – Le oasi del deserto Egiziano 4 lezioni da 1,5 ore a San Donato (inizio 9.10.2013) e a San Giuliano (inizio 8.10.2013) Ritorna all’indice Il calendario può variare senza preavviso a causa di forza maggiore nel corso dell’Anno. I discenti sono quindi invitati a verificare sul sito della UTE o presso le Segreterie la pianificazione effettiva delle lezioni. UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA' S. DONATO S. GIULIANO MILANESE Sito Internet: http://www.utesandonatosangiuliano.org - e_mail: [email protected] CALENDARIO ANNO ACCADEMICO 2013/2014 12-set-13 N.B. - Le lezioni del corso di Informatica si terranno presso l'Agenzia per la Formazione (Afol-Sud) in via per Civesio (v. F. Parri) a S. Donato. Le prove del Coro inizieranno MA 10/9, e si terranno al MA e al GI sino all'inaugurazione, poi solo di martedì. A San Donato sia l'aula che il Laboratorio che la Sala Riunioni sono attrezzati per proiezioni multimediali; la Segreteria è RESPONSABILE di gestire la logistica delle tre aule ed eventuali variazion in funzione delle esigenze didattiche, mantenendo i giorni e le ore previsti. Analogamente a San Giuliano SAN GIULIANO - tel. 02-98229820 o Sede: strada unica per Bolgiano Sede: ex Palazzo Comunale S. Donato Aula ( 90 p.) S. Donato Labor. (25 p.) S. Donato Sala Riun. (40 p.) S. Giuliano Aula (40 p.) S. Giuliano Spazio D (40 p.) Giorno 15-16.25 16.35-18 SCRITTORI-1 LETT FRANC-1 MA 8/10 ME 9/10 GI 10/10 VE 11/10 LU 14/10 MA 15/10 ME 16/10 GI 17/10 VE 18/10 LU 21/10 MA 22/10 ECONOMIA-1 IMMUNOL-1 PROVE CORALE TEOLOGIA-1 VIAGGI-1 ST ARTE-1 (V) NOVECENTO-1 MUSICA-1 RUSSIA-1 ODISSEA-1 DICKINSON-1 IMMUNOL-2 PROVE CORALE VIAGGI-2 TEOLOGIA-2 SCRITTORI-2 RUSSO-1 LETT FRANC-2 DICKINSON-2 IMMUNOL-3 PROVE CORALE ME 23/10 GI 24/10 VE 25/10 15-16.25 16.35-18 15-16.25 16.35-18 15-16.25 16.35-18 INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO - San Donato GI 3/10 LU 7/10 16.35-18 ST ARTE-2 (M) TEOLOGIA-3 MUSICA-2 RUSSIA-2 PIGOTTE-1 MANI DI FATA-1 RICAMO-1 INFORMATICA BASE-1 BIGIOTTERIA-1 RESTAURO-1 STENCIL-1 PITTURA-1 RICAMO-2 INFORMATICA BASE-2 DECOUPAGE-1 RESTAURO-2 STENCIL-2 MANI DI FATA-2 RICAMO-3 INFORMATICA BASE-3 BIGIOTTERIA-2 RESTAURO-3 BATTAGLIE-1 INGLESE P-1 ST. GRECA-1 TEATRO-1 PIGOTTE-1 DISEGNO B-1 ST. GRECA-2 TEATRO-2 PIGOTTE-2 FARMACOL-1 INGLESE P-3 SOCCORSO-2 SPAGNOLO P-2 BALLO GR. ST ARTE-1 (V) LETT ITAL-2 NOVECENTO-2 INGLESE P-3 BALLO SALA BIGIOTTERIA-2 RESPONS-2 BRIDGE-2 SOCCORSO-3 BALLO GR. CRISTIANITÀ-2 LETT ITAL-3 INGLESE P-2 FOTOGRAFIA-2 FIABE-1 SPAGNOLO B-2 BRIDGE-1 PIGOTTE-3 BATTAGLIE-3 FOTOGRAFIA-3 SPAGNOLO B-3 BIGIOTTERIA-1 SOCCORSO-1 SPAGNOLO P-1 BALLO GR. CRISTIANITÀ-1 FIABE-1 LETT ITAL-1 ECONOMIA-1 FRANCESE-1 INGLESE P-2 BALLO SALA OMEOPATIA-2 VIAGGI-2 FOTOGRAFIA-1 RESPONS-1 SPAGNOLO B-1 PIGOTTE-2 BATTAGLIE-2 NOVECENTO-1 INGLESE P-1 BALLO SALA OMEOPATIA-1 VIAGGI-1 ODISSEA-1 INGLESE T-1 INGLESE T-2 SPAGNOLO P-3 FIABE-2 ECONOMIA-2 ST. GRECA-3 TEATRO-3 PIGOTTE-3 LU 28/10 MA 29/10 NOVECENTO-2 ODISSEA-2 STENCIL-3 ECONOMIA-2 IMMUNOL-4 PROVE CORALE PITTURA-2 BATTAGLIE-4 RICAMO-4 INFORMATICA BASE-4 DECOUPAGE-2 ECON & SOC-1 ME 30/10 GI 31/10 MA 5/11 SCRITTORI-3 LETT FRANC-3 DICKINSON-3 IMMUNOL-5 PROVE CORALE ME 6/11 GI 7/11 VE 8/11 LU 11/11 MA 12/11 ST ARTE-3 (V) TEOLOGIA-4 NOVECENTO-3 MUSICA-3 RUSSO-2 ODISSEA-3 DICKINSON-4 IMMUNOL-6 PROVE CORALE ME 13/11 GI 14/11 VE 15/11 LU 18/11 MA 19/11 ME 20/11 GI 21/11 VE 22/11 LU 25/11 MA 26/11 ME 27/11 GI 28/11 VE 29/11 LU 2/12 MA 3/12 ME 4/12 FOTOGRAFIA-4 INGLESE P-4 FIABE-2 FRANCESE-2 INGLESE P-4 BALLO SALA BIGIOTTERIA-3 SOCCORSO-4 BALLO GR. ST ARTE-2 (M) DISEGNO B-2 ODISSEA-2 INGLESE T-3 ST. GRECA-4 TEATRO-4 SPAGNOLO P-4 TUTTI I SANTI 01-nov LU 4/11 PIGOTTE-4 ARTE-1 TEOLOGIA-5 SCRITTORI-4 RUSSIA-3 LETT FRANC-4 CINEFORUM-1 PROVE CORALE ECON & SOC.4 ST ARTE-4 (M) TEOLOGIA-6 NOVECENTO-4 MUSICA-4 RUSSO-3 ODISSEA-4 GERIATRIA-1 PROVE CORALE ECON & SOC-5 VIAGGI-3 TEOLOGIA-7 SCRITTORI-5 RUSSIA-4 LETT FRANC-5 CINEFORUM-2 PROVE CORALE ST FILOSOF-1 ANGOSCIA-1 BURRACO B-1 MANI DI FATA-3 CUCITO-1 INFORMATICA BASE-5 BIGIOTTERIA-3 RESTAURO-4 TUTELA-1 BURRACO B-2 DE FILIPPO-1 BATTAGLIE-5 ECON & SOC-2 FOTOGRAFIA-5 RESPONS-3 SPAGNOLO B-4 BRIDGE-3 PIGOTTE-5 PITTURA-3 BATTAGLIE-6 RICAMO-5 INFORMATICA BASE-6 DECOUPAGE-3 RESTAURO-5 ANGOSCIA-2 BURRACO B-3 ECON & SOC-3 MANI DI FATA-4 CUCITO-2 INFORMATICA BASE-7 LANA-1 RESTAURO-6 BURRACO B-4 PITTURA-4 RICAMO-6 INFORMATICA BASE-8 DECOUPAGE-4 RESTAURO-7 BURRACO B-5 MANI DI FATA-5 CUCITO-3 INGLESE P-5 INGLESE P-6 FOTOGRAFIA-6 FIABE-3 SPAGNOLO B-5 BRIDGE-4 DE FILIPPO-2 ECONOMIA-3 INGLESE P-7 SCACCHI-1 FOTOGRAFIA-7 SPAGNOLO B-6 BIBBIA-1 RESPONS-4 BRIDGE-5 ORIGAMI-1 DICKINSON-5 INGLESE P-8 SCACCHI-2 SPAGNOLO B-7 BRIDGE-6 DE FILIPPO-3 DICKINSON-6 INGLESE P-9 SCACCHI-3 NOVECENTO-3 INGLESE P-5 BALLO SALA LANA-1 SOCCORSO-5 SPAGNOLO P-5 BALLO GR. CRISTIANITÀ-3 FIABE-3 LETT ITAL-4 ECONOMIA-3 FRANCESE-3 INGLESE P-6 BALLO SALA LANA-2 SOCCORSO-6 SPAGNOLO P-6 BALLO GR. ST ARTE-3 (V) LETT ITAL-5 NOVECENTO-4 INGLESE P-7 BALLO SALA LANA-3 CUCINA-1 SOCCORSO-7 SPAGNOLO P-7 BALLO GR. CRISTIANITÀ-4 ARTE-1 LETT ITAL-6 ECONOMIA-4 FRANCESE-4 INGLESE P-8 BALLO SALA ODISSEA-4 VIAGGI-3 CUCINA-2 SOCCORSO-8 SPAGNOLO P-8 BALLO GR. ST ARTE-4 (M) LETT ITAL-7 NOVECENTO-5 INGLESE P-9 BALLO SALA GERIATRIA-1 CUCINA-3 GEO-ORIG-1 SPAGNOLO P-9 TUTELA-1 INGLESE T-4 TWIST ART-1 ST. GRECA-5 TEATRO-5 PIGOTTE-4 DISEGNO B-3 ODISSEA-3 INGLESE T-5 TWIST ART-2 ST. GRECA-6 TEATRO-6 PIGOTTE-5 FARMACOL-2 INGLESE T-6 TWIST ART-3 ST. GRECA-7 TEATRO-7 INGLESE M-1 DISEGNO B-4 DECORI-1 TWIST ART-4 ST. GRECA-8 INGLESE M-2 TEATRO-8 INGLESE T-7 TWIST ART-5 ME 4/12 GI 5/12 VE 6/12 LU 9/12 MA 10/12 ME 11/12 GI 12/12 VE 13/12 LU 16/12 MA 17/12 ME 18/12 GI 19/12 VE 20/12 ST ARTE-5 (V) TEOLOGIA-8 NOVECENTO-5 MUSICA-5 RUSSO-4 ODISSEA-5 DICKINSON-7 GERIATRIA-2 PROVE CORALE ECON & SOC-6 VIAGGI-4 ARTE-2 TEOLOGIA-9 SCRITTORI-6 RUSSIA-5 LETT FRANC-6 CINEFORUM-3 PROVE CORALE ST FILOSOF-2 ST ARTE-6 (M) MUSICA-6 INFORMATICA BASE-9 LANA-2 RESTAURO-8 PITTURA-5 ME 8/1 GI 9/1 VE 10/1 LU 13/1 MA 14/1 ME 15/1 GI 16/1 VE 17/1 LU 20/1 MA 21/1 ME 22/1 GI 23/1 VE 24/1 LU 27/1 MA 28/1 RESPONS-5 BRIDGE-7 ORIGAMI-2 ECONOMIA-4 INGLESE P-10 SCACCHI-4 CUCITO-4 INFORMATICA BASE-10 DECOUPAGE-5 RESTAURO-9 BURRACO B-6 SPAGNOLO A-2 SPAGNOLO B-9 BRIDGE-8 DE FILIPPO-4 DICKINSON-8 MANI DI FATA-6 CUCITO-5 INFORMATICA BASE-11 LANA-3 INGLESE P-11 SCACCHI-5 SPAGNOLO A-3 RESPONS-6 Brindisi di NATALE BALLO GR. CRISTIANITÀ-5 LETT ITAL-8 ECONOMIA-5 FRANCESE-5 INGLESE P-10 BALLO SALA BATTAGLIE-1 VIAGGI-4 GEO-ORIG-2 BALLO GR. ST ARTE-5 (V) LETT ITAL-9 ST. GRECA-9 TEATRO-9 INGLESE M-3 IMMUNOL-1 DISEGNO B-5 ODISSEA-5 INGLESE T- 8 ST. GRECA-10 INGLESE M-4 TEATRO-10 IMMUNOL-2 SPAGNOLO P-10 INGLESE P-11 BALLO SALA BATTAGLIE-2 GERIATRIA-2 GEO-ORIG-3 BALLO GR. CRISTIANITÀ-6 INGLESE T-9 SPAGNOLO P-11 ARTE-2 TEATRO-11 GERIATRIA-3 INGLESE T-10 VACANZE DI NATALE e CAPODANNO 21/12-6/1/14 MA 7/1 SPAGNOLO A-1 SPAGNOLO B-8 BIBBIA-2 CINEFORUM-4 PROVE CORALE ST FILOSOF-3 ARTE-3 TEOLOGIA-10 SCRITTORI-7 MUSICA-7 RUSSO-5 ODISSEA-6 CARPE DIEM-1 GERIATRIA-3 PROVE CORALE POLIZIA-1 TEATRO GR-1 ST ARTE-7 (V) LETT ITAL-1 SCRITTORI-8 ST MUSICA-1 RUSSIA-6 LETT FRANC-7 CINEFORUM-5 PROVE CORALE ST FILOSOF-4 TEATRO GR-2 PITTURA-6 CUCITO-6 INFORMATICA BASE-12 DECOUPAGE-6 RESTAURO-10 BIBBIA-3 ORIGAMI-3 MANI DI FATA-7 CUCITO-7 INFORMATICA BASE-13 BORSE-1 RESTAURO-11 BURRACO B-7 PITTURA-7 ECONOMIA-5 INGLESE P-12 SCACCHI-6 SPAGNOLO A-4 RESPONS-7 SPAGNOLO B-10 BRIDGE-9 DE FILIPPO-5 DICKINSON-9 INGLESE P-13 SCACCHI-7 SPAGNOLO A-5 TEATRO-1 SPAGNOLO B-11 BRIDGE-10 DE FILIPPO-6 DICKINSON-10 INGLESE P-14 BATTAGLIE-3 GEO-ORIG-4 SPAGNOLO P-12 BALLO GR. ST ARTE-6 (M) LETT ITAL-10 ECONOMIA-6 FRANCESE-6 INGLESE P-12 BALLO SALA BATTAGLIE-4 SINFONIE-1 GEO-ORIG-5 BALLO GR. CRISTIANITÀ-7 TEATRO-12 INGLESE M-5 IMMUNOL-3 DISEGNO B-6 ODISSEA-6 INGLESE T-11 INGLESE M-6 FARMACOL-3 IMMUNOL-4 SPAGNOLO I-1 ARTE-3 TUTELA-2 INGLESE P-13 BALLO SALA CARPE DIEM-1 GERIATRIA-4 INGLESE T-12 \ LETT ITAL-2 TUTELA-2 MUSICA-8 RUSSO-6 ODISSEA-7 CUCITO-8 INFORMATICA BASE-14 DECOUPAGE-7 RESTAURO-12 BIBBIA-4 ORIGAMI-4 CARPE DIEM-2 GERIATRIA-4 MANI DI FATA-8 SCACCHI-8 SPAGNOLO A-6 RESPONS-8 SPAGNOLO B-12 BRIDGE-11 DE FILIPPO-7 ECONOMIA-6 INGLESE B-1 ORIGAMI-1 SPAGNOLO I-2 BALLO GR. ST ARTE-7 (V) PR CIVILE-1 ECONOMIA-7 FRANCESE-7 INGLESE P-14 BALLO SALA BATTAGLIE-5 SINFONIE-2 TEATRO-13 INGLESE M-7 IMMUNOL-5 DISEGNO B-7 ODISSEA-7 INGLESE T-13 MA 28/1 ME 29/1 GI 30/1 VE 31/1 LU 3/2 MA 4/2 ME 5/2 GI 6/2 VE 7/2 LU 10/2 MA 11/2 ME 12/2 GI 13/2 VE 14/2 LU 17/2 MA 18/2 ME 19/2 GI 20/2 VE 21/2 LU 24/2 MA 25/2 ME 26/2 GI 27/2 VE 28/2 LU 3/3 MA 4/3 ME 5/3 GI 6/3 VE 7/3 PROVE CORALE POLIZIA-2 TEATRO GR-3 ST ARTE-8 (M) LETT ITAL-3 SCRITTORI-9 ST MUSICA-2 RUSSIA-7 LETT FRANC-8 CINEFORUM-6 PROVE CORALE ST FILOSOF-5 TEATRO GR-4 ARTE-4 LETT ITAL-4 SCRITTORI-10 MUSICA-9 RUSSO-7 CARPE DIEM-3 GERIATRIA-5 PROVE CORALE AFRICA-1 TEATRO GR-5 ST ARTE-9 (V) LETT ITAL-5 SCRITTORI-11 ST MUSICA-3 RUSSIA-8 LETT FRANC-9 CINEFORUM-7 PROVE CORALE ST FILOSOF-6 TEATRO GR-6 LETT ITAL-6 TUTELA-3 MUSICA-10 RUSSO-8 CARPE DIEM-4 GERIATRIA-6 PROVE CORALE AFRICA-2 SOCCORSO-1 ST ARTE-10 (M) LETT ITAL-7 SCRITTORI-12 ST MUSICA-4 RUSSIA-9 LETT FRANC-10 CINEFORUM-8 PROVE CORALE ST FILOSOF-7 SOCCORSO-2 LETT ITAL-8 MUSICA-11 RUSSO-9 CUCITO-9 INFORMATICA BASE-15 BORSE-2 RESTAURO-13 BURRACO B-8 SCACCHI-9 SPAGNOLO A-7 TEATRO-2 SPAGNOLO B-13 BRIDGE-12 DE FILIPPO-8 PITTURA-8 CUCITO-10 INFORMATICA BASE-16 DECOUPAGE-8 RESTAURO-14 BIBBIA-5 ORIGAMI-5 INGLESE B-2 SCACCHI-10 SPAGNOLO A-8 RESPONS-9 SPAGNOLO B-14 BRIDGE-13 DE FILIPPO-9 MANI DI FATA-9 CUCITO-11 INFORMATICA AVANZATA-1 BORSE-3 RESTAURO-15 BURRACO A-1 PITTURA-9 CUCITO-12 INFORMATICA AVANZATA-2 DECOUPAGE-9 RESTAURO-16 BIBBIA-6 ORIGAMI-6 INGLESE B-3 SPAGNOLO A-9 TEATRO-3 SPAGNOLO B-15 BRIDGE-14 DE FILIPPO-10 ECONOMIA-7 INGLESE B-4 SPAGNOLO A-10 RESPONS-10 SPAGNOLO B-16 BRIDGE-15 DE FILIPPO-11 MANI DI FATA-10 INGLESE B-5 CUCITO-13 INFORMATICA AVANZATA-3 RESTAURO-17 BURRACO A-2 SPAGNOLO A-11 TEATRO-4 SPAGNOLO B-17 BRIDGE-16 DE FILIPPO-12 PITTURA-10 CUCITO-14 INFORMATICA AVANZATA-4 DECOUPAGE-10 RESTAURO-18 INGLESE B-6 GEOLOGIA-1 SPAGNOLO A-12 SPAGNOLO B-18 RESPONS-11 BRIDGE-17 ORIGAMI-2 BALLO GR. CRISTIANITÀ-8 SPAGNOLO I-3 PR CIVILE-2 INGLESE M-8 INGLESE V-1 BALLO SALA CARPE DIEM-2 GERIATRIA-5 ORIGAMI-3 SPAGNOLO I-4 BALLO GR. ST ARTE-8 (M) RABBIA-1 ECONOMIA-8 ENRICO 8-1 FRANCESE-8 INGLESE V-2 BALLO SALA BATTAGLIE-6 SINFONIE-3 ORIGAMI-4 BALLO GR. AFRICA-1 IMMUNOL-6 INGLESE T-14 MACRAMÉ-1 TEATRO-14 INGLESE M-9 DISEGNO B-8 INGLESE-T15 SPAGNOLO I-5 ARTE-4 POLIZIA-1 TUTELA-3 INGLESE V-3 BALLO SALA OMEOPATIA-3 GERIATRIA-6 CUCINA-4 ORIGAMI-5 SPAGNOLO I-6 ST ARTE-9 (V) PR CIVILE-3 ECONOMIA-9 ENRICO 8-2 FRANCESE-9 INGLESE V-4 BALLO SALA OMEOPATIA-4 SINFONIE-4 CUCINA-5 ORIGAMI-6 TEATRO GR-1 BALLO GR. AFRICA-2 PR CIVILE-4 POLIZIA-2 TUTELA-4 INGLESE V-5 BALLO SALA CARPE DIEM-4 GERIATRIA-7 CUCINA-6 ORIGAMI-7 TEATRO GR-2 BALLO GR. ST ARTE-10 (M) RABBIA-2 ECONOMIA-10 ENRICO 8-3 INGLESE M-10 DISEGNO B-9 CARPE DIEM-3 MACRAMÉ-2 TEATRO-15 INGLESE M-11 DISEGNO B-10 SPAGNOLO I-7 INGLESE M-12 DISEGNO A-1 MACRAMÉ-3 TEATRO-16 INGLESE M-13 LU 10/3 MA 11/3 ME 12/3 GI 13/3 VE 14/3 LU 17/3 MA 18/3 ME 19/3 GI 20/3 VE 21/3 LU 24/3 MA 25/3 ME 26/3 GI 27/3 VE 28/3 SCRITTORI-13 CARPE DIEM-5 GERIATRIA-7 PROVE CORALE AFRICA-3 SOCCORSO-3 ST ARTE-11 LETT ITAL-9 SCRITTORI-14 ME 2/4 GI 3/4 VE 4/4 ST MUSICA-5 RUSSIA-10 LETT FRANC-11 CINEFORUM-9 PROVE CORALE ST FILOSOF-8 SOCCORSO-4 GEO-ORIG-1 LETT ITAL-10 SCRITTORI-15 MUSICA-12 RUSSO-10 CARPE DIEM-6 GERIATRIA-8 PROVE CORALE AFRICA-4 SOCCORSO-5 GEO-ORIG-2 LU 31/3 MA 1/4 TUTELA-4 ST MUSICA-6 RUSSIA-11 LETT FRANC-12 CINEFORUM-10 PROVE CORALE ST FILOSOF-9 SOCCORSO-6 GEO-ORIG-3 RUSSO-11 GIOIELLI-1 ME 9/4 GI 10/4 VE 11/4 GERIATRIA-9 PROVE CORALE SOCCORSO-7 GEO-ORIG-4 ST MUSICA-7 RUSSIA-12 LU 14/4 MA 15/4 ME 16/4 CINEFORUM-11 PROVE CORALE ST FILOSOF-10 SOCCORSO-8 ORIGAMI-7 ECONOMIA-8 INGLESE B-7 CUCITO-15 INFORMATICA AVANZATA-5 RESTAURO-19 BURRACO A-3 SPAGNOLO A-13 SPAGNOLO B-19 CUCITO-16 INFORMATICA AVANZATA-6 DECOUPAGE-11 RESTAURO-20 TEATRO-5 BRIDGE-18 INGLESE B-8 GIOIELLI-2 GEOLOGIA-2 SPAGNOLO A-14 SPAGNOLO B-20 BIBBIA-8 RESPONS-12 BRIDGE-19 ORIGAMI-8 GIOIELLI-3 INGLESE B-9 CUCITO-17 INFORMATICA AVANZATA-7 GRECO-1 RESTAURO-21 BURRACO A-4 CUCITO-18 INFORMATICA AVANZATA-8 DECOUPAGE-12 RESTAURO-22 LU 7/4 MA 8/4 BIBBIA-7 SPAGNOLO A-15 SPAGNOLO B-21 TEATRO-6 BRIDGE-20 ECONOMIA-9 INGLESE B-10 GEOLOGIA-3 GRECO-2 GEOLOGIA-1 BALLO GR. AFRICA-3 TEATRO GR-3 ORIGAMI-8 SPAGNOLO I-8 PR CIVILE-5 FARMACOL-4 INGLESE V-7 BALLO SALA CARPE DIEM-5 GERIATRIA-8 ORIGAMI-9 TEATRO GR-4 BALLO GR. ST ARTE-11 PR CIVILE-6 ECONOMIA-11 FRANCESE-11 INGLESE V-8 BALLO SALA SINFONIE-6 GEOLOGIA-2 BALLO GR. AFRICA-4 DISEGNO A-2 INGLESE M-14 DISEGNO A-3 MACRAMÉ-4 TEATRO-17 INGLESE M-15 DISEGNO A-4 ORIGAMI-10 SPAGNOLO I-9 PR CIVILE-7 INGLESE V-9 BALLO SALA CARPE DIEM-6 GERIATRIA-9 INGLESE M-16 DISEGNO A-5 GIOIELLI-1 MACRAMÉ-5 BALLO GR. SPAGNOLO A-16 SPAGNOLO B-22 BIBBIA-9 RESPONS-13 ORIGAMI-9 INGLESE B-11 GRECO-3 CUCITO-19 INFORMATICA AVANZATA-9 SPAGNOLO A-17 RABBIA-3 ECONOMIA-12 FRANCESE-12 INGLESE V-10 BALLO SALA SINFONIE-7 GEOLOGIA-3 BALLO GR. TEATRO-18 INGLESE M-17 DISEGNO A-6 GIOIELLI-2 SPAGNOLO I-10 TEATRO-7 ECONOMIA-13 RESTAURO-23 BURRACO A-5 INGLESE B-12 CUCITO-20 FRANCESE-10 INGLESE V-6 BALLO SALA SINFONIE-5 GRECO-4 INGLESE V-11 BALLO SALA GERIATRIA-10 INGLESE M-18 DISEGNO A-7 GIOIELLI-3 SPAGNOLO I-11 GI 17/4 GEO-ORIG-5 DECOUPAGE-13 ME 23/4 GI 24/4 SINFONIE-8 ST MUSICA-8 SPAGNOLO A-19 BIBBIA-10 FESTIVITA' 1° MAGGIO DISEGNO A-8 BALLO SALA PROVE CORALE ST MUSICA-9 RUSSO-12 DECOUPAGE-14 RESTAURO-24 SPAGNOLO A-20 RESPONS-15 ECONOMIA-14 TEATRO-20 INGLESE M-19 DISEGNO A-9 BALLO SALA PROVE CORALE ME 14/5 GI 15/5 VE 16/5 LU 19/5 ME 21/5 GI 22/5 VE 23/5 INGLESE V-12 BALLO SALA BURRACO A-7 LU 5/5 MA 20/5 ORIGAMI-10 GRECO-6 1/5-4/5 MA 13/5 SPAGNOLO I-12 PROVE CORALE ME 30/4 ME 7/5 GI 8/5 VE 9/5 LU 12/5 GRECO-5 TEATRO-8 FESTIVITA' BURRACO A-6 LU 28/4 MA 6/5 TEATRO-19 GERIATRIA-10 PROVE CORALE 25/4 MA 29/4 RESPONS-14 FESTIVITA' di PASQUA 18-21/4 MA 22/4 SPAGNOLO A-18 TEATRO-9 SPAGNOLO A-21 INGLESE M-20 DISEGNO A-10 BURRACO A-8 BALLO SALA PROVE CORALE ST MUSICA-10 DECOUPAGE-15 SPAGNOLO A-22 TEATRO-10 Appendice A – Lo Statuto della Università della Terza Età Include le modifiche apportate dalle Assemblee del 26 gennaio 2001 e del 1° marzo 2002. COSTITUZIONE-SEDE-SCOPO-DURATA Art. 1 – COSTITUZIONE E SEDE. E’ costituita, nell’ambito della Federazione delle Università Italiane della Terza Età e con il patrocinio del Lions Club San Giuliano San Donato Milanese, l’Associazione Culturale denominata “UNIVERSITA’ DELLA TERZA ETA’” con sede in S. Donato Milanese, presso la ex Scuola di Bolgiano, strada per Bolgiano s/n. L’Associazione è regolata dal presente Statuto e dalle norme di legge in materia e per quanto non previsto, dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile. Art. 2 – CARATTERE DELL’ASSOCIAZIONE L’Associazione ha carattere volontario e non ha scopo di lucro. I Soci sono tenuti ad un comportamento corretto tanto nelle relazioni interne con gli altri Soci che con i terzi, nonchè all’accettazione integrale delle norme del presente Statuto. L’Associazione potrà aderire in qualità di socio ad altri circoli e/o Associazioni aventi scopi analoghi, oppure partecipare ad Enti con scopi sociali, umanitari e culturali. Art. 3 – SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE L’Associazione ha lo scopo di contribuire alla promozione e formazione di attività culturali, favorendo progetti destinati agli associati e la partecipazione degli stessi alla vita sociale mediante iniziative concrete, quali corsi periodici di lezioni, studio e ricerca, conferenze e dibattiti, visite guidate a musei e gallerie d’arte, gite culturali ed altre iniziative artistiche, ambientali, culturali e di umanità varia. L’Associazione è apartitica e aconfessionale, non intende avere per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali e sarà regolata sotto il profilo fiscale dagli artt. 87 lettera “C” e 108 del D.P.R. 22 dicembre 1986 n.917. L’Associazione potrà organizzare un servizio, a carattere volontario, di assistenza e di supporto alle proprie strutture sociali. I soci potranno anche usufruire di attività ricreative e di servizi organizzati per favorire la maggiore conoscenza e integrazione sociale. Art. 4 – DURATA La durata dell’Associazione è illimitata. PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI Art. 5 – PATRIMONIO Il patrimonio è costituito: a) da beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione. b) da eventuali oblazioni, donazioni e lasciti erogati da parte di qualsiasi persona fisica o giuridica, anche non associati. c) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio. L’Associazione provvede al conseguimento dei propri fini: 1) con le quote associative nell’ammontare determinato annualmente dal Consiglio Direttivo; 2) dai contributi annui ordinari da stabilirsi a cura dell’Assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo; 3) da eventuali contributi straordinari deliberati dall’Assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario; 4) da donazioni, elargizioni e contributi di pubbliche amministrazioni, enti pubblici e privati, altre associazioni, istituti di credito ed altri. Art. 6 – ESERCIZIO FINANZIARIO L’esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo deve sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Generale il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo. L’amministrazione e la tenuta della contabilità della Associazione è affidata al Tesoriere secondo le direttive del Presidente e del Consiglio Direttivo. Art. 7 – SOCI L’Associazione è costituita da Soci FONDATORI, Soci EFFETTIVI e Soci ADERENTI. Soci Fondatori sono coloro che hanno costituito l’Associazione. Soci Effettivi sono i Soci del Lions Club San Giuliano San Donato Milanese che ne facciano richiesta di adesione. Soci Aderenti sono le persone la cui domanda di ammissione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo. Tutti i Soci sono obbligati al versamento della quota annuale di associazione. Su valutazione e decisione del Consiglio Direttivo, potrà non essere richiesto il pagamento della quota associativa ai volontari che abbiano prestato attività di servizio e supporto all’associazione nel precedente Anno Accademico per almeno 20 ore. Art. 8 I Soci hanno il diritto di frequentare i locali sociali, partecipare ai corsi, ai convegni, agli incontri e in genere a tutte le iniziative promosse dall’Associazione. I docenti dell’associazione sono considerati Soci aderenti a tutti gli effetti, pur essendo esonerati dal pagamento della quota associativa. Art. 9 La qualità di Socio si perde per decesso, dimissioni e morosità; cessa di far parte dell’Associazione altresì il Socio Effettivo che perde la qualità di Socio del Lions Club di San Giuliano San Donato Milanese. ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE Art. 10 Sono organi dell’Associazione: a) l’Assemblea b) il Consiglio Direttivo c) il Collegio dei Revisori d) il Collegio dei Probiviri Art. 11 – ASSEMBLEE l’Assemblea Ordinaria è costituita da Soci Fondatori, Soci Effettivo e Soci Aderenti. Essa è convocata dal Consiglio Direttivo mediante comunicazione scritta diretta a ciascun Socio, oppure mediante annotazione nell’Albo dell’Associazione e affissione nei locali della Sede sociale dell’avviso di convocazione contenente la data, l’ora e l’ordine del giorno, almeno venti giorni prima di quello fissato per l’adunanza; l’avviso di convocazione deve anche contenere la data e l’ora dell’eventuale seconda convocazione. L’Assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un terzo dei Soci. L’Assemblea Ordinaria è convocata in tutti i casi previsti dal successivo art. 12. L’Assemblea può essere convocata anche fuori dalla Sede sociale. L’Assemblea può anche, su esplicita decisione all’unanimità del Consiglio Direttivo, essere convocata e tenuta per posta. In tal caso la convocazione deve essere inviata per posta ordinaria o posta elettronica a tutti i Soci almeno entro trenta (prima convocazione) o quaranta (seconda convocazione) giorni prima della data entro la quale dovranno essere ricevute dalla UTE (sempre per posta ordinaria o elettronica) le risposte dei Soci ai quesiti all’Ordine del Giorno. In caso di Assemblea tenuta per posta, valgono le regole previste nei successivi articoli ove per “presenza” si intende la ricezione in tempo utile, da parte della UTE, della scheda di risposta. Non è ammessa l’Assemblea per posta per deliberare sullo scioglimento dell’Associazione. Art. 12 L’Assemblea Ordinaria approva il Regolamento e delibera sul bilancio preventivo e consuntivo, sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio Direttivo, sulla nomina del Collegio dei Revisori e quelli del Collegio dei Probiviri e sulle modifiche del Regolamento. Art. 13 L’Assemblea Straordinaria è indetta per modificare lo Statuto o deliberare lo scioglimento, in tal caso nomina uno o più liquidatori e ne determina i poteri, delibera in merito alla destinazione del patrimonio residuo. L’Assemblea Straordinaria è convocata con le stesse modalità di cui all’Art. 11 ed è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza, anche per delega, di almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto; in seconda convocazione l’Assemblea Straordinaria è valida qualunque sia il numero dei presenti. Per lo scioglimento dell’Associazione, anche in seconda convocazione, è richiesta la presenza, anche per delega, di un ventesimo degli Associati. Sia in prima che in seconda convocazione le delibere dell’Assemblea Straordinaria saranno prese con il voto favorevole dei 2/3 (due terzi) dei votanti. Art. 14 Hanno diritto di intervenire all’Assemblea, anche per delega, tutti i Soci Fondatori, Effettivi ed Aderenti, in regola con il pagamento della quota annua di associazione. A ciascun Socio spetta un solo voto. Egli può rappresentare con delega scritta al massimo altri venti Soci. I componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori non possono essere portatori di deleghe. Art. 15 L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in mancanza dal Vice-Presidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente e, se lo ritiene, due scrutatori. Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario. Spetta al Presidente dell’Assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea. Delle riunioni di Assemblea si redige il verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori. Art. 16 Le Assemblee Ordinarie sono validamente costituite, in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza. Art. 17 Nelle Assemblee convocate per modificare il Regolamento occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati aventi diritto, ed il voto favorevole dei due terzi dei presenti. ART. 18 – CONSIGLIO DIRETTIVO L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da cinque a nove membri. I Consiglieri durano in carica tre anni, sono rieleggibili e non hanno diritto a compenso alcuno. Se uno o più Consiglieri, per qualsiasi motivo, venissero a mancare, si procederà alla loro cooptazione. La sostituzione dei Consiglieri dovrà avvenire su designazione, entro trenta giorni, dei Soci Effettivi o Aderenti, nel rispetto del Regolamento. In caso di mancata segnalazione nei termini suddetti, il Consiglio procederà alla sostituzione senza alcun vincolo. Essi durano in carica fino alla scadenza dell’intero Consiglio. Art. 19 Il Consiglio Direttivo nomina fra i propri componenti il Presidente, il Vice-Presidente, un Segretario e un Tesoriere.. Art. 20 Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno tre dei suoi componenti e comunque tutte le volte necessarie alla predisposizione dei bilanci preventivo e consuntivo e alla determinazione dell’ammontare della quota sociale. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei componenti del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio è costituito dal Presidente, in sua assenza dal Vice-Presidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti. Delle riunioni del Consiglio verrà redatto su apposito libro il relativo verbale che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Art. 21 Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni. Il Consiglio Direttivo compila il Regolamento per il funzionamento dell’Associazione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Art. 22 Il Presidente del Consiglio Direttivo, ed in sua assenza il Vice-Presidente, rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio e nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Art. 23 – COLLEGIO DEI REVISORI La gestione dell’Associazione è controllata da un Collegio di Revisori, costituito da tre componenti effettivi e due supplenti, eletti dall’Assemblea tra gli iscritti all’Associazione. Essi durano in carica tre anno e non hanno diritto a compenso alcuno. Se durante il periodo venisse a mancare un Revisore subentra un supplente, che resterà in carica fino al termine del mandato al Collegio. La successiva Assemblea provvederà al reintegro del Collegio dei Revisori. Art. 24 I revisori dovranno accertare periodicamente la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo. Art. 25 – COLLEGIO DEI PROBIVIRI Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri effettivi e due supplenti nominati dall’Assemblea tra gli iscritti all’Associazione. Essi durano in carica tre anno, sono rieleggibili e non hanno diritto ad alcun compenso. Se durante il periodo venisse a mancare un Probiviro subentra il supplente più anziano. La successiva Assemblea reintegrerà il Collegio con la nomina di un altro supplente. Un componente del Collegio avrà la facoltà di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo. Art. 26 Tutte le eventuali controversie sociali tra Soci e tra questi e l’Associazione e suoi organi saranno sottoposte in tutti i casi non vietati dalla legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione alla competenza del Collegio dei Probiviri; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà insindacabile ed inappellabile. Art. 27 – SCIOGLIMENTO Lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo sono deliberati dall’Assemblea Straordinaria con le maggioranze previste dall’Art. 13. In ogni caso il patrimonio residuo dovrà essere destinato ad opere od iniziative culturali similari all’oggetto sociale dell’Associazione o ad iniziative del Lions Club San Giuliano San Donato Milanese. Appendice B – Regolamento organico Art. 1 L’Università della Terza Età – U.T.E. – è promossa dal Lions Club San Giuliano San Donato Milanese ed è strutturata secondo un regolamento approvato dall’Assemblea dei Soci. Art. 2 Ha lo scopo di contribuire alla formazione culturale degli iscritti e di favorirne la partecipazione alla vita sociale mediante iniziative concrete, quali corsi periodici di lezioni, conferenze, dibattiti, visite guidate a musei, gallerie d’arte, gite culturali ed altre iniziative analoghe. Art. 3 E’ diretta da un Consiglio Direttivo costituito da nove membri: sei eletti tra i Soci del Lions Club San Giuliano San Donato Milanese, uno scelto tra i docenti e due eletti in rappresentanza degli iscritti, rispettivamente per le sedi di San Donato e di San Giuliano Milanese. Tali incarichi sono triennali e possono essere riconfermati. Triennale è anche la carica del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri che verranno così nominati: due effettivi ed uno supplente in rappresentanza degli iscritti, uno effettivo ed uno supplente in rappresentanza del Lions Club San Giuliano San Donato Milanese, per ogni Collegio. Tutte le cariche sono gratuite. Art. 4 I corsi dell’UTE di norma si svolgono da novembre a maggio, nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle ore 15 alle 18. Sono previsti periodi di vacanza per Natale e Pasqua. Art. 5 Per l’iscrizione ai corsi ed alle altre attività didattiche è necessario compilare e sottoscrivere un apposito modulo e versare la quota stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo. Non sono richiesti titoli di studio nè limiti di età. Art. 6 Gli iscritti hanno diritto a frequentare i corsi prescelti, ad intervenire, a particolari condizioni, a visite, gite ed ad ogni altra attività organizzata ed a fruire di eventuali facilitazioni che l’UTE sia riuscita ad ottenere. Art. 7 Sono previste iscrizioni gratuite o riduzioni della quota di iscrizione per chi ne faccia domanda, che verrà vagliata dal Consiglio Direttivo che, in caso di appurata necessità, assumerà le opportune determinazioni, congiuntamente alle Amministrazioni Comunali. Art. 8 Gli iscritti, durante lo svolgimento dei corsi, sono tenuti a mantenere un comportamento consono al carattere dell’UTE, che è apartitica e aconfessionale. Art. 9 L’UTE dichiara di non assumere alcuna responsabilità per danni di qualsiasi genere a persone o a cose, per fatti che dovessero accadere durante i corsi e le attività organizzate dall’UTE stessa. Art. 10 Gli iscritti si impegnano a non promuovere azioni legali per pretesi o presunti interessi verso l’UTE per fatti relativi all’attività del centro stesso. Art. 11 Il Consiglio Direttivo, sentito il parere del Collegio dei Probiviri, esercita le funzioni disciplinari, compresa la radiazione. L’eventuale sanzione viene applicata in mancanza di osservanza alle norme del presente Regolamento Organico. Art. 12 L’UTE rilascia un attestato di frequenza per presenze superiori ai 2/3 delle lezioni ed un attestato di profitto a chi abbia sostenuto un esame o presentato una tesina, a richiesta dell’interessato. Art. 13 L’UTE può operare in collaborazione con altre Associazioni ed Enti pubblici e provati, mantenendo la propria individualità ed autonomia organizzativa. Può federarsi con organismi analoghi. Su decisione del Consiglio Direttivo può costituire Sedi distaccate in altre località, le quali avranno un proprio regolamento e provvederanno alla propria organizzazione e finanziamento. Art. 14 Per la disponibilità dei locali, delle attrezzature e dei servizi logistici, l’UTE stipulerà apposita convenzione con l’Amministrazione pubblica che provvederà a metterli a disposizione della scuola. Art. 15 Un rappresentante degli iscritti può avere funzione di Segretario dell’UTE. Tiene aggiornato l’Albo Generale degli iscritti e ne cura il collegamento con il Consiglio Direttivo. Interviene alle riunioni del Consiglio Direttivo con diritto di voto. Per lo svolgimento delle proprie mansioni può richiedere la collaborazione volontaria di altri iscritti che si renderanno disponibili. La carica di rappresentante degli iscritti è gratuita e non dà diritto ad emolumenti di sorta, salvo eventuali rimborsi delle spese sostenute, previa deliberazione del Consiglio Direttivo. Art. 16 Il rappresentante dei docenti fa parte del Consiglio Direttivo con diritto di voto. La carica è gratuita. Appendice C Regolamento delle attività culturali ed esterne (come approvato dal C.D. 12.11.2002 e modificato dai C.D. del 4.12.2003, del 25.1.2008 e del 16.4.2008) La UTE promuove attivamente, oltre alle attività didattiche previste dal Programma e dal Calendario di ogni Anno Accademico, anche qualunque attività culturale che venga proposta dai docenti o dai discenti UTE, e giudicata favorevolmente dal Comitato Didattico e dal Consiglio Direttivo. Negli scorsi anni, numerose iniziative di questo tipo (visite a città e musei, rappresentazioni teatrali, ecc.) sono state organizzate con successo e soddisfazione dei partecipanti. E’ importante però che tutti siano a conoscenza delle regole e delle condizioni definite dal Consiglio Direttivo della UTE, che vengono riassunte in questo Regolamento. L’uso dei locali e delle attrezzature della UTE per attività diverse da quelle didattiche previste può essere richiesta da ogni Socio o docente della UTE, ma è sempre soggetto all’approvazione scritta preventiva del Consiglio Direttivo. Eventuali eccezioni, in assenza quindi di delibera del Consiglio, possono essere autorizzate solo dal Presidente, che ne risponderà nei confronti del Consiglio. Le attività culturali esterne dovranno essere sempre proposte da un docente o da un Consigliere, che se ne assume la responsabilità organizzativa. Le strutture della UTE e in particolare i volontari presenti nelle Segreterie potranno essere utilizzati anche per l’organizzazione delle attività stesse, sempre sotto la responsabilità dell’organizzatore e compatibilmente con le normali attività didattiche e di gestione che hanno comunque la priorità. La partecipazione alle attività culturali esterne è sempre aperta a TUTTI i Soci e docenti della UTE (e quindi l’organizzatore dovrà darne comunicazione contemporaneamente in ambedue le Sedi della UTE), con la seguente priorità: discenti del corso tenuto dal docente che promuove e organizza l’attività culturale, e loro coniugi altri Soci non Lions, docenti e loro coniugi soci Lions e loro coniugi altre persone interessate, non Soci o docenti o coniugi di Soci o docenti all’interno di ogni classe, la priorità seguirà l’ordine cronologico di registrazione presso l’organizzatore o le Segreterie; a tal fine, l’organizzatore o le Segreterie dovranno tener conto della data e dell’ora di registrazione, ed assicurarsi della comunicazione tempestiva tra le due Sedi. Il docente organizzatore dovrà sempre comunicare alle Segreterie le condizioni economiche offerte o imposte dall’Agenzia prescelta prima di prendere con questa alcun impegno vincolante. Alle Agenzie dovranno anche essere esplicitamente richieste le condizioni di assicurazione, da confrontare con gli standard minimi che saranno definiti dalla UTE e messi a disposizione degli organizzatori. Impegni vincolanti con l’Agenzia o enti esterni (vettori, alberghi, ecc.) possono essere presi solo dopo aver raccolto un sufficiente numero di adesioni ed anticipi. Il finanziamento delle iniziative culturali esterne dovrà essere gestito indipendentemente dalla gestione dei fondi propri della UTE, ed essere in linea di principio a carico dei partecipanti, poichè i fondi della UTE sono di TUTTI i Soci, anche di quelli che non desiderano o non possono partecipare alle specifiche iniziative. Anche se il c/c di appoggio per le attività culturali è lo stesso utilizzato per la gestione ordinaria della UTE, ne andrà tenuta contabilità separata. La UTE, tuttavia, intende favorire queste iniziative, anche economicamente, attraverso l’erogazione di un contributo che verrà deliberato caso per caso dal Consiglio Direttivo. Se l’iniziativa culturale viene ritenuta valida, la linea guida sarà normalmente la copertura di metà del costo di trasporto collettivo (in caso di pullman) e delle spese vive degli accompagnatori designati per la specifica iniziativa, tipicamente in rapporto globale di 1 ogni 20-25 partecipanti, se non già incluse nel pacchetto proposto dalle Agenzie di Viaggio. La UTE potrà effettuare anticipi di cassa per attività esterne, ma non sostituirsi agli organizzatori nella responsabilità degli impegni presi. Il numero e la qualità degli accompagnatori, sia per l’aspetto culturale che per quello logistico ed economico, vanno definiti e giustificati dal docente organizzatore, ma la UTE potrà decidere di contribuire solo se non saranno sufficienti le quote gratuite di norma proposte dalle Agenzie; l’aver contribuito all’organizzazione di un’attività esterna non costituisce motivazione sufficiente a qualificarsi come accompagnatore gratuito. Al fine di assicurare i tempi necessari alla comunicazione a tutti i Soci e di raccogliere le prenotazioni dei Soci e le caparre di conferma, normalmente necessarie per procedere alle prenotazioni anticipate dei biglietti, si suggerisce anche che: eventuali iniziative previste per i primi mese di Anno Accademico siano proposte, organizzate e se necessario prenotate alla fine del precedente Anno Accademico qualunque iniziativa proposta e promossa nel primo mese dell’Anno Accademico inizi la raccolta delle prenotazioni non prima di 15 giorni dall’annuncio, per dar modo a tutti i Soci di iniziare a frequentare e quindi essere informati dell’iniziativa stessa Al fine di tener traccia delle iniziative attuate, e di meglio organizzare, promuovere e finanziare iniziative future, l’organizzatore consegnerà – al termine dell’attività – un riassunto quantitativo (inclusi partecipanti, costi e ricavi) e qualitativo al Segretario. Poiché le attività culturali della UTE debbono essere logicamente collegate all’attività primaria, quella didattica, eventuali iniziative promosse da un Consigliere non docente, dovranno comunque essere avallate da un docente. Il docente organizzatore, se lo desidera, potrà di volta in volta richiedere la collaborazione di uno o più soci che collaboreranno alla gestione degli aspetti pratici dell’attività esterna, ma manterrà la responsabilità complessiva e “culturale” dell’iniziativa stessa. Qualora l’attività esterna sia riservata ai soli partecipanti ad un corso (né vengano richiesti contributi alla UTE), il docente organizzatore potrà ovviamente gestire direttamente le comunicazioni ai discenti, né sarà necessaria l’esposizione in albo dell’annuncio dell’iniziativa. Le strutture di segreteria (volontari) potranno organizzarsi per raccogliere adesioni, iscrizioni e versamenti da parte dei partecipanti alle iniziative in modo distinto dalla attività quotidiana, e quindi designando specifiche persone e/o orari per questa attività; la raccolta di fondi andrà comunque concordata con il responsabile amministrativo della specifica iniziativa.; Il responsabile amministrativo di ogni iniziativa (docente organizzatore o suo delegato) può (non è un obbligo) utilizzare il c/c UTE anche per depositare anticipi e fondi relativi all’iniziativa, tenendo conto che, oltre al Presidente e al Segretario UTE, possono avere potere di firma (e quindi di prelievo) uno o più delegati Soci per S. Donato (Gianfranco Michetti, Gianfranco Spoldi) e uno per S. Giuliano (Luigi Rancati). Qualunque operazione sul c/c di appoggio dovrà ovviamente contenere una causale esplicativa, con riferimento alla specifica iniziativa, e trovare corrispondenza nel prospetto riassuntivo da consegnare al Segretario al termine dell’iniziativa. Tutte le spese di gestione del c/c sono per ora a carico della UTE, salvo verifica dell’opportunità di conteggiarle a fronte delle singole iniziative. Procedura per l’organizzazione di attività culturali esterne. 1. Il docente organizzatore deve preventivamente comunicare (sulla scheda Pianificazione Corsi) le eventuali iniziative esterne plurigiornaliere previste per il successivo Anno Accademico. Il Comitato Didattico ed il Consiglio Direttivo devono avere infatti la possibilità di valutare eventuali conflittualità o eccessivi impegni 2. Tra i criteri di valutazione del Comitato Didattico e del Consiglio Direttivo ci sarà, oltre il limite di 2 viaggi plurigiornalieri per A.A:, l’attinenza al programma del docente, l’alternanza dei docenti organizzatori, la non concomitanza con altre iniziative Ute e la sufficiente prevista partecipazione. 3. Per le attività esterne contenute nella giornata, il limite di quelle organizzate dalle Segreterie è stabilito in 10 per Anno Accademico; in ogni caso, non si potranno organizzare più di 2 attività esterne giornaliere o plurigiornaliere al mese. 4. Il docente deve valutare preventivamente il numero di possibili partecipanti ad una iniziativa, ed indicarlo alle Segreterie, da cui avrà copia delle norme sia per l’organizzazione che per la copertura assicurativa; dovrà indicare il numero e la tipologia degli accompagnatori previsti (interni ed esterni) e degli eventuali discenti delegati all’organizzazione 5. Dovranno essere proposti almeno due preventivi di agenzie diverse per un pacchetto completo che preveda il viaggio, i collegamenti con aeroporto o stazione, i pernottamenti, pranzi e cene nei luoghi di destinazione, le prenotazioni a visite guidate a musei o altri luoghi di interesse, tutti i trasferimenti nelle località visitate, le assicurazioni (annullamento viaggio, perdita bagaglio, assistenza sanitaria), la disponibilità di una o più guide locali responsabili di guidare il gruppo o i gruppi durante l’itinerario di visita concordato con il docente organizzatore, 6. Il docente organizzatore non potrà assumere impegni vincolanti senza adeguata copertura economica (iscrizioni ed anticipi), e dovrà darne comunicazione alle Segreterie 7. Al termine dell’attività, il docente dovrà darne riassunto al Segretario Appendice D – CHI è la UTE, chi sono le persone che la costruiscono, giorno dopo giorno Cariche Sociali Consiglio Direttivo (eletto dall’Assemblea del 15 maggio 2013, ed in carica sino all’Assemblea Ordinaria di primavera 2016) Presidente Vice Presidente Segretario e Tesoriere Consiglieri Romano Tronconi (Lions) Gianfranco Spoldi (discenti S.D.) Luciano Casè (Lions) Caterina Bocus Pizzini (Lions) Bruno Colombo (Lions) Ermanno Fanchetti (Lions) Agnese Fascianella (Lions) Luigi Rancati (discenti S.G.) Graziella Padovani (docenti) Revisori dei conti effettivi supplenti: Luciano Como, Mauro Rossi Gianfranco Michetti, Bruno Schipilliti (Lions) Probiviri Pierangela Artigiani, Anna Gruppillo Luigi Pizzini (Lions), Giovanna Santambrogio effettivi: supplenti: Comitato Didattico (eletto dal Consiglio del 15-5-2013 Presidente Componenti Graziella Padovani Luciano Casè Daniela Cococcetta Luciano Como (Segreteria S.D.) Pietro Gianisi Donatella Maccani Soave Ornella Pica (Segreteria S.G.) Romano Tronconi Volontari – Docenti (Anno Accademico 2013-2014) Maria Luisa Andrieu, Joelle Angelucci, Chiara Angeli, Teresa Arnoldi, Mauro Baldini, Roberto Bassi, Roberto Belloni, Ettore Berati, Lidia Bianchi, Marta Biscaini, Gianfranco Casati, Luciano Casè, Rosanna Casè, Paolo Castagna, Giovanna Cavallero, Elena Celenza Pavoletti, Sergio Cerastico, Mignon Cigni, Daniela Cococcetta, Luciano Como, Raffaella Conconi, Marisa Corradetti, Giuseppe Daino, Luigi Dalledonne, Bruno Del Savio, Laura Di Pasquale, Filiberto Giovanni Fabbri, Giacomo Ferliga, Rosy Gallucci, Pietro Gervasi, Pietro Gianisi, Giovanni Gigante, Italiano Giori, Clemente Giusto, Ornella Grassi, Anna Gruppillo Campagna, Chiara Guarrella, Maria Intelisano, Patricia Knowland Orlandi, Elena Lomolino, Elena Luschi, Donatella Soave Maccani, Carmen Mallamo, Antonio Matarese, Guido Nebuloni, Maria Rachele Nova, Graziella Padovani, Nadia Pagani, Vincenzo Palermo, Bruno Pappalardo, Harry Paradiso, Elisabetta Pedrazzoli, Maria Angela Perola, Angelita Piatti, Mariangela Pizzoni, Gianluigi Possanzini, June Powles, Anna Zecchi Puliti, Giuliana Rabbone Pagliarani, Claudio Radice, Paolo Rausa, Roberto Rognoni, Marco Simighini, Antonia Spreafico Prinetti, Silvana Tassi, Pierluigi Triulzio, Anna Valenzi, Luciana Vitali, Renzo Zambello, Giuliano Zampieri. Volontari – Operatori di Segreteria (Anno Accademico 2013-2014) San Donato: Silvana Airaghi, Anna Boerio, Luciano Como, Rossella Crognale, Piero Di Battista, Antonio De Biasi, Anna Gruppillo, Gianfranco Michetti, Paola Poletto, Carlo Rocchi, Giovanna Santambrogio, Gianfranco Spoldi, Claudio Spreafico, Giuliana Urbani. San Giuliano: Gianna Ardizzoni, Pierangela Artigiani, Sergio Brambilla, Maria Guida, Giovanna Masotti, Giovanni Meazza, Luisa Pettenazza, Ornella Pica, Luigi Rancati, Rosy Restelli, Mauro Andrea Rossi. Appendice E –Il Progetto culturale PREMESSA (Il Presidente – ottobre 2005) La nostra Università della Terza Età, nata nel 1996 per iniziativa del Lions Club “San Giuliano/San Donato Milanese che provvide alla sua fondazione, ha vissuto questi primi 8 anni di attività grazie all’entusiasmo, alla passione ed alla dedizione di moltissime persone (Docenti, Discenti, Operatori della Segreteria, Consiglieri, Amministratori Comunali, Lions, ecc.), che con il loro lavoro hanno contribuito a far funzionare la scuola, a farla crescere nel territorio dei due Comuni ed a renderla in definitiva una presenza istituzionale molto apprezzata dai cittadini e dalle Amministrazioni locali. La scuola è sorta fino dall’inizio come Associazione Culturale, dotata di un proprio Statuto e di un proprio Regolamento, atti a determinare e a garantire le regole gestionali e comportamentali della struttura e ad evitare rischiose derive. Le attività culturali in questi nove anni sono andate via via crescendo fino a superare una cinquantina di Corsi di Lezione (di cui oltre una decina duplicati nelle due sedi), realizzati da un Collegio Docenti composto da oltre 50 unità; oltre 20 Operatori di segreteria, che gestiscono tutte le attività a favore di circa 400 iscritti, per i quali sono programmate circa 900 ore di lezione e oltre 25 eventi culturali esterni! Una grande esperienza che affascina tutti coloro che la vivono; ma da qualche anno, assieme all’entusiasmo crescente che anima tutti gli operatori, sono emerse anche alcune riflessioni sull’identità della scuola, sul suo ruolo sociale e culturale, sulle relazioni all’interno della sua organizzazione e con il resto del territorio. Infatti, mano a mano che cresce il livello quantitativo delle iniziative culturali nasce anche un problema di controllo e verifica del livello qualitativo delle medesime; ed in maniera particolare si è posta l’esigenza di organizzare tutte le iniziative in un unico Progetto organico, che garantisca una visione complessiva della nostra Università, che realizzi il massimo di interazione fra le diverse discipline e che, soprattutto, favorisca appieno la massima socializzazione fra i Discenti: quest’ultimo obbiettivo è uno degli elementi costitutivi delle Università della Terza Età. Per favorire un processo di crescita razionale, in linea con le finalità delle Università della Terza Età, ci siamo associati da qualche anno alla FEDERUNI, la Federazione italiana delle Università della Terza Età, e partecipiamo regolarmente alle iniziative organizzate dalla Federazione, quali i convegni di studio sulle tematiche culturali, sull’intercultura, sulla storia e sulla identità delle U.T.E., sui criteri divulgativi delle diverse discipline, sulle relazioni sociali fra i Discenti e fra questi ed i Docenti. Quest’anno il convegno si tiene nella nostra sede di San Donato, verso fine mese di Novembre Forti di questa esperienza maturata in sede federale, riportata anche nella nostra Scuola tramite la divulgazione delle diverse circolari della FEDERUNI, abbiamo deciso di mettere a punto un Progetto Culturale che porti a compimento questo complesso processo di definizione della nostra identità socioculturale, tramite una riclassificazione organica delle materie di studio e di aggregazione sociale, ed una ridefinizione delle strategie culturali e delle metodologie di lavoro. La realizzazione del Progetto Culturale comporta la modifica di alcune strategie e criteri organizzativi, che vanno adeguati alla nuova visione organica della nostra scuola. La decisione di procedere alla ristrutturazione culturale della Scuola è stata presa nella seduta del Consiglio Direttivo del 29 novembre 2004, nella quale, a conclusione di un approfondito dibattito, è stato costituito un gruppo di lavoro (composto dal Presidente Tronconi e dalle Docenti Vitali, Rabbone e Padovani), cui è stato affidato il compito di elaborare le linee generali del Progetto Culturale, che è poi stato emendato e definito nell’assemblea dei Docenti e degli Operatori della Scuola, tenutasi il 3 Maggio 2005 e quindi approvato dal Consiglio Direttivo nella seduta del 13 Ottobre 2005. In questa nuova visione, alla definizione del Progetto Culturale, oltre ai Docenti ed alla Direzione della Scuola, sono stati coinvolti anche gli Operatori di Segreteria, che sono portatori di preziose culture ed esperienze, e che hanno una visione globale e costantemente aggiornata della gestione della Scuola. A tutti coloro che hanno contribuito, con idee, rilievi e critiche ed emendamenti, alla realizzazione del Progetto Culturale rivolgo un caloroso ringraziamento mio personale e di tutta l’organizzazione della scuola. Finalità, Contenuti e Metodi Identità delle Università della Terza Età Negli ultimi cinquant’anni sul piano nazionale sono nate diverse proposte che sono servite a rielaborare l’educazione culturale degli adulti, per meglio aderire alle aspettative della collettività, con iniziative di educazione popolare, di educazione degli adulti e di educazione permanente. Questi progetti sono risultati certamente molto utili a migliorare e aggiornare la formazione di tutti quei cittadini che non hanno avuto l’opportunità di completare la loro preparazione culturale attraverso le istituzioni scolastiche. Tuttavia secondo la Federazione tali progetti oggi risultano insufficienti in quanto devono essere integrati con una prospettiva nuova: quella dell’animazione socio-culturale. La difficoltà relazionale della vita nelle metropoli e la crisi delle comunità rurali hanno interrotto i rapporti sociali preesistenti, occorre quindi recuperare valori nuovi, e per fare ciò le Università della Terza Età si impegnano a realizzare la “cultura delle relazioni”: cioè la cultura antropologica. La cultura delle relazioni approfondisce ciò che dà significato alla relazione, al rapporto che si stabilisce con l’altro, con la società e l’ambiente, tra regione e regione, tra stato e stato, nella prospettiva di una pacifica convivenza di valori etici e civili. In tale prospettiva la persona consapevole può diventare nella società un riferimento importante. Utenti ed obiettivi Chi sono gli utenti che frequentano le Università della Terza Età? Sono persone che hanno all’attivo esperienza e competenze, ma che avendo dovuto cambiare ruolo (l’uscita dal mondo del lavoro), hanno difficoltà ad esprimere la ricchezza di cui sono portatrici; persone che hanno il desiderio di arricchire il proprio patrimonio culturale e recuperare il piacere della conoscenza: bene inestimabile e condivisibile Esse hanno dovuto cambiare ritmi ed abitudini, ma desiderano aumentare le loro conoscenze, svestendosi del ruolo precedente per ritrovare un modo nuovo di essere utili alla società. Spesso hanno perso le tradizionali amicizie e sono alla ricerca di altre nuove. Queste persone frequentano l’Università della Terza Età per recuperare la consapevolezza di sé, mettendosi accanto agli altri, in relazione con gli altri ed al servizio degli altri. Gli obiettivi che l’Università deve riuscire a fare raggiungere ai propri Discenti si possono quindi riassumere come segue: dialogo con se stessi: accettazione dei propri limiti e della propria situazione reale, in rapporto con i propri valori e con il proprio mondo interiore; allargamento degli interessi: se si vuole entrare in contatto con realtà nuove è indispensabile moltiplicare gli interessi, quindi allargare le conoscenze; capacità di comunicazione: capacità di stabilire rapporti con chiunque, sapendosi adattare alle diverse situazioni; ricerca della partecipazione: l’obiettivo finale è inserirsi nella vita sociale, da quella familiare a quella sociopolitica, da quella culturale a quella etica o religiosa. Cultura da presentare Vi sono forme diverse di cultura, che convivono e si intrecciano, e che possiamo riassumere in queste tre tipologie: Cultura della Scuola Cultura dei mass-media Cultura della vita La Cultura della scuola è la cultura scientifica, è la cultura del progresso, è universale e consente il dialogo fra gruppi appartenenti a culture antropologiche diverse ed apre l’uomo alla ricerca della verità. Essa non ha tuttavia la forza propulsiva della cultura antropologica, perché è avulsa da quella “cultura dei sentimenti”, la quale caratterizza la vita umana. La Cultura dei mass-media si inserisce fra le altre due e rischia di svuotarle entrambe; essa fa vibrare le corde dell’emotività (ma solo superficiali emozioni), non è scientifica (è propedeutica ai mercati). Essa ha il pregio dell’universalità, in quanto è ricevuta contemporaneamente da tutti, e si impone non per gli argomenti che offre ma per le suggestioni che crea. Essa non si propone di tramandare valori (tipico della cultura antropologica), né di istruire sistematicamente gli utenti (tipico della cultura della scuola), ma è costruita industrialmente e venduta commercialmente. Essa porta un contributo alla globalizzazione ma c’è il rischio che venga interpretata come sostitutiva delle altre due. La Cultura della vita è la Cultura antropologica che si trasmette fra le generazioni: è la cultura della famiglia, del vicinato, del paese; essa esprime la vita, è carica di emozionalità, di senso di appartenenza, e con essa impariamo a nascere, vivere, solidarizzare, soffrire, amare. Questa cultura comunica agli individui un determinato modo di pensare, che diventa costume e stile di vita. La Cultura antropologica diventa parte costitutiva di ogni individuo, e la sua trasmissione avviene attraverso l’esempio, la socializzazione, l’educazione e l’apertura mentale. Le Università della Terza Età debbono elettivamente privilegiare questa Cultura di vita: cioè la Cultura antropologica. Metodo di Lavoro Attraverso il metodo di lavoro le persone dovrebbero essere aiutate a recuperare i significati delle loro tradizioni, e nello studio delle scienze, della letteratura e dell’arte va privilegiato l’approfondimento del significato delle varie discipline nelle persone, nelle culture e nella civiltà, superando la semplice scientificità o la contemplazione estetica. A questo primo momento di assimilazione dovrebbe seguire un processo di riflessione, per giungere a forme culturali nuove attraverso una reinterpretazione della novità, partendo dal fondo culturale di base. Questo processo richiede l’allargamento delle capacità di comprensione, la tolleranza di posizioni diverse, l’integrazione critica in forme culturali nuove. Un terzo momento è rappresentato dalla capacità di dialogo fra le diverse culture, attraverso l’individuazione di un nucleo comune di valori riconosciuti da tutti e l’accettazione del pluralismo culturale. Nel perseguire tali obiettivi è indispensabile da un lato accentuare sempre il senso della realtà e dall’altro stimolare la creatività. Il senso della realtà favorisce la concretezza, il rigore scientifico, la capacità di discernimento: ciò aiuta l’adattamento a nuove forme espressive, a nuovi stili di vita, a modelli nuovi di comportamento, senza rinunciare ad una propria originalità ispirata alla propria esperienza. Accanto al senso del reale è indispensabile anche una educazione alla creatività, che si sviluppa con l’osservazione, l’atteggiamento curioso, l’interesse per le cose nuove, il gusto per l’ignoto: tutto ciò sollecita la capacità innovativa in tutti i settori della vita, liberando la persona dalla schiavitù delle abitudini . Suggerimenti di didattica Affinché gli obiettivi accennati prendano forma occorre la mobilitazione dell’intelligenza, che per sua natura è emotiva. Le motivazioni necessarie al cambiamento si ottengono attraverso l’allargamento degli interessi, che determinano a loro volta la capacità di seguire gli obiettivi conosciuti e desiderati: tutto ciò richiede il coinvolgimento dell’intelligenza e dei sentimenti, essendo questi ultimi a regolare gli stili di vita. Per favorire l’allargamento degli interessi occorre tenere presente che nell’adulto l’informazione viene maggiormente appresa nella misura in cui è motivata, ritenuta utile, legata alla vita: è quindi utile soffermarsi sul significato concreto di ciò di cui si parla. È poi essenziale curare la comprensibilità del messaggio, tenuto conto della vasta articolazione dei livelli di scolarità dei Discenti, evitando termini difficili o spiegandoli ripetutamente, e sollecitando la partecipazione attiva attraverso un dibattito che aiuti a capire il grado di ricezione. E nell’esposizione risulta di grande aiuto una pluralità di mezzi espressivi che servono a coniugare la visività con l’espressione orale. Stimoli al cambiamento. Poiché la creatività aiuta a superare la ripetitività potrà essere utile lavorare secondo i seguenti criteri: • allargare gli stimoli, sviluppando l’osservazione: i sensi rappresentano la frontiera attraverso la quale si attua l’osmosi fra il mondo esterno e la personalità; • sviluppare l’esteticità, attraverso l’esercizio della manipolazione delle cose, secondo schemi fantastici. Se i sensi sono la frontiera con il mondo esterno, l’estetica è la frontiera che consente l’osmosi fra la percezione e l’intelletto; • sollecitare nella persona la motivazione creativa, riconducendo ciò che si è percepito alla globalità della persona e ai valori; • indicare anche modelli concreti, che però non devono mai sostituirsi a quelli elaborati dai singoli. Si tratta solo di insegnare alcune tecniche produttive di esistenza, in modo da evitare i meccanismi del disadattamento Intelligenza emotiva. Secondo Daniel Goleman la vita è regolata da una intelligenza razionale integrata con l’intelligenza emotiva. Nell’insegnamento delle Università della Terza Età si parte e si arriva alla vita; è quindi impensabile prescindere dai sentimenti che hanno caratterizzato le scelte di vita. Molti studiosi ci dicono che i cambiamenti si attuano sul piano emozionale più che sul piano razionale. Infatti, i Docenti più apprezzati e seguiti sono quelli che parlano con convinzione e, senza venire meno al rigore scientifico (intelligenza razionale), trasmettono alcune convinzioni di vita (intelligenza emotiva). In conclusione ricordiamo come ogni azione educativa risulterà inefficace se la persona interessata non riuscirà a farla propria, inserendola in una nuova scala dei valori. Verifica del Progetto Culturale Il rischio predominante in tutte le iniziative culturali che si svolgono con un carattere di continuità ma che non dispongono di un Progetto Culturale, è rappresentato dalla frammentazione e dall'occasionalità del proprio lavoro: tali vizi o difetti derivano spesso dalla necessità di utilizzare le “forze disponibili” o dalle richieste della base o dal bisogno di interessare un sempre maggior numero di persone. A lunga scadenza il risultato è scarso e deludente. Una Istituzione Culturale che vive e cresce nel tempo ha bisogno non solo di darsi un organico Progetto Culturale ma che quest’ultimo, una volta messo a punto ed attuato, venga continuamente verificato, allo scopo di controllarne lo sviluppo ed il perseguimento dei fini. Naturalmente la verifica è un compito molto difficile e delicato, perché comporta la messa in discussione delle scelte, del contributo prezioso dei collaboratori e la validità del loro lavoro. Occorre quindi individuare esperienze di verifica possibili e strumenti adatti per le Università della Terza Età. Strumenti Permanenti di Verifica La validità del Progetto Culturale si basa su obiettivi che comportano alcuni presupposti essenziali, quali: il coinvolgimento soggettivo, il gusto per l’attività cognitiva, l’allargamento degli interessi, la vita di relazione, il sentirsi parte attiva della società e l’acquisizione degli strumenti per operare da cittadino. Tali obiettivi e presupposti possono essere i punti di riferimento per una verifica del Progetto Culturale della nostra Scuola. Dall’esperienza maturata nelle Università associate alla FEDERUNI, si individuano alcuni strumenti di verifica in tre ambiti: verifiche oggettive, soggettive e verifica del progetto formativo. Verifiche di natura oggettiva Da anni noi facciamo la raccolta dei dati oggettivi relativi alle iscrizioni ed alla frequenza delle singole lezioni, ma l’esame statistico di tali dati ci è servito solo per rilevare la crescita della nostra iniziativa culturale e la composizione sociale del corpo discenti. D’ora in poi dovremo affinare questo strumento per renderlo non solo più razionale e completo, ma anche propedeutico alla verifica della validità del Progetto Culturale. Abbiamo modificato la scheda personale (quella che ogni Discente compila all’atto dell’iscrizione), arricchendola con alcuni dati che possono servire in futuro per la verifica: ad esempio con alcune domande sulle ragioni dell’iscrizione e selle aspettative dalla scuola. Iscrizioni L’analisi dei dati a fine Anno Accademico deve rilevare in maniera più puntuale la crescita o meno degli iscritti, il numero dei nuovi arrivati e degli abbandoni, l’età media degli iscritti, il loro titolo di studio, la proporzione fra uomini e donne e la provenienza dei discenti. È inoltre necessario fare un raffronto dei dati, per criteri omogenei, con quelli degli anni precedenti al fine di costruire una storia statistica che fotografi in maniera completa la dinamica evolutiva della nostra Scuola. Da questi dati già può emergere se l’Università invecchia, se è troppo al femminile, se è o no popolare (titolo di studio), se ha un ricambio fisiologico, ecc. Dall’esperienza delle UTE associate alla FEDERUNI si evince l’utilità che ci sia ogni anno un ricambio di almeno un 15/20% dei discenti, (nel nostro caso siamo a circa il 30/35%), che l’età media non superi i 60/65 anni, (noi siamo sotto i 60 anni), e che il rapporto uomini donne sia di circa il 30%,(noi abbiamo un rapporto di questo livello). Presenze e discussioni in aula È indispensabile il rilevamento individualizzato delle presenze alle varie lezioni, (noi già lo facciamo): ciò serve per misurare l’interesse dei frequentanti per i corsi. Indipendentemente dal numero fisiologico delle presenze per ciascuna materia, se le lezioni ad un certo punto vengono disertate ciò può derivare da molte ragioni, fra le quali: il non interesse, troppo difficili, esposizione poco didattica o ripetitiva. Quindi il rilevamento delle presenze rappresenta già un buono strumento di verifica della qualità del Progetto Culturale. Un altro elemento di valutazione potrebbe essere il numero degli interventi in aula da parte dei Discenti, ed il numero delle persone che intervengono, (se sempre le stesse o no). Questionari annuali sul gradimento Al termine di ogni Anno Accademico è utile conoscere, tramite un questionario anonimo, il giudizio dei partecipanti corso per corso. Il questionario, per misurare il gradimento del corso, può contenere cinque caselle con le seguenti indicazioni: per niente, poco, abbastanza, molto e moltissimo. Possono essere previste anche caselle che riguardano il giudizio sui rapporti con la direzione della scuola, amicizia fra i corsisti, giudizio sull’ambiente e clima dell’Università, discussione dei temi trattati fuori dell’Università, visite culturali e giudizio sui sussidi utilizzati e sull’organizzazione globale. È evidente che quando si fa una ricerca così riccamente articolata è poi corretto e necessario comunicare, in sedute aperte, i risultati percentuali, e discutere i medesimi con i Docenti e con corsisti, raccogliendo idee e proposte che saranno poi oggetto di esame da parte di un apposito Comitato Didattico, il quale si riserverà di fare eventuali proposte al Consiglio Direttivo per le opportune deliberazioni. Il Comitato Didattico è composto dal Presidente della UTE, dai rappresentanti dei Discenti e dei Docenti eletti nel Consiglio Direttivo, da altri due componenti nominati dall’assemblea dei Docenti e da un componente nominato dalla Direzione che assumerà il ruolo di Responsabile del Comitato Didattico. Numero e qualità dei corsi e delle visite culturali Un’analisi più articolata e puntuale del Programma dei Corsi deve tendere a verificare la completezza culturale del medesimo e la presenza delle aree essenziali e fondamentali (civiltà, scienze sociali e antropologiche, discipline scientifiche, storia e cultura locale, Paesi del mondo, ecc.), oltre a corsi cosiddetti “di nicchia” che pur godendo del principio della pari dignità debbono essere considerati in maniera diversa dalle materie delle aree essenziali. Sono poi essenziali e indispensabili i laboratori ed i seminari, nei quali, a piccoli gruppi, i corsisti potrebbero lavorare insieme sotto la guida di un Docente-animatore. Grande voce in capitolo, nella verifica del Programma dei Corsi, deve averlo i Collegio Docenti, come sarà precisato più avanti. Analoga verifica andrebbe estesa alle visite culturali e a chi vi prende parte, per evitare che si possano produrre delle esclusioni per questioni di costo o che la loro programmazione possa rispondere unicamente all’interesse ed al gusto di un piccolo gruppo elitario. Verifiche di natura soggettiva Questo tipo di verifica risulta alquanto difficile e complesso nelle Università della Terza Età, sia perché le stesse sono frequentate, in maniera facoltativa, da persone libere e adulte, sia perché queste sono gelose della propria personalità e della propria “privacy”. Elaborati a test Può risultare utile incentivare l’impegno a scrivere, dipingere, creare qualcosa di artistico ed acquisire una esperta manualità (attraverso mostre, concorsi, rassegne, ecc.), al fine di coinvolgere in maniera sempre più soggettiva l’interesse alla partecipazione. La verifica soggettiva può risultare più facile nei laboratori di lingue, di informatica, di drammatizzazione, di canto, di ricerche sul territorio: Si potrebbero perfino prevedere, di tanto in tanto, delle tornate accademiche nelle quali i corsisti, con brevi interventi, intrattengono i loro amici discenti Altra forma di impegno, utile alla verifica, potrebbe essere la compilazione di articoli per i giornali del territorio o per un periodico dell’Università medesima, da realizzare con il concorso di tutte le componenti della Scuola: Docenti, Discenti, Operatori di segreteria e della Direzione. Interessi nelle visite culturali Una valutazione della crescita culturale dei Discenti può essere fatta in riferimento agli interessi che i corsisti dimostrano nelle visite culturali, che possono spaziare dal puro divertimento allo studio di ciò che si visita, dal soggiorno puramente conviviale ed aggregativo all’approfondimento artistico di ciò che si è studiato, dall’atteggiamento di voler vedere tutto superficialmente o alcune cose ma bene. Ricerche sociologiche Le ricerche sociologiche sui discenti (che potrebbero essere estremamente preziose per conoscere il mondo dei valori, gli stili di vita, le attese e l’atteggiamento nei confronti della società; e costituirebbero un valido elemento per valutare a distanza di anni il lavoro dell’Università della Terza Età), risultano difficilmente realizzabili poiché, per essere scientifiche e credibili, richiedono grande professionalità e notevoli costi. Riteniamo quindi che siano incompatibili con la filosofia della nostra scuola e con la tipologia sociale del nostro bacino di utenza. Potranno eventualmente essere adottate forme più semplici, come la distribuzione di brevi questionari, dove si chiedono poche cose specifiche come, per esempio, l’occupazione del tempo oltre l’Università, la lettura di libri e giornali, la partecipazione ad iniziative culturali prima e dopo la frequenza dell’Università, ecc. Dall’impegno esterno dei partecipanti si potrebbe capire se la nostra Scuola inserisce le persone nel territorio e nella comunità o se le chiude secondo il modello del club. Verifica del Progetto Culturale Allo stato attuale la nostra Scuola offre ai Discenti un Programma dei Corsi di lezione con un’articolazione di materie e conferenze, alle quali il corsista può partecipare senza che il medesimo sia tenuto a definire, in sede di iscrizione, un proprio piano di studio, cioè l’insieme di corsi fondamentale, di quelli opzionali e dei seminari ai quali intende partecipare. Questo comportamento semplifica molto la vita organizzativa della Scuola e lascia al Discente la massima libertà e discrezionalità di partecipazione, ma rende molto difficile la realizzazione ed il perseguimento di un razionale Progetto culturale. In futuro sarà opportuno istituire la scheda personale di ogni Discente, con l’annotazione per ogni anno dei corsi scelti, delle presenze effettuate e di eventuali elaborati presentati. Solo così la Scuola sarà in grado di dare ai corsisti eventuali attestati di frequenza, in riferimento al piano formativo generale. Addetti alla verifica La verifica del Progetto Culturale è affidata al Comitato Didattico, che sarà rappresentato, nelle relazioni esterne e nei confronti del Consiglio Direttivo, dal suo Responsabile. Il lavoro di verifica deve essere continuo e rapportarsi ai cambiamenti che avvengono nella Scuola, nella composizione del corpo Discenti, del corpo Docenti e del Programma dei Corsi. Struttura organizzativa Articolazione delle Aree Disciplinari Con la crescita organizzativa e culturale della nostra Università della Terza Età anche il Programma dei corsi di lezione non può più essere una somma indistinta di materie, ma deve rispondere ad una articolazione organica che accomuni le materie per aree disciplinari, che consenta una visione organica e coordinata delle varie discipline e che renda possibile attività interdisciplinari fra materie della stessa area. L’articolazione delle arre disciplinari potrebbe essere la seguente: Aree culturali: a). Scienze, Fisica, Chimica, Macrocosmo, Microcosmo, Ambiente, ecc. b). Letteratura, Storia, Filosofia, Psicologia, Etica, ecc. c). Scienze informatiche, economiche, giuridiche, ecc. d). Lingue e Letterature Straniere, ecc. e). Arte, Musica, Teatro, Cinema, ecc. * Ceramica Laboratori: * Restauro * Fotografia * Disegno * Cucito * Cucina, ecc. Iniziative esterne: * Visite guidate a mostre, Gite artistico-culturali, Spettacoli (musica e teatro), ecc. * Iniziative di tempo libero ed interattività con altre associazioni Attività relazionali: presenti sul territorio, ecc. L’articolazione delle discipline non implica necessariamente una gerarchia qualitativa delle medesime, ma semplicemente una organizzazione funzionale, che metta in evidenza le diverse aree disciplinari, e che consenta di garantire un equilibrato regime di presenze nella globalità del progetto. E sarà proprio l’equilibrato regime di presenze che caratterizzerà il livello qualitativo del Progetto Culturale, cioè l’eccellenza dell’immagine culturale dell’Università della Terza Età. Collegio dei Docenti Nella storia prestigiosa della nostra Scuola i Docenti hanno da sempre rappresentato la parte essenziale della struttura: senza di loro la Scuola non sarebbe mai esistita e non esisterebbe a tutt’oggi. Grande è quindi la riconoscenza che la Scuola ed i Discenti esprimono nei confronti di questi qualificati operatori. Ma fino ad oggi i Docenti si sono trovati a svolgere la propria attività in maniera isolata rispetto al resto della struttura, senza la possibilità di creare sinergie culturali con altri colleghi e con pochissime occasioni per realizzare un proficuo scambio di opinioni. Lo stesso rapporto relazionale fra i Docenti e gli Operatori della scuola è stato spesso occasionale ed anche con alcune difficoltà nello scambio delle informazioni. Nel nuovo Progetto Culturale questo non dovrà più avvenire: dobbiamo costituire un vero e proprio Collegio Docenti, nel quale ciascuno si possa riconoscere non solo come componente, ma come elemento unificante della struttura. Occorre cioè conferire una giusta dignità proprio a coloro che hanno il compito di garantire il livello culturale della nostra scuola. Il Collegio Docenti deve poter intervenire con cognizione di causa nella definizione del Programma dei Corsi di lezione e deve poter concorrere alla verifica del livello qualitativo del Progetto Culturale che definisce e stigmatizza l’identità specifica della nostra Università della Terza Età; occorre quindi definire modalità opportune che consentano al Collegio Docenti di espletare compiutamente questo nuovo ruolo. In particolare devono essere previste, durante l’Anno Accademico, specifiche assemblee dei Docenti nelle quali vengono affrontati i problemi culturali della Scuola. Per garantire il raggiungimento di questo obiettivo è indispensabile che i Docenti che intendono realizzare i loro corsi di lezione nel successivo Anno Accademico, predispongano il loro programma, (all. 3), entro una data prestabilita dell’Anno Accademico in corso, per consentire al Collegio Docenti una verifica del Progetto Culturale dell’anno successivo. Prima della messa a punto del Progetto Culturale i Docenti, per comprensibili limitazioni di tempo, non hanno mai potuto conoscere i programmi se non in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico: in base al nuovo strumento verrà indetta un’Assemblea dei Docenti e della Direzione, da tenersi in prossimità della fine dell’Anno Accademico in corso, nella quale ciascun Docente presenterà, per l’anno successivo, il suo programma ed i criteri con cui intende svolgerlo. Questo da al Collegio Docenti la possibilità di recepire il Progetto Culturale nella sua globalità e consentirà di verificare la possibilità di realizzare interattività fra materie della stessa area culturale: pensiamo che questo lavoro di squadra porti ciascuno a sentirsi parte essenziale dell’intera struttura, e non singolo componente avulso dal contesto generale. Ad approvazione avvenuta, il Consiglio Direttivo della Scuola nomina il Comitato Didattico per la gestione e la verifica del Progetto, con il suo Responsabile. Il Comitato Didattico, responsabile della preservazione dell’identità culturale, dovrà garantire una assoluta laicità della nostra Scuola, nel senso che dovrà consentire a ciascuno la massima libertà di pensiero, la massima diffusione delle idee, delle culture, delle varie tradizioni e degli aspetti caratteristici delle diverse civiltà; ma dovrà vigilare affinché non si creino posizioni dominanti né si professi apologia ideologica, confessionale o di qualsiasi altra natura. Dovranno anche essere scoraggiati possibili tentativi di fare proselitismo in favore di discipline che possono condizionare la sfera psicologica ed emotiva: tutto ciò è necessario per tutelare appieno le idee, la sensibilità e la dignità di ogni persona. Questo Progetto garantirà alla nostra scuola un buon livello culturale, buoni strumenti di socializzazione ed una identità specifica e garantita nel tempo. Le sedi della Università della Terza Età San Donato Milanese - ex Scuola – strada unica per Bolgiano corsi di Informatica – Consorzio per la Formazione – via per Civesio San Giuliano Milanese - ex Municipio – piazza della Vittoria Dati essenziali sulla Federazione La Federazione italiana tra le Università della terza età (Federuni), sorta nel 1982 a Torino, dopo qualche incertezza, riconobbe fra i suoi compiti primari quello di sostenere le Università federate, fornendo quel supporto che a molte di loro mancava perché non erano emanazione di Università degli studi. La Federazione, che ha preso consistenza strutturale nel congresso di Vicenza (1985), si è proposta di offrire alle sedi un supporto culturale e scientifico, attraverso convegni, conferenze organizzative, altre iniziative ma soprattutto mediante pubblicazioni sulle problematiche della terza età e sulle metodologie delle varie discipline. In questo modo, la Federazione veniva a sollecitare le sedi alla riflessione per migliorare la qualità della vita delle persone mature (specie mediante l’inserimento nella vita sociale) e per elaborare utili strumenti alla preparazione dei docenti. Questo compito assunto è testimoniato dalle oltre trenta pubblicazioni della Federazione, relative ai contenuti e alle finalità proprie di queste Università che, a differenza di quelle degli studi, si propongono lo studio delle varie discipline soprattutto nei risvolti relazionali. In altre parole è sembrato alla Federazione che, accanto alle istituzioni che preparavano alla vita, come le Università degli studi, dovessero sorgere istituzioni finalizzate ad insegnare il ben vivere, cioè la qualità della vita. Le Università della terza età si sono sviluppate in Italia a partire dagli anni Ottanta e si sono moltiplicate, per iniziativa di centri culturali, sindacati, gruppi di volontariato, associazioni, a differenza di molti Paesi europei, dove sono state promosse dalle Università degli studi. Di qui la vivacità ed insieme la fragilità delle Università della terza età italiane, senza dubbio aderenti ai bisogni degli utenti e del territorio, ma non sempre qualificate culturalmente. La Federuni ora raccoglie 250 Università in Italia, con oltre 60 mila corsisti e con l’apporto di 4.250 docenti. Le sedi federate sono presenti in ogni regione italiana e si ritrovano annualmente per un congresso nazionale, per una conferenza organizzativa e per incontri interregionali. Nei costanti contatti con le sedi federate, si è costatato che gli iscritti cambiano. Nel congresso di Pallanza (1995) sul tema “I nuovi anziani”, si è compreso che la terza età è divenuta il periodo fondamentale, nel quale la persona finalmente si realizza pienamente ed insieme può offrire alla società un contributo significativo. Gli utenti infatti delle Università della terza età sono persone in piena efficienza, che cercano di ridefinire la propria esistenza nella libertà e nel servizio della società. Si tratta di persone qualificate non da un corredo scolastico, ma dalla vita: due terzi hanno frequentato le elementari e le medie inferiori, cioè l’attuale scuola dell’obbligo. Con la frequenza sono diventati più critici, più attivi, e chiedono, da un lato, maggiore partecipazione e, dall’altro, proposte finalizzate alle loro scelte di vita, senza per questo disdegnare l’approfondimento culturale se presentato in modo scientificamente corretto. Alcuni dati storici 1982 nascita della Federuni a Torino con una bozza di statuto non depositato e una segreteria costituita da Morelli Umberto, Dal Ferro Giuseppe, Fulci Antonio, De Maria Raffaele. 1985 statuto firmato a Vicenza ed elezione del presidente Dal Ferro. Avvio di annuali congressi, conferenze organizzative, 4 incontri interregionali (Nord-Ovest - Nord-Est - Centro - Sud) 1995 introduzione della ricerca con il convegno internazionale di Venezia e successivi concorsi sulla creatività: “La ricerca nelle Università della terza età: autopromozione, creatività, partecipazione” (Venezia, 6-7 novembre 1995); “Proverbi e stagioni” (Venezia, 21 ottobre 1996); “La festa una memoria creativa” (Venezia, 10 ottobre 1998); “L’arte del ferro battuto di recinzione” (Vicenza, 9 febbraio 2002); febbraio 2004. 1999 celebrazione dell’anno dell’anziano a Vicenza con il presidente della Camera on. Violante e impegno sulla valorizzazione dei beni culturali e avvio dei concorsi sull’arte applicata: ferro battuto di recinzione (1999/2001), la ceramica (2001/2003); arte sacra: i tessuti (2004/2005) 2002 iniziative per la formazione dei docenti Giuseppe Dal Ferro Scarica il documento: “Un percorso Ventennale” di Giuseppe Dal Ferro Università della Terza Età Lions Club San Giuliano San Donato Milanese