Istruzioni di servizio VIESMANN per il personale specializzato Vitocrossal 200 Tipo CM2, da 400 a 620 kW Caldaia a gas a condensazione con bruciatore cilindrico MatriX Avvertenze sulla validità all'ultima pagina VITOCROSSAL 200 5683 565 IT 3/2013 Da conservare! Avvertenze sulla sicurezza Avvertenze sulla sicurezza Si prega di attenersi scrupolosamente alle avvertenze sulla sicurezza per evitare pericoli e danni a persone e cose. Spiegazione delle avvertenze sulla sicurezza Pericolo Questo simbolo segnala il pericolo di danni a persone. ! Attenzione Questo simbolo segnala il pericolo di danni a cose e all'ambiente. Avvertenza Le indicazioni contrassegnate con la parola Avvertenza contengono informazioni supplementari. Interessati ! Attenzione I bambini devono essere sorvegliati. Accertarsi che i bambini non giochino con l'apparecchio. Normative In caso di interventi attenersi ■ alle norme antinfortunistiche, ■ alle norme per la salvaguardia ambientale, ■ alle disposizioni contro gli infortuni sul lavoro ■ alle disposizioni di sicurezza pertinenti previste dalle norme in vigore 5683 565 IT Le presenti istruzioni sono rivolte esclusivamente al personale specializzato. ■ Gli interventi sull'impianto del gas devono essere eseguiti unicamente da installatori qualificati a norma di legge ed autorizzati dalla competente azienda erogatrice del gas. ■ Gli interventi all'impianto elettrico devono essere eseguiti unicamente da personale specializzato e qualificato a norma di legge. ■ La prima messa in funzione deve essere eseguita a cura del centro di assistenza autorizzato. ■ L'uso di questo apparecchio non è indicato per persone (inclusi i bambini) con limitazioni delle abilità fisiche, sensorie o mentali o con scarsa esperienza e/o con conoscenze non adeguate, a meno che non siano sorvegliate da una persona responsabile della loro sicurezza o abbiano ricevuto istruzioni sull'uso dell'apparecchio. 2 Avvertenze sulla sicurezza Avvertenze sulla sicurezza (continua) Comportamento in caso di fughe di gas Pericolo Le fughe di gas possono provocare esplosioni e causare lesioni molto gravi. ■ Non fumare! Evitare fiamme libere e formazione di scintille. Non attivare mai luci né apparecchi elettrici. ■ Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas. ■ Aprire porte e finestre. ■ Allontanare le persone dalla zona di pericolo. ■ Informare l'azienda erogatrice del gas e dell'elettricità dall'esterno dell'edificio. ■ Interrompere l'alimentazione elettrica da una posizione sicura (dall'esterno dell'edificio). Comportamento in caso di perdite di gas di scarico ■ Nel caso di combustibile gas, chiudere inoltre il rubinetto d'intercettazione gas ed assicurarsi che non possa essere riaperto accidentalmente. ■ Disinserire la tensione di rete dell'impianto (ad es. agendo sul singolo interruttore o sull'interruttore generale) e controllare che la tensione sia disinserita. ■ Assicurarsi che non possa essere reinserita. ! Attenzione Eventuali scariche elettrostatiche possono danneggiare i componenti elettronici. Prima di eseguire i lavori, scaricare a terra la carica elettrostatica toccando oggetti come ad es. i tubi dell'acqua o del riscaldamento. Lavori di riparazione ! Attenzione Non sono consentiti lavori di riparazione su componenti con funzione tecnica di sicurezza. Sostituire i componenti difettosi unicamente con ricambi originali Viessmann. 5683 565 IT Pericolo I gas di scarico possono provocare intossicazioni mortali. ■ Spegnere l'impianto di riscaldamento. ■ Aerare il luogo d'installazione. ■ Chiudere le porte dei locali. Interventi sull'impianto 3 Avvertenze sulla sicurezza Avvertenze sulla sicurezza (continua) Componenti supplementari, parti di ricambio e pezzi soggetti ad usura Attenzione Parti di ricambio e pezzi soggetti ad usura che non sono stati collaudati unitamente all'impianto possono comprometterne il funzionamento. Il montaggio di componenti non omologati e le modifiche non autorizzate possono compromettere la sicurezza e pregiudicare i diritti di garanzia. Per la sostituzione utilizzare esclusivamente ricambi originali Viessmann o parti di ricambio autorizzate da Viessmann. 5683 565 IT ! 4 Indice Indice Informazioni sul prodotto Impiego conforme alla norma............................................................................... 7 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Sequenza operazioni - prima messa in funzione, ispezione e manutenzione..... 8 Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni............................................ 10 Pressostato aria................................................................................................. 41 Apparecchiatura comando bruciatore............................................................. 43 Eliminazione dei guasti Segnalazione di guasto........................................................................................ 51 Codici di guasto.................................................................................................... 52 Guasti senza relativa segnalazione...................................................................... 61 Diagramma di funzionamento dell'apparecchiatura comando bruciatore Diagramma di funzionamento apparecchiatura comando bruciatore................... 62 Schemi di allacciamento Schema di allacciamento dell'apparecchiatura comando bruciatore................... 65 Schema di allacciamento dell'unità filtro di rete................................................... 69 Panoramica dei componenti............................................................................. 71 Regolazione Impostazione delle codifiche sulla regolazione.................................................... 73 Liste dei singoli componenti Ordinazione di singoli componenti....................................................................... Panoramica dei moduli......................................................................................... Modulo caldaia..................................................................................................... Modulo isolamento termico.................................................................................. Modulo kit cavi...................................................................................................... Modulo bruciatore................................................................................................. 74 75 76 77 79 80 Protocollo............................................................................................................ 82 5683 565 IT Dati tecnici.......................................................................................................... 86 Certificati Dichiarazione di conformità per caldaie ≤400 kW................................................ 88 Dichiarazione di conformità per caldaie >400 kW................................................ 89 5 Indice Indice (continua) Certificati Certificazione del costruttore................................................................................ 90 5683 565 IT Indice analitico................................................................................................... 91 6 Informazioni sul prodotto Impiego conforme alla norma È consentito installare e far funzionare l'apparecchio in modo conforme alle norme solo in sistemi di riscaldamento chiusi a norma vigente e attenendosi a quanto riportato nelle rispettive istruzioni di montaggio, di servizio e d'uso e nel foglio dati tecnici. L'apparecchio è previsto esclusivamente per il riscaldamento dell'acqua di riscaldamento. L'impiego commerciale o industriale per scopi diversi dal riscaldamento dell'acqua di riscaldamento è considerato non conforme alla norma. L'impiego conforme alla norma presuppone che sia stata eseguita un'installazione fissa in abbinamento a componenti omologati specificatamente per il suddetto impiego. Qualsiasi altro tipo di impiego non è considerato conforme; pertanto non si assume alcuna responsabilità per i danni che ne potrebbero derivare. 5683 565 IT L'utilizzo conforme alla norma include anche il rispetto degli intervalli di manutenzione e controllo. 7 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Sequenza operazioni - prima messa in funzione, ispezione e manutenzione Per ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni vedere la pagina indicata Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione Sequenza delle operazioni per l'ispezione Sequenza delle operazioni per la manutenzione • 1. Controllo della taratura del termostato di sicurezza a riarmo manuale............................................................... 10 • 2. Riempimento con acqua e sfiato dell'impianto di riscaldamento................................................................. 10 • • • • • • 3. Riempimento del sifone con acqua.............................. 10 4. Controllo del tipo di gas................................................. 11 5. Modifica per il funzionamento a gas liquido P............. 11 • • 6. Messa in funzione dell'impianto.................................... 14 7. Riduzione della potenzialità (se necessaria)................ 16 • • 8. Controllo della pressione statica e della pressione di allacciamento.................................................................. 17 • • • • • • • • • • • • • • • • 9. Controllo della taratura serranda.................................. 20 • • • • 17. Controllo delle guarnizioni e dell'isolamento termico 29 • • 19. Pulizia e ricollegamento del sistema di scarico acqua di condensa..................................................................... 30 • • 20. Controllo della tenuta lato fumi..................................... 32 10. Misurazione del contenuto di CO2................................ 21 11. Misurazione del contenuto di CO 12. Misurazione della temperatura fumi 13. Visualizzazione della corrente di ionizzazione............ 24 14. Spegnimento dell'impianto............................................ 25 15. Apertura della portina caldaia....................................... 28 16. Pulizia della camera di combustione e delle superfici di scambio termico......................................................... 29 18. Verifica di tenuta di tutti gli attacchi lato riscaldamento................................................................. 30 5683 565 IT • • • • 8 Pagina Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Sequenza operazioni - prima messa in funzione,… (continua) Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione Sequenza delle operazioni per l'ispezione Sequenza delle operazioni per la manutenzione • • 5683 565 IT • • • Pagina • • 21. Controllo dello scarico acqua di condensa e dell'impianto di neutralizzazione condensa (se presente).......................................................................... 33 • • • • 22. Controllo del corpo fiamma........................................... 33 • 24. Pulizia del bruciatore...................................................... 35 • • • • • • • 28. Controllo del filtro della tubazione gas (se presente) ed eventuale sostituzione • • 29. Controllo di tenuta di tutti i punti di collegamento lato gas.................................................................................... 37 30. Rilevazione conclusiva.................................................. 38 • • • • • • • 33. Controllo del vaso di espansione e della pressione dell'impianto.................................................................... 39 • • 34. Controllo del funzionamento e della tenuta del miscelatore...................................................................... 39 • • • • 35. Controllo del fissaggio dell'isolamento termico 23. Controllo degli elettrodi di accensione e dell'elettrodo di ionizzazione................................................................ 34 25. Montaggio del ventilatore.............................................. 35 26. Allacciamento elettrico del bruciatore.......................... 36 27. Prova automatica di tenuta delle due valvole del regolatore combinato gas.............................................. 37 31. Controllo delle caratteristiche dell'acqua.................... 38 32. Controllo del funzionamento delle valvole di sicurezza 36. Controllo delle aperture d'immissione aria del locale d'installazione (solo in caso di funzionamento a camera aperta) 37. Istruzioni per il conduttore dell'impianto..................... 39 38. Documentazione d'uso e di servizio............................. 40 9 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni Controllo della taratura del termostato di sicurezza a riarmo manuale Il termostato di sicurezza a riarmo manuale è preimpostato su 110 °C e può essere ritarato solo sostituendo la spina di codifica. Riempimento con acqua e sfiato dell'impianto di riscaldamento Riportare il volume di riempimento, la durezza dell'acqua e il valore di pH a pagina 38. Avvertenza Rispettare i “Requisiti per le caratteristiche dell'acqua„ riportati a pagina 83. Riempimento del sifone con acqua 1. Svitare le quattro viti e staccare le lamiere posteriori al centro e in basso. 2. Svitare il sifone e riempirlo con acqua (in caso contrario potrebbe verificarsi la fuoriuscita di gas di scarico). 3. Controllare che lo scarico dell'acqua di condensa non sia ostacolato. 4. Rimontare il sifone. 5683 565 IT Avvertenza Il tubetto in gomma flessibile per il collegamento sul posto all'impianto dell'acqua di condensa o all'impianto di neutralizzazione condensa non deve inflettersi; se necessario stabilizzarlo con un tubo. 10 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Controllo del tipo di gas 1. Informarsi sul tipo di gas e sull'indice di Wobbe (Wo) presso l'azienda erogatrice del gas. ■ Le caldaie tarate a gas metano E, possono funzionare nel campo dell'indice di Wobbe compreso tra 12,0 e 16,1 kWh/m3 (da 43,2 a 58,0 MJ/m3). ■ Le caldaie tarate a gas liquido P possono funzionare nel campo dell'indice di Wobbe compreso tra 20,3 e 21,3 kWh/m3 (da 72,9 a 76,8 MJ/m3). 2. Al momento della fornitura il bruciatore è impostato per il funzionamento con gas metano E. Se necessario, il bruciatore va adeguato all'altro tipo di gas, in conformità alle indicazioni dell'azienda erogatrice del gas. 3. Riportare il tipo di gas nel protocollo (a pagina 82). Modifica per il funzionamento a gas liquido P Montaggio del diaframma 02. Disinserire l'interruttore generale della regolazione. 03. Disinserire l'interruttore generale (all'esterno del locale d'installazione) o la tensione di rete ed assicurarsi che non possano essere reinseriti. BCD F 04. Svitare il raccordo A del tubo di allacciamento gas. 05. Staccare il tubo flessibile di compensazione G dal regolatore combinato gas. A EG 06. Staccare il regolatore combinato gas dalla flangia E. 5683 565 IT 01. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas. 11 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) 07. Inserire l'O-Ring B, il diaframma per gas liquido C e la guarnizione in sugherogomma D. 12. Controllare che tutti i raccordi siano a tenuta. Pericolo Le fughe di gas costituiscono pericolo di esplosione. Verificare la tenuta gas dei raccordi. Avvertenza Il bordo smussato del diaframma per gas liquido deve essere rivolto verso il regolatore combinato gas. 08. Serrare con sequenza incrociata le viti M 5 x 16. Coppia di serraggio: 1,5 Nm. 09. Avvitare il raccordo A. 10. Inserire il tubo flessibile di compensazione G nel regolatore combinato gas. 11. Applicare l'autoadesivo “Tarato su ...„ (fornito in dotazione) sopra l'autoadesivo presente F. ! Attenzione L'utilizzo di spray per ricerca perdite può causare anomalie di funzionamento. Lo spray per ricerca perdite non deve essere applicato direttamente sui contatti elettrici. 13. Accendere il bruciatore (vedi pagina 14). Impostazioni per gas liquido sulle apparecchiature comando bruciatore 1. Premere il tasto S E per più di 2 s. “ „ lampeggia. 2. Premere il tasto F finché sul display C sotto Service non appare “6„. E F 12 3. Premere il tasto S E finché sul display C sotto Stato non appare “6„. 4. Premere il tasto F finchè sul display C sotto Stato non appare “2„ e sotto Service non viene indicato l'attuale tipo di gas (0 = gas metano o 1 = gas liquido). 5683 565 IT C D Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Stato 5. Con il tasto F o D selezionare “1„ per il gas liquido. Service R C S D E F G 6. Premere il tasto S E per confermare. Se la memorizzazione è riuscita, sul display C sotto Service appare brevemente “1„, altrimenti appare “0„. 7. Premere il tasto S E per passare alla segnalazione di funzionamento. 8. Premere il tasto R G. Viene attivato un riavvio del sistema. 5683 565 IT Avvertenza Ad ogni riavvio del sistema vengono visualizzati i parametri di taratura. 1 Potenza max. (70-100%) L'impostazione di potenza non è limitata. Si può impostare anche il carico minimo (configurazione CS). 2 Tipo di gas (NG = gas metano o LPG = gas liquido) 3 Altezza d'installazione (LA o HA) (non disponibile) 4 Temperatura termostato di blocco 5 Valore dell'integrale per l'intervallo minimo di pausa 6 Metodo protezione temporizzata 13 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Messa in funzione dell'impianto Pericolo La formazione di CO in conseguenza di un'errata taratura del bruciatore può provocare seri pericoli per la salute. Prima e dopo gli interventi sulle caldaie a gas è necessario effettuare una misurazione del contenuto di CO. Prova di tenuta Durante il funzionamento è possibile controllare con un rilevatore del punto di rugiada le guarnizioni della portina caldaia e dei raccordi scarico fumi. Se necessario, smontare l'isolamento termico. Anche eventuali tracce di acqua di condensa all'esterno della scatola raccolta fumi o degli isolamenti termici sono da attribuirsi all'assenza di tenuta. Avvertenza È indispensabile effettuare un controllo della taratura del bruciatore con caldaia in temperatura (min. 40 °C). Eseguire le misurazioni anche a carico ridotto. Istruzioni di servizio regolazione circuito di caldaia C D A B 1. Controllare la pressione dell'impianto di riscaldamento. Pressione max. d'esercizio: 6 bar/ 0,6 MPa 2. Per il funzionamento a camera aperta: controllare che l'aerazione del locale d'installazione sia aperta. 4. Aprire le valvole d'intercettazione della tubazione gas. 14 5683 565 IT 3. Controllare la pressione di allacciamento del gas (per il valore nominale, vedi pagina 18). Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) 5. Inserire l'interruttore generale (all'esterno del locale d'installazione). 6. Inserire l'interruttore di rete B sulla regolazione. Avvertenza Il bruciatore si avvia con ca. 3 min di ritardo. Se si accende la spia di guasto A della regolazione e il display C sull'apparecchiatura comando bruciatore lampeggia, per prima cosa provvedere allo sblocco premendo l'apposito pulsante D sull'apparecchiatura comando bruciatore. Avvertenza Alla prima messa in funzione l'impianto potrebbe andare in blocco non essendoci ancora sufficiente gas nella relativa tubazione (la spia di blocco della regolazione si accende). Sfiatare nuovamente la tubazione gas e sbloccare l'apparecchiatura comando bruciatore. Se il guasto permane, il retino del filtro del lato ingresso del regolatore combinato gas potrebbe essere intasato a causa dei lavori alla tubazione del gas. 5683 565 IT Pericolo Le fughe di gas costituiscono pericolo di esplosione. Prima di tutto chiudere le valvole d'intercettazione della tubazione gas. Svitare la flangia sul regolatore combinato gas e pulire il retino del filtro (il retino del filtro se intasato non viene rilevato dalla misurazione della pressione del gas sulla flangia). 15 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) 7. Adattare le codifiche sulla regolazione della caldaia. Istruzioni di montaggio e di servizio della regolazione 8. Controllare il funzionamento dell'impianto di neutralizzazione condensa (se presente) inclusa la capacità acqua nel sifone. Istruzioni d'uso dell'impianto di neutralizzazione condensa 9. Controllare le guarnizioni e le chiusure e, se necessario, serrarle. Avvertenza Consigliamo di controllare la tenuta di tutti gli attacchi lato riscaldamento dopo circa 500 ore di esercizio. Riduzione della potenzialità (se necessaria) Se necessario si può impostare la potenzialità del bruciatore su 70 - 100%. 1. Premere il tasto S E per più di 2 s. “ „ lampeggia. 2. Premere il tasto F finché sul display C sotto Service non appare “6„. C D E F 3. Premere il tasto S E; sul display C sotto Stato appare “6„. 4. Premere il tasto S E; sul display C sotto Stato appare “1„ e sotto Service viene indicato il valore attuale in % della potenzialità massima. 5683 565 IT 5. Premere il tasto F o D per selezionare la potenzialità massima desiderata. 16 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Stato Service R C G 7. Premere il tasto S E per passare alla segnalazione di funzionamento. S E D 6. Premere il tasto S E per confermare. Se la memorizzazione è riuscita, sul display C sotto Service appare “1„, altrimenti appare “0„. F 8. Premere il tasto R G. Viene attivato un riavvio del sistema. Controllo della pressione statica e della pressione di allacciamento 3. Allacciare il manometro all'attacco di misurazione A. 4. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas. A 5. Misurare la pressione statica: Valore nominale: ■ gas metano 25 mbar ■ gas liquido 57,5 mbar. 6. Riportare il valore misurato nel protocollo (a pagina 82). Pressione di allacciamento 1. Mettere in funzione il bruciatore. Pressione statica 5683 565 IT 1. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas. Avvertenza Per la messa in funzione vedi a pagina 14. Impostare il bruciatore sulla potenzialità massima; a questo scopo azionare l'interruttore di prova per manutentore sulla regolazione. 2. Allentare la vite dell'attacco di misurazione A senza estrarla. 17 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) 2. Misurare la pressione di allacciamento (pressione dinamica), vedi tabella a pagina 18. 3. Riportare il valore misurato nel protocollo (a pagina 82). Avvertenza La pressione di allacciamento (pressione dinamica) deve essere compresa per il gas metano tra 18 e 25 mbar (1,8 e 2,5 kPa) e per il gas liquido tra 42,5 e 57,5 mbar (4,25 e 5,75 kPa). Pressione nominale di allacciamento gas metano: 20 mbar (2 kPa) Pressione nominale di allacciamento gas liquido: 50 mbar (5 kPa) La caldaia è equipaggiata in fabbrica con due pressostati gas. I pressostati gas sono pretarati su 10 mbar (1 kPa). Per il gas liquido entrambi i pressostati vanno tarati su 20 mbar (2 kPa). 5. Rimuovere il manometro, chiudere l'attacco di misurazione A. Provvedimento Non eseguire alcuna taratura ed informare l'azienda erogatrice del gas oppure il rifornitore di gas liquido. Attenzione! Con questa taratura la caldaia deve essere azionata solo provvisoriamente (funzionamento di emergenza). Informare l'azienda erogatrice del gas oppure il rifornitore di gas liquido. 5683 565 IT Pressione di allacciamento (pressione dinamica) Gas metano Gas liquido inferiore a 15 inferiore a 20 mbar mbar inferiore a 2 kPa inferiore a 1,5 kPa da 15 a 18 da 20 a 42,5 mbar mbar da 2 a 4,25 kPa da 1,5 a 1,8 kPa 4. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas. 18 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Provvedimento Mettere in funzione la caldaia Inserire a monte dell'impianto un regolatore pressione gas separato con chiusura totale e tarare la pressione su 20 mbar/2 kPa per il gas metano o su 50 mbar/5 kPa per il gas liquido. Informare l'azienda erogatrice del gas oppure il rifornitore di gas liquido. 5683 565 IT Pressione di allacciamento (pressione dinamica) Gas metano Gas liquido da 18 a 25 da 42,5 a 57,5 mbar mbar da 1,8 a 2,5 da 4,2 a 5,75 kPa kPa superiore a 25 superiore a 57,5 mbar mbar superiore a 2,5 superiore a 5,75 kPa kPa 19 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Controllo della taratura serranda 0 0 1. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas. 2. Controllare la posizione della serranda a bruciatore spento. Le finestrelle della serranda B devono essere completamente aperte e l'anello graduato D sul servomotore serranda aria deve essere su "0" rispetto al contrassegno C. 20 B CD 3. Controllare se il tubo di compensazione A tra regolatore combinato gas e tubo collettore è collegato. 4. Mettere in funzione il bruciatore. 5683 565 IT A Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) 5. Controllare la posizione della serranda durante la fase di avvio. Le finestrelle della serranda B devono quasi chiudersi per circa 5 s, mentre l'anello graduato D si trova sulle seguenti impostazioni: Potenzialità utile Pmax (50/30 °C) in kW 400 500 620 Potenzialità al focolare Qmax (Hi) in kW 381 474 593 Taratura serranda in ° 30 35 30 Misurazione del contenuto di CO2 Operazioni preliminari per la misurazione C D E F B A 1. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas. 5683 565 IT 2. Mettere in funzione il bruciatore azionando l'interruttore di prova per manutentore sulla regolazione. 21 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) 3. Azionare contemporaneamente i tasti S E e D per più di 2 s. Sul display C appare la seguente indicazione: ■ sotto Stato: “P„ (= arresto regolazione) ■ sotto Service: grado di modulazione in % (“100„ = 100% = potenzialità massima, “0„ = 0% = potenzialità minima) Misurazione di CO2 alla potenzialità massima 1. Premere il tasto F finché la segnalazione Service non passa su “100„ (= 100%) Potenzialità utile Pmax (50/30 °C) in kW 400 500 620 2. Misurare il contenuto di CO2 nel tubo fumi. Potenzialità al fo- Contenuto ammesso di CO2 colare Qmax (Hi) Gas metano E Gas liquido in kW in % in % 381 474 8,8 ±0,2 10,5 ±0,2 593 4. Riportare il valore misurato nel protocollo (a pagina 82). 5683 565 IT 3. Per modificare il contenuto di CO2: rimuovere il tappo di protezione B e ruotare la vite di regolazione A a piccoli passi (chiave a brugola 3 mm) finché il contenuto di CO2 non rientra nel campo indicato: ■ Ruotando in senso orario → il contenuto di CO2 diminuisce ■ Ruotando in senso antiorario → il contenuto di CO2 aumenta. 22 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Misurazione di CO2 alla potenzialità minima 1. Premere il tasto D finché la segnalazione di assistenza non passa su “0„ (potenzialità minima). 2. Misurare il contenuto di CO2 nel tubo fumi. B A C D E 5683 565 IT F Potenzialità Potenzialità al focolare Contenuto ammesso di CO2 utile Pmax (50/30 °C) Qmin (Hi) Qmax (Hi) Gas metano E Gas liquido in kW in kW in kW in % in % 400 76 381 8,5 ±0,2 10,1 ±0,2 500 95 474 620 119 593 23 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) 2. Avvertenza Il contenuto di CO2 del carico ridotto deve sempre essere dello 0,3% inferiore rispetto a quello di pieno carico. 3. Per modificare il contenuto di CO2: Svitare la lamiera di copertura B e ruotare la vite di regolazione A a piccoli passi (Torx 40) finché il contenuto di CO2 non rientra nel campo indicato: ■ Ruotando in senso orario → il contenuto di CO2 aumenta ■ Ruotando in senso antiorario → il contenuto di CO2 diminuisce. 4. Riportare il valore misurato nel protocollo (a pagina 82). Controllare nuovamente i valori misurati Mettere nuovamente a regime la potenzialità massima e minima agendo sull'unità di servizio dell'apparecchiatura comando bruciatore. Se i valori non corrispondono ai contenuti ammessi di CO2, come da tabelle a pagina 22 e 23, ripetere la sequenza delle operazioni per la potenzialità massima e minima. 5. Premere contemporaneamente i tasti S E e D per più di 2 s. Il bruciatore passa nel modo di esercizio. Visualizzazione della corrente di ionizzazione Avvertenza La corrente di ionizzazione deve venire controllata mediante l'apparecchiatura comando bruciatore. Non è possibile misurare la corrente di ionizzazione con Testomatik-gas o con un tester. 05. Premere il tasto S. Sotto Stato appare “3„ e sotto Service, nel funzionamento, viene visualizzata la corrente di ionizzazione (p.es. 30 = 3,0 µA). 01. Premere il tasto S ca. 2 s, “ „ lampeggia. 06. Mettere in funzione il bruciatore con interruttore di prova per manutentore. 02. Premere il tasto finchè viene visualizzato “5„ sotto Service. 07. Leggere la corrente di ionizzazione. 03. Premere il tasto S. Sotto Stato appare “5„. 5683 565 IT 04. Premere il tasto finchè viene visualizzato “3„ sotto Service. Avvertenza La corrente di ionizzazione deve essere di min. 3 µA dopo circa 2 3 s dall'apertura del regolatore combinato gas e durante il funzionamento. 24 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) 08. Riportare nel protocollo il valore rilevato. 11. Premere il tasto S. Sotto Stato appare “5„. 09. Premere il tasto S ca. 2 s, “ „ lampeggia. 12. Premere il tasto finchè viene visualizzato “0„ sotto Service. 10. Premere il tasto finchè viene visualizzato “5„ sotto Service. 13. Premere il tasto S. Appare di nuovo la segnalazione di funzionamento. Spegnimento dell'impianto 1. Disinserire l'interruttore generale o la tensione di rete ed assicurarsi che non possano essere reinseriti. 5683 565 IT Pericolo La tensione di rete mette a rischio la vita. Durante le operazioni di manutenzione l'impianto deve essere privo di tensione. 25 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) M5 2. Estrarre la vite M 5 dalla lamiera anteriore superiore e rimuovere le lamiere anteriori, eventualmente anche la lamiera superiore anteriore e la lamiera laterale (dal lato sul quale è incernierata la portina caldaia). Sganciare i perni sagomati dalle lamiere laterali, inclinare leggermente in avanti la lamiera anteriore e sollevarla per staccarla dalla lamiera anteriore inferiore. 5683 565 IT 3x 26 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) 3. Agendo sulle clip sganciare la lamiera anteriore inferiore dalle lamiere laterali. 5683 565 IT 4. Per smontare la lamiera laterale e la lamiera superiore rimuovere rispettivamente la vite M 6 dal listello guida superiore e dal supporto inferiore. 27 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) 3A/3B 41 40 5. Staccare il cavo rete con la spina fÖ, quindi staccare i cavi del bruciatore con le spine §A/§B, aGA/ aGB, fÖ/aBH, fA e gD nonché la spina aVG dall'apparecchiatura comando bruciatore ed estrarli dalla chiocciola bruciatore. 6. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas. 40/156 53 15A/15B 145 Apertura della portina caldaia 1. Smontare il tubo di allacciamento gas. 2. Svitare le sei viti della portina caldaia, eventualmente staccare i connettori dei cavi di allacciamento e aprire la portina caldaia. Attenzione La chiusura accidentale della portina caldaia può provocare danni e lesioni. Dopo aver aperto la portina bloccarla per evitare che possa chiudersi accidentalmente. 5683 565 IT ! 28 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) ! Attenzione Eventuali graffi nella camera di combustione possono dar luogo a corrosione. Non appoggiare utensili o altri oggetti nella camera di combustione. Pulizia della camera di combustione e delle superfici di scambio termico Pulire a fondo la camera di combustione e le superfici di scambio termico con un getto d'acqua. ! Attenzione I graffi sulle parti che vengono a contatto con i gas di scarico possono dar luogo a corrosione. Utilizzare solo scovoli in plastica e mai spazzole metalliche o oggetti appuntiti. Per la normale pulizia, lavare accuratamente le superfici di scambio termico con getto d'acqua. In presenza di residui molto resistenti, alterazioni nel colore delle superfici o depositi di fuliggine si possono utilizzare detergenti. In questo caso attenersi alle seguenti avvertenze: ■ Utilizzare detergenti privi di solvente. Evitare inoltre che il detergente penetri tra il corpo caldaia e l'isolamento termico. ■ Rimuovere i depositi di fuliggine usando prodotti alcalini contenenti agenti tensioattivi. ■ Rimuovere i sedimenti e le alterazioni nel colore delle superfici (giallo-marroni) con detergenti leggermente acidi e privi di cloruro, a base di acido fosforico. ■ Togliere dalla caldaia i residui ora sciolti e sciacquare bene con getto d'acqua le superfici di scambio termico e la scatola di raccolta fumi. Indicazioni del produttore dei detergenti. Controllo delle guarnizioni e dell'isolamento termico 1. Controllare che le guarnizioni e i relativi cordoni della portina caldaia non presentino danni. 2. Controllare che l'isolamento termico della portina caldaia non presenti danni. 5683 565 IT 3. Sostituire le parti danneggiate. 29 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Verifica di tenuta di tutti gli attacchi lato riscaldamento Pericolo Durante i lavori su componenti sottoposti a pressione sussiste il pericolo di lesioni. Aprire gli attacchi lato acqua di riscaldamento solo quando la caldaia non è in pressione. Effettuare lo scarico della caldaia mediante la pompa di aspirazione solo con lo sfiato aperto. Avvertenza Controllare anche la tenuta degli attacchi dei dispositivi di regolazione e del pressostato di minima (sicurezza per mancanza d'acqua). Pulizia e ricollegamento del sistema di scarico acqua di condensa Avvertenza Pulire internamente il sistema di scarico acqua di condensa almeno una volta all'anno. C B A 5683 565 IT D 30 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) 1. Svitare le quattro viti e staccare le lamiere posteriori al centro e in basso. 2. Staccare il tubetto flessibile C dell'impianto di neutralizzazione condensa (se presente) dal sifone B. 3. Collegare il flessibile di scarico/per la pulizia D al sifone e predisporlo per lo scarico. 4. Pulire internamente il sistema di scarico acqua di condensa (tubo flessibile, tubi). 5. Riempire con acqua la camera di combustione. 7. Svitare la parte inferiore A del sifone B e lavarla. 8. Riempire d'acqua la parte inferiore A del sifone B e avvitarla. 9. Rimontare il sistema di scarico acqua di condensa e la lamiera di copertura posteriore. Avvertenza Il tubetto in gomma flessibile per il collegamento sul posto all'impianto dell'acqua di condensa o all'impianto di neutralizzazione condensa non deve inflettersi; se necessario stabilizzarlo con un tubo. Avvertenza Accertarsi che l'acqua di condensa scorra liberamente nello scarico. Se necessario pulire nuovamente lo scarico acqua di condensa. 6. Pulire l'impianto di neutralizzazione condensa (se presente) attenendosi alle indicazioni del costruttore. Istruzioni d'uso dell'impianto di neutralizzazione condensa 5683 565 IT Avvertenza Il prodotto per la neutralizzazione può essere ordinato presso la Viessmann, indicando l'articolo 9521 702. 31 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Controllo della tenuta lato fumi 1. Verificare la tenuta della scatola raccolta fumi A e del corpo caldaia. Pericolo La fuoriuscita di gas di scarico può provocare pericoli per la salute. Controllare, ed eventualmente risistemare, le guarnizioni della scatola raccolta fumi. A Avvertenza È possibile controllare le guarnizioni durante il funzionamento a pieno carico con un rilevatore del punto di rugiada. Se necessario, smontare l'isolamento termico. Anche eventuali tracce di acqua di condensa all'esterno della scatola raccolta fumi A o degli isolamenti termici sono da attribuirsi all'assenza di tenuta. 2. Se necessario serrare la scatola raccolta fumi A con una coppia di 10 Nm. 5683 565 IT Avvertenza Consigliamo di controllare la tenuta dopo circa 500 ore di esercizio ed eventualmente di serrare le viti e di verificare la corretta sede della guarnizione. 32 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Controllo dello scarico acqua di condensa e dell'impianto di neutralizzazione condensa (se presente) Riempire con acqua la camera di combustione. Avvertenza Accertarsi che l'acqua di condensa scorra liberamente nello scarico. Se necessario pulire nuovamente lo scarico acqua di condensa. Controllo del corpo fiamma Pericolo Le fughe di gas costituiscono pericolo di esplosione. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas. 2. Ribaltare la portina caldaia dopo averne svitato le viti. 3. Controllare che la rete metallica del corpo fiamma B non presenti danni. 4. Se necessario, sostituire il corpo fiamma B. B A 5. Chiudere la portina caldaia facendo attenzione al corretto posizionamento della guarnizione, quindi serrare le viti della portina caldaia uniformemente e con sequenza incrociata. Coppia di serraggio: 40 Nm Pericolo Pericolo di ustioni da contatto con parti a temperatura elevata. Eseguire i lavori sul bruciatore solo dopo che il bruciatore si è completamente raffreddato. 5683 565 IT 1. Svitare il raccordo A del tubo di allacciamento gas. 33 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) ! ! Attenzione Eventuali graffi nella camera di combustione possono dar luogo a corrosione. Non appoggiare utensili o altri oggetti nella camera di combustione. Attenzione Impurità nel corpo fiamma possono provocare anomalie di funzionamento. Quando si sostituisce il corpo fiamma assicurarsi che non vi rimangano attaccate fibre del blocco termoisolante. A tale scopo avvolgere il corpo fiamma in un involucro protettivo. Istruzioni di montaggio componenti del bruciatore Per pulire a fondo la camera di combustione e i condotti fumi, vedi Istruzioni di servizio della caldaia. ! Attenzione La sostituzione del corpo fiamma eseguita in modo non corretto può determinare la formazione di impurità della camera di combustione. Fare in modo di mantenere la camera di combustione sempre libera da fibre del blocco termoisolante. Controllo degli elettrodi di accensione e dell'elettrodo di ionizzazione 8,5±1 6±1 Controllare che gli elettrodi di accensione e quello di ionizzazione siano alla giusta distanza dal corpo fiamma e non presentino danni (se necessario sostituirli). 5683 565 IT 7+ 1,5 Elettrodo di ionizzazione 15,5±1 Elettrodi di accensione 34 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Pulizia del bruciatore 3. Rimuovere il tubo di miscelazione Venturi D insieme al regolatore combinato gas A e al tubo di allacciamento gas B ed eventualmente staccare i cavi di allacciamento. F A E B C D 1. Svitare il raccordo C del tubo di allacciamento gas B. 4. Staccare i cavi di allacciamento a-Ö e a-ÖA dal ventilatore E e rimuovere quest'ultimo. 5. Pulire con aria compressa la chiocciola e la girante del ventilatore. 6. Se necessario, aspirare eventuali residui all'interno e all'esterno del corpo fiamma F. 2. Svitare il tubo di miscelazione Venturi D dal ventilatore E. Montaggio del ventilatore 1. Montare il ventilatore D. A D C 5683 565 IT B Avvertenza Accertarsi che la guarnizione tra la chiocciola del ventilatore e la portina caldaia sia posizionata correttamente. In presenza di danni sostituire la guarnizione. 2. Collegare i cavi di allacciamento aÖ e a-ÖA al ventilatore. 3. Avvitare al ventilatore D il tubo di miscelazione Venturi C insieme al regolatore combinato gas A ed eventualmente collegare i cavi di allacciamento. 35 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) 4. Chiudere la portina caldaia e serrare uniformemente e con sequenza incrociata le viti. Coppia di serraggio: 40 Nm. Pericolo Le fughe di gas costituiscono pericolo di esplosione. Verificare la tenuta gas del raccordo e della guarnizione tra la chiocciola del ventilatore e la portina caldaia. 5. Avvitare il raccordo B al tubo di allacciamento gas. Coppia di serraggio: 40 Nm. Allacciamento elettrico del bruciatore ! Attenzione I cavi elettrici non devono venire a contatto con componenti a temperatura elevata. Eventualmente fissare tutti i cavi elettrici mediante fascette. 3A/3B 41 40 1. Inserire il cavo bruciatore fA e il cavo BUS-KM aVG nell'apparecchiatura comando bruciatore. 2. Inserire il cavo di allacciamento regolazione fÖ/aBH, i cavi sensore della caldaia §A/§B, il cavo sensore gas di scarico aGA/aGB e il cavo rete fÖ lato bruciatore negli accoppiamenti sulla lamiera di sostegno. 3. Collegare il cavo di allacciamento regolazione fÖ/aBH e il cavo BUSKM aVG alla regolazione. 145 5683 565 IT 40/156 53 15A/15B 36 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Prova automatica di tenuta delle due valvole del regolatore combinato gas All'avviamento del bruciatore l'apparecchiatura comando bruciatore esegue un prova automatica di tenuta delle valvole. In caso di tenuta delle valvole il bruciatore passa allo stato d'esercizio normale e all'avviamento del bruciatore. Se si rileva una mancanza di tenuta della prima valvola, sul display dell'apparecchiatura comando bruciatore appare il codice di guasto “F E1„; se invece le perdite riguardano la seconda valvola, sul display dell'apparecchiatura comando bruciatore appare il codice di guasto “F E2„. In entrambi i casi si deve sostituire il regolatore combinato gas. Pericolo Le fughe di gas costituiscono pericolo di esplosione. Controllare la tenuta gas dell'attacco di misurazione. Controllo di tenuta di tutti i punti di collegamento lato gas ! Pericolo Le fughe di gas costituiscono pericolo di esplosione. Eseguire assolutamente le seguenti sequenze di operazioni. 2. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas. Attenzione L'utilizzo di spray per ricerca perdite può causare anomalie di funzionamento. Lo spray per ricerca perdite non deve essere applicato direttamente sui contatti elettrici. 4. Accendere il bruciatore (vedi pagina 14). 3. Controllare l'ermeticità dei punti di tenuta lato ingresso del regolatore combinato gas. 5. Verificare l'ermeticità dei punti di tenuta lato erogazione del regolatore combinato gas e dei punti di tenuta tra ventilatore e portina caldaia e tra ventilatore e tubo Venturi. 5683 565 IT 1. In caso di raccordi lato gas allentati applicare nuove guarnizioni e riavvitare. 37 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Rilevazione conclusiva 1. Effettuare la rilevazione conclusiva come descritto da pagina 21 a pagina 24. 2. Riportare i valori misurati nel protocollo (a pagina 82). Controllo delle caratteristiche dell'acqua Riportare nelle tabelle la quantità dell'acqua di rabbocco, la durezza complessiva e il valore pH. Requisiti per le caratteristiche dell'acqua, vedi pagina 83. Livello contatore Acqua di riempimento e di rabbocco Volume acqua totale m3 m3 m3 Durezza complessiva Acqua di Acqua di alimentacaldaia zione Valore di pH Data 5683 565 IT Il valore di pH deve essere compreso tra 8,2 e 9,5. 38 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Controllo del vaso di espansione e della pressione dell'impianto Avvertenza Attenersi alle indicazioni del costruttore del vaso di espansione. Eseguire la verifica ad impianto freddo. 1. Svuotare l'impianto finché il manometro non indica “0„ oppure chiudere la valvola del vaso di espansione e ridurre la pressione nel vaso di espansione. 3. Rabboccare con acqua finché, ad impianto freddo, la pressione di riempimento non supera la pressione di precarica del vaso di espansione di un valore compreso tra 0,1 e 0,2 bar (10 - 20 kPa). Pressione max. d'esercizio: 6 bar (0,6 MPa) 2. Se la pressione di precarica del vaso di espansione è inferiore alla pressione statica dell'impianto, riempire con azoto finché la pressione di precarica non risulta maggiore di un valore compreso tra 0,1 e 0,2 bar (10 - 20 kPa). Controllo del funzionamento e della tenuta del miscelatore 1. Staccare la leva del servomotore dalla maniglia del miscelatore. 2. Controllare il funzionamento del miscelatore. 3. Controllare la tenuta del miscelatore. In caso di perdite sostituire le guarnizioni O-Ring. 4. Innestare la leva del servomotore. Istruzioni per il conduttore dell'impianto Queste comprendono anche tutti i componenti montati come accessori, come ad es. i telecomandi. Inoltre la ditta installatrice specializzata deve segnalare le operazioni di manutenzione necessarie. 5683 565 IT La ditta installatrice specializzata è tenuta a fornire al conduttore dell'impianto le istruzioni d'uso e a informarlo sull'uso delle varie apparecchiature. 39 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua) Documentazione d'uso e di servizio 1. Compilare e staccare la scheda cliente: ■ Consegnare al conduttore dell'impianto la parte relativa. ■ Conservare separatamente la parte per la ditta installatrice. 5683 565 IT 2. Conservare tutte le liste dei singoli componenti, istruzioni d'uso e di servizio nel raccoglitore e consegnarle al conduttore dell'impianto. Dopo il montaggio le istruzioni di montaggio non sono più necessarie e non devono essere conservate. 40 Pressostato aria Pressostato aria Funzionamento del controllo della pressione del ventilatore (LDW1) Il blocco viene indicato dalla segnalazione di guasto “F F5„ e “F F7„ nel display dell'apparecchiatura comando bruciatore (vedi pagina 43) e può essere rimosso premendo il pulsante di sblocco B. Potenzialità utile B A in kW 381 474 593 Valore di taratura LDW1 in mbar (kPa) 2 (0,2)↓ 5683 565 IT La soglia d'intervento del pressostato aria 1 (LDW1) viene controllata durante tutte le fasi di accelerazione del ventilatore e nel funzionamento modulante del bruciatore. In questo modo si assicura anche un minimo di preventilazione. Il pressostato aria A fa scattare un blocco dell'apparecchiatura comando bruciatore nelle seguenti situazioni: ■ se il controllo dello stato di riposo dopo ca. 5 minuti non ha avuto esito positivo, ■ se durante la fase di preventilazione la pressione dell'aria non rientra nel campo ammesso (tempo tolleranza ca. 5 minuti), ■ se durante il funzionamento regolare il pressostato aria non funziona o la pressione dell'aria non rientra nel campo ammesso. Pmax (50/30 °C) in kW 400 500 620 Potenzialità al focolare Qmax (Hi) 41 Pressostato aria Pressostato aria (continua) Funzionamento del controllo della pressione nella camera di combustione (LDW2) Potenzialità utile Pmax (50/30 °C) in kW 400 500 620 B Potenzialità al focolare Qmax (Hi) in kW 381 474 593 Valore di taratura LDW2 in mbar (kPa) 5 (0,5) ↑ C 5683 565 IT Per il controllo della pressione nella camera di combustione si sorveglia la soglia d'intervento del pressostato aria 2 (LDW2) durante tutte le fasi di funzionamento (ad eccezione del tempo di sicurezza e di stabilizzazione). Il pressostato aria C fa scattare un blocco dell'apparecchiatura comando bruciatore nelle seguenti situazioni: ■ se nella fase di preventilazione, nel funzionamento regolare o nella fase di postventilazione dopo 2 tentativi la pressione nella camera di combustione non rientra nel campo ammesso. Il blocco viene indicato dalla segnalazione di guasto “F FB„ nel display dell'apparecchiatura comando bruciatore (vedi pagina 43) e può essere eliminato premendo il pulsante di sblocco B. 42 Apparecchiatura comando bruciatore Apparecchiatura comando bruciatore Unità di segnalazione e di servizio Nell'apparecchiatura comando bruciatore è integrata un'unità di segnalazione e di servizio. Sul display sono descritti i relativi stati d'esercizio, di assistenza e dei parametri ed eventuali segnalazioni di errore e di guasto. Status Service R Il display è costituito da quattro indicatori a 7 segmenti. Quattro tasti permettono l'impostazione nei diversi livelli di comando. S A Pulsante di sblocco (Reset) B LED da sinistra: richiesta di calore, fiamma, manutenzione e guasto. C Tasto di selezione (Select) D Tasti cursore Spia di funzionamento Nel funzionamento a regime normale, la segnalazione di stato indica lo stato d'esercizio. Lo stesso vale in caso di guasto dopo aver premuto il pulsante di sblocco R. Service Avviamento del sistema dopo l'inserimento dell'alimentazione 5683 565 IT Status Le seguenti segnalazioni appaiono automaticamente in sequenza. Se vengono segnalati dei guasti fare riferimento ai codici di guasto a partire da pagina 52. È possibile uscire in ogni momento mediante il pulsante di sblocco R A (da premere per 0,5 - 10 s). 43 Apparecchiatura comando bruciatore Apparecchiatura comando bruciatore (continua) Service Standby Status Service Controllo dello stato di riposo Verifiche del sistema Status Service Accelerazione ventilatore Status Service Controllo della valvola e/o del relè Status Service Preventilazione Status Service Preaccensione Status Service Accensione Tempo di sicurezza Formazione della fiamma 5683 565 IT Status 44 Apparecchiatura comando bruciatore Apparecchiatura comando bruciatore (continua) Service Stabilizzazione della fiamma Status Service Funzionamento con fiamma Status Service Postcombustione Postventilazione Status Service Programma di attesa pressione dell'aria mancante Status Service Programma di attesa pressione del gas mancante oppure basso voltaggio di rete Status Service Ventilazione forzata se non viene riconosciuta nessuna formazione della fiamma Status Service Spegnimento di sicurezza in caso di distacco della fiamma 5683 565 IT Status 45 Apparecchiatura comando bruciatore Apparecchiatura comando bruciatore (continua) Status Service Spegnimento di sicurezza quando viene raggiunta la temperatura max acqua di caldaia Segnalazione info e di configurazione La segnalazione info permette di controllare tutti gli stati attuali dei contatori (ad es. contatore degli avviamenti e contaore d'esercizio). Informazioni: Opzio- Descrizione ne di menù 1 Contatore continuo per gli avviamenti e le ore di esercizio 2 Contatore azzerabile per gli avviamenti e le ore di esercizio 3 Versione di software 4 Cronistoria guasti per gli ultimi 10 codici di guasto 46 Ad esempio, per cancellare il contaore d'esercizio premere i seguenti tasti: 1. S per più di 2 s, “ „ lampeggia. 2. finché sotto Service non appare “2„. 3. S sotto Stato appare “1„. 4. e mantenerlo premuto finchè sotto Stato non compare “6„: Stato 1 2 3 4 5 6 Descrizione Indicazione del contatore degli avviamenti azzerabile posizione delle unità Indicazione del contatore degli avviamenti azzerabile posizione delle migliaia Opzione di menù per cancellare lo stato del contatore degli avviamenti Indicazione del contaore d'esercizio azzerabile posizione delle unità Indicazione del contaore d'esercizio azzerabile posizione delle migliaia Opzione di menù per cancellare lo stato del contaore d'esercizio 5683 565 IT Le segnalazioni info e di configurazione vengono attivate tramite la segnalazione di funzionamento. La selezione del menù viene attivata premendo il tasto S per più di 2 s. Con / si possono passare in rassegna le opzioni di menù. La relativa opzione di menù viene selezionata premendo nuovamente il tasto S e viene visualizzata nel display sotto Service. Se entro 20 s non si preme nessun pulsante, questo modo di esercizio termina automaticamente. Apparecchiatura comando bruciatore Apparecchiatura comando bruciatore (continua) 5. S per confermare la cancellazione. A cancellazione riuscita, sotto Service appare “1„ altrimenti appare “0„. 6. S per passare alla segnalazione di funzionamento. Nelle opzioni di menù “5„ e “6„ è possibile modificare le impostazioni di configurazione dell'apparecchiatura comando bruciatore. Avvertenza Eseguire le impostazioni solo nel funzionamento standby dell'apparecchiatura comando bruciatore. Configurazioni: Opzio- Descrizione ne di menù 5 Commutazione della segnalazione di funzionamento della fase dell'apparecchiatura comando bruciatore su altre informazioni di processo 6 Configurazione di parametri di esercizio delle funzioni di regolazione 5683 565 IT Nell'opzione di menù “5„ è possibile visualizzare le seguenti informazioni di processo: Sottomenù Informazioni di processo Unità/rappresentazione in scala 0 Fase 1 1 Temperatura acqua di caldaia °C 2 Temperatura fumi °C 3 Corrente di ionizzazione I in 1/10 μA 4 Numero di giri nominale % 5 Grandezza regolatrice PWM % 6 Numero di giri reale n in 10/min 7 Pressostato gas 1 0o1 8 Pressostato gas 2 0o1 9 Pressostato aria 0o1 47 Apparecchiatura comando bruciatore Apparecchiatura comando bruciatore (continua) Sottomenù Informazioni di processo A B Valvola gas 1 Valvola gas 2 Unità/rappresentazione in scala 0o1 0o1 Ad esempio, per visualizzare la corrente di ionizzazione premere i seguenti tasti: 4. 1. S per più di 2 s, “ „ lampeggia. 5. S sotto Stato appare “3„ e sotto Service, durante il funzionamento, viene visualizzata la corrente di ionizzazione (ad es. 30 = 3,0 µA). 2. finché sotto Service non appare “5„. finché sotto Service non appare “3„. 3. S sotto Stato appare “5„. Nell'opzione di menù “6„ è possibile modificare i seguenti parametri di esercizio: Sotto- Parametro Unità/rappresentazio- Stato di fornitura menù ne in scala 1 Potenzialità massima % della potenza nomina- 100 % le 2 Tipo di gas 0 = NG (gas metano) 0 1 = LPG (gas liquido) 3 Non utilizzato — — 4 Temperatura massima cal- in °C da 5 a 127 95 °C daia 5 Regolatore valore soglia in- in Kmin da 1 a 255 30 Kmin tegrale 6 Ottimizzazione tempi di fun- 0 = pausa minima 1 zionamento 1 = procedura integrale 0 Ripristino dello stato di fornitura di tutti i parametri di esercizio Ad esempio, per ridurre la potenzialità massima premere i seguenti tasti: 2. finché sotto Service non appare “6„. 1. S 3. S sotto Stato appare “6„. 5683 565 IT per più di 2 s, “ „ lampeggia. 48 Apparecchiatura comando bruciatore Apparecchiatura comando bruciatore (continua) 4. S sotto Stato appare “1„ e sotto Service viene indicato il valore attuale in % della potenzialità massima del bruciatore. 6. S per confermare. Se la memorizzazione è riuscita, sotto Service appare “1„, altrimenti appare “0„. 5. / per la potenzialità massima desiderata. 7. S per passare alla segnalazione di funzionamento. Avvertenza Rispettare il campo di modulazione. Vedi pagina 86. Ripristino dello stato di fornitura dei parametri di esercizio Se si desidera ripristinare lo stato di fornitura di tutti i parametri di esercizio premere i seguenti tasti: 1. S per più di 2 s, .“ „ lampeggia. 2. finché sotto Service non appare “6„. 5. S sotto Stato appare “1„ e sotto Service “dEL„. 6. S per confermare. Se il ripristino è riuscito sotto Service appare “1„, altrimenti appare “0„. 7. S per passare alla segnalazione di funzionamento. 3. S sotto Stato appare “6„. 4. finché sotto Service non appare “0„. Funzionamento manuale e segnalazione di assistenza 5683 565 IT Per richiamare la segnalazione di assistenza e per il funzionamento manuale, il bruciatore deve essere in funzione. Nella segnalazione di assistenza viene visualizzato il grado di modulazione attuale in %. Premere i seguenti tasti: 1. /S contemporaneamente per più di 2 s. Il bruciatore passa al funzionamento manuale, sul display appare sotto Stato una “P„ e il grado attuale di modulazione lampeggia sotto Service. 49 Apparecchiatura comando bruciatore Apparecchiatura comando bruciatore (continua) 2. per la potenzialità minima, finché sotto Service non appare “0„. 3. per la potenzialità massima, finché sotto Service non appare “100„. /S contemporaneamente per più di 2 s. Il bruciatore passa di nuovo al funzionamento modulante. 5683 565 IT 4. 50 Eliminazione dei guasti Segnalazione di guasto Segnalazione di guasto La segnalazione di guasto viene attivata automaticamente se l'apparecchiatura comando bruciatore passa in posizione di guasto. Viene visualizzato l'ultimo guasto verificatosi. Inoltre il LED di guasto si accende in caso di errore che non è possibile bloccare o lampeggia assieme al codice di guasto in caso di errore che è possibile bloccare. Status Service 1. Eliminare il guasto. Per i codici di guasto e i provvedimenti, vedi da pagina 52. Eseguire i provvedimenti secondo la sequenza indicata. A Codice dell'ultimo guasto verificatosi (vedi tabella da pagina 52) 2. Premere il pulsante di sblocco R per più di 0,5 s. Appare nuovamente la segnalazione di funzionamento e l'apparecchiatura comando bruciatore è sbloccata. Memoria guasti Vengono memorizzati gli ultimi dieci guasti intervenuti e possono essere richiamati. La sequenza del richiamo va dall'ultimo codice di guasto a quelli precedenti. Se entro 20 s non viene premuto nessun tasto, la visualizzazione della memoria guasti viene conclusa automaticamente. 5683 565 IT Avvertenza Se il bruciatore si riavvia più volte a causa di un errore che non è possibile bloccare, senza segnalare un codice di errore, la memoria guasti potrebbe eventualmente contenere delle indicazioni relative alla causa. 51 Eliminazione dei guasti Segnalazione di guasto (continua) Per richiamare il codice di guasto, premere i seguenti tasti: 6. / per selezionare i diversi codici di guasto. 1. S per più di 2 s, “ „ lampeggia. 2. finché sotto Service non appare “4„. Per cancellare la memoria guasti dalla segnalazione di funzionamento, premere i seguenti tasti: 3. S sotto Stato appare “4„. 4. / per selezionare le diverse segnalazioni della memoria guasti. 1. S per più di 2 s, “ „ lampeggia. 2. Service 1 2 3 5. S Descrizione Visualizzazione codici di guasto Dettaglio codici di guasto Cancellazione memoria guasti sotto Stato appare la segnalazione selezionata della memoria guasti. finché sotto Service non appare “4„. 3. S sotto Stato appare “4„. 4. finché sotto Service non appare “3„. 5. S sotto Stato appare “1„ e sotto Service “dEL„. 6. S per confermare la cancellazione. A cancellazione riuscita, sotto Service appare “1„ altrimenti appare “0„. 7. S per passare alla segnalazione di funzionamento. Codici di guasto Errori di processo più comuni Indicazione di guasto sull'unità di segnalazione e di servizio del bruciatore. 5683 565 IT Avvertenza Eseguire i provvedimenti secondo la sequenza descritta. Ogni codice di guasto viene registrato nella memoria guasti ed è possibile leggere gli ultimi 10. 52 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display F 80 F 81 F 82 F 83 F 88 Causa del guasto Provvedimento Apparecchiatura comando bruciatore in posizione di guasto, l'impianto si raffredda, l'apparecchiatura comando bruciatore si blocca Apparecchiatura comando bruciatore in posizione di guasto Corto circuito sensore temperatura caldaia dell'apparecchiatura comando bruciatore Controllare il cavo di allacciamento e il sensore doppio, eventualmente sostituire il sensore Drift sensore temperatura caldaia dell'apparecchiatura comando bruciatore Apparecchiatura co- Corto circuito senmando bruciatore in sore temperatura posizione di guasto, fumi (A o B) appal'impianto si raffredrecchiatura coda, l'apparecchiatura mando bruciatore comando bruciatore si blocca Apparecchiatura co- Drift sensore temmando bruciatore in peratura fumi (A o posizione di guasto B) apparecchiatura comando bruciatore Apparecchiatura co- Interruzione senmando bruciatore in sore temperatura posizione di guasto caldaia dell'apparecchiatura comando bruciatore Apparecchiatura co- Interruzione senmando bruciatore in sore temperatura posizione di guasto fumi (A o B) apparecchiatura comando bruciatore Controllare il cavo di allacciamento e il sensore doppio, eventualmente sostituire il sensore Controllare i cavi di allacciamento e i sensori (A e B), eventualmente sostituire il sensore Controllare i cavi di allacciamento e i sensori (A e B), eventualmente sostituire il sensore Controllare il cavo di allacciamento e il sensore doppio, eventualmente sostituire il sensore Controllare i cavi di allacciamento e i sensori (A e B), eventualmente sostituire il sensore 5683 565 IT F 89 Comportamento dell'impianto 53 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display F b7 F b7 Comportamento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento Apparecchiatura comando bruciatore in posizione di guasto, l'impianto si raffredda, l'apparecchiatura comando bruciatore si blocca Tipo della spina di codifica La spina di codifica non è inserita nell'apparecchiatura comando bruciatore, la spina di codifica è errata o difettosa La spina di codifica non è adatta all'apparecchiatura comando bruciatore Apparecchiatura comando bruciatore in posizione di guasto F E2 Apparecchiatura comando bruciatore in posizione di guasto F E2 Mancanza di gas sul pressostato gas 2, controllo di tenuta delle valvole Sostituire la spina di codifica o l'apparecchiatura comando bruciatore I Pericolo I morsetti ad innesto dell'apparecchiatura comando bruciatore sono sotto tensione. Sostituire la spina di codifica solo con l'apparecchiatura comando bruciatore scollegata dalla rete elettrica e non sotto tensione. Valvola 1 non a te- Controllare la taratura del nuta, il pressostato pressostato gas 2, congas 2 non apre trollare il cavo di allacciamento, sostituire il regolatore combinato gas Valvola 2 non a te- Controllare la taratura del nuta, pressostato pressostato gas 2, congas 2 non si chiu- trollare il cavo di allacciade mento, sostituire il regolatore combinato gas Valvola gas non si Sostituire il regolatore apre, valvola gas combinato gas non a tenuta, pressostato gas 2 difettoso 5683 565 IT F E1 Inserire la spina di codifica, controllarla ed eventualmente sostituirla 54 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) 5683 565 IT Codice di guasto sul display F E4 Comportamento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento Il bruciatore si spegne Ripetuto rilevamento della sottotensione con ritorno e ulteriore basso voltaggio Errore interno dell'apparecchiatura comando bruciatore e durante il test dell'ingresso a ionizzazione Errore interno del riconoscimento delle valvole di sicurezza gas, il relè di uscita non commuta Errore interno del riconoscimento delle valvole di sicurezza gas, il relè di uscita non commuta Errore di comunicazione BUS-KM apparecchiatura comando bruciatore F E5 Apparecchiatura comando bruciatore in posizione di guasto F EE Apparecchiatura comando bruciatore in posizione di guasto F EF Apparecchiatura comando bruciatore in posizione di guasto F F0*1 Funzionamento di emergenza secondo impostazioni interne *1 Controllare la rete di alimentazione Sostituire l'apparecchiatura comando bruciatore Sbloccare l'apparecchiatura comando bruciatore, sostituire l'apparecchiatura comando bruciatore Sbloccare l'apparecchiatura comando bruciatore, sostituire l'apparecchiatura comando bruciatore Controllare che il cavo BUS-KM della spina sia saldamente collegato, controllare tutti i cavi BUS-KM Viene indicato solo alla regolazione. 55 Eliminazione dei guasti Codice di guasto sul display F F1 Comportamento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento Apparecchiatura comando bruciatore in posizione di guasto, l'impianto si raffredda Sovratemperatura fumi, portata del gas troppo alta F F2 Apparecchiatura comando bruciatore in posizione di guasto, l'impianto si raffredda F F3 Il controllo fiamma a ionizzazione invia un segnale di fiamma errato durante l'avviamento o dopo la postventilazione Nessuna formazione di fiamma durante il tempo di sicurezza, il controllo fiamma a ionizzazione non invia alcun segnale di fiamma F F4 56 Attendere finché il valore non scende al di sotto della temperatura dei gas di scarico ammessa. Sbloccare l'apparecchiatura comando bruciatore. Controllare il livello di riempimento dell'acqua, controllare se le superfici di scambio termico sono sporche, controllare la taratura CO2, tarare la portata del gas in funzione della potenzialità utile della caldaia (per i valori di allacciamento vedi pagina 86). Sovratemperatura Attendere finché il valore caldaia non scende al di sotto della temperatura acqua di caldaia ammessa. Sbloccare l'apparecchiatura comando bruciatore. Regolatore combi- Controllare il percorso di nato gas non a te- ionizzazione, sostituire la nuta (il gas deflui- spina di codifica, sostituisce e va in combu- re il regolatore combinato stione), spina di co- gas difica errata Elettrodo di ioniz- Collegare la spina dell'ezazione impostato lettrodo di ionizzazione, in modo errato, spi- controllare il cavo, tarare na dell'elettrodo di l'elettrodo di ionizzazione ionizzazione non (vedi pagina 34) collegata. Collegamento a massa dell'elettrodo o del cavo 5683 565 IT Codici di guasto (continua) Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display F F4 F F4 F F4 F F4 Nessuna formazione di fiamma durante il tempo di sicurezza, il controllo fiamma a ionizzazione non invia alcun segnale di fiamma Causa del guasto Provvedimento Taratura errata degli elettrodi di accensione, collegamento a massa degli elettrodi, dispositivo di accensione difettoso, apparecchiatura comando bruciatore difettosa Nessuna formazione L'elemento isolandi fiamma durante il te degli elettrodi di tempo di sicurezza, il accensione e di iocontrollo fiamma a io- nizzazione è cricnizzazione non invia cato alcun segnale di fiamma Cattivo avvio, serran- Servomotore difetda non si chiude toso, cavo di allacciamento del servomotore difettoso, relè di uscita dell'apparecchiatura comando bruciatore difettoso Nessuna formazione Impostazione erradella fiamma durante ta del tipo di gas il tempo di sicurezza, il controllo fiamma a ionizzazione non invia alcun segnale Nessuna formazione Il regolatore combidella fiamma durante nato gas non si il tempo di sicurezza, apre il controllo fiamma a ionizzazione non invia alcun segnale Tarare gli elettrodi di accensione (vedi pagina 34), sostituire il dispositivo di accensione, sostituire l'apparecchiatura comando bruciatore Sostituire l'elettrodo di accensione o di ionizzazione Sostituire il cavo di allacciamento, sostituire il servomotore, sostituire l'apparecchiatura comando bruciatore Impostare il tipo di gas Controllare il cavo di allacciamento, controllare il regolatore combinato gas ed eventualmente sostituirli 5683 565 IT F F4 Comportamento dell'impianto 57 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display F F4 F F5 F F5 F F6 F F7 F F7 Causa del guasto Provvedimento Nessuna formazione Indici di combustiodella fiamma durante ne non ottimali il tempo di sicurezza, il controllo fiamma a ionizzazione non invia alcun segnale Tarare il bruciatore (vedi a partire da pagina 21); se necessario, per provocare l'avviamento del bruciatore ruotare le viti di regolazione anche a bruciatore spento. Il pressostato aria Pressostato aria Sostituire il pressostato non segnala alcuna difettoso, collegato aria, collegarlo o tararlo in pressione aria, il ven- o tarato in modo modo corretto. tilatore non funziona non corretto. Il pressostato aria si Ristagno fumi, riEliminare il ristagno fumi, disinserisce durante il stagno di acqua di verificare che non ci sia un funzionamento condensa, tubo del ristagno di acqua di conpressostato aria di- densa, sbloccare l'appafettoso, tubo di rac- recchiatura comando brucordo non a tenuta ciatore, sostituire il tubo Il pressostato gas Rubinetto d'interAprire il rubinetto d'internon segnala alcuna cettazione gas cettazione gas, controllapressione del gas chiuso, pressosta- re la pressione dinamica to gas difettoso, di- del gas, eventualmente versi problemi con sostituire il filtro del gas, l'alimentazione del sbloccare l'apparecchiagas tura comando bruciatore, sostituire il regolatore combinato gas Durante il controllo Influenza del vento Controllare il condotto gas dello stato di riposo sul ventilatore di scarico (camino) del pressostato aria si genera la pressione del ventilatore Contatto del presso- Pressostato aria Sostituire il pressostato stato aria non in posi- difettoso aria zione di riposo La fiamma si interImpostazione erra- Impostare il tipo di gas rompe durante il fun- ta del tipo di gas zionamento 5683 565 IT F F8 Comportamento dell'impianto 58 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display F F8 F F8 F F9 F F9 F F9 Causa del guasto Provvedimento La fiamma si interrompe durante il funzionamento La fiamma si interrompe durante il funzionamento Il ventilatore non funziona, il numero di giri del ventilatore non è stato raggiunto Durata stato troppo lunga, accelerazione ventilatore Corpo fiamma difettoso Controllare il corpo fiamma, se danneggiato sostituirlo Indici di combustio- Tarare il bruciatore (vedi ne non ottimali da pagina 21) Ventilatore guasto, Controllare i cavi, eventucavi difettosi o in- almente sostituire il ventiterrotti latore Guasto interno, il ventilatore non riesce a raggiungere il valore nominale Scostamento della Ventilatore guasto, velocità del ventilato- cavo “a-ÖA„ difetre toso o interrotto, controllare il cavo “a-ÖA„, controllare l'alimentazione elettrica, sostituire il cavo o il ventilatore, rimuovere i corpi estranei Nessuna risposta del Ventilatore guasto, ventilatore alimentazione elettrica esterna del ventilatore non allacciata o difettosa, cavo “a-ÖA„ difettoso o interrotto, ventilatore bloccato (forse da un corpo estraneo) Sostituire il ventilatore oppure l'apparecchiatura comando bruciatore Controllare il cavo, se necessario sostituire il cavo “a-ÖA„ o il ventilatore Controllare il cavo “a-ÖA„, controllare l'alimentazione elettrica esterna, sostituire il cavo o il ventilatore, rimuovere il corpo estraneo. 5683 565 IT F F9 Comportamento dell'impianto 59 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display F FA Comportamento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento Il ventilatore funziona senza richiesta, apparecchiatura comando bruciatore in posizione di guasto F Fb Il bruciatore non entra in funzione Arresto del ventilatore non raggiunto, cavo “a-ÖA„ difettoso, ventilatore difettoso, apparecchiatura comando bruciatore difettosa Pressione nella camera di combustione troppo alta (LDW2), ristagno di acqua di condensa oppure conduttura dei gas di scarico bloccata Influenza del vento sul ventilatore, controllare lo scarico fumi e il ventilatore, sostituire il cavo “a-ÖA„, sostituire il ventilatore, sostituire l'apparecchiatura comando bruciatore Controllare se lo scarico condensa e la conduttura dei gas di scarico sono ostruiti Errore interno di sistema Errori interni del sistema subentrano se la sequenza perfetta di funzionamento non può più essere garantita. Comportamento dell'impianto Causa del guasto Provvedimento Guasto nell'area del- Errore interno di si- Sbloccare l'apparecchial'apparecchiatura co- stema e CEM tura comando bruciatore. mando bruciatore Se l'errore permane, sostituire l'apparecchiatura comando bruciatore. 5683 565 IT Segnalazione sul display F E5, F EC, F Ed, F EE, F Fd, F FF 60 Eliminazione dei guasti Guasti senza relativa segnalazione Guasto Disturbi di combustione causati da pulsazione Causa del guasto Portata del gas troppo alta Carenza d'aria o eccesso d'aria Ristagno di acqua di condensa nel sistema di scarico fumi Scarico fumi non corretto Termoacustica/rumori di Taratura CO2 non corcombustione retta, carenza o eccesso d'aria Contenuto di CO2 troppo Taratura errata basso Provvedimento Tarare la portata del gas in funzione della potenzialità utile della caldaia. Controllare lo scarico condensa. 5683 565 IT Controllare lo scarico fumi e il sistema di scarico. Tarare il bruciatore secondo le indicazioni riportate a partire da pagina 21. Controllare se il bruciatore è stato tarato per il tipo di gas corretto, eventualmente sostituire il diaframma gas. Tarare il bruciatore secondo le indicazioni riportate a partire da pagina 21. Formazione di CO o il Carenza d'aria o ecCorreggere la taratura. Controlbruciatore produce fulig- cesso d'aria lare l'aerazione del locale caldagine ia. Tiraggio del sistema di Controllare il sistema di scarico scarico fumi insuffifumi. ciente La fiamma si interrompe Retino del filtro sporco Smontare la flangia e pulire il redurante il funzionamen- sul lato ingresso del re- tino del filtro. to golatore combinato gas 61 62 5683 565 IT Valutazione ingresso Comando uscita A Avvio sistema P Prova relè Ingresso non valutato L'ingr. deve essere att. per cont. funz. L'ingr. deve essere pass. per contin. funz. Uscita segnalaz. guasti Ventilatore Accensione Valvola supplementare/ servomotore Serranda fumi Valvola combustibile BV2 Valvola combustibile BV1 Richiesta Fiamma N. giri ventilatore Pressostato aria2 Pressostato gas1 Pressostato aria1 Fase 0 1 2 4 5 6 7 Funzion. 8 Spegnim. Lo stato seguente dipende da parametrizz. test valvola. Stati di errore F Attesa U C Si attende il cambio segnale per continuare funzionam. Uscita attiva La valutazione avviene in funzione della potenzialità 3 Avviamento Diagramma di funzionamento dell'apparecchiatura comando bruciatore Diagramma di funzionamento apparecchiatura comando bruciatore Diagramma di funzionamento dell'apparecchiatura comando bruciatore Diagramma di funzionamento apparecchiatura… (continua) Descrizione dello stato: Fase Segnalazione sul display Avvio del si- “A„ stema Durata 10 s max. 20 s Funzionamento “6„ “7„ Disinserimento “8„ Avvio del sistema Accelerazione ventilatore avvio del sistema Ventilazione forzata avvio del sistema Accelerazione ventilatore per test valvola Test relè di sicurezza Test relè/valvola BV 1 Tempo di prova BV 1 Test relè/valvola BV 2 Tempo di prova BV 1 Inizializzazione contatore degli avviamenti Standby Test amplificatore del segnale di fiamma Test ventilatore gas, pressostato aria e sensore temperatura caldaia Accelerazione ventilatore Preventilazione Impostazione del carico di messa a regime, test WD 1 Preaccensione Tempo di sicurezza accensione Tempo di sicurezza riconoscimento della fiamma Tempo di stabilizzazione fiamma Messa a regime carico minimo Funzionamento modulante Impostazione carico di spegnimento Postcombustione, test WD 2 “U„ “C„ Accelerazione ventilatore, postventilazione Postventilazione Attesa riavvio Attesa segnale rete, pressione del gas Test valvola “P„ Standby Avviamento “0„ “1„ “2„ “3„ “4„ “5„ Attesa 5683 565 IT Descrizione 20 s max. 20 s 0,9 s 2s 1,1 s 2s 1,1 s 0,1 s 0 ... s max. 50 s max. 20 s max. 20 s 10 s 1,9 s 2s 2,3 s max. 0,51 s 15 s 20 s 0 - 24 h 0,1 s min. 10 s, max. 60 s max. 20 s 10 s 5 min 5 min 63 Diagramma di funzionamento dell'apparecchiatura comando bruciatore Diagramma di funzionamento apparecchiatura… (continua) Segnalazione sul display Stati di erro- “9„ re “10„ “11„ “F„ Descrizione Durata Guasto ventilazione forzata Distacco della fiamma Spegnimento di sicurezza Blocco 20 s 0 ... s 0 ... s 0 ... s 5683 565 IT Fase 64 Schemi di allacciamento Schema di allacciamento dell'apparecchiatura comando bruciatore S A R Q P N H M L K T 5683 565 IT H A Apparecchiatura comando bruciatore VUC 310 H Motore ventilatore con comando PWM e riconoscimento K Pressostato gas 2 65 Schemi di allacciamento Schema di allacciamento dell'apparecchiatura… (continua) Pressostato aria 1 Pressostato gas 1 Pressostato aria 2 Sensore temperatura fumi 2 Q R S T Sensore temperatura fumi 1 Sensore temperatura caldaia 2 Sensore temperatura caldaia 1 Unità di segnalazione e di servizio 5683 565 IT L M N P 66 Schemi di allacciamento Schema di allacciamento dell'apparecchiatura… (continua) B A X C D E F 5683 565 IT G A Apparecchiatura comando bruciatore VUC 310 B Controllo fiamma mediante corrente di ionizzazione C D E F Regolazione Vitotronic Servomotore della serranda Unità di accensione Valvola combustibile BV1 67 Schemi di allacciamento Schema di allacciamento dell'apparecchiatura… (continua) Valvola combustibile BV2 Spina 150, STB-STB Interruttore a monte Interruttore a monte H1 Contaore d'esercizio funzionamento modulante H2 Segnalazione di guasto S1 Interruttore di rete 5683 565 IT G X F1 F2 68 Schemi di allacciamento Schema di allacciamento dell'unità filtro di rete A B E Filtro di rete Relè Sensore temperatura fumi Sensore temperatura caldaia Pressostato aria 2 Verso il ventilatore D fÖ Allacciamento rete 230 V~/ 50 Hz fÖ/aBH Regolazione gD Serranda fumi su a-Ö apparecchiatura comando bruciatore 5683 565 IT A B C D E a-Ö C 69 Schemi di allacciamento Schema di allacciamento dell'unità filtro di… (continua) 5683 565 IT Avvertenza Proteggere il cavo rete con fusibili. Il valore max. dei fusibili è pari a 16 A. L'allacciamento rete (230 V~/50 Hz) deve essere eseguito mediante un allacciamento fisso. 70 Panoramica dei componenti Panoramica dei componenti A B+C L D E K F H G C B S D M N O 5683 565 IT P A B C D E F Telaio bruciatore Pressostato aria 1 Pressostato aria 2 Unità di segnalazione e di servizio Regolatore combinato gas Tubo di allacciamento gas G H K L M N R Pressostato gas Serranda con servomotore Tubo di miscelazione Venturi Ventilatore gas Corpo fiamma Elettrodi di accensione 71 Panoramica dei componenti Panoramica dei componenti (continua) S Unità filtro di rete con relè 5683 565 IT O Elettrodo di ionizzazione P Unità di accensione R Apparecchiatura comando bruciatore 72 Regolazione Impostazione delle codifiche sulla regolazione 5683 565 IT Istruzioni di servizio Vitotronic 73 Liste dei singoli componenti Ordinazione di singoli componenti I componenti più comuni sono in vendita presso i rivenditori specializzati. 5683 565 IT Sono necessari i seguenti dati: ■ Nr. di fabbrica (vedi targhetta tecnica A) ■ Modulo (vedi la presente lista dei singoli componenti) ■ Numero di posizione del componente singolo all'interno del modulo (vedi la presente lista dei singoli componenti) 74 Liste dei singoli componenti Panoramica dei moduli 0001 A 0002 5683 565 IT A 0001 0002 0003 Targhetta tecnica Modulo caldaia Modulo isolamento termico Modulo kit cavi (vedi pagina 79) senza n. Modulo bruciatore (vedi pagina 80) Il nr. di fabbrica del bruciatore è riportato sulla targhetta tecnica A del bruciatore (vedi pagina 81) 75 Liste dei singoli componenti Panoramica dei moduli (continua) Senza figura 0003 Elementi di fissaggio 0004 Strisce adesive ornamentali 0005 Vernice spray vitosilber (argento) 0006 Penna per ritocchi vitosilber (argento) 0007 Istruzioni di montaggio 0008 Istruzioni di servizio Modulo caldaia 0006 0007 0008 0009 0010 Portina caldaia Perno 12 H11 x 85 x 80 Piedini avvitabili Staffa di fissaggio Guarnizione coperchio gas di scarico 0011 Blocco e materassino termoisolanti 0012 Guarnizione GF 5683 565 IT 0001 Coperchio gas di scarico con guarnizione 0002 Sifone 0003 Guaina ad immersione G 1/2 l = 150 mm con graffa 0004 Sensore temperatura fumi D = 3 x 37 0005 Guarnizione anulare sistema di scarico fumi 76 Liste dei singoli componenti Modulo caldaia (continua) 0010 0003 0004 0005 0012 0011 0001 0010 0002 0008 0006 0009 0011 0012 0009 0007 Modulo isolamento termico 0001 Lamiera laterale sinistra anteriore 5683 565 IT 0002 Lamiera laterale destra anteriore 0003 Lamiera laterale centrale 0004 Lamiera laterale della regolazione 0005 Lamiera laterale 0006 Lamiera laterale sinistra posteriore 0007 Lamiera laterale destra posteriore 0008 0009 0010 0011 0012 0013 0014 0015 Listello guida inferiore Listello guida superiore destro Listello guida superiore sinistro Lamiera posteriore inferiore Lamiera posteriore centrale Lamiera posteriore superiore Lamiera anteriore inferiore Lamiera anteriore superiore con scritte pos. 0032 e pos. 0033 0016 Traversa 0017 Lamiera di copertura 0018 Lamiera superiore centrale 77 Liste dei singoli componenti Modulo isolamento termico (continua) 0019 Lamiera superiore anteriore 0020 Lamiera superiore posteriore sinistra 0021 Lamiera superiore posteriore destra 0022 Materassino termoisolante anteriore 0023 Rivestimento termoisolante 0024 Coprispigoli 0025 Parete posteriore della mensola 0026 0027 0028 0029 0030 0031 0032 0033 Mensola Copertura della mensola Supporto canalina Canalina portacavi FB 60 x 150 parte inferiore Canalina portacavi FB 60 x 150 parte superiore Supporto inferiore Scritta Vitocrossal 200 Scritta Viessmann 0020 0018 0021 0019 0028 0030 0029 0006 0003 0024 0027 0026 0016 0010 0009 0025 0013 0008 0012 0004 0001 0023 0024 0033 0015 0032 0032 0033 0031 0022 0007 0003 0005 0002 5683 565 IT 0014 0008 78 Liste dei singoli componenti Modulo kit cavi 0001 Cavo di allacciamento sensore temperatura caldaia §A/§B 0002 Cavo bruciatore fA 0003 Cavo BUS-KM aVG 0004 Cavo rete fÖ 0005 Cavo fÖ/aBH 0006 Cavo di allacciamento sensore temperatura fumi aGA/aGB 0002 0003 0004 0005 0006 5683 565 IT 0001 79 Liste dei singoli componenti Modulo bruciatore 0022 Ugello di lubrificazione D = 2 mm (con 500 e 620 kW) 0023 Kit compensazione (con 400 kW) 0024 Cavo di allacciamento pressostato gas 0025 Unità filtro di rete 0026 Relè 0027 Guarnizione flangia (pezzo soggetto ad usura) 0028 Istruzioni di montaggio 0029 Istruzioni di servizio 0030 Cavo di allacciamento gF trasformatore di accensione 0031 Cavo di allacciamento servomotore 0032 Cavo di allacciamento aYA pressostato gas 0033 Cavo di allacciamento dG valvola gas 0034 Cavo di allacciamento a-Ö ventilatore 0035 Cavo di allacciamento sensori 0036 Pressostato aria con cavo di allacciamento aCA 0037 Pressostato aria con cavo di allacciamento aCAA Targhetta tecnica A 5683 565 IT 0001 Telaio bruciatore 0002 Minuteria e listello di fissaggio 0003 Corpo fiamma (pezzo soggetto ad usura) 0004 Guarnizione corpo fiamma (pezzo soggetto ad usura) 0005 Elettrodi di accensione con ORing (pezzi soggetto ad usura) 0006 Cavo di accensione 0007 Trasformatore di accensione 0008 Elettrodo di ionizzazione con ORing (pezzo soggetto ad usura) 0009 Cavo di ionizzazione 0010 Apparecchiatura comando bruciatore 0011 Unità di servizio 0012 Spina di codifica 0013 Servomotore 0014 Ventilatore gas 0015 Guarnizione ventilatore gas (pezzo soggetto ad usura) 0016 Serranda 0017 Barra snodata 0018 Tubo di miscelazione Venturi 0019 Diaframma per gas metano E con guarnizione 0020 Diaframma per gas liquido completa di guarnizione 0021 Regolatore combinato gas 80 Liste dei singoli componenti Modulo bruciatore (continua) 0037 0036 0025 0026 A 0007 0010 0011 0012 0003 0004 0006 0005 0008 0015 0014 0021 0027 0001 0009 0024 0030 0031 0032 0023 0019 0020 0022 0018 0013 0016 0034 0035 0002 0029 0028 5683 565 IT 0017 0033 81 Protocollo Protocollo Valori di misurazione e regolazione Pressione statica Prima messa in Manutenzione/ funzione assistenza mbar kPa Pressione di allacciamento (pressione dinamica) = con gas metano E = con gas liquido Contrassegnare il tipo di gas Contenuto di anidride carbonica CO2 ■ alla potenzialità riscontrato massima impostato ■ alla potenzialità riscontrato minima impostato Contenuto di ossigeno O2 ■ alla potenzialità riscontrato massima impostato ■ alla potenzialità riscontrato minima impostato Contenuto di mo- riscontrato nossido di carbo- impostato nio CO Temperatura fumi (lorda) Corrente di ionizzazione ■ alla potenzialità massima ■ alla potenzialità minima riscontrata impostata Tiraggio riscontrato impostato mbar kPa mbar kPa % vol. % vol. % vol. % vol. % vol. % vol. % vol. % vol. ppm ppm °C °C µA µA 5683 565 IT hPa hPa 82 Requisiti per le caratteristiche dell'acqua Requisiti per le caratteristiche dell'acqua Come evitare danni provocati dalla corrosione lato acqua Avvertenza Il diritto di garanzia è soggetto alla stretta osservanza delle seguenti prescrizioni. La garanzia non copre i danni provocati dall'acqua o dalle incrostazioni della caldaia. Impianti di riscaldamento con temperature d'esercizio fino a 100 °C Caratteristiche dell'acqua – valori prescritti dalla norma UNI-.CTI 8065 Parametri Unità misura Acqua di alimenta- Acqua del circuito zione Valore pH — 7÷8 Durezza totale °fr < 15 — (CaCo3) Ferro (Fe) mgkg — < 0,5 Rame (Cu) mg/kg — < 0,1 Aspetto limpida Possibilimente limpida Calcolo del volume max d'acqua di riempimento e rabbocco Potenzialitá totale del- Durezza totale [CaQuantità max. di riempimento la Co3] dell'acqua di ri- e di rabbocco [Vmax.] caldaia dell'impianto empimento e di rab[²] bocco ² ≤ 600 kW CaCo3 ≤ 15 °fr Vmax. [m3] = tre volte il contenuto acqua impianto (o calcolo Vmax. come sotto) 0,313 x ² > 600 kW CaCo3 ≤ 0,2 °fr ²[ kW ] CaCO3 [°fr] Vmax. [m3] = tre volte il contenuto acqua impianto 5683 565 IT Indicazioni per la progettazione “L'acqua negli impianti di riscaldamento”. 83 Requisiti per le caratteristiche dell'acqua (continua) Avvertenze per il funzionamento: ■ In caso di lavori di completamento e riparazione svuotare solo i tratti di rete assolutamente necessari. ■ I filtri, filtri pompa o altri dispositivi per l'eliminazione dei depositi di fango o i dispositivi separatori nel circuito acqua di riscaldamento devono essere più volte controllati, puliti e azionati dopo la prima installazione o reinstallazione. Successivamente queste operazioni vanno effettuate in base al fabbisogno in funzione del trattamento dell'acqua (ad es. riduzione della durezza). ■ Se l'impianto di riscaldamento viene riempito con acqua completamente decalcificata, al momento della messa in funzione non è necessario adottare ulteriori provvedimenti. Se l'impianto di riscaldamento non viene riempito con acqua completamente decalcificata bensì con acqua rispondente ai requisiti della tabella in alto, al momento della messa in funzione bisogna osservare inoltre quanto segue: 84 ■ La messa in funzione dell'impianto deve avvenire gradualmente, cominciando con la potenzialità minima della caldaia a una portata elevata dell'acqua di riscaldamento. In questo modo si evita la concentrazione locale dei depositi di calcare sulle superfici di scambio termico del generatore di calore. ■ Per gli impianti a più caldaie devono essere messe in funzione tutte le caldaie contemporaneamente, affinché la quantità di calcare complessiva non si depositi sulla superficie di trasmissione del calore di una sola caldaia. ■ Il primo riempimento dell'impianto di riscaldamento per la messa in funzione deve avvenire con acqua trattata. Questo vale anche per ogni nuovo riempimento ad es. dopo riparazioni o completamenti dell'impianto e per tutte le quantità dell'acqua di rabbocco. Attenendosi a queste avvertenze si riducono i depositi di calcare sulle superfici di scambio termico. Se la mancata osservanza della norma UNI-CTI 8065 ha avuto come conseguenza la formazione di depositi di calcare dannosi, la durata delle caldaie è da considerarsi già ridotta. La rimozione dei depositi di calcare può rappresentare un'opzione per il ripristino della funzionalità. 5683 565 IT Negli impianti di riscaldamento con le seguenti caratteristiche si deve addolcire l'acqua di riempimento e di rabbocco: ■ La durezza dell'acqua di riempimento e di rabbocco supera i valori richiesti. ■ Sono previste quantità dell'acqua di riempimento e di rabbocco più elevate. ■ Il contenuto acqua impianto specifico è superiore a 20 litri/kW di potenzialità. In caso di impianti a più caldaie applicare la potenzialità della caldaia meno potente. Requisiti per le caratteristiche dell'acqua (continua) Impianti chiusi, ad esempio mediante vaso di espansione a membrana, se di dimensioni corrette e con la giusta pressione nel sistema offrono una buona protezione dalla penetrazione di ossigeno attraverso l'aria. La pressione dell'impianto deve essere superiore alla pressione atmosferica in ogni punto dell'impianto di riscaldamento, compreso il lato di aspirazione della pompa, e in ogni stato d'esercizio. Controllare la pressione di precarica del vaso di espansione almeno in occasione della revisione annuale. Evitare l'impiego di componenti permeabili ai gas, ad es. tubazioni in materiale plastico permeabili ai gas negli impianti di riscaldamento a pavimento. Se tali componenti vengono comunque utilizzati, occorre prevedere una separazione sistema, il cui scopo è quello di separare, mediante uno scambiatore di calore in materiale anticorrosivo, l'acqua che scorre attraverso le tubazioni in materiale plastico dagli altri circuiti di riscaldamento, ad es. dal generatore di calore. Se vengono impiegati dei prodotti chimici come accorgimenti contro la corrosione, si raccomanda di farsi rilasciare dal produttore dei prodotti chimici una dichiarazione di sicurezza degli additivi nei confronti dei materiali della caldaia e di altri componenti costruttivi dell'impianto di riscaldamento. Per questioni riguardanti il trattamento dell'acqua si consiglia di rivolgersi a ditte specializzate. Ulteriori informazioni sono contenute nella norma UNI-CTI 8065. 5683 565 IT Questo provvedimento deve essere eseguito da una ditta specializzata. Prima della rimessa in funzione è necessario verificare che l'impianto di riscaldamento non sia danneggiato. Per evitare la formazione di nuovi depositi di calcare è necessario rispettare la norma UNI-CTI 8065 ed eliminare o ridurre al minimo i rabbocchi. Affinché i materiali in ferro impiegati negli impianti di riscaldamento e nei generatori di calore siano resistenti alla corrosione sul lato acqua di riscaldamento, quest'ultima deve essere priva di ossigeno. L'ossigeno, portato dall'acqua nell'impianto di riscaldamento con il primo riempimento e con i successivi rabbocchi, reagisce con i materiali dell'impianto senza provocare danni. Quando l'acqua, dopo un certo periodo di funzionamento, assume quel tipico colore nero, significa che c'è assenza di ossigeno. In base alle regole tecniche si consiglia di installare e di mettere in funzione gli impianti di riscaldamento in modo da impedire la penetrazione di ossigeno nell'acqua di riscaldamento. La penetrazione di ossigeno durante il funzionamento avviene di regola solo in caso di: ■ vasi ad espansione aperti e con circolazione dell'acqua, ■ depressione nell'impianto, ■ componenti permeabili ai gas. 85 Dati tecnici Dati tecnici *2 *3 Solo con gas liquido: I valori di allacciamento servono solo per la documentazione (ad es. nel contratto gas) oppure per ulteriori controlli di carattere orientativo e volumetrico della taratura. Visto che la taratura è stata effettuata in fabbrica, le pressioni del gas non devono essere modificate rispetto ai valori indicati. Riferimento: 15 °C, 1013 mbar/ 101,3 kPa 86 5683 565 IT Caldaia a gas, categoria II2ELL3P Potenzialità utile caldaPmin-Pmax Pmin-Pmax Pmin-Pmax ia TM/TR = 50/30 °C kW 80(100*2)-400 100(125*2)-500 124(155*2)-620 TM/TR = 80/60 °C kW 74(93*2)-370 92(115*2)-460 115(144*2)-575 Potenzialità al focolare kW Qmin-Qmax (Hi) Qmin-Qmax (Hi) Qmin-Qmax (Hi) 76(95*2)-381 95(119*2)-474 119(148*2)-593 Marchio CE CE-0085BQ0021 Valori di allacciamento*3 riferiti al carico massimo con ■ Gas metano E 8,1-40,4 10,0-50,2 12,5-62,7 m3/h ■ Gas liquido kg/h 7,4-29,6 9,2-36,8 11,5-46,1 Tipo di bruciatore CM2 Tensione V 230 Frequenza Hz 50 Potenza assorbita W 69-576 66-655 74-835 Bruciatore e regolazione Campo di modulazione % 20-100 (25-100*2) Dati tecnici Dati tecnici (continua) Misure diaframma gas (gas metano E e gas liquido) a a Potenzialità utile Pmax (50/30 °C) in kW 381 474 593 Misura a gas metano E gas liquido (G31) (G20) in mm in mm 17,8 13,0 21,5 14,8 24,2 17,2 5683 565 IT in kW 400 500 620 Potenzialità al focolare Qmax (Hi) 87 Certificati Dichiarazione di conformità per caldaie ≤400 kW Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107 Allendorf, dichiariamo sotto la nostra responsabilità che il seguente prodotto è conforme alle seguenti norme: Vitocrossal 200, tipo CM2, 400 (370) kW con regolazione circuito di caldaia Vitotronic e bruciatore cilindrico MatriX EN 303 EN 676 EN 15417 EN 15420 EN 50090-2-2 EN 55014-1 EN 55014-2 EN 60335-1 EN 60335-2-102 EN 61000-3-2 EN 61000-3-3 EN 62233 TRD 702 Conformemente alle disposizioni delle direttive seguenti questo prodotto viene contrassegnato con _-0085: 92/42/CEE 2004/108/CE 2006/95/CE 2009/142/CE Questo prodotto soddisfa i requisiti della direttiva sul grado di rendimento (92/42/CEE) per caldaie a condensazione. Per la valutazione ai fini energetici degli impianti di riscaldamento e aria ambiente secondo DIN V 4701-10 si possono utilizzare, per determinare i valori dell'impianto della Vitocrossal 200, tipo CM2,, i parametri di prodotto rilevati durante l'esame di omologazione CE in base alla direttiva del grado di rendimento (vedi tabella dati tecnici). La caldaia soddisfa i requisiti delle normative TRD vigenti. Allendorf, 7 maggio 2012 Viessmann Werke GmbH & Co KG 5683 565 IT ppa. Manfred Sommer 88 Certificati Dichiarazione di conformità per caldaie >400 kW Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107 Allendorf, dichiariamo sotto la nostra responsabilità che il seguente prodotto è conforme alle seguenti norme: Vitocrossal 200, tipo CM2, da 500 a 620 (da 460 a 575) kW con regolazione circuito di caldaia Vitotronic e bruciatore cilindrico MatriX EN 303 EN 676 EN 15417 EN 15420 EN 50090-2-2 EN 55014-1 EN 55014-2 EN 60335-1 EN 60335-2-102 EN 61000-3-2 EN 61000-3-3 EN 62233 TRD 702 Conformemente alle disposizioni delle direttive seguenti questo prodotto viene contrassegnato con _-0085: 2004/108/CE 2006/95/CE 2009/142/CE Per la valutazione ai fini energetici degli impianti di riscaldamento e aria ambiente secondo DIN V 4701-10 si possono utilizzare, per determinare i valori dell'impianto della Vitocrossal 200, tipo CM2, i parametri di prodotto rilevati (vedi tabella dati tecnici). La caldaia soddisfa i requisiti delle normative TRD vigenti. Allendorf, 7 maggio 2012 Viessmann Werke GmbH & Co KG 5683 565 IT ppa. Manfred Sommer 89 Certificati Certificazione del costruttore Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107 Allendorf, dichiariamo che il seguente prodotto rispetta le seguenti condizioni previste dal 1° BImSchV: Vitocrossal 200, tipo CM2, da 400 a 620 (da 370 a 575) kW con bruciatore cilindrico MatriX ■ Valori limite NOx secondo § 6 (1). ■ Dispersioni massime per gas di scarico del 9 % secondo § 10 (1). Allendorf, 7 maggio 2012 Viessmann Werke GmbH & Co KG 5683 565 IT ppa. Manfred Sommer 90 Indice analitico Indice analitico A Apparecchiatura comando bruciatore ■ diagramma di funzionamento.........62 ■ unità di segnalazione e di servizio..43 B Bruciatore ■ montaggio.......................................35 ■ pulizia.............................................35 C Caratteristiche dell'acqua ■ controllo..........................................38 Caratteristiche dell'acqua, requisiti....83 Codici di guasto.................................52 Controllo degli elettrodi di accensione34 Controllo del corpo fiamma................33 Controllo dell'elettrodo di ionizzazione34 Controllo della pressione dell'impianto39 Controllo della pressione di allacciamento.................................................17 Controllo della pressione dinamica....17 Controllo della pressione statica........17 Controllo della taratura ■ serranda.........................................20 ■ termostato di sicurezza a riarmo manuale..........................................10 Controllo delle guarnizioni e dell'isolamento termico della portina caldaia...29 Controllo delle valvole del regolatore combinato gas....................................37 Controllo del miscelatore...................39 Controllo del tipo di gas.....................11 Controllo di tenuta dei punti di collegamento lato gas...................................37 5683 565 IT D Dati tecnici.........................................86 Diaframma gas...................................87 E Errore interno di sistema....................60 G Guasti senza relativa segnalazione...61 I Impianto ■ messa in funzione...........................14 ■ riempimento con acqua e sfiato......10 ■ spegnimento...................................25 Impianto di neutralizzazione condensa.................................................33 Impiego conforme alla norma..............7 Impostazione delle codifiche sulla regolazione................................................73 Impostazioni per gas liquido sulle apparecchiature comando bruciatore........12 M Memoria guasti..................................51 Misurazione CO2 ■ operazioni preliminari.....................21 Misurazione del contenuto di CO2.....21 Misurazione di CO2 ■ alla potenzialità massima...............22 ■ alla potenzialità minima..................23 Modifica parametri di esercizio..........48 ■ potenzialità massima......................48 ■ temperatura massima caldaia........48 Modifica per il funzionamento a ■ gas liquido P...................................11 Montaggio del diaframma (per gas liquido)...............................................11 P Panoramica dei componenti..............71 Portina caldaia ■ apertura..........................................28 Pressostato aria ■ controllo della pressione del ventilatore (LDW1)....................................41 ■ controllo della pressione nella camera di combustione (LDW2)..................42 Protocollo...........................................82 91 Indice analitico Indice analitico (continua) S Scarico condensa..............................33 Schema di allacciamento ■ apparecchiatura comando bruciatore.................................................65 ■ unità filtro di rete.............................69 Serranda............................................67 Servomotore......................................67 Singoli componenti.............................74 Sistema di scarico acqua di condensa30 U Unità di segnalazione e di servizio ■ segnalazione di assistenza.............49 ■ segnalazione di configurazione......46 ■ segnalazione di guasto...................51 ■ segnalazione info............................46 ■ spia di funzionamento.....................43 V Vaso di espansione............................39 Verifica di tenuta degli attacchi lato riscaldamento.....................................30 Visualizzazione della corrente di ionizzazione...............................................24 Avvertenze sulla validità Nr. di fabbrica: 7592253 7511574 7591767 7511575 7485714 7511573 Viessmann S.r.l. Via Brennero 56 37026 Balconi di Pescantina (VR) Tel. 045 6768999 Fax 045 6700412 www.viessmann.com 92 Salvo modifiche tecniche! R Requisiti per l'acqua di caldaia..........83 Riduzione della potenzialità.........16, 48 Riempimento del sifone con acqua....10 Rilevazione conclusiva.......................38 Ripristino dei parametri di esercizio...49 T Tabella diagnosi.................................52 5683 565 IT Pulizia della camera di combustione..29 Pulizia delle superfici di scambio termico...................................................29