RIVOLIMUSICA
Stagione concertistica 2010/2011
Sabato 30 Ottobre 2010
Venerdì 10 Giugno 2011
21 concerti ad ingresso libero
8 concerti a pagamento
• Auditorium Istituto Musicale
(via Capello 3)
• Castello di Rivoli
(piazza Mafalda di Savoia)
• Casa del Conte Verde
(via Fratelli Piol 8)
• Chiesa di San Martino
(via San Martino 3)
• Teatro di Rivoli
(via XX Settembre 14)
• Biblioteca comunale
(corso Susa 132)
• Chiesa di Santa Maria
(frazione Tetti Neirotti)
INFO
Istituto Musicale Città di Rivoli
Via Capello 3 Rivoli
Tel/fax 011 9564408
e-mail: [email protected]
www.istitutomusicalerivoli.it
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La stagione di concerti organizzata dall’Istituto Musicale
Città di Rivoli assume di anno in anno una maggiore visibilità in termini di qualità degli intepreti e di originalità
delle proposte musicali.
Questo consolidarsi della manifestazione è il risultato di
una linea culturale mantenutasi costante e coerente nel
corso degli anni, pur nel variare delle amministrazioni
succedutesi nel tempo, linea che predilige le novità, lo
spirito di ricerca di nuove forme espressive, gli artisti
emergenti, gli interpreti più originali. Una linea che sta
premiando, visto il crescente riscontro di pubblico ed i
riconoscimenti positivi della critica più avveduta.
È grazie agli Enti che generosamente sostengono la rassegna che questo progresso si è potuto concretizzare, in
particolare al costante sostegno della Compagnia di San
Paolo, della Fondazione CRT, della Regione Piemonte.
Da quest’anno inizia una nuova forma di collaborazione
tra l’Istituto Musicale e il Museo di Arte Contemporanea
Castello di Rivoli, che permetterà di realizzare sinergie
tra due istituzioni culturali del territorio.
Non ci resta quindi che ringraziare calorosamente gli Enti
e le persone che hanno reso possibile questo nutrito programma e porgere un particolare saluto di benvenuto ai
molti artisti che si esibiranno nella nostra Città, nonché
augurare un buon ascolto al pubblico che segue con crescente interesse e partecipazione la nostra rassegna
Franco Rolfo
Assessore alla Cultura
Franco Dessì
Sindaco di Rivoli
Quali esigenze esprime il nostro pubblico? Siamo in grado di soddisfarle, crearne di nuove, oppure modificarle
con nuove proposte ed esperienze artistiche? Immaginando l’undicesima edizione di Rivolimusica, ci siamo dati
una risposta scegliendo di continuare a promuovere la
varietà e l’originalità dei programmi unitamente alla trasversalità degli stili, in linea con la missione didattica e
culturale dell’Istituto Musicale, senza dimenticare l’innovazione e l’inserimento di nuove produzioni.
Alcune importanti presenze offriranno l’opportunità di
ascoltare repertori di rara esecuzione e di sicuro interesse, come il programma dedicato agli autori americani del
Novecento dal duo Arciuli-Rebaudengo (in prima assoluta proprio per noi a Rivoli); un omaggio a Robert Schumann con la musica da camera (trio di Genova e quartetto Verdi); il pianoforte, che sarà presentato in diverse
configurazioni, in un percorso che toccherà la famiglia
Bach (Minako Tsuruta), il jazz balcanico (Markelian Kapedani), l’improvvisazione sul repertorio classico (Rinaldo Bellucci), il duo pianistico (Walachowski duo), per
arrivare alle originali nuove suggestioni del pianista Arturo Stàlteri.
La creatività di Gabriele Mirabassi con “Canto di Ebano”
renderà omaggio al jazz insieme ad altri appuntamenti
da non perdere.
La presenza in stagione dei concerti degli allievi (con le
produzioni cameristiche e d’assieme) e di tre appuntamenti con tre fiabe musicate dedicate ai più piccoli, conferma la volontà di creare collegamenti tra l’attività concertistica ed i progetti didattici.
Un programma nutrito e variegato, capace di soddisfare
tutti gli ambiti di interesse, ma rivolto in particolar modo
agli allievi dell’Istituto, ed a tutti gli appassionati di musica, per invogliarli a confrontarsi con le tendenze attuali
dell’esecuzione musicale, in tutte le loro forme espressive.
Andrea Maggiora
(direttore artistico)
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Edoardo Zanone Poma
(presidente)
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Selezionata per il bando
Arti Sceniche in Compagnia 2010
la Stagione “Rivoli Musica 2010/2011”
dell’Istituzione Comunale Istituto
Musicale Città di Rivoli
con un contributo di 50 mila euro
“Arti Sceniche in Compagnia” è giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Il bando della
Compagnia di San Paolo, a sostegno delle attività di spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria
e Valle d’Aosta, è articolato in tre sezioni artistiche: Musica, Danza e Teatro. Le proposte
che vengono selezionate in questi ambiti sono
in tutto 80: si va dalle piccole alle grandi rassegne, nonché a intere stagioni teatrali.
L’impegno economico complessivo arriva a toccare i 4 milioni di euro.
Orientato alla multidisciplinarietà dello spettacolo, il bando elenca tra i criteri prioritari di
valutazione, insieme alla qualità e originalità
artistica, l’efficienza nella gestione e la distribuzione sul territorio. Altri elementi di rilievo
nella procedura di selezione sono la scelta di
sedi di particolare interesse, nonché già oggetto di interventi della Compagnia, e la fruibilità dell’esperienza artistica, che rappresenta
un indispensabile arricchimento del vivere individuale e sociale. Questa edizione ha infine
proposto ai partecipanti due obiettivi specifici:
l’esigenza di comunicare i contenuti culturali
in modo da raggiungere e includere nuove fasce di pubblico e l’orientamento tematico focalizzato sul 150° anniversario dell’Unità d’Italia, in vista delle celebrazioni del 2011.
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L’impegno per il 2010
nell’Area Attività Culturali
Nel loro insieme le arti dello spettacolo, o performing arts – il teatro, la musica e il teatro
musicale, la danza e le loro forme di incrocio
e contaminazione – sono sostenute, nei territori di riferimento, attraverso il bando Arti
Sceniche in Compagnia, vero progetto operativo con il quale la nostra fondazione ha
definito un’attenta politica di selezione delle
iniziative e loro monitoraggio nel tempo.
Accanto al Bando sta il sostegno ai grandi
enti lirici e teatrali e il rapporto con il Museo
Nazionale del Cinema. La fase economica in
corso richiede una attenta razionalizzazione
della spesa e un’oculata gestione delle risorse, in questo come in altri ambiti. A tal fine,
la Compagnia considera quale obiettivo fondamentale la ricerca di sinergie e integrazioni gestionali e produttive, innanzitutto tra le
grandi istituzioni torinesi. Attenzione specifica è poi dedicata alle discipline umanistiche,
alla promozione del libro e della lettura, agli
archivi e alle biblioteche, “granai” del sapere
ma anche luoghi di elaborazione culturale attraverso l’utilizzo di apparati e tecnologie innovative, analogamente ai musei che hanno
come missione di documentare e trasmettere le memorie del ‘900.
www.compagniadisanpaolo.it
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Sabato 30 ottobre 2010
Auditorium Istituto Musicale - ore 21
Ingresso gratuito
Quartetto Verdi
Francesco De Angelis violino
Lorenzo Gentili
Tedeschi
violino
Roberto Tarenzi
viola
Claudia Ravetto
violoncello
Robert Schumann… in quartetto
Robert Schumann
Quartetto per archi
op. 41 n° 2
in fa maggiore (1842)
allegro vivace
andante quasi variazioni
scherzo: presto
allegro molto vivace
Leos Janacek
Quartetto per archi
n° 2 “Lettere intime”
(1928)
andante con moto. allegro
adagio. vivace
moderato. adagio. allegro
allegro. andante. adagio
Robert Schumann
Quartetto per archi
op. 41 n° 1
in la minore (1842)
introduzione: andante
espressivo-allegro
scherzo: presto intermezzo
adagio
presto
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Il Quartetto “Verdi” nasce dall’incontro inusuale di musicisti che provengono da esperienze artistiche diverse.
Le loro distinte attività, dal ruolo di spalla del Teatro alla
Scala, al solismo, dal camerismo ventennale prima nel Quartetto Borciani e poi nel Quartetto Petrassi, alle docenze di
prestigio anche internazionali, si sono trovate a convergere nel comune desiderio di “far quartetto”, coinvolgendo
un giovane che ha già fatto tesoro, nonostante l’età, di
una solida esperienza cameristica.
Le diverse esperienze concertistiche hanno portato i componenti del quartetto Verdi a suonare in prestigiose sedi
quali: Gasteig di Monaco di Baviera, Bachzaal di Amsterdam, Conservatorio di Parigi, Rockfeller Center e Guggenheim Museum a New York, Reiss-Engelhorn Museo di Mannheim.
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Sabato 6 novembre 2010
Auditorium Istituto Musicale - ore 21
Ingresso 7 euro - ridotto 4 euro
Rinaldo Bellucci
Trasfigurazioni
pianoforte
Claude Debussy
Deuxième Arabesque
…Improvvisazione
Eric Satie
Gnossiennes No. 1 Lent
…Improvvisazione
Alexandre Scriabin
Dai 24 Préludes Op. 11
op. 11 n. 1
op. 11 n. 3
... improvvisazione
op. 11 n. 9
op. 11 n. 21
...improvvisazione
op. 11 n. 23
op. 11 n. 24
Franz Liszt
Un Sospiro
…Improvvisazione
Fryderyk Chopin
Notturno Op. 9 N.2
…Improvvisazione
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Rinaldo Bellucci ha conseguito con il massimo dei voti il
diploma in pianoforte, concludendo gli studi di composizione nella classe del M° Daniele Bertotto al Conservatorio
“G. Verdi” di Torino.
Perfezionamento con i maestri russi Lazar Berman e Victor
Merzhanov. Master con Antonio Ballista.
Autore dell’opera buffa “Il gatto con gli stivali” rappresentata al Conservatorio “G. Verdi” di Torino, e nell’ottobre del
2007 al Piccolo Regio G. Puccini di Torino.
Ha collaborato come pianista con l’International Training
Centre, l’International Programme on the Elimination of
Child Laboor, il Consolato Onorario Somalo, l’United Nations Economic and Social Council (ECOSOC) per la visita
di Kofi Annan a Torino, il Museo Nazionale del Cinema e la
Cinémathèque Française, il Comitato del CIO (Olimpiadi
Invernali Torino 2006) per il concerto di benvenuto a Juan
Antonio Samaranch.
Dal 2007 lavora a Milano in qualità di formatore con un
proprio progetto su “Armonie del comportamento organizzativo”.
È presente negli archivi discografici della Cambridge University grazie ad alcune sue composizioni contenute nel
CD “Apparenze”.
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Sabato 13 novembre 2010
Auditorium Istituto Musicale - ore 21
Ingresso gratuito
Trio di Genova
Vittorio Costa
pianoforte
Sergio Cesellato clarinetto
Andrea Bollettini violoncello
Robert Schumann… in Trio
Ludwig van Beethoven Trio op. 11 in si bemolle
maggiore
allegro con brio
adagio
tema e variazioni
Robert Schumann
Sechs Stücke in kanonischer
Form für den Pedalflügel op. 56
(arr. Th. Kirchner)
nicht zu schnell
mit innigem ausdruck
andantino - etwas schneller
innig
nicht zu schnell
adagio
Johannes Brahms
Trio op. 114
allegro
adagio
andantino grazioso
allegro
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Il Trio di Genova, composto da Vittorio Costa (pianoforte), Sergio Casellato (clarinetto) e Andrea Bellettini (violoncello) svolge attività concertistica dal 1988, con repertorio che spazia dal ‘700 alla musica contemporanea. I
componenti del trio si sono diplomati presso i Conservatori
di Milano, Bologna e Genova perfezionandosi successivamente con prestigiosi docenti tra cui Massimiliano Damerini, Sergio Perticaroli, Antony Pay, Giacomo Soave, Hans
Deinzer, Mariana Sirbu, Mihai Dancila, Paul Szabo, Franco
Rossi, Emilio Pomarico, Piero Borgonovo, ottenendo diplomi superiori presso importanti istituzioni, quali il Mozarteum di Salisburgo.
L’intensa attività concertistica li ha portati ad esibirsi nelle
principali città italiane, in Europa, America e Giappone,
suonando in sale tra le più prestigiose del mondo quali il
Gasteig di Monaco di Baviera, la Mozart Saal a Salisburgo,
la Carnegie Hall di New York. Parallelamente all’attività del
trio i componenti tengono concerti come solisti, anche con
orchestra, collaborano con altre prestigiose formazioni da
camera quali l’Insieme Concertante Strumentisti del Teatro alla Scala e con Enti Lirici e Istituzioni Sinfoniche quali
il Teatro alla Scala, i Pomeriggi Musicali, l’Orchestra della
RAI e Milano Classica. Da segnalare le registrazioni per la
RAI e per emittenti private, i CD per la Fonit Cetra, la Dynamic e la Warner Chappel Music. Rilevante anche l’attività didattica svolta in qualità di titolari di cattedra presso il
Conservatorio Statale di Musica “A Pedrollo” di Vicenza,
l’Istituto Pareggiato “Vittadini” di Pavia e altre istituzioni
scolastiche.
Il Trio di Genova ha intrapreso un’opera di valorizzazione
del repertorio per trio con clarinetto, esplorando, accanto
ai noti capolavori dedicati a questa formazione, il consistente corpus di opere validissime, ma poco conosciute.
Attraverso un paziente lavoro di ricerca ha catalogato circa
seicento composizioni, probabilmente l’archivio più completo oggi esistente.
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Sabato 20 novembre 2010
Auditorium Istituto Musicale - ore 21
Ingresso gratuito
Minako Tsuruta
La famiglia Bach
pianoforte
Carl Philipp Emanuel Bach Sonate e-Moll (Wq 59-1)
Rondo c-Moll (Wq 59-4)
Wilhelm Friedemann Bach Fuge Es-Dur (Fk 31-5)
Johann Christoph
Friedrich Bach
Allegretto con variazioni ,
“Ah, vous dirai-je,maman”
(Wf XII-1)
Sonate c-Moll (Op.17-2)
Johann Sebastian Bach
Goldberg-Variationen BWV 988
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Minako Tsuruta nata in Giappone ha studiato presso la
Miyagi Academy of Music in Sendai prima di trasferirsi alla
Hochschule Carl-Maria von Weber di Dresda, dove ha continuato i suoi studi in pianoforte con il professor Amadeus
Webersinke e il professor Arkady Zenzipèr, ottenendo il
diploma di concerto. Si è perfezionata in clavicembalo alla
Hochschule di Freiburg, con il Professor Robert Hill e Michael Behringer.
Nel 1997 ha vinto il concorso “Musica dal Vivo” a Torino.
Svolge attività concertistica come pianista e clavicembalista solista, in gruppi da camera e orchestre in Europa ed in
Giappone.
Il suo repertorio spazia dal Rinascimento al contemporaneo e diversi suoi recitals sono stati distribuiti dalla televisione giapponese.
Ha inciso cinque CD per King Records in Giappone, con
opere di Chopin, Debussy, Ginastera, Ravel, Schubert e
Schumann, per Naxos, La Triomphante, opera del repertorio clavicembalistico virtuosistico dal 16° al 18° secolo,
opere di C. P. E. Bach (due volumi) e degli altri figli di
Bach.
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Sabato 27 novembre 2010
Auditorium Istituto Musicale - ore 21
Ingresso 7 euro (ridotto 4 euro)
Yemanja
Anita Fernandes
Edson Gazani
Beto Lopes
Eugenio Mirti
Paolo Inserra
voce, percussioni
chitarra classica, voce
basso elettrico, voce
chitarra elettrica
batteria
Tales from Jupiter
Pudim
Metaphor
Influencia do Jazz
Garota de Ipanema
Por do Sol
Samba do Soho
Quer Querer
Mari
Vera Cruz
Nem Nada
Tiro Cruzado
Berimbau
Na Cadencia/ Sem
Compromiso
Mas que Nada
Psalm Samba
Why
Formosa
Il quintetto, multirazziale e multicontinentale, propone una
serie di brani originali scritti da Ed Gazani e Anita Fernandes, arrangiati da Beto Lopez, tra i più rinomati musicisti
brasiliani, sorretti dalla ritmica di Eugenio Mirti e Paolo
Inserra, tra i musicisti jazz più attivi in Italia.
I Yemanja hanno all’attivo due cd, “Divine is Life”, 2005 e
“Tales from Jupiter” (2007) che hanno presentato in Brasile, Giappone, Italia, Francia, Grecia, UK, Germania, Australia e isole del pacifico.
Anita Fernandes & Edson Gazani
Anita ha studiato molti anni per perfezionare l’approccio al
canto operistico, jazz e contemporaneo, ed è stata influenzata da Ella Fitzgerald, Kate Bush, Edith Piaf, Belle du Berry (Paris Combo), Gal Costa e Amália Rodrigues.
Edson è un talento musicale naturale, la sua conoscenza
approfondita della chitarra a 7 corde brasiliana e dello stile
di Baden Powell, Gilberto Gil, Caetano Veloso and Chico
Buarque lo rendono originale e coinvolgente. Dal momento
della formazione del progetto Yemanja, dieci anni fa, a Londra, Ed e Anita sono considerati compositori innovativi e
performers incredibili, sono stati addirittura definiti “musical
anthropologists”, nel loro processo di unione e raccolta delle
diverse correnti della musica popolare contemporanea.
Le qualità compositive del duo di autori sono state riconosciute pienamente nel 2008, infatti la loro canzone “Mari”
li ha portati come finalisti sia all’ Australian Song Contest
che al Q music Song Awards
Beto Lopes nasce a Rio del Pesce-Pitangui (Minas Gerais)
e presto assimila le armonie complesse e le melodie caratteristiche dell’area.
A 18 anni cominciò a suonare nei vari locali notturni di
Belo Horizonte dove incontra i musicisti che hanno formato il “clube da Esquina” (movimento musicale brasiliano
inportantissimo post-Bossa nova): Lô Borges, Milton Nascimento, Toninho Horta, Beto Guedes.
Ha suonato anche con Hermeto Pasqual, Andy Summers,
Milton Nascimento, Nivaldo Ornelas.
È considerato uno dei piu importanti musicisti del Brasile;
negli ultimi 5 anni ha suonato anche il Basso Elettrico fretless che lo ha portato in vari festival di Jazz in Brasile e nel
mondo.
Eugenio Mirti è docente di chitarra rock all’Istituto Musicale Città di Rivoli.
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Sabato 4 dicembre 2010
Casa del Conte Verde - ore 21
Ingresso gratuito
Carlo Aonzo
mandolino
Elena Buttiero
spinetta
Il Mandolino Italiano
Francesco Piccone
Sinfonia per la mandola
in re minore
allegro
largo
giga
minuet
Arcangelo Corelli
Sonata X in fa maggiore
preludio
allemanda
sarabanda
gavotta
giga
Domenico Scarlatti
Sonata n° 54 K 89 in re minore
allegro
grave
allegro
Emanuele Barbella
Sonata in re maggiore
largo
allegro
andantino alla francese
gavotta
fugato
Antonio Riggieri
Tema con Variazioni
in sol minore “La Fustemberg”
per mandolino solo
Carlo Aonzo, diplomato in mandolino con il massimo dei
voti e la lode al Conservatorio “C. Pollini” di Padova, ha
collaborato con la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, i Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica
dell’Emilia Romagna, il Teatro Carlo Felice di Genova, il
Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra Sinfonica di Cannes, la
Nashville Chamber Orchestra (USA). Ha vinto il primo premio “Vivaldi” alla Vittorio Pitzianti National Mandolin Competition di Venezia, e il primo premio alla Walnut Valley
National Mandolin Contest, Winfield, Kansas.
È titolare di un corso annuale a partecipazione internazionale a New York e nel 2006 ha fondato l’Accademia Mandolinistica Internazionale Italiana. Come ricercatore si occupa delle origini e della storia del proprio strumento, ha
collaborato con il New Grove Dictionary of Music and Musicians ed ha curato edizioni musicali per la casa editrice
Bèrben.
Elena Buttiero, diplomata in pianoforte presso il Conservatorio di Cuneo, svolge attività come concertista ed ha
registrato programmi per la Rai, la Radio della Svizzera
Italiana, Radio Capodistria, la Radio nazionale tedesca WDR,
la Radio nazionale irlandese e Radio Kerry e la Radio nazionale norvegese.
Dal 1990 è docente di pianoforte presso la Scuola Media
ad Indirizzo Musicale di Savona
Giovanni Battista Gervasio Sonata N. 1 in re maggiore
allegro
largo amoroso
taice alla tedesca
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Sabato 11 dicembre 2010
Auditorium Istituto Musicale - ore 17.30
Ingresso 7 euro - (ridotto 4 euro)
Gruppo d’archi del Teatro Regio di Torino
Giuseppe Tripodi
Massimiliano Gilli
Alessandro Cipolletta
Paola Secci
Michele Lipani
Marco Adorno
Patrizia Gilli
violini
viola
violoncello
contrabbasso
voce narrante
elementi scenici
Mastro Stradivario e l’archetto magico
Fiaba originale in musica per voce recitante e quintetto
d’archi
Wolfgang Amadeus
Mozart
Divertimento per archi in Re
Maggiore k 136
Franz Schubert
Quartetto n. 13 in re minore
(Rosamunda)
Amilcare Ponchielli
Danza delle ore dalla Gioconda
Antonio Vivaldi
Estratti dalle Quattro Stagioni
Il Gruppo d’archi del teatro Regio di Torino è formato
da giovani musicisti che hanno condiviso le esperienze formative e professionali tra il conservatorio di Torino e varie
accademie e Masterclasses in europa. Collaborazioni stabili con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’orchestra
Arturo Toscanini di Parma, l’Orchestra Haydn di Bolzano e
Trento, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
Marco Andorno nasce a Torino nel 1974. Nel 1997 è tra i
soci fondatori di Faber Teater, e prende parte a tutte le
produzioni della compagnia. Nel 1999 si laurea in ingegneria. Dal 2004 segue il lavoro di ricerca sull’“attore musicale” guidato da Antonella Talamonti. Suona fisarmonica e
pianoforte, studia yoga.
All’interno del Faber Teater cura il lavoro musicale e vocale
del gruppo e si occupa di pedagogia teatrale, conducendo
diversi Laboratori di Cultura Teatrale.
Patrizia Gilli è laureata in Storia della Critica d’Arte. Ha
collaborato con la Rai di Torino, Teatro Stabile di Torino e
per il settore Beni Culturali della Regione Piemonte in qualità di aiuto costumista
Ha lavorato per il Centre International de Culture de Hammamet (Tunisia), Festival del Mediterraneo. per la Regione
Piemonte, per museo dell’Automobile di Torino e per le
Olimpiadi della Cultura 2006.
Georg Friedrich Handel Estratti dalla Water Musica
Dimitri Shostakovic
Adagio - Allegro
Wolfgang Amadeus
Mozart
Minuetto dall’Eine Kleine
Nachtmusik
C’erano una volta, migliaia e migliaia di anni fa, due paesi confinanti: da una parte del fiume Armònia, abitata da elfi che coltivavano le arti e la musica, grazie agli strumenti ad arco che Mastro Stradivario, il liutaio, costruiva per loro; dall’altra parte
Cacofònia abitata da orchi che coltivavano il rumore ed il litigio.
Un giorno un meraviglioso violino perso da un elfo finì nelle
mani degli orchi che vollero scoprire tutto ciò che serviva per
usarlo. All’inizio i rapporti fra orchi ed elfi furono violenti, ma
poi la musica cambiò…
Musiche di scena di Massimiliano Gilli
Testi: Massimiliano Gilli, Paola Secci, Marco Adorno
Allestimento: Patrizia Gilli
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Sabato 18 dicembre 2010
Auditorium Istituto Musicale - ore 21
Ingresso gratuito
Markelian Kapedani pianoforte
Balkan piano
Prelude
Valle (danza)
Doli Dielli Doli Hena (spunta il
sole, spunta la luna)
Balkan Blue
Albanian Play Time
Kalamatiano
Fustanin Qe Ta Solla
Mbrenme (danza dell’Epiro)
Sa Bukur Na Doli Nusja
(melodia nuziale)
Balkan’s umbao
Maluf rhythm swing
Lule Bore (Ortensia)
Por Pablo (Flamenco)
A Kan Uje Atò Burime River
Water (Karsilamas Dance)
Postlude
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Markelian Kapedani è stato uno dei più significativi rappresentanti del rinnovamento culturale e sociale dell’Albania negli anni immediatamente successivi alla caduta del
Muro di Berlino. Uno dei caratteri fondamentali della sua
arte consiste nel fondere mirabilmente la grande tradizione “formale” della musica d’Occidente ed i motivi popolari
dei Balcani armonizzati con una forte impronta Jazz. Suo
fu il primo, memorabile, concerto pubblico jazz in Albania
del 21 luglio 1992 con il suo quartetto “The song of Jazz”.
La produzione artistica di Kapedani coniuga il sofisticato
linguaggio della musica classica contemporanea con un
recupero della “forma” classica e della improvvisazione della
tradizione tipicamente jazz.
Di antichissima famiglia gentilizia (i suoi antenati furono
per secoli signori delle terre di Mirdizia (Mirditë), che difesero con accanimento contro gli invasori ottomani. Il cognome Kapedani deriva da “capitano”, condottiere).
Markelian si è formato in Albania negli anni in cui quest’ultima era la più impenetrabile terra tra i Paesi dell’Est comunista.
Kapedani ha iniziato gli studi all’età di quattro anni sotto la
premurosa e attenta guida di suo padre Gjon (John), compositore e direttore d’orchestra. Raggiunto il massimo grado come pianista a soli 18 anni, quattro anni più tardi si
diploma a pieni voti in composizione. Inizia così una rapida
carriera nella Radio e nella TV albanese, che lo porta in
brevissimo tempo ad essere uno dei compositori più famosi del suo Paese.
Nel mese di maggio 2008 è uscito il suo disco Balkan Piano
prodotto dall’etichetta discografica Red Records. In Italia
la sua musica particolare sta riscuotendo un notevole successo. Nel mese di novembre 2008 è stato invitato al MEI
di Faenza (Meeting delle etichette indipendenti) dove ha
vinto il premio “MultiCulti” come rinnovatore della musica
Jazz in Italia.
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Sabato 15 gennaio 2011
Teatro di Rivoli - ore 21
Ingresso 7 euro (ridotto 4 euro)
Orchestra Flessibile dell’Istituto
Musicale Città di Rivoli
Marcella Polidori
Valerio Zanolli
Enrico Dusio
Stefano Maccagno
soprano
basso-baritono
mimo
direttore
La Serva Padrona
Intermezzo in due parti
Musiche: Giovanni Battista Pergolesi
Libretto: Gennaro Antonio Federico
Una produzione dell’Istituto musicale Città di
Rivoli
Marcella Polidori, soprano, si diploma al conservatorio
di Torino e parallelamente segue corsi di musicologia e
formazione teatrale.
Il debutto avviene con “La Serva Padrona”, opera che canterà a Milano e poi a Gerusalemme e a Tel-Aviv con la
Jerusalem Simphony Orchestra.
Collaborazioni con il Teatro alla Scala (Riccardo Muti, Valery Gergiev), Teatro Regio di Torino (Y. Ahronovitch regia di
Zeffirelli), Opera di Roma, Rai di Torino, Teatro Comunale
di Firenze, Settembre Musica, Maggio Musicale Fiorentino
e Festival Verdiano di Parma.
Valerio Zanolli, nato nel 1987, ha alle spalle un vasto,
complesso ed eterogeneo percorso musicale intrapreso in
giovanissima età, sviluppato attraverso generi e repertori
diversi: dalla musica antica affrontata secondo le prassi
esecutive autentiche (approfondite grazie a corsi di perfezionamento, seminari e masterclass) alla musica contemporanea, come cantante, compositore e direttore. Collabora con ensemble vocali torinesi diretti, tra gli altri, da
Carlo Pavese e da Dario Tabbia, con il quale si perfeziona
nella direzione corale; ha cantato sotto la direzione di Gabriel Garrido a Ginevra.
L’Orchestra Flessibile
Diversi aspetti rendono questo nuovo progetto significativo per
l’Istituto Musicale Città di Rivoli: nasce da un’idea condivisa ed
elaborata collegialmente insieme dai colleghi docenti ed è il
risultato naturale di anni di lavoro, progetti, discussioni e confronti a volte accesi, ma soprattutto idee intorno alle attività
didattiche per la musica d’assieme dedicate ai nostri allievi,
priorità e oggetto di investimento da parte della scuola.
L’esigenza era quella di avere un complesso orchestrale di buon
livello, stabile e residente nell’ Istituto, che fosse un’attività di
produzione musicale, ma anche didattica, flessibile a repertori
diversi e non solo tradizionali; il coinvolgimento degli allievi a
fianco di professionisti nella stessa formazione orchestrale è
forse l’aspetto più innovativo e stimolante per una scuola di
musica che vuole proporsi come scuola di base e proporre il
coinvolgimento, e non la selezione, come missione operativa.
L’inserimento dei docenti/esecutori in qualità di solisti per questo programma risponde anche al bisogno di valorizzare le loro
competenze artistiche, vere e proprie risorse presenti e attive
ormai da tanti anni all’interno della nostra scuola.
Per questi motivi ringraziamo chi crede e sostiene questo progetto, a cui auguriamo di crescere.
(Andrea Maggiora
coordinatore Istituto Musicale Città di Rivoli)
Enrico Dusio, nato a Torino nel 1971, si diploma alla scuola
del Teatro Stabile di Torino sotto la guida del regista Luca
Ronconi.
Nell’ottobre 2000 entra a far parte dei personaggi della
Melevisione alla RAI di Torino nel ruolo dello Gnomo Eco.
Nel novembre 2000 interpreta il ruolo de “il capitano Ambrosi“ nel film “Il Libro Cuore “, diretto dal regista M. Zaccaro. Nel novembre 2001 ricomincia a lavorare nella Melevisione alla RAI di Torino nel ruolo del Principe Giglio.
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Stefano Maccagno, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Torino. È stato uno dei fondatori
del “Gruppo Artisti Associati” Teatro San Filippo di Torino.
È stato pianista accompagnatore del festival internazionale “Il cinema ritrovato” di Bologna. Collabora regolarmente
con il Museo del Cinema di Torino per il quale ha realizzato
numerose composizioni e accompagnamenti di importanti
pellicole. Ha collaborato come pianista anche con il “Goethe Institute” e con la cineteca Griffith di Genova realizzando le musiche per i più importanti film di Griffith.
Sabato 22 gennaio 2011
Auditorium Istituto Musicale - ore 21
Ingresso 10 euro (ridotto 5 euro)
Gabriele Mirabassi clarinetto
Peo Alfonsi
chitarra
Salvatore Maiore contrabbasso
Canto di Ebano (un progetto di Gabriele Mirabassi)
Chisciotte
I giardini di Dionisio
Chegou
Eu quero è sossego
Struzzi cadenti
Canto di ebano
Vé se gostas
8 anni
Arrivederci e grazie
Valsa brasileira
(Gabriele Mirabassi)
(Gabriele Mirabassi)
(Gabriele Mirabassi)
(K-Ximbinho)
(Gabriele Mirabassi)
(Gabriele Mirabassi)
(Waldyr Azevedo Octaviano Pitanga)
(Gabriele Mirabassi)
(Gabriele Mirabassi)
(Edu Lobo - Chico Buarque)
Gabriele Mirabassi è uno dei massimi virtuosi odierni del
clarinetto a livello internazionale.
Dopo il diploma, la sua formazione musicale per i primi anni
ha riguardato le tecniche esecutive peculiari della musica
contemporanea.
Parallelamente ha cominciato a lavorare professionalmente in ambito jazzistico, attività che, a partire dall’incisione
di Coloriage (1991), in duo col fisarmonicista Richard Galliano, è diventata mano a mano sempre più consistente
fino a diventare esclusiva.
Le collaborazioni sono numerosissime, ed estremamente
eterogenee sul piano degli stili e dei linguaggi, molte sono
documentate discograficamente (Rabih Abou Khalil, Mina,
John Cage, Ivano Fossati, Battista Lena, Riccardo Zegna,
Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Cristina Zavalloni, Trio
Madeira-Brasil, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Marco Paolini, Mario Brunello, Orchestra d’archi italiana), solo per
citarne alcune.
“Canto di ebano”, uscito a marzo 2008 con la storica etichetta Egea, è un omaggio allo straordinario legno africano e alle appassionate mani (italiane) che lo trasformano
in clarinetto. Un disco a lungo atteso e da lui lungamente
desiderato, interamente a suo nome.
Salvatore Maiore è nato a Sassari nel 1965. Si è diplomato in contrabbasso al conservatorio di Cagliari.
Ha compiuto vari concerti e tour in Italia e all’estero: Francia, Portogallo, Spagna, Slovenia, Ungheria, Olanda, Croazia, Israele, Svezia, Svizzera, Germania, Macedonia, Belgio.
Ha collaborato con musicisti italiani e stranieri tra cui Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Billy Cobham, Franco D’Andrea,
Flavio Boltro ed altri.
È stato l’ideatore e il direttore artistico dal 1997 al 2001
del festival “Terre di Confine” di Sassari.
Paolo “Peo” Alfonsi è diplomato col massimo dei voti in
chitarra presso il Conservatorio di Cagliari. Il suo principale interesse risiede da sempre nel tentativo di conciliare la
tecnica e la ricerca del suono della musica “colta” con l’approccio improvvisato tipico delle musiche popolari.
Ha suonato con Kenny Wheeler, Trilok Gurtu, Marc Ribot,
Al di Meola, Paolo Fresu, Antonello Salis, Furio Di Castri e
molti altri.
I suoi attuali progetti principali sono il Trio “Ammentos”
con Fausto Beccalossi e Salvatore Maiore e il progetto “Corde tese” musiche per chitarra e quintetto d’archi interamente di sua composizione.
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Sabato 29 gennaio 2011
Castello di Rivoli
Sala Conferenze - ore 21
Ingresso gratuito
Emanuele Arciuli
Andrea Rebaudengo duo pianistico (2 pianoforti)
American Resonances
John Adams
Allelujah-Junction
Morton Feldman
Intermission 5
David Lang
Orpheus under and over
John Luther Adams
Dark Waves
(con live electronics)
George Crumb
Otherwordly Resonances
Fredric Rzewski
Winnsboro cotton mill blues
In collaborazione con il Castello di Rivoli
Museo d’Arte Contemporanea
Un ringraziamento a:
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Emanuele Arciuli si è imposto come una delle voci più
originali e interessanti della nuova scena concertistica.
Suona regolarmente per le maggiori istituzioni, fra cui Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo
di Napoli, Arena di Verona, La Fenice di Venezia, Orchestra
Sinfonica Nazionale della RAI, Berliner Festwochen, Milano Musica, Settembre Musica di Torino, Festival Internazionale Pianistico di Brescia e Bergamo, Indianapolis Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, Orquestra Sinfonica Brasileira di Rio de Janeiro, Festival Pianistico di Miami.
Fra i compositori che hanno scritto per lui Michael Nyman
(Piano Concerto n. 2), George Crumb (Eine Kleine Mitternachtmusik), Lorenzo Ferrero (Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra), Filippo Del Corno (Not in my name, per
pianoforte e orchestra), Michele dall’Ongaro (Concerto n.
2), Carlo Boccadoro (Achrome, per pianoforte e orchestra),
Brent Michael Davids (Mohicans) e Louis W. Ballard (Cherokee), di cui Arciuli ha eseguito Indiana Concerto con la
Indianapolis Symphony Orchestra nel gennaio 2008.
Ha suscitato grande interesse da parte della critica internazionale il ciclo delle Round Midnight Variations, un gruppo di composizioni espressamente scritte per lui nel 2001
da 16 fra i maggiori autori statunitensi, tra cui Babbitt,
Rzewski, Torke, Daugherty, Bolcom, Harbison, che si impone come una delle più significative raccolte pianistiche
dei nostri giorni.
L’album dedicato a George Crumb, inciso per Bridge, ha ricevuto la nomination per i Grammy Awards mentre il cd
Stradivarius, contenente musiche di Adams e Rzewski, è
stato votato dalla critica come miglior disco italiano del 2006.
È titolare della cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Bari e dal 1998 è frequentemente professore
ospite al College Conservatory of Music di Cincinnati e in
altre università americane.
Andrea Rebaudengo è nato a Pesaro nel 1972. Ha studiato pianoforte con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej Jasinski e composizione con Danilo
Lorenzini. Ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico
Internazionale di Pescara 1998 e il terzo premio al Concorso “Robert Schumann” di Zwickau 2000.
Nella sua carriera ha suonato con importanti istituzioni
concertistiche, tra cui le Serate Musicali di Milano, l’Unione
Musicale di Torino, gli Amici della Musica di Padova, l’Ente
Concerti di Pesaro, gli Amici della Musica di Verona.
Si è esibito negli Stati Uniti, in Russia, in Turchia, in Ger27
mania, in Spagna, in Uzbekistan, negli Emirati Arabi.
Ha suonato come solista con l’Orchestra dei Pomeriggi
Musicali di Milano (musiche di Nyman), l’Orchestra Sinfonica di Zwickau (Schumann), l’Orchestra Sinfonica di Pescara, diretta da Donato Renzetti (Brahms e Rachmaninov), l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano (Gershwin).
È il pianista dell’ensemble Sentieri Selvaggi con il quale si
è esibito presentando spesso “prime esecuzioni” di autori
contemporanei e collaborando con compositori quali Louis
Andriessen, Michael Nyman, David Lang.
Suona in duo con la cantante Cristina Zavalloni con la quale ha realizzato un CD edito dalla Ishtar con musiche di
Berio, Ravel, De Falla, Ives, Andriessen.
Si dedica anche al jazz nella veste di pianista e compositore.
venerdì 28 gennaio 2011 - ore 19,00
Castello di Rivoli - teatro
Presentazione del volume
Musica per pianoforte negli Stati Uniti.
Autori, opere, storia
di Emanuele Arciuli
Ingresso gratuito
Segue aperitivo
Uno dei più curiosi e attenti pianisti italiani si confronta,
per la prima volta nel panorama editoriale internazionale,
con il ritratto complessivo di quell’infinita varietà di forme,
di correnti e di figure che si definisce genericamente ‘musica americana per pianoforte’. Una trattazione storica nella quale viene dato ampio risalto a generi poco frequentati
dalla storiografia musicale, come la black music e, fatto
totalmente nuovo nell’ambito degli studi storico-musicali,
la cultura musicale dei nativi americani.
In Musica per pianoforte negli Stati Uniti. Autori, opere,
storia (EDT, 2010) Emanuele Arciuli concentra le sue esperienze di pianista, integrate da una approfondita ricerca e
da una lunga frequentazione con i protagonisti della scena
compositiva americana, per descrivere questo vasto quadro caratterizzato da un’enorme forza dinamica, inarrestabile e rigeneratrice.”
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Domenica 6 febbraio 2011
Auditorium Istituto Musicale - ore 17
Ingresso 7 euro (ridotto 4 euro)
Open Trios
Giovanni Bietti
duo pianistico
Alessandro Gwis
Roberto Braida, voce recitante
Con la partecipazione di
Pasquale Laino
sax
Le Favole musicali di Charles Perrault messe in
musica da Maurice Ravel
Ma Mére l’oye
Lo spettacolo è diviso in due parti strettamente collegate: un laboratorio musicale interattivo al quale segue l’esecuzione musicale della celebre raccolta di Ravel (1908).
Il Laboratorio, affidato ai due pianisti sul palco, a un sassofonista che si muove tra i ragazzi e a un attore che
recita brani del testo originale, illustrerà alcune caratteristiche specifiche delle Favole familiari ad ogni ragazzo:
Pollicino, La Bella Addormentata, La Bella e la Bestia. La
musica di Ravel “illustra” i testi seicenteschi in maniera
straordinariamente efficace, evocativa e spettacolare al
tempo stesso. Ne “La Bella e la Bestia” ad esempio la
trasformazione della Bestia in Principe è resa attraverso
la trasfigurazione del medesimo tema musicale. Il dialogo della Bella e della Bestia ci mostra invece la sovrapposizione contrappuntistica dei temi dedicati ai due personaggi, che quindi letteralmente “parlano insieme” nella musica. I ragazzi sono portati a riflettere sulle strategie di costruzione del testo e della musica, strategie
di comunicazione efficacissime per imprimere i contenuti nella memoria dell’ascoltatore senza stancarlo e rinnovando continuamente la sua attenzione. In questo modo
potranno godere dell’esecuzione musicale di Ma Mére
l’Oye nell’originale versione per pianoforte a quattro mani
– alla quale è dedicata la seconda parte dello spettacolo
– in modo più consapevole e ricco.
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OPEN TRIOS è un gruppo composto da musicisti di provenienza, esperienze ed estrazione molto diverse. Si esibisce in diverse combinazioni strumentali, da due a sei elementi. A ranghi completi la formazione rappresenta un ripensamento ed una peculiare sintesi della Band jazzistica
e di certe combinazioni cameristiche classiche e contemporanee, nelle quali ogni singola sonorità è pensata in relazione all’equilibrio sonoro complessivo. Il pensiero più
forte che accompagna l’esperienza di OPEN TRIOS è la
necessità di una nuova sintesi tra passato e presente, tra
scrittura ed improvvisazione, tra linguaggi diversi; non meno
importante, tra il suono cameristico classico e quello della
formazione jazzistica.
Giovanni Bietti è compositore, pianista e musicologo. Consulente artistico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di
Roma, le sue composizioni sono state eseguite, tra l’altro, al
Festival Internazionale di Edimburgo, alla Konzerthaus di
Berlino, al Festival Internazionale di Kuhmo, in Finlandia,
all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, ad opera
di interpreti quali il violinista Thomas Zehetmair ed il pianista Boris Berezhovskij. Ha insegnato composizione presso il
Conservatorio “V. Bellini” di Catania, ed Etnomusicologia
presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
Alessandro Gwis, pianista e tastierista, è considerato uno
dei migliori pianisti jazz italiani. Suona con il Gruppo Aires
Tango (con Javier Girotto, Marco Siniscalco e Michele Rabbia), e tra le sue collaborazioni più importanti citeremo Paolo Fresu, Paul McCandless, Enrico Rava, Maria Pia de Vito,
Antonello Salis, Flavio Boltro, Danilo Rea, Roberto Gatto,
Roberto Braida, voce recitante. Attore e regista, inizia la
sua esperienza artistica come assistente di Luciano De Crescenzo e Gianfranco Mingozzi, in seguito come aiuto-regista di Pino Quartullo e Grazia Scuccimarra.
Pasquale Laino svolge dal 1990 attività concertistica con
vari artisti di musica pop tra i quali Mango, Matia Bazar,
Carmen Consoli; collabora più volte con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma e con il teatro dell’Opera di Roma;
dal 1999 collabora in qualità di assistente musicale, compositore, arrangiatore ed esecutore col M° Paolo Buonvino, con cui realizza le colonne sonore di diversi film (Come
te nessuno mai, L’ultimo bacio, Ricordati di me, L’amante
perduto, Padre Pio, Ferrari, L’Impero, Il giovane Casanova,
Laguna, L’inviata, Je rest, La famiglia in giallo).
Dal 2004 svolge attività di docente di Laboratorio di improvvisazione e composizione presso il Conservatorio di
Perugia.
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Sabato 12 febbraio 2011
Auditorium Istituto Musicale - ore 21
Ingresso gratuito
Arturo Stàlteri
pianoforte
Half Angels Under The Moon
Arturo Stalteri
Improvvisazioni su “trinity”
Notturno in do minore
Notturno in re maggiore
Notturno in sol diesis minore
“Venezia”
Notturno in si bemolle maggiore
Notturno in sol minore
“starry night”
Genesis
Horizons
Arturo Stalteri
Sun rises
Arturo Stalteri
Selika suite
(intro + sei movimenti)
damatria
raederle
Sigur Ros
Hoppipolla
Arturo Stalteri
Angelique
tinker bell
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Arturo Stàlteri, ha studiato a Roma con Vera Gobbi Belcredi, a Parigi con Aldo Ciccolini diplomandosi in pianoforte al Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila.
Stàlteri ha cominciato a farsi conoscere con il gruppo Pierrot Lunaire, uno dei nomi storici del Rock progressivo degli
anni Settanta, un gruppo che seppe mediare tra rock e
classicismo e con il quale Stàlteri ha registrato due album
per RCA (“Pierrot Lunaire” nel 1975 e “Gudrun” nel 1977).
Svolge una vivace attività concertistica rivolgendo la sua
attenzione anche ad autori dell’area extra-colta. Nelle sue
performances per solo piano si ascoltano, oltre alle sue
composizioni, brani di Debussy, Clementi, Mozart, Bach,
Beethoven, Chopin, Liszt... e Sakamoto, Corea, Nyman,
Glass, Mertens...
Come solista ha inciso nel 1979 “Andrè sulla Luna” e nel
1987 “...e il Pavone parlò alla Luna”.
Nel 1992 esce per Materiali Sonori il cd “Syriarise”, un’opera in cui si intrecciano due differenti percorsi artistici: una
suite elettronica con influenze minimaliste ed etniche e
una parte dedicata al pianoforte solo.
Dal 1988 collabora con Rai Radio 3, per la quale ha condotto “Senza Video”, “Orione”, “Blue Note-Suoni Paralleli”,
“Alfabeti Sonori”, “On The Road”, “Lampi”, “Il terzo anello”,
“Fuochi”, “Concerto del mattino”, “File urbani” e “Primo
Movimento”; per Radio Rai International ha condotto “Il
notturno dall’Italia”, e per Rai radio 2 il programma ”2 Marzo
1963". Sempre per Radio 2 ha condotto ”Volevo essere
Mick Jagger”, “Jet Lag”, “Il cammello di Radio 2” e “Fuori
Giri”. Per Rai Sat Show ha condotto il programma “Satisfaction”. Nel 2004 Franco Battiato lo ha coinvolto, come
conduttore e musicista, nel suo primo programma televisivo, “Bitte, keine Réclame”
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Sabato 19 febbraio 2011
Teatro di Rivoli - ore 21
Ingresso gratuito
Taurus Brass Ensemble
Fredy Fuertes
Federico Guerra
Marco Milani
Florin Bodnarescul
Marcello Chiarle
Davide Clementino
Cristian Margaria
Diego Bruno
Riccardo Combetto
Giancarlo Gazzani
tromba
tromba
tromba
corno
trombone
trombone
trombone basso
trombone - euphonium
tuba
arrangiatore
Tylman Susato
Tre Danze
Giovanni Gabrieli
Sonata Pian’ e Forte
Henry Purcell
Trumpet Voluntary
Giacomo Puccini
Nessun Dorma
(dall’Opera “Turandot”)
Giuseppe Verdi
Gran Finale Atto II
(dall’Opera “Aida”)
Sergeij Prokofiev
Marcia (dall’Opera “L’amore
delle tre melarance”)
John Williams
Olympic Fanfare and Theme
George Gershwin
Porgy and Bess Selection
Irving Gordon
Unforgettable
Antonio Carlos Jobim
Antonio Jobim Suite
Billy Strayorn
Lush Life
Alan Silvestri
Back to the Future (tema
principale dall’omonimo film)
Feather Theme (dal film
“Forrest Gump”)
Leigh Harline
When you wish upon a star
(dal cartoon Disney “Pinocchio”)
Alan Silvestri
Raiders March (dal film
“Indiana Jones”)
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Il Taurus Ensemble nasce dall’idea di amici, studenti del
Conservatorio “G. Verdi” di Torino, sotto la guida di Giancarlo Gazzani.
Sfruttando al massimo le potenzialità dei singoli strumenti, il gruppo si presenta con un repertorio che spazia dalla
musica antica e rinascimentale a quella operistica e sinfonica, dai più moderni arrangiamenti di musica jazz e contemporanea alle musiche da film.
Una delle tante peculiarità della formazione è anche quella
di proporre brani scritti in esclusiva per l’ensemble da Giancarlo Gazzani, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra e dagli stessi membri del gruppo. Il gruppo impartisce anche lezioni-concerto nelle scuole elementari, medie e superiori, guidando gli studenti attraverso un percorso divertente e coinvolgente alla scoperta e riscoperta della musica classica e non solo.
L’ensemble di ottoni é una formazione attualmente molto
in voga composta da trombe (con l’utilizzo anche di trombino, cornetta e flicorno soprano), corno, tromboni (con
utilizzo anche di euphonium) e basso tuba; in alcune occasioni si può aggiungere a richiesta una sezione ritmica (percussioni).
Così strutturato, l’ensemble permette quindi di proporre
esecuzioni che coprono tutti i registri musicali, dal più acuto al più grave, come una piccola orchestra.
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Sabato 26 febbraio 2011
Salone della Biblioteca comunale - ore 21
Ingresso gratuito
Dis-continuo Duo
Giorgio Dellarole
Alessandro Palmeri
fisarmonica
violoncello
…per ogni sorta di strumento…
Georg Philipp
Telemann
Sonata in Re maggiore per
violoncello e basso continuo
lento, allegro, largo, allegro
Girolamo Frescobaldi
Toccata X dal II libro delle
Toccate (Fisarmonica sola)
Alessandro Scarlatti
Sonata in Re minore per
violoncello e basso continuo
andante, allegro, largo, allegro
Johann Sebastian Bach Sonata in Sol minore BWV 1029
per viola da gamba
e clavicembalo
vivace, adagio, allegro
Domenico Gabrielli
Ricercare per violoncello solo
Francesco Saverio
Geminiani
Sonata III in do maggiore
per violoncello e basso continuo
andante, allegro, affettuoso,
rondò,
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Alessandro Palmeri si è formato alla scuola violoncellistica palermitana sotto la guida di G. Perriera e di G. Gasbarro.
Ha tenuto concerti in qualità di primo violoncello e da solista per conto di prestigiose istituzioni musicali: Festival
Internazionale di musica contemporanea di Varsavia, Amici
della Musica, Nuova Consonanza (Roma), Teatro Massimo
di Palermo, Teatro Comunale di Bologna, Festival Internazionale di San Pietroburgo, Settimana Internazionale di
Musica Sacra di Monreale, New York University, Théâtre
des Champs-Élysées, I concerti del Quirinale e di Palazzo
Venezia per Radiotre RAI.
Si è avvicinato al repertorio barocco con strumenti originali, frequentando i corsi della Fondazione Cini di Venezia e
collaborando con ensembles di musica antica quali, “Il
Ruggiero”, “Auser Musici”, “Cantica Simphonia”, “Les Elements”, “Cosarara”. Collabora stabilmente con l’Academia
Montis Regalis con la quale ha suonato sotto la direzione
di musicisti quali Savall, Kuiyken, Coin, De Marchi e con
L’Astrée partecipando al Progetto Vivaldi in collaborazione
con l’Istituto per i Beni Musicali del Piemonte e la casa
discografica Naive.
Giorgio Dellarole docente di fisarmonica presso l’Istituto
Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta ha compiuto i suoi
studi musicali con Emanuele Spantaconi e con Sergio Scappini e si è perfezionato nell’interpretazione del repertorio
antico con Marco Farolfi ed Emilia Fadini.
Con la sua attività concertistica ha portato la fisarmonica in
sedi prestigiose, tenendo concerti in tutta Italia, in Europa
(Francia, Germania, Svizzera, Austria, Polonia, Romania, Grecia, Repubblica Ceca, Slovacchia) e in Cina, Africa e Stati Uniti
e registrando per Rai1 e Radio3, per la African International
Television e per emittenti nazionali polacche e greche.
La sua discografia comprende produzioni solistiche e collaborazioni con formazioni cameristiche dal duo al sestetto nell’ambito della musica antica (ha recentemente inciso un CD
con Sonate di Domenico Scarlatti prodotto dalla casa editrice
Velut Luna), del repertorio contemporaneo e del Tango.
Il suo lavoro si propone di valorizzare la fisarmonica moderna nei suoi molteplici aspetti, emancipandola definitivamente dall’ambito popolare in cui è nata.
Negli ultimi anni si è dedicato prevalentemente allo studio
del repertorio barocco e classico portando, tra i primi, il
suo strumento all’attenzione degli specialisti del genere e
diffondendo tra i fisarmonicisti, attraverso seminari e masterclass, l’idea di una rigorosa ricerca filologica e stilistica
applicata alla musica antica.
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Sabato 5 marzo 2011
Auditorium Istituto Musicale - ore 21
Ingresso gratuito
Tatè NsonganTrio
Rich
Il mare è calmo, adesso. Ci
si scambiano sguardi ancora
spaventati, ma soddisfatti: il
peggio è passato, e noi
siamo qui.
Sì, ma dov’è Rich? Chi ha
visto Rich?
Sal
Intorno a noi solo mare.
Mare dappertutto. E sale
sulla pelle.
Sangal
Cosa possiamo fare per voi,
fratelli?
Siete così lontani, ormai,
troppo lontani… e noi siamo
solo dei pesciolini…
La tradizione popolare del
Camerun attribuisce ai
sangal, piccoli pesci, la
capacità di purificare le
acque torbide dei ruscelli.
Arrivi
La terra, finalmente.
E adesso? Cosa succede
adesso?
Tatè Nsongan (Camerun) chitarra, percussioni, voce
Lamberto Curtoni
violoncello
Cheikh Fall (Senegal)
kora, percussioni, voce
Tate Nsongan Trio
Metina
Sono il grido antico di chi si
dispera. Vengo da un
passato ingombrante. Sono
la vostra vergogna.
New version
Io sono il presente. Non so
nulla di schiavi e catene.
Quelle sono storie di tanto
tempo fa. Parliamo di cose
di oggi, piuttosto: ce li avete
i soldi per il viaggio?
Ferin
E il giorno arriva.
Dal barcone la riva si
allontana. Evapora. Il tempo
si dilata. Si aspetta seduti.
Non si può fare altro. In
silenzio.
Mama Africa
Lo scafo scivola veloce fra le
onde; i pensieri volano lenti,
come piuma nel vento.
Questa canzone è dedicata a
Miriam Makeba, Mama Africa.
Sauve qui peux
La terra è ancora lontana, e
un grido risuona.
La Police! La Police!
Sguardi agitati rimbalzano
dappertutto: sul barcone,
verso il cielo, verso il mare.
Sauve qui peux!
Bass Profondo
Sono il grido strozzato di chi
è caduto in mare.
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Cheikh’n jazz
Comme une plume
I pensieri volano lenti, come
piuma nel vento…
Lontano
Siamo così lontano, adesso…
così lontano
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Tatè Nsongan musicista, compositore, polistrumentista
originario del Camerun. Si stabilisce in Italia per effettuare
alcune tournée con l’Ensamble Choreographique Les Genies Noirs de Douala, gruppo di musiche e danze rituali.
Dal 1991, percussionista e seconda voce del gruppo torinese Mau Mau, partecipa a tutte le tournée e alla registrazione dei numerosi dischi.
Fondatore del gruppo musicale Kin Koba, nel 2000 pubblica per Le Edizioni Musicali de Il Manifesto il suo primo CD
“Etnokult”, frutto della sua personale ricerca, che unisce
tradizione e modernità.
Nel 2009, pubblica il CD del suo nuovo progetto musicale
“Tatè NsonganTrio”.
Lamberto Curtoni si è diplomato in violoncello presso il
Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Si perfeziona con Giovanni Sollima presso la Fondazione Romanini di Brescia.
Con la World Youth Orchestra ha partecipato al tour Mediterraneo 2007 Italia-Algeria, progetto “Le due lune”.
Ha pubblicato per l’etichetta Stradivarius il primo album
dal titolo “Landscapes”.
Nell’aprile 2009 ha debuttato come solista con la formazione cameristica dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della
RAI. Collabora da anni con musicisti di diversa derivazione
tra i quali Enrico Euron, Tatè Nsongan (Maumau). La sua
poliedrica attività lo porta ad approfondire diversi stili e
generi dimostrando grande interesse per il repertorio contemporaneo del proprio strumento.
Dall’anno 2010 è borsista della Fondazione CRT. Prossimamente debutterà con un suo nuovo lavoro sul tema della
follia per il “Balletto Teatro di Torino” diretto dal coreografo Matteo Levaggi e con lo spettacolo per sei violoncelli e
voce “Il Discorso delle Comete” su testi di G. Galilei e M.
Guiducci.
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Cheikh Sadibou Fall nasce a Dakar. Polistrumentista, di
etnia wolof-bambarà cresce a Las Palmas (quartiere di
Dakar) in una famiglia “khadir” (discendenti del Profeta).
Inizia con il padre lo studio del tabalà (tamburi religiosi)
mentre dalla madre apprende il canto. All’età di sette anni
inizia lo studio del djembe e del sabar sotto la guida del
griot Bay Cheikh Mbay.
Nel 2005 viene invitato in Italia per concerti, stage, animazioni e si stabilisce a Genova dove vive e svolge un’intensa attività artistica. Attiva tre scuole di djembe, una di
danza e collabora con la “Banda di Caricamento” (gruppo
multietnico nato nel febbraio 2007) e con il gruppo”Mama
Africa”di Milano. In occasione di un concerto a Roma conosce Saba, cantante italoafricana con cui stringe un’assidua collaborazione: Cheikh partecipa a tutte le date del
tour promozionale del disco “Jidka” (The line) uscito in
tutto il mondo per l’etichetta inglese World Music Network.
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Domenica 13 marzo 2011
Auditorium Istituto Musicale - ore 17
Ingresso 7 euro (ridotto 5 euro)
Paola Roman
voce recitante
Danilo Paparelli
vignettista
Sara Musso
Maria Grazia Perello duo pianistico
La luna e altre storie
“La luna”
Novella dei fratelli Grimm
Musica di Luigi Perrachio
(1883-1966)
“Riderella”
Testo e musica di
Lino Liviabella
(1902-1964)
“Il Re guardiano d’oche” Novella di H. C. Andersen
Musica di Luigi Perrachio
C’era una volta un paese dove la notte era sempre buia e
il cielo si stendeva sulla terra come un drappo nero…
così inizia il racconto de “La luna e altre storie”.
I personaggi che incontriamo in queste storie sono tanti;
ci sono quattro buffi ometti che cercano di rubare la luna
per illuminare il loro paesello; c’è un timido ruscello che
desidera tanto arrivare al mare, ma una volta arrivato lì
se ne pente e invoca l’aiuto del sole per poter essere di
nuovo ruscello (il ciclo dell’acqua) e c’è un guardiano
d’oche che in realtà è un …questo non si dice!
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Paola Roman è nata a Torino nel 1960, ha studiato pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” di Torino e recitazione
alla Bottega dell’Attore di Firenze diretta da Vittorio Gassman. Ha lavorato con Sergio Liberovici al progetto di teatro musicale “L’Opera dei Bambini”, con il “Teatro dei Sensibili” di Guido Ceronetti, con la compagnia di Carlo Cecchi
e molte altre. Collabora frequentemente alla realizzazione
di sceneggiati e di varietà radiofonici. Recentemente è stata impegnata in un allestimento di Teatro-Danza diretto
dalla coreografa Anna Sagna e nella pocket opera “Cronache animali” di Nicola Campogrande con il Toujours Ensemble, nella “Melevisione” su RAITRE, la soap opera “Cuori
rubati” su RAIDUE e sul set di un film sulla vita di Giulio
Carlo Argan. Nell’ottobre 2003 ha debuttato al Piccolo Teatro di Milano con grande successo nella pièce Rosa Vercesi, una storia degli anni ’20 di Guido Ceronetti diretta dall’autore. Attualmente collabora con il gruppo Assemblea
Teatro per lo spettacolo Storia di una Gabbianella e del
gatto che le insegnò a volare di Luis Sepùlveda.
Sara Musso e Maria Grazia Perello. Il Duo, formatosi
nel 2000, presenta un ricco repertorio comprendente i brani
più significativi della letteratura pianistica a quattro mani
tra ‘800 e ‘900. Gli interessi musicali del Duo, oltre alla
letteratura per quattro mani e due pianoforti, si estendono
alle musiche di scena; la formazione infatti, in collaborazione con attori e cantanti, ha al suo attivo la realizzazione di vari spettacoli teatral-musicali.
Danilo Paparelli vive e lavora a Cuneo.Ha esordito nell’umorismo nel 1979 al “Premio Satira Politica” di Forte dei
Marmi; ha pubblicato alcuni libri a carattere tecnico-scientifico per le edizioni del “Sole 24 Ore” e altri di caricature,
satira ed umorismo, tra cui: “Diario di un Satiro Cuneese”,
“Poltronissima”, “Mal di Goal”, “Penne d’amore d’inferno e
dell’anima”, “Spirito di patata”, “Teatrino”, “Cartoline dal
Polo Nord” ed ultimo, “...in punta di matita”.
Giornalista dal 1985, svolge anche l’attivita’ di pubblicitario creando marchi e slogan sia in campo privato che istituzionale.
Dal 2001 è anche direttore artistico de “La Grande Satira “
l’importante manifestazione che riunisce ogni anno a Scarnafigi (CN) le più prestigiose firme della Satira Politica.
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Sabato 19 marzo 2011
Teatro del Castello di Rivoli - ore 21
Ingresso gratuito
Tre Martelli
Renzo Ceroni - Enzo Conti - Paolo Dall’Ara - Betti
Zambruno - Matteo Dorigo - Andrea Sibilio - Marzia
Grasso - Silvia Belfiore
150° dell’Unità d’Italia - concerto confronto
Canti della tradizione piemontese
nel periodo risorgimentale
Leone Sinigaglia
Canzone popolare del Piemonte
Luigi Felice Rossi
La coccarda: inno nazionale
al re
Inno militare
Il nuovo inno
Canto dei soldati
A sua maestà il re Carlo
Alberto inno popolare
Carlo Coccia
Inno (parole di Giuseppe Bertoldi)
Michele Novaro
La Costituzione: inno
La donna italiana
G. F. Mattei
Canto trionfale per il ritorno
di S. M. il Re da Genova
Giuseppe Verdi
“Cortigiani, vil razza
dannata” da “Rigoletto”
In collaborazione con il Castello di Rivoli
Museo d’Arte Contemporanea
Con il patrocinio di
Tre Martelli
Tutto ebbe inizio ad Alessandria (Italy) nella primavera del
1977, quando tre elementi del gruppo rock-jazz Angostura
decisero di sperimentare nuove sonorità acustiche miscelando suggestioni etniche con la musica medioevale
e rinascimentale I primi mesi di prove si concretizzarono
in un breve spettacolo allorquando fu loro chiesto di sonorizzare un racconto, destinato agli alunni delle scuole alessandrine, intitolato “La leggenda dei tre martelli”. Insieme
a quel concerto nacque dunque anche il nome del gruppo.
Il gruppo, che nel 2007 ha festeggiato i 30 anni d’attività,
attualmente ha all’attivo un migliaio di concerti in tutta Europa,
nove album ufficiali e compare inoltre in una ventina di compilation di musica etnica; ha partecipato in diretta a trasmissioni televisive e radiofoniche per la RAI, la BBC ed emittenti
nazionali tedesche, francesi, spagnole, svizzere, belghe.
Marzia Grasso si è diplomata in canto nel 2004 al Conservatorio “Vivaldi” con Gigliola Caputi di Carrara. Frequenta
da tempo corsi di liederistica, tenuti dal Maestro Accompagnatore Roberto Beltrami, del quale è assistente. Collabora con il coro “Ars Cantica” di Milano ed alla produzione di
spettacoli nel gruppo coordinato e diretto dal regista Luca
Valentino di Torino. Dagli anni del Conservatorio partecipa
attivamente a produzioni del Festival `Scatola Sonora’ (5
edizioni del “Piccolo Spazzacamino” di Britten/Sofia, “La principessa della Luna” di Gabba - Maruyama/Principessa, “Dido
& Aeneas” di Purcell/ Sorceress, “Satìricon’ di Madema/Quartilla e Domitilla, “La Mucca Allocca”/Mucca.
Silvia Belfiore, diplomata in pianoforte al conservatorio
di Alessandria con Massimo Paderni e laureata col massimo dei voti in Discipline della Musica presso l’Università di
Bologna, ha seguito vari corsi di perfezionamento tenuti,
tra gli altri, da Szidon, Kontarsky, Micault, Damerini, Masi,
Gottlieb, Celibidache, Rattalino. In seguito grazie ad una
borsa di studio ha partecipato ai “Ferienkurse für neue
Musik” di Darmstadt nel 1986, 1990 e 1992. Ha registrato
per la televisione di stato moldava, la televisione Globo
brasiliana, la Radio Bavarese. Ha inciso 6 CD e un DVD
(Warner Bross) per pianoforte solo e in formazioni cameristiche con repertorio classico e contemporaneo.
È docente di pianoforte principale presso il Conservatorio
“Vittadini” di Pavia. Da più di dieci anni è direttrice artistica di “Omaggio a ...”, festival internazionale di musica contemporanea di Acqui Terme (AL).
Con il patrocinio di
Lions Club Rivoli Castello e Lions Club Rivoli Host
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Sabato 26 marzo 2011
Auditorium Istituto Musicale - ore 21
Ingresso gratuito
Walachowsky Duo
Anna Walachowsky
Ines Walachowsky
duo pianistico
Felix
Ein Sommernachtstraum
Mendelssohn-Bartholdy per pianoforte a 4 mani
Fryderyk Chopin
Tema e variazioni su un
tema di Moore
per pianoforte a 4 mani
Gabriel Fauré
Dolly-Suite op.56
Johannes Brahms
Danze Ungheresi
per pianoforte a 4 mani
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Nate in Polonia Anna e Ines Walachowski hanno studiato all’Accademia per talenti di Breslavia prima di perfezionarsi al Mozarteum di Salisburgo e all’Università di Musica e Teatro di Hannover in Germania. Masterclasses con
Alfons Kontarsky.
Anna & Ines catturano l’attenzione non solo con l’eccellente abilità di pianiste, ma anche attraverso un’eccezionale
versatilità che ha permesso loro di estendere il repertorio
da Bach ai contemporanei.
Si producono regolarmente nelle maggiori sale europee
come Berlin Philarmonic, Gevandhaus di Lipsia, Liederhalle a Stoccarda, KKL Lucerna, Prinzregententheater di Monaco e per i più prestigiosi festival, come Schleswig-Holstein
Music Festival, Dresdner Music Festival, Festival Stuttgart
ecc.
Hanno registrato per radio e televisioni tedesche, la BBC,
Radio France Paris ed hanno inciso nove CD con opere di
Mozart, Brahms, Chopin, Tschaikowsky, Rachmaninov, Ravel e Gershwin.
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Sabato 2 aprile 2011
Chiesa di San Martino - ore 21
Ingresso gratuito
“Cantus Comites”
Coro Città di Rivoli
Marco Roncaglia
direttore
Richard Farrant
Call to remembrance, o Lord
Jean Mouton
Ave Maria
Antonio Vivaldi
Credo in mi minore RV 591
Credo in unum Deo
Et incarnatus est
Crucifixus
Et resurrexit
Wolfgang Amadeus
Mozart
Dai “Vesperae Solemnes De
Confessore”:
Laudate pueri
Gabriel Fauré
Cantique de Jean Racine
Francis Poulenc
Timor et tremor
Andrew Lloyd Webber Pie Jesu
Flor Peeters
Marco Roncaglia, diplomato in Organo e Composizione
Organistica, Pianoforte, Musica Corale e Direzione del Coro,
ha iniziato l’attività concertistica nel 1983, in veste sia di
solista che di direttore di coro. Come organista è stato
ospite di importanti organizzazioni concertistiche quali la
G.M.I., la Meraner Musikverein e l’Istituto Musicale Europeo, in sedi prestigiose come il Duomo di Bressanone, Santa
Maria Maggiore in Trento, la Basilica di San Gaudenzio in
Novara, il Duomo di Bolzano-Gries, Sant’Anna in Bergamo,
l’Abbazia di Pomposa presso Ferrara.
Nel 1982 gli è stata affidata la direzione della Corale “S.
Gaudenzio” di Varallo Sesia che ha lasciato nel 1985 dopo
avere, tra l’altro, eseguito con essa il commento musicale
alla visita del Pontefice al S. Monte di Varallo Sesia nel
1984.
Nel 1998, in qualità di organista ed in duo con il flautista
Gianni Biocotino, ha inciso un CD di importanti autori barocchi ed un anno dopo, con il gruppo corale “Libera Musica-Città di Asti e Novara” un CD di musiche di F. Schubert,
F. X. Gruber e della tradizione popolare austriaca.
È stato docente del Conservatorio di Novara e dei Corsi
Sperimentali ad Indirizzo Musicale alla Scuola Media “D.
Ranzoni” di Verbania. Dal 1997 insegna presso il Civico
Istituto Musicale “G. Verdi” di Asti. Dal gennaio 2000 è
direttore del coro del Civico Istituto Musicale della Città di
Rivoli. Dallo stesso anno tiene a Graglia un laboratorio sul
repertorio corale dal Barocco al Novecento
Ave Maria
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Sabato 16 aprile 2011
Teatro del Castello di Rivoli - ore 21
Ingresso 7 euro (ridotto 4 euro)
Levon Minassian
duduk
+
Progetto Nor Arax
Giacomo Agazzini
Umberto Fantini
Maurizio RedegosoKharityan
Claudia Ravetto
violino
violino
viola
violoncello
Da Gumri attraverso il mondo
Omaggio alla musica armena
una produzione dell’Istituto Musicale Città di Rivoli
Komitas
Shoger Jan
Chinar Es
Hoy Nazan
Delè Yaman
Kroonk
Horovel
Shushiki
Keler, Tsoler
Der voghormia
Kele kele
Yerginken Ampela
Haperpan
Garun A
Lousniag Kicher
Kakavik erg
Sareri ovin mernem
Gli arrangiamenti dei brani per quartetto
sono di S. Aslamazyan
gli arrangiamenti dei brani per quartetto e duduk
sono di S. Dada
In collaborazione con il Castello di Rivoli
Museo d’Arte Contemporanea
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Levon Minassian, nato a Marsiglia, cresce in una famiglia di rifugiati armeni.
Nel 1985 il compositore Georges Garvarentz lo richiede
per le musiche del film “Les mémoires tatouées”. Questa
prima collaborazione con il cinema viene seguita da molte
altre fra cui “Mayrig” di Henri Verneuil e poi “Amen” di
Costa-Gravas, “L’ultima tentazione di Cristo” di Mel Gibson, “L’odyssée de l’espèce”, “La terre vue du ciel”, “Va vis
et deviens” e molte altre.
Sul piano discografico nel 1992 il lavoro di Minassian prende la sua dimensione, in quanto sollecitato da Peter Gabriel si ritrova coinvolto nell’album “Secret world love tour”
per la Real World dello stesso Gabriel. Questo disco ottiene un clamoroso successo ed attira l’attenzione di artisti
fra i quali Sting, Aznavour, Simon Emerson.
Parallelamente Levon Minassian intraprende un lavoro personale con il compositore Armand Amar. Con quest’ultimo
nel 1997 incide il proprio primo album “Levon Minassian
and friends” e “Songs from a world apart”, concepito con
l’ambizione di dare al duduk lo status di strumento solistico e in uno spazio musicale fuori dal contesto tradizionale.
Ensemble Nor Arax
Oltre ad essere raffinati e virtuosi interpreti del grande
repertorio classico e romantico in vesti solistiche e cameristiche , i membri dell Ensemble Nor Arax sono stati scelti
da importanti compositori quali: S. Sciarrino, S. Bussotti,
F. Vacchi, G. Sollima, D. Lang, G. Manzoni, C. Galante, C.
Boccadoro.
Si sono esibiti nell’ambito di importanti rassegne fra le quali:
Festival di Spoleto, MiTo Settembre Musica, Unione Musicale-Torino, Ravenna Festival, Società dei Concerti-Milano,
Istituzione Universitaria dei concerti di Roma, Internationale Sommerakademie Salzburg, Victoria Hall-Ginevra,
Sociedad Filarmonica de Valencia (Palau de la Musica).
Hanno effettuato registrazioni per: Radio France, Nuova
Era, Stradivarius, Arion, Decca, RaiTrade, Real Sound, Bongiovanni.
Fortunati incontri con musicisti di altra estrazione, confini
abbattuti fra genti e culture diverse, lo spiccato ecclettismo interpretativo, sono valori che portano i musicisti dell’Ensemble ad essere attratti da repertori fortemente evocativi e ricchi di riferimenti folkloristici
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Sabato 30 aprile 2011
Chiesa di Tetti Neirotti - ore 21
Ingresso gratuito
Replica del Concerto del 2 aprile 2011
“Cantus Comites”
Coro Città di Rivoli
Marco Roncaglia
direttore
Richard Farrant
Call to remembrance, o Lord
Jean Mouton
Ave Maria
Antonio Vivaldi
Credo in mi minore RV 591
Credo in unum Deo
Et incarnatus est
Crucifixus
Et resurrexit
Wolfgang Amadeus
Mozart
Dai “Vesperae Solemnes De
Confessore”
Laudate pueri
Gabriel Fauré
Cantique de Jean Racine
Francis Poulenc
Timor et tremor
Andrew Lloyd Webber Pie Jesu
Flor Peeters
Marco Roncaglia, diplomato in Organo e Composizione
Organistica, Pianoforte, Musica Corale e Direzione del Coro,
ha iniziato l’attività concertistica nel 1983, in veste sia di
solista che di direttore di coro. Come organista è stato
ospite di importanti organizzazioni concertistiche quali la
G.M.I., la Meraner Musikverein e l’Istituto Musicale Europeo, in sedi prestigiose come il Duomo di Bressanone, Santa
Maria Maggiore in Trento, la Basilica di San Gaudenzio in
Novara, il Duomo di Bolzano-Gries, Sant’Anna in Bergamo,
l’Abbazia di Pomposa presso Ferrara.
Nel 1982 gli è stata affidata la direzione della Corale “S.
Gaudenzio” di Varallo Sesia che ha lasciato nel 1985 dopo
avere, tra l’altro, eseguito con essa il commento musicale
alla visita del Pontefice al S. Monte di Varallo Sesia nel
1984.
Nel 1998, in qualità di organista ed in duo con il flautista
Gianni Biocotino, ha inciso un CD di importanti autori barocchi ed un anno dopo, con il gruppo corale “Libera Musica-Città di Asti e Novara” un CD di musiche di F. Schubert,
F. X. Gruber e della tradizione popolare austriaca.
È stato docente del Conservatorio di Novara e dei Corsi
Sperimentali ad Indirizzo Musicale alla Scuola Media “D.
Ranzoni” di Verbania. Dal 1997 insegna presso il Civico
Istituto Musicale “G. Verdi” di Asti. Dal gennaio 2000 è
direttore del coro del Civico Istituto Musicale della Città di
Rivoli. Dallo stesso anno tiene a Graglia un laboratorio sul
repertorio corale dal Barocco al Novecento
Ave Maria
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Venerdì 6 maggio 2011
Auditorium Istituto Musicale - ore 21
Ingresso gratuito
Seminarivoli 08-09
concerto dei partecipanti al Seminario
del M° Antonio Ballista
Duo Vattano-Villa
Francesca Villa
Laura Vattano
violoncello
pianoforte
Sergej Prokofiev
Sonata per violoncello e
pianoforte in do maggiore
op. 119
andante grave
moderato
allegro ma non troppo
Gianluca Cascioli
(1979)
Tre pezzi lirici (2009)
mistico - andante - presto adagio religioso
Claude Debussy
Sonata per violoncello e
pianoforte in re minore
prologue
serenade et final
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Francesca Villa ha studiato violoncello con Renzo Brancaleon e Marco Ferrari presso il Conservatorio G. Verdi di
Torino, diplomandosi nel 1994. Ha continuato lo studio del
violoncello con Mario Brunello alla Fondazione Romano
Romanini di Brescia e con Antonio Meneses all’Accademia
Lorenzo Perosi di Biella.
Con il quartetto Casorati, nel 2001, ha ottenuto la borsa di
studio triennale De Sono–Protto, e ha partecipato al programma radiofonico “La stanza della musica” trasmesso in
diretta nazionale su Radio3. Ha collaborato per diversi anni
con l’Orchestra G. Verdi di Milano, con l’Orchestra A. Toscanini di Parma, e con l’Orchestra Filarmonica di Torino.
Attualmente collabora con l’Orchestra del Teatro Regio di
Torino.
Laura Vattano si è laureata in Storia Contemporanea con
il massimo dei voti e lode presso l’Università di Torino, ed
in pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi” della stessa città sotto la guida del M° Valentino.
Ha frequentato i corsi della Scuola Superiore Internazionale di Perfezionamento di Musica da Camera del Trio di Trieste nella formazione a quattro mani “Duo Casella” e ha
proseguito il suo perfezionamento come camerista presso
l’Accademia di Musica di Pinerolo sotto la guida del Trio
Debussy. Ha inoltre partecipato a masterclass tenute dal
Trio Altenberg, da Lazar Berman, da Shlomo Mintz e da
Antonio Ballista.
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Venerdì 13 maggio 2011
Castello di Rivoli - ore 21
Ingresso gratuito
Ensemble 150 dell’Istituto Musicale
Alessandra Masoero
Sara Rucchione
Paola Sales
Adriano Mela
Marco Biancone
flauto
clarinetto
fagotto
corno
vibrafono
Stefano Maccagno
direttore
RI-voices
Coro di Voci Bianche di Rivoli (in collaborazione con il
Primo Circolo Didattico)
A cura di Marcella Polidori, Nadia Kuprina, Barbara Briano
“Al General Garibaldi“
Per ensemble di strumenti a fiato, vibrafono e coro di voci
bianche
Musiche di Stefano Maccagno
Commissione dell’Istituto Musicale (Rivolimusica)
su testo di Luigi Colla conservato presso la Biblioteca
Storica della Provincia di Torino (Fondo Colla, Faldone
11, fascicolo 233) trascrizione di E. Zanone Poma.
RI-voices
L’avvicinamento alla musica avviene in primo luogo attraverso
un’esperienza diretta, prima ancora dello studio teorico. L’idea
di dar vita ad un coro di voci bianche in occasione di questo
concerto nasce dalla volontà dell’Istituto Musicale Città di Rivoli di collegare i progetti di produzione artistica all’educazione
musicale, intesa come servizio offerto alla cittadinanza.
I bambini e le bambine di Rivoli potranno incominciare da subito a cantare in un coro, avviato e seguito da didatti esperti, che
rappresenterà una sicura opportunità di vivere un’esperienza
nuova e formativa attraverso il canto e la musica.
Il progetto prevede un seguito, che dovrebbe coinvolgere tutte
le scuole cittadine in un coro delle bambine e dei bambini della
città di Rivoli
(per informazioni ed iscrizioni: Istituto Musicale Città di Rivoli
011 9564408)
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Con il patrocinio di
Alessandra Masoero si è diplomata in flauto presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino con il Maestro Romanini.
Ha collaborato con l’Orchestra “G. Cantelli” di Milano, la
“Camerata Ducale”, l’Orchestra Sinfonica di Milano.
È titolare della cattedra di flauto traverso della S.F.O.M.
presso la Fondazione Istituto Musicale Pareggiato della Valle
d’Aosta e presso il Civico Istituto Musicale di Rivoli.
Sara Rucchione ha studiato presso il Conservatorio di
musica “G. Verdi” di Torino con il Maestro Claudio Chiavazza ricevendo il premio “Marco Fiorindo” come migliore diplomata dell’anno.
Dal 2005 è docente di clarinetto presso l’Istituto musicale
“Cttà di Rivoli” e dal 2007 presso il centro “Musicanto” a
Piossasco.
Contemporaneamente ha conseguito presso l’Università
degli Studi di Torino la laurea triennale in Scienze dell’Educazione.
Adriano Mela, nato nel 1986 si è diplomato sotto la guida
del Maestro Natalino Ricciardo.
Collabora con varie orchestre in Italia e in Svizzera, tra cui
l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra del Teatro
Regio di Torino, l’Orchestra Filarmonica ‘900 del Teatro Regio
di Torino, l’orchestra sinfonica di Jura e l’ensemble sinfonico di Neuchatel.
Marco Biancone, laureato in percussioni al Conservatorio statale “G. Verdi” di Torino, inizia lo studio delle percussioni con il maestro Sergio Meola.
Ha collaborato con: Fondazione Teatro Regio di Torino;
Orchestra “Bartolomeo Bruni” della Città di Cuneo; l’Orchestra Giovanile Italiana (OGI) della Scuola di Musica di
Fiesole (FI),
Paola Sales si è diplomata presso il Conservatorio di Cuneo “G. F. Ghedini” sotto la guida del M° Stefano Audisio e
del M° Andrea Corsi, perfezionamento con Dag Jensen,
Giorgio Versiglia e Ole K.Dahl alla Musik Hochschule di
Mannheim.
Collabora con l’Orchestra Giovanile del Piemonte, la Sinfonica della Valle d’Aosta, l’Orchestra Sinfonica di Savona,
l’Orchestra Filarmonica di Torino e ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della Rai e l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania.
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S e m i n a RI v o l i
2010 - 2011
Incontri/Seminari internazionali
di formazione musicale
seconda edizione
Il canto di guerra “Al general Garibaldi” è stato rintracciato
dalla ricercatrice Irma Beniamino nelle carte di Luigi Colla
conservate presso la Biblioteca Storica della Provincia di
Torino (Fondo Colla, Faldone 11, fascicolo 233).
Luigi Colla (Torino 1766 - Rivoli 1848) fu avvocato e botanico insigne, esponente di spicco dei governi provvisori
costituiti dal governo francese in Piemonte a seguito dell’occupazione napoleonica.
Ritiratosi a vita privata dopo l’annessione del Piemonte alla
Francia, Colla continuò a nutrire sentimenti patriottici ed a
frequentare “la migliore società della capitale, ove la bellezza della sua persona, i gentili suoi modi, il suo sapere
ed una rara musicale perizia gli facevano trovare presso
tutti festevole accoglienza” (F. Parlatore, Elogio storico di
Luigi Colla, 1850).
È da sottolineare che, accanto alla sua attività di studioso,
che culminò nella realizzazione dell’orto botanico di Rivoli
nella sua villa (attualmente in serio pericolo di lottizzazione) e nella pubblicazione di varie opere scientifiche ancora
oggi apprezzate dagli studiosi, svolse attività culturale nel
campo musicale promuovendo la costituzione dell’Accademia Filarmonica di Torino insieme alla figlia Tecofila ed al
genero Giuseppe Billotti, che ne fu presidente dal 1819.
Tra le sue carte si sono conservati vari manoscritti patriottici, per lo più anonimi, relativi alle vicende che precedono
la prima guerra di indipendenza del 1848.
Il testo che qui presentiamo è stato scelto in quanto emblematico dell’entusiasmo suscitato dalla figura di Garibaldi nella buona borghesia del tempo ben prima dell’Unità
d’Italia e del gusto romantico, oscillante tra idillio e propaganda, incline alla trasfigurazione poetica dell’eroe guerriero che con il suo sacrifico riscatta un popolo troppo a
lungo sottomesso allo straniero.
In collaborazione con il Castello di Rivoli
Museo d’Arte Contemporanea
Con il patrocinio di
Lions Club Rivoli Castello e Lions Club Rivoli Host
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L’Istituto Musicale Città di Rivoli propone la seconda
edizione di SeminaRIvoli, incontri di approfondita formazione musicale con i maestri ospitati nella stagione
concertistica Rivolimusica 2010 2011.
I concertisti, “residenti” a Rivoli per qualche giorno, saranno coinvolti in presentazioni di libri e Cd, incontri con
il pubblico oltre al concerto del sabato sera ed appunto a
ai seminari a carattere didattico laboratoriale.
Il significato di seminaRIvoli risiede nell’opportunità per
musicisti, giovani e/o professionisti, di apprendere attraverso la pratica musicale e l’incontro con concertisti e
Maestri di valore internazionale. Tutti gli appuntamenti
sono di breve durata, (max 3 giorni) ma saranno orientati all’analisi di pochi aspetti strettamente collegati allo
specifiche esigenze dei partecipanti.
La dimensione dell’incontro sarà arricchita dal carattere
aperto dei seminari, gli eventuali uditori potranno infatti
prendere parte alle lezioni anche senza suonare.
I migliori gruppi e solisti selezionati tra i partecipanti saranno inseriti nella stagione concertistica Rivolimusica
2011- 2012.
26-28 Novembre 2010
Edson Gazani, Eugenio Mirti, Beto Lopes
Armonie e ritmi del Brasile di oggi
21-22 Gennaio 2011
Gabriele Mirabassi
L’improvvisazione ed i linguaggi jazz;
rivolto a gruppi già formati e solisti di tutti gli strumenti
27-30 Gennaio 2011
Emanuele Arciuli e Andrea Rebaudengo
Pianisti e compositori a confronto, (2ª edizione)
rivolto a compositori e pianisti e gruppi da camera, basato sul repertorio pianistico contemporaneo e cameristico
tradizionale.
15 Aprile 2011 Levon Minassian+ensemble Progetto Nor Arax
La musica armena: tradizione e contemporaneità
incontro con il grande strumentista di duduk e testimone
della tradizione armena.
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Venerdì 27 maggio 2011
Martedì 7 giugno 2011
Auditorium dell’Istituto Musicale - ore 21
Ingresso gratuito
Arena Piazza Matteotti - ore 21.30
Ingresso gratuito
Concerto allievi dei corsi avanzati e
dipartimento pianistico
+
Gruppi da camera dei Corsi di
Formazione Musicale Città di Torino
Combo vocale
Gruppo vocale e strumentale formato dalle
classi di canto jazz e musica d’assieme
A cura di Terry Fessia
Venerdì 3 giugno 2011
Venerdì 10 giugno 2011
Auditorium dell’Istituto Musicale - ore 21
Ingresso gratuito
Auditorium dell’Istituto Musicale - ore 21
Ingresso gratuito
Archiensemble
Gruppo di archi degli allievi dell’Istituto
Musicale Città di Rivoli in
collaborazione con scuole affini
+
Orchestra di chitarre
Jazz Ensemble
Gruppo strumentale formato dagli allievi dei
corsi jazz avanzati dell’Istituto Musicale Città
di Rivoli
A cura del M° Stefano Maccagno
Progetto a cura di
Massimiliano Gilli e Paola Secci
Mario Gullo, Giovanni Freiria, Stefano Abrile,
Alessandro Verando,
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ISTITUTO MUSICALE CITTÀ DI RIVOLI
RIVOLIMUSICA 2010-2011
Edoardo Zanone Poma Presidente
Davide Bordignon
Anita Cravero
Gaetano Di Domenico
Giovanni Glielmi
Andrea Gunetti
Antonmario Semolini Consiglio d’Amministrazione
Andrea Maggiora Direttore artistico
Paolo Spinnato Direttore amministrativo
Carlo Cortellini
Maria Viola Organizzazione
Sandra Briccarello
Loredana Durando
Luigi Motta Amministrazione
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L’Istituto Musicale si può raggiungere:
DA TORINO CITTÀ
PERCORRENDO C.SO FRANCIA
FINO AL FONDO
OPPURE
TRAMITE LA TANGENZIALE SUD
(USCITA C.SO FRANCIA-RIVOLI)*
In entrambi i casi si raggiunge comunque
la parte finale di c.so Francia
* Una volta usciti dalla tangenziale girare a sinistra
seguendo la direzione per Rivoli.
Arrivati alla rotonda finale di c.so Francia girare a
sinistra in p.zza Martiri della Libertà, proseguire dritto
per un breve tratto di via Cavalieri di Vittorio Veneto,
girare alla prima a destra (via M. Gioia) e continuare
sempre dritto, la strada comincia a salire ed è sempre
la stessa ma cambia nome: da via Gioia diventa via
Rombò e poi via Fiorito. Da via Fiorito svoltare a sinistra
in via Girò, la prima via che si incrocia è via Capello e
proprio all’incrocio c’è il cancello dell’Istituto Musicale,
che è aperto per l’ingresso ai concerti.
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Programma 2010/2011