RIVOLIMUSICA Stagione concertistica 2010/2011 Sabato 30 Ottobre 2010 Venerdì 10 Giugno 2011 21 concerti ad ingresso libero 8 concerti a pagamento • Auditorium Istituto Musicale (via Capello 3) • Castello di Rivoli (piazza Mafalda di Savoia) • Casa del Conte Verde (via Fratelli Piol 8) • Chiesa di San Martino (via San Martino 3) • Teatro di Rivoli (via XX Settembre 14) • Biblioteca comunale (corso Susa 132) • Chiesa di Santa Maria (frazione Tetti Neirotti) INFO Istituto Musicale Città di Rivoli Via Capello 3 Rivoli Tel/fax 011 9564408 e-mail: [email protected] www.istitutomusicalerivoli.it 1 La stagione di concerti organizzata dall’Istituto Musicale Città di Rivoli assume di anno in anno una maggiore visibilità in termini di qualità degli intepreti e di originalità delle proposte musicali. Questo consolidarsi della manifestazione è il risultato di una linea culturale mantenutasi costante e coerente nel corso degli anni, pur nel variare delle amministrazioni succedutesi nel tempo, linea che predilige le novità, lo spirito di ricerca di nuove forme espressive, gli artisti emergenti, gli interpreti più originali. Una linea che sta premiando, visto il crescente riscontro di pubblico ed i riconoscimenti positivi della critica più avveduta. È grazie agli Enti che generosamente sostengono la rassegna che questo progresso si è potuto concretizzare, in particolare al costante sostegno della Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT, della Regione Piemonte. Da quest’anno inizia una nuova forma di collaborazione tra l’Istituto Musicale e il Museo di Arte Contemporanea Castello di Rivoli, che permetterà di realizzare sinergie tra due istituzioni culturali del territorio. Non ci resta quindi che ringraziare calorosamente gli Enti e le persone che hanno reso possibile questo nutrito programma e porgere un particolare saluto di benvenuto ai molti artisti che si esibiranno nella nostra Città, nonché augurare un buon ascolto al pubblico che segue con crescente interesse e partecipazione la nostra rassegna Franco Rolfo Assessore alla Cultura Franco Dessì Sindaco di Rivoli Quali esigenze esprime il nostro pubblico? Siamo in grado di soddisfarle, crearne di nuove, oppure modificarle con nuove proposte ed esperienze artistiche? Immaginando l’undicesima edizione di Rivolimusica, ci siamo dati una risposta scegliendo di continuare a promuovere la varietà e l’originalità dei programmi unitamente alla trasversalità degli stili, in linea con la missione didattica e culturale dell’Istituto Musicale, senza dimenticare l’innovazione e l’inserimento di nuove produzioni. Alcune importanti presenze offriranno l’opportunità di ascoltare repertori di rara esecuzione e di sicuro interesse, come il programma dedicato agli autori americani del Novecento dal duo Arciuli-Rebaudengo (in prima assoluta proprio per noi a Rivoli); un omaggio a Robert Schumann con la musica da camera (trio di Genova e quartetto Verdi); il pianoforte, che sarà presentato in diverse configurazioni, in un percorso che toccherà la famiglia Bach (Minako Tsuruta), il jazz balcanico (Markelian Kapedani), l’improvvisazione sul repertorio classico (Rinaldo Bellucci), il duo pianistico (Walachowski duo), per arrivare alle originali nuove suggestioni del pianista Arturo Stàlteri. La creatività di Gabriele Mirabassi con “Canto di Ebano” renderà omaggio al jazz insieme ad altri appuntamenti da non perdere. La presenza in stagione dei concerti degli allievi (con le produzioni cameristiche e d’assieme) e di tre appuntamenti con tre fiabe musicate dedicate ai più piccoli, conferma la volontà di creare collegamenti tra l’attività concertistica ed i progetti didattici. Un programma nutrito e variegato, capace di soddisfare tutti gli ambiti di interesse, ma rivolto in particolar modo agli allievi dell’Istituto, ed a tutti gli appassionati di musica, per invogliarli a confrontarsi con le tendenze attuali dell’esecuzione musicale, in tutte le loro forme espressive. Andrea Maggiora (direttore artistico) 2 Edoardo Zanone Poma (presidente) 3 Selezionata per il bando Arti Sceniche in Compagnia 2010 la Stagione “Rivoli Musica 2010/2011” dell’Istituzione Comunale Istituto Musicale Città di Rivoli con un contributo di 50 mila euro “Arti Sceniche in Compagnia” è giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Il bando della Compagnia di San Paolo, a sostegno delle attività di spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, è articolato in tre sezioni artistiche: Musica, Danza e Teatro. Le proposte che vengono selezionate in questi ambiti sono in tutto 80: si va dalle piccole alle grandi rassegne, nonché a intere stagioni teatrali. L’impegno economico complessivo arriva a toccare i 4 milioni di euro. Orientato alla multidisciplinarietà dello spettacolo, il bando elenca tra i criteri prioritari di valutazione, insieme alla qualità e originalità artistica, l’efficienza nella gestione e la distribuzione sul territorio. Altri elementi di rilievo nella procedura di selezione sono la scelta di sedi di particolare interesse, nonché già oggetto di interventi della Compagnia, e la fruibilità dell’esperienza artistica, che rappresenta un indispensabile arricchimento del vivere individuale e sociale. Questa edizione ha infine proposto ai partecipanti due obiettivi specifici: l’esigenza di comunicare i contenuti culturali in modo da raggiungere e includere nuove fasce di pubblico e l’orientamento tematico focalizzato sul 150° anniversario dell’Unità d’Italia, in vista delle celebrazioni del 2011. 4 L’impegno per il 2010 nell’Area Attività Culturali Nel loro insieme le arti dello spettacolo, o performing arts – il teatro, la musica e il teatro musicale, la danza e le loro forme di incrocio e contaminazione – sono sostenute, nei territori di riferimento, attraverso il bando Arti Sceniche in Compagnia, vero progetto operativo con il quale la nostra fondazione ha definito un’attenta politica di selezione delle iniziative e loro monitoraggio nel tempo. Accanto al Bando sta il sostegno ai grandi enti lirici e teatrali e il rapporto con il Museo Nazionale del Cinema. La fase economica in corso richiede una attenta razionalizzazione della spesa e un’oculata gestione delle risorse, in questo come in altri ambiti. A tal fine, la Compagnia considera quale obiettivo fondamentale la ricerca di sinergie e integrazioni gestionali e produttive, innanzitutto tra le grandi istituzioni torinesi. Attenzione specifica è poi dedicata alle discipline umanistiche, alla promozione del libro e della lettura, agli archivi e alle biblioteche, “granai” del sapere ma anche luoghi di elaborazione culturale attraverso l’utilizzo di apparati e tecnologie innovative, analogamente ai musei che hanno come missione di documentare e trasmettere le memorie del ‘900. www.compagniadisanpaolo.it 5 Sabato 30 ottobre 2010 Auditorium Istituto Musicale - ore 21 Ingresso gratuito Quartetto Verdi Francesco De Angelis violino Lorenzo Gentili Tedeschi violino Roberto Tarenzi viola Claudia Ravetto violoncello Robert Schumann… in quartetto Robert Schumann Quartetto per archi op. 41 n° 2 in fa maggiore (1842) allegro vivace andante quasi variazioni scherzo: presto allegro molto vivace Leos Janacek Quartetto per archi n° 2 “Lettere intime” (1928) andante con moto. allegro adagio. vivace moderato. adagio. allegro allegro. andante. adagio Robert Schumann Quartetto per archi op. 41 n° 1 in la minore (1842) introduzione: andante espressivo-allegro scherzo: presto intermezzo adagio presto 6 Il Quartetto “Verdi” nasce dall’incontro inusuale di musicisti che provengono da esperienze artistiche diverse. Le loro distinte attività, dal ruolo di spalla del Teatro alla Scala, al solismo, dal camerismo ventennale prima nel Quartetto Borciani e poi nel Quartetto Petrassi, alle docenze di prestigio anche internazionali, si sono trovate a convergere nel comune desiderio di “far quartetto”, coinvolgendo un giovane che ha già fatto tesoro, nonostante l’età, di una solida esperienza cameristica. Le diverse esperienze concertistiche hanno portato i componenti del quartetto Verdi a suonare in prestigiose sedi quali: Gasteig di Monaco di Baviera, Bachzaal di Amsterdam, Conservatorio di Parigi, Rockfeller Center e Guggenheim Museum a New York, Reiss-Engelhorn Museo di Mannheim. 7 Sabato 6 novembre 2010 Auditorium Istituto Musicale - ore 21 Ingresso 7 euro - ridotto 4 euro Rinaldo Bellucci Trasfigurazioni pianoforte Claude Debussy Deuxième Arabesque …Improvvisazione Eric Satie Gnossiennes No. 1 Lent …Improvvisazione Alexandre Scriabin Dai 24 Préludes Op. 11 op. 11 n. 1 op. 11 n. 3 ... improvvisazione op. 11 n. 9 op. 11 n. 21 ...improvvisazione op. 11 n. 23 op. 11 n. 24 Franz Liszt Un Sospiro …Improvvisazione Fryderyk Chopin Notturno Op. 9 N.2 …Improvvisazione 8 Rinaldo Bellucci ha conseguito con il massimo dei voti il diploma in pianoforte, concludendo gli studi di composizione nella classe del M° Daniele Bertotto al Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Perfezionamento con i maestri russi Lazar Berman e Victor Merzhanov. Master con Antonio Ballista. Autore dell’opera buffa “Il gatto con gli stivali” rappresentata al Conservatorio “G. Verdi” di Torino, e nell’ottobre del 2007 al Piccolo Regio G. Puccini di Torino. Ha collaborato come pianista con l’International Training Centre, l’International Programme on the Elimination of Child Laboor, il Consolato Onorario Somalo, l’United Nations Economic and Social Council (ECOSOC) per la visita di Kofi Annan a Torino, il Museo Nazionale del Cinema e la Cinémathèque Française, il Comitato del CIO (Olimpiadi Invernali Torino 2006) per il concerto di benvenuto a Juan Antonio Samaranch. Dal 2007 lavora a Milano in qualità di formatore con un proprio progetto su “Armonie del comportamento organizzativo”. È presente negli archivi discografici della Cambridge University grazie ad alcune sue composizioni contenute nel CD “Apparenze”. 9 Sabato 13 novembre 2010 Auditorium Istituto Musicale - ore 21 Ingresso gratuito Trio di Genova Vittorio Costa pianoforte Sergio Cesellato clarinetto Andrea Bollettini violoncello Robert Schumann… in Trio Ludwig van Beethoven Trio op. 11 in si bemolle maggiore allegro con brio adagio tema e variazioni Robert Schumann Sechs Stücke in kanonischer Form für den Pedalflügel op. 56 (arr. Th. Kirchner) nicht zu schnell mit innigem ausdruck andantino - etwas schneller innig nicht zu schnell adagio Johannes Brahms Trio op. 114 allegro adagio andantino grazioso allegro 10 Il Trio di Genova, composto da Vittorio Costa (pianoforte), Sergio Casellato (clarinetto) e Andrea Bellettini (violoncello) svolge attività concertistica dal 1988, con repertorio che spazia dal ‘700 alla musica contemporanea. I componenti del trio si sono diplomati presso i Conservatori di Milano, Bologna e Genova perfezionandosi successivamente con prestigiosi docenti tra cui Massimiliano Damerini, Sergio Perticaroli, Antony Pay, Giacomo Soave, Hans Deinzer, Mariana Sirbu, Mihai Dancila, Paul Szabo, Franco Rossi, Emilio Pomarico, Piero Borgonovo, ottenendo diplomi superiori presso importanti istituzioni, quali il Mozarteum di Salisburgo. L’intensa attività concertistica li ha portati ad esibirsi nelle principali città italiane, in Europa, America e Giappone, suonando in sale tra le più prestigiose del mondo quali il Gasteig di Monaco di Baviera, la Mozart Saal a Salisburgo, la Carnegie Hall di New York. Parallelamente all’attività del trio i componenti tengono concerti come solisti, anche con orchestra, collaborano con altre prestigiose formazioni da camera quali l’Insieme Concertante Strumentisti del Teatro alla Scala e con Enti Lirici e Istituzioni Sinfoniche quali il Teatro alla Scala, i Pomeriggi Musicali, l’Orchestra della RAI e Milano Classica. Da segnalare le registrazioni per la RAI e per emittenti private, i CD per la Fonit Cetra, la Dynamic e la Warner Chappel Music. Rilevante anche l’attività didattica svolta in qualità di titolari di cattedra presso il Conservatorio Statale di Musica “A Pedrollo” di Vicenza, l’Istituto Pareggiato “Vittadini” di Pavia e altre istituzioni scolastiche. Il Trio di Genova ha intrapreso un’opera di valorizzazione del repertorio per trio con clarinetto, esplorando, accanto ai noti capolavori dedicati a questa formazione, il consistente corpus di opere validissime, ma poco conosciute. Attraverso un paziente lavoro di ricerca ha catalogato circa seicento composizioni, probabilmente l’archivio più completo oggi esistente. 11 Sabato 20 novembre 2010 Auditorium Istituto Musicale - ore 21 Ingresso gratuito Minako Tsuruta La famiglia Bach pianoforte Carl Philipp Emanuel Bach Sonate e-Moll (Wq 59-1) Rondo c-Moll (Wq 59-4) Wilhelm Friedemann Bach Fuge Es-Dur (Fk 31-5) Johann Christoph Friedrich Bach Allegretto con variazioni , “Ah, vous dirai-je,maman” (Wf XII-1) Sonate c-Moll (Op.17-2) Johann Sebastian Bach Goldberg-Variationen BWV 988 12 Minako Tsuruta nata in Giappone ha studiato presso la Miyagi Academy of Music in Sendai prima di trasferirsi alla Hochschule Carl-Maria von Weber di Dresda, dove ha continuato i suoi studi in pianoforte con il professor Amadeus Webersinke e il professor Arkady Zenzipèr, ottenendo il diploma di concerto. Si è perfezionata in clavicembalo alla Hochschule di Freiburg, con il Professor Robert Hill e Michael Behringer. Nel 1997 ha vinto il concorso “Musica dal Vivo” a Torino. Svolge attività concertistica come pianista e clavicembalista solista, in gruppi da camera e orchestre in Europa ed in Giappone. Il suo repertorio spazia dal Rinascimento al contemporaneo e diversi suoi recitals sono stati distribuiti dalla televisione giapponese. Ha inciso cinque CD per King Records in Giappone, con opere di Chopin, Debussy, Ginastera, Ravel, Schubert e Schumann, per Naxos, La Triomphante, opera del repertorio clavicembalistico virtuosistico dal 16° al 18° secolo, opere di C. P. E. Bach (due volumi) e degli altri figli di Bach. 13 Sabato 27 novembre 2010 Auditorium Istituto Musicale - ore 21 Ingresso 7 euro (ridotto 4 euro) Yemanja Anita Fernandes Edson Gazani Beto Lopes Eugenio Mirti Paolo Inserra voce, percussioni chitarra classica, voce basso elettrico, voce chitarra elettrica batteria Tales from Jupiter Pudim Metaphor Influencia do Jazz Garota de Ipanema Por do Sol Samba do Soho Quer Querer Mari Vera Cruz Nem Nada Tiro Cruzado Berimbau Na Cadencia/ Sem Compromiso Mas que Nada Psalm Samba Why Formosa Il quintetto, multirazziale e multicontinentale, propone una serie di brani originali scritti da Ed Gazani e Anita Fernandes, arrangiati da Beto Lopez, tra i più rinomati musicisti brasiliani, sorretti dalla ritmica di Eugenio Mirti e Paolo Inserra, tra i musicisti jazz più attivi in Italia. I Yemanja hanno all’attivo due cd, “Divine is Life”, 2005 e “Tales from Jupiter” (2007) che hanno presentato in Brasile, Giappone, Italia, Francia, Grecia, UK, Germania, Australia e isole del pacifico. Anita Fernandes & Edson Gazani Anita ha studiato molti anni per perfezionare l’approccio al canto operistico, jazz e contemporaneo, ed è stata influenzata da Ella Fitzgerald, Kate Bush, Edith Piaf, Belle du Berry (Paris Combo), Gal Costa e Amália Rodrigues. Edson è un talento musicale naturale, la sua conoscenza approfondita della chitarra a 7 corde brasiliana e dello stile di Baden Powell, Gilberto Gil, Caetano Veloso and Chico Buarque lo rendono originale e coinvolgente. Dal momento della formazione del progetto Yemanja, dieci anni fa, a Londra, Ed e Anita sono considerati compositori innovativi e performers incredibili, sono stati addirittura definiti “musical anthropologists”, nel loro processo di unione e raccolta delle diverse correnti della musica popolare contemporanea. Le qualità compositive del duo di autori sono state riconosciute pienamente nel 2008, infatti la loro canzone “Mari” li ha portati come finalisti sia all’ Australian Song Contest che al Q music Song Awards Beto Lopes nasce a Rio del Pesce-Pitangui (Minas Gerais) e presto assimila le armonie complesse e le melodie caratteristiche dell’area. A 18 anni cominciò a suonare nei vari locali notturni di Belo Horizonte dove incontra i musicisti che hanno formato il “clube da Esquina” (movimento musicale brasiliano inportantissimo post-Bossa nova): Lô Borges, Milton Nascimento, Toninho Horta, Beto Guedes. Ha suonato anche con Hermeto Pasqual, Andy Summers, Milton Nascimento, Nivaldo Ornelas. È considerato uno dei piu importanti musicisti del Brasile; negli ultimi 5 anni ha suonato anche il Basso Elettrico fretless che lo ha portato in vari festival di Jazz in Brasile e nel mondo. Eugenio Mirti è docente di chitarra rock all’Istituto Musicale Città di Rivoli. 14 15 Sabato 4 dicembre 2010 Casa del Conte Verde - ore 21 Ingresso gratuito Carlo Aonzo mandolino Elena Buttiero spinetta Il Mandolino Italiano Francesco Piccone Sinfonia per la mandola in re minore allegro largo giga minuet Arcangelo Corelli Sonata X in fa maggiore preludio allemanda sarabanda gavotta giga Domenico Scarlatti Sonata n° 54 K 89 in re minore allegro grave allegro Emanuele Barbella Sonata in re maggiore largo allegro andantino alla francese gavotta fugato Antonio Riggieri Tema con Variazioni in sol minore “La Fustemberg” per mandolino solo Carlo Aonzo, diplomato in mandolino con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “C. Pollini” di Padova, ha collaborato con la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, i Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra Sinfonica di Cannes, la Nashville Chamber Orchestra (USA). Ha vinto il primo premio “Vivaldi” alla Vittorio Pitzianti National Mandolin Competition di Venezia, e il primo premio alla Walnut Valley National Mandolin Contest, Winfield, Kansas. È titolare di un corso annuale a partecipazione internazionale a New York e nel 2006 ha fondato l’Accademia Mandolinistica Internazionale Italiana. Come ricercatore si occupa delle origini e della storia del proprio strumento, ha collaborato con il New Grove Dictionary of Music and Musicians ed ha curato edizioni musicali per la casa editrice Bèrben. Elena Buttiero, diplomata in pianoforte presso il Conservatorio di Cuneo, svolge attività come concertista ed ha registrato programmi per la Rai, la Radio della Svizzera Italiana, Radio Capodistria, la Radio nazionale tedesca WDR, la Radio nazionale irlandese e Radio Kerry e la Radio nazionale norvegese. Dal 1990 è docente di pianoforte presso la Scuola Media ad Indirizzo Musicale di Savona Giovanni Battista Gervasio Sonata N. 1 in re maggiore allegro largo amoroso taice alla tedesca 16 17 Sabato 11 dicembre 2010 Auditorium Istituto Musicale - ore 17.30 Ingresso 7 euro - (ridotto 4 euro) Gruppo d’archi del Teatro Regio di Torino Giuseppe Tripodi Massimiliano Gilli Alessandro Cipolletta Paola Secci Michele Lipani Marco Adorno Patrizia Gilli violini viola violoncello contrabbasso voce narrante elementi scenici Mastro Stradivario e l’archetto magico Fiaba originale in musica per voce recitante e quintetto d’archi Wolfgang Amadeus Mozart Divertimento per archi in Re Maggiore k 136 Franz Schubert Quartetto n. 13 in re minore (Rosamunda) Amilcare Ponchielli Danza delle ore dalla Gioconda Antonio Vivaldi Estratti dalle Quattro Stagioni Il Gruppo d’archi del teatro Regio di Torino è formato da giovani musicisti che hanno condiviso le esperienze formative e professionali tra il conservatorio di Torino e varie accademie e Masterclasses in europa. Collaborazioni stabili con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’orchestra Arturo Toscanini di Parma, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Marco Andorno nasce a Torino nel 1974. Nel 1997 è tra i soci fondatori di Faber Teater, e prende parte a tutte le produzioni della compagnia. Nel 1999 si laurea in ingegneria. Dal 2004 segue il lavoro di ricerca sull’“attore musicale” guidato da Antonella Talamonti. Suona fisarmonica e pianoforte, studia yoga. All’interno del Faber Teater cura il lavoro musicale e vocale del gruppo e si occupa di pedagogia teatrale, conducendo diversi Laboratori di Cultura Teatrale. Patrizia Gilli è laureata in Storia della Critica d’Arte. Ha collaborato con la Rai di Torino, Teatro Stabile di Torino e per il settore Beni Culturali della Regione Piemonte in qualità di aiuto costumista Ha lavorato per il Centre International de Culture de Hammamet (Tunisia), Festival del Mediterraneo. per la Regione Piemonte, per museo dell’Automobile di Torino e per le Olimpiadi della Cultura 2006. Georg Friedrich Handel Estratti dalla Water Musica Dimitri Shostakovic Adagio - Allegro Wolfgang Amadeus Mozart Minuetto dall’Eine Kleine Nachtmusik C’erano una volta, migliaia e migliaia di anni fa, due paesi confinanti: da una parte del fiume Armònia, abitata da elfi che coltivavano le arti e la musica, grazie agli strumenti ad arco che Mastro Stradivario, il liutaio, costruiva per loro; dall’altra parte Cacofònia abitata da orchi che coltivavano il rumore ed il litigio. Un giorno un meraviglioso violino perso da un elfo finì nelle mani degli orchi che vollero scoprire tutto ciò che serviva per usarlo. All’inizio i rapporti fra orchi ed elfi furono violenti, ma poi la musica cambiò… Musiche di scena di Massimiliano Gilli Testi: Massimiliano Gilli, Paola Secci, Marco Adorno Allestimento: Patrizia Gilli 18 19 Sabato 18 dicembre 2010 Auditorium Istituto Musicale - ore 21 Ingresso gratuito Markelian Kapedani pianoforte Balkan piano Prelude Valle (danza) Doli Dielli Doli Hena (spunta il sole, spunta la luna) Balkan Blue Albanian Play Time Kalamatiano Fustanin Qe Ta Solla Mbrenme (danza dell’Epiro) Sa Bukur Na Doli Nusja (melodia nuziale) Balkan’s umbao Maluf rhythm swing Lule Bore (Ortensia) Por Pablo (Flamenco) A Kan Uje Atò Burime River Water (Karsilamas Dance) Postlude 20 Markelian Kapedani è stato uno dei più significativi rappresentanti del rinnovamento culturale e sociale dell’Albania negli anni immediatamente successivi alla caduta del Muro di Berlino. Uno dei caratteri fondamentali della sua arte consiste nel fondere mirabilmente la grande tradizione “formale” della musica d’Occidente ed i motivi popolari dei Balcani armonizzati con una forte impronta Jazz. Suo fu il primo, memorabile, concerto pubblico jazz in Albania del 21 luglio 1992 con il suo quartetto “The song of Jazz”. La produzione artistica di Kapedani coniuga il sofisticato linguaggio della musica classica contemporanea con un recupero della “forma” classica e della improvvisazione della tradizione tipicamente jazz. Di antichissima famiglia gentilizia (i suoi antenati furono per secoli signori delle terre di Mirdizia (Mirditë), che difesero con accanimento contro gli invasori ottomani. Il cognome Kapedani deriva da “capitano”, condottiere). Markelian si è formato in Albania negli anni in cui quest’ultima era la più impenetrabile terra tra i Paesi dell’Est comunista. Kapedani ha iniziato gli studi all’età di quattro anni sotto la premurosa e attenta guida di suo padre Gjon (John), compositore e direttore d’orchestra. Raggiunto il massimo grado come pianista a soli 18 anni, quattro anni più tardi si diploma a pieni voti in composizione. Inizia così una rapida carriera nella Radio e nella TV albanese, che lo porta in brevissimo tempo ad essere uno dei compositori più famosi del suo Paese. Nel mese di maggio 2008 è uscito il suo disco Balkan Piano prodotto dall’etichetta discografica Red Records. In Italia la sua musica particolare sta riscuotendo un notevole successo. Nel mese di novembre 2008 è stato invitato al MEI di Faenza (Meeting delle etichette indipendenti) dove ha vinto il premio “MultiCulti” come rinnovatore della musica Jazz in Italia. 21 Sabato 15 gennaio 2011 Teatro di Rivoli - ore 21 Ingresso 7 euro (ridotto 4 euro) Orchestra Flessibile dell’Istituto Musicale Città di Rivoli Marcella Polidori Valerio Zanolli Enrico Dusio Stefano Maccagno soprano basso-baritono mimo direttore La Serva Padrona Intermezzo in due parti Musiche: Giovanni Battista Pergolesi Libretto: Gennaro Antonio Federico Una produzione dell’Istituto musicale Città di Rivoli Marcella Polidori, soprano, si diploma al conservatorio di Torino e parallelamente segue corsi di musicologia e formazione teatrale. Il debutto avviene con “La Serva Padrona”, opera che canterà a Milano e poi a Gerusalemme e a Tel-Aviv con la Jerusalem Simphony Orchestra. Collaborazioni con il Teatro alla Scala (Riccardo Muti, Valery Gergiev), Teatro Regio di Torino (Y. Ahronovitch regia di Zeffirelli), Opera di Roma, Rai di Torino, Teatro Comunale di Firenze, Settembre Musica, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Verdiano di Parma. Valerio Zanolli, nato nel 1987, ha alle spalle un vasto, complesso ed eterogeneo percorso musicale intrapreso in giovanissima età, sviluppato attraverso generi e repertori diversi: dalla musica antica affrontata secondo le prassi esecutive autentiche (approfondite grazie a corsi di perfezionamento, seminari e masterclass) alla musica contemporanea, come cantante, compositore e direttore. Collabora con ensemble vocali torinesi diretti, tra gli altri, da Carlo Pavese e da Dario Tabbia, con il quale si perfeziona nella direzione corale; ha cantato sotto la direzione di Gabriel Garrido a Ginevra. L’Orchestra Flessibile Diversi aspetti rendono questo nuovo progetto significativo per l’Istituto Musicale Città di Rivoli: nasce da un’idea condivisa ed elaborata collegialmente insieme dai colleghi docenti ed è il risultato naturale di anni di lavoro, progetti, discussioni e confronti a volte accesi, ma soprattutto idee intorno alle attività didattiche per la musica d’assieme dedicate ai nostri allievi, priorità e oggetto di investimento da parte della scuola. L’esigenza era quella di avere un complesso orchestrale di buon livello, stabile e residente nell’ Istituto, che fosse un’attività di produzione musicale, ma anche didattica, flessibile a repertori diversi e non solo tradizionali; il coinvolgimento degli allievi a fianco di professionisti nella stessa formazione orchestrale è forse l’aspetto più innovativo e stimolante per una scuola di musica che vuole proporsi come scuola di base e proporre il coinvolgimento, e non la selezione, come missione operativa. L’inserimento dei docenti/esecutori in qualità di solisti per questo programma risponde anche al bisogno di valorizzare le loro competenze artistiche, vere e proprie risorse presenti e attive ormai da tanti anni all’interno della nostra scuola. Per questi motivi ringraziamo chi crede e sostiene questo progetto, a cui auguriamo di crescere. (Andrea Maggiora coordinatore Istituto Musicale Città di Rivoli) Enrico Dusio, nato a Torino nel 1971, si diploma alla scuola del Teatro Stabile di Torino sotto la guida del regista Luca Ronconi. Nell’ottobre 2000 entra a far parte dei personaggi della Melevisione alla RAI di Torino nel ruolo dello Gnomo Eco. Nel novembre 2000 interpreta il ruolo de “il capitano Ambrosi“ nel film “Il Libro Cuore “, diretto dal regista M. Zaccaro. Nel novembre 2001 ricomincia a lavorare nella Melevisione alla RAI di Torino nel ruolo del Principe Giglio. 22 23 Stefano Maccagno, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Torino. È stato uno dei fondatori del “Gruppo Artisti Associati” Teatro San Filippo di Torino. È stato pianista accompagnatore del festival internazionale “Il cinema ritrovato” di Bologna. Collabora regolarmente con il Museo del Cinema di Torino per il quale ha realizzato numerose composizioni e accompagnamenti di importanti pellicole. Ha collaborato come pianista anche con il “Goethe Institute” e con la cineteca Griffith di Genova realizzando le musiche per i più importanti film di Griffith. Sabato 22 gennaio 2011 Auditorium Istituto Musicale - ore 21 Ingresso 10 euro (ridotto 5 euro) Gabriele Mirabassi clarinetto Peo Alfonsi chitarra Salvatore Maiore contrabbasso Canto di Ebano (un progetto di Gabriele Mirabassi) Chisciotte I giardini di Dionisio Chegou Eu quero è sossego Struzzi cadenti Canto di ebano Vé se gostas 8 anni Arrivederci e grazie Valsa brasileira (Gabriele Mirabassi) (Gabriele Mirabassi) (Gabriele Mirabassi) (K-Ximbinho) (Gabriele Mirabassi) (Gabriele Mirabassi) (Waldyr Azevedo Octaviano Pitanga) (Gabriele Mirabassi) (Gabriele Mirabassi) (Edu Lobo - Chico Buarque) Gabriele Mirabassi è uno dei massimi virtuosi odierni del clarinetto a livello internazionale. Dopo il diploma, la sua formazione musicale per i primi anni ha riguardato le tecniche esecutive peculiari della musica contemporanea. Parallelamente ha cominciato a lavorare professionalmente in ambito jazzistico, attività che, a partire dall’incisione di Coloriage (1991), in duo col fisarmonicista Richard Galliano, è diventata mano a mano sempre più consistente fino a diventare esclusiva. Le collaborazioni sono numerosissime, ed estremamente eterogenee sul piano degli stili e dei linguaggi, molte sono documentate discograficamente (Rabih Abou Khalil, Mina, John Cage, Ivano Fossati, Battista Lena, Riccardo Zegna, Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Cristina Zavalloni, Trio Madeira-Brasil, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Marco Paolini, Mario Brunello, Orchestra d’archi italiana), solo per citarne alcune. “Canto di ebano”, uscito a marzo 2008 con la storica etichetta Egea, è un omaggio allo straordinario legno africano e alle appassionate mani (italiane) che lo trasformano in clarinetto. Un disco a lungo atteso e da lui lungamente desiderato, interamente a suo nome. Salvatore Maiore è nato a Sassari nel 1965. Si è diplomato in contrabbasso al conservatorio di Cagliari. Ha compiuto vari concerti e tour in Italia e all’estero: Francia, Portogallo, Spagna, Slovenia, Ungheria, Olanda, Croazia, Israele, Svezia, Svizzera, Germania, Macedonia, Belgio. Ha collaborato con musicisti italiani e stranieri tra cui Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Billy Cobham, Franco D’Andrea, Flavio Boltro ed altri. È stato l’ideatore e il direttore artistico dal 1997 al 2001 del festival “Terre di Confine” di Sassari. Paolo “Peo” Alfonsi è diplomato col massimo dei voti in chitarra presso il Conservatorio di Cagliari. Il suo principale interesse risiede da sempre nel tentativo di conciliare la tecnica e la ricerca del suono della musica “colta” con l’approccio improvvisato tipico delle musiche popolari. Ha suonato con Kenny Wheeler, Trilok Gurtu, Marc Ribot, Al di Meola, Paolo Fresu, Antonello Salis, Furio Di Castri e molti altri. I suoi attuali progetti principali sono il Trio “Ammentos” con Fausto Beccalossi e Salvatore Maiore e il progetto “Corde tese” musiche per chitarra e quintetto d’archi interamente di sua composizione. 24 25 Sabato 29 gennaio 2011 Castello di Rivoli Sala Conferenze - ore 21 Ingresso gratuito Emanuele Arciuli Andrea Rebaudengo duo pianistico (2 pianoforti) American Resonances John Adams Allelujah-Junction Morton Feldman Intermission 5 David Lang Orpheus under and over John Luther Adams Dark Waves (con live electronics) George Crumb Otherwordly Resonances Fredric Rzewski Winnsboro cotton mill blues In collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea Un ringraziamento a: 26 Emanuele Arciuli si è imposto come una delle voci più originali e interessanti della nuova scena concertistica. Suona regolarmente per le maggiori istituzioni, fra cui Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo di Napoli, Arena di Verona, La Fenice di Venezia, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Berliner Festwochen, Milano Musica, Settembre Musica di Torino, Festival Internazionale Pianistico di Brescia e Bergamo, Indianapolis Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, Orquestra Sinfonica Brasileira di Rio de Janeiro, Festival Pianistico di Miami. Fra i compositori che hanno scritto per lui Michael Nyman (Piano Concerto n. 2), George Crumb (Eine Kleine Mitternachtmusik), Lorenzo Ferrero (Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra), Filippo Del Corno (Not in my name, per pianoforte e orchestra), Michele dall’Ongaro (Concerto n. 2), Carlo Boccadoro (Achrome, per pianoforte e orchestra), Brent Michael Davids (Mohicans) e Louis W. Ballard (Cherokee), di cui Arciuli ha eseguito Indiana Concerto con la Indianapolis Symphony Orchestra nel gennaio 2008. Ha suscitato grande interesse da parte della critica internazionale il ciclo delle Round Midnight Variations, un gruppo di composizioni espressamente scritte per lui nel 2001 da 16 fra i maggiori autori statunitensi, tra cui Babbitt, Rzewski, Torke, Daugherty, Bolcom, Harbison, che si impone come una delle più significative raccolte pianistiche dei nostri giorni. L’album dedicato a George Crumb, inciso per Bridge, ha ricevuto la nomination per i Grammy Awards mentre il cd Stradivarius, contenente musiche di Adams e Rzewski, è stato votato dalla critica come miglior disco italiano del 2006. È titolare della cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Bari e dal 1998 è frequentemente professore ospite al College Conservatory of Music di Cincinnati e in altre università americane. Andrea Rebaudengo è nato a Pesaro nel 1972. Ha studiato pianoforte con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej Jasinski e composizione con Danilo Lorenzini. Ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale di Pescara 1998 e il terzo premio al Concorso “Robert Schumann” di Zwickau 2000. Nella sua carriera ha suonato con importanti istituzioni concertistiche, tra cui le Serate Musicali di Milano, l’Unione Musicale di Torino, gli Amici della Musica di Padova, l’Ente Concerti di Pesaro, gli Amici della Musica di Verona. Si è esibito negli Stati Uniti, in Russia, in Turchia, in Ger27 mania, in Spagna, in Uzbekistan, negli Emirati Arabi. Ha suonato come solista con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano (musiche di Nyman), l’Orchestra Sinfonica di Zwickau (Schumann), l’Orchestra Sinfonica di Pescara, diretta da Donato Renzetti (Brahms e Rachmaninov), l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano (Gershwin). È il pianista dell’ensemble Sentieri Selvaggi con il quale si è esibito presentando spesso “prime esecuzioni” di autori contemporanei e collaborando con compositori quali Louis Andriessen, Michael Nyman, David Lang. Suona in duo con la cantante Cristina Zavalloni con la quale ha realizzato un CD edito dalla Ishtar con musiche di Berio, Ravel, De Falla, Ives, Andriessen. Si dedica anche al jazz nella veste di pianista e compositore. venerdì 28 gennaio 2011 - ore 19,00 Castello di Rivoli - teatro Presentazione del volume Musica per pianoforte negli Stati Uniti. Autori, opere, storia di Emanuele Arciuli Ingresso gratuito Segue aperitivo Uno dei più curiosi e attenti pianisti italiani si confronta, per la prima volta nel panorama editoriale internazionale, con il ritratto complessivo di quell’infinita varietà di forme, di correnti e di figure che si definisce genericamente ‘musica americana per pianoforte’. Una trattazione storica nella quale viene dato ampio risalto a generi poco frequentati dalla storiografia musicale, come la black music e, fatto totalmente nuovo nell’ambito degli studi storico-musicali, la cultura musicale dei nativi americani. In Musica per pianoforte negli Stati Uniti. Autori, opere, storia (EDT, 2010) Emanuele Arciuli concentra le sue esperienze di pianista, integrate da una approfondita ricerca e da una lunga frequentazione con i protagonisti della scena compositiva americana, per descrivere questo vasto quadro caratterizzato da un’enorme forza dinamica, inarrestabile e rigeneratrice.” 28 29 Domenica 6 febbraio 2011 Auditorium Istituto Musicale - ore 17 Ingresso 7 euro (ridotto 4 euro) Open Trios Giovanni Bietti duo pianistico Alessandro Gwis Roberto Braida, voce recitante Con la partecipazione di Pasquale Laino sax Le Favole musicali di Charles Perrault messe in musica da Maurice Ravel Ma Mére l’oye Lo spettacolo è diviso in due parti strettamente collegate: un laboratorio musicale interattivo al quale segue l’esecuzione musicale della celebre raccolta di Ravel (1908). Il Laboratorio, affidato ai due pianisti sul palco, a un sassofonista che si muove tra i ragazzi e a un attore che recita brani del testo originale, illustrerà alcune caratteristiche specifiche delle Favole familiari ad ogni ragazzo: Pollicino, La Bella Addormentata, La Bella e la Bestia. La musica di Ravel “illustra” i testi seicenteschi in maniera straordinariamente efficace, evocativa e spettacolare al tempo stesso. Ne “La Bella e la Bestia” ad esempio la trasformazione della Bestia in Principe è resa attraverso la trasfigurazione del medesimo tema musicale. Il dialogo della Bella e della Bestia ci mostra invece la sovrapposizione contrappuntistica dei temi dedicati ai due personaggi, che quindi letteralmente “parlano insieme” nella musica. I ragazzi sono portati a riflettere sulle strategie di costruzione del testo e della musica, strategie di comunicazione efficacissime per imprimere i contenuti nella memoria dell’ascoltatore senza stancarlo e rinnovando continuamente la sua attenzione. In questo modo potranno godere dell’esecuzione musicale di Ma Mére l’Oye nell’originale versione per pianoforte a quattro mani – alla quale è dedicata la seconda parte dello spettacolo – in modo più consapevole e ricco. 30 OPEN TRIOS è un gruppo composto da musicisti di provenienza, esperienze ed estrazione molto diverse. Si esibisce in diverse combinazioni strumentali, da due a sei elementi. A ranghi completi la formazione rappresenta un ripensamento ed una peculiare sintesi della Band jazzistica e di certe combinazioni cameristiche classiche e contemporanee, nelle quali ogni singola sonorità è pensata in relazione all’equilibrio sonoro complessivo. Il pensiero più forte che accompagna l’esperienza di OPEN TRIOS è la necessità di una nuova sintesi tra passato e presente, tra scrittura ed improvvisazione, tra linguaggi diversi; non meno importante, tra il suono cameristico classico e quello della formazione jazzistica. Giovanni Bietti è compositore, pianista e musicologo. Consulente artistico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, le sue composizioni sono state eseguite, tra l’altro, al Festival Internazionale di Edimburgo, alla Konzerthaus di Berlino, al Festival Internazionale di Kuhmo, in Finlandia, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, ad opera di interpreti quali il violinista Thomas Zehetmair ed il pianista Boris Berezhovskij. Ha insegnato composizione presso il Conservatorio “V. Bellini” di Catania, ed Etnomusicologia presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Alessandro Gwis, pianista e tastierista, è considerato uno dei migliori pianisti jazz italiani. Suona con il Gruppo Aires Tango (con Javier Girotto, Marco Siniscalco e Michele Rabbia), e tra le sue collaborazioni più importanti citeremo Paolo Fresu, Paul McCandless, Enrico Rava, Maria Pia de Vito, Antonello Salis, Flavio Boltro, Danilo Rea, Roberto Gatto, Roberto Braida, voce recitante. Attore e regista, inizia la sua esperienza artistica come assistente di Luciano De Crescenzo e Gianfranco Mingozzi, in seguito come aiuto-regista di Pino Quartullo e Grazia Scuccimarra. Pasquale Laino svolge dal 1990 attività concertistica con vari artisti di musica pop tra i quali Mango, Matia Bazar, Carmen Consoli; collabora più volte con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma e con il teatro dell’Opera di Roma; dal 1999 collabora in qualità di assistente musicale, compositore, arrangiatore ed esecutore col M° Paolo Buonvino, con cui realizza le colonne sonore di diversi film (Come te nessuno mai, L’ultimo bacio, Ricordati di me, L’amante perduto, Padre Pio, Ferrari, L’Impero, Il giovane Casanova, Laguna, L’inviata, Je rest, La famiglia in giallo). Dal 2004 svolge attività di docente di Laboratorio di improvvisazione e composizione presso il Conservatorio di Perugia. 31 Sabato 12 febbraio 2011 Auditorium Istituto Musicale - ore 21 Ingresso gratuito Arturo Stàlteri pianoforte Half Angels Under The Moon Arturo Stalteri Improvvisazioni su “trinity” Notturno in do minore Notturno in re maggiore Notturno in sol diesis minore “Venezia” Notturno in si bemolle maggiore Notturno in sol minore “starry night” Genesis Horizons Arturo Stalteri Sun rises Arturo Stalteri Selika suite (intro + sei movimenti) damatria raederle Sigur Ros Hoppipolla Arturo Stalteri Angelique tinker bell 32 Arturo Stàlteri, ha studiato a Roma con Vera Gobbi Belcredi, a Parigi con Aldo Ciccolini diplomandosi in pianoforte al Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila. Stàlteri ha cominciato a farsi conoscere con il gruppo Pierrot Lunaire, uno dei nomi storici del Rock progressivo degli anni Settanta, un gruppo che seppe mediare tra rock e classicismo e con il quale Stàlteri ha registrato due album per RCA (“Pierrot Lunaire” nel 1975 e “Gudrun” nel 1977). Svolge una vivace attività concertistica rivolgendo la sua attenzione anche ad autori dell’area extra-colta. Nelle sue performances per solo piano si ascoltano, oltre alle sue composizioni, brani di Debussy, Clementi, Mozart, Bach, Beethoven, Chopin, Liszt... e Sakamoto, Corea, Nyman, Glass, Mertens... Come solista ha inciso nel 1979 “Andrè sulla Luna” e nel 1987 “...e il Pavone parlò alla Luna”. Nel 1992 esce per Materiali Sonori il cd “Syriarise”, un’opera in cui si intrecciano due differenti percorsi artistici: una suite elettronica con influenze minimaliste ed etniche e una parte dedicata al pianoforte solo. Dal 1988 collabora con Rai Radio 3, per la quale ha condotto “Senza Video”, “Orione”, “Blue Note-Suoni Paralleli”, “Alfabeti Sonori”, “On The Road”, “Lampi”, “Il terzo anello”, “Fuochi”, “Concerto del mattino”, “File urbani” e “Primo Movimento”; per Radio Rai International ha condotto “Il notturno dall’Italia”, e per Rai radio 2 il programma ”2 Marzo 1963". Sempre per Radio 2 ha condotto ”Volevo essere Mick Jagger”, “Jet Lag”, “Il cammello di Radio 2” e “Fuori Giri”. Per Rai Sat Show ha condotto il programma “Satisfaction”. Nel 2004 Franco Battiato lo ha coinvolto, come conduttore e musicista, nel suo primo programma televisivo, “Bitte, keine Réclame” 33 Sabato 19 febbraio 2011 Teatro di Rivoli - ore 21 Ingresso gratuito Taurus Brass Ensemble Fredy Fuertes Federico Guerra Marco Milani Florin Bodnarescul Marcello Chiarle Davide Clementino Cristian Margaria Diego Bruno Riccardo Combetto Giancarlo Gazzani tromba tromba tromba corno trombone trombone trombone basso trombone - euphonium tuba arrangiatore Tylman Susato Tre Danze Giovanni Gabrieli Sonata Pian’ e Forte Henry Purcell Trumpet Voluntary Giacomo Puccini Nessun Dorma (dall’Opera “Turandot”) Giuseppe Verdi Gran Finale Atto II (dall’Opera “Aida”) Sergeij Prokofiev Marcia (dall’Opera “L’amore delle tre melarance”) John Williams Olympic Fanfare and Theme George Gershwin Porgy and Bess Selection Irving Gordon Unforgettable Antonio Carlos Jobim Antonio Jobim Suite Billy Strayorn Lush Life Alan Silvestri Back to the Future (tema principale dall’omonimo film) Feather Theme (dal film “Forrest Gump”) Leigh Harline When you wish upon a star (dal cartoon Disney “Pinocchio”) Alan Silvestri Raiders March (dal film “Indiana Jones”) 34 Il Taurus Ensemble nasce dall’idea di amici, studenti del Conservatorio “G. Verdi” di Torino, sotto la guida di Giancarlo Gazzani. Sfruttando al massimo le potenzialità dei singoli strumenti, il gruppo si presenta con un repertorio che spazia dalla musica antica e rinascimentale a quella operistica e sinfonica, dai più moderni arrangiamenti di musica jazz e contemporanea alle musiche da film. Una delle tante peculiarità della formazione è anche quella di proporre brani scritti in esclusiva per l’ensemble da Giancarlo Gazzani, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra e dagli stessi membri del gruppo. Il gruppo impartisce anche lezioni-concerto nelle scuole elementari, medie e superiori, guidando gli studenti attraverso un percorso divertente e coinvolgente alla scoperta e riscoperta della musica classica e non solo. L’ensemble di ottoni é una formazione attualmente molto in voga composta da trombe (con l’utilizzo anche di trombino, cornetta e flicorno soprano), corno, tromboni (con utilizzo anche di euphonium) e basso tuba; in alcune occasioni si può aggiungere a richiesta una sezione ritmica (percussioni). Così strutturato, l’ensemble permette quindi di proporre esecuzioni che coprono tutti i registri musicali, dal più acuto al più grave, come una piccola orchestra. 35 Sabato 26 febbraio 2011 Salone della Biblioteca comunale - ore 21 Ingresso gratuito Dis-continuo Duo Giorgio Dellarole Alessandro Palmeri fisarmonica violoncello …per ogni sorta di strumento… Georg Philipp Telemann Sonata in Re maggiore per violoncello e basso continuo lento, allegro, largo, allegro Girolamo Frescobaldi Toccata X dal II libro delle Toccate (Fisarmonica sola) Alessandro Scarlatti Sonata in Re minore per violoncello e basso continuo andante, allegro, largo, allegro Johann Sebastian Bach Sonata in Sol minore BWV 1029 per viola da gamba e clavicembalo vivace, adagio, allegro Domenico Gabrielli Ricercare per violoncello solo Francesco Saverio Geminiani Sonata III in do maggiore per violoncello e basso continuo andante, allegro, affettuoso, rondò, 36 Alessandro Palmeri si è formato alla scuola violoncellistica palermitana sotto la guida di G. Perriera e di G. Gasbarro. Ha tenuto concerti in qualità di primo violoncello e da solista per conto di prestigiose istituzioni musicali: Festival Internazionale di musica contemporanea di Varsavia, Amici della Musica, Nuova Consonanza (Roma), Teatro Massimo di Palermo, Teatro Comunale di Bologna, Festival Internazionale di San Pietroburgo, Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale, New York University, Théâtre des Champs-Élysées, I concerti del Quirinale e di Palazzo Venezia per Radiotre RAI. Si è avvicinato al repertorio barocco con strumenti originali, frequentando i corsi della Fondazione Cini di Venezia e collaborando con ensembles di musica antica quali, “Il Ruggiero”, “Auser Musici”, “Cantica Simphonia”, “Les Elements”, “Cosarara”. Collabora stabilmente con l’Academia Montis Regalis con la quale ha suonato sotto la direzione di musicisti quali Savall, Kuiyken, Coin, De Marchi e con L’Astrée partecipando al Progetto Vivaldi in collaborazione con l’Istituto per i Beni Musicali del Piemonte e la casa discografica Naive. Giorgio Dellarole docente di fisarmonica presso l’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta ha compiuto i suoi studi musicali con Emanuele Spantaconi e con Sergio Scappini e si è perfezionato nell’interpretazione del repertorio antico con Marco Farolfi ed Emilia Fadini. Con la sua attività concertistica ha portato la fisarmonica in sedi prestigiose, tenendo concerti in tutta Italia, in Europa (Francia, Germania, Svizzera, Austria, Polonia, Romania, Grecia, Repubblica Ceca, Slovacchia) e in Cina, Africa e Stati Uniti e registrando per Rai1 e Radio3, per la African International Television e per emittenti nazionali polacche e greche. La sua discografia comprende produzioni solistiche e collaborazioni con formazioni cameristiche dal duo al sestetto nell’ambito della musica antica (ha recentemente inciso un CD con Sonate di Domenico Scarlatti prodotto dalla casa editrice Velut Luna), del repertorio contemporaneo e del Tango. Il suo lavoro si propone di valorizzare la fisarmonica moderna nei suoi molteplici aspetti, emancipandola definitivamente dall’ambito popolare in cui è nata. Negli ultimi anni si è dedicato prevalentemente allo studio del repertorio barocco e classico portando, tra i primi, il suo strumento all’attenzione degli specialisti del genere e diffondendo tra i fisarmonicisti, attraverso seminari e masterclass, l’idea di una rigorosa ricerca filologica e stilistica applicata alla musica antica. 37 Sabato 5 marzo 2011 Auditorium Istituto Musicale - ore 21 Ingresso gratuito Tatè NsonganTrio Rich Il mare è calmo, adesso. Ci si scambiano sguardi ancora spaventati, ma soddisfatti: il peggio è passato, e noi siamo qui. Sì, ma dov’è Rich? Chi ha visto Rich? Sal Intorno a noi solo mare. Mare dappertutto. E sale sulla pelle. Sangal Cosa possiamo fare per voi, fratelli? Siete così lontani, ormai, troppo lontani… e noi siamo solo dei pesciolini… La tradizione popolare del Camerun attribuisce ai sangal, piccoli pesci, la capacità di purificare le acque torbide dei ruscelli. Arrivi La terra, finalmente. E adesso? Cosa succede adesso? Tatè Nsongan (Camerun) chitarra, percussioni, voce Lamberto Curtoni violoncello Cheikh Fall (Senegal) kora, percussioni, voce Tate Nsongan Trio Metina Sono il grido antico di chi si dispera. Vengo da un passato ingombrante. Sono la vostra vergogna. New version Io sono il presente. Non so nulla di schiavi e catene. Quelle sono storie di tanto tempo fa. Parliamo di cose di oggi, piuttosto: ce li avete i soldi per il viaggio? Ferin E il giorno arriva. Dal barcone la riva si allontana. Evapora. Il tempo si dilata. Si aspetta seduti. Non si può fare altro. In silenzio. Mama Africa Lo scafo scivola veloce fra le onde; i pensieri volano lenti, come piuma nel vento. Questa canzone è dedicata a Miriam Makeba, Mama Africa. Sauve qui peux La terra è ancora lontana, e un grido risuona. La Police! La Police! Sguardi agitati rimbalzano dappertutto: sul barcone, verso il cielo, verso il mare. Sauve qui peux! Bass Profondo Sono il grido strozzato di chi è caduto in mare. 38 Cheikh’n jazz Comme une plume I pensieri volano lenti, come piuma nel vento… Lontano Siamo così lontano, adesso… così lontano 39 Tatè Nsongan musicista, compositore, polistrumentista originario del Camerun. Si stabilisce in Italia per effettuare alcune tournée con l’Ensamble Choreographique Les Genies Noirs de Douala, gruppo di musiche e danze rituali. Dal 1991, percussionista e seconda voce del gruppo torinese Mau Mau, partecipa a tutte le tournée e alla registrazione dei numerosi dischi. Fondatore del gruppo musicale Kin Koba, nel 2000 pubblica per Le Edizioni Musicali de Il Manifesto il suo primo CD “Etnokult”, frutto della sua personale ricerca, che unisce tradizione e modernità. Nel 2009, pubblica il CD del suo nuovo progetto musicale “Tatè NsonganTrio”. Lamberto Curtoni si è diplomato in violoncello presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Si perfeziona con Giovanni Sollima presso la Fondazione Romanini di Brescia. Con la World Youth Orchestra ha partecipato al tour Mediterraneo 2007 Italia-Algeria, progetto “Le due lune”. Ha pubblicato per l’etichetta Stradivarius il primo album dal titolo “Landscapes”. Nell’aprile 2009 ha debuttato come solista con la formazione cameristica dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Collabora da anni con musicisti di diversa derivazione tra i quali Enrico Euron, Tatè Nsongan (Maumau). La sua poliedrica attività lo porta ad approfondire diversi stili e generi dimostrando grande interesse per il repertorio contemporaneo del proprio strumento. Dall’anno 2010 è borsista della Fondazione CRT. Prossimamente debutterà con un suo nuovo lavoro sul tema della follia per il “Balletto Teatro di Torino” diretto dal coreografo Matteo Levaggi e con lo spettacolo per sei violoncelli e voce “Il Discorso delle Comete” su testi di G. Galilei e M. Guiducci. 40 Cheikh Sadibou Fall nasce a Dakar. Polistrumentista, di etnia wolof-bambarà cresce a Las Palmas (quartiere di Dakar) in una famiglia “khadir” (discendenti del Profeta). Inizia con il padre lo studio del tabalà (tamburi religiosi) mentre dalla madre apprende il canto. All’età di sette anni inizia lo studio del djembe e del sabar sotto la guida del griot Bay Cheikh Mbay. Nel 2005 viene invitato in Italia per concerti, stage, animazioni e si stabilisce a Genova dove vive e svolge un’intensa attività artistica. Attiva tre scuole di djembe, una di danza e collabora con la “Banda di Caricamento” (gruppo multietnico nato nel febbraio 2007) e con il gruppo”Mama Africa”di Milano. In occasione di un concerto a Roma conosce Saba, cantante italoafricana con cui stringe un’assidua collaborazione: Cheikh partecipa a tutte le date del tour promozionale del disco “Jidka” (The line) uscito in tutto il mondo per l’etichetta inglese World Music Network. 41 Domenica 13 marzo 2011 Auditorium Istituto Musicale - ore 17 Ingresso 7 euro (ridotto 5 euro) Paola Roman voce recitante Danilo Paparelli vignettista Sara Musso Maria Grazia Perello duo pianistico La luna e altre storie “La luna” Novella dei fratelli Grimm Musica di Luigi Perrachio (1883-1966) “Riderella” Testo e musica di Lino Liviabella (1902-1964) “Il Re guardiano d’oche” Novella di H. C. Andersen Musica di Luigi Perrachio C’era una volta un paese dove la notte era sempre buia e il cielo si stendeva sulla terra come un drappo nero… così inizia il racconto de “La luna e altre storie”. I personaggi che incontriamo in queste storie sono tanti; ci sono quattro buffi ometti che cercano di rubare la luna per illuminare il loro paesello; c’è un timido ruscello che desidera tanto arrivare al mare, ma una volta arrivato lì se ne pente e invoca l’aiuto del sole per poter essere di nuovo ruscello (il ciclo dell’acqua) e c’è un guardiano d’oche che in realtà è un …questo non si dice! 42 Paola Roman è nata a Torino nel 1960, ha studiato pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” di Torino e recitazione alla Bottega dell’Attore di Firenze diretta da Vittorio Gassman. Ha lavorato con Sergio Liberovici al progetto di teatro musicale “L’Opera dei Bambini”, con il “Teatro dei Sensibili” di Guido Ceronetti, con la compagnia di Carlo Cecchi e molte altre. Collabora frequentemente alla realizzazione di sceneggiati e di varietà radiofonici. Recentemente è stata impegnata in un allestimento di Teatro-Danza diretto dalla coreografa Anna Sagna e nella pocket opera “Cronache animali” di Nicola Campogrande con il Toujours Ensemble, nella “Melevisione” su RAITRE, la soap opera “Cuori rubati” su RAIDUE e sul set di un film sulla vita di Giulio Carlo Argan. Nell’ottobre 2003 ha debuttato al Piccolo Teatro di Milano con grande successo nella pièce Rosa Vercesi, una storia degli anni ’20 di Guido Ceronetti diretta dall’autore. Attualmente collabora con il gruppo Assemblea Teatro per lo spettacolo Storia di una Gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepùlveda. Sara Musso e Maria Grazia Perello. Il Duo, formatosi nel 2000, presenta un ricco repertorio comprendente i brani più significativi della letteratura pianistica a quattro mani tra ‘800 e ‘900. Gli interessi musicali del Duo, oltre alla letteratura per quattro mani e due pianoforti, si estendono alle musiche di scena; la formazione infatti, in collaborazione con attori e cantanti, ha al suo attivo la realizzazione di vari spettacoli teatral-musicali. Danilo Paparelli vive e lavora a Cuneo.Ha esordito nell’umorismo nel 1979 al “Premio Satira Politica” di Forte dei Marmi; ha pubblicato alcuni libri a carattere tecnico-scientifico per le edizioni del “Sole 24 Ore” e altri di caricature, satira ed umorismo, tra cui: “Diario di un Satiro Cuneese”, “Poltronissima”, “Mal di Goal”, “Penne d’amore d’inferno e dell’anima”, “Spirito di patata”, “Teatrino”, “Cartoline dal Polo Nord” ed ultimo, “...in punta di matita”. Giornalista dal 1985, svolge anche l’attivita’ di pubblicitario creando marchi e slogan sia in campo privato che istituzionale. Dal 2001 è anche direttore artistico de “La Grande Satira “ l’importante manifestazione che riunisce ogni anno a Scarnafigi (CN) le più prestigiose firme della Satira Politica. 43 Sabato 19 marzo 2011 Teatro del Castello di Rivoli - ore 21 Ingresso gratuito Tre Martelli Renzo Ceroni - Enzo Conti - Paolo Dall’Ara - Betti Zambruno - Matteo Dorigo - Andrea Sibilio - Marzia Grasso - Silvia Belfiore 150° dell’Unità d’Italia - concerto confronto Canti della tradizione piemontese nel periodo risorgimentale Leone Sinigaglia Canzone popolare del Piemonte Luigi Felice Rossi La coccarda: inno nazionale al re Inno militare Il nuovo inno Canto dei soldati A sua maestà il re Carlo Alberto inno popolare Carlo Coccia Inno (parole di Giuseppe Bertoldi) Michele Novaro La Costituzione: inno La donna italiana G. F. Mattei Canto trionfale per il ritorno di S. M. il Re da Genova Giuseppe Verdi “Cortigiani, vil razza dannata” da “Rigoletto” In collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea Con il patrocinio di Tre Martelli Tutto ebbe inizio ad Alessandria (Italy) nella primavera del 1977, quando tre elementi del gruppo rock-jazz Angostura decisero di sperimentare nuove sonorità acustiche miscelando suggestioni etniche con la musica medioevale e rinascimentale I primi mesi di prove si concretizzarono in un breve spettacolo allorquando fu loro chiesto di sonorizzare un racconto, destinato agli alunni delle scuole alessandrine, intitolato “La leggenda dei tre martelli”. Insieme a quel concerto nacque dunque anche il nome del gruppo. Il gruppo, che nel 2007 ha festeggiato i 30 anni d’attività, attualmente ha all’attivo un migliaio di concerti in tutta Europa, nove album ufficiali e compare inoltre in una ventina di compilation di musica etnica; ha partecipato in diretta a trasmissioni televisive e radiofoniche per la RAI, la BBC ed emittenti nazionali tedesche, francesi, spagnole, svizzere, belghe. Marzia Grasso si è diplomata in canto nel 2004 al Conservatorio “Vivaldi” con Gigliola Caputi di Carrara. Frequenta da tempo corsi di liederistica, tenuti dal Maestro Accompagnatore Roberto Beltrami, del quale è assistente. Collabora con il coro “Ars Cantica” di Milano ed alla produzione di spettacoli nel gruppo coordinato e diretto dal regista Luca Valentino di Torino. Dagli anni del Conservatorio partecipa attivamente a produzioni del Festival `Scatola Sonora’ (5 edizioni del “Piccolo Spazzacamino” di Britten/Sofia, “La principessa della Luna” di Gabba - Maruyama/Principessa, “Dido & Aeneas” di Purcell/ Sorceress, “Satìricon’ di Madema/Quartilla e Domitilla, “La Mucca Allocca”/Mucca. Silvia Belfiore, diplomata in pianoforte al conservatorio di Alessandria con Massimo Paderni e laureata col massimo dei voti in Discipline della Musica presso l’Università di Bologna, ha seguito vari corsi di perfezionamento tenuti, tra gli altri, da Szidon, Kontarsky, Micault, Damerini, Masi, Gottlieb, Celibidache, Rattalino. In seguito grazie ad una borsa di studio ha partecipato ai “Ferienkurse für neue Musik” di Darmstadt nel 1986, 1990 e 1992. Ha registrato per la televisione di stato moldava, la televisione Globo brasiliana, la Radio Bavarese. Ha inciso 6 CD e un DVD (Warner Bross) per pianoforte solo e in formazioni cameristiche con repertorio classico e contemporaneo. È docente di pianoforte principale presso il Conservatorio “Vittadini” di Pavia. Da più di dieci anni è direttrice artistica di “Omaggio a ...”, festival internazionale di musica contemporanea di Acqui Terme (AL). Con il patrocinio di Lions Club Rivoli Castello e Lions Club Rivoli Host 44 45 Sabato 26 marzo 2011 Auditorium Istituto Musicale - ore 21 Ingresso gratuito Walachowsky Duo Anna Walachowsky Ines Walachowsky duo pianistico Felix Ein Sommernachtstraum Mendelssohn-Bartholdy per pianoforte a 4 mani Fryderyk Chopin Tema e variazioni su un tema di Moore per pianoforte a 4 mani Gabriel Fauré Dolly-Suite op.56 Johannes Brahms Danze Ungheresi per pianoforte a 4 mani 46 Nate in Polonia Anna e Ines Walachowski hanno studiato all’Accademia per talenti di Breslavia prima di perfezionarsi al Mozarteum di Salisburgo e all’Università di Musica e Teatro di Hannover in Germania. Masterclasses con Alfons Kontarsky. Anna & Ines catturano l’attenzione non solo con l’eccellente abilità di pianiste, ma anche attraverso un’eccezionale versatilità che ha permesso loro di estendere il repertorio da Bach ai contemporanei. Si producono regolarmente nelle maggiori sale europee come Berlin Philarmonic, Gevandhaus di Lipsia, Liederhalle a Stoccarda, KKL Lucerna, Prinzregententheater di Monaco e per i più prestigiosi festival, come Schleswig-Holstein Music Festival, Dresdner Music Festival, Festival Stuttgart ecc. Hanno registrato per radio e televisioni tedesche, la BBC, Radio France Paris ed hanno inciso nove CD con opere di Mozart, Brahms, Chopin, Tschaikowsky, Rachmaninov, Ravel e Gershwin. 47 Sabato 2 aprile 2011 Chiesa di San Martino - ore 21 Ingresso gratuito “Cantus Comites” Coro Città di Rivoli Marco Roncaglia direttore Richard Farrant Call to remembrance, o Lord Jean Mouton Ave Maria Antonio Vivaldi Credo in mi minore RV 591 Credo in unum Deo Et incarnatus est Crucifixus Et resurrexit Wolfgang Amadeus Mozart Dai “Vesperae Solemnes De Confessore”: Laudate pueri Gabriel Fauré Cantique de Jean Racine Francis Poulenc Timor et tremor Andrew Lloyd Webber Pie Jesu Flor Peeters Marco Roncaglia, diplomato in Organo e Composizione Organistica, Pianoforte, Musica Corale e Direzione del Coro, ha iniziato l’attività concertistica nel 1983, in veste sia di solista che di direttore di coro. Come organista è stato ospite di importanti organizzazioni concertistiche quali la G.M.I., la Meraner Musikverein e l’Istituto Musicale Europeo, in sedi prestigiose come il Duomo di Bressanone, Santa Maria Maggiore in Trento, la Basilica di San Gaudenzio in Novara, il Duomo di Bolzano-Gries, Sant’Anna in Bergamo, l’Abbazia di Pomposa presso Ferrara. Nel 1982 gli è stata affidata la direzione della Corale “S. Gaudenzio” di Varallo Sesia che ha lasciato nel 1985 dopo avere, tra l’altro, eseguito con essa il commento musicale alla visita del Pontefice al S. Monte di Varallo Sesia nel 1984. Nel 1998, in qualità di organista ed in duo con il flautista Gianni Biocotino, ha inciso un CD di importanti autori barocchi ed un anno dopo, con il gruppo corale “Libera Musica-Città di Asti e Novara” un CD di musiche di F. Schubert, F. X. Gruber e della tradizione popolare austriaca. È stato docente del Conservatorio di Novara e dei Corsi Sperimentali ad Indirizzo Musicale alla Scuola Media “D. Ranzoni” di Verbania. Dal 1997 insegna presso il Civico Istituto Musicale “G. Verdi” di Asti. Dal gennaio 2000 è direttore del coro del Civico Istituto Musicale della Città di Rivoli. Dallo stesso anno tiene a Graglia un laboratorio sul repertorio corale dal Barocco al Novecento Ave Maria 48 49 Sabato 16 aprile 2011 Teatro del Castello di Rivoli - ore 21 Ingresso 7 euro (ridotto 4 euro) Levon Minassian duduk + Progetto Nor Arax Giacomo Agazzini Umberto Fantini Maurizio RedegosoKharityan Claudia Ravetto violino violino viola violoncello Da Gumri attraverso il mondo Omaggio alla musica armena una produzione dell’Istituto Musicale Città di Rivoli Komitas Shoger Jan Chinar Es Hoy Nazan Delè Yaman Kroonk Horovel Shushiki Keler, Tsoler Der voghormia Kele kele Yerginken Ampela Haperpan Garun A Lousniag Kicher Kakavik erg Sareri ovin mernem Gli arrangiamenti dei brani per quartetto sono di S. Aslamazyan gli arrangiamenti dei brani per quartetto e duduk sono di S. Dada In collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea 50 Levon Minassian, nato a Marsiglia, cresce in una famiglia di rifugiati armeni. Nel 1985 il compositore Georges Garvarentz lo richiede per le musiche del film “Les mémoires tatouées”. Questa prima collaborazione con il cinema viene seguita da molte altre fra cui “Mayrig” di Henri Verneuil e poi “Amen” di Costa-Gravas, “L’ultima tentazione di Cristo” di Mel Gibson, “L’odyssée de l’espèce”, “La terre vue du ciel”, “Va vis et deviens” e molte altre. Sul piano discografico nel 1992 il lavoro di Minassian prende la sua dimensione, in quanto sollecitato da Peter Gabriel si ritrova coinvolto nell’album “Secret world love tour” per la Real World dello stesso Gabriel. Questo disco ottiene un clamoroso successo ed attira l’attenzione di artisti fra i quali Sting, Aznavour, Simon Emerson. Parallelamente Levon Minassian intraprende un lavoro personale con il compositore Armand Amar. Con quest’ultimo nel 1997 incide il proprio primo album “Levon Minassian and friends” e “Songs from a world apart”, concepito con l’ambizione di dare al duduk lo status di strumento solistico e in uno spazio musicale fuori dal contesto tradizionale. Ensemble Nor Arax Oltre ad essere raffinati e virtuosi interpreti del grande repertorio classico e romantico in vesti solistiche e cameristiche , i membri dell Ensemble Nor Arax sono stati scelti da importanti compositori quali: S. Sciarrino, S. Bussotti, F. Vacchi, G. Sollima, D. Lang, G. Manzoni, C. Galante, C. Boccadoro. Si sono esibiti nell’ambito di importanti rassegne fra le quali: Festival di Spoleto, MiTo Settembre Musica, Unione Musicale-Torino, Ravenna Festival, Società dei Concerti-Milano, Istituzione Universitaria dei concerti di Roma, Internationale Sommerakademie Salzburg, Victoria Hall-Ginevra, Sociedad Filarmonica de Valencia (Palau de la Musica). Hanno effettuato registrazioni per: Radio France, Nuova Era, Stradivarius, Arion, Decca, RaiTrade, Real Sound, Bongiovanni. Fortunati incontri con musicisti di altra estrazione, confini abbattuti fra genti e culture diverse, lo spiccato ecclettismo interpretativo, sono valori che portano i musicisti dell’Ensemble ad essere attratti da repertori fortemente evocativi e ricchi di riferimenti folkloristici 51 Sabato 30 aprile 2011 Chiesa di Tetti Neirotti - ore 21 Ingresso gratuito Replica del Concerto del 2 aprile 2011 “Cantus Comites” Coro Città di Rivoli Marco Roncaglia direttore Richard Farrant Call to remembrance, o Lord Jean Mouton Ave Maria Antonio Vivaldi Credo in mi minore RV 591 Credo in unum Deo Et incarnatus est Crucifixus Et resurrexit Wolfgang Amadeus Mozart Dai “Vesperae Solemnes De Confessore” Laudate pueri Gabriel Fauré Cantique de Jean Racine Francis Poulenc Timor et tremor Andrew Lloyd Webber Pie Jesu Flor Peeters Marco Roncaglia, diplomato in Organo e Composizione Organistica, Pianoforte, Musica Corale e Direzione del Coro, ha iniziato l’attività concertistica nel 1983, in veste sia di solista che di direttore di coro. Come organista è stato ospite di importanti organizzazioni concertistiche quali la G.M.I., la Meraner Musikverein e l’Istituto Musicale Europeo, in sedi prestigiose come il Duomo di Bressanone, Santa Maria Maggiore in Trento, la Basilica di San Gaudenzio in Novara, il Duomo di Bolzano-Gries, Sant’Anna in Bergamo, l’Abbazia di Pomposa presso Ferrara. Nel 1982 gli è stata affidata la direzione della Corale “S. Gaudenzio” di Varallo Sesia che ha lasciato nel 1985 dopo avere, tra l’altro, eseguito con essa il commento musicale alla visita del Pontefice al S. Monte di Varallo Sesia nel 1984. Nel 1998, in qualità di organista ed in duo con il flautista Gianni Biocotino, ha inciso un CD di importanti autori barocchi ed un anno dopo, con il gruppo corale “Libera Musica-Città di Asti e Novara” un CD di musiche di F. Schubert, F. X. Gruber e della tradizione popolare austriaca. È stato docente del Conservatorio di Novara e dei Corsi Sperimentali ad Indirizzo Musicale alla Scuola Media “D. Ranzoni” di Verbania. Dal 1997 insegna presso il Civico Istituto Musicale “G. Verdi” di Asti. Dal gennaio 2000 è direttore del coro del Civico Istituto Musicale della Città di Rivoli. Dallo stesso anno tiene a Graglia un laboratorio sul repertorio corale dal Barocco al Novecento Ave Maria 52 53 Venerdì 6 maggio 2011 Auditorium Istituto Musicale - ore 21 Ingresso gratuito Seminarivoli 08-09 concerto dei partecipanti al Seminario del M° Antonio Ballista Duo Vattano-Villa Francesca Villa Laura Vattano violoncello pianoforte Sergej Prokofiev Sonata per violoncello e pianoforte in do maggiore op. 119 andante grave moderato allegro ma non troppo Gianluca Cascioli (1979) Tre pezzi lirici (2009) mistico - andante - presto adagio religioso Claude Debussy Sonata per violoncello e pianoforte in re minore prologue serenade et final 54 Francesca Villa ha studiato violoncello con Renzo Brancaleon e Marco Ferrari presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, diplomandosi nel 1994. Ha continuato lo studio del violoncello con Mario Brunello alla Fondazione Romano Romanini di Brescia e con Antonio Meneses all’Accademia Lorenzo Perosi di Biella. Con il quartetto Casorati, nel 2001, ha ottenuto la borsa di studio triennale De Sono–Protto, e ha partecipato al programma radiofonico “La stanza della musica” trasmesso in diretta nazionale su Radio3. Ha collaborato per diversi anni con l’Orchestra G. Verdi di Milano, con l’Orchestra A. Toscanini di Parma, e con l’Orchestra Filarmonica di Torino. Attualmente collabora con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino. Laura Vattano si è laureata in Storia Contemporanea con il massimo dei voti e lode presso l’Università di Torino, ed in pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi” della stessa città sotto la guida del M° Valentino. Ha frequentato i corsi della Scuola Superiore Internazionale di Perfezionamento di Musica da Camera del Trio di Trieste nella formazione a quattro mani “Duo Casella” e ha proseguito il suo perfezionamento come camerista presso l’Accademia di Musica di Pinerolo sotto la guida del Trio Debussy. Ha inoltre partecipato a masterclass tenute dal Trio Altenberg, da Lazar Berman, da Shlomo Mintz e da Antonio Ballista. 55 Venerdì 13 maggio 2011 Castello di Rivoli - ore 21 Ingresso gratuito Ensemble 150 dell’Istituto Musicale Alessandra Masoero Sara Rucchione Paola Sales Adriano Mela Marco Biancone flauto clarinetto fagotto corno vibrafono Stefano Maccagno direttore RI-voices Coro di Voci Bianche di Rivoli (in collaborazione con il Primo Circolo Didattico) A cura di Marcella Polidori, Nadia Kuprina, Barbara Briano “Al General Garibaldi“ Per ensemble di strumenti a fiato, vibrafono e coro di voci bianche Musiche di Stefano Maccagno Commissione dell’Istituto Musicale (Rivolimusica) su testo di Luigi Colla conservato presso la Biblioteca Storica della Provincia di Torino (Fondo Colla, Faldone 11, fascicolo 233) trascrizione di E. Zanone Poma. RI-voices L’avvicinamento alla musica avviene in primo luogo attraverso un’esperienza diretta, prima ancora dello studio teorico. L’idea di dar vita ad un coro di voci bianche in occasione di questo concerto nasce dalla volontà dell’Istituto Musicale Città di Rivoli di collegare i progetti di produzione artistica all’educazione musicale, intesa come servizio offerto alla cittadinanza. I bambini e le bambine di Rivoli potranno incominciare da subito a cantare in un coro, avviato e seguito da didatti esperti, che rappresenterà una sicura opportunità di vivere un’esperienza nuova e formativa attraverso il canto e la musica. Il progetto prevede un seguito, che dovrebbe coinvolgere tutte le scuole cittadine in un coro delle bambine e dei bambini della città di Rivoli (per informazioni ed iscrizioni: Istituto Musicale Città di Rivoli 011 9564408) 56 Con il patrocinio di Alessandra Masoero si è diplomata in flauto presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino con il Maestro Romanini. Ha collaborato con l’Orchestra “G. Cantelli” di Milano, la “Camerata Ducale”, l’Orchestra Sinfonica di Milano. È titolare della cattedra di flauto traverso della S.F.O.M. presso la Fondazione Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta e presso il Civico Istituto Musicale di Rivoli. Sara Rucchione ha studiato presso il Conservatorio di musica “G. Verdi” di Torino con il Maestro Claudio Chiavazza ricevendo il premio “Marco Fiorindo” come migliore diplomata dell’anno. Dal 2005 è docente di clarinetto presso l’Istituto musicale “Cttà di Rivoli” e dal 2007 presso il centro “Musicanto” a Piossasco. Contemporaneamente ha conseguito presso l’Università degli Studi di Torino la laurea triennale in Scienze dell’Educazione. Adriano Mela, nato nel 1986 si è diplomato sotto la guida del Maestro Natalino Ricciardo. Collabora con varie orchestre in Italia e in Svizzera, tra cui l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino, l’orchestra sinfonica di Jura e l’ensemble sinfonico di Neuchatel. Marco Biancone, laureato in percussioni al Conservatorio statale “G. Verdi” di Torino, inizia lo studio delle percussioni con il maestro Sergio Meola. Ha collaborato con: Fondazione Teatro Regio di Torino; Orchestra “Bartolomeo Bruni” della Città di Cuneo; l’Orchestra Giovanile Italiana (OGI) della Scuola di Musica di Fiesole (FI), Paola Sales si è diplomata presso il Conservatorio di Cuneo “G. F. Ghedini” sotto la guida del M° Stefano Audisio e del M° Andrea Corsi, perfezionamento con Dag Jensen, Giorgio Versiglia e Ole K.Dahl alla Musik Hochschule di Mannheim. Collabora con l’Orchestra Giovanile del Piemonte, la Sinfonica della Valle d’Aosta, l’Orchestra Sinfonica di Savona, l’Orchestra Filarmonica di Torino e ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della Rai e l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania. 57 S e m i n a RI v o l i 2010 - 2011 Incontri/Seminari internazionali di formazione musicale seconda edizione Il canto di guerra “Al general Garibaldi” è stato rintracciato dalla ricercatrice Irma Beniamino nelle carte di Luigi Colla conservate presso la Biblioteca Storica della Provincia di Torino (Fondo Colla, Faldone 11, fascicolo 233). Luigi Colla (Torino 1766 - Rivoli 1848) fu avvocato e botanico insigne, esponente di spicco dei governi provvisori costituiti dal governo francese in Piemonte a seguito dell’occupazione napoleonica. Ritiratosi a vita privata dopo l’annessione del Piemonte alla Francia, Colla continuò a nutrire sentimenti patriottici ed a frequentare “la migliore società della capitale, ove la bellezza della sua persona, i gentili suoi modi, il suo sapere ed una rara musicale perizia gli facevano trovare presso tutti festevole accoglienza” (F. Parlatore, Elogio storico di Luigi Colla, 1850). È da sottolineare che, accanto alla sua attività di studioso, che culminò nella realizzazione dell’orto botanico di Rivoli nella sua villa (attualmente in serio pericolo di lottizzazione) e nella pubblicazione di varie opere scientifiche ancora oggi apprezzate dagli studiosi, svolse attività culturale nel campo musicale promuovendo la costituzione dell’Accademia Filarmonica di Torino insieme alla figlia Tecofila ed al genero Giuseppe Billotti, che ne fu presidente dal 1819. Tra le sue carte si sono conservati vari manoscritti patriottici, per lo più anonimi, relativi alle vicende che precedono la prima guerra di indipendenza del 1848. Il testo che qui presentiamo è stato scelto in quanto emblematico dell’entusiasmo suscitato dalla figura di Garibaldi nella buona borghesia del tempo ben prima dell’Unità d’Italia e del gusto romantico, oscillante tra idillio e propaganda, incline alla trasfigurazione poetica dell’eroe guerriero che con il suo sacrifico riscatta un popolo troppo a lungo sottomesso allo straniero. In collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea Con il patrocinio di Lions Club Rivoli Castello e Lions Club Rivoli Host 58 L’Istituto Musicale Città di Rivoli propone la seconda edizione di SeminaRIvoli, incontri di approfondita formazione musicale con i maestri ospitati nella stagione concertistica Rivolimusica 2010 2011. I concertisti, “residenti” a Rivoli per qualche giorno, saranno coinvolti in presentazioni di libri e Cd, incontri con il pubblico oltre al concerto del sabato sera ed appunto a ai seminari a carattere didattico laboratoriale. Il significato di seminaRIvoli risiede nell’opportunità per musicisti, giovani e/o professionisti, di apprendere attraverso la pratica musicale e l’incontro con concertisti e Maestri di valore internazionale. Tutti gli appuntamenti sono di breve durata, (max 3 giorni) ma saranno orientati all’analisi di pochi aspetti strettamente collegati allo specifiche esigenze dei partecipanti. La dimensione dell’incontro sarà arricchita dal carattere aperto dei seminari, gli eventuali uditori potranno infatti prendere parte alle lezioni anche senza suonare. I migliori gruppi e solisti selezionati tra i partecipanti saranno inseriti nella stagione concertistica Rivolimusica 2011- 2012. 26-28 Novembre 2010 Edson Gazani, Eugenio Mirti, Beto Lopes Armonie e ritmi del Brasile di oggi 21-22 Gennaio 2011 Gabriele Mirabassi L’improvvisazione ed i linguaggi jazz; rivolto a gruppi già formati e solisti di tutti gli strumenti 27-30 Gennaio 2011 Emanuele Arciuli e Andrea Rebaudengo Pianisti e compositori a confronto, (2ª edizione) rivolto a compositori e pianisti e gruppi da camera, basato sul repertorio pianistico contemporaneo e cameristico tradizionale. 15 Aprile 2011 Levon Minassian+ensemble Progetto Nor Arax La musica armena: tradizione e contemporaneità incontro con il grande strumentista di duduk e testimone della tradizione armena. 59 Venerdì 27 maggio 2011 Martedì 7 giugno 2011 Auditorium dell’Istituto Musicale - ore 21 Ingresso gratuito Arena Piazza Matteotti - ore 21.30 Ingresso gratuito Concerto allievi dei corsi avanzati e dipartimento pianistico + Gruppi da camera dei Corsi di Formazione Musicale Città di Torino Combo vocale Gruppo vocale e strumentale formato dalle classi di canto jazz e musica d’assieme A cura di Terry Fessia Venerdì 3 giugno 2011 Venerdì 10 giugno 2011 Auditorium dell’Istituto Musicale - ore 21 Ingresso gratuito Auditorium dell’Istituto Musicale - ore 21 Ingresso gratuito Archiensemble Gruppo di archi degli allievi dell’Istituto Musicale Città di Rivoli in collaborazione con scuole affini + Orchestra di chitarre Jazz Ensemble Gruppo strumentale formato dagli allievi dei corsi jazz avanzati dell’Istituto Musicale Città di Rivoli A cura del M° Stefano Maccagno Progetto a cura di Massimiliano Gilli e Paola Secci Mario Gullo, Giovanni Freiria, Stefano Abrile, Alessandro Verando, 60 61 ISTITUTO MUSICALE CITTÀ DI RIVOLI RIVOLIMUSICA 2010-2011 Edoardo Zanone Poma Presidente Davide Bordignon Anita Cravero Gaetano Di Domenico Giovanni Glielmi Andrea Gunetti Antonmario Semolini Consiglio d’Amministrazione Andrea Maggiora Direttore artistico Paolo Spinnato Direttore amministrativo Carlo Cortellini Maria Viola Organizzazione Sandra Briccarello Loredana Durando Luigi Motta Amministrazione 62 63 L’Istituto Musicale si può raggiungere: DA TORINO CITTÀ PERCORRENDO C.SO FRANCIA FINO AL FONDO OPPURE TRAMITE LA TANGENZIALE SUD (USCITA C.SO FRANCIA-RIVOLI)* In entrambi i casi si raggiunge comunque la parte finale di c.so Francia * Una volta usciti dalla tangenziale girare a sinistra seguendo la direzione per Rivoli. Arrivati alla rotonda finale di c.so Francia girare a sinistra in p.zza Martiri della Libertà, proseguire dritto per un breve tratto di via Cavalieri di Vittorio Veneto, girare alla prima a destra (via M. Gioia) e continuare sempre dritto, la strada comincia a salire ed è sempre la stessa ma cambia nome: da via Gioia diventa via Rombò e poi via Fiorito. Da via Fiorito svoltare a sinistra in via Girò, la prima via che si incrocia è via Capello e proprio all’incrocio c’è il cancello dell’Istituto Musicale, che è aperto per l’ingresso ai concerti. 64 65