Istituto Superiore di Scienze Religiose “Giovanni Paolo II” Collegato alla Facoltà Teologica Pugliese ANNUARIO ACCADEMICO 2015 - 2016 2 PRESENTAZIONE Presentazione L'Annuario 2015-2016 nasce nei giorni in cui la riforma degli organici scolastici sta andando ancora a regime, provocando – soprattutto nel Nord Italia – notevoli problemi. Si tratta di una situazione che mette ancora una volta in risalto come le scuole del Sud siano "sature" di insegnanti, mentre nel Nord permangano situazioni di provvisorietà, ma anche reali possibilità di insegnamento. Anche la laurea magistrale in Scienze Religiose, rilasciata da questo Istituto, offre un titolo che risente della crisi generalizzata delle materie umanistiche, nonostante questo esistono ancora, soprattutto nel Nord, reali di un inserimento dei nostri laureati, nel campo scolastico. Per questo motivo mi sembra esagerato decretare - come a volte accade - l'inutilità dei nostri corsi, soprattutto di fronte al cospicuo ricambio generazionale che avrà luogo nei prossimi dieci, quindici anni. La presentazione di questo Annuario 2015-2016, però, mi offre l'occasione per parlare di quell'andare oltre che spesso viene evocato quando si parla di Istituti superiori di scienze religiose. Molti sembrano inorridire di fronte alla prospettiva di un Istituto volto esclusivamente alla formazione dei professori di religione, però alla fine, non sempre ci sono iniziative reali per rinnovarli e aprirli a prospettive diverse. Quest'anno – con la pubblicazione dei nostri programmi – abbiamo messo alcune pietre miliari, che vogliono aprirsi al nuovo, senza grandi proclami e nella consapevolezza dei propri limiti, ma anche delle proprie grandi possibilità. Le grandi possibilità di questo Istituto partono da due elementi di forza: il primo è il territorio molto esteso su cui si pone, tutta la provincia di Foggia, (ben cinque diocesi, 638.232 abitanti nel 2012, al terzo posto dopo Lecce e Bari in Puglia), la seconda viene dall'alta specializzazione e dalla qualità didattica dei nostri docenti. Se volessimo utilizzare un'immagine commerciale dovremmo dire che si tratta "semplicemente" di avvicinare prodotto e utenza, offrendo non solo qualità ma reali prospettive di utilizzo del sapere che viene consegnato. Il problema è proprio questo: non possiamo più partire dall'idea del semplice utilizzo di un titolo (che per quanto, come detto, abbia delle prospettive è pur sempre limitato) bensì di un sapere che in sé è una profonda ricchezza. Quello che si chiede e che si vuol dare con 3 PRESENTAZIONE l'Istituto non è tanto un titolo spendibile sic et simpliciter, ma una vera e propria coscienza delle potenzialità di una cultura e di un sapere spendibili in diversi settori. Per questo motivo, la proposta formativa, soprattutto quella riguardante i corsi opzionali del biennio, è quella di dare si una qualifica professionale in vista dell'insegnamento della religione, ma anche di proporre materie in grado di aprire a nuove professionalità nel campo del turismo e della comunicazione. Un'altra apertura altrettanto utile e importante sarà la ricerca di un costante e valido collegamento con le Chiese locali della Metropolia: l'Istituto deve sentirsi parte di un progetto ecclesiale, in cui la formazione alla comunicazione, le problematiche riguardanti i migranti, le esigenze del turismo religioso, richiedono personale volontario e lavorativo di alta qualificazione. Molti corsi sono stati pensati come strutture didattiche a sé stanti, con la possibilità di frequenza in qualità di ospiti aperta anche a coloro che non sono direttamente interessati a conseguire un titolo universitario e con facilitazioni di tipo economico. Si prevede che nel corso dell'anno, alcuni di questi corsi potranno essere replicati nelle ore serali, per facilitare la frequenza di operatori pastorali e studenti lavoratori. Senz'altro non sarà quest'anno e non saranno queste iniziative a risolvere tutti i problemi che gli Istituti Superiori di Scienze Religiose hanno accumulato in questi anni e che ora stanno giungendo come nodi al pettine, ma la volontà e il tentativo da parte di tutti di mettere a fuoco i problemi per poi affrontarli senza disfattismo e con coraggio, potrà dare a media distanza dei risultanti senz'altro positivi. Un grazie a S. Eccellenza il nostro arcivescovo, mons. Vincenzo Pelvi, per la rinnovata fiducia e agli studenti e studentesse, ai colleghi docenti e al personale di segreteria, i più cari auguri per l'inizio del nuovo anno. Foggia 23 settembre 2015 Pace e bene a tutti. P. Luciano Lotti – Direttore 4 5 6 STATUTO DALLO STATUTO DELL’ISSR La Natura, la Finalità e la Sede dell’Istituto Art. 1 Natura e finalità 1. L’Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR) di Foggia è un Istituto universitario eretto accademicamente dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica (CEC) e collegato con la Facoltà Teologica Pugliese, la quale conferisce, mediante lo stesso Istituto, i gradi accademici di Laurea in Scienze Religiose e di Laurea Magistrale in Scienze Religiose. 2. Il presente Statuto recepisce le norme dell’Istruzione sugli Istituti Superiori di Scienze Religiose della CEC del 28 giugno 2008 e della successiva Nota di ricezione della CEI del 23 settembre 2009 3. In quanto Istituto universitario persegue le seguenti finalità: a) promuovere e approfondire la conoscenza della Rivelazione cristiana e di quanto ad essa è collegato, in dialogo interdisciplinare con la cultura contemporanea; b) contribuire all’evangelizzazione nel contesto pastorale della Arcidiocesi di Foggia-Bovino e delle diocesi suffraganee; c) offrire ai propri Studenti un’essenziale conoscenza della teologia, dei suoi necessari presupposti in filosofia e complementi in altre scienze umane; d) curare la formazione e la qualificazione degli operatori di pastorale, con particolare riferimento ai candidati al Diaconato permanente e alla ministerialità istituita (fatta eccezione per i candidati al Presbiterato), nonché alle altre persone impegnate in servizi ecclesiali, specialmente nell’ambito della pastorale dell’annuncio, della carità e del culto divino; e) preparare gli insegnanti di religione cattolica nelle scuole preuniversitarie di ogni ordine e grado; f) offrire delle opportunità di conoscenza approfondita della fede a quanti sono aperti alla ricerca della Verità e desiderano sinceramente confrontarsi col dato cristiano; 7 STATUTO g) studiare le varie problematiche connesse con le scienze della religione e la pastorale, con particolare riferimento al contesto meridionale; h) promuovere la formazione permanente degli operatori pastorali mediante corsi di aggiornamento, seminari di studio e di ricerca. Art. 2 Sede dell’Istituto L’Istituto ha sede nella città di Foggia, in Via Oberdan, 23. TITOLO SECONDO La Comunità Accademica e il suo Governo Art. 3 Le autorità di governo L’ISSR è governato da autorità comuni con la Facoltà Teologica Pugliese e da autorità proprie del medesimo Istituto: 1) autorità comuni con la Facoltà sono il Gran Cancelliere, il Preside e il Consiglio di Facoltà; 2) autorità proprie dell’Istituto sono il Moderatore, il Direttore, il Vice-Direttore e il Consiglio d’Istituto. Gli Studenti Art. 27. L’Istituto può accogliere tutti coloro che, forniti di regolare attestato, idonei per condotta morale e per gli studi precedenti, desiderino apprendere la Teologia e le Scienze Religiose. Art. 28. Gli studenti si dividono in ordinari, straordinari, uditori o ospiti. 1. Gli studenti ordinari sono quelli che, aspirando ai gradi accademici rilasciati dalla Facoltà, frequentano tutti i corsi e le esercitazioni prescritte dall’Istituto: a) per essere ammesso come studente ordinario al ciclo che conduce alla Laurea in Scienze Religiose è necessario aver conseguito il titolo di studio prescritto per l’ammissione all’Università di Stato. A discrezione del Direttore, potrà essere richiesta allo studente la frequenza previa di qualche corso integrativo, con il regolare superamento dei rispettivi esami; 8 STATUTO b) per essere ammesso come studente ordinario al ciclo che conduce alla Laurea magistrale in Scienze Religiose, è necessario essere in possesso della Laurea in Scienze Religiose. 2. Sono studenti straordinari coloro che pur frequentando tutte le discipline o una buona parte di esse, con relativo esame, mancano del titolo prescritto per l’iscrizione o, non aspirando al grado accademico, desiderano accedere agli insegnamenti predisposti dall’ISSR per il conseguimento di semplici Attestati di frequenza: a) per essere iscritto come studente straordinario è necessario che lo studente dimostri di aver idoneità a frequentare i corsi per i quali richiede l’iscrizione; b) il curriculum di detti studenti può essere valutato ai fini del passaggio a studenti ordinari solo qualora, in itinere, lo studente entrasse in possesso delle condizioni previste dall’articolo precedente. 3. Si definiscono studenti uditori gli studenti che, non volendo conseguire il grado accademico nell’ISSR, desiderano frequentare qualche corso, in vista del rilascio del relativo Attestato di frequenza. 4. Si definiscono studenti ospiti coloro che, non volendo conseguire il grado accademico nell’ISSR, desiderano frequentare qualche corso e sostenere il relativo esame, per un eventuale riconoscimento in un altro Istituto. 5. Gli studenti partecipano alla vita dell’Istituto nei modi determinati dagli Statuti e dal Regolamento. 6. Per poter essere ammessi agli esami è necessario che lo studente abbia seguito le lezioni con una frequenza non inferiore ai due terzi delle ore delle singole discipline. 7. Per gravi infrazioni alla disciplina gli studenti sono passibili delle sanzioni indicate nel Regolamento dell’Istituto. Art. 29 Partecipazione degli Studenti alla vita dell’Istituto 1. Gli Studenti dei vari ordini partecipano attivamente alla vita dell’Istituto e possono associarsi per promuovere il dialogo con le Autorità e i Docenti dell’Istituto, secondo modalità previste dai presenti Statuti e da un Regolamento approvato dal Consiglio di Istituto. 2. L’Assemblea degli Studenti di ciascuna sede, composta da tutti gli Studenti ordinari e straordinari dell’Istituto, si riunisce almeno una volta all’anno per offrire indicazioni circa la vita e il governo 9 STATUTO dell’Istituto. All’Assemblea partecipa il Direttore, personalmente o un suo delegato. 3. Ogni due anni l’Assemblea degli Studenti, di ciascuna sede, elegge tra gli studenti ordinari due rappresentanti al Consiglio di Istituto. Ogni anno l’Assemblea degli Studenti, in ciascuna sede, elegge tra gli Studenti ordinari un rappresentante al Consiglio di Amministrazione e al Consiglio di Biblioteca. Tutti possono essere rieletti. 4. Tutti gli Studenti ordinari e straordinari possono essere chiamati a partecipare alle Commissioni costituite dal Consiglio di Istituto. Art. 30 Provvedimenti disciplinari 1. Gli Studenti devono osservare fedelmente le norme dell’Istituto circa l’ordinamento generale, la disciplina e le altre disposizioni concernenti la vita dell’Istituto. 2. Il Direttore e, nei casi più gravi, il Consiglio di Istituto determinano eventuali provvedimenti disciplinari a carico degli Studenti, sempre tutelando il diritto di difesa e la possibilità di ricorso alla Facoltà e al Moderatore. 10 I N F O R M A Z I O N I G E N E R A L I 11 12 AUTORITÀ ACCADEMICHE AUTORITÀ ACCADEMICHE Facoltà Teologica Pugliese Gran Cancelliere S. E. R. Mons. Francesco Cacucci Arcivescovo Metropolita di Bari - Bitonto Preside Ch.mo Prof. Angelo Panzetta ISSR “Giovanni Paolo II” Moderatore S.E.R. Mons. Vincenzo Pelvi Arcivescovo Metropolita di Foggia-Bovino Direttore Prof. P. Luciano Lotti OFM Cap vice direttore Prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia Officiali Segreteria Sig.ra Sabrina Schiavone Sig.ra Caterina Paoletta Economo Dott. Alfonso Buonpensiero Direttore di Biblioteca Prof. Lucio Salvatore 13 AUTORITÀ ACCADEMICHE Consiglio d’Istituto Moderatore Mons. Vincenzo Pelvi Preside Prof. Angelo Panzetta Direttore Prof. P. Luciano Lotti OFM Cap Vice Direttore prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia Componenti prof.ssa Enza Paola Cela prof. Alfredo Nazareno d’Ecclesia prof. Pasquale Infante prof. Faustino Parisi prof.ssa Ada Prisco prof. Domenico Scaramuzzi Rappresentanti dei Docenti prof. Giovanni Chifari prof.ssa Federica Forte Segretaria sig.ra Sabrina Schiavone Rappresentanti degli Studenti sig. Antonio Mancini sig. --- Commissione per il riconoscimento degli studi prof. P. Luciano Lotti OFM Cap prof. Alfredo Nazareno d’Ecclesia prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia prof. Pasquale Infante 14 AUTORITÀ ACCADEMICHE Consiglio di Amministrazione Direttore Vice Direttore Economo Segretaria prof. P. Luciano Lotti OFM Cap prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia dott. Alfonso Buonpensiero sig.ra Sabrina Schiavone Rappresentanti dei Docenti prof. Pasquale Infante prof. Domenico Scaramuzzi Rappresentante degli Studenti Sig. ---Consiglio di Biblioteca Direttore prof. P. Luciano Lotti OFM Cap Direttore della Biblioteca prof. Lucio Salvatore Rappresentanti dei Docenti prof. Lorenzo Infante prof. Domenico Scaramuzzi Rappresentante degli Studenti Sig. ---- 15 ORGANICO DOCENTI ORGANICO DOCENTI BASANISI Raffaella Metodologia Generale Cell. 329 3824180 e-mail: [email protected] CAPRIO Stefano Teologia delle religioni ed ecumenismo Tel/fax 0881 966236; cell. 366 4236609 e-mail: [email protected] CATALANO Leonardo Teologia Morale cell. 340 2294018 e-mail: [email protected] CHIFARI Giovanni Temi di Teologia Biblica e-mail: [email protected] CIAVARELLA Vito Laboratorio di videoproduzione Cell. 337.838613 e-mail : [email protected] D’ECCLESIA Alfredo Nazareno Filosofia Sistematica e-mail: [email protected] d’ECCLESIA Maria Pia Lingua straniera e-mail: [email protected] DE VITA Alberto Teologia Dogmatica Tel 0881 611215; cell 333 1396505 16 ORGANICO DOCENTI DIBISCEGLIA Angelo Giuseppe Storia della Chiesa Moderna e Contemporanea Cell 339 4246666 e-mail: [email protected] FALCONE Michele Teologia Morale Tel 0881 962360 – cell 339 1261608 FORTE Federica Greco Biblico - Lingua Latina Cell 328 5504431 e-mail: [email protected] IAFELICE Marianna Agiografia delle chiese di Capitana - Storia dell’arte Tel. 0882 243279 e-mail: [email protected] ILLICETO Michele Storia della Filosofia Tel 0884 514659; cell 346 0932395 e-mail: [email protected] INFANTE Lorenzo Filologia ed Esegesi NT Tel 0881 714900; cell 320 0151188 e-mail: [email protected]; INFANTE Pasquale Teologia Pastorale Cell 340 3087057 e-mail: [email protected] KAMANZI Léonard Filologia ed Esegesi NT Tel 0881 963680; cell 347 8210589 e-mail: [email protected] – [email protected] 17 ORGANICO DOCENTI LADOGANA Carmine Introduzione alla Sacra Scrittura Tel. 0885 425454 - Cell. 338 5404351 e-mail: [email protected] LECCE Matteo Letteratura cristiana antica (Patrologia) Tel. 0881.302227 - cell. 335.6868233 e-mail: [email protected] LOLATTE Simona Introduzione alla Psicologia Cell. 349 3613033 e-mail: [email protected] LOTITO Alfonso Michele Storia della Chiesa Antica e Medievale e-mail: [email protected] LOTTI Luciano Teologia spirituale e-mail: [email protected] MENICHELLA Antonio Filologia ed Esegesi AT Tel 0881 745132 – cell 338 3720075 e-mail: [email protected] MISCIO Salvatore Antropologia Teologica Tel 0884 581585 - Cell 338 8994982 e-mail: [email protected] PARISI Faustino Teologia morale Cell 348 4109094 e-mail: [email protected] 18 ORGANICO DOCENTI PRISCO Ada Storia delle Religioni e-mail: [email protected] RADATTI Michele Bioetica e-mail: [email protected] RUPPI Giuseppe Teologia Sacramentaria Tel. 080.5750187 - cell 327.0213988 e-mail: [email protected] RUSSO Altomare Introduzione alla Liturgia e-mail: [email protected] RUSSO Giuseppe Filologia ed Esegesi AT cell 339 1857016 e-mail: [email protected] RUSSO Pietro Diritto Canonico cell 338 7129664 SANTANGELO Enzo Storia della Filosofia Tel 0881 555268; cell 349 2867310 e-mail: [email protected] sito: www.santangeloweb.it SCARAMUZZI Domenico Teologia Dogmatica e-mail: [email protected] 19 ORGANICO DOCENTI SCARAMUZZI Francesco Introduzione alla Teologia e teologia fondamentale TRICARICO Nicola Teoria della scuola Cell. 347.9345093 e-mail: [email protected] 20 SEGRETERIA SEGRETERIA Segretaria sig.ra Sabrina Schiavone Collaboratore sig.ra Caterina Paoletta Referente per il Di.Sci.Te sig. Francesco Dibisceglia Orario di apertura La segreteria è aperta al pubblico dal lunedì al giovedì: dalle ore 9.30 alle ore 12.30. dalle ore 16.00 alle ore 18.30. Nel mese di agosto la segreteria resta chiusa. Biblioteca La biblioteca è aperta al pubblico tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00; il martedì e il giovedì dalle ore 16.30 alle ore 19.00. Nel mese di agosto la biblioteca resta chiusa 21 CURRICULA DI STUDIO CURRICULA DI STUDIO 1. PREMESSA In seguito al riordino degli ISSR richiesto dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) ed approvato dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica in data 25 novembre 2006 per l’ISSR di Foggia, a partire dall’A.A. 2006-2007, in questo Istituto è stato attivato il Piano di Studi secondo il Nuovo Ordinamento così come previsto dall’art. 31, n. 2, dello Statuto. L’ISSR prevede un curriculum di studi della durata di cinque anni: i primi tre anni per il conseguimento della Laurea in Scienze Religiose (Baccalaureato) e i due anni successivi per il conseguimento della Laurea Magistrale in Scienze Religiose (Licenza): a) nel Triennio vengono trattate tutte le fondamentali discipline teologiche e filosofiche, in modo tale che al titolo conclusivo di Laurea in Scienze Religiose corrisponda la completezza del percorso; b) al Biennio sono proposti corsi riferiti ad alcune delle discipline di cui sopra, in specie quelle propriamente teologiche, nonché corsi di altre discipline caratterizzanti l’indirizzo specialistico della didattica dell’IRC. La CEI ha avviato il riordino degli studi teologici per due ordini di motivi. Uno fa riferimento alla funzione degli ISSR che in questi anni hanno preparato i docenti per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole italiane; la riforma universitaria con il modulo 3+2 richiede una laurea specialistica per tutti i docenti, ovvero una laurea triennale ed una specializzazione successiva biennale, ed è un profilo cui devono corrispondere anche gli insegnanti di religione cattolica. Un secondo motivo è l’adesione, dal settembre 2003, della Santa Sede al “Processo di Bologna”, per il reciproco 22 CURRICULA DI STUDIO riconoscimento dei titoli accademici rilasciati in Europa; si tratta di un processo di armonizzazione dei curricoli che inserisce gli ISSR nel sistema globale degli studi accademici. Il nuovo ordinamento, partito nel 2006-2007 con i corsi del solo primo anno, è stato completato come Laurea in Scienze Religiose al termine dell’A.A. 2008-2009 e si perfezionerà come Laurea Magistrale in Scienze Religiose nel 2010-2011. 2. CURRICULUM QUINQUENNALE (nuovo ordinamento): LAUREA IN SCIENZE RELIGIOSE (BACCALAUREATO) Durata: tre anni accademici Lezioni: dal lunedì al venerdì Titolo di studio richiesto: Diploma di Scuola Media Superiore che consenta l’iscrizione ad Università Italiane o di altre Nazioni Titolo che si consegue: Laurea in Scienze Religiose, primo grado accademico che, nell’ordinamento civile, equivale alla laurea di primo livello (CEI, Progetto di riordino della Formazione teologica in Italia, tit. II, lett. B, n. 12; tit. VII, n. 37). LAUREA MAGISTRALEIN SCIENZE RELIGIOSE (LICENZA) Durata: due anni accademici Lezioni: dal lunedì al venerdì Titolo di studio richiesto: Laurea in Scienze Religiose o Diploma Accademico di Magistero in Scienze Religiose (vecchio ordinamento) Titolo che si consegue: Laurea Magistrale in Scienze Religiose e specificazione dell’indirizzo, secondo grado accademico che, nell’ordinamento civile, equivale alla laurea specialistica (CEI, Progetto di riordino della Formazione teologica in Italia, tit. II, lett. B, n. 12; tit. VII, n. 37). 23 ISCRIZIONI ISCRIZIONI All’istituto possono iscriversi laici, religiosi e secolari, secondo le seguenti modalità: ordinari straordinari uditori ospiti 24 coloro che, in possesso del diploma valido per l’accesso alle Università italiane, intendono conseguire i titoli rilasciati dall’ISSR. coloro che, non avendo i requisiti prescritti per l’iscrizione, ottengono dal Direttore la facoltà di frequentare le lezioni e sostenere i relativi esami, ma non conseguono i titoli. coloro che ottengono dal Direttore la facoltà di frequentare uno o più corsi ed, eventualmente, di sostenere i relativi esami. coloro che, non volendo conseguire il grado accademico negli ISSR, desiderano frequentare qualche corso, in vista del rilascio del relativo attestato di frequenza. ISCRIZIONI DOCUMENTI PER L’IMMATRICOLAZIONE AL CORSO TRIENNALE istanza redatta su apposito modulo da ritirare in segreteria; diploma originale di maturità (anche da parte dei laureati); Coloro che sono in possesso di un diploma quadriennale di maturità magistrale dovranno altresì presentare il certificato di frequenza dell’anno integrativo. (solo per i religiosi/e) nulla osta del/la superiore/a che autorizzi ad immatricolarsi all’Istituto; tre fotografie identiche formato tessera; bollettino di conto corrente postale (intestato all’istituto) di avvenuto versamento della tassa di immatricolazione (prima rata); bollettino di conto corrente postale (intestato all’A.DI.S.U.) di avvenuto versamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario; fotocopia di un documento di riconoscimento (da esibire unitamente all’originale). DOCUMENTI PER L’ISCRIZIONE AL CORSO TRIENNALE istanza redatta su apposito modulo da ritirare in segreteria; bollettino di conto corrente postale (intestato all’istituto) di avvenuto versamento della tassa di immatricolazione (prima rata); bollettino di conto corrente postale (intestato all’A.DI.S.U.) di avvenuto versamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario. 25 ISCRIZIONI DOCUMENTI PER L’IMMATRICOLAZIONE AL CORSO BIENNALE istanza redatta su apposito modulo da ritirare in segreteria; titolo originale di laurea triennale in scienze religiose Coloro che sono in possesso di un diploma quadriennale di Magistero in Scienze Religiose dovranno presentare il diploma in originale e i piani di studio per eventuali riconoscimenti e/o integrazioni di esami. (solo per i religiosi/e) nulla osta del/la superiore/a che autorizzi ad immatricolarsi all’Istituto; tre fotografie identiche formato tessera; bollettino di conto corrente postale (intestato all’istituto) di avvenuto versamento della tassa di immatricolazione (prima rata); bollettino di conto corrente postale (intestato all’A.DI.S.U.) di avvenuto versamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario; fotocopia di un documento di riconoscimento (da esibire unitamente all’originale). DOCUMENTI PER L’ISCRIZIONE AL CORSO BIENNALE istanza redatta su apposito modulo da ritirare in segreteria; bollettino di conto corrente postale (intestato all’istituto) di avvenuto versamento della tassa di immatricolazione (prima rata); bollettino di conto corrente postale (intestato all’A.DI.S.U.) di avvenuto versamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario. 26 ESAMI PRENOTAZIONI E PROVE D’ESAME Gli esami di profitto sono tenuti dal docente titolare del corso nei locali dell’ISSR. Sono ammessi a sostenere l’esame gli studenti che risultano regolarmente iscritti, che hanno partecipato ad almeno due terzi delle ore di lezione, sono stati ammessi dal docente titolare del corso a sostenere l’esame e che si sono regolarmente prenotati nei termini stabiliti. Gli esami devono essere prenotati utilizzando la pagina personale studente del Di.sci.te. entro una settimana dalla data fissata. Gli esami sono pubblici. Ad inizio di seduta il docente fa l’appello dei prenotati, che possono essere divisi in più turni, a seconda del numero e delle esigenze. Vengono verbalizzate le assenze non giustificate, affinché si dia corso alla sanzione amministrativa prevista. Della prova di esame viene redatto il Verbale controfirmato dallo studente e dal docente. La votazione di ogni esame è espressa in trentesimi. L’esame si ritiene superato a partire dalla votazione minima di 18/30. In casi di prova particolarmente brillante, al voto massimo di 30/30 si può aggiungere la lode, che vale un punto in più nel computo della media finale. Qualora lo studente, pur avendo superato la prova, chieda di poterla ripetere per migliorare la propria posizione, viene verbalizzata la dizione recessit, che non comporta penalizzazione alcuna per la media finale. Salvo dispensa del Direttore, lo studente prenotato non può essere spostato da un appello all’altro nella stessa sessione d’esame. 27 ESAMI Non si può ripetere la stessa prova d’esame, sia nel caso di recessit che di non probatus, più di due volte nello stesso anno accademico. Gli studenti che hanno seguito un corso impartito da un docente non più titolare di quella materia sono tenuti a sostenere l’esame con il titolare dell’insegnamento, ma con la possibilità di essere esaminati sul programma precedente, previo accordo con il docente. NORME E ADEMPIMENTI PER L’ESAME FINALE A decorrere dal 1° semestre del III anno di corso per la Laurea Triennale e dal 1° semestre del II anno di corso per la Laurea Magistrale, ogni studente ordinario può concordare un tema di lavoro con uno dei Docenti del proprio corso di studi. Mediante istanza, su apposito modulo, controfirmata dal Docente relatore, lo studente deposita in segreteria, entro sei mesi dalla discussione, il titolo, lo schema e la bibliografia essenziale della tesi. Il Docente Relatore, una volta formalizzata la pratica, è inamovibile. L’istanza depositata non può essere variata o sostituita dallo studente se non trascorre almeno un anno solare dalla data del deposito del titolo. Tale titolo rimane riservato per 5 anni solari. La tesi deve avere le caratteristiche tecniche indicate nel Vademecum Metodologico disponibile sul sito dell’Istituto. Per inoltrare istanza di discussione della tesi, lo studente deve essere in regola dal punto di vista amministrativo, di curriculum accademico e deve aver preventivamente ottenuto l’approvazione scritta del Relatore su tutte le copie della tesi. 28 ESAMI La tesi deve essere depositata, entro un mese dalla dissertazione, in quattro copie definitive rilegate, tutte controfirmate sul frontespizio dal relatore e dal candidato. La tesi non può essere divulgata né a stampa, né in ciclostilato, né in nessun altro modo, in assenza di previa approvazione scritta del Relatore, ed in assenza di autorizzazione scritta del Direttore. La prova conclusiva del curriculum è l’esame finale (tesi scritta ed esame comprensivo orale), che avviene in seduta pubblica davanti ad una Commissione composta dal Preside della Facoltà Teologica Pugliese o da suo Delegato, dal Direttore dell’Istituto o suo Delegato, dal Relatore, dal Correlatore e da un Commissario. Il voto finale, espresso in 110/110, è risultante dai seguenti elementi: a) media dei voti conseguiti negli esami di profitto e nei seminari: 80 punti su 110; b) voto finale della difesa della tesi: 20 punti su 110; c) voto finale dell’esame orale: 10 punti su 110. 29 TASSE ACCADEMICHE TASSE ACCADEMICHE Laurea Triennale Studenti ordinari in corso IMMATRICOLAZIONE IMPORTI SCADENZE 1ª rata 2ª rata 3ª rata € 250,00 € 300,00 € 100,00 all'atto dell'immatricolazione 21 dicembre 2015 28 febbraio 2016 ISCRIZIONE IMPORTI SCADENZE 1ª rata 2ª rata € 300,00 € 250,00 all'atto dell'iscrizione 21 dicembre 2015 Studenti ordinari fuori corso ISCRIZIONE al 1° FC IMPORTI 1ª rata 2ª rata € 300,00 € 250,00 ISCRIZIONE dal 2° FC IMPORTI 1ª rata 2ª rata € 250,00 € 250,00 SCADENZE all'atto dell'iscrizione 21 dicembre 2015 SCADENZE all'atto dell'iscrizione 21 dicembre 2015 Tassa Regionale A.DI.S.U. tra € 120,00 e € 160,00 (dovuta da tutti gli studenti ordinari in corso e fuori corso) 30 TASSE ACCADEMICHE Laurea Specialistica IRC Studenti ordinari in corso IMMATRICOLAZIONE e ISCRIZIONE AL 2° ANNO IMPORTI 1ª rata 2ª rata 3ª rata € 250,00 € 300,00 € 100,00 SCADENZE all'atto dell'iscrizione 21 dicembre 2015 28 febbraio 2016 Studenti ordinari fuori corso ISCRIZIONE IMPORTI 1ª rata 2ª rata € 300,00 € 250,00 SCADENZE all'atto dell'iscrizione 21 dicembre 2015 Tassa Regionale A.DI.S.U. tra € 120,00 e € 160,00 (dovuta da tutti gli studenti ordinari in corso e fuori corso) Studenti uditori UNICA RATA* IMPORTI SCADENZE 1° corso dal 2° corso € 100,00 € 75,00 all'atto dell'iscrizione * comprensiva dell’esame facoltativo 31 TASSE ACCADEMICHE Diritti di segreteria Difesa Tesi di Laurea e ritiro del Titolo originale Difesa Tesi di Laurea Magistrale e ritiro del Titolo originale Attestato sostitutivo del Diploma Duplicato Libretto Certificati di Curriculum accademico Certificati generici € 500,00 € 600,00 € 20,00 € 50,00 € 50,00 € 20,00/40,00 More e ritardi Iscrizione in ritardo: € 50,00 da versare in aggiunta all’importo della rata dovuta. Per ritardi inferiori a giorni 10, la mora è ridotta a € 10,00. Pagamento 2ª rata in ritardo: € 50,00 da versare in aggiunta all’importo della rata scaduta. Per ritardi inferiori a giorni 10, la mora è ridotta a € 10,00. Ricostruzione continuità accademica: € 50,00 per ogni anno di interruzione dal 1° al 3°; € 15.00 dal 4° al 9° anno. Modalità di pagamento Versamento mediante bollettino di C.C.P. n. 14929715 intestato a: ISTITUTO SUPERIORE DI SCIENZE RELIGIOSE “GIOVANNI PAOLO II” Via Oberdan n. 23 – 71121 FOGGIA (i bollettini sono disponibili in segreteria), oppure tramite bonifico postale intestato a “Istituto Superiore di Scienze Religiose – IBAN: IT73D0760115700000014929715). 32 L A U R E A T R I E N N A L E 33 34 LAUREA TRIENNALE LAUREA IN SCIENZE RELIGIOSE (triennale - ECTS 180) Il primo ciclo (Laurea in Scienze Religiose) ha la durata di sei semestri (tre anni) dedicati al raggiungimento della formazione di base attraverso un articolato percorso di studi che tiene in particolare considerazione le discipline filosofiche e teologiche. Include anche le premesse per le conoscenze e le abilitazioni necessarie alla successiva specializzazione. PRIMO ANNO (ECTS 66) codice SF SF2 ISS ITTF TMF SC1 LCA MG GB LL SR SEMF DISCIPLINE Storia della Filosofia 1: Antica e Medievale Storia della Filosofia 2: Moderna e Contemporanea Introduzione alla Sacra Scrittura Introduzione alla Teologia e Teologia Fondamentale Teologia Morale Fondamentale Storia della Chiesa 1:Antica e Medievale Letteratura Cristiana Antica (Patrologia) Metodologia Generale Greco Biblico Lingua Latina Storia delle religioni Seminario di Filosofia ore 48 48 48 48 48 48 48 24 24 24 48 24 ects 6 6 6 6 6 6 6 3 3 3 6 3 35 LAUREA TRIENNALE SECONDO ANNO (ECTS 53) codice FS1 FS2 FEAT1 FEAT2 TT CR SC2 MS1 IDC IP DISCIPLINE Filosofia Sistematica 1: Logica, Epistemologia e Metafisica Filosofia Sistematica 2: Etica e Antropologia Filologia ed Esegesi dell’AT: Pentateuco e Libri Storici Filologia ed Esegesi dell’AT: Profeti e Sapienziali Teologia Trinitaria Cristologia Storia della Chiesa 2: Moderna e Contemporanea Morale Speciale1: Etica della Persona Introduzione al Diritto Canonico Introduzione alla Psicologia ore 48 48 48 48 48 48 48 48 40 48 ects 6 6 6 6 6 6 6 6 5 6 ore 48 48 48 48 40 40 48 48 48 24 ects 6 6 6 6 5 5 6 6 6 3 TERZO ANNO (ECTS 55) codice FENT1 FENT2 EM AT TS TP MS2 IL TSAC SEMT DISCIPLINE Filologia ed Esegesi del NT: Sinottici e Atti Filologia ed Esegesi del NT: Giovanni e Paolo Ecclesiologia e Mariologia Antropologia Teologica Teologia Spirituale Teologia Pastorale Morale Speciale 2: Morale Sociale Introduzione alla Liturgia Teologia Sacramentaria Seminario di Teologia TESI FINALE 36 6 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI PROGRAMMI DEI CORSI LAUREA IN SCIENZE RELIGIOSE Primo anno SF - Storia della Filosofia 1: Antica e Medievale Docente: Enzo Santangelo (6 ects) OBIETTIVI Studio e analisi del pensiero occidentale, espresso attorno alle molteplici questioni filosofiche, dalla nascita del pensiero speculativo greco del VII sec a.C. e fino alle problematiche sviluppatesi nel corso del Medioevo. In particolare, saranno trattate le tematiche sollevate dai filosofi antichi attorno al fine dell’agire umano, al rapporto fra l’uomo e la verità, tra l’intelletto e la realtà (filosofia antica). Inoltre, sarà preso in esame l’imponente ripensamento dell’intera tradizione classica sotto la spinta delle domande poste dalle tre grandi religioni monoteiste, con particolare riguardo alla patristica e alla scolastica (filosofia medioevale). CONTENUTI I presocratici e la nascita della filosofia Socrate, Platone e Aristotele e la Scuola di Atene S. Agostino, S. Tommaso e la filosofia medioevale BIBLIOGRAFIA N. Abbagnano, G. Fornero, La filosofia, voll. 1A e 1B, editore Paravia P. Rossi, Dizionario di filosofia, editore Nuova Italia E. Santangelo, Dispense di approfondimento e Mappe Concettuali (disponibili sul sito di riferimento) E. Peroli, La trasparenza dell’Io l’abisso dell’anima. Sul rapporto fra platonismo e cristianesimo, editore Morcelliana G. Reale, Raffaello e la Scuola di Atene, editore Bompiani Agostino, Natura del bene, a cura di G. Reale, editore Bompiani 37 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI SF2 - Storia della Filosofia 2: Moderna e Contemporanea Docente: Michele Illiceto (6 ects) OBIETTIVI - consolidare e ampliare il lessico filosofico acquisito nel corso precedente; - introdurre lo studente nelle questioni filosofiche più importanti della filosofia moderna e contemporanea specialmente in riferimento al rapporto tra scienza moderna, filosofia ed etica; - favorire l’acquisizione delle categorie fondamentali dei vari modelli della filosofia moderna e contemporanea con particolare riferimento al problema dell’ateismo e del nichilismo; - promuovere nei corsisti capacità argomentative e riflessive tipiche del filosofare; - approfondire il metodo di ricerca e di analisi dei testi dei filosofi acquisito nel corso precedente; - far maturare una corretta visione e collocazione storica dei modelli di pensiero affermatisi nella modernità e nella postmodernità; - promuovere capacità interpretative, di collegamento, e di rielaborazione critica delle istanze filosofiche emerse in ordine soprattutto alla visione antropologica e alla questione “Dio”; - avviare gli studenti alla scrittura filosofica con metodologia scientifica. CONTENUTI Il corso in cinque moduli fondamentali. Ogni modulo cercherà di abbracciare i filosofi di un determinato periodo storico. L’articolazione del modulo segue l’ordine fonologico delle filosofie e dei filosofi che si sono succeduti. L’impostazione pur essendo di ordine storico, tuttavia privilegerà anche l’ambito tematico relativo alle questioni di vita in volta affrontate. Metodo storico e metodo teoretico si intrecciano. All’interno di ogni modulo è previsto l’approfondimento di un problema filosofico di un certo peso, il quale sarà affrontato attraverso l’analisi dei diversi modelli filosofici del tempo studiato. 1° Modulo: Agli albori della filosofia moderna 38 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI 2° Modulo: Il dibattito sulla ragione nel rapporto tra metafisica e scienza 3° Modulo: dal criticismo all’idealismo 4° Modulo: La filosofia della crisi e la crisi della filosofia. Per un suo superamento BIBLIOGRAFIA 1) Per la parte relativa alla storia della filosofia antica e medievale si consiglia ABBAGNANO-FORNERO, Itinerari di filosofia, Paravia, Milano 2003, vol. 2-3, tomo 1-2 2) Dispense del professore 3) E. LEVINAS, Totalità e infinito, Jaca Book, Milano 1976 4) J. P. SARTRE, L’essere e il nulla, (alcune parti in fotocopia) 5) M. HEIDEGGER, Essere e tempo, (alcune parti in fotocopia) 6) E. MOUNIER, Il personalismo, Ave, Roma 2006 39 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI ISS - Introduzione alla Sacra Scrittura Docente: Carmine Ladogana (6 ects) OBIETTIVI, E METODO: Lo studio della Sacra Scrittura richiede una serie di conoscenze preliminari per leggere il testo sacro. Di qui il tentativo di aiutare lo studente a capire il mistero della Sacra Scrittura nelle sue varie dimensioni e introdurlo all'esegesi. Temi da affrontare saranno: l’approfondimento della costituzione dogmatica Dei Verbum, l'ambiente storico - geografico palestinese, la formazione della Bibbia, l’ A.T. e il N.T., i concetti di rivelazione, di ispirazione, di canone, di interpretazione, la critica testuale, l'ermeneutica, i metodi esegetici e la Lectio Divina. Il corso prevede lezioni frontali e presentazione in classe da parte degli studenti di articoli e documenti segnalati dal docente. BIBLIOGRAFIA 40 N. CAPIZZI, Dei Verbum. Storia commento ricezione, Studium, Bologna 2015; P. GRELOT, Introduzione alla Bibbia, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 1987; V. MANNUCCI, Bibbia come Parola di Dio, Queriniana, Brescia 1982; PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA, L'interpretazione della Bibbia nella Chiesa, Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1993; PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA, Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana, Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2001; PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA, Ispirazione e Verità della Sacra Scrittura. La parola che viene da Dio per salvare il mondo, Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2014; Eventuali altri testi o articoli saranno indicati durante il corso. LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI ITTF - Introduzione alla Teologia e Teologia Fondamentale Docente: Francesco Scaramuzzi (6 ects) OBIETTIVI Lo scopo del corso è di individuare la natura, l’oggetto e il metodo della teologia, mirando a determinare in particolare la specificità e l’identità della Teologia Fondamentale attraverso uno studio approfondito del suo sviluppo storico all’interno della teologia, del contributo del Vaticano I e del Vaticano II nell’impostazione della teologia della Rivelazione, e dei nuovi approcci e problematiche apparsi negli ultimi anni. CONTENUTI Nel corso saranno analizzati i principali temi teologico-fondamentali, quali la Rivelazione e la sua credibilità, la fede, la Tradizione viva della comunità credente e il ruolo di garante ed interprete svolto dal magistero della chiesa, l’ermeneutica biblica, il dialogo con altre discipline, il rapporto fede-cultura. Attenzione particolare sarà dedicata alla costituzione dogmatica Dei Verbum del Concilio Vaticano II. BIBLIOGRAFIA Fisichella, F., La Rivelazione: evento e credibilità. Saggio di teologia fondamentale, Dehoniane, Bologna 2002. Hersik, D., Elementi di teologia fondamentale, Dehoniane, Bologna 2006. Latourelle, R., Teologia scienza della salvezza. Prospettive della sapienza cristiana, Cittadella, Assisi 1980. Latourelle, R., – Fisichella, R., edd., Dizionario di Teologia Fondamentale, Cittadella, Assisi 1990. Porreca, A., Come ad amici (DV2). Lezioni di Teologia Fondamentale, Aracne, Roma 2014. Testaferri, F., La Parola viva. Commento teologico alla Dei Verbum, Cittadella, Assisi 2009. 41 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI TMF - Teologia Morale Fondamentale Docente: Faustino Parisi (6 ects) OBIETTIVI Il Corso intende analizzare le strutture e le coordinate dell’agire morale alla luce della rivelazione cristiana. Particolare attenzione verrà riservata all’uomo nel suo percorso storico, con particolare attenzione ai temi della dignità, libertà, responsabilità e coscienza. In tale contesto verrà posta in risalto la specificità della proposta morale cristiana centrata sulla “sequela Christi”, la comunità dei credenti, la dimensione liturgico-sacramentale, e l’impegno di servizio per la salvezza del mondo. CONTENUTI - Il valore dell’esperienza morale Fondamenti biblici della morale cristiana Presupposti teologici: fondamento cristologico – dimensione ecclesiale – prospettiva escatologica Le categorie interpretative dell’agire morale: Persona e agire morale – Coscienza e norma – Peccato e vita virtuosa BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE G. Piana, Introduzione all’etica cristiana, Queriniana, Brescia 2014 F. Parisi, Il valore dell’esperienza e della coscienza morale, Levante, Bari 2002 F. Parisi, Viandanti sulla strada di Emmaus. Seguire Cristo nel mondo a servizio dei fratelli, 13Lab Edition LTD, Cambrige 2015 42 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI SC1 - Storia della Chiesa 1: Antica e Medievale Docente: Alfonso Michele Lotito (6 ects) OBIETTIVI: Conoscenza essenziale della metodologia della ricerca storica. Conoscenza della Storia della Chiesa antica e medievale. Abilità di analisi e interpretazione di fonti tradotte e commentate. Abilità di analisi e interpretazione del testo della Narrazione sulla vita e sull’ardimento del pio e grande principe Aleksandr. CONTENUTI: Metodologia storica. Introduzione alla Storia della Chiesa. Storia della Chiesa antica e medievale. La nascita delle lettere slave e la cristianizzazione della Rus’. Introduzione, lettura e commento della Narrazione sulla vita e sull’ardimento del pio e grande principe Aleksandr. BIBLIOGRAFIA Parte generale: G. Alberigo, nuove frontiere della Storia della Chiesa, in H. Jedin, Introduzione alla Storia della Chiesa, trad. it. di N. Beduschi, Morcelliana, Brescia 19963, pp. 7-30 (disponibile in fotocopie presso la Segreteria). G.L. Podestà - G. Vian, Storia del cristianesimo, il Mulino, Bologna 2010, pp. 9-302. Antologia di fonti tratte da L. Martínez Ferrer-P.L. Guiducci, Fontes. Documenti fondamentali di Storia della Chiesa, San Paolo, Milano 2005 (disponibile in fotocopie presso la Segreteria). Corso monografico: Anonimo, Narrazione sulla vita e sull’ardimento del pio e grande principe Aleksandr, in A.G. Kossova, Alle origini della santità russa. Studi e testi, San Paolo, Cinisello Balsamo 2007, pp. 11-30; 185-220 (disponibile in fotocopie presso la Segreteria). 43 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI LCA - Letteratura Cristiana Antica Docente: Matteo Lecce (6 ects) OBIETTIVI: Il corso si prefigge di presentare un’introduzione generale ai più importanti Padri della Chiesa dei primi sette secoli con riferimento ai loro scritti principali. Obiettivo formativo della disciplina è il raggiungimento di una concreta conoscenza degli autori cristiani delle origini e del loro apporto allo sviluppo del pensiero teologico, biblico-esegetico, liturgico, canonico, che motiva e illustra la professione della fede cristiana. CONTENUTI: L’epoca patristica sarà divisa in tre grandi periodi: dalle origini a Nicea (325) con lo studio di Padri Apostolici, Apologisti, Alessandrini e i primi scrittori latini; da Nicea a Calcedonia (325-451) con i Padri lingua greca, i Padri della Siria, i Padri latini; da Calcedonia in poi (fino al 749) con le figure più significative della fine del periodo patristico: Giovanni Damasceno e Gregorio Magno. BIBLIOGRAFIA Dispense del professore Benedetto XVI, Catechesi sui Padri della Chiesa da Clemente Romano a Gregorio Magno. Libreria Ed. Vaticana e Città Nuova, 2008. Dattrino L., Padri e maestri della fede. Lineamenti di patrologia, Padova, Edizioni Messaggero, 1994. Di Berardino A.-Fedalto G.-Simonetti M. (diretto da), Letteratura Patristica, I Dizionari San Paolo, Cinisello B. 2007. Simonetti M.-Prinzivalli E., Storia della letteratura cristiana antica, Casale M. 1999. 44 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI MG - Metodologia Generale Docente: Raffaella Basanisi (3 ects) OBIETTIVI: Il Corso intende avviare lo studente ad usare una corretta metodologia di studio e di ricerca in ordine alla ricognizione dei materiali e dei documenti ufficiali nei differenti ambiti disciplinari, così da abilitarlo alla localizzazione e all’identificazione dei documenti necessari ad uno studio organico in vista degli esami e in preparazione degli elaborati scritti (esercitazioni, tesine, seminario, dissertazione finale, tesi di ricerca). CONTENUTI: Il Corso si prefigge di introdurre lo studente ad avvalersi della molteplicità delle risorse e delle documentazioni presenti nelle biblioteche, all’uso dei principali strumenti di consultazione (repertori bibliografici, enciclopedie, dizionari, archivi, centri di documentazione, cataloghi), compresi i moderni sistemi della tecnologia informatica (CD-Rom e Internet). BIBLIOGRAFIA: G. Zito, Metodologia. Note per lo studio, la ricerca e la redazione del lavoro scientifico, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2012; Vademecum metodologico per la composizione dei testi dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Giovanni Paolo II” – Foggia. 45 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI GB - Greco Biblico Docente: Federica Forte (3 ects) OBIETTIVI Alla base della maggior parte dei testi del Nuovo Testamento (NT) abbiamo il greco. Lungo il nostro cammino di fede e nel nostro percorso formativo, incontriamo sempre concetti di Greco ed è auspicabile avere un minimo di conoscenza di questa lingua, che la maggior parte dei primi cristiani hanno utilizzato nel loro apostolato. Il corso intende dare la possibilità agli studenti interessati allo studio del NT nella sua lingua originale, cioè il Greco Biblico, di leggere e comprendere il messaggio ivi contenuto; intende, inoltre, facilitare la comprensione dei termini tecnici ed eventualmente suscitare la curiosità e l’interesse per uno studio del Greco Biblico più approfondito. CONTENUTI Il corso ha lo scopo di far conoscere agli studenti la grammatica greca nelle sue forme essenziali. BIBLIOGRAFIA J. SWETNAM, Il greco del Nuovo Testamento, Parte I, Morfologia (Edizione italiana a cura di C.Rusconi; Edizione Dehoniana, Bologna 1995). C. BOZZETTI, Dizionario base del Nuovo Testamento Greco-Italiano, (Libreria Sacre Scritture, Roma 1989). 46 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI LL - Lingua Latina Docente: Federica Forte (3 ects) OBIETTIVI Avviare lo studente alla comprensione ed alla traduzione di un facile testo latino. CONTENUTI 1. Nozioni di grammatica: Cenni di fonologia. Gli elementi costitutivi della frase. Flessione nominale e verbale. Alcune proposizioni subordinate. 2. Testi: Le Fevole di Fedro BIBLIOGRAFIA B. BELL - E. VALFRÈ, Minimus. Avviamento al latino, Loescher, Città di Castello 2007. Le fotocopie dei testi di “Fedro” saranno distribuite a lezione dal Docente. 47 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI Secondo anno FS1 - Filosofia Sistematica I: Logica, Epistemologia e Metafisica Docente: Faustino parisi (6 ects) OBIETTIVI Introduzione allo studio del sapere filosofico attraverso i suoi paradigmi sistematici: la epistemologia, la logica, la metafisica. CONTENUTI: Epistemologia: Trattazione generale: origine, scopo e natura della conoscenza. Approfondimenti: Pitagora e la nascita del pensiero scientifico; Galileo e la nascita del metodo scientifico; Popper e la filosofia della scienza. Logica: Trattazione generale: il ragionamento e l’argomentazione; la logica dialettica e la logica classica. Approfondimenti: Russell e la logica del Novecento. Metafisica: Trattazione generale: i limiti dell’esperienza sensibile e i fondamenti della metafisica; cenni storici; rapporto tra scienza e metafisica Approfondimenti: L’essere e la sostanza nella metafisica di Aristotele; Heidegger e la filosofia della crisi. BIBLIOGRAFIA EPISTEMOLOGIA: Maurizio Gionni, Epistemologia della conoscenza, Ed. Universitaria, Alejandro Liario, Filosofia della conoscenza, Ed. Apollinare Studi, AA.VV., Logos ed episteme. Finestre di dialogo fra filosofia e scienza, Ed. Mimesis, 48 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI LOGICA: Giovanni Bonioli Vidali, Strumenti per ragionare. Logica e teoria dell’argomentazione, Ed. Mondadori, Andrea Lacone, L’argomentazione, Ed. Einaudi, METAFISICA: Leonardo Messinesa, Metafisica, Ed. ETS; Kipoy Pompo, Introduzione alla metafisica per l’uomo, Ed. Tav,; Virgilio Merchione, Breviario di metafisica, Ed. Morcelliana, 49 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI FS2 - Filosofia Sistematica II: Etica e Antropologia Docente: Alfredo d’Ecclesia (6 ects) OBIETTIVI E CONTENUTI Il corso si articola in tre moduli fondamentali. Intende presentare e sviluppare i fondamenti di una filosofia dell’essere umano. Gli obiettivi specifici sono: promuovere nei corsisti capacità argomentative e riflessive tipiche del filosofare, al fine di acquisire competenze linguistiche, semantiche e disciplinari. I MODULO: “Pensare e riflettere” (La diaconia della Filosofia) II MODULO: “Chi è l’Essere Umano?” (Antropologia Filosofica) III MODULO: “Cosa devo fare?” (Etica Filosofica) BIBLIOGRAFIA - A. ALES BELLO, Fenomenologia dell’essere umano, Città Nuova, Roma 2007. - G. BASTI, Filosofia dell’uomo, EDB Bologna, 2009. - A.N. D’ECCLESIA, Le sfide della Fenomenologia Husserliana, Etica ed Estetica, Bastogi, Foggia 2005. - Id, Storia e Antropologia nell’interazione educativa dell’essere umano, in QUIS UT DEUS, rivista dell’Istituto Superiore di scienze Religiose “Giovanni Paolo II” – Foggia, anno IV, n.1, 2011. Facoltà Teologica Pugliese. - K.MÜLLER, Ai confini del Sapere, Queriniana, Brescia 2006. - A.M. PEZZELLA, L’antropologia Filosofica di Edith Stein, Città Nuova, Roma 2003. - M. KONRAD, Dalla felicità all’amicizia. Percorso di etica filosofica, Lateran University Press, Roma 2007. -Id., Precetti e consigli. Studi sull’etica di San Tommaso d’Aquino a confronto con Lutero e Kant, Roma 2005. -J. DE FINANCE, Etica Generale, Roma 1997. -A. N., D’Ecclesia, L’Orizzonte Etico tra Antropologia e Pedagogia, in QUIS UT DEUS, rivista dell’Istituto Superiore di scienze Religiose “Giovanni Paolo II” – Foggia, anno III, n.1, 2010. Facoltà Teologica Pugliese. -Dispense del professore. 50 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI FEAT1 - Filologia ed Esegesi dell’AT: Pentateuco e Libri Storici Docente: Antonio Menichella (6 ects) CONTENUTI A. Il Pentateuco Titoli, contenuto e composizione del Pentateuco 1. Titoli del Pentateuco e contenuto generale 2. Composizione e storicità del Pentateuco I libri del Pentateuco 1. Genesi: Introduzione; La creazione, preludio dell’alleanza di Dio con l’umanità (Gn 1-2); Il protovangelo (Gn 3,15), prima promessa di salvezza 2. Esodo (Dio costituisce Israele come suo popolo) 3. Levitico (La legislazione cultuale di Israele) 4. Numeri (Dal Sinai alla terra promessa) 5. Deuteronomio (Alla soglia della terra promessa) B. Storia deuteronomista 1. Giosuè (Il compimento della promessa sulla terra) 2. Giudici (La storia religiosa del popolo di Israele) 3. 1-2 Samuele (L’istituzione della monarchia in Israele) 4. 1-2 Re (La realizzazione della promessa di Natan riguardo alla monarchia) C. Storia del cronista ed altri libri storici 1. 1-2 Cronache (La storia sacra, paradigma a cui si deve adeguare la storia futura) 2. Esdra e Neemia (La ricostruzione della nazione dopo l’esilio) BIBLIOGRAFIA M. TÀBET - G. DE VIRGILIO, Introduzione alla lettura del Pentateuco e dei Libri storici dell’Antico Testamento, Apollinare Studi, Roma 19972. P. ROSSANO - G. RAVASI - A. GHIRLANDA (a cura di), Nuovo Dizionario di Teologia Biblica, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 1988. 51 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI FEAT2 - Filologia ed Esegesi dell’AT: Profeti e Sapienziali Docente: Giuseppe Russo (6 ects) OBIETTIVI L’obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze e le competenze per l’applicazione di un metodo teologico-biblico al Corpus dei libri profetici e sapienziali. Si offriranno i contenuti perché gli studenti maturino un approccio generale ad ogni tematica, ma anche un approccio particolare alle pericope bibliche scelte. CONTENUTI Il corso si suddivide in due parti: 1) Letteratura sapienziale: il corso situerà i libri sapienziali (Pro, Gb , Qo, Ct, Sir, Sap) nel contesto storico del vicino Oriente antico, offrendo agli studenti alcune linee di interpretazione generale. L’approccio esegetico ad alcuni Salmi e brani sapienziali avverrà in vista di un approfondimento del loro messaggio teologico e di un’iniziazione al metodo. Particolare attenzione verrà rivolta al problema della retribuzione ultraterrena nel suo emergere e nella sua evoluzione. 2) Letteratura profetica: il profetismo in generale, natura del profetismo e suo messaggio storico-teologico. Gli elementi essenziali del profetismo biblico. Profeti oratori e profeti scrittori. Formazione degli scritti profetici: struttura e messaggio dei singoli libri dei profeti preesilici, attorno all’esilio, dopo l’esilio e della restaurazione. Saggi di esegesi scelti dal docente durante il corso. BIBLIOGRAFIA Per la letteratura sapienziale: G. VON RAD, La Sapienza in Israele, Marietti, Torino 1982; L. ALONSO SCHOKEL – L. SICRE DIAZ, Proverbi, Borla, Roma 1986; G. RAVASI, Giobbe, Borla, 1979; ID., Cantico dei Cantici, EP, Milano 1985; P. SACCHI, Ecclesiaste, EP, Roma 1971; A. MINISSALE, Siracide, EP, Roma 1980; G. RAVASI, Il Libro dei Salmi, 3 voll. EDB, Bologna 2008. Appunti del docente 52 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI Per la letteratura profetica: E. TESTA, Profetismo, profetici e apocalittici, in Il Messaggio della Salvezza IV, LDC, Torino 1985; L. ALONSO SCHOKEL – J.L. SICRE DIAZ, I Profeti, Borla, Roma 1984; A. HESCHEL, Il messaggio dei profeti, Borla, Roma 1981; B. MARCONCINI (a cura di), Logos. Corso di Studi Biblici. Profeti e apocalittici III, LDC, Torino 1995. Appunti del docente 53 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI TT - Teologia Trinitaria Docente: Alberto De Vita (6 ects) OBIETTIVI E CONTENUTI: 1. Premesse Introduzione generale alla teologia dogmatica trinitaria. Il problema della conoscenza di Dio. 2. Sacra Scrittura La Rivelazione biblica: Dio nell’AT e nel NT. 3. Storia del dogma La primitiva fede trinitaria e la formazione del dogma trinitario nei primi Concili. Il contributo dei Padri della Chiesa: dai Padri Apostolici a S. Agostino. La scuola medievale e S. Tommaso d’Aquino 4. Teologia sistematica Le processioni in Dio, la distinzione dei Tre, le Persone divine e la Pericoresi, la Missione del Figlio e la Missione dello Spirito Santo, la Trinità nella Chiesa e nei Sacramenti. 5. Storia della Teologia Gioacchino da Fiore, Lutero, Hegel, K. Barth, P. Tillich, J. Moltmann, H. Muhlen, K. Rahner, H. U. von Balthasar. Trinità e Chiesa in H. De Lubac. Le tre Encicliche trinitarie di Giovanni Paolo II e il magistero di Benedetto XVI. 6. Mistica Trinitaria S. Caterina da Siena, S. Giovanni della Croce, S. Teresa d’Avila, S. Teresa di Lisieux, S. Elisabetta della Trinità, Edith Stein. 7. La Trinità chiave ermeneutica della prassi e della Teologia cristiana. 54 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI BIBLIOGRAFIA J J.H. Nicolas, Sintesi Dogmatica, dalla Trinità alla Trinità, vol. I, L.E.V., Città del Vaticano 1991, 21-349. L.F. Ladaria, Il Dio vivo e vero il Mistero della Trinità, Piemme, Casale Monferrato 1999, 153-264. B. Mondin, Trinità, Mistero d’amore, Studio Domenicano, Bologna 1993, 161-263. Catechismo della Chiesa Cattolica (da n. 1 a 95 – da n. 185 a 314) 55 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI SC2 - Storia della Chiesa 2: Moderna e Contemporanea Docente: Angelo Giuseppe Dibisceglia (6 ects) OBIETTIVI: Lo studio della Storia della Chiesa moderna e contemporanea mirerà a fornire una corretta descrizione degli avvenimenti e a formare una mentalità critica che, con metodo rigoroso, interroghi gli avvenimenti per ricercarne le cause, le conseguenze, i significati in cui rintracciare alcune delle ragioni del nostro presente. CONTENUTI: Il corso intende offrire una visione d’insieme della Storia della Chiesa in età moderna e contemporanea, con particolare riguardo alle vicende italiane e con opportuni riferimenti alla storia ecclesiastica della Capitanata, prestando attenzione agli aspetti fondamentali delle vicende politiche, culturali e sociali che l’hanno attraversata, del modo con cui la Chiesa ha cercato di svolgere la sua missione nelle diverse aree geografiche, dei mezzi di cui si è servita, delle difficoltà incontrate e dei risultati raggiunti. In vista del Giubileo Straordinario della Misericordia, opportuni approfondimenti saranno dedicati agli Anni Santi celebrati tra il 1825 e il 2000.. BIBLIOGRAFIA 1) L. POTESTÀ - G. VIAN, Storia del Cristianesimo, Bologna, Il Mulino, 2010, pp. 303-455. 2) R. FISICHELLA, Gli Anni Santi nella Storia della Chiesa, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2015. 3) Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante lo svolgimento del corso. 56 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI MS1 - Morale Speciale: Etica della Persona Docente: Leonardo Catalano (6 ects) OBIETTIVI Esplorando i problemi essenziali che riguardano l’etica della persona il corso desidera aiutare gli studenti a comprendere la dignità della persona umana come dono, mistero e compito in un mondo che cambia e chiede una risposta morale adeguata. CONTENUTI Parte prima: Sacramenti e vita morale 1. I sacramenti memoriale di Gesù Cristo che prepara la parusia 2. L'iniziazione "in Cristo che prepara la parusia" 3. La conformazione sacramentale alla morte di Gesù Cristo 4. La "diakonia nell'edificazione del corpo di Cristo" Parte seconda: Sessualità, matrimonio e famiglia 1. Sessualità e maturazione della persona 2. Matrimonio e famiglia Parte terza: L'uomo e la corporeità 1. Corporeità nella cultura odierna 2. Corporeità nella teologia etica odierna 3. Corporeità nel divenire salvifico ecclesiale Parte quarta: Medicina 1. Responsabilità etica e pratica medica 2. Fenomenologia della pratica medica 3. Interpretazione dei fenomeni 4. Proposta etica BIBLIOGRAFIA L. LORENZETTI (a cura di), Trattato di etica teologica 2: Etica della persona, EDB. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante lo svolgimento del corso nello sviluppo degli argomenti. 57 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI IDC - Introduzione al Diritto Canonico Docente: Pietro Russo (5 ects) OBIETTIVI E CONTENUTI Introduzione al Diritto Canonico: Natura del Diritto in genere; Rapporto del Concilio Vaticano II con il nuovo Codice del 1983; Costituzione Apostolica “Sacrae Disciplinae Dei”; Norme Generali del Diritto Canonico; Obblighi e diritti di tutti i fedeli: Can. 208-223; Costituzione gerarchica della Chiesa; Vescovi e Chiese particolari; Funzione di insegnare nella Chiesa; Funzione di santificare nella Chiesa. Matrimonio: Concetto e fini del matrimonio; Contratto e sacramento; Proprietà essenziali; Matrimonio rato e rato-consumato. Impedimenti dirimenti: In genere; In particolare; Consenso matrimoniale; Simulazione del consenso; Forma della celebrazione del matrimonio; Matrimoni misti; Celebrazione segreta del matrimonio; Effetti del matrimonio; Scioglimento del vincolo; Convalidazione del matrimonio; Tribunali ecclesiastici. Dichiarazione di nullità del matrimonio. BIBLIOGRAFIA L. CHIAPPETTA, Nuovo Codice di Diritto Canonico (1983) Regionale, Napoli 1988. CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA, Decreto generale, “Il Matrimonio Canonico”, Roma 1990. 58 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI IP - Introduzione alla Psicologia Docente: Simona Lolatte (6 ects) OBIETTIVI: Il corso intende offrire agli studenti un panorama chiaro e completo della psicologia generale nei suoi diversi aspetti: dimensione storica, nozioni di base, teorie fondamentali, esperimenti classici e contemporanei, problemi applicativi. CONTENUTI: Origini e sviluppi della psicologia scientifica - Sensazione e percezione – Attenzione, coscienza e azione – Rappresentazione e conoscenza - Apprendimento - Memoria e oblio - Comunicazione - Motivazione - Emozioni BIBLIOGRAFIA L. ANOLLI, P. LEGRENZI, Psicologia generale, Casa Editrice Il Mulino, 2012 59 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI Terzo anno FENT1 - Filologia ed Esegesi del NT: Sinottici e Atti Docente: Lorenzo Infante (6 ects) OBIETTIVI Il corso intende offrire un’introduzione generale ai primi scritti cristiani, in particolare ai testi del Nuovo Testamento e alla storia della ricerca sui Vangeli. Verranno presentati i principali metodi esegetici classici e moderni con particolare attenzione al metodo storico critico. Seguirà un’introduzione ai Vangeli Sinottici e agli Atti degli Apostoli con saggi di esegesi. CONTENUTI - Storia della ricerca sui Vangeli e su Gesù. - I Vangeli Sinottici e gli Atti degli Apostoli. - Saggi di esegesi. ORGANIZZAZIONE Il corso si articolerà in due Moduli: il primo, generale, offrirà una presentazione della moderna ricerca filologica ed esegetica applicata ai testi neotestamentari; il secondo, monografico, avrà come oggetto lo studio di alcune pericopi significative dei Sinottici e degli Atti. BIBLIOGRAFIA M. LACONI (a cura di), Vangeli sinottici e Atti degli Apostoli, Elle Di Ci, Leumann (To) 2002 (solo parti spiegate). V. FUSCO, s.v. Matteo; Marco; Luca; Atti degli Apostoli, in P. ROSSANO - G. RAVASI - A. GIRLANDA (a cura di), Nuovo dizionario di teologia biblica, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 1988, 19914. 60 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI FENT2 - Filologia ed Esegesi del NT: Gv e Pa Docente: Leonard Kamanzi (6 ects) OBIETTIVI: Il corso ha come obiettivo quello di offrire allo studente un’introduzione generale al Vangelo di Giovanni e all’Apocalisse nonché alla figura di Paolo e alla ricchezza teologica delle sue varie lettere. Verranno contemplati alcune problematiche concernenti suddetti scritti. Infine, allo studente sarà l’opportunità di far l’esegesi di alcuni brani del Vangelo e dell’Apocalisse CONTENUTI: Per il Vangelo di Giovanni come per l’Apocalisse la prima parte si concentrerà sui problemi che riguardano ,il testo, lo stile, la composizione, oppure le caratteristiche letterarie in genere. In seguito ci saranno alcuni brani di esegesi per concludere con i temi teologici. Quanto a Paolo, dopo l’introduzione generale all’epistolario antico, verranno presentate la figura di Paolo, la sua esperienza di Damasco e le sue ripercussioni nelle diverse lettere per concludere con un sommario di temi teologici ricorrenti nelle lettere di Paolo. BIBLIOGRAFIA I. VANGELO DI GIOVANNI - DE LA POTERIE, I., La passione di Gesù secondo il Vangelo di Giovani, (Milano/Cinisello Balsamo 1988; idem, Studi di cristologia giovannea, Marietti, Torino 1986. - FABRIS, R., Giovanni. Traduzione e commento, Roma 1992, 25123. _Prima Lettera ai Corinzi, ed. Paoline, Milano 1999 - GIBLET, J., “Il quarto Vangelo”, in a. george - p. grelot, Introduzione al Nuovo Testamento, vol. 4,85-301. - GILBERTI, G., (a cura di), Opera Giovannea, ldc, Leumann 2003. - LEON-DUFOUR, X., Lecture de l’évangile selon Jean, I, Paris 19881996, 9-35. - SACCHI, A. E COLL., Lettere Paoline e altre lettere, ldc, Leumann 1996. - SEGALLA, S., Gesù pane del cielo (Gv 6), Padova 1976. - __________, «Giovanni (Vangelo di )», NDTB, 666-673. 61 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI II. APOCALISSE - BEALE, G.K., The Book of Revelation, Cambridge 1999, 624-650. - PRIGENT, P., L’Apocalypse de Saint Jean, Genève 2000, 283-299. - VANNI, U., «La figura della donna nell’Apocalisse», StMiss 40 (1991) 57-94. - _________, «Il “Grande segno”: Ap 12,1-6», in U. VANNI, L’Apocalisse: ermeneutica, esegesi, teologia, Bologna 1991, 227-251. III. PAOLE E LE SUE LETTERE - BECKER, J., Paul, l’Apôtre des nations, Paris 1995, 27-100.431-509. - FABRIS, R., Paolo. L'apostolo delle genti, Milano 1997. - penna, r., (a cura di) Dizionario di Paolo e delle sue lettere, edizione italiana Cinisello Balsamo 1999, di HAWTHORNE, G.F.,- ; MARTIN, R.P.; a cura dei Dictionary of Paul and his Letters, D.G. Reid 1993. -___________, “Paolo” in Il Grande libro dei Santi, Cinisello Balsamo 1998, v. 3, 1567-1578. -PITTA, A., “Paolo” in Nuovo dizionario enciclopedico illustrato della Bibbia, Casale Monferrato 1997. - LINCOLN, A., Ephesians, Dallas 1990, 8-44. - PENNA, R., Lettera agli Efesini, Bologna 1988, 81-109. - ROMANELLO, S., «Ef 1,3-14: una pericope discussa», RivBib 50 (1, 2000) 31-62. - BASEVI, C., «La benedizione di Ef 1,3-14: Il disegno di salvezza di Dio dei Padri», Annales Teologici 14 (2, 2000) 305-342. - pesce, m., Le due fasi della predicazione di Paolo. Dall'evangelizzazione alla guida delle comunità, E.D,.Bologna,1994 - QUESNEL, M., Paul et les commencements du Christianisme, Paris 2001, 7-35. - TASSIN, C., L’Apôtre Paul, un autoportrait, Desclée de Brouwer, Paris 2009 - SACCHI, A., Lettere paoline e altre lettere, Torino 1996, 587-615. - SCHELKLE, K.H., Paolo. Vita, lettere, teologia, Brescia 1990, 175-274. 62 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI AT - Antropologia Teologica Docente: Salvatore Miscio (6 ects) OBIETTIVI 1. Introduzione: Identità dell’antropologia cristiana. 2. L’uomo nel progetto di Dio. 3. La filialità divina, base dell’antropologia teologica cristiana. 4. L’uomo adulto in Cristo. 5. Il corpo umano tra creazione e redenzione. 6. Maschile e femminile: la sfida della identità. 7. Nuove istanze antropologico-spirituali nella riflessione della Gaudium et spes Solamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell'uomo. [..] Cristo, proprio rivelando il mistero del Padre e del suo amore, svela anche pienamente l'uomo a se stesso e gli manifesta la sua altissima vocazione. (Gaudium et spes 22) L'antropologia teologica è la branca della teologia che indaga e spiega il mistero dell'uomo ponendosi dal punto di vista di Dio, sotto la luce della fede e nell'orizzonte soprannaturale. Identità della disciplina L'identità dell'antropologia teologica è ancora fluida e incerta. La manualistica classica non prevedeva un trattato specifico, ma affrontava le tematiche antropologiche nei differenti trattati teologici, senza riuscire a giungere a un'esposizione unitaria. Ancora oggi neanche la sua denominazione è univoca; altre denominazioni usate sono antropologia soprannaturale e antropologia cristiana. Sono invece oggi maggiormente condivisi i contenuti oggetto di questa disciplina teologica: la creazione; la caduta nel peccato; l'elevazione allo stato soprannaturale; la grazia. 63 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI CONTENUTI L'antropologia teologica è lo studio del fenomeno umano alla luce e sotto la guida della Parola di Dio, nella cornice generale di una visione cristiana del mondo. L'uomo nel suo legame essenziale al mistero di Dio è il contenuto specifico dell'antropologia teologica. È di fronte a Dio che l'uomo scopre il mistero della sua origine e il significato della propria vita e del proprio destino. Il rapporto tra Dio e l'uomo è mediato e reso possibile da Gesù Cristo. Di fronte a Dio l'uomo conosce se stesso innanzi tutto come creatura. La sua creaturalità ha da una parte un risvolto negativo, perché significa finitudine, fragilità e anche peccaminosità; ma dall'altra ha un risvolto positivo, perché significa riferimento a Dio, al suo essere soprannaturale; diversamente da tutte le altre creature, poi l'uomo si riconosce fatto ad immagine e somiglianza di Dio. BIBLIOGRAFIA Ignazio SANNA, Chiamati per nome. Antropologia teologica, San Paolo Edizione (collana Universo teologia), 2007. 64 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI EM - Ecclesiologia e Mariologia Docente: Domenico Scaramuzzi (6 ects) OBIETTIVI: formarsi al senso della Chiesa in quanto Popolo di Dio rivedere requisiti, competenze e obiettivi della ministerialità ecclesiale odierna CONTENUTI: analisi della LUMEN GENTIUM chiesa ‘sacramento’ gerarchia laicato dinamiche ecclesiogenetiche questioni ministeriali linee di mariologia conciliare e postconciliare BIBLIOGRAFIA D. SCARAMUZZI, FARE CHIESA. SAGGI DI AGGIORNAMENTO ECCLESIOLOGICO, MATERIALE DELLA CATTEDRA 65 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI MS2 - Morale Speciale 2: Morale Sociale Docente: Michele Falcone (6 ects) OBIETTIVI: Approccio al vissuto sociale del mondo moderno. Avvicinare lo studente alla conoscenza del pensiero sociale della Chiesa: Encicliche sociali, Dichiarazioni… Tentativo di una Teologia sociale al passo con i tempi. CONTENUTI: La dimensione globale della modernità. La questione ecologica. Il primato della Persona umana. La Dottrina Sociale della Chiesa. La famiglia di ieri e di oggi. La società industriale e post-industriale. La cultura e le culture. La rivoluzione sessuale. La comunicazione sociale. Le Chiese e le Religioni. BIBLIOGRAFIA CAMPANINI C., La Dottrina Sociale della Chiesa. Le acquisizioni e le nuove sfide, Dehoniane, Bologna 2007. CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Domande circa alcune questioni: l’impegno e il comportamento dei politici nella vita pubblica, Libreria Vaticana, Città del Vaticano 2012. FRANCESCO, Enciclica ‘Laudato Sì’, sulla cura della cosa comune, Paoline, Cinisello Balsamo 2015. GIOVANNI PAOLO II, Enciclica ‘Laborem exercens’, Libreria Vaticana, Città del Vaticano 1981. 66 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI MANZONE G., Una comunità di libertà. Introduzione alla teologia sociale, Messaggero, Padova 2008. PIANA G., Vangelo e Società. I fondamenti dell’etica cristiana, Cittadella, Assisi 2005. PONTIFICIO CONSIGLIO GIUSTIZIA E PACE, Compendio della Dottrina sociale della Chiesa, Lev, Città del Vaticano 2012. VIDAL M., Manuale di Etica Teologica. Morale sociale, Cittadella, Assisi 1997, vol. 3. 67 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI IL - Introduzione alla Liturgia Docente: Altomare Russo (6 ects) OBIETTIVI Il corso intende fornire alcuni principi essenziali di teologia liturgica senza tralasciare una breve panoramica storica dell’evoluzione del culto cristiano. Verranno presentati temi fondamentali che permetteranno agli studenti un primo approccio alla scienza liturgica e alcuni approfondimenti serviranno a comprendere meglio la prassi liturgica anche nei suoi risvolti ecclesiali. CONTENUTI Nozioni preliminari: la liturgia nel piano della salvezza. La natura della liturgia. Evoluzione del termine “liturgia”. Il culto cristiano nell’Antico e nel Nuovo Testamento. Nozioni fondamentali: panorama storico della liturgia secondo le epoche culturali. Le famiglie liturgiche in Oriente e in Occidente. Bibbia e Liturgia. Documenti liturgici dei primi quattro secoli. I libri liturgici romani. Nozioni di teologia liturgica: Il movimento liturgico e il suo influsso nella teologia liturgica. La liturgia e il Concilio Vaticano II: la Sacrosantum Concilium. La liturgia come celebrazione del Mistero pasquale di Cristo. La liturgia, esercizio del sacerdozio di Cristo. Il sacerdozio dei fedeli nel Concilio Vaticano II. La partecipazione dei fedeli alla liturgia: elementi essenziali. Il senso del celebrare. Il linguaggio liturgico: il significato del rito, del segno e del simbolo. L’assemblea liturgica. Varietà dei ruoli e dei ministeri nell’assemblea liturgica. Lo spazio liturgico. Il significato del tempo nella liturgia. Teologia dell’anno liturgico. I tempi dell’anno liturgico. La domenica. Il culto alla Vergine Maria e ai Santi. La benedizione nella Bibbia e nella vita della Chiesa. La liturgia delle Ore, preghiera di Cristo e della Chiesa. Laudis Canticum e Principi e norme della liturgia delle ore. Cenni di spiritualità liturgica. 68 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI BIBLIOGRAFIA - CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA - DOCUMENTI DEL CONCILIO VATICANO II - ANÀMNESIS, La Liturgia, a cura di: B. Neunheuser – S.Marsili – M. Augé – R. Civil , ed. Marietti – Genova – Milano, 1974. - AUGÉ, M., Liturgia. Storia, celebrazione, teologia, spiritualità, ed. San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 1992. - AUGÉ, M., La domenica: festa primordiale dei cristiani, ed. San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 1995. - AUGÉ, M., Anno liturgico. E’ Cristo stesso presente nella sua Chiesa, Libreria editrice Vaticana, Roma 2009. - BONACCORSO, G., Celebrare la salvezza. Lineamenti di liturgia, Caro Salutis Cardo 6, ed. Messaggero di S. Antonio, Padova 1996. - Celebrare in spirito e verità. Sussidio teologico-pastorale per la formazione liturgica,ed. Associazione Professori e Cultori di Liturgia, Ed. liturgiche, Roma 1992. - CORBON, J., Liturgia alla sorgente, ed. Qiqajon, Magnano (BI) 2003. 69 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI TSAC - Teologia Sacramentaria Docente: Giuseppe Ruppi SDB (6 ects) OBIETTIVI E CONTENUTI Parte metodologica: la ricerca e lo studio in teologia liturgico Sacramentaria 1. SEGNI DELLA NUOVA ALLEANZA Sacramento, sacramenti La sacramentalità nelle scritture Il concetto di storia sacra L’efficacia dei sacramenti I santi segni 2. I SACRAMENTI DELL’INIZIAZIONE CRISTIANA 1.1 L’iniziazione Cristiana 1.2 Il Battesimo 1.3 Segni Battesimali 1.4 Il battesimo dei bambini 1.5 La Confermazione 1.6 Il sigillo dello Spirito 1.7 Segni e riti della confermazione 1.8 L’Eucaristia 3. I SACRAMENTI DI GUARIGIONE 1.1 Il sacramento della Penitenza e della Riconciliazione 1.2 La riconciliazione dei penitenti 1.3 Il Sacramento della Penitenza e le sue parti 1.4 Celebrare la Penitenza 1.5 La Penitenza dei fanciulli 1.6 L’unzione degli infermi 1.7 La cura pastorale degli infermi 1.8 I sacramenti dei malati 1.9 Il viatico 4. I SACRAMENTI DEL SERVIZIO DELLA COMUNITA’ 1.1 Il sacramento dell’ordine 1.2 Analisi della preghiera di epiclesi e riferimenti biblici. 1.3 Il matrimonio: segno dell’amore tra Cristo e la Chiesa. 1.4 Deduzioni Pastorali 70 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI 5. I SACRAMENTALI 1.1 Che cosa è un sacramentale 1.2 Quali sono i sacramentali 1.3 Le esequie cristiane 1.4 La pietà popolare 1.5 Nella Chiesa e per mezzo della Chiesa BIBLIOGRAFIA G. RUPPI, “Ut mysterium Paschale vivendo exprimatur”. Appunti per il corso di Teologia Sacramentaria, Foggia 2010. G. RUPPI, I sacramenti. Quale sfida per la catechesi?, EMP, Padova 2009. 71 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI TS - Teologia Spirituale Docente: Luciano Lotti (5 ects) OBIETTIVI Riflessione sulle dimensioni costitutive e sui dinamismi della vita spirituale CONTENUTI Lo Statuto della Teologia spirituale - Vita spirituale e santità cristiana - L'inabitazione trinitaria - La filiazione divina del cristiano L'inden-tificazione con Cristo - La vita secondo lo Spirito - La dimensione ecclesiale della vita cristiana - La dimensione Mariana della vita cristiana - La dimensione secolare della vita cristiana Il cristiano di fronte alla sua vocazione - La vita teologale - Umiltà e vita spirituale - Il combattimento spirituale - La vita di preghiera - La contemplazione - Le fasi della vita spirituale - Nozioni di ascetica e mistica. BIBLIOGRAFIA Manuale utilizzato dal docente: Belda Manuel, Guidati dallo Spirito di Dio. Corso di teologia spirituale, 2009. Testi di approfondimento: Zas Friz De Col Rossano, La presenza trasformante del mistero. Prospettiva di teologia spirituale, Pontificio Istituto biblico, 2015. Asti Francesco, Teologia della vita mistica. Fondamenti, dinamiche, mezzi, Lev 2010. Federico. Ruiz, Le vie dello Spirito. Sintesi di teologia spirituale, EDB, Bologna 1999. Charles. A. Bernard, Teologia spirituale, San Paolo, Cinisello Balsamo 2002. 72 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI TP - Teologia Pastorale Docente: Pasquale Infante (5 ects) OBIETTIVI Attraverso lo studio della Teologia Pastorale, si vuole favorire la comprensione di tutta la riflessione teologica cristiana secondo una prospettiva completa, che tenga presente non solo i concetti, ma anche il contesto nel quale essi sono stati elaborati. In questo modo il corso vuole offrire i mezzi per una analisi adeguata della prassi ecclesiale e lo sviluppo di piani pastorali o progetti culturali davvero efficaci ed appropriati. CONTENUTI Brevi cenni sulla storia della Teologia Pastorale Il magistero Pastorale del Concilio Vaticano II e successivo sviluppo della riflessione Teologico Pastorale Oggetto e metodo della Teologia Pastorale Come edificare la Chiesa in uno specifico contesto Teologia del laicato ed evangelizzazione BIBLIOGRAFIA M. MIDALI, Teologia pratica, LAS, Roma 2004 (Quarta edizione aggiornata e aumentata). M. MIDALI – G. TONELLI, (a cura di ) Dizionario di Pastorale Giovanile, Elle Di Ci, Torino – Leumann 1989. G. VILLATA, L’agire della Chiesa,Indicazioni di Teologia pastorale, EDB, Perugia 2009. G. CAMPANINI, Il laico nella chiesa e nel Mondo, EDB, Bologna 2004. 73 LAUREA TRIENNALE - PROGRAMMI SEMINARI Seminari di filosofia per gli studenti del I anno Seminari di teologia per gli studenti del III anno L’elenco completo dei seminari sarà esposto in bacheca al termine del I semestre ed ogni studente dovrà iscriversi al seminario prescelto presso la segreteria. 74 L A U R E A M A G I S T R A L E 75 76 LAUREA MAGISTRALE LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE RELIGIOSE (biennale - ECTS 120) L’Istituto offre la Specialistica in: Didattica IRC I corsi hanno durata biennale per un totale di 120 ECTS e sono suddivisi in 4 semestri. SPECIALIZZAZIONE IN DIDATTICA IRC Mira alla formazione di coloro che intendono insegnare la religione cattolica nelle scuole o avere accesso ai diversi ministeri ecclesiali attraverso una solida formazione teologica per una attiva e cosciente partecipazione alla “nuova evangelizzazione”. Il percorso di studio definisce la figura dell’insegnante analizzando da una parte il quadro delle legittimazioni dell’insegnamento della religione nella scuola italiana, dall’altra confrontandone il ruolo con gli scenari e le modalità di presenza della religione nella scuola europea. L’iter formativo abbraccia sia elementi di didattica generale, che aspetti più specifici dell’IRC, individuando la fisionomia che assume oggi l’insegnamento della disciplina: il suo valore educativo e formativo, le specifiche conoscenze e le abilità richieste, le dimensioni contenutistiche relative al cristianesimo ed alle altre religioni, le visioni di vita offerte, le necessarie attenzioni metodologiche, il rapporto della disciplina con gli altri insegnamenti. 77 LAUREA MAGISTRALE codice PS PD LS MDIRC AC TRE TdS TTD TTB LLCS Sem1 Sem2 Tir DISCIPLINE FONDAMENTALI SPECIALIZZAZIONE IRC DISCIPLINE ore Psicologia dello Sviluppo 48 Pedagogia e Didattica 48 Legislazione Scolastica 48 Metodologia e Didattica dell’IRC 48 Antropologia Culturale 48 Teologia delle Religioni ed ecumenismo 48 Teoria della Scuola 48 Temi di Teologia Dogmatica 48 Temi di Teologia Biblica 48 Laboratorio di Lingua e Cultura Straniera: Francese 24 Seminario 1: Informatica e metodologia della ricerca 24 Seminario 2 24 Tirocinio 96 TESI FINALE ects 6 6 6 6 6 6 6 6 6 3 3 3 12 6 Il totale dei crediti da raggiungere, al termine del biennio specialistico, è di 120 ECTS. 78 LAUREA MAGISTRALE DISCIPLINE OPZIONALI codice MAE CM ACC EDINT BIO SAS LV TTC TESP NMR SCC PCF DISCIPLINE Movimenti ed associazioni ecclesiali Catechesi multimediale Agiografia delle chiese di Capitanata Evangelizzazione e dialogo interculturale Bioetica Storia dell’arte Laboratorio di videoproduzione Teoria e tecnica della comunicazione Temi di teologia spirituale Nuovi movimenti religiosi Storia delle chiese di Capitanata Pastorale della carità e della famiglia ore 24 24 48 48 24 48 24 24 24 48 48 48 ects 3 3 6 6 3 6 3 3 3 6 6 6 I crediti dei corsi opzionali devono essere 39 per il biennio. 79 LAUREA MAGISTRALE PROGRAMMI DEI CORSI IRC AC - Antropologia culturale Docente: Faustino Parisi (6 ects) OBIETTIVI: Il corso si propone di fornire un quadro di riferimento storico e umanistico e una solida preparazione nel campo delle scienze umane e sociali, e offrire agli studenti conoscenze di base nelle discipline antropologiche. Esso si propone di guidare gli studenti attraverso i principali campi di indagine e i concetti fondamentali della disciplina; i metodi impiegati, anche in riferimento al loro sviluppo storico; la storia e l’evoluzione delle diverse scuole e prospettive. CONTENUTI: Il concetto di cultura, la ricerca sul campo, i sistemi economici, la riproduzione e la crescita, la malattia e la cura, la parentela e la vita famigliare, le diseguaglianze e le stratificazioni sociali, i sistemi politici, le religioni, l’arte e il gioco, le migrazioni, l’antropologia applicata. I principali paradigmi della storia dell'antropologia: l'evoluzionismo, la scuola francese, il culturalismo americano, il funzionalismo britannico, lo strutturalismo di Lévi-Strauss, l'antropologia italiana, l'antropologia dinamica, l'antropologia della contemporaneità. BIBLIOGRAFIA: B. Miller, Antropologia culturale, Milano-Torino, Pearson, 2015. A. Favole, La bussola dell’antropologo, Roma-Bari, Laterza, 2015. R. Firth, Noi, Tikopia, Roma-Bari, Laterza, 2006. U. Fabietti, Storia dell’antropologia, Bologna, Zanichelli (limitatamente ai capp. 2, 3, 6, 8, 9, 12, 13, 14, 15, 17, 18, 19, 20). 80 LAUREA MAGISTRALE TRE - Teologia delle religioni ed ecumenismo Docente: Stefano Caprio (6 ects) OBIETTIVI: Il corso di Teologia delle Religioni ed Ecumenismo, tenendo conto dell’attuale contesto pluralista e multiculturale, intende presentare il rapporto tra confessioni cristiane e religioni non cristiane a partire dalla Bibbia, dai Padri della Chiesa sino alle dichiarazioni conciliari circa l’ecumenismo, il dialogo interreligioso e al successivo sviluppo impresso dal Magistero. Per procedere a questo studio occorre una valutazione preliminare circa la natura della religione, fondamentale premessa per arrivare ad affrontare le questioni decisive riguardanti il valore salvifico delle altre religioni e la loro verità. Saranno presentati i contributi dei teologi odierni e si darà spazio a quelli che sono considerati i paradigmi che hanno contraddistinto la riflessione teologica sull’ecumenismo e le religioni: ecclesiocentrismo esclusivista, cristocentrismo inclusivista e pluralismo delle religioni. CONTENUTI: Particolare attenzione sarà data alla necessità di recuperare il fondamento del mistero dell’Incarnazione del Verbo che rivela Gesù Cristo unica fonte della salvezza e punto di discernimento. Verrà rievocata la storia dell’inculturazione del cristianesimo nel contesto pagano e multireligioso antico e moderno. Sarà presentata una storia sintetica delle divisioni e dei tentativi di riappacificazione tra le confessioni cristiane, nonché una panoramica sulla storia dell’ecumenismo moderno e contemporaneo. Infine, tenendo presente il contesto sopra indicato, il corso intende presentare sinteticamente lo stato attuale del dialogo considerando i presupposti teologici fondamentali e successivamente far conoscere le principali conseguenze che prendono avvio dalle prospettive dell’ecumenismo e dalla teologia cristiana delle religioni. BIBLIOGRAFIA: J. ERNESTI, Breve storia dell’ecumenismo. Dal cristianesimo diviso alle chiese in dialogo, EDB 2010 81 LAUREA MAGISTRALE 82 R. BURIGANA, Una straordinaria avventura. Storia del movimento ecumenico in Italia (1910-2010), EDB 2013 CONCILIO VATICANO II, Decreto Unitatis Redintegratio, Dichiarazione Nostra Aetate GIOVANNI PAOLO II, Enciclica Ut unum sint A. AMATO, “Cristologia e religioni non cristiane”, in Ricerche Teologiche, 1 (1990), pp. 143-168 ID, Dialogo Interreligioso. Significato e valore, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2011 G. CANOBBIO, Chiesa, religioni, salvezza, Morcelliana, 2007 COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE, “Il cristianesimo e le Religioni”, in “La Civiltà Cattolica” 148/I (1997) 146-183 CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Dichiarazione Dominus Iesus, (6 agosto 2000), LEV, Città del Vaticano, 2000 C. GEFFRÉ, “Verso una nuova teologia delle religioni”, in R. GIBELLINI (a cura di), Prospettive teologiche per il XXI secolo, Queriniana, Brescia 2003 PONTIFICIO CONCILIO PER IL DIALOGO INTERRELIGIOSO – CONGREGAZIONE PER L’EVANGELIZZAZIONE DEI POPOLI, “Dialogo ed annuncio”, (19 maggio 1991), in Enchiridion Vaticanum 13, EDB, Bologna 1995, nn.287-386 J. RATZINGER, Fede, Verità, Tolleranza. Il cristianesimo e le religioni del mondo, Cantagalli, Siena 2003 LAUREA MAGISTRALE TDS - Teoria della Scuola Docente: Nicola Tricarico (6 ects) OBIETTIVI: Il corso, dopo un breve excursus storico sulla scuola e l'IRC in Italia e una panoramica sull’ordinamento dell'insegnamento della religione in Europa, si prefigge di individuare il profilo identitario della scuola e del docente di religione cattolica, facendo riferimento ad alcune principali e recenti sperimentazioni/innovazioni didattiche, alla riforma della scuola in atto in Italia e alla proposta di "alleanza educativa" della Chiesa italiana. CONTENUTI: La scuola in Italia. L’insegnamento della religione in Italia e in Europa. La proposta della Chiesa per la scuola in Italia. Il profilo professionale del docente di religione cattolica. L'inclusione nella prassi didattica. L'educazione olistica. La programmazione didattica e la valutazione nella scuola delle competenze. La scuola tecnologica. La "Buona scuola": dal DDL ai Decreti Delegati. Laboratori: comunicazione, condivisione, interazione, coproduzione telematica per l'apprendimento-insegnamento. BIBLIOGRAFIA: • Fabrizio Dal Passo, Storia della scuola italiana, elettronica). Università "La Sapienza" di Roma, (Pubblicazione L’insegnamento della religione cattolica nella scuola • Consiglio delle Conferenze Episcopali Europei, pubblica dei paesi europei, a cura di Cesare Bissoli, Ed. Elledici, Torino 1991. per l’Europa, Atti del Consiglio delle Conferenze Episcopali • CEI, L’insegnamento della religione, risorsa d’Europa, ElleDiCi, Torino, 2008. 83 LAUREA MAGISTRALE CEI, La Chiesa per la scuola, EDB, 2013. • Sergio Cicatelli, La revisione dell’Intesa per l’IRC, in “L’ora di religione”, Elledici, Torino, settembre 2012. • Paolo Valerio (a cura di), Il viaggio dell'inclusione, Ateneapoli Editori, Napoli, 2011 (Pubblicazione elettronica). una sfida per il rapporto famiglia-scuola, a cura di Renzo • CEI, Sussidiarietà e nuovi orizzonti educativi: Bonetti e Angelo Vincenzo Zani, Ed. La Scuola, • Autori Vari, Un'altra scuola è possibile, Ed. Enea Brescia, 1998. - S.I.R.I.E. srl, Milano, ottobre 2013. un nuovo modello didattico, SEI Editrice, giugno 2013. • Daniela Maccaro, A scuola di competenze: verso • Maria Teresa Moscato, Didattica per competenze: problemi e prospettive - Testo presentato al Corso Nazionale di aggiornamento “Dalla progettazione alla valutazione delle competenze nell’IRC”, Assisi, 4-6 novembre 2013, Laboratorio 2 • Massimo Faggioli (a cura di), Tecnologie per la didattica, Ed. Apogeo, Milano, aprile 2011. • Emanuela Zibordi, Testi scolastici 2.0, Ed. 40K Unofficial, dicembre 2012. 84 LAUREA MAGISTRALE LLCS - Laboratorio di lingua e cultura straniera Docente: Maria Pia d’Ecclesia (3 ects) OBIETTIVI: Il corso intende offrire le competenze elementari nella lingua francese, nelle principali abilità linguistiche comprendere, leggere, scrivere e parlare. Si prevede una vasta tipologia di esercitazioni lessicali, lettura, traduzione a partire da testi tratti da riviste specializzate di religione in lingua francese. CONTENUTI: - Elementi di fonetica: i segni ortografici; i suoni delle vocali; i suoni delle consonanti; i suoni nasali e mouillé (liquidi); la liaison. - Les articles - Les adjectifs et pronoms démonstratifs - Les adjectifs et pronoms possessifs - Le féminin des adjectifs et des noms - Le pluriel des adjectifs et des noms - Les prépositions: à, de, entre, pour, chez, après, avant, sous, sur, devant, derrière. - Les verbes: être, avoir; les verbes du I et II groupe: le présent de l’indicatif, l’imparfait de l’indicatif, le futur simple, le passé composé, l’impératif. - Les verbes irréguliers: aller, faire, dire, vouloir, pouvoir, savoir, connaître, voir, apercevoir, boire, venir, tenir, sortir, partir, devenir, rendre, prendre, mettre, devoir, falloir, - L’accord du participe passé - Les pronoms relatifs: qui, que, dont - La négation simple et la négation dans les formes verbales composées; la négation avec l’infinitif - L’interrogation - Les formes impersonnelles : il y a; il faut - Le futur proche, le présent duratif, le passé récent. - Le comparatif et le supérlatif BIBLIOGRAFIA: - Qualsiasi manuale di lingua francese ad uso negli Istituti Secondari di Secondo Grado - Qualsiasi dizionario a scelta 85 LAUREA MAGISTRALE MAE- Movimenti ed associazioni ecclesiali Docente: Angelo Giuseppe Dibisceglia (3 ects) OBIETTIVI: Il corso prevede una lettura attenta del pensiero e dell’azione svolta dal variegato mondo cattolico italiano - tra impegno ecclesiale e identità associativa - durante il XX secolo, con particolare attenzione al Concilio Vaticano II, vero “punto di svolta” per la funzione e il ruolo dell’apostolato dei laici. CONTENUTI: Dopo alcuni riferimenti al significato assunto nella Storia della Chiesa dal concetto di “movimento” e al successivo sviluppo della “presenza” cattolica, saranno analizzati - nel rapporto tra Chiesa e società in Italia - l’identità, il carisma e le scelte operate dalle associazioni cattoliche e dai movimenti ecclesiali durante gli ultimi decenni del XX secolo. BIBLIOGRAFIA: - A. MELLONI (a cura di), I movimenti nella Chiesa, Brescia, Queriniana, 2003 (è il fasc. 3/2003 di Concilium. Rivista internazionale di teologia). - P. SCOPPOLA, «Tra l’eredità di Pio XII e il Concilio Vaticano II», in M. IMPAGLIAZZO (a cura di), La nazione cattolica. Chiesa e società in Italia dal 1958 a oggi, Milano, Guerini e Associati, 2004, pp. 79-90. - D. VENERUSO, «L’Azione Cattolica», in M. IMPAGLIAZZO (a cura di), La nazione cattolica. Chiesa e società in Italia dal 1958 a oggi, Milano, Guerini e Associati, 2004, pp. 237-249. - M. IMPAGLIAZZO, «Movimenti e nuove comunità», in M. IMPAGLIAZZO (a cura di), La nazione cattolica. Chiesa e società in Italia dal 1958 a oggi, Milano, Guerini e Associati, 2004, pp. 251-263. - Decreto del CVII sull’Apostolato dei laici Apostolicam Actuositatem, 18 novembre 1965. - Le aggregazioni laicali nella Chiesa. Nota pastorale della Commissione Episcopale per il laicato, 29 aprile 1993. A. MANFREDI, voce «Movimenti ecclesiali e la Chiesa in Italia», in R. REGOLI - M. TAGLIAFERRI (a cura di), Dizionario Storico Tematico La Chiesa in Italia - Vol. II: Dopo l’Unità Nazionale (reperibile all’indirizzo web: www.storiadellachiesa.it). Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante lo svolgimento del corso. 86 LAUREA MAGISTRALE CM - Catechesi multimediale Docente: Giovanni Chifari (3 ects) OBIETTIVI: - Acquisire una competenza pratica nell’utilizzo delle tecniche multimediali. - saper programmare una lezione in modo multimediale. - valorizzare le potenzialità evangelizzatrici dei new media. CONTENUTI: Il Corso prediligerà un approccio di tipo pratico laboratoriale. Si cercherà di favorire una competenza tecnica che potrà trovare il suo riferimento motivazionale nelle riflessioni suggerite da quella che oggi è stata battezzata come Cyberteologia. Saranno presentate agli studenti le metodologie multimediali più efficaci nella trasmissione della fede, a servizio della nuova evangelizzazione: dalla preparazione di una lezione in power point alle catechesi multimediali mediante i social network, Twitter e Facebook, fino ad arrivare alla costruzione di un testo mediante WordPress e all’elaborazione di un giornale multimediale (del tipo Paper.li) capace di selezionare, pubblicare e mostrare contenuti sul web. L’assetto laboratoriale favorirà continue esercitazioni. Gli argomenti prescelti potranno essere biblico teologici, storici, didattici o di spiritualità, a seconda di come gli studenti intendono organizzarsi il lavoro. Sarà dato spazio agli argomenti delle tesi che vengono assegnate alla fine del triennio per la discussione d’esame. Gli studenti potranno così attingere ad un ampio ventaglio di metodologie in grado di orientare nell’attuale agorà mediatica. Bibliografia: A. Spadaro, Cyberteologia. Pensare il cristianesimo al tempo della rete, Vita e Pensiero, Milano 2012. Presentazione del progetto del video-Catechismo della Chiesa Cattolica, realizzato dal regista Gjon Kolndrekaj e prodotto da CrossinMedia Group in co-edizione con la Libreria Editrice Vaticana. Promo su https://www.youtube.com/watch?v=JBNRwBPLxoM 87 LAUREA MAGISTRALE ACC - Agiografia delle chiese di Capitanata Docente: Marianna Iafelice (6 ects) OBIETTIVI: Il corso è finalizzato all’acquisizione di una metodologia storicocritica nel settore dell’agiografia di Capitanata, in riferimento ad aspetti e problematiche relative alla nascita e allo sviluppo del culto dei santi. CONTENUTI: Dopo aver delineato i fondamenti della disciplina agiografica, verranno affrontate le problematiche relative all’agiografia locale. Cos’è l’agiografia. Devozioni particolari in Terra di Capitanata. La Devozione a Maria: La Madonna dei Sette Veli di Foggia La Madonna del Soccorso di San Severo. La Madonna di Ripalta a Cerignola. La Madonna di Siponto a Manfredonia. La diffusione del francescanesimo: Padre Pio da Pietrelcina Agostino Castrillo Francesco Fasani Genoveffa De Troia Esempi di santità contemporanea: don Felice Canelli di San Severo. Don Domenico Palladino di Cerignola Il monachesimo: Madre Celeste Crostarosa Santuari celebri in Terra di Capitanata: Monte Sant’Angelo, Siponto. 88 LAUREA MAGISTRALE BIO - Bioetica Docente: Michele Radatti (3 ects) OBIETTIVI: Il corso ha lo scopo di far prendere coscienza allo studente delle problematiche legate al valore "vita" dal suo concepimento fino alla morte naturale secondo quello che insegna in Magistero della Chiesa. CONTENUTI: - Bioetica Generale - V Comandamento non uccidere - L'inizio della vita - La fine della vita - La medicina dei trapianti BIBLIOGRAFIA: MAURIZIO PIETRO FAGGIONI, La vita nelle nostre mani, Edizioni Camilliane, Torino 2009. ELIO SGRECCIA, Manuale di Bioetica Vol 1, Vita e Pensiero, Milano 2007. CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Il rispetto della vita umana nascentee la dignità della procreazione, LEV, Città del Vaticano 1987. GIOVANNI PAOLO II, Evangelium Vitae, LEV, Città del Vaticano 1995. CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE, Dignitas Personae, LEV, Città del Vaticano 2008. 89 LAUREA MAGISTRALE EDInt - Evangelizzazione e dialogo interculturale Docente: Pasquale Infante (6 ects) OBIETTIVI: Il corso si propone di descrivere come la Chiesa si colloca all’interno della attuale situazione di pluralismo socioculturale, per riflettere sulle nuove forme di dialogo e di comunicazione che possono permettere anche oggi un annuncio del vangelo comprensibile e credibile, capace di superare le discordanze e le fratture dovute alla frammentazione culturale e religiosa che caratterizza gli ambienti di vita contemporanei. CONTENUTI - I fondamenti biblici e teologici della Missione della Chiesa - Il rapporto tra vangelo e Culture nell’insegnamento del Concilio Vaticano II - Attuali contesti sociali e culturali. - Pluralismo socioculturale e orientamenti ecclesiali in atto. - Modelli e percorsi di evangelizzazione. Nello svolgimento del corso sono previste attività di laboratorio presso il Centro Interculturale “Baobab”, e la Cooperativa di servizi per i beni culturali “Dauniarchè”. Gli studenti inoltre avranno la possibilità di incontrare degli operatori impegnati nel campo della mediazione interculturale, e verrà loro indicato il materiale bibliografico utile ai fini delle ricerche da esporre durante le lezioni. Bibliografia: R. Fisichella, La nuova Evangelizzazione, Mondatori, Milano 2011. G. Colzani, Missiologia contemporanea, San Paolo Edizioni, Roma 2010. E. Castellucci, Annunciare Cristo alle genti, EDB, Bologna 2008. S. Lanza, Convertire Giona, pastorale come progetto, OCD, Roma 2005. 90 LAUREA MAGISTRALE SA -Storia dell’arte Docente: Marianna Iafelice (6 ects) OBIETTIVI: Il corso si propone di fornire a coloro che saranno insegnati di religione, nonché a tutti coloro che desiderano un impegno educativo nella comunità cristiana, una conoscenza di massima della ricchezza artistica, liturgica e storica legata al patrimonio dei beni culturali ecclesiastici. In tal modo si intendono fornire dei sussidi per la crescita personale e accompagnare l'insegnamento e la pastorale. Attraverso una accurata scelta di immagini e con diversi sussidi e bibliografia ad hoc cercheremo di favorire l'accesso al patrimonio artistico-religioso italiano. CONTENUTI: Il corso presenterà in prima istanza gli elementi essenziali dell'evoluzione dell'arte italiana ed europea. Successivamente ci si fermerà sui principiali monumenti e sulle più importanti opere artistiche del territorio. BIBLIOGRAFIA: La bibliografia e i testi di riferimento per gli esami saranno consegnati ad inizio del corso 91 LAUREA MAGISTRALE TTD - Temi di teologia dogmatica Docente: Luciano Lotti (6 ects) OBIETTIVI: Il corso si pone all'interno di un percorso formativo che ha come obiettivo immediato l'introduzione degli studenti nel campo dell'insegnamento della religione cattolica. In questo senso svolge un ruolo di sussidiarietà ad altri insegnamenti quali la didattica, la pedagogia e la comunicazione, per offrire dei contenuti che non siano più di carattere generale, ma affrontino tematiche di attualità dommatica, antropologica ed ecclesiologica. CONTENUTI: Si cercherà non solo di offrire contenuti per le singole tematiche, ma anche di educare alla ricerca e alla autoformazione continua nel campo teologico presentando le principali riviste e opere di consultazione Il corso affronterà alcune problematiche spesso discusse tra i giovani: 1. il contesto del transumano: angelologia, demonologia, new age 2. magistero e vita vissuta: il XX secolo tra teologia ed esperienze di fede 3. bellezza come valore: il culto del corpo e della creazione 4. premesse storiche e teologiche della carità e dell'evangelizzazione BIBLIOGRAFIA: La bibliografia e i testi di riferimento per gli esami saranno consegnati ad inizio del corso 92 C A L E N D A R I O A C C A D E M I C O 93 94 CALENDARIO ACCADEMICO SETTEMBRE 2015 1 2 MAR MER 3 4 GIO VEN 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER APERTURA SEGRETERIA DIDATTICA APERTURA IMMATRICOLAZIONI-ISCRIZIONI ANNO ACCADEMICO 2015-2016 TERMINE DEPOSITO TESI PROVVISORIA (SESSIONE AUTUNNALE 2015-2016) ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO APERTURA ESAMI SESSIONE AUTUNNALE 2014-2015 XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI CHIUSURA SESSIONE AUTUNNALE ESAMI 2014-2015 XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO TERMINE DEPOSITO TESI DEFINITIVA (SESSIONE AUTUNNALE 2015-2016) 95 CALENDARIO ACCADEMICO OTTOBRE 2015 1 GIO 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN 31 SAB INIZIO A.A. ASSEMBLEA DOCENTI 96 XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 1° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 2° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE TERMINE ISCRIZIONI A.A. 2015-2016 XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 3° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 4° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE SEDUTA DI DIFESA DELLE TESI (SESSIONE AUTUNNALE 2015-2016) CALENDARIO ACCADEMICO NOVEMBRE 2015 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN LEZIONE TUTTI I SANTI -XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 5° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE TERMINE IMMATRICOLAZIONI A.A. 2015-2016 XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 6° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 7° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - CRISTO RE 8° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2015-2016 I DOMENICA D’AVVENTO LEZIONE 9° SETTIMANA 97 CALENDARIO ACCADEMICO DICEMBRE 2015 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO 98 LEZIONE LEZIONE LEZIONE II DOMENICA D’AVVENTO 10° SETTIMANA LEZIONE IMMACOLATA CONCEZIONE LEZIONE LEZIONE III DOMENICA D’AVVENTO 11° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE TERMINE PRESENTAZIONE TITOLO TESI (SESSIONE ESTIVA 2015-2016) VI DOMENICA D’AVVENTO SCADENZA II RATA TASSE ACCADEMICHE LEZIONE LEZIONE NATALE DEL SIGNORE SANTO STEFANO, PRIMO MARTIRE SANTA FAMIGLIA 12° SETTIMANA CALENDARIO ACCADEMICO GENNAIO 2016 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN 12 13 14 15 16 17 18 MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO 29 30 31 VEN SAB DOM MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO II DOMENICA DEL TEMPO DI NATALE EPIFANIA DEL SIGNORE LEZIONE BATTESIMO DEL SIGNORE TERMINE DEPOSITO TESI PROVVISORIA (SESSIONE INVERNALE 2015-16) 13° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE FINE LEZIONI I SEMESTRE II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO APERTURA PRENOTAZIONI ESAMI (SESSIONE INVERNALE 2015-16) CONSIGLIO D’ISTITUTO ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO INIZIO ESAMI SESSIONE INVERNALE 2015-2016 TERMINE DEPOSITO TESI DEFINITIVA (SESSIONE INVERNALE 2015-16) ESAMI IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 99 CALENDARIO ACCADEMICO FEBBRAIO 2016 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN 27 28 29 SAB DOM LUN 100 ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI MERCOLEDÌ DELLE CENERI I DOMENICA DI QUARESIMA ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI CHIUSURA ESAMI SESSIONE INVERNALE 2015-2016 LEZIONE II DOMENICA DI QUARESIMA INIZIO LEZIONI II SEMESTRE 1° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE SEDUTA DI DIFESA DELLE TESI (SESSIONE INVERNALE 2015-2016) III DOMENICA DI QUARESIMA LEZIONE 2° SETTIMANA SCADENZA III RATA TASSE ACCADEMICHE IMMATRICOLAZIONI CALENDARIO ACCADEMICO MARZO 2016 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO LEZIONE LEZIONE LEZIONE IV DOMENICA DI QUARESIMA 3° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE V DOMENICA DI QUARESIMA 4° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE TERMINE PRESENTAZIONE TITOLO TESI (SESSIONE AUTUNNALE 2016-2017) DOMENICA DELLE PALME TRIDUO - GIOVEDÌ DELLA CENA DEL SIGNORE TRIDUO - VENERDÌ DELLA PASSIONE DEL SIGNORE TRIDUO - VEGLIA PASQUALE PASQUA DEL SIGNORE LUNEDÌ DELL’ANGELO LEZIONE LEZIONE 101 CALENDARIO ACCADEMICO APRILE 2016 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 102 VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOMENICA DELL’OTTAVA DI PASQUA 5° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE III DOMENICA DI PASQUA 6° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE IV DOMENICA DI PASQUA SETTIMANA DI APPROFONDIMENTO SETTIMANA DI APPROFONDIMENTO SETTIMANA DI APPROFONDIMENTO SETTIMANA DI APPROFONDIMENTO V DOMENICA DI PASQUA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE 7° SETTIMANA CALENDARIO ACCADEMICO MAGGIO 2016 1 2 DOM LUN 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR LEZIONE VI DOMENICA DI PASQUA TERMINE DEPOSITO TESI PROVVISORIA (SESSIONE ESTIVA 2015-16) 8° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE ASCENSIONE DEL SIGNORE 9° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE DOMENICA DI PENTECOSTE 10° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE SANTISSIMA TRINITÀ 11° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE LEZIONE LEZIONE SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO 12° SETTIMANA LEZIONE LEZIONE TERMINE DEPOSITO TESI DEFINITIVA (SESSIONE ESTIVA 2015-2016) 103 CALENDARIO ACCADEMICO GIUGNO 2016 1 2 3 4 5 6 MER GIO VEN SAB DOM LUN 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO 104 LEZIONE FINE LEZIONI II SEMESTRE X DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO APERTURA PRENOTAZIONE ESAMI (SESSIONE ESTIVA 2015-2016) CONSIGLIO D’ISTITUTO ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO INIZIO ESAMI SESSIONE ESTIVA 2015-2016 XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO TERMINE PRESENTAZIONE TITOLO TESI (SESSIONE INVERNALE 2016-2017) CALENDARIO ACCADEMICO LUGLIO 2016 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI CHIUSURA ESAMI SESSIONE ESTIVA 2016-2016 XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO SEDUTA DI DIFESA TESI (SESSIONE ESTIVA 2015-2016) XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO CHIUSURA SEGRETERIA XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 105 CALENDARIO ACCADEMICO AGOSTO 2016 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN 30 31 MAR MER 106 XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO XXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO APERTURA PRENOTAZIONE ON-LINE ESAMI (SESSIONE AUTUNNALE 2015-2016) CALENDARIO ACCADEMICO SETTEMBRE 2016 1 2 3 4 5 6 GIO VEN SAB DOM LUN MAR 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM LUN MAR MER GIO 30 VEN XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO APERTURA SEGRETERIA APERTURA IMMATRICOLAZIONI – ISCRIZIONI ANNO ACCADEMICO 2016-2017 ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI XXIVDOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO APERTURA ESAMI SESSIONE AUTUNNALE 2015-2016 XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI ESAMI TERMINE DEPOSITO TESI DEFINITIVA (SESSIONE AUTUNNALE 2016-2017) CHIUSURA ESAMI SESSIONE AUTUNNALE 2015-2016 107 108 INDICE INDICE Presentazione …………………………………………… Decreti erigendi ……………………………………….... Dallo Statuto dell’ISSR ………………………………… 3 5 7 Informazioni generali Autorità Accademiche ………………………………….. Organico Docenti ………………………………………. Segreteria ……………………………………………..… Curricula di studio ……………………………………… Iscrizioni ………………………………………...……… Esami …………………………………………………… Tasse accademiche……………………………………… 13 16 21 22 24 27 30 Laurea Triennale Piani di Studio ………………………………………..… Programmi dei corsi: I anno ……………………………. Programmi dei corsi: II anno ..………………………….. Programmi dei corsi: III anno …………………………... 35 37 48 60 Laurea Magistrale Piani di studio IRC ………………………………….….. Programmi dei corsi IRC………………………………... 77 80 Calendario accademico 2015-2016 …………………….. 95 109