Allegato A al decreto del Direttore n. 219 del 22 dicembre 2003
DISPOSIZIONI APPLICATIVE GENERALI PER LA
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PAGAMENTO DI
PREMI NEL SETTORE DEGLI OVINI E DEI CAPRINI
CAMPAGNA 2004
1. SETTORE DI INTERVENTO
2. DEFINIZIONI
3. REQUISITI
4. IMPORTI DI PREMIO
5. PREMIO SUPPLEMENTARE
6. PREMI AGGIUNTIVI
7. PRESENTAZIONE DOMANDA DI PREMIO
Termini di presentazione
Modalità
8. COMUNICAZIONI AI SENSI REG. (CE) N. 2419/2001
Articolo 40 comma 5 – Transumanza
Articolo 41 - Circostanze naturali
Articolo 44 - Esclusa applicazione delle riduzioni e delle esclusioni
Articolo 48 - Forza maggiore e circostanze eccezionali
Articolo 50 - Cessione di azienda
9. DIRITTI INDIVIDUALI AL PREMIO
Limite individuale di premio
Richiesta di quota alla riserva nazionale
Trasferimenti dei diritti al premio
Utilizzo diritti
Variazione intestazione di quota
Termini di presentazione
Modalità
Calcolo dei limiti individuali
10. CONTROLLI ISTRUTTORI AI FINI DEL PAGAMENTO
Controlli amministrativi
Controlli formali
Controlli sostanziali sui dati produttivi
11. CONTROLLI IN LOCO
Obiettivo del controllo in loco
Controllo in loco fuori il periodo di detenzione
Il preavviso
Il Registro aziendale
Constatazione degli animali
Diminuzione dei capi per circostanze naturali
Diminuzione dei capi per cause di forza maggiore
Spostamento delle greggi
Ubicazione del gregge
12. PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
Allegato n. 1 Zone ammissibili al premio per capra
Allegato n. 2 Zone geografiche per le quali la transumanza è prassi tradizionale
Allegato n.3 Domanda di premio
Allegato n. 4 Richiesta quota individuale
Allegato n. 5 Notifica di trasferimento quota
Allegato n. 6 Variazione intestazione quota
1. SETTORE DI INTERVENTO
La presente circolare contiene le istruzioni applicative generali per la compilazione e la presentazione da
parte dei produttori che hanno sede legale nel territorio della regione Toscana degli “atti dichiarativi” del
Settore Ovicaprini, ovvero:
Domanda di premio, che permette l’accesso al produttore che detiene in azienda pecore o capre, ai premi
stabiliti dalla normativa comunitaria e nazionale. I premi previsti sono:
Premio per pecora o capra
Premio supplementare
Premio aggiuntivo
La presentazione di una domanda di premio supplementare e/o aggiuntivo è subordinata alla presentazione
di una domanda di premio per pecora o capra.
Nel corso di una campagna, il produttore deve presentare una sola domanda di premio che comprende al
suo interno le modalità per richiedere tutte le linee di premio sopra citate.
Notifica di trasferimento quota, che permette al produttore di trasferire, totalmente o parzialmente, i diritti
individuali al premio di cui è titolare.
Richiesta di quota, che permette al produttore di richiedere diritti individuali al premio, laddove disponibili,
dalla Riserva Nazionale.
2. DEFINIZIONI
Il Reg.(CE) n. 2529 /2001 fissa, all’art. 3 lettere c) e d) , le seguenti definizioni:
«produttore» : agricoltore , inteso sia come persona fisica che giuridica, la cui azienda ricade
nel territorio della Comunità e che si occupa dell’allevamento di ovini e/o di caprini;
«azienda» : unità di produzione gestita dal produttore e situata nel territorio di uno stato
membro;
«pecora» : la femmina della specie ovina che abbia partorito almeno una volta o di almeno un
anno di età;
«capra» : la femmina della specie caprina che abbia partorito almeno una volta o di almeno un
anno di età.
Il Reg.(CE) n. 2419/2001 fissa, all’art. 2 comma 1, le seguenti definizioni:
«registro»: il registro tenuto presso ciascuna azienda allevatrice di animali, ai sensi dell'articolo
4 della direttiva 92/102/CEE del Consiglio;
«irregolarità»: qualsiasi inottemperanza alle disposizioni che disciplinano la concessione dei
premi;
«domanda di aiuto per superficie»: una domanda per il versamento di aiuti nel quadro dei
regimi di aiuto di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera a) e lettera b), punto iii), del Reg.(CEE) n.
3508/1992, comprendente la dichiarazione di ogni altro uso della superficie, in particolare la
dichiarazione di superficie agricola utilizzata ai fini del riconoscimento del premio supplementare
per azienda ricadente in zona svantaggiata;
«domanda di aiuto per animale»: una domanda per il versamento di aiuti nel quadro dei regimi
di aiuto di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera b), punti i)e ii), del Reg.(CEE) n.3508/1992;
«regime di aiuto per gli ovini e i caprini»: il regime di aiuto di cui all'articolo 1, paragrafo 1,
lettera b), punto i), del Reg.(CEE) n.3508/1992;
«periodo di detenzione obbligatoria»: periodo nel corso del quale un animale, oggetto di una
domanda di aiuto, deve essere tenuto nell'azienda in virtù della disposizione impartita all’art. 2,
paragrafo 3, del Reg. 2550/2001 della Commissione.
«animale accertato»: l'animale in ordine al quale sono soddisfatte tutte le condizioni
regolamentari per la concessione degli aiuti
«periodo di erogazione del premio»: periodo a cui si riferiscono le domande di aiuto,
indipendentemente dal momento della presentazione.
3. REQUISITI
Possono accedere al premio comunitario carni ovine e caprine i produttori di ovini e/o di caprini così come
definiti all’articolo 3 del Reg.(CE) n. 2529/2001 , in possesso di diritti individuali, nonché dei requisiti di cui al
D.P.R. n. 317 del 30 aprile 1996, recante norme nazionali per l’attuazione della direttiva 92/102/CEE relativa
alla identificazione ed alla registrazione degli animali.
I produttori,che hanno sede legale nel territorio della regione Toscana, possono beneficiare, su richiesta:
a) del premio alla pecora, indipendentemente da dove è ubicata l’azienda;
b) del premio alla capra, per le aziende ubicate nelle zone indicate nell’allegato n.1
Ogni produttore può presentare soltanto una domanda per un numero di almeno dieci pecore e/o capre che
devono essere detenute in azienda per almeno 100 giorni a decorrere dal giorno successivo all’ultimo
giorno utile per la presentazione delle domande.
Non sono ammissibili le domande di premio riguardanti:
1) un numero inferiore a dieci capi;
2) ovini e\o caprini che non rispondano alla definizione di pecora e capra precedentemente specificata, quale
“ animale che abbia partorito almeno una volta o che abbia almeno un anno di età all’ultimo giorno del
periodo di detenzione”, così come disposto dall’articolo 7 del Reg.(CE) n. 2550/2001.
Ai sensi dell’articolo 1 lettera c) del D.M. 15 settembre 2000, relativo alle disposizioni nazionali di attuazione
del Reg.(CE) n. 1259/1999 del Consiglio, che istituisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto
nell'ambito della politica agricola comune, le disposizione in materia di tutela ambientale debbono essere
soddisfatte per l’allevamento di agnelli nei centri di ingrasso.
Gli allevatori di ovini che
commercializzano latte di pecora e prodotti derivati devono dichiararlo in
domanda. L’OPR, sulla base delle dichiarazioni degli interessati o di ogni altra informazione disponibile,
compilerà ogni anno un inventario di tali produttori (c.d. produttori di agnelli leggeri).
4. IMPORTI DI PREMIO
Gli importi di premio vengono di seguito riportati:
a) 21,00 Euro/capo per i produttori di agnelli pesanti;
b) 16,80 Euro/capo per i produttori di agnelli leggeri (produttori che commercializzano latte di pecora e
prodotti derivati) e capre;
c)
7,00 Euro/capo (premio supplementare) che vanno aggiunti agli importi di cui alle lettere a) e b), alle
condizioni di cui al seguente punto.
5. PREMIO SUPPLEMENTARE
Il premio supplementare di cui alla lettera c) del precedente punto può essere richiesto e concesso:
- ai produttori la cui azienda ricada totalmente nelle zone svantaggiate ai sensi del Reg.(CE) n.1257/1999;
- ai produttori, la cui azienda abbia una superficie agricola utilizzata situata per almeno il 50% della zone
svantaggiate di cui al primo trattino. In tal caso lo stesso soggetto che presenta la domanda di premio
ovicaprini (persona fisica/giuridica) deve presentare domanda di compensazione al reddito – settore
seminativi - nel rispetto delle disposizioni impartite con apposita normativa ed entro i termini in essa indicati,
salvo casi particolari debitamente motivati e documentati, segnalando le particelle sulle quali il produttore
effettua il pascolo ovicaprino.
Anche i produttori che facciano uso comune di superfici pubbliche sono tenuti a presentare la domanda di
compensazione al reddito riportando la porzione di superficie da essi utilizzata, evidenziando la colonna
“casi particolari” ed allegando l’attestazione dell’Ente od Organismo proprietario delle superfici in causa.
Ai sensi del D.M. del 19/03/2002 i produttori la cui azienda ricada nelle zone di pianura di cui all’allegato n. 2
e con almeno il 90 % dei capi per i quali è richiesto il premio che, per tradizione, effettua la transumanza in
zona svantaggiata per un periodo di almeno 90 giorni consecutivi, possono beneficiare del premio
supplementare purché corredino la domanda di premio con apposita certificazione, rilasciata dalle autorità
locali o Regionali, che attesti la presenza del gregge per il periodo di 90 giorni succitati in tali zone. Le
certificazioni in argomento devono riferirsi alle due precedenti campagne di commercializzazione.
In assenza della predetta documentazione il premio supplementare non può essere erogato.
6. PREMI AGGIUNTIVI
L’articolo 11 del Reg.(CE) n. 2529/2001 prevede lo stanziamento, per lo Stato Italiano, di un importo
aggiuntivo globale di 6, 920 milioni di euro su base annua; tale importo viene erogato in un pagamento da
effettuarsi entro i termini previsti nell’art. 6 del regolamento citato.
Sono beneficiari di tale pagamento tutti i produttori che dispongano di almeno 50 diritti al premio che
aderiscono ad uno dei disciplinari di produzione previsti nel decreto Ministeriale del 5 Agosto 2002 recante
le modalità di applicazione relative ai pagamenti aggiuntivi per i premi ai produttori di carni ovine.
L’ARTEA provvede a verificare se i produttori che hanno fatto richiesta del premio aggiuntivo risultano
inseriti negli elenchi delle associazioni titolari dei disciplinari di produzione previsti nel decreto Ministeriale
del 5 Agosto 2002, costituite ai sensi degli Articoli 26 e 27 del Decreto Legislativo n. 228 del 18.05.2001 e
come tali riconosciute dalle Regioni competenti. In caso di conferma eroga un importo massimo di € 3,5 per
pecora così come definita all’art. 3 lett. c. del Reg. (CE) N. 2529/2001 che abbia rispettato il periodo di
detenzione di cui all’art. 2 par. 3 del Reg. (CE) N. 2550/2001 e sia correttamente identificata e registrata ai
sensi del DPR n. 317 del 30.04.1996.
Qualora dovessero realizzarsi delle economie, l’eccedenza finanziaria verrà ripartita proporzionalmente tra
tutti i produttori di agnelli leggeri che hanno richiesto il premio alla pecora di cui all’art. 4 del Reg. (CE) N.
2529/2001.
7. PRESENTAZIONE DOMANDA DI PREMIO
Termini di presentazione
Il periodo di presentazione, stabilito dal Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali è fissato
dal giorno 7 gennaio 2004 al 31 gennaio 2004. Considerato che la suddetta scadenza coincide con un
giorno pre-festivo (sabato), potranno essere accettate domande fino al 2 febbraio 2004.
Tuttavia è consentita una tolleranza di 25 giorni di calendario, calcolati a decorrere dal primo giorno
successivo al termine di presentazione. Alle domande di premio, presentate nel periodo di tolleranza, si
applica una sanzione pari all’1% per ogni giorno lavorativo di ritardo, da applicare in fase di erogazione del
premio. Le domande presentate dopo il 27 febbraio 2004 non sono ammesse al premio e sono ritenute
irricevibili.
Ai sensi dell’articolo 14 del Reg. (CE) n. 2419/2001 “La domanda di aiuto può essere revocata in tutto o in
parte in qualsiasi momento. Tuttavia, qualora l'autorità competente abbia già informato l'imprenditore circa le
irregolarità riscontrate nella domanda di aiuto o gli abbia comunicato la sua intenzione di svolgere un
controllo in loco e se da tale controllo emergono irregolarità, non sono autorizzate revoche con riguardo alle
parti della domanda di aiuto che presentano irregolarità.”
Modalità
Le domande di premio sono indirizzate al Centro Servizi Convenzionato e devono essere formulate, pena
l’esclusione, con la modulistica allegata al presente provvedimento (allegato n. 3) o mediante compilazione
on-line assistita secondo le disposizione del decreto del Direttore di ARTEA n.197 del 21/11/2002 .
L’elenco e gli indirizzi dei Centri di Servizio convenzionati con ARTEA sono consultabili sul sito di ARTEA
all’indirizzo: www.artea.toscana.it/ selezionando, alla voce “ART€A/SERVIZI SUL TERRITORIO”, la
provincia di competenza.
Nel caso in cui la domanda sia compilata mediante il sistema informatico di ARTEA la modulistica relativa
potrà assumere veste grafica diversa da quella allegata alla presente procedura.
Le comunicazioni per le quali ARTEA ha ritenuto non indispensabile fornire un modello con il presente
provvedimento devono essere redatte in carta libera.
Le domande, pena l’esclusione, devono essere corredate della documentazione prevista dalla presente
procedura e sottoscritte dal richiedente .
Per l’autenticità della sottoscrizione si fa riferimento alle norme stabilite dal D.P.R. 445/00, riguardante la
semplificazione delle certificazioni amministrative.
Le domande e la documentazione allegata e/o successivamente presentata non sono soggette a imposta di
bollo.
La domanda deve pervenire, pena l’esclusione, secondo le seguenti modalità, fermo restando che ai fini del
rispetto dei termini di presentazione fa fede la data di ricezione della domanda presso la sede delegata di
ARTEA:
1) in busta chiusa per posta esclusivamente a mezzo di raccomandata, assicurata o posta celere. La
domanda deve essere sottoscritta e accompagnata da fotocopia di un documento d’identità o di
riconoscimento del richiedente ai sensi dell’art. 38 DPR 445/2001. Ciascuna busta deve contenere una sola
domanda e deve essere indirizzata al Centro di servizio convenzionato con ARTEA .
2) mediante consegna a mano presso un Centro di servizio convenzionato con ARTEA. La domanda dovrà
essere sottoscritta in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e presentata unitamente a copia
fotostatica di un documento di identità/riconoscimento del sottoscrittore ai sensi dell’art. 38 DPR 445/2001.
Su richiesta del presentatario all’atto della consegna viene rilasciata al richiedente apposita ricevuta
comprovante la data della consegna oppure copia della domanda stessa debitamente timbrata per
accettazione. Per il rispetto dei termini di presentazione fa fede la data di accettazione suddetta.
Nel caso di presentazione a mano di un elenco riepilogativo, l’elenco deve essere datato e debitamente
firmato dal soggetto che lo presenta ed al suo interno le domande devono essere numerate
progressivamente , con l’indicazione del corrispondente CUAA e del nominativo del richiedente. Per il
rispetto dei termini di presentazione fa fede la data di accettazione che sarà posta con timbro datario su
ogni domanda.
La domanda deve essere firmata dal produttore richiedente, o dal suo legale rappresentante, pena la nullità
della stessa.
8. COMUNICAZIONI AI SENSI REG. (CE) N. 2419/2001
Articolo 40 comma 5 – Transumanza
Nel caso in cui il produttore abbia richiesto il premio supplementare per transumanza deve,
successivamente al completamento del periodo di transumanza ma comunque entro il 31.01.2005, far
pervenire ad ARTEA direttamente o tramite terzi, a mano o mediante raccomandata A/R indirizzata
all’ARTEA –, via San Donato, 42/1, 50127 Firenze la seguente documentazione:
•
•
certificato di transumanza rilasciato dal Comune della località ove l’azienda ha portato gli ovi-caprini
in transumanza
• oppure
Mod. 7 (certificato di monticazione e demonticazione) rilasciato dall’ASL competente attestante che
l’azienda in questione ha pascolato almeno il 90 % dei propri capi per almeno
novanta giorni
consecutivi in zona svantaggiata ai sensi del Reg. CE 1257/1999
Articolo 41 - Circostanze naturali
Nel caso in cui il produttore non possa assolvere l’impegno di detenzione degli animali oggetto di una
domanda di premio per motivi riconducibili all’impatto di circostanze naturali, non si applicano le sanzioni
previste all’art. 38. E’ indispensabile però che il produttore ne abbia dato comunicazione all’ARTEA entro i
dieci giorni lavorativi successivi alla constatazione della diminuzione del numero di animali.
Vengono riconosciute le seguenti circostanze naturali:
• Decesso di un animale a seguito di malattia;
• Decesso dell’animale dovuto ad incidente per cause non imputabili al produttore.
Le comunicazioni relative a variazioni dovute a circostanze naturali e la relativa documentazione probante,
unitamente ad una lettera di accompagnamento in cui si faccia esplicito riferimento a "diminuzione per
circostanze naturali ai sensi art. 41 Reg. (CE) n. 2419/2001" ed al CUAA dell’azienda interessata, nonché il
numero dell’atto dichiarativo, oggetto di modifica, devono essere depositate, direttamente o tramite terzi, a
mano o mediante raccomandata A/R, presso l'ARTEA – via San Donato, 42/1, 50127 Firenze, secondo
quanto previsto dall'art. 41 del Reg. (CE) n. 2419/2001. Si precisa che la lettera di accompagnamento deve
avere il seguente oggetto: "Premio ovi-caprini campagna 2004 - diminuzione per circostanze naturali ai
sensi art. 41 Reg. (CE) n. 2419/2001").
Articolo 44 - Esclusa applicazione delle riduzioni e delle esclusioni
E’ possibile presentare una istanza di modifica ai sensi dell’art. 44 del Reg. (CE) n. 2419/2001 a condizione
che l'imprenditore non sia stato informato:
dell'intenzione di effettuare un controllo in loco da parte dall'autorità competente
delle irregolarità riscontrate dall’ARTEA negli atti dichiarativi presentati
Le informazioni fornite dall'imprenditore hanno per effetto l'adeguamento degli atti dichiarativi alla situazione
reale.
L’istanza di modifica deve contenere gli elementi necessari all’individuazione univoca dell’atto dichiarativo
oggetto di modifica, ovvero il numero domanda, i dati anagrafici ed il CUA del richiedente.
L’istanza di modifica ai sensi dell’art. 44, completa della documentazione richiesta, deve pervenire, mediante
raccomandata senza avviso di ricevimento, all’ARTEA – via San Donato, 42/1, 50127 Firenze. Detta istanza
deve avere il seguente oggetto: "Premio ovi-caprini campagna 2004 – istanza di modifica ai sensi art.
44 Reg. (CE) n.2419/2001 “
Una istanza di modifica, presentata ai sensi dell'art. 44 del Reg. (CE) n. 2419/2001, non può interessare la
domanda di premio laddove l’istanza preveda l'aumento del numero dei capi richiesti a premio.
Articolo 48 - Forza maggiore e circostanze eccezionali
Qualora ricorrano cause di forza maggiore ovvero circostanze eccezionali, ai sensi dell'art. 48 del Reg. (CE)
n. 2419/2001, il produttore agricolo può presentare, entro 10 giorni lavorativi a decorrere dal momento in cui
sia possibile procedervi, un'apposita comunicazione.
Le comunicazioni relative a variazioni dovute a cause di forza maggiore e la relativa documentazione
probante, unitamente ad una lettera di accompagnamento in cui si faccia esplicito riferimento a "cause di
forza maggiore art. 48 Reg. (CE) n.2419/2001" ed al CUAA dell’azienda interessata, nonché il numero
dell’atto dichiarativo, oggetto di modifica, devono essere depositate, direttamente o tramite terzi, a mano o
mediante raccomandata A/R, presso l'ARTEA – via San Donato, 42/1, 50127 Firenze, secondo quanto
previsto dall'art. 48 del Reg. (CE) n. 2419/2001. Si precisa che la lettera di accompagnamento deve avere il
seguente oggetto: "Premio ovi-caprini campagna 2004 - diminuzione per cause di forza maggiore art.
48 Reg. (CE) n.2419/2001 " .
La documentazione necessaria ai fini della valutazione e dell’accoglimento delle istanze pervenute, viene di
seguito riportata:
a)
decesso del titolare:
1. copia del certificato di morte del richiedente;
2. scrittura notarile indicante linea ereditaria o, in alternativa dichiarazione sostitutiva con
l’indicazione della linea ereditaria, unitamente al documento di identità in corso di validità del nuovo
richiedente;
3.
b)
nel caso di coeredi:
delega di tutti i coeredi al richiedente
documento di identità in corso di validità di tutti i deleganti
certificato di attribuzione del Codice Fiscale al nuovo intestatario
certificato di attribuzione della P. IVA al nuovo intestatario o in alternativa dichiarazione
sostitutiva su possesso della P. IVA unitamente a documento di identità in corso di validità.
incapacità professionale di lunga durata dell’imprenditore:
1. certificazione medica attestante lungo degenza o attestante malattie invalidanti e correlate alla
specifica attività professionale.
c)
calamità naturale:
1. provvedimento dell’autorità competente (Protezione Civile, Regione, ecc.) che accerta lo stato
di calamità, con individuazione del luogo interessato o, in alternativa certificato rilasciato da autorità
pubbliche (VV.FF., Vigili urbani, ASL, ecc.) eventualmente accompagnata da perizia asseverata,
rilasciata da agronomo iscritto all’ordine, in originale.
d)
epizozia:
1. provvedimento dell’autorità competente (autorità veterinarie) che attesti il fenomeno e che
individui gli animali interessati all’evento.
e)
distruzione fortuita:
1. provvedimento dell’autorità competente (Protezione civile, Comune, ecc) che accerta la
particolare situazione relativamente ai fabbricati aziendali adibiti all’allevamento.
Articolo 50 - Cessione di azienda
Nei casi previsti dal Reg. (CE) n.2419/2001 all'art. 50, in deroga ai termini temporali già elencati, è
consentito al produttore (cessionario) che acquisisce una azienda nella sua totalità da un altro produttore
(cedente), successivamente alla presentazione da parte di quest'ultimo di una domanda di premio e prima
che siano soddisfatte tutte le condizioni per la concessione, la presentazione di una specifica istanza scritta,
in cui si faccia esplicito riferimento a "cessione di aziende art. 50 Reg. (CE) n.2419/2001", unitamente alla
relativa documentazione probante, volta all'ottenimento del premio. Detta istanza deve avere il seguente
oggetto: "Premio ovi-caprini campagna 2004 - cessione di aziende art. 50 Reg. (CE) n.2419/2001".
L'istanza verrà presa in carico dall'amministrazione che, a seguito di uno specifico esame, provvederà a
verificarne l'ammissibilità al premio Ovicaprini.
Tali istanze e la relativa documentazione probante dovranno essere depositate, direttamente o tramite terzi,
a mano o mediante raccomandata A/R, presso l'ARTEA via San Donato, 42/1, 50127 Firenze secondo
quanto previsto dall'art. 50 del Reg. (CE) n.2419/2001.
La documentazione necessaria ai fini della valutazione e dell’accoglimento delle istanze pervenute, viene di
seguito riportata:
a. copia dell’atto di vendita, di donazione o di affitto dell’azienda del cedente al cessionario
debitamente registrati;
b. copia del certificato di attribuzione del Codice Fiscale al richiedente;
c. copia del certificato di attribuzione della P. IVA al richiedente o, in alternativa dichiarazione
sostitutiva su possesso della P. IVA unitamente al documento di identità in corso di validità;
d. copia della domanda di premio del richiedente
e. copia del certificato di attribuzione del codice aziendale del rilevatario.
9. DIRITTI INDIVIDUALI AL PREMIO
Limite individuale di premio
Il numero dei premi da corrispondere per singolo produttore non può superare i “diritti individuali al premio”
assegnati allo stesso produttore.
Richiesta di quota alla riserva nazionale
I diritti al premio presenti nella riserva nazionale vengono distribuiti gratuitamente su specifica richiesta dei
produttori.
La distribuzione gratuita dei diritti al premio si attiene al seguente ordine di priorità:
a)
giovani allevatori di età inferiore ai 40 anni, in caso di associazioni tale requisito deve essere
rispettato da almeno i due terzi dei soci;
b)
nuovi produttori, individuati tra coloro che non hanno mai avuto diritti individuali;
c)
altri produttori.
Nell’ambito della predetta priorità verranno presi in considerazione prima i produttori che operano
nelle zone svantaggiate.
Trasferimenti dei diritti al premio
I produttori che hanno ottenuto diritti al premio, a titolo gratuito dalla riserva nazionale, non possono cedere
nel corso dei tre anni successivi ad altri produttori alcun diritto in loro possesso, salvo casi eccezionali
debitamente giustificati ed autorizzati, .
Il produttore può cedere a qualsiasi titolo la propria azienda e trasferire al successore tutti i diritti al premio,
così come può trasferire totalmente o parzialmente i propri diritti senza il trasferimento dell'azienda, o
cedere temporaneamente in tutto o in parte i propri diritti. In caso di trasferimenti senza azienda una quota
pari al 5% dei diritti trasferiti viene versata nella riserva nazionale.
La cessione temporanea può riguardare soltanto anni interi. Al termine di ciascun periodo di cessione
temporanea, che non può superare tre anni consecutivi, il produttore recupera tutti i suoi diritti, salvo in caso
di trasferimento definitivo, per utilizzarli egli stesso per almeno due anni consecutivi.
I trasferimenti dei diritti al premio, come pure le cessioni temporanee, non possono diventare effettivi prima
della notifica congiunta all’ARTEA da parte del produttore che trasferisce e di colui che riceve i diritti al
premio.
Utilizzo diritti
Qualora un produttore non utilizzi nel corso di ogni anno almeno l’85% dei propri diritti, la quota non utilizzata
viene versata nella riserva nazionale, fatti salvi i casi indicati all’art. 11, par. 2 del CE n° 2550/2001, di
seguito riportati:
a) un produttore che detiene al massimo 20 diritti al premio; se durante ciascuno di due anni solari
consecutivi detto produttore non utilizza almeno la percentuale minima dei propri diritti, la quota non
utilizzata nell’ultimo anno viene versata nella riserva nazionale;
b) un produttore che partecipi ad un programma di estensivizzazione riconosciuto dalla Commissione U.E.;
c) un produttore che partecipi ad un programma di prepensionamento riconosciuto dalla Commissione,
nell’ambito del quale non è obbligato il trasferimento e/o la cessione temporanea dei diritti;
d) casi eccezionali debitamente motivati.
A tal fine viene considerato come utilizzato:
a) il numero dei capi elegibili al premio a seguito dei controlli amministrativi;
b) il numero di capi oggetto di una cessione temporanea, da parte del cedente;
c) il numero di capi riscontrato a controllo in caso di accertamento in azienda.
In caso di cessione temporanea, qualora colui che riceve i diritti non utilizzi almeno l’ 85% della quota a
propria disposizione, verranno ritirati in via prioritaria i diritti di sua proprietà e, in subordine, anche quelli
ricevuti temporaneamente, fino a copertura della quota non utilizzata.
Variazione intestazione di quota
Le comunicazioni di variazione si riferiscono ad eventuali variazioni intervenute in merito alla titolarità dei
diritti individuali. Tali comunicazioni devono essere presentate obbligatoriamente all’ARTEA utilizzando il
modello che si allega (allegato 6).
Termini di presentazione
Le Richieste di quota, le Notifiche di trasferimento quota e le Variazioni intestazione quota vengono
presentate utilizzando i modelli allegati (rispettivamente allegato 4 , 5 e 6).
Il periodo di presentazione, stabilito dal Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, è fissato
dal giorno 7 gennaio 2004 al 31 gennaio 2004. . Considerato che la suddetta scadenza coincide con un
giorno pre-festivo (sabato), potranno essere accettate notifiche fino 2 febbraio 2004.
Le Richieste di quota, le Notifiche di trasferimento quota e le Variazioni intestazione quota presentate dopo il
termine sopra indicato o utilizzando modulistica non conforme non sono ammesse e sono ritenute irricevibili.
Modalità
Le Richieste di quota, le Notifiche di trasferimento quota e le Variazioni intestazione quota vengono
presentate con le stesse modalità delle domande di premio, pena l’esclusione.
Calcolo dei limiti individuali
Nei calcoli iniziali e nei successivi adeguamenti dei limiti individuali dei diritti al premio vengono utilizzati
soltanto numeri interi.
A tal fine, se il risultato finale dei calcoli aritmetici non è un numero intero verrà considerato il numero intero
più prossimo. Se il risultato dei calcoli si situa esattamente tra due numeri interi consecutivi verrà considerato
il numero intero maggiore.
10. CONTROLLI ISTRUTTORI AI FINI DEL PAGAMENTO
Ai sensi dell’art. 15 del Reg. (CE) n. 2419/2001, “i controlli amministrativi e in loco sono effettuati in modo da
consentire l'efficace verifica del rispetto delle condizioni di concessione degli aiuti”.
Controlli amministrativi
L'ARTEA sottopone a controllo amministrativo (come richiesto dall'art. 8, par. 1 del Reg. (CEE) n. 3508/1992
del Consiglio e dagli artt. 15 e 16 del Reg. (CE) n. 2419/2001 della Commissione) tutte le domande di
premio in modo da assicurare il rispetto delle condizioni previste dalla regolamentazione comunitaria,
effettuando in particolare:
a) verifiche incrociate relative agli animali dichiarati onde evitare che lo stesso aiuto venga concesso più di
una volta per lo stesso anno civile o campagna di commercializzazione o sia indebitamente cumulato ad
aiuti erogati nel quadro di regimi comunitari che comportano dichiarazioni di animali;
b) verifiche incrociate per mezzo della banca di dati informatizzata, intese ad accertare l'ammissibilità
all'aiuto”.
Inoltre, occorre accertare che la domanda di premio per animali:
• sia stata debitamente compilata in tutte le sue parti e corredata della documentazione richiesta;
• sia stata firmata dal titolare della domanda;
• sia pervenuta all'ARTEA entro i termini previsti e nel rispetto delle modalità prescritte dal bando;
• sia ritenuta ammissibile;
• che, nei casi previsti, ci sia rispondenza nel rapporto tra il numero di animali richiesti a premio e la
quota individuale
Controlli formali
I controlli formali riguardano la verifica del rispetto della normativa comunitaria e nazionale in termini di
ricevibilità e completezza della domanda ed in particolare la verifica:
• della data di ricezione della domanda;
• della presenza della firma del richiedente;
• della presenza della copia di un documento di riconoscimento in corso di validità (i cui dati di
riferimento devono essere trascritti nel frontespizio del modulo di domanda);
• della corretta indicazione dei dati anagrafici del richiedente e del rappresentante legale (se
presente);
• della presenza della certificazione antimafia prevista dalla normativa nazionale;
• della corretta indicazione delle modalità di pagamento richieste;
• delle modalità di invio previste dal bando.
Sottoscrizione della domanda
La sottoscrizione della domanda è un requisito indispensabile per l'ottenimento dell'aiuto. La mancata
apposizione della firma comporta la nullità della domanda.
Documento di riconoscimento
Ai sensi dell'art. 38 del D.P.R n. 445, del 28 dicembre 2000 la sottoscrizione della domanda non è soggetta
ad autenticazione ove la domanda sia sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto
ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore,
in corso di validità alla data di deposito della stessa. I dati di riferimento del documento devono essere
obbligatoriamente trascritti nel frontespizio del modulo di domanda.
In caso di assenza del documento di identità richiesto la domanda viene considerata irregolare e non si
procede al pagamento di aiuto.
Controlli anagrafici
Il produttore, nella domanda di pagamento, deve indicare obbligatoriamente il Codice Fiscale e la Partita
IVA. I soggetti esenti dall’obbligo di tenuta della Partita IVA devono inoltre dichiarare la condizione di
esenzione, come previsto dalla normativa vigente.
È necessario indicare gli estremi identificativi dell'azienda; si raccomanda pertanto di riportare i dati indicati
sul tesserino di attribuzione del codice fiscale, facendo particolare attenzione all'esatta denominazione
dell'azienda stessa. I dati anagrafici del richiedente e dell'eventuale rappresentante legale vengono
sottoposti a verifiche presso l'Anagrafe Tributaria.
Produttore
L’Amministrazione verifica la presenza e la correttezza del codice fiscale (CUAA) e della partita IVA
del dichiarante. Qualora il Codice Fiscale non fosse indicato oppure risultasse errato (non
appartenente ad alcun soggetto esistente o appartenente ad un soggetto diverso da quello indicato),
la domanda viene considerata irregolare e non si procede al pagamento dell’aiuto.
Occorre prestare attenzione alla corretta indicazione della data di nascita (se si tratta di persona
fisica). Nel caso di errata indicazione, l’Amministrazione non procede al pagamento del premio.
I dati di domicilio o sede legale devono essere, in ogni caso, correttamente indicati nella domanda,
per rendere possibile l'invio di comunicazioni e/o l'erogazione stessa del premio richiesto, nel caso di
richiesta di invio di assegno non trasferibile.
Rappresentante legale
Nel caso in cui il richiedente l'aiuto non sia una persona fisica, sarà verificata la presenza e la
correttezza dei dati anagrafici del rappresentante legale. Verranno, in particolare, controllate la
presenza e la correttezza del codice fiscale; se non è indicato oppure risulta errato (non
appartenente ad alcun soggetto esistente o appartenente ad un soggetto diverso da quello indicato),
l’Amministrazione non procede al pagamento dell’aiuto.
Occorre prestare attenzione alla corretta indicazione della data di nascita. Nel caso di errata
indicazione, l’Amministrazione non potrà procedere al pagamento dell’aiuto.
I dati di domicilio devono essere, in ogni caso, correttamente indicati nella domanda.
Certificato antimafia
La normativa nazionale in vigore prevede che, affinché l’ARTEA possa erogare l'aiuto a favore dei produttori
che richiedono un pagamento superiore ai 154.937 Euro, debba essere rilasciato all'ARTEA stessa, dalla
Prefettura di competenza, un certificato antimafia avente data di rilascio non antecedente ai sei mesi rispetto
alla data di erogazione dell'aiuto (L. 575 del 31/05/65, art. 10 comma 3, 4, 5, 5-ter e art. 10-quater, comma 2;
Decreto legislativo n. 490 del 08/08/94, art. 4).
Il produttore che richiede un pagamento superiore a 154.937 Euro deve allegare alla domanda il certificato
camerale, in corso di validità, corredato dell’apposita dicitura antimafia.
Qualora il produttore sia esente dalla certificazione in esame, ai sensi dell'art. 10 sexies comma 8 della L.
575/65, aggiunta dell'art. 7 della L. 55/90 e ss., è tenuto a presentare la dichiarazione di esenzione.
Modalità di pagamento
Il produttore deve indicare la modalità secondo la quale preferisce ricevere il pagamento.
Per ottenere con certezza e più rapidamente le somme, si suggerisce l’utilizzazione dell’accredito su c/c
bancario o conto Banco Posta. È necessario che il conto sia intestato al richiedente.
I codici ABI e CAB sono riportati nell'estratto conto inviato periodicamente dalla banca/posta o sul libretto
degli assegni.
L’utilizzo di tale modalità di pagamento consentirà di ricevere con maggiore celerità l’aiuto richiesto, evitando
così anche il rischio di smarrimento dell’assegno con conseguenti notevoli ritardi nell’incasso delle somme
spettanti.
Se non viene indicata alcuna modalità di pagamento, oppure il numero di c/c bancario, il codice ABI, il
codice CAB ovvero i riferimenti del c/c postale risultino assenti o errati, l'Amministrazione provvede ad
attribuire in automatico la modalità "emissione di assegno non trasferibile" .
Controlli sostanziali sui dati produttivi
I controlli sostanziali sono rivolti alla verifica dei requisiti che, in termini di applicazione della normativa
comunitaria e nazionale, determinano l’ammissibilità di una richiesta di premio ed in particolare curano i
seguenti aspetti :
•
•
•
•
•
Verifica dello stato della quota e della sua ammissibilità;
Verifica degli esiti degli eventuali controlli in loco effettuati ai sensi del Reg. (CE ) n.2419/2001;
Verifica degli esiti dell’incrocio con la banca dati dell’Anagrafe Zootecnica Nazionale;
Incrocio con la banca dati del settore seminativi per la determinazione della superficie agricola
utilizzata ricadente in zona svantaggiata;
Verifica dell’idoneità dell’azienda a ricevere il premio supplementare per zona svantaggiata;
Verifica dello stato della quota
Gli art. 8 e 9 del Reg. (CE) n.2529/2001 stabiliscono i criteri secondo i quali i massimali individuali di un
produttore vengono ridotti oppure trasferiti mediante vendita o cessione. La riduzione , che può essere
causata da un tasso di utilizzazione inferiore alla soglia stabilita dallo stato membro, comporta la cessione
dei diritti ritirati alla Riserva Nazionale.
Verifica degli esiti dei controlli in loco
Vengono verificati gli esiti dei controlli in loco, eseguiti presso le aziende estratte a campione applicando la
base di calcolo prevista nel Reg. (CE) n. 2419/2001 per la determinazione dello scostamento e delle relative
penalità.
Verifica degli esiti dell’incrocio con l’Anagrafe Zootecnica Nazionale
Per ogni campagna di premio, ARTEA verifica l’esito della validazione delle aziende (in termini di
riconoscimento dell’Unità Tecnico Economica) che producono carni ovine e caprine; la validazione è
conseguenza degli accertamenti eseguiti dalle ASL di zona competenti le quali comunicano alla sede
centrale dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo gli esiti di tali accertamenti.
Accertamento dell’idoneità dell’azienda ad accedere al premio supplementare
L’accertamento viene effettuato sulla base della richiesta di premio supplementare effettuata dal produttore.
In particolare:
•
ai produttori che dichiarano l’azienda ricadente integralmente in zona svantaggiata ai sensi del Reg.
(CE) n.1257/1999, viene accertato che il Comune di ubicazione dell’azienda ricada in zona
svantaggiata;
•
ai produttori che dichiarano l’azienda ricadente per almeno il 50% ma non integralmente in zona
svantaggiata ai sensi del Reg.(CE) n. 1257/1999:
o
viene accertata la presenza di una domanda di compensazione al reddito (dichiarazione
superfici);
o
nell’ambito della domanda di compensazione al reddito, che il rapporto tra il totale della
superficie agricola utilizzata e il totale della superficie agricola utilizzata e ricadente in zona
svantaggiata ai sensi del Reg. (CE) n.1257/99, sia pari almeno al 50%;
•
ai produttori che dichiarano di effettuare la transumanza viene accertato - attraverso la verifica dei
certificati di transumanza rilasciati dal Comune della località ove l’azienda ha portato gli ovi-caprini in
transumanza o del Mod. 7 (certificato di monticazione e demonticazione) rilasciato dall’ASL
competente - che:
o
almeno il 90 % dei capi per i quali è chiesto il premio siano condotti al pascolo per almeno
novanta giorni consecutivi in zona svantaggiata ai sensi del Reg. (CE) n. 1257/1999
o
l’ubicazione dell’azienda sia situata in un’area geografica dove la transumanza corrisponde
ad una prassi tradizionale d’allevamento ovino e/o caprino e che gli spostamenti degli
animali sono resi necessari dall’insufficienza di foraggio durante il periodo della
transumanza.
11. CONTROLLI IN LOCO
Oltre ai controlli amministrativi che riguardano la totalità delle domande di premio, nel corso di ogni
campagna vengono selezionate le aziende da sottoporre a controlli in loco; tale selezione avviene in base
all’analisi di alcuni fattori di rischio e tenendo conto di un fattore di rappresentatività delle domande di aiuto
presentate.
Il tasso minimo di controlli in loco da eseguire per la campagna di commercializzazione è pari al 10% del
totale delle domande presentate. L’espletamento dei controlli in loco deve avvenire per almeno il 50% delle
domande selezionate entro il periodo di detenzione obbligatoria del gregge,
pari a 100 giorni a decorrere dal giorno successivo all’ultimo giorno utile per la presentazione delle
domande.
Ciascuna verifica in loco forma oggetto di una relazione di controllo, in ottemperanza a quanto previsto
dall’art.20 del Reg. (CE) n.2419/2001.
I sopralluoghi aziendali sono programmati attraverso le procedure previste dalle disposizioni contenute nel
Reg.(CEE) n. 3508/1992, che istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuti
comunitari, e in quello di applicazione della Commissione (CE) n. 2419/2001, con particolare riferimento
all'art. 19.
Qualora si constati che il numero di animali accertati sia superiore al numero dichiarato nella domanda di
premio, per il calcolo dell'importo erogabile viene preso in considerazione il numeri di animali dichiarato in
domanda , purché non superiore al massimale individuale (art. 36 Reg. (CE) n.2419/2001) .
Se, al contrario, il numero di animali dichiarato supera il numero di capi accertati, viene applicato quanto
previsto agli articoli 38 e 40 del Reg. (CE) n.2419/2001.
A tal proposito di seguito viene inserito una tabella esemplificativa:
Percentuale di scostamento = ((Capi Richiesti - Capi Accertati) / Capi Accertati )*100
Percentuale
Scostamento
Fino al 10%
Tra il 10 ed il 20%
Tra il 20% ed il 50%
oltre il 50%
Abbattimento del premio
percentuale corrispondente all' eccedenza
percentuale doppia all' eccedenza
esclusione dal premio
esclusione dal premio + sanzione
Qualora l'Amministrazione rilevi che gli scostamenti tra gli animali dichiarati e il numero di animali determinati
derivino da "irregolarità commesse intenzionalmente", ai sensi del Reg. (CE) 2419/2001 art. 38 par. 4, non è
concesso alcun aiuto per la campagna in corso. Inoltre, quando la differenza è superiore al 50 %, l'importo
richiesto dal produttore per la campagna in esame verrà detratto, dalle domande presentate nel settore
ovicaprini nel corso dei tre anni civili successivi a quello di accertamento.
Obiettivo del controllo in loco
Il controllo svolto in azienda, presso le località indicate in domanda quali “Ubicazione del gregge nel periodo
dei 100 giorni”, (periodo di detenzione obbligatoria del gregge) persegue le seguenti finalità:
Determinare la consistenza del bestiame ovino e/o caprino (maschi, agnelli/capretti, femmine con età
maggiore a dodici mesi);
Determinare la consistenza delle femmine ovine e/o caprine con età maggiore di dodici mesi;
Verificare la corretta identificazione dell’unità epidemiologica nell’anagrafe delle aziende ovino-caprine,
gestita dal Ministero della Salute.
La presenza effettiva degli animali oggetto di domanda di aiuto è riferita a tutto il periodo di detenzione
obbligatoria.
Controllo in loco fuori il periodo di detenzione
I controlli che eccezionalmente sono svolti fuori del periodo di detenzione obbligatoria del bestiame oggetto
di premio, come previsto dalla vigente regolamentazione comunitaria, devono essere effettuati per mezzo di
una accurata verifica del:
Registro aziendale dove devono essere riportate le variazioni della consistenza e le date di entrata e di
uscita degli animali (nascite, morti, compravendite). E’ fatto obbligo al produttore di tenere aggiornato il
registro aziendale con tutte le annotazioni relative alla consistenza non solo degli animali per i quali si
richiede il premio ma anche di quelli presenti in azienda ed eventualmente ammissibili;
Documenti fiscali (autofatture, fatture, etc.);
Documenti sanitari (moduli per il trasferimento degli animali –modello 4-, certificazione sanitaria attestante
l’eventuale morte in azienda dei capi in assenza di uno dei due documenti sopra descritti);
Denuncia all’autorità di polizia in caso di furto;
Documenti di notifica, inoltrati alle Amministrazioni competenti, per comunicare le diminuzioni del numero dei
capi intervenute nella vita del gregge.
Il preavviso
I controlli in loco, ai sensi del Reg. (CE) n.2419/2001, sono effettuati senza alcun preavviso alla azienda
oggetto di controllo.
Tuttavia è ammesso dalla stessa regolamentazione comunitaria, sempreché non venga compromessa la
finalità del controllo, un preavviso limitato al tempo strettamente necessario a rendere possibile il controllo.
Tale preavviso non eccede le 48 ore.
Il Registro aziendale
Particolare importanza riveste la presenza del registro aziendale sul quale vengono registrate le informazioni
relative alla vita del gregge. L’assenza assoluta ed immotivata del registro, nonché un livello qualitativo
insufficiente di tenuta del registro aziendale, rispetto alle variazioni di consistenza del gregge nel periodo di
detenzione obbligatoria determina per l’ azienda oggetto di controllo in loco, l’esclusione da tutti i premi per i
capi richiesti.
Constatazione degli animali
La constatazione degli animali si scinde in due livelli:
conteggio di tutti i capi presenti in azienda;
conteggio dei capi di sesso femminile che abbiano partorito 1 volta o che raggiungano almeno i 12 mesi di
età entro l'ultimo giorno di permanenza obbligatoria in Azienda (100 giorni - a partire dal giorno successivo
del termine ultimo di presentazione della domanda). Sono da escludere dal conteggio le agnelle/caprette che
non raggiungano tali requisiti entro il termine ultimo del periodo di detenzione obbligatoria e i capi di sesso
maschile.
Diminuzione dei capi per circostanze naturali
Nei casi di diminuzione dei capi per circostanze naturali deve essere verificata la notifica effettuata
all’ARTEA, come disciplinato dall’art.37 del Reg. (CE) n.2419/2001. La diminuzione dei capi per circostanze
naturali determina, per l’esito tecnico del controllo, la sottrazione di questi dal numero dei capi richiesti a
premio, se notificata nei termini prescritti.
Diminuzione dei capi per cause di forza maggiore
Nei casi di diminuzione per cause di forza maggiore deve essere verificata la notifica effettuata all’ARTEA
compresa la relativa documentazione probatoria, come disciplinato dall’art.41 del Reg. (CE) n.2419/2001. La
diminuzione dei capi per cause di forza maggiore non determina alcuna decurtazione del premio da erogare,
qualora non vi siano altre difformità e se notificata nei termini prescritti.
Spostamento delle greggi
Il produttore, come è noto, è tenuto ad indicare nella domanda l’ubicazione del gregge nei 100 giorni di
detenzione obbligatoria, o in subordine il luogo ove effettui la transumanza.
Pertanto, qualora nel corso del periodo di detenzione, il produttore sposti gli animali dal luogo indicato in
domanda, è tenuto a darne comunicazione tempestiva all’ARTEA.
Detta comunicazione deve essere effettuata entro i 10 giorni lavorativi precedenti lo spostamento, tramite
telegramma, e deve indicare in modo completo il luogo dove gli animali verranno spostati, posto che
l’ARTEA deve assicurare l’efficacia dei controlli relativamente ai criteri ed alle condizioni previste dal Reg.
CE 2419/2001.
Ubicazione del gregge
Qualora sussistano dubbi in merito all’ubicazione del gregge durante il periodo di detenzione obbligatoria, è
necessario approfondire l’accertamento utilizzando mappe catastali per identificare con certezza la
corrispondenza tra l’ubicazione dichiarata dal produttore all’atto della presentazione della domanda e quanto
constatato in loco.
Qualora il gregge non si trovi più nella località dichiarata nella domanda di premio presentata dal produttore,
è necessario accertare l’avvenuta notifica della prescritta comunicazione di spostamento delle greggi,
inoltrata all’ARTEA ed agli Organi preposti territorialmente ai controlli, a cura del produttore.
Azienda con più corpi aziendali
Le aziende, oggetto di controllo in campo, che ricadono in tale casistica, sono trattate come singole e distinte
unità fisiche. In particolare l’ARTEA emette verbali di controllo per ciascun corpo aziendale.
12. PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
Il procedimento si intende avviato al momento della presentazione della domanda ed i relativi termini
decorrono dalla data di protocollazione della domanda stessa.
Per le domande “in proprio” la comunicazione di avvio del procedimento avviene mediante un avviso, che
sarà reso disponibile, entro 10 giorni dalla data di protocollazione della domanda stessa, sul sito di ARTEA
per 30 giorni consecutivi.
In attuazione alla legge 7 agosto 1990 n. 241 , con specifico riferimento all’art. 4 – comma 5 (comunicazioni
relative al procedimento) “per i procedimenti amministrativi ad istanza di parte, laddove la medesima risulti
inoltrata tramite organismi mandatari e/o delegati, tutti gli atti relativi al procedimento e al provvedimento
finale sono comunicati al mandatario e/o delegato con effetto di adempimento nei confronti dei destinatari”.
Allegato n. 1
Zone ammissibili al premio per capra
Italia: Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna nonché tutte le
zone di montagna ai sensi dell’art. 18 del Reg.(CE) n. 1257/1999 situate al di fuori delle suddette regioni.
Allegato n. 2
Zone geografiche per le quali la transumanza è prassi tradizionale
Zone non svantaggiate delle regioni:
Toscana, Umbria, Marche, Sicilia, Sardegna, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia e
Calabria.
Zone non svantaggiate delle province:
Cuneo, Vercelli, Bergamo, Brescia, Treviso, Pavia, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Forlì.
Allegato n.3
Domanda di premio
Ente Amm. di rif.: Artea
Ente Territoriale: Regione
PAC ZOOTECNIA-Premio ovicaprini - Domanda
a premio - Reg.CE 2529/01
Regione
2004PACZOOO
/1502
Quadro A - Azienda
Sez.I - Azienda
Natura Azienda
Classificazione
Codice Fiscale
Partita Iva
Escluso IVA
Cognome o
Denominazione
Nome
Luogo di nascita
Data di nascita
Data di costituzione
Sesso
Capitale Sociale
€
Indirizzo e n. civico
Comune
CAP
Provincia
Telefono
Cellulare
Web
Fax
e-mail
Sez II - UTE
Denominazione
Indirizzo
Comune
CAP
Provincia
Telefono
Cellulare
Web
email
Fax
Sez III - Modalità di pagamento
Accredito/Assegno
C/C
Ente
ABI
CAB
Quadro B - Associazione
Sez. I - Dati Associazione
Natura Azienda
Codice Fiscale
Partita Iva
Escluso IVA
Cognome o
Denominazione
Nome
Luogo di nascita
Data di nascita
Data di costituzione
Sesso
Capitale Sociale
€
Indirizzo e n. civico
Comune
CAP
Provincia
Sez. II - Rappresentante legale
Presentatario
Cognome
Nome
Data di Nascita
Luogo di Nascita
Codice Fiscale
Quadro C - Requisiti
Sez I - Impegni
Il sottoscritto si impegna:
- a mantenere in azienda tutti i capi oggetto della richiesta del premio per un periodo di 100 giorni a decorrere dall'ultimo
giorno utile per la presentazione della domanda;
- a comunicare per iscritto ad ARTEA entro 10 gg. le eventuali riduzioni dei capi oggetto a premio per forza maggiore o eventi
naturali e ogni variazione dei dati su transumanza o ubicazione gregge nei 100 giorni;
- a conservare per almeno 12 mesi oltre il termine della campagna tutti i documenti giustificativi relativi a vendite, a cessioni
di tutti i capi in azienda e delle loro carni, latte e derivaticapi ;
Sez II- Dichiarazioni
Il sottoscritto DICHIARA:
-Di essere a conoscenza di essere soggetto al ritiro della quota qualora ogni anno almeno l'85% dei diritti posseduti non venga
utilizzato;
- Di non aver presentato e di non presentare altra domanda di premio ai sensi del Reg. CE 2529/2001;
- Che nelle due campagne precedenti ha effettuato la transumanza per almeno 90 giorni in zona svantaggiata, come da
attestati delle autorità locali (da allegare alla presente); [3.3.1.10]
-Di aver presentato per la campagna 2004, richiesta di quota n°
-Per numero capi
[3.3.1.13]
-di aver presentato per la campagna 2004 notifica di trasferimento di quota n°
-Di avere più corpi aziendali
[3.3.1.12]
[3.3.1.15]
[3.3.1.17]
-Di commercializzare latte ovino e/o prodotti derivati
[3.3.1.19]
-Di aver sottoposto i propri animali ai piani di eradicazione previsti dagli appositi regolamenti di polizia sanitaria emanati dal
Ministero della Salute;
Quadro D - Regime di aiuto
Sez I - Allevamenti
ASL di appartenenza dell'allevamento
Codice azienda ASL
[5.1.2.3]
Dati sulla ubicazione del gregge e sulla transumanza nel periodo dei 100 giorni
UBICAZIONE DEL GREGGE
Indirizzo/località
[5.1.3.3]
Comune
[5.1.3.4]
Provincia
[5.1.3.5]
TRANSUMANZA
- Data inizio transumanza
[5.1.3.7]
Località di transumanza
[5.1.3.8]
Località di transumanza
[5.1.3.9]
Località di transumanza
[5.1.3.10]
Località di transumanza
[5.1.3.11]
- Data di fine transumanza
[5.1.3.12]
Sez II - Capi
Il sottoscritto chiede il premio per seguenti capi:
0
- pecore con produzione di agnelli leggeri n.
[5.3.1.2]
0
- pecore con produzione di agnelli pesanti n.
[5.3.1.4]
0
- capre n.
[5.3.1.6]
Sez III - Premio supplementare
Premio supplementare ai sensi art. 114 Reg. CE 1782/2003 in quanto:
- la propria azienda ricade integralmente in zona svantaggiata ai sensi del Reg. CEE 1257/99
[5.5.1.3]
- la propria azienda ricade per almeno il 50% in zona svantaggiata ai sensi del Reg. CEE 1257/99
[5.5.1.4]
- la propria azienda effettua la transumenza per almeno 90 giorni in zona svantaggiata ai sensi del Reg. CEE 1257/99
[5.5.1.5]
Sez IV- Premio integrativo
Premio integrativo ai sensi art. 11 Reg. CE 2529/2001 in quanto la propria azienda:
- aderisce ad un disciplinare di produzione per il miglioramento della produzione della carne ovina, sottoponendosi ai
controlli dell'Organismo riconosciuto EN 45011 [5.7.1.2]
- aderisce ad un disciplinare per l'identificazione del bestiame e la tracciabilità delle carni ovine, sottoponendosi ai controlli
dell'Organismo riconosciuto EN 45011 [5.7.1.4]
Quadro F - Documenti
Sez. I - Documenti
- Fotocopia (fronte retro ) di un documento di riconoscimento valido ;
[7.1.0.4]
- Fotocopia del registro di stalla , aggiornato alla data di compilazione della domanda , ai sensi del Reg. CE 1760/2000 ;
[7.1.0.10]
Quadro G- Sottoscrizione
Sez. I - Dichiarazioni generali sulla conoscenza delle norme
DICHIARAZIONI
- Di essere a conoscenza delle disposizioni previste dalla L.898/86 e successive modifiche e integrazioni riguardanti tra
l'altro sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari nel settore agricolo ;
- Di essere a conoscenza che l'art. 33 del decreto legislativo 228/2001 prevede la sospensione cautelativa delle erogazioni in
corso nel caso di notizie circostanziate di indebite percezioni;
- che le dichiarazioni contenute nella domanda e nei relativi allegati, sono rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R.
445/2000;
- di essere consapevole delle responsabilità penali a cui può andare incontro, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000,
qualora rilasci dichiarazione mendaci, formi atti falsi o ne faccia uso;
- di essere pienamente a conoscenza del contenuto delle norme che disciplinano il premio ai produttori carni ovicaprine;
- di essere a conoscenza delle conseguenze derivanti dall'inosservanza di detti obblighi;
di essere a conoscenza delle sanzioni amministrative e penali previste dalla normativa vigente in caso di violazioni degli
obblighi assunti e delle pertinenti norme in materia;
- di essere a conoscenza dei tempi e modalità che regolano l'ammissione, l'autorizzazione e la corresponsione degli aiuti e
che solo l'autorizzazione dell'Organismo Pagatore garantisce l'erogazione del premio;
- di conoscere che la comunicazione di avvio di procedimento, ai sensi della L.R. 9/95, avviene secondo quanto stabilito dal
bando regionale;
SI IMPEGNA
- ad integrare la domanda e la documentazione allegata, nonché a fornire ogni altra documentazione necessaria per
l'istruttoria ed i controlli dell'Organismo Pagatore;
- a comunicare tempestivamente eventuali variazioni a quanto dichiarato in domanda;
- a dare accesso, in ogni momento e senza restrizioni, ad appezzamenti e impianti aziendali e alle sedi amministrative,
nonché a tutta la documentazione necessaria ai fini dell'istruttoria e dei controlli;
- a rendere disponibili, qualora richieste, tutte le informazioni necessarie al sistema di monitoraggio e valutazione delle
attività finanziate.
Sez. II - Trattamento dati personali (L. 675/96)
- Dichiara di essere informato che l’acquisizione e il trattamento anche informatico dei dati contenuti nella presente
domanda e nei relativi allegati è effettuato per le finalità e le attività previste
dalla normativa che disciplina l’attività dell’Agenzia, nonché per le attività ad esse connesse, anche ai fini dei controlli da
parte degli Organismi comunitari, nazionali, regionali, di ARTEA o degli organismi
con essa convenzionati, che con la sottoscrizione della presente domanda, sono autorizzati al trattamento dei dati nel
rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza.
Sez. III - Presentazione,estremi identificazione e firma
Il sottoscritto DELEGA
la seguente Organizzazione :
ovvero,se libero professionista,il Sig. (indicare il professionista delegato):
[9.5.1.4]
[9.5.1.6]
- a compilare per proprio conto le domande e le dichiarazioni necessarie per gli adempimenti finalizzati alla corretta
liquidazione di aiuti, premi e contributi ed a inviare le medesime ed eventuali altri documenti ad ARTEA secondo le modalità
stabilite;
- a trasmettere dati personali ed informazioni relative alle domanda di cui al punto precedente per la costituzione di banche
dati, archivi e schedari e per gli altri adempimenti relativi alle attività di controllo.
La presente delega è efficace fino alla revoca scritta da parte del sottoscritto.
PRESENTATO PRESSO
Presentatario
Cognome
Nome
Data di Nascita
Luogo di Nascita
Codice Fiscale
Fatto a
In data
Firma
[9.5.4.3]
[9.5.4.4]
Allegato n. 4
Richiesta quota individuale
Ente Amm. di rif.: Artea
Ente Territoriale: Regione
PAC ZOOTECNIA-Premio ovicaprini- Richiesta
quota individuale
Reg.CE 2529/01
Regione
2004PACZOOR
/1504
Quadro A - Azienda
Sez I - Azienda
Natura Azienda
Classificazione
Codice Fiscale
Partita Iva
Escluso IVA
Cognome o
Denominazione
Nome
Luogo di nascita
Data di nascita
Data di costituzione
Sesso
Capitale Sociale
€
Indirizzo e n. civico
Comune
CAP
Provincia
Telefono
Cellulare
Web
e-mail
Fax
Quadro B - Situazione patrimonio zootecnico ovicaprino
Sez I - Situazione patrimonio zootecnico ovicaprino
- Pecore e/o capre possedute n°
- Ovicaprini per i quali si intende richiedere il premio nel presente anno n°
[3.1.1.2]
[3.1.1.4]
Quadro C - Richiesta quota ovicaprini
Sez I - Richiesta quota ovicaprini
N° capi per i quali si richiedono diritti individuali
.
[5.1.1.2]
Quadro D - Dichiarazioni
sez I - Dichiarazioni
Il sottoscritto dichiara :
- Di essere a conoscenza delle norme comunitarie e nazionali che regolano il premio ai produttori di carni ovicaprine
- Di essere a conoscenza degli effetti sanzionatori per le affermazioni non rispondenti al vero ai sensi del DPR 445/2000
anche in relazione alle perdite degli aiuti previsti dalla normativa comunitaria e nazionale in materia
- Di essere a conoscenza delle disposizioni previste dalla legge n° 898/86 e successive modifiche e integrazioni riguardanti
tra l'altro sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari nel settore agricolo
- Ai sensi della legge n° 675/96 di autorizzare l'acquisizione ed il trattamento informatico dei dati contenuti nel presente
modello e negli eventuali allegati anche ai fini dei controlli da parte degli organismi comunitari e nazionali
- Di essere a conoscenza delle disposizioni previste dall'art.33 del decreto legislativo n°228/2001
- Di non essere in possesso della partita IVA in quanto non esercita attività di impresa rientrante nel campo di
applicazione dell'IVA ai sensi dell'art.4 del DPR n°633/1972 [7.1.1.14]
Di essere giovani allevatori di età inferiore ai 40 anni (in caso di associazione tale requisito deve essere rispettato da
almeno i due terzi dei soci) [7.1.1.16]
Di essere produttori che non hanno mai avuto diritti individuali
[7.1.1.17]
Di essere allevatori la cui azienda è ubicata in zone svantaggiate individuate ai sensi del Reg. CE 1297/1999 art. 17
[7.1.1.19]
- Altri produttori
[7.1.1.20]
Quadro G - Sottoscrizione
Sez I - Estremi di identificazione e firma
Il sottoscritto DELEGA:
la seguente Organizzazione :
ovvero,se libero professionista,il Sig. (indicare il professionista delegato):
[9.1.1.4]
[9.1.1.6]
1) a compilare per proprio conto le domande e le dichiarazioni necessarie per gli adempimenti finalizzati alla corretta
liquidazione di aiuti, premi e contributi ed a inviare le medesime ed eventuali altri documenti ad ARTEA secondo le modalità
stabilite;
2) a trasmettere dati personali ed informazioni relative alle domande di cui al punto precedente per la costituzione di banche
dati, archivi e schedari e per gli altri adempimenti relativi alle attività di controllo.
La presente delega è efficace fino alla revoca scritta da parte del sottoscritto.
PRESENTATO PRESSO
Presentatario
Cognome
Nome
Data di Nascita
Luogo di Nascita
Codice Fiscale
Fatto a
In data
In fede
[9.1.3.2]
[9.1.3.3]
Allegato n. 5
Notifica di trasferimento quota
Ente Amm. di rif.: Artea
Ente Territoriale: Regione
PAC ZOOTECNIA-Premio ovicaprini-Notifica di
trasferimento di diritto al premio
Reg.CE 2529/01
Regione
2004PACOVIT
/
Quadro A - Azienda Cedente
Sez I - Azienda Cedente
Natura Azienda
Codice Fiscale
Partita Iva
Escluso IVA
Cognome o
Denominazione
Nome
Luogo di nascita
Data di nascita
Data di costituzione
Sesso
Capitale Sociale
€
Indirizzo e n. civico
Comune
CAP
Provincia
Sez II - Codice Aziendale
Codice Aziendale
[1.3.1.2]
N° nota limite individuale
[1.3.1.4]
.
Quadro B - Azienda Acquirente
Sez I - Azienda Acquirente
Natura Azienda
Classificazione
Codice Fiscale
Partita Iva
Escluso IVA
Cognome o
Denominazione
Nome
Luogo di nascita
Data di nascita
Data di costituzione
Sesso
Capitale Sociale
€
Indirizzo e n. civico
Comune
CAP
Provincia
Telefono
Cellulare
Web
e-mail
Fax
Sez II - Codice Aziendale
Codice Aziendale
[3.3.1.2]
N° nota limite individuale (se già posseduto)
[3.3.1.4]
Quadro C - Dati Relativi al Trasferimento
Sez I - Dati Relativi al Trasferimento
N° Diritti Oggetto del Trasferimento
[5.1.1.2]
Anno di Scadenza del Trasferimento -Indicare la data se Temporaneo
[5.1.1.4]
Modalità di trasferimento dei diritti : Con trasferimento dell'azienda (Se vengono ceduti diritti senza il trasferimento
dell'azienda una quota parte confluisce a titolo gratuito nella "Riserva Nazionale") [5.1.1.6]
Con trasferimento tra consanguinei di primo grado (Allegare la documentazione richiesta)
[5.1.1.8]
Quadro D - Dichiarazioni Cedente ed Acquirente
Sez I - Dichiarazioni Cedente ed Acquirente
I sottoscritti dichiarano :
-Di aver sottoposto i propri animali ai piani di eradicazione previsti dagli appositi regolamenti di polizia sanitaria emanati dal
Ministero della Sanità
- Di essere a conoscenza degli effetti sanzionatori per le affermazioni non rispondenti al vero ai sensi del DPR 445/2000
anche in relazione alle perdite degli aiuti previsti dalla normativa comunitaria e nazionale in materia
- Di essere a conoscenza delle disposizioni previste dalla legge n° 898/86 e successive modifiche e integrazioni riguardanti
tra l'altro sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari nel settore agricolo
- Di essere a conoscenza delle disposizioni previste dall'art.33 del decreto legislativo n°228/2001
- Ai sensi della legge n° 675/96 di autorizzare l'acquisizione ed il trattamento informatico dei dati contenuti nel presente
modello e negli eventuali allegati anche ai fini dei controlli da parte degli organismi comunitari e nazionali
- Di essere a conoscenza delle norme comunitarie e nazionali che regolano il premio ai produttori di carni
- Di non essere in possesso della partita IVA in quanto non esercita attività di impresa rientrante nel campo di
applicazione dell'IVA ai sensi dell'art.4 del DPR n°633/1972 [7.1.1.8]
Quadro E- Sottoscrizione
Sez I - Estremi di identificazione e firma
Il sottoscritto ACQUIRENTE DELEGA:
la seguente Organizzazione :
[9.1.3.3]
ovvero,se libero professionista,il Sig. (indicare il professionista delegato):
[9.1.3.5]
1) a compilare per proprio conto le domande e le dichiarazioni necessarie per gli adempimenti finalizzati alla corretta
liquidazione di aiuti, premi e contributi ed a inviare le medesime ed eventuali altri documenti ad ARTEA secondo le modalità
stabilite;
2) a trasmettere dati personali ed informazioni relative alle domande di cui al punto precedente per la costituzione di banche
dati, archivi e schedari e per gli altri adempimenti relativi alle attività di controllo.
La presente delega è efficace fino alla revoca scritta da parte del sottoscritto.
PRESENTATO PRESSO
Presentatario
Cognome
Nome
Data di Nascita
Luogo di Nascita
Codice Fiscale
IL sottoscritto CEDENTE
Codice Fiscale
Fatto a
In data
In fede - Cedente
In fede - Acquirente
Ruolo
Cognome
Nome
[9.1.7.2]
[9.1.7.4]
Allegato n. 6
Variazione intestazione quota
Ente Amm. di rif.: Artea
Ente Territoriale: Regione
PAC ZOOTECNIA-Premio ovicaprini-Variazione
intestazione quota
Reg.CE 2529/01
Regione
2004PACZOOV
/1503
Quadro A - Azienda
Sez I - Azienda
Natura Azienda
Classificazione
Codice Fiscale
Partita Iva
Escluso IVA
Cognome o
Denominazione
Nome
Luogo di nascita
Data di nascita
Data di costituzione
Sesso
Capitale Sociale
€
Indirizzo e n. civico
Comune
CAP
Provincia
Telefono
Cellulare
Web
e-mail
Fax
- Chiede che la quota n°
[1.1.3.2
- Del (indicare la data)
[1.1.3.4
- Venga intestata come segue
Quadro B - Intestatario definitivo
Sez I - Intestatario definitivo
Natura Azienda
Codice Fiscale
Partita Iva
Escluso IVA
Cognome o
Denominazione
Nome
Luogo di nascita
Data di nascita
Data di costituzione
Sesso
Capitale Sociale
Indirizzo e n. civico
Comune
CAP
Provincia
€
Quadro C - Motivo della variazione
Sez I - Motivo della variazione
- Successione
[5.1.1.2]
- Trasformazione della natura giuridica dell'azienda
[5.1.1.4]
- Correzione della intestazione della quota relativa al medesimo titolare
[5.1.1.10]
- La presente annulla e sostituisce il trasferimento n°
- presentata in data
[5.1.1.12]
[5.1.1.14]
Quadro D - Documenti
Sez I - Documenti
Documenti di base:
- Copia nuova Partita IVA o codice fiscale
- Fotocopia del documento di riconoscimento valido
in caso di successione :
- Copia autenticata dellla successione o atto notorio di un erede che elenca tutti gli altri
- Atto notorio di delega degli eredi che non acquisiscono la quota del de cuius
- Certificato di morte
in caso di trasformazione della società in ditta individuale:
- Atto notorio di delega dei soci con cui si rinuncia all'acquisizione di quota in favore del socio che conduce l'azienda
in caso di trasformazione della ditta individuale in società :
- Modello apertura nuova Partita IVA
in caso di trasformazione di società :
-Certificato d'iscrizione alla CCIAA
-Scioglimento della società : verbale del liquidatore
- Fusione cambio denominazione : variazione dello statuto
in caso di correzione della intestazione della quota :
Certificato di nascita,residenza, ......
Quadro E - Dichiarazioni
sez I - Dichiarazioni
- Di non essere in possesso della partita IVA in quanto non esercita attività d'impresa rientrante nel campo d'applicazione
dell'IVA ai sensi dell'art. 4 del D.P.R. 26/10/72 n° 633 [9.1.1.2]
-Ai sensi della legge n°675/96 di autorizzare l'acquisizione ed il trattamento informatico dei dati contenuti nel presente
modello e negli eventuali allegati anche ai fini dei controlli da parte degli Organismi comunitari e nazionali
- Di essere a conoscenza delle norme comunitarie e nazionali che regolano il premio ai produttori di carni ovicaprine
- Di essere a conoscenza delle disposizioni previste dalla legge n° 898/86 e successive modifiche e integrazioni riguardanti
tra l'altro sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari nel settore agricolo
- Di essere a conoscenza delle disposizioni previste dall'art.33 del decreto legislativo n°228/2001
Quadro G - Sottoscrizione
Sez I - Estremi di identificazione e firma
Il sottoscritto DELEGA:
la seguente Organizzazione :
ovvero,se libero professionista,il Sig. (indicare il professionista delegato):
[11.1.1.4]
[11.1.1.6]
1) a compilare per proprio conto le domande e le dichiarazioni necessarie per gli adempimenti finalizzati alla corretta
liquidazione di aiuti, premi e contributi ed a inviare le medesime ed eventuali altri documenti ad ARTEA secondo le modalità
stabilite;
2) a trasmettere dati personali ed informazioni relative alle domande di cui al punto precedente per la costituzione di banche
dati, archivi e schedari e per gli altri adempimenti relativi alle attività di controllo.
La presente delega è efficace fino alla revoca scritta da parte del sottoscritto.
PRESENTATO PRESSO
Presentatario
Cognome
Nome
Data di Nascita
Luogo di Nascita
Codice Fiscale
Fatto a
in data
In fede
[11.1.3.2]
[11.1.3.3]
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Allegato A