I luoghi dell’evento green
TURISMO CONGRESSUALE TOTAL GREEN
CARTA DEL TURISMO CONGRESSUALE
ECO-SOSTENIBILE DEL TERRITORIO DI VARESE
Giovedì 19 maggio 2011, Solbiate Olona
Varese
LA VISIONE DELLA CARTA
Il territorio della provincia di Varese è attore,
protagonista e motore del nuovo orientamento verso la
green economy che rende la Regione Lombardia leader
in Italia nel coniugare sviluppo e ambiente, il fare
impresa con la salvaguardia delle risorse naturali,
artistiche e culturali. Attraverso il dialogo tra gli attori
istituzionali e gli stakeholders, il territorio varesino
intende perseguire una strategia di miglioramento
continuo dei livelli di qualità ambientale e sociale che
ne incrementi l’attrattività come «destinazione marca»
in Lombardia per l’eco-sostenibilità, l’innovazione, la
creatività e la qualità della vita.
FOCUS: TURISMO CONGRESSUALE GREEN
 Riducendo l’impatto ambientale del turismo
congressuale si contribuisce al raggiungimento di
obiettivi di efficienza energetica, produzione di meno
rifiuti, impiego razionale e valorizzazione delle risorse
naturali.
 Sviluppando una sensibilità diffusa per gli aspetti di
responsabilità sociale del turismo congressuale è
possibile valorizzare l’economia locale con la creazione
di un filiera di operatori espressiva di una strategia
condivisa di eco-sostenibilità nella gestione degli
eventi congressuali e post-congress.
 La filiera green delle attività congressuali può
generare un laboratorio di educazione permanente sui
comportamenti eco-sostenibili aperto alle imprese, alle
istituzioni e ai cittadini consumatori.
FINALITA’ DELLA CARTA
a) diffondere una cultura di gestione eco-efficiente e
socialmente responsabile degli eventi congressuali
e post-congress nel territorio della Provincia di
Varese;
b) avviare e realizzare un percorso volontario di
miglioramento continuo dei livelli di qualità del
sistema di offerta turistica congressuale e postcongress nel territorio della Provincia di Varese,
basato sui valori dell’eco-sostenibilità;
c) definire i principi, i parametri e i requisiti per avviare
e promuovere un sistema di offerta di eventi
congressuali e post-congress eco-sostenibili nella
Provincia di Varese;
FINALITA’ DELLA CARTA
d) promuovere una rete di operatori dei settori
congressuale, post-congress, della ricettività e della
ristorazione idonea a caratterizzare il sistema di
offerta varesino per una particolare attenzione ai
valori dell’eco-sostenibilità;
e) promuovere gli operatori economici dei vari settori
aderenti alla Carta come filiera integrata «Varese
Congressi Total Green»;
f) favorire in prospettiva green la saldatura tra
turismo congressuale e turismo leisure al fine di
intercettare nuovi segmenti di domanda sensibili ai
temi della sostenibilità.
PRINCIPI DELLA CARTA
Eco-Sostenibilità
lo sviluppo turistico del territorio di Varese si basa
sulla tutela delle sue risorse naturali e ambientali,
sulla conservazione della biodiversità, sul rispetto e
la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, di
identità e tradizione locale, nonché sulla
valorizzazione delle produzioni tipiche locali. Gli
operatori economici del settore congressuale si
impegnano, di comune accordo con le istituzioni del
territorio, a contribuire allo sviluppo economico
dell’area nel pieno rispetto dell’ambiente, della
cultura, delle tradizioni e delle tipicità locali.
PRINCIPI DELLA CARTA
Innovazione e Qualità
lo sviluppo del sistema integrato «Varese Congressi
Total Green» promuove l’innovazione e garantisce
una qualità elevata dei prodotti e dei servizi offerti.
Gli operatori economici della filiera si impegnano
nella ricerca di soluzioni innovative per la definizione
del prodotto turistico congressuale varesino ecosostenibile, incrementandone al tempo stesso i livelli
di qualità in un percorso di miglioramento continuo.
PRINCIPI DELLA CARTA
Trasparenza e Tracciabilità
una corretta informazione sulle caratteristiche e sui
prezzi dei prodotti e dei servizi offerti costituisce
parte integrante dell’impegno assunto con l’adesione
alla Carta del Turismo Congressuale Eco-sostenibile
del Territorio di Varese. Gli operatori aderenti si
impegnano a garantire la rintracciabilità del prodotto
finale, consentendo di identificarne le origini e tutte le
fasi della filiera produttiva e distributiva.
PRINCIPI DELLA CARTA
Partenariato e Rete
gli operatori economici che concorrono allo sviluppo
del turismo congressuale eco-sostenibile nel
territorio di Varese si impegnano a rispettare le regole
della Carta e le istituzioni si impegnano a promuovere
le aziende aderenti nell’ambito delle strategie di
sviluppo turistico dell’area. Gli operatori aderenti si
impegnano inoltre a favorire, con il supporto delle
istituzioni, la creazione di una rete di prodotti e
servizi idonei ad alimentare, per i valori di ecosostenibilità e di tipicità espressi, il sistema integrato
di offerta congressuale e post-congressuale «Varese
Congressi Total Green».
DESTINATARI DELLA CARTA
Possono aderire alla Carta i seguenti operatori che svolgono la propria attività
nell’area provinciale varesina:
 gestori di location per eventi
 strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere
 aziende di ristorazione e catering
 operatori privati del settore leisure per attività post-congress.
Possono inoltre aderire alla Carta i seguenti operatori che svolgono la propria
attività anche al di fuori dell’area provinciale varesina:
 aziende di organizzazione e produzione di eventi
 aziende di comunicazione
 tour operator e agenzie di incoming.
EVENTO VARESE CONGRESSI TOTAL GREEN
DEFINIZIONE
L’evento «Varese Congressi Total Green» considera gli aspetti ambientali
nelle scelte di organizzazione, gestione, fornitura e comunicazione al fine
di ridurre e, dove possibile, minimizzare il proprio impatto sull’ambiente.
Inoltre l’evento «Varese Congressi Total Green» integra gli aspetti di
efficienza ambientale con gli aspetti sociali, etici e culturali offrendo un
sistema congressuale e post-congress eco-sostenibile.
STANDARD
«VARESE CONGRESSI TOTAL GREEN»
Gli standard «Varese Congressi Total Green» si
applicano all’intera filiera delle attività di realizzazione
di eventi congressuali e post-congress nelle seguenti
aree:
 gestione della sede dell’evento
 gestione delle attività side congress
 ospitalità
 ristorazione e fornitura di alimenti e bevande
 trasporti
 gestione dei rifiuti e impiego di materiali
 impiego di risorse naturali e di energia
 riduzione degli inquinamenti ambientali
 identità locale e responsabilità sociale
 identità del contesto ambientale vasto in cui si svolge
l’evento
REQUISITI DI GESTIONE AMBIENTALE
TRASPORTI
Il sistema integrato «Varese Congressi Total Green» promuove l’accessibilità
mediante trasporto pubblico alla sede dell’evento.
I gestori di location, delle strutture ricettive e di ristorazione aderenti al
sistema integrato «Varese Congressi Total Green» informano i visitatori e gli
ospiti sul corretto utilizzo del trasporto pubblico, sul possibile utilizzo di piste
ciclabili e sulle modalità disponibili di car sharing e di car pooling.
Gli organizzatori dell’evento promuovono la programmazione post-congress
di percorsi ed esperienze di tracking urbano o in bicicletta.
Gli organizzatori dell’evento promuovo la mobilità con veicoli ibridi, elettrici o
comunque alimentati con carburanti a basso impatto ambientale.
REQUISITI DI GESTIONE AMBIENTALE
RIFIUTI E MATERIALI : NO ALL’USA E GETTA
Gli operatori aderenti a «Varese Congressi Total Green» perseguono obiettivi
di prevenzione nella produzione di rifiuti mediante riduzione dell’uso di
materiali, riuso e destinazione a riciclo. In particolare si impegnano a
garantire:
a) la riduzione di supporti cartacei per tutte le attività di comunicazione,
diffusione, gestione dei partecipanti e degli ospiti, e l’utilizzo diffuso, per
queste finalità, di sistemi e strumenti ICT;
b) in caso di produzioni cartacee, l’utilizzo di carta da riciclo e l’applicazione
di processi di stampa ad alta efficienza ambientale;
c) l’utilizzo di materiali di recupero o di riciclo per la produzione di gadgets
di accompagnamento all’evento;
d) l’utilizzo di materiali naturali per la produzione di gadgets di
accompagnamento all’evento con adeguata informazione sulle possibilità
di riutilizzo;
RIFIUTI E MATERIALI : NO ALL’USA E GETTA
e) l’impiego di accessori e materiali riutilizzabili per le attività congressuali;
f) l’eliminazione totale di prodotti “usa e getta” anche nei servizi catering e
ristorazione;
g) la minimizzazione nell’uso di imballaggi e la promozione del riutilizzo degli
imballaggi usati nell’ambito del sistema;
h) la gestione oculata delle bottiglie di acqua minerale;
i) la raccolta differenziata dei rifiuti nella sede dell’evento e nelle strutture
destinate all’ospitalità e alla ristorazione dei partecipanti.
REQUISITI DI GESTIONE AMBIENTALE
IMPIEGO DI RISORSE NATURALI E DI ENERGIA
Gli operatori aderenti al sistema integrato «Varese Congressi Total Green»
perseguono obiettivi di risparmio e di uso efficiente delle risorse naturali ed
energetiche, dandone adeguata informazione agli ospiti, ai visitatori e al
pubblico in generale.
Promuovono il risparmio idrico e la gestione corretta del ciclo dell’acqua sia
nella location sede dell’evento sia nelle strutture ricettive e di ristorazione
destinate all’ospitalità.
Promuovono programmi e sistemi di gestione efficiente dell’energia mirati
alla riduzione del consumo di elettricità. Promuovono l’acquisto di
apparecchiature elettriche ed elettroniche a basso consumo e l’impiego di
fonti rinnovabili di energia.
REQUISITI DI GESTIONE AMBIENTALE
RIDUZIONE DEGLI INQUINAMENTI
AMBIENTALI
In generale gli operatori aderenti al sistema integrato
«Varese Congressi Total Green» perseguono obiettivi
di prevenzione e riduzione degli inquinamenti
ambientali prodotti dalle proprie attività, anche
mediante l’acquisto di prodotti e servizi verdi per il
loro svolgimento. Una particolare attenzione viene
garantita nell’uso di detersivi e detergenti a ridotto
impatto ambientale.
IDENTITÀ LOCALE E RESPONSABILITÀ
SOCIALE
Gli operatori della filiera «Varese Congressi Total Green»
promuovono la valorizzazione della cultura e dell'identità del
territorio varesino con l’acquisto, per lo svolgimento della
propria attività, di prodotti e servizi locali. Informano i
visitatori e gli ospiti sulle caratteristiche e sui fattori di
attrattività naturale, artistica e culturale del territorio varesino,
sull’origine, l’autenticità e la qualità dei prodotti e dei servizi
offerti.
Gli organizzatori dell’evento promuovono eventi postcongress mirati alla fruizione dei fattori di attrattività naturale,
artistica e culturale del territorio varesino.
Gli operatori della filiera «Varese Congressi Total Green»
favoriscono il dialogo con le istituzioni scolastiche e di alta
formazione del territorio varesino.
IMPEGNI PER GLI ADERENTI
Con la sottoscrizione della Carta gli operatori aderenti si impegnano ad
applicare gli standard di gestione ambientale e sociale in essa previsti.
Gli operatori aderenti si impegnano inoltre a promuovere Accordi o Patti di
Filiera, a cooperare per favorire lo scambio e l’incontro fra le aziende
aderenti e la promozione della filiera integrato. Promuovono inoltre una
corretta politica qualità/prezzo e garantiscono il monitoraggio continuo della
qualità dei prodotti o servizi offerti anche mediante la somministrazione di
questionari ai visitatori e agli ospiti. Sviluppano attività di marketing e
promozione focalizzate sui valori di eco-sostenibilità promossi dalla filiera
«Varese Congressi Total Green». Gli operatori aderenti si impegnano inoltre
a diffondere eventuali materiali promozionali della filiera e a partecipare a
incontri di formazione e aggiornamento, garantendo il coinvolgimento del
personale. Gli operatori aderenti si impegnano a condividere con gli Enti
promotori della Carta l’applicazione di strumenti di monitoraggio del proprio
sistema di gestione della qualità e degli aspetti ambientali e sociali.
VANTAGGI PER GLI ADERENTI
Con la sottoscrizione della Carta gli operatori ottengono i seguenti
vantaggi:
a) incremento di competitività del sistema di offerta congressuale del
territorio varesino;
b) attrazione di nuova clientela verso le strutture ricettive e di ristorazione
del territorio anche al di fuori dei limiti di stagionalità;
c) creazione delle condizioni per un partenariato commerciale con i diversi
attori del sistema provinciale e regionale;
d) incremento di efficienza del sistema di gestione aziendale e conseguente
razionalizzazione e riduzione dei costi;
e) partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento promossi dagli
Enti promotori;
f) inserimento in strategie e strumenti di promo-commercializzazione
dedicati dagli Enti promotori al sistema integrato «Varese Congressi Total
Green».
ADESIONE PRELIMINARE
L’adesione preliminare alla filiera «Varese Congressi
Total Green» avviene mediante sottoscrizione
dell’autorichiarazione allegata alla Carta del Turismo
Congressuale eco-sostenibile del territorio di Varese.
La sottoscrizione della Carta segue all’autovalutazione
sulla sussistenza dei requisiti di gestione ambientale e
sociale che l’azienda interessata può effettuare in base
alle checklist allegate alla Carta.
QUALE LOCATION PER L’EVENTO GREEN?
Il tipo di sede selezionato dipenderà prima di tutto dalla dimensione del
convegno. Una piccola riunione fino a 30 partecipanti probabilmente non
richiederà l’uso di un centro congressuale specializzato. Al contrario un
convegno di 200 o più partecipanti normalmente si ospita presso un centro
congressuale. Questa sede deve essere scelta con cura in base ai
seguenti criteri:
La collocazione: la prossimità della sede agli alberghi e al centro della
città, e la possibilità di spostarsi a piedi o con i mezzi pubblici,
minimizzando le esigenze del trasporto locale.
L’energia: un convegno consuma molta energia. Si può ridurre il
consumo con la scelta di strutture predisposte per il risparmio energetico,
che per esempio sfruttano al massimo la luce diurna, e ottimizzano il
sistema di climatizzazione, per esempio l’aria condizionata.
I rifiuti e la raccolta: i convegni generano una grande quantità di rifiuti.
Sono da preferire le strutture che hanno dei sistemi di raccolta e di
riciclaggio idonei e controllati.
QUALE LOCATION PER L’EVENTO GREEN?
 La gestione: la gestione della sede e l’impegno specifico dei gestori
sono fattori critici nella riduzione degli impatti ambientali. Sono da preferire
le sedi con politica, norme di gestione e/o piani di azione ambientali già
stabiliti, comprese idonee comunicazioni con lo staff e con gli ospiti, per
incoraggiare i comportamenti eco-compatibili. Sicuramente da privilegiare
sedi dotate di certificazione ambientale.
 Il catering e la pulizia: il modo in cui vengono svolti i compiti del
catering e della pulizia può incidere molto sia a livello ambientale sia a
livello sociale.
CATERING
aspetti generali da considerare
La maggior parte dei meeting richiede un servizio di ristorazione – dalle
pause informali alle cene di gala. Con il termine “catering” si intendono
tutti gli aspetti del rifornimento alimentare per i partecipanti e per lo staff.
Comprende l’acquisto degli alimenti, lo smaltimento dei rifiuti e il traffico
generato dal trasporto. Quando si considera un servizio di ristorazione,
bisogna prestare attenzione agli aspetti seguenti:
il cibo e le bevande: gli impatti ambientali degli alimenti che consumiamo
variano tantissimo a seconda del tipo e da dove e come sono stati prodotti.
Preferenza speciale va data alla frutta e alle verdure locali e stagionali. Se
possibile, è preferibile offrire acqua del rubinetto e utilizzare grandi
contenitori anziché confezioni monodose. Il servizio di catering deve
essere informato in anticipo sul numero preciso di partecipanti per evitare
eventuali sprechi di cibo.
CATERING
aspetti generali da considerare
I rifiuti: il consumo alimentare può generare grandi quantità di rifiuti –
cartacei, plastici, organici e altri. Da evitare l’uso dei prodotti usa e getta,
limitare gli imballaggi e verificate l’idoneità della raccolta, del riciclaggio e
dello smaltimento dei rifiuti.
Altro: altri aspetti da considerare sono la gestione dei servizi di
catering, le tecniche utilizzate nella pulizia e l’efficienza idrica ed
energetica dell’equipaggiamento.
CATERING: che fare per limitare l’usa e getta?
Evitare i prodotti usa e getta prediligendo piatti, posate, bicchieri, tovaglie e
tovaglioli riutilizzabili (niente bicchieri di carta, di plastica o polistirolo,
niente tovaglioli o tovaglie di carta, niente postate di plastica e
sottobicchieri usa e getta). Evitare i fogli di alluminio.
Se non è possibile eliminare completamente i prodotti usa e getta, è
necessario assicurarsi che abbiano un alto contenuto di materiale riciclato
o un’alta percentuale di cellulosa, che siano riciclabili e che siano presenti
idonei sistemi per il riciclaggio.
Evitare le bottiglie del tipo monouso per il succo di frutta e l’acqua.
I prodotti cartacei utilizzati nel servizio di catering dovrebbero avere un alto
contenuto di riciclato (preferibilmente il 100%) ed esente da cloro (“totally
chlorine free”, TCF) e da biossido di cloro (“elemental
chlorine free”, ECF).
CATERING: che fare per limitare l’usa e getta?
Sicuramente da evitare i prodotti usa e getta non necessari (per esempio
le cannucce di plastica).
Per i meeting di maggiori dimensioni è possibile pensare di distribuire
bottiglie riciclabili che i partecipanti possano riempire con l’acqua da
bere.
Per eventi (anche leisure previsti nel side-congress) che non consentono
l’uso di piatti facili a rompersi, si possono utilizzare piatti di materiale
acrilico riutilizzabili.
Sicuramente da stampare i menu sulla carta riciclata certificata. Possono
anche essere scritti col gesso sulle lavagne.
Se non sono disponibili prodotti riciclati al 100%, si può usare carta con la
percentuale più alta possibile di contenuto di materiale riciclato, oppure la
carta derivante dallo sfruttamento legale e sostenibile di foreste. Utilizzare
prodotti tessili quanto più possibile dove non ci sia disponibilità di carta
riciclata.
CATERING e gestione dei rifiuti
Da evitare le confezioni monouso per il cibo e i condimenti (per esempio, latte,
panna, dolcificanti artificiali, burro, ketchup, aceto, senape, marmellate, sale,
pepe e cereali da colazione). Da preferire i contenitori o i barattoli sfusi, anche
per l’acqua. In alcune zone le autorità sanitarie locali non permettono l’uso di
contenitori sfusi e riutilizzabili da parte dei servizi di catering per i
commestibili. In questi casi è utile fornire questa informazione agli ospiti. Il
servizio di catering potrebbe comunque negoziare con le autorità locali per
superare eventuali ostacoli dovuti ai regolamenti.
Se esistono sistemi di riciclaggio idonei, i prodotti devono essere imballati
con materiali riutilizzabili o riciclabili, oppure il fornitore dovrebbe ritirare
preventivamente tutto l’imballaggio e garantire che venga riutilizzato o
riciclato.
Dove non esistano i sistemi di riciclaggio, bisognerebbe sforzarsi di
minimizzare l’uso di imballaggi, utilizzando dove possibile quelli
biodegradabili.
CATERING e gestione dei rifiuti
Nelle località in cui viene effettuata la raccolta differenziata, tutti i rifiuti del
servizio di catering andrebbero separati secondo le frazioni specifiche (carta,
plastica, metallo, organico). A questo scopo è utile fornire numerosi bidoni
raccoglitori, ben collocati, per i diversi tipi di rifiuti, soprattutto nelle cucine e
nelle aree di ristoro, con le istruzioni per l’uso in evidenza, .
Nel caso che il servizio di catering venga affidato a una ditta esterna, questa
dovrebbe essere responsabile per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti
durante il convegno.
Dove non esista un sistema per smaltire gli scarti organici, questi andrebbero
raccolti separatamente per il compostaggio. Nelle località in cui non si effettui
la raccolta differenziata, bisognerebbe sforzarsi per minimizzare la produzione
di rifiuti. Se la sede non effettua la raccolta centralizzata, il personale del
servizio di catering andrebbe incoraggiato a conferire i rifiuti differenziati ai
vari depositi di raccolta. In alcune località si può considerare la creazione di
un impianto di compostaggio in loco.
Organizzarsi per donare gli avanzi di cibo alle organizzazioni senza scopo di
lucro
OSPITALITA’: aspetti generali da considerare
Ci possono essere delle differenze notevoli dal punto di vista ambientale fra
le varie opzioni di alloggio in una città. Le alternative dipenderanno
chiaramente dalla località ospitante, sebbene gli organizzatori dovrebbero
individuare e consigliare i posti più adatti.
Questi i criteri cui prestare attenzione nella selezione dell’alloggio:
La gestione: fondamentali nel ridurre gli impatti ambientali sono la
gestione dell’albergo e l’impegno ambientale del personale. Da preferire gli
alberghi con politiche ambientali, sistemi di gestione e/o piani di azione
ecologici già in vigore, comprese le informazioni al personale e agli ospiti
per incoraggiare i comportamenti ecologici.
La collocazione: per minimizzare le esigenze del trasporto locale, sono da
preferire strutture situate vicino al luogo dove si svolge il convegno e al
centro urbano, in modo che siano entrambi facilmente raggiungibili a piedi o
tramite mezzi pubblici.
OSPITALITA’: aspetti generali da considerare
Il risparmio di energia e di acqua: l’energia e l’acqua utilizzate dagli
alberghi sono tra i fattori principali di consumo delle risorse durante un
convegno.
I rifiuti e l’approvvigionamento: grandi quantità di rifiuti vengono prodotti
nelle operazioni alberghiere, da imballaggi e confezioni usa e getta, ai servizi
di ristorazione e così via. Da preferire gli alberghi che cercano di limitare lo
spreco (evitando, per esempio, i prodotti monodose) e che hanno i sistemi
adatti e controllati per differenziare e riciclare i rifiuti. Per tutte le attività, gli
alberghi vanno incoraggiati all’utilizzo di prodotti sostenibili (fra cui la carta
riciclata) e a ridurre quanto possibile gli imballaggi.
La pulizia e il catering: I prodotti chimici utilizzati nella pulizia hanno degli
effetti nocivi sia per la salute umana sia per l’ambiente. Si possono ridurre
notevolmente gli impatti negativi scegliendo prodotti adatti e limitando l’uso
di composti chimici.
COME RICONOSCERE UN ECO-ALBERGO
L’albergo dovrebbe organizzare un servizio di navetta per i partecipanti nel
caso che il trasporto pubblico non sia adeguato.
Gli ospiti dovrebbe avere l’opzione del cambio di biancheria secondo la
necessità (invece che quotidianamente) per il risparmio dell’energia e
dell’acqua della lavanderia.
Gli ospiti e il personale andrebbero incoraggiati a conservare l’acqua e a
spegnere le luci e altri dispositivi elettrici con l’affissione di cartelli bene in
vista.
La struttura dovrebbe possedere impianti elettrici a basso consumo
energetico (comprese le lampadine) e l’illuminazione dovrebbe essere ridotta
al minimo necessario per il comfort, la sicurezza e l’accessibilità.
Bisognerebbe promuovere l’uso di luce solare e di ventilazione naturale,
quando possibile.
COME RICONOSCERE UN ECO-ALBERGO
Le attrezzature andrebbero dotate di dispositivi per il risparmio dell’acqua
(riduttori di flusso applicati ai rubinetti o fotocellule per la loro apertura e
chiusura, sciacquoni con pulsanti differenziati).
Gli impianti termici dovrebbero essere ben isolati e mantenuti.
Le scale dell’albergo dovrebbero essere in vista con cartelli che invitano
gli ospiti a preferirle rispetto agli ascensori.
Gli ospiti dovrebbero avere la possibilità di aprire le finestre e non essere
obbligati ad utilizzare l’impianto dell’aria condizionata. Gli impianti del
riscaldamento e di condizionamento dovrebbero essere facili da regolare (e
quindi abbassare) per gli ospiti. Le stanze non dovrebbero essere riscaldate
sopra i 20°C o condizionate a una temperatura inferiore a più di 6°C
rispetto alla temperatura esterna.
L’impianto idrico dovrebbe avere un programma di manutenzione regolare
per riparare eventuali perdite.
COME RICONOSCERE UN ECO-ALBERGO
L’uso dell’acqua piovana e dell’acqua grigia andrebbe massimizzato
all’interno delle strutture dell’albergo.
Le chiavi elettroniche delle stanze dovrebbero essere collegate alle
apparecchiature elettriche (per esempio le luci si dovrebbero spegnere
automaticamente quando l’ospite esce dalla stanza).
Il consumo idrico dei terreni andrebbe ridotto attraverso le misure di
conservazione come l’utilizzo di piante resistenti alla siccità e la
pacciamatura.
La struttura dovrebbe essere ben isolata all’interno in modo da
minimizzare lo spreco energetico a causa del riscaldamento eccessivo dei
corridoi o delle stanze libere.
Coperture isolanti andrebbero installate sulle piscine interne e esterne e
sui bagni caldi per ridurre il consumo energetico e idrico (per esempio per
evaporazione).
I climatizzatori andrebbero dotati di termostati con la temperatura
regolata al minimo necessario per il confort.
I veicoli dell’albergo dovrebbero essere efficienti e a basse emissioni.
COME RICONOSCERE UN ECO-ALBERGO
Evita lo spreco di carta e se utilizzata, stampa in fronte/retro. I prodotti
cartacei utilizzati dall’albergo (compreso la carta di alta qualità, la carta da
stampa, i fazzoletti, la carta igienica, gli asciugamani di carta e la carta per
gli ospiti) dovrebbero avere un alto contenuto di carta riciclata
(preferibilmente il 100%) ed essere esente da cloro (“totally chlorine free”,
TCF) e da biossido di cloro (“elemental chlorine free”, ECF).
Massimo impiego di prodotti riutilizzabili. Quando non si possono evitare
i prodotti usa e getta, dovrebbero essere riciclabili e sul posto deve
esistere la possibilità del riciclaggio.
I prodotti come lo shampoo e il sapone vengono acquistati in grandi
contenitori da cui rifornire i singoli distributori. Se ciò non è possibile, il
personale responsabile delle pulizie andrebbe istruito a non sostituire i
contenitori monouso se non vuoti.
Prodotti monouso (come quelli del mini-bar o i prodotti da toilette)
dovrebbero avere un imballaggio riciclabile.
I giornali dovrebbero essere distribuiti solo a richiesta e senza
l’imballaggio di plastica.
SERVIZI DI PULIZIA
L’albergo dovrebbe effettuare la pulizia eco-compatibile. Per fare questo
bisogna assicurarsi che:
Il personale di pulizia dell’albergo, o dell’impresa a cui viene affidata la
pulizia, sia istruito nelle pratiche di pulizia eco-compatibili. L’istruzione
dovrebbe comprendere i tipi di detersivi, i metodi e il dosaggio, le attrezzature
e le macchine utilizzate; la gestione dei rifiuti; i vari aspetti della salute, della
sicurezza e dell’ambiente. Andrebbe fornita la certificazione della frequenza di
questi corsi.
L’uso del disinfettante andrebbe minimizzato e andrebbe utilizzato il
dosaggio automatico.
Per quanto possibile andrebbero utilizzati i prodotti a marchio Ecolabel o
equivalente. Dove tali prodotti non sono disponibili, quelli utilizzati
dovrebbero almeno: a) non essere classificati come potenzialmente nocivi alla
salute o all’ambiente secondo i sistemi di classificazione nazionale/regionale;
b) essere facilmente biodegradabili.
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