LICEO STATALE “B. RAMBALDI – L. VALERIANI – ALESSANDRO DA IMOLA” Sede Centrale: Via Guicciardini, n. 4 – 40026 Imola (BO) Liceo Classico - Scientifico - Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale Liceo Classico: Via G. Garibaldi, n. 57/59 – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 613419- Tel. 0542 22059 Liceo Scientifico: Via F. Guicciardini, 4 – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 23103 - Tel. 0542 659011 Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale: Via Manfredi, n. 1/a – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 23892 - Tel. 0542 23606 c.f. 82000090371- www.imolalicei.gov.it - [email protected] www.imolalicei.gov.it – [email protected] . PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Anno Scolastico 2012-13 Con il contributo della 1 PREMESSA Il Piano dell’Offerta Formativa descrive le caratteristiche essenziali di questa scuola presentandone i curricoli, la programmazione educativa e didattica e proponendo ogni altro aspetto ritenuto rilevante al fine di configurarne l’ IDENTITA’ COMPLESSIVA. Genitori, studenti e quanti siano interessati potranno trovare in queste pagine indicazioni sulle attività didattiche curricolari, sulle iniziative extracurricolari e su ogni progetto di collaborazione con enti e con istituzioni territoriali. Il presente P.O.F. è culturalmente coerente con gli obiettivi fondamentali dei curricoli fissati a livello nazionale ed è basato su sperimentazioni didattico-metodologiche e sull’esercizio dell’autonomia scolastica che consente flessibilità oraria. Tali elementi permettono di adattare efficacemente l’offerta formativa al contesto territoriale. Vengono qui presentati gli aspetti organizzativi e gestionali della scuola secondo la normativa vigente e le linee di intervento deliberate annualmente dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto. Per sua natura il P.O.F. ha respiro pluriennale, ma validità annuale ed annualmente sarà aggiornato. Parziali modifiche e correzioni potranno essere introdotte in itinere nei modi consentiti. EVENTI SIGNIFICATIVI NELLA STORIA DELLA SCUOLA Il Liceo Scientifico “Luigi Valeriani” è nato, come istituzione autonoma, il 1° ottobre 1952. Dal 1° settembre 1989, a seguito di un provvedimento adottato dal Ministero della Pubblica Istruzione nell’ambito del programma di “razionalizzazione” della rete scolastica, ha annesso il Liceo Classico “Benvenuto Rambaldi”, esistente come “Regio Liceo Classico pareggiato” dal 16 ottobre 1940. Pertanto, la scuola, comprendente sia corsi di Liceo Scientifico sia di Liceo Classico, è stata intitolata “Liceo Scientifico Benvenuto Rambaldi - Luigi Valeriani, con annesso Liceo Classico”. Nel 1997 il Ministero della Pubblica Istruzione ha poi aggregato a tale istituto scolastico l’Istituto Magistrale Statale “Alessandro da Imola”, esistente nel territorio Imolese fin dal 1936 e presso il quale erano presenti la sperimentazione 2 “Brocca” di corso linguistico quinquennale ed i corsi Socio-psico-pedagogico quinquennale e Liceo delle Scienze Sociali attivati dopo la soppressione a livello nazionale degli Istituti Magistrali. In tal modo si è costituito l’attuale Liceo “ Rambaldi- Valeriani- A.da Imola”.Imola’ . La Riforma scolastica entrata in vigore negli scorsi anni scolastici ha determinato,nelle classi prime dell’Istituto Alessandro da Imola, la soppressione dei corsi del Liceo Socio-psicopedagogico e del liceo Scienze sociali ( che proseguono ad esaurimento nelle classi successive alle terze) e l’attivazione del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo delle scienze Umane-opzione economico-sociale. Nelle classi del biennio del Liceo Scientifico “Rambaldi-Valeriani”, le sperimentazioni parziali di scienze e bilinguismo sono ora state sostituite da rafforzamenti curricolari ed extracurricolari di informatica e di scienze (.con caratterizzazione laboratoriale; vedansi i quadri orari specifici alle pagine seguenti) e con l’attivazione di corsi facoltativi extracurricolari per il conseguimento di certificazioni ufficiali di lingua francese e /o spagnola. CONTESTO SOCIO-ECONOMICO, CULTURALE E FORMATIVO DELLA SCUOLA CARATTERISTICHE SOCIOCULTURALI ED ECONOMICHE DELTERRITORIO IN CUI LA SCUOLA OPERA Il circondario imolese, pur nella prevedibile diversificazione territoriale, presenta alcune connotazioni fortemente caratterizzanti. Accanto ad un settore primario storicamente forte (specialmente a valle della via Emilia), si è sviluppata una rete di attività artigianali e industriali. L’industria, prevalentemente medio piccola, è tecnologicamente avanzata e pertanto economicamente significativa. In tale contesto, la presenza percentuale di aziende cooperative è tra le più rilevanti d’Europa. Nella produzione ceramica e nell’impiantistica del settore le aziende imolesi occupano a tutt’oggi una posizione di leadership mondiale e i rapporti di interscambio con l’estero sono molto forti. La consolidata attenzione al sociale si avvale poi di un terziario diversificato e sempre attento alle innovazioni. In particolare, la vocazione sanitario-ospedaliera ha radici antiche. La vitalità del circondario, viene confermata anche attraverso l’analisi delle dinamiche mostrate dai principali indicatori socio-economici, come l’evoluzione della struttura della popolazione che fa registrare una crescita dei residenti, attribuibile alla componente migratoria con forti flussi in entrata; la crescita e la frammentazione dei nuclei familiari; la struttura e l’evoluzione del sistema produttivo. Le analisi confermano l’immagine di una realtà economica molto dinamica fino ai primi tempi della crisi. Si deve dire che negli ultimi due anni,però,gli effetti di questa crisi hanno progressivamente influenzato anche il nostro contesto,in termini di occupazione e di consumi,suscitando a livello diffuso disagi concreti e inquietudini proiettate verso il futuro. La classi di 3 età basse,quelle più legate al mondo della scuola,si preparano al confronto con un sistema economico e sociale dove il tasso di disoccupazione giovanile risulta in preoccupante crescita. ECONOMIA ED OCCUPAZIONE NEL CIRCONDARIO IMOLESE L’attività imprenditoriale del circondario imolese contribuisce ancora, nonostante la crisi economica in atto a livello mondiale, ad arricchire l’economia emiliano-romagnola di “fattori di nuova competitività”. Il territorio continua , infatti, a caratterizzarsi come un’area ad alta intensità industriale:l’economia del Circondario registra una presenza, superiore alla media nazionale, di imprese nel settore manifatturiero a media e alta tecnologia. L’elevata produttività impone, però, un livello più complesso di gestione delle questioni infrastrutturali e ambientali : le problematiche industriali e produttive si intrecciano,infatti, strettamente con quelle più propriamente sociali. LE NUOVE SFIDE IN INNOVAZIONE E RICERCA Per una economia avanzata e al tempo stesso colpita dalla crisi come quella del circondario imolese, la sfida del futuro è infatti quella mantenere una propria dinamicità, ancora basata su conoscenze ad alto contenuto tecnologico, capace di perseguire una crescita sostenibile mediante impieghi di elevata qualità intellettuale. Un’economia che deve intraprendere la via della ripresa e che sia basata sulla conoscenza deve investire sempre più nella scuola, nella ricerca e nello sviluppo, produrre un consistente numero di brevetti, avere una più elevata percentuale di laureati, sviluppare efficaci modelli di formazione continua (life-long learning), investire nelle tecnologie dell’informazione, disporre di un forte sistema di terziario innovativo, avere industrie altamente tecnologizzate e dotarsi di strumenti finanziari appropriati. LA SCUOLA E IL CONTESTO Il sistema scolastico del territorio evidenzia una realtà articolata e significativa di soggetti e di offerta, che si colloca in un contesto caratterizzato da profondi e rapidi cambiamenti. Questo istituto ha offerto fino ad oggi agli studenti una diversificata gamma di curricoli (Liceo Scientifico, Liceo Scientifico con sperimentazione di Scienze Naturali e di bilinguismo, Liceo Classico con prolungamento dello studio della Lingua straniera e minisperimentazione di Storia dell’Arte, sperimentazione linguistica Brocca con scelta di tre Lingue Straniere, tra quattro offerte, sperimentazione Socio-psico-pedagogica Brocca e Liceo delle Scienze Sociali),adeguata alle esigenze di crescita culturale degli studenti e di impiego lavorativo. La Riforma Gelmini ha introdotto (a tutt’oggi attivi dalle classi prime alle classi terze) i corsi di Scienze Umane e Scienze Umane-opzione economico-sociale, sopprimendo la sperimentazione Socio-psico-pedagogica ed il Liceo selle Scienze Sociali presso la sede “A. da Imola”. Ha soppresso inoltre le minisperimentazioni presso il Liceo Scientifico sostituite dai rafforzamenti in informatica, scienze, e nelle lingue straniere ( certificazioni extracurricolari opzionali riconosciute). 4 Negli indirizzi linguistico e delle scienze umane si è prodotta una significativa diminuzione del monte ore mentre sono sostanzialmente confermati gli standard orari base dei licei scientifico e classico. Ciò non ha sostanzialmente mutato l’etica e l’orientamento didattico della scuola. La moderna caratterizzazione liceale degli studi è oggi particolarmente adatta a garantire livelli di polivalenza di preparazione ed ampiezza di orizzonti culturali, indispensabili ai giovani per muoversi in una realtà civile ed economico-sociale in continuo mutamento e per fondare una propria solida ma flessibile visione del mondo. Infatti, più che una specializzazione settoriale di conoscenze, assume sempre più rilievo la capacità di sapersi adattare ai mutevoli contesti lavorativi,sociali ed essere in grado di rinnovare costantemente la propria formazione di cittadino, di lavoratore e di persona adulta che considera la cultura un bisogno primario. Lo studio delle lingue straniere, la capacità di utilizzo dei moderni strumenti informatici e multimediali, l’abitudine allo studio e all’impegno, la padronanza dei linguaggi tecnici specifici, la consuetudine d’uso e l’esercizio costante delle capacità logiche costituiscono obiettivi qualificanti della nostra azione educativa. A ciò si aggiunga che il nostro liceo da una decina d’anni persegue con continuità obiettivi trasversali a tutte le discipline di educazione alla solidarietà e al dialogo tra culture con progetti qualificanti ( progetto adozioni scolastiche a distanza e progetti internazionali con finanziamenti europei). IL DIALOGO CULTURALE SCUOLA-TERRITORIO Una recente indagine sulle iscrizioni alle scuole superiori degli studenti dopo la terza media,svolta nell’ambito del circondario imolese,ha rivelato che le motivazioni più forti che influiscono sulla scelta sono l’interesse per le materie dello specifico corso di studi e l’inclinazione per il tipo di scuola. Il dato è indicativo perché riporta in primo piano il ruolo di scuola produttrice e mediatrice di conoscenza, di agenzia educativa alla quale l’adolescente si rivolge,oltre che per conseguire la propria formazione in vista di un futuro universitario e lavorativo, per aprire anche il necessario dialogo culturale che risponda alla propria curiositas e al proprio naturale desiderio di punti di riferimento. Con il possesso di tali riferimenti lo studente potrà poi procedere ad una personale esplorazione del mondo: momento,questo,fondamentale nel percorso dall’adolescenza ad un’età adulta, calata nel concreto contesto della comunità con il quale quotidianamente la scuola si trova a confrontarsi. Giuste queste premesse,l’azione formativa può ampliare i propri orizzonti e coinvolgere l’intero tessuto sociale del quale la popolazione studentesca costituisce parte integrante e vitale, attiva nel suscitare e diffondere in esso nuove visioni del mondo e nuovi interessi. In questo modo il dialogo scuola-studenti si deve allargare al contesto locale, in merito soprattutto al bisogno di una cultura varia e ‘in movimento’ In tempi in cui i tagli agli investimenti sulla cultura, a livello nazionale,sono sempre più pesanti,il nostro Istituto recepisce questi bisogni promuovendo,progettando ed elaborando le proprie proposte e iniziative. Si segnalano a titolo di esempio le conferenze scientifiche incluse nel progetto “Le case della scienza” che vede la partecipazione di studiosi e ricercatori e quelle promosse dal dirigente scolastico in collaborazione con l’ Università degli studi di Bologna, la certificazione in lingua inglese “Cambridge” aperta anche ad ex allievi; le visite guidate dagli studenti alla mostra di pittura dedicata a Marioguido Dal Monte tra il 2009 e il 2010,le collaborazioni con il FAI 5 per le giornate di apertura dei monumenti storici italiani e,in passato,con il Punto Europa del Comune di Imola per le attività di interpretariato. A partire dall’anno scorso nostro istituto ha organizzato conferenze aperte tenute dai propri docenti,articolate sulle diverse discipline del proprio curriculum di studi. LA REALTA’ DELLA SCUOLA Il nostro Istituto è ubicato in tre sedi: Liceo Scientifico – Via Guicciardini, 4 Liceo Classico – Via Garibaldi, 57 e59 Liceo Linguistico (tutte le classi), Liceo Socio-psico-pedagogico e Liceo delle Scienze Sociali ( dalle classi terze alle quinte), Liceo delle Scienze Umane e liceo delle Scienze Umane- opzione economico sociale ( classi prime e seconde) – Via Manfredi, 1/A Nell'anno scolastico 2012/13, sono attive 54 classi: 19 presso la sede Valeriani; 7 presso la sede Rambaldi; 28 presso la sede Alessandro da Imola per un totale di 1297 allievi così suddivisi: liceo scientifico 499; liceo classico 116; licei linguistico 350, scienze umane/sociopsicopedagogico 203 e scienze umane economico sociale/scienze sociali 129. I docenti sono 109 così suddivisi: Liceo Scientifico/Classico 47; organico Alessandro da Imola 65 di cui 3 in comune con il Liceo Scientifico. Il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario, comprende 29 unità, di cui 1 Direttore, 8 Impiegati Amministrativi, 4 Tecnici e 16 Collaboratori Scolastici. Tutte e tre le sedi sono raggiungibili agevolmente con la rete dei servizi pubblici. 6 RISORSE DELLA SCUOLA Risorse umane e professionali I docenti sono 109 così suddivisi: organico del Liceo Scientifico e Classico :47; organico Alessandro da Imola: 65 di cui 3 in comune con il Liceo Scientifico Il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario, comprende 29 unità, di cui 1 Direttore, 8 Amministrativi, 4 Tecnici e 16 Collaboratori Scolastici.Nell’ambito delle proprie funzioni,il personale ATA svolge un ruolo di supporto a tutte le attività della scuola. Si riportano a p.66 gli elementi essenziali dell’organizzazione dei servizi di segreteria. Risorse materiali Nelle tre sedi sono operanti i seguenti laboratori: Sede ‘Valeriani’: due aule d’informatica; un laboratorio di scienze; un laboratorio di fisica; un’ aula video ; un televisore per ogni piano a disposizione delle classi; un’ aula di disegno attrezzata con lavagna interattiva che consente di svolgere le dimostrazioni di disegno tecnico con l’uso del mouse; lavagne Interattive Multimediali in tutte le classi, una biblioteca con aula di consultazione; due palestre in comune con altro istituto; un campo di atletica e di calcio e il Palazzetto dello sport in comune con altri istituti. Sede ‘Rambaldi’: un laboratorio di fisica-scienze; un laboratorio di chimica; un’aula d’informatica; due aule video, di cui una attrezzata con video proiettore e lavagna interattiva; aula di disegno; una biblioteca; una palestra interna con cortile esterno. Sede ‘Alessandro da Imola’: un laboratorio di fisica-chimica; un laboratorio di scienze; un laboratorio linguistico; un televisore e un video proiettore per ogni piano a disposizione delle classi; un video proiettore con lavagna interattiva; due aule di informatica; una biblioteca; una palestra; una palestra in comune con altro istituto. 7 Risorse esterne Opportunità formative offerte in collaborazione con il territorio L’Istituto si avvale delle numerose opportunità formative offerte dal territorio. In particolare, a seconda dell’indirizzo, gli studenti hanno la possibilità di partecipare ad incontri con esperti, a corsi o stage formativi grazie alla collaborazione dei seguenti enti : Comune di Imola, ARPA, HERA, AUSL, Rotary Club, Lega Coop, Aziende Cooperative, Consorzio dei Servizi Sociali, Università Aperta, Istituto Superiore di Sanità, MIUR, CNR di Bologna, ‘Professione Medica Comprensorio Imolese’, Circolo della Musica, nonché varie Associazioni Culturali, Artistiche e di Volontariato. E’ doveroso aggiungere che il Comune di Imola, attraverso il Piano Giovani, offre agli studenti molte opportunità, quali la partecipazione alle attività collegate al gemellaggio con città europee. Inoltre, l’Università di Bologna mantiene una proficua collaborazione con il nostro istituto, sia per quanto riguarda la possibilità di accesso degli studenti a laboratori e strutture specifiche (‘Life Learning Center’ e Facoltà di Chimica Industriale - Corso di laurea Chimica dei Materiali) sia per quanto concerne l’orientamento in uscita. La scuola aderisce inoltre al progetto Lauree Scientifiche. Il Life Learning Center, in particolare, è un laboratorio in cui gli studenti effettuano diversi esperimenti di ingegneria genetica, di microscopia, di analisi di agenti antiossidanti. Già da qualche anno gli studenti hanno la possibilità di effettuare gli esperimenti presso il nostro istituto grazie ad un’unità mobile del centro stesso. Il periodo previsto per le attività si colloca tra novembre e febbraio. Per quanto riguarda l’orientamento in uscita, la nostra scuola non si avvale solo della collaborazione dell’Università di Bologna, ma anche di quella di Ferrara, di Padova, della Bocconi, della Cattolica e del Politecnico di Milano, della Normale di Pisa e dell’Università della Repubblica di San Marino. Per quanto riguarda invece l’orientamento in entrata, gli studenti della scuola media si possono avvalere di visite presso le nostre sedi sia nei giorni di ‘open day’ sia in altre occasioni preventivamente concordate con gli insegnanti,in particolare le lezioni ‘tipo’ dei docenti delle diverse materie,aperte a famiglie e studenti delle medie inferiori. Infine, vengono effettuati regolarmente nelle scuole medie del circondario incontri con docenti e alunni della nostra scuola. Gli Enti, aziende, professionisti del territorio imolese e i Comuni del Comprensorio offrono poi annualmente borse di studio estive scuola – lavoro di cui usufruiscono in particolar modo gli studenti del quarto anno. Ai progetti divenuti ormai patrimonio consolidato della scuola, si affiancano ogni anno nuove proposte che rispondono all’esigenza di creare percorsi multidisciplinari e di andare incontro ai bisogni degli studenti e della società contemporanea e sono citati nella nostra progettazione extra-curricolare. Già da alcuni anni si svolgono all’interno dell’istituto tutte le attività richieste per il conseguimento del ‘patentino’ per il motociclo. Nello specifico, la scuola si fa carico delle otto ore curricolari di Educazione Stradale e dell’organizzazione delle lezioni con istruttori di scuola guida, come richiesto dai Ministeri dei Trasporti e dell’Istruzione. Quale contributo davvero prezioso nell’ottica della promozione di una concreta cittadinanza europea sono da ricordare i contatti e le collaborazioni ventennali con gli istituti scolastici partner di 21 paesi dell’Unione Europea. 8 L’esperienza ed i risultati ottenuti in termini di Offerta educativa di dimensione europea sono al momento molto soddisfacenti. Risorse Finanziarie Le principali fonti di finanziamento per la realizzazione dei progetti sono le seguenti: - finanziamento per il F.I.S. (comprensivo quota per i corsi di recupero in corso d’anno ed estivi); - finanziamento D.P.R. 567/96 ex 133; - finanziamento legge 440/97 aggiornamento e sostegno attività POF; - altri finanziamenti ministeriali finalizzati a specifiche spese; - contributi all’iscrizione degli alunni; - interessi bancari; - contributo Banca di Romagna ; - contributo Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola; - contributi di altri enti finalizzati a specifici progetti, tra cui i finanziamenti europei dal programma LLP per attività internazionali. ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO IN ENTRATA Le giornate di apertura della scuola per l’anno scolastico 2012/2013 sono : Sabato 17 novembre 2012, Sabato 1 dicembre2012,Sabato 12 gennaio 2013, dalle ore 15,00 alle 18,00. A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente. 9 SCELTE CULTURALI, FORMATIVE, METODOLOGICHE ED ORGANIZZATIVE DELLA SCUOLA Finalità ed obiettivi culturali della scuola. Il nostro Istituto non ha la finalità specifica di fornire una preparazione professionale immediatamente spendibile nel mondo del lavoro, pur non escludendola, ma si prefigge di ottenere una qualificata formazione di base, che divenga quadro di riferimento fondamentale su cui impostare la futura specializzazione professionale, universitaria o parauniversitaria. Questo obiettivo viene realizzato attraverso un approfondimento parallelo delle diverse discipline curricolari, alle quali viene attribuita pari dignità nel contesto formativo, superando in tutti i corsi il vecchio dualismo tra cultura umanistica e cultura scientifica. Finalità ed obiettivi formativi della scuola. I corsi di studio pre-riforma,attualmente funzionanti ad esaurimento,si articolano in due fasi fondamentali, rispettivamente della durata di due e tre anni. La prima, il biennio, si proponeva i seguenti obiettivi: 1) amalgamare i gruppi classe, colmando gli svantaggi pregressi ed allineando le conoscenze; 2) fornire un adeguato, flessibile ed efficace metodo di studio; 3) fornire adeguati strumenti espressivi; 4) potenziare le capacità logiche; 5) potenziare le capacità espressivo-comunicative. La seconda fase, il triennio, si propone i seguenti obiettivi: 1) costruire un quadro globale del sapere nell’ambito degli specifici indirizzi; 2) far raggiungere una consapevolezza critica delle relazioni intercorrenti tra gli ambiti disciplinari diversi; 3) promuovere l’autonomia di giudizio, favorendo lo sviluppo delle capacità critiche; 4) promuovere il confronto culturale a dimensione europea ed oltre. Per tutto l’arco di studi vengono sviluppate le capacità psicomotorie. 10 I nuovi corsi liceali introdotti dalla Riforma Gelmini,come già è stato scritto,non mutano le scelte e i principi culturali che sono alla base dell’etica del nostro Istituto. L’art.2 del Regolamento che disciplina la Riforma,<< I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale,creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro.>>,stabilisce un orizzonte formativo che la scuola già da tempo ha adottato per la propria pratica didattica. E’ vero però che la Riforma ha modificato,in qualche misura,la scansione dei corsi anno per anno. I nostri corsi hanno ancora durata quinquennale,ma si sviluppano in due periodi biennali, A1 e A2; un quinto anno che completa il percorso disciplinare,B. I percorsi debbono realizzare un profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del ciclo di studi. A1) Il primo biennio è finalizzato all’iniziale approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle abilità e a una prima maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale. Esso è volto a garantire il raggiungimento di una soglia equivalente di conoscenze, abilità e competenze al termine dell’obbligo di istruzione nell’intero sistema formativo. A2) Il secondo biennio è finalizzato all’approfondimento e allo sviluppo delle conoscenze e delle abilità e alla maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale. B) Il quinto anno persegue la piena realizzazione del profilo educativo, culturale e professionale dello studente, il completo raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento,consolida il percorso di orientamento agli studi successivi e all’inserimento nel mondo del lavoro. Sono fatte salve,comunque,le tradizionali finalità educative del nostro Istituto le quali,non più scandite tra biennio e triennio come erano prima della Riforma,vengono perseguite (e approfondite) in un processo ugualmente quinquennale,come sopra indicato: 1) amalgamare i gruppi classe, colmando gli svantaggi pregressi ed allineando le conoscenze; 2) fornire un adeguato, flessibile ed efficace metodo di studio; 3) fornire adeguati strumenti espressivi; 4) potenziare le capacità logiche; 5) potenziare le capacità espressivo-comunicative. 6) costruire un quadro globale del sapere nell’ambito degli specifici indirizzi; 7) far raggiungere una consapevolezza critica delle relazioni intercorrenti tra gli ambiti disciplinari diversi; 8) promuovere l’autonomia di giudizio, favorendo lo sviluppo delle capacità critiche; 9) promuovere il confronto culturale a dimensione europea ed oltre. 10) sviluppare le capacità psicomotorie. 11 Modalità e strategie di formazione e aggiornamento indirizzate al personale docente/non docente e ai genitori Vengono attuati corsi di formazione in servizio (organizzati dalla scuola e da altri enti), e viene altresì valorizzato l’ auto-aggiornamento. Le finalità di tali attività sono: migliorare e ampliare le conoscenze, le capacità e le competenze connesse all’attività didattica e alla formazione degli studenti; promuovere le conoscenze di specifiche discipline al fine di arricchire il bagaglio culturale degli alunni. Gli indirizzi di tali corsi/attività per docenti sono tracciati dal Collegio secondo criteri di massima apertura alle necessità e agli orientamenti culturali dei singoli. Così il piano di aggiornamento di Istituto si concentra su alcune linee essenziali quali: formazione di base e aggiornamento delle conoscenze nel settore delle nuove tecnologie informatiche. Tale formazione si collega ad una progettazione che prevede da parte della scuola la realizzazione di corsi di informatica di I e II livello , di corsi avanzati sui programmi CAD, Photoshop e ACCESS ; formazione di base e aggiornamento nel settore della sicurezza a scuola. formazione delle competenze necessarie allo sviluppo di attività C.L.I.L. (insegnamento integrato = insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera; Arricchimento delle competenze e metacompetenze connesse al Piano dell’Offerta Formativa. Al personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario aspetti tecnici di competenza specifica sicurezza a scuola ( in particolare azioni previste dal D. Lgs. 81/2009 ). sono destinati aggiornamenti su: Ai genitori vengono proposte iniziative di formazione con esperti che possano aiutarli a svolgere il loro difficile ruolo famigliare di educatori. Rapporti scuola-famiglie La scuola favorisce e promuove il dialogo con le famiglie e la necessaria collaborazione nell’ambito dell’azione educativa:un fattivo e costante rapporto docenti-genitori consente di delineare una rappresentazione più chiara e precisa dei problemi e delle difficoltà degli studenti. La scuola si mantiene in contatto con le famiglie attraverso i ricevimenti settimanali mattutini dei singoli insegnanti e i ricevimenti generali pomeridiani,uno per il primo e uno per il secondo quadrimestre. A partire da quest’anno,grazie all’adozione del registro elettronico,i genitori potranno inoltre prendere visione delle valutazioni e delle assenze dei propri figli,accedendo direttamente al sito della scuola. Il Dirigente e i suoi collaboratori sono disponibili a ricevere i genitori degli alunni previo appuntamento tramite la segreteria. Le famiglie degli studenti in difficoltà riferibili al profitto,alle assenze o al comportamento vengono avvertite tramite comunicazione scritta decisa dal 12 Consiglio di Classe e contenente l’invito ad un colloquio con il coordinatore di classe o con gli insegnanti che abbiano segnalato carenze particolari. Modalità educative e didattiche. Nel corso delle riunioni dei docenti di materie affini nel mese di settembre vengono definiti gli obiettivi didattici delle singole discipline, in seguito comunicati agli alunni per favorire la loro attiva partecipazione al processo di insegnamento-apprendimento e per consentire una più agevole autovalutazione. Contestualmente vengono definiti gli obiettivi essenziali disciplinari, corrispondenti al livello della sufficienza. Vengono stabiliti altresì gli indicatori relativi alle valutazioni, dall’1 al 10. Tali criteri, che vengono formalizzati in griglie di valutazione con note esplicative, sono oggetto di delibera da parte del Collegio dei Docenti e dei singoli Consigli di classe “nella sola componente docenti”. Sulla base delle indicazioni dei rispettivi Consigli di Classe e delle affinità tra i programmi di alcune materie, i docenti predispongono il loro piano didattico annuale da mettere agli atti e a disposizione delle componenti della comunità scolastica. Esso comprende: a) una valutazione del livello di preparazione iniziale della classe; b) la metodologia adottata; c) la scansione dei contenuti per quadrimestre; le attività a carattere interdisciplinare, con particolare riguardo alla metodologia didattica e alle più recenti indicazioni ministeriali; d) i criteri e gli strumenti di verifica e di valutazione, inclusa la quantità e la tipologia delle prove scritte, grafiche, pratiche e orali. Per quanto riguarda le attività ed i progetti per la realizzazione del processo formativo degli studenti, vengono svolte attività di recupero sotto forma di recupero curricolare e di corsi di sostegno pomeridiani. In particolare le modalità previste dalla scuola per il recupero sono: 1) curriculare; 2) corso pomeridiano; 3) studio autonomo; 4) curricolare + studio autonomo; 5) curriculare + corso pomeridiano. Vengono inoltre predisposte attività di accoglienza per le prime classi e di orientamento in uscita, dell’educazione tra pari. utilizzando anche la modalità 13 REGOLAMENTO DI ISTITUTO Il REGOLAMENTO DI ISTITUTO, integrato con lo “Statuto delle Studentesse e degli Studenti della Scuola Secondaria”. Il presente regolamento e' conforme ai principi e alle norme del D.P.R. 10 ottobre 567/1996 e sue modifiche e integrazioni, dello “Statuto delle Studentesse e degli Studenti” emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998, n.249 e modificato dal D.P.R. 21 novembre 2007, n. 235 regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica, del Regolamento dell’Autonomia delle Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 275/1999 E’ coerente e funzionale al Piano dell’Offerta Formativa adottato dall’Istituto. Sono previsti dei documenti aggiuntivi per regolamentare singole discipline di rilevanza interna all’istituto quali: regolamenti specifici per l’utilizzo degli spazi attrezzati, procedure attuative. PRINCIPI GENERALI Le norme del regolamento interno del Liceo rispecchiano nella comunità scolastica le finalità democratiche della Costituzione, nel rispetto delle vigenti leggi. L’Istituto: assicura l'uguaglianza di trattamento nell'erogazione del servizio scolastico, senza discriminazione alcuna per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socioeconomiche; favorisce l'accoglienza, l'inserimento, l'integrazione degli alunni con particolare riguardo alla fase d'ingresso alla classe iniziale ed alle situazioni di rilevante necessità. Particolare impegno sarà pure prestato per la soluzione dei problemi relativi alla integrazione degli studenti stranieri comunitari ed extracomunitari; promuove la collaborazione di tutte le componenti (Studenti, Genitori, Dirigente, Docenti, Non Docenti, Enti Locali, Associazioni, Servizi territoriali istituzionali e non) affinché la scuola sia sempre più centro di promozione culturale, sociale e civile. La gestione partecipata della scuola si svolge nell'ambito degli Organi Collegiali e delle procedure previste dalla vigente normativa; consente , tramite apposite convenzioni con Enti Pubblici o Associazioni, l'utilizzo degli edifici e delle attrezzature (fuori dell'orario di servizio scolastico) per iniziative che hanno evidente valore educativo; intende ispirare la propria attività al patto formativo di corresponsabilità che garantisce il processo di apprendimento, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica degli studenti, per migliorare la qualità, la trasparenza, la efficienza , l'efficacia , la flessibilità, la collegialità, la partecipazione attiva nella organizzazione del lavoro; organizza le modalità di aggiornamento di tutto il personale della scuola nella consapevolezza che esso costituisce al tempo stesso diritto e dovere; incentra la propria attività sulla programmazione che deve garantire la formazione dello studente, facilitandone l’apprendimento e lo sviluppo armonico della personalità nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali, generali e specifici, aperta al rinnovamento didatticometodologico e ad iniziative di sperimentazione che tengano conto delle esigenze degli studenti, nel pieno rispetto della libertà d'insegnamento e nell’ambito della legislazione vigente. 14 Ogni componente si impegna ad osservare e a far osservare il presente regolamento, che e' adottato dal Consiglio di Istituto, ai sensi dell’art. 10.3, comma a, del D. Lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere vincolante. Il presente Regolamento può essere modificato dal Consiglio di Istituto, secondo le modalità previste dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli organi collegiali. PARTE I. LIBERTA’ DI ESPRESSIONE E DI ASSEMBLEA DEGLI STUDENTI E DEI GENITORI Art. 1 – Libertà di espressione 1. Bacheca alunni (cfr. art. 2 comma 4 dello Statuto degli Studenti e Studentesse) Gli studenti, come le altre componenti della comunità scolastica hanno facoltà di manifestare il proprio pensiero con la parola e gli scritti e possono nell’ambito dell’Istituto e negli spazi approvati e a ciò riservati esporre i fogli, i cartelli e gli avvisi che siano testimonianza della loro partecipazione alla vita della scuola e della società civile. L’uso degli spazi disponibili deve salvaguardare il diritto di tutte le componenti, in modo da garantire il pluralismo e pluralità delle espressioni. Tali fogli, cartelli, avvisi, manifesti ecc. devono portare la data e la firma leggibile di chi li espone e sono affissi sotto la responsabilità di chi li affigge. Uno dei rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Istituto provvederà a siglare il documento da affiggere. Il Dirigente può tuttavia disporre che sia tolto dall’albo un documento che egli giudichi incompatibile con le norme del presente regolamento o con le norme e le regole democratiche oltre che in contrasto con le finalità formative della scuola. In tal caso, il responsabile degli studenti può appellarsi all’organo di garanzia. E’ vietata la distribuzione di volantini, giornali, manifesti e stampati in genere all’interno dell’istituto senza autorizzazione del Dirigente. 2. Bacheca genitori I genitori, come le altre componenti della comunità scolastica, hanno la facoltà di manifestare il proprio pensiero con le parole e gli scritti e possono, nell’ambito dell’Istituto e negli spazi a ciò riservati, esporre i fogli, i cartelli e gli avvisi che siano testimonianza della loro partecipazione alla vita della scuola e della società civile. Per l’esposizione di tali fogli, avvisi, manifesti, ecc. valgono le stesse indicazioni dell’ultimo capoverso del precedente comma. Art. 2 – Assemblea degli studenti (cfr. art. 2 comma 9 dello Statuto degli Studenti e Studentesse) 1. Definizione di assemblea Le Assemblee studentesche nella scuola secondaria superiore costituiscono occasione di partecipazione democratica e sono finalizzate alla formazione culturale e civile degli studenti; consentono la riflessione, lo studio, l’approfondimento, il confronto sui problemi della scuola e della società. Le Assemblee studentesche possono essere di classe o di Istituto. In relazione al numero degli alunni ed alla disponibilità dei locali d’Istituto può articolarsi in assemblee di corsi o di classi parallele. I rappresentanti degli studenti nei consigli di classe possono esprimere un Comitato studentesco, che ha la possibilità di richiedere riunioni fuori dell’orario delle lezioni. E’ consentito lo svolgimento di 15 una Assemblea di Istituto e, per ciascuna classe, di un’Assemblea di Classe al mese, nel limite delle ore di lezione di una giornata la prima e di due ore (anche frazionabili) la seconda. 2 . Disciplina sullo svolgimento delle assemblee L’assemblea di Classe non può essere tenuta sempre nello stesso giorno della settimana durante l’anno scolastico. Altra assemblea mensile può svolgersi fuori dall’orario delle lezioni, subordinatamente alla disponibilità dei locali. Alle Assemblee di Istituto svolte durante le lezioni, ed in numero non superiore a sei, può essere richiesta la partecipazione di esperti di temi e questioni sociali, culturali, nel campo dell’arte, della scienza, della tecnologia, indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire nell’ordine del giorno. A richiesta degli studenti, le ore destinate alle assemblee possono essere utilizzate per lo svolgimento di attività di ricerca, di seminario e per lavori di gruppo. Non possono aver luogo assemblee nell’ultimo mese di lezione. All’assemblea di istituto possono assistere, oltre al Dirigente od un suo delegato che vigilano sull’ordinato svolgimento, gli insegnanti che lo desiderano, i quali possono prendere la parola nel corso dell’assemblea, se richiesto dagli studenti. L’insegnante in servizio è tenuto ad esercitare la normale vigilanza durante le assemblee di classe. La scuola garantisce e disciplina l’esercizio del diritto di associazione al suo interno, nonché il diritto degli studenti singoli o associati a svolgere iniziative all’interno dell’istituto, anche attraverso la concessione d’uso dei locali secondo i criteri previsti dall’art. 4. 3. Funzionamento dell’assemblea di Istituto Per il proprio funzionamento l’assemblea di Istituto deve darsi un regolamento che viene inviato in visione al Consiglio d’Istituto. L’assemblea di Istituto è convocata su richiesta della maggioranza del comitato studentesco di istituto o del 10% degli studenti. La data di convocazione e l’ordine del giorno dell’assemblea devono essere preventivamente presentati al Dirigente. Tale richiesta deve essere presentata con almeno cinque giorni di anticipo, salvo casi straordinari. Il comitato studentesco, ove costituito, o il presidente eletto dall’assemblea garantisce l’esercizio democratico dei diritti dei partecipanti. Di ciascuna assemblea deve essere sempre redatto un regolare verbale, firmato dal presidente e dal segretario dell’assemblea. Il Dirigente ha il potere di intervenire nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell’assemblea. In caso di sospensione dell’assemblea prima del termine delle lezioni, gli studenti sono tenuti a riprendere regolarmente le lezioni. Gli studenti eletti come rappresentanti di classe possono inoltre costituire un Comitato degli Studenti dell’Istituto, presieduto da un rappresentante nel Consiglio di Istituto. Le riunioni di detto Comitato possono svolgersi o al di fuori dell’orario di lezione o anche in orario di lezione, su autorizzazione del Dirigente; queste ultime riunioni non possono superare il monte ore complessivo di 10 ore in ciascun anno scolastico. Il Dirigente può presenziare alle riunioni. Il Comitato potrà riunirsi nei locali della scuola previa domanda scritta, inoltrata dallo studente rappresentante del Consiglio d’Istituto eletto suo presidente e fatta pervenire almeno cinque giorni prima, al Dirigente. 4. Formazione autonoma di gruppi di studio (cfr. art. 2 comma 10 dello Statuto degli Studenti e Studentesse) I gruppi di studio fuori dall’orario scolastico possono svolgersi con la necessaria assistenza e/o partecipazione del personale docente e non docente disponibile. La scuola mette a disposizione degli alunni, nei giorni di apertura della scuola, un’aula per lo svolgimento di attività parascolastiche. Su richiesta degli interessati, altre aule potranno essere messe a disposizione per gruppi di studio. La richiesta delle aule deve essere avanzata a cura dei rappresentanti degli studenti, che formuleranno un calendario delle attività dei gruppi di studio, da presentare al Dirigente per motivi organizzativi. Occorre l’indicazione nominativa di un docente responsabile e del numero dei partecipanti 16 previsti per ogni gruppo; i gruppi possono accedere alle aule loro assegnate soltanto in presenza dei responsabili. L’assegnazione delle aule sarà subordinata all’indispensabile servizio di pulizia e manutenzione dei locali. Nel caso di richieste di gruppi di studio che prevedano la presenza di esperti esterni alla scuola, è necessaria l’autorizzazione del Dirigente. Al termine di ciascun incontro, i partecipanti devono provvedere al riordino o riassetto delle aule utilizzate. Il decoro dell’ambiente e la conservazione delle sue suppellettili sono affidate alla cura ed alla responsabilità degli utenti che ne rispondono singolarmente. Art. 3 – Assemblea dei genitori Le Assemblee dei genitori possono essere di classe o di istituto: 1. Assemblee di Classe E’ possibile richiedere delle assemblee di classe, aperte a tutti i genitori, presentando al Dirigente le relative domande almeno una settimana prima della data prevista, indicando il giorno, l’orario e l’ordine del giorno della riunione. Le domande devono essere firmate dai genitori rappresentanti di classe o dalla maggioranza dei genitori della classe. Ottenuta l’autorizzazione del Dirigente, i richiedenti genitori comunicheranno ai restanti genitori la data, l’orario e l’ordine di giorno concordati. Alle assemblee di classe possono partecipare, su richiesta dei genitori, il Dirigente, i Docenti e gli studenti della classe. 2. Assemblea di Istituto. L’Assemblea di Istituto nei locali della scuola è convocata su richiesta del presidente dell’assemblea, ove sia stato eletto, o dalla maggioranza del comitato dei genitori, oppure qualora la richiedano 100 genitori negli istituti con popolazione scolastica fino a 500, 200 negli istituti con popolazione scolastica fino a 1000, 300 negli altri. La data e l’orario di convocazione di ciascuna assemblea devono essere concordate di volta in volta con il Dirigente. Il Dirigente, sentita la giunta esecutiva del Consiglio di Istituto, autorizza la convocazione e i genitori promotori ne danno comunicazione mediante affissione all’albo, rendendo noto anche l’ordine del giorno. L’assemblea si svolge fuori dall’orario delle lezioni. L’assemblea dei genitori per il proprio funzionamento deve dotarsi di un regolamento, che viene inviato in visione al Consiglio di Istituto. In relazione al numero dei partecipanti e alla disponibilità dei locali, l’assemblea di istituto può articolarsi in assemblea di classi parallele. All’Assemblea di Istituto possono partecipare con diritto di parola il Dirigente e gli insegnanti dell’istituto. I genitori eletti come rappresentanti di classe possono inoltre costituire un Comitato dei Genitori dell’Istituto, presieduto dal Presidente del Consiglio di Istituto, che si darà un proprio regolamento. Alle sedute del Comitato possono partecipare tutti i genitori interessati; esso potrà riunirsi nei locali della scuola previa domanda scritta, fatta pervenire almeno cinque giorni prima, al Dirigente e al Consiglio di Istituto. PARTE II. COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI NELL’ISTITUTO Art.4 – Comportamento corretto (cfr. art. 3 comma 2 e 3 dello Statuto degli Studenti e Studentesse) Gli studenti sono tenuti ad assumere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti e non docenti il rispetto anche formale delle norme di buona educazione. Sono chiamati a partecipare al dialogo educativo, ad essere corretti, puntuali, fedeli agli impegni, a dare un costruttivo apporto alla vita scolastica, a intervenire puntualmente alle lezioni. Nei cinque minuti che precedono l’inizio delle lezioni, ore 7.50-7.55, segnalato dal suono della campanella, gli studenti si recano nelle aule, dove trovano già presenti i docenti. Sono tenuti a mantenere un comportamento corretto sia nelle ore di lezione che durante l’intervallo (10,45 – 11,00; 12,55 – 13,00,), in cui possono recarsi nei corridoi. 17 Gli studenti sono tenuti inoltre ad osservare, come anche le altre componenti e i genitori ammessi nell’edificio, le norme vigenti: sull’assoluto divieto di fumare in tutti gli ambienti scolastici. Tale divieto vale anche all’esterno e cioè nelle aree di pertinenza della scuola, il fumare è comportamento dannoso anche sul piano educativo. I trasgressori saranno puniti con la sanzione amministrativa come previsto dalla Legge n.3 del 16 gennaio 2003 da parte dei delegati del Dirigente addetti alla vigilanza, è altresì prevista la sanzione disciplinare con conseguenze sulla valutazione del comportamento sul corretto uso dei telefoni cellulari: la necessità di comunicare con l’esterno, durante la presenza a scuola,deve essere motivata e per questi stessi motivi, va usato l’apparecchio telefonico di cui dispongono tutti i Plessi scolastici). Art.5 – Corretto uso delle strutture scolastiche (cfr. art.3 comma 5 dello Statuto degli Studenti e Studentesse) Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come essenziale fattore di qualità della vita della scuola. Ogni studente è tenuto a conservare con cura il proprio posto di lavoro, gli arredi presenti in aula e in tutti i luoghi in cui si svolge l’attività scolastica. Le attrezzature e gli strumenti della scuola sono a disposizione di tutte le componenti scolastiche che li utilizzano responsabilmente. Chiunque danneggi, asporti o distrugga le attrezzature scolastiche è tenuto al risarcimento materiale del danno, ferme restando le eventuali responsabilità disciplinari e penali. Qualora risulti impossibile individuare le responsabilità del danno, potrà essere richiesto di risarcire collettivamente il danno stesso a tutti coloro che hanno utilizzato ciò che è stato danneggiato. Art.6 – Osservanza delle disposizioni di sicurezza e assicurazione infortuni (cfr.art.3 comma 4 dello Statuto degli Studenti e Studentesse) Tutti gli studenti devono essere assicurati contro gli infortuni e per la responsabilità civile sin dal primo giorno di scuola; la verifica effettiva dell’osservanza a tale norma spetta al Consiglio di Istituto Per ogni allievo è prevista la copertura assicurativa per infortunio e responsabilità civile per le normali attività didattiche e per quelle previste dal POF, tramite polizza convenzionata tra l’Istituto e un’Assicurazione, il cui premio sarà versato all’inizio di ogni anno scolastico . Per le attività sportive parascolastiche il Dirigente si dovrà far carico, oltre che dell’adeguata assicurazione, di richiedere il preventivo controllo medico di idoneità, eventualmente mediante delega al Docente referente dei gruppi sportivi. In caso di infortunio di qualsiasi tipo, sia nelle aule che in palestra, l’allievo interessato, insieme all’insegnante alla presenza del quale è avvenuto l’infortunio, deve comunicare immediatamente il fatto alla Dirigenza che deve tempestivamente presentare la denuncia, perciò si chiede ai Genitori di consegnare al più presto alla Segreteria della scuola eventuali riscontri medici o di Pronto Soccorso. La scuola declina ogni responsabilità per la mancata osservanza di questa disposizione. Art.7 - Disciplina (art.4 commi 1-11 dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti del 24 giugno 1998 n°249 e modificato dal D.P.R. 235 del 21 novembre 2007 1. I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i comportamenti che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri elencati nell'articolo 3 del D.P.R 249/98, modificato e integrato dal DPR 235 del 21/11/2007, al corretto svolgimento dei rapporti all'interno della comunità scolastica e alle situazioni specifiche di ogni singola scuola, le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo procedimento, secondo i criteri di seguito indicati. 18 2. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica, nonché al recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunità scolastica. 3. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto ( art. 4,comma 3, DPR 249). 4. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell'altrui personalità. 5. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile. al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente, della gravità del comportamento e delle conseguenze che da esso derivano. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica. 6. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono riservate dal D.P.R. alla competenza del C.d.C. e del C.d.I. A seguito delle recenti modifiche normative. L’art. 4 comma 6 specifica: 1) le sanzioni che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo inferiore a 15 giorni sono sempre adottate dal CONSIGLIO di CLASSE; 2) le sanzioni che comportano un allontanamento superiore a 15 giorni compresi l’allontanamento fino al termine delle lezioni con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi, sono sempre adottate dal Consiglio di Istituto. Il Consiglio di Classe quando esercita la competenza in materia disciplinare deve operare nella composizione allargata a tutte le componenti ( studenti e genitori) qualora lo studente sanzionato e o il genitore facciano parte dell’organo, questi dovranno astenersi ed eventualmente si rovvederà a surroga. 8. Nei periodi di allontanamento non superiore a 15 giorni deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. Nei periodi di allontanamento superiori ai 15 giorni, in coordinamento con la famiglia e, ove necessario, anche con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria, la scuola promuove un percorso di recupero educativo che miri all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile , nella comunità scolastica. 9. L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone. In tal caso in deroga al limite generale previsto dal comma 7, la durata dell'allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo. 9-bis. Nei casi di recidiva, di atti di violenza gravi tali da ingenerare elevato allarme sociale, ove non siano possibili interventi di reinserimento durante l’anno scolastico, la sanzione è costituita dall’allontanamento dalla comunità scolastica con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studio, nei casi meno gravi, dal solo allontanamento fino al termine dell’anno scolastico. 9-ter. Le sanzioni disciplinari di cui al comma 6 e seguenti possono essere irrogate soltanto previa verifica della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si desuma che l’infrazione disciplinare sia stata effettivamente commessa da parte dello studente incolpato. 19 10. Nei casi in cui l'autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in corso d'anno, ad altra scuola. 11. Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d'esame sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni. Art.8 – Comportamenti che configurano mancanze disciplinari (cfr. art. 4 comma 1 dello Statuto degli Studenti e Studentesse) - Gli studenti devono mantenere un comportamento in classe adeguato all’ambiente di apprendimento e di formazione nel quale si trovano. Analogo corretto comportamento deve essere garantito in occasione delle iniziative promosse dalla scuola oppure alle quali la scuola aderisce, anche se realizzate esternamente all’edificio scolastico. - Gli studenti devono frequentare regolarmente le lezioni. Di norma costituisce frequenza non regolare: 1. l’assenza non giustificata 2. il ritardo nell’ingresso o l’anticipo nell’uscita, quando diventino abituali e tali da compromettere l’attività didattico - educativa - Gli studenti devono rispettare le norme organizzative contenute nel Regolamento d’Istituto e le norme di sicurezza dettate dal D.lgs 81 del 9 aprile 2008. - Gli studenti non devono ostacolare o impedire il regolare svolgimento dell’attività didattica. - In quanto membri della comunità scolastica, gli studenti sono tenuti ad acquisire e mantenere un comportamento fondato sul rispetto di tutti. Costituisce violazione di questo dovere una condotta che risulti comunque offensiva, nelle parole e negli atti, della persona e del ruolo professionale di chi appartiene all’ambiente formativo. Gli studenti non devono danneggiare il patrimonio della scuola, ma sono tenuti ad averne cura quale importante fattore di qualità della vita scolastica. Dei danni arrecati intenzionalmente risponde, anche in termini economici, lo studente responsabile. In osservanza dell’atto di indirizzo del Ministro della pubblica istruzione prot. n. 30/Dip/Segr. del 15 marzo 2007 avente ad oggetto "Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”; agli studenti non è consentito l’uso di tali dispositivi elettronici all’interno della scuola e nelle aule di lezione. L’inosservanza dell’obbligo comporta rilevanti sanzioni amministrative previste dalla legge e provvedimenti disciplinari da parte dell’Istituto scolastico. Per la valutazione del comportamento degli studenti si rimanda al D.M. n. 5 del 16 01 09 Art.9 – SANZIONI DISCIPLINARI (cfr. art.4 commi 2, 3, 4 dello Statuto degli Studenti e Studentesse) 1. Lo studente il cui comportamento configuri una mancanza disciplinare riceve, in proporzione alla gravità della mancanza, una delle seguenti sanzioni disciplinari: Infrazioni disciplinari Sanzioni Competenza Frequente mancanza al Annotazione sul registro di Docente 20 dovere di puntualità, ritardi nella regolarizzazione delle assenze, comportamento negligente, disturbo dell’ordinato svolgimento delle lezioni e delle attività didattiche, abbigliamento inadeguato all’ambiente scolastico. classe Ripetute mancanze ai doveri scolastici, già sanzionate da due segnalazioni scritte, violazione del regolamento d’Istituto, inosservanza delle regole di sicurezza, compromissione del regolare svolgimento dell’attività scolastica. Annotazione sul registro di classe. Convocazione della famiglia. Docente, Coordinatore di classe Uso improprio dei videocellulari, Mp3, di qualsiasi apparecchiatura di registrazione audio e video e di fotografie digitali all’interno dell’istituto. Abuso di dati personali in violazione della legge sulla privacy. (Direttiva n° 104 del 30-112007 M.p.I.) Annotazione sul registro di classe. Segnalazione al Dirigente comunicazione immediata alla famiglia, ritiro del materiale e consegna alla famiglia. Eventuale segnalazione alla Polizia postale. Sospensione, a seconda della gravità, fino a 15 giorni Docente, Coordinatore di classe, Consiglio di classe 21 Infrazioni disciplinari già sanzionate da due segnalazioni, offese alla persona e al ruolo professionale del personale della scuola, offese ai compagni o alle loro famiglie, comportamenti o atti che offendano la personalità e le convinzioni degli altri studenti, atti di bullismo. Offese o minacce alle persone mediante l’utilizzo della rete telematica o dei social network, cyber bullismo. Danni arrecati volontariamente alla struttura scolastica, agli arredi, alle attrezzature. Violenza grave di interruzione di pubblico servizio. Gravi atti di bullismo. Uso o spaccio di sostanze psicotrope. Reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana (ad es. violenza privata, minaccia, molestie, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale) o che costituiscano pericolo per l’incolumità delle persone Allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica fino a un massimo di 15 giorni Consiglio di Classe (allargato alla componente genitori e studenti) Relazione scritta e immediata comunicazione al Dirigente, alla famiglia e all’autorità di Polizia Giudiziaria. Allontanamento dello studente dalla comunità scolastica a secondo della gravità fino a conclusione dell’anno scolastico e con eventuale esclusione dallo scrutinio finale e/o la non ammissione all’esame di Stato. Consiglio di Istituto 22 nonché allarme sociale (incendio o allagamento). Situazioni di recidiva nel caso di reati che violino la dignità o il rispetto per la persona umana. Atti di grave violenza o tali da determinare apprensione sociale. Situazioni di ulteriore e maggiore gravità rispetto al punto precedente. Relazione scritta e immediata comunicazione al Dirigente, alla famiglia e all’autorità di Polizia Giudiziaria. Allontanamento dello studente dalla comunità scolastica a secondo della gravità fino a conclusione dell’anno scolastico e con eventuale esclusione dallo scrutinio finale e/o la non ammissione all’esame di Stato. (Art. 4- comma 9 bis) Relazione scritta e immediata comunicazione al Dirigente, alla famiglia e all’autorità di Polizia Giudiziaria. Allontanamento dello studente dalla comunità scolastica a secondo della gravità fino a conclusione dell’anno scolastico e con esclusione dallo scrutinio finale e/o la non ammissione all’esame di Stato. (Art.4 comma 9 bis e 9 ter) Consiglio di Istituto Consiglio di Istituto 23 Le sanzioni disciplinari possono essere applicate soltanto previa verifica, da parte dell’istituzione scolastica, della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si evinca la responsabilità disciplinare dello studente. Tenuto conto delle capacità e delle attitudini personali, allo studente viene sempre offerta la possibilità di convertire la sanzione disciplinare in attività in favore della comunità scolastica, quali ad esempio: 1. versamento di denaro per il ripristino del bene danneggiato. 2. attività manuali volte al ripristino di attrezzature, arredi, beni scolastici in genere, ingiustificatamente danneggiati; 3. lavori di riordino e sistemazione di materiali didattici dell’Istituto; 4. lavori di trascrizione e/o catalogazione di documenti scolastici; 5. attività nell’ambito delle iniziative di solidarietà e volontariato promosse dalla scuola; 6. lavori di ricerca eventualmente necessari all’organizzazione e all’attività didattica della scuola; In caso di danneggiamento agli arredi ed ai locali della classe e della scuola, potrà essere richiesto un contributo di solidarietà a tutta la classe, qualora non sia possibile individuare l’autore del danno. Art.10 Organi competenti a deliberare le sanzioni disciplinari (cfr. art. 5 dello Statuto degli Studenti e Studentesse. Gli organismi scolastici competenti a deliberare le sanzioni disciplinari sono i seguenti:i singoli Docenti, il Coordinatore di classe, il Consiglio di Classe o il Dirigente per la segnalazione o il richiamo scritto nel registro di classe il Consiglio di Classe, allargato ai rappresentanti degli studenti e dei genitori, per le sanzioni ed i provvedimenti che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo inferiore a 15 giorni. Il Consiglio di Istituto per le sanzioni ed i provvedimenti che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica superiore a 15 giorni compresi l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’Esame di Stato. Gli organi competenti nello stabilire la sanzione devono tenere conto della natura della mancanza, della situazione in cui si è verificata e della storia personale dello studente. L’organo competente ad applicare le punizioni di un dato grado può sempre infliggere quelle di grado più lieve. In ottemperanza a quanto espresso nel comma 3 dell’art.4 dello Statuto degli studenti e cioè che “ nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato dapprima invitato ad esporre le proprie ragioni”, nel caso di ammonizione, censura o allontanamento temporaneo, lo studente, entro i due giorni successivi, può presentare giustificazione scritta all’organismo che ha deliberato la sanzione. I provvedimenti adottati dal Consiglio di Classe saranno motivati nel verbale dello stesso e tale motivazione sarà comunicata alla famiglia dello studente, oppure direttamente allo studente se maggiorenne, in un apposito colloquio dal docente Coordinatore del Consiglio di Classe. Art.11 Impugnazioni e ricorsi (cfr. l’art. 5 dello Statuto degli Studenti e Studentesse): 24 Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso entro 15 giorni ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola istituito e disciplinato dai regolamenti delle scuole. L’Organo di Garanzia dovrà esprimersi nei successivi 10 giorni. Il REGOLAMENTO modificato dello Statuto così definisce la sua composizione. Nella scuola secondaria superiore – sempre presieduto dal Dirigente – si compone, di norma, da un docente designato dal Consiglio di Istituto, da un rappresentante eletto dagli studenti e da un rappresentante eletto dai genitori. L’Organismo di garanzia dell’Istituto, è composto dal Dirigente, che lo presiede, da uno studente, un genitore e due docenti; gli studenti e i genitori sono designati annualmente dai propri rappresentanti nel Consiglio di Istituto, i docenti dal Collegio dei Docenti. L’organo di garanzia resta in carica per due anni scolastici Patto educativo di corresponsabilità (Art. 5 bis dello Statuto). Contestualmente all’iscrizione alla singola istituzione scolastica, è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie. I singoli regolamenti di Istituto disciplinano le procedure di sottoscrizione nonché di elaborazione e revisione condivisa, del Patto educativo di corresponsabilità. Nell’ambito delle prime due settimane di inizio delle attività didattiche, ciascuna istituzione scolastica pone in essere le iniziative più idonee per le opportune attività di accoglienza dei nuovi studenti, per la presentazione e la condivisione dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti, del Piano dell’Offerta Formativa, dei Regolamenti di Istituto e del Patto Educativo di Corresponsabilità. PARTE III. FREQUENZA E ASSENZA DEGLI ALUNNI ALLE LEZIONI Art.12 Frequenza delle lezioni (cfr. art. 3 comma 1 dello Statuto degli Studenti e Studentesse) La frequenza delle lezioni è per gli alunni un diritto-dovere ed è pertanto obbligatoria. Durante le ore di lezione i docenti in orario possono autorizzare a uscire dall’aula un solo studente per volta, per breve tempo e per valide ragioni: la mancata partecipazione non autorizzata a singole lezioni viene segnalata alla famiglia e al consiglio di classe e ha rilevanza sulla formulazione della valutazione del comportamento. Art. 13 Vigilanza sugli alunni: 1. da parte dei docenti Per la vigilanza sugli alunni durante l’ingresso e permanenza nella scuola, nonché durante l’uscita dalla medesima, valgono le norme vigenti, a cui si affiancano le seguenti indicazioni: Il personale docente dovrà trovarsi in classe (art.42 comma 5 del CCNL maggio 1999) 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni. La presenza degli alunni è obbligatoria, oltre che alle lezioni, a tutte le altre attività (ricerche culturali, lavori di gruppo, visite istruttive) che vengono svolte nell’orario scolastico, su proposta degli insegnanti, che se ne assumono la responsabilità a norma di legge. Le classi interessate sono accompagnate dai rispettivi insegnanti, che si sono fatti promotori dell’iniziativa. I problemi organizzativi, che derivano 25 all’istituto, sono di competenza dell’autorità scolastica. Per gli studenti, se l’attività prevede l’uscita dalla sede scolastica, è necessaria l’autorizzazione dei genitori per i minorenni, la dichiarazione di essere a conoscenza dell’attività per i maggiorenni. Durante l’intervallo delle lezioni il personale docente di turno, coadiuvato dal personale non docente, è responsabile del comportamento degli alunni e sorveglierà il corridoio o settore di atrio affidatogli in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone e alle cose. Gli operatori scolastici effettuano il servizio di vigilanza dei locali della scuola e, in casi di particolare necessità, degli alunni affidati alla loro sorveglianza. Il regolare svolgimento delle assemblee studentesche di classe e di istituto è affidato alla cura del personale docente e non docente in servizio durante il loro svolgimento. 2. da parte dei collaboratori scolastici Per la vigilanza sugli alunni durante l’ingresso e permanenza nella scuola, nonché durante l’uscita dalla medesima, valgono le norme vigenti, a cui si affiancano le seguenti indicazioni: durante l’ingresso e l’intervallo delle lezioni il personale non docente coadiuverà il personale docente incaricato di sorvegliare il comportamento degli alunni e il corridoio o settore di atrio affidatogli in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone e alle cose. Gli operatori scolastici effettuano il servizio di vigilanza dei locali della scuola e, in casi di particolare necessità, degli alunni affidati alla loro sorveglianza. Il regolare svolgimento delle assemblee studentesche di classe e di istituto è affidato oltre che alla cura del personale docente in servizio anche alla cura del personale non docente in servizio durante il loro svolgimento. Art. 14 Giustificazioni delle assenze dei figli da parte dei genitori I genitori degli alunni iscritti all’Istituto per la prima volta nel corrente anno scolastico dovranno ritirare personalmente il libretto presso lo sportello della segreteria e depositare la loro firma. Tutti i genitori firmeranno il libretto nell’apposito spazio. In caso di smarrimento del libretto personale, i genitori devono personalmente notificare in segreteria la perdita e ritirare e controfirmare il libretto nuovo. La sostituzione del libretto con uno nuovo a causa di smarrimento o deterioramento, richiede la presenza del genitore, consigliata anche per gli studenti maggiorenni. Gli studenti minorenni devono far apporre sul libretto la firma da uno dei genitori o da chi ne esercita le veci. Gli allievi maggiorenni,in possesso della capacità di agire (cfr. Legge 8 marzo 1975, n 791), possono giustificare apponendo la loro firma sul libretto. E' cura degli allievi e delle famiglie tenere integro e compilato in ogni sua parte, evitando correzioni ed abrasioni, il libretto delle giustificazioni ed è cura degli insegnanti richiedere e verificare l'integrità di detto libretto. Le proposte di giustificazione delle assenze, presentate per iscritto dai genitori (o dallo studente, se maggiorenne), sull’apposito libretto personale, saranno accettate dal docente della prima ora in servizio nella classe o dal Dirigente (o da un suo delegato) in caso di entrate posticipate o di uscite anticipate. Per l’accettazione di giustificazioni riguardanti assenze superiori ai cinque giorni dovute a motivi di salute è richiesto il certificato medico attestante che l’allievo può riprendere regolarmente le lezioni. Se invece l’assenza prolungata è riconducibile a motivi di famiglia dichiarati in precedenza, l’allievo potrà essere riammesso in classe. Gli alunni minorenni potranno uscire anticipatamente da scuola solo se prelevati da un genitore o da persona delegata con firma depositata in segreteria. 26 Qualora per validi motivi uno studente avesse necessità di ripetere entrate, uscite o assenze ciclicamente (ad es. per terapia medica), è sufficiente prendere contatti con la Dirigenza un’unica volta, prescindendo così dal limite di permessi indicato per la notifica. Il motivo dell'assenza non deve essere evasivo ma chiaro e sintetico. Tutte le operazioni giustificative devono essere trascritte sul registro di classe dall'insegnante presente in classe. Ai genitori si chiede di collaborare con la scuola nel perseguimento degli obiettivi cognitivi e formativi, anche visionando periodicamente il libretto delle assenze e intervenendo ai ricevimenti con i docenti, sia a quelli mattutini settimanali, che a quelli generali pomeridiani. All’inizio di ogni anno scolastico, ciascun docente comunica al collaboratore del preside e,contestualmente, ai propri studenti, l’ora settimanale e le modalità con cui desidera effettuare il ricevimento. L’elenco dei docenti con il rispettivo orario viene affisso in sala docenti, dove avvengono tali incontri. Inoltre sono previsti due incontri pomeridiani tra docenti e genitori nei mesi di dicembre e aprile. Art. 15 Annotazione delle giustificazioni delle assenze degli alunni da parte dei docenti Le assenze degli alunni sono registrate dai professori della 1ª ora , giorno per giorno, sul giornale di classe. Nel caso l’allievo dimentichi la giustificazione, l’insegnante della prima ora lo ammette in classe, segnando sul registro di classe che la giustificazione deve essere presentata il giorno seguente. Se il giorno successivo lo studente in questione non giustificherà, l’insegnante della prima ora annoterà ancora la necessità di giustificare. Le assenze ingiustificate incidono sulla valutazione del comportamento. Il ripetersi di assenze e/o di ritardi non motivati, nonché motivati in modo impreciso e con una frequenza tale da poterli ritenere indicativi di scarso impegno e scarsa motivazione all'attività didattica incidono sulla valutazione del comportamento. Per tali comportamenti il Consiglio di classe può, inoltre, infliggere la sanzione dell'esclusione dal viaggio d'istruzione. Il docente coordinatore del Consiglio Classe provvede mensilmente al controllo delle assenze giustificate e ad avvertire le famiglie in caso di assenze non giustificate, di assenze prolungate o di numerose assenze saltuarie. Art. 16 Ritardi di singoli allievi e loro giustificazione Gli allievi in ritardo sull’inizio della prima ora di lezione sono ammessi dall’insegnante in orario, con un margine di tolleranza fino alle ore 8.00; gli studenti sopraggiunti dopo tale ora sono considerati in ritardo e dovranno giustificare il giorno successivo. Dopo tre ritardi (entrata oltre le 8.00), il coordinatore si attiverà per la convocazione della famiglia. In caso di ingresso alla seconda o (in casi eccezionali) alla terza ora, gli alunni sono ammessi in classe previa giustificazione da parte di uno dei genitori o dell’alunno stesso, se maggiorenne. Art. 17 Uscite anticipate di singoli allievi La Dirigenza può autorizzare i singoli alunni a lasciare la scuola prima del termine delle lezioni esclusivamente per casi straordinari e gravi. Tale uscita anticipata sarà annotata sul registro a cura dell’insegnante in orario. Gli alunni maggiorenni potranno lasciare autonomamente la scuola, mentre i minorenni dovranno essere prelevati da uno dei genitori o da persona delegata. Il numero delle uscite anticipate per alunno sarà monitorato dalla Dirigenza e dal Coordinatore del Consiglio di Classe, che, in caso di uscite anticipate ripetute, segnalerà il fatto alla famiglia. Art. 18 Entrate posticipate o uscite anticipate di intere classi La Dirigenza può autorizzare per iscritto e in casi eccezionali l’intera classe all’entrata posticipata o all’uscita anticipata. L’entrata posticipata o l’uscita anticipata sarà comunicata alle famiglie degli studenti minorenni con almeno un giorno di anticipo mediante avviso scritto, allo 27 scopo di assicurare la tempestiva comunicazione alle famiglie. Agli studenti maggiorenni l’uscita anticipata potrà essere concessa anche senza preavviso. Art. 19 Astensioni collettive dalle lezioni Gli studenti assenti che non si presentano alle lezioni per adesione a forme di manifestazioni (c.d. sciopero) o per astensione collettiva dovranno presentare il giorno successivo dichiarazione del genitore sul libretto, nella quale risulti che i genitori sono a conoscenza dell’astensione dalle lezioni del proprio figlio. Art. 20 Esonero dalle attività sportive Gli alunni esonerati totalmente o parzialmente dalle attività sportive devono comunque presenziare e partecipare alle lezioni di educazione fisica, limitatamente a quegli aspetti non incompatibili con le particolari condizioni soggettive. In sede di scrutinio essi riceveranno la valutazione per la parte teorica della materia. L’esonero temporaneo o annuale dagli esercizi di educazione fisica è concesso solo per motivi di salute. A tal fine deve essere presentata la seguente documentazione: 1)domanda in carta semplice indirizzata al Dirigente e firmata da un genitore; 2) certificato del medico attestante il motivo di salute, le attività sportive dalle quali l’allievo deve essere esonerato e la durata dell’esonero stesso. Il certificato medico può essere rilasciato dal medico di famiglia o da uno specialista del Servizio sanitario nazionale.. Parte IV COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA La formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione dello studente, della famiglia e dell’intera comunità scolastica. Il rapporto scuola-studente-famiglia costituisce il fondamento che sostiene l’impegno formativo ed educativo. Per la promozione e lo sviluppo di tale rapporto sono chiamati a collaborare i genitori, gli studenti, i docenti. La scuola: offre colloqui settimanali antimeridiani famiglie – docenti; organizza colloqui pomeridiani, uno durante il primo e uno durante il secondo quadrimestre; offre uno strumento informatico, che permette a tutti i genitori di monitorare le assenze degli alunni; Altre modalità di comunicazione con studenti e genitori possono avvenire attraverso: a) lettere circolari lette in classe agli studenti; b) lettere circolari consegnate agli studenti; c) lettere con tagliando di ritorno, consegnate a mano tramite gli studenti, (relative a: apprendimenti, attività formative, educative ed integrative, attività extracurricolari, elezioni, ecc.); d) avvisi d'ufficio tramite posta in tutti i casi nei quali la scuola ritenga opportuno non affidare la comunicazione all'alunno; e) comunicazioni telefoniche;f) comunicazioni via email; g) per appuntamento con Docenti e Dirigente. I genitori: mantengono il contatto con i rappresentanti del Consiglio di classe e del Consiglio d’istituto: sono queste le sedi per fare proposte e per sottoporre ai docenti e alla scuola le questioni che emergono; si recano con regolarità ai colloqui con i docenti per aver sempre un’idea chiara della situazione scolastica del proprio figlio; controllano le assenze del proprio figlio sul sito; 28 si preoccupano che le giustificazioni di assenze e ritardi siano tempestive e complete; controllano con regolarità le comunicazioni e gli avvisi affidati allo studente, verificando eventuali richieste straordinarie di colloquio da parte dei docenti; non esitano a segnalare ai docenti e al coordinatore di classe qualunque problema che possa insorgere, nel corso dell’anno, al proprio figlio; informano il coordinatore di classe in caso di assenze prolungate dello studente, per qualunque motivo esse siano dovute. Gli studenti prendono atto degli avvisi e delle circolari ne comunicano il contenuto ai propri genitori ai quali riferiscono anche dei risultati delle verifiche; sono, insieme ai genitori, corresponsabili della tenuta del libretto delle assenze, della regolarità delle firme e della completezza della sua compilazione; si preoccupano di consegnare puntualmente le giustificazioni per ritardi ed assenze; informano i genitori di eventuali variazioni di orario e di eventuali improvvise variazioni nell’orario di ricevimento dei docenti; si impegnano a riconsegnare puntualmente alla scuola avvisi firmati, comunicazioni,documento di valutazione. Assenze, monitoraggio I genitori hanno a disposizione un sistema informatico per visionare tempestivamente le assenze dei figli. È responsabilità dei docenti il controllo delle giustificazioni e la verbalizzazione sul diario di classe; è responsabilità dei genitori e degli studenti la puntualità nella consegna delle giustificazioni di tutte le assenze e dei ritardi e il controllo delle stesse sul libretto dello studente. Interventi di recupero durante l’anno scolastico Durante l’anno la scuola attiva degli interventi per il recupero delle carenze del primo periodo, così come sono emerse dalle riunioni dei Consigli di classe e dagli scrutini. In caso di interventi di recupero in orario pomeridiano le famiglie ricevono, per il tramite del proprio figlio, un avviso che firmano e restituiscono alla scuola, dichiarando se intendono o meno avvalersi degli interventi di recupero. La dichiarazione affermativa equivale all’iscrizione dello studente al corso pomeridiano, la cui frequenza è obbligatoria: in caso di assenza lo studente è tenuto a fornire giustificazione (gli interventi di recupero pomeridiano hanno un costo per l’Istituzione scolastica ed è bene che lo studente, iscritto al corso, lo frequenti con regolarità). Al termine del periodo di recupero i docenti incaricati dello stesso compilano una scheda riassuntiva degli interventi svolti, della partecipazione dello studente e degli esiti; questa scheda è consegnata, per il tramite degli studenti, alle famiglie che la firmano e la riconsegnano alla scuola. Documento di valutazione Al termine del primo quadrimestre il coordinatore consegna, per il tramite degli studenti, il documento di valutazione, che deve essere restituito alla scuola dopo essere stato firmato dai genitori o dagli alunni maggiorenni. Al termine del secondo quadrimestre i risultati sono affissi in una o in entrambe le sedi della scuola come da comunicazione contestuale; in caso di sospensione del giudizio di ammissione o di esito negativo i genitori sono ricevuti dai docenti e/o dal coordinatore di classe che consegnano loro una scheda con la valutazione di tutte le discipline. In caso di non ammissione alla classe successiva la scuola avvisa telefonicamente la famiglia. 29 Colloqui I colloqui sono un momento fondamentale della relazione scuola-famiglia. I docenti settimanalmente ricevono i genitori secondo l’orario consultabile sul sito della scuola e affisso nella bacheca delle due sedi. Due volte l’anno i docenti ricevono i genitori nel pomeriggio. Di questi ricevimenti è data comunicazione sul sito della scuola e tramite circolare che gli studenti riportano sul libretto. SISTEMA INFORMATICO Permette alle famiglie di consultare i dati relativi al proprio figlio: assenze e valutazioni di primo e secondo quadrimestre. La data di pubblicazione dei risultati quadrimestrali è comunicata di volta in volta dalla scuola. La pubblicazione dei dati delle assenze avviene regolarmente con una frequenza approssimativamente settimanale. Alla prima iscrizione al Liceo, la scuola, per il tramite degli studenti, fornisce ai genitori le credenziali (user id e password) per accedere al sistema e ai dati del proprio figlio. Viene anche fornito uno schema di procedura di accesso Indice Principi generali 1. Libertà di espressione e di assemblea degli studenti e dei genitori 2. Comportamento degli studenti nell’Istituto 3. Frequenza e assenza degli alunni alle lezioni 4. Comunicazioni scuola- famiglia REGOLAMENTO RELATIVO A VISITE GUIDATE/ VIAGGI D’ ISTRUZIONE/ SCAMBI CULTURALI/ STAGES FINALITA’ Le visite guidate e i viaggi d’istruzione, compresi quelli per attività sportive, sono esperienze d’apprendimento, funzionali agli obiettivi formativi e cognitivi indicati nel P.O.F. e definiti dai Consigli di classe. Vengono deliberati nell'ambito delle norme generali stabilite dal Collegio docenti e dal Consiglio d'Istituto. Le attività motorie possono essere svolte, senza necessità di particolari autorizzazioni, fuori sede per svolgimento di gare, tornei o manifestazioni sportive in genere, all’interno di palestre messe a disposizione dell'Istituto, in piscina ed anche all'aperto in luoghi scelti dall'insegnante della disciplina. Di tali attività sportive fuori sede verrà data preventiva informazione alla Dirigenza. Approvazione: I viaggi d’istruzione e le visite guidate devono essere sottoposti all’approvazione del Consiglio di classe unitamente alla programmazione annuale. Il piano annuale dei viaggi e delle visite (in linea di massima anche per lo stage), con delibera dei Consigli di Classe, dovrà essere approvato dal Consiglio d’Istituto entro il 31 gennaio di ogni anno. Il Consiglio d’Istituto può concedere necessarie deroghe relative al termine di consegna del piano-viaggi ed ai criteri di organizzazione dei viaggi. Durata: Classi Prime: max 2 giorni (1 notte) Classi Seconde: max 2 giorni (1 notte) Classi Terze: max 3 giorni (2 notti) Classi Quarte: max 4 giorni (3 notti) Classi Quinte: max 6 giorni (5 notti) 30 Per quanto riguarda gli Scambi Educativi con l’Estero, si fa riferimento dalla C.M. 358 prot.n°.3793/36-3 del 23/07/1996. Potrà essere organizzata la realizzazione in sede e la partecipazione all’estero a meeting internazionali o ad iniziative culturali (anche diversamente denominate) che si colleghino a progetti didattico-educativi collegialmente approvati (Consiglio di Classe, Collegio Docenti e Consiglio d’Istituto) ai quali partecipi la scuola. Per tali iniziative sarà previsto un docente accompagnatore ogni dieci/quindici alunni,comunque non meno di due. La durata delle iniziative sarà valutata ed approvata caso per caso. Partecipanti: al viaggio di istruzione dovrà partecipare come minimo il 66% degli allievi della classe. La scuola assicura comunque l’attività didattica ai non partecipanti che sono pertanto tenuti a frequentare le lezioni. Per gli alunni che non partecipano al viaggio culturale,s’ipotizza, da parte del docente organizzatore e del Consiglio di classe un programma didattico che può includere attività di recupero, partecipazione a corsi paralleli. I periodi di attuazione delle visite e dei viaggi non potranno avvenire nei periodi immediatamente precedenti la vacanze di Natale e di Pasqua e non oltre il 10 maggio. I viaggi dovranno possibilmente essere organizzati con pernottamento, prima colazione e cena in albergo. Esclusioni. E' possibile l'esclusione degli allievi a carico dei quali siano stati adottati provvedimenti disciplinari, o che abbiano superato il 30% delle assenze nel quadrimestre,o abbiano cessato di fatto la frequenza al momento della partenza. La decisione spetterà al Consiglio di classe, su proposta della Presidenza e/o della commissione viaggi d'istruzione. Docenti accompagnatori: il/i docente/i accompagnatore/i dovrà/anno far parte del consiglio di classe, salvo casi di urgenza o necessità. Per la buona riuscita dell'iniziativa,deve esserci almeno un accompagnatore per ogni gruppo classe. Il viaggio d'istruzione deve rientrare nella programmazione didattica di almeno un docente del Consiglio di classe, deve essere inserito nella programmazione educativa del Consiglio di classe e adeguatamente organizzato durante le ore di lezione. Il docente accompagnatore è indicato dal Consiglio di classe e individuato dal Dirigente fra i docenti disponibili. Ogni docente accompagnatore dovrà essere in possesso di copertura assicurativa di responsabilità civile verso terzi ed infortuni (nella forma stipulata dall'Istituto o personale - purché equipollente). Sarà previsto un accompagnatore ogni dieci/quindici alunni. Ogni insegnante parteciperà di norma ad un solo viaggio di istruzione, salvo casi di necessità o/e urgenza. Mete: le proposte sulle mete e le finalità del viaggio saranno presentate per iscritto al Coordinatore della Commissione viaggi d’istruzione dai rispettivi Coordinatori di classe entro il 15 novembre. Sarà compito della Commissione vagliare le proposte presentate o elaborarne altre che tutelino le esigenze di tutte le classi. In caso non pervengano indicazioni dai Coordinatori di classe entro la data stabilita, il Consiglio di classe avrà l'opportunità di scegliere tra le mete indicate dalla commissione viaggi. E’ preferibile creare gruppi di studenti numericamente consistenti per mantenere il più contenuto possibile il costo individuale dell'iniziativa. Occorrerà far sì che il numero totale degli studenti partecipanti sia prossimo ad un multiplo di 15 e che comunque i gruppi non superino le 60 unità, per fare in modo che il viaggio sia realmente di istruzione e sia gestibile, sia dal punto di vista didattico che da quello organizzativo. 31 Comportamento: durante il viaggio d'istruzione gli allievi sono soggetti a tutti gli effetti alle medesime regole di comportamento da osservare all’interno dell’Istituto. Comportamenti scorretti verranno sanzionati, secondo il regolamento, al rientro. L’effettuazione dei viaggi d’istruzione avverrà evitando, di norma, la concomitanza con gli impegni collegiali comunicati dalla Dirigenza, all’inizio di ciascun anno scolastico. Il giorno successivo al rientro da un viaggio d’istruzione o da uno scambio con l’estero non andranno effettuate verifiche orali o scritte. La scelta dell’Agenzia organizzatrice sarà effettuata dalla Commissione viaggi dell’Istituto nell’ambito di quelle inserite nell’Albo delle agenzie accreditate che rispettino tutte le norme di legge, alle quali la Segreteria chiederà il preventivo di spesa. La Commissione viaggi avrà cura di far pervenire in Segreteria la seguente documentazione con congruo anticipo: § il preventivo di spesa dell’Agenzia prescelta (da effettuarsi dalla Segreteria); §le dichiarazioni di consenso delle famiglie; § la ricevuta dell'avvenuto versamento sul c/c della scuola; Il Docente organizzatore presenterà: § l'elenco nominativo degli alunni e quello degli ulteriori accompagnatori; § il programma analitico del viaggio II Docente organizzatore, al termine del viaggio, avrà cura di stilare la relazione finale. Versamenti Per motivi organizzativi gli alunni dovranno provvedere individualmente al pagamento mediante versamento sul c/c della scuola e consegnare la ricevuta al docente organizzatore per i viaggi all’estero è necessario effettuare il versamento del 50% della quota immediatamente dopo la firma del modulo di adesione. Quota di partecipazione La quota di partecipazione deve poter coprire anche i costi di vitto,alloggio,viaggio e diaria dei docenti accompagnatori. I docenti accompagnatori potranno prendere provvedimenti di natura disciplinare. Per gli alunni che non possano coprire tutta la quota di partecipazione è previsto l’intervento del fondo del bilancio della scuola ( su richiesta). 32 LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA Attraverso i percorsi scolastici del Liceo Scientifico, del Liceo Classico, del Liceo Linguistico, del Liceo Socio-psico-pedagogico,del Liceo delle Scienze Sociali e di quello delle Scienze Umane,anche con opzione Economico-sociale, la nostra scuola si propone di contribuire: · alla promozione del pieno sviluppo della persona, nella coscienza dei propri diritti e dei connessi doveri; · alla socializzazione, al dialogo e alla partecipazione costruttiva e responsabile alle singole attività della vita scolastica; · alla comprensione delle diversità e al dialogo culturale attraverso la progressiva maturazione della capacità di ascolto delle ragioni degli altri; · al rispetto della legalità e in particolare delle regole della vita scolastica; · alla conoscenza di sé finalizzata sia ad una più matura capacità di autocontrollo, di autovalutazione e di autocorrezione, sia alla consapevolezza delle proprie potenzialità; · all’acquisizione degli strumenti culturali indispensabili per portare il proprio personale impegno alla trasformazione e al progresso sociale e civile del contesto del quale si è parte; · ad un comportamento atto a tutelare la salute come diritto/dovere dell'individuo nei confronti di se stesso e della società; · al rispetto dell'ambiente naturale e di tutte le forme di vita; · al dialogo interculturale, combattendo pregiudizi, razzismo e xenofobia e valorizzando in egual misura ogni persona; · al rispetto e al riconoscimento delle diversità come arricchimento per tutti; · all’educazione alla cittadinanza attiva; · all’educazione alla cittadinanza europea. Si propone inoltre di favorire: · lo sviluppo e il consolidamento delle capacità di apprendimento e di espressione scritta e orale in rapporto alle funzioni logiche delle singole discipline; · il progressivo arricchimento del bagaglio culturale; · la padronanza delle lingue straniere; · la conoscenza degli elementi dell'informatica; · la padronanza di uno specifico complesso terminologico atto a realizzare sia la comprensione sia l'esposizione rigorosa dei concetti; · l'acquisizione della capacità di utilizzare concretamente le conoscenze acquisite, sì da rielaborare, di volta in volta, i dati culturali posseduti in maniera personale, originale e critica ; · l'acquisizione di un metodo di lavoro rigoroso che permetta una corretta formulazione di ipotesi e l'individuazione della pluralità delle soluzioni possibili; 33 · il possesso degli strumenti atti a cogliere il senso globale e specifico di ogni tipo di testo e ad effettuarne una consapevole revisione critica. Si forniscono così, progressivamente, nel corso degli studi, le CONOSCENZE, le ABILITA’ e le COMPETENZE necessarie per affrontare con successo gli studi universitari. L'autonomia scolastica richiede che la scuola ragioni ed operi in termini di progettualità piuttosto che di programmi. I percorsi dei nostri licei sono orientati sempre più verso la flessibilità e l'individualizzazione dell'insegnamento e l'obiettivo prioritario è favorire la qualità dell'apprendimento, in un processo controllato di insegnamento/apprendimento che prevede i seguenti strumenti: Insegnamento: lezione frontale, lezione in compresenza, lezione dialogata, dibattito, insegnamento per problemi, attività di laboratorio. Verifica orale: colloqui individuali, interventi da posto, discussioni collettive, relazioni individuali. Verifica scritta: tema, saggio breve, articolo di giornale, trattazione sintetica, riassunto, recensione, traduzione, analisi di testi, commento di testi, risoluzione di esercizi, soluzione di problemi, questionari a risposta aperta, questionari a risposta chiusa, relazioni di esperienze anche attraverso l’uso di strumenti informatici . Verifica pratica: prove di laboratorio, esercizi al computer, test specifici, prove in palestra. L'individualizzazione dell'insegnamento e il recupero sono svolti in diverse forme: 1) curriculare; 2) corso pomeridiano; 3) studio autonomo; 4) curricolare + studio autonomo; 5) curricolare + corso pomeridiano. Essi vengono proposti con sistematicità agli studenti con carenze di profitto nei limiti delle risorse disponibili. La valutazione, quindi, è il risultato di una serie di azioni,osservazioni e verifiche, sia formative che sommative (in itinere e finali di un segmento) e si compie in base a criteri concordati e formalizzati in griglie di valutazione elaborate dai gruppi monodisciplinari e fatte proprie dai Consigli di Classe. PERIODIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE 34 Il collegio docenti ha deciso di mantenere per quest' anno scolastico (2012/13) la suddivisione in quadrimestri:il primo dal 17 settembre 2011 al 31 gennaio 2013,il secondo dal 1 febbraio 2013 al 7 giugno 2013. CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DI BASE La scuola certifica le competenze di base,in relazione all’assolvimento dell’obbligo di istruzione nella scuola secondaria superiore,secondo gli assi culturali previsti,in linea con le indicazioni dell’Unione europea,con particolare riferimento al Quadro Europeo dei titoli e delle qualifiche. La certificazione attesta le competenze di base acquisite dallo studente nel primo biennio del suo percorso scolastico e si declina su quattro assi culturali:del linguaggio,matematico,scientifico-tecnologico,storico-sociale. Per ciascuno degli assi il Liceo nomina un docente referente che funga da referente per le problematiche didattiche specifiche. La certificazione delle competenze di base viene rilasciata dai Consigli di classe attraverso le prove specificamente somministrate; essa accompagna lo studente lungo il percorso da lui compiuto nei primi due anni di corso attraverso le valutazioni che esso ha conseguito,sempre in relazione agli assi culturali sopra citati. INDIVIDUAZIONE DI STANDARD D’ISTITUTO IN TERMINI DI RISULTATI ATTESI Gli obiettivi minimi vengono fissati nelle riunioni per materie svolte all’inizio dell’anno scolastico e sono i seguenti: A)Obiettivi cognitivi ( CONOSCENZE ) Acquisizione della struttura delle varie discipline: concetti, regole, relazioni, linguaggi. Possesso delle competenze linguistiche di base per: a) la comprensione dei testi; b) l’analisi e la contestualizzazione degli stessi Capacità di utilizzare le informazioni. B) Obiettivi metodologici e della comunicazione ( ABILITA’ ) Acquisizione di un metodo di studio ordinato e coerente che consiste nel saper organizzare il lavoro ed essere in grado di ascoltare e riferire, formulare ipotesi, reperire ed utilizzare strumenti didattici, saper prendere appunti, riordinarli, studiarli ed inserirli nel più ampio contesto culturale, attivare modalità di apprendimento autonomo, sia nella scelta dei materiali e degli strumenti, sia nell’individuazione di 35 strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati, analizzare ed elaborare testi, mettere in relazione le conoscenze, discutere ed argomentare in modo pertinente. Per quanto attiene alla comunicazione, gli alunni dovranno dimostrare di sapere padroneggiare i diversi codici, riconoscere ed utilizzare i diversi registri linguistici, raggiungere un buon equilibrio psicofisico. C) Obiettivi educativi (COMPETENZE ) Acquisizione della percezione di sé, della capacità di autovalutazione e crescita nel processo di autostima; acquisizione di autodisciplina che si manifesta nella corretta partecipazione, lealtà ed assunzione di responsabilità nel lavoro individuale e di gruppo; acquisizione di autonomia che si esplicita nella programmazione del lavoro, nell’espressione di un giudizio autonomo e nell’assunzione di responsabilità; potenziamento della curiosità e della disponibilità ad un lavoro intellettuale approfondito, consapevole e critico; potenziamento delle competenze relazionali e comunicative per un dialogo costruttivo ed aperto. MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Procedere al controllo, alla misurazione e quindi alla valutazione degli esiti dell’apprendimento significa mettere in atto la fase più delicata di un percorso che, altrimenti, sarebbe inerte e chiuso in se stesso. Si tratta di osservare gli esiti, i risultati di un processo che coinvolgendo i diversi soggetti che ne sono protagonisti nei rispettivi distinti ruoli, è determinato nelle sue fasi da diverse e complesse condizioni, definibili come variabili di contesto: l’ambiente, la storia, il territorio… La valutazione quadrimestrale come quella relativa agli esami di Stato è sommativa e certificativa e si avvale di voti/giudizi, attestazioni di competenze. La valutazione disciplinare si avvale del voto numerico ed è il risultato del controllo, della misurazione degli apprendimenti conseguiti. Soggetti e frequenza dei momenti valutativi La valutazione non si limita alla verifica dei livelli raggiunti, ma è un momento fondamentale del processo educativo. Pertanto è: 36 a) b) c) d) puntualmente collegata con le attività di insegnamento-apprendimento; incentrata sugli obiettivi di conoscenza e di abilità tradotti in comportamenti osservabili; diagnostica (= formativa) con funzione di retroazione per il recupero e le successive procedure didattiche; dinamica ed adeguata a cogliere le fasi di crescita dell’alunno. Di conseguenza, la valutazione frequente e diversificata (valutazione continua) svolge il ruolo di accertamento in itinere, cioè nelle singole fasi del percorso cognitivo dello studente. I voti assegnati alle singole prove devono perciò intendersi esclusivamente come la misurazione/quantificazione di una prestazione e non come un giudizio sulla persona. Le valutazioni saranno espresse con le cifre del sistema decimale dall’1 al 10. L’alunno, al quale in precedenza saranno stati comunicati gli obiettivi didattici disciplinari, dovrà venire a conoscenza dei propri voti per essere motivato al recupero e per procedere ad una corretta autovalutazione. La valutazione periodica e finale è effettuata dal consiglio di classe, il docente disciplinare propone il voto numerico intero senza alcun altro indicatore o operatore aritmetico (+ o -), quando vi sia la proposta di voto finale con frazione pari o superiore a 0,50 tale voto viene arrotondato all’unità superiore, il Consiglio di classe provvede a motivare a verbale scelte diverse. La misura della quantità di conoscenze acquisite e delle capacità riconducibili all’ambito cognitivo è solo una fase preliminare e strumentale e non può esaurire il complesso momento della valutazione globale del profitto nelle singole discipline. In essa, oltre ai dati forniti dai diversi tipi di prove, devono confluire anche altri elementi della complessiva situazione scolastica ed umana dell’alunno. Alla luce di queste considerazioni, risulta evidente che la valutazione finale non corrisponde alla media matematica dei voti espressi, ma che ad essa concorrono la regolarità della frequenza, il grado di impegno, la lealtà e la correttezza nei rapporti con gli insegnanti e con i compagni, la partecipazione attiva in classe, l’impegno nel recupero oggettivamente rilevato. In particolare, nei casi di profitto insufficiente in una o più materie, il Collegio dei Docenti ha definito, sulla base di quanto previsto dalla legge, criteri comuni a cui i singoli Consigli di Classe dovranno attenersi per decidere dell’eventuale passaggio alla classe successiva. Il Consiglio di Classe, dopo approfondito esame della situazione dell’alunno, tenuto conto degli obiettivi essenziali formativi-disciplinari definiti dai docenti ed illustrati agli alunni e ai genitori, sulla scorta dei giudizi analitici di valutazione espressi dai docenti delle varie discipline, inserisce le varie proposte in un quadro unitario, in cui sono considerati di ciascuno la diligenza, la frequenza e la partecipazione attiva alle attività didattiche curricolari e a quelle integrative organizzate dalla scuola, l’impegno, le capacità, il profitto, i livelli iniziale e finale, e tutti gli altri fattori che interessano l’attività didattica e la formazione dell’alunno. Dopo la discussione collegiale dei giudizi e delle proposte di voto per le singole discipline e del voto di condotta, il Consiglio di classe delibererà la promozione o la non promozione sulla base dei seguenti criteri, da considerare nel loro complesso: 1) idoneità a frequentare con profitto la classe successiva; 2) capacità di svolgere il lavoro scolastico con sufficiente autonomia e metodo; 3) capacità di recupero, durante l’anno scolastico successivo, delle lacune evidenziate nell’anno corrente; 4) eventuali concreti progressi compiuti nel corso dell’anno scolastico rispetto al livello di partenza, rilevabili attraverso i risultati delle verifiche periodiche. 37 Ne consegue che non saranno promossi gli studenti la cui posizione non sia riconducibile alle condizioni di cui sopra. In particolare, non saranno promossi gli alunni per i quali si verificherà: 1) la presenza di carenze giudicate dal Consiglio di Classe gravi, anche se limitate nel numero delle materie; 2) la presenza di insufficienze singolarmente non gravi, ma diffuse, tali da determinare la gravità del quadro complessivo di profitto. L’insufficienza o il quadro complessivo di profitto saranno considerati gravi se il Consiglio di Classe riterrà: 1) ragionevolmente impossibile il raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi formativi delle discipline dell’anno scolastico successivo, neanche con opportuni interventi didattici ed educativi integrativi ; 2) impossibile per lo studente seguire i programmi di studio di tale anno. Il disimpegno, il disinteresse nei confronti della vita scolastica, le assenze frequenti, ove non determinate da motivi di salute opportunamente documentati, costituiranno ulteriori elementi di demerito. Il Collegio dei Docenti,infine,approva e adotta una griglia di valutazione ad ampio spettro che comprenda l’intero complesso dell’azione didattica: INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE Voto 10 1-2 Punti 15 1-2-3 3 4-5 4 6-7 Punti Conoscenze 30 1-7 Non riesce ad orientarsi anche se guidato 8-10 Frammentarie e gravemente lacunose 11-14 Lacunose e parziali Capacità Competenze Nessuna Nessuna Applica le conoscenze minime, solo se guidato, ma con gravi errori. Si esprime in modo scorretto ed improprio; compie analisi errate. Applica le conoscenze se guidato, ma con errori. Si esprime in modo scorretto ed improprio; compie analisi lacunose e con Nessuna Compie sintesi scorrette. 38 5 8-9 15-19 6 10 20-22 7 11-12 23-25 8 13 26-28 9-10 14-15 29-30 errori. Limitate e Applica le conoscenze superficiali con imperfezioni. Si esprime in modo impreciso. Compie analisi parziali. Essenziali ma Applica le conoscenze non approfondite senza commettere errori sostanziali. Si esprime in modo semplice e corretto. Sa individuare elementi e relazioni con sufficiente correttezza. Complete, se Applica guidato sa autonomamente le approfondire. conoscenze anche a problemi più complessi, ma con imperfezioni. Espone in modo corretto e linguisticamente appropriato. Complete, con Applica qualche autonomamente le approfondimento conoscenze anche a autonomo problemi più complessi. Espone in modo corretto e con proprietà linguistica. Compie analisi corrette. Complete, Applica le conoscenze organiche, in modo corretto e articolate e con autonomo, anche a Gestisce con difficoltà situazioni nuove semplici. Rielabora sufficientemene le informazioni e gestisce situazioni nuove semplici. Rielabora in modo corretto le informazioni e gestisce le situazioni nuove in modo accettabile. Rielabora in modo corretto e completo. Rielabora in modo corretto, completo ed autonomo 39 approfondimenti autonomi problemi complessi. Espone in modo fluido e utilizza i linguaggi specifici. Compie analisi approfondite e individua correlazioni precise. CONDOTTA La scuola valuta la propria azione educativa anche in relazione alla condotta degli studenti e stabilisce,sulla base della normativa vigente,un’apposita griglia di riferimento. VOTO DIECI NOVE AInteresse e partecipazione al dialogo educativo. B- Rispetto dei doveri propri dello studente (mancanza di assenze ‘strategiche’). A- Int. sempre cost. e responsabile; part. collaborativa e propositiva. B- Sempre puntuale e completo. A- Int. compless. costante e responsabile; part. collaborativa. B- Buono. A- Interesse C- Correttezza di comportamento;rispetto di norme e regolamenti . D- Eventuali sanzioni disciplinari. C- Eccellenti. D- Nessuna. C- Molto buoni. D- Nessuna e C- NOTE Per l’assegnazione del 10 tutti gli indicatori devono essere massimi. Buoni. 40 OTTO SETTE SEI CINQU E partecipazione complessivamente D- Nessuna. responsabili. B- Regolare. AInteresse e C- Non sempre adeguati. partecipazione discontinui. D- Uno o più rapporti BNon sempre disciplinari con soddisfacente. motivazioni non gravi. AInteresse e Cpartecipazione Dfortemente discontinui e/o carenti. B- Carente. Carenti. Uno o più rapporti disciplinari ( con recidività o motivazioni gravi ) oppure allontanamento dalle lezioni fino a 15 giorni. AInteresse e C- Gravemente carenti. partecipazione molto D- Allontanamento dalle carenti. lezioni per più di 15 gg. + B- Gravemente carente. assenza di apprezzabili e concreti miglioramenti di comportamento successivi (comma 2a,2b art. 4 del D.M. n.5 del 16/01/2009 ). Un rapporto discipl. è da considerarsi grave se può dar luogo ad allontanamento dalle lezioni. Per motivazioni gravi vedere sopra. La sosp. di più di 15 gg. è condizione necessaria per il 5 ma non ne implica necessariamen te la assegnazione. Ulteriori precisazioni ed indicazioni: a) Si procede a votazione in mancanza di unanimità ed ogni volta che un componente del Consiglio di classe lo richieda . b) Ogni valutazione di comportamento deve essere adeguatamente motivata e verbalizzata. Le valutazioni più comuni saranno cumulativamente motivate già nella traccia di verbale di scrutinio. 41 c) La valutazione del comportamento dello studente espressa in sede di scrutinio,nei casi meno gravi,non può riferirsi unicamente ad un singolo episodio ma deve tener conto dell’insieme dei comportamenti posti in essere dallo stesso durante il corso dell’anno ( il voto finale tiene conto anche del I quadrimestre) Nei casi più gravi,invece (es.il bullismo),anche il singolo episodio può determinare la valutazione della condotta. c) Le sanzioni disciplinari di cui all’indicatore D devono tener conto dei principi di gravità, proporzionalità e gradualità. d) Voti inferiori al cinque possono in linea di principio essere assegnati con specifica motivazione messa a verbale in caso di recidività di comportamenti particolarmente gravi e/o aventi rilevanza penale ( tali dovranno essere segnalati all’autorità giudiziaria a norma dell’Art. 361 c.p.). Procedura di riferimento per la valutazione del comportamento degli studenti Dopo attento esame di tutti gli elementi in possesso del consiglio di classe: 1) Il docente con il maggior numero di ore di insegnamento nella classe propone le singole valutazioni ( con relativa motivazione ). 2) In caso di adesione unanime del consiglio di classe si assegna il voto proposto. 3) In caso di mancanza di unanimità ogni altro docente può proporre una valutazione diversa con relativa motivazione. Tale proposta se unanime viene assegnata; in caso contrario viene posta in votazione da chi presiede e verbalizzata con tutti gli elementi necessari ( chi propone , le motivazioni, l’esito numerico della votazione, l’elenco nominativo dei votanti distinti per scelta). 4) Le votazioni devono essere contestuali e non possono essere ripetute se non per provato errore materiale. CREDITO SCOLASTICO Il credito scolastico è un bonus di punti (massimo 25 in tre anni) che - ai sensi dell'art. 3,comma 1, della legge 11 gennaio 2007, n. 1 e delle disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore della medesima legge.art. 3, comma 1, della legge 11 gennaio 2007, n.1 - il consiglio di classe assegna ogni anno allo studente secondo la seguente tabella, in base al D.M.99/2009 Tabella A - Decreto Ministeriale n. 99 del 16 dicembre 2009 CREDITO SCOLASTICO (PUNTI) TRIENNIO MEDIA DEI VOTI III IV M=6 3-4 3-4 6<M≤7 4-5 4-5 7<M≤8 5-6 5-6 8<M≤9 6-7 6-7 V 4-5 5-6 6-7 7-8 42 9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9 Ad ogni studente vengono assegnate le valutazioni numeriche in tutte le discipline e viene stabilito un primo punteggio sulla base della media dei voti stessi. Il voto nel comportamento concorre alla formazione della media e alla determinazione dei crediti scolastici. Il Credito scolastico dipende dalla media dei voti, con la possibilità di muoversi solo entro la banda di oscillazione determinata da tale media, sulla base dei stabiliti nel D.M. n. 42 del 22 maggio 2007 e nel D.M. n. 99 del 16 dicembre 2009 visualizzati nella tabella ministeriale. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalle precedenti tabelle, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre alla media dei voti (M), anche dell'assiduità nella frequenza scolastica, dell'interesse e dell'impegno manifestati oltre che nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività di ampliamento dell’offerta formativa e dei crediti formativi, secondo i criteri di stabiliti dal Collegio dei docenti e di seguito esplicitati. La media dei voti utile per il calcolo del credito deve considerare solo voti che partano da 6. Per gli studenti con sospensione del giudizio il Consiglio di classe, nel caso di promozione in sede di scrutinio finale integrativo, attribuirà il credito scolastico tenendo conto della media e dei criteri sopra esplicitati (interesse, impegno, partecipazione ecc.) La media dei voti, relativa allo scrutinio finale, determina la fascia di appartenenza. In via ordinaria il profitto superiore al valore medio della banda di oscillazione determina automaticamente l'attribuzione del punteggio più alto della banda: III - IV anno : 6,5 < M . 7 ¨ credito punti: 5 7,5 < M . 8 ¨ credito punti: 6 8,5 < M . 9 ¨ credito punti: 7 9,5 < M . 10 ¨ credito punti: 8 V anno : 6,5 < M . 7 ¨ credito punti: 6 7,5 < M . 8 ¨ credito punti: 7 9 < M . 10 ¨ credito punti: 9 In mancanza di tale requisito il Consiglio di Classe può valutare autonomamente l’aumento fino al massimo della banda di oscillazione del punteggio della media dei voti tenendo conto dei seguenti indicatori: a. Regolarità della frequenza, cioè il numero delle assenze (escluse quelle giustificate per malattia o per altre attività previste dal POF) non deve superare il 15% del totale dei giorni effettivi di lezione (es. su 200gg /massimo 30 assenze). Per valutare la 43 regolarità della frequenza si terra inoltre conto del numero dei ritardi e delle uscite anticipate che non potranno essere complessivamente di numero superiore a 15. b. Interesse, impegno e rapporto costruttivo all’interno della comunità scolastica c. Attività interne: ampliamento dell’offerta formativa d. Insegnamento di Religione o attività alternative e. Credito formativo esterno CREDITO FORMATIVO Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza maturata al di fuori della scuola, coerente con l'indirizzo di studi del corso cui si riferisce l'esame di stato e debitamente documentata dagli enti, associazioni, istituzioni presso cui lo studente ha studiato o prestato la sua opera. Le tipologie di esperienze che danno luogo al credito formativo, devono essere: · essere esterne alla scuola · essere documentate (corsi di lingue, formazione ecc. documentare numero di ore) e possono riguardare: · partecipazione ad attività sportive agonistiche e ricreative nel contesto di società ed associazioni regolarmente costituite; · frequenza positiva di corsi di lingue presso scuole di lingua legittimate ad emettere certificazioni ufficiali e riconosciute nel paese di riferimento, secondo le normative vigenti; · frequenza positiva di corsi di formazione professionale; · partecipazione - in qualità di attore o con altri ruoli significativi - a rappresentazioni teatrali; · pubblicazioni di testi, disegni, tavole o fotografie su periodici regolarmente registrati presso il Tribunale di competenza, purché vi sia attinenza con i contenuti del curricolo della scuola; · esperienze lavorative che abbiano attinenza con il corso di studi (nel caso di esperienze presso la Pubblica Amministrazione è ammissibile l'autocertificazione) · attività continuativa di volontariato, di solidarietà e di cooperazione presso enti, associazioni, parrocchie, debitamente documentate per un congruo periodo che attestino l'acquisizione di competenze specifiche. I Consigli di Classe devono decidere caso per caso sulla base dell’O.M. n.41 11/05/2012 (art. 9, comma 1) che ha confermato le disposizioni contenute nel D.M. n. 49 del 24/02/2000, dove si sottolinea la necessita di una “rilevanza qualitativa” delle esperienze, anche con riguardo alla formazione personale, civile e sociale dei candidati. Queste esperienze non devono essere state occasionali e devono, pertanto, avere avuto anche una significativa durata. I Consigli di classe, nel valutare le richieste e la documentazione allegata, debbono tenere conto della coerenza delle esperienze acquisite con le discipline del corso di studi e/o con le finalità educative e formative del P.O.F. 44 Inoltre devono tenere conto della non occasionalità della attività certificata e delle effettive competenze conseguite dallo studente, al fine di evitare improduttivi automatismi nella attribuzione del credito. INTEGRAZIONE STUDENTI IN SITUAZIONE DI DISABILITA’ Finalità Il nostro Istituto opera per garantire la piena integrazione degli studenti diversamente abili. La proposta didattico-formativa che esso loro rivolge è coerente con quella elaborata nel POF della scuola. Essa converge sulle aree: - comunicativa, - cognitiva, - affettivo-relazionale, - dell’autonomia. Essa si pone,come finalità: - rispondere alle esigenze specifiche degli studenti diversamente abili,in osservanza della normativa vigente e nel rispetto dei fondamentali diritti costituzionali di tutti i cittadini,con particolare riferimento al diritto all’educazione e all’istruzione; - eliminare lo svantaggio derivante dalla situazione di disabilità attraverso un’azione educativa che consenta di superare l’ostacolo di natura psicologica,sociale e culturale che la condizione di disabilità oppone alla partecipazione alla vita collettiva dello studente; - rendere l’integrazione degli studenti diversamente abili un’occasione di crescita e di maturazione per tutta la comunità scolastica,nella direzione dell’accoglienza,dell’ascolto e del dialogo. Strumenti I docenti,insieme al referente dell’ASL e alla famiglia,progettano gli interventi educativo-didattici,avvalendosi anche di metodologie alternative. Il Piano Educativo Individualizzato (PEI) si basa sull’analisi del Profilo Dinamico Funzionale dello studente (PDF) e potrà prevedere gli stessi obiettivi programmati per il gruppo-classe,oppure gli obiettivi minimi o quelli differenziati;in ogni caso esso sarà parte integrante della programmazione di classe. 45 Il PEI è la sintesi coordinata di tre progetti:educativo-didattico,riabilitativo e di socializzazione. Le verifiche e l’aggiornamento del PEI possono essere svolti in qualsiasi momento dell’anno scolastico,a seguito del confronto tra gli obiettivi ipotizzati e i risultati effettivamente ottenuti. Alla fine dell’anno scolastico,collegialmente,viene effettuata una valutazione dei risultati conseguiti rispetto alle attività svolte. Organismi di gestione Tutto l’Istituto è coinvolto nell’azione di sostegno e integrazione degli studenti diversamente abili,anche attraverso l’attivazione delle relazioni istituzionali previste dalla legge (enti locali e servizi socio-sanitari presenti sul territorio). A tale scopo sono attivati: -Gruppo di Lavoro dell’ Istituzione Scolastica (G.L.I.S.); -Gruppo Operativo (G.O.). Il Gruppo Operativo si costituisce per ogni singolo studente. La composizione del gruppo è la seguente: - Dirigente scolastico; - Referente ASL; - Familiari dello studente; - Docenti curriculari e specializzati del Consiglio di Classe; - gli Educatori,gli Assistenti;su richiesta della famiglia,inoltre,possono partecipare anche gli specialisti ritenuti significativi per lo studente disabile. Il G.O. si riunisce di norma tre volte l’anno per le classi prime e due volte l’anno per le classi successive. Altre risorse umane In classe possono intervenire anche operatori con professionalità diverse da quella docente:educatori,assistenti,tutors. Il personale A.T.A. è sensibilizzato ad instaurare relazioni con lo studente,finalizzate a contribuire al conseguimento di una completa integrazione nell’ambito scolastico. Gli spazi Nelle tre sedi dell’istituto sono presenti rampe di accesso,ascensori o dispositivi meccanici per salire le scale,servizi attrezzati. Le tre sedi sono dotate,inoltre,di aule informatiche,multimediali,laboratori. 46 Percorso dell’integrazione L’integrazione viene seguita dal Dirigente scolastico e da un docente allo scopo delegato che mette in atto tutte le procedure possibili per rimuovere gli ostacoli di natura architettonica,adattare gli orari di lezione,la composizione del gruppo classe ecc. Dopo la scelta dell’indirizzo di studi da parte della famiglia,il Dirigente scolastico individua il Consiglio di Classe e il gruppo-classe idonei ad accogliere lo studente sotto il profilo sia qualitativo sia quantitativo (numero di alunni ecc.) sulla base delle informazioni ricevute dalla scuola di provenienza. L’inserimento dello studente nella nuova classe e la formazione della medesima tengono conto dell’eventuale presenza di compagni conosciuti e delle esperienze pregresse dei docenti che,insieme all’insegnante di sostegno,possono garantire un’efficace integrazione del soggetto disabile nella classe. Il PEI elaborato per il singolo studente costituisce inoltre un contributo per sostenere un più ampio progetto di vita in modo che,al momento del congedo dalla scuola secondaria di secondo grado,lo studente abbia la possibilità di un’effettiva integrazione nel mondo del lavoro o in quello universitario. Dopo l’iscrizione,effettuata in terza media,si attivano incontri con i docenti della scuola media, la famiglia, l’alunno ed eventualmente gli operatori esterni interessati. I familiari hanno la possibilità di visitare gli spazi dell’Istituto e di formulare delle proposte in riferimento ai bisogni dei loro figli. Per dare continuità al percorso formativo,vengono invitati ai G.O. iniziali (e durante il corso dell’anno,quando se ne ravvisi la necessità) il referente ASL,il docente di sostegno e/o docenti curriculari della scuola media. La scuola propone un percorso di integrazione dello studente diversamente abile basato sull’intera gamma delle attività didattiche previste, fondato sulle seguenti linee strategiche fondamentali: - prima accoglienza; - continuità educativa e didattica; - realizzazione di un clima relazionale accogliente e sereno; - rispetto dei diversi tempi di apprendimento; - adattamenti didattici per raggiungere una partecipazione attiva e sociale in classe; - potenziamento delle capacità personali di ogni studente; - utilizzo degli ausili didattici; - comportamento cooperativo tra gli insegnanti di sostegno e curriculari; - cooperazione scuola-famiglia per condividere processi decisionali e scelte operative. L’insegnante referente per l’integrazione degli studenti diversamente abili è la prof.ssa Nadia Golinelli. 47 Integrazione studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (D.S.A) Per gli studenti con diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento (D.S.A.) vengono adottati appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica, a norma della legge n.170 dell’8/10/2010,del Decreto 5669 MIUR del 12/7/2011 e dell’Allegato al Decreto Ministeriale del 12/7/2011. Viene stilato il Piano Didattico Personalizzato (PDP) sulla base della segnalazione specialistica,delle indicazioni della famiglia e delle osservazioni dei docenti. Per gli studenti con D.S.A. si provvede a un percorso dell’integrazione esemplificato su quello per gli studenti diversamente abili di cui sopra. L’insegnante referente per l’integrazione degli studenti con Disturbi specifici dell’Apprendimento è la prof.ssa Nadia Golinelli. ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI La scuola,nei limiti e secondo i modi indicati dalla vigente normativa,accoglie gli studenti di origine straniera e ne favorisce l’integrazione sotto il profilo culturale,linguistico,affettivo e delle relazioni sociali,fornendo risorse e competenze affinché non venga messo a rischio il percorso formativo e didattico di chi,a causa di una diversità connaturata alle proprie origini,ha la necessità di accedere in un contesto scolastico nuovo e di crescervi in modo positivo. La scuola ha istituito in proposito una Commissione per l’accoglienza degli alunni stranieri presieduta dal prof.Giovanni Bussi,docente referente; In linea con quanto stabilito dall’ACCORDO/QUADRO PER L’ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI NON ITALOFONI nelle scuole secondarie di 2°grado, così come trasmesso dall’Ambito IX dell’Emilia Romagna le diverse funzioni della Commissione si articolano come segue: Il Docente referente per gli allievi stranieri 1. Coordina i lavori della Commissione Intercultura raccordandosi con la Dirigenza. 48 2. Coordina le azioni di sostegno linguistico e disciplinare, scolastico ed extrascolastico, raccogliendo anche i suggerimenti e le richieste dei colleghi per l’acquisto di materiale scolastico specifico. 3. Predispone l’organizzazione dei contatti con gli allievi stranieri e le loro famiglie, i coordinatori di classe, i docenti di L2 e gli eventuali tutor e mediatori culturali; 5. Monitora i progetti e le attività avviate. 6. Formalizza, se necessario, la richiesta di un mediatore interculturale. 7. Svolge funzioni di raccordo tra i CTP e l’Istituto, in particolare per l’acquisizione del titolo di studio di scuola secondaria di 1° grado. 8. Prende eventualmente contatti con Enti locali, Servizi, altre Istituzioni per migliorare l’offerta didattico-educativa La Commissione allievi stranieri 1. Collabora con il Docente referente per l’attuazione delle azioni previste da questo Accordo 2. Procede all’adattamento dei programmi d’insegnamento,vaglia i materiali didattici approntati nel tempo e ne facilita la diffusione 3. Contatta le scuole medie di provenienza degli studenti stranieri per prendere informazioni sul percorso scolastico dell’allievo; 3. Effettua i test d’ingresso per accertare il livello di competenza linguistica (secondo il QCER – Quadro Competenze di Riferimento Europeo. 4. Propone al Dirigente Scolastico la classe d’iscrizione in base ai criteri delineati alla voce “Assegnazione alla classe”; 5. Fornisce i primi dati raccolti al Consiglio di Classe in cui viene inserito l’allievo In stretto rapporto con la Commissione si attiva il Consiglio di Classe che annoveri tra gli studenti ragazzi di origine straniera. Esso: 1. Predispone,quando se ne riconosca la necessità,un Percorso educativo personalizzato (Pep) per favorire l’inserimento nella classe e il successo scolastico 2. Individua, all’interno del curricolo, gli obiettivi minimi per ciascuna disciplina, per favorire il successo scolastico, sostenere e motivare la prosecuzione degli studi; 3. Considera come elementi di valutazione: Il percorso scolastico pregresso; Gli obiettivi possibili, rispetto alla situazione di partenza; Il percorso (debitamente documentato) di alfabetizzazione e/o consolidamento della lingua italiana sostenuto dallo studente e i risultati raggiunti (L2); I risultati ottenuti nei percorsi disciplinari programmati (PSP); La motivazione, La partecipazione; L’impegno; 49 La progressione e le potenzialità d’apprendimento 4. Cura la socializzazione e l’interazione con i compagni. La Commissione,infine,esercita le proprie funzioni grazie a una continua e attiva collaborazione con tutti i docenti della scuola che segnalano i casi problematici,tengono informata la Commissione,propongono soluzioni in base alle proprie conoscenze e competenze. LA PROGETTAZIONE CURRICOLARE A tutt’oggi, nell’A.S. 2012/2013 nel POLO LICEALE sono attivi sei corsi di studio: Liceo Scientifico;Liceo Classico;Liceo Linguistico “Brocca”;Liceo Sociopsicopedagogico “Brocca”;Liceo delle Scienze Sociali,(questi ultimi dalle classi quarte alle classi quinte). Per effetto della Riforma,nelle classi prime,seconde e terze è attivo il Liceo delle Scienze Umane,che comprende come opzione anche l’indirizzo Economico-sociale. 50 CARATTERISTICHE DELL’OFFERTA FORMATIVA Gli indirizzi IL LICEO CLASSICO E IL LICEO SCIENTIFICO Come già specificato nelle pagine precedenti, il Liceo non ha la finalità specifica di offrire una preparazione professionale immediatamente spendibile nel mondo del lavoro, ma quella di fornire una qualificata formazione di base utile per affrontare una futura specializzazione parauniversitaria, universitaria e professionale. Questo obiettivo viene realizzato attraverso un approfondimento parallelo delle diverse discipline curricolari, alle quali viene attribuita pari dignità nel contesto formativo, superando in entrambi i corsi di studio il dualismo tra cultura umanistica e cultura scientifica. Sia il diploma di liceo Classico che quello di liceo Scientifico consentono l’iscrizione a qualunque facoltà universitaria e corso parauniversitario. Con entrambi i diplomi si può accedere ad impieghi presso amministrazioni statali, parastatali, presso enti locali e imprese private. Corso di Liceo Classico Il corso quinquennale,pre-riforma è articolato in due anni di ginnasio e tre di liceo;quello riformato si articola invece su due bienni e un quinto anno. In entrambi i corsi questo Liceo si caratterizza per l'attenzione alle materie umanistiche, come italiano, storia, filosofia, e in particolare per l'approfondimento della cultura classica, attraverso lo studio del greco e del latino. Il quadro delle discipline è comunque ampio e non trascura la matematica e le scienze. La Riforma ha esteso lo studio della lingua straniera a tutti e cinque gli anni di corso,mentre la storia dell’arte viene studiata nel secondo biennio e nell’ultimo anno. . Corso di Liceo Scientifico Il corso quinquennale pre-riforma (classi IV-V) si articola in biennio e triennio;quello riformato si articola invece su due bienni e un quinto anno. Per il carattere scientifico dell’indirizzo di studi, viene dato particolare rilievo in entrambi i corsi all’insegnamento della matematica, della fisica, delle scienze naturali e del disegno, ma vengono anche approfondite e sviluppate le discipline letterarie e storico-filosofiche. La lingua Inglese è studiata per cinque anni in tutti i corsi. In particolare,dalle classi seconde alle classi quinte,è attivo un corso sperimentale di Bilinguismo che prevede lo studio del Francese e dello Spagnolo, accanto all’Inglese. Il corso sperimentale di Scienze,anch’esso attivo dalle classi seconde alle classi quinte,con l’incremento del monte ore di tale disciplina, consente di dedicare più spazio alle attività di laboratorio, sia in sede sia presso strutture universitarie. La riforma sopprime,per le classi prime,le due sperimentazioni. Sono state attivate però due possibilità di rinforzo:la prima,attivata due anni fa,in Informatica (v.quadro orario seguente);la seconda,approvata due anni fa,attualmente riservata al biennio,in Scienze:essa comprende 51 un’ora opzionale di Scienze in più rispetto al monte ore curriculare. Il liceo,per l’a.s. 2012-2013,offrirà agli studenti la possibilità di conseguire una certificazione in una seconda lingua straniera,Spagnolo o Francese,con corsi ed esami tenuti presso istituti riconosciuti. IL LICEO LINGUISTICO, IL LICEO SOCIOPSICOPEDAGOGICO,IL LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI,IL LICEO DELLE SCIENZE UMANE Liceo Linguistico Il corso quinquennale sperimentale linguistico (Brocca), è strutturato in biennio e triennio, mentre il nuovo Liceo linguistico post-riforma è articolato in due bienni e in un quinto anno. In entrambi i corsi la caratterizzazione dell’indirizzo, in considerazione degli sbocchi professionali, vede una prevalenza dell’insegnamento delle lingue straniere parlate e scritte, possedute nel contesto di una solida formazione culturale ed utilizzabile nel tessuto economico ed aziendale del territorio. L’indirizzo linguistico, anche in risposta ad esigenze proprie della realtà italiana ed europea, trae la sua peculiarità dallo studio di tre lingue straniere (scelte tra inglese, francese, tedesco e spagnolo), dalla metodologia che ne caratterizza l’insegnamento (laboratori linguistici, presenza del lettore di madre lingua), dall’analisi, in lingua, di testi letterari. Nell’arco dei cinque anni gli studenti sono coinvolti in progetti transnazionali che consentono loro di vivere la dimensione europea sentendosi attivamente partecipi alla realizzazione di varie attività, imparando a conoscere in modo diretto le diverse realtà europee, grazie alla rete di più di 20 scuole partner dell’Europroject. Liceo Socio Psico-pedagogico Il corso quinquennale socio-psico-pedagogico “Brocca”, strutturato in biennio e triennio, presenta caratteristiche di licealità e di professionalità atte a realizzare una formazione generale ampia, ma ben identificata per qualità culturale e formativa. La cultura generale è integrata da dimensioni specifiche afferenti alle aree delle scienze umane e sociali (psicologia, sociologia, pedagogia). Il diploma conseguito consente di avere una preparazione adeguata ed articolata nell’ambito delle attività educative e sociali, permette l’accesso all’Università e alla professione di operatore nei servizi sociali e negli asili nido. 52 Liceo delle Scienze Sociali Questa proposta liceale ha una caratterizzazione socio-sanitaria e prevede lo studio di due lingue straniere. E’ contraddistinta, inoltre, da flessibilità nei curricoli formativi e modularità dell’insegnamento; la forte integrazione tra area umanistica e area scientifica favorisce lo studente nella scelta dell’impiego post-diploma o nella prosecuzione degli studi (sono consentite tutte le scelte universitarie). Viene facilitato l’inserimento nell’ambito dei servizi di tipo medico-sanitario e della tutela ambientale, anche grazie al collegamento della scuola al territorio in termini progettuali ed operativi. Liceo delle Scienze Umane Il percorso del liceo delle scienze umane approfondisce le teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali, con particolare riguardo allo studio della filosofia e delle scienze umane. All’interno di questa sfera esso educa lo studente alla padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche nel campo delle scienze umane. Le materie caratterizzanti del corso sono quelle afferenti alle scienze dette ‘umane’:antropologia,psicologia,pedagogia,sociologia. L’opzione economico-sociale prevede lo studio di due lingue straniere,il corso ‘normale’ prevede lo studio di una lingua straniera e del latino. Questo liceo consente l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria,si raccomanda per gli studi in campo umanistico e didattico,le attività di tirocinio nelle scuole elementari,nido e materne. I possibili sbocchi lavorativi,in un ampio spettro di possibilità,comprendono i settori dell’educazione e delle attività ludico-espressive,dei servizi socio-sanitari ed assistenziali,della comunicazione e del marketing,dell’organizzazione del lavoro,della mediazione e dell’integrazione culturale, della formazione. 53 QUADRI ORARI LICEO SCIENTIFICO (CLASSI IV-V) Materie Religione o attiv. alternat. Lingua e lettere italiane Lingua e lettere latine Lingua e lett. straniera Storia Filosofia Geografia Scienze naturali Fisica Matematica Disegno e storia dell'arte Educazione fisica I 1 4 4 3 3 5 2 2 Totale 26 II 1 4 5 4 2 III 1 4 4 3 2 2 IV 1 3 4 3 2 3 V 1 4 3 4 3 3 2 4 2 2 3 2 3 2 2 3 3 3 2 2 2 3 3 2 2 26 28 29 30 2 N.B. Per le classi terze, sia nei corsi tradizionali che in quelli sperimentali, è stato approvato un progetto di corso integrativo di fisica per un massimo di 10 ore annuali che si aggiungono a quelle curricolari. Il Liceo Scientifico si prefigge di ottenere una qualificata formazione di base, che divenga il quadro di riferimento fondamentale su cui impostare la futura specializzazione professionale, universitaria o parauniversitaria. Questo obiettivo viene realizzato attraverso un approfondimento parallelo delle diverse discipline curricolari, tale da superare il vecchio dualismo tra cultura umanistica e cultura scientifica. Non il numero di ore settimanali, ma la qualità del lavoro permette agli studenti di realizzare con serenità e successo qualsiasi progetto professionale. In particolare, i docenti si prefiggono, come obiettivo trasversale, la crescita umana e sociale degli studenti assicurando loro attenzione e disponibilità all’ascolto. Le statistiche fornite dagli Atenei dimostrano che la percentuale dei nostri studenti che si laureano è largamente superiore alla media nazionale. 54 LICEO SCIENTIFICO – SPERIMENTAZIONI (CLASSI IV-V) Minisperimentazione di bilinguismo Introduzione della seconda lingua straniera come dal seguente schema-orario: Classe Prima lingua straniera Seconda lingua straniera Totale ore di lezione I 3 4 30 II 3 4 29 III 3 3 30 IV 3 3 32 V 3 3 32 N.B. La conoscenza di due lingue straniere è oggi indispensabile per affrontare qualsiasi professione sia a livello nazionale sia nell'ambito della Comunità Europea. Il patrimonio culturale, derivato dalla conoscenza di due lingue straniere (Inglese e Francese/Spagnolo), costituisce un valido supporto in ambito storico, filosofico e letterario e l'eccellente corollario di un’approfondita preparazione scientifica. MINISPERIMENTAZIONE DI SCIENZE Materie Religione o attiv. alternat. Lingua e lettere italiane Lingua e lettere latine Lingua e lett. straniera Storia Filosofia Geografia Scienze naturali Fisica Matematica Disegno e storia dell'arte Educazione fisica Totale I 1 4 4 3 3 II 1 4 5 4 2 III 1 4 4 3 2 2 IV 1 3 4 3 2 3 V 1 4 3 4 3 3 2 3 4 5 2 2 29 4 2 2 28 4 2 3 2 2 29 4 3 3 2 2 30 3 3 3 2 2 31 55 N.B. Per le classi terze, sia nei corsi tradizionali che in quelli sperimentali, è stato approvato un progetto di corso integrativo di fisica per un massimo di 10 ore annuali che si aggiungono a quelle curricolari. Il quadro orario di Scienze Naturali (3-4-4-4-3) rende possibile la trattazione di contenuti e metodologie attraverso l'uso del laboratorio: l'attività di laboratorio promuove atteggiamenti improntati al rigore e alla precisione e, soprattutto nel biennio, facilita il passaggio da abilità concrete ad abilità logico-formali. Inoltre, si possono attuare percorsi comuni con altre discipline, si può utilizzare materiale multimediale e proporre attività specifiche. Si ritiene che l'incremento delle ore di Scienze vada a vantaggio delle discipline scientifiche in generale, in quanto favorisce l’acquisizione di un proficuo metodo di studio. In particolare, sono programmati interventi in collaborazione con ARPA, Life Learning Centre di Bologna, Fondazione ‘Marino Golinelli’, Hera, Facoltà di Chimica Industriale (Corso di laurea Chimica dei Materiali), ’’Istituto Superiore di Sanità”, MIUR e CNR di Bologna. In particolare sono previste lezioni di chimica organica con esperti universitari e ricercatori. IL NUOVO LICEO SCIENTIFICO DOPO LA RIFORMA (CLASSI I,II e III) Con la riforma scolastica viene potenziato il numero di ore di Matematica (con Informatica) e di Fisica,introdotta fin dalla classe I;viene mantenuto lo studio del Latino,seppur con un monte ore diminuito rispetto agli anni precedenti,perché esso viene comunque riconosciuto come materia importante per lo sviluppo di capacità logiche e per abituare i ragazzi a quella flessibilità mentale utile per affrontare gli studi universitari. Sono state comunque attivate due possibilità di rinforzo:la prima,attiva da due anni,in Informatica (v.quadro orario seguente);la seconda,approvata l’anno scorso,attualmente riservata al biennio,in Scienze:essa comprende un’ora opzionale di Scienze in più rispetto al monte ore curriculare. Il liceo,per l’a.s. in corso,offre agli studenti la possibilità di conseguire la certificazione in una seconda lingua straniera:Spagnolo o Francese,con corsi ed esami svolti presso istituti riconosciuti. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti. A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente. 56 Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale 1° biennio 1° 2° anno anno 4 4 3 3 3 3 3 3 Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua straniera Inglese Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica* Fisica Scienze naturali** Disegno e storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative Totale ore * con Informatica al primo biennio ** Biologia, Chimica, Scienze della terra 2° biennio 3° 4° anno anno 4 4 3 3 3 3 5 2 2 2 2 1 5 2 2 2 2 1 2 3 4 3 3 2 2 1 27 27 30 5° anno 4 3 3 2 3 4 3 3 2 2 1 2 3 4 3 3 2 2 1 30 30 Nuovo Liceo Scientifico con rinforzo di informatica sul quinquennio 1° biennio 1° anno 2° anno Lingua e letteratura italiana 4 4 2° biennio 3° 4° ann anno o 4 4 5° anno 4 57 Lingua e cultura latina Lingua straniera Inglese Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica* 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3(-1) 3 2 3(-1) 4(+1) 2 3 4(+1) 3 3 3 2 2 1 3 2 2 1 30 30 5(+1) 5(+1) Fisica 2 2 Scienze naturali** Disegno e storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o alternative 2 2 2 1 2 2 2 1 2 3 4(+1 ) 3(1) 3 2 2 1 27(+1) =28 27(+1)=28 30 Attività Totale ore * con Informatica ** Biologia, Chimica, Scienze della terra Nuovo Liceo Scientifico con rinforzo di scienze sul primo biennio Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua straniera Inglese Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica 1° biennio 1° anno 2° anno 4 4 3 3 3 3 3 3 5 5 58 Fisica Scienze naturali Disegno e storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o alternative Attività Totale ore 2 2+1 2 2 1 2 2+1 2 2 1 27(+1) =28 27(+1)=28 LICEO CLASSICO CON SPERIMENTAZIONE DI LINGUA STRANIERA E STORIA DELL'ARTE (I e II liceo) Materie Religione o attiv. alternat. Lingua e lettere italiane Lingua e lettere latine Lingua e lettere greche Lingua e lett. straniera Storia Filosofia Geografia Scienze naturali Fisica Matematica Storia dell'arte Educazione fisica Totale 4a 1 5 5 4 3 2 5a 1 5 5 4 3 2 2 2 2 2 2 28 2 2 2 28 1a 1 4 4 3 3 3 3 2a 1 4 4 3 3 3 3 3a 1 4 4 3 3 3 3 4 3 2 2 2 2 32 2 3 2 2 2 32 3 2 2 32 59 La preparazione culturale è centrata soprattutto sull'acquisizione delle competenze umanistiche e linguistiche, attraverso lo studio dell'Italiano, delle Lingue Classiche e dell'Inglese. L'attuale sperimentazione, infatti, prevede lo studio della lingua Inglese per tutti gli anni di corso. Non vengono trascurate, infine, le discipline scientifiche affrontate in modo rigoroso e approfondito. Il Liceo Classico consente il potenziamento delle capacità critiche ed il conseguimento delle competenze flessibili (in sintonia con le attuali richieste del mondo del lavoro), utili per affrontare con successo qualsiasi corso universitario. Le statistiche fornite dagli Atenei dimostrano che la percentuale degli studenti con Maturità Classica che si laureano è largamente superiore a quella degli altri Istituti. IL NUOVO LICEO CLASSICO DOPO LA RIFORMA (CLASSE IV-V GINNASIO e I Liceo) Con la riforma,anche per il Liceo Classico sono abolite le sperimentazioni ma vengono incrementate le ore di Matematica (con Informatica),di Fisica e di Scienze, in modo tale da potenziare la parte scientifica del corso di studio. Il Liceo Classico si prefigge comunque il conseguimento di competenze flessibili (in sintonia con le attuali richieste del mondo del lavoro) utili per affrontare con successo qualsiasi corso universitario. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti. A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente. Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina 1° biennio 1° 2° anno anno 4 4 5 5 2° biennio 3° 4° anno anno 4 4 4 4 5° anno 4 4 60 Lingua e cultura greca Lingua e cultura straniera: Inglese Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica* Fisica Scienze naturali** Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative Totale ore 4 3 3 4 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 2 2 2 2 2 1 3 3 2 2 2 2 2 1 31 31 3 3 2 2 2 1 2 1 3 3 2 2 2 2 2 1 27 27 31 * con Informatica al primo biennio ** Biologia, Chimica, Scienze della terra LICEO LINGUISTICO (CLASSI IV-V) Materie Educazione fisica Religione o attività alternativa Italiano Lingua straniera 1 * Lingua straniera 2 * Lingua straniera 3 * Latino Arte e/o Musica Storia dell’arte I 2 1 5 3 4 II 2 1 5 3 4 4 2M 4 2A III 2 1 4 3 3 5 3 IV 2 1 4 3 3 5 2 V 2 1 4 3 3 4 3 2 2 2 61 Storia Filosofia Diritto ed economia Geografia (a) Matematica Scienze della terra Biologia Fisica Chimica TOTALE ORE SETTIMANALI 2 2 2 2 4 3 2 2 4 3 2 3 3 3 3 3 3 3 4 2 2 35 35 3 34 34 4 35 * E' prevista la presenza di un conversatore di madre-lingua. a) Comprensiva di informatica nel primo e nel secondo anno. Sperimentazione "Brocca" - Questo liceo ha come discipline caratterizzanti: Italiano, Latino, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo. - Consente di accedere con particolare successo alla scuola superiore di lingue moderne per interpreti e traduttori. - Fornisce un' eccellente conoscenza di tre lingue straniere arricchita da una varietà di "registri", che permette sbocchi occupazionali immediati nel settore turistico- commerciale ed industriale (import-export). - La competenza comunicativa acquisita in tre lingue straniere, fornisce una flessibilità mentale indispensabile nella società attuale, garantendo un facile accesso ad Università straniere. - Il nostro istituto rappresenta l'Italia nel gruppo internazionale Europroject costituito da 21 scuole europee e dal 1989 organizza scambi culturali con paesi stranieri. Attività che caratterizzano la didattica: Compresenza di un lettore di madre lingua per un'ora settimanale. Attività specifiche di comprensione e produzione orale svolte in laboratorio linguistico. Attività CLIL: l’insegnamento di Geografia viene svolta in compresenza per un’ora settimanale con l’insegnante di Inglese. Video e film in lingua originale finalizzati ad attività didattiche specifiche. 62 Attività teatrali in lingua. Attività internazionali con l’utilizzo di mezzi informatici (Internet, email e videoconferenze), organizzate da 7 scuole Europee di altrettanti Paesi: Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Belgio, Repubblica Ceca, Slovenia e Italia. Scambi culturali e meeting internazionali nel triennio. Corsi extra-curriculari di lingue comprese o non nel corso di studi. Stage linguistici. Breve periodo ad inizio anno scolastico di attività di full immersion in Inglese. Le statistiche fornite dagli Ispettori Ministeriali mostrano esiti universitari ampiamente positivi. IL NUOVO LICEO LNGUISTICO DOPO LA RIFORMA (Classi I,II e III) Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti. Le statistiche fornite dagli Atenei dimostrano esiti universitari ampiamente positivi. A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente. 63 Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale 1° biennio 1° anno 2° anno Lingua e letteratura italiana 4 4 Lingua latina 2 2 Lingua straniera 1* 4 4 Lingua straniera 2* 3 3 Lingua straniera 3* 3 3 Storia e Geografia 3+1^ 3+1^ Storia Filosofia Matematica** 3 3 Fisica Scienze naturali*** 2 2 Storia dell’arte Scienze motorie e sportive 2 2 Religione cattolica o Attività 1 1 alternative Totale ore 27+1=28 27+1=28 2° biennio 3° 4° anno anno 4 4 5° anno 4 3 4 4 3 4 4 3 4 4 2 2 2 2 2 2 2 1 2 2 2 2 2 2 2 1 2 2 2 2 2 2 2 1 30 30 30 * sono comprese 33 ore annuali di conversazione con docente di madrelingua. ** con Informatica al primo biennio *** Biologia, Chimica, Scienze della terra ^ è prevista un’ora settimanale di Geografia in lingua inglese svolta dall’insegnante di Inglese della classe. 64 LICEO SOCIOPSICOPEDAGOGICO “BROCCA” (CLASSI IV-V) Materie Educazione fisica Religione o attività alternativa Italiano Lingua straniera Latino Arte e/o Musica Storia dell'arte o della Musica Storia Filosofia Diritto ed economia Legislazione sociale Psicologia Pedagogia Sociologia Elementi di psic. sociol. e statistica Geografia Matematica (a) Scienze della terra Biologia Fisica Chimica Metodologia della ricerca socio-psico-pedagogica TOTALE ORE SETTIMANALI I 2 1 5 3 4 2 II 2 1 5 3 4 2 2 2 2 2 III 2 1 4 3 3 IV 2 1 4 3 3 V 2 1 4 3 2 2 2 3 2 2 3 2 3 3 2 3 2 2 3 2 3 3 3 3 3 4 2 4 3 4 2 4 3 3 4 4 2 34 34 34 34 34 (a) Comprensiva di informatica nel primo e secondo anno. 65 Il Liceo Socio-psico-pedagogico “Brocca” si propone di realizzare una formazione incentrata in particolare su alcune discipline caratterizzanti: Filosofa, Pedagogia, Psicologia, Sociologia e Metodologia della ricerca sociopsicopedagogica. E’ pertanto il corso di studio da preferire per intraprendere la carriera di insegnamento primario dopo la laurea. Attività che caratterizzano la didattica La varietà delle discipline permette un approfondimento dei contenuti condotto attraverso una metodologia interdisciplinare. Nell'ambito delle discipline Psicologia, Sociologia e Statistica è previsto un lavoro di ideazione, progettazione, costruzione, somministrazione ed interpretazione dei dati di ricerca svolta a piccoli gruppi sul territorio, secondo un metodo quantitativo (sondaggio di opinione). Al quarto anno si effettuano, durante il periodo scolastico, esperienze formative (stage) presso centri educativi o sociali con finalità di calare le conoscenze teoriche di indirizzo in un contesto concreto, permettendo agli allievi di sperimentare "in situazione". Sono programmate lezioni fuori sede presso il Life Learning Center di Bologna per gli alunni delle classi terze. Fornisce una adeguata preparazione anche per corsi professionalizzanti con sbocchi occupazionali nel terziario sociale (servizi all'infanzia, agli anziani, ai portatori di handicap, attività di vario genere nei centri sociali). Le statistiche provenienti da varie fonti mostrano esiti universitari ampiamente positivi. LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI (CLASSI IV-V) Materie Educazione fisica Religione o attività alternativa Italiano Lingua straniera 1 Lingua straniera 2 Scienze sociali Storia (A) Filosofia (C) Diritto ed economia (B) Matematica e informatica Matematica Informatica (D) I 2 1 4 3 2 5 3 II 2 1 4 3 2 5 3 2 4 2 4 2 2 III 2 1 4 2 3 6 3 3 2 IV 2 1 4 2 3 6 3 3 2 V 2 1 4 2 3 6 3 3 2 3 3 3 66 Elementi di fisica Scienze della terra Biologia Biologia molecolare ed elementi. di microbiologia Tutela del territorio Chimica TOTALE ORE SETTIMANALI 1 2 1 2 3 3 1 30 30 3 30 30 30 A) un'ora in compresenza con diritto ed economia B) un'ora in compresenza con storia C) un'ora in compresenza con scienze sociali D) un'ora in compresenza con le altre discipline Indirizzo socio-sanitario Questa nuova proposta liceale ha una caratterizzazione Socio-sanitaria e prevede lo studio di due lingue straniere (Inglese e Francese), la cui conoscenza è indispensabile in un moderno studio delle discipline bio-mediche. Si propone una forte integrazione tra area umanistica (pur senza lo studio del Latino) e scientifica che consente ampia flessibilità e possibilità di scelta nell'impiego post-diploma o nella prosecuzione degli studi da parte dello studente. Favorisce l'inserimento nell'ambito dei servizi di tipo medico-sanitario e della tutela ambientale. Attività che caratterizzano la didattica: Per approfondire le discipline bio-mediche sono previste esperienze formative (stage) presso il Life Learning Center dell’Università di Bologna; nel triennio è prevista un’esperienza formativa (stage) come segmento del curricolo finalizzato alla conoscenza della complessa società contemporanea tramite il rapporto con l'esterno. 67 IL NUOVO LICEO DELLE SCIENZE UMANE Il piano di studi di questo nuovo liceo si basa sull’approfondimento dei principali campi d’indagine della filosofia, della psicologia e della ricerca pedagogica. La matrice formativa-relazionale dell’attività didattica si concretizza, a partire dal secondo biennio, negli stages formativi e nell’alternanza scuola-lavoro. Le esperienze di formazione integrata con il territorio rappresentano un punto di forza di questo corso di studi. Attività che caratterizzano la didattica: - La varietà delle discipline permette un approfondimento dei contenuti condotto attraverso una metodologia interdisciplinare; - Nell’ambito delle scienze umane è previsto un lavoro di ideazione, progettazione, somministrazione ed interpretazione dei dati di ricerca svolta a piccoli gruppi sul territorio, secondo un metodo quantitativo (sondaggio di opinione). - Nel secondo biennio si effettueranno, durante il periodo scolastico, Stages presso centri educativi o sociali con finalità di calare le conoscenze teoriche di indirizzo in un contesto concreto, permettendo agli allievi di sperimentare “in situazione”. Il liceo delle scienze umane si assicura, grazie alla presenza nel curricolo di materie come latino, italiano, lingua straniera, storia dell’arte, diritto ed economia, una formazione completa. Questo liceo consente l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria,si raccomanda per gli studi in campo umanistico e didattico,le attività di tirocinio nelle scuole elementari,nido e materne. I possibili sbocchi lavorativi,in un ampio spettro di possibilità,comprendono i settori dell’educazione e delle attività ludico-espressive,dei servizi socio-sanitari ed assistenziali,della comunicazione e del marketing,dell’organizzazione del lavoro,della mediazione e dell’integrazione culturale, della formazione. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti. A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente. 68 Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura straniera: inglese Storia e Geografia Storia Filosofia Scienze umane* Diritto ed economia Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative Totale ore 1° biennio 1° 2° anno anno 4 4 3 3 3 3 3 3 2° biennio 3° 4° anno anno 4 4 2 2 3 3 5° anno 4 2 3 2 3 5 2 3 5 2 3 5 2 2 2 2 2 1 2 2 2 2 2 1 30 30 4 2 3 4 2 3 2 2 2 1 2 1 2 2 2 2 2 1 27 27 30 * Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia ** con Informatica al primo biennio *** Biologia, Chimica, Scienze della terra 69 LICEO DELLE SCIENZE UMANE Opzione Economico Sociale Il piano di studi di questo liceo si basa sull’approfondimento dei principali campi d’indagine delle scienze sociali e sull’analisi dei nessi e delle interazioni fra queste e le scienze giuridiche, economiche e storiche. L’opzione economico-sociale, pensata come articolazione del liceo delle scienze umane, presenta la stessa impostazione di base dell’attività didattica (vedi Stages formativi, alternanza scuola-lavoro e metodologia didattica…), ma prevede lo studio di Diritto ed economia per tutto il quinquennio al posto di Lingua e cultura latina. L’indirizzo economico sociale si prefigge di: - proporre un corso di studi che faccia capire la contemporaneità nei suoi molteplici aspetti; - offrire un curriculum che, accanto all’area umanistica e alle discipline scientifiche, faccia acquisire la capacità della comunicazione in due lingue straniere; - sperimentare momenti di ricerca e indagine socio-antropologica; - fornire una formazione ben strutturata e adeguata per affrontare lo studio universitario, dove si acquisiscono conoscenze e competenze delle professioni attinenti la sfera del sociale (corsi di laurea in sociologia, economia, scienze politiche, giurisprudenza, scienze antropologiche, psicologia, scienze dell’educazione, assistente sociale…). E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti. A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente. Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale 1° biennio 2° biennio 1° 2° 3° 4° 5° anno anno anno anno anno Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua straniera 1: inglese 3 3 3 3 3 Lingua straniera 2* 3 3 3 3 3 Storia e Geografia 3 3 Storia 2 2 2 70 Filosofia Scienze umane** Diritto ed economia Matematica*** Fisica Scienze naturali**** Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative Totale ore 3 3 3 3 3 3 2 2 2 3 3 3 2 2 3 3 3 2 2 3 3 3 2 2 2 1 2 2 1 30 30 2 1 2 1 2 2 1 27 27 30 * a scelta francese, tedesco, spagnolo ** Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia *** con informatica al primo biennio **** Biologia, Chimica, Scienze della terra FLESSIBILITA’ All’interno degli spazi dell’autonomia, quest’anno vengono attuate varie forme di flessibilità oraria tra cui: flessibilità da Latino a Italiano nelle classi 4° del Liceo Scientifico; flessibilità da materie letterarie per il potenziamento delle materie scientifiche (informatica e matematica) nel biennio del Liceo Scientifico; esperienza CLIL (Content and Language Integrated Learning), cioè lezioni in lingua attuate da alcuni insegnanti di discipline specifiche, da soli o in compresenza con l’insegnante di lingue. Attualmente vengono realizzate le seguenti esperienze: Geografia in lingua inglese nel biennio del Liceo Linguistico; Chimica, Biologia,Astronomia e Storia in Inglese nel triennio del Liceo Linguistico; nel Liceo Scientifico sono previste alcune ore di compresenza tra insegnanti di Inglese e insegnanti di Storia dell’Arte. 71 LA PROGETTAZIONE CURRICOLARE ED EXTRA-CURRICOLARE La progettazione curriculare Autonomia e flessibilità : lezioni in compresenza tra geo/storia/scienze/astronomia /arte e lingua straniera. Flessibilità dell'orario allo scopo di potenziare le materie caratterizzanti dei vari indirizzi : matematica/informatica / fisica nel Liceo Scientifico, lingue straniere nel Liceo Linguistico (full immersion). Attività inter/para/extra scolastiche: lezioni di approfondimento su argomenti attinenti alle varie discipline, anche con esperti: lettura del quotidiano in classe, incontri, lezioni fuori sede e visite guidate a mostre, musei, teatri, biblioteche, laboratori universitari o altri luoghi di particolare interesse; conferenze scientifiche; Progetto Life Learning Center ; conversatori di lingua straniera; stage linguistici; cineforum; lezioni- concerto di musica; spettacoli teatrali, musicali e in lingua; corsi di informatica di vari livelli per studenti ed insegnanti; corsi pomeridiani di inglese per certificazioni Università di Cambridge (PET, FIRST CERTIFICATE, ADVANCED e PROFICIENCY); Certificazioni esterne di lingua Tedesca e Francese; Corsi di lingua cinese e di lingua russa;Progetto orientamento entrata/uscita. Educazione alla salute: Progetto Accoglienza; Educazione stradale secondo le indicazioni ministeriali; educazione alla sessualità; sicurezza in acqua, AVIS a scuola; accoglienza degli alunni stranieri; accoglienza degli alunni in condizione di disabilità,educazione ad un corretto rapporto con il cibo; Adesione al progetto “AVIS-Scuola”, al progetto” Sicurezza in Acqua” con Imola Sub, al Progetto” Uguali e Differenti “dell’AUSL di Imola. ; Spettacoli; Spettacoli di fine anno; laboratori teatrali e coro Gospel Rapporti scuola-territorio 72 Stage formativi, incontri con esperti del mondo del lavoro, del mondo universitario e del volontariato; Experiment – imprenditorialità cooperativa Attività internazionali : Scambi con il Belgio e la Finlandia; progetto Comenius W.a.I. ; stage linguistico in Inghilterra; progetto IRIS; progetto pilota di mobilità individuale; produzione di materiale sui siti dei progetti. Area della Solidarietà: Volontariato: pro adozioni scolastiche a Bukavu: calendario, laboratorio di Natale, vendita uova di Pasqua, spettacolo e raccolta stracci; educazione al concetto di scambio equo-solidale; vendita panettoni e stelle di Natale. Attività motorie e sportive: - Avviamento alla Pratica Sportiva e Adesione ai Giochi Sportivi Studenteschi delle seguenti attività sportive individuali e di squadra, maschili, femminili e miste: Pallavolo e Pallacanestro, Calcio a Cinque, Calcio a Undici, Pallamano, Ultimate Frisbee, Danza Sportiva, Ginnastica, Corsa Campestre e Atletica Leggera; - Organizzazione dei Tornei Interni di Pallavolo e Calcio a cinque tra le classi interessate di tutto il Polo Liceale; - Partecipazione ai Tornei dei giochi sportivi di squadra tra gli Istituti di Scuola Media Superiore di Imola; - Partecipazione ai G.S.S. provinciali di Corsa Campestre, Atletica Leggera su pista, Danza Sportiva e Ginnastica; - Attività di Ultimate Frisbee con tecnico Federale Coni - Incontri di Taiji quan con Istruttore Ewa - Concorsi: Olimpiadi della Matematica/ Fisica; Giochi della Chimica/Scienze; Concorsi di poesia, saggistica, narrativa e argomenti scientifici; concorso presepe; varie borse di studio per studenti meritevoli 73 PROGETTI 2012/2013 N 1 2 3 4 5 6 7 DENOMINAZIONE PROGETTO “MARTINA”: educazione alla salute e prevenzione giovanile OLIMPIADI DELLE SCIENZE E GIOCHI DELLA CHIMICA PROGETTO “IL LINGUAGGIO DELLA RICERCA” TECNICHE DI CHIMICA ORGANICA LLC-LABCAR BOLOGNA E PARTECIPAZIONE A STAGE ESTIVI SETTIMANA DELLA CULTURA SCIENTIFICA, PROGETTO ROTARY CHIMICA E BIOLOGIA IN INGLESE DOCENTI COINVOLTI MarrI, Marocchi, Pistillo CLASSI 3°A, 3°B, 3°C, 3°D, 5°BS, 5°DS Marri, altri insegnanti di scienze 4 ALUNNI TRIENNIO, 4 ALUNNI BIENNIO CLASSI 4°BS, 4°DS, 3°DS ED EVENTUALI ALTRE Marri Marri, Marocchi CLASSI 5°BS, 5°DS Marocchi, Valenti TRIENNIO BS e DS, 4ES, 2AC, 2DS Pistillo CLASSI DA DEFINIRE Marocchi, Cardano CLASSI TERZE, QUARTE E QUINTE Cardano, Boscaro, Gambi, Tamba, altri insegnanti UN PO’ DI CHIMICA, SCIENZE E Cardano, Boscaro, 9 BIOLOGIA IN INGLESE Gambi, Tamba Franceschelli, Medri, 10 STADIO AZZURRO Ceccarelli TEATRO IN LINGUA Iosa, Gambi, 11 STRANIERA Speciale, Wolffhardt, 8 LA BIOLOGIA OGGI STUDENTI INTERESSATI CLASSI DEL LINGUISTICO (5°D, 5°E, 5°G) CLASSI PRIME, SECONDE E TERZE LICEO LINGUISTIC. CLASSI 3°DL, 5°GL, 5°DL TUTTO IL POLO LICEALE 74 Emiliano LA MUSICA COME IMMAGINE DELLA STORIA PROGETTO “TEATRO, CORPO, 13 MOTRICITA’” 14 CERTIFICAZIONE TEDESCO CORSO POTENZIAMENTO 15 LINGUA INGLESE Scardovi, Tellarini e Tabanelli Hauck TRIENNIO DI OGNI ISTITUTO PARTECIPANTE CLASSI A. DA IMOLA INTERESSATE 5°E, 5°G Gambi VD-VE-VG 16 ATTIVITA’ INTERNAZIONALI Tellarini,Sangiorgi, Tamba, Gambi,Wollfhardt, Giuliani, Iosa, Sini, Hauck, Bovina, Medri, CLASSI SECONDE, TERZE E QUARTE DEL LINGUISTICO LEZIONI FUORI SEDE, VISITE GUIDATE, VIAGGI DI 17 ISTRUZIONE(*) (*) Non garantite Magnani e Dal Pozzo TUTTE LE CLASSI 12 ORIENTAMENTO IN ENTRATA 18 E IN USCITA 19 ADOZIONI A DISTANZA MODULI GEOGRAFIA IN LINGUA INGLESE CORSO POTENZIAMENTO 21 LINGUA INGLESE LABORATORIO STORIA 22 INGLESE 23 CORSO INGLESE 20 Rosetti Marocchi, Masi, Ferlini, Trevisan Silvana, Dardi, Montanari, Vittori Dall’Osso, Sini, Dal Pozzo, Gagliardi, Marocchi, Marri, Guerrini, Ravaglia, Savorini CLASSI FINALI MEDIE E ULTIME DUE CLASSI DEL POLO TUTTO IL POLO Sangiorgi TUTTE LE CLASSI DEL BIENNIO LINGUISTICO Gambi VD-VE-VG LINGUISTICO Gambi, Medri V D-VG-VE LINGUISTICO Gambi 3D-3E-3G LINGUISTICO 75 PROGETTO CLIL ARTE IN 24 INGLESE Ravaglia, CasadioPirazzoli, Emiliani, Gagliardi 25 INVITE A FRIEND Emiliani 26 LINGUA VIVA IN CLASSE Emiliani 27 STAGE IN INGHILTERRA 28 PERSONAE Emiliani, Bassi Dardi, Dal Pozzo CORSO BS + 1 AS CLASSI DEL LICEO SCIENTIFICO 1/2/3/4 SCIENTIFICO 4/ 5 GINNASIO QUARTE SCIENTIFICO + 1AC LICEO CLASSICO Premi vinti da studenti dell’Istituto negli anni 2009-2012 PREMI vinti dagli studenti dell’Istituto a.s. 2009-2010 Piatto ornamentale della Coop Ceramica di Imola ai Licei “Rambaldi-Valeriani” e“Alessandro Da Imola” per l’alto numero di studenti che hanno conseguito risultati Premi 2009-2010 Concorso “L’Europa che cambia la scuola” Premio Label Nazionale MIUR: Liceo Linguistico A. Da Imola XXXIX Concorso E.I.P.- Scuola Strumento di Pace- Italia I Premio E.I.P. Intercultura “per l’educazione alla cittadinanza e costituzione” Liceo Scientifico e Classico “B.Rambaldi - L. Valeriani” e Istituto Magistrale Statale “A. Da Imola” 100 e lode alla maturità Andrea Carusi (V A Liceo Scientifico) 76 Marianna Farnè (V B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Alessio Santoro (VC Bilinguismo Liceo Scientifico) Letizia Baldini ( III A Liceo Classico) Silvia Corazza ( V C Liceo Sociopsicopedagogico) Martina Pedroni (V D Liceo Linguistico) Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica Giulia Iannone (I A Liceo Classico): valutazione eccellenza per la competizione “Latinus Ludus” Scuola Normale Superiore di Pisa Alessio Santoro (VC Bilinguismo Liceo Scientifico) ammesso a Filosofia Federica Benuzzi (III A Liceo Classico) ammessa a Lettere antiche Progetto “Il linguaggio della ricerca” CNR Premio “Grafica divulgativa” “Sky should be different” Martina Casamenti, Laura Suzzi, Simone Zuffa (III D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Premio “Pagina Web” “Sapori ed impressioni” Federica Bertuzzi, Alice Giorgi, Chiara Lacerenza, Andrea Mengoli, Matteo Ruello (III B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Premio “Presentazione con diapositive” “Non tutti i grassi…vengono per nuocere” Maria Bergami, Barbara Tozzoli (III E Liceo Scientifico) Olimpiadi di Scienze- fase regionale Biennio: 5° classificato Lorenzo Tomba ( II B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) 6° classificato Francesco Bottau ( II D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) 7° classificato Arianna Zappi ( II D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Triennio: 8° classificato Andrea Naldi (V D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) IX Edizione Concorso “Experiment” – Lega Coop 1° Premio “Miglior idea imprenditoriale” Sara Caputo, Emanuele Farolfi, Annalisa Lama, Martina Rocca, Irene Villa (IV A Liceo delle Scienze Sociali) Concorso Fahrenheit 451 – XVII Edizione Anno 2010 Carlo Emilio Montanari (I B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) 77 XXII Latinus Ludus Giulia Iannone ( I A Liceo Classico) Concorso “Premio della Pace e dell’Intesa Mondiale ”- Rotary Club di Imola 2° Premio: Veronica Landi (V D Liceo Linguistico) Concorso “Viaggio della memoria” Viaggio al campo di sterminio di Gusen-Mauthausen: Noemi Montobbio e Sofia Nannini (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Concorso “All’eterno dal tempo. Dante e Cecco: conoscenza e scienza tra immagini e parole” 1° Premio – Saggio breve: Maria Bergami (III E Liceo Scientifico) Stage presso il laboratorio “Life Learning Center” – Bologna Mirko Poli (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Concorso Presepi 2° premio: classe IV B (Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) 3° premio: classe V B (Liceo Sociopsicopedagogico) Concorso Anno Paolino 2° premio: classe IV B (Liceo Sociopsicopedagogico) Concorso “Natale.bit” Categoria Junior: 3°premio Diana Chis, Ilaria Mezzetti (I B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Sara Fantini (III B Liceo Sociopsicopedagogico) Categoria senior: 1° premio: classe IV G Liceo Linguistico V Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza-Venezia “The DNA revolution” Marianna Farnè (V B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) 78 Alessio Santoro (VC Bilinguismo Liceo Scientifico) Letizia Baldini ( III A Liceo Classico V) Elisabetta Di Giacomo ( V F Liceo delle Scienze Sociali) Giornata di studio sull’utilizzo differenziato delle risorse idriche Federica Guolo (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Carlotta Giacomoni (IV D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Alessia Grandi e Alessia Panciotto (IV F Liceo delle Scienze Sociali) Plastics Europe Bruxelles: “European youth debating competition” Luca Valenti, Laura Ronchini (IV A Liceo Scientifico), Noemi Montobbio, Sofia Nannini (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Matilde Mingozzi, Gabriela Giovanardi (IV C Liceo Scientifico), Carlotta Giacomoni, Manuela Mingotti, Sara Caldarelli (IV D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Plastics Europe Youth Parliament Debate Final - Roma Carlotta Giacomoni 23a Edizione “Atleta dell’Anno” - Unione Nazionale Veterani dello Sport Imola Alessia Polieri- Campionessa D’Italia Juniores – Nuoto ( II B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Premio Rotary Sport “ Raffaele Ubaldo Ondelli” Attestato di merito: Serena Babini, Veronica Baldazzi, Annarita Campesato, Alice Di Rosario, Nicolò Forcillo, Giulia Fornasero, Francesca Geminiani, Giada Grandi, Martina Grandi, Giulia Grillini, Iannone Giulia, Francesca Mancini, Giacomo Mercuriali, Elisa Morini, Andrea Naldi, Luca Onestini, Rocco Matteo Paiano, Marco Panieri, Giulia Petrillo, Annalisa Piermattei, Sofia Pondrelli, Debora Presicce, Emanuela Giuseppa Raro, Giorgia Sbarzagli, Beatrice Toschi, Adele Valerii. Diploma di merito con medaglia di bronzo: Elisa Carati, Daniele Dall’Alpi, Irene Dottori, Martina Pironi Diploma di merito con medaglia d’argento: Valentina Balzani, Giuliano Caroli, Sara Fantini, Lorenzo Tomba Diploma di merito con medaglia d’oro: Camilla Dal Rio Targa di bronzo alla continuità: Giulia Petrillo 79 Insalatiera Rotare Sport della Coop Ceramica di Imola ai Licei “Rambaldi-Valeriani” e “Alessandro Da Imola” per l’alto numero di studenti partecipanti al concorso. Corsa Campestre Fase Provinciale categoria allieve- Squadra di Istituto 1° classificata: Chiara Rensi, Jessica Baruffaldi (I A Liceo delle Scienze Sociali), Diana Chis (I B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Laura Gurioli ( I A Liceo Scientifico) Fase Regionale categoria allieve- Squadra di Istituto: 4° classificata: Chiara Rensi, Diana Chis Jessica Baruffaldi , Laura Gurioli Fase Provinciale juniores donne- Squadra di Istituto: 1° classificata: Elisa Dall’Osso (III E Liceo Linguistico), Irene Dottori (II A Liceo Classico), Laura Liverani, Sofia Pondrelli ( V F Liceo delle Scienze Sociali) Fase Provinciale juniores uomini- Squadra di Istituto: 3° classificata: Marco Buscaroli, Andrea Naldi (V D Sperimentazione di scienze Liceo Scientifico), Claudio Leone, Matteo Righini (IV E Liceo Scientifico) Atletica Leggera Fase Provinciale juniores donne- Squadra di Istituto: 1° classificata: Virginia Bianchi (III D Sperimentazione di scienze Liceo Scientifico), Chiara Sangiorgi ( III A Liceo Scientifico) Elisa Dall’Osso (III E Liceo Linguistico), Irene Dottori (II A Liceo Classico), Valentina Balzani, Serena Babini (IV D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Martina Masi, Marta Palano (IV C Bilinguismo Liceo Scientifico), Sara Fantini ((III B Liceo Sociopsicopedagogico) Ginnastica Artistica Fase Provinciale categoria allieve- Squadra di Istituto: 3° classificata: Gaia Pascolo (V D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Serena Babini (IV D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Caterina Bassi ( III G Liceo Linguistico), Fabiana Pirazzoli ( IV F Liceo delle Scienze Sociali) 80 PREMI POLO LICEALE 2010-2011 Concorso Internazionale della gioventù- Jugendpreis 2011 1° Premio: IV D Liceo Linguistico Concorso Internazionale di scrittura Premio della Camera dei Deputati: Sara Fantini IV B Liceo Sociopsicopedagogico Finale Olimpiadi di Lingua Italiana – MIUR 8° classificata: Daria Montobbio (I A Liceo Classico) Olimpiadi di Matematica Fase Provinciale: Carlo Emilio Montanari (II B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Daniele Dall’Alpi (IVB Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Fase Nazionale – Cesenatico: Menzione d’onore a Carlo Emilio Montanari (II B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), 100 e lode alla maturità Carlotta Giacomoni (V D Sperimentazione di scienze Liceo Scientifico) Valentina Guerra (V A Liceo Scientifico) Noemi Montobbio (VB Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Sofia Nannini ( V B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Laura Ronchini ( V A Liceo Scientifico) Sara Strazzari (V E Liceo Linguistico) Progetto “Il linguaggio della ricerca” CNR Premio “Blog” “The flavour of chemistry” (III B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Premio “Poster” “The flavour factory” Francesco Bottau, Daniele Minardi, Francesco Padovani, Andrea Piscitello, Antonello Zito (III D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Premio “Depliant” “Fun with food” Michela Castellari, Federica Geminiani, Mirco Masi. Giorgia Sbarzaglia, (III D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Premio “Cinematografia” 81 “Aggiungi un posto a tavola”: Elisa Bendanti, Arianna Zanforlini, Arianna Zappi, Anna Zardi (III D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Concorso “Un pozzo di scienza” Hera-Fondazione Marino Golinelli 1° Premio territorio Imola/Faenza Progetto “L’entropia” classe II B (Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Concorso “Experiment X^” 1° Premio “Turbo spesa”Silvia Cevenini, Milena Fontana, Valentina Foschi, Milena Golinelli, Jana Mostepanyuk Scienze Sociali) Concorso Fahrenheit 451 – XVIII Edizione 2011 Silvia Lorenzi ( II A Liceo Scientifico) Carlo Emilio Montanari (II B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) XII Ed. Concorso di Lingua Latina « G. G. Maroni » 4 ° Premio Giulia Iannone ( II A Liceo Classico) Concorso “Premio della Pace e dell’Intesa Mondiale ”- Rotary Club di Imola 1° Premio: Federica Franceschelli (VC Bilinguismo Liceo Scientifico) 2° Premio: Martina Mordini (IV D Liceo Linguistico) 3° Premio Francesca Manzini (VC Bilinguismo Liceo Scientifico) 4° Premio Pamela Valmori (IV E Liceo Linguistico) 5° Premio Rita Tedesco (V D Liceo Linguistico) Giuria degli studenti Premio Letterario “Galileo” per la divulgazione scientifica IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico Selezione Stage Estivo presso il laboratorio “Life Learning Center” – Bologna Daniele Dall’Alpi (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Selezione Stage Estivo “Fare fisica 2011” Università agli Studi di Bologna Matteo Ruello (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) (IV A Liceo delle 82 Selezione Campus Estivo di Orientamento “Scuola Normale di Pisa” Maria Bergami (IV E Liceo Scientifico) “Diplòmati con l’AVIS” maturità 2010 Giulia Barelli ( corso C Bilinguismo Liceo Scientifico) Andrea Carusi (corso A Liceo Scientifico) Andrea Naldi ( corso D Sperimentazione di scienze Liceo Scientifico) Concorso “Si Africa” “Verità lontane- Da’ senso al Waka” Classe III G Liceo Linguistico Concorso Presepi 2° premio: classe II E ( Liceo Scientifico) Concorso “Natale.bit” Categoria senior: 1° classificato: Giorgia Dal Pozzo (V A Liceo delle Scienze Sociali) 2° classificato: Sara Caputo (V A Liceo delle Scienze Sociali) 2° classificato: Caterina Landi, Antonio Castaldi ( V F Liceo Scientifico) 3° classificato: Sara Fantini (IV B Liceo Sociopsicopedagogico). Anna Fantini (V C Bilinguismo Liceo Scientifico) VI Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza-Venezia “Virus: the Invisible Enemy” Giulia Fornasero ( V F Liceo Scientifico) Carlotta Giacomoni (V D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Noemi Montobbio (V B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Sofia Nannini (V B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Laura Ronchini ( V A Liceo Scientifico) Anna Ferri (III A Liceo Classico) Gabriella Fiore ( V E Liceo Linguistico) Alessia Grandi V F Liceo delle Scienze Sociali) Sara Strazzari ( V E Liceo Linguistico) 83 Giornata di studio sull’utilizzo differenziato delle risorse idriche Sara Brintazzoli (IV E Liceo Scientifico), Michael Ferri (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Giulia Iannone (II A Liceo Classico), Giulia Cevenini (IV F Liceo delle Scienze Sociali), Marina Cifaldi (IV G Liceo Linguistico) Premio Rotary Sport “ Raffaele Ubaldo Ondelli” Attestato di partecipazione: Lorenza Bedeschi, Alice Nonni, Annalisa Piermattei, Maria Alessandra Schiavo Attestato di merito: Paolo Bencivenni, Francesco Bottau, Dall’Osso Tommaso, Giulia Fornasero, Francesca Geminiani, Milena Golinelli, Giulia Grillini, Giulia Iannone, Raffaella Iannone, Sara Martelli, Debora Presicce, Valentina Sabbioni, Giorgia Sbarzaglia, Adele Valerii, Federica Vertova. Diploma di merito con medaglia di bronzo: Serena Babini, Giulia Berti, Daniele Dall’Alpi, Sara Fantini, Nicolò Forcillo, Valentina Guerra. Diploma di merito con medaglia d’argento: Giuliano Caroli, Camilla Dal Rio, Irene Dottori Diploma di merito con medaglia d’oro: Alessia Polieri Corsa Campestre Fase Provinciale categoria allieve- Squadra di Istituto 1° classificata: Chiara Rensi, Claudia Biondi. Jessica Baruffaldi , Noemi Becca. Fase Regionale categoria allieve- Squadra di Istituto: 4° classificata: Chiara Rensi, Diana Chis Jessica Baruffaldi , Claudia Biondi Fase Provinciale categoria allievi- Squadra di Istituto 3° classificata: Francesco Dottori, Simone Buscaroli, Luca Casolini, Giuseppe Sangiorgi. Fase Provinciale juniores donne- Squadra di Istituto: 2° classificata: Elisa Dall’Osso , Irene Dottori , Pamela Zizza, Chiara Sangiorgi. Atletica Leggera Fase Provinciale juniores donne- Squadra di Istituto: 1° classificata: Virginia Bianchi, Valentina Ciccanti, Sofia Conti, Elisa Dall’Osso, Irene Dottori, Chiara Sangiorgi, Pamela Zizza. Ginnastica Artistica Fase Provinciale categoria allieve- Squadra di Istituto: 2° classificata: Silvia Ancona, Samantha Moscato, Sara Tombolini, Ilenia Tortorella, 84 PREMI 2011-2012 100 e lode alla maturità Giulia Iannone (III A Liceo Classico) Daniele Dall’Alpi (VB Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Maria Bergami (V E Liceo Scientifico) Sara Brintazzoli (V E Liceo Scientifico) Martina Fabbri (V E Liceo Linguistico) Olimpiadi di Matematica Fase Provinciale a squadre 2° classificata: Tommaso Fadda (I Nuovo Liceo Scientifico), Carlo Emilio Montanari (III B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Daniele Dall’Alpi, Giacomo Fadda, Matteo Ruello (VB Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Francesco Capponi (IVC Liceo Scientifico), Guido Marinoni (IVD Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Progetto “Il linguaggio della ricerca” CNR Premio “Poster” “Use the fruits and defend your body”: Classe III B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Premio “Cinematografia” “Ozono e piogge acide: spiegare la loro formazione alla nonna?”: Alessio Innocenzi, Alessandro Bernardi, Davide Musconi, Francesco Dottori (III D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) “Radicali ed antiossidanti: le cronache di…un’eterna lotta per la salute” : Valentina Mongardi, Lucia Martini, Laura Moltoni, Michele Genoni, Agata Bellosi, Giulia Dal Prato (III D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Giochi della chimica 2012 Fase regionale: Lorenzo Tomba (5° Posto, su 400 partecipanti, IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico); Andrea De Giorgis, Paolo Bencivenni (V D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Matteo Ruello (V B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Olimpiadi delle Scienze 2012 Fase regionale biennio: 18° Posto, su 72 partecipanti, Marcello Malagutti (II C Nuovo Liceo Scientifico) Fase regionale triennio: 9 Posto, su 71 partecipanti, Luca Regazzi (III E Liceo Scientifico) Concorso ANPI- CIDRA 85 1° Premio “Da giardiniere a partigiane”: Sara Fantini (V B Liceo Sociopsicopedagogico)) Concorso “Latinus Ludus” 1° Premio Sezione Traduzione dal Greco: Giulia Iannone ( III A Liceo Classico) Olimpiadi di Italiano – Fase Regionale 2° Classificata Daria Montobbio (II A Liceo Classico) Concorso “Premio della Pace e dell’Intesa Mondiale ”- Rotary Club di Imola 1° Premio: Jessica Poli (VD Liceo Linguistico) Summer School “Life Learning Center” – Bologna Nicolò Forcillo (IV C Liceo Scientifico), Sara Laderchi, Arianna Zappi, Mirco Masi (IV D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Giulia Dal Prato, Agata Bellosi, Alessandra Maria Schiavo (III D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Giulio Del Prete (III B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico). Selezione Stage Estivo “Fare fisica 2012- Physics Class” -Università agli Studi di Bologna Lorenzo Tomba (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) Concorso Presepi 1° Premio Scuole Secondarie Superiori: classe II C ( Nuovo Liceo Scientifico) Concorso “Natale.bit” Categoria senior: 1° Premio: Sara Fantini (V B Liceo Sociopsicopedagogico) 2° Premio: Classe IV D Liceo Linguistico VIII Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza-Venezia “Nanoscience Society” Roberta Splendori (IV A Liceo Scientifico), Angela Fino. Rebecca Girani, Lorenzo Tomba (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico). Francesco Capponi, Giuliano Caroli, Nicolò Forcillo, Sara Morotti (IV C Liceo Scientifico), Guido Marinoni (IV D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico) 86 Giornata di studio sull’utilizzo delle risorse energetiche Roberta Splendori (IV A Liceo Scientifico), Nicolò Forcillo (IV C Liceo Scientifico), Giacomo Zanotti (II A Liceo Classico), Alice Nonni (IV A Liceo delle Scienze Sociali), Giulia Ramella (IV G Liceo Linguistico) XXVII ed. “Premio Rotary Sport 2011“ Attestato di partecipazione: Milena Golinelli, Sara Martelli, Eleonora Morotti. Attestato di merito: Elena Albertazzi, Francesca Giacomozzi, Veronica Raschia. Attestato con medaglia di bronzo: Elisabetta Consolini, Sara Fantini, Francesca Turrini, Mattia Venturi. Atletica Leggera Fase Regionale categoria allievi: 1° classificato Marcia km 3: Simone Buscaroli. Fase Provinciale categoria allievi- Squadra di Istituto 3° classificata: Francesco Dottori, Simone Buscaroli, Davide Musconi, Giuseppe Sangiorgi, Riccardo Barelli, Michele Genoni, Pietro Pelliconi, Tommaso Fadda, Giacomo Gaddoni. Fase Provinciale categoria juniores donne- Squadra di Istituto 1° classificata: Federica Vertova, Claudia Biondi, Elisa Dall’Osso, Chiara Sangiorgi, Chiara Merli, Martina Masi, Martina Bertozzi, Francesca Zama, Sara Fantini. Fase Provinciale juniores uomini- Marcia Km 3 1° classificato: Marino Ficco; Lancio del Disco Kg 1.5 2° classificato: Federico Rossi; Salto in alto 3° classificato: Giacomo Asta; m110 Ostacoli 3° classificato: Andrea Mongardi. Ginnastica Artistica Fase Provinciale categoria allieve- Squadra di Istituto: 2° classificata: Silvia Ancona, Sara Tombolini, Letizia Benini, Viktorya Berevetska, Fase Provinciale categoria juniores donne: Squadra di Istituto: 1° classificata: Samantha Moscato, Caterina Bassi, Jennifer Giovannini, Francesca Righini. 87 FOTO ATTIVITA’ SVOLTE LICEO “RAMBALDI VALERIANI Attività complementari alla sperimentazione di scienze CLASSE 5^C LICEO SCIENTIFICO VINCITRICE A “PER UN PUGNO DI LIBRI” RAI 3 MAGGIO 2004 88 PREMIO NAZIONALE DI GIORNALISMO “TESTIMONE DI PACE” – SEZIONE SCUOLA VC Liceo Scientifico sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica il 18-9-2007 a Roma, Palazzo del Quirinale 89 XVI PREMIO NAZIONALE DI PEDAGOGIA E DI DIDATTICA “RAFFAELE LAPORTA” Edizione 2005 Sezione “Progetti Educativi” “Lo Stilo di Bronzo” per il progetto “Storie da Bukavu” Centro Nazionale per la Bontà nella Scuola Istituto vincitore del Premio “Livio Tempesta” 24 Novembre 2004 90 FOTO PREMIATI POLO LICEALE 2009/10 91 FOTO PREMIATI POLO LICEALE 2010/11 92 OPPORTUNITA’ EDUCATIVE E PERCORSI DIDATTICI SCELTI PER MIGLIORARE L’OFFERTA FORMATIVA DELLA SCUOLA AREA DELLA SOLIDARIETÀ’ UN PONTE SOLIDALE PARTE DALLA SCUOLA: IL VERO NOME DELLA PACE E’ EDUCAZIONE Finalità del progetto: Educare alla cittadinanza attiva e responsabile attraverso la solidarietà esprime la tensione propositiva e progettuale per un miglioramento delle condizioni di vita di tutte le donne e di tutti gli uomini del mondo in linea con quanto richiesto dalla risoluzione su “Educazione e Sviluppo” del Consiglio dell’Unione Europea, nel maggio 2008. In concreto, significa dare speranza, far toccare con mano che è possibile cambiare alcune logiche del mondo; far crescere la consapevolezza che l’educazione alla solidarietà è educazione alla pace sia attraverso la rete di amicizia che si è creata con un gruppo di giovani di Bukavu, sia la testimonianza dei bambini adottati. E altro…: limiti dell’informazione, guerre dimenticate, principio della ridistribuzione delle risorse, superamento dell’ostilità verso le persone di colore perché la conoscenza fa nascere accoglienza senza stereotipi. Motivazioni: 1) far appassionare al cammino scolastico attraverso il ”desiderio di andare a scuola” di bambini in paesi in situazione di sottosviluppo 2) far conoscere la “Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo e del cittadino”, soprattutto il diritto all’educazione e alla solidarietà (art. 26: “ogni uomo ha diritto all’educazione”). Obiettivi: 1)educare alla solidarietà e alla pace “facendo capire che la comunità non può progredire senza sforzi personali e la collaborazione attiva di tutti” (J. Piaget e J. Muhlethaler, 1958, Ginevra); 2)far sentire gli studenti soggetti attivi del mondo in cui vivono Metodologia di lavoro: In collaborazione con Brapte (Ong di Bukavu) e l’Oratorio di San Giacomo di Imola, i Licei “Rambaldi-Valeriani” e “Alessandro da Imola” hanno aderito dal 2001 ad un progetto di adozioni scolastiche a distanza (=PPA) a Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo. Tale progetto è partito con il sostenere 20 adozioni scolastiche a distanza; a tutt’oggi le adozioni scolastiche a distanza sono 120. Il progetto per l’a.s. 2012-’13 si articolerà in cinque tappe: 1) incontri con le classi dei licei, in particolare con le classi prime, con giovani dell’oratorio di San Giacomo che si sono recati a Bukavu o giovani provenienti da Bukavu (in lingua francese): 2) calendario con foto a tema. Il tema di quest’anno sarà: “Eureca! Le invenzioni”. “La grande storia vera è quella delle invenzioni” (R.Queneau) Coordinamento: classi VD-VE Scientifico 93 3) mercatino di oggettistica varia per i pomeriggi sia dei ricevimenti generali che dell’open day di dicembre. Ciò sarà possibile in parecchie classi dei nostri licei perché, soprattutto durante le ore di chimica, verranno prodotte in laboratorio saponette e candele e altra oggettistica sarà realizzata nelle ore di religione. Inoltre varie persone che sono venute a conoscenza del progetto aiutano realizzando oggetti con materiale di riciclo o materiale grezzo per educare ad un’ alternativa al consumismo. Il mercatino di primavera sarà prevalentemente di libri grazie al contributo di tanti privati e della Fondazione della Cassa di Risparmio. 4) Progetto di laboratorio teatrale diretto da Dario Criserà. 5) In collaborazione con l’Oratorio di San Giacomo raccolta stracci il primo giorno di vacanza e vendita di uova di cioccolato a pasqua Il cuore dell’educazione allo sviluppo è da una parte imparare a prendere coscienza, dall’altra agire. AREA LINGUISTICO ESPRESSIVA E DELLA COMUNICAZIONE ATTIVITÀ TEATRALE PROGETTO”TEATRO-CORPO-MOTRICITA’ del Liceo “Alessandro da Imola”. Il Progetto” Teatro-Corpo-Motricità “nasce all’interno del liceo nel 2002, ideato dalla professoressa Alessandra Scardovi, docente di scienze motorie presso l’ “Alessandro da Imola”, danzatrice e coreografa.La prof.Scardovi collabora anche, da oltre quindici anni, al progetto”Leggere per ballare” dedicato alle scuole istituzionali, promosso dalla FNASD, dalla Fondazione Nazionale della Danza “Aterballetto” e con il patrocinio del MIUR e di AGIS SCUOLA per rappresentare nei teatri testi letterari e poetici attraverso il linguaggio espressivo-corporeo.In un contesto culturalmente formativo, ma divertente e socializzante, gli alunni dell’ “Alessandro da Imola”,possono avvicinarsi al teatro ed alla danza, per una migliore conoscenza del proprio corpo e delle sue potenzialità e,opportunamente guidati,collaborano attivamente alla strutturazione di progetti teatrali autonomi ed originali partecipando anche alla ideazione e realizzazione di costumi,scenografie , locandine e piegati di sala. Nel contesto educativo attraverso questo progetto si valorizza una risorsa(gli alunni partecipanti sono sempre oltre 150) per soddisfare ed ampliare la creatività e l’immaginazione;si esplora la relazione fra idea astratta e concreta realizzazione della stessa;si aiutano i ragazzi a sviluppare capacità emozionali, relazionali e ad acquisire autodisciplina ed autostima; si insegnano l’importanza ed il valore del lavoro in team,dimostrando il collegamento diretto fra impegno,studio e risultati ottenuti; si abituano i giovani al confronto con ciò che è insolito, mutevole, inatteso e si educano alla ricerca di soluzioni creative. Il Progetto “Teatro-Corpo-Motricità” utilizza il linguaggio del corpo e dei gesti( attraverso varie forme espressive: mimo, danza e drammatizzazione) insieme a quello verbale( canto e recitazione) per riprodurre vicende storiche, fantastiche o normali 94 circostanze della vita quotidiana,aumentando le potenzialità di apprendimento anche interdisciplinare, nonché la possibilità di un più proficuo inserimento nel mondo della scuola. Il liceo “Alessandro da Imola” il teatro lo fa e lo vive dal 2000,con partecipazioni prestigiose a concorsi e rassegne regionali e nazionali(ultimo il concorso sul Macbeth a Parma ,all’Auditorium “Paganini,”il 28 maggio scorso).Ogni anno il progetto “Teatro-corpomotricità”si conclude con la messa in opera ed in scena di un vero e proprio spettacolo teatrale con la partecipazione di 120 alunni delle diverse classi, valorizzando e coltivando le loro attitudini in ambito recitativo,canoro e coreografico. Quest’anno, oltre al lavoro della profsa Scardovi a scuola nelle ore di scienze motorie, con la collaborazione dei colleghi Tabanelli e Tellarini ,è stato attivato nel liceo “Alessandro da Imola” un laboratorio teatrale pomeridiano condotto da Filippo Nanni attore professionista e regista,imolese, ex alunno della stessa scuola,per approfondire e migliorare le competenze dei ragazzi in ambito vocale e recitativo. In programma per il 23 e 24 maggio 2013 al Teatro dell’ Osservanza alle ore 21, c’è il musical “Paris Rouge,une nuit bohemienne”ispirato al celebre “Moulin Rouge”di Baz Luhrmann. La trama si ispira anche all’opera pucciniana “ la Boheme,” alla “Traviata” di Giuseppe Verdi”( di cui ricorre quest’anno il bicentenario della nascita)e a “Boule de Suif” di Guy de Maupassant ; la spettacolarità scenica si mescola con un certo surrealismo della Parigi dell’ epoca.Il progetto “Teatro-corpo-motricità” si pone anche l’obiettivo di valorizzare le attitudini espressive e comunicative degli studenti e si basa su relazioni interdisciplinari che caratterizzano il teatro (lingua e letteratura italiana, lingua e letteratura straniera,storia,musica,danza,recitazione,formazione di professionalità tecniche ed artigianali collegate al teatro) abbracciando le finalità delle policy europee (plurilinguismo, pluriculturalismo,interculturalità ed interdisciplinarietà).Ed è anche con grande soddisfazione che abbiamo visto diversi ragazzi e ragazze, alunni dell’”Alessandro da Imola,”continuare questo percorso come scelta professionale, entrando in prestigiose accademie di teatro e musical per studiare. Spettacoli realizzati all’ interno del progetto “Teatro-corpo-motricità”dal 2002 ad oggi. Regia e coreografie Alessandra Scardovi 2002 9/10 maggio “I Promessi Sposi in musical” Teatro Comunale “Ebe Stignani” 2002 28 novembre 2002 7 dicembre 2003 26 marzo “Robin Hood il musical” Teatro Comunale “Ebe Stignani” “I Promessi Sposi in musical”(rassegna CARS) Teatro Comunale” Ebe Stignani” A teatro con Shakespeare Conferenza spettacolo condotta da Vittoria Ottolenghi (Progetto FNASD “Leggere per Ballare”) “Sogno di una notte di mezza estate” Teatro Masini Faenza 2003 12 aprile “ A Roma in gita con Pinocchio” 95 (Progetto FNASD/AGIS SCUOLE)- Teatro Valle-Roma 2003 21/22 maggio “Teatrando con l Alessandro” Teatro comunale “Ebe Stignani” 2004 24 gennaio “Robin Hood il musical”(Rassegna CARS) Teatro comunale “Ebe Stignani” Imola 2004 7 maggio “Time Travellers”(MEETING EUROPROJECT) Teatro comunale “Ebe Stignani” 2004 20/21 maggio “Odissea il musical” Teatro comunale “Ebe Stignani” Imola 2004 1 dicembre 2005 4 marzo 2005 19 marzo 2005 Rimini 2005 19/20 maggio “La Divina Commedia” Teatro dell’Osservanza” Imola 2006 31 maggio PROGETTO MOZART 2006 (FNASD) Teatro Comunale Bologna 2007 28/29 maggio “ Mithos “ “Teatro dell’ Osservanza Imola 2008 22/23 maggio “C’era una volta… e adesso?” “Teatro dell’ Osservanza” Imola 2009 21/22 maggio “Sipario! Tutti in scena” “Teatro dell Osservanza” Imola 2010 20/21 maggio “Dellamore Dellamorte” Omaggio ai grandi della storia “Teatro dell’ Osservanza” Imola 2011 23/24 maggio “Operazione 60” “Teatro dell’ Osservanza “ Imola 2012 “IL gobbo di Notre Dame” Teatro dell’Osservanza” Imola “To be or not to be: i classici d’Europa in musical” Teatro dell’ Osservanza” Imola 8 maggio 15/16 maggio “Odissea il Musical”(rassegna CARS) “Teatro dell’Osservanza” “To be or not to be : I classici d’ Europa in musical (MOSTRA P’ARTE D’EUROPA)” Teatro degli Atti” “Il mondo di Sofia” “Teatro dell’ Osservanza” IMola A tali attività si deve aggiungere lo spettacolo del ‘Coro Gospel’ formato dai ragazzi di tutto il Polo. 96 CORSI PER CERTIFICAZIONI INTERNAZIONALI. Sono stati attivati corsi pomeridiani aperti a tutti gli allievi del Polo al fine di conseguire i certificati Cambridge di livello PET, First Certificate, Advanced e Proficiency riconosciuti universalmente sia come attestati di conoscenza della lingua inglese, sia come punti di credito universitario. Tali corsi sono tenuti da insegnanti madrelingua. Per gli allievi del Liceo Linguistico sono attivi corsi per certificazioni esterne di Francese (DELF),Tedesco (ZDJ,B1) e Spagnolo (DELE),con esami sostenuti,rispettivamente,presso l’Alliance Francaise,il Goethe Institute,l’Istituto Cervantes. Quest’anno,presso la sede dell’Alessandro da Imola,sono stati attivati anche i corsi di Russo e Cinese. AREA DELLE RELAZIONI EDUCAZIONE AL DIALOGO INTERCULTURALE La conoscenza, il rispetto e l’apertura al dialogo con altre culture, è uno dei tratti fondamentali del piano dell’offerta formativa di tutti gli indirizzi liceali. Il Corso Linguistico, in particolare, sostiene una politica di apertura alla realtà europea promuovendo per gli studenti e i docenti attività di collaborazione con scuole in Paesi dell’U.E. Insieme alle attività di studio tradizionali gli studenti sono chiamati a vivere la cittadinanza europea attraverso progetti Comenius, scambi culturali e stage linguistici. La consolidata ventennale collaborazione con più di 20 scuole europee partner offre ai nostri alunni un’ampia opportunità di contatti. Obiettivi alla base di tutte le attività internazionali: Promuovere la conoscenza delle culture nel rispetto della diversità; Contribuire ad abbattere pregiudizi e luoghi comuni; Promuovere la cultura della conoscenza per la comprensione, l’accettazione e il confronto; Migliorare le abilità linguistiche di comunicazione; Migliorare le abilità di studio degli studenti; Divulgare e migliorare l’uso delle TIC (nuove tecnologie di comunicazione) nel processo di insegnamento/apprendimento. A livello europeo in particolare: Promuovere la cultura della pace e migliorare il senso di responsabilità nei giovani Promuovere e consolidare la dimensione europea nell’ambito educativo; Promuovere la conoscenza e gli incontri tra i giovani cittadini europei; Partecipare e contribuire alla realizzazione di progetti ed attività all’interno della rete Euro-project; Promuovere occasioni di scambio di conoscenze, opinioni, materiali tra i partecipanti ai progetti. 97 Il Liceo ha sottoscritto con i Partner della rete “Euro-project – Insegnamento senza frontiere” una carta di intenti che sono in sintonia con analoghi obiettivi indicati nel presente P.O.F. Le attività internazionali progettate per l’anno scolastico 2011-2012 sono le seguenti: 1) Meeting in Irlanda (New Ross) 12-16 Ottobre 2011. Progetto Ethos di Europroject. 1 insegnante + preside 2) Meeting in Belgio (Mechelen) 12-16 Ottobre 2011. Progetto Focus della Piccola Rete. 2 insegnanti + 4 studenti delle Seconde del Linguistico selezionati per merito delle Seconde 3) Scambio con Francia e Slovacchia: I Fase 5-12 Novembre 2011. Accoglienza a Imola di 35 Francesi e 35 Slovacchi. Classi coinvolte: tutte le Quarte del Linguistico 4) Scambio Francia e Slovacchia: II Fase 14-21 Aprile 2012. Classi coinvolte tutte le Quarte del Linguistico La 4G+il gruppo che non studia francese della 4E andranno in Slovacchia; La 4D+il gruppo che studia francese della 4E andranno in Francia 5) Stage in Francia 22-28 Aprile. Classi coinvolte: 3DL e 3EL 6) Stage in Germania 22-28 Aprile. Classe coinvolta: 3GL 98 7) Stage in Inghilterra Marzo/Aprile – data da definire. Classi convolte: tutte le Seconde del Linguistico 8) Meeting in Norvegia 1/2 - 6 Maggio 2012. Progetto Focus della Piccola Rete. 2 insegnanti + 4 studenti delle Seconde del Linguistico 9 ) Meeting in Finlandia 9-13 Maggio 2012. Progetto Ethos della rete Europroject. 2 insegnanti + preside + 4 studenti selezionati per merito delle Terze 10) Stage linguistico in Inghilterra di una settimana a Canterbury 26 febbraio-4 marzo 2012 e 4-11 marzo 2012 Classi coinvolte: IV A,C,D,E del Liceo Scientifico LE ATTIVITÀ internazionali DEL LICEO LINGUISTICO per l’a.s. 2012/13: STAGE LINGUISTICO in Gran Bretagna classi seconde settembre 2012 PROGETTO INTERNAZIONALE EU-ROOTS con attività online e mobilità di studenti e insegnanti: classi seconde PROGETTO INTERNAZIONALE ETHOS classi terze PROGETTO INTERNAZIONALE HEROES (Comenius) con attività online, VIDEOCONFERENZE in inglese e mobilità di studenti e insegnanti sotto forma di scambio 5) SCAMBI culturali bilaterali: classi quarte accoglienza di studenti tedeschi ad Imola dal 24 al 31 novembre 2012/ studenti italiani in Germania dal 3 al 10 marzo 2012; classi terze in Finlandia dall’11 al 20 aprile 2012 6) LEZIONI CLIL: corso curricolare di geografia in inglese, laboratori storia/inglese, scienze in Inglese 7) CORSI di potenziamento inglese ESP (business/ turismo) classi terze 8) CORSO di cinese 9) CORSI CERTIFICAZIONI Cambridge, Delf, DELE, Zertifikat Deutsch. 10) ATTIVITÀ teatrali in lingua 11) LEZIONI IN copresenza (1 ora per settimana) con insegnanti madre lingua (inglese, francese, tedesco, spagnolo). 1) 2) 3) 4) 99 Le attività internazionali del Liceo Scientifico-Classico per l’anno 2012-2013 Stage Linguistico in Inghilterra a.s. 2012/2013 1) Classi 4°A, 4°B, 4°C, 4°D Liceo Scientifico: stage di otto giorni (da domenica a domenica) a Canterbury presso la Staffrod House School of English e soggiorno presso famiglie locali, dal 3 al 10 marzo 2012. 2) Classi 4° E Liceo Scientifico e 1° A Liceo Classico: stage di otto giorni (da domenica a domenica) a Londra con soggiorno presso famiglie locali, dal 17 al 24 febbraio 2012. EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ - PROGETTI DI EDUCAZIONE E SICUREZZA STRADALE Rientrano nella progettazione educativa della nostra scuola la promozione del pieno sviluppo della persona nella conoscenza dei propri diritti e doveri e nel rispetto della legalità, della salute e dell’ambiente. In tale ambito, il nostro Istituto svolge l’ attività di educazione stradale finalizzata al conseguimento del Certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori (vedi Decreto legge 30/6/03). In particolare, secondo il D.L. n. 285 del 30/4/92 art. 116 del Nuovo Codice della strada, successivamente modificato dall’art. 6- D.L. n. 9 del 15/1/2002 recante le disposizioni integrative e correttive a norma dell’art.1, c.1, L. 22/3/2001 n. 85, anche quest’anno si svolgono corsi così impostati: 8 ore curricolari, distribuite fra varie discipline, lezioni pomeridiane svolte dagli istruttori dell’autoscuola. EDUCAZIONE ALLA PRATICA SPORTIVA E’ confermata l’istituzione del CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO per il corrente anno scolastico. Tale progetto di Attività Sportiva Scolastica , Extracurricolare, Pomeridiana, sarà realizzato solo a seguito dell’emanazione del Progetto Tecnico Ministeriale e della disponibilità dei relativi Finanziamenti Ministeriali. Considerate le caratteristiche logistiche degli impianti e delle attrezzature del Polo Liceale di Imola, si prevede la realizzazione delle seguenti attività a cui potranno partecipare volontariamente tutti gli alunni/e iscritti al Polo Liceale: - Avviamento alla Pratica Sportiva e adesione ai Giochi Sportivi Studenteschi delle seguenti attività sportive individuali e di squadra, maschili, femminili e miste: Pallavolo, Pallacanestro, Pallacanestro a tre, Calcio a Cinque, Calcio a Undici, Pallamano, Ultimate Frisbee, Danza Sportiva, Ginnastica, Corsa Campestre e Atletica Leggera 100 Organizzazione dei relativi Tornei Interni, maschili, femminili e misti e di partite amichevoli tra gruppi di alunni/e e/o classi interessate - Attività Sportive diverse da quelle già menzionate, scelte dagli alunni/e e realizzabili negli idonei ambienti scolastici a disposizione, con prenotazione dei relativi spazi ( palestre, campo sportivo esterno, ecc. ) - Organizzazione, nel periodo primaverile, della sedicesima edizione della ”Giornata dello Sport” (Fase di Istituto dei G.S.S. di Atletica Leggera su pista, con classifiche individuali e di classe – squadra), da realizzarsi in orario curriculare o nell’ambito della programmazione delle Assemblee di Istituto, in collaborazione con l’Ufficio Sport di Imola, la Società di Atletica di Imola, i Cronometristi di Imola e la Commissione Provinciale dei G.S.S. - Iscrizione alle Manifestazioni Provinciali dei Giochi Sportivi Studenteschi delle seguenti discipline: Ginnastica, Danza Sportiva, Corsa Campestre e Atletica Leggera su pista - Partecipazione ad Amichevoli e/o Tornei tra gli Istituti di Scuola Media Superiore di Imola nell’ambito dei Giochi Sportivi Studenteschi di Pallavolo Maschile, Femminile e Misto, Pallacanestro Maschile e femminile, Calcio a Cinque Maschile e Femminile, Calcio a Undici Maschile, Pallamano Maschile e Atletica Leggera. - Attività promozionali e di collegamento con il mondo sportivo attivo, in collaborazione con le Società Sportive presenti nel territorio comunale, - Premiazioni delle Fasi di Istituto dei G.S.S. di C. Campestre e Atletica Leggera, Danza Sportiva, Ginnastica e Tornei Interni realizzati. Tali attività si svolgeranno prevalentemente nelle ore pomeridiane settimanali di Avviamento alla Pratica Sportive messe a disposizione dai docenti di Educazione Fisica coinvolti nel presente progetto, a partire da ottobre 2012. Contrazioni e variazioni di orario e ambienti utilizzati, verranno comunicate in itinere agli studenti e relative famiglie. Nel mese di ottobre 2012 verrà stabilito e comunicato agli alunni / e : a) Orario settimanale delle attività programmate ( suscettibile di variazioni in itinere.) b) Calendario e regolamento dei Tornei dei Giochi Sportivi, Maschili, Femminili e Misti c) Adesione ai Giochi Sportivi Studenteschi d) Iscrizione alle Manifestazioni Provinciali dei Giochi Sportivi Studenteschi e) Adesione ai Tornei dei Giochi Sportivi di squadra. - 101 AREA DELLE PROFESSIONALITÀ’ Da anni sono attive esperienze di alternanza scuola-lavoro, di stage, di incontri con esperti del mondo del lavoro nei settori correlati agli indirizzi di studio al fine di promuovere scelte consapevoli nei ragazzi. Inoltre, gli enti del territorio imolese, le aziende ed i Comuni del Comprensorio offrono annualmente delle borse di studio estive, che si configurano come vere e proprie esperienze lavorative, di cui usufruiscono in particolar modo gli studenti del quarto anno. Da ultimo, ai progetti divenuti ormai patrimonio consolidato della scuola, si affiancano ogni anno nuove proposte che rispondono all’esigenza di creare percorsi multidisciplinari per andare incontro ai bisogni degli studenti. Tali progetti sono citati nella nostra progettazione extra-curricolare. Già da alcuni anni si svolgono all’interno dell’istituto tutte le attività richieste per il conseguimento del “patentino” per il motociclo. Nello specifico, la scuola si fa carico delle 8 ore curricolari di educazione stradale, dell’organizzazione delle lezioni con istruttori di scuola guida, come richiesto dai Ministeri dei Trasporti e dell’Istruzione. ATTIVITA’ SPORTIVE Considerate le caratteristiche logistiche degli impianti e delle attrezzature del Polo Liceale di Imola, si prevede la realizzazione delle seguenti attività a cui potranno partecipare volontariamente tutti gli alunni/e e del Polo Liceale: - Avviamento alla Pratica Sportiva e adesione ai Giochi Sportivi Studenteschi delle seguenti attività sportive individuali e di squadra, maschili, femminili e miste: Pallavolo, Pallacanestro, Pallacanestro a tre, Calcio a Cinque, Calcio a Undici, Pallamano, Ultimate Frisbee, Danza Sportiva, Ginnastica, Corsa Campestre e Atletica Leggera; - organizzazione dei relativi Tornei Interni, maschili , femminili e misti e di partite amichevoli tra gruppi di alunni/e e/o classi interessate ; - Attività Sportive diverse da quelle già menzionate, scelte dagli alunni /e e realizzabili negli idonei ambienti scolastici a disposizione, con prenotazione dei relativi spazi ( palestre e campo sportivo esterno); - Organizzazione, nel periodo primaverile, della quindicesima edizione della ”Giornata dello Sport” (Fase di Istituto - dei G.S.S. di Atletica Leggera su pista, con classifiche individuali e di classe – squadra), da realizzarsi in orario curriculare o nell’ambito della programmazione delle Assemblee di Istituto, in collaborazione con l’Ufficio Sport di Imola, la Società di Atletica di Imola, i Cronometristi di Imola e la Commissione Provinciale dei G.S.S. ; - Iscrizione alle Manifestazioni Provinciali dei Giochi Sportivi Studenteschi delle seguenti discipline: Ginnastica, Danza Sportiva, Corsa Campestre e Atletica Leggera su pista ; - partecipazione ad Amichevoli e/o Tornei tra gli Istituti di Scuola Media Superiore di Imola nell’ambito dei Giochi Sportivi Studenteschi di Pallavolo Maschile, Femminile e Misto, Pallacanestro Maschile e femminile, 102 Calcio a Cinque Maschile e Femminile, Calcio a Undici Maschile, Pallamano Maschile e Atletica Leggera. - Attività promozionali e di collegamento con il mondo sportivo attivo, in collaborazione con le Società Sportive presenti nel territorio comunale, da effettuarsi nell’ambito della programmazione delle Assemblee di Istituto, e se diversamente, in ambiti approvati dal Consiglio di Istituto. - Premiazioni delle Fasi di Istituto dei G.S.S. di C. Campestre e Atletica Leggera, Danza Sportiva, Ginnastica e realizzati. Tali attività si svolgeranno prevalentemente nelle ore pomeridiane settimanali di Avviamento alla Pratica Sportiva messe a disposizione dalle docenti di Educazione Fisica coinvolte nel presente progetto, a partire da ottobre 2012. variazioni di orario e ambienti utilizzati, verranno comunicate in itinere agli studenti e relative famiglie. Tornei Interni Contrazioni e Nel mese di ottobre 2012 verrà stabilito e comunicato agli alunni / e : a) Orario settimanale delle attività programmate ( suscettibile di variazioni in itinere.) b) Calendario e regolamento dei Tornei dei Giochi Sportivi di squadra, Maschili , Femminili e Misti c) Adesione ai Giochi Sportivi Studenteschi d) Iscrizione alle Manifestazioni Provinciali dei G.S.S. e) Adesione ai Tornei Imolesi dei Giochi Sportivi di squadra. 103 L’EFFICACIA DIDATTICA I risultati sino ad oggi ottenuti dai nostri studenti nella prosecuzione degli studi in tutte le facoltà universitarie sono confortanti e ci incoraggiano nel quotidiano impegno educativo. RISULTATI SCRUTINI DEL POLO LICEALE 2011/12 ALUNNI GIUGNO SCRUTINA PROMOS TI SI SCIENTIFICO CLASSICO LINGUISTICO SCIENZE UMANE 1^, 2^ SCIENZE UMANE E.S. 1^, 2^ SOCIO-PSICO-PED. 3^, 4^, 5^ SCIENZE SOCIALI 3^, 4^, 5^ TOTALE 509 109 340 93 56 108 75 1289 426 92 273 63 42 103 33 1032 % 83,69 84,4 80,29 67,74 75 95,37 44 80,06 GIUGNO NON PROMOS SI 15 3 9 5 3 1 0 36 % 2,95 2,75 2,65 5,38 5,36 0,93 0 2,79 SETTEMB RE PROMOSS I 61 14 52 23 10 4 13 177 % 11,98 12,84 15,29 24,73 17,86 3,704 17,33 13,73 SETTEMB RE NON PROMOSS I 7 0 6 2 1 0 0 16 % 1,38 0 1,76 2,15 1,79 0 0 1,24 RISULTATI DELL’ESAME DI STATO 2011/12 Numero diplomati con: scientifico classico linguistico sociopsicopedagogico scienze sociali TOTALE ammessi 108 21 60 45 29 263 diplomati 108 21 60 45 29 263 % 100 100 100 100 100 100 non diplomati 0 0 0 0 0 0 % 0 0 0 0 0 0 60/70 17 6 10 13 7 53 71/80 32 3 28 10 13 86 81/90 34 7 11 14 7 73 91/97 11 0 5 4 0 20 98/100 11 4 5 4 2 26 100 e Lode 3 1 1 0 0 5 104 ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA Area Dirigenziale: Dirigente Scolastico Prof. Lamberto Montanari Direttore dei servizi generali e amministrativi rag.Lorella Selva Staff di presidenz a Consiglio di presidenza - Dirigente scolastico - Collaboratori del Dirigente scolastico - Funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa - Direttore dei servizi generali e amministrativi Area Consultivo-deliberativa: Aspetti organizzativogestionali Aspetti didattici Area Consultiva Consigli di Classe Collegio Docenti Commissioni Utenza Area Deliberativa Dirigente Scolastico Consiglio di Istituto Giunta Esecutiva Consigli di Classe Dipartimenti disciplinari Collegio Docenti Commissioni Utenza Dirigente Scolastico Consigli di Classe Collegio Docenti Area risorse strumentali: Responsabili dei laboratori Responsabili delle biblioteche Responsabili di Settore o di Progetto 105 COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Lamberto Montanari A.S. 2012/2013 Collaboratrice vicaria Supporto alla collaboratrice Masi Paola Collaboratrice Supporto alla collaboratrice Vignali Cristina Delegata di sede per il Liceo Classico Supporto alla delegata di sede Masi Paola * Golinelli Nadia, Ferlini Nicoletta Vignali Cristina * Magnani Roberta , Casadio P. Paola, Xella Lorenza Dal Pozzo Silvia * Dardi Maurizia, Marabini Barbara * membri del Consiglio di Presidenza presieduto dal Dirigente Scolastico. FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Per l’anno scolastico 2010/2011 sono state attivate le seguenti “funzioni strumentali”: Cognome e nome Tamba Elizabeth;Gambi Carla,Tellarini Marco Marocchi Pierangela Ravaglia Annalisa Marangoni Marco Marangoni Federico Funzione Assegnata Attività internazionali Orientamento Informatica Piano Offerta Formativa Scuola-Lavoro: borse di studio estive d’intesa con Enti ed Istituzioni esterne Castellari Giancarlo Alternanza Scuola-Lavoro Realizzazione di progetti formativi d’intesa con Enti ed Istituzioni esterne Ulteriori collaborazioni con il dirigente scolastico: Coordinatori di Classe:un docente per classe; Segretari dei Consigli di classe:un docente per classe; Esecuzione delibere del Consiglio di Istituto:prof.ssa Iuana Bassi; Segreteria della Rete delle Scuole Autonome del Circondario di Imola:prof.ssa Marinella Sangiorgi. 106 SERVIZI DI SEGRETERIA L’orario di apertura al pubblico degli uffici di segreteria è il seguente: Sede centrale di Via Guicciardini 4 lunedì/mercoledì/giovedì/venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 martedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 17.00* Nota bene: * Nei periodi di vacanza scolastica viene effettuata l’apertura mattutina e non quella pomeridiana Sede di Via Manfredi 1/A dal lunedì al venerdì per studenti e pubblico dalle ore 10.30 alle ore 11.30 La segreteria di Via Manfredi resta chiusa nella giornata di sabato. 107 ORARI DI RICEVIMENTO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO E DEI SUOI COLLABORATORI Il Dirigente Scolastico ed i collaboratori riceveranno, PREVIO APPUNTAMENTO con la SEGRETERIA CENTRALE di Via Guicciardini 4,( Ass. Amm.va Raffaella Dassasso ). nelle sedi sottoindicate, secondo i seguenti orari: SEDE DEL LICEO SCIENTIFICO Via Guicciardini, 4 Lunedì Martedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì 10.00 -12.00 15.00 -17.00 11.00 – 11.55 10.00 -12.00 08.55 – 9.55 08.55 -09.55 Dirigente Scolastico Dirigente Scolastico Collaboratore Prof. Cristina Vignali Dirigente Scolastico Collaboratrice Prof. Cristina Vignali Collaboratore Prof. Cristina Vignali SEDE DEL LICEO CLASSICO Via Garibaldi, 57 Giovedi Sabato 10.00 - 12.00 Dirigente Scolastico 8.00 – 8.55 Prof.ssa Silvia Dal Pozzo SEDE ALESSANDRO DA IMOLA , Via Manfredi, 1/A Lunedi 11.55 - 12.55 Collaboratrice Vicaria Prof.Paola Masi Martedì 11.00 - 12.30 Dirigente Scolastico Giovedì 11.55 - 12.55 Collaboratrice Vicaria Prof. Paola Masi Venerdì 10.00 - 12.00 Dirigente Scolastico Venerdi 11.55 – 12.55 Collaboratrice Vicaria Prof. Paola Masi Per particolari e documentate necessità sarà possibile prendere appuntamento anche in altri orari. 108 Premessa Eventi significativi nella storia della scuola Contesto socio/economico, culturale e formativo della scuola La realtà della scuola Scelte culturali, formative, metodologiche ed organizzative della scuola Regolamento di istituto La progettazione educativa Certificazione delle competenze di base Individuazione di standard d’istituto in termini di risultati attesi Modalità e strumenti di valutazione Integrazione studenti in situazione di disabilità Accoglienza alunni stranieri La progettazione curricolare Caratteristiche dell’offerta formativa Liceo Scientifico e Classico Liceo Linguistico,Sociopsicopedagogico,delle Scienze Sociali,delle Scienze Umane Quadri orari Flessibilità Progettazione curricolare ed extra curricolare Progetti 2012-2013 Premi vinti da studenti dell’Istituto 2009-2012 Foto attività svolte Opportunità educative e percorsi didattici scelti per migliorare l’offerta formativa della scuola Efficacia didattica Organizzazione della scuola Collaboratori del Dirigente Scolastico e Funzioni strumentali Servizi di segreteria Orari di ricevimento del dirigente scolastico e dei suoi collaboratori p. 2 p. 2 p. 3 p. 6 p.10 p. 14 p. 33 p.35 p. 35 p. 36 p.45 p.48 p. 50 p. 51 p. 51 p. 52 p. 54 p. 71 p. 72 p. 74 p. 76 p. 88 p. 98 p. 108 p. 110 p. 111 p.112 p.113 109