LICEO STATALE
“B. RAMBALDI – L. VALERIANI – ALESSANDRO DA IMOLA”
Sede Centrale: Via Guicciardini, n. 4 – 40026 Imola (BO)
Liceo Classico - Scientifico - Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale
Liceo Classico: Via G. Garibaldi, n. 57/59 – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 613419- Tel. 0542 22059
Liceo Scientifico: Via F. Guicciardini, 4 – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 23103 - Tel. 0542 659011
Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e con opzione Economico Sociale:
Via Manfredi, n. 1/a – 40026 Imola (BO) – Fax 0542 23892 - Tel. 0542 23606
c.f. 82000090371- www.imolalicei.gov.it - [email protected]
www.imolalicei.gov.it – [email protected] .
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Anno Scolastico 2012-13
Con il contributo della
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PREMESSA
Il Piano dell’Offerta Formativa descrive le caratteristiche essenziali di questa scuola presentandone i curricoli, la programmazione
educativa e didattica e proponendo ogni altro aspetto ritenuto rilevante al fine di configurarne l’ IDENTITA’ COMPLESSIVA.
Genitori, studenti e quanti siano interessati potranno trovare in queste pagine indicazioni sulle attività didattiche curricolari, sulle
iniziative extracurricolari e su ogni progetto di collaborazione con enti e con istituzioni territoriali.
Il presente P.O.F. è culturalmente coerente con gli obiettivi fondamentali dei curricoli fissati a livello nazionale ed è basato su
sperimentazioni didattico-metodologiche e sull’esercizio dell’autonomia scolastica che consente flessibilità oraria. Tali elementi permettono
di adattare efficacemente l’offerta formativa al contesto territoriale.
Vengono qui presentati gli aspetti organizzativi e gestionali della scuola secondo la normativa vigente e le linee di intervento deliberate
annualmente dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto. Per sua natura il P.O.F. ha respiro pluriennale, ma validità annuale ed
annualmente sarà aggiornato. Parziali modifiche e correzioni potranno essere introdotte in itinere nei modi consentiti.
EVENTI SIGNIFICATIVI NELLA STORIA DELLA SCUOLA
Il Liceo Scientifico “Luigi Valeriani” è nato, come istituzione autonoma, il 1° ottobre 1952. Dal 1° settembre 1989, a seguito di un
provvedimento adottato dal Ministero della Pubblica Istruzione nell’ambito del programma di “razionalizzazione” della rete scolastica, ha
annesso il Liceo Classico “Benvenuto Rambaldi”, esistente come “Regio Liceo Classico pareggiato” dal 16 ottobre 1940. Pertanto, la
scuola, comprendente sia corsi di Liceo Scientifico sia di Liceo Classico, è stata intitolata “Liceo Scientifico Benvenuto Rambaldi - Luigi
Valeriani, con annesso Liceo Classico”. Nel 1997 il Ministero della Pubblica Istruzione ha poi aggregato a tale istituto scolastico l’Istituto
Magistrale Statale “Alessandro da Imola”, esistente nel territorio Imolese fin dal 1936 e presso il quale erano presenti la sperimentazione
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“Brocca” di corso linguistico quinquennale ed i corsi Socio-psico-pedagogico quinquennale e Liceo delle Scienze Sociali attivati dopo la
soppressione a livello nazionale degli Istituti Magistrali.
In tal modo si è costituito l’attuale Liceo “ Rambaldi- Valeriani- A.da Imola”.Imola’ . La Riforma scolastica entrata in vigore negli
scorsi anni scolastici ha determinato,nelle classi prime dell’Istituto Alessandro da Imola, la soppressione dei corsi del Liceo Socio-psicopedagogico e del liceo Scienze sociali ( che proseguono ad esaurimento nelle classi successive alle terze) e l’attivazione del Liceo delle
Scienze Umane e del Liceo delle scienze Umane-opzione economico-sociale.
Nelle classi del biennio del Liceo Scientifico “Rambaldi-Valeriani”, le sperimentazioni parziali di scienze e bilinguismo sono ora state
sostituite da rafforzamenti curricolari ed extracurricolari di informatica e di scienze (.con caratterizzazione laboratoriale; vedansi i quadri
orari specifici alle pagine seguenti) e con l’attivazione di corsi facoltativi extracurricolari per il conseguimento di certificazioni ufficiali di
lingua francese e /o spagnola.
CONTESTO SOCIO-ECONOMICO, CULTURALE E FORMATIVO DELLA SCUOLA
CARATTERISTICHE SOCIOCULTURALI ED ECONOMICHE DELTERRITORIO IN CUI LA SCUOLA OPERA
Il circondario imolese, pur nella prevedibile diversificazione territoriale, presenta alcune connotazioni fortemente caratterizzanti.
Accanto ad un settore primario storicamente forte (specialmente a valle della via Emilia), si è sviluppata una rete di attività artigianali e
industriali. L’industria, prevalentemente medio piccola, è tecnologicamente avanzata e pertanto economicamente significativa. In tale
contesto, la presenza percentuale di aziende cooperative è tra le più rilevanti d’Europa. Nella produzione ceramica e nell’impiantistica del
settore le aziende imolesi occupano a tutt’oggi una posizione di leadership mondiale e i rapporti di interscambio con l’estero sono molto
forti.
La consolidata attenzione al sociale si avvale poi di un terziario diversificato e sempre attento alle innovazioni. In particolare, la vocazione
sanitario-ospedaliera ha radici antiche.
La vitalità del circondario, viene confermata anche attraverso l’analisi delle dinamiche mostrate dai principali indicatori socio-economici,
come
 l’evoluzione della struttura della popolazione che fa registrare una crescita dei residenti, attribuibile alla componente migratoria
con forti flussi in entrata;
 la crescita e la frammentazione dei nuclei familiari;
 la struttura e l’evoluzione del sistema produttivo. Le analisi confermano l’immagine di una realtà economica molto dinamica
fino ai primi tempi della crisi.
Si deve dire che negli ultimi due anni,però,gli effetti di questa crisi hanno progressivamente influenzato anche il nostro contesto,in
termini di occupazione e di consumi,suscitando a livello diffuso disagi concreti e inquietudini proiettate verso il futuro. La classi di
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età basse,quelle più legate al mondo della scuola,si preparano al confronto con un sistema economico e sociale dove il tasso di
disoccupazione giovanile risulta in preoccupante crescita.
ECONOMIA ED OCCUPAZIONE NEL CIRCONDARIO IMOLESE
L’attività imprenditoriale del circondario imolese contribuisce ancora, nonostante la crisi economica in atto a livello mondiale, ad
arricchire l’economia emiliano-romagnola di “fattori di nuova competitività”. Il territorio continua , infatti, a caratterizzarsi come un’area ad
alta intensità industriale:l’economia del Circondario registra una presenza, superiore alla media nazionale, di imprese nel settore
manifatturiero a media e alta tecnologia.
L’elevata produttività impone, però, un livello più complesso di gestione delle questioni
infrastrutturali e ambientali : le problematiche industriali e produttive si intrecciano,infatti, strettamente con quelle più propriamente sociali.
LE NUOVE SFIDE IN INNOVAZIONE E RICERCA
Per una economia avanzata e al tempo stesso colpita dalla crisi come quella del circondario imolese, la sfida del futuro è infatti
quella mantenere una propria dinamicità, ancora basata su conoscenze ad alto contenuto tecnologico, capace di perseguire una crescita
sostenibile mediante impieghi di elevata qualità intellettuale.
Un’economia che deve intraprendere la via della ripresa e che sia basata sulla conoscenza deve investire sempre più nella scuola, nella
ricerca e nello sviluppo, produrre un consistente numero di brevetti, avere una più elevata percentuale di laureati, sviluppare efficaci
modelli di formazione continua (life-long learning), investire nelle tecnologie dell’informazione, disporre di un forte sistema di terziario
innovativo, avere industrie altamente tecnologizzate e dotarsi di strumenti finanziari appropriati.
LA SCUOLA E IL CONTESTO
Il sistema scolastico del territorio evidenzia una realtà articolata e significativa di soggetti e di offerta, che si colloca in un contesto
caratterizzato da profondi e rapidi cambiamenti.
Questo istituto ha offerto fino ad oggi agli studenti una diversificata gamma di curricoli (Liceo Scientifico, Liceo Scientifico con
sperimentazione di Scienze Naturali e di bilinguismo, Liceo Classico con prolungamento dello studio della Lingua straniera e
minisperimentazione di Storia dell’Arte, sperimentazione linguistica Brocca con scelta di tre Lingue Straniere, tra quattro offerte,
sperimentazione Socio-psico-pedagogica Brocca e Liceo delle Scienze Sociali),adeguata alle esigenze di crescita culturale degli
studenti e di impiego lavorativo.
La Riforma Gelmini ha introdotto (a tutt’oggi attivi dalle classi prime alle classi terze) i corsi di Scienze Umane e Scienze Umane-opzione
economico-sociale, sopprimendo la sperimentazione Socio-psico-pedagogica ed il Liceo selle Scienze Sociali presso la sede “A. da
Imola”. Ha soppresso inoltre le minisperimentazioni presso il Liceo Scientifico sostituite dai rafforzamenti in informatica, scienze, e nelle
lingue straniere ( certificazioni extracurricolari opzionali riconosciute).
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Negli indirizzi linguistico e delle scienze umane si è prodotta una significativa diminuzione del monte ore mentre sono sostanzialmente
confermati gli standard orari base dei licei scientifico e classico. Ciò non ha sostanzialmente mutato l’etica e l’orientamento didattico della
scuola. La moderna caratterizzazione liceale degli studi è oggi particolarmente adatta a garantire livelli di polivalenza di preparazione ed
ampiezza di orizzonti culturali, indispensabili ai giovani per muoversi in una realtà civile ed economico-sociale in continuo mutamento e per
fondare una propria solida ma flessibile visione del mondo. Infatti, più che una specializzazione settoriale di conoscenze, assume sempre
più rilievo la capacità di sapersi adattare ai mutevoli contesti lavorativi,sociali ed essere in grado di rinnovare costantemente la propria
formazione di cittadino, di lavoratore e di persona adulta che considera la cultura un bisogno primario.
Lo studio delle lingue straniere, la capacità di utilizzo dei moderni strumenti informatici e multimediali, l’abitudine allo studio e all’impegno, la
padronanza dei linguaggi tecnici specifici, la consuetudine d’uso e l’esercizio costante delle capacità logiche costituiscono obiettivi
qualificanti della nostra azione educativa.
A ciò si aggiunga che il nostro liceo da una decina d’anni persegue con continuità obiettivi trasversali a tutte le discipline di educazione alla
solidarietà e al dialogo tra culture con progetti qualificanti ( progetto adozioni scolastiche a distanza e progetti internazionali con
finanziamenti europei).
IL DIALOGO CULTURALE SCUOLA-TERRITORIO
Una recente indagine sulle iscrizioni alle scuole superiori degli studenti dopo la terza media,svolta nell’ambito del circondario imolese,ha
rivelato che le motivazioni più forti che influiscono sulla scelta sono l’interesse per le materie dello specifico corso di studi e l’inclinazione
per il tipo di scuola. Il dato è indicativo perché riporta in primo piano il ruolo di scuola produttrice e mediatrice di conoscenza, di agenzia
educativa alla quale l’adolescente si rivolge,oltre che per conseguire la propria formazione in vista di un futuro universitario e lavorativo, per
aprire anche il necessario dialogo culturale che risponda alla propria curiositas e al proprio naturale desiderio di punti di riferimento. Con
il possesso di tali riferimenti lo studente potrà poi procedere ad una personale esplorazione del mondo: momento,questo,fondamentale nel
percorso dall’adolescenza ad un’età adulta, calata nel concreto contesto della comunità con il quale quotidianamente la scuola si trova a
confrontarsi. Giuste queste premesse,l’azione formativa può ampliare i propri orizzonti e coinvolgere l’intero tessuto sociale del quale la
popolazione studentesca costituisce parte integrante e vitale, attiva nel suscitare e diffondere in esso nuove visioni del mondo e nuovi
interessi. In questo modo il dialogo scuola-studenti si deve allargare al contesto locale, in merito soprattutto al bisogno di una cultura varia
e ‘in movimento’ In tempi in cui i tagli agli investimenti sulla cultura, a livello nazionale,sono sempre più pesanti,il nostro Istituto recepisce
questi bisogni promuovendo,progettando ed elaborando le proprie proposte e iniziative. Si segnalano a titolo di esempio le conferenze
scientifiche incluse nel progetto “Le case della scienza” che vede la partecipazione di studiosi e ricercatori e quelle promosse dal dirigente
scolastico in collaborazione con l’ Università degli studi di Bologna, la certificazione in lingua inglese “Cambridge” aperta anche ad ex
allievi; le visite guidate dagli studenti alla mostra di pittura dedicata a Marioguido Dal Monte tra il 2009 e il 2010,le collaborazioni con il FAI
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per le giornate di apertura dei monumenti storici italiani e,in passato,con il Punto Europa del Comune di Imola per le attività di
interpretariato. A partire dall’anno scorso nostro istituto ha organizzato conferenze aperte tenute dai propri docenti,articolate sulle diverse
discipline del proprio curriculum di studi.
LA REALTA’ DELLA SCUOLA
Il nostro Istituto è ubicato in tre sedi:
Liceo Scientifico – Via Guicciardini, 4
Liceo Classico – Via Garibaldi, 57 e59
Liceo Linguistico (tutte le classi), Liceo Socio-psico-pedagogico e Liceo delle Scienze Sociali ( dalle classi terze alle quinte), Liceo delle
Scienze Umane e liceo delle Scienze Umane- opzione economico sociale ( classi prime e seconde) – Via Manfredi, 1/A
Nell'anno scolastico 2012/13, sono attive 54 classi: 19 presso la sede Valeriani; 7 presso la sede Rambaldi; 28 presso la sede Alessandro
da Imola per un totale di 1297 allievi così suddivisi: liceo scientifico 499; liceo classico 116; licei linguistico 350, scienze
umane/sociopsicopedagogico 203 e scienze umane economico sociale/scienze sociali 129.
I docenti sono 109 così suddivisi: Liceo Scientifico/Classico 47; organico Alessandro da Imola 65 di cui 3 in comune con il Liceo Scientifico.
Il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario, comprende 29 unità, di cui 1 Direttore, 8 Impiegati Amministrativi, 4 Tecnici e 16
Collaboratori Scolastici.
Tutte e tre le sedi sono raggiungibili agevolmente con la rete dei servizi pubblici.
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RISORSE DELLA SCUOLA
Risorse umane e professionali
I docenti sono 109 così suddivisi: organico del Liceo Scientifico e Classico :47; organico Alessandro da Imola: 65 di cui 3 in comune con il
Liceo Scientifico
Il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario, comprende 29 unità, di cui 1 Direttore, 8 Amministrativi, 4 Tecnici e 16 Collaboratori
Scolastici.Nell’ambito delle proprie funzioni,il personale ATA svolge un ruolo di supporto a tutte le attività della scuola. Si riportano a p.66 gli
elementi essenziali dell’organizzazione dei servizi di segreteria.
Risorse materiali
Nelle tre sedi sono operanti i seguenti laboratori:
Sede ‘Valeriani’: due aule d’informatica; un laboratorio di scienze; un laboratorio di fisica; un’ aula video ; un televisore per ogni piano a
disposizione delle classi; un’ aula di disegno attrezzata con lavagna interattiva che consente di svolgere le dimostrazioni di disegno tecnico
con l’uso del mouse; lavagne Interattive Multimediali in tutte le classi, una biblioteca con aula di consultazione; due palestre in comune con
altro istituto; un campo di atletica e di calcio e il Palazzetto dello sport in comune con altri istituti.
Sede ‘Rambaldi’: un laboratorio di fisica-scienze; un laboratorio di chimica; un’aula d’informatica; due aule video, di cui una attrezzata con
video proiettore e lavagna interattiva; aula di disegno; una biblioteca; una palestra interna con cortile esterno.
Sede ‘Alessandro da Imola’: un laboratorio di fisica-chimica; un laboratorio di scienze; un laboratorio linguistico; un televisore e un video
proiettore per ogni piano a disposizione delle classi; un video proiettore con lavagna interattiva; due aule di informatica; una biblioteca; una
palestra; una palestra in comune con altro istituto.
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Risorse esterne
Opportunità formative offerte in collaborazione con il territorio
L’Istituto si avvale delle numerose opportunità formative offerte dal territorio.
In particolare, a seconda dell’indirizzo, gli studenti hanno la possibilità di partecipare ad incontri con esperti, a corsi o stage formativi grazie
alla collaborazione dei seguenti enti : Comune di Imola, ARPA, HERA, AUSL, Rotary Club, Lega Coop, Aziende Cooperative, Consorzio
dei Servizi Sociali, Università Aperta, Istituto Superiore di Sanità, MIUR, CNR di Bologna, ‘Professione Medica Comprensorio Imolese’,
Circolo della Musica, nonché varie Associazioni Culturali, Artistiche e di Volontariato. E’ doveroso aggiungere che il Comune di Imola,
attraverso il Piano Giovani, offre agli studenti molte opportunità, quali la partecipazione alle attività collegate al gemellaggio con città
europee.
Inoltre, l’Università di Bologna mantiene una proficua collaborazione con il nostro istituto, sia per quanto riguarda la possibilità di accesso
degli studenti a laboratori e strutture specifiche (‘Life Learning Center’ e Facoltà di Chimica Industriale - Corso di laurea Chimica dei
Materiali) sia per quanto concerne l’orientamento in uscita.
La scuola aderisce inoltre al progetto Lauree Scientifiche. Il Life Learning Center, in particolare, è un laboratorio in cui gli studenti effettuano
diversi esperimenti di ingegneria genetica, di microscopia, di analisi di agenti antiossidanti. Già da qualche anno gli studenti hanno la
possibilità di effettuare gli esperimenti presso il nostro istituto grazie ad un’unità mobile del centro stesso. Il periodo previsto per le attività si
colloca tra novembre e febbraio. Per quanto riguarda l’orientamento in uscita, la nostra scuola non si avvale solo della collaborazione
dell’Università di Bologna, ma anche di quella di Ferrara, di Padova, della Bocconi, della Cattolica e del Politecnico di Milano, della Normale
di Pisa e dell’Università della Repubblica di San Marino. Per quanto riguarda invece l’orientamento in entrata, gli studenti della scuola
media si possono avvalere di visite presso le nostre sedi sia nei giorni di ‘open day’ sia in altre occasioni preventivamente concordate con
gli insegnanti,in particolare le lezioni ‘tipo’ dei docenti delle diverse materie,aperte a famiglie e studenti delle medie inferiori. Infine, vengono
effettuati regolarmente nelle scuole medie del circondario incontri con docenti e alunni della nostra scuola.
Gli Enti, aziende, professionisti del territorio imolese e i Comuni del Comprensorio offrono poi annualmente borse di studio estive scuola
– lavoro di cui usufruiscono in particolar modo gli studenti del quarto anno.
Ai progetti divenuti ormai patrimonio consolidato della scuola, si affiancano ogni anno nuove proposte che rispondono all’esigenza di creare
percorsi multidisciplinari e di andare incontro ai bisogni degli studenti e della società contemporanea e sono citati nella nostra progettazione
extra-curricolare.
Già da alcuni anni si svolgono all’interno dell’istituto tutte le attività richieste per il conseguimento del ‘patentino’ per il motociclo. Nello
specifico, la scuola si fa carico delle otto ore curricolari di Educazione Stradale e dell’organizzazione delle lezioni con istruttori di scuola
guida, come richiesto dai Ministeri dei Trasporti e dell’Istruzione.
Quale contributo davvero prezioso nell’ottica della promozione di una concreta cittadinanza europea sono da ricordare i contatti e le
collaborazioni ventennali con gli istituti scolastici partner di 21 paesi dell’Unione Europea.
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L’esperienza ed i risultati ottenuti in termini di Offerta educativa di dimensione europea sono al momento molto soddisfacenti.
Risorse Finanziarie
Le principali fonti di finanziamento per la realizzazione dei progetti sono le seguenti:
- finanziamento per il F.I.S. (comprensivo quota per i corsi di recupero in corso d’anno ed estivi);
- finanziamento D.P.R. 567/96 ex 133;
- finanziamento legge 440/97 aggiornamento e sostegno attività POF;
- altri finanziamenti ministeriali finalizzati a specifiche spese;
- contributi all’iscrizione degli alunni;
- interessi bancari;
- contributo Banca di Romagna ;
- contributo Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola;
- contributi di altri enti finalizzati a specifici progetti, tra cui i finanziamenti europei dal programma LLP per attività internazionali.
ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO IN ENTRATA
Le giornate di apertura della scuola per l’anno scolastico 2012/2013 sono : Sabato 17 novembre 2012, Sabato 1 dicembre2012,Sabato 12
gennaio 2013, dalle ore 15,00 alle 18,00.
A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente.
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SCELTE CULTURALI, FORMATIVE, METODOLOGICHE ED ORGANIZZATIVE DELLA SCUOLA
Finalità ed obiettivi culturali della scuola.
Il nostro Istituto non ha la finalità specifica di fornire una preparazione professionale immediatamente spendibile nel mondo del lavoro, pur
non escludendola, ma si prefigge di ottenere una qualificata formazione di base, che divenga quadro di riferimento fondamentale su cui
impostare la futura specializzazione professionale, universitaria o parauniversitaria.
Questo obiettivo viene realizzato attraverso un approfondimento parallelo delle diverse discipline curricolari, alle quali viene attribuita pari
dignità nel contesto formativo, superando in tutti i corsi il vecchio dualismo tra cultura umanistica e cultura scientifica.
Finalità ed obiettivi formativi della scuola.
I corsi di studio pre-riforma,attualmente funzionanti ad esaurimento,si articolano in due fasi fondamentali, rispettivamente della durata di
due e tre anni. La prima, il biennio, si proponeva i seguenti obiettivi:
1) amalgamare i gruppi classe, colmando gli svantaggi pregressi ed allineando le conoscenze;
2) fornire un adeguato, flessibile ed efficace metodo di studio;
3) fornire adeguati strumenti espressivi;
4) potenziare le capacità logiche;
5) potenziare le capacità espressivo-comunicative.
La seconda fase, il triennio, si propone i seguenti obiettivi:
1) costruire un quadro globale del sapere nell’ambito degli specifici indirizzi;
2) far raggiungere una consapevolezza critica delle relazioni intercorrenti tra gli ambiti disciplinari diversi;
3) promuovere l’autonomia di giudizio, favorendo lo sviluppo delle capacità critiche;
4) promuovere il confronto culturale a dimensione europea ed oltre.
Per tutto l’arco di studi vengono sviluppate le capacità psicomotorie.
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I nuovi corsi liceali introdotti dalla Riforma Gelmini,come già è stato scritto,non mutano le scelte e i principi culturali che sono alla base
dell’etica del nostro Istituto. L’art.2 del Regolamento che disciplina la Riforma,<< I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti
culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale,creativo,
progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti con le
capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del
lavoro.>>,stabilisce un orizzonte formativo che la scuola già da tempo ha adottato per la propria pratica didattica. E’ vero però che la
Riforma ha modificato,in qualche misura,la scansione dei corsi anno per anno. I nostri corsi hanno ancora durata quinquennale,ma si
sviluppano in due periodi biennali, A1 e A2; un quinto anno che completa il percorso disciplinare,B.
I percorsi debbono realizzare un profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del ciclo di studi.
A1) Il primo biennio è finalizzato all’iniziale approfondimento e sviluppo delle conoscenze e delle abilità e a una prima maturazione delle
competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale. Esso è volto a garantire il raggiungimento di una soglia equivalente di
conoscenze, abilità e competenze al termine dell’obbligo di istruzione nell’intero sistema formativo.
A2) Il secondo biennio è finalizzato all’approfondimento e allo sviluppo delle conoscenze e delle abilità e alla maturazione delle competenze
caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale.
B) Il quinto anno persegue la piena realizzazione del profilo educativo, culturale e
professionale dello studente, il completo raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento,consolida il percorso di orientamento agli
studi successivi e all’inserimento nel mondo del lavoro.
Sono fatte salve,comunque,le tradizionali finalità educative del nostro Istituto le quali,non più scandite tra biennio e triennio come erano
prima della Riforma,vengono perseguite (e approfondite) in un processo ugualmente quinquennale,come sopra indicato:
1) amalgamare i gruppi classe, colmando gli svantaggi pregressi ed allineando le conoscenze;
2) fornire un adeguato, flessibile ed efficace metodo di studio;
3) fornire adeguati strumenti espressivi;
4) potenziare le capacità logiche;
5) potenziare le capacità espressivo-comunicative.
6) costruire un quadro globale del sapere nell’ambito degli specifici indirizzi;
7) far raggiungere una consapevolezza critica delle relazioni intercorrenti tra gli ambiti disciplinari diversi;
8) promuovere l’autonomia di giudizio, favorendo lo sviluppo delle capacità critiche;
9) promuovere il confronto culturale a dimensione europea ed oltre.
10) sviluppare le capacità psicomotorie.
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Modalità e strategie di formazione e aggiornamento indirizzate al personale docente/non docente e ai genitori
Vengono attuati corsi di formazione in servizio (organizzati dalla scuola e da altri enti), e viene altresì valorizzato l’ auto-aggiornamento.
Le finalità di tali attività sono:
 migliorare e ampliare le conoscenze, le capacità e le competenze connesse all’attività didattica e alla formazione degli studenti;
 promuovere le conoscenze di specifiche discipline al fine di arricchire il bagaglio culturale degli alunni.
Gli indirizzi di tali corsi/attività per docenti sono tracciati dal Collegio secondo criteri di massima apertura alle necessità e agli orientamenti
culturali dei singoli. Così il piano di aggiornamento di Istituto si concentra su alcune linee essenziali quali:
 formazione di base e aggiornamento delle conoscenze nel settore delle nuove tecnologie informatiche. Tale formazione si collega
ad una progettazione che prevede da parte della scuola la realizzazione di corsi di informatica di I e II livello , di corsi avanzati sui
programmi CAD, Photoshop e ACCESS ;
 formazione di base e aggiornamento nel settore della sicurezza a scuola.
 formazione delle competenze necessarie allo sviluppo di attività C.L.I.L.
 (insegnamento integrato = insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera;
 Arricchimento delle competenze e metacompetenze connesse al Piano dell’Offerta Formativa.
Al
personale
Amministrativo,
Tecnico
ed
Ausiliario
aspetti tecnici di competenza specifica
sicurezza a scuola ( in particolare azioni previste dal D. Lgs. 81/2009 ).
sono
destinati
aggiornamenti
su:
Ai genitori vengono proposte iniziative di formazione con esperti che possano aiutarli a svolgere il loro difficile ruolo famigliare di
educatori.
Rapporti scuola-famiglie
La scuola favorisce e promuove il dialogo con le famiglie e la necessaria collaborazione nell’ambito dell’azione educativa:un fattivo e
costante rapporto docenti-genitori consente di delineare una rappresentazione più chiara e precisa dei problemi e delle difficoltà degli
studenti. La scuola si mantiene in contatto con le famiglie attraverso i ricevimenti settimanali mattutini dei singoli insegnanti e i ricevimenti
generali pomeridiani,uno per il primo e uno per il secondo quadrimestre. A partire da quest’anno,grazie all’adozione del registro elettronico,i
genitori potranno inoltre prendere visione delle valutazioni e delle assenze dei propri figli,accedendo direttamente al sito della scuola. Il
Dirigente e i suoi collaboratori sono disponibili a ricevere i genitori degli alunni previo appuntamento tramite la segreteria. Le famiglie
degli studenti in difficoltà riferibili al profitto,alle assenze o al comportamento vengono avvertite tramite comunicazione scritta decisa dal
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Consiglio di Classe e contenente l’invito ad un colloquio con il coordinatore di classe o con gli insegnanti che abbiano segnalato carenze
particolari.
Modalità educative e didattiche.
Nel corso delle riunioni dei docenti di materie affini nel mese di settembre vengono definiti gli obiettivi didattici delle singole discipline, in
seguito comunicati agli alunni per favorire la loro attiva partecipazione al processo di insegnamento-apprendimento e per consentire una più
agevole autovalutazione. Contestualmente vengono definiti gli obiettivi essenziali disciplinari, corrispondenti al livello della sufficienza.
Vengono stabiliti altresì gli indicatori relativi alle valutazioni, dall’1 al 10. Tali criteri, che vengono formalizzati in griglie di valutazione con
note esplicative, sono oggetto di delibera da parte del Collegio dei Docenti e dei singoli Consigli di classe “nella sola componente docenti”.
Sulla base delle indicazioni dei rispettivi Consigli di Classe e delle affinità tra i programmi di alcune materie, i docenti predispongono il loro
piano didattico annuale da mettere agli atti e a disposizione delle componenti della comunità scolastica. Esso comprende:
a) una valutazione del livello di preparazione iniziale della classe;
b) la metodologia adottata;
c) la scansione dei contenuti per quadrimestre; le attività a carattere interdisciplinare, con particolare riguardo alla metodologia didattica e
alle più recenti indicazioni ministeriali;
d) i criteri e gli strumenti di verifica e di valutazione, inclusa la quantità e la tipologia delle prove scritte, grafiche, pratiche e orali.
Per quanto riguarda le attività ed i progetti per la realizzazione del processo formativo degli studenti, vengono svolte attività di
recupero sotto forma di recupero curricolare e di corsi di sostegno pomeridiani. In particolare le modalità previste dalla scuola per il
recupero sono: 1) curriculare; 2) corso pomeridiano; 3) studio autonomo; 4) curricolare + studio autonomo; 5) curriculare + corso
pomeridiano.
Vengono inoltre predisposte attività di accoglienza per le prime classi e di orientamento in uscita,
dell’educazione tra pari.
utilizzando anche la modalità
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REGOLAMENTO DI ISTITUTO
Il REGOLAMENTO DI ISTITUTO, integrato con lo “Statuto delle Studentesse e degli Studenti della Scuola Secondaria”.
Il presente regolamento e' conforme ai principi e alle norme del D.P.R. 10 ottobre 567/1996 e sue modifiche e integrazioni, dello “Statuto
delle Studentesse e degli Studenti” emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998, n.249 e modificato dal D.P.R. 21 novembre 2007, n. 235
regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica, del Regolamento dell’Autonomia delle Istituzioni
scolastiche, emanato con il D.P.R. 275/1999 E’ coerente e funzionale al Piano dell’Offerta Formativa adottato dall’Istituto. Sono previsti dei
documenti aggiuntivi per regolamentare singole discipline di rilevanza interna all’istituto quali: regolamenti specifici per l’utilizzo degli spazi
attrezzati, procedure attuative.
PRINCIPI GENERALI
Le norme del regolamento interno del Liceo rispecchiano nella comunità scolastica le finalità democratiche della Costituzione, nel rispetto
delle vigenti leggi.
L’Istituto:
assicura l'uguaglianza di trattamento nell'erogazione del servizio scolastico, senza discriminazione alcuna per motivi riguardanti sesso,
razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socioeconomiche;
favorisce l'accoglienza, l'inserimento, l'integrazione degli alunni con particolare riguardo alla fase d'ingresso alla classe iniziale ed alle
situazioni di rilevante necessità. Particolare impegno sarà pure prestato per la soluzione dei problemi relativi alla integrazione degli studenti
stranieri comunitari ed extracomunitari;
promuove la collaborazione di tutte le componenti (Studenti, Genitori, Dirigente, Docenti, Non Docenti, Enti Locali, Associazioni, Servizi
territoriali istituzionali e non) affinché la scuola sia sempre più centro di promozione culturale, sociale e civile. La gestione partecipata della
scuola si svolge nell'ambito degli Organi Collegiali e delle procedure previste dalla vigente normativa;
consente , tramite apposite convenzioni con Enti Pubblici o Associazioni, l'utilizzo degli edifici e delle attrezzature (fuori dell'orario di
servizio scolastico) per iniziative che hanno evidente valore educativo;
intende ispirare la propria attività al patto formativo di corresponsabilità che garantisce il processo di apprendimento, l’acquisizione delle
conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica degli studenti, per migliorare la qualità, la trasparenza, la efficienza , l'efficacia , la
flessibilità, la collegialità, la partecipazione attiva nella organizzazione del lavoro;
organizza le modalità di aggiornamento di tutto il personale della scuola nella consapevolezza che esso costituisce al tempo stesso diritto
e dovere;
incentra la propria attività sulla programmazione che deve garantire la formazione dello studente, facilitandone l’apprendimento e lo
sviluppo armonico della personalità nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali, generali e specifici, aperta al rinnovamento didatticometodologico e ad iniziative di sperimentazione che tengano conto delle esigenze degli studenti, nel pieno rispetto della libertà
d'insegnamento e nell’ambito della legislazione vigente.
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Ogni componente si impegna ad osservare e a far osservare il presente regolamento, che e' adottato dal Consiglio di Istituto, ai sensi
dell’art. 10.3, comma a, del D. Lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere vincolante.
Il presente Regolamento può essere modificato dal Consiglio di Istituto, secondo le modalità previste dallo Statuto delle Studentesse e degli
Studenti, anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli organi collegiali.
PARTE I.
LIBERTA’ DI ESPRESSIONE E DI ASSEMBLEA DEGLI STUDENTI E DEI GENITORI
Art. 1 – Libertà di espressione
1. Bacheca alunni (cfr. art. 2 comma 4 dello Statuto degli Studenti e Studentesse)
Gli studenti, come le altre componenti della comunità scolastica hanno facoltà di manifestare il proprio pensiero con la parola e gli scritti
e possono nell’ambito dell’Istituto e negli spazi approvati e a ciò riservati esporre i fogli, i cartelli e gli avvisi che siano testimonianza
della loro partecipazione alla vita della scuola e della società civile. L’uso degli spazi disponibili deve salvaguardare il diritto di tutte le
componenti, in modo da garantire il pluralismo e pluralità delle espressioni. Tali fogli, cartelli, avvisi, manifesti ecc. devono portare la
data e la firma leggibile di chi li espone e sono affissi sotto la responsabilità di chi li affigge. Uno dei rappresentanti degli studenti nel
Consiglio di Istituto provvederà a siglare il documento da affiggere. Il Dirigente può tuttavia disporre che sia tolto dall’albo un documento
che egli giudichi incompatibile con le norme del presente
regolamento o con le norme e le regole democratiche oltre che in contrasto con le finalità formative della scuola. In tal caso, il responsabile
degli studenti può appellarsi all’organo di garanzia.
E’ vietata la distribuzione di volantini, giornali, manifesti e stampati in genere all’interno dell’istituto senza autorizzazione del Dirigente.
2. Bacheca genitori
I genitori, come le altre componenti della comunità scolastica, hanno la facoltà di manifestare il proprio pensiero con le parole e gli scritti e
possono, nell’ambito dell’Istituto e negli spazi a ciò riservati, esporre i fogli, i cartelli e gli avvisi che siano testimonianza della loro
partecipazione alla vita della scuola e della società civile. Per l’esposizione di tali fogli, avvisi, manifesti, ecc. valgono le stesse indicazioni
dell’ultimo capoverso del precedente comma.
Art. 2 – Assemblea degli studenti (cfr. art. 2 comma 9 dello Statuto degli Studenti e
Studentesse)
1. Definizione di assemblea
Le Assemblee studentesche nella scuola secondaria superiore costituiscono occasione di partecipazione democratica e sono finalizzate
alla formazione culturale e civile degli studenti; consentono la riflessione, lo studio, l’approfondimento, il confronto sui problemi della scuola
e della società. Le Assemblee studentesche possono essere di classe o di Istituto. In relazione al numero degli alunni ed alla disponibilità
dei locali d’Istituto può articolarsi in assemblee di corsi o di classi parallele. I rappresentanti degli studenti nei consigli di classe possono
esprimere un Comitato studentesco, che ha la possibilità di richiedere riunioni fuori dell’orario delle lezioni. E’ consentito lo svolgimento di
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una Assemblea di Istituto e, per ciascuna classe, di un’Assemblea di Classe al mese, nel limite delle ore di lezione di una giornata la prima
e di due ore (anche frazionabili) la seconda.
2 . Disciplina sullo svolgimento delle assemblee
L’assemblea di Classe non può essere tenuta sempre nello stesso giorno della settimana durante l’anno scolastico. Altra assemblea
mensile può svolgersi fuori dall’orario delle lezioni, subordinatamente alla disponibilità dei locali. Alle Assemblee di Istituto svolte durante le
lezioni, ed in numero non superiore a sei, può essere richiesta la partecipazione di esperti di temi e questioni sociali, culturali, nel campo
dell’arte, della scienza, della tecnologia, indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire nell’ordine del giorno. A richiesta degli
studenti, le ore destinate alle assemblee possono essere utilizzate per lo svolgimento di attività di ricerca, di seminario e per lavori di
gruppo. Non possono aver luogo assemblee nell’ultimo mese di lezione. All’assemblea di istituto possono assistere, oltre al Dirigente od un
suo delegato che vigilano sull’ordinato svolgimento, gli insegnanti che lo desiderano, i quali possono prendere la parola nel corso
dell’assemblea, se richiesto dagli studenti. L’insegnante in servizio è tenuto ad esercitare la normale vigilanza durante le assemblee di
classe. La scuola garantisce e disciplina l’esercizio del diritto di associazione al suo interno, nonché il diritto degli studenti singoli o associati
a svolgere iniziative all’interno dell’istituto, anche attraverso la concessione d’uso dei locali secondo i criteri previsti dall’art. 4.
3. Funzionamento dell’assemblea di Istituto
Per il proprio funzionamento l’assemblea di Istituto deve darsi un regolamento che viene inviato in visione al Consiglio d’Istituto.
L’assemblea di Istituto è convocata su richiesta della maggioranza del comitato studentesco di istituto o del 10% degli studenti. La data di
convocazione e l’ordine del giorno dell’assemblea devono essere preventivamente presentati al Dirigente. Tale richiesta deve essere
presentata con almeno cinque giorni di anticipo, salvo casi straordinari. Il comitato studentesco, ove costituito, o il presidente eletto
dall’assemblea garantisce l’esercizio democratico dei diritti dei partecipanti. Di ciascuna assemblea deve essere sempre redatto un regolare
verbale, firmato dal presidente e dal segretario dell’assemblea. Il Dirigente ha il potere di intervenire nel caso di violazione del regolamento
o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell’assemblea. In caso di sospensione dell’assemblea prima del termine delle
lezioni, gli studenti sono tenuti a riprendere regolarmente le lezioni. Gli studenti eletti come rappresentanti di classe possono inoltre
costituire un Comitato degli Studenti dell’Istituto, presieduto da un rappresentante nel Consiglio di Istituto. Le riunioni di detto Comitato
possono svolgersi o al di fuori dell’orario di lezione o anche in orario di lezione, su autorizzazione del Dirigente; queste ultime riunioni non
possono superare il monte ore complessivo di 10 ore in ciascun anno scolastico. Il Dirigente può presenziare alle riunioni. Il Comitato potrà
riunirsi nei locali della scuola previa domanda scritta, inoltrata dallo studente rappresentante del Consiglio d’Istituto eletto suo presidente
e fatta pervenire almeno cinque giorni prima, al Dirigente.
4. Formazione autonoma di gruppi di studio (cfr. art. 2 comma 10 dello Statuto degli
Studenti e Studentesse)
I gruppi di studio fuori dall’orario scolastico possono svolgersi con la necessaria assistenza e/o partecipazione del personale docente e non
docente disponibile. La scuola mette a disposizione degli alunni, nei giorni di apertura della scuola, un’aula per lo svolgimento di attività
parascolastiche. Su richiesta degli interessati, altre aule potranno essere messe a disposizione per gruppi di studio. La richiesta delle aule
deve essere avanzata a cura dei rappresentanti degli studenti, che formuleranno un calendario delle attività dei gruppi di studio, da
presentare al Dirigente per motivi organizzativi. Occorre l’indicazione nominativa di un docente responsabile e del numero dei partecipanti
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previsti per ogni gruppo; i gruppi possono accedere alle aule loro assegnate soltanto in presenza dei responsabili. L’assegnazione delle
aule sarà subordinata all’indispensabile servizio di pulizia e manutenzione dei locali. Nel caso di richieste di gruppi di studio che prevedano
la presenza di esperti esterni alla scuola, è necessaria l’autorizzazione del Dirigente. Al termine di ciascun incontro, i partecipanti devono
provvedere al riordino o riassetto delle aule utilizzate. Il decoro dell’ambiente e la conservazione delle sue suppellettili sono affidate alla
cura ed alla responsabilità degli utenti che ne rispondono singolarmente.
Art. 3 – Assemblea dei genitori
Le Assemblee dei genitori possono essere di classe o di istituto:
1. Assemblee di Classe
E’ possibile richiedere delle assemblee di classe, aperte a tutti i genitori, presentando al Dirigente le relative domande almeno una
settimana prima della data prevista, indicando il giorno, l’orario e l’ordine del giorno della riunione. Le domande devono essere firmate dai
genitori rappresentanti di classe o dalla maggioranza dei genitori della classe. Ottenuta l’autorizzazione del Dirigente, i richiedenti genitori
comunicheranno ai restanti genitori la data, l’orario e l’ordine di giorno concordati. Alle assemblee di classe possono partecipare,
su richiesta dei genitori, il Dirigente, i Docenti e gli studenti della classe.
2. Assemblea di Istituto.
L’Assemblea di Istituto nei locali della scuola è convocata su richiesta del presidente dell’assemblea, ove sia stato eletto, o dalla
maggioranza del comitato dei genitori, oppure qualora la richiedano 100 genitori negli istituti con popolazione scolastica fino a 500, 200
negli istituti con popolazione scolastica fino a 1000, 300 negli altri. La data e l’orario di convocazione di ciascuna assemblea devono essere
concordate di volta in volta con il Dirigente. Il Dirigente, sentita la giunta esecutiva del Consiglio di Istituto, autorizza la convocazione e i
genitori promotori ne danno comunicazione mediante affissione all’albo, rendendo noto anche l’ordine del giorno. L’assemblea si svolge
fuori dall’orario delle lezioni. L’assemblea dei genitori per il proprio funzionamento deve dotarsi di un regolamento, che viene inviato in
visione al Consiglio di Istituto. In relazione al numero dei partecipanti e alla disponibilità dei locali, l’assemblea di istituto può articolarsi in
assemblea di classi parallele. All’Assemblea di Istituto possono partecipare con diritto di parola il Dirigente e gli insegnanti dell’istituto. I
genitori eletti come rappresentanti di classe possono inoltre costituire un Comitato dei Genitori dell’Istituto, presieduto dal Presidente
del Consiglio di Istituto, che si darà un proprio regolamento. Alle sedute del Comitato possono partecipare tutti i genitori interessati; esso
potrà riunirsi nei locali della scuola previa domanda scritta, fatta pervenire almeno cinque giorni prima, al Dirigente e al Consiglio di Istituto.
PARTE II.
COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI NELL’ISTITUTO
Art.4 – Comportamento corretto (cfr. art. 3 comma 2 e 3 dello Statuto degli
Studenti e Studentesse)
Gli studenti sono tenuti ad assumere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti e non docenti il rispetto anche formale delle norme di
buona educazione. Sono chiamati a partecipare al dialogo educativo, ad essere corretti, puntuali, fedeli agli impegni, a dare un costruttivo
apporto alla vita scolastica, a intervenire puntualmente alle lezioni. Nei cinque minuti che precedono l’inizio delle lezioni, ore 7.50-7.55,
segnalato dal suono della campanella, gli studenti si recano nelle aule, dove trovano già presenti i docenti. Sono tenuti a mantenere un
comportamento corretto sia nelle ore di lezione che durante l’intervallo (10,45 – 11,00; 12,55 – 13,00,), in cui possono recarsi nei corridoi.
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Gli studenti sono tenuti inoltre ad osservare, come anche le altre componenti e i genitori ammessi nell’edificio, le norme vigenti:
sull’assoluto divieto di fumare in tutti gli ambienti scolastici. Tale divieto vale anche all’esterno e cioè nelle aree di pertinenza della scuola,
il fumare è comportamento dannoso anche sul piano educativo. I trasgressori saranno puniti con la sanzione amministrativa come previsto
dalla Legge n.3 del 16 gennaio 2003 da parte dei delegati del Dirigente addetti alla vigilanza, è altresì prevista la sanzione
disciplinare con conseguenze sulla valutazione del comportamento sul corretto uso dei telefoni cellulari: la necessità di comunicare con
l’esterno, durante la presenza a scuola,deve essere motivata e per questi stessi motivi, va usato l’apparecchio telefonico di cui dispongono
tutti i Plessi scolastici).
Art.5 – Corretto uso delle strutture scolastiche (cfr. art.3 comma 5 dello Statuto
degli Studenti e Studentesse)
Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come essenziale fattore di qualità della
vita della scuola. Ogni studente è tenuto a conservare con cura il proprio posto di lavoro, gli arredi presenti in aula e in tutti i luoghi in cui si
svolge l’attività scolastica. Le attrezzature e gli strumenti della scuola sono a disposizione di tutte le componenti scolastiche che li utilizzano
responsabilmente. Chiunque danneggi, asporti o distrugga le attrezzature scolastiche è tenuto al risarcimento materiale del danno, ferme
restando le eventuali responsabilità disciplinari e penali. Qualora risulti impossibile individuare le responsabilità del danno, potrà essere
richiesto di risarcire collettivamente il danno stesso a tutti coloro che hanno utilizzato ciò che è stato danneggiato.
Art.6 – Osservanza delle disposizioni di sicurezza e assicurazione infortuni (cfr.art.3 comma 4 dello Statuto degli Studenti e
Studentesse)
Tutti gli studenti devono essere assicurati contro gli infortuni e per la responsabilità civile sin dal primo giorno di scuola; la verifica effettiva
dell’osservanza a tale norma spetta al Consiglio di Istituto Per ogni allievo è prevista la copertura assicurativa per infortunio e
responsabilità civile per le normali attività didattiche e per quelle previste dal POF, tramite polizza convenzionata tra l’Istituto e
un’Assicurazione, il cui premio sarà versato all’inizio di ogni anno scolastico . Per le attività sportive parascolastiche il Dirigente si dovrà far
carico, oltre che dell’adeguata assicurazione, di richiedere il preventivo controllo medico di idoneità, eventualmente mediante delega al
Docente referente dei gruppi sportivi. In caso di infortunio di qualsiasi tipo, sia nelle aule che in palestra, l’allievo interessato,
insieme all’insegnante alla presenza del quale è avvenuto l’infortunio, deve comunicare immediatamente il fatto alla Dirigenza che deve
tempestivamente presentare la denuncia, perciò si chiede ai Genitori di consegnare al più presto alla Segreteria della scuola eventuali
riscontri medici o di Pronto Soccorso. La scuola declina ogni responsabilità per la mancata osservanza di questa disposizione.
Art.7 - Disciplina (art.4 commi 1-11 dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti
del 24 giugno 1998 n°249 e modificato dal D.P.R. 235 del 21 novembre 2007
1. I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i comportamenti che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai
doveri elencati nell'articolo 3 del D.P.R 249/98, modificato e integrato dal DPR 235 del 21/11/2007, al corretto svolgimento dei rapporti
all'interno della comunità scolastica e alle situazioni specifiche di ogni singola scuola, le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle
e il relativo procedimento, secondo i criteri di seguito indicati.
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2. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti
corretti all'interno della comunità scolastica, nonché al recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale a
vantaggio della comunità scolastica.
3. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad
esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto ( art.
4,comma 3, DPR 249).
4. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e
non lesiva dell'altrui personalità.
5. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile. al principio della
riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente, della gravità del comportamento e delle conseguenze
che da esso derivano. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica.
6. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono riservate dal D.P.R. alla competenza del
C.d.C. e del C.d.I. A seguito delle recenti modifiche normative. L’art. 4 comma 6 specifica: 1) le sanzioni che comportano l’allontanamento
dalla comunità scolastica per un periodo inferiore a 15 giorni sono sempre adottate dal CONSIGLIO di CLASSE; 2) le sanzioni che
comportano un allontanamento superiore a 15 giorni compresi l’allontanamento fino al termine delle lezioni con l’esclusione dallo scrutinio
finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi, sono sempre adottate dal Consiglio di Istituto. Il Consiglio di
Classe quando esercita la competenza in materia disciplinare deve operare nella composizione allargata a tutte le componenti ( studenti e
genitori) qualora lo studente sanzionato e o il genitore facciano parte dell’organo, questi dovranno astenersi ed eventualmente si rovvederà
a surroga.
8. Nei periodi di allontanamento non superiore a 15 giorni deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i
suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. Nei periodi di allontanamento superiori ai 15 giorni, in coordinamento con
la famiglia e, ove necessario, anche con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria, la scuola promuove un percorso di recupero educativo che
miri all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile , nella comunità scolastica.
9. L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati che violano la
dignità e il rispetto della persona umana o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone. In tal caso in deroga al limite generale
previsto dal comma 7, la durata dell'allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo.
9-bis. Nei casi di recidiva, di atti di violenza gravi tali da ingenerare elevato allarme sociale, ove non siano possibili interventi di
reinserimento durante l’anno scolastico, la sanzione è costituita dall’allontanamento dalla comunità scolastica con l’esclusione dallo
scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studio, nei casi meno gravi, dal solo allontanamento fino al
termine dell’anno scolastico.
9-ter. Le sanzioni disciplinari di cui al comma 6 e seguenti possono essere irrogate soltanto previa verifica della sussistenza di elementi
concreti e precisi dai quali si desuma che l’infrazione disciplinare sia stata effettivamente commessa da parte dello studente incolpato.
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10. Nei casi in cui l'autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente
sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in corso d'anno, ad altra
scuola.
11. Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d'esame sono inflitte dalla commissione di esame e sono
applicabili anche ai candidati esterni.
Art.8 – Comportamenti che configurano mancanze disciplinari (cfr. art. 4 comma 1
dello Statuto degli Studenti e Studentesse)
- Gli studenti devono mantenere un comportamento in classe adeguato all’ambiente di apprendimento e di formazione nel quale si trovano.
Analogo corretto comportamento deve essere garantito in occasione delle iniziative promosse dalla scuola oppure alle quali la scuola
aderisce, anche se realizzate esternamente all’edificio scolastico.
- Gli studenti devono frequentare regolarmente le lezioni. Di norma costituisce frequenza non regolare:
1. l’assenza non giustificata
2. il ritardo nell’ingresso o l’anticipo nell’uscita, quando diventino abituali e tali da compromettere l’attività didattico - educativa
- Gli studenti devono rispettare le norme organizzative contenute nel Regolamento d’Istituto e le norme di sicurezza dettate dal D.lgs 81 del
9 aprile 2008.
- Gli studenti non devono ostacolare o impedire il regolare svolgimento dell’attività didattica.
- In quanto membri della comunità scolastica, gli studenti sono tenuti ad acquisire e mantenere un comportamento fondato sul rispetto di
tutti. Costituisce violazione di questo dovere una condotta che risulti comunque offensiva, nelle parole e negli atti, della persona e del ruolo
professionale di chi appartiene all’ambiente formativo.
Gli studenti non devono danneggiare il patrimonio della scuola, ma sono tenuti ad averne cura quale importante fattore di qualità della vita
scolastica. Dei danni arrecati intenzionalmente risponde, anche in termini economici, lo studente responsabile.
In osservanza dell’atto di indirizzo del Ministro della pubblica istruzione prot. n. 30/Dip/Segr. del 15 marzo 2007 avente ad oggetto "Linee di
indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di
sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”; agli studenti non è consentito l’uso di tali dispositivi
elettronici all’interno della scuola e nelle aule di lezione. L’inosservanza dell’obbligo comporta rilevanti sanzioni amministrative previste dalla
legge e provvedimenti disciplinari da parte dell’Istituto scolastico.
Per la valutazione del comportamento degli studenti si rimanda al D.M. n. 5 del 16 01 09
Art.9 – SANZIONI DISCIPLINARI (cfr. art.4 commi 2, 3, 4 dello Statuto degli Studenti
e Studentesse)
1. Lo studente il cui comportamento configuri una mancanza disciplinare riceve, in proporzione alla gravità della mancanza, una delle
seguenti sanzioni disciplinari:
Infrazioni disciplinari
Sanzioni
Competenza
Frequente mancanza al
Annotazione sul registro di
Docente
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dovere di puntualità, ritardi
nella regolarizzazione delle
assenze, comportamento
negligente, disturbo
dell’ordinato svolgimento
delle lezioni e delle attività
didattiche, abbigliamento
inadeguato all’ambiente
scolastico.
classe
Ripetute mancanze ai
doveri scolastici, già
sanzionate da due
segnalazioni scritte,
violazione del regolamento
d’Istituto, inosservanza
delle regole di sicurezza,
compromissione del
regolare svolgimento
dell’attività scolastica.
Annotazione sul registro di
classe. Convocazione
della famiglia.
Docente,
Coordinatore di
classe
Uso improprio dei
videocellulari, Mp3, di
qualsiasi apparecchiatura
di registrazione
audio e video e di
fotografie digitali all’interno
dell’istituto. Abuso di dati
personali in violazione della
legge sulla privacy.
(Direttiva n° 104 del 30-112007 M.p.I.)
Annotazione sul registro di
classe. Segnalazione
al Dirigente
comunicazione immediata
alla famiglia, ritiro del
materiale e consegna alla
famiglia. Eventuale
segnalazione alla Polizia
postale.
Sospensione, a seconda
della gravità, fino a 15
giorni
Docente,
Coordinatore di
classe, Consiglio di
classe
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Infrazioni disciplinari già
sanzionate da due
segnalazioni, offese alla
persona e al ruolo
professionale del personale
della scuola, offese ai
compagni o alle loro
famiglie, comportamenti o
atti che offendano la
personalità e le convinzioni
degli altri studenti, atti di
bullismo. Offese o minacce
alle persone mediante
l’utilizzo della rete
telematica o dei social
network, cyber bullismo.
Danni arrecati
volontariamente alla
struttura scolastica, agli
arredi, alle attrezzature.
Violenza grave di
interruzione di pubblico
servizio.
Gravi atti di bullismo.
Uso o spaccio di sostanze
psicotrope.
Reati che violino la dignità
e il rispetto della persona
umana (ad es. violenza
privata, minaccia, molestie,
percosse, ingiurie, reati di
natura sessuale) o che
costituiscano pericolo per
l’incolumità delle persone
Allontanamento
temporaneo dalla
comunità scolastica fino a
un massimo di 15 giorni
Consiglio di Classe
(allargato alla
componente
genitori e studenti)
Relazione scritta e
immediata comunicazione
al Dirigente, alla famiglia e
all’autorità di Polizia
Giudiziaria.
Allontanamento dello
studente dalla comunità
scolastica a secondo della
gravità fino a conclusione
dell’anno scolastico e con
eventuale esclusione dallo
scrutinio finale e/o la non
ammissione all’esame di
Stato.
Consiglio di Istituto
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nonché allarme sociale
(incendio o allagamento).
Situazioni di recidiva nel
caso di reati che violino la
dignità o il rispetto per la
persona umana. Atti di
grave violenza o tali da
determinare apprensione
sociale.
Situazioni di ulteriore e
maggiore gravità rispetto
al punto precedente.
Relazione scritta e
immediata comunicazione
al Dirigente, alla famiglia e
all’autorità di Polizia
Giudiziaria.
Allontanamento dello
studente dalla comunità
scolastica a secondo della
gravità fino a conclusione
dell’anno scolastico e con
eventuale esclusione dallo
scrutinio finale e/o la non
ammissione all’esame di
Stato. (Art. 4- comma 9
bis)
Relazione scritta e
immediata comunicazione
al Dirigente, alla famiglia e
all’autorità di Polizia
Giudiziaria.
Allontanamento dello
studente dalla comunità
scolastica a secondo della
gravità fino a conclusione
dell’anno scolastico e con
esclusione dallo scrutinio
finale e/o la non
ammissione all’esame di
Stato. (Art.4 comma 9 bis
e 9 ter)
Consiglio di Istituto
Consiglio di Istituto
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Le sanzioni disciplinari possono essere applicate soltanto previa verifica, da parte dell’istituzione scolastica, della sussistenza di elementi
concreti e precisi dai quali si evinca la responsabilità disciplinare dello studente.
Tenuto conto delle capacità e delle attitudini personali, allo studente viene sempre offerta la possibilità di convertire la sanzione disciplinare
in attività in favore della comunità scolastica, quali ad esempio:
1. versamento di denaro per il ripristino del bene danneggiato.
2. attività manuali volte al ripristino di attrezzature, arredi, beni scolastici in genere,
ingiustificatamente danneggiati;
3. lavori di riordino e sistemazione di materiali didattici dell’Istituto;
4. lavori di trascrizione e/o catalogazione di documenti scolastici;
5. attività nell’ambito delle iniziative di solidarietà e volontariato promosse dalla scuola;
6. lavori di ricerca eventualmente necessari all’organizzazione e all’attività didattica della
scuola;
In caso di danneggiamento agli arredi ed ai locali della classe e della scuola, potrà essere richiesto un contributo di solidarietà a tutta la
classe, qualora non sia possibile individuare l’autore del danno.
Art.10 Organi competenti a deliberare le sanzioni disciplinari (cfr. art. 5 dello Statuto
degli Studenti e Studentesse.
Gli organismi scolastici competenti a deliberare le sanzioni disciplinari sono i seguenti:i singoli Docenti, il Coordinatore di classe, il Consiglio
di Classe o il Dirigente per la segnalazione o il richiamo scritto nel registro di classe il Consiglio di Classe, allargato ai rappresentanti degli
studenti e dei genitori, per le sanzioni ed i provvedimenti che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo
inferiore a 15 giorni.
Il Consiglio di Istituto per le sanzioni ed i provvedimenti che comportano l’allontanamento dalla comunità scolastica superiore a 15 giorni
compresi l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’Esame di Stato.
Gli organi competenti nello stabilire la sanzione devono tenere conto della natura della mancanza, della situazione in cui si è verificata e
della storia personale dello studente.
L’organo competente ad applicare le punizioni di un dato grado può sempre infliggere quelle di grado più lieve.
In ottemperanza a quanto espresso nel comma 3 dell’art.4 dello Statuto degli studenti e cioè che “ nessuno può essere sottoposto a
sanzioni disciplinari senza essere stato dapprima invitato ad esporre le proprie ragioni”, nel caso di ammonizione, censura o
allontanamento temporaneo, lo studente, entro i due giorni successivi, può presentare giustificazione scritta all’organismo che ha deliberato
la sanzione.
I provvedimenti adottati dal Consiglio di Classe saranno motivati nel verbale dello stesso e tale motivazione sarà comunicata alla famiglia
dello studente, oppure direttamente allo studente se maggiorenne, in un apposito colloquio dal docente Coordinatore del Consiglio di
Classe.
Art.11 Impugnazioni e ricorsi (cfr. l’art. 5 dello Statuto degli Studenti e Studentesse):
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Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso entro 15 giorni ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola istituito e disciplinato
dai regolamenti delle scuole. L’Organo di Garanzia dovrà esprimersi nei successivi 10 giorni. Il REGOLAMENTO modificato dello Statuto
così definisce la sua composizione. Nella scuola secondaria superiore – sempre presieduto dal Dirigente – si compone, di norma, da un
docente designato dal Consiglio di Istituto, da un rappresentante eletto dagli studenti e da un rappresentante eletto dai genitori.
L’Organismo di garanzia dell’Istituto, è composto dal Dirigente, che lo presiede, da uno studente, un genitore e due docenti; gli studenti e i
genitori sono designati annualmente dai propri rappresentanti nel Consiglio di Istituto, i docenti dal Collegio dei Docenti.
L’organo di garanzia resta in carica per due anni scolastici Patto educativo di corresponsabilità (Art. 5 bis dello Statuto). Contestualmente
all’iscrizione alla singola istituzione scolastica, è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di
corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma,
studenti e famiglie.
I singoli regolamenti di Istituto disciplinano le procedure di sottoscrizione nonché di elaborazione e revisione condivisa, del Patto educativo
di corresponsabilità.
Nell’ambito delle prime due settimane di inizio delle attività didattiche, ciascuna istituzione scolastica pone in essere le iniziative più idonee
per le opportune attività di accoglienza dei nuovi studenti, per la presentazione e la condivisione dello Statuto delle Studentesse e degli
Studenti, del Piano dell’Offerta Formativa, dei Regolamenti di Istituto e del Patto Educativo di Corresponsabilità.
PARTE III.
FREQUENZA E ASSENZA DEGLI ALUNNI ALLE LEZIONI
Art.12 Frequenza delle lezioni (cfr. art. 3 comma 1 dello Statuto degli Studenti e
Studentesse)
La frequenza delle lezioni è per gli alunni un diritto-dovere ed è pertanto obbligatoria. Durante le ore di lezione i docenti in orario possono
autorizzare a uscire dall’aula un solo studente per volta, per breve tempo e per valide ragioni: la mancata partecipazione non autorizzata a
singole lezioni viene segnalata alla famiglia e al consiglio di classe e ha rilevanza sulla formulazione della valutazione del comportamento.
Art. 13 Vigilanza sugli alunni:
1. da parte dei docenti
Per la vigilanza sugli alunni durante l’ingresso e permanenza nella scuola, nonché durante l’uscita dalla medesima, valgono le norme
vigenti, a cui si affiancano le seguenti indicazioni:
Il personale docente dovrà trovarsi in classe (art.42 comma 5 del CCNL maggio 1999) 5
minuti prima dell’inizio delle lezioni.
La presenza degli alunni è obbligatoria, oltre che alle lezioni, a tutte le altre attività (ricerche culturali, lavori di gruppo, visite istruttive) che
vengono svolte nell’orario scolastico, su proposta degli insegnanti, che se ne assumono la responsabilità a norma di legge. Le classi
interessate sono accompagnate dai rispettivi insegnanti, che si sono fatti promotori dell’iniziativa. I problemi organizzativi, che derivano
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all’istituto, sono di competenza dell’autorità scolastica. Per gli studenti, se l’attività prevede l’uscita dalla sede scolastica, è necessaria
l’autorizzazione dei genitori per i minorenni, la dichiarazione di essere a conoscenza dell’attività per i maggiorenni.
Durante l’intervallo delle lezioni il personale docente di turno, coadiuvato dal personale non docente, è responsabile del comportamento
degli alunni e sorveglierà il corridoio o settore di atrio affidatogli in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone e alle cose.
Gli operatori scolastici effettuano il servizio di vigilanza dei locali della scuola e, in casi di particolare necessità, degli alunni affidati alla loro
sorveglianza.
Il regolare svolgimento delle assemblee studentesche di classe e di istituto è affidato alla cura del personale docente e non docente in
servizio durante il loro svolgimento.
2. da parte dei collaboratori scolastici
Per la vigilanza sugli alunni durante l’ingresso e permanenza nella scuola, nonché durante l’uscita dalla medesima, valgono le norme
vigenti, a cui si affiancano le seguenti indicazioni:
durante l’ingresso e l’intervallo delle lezioni il personale non docente coadiuverà il personale docente incaricato di sorvegliare il
comportamento degli alunni e il corridoio o settore di atrio affidatogli in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone e
alle cose.
Gli operatori scolastici effettuano il servizio di vigilanza dei locali della scuola e, in casi di particolare necessità, degli alunni affidati alla loro
sorveglianza.
Il regolare svolgimento delle assemblee studentesche di classe e di istituto è affidato oltre che alla cura del personale docente in servizio
anche alla cura del personale non docente in servizio durante il loro svolgimento.
Art. 14 Giustificazioni delle assenze dei figli da parte dei genitori
I genitori degli alunni iscritti all’Istituto per la prima volta nel corrente anno scolastico dovranno ritirare personalmente il libretto presso lo
sportello della segreteria e depositare la loro firma. Tutti i genitori firmeranno il libretto nell’apposito spazio. In caso di smarrimento del
libretto personale, i genitori devono personalmente notificare in segreteria la perdita e ritirare e controfirmare il libretto nuovo. La
sostituzione del libretto con uno nuovo a causa di smarrimento o deterioramento, richiede la presenza del genitore, consigliata anche per gli
studenti maggiorenni. Gli studenti minorenni devono far apporre sul libretto la firma da uno dei genitori o da chi ne esercita le veci. Gli allievi
maggiorenni,in possesso della capacità di agire (cfr. Legge 8 marzo 1975, n 791), possono giustificare apponendo la loro firma sul libretto.
E' cura degli allievi e delle famiglie tenere integro e compilato in ogni sua parte, evitando correzioni ed abrasioni, il libretto delle
giustificazioni ed è cura degli insegnanti richiedere e verificare l'integrità di detto libretto.
Le proposte di giustificazione delle assenze, presentate per iscritto dai genitori (o dallo studente, se maggiorenne), sull’apposito libretto
personale, saranno accettate dal docente della prima ora in servizio nella classe o dal Dirigente (o da un suo delegato) in caso di entrate
posticipate o di uscite anticipate. Per l’accettazione di giustificazioni riguardanti assenze superiori ai cinque giorni dovute a motivi di salute è
richiesto il certificato medico attestante che l’allievo può riprendere regolarmente le lezioni. Se invece l’assenza prolungata è riconducibile a
motivi di famiglia dichiarati in precedenza, l’allievo potrà essere riammesso in classe. Gli alunni minorenni potranno uscire anticipatamente
da scuola solo se prelevati da un genitore o da persona delegata con firma depositata in segreteria.
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Qualora per validi motivi uno studente avesse necessità di ripetere entrate, uscite o assenze ciclicamente (ad es. per terapia medica), è
sufficiente prendere contatti con la Dirigenza un’unica volta, prescindendo così dal limite di permessi indicato per la notifica. Il motivo
dell'assenza non deve essere evasivo ma chiaro e sintetico. Tutte le operazioni giustificative devono essere trascritte sul registro di classe
dall'insegnante presente in classe.
Ai genitori si chiede di collaborare con la scuola nel perseguimento degli obiettivi cognitivi e formativi, anche visionando periodicamente il
libretto delle assenze e intervenendo ai ricevimenti con i docenti, sia a quelli mattutini settimanali, che a quelli generali pomeridiani.
All’inizio di ogni anno scolastico, ciascun docente comunica al collaboratore del preside e,contestualmente, ai propri studenti, l’ora
settimanale e le modalità con cui desidera effettuare il ricevimento. L’elenco dei docenti con il rispettivo orario viene affisso in sala docenti,
dove avvengono tali incontri. Inoltre sono previsti due incontri pomeridiani tra docenti e genitori nei mesi di dicembre e aprile.
Art. 15 Annotazione delle giustificazioni delle assenze degli alunni da parte dei docenti
Le assenze degli alunni sono registrate dai professori della 1ª ora , giorno per giorno, sul giornale di classe. Nel caso l’allievo dimentichi la
giustificazione, l’insegnante della prima ora lo ammette in classe, segnando sul registro di classe che la giustificazione deve essere
presentata il giorno seguente. Se il giorno successivo lo studente in questione non giustificherà, l’insegnante della prima ora annoterà
ancora la necessità di giustificare. Le assenze ingiustificate incidono sulla valutazione del comportamento. Il ripetersi di assenze e/o di
ritardi non motivati, nonché motivati in modo impreciso e con una frequenza tale da poterli ritenere indicativi di scarso impegno e scarsa
motivazione all'attività didattica incidono sulla valutazione del comportamento. Per tali comportamenti il Consiglio di classe può, inoltre,
infliggere la sanzione dell'esclusione dal viaggio d'istruzione.
Il docente coordinatore del Consiglio Classe provvede mensilmente al controllo delle assenze giustificate e ad avvertire le famiglie in caso
di assenze non giustificate, di assenze prolungate o di numerose assenze saltuarie.
Art. 16 Ritardi di singoli allievi e loro giustificazione
Gli allievi in ritardo sull’inizio della prima ora di lezione sono ammessi dall’insegnante in orario, con un margine di tolleranza fino alle ore
8.00; gli studenti sopraggiunti dopo tale ora sono considerati in ritardo e dovranno giustificare il giorno successivo. Dopo tre ritardi (entrata
oltre le 8.00), il coordinatore si attiverà per la convocazione della famiglia. In caso di ingresso alla seconda o (in casi eccezionali) alla terza
ora, gli alunni sono ammessi in classe previa giustificazione da parte di uno dei genitori o dell’alunno stesso, se maggiorenne.
Art. 17 Uscite anticipate di singoli allievi
La Dirigenza può autorizzare i singoli alunni a lasciare la scuola prima del termine delle lezioni esclusivamente per casi straordinari e gravi.
Tale uscita anticipata sarà annotata sul registro a cura dell’insegnante in orario. Gli alunni maggiorenni potranno lasciare autonomamente la
scuola, mentre i minorenni dovranno essere prelevati da uno dei genitori o da persona delegata.
Il numero delle uscite anticipate per alunno sarà monitorato dalla Dirigenza e dal Coordinatore del Consiglio di Classe, che, in caso di uscite
anticipate ripetute, segnalerà il fatto alla famiglia.
Art. 18 Entrate posticipate o uscite anticipate di intere classi
La Dirigenza può autorizzare per iscritto e in casi eccezionali l’intera classe all’entrata posticipata o all’uscita anticipata. L’entrata posticipata
o l’uscita anticipata sarà comunicata alle famiglie degli studenti minorenni con almeno un giorno di anticipo mediante avviso scritto, allo
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scopo di assicurare la tempestiva comunicazione alle famiglie. Agli studenti maggiorenni l’uscita anticipata potrà essere concessa anche
senza preavviso.
Art. 19 Astensioni collettive dalle lezioni
Gli studenti assenti che non si presentano alle lezioni per adesione a forme di manifestazioni (c.d. sciopero) o per astensione collettiva
dovranno presentare il giorno successivo dichiarazione del genitore sul libretto, nella quale risulti che i genitori sono a conoscenza
dell’astensione dalle lezioni del proprio figlio.
Art. 20 Esonero dalle attività sportive
Gli alunni esonerati totalmente o parzialmente dalle attività sportive devono comunque presenziare e partecipare alle lezioni di educazione
fisica, limitatamente a quegli aspetti non incompatibili con le particolari condizioni soggettive. In sede di scrutinio essi riceveranno la
valutazione per la parte teorica della materia.
L’esonero temporaneo o annuale dagli esercizi di educazione fisica è concesso solo per motivi di salute. A tal fine deve essere presentata
la seguente documentazione: 1)domanda in carta semplice indirizzata al Dirigente e firmata da un genitore; 2) certificato del medico
attestante il motivo di salute, le attività sportive dalle quali l’allievo deve essere esonerato e la durata dell’esonero stesso. Il certificato
medico può essere rilasciato dal medico di famiglia o da uno specialista del Servizio sanitario nazionale..
Parte IV
COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA
La formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione dello studente, della famiglia e dell’intera
comunità scolastica.
Il rapporto scuola-studente-famiglia costituisce il fondamento che sostiene l’impegno formativo ed educativo. Per la promozione e lo
sviluppo di tale rapporto sono chiamati a collaborare i genitori, gli studenti, i docenti.
La scuola:
offre colloqui settimanali antimeridiani famiglie – docenti;
organizza colloqui pomeridiani, uno durante il primo e uno durante il secondo quadrimestre;
offre uno strumento informatico, che permette a tutti i genitori di monitorare le assenze degli alunni;
Altre modalità di comunicazione con studenti e genitori possono avvenire attraverso:
a) lettere circolari lette in classe agli studenti; b) lettere circolari consegnate agli studenti;
c) lettere con tagliando di ritorno, consegnate a mano tramite gli studenti, (relative a: apprendimenti, attività formative, educative ed
integrative, attività extracurricolari, elezioni, ecc.); d) avvisi d'ufficio tramite posta in tutti i casi nei quali la scuola ritenga opportuno non
affidare la comunicazione all'alunno; e) comunicazioni telefoniche;f) comunicazioni via email; g) per appuntamento con Docenti e Dirigente.
I genitori:
mantengono il contatto con i rappresentanti del Consiglio di classe e del Consiglio d’istituto: sono queste le sedi per fare proposte e per
sottoporre ai docenti e alla scuola le questioni che emergono;
si recano con regolarità ai colloqui con i docenti per aver sempre un’idea chiara della situazione scolastica del proprio figlio;
controllano le assenze del proprio figlio sul sito;
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si preoccupano che le giustificazioni di assenze e ritardi siano tempestive e complete;
controllano con regolarità le comunicazioni e gli avvisi affidati allo studente, verificando eventuali richieste straordinarie di colloquio da parte
dei docenti;
non esitano a segnalare ai docenti e al coordinatore di classe qualunque problema che possa insorgere, nel corso dell’anno, al proprio
figlio;
informano il coordinatore di classe in caso di assenze prolungate dello studente, per qualunque motivo esse siano dovute.
Gli studenti
prendono atto degli avvisi e delle circolari ne comunicano il contenuto ai propri genitori ai quali riferiscono anche dei risultati delle verifiche;
sono, insieme ai genitori, corresponsabili della tenuta del libretto delle assenze, della regolarità delle firme e della completezza della sua
compilazione;
si preoccupano di consegnare puntualmente le giustificazioni per ritardi ed assenze;
informano i genitori di eventuali variazioni di orario e di eventuali improvvise variazioni nell’orario di ricevimento dei docenti;
si impegnano a riconsegnare puntualmente alla scuola avvisi firmati, comunicazioni,documento di valutazione.
Assenze, monitoraggio
I genitori hanno a disposizione un sistema informatico per visionare tempestivamente le assenze dei figli. È responsabilità dei docenti il
controllo delle giustificazioni e la verbalizzazione sul diario di classe; è responsabilità dei genitori e degli studenti la puntualità nella
consegna delle giustificazioni di tutte le assenze e dei ritardi e il controllo delle stesse sul libretto dello studente.
Interventi di recupero durante l’anno scolastico
Durante l’anno la scuola attiva degli interventi per il recupero delle carenze del primo periodo, così come sono emerse dalle riunioni dei
Consigli di classe e dagli scrutini. In caso di interventi di recupero in orario pomeridiano le famiglie ricevono, per il tramite del proprio figlio,
un avviso che firmano e restituiscono alla scuola, dichiarando se intendono o meno avvalersi degli interventi di recupero. La dichiarazione
affermativa equivale all’iscrizione dello studente al corso pomeridiano, la cui frequenza è obbligatoria: in caso di assenza lo studente è
tenuto a fornire giustificazione (gli interventi di recupero pomeridiano hanno un costo per l’Istituzione scolastica ed è bene che lo studente,
iscritto al corso, lo frequenti con regolarità).
Al termine del periodo di recupero i docenti incaricati dello stesso compilano una scheda riassuntiva degli interventi svolti, della
partecipazione dello studente e degli esiti; questa scheda è consegnata, per il tramite degli studenti, alle famiglie che la firmano e la
riconsegnano alla scuola.
Documento di valutazione
Al termine del primo quadrimestre il coordinatore consegna, per il tramite degli studenti, il documento di valutazione, che deve essere
restituito alla scuola dopo essere stato firmato dai genitori o dagli alunni maggiorenni.
Al termine del secondo quadrimestre i risultati sono affissi in una o in entrambe le sedi della scuola come da comunicazione contestuale; in
caso di sospensione del giudizio di ammissione o di esito negativo i genitori sono ricevuti dai docenti e/o dal coordinatore di classe che
consegnano loro una scheda con la valutazione di tutte le discipline. In caso di non ammissione alla classe successiva la scuola avvisa
telefonicamente la famiglia.
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Colloqui
I colloqui sono un momento fondamentale della relazione scuola-famiglia.
I docenti settimanalmente ricevono i genitori secondo l’orario consultabile sul sito della scuola e affisso nella bacheca delle due sedi.
Due volte l’anno i docenti ricevono i genitori nel pomeriggio. Di questi ricevimenti è data comunicazione sul sito della scuola e tramite
circolare che gli studenti riportano sul libretto.
SISTEMA INFORMATICO
Permette alle famiglie di consultare i dati relativi al proprio figlio: assenze e valutazioni di primo e secondo quadrimestre. La data di
pubblicazione dei risultati quadrimestrali è comunicata di volta in volta dalla scuola. La pubblicazione dei dati delle assenze avviene
regolarmente con una frequenza approssimativamente settimanale.
Alla prima iscrizione al Liceo, la scuola, per il tramite degli studenti, fornisce ai genitori le credenziali (user id e password) per accedere al
sistema e ai dati del proprio figlio. Viene anche fornito uno schema di procedura di accesso
Indice
Principi generali
1. Libertà di espressione e di assemblea degli studenti e dei genitori
2. Comportamento degli studenti nell’Istituto
3. Frequenza e assenza degli alunni alle lezioni
4. Comunicazioni scuola- famiglia
REGOLAMENTO RELATIVO A VISITE GUIDATE/ VIAGGI D’ ISTRUZIONE/ SCAMBI
CULTURALI/ STAGES
FINALITA’
Le visite guidate e i viaggi d’istruzione, compresi quelli per attività sportive, sono esperienze d’apprendimento, funzionali agli obiettivi
formativi e cognitivi indicati nel P.O.F. e definiti dai Consigli di classe. Vengono deliberati nell'ambito delle norme generali
stabilite dal Collegio docenti e dal Consiglio d'Istituto.
Le attività motorie possono essere svolte, senza necessità di particolari autorizzazioni, fuori sede per svolgimento di gare, tornei o
manifestazioni sportive in genere, all’interno di palestre messe a disposizione dell'Istituto, in piscina ed anche all'aperto in luoghi scelti
dall'insegnante della disciplina. Di tali attività sportive fuori sede verrà data preventiva informazione alla Dirigenza.
Approvazione: I viaggi d’istruzione e le visite guidate devono essere sottoposti all’approvazione del Consiglio di classe unitamente alla
programmazione annuale. Il piano annuale dei viaggi e delle visite (in linea di massima anche per lo stage), con delibera dei Consigli di
Classe, dovrà essere approvato dal Consiglio d’Istituto entro il 31 gennaio di ogni anno.
Il Consiglio d’Istituto può concedere necessarie deroghe relative al termine di consegna del piano-viaggi ed ai criteri di organizzazione dei
viaggi.
Durata: Classi Prime: max 2 giorni (1 notte) Classi Seconde: max 2 giorni (1 notte) Classi Terze: max 3 giorni (2 notti) Classi Quarte: max 4
giorni (3 notti) Classi Quinte: max 6 giorni (5 notti)
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Per quanto riguarda gli Scambi Educativi con l’Estero, si fa riferimento dalla C.M. 358 prot.n°.3793/36-3 del 23/07/1996. Potrà essere
organizzata la realizzazione in sede e la partecipazione all’estero a meeting internazionali o ad iniziative culturali (anche diversamente
denominate) che si colleghino a progetti didattico-educativi collegialmente approvati (Consiglio di Classe, Collegio Docenti e Consiglio
d’Istituto) ai quali partecipi la scuola.
Per tali iniziative sarà previsto un docente accompagnatore ogni dieci/quindici alunni,comunque non meno di due. La durata delle iniziative
sarà valutata ed approvata caso per caso.
Partecipanti: al viaggio di istruzione dovrà partecipare come minimo il 66% degli allievi della classe. La scuola assicura comunque l’attività
didattica ai non partecipanti che sono pertanto tenuti a frequentare le lezioni. Per gli alunni che non partecipano al viaggio
culturale,s’ipotizza, da parte del docente organizzatore e del Consiglio di classe un programma didattico che può includere attività di
recupero, partecipazione a corsi paralleli.
I periodi di attuazione delle visite e dei viaggi non potranno avvenire nei periodi immediatamente precedenti la vacanze di Natale e di
Pasqua e non oltre il 10 maggio.
I viaggi dovranno possibilmente essere organizzati con pernottamento, prima colazione e cena in albergo.
Esclusioni. E' possibile l'esclusione degli allievi a carico dei quali siano stati adottati provvedimenti disciplinari, o che abbiano superato il
30% delle assenze nel quadrimestre,o abbiano cessato di fatto la frequenza al momento della partenza. La decisione spetterà al Consiglio
di classe, su proposta della Presidenza e/o della commissione viaggi d'istruzione.
Docenti accompagnatori: il/i docente/i accompagnatore/i dovrà/anno far parte del consiglio di classe, salvo casi di urgenza o necessità.
Per la buona riuscita dell'iniziativa,deve esserci almeno un accompagnatore per ogni gruppo classe. Il viaggio d'istruzione deve rientrare
nella programmazione didattica di almeno un docente del Consiglio di classe, deve essere inserito nella programmazione educativa del
Consiglio di classe e adeguatamente organizzato durante le ore di lezione.
Il docente accompagnatore è indicato dal Consiglio di classe e individuato dal Dirigente fra i docenti disponibili. Ogni docente
accompagnatore dovrà essere in possesso di copertura assicurativa di responsabilità civile verso terzi ed infortuni (nella forma stipulata
dall'Istituto o personale - purché equipollente).
Sarà previsto un accompagnatore ogni dieci/quindici alunni. Ogni insegnante parteciperà di norma ad un solo viaggio di istruzione, salvo
casi di necessità o/e urgenza.
Mete: le proposte sulle mete e le finalità del viaggio saranno presentate per iscritto al Coordinatore della Commissione viaggi d’istruzione
dai rispettivi Coordinatori di classe entro il 15 novembre. Sarà compito della Commissione vagliare le proposte presentate o elaborarne altre
che tutelino le esigenze di tutte le classi. In caso non pervengano indicazioni dai Coordinatori di classe entro la data stabilita, il Consiglio di
classe avrà l'opportunità di scegliere tra le mete indicate dalla commissione viaggi. E’ preferibile creare gruppi di studenti numericamente
consistenti per mantenere il più contenuto possibile il costo individuale dell'iniziativa.
Occorrerà far sì che il numero totale degli studenti partecipanti sia prossimo ad un multiplo di 15 e che comunque i gruppi non superino le
60 unità, per fare in modo che il viaggio sia realmente di istruzione e sia gestibile, sia dal punto di vista didattico che da quello
organizzativo.
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Comportamento: durante il viaggio d'istruzione gli allievi sono soggetti a tutti gli effetti alle medesime regole di comportamento da
osservare all’interno dell’Istituto. Comportamenti scorretti verranno sanzionati, secondo il regolamento, al rientro.
L’effettuazione dei viaggi d’istruzione avverrà evitando, di norma, la concomitanza con gli impegni collegiali comunicati dalla Dirigenza,
all’inizio di ciascun anno scolastico.
Il giorno successivo al rientro da un viaggio d’istruzione o da uno scambio con l’estero non andranno effettuate verifiche orali o scritte.
La scelta dell’Agenzia organizzatrice sarà effettuata dalla Commissione viaggi dell’Istituto nell’ambito di quelle inserite nell’Albo delle
agenzie accreditate che rispettino tutte le norme di legge, alle quali la Segreteria chiederà il preventivo di spesa.
La Commissione viaggi avrà cura di far pervenire in Segreteria la seguente documentazione con congruo anticipo:
§ il preventivo di spesa dell’Agenzia prescelta (da effettuarsi dalla Segreteria);
§le dichiarazioni di consenso delle famiglie;
§ la ricevuta dell'avvenuto versamento sul c/c della scuola;
Il Docente organizzatore presenterà:
§ l'elenco nominativo degli alunni e quello degli ulteriori accompagnatori;
§ il programma analitico del viaggio
II Docente organizzatore, al termine del viaggio, avrà cura di stilare la relazione finale.
Versamenti
Per motivi organizzativi gli alunni dovranno provvedere individualmente al pagamento mediante versamento sul c/c della scuola e
consegnare la ricevuta al docente organizzatore per i viaggi all’estero è necessario effettuare il versamento del 50% della
quota immediatamente dopo la firma del modulo di adesione.
Quota di partecipazione
La quota di partecipazione deve poter coprire anche i costi di vitto,alloggio,viaggio e diaria dei docenti accompagnatori. I docenti
accompagnatori potranno prendere provvedimenti di natura disciplinare.
Per gli alunni che non possano coprire tutta la quota di partecipazione è previsto l’intervento del fondo del bilancio della scuola ( su
richiesta).
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LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA
Attraverso i percorsi scolastici del Liceo Scientifico, del Liceo Classico, del Liceo Linguistico, del Liceo Socio-psico-pedagogico,del Liceo
delle Scienze Sociali e di quello delle Scienze Umane,anche con opzione Economico-sociale, la nostra scuola si propone di contribuire:
· alla promozione del pieno sviluppo della persona, nella coscienza dei propri diritti e dei connessi doveri;
· alla socializzazione, al dialogo e alla partecipazione costruttiva e responsabile alle singole attività della vita scolastica;
· alla comprensione delle diversità e al dialogo culturale attraverso la progressiva maturazione della capacità di ascolto delle ragioni degli
altri;
· al rispetto della legalità e in particolare delle regole della vita scolastica;
· alla conoscenza di sé finalizzata sia ad una più matura capacità di autocontrollo, di autovalutazione e di autocorrezione, sia alla
consapevolezza delle proprie potenzialità;
· all’acquisizione degli strumenti culturali indispensabili per portare il proprio personale impegno alla trasformazione e al progresso sociale
e civile del contesto del quale si è parte;
· ad un comportamento atto a tutelare la salute come diritto/dovere dell'individuo nei confronti di se stesso e della società;
· al rispetto dell'ambiente naturale e di tutte le forme di vita;
· al dialogo interculturale, combattendo pregiudizi, razzismo e xenofobia e valorizzando in egual misura ogni persona;
· al rispetto e al riconoscimento delle diversità come arricchimento per tutti;
· all’educazione alla cittadinanza attiva;
· all’educazione alla cittadinanza europea.
Si propone inoltre di favorire:
· lo sviluppo e il consolidamento delle capacità di apprendimento e di espressione scritta e orale in rapporto alle funzioni logiche delle
singole discipline;
· il progressivo arricchimento del bagaglio culturale;
· la padronanza delle lingue straniere;
· la conoscenza degli elementi dell'informatica;
· la padronanza di uno specifico complesso terminologico atto a realizzare sia la comprensione sia l'esposizione rigorosa dei concetti;
· l'acquisizione della capacità di utilizzare concretamente le conoscenze acquisite, sì da rielaborare, di volta in volta, i dati culturali
posseduti in maniera personale, originale e critica ;
· l'acquisizione di un metodo di lavoro rigoroso che permetta una corretta formulazione di ipotesi e l'individuazione della pluralità delle
soluzioni possibili;
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· il possesso degli strumenti atti a cogliere il senso globale e specifico di ogni tipo di testo e ad effettuarne una consapevole revisione
critica.
Si forniscono così, progressivamente, nel corso degli studi, le CONOSCENZE, le ABILITA’ e le COMPETENZE necessarie per affrontare
con successo gli studi universitari.
L'autonomia scolastica richiede che la scuola ragioni ed operi in termini di progettualità piuttosto che di programmi. I percorsi dei nostri licei
sono orientati sempre più verso la flessibilità e l'individualizzazione dell'insegnamento e l'obiettivo prioritario è favorire la qualità
dell'apprendimento, in un processo controllato di insegnamento/apprendimento che prevede i seguenti strumenti:
Insegnamento: lezione frontale, lezione in compresenza, lezione dialogata, dibattito, insegnamento per problemi, attività di laboratorio.
Verifica orale: colloqui individuali, interventi da posto, discussioni collettive, relazioni individuali.
Verifica scritta: tema, saggio breve, articolo di giornale, trattazione sintetica, riassunto, recensione, traduzione, analisi di testi, commento di
testi, risoluzione di esercizi, soluzione di problemi, questionari a risposta aperta, questionari a risposta chiusa, relazioni di esperienze
anche attraverso l’uso di strumenti informatici .
Verifica pratica: prove di laboratorio, esercizi al computer, test specifici, prove in palestra.
L'individualizzazione dell'insegnamento e il recupero sono svolti in diverse forme:
1) curriculare;
2) corso pomeridiano;
3) studio autonomo;
4) curricolare + studio autonomo;
5) curricolare + corso pomeridiano.
Essi vengono proposti con sistematicità agli studenti con carenze di profitto nei limiti delle risorse disponibili.
La valutazione, quindi, è il risultato di una serie di azioni,osservazioni e verifiche, sia formative che sommative (in itinere e finali di un
segmento) e si compie in base a criteri concordati e formalizzati in griglie di valutazione elaborate dai gruppi monodisciplinari e fatte proprie
dai Consigli di Classe.
PERIODIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE
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Il collegio docenti ha deciso di mantenere per quest' anno scolastico (2012/13) la suddivisione in quadrimestri:il primo dal 17 settembre
2011 al 31 gennaio 2013,il secondo dal 1 febbraio 2013 al 7 giugno 2013.
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DI BASE
La scuola certifica le competenze di base,in relazione all’assolvimento dell’obbligo di istruzione nella scuola secondaria superiore,secondo
gli assi culturali previsti,in linea con le indicazioni dell’Unione europea,con particolare riferimento al Quadro Europeo dei titoli e delle
qualifiche. La certificazione attesta le competenze di base acquisite dallo studente nel primo biennio del suo percorso scolastico e si
declina su quattro assi culturali:del linguaggio,matematico,scientifico-tecnologico,storico-sociale. Per ciascuno degli assi il Liceo nomina un
docente referente che funga da referente per le problematiche didattiche specifiche.
La certificazione delle competenze di base viene rilasciata dai Consigli di classe attraverso le prove specificamente somministrate; essa
accompagna lo studente lungo il percorso da lui compiuto nei primi due anni di corso attraverso le valutazioni che esso ha
conseguito,sempre in relazione agli assi culturali sopra citati.
INDIVIDUAZIONE DI STANDARD D’ISTITUTO IN TERMINI DI RISULTATI ATTESI
Gli obiettivi minimi vengono fissati nelle riunioni per materie svolte all’inizio dell’anno scolastico e sono i seguenti:
A)Obiettivi cognitivi ( CONOSCENZE )
 Acquisizione della struttura delle varie discipline: concetti, regole, relazioni, linguaggi.
 Possesso delle competenze linguistiche di base per:
a) la comprensione dei testi;
b) l’analisi e la contestualizzazione degli stessi
 Capacità di utilizzare le informazioni.
B) Obiettivi metodologici e della comunicazione ( ABILITA’ )
Acquisizione di un metodo di studio ordinato e coerente che consiste nel saper organizzare il lavoro ed essere in grado di ascoltare
e riferire, formulare ipotesi, reperire ed utilizzare strumenti didattici, saper prendere appunti, riordinarli, studiarli ed inserirli nel più ampio
contesto culturale, attivare modalità di apprendimento autonomo, sia nella scelta dei materiali e degli strumenti, sia nell’individuazione di
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strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati, analizzare ed elaborare testi, mettere in relazione le conoscenze, discutere ed
argomentare in modo pertinente.
Per quanto attiene alla comunicazione, gli alunni dovranno dimostrare di sapere padroneggiare i diversi codici, riconoscere ed
utilizzare i diversi registri linguistici, raggiungere un buon equilibrio psicofisico.
C) Obiettivi educativi (COMPETENZE )
 Acquisizione della percezione di sé, della capacità di autovalutazione e crescita nel processo di autostima;
 acquisizione di autodisciplina che si manifesta nella corretta partecipazione, lealtà ed assunzione di responsabilità nel lavoro
individuale e di gruppo;
 acquisizione di autonomia che si esplicita nella programmazione del lavoro, nell’espressione di un giudizio autonomo e
nell’assunzione di responsabilità;
 potenziamento della curiosità e della disponibilità ad un lavoro intellettuale approfondito, consapevole e critico;
 potenziamento delle competenze relazionali e comunicative per un dialogo costruttivo ed aperto.
MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Procedere al controllo, alla misurazione e quindi alla valutazione degli esiti dell’apprendimento significa mettere in atto la fase più
delicata di un percorso che, altrimenti, sarebbe inerte e chiuso in se stesso.
Si tratta di osservare gli esiti, i risultati di un processo che coinvolgendo i diversi soggetti che ne sono protagonisti nei rispettivi distinti
ruoli, è determinato nelle sue fasi da diverse e complesse condizioni, definibili come variabili di contesto: l’ambiente, la storia, il territorio…
La valutazione quadrimestrale come quella relativa agli esami di Stato è sommativa e certificativa e si avvale di voti/giudizi, attestazioni di
competenze.
La valutazione disciplinare si avvale del voto numerico ed è il risultato del controllo, della misurazione degli apprendimenti conseguiti.
Soggetti e frequenza dei momenti valutativi
La valutazione non si limita alla verifica dei livelli raggiunti, ma è un momento fondamentale del processo educativo. Pertanto è:
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a)
b)
c)
d)
puntualmente collegata con le attività di insegnamento-apprendimento;
incentrata sugli obiettivi di conoscenza e di abilità tradotti in comportamenti osservabili;
diagnostica (= formativa) con funzione di retroazione per il recupero e le successive procedure didattiche;
dinamica ed adeguata a cogliere le fasi di crescita dell’alunno.
Di conseguenza, la valutazione frequente e diversificata (valutazione continua) svolge il ruolo di accertamento in itinere, cioè nelle singole
fasi del percorso cognitivo dello studente. I voti assegnati alle singole prove devono perciò intendersi esclusivamente come la
misurazione/quantificazione di una prestazione e non come un giudizio sulla persona. Le valutazioni saranno espresse con le cifre del
sistema decimale dall’1 al 10. L’alunno, al quale in precedenza saranno stati comunicati gli obiettivi didattici disciplinari, dovrà venire a
conoscenza dei propri voti per essere motivato al recupero e per procedere ad una corretta autovalutazione.
La valutazione periodica e finale è effettuata dal consiglio di classe, il docente disciplinare propone il voto numerico intero senza alcun altro
indicatore o operatore aritmetico (+ o -), quando vi sia la proposta di voto finale con frazione pari o superiore a 0,50 tale voto viene
arrotondato all’unità superiore, il Consiglio di classe provvede a motivare a verbale scelte diverse.
La misura della quantità di conoscenze acquisite e delle capacità riconducibili all’ambito cognitivo è solo una fase preliminare e strumentale
e non può esaurire il complesso momento della valutazione globale del profitto nelle singole discipline. In essa, oltre ai dati forniti dai diversi
tipi di prove, devono confluire anche altri elementi della complessiva situazione scolastica ed umana dell’alunno. Alla luce di queste
considerazioni, risulta evidente che la valutazione finale non corrisponde alla media matematica dei voti espressi, ma che ad essa
concorrono la regolarità della frequenza, il grado di impegno, la lealtà e la correttezza nei rapporti con gli insegnanti e con i compagni, la
partecipazione attiva in classe, l’impegno nel recupero oggettivamente rilevato.
In particolare, nei casi di profitto insufficiente in una o più materie, il Collegio dei Docenti ha definito, sulla base di quanto previsto dalla
legge, criteri comuni a cui i singoli Consigli di Classe dovranno attenersi per decidere dell’eventuale passaggio alla classe successiva. Il
Consiglio di Classe, dopo approfondito esame della situazione dell’alunno, tenuto conto degli obiettivi essenziali formativi-disciplinari
definiti dai docenti ed illustrati agli alunni e ai genitori, sulla scorta dei giudizi analitici di valutazione espressi dai docenti delle varie
discipline, inserisce le varie proposte in un quadro unitario, in cui sono considerati di ciascuno la diligenza, la frequenza e la partecipazione
attiva alle attività didattiche curricolari e a quelle integrative organizzate dalla scuola, l’impegno, le capacità, il profitto, i livelli iniziale e
finale, e tutti gli altri fattori che interessano l’attività didattica e la formazione dell’alunno.
Dopo la discussione collegiale dei giudizi e delle proposte di voto per le singole discipline e del voto di condotta, il Consiglio di classe
delibererà la promozione o la non promozione sulla base dei seguenti criteri, da considerare nel loro complesso:
1) idoneità a frequentare con profitto la classe successiva;
2) capacità di svolgere il lavoro scolastico con sufficiente autonomia e metodo;
3) capacità di recupero, durante l’anno scolastico successivo, delle lacune evidenziate nell’anno corrente;
4) eventuali concreti progressi compiuti nel corso dell’anno scolastico rispetto al livello di partenza, rilevabili attraverso i risultati delle
verifiche periodiche.
37
Ne consegue che non saranno promossi gli studenti la cui posizione non sia riconducibile alle condizioni di cui sopra. In particolare, non
saranno promossi gli alunni per i quali si verificherà:
1) la presenza di carenze giudicate dal Consiglio di Classe gravi, anche se limitate nel numero delle materie;
2) la presenza di insufficienze singolarmente non gravi, ma diffuse, tali da determinare la gravità del quadro complessivo di profitto.
L’insufficienza o il quadro complessivo di profitto saranno considerati gravi se il Consiglio di Classe riterrà:
1) ragionevolmente impossibile il raggiungimento da parte dello studente degli obiettivi formativi delle discipline dell’anno scolastico
successivo, neanche con opportuni interventi didattici ed educativi integrativi ;
2) impossibile per lo studente seguire i programmi di studio di tale anno.
Il disimpegno, il disinteresse nei confronti della vita scolastica, le assenze frequenti, ove non determinate da motivi di salute
opportunamente documentati, costituiranno ulteriori elementi di demerito.
Il Collegio dei Docenti,infine,approva e adotta una griglia di valutazione ad ampio spettro che comprenda l’intero complesso dell’azione
didattica:
INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE
Voto
10
1-2
Punti
15
1-2-3
3
4-5
4
6-7
Punti Conoscenze
30
1-7 Non riesce ad
orientarsi anche
se guidato
8-10 Frammentarie e
gravemente
lacunose
11-14 Lacunose e
parziali
Capacità
Competenze
Nessuna
Nessuna
Applica le conoscenze
minime, solo se
guidato, ma con gravi
errori. Si esprime in
modo scorretto ed
improprio; compie
analisi errate.
Applica le conoscenze
se guidato, ma con
errori. Si esprime in
modo scorretto ed
improprio; compie
analisi lacunose e con
Nessuna
Compie sintesi
scorrette.
38
5
8-9
15-19
6
10
20-22
7
11-12
23-25
8
13
26-28
9-10
14-15
29-30
errori.
Limitate e
Applica le conoscenze
superficiali
con imperfezioni. Si
esprime in modo
impreciso. Compie
analisi parziali.
Essenziali ma
Applica le conoscenze
non approfondite senza commettere
errori sostanziali. Si
esprime in modo
semplice e corretto. Sa
individuare elementi e
relazioni con sufficiente
correttezza.
Complete, se
Applica
guidato sa
autonomamente le
approfondire.
conoscenze anche a
problemi più complessi,
ma con imperfezioni.
Espone in modo
corretto e
linguisticamente
appropriato.
Complete, con
Applica
qualche
autonomamente le
approfondimento
conoscenze anche a
autonomo
problemi più complessi.
Espone in modo
corretto e con proprietà
linguistica.
Compie analisi corrette.
Complete,
Applica le conoscenze
organiche,
in modo corretto e
articolate e con
autonomo, anche a
Gestisce con
difficoltà situazioni
nuove semplici.
Rielabora
sufficientemene le
informazioni e
gestisce situazioni
nuove semplici.
Rielabora in modo
corretto le
informazioni e
gestisce le
situazioni nuove in
modo accettabile.
Rielabora in modo
corretto e completo.
Rielabora in modo
corretto, completo
ed autonomo
39
approfondimenti
autonomi
problemi complessi.
Espone in modo fluido
e utilizza i linguaggi
specifici. Compie
analisi approfondite e
individua correlazioni
precise.
CONDOTTA
La scuola valuta la propria azione educativa anche in relazione alla condotta degli studenti e stabilisce,sulla base della normativa
vigente,un’apposita griglia di riferimento.
VOTO
DIECI
NOVE
AInteresse
e
partecipazione al dialogo
educativo.
B- Rispetto dei doveri
propri
dello
studente
(mancanza
di
assenze
‘strategiche’).
A- Int. sempre cost. e
responsabile; part.
collaborativa e
propositiva.
B- Sempre puntuale e
completo.
A- Int. compless. costante
e responsabile; part.
collaborativa.
B- Buono.
A-
Interesse
C- Correttezza di
comportamento;rispetto di
norme e regolamenti .
D- Eventuali sanzioni
disciplinari.
C- Eccellenti.
D- Nessuna.
C-
Molto buoni.
D-
Nessuna
e C-
NOTE
Per
l’assegnazione
del 10 tutti gli
indicatori
devono essere
massimi.
Buoni.
40
OTTO
SETTE
SEI
CINQU
E
partecipazione
complessivamente
D- Nessuna.
responsabili.
B- Regolare.
AInteresse
e C- Non sempre adeguati.
partecipazione
discontinui.
D- Uno o più rapporti
BNon sempre
disciplinari
con
soddisfacente.
motivazioni non gravi.
AInteresse e Cpartecipazione
Dfortemente discontinui
e/o
carenti.
B- Carente.
Carenti.
Uno o più rapporti
disciplinari ( con
recidività o motivazioni
gravi ) oppure
allontanamento dalle
lezioni fino a 15 giorni.
AInteresse
e C- Gravemente carenti.
partecipazione
molto D- Allontanamento dalle
carenti.
lezioni per più di 15 gg. +
B- Gravemente carente.
assenza di apprezzabili e
concreti miglioramenti di
comportamento
successivi (comma 2a,2b
art. 4 del D.M. n.5 del
16/01/2009 ).
Un rapporto
discipl. è da
considerarsi
grave se può
dar luogo ad
allontanamento
dalle lezioni.
Per motivazioni
gravi vedere
sopra.
La sosp. di più
di 15 gg. è
condizione
necessaria per
il 5 ma non ne
implica
necessariamen
te la
assegnazione.
Ulteriori precisazioni ed indicazioni:
a) Si procede a votazione in mancanza di unanimità ed ogni volta che un componente del
Consiglio di classe lo richieda .
b) Ogni valutazione di comportamento deve essere adeguatamente motivata e verbalizzata. Le valutazioni più comuni saranno
cumulativamente motivate già nella traccia di verbale di scrutinio.
41
c) La valutazione del comportamento dello studente espressa in sede di scrutinio,nei casi meno gravi,non può riferirsi unicamente ad un
singolo episodio ma deve tener conto dell’insieme dei comportamenti posti in essere dallo stesso durante il corso dell’anno ( il voto finale
tiene conto anche del I quadrimestre) Nei casi più gravi,invece (es.il bullismo),anche il singolo episodio può determinare la valutazione
della condotta.
c) Le sanzioni disciplinari di cui all’indicatore D devono tener conto dei principi di gravità, proporzionalità e gradualità.
d) Voti inferiori al cinque possono in linea di principio essere assegnati con specifica motivazione messa a verbale in caso di recidività di
comportamenti particolarmente gravi e/o aventi rilevanza penale ( tali dovranno essere segnalati all’autorità giudiziaria a norma dell’Art. 361
c.p.).
Procedura di riferimento per la valutazione del comportamento degli studenti
Dopo attento esame di tutti gli elementi in possesso del consiglio di classe:
1) Il docente con il maggior numero di ore di insegnamento nella classe propone le singole valutazioni ( con relativa motivazione ).
2)
In caso di adesione unanime del consiglio di classe si assegna il voto proposto.
3)
In caso di mancanza di unanimità ogni altro docente può proporre una valutazione diversa con relativa motivazione. Tale proposta
se unanime viene assegnata; in caso contrario viene posta in votazione da chi presiede e verbalizzata con tutti gli elementi necessari ( chi
propone , le motivazioni, l’esito numerico della votazione, l’elenco nominativo dei votanti distinti per scelta).
4)
Le votazioni devono essere contestuali e non possono essere ripetute se non per provato errore materiale.
CREDITO SCOLASTICO
Il credito scolastico è un bonus di punti (massimo 25 in tre anni) che - ai sensi dell'art. 3,comma 1, della legge 11 gennaio 2007, n. 1 e delle
disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore della medesima legge.art. 3, comma 1, della legge 11 gennaio 2007, n.1 - il consiglio di
classe assegna ogni anno allo studente secondo la seguente tabella, in base al D.M.99/2009
Tabella A - Decreto Ministeriale n. 99 del 16 dicembre 2009
CREDITO SCOLASTICO (PUNTI) TRIENNIO
MEDIA DEI VOTI
III
IV
M=6
3-4
3-4
6<M≤7
4-5
4-5
7<M≤8
5-6
5-6
8<M≤9
6-7
6-7
V
4-5
5-6
6-7
7-8
42
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
Ad ogni studente vengono assegnate le valutazioni numeriche in tutte le discipline e viene stabilito un primo punteggio sulla base della
media dei voti stessi. Il voto nel comportamento concorre alla formazione della media e alla determinazione dei crediti scolastici.
Il Credito scolastico dipende dalla media dei voti, con la possibilità di muoversi solo entro la banda di oscillazione determinata da tale
media, sulla base dei stabiliti nel D.M. n. 42 del 22 maggio 2007 e nel D.M. n. 99 del 16 dicembre 2009 visualizzati nella tabella
ministeriale.
Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalle precedenti tabelle, va espresso in numero intero e
deve tenere in considerazione, oltre alla media dei voti (M), anche dell'assiduità nella frequenza scolastica, dell'interesse e dell'impegno
manifestati oltre che nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività di ampliamento dell’offerta formativa e dei crediti formativi,
secondo i criteri di stabiliti dal Collegio dei docenti e di seguito esplicitati.
La media dei voti utile per il calcolo del credito deve considerare solo voti che partano da 6.
Per gli studenti con sospensione del giudizio il Consiglio di classe, nel caso di promozione in sede di scrutinio finale integrativo, attribuirà il
credito scolastico tenendo conto della media e dei criteri sopra esplicitati (interesse, impegno, partecipazione ecc.)
La media dei voti, relativa allo scrutinio finale, determina la fascia di appartenenza.
In via ordinaria il profitto superiore al valore medio della banda di oscillazione determina automaticamente l'attribuzione del punteggio più
alto della banda:
III - IV anno :
6,5 < M . 7 ¨ credito punti: 5
7,5 < M . 8 ¨ credito punti: 6
8,5 < M . 9 ¨ credito punti: 7
9,5 < M . 10 ¨ credito punti: 8
V anno :
6,5 < M . 7 ¨ credito punti: 6
7,5 < M . 8 ¨ credito punti: 7
9 < M . 10 ¨ credito punti: 9
In mancanza di tale requisito il Consiglio di Classe può valutare autonomamente l’aumento fino al massimo della banda di
oscillazione del punteggio della media dei voti tenendo conto dei seguenti indicatori:
a. Regolarità della frequenza, cioè il numero delle assenze (escluse quelle giustificate per malattia o per altre attività previste dal
POF) non deve superare il 15% del totale dei giorni effettivi di lezione (es. su 200gg /massimo 30 assenze). Per valutare la
43
regolarità della frequenza si terra inoltre conto del numero dei ritardi e delle uscite anticipate che non potranno essere
complessivamente di numero superiore a 15.
b. Interesse, impegno e rapporto costruttivo all’interno della comunità scolastica
c. Attività interne: ampliamento dell’offerta formativa
d. Insegnamento di Religione o attività alternative
e. Credito formativo esterno
CREDITO FORMATIVO
Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza maturata al di fuori della scuola, coerente con l'indirizzo di studi del corso cui si
riferisce l'esame di stato e debitamente documentata dagli enti, associazioni, istituzioni presso cui lo studente ha studiato o prestato la sua
opera.
Le tipologie di esperienze che danno luogo al credito formativo, devono essere:
· essere esterne alla scuola
· essere documentate (corsi di lingue, formazione ecc. documentare numero di ore)
e possono riguardare:
· partecipazione ad attività sportive agonistiche e ricreative nel contesto di società ed associazioni regolarmente costituite;
· frequenza positiva di corsi di lingue presso scuole di lingua legittimate ad emettere certificazioni ufficiali e riconosciute nel paese di
riferimento, secondo le normative vigenti;
· frequenza positiva di corsi di formazione professionale;
· partecipazione - in qualità di attore o con altri ruoli significativi - a rappresentazioni teatrali;
· pubblicazioni di testi, disegni, tavole o fotografie su periodici regolarmente registrati presso il Tribunale di competenza, purché vi sia
attinenza con i contenuti del curricolo della scuola;
· esperienze lavorative che abbiano attinenza con il corso di studi (nel caso di esperienze presso la Pubblica Amministrazione è
ammissibile l'autocertificazione)
· attività continuativa di volontariato, di solidarietà e di cooperazione presso enti, associazioni, parrocchie, debitamente documentate per un
congruo periodo che attestino l'acquisizione di competenze specifiche.
I Consigli di Classe devono decidere caso per caso sulla base dell’O.M. n.41 11/05/2012 (art. 9, comma 1) che ha confermato le
disposizioni contenute nel D.M. n. 49 del 24/02/2000, dove si sottolinea la necessita di una “rilevanza qualitativa” delle esperienze, anche
con riguardo alla formazione personale, civile e sociale dei candidati. Queste esperienze non devono essere state occasionali e devono,
pertanto, avere avuto anche una significativa durata.
I Consigli di classe, nel valutare le richieste e la documentazione allegata, debbono tenere conto della coerenza delle esperienze acquisite
con le discipline del corso di studi e/o con le finalità educative e formative del P.O.F.
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Inoltre devono tenere conto della non occasionalità della attività certificata e delle effettive competenze conseguite dallo studente, al fine di
evitare improduttivi automatismi nella attribuzione del credito.
INTEGRAZIONE STUDENTI IN SITUAZIONE DI DISABILITA’
Finalità
Il nostro Istituto opera per garantire la piena integrazione degli studenti diversamente abili. La proposta didattico-formativa che esso loro
rivolge è coerente con quella elaborata nel POF della scuola. Essa converge sulle aree:
- comunicativa,
- cognitiva,
- affettivo-relazionale,
- dell’autonomia.
Essa si pone,come finalità:
- rispondere alle esigenze specifiche degli studenti diversamente abili,in osservanza della normativa vigente e nel rispetto dei
fondamentali diritti costituzionali di tutti i cittadini,con particolare riferimento al diritto all’educazione e all’istruzione;
- eliminare lo svantaggio derivante dalla situazione di disabilità attraverso un’azione educativa che consenta di superare l’ostacolo di
natura psicologica,sociale e culturale che la condizione di disabilità oppone alla partecipazione alla vita collettiva dello studente;
- rendere l’integrazione degli studenti diversamente abili un’occasione di crescita e di maturazione per tutta la comunità
scolastica,nella direzione dell’accoglienza,dell’ascolto e del dialogo.
Strumenti
I docenti,insieme al referente dell’ASL e alla famiglia,progettano gli interventi educativo-didattici,avvalendosi anche di metodologie
alternative.
Il Piano Educativo Individualizzato (PEI) si basa sull’analisi del Profilo Dinamico Funzionale dello studente (PDF) e potrà prevedere gli
stessi obiettivi programmati per il gruppo-classe,oppure gli obiettivi minimi o quelli differenziati;in ogni caso esso sarà parte integrante della
programmazione di classe.
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Il PEI è la sintesi coordinata di tre progetti:educativo-didattico,riabilitativo e di socializzazione. Le verifiche e l’aggiornamento del PEI
possono essere svolti in qualsiasi momento dell’anno scolastico,a seguito del confronto tra gli obiettivi ipotizzati e i risultati effettivamente
ottenuti. Alla fine dell’anno scolastico,collegialmente,viene effettuata una valutazione dei risultati conseguiti rispetto alle attività svolte.
Organismi di gestione
Tutto l’Istituto è coinvolto nell’azione di sostegno e integrazione degli studenti diversamente abili,anche attraverso l’attivazione delle
relazioni istituzionali previste dalla legge (enti locali e servizi socio-sanitari presenti sul territorio).
A tale scopo sono attivati:
-Gruppo di Lavoro dell’ Istituzione Scolastica (G.L.I.S.);
-Gruppo Operativo (G.O.).
Il Gruppo Operativo si costituisce per ogni singolo studente. La composizione del gruppo è la seguente:
- Dirigente scolastico;
- Referente ASL;
- Familiari dello studente;
- Docenti curriculari e specializzati del Consiglio di Classe;
- gli Educatori,gli Assistenti;su richiesta della famiglia,inoltre,possono partecipare anche gli specialisti ritenuti significativi per lo
studente disabile.
Il G.O. si riunisce di norma tre volte l’anno per le classi prime e due volte l’anno per le classi successive.
Altre risorse umane
In classe possono intervenire anche operatori con professionalità diverse da quella docente:educatori,assistenti,tutors.
Il personale A.T.A. è sensibilizzato ad instaurare relazioni con lo studente,finalizzate a contribuire al conseguimento di una completa
integrazione nell’ambito scolastico.
Gli spazi
Nelle tre sedi dell’istituto sono presenti rampe di accesso,ascensori o dispositivi meccanici per salire le scale,servizi attrezzati. Le tre sedi
sono dotate,inoltre,di aule informatiche,multimediali,laboratori.
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Percorso dell’integrazione
L’integrazione viene seguita dal Dirigente scolastico e da un docente allo scopo delegato che mette in atto tutte le procedure possibili per
rimuovere gli ostacoli di natura architettonica,adattare gli orari di lezione,la composizione del gruppo classe ecc.
Dopo la scelta dell’indirizzo di studi da parte della famiglia,il Dirigente scolastico individua il Consiglio di Classe e il gruppo-classe idonei ad
accogliere lo studente sotto il profilo sia qualitativo sia quantitativo (numero di alunni ecc.) sulla base delle informazioni ricevute dalla scuola
di provenienza.
L’inserimento dello studente nella nuova classe e la formazione della medesima tengono conto dell’eventuale presenza di compagni
conosciuti e delle esperienze pregresse dei docenti che,insieme all’insegnante di sostegno,possono garantire un’efficace integrazione del
soggetto disabile nella classe.
Il PEI elaborato per il singolo studente costituisce inoltre un contributo per sostenere un più ampio progetto di vita in modo che,al momento
del congedo dalla scuola secondaria di secondo grado,lo studente abbia la possibilità di un’effettiva integrazione nel mondo del lavoro o in
quello universitario.
Dopo l’iscrizione,effettuata in terza media,si attivano incontri con i docenti della scuola media, la famiglia, l’alunno ed eventualmente gli
operatori esterni interessati. I familiari hanno la possibilità di visitare gli spazi dell’Istituto e di formulare delle proposte in riferimento ai
bisogni dei loro figli.
Per dare continuità al percorso formativo,vengono invitati ai G.O. iniziali (e durante il corso dell’anno,quando se ne ravvisi la necessità) il
referente ASL,il docente di sostegno e/o docenti curriculari della scuola media.
La scuola propone un percorso di integrazione dello studente diversamente abile basato sull’intera gamma delle attività didattiche previste,
fondato sulle seguenti linee strategiche fondamentali:
- prima accoglienza;
- continuità educativa e didattica;
- realizzazione di un clima relazionale accogliente e sereno;
- rispetto dei diversi tempi di apprendimento;
- adattamenti didattici per raggiungere una partecipazione attiva e sociale in classe;
- potenziamento delle capacità personali di ogni studente;
- utilizzo degli ausili didattici;
- comportamento cooperativo tra gli insegnanti di sostegno e curriculari;
- cooperazione scuola-famiglia per condividere processi decisionali e scelte operative.
L’insegnante referente per l’integrazione degli studenti diversamente abili è la prof.ssa Nadia Golinelli.
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Integrazione studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (D.S.A)
Per gli studenti con diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento (D.S.A.) vengono adottati appositi provvedimenti dispensativi e
compensativi di flessibilità didattica, a norma della legge n.170 dell’8/10/2010,del Decreto 5669 MIUR del 12/7/2011 e dell’Allegato al
Decreto Ministeriale del 12/7/2011. Viene stilato il Piano Didattico Personalizzato (PDP) sulla base della segnalazione specialistica,delle
indicazioni della famiglia e delle osservazioni dei docenti.
Per gli studenti con D.S.A. si provvede a un percorso dell’integrazione esemplificato su quello per gli studenti diversamente abili di cui
sopra.
L’insegnante referente per l’integrazione degli studenti con Disturbi specifici dell’Apprendimento è la prof.ssa Nadia Golinelli.
ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI
La scuola,nei limiti e secondo i modi indicati dalla vigente normativa,accoglie gli studenti di origine straniera e ne favorisce l’integrazione
sotto il profilo culturale,linguistico,affettivo e delle relazioni sociali,fornendo risorse e competenze affinché non venga messo a rischio il
percorso formativo e didattico di chi,a causa di una diversità connaturata alle proprie origini,ha la necessità di accedere in un contesto
scolastico nuovo e di crescervi in modo positivo.
La scuola ha istituito in proposito una Commissione per l’accoglienza degli alunni stranieri presieduta dal prof.Giovanni Bussi,docente
referente;
In linea con quanto stabilito dall’ACCORDO/QUADRO PER L’ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI NON ITALOFONI nelle scuole secondarie
di 2°grado, così come trasmesso dall’Ambito IX dell’Emilia Romagna le diverse funzioni della Commissione si articolano come segue:
Il Docente referente per gli allievi stranieri
1. Coordina i lavori della Commissione Intercultura raccordandosi con la Dirigenza.
48
2. Coordina le azioni di sostegno linguistico e disciplinare, scolastico ed extrascolastico, raccogliendo anche i suggerimenti e le
richieste dei colleghi per l’acquisto di materiale scolastico specifico.
3. Predispone l’organizzazione dei contatti con gli allievi stranieri e le loro famiglie, i coordinatori di classe, i docenti di L2 e gli
eventuali tutor e mediatori culturali;
5. Monitora i progetti e le attività avviate.
6. Formalizza, se necessario, la richiesta di un mediatore interculturale.
7. Svolge funzioni di raccordo tra i CTP e l’Istituto, in particolare per l’acquisizione del titolo di studio di scuola secondaria di 1°
grado.
8. Prende eventualmente contatti con Enti locali, Servizi, altre Istituzioni per migliorare l’offerta didattico-educativa
La Commissione allievi stranieri
1. Collabora con il Docente referente per l’attuazione delle azioni previste da questo Accordo
2. Procede all’adattamento dei programmi d’insegnamento,vaglia i materiali didattici approntati nel tempo e ne facilita la diffusione
3. Contatta le scuole medie di provenienza degli studenti stranieri per prendere informazioni sul percorso scolastico dell’allievo;
3. Effettua i test d’ingresso per accertare il livello di competenza linguistica (secondo il QCER – Quadro Competenze di Riferimento
Europeo.
4. Propone al Dirigente Scolastico la classe d’iscrizione in base ai criteri delineati alla voce “Assegnazione alla classe”;
5. Fornisce i primi dati raccolti al Consiglio di Classe in cui viene inserito l’allievo
In stretto rapporto con la Commissione si attiva il Consiglio di Classe che annoveri tra gli studenti ragazzi di origine straniera. Esso:
1. Predispone,quando se ne riconosca la necessità,un Percorso educativo personalizzato (Pep) per favorire l’inserimento nella
classe e il successo scolastico
2. Individua, all’interno del curricolo, gli obiettivi minimi per ciascuna disciplina, per favorire il successo scolastico, sostenere e
motivare la prosecuzione degli studi;
3. Considera come elementi di valutazione:
Il percorso scolastico pregresso;
Gli obiettivi possibili, rispetto alla situazione di partenza;
Il percorso (debitamente documentato) di alfabetizzazione e/o consolidamento della lingua italiana sostenuto dallo studente e i
risultati raggiunti (L2);
I risultati ottenuti nei percorsi disciplinari programmati (PSP);
La motivazione,
La partecipazione;
L’impegno;
49
La progressione e le potenzialità d’apprendimento
4. Cura la socializzazione e l’interazione con i compagni.
La Commissione,infine,esercita le proprie funzioni grazie a una continua e attiva collaborazione con tutti i docenti della scuola che
segnalano i casi problematici,tengono informata la Commissione,propongono soluzioni in base alle proprie conoscenze e
competenze.
LA PROGETTAZIONE CURRICOLARE
A tutt’oggi, nell’A.S. 2012/2013 nel POLO LICEALE sono attivi sei corsi di studio:
Liceo Scientifico;Liceo Classico;Liceo Linguistico “Brocca”;Liceo Sociopsicopedagogico “Brocca”;Liceo delle Scienze Sociali,(questi ultimi
dalle classi quarte alle classi quinte). Per effetto della Riforma,nelle classi prime,seconde e terze è attivo il Liceo delle Scienze Umane,che
comprende come opzione anche l’indirizzo Economico-sociale.
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CARATTERISTICHE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Gli indirizzi
IL LICEO CLASSICO E IL LICEO SCIENTIFICO
Come già specificato nelle pagine precedenti, il Liceo non ha la finalità specifica di offrire una preparazione professionale immediatamente
spendibile nel mondo del lavoro, ma quella di fornire una qualificata formazione di base utile per affrontare una futura specializzazione
parauniversitaria, universitaria e professionale. Questo obiettivo viene realizzato attraverso un approfondimento parallelo delle diverse
discipline curricolari, alle quali viene attribuita pari dignità nel contesto formativo, superando in entrambi i corsi di studio il dualismo tra
cultura umanistica e cultura scientifica.
Sia il diploma di liceo Classico che quello di liceo Scientifico consentono l’iscrizione a qualunque facoltà universitaria e corso
parauniversitario. Con entrambi i diplomi si può accedere ad impieghi presso amministrazioni statali, parastatali, presso enti locali e
imprese private.
Corso di Liceo Classico
Il corso quinquennale,pre-riforma è articolato in due anni di ginnasio e tre di liceo;quello riformato si articola invece su due bienni e un
quinto anno. In entrambi i corsi questo Liceo si caratterizza per l'attenzione alle materie umanistiche, come italiano, storia, filosofia, e in
particolare per l'approfondimento della cultura classica, attraverso lo studio del greco e del latino. Il quadro delle discipline è comunque
ampio e non trascura la matematica e le scienze. La Riforma ha esteso lo studio della lingua straniera a tutti e cinque gli anni di
corso,mentre la storia dell’arte viene studiata nel secondo biennio e nell’ultimo anno.
.
Corso di Liceo Scientifico
Il corso quinquennale pre-riforma (classi IV-V) si articola in biennio e triennio;quello riformato si articola invece su due bienni e un quinto
anno. Per il carattere scientifico dell’indirizzo di studi, viene dato particolare rilievo in entrambi i corsi all’insegnamento della matematica,
della fisica, delle scienze naturali e del disegno, ma vengono anche approfondite e sviluppate le discipline letterarie e storico-filosofiche.
La lingua Inglese è studiata per cinque anni in tutti i corsi. In particolare,dalle classi seconde alle classi quinte,è attivo un corso
sperimentale di Bilinguismo che prevede lo studio del Francese e dello Spagnolo, accanto all’Inglese.
Il corso sperimentale di Scienze,anch’esso attivo dalle classi seconde alle classi quinte,con l’incremento del monte ore di tale disciplina,
consente di dedicare più spazio alle attività di laboratorio, sia in sede sia presso strutture universitarie.
La riforma sopprime,per le classi prime,le due sperimentazioni. Sono state attivate però due possibilità di rinforzo:la prima,attivata due anni
fa,in Informatica (v.quadro orario seguente);la seconda,approvata due anni fa,attualmente riservata al biennio,in Scienze:essa comprende
51
un’ora opzionale di Scienze in più rispetto al monte ore curriculare. Il liceo,per l’a.s. 2012-2013,offrirà agli studenti la possibilità di
conseguire una certificazione in una seconda lingua straniera,Spagnolo o Francese,con corsi ed esami tenuti presso istituti riconosciuti.
IL LICEO LINGUISTICO, IL LICEO SOCIOPSICOPEDAGOGICO,IL LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI,IL LICEO DELLE SCIENZE
UMANE
Liceo Linguistico
Il corso quinquennale sperimentale linguistico (Brocca), è strutturato in biennio e triennio, mentre il nuovo Liceo linguistico post-riforma è
articolato in due bienni e in un quinto anno. In entrambi i corsi la caratterizzazione dell’indirizzo, in considerazione degli sbocchi
professionali, vede una prevalenza dell’insegnamento delle lingue straniere parlate e scritte, possedute nel contesto di una solida
formazione culturale ed utilizzabile nel tessuto economico ed aziendale del territorio.
L’indirizzo linguistico, anche in risposta ad esigenze proprie della realtà italiana ed europea, trae la sua peculiarità dallo studio di tre lingue
straniere (scelte tra inglese, francese, tedesco e spagnolo), dalla metodologia che ne caratterizza l’insegnamento (laboratori linguistici,
presenza del lettore di madre lingua), dall’analisi, in lingua, di testi letterari. Nell’arco dei cinque anni gli studenti sono coinvolti in progetti
transnazionali che consentono loro di vivere la dimensione europea sentendosi attivamente partecipi alla realizzazione di varie attività,
imparando a conoscere in modo diretto le diverse realtà europee, grazie alla rete di più di 20 scuole partner dell’Europroject.
Liceo Socio Psico-pedagogico
Il corso quinquennale socio-psico-pedagogico “Brocca”, strutturato in biennio e triennio, presenta caratteristiche di licealità e di
professionalità atte a realizzare una formazione generale ampia, ma ben identificata per qualità culturale e formativa. La cultura generale è
integrata da dimensioni specifiche afferenti alle aree delle scienze umane e sociali (psicologia, sociologia, pedagogia). Il diploma
conseguito consente di avere una preparazione adeguata ed articolata nell’ambito delle attività educative e sociali, permette l’accesso
all’Università e alla professione di operatore nei servizi sociali e negli asili nido.
52
Liceo delle Scienze Sociali
Questa proposta liceale ha una caratterizzazione socio-sanitaria e prevede lo studio di due lingue straniere. E’ contraddistinta, inoltre, da
flessibilità nei curricoli formativi e modularità dell’insegnamento; la forte integrazione tra area umanistica e area scientifica favorisce lo
studente nella scelta dell’impiego post-diploma o nella prosecuzione degli studi (sono consentite tutte le scelte universitarie). Viene facilitato
l’inserimento nell’ambito dei servizi di tipo medico-sanitario e della tutela ambientale, anche grazie al collegamento della scuola al territorio
in termini progettuali ed operativi.
Liceo delle Scienze Umane
Il percorso del liceo delle scienze umane approfondisce le teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e
delle relazioni umane e sociali, con particolare riguardo allo studio della filosofia e delle scienze umane. All’interno di questa sfera esso
educa lo studente alla padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche nel campo delle scienze umane. Le materie
caratterizzanti del corso sono quelle afferenti alle scienze dette ‘umane’:antropologia,psicologia,pedagogia,sociologia. L’opzione
economico-sociale prevede lo studio di due lingue straniere,il corso ‘normale’ prevede lo studio di una lingua straniera e del latino. Questo
liceo consente l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria,si raccomanda per gli studi in campo umanistico e didattico,le attività di tirocinio
nelle scuole elementari,nido e materne. I possibili sbocchi lavorativi,in un ampio spettro di possibilità,comprendono i settori dell’educazione
e delle attività ludico-espressive,dei servizi socio-sanitari ed assistenziali,della comunicazione e del marketing,dell’organizzazione del
lavoro,della mediazione e dell’integrazione culturale, della formazione.
53
QUADRI ORARI
LICEO SCIENTIFICO (CLASSI IV-V)
Materie
Religione o attiv. alternat.
Lingua e lettere italiane
Lingua e lettere latine
Lingua e lett. straniera
Storia
Filosofia
Geografia
Scienze naturali
Fisica
Matematica
Disegno e storia dell'arte
Educazione fisica
I
1
4
4
3
3
5
2
2
Totale
26
II
1
4
5
4
2
III
1
4
4
3
2
2
IV
1
3
4
3
2
3
V
1
4
3
4
3
3
2
4
2
2
3
2
3
2
2
3
3
3
2
2
2
3
3
2
2
26
28
29
30
2
N.B. Per le classi terze, sia nei corsi tradizionali che in quelli sperimentali, è stato approvato un progetto di corso integrativo di fisica
per un massimo di 10 ore annuali che si aggiungono a quelle curricolari.
Il Liceo Scientifico si prefigge di ottenere una qualificata formazione di base, che divenga il quadro di riferimento fondamentale su cui
impostare la futura specializzazione professionale, universitaria o parauniversitaria. Questo obiettivo viene realizzato attraverso un
approfondimento parallelo delle diverse discipline curricolari, tale da superare il vecchio dualismo tra cultura umanistica e cultura
scientifica. Non il numero di ore settimanali, ma la qualità del lavoro permette agli studenti di realizzare con serenità e successo
qualsiasi progetto professionale.
In particolare, i docenti si prefiggono, come obiettivo trasversale, la crescita umana e sociale degli studenti assicurando loro
attenzione e disponibilità all’ascolto.
Le statistiche fornite dagli Atenei dimostrano che la percentuale dei nostri studenti che si laureano è largamente superiore alla media
nazionale.
54
LICEO SCIENTIFICO – SPERIMENTAZIONI (CLASSI IV-V)
Minisperimentazione di bilinguismo
Introduzione della seconda lingua straniera come dal seguente schema-orario:
Classe
Prima lingua straniera
Seconda lingua straniera
Totale ore di lezione
I
3
4
30
II
3
4
29
III
3
3
30
IV
3
3
32
V
3
3
32
N.B. La conoscenza di due lingue straniere è oggi indispensabile per affrontare qualsiasi professione sia a livello nazionale sia
nell'ambito della Comunità Europea. Il patrimonio culturale, derivato dalla conoscenza di due lingue straniere (Inglese e
Francese/Spagnolo), costituisce un valido supporto in ambito storico, filosofico e letterario e l'eccellente corollario di un’approfondita
preparazione scientifica.
MINISPERIMENTAZIONE DI SCIENZE
Materie
Religione o attiv. alternat.
Lingua e lettere italiane
Lingua e lettere latine
Lingua e lett. straniera
Storia
Filosofia
Geografia
Scienze naturali
Fisica
Matematica
Disegno e storia dell'arte
Educazione fisica
Totale
I
1
4
4
3
3
II
1
4
5
4
2
III
1
4
4
3
2
2
IV
1
3
4
3
2
3
V
1
4
3
4
3
3
2
3
4
5
2
2
29
4
2
2
28
4
2
3
2
2
29
4
3
3
2
2
30
3
3
3
2
2
31
55
N.B. Per le classi terze, sia nei corsi tradizionali che in quelli sperimentali, è stato approvato un progetto di corso integrativo di fisica
per un massimo di 10 ore annuali che si aggiungono a quelle curricolari.
Il quadro orario di Scienze Naturali (3-4-4-4-3) rende possibile la trattazione di contenuti e metodologie attraverso l'uso del laboratorio:
l'attività di laboratorio promuove atteggiamenti improntati al rigore e alla precisione e, soprattutto nel biennio, facilita il passaggio da
abilità concrete ad abilità logico-formali. Inoltre, si possono attuare percorsi comuni con altre discipline, si può utilizzare materiale
multimediale e proporre attività specifiche. Si ritiene che l'incremento delle ore di Scienze vada a vantaggio delle discipline scientifiche
in generale, in quanto favorisce l’acquisizione di un proficuo metodo di studio. In particolare, sono programmati interventi in
collaborazione con ARPA, Life Learning Centre di Bologna, Fondazione ‘Marino Golinelli’, Hera, Facoltà di Chimica Industriale (Corso
di laurea Chimica dei Materiali), ’’Istituto Superiore di Sanità”, MIUR e CNR di Bologna. In particolare sono previste lezioni di chimica
organica con esperti universitari e ricercatori.
IL NUOVO LICEO SCIENTIFICO DOPO LA RIFORMA (CLASSI I,II e III)
Con la riforma scolastica viene potenziato il numero di ore di Matematica (con Informatica) e di Fisica,introdotta fin dalla classe I;viene
mantenuto lo studio del Latino,seppur con un monte ore diminuito rispetto agli anni precedenti,perché esso viene comunque riconosciuto
come materia importante per lo sviluppo di capacità logiche e per abituare i ragazzi a quella flessibilità mentale utile per affrontare gli studi
universitari. Sono state comunque attivate due possibilità di rinforzo:la prima,attiva da due anni,in Informatica (v.quadro orario seguente);la
seconda,approvata l’anno scorso,attualmente riservata al biennio,in Scienze:essa comprende un’ora opzionale di Scienze in più rispetto al
monte ore curriculare. Il liceo,per l’a.s. in corso,offre agli studenti la possibilità di conseguire la certificazione in una seconda lingua
straniera:Spagnolo o Francese,con corsi ed esami svolti presso istituti riconosciuti.
E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti
obbligatori per tutti gli studenti.
A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente.
56
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale
1° biennio
1°
2°
anno
anno
4
4
3
3
3
3
3
3
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua straniera Inglese
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Matematica*
Fisica
Scienze naturali**
Disegno e storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione
cattolica
o
Attività
alternative
Totale ore
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della terra
2° biennio
3°
4°
anno
anno
4
4
3
3
3
3
5
2
2
2
2
1
5
2
2
2
2
1
2
3
4
3
3
2
2
1
27
27
30
5° anno
4
3
3
2
3
4
3
3
2
2
1
2
3
4
3
3
2
2
1
30
30
Nuovo Liceo Scientifico con rinforzo di informatica sul quinquennio
1° biennio
1° anno
2° anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
2° biennio
3°
4°
ann
anno
o
4
4
5° anno
4
57
Lingua e cultura latina
Lingua straniera Inglese
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Matematica*
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3(-1)
3
2
3(-1)
4(+1)
2
3
4(+1)
3
3
3
2
2
1
3
2
2
1
30
30
5(+1)
5(+1)
Fisica
2
2
Scienze naturali**
Disegno e storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione
cattolica
o
alternative
2
2
2
1
2
2
2
1
2
3
4(+1
)
3(1)
3
2
2
1
27(+1) =28
27(+1)=28
30
Attività
Totale ore
* con Informatica
** Biologia, Chimica, Scienze della terra
Nuovo Liceo Scientifico con rinforzo di scienze sul primo biennio
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua straniera Inglese
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Matematica
1° biennio
1° anno
2° anno
4
4
3
3
3
3
3
3
5
5
58
Fisica
Scienze naturali
Disegno e storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione
cattolica
o
alternative
Attività
Totale ore
2
2+1
2
2
1
2
2+1
2
2
1
27(+1) =28
27(+1)=28
LICEO CLASSICO CON SPERIMENTAZIONE DI LINGUA STRANIERA E STORIA DELL'ARTE (I e II liceo)
Materie
Religione o attiv. alternat.
Lingua e lettere italiane
Lingua e lettere latine
Lingua e lettere greche
Lingua e lett. straniera
Storia
Filosofia
Geografia
Scienze naturali
Fisica
Matematica
Storia dell'arte
Educazione fisica
Totale
4a
1
5
5
4
3
2
5a
1
5
5
4
3
2
2
2
2
2
2
28
2
2
2
28
1a
1
4
4
3
3
3
3
2a
1
4
4
3
3
3
3
3a
1
4
4
3
3
3
3
4
3
2
2
2
2
32
2
3
2
2
2
32
3
2
2
32
59
La preparazione culturale è centrata soprattutto sull'acquisizione delle competenze umanistiche e linguistiche, attraverso lo studio
dell'Italiano, delle Lingue Classiche e dell'Inglese.
L'attuale sperimentazione, infatti, prevede lo studio della lingua Inglese per tutti gli anni di corso.
Non vengono trascurate, infine, le discipline scientifiche affrontate in modo rigoroso e approfondito. Il Liceo Classico consente il
potenziamento delle capacità critiche ed il conseguimento delle competenze flessibili (in sintonia con le attuali richieste del mondo del
lavoro), utili per affrontare con successo qualsiasi corso universitario.
Le statistiche fornite dagli Atenei dimostrano che la percentuale degli studenti con Maturità Classica che si laureano è largamente
superiore a quella degli altri Istituti.
IL NUOVO LICEO CLASSICO DOPO LA RIFORMA (CLASSE IV-V GINNASIO e I Liceo)
Con la riforma,anche per il Liceo Classico sono abolite le sperimentazioni ma vengono incrementate le ore di Matematica (con
Informatica),di Fisica e di Scienze, in modo tale da potenziare la parte scientifica del corso di studio.
Il Liceo Classico si prefigge comunque il conseguimento di competenze flessibili (in sintonia con le attuali richieste del mondo del lavoro)
utili per affrontare con successo qualsiasi corso universitario. E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica
(CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti.
A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente.
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
1° biennio
1°
2°
anno
anno
4
4
5
5
2° biennio
3°
4°
anno
anno
4
4
4
4
5° anno
4
4
60
Lingua e cultura greca
Lingua e cultura straniera: Inglese
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Matematica*
Fisica
Scienze naturali**
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione
cattolica
o
Attività
alternative
Totale ore
4
3
3
4
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
2
2
2
2
2
1
3
3
2
2
2
2
2
1
31
31
3
3
2
2
2
1
2
1
3
3
2
2
2
2
2
1
27
27
31
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della terra
LICEO LINGUISTICO (CLASSI IV-V)
Materie
Educazione fisica
Religione o attività alternativa
Italiano
Lingua straniera 1 *
Lingua straniera 2 *
Lingua straniera 3 *
Latino
Arte e/o Musica
Storia dell’arte
I
2
1
5
3
4
II
2
1
5
3
4
4
2M
4
2A
III
2
1
4
3
3
5
3
IV
2
1
4
3
3
5
2
V
2
1
4
3
3
4
3
2
2
2
61
Storia
Filosofia
Diritto ed economia
Geografia (a)
Matematica
Scienze della terra
Biologia
Fisica
Chimica
TOTALE ORE SETTIMANALI
2
2
2
2
4
3
2
2
4
3
2
3
3
3
3
3
3
3
4
2
2
35
35
3
34
34
4
35
* E' prevista la presenza di un conversatore di madre-lingua.
a) Comprensiva di informatica nel primo e nel secondo anno.
Sperimentazione "Brocca"
- Questo liceo ha come discipline caratterizzanti: Italiano, Latino, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo.
- Consente di accedere con particolare successo alla scuola superiore di lingue moderne per interpreti e traduttori.
- Fornisce un' eccellente conoscenza di tre lingue straniere arricchita da una varietà di "registri", che permette sbocchi occupazionali
immediati nel settore turistico- commerciale ed industriale (import-export).
- La competenza comunicativa acquisita in tre lingue straniere, fornisce una flessibilità mentale indispensabile nella società attuale,
garantendo un facile accesso ad Università straniere.
- Il nostro istituto rappresenta l'Italia nel gruppo internazionale Europroject costituito da 21 scuole europee e dal 1989 organizza
scambi culturali con paesi stranieri.
Attività che caratterizzano la didattica:
 Compresenza di un lettore di madre lingua per un'ora settimanale.
 Attività specifiche di comprensione e produzione orale svolte in laboratorio linguistico.
 Attività CLIL: l’insegnamento di Geografia viene svolta in compresenza per un’ora settimanale con l’insegnante di Inglese.
 Video e film in lingua originale finalizzati ad attività didattiche specifiche.
62
 Attività teatrali in lingua.
 Attività internazionali con l’utilizzo di mezzi informatici (Internet, email e videoconferenze), organizzate da 7 scuole Europee di altrettanti
Paesi: Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Belgio, Repubblica Ceca, Slovenia e Italia.
 Scambi culturali e meeting internazionali nel triennio.
 Corsi extra-curriculari di lingue comprese o non nel corso di studi.
 Stage linguistici.
 Breve periodo ad inizio anno scolastico di attività di full immersion in Inglese.
Le statistiche fornite dagli Ispettori Ministeriali mostrano esiti universitari ampiamente positivi.
IL NUOVO LICEO LNGUISTICO DOPO LA RIFORMA (Classi I,II e III)
Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti.
Le statistiche fornite dagli Atenei dimostrano esiti universitari ampiamente positivi.
A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente.
63
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale
1° biennio
1° anno 2° anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
Lingua latina
2
2
Lingua straniera 1*
4
4
Lingua straniera 2*
3
3
Lingua straniera 3*
3
3
Storia e Geografia
3+1^
3+1^
Storia
Filosofia
Matematica**
3
3
Fisica
Scienze naturali***
2
2
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
2
2
Religione
cattolica
o
Attività
1
1
alternative
Totale ore 27+1=28 27+1=28
2° biennio
3°
4°
anno
anno
4
4
5° anno
4
3
4
4
3
4
4
3
4
4
2
2
2
2
2
2
2
1
2
2
2
2
2
2
2
1
2
2
2
2
2
2
2
1
30
30
30
* sono comprese 33 ore annuali di conversazione con docente di madrelingua.
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della terra
^ è prevista un’ora settimanale di Geografia in lingua inglese svolta dall’insegnante di Inglese della classe.
64
LICEO SOCIOPSICOPEDAGOGICO “BROCCA” (CLASSI IV-V)
Materie
Educazione fisica
Religione o attività alternativa
Italiano
Lingua straniera
Latino
Arte e/o Musica
Storia dell'arte o della Musica
Storia
Filosofia
Diritto ed economia
Legislazione sociale
Psicologia
Pedagogia
Sociologia
Elementi di psic. sociol. e statistica
Geografia
Matematica (a)
Scienze della terra
Biologia
Fisica
Chimica
Metodologia della ricerca
socio-psico-pedagogica
TOTALE ORE SETTIMANALI
I
2
1
5
3
4
2
II
2
1
5
3
4
2
2
2
2
2
III
2
1
4
3
3
IV
2
1
4
3
3
V
2
1
4
3
2
2
2
3
2
2
3
2
3
3
2
3
2
2
3
2
3
3
3
3
3
4
2
4
3
4
2
4
3
3
4
4
2
34
34
34
34
34
(a) Comprensiva di informatica nel primo e secondo anno.
65
Il Liceo Socio-psico-pedagogico “Brocca” si propone di realizzare una formazione incentrata in particolare su alcune discipline
caratterizzanti: Filosofa, Pedagogia, Psicologia, Sociologia e Metodologia della ricerca sociopsicopedagogica. E’ pertanto il corso di
studio da preferire per intraprendere la carriera di insegnamento primario dopo la laurea.
Attività che caratterizzano la didattica
 La varietà delle discipline permette un approfondimento dei contenuti condotto attraverso una metodologia interdisciplinare.
 Nell'ambito delle discipline Psicologia, Sociologia e Statistica è previsto un lavoro di ideazione, progettazione, costruzione,
somministrazione ed interpretazione dei dati di ricerca svolta a piccoli gruppi sul territorio, secondo un metodo quantitativo
(sondaggio di opinione).
 Al quarto anno si effettuano, durante il periodo scolastico, esperienze formative (stage) presso centri educativi o sociali con finalità
di calare le conoscenze teoriche di indirizzo in un contesto concreto, permettendo agli allievi di sperimentare "in situazione".
 Sono programmate lezioni fuori sede presso il Life Learning Center di Bologna per gli alunni delle classi terze.
 Fornisce una adeguata preparazione anche per corsi professionalizzanti con sbocchi occupazionali nel terziario sociale (servizi
all'infanzia, agli anziani, ai portatori di handicap, attività di vario genere nei centri sociali).
Le statistiche provenienti da varie fonti mostrano esiti universitari ampiamente positivi.
LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI (CLASSI IV-V)
Materie
Educazione fisica
Religione o attività alternativa
Italiano
Lingua straniera 1
Lingua straniera 2
Scienze sociali
Storia (A)
Filosofia (C)
Diritto ed economia (B)
Matematica e informatica
Matematica
Informatica (D)
I
2
1
4
3
2
5
3
II
2
1
4
3
2
5
3
2
4
2
4
2
2
III
2
1
4
2
3
6
3
3
2
IV
2
1
4
2
3
6
3
3
2
V
2
1
4
2
3
6
3
3
2
3
3
3
66
Elementi di fisica
Scienze della terra
Biologia
Biologia molecolare ed
elementi. di microbiologia
Tutela del territorio
Chimica
TOTALE ORE SETTIMANALI
1
2
1
2
3
3
1
30
30
3
30
30
30
A) un'ora in compresenza con diritto ed economia
B) un'ora in compresenza con storia
C) un'ora in compresenza con scienze sociali
D) un'ora in compresenza con le altre discipline
Indirizzo socio-sanitario

Questa nuova proposta liceale ha una caratterizzazione Socio-sanitaria e prevede lo studio di due lingue straniere (Inglese e Francese),
la cui conoscenza è indispensabile in un moderno studio delle discipline bio-mediche.

Si propone una forte integrazione tra area umanistica (pur senza lo studio del Latino) e scientifica che consente ampia flessibilità e
possibilità di scelta nell'impiego post-diploma o nella prosecuzione degli studi da parte dello studente.

Favorisce l'inserimento nell'ambito dei servizi di tipo medico-sanitario e della tutela ambientale.
Attività che caratterizzano la didattica:

Per approfondire le discipline bio-mediche sono previste esperienze formative (stage) presso il Life Learning Center dell’Università di
Bologna;

nel triennio è prevista un’esperienza formativa (stage) come segmento del curricolo finalizzato alla conoscenza della complessa società
contemporanea tramite il rapporto con l'esterno.
67
IL NUOVO LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Il piano di studi di questo nuovo liceo si basa sull’approfondimento dei principali campi d’indagine della filosofia, della psicologia e della
ricerca pedagogica.
La matrice formativa-relazionale dell’attività didattica si concretizza, a partire dal secondo biennio, negli stages formativi e nell’alternanza
scuola-lavoro. Le esperienze di formazione integrata con il territorio rappresentano un punto di forza di questo corso di studi.
Attività che caratterizzano la didattica:
- La varietà delle discipline permette un approfondimento dei contenuti condotto attraverso una metodologia interdisciplinare;
- Nell’ambito delle scienze umane è previsto un lavoro di ideazione, progettazione, somministrazione ed interpretazione dei dati di ricerca
svolta a piccoli gruppi sul territorio, secondo un metodo quantitativo (sondaggio di opinione).
- Nel secondo biennio si effettueranno, durante il periodo scolastico, Stages presso centri educativi o sociali con finalità di calare le
conoscenze teoriche di indirizzo in un contesto concreto, permettendo agli allievi di sperimentare “in situazione”.
Il liceo delle scienze umane si assicura, grazie alla presenza nel curricolo di materie come latino, italiano, lingua straniera, storia dell’arte,
diritto ed economia, una formazione completa. Questo liceo consente l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria,si raccomanda per gli studi
in campo umanistico e didattico,le attività di tirocinio nelle scuole elementari,nido e materne. I possibili sbocchi lavorativi,in un ampio spettro
di possibilità,comprendono i settori dell’educazione e delle attività ludico-espressive,dei servizi socio-sanitari ed assistenziali,della
comunicazione e del marketing,dell’organizzazione del lavoro,della mediazione e dell’integrazione culturale, della formazione.
E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti
obbligatori per tutti gli studenti.
A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente.
68
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli
studenti – Orario settimanale
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura straniera: inglese
Storia e Geografia
Storia
Filosofia
Scienze umane*
Diritto ed economia
Matematica**
Fisica
Scienze naturali***
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione
cattolica
o
Attività
alternative
Totale ore
1° biennio
1°
2°
anno
anno
4
4
3
3
3
3
3
3
2° biennio
3°
4°
anno
anno
4
4
2
2
3
3
5° anno
4
2
3
2
3
5
2
3
5
2
3
5
2
2
2
2
2
1
2
2
2
2
2
1
30
30
4
2
3
4
2
3
2
2
2
1
2
1
2
2
2
2
2
1
27
27
30
* Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia
** con Informatica al primo biennio
*** Biologia, Chimica, Scienze della terra
69
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Opzione Economico Sociale
Il piano di studi di questo liceo si basa sull’approfondimento dei principali campi d’indagine delle scienze sociali e sull’analisi dei nessi e
delle interazioni fra queste e le scienze giuridiche, economiche e storiche.
L’opzione economico-sociale, pensata come articolazione del liceo delle scienze umane, presenta la stessa impostazione di base
dell’attività didattica (vedi Stages formativi, alternanza scuola-lavoro e metodologia didattica…), ma prevede lo studio di Diritto ed economia
per tutto il quinquennio al posto di Lingua e cultura latina.
L’indirizzo economico sociale si prefigge di:
- proporre un corso di studi che faccia capire la contemporaneità nei suoi molteplici aspetti;
- offrire un curriculum che, accanto all’area umanistica e alle discipline scientifiche, faccia acquisire la capacità della comunicazione in
due lingue straniere;
- sperimentare momenti di ricerca e indagine socio-antropologica;
- fornire una formazione ben strutturata e adeguata per affrontare lo studio universitario, dove si acquisiscono conoscenze e competenze
delle professioni attinenti la sfera del sociale (corsi di laurea in sociologia, economia, scienze politiche, giurisprudenza, scienze
antropologiche, psicologia, scienze dell’educazione, assistente sociale…).
E’ previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti
obbligatori per tutti gli studenti.
A richiesta, l’orientamento di alunni diversamente abili sarà curato individualmente.
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale
1° biennio
2° biennio
1°
2°
3°
4°
5° anno
anno
anno
anno
anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua straniera 1: inglese
3
3
3
3
3
Lingua straniera 2*
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
2
2
2
70
Filosofia
Scienze umane**
Diritto ed economia
Matematica***
Fisica
Scienze naturali****
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione
cattolica
o
Attività
alternative
Totale ore
3
3
3
3
3
3
2
2
2
3
3
3
2
2
3
3
3
2
2
3
3
3
2
2
2
1
2
2
1
30
30
2
1
2
1
2
2
1
27
27
30
* a scelta francese, tedesco, spagnolo
** Antropologia, Metodologia della ricerca, Psicologia e Sociologia
*** con informatica al primo biennio
**** Biologia, Chimica, Scienze della terra
FLESSIBILITA’
All’interno degli spazi dell’autonomia, quest’anno vengono attuate varie forme di flessibilità oraria tra cui:
flessibilità da Latino a Italiano nelle classi 4° del Liceo Scientifico;
flessibilità da materie letterarie per il potenziamento delle materie scientifiche (informatica e matematica) nel biennio del Liceo Scientifico;
esperienza CLIL (Content and Language Integrated Learning), cioè lezioni in lingua attuate da alcuni insegnanti di discipline specifiche, da
soli o in compresenza con l’insegnante di lingue. Attualmente vengono realizzate le seguenti esperienze: Geografia in lingua inglese nel
biennio del Liceo Linguistico; Chimica, Biologia,Astronomia e Storia in Inglese nel triennio del Liceo Linguistico; nel Liceo Scientifico sono
previste alcune ore di compresenza tra insegnanti di Inglese e insegnanti di Storia dell’Arte.
71
LA PROGETTAZIONE CURRICOLARE ED EXTRA-CURRICOLARE
La progettazione curriculare
Autonomia e flessibilità : lezioni in compresenza tra geo/storia/scienze/astronomia /arte e lingua straniera. Flessibilità dell'orario allo
scopo di potenziare le materie caratterizzanti dei vari indirizzi : matematica/informatica / fisica nel Liceo Scientifico, lingue straniere nel
Liceo Linguistico (full immersion).
Attività inter/para/extra scolastiche:
lezioni di approfondimento su argomenti attinenti alle varie discipline, anche con esperti: lettura del quotidiano in classe, incontri, lezioni
fuori sede e visite guidate a mostre, musei, teatri, biblioteche, laboratori universitari o altri luoghi di particolare interesse; conferenze
scientifiche; Progetto Life Learning Center ; conversatori di lingua straniera; stage linguistici; cineforum; lezioni- concerto di musica;
spettacoli teatrali, musicali e in lingua; corsi di informatica di vari livelli per studenti ed insegnanti; corsi pomeridiani di inglese per
certificazioni Università di Cambridge (PET, FIRST CERTIFICATE, ADVANCED e PROFICIENCY); Certificazioni esterne di lingua Tedesca
e Francese; Corsi di lingua cinese e di lingua russa;Progetto orientamento entrata/uscita.
Educazione alla salute:
Progetto Accoglienza; Educazione stradale secondo le indicazioni ministeriali; educazione alla sessualità; sicurezza in acqua, AVIS a
scuola; accoglienza degli alunni stranieri; accoglienza degli alunni in condizione di disabilità,educazione ad un corretto rapporto con il cibo;
Adesione al progetto “AVIS-Scuola”, al progetto” Sicurezza in Acqua” con Imola Sub, al Progetto” Uguali e Differenti “dell’AUSL di Imola.
;
Spettacoli; Spettacoli di fine anno; laboratori teatrali e coro Gospel
Rapporti scuola-territorio
72
Stage formativi, incontri con esperti del mondo del lavoro, del mondo universitario e del volontariato; Experiment – imprenditorialità
cooperativa
Attività internazionali :
Scambi con il Belgio e la Finlandia; progetto Comenius W.a.I. ; stage linguistico in Inghilterra; progetto IRIS; progetto pilota di mobilità
individuale; produzione di materiale sui siti dei progetti.
Area della Solidarietà:
Volontariato: pro adozioni scolastiche a Bukavu: calendario, laboratorio di Natale, vendita uova di Pasqua, spettacolo e raccolta stracci;
educazione al concetto di scambio equo-solidale; vendita panettoni e stelle di Natale.
Attività motorie e sportive:
- Avviamento alla Pratica Sportiva e Adesione ai Giochi Sportivi Studenteschi delle seguenti attività sportive individuali e di squadra,
maschili, femminili e miste: Pallavolo e Pallacanestro, Calcio a Cinque, Calcio a Undici, Pallamano, Ultimate Frisbee, Danza Sportiva,
Ginnastica, Corsa Campestre e Atletica Leggera;
- Organizzazione dei Tornei Interni di Pallavolo e Calcio a cinque tra le classi interessate di tutto il Polo Liceale;
- Partecipazione ai Tornei dei giochi sportivi di squadra tra gli Istituti di Scuola Media Superiore di Imola;
- Partecipazione ai G.S.S. provinciali di Corsa Campestre, Atletica Leggera su pista, Danza Sportiva e Ginnastica;
- Attività di Ultimate Frisbee con tecnico Federale Coni
- Incontri di Taiji quan con Istruttore Ewa
-
Concorsi: Olimpiadi della Matematica/ Fisica; Giochi della Chimica/Scienze; Concorsi di poesia, saggistica, narrativa e argomenti
scientifici; concorso presepe; varie borse di studio per studenti meritevoli
73
PROGETTI 2012/2013
N
1
2
3
4
5
6
7
DENOMINAZIONE
PROGETTO “MARTINA”:
educazione alla salute e
prevenzione giovanile
OLIMPIADI DELLE SCIENZE E
GIOCHI DELLA CHIMICA
PROGETTO “IL LINGUAGGIO
DELLA RICERCA”
TECNICHE DI CHIMICA
ORGANICA
LLC-LABCAR BOLOGNA E
PARTECIPAZIONE A STAGE
ESTIVI
SETTIMANA DELLA CULTURA
SCIENTIFICA, PROGETTO
ROTARY
CHIMICA E BIOLOGIA IN
INGLESE
DOCENTI
COINVOLTI
MarrI, Marocchi,
Pistillo
CLASSI 3°A, 3°B, 3°C, 3°D,
5°BS, 5°DS
Marri, altri insegnanti
di scienze
4 ALUNNI TRIENNIO, 4
ALUNNI BIENNIO
CLASSI 4°BS, 4°DS, 3°DS ED
EVENTUALI ALTRE
Marri
Marri, Marocchi
CLASSI 5°BS, 5°DS
Marocchi, Valenti
TRIENNIO BS e DS, 4ES,
2AC, 2DS
Pistillo
CLASSI DA DEFINIRE
Marocchi, Cardano
CLASSI TERZE, QUARTE E
QUINTE
Cardano, Boscaro,
Gambi, Tamba, altri
insegnanti
UN PO’ DI CHIMICA, SCIENZE E Cardano, Boscaro,
9
BIOLOGIA IN INGLESE
Gambi, Tamba
Franceschelli, Medri,
10 STADIO AZZURRO
Ceccarelli
TEATRO IN LINGUA
Iosa, Gambi,
11
STRANIERA
Speciale, Wolffhardt,
8
LA BIOLOGIA OGGI
STUDENTI INTERESSATI
CLASSI DEL LINGUISTICO
(5°D, 5°E, 5°G)
CLASSI PRIME, SECONDE E
TERZE LICEO LINGUISTIC.
CLASSI 3°DL, 5°GL, 5°DL
TUTTO IL POLO LICEALE
74
Emiliano
LA MUSICA COME IMMAGINE
DELLA STORIA
PROGETTO “TEATRO, CORPO,
13
MOTRICITA’”
14 CERTIFICAZIONE TEDESCO
CORSO POTENZIAMENTO
15
LINGUA INGLESE
Scardovi, Tellarini e
Tabanelli
Hauck
TRIENNIO DI OGNI ISTITUTO
PARTECIPANTE
CLASSI A. DA IMOLA
INTERESSATE
5°E, 5°G
Gambi
VD-VE-VG
16 ATTIVITA’ INTERNAZIONALI
Tellarini,Sangiorgi,
Tamba,
Gambi,Wollfhardt,
Giuliani, Iosa, Sini,
Hauck, Bovina,
Medri,
CLASSI SECONDE, TERZE E
QUARTE DEL LINGUISTICO
LEZIONI FUORI SEDE, VISITE
GUIDATE, VIAGGI DI
17
ISTRUZIONE(*)
(*) Non garantite
Magnani e Dal Pozzo
TUTTE LE CLASSI
12
ORIENTAMENTO IN ENTRATA
18
E IN USCITA
19 ADOZIONI A DISTANZA
MODULI GEOGRAFIA IN
LINGUA INGLESE
CORSO POTENZIAMENTO
21
LINGUA INGLESE
LABORATORIO STORIA
22
INGLESE
23 CORSO INGLESE
20
Rosetti
Marocchi, Masi,
Ferlini, Trevisan
Silvana, Dardi,
Montanari, Vittori
Dall’Osso, Sini, Dal
Pozzo, Gagliardi,
Marocchi, Marri,
Guerrini, Ravaglia,
Savorini
CLASSI FINALI MEDIE E
ULTIME DUE CLASSI DEL
POLO
TUTTO IL POLO
Sangiorgi
TUTTE LE CLASSI DEL
BIENNIO LINGUISTICO
Gambi
VD-VE-VG LINGUISTICO
Gambi, Medri
V D-VG-VE LINGUISTICO
Gambi
3D-3E-3G LINGUISTICO
75
PROGETTO CLIL ARTE IN
24
INGLESE
Ravaglia, CasadioPirazzoli, Emiliani,
Gagliardi
25 INVITE A FRIEND
Emiliani
26 LINGUA VIVA IN CLASSE
Emiliani
27 STAGE IN INGHILTERRA
28 PERSONAE
Emiliani, Bassi
Dardi, Dal Pozzo
CORSO BS + 1 AS
CLASSI DEL LICEO
SCIENTIFICO
1/2/3/4 SCIENTIFICO 4/ 5
GINNASIO
QUARTE SCIENTIFICO + 1AC
LICEO CLASSICO
Premi vinti da studenti dell’Istituto negli anni 2009-2012
PREMI vinti dagli studenti dell’Istituto a.s. 2009-2010
Piatto ornamentale della Coop Ceramica di Imola ai Licei “Rambaldi-Valeriani” e“Alessandro Da Imola” per l’alto numero di studenti che
hanno conseguito risultati Premi 2009-2010
 Concorso “L’Europa che cambia la scuola”
Premio Label Nazionale MIUR: Liceo Linguistico A. Da Imola
 XXXIX Concorso E.I.P.- Scuola Strumento di Pace- Italia
I Premio E.I.P. Intercultura “per l’educazione alla cittadinanza e costituzione” Liceo Scientifico e Classico “B.Rambaldi - L. Valeriani” e
Istituto Magistrale Statale “A. Da Imola”

100 e lode alla maturità
Andrea Carusi (V A Liceo Scientifico)
76
Marianna Farnè (V B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Alessio Santoro (VC Bilinguismo Liceo Scientifico)
Letizia Baldini ( III A Liceo Classico)
Silvia Corazza ( V C Liceo Sociopsicopedagogico)
Martina Pedroni (V D Liceo Linguistico)

Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica
Giulia Iannone (I A Liceo Classico): valutazione eccellenza per la competizione “Latinus Ludus”

Scuola Normale Superiore di Pisa
Alessio Santoro (VC Bilinguismo Liceo Scientifico) ammesso a Filosofia
Federica Benuzzi (III A Liceo Classico) ammessa a Lettere antiche

Progetto “Il linguaggio della ricerca” CNR
Premio “Grafica divulgativa”
“Sky should be different” Martina Casamenti, Laura Suzzi, Simone Zuffa (III D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Premio “Pagina Web”
“Sapori ed impressioni” Federica Bertuzzi, Alice Giorgi, Chiara Lacerenza, Andrea Mengoli, Matteo Ruello (III B Sperimentazione di
Scienze Liceo Scientifico)
Premio “Presentazione con diapositive”
“Non tutti i grassi…vengono per nuocere” Maria Bergami, Barbara Tozzoli (III E Liceo Scientifico)

Olimpiadi di Scienze- fase regionale
Biennio: 5° classificato Lorenzo Tomba ( II B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
6° classificato Francesco Bottau ( II D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
7° classificato Arianna Zappi ( II D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Triennio: 8° classificato Andrea Naldi (V D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)


IX Edizione Concorso “Experiment” – Lega Coop
1° Premio “Miglior idea imprenditoriale” Sara Caputo, Emanuele Farolfi, Annalisa Lama, Martina Rocca, Irene Villa (IV A Liceo delle
Scienze Sociali)
Concorso Fahrenheit 451 – XVII Edizione Anno 2010
Carlo Emilio Montanari (I B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
77

XXII Latinus Ludus
Giulia Iannone ( I A Liceo Classico)

Concorso “Premio della Pace e dell’Intesa Mondiale ”- Rotary Club di Imola
2° Premio: Veronica Landi (V D Liceo Linguistico)


Concorso “Viaggio della memoria”
Viaggio al campo di sterminio di Gusen-Mauthausen: Noemi Montobbio e Sofia Nannini
(IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Concorso “All’eterno dal tempo. Dante e Cecco: conoscenza e scienza tra immagini e parole”
1° Premio – Saggio breve: Maria Bergami (III E Liceo Scientifico)

Stage presso il laboratorio “Life Learning Center” – Bologna
Mirko Poli (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)

Concorso Presepi
2° premio: classe IV B (Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
3° premio: classe V B (Liceo Sociopsicopedagogico)

Concorso Anno Paolino
2° premio: classe IV B (Liceo Sociopsicopedagogico)

Concorso “Natale.bit”
Categoria Junior: 3°premio Diana Chis, Ilaria Mezzetti (I B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Sara Fantini (III B Liceo
Sociopsicopedagogico)
Categoria senior: 1° premio: classe IV G Liceo Linguistico

V Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza-Venezia “The DNA revolution”
Marianna Farnè (V B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
78
Alessio Santoro (VC Bilinguismo Liceo Scientifico)
Letizia Baldini ( III A Liceo Classico V)
Elisabetta Di Giacomo ( V F Liceo delle Scienze Sociali)

Giornata di studio sull’utilizzo differenziato delle risorse idriche
Federica Guolo (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Carlotta Giacomoni (IV D Sperimentazione di Scienze Liceo
Scientifico), Alessia Grandi e Alessia Panciotto (IV F Liceo delle Scienze Sociali)

Plastics Europe Bruxelles: “European youth debating competition”
Luca Valenti, Laura Ronchini (IV A Liceo Scientifico), Noemi Montobbio, Sofia Nannini (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo
Scientifico), Matilde Mingozzi, Gabriela Giovanardi (IV C Liceo Scientifico), Carlotta Giacomoni, Manuela Mingotti, Sara Caldarelli (IV D
Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Plastics Europe Youth Parliament Debate Final - Roma
Carlotta Giacomoni
 23a Edizione “Atleta dell’Anno” - Unione Nazionale Veterani dello Sport Imola
Alessia Polieri- Campionessa D’Italia Juniores – Nuoto ( II B Sperimentazione di Scienze Liceo
Scientifico)
 Premio Rotary Sport “ Raffaele Ubaldo Ondelli”
Attestato di merito: Serena Babini, Veronica Baldazzi, Annarita Campesato, Alice Di Rosario,
Nicolò Forcillo, Giulia Fornasero, Francesca Geminiani, Giada Grandi, Martina Grandi, Giulia
Grillini, Iannone Giulia, Francesca Mancini, Giacomo Mercuriali, Elisa Morini, Andrea Naldi,
Luca Onestini, Rocco Matteo Paiano, Marco Panieri, Giulia Petrillo, Annalisa Piermattei, Sofia
Pondrelli, Debora Presicce, Emanuela Giuseppa Raro, Giorgia Sbarzagli, Beatrice Toschi, Adele
Valerii.
Diploma di merito con medaglia di bronzo: Elisa Carati, Daniele Dall’Alpi, Irene Dottori,
Martina Pironi
Diploma di merito con medaglia d’argento: Valentina Balzani, Giuliano Caroli, Sara Fantini,
Lorenzo Tomba
Diploma di merito con medaglia d’oro: Camilla Dal Rio
Targa di bronzo alla continuità: Giulia Petrillo
79
Insalatiera Rotare Sport della Coop Ceramica di Imola ai Licei “Rambaldi-Valeriani” e
“Alessandro Da Imola” per l’alto numero di studenti partecipanti al concorso.
 Corsa Campestre
Fase Provinciale categoria allieve- Squadra di Istituto 1° classificata: Chiara Rensi, Jessica
Baruffaldi (I A Liceo delle Scienze Sociali), Diana Chis (I B Sperimentazione di Scienze Liceo
Scientifico), Laura Gurioli ( I A Liceo Scientifico)
Fase Regionale categoria allieve- Squadra di Istituto: 4° classificata: Chiara Rensi, Diana Chis
Jessica Baruffaldi , Laura Gurioli
Fase Provinciale juniores donne- Squadra di Istituto: 1° classificata: Elisa Dall’Osso (III E
Liceo Linguistico), Irene Dottori (II A Liceo Classico), Laura Liverani, Sofia Pondrelli ( V F
Liceo delle Scienze Sociali)
Fase Provinciale juniores uomini- Squadra di Istituto: 3° classificata: Marco Buscaroli, Andrea
Naldi (V D Sperimentazione di scienze Liceo Scientifico), Claudio Leone, Matteo Righini (IV E
Liceo Scientifico)
 Atletica Leggera
Fase Provinciale juniores donne- Squadra di Istituto: 1° classificata: Virginia Bianchi (III D
Sperimentazione di scienze Liceo Scientifico), Chiara Sangiorgi ( III A Liceo Scientifico)
Elisa Dall’Osso (III E Liceo Linguistico), Irene Dottori (II A Liceo Classico), Valentina Balzani,
Serena Babini (IV D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Martina Masi, Marta Palano
(IV C Bilinguismo Liceo Scientifico), Sara Fantini ((III B Liceo Sociopsicopedagogico)

Ginnastica Artistica
Fase Provinciale categoria allieve- Squadra di Istituto: 3° classificata: Gaia Pascolo (V D Sperimentazione di Scienze Liceo
Scientifico), Serena Babini (IV D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Caterina Bassi ( III G Liceo Linguistico), Fabiana
Pirazzoli ( IV F Liceo delle Scienze Sociali)
80
PREMI POLO LICEALE 2010-2011
 Concorso Internazionale della gioventù- Jugendpreis 2011
1° Premio: IV D Liceo Linguistico
 Concorso Internazionale di scrittura
Premio della Camera dei Deputati: Sara Fantini IV B Liceo Sociopsicopedagogico
 Finale Olimpiadi di Lingua Italiana – MIUR
8° classificata: Daria Montobbio (I A Liceo Classico)
 Olimpiadi di Matematica
Fase Provinciale: Carlo Emilio Montanari (II B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Daniele Dall’Alpi (IVB Sperimentazione di
Scienze Liceo Scientifico)
Fase Nazionale – Cesenatico: Menzione d’onore a Carlo Emilio Montanari (II B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico),

100 e lode alla maturità
Carlotta Giacomoni (V D Sperimentazione di scienze Liceo Scientifico)
Valentina Guerra (V A Liceo Scientifico)
Noemi Montobbio (VB Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Sofia Nannini ( V B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Laura Ronchini ( V A Liceo Scientifico)
Sara Strazzari (V E Liceo Linguistico)

Progetto “Il linguaggio della ricerca” CNR
Premio “Blog”
“The flavour of chemistry” (III B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Premio “Poster”
“The flavour factory” Francesco Bottau, Daniele Minardi, Francesco Padovani, Andrea Piscitello, Antonello Zito
(III D
Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Premio “Depliant”
“Fun with food” Michela Castellari, Federica Geminiani, Mirco Masi. Giorgia Sbarzaglia, (III D Sperimentazione di Scienze Liceo
Scientifico)
Premio “Cinematografia”
81
“Aggiungi un posto a tavola”: Elisa Bendanti, Arianna Zanforlini, Arianna Zappi, Anna Zardi (III D Sperimentazione di Scienze Liceo
Scientifico)

Concorso “Un pozzo di scienza” Hera-Fondazione Marino Golinelli
1° Premio territorio Imola/Faenza Progetto “L’entropia” classe II B (Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)

Concorso “Experiment X^”
1° Premio “Turbo spesa”Silvia Cevenini, Milena Fontana, Valentina Foschi, Milena Golinelli, Jana Mostepanyuk
Scienze Sociali)

Concorso Fahrenheit 451 – XVIII Edizione 2011
Silvia Lorenzi ( II A Liceo Scientifico)
Carlo Emilio Montanari (II B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)

XII Ed. Concorso di Lingua Latina « G. G. Maroni »
4 ° Premio Giulia Iannone ( II A Liceo Classico)

Concorso “Premio della Pace e dell’Intesa Mondiale ”- Rotary Club di Imola
1° Premio: Federica Franceschelli (VC Bilinguismo Liceo Scientifico)
2° Premio: Martina Mordini (IV D Liceo Linguistico)
3° Premio Francesca Manzini (VC Bilinguismo Liceo Scientifico)
4° Premio Pamela Valmori (IV E Liceo Linguistico)
5° Premio Rita Tedesco (V D Liceo Linguistico)

Giuria degli studenti Premio Letterario “Galileo” per la divulgazione scientifica
IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico

Selezione Stage Estivo presso il laboratorio “Life Learning Center” – Bologna
Daniele Dall’Alpi (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)

Selezione Stage Estivo “Fare fisica 2011” Università agli Studi di Bologna
Matteo Ruello (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
(IV A Liceo delle
82

Selezione Campus Estivo di Orientamento “Scuola Normale di Pisa”
Maria Bergami (IV E Liceo Scientifico)

“Diplòmati con l’AVIS” maturità 2010
Giulia Barelli ( corso C Bilinguismo Liceo Scientifico)
Andrea Carusi (corso A Liceo Scientifico)
Andrea Naldi ( corso D Sperimentazione di scienze Liceo Scientifico)

Concorso “Si Africa”
“Verità lontane- Da’ senso al Waka” Classe III G Liceo Linguistico

Concorso Presepi
2° premio: classe II E ( Liceo Scientifico)

Concorso “Natale.bit”
Categoria senior:
1° classificato: Giorgia Dal Pozzo (V A Liceo delle Scienze Sociali)
2° classificato: Sara Caputo (V A Liceo delle Scienze Sociali)
2° classificato: Caterina Landi, Antonio Castaldi ( V F Liceo Scientifico)
3° classificato: Sara Fantini (IV B Liceo Sociopsicopedagogico). Anna Fantini (V C
Bilinguismo Liceo Scientifico)

VI Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza-Venezia “Virus: the Invisible Enemy”
Giulia Fornasero ( V F Liceo Scientifico)
Carlotta Giacomoni (V D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Noemi Montobbio (V B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Sofia Nannini (V B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Laura Ronchini ( V A Liceo Scientifico)
Anna Ferri (III A Liceo Classico)
Gabriella Fiore ( V E Liceo Linguistico)
Alessia Grandi V F Liceo delle Scienze Sociali)
Sara Strazzari ( V E Liceo Linguistico)
83

Giornata di studio sull’utilizzo differenziato delle risorse idriche
Sara Brintazzoli (IV E Liceo Scientifico), Michael Ferri (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Giulia Iannone (II A Liceo
Classico), Giulia Cevenini (IV F Liceo delle Scienze Sociali), Marina Cifaldi (IV G Liceo Linguistico)
 Premio Rotary Sport “ Raffaele Ubaldo Ondelli”
Attestato di partecipazione: Lorenza Bedeschi, Alice Nonni, Annalisa Piermattei, Maria Alessandra Schiavo
Attestato di merito: Paolo Bencivenni, Francesco Bottau, Dall’Osso Tommaso, Giulia
Fornasero, Francesca Geminiani, Milena Golinelli, Giulia Grillini, Giulia Iannone, Raffaella
Iannone, Sara Martelli, Debora Presicce, Valentina Sabbioni, Giorgia Sbarzaglia, Adele Valerii, Federica Vertova.
Diploma di merito con medaglia di bronzo: Serena Babini, Giulia Berti, Daniele Dall’Alpi,
Sara Fantini, Nicolò Forcillo, Valentina Guerra.
Diploma di merito con medaglia d’argento: Giuliano Caroli, Camilla Dal Rio, Irene Dottori
Diploma di merito con medaglia d’oro: Alessia Polieri
 Corsa Campestre
Fase Provinciale categoria allieve- Squadra di Istituto 1° classificata: Chiara Rensi, Claudia Biondi. Jessica Baruffaldi , Noemi Becca.
Fase Regionale categoria allieve- Squadra di Istituto: 4° classificata: Chiara Rensi, Diana Chis
Jessica Baruffaldi , Claudia Biondi
Fase Provinciale categoria allievi- Squadra di Istituto 3° classificata: Francesco Dottori, Simone Buscaroli, Luca Casolini, Giuseppe
Sangiorgi.
Fase Provinciale juniores donne- Squadra di Istituto: 2° classificata: Elisa Dall’Osso , Irene Dottori , Pamela Zizza, Chiara Sangiorgi.
 Atletica Leggera
Fase Provinciale juniores donne- Squadra di Istituto: 1° classificata: Virginia Bianchi, Valentina Ciccanti, Sofia Conti, Elisa Dall’Osso,
Irene Dottori, Chiara Sangiorgi, Pamela Zizza.

Ginnastica Artistica
Fase Provinciale categoria allieve- Squadra di Istituto: 2° classificata: Silvia Ancona, Samantha Moscato, Sara Tombolini, Ilenia
Tortorella,
84
PREMI 2011-2012

100 e lode alla maturità
Giulia Iannone
(III A Liceo Classico)
Daniele Dall’Alpi (VB Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Maria Bergami
(V E Liceo Scientifico)
Sara Brintazzoli (V E Liceo Scientifico)
Martina Fabbri
(V E Liceo Linguistico)
 Olimpiadi di Matematica
Fase Provinciale a squadre 2° classificata: Tommaso Fadda (I Nuovo Liceo Scientifico), Carlo Emilio Montanari (III B Sperimentazione
di Scienze Liceo Scientifico), Daniele Dall’Alpi, Giacomo Fadda, Matteo Ruello (VB Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico),
Francesco Capponi (IVC Liceo Scientifico), Guido Marinoni (IVD Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)

Progetto “Il linguaggio della ricerca” CNR
Premio “Poster”
“Use the fruits and defend your body”: Classe III B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
Premio “Cinematografia”
“Ozono e piogge acide: spiegare la loro formazione alla nonna?”: Alessio Innocenzi, Alessandro Bernardi, Davide Musconi,
Francesco Dottori (III D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)
“Radicali ed antiossidanti: le cronache di…un’eterna lotta per la salute” :
Valentina Mongardi,
Lucia Martini, Laura Moltoni, Michele Genoni, Agata
Bellosi, Giulia Dal Prato (III D Sperimentazione di Scienze
Liceo Scientifico)

Giochi della chimica 2012
Fase regionale: Lorenzo Tomba (5° Posto, su 400 partecipanti, IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico); Andrea De
Giorgis, Paolo Bencivenni (V D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Matteo Ruello (V B Sperimentazione di Scienze Liceo
Scientifico)

Olimpiadi delle Scienze 2012
Fase regionale biennio: 18° Posto, su 72 partecipanti, Marcello Malagutti (II C Nuovo Liceo Scientifico)
Fase regionale triennio: 9 Posto, su 71 partecipanti, Luca Regazzi (III E Liceo Scientifico)

Concorso ANPI- CIDRA
85
1° Premio “Da giardiniere a partigiane”: Sara Fantini
(V B Liceo Sociopsicopedagogico))

Concorso “Latinus Ludus”
1° Premio Sezione Traduzione dal Greco: Giulia Iannone ( III A Liceo Classico)

Olimpiadi di Italiano – Fase Regionale
2° Classificata Daria Montobbio (II A Liceo Classico)

Concorso “Premio della Pace e dell’Intesa Mondiale ”- Rotary Club di Imola
1° Premio: Jessica Poli (VD Liceo Linguistico)

Summer School “Life Learning Center” – Bologna
Nicolò Forcillo (IV C Liceo Scientifico), Sara Laderchi, Arianna Zappi, Mirco Masi (IV D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico),
Giulia Dal Prato, Agata Bellosi, Alessandra Maria Schiavo (III D Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico), Giulio Del Prete (III B
Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico).

Selezione Stage Estivo “Fare fisica 2012- Physics Class” -Università agli Studi di Bologna
Lorenzo Tomba (IV B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico)

Concorso Presepi
1° Premio Scuole Secondarie Superiori: classe II C ( Nuovo Liceo Scientifico)

Concorso “Natale.bit”
Categoria senior:
1° Premio: Sara Fantini (V B Liceo Sociopsicopedagogico)
2° Premio: Classe IV D Liceo Linguistico

VIII Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza-Venezia “Nanoscience Society”
Roberta Splendori (IV A Liceo Scientifico), Angela Fino. Rebecca Girani, Lorenzo Tomba (IV
B Sperimentazione di Scienze Liceo Scientifico). Francesco Capponi, Giuliano Caroli, Nicolò
Forcillo, Sara Morotti (IV C Liceo Scientifico), Guido Marinoni (IV D Sperimentazione di
Scienze Liceo Scientifico)
86

Giornata di studio sull’utilizzo delle risorse energetiche
Roberta Splendori (IV A Liceo Scientifico), Nicolò Forcillo (IV C Liceo Scientifico), Giacomo Zanotti (II A Liceo Classico), Alice Nonni (IV
A Liceo delle Scienze Sociali), Giulia Ramella (IV G Liceo Linguistico)

XXVII ed. “Premio Rotary Sport 2011“
Attestato di partecipazione: Milena Golinelli, Sara Martelli, Eleonora Morotti.
Attestato di merito: Elena Albertazzi, Francesca Giacomozzi, Veronica Raschia.
Attestato con medaglia di bronzo: Elisabetta Consolini, Sara Fantini, Francesca Turrini,
Mattia Venturi.

Atletica Leggera
Fase Regionale categoria allievi: 1° classificato Marcia km 3: Simone Buscaroli.
Fase Provinciale categoria allievi- Squadra di Istituto 3° classificata: Francesco Dottori, Simone Buscaroli, Davide Musconi, Giuseppe
Sangiorgi, Riccardo Barelli, Michele Genoni, Pietro Pelliconi, Tommaso Fadda, Giacomo Gaddoni.
Fase Provinciale categoria juniores donne- Squadra di Istituto 1° classificata: Federica
Vertova, Claudia Biondi, Elisa Dall’Osso, Chiara Sangiorgi, Chiara Merli, Martina Masi, Martina
Bertozzi, Francesca Zama, Sara Fantini.
Fase Provinciale juniores uomini- Marcia Km 3 1° classificato: Marino Ficco; Lancio del Disco
Kg 1.5 2° classificato: Federico Rossi; Salto in alto 3° classificato: Giacomo Asta; m110 Ostacoli
3° classificato: Andrea Mongardi.

Ginnastica Artistica
Fase Provinciale categoria allieve- Squadra di Istituto: 2° classificata: Silvia Ancona, Sara Tombolini, Letizia Benini, Viktorya
Berevetska,
Fase Provinciale categoria juniores donne: Squadra di Istituto: 1° classificata: Samantha Moscato, Caterina Bassi, Jennifer
Giovannini, Francesca Righini.
87
FOTO ATTIVITA’ SVOLTE
LICEO “RAMBALDI VALERIANI
Attività complementari alla
sperimentazione di scienze
CLASSE 5^C LICEO SCIENTIFICO
VINCITRICE A
“PER UN PUGNO DI LIBRI”
RAI 3 MAGGIO 2004
88
PREMIO NAZIONALE DI GIORNALISMO
“TESTIMONE DI PACE” – SEZIONE SCUOLA
VC Liceo Scientifico
sotto l’Alto Patronato della Presidenza della
Repubblica il 18-9-2007 a Roma, Palazzo del
Quirinale
89
XVI PREMIO NAZIONALE DI PEDAGOGIA
E DI DIDATTICA “RAFFAELE LAPORTA”
Edizione 2005
Sezione “Progetti Educativi”
“Lo Stilo di Bronzo”
per il progetto “Storie da Bukavu”
Centro Nazionale
per la Bontà nella Scuola
Istituto vincitore del
Premio “Livio Tempesta”
24 Novembre 2004
90
FOTO PREMIATI
POLO LICEALE
2009/10
91
FOTO PREMIATI
POLO LICEALE
2010/11
92
OPPORTUNITA’ EDUCATIVE E PERCORSI DIDATTICI SCELTI PER MIGLIORARE L’OFFERTA FORMATIVA DELLA SCUOLA
AREA DELLA SOLIDARIETÀ’
UN PONTE SOLIDALE PARTE DALLA SCUOLA:
IL VERO NOME DELLA PACE E’ EDUCAZIONE
Finalità del progetto:
Educare alla cittadinanza attiva e responsabile attraverso la solidarietà esprime la tensione propositiva e progettuale per un miglioramento
delle condizioni di vita di tutte le donne e di tutti gli uomini del mondo in linea con quanto richiesto dalla risoluzione su “Educazione e
Sviluppo” del Consiglio dell’Unione Europea, nel maggio 2008.
In concreto, significa dare speranza, far toccare con mano che è possibile cambiare alcune logiche del mondo; far crescere la
consapevolezza che l’educazione alla solidarietà è educazione alla pace sia attraverso la rete di amicizia che si è creata con un gruppo di
giovani di Bukavu, sia la testimonianza dei bambini adottati.
E altro…: limiti dell’informazione, guerre dimenticate, principio della ridistribuzione delle risorse, superamento dell’ostilità verso le persone di
colore perché la conoscenza fa nascere accoglienza senza stereotipi.
Motivazioni:
1) far appassionare al cammino scolastico attraverso il ”desiderio di andare a scuola” di bambini in paesi in situazione di sottosviluppo
2) far conoscere la “Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo e del cittadino”, soprattutto il diritto all’educazione e alla solidarietà
(art. 26: “ogni uomo ha diritto all’educazione”).
Obiettivi:
1)educare alla solidarietà e alla pace “facendo capire che la comunità non può progredire senza sforzi personali e la collaborazione
attiva di tutti” (J. Piaget e J. Muhlethaler, 1958, Ginevra);
2)far sentire gli studenti soggetti attivi del mondo in cui vivono
Metodologia di lavoro:
In collaborazione con Brapte (Ong di Bukavu) e l’Oratorio di San Giacomo di Imola, i Licei “Rambaldi-Valeriani” e “Alessandro da Imola”
hanno aderito dal 2001 ad un progetto di adozioni scolastiche a distanza (=PPA) a Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo. Tale
progetto è partito con il sostenere 20 adozioni scolastiche a distanza; a tutt’oggi le adozioni scolastiche a distanza sono 120.
Il progetto per l’a.s. 2012-’13 si articolerà in cinque tappe:
1) incontri con le classi dei licei, in particolare con le classi prime, con giovani dell’oratorio di San Giacomo che si sono recati a Bukavu
o giovani provenienti da Bukavu (in lingua francese):
2) calendario con foto a tema. Il tema di quest’anno sarà: “Eureca! Le invenzioni”. “La grande storia vera è quella delle invenzioni”
(R.Queneau)
Coordinamento: classi VD-VE Scientifico
93
3) mercatino di oggettistica varia per i pomeriggi sia dei ricevimenti generali che dell’open day di dicembre. Ciò sarà possibile in
parecchie classi dei nostri licei perché, soprattutto durante le ore di chimica, verranno prodotte in laboratorio saponette e candele e
altra oggettistica sarà realizzata nelle ore di religione. Inoltre varie persone che sono venute a conoscenza del progetto aiutano
realizzando oggetti con materiale di riciclo o materiale grezzo per educare ad un’ alternativa al consumismo.
Il mercatino di primavera sarà prevalentemente di libri grazie al contributo di tanti privati e della Fondazione della Cassa di
Risparmio.
4) Progetto di laboratorio teatrale diretto da Dario Criserà.
5) In collaborazione con l’Oratorio di San Giacomo raccolta stracci il primo giorno di vacanza e vendita di uova di cioccolato a pasqua
Il cuore dell’educazione allo sviluppo è da una parte imparare a prendere coscienza, dall’altra agire.
AREA LINGUISTICO ESPRESSIVA E DELLA COMUNICAZIONE
ATTIVITÀ TEATRALE
PROGETTO”TEATRO-CORPO-MOTRICITA’ del Liceo “Alessandro da Imola”. Il Progetto” Teatro-Corpo-Motricità “nasce
all’interno del liceo nel 2002, ideato dalla professoressa Alessandra Scardovi, docente di scienze motorie presso l’
“Alessandro da Imola”, danzatrice e coreografa.La prof.Scardovi collabora anche, da oltre quindici anni, al progetto”Leggere
per ballare” dedicato alle scuole istituzionali, promosso dalla FNASD, dalla Fondazione Nazionale della Danza “Aterballetto” e
con il patrocinio del MIUR e di AGIS SCUOLA per rappresentare nei teatri testi letterari e poetici attraverso il linguaggio
espressivo-corporeo.In un contesto culturalmente formativo, ma divertente e socializzante, gli alunni dell’ “Alessandro da
Imola”,possono avvicinarsi al teatro ed alla danza, per una migliore conoscenza del proprio corpo e delle sue potenzialità
e,opportunamente guidati,collaborano attivamente alla strutturazione di progetti teatrali autonomi ed originali partecipando
anche alla ideazione e realizzazione di costumi,scenografie , locandine e piegati di sala.
Nel contesto educativo attraverso questo progetto si valorizza una risorsa(gli alunni partecipanti sono sempre oltre 150) per
soddisfare ed ampliare la creatività e l’immaginazione;si esplora la relazione fra idea astratta e concreta realizzazione della
stessa;si aiutano i ragazzi a sviluppare capacità emozionali, relazionali e ad acquisire autodisciplina ed autostima;
si insegnano l’importanza ed il valore del lavoro in team,dimostrando il collegamento diretto fra impegno,studio e risultati
ottenuti; si abituano i giovani al confronto con ciò che è insolito, mutevole, inatteso e si educano alla ricerca di soluzioni
creative.
Il Progetto “Teatro-Corpo-Motricità” utilizza il linguaggio del corpo e dei gesti( attraverso varie forme espressive: mimo, danza
e drammatizzazione) insieme a quello verbale( canto e recitazione) per riprodurre vicende storiche, fantastiche o normali
94
circostanze della vita quotidiana,aumentando le potenzialità di apprendimento anche interdisciplinare, nonché la possibilità di
un più proficuo inserimento nel mondo della scuola.
Il liceo “Alessandro da Imola” il teatro lo fa e lo vive dal 2000,con partecipazioni prestigiose a concorsi e rassegne regionali e
nazionali(ultimo il concorso sul Macbeth a Parma ,all’Auditorium “Paganini,”il 28 maggio scorso).Ogni anno il progetto “Teatro-corpomotricità”si conclude con la messa in opera ed in scena di un vero e proprio spettacolo teatrale con la partecipazione di 120 alunni delle
diverse classi, valorizzando e coltivando le loro attitudini in ambito recitativo,canoro e coreografico. Quest’anno, oltre al lavoro della profsa
Scardovi a scuola nelle ore di scienze motorie, con la collaborazione dei colleghi Tabanelli e Tellarini ,è stato attivato nel liceo “Alessandro
da Imola” un laboratorio teatrale pomeridiano condotto da Filippo Nanni attore professionista e regista,imolese, ex alunno della stessa
scuola,per approfondire e migliorare le competenze dei ragazzi in ambito vocale e recitativo. In programma per il 23 e 24 maggio 2013 al
Teatro dell’ Osservanza alle ore 21, c’è il musical “Paris Rouge,une nuit bohemienne”ispirato al celebre “Moulin Rouge”di Baz Luhrmann.
La trama si ispira anche all’opera pucciniana “ la Boheme,” alla “Traviata” di Giuseppe Verdi”( di cui ricorre quest’anno il bicentenario della
nascita)e a “Boule de Suif” di Guy de Maupassant ; la spettacolarità scenica si mescola con un certo surrealismo della Parigi dell’ epoca.Il
progetto “Teatro-corpo-motricità” si pone anche l’obiettivo di valorizzare le attitudini espressive e comunicative degli studenti e si basa su
relazioni interdisciplinari che caratterizzano il teatro (lingua e letteratura italiana, lingua e letteratura
straniera,storia,musica,danza,recitazione,formazione di professionalità tecniche ed artigianali collegate al teatro) abbracciando le finalità
delle policy europee (plurilinguismo, pluriculturalismo,interculturalità ed interdisciplinarietà).Ed è anche con grande soddisfazione che
abbiamo visto diversi ragazzi e ragazze, alunni dell’”Alessandro da Imola,”continuare questo percorso come scelta professionale, entrando
in prestigiose accademie di teatro e musical per studiare.
Spettacoli realizzati all’ interno del progetto “Teatro-corpo-motricità”dal 2002 ad oggi. Regia e coreografie Alessandra Scardovi
 2002
9/10 maggio “I Promessi Sposi in musical” Teatro Comunale “Ebe Stignani”
 2002
28 novembre
 2002
7 dicembre
 2003
26 marzo
“Robin Hood il musical” Teatro Comunale “Ebe Stignani”
“I Promessi Sposi in musical”(rassegna CARS) Teatro Comunale” Ebe Stignani”
A teatro con Shakespeare
Conferenza spettacolo condotta da Vittoria Ottolenghi
(Progetto FNASD “Leggere per Ballare”)
“Sogno di una notte di mezza estate” Teatro Masini Faenza
 2003
12 aprile “
A Roma in gita con Pinocchio”
95
(Progetto FNASD/AGIS SCUOLE)- Teatro Valle-Roma

2003
21/22 maggio “Teatrando con l Alessandro” Teatro comunale “Ebe Stignani”

2004
24 gennaio “Robin Hood il musical”(Rassegna CARS) Teatro comunale “Ebe Stignani” Imola

2004
7 maggio “Time Travellers”(MEETING EUROPROJECT) Teatro comunale “Ebe Stignani”

2004
20/21 maggio “Odissea il musical” Teatro comunale “Ebe Stignani” Imola

2004
1 dicembre

2005
4 marzo

2005
19 marzo

2005
Rimini

2005
19/20 maggio
“La Divina Commedia” Teatro dell’Osservanza” Imola

2006
31 maggio
PROGETTO MOZART 2006 (FNASD) Teatro Comunale Bologna

2007
28/29 maggio “ Mithos “ “Teatro dell’ Osservanza Imola

2008
22/23 maggio “C’era una volta… e adesso?” “Teatro dell’ Osservanza” Imola

2009
21/22 maggio “Sipario! Tutti in scena” “Teatro dell Osservanza” Imola

2010
20/21 maggio
“Dellamore Dellamorte” Omaggio ai grandi della storia “Teatro dell’ Osservanza” Imola

2011
23/24 maggio
“Operazione 60” “Teatro dell’ Osservanza “ Imola

2012
“IL gobbo di Notre Dame” Teatro dell’Osservanza” Imola
“To be or not to be: i classici d’Europa in musical” Teatro dell’ Osservanza” Imola
8 maggio
15/16 maggio
“Odissea il Musical”(rassegna CARS) “Teatro dell’Osservanza”
“To be or not to be : I classici d’ Europa in musical (MOSTRA P’ARTE D’EUROPA)” Teatro degli Atti”
“Il mondo di Sofia” “Teatro dell’ Osservanza” IMola
A tali attività si deve aggiungere lo spettacolo del ‘Coro Gospel’ formato dai ragazzi di tutto il Polo.
96
CORSI PER CERTIFICAZIONI INTERNAZIONALI.
Sono stati attivati corsi pomeridiani aperti a tutti gli allievi del Polo al fine di conseguire i certificati Cambridge di livello PET, First Certificate,
Advanced e Proficiency riconosciuti universalmente sia come attestati di conoscenza della lingua inglese, sia come punti di credito
universitario. Tali corsi sono tenuti da insegnanti madrelingua.
Per gli allievi del Liceo Linguistico sono attivi corsi per certificazioni esterne di Francese (DELF),Tedesco (ZDJ,B1) e Spagnolo (DELE),con
esami sostenuti,rispettivamente,presso l’Alliance Francaise,il Goethe Institute,l’Istituto Cervantes. Quest’anno,presso la sede
dell’Alessandro da Imola,sono stati attivati anche i corsi di Russo e Cinese.
AREA DELLE RELAZIONI
EDUCAZIONE AL DIALOGO INTERCULTURALE
La conoscenza, il rispetto e l’apertura al dialogo con altre culture, è uno dei tratti fondamentali del piano dell’offerta formativa di tutti gli
indirizzi liceali.
Il Corso Linguistico, in particolare, sostiene una politica di apertura alla realtà europea promuovendo per gli studenti e i docenti attività di
collaborazione con scuole in Paesi dell’U.E. Insieme alle attività di studio tradizionali gli studenti sono chiamati a vivere la cittadinanza
europea attraverso progetti Comenius, scambi culturali e stage linguistici. La consolidata ventennale collaborazione con più di 20 scuole
europee partner offre ai nostri alunni un’ampia opportunità di contatti.
Obiettivi alla base di tutte le attività internazionali:
 Promuovere la conoscenza delle culture nel rispetto della diversità;
 Contribuire ad abbattere pregiudizi e luoghi comuni;
 Promuovere la cultura della conoscenza per la comprensione, l’accettazione e il confronto;
 Migliorare le abilità linguistiche di comunicazione;
 Migliorare le abilità di studio degli studenti;
 Divulgare e migliorare l’uso delle TIC (nuove tecnologie di comunicazione) nel processo di insegnamento/apprendimento.
A livello europeo in particolare:
 Promuovere la cultura della pace e migliorare il senso di responsabilità nei giovani
 Promuovere e consolidare la dimensione europea nell’ambito educativo;
 Promuovere la conoscenza e gli incontri tra i giovani cittadini europei;
 Partecipare e contribuire alla realizzazione di progetti ed attività all’interno della rete Euro-project;
 Promuovere occasioni di scambio di conoscenze, opinioni, materiali tra i partecipanti ai progetti.
97
Il Liceo ha sottoscritto con i Partner della rete “Euro-project – Insegnamento senza frontiere” una carta di intenti che sono in sintonia con
analoghi obiettivi indicati nel presente P.O.F.
Le attività internazionali progettate per l’anno scolastico 2011-2012 sono le seguenti:
1) Meeting in Irlanda (New Ross)
12-16 Ottobre 2011. Progetto Ethos di Europroject.
1 insegnante + preside
2) Meeting in Belgio (Mechelen)
12-16 Ottobre 2011. Progetto Focus della Piccola Rete.
2 insegnanti + 4 studenti delle Seconde del Linguistico selezionati per merito delle Seconde
3) Scambio con Francia e Slovacchia: I Fase
5-12 Novembre 2011. Accoglienza a Imola di 35 Francesi e 35 Slovacchi.
Classi coinvolte: tutte le Quarte del Linguistico
4) Scambio Francia e Slovacchia: II Fase
14-21 Aprile 2012. Classi coinvolte tutte le Quarte del Linguistico
La 4G+il gruppo che non studia francese della 4E andranno in Slovacchia;
La 4D+il gruppo che studia francese della 4E andranno in Francia
5) Stage in Francia
22-28 Aprile. Classi coinvolte: 3DL e 3EL
6) Stage in Germania
22-28 Aprile. Classe coinvolta: 3GL
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7) Stage in Inghilterra
Marzo/Aprile – data da definire. Classi convolte: tutte le Seconde del Linguistico
8) Meeting in Norvegia
1/2 - 6 Maggio 2012. Progetto Focus della Piccola Rete.
2 insegnanti + 4 studenti delle Seconde del Linguistico
9 ) Meeting in Finlandia
9-13 Maggio 2012. Progetto Ethos della rete Europroject.
2 insegnanti + preside + 4 studenti selezionati per merito delle Terze
10) Stage linguistico in Inghilterra di una settimana a Canterbury
26 febbraio-4 marzo 2012 e 4-11 marzo 2012
Classi coinvolte: IV A,C,D,E del Liceo Scientifico
LE ATTIVITÀ internazionali DEL LICEO LINGUISTICO per l’a.s. 2012/13:
STAGE LINGUISTICO in Gran Bretagna classi seconde settembre 2012
PROGETTO INTERNAZIONALE EU-ROOTS con attività online e mobilità di studenti e insegnanti: classi seconde
PROGETTO INTERNAZIONALE ETHOS classi terze
PROGETTO INTERNAZIONALE HEROES (Comenius) con attività online, VIDEOCONFERENZE in inglese e mobilità di studenti e
insegnanti sotto forma di scambio
5) SCAMBI culturali bilaterali: classi quarte accoglienza di studenti tedeschi ad Imola dal 24 al 31 novembre 2012/ studenti italiani in
Germania dal 3 al 10 marzo 2012; classi terze in Finlandia dall’11 al 20 aprile 2012
6) LEZIONI CLIL: corso curricolare di geografia in inglese, laboratori storia/inglese, scienze in Inglese
7) CORSI di potenziamento inglese ESP (business/ turismo) classi terze
8) CORSO di cinese
9) CORSI CERTIFICAZIONI Cambridge, Delf, DELE, Zertifikat Deutsch.
10) ATTIVITÀ teatrali in lingua
11) LEZIONI IN copresenza (1 ora per settimana) con insegnanti madre lingua (inglese, francese, tedesco, spagnolo).
1)
2)
3)
4)
99
Le attività internazionali del Liceo Scientifico-Classico per l’anno 2012-2013
Stage Linguistico in Inghilterra a.s. 2012/2013
1) Classi 4°A, 4°B, 4°C, 4°D Liceo Scientifico: stage di otto giorni (da domenica a domenica) a Canterbury presso la Staffrod House
School of English e soggiorno presso famiglie locali, dal 3 al 10 marzo 2012.
2) Classi 4° E Liceo Scientifico e 1° A Liceo Classico:
stage di otto giorni (da domenica a domenica) a Londra con soggiorno presso famiglie locali, dal 17 al 24 febbraio 2012.
EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ - PROGETTI DI EDUCAZIONE E SICUREZZA STRADALE
Rientrano nella progettazione educativa della nostra scuola la promozione del pieno sviluppo della persona nella conoscenza dei propri
diritti e doveri e nel rispetto della legalità, della salute e dell’ambiente.
In tale ambito, il nostro Istituto svolge l’ attività di educazione stradale finalizzata al conseguimento del Certificato di idoneità alla guida dei
ciclomotori (vedi Decreto legge 30/6/03). In particolare, secondo il D.L. n. 285 del 30/4/92 art. 116 del Nuovo Codice della strada,
successivamente modificato dall’art. 6- D.L. n. 9 del 15/1/2002 recante le disposizioni integrative e correttive a norma dell’art.1, c.1, L.
22/3/2001 n. 85, anche quest’anno si svolgono corsi così impostati:
 8 ore curricolari, distribuite fra varie discipline,
 lezioni pomeridiane svolte dagli istruttori dell’autoscuola.
EDUCAZIONE ALLA PRATICA SPORTIVA
E’ confermata l’istituzione del CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO per il corrente anno scolastico. Tale progetto di Attività Sportiva
Scolastica , Extracurricolare, Pomeridiana, sarà realizzato solo a seguito dell’emanazione del Progetto Tecnico Ministeriale e della
disponibilità dei relativi Finanziamenti Ministeriali.
Considerate le caratteristiche logistiche degli impianti e delle attrezzature del Polo Liceale di Imola, si prevede la realizzazione delle
seguenti attività a cui potranno partecipare volontariamente tutti gli alunni/e iscritti al Polo Liceale:
- Avviamento alla Pratica Sportiva e adesione ai Giochi Sportivi Studenteschi delle seguenti attività sportive individuali e di squadra,
maschili, femminili e miste: Pallavolo, Pallacanestro, Pallacanestro a tre, Calcio a Cinque, Calcio a Undici, Pallamano, Ultimate
Frisbee, Danza Sportiva, Ginnastica, Corsa Campestre e Atletica Leggera
100
Organizzazione dei relativi Tornei Interni, maschili, femminili e misti e di partite amichevoli
tra gruppi di alunni/e e/o classi interessate
- Attività Sportive diverse da quelle già menzionate, scelte dagli alunni/e e realizzabili negli idonei ambienti scolastici a disposizione, con
prenotazione dei relativi spazi ( palestre, campo sportivo esterno, ecc. )
- Organizzazione, nel periodo primaverile, della sedicesima edizione della ”Giornata dello Sport” (Fase di Istituto dei G.S.S. di Atletica
Leggera su pista, con classifiche individuali e di classe – squadra), da realizzarsi in orario curriculare o nell’ambito della
programmazione delle Assemblee di Istituto, in collaborazione con l’Ufficio Sport di Imola, la Società di Atletica di Imola, i
Cronometristi di Imola e la Commissione Provinciale dei G.S.S.
- Iscrizione alle Manifestazioni Provinciali dei Giochi Sportivi Studenteschi delle seguenti discipline: Ginnastica, Danza Sportiva, Corsa
Campestre e Atletica Leggera su pista
- Partecipazione ad Amichevoli e/o Tornei tra gli Istituti di Scuola Media Superiore di Imola
nell’ambito dei Giochi Sportivi
Studenteschi di Pallavolo Maschile, Femminile e Misto, Pallacanestro Maschile e femminile, Calcio a Cinque Maschile e Femminile,
Calcio a Undici Maschile, Pallamano Maschile e Atletica Leggera.
- Attività promozionali e di collegamento con il mondo sportivo attivo, in collaborazione con le Società Sportive presenti nel territorio
comunale,
- Premiazioni delle Fasi di Istituto dei G.S.S. di C. Campestre e Atletica Leggera, Danza Sportiva, Ginnastica e Tornei Interni realizzati.
Tali attività si svolgeranno prevalentemente nelle ore pomeridiane settimanali di Avviamento alla Pratica Sportive messe a disposizione
dai docenti di Educazione Fisica coinvolti nel presente progetto, a partire da ottobre 2012.
Contrazioni e variazioni di orario e
ambienti utilizzati, verranno comunicate in itinere agli studenti e relative famiglie.
Nel mese di ottobre 2012 verrà stabilito e comunicato agli alunni / e :
a) Orario settimanale delle attività programmate ( suscettibile di variazioni in itinere.)
b) Calendario e regolamento dei Tornei dei Giochi Sportivi, Maschili, Femminili e Misti
c) Adesione ai Giochi Sportivi Studenteschi
d) Iscrizione alle Manifestazioni Provinciali dei Giochi Sportivi Studenteschi
e) Adesione ai Tornei dei Giochi Sportivi di squadra.
-
101
AREA DELLE PROFESSIONALITÀ’
Da anni sono attive esperienze di alternanza scuola-lavoro, di stage, di incontri con esperti del mondo del lavoro nei settori correlati agli
indirizzi di studio al fine di promuovere scelte consapevoli nei ragazzi.
Inoltre, gli enti del territorio imolese, le aziende ed i Comuni del Comprensorio offrono annualmente delle borse di studio estive, che si
configurano come vere e proprie esperienze lavorative, di cui usufruiscono in particolar modo gli studenti del quarto anno. Da ultimo, ai
progetti divenuti ormai patrimonio consolidato della scuola, si affiancano ogni anno nuove proposte che rispondono all’esigenza di creare
percorsi multidisciplinari per andare incontro ai bisogni degli studenti. Tali progetti sono citati nella nostra progettazione extra-curricolare.
Già da alcuni anni si svolgono all’interno dell’istituto tutte le attività richieste per il conseguimento del “patentino” per il motociclo. Nello
specifico, la scuola si fa carico delle 8 ore curricolari di educazione stradale, dell’organizzazione delle lezioni con istruttori di scuola guida,
come richiesto dai Ministeri dei Trasporti e dell’Istruzione.
ATTIVITA’ SPORTIVE
Considerate le caratteristiche logistiche degli impianti e delle attrezzature del Polo Liceale di Imola, si prevede la realizzazione delle
seguenti attività a cui potranno partecipare volontariamente tutti gli alunni/e e del Polo Liceale:
- Avviamento alla Pratica Sportiva e adesione ai Giochi Sportivi Studenteschi delle seguenti attività sportive
individuali e di squadra, maschili, femminili e miste: Pallavolo, Pallacanestro, Pallacanestro a tre, Calcio a Cinque,
Calcio a Undici, Pallamano, Ultimate Frisbee, Danza Sportiva, Ginnastica, Corsa Campestre e Atletica Leggera;
- organizzazione dei relativi Tornei Interni, maschili , femminili e misti e di partite amichevoli
tra gruppi di alunni/e e/o classi interessate ;
- Attività Sportive diverse da quelle già menzionate, scelte dagli alunni /e e realizzabili negli idonei ambienti
scolastici a disposizione, con prenotazione dei relativi spazi ( palestre e campo sportivo esterno);
- Organizzazione, nel periodo primaverile, della quindicesima edizione della ”Giornata dello Sport” (Fase di Istituto
- dei G.S.S. di Atletica Leggera su pista, con classifiche individuali e di classe – squadra), da realizzarsi in orario curriculare o
nell’ambito della programmazione delle Assemblee di Istituto, in collaborazione con l’Ufficio Sport di Imola, la Società di Atletica di
Imola, i Cronometristi di Imola e la Commissione Provinciale dei G.S.S. ;
- Iscrizione alle Manifestazioni Provinciali dei Giochi Sportivi Studenteschi delle seguenti discipline: Ginnastica, Danza Sportiva, Corsa
Campestre e Atletica Leggera su pista ;
- partecipazione ad Amichevoli e/o Tornei tra gli Istituti di Scuola Media Superiore di Imola nell’ambito dei
Giochi Sportivi Studenteschi di Pallavolo Maschile, Femminile e Misto, Pallacanestro Maschile e femminile,
102
Calcio a Cinque Maschile e Femminile, Calcio a Undici Maschile, Pallamano Maschile e Atletica Leggera.
- Attività promozionali e di collegamento con il mondo sportivo attivo, in collaborazione con le Società
Sportive presenti nel territorio comunale, da effettuarsi nell’ambito della programmazione delle Assemblee di
Istituto, e se diversamente, in ambiti approvati dal Consiglio di Istituto.
- Premiazioni delle Fasi di Istituto dei G.S.S. di C. Campestre e Atletica Leggera, Danza Sportiva, Ginnastica e
realizzati.
Tali attività si svolgeranno prevalentemente nelle ore pomeridiane settimanali di Avviamento alla Pratica Sportiva
messe a disposizione dalle docenti di Educazione Fisica coinvolte nel presente progetto, a partire da ottobre 2012.
variazioni di orario e ambienti utilizzati, verranno comunicate in itinere agli studenti e relative famiglie.
Tornei Interni
Contrazioni e
Nel mese di ottobre 2012 verrà stabilito e comunicato agli alunni / e :
a) Orario settimanale delle attività programmate ( suscettibile di variazioni in itinere.)
b) Calendario e regolamento dei Tornei dei Giochi Sportivi di squadra, Maschili , Femminili e Misti
c) Adesione ai Giochi Sportivi Studenteschi
d) Iscrizione alle Manifestazioni Provinciali dei G.S.S.
e) Adesione ai Tornei Imolesi dei Giochi Sportivi di squadra.
103
L’EFFICACIA DIDATTICA
I risultati sino ad oggi ottenuti dai nostri studenti nella prosecuzione degli studi in tutte le facoltà universitarie sono confortanti e ci
incoraggiano nel quotidiano impegno educativo.
RISULTATI SCRUTINI DEL POLO LICEALE 2011/12
ALUNNI
GIUGNO
SCRUTINA PROMOS
TI
SI
SCIENTIFICO
CLASSICO
LINGUISTICO
SCIENZE UMANE 1^, 2^
SCIENZE UMANE E.S. 1^, 2^
SOCIO-PSICO-PED. 3^, 4^, 5^
SCIENZE SOCIALI
3^, 4^, 5^
TOTALE
509
109
340
93
56
108
75
1289
426
92
273
63
42
103
33
1032
%
83,69
84,4
80,29
67,74
75
95,37
44
80,06
GIUGNO
NON
PROMOS
SI
15
3
9
5
3
1
0
36
%
2,95
2,75
2,65
5,38
5,36
0,93
0
2,79
SETTEMB
RE
PROMOSS
I
61
14
52
23
10
4
13
177
%
11,98
12,84
15,29
24,73
17,86
3,704
17,33
13,73
SETTEMB
RE NON
PROMOSS
I
7
0
6
2
1
0
0
16
%
1,38
0
1,76
2,15
1,79
0
0
1,24
RISULTATI DELL’ESAME DI STATO 2011/12
Numero diplomati con:
scientifico
classico
linguistico
sociopsicopedagogico
scienze sociali
TOTALE
ammessi
108
21
60
45
29
263
diplomati
108
21
60
45
29
263
%
100
100
100
100
100
100
non
diplomati
0
0
0
0
0
0
%
0
0
0
0
0
0
60/70
17
6
10
13
7
53
71/80
32
3
28
10
13
86
81/90
34
7
11
14
7
73
91/97
11
0
5
4
0
20
98/100
11
4
5
4
2
26
100 e
Lode
3
1
1
0
0
5
104
ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA
Area Dirigenziale:
Dirigente Scolastico Prof. Lamberto Montanari
Direttore dei servizi generali e amministrativi rag.Lorella Selva
Staff di
presidenz
a
Consiglio di presidenza
- Dirigente scolastico
- Collaboratori del Dirigente scolastico
- Funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa
- Direttore dei servizi generali e amministrativi
Area Consultivo-deliberativa:
Aspetti organizzativogestionali
Aspetti didattici
Area Consultiva
Consigli di Classe
Collegio Docenti
Commissioni
Utenza
Area Deliberativa
Dirigente Scolastico
Consiglio di Istituto
Giunta Esecutiva
Consigli di Classe
Dipartimenti disciplinari
Collegio Docenti
Commissioni
Utenza
Dirigente Scolastico
Consigli di Classe
Collegio Docenti
Area risorse strumentali:
Responsabili dei laboratori
Responsabili delle biblioteche
Responsabili di Settore o di Progetto
105
COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Lamberto Montanari
A.S. 2012/2013
Collaboratrice vicaria
Supporto alla collaboratrice Masi Paola
Collaboratrice
Supporto alla collaboratrice Vignali Cristina
Delegata di sede per il Liceo Classico
Supporto alla delegata di sede
Masi Paola *
Golinelli Nadia, Ferlini Nicoletta
Vignali Cristina *
Magnani Roberta , Casadio P. Paola, Xella Lorenza
Dal Pozzo Silvia *
Dardi Maurizia, Marabini Barbara
* membri del Consiglio di Presidenza presieduto dal Dirigente Scolastico.
FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Per l’anno scolastico 2010/2011 sono state attivate le seguenti “funzioni strumentali”:
Cognome e nome
Tamba Elizabeth;Gambi Carla,Tellarini Marco
Marocchi Pierangela
Ravaglia Annalisa
Marangoni Marco
Marangoni Federico
Funzione Assegnata
Attività internazionali
Orientamento
Informatica
Piano Offerta Formativa
Scuola-Lavoro: borse di studio estive d’intesa con Enti
ed Istituzioni esterne
Castellari Giancarlo
Alternanza Scuola-Lavoro
Realizzazione di progetti formativi d’intesa con Enti ed
Istituzioni esterne
Ulteriori collaborazioni con il dirigente scolastico:
Coordinatori di Classe:un docente per classe;
Segretari dei Consigli di classe:un docente per classe;
Esecuzione delibere del Consiglio di Istituto:prof.ssa Iuana Bassi;
Segreteria della Rete delle Scuole Autonome del Circondario di Imola:prof.ssa Marinella Sangiorgi.
106
SERVIZI DI SEGRETERIA
L’orario di apertura al pubblico degli uffici di segreteria è il seguente:
Sede centrale di Via Guicciardini 4
lunedì/mercoledì/giovedì/venerdì
dalle ore 11.00 alle ore 13.00
sabato
dalle ore 10.00 alle ore 13.00
martedì pomeriggio
dalle ore 14.30 alle ore 17.00*
Nota bene:
* Nei periodi di vacanza scolastica viene effettuata l’apertura mattutina e non quella pomeridiana
Sede di Via Manfredi 1/A
dal lunedì al venerdì per studenti e pubblico
dalle ore 10.30 alle ore 11.30
La segreteria di Via Manfredi resta chiusa nella giornata di sabato.
107
ORARI DI RICEVIMENTO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
E DEI SUOI COLLABORATORI
Il Dirigente Scolastico ed i collaboratori riceveranno, PREVIO APPUNTAMENTO con la SEGRETERIA CENTRALE di Via Guicciardini
4,( Ass. Amm.va Raffaella Dassasso ). nelle sedi sottoindicate, secondo i seguenti orari:
SEDE DEL LICEO SCIENTIFICO Via Guicciardini, 4
Lunedì
Martedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
10.00 -12.00
15.00 -17.00
11.00 – 11.55
10.00 -12.00
08.55 – 9.55
08.55 -09.55
Dirigente Scolastico
Dirigente Scolastico
Collaboratore Prof. Cristina Vignali
Dirigente Scolastico
Collaboratrice Prof. Cristina Vignali
Collaboratore Prof. Cristina Vignali
SEDE DEL LICEO CLASSICO Via Garibaldi, 57
Giovedi
Sabato
10.00 - 12.00 Dirigente Scolastico
8.00 – 8.55 Prof.ssa Silvia Dal Pozzo
SEDE ALESSANDRO DA IMOLA , Via Manfredi, 1/A
Lunedi
11.55 - 12.55 Collaboratrice Vicaria Prof.Paola Masi
Martedì
11.00 - 12.30 Dirigente Scolastico
Giovedì
11.55 - 12.55 Collaboratrice Vicaria Prof. Paola Masi
Venerdì
10.00 - 12.00 Dirigente Scolastico
Venerdi
11.55 – 12.55 Collaboratrice Vicaria Prof. Paola Masi
Per particolari e documentate necessità sarà possibile prendere appuntamento anche in altri orari.
108
Premessa
Eventi significativi nella storia della scuola
Contesto socio/economico, culturale e formativo della scuola
La realtà della scuola
Scelte culturali, formative, metodologiche ed organizzative della scuola
Regolamento di istituto
La progettazione educativa
Certificazione delle competenze di base
Individuazione di standard d’istituto in termini di risultati attesi
Modalità e strumenti di valutazione
Integrazione studenti in situazione di disabilità
Accoglienza alunni stranieri
La progettazione curricolare
Caratteristiche dell’offerta formativa
Liceo Scientifico e Classico
Liceo Linguistico,Sociopsicopedagogico,delle Scienze Sociali,delle Scienze Umane
Quadri orari
Flessibilità
Progettazione curricolare ed extra curricolare
Progetti 2012-2013
Premi vinti da studenti dell’Istituto 2009-2012
Foto attività svolte
Opportunità educative e percorsi didattici scelti per migliorare l’offerta formativa della scuola
Efficacia didattica
Organizzazione della scuola
Collaboratori del Dirigente Scolastico e Funzioni strumentali
Servizi di segreteria
Orari di ricevimento del dirigente scolastico e dei suoi collaboratori
p. 2
p. 2
p. 3
p. 6
p.10
p. 14
p. 33
p.35
p. 35
p. 36
p.45
p.48
p. 50
p. 51
p. 51
p. 52
p. 54
p. 71
p. 72
p. 74
p. 76
p. 88
p. 98
p. 108
p. 110
p. 111
p.112
p.113
109
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PIANO DELL`OFFERTA FORMATIVA Anno Scolastico 2012-13