Progettazione e Realizzazione di
un Portale sul Digitale Terrestre per
l’azienda A.S.U.R. Zona 7
Cos’è il digitale terrestre?
Rappresenta il passaggio essenziale verso la
convergenza di informatica e telecomunicazioni e
consente di trasformare l’apparecchio televisivo in
una piattaforma per lo sviluppo dei servizi interattivi,
che si aggiungono così alla funzione tradizionale di
diffusione circolare dei segnali.
Cosa Cambierà?
I vantaggi dello standard digitale si riassumono in due
principali ordini di fattori:
• il potenziamento del servizio televisivo in termini di
quantità e di qualità. A parità di frequenze utilizzate per le
reti televisive analogiche, il numero dei programmi digitali
irradiabili potrebbe quadruplicarsi o quintuplicarsi.
• l’offerta di una serie di servizi aggiuntivi di tipo interattivo
accessibili tramite il televisore. L'adattatore digitale da
applicare al normale televisore ha capacità di memoria e di
elaborazione tali da trattare e immagazzinare le
informazioni: l’utente le può acquisire in forma interattiva
semplicemente collegando l'apparecchio alla linea telefonica
domestica. Attraverso il televisore i servizi interattivi
potranno essere utilizzati da soli o abbinati alle trasmissioni
televisive per arricchire i programmi di informazione a
richiesta.
Il macro-modello relativo all’architettura di rete adatta
allo sviluppo della televisione digitale terrestre
LO STANDARD MHP
Il consorzio (DVB) ha definito uno standard di formattazione e
trattamento degli elementi di multimedialità e interattività (tramite
canale di ritorno) dei programmi denominato MHP (Multimedia
Home Platform), cioè “piattaforma multimediale domestica”.
Da un punto di vista strettamente tecnico la norma MHP definisce
un insieme di primitive informatiche raccolte in varie librerie dette
API (Application Programming Interface).
Un decoder compatibile MHP è una macchina in grado di
“eseguire” le primitive previste nelle API specificate nello standard.
In tal modo si possono realizzare e modificare con la massima
flessibilità tipica dei prodotti software, da parte dei fornitori di
servizi e applicazioni TV, programmi televisivi digitali che
diventano ipso-facto ricevibili, anzi eseguibili, su tutti i decoder
compatibili MHP.
X-LET
Nello standard MHP le applicazioni sono chiamate Xlet e
possono essere composte solo da tipologie precise di dati:
classi java, file xml o txt, immagini png o jpg o gif, audio
mp2 e video mpg.
Il flusso in uscita dal Multiplexer (Transport Stream) viene
modulato, trasmesso e quindi ricevuto sul decoder
interattivo (set-top-box) che come già detto offre la
possibilità di connessioni a server dedicati o ad Internet
tramite modem analogico o tecnologie più avanzate come
l’ADSL.
Perché il Digitale Terrestre?
Vantaggi per l’A.S.U.R.:

Opportunità di raggiungere la quasi totalità della
popolazione nazionale

Possibilità di sfruttare l’interazione con l’utente
tramite il canale di ritorno

Possibilità di fornire informazioni personali
riservate tramite autenticazione dell’utente
Vantaggi per gli utenti:

Il telecomando è l’unica periferica di controllo
all’interno dei portali rendendo, così, facile la
navigazione

Possibilità di effettuare prenotazioni (o altro)
senza la necessità di recarsi presso gli sportelli
dell’azienda sanitaria
Il Progetto
Studio, progetto ed
implementazione di una Xlet
(programma Java conforme allo
standard MHP - Multimedia Home
Platform) per fornire agli utenti del
digitale terrestre alcuni servizi che
la A.S.U.R. attualmente eroga sul
suo portale Internet.
Obbiettivo 1
Creare una applicazione in grado di
accedere (in lettura e/o in scrittura) ad
un database remoto
Il database contiene informazioni:
 di carattere generale
 sulle strutture ospedaliere
 sui dottori
 sulle specialità
 etc.
Obbiettivo 2
Il portale deve poter essere usufruito
anche da persone con poche
conoscenze informatiche.
E’ necessario, pertanto, realizzare un
portale dotato di un aspetto grafico
semplice ed intuitivo in grado di
guidare l’utente (attraverso brevi
spiegazioni all’interno delle pagine)
nelle scelte da effettuare.
Problemi
1)
2)
3)
Trasmettere l’intero database è una
operazione troppo onerosa
MHP non prevede API per la
gestione dei database all’interno del
Set Top Box
Il database può contenere
informazioni riservate che non
devono essere accessibili a tutti
Soluzione
I problemi si possono risolvere creando
una applicazione Server che faccia da
ponte tra il client (STB) ed il
database, utilizzando il canale di
ritorno.
Il server elabora le richieste (query)
del client e trasmette solo le
informazioni necessarie.
Modello di riferimento
Soluzione
In questo modo:
1) si evita di trasmettere tutto il
database.
2) Non si dà la possibilità di accedere
ad informazioni riservate
3) Il STB non ha alcun database da
gestire
Comunicazione
Client - Server
Le funzionalità di rete di java sono
raggruppate in diversi package. Le
funzionalità di base sono dichiarate
dalle classi e dalle interfacce del
package java.net, attraverso le quali
java offre comunicazioni basate su
flussi che permettono alle applicazioni
di vedere le reti come flussi di dati.
I Socket
Una socket rappresenta il terminale di un
canale di comunicazione bidirezionale.
Le comunicazioni basate su socket
permettono a un programma di leggere
da o di scrivere in un socket proprio come
se si trattasse di un file.
Java offre due tipi di socket:

Di flusso (stream socket)

Di datagramma (datagram socket)
Quale Scegliere?
Nel caso di stream socket, un processo stabilisce una
connessione con un altro processo; mentre la connessione è in
atto, i dati scorrono tra i processi attraverso un flusso continuo.
Questi socket forniscono un servizio orientato alla connessione. Il
protocollo utilizzato per la trasmissione è il TCP (Transmission
Control Protocol).
Nel caso di datagram socket, vengono trasmessi pacchetti di
informazioni. Questo protocollo non è il più adatto ai nostri scopi
perché, diversamente dal TCP, il protocollo utilizzato, ovvero UDP
(User Datagram Protocol), è un servizio senza connessione, che
non garantisce che i pacchetti giungano a destinazione nel modo
corretto.
Per questo motivo si è scelto di adoperare i socket di flusso ed il
protocollo TCP per la comunicazione tra client e server.
Il Server
La creazione di un server con java
comporta l’esecuzione di cinque fasi:
1.
2.
3.
4.
5.
creare un oggetto ServerSocket
attesa di una connessione
ottenere gli oggetti OutputStream
e InputStream
elaborazione
chiusura della connessione
Esempio di applicazione Server
MServer.java
JDBC
Java DataBase Connectivity, o
JDBC, rappresenta un'astrazione che
permette di scrivere del codice Java
che si interfacci con un DataBase
generico, prescindendo dalle
specifiche del singolo produttore.
JDBC
Affinché ciò sia realmente possibile, è necessario che le API di
JDBC si interfaccino, a un livello successivo, con le librerie
specifiche del particolare DB con cui si intende comunicare.
Nel nostro caso, l’applicazione Server diventa client nella
comunicazione col database.
JDBC Driver
Quando si crea una connessione con
un DataBase non è necessario
creare dei socket né ricorrere alle
classi del package java.net. Tutti i
dettagli della connessione sono
gestiti da una classe appartenente
alla libreria specifica del DB che si
vuole utilizzare. Tale classe è nota
come Driver.
Quello che avviene nella pratica è
che il codice del client si avvale di
una classe denominata
DriverManager alla quale viene
delegato il compito di creare la
connessione con il DataBase.
Usare il JDBC
La comunicazione con il database
avviene in 4 fasi:
1.
2.
3.
4.
Caricare in memoria il Driver
Utilizzare il DriverManager per
stabilire la connessione al database
interrogare il database (ResultSet)
Chiudere la connessione
Le classi responsabili della comunicazione con il database sono:
•SQLAccess.java
•DBAccess.java
Realizzazione del
progetto
Il portale per l’A.S.U.R. Zona 7
La Home Page si presenta come in figura:
Il portale per l’A.S.U.R. Zona 7
Questa applicazione è interattiva e sfrutta il canale di
ritorno per far si che il Ste-Top-Box non carichi in
memoria tutta la mole di dati.
Le informazioni vengono inviate tramite connessione
internet solo quando richieste dall’utente durante la sua
navigazione.
A seguito di determinate scelte dell’utente, si stabilisce
una connessione con il server dell’azienda (è qui che
risiede l’applicazione Server descritta in precedenza) e
per mezzo di una query (interrogazione) si prelevano i
dati richiesti dall’apposito DataBase.
Le Sezioni
Il portale si suddivide in tre sezioni (più la guida):
- Percorsi
- Struttura
- Numeri Utili
- Guida
Alla sezione si accede premendo il tasto colorato corrispondente sul telecomando.
Nell’area Percorsi sono reperibili tutte le informazioni su azioni, documentazione e
strutture dell'ambito sanitario attraverso semplici funzioni di ricerca.
Nell’area Struttura sono contenute informazioni su:
- A.S.U.R. (generale)
- A.S.U.R. Zona 7
- U.R.P. Zona 7 (ufficio relazioni con il pubblico)
- Informazioni sui dottori generici, specialisti e pediatri
- Ospedali della Zona 7
Nell’area Numeri Utili si può consultare l'elenco dei numeri telefonici di maggiore
utilità, come ad esempio: la guardia medica, i centralini dei vari distretti, etc.
Architettura della
Home Page
I nomi all’interno dei rettangoli
corrispondono ai nomi delle classi
che realizzano la relativa pagina.
Home
DescrPerc
TipiRicercaContainer
MenuStrutt
NumUtili3
Help
Architettura della
Sezione Percorsi
L’Area Percorsi prevede 3 tipi di ricerca:
per PAROLA CHIAVE
per CATEGORIA
per SPECIALITA’
TipiRicercaContainer
ParolaChiave
Categoria
SpecialitaContainer2
Percorsi
StruttSpecContainer
DatiPercorso
PrestazioniContainer
ArgCorr
DottContainer
Esempio di come si presenta la sezione percorsi
Esempio di come si presenta la sezione percorsi
Architettura della
Sezione Struttura
MenuStrutt
ASURgen
Zona7
URP
Dottori
Chiaravalle
Osimo
Loreto
Ospedali
Esempio di come si presenta la sezione Struttura
Esempio di come si presenta la sezione Struttura
Esempio di come si presenta la sezione Struttura
Esempio di come si presenta la sezione Struttura
Esempio di come si presenta la sezione Numeri Utili
Esempio di come si presenta la sezione Aiuto
Sviluppi Futuri
Il progetto è stato realizzato per dare
una idea di come potrebbe essere il
portale dell’ASUR se decidesse di
espandere i suoi servizi anche sul
digitale terrestre.
La possibilità di consultare un database
remoto rappresenta, tuttavia, soltanto
un piccolo passo nel cammino da
intraprendere per l’implementazione di
un vero e proprio portale.
Sviluppi Futuri
Avendo la possibilità di espandere il
progetto, si potrebbero implementare altri
servizi, ad esempio:
•prenotazione delle prestazioni
•personalizzazione dell’aspetto grafico
•visualizzazione dei referti medici
•Mailing personali (per ricordare gli
appuntamenti e/o informare sugli eventi)
•Ampliamento del database
•Ecc.
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Il portale per l`ASUR Zona 7