ALA Comune di Ala foto Gabriele Gelsi Assessorato alla Cultura Iniziativa realizzata con il sostegno di Provincia Autonoma di Trento Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo A LA Paolo Mondini L a bella abitudine di andare a teatro”. È il titolo del cartellone della Stagione teatrale di una grande città italiana. Seppur con modestia, consapevoli dei nostri limiti, vorremmo idealmente copiare quel titolo. In ogni caso vogliamo cercare di continuarla e di coltivarla, possibilmente di diffonderla, questa “abitudine”. Non per un puro omaggio alla tradizione, meno che meno per ripetere un rito un po’ snob. Ma perché continuiamo a credere che sia giusto assecondare una consuetudine legata a un bisogno vero di cultura e di espressione artistica da sempre dimostrato da tanti concittadini, e offrire quindi occasioni e possibilità significative di arricchimento e di dialogo. E perché continuiamo a credere nel Teatro. Sul piano dello svago, del divertimento puro, ormai cinema e televisione probabilmente ci danno molto di più, ma il Teatro resta un medium autonomo, unico nella sua capacità di rappresentare l’uomo di fronte agli altri uomini. Il Teatro è il luogo in cui si va per emozionarsi pensando, e per pensare attraverso le emozioni. È un luogo in cui avviene un’interazione diretta e unica tra quanto accade sul palco e il singolo spettatore: non c’è quindi la trasmissione di un pensiero, ma l’elaborazione personale e unica di un’esperienza. Dal Teatro insomma si esce arricchiti non perché si è appreso qualcosa, ma perché si è elaborato attivamente qualcosa dentro di sé. Assessore alla Cultura del Comune di Ala “ Non è sempre facile avanzare una proposta capace di soddisfare e di coinvolgere in modo trasversale un pubblico di ogni età, con gusti e interessi diversi. Si è cercato di costruire un cartellone in cui il Teatro è declinato secondo differenti modi e cifre stilistiche, con spettacoli che affrontano una gamma abbastanza ampia e diversificata di temi, regalandoci la risata, momenti di allegria e di spensieratezza, ma anche occasioni di riflessione e di approfondimento sulla storia, sul sociale, sull’oggi e sul nostro vivere quotidiano. Pur in un momento di difficoltà economica, lo sforzo dell’amministrazione è stato quello di non rinunciare a quella preziosa opportunità culturale che è il Teatro: una sorta di “grande scatola dei sogni”, piena di emozioni, accessibile e funzionale ad approfondire e a capire, a scoprire qualcosa di nuovo dentro e attorno a noi, a creare aggregazione e condivisione, a star meglio con noi stessi e con gli altri. foto di copertina: Paolo Triestino in Muratori PROGRAMMA sabato 10 novembre 2012 ore 21.00 Lucio Gardin - Coordinamento Teatrale Trentino SI SLANCIAN NEL CIELO… di e con Lucio Gardin domenica 25 novembre 2012 ore 21.00 Nuova Compagnia di Prosa MURATORI di Edoardo Erba con Paolo Triestino, Nicola Pistoia e Lenni Lippi regia di Massimo Venturiello venerdì 14 dicembre 2012 ore 21.00 Associazione Culturale Diritto e Rovescio LA VERSIONE DI BARNEY di Massimo Vincenzi dall’omonimo romanzo di Mordecai Richler con Antonio Salines regia di Carlo Emilio Lerici sabato 12 gennaio 2013 ore 21.00 Il Rossetti - Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia e Malguion srl OBLIVION SHOW 2.0 IL SUSSIDIARIO di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda con Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli regia di Gioele Dix domenica 13 gennaio 2013 ore 17.00 C.T.A. di Gorizia PIPPO PETTIROSSO testo, scene e figure di Francesco Tullio Altan con Elena De Tullio e Loris Dogana regia di Roberto Piaggio fuori abbonamento 2 PROGRAMMA sabato 26 gennaio 2013 ore 21.00 La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione LA RAGAZZA OLANDESE Giorno della memoria di Giuseppe Bovo con la collaborazione drammaturgica di Carlo Presotto e Paola Rossi con Paola Rossi, Anna Novello, Lucia Ferraro e Valentina Rocco regia di Carlo Presotto martedì 19 febbraio 2013 ore 21.00 Attori & Tecnici LA TELA DEL RAGNO di Agatha Christie traduzione di Edoardo Erba con Viviana Toniolo, Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Carlo Lizzani, Roberto Della Casa, Andrea Lolli, Claudia Crisafio, Elisa Di Eusanio, Sebastiano Colla e Luca Marianelli regia di Stefano Messina TEATRO AUDITORIUM FAUSTO MELOTTI DI ROVERETO mercoledì 16 gennaio 2013 ore 20.45 Compagnia Lojodice-Micol Francesco Bellomo COSÌ È… (SE VI PARE) di Luigi Pirandello con Giuliana Lojodice, Pino Micol, Luciano Virgilio, Alessio Di Clemente, Manuela Muni, Erika D’Ambrosio, Vittorio Ciorcalo, Marta Nuti, Franco Mirabella, Paola Sambo, Marco Trebian e Fabio Angeloni regia di Michele Placido giovedì 14 febbraio 2013 ore 20.45 Compagnia Della Rancia RAIN MAN regia di Saverio Marconi con Luca Lazzareschi, Luca Bastianello, Valeria Monetti, Beppe Chierici, Gian Paolo Valentini e Irene Valota 3 PREZZI ingresso € € 12,00 intero 8,00 ridotto Hanno diritto alle riduzioni: • studenti fino a 25 anni; • anziani oltre 65 anni; • soci Touring Club Italiano “A teatro con mamma e papà” € € 7,00 ingresso adulti 3,00 ingresso bambini ingresso “Giorno della memoria” € 5,00 ingresso adulti gratuito per ragazzi e studenti (fino a 25 anni) Informazioni sul teatro e sul cinema in Trentino nel sito internet: www.trentinospettacoli.it Il Coordinamento Teatrale Trentino e il Teatro G. Sartori di Ala aderiscono al Progetto Qualità promosso dall’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo. 4 PREZZI abbonamento Proposta A Abbonamento a 6 spettacoli al Teatro G. Sartori di Ala € 40,00 intero € 35,00 costo del singolo abbonamento per Associazioni culturali o sportive, Gruppi aziendali o ricreativi che acquistano almeno 10 abbonamenti € 30,00 ridotto Hanno diritto alle riduzioni: • studenti fino a 25 anni; • anziani oltre 65 anni abbonamento Proposta B Abbonamento a 6 spettacoli al Teatro G. Sartori di Ala e 2 al Teatro Auditorium Fausto Melotti di Rovereto € 70,00 intero € 65,00 costo del singolo abbonamento per Associazioni culturali o sportive, Gruppi aziendali o ricreativi che acquistano almeno 10 abbonamenti € 60,00 ridotto Hanno diritto alle riduzioni: • studenti fino a 25 anni; • anziani oltre 65 anni Per chi ha scelto la Proposta B, per i due spettacoli di Rovereto: pullman gratuito con partenza dal Centro Commerciale di Ala alle ore 20.00 5 INFORMAZIONI Gli spettacoli del 10/11, 25/11, 14/12, 12/01, 26/01, 19/02 avranno luogo presso il Teatro G. Sartori di Ala con inizio alle ore 21.00. Lo spettacolo per ragazzi di domenica 13 gennaio 2013 avrà inizio alle ore 17.00. Gli spettacoli del 16/01/2013 e 14/02/2013 avranno luogo presso il Teatro Auditorium Fausto Melotti di Rovereto con inizio alle ore 20.45. Per raggiungere Rovereto sarà messo a disposizione (fino a esaurimento posti) un pullman gratuito con partenza alle ore 20.00 dal Centro Commerciale di Ala con ritorno al termine dello spettacolo. Biglietteria del Teatro G. Sartori di Ala: tel. 0464.671633 Ufficio Attività Culturali, Turistiche e Sportive del Comune di Ala: tel. 0464.674068 Prevendita abbonamenti • giovedì 25 ottobre e venerdì 26 ottobre 2012 dalle ore 17.00 alle 19.30 presso la biglietteria del Teatro G. Sartori di Ala (tel. 0464.671633), per il rinnovo degli abbonamenti (proposte A e B); • sabato 27 ottobre 2012 dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 14.00 alle 16.30 presso la biglietteria del Teatro G. Sartori di Ala (tel. 0464.671633), per la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti (proposte A e B); • da lunedì 29 ottobre a venerdì 2 novembre 2012 presso gli sportelli delle Casse Rurali del Trentino (in orario di sportello) sono in vendita gli abbonamenti al Teatro di Ala (Proposta A); • da lunedì 29 ottobre a venerdì 2 novembre 2012 presso l’Ufficio Attività Culturali, Turistiche e Sportive del Comune di Ala (in orario di ufficio) sono in vendita gli abbonamenti al Teatro di Ala e di Rovereto (Proposta B). Prevendita biglietti • a decorrere da lunedì 5 novembre 2012 presso gli sportelli delle Casse Rurali del Trentino fino alle ore 15.30 del giorno della rappresentazione o del venerdì precedente se lo spettacolo è programmato di sabato o di domenica. Il servizio è offerto a titolo gratuito dalle Casse Rurali Trentine. Orario biglietteria presso il Teatro G. Sartori • il giorno dello spettacolo dalle ore 18.00 alle 21.00; • per lo spettacolo “A teatro con mamma e papà” a partire dalle ore 16.00 alle 17.00. Agevolazioni abbonati • la riduzione prevista agli studenti per assistere a tutti gli spettacoli proposti nelle altre piazze del Coordinamento Teatrale Trentino: Aldeno, Arco, Brentonico, Borgo Valsugana, Cavalese, Cles, Fondo, Ledro, Grigno, Mezzolombardo, 6 INFORMAZIONI Nago-Torbole, Pergine Valsugana, Pinzolo, Riva del Garda, Romeno, Rovereto, Sarnonico, Spiazzo, Tesero, Tione e Trento (per tutta la programmazione della Stagione); • l’ingresso a prezzo ridotto agli spettacoli programmati dal Teatro Stabile di Bolzano a Bolzano previa prenotazione telefonica. Il calendario è suscettibile di variazioni per cause di forza maggiore. Teatro G. Sartori di Ala 289 POSTI * Prenotabili solo presso l’Ufficio Attività Culturali (tel. 0464.674068) ENTRATA 287 286 285 284 283 282 281 280 279 268 267 266 265 264 263 262 278 261 260 277 276 275 274 273 272 271 270 269 259 258 257 256 255 254 253 252 251 250 249 248 247 246 245 244 243 242 241 240 239 238 237 236 235 234 233 232 231 230 229 228 227 226 225 224 223 222 221 220 219 218 217 216 215 214 213 212 211 210 209 208 207 206 205 204 203 202 201 200 199 198 196 195 194 193 192 191 190 189 188 187 186 185 184 183 182 181 180 179 178 177 176 175 174 173 172 171 169 168 167 166 165 164 163 162 160 159 158 157 156 155 154 153 152 151 150 149 148 147 146 145 144 143 142 141 140 139 138 137 136 134 133 132 131 130 129 128 127 125 124 123 122 121 120 119 118 117 116 115 114 113 112 111 110 109 108 107 106 105 104 103 102 101 100 98 97 96 95 94 93 92 91 89 88 87 86 85 84 83 82 81 80 79 78 77 76 75 74 73 72 71 70 69 68 67 66 65 64 62 61 60 59 58 57 56 55 53 52 51 50 49 48 47 46 45 44 43 42 41 40 39 38 37 36 35 34 33 32 31 30 29 28 26 25 24 23 22 21 20 19 170 135 99 63 27 197 161 * 126 90 54 18 PALCOSCENICO 7 8 sabato 10 novembre 2012 | ore 21.00 Lucio Gardin - Coordinamento Teatrale Trentino SI SLANCIAN NEL CIELO… di e con Lucio Gardin Quante volte abbiamo sentito, e noi stessi abbiamo usato la frase «Ah, se queste mura potessero parlare»? L’idea di questo spettacolo nasce da qui, ma non saranno delle semplici pareti a parlare... «F inora le nostre splendide montagne sono state narrate da alpinisti, poeti, turisti che le hanno conosciute di passaggio, o montanari che ci hanno condiviso una vita. Stavolta però la parola passa alla diretta interessata. In questo spettacolo è la stessa montagna a raccontarsi. Questo spettacolo è una dedica alla montagna. Amata da chi la vive quotidianamente, sfruttata da turisti e visitatori, violentata dagli eventi bellici come la prima guerra mondiale, di cui nel 2014 si commemorerà il centenario». Lucio Gardin 9 10 foto Gabriele Gelsi domenica 25 novembre 2012 | ore 21.00 Nuova Compagnia di Prosa MURATORI di Edoardo Erba con Paolo Triestino, Nicola Pistoia e Lenni Lippi regia di Massimo Venturiello M uratori, lo spettacolo cult di Edoardo Erba, racconta l’incontro-scontro di due mondi del tutto diversi. Sul palco l’alchimia fra Paolo Triestino e Nicola Pistoia è ormai perfetta: i due attori diventano ideali maschere di corrucciata realtà, di chi ha fatto per tutta la vita i conti con la fatica e il lavoro, di chi cerca di affrancarsi dalla miseria e dalle amarezze quotidiane nel ritratto di due simpatici e irresistibili perdenti, fra comicità e amarezza. Fiore (Paolo Triestino) e Germano (Nicola Pistoia) sono due muratori che s’introducono di notte in un teatro in disuso per chiudere il palco e costruire, abusivamente, un muro affinché il magazzino del supermercato accanto si allarghi. Un supermercato contro la cultura, annientata perché inutile (?) agli occhi della società. I due uomini sono molto diversi fra loro e lo spettacolo procede fra esilaranti gag, sarcasmo e ironia, divagazioni filosofiche a buon mercato che si fondono con uno spirito nettamente pratico cercando di concretizzare sogni frustrati e volontà di riscatto. All’improvviso, fra la scena scura del fatiscente teatro in cui si erge pericolosamente un muro sempre più alto, emerge una bellissima fanciulla in elegantissimo abito bianco d’epoca. È confusa, aristocratica e ammaliatrice in grado di far crollare in un attimo e senza esitazione tutte le deboli certezze dei suoi uomini. Gli spettatori intuiscono subito da quel che dice che si tratta della signorina Giulia di Strindberg, anima e simbolo della cultura, del teatro. Ma è un sogno o realtà? Presto i due muratori si troveranno di fronte a qualcosa di completamente inaspettato: lo spirito del teatro chiede aiuto e si contrappone alla concretezza pratica rendendo i due uomini diversi. Il bel testo in spassosissimo romanesco mescola con argutezza e intelligenza una realtà spiazzante e concreta allo spietato naturalismo di Strindberg per disegnare un ritratto efficace della società e di due anime alla deriva. La regia di Massimo Venturiello si concentra sulla fisicità dei due attori, li sposta e li manovra letteralmente fuori scena, introduce gli stacchi temporali trasformando gli attori in marionette a suon di musica. Imperdibili Triestino e Pistoia. Per ridere e pensare. 11 12 venerdì 14 dicembre 2012 | ore 21.00 Associazione Culturale Diritto e Rovescio LA VERSIONE DI BARNEY di Massimo Vincenzi dall’omonimo romanzo di Mordecai Richler con Antonio Salines regia di Carlo Emilio Lerici arney Panofsky, produttore televisivo di successo, è un ricco ebreo canadese, figlio di un poliziotto che, passati i sessant’anni, decide – apparentemente controvoglia – di scrivere un’autobiografia. Il motivo che spinge Barney a scriverla è dare la sua “versione” dei fatti che hanno portato alla morte del suo amico “Boogie” e liberarsi così dall’accusa di omicidio mossagli dallo scrittore Terry McIver, compagno di Barney al tempo del suo lungo soggiorno a Parigi. Nel corso della stesura delle sue memorie tuttavia i ricordi di Barney diventano via via confusi. Barney è malato di Alzheimer. E così gli episodi del suo passato si intrecciano indissolubilmente con gli avvenimenti del suo presente. E lo spettacolo, così come il romanzo, risulta essere una serie di flashback disordinati: i racconti delle giornate del “vecchio” Barney (acciaccato, abbandonato dalla moglie e alcolista irrecuperabile) si mescolano alla girandola dei ricordi di una vita ricca di avvenimenti e incontri straordinari. Sino al finale, dopo che la malattia ha fatto il suo tragico corso, nel quale finalmente sarà resa “giustizia” al protagonista. B «…. Bravissimo: sbracato e ammiccante». Anna Bandettini - La Repubblica «Antonio Salines un Barney in stato di grazia…». Cristina Cortese - La Gazzetta del Sud 13 14 sabato 12 gennaio 2013 | ore 21.00 Il Rossetti - Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia e Malguion srl OBLIVION SHOW 2.0 IL SUSSIDIARIO di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda con Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli regia di Gioele Dix er chi ancora non li conoscesse gli Oblivion sono cinque artisti, cantanti e attori, cabarettisti e comici, resi celebri dalla rete, che da quattro stagioni attraversano l’Italia con il loro originalissimo modo di fare teatro. Con questo nuovo spettacolo Oblivion Show 2.0 - il Sussidiario, con la regia di Gioele Dix, propongono un irresistibile compendio di musica e comicità che sa essere contemporaneamente commedia musicale e rivista, ma anche parodia e cabaret con un’attualissima trasversalità di mezzi. Gli Oblivion strizzano l’occhio al cabaret, ma anche al café chantant, praticano una satira (di costume, ma non solo) così garbata da essere anche più corrosiva, inventano giochi tra musica e linguaggio. Come numi tutelari il Quartetto Cetra e Rodolfo De Angelis, Giorgio Gaber e la follia organizzata dei Monthy Python, il tutto legato dalla sorprendente capacità vocale e interpretativa di un gruppo che fa della professionalità e della precisione scenica la sua linea guida. Con la consueta eleganza e irriverenza, i cinque madrigalisti post moderni raccontano storie epiche o semplici avvenimenti quotidiani giocando continuamente con la musica. Il più delle volte massacrano canzoni e testi famosi per ricomporli in modi surreali, altre volte si cimentano con virtuosistici esercizi di stile e canzoni originali. Come in ogni sussidiario che si rispetti, in questo nuovo spettacolo troviamo tutte le materie: dal solfeggio alla storia, fino alla grande letteratura italiana dove Dante e Pinocchio cantano le loro avventure in soli sei minuti. Il cronometro scorre inesorabile e con ritmo forsennato tra motivetti retrò, sonorità tecno ed estetica bollywoodiana, riuscendo a mescolare Lady Gaga con J.S. Bach e Tiziano Ferro con William Shakespeare. Tuttavia, tra travestimento e giocoleria musicale, nel susseguirsi degli sketch, si nasconde uno sguardo beffardo, ma acuminato su una società che assomiglia sempre di più a una parodia. P 15 16 domenica 13 gennaio 2013 | ore 17.00 spettacolo fuori abbonamento C.T.A. di Gorizia PIPPO PETTIROSSO testo, scene e figure di Francesco Tullio Altan con Elena De Tullio e Loris Dogana regia di Roberto Piaggio P ippo si sveglia una mattina e si ritrova da solo senza la sua mamma, che tuttavia gli ha lasciato un biglietto con le istruzioni per la giornata: «Lavati, spazzolati i denti, bevi il latte, mangia i biscotti, pettinati, vestiti, vai a fare un giro...». Pippo non sa ancora leggere, tuttavia sa benissimo che cosa deve fare e obbedisce alla lettera. Poi esce dal nido e va a fare una passeggiata nel bosco, dove incontra il gatto, le rane, il gallo, l’ape, il fiore. Tutti sanno fare qualcosa: il gatto sa miagolare, le rane gracidare, il gallo canta il chicchirichì della sveglia, l’ape sa fare il miele, il fiore profuma... Pippo pettirosso sa a malapena volare, per il resto sa fare ben poco... non sa nemmeno fischiare… Per di più si perde, e proprio mentre scoppia un terribile temporale. Per fortuna c’è la casa del merlo Aldo, musico, che, oltre a dargli ospitalità per qualche ora, farà per lui una cosa meravigliosa: gli insegnerà a fischiare… spiegandogli anche che c’è una musica per ogni cosa… basta ricordarsela!...Una musica per la cioccolata, una per la rosa e il gelsomino, una per l’aglio… Insomma il merlo Aldo gli fa un piccolo corso di educazione musicale per giovani e inesperti pettirossi. La sera Pippo, riprendendo la strada di casa, torna a incontrare gli stessi personaggi di prima. Ma questa volta sarà lui a insegnare loro qualcosa... Durante la giornata trascorsa con il merlo Aldo, Pippo è diventato infatti più autonomo e più “grande”. E, con l’aiuto di ciò che ha imparato, riesce a vincere la paura del bosco buio e a ritrovare la strada di casa. 17 18 foto Marco Bucciol sabato 26 gennaio 2013 | ore 21.00 Giorno della memoria La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione LA RAGAZZA OLANDESE di Giuseppe Bovo con la collaborazione drammaturgica di Carlo Presotto e Paola Rossi con Paola Rossi, Anna Novello, Lucia Ferraro e Valentina Rocco regia di Carlo Presotto «Per me, questo lavoro spirituale, questa intensa vita interiore hanno valore soltanto a condizione che possano essere perseguiti in qualsiasi circostanza: e se non è possibile nella pratica, almeno nel pensiero.» Etty Hillesum, Diario E tty Hillesum scrisse gli undici quaderni del suo diario tra il 1941 e il 1943, anno in cui venne internata ad Auschwitz, dove morì poco dopo il suo arrivo. Di questo periodo non ci è giunto nessuno scritto, nessuna testimonianza, ma lo scrittore Giuseppe Bovo ha voluto colmare questo vuoto scrivendo un libro, “Il dodicesimo quaderno”, diario immaginato degli ultimi 83 giorni di Etty. Dal libro Bovo ha poi tratto un testo teatrale, “La ragazza olandese”, il quale a sua volta ha ispirato questa messa in scena. Questa ipotesi prevede la presenza di un’attrice che racconta la persona Etty e di un coro di cinque ragazze che raccontano le altre donne del campo. «Quello che vorremmo trasmettere è il messaggio profondo di Etty, decisa a mantenersi integra, a non lasciarsi degradare dall’esperienza del campo di sterminio, impegnata fino all’ultimo a sostenere gli altri, a non perdere la fiducia in Dio e negli uomini nemmeno di fronte alla propria morte. In quanto membro del Consiglio Ebraico, Etty conservò in un primo periodo dell’occupazione nazista una certa libertà di movimento e avrebbe avuto la possibilità di nascondersi e fuggire, scelse invece di unirsi alla prima grande retata di Amsterdam, consapevole del piano di sterminio che si stava attuando nei confronti degli Ebrei, convinta che l’unico modo per render giustizia alla vita sia quello di non abbandonare le persone in pericolo e di usare la propria forza interiore per portare luce nella vita altrui», il regista Carlo Presotto. 19 20 martedì 19 febbraio 2013 | ore 21.00 Attori & Tecnici LA TELA DEL RAGNO di Agatha Christie traduzione di Edoardo Erba con Viviana Toniolo, Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Carlo Lizzani, Roberto Della Casa, Andrea Lolli, Claudia Crisafio, Elisa Di Eusanio, Sebastiano Colla e Luca Marianelli regia di Stefano Messina D opo il clamoroso successo ottenuto la passata stagione con “Trappola per topi”, torna sui palcoscenici la Compagnia Attori & Tecnici con un altro testo nato dall’ingegno diabolico di Agatha Christie. La tela del ragno è un giallo ricco di spunti comici in cui una Christie divertita e divertente gioca con la classica situazione del cadavere in biblioteca. Scritto nel 1954, è sicuramente uno dei suoi lavori più brillanti e originali, un cocktail esplosivo con tutti gli ingredienti tipici della commedia inglese di genere giallo. Nel 1960 ne fu tratto un film diretto da Godfrey Grayson, interpreti Glynis Johns, John Justin, Jack Hulbert. Poco prima di un importante e segreto incontro politico, nella villa del diplomatico Henry Brown viene commesso un omicidio. La moglie Clarissa, preoccupata per la carriera del marito, decide di far sparire il cadavere con l’aiuto di alcuni amici, sprovveduti ma fedeli. Le cose si complicano quando, inaspettatamente, sopraggiunge la polizia avvisata dell’omicidio da una misteriosa telefonata. Grazie alla sua fervida fantasia, in un crescendo di esilaranti bugie, Clarissa cerca di dirottare le indagini della polizia con il solo risultato di mettere tutti nei guai. Riusciranno i nostri eroi a tirarsene fuori e trovare l’assassino prima dell’arrivo del misterioso autore della telefonata? 21 22 mercoledì 16 gennaio 2013 | ore 20.45 TEATRO AUDITORIUM FAUSTO MELOTTI DI ROVERETO Compagnia Lojodice-Micol Francesco Bellomo COSÌ È… (SE VI PARE) di Luigi Pirandello con Giuliana Lojodice, Pino Micol, Luciano Virgilio, Alessio Di Clemente, Manuela Muni, Erika D’Ambrosio, Vittorio Ciorcalo, Marta Nuti, Franco Mirabella, Paola Sambo, Marco Trebian e Fabio Angeloni regia di Michele Placido ualcuno ha detto che con Così è… (se vi pare) di Luigi Pirandello siamo di fronte alla sua commedia capolavoro, un inno ai suoi personaggi martirizzati. L’argomento è uno di quelli cari all’autore, quello della verità, invano cercata concitatamente da tutti i personaggi dall’inizio alla fine, invano affermata e contraddetta in un intrecciarsi di ipotesi senza sbocco, sì da condurre naturalmente lo spettatore a considerarne la relatività. È in sostanza una satira filosofica, sapientemente concepita, svolta in modo leggero e divertito, che evidenzia il malsano desiderio di conoscere i fatti altrui. C’è in questa impostazione una evidente intenzione umoristica che è ben riuscita e raggiunge il suo effetto con estrema naturalezza, ma c’è anche la volontà di sostenere che a qualunque livello la verità, qualunque verità, risulta contraddittoria e inconoscibile. In quest’opera Pirandello fa convergere l’attenzione degli spettatori non sullo svolgimento di un fatto, ma sul fluttuare e rimutarsi e sullo smarrirsi del giudizio degli uomini attorno a questo fatto. In fondo tutto il teatro, specialmente quello nel quale le passioni sono studiate e dipinte, ci mostra l’incapacità umana a cogliere con mano ferma la sostanza delle cose. Q Lo spettacolo è riservato a chi ha scelto la proposta B (6 spettacoli Ala + 2 spettacoli Rovereto) ed è programmato presso il Teatro Auditorium Melotti di Rovereto con inizio alle ore 20.45. 23 24 giovedì 14 febbraio 2013 | ore 20.45 TEATRO AUDITORIUM FAUSTO MELOTTI DI ROVERETO Compagnia Della Rancia RAIN MAN regia di Saverio Marconi con Luca Lazzareschi, Luca Bastianello, Valeria Monetti, Beppe Chierici, Gian Paolo Valentini e Irene Valota o spettacolo è l’adattamento teatrale di “Rain Man”, celebre film del 1988 con Tom Cruise e Dustin Hoffman, che all’epoca commosse il mondo intero. Vincitore di 4 premi Oscar e diretto al cinema da Barry Levinson, Rain Man ha debuttato nella versione teatrale il 19 settembre 2008 all’Apollo Theatre di Londra, con un adattamento curato da Dan Gordon. Rain Man racconta la storia di Raymond, un uomo affetto da autismo che, dopo la morte del padre, eredita l’immenso patrimonio famigliare e di Charlie, fratello minore arrivista e cinico, che, per beneficiare dell’eredità, vorrebbe diventarne il tutore. Durante il viaggio che li porta a Los Angeles – iniziato con il rapimento di Raymond – Charlie ha modo di conoscerlo meglio e di capire alla fine il valore della diversità: riporterà così il fratello in clinica, rinunciando al denaro e scoprendo il significato di amore incondizionato. L Lo spettacolo è riservato a chi ha scelto la proposta B (6 spettacoli Ala + 2 spettacoli Rovereto) ed è programmato presso il Teatro Auditorium Melotti di Rovereto con inizio alle ore 20.45. 25 ALTRE INIZIATIVE Teatro ragazzi Anno nuovo… proposta nuova In collaborazione con l’Istituto scolastico comprensivo di Ala Seguirà programma dettagliato Sipario d’oro Il Sipario d’oro 2013 vi aspetta con il teatro dialettale Al Teatro di Serravalle all’Adige • sabato 23 febbraio 2013 • sabato 2 marzo 2013 • sabato 9 marzo 2013 Al Teatro di Ala • sabato 16 marzo 2013 Seguirà programma dettagliato Maggiori informazioni sul sito www.sipariodoro.it 26 1982 - 2012 30 anni di spettacolo in Trentino Associazione, riconosciuta in base agli artt. 17 e 18 della legge 11 marzo 1972 n. 118 quale persona giuridica privata operante nell’ambito della Provincia di Trento, fra i Comuni di: Ala, Aldeno, Borgo Valsugana, Brentonico, Cavalese, Cles, Grigno, Ledro, Mezzolombardo, Nago-Torbole, Pergine Valsugana, Pinzolo, Riva del Garda, Rovereto, Sarnonico, Tesero, Tione, Trento. Presidente: Maurizio Zeni Consiglio Direttivo: Loreta Failoni (vicepresidente); Renzo Fracalossi (vicepresidente); Giovanni Garau (consigliere); Paolo Oss Noser (consigliere); Leonardo Cantelli (membro aggregato); Carmine Ragozzino (membro aggregato). Sul territorio della Provincia di Trento: • Stagioni di prosa - Stagioni cinematografiche • Stagioni di teatro ragazzi “A Teatro con mamma e papà” • Progetto “Il Piacere dell’Opera” - Formazione del pubblico giovanile alle arti dello spettacolo. Informazioni e segreteria: tel. 0461 420788 - fax 0461 426455 e-mail: [email protected] www.trentinospettacoli.it Uffici: Trento - via Brennero, 139 27 AIUTA LA CULTURA IN TRENTINO: FREQUENTA I TEATRI E I CINEMA e DESTINA IL TUO 5x1000 al Coordinamento Teatrale Trentino INDICANDO LA PARTITA IVA 00962560223 non ti costa nulla, ma aiuta a promuovere cultura e spettacolo Carta riciclata Oikos: 50% fibre riciclate e 50% cellulosa ecologica da foreste gestite responsabilmente. Inchiostri con solventi a base vegetale Realizzazione: Publistampa Arti grafiche, Pergine Valsugana