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Edizione Calabria
INFOAPPALTI
Anno IX - Giugno 2011 - Nr. 101
Via addizionale Irpef, imposta di registro e bollo, debutta la cosiddetta "tassa piatta" per tutti gli immobili di categoria A (tranne A10)
Cedolare secca, è tutto più facile
Due aliquote: 21% e 19%, a seconda che si tratti di contratti a canone libero o concordato
P
assare o no alla "tassa piatta"?
Questo è il dubbio amletico che
i proprietari di immobili in affitto
hanno dovuto sciogliere entro il
6 giugno scorso. Entro quella
data, infatti, chi era in regola con la registrazione dei contratti di locazione e chi non
lo era (soprattutto questi ultimi) doveva
comunicare all’Agenzia delle Entrate l’eventuale adozione della cedolare secca, il
nuovo regime facoltativo di tassazione delle
rendite fondiarie stabilito con il decreto sul
federalismo municipale (Art. 3 del decreto
legislativo 14 marzo 2011, n. 23).
Quali sono in vantaggi? Vita semplificata per i locatori che la adottano (è infatti
interamente sostitutiva di Irpef e addizionali, imposta di registro e bollo) e maggiori
garanzie per gli affittuari, i quali possono
procedere alla registrazione unilateriale del
contratto nel caso in cui il locatore non
voglia mettersi in regola. Per questo grandi
sono le aspettative di chi spera in una
"emersione" di massa.
Invocata da tempo dalle associazioni dei
proprietari di immobili, la cedolare secca
promette di semplificare la vita a chi, fino a
ieri, era costretto a vedersela con una giungla di adempimenti e scadenze.
Allo stesso tempo, con questo nuovo
(facoltativo) regime di tassazione, l’Agenzia
delle entrate spera di scovare chi affitta
case in nero (secondo le stime più prudenti oltre mezzo milione di soggetti) e tutelare
maggiormente chi in queste abitazioni ci
vive.
Dopo il provvedimento emanato il 7 aprile,
per sciogliere definitivamente tutti i nodi del
nuovo regime, il primo giugno l’Agenzia ha
pubblicato la circolare 26/E, che, tra le altre
cose, ha confermato l’esclusione dei proprietari degli immobili affittati da privati a
imprese, banche e assicurazioni che li concedono a loro volta ai propri dipendenti. Ma
ecco in sintesi tutto quello che c’è da sapere sulla cedolare secca.
Che cos’è. Come accennavamo, si tratta
di un nuovo regime facoltativo di tassazione dei redditi derivanti dalla locazione per
finalità abitative degli immobili ad uso abitativo e delle relative pertinenze. Nella logica
di semplificazione del federalismo municipale, la cedolare secca è sostitutiva dell’imposta sul reddito delle presone fisiche e
delle relative addizionali, nonché delle
imposte di registro e di bollo e consiste nell’assoggettamento dell’intero canone di
locazione annuo ad un’imposta fissa con
aliquota del 21% o del 19%. L’aliquota
maggiore è prevista per i contratti disciplinati dal codice civile o a canone libero
(legge n. 431 del 1998) anche di durata
limitata, mentre quella del 19% è relativa ai
contratti di locazione a canone concordato
(o concertato) disciplinati dall’articolo 2,
comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n.
431 e per i contratti contemplati nell’articolo 8 della medesima legge relativi ad abitazioni site nei comuni con carenze di disponibilità abitative individuati dall’articolo 1,
comma 1, lettere a) e b) del decreto-legge
30 dicembre 1988, n. 551 (Bari, Bologna,
Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli,
Palermo, Roma, Torino e Venezia) e negli
altri comuni ad alta tensione abitativa individuati dal Cipe. La circolare delle Entrate
chiarisce che la cedolare si applica anche
per le mini-locazioni, inferiori ai 30 giorni, o
per gli affitti di una solo vano. Via libera,
quindi, alla tassazione ridotta sia nel caso di
soggiorni di una, due o quattro settimane,
così come accade spesso durante le
vacanze estive nelle località balneari, sia
per le locazioni di stanze a studenti.
Attenzione: resta comunque l’obbligo di
versare l’imposta di registro in caso di cessione del contratto di locazione.
Chi può optare per la cedolare. Solo le
persone fisiche titolari del diritto di proprietà
o del diritto reale di godimento (per esempio, usufrutto) su unità immobiliari abitative
locate. L’opzione non può essere effettuata
nell’esercizio di attività di impresa o di arti e
professioni. Non possono aderire al nuovo
regime le società e gli enti non commerciali. Per effetto di tale disposizione restano,
quindi, esclusi dal regime gli imprenditori
ovvero i lavoratori autonomi, anche nel caso
in cui concedano in locazione un immobile
abitativo ai propri dipendenti. In caso di
contitolarità dell’immobile l’opzione deve
essere esercitata distintamente da ciascun
locatore. I locatori contitolari che non esercitano l’opzione sono tenuti al versamento
dell’imposta di registro calcolata sulla parte
del canone di locazione loro imputabile in
base alle quote di possesso. Deve essere
comunque versata l’imposta di bollo sul
contratto di locazione. L’imposta di registro
deve essere versata per l’intero importo
stabilito nei casi in cui la norma fissa l’ammontare minimo dell’imposta dovuta.
Tipologie di contratto assoggettabili.
Il regime della cedolare secca può trovare
applicazione in relazione ai contratti di locazione aventi ad oggetto immobili ad uso
abitativo locati per finalità abitative e le relative pertinenze. L’articolo 3 del decreto legislativo (dl.14 marzo 2011, n. 23) fa riferimento agli immobili abitativi e, pertanto, il
regime di tassazione sostitutivo risulta
applicabile solo con riferimento ai contratti
continua a pagina 2
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dalla prima: CEDOLARE SECCA, È TUTTO PIÙ FACILE
segue dalla Prima
di locazione aventi ad oggetto fabbricati censiti nel catasto dei fabbricati nella tipologia
abitativa (categoria catastale A, escluso A10)
per i quali è stata presentata la domanda di
accatastamento in detta tipologia abitativa.
Valutando i requisiti è quindi essenziale porre
rilievo anche all’attività esercitata dal locatario
e all’utilizzo dell’immobile locato. Sono inoltre
esclusi dall’applicazione della norma in commento anche i contratti di locazione di immobili accatastati come abitativi, ma locati per
uso ufficio o promiscuo.
Nel caso di contratti misti, se il contratto di
locazione ha come oggetto unità immobiliari
abitative per le quali viene esercitata l’opzione
per l’applicazione della cedolare secca e altri
immobili per i quali non è esercitata l’opzione,
l’imposta di registro è calcolata: sui soli canoni riferiti agli immobili per i quali non è stata
esercitata l’opzione; sulla parte di canone
imputabile a ciascun immobile in proporzione
alla rendita, se il canone è stato pattuito unitariamente.
Comunicazione al conduttore. Il locatore
(proprietario) che decide di avvalersi del
nuovo regime deve darne comunicazione al
conduttore (affittuario).
La comunicazione va effettuata con raccomandata e deve contenere la rinuncia alla
facoltà di chiedere, per tutta la durata dell’opzione, l’aggiornamento del canone di locazione, anche se è previsto nel contratto, inclusa
la variazione accertata dall’Istat dell’indice
nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie
di operai e impiegati dell’anno precedente.
Attenzione: la comunicazione è obbligatoria e
deve essere inviata prima di esercitare l’opzione. Il mancato invio rende inefficace l’opzione stessa (articolo 3, comma 11 del dlgs
23/2011). L’Agenzia delle entrate precisa inoltre che per gli immobili posseduti in comproprietà, l’opzione esercitata da parte di un solo
locatore, comporta la rinuncia agli aggiornamenti del canone a qualsiasi titolo, anche da
parte dei comproprietari che non hanno optato per il regime della cedolare secca. Tenuto
conto che il canone è pattuito contrattualmente in maniera unitaria, non appare, infatti,
possibile differenziarne l’ammontare in ragione delle quote di possesso di ciascun comproprietario.
Come si versa. La cedolare deve essere versata entro il termine stabilito per il versamento Irpef (acconto e saldo). Chi sceglie di adottarla a partire da quest’anno, l’acconto deve
essere versato nella misura dell’85% e, a partire dal 2012, nella misura del 95%. Il versamento dell’acconto deve essere effettuato
con gli stessi criteri di versamento dell’acconto Irpef, e quindi in un’unica soluzione, entro il
30 novembre 2011, se l’importo è inferiore a
euro 257,52. Se l’importo dovuto è superiore
a euro 257,52, si versa in due rate, di cui: la
prima, del 40%, entro il 6 luglio 2011 oppure
entro il 5 agosto 2011 con la maggiorazione
dello 0,40% a titolo di interesse; la seconda,
del restante 60%, entro il 30 novembre 2011.
In particolare: il primo acconto da versare
entro il 6 luglio è dovuto per i contratti stipulati entro il 31 maggio e non è dovuto per i contratti stipulati a partire dal 1° giugno; l’acconto da versare entro il 30 novembre è dovuto
se il contratto è stipulato entro il 31 ottobre.
L’acconto non deve essere versato per i contratti con decorrenza dal 1° novembre 2011.
A partire dal 2012 l’acconto (pari al 95%)
potrà essere calcolato anche con il metodo
storico, sulla cedolare secca dell’anno precedente.
Modalità di registrazione del contratto
ed esercizio dell’opzione. Chi intende
avvalersi del regime della cedolare secca può
esercitare l’opzione in sede di registrazione
del contratto compilando il modello semplificato Siria oppure il modello 69. Il modello
Siria può essere utilizzato solo se: il numero
dei locatori (proprietari) e dei conduttori (affittuari) non è superiore a tre; tutti i locatori esercitano l’opzione per la cedolare secca; si è in
presenza di una sola unità abitativa e un
numero di pertinenze non superiore a tre; tutti
gli immobili sono censiti con attribuzione di
rendita; il contratto contiene esclusivamente il
rapporto di locazione. Il modello semplificato
Siria deve essere presentato dal locatore se
abilitato ai servizi telematici o tramite un intermediario abilitato esclusivamente in via telematica utilizzando il software di compilazione
messo a disposizione dall’Agenzia. Il modello
deve essere presentato entro i termini previsti
L'opzione della cedolare vale per l'annualità contrattuale e non per il periodo d'imposta
Il regime transitorio per il 2011
Il regime della cedolare secca può essere
applicato a partire dal periodo d’imposta
2011 e, in particolare, può essere applicato
ai contratti in corso alla data del 1° gennaio
2011, anche se scaduti o oggetto di risoluzione prima del 7 aprile 2011. È importante
precisare che l’imposta di registro e l’imposta di bollo già versate, per espressa previsione del decreto legislativo, non possono
comunque essere rimborsate. Per i contratti
scaduti, anche a seguito di risoluzione volontaria, prima del 7 aprile 2011, e per i contratti ancora in corso al 7 aprile 2011, per i quali
è già stata eseguita la registrazione, e per i
contratti prorogati per i quali è già stata effettuato il pagamento dell’imposta di registro, il
locatore può applicare la cedolare secca in
sede di dichiarazione relativa ai redditi 2011
da presentare nell’anno 2012. L’applicazione
della cedolare secca in sede di dichiarazione
dei redditi da presentare nell’anno 2012 ha
effetto anche per l’annualità contrattuale
decorrente dall’anno 2011. Per i contratti
registrati a partire dalla data del 7 aprile
2011, l’opzione si esercita in sede di registrazione con gli appositi modelli. Per quelli
prorogati per i quali il termine per il paga-
mento dell’imposta di registro non è ancora
scaduto alla data del 7 aprile 2011, l’opzione
si esercita con il modello 69. In considerazione dell’entrata in vigore il 7 aprile della
nuova disciplina normativa, al fine di consentire ai contribuenti di avere adeguata
conoscenza del funzionamento della cedolare, sono previsti specifici termini per la regi-
L'inquilino può registrare il contratto di sua iniziativa
Le sanzioni sono salatissime
Con la nuova disciplina l’emersione dei contratti irregolari sarà più facile e potrà avvenire anche in maniera unilaterale (da parte dell’affittuario). Chi percepisca un affitto non
dichiarato si troverebbe a dover riconoscere
all’inquilino un canone a prezzo di saldo,
inferiore fino al 90% rispetto ai valori di mercato, per quattro anni a partire dalla registrazione del nuovo contratto, rinnovabili di
altri quattro. L’affittuario può inoltre registrare di propria iniziativa il contratto d’affitto
anche «in assenza di un apposito contratto
Direzione, redazione e
amministrazione:
via Archimede 205 - 00197 Roma
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Registrazione tribunale di Roma
N. 386/2008 del 20/11/2008
scritto». Per fare la denuncia dovrà presentare all’ufficio il modello 69, comprensivo di
richiesta di dati catastali e dati anagrafici del
proprietario o in alternativa può fare una
segnalazione all’Agenzia, che avvierà un’indagine d’ufficio. Ricche le sanzioni accessorie. Chi registra il contratto in ritardo deve
pagare le relative sanzioni, ma non è tenuto
al pagamento dell’imposta di registro per il
periodo di durata dell’opzione. Inoltre, in
caso di contratti non registrati entro 30 giorni dalla stipula del contratto o dalla sua ese-
non è scaduto il termine per il pagamento
dell’imposta di registro, l’opzione per la cedolare secca si può esprimere entro il termine di
versamento dell’imposta di registro per la
risoluzione, mediante il modello 69, e ha
effetto per l’applicazione della cedolare
secca relativa all’anno 2011. L’opzione
espressa in sede di risoluzione del contratto
consente di non versare l’imposta di registro
e l’imposta di bollo, ove dovuta, sulla risoluzione stessa e il locatore è tenuto al versamento dell’acconto, se dovuto, della cedolare secca relativa al periodo d’imposta 2011.
cuzione, e in caso di contratti registrati per
un importo inferiore a quello effettivo e di
comodati fittizi, si stabilisce che: la durata
del contratto viene fissata in quattro anni, a
decorrere dalla data di registrazione (volontaria o d’ufficio); il contratto è rinnovabile
come un normale 4+4; il canone annuo di
locazione è pari al triplo della rendita catastale, oltre l’adeguamento, dal secondo
anno, in base al 75% dell’aumento degli
indici Istat. Se il contratto viene registrato
tardivamente, l’imposta di registro è dovuta
sulla base del canone stabilito dalle parti
fino all’annualità in corso alla data di registrazione del contratto. Dopo la registrazione, l’imposta di registro viene calcolata sul
canone come definito dalla nuova disciplina.
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strazione e l’esercizio dell’opzione. In particolare per i contratti per i quali il termine di registrazione scade tra il 7 aprile e il 6 giugno
2011 la registrazione, anche ai fini dell’opzione, può essere effettuata entro il 6 giugno
2011. In caso di risoluzione del contratto di
locazione in corso alla data del 7 aprile 2011
o di risoluzione per la quale, alla stessa data,
per la registrazione del contratto di locazione,
cioè entro 30 giorni dalla data della stipula del
contratto. Se la data di decorrenza è anteriore alla data della stipula, la denuncia deve
essere trasmessa entro 30 giorni dalla data di
decorrenza. Per la registrazione tardiva del
contratto di locazione è necessario recarsi
presso l’Agenzia. Il modello 69 deve essere
utilizzato, invece, quando non ricorrono i
requisiti per utilizzare quello semplificato. Il
modello 69 va compilato per le proroghe, risoluzioni anticipate, ecc. Per i contratti per i quali
non c’è l’obbligo di registrazione in termine
fisso (locazioni "brevi"), il locatore può applicare la cedolare secca direttamente nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel quale è prodotto il reddito oppure
esercitare l’opzione in sede di registrazione in
caso d’uso o di registrazione volontaria del
contratto. Se, in sede di registrazione, il locatore non effettua l’opzione nella prima annualità del contratto può comunque esercitarla
per le annualità successive utilizzando il
modello 69 entro il termine per il versamento
dell’imposta di registro. L’opzione va esercitata nello stesso modo in caso di proroga,
anche tacita, del contratto di locazione.
Durata. L’intero periodo di durata del contratto o della proroga o per il residuo periodo nei
casi in cui l’opzione viene esercitata per le
annualità successive. Il locatore ha la facoltà
di revocare l’opzione durante ciascuna annualità contrattuale successiva a quella in cui è
stata esercitata l’opzione.
Asteinfoappalti è edito da
Guido Talarico Editore Spa
(Presidente Guido Talarico,
A.D. Carlo Taurelli Salimbeni,
cons. Sophie Cnapelynk).
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Responsabile tratt. dati Guido Talarico
È vietata la riproduzione, anche parziale
dei testi e delle informazioni pubblicate.
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Calabria
Tribunali
Elenco dei bandi
A cura MEDIATAG SPA
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I bandi d’asta presenti all’interno del
mensile “Aste” vengono presentati
con una impaginazione basata sull’ordine cronologico di ricezione. In
relazione ai tribunali, per una più
veloce e agevole consultazione, l’impaginazione viene effettuata seguendo un rigoroso ordine alfabetico.
pagine
5
Castrovillari
Le concrete modalità di presentazione dell’offerta potrebbero
variare in riferimento a quanto specificatamente prevede la
ORDINANZA DI VENDITA.
Si consiglia di prendere visione della
ORDINANZA DI VENDITA
in Cancelleria o presso il Curatore Fallimentare.
pagine
5
Catanzaro
pagine
Giugno 2011
3
6
Crotone
pagine
6 - 33
Lamezia Terme
pagine
33 - 35
Locri
pagine
35 - 37
Paola
pagine
37
Reggio Calabria
pagina
37 - 39
Vibo Valentia
pagine
39
Salerno / Roma
pagine
38
Enti e Istituzioni
Le offerte migliori sembrano arrivare dalle banche online con tassi e condizioni più convenienti
Mutui,c'è chi giura
sul
tasso
variabile
,
L
universo dei mutui risulta
essere ancora un sistema
complesso e misterioso. E
scegliere fra le varie tipologie quella più adatta alle proprie esigenze
comporta, per i non addetti ai lavori (cioè la gran parte dei cittadini),
uno sforzo di logica e comprensione pari a quella necessaria a risolvere un’equazione di fisica avanzata. Due sono i fattori che comportano un tale stress: le varie soluzioni che il comparto offre e le continue variazioni dell’andamento mercato che va a influire sulla convenienza.
«Dopo un lungo periodo in cui i
tassi sono rimasti ancorati ai minimi, oggi viviamo una fase di transizione verso un orizzonte che prospetta rialzi graduali, nel quadro di
un cambiamento rallentato dalle
incertezze della ripresa economica
globale». Roberto Anedda, direttore marketing di MutuiOnline, riassume così il trend del comparto,
«che però è probabile confermi le
posizioni attuali almeno fino al termine dell’estate». Una fotografia
piuttosto veritiera se si vanno a
considerare i segnali della Bce, la
relativa stabilità dell’Euribor, da
oltre un mese nell’intorno dell’1,20%, accanto al repentino ritorno dell’Irs al 3,70% dopo aver toccato il 4%. Peraltro, pure l’offerta
delle banche, tradizionalmente più
fluida e vivace in primavera, si assesta nel periodo estivo.
Chi è pronto ad accendere un mutuo si trova di fronte ai tassi variabili che, pur con i rialzi della Bce,
restano ancora più convenienti dei
fissi, e ai prodotti con cap, che
però rischiano di essere troppo
costosi rispetto alla protezione che
garantiscono (col tetto agli interessi ormai a cavallo del 6%).
E a garantire le offerte migliori in
Con l'andamento del mercato in continuo cambiamento
oggi scegliere la giusta tipologia è decisamente difficile
questo mese di giugno sembrano
essere le banche online: Mutuionline.it ha condotto un confronto sulle
offerte di 40 istituti per mutui ventennali d’importo pari a 100mila
euro, chiesto da un impiegato milanese 35enne che ha deciso di
acquistare un immobile da 160mila
euro. Le tre proposte migliori per
quanto riguarda il variabile, sono
risultate quelle di Chebanca!,
Bipiemme e Webank, tutte sotto il
2,60%. «Per chi non abbia problemi di reddito - sostiene Anedda - il
mutuo a tasso variabile puro resta
la soluzione migliore. Nulla lascia
presagire forti aumenti dei saggi,
che nell’arco di un biennio potrebbero risalire di un paio di punti».
Per quanto riguarda invece le proposte per il tasso fisso quelle più
allettanti sono quelle di Cariparma
al 4,40%, seguite dalle
proposte di Mutuo Fisso di Webank, Mutuo
Arancio Misto di Conto Arancio e il Tasso
Fisso di Banca Popolare di Milano, mentre
tra i prodotti variabili
con cap, il migliore è risultato Tettoaltasso di
Bipiemme, il cui limite
agli interessi è fissato
al 5,25%.
Da segnalare anche le
proposte finanziarie
dei mutui misti, come
quelle di Domus Mix
Multiopzione di Intesa
Sanpaolo che, a partire da un tasso fisso al
3,99%, permette di cambiare le
condizioni contrattuali scegliendo
gratuitamente ogni 3 o 5 anni tra
fisso e variabile per il periodo successivo.
«Meglio scegliere di variare ogni 2
o 3 anni, - conclude Anedda - dato
che nel breve termine lo scenario
non può mutare in modo troppo
drastico e la gestione dinamica del
finanziamento può avere buon
gioco, mentre nell’arco di un lustro
può succedere di tutto. I prodotti di
tipo multiopzione non consentono
di massimizzare il risparmio, poiché
nel tempo portano a una media
correlata all’andamento dei tassi,
ma offrono il vantaggio di tenere la
rata sotto controllo e di adattare il
mutuo ai trend di mercato evitando
la consueta scommessa una volte
per tutte».
Sebbene sia stata riposta la massima diligenza nella trascrizione delle informazioni, la MEDIATAG declina ogni
responsabilità per eventuali errori, omissioni e imprecisioni
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TRIBUNALE DI CATANZARO
Gli immobili sono venduti nello stato di fatto e di
diritto in cui si trovano.
L'offerente, con l'offerta, dichiara di conoscere lo
stato dell'immobile.
Le perizie sono reperibili tramite informazioni in
Cancelleria e su www.tribunaledicatanzaro.net.
L'offerente deve depositare in Cancelleria entro le
ore 12 del giorno precedente la vendita la
somma indicata a cauzione.
Il saldo va pagato entro 60 giorni.
L'acquisto è finanziabile con mutuo ipotecario tramite convenzione stipulata tra il Tribunale
ed i seguenti istituti di credito: BPC - Monte
dei Paschi di Siena - San Paolo IMI - Banco
di Napoli - Banca Carime - Banca di
Catanzaro - Banco di Roma - Banca
Popolare di Bari.
Maggiori informazioni presso le banche.
TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME
È possibile chiedere un finanziamento pari al 7080% del prezzo base agli istituti di credito
che hanno aderito all'intesa con i Tribunali di
Lamezia Terme e Catanzaro, ossia: Banca
Carime, San Paolo IMI, Banco di Napoli,
Banca Popolare di Crotone, Monte dei
Paschi di Siena, Banca di Catanzaro.
I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere
sullo stesso immobile posto in vendita.
Maggiori informazioni possono essere richieste
direttamente alle banche interessate.
TRIBUNALE DI PALMI
ESECUZIONI IMMOBILIARI - Vendita con incanto:
Come partecipare
Domanda in carta legale con indicazione del bene,
del pezzo offerto, della data di vendita, e della
procedura a cui si riferisce da presentare entro
le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita
(lun-ven ore 9,00-12,00) unitamente a due
assegni circolari non trasferibili tratti dagli Istituti
Bancari di seguito elencati, dell’importo rispettivamente pari al 20% per cauzione e al 10%
per spese recanti il numero della procedura e a
due marche di euro 1,29 ciascuna.
Il tutto da presentare alla cancelleria esecuzioni
immobiliari del Tribunale di Palmi via Roma
piano terra.
Nella domanda l’offerente deve indicare le proprie
generalità il proprio C.F., se intende avvalersi
delle agevolazioni della prima casa e se coniugato ed in regime di comunione legale dei beni.
Dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge.
Prima di fare l’offerta leggere la perizia e l’ordinanza.
ESECUZIONI IMMOBILIARI Vendita senza
incanto:
Come partecipare
Ognuno è ammesso ad offrire per l’acquisto del
bene, ad eccezione del debitore.
L’offerente deve depositare in Cancelleria una dichiarazione contenente:
- il prezzo offerto (che non può essere inferiore a quello stimato o successivamente ribassato dal
Giudice);
- il tempo e modo pagamento del prezzo;
Deve depositare, in busta chiusa contrassegnata con
uno pseudonimo di fantasia, una somma pari al
10% del prezzo offerto con assegno circolare
non trasferibile intestata alla procedura per
cauzione.
All’udienza fissata si procederà all’eventuale gara tra
più offerenti.
Condizioni comuni per accedere alla vendita in
ESECUZIONI/FALLIMENTI
Tutti possono partecipare alle vendite giudiziarie
eccetto il debitore.
Ogni immobile è stimato da un perito del tribunale.
La proprietà è trasferita dal Giudice con decreto
emesso ad avvenuto versamento del prezzo nel
termine indicato dallo stesso.
Di tutte le ipoteche ed i pignoramenti se esistenti è
ordinata la cancellazione e saranno effettuate a
cura del cancelliere.
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario (spese di registrazione trascrizione - voltura catastale - cancellazione e
trascrizioni).
Per gli immobili occupati dal debitore o da terzi senza
titolo il Giudice ne ordina l’immediata liberazione.
Maggiori e più dettagliati informazioni presso la
cancelleria esecuzioni immobiliari/fallimentari.
4
I TRIBUNALI INFORMANO
Banche che hanno aderito alla convenzione:
- INTESA Filiale di Palmi - Via Poeta, 106 89015
PALMI (Rc) Referente: Sig. Marcello Mascalchi
Tel. 0966/267511
- CARIME - Filiale di Palmi - Via Roma, 44 89015
PALMI (Rc) Referente: Dr.ssa Deodato Tel.
0966/22700
FALLIMENTI
a) coloro che intendono partecipare all’asta, dovranno far pervenire in busta chiusa alla Cancelleria
dell’ufficio fallimentare, entro le ore 12.00 del
giorno antecedente alla data fissata per la vendita, una dichiarazione sottoscritta contenente:
- l’impegno irrevocabile ed espresso dell’offerente a
partecipare all’asta indetta, a pena di perdita
della cauzione in caso di mancata partecipazione
- in caso di offerta presentata da persona fisica, l’indicazione del proprio codice fiscale, la residenza e, se si tratta di persona fisica coniugata, una
autodichiarazione in ordine al regime patrimoniale
- in caso di offerta presentata per conto di una
società, l’indicazione di partita IVA, nonché
dovrà essere prodotto certificato del registro
delle imprese dal quale risulti la costituzione
della società, regolarmente iscritta ed i poteri
conferiti all’offerente
- l’elezione di domicilio presso il Comune di Palmi se
non si risiede in tale comune;
b) alla domanda di ammissione di vendita deve essere allegato, a titolo di deposito per cauzione e
spese, un assegno circolare intestato al
Curatore per le seguenti somme:
- 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione;
- 15% del prezzo offerto quale somma corrispondente all’ammontare approssimativo delle spese di
procedura e di vendita (tra cui l’IVA, quando è
dovuta). Tali spese sono, in via presuntiva,
ricomprese nel versamento del 15%, pertanto
sono fatte salve eventuali successive integrazioni;
c) nel corso della gara la misura minima dell’aumento
da apportarsi alle offerte in rilancio è determinata nella stessa misura fissata per il primo
rilancio sul prezzo base;
d) il termine per il versamento (mediante assegno
intestato alla curatela) del residuo prezzo è fissato in giorni 60 dall’aggiudicazione e, solo
all’esito dell’intero versamento della somma, il
Giudice delegato provvederà all’emanazione
del decreto di trasferimento, ai sensi dell’articolo 586 c. p. c.. In caso di inadempimento, allo
scadere del termine di sessanta giorni, l’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto,
con perdita della cauzione, salva l’eventuale
condanna a pagare la differenza di cui alla
seconda parte dell’art. 587 c.p.c.;
e) nello stesso termine e con le medesime modalità
di cui al precedente punto d), l’aggiudicatario
dovrà integrare la somma preventivamente
depositata a titolo di spese presuntive di vendita fino a raggiungere il 15% del prezzo di
aggiudicazione, sotto pena di decadenza dall’aggiudicazione medesima ai sensi del citato
art. 587 c.p.c.. Ove l’immobile sia stato aggiudicato a seguito del solo rilancio minimo obbligatorio, l’aggiudicatario è dispensato dall’obbligo dell’integrazione per spese;
f) gli oneri fiscali della vendita (IVA o registro) e le
spese di trascrizione e di cancellazione delle
formalità ipotecarie saranno a carico dell’acquirente. Non vi sono spese notarile o di mediazione;
g) il Curatore provvederà a tutti gli adempimenti relativi alla trascrizione del decreto di trasferimento
ed alla cancellazione delle formalità iscritte o
trascritte a carico della porzione immobiliare in
oggetto. L’esecuzione delle volture catastali è
rimessa invece all’iniziativa dell’acquirente;
h) gli aggiudicatari potranno usufruire della concessione di mutui agevolati nell’accesso per un
importo fino all’80% del prezzo degli immobili,
per come concordato dal Tribunale con alcuni
Istituti bancari. Sul punto maggiori informazioni
possono essere richieste presso la Cancelleria
fallimentare;
i) ai partecipanti all’asta, che non siano divenuti aggiudicatari, verrà restituito il deposito per cauzione
e spese, subito dopo la effettuazione della gara.
ESECUZIONI IMMOBILIARI - Vendita con incanto:
Come partecipare
Domanda in carta legale con indicazione del bene,
del pezzo offerto, della data di vendita, e della
procedura a cui si riferisce da presentare entro
le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita
(lun-ven ore 9,00-12,00) unitamente a due
assegni circolari non trasferibili tratti dagli Istituti
Bancari di seguito elencati, dell'importo rispettivamente pari al 20% per cauzione e al 10%
per spese recanti il numero della procedura e a
due marche di euro 1,29 ciascuna.
Il tutto da presentare alla cancelleria esecuzioni
immobiliari del Tribunale di Palmi via Roma
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
piano terra.
Nella domanda l'offerente deve indicare le proprie
generalità il proprio C.F., se intende avvalersi
delle agevolazioni della prima casa e se coniugato ed in regime di comunione legale dei beni.
Dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge.
Prima di fare l'offerta leggere la perizia e l'ordinanza.
ESECUZIONI IMMOBILIARI Vendita senza
incanto:
Come partecipare
Ognuno è ammesso ad offrire per l'acquisto del
bene, ad eccezione del debitore.
L'offerente deve depositare in Cancelleria una dichiarazione contenente:
- il prezzo offerto (che non può essere inferiore a quello stimato o successivamente ribassato dal
Giudice);
- il tempo e modo pagamento del prezzo;
Deve depositare, in busta chiusa contrassegnata con
uno pseudonimo di fantasia, una somma pari al
10% del prezzo offerto con assegno circolare
non trasferibile intestata alla procedura per
cauzione.
All'udienza fissata si procederà all'eventuale gara tra
più offerenti.
Condizioni comuni per accedere alla vendita in
ESECUZIONI/FALLIMENTI
Tutti possono partecipare alle vendite giudiziarie
eccetto il debitore.
Ogni immobile è stimato da un perito del tribunale.
La proprietà è trasferita dal Giudice con decreto
emesso ad avvenuto versamento del prezzo nel
termine indicato dallo stesso.
Di tutte le ipoteche ed i pignoramenti se esistenti è
ordinata la cancellazione e saranno effettuate a
cura del cancelliere.
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario (spese di registrazione trascrizione - voltura catastale - cancellazione e
trascrizioni).
Per gli immobili occupati dal debitore o da terzi senza
titolo il Giudice ne ordina l'immediata liberazione.
Maggiori e più dettagliati informazioni presso la
cancelleria esecuzioni immobiliari/fallimentari.
Banche che hanno aderito alla convenzione:
- INTESA Filiale di Palmi - Via Poeta, 106 89015
PALMI (Rc) Referente: Sig. Marcello Mascalchi
Tel. 0966/267511
- CARIME - Filiale di Palmi - Via Roma, 44 89015
PALMI (Rc) Referente: Dr.ssa Deodato Tel.
0966/22700
FALLIMENTI
a) coloro che intendono partecipare all'asta, dovranno far pervenire in busta chiusa alla Cancelleria
dell'ufficio fallimentare, entro le ore 12.00 del
giorno antecedente alla data fissata per la vendita, una dichiarazione sottoscritta contenente:
- l'impegno irrevocabile ed espresso dell'offerente a
partecipare all'asta indetta, a pena di perdita
della cauzione in caso di mancata partecipazione
- in caso di offerta presentata da persona fisica, l'indicazione del proprio codice fiscale, la residenza e, se si tratta di persona fisica coniugata, una
autodichiarazione in ordine al regime patrimoniale
- in caso di offerta presentata per conto di una
società, l'indicazione di partita IVA, nonché
dovrà essere prodotto certificato del registro
delle imprese dal quale risulti la costituzione
della società, regolarmente iscritta ed i poteri
conferiti all'offerente
- l'elezione di domicilio presso il Comune di Palmi se
non si risiede in tale comune;
b) alla domanda di ammissione di vendita deve essere allegato, a titolo di deposito per cauzione e
spese, un assegno circolare intestato al
Curatore per le seguenti somme:
- 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione;
- 15% del prezzo offerto quale somma corrispondente all'ammontare approssimativo delle spese di
procedura e di vendita (tra cui l'IVA, quando è
dovuta). Tali spese sono, in via presuntiva,
ricomprese nel versamento del 15%, pertanto
sono fatte salve eventuali successive integrazioni;
c) nel corso della gara la misura minima dell'aumento
da apportarsi alle offerte in rilancio è determinata nella stessa misura fissata per il primo
rilancio sul prezzo base;
d) il termine per il versamento (mediante assegno
intestato alla curatela) del residuo prezzo è fissato in giorni 60 dall'aggiudicazione e, solo
all'esito dell'intero versamento della somma, il
Giudice delegato provvederà all'emanazione
del decreto di trasferimento, ai sensi dell'articolo 586 c. p. c.. In caso di inadempimento, allo
scadere del termine di sessanta giorni, l'aggiudicatario sarà dichiarato decaduto dal diritto,
con perdita della cauzione, salva l'eventuale
condanna a pagare la differenza di cui alla
seconda parte dell'art. 587 c.p.c.;
e) nello stesso termine e con le medesime modalità
di cui al precedente punto d), l'aggiudicatario
dovrà integrare la somma preventivamente
depositata a titolo di spese presuntive di vendita fino a raggiungere il 15% del prezzo di
aggiudicazione, sotto pena di decadenza dall'aggiudicazione medesima ai sensi del citato
art. 587 c.p.c.. Ove l'immobile sia stato aggiudicato a seguito del solo rilancio minimo obbligatorio, l'aggiudicatario è dispensato dall'obbligo dell'integrazione per spese;
f) gli oneri fiscali della vendita (IVA o registro) e le
spese di trascrizione e di cancellazione delle
formalità ipotecarie saranno a carico dell'acquirente. Non vi sono spese notarile o di mediazione;
g) il Curatore provvederà a tutti gli adempimenti relativi alla trascrizione del decreto di trasferimento
ed alla cancellazione delle formalità iscritte o
trascritte a carico della porzione immobiliare in
oggetto. L'esecuzione delle volture catastali è
rimessa invece all'iniziativa dell'acquirente;
h) gli aggiudicatari potranno usufruire della concessione di mutui agevolati nell'accesso per un
importo fino all'80% del prezzo degli immobili,
per come concordato dal Tribunale con alcuni
Istituti bancari. Sul punto maggiori informazioni
possono essere richieste presso la Cancelleria
fallimentare;
i) ai partecipanti all'asta, che non siano divenuti aggiudicatari, verrà restituito il deposito per cauzione
e spese, subito dopo la effettuazione della gara.
TRIBUNALE DI REGGIO CALABRIA
Vendita con incanto
Come partecipare
Domanda in carta legale con indicazione del bene,
del pezzo offerto, della data di vendita, e della
procedura a cui si riferisce da presentare entro
le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita
(lun-ven ore 9,00-12,00) unitamente a due
libretti bancari al portatore intestati al giudice
dell'ececuzione dell'importo rispettivamente
pari al 10% per cauzione e al 15% per spese
recanti il numero della procedura e a due marche di euro 1,29 ciascuna.
Il tutto da presentare alla cancelleria esecuzioni
immobiliari c/o CE.DI.R 2; Piano 4.
Nella domanda l'offerente deve indicare le proprie
generalità il proprio C.F., se intende avvalersi
delle agevolazioni della prima casa e se coniugato ed in regime di comunione legale dei beni.
Dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge.
Prima di fare l'offerta leggere la perizia e l'ordinanza.
Vendita senza incanto
Come partecipare
Ognuno è ammesso ad offrire per l'acquisto del
bene.
L'offerente deve depositare in Cancelleria una dichiarazione contenente:
- il prezzo offerto (che non può essere inferiore a quello stimato o successivamente ribassato dal
Giudice);
- il tempo e modo pagamento del prezzo;
- ogni ulteriore elemento da cui desumere la vantaggiosità dell'offerta.
Deve depositare, inoltre, libretto bancario al portatore recante cauzione, che ammonterà ad un
decimo del prezzo offerto.
Sulla base dell'offerta depositata il Giudice convocherà le parti per il trasferimento del bene, con
eventuale gara in casa di più offerte.
Condizioni della vendita
Tutti possono partecipare alle vendite giudiziarie
eccetto il debitore.
Ogni immobile è stimato da un perito del tribunale.
La proprietà è trasferita dal Giudice con decreto
emesso ad avvenuto versamento del prezzo nel
termine indicato dallo stesso.
Di tutte le ipoteche ed i pignoramenti se esistenti è
ordinata la cancellazione e saranno effettuate a
cura dell'acquirente o del CTU che ha redatto
la consulenza.
Ogni onere fiscale deriante dalla vendita dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario (spese di
registrazione - trascrizione - voltura catastale cancellazione e trascrizioni).
Per gli immobili occupati dal debitore o da terzi senza
titolo il Giudice ne ordina l'immediata liberazione.
L'ordinanza di vendita e la perizia sono consultabili sul
sito www.tribunalereggioc.net;
"maggiori informazioni presso l'amministratore nominato o il tecnico che ha redatto la perizia di valutazione,indicati nelle singole pubblicazioni"
"le presenti si intendono quali condizioni generali di
vendita. Le stesse possono variare secondo le
indicazioni fornite dal Giudice dell'Esecuzione
nelle singole procedure."
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
5
[email protected]
C
Calabria
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
AsteInfoappalti
TRIBUNALE
DI
CASTROVILLARI
Esecuzioni Imm. n. 169/96 + 15/97 + 65/98
R.G.E.
G.E. Dr.ssa Teresa Reggio
Professionista Delegato: Vittorio Cerbini
Lotto 1: Piena proprietà di quoziente di terreno
di mq. 3510 sito in località Canna, del
Comune di Tarsia (CS) di cui mq. 2510
occupoati da piazzali ed aiuole, e 249 mq
sistemati a pavimentazione in conglomerato biluminoso. Inoltre, sulla superficie
residua, insistono un fabbricato di mq. 106
ed un capannone industriale di mq. 645.
Prezzo base: euro 241.558,00
Lotto 2: Diritti pari a 1/12 della piena proprietà
di un quoziente di terreno di mq.complessivi 11.690, sito in loc. Canna nel Comune
di Tarsia (CS).
Prezzo base: euro 8.490,00
Vendita senza incanto: 20.07.2011
Vendita con incanto: 21.07.2011
Le vendite saranno effettuate presso lo studio
del professionista Delegato: Dr. Vittorio
Cerbini
Presentare le offerte entro h. 13.00 del giorno
precedente la vendita presso lo studio del
Professionista delegato Dr. Vittorio
Cerbini, con studio in via Peonie 24/c,
Castrovillari.
Maggiori informazioni presso lo studio sito in via
Peonie 24/c, Castrovillari.
°°°°°°°°°°
Esecuzioni Imm. n. 105/1998 R.G.E.
G.E. Dr.ssa Reggio Teresa
Professionista Delegato: Dr. Vincenzo Cerbini
Lotto: Complesso immobiliare, censito in catasto al foglio 94 p.lle 63 e 200.
Prezzo base: euro 530.719,00
Vendita senza incanto: 27.07.2011
Vendita con incanto: 28.07.2011
Le vendite saranno effettuate presso lo studio
del professionista Delegato: dinnanzi a sè
e presso il proprio studio in Castrovillari
alla via Delle Peonie 24/c.
Presentare le offerte entro h.13:00 del giorno
precedente la data della vendita presso lo
studio del Professionista delegato.
Maggiori informazioni presso lo studio del Dr.
Vincenzo Cerbini sito in Castrovillari alla via
Delle Peonie 24/c, tel e fax 0981/483226, e
sui siti www.tribunaledicastrovillari.it e
www.asteimmobili.it.
°°°°°°°°°°
Fallimento n. 433
G.D. Dr. Francesco Bruno
Professionista Delegato: Avv. Ciro Mortati
Lotto Unico: Appartamento in corso di costruzione sito nel comune di Vilapiana Lido in
catasto al fg. 36 p.lla 449 sub 10
Prezzo base: euro 21.384,15
Rilancio: 5% del prezzo base
Vendita con incanto: 27.07.2011
Le vendite saranno effettuate presso lo studio
del professionista Delegato: Avv. Ciro
Mortati via Ugo D'Atri 27 - tel 098121797
Presentare le offerte entro h. 12.30 delgiorno
precedente la vendita presso lo studio del
Professionista delegato
Maggiori informazioni presso la cancelleria del
Tribunale
°°°°°°°°°°
Esecuzioni Imm. n. 64/93 + 72/02 R.G.E.
G.E.: Dr.ssa Teresa Reggio
Professionista Delegato: Avv. Mimmo Pugliese
Lotto: Unità immobiliare per civile abitazione
sita in Spezzano Albanese censita in catasto al fg.21 p.lla 612 sub 13
Prezzo base: euro 29.486,48
Vendita senza incanto: 28.07.2011
Vendita con incanto: 06/08.2011
Le vendite saranno effettuate presso lo studio
del professionista Delegato: Avv. Mimmo
Pugliese.
Presentare le offerte entro h. 13.00 dei gioni
precedenti le vendite presso lo studio del
Professionista delegato Avv. Mimmo
Pugliese sito in San Basile alla Via Roma,
60.
Maggiori informazioni presso lo studio sito in San
Basile alla Via Roma, 60.
°°°°°°°°°°
Fallimento n. 629
G.D. Dr. Francesco Bruno
Professionista Delegato: Avv. Ciro Mortati
Lotto 1: Fabbricato con annesa corte sito nel
comune di San Basile in catasto al fg. 4 p.lla
279 cat. A/4
Prezzo base: euro 35.839,12
Lotto 3: Due lotti di terreno ubicati nel comune di
San Basile sui quali insiste un piano seminterrato di una villetta unifamiliare
Prezzo base: euro 129.684,37
Lotto 4: Terreno sito nel comune di San Basile alla
contrada Piano del Campo in catasto al fg. 2
p.lla 117
Prezzo base: euro 20.475,00
Vendita con incanto: 27.07.2011
Le vendite saranno effettuate presso lo studio del
professionista Delega-to: Avv. Ciro Mortati
via Ugo D'Atri 27 - tel 098121797
Presentare le offerte entro h. 12.30 delgiorno precedente la vendita presso lo studio del
Professionista delegato
Maggiori informazioni presso la cancelleria del
Tribunale
°°°°°°°°°°
Fallimento n. 704
G.E. Dr. Francesco Bruno
Professionista Delegato: Avv. Gennaro Capparelli
Lotto Unico: Fondo rustico con entrostanti capannoni industriali in corso di ampliamento, ubicato in Cassano Ionio e beni mobili funzionanti alla struttura
Prezzo base: euro 184.066,87
Rilancio: euro 4.000,00
Vendita senza incanto: 29/07/2011
Vendita con incanto: 21/09/2011
Le vendite saranno effettuate presso lo studio del
professionista Delegato: Avv. Gennaro
Capparelli
Presentare le offerte entro h.12.30 dei giorni precedenti le vendite presso lo studio del
Professionista delegato Avv. Gennaro
Capparelli sito in Acquaformosa (CS)al Vico
I San Francesco n. 13
Maggiori informazioni presso lo studio sito in
Acquaformosa (CS)al Vico I San Francesco n.
13.
°°°°°°°°°°
Esecuzioni Imm. n. 143/95
+ 43/98 + 116/98 R.G.E.
G.E. Dr.ssa Reggio
Professionista Delegato: Avv. Caterina Tartaro
Lotto A: Magazzino sito in Lungro (CS), al Vico II
Garibaldi censito in catasto al fg. 11 p.lla
296 sub 5 e p.lla 639 sub 2
Prezzo base: euro 15.493,70
Rilancio: euro 200,00
Lotto B: Piccolo locale sito in Lungro (CS), alla
via Borgo n° 16, censito in catasto al fg. 11
p.lla 323 sub 1
Prezzo base: euro 2.440,25
Rilancio: euro 40,00
Lotto D: Unità immobiliare sita in Lungro (CS), al
corso Skandeberg n° 49, censita in catasto al fg. 11 p.lla 128 sub 24 e sub 1
Prezzo base: euro 96.835,66
Rilancio: euro 1.500,00
Lotto E: Unità immobiliare sita in Lungro (CS),
alla via XX Settembre n° 7, censita in catasto al fg. 11 p.lla 332 sub 5
Prezzo base: euro 13.557,00
Rilancio: euro 200,00
Lotto G: Magazzino sito in Lungro (CS), alla
piazza Umberto I n° 5, censito in catasto al
fg. 11 p.lla 333 sub 9
Prezzo base: euro 6.972,16
Rilancio: euro 100,00
Lotto H: Terreno con entrostante fabbricato sito
in Lungro (CS), alla località San Leonardo,
censito in catsato al fg. 21 p.lle 45 e 46.
Prezzo base: euro 213.038,47
Rilancio: euro 3.000,00
Lotto I: Terreno sito in Altomonte (CS), alla località Sant'Anna, censito in catasto al fg. 15
p.lle 2, 94, 95
Prezzo base: euro 31.762,09
Rilancio: euro 500,00
Vendita senza incanto: 02/09/2011
Vendita con incanto: 09/09/2011
Le vendite saranno effettuate presso lo studio
del professionista Delegato: Avv. Caterina
Tartaro
Presentare le offerte entro h .13.00 dei giorni
precedenti le vendite presso lo studio del
Professionista delegato Avv. Caterina
Tartaro, sito in Castrovillari (CS) al v.le
Delle Querce s.n.c. (Palazzo Padula).
Maggiori informazioni presso lo studio sito in
Castrovillari (CS) al v.le Delle Querce s.n.c.
(Palazzo Padula).
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
C
Calabria
TRIBUNALE
DI
CATANZARO
Ufficio esecuzioni immobiliari
Procedura esecutiva n. 140/09 R.G.Espr. promossa
da "Banca Nazionale del Lavoro S.p.A." c/omissis
Avviso di vendita immobiliare senza incanto
Il Giudice dell'esecuzione del Tribunale di Catanzaro
ha disposto la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto:
lotto unico: appartamento sito in Borgia (Cz), in
catasto al fg 10 part. 941 sub 1, al prezzo
base di euro 89.344,26;
ha fissato per la presentazione delle offerte d'acquisto il termine del 14.06.2011 ore 12,00;
ha fissato per la deliberazione sull'offerta e per l'eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo
non inferiore a euro. 1.000,00, l'udienza del
15.06.2011 ore 9,30;
ha disposto che le offerte d'acquisto siano
presentate in busta chiusa unitamente ad un
assegno circolare intestato "Tribunale di
Catanzaro ó Procedura n. 140/09 portante
una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione; l'immobile,
meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello
stato di fatto e diritto in cui si trova, che si
intenderà conosciuto dall'aggiudicatario,
anche con riferimento alla situazione di
conformità degli impianti e alla situazione
energetica;
L'aggiudicatario dovrà versare il prezzo d'acquisto,
dedotta la cauzione, entro il termine perentorio
di sessanta giorni dall'aggiudicazione;
Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva.
Maggiori informazioni presso la Cancelleria delle
Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di
Catanzaro.
°°°°°°°°°°
Esecuzione n. 2463/04 R.G.E.
Giudice dell'Esecuzione: Dr. Alfredo Aloisi
Delegato alla vendita: Dr. Francesco Lacava
AVVISO DI VENDITA
Il sottoscritto Dott. Francesco Lacava, con Studio in
Catanzaro Via Francesco Acri n. 30, Dottore
Commercialista - professionista delegato alle
operazioni di vendita dal Giudice dell'esecuzione, Dott. Alfredo Aloisi, giusta ordinanza disposta nell'udienza del nove giugno 2011,
FISSA
Innanzi a sé e presso il proprio Studio in
Catanzaro Via Francesco Acri n. 30 per il
giorno Lunedì 11/07/2011 alle ore 10.00 il
primo esperimento per la vendita con incanto ai sensi dell'articolo 570 c.p.c. e segg. delle
quote di capitale di Società a responsabilità limitata oggetto di pignoramento e indicate nell'unico lotto di cui appresso.
Nel caso di asta deserta viene fin da ora fissato il secondo esperimento di vendita per il
giorno 04/08/2011 stesso luogo ed ora con
il valore ridotto di un quinto e ove deserto
anche questo un ulteriore esperimento che
si terrà il 21/09/2011 nello stesso luogo ed
ora senza prezzo base ovvero al migliore
offerente.
I soggetti interessati ad acquistare le quote di cui trattasi sono messi a conoscenza fin da ora che la
Società cui la partecipazione si riferisce è iscritta al Registro Imprese n. 02144910797 e REA
n. CZ 155143 ed è stata dichiarata fallita dal
Tribunale di Catanzaro per cui potranno prendere conoscenza dello stato passivo e di eventuali pesi e oneri a qualsiasi titolo gravanti sui beni
presso i registri immobiliari e presso la competente cancelleria del Tribunale di Catanzaro.
UNICO LOTTO composto da: Quota di partecipazione del Sig. XY del valore nominale di euro
1.616.700,00 nella Società SETECO SRL
corrente in Marcellinara (CZ) pari al 98,581%
del capitale sociale di euro 1.639.956,00.
PREZZO BASE AL PRIMO ESPERIMENTO:
Euro 1.616.700,00
MODALITA DI PARTECIPAZIONE E DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE PER
LA VENDITA CON INCANTO
Le istanze di partecipazione al primo esperimento
devono essere presentate presso lo Studio
del Professionista Delegato Dott. Francesco
Lacava Dottore Commercialista in Catanzaro
Via Francesco Acri n. 30, entro le ore 13.00 di
venerdì 08/07/2011.
Il prezzo base, come disposto dall'ordinanza del
G.E., è stabilito per il primo esperimento in
euro 1.616.700,00
Alle domande di partecipazione dovrà essere allegata, a titolo di cauzione, a pena di
inefficacia un assegno circolare intestato al
professionista delegato Dr. Francesco
Lacava procedura esecutiva n.2463/04 in
ragione di 1/10 del prezzo base.
In caso di aggiudicazione, il saldo dovrà essere versato nel termine massimo di giorni 60 (sessanta)
dall'incanto, pena la decadenza dall'aggiudicazione ai sensi dell'art. 587 c.p.c..
Le offerte in aumento ai sensi dell'art. 584 c.p.c.
dovranno essere accompagnate da assegno
circolare intestato e con le medesime modalità
indicate al comma precedente nella percentuale prevista e commisurata al prezzo offerto in
aumento.
Le offerte relative agli eventuali esperimenti successivi al primo dovranno pervenire rispettivamente entro le ore 13:00 di Mercoledì
03/08/2011 per il secondo esperimento e di
Martedì 20/09/2011 per il terzo esperimento, accompagnate da assegno circolare intestato e con le medesime modalità indicate sopra
nella percentuale ivi indicata e commisurata al
prezzo offerto.
L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine massimo di 60 (sessanta) giorni dall'aggiudicazione,
il saldo prezzo di aggiudicazione e gli oneri tributari, detratta la cauzione versata.
Il mancato versamento del saldo entro il termine sopra
indicato comporterà la perdita della cauzione
versata.
La presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione all'incanto presuppone la conoscenza integrale dell'ordinanza di vendita e della
documentazione in atti.
Si precisa che, oltre al prezzo di aggiudicazione, tutti
gli importi occorrenti per il trasferimento delle
quote societarie oggetto di vendita compresa
l'eventuale cancellazione di eventuali gravami,
saranno a carico dell'aggiudicatario.
Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge.
Il presente avviso verrà affisso, come da ordinanza del
G.E. in seno all'udienza del 09/06/2011 all'
Albo del Tribunale di Catanzaro e pubblicato per
estratto sul settimanale "Aste Infoappalti
Edizione Calabria".
All'apertura delle buste o all'incanto dovrà essere presente il rappresentante del creditore procedente.
Maggiori informazioni possono essere fornite dal
Delegato alla vendita Dott. Francesco Lacava
Dottore Commercialista - tel 0961/721891 - fax
0961/742950
e.mail [email protected]
Catanzaro, 09.06.2011
Il Delegato alla vendita
Dott. Francesco Lacava
°°°°°°°°°°
Sezione Fallimentare
Fallimento n. 21/07
Il Giudice Delegato, dott.ssa Giovanna Gioia,
visti gli artt. 569 e ss. c.p.c. e vista la richiesta di
vendita depositata in data 19 maggio 2011
dispone la vendita senza incanto del compendio
pignorato di seguito descritto:
complesso industriale sito in Caraffa di
Catanzaro, Loc.ta "Difesa", in catasto al fg.
25, part. 215 sub. 1 e 2 al prezzo base di
euro 716.062,50, oltre I.V.A.;
fissa per la presentazione delle offerte d'acquisto il termine del 27/09/2011 h 12:00;
fissa per la deliberazione sull'offerta e per l'eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo
non inferiore a euro 5.000,00, l'udienza del
28/09/2011;
dispone che le offerte d'acquisto siano
presentate in busta chiusa unitamente ad
un assegno circolare intestato "Tribunale
di Catanzaro - Fallimento n. 21/07" portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione;
l'immobile, meglio descritto nella relazione tecnica
consultabile in cancelleria, sarà venduto nello
stato di fatto e di diritto in cui si trova, che si
intenderà conosciuto dall'aggiudicatario;
l'aggiudicatario dovrà versare il prezzo d'acquisto,
dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall'aggiudicazione; le
spese di trasferimento saranno a carico dell'aggiudicatario;
dispone che il curatore provveda, entro il termine di
quarantacinque giorni prima della scadenza
del termine fissato per la presentazione delle
offerte, alla notifica della presente ordinanza ai
creditori di cui all'art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e
della relazione di stima mediante inserimento
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
AsteInfoappalti
6
[email protected]
nel sito internet "www.aste.eugenius.it" e diffusione sul quotidiano "Il Domani".
Manda alla cancelleria di provvedere all'avviso previsto dagli artt. 490 e 570 c.p.c.
Dispone che nella pubblicità sia omessa l'indicazione del debitore.
Catanzaro,
Il Giudice Delegato
Il Cancelliere
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
Il Giudice dell'Esecuzione Dr. Gioia
nella procedura esecutiva n. 146/2001 R.G.E.
ha disposto procedersi alla vendita senza Incanto
dei seguenti beni:
LOTTO UNICO: appartamento in Cardinale,
Località Galiano (Foglio.5 - P.lla 622,
SUB.2). Prezzo: euro 16.029,00
Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in
cui si trovano,sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria.
L'udienza di vendita ex art. 572 cpc è fissata per
il 28 SETTEMBRE 2011.
Nella medesima data è fissata l'udienza ex art. 569
cpc in caso di mancanza dl offerte d'acquisto.
Ogni offerente per essere ammesso alla
vendita
dovrà
depositare
in
Cancelleria,entro le ore 12:00 del giorno
antecedente la vendita, una busta sigillata
recante la data della vendita ed il nome del
Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo Io stampato fornito dalla
stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del
documento d'identità nonchè un Assegno
Circolare "non Trasferibile" Intestato a
"Tribunale di Catanzaro proc. n.146/2001"
di un importo pari al 10% del prezzo base
o del prezzo offerto a titolo di deposito
cauzionale.
L'offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell'immobile in caso di gara tra
più offerenti, I'aumento minimo è fissato in
euro 1.000,00.
L'aggiudicatario, dovrà versare In Cancelleria, il
prezzo d'acquisto - dedotta la già versata cauzione entro il termine di sessanta giorni dalla
data di aggiudicazione.
Le spese di trasferimento relative all'Immobile
aggiudicato saranno a carico della procedura
esecutiva.
Si dispone, a cura del creditore procedente, la notifica della presente ordinanza i creditori non
comparsi ex art. 498 c.p.c., entro il termine di
quarantacinque giorni prima della scadenza
del termine fissato per la presentazione delle
offerte d'acquisto.
Si dispone altresì che l'ordinanza e la perizia vengano pubblicate entro il termine suddetto, oltre
che nella forme di Legge, anche mediante le
seguenti inserzioni:
www.aste.eugenius.it
Il Domani
Catanzaro, 09 marzo 2011
°°°°°°°°°°
Prima sezione Civile
Il Giudice, dott.ssa Giovanna Gioia, ha pronunciato
la seguente
ORDINANZA
Letti gli atti della proc. 32/1992
Vista la richiesta del Curatore in data 28.04.2011
DISPONE
Procedesi alla vendita senza incanto dei seguenti
beni:
Lotto 1: immobile sito nel Comune di Borgia
(cz) fraz. Loc. Canonici, in catasto foglio 45
mappale 364 e 365 sub 1
Prezzo base d'asta euro 87.397,27;
Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in
cui si trovano, sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile nella Cancelleria di
questo Tribunale.
L'offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell'immobile.
La vendita avrà luogo davanti al Giudice
Delegato, nell'aula delle pubbliche udienze del Tribunale in data 28.09.2011, ore
9,30.
Ogni offerente, per essere ammesso all'incanto, dovrà depositare in cancelleria,
entro le ore 12 del giorno precedente la
vendita, una somma pari al 10% del prezzo base, restando a Carico della Curatela
le spese di trasferimento.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a euro 1.000,00.
L'aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto,
dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione.
Dispone che la presente ordinanza venga pubblicata per estratto, oltre che nelle forme di legge,
la prima domenica del mese antecedente la
vendita mediante inserzione sul quotidiano "il
Domani", nella rivista Aste del mese anteriore
la vendita e sui siti internet www.aste.eugenius.it e www.asteannunci.it
Manda alla Cancelleria per la comunicazione e per
quant'altro di competenza.
Catanzaro 06.05.2011
Il Giudice
(dott.ssa Giovanna Gioia)
C
Calabria
TRIBUNALE
DI
CROTONE
Esecuzioni Imm. n. 124/2002 R.G.E.
G.E.: Dr. Francesco Murgo
Lotto unico: Quota pignorata: 1/6 della piena proprietà di terreno sito in Mesoraca di mq.
22.100.
- Quota pignorata: 1/6 della piena proprietà
di terreno sito in Mesoraca di mq. 1.062.
- Quota pignorata: 1/6 della piena proprietà
di terreno sito in Mesoraca di mq. 4.850.
- Quota pignorata: 1/6 della piena proprietà
di terreno sito in Mesoraca di mq. 1.640.
- Quota pignorata: 1/6 della piena proprietà
di terreno sito in Mesoraca di mq. 213.
- Quota pignorata: 1/6 della piena proprietà
di terreno sito in Mesoraca di mq. 700.
- Quota pignorata: 1/6 della piena proprietà
di terreno sito in Mesoraca di mq. 600.
- Quota pignorata: 1/6 della piena proprietà
di terreno sito in Mesoraca di mq. 360.
- Quota pignorata: 1/6 della piena proprietà
di terreno sito in Mesoraca di mq. 18.730.
- Quota pignorata: 1/6 della piena proprietà
di terreno sito in Mesoraca di mq. 15.720.
- Quota pignorata: 1/6 della piena proprietà
di terreno sito in Mesoraca di mq. 17.230.
- Quota pignorata: 1/6 della piena proprietà
di terreno sito in Mesoraca di mq. 23.200.
- Quota pignorata: 1/6 della piena proprietà
di terreno sito in Mesoraca di mq. 13.090.
- Prezzo base: euro 3.900,00
- Rilancio: euro 200,00
Vendita senza incanto:
Vendita con incanto: 13/07/2011
Le vendite saranno effettuate presso il Tribunale di
Crotone
Presentare le offerte entro h.12.00 del giorno precedente la vendita
Per maggiori informazioni rivolgersi al Custode
Giudiziario Avv. Luigi Greco, consultare i siti
internet
www.tribunaledicrotone.net
e
www.asteimmobili.it.
°°°°°°°°°°
Esecuzioni Imm. n. 79/1995 R.G.E.
G.E.: Dr. Francesco Murgo
Lotto due: Intera proprietà di terreno in agro di
Roccabernarda (KR).
Prezzo base: euro 22.032,00
Rilancio: euro 500,00
Lotto tre: Intera proprietà di terreno in agro di
Roccabernarda (KR), loc. Caprara.
Prezzo base: euro 3.226,50
Rilancio: euro 500,00
Vendita con incanto : 13/07/2011
Le vendite saranno effettuate presso il Tribunale di
Crotone
Presentare le offerte entro h. 12.00 del giorno precedente la vendita
Per maggiori informazioni consultare i siti internet
www.tribunaledicrotone.net e www.asteimmobili.it.
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Esecuzioni Imm. n. 82/2002 R.G.E.
G.E.: Dr. Francesco Murgo
Lotto Unico: Quota pari ad un mezzo dell'appartamento sito in Crotone alla via Firenze
n. 134/b.
Prezzo base: euro 29.700,00
Rilancio: euro 500,00
Vendita senza incanto: 21/09/2011
Vendita con incanto: 28/09/2011
Le vendite saranno effettuate presso il
Tribunale di Crotone
Presentare le offerte entro h.12.00 del giorno
precedente la vendita
Per maggiori informazioni rivolgersi al Custode
Giudiziario Avv. Salvatore Strafaci, consultare
i siti internet www.tribunaledicrotone.net e
www.asteimmobili.it.
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
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Esecuzioni Imm. n. 13/2006 + 15/2006 R.G.E.
G.E.: Dr. Francesco Murgo
Lotto tre: Piena ed intera proprietà di un immobile posto al piano terra sito in Crotone alla
via XXV Aprile.
Prezzo base: euro 703.125,00
Rilancio: euro 5.000,00
Vendita con incanto: 21/09/2011
Vendita con incanto: 28/09/2011
Le vendite saranno effettuate presso il
Tribunale di Crotone
Presentare le offerte entro h.12.00 del giorno
precedente la vendita
Per maggiori informazioni rivolgersi alla cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di
Crotone, consultare i siti internet www.tribunaledicrotone.net e www.asteimmobili.it.
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Esecuzioni Imm. n. 88/1994 R.G.E.
G.E.: Dr. Francesco Murgo
Lotto Unico: La piena ed intera proprietà di terreno agricolo sito in Isola di Capo Rizzuto,
loc. Bugiafro.
Prezzo base: 35.596,00
Rilancio: 1.000,00
Vendita senza incanto: 21/09/2011
Vendita con incanto: 28/09/2011
Le vendite saranno effettuate presso il
Tribunale di Crotone
Presentare le offerte entro h.12.00 del giorno
precedente la vendita
Per maggiori informazioni rivolgersi al Custode
Giudiziario Avv. Andrea Aloisio, consultare i
siti internet www.tribunaledicrotone.net e
www.asteimmobili.it.
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Esecuzioni Imm. n. 76/08 R.G.E.
G.E.: Dr. Francesco Murgo
Lotto Unico: La piena ed intera proprietà di un
appartamento sito in Cirò Marina (KR) frazione Fosso Mortella Via Roma,323 scala
B posta al primo piano composto da vani
6 di superficie mq 146 riportato in NCEU
al fg. 27 p.lla 973 subalterno 29
Prezzo base: euro 73.516,00
Rilancio: 1.000,00
Vendita senza incanto: 21/09/2011
Vendita con incanto: 28/09/2011
Le vendite saranno effettuate presso il
Tribunale di Crotone
Presentare le offerte entro h.12.00 del giorno
precedente la vendita
Per maggiori informazioni rivolgersi al Custode
Giudiziario Avv.Manuela Rizzo o consultare i
siti internet www.tribunaledicrotone.net e
www.asteimmobili.it.
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Esecuzioni Imm. n. 48/03 R.G.E.
G.E.: Dr. Francesco Murgo
Lotto Uno: Quota di 1/2 della piena proprietà di
un terreno sito in Roccabernarda località
Giardini esteso circa are 14.90 riportato in
N.C.T al fg.. 11 p.lla 122
Prezzo base: euro 20.952,75
Rilancio: euro 500,.00
Lotto Due: Piena ed intera proprietà di un terreno sito in Roccabernarda località Corvo
Nizzi esteso circa are 76.20 riportato in
N.C.T al fg.. 24 p.lle 30 e 43
Prezzo base: euro 6.468,75
Rilancio: euro 500,.00
Vendita senza incanto: 21/09/2011
Vendita con incanto: 28/09/2011
Le vendite saranno effettuate presso il
Tribunale di Crotone
Presentare le offerte entro h.12.00 del giorno
precedente la vendita
Per maggiori informazioni consultare i siti internet
www.tribunaledicrotone.net e www.asteimmobili.it.
°°°°°°°°°°
Esecuzioni Imm. n. 29/2007 R.G.E.
G.E.: Dr. Francesco Murgo
Lotto Uno: Quota di comproprietà pari ad 1/9 di
appartamento sito in Cutro alla via Trav.
Rosito.
Prezzo base: euro 2.658,00
Rilancio: euro 5.00,00
Lotto Due: Piena ed intera proprietà di terreno
agricolo, sito in agro del Comune di Cutro,
località Carnalivari.
Prezzo base: euro 31.641,00
Rilancio: euro 1.000,00
Vendita senza incanto: 21/09/2011
Vendita con incanto: 28/09/2011
Le vendite saranno effettuate presso il
Tribunale di Crotone
Presentare le offerte entro h.12.00 del giorno
precedente la vendita
Per maggiori informazioni rivolgersi al Custode
Giudiziario Avv. Rosa Scavelli, consultare i siti
internet www.tribunaledicrotone.net e
www.asteimmobili.it.
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Esecuzioni Imm. n. 41/04 R.G.E.
G.E.: Dr. Francesco Murgo
Lotto Uno: Piena ed intera proprietà di un
magazzino sito nel comune di Crotone alla
via mediterranea della superficie complessiva di circa mq. 300,00
Prezzo base: euro 94.922,00
Rilancio: euro 500,00
Vendita senza incanto: 21/09/2011
Vendita con incanto: 28/09/2011
Le vendite saranno effettuate presso il
Tribunale di Crotone
Presentare le offerte entro h.12.00 del giorno
precedente la vendita
Per maggiori informazioni rivolgersi al Custode
Giudiziario Avv. Francesco Manica tel.
0962/901417 - 0962/25527,o consultare i
siti internet www.tribunaledicrotone.net e
www.asteimmobili.it.
C
Calabria
TRIBUNALE
DI
LAMEZIA TERME
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 39/1994, con
ordinanza
emessa
all'udienza
del
25.05.2011, ha disposto la vendita con
incanto di più lotti nello stato di fatto e di
diritto in cui si trovano per il 20.07.2011;
lotto uno - "Comune di Maida loc. Arcomanno
qualità uliveto foglio 15 part.35 H. 0.95.20"
- prezzo base d'asta 16.704,00;
lotto sei - "Comune di Martirano Lombardo loc.
S. Croce qualità attuale superficie boschiva e noceto su Ha. 8.50.00 foglio 17 part. 1
- 2 - 3 - 5 - 6 - 7 - 8 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 20 - 22 di Ha 36.21.67" - prezzo base d'asta euro 208.608,00;
lotto sette - "Comune di Martirano Lombardo
loc. S. Croce qualità attuale superficie
boschiva foglio n. 17 part. N. 4.9.14.21 di Ha
41.30.19" prezzo base d'asta euro
237.898,88;
lotto otto - "Comune di Martirano Lombardo loc.
S. Croce qualità attuale superficie olivetata, bosco e pascolo foglio n.12 part. N. 33 38 - 41 - 42 - 43 - 44 - 46 - 47 - 48 - 50 - 51
- 56 - 57 - 58 - 61 - 62 di Ha. 51.95.58" prezzo base d'asta euro 320.640,00;
lotto quindici - "Appezzamento di terreno in
Martirano Lombardo sito in prossimità
della strada di accesso al centro urbano di
Martirano Lombardo individuato in catasto
al foglio di mappa 14 part. 171 di Ha. 4.40
(440 mq) seminativo erborato di classe II"
prezzo base d'asta euro 83,20;
lotto sedici - "Appezzamento di terreno in
Martirano Lombardo sito in prossimità
della strada di accesso al centro urbano di
Martirano Lombardo individuato in catasto
al foglio di mappa 7 part. 24 seminativo
erborato di classe II esteso di Ha 7.50 (750
mq), il fondo è raggiungibile percorrendo
la strada che collega Martirano Lombardo
a Martirano Antico" prezzo base d'asta
euro 249,60;
lotto diciassette - "Appezzamento di terreno
sito in località Molinara Campomaggio del
comune di Martirano Lombardo, individuato in catasto al foglio di mappa 19 di
Martirano Lombardo part. 95 seminativi
classe III e part. 138 pascolo di classe
unica, esteso Ha 2.33.20 (23.320 mq) il
fondo è accessibile attraverso una stradina sterrata sconnessa che si diparte dalla
strada che collega San Mango d'Aquino a
Martirano Lombaro" prezzo base d'asta
euro 5.388,80;
lotto diciotto - "Appezzamento di terreno sito in
località Ginestra del comune di Martirano
Antico, individuato in catasto al foglio di
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
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7
[email protected]
mappa 23 di Martirano Lombardo part. 157
castagneto da frutto di classe II esteso are
3.40 (340 mq.) il fondo è raggiungibile da
una diramazione della strada che collega
Martirano Lombardo a Conflenti" prezzo
base d'asta euro 128,00;
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
per il lotto unico, di euro 16.704,00 per il
lotto n. 1, di euro 208.608,00 per il lotto n.
6, di euro 237.898,88 per il lotto n. 7, di euro
320.640,00 per il lotto n. 8, di euro 83,20
per il lotto n. 15, di euro 249,60 per il lotto
n.16, di euro 5.388,80 per il lotto n. 17 e di
euro 128,00 per il lotto n. 18;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a
pena di inefficacia, l'indicazione del numero di
r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le
proprie generalità (nome, cognome, luogo e
data
di
nascita,
codice
fiscale,
residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di
comunione legale dei beni, occorrerà indicare
anche le generalità del coniuge non offerente,
al fine di poter trasferire ad entrambi, pro
quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte
di un coniuge in regime di comunione dei
beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione
di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f,
cod. civ., quella del coniuge non acquirente di
cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di
aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi
in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno
circolare non trasferibile, intestato alle
"Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in
conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle
istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra
indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della
presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00
del 19 luglio 2011, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 20 luglio 2011, ore 09.30
e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le
modalità e per il prezzo base di cui innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 25 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 2/1980, con ordinanza emessa all'udienza dell'11 maggio
2011, ha disposto la vendita con incanto
dei sottoindicati lotti nello stato di fatto e
di diritto in cui gli stessi si trovano per il
giorno 13.07.2011;
Lotto P 1 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato dal lato
nord con paletti in acciaio e catena e dal
lato sud mediante una striscia bianca. Tale
area confina a sud con lotto P2, ad ovest
con rampa di accesso, a nord e ad est con
spazio comune.
Lotto P 2 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con strisce
bianche. Tale area confina a nord con lotto
P1, a sud con il lotto P3, ad ovest con
rampa di accesso e ad est col piano campagna.
Lotto P 3- prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con strisce
bianche. Tale area confina a nord con lotto
P2, a sud con il lotto P4, ad ovest con
rampa d'accesso e ad est con spazio
comune.
Lotto P 4 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con strisce
bianche. Tale area confina a nord con lotto
P3, a sud con il lotto P5, ad ovest con
rampa d'accesso e ad est con spazio
comune.
Lotto P 5 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina orizzontale, della lunghezza di 6
m e larghezza di 2,5 m, delimitato con strisce bianche. Tale area confina a nord con
lotto P4, a sud con lotto P6, ad est con
spazio comune e ad ovest con rampa
d'accesso.
Lotto P 6 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina orizzontale, della lunghezza di 6
m e larghezza di 2,5 m, delimitato con strisce bianche. Tale area confina a nord con
lotto P5, a sud e ad est con piano campagna comune, ad ovest con muro di contenimento della SS18.
Lotto P 7 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina orizzontale, della lunghezza di 6
m e larghezza di 2,5 m, delimitato con
paletti in acciaio zincato e catena. Tale
area confina a nord e ad est con piano
campagna comune, a sud con lotto P8 e
ad ovest con muro di contenimento della
SS 18.
Lotto P 8 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area
confina a nord con lotto P7, a sud con lotto
P9, ad ovest con muro di contenimento
della SS18 e ad est con piano campagna
comune.
Lotto P 9 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area
confina a nord con lotto P8, a sud con lotto
P10 , ad est col piano campagna comune
e ad ovest con m uro di contenimento
della SS 18.
Lotto P 10 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area
confina a nord con lotto P9, ad est con
spazio comune, ad ovest e a sud con
muro di contenimento della SS 18.
Lotto P 18 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area
confina a nord con spazio comune, a sud
con muretto di recinzione, ad ovest con
lotto P17, ad est con lotto P19.
Lotto P 19 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area
confina a nord con spazio comune, a sud
con rete di recinzione, ad ovest con lotto
P18 e ad est con lotto P20.
Lotto P 20 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in
acciaio zincato e catena. Tale area confina
a nord con spazio comune, a sud con rete
di recinzione, ad ovest con lotto P19 e ad
est con lotto P21.
Lotto P 21 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area
confina a nord con spazio comune, a sud
con rete di recinzione, ad ovest con lotto
P20 e ad est con lotto P22.
Lotto P 22 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area
confina a nord con spazio comune, a sud
con rete di recinzione, ad ovest con lotto
P21 e ad est con lotto P23.
Lotto P 23 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area
confina a nord con spazio comune, a sud
con rete di recinzione, ad ovest con lotto
P22 e ad est con lotto P24.
Lotto P 24 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area
confina a nord con spazio comune, a sud
con rete di recinzione, ad ovest con lotto
P23 e ad est con lotto P25.
Lotto P 25 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area
confina a nord con spazio comune, a sud
con rete di recinzione, ad ovest con lotto
P24 e ad est con proprietà FFSS.
Lotto P 27 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area
confina a nord e sud con spazio comune,
ad ovest con lotto P26 e ad est con lotto
P28.
Lotto P 28 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e della larghezza di 2,5 m, delimitato con
paletti in acciaio zincato e catena. Tale
area confina a nord, sud ed est con spazio
comune e ad ovest con lotto P27.
Lotto P 29 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina verticale, della lunghezza di 5 m
e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area
confina a nord, con lotto P30, a sud ed
ovest con spazio comune ed ad est con
proprietà delle FFSS.
Lotto P 35 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina debolmente inclinato, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord-est, sud-est
con spazio di isolamento, a nord-ovest
con spazio di isolamento ed ad sud-ovest
con spazio comune.
Lotto P 36 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina debolmente inclinato, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con recinzione
di confine, a sud con spazio comune, ad
est con spazio di isolamento e ad ovest
con lotto P37.
Lotto P 37 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina debolmente inclinato, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con recinzione
di confine, a sud con spazio comune, ad
ovest con lotto P38 e ad est con lotto P36.
Lotto P 38 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina debolmente inclinato, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con recinzione
di confine, a sud con spazio comune, ad
ovest con lotto P39 e ad est con lotto P37.
Lotto P 39 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina debolmente inclinato, della lunghezza di 5 m e larghezza di 2,5 m, delimitato con paletti in acciaio zincato e catena. Tale area confina a nord con recinzione
di confine, a sud con spazio comune, ad
ovest con lotto P40 e ad est con lotto P38.
Lotto P 41 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina orizzontale, della lunghezza di 6
m e larghezza di 2,5 m, delimitato con
paletti in acciaio zincato e catena. Tale
area confina a nord con recinzione di confine, a sud con spazio comune, ad ovest
con lotto P42 e ad est con lotto P40.
Lotto P 42 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina orizzontale, della lunghezza di 6
m e larghezza di 2,5 m, delimitato con
paletti in acciaio zincato e catena. Tale
area confina a nord con recinzione di confine, a sud con spazio comune, ad ovest
con lotto P43 e ad est con lotto P41.
Lotto P 43 - prezzo base: euro. 1.600,00: Posto
macchina orizzontale, della lunghezza di 6
m e larghezza di 2,5 m, delimitato con
paletti in acciaio zincato e catena. Tale
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area confina a nord con recinzione di confine, a sud e ad ovest con spazio comune
e ad est con lotto P42.
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
- essa deve aver luogo ai prezzi base come
sopra indicati;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 5 % del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a
pena di inefficacia, l'indicazione del numero di
r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le
proprie generalità (nome, cognome, luogo e
data
di
nascita,
codice
fiscale,
residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di
comunione legale dei beni, occorrerà indicare
anche le generalità del coniuge non offerente,
al fine di poter trasferire ad entrambi, pro
quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte
di un coniuge in regime di comunione dei
beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione
di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f,
cod. civ., quella del coniuge non acquirente di
cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di
aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi
in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno
circolare non trasferibile, intestato alle
"Poste Italiane S.p.A.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in
conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque
apportare un rialzo minimo, ex art. 581,
comma 2, per conseguire l'aggiudicazione
provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte si fanno a norma dell'art. 571 e, prima di
procedere alla gara di cui all'art. 573, il
Cancelliere da pubblico avviso dell'offerta più
alta a norma dell'art. 570 c.p.c.;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche pre-
stabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle
istanze di partecipazione alla vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra
indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della
presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00
del 12 luglio 2011, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 13 luglio 2011, ore di rito,
la vendita ai pubblici incanti del compendio
immobiliare sopra indicato, con le modalità e
per il prezzo base di cui innanzi;
LA VENDITA ALL'INCANTO AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, 12 maggio 2011.
IL CANCELLIERE
Funzionario Giudiziario
Dott.ssa Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 71/07 RGE, con
ordinanza
emessa
all'udienza
del
20.04.2011, ha disposto la vendita con
incanto in un unico lotto nello stato di fatto
e di diritto in cui si trova per il 20.07.2011;
lotto unico - "fondo rustico sito in agro del
Comune di Jacurso, località Piano della
Vecchia, uliveto, identificato nel NCT al foglio
10, p.lle 35 e 36, e al foglio 12, p.lla 41, esteso per mq. 38.040, di cui 3.630 mq. in
corso di esproprio".
Prezzo base euro 64.799,03.
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
per il lotto unico di euro 64.799,03;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a
pena di inefficacia, l'indicazione del numero di
r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le
proprie generalità (nome, cognome, luogo e
data
di
nascita,
codice
fiscale,
residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di
comunione legale dei beni, occorrerà indicare
anche le generalità del coniuge non offerente,
al fine di poter trasferire ad entrambi, pro
quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte
di un coniuge in regime di comunione dei
beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione
di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f,
cod. civ., quella del coniuge non acquirente di
cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di
aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi
in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno
circolare non trasferibile, intestato alle
"Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in
conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e tra-
scrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle
offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c., del compendio immobiliare sopra indicato e meglio
descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente avviso, termine fino alle ore 13.00 del 19.07.2011, con le
modalità e per il prezzo base di cui sopra;
- è fissata, per l'esame delle offerte di acquisto,
ai sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la gara
sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell'art. 573 c.p.c., l'udienza del 20.07.2011, ore 9,30 e segg.;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
QUANTO ALLA PUBBLICITÀ IN FUNZIONE
DELLA VENDITA:
- su impulso del procedente, sia predisposto l'avviso di vendita, da pubblicare all'albo
dell'Ufficio;
- a cura, rischio e spese (rimborsabili ex art. 2770
cod. civ.) del medesimo soggetto, sia data
pubblicità:
- in ogni caso, per una sola volta, del presente avviso, su di un quotidiano di informazione
a diffusione locale a scelta del creditore, pubblicità da effettuarsi almeno quarantacinque
giorni prima del termine per la presentazione
delle offerte o della data dell'incanto;
- in ogni caso, per una sola volta, del presente avviso, su una rivista periodica, pubblicità
da effettuarsi almeno quarantacinque giorni
prima del termine per la presentazione delle
offerte o della data dell'incanto;
- in ogni caso, per una sola volta, del presente avviso, e della relazione di stima dell'esperto su un sito Internet individuato ai sensi dell'art. 173 ter disp. att. c.p.c. e di cui è data
notizia in Cancelleria, almeno quarantacinque
giorni prima del termine per la presentazione
delle offerte o della data dell'incanto;
- il creditore procedente può, inoltre, dare pubblicità
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
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della presente ordinanza, a sua cura ed ove lo
ritenga opportuno:
- a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod.
civ.), con pubblicità muraria, da effettuarsi nei
Comuni di Lamezia Terme e di ubicazione
degli immobili, almeno quarantacinque giorni
prima del termine per la presentazione delle
offerte o della data dell'incanto;
- a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod.
civ.), a ulteriori forme di pubblicità dal medesimo prescelte, da eseguirsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto;
- la pubblicità muraria e l'ulteriore pubblicità prescelta sono dichiarate sin d'ora non necessarie ai fini dell'esperibilità della vendita;
- della prova della pubblicità elettronica e a mezzo
stampa - da depositarsi in cancelleria almeno
dieci giorni prima delle vendite - sia fatto carico al creditore procedente o surrogante.
Lamezia Terme, lì 24.05.2011
IL FUNZIONARIO GIUDIZIARIO
Dott.ssa Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°
N. 81/1999 Reg. Es. Imm.
AVVISO DI VENDITA
IL PROFESSIONISTA DELEGATO DOTTOR
GIANLUCA PERRELLA
Presso
ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE
ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME
Piazza della Repubblica - Lamezia Terme
PROCEDURA ESECUTIVA N.81/99 R.E.
Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale
di Lamezia Terme in data 18/11/2006 ai
sensi dell'art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di vendita formulata dal creditore procedente C.O.M.I.T. S.p.A. (ora "ITALFONDIARIO S.p.A.");
Ritenuto che non appare opportuno ridurre ulteriormente il prezzo base;
Visto l'art. 569 c.p.c.;
AVVISA
che in data 25 luglio 2011 alle ore 10,00, nel
Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme,
Piazza della Repubblica, piano primo
seminterrato,
presso
i
locali
dell'Associazione Notarile, si terrà la vendita con incanto della piena proprietà dei
seguenti immobili:
LOTTO N. 4: Intera unità immobiliare di tipo economico, sita al piano terra di un fabbricato
su due livelli, il cui accesso è autonomo
dotato altresì di uno spazio antistante di
pertinenza, ubicata in agro del Comune di
Lamezia Terme, sezione Nicastro
(Catanzaro), località Piombo Censi, riportata nel Catasto Fabbricati del Comune di
Lamezia Terme, sezione di Nicastro con le
seguenti indicazioni:
- foglio di mappa 29, particella 347/sub. 2,
Contrada Censi, P.T.. int. 1, categoria A/4,
classe 2, Zona Censuaria 4, consistenza vani
4, rendita catastale euro 115,69.
Prezzo Base: euro 34.565,63 (euro trentaquattromilacinquecentosessantacinque
virgola sessantatre)
Cauzione: euro 3.456,56 (euro tremilaquattrocentocinquantasei virgola cinquantasei)
Aumento minimo: 1.728,28 (euro millesettecentoventotto virgola ventotto)
LOTTO N. 5: Intera unità immobiliare di tipo economico, sita al piano primo di un fabbricato su due livelli, il cui accesso è autonomo,
ubicata in agro del Comune di Lamezia
Terme, Nicastro (Catanzaro), località
Piombo Censi, riportata nel Catasto
Fabbricati del Comune di Lamezia Terme,
sezione di Nicastro con le seguenti indicazioni:
- foglio di mappa 29, particella 347/sub. 3,
Contrada Censi, P.1° , int. 2, categoria A/4,
classe 2, Zona Censuaria 4, consistenza vani
5, rendita catastale euro 144,61.
Prezzo Base: euro 36.168,75 (euro trentaseimilacentosessantotto virgola settantacinque).
Cauzione: euro 3.616,88 (euro tremilaseicentosedici virgola ottantotto)
Aumento minimo: euro 1.808,44 (euro milleottocentootto virgola quarantaquattro)
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna
garanzia per evizione, molestie e pretese di
eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di
legge (ed eventuale regolamento di condominio).
I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell'esperto architetto
Rosa Viceconte da Lamezia Terme, che può
essere consultata dall'offerente, ed alla quale
si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che
concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi
a qualsiasi titolo gravanti sui beni sul sito internet www.portaleaste.com e su "Il Domani"
(Edizione Regionale).
Custode giudiziario dei peni sottoposti a vendita è
la dott.ssa Luisa Puteri con studio alla via
Madonna della Spina n.4 di Lamezia Terme,
cui tutti gli interessati potranno rivolgersi per
visitare i beni.
E' possibile chiedere un finanziamento pari al
70/80% del prezzo base agli Istituti di credito
che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di
Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San
Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare
di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca
di Catanzaro.
I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere
sullo stesso immobile posto in vendita.
Maggiori informazioni potranno essere chieste alle
banche interessate.
Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la
chiusura della gara, salvo che lo stesso non
abbia omesso di partecipare alla medesima,
personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo
nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero
e la restante parte è trattenuta come somma
rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione.
In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara,
l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà
in merito alla restituzione dell'intera cauzione o
respingerà la relativa domanda.
A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle
condizioni previste per il rilascio del permesso
di costruire in sanatoria, dovrà presentare a
proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica
del decreto di trasferimento.
Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per
il trasferimento degli immobili nonché quelle
relative alla cancellazione della trascrizione
del pignoramento e di tutte le formalità con i
relativi compensi spettanti al professionista
delegato per le operazioni successive alla
vendita, come liquidati dal G.E..
La pubblicità, le modalità di presentazione delle
domande e le condizioni della vendita sono
regolate dalle 'Condizioni generali in materia
di vendite immobiliari delegate' allegate al presente avviso.
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
il professionista delegato
dottor Gianluca Perrella notaio
CONDIZIONI GENERALI
IN MATERIA DI VENDITE
IMMOBILIARI DELEGATE
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa contenente domanda
di partecipazione in carta legale, entro le
ore 12,00 del giorno 20 luglio 2011.
Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche
essere persona diversa dall'offerente, il nome
del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura.
Nessuna altra indicazione - né il bene per cui è stata
fatta l'offerta o altro - deve essere apposta
sulla busta.
Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché
degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dalla aggiudicazione definitiva.
L'offerta dovrà contenere:
- Il cognome, nome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito
telefonico del soggetto cui andrà intestato
l'immobile (non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta), il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita.
Se l'offerente è coniugato e in regime di
comunione legale dei beni, dovranno essere
indicati anche i corrispondenti dati del coniuge.
Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da
parte di un coniuge in regime di comunione
dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art.179, co. 1° , lett. f,
codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa.
In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà
essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare.
Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato
certificato del registro delle imprese da cui
risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di
nomina che giustifichi i poteri.
- I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta.
- L'indicazione del prezzo offerto, che non
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potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione.
- L'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima.
All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia
del documento di identità dell'offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile
intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 81/1999 R.E.", per un
importo pari al 10 per cento del prezzo
offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto.
Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase
quale fondo spese.
L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra
indicata di persona, o a mezzo di mandatario
munito di procura speciale risultante da atto
pubblico o scrittura privata autenticata che
dovrà essere depositata contestualmente alla
dichiarazione del nominativo della persona, da
effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°,
c.p.c..
I procuratori legali possono fare offerte per persona
da nominare.
In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti
e spese di vendita nel termine indicato in
offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni
dall'aggiudicazione definitiva mediante due
distinti assegni circolari non trasferibili intestati a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 81/1999 R.E.", uno quale differenza
prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti
per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese.
In caso di inadempimento, l'aggiudicazione sarà
revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le
somme versate.
La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in
cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù
attive e passive.
La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo.
La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di
qualità, né potrà essere revocata per alcun
motivo.
Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi,
mancanza di qualità o difformità della cosa
venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero
derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi
motivo non considerati, anche se occulti e
comunque non evidenziati in perizia, non
potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di
ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali
iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura
dell'aggiudicatario.
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a
carico dell'aggiudicatario.
Se l'immobile è occupato dal debitore o da terzi
senza titolo, la liberazione sarà effettuata a
cura del Custode Giudiziario.
Per tutto quanto qui non previsto si applicano le
vigenti norme di legge.
Quanto alla vendita con incanto, ferme le disposizioni sopra indicate, se compatibili, valgono le
norme di cui agli artt. 576, 580, 584 e 585
c.p.c.
Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia
Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme.
OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO:
A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto
entro il termine perentorio di 10 giorni dalla
gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo
offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello
raggiunto nell'incanto.
Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi
10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta
definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza
del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a
"notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.81/1999 R.E." nonché il venti per cento
del prezzo di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare non trasferibile intestato
a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.81/1999 R.E." quale presumibile importo per spese.
Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art.
571 c.p.c., prestando cauzione per una
somma pari al doppio della cauzione versata
per la partecipazione all'incanto. In caso di
presentazione di tali offerte, verrà indetta una
gara secondo le previsioni di cui all'art. 584
c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa
alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma
3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e
verrà pronunciata a carico degli offerenti
(salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di
restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice
dell'Esecuzione.
°°°°°°°°°°
R.E. N. 74/2006
IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE
ai sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c., come
novellati dalle leggi 80/2005, 263/2005 e
51/2006, ha disposto per la data del
20.7.2011, ore 9.30 con seguito, la vendita
con incanto al prezzo base di euro
84.860,18 per il lotto n. 1 e di euro
15.503,91 per il lotto n. 2, dei seguenti beni:
lotto uno - "fabbricato sito in Curinga, località
Feghetto, costituito da un seminterrato più
due piani fuori terra, oltre 1/2 di corte
comune. Il piano terra è composto da 5
vani, 2 servizi, 1 ripostiglio, veranda e 2
balconcini. Il primo piano è composto da 4
vani, 2 servizi, 1 ripostiglio, 2 balconcini.
L'immobile è riportato nel NCEU di detto
comune al foglio 1, p.lla 247, sub. 2, cat. A/10,
7 vani, e p.lla 247, sub. 3, cat A710, 6 vani";
lotto due - "capannone sito in Curinga, località
Feghetto, con superficie di mq 132, oltre
1/2 di corte comune. L'immobile è riportato
nel NCEU di detto comune al foglio 1, p.lla
248, cat C/2";
Ha disposto che:
- la vendita deve aver luogo al prezzo sopra
indicato di euro 84.860,18 per il lotto n. 1 e
di euro 15.503,91 per il lotto n. 2;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro
12.000,00 per il lotto n. 1 ed euro 2.400,00
per il lotto n. 2;
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di R.G.E. della
procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa
si riferisce, le proprie generalità (nome,
cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato,
regime patrimoniale tra i coniugi);
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale);
- in caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato
colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento;
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi
in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno
circolare non trasferibile, intestato alle
Poste italiane s.p.a., tramite cui effettuare il
versamento della cauzione (ed in conto
prezzo di aggiudicazione) in ragione di un
decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita; le
buste saranno aperte all'udienza stabilita per
l'incanto alla presenza degli offerenti, ove
comparsi;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione
delle formalità;
Ha fissato per la presentazione presso la cancelleria delle esecuzioni immobiliari dell'istanza
di partecipazione agli incanti, termine fino alle
ore 13.00 del giorno 19.7.2011, con le modalità
e per il prezzo minimo di cui sopra.
Ha stabilito che la vendita avviene alle seguenti
condizioni:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative,
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale neces-
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
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sità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a Poste italiane s.p.a.; in mancanza, si provvederà a norma dell'art. 587
c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché
del pagamento delle spese di trasferimento
da parte dell'aggiudicatario, per come liquidate dalla cancelleria, sarà emesso il decreto di
trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c..
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART.
569 COMMA 3 C.P.C.
NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 48/2000 R.E.
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione nella procedura N.
48/2000, all'udienza del 20 aprile 2011 ha
disposto la vendita ai pubblici incanti in unico
lotto del seguente compendio immobiliare:
LOTTO UNICO - "Unità immobiliare sita in
Lamezia Terme c/da Barbuto, via degli
Enotri, costituita, al piano terra, da due
locali molto estesi, da un servizio igienico,
un deposito e l'ingresso con vano scala, al
primo piano, da una cucina-pranzo, un
salone, due camere da letto e due bagni.
L'immobile è riportato nel NCEU di detto
comune al Foglio 31, Part.lla 127 sub 3 P.T.
magazzino, cat. C/2 Classe 1A consistenza
mq. 109 al primo piano sub 4 in corso di
costruzione. Spese di condono di Euro
25.000".
Essa deve aver luogo al prezzo base di Euro
47.460,94;
Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità,
non devono essere inferiori ad Euro
1.423,83.
Ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1 c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte
all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell' 579 comma 3
c.p.c. (il procuratore legale dovrà in ogni caso
essere munito di mandato speciale risultante
da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579
comma 3, il mandato speciale risultante da
atto pubblico o scrittura privata autenticata
dovrà essere depositato contestualmente alla
dichiarazione del nominativo della persona, da
effettuarsi nel termine di cui all'art. 583,
comma 1 c.p.c.).
Ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a
pena di inefficacia, l'indicazione del numero di
RG.E. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa si riferisce, il prezzo proposto, le
proprie generalità (nome, cognome, luogo e
data di nascita, codice fiscale, residenza,
domicilio, stato civile e, se coniugato, regime
patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le
generalità del coniuge non offerente, al fine di
poter trasferire ad entrambi, pro-quota, il
bene, in caso di aggiudicazione;
nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di
un coniuge in regime di comunione dei beni,
occorre produrre, oltre alla dichiarazione di
quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lettera f,
cod.civ., quella del coniuge non acquirente di
cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di
aver preso visione della perizia di stima.
L'istanza, nel caso di presentazione da parte
di un minorenne, dovrà essere sottoscritta di
genitori, previa autorizzazione del Giudice
tutelare, d depositare in copia conforme. In
caso di istanza presentata congiuntamente
da più soggetti, deve essere indicato colui
che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento. Non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da
quello che sottoscrive l'istanza.
All'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società). Con l'i-
10
stanza di partecipazione da presentarsi in
busta chiusa senza segni di riconoscimento, deve essere depositato l'assegno circolare non trasferibile, intestato a "Poste
Italiane S.p.A." tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un
decimo del prezzo base d'asta. All'esterno
della busta vanno annotati, a cura del
Cancelliere, ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del Giudice dell'Esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto.
Le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incamera mento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo ex art.
581 comma 2 per conseguire l'aggiudicazione provvisoria.
A norma dell'art. 584 c.p.c. infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione pertanto
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte.
All'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri () la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società). Con l'istanza di partecipazione da presentarsi in
busta chiusa senza segni di riconoscimento, deve essere depositato l'assegno circolare non trasferibile, intestato a "Poste
Italiane S.p.A" tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un
decimo del prezzo base d'asta.
All'esterno della busta vanno annotati, a cura del
Cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del Giudice dell'Esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto.
Le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo ex art.
581 comma 2 per conseguire l'aggiudicazione provvisoria.
A norma dell'art. 584 c.p.c. infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione pertanto
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento. Tali
offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c. prestando cauzione per un'a somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una
gara secondo le previsioni di cui all'art. 584,
comma 3, c.p.c. Se nessuno degli offerenti in
aumento partecipa alla gara indetta a norma
dell'art. 584, comma 3 c.p.c., l'aggiudicazione
diventa definitiva e verrà pronunciata a carico
degli offerenti (salvo che ricorra un documentato, giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In ogni
caso, le spese di trasferimento sono a carico
dell'aggiudicatario cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione
delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli
immobili acquistati. E' possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola
banca aderente al protocollo "ABI" per la
concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il
Tribunale di Lamezia Terme è reperibile pres-
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
so la Cancelleria.
E' fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle
offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c. del compendio immobiliare sopra indicato e meglio
descritto nella relazione dell'esperto in atti alla
quale;si fa espresso richiamo, quale parte
Integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13,00 del giorno 19
luglio 2011 con le modalità e per il prezzo base
di cui sopra.
E' fissata per il giorno 20 luglio 2011., ore di rito,
la vendita ai pubblici incanti del compendio
immobiliare sopra indicato con le modalità e
per il prezzo base di cui innanzi.
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative.
La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo. L
a vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di
qualità, né potrà essere revocata per alcun
motivo.
Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi,
mancanza di qualità o difformità della cosa
venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore per qualsiasi
motivo non considerati, anche se occultati e
comunque non evidenziati in perizia, non
potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di
ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
L'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
S.pA." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.lgs. I settembre 1993,
n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un
accantonamento nella misura' che sarà indicata dal G.E.); in mancanza, si provvederà a
dichiarare la decadenza dell'aggiudicazione, a
norma dell'art. 587 c.p.c. Soltanto all'esito
degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento
delle spese di trasferimento, da effettuarsi
contestualmente a quello della differenza del
prezzo di aggiudicazione, nella misura del
20% di questo ultimo sarà emesso il decreto
di trasferimento ai sensi dell'art. 586 c.p.c.
Lamezia Terme, lì 24.05.2011
IL FUNZIONARIO GIUDIZIARIO
(Dott.ssa Leonilde Bonaddio)
°°°°°°°°°°
N. 33/82+24/99 (parziale) Reg. Es. Imm.
AVVISO DI VENDITA
IL PROFESSIONISTA DELEGATO
NOTAIO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA
Presso
ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE
ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza
della Repubblica - Lamezia Terme
nella Procedura Esecutiva N.22/82+24/99 (parziale) R.E.
Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale
di Lamezia Terme in data 10/05/2006 e successiva del 22.2.2010 ai sensi dell'art. 591
bis c.p.c. a seguito di istanza di vendita formulata dal Creditore Procedente "BANCO
DI ROMA S.p.A.";
Considerato che appare opportuno rifissare la vendita dei beni pignorati alle stesse condizioni
delle precedenti aste;
Visto l'art. 569 c.p.c.
AVVISA
che in data 25 luglio 2011 alle ore 11,00, Palazzo
di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della
Repubblica, piano primo seminterrato,
presso i locali dell'Associazione Notarile,
si terra la vendita con incanto dei seguenti
immobili posti in Lamezia Terme, sezione
Sambiase alla località Sant'Ermia n. 51, e
precisamente:
LOTTO N. 1 - Opificio al piano terra (seminterrato), destinato ad attività olearia, afferente
ad un edificio a due livelli. Il magazzino è
composto da due locali in muratura contigui (collegati con il lotto n. 2 posto a orien-
te degli stessi), accessibili dalla corte
comune, lato Sud, attraverso due aperture
dotate di infissi in alluminio e porte in
ferro, a Nord è stata ricavata un'intercapedine compresa tra l'edificio e il muro di
sostegno controterra.
Individuazione Catastale: censita nel Catasto
Urbano, Comune di Lamezia Terme, zona
censuaria di Sambiase, foglio di mappa 69,
particella 774/sub 9, z.c. 3, categoria D/1
(Opifici) e rendita euro 698,00.L'unità immobiliare è corredata dal sub 1 - Bene comune
non censibile - Scale e sub. 2 - Bene comune
non censibile - Corte.
Regolarità edilizia: Costruito in epoca antecedente alla "legge ponte" del 6 agosto 1967,
N. 765 "Modificazioni ed integrazioni alla
legge urbanistica 17 agosto 1942, n.
1150".Non è stato rilevato, pertanto, alcun
abuso edilizio.
PREZZO BASE D'ASTA: Euro 30.000,00
(euro trentamila virgola zero zero)
CAUZIONE euro 3.000,00 (euro tremila
virgola zero zero)
AUMENTO MINIMO euro 1.500,00 (euro
millecinquecento virgola zero zero)
LOTTO N. 2 - Opificio al piano terra (seminterrato), destinato ad attività olearia, afferente
ad un edificio a due livelli. Il lotto è composto da due locali divisi dal corpo scale
di collegamento all'alloggio ubicato al
piano primo. Vi si accede attraversando la
corte comune, in parte coperta, mediante
delle aperture in alluminio dotate di porte
in ferro, ricavate sul lato Sud.
L'unità immobiliare è composta da due
zone ben distinte, divise fisicamente dal
corpo scala. Nella zona occidentale
(rispetto alla scala) insiste un locale oleificio, un deposito, un ufficio e un wc. Nella
zona orientale è ubicato un locale di servizio e un deposito. L'accesso ai locali avviene attraversando la corte comune, su
parte della quale è sorta una tettoia abusiva, realizzata con travi e pilastri in ferro e
coperta con lamiera grecata (in parte gettate con tavelloni), per la quale è stata prevista la demolizione.
Individuazione Catastale: censita nel Catasto
Urbano, Comune di Lamezia Terme, zona
censuaria di Sambiase, foglio di mappa 69,
particella 774/sub 10, z.c. 3, categoria D/1
(Opifici), e rendita euro 868,00. L'unità immobiliare è corredata dal sub 1 - Bene comune
non censibile - Scale e sub. 2 - Bene comune
non censibile - Corte.
Regolarità edilizia: L'unità immobiliare è stata
costruita illecitamente negli anni 70 è per la
stessa è stata presentata domanda di condono edilizio in data 30/06/1986 con prot. N.
35.126, fascicolo N. 4250, non ancora conclusa. Sono state rilevate delle opere abusive
realizzate posteriormente alla presentazione
della domanda di condono edilizio per le quali
è stata prevista la demolizione.
PREZZO BASE D'ASTA: Euro 25.500,00
(euro venticinquemilacinquecento virgola
zero zero) al netto delle spese di condono
e dei costi di demolizione.
CAUZIONE euro 2.550,00 (euro duemilacinquecentocinquanta virgola zero zero)
AUMENTO MINIMO euro 1.275,00 (euro
milleduecentosettantacinque virgola zero
zero)
LOTTO N. 4: - Appartamento al piano primo,
esposizione Nord-Sud, afferente ad un
edificio a due piani, utilizzato come abitazione, avente ingresso dalla zona Nord
della corte comune, composto da ingresso-disimpegno, cucina, soggiorno, due
camere, un bagno ed un balcone ricavato
lungo tutto il fronte Sud.
Individuazione Catastale: censita nel Catasto
Urbano del Comune di Lamezia Terme, sezione censuaria di Sambiase, foglio di mappa
69, particella 774/sub 6, z.c. 3, categoria A/3
(abitazione economica), classe 1, consistenza
5 vani e rendita Euro 160,10. L'unità immobiliare è corredata dal sub 1 - Bene comune
non censibile - Scale e sub. 2 - Bene comune
non censibile - Corte.
Regolarità edilizia: Costruito in epoca antecedente alla cosiddetta "legge ponte" del 6
agosto 1967, N. 765 "Modificazioni ed integrazioni alla legge urbanistica 17 agosto
1942, n. 1150". Non è stato rilevato, pertanto, alcun abuso edilizio.
PREZZO BASE D'ASTA: Euro 32.000,00
(euro trentaduemila virgola zero zero).
CAUZIONE euro 3.200,00 (euro tremiladuecento virgola zero zero)
AUMENTO MINIMO euro 1.600,00 (euro
milleseicento virgola zero zero)
LOTTO N. 5: - Appartamento al piano primo,
esposizione Nord-Sud, afferente ad un
edificio a due piani, utilizzato come abitazione con finiture di tipo civile ed ingresso
sia dalle scale comuni con partenza dallo
spiazzo coperto, lato Sud, che dalla corte
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Giugno 2011
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comune, lato Nord.
L'alloggio, rifinito in ogni sua parte, risulta
composto da due corpi di fabbrica; uno di
modesta estensione, con struttura portante in muratura a due piani utilizzato come
deposito, ricavato nella zona Nord e l'altro,
che rappresenta l'appartamento, è composto da ingresso-disimpegno, soggiorno,
cucina, quattro camere, un servizio igienico, un wc ed un balcone ricavato lungo
tutto il fronte Sud.
Per tutta la lunghezza del lato Sud, è stata
realizzata, a partire dal piano terra una tettoia abusiva ed illegittima, in parte con
copertura in lamiera, non calpestabile, in
parte a terrazza calpestabile; inoltre, una
piccola porzione della terrazza pari a mq
16,00, risulta ulteriormente coperta con
una tettoia in ferro e tetto in lastre di lamiera (per tipologia simile ai coppi). Per tutti i
manufatti abusivi è stata prevista la demolizione.
Individuazione Catastale: censita nel Catasto
Urbano del Comune di Lamezia Terme, sezione censuaria di Sambiase, foglio di mappa
69, particella 774/sub 7, z.c. 3, categoria A/3,
classe 2, consistenza 8 vani e rendita Euro
301,61. L'unità immobiliare è corredata dal
sub 1 - Bene comune non censibile - Scale e
sub. 2 - Bene comune non censibile - Corte.
Regolarità edilizia: Costruito illecitamente
negli anni 70 è per la stessa è stata presentata domanda di condono in data
30/06/1986 con prot. N. 35.126, fascicolo
N. 4250, non ancora conclusa. Sono state
rilevate delle opere abusive realizzate posteriormente alla presentazione della domanda di
condono edilizio per le quali è stata prevista la
demolizione.
PREZZO BASE D'ASTA: Euro 54?500,00
(Euro cinquantaquattro-milacinquecento
virgola zero zero), al netto delle spese di
condono e dei costi di demolizione.
CAUZIONE euro 5.450,00 (euro cinquemilaquattrocentocinquanta virgola zero zero)
AUMENTO MINIMO euro 2.725,00 (euro
duemilasettecentoventicinque virgola
zero zero)
LOTTO N. 7: - Terreno ricadente in zona agricola composto da due particelle che costituiscono un unico corpo regolare, in leggera
pendenza, accessibile dalla corte comune
ai fabbricati che si collega alla strada provinciale S.P. 163/1. L'accesso a tale lotto
avviene solo ed esclusivamente mediante
passaggio su corte comune ai lotti 1-6,
condizione che deve essere rispettata e
salvaguardata da tutti i proprietari dei beni.
Il lotto risulta coltivato, in genere ad orto e
caratterizzato da qualche sporadico albero da frutto. Gravato da servitù di passaggio, anche con mezzi meccanici a favore di
altro lotto. Una parte del fondo risulta
occupata da un grosso manufatto con
struttura portante in cemento armato, allo
stato rustico, di natura abusiva per il quale
è stata prevista la demolizione con trasporto in discarica del materiale di risulta.
Sul fondo agricolo è, altresì, posizionata
una vasca per la raccolta d'acqua ad uso
irriguo.
Individuazione Catastale: censito nel Catasto
Terreni, sezione censuaria di Sambiase,
Foglio di mappa 69, Particelle
- 744, seminativo, classe 2, are 14.60, R.D.
euro 8,10, R.A. euro 2,31;
- 483, pascolo, classe 2, are 4.30, R.D. euro
0,26, R.A. euro 0,13.
Regolarità edilizia: E' stato rilevato un manufatto abusivo per il quale è stata prevista la
demolizione a carico dell'acquirente sub-asta.
PREZZO BASE D'ASTA: Euro 8?000,00
(Euro ottomila virgola zero zero), al netto
dei costi di demolizione.
CAUZIONE euro 800,00 (euro ottocento
virgola zero zero)
AUMENTO MINIMO euro 400,00 (euro
quattrocento virgola zero zero)
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui ognuno si trova, senza
alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti
dell'edificio che devono ritenersi comuni a
norma di legge (ed eventuale regolamento di
condominio).
I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell'esperto ing.
Ottaviano Ferrieri, che può essere consultata
dall'offerente (ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni) sul sito internet www.portaleaste.com e su "Il Domani" (Edizione
Regionale).
Custode dei beni pignorati è il dott. Fabio
Massimiliano Canzoniere, con studio in
Lamezia Terme alla via dei Mille, cui tutti gli
11
interessati potranno rivolgersi per visionare i
beni.
E' possibile chiedere un finanziamento pari al
70/80% del prezzo base agli Istituti di credito
che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di
Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San
Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare
di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca
di Catanzaro, a cui potranno rivolgersi direttamente.
I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere
sullo stesso immobile posto in vendita.
Maggiori informazioni potranno essere chieste alle
banche interessate.
Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la
chiusura della gara, salvo che lo stesso non
abbia omesso di partecipare alla medesima,
personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo
nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero
e la restante parte è trattenuta come somma
rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In
caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla
gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che
disporrà in merito alla restituzione dell'intera
cauzione o respingerà la relativa domanda.
A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle
condizioni previste per il rilascio del permesso
di costruire in sanatoria, dovrà presentare a
proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica
del decreto di trasferimento.
Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per
il trasferimento degli immobili nonché quelle
relative alla cancellazione della trascrizione
del pignoramento e di tutte le formalità con i
relativi compensi spettanti al professionista
delegato per le operazioni successive alla
vendita, come liquidati dal G.E..
La pubblicità, le modalità di presentazione delle
domande e le condizioni della vendita sono
regolate dalle 'Condizioni generali in materia
di vendite immobiliari delegate' allegate al presente avviso.
Lamezia Terme, lì 26 maggio 2011
il professionista delegato
dottor Gianluca Perrella notaio
CONDIZIONI GENERALI
IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa contenente domanda
di partecipazione in carta legale, entro le
ore 12,00 del giorno 20 luglio 2011.
Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche
essere persona diversa dall'offerente, il nome
del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura.
Nessuna altra indicazione - né il bene per cui è stata
fatta l'offerta o altro - deve essere apposta
sulla busta.
Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché
degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva.
L'offerta dovrà contenere:
- Il cognome, nome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito
telefonico del soggetto cui andrà intestato
l'immobile, il quale dovrà anche presentarsi
alla udienza fissata per la vendita.
Non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta.
Se l'offerente è coniugato e in regime di
comunione legale dei beni, dovranno essere
indicati anche i corrispondenti dati del coniuge.
Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da
parte di un coniuge in regime di comunione
dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, co. 1°, lett. f,
codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa.
In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà
essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare.
Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato
certificato del registro delle imprese da cui
risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di
nomina che giustifichi i poteri.
- I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta.
- L'indicazione del prezzo offerto, che non
potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione.
- L'espressa dichiarazione di aver preso visio-
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ne della perizia di stima.
All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del
documento di identità dell'offerente, nonché
un assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.33/82 R.E.", per un importo
pari al 10 per cento del prezzo offerto, a
titolo di cauzione, che sarà trattenuta in
caso di rifiuto dell'acquisto.
Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase
quale fondo spese.
L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra
indicata di persona, o a mezzo di mandatario
munito di procura speciale risultante da atto
pubblico o scrittura privata autenticata che
dovrà essere depositata contestualmente alla
dichiarazione del nominativo della persona, da
effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co. 1°,
c.p.c..
I procuratori legali possono fare offerte per persona
da nominare.
In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti
e spese di vendita nel termine indicato in
offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni
dall'aggiudicazione definitiva mediante due
distinti assegni circolari non trasferibili intestati a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva 33/82 R.E.", uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per
cento del prezzo stesso quale presumibile
importo per spese. In caso di inadempimento,
l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate.
In caso di più offerte valide, si procederà a gara
sulla base della offerta più alta.
La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in
cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù
attive e passive.
La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo.
La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di
qualità, né potrà essere revocata per alcun
motivo.
Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi,
mancanza di qualità o difformità della cosa
venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero
derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi
motivo non considerati, anche se occulti e
comunque non evidenziati in perizia, non
potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di
ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali
iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura
dell'aggiudicatario.
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a
carico dell'aggiudicatario.
Per tutto quanto qui non previsto si applicano le
vigenti norme di legge.
Se gli immobili sono occupati dal debitore o da terzi
senza titolo, la liberazione sarà effettuata a
cura del Custode Giudiziario.
Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia
Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme.
OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO:
A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto
entro il termine perentorio di 10 giorni dalla
gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo
offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello
raggiunto nell'incanto.
Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi
10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta
definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza
del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a
"notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva 33/82 R.E." nonché il venti per cento del
prezzo di aggiudicazione sempre mediante
assegno circolare non trasferibile intestato a
"notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva 33/82 R.E." quale presumibile importo per
spese.
Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art.
571 c.p.c., prestando cauzione per una
somma pari al doppio della cauzione versata
per la partecipazione all'incanto. In caso di
presentazione di tali offerte, verrà indetta una
gara secondo le previsioni di cui all'art. 584
c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa
alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma
3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e
verrà pronunciata a carico degli offerenti
(salvo che ricorra un documentato e giustifi-
cato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione.
Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà
essere indirizzata dagli offerenti al Giudice
dell'Esecuzione.
°°°°°°°°°°
N. 31/2001 Reg. Es. Imm.
AVVISO DI VENDITA
IL PROFESSIONISTA DELEGATO DR. GIANLUCA PERRELLA
Presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME
PIAZZA DELLA REPUBBLICA - LAMEZIA
TERME
nella procedura esecutiva N.31/01 R.E.
Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale
di Lamezia Terme in data 26/01/2007 ai sensi
dell'art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di
vendita formulata dal creditore procedente
Intesa Gestione Crediti S.p.A.;
Considerato che - nonostante siano andati deserti i
precedenti esperimenti d'asta - non appare
opportuno ridurre ulteriormente il prezzo base
d'asta;
Visto l'art. 569 c.p.c.;
AVVISA
che in data 25 luglio 2011 alle ore 12,00, nel
Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme,
Piazza della Repubblica, piano primo
seminterrato,
presso
i
locali
dell'Associazione Notarile, si terrà la vendita con incanto dei seguenti immobili:
LOTTO N.1: - In territorio del Comune di Nocera
Terinese alla contrada Campodorato, unità
immobiliare facente parte del fabbricato
avente accesso dalla Strada Nazionale
SS. 18 Falerna-Nocera Terinese, e precisamente la piena proprietà della porzione
immobiliare (di tipo economico), costituita
da un piano terra (adibito a deposito e
garages) e da un piano primo (comprendente un unico appartamento destinato a
civile abitazione);
il tutto riportato nel Catasto Fabbricati del
Comune di Nocera Terinese con le seguenti
indicazioni:
- foglio di mappa 23, particella 236/sub 3,
località Campodorato snc, piano T.1°,
cat.A/3, cl. 2ª, vani 8, superficie catastale
mq.204, rendita catastale euro 413,17.
E' pertinente al descritto appartamento la
corte annessa al fabbricato, identificata nel
corrispondente Catasto Fabbricati al foglio di
mappa 23, particella 236/sub.1 (bene comune non censibile).
Prezzo base euro 54.212,40 (euro cinquantaquattromiladuecentododici virgola
quaranta)
Cauzione euro 5.421,24 (euro cinquemilaquattrocentoventuno virgola ventiquattro)
Aumento minimo euro 2.710,62 (euro duemilasettecentodieci virgola sessantadue)
LOTTO N. 2: - In territorio del Comune di Nocera
Terinese alla contrada Campodorato, unità
immobiliare facente parte del fabbricato
avente accesso dalla Strada Nazionale SS
18 Falerna-Nocera Terinese e precisamente la quota di comproprietà pari ad
una metà dell'intero dei locali deposito e
lavorazione prodotti agricoli ubicati al
piano terra;
riportati nel Catasto Fabbricati del Comune di
Nocera Terinese con le seguenti indicazioni:
- foglio di mappa 23, particella 236/sub.5,
località Campodorato, P.T., cat.C/2, cl. 1ª,
consistenza mq.67, superficie catastale mq.
87, rendita catastale euro 65,75.
Si precisa che la descritta particella
236/sub.5 deriva per "variazione della destinazione" dalla originaria particella 236/sub 2,
giusta istanza presentata all'UTE di
Catanzaro l'1.6.2007 n.4527.1/2007.
E' pertinente al descritto locale la corte
annessa al fabbricato, identificata nel corrispondente Catasto Fabbricati al foglio di
mappa 23, particella 236/sub.1 (bene comune non censibile).
Prezzo Base euro 9.965,88 (euro novemilanovecentosessantacinque virgola ottantotto)
Cauzione euro 996,59 (euro novecentonovantasei virgola cinquantanove)
Aumento minimo euro 498,30 (euro quattrocentonovantotto virgola trenta)
LOTTO N. 3: - In territorio del Comune di Nocera
Terinese alla contrada Campodorato, unità
immobiliare facente parte del fabbricato
avente accesso dalla Strada Nazionale SS
18 Falerna-Nocera Terinese, e precisamente la quota di comproprietà pari ad
una metà dell'intero dell'appartamento per
civile abitazione (di tipo economico) ubicato al piano primo;
riportato nel Catasto Fabbricati del Comune
di Nocera Terinese con le seguenti indicazioni:
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
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- foglio di mappa 23, particella 236/sub 4,
località Campodorato, P.1°, cat.A/3, cl. 2ª,
vani 4,5, rendita catastale euro 232,41.
E' pertinente al descritto appartamento la
corte annessa al fabbricato, identificata nel
corrispondente Catasto Fabbricati al foglio di
mappa 23, particella 236/sub. 1 (bene comune non censibile).
Prezzo Base euro 13.377,00 (euro tredicimilatrecentosettantasette virgola zero
zero)
Cauzione euro 1.337,70 (euro milletrecentotrentasette virgola settanta)
Aumento minimo euro 668,85 (euro seicentosessantotto virgola ottantacinque)
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna
garanzia per evizione, molestie e pretese di
eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di
legge (ed eventuale regolamento di condominio).
I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell'esperto ing.
Vincenzo Torcasio, che può essere consultata dall'offerente (ed alla quale si fa espresso
rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni) presso i locali
dell'Associazione mentre l'ordinanza integrale
sarà pubblicata sul sito internet www.portaleaste.com e su "Il Domani" (Edizione
Regionale).
E' possibile chiedere un finanziamento pari al
70/80% del prezzo base agli Istituti di credito
che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di
Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San
Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare
di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca
di Catanzaro.
I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere
sullo stesso immobile posto in vendita.
Maggiori informazioni potranno essere chieste alle
banche interessate.
Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la
chiusura della gara, salvo che lo stesso non
abbia omesso di partecipare alla medesima,
personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo
nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero
e la restante parte è trattenuta come somma
rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione.
In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara,
l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà
in merito alla restituzione dell'intera cauzione o
respingerà la relativa domanda.
A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle
condizioni previste per il rilascio del permesso
di costruire in sanatoria, dovrà presentare a
proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica
del decreto di trasferimento.
Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per
il trasferimento degli immobili nonché quelle
relative alla cancellazione della trascrizione
del pignoramento e di tutte le formalità con i
relativi compensi spettanti al professionista
delegato per le operazioni successive alla
vendita, come liquidati dal G.E..
Custode giudiziario dei peni sottoposti a vendita è
l'avv. Rosa Maria Arcuri con studio in Lamezia
Terme alla via Leonardo Da Vinci n.23, cui tutti
gli interessati potranno rivolgersi per visitare i
beni.
La pubblicità, le modalità di presentazione delle
domande e le condizioni della vendita sono
regolate dalle 'Condizioni generali in materia
di vendite immobiliari delegate' allegate al presente avviso.
Lamezia Terme, lì 26 maggio 2011
il professionista delegato
dott. Gianluca Perrella notaio
CONDIZIONI GENERALI
IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa contenente domanda
di partecipazione in carta legale, entro le
ore 12,00 del giorno 20 luglio 2011.
Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche
essere persona diversa dall'offerente, il nome
del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura.
Nessuna altra indicazione - né il bene per cui è stata
fatta l'offerta o altro - deve essere apposta
sulla busta.
Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché
degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva.
L'offerta dovrà contenere:
- Il cognome, nome, luogo e data di nascita,
12
codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito
telefonico del soggetto cui andrà intestato
l'immobile, il quale dovrà anche presentarsi
alla udienza fissata per la vendita.
Non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta.
Se l'offerente è coniugato e in regime di
comunione legale dei beni, dovranno essere
indicati anche i corrispondenti dati del coniuge.
Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da
parte di un coniuge in regime di comunione
dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f,
codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa.
In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà
essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare.
Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato
certificato del registro delle imprese da cui
risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di
nomina che giustifichi i poteri.
- I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta.
- L'indicazione del prezzo offerto, che non
potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione.
- L'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima.
All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del
documento di identità dell'offerente, nonché
un assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.31/01 R.E.", per un importo
pari al 10 per cento del prezzo offerto, a
titolo di cauzione, che sarà trattenuta in
caso di rifiuto dell'acquisto.
Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase
quale fondo spese.
L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra
indicata di persona, o a mezzo di mandatario
munito di procura speciale risultante da atto
pubblico o scrittura privata autenticata che
dovrà essere depositata contestualmente alla
dichiarazione del nominativo della persona, da
effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°,
c.p.c..
I procuratori legali possono fare offerte per persona
da nominare.
In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti
e spese di vendita nel termine indicato in
offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni
dall'aggiudicazione mediante due distinti
assegni circolari non trasferibili intestati a
"notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva 31/01 R.E.", uno quale differenza prezzo di
aggiudicazione e uno pari al venti per cento
del prezzo stesso quale presumibile importo
per spese.
In caso di inadempimento, l'aggiudicazione sarà
revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le
somme versate.
Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà
effettuato il rilancio più alto.
La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in
cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù
attive e passive.
La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo.
La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di
qualità, né potrà essere revocata per alcun
motivo.
Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi,
mancanza di qualità o difformità della cosa
venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero
derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi
motivo non considerati, anche se occulti e
comunque non evidenziati in perizia, non
potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di
ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali
iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura
dell'aggiudicatario.
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a
carico dell'aggiudicatario.
Se l'immobile è occupato dal debitore o da terzi
senza titolo, la liberazione sarà effettuata a
cura del Custode Giudiziario.
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Per tutto quanto qui non previsto si applicano le
vigenti norme di legge.
Quanto alla vendita con incanto, ferme le disposizioni sopra indicate, se compatibili, valgono le
norme di cui agli artt. 576, 580, 584 e 585
c.p.c..
Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia
Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme.
OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO:
A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto
entro il termine perentorio di 10 giorni dalla
gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo
offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello
raggiunto nell'incanto.
Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi
10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta
definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza
del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a
"notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva 31/01 R.E." nonché il venti per cento del
prezzo di aggiudicazione sempre mediante
assegno circolare non trasferibile intestato a
"notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva 31/01 R.E." quale presumibile importo per
spese.
Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art.
571 c.p.c., prestando cauzione per una
somma pari al doppio della cauzione versata
per la partecipazione all'incanto. In caso di
presentazione di tali offerte, verrà indetta una
gara secondo le previsioni di cui all'art. 584
c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa
alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma
3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e
verrà pronunciata a carico degli offerenti
(salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di
restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice
dell'Esecuzione.
°°°°°°°°°°
Ufficio esecuzioni immobiliari
Procedura esecutiva n. 56/2010 promossa da
"Banca Nazionale del Lavoro" c/omissis
che con ordinanza dell'8 marzo 2011 il Giudice dell'esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme,
Dott.ssa Adele Foresta ha disposto la vendita
al prezzo base di euro 24.900,00 del seguente bene:
lotto unico - "fabbricato in murature per civile abitazione, censito al N.C.E.U. del Comune di San
Pietro a Maida al foglio 13, particella 1018,
categoria A/4, classe 3, vani 4, piani 1° e 2°,
composto da un vano e un ripostiglio al
primo piano e di due stanze, cucina e servizio igienico al secondo piano", meglio
descritto nella perizia redatta dall'Arch.
Nicola Arpaia, consultabile in cancelleria.
QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO - che avrà luogo
il giorno 6 luglio 2011, ore 9,30 con seguito,
davanti al G. E. dell'intestata procedura in
una sala delle pubbliche udienze del
Tribunale di Lamezia Terme - ciascun offerente può presentare offerte d'acquisto presentando in Cancelleria - entro le ore 13,00
del giorno 5 luglio 2011 - dichiarazione contenente a pena di inefficacia il numero di r.g.e.
della procedura, del bene e del lotto cui l'offerta
si riferisce, del prezzo, del tempo e del modo del
pagamento, e di ogni altro elemento utile alla
valutazione dell'offerta; l'offerta non è efficace:
1) se perviene oltre il termina stabilito; se inferiore al prezzo sopra indicato; 3) se l'offerente
non presta cauzione a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste
Italiane S.p.A.", in misura non inferiore al
decimo del prezzo proposto; in caso di più
offerte valide si procederà a gara sull'offerta
più alta.
QUANTO ALLA EVENTUALE VENDITA CON INCANTO - che
avrà luogo il giorno 20 luglio 2011, ore 9,30
con seguito, davanti al G. E. dell'intestata
procedura in una sala delle pubbliche udienze del Tribunale di Lamezia Terme - essa
deve aver luogo al prezzo sopra indicato di
euro 24.900,00; le offerte in aumento, a pena
di inammissibilità, non devono essere inferiori ad euro 1.000,00; ciascun concorrente
per essere ammesso all'incanto deve presentare istanza di partecipazione contenente
a pena di inefficacia il numero di r.g.e. della
procedura, del bene e del lotto cui l'offerta si
riferisce, il prezzo proposto; con l'istanza di
partecipazione, da presentarsi in busta chiusa e senza segni di riconoscimento, deve
essere depositato assegno corcolare non
trasferibile, intestato a "Poste Itasliane
S.p.A." tramite cui effettuare il versamento
della cauzione in ragione di un decimo del
prezzo base d'asta.
Maggiori informazioni si potranno avere direttamente
dalla Cancelleria delle Esecuzioni immobiliari del
Tribunale di Lamezia Terme.
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
EX ART. 569 C.3 CPC PROC. N. 153/97 RE
SI RENDE NOTO
Che il G.E. con sua ordinanza del 30.3.11 ha
disposto la vendita all'incanto che si terrà
nell'aula delle pubbliche udienze di questo
Tribunale avanti al giudice delle esecuzioni, dell' immobile sottodescritto al prezzo
base di euro 118.191,00:
"Piena proprietà del locale da adibire ad attività
artigianale sito nel Comune di Lamezia
Terme Via delle Imprese, 30, di mq 916
oltre manufatti accessori per servizi. In
Catasto al fg 44 p.lla 118 sub 1-2-3. Tutto da
riaccatastare con variazione. Porzione del
fabbricato e alcuni manufatti di servizio
sono soggetti a condono edilizio,in quanto
realizzati abusivamente. Non è stato rilasciato il certificato di abitabilità. Non esiste
contratto di locazione".
FISSANDO
la vendita all'incanto per il giorno 20.07.2011 ore
12,00 e segg. presso il Tribu-nale Ordinario di
Lamezia Terme, al prezzo base d'asta così
come sopra indicato.
La misura minima da apportare alle offerte a
pena d'inammissibilità è pari al 5% del
valore dell'immobile.
Ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a
pena di inefficacia, l'indicazione del numero di
r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le
proprie generalità (nome, cognome, luogo e
data
di
nascita,
codice
fiscale,
residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di
comunione legale dei beni, occorrerà indicare
anche le generalità del coniuge non offerente,
al fine di poter trasferire ad entrambi, pro
quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte
di un coniuge in regime di comunione dei
beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione
di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f,
cod. civ., quella del coniuge non acquirente di
cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di
aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi
in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno
circolare non trasferibile, intestato alle
"Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in
conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
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Giugno 2011
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di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- Il termine ultimo per depositare l'istanza di
partecipazione nella cancelleria delle esecuzione immobiliari del Tribunale di
Lamezia Terme è fissato entro e non oltre
le ore 13.00 del giorno 19.07.2011.
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuar-si contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
- Il creditore procedente dovrà provvedere ad inserire l'avviso di vendita un sito Internet individuato ai sensi dell'art. 173 ter disp. att. c.p.c,
per una sola volta su un quotidiano di informazione a diffusione locale a scelta, per una
sola volta su una rivista periodica, pubblicità
da effettuarsi almeno quarantacinque giorni
prima del termine per la presentazione delle
offerte o della data di vendita.
- Il creditore procedente o surrogante dovrà depositare almeno dieci giorni prima della vendita
la prova dell'avvenuta pubblicità elettronica
ed a mezzo stampa.
Maggiori informazioni in cancelleria.
Lamezia Terme 16.05.2011
Il cancelliere C1
F.to Bonaddio
13
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AVVISO DI VENDITA
DI BENI IMMOBILI PIGNORATI
EX ART.569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell'esecuzione nella procedura
97/02 R.E. ha disposto la vendita all'incanto,
in un unico lotto, del seguente bene immobile
nello stato di fatto e di diritto in cui si trova:
Unico Lotto: Immobile sito in Curinga alla via
Romolo Murri, costituito da un appartamento di mq. 134 posto al primo piano e
da un magazzino a piano terra di mq. 101,
riportati rispettivamente nel N.C.E.U. di tale
Comune al foglio 37, p.lla 994 sub 3, cat. A/4,
cl 2, e sub 2, cat. C/2, cl 2.
VALORE DEL BENE: EURO 39.049,00
Gli interessati a presentare offerta di acquisto possono esaminare il bene in vendita chiedendo
di accedere allíimmobile, previa preventiva
comunicazione scritta al debitore-custode,
nei giorni e nelle ore indicati dal combinato
disposto ex artt. 519 e 147 c.p.c.
FISSA
La vendita con incanto per il 20.07.2011 ore 9.30
e segg. presso il Tribunale Ordinario di Lamezia
Terme, al prezzo base d'asta come sopra determinato di euro 39.049,00
Ogni concorrente per essere ammesso alla vendita
dovrà presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di R.G.E. della
procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa
si riferisce, le proprie generalità (nome,
cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato,
regime patrimoniale tra coniugi).
All'istanza di partecipazione deve essere allagata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale);
In caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui
che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento.
Con l'istanza di partecipazione da presentarsi in busta chiusa e senza segni di riconoscimento deve essere depositato assegno circolare non trasferibile intestato a
"POSTE ITALIANE S.p.A., tramite cui effettuare il versamento della cauzione in
ragione del 10% del prezzo base d'asta e
delle spese nella misura del 20% del prezzo base díasta. In ogni caso le spese di trasferimento cadono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i
costi per la cancellazione delle formalità.
L'offerta di acquisto è irrevocabile tranne che il
Giudice ordini l'ncanto, siano decorsi 120 gg
dalla sua presentazione e la stessa non sia
stata accolta.
Il termine ultimo per depositare istanza di partecipazione alla vendita con incanto, nella
Cancelleria delle Esecuzioni del Tribunale
di Lamezia Terme, è entro e non oltre le
ore 13.00 del giorno 19.07.2011;
Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità,
non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base díasta.
L'immobile viene posto in vedita nello stato di fatto
e di diritto in cui si trova, così come identificato, descritto e valutato dall'esperto nella relazione.
L'aggiudicatario dovrà versare
a) la differenza del prezzo di aggiudicazione
detratta la cauzione entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione, mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "POSTE ITALIANE S.p.A.";
b) depositare idonea ed aggiornata certificazione ipo-catastale concernente l'immobile
posto in vendita ed attestante le risultanze
delle visure catastali e dei registri immobiliari,
nonchè del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell'aggiudicatario, per
come liquidate dalla Cancelleria;
c) l'aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura
e spese alla voltura catastale dell'immobile
trasferitogli, alla sanatoria e/o condono di
eventuali irregolarità urbanistiche entro 120
giorni dalla notifica del decreto di trasferimento.
Maggiori informazioni in Cancelleria
Lamezia Terme
il Cancelliere (C/1)
°°°°°°°°°°
R.E. n° 101/2008
IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE
Letti gli atti del procedimento e sciolta la riserva
assunta all'udienza del 10 febbraio 2010;
Preso atto dell'istanza di vendita formulata dal creditore procedente;
rilevato che custode del bene pignorato è il dott.
Fabio Massimiliano Canzoniere;
considerato che la natura e la destinazione di tale
cespite, unitamente agli elementi probatori e
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processuali da cui poter evincere il concreto
pericolo di un deterioramento del cespite
nelle more della definizione della procedura di
vendita, inducono a ritenere che la sostituzione del debitore con un terzo quale custode
giudiziario sia allo stato, indefettibile, ex art.
559 c.p.c., come novellato dalle leggi
80/2005,263/2005 e 51/2006, fermo
restando l'obbligo dello stesso di rendere il
conto della gestione, ex artt. 560 e 593 c.p.c.;
ritenuto di poter condividere e prendere a fondamento del prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell'esperto, in ordine
sia alla individuazione del compendio immobiliare che alla stima del relativo valore di mercato;
ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere, ai
sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c. come
novellati dalle leggi 80/2005, 263/2005 e
51/2006, al prezzo base di euro 77.000,00,
alla vendita coattiva del seguente bene:
lotto unico - " appartamento sito in Lamezia
Terme, Sant'Eufemia, via del Mare,n° 13,
piano secondo, interno 7, avente una
superficie lorda di mq. 116,00 circa.
L'immobile è riportato nel NCEU al foglio 14,
p.lla 178, sub 7, cat.A/2, classe 1, vani 6";
EVIDENZIATO QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO CHE
- Ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso
a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a mezzo procuratore legale anche a
norma dell'art. 579, ultimo comma, presentando presso la cancelleria delle esecuzioni
immobiliari, dichiarazioni, in regola con il bollo,
contenente l'indicazione del prezzo, del
tempo, del modo del pagamento e di ogni
altro elemento utile alla valutazione dell'offerta;
- L'OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE: 1. il giudice
ordini l'incanto; 2. siano decorsi centoventi
giorni dalla sua presentazione e la stessa non
sia stata accolta;
- L'OFFERTA NON È EFFICACE: 1) se perviene oltre il
termine stabilito; 2) se è inferiore al prezzo
determinato a norma dell'articolo 568 e più
sopra ricordato; c) se l'offerente non presta
cauzione, a mezzo assegno circolare non
trasferibile intestato a " Poste Italiane spa",
in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto;
- L'offerta deve consistere in una dichiarazione,
in regola con il bollo, contenente, a pena di
inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e.
della procedura, del prezzo offerto, del bene (
e del lotto) cui si riferisce l'offerta e ogni altro
elemento utile alla valutazione di questa;
- Detta dichiarazione, deve, altresì, recare le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e
data di nascita, codice fiscale, residenza,
stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere corredata da
copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso ( ad es. procura speciale o certificato camerale);
- In caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare offerte in aumento;
- All'offerta, da depositarsi in busta chiusa,
senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno
della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione,
di chi materialmente provvede al deposito, il
nome del giudice dell'esecuzione e la data
dell'udienza fissata per l'esame delle offerte;
le buste saranno aperte all'udienza fissata per
l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi;
- In ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione
delle formalità;
- Evidenziato che la vendita agli incanti deve
aver luogo al prezzo sopra indicato di euro
77.000,00
- Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro
3.000,00
- Ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione,
in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa si
riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale,
residenza, stato civile e, se coniugato, regime
patrimoniale fra i coniugi);
- All'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso ( ad es. procura speciale o certificato camerale);
- In caso di dichiarazione presentata da più soggetti deve essere indicato colui che abbia l'e-
sclusiva facoltà di formulare offerte in aumento;
- Con l'istanza di partecipazione, da presentarsi
in busta chiusa senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno
circolare non trasferibile, intestato alle
"Poste Italiane spa", tramite cui effettuare
il versamento della cauzione (ed in conto
prezzo di aggiudicazione), in ragione di un
decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita; le
buste saranno aperte all'udienza stabilita per
l'incanto, alla presenza degli offerenti, ove
comparsi;
- In ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione
delle formalità;
FISSA, LA VENDITA ALL'INCANTO
- Per la presentazione presso la cancelleria
delle esecuzioni immobiliari dell'istanza di partecipazione agli incanti, termine fino alle ore
13,00 del giorno 27 SETTEMBRE 2011, con le
modalità e per il prezzo minimo di cui sopra
ridotto di 1/4;
- Per il giorno 28 SETTEMBRE 2011, ore 9,30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti dell'immobile sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, cui si fa espresso riferimento, con le modalità e per il prezzo base di
cui innanzi;
STABILISCE, ALTRESI', CHE LA VENDITA
AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI,
SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO
SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI
FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita 1 nello stato
di fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia , non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane spa" 2 ; in
mancanza si provvederà a norma dell'art. 587
c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché
del pagamento delle spese di trasferimento
da parte dell'aggiudicatario, per come liquidate dalla Cancelleria, sarà emesso il decreto di
trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c.;
DISPONE, QUANTO ALLA PUBBLICITA'IN FUNZIONE DELLA VENDITA, CHE:
- su impulso del procedente, sia predisposto l'avviso di vendita, da pubblicare all'albo
dell'Ufficio;
- a cura, rischio e spese (rimborsabili ex art. 2770
cod. civ.) del medesimo soggetto, sia data
pubblicità:
- in ogni caso, per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, su di un
quotidiano di informazione a diffusione locale
a scelta del creditore, pubblicità da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della
data dell'incanto;
- in ogni caso , per una sola volta, della presente ordinanza , escluse le note, e della relazione di stima dell'esperto sul sito internet
www.asteimmobili.it almeno quarantacinque
giorni prima del termine per la presentazione
delle offerte o della data dell'incanto;
- il creditore procedente, possa, inoltre, dare pubblicità della presente ordinanza, a sua cura ed
ove lo ritenga opportuno:
- a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod.
civ.), con pubblicità muraria , da effettuarsi nei
Comuni di Lamezia Terme e di ubicazione
degli immobili, almeno quarantacinque giorni
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
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prima del termine per la presentazione delle
offerte o della data dell'incanto;
- a sue spese (non rimborsabili neppure ex art.
2770 cod. civ.), ad un'ulteriore forma di pubblicità dal medesimo prescelta, da eseguirsi
almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della
data dell'incanto;
- la pubblicità muraria e l'ulteriore pubblicità prescelta sono dichiarate sin da ora non necessarie ai fini dell'esperibilità della vendita;
- della prova della pubblicità elettronica e a mezzo
stampa - da depositarsi in cancelleria almeno
dieci giorni prima delle vendite - sia fatto carico al creditore procedente o surrogante;
AVVERTE
fin d'ora le parti che, ove all'udienza fissata per la
celebrazione dell'incanto, questo non abbia
luogo per qualunque motivo, si riserva di
applicare immediatamente - e cioè a quella
stessa udienza - l'art. 591 cod. proc. civ.,
senza alcun rinvio intermedio o ulteriore, in
quello stesso contesto sentendo le parti e
provvedendo sulla disposizione dell'amministrazione giudiziaria o sulla fissazione di una
nuova vendita.
DA' ATTO
Di avere provveduto alla sostituzione del custode
con il dott. Fabio Massimiliano Canzoniere
per le motivazioni innanzi espresse;
ORDINA
Al custode di presentare trimestralmente il conto di
gestione, ex art. 560 e 593 cpc a far data dall'atto di nomina, con espresso avviso che in
caso di inottemperanza, l'omissione sarà valutata ai fini dell'eventuale revoca dell'incarico al
custode esterno.
Lamezia Terme 27 aprile 2011
Il Giudice dell'esecuzione
F.to Dott.ssa Adele Foresta
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 120/96, con ordinanza emessa all'udienza del 20.04.2011, ha
disposto la vendita con incanto del lotto
unico nello stato di fatto e di diritto in cui si
trova per il 21.09.2011;
LOTTO UNICO: "Villino a schiera su due piani
con giardino privato sito in Gizzeria, località Maiolino, riportato nel NCEU di detto
Comune al foglio 22, p.lla 289, sub6, cat.
A/3, classe 2"; Valore del bene euro
82.042,20
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
essa deve aver luogo al prezzo base di
euro per il lotto unico, di euro 82.042,20
per il lotto unico;
le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3%
del prezzo base d'asta;
ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1,
c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a
mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma
dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore
legale dovrà, in ogni caso, essere munito di
mandato speciale risultante da atto pubblico
o scrittura privata autenticata, non essendo
sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o
scrittura privata autenticata dovrà essere
depositato contestualmente alla dichiarazione
del nominativo della persona, da effettuarsi
nel termine di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di
inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e.
della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza
stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie
generalità (nome, cognome, luogo e data di
nascita, codice fiscale, residenza/domicilio,
stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter
trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in
caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge
in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo,
ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella
del coniuge non acquirente di cui al secondo
comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso
visione della perizia di stima;
l'istanza, nel caso di presentazione da parte di
un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai
-
-
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-
genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme;
in caso di istanza presentata congiuntamente
da più soggetti, deve essere indicato colui
che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento;
non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del
concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle
"Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in
conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
all'esterno della busta vanno annotati, a cura
del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
le buste saranno aperte all'udienza stabilita
per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui
comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a
mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di 1/10 della cauzione, che, di
contro, sarà immediatamente restituita dopo
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la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto
l'incanto, possono essere presentate offerte
di acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
tali offerte potranno essere depositate presso
la Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell'aggiudicatario, cui restano
riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la
cancellazione delle formalità pregiudizievoli
gravanti sugli immobili acquistati;
è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche
prestabiliti da ogni singola banca aderente
protocollo "ABI" per la concessione di mutui
agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia
Terme è reperibile presso la Cancelleria;
è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
20.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
è fissata, per il giorno 21.09.2011, ore
09.30 e segg., la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base
di cui innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
gli immobili vengono posti in vendita nello
stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così
come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù
attiva e passiva inerente e quote condominiali relative;
la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo
ad alcun risarcimento, indennità o riduzione
del prezzo; la vendita forzata non è soggetta
alle norme concernenti la garanzia per vizi o
mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o
difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli
COME ABBONARSI
AL MENSILE
DA COMPILARE, CON CURA, IN OGNI SUA PARTE
RICHIESTA DI ABBONAMENTO AL PERIODICO “ASTE”
COSTO ABBONAMENTO: 12 NUMERI euro 50,00 anziché euro 60,00
Spett.le MEDIATAG - Settore Periodici
Con il presente coupon si richiede l’abbonamento alla testata ASTE per 12 numeri
a partire dal mese/anno _________________________
❏ Pagherò in contrassegno alla ricezione del primo numero la somma di euro 50,00 (direttamente al postino)+spese postali
❏ Allego ricevuta del versamento di euro 50,00 (trattenendomi le commissioni postali)
❏ Allego assegno bancario “non trasferibile” intestato alla Mediatag S.p.a.
DATI PERSONALI (i dati inseriti sono tutelati dalla legge sulla privacy)
Nome _______________________________________________ Cognome ______________________________________________
C.F.-P. IVA ___________________________________________________________________________________________________
tel. _________________________________________________ fax _____________________________________________________
Indirizzo _______________________________________________________________________________ nr. civico ______________
CAP ____________________ Città ________________________________________________________________ Prov. _________
Qualora la spedizione debba essere effettuata presso un altro indirizzo, si prega di specificarlo
Indirizzo per la spedizione ________________________________________________________________ nr. civico ______________
CAP ___________________ Città _________________________________________________________________ Prov. _________
Data _________________________ Firma leggibile _________________________________________________________________
Autorizzo la Mediatag all’invio di materiale informativo della stessa società
SI
NO
Firma leggibile __________________________________
RITAGLIARE E SPEDIRE IN BUSTA CHIUSA A:
Mediatag - Settore Periodici - loc. Serramonda, Zona Ind. - 88040 Marcellinara (CZ)
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✃
Giugno 2011
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
AsteInfoappalti
[email protected]
urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale
necessità di adeguamento di impianti alle
leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in
corso e dell'anno precedente non pagate dal
debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella
valutazione dei beni;
l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 20 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°
Ufficio esecuzioni immobiliari
Il Giudice dell'esecuzione, Dott. Alessandro
Brancaccio ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
Nel procedimento n. 33/2007 R.E. pendente tra
Banco di Napoli
ravvisate le condizioni per procedere alla vendita
coattiva del seguente bene:
Lotto Unico: "appartamento per civile abitazione sito nel comune di Pianopoli, alla via
Canne, int. 6, piano 3. L'immobile è riportato,
riportato nel NCEU al foglio 3, particella 292,
sub 11, cat. A/3, classe 2, vani 6,5"
DISPONE
Quanto alla vendita senza incanto, da effettuarsi al prezzo base di euro 68.082,50 per il
lotto unico;
- ciascun offerente, ai sensi dell'art. 571, comma 1,
c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a
mezzo di procuratore legale, anche a norma
dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore
legale dovrà, in ogni caso, essere munito di
mandato speciale risultante da atto pubblico
o scrittura privata autenticata, non essendo
sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o
scrittura privata autenticata dovrà essere
depositato contestualmente alla dichiarazione
del nominativo della persona, da effettuarsi
nel termine di cui all'art. 583, comma 1,
c.p.c.), presentando presso la Cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in
regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della
procedura, del bene (e del lotto) cui l'offerta si
riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del
pagamento e di ogni altro elemento utile alla
valutazione dell'offerta;
- detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e
data
di
nascita,
codice
fiscale,
residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di
comunione legale dei beni, occorrerà indicare
anche le generalità del coniuge non offerente,
al fine di poter trasferire ad entrambi, pro
quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte
di un coniuge in regime di comunione dei
beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione
di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f,
cod. civ., quella del coniuge non acquirente di
cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di
aver preso visione della perizia di stima ed
essere corredata da copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i
poteri o la legittimazione dello stesso (ad es.
procura speciale o certificato camerale in
caso di società);
- l'offerta, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai geni-
15
tori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da allegare in copia conforme;
- in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato
colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'offerta;
- L'OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE:
1. il giudice ordini l'incanto;
2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua
presentazione e la stessa non sia stata accolta;
- L'OFFERTA NON È EFFICACE:
1) se perviene oltre il termine stabilito;
2) se è inferiore al prezzo determinato a
norma dell'articolo 568 e più sopra ricordato;
c) se l'offerente non presta cauzione, a
mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane spa", in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui
proposto;
- all'offerta, da depositarsi in busta chiusa,
senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno
della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione,
di chi materialmente provvede al deposito, il
nome del giudice dell'esecuzione e la data
dell'udienza fissata per l'esame delle offerte;
le buste saranno aperte all'udienza fissata per
l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell'offerente o degli offerenti l'aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta
salva l'applicazione delle previsioni di cui
all'art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più
offerte valide, si procederà a gara sull'offerta
più alta secondo il sistema delle schede o
buste segrete, fatta salva l'applicazione dell'art. 573, comma 2, c.p.c.;
- in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire
anche mediante l'accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario
intestato alla procedura esecutiva ed acceso
o da accendersi, nel secondo caso, presso il
"Monte dei Paschi di Siena S.p.A." - filiale di
Lamezia Terme, di una somma pari ad un
decimo del prezzo che si intende offrire e
mediante la comunicazione, a mezzo telefax o
posta elettronica, nel rispetto della normativa,
anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei
documenti informatici e teletrasmessi, di una
dichiarazione contenente le indicazioni di cui
allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito
deve avere luogo non oltre cinque giorni
prima della scadenza del termine entro il
quale possono essere proposte le offerte
d'acquisto; fin d'ora si prevede che, quando
l'offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di
ogni altra somma è di novanta giorni;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
QUANTO ALL'EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI
INCANTI:
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
68.082,50 per il lotto unico;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro
5.000,00
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civi-
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le e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c.,
del compendio immobiliare sopra indicato
e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso
richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine
fino alle ore 13.00 del 27 SETTEMBRE
2011, con le modalità e per il prezzo base
di cui sopra;
- è fissata, per l'esame delle offerte di acquisto,
ai sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la
gara sulle medesime, se presentate in
misura superiore ad una, ai sensi dell'art.
573 c.p.c., l'udienza del 28 SETTEMBRE
2011, ore 12.00 e segg.;
NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO,
è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
11 OTTOBRE 2011, con le modalità e per
il prezzo minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 12 OTTOBRE 2011, ore
12.00 e segg., la vendita ai pubblici incanti
del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di
cui innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o man-
canza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non
- potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò
tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
°°°°°°°°°°°°°
Ufficio esecuzioni immobiliari
Il Giudice dell'esecuzione, Dott. Alessandro
Brancaccio ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
Nel procedimento n. 28/1999 R.E. pendente tra
Banco di Napoli
E
ravvisate le condizioni per procedere alla vendita
coattiva del seguente bene:
Lotto Uno " immobile adibito a civile abitazione,
sito in Lamezia Terme alla Via Aristotele n.
17 avente superficie commerciale complessiva di 375 mq. L'immobile è riportato
nel NCEU di detto comune al foglio 39, p.lla
372, sub 5 cat. C/6 clase 1 sub6 cat. A/96
classe 3 vani 8,5 sub 7 e ub 8""
DISPONE
Quanto alla vendita senza incanto, da effettuarsi al prezzo base di euro 100.854,16 per il
lotto n. 1
- ciascun offerente, ai sensi dell'art. 571, comma 1,
c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a
mezzo di procuratore legale, anche a norma
dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore
legale dovrà, in ogni caso, essere munito di
mandato speciale risultante da atto pubblico
o scrittura privata autenticata, non essendo
sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o
scrittura privata autenticata dovrà essere
depositato contestualmente alla dichiarazione
del nominativo della persona, da effettuarsi
nel termine di cui all'art. 583, comma 1,
c.p.c.), presentando presso la Cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in
regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della
procedura, del bene (e del lotto) cui l'offerta si
riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del
pagamento e di ogni altro elemento utile alla
valutazione dell'offerta;
- detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e
data
di
nascita,
codice
fiscale,
residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di
comunione legale dei beni, occorrerà indicare
anche le generalità del coniuge non offerente,
al fine di poter trasferire ad entrambi, pro
quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte
di un coniuge in regime di comunione dei
beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione
di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f,
cod. civ., quella del coniuge non acquirente di
cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di
aver preso visione della perizia di stima ed
essere corredata da copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
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poteri o la legittimazione dello stesso (ad es.
procura speciale o certificato camerale in
caso di società);
- l'offerta, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da allegare in copia conforme;
- in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato
colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'offerta;
- L'OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE:
1. il giudice ordini l'incanto;
2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua
presentazione e la stessa non sia stata accolta;
- L'OFFERTA NON È EFFICACE:
1) se perviene oltre il termine stabilito;
2) se è inferiore al prezzo determinato a
norma dell'articolo 568 e più sopra ricordato;
c) se l'offerente non presta cauzione, a
mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane spa", in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui
proposto;
- all'offerta, da depositarsi in busta chiusa,
senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno
della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione,
di chi materialmente provvede al deposito, il
nome del giudice dell'esecuzione e la data
dell'udienza fissata per l'esame delle offerte;
le buste saranno aperte all'udienza fissata per
l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell'offerente o degli offerenti l'aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta
salva l'applicazione delle previsioni di cui
all'art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più
offerte valide, si procederà a gara sull'offerta
più alta secondo il sistema delle schede o
buste segrete, fatta salva l'applicazione dell'art. 573, comma 2, c.p.c.;
- in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire
anche mediante l'accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario
intestato alla procedura esecutiva ed acceso
o da accendersi, nel secondo caso, presso il
"Monte dei Paschi di Siena S.p.A." - filiale di
Lamezia Terme, di una somma pari ad un
decimo del prezzo che si intende offrire e
mediante la comunicazione, a mezzo telefax o
posta elettronica, nel rispetto della normativa,
anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei
documenti informatici e teletrasmessi, di una
dichiarazione contenente le indicazioni di cui
allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito
deve avere luogo non oltre cinque giorni
prima della scadenza del termine entro il
quale possono essere proposte le offerte
d'acquisto; fin d'ora si prevede che, quando
l'offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di
ogni altra somma è di novanta giorni;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
QUANTO ALL'EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI
INCANTI:
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
100.854,50 per il lotto n. 1
le offerte in aumento, a pena di inammissibilità,
non devono essere inferiori al inferiori al
3% del prezzo base d'asta.;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di ineffica-
16
cia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c.,
del compendio immobiliare sopra indicato
e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso
richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine
fino alle ore 13.00 del 27 Settembre 2011,
con le modalità e per il prezzo base di cui
sopra;
- è fissata, per l'esame delle offerte di acquisto,
ai sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la
gara sulle medesime, se presentate in
misura superiore ad una, ai sensi dell'art.
573 c.p.c., l'udienza del 28 Settembre
2011, ore 12.00 e segg.;
NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO,
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
11 Ottobre 2011, con le modalità e per il
prezzo minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 12 Ottobre 2011, ore
12.00 e segg., la vendita ai pubblici incanti
del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di
cui innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
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- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non
- potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò
tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
°°°°°°°°°°
Ufficio esecuzioni immobiliari
Il Giudice dell'esecuzione, Dott. Alessandro
Brancaccio ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
Nel procedimento n. 38/2003 R.E. pendente tra
Banco di Napoli
E
omissis + 1
ravvisate le condizioni per procedere alla vendita
coattiva del seguente bene:
Lotto Uno: "terreni ubicati in Francavilla
Angitola, Località Falco, estesi per Ha.
1.58.50, coltivati ad uliveto, actinidietro e
bosco ceduo,riportati nel NCT di detto
comune al foglio 18, particella 154, al foglio
24, p.lle 45,115 e 140"
Lotto Due: "fondo agricolo coltivato ad agrumeto ed uliveto, ubicato in Francavilla
Angitola, Località Scordari, esteso per Ha.
9.27.10, con piccoli fabbricati non accatastati. L'immobile è riportato nel NCT di detto
comune
al
foglio
25,
p.lle
3,28,29,31,32,33,57 e 100"
DISPONE
Quanto alla vendita senza incanto, da effettuarsi al prezzo base di euro 14.712,89 per il
lotto n. 1, di euro 127.195,32 per il lotto n.
2,
- ciascun offerente, ai sensi dell'art. 571, comma 1,
c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a
mezzo di procuratore legale, anche a norma
dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore
legale dovrà, in ogni caso, essere munito di
mandato speciale risultante da atto pubblico
o scrittura privata autenticata, non essendo
sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o
scrittura privata autenticata dovrà essere
depositato contestualmente alla dichiarazione
del nominativo della persona, da effettuarsi
nel termine di cui all'art. 583, comma 1,
c.p.c.), presentando presso la Cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in
regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della
procedura, del bene (e del lotto) cui l'offerta si
riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del
pagamento e di ogni altro elemento utile alla
valutazione dell'offerta;
- detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e
data
di
nascita,
codice
fiscale,
residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di
comunione legale dei beni, occorrerà indicare
anche le generalità del coniuge non offerente,
al fine di poter trasferire ad entrambi, pro
quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte
di un coniuge in regime di comunione dei
beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione
di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f,
cod. civ., quella del coniuge non acquirente di
cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di
aver preso visione della perizia di stima ed
essere corredata da copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i
poteri o la legittimazione dello stesso (ad es.
procura speciale o certificato camerale in
caso di società);
- l'offerta, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da allegare in copia conforme;
- in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato
colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'offerta;
- L'OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE:
1. il giudice ordini l'incanto;
2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua
presentazione e la stessa non sia stata accolta;
- L'OFFERTA NON È EFFICACE:
1) se perviene oltre il termine stabilito;
2) se è inferiore al prezzo determinato a
norma dell'articolo 568 e più sopra ricordato;
c) se l'offerente non presta cauzione, a
mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane spa", in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui
proposto;
- all'offerta, da depositarsi in busta chiusa,
senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno
della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione,
di chi materialmente provvede al deposito, il
nome del giudice dell'esecuzione e la data
dell'udienza fissata per l'esame delle offerte;
le buste saranno aperte all'udienza fissata per
l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell'offerente o degli offerenti l'aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta
salva l'applicazione delle previsioni di cui
all'art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più
offerte valide, si procederà a gara sull'offerta
più alta secondo il sistema delle schede o
buste segrete, fatta salva l'applicazione dell'art. 573, comma 2, c.p.c.;
- in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire
anche mediante l'accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario
intestato alla procedura esecutiva ed acceso
o da accendersi, nel secondo caso, presso il
"Monte dei Paschi di Siena S.p.A." - filiale di
Lamezia Terme, di una somma pari ad un
decimo del prezzo che si intende offrire e
mediante la comunicazione, a mezzo telefax o
posta elettronica, nel rispetto della normativa,
anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei
documenti informatici e teletrasmessi, di una
dichiarazione contenente le indicazioni di cui
allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito
deve avere luogo non oltre cinque giorni
prima della scadenza del termine entro il
quale possono essere proposte le offerte
d'acquisto; fin d'ora si prevede che, quando
l'offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di
ogni altra somma è di novanta giorni;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
QUANTO ALL'EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI
INCANTI:
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
14.712,89 per il lotto n. 1, di euro euro
127.195,32 per il lotto n. 2,
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro
2.200,00 per il lotto n. 1, ad euro 18.000,00
per il lotto n. 2;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
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procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c.,
del compendio immobiliare sopra indicato
e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso
richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine
fino alle ore 13.00 del 27 SETTEMBRE
2011, con le modalità e per il prezzo base
di cui sopra;
- è fissata, per l'esame delle offerte di acquisto,
ai sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la
gara sulle medesime, se presentate in
misura superiore ad una, ai sensi dell'art.
573 c.p.c., l'udienza del 28 SETTEMBRE
2011, ore 12.00 e segg.;
NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO,
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
11 OTTOBRE 2011, con le modalità e per
17
il prezzo minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 12 OTTOBRE 2011, ore
12.00 e segg., la vendita ai pubblici incanti
del compendio immobiliare sopra indicato, con le modalità e per il prezzo base di
cui innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non
- potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò
tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 56/1992 RE, con
ordinanza emessa all'udienza del 13.04.2011
ha disposto la vendita con incanto di più
lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si
trovano per il 28.09.2011;
QUARTO LOTTO: porzione del fabbricato sito in
San Mango D'Aquino, costituita dall'unita
immobiliare al piano terra composta da un
locale adibito ad esercizio commerciale
per una superficie complessiva di mq.
27,00; riportato al NCEU del predetto comune censuario al foglio di mappa 7, particella
100, subalterno 1; Prezzo base d'asta euro
6.693,28;
QUINTO LOTTO: porzione del fabbricato sito in
San Mango D'Aquino, costituita dall'appartamento che si sviluppa su due livelli: al
piano terra si trovano un soggiorno, un
bagno, una camera, la cucina, un ripostiglio e due balconi; al primo piano si trovano due camere, un bagno in corso di
costruzione ed una terrazza per una
superficie complessiva di mq. 178,00 circa,
oltre a mq. 75,00 di balconi; riportato in
NCEU del predetto comune censuario al
foglio di mappa 7, particella 100, subalterno
2; Prezzo base d'asta euro 44.709,77
SESTO LOTTO: piccolo appezzamento di terreno in agro di San Mango D'Aquino, riportato al NCT del predetto comune censuario alla
partita 1383, foglio di mappa 7, particella
888; Prezzo base d'asta euro 1.652,66;
SETTIMO LOTTO: appezzamento di terreno in
San Mango D'Aquino, esteso Ha. 3.20.80,
attualmente coltivato ad uliveto; sul terreno si trova un fabbricato rurale ormai completamente diruto; il tutto è riportato in NCT
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del predetto comune censuario alla partita
1383 foglio di mappa 6, particelle 8 (di are
81.80), 9 (di Ha. 2.36.80) e 10 (di 2.20);
Prezzo base d'asta euro 66.271,75;
OTTAVO LOTTO: appezzamento di terreno in
San Mango D'Aquino, esteso are 62.50 e
coltivato a querceto riportato in NCT del
predetto comune censuario alla partita 1383
foglio di mappa 6, particelle 11 (di are 27.20)
e 70 (di are 35.30); Prezzo base d'asta euro
3.873,43;
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
6.693,28 per il lotto quattro, di euro
44.709,77 per il lotto cinque, di euro
1.652,66 per il lotto sei, di euro 66.271,75
per il lotto sette e di euro 3.873,43 per il
lotto otto;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque
apportare un rialzo minimo, ex art. 581,
comma 2, per conseguire l'aggiudicazione
provvisoria;
- norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte si fanno a norma dell'art. 571 e, prima di
procedere alla gara di cui all'art. 573, il
Cancelliere da pubblico avviso dell'offerta più
alta a norma dell'art. 570 c.p.c.;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il Funzionario Giudiziario
Leonilda Bonaddio
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EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 51/05, con ordinanza emessa all'udienza del 27.04.2011, ha
disposto la vendita con incanto del lotto
unico nello stato di fatto e di diritto in cui si
trova per il 28.09.2011;
lotto unico - "villa unifamiliare a tre piani fuori
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96 mq; sub 2, cat. A/2, classe I, 5 vani; sub 3,
cat. A/2, classe I, 7 vani; sub 4, cat. A/2, classe I, 6,5 vani; sub 6,cat. A/2, classe I, 6,5 vani;
sub 8, cat. A/2, classe I, 6,5 vani"; Prezzo
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SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
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420.542,25 per il lotto unico;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello rag-
18
giunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 114/1996, con
ordinanza emessa all'udienza del 27.04.2011,
ha disposto la vendita con incanto di più
lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si
trovano per il 28.09.2011;
lotto 1 - "terreno di mq 27 sito in Lamezia
Terme, alla via Indipendenza, censito nel
catasto terreni alla partita 9234, fg. n. 20, p.lla
331", prezzo base d'asta euro 393,75;
lotto 2 - "quota pari a 1/5 della proprietà di un
terreno agricolo esteso per 2590 mq.,
riportato nel relativo catasto alla partita
19257, fg. n. 45, p.lla 164, qualità vigneto, e
p.lla 258, qualità uliveto", prezzo base d'asta
euro 1.165,50;
lotto 3 - "appartamento rustico di circa 104 mq.,
sito in Lamezia Terme, località Scinà, n.
176, censito nel catasto urbano alla partita
1008226, fg. n. 34, p.lla 441, sub 12, in
corso di costruzione", prezzo base d'asta
euro 8.690,62
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
393,75 per il lotto n. 1, di euro 1.165,50 per
il lotto n. 2 e di euro 8.690,62 per il lotto n.
3;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'in-
canto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
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Giugno 2011
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capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 141/95, con ordinanza emessa all'udienza del 27.04.2011, ha
disposto la vendita con incanto di più lotti
nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per il 28.09.2011;
lotto n. 2 - "appezzamento di terreno sito in
Gizzeria, località Chiusi, esteso per Ha.
0.11.58, riportato nel relativo catasto al foglio
di mappa 11, p.lle 985 e 987"; Valore
euro2.473,18
lotto n. 3 - "appezzamento di terreno sito in
Gizzeria, località Cerzeto, esteso per Ha.
0.18.46, riportato nel relativo catasto al foglio
di mappa 23, p.lle 2, 3 e 4"; Valore
euro2.167,77
lotto n. 4 - "appezzamento di terreno sito in
Gizzeria, località Difesa, esteso per Ha.
0.15.40, riportato nel relativo catasto al foglio
di mappa 24, p.lle 535 e 536"; Valore
euro2.055,52
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
2.473,18 per il lotto n. 2, di euro 2.167,77
per il lotto n. 3 e di euro 2.055,52 per il lotto
n.4;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documenta-
19
zione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 28.09.2011 ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debi-
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
tore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART. 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO CHE
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 90/1991 R.G.E.
con ordinanza emessa all'udienza del
27.04.2011, ha disposto la vendita con
incanto di più lotti nello stato di fatto e di
diritto in cui si trovano per l'udienza del
28.09.2011;
PRIMO LOTTO: locale commerciale posto al
piano terra del fabbricato per civile abitazione sopra descritto, munito di servizio
igienico e dotato di un piccolo ufficio di
mq. 22 lordi, collocato in un soppalco debitamente isolato ricavato dal vano scala,
oltrechè di tre accessi carrabili ed di un
accesso solo pedonale dal vano scala, con
uso dell'area circostante di pertinenza del
fabbricato in comune con i restanti lotti. Le
spese di sanatoria, contributi ed oneri di urbanizzazione ammontano presumibilmente a £.
32.733.132; Prezzo base d'asta euro
31.544,60
QUARTO LOTTO: appartamento per civile abitazione in corso di costruzione al piano
secondo del fabbricato sopra descritto;
presenta una superficie lorda di mq.
303,00 oltre mq. 57,20 di balconi, con la
sola tamponatura esterna, con ingresso
dalla scala comune e con uso dell'area circostante di pertinenza del fabbricato in
comune con i restanti lotti. Le spese di
sanatoria, contributi ed oneri di urbanizzazione ammontano presumibilmente a £.
32.486.500;Prezzo base d'asta euro
11.101,64
QUINTO LOTTO: appartamento per civile abitazione in corso di costruzione al piano
terzo del fabbricato sopra descritto; presenta una superficie lorda di mq. 303,00
oltre mq. 57,20 di balconi, con la sola tamponatura esterna, con ingresso dalla scala
comune e con uso dell'area circostante di
pertinenza del fabbricato in comune con i
restanti lotti. Le spese di sanatoria, contributi ed oneri di urbanizzazione ammontano presumibilmente a £. 32.486.500;Prezzo base
d'asta euro 10.560,10
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI:
VENDITA CON INCANTO:
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
31.544,60 per il lotto primo, di euro
11.101,64 per il lotto quarto e di euro
10.560,10 per il lotto quinto;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di manda-
to speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque
apportare un rialzo minimo, ex art. 581,
comma 2, per conseguire l'aggiudicazione
provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte si fanno a norma dell'art. 571 e, prima di
procedere alla gara di cui all'art. 573, il
Cancelliere da pubblico avviso dell'offerta più
alta a norma dell'art. 570 c.p.c.;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
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compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 Maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 28/2002, con
ordinanza
emessa
all'udienza
del
13.04.2011, ha disposto la vendita con
incanto di più lotti nello stato di fatto e di
diritto in cui si trovano per il 28.09.2011;
lotto uno - "quota pari a 1/3 di un magazzino
destinato a deposito sito in Lamezia
Terme, località Maruca, riportato nel NCEU
del detto comune, sezione Sant'Eufemia, al
foglio 4, p.lle 425 sub 10, cat. C/2, classe 2,
della superficie di mq. 10"; prezzo base
euro 843,85;
lotto due - "quota pari a 1/3 di un magazzino
destinato a deposito sito in Lamezia
Terme, località Maruca, riportato nel NCEU
del detto comune, sezione Sant'Eufemia, al
foglio 4, p.lle 425 sub 11, cat. C/2, classe 2,
della superficie di mq. 35"; prezzo base
euro 2.953,33;
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
843,85 per il lotto n. 1 e di euro 2.953,33
per il lotto n. 2;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo suffi-
20
ciente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 17/1999 RE, con
ordinanza emessa all'udienza del 13.04.2011
ha disposto la vendita con incanto del
lotto unico nello stato di fatto e di diritto in
cui si trova per il 28.09.2011;
lotto unico - "immobile composto da due locali
e da sottotetto non abitabile di remota
costruzione, sito in Soveria Mannelli, centro storico, Via Indipendenza, con superficie lorda di complessivi 35 mq., riportato
nel NCEU di tale comune al foglio 8, p.lla
688, sub 1004, categoria A/6, classe III.";
Valore euro3.975,00
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
essa deve aver luogo al prezzo base di euro per
il lotto unico, di euro 3.975,00 per il lotto
unico;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibi-
lità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
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Giugno 2011
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- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
21
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA DI BENI MOBILI REGISTRATI
EX ART. 490 2°COMMA CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione nella procedura
esecutiva mobiliare n° 800/2010 R.G.E.,
promossa da Atradius Credit Insurance, all'udienza del 21 aprile 2011, ha disposto la
vendita con incanto nel luogo dell'IVG,
ovvero presso il debitore o custode-terzo
in caso di impossibilità all'asporto, per il
13 settembre 2011 al prezzo base indicato nel verbale di pignoramento di euro
50.000,00 ed ha fissato, per il caso di asta
deserta, nuovo incanto, previa riduzione di
1/5 del prezzo base ed al migliore offerente, sempre nel luogo di cui sopra per il
28 settembre 2011 del seguente bene
mobile registrato:
- autocarro per trasporto di cose con cassone
con gru applicata su telaio dietro la cabina,
motore a gasolio, targato RC377453.
Lamezia Terme, 21 aprile 2011
Il Giudice
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
°°°°°°°°°°°
N. 95/2007 Reg. Es. Imm.
AVVISO DI VENDITA
IL PROFESSIONISTA DELEGATO
NOTAIO DOTTOR MARIO BILANGIONE
Presso
ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE
ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza
della Repubblica - Lamezia Terme
nella Procedura Esecutiva N.95/2007 R.E.
Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale
di Lamezia Terme in data 12/02/2007 ai sensi
dell'art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di
vendita formulata dal Creditore Procedente
"M.P.S. Gestione Crediti Banca S.p.A.";
Ritenuto necessario rifissare la vendita dei beni
pignorati alla stesse condizioni delle precedenti vendite;
Visto l'art. 569 c.p.c.
AVVISA
che in data 20 settembre 2011 alle ore 10,30,
Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme,
Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell'Associazione
Notarile, si terra la vendita con incanto dei
seguenti immobili:
LOTTO N.1: In territorio di Lamezia Terme,
sezione Sant'Eufemia Lamezia, alla località "Cerasia", fondo rustico della superficie catastale di ha 2.59.22 (ettari due, are
cinquantanove e centiare ventidue).
Riportato nel Catasto Terreni del Comune di
Lamezia Terme, sezione Sant'Eufemia
Lamezia, con le seguenti indicazioni:
foglio di mappa 46, particelle:
237, sem.cl.1°, Ha.2.53.62, redd. dom. euro
137,53, redd. agr. Euro 52,39;
238, sem.cl.1°, Ha.0.03.50, redd. dom. euro
1,90, redd. agr. Euro 0,72;
375, sem.cl.1°, Ha.0.02.10, redd. dom. euro
1,14, redd. agr. Euro 0,43.
Le descritte particelle risultano nel Catasto
Terreni intestati come segue: "Comune di
San Pietro a Maida diritto del concedente…
omissis … livellario".
PREZZO BASE euro 368.250,00 (euro trecentosessantotto-miladuecentocinquanta
virgola zero zero)
CAUZIONE euro 36.825,00 (euro trentaseimilaottocentoventicinque virgola zero
zero)
AUMENTO MINIMO euro 18.412,50 (euro
diciottomila quattrocentododici virgola
cinquanta)
LOTTO N.2: In territorio di Lamezia Terme,
sezione Sant'Eufemia Lamezia, alla località "Cerasia", complesso di fabbricati (con
corte annessa) così distinti:
1) fabbricato ad uso civile abitazione a tre
piani fuori terra, composto da:
1.a) piano terra di superficie lorda di mq.216
e corte di mq.4.100 circa;
1.b) piano primo di superficie lorda di mq.358
e mq.26 di balconi;
1.c) piano secondo di superficie lorda di
mq.358 e mq.35 di balconi;
2) fabbricato con destinazione porcilaia ad un
piano fuori terra di superficie lorda di mq.35;
3) fabbricato adibito a deposito ed autorimessa ad un piano fuori terra di superficie di
mq.80.
Il complesso di fabbricati non risulta riportato
nel corrispondente Catasto Fabbricati, ma l'area su cui insiste è riportata nel Catasto
Terreni del Comune di Lamezia Terme, sezione Sant'Eufemia Lamezia, con le seguenti
indicazioni:
foglio di mappa 46, particella:
374, qualità: FR DIV SUB, are 44.28 (area di
fabbricati rurali).
La descritta particella risulta nel Catasto
Terreni intestata come segue: "Comune di
San Pietro a Maida diritto del concedenteÖ
omissis Ö livellario".
Per il complesso di fabbricati è stata rilasciata dal Comune di Lamezia Terme la
"Concessione Edilizia in Sanatoria" n.2598
del 25.3.1993.
PREZZO BASE euro 293.250,00 (euro
duecentonovantatremiladuecento-cinquanta virgola zero zero)
CAUZIONE euro 29.325,00 (euro ventinovemilatrecentoventicinque virgola zero
zero)
AUMENTO MINIMO euro 14.662,50 (euro
quattordicimilaseicentosessantadue virgola cinquanta)
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna
garanzia per evizione, molestie e pretese di
eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di
legge (ed eventuale regolamento di condominio).
I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell'esperto arch.
Patrizia Lorelli, che può essere consultata dall'offerente (ed alla quale si fa espresso rinvio
anche per tutto ciò che concerne l'esistenza
di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni) sul sito internet www.portaleaste.com e su "Il Domani" (Edizione
Regionale).
E' possibile chiedere un finanziamento pari al
70/80% del prezzo base agli Istituti di credito
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
AsteInfoappalti
[email protected]
che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di
Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San
Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare
di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca
di Catanzaro, a cui potranno rivolgersi direttamente.
I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere
sullo stesso immobile posto in vendita.
Maggiori informazioni potranno essere chieste alle
banche interessate.
Custode giudiziario del bene è il dott. commercialista Fabio Massimiliano Canzoniere con studio in Lamezia Terme alla via dei Mille, cui tutti
gli interessati all'acquisto potranno rivolgersi
per visitare i beni.
Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la
chiusura della gara, salvo che lo stesso non
abbia omesso di partecipare alla medesima,
personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo
nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero
e la restante parte è trattenuta come somma
rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In
caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla
gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che
disporrà in merito alla restituzione dell'intera
cauzione o respingerà la relativa domanda.
A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle
condizioni previste per il rilascio del permesso
di costruire in sanatoria, dovrà presentare a
proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica
del decreto di trasferimento.
Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per
il trasferimento degli immobili nonchè quelle
relative alla cancellazione della trascrizione
del pignoramento e di tutte le formalità con i
relativi compensi spettanti al professionista
delegato per le operazioni successive alla
vendita, come liquidati dal G.E..
La pubblicità, le modalità di presentazione delle
domande e le condizioni della vendita sono
regolate dalle ´Condizioni generali in materia
di vendite immobiliari delegateª allegate al
presente avviso.
Lamezia Terme, lì 17 giugno 2011
il professionista delegato
dottor Mario Bilangione notaio
CONDIZIONI GENERALI
IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa contenente domanda
di partecipazione in carta da bollo, entro le
ore 12,00 del giorno 15 settembre 2011.
Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche
essere persona diversa dall'offerente, il nome
del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura.
Nessuna altra indicazione - nè il bene per cui è stata
fatta l'offerta o altro - deve essere apposta
sulla busta.
Il termine di versamento del saldo prezzo, nonchè
degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva.
L'OFFERTA DOVRÀ CONTENERE:
- Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile, il quale dovrà anche presentarsi alla
udienza fissata per la vendita.
Non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'offerta.
Se l'offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati
anche i corrispondenti dati del coniuge.
Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di
un coniuge in regime di comunione dei beni,
occorre produrre, oltre alla dichiarazione di
quest'ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice
civile, quella del coniuge non acquirente di cui
al 2° co. della medesima disposizione normativa.
In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui
che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento.
Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà essere
sottoscritta dai genitori previa autorizzazione
del Giudice Tutelare.
Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di
altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i
poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che
giustifichi i poteri.
- I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è
proposta.
- L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà
essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione.
- L'espressa dichiarazione di aver preso visione
della perizia di stima.
All'offerta dovrà essere allegata una foto-
22
copia del documento di identità dell'offerente, nonchè un assegno circolare non
trasferibile intestato a "notaio Mario
Bilangione procedura esecutiva n.95/2007
R.E.", per un importo pari al 10 per cento
del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che
sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto.
Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase
quale fondo spese.
L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra
indicata di persona, o a mezzo di mandatario
munito di procura speciale risultante da atto
pubblico o scrittura privata autenticata che
dovrà essere depositata contestualmente alla
dichiarazione del nominativo della persona, da
effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°,
c.p.c..
I procuratori legali possono fare offerte per persona
da nominare.
In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti
e spese di vendita nel termine indicato in
offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni
dall'aggiudicazione definitiva mediante due
distinti assegni circolari non trasferibili intestati a "notaio Mario Bilangione procedura esecutiva 95/2007 R.E.", uno quale differenza
prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti
per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate.
Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà
effettuato il rilancio più alto.
La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in
cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù
attive e passive.
La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo.
La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di
qualità, nè potrà essere revocata per alcun
motivo.
Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi,
mancanza di qualità o difformità della cosa
venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero
derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi
motivo non considerati, anche se occulti e
comunque non evidenziati in perizia, non
potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di
ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali
iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura
dell'aggiudicatario.
Se l'immobile è occupato dal debitore o da terzi
senza titolo, la liberazione sarà effettuata a
cura del Custode Giudiziario.
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a
carico dell'aggiudicatario.
Per tutto quanto qui non previsto si applicano le
vigenti norme di legge.
Quanto alla vendita con incanto, ferme le disposizioni sopra indicate, se compatibili, valgono le
norme di cui agli artt. 576, 580, 584 e 585
c.p.c..
Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia
Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme.
Offerte in aumento di un quinto:
A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto
entro il termine perentorio di 10 giorni dalla
gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo
offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello
raggiunto nell'incanto.
Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi
10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta
definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza
del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a
"notaio Mario Bilangione procedura esecutiva
95/2007 R.E." nonchè il venti per cento del
prezzo di aggiudicazione sempre mediante
assegno circolare non trasferibile intestato a
"notaio Mario Bilangione procedura esecutiva
95/2007 R.E." quale presumibile importo per
spese.
Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art.
571 c.p.c., prestando cauzione per una
somma pari al doppio della cauzione versata
per la partecipazione all'incanto. In caso di
presentazione di tali offerte, verrà indetta una
gara secondo le previsioni di cui all'art. 584
c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa
alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma
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3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e
verrà pronunciata a carico degli offerenti
(salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione.
Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà
essere indirizzata dagli offerenti al Giudice
dell'Esecuzione.
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 2/1997, con ordinanza emessa all'udienza del 13.04.2011, ha
disposto la vendita con incanto di più lotti
nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per il 28.09.2011;
LOTTO UNO: "n°1 posto auto, sito al piano
seminterrato di un fabbricato di maggiore
consistenza, in località Ginepri a Lamezia
Terme (ex S. Eufemia Lamezia), - identificato in catasto al foglio di mappa 23 p.lla 289
sub 189 Sezione Censoria 1, categoria C/6,
classe 1; consistenza mq. 16, rendita catastale euro 17,35"; prezzo base d'asta euro
819,20;
LOTTO DUE: "n°1 posto auto sito al piano
seminterrato di un fabbricato di maggiore
consistenza, in località Ginepri a Lamezia
Terme (ex S. Eufemia Lamezia), - identificato in catasto al foglio di mappa 23 p.lla 289
sub 190 Sezione Censoria di S. Eufemia, in
corso di costruzione; prezzo base d'asta
euro 819,20;
LOTTO TRE: "appartamento, in un edificio di
maggiore consistenza, sito al terzo piano
fuori terra, con soprastante copertura
piana, in località Ginepri a Lamezia Terme
(ex S. Eufemia Lamezia), interno 17 e 18
Scala C, composto da tre stanze, una cucina, due bagni, per un totale di mq 83,80,
due balconi per complessivi mq 15,40 e
un terrazzo di mq. 15,00 - identificato in
catasto al foglio di mappa 23 p.lla 289 sub
118 e 120 Sezione Censoria di S. Eufemia, in
corso di costruzione, confinante con appartamento indicato come sub 116, con appartamento indicato come sub 122, con corridoio
e scala condominiale; l'appartamento è lievemente difforme alla concessione rilasciata,
per sanarlo occorrono euro 716,46 (spese
condono e spese tecniche). Non è stato rilasciato nessun certificato di abitabilità"; prezzo base d'asta euro 12.902,40.
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
819,20 per il lotto uno di euro 819,20 per il
lotto due e di euro 12.902,40 per il lotto tre;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai geni-
tori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque
apportare un rialzo minimo, ex art. 581,
comma 2, per conseguire l'aggiudicazione
provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte si fanno a norma dell'art. 571 e, prima di
procedere alla gara di cui all'art. 573, il
Cancelliere da pubblico avviso dell'offerta più
alta a norma dell'art. 570 c.p.c.;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
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Giugno 2011
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prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 24/1999, con
ordinanza emessa all'udienza del 27.04.2011,
ha disposto la vendita con incanto del
lotto n° 2 nello stato di fatto e di diritto in
cui si trova per il 28.09.2011;
LOTTO N. 2 "Unità immobiliare ad uso magazzino locale di sgombero, ubicata in via
Prunia (con ingresso dal retro dell'edificio),
Sambiase di Lamezia Terme, piano terra,
censita in catasto al foglio di mappa N. 84,
particella N. 1137, sub 9, z.c. 1, categoria
C/2, classe 2, consistenza 17 mq, superficie
catastale 21 mq e rendita euro 23,71"Valore
Euro 5.906,25.
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
5.906,25 per il lotto due;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
23
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urba-
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nistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART. 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO CHE
Che il Giudice dell' Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 3/97 R.G.E. con
ordinanza emessa all'udienza del 27.04.2011,
ha disposto la vendita con incanto di più
lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si
trovano per l'udienza del 28.09.2011
PRIMO LOTTO: n° 1 appartamento, in un edificio di maggiore consistenza, sito al terzo
piano fuori terra, con soprastante copertura piana, composto da 2 vani e accessori,
in località Ginepri a Lamezia Terme (ex
Comune di S. Eufemia Lamezia), distinto
con l'interno 14 scala "D";- identificato in
Catasto al foglio di mappa 23 p.lla 289 sub
102 Sezione Censoria di S. Eufemia, in corso
di costruzione;- superficie commerciale, pari a
mq 47,20. Prezzo base d'asta euro
12.160,00
SECONDO LOTTO: n° 1 posto auto, sito al
piano seminterrato di un fabbricato di
maggiore consistenza, in località Ginepri a
Lamezia Terme (ex S. Eufemia Lamezia),identificato in catasto al foglio di mappa 23
p.lla 289 sub 157 Sezione Censoria di S.
Eufemia, categoria C/6, classe 1, consistenza
mq 19, rendita catastale euro 20,61. Prezzo
base d'asta euro 1.600,00
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI:
VENDITA CON INCANTO:
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
12.160,00 per il lotto primo ed euro
1.600,00 per il lotto secondo;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad 3% del
prezzo posto a base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque
apportare un rialzo minimo, ex art. 581,
comma 2, per conseguire l'aggiudicazione
provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte si fanno a norma dell'art. 571 e, prima di
procedere alla gara di cui all'art. 573, il
Cancelliere da pubblico avviso dell'offerta più
alta a norma dell'art. 570 c.p.c.;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
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norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
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UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 52/87, con ordinanza emessa all'udienza del 04.05.2011 ha
disposto la vendita senza incanto di più lotti
nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano
per il 28.09.2011, ed ha fissato per il caso
in cui la stessa non abbia luogo la vendita
con incanto dei medesimi lotti nello stato
di fatto e di diritto in cui si trovano per l'udienza del 12.10.2011;
lotto uno - "fabbricato destinato a civile abitazione a due piani fuori terra, oltre sottotetto, sito in Lamezia Terme, Sambiase, via
vico I corso della Repubblica, n. 3, costituito, al primo piano, da un piccolo stanzino
di mq. 37, al secondo piano, da tre camere
da letto, una cucina, due salotti, due piccoli bagni, ingresso e corridoio e, al piano
sottotetto, da due vani più una terrazza di
circa 90 mq. L'immobile è riportato nel
NCEU di detto comune al foglio 74, p.lla 619,
sub 7, A/4, classe 3, vani 1, sub 14, A/4, classe 3, vani 15, A/3, classe 1, vani 7; prezzo
base d'asta euro 67.000,00
lotto due - "magazzino adibito ad autolavaggio
sito in Lamezia Terme, Sambiase, via De
Gasperi, n. 41/43, con una superficie commerciale di mq. 72. L'immobile è riportato nel
NCEU al foglio 74, p.lla 619, sub 5, C/2, classe 2"; prezzo base d'asta euro 18.000,00
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA SENZA INCANTO
Quanto alla vendita senza incanto, da effettuarsi al prezzo base di euro 67.000,00 per il
lotto n. 1, di euro 18.000,00 per il lotto n. 2;
- ciascun offerente, ai sensi dell'art. 571, comma 1,
c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a
mezzo di procuratore legale, anche a norma
dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore
legale dovrà, in ogni caso, essere munito di
mandato speciale risultante da atto pubblico
o scrittura privata autenticata, non essendo
sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o
scrittura privata autenticata dovrà essere
depositato contestualmente alla dichiarazione
del nominativo della persona, da effettuarsi
nel termine di cui all'art. 583, comma 1,
c.p.c.), presentando presso la Cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in
24
regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della
procedura, del bene (e del lotto) cui l'offerta si
riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del
pagamento e di ogni altro elemento utile alla
valutazione dell'offerta;
- detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e
data
di
nascita,
codice
fiscale,
residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di
comunione legale dei beni, occorrerà indicare
anche le generalità del coniuge non offerente,
al fine di poter trasferire ad entrambi, pro
quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte
di un coniuge in regime di comunione dei
beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione
di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f,
cod. civ., quella del coniuge non acquirente di
cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di
aver preso visione della perizia di stima ed
essere corredata da copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i
poteri o la legittimazione dello stesso (ad es.
procura speciale o certificato camerale in
caso di società);
- l'offerta, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da allegare in copia conforme;
- in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato
colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'offerta;
- L'OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE:
1. il giudice ordini l'incanto;
2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua
presentazione e la stessa non sia stata accolta;
- L'OFFERTA NON È EFFICACE:
1) se perviene oltre il termine stabilito;
2) se è inferiore al prezzo determinato a
norma dell'articolo 568 e più sopra ricordato;
c) se l'offerente non presta cauzione, a
mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane spa", in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui
proposto;
- all'offerta, da depositarsi in busta chiusa,
senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno
della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione,
di chi materialmente provvede al deposito, il
nome del giudice dell'esecuzione e la data
dell'udienza fissata per l'esame delle offerte;
le buste saranno aperte all'udienza fissata per
l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell'offerente o degli offerenti l'aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta
salva l'applicazione delle previsioni di cui
all'art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più
offerte valide, si procederà a gara sull'offerta
più alta secondo il sistema delle schede o
buste segrete, fatta salva l'applicazione dell'art. 573, comma 2, c.p.c.;
- in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire
anche mediante l'accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario
intestato alla procedura esecutiva ed acceso
o da accendersi, nel secondo caso, presso il
"Monte dei Paschi di Siena S.p.A." - filiale di
Lamezia Terme, di una somma pari ad un
decimo del prezzo che si intende offrire e
mediante la comunicazione, a mezzo telefax o
posta elettronica, nel rispetto della normativa,
anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei
documenti informatici e teletrasmessi, di una
dichiarazione contenente le indicazioni di cui
allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito
deve avere luogo non oltre cinque giorni
prima della scadenza del termine entro il
quale possono essere proposte le offerte
d'acquisto; fin d'ora si prevede che, quando
l'offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di
ogni altra somma è di novanta giorni;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
QUANTO ALL'EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI
INCANTI:
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
67.000,00 per il lotto n. 1, di euro 18.000,00
per il lotto n. 2,
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento parte-
cipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c.,
del compendio immobiliare sopra indicato
e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso
richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine
fino alle ore 13.00 del 27.09.2011, con le
modalità e per il prezzo base di cui sopra;
- è fissata, per l'esame delle offerte di acquisto,
ai sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la
gara sulle medesime, se presentate in
misura superiore ad una, ai sensi dell'art.
573 c.p.c., l'udienza del 28.09.2011, ore
09.30 e segg.;
NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO,
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
11.10.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 12.10.2011, ore 9.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
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Giugno 2011
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da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA
N. 27/2008 Reg. Es. Imm.
IL PROFESSIONISTA DELEGATO
NOTAIO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA
Presso
ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE
ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME
Piazza della Repubblica - Lamezia Terme
nella Procedura Esecutiva N.27/2008 R.E.
Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale
di Lamezia Terme in data 28/05/2009 e 10
maggio 2011 ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c. a
seguito di istanza di vendita formulata dal
Creditore Procedente "MPS MONTE DEI
PASCHI DI SIENA GESTIONE CREDITI
BANCA S.p.A.";
Ritenuto necessario pertanto fissare la vendita dei
beni staggiti;
Visto l'art. 569 c.p.c.;
AVVISA
che in data 22 settembre 2011 alle ore 10,00,
Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme,
Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell'Associazione
Notarile, si terra la vendita senza incanto dei
seguenti immobili:
LOTTO N.1: In territorio del Comune di Lamezia
Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del fabbricato a tre
livelli fuori terra posto alla località
"S.Lucia", e precisamente l'appartamento
ubicato al secondo piano, composto da
ingresso, soggiorno, cucina-pranzo, due
stanze da letto, una stanza studio/ricreativa, due bagni, due ripostigli, quattro balconi.
E' compresa la quota di comproprietà dell'area di pertinenza del fabbricato.
Riportato nel Catasto Fabbricati del Comune
di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le
seguenti indicazioni:
foglio di mappa 8, particella 429/sub.4, via
Santa Lucia, piano 2°, z.c.2°, cat.A/2, cl.1°,
vani 6,5, rendita catastale euro 469,98.
PREZZO BASE: euro 126.500,00 (euro
centoventiseimilacinquecento virgola zero
zero)
LOTTO N.2: In territorio del Comune di Lamezia
Terme, sezione Nicastro, porzione immobiliare facente parte del fabbricato a tre
livelli fuori terra posto alla località
"S.Lucia", e precisamente il magazzino
ubicato al piano terra, suddiviso in due
grandi locali, il primo adibito a cucina con
bagno, il secondo adibito ad uso garage/dispensa.
E' compresa la quota di comproprietà dell'area di pertinenza del fabbricato.
Riportato nel Catasto Fabbricati del Comune
di Lamezia Terme, sezione Nicastro, con le
seguenti indicazioni:
foglio di mappa 8, particella 429/sub.8, via
Santa Lucia, piano T., z.c.2°, cat.C/6, cl.3°,
consistenza mq.95, rendita catastale euro
206,07.
PREZZO BASE: euro 63.200,00 (euro sessantatremiladuecento virgola zero zero)
LOTTO N.3: In territorio del Comune di Platania,
porzione immobiliare facente parte del
fabbricato a tre livelli fuori terra posto alla
località "Rito", e precisamente il magazzino al rustico, ubicato al piano seminterrato, suddiviso in due locali, con in più un
terzo locale aperto su un lato (utilizzato
come deposito di legname).
Riportato nel Catasto Fabbricati del Comune
di Platania, con le seguenti indicazioni:
foglio di mappa 29, particelle
295/sub.1, Contrada Rito snc, piano T., cat.
C/2, cl.2°, consistenza mq.55, superficie
catastale mq.65, rendita catastale euro
65,33;
295/sub.2, Contrada Rito snc, piano T., in
corso di costruzione.
PREZZO BASE: euro 26.200,00 (euro ventiseimiladuecento virgola zero zero)
LOTTO N.4: In territorio del Comune di Platania
alla località "Rito", casa a due piani distribuiti in zona giorno al primo livello e zona
notte al piano superiore, collegati da una
scala posta centralmente alla costruzione,
così composta: al piano terra di soggiorno,
cucina, cantina e stanza; al piano primo di
stanza matrimoniale, stanza da letto, ripostiglio, salotto e bagno.
Al piano terra è annessa una cantina.
Riportata nel Catasto Fabbricati del Comune
di Platania, con le seguenti indicazioni:
25
foglio di mappa 29, particella 350, Contrada
Rito n.33, piano T.1°, cat. A/3, cl.2°, vani 5,5,
rendita catastale euro 235,76.
PREZZO BASE: euro 91.300,00 (euro
novantunomilatrecento virgola zero zero)
LOTTO N.5: In territorio del Comune di Platania
alla località "Rito", appezzamento di terreno della superficie di Ha.1.34.49.
Riportato nel Catasto Terreni del Comune di
Platania, con le seguenti indicazioni:
foglio di mappa 29, particelle:
- 38, sem. irr. arb. cl.3°, are 13.80, redd. dom.
euro 3,21, redd. agr. euro 1,28;
- 56, fabbricato rurale, are 0.88;
- 67, pascolo cl.u., are 1.30, redd. dom. euro
0,09, redd. agr. euro 0,06;
- 68, sem. arb. cl.2°, are 7.40, redd. dom. euro
1,91, redd. agr. euro 0,76;
-177, sem. arb. cl.2°, are 3.00, redd. dom.
euro 0,77, redd. agr. euro 0,31;
- 178, sem. arb. cl.2°, are 10.60, redd. dom.
euro 2,74, redd. agr. euro 1,09;
- 210, sem. arb. cl.2°, are 0.29, redd. dom.
euro 0,07, redd. agr. euro 0,03;
- 298, sem. arb. cl.2°, are 2.00, redd. dom.
euro 0,52, redd. agr. euro 0,21;
- 299, sem. arb. cl.2°, are 1.20, redd. dom.
euro 0,31, redd. agr. euro 0,12;
- 300, sem. arb. cl.2°, are 2.30, redd. dom.
euro 0,59, redd. agr. euro 0,24;
- 301, sem. irr. arb. cl.3°, are 4.60, redd. dom.
euro 1,07, redd. agr. euro 0,43;
- 302, sem. irr. arb. cl.3°, are 0.80, redd. dom.
euro 0,19, redd. agr. euro 0,07;
- 303, sem. irr. arb. cl.3°, are 3.20, redd. dom.
euro 0,74, redd. agr. euro 0,30;
- 304, sem. arb. cl.2°, are 0.62, redd. dom.
euro 0,16, redd. agr. euro 0,06;
- 305, sem. arb. cl.2°, are 1.10, redd. dom.
euro 0,28, redd. agr. euro 0,11;
- 306, sem. arb. cl.2°, are 5.60, redd. dom.
euro 1,45, redd. agr. euro 0,58;
- 307, sem. arb. cl.2°, are 2.60, redd. dom.
euro 0,67, redd. agr. euro 0,27;
- 308, sem. arb. cl.2°, are 0.90, redd. dom.
euro 0,23, redd. agr. euro 0,09;
- 309, sem. arb. cl.2°, are 1.40, redd. dom.
euro 0,36, redd. agr. euro 0,14;
- 310, sem. arb. cl.2°, are 1.20, redd. dom.
euro 0,31, redd. agr. euro 0,12;
- 311, sem. arb. cl.2°, are 1.70, redd. dom.
euro 0,44, redd. agr. euro 0,18;
- 312, sem. arb. cl.2°, are 1.40, redd. dom.
euro 0,36, redd. agr. euro 0,14;
- 313, sem. arb. cl.2°, are 9.70, redd. dom.
euro 2,50, redd. agr. euro 1,00;
- 314, sem. arb. cl.2°, are 0.50, redd. dom.
euro 0,13, redd. agr. euro 0,05;
- 315, sem. arb. cl.2°, are 2.00, redd. dom.
euro 0,52, redd. agr. euro 0,21;
- 316, sem. arb. cl.2°, are 5.10, redd. dom.
euro 1,32, redd. agr. euro 0,53;
- 317, sem. arb. cl.2°, are 0.20, redd. dom.
euro 0,05, redd. agr. euro 0,02;
- 318, sem. arb. cl.2°, are 13.50, redd. dom.
euro 3,49, redd. agr. euro 1,39;
- 319, sem. arb. cl.2°, are 0.70, redd. dom.
euro 0,18, redd. agr. euro 0,07;
- 326, sem. arb. cl.2°, are 2.40, redd. dom.
euro 0,62, redd. agr. euro 0,25;
- 327, sem. arb. cl.2°, are 2.30, redd. dom.
euro 0,59, redd. agr. euro 0,24;
- 328, sem. arb. cl.2°, are 0.70, redd. dom.
euro 0,18, redd. agr. euro 0,07;
- 329, sem. arb. cl.2°, are 2.10, redd. dom.
euro 0,54, redd. agr. euro 0,22;
- 330, sem. arb. cl.2°, are 2.50, redd. dom.
euro 0,65, redd. agr. euro 0,26;
- 331, sem. arb. cl.2°, are 1.30, redd. dom.
euro 0,34, redd. agr. euro 0,13;
- 332, sem. arb. cl.2°, are 1.20, redd. dom.
euro 0,31, redd. agr. euro 0,12;
- 333, sem. arb. cl.2°, are 4.20, redd. dom.
euro 1,08, redd. agr. euro 0,43;
- 334, sem. arb. cl.2°, are 0.65, redd. dom.
euro 0,17, redd. agr. euro 0,07;
- 335, sem. arb. cl.2°, are 0.15, redd. dom.
euro 0,04, redd. agr. euro 0,02;
- 336, sem. arb. cl.2°, are 5.40, redd. dom.
euro 1,39, redd. agr. euro 0,56;
- 341, sem. arb. cl.2°, are 1.05, redd. dom.
euro 0,27, redd. agr. euro 0,11;
- 342, sem. arb. cl.2°, are 4.20, redd. dom.
euro 1,08, redd. agr. euro 0,43;
- 343, sem. arb. cl.2°, are 0.50, redd. dom.
euro 0,13, redd. agr. euro 0,05;
- 344, sem. arb. cl.2°, are 0.25, redd. dom.
euro 0,06, redd. agr. euro 0,03;
- 345, sem. arb. cl.2°, are 0.07, redd. dom.
euro 0,02, redd. agr. euro 0,01;
- 346, sem. arb. cl.2°, are 3.48, redd. dom.
euro 0,90, redd. agr. euro 0,36;
- 347, sem. arb. cl.2°, are 0.05, redd. dom.
euro 0,01, redd. agr. euro 0,01;
- 348, sem. arb. cl.2°, are 2.10, redd. dom.
euro 0,54, redd. agr. euro 0,22;
- 349, sem. arb. cl.2°, are 0.30, redd. dom.
euro 0,08, redd. agr. euro 0,03;
PREZZO BASE: euro 171.000,00 (euro
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
centosettantunomila virgola zero zero)
AVVISA ALTRESÌ
Che nelle ipotesi in cui:
- non siano proposte offerte di acquisto entro il termine stabilito;
- le offerte non siano efficaci ai sensi dell'art. 571
c.p.c.;
- si verifichi una delle circostanze previste dall'art.
572, comma 3, c.p.c.;
- la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione;
avrà luogo la vendita con incanto dei medesimi
beni nelle seguenti date e luoghi: 10 ottobre 2011 alle ore 10,00, Palazzo di
Giustizia di Lamezia Terme, piazza della
Repubblica,
presso
i
locali
dell'Associazione.
LOTTO N.1: PREZZO BASE: euro 126.500,00
(euro centoventiseimilacinquecento virgola zero zero)
CAUZIONE: euro 12.650,00 (euro dodicimilaseicentocinquanta virgola zero zero)
AUMENTO MINIMO: euro 6.325,00 (euro
seimilatrecentoventicinque virgola zero
zero)
LOTTO N.2: PREZZO BASE: euro 63.200,00
(euro sessantatremiladuecento virgola
zero zero)
CAUZIONE: euro 6.320,00 (euro seimilatrecentoventi virgola zero zero)
AUMENTO MINIMO: euro 3.160,00 (euro
tremilacentosessanta virgola zero zero)
LOTTO N.3: PREZZO BASE: euro 26.200,00
(euro ventiseimiladuecento virgola zero
zero)
CAUZIONE: euro 2.620,00 (euro duemilaseicentoventi virgola zero zero)
AUMENTO MINIMO: euro 1.310,00 (euro
milletrecentodieci virgola zero zero)
LOTTO N.4: PREZZO BASE: euro 91.300,00
(euro novantunomilatrecento virgola zero
zero)
CAUZIONE: euro 9.130,00 (euro novemilacentotrenta virgola zero zero)
AUMENTO MINIMO: euro 4.565,00 (euro
quattromilacinque-centosessantacinque
virgola zero zero)
LOTTO N.5: PREZZO BASE: euro 171.000,00
(euro centosettantunomila virgola zero
zero)
CAUZIONE: euro 17.100,00 (euro diciassettemilacento virgola zero zero)
AUMENTO MINIMO: euro 8.550,00 (euro
ottomilacinquecentocinquanta virgola
zero zero)
In tale udienza, a differenza della prima, per aggiudicarsi i beni sarà necessario effettuare almeno un rilascio del prezzo.
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna
garanzia per evizione, molestie e pretese di
eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali che devono ritenersi comuni a norma di legge.
I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell'esperto arch. Nicola
Arpaia, che può essere consultata dall'offerente (ed alla quale si fa espresso rinvio anche
per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui
beni) sul sito internet www.portaleaste.com e
su "Il Domani" (Edizione Regionale).
E' possibile chiedere un finanziamento pari al
70/80% del prezzo base agli Istituti di credito
che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di
Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San
Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare
di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca
di Catanzaro, a cui potranno rivolgersi direttamente.
I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere
sullo stesso immobile posto in vendita.
Maggiori informazioni potranno essere chieste alle
banche interessate.
Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la
chiusura della gara, salvo che lo stesso non
abbia omesso di partecipare alla medesima,
personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo
nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero
e la restante parte è trattenuta come somma
rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione.
In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara,
l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà
in merito alla restituzione dell'intera cauzione o
respingerà la relativa domanda.
A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle
condizioni previste per il rilascio del permesso
di costruire in sanatoria, dovrà presentare a
proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica
del decreto di trasferimento.
Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per
il trasferimento degli immobili nonchè quelle
relative alla cancellazione della trascrizione
del pignoramento e di tutte le formalità con i
relativi compensi spettanti al professionista
delegato per le operazioni successive alla
vendita, come liquidati dal G.E..
Custode giudiziario dei peni sottoposti a vendita è
il dott. Massimo Durante, con studio in
Lamezia Terme alla via G. Marconi n.47/A, cui
tutti gli interessati potranno rivolgersi per visitare i beni.
La pubblicità, le modalità di presentazione delle
domande e le condizioni della vendita sono
regolate dalle ´Condizioni generali in materia
di vendite immobiliari delegateª allegate al
presente avviso.
Lamezia Terme, lì 13 giugno 2011
il professionista delegato
dottor Gianluca Perrella notaio
CONDIZIONI GENERALI
IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE
Quanto alla vendita senza incanto:
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa contenente domanda
di partecipazione in carta da bollo, entro le
ore 12,00 del giorno 19 settembre 2011.
Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche
essere persona diversa dall'offerente, il nome
del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura.
Nessuna altra indicazione - nè il bene per cui è stata
fatta l'offerta o altro - deve essere apposta
sulla busta.
Il termine di versamento del saldo prezzo, nonchè
degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall'aggiudicazione.
L'OFFERTA DOVRÀ CONTENERE:
- Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile, il quale dovrà anche presentarsi alla
udienza fissata per la vendita.
Non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'offerta.
Se l'offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati
anche i corrispondenti dati del coniuge.
Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di
un coniuge in regime di comunione dei beni,
occorre produrre, oltre alla dichiarazione di
quest'ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice
civile, quella del coniuge non acquirente di cui
al 2° co. della medesima disposizione normativa.
In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui
che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento.
Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà essere
sottoscritta dai genitori previa autorizzazione
del Giudice Tutelare.
Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di
altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i
poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che
giustifichi i poteri.
- I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è
proposta.
- L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà
essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione.
- L'espressa dichiarazione di aver preso visione
della perizia di stima.
All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell'offerente, nonchè un assegno circolare non
trasferibile intestato a "notaio Gianluca
Perrella procedura esecutiva n.27/2008
R.E.", per un importo pari al 10 per cento
del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che
sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto.
Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase
quale fondo spese.
L'offerta presentata è irrevocabile.
L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra
indicata di persona, o a mezzo di mandatario
munito di procura speciale risultante da atto
pubblico o scrittura privata autenticata che
dovrà essere depositata contestualmente alla
dichiarazione del nominativo della persona, da
effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°,
c.p.c..
I procuratori legali possono fare offerte per persona
da nominare.
In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti
e spese di vendita nel termine indicato in
offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni
dall'aggiudicazione mediante due distinti
assegni circolari non trasferibili intestati a
"notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.27/2008 R.E.", uno quale differenza
prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti
per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese.
In caso di inadempimento, l'aggiudicazione sarà
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Giugno 2011
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revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le
somme versate.
In caso di più offerte valide, si procederà a gara
sulla base della offerta più alta.
Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà
effettuato il rilancio più alto.
La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in
cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù
attive e passive.
La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo.
La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di
qualità, nè potrà essere revocata per alcun
motivo.
Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi,
mancanza di qualità o difformità della cosa
venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero
derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi
motivo non considerati, anche se occulti e
comunque non evidenziati in perizia, non
potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di
ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
Gli immobili vengono venduti liberi da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti.
Se esistenti al momento della vendita, eventuali
iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura
dell'aggiudicatario.
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a
carico dell'aggiudicatario.
Se l'immobile è occupato dal debitore o da terzi
senza titolo, la liberazione sarà effettuata a
cura del Custode Giudiziario.
Per tutto quanto qui non previsto si applicano le
vigenti norme di legge.
Quanto alla vendita con incanto, ferme le disposizioni sopra indicate, se compatibili, valgono le
norme di cui agli artt. 576, 580, 584 e 585
c.p.c..
Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia
Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme.
Quanto alla vendita con incanto:
Ogni offerente dovrà depositare presso
l'Associazione
Notarile
Procedure
Esecutive presso il Tribunale di Lamezia
Terme entro le ore 12,00 del giorno 5 ottobre 2011 busta chiusa contenente domanda di partecipazione in carta da bollo.
LA DOMANDA DOVRÀ CONTENERE:
a) - se persona fisica: - cognome, nome, luogo e
data di nascita, codice fiscale, domicilio e
residenza, stato civile, recapito telefonico del
richiedente; in caso lo stesso sia coniugato, il
suo regime patrimoniale, con indicazione qualora coniugato in regime di comunione
legale - delle generalità del coniuge.
Alla domanda dovranno essere allegate copie
fotostatiche di un valido documento di identità e del codice fiscale (anche del coniuge se
in regime di comunione legale).
Qualora detta persona fisica dovesse partecipare in qualità di titolare di omonima ditta individuale, dovrà essere indicata la partita IVA e
all'offerta dovrà essere altresì allegata una
recente visura camerale della ditta stessa.
b) - se società o ente: dati identificativi, inclusa la
partita IVA e/o codice fiscale, recapito telefonico, nonchè nome, cognome, luogo e data di
nascita del legale rappresentante.
Alla domanda dovranno essere allegati sia
una recente visura camerale (dalla quale risulti lo stato della società o ente ed i poteri conferiti all'offerente in udienza) sia copia fotostatica di un valido documento di identità di detto
offerente.
c) - assegno circolare non trasferibile pari al
10% (dieci per cento) del prezzo base d'asta, a titolo di cauzione, intestato a "notaio
Gianluca Perrella procedura esecutiva
n.27/2008 R.E.".
Si precisa che in caso di mancata aggiudicazione, detto assegno sarà restituito immediatamente.
Offerte in aumento di un quinto:
A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto
entro il termine perentorio di 10 giorni dalla
gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo
offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello
raggiunto nell'incanto.
Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi
10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta
definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza
del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a
"notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.27/2008 R.E." nonchè il venti per cento
del prezzo di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare non trasferibile intestato
26
a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.27/2008 R.E." quale presumibile importo per spese.
Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art.
571 c.p.c., prestando cauzione per una
somma pari al doppio della cauzione versata
per la partecipazione all'incanto.
In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta
una gara secondo le previsioni di cui all'art.
584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa
alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma
3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e
verrà pronunciata a carico degli offerenti
(salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di
restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice
dell'Esecuzione.
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART. 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO CHE
Che il Giudice dell' Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 64/94 R.G.E. con
ordinanza
emessa
all'udienza
del
30.03.2011, ha disposto la vendita con
incanto del lotto uno nello stato di fatto e
di diritto in cui si trova per l'udienza del
21.09.2011.
Lotto uno - "Fabbricato di recente costruzione
situato nel comune di Nocera Terinese, via
G. Angotti (lc. Varanello), elevato a due
piani fuori terra oltre a un piano seminterrato, destinato a civile abitazione, in catasto
a Foglio 26, particella 522"; prezzo base d'asta euro 73.378,17
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI:
VENDITA CON INCANTO:
essa deve aver luogo al prezzo base di euro
73.378,17 per il lotto n. 1;
le offerte in aumento, a pena di inammissibilità,
non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte
all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579,
comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in
ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale
risultante da atto pubblico o scrittura privata
autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo
della persona, da effettuarsi nel termine di cui
all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato asse-
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gno circolare non trasferibile, intestato alle
"Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in
conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque
apportare un rialzo minimo, ex art. 581,
comma 2, per conseguire l'aggiudicazione
provvisoria;
a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
tali offerte si fanno a norma dell'art. 571 e, prima di
procedere alla gara di cui all'art. 573, il
Cancelliere da pubblico avviso dell'offerta più
alta a norma dell'art. 570 c.p.c.;
in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
20.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
è fissata, per il giorno 21.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la
cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a."
(qualora il procedimento si fondi su credito
fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto,
all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41,
comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385,
il pagamento diretto alla banca creditrice, nei
limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro
lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a
dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a
norma dell'art. 587 c.p.c.;
soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 20 maggio 2011
Il Funzionario Giudiziario
Dott.ssa Leonilda Bonaddio
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UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 48/92, con ordinanza emessa all'udienza del 13.04.2011 ha
disposto la vendita senza incanto di più
lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si
trovano per il 21.09.2011, ed ha fissato per
il caso in cui la stessa non abbia luogo la
vendita con incanto dei medesimi lotti
nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per l'udienza del 05.10.2011;
PRIMO LOTTO: Fabbricato per civile abitazione
sito in Nocera Terinese, alla Via De
Gasperi n. 13, tre piani fuori terra, distinto in
catasto al foglio 33, particella 59, subalterni 2,
5 e 6, Valore del bene euro 26.929,99
TERZO LOTTO: Magazzino in Nocera Terinese,
alla via De Gasperi n. 17, piano terra, distinto in catasto al foglio 33, particella 59, subalterno 4; Valore del bene euro 5.817,39
QUARTO LOTTO: Terreno edificatorio, esteso
per 2000 mq. sito nel comune di Nocera
Terinese, loc. Marina De Luca, riportato nel
relativo catasto al foglio 20, particella 63.
Valore del bene euro 44.296,87
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA SENZA INCANTO
Quanto alla vendita senza incanto, da effettuarsi al prezzo base di euro 26.929,99 per il
lotto primo, di euro 5.817,39 per il lotto
terzo e di euro 44.296,87 per il lotto quarto;
ciascun offerente, ai sensi dell'art. 571, comma 1,
c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a
mezzo di procuratore legale, anche a norma
dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore
legale dovrà, in ogni caso, essere munito di
mandato speciale risultante da atto pubblico
o scrittura privata autenticata, non essendo
sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o
scrittura privata autenticata dovrà essere
depositato contestualmente alla dichiarazione
del nominativo della persona, da effettuarsi
nel termine di cui all'art. 583, comma 1,
c.p.c.), presentando presso la Cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in
regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della
procedura, del bene (e del lotto) cui l'offerta si
riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del
pagamento e di ogni altro elemento utile alla
valutazione dell'offerta;
detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità
dell'offerente (nome, cognome, luogo e data
di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio,
stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter
trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in
caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge
in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo,
ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella
del coniuge non acquirente di cui al secondo
comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso
visione della perizia di stima ed essere corredata da copia di valido documento di identità
dell'offerente e, se necessario, da valida
documentazione comprovante i poteri o la
legittimazione dello stesso (ad es. procura
speciale o certificato camerale in caso di
società);
l'offerta, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da allegare in copia conforme;
in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui
che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento;
non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'offerta;
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Giugno 2011
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L'OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE:
1. il giudice ordini l'incanto;
2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua
presentazione e la stessa non sia stata accolta;
L'OFFERTA NON È EFFICACE:
1) se perviene oltre il termine stabilito;
2) se è inferiore al prezzo determinato a
norma dell'articolo 568 e più sopra ricordato;
c) se l'offerente non presta cauzione, a
mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane spa", in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui
proposto;
all'offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza
segni di riconoscimento, deve essere allegato
l'assegno circolare per la cauzione, come
innanzi indicato; all'esterno della busta vanno
annotati, a cura del cancelliere ricevente, il
nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per l'esame delle offerte; le buste saranno aperte all'udienza fissata per l'esame delle
offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell'offerente o degli offerenti l'aggiudicazione
sarà comunque disposta, fatta salva l'applicazione delle previsioni di cui all'art. 572, commi
2 e 3, c.p.c.; in caso di più offerte valide, si
procederà a gara sull'offerta più alta secondo
il sistema delle schede o buste segrete, fatta
salva l'applicazione dell'art. 573, comma 2,
c.p.c.;
in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire
anche mediante l'accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario
intestato alla procedura esecutiva ed acceso
o da accendersi, nel secondo caso, presso il
"Monte dei Paschi di Siena S.p.A." - filiale di
Lamezia Terme, di una somma pari ad un
decimo del prezzo che si intende offrire e
mediante la comunicazione, a mezzo telefax o
posta elettronica, nel rispetto della normativa,
anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei
documenti informatici e teletrasmessi, di una
dichiarazione contenente le indicazioni di cui
allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito
deve avere luogo non oltre cinque giorni
prima della scadenza del termine entro il
quale possono essere proposte le offerte
d'acquisto; fin d'ora si prevede che, quando
l'offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di
ogni altra somma è di novanta giorni;
in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
QUANTO ALL'EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI
INCANTI:
essa deve aver luogo al prezzo base di euro
26.929,99 per il lotto primo, di euro
5.817,39 per il lotto terzo e di euro
44.296,87 per il lotto quarto;
le offerte in aumento, a pena di inammissibilità,
non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte
all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579,
comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in
ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale
risultante da atto pubblico o scrittura privata
autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo
della persona, da effettuarsi nel termine di cui
all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a tito-
27
lo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle
"Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in
conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto,
possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni
dalla gara, ma esse non sono efficaci se il
prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO
è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c.,
del compendio immobiliare sopra indicato
e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso
richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine
fino alle ore 13.00 del 20.09.2011, con le
modalità e per il prezzo base di cui sopra;
è fissata, per l'esame delle offerte di acquisto, ai
sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la gara
sulle medesime, se presentate in misura
superiore ad una, ai sensi dell'art. 573
c.p.c., l'udienza del 21.09.2011, ore 09.30 e
segg.;
NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCAN-
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
TO NON ABBIA LUOGO,
è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
04.10.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
è fissata, per il giorno 05.10.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la
cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a."
(qualora il procedimento si fondi su credito
fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto,
all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41,
comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385,
il pagamento diretto alla banca creditrice, nei
limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro
lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a
dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a
norma dell'art. 587 c.p.c.;
soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 20 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 40/2001, con
ordinanza emessa all'udienza del 27.04.2011,
ha disposto la vendita con incanto del
lotto numero uno nello stato di fatto e di
diritto in cui si trova per il 28.09.2011;
lotto uno - "terreno sito nel comune di Lamezia
Terme, località Piane, riportato nel NCT al
foglio 50, p.lla 511, di mq. 980, su cui insiste
un fabbricato plurifamiliare composto da tre
appartamenti, di cui due al piano terra ed uno
al primo piano. Il fabbricato è dotato di una
pertinenza adibita a parcheggio e spazio
verde"; prezzo base d'asta euro 30.506,31
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
essa deve aver luogo al prezzo base di euro
30.506,31 per il lotto n. 1;
le offerte in aumento, a pena di inammissibilità,
non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tran-
ne il debitore, è ammesso a formulare offerte
all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579,
comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in
ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale
risultante da atto pubblico o scrittura privata
autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo
della persona, da effettuarsi nel termine di cui
all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle
"Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in
conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e tra-
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
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scrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la
cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a."
(qualora il procedimento si fondi su credito
fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto,
all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41,
comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385,
il pagamento diretto alla banca creditrice, nei
limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro
lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a
dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a
norma dell'art. 587 c.p.c.;
soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 33/2009, con
ordinanza emessa all'udienza del 27.04.2011,
ha disposto la vendita con incanto del
lotto unico nello stato di fatto e di diritto in
cui si trova per il 28.09.2011;
lotto unico - "fabbricato per civile abitazione in
Lamezia Terme, Via Beato Angelico, n.
25/F, distribuito su tre livelli: un piano
seminterrato, garage; un piano sopraelevato adibito a zona giorno; un primo piano
adibito a zona notte; un sottotetto non praticabile, per una superficie commerciale di
mq. 189. L'immobile è riportato nel NCEU di
detto comune al foglio 85, p.lla 1742, sub 7,
28
cat. A/2, classe U, vani 8"; Prezzo base euro
150.000,00;
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
essa deve aver luogo al prezzo base di euro
150.000,00 per il lotto unico;
le offerte in aumento, a pena di inammissibilità,
non devono essere inferiori ad euro
9.000,00 per il lotto unico;
ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte
all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579,
comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in
ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale
risultante da atto pubblico o scrittura privata
autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo
della persona, da effettuarsi nel termine di cui
all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle
"Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in
conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la
cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a."
(qualora il procedimento si fondi su credito
fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto,
all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41,
comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385,
il pagamento diretto alla banca creditrice, nei
limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro
lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a
dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a
norma dell'art. 587 c.p.c.;
soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 11 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 68/1989, con
ordinanza
emessa
all'udienza
del
13.04.2011, ha disposto la vendita con
incanto del lotto unico nello stato di fatto e
di diritto in cui si trova per il 28.09.2011;
lotto unico - "appartamento sito in Lamezia
Terme, Via S. Miceli, piano 1, interno 2,
scala B, esteso per mq. 103, riportato in
catasto alla partita 10767, foglio di mappa 24,
particella 1039, sub 9, categoria A/3; classe
3; vani 4,5."; prezzo base d'asta euro
61.587,75;
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
essa deve aver luogo al prezzo base, di euro
61.587,75 per il lotto unico;
le offerte in aumento, a pena di inammissibilità,
non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte
all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579,
comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in
ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale
risultante da atto pubblico o scrittura privata
autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo
della persona, da effettuarsi nel termine di cui
all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle
"Poste Italiane s.p.a.", tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in
conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello rag-
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Giugno 2011
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giunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la
cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane s.p.a."
(qualora il procedimento si fondi su credito
fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto,
all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41,
comma 4, D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385,
il pagamento diretto alla banca creditrice, nei
limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro
lo stesso termine e detratto un accantonamento per spese nella misura che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si provvederà a
dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a
norma dell'art. 587 c.p.c.;
soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
29
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
R.E. n. 47/2010
Il GIUDICE DELL'ESECUZIONE
letti gli atti del procedimento e sciolta la riserva
assunta all'udienza del 24.02.2011;
preso atto dell'istanza di vendita formulata dal creditore procedente;
rilevato che custode del bene pignorato è il debitore;
considerato che la natura e la destinazione del compendio, unitamente alla carenza di elementi
probatori da cui poter evincere il concreto
pericolo di un relativo deterioramento nelle
more della definizione della procedura di vendita, inducono a ritenere che la sostituzione
del debitore con un terzo, quale custode giudiziario, non abbia, allo stato utilità, ex art. 559,
comma 4, c.p.c., come novellato dalle leggi
80/2005, 263/2005 e 51/2006, fermo
restando l'obbligo di rendere il conto di
gestione, ex artt. 560 e 593 c.p.c.;
ritenuto di poter condividere e prendere a fondamento del prosieguo della procedura le conclusioni della relazione dell'esperto, in ordine
sia all'individuazione del compendio immobiliare che alla stima del relativo valore di mercato;
ravvisate, pertanto, le condizioni per procedere, ai
sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c., come
novellati dalle leggi 80/2005, 263/2005 e
51/2006, al prezzo base di euro 83.752,25
in relazione al lotto 1 e al prezzo base di
euro 41.091,37 in relazione al lotto 2, alla
vendita coattiva dei seguenti immobili:
lotto 1 - " alloggio per civile abitazione sito nel
Comune di Gizzeria, località Lido,
Piazzetta Michele Bianchi n. 15, piano
terra int. 1, avente una superficie lorda di
mq 87,55 e una superficie accessoria di
mq. 165,20, composto da cinque vani,
categoria A/2, classe 1, censito al NCEU al
foglio 37, particella 559, sub. 1; foglio 37 particella 560 graffata";
lotto 2 - " alloggio per civile abitazione sito nel
Comune di Gizzeria, località Lido,
Piazzetta Michele Bianchi n. 15, piano
terra int. 2, avente un superficie lorda di
mq 44,41 e una superficie accessoria di
mq. 75,23, composto da 3,5 vani, categoria
A/2, classe 1, censito al NCEU al foglio 37,
particella 559, sub 2; foglio 37 particella 563
graffata";
rilevato che occorre fissare i termini per la presentazione delle offerte di acquisto senza incanto, la successiva udienza per l'esame delle
stesse e, per il caso in cui non abbia per qualsiasi motivo luogo la vendita senza incanto, fin
d'ora la data per gli incanti;
EVIDENZIATO, QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO,
CHE:
- ciascun offerente, ai sensi dell'art. 571, comma 1,
c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a
mezzo di procuratore legale, anche a norma
dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore
legale dovrà, in ogni caso, essere munito di
mandato speciale risultante da atto pubblico
o scrittura privata autenticata, non essendo
sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o
scrittura privata autenticata dovrà essere
depositato contestualmente alla dichiarazione
del nominativo della persona, da effettuarsi
nel termine di cui all'art. 583, comma 1,
c.p.c.), presentando presso la Cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in
regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della
procedura, del bene (e del lotto) cui l'offerta si
riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del
pagamento e di ogni altro elemento utile alla
valutazione dell'offerta;
- detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e
data
di
nascita,
codice
fiscale,
residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di
comunione legale dei beni, occorrerà indicare
anche le generalità del coniuge non offerente,
al fine di poter trasferire ad entrambi, pro
quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte
di un coniuge in regime di comunione dei
beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione
di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f,
cod. civ., quella del coniuge non acquirente di
cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di
aver preso visione della perizia di stima ed
essere corredata da copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i
poteri o la legittimazione dello stesso (ad es.
procura speciale o certificato camerale in
caso di società);
- l'offerta, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai geni-
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tori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da allegare in copia conforme;
- in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato
colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'offerta;
- L'OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE:
1. il giudice ordini l'incanto;
2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua
presentazione e la stessa non sia stata accolta;
- L'OFFERTA NON È EFFICACE:
1) se perviene oltre il termine stabilito;
2) se è inferiore al prezzo determinato a
norma dell'articolo 568 e più sopra ricordato;
c) se l'offerente non presta cauzione, a
mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane spa", in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui
proposto;
- all'offerta, da depositarsi in busta chiusa,
senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno
della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione,
di chi materialmente provvede al deposito, il
nome del giudice dell'esecuzione e la data
dell'udienza fissata per l'esame delle offerte;
le buste saranno aperte all'udienza fissata per
l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell'offerente o degli offerenti l'aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta
salva l'applicazione delle previsioni di cui
all'art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più
offerte valide, si procederà a gara sull'offerta
più alta secondo il sistema delle schede o
buste segrete, fatta salva l'applicazione dell'art. 573, comma 2, c.p.c.;
- in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire
anche mediante l'accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario
intestato alla procedura esecutiva ed acceso
o da accendersi, nel secondo caso, presso il
"Monte dei Paschi di Siena S.p.A." - filiale di
Lamezia Terme, di una somma pari ad un
decimo del prezzo che si intende offrire e
mediante la comunicazione, a mezzo telefax o
posta elettronica, nel rispetto della normativa,
anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei
documenti informatici e teletrasmessi, di una
dichiarazione contenente le indicazioni di cui
allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito
deve avere luogo non oltre cinque giorni
prima della scadenza del termine entro il
quale possono essere proposte le offerte
d'acquisto; fin d'ora si prevede che, quando
l'offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di
ogni altra somma è di novanta giorni;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
EVIDENZIATO, QUANTO ALL'EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI INCANTI CHE:
- essa deve aver luogo al prezzo sopra indicato
di euro 83.752,25 per il lotto n. 1 e al prezzo di euro 41.091,37 per il lotto n. 2;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 5% del
prezzo base;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
FISSA IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA
INCANTO
- per la presentazione presso la Cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte
di acquisto, ex art. 571 c.p.c., del compendio immobiliare sopra indicato e meglio
descritto nella relazione dell'esperto in atti,
alla quale si fa espresso richiamo, quale
parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore
13.00 del giorno 20.09.2011, con le moda-
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lità e per il prezzo base di cui sopra;
- è fissata, per l'esame delle offerte di acquisto,
ai sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la
gara sulle medesime, se presentate in
misura superiore ad una, ai sensi dell'art.
573 c.p.c., l'udienza del _21.09.2011, ore
9,30 e segg.;
FISSA NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA
INCANTO NON ABBIA LUOGO,
- per la presentazione presso la Cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari delle istanze
di partecipazione alla vendita ai pubblici
incanti del compendio immobiliare sopra
indicato e meglio descritto nella relazione
dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e
sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del giorno
04.10.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 05.10.2011, ore 9,30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
STABILISCE, ALTRESI', CHE LA VENDITA
AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI,
SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO
SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI
FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita1 nello stato
di fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque in perizia, non
potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di
ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
DISPONE, QUANTO ALLA PUBBLICITÀ IN
FUNZIONE DELLA VENDITA:
- su impulso del procedente, sia predisposto l'avviso di vendita, da pubblicare all'albo
dell'Ufficio;
- a cura, rischio e spese (rimborsabili ex art. 2770
cod. civ.) del medesimo soggetto, sia data
pubblicità:
- in ogni caso, per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, su di un
quotidiano di informazione a diffusione locale
a scelta del creditore, pubblicità da effettuarsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della
data dell'incanto;
- in ogni caso, per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, su una rivista periodica, pubblicità da effettuarsi almeno
quarantacinque giorni prima del termine per la
presentazione delle offerte o della data dell'incanto;
- in ogni caso, per una sola volta, della presente ordinanza, escluse le note, e della relazione di stima dell'esperto su un sito Internet
individuato ai sensi dell'art. 173 ter disp. att.
c.p.c. e di cui è data notizia in Cancelleria,
30
almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della
data dell'incanto;
- il creditore procedente può, inoltre, dare pubblicità
della presente ordinanza, a sua cura ed ove lo
ritenga opportuno:
- a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod.
civ.), con pubblicità muraria, da effettuarsi nei
Comuni di Lamezia Terme e di ubicazione
degli immobili, almeno quarantacinque giorni
prima del termine per la presentazione delle
offerte o della data dell'incanto;
- a sue spese (rimborsabili ex art. 2770 cod.
civ.), a ulteriori forme di pubblicità dal medesimo prescelte, da eseguirsi almeno quarantacinque giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell'incanto;
- la pubblicità muraria e l'ulteriore pubblicità prescelta sono dichiarate sin d'ora non necessarie ai fini dell'esperibilità della vendita;
- della prova della pubblicità elettronica e a mezzo
stampa - da depositarsi in cancelleria almeno
dieci giorni prima delle vendite - sia fatto carico al creditore procedente o surrogante.
AVVERTE
fin d'ora le parti che, ove all'udienza per la celebrazione dell'incanto, questo non abbia luogo per
qualunque motivo, si riserva di applicare
immediatamente - e cioè a quella stessa
udienza - l'art. 591 cod. proc. Civ., senza
alcun rinvio intermedio o ulteriore, in quello
stesso contesto sentendo le parti e provvedendo sulla disposizione dell'amministrazione
giudiziaria o sulla fissazione di una nuova vendita;
ONERA
il creditore procedente di notificare entro il
30.04.2011 la presente ordinanza ai creditori di cui all'art. 498 che non sono comparsi;
DA' ATTO
di non disporre, allo stato, la sostituzione del custode per le motivazioni innanzi espresse;
ORDINA
al debitore di presentare il conto di gestione, ex artt.
560 e 593 c.p.c., a far data dal pignoramento, entro e non oltre il 30.04.2011, con
espresso avviso che, in caso di inottemperanza, l'omissione sarà valutata ai fini dell'eventuale nomina di un custode esterno.
Lamezia Terme, lì 28.02. 2011
Il Giudice dell'esecuzione
dott.ssa Adele Foresta
°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 19/2005, con
ordinanza emessa all'udienza del 27.04.2011,
ha disposto la vendita senza incanto di più
lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si
trovano per il 28.09.2011, ed ha fissato per
il caso in cui la stessa non abbia luogo la
vendita con incanto dei medesimi lotti
nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per l'udienza del 12.10.2011
lotto uno - "fondo rustico sito in Lamezia Terme,
alla località Comuneria Vruga, Drogu e
Pitizzanni, esteso per circa Ha 02.87.30,
riportato nel NCT di tale comune al foglio
33,p.lla 23, seminativo irriguo" prezzo base
d'asta euro 33.236,59;
lotto due - "fondo rustico sito in Lamezia Terme,
alla località Comuneria, esteso per circa
Ha. 02.83.40, riportato nel NCT di tale comune ala foglio 333, p.lla 8, agrumeto" prezzo
base d'asta euro 39.342,50;
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA SENZA INCANTO
Quanto alla vendita senza incanto, da effettuarsi al prezzo base di euro 33.236,59 per il
lotto n.1 e di euro 39.342,50 per il lotto n.2;
- ciascun offerente, ai sensi dell'art. 571, comma 1,
c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a
mezzo di procuratore legale, anche a norma
dell'art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore
legale dovrà, in ogni caso, essere munito di
mandato speciale risultante da atto pubblico
o scrittura privata autenticata, non essendo
sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o
scrittura privata autenticata dovrà essere
depositato contestualmente alla dichiarazione
del nominativo della persona, da effettuarsi
nel termine di cui all'art. 583, comma 1,
c.p.c.), presentando presso la Cancelleria
delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in
regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della
procedura, del bene (e del lotto) cui l'offerta si
riferisce, del prezzo, del tempo, del modo del
pagamento e di ogni altro elemento utile alla
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valutazione dell'offerta;
- detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e
data
di
nascita,
codice
fiscale,
residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di
comunione legale dei beni, occorrerà indicare
anche le generalità del coniuge non offerente,
al fine di poter trasferire ad entrambi, pro
quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte
di un coniuge in regime di comunione dei
beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione
di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f,
cod. civ., quella del coniuge non acquirente di
cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di
aver preso visione della perizia di stima ed
essere corredata da copia di valido documento di identità dell'offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i
poteri o la legittimazione dello stesso (ad es.
procura speciale o certificato camerale in
caso di società);
- l'offerta, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da allegare in copia conforme;
- in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato
colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'offerta;
- L'OFFERTA È IRREVOCABILE, SALVO CHE:
1. il giudice ordini l'incanto;
2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua
presentazione e la stessa non sia stata accolta;
- L'OFFERTA NON È EFFICACE:
1) se perviene oltre il termine stabilito;
2) se è inferiore al prezzo determinato a
norma dell'articolo 568 e più sopra ricordato;
c) se l'offerente non presta cauzione, a
mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane spa", in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui
proposto;
- all'offerta, da depositarsi in busta chiusa,
senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno
della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione,
di chi materialmente provvede al deposito, il
nome del giudice dell'esecuzione e la data
dell'udienza fissata per l'esame delle offerte;
le buste saranno aperte all'udienza fissata per
l'esame delle offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi; nel caso di mancata comparizione dell'offerente o degli offerenti l'aggiudicazione sarà comunque disposta, fatta
salva l'applicazione delle previsioni di cui
all'art. 572, commi 2 e 3, c.p.c.; in caso di più
offerte valide, si procederà a gara sull'offerta
più alta secondo il sistema delle schede o
buste segrete, fatta salva l'applicazione dell'art. 573, comma 2, c.p.c.;
- in alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire
anche mediante l'accredito, a mezzo di bonifico o deposito su conto postale o bancario
intestato alla procedura esecutiva ed acceso
o da accendersi, nel secondo caso, presso il
"Monte dei Paschi di Siena S.p.A." - filiale di
Lamezia Terme, di una somma pari ad un
decimo del prezzo che si intende offrire e
mediante la comunicazione, a mezzo telefax o
posta elettronica, nel rispetto della normativa,
anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei
documenti informatici e teletrasmessi, di una
dichiarazione contenente le indicazioni di cui
allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito
deve avere luogo non oltre cinque giorni
prima della scadenza del termine entro il
quale possono essere proposte le offerte
d'acquisto; fin d'ora si prevede che, quando
l'offerta è presentata con le modalità alternative, il termine per il versamento del prezzo e di
ogni altra somma è di novanta giorni;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
QUANTO ALL'EVENTUALE, SUCCESSIVA VENDITA AGLI INCANTI:
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
33.236,59 per il lotto n.1 e di euro
39.342,50 per il lotto n.2;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offe-
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renti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
IN RELAZIONE ALLA VENDITA SENZA INCANTO
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c.,
del compendio immobiliare sopra indicato
e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso
richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine
fino alle ore 13.00 del 27.09.2011, con le
modalità e per il prezzo base di cui sopra;
- è fissata, per l'esame delle offerte di acquisto,
ai sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la
gara sulle medesime, se presentate in
misura superiore ad una, ai sensi dell'art.
573 c.p.c., l'udienza del 28.09.2011, ore
09.30 e segg.;
NEL CASO IN CUI LA VENDITA SENZA INCANTO NON ABBIA LUOGO,
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
11.10.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 12.10.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
31
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 150/92, con ordinanza emessa all'udienza del 27.04.2011, ha
disposto la vendita con incanto di più lotti
nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per il 28.09.2011;
lotto uno - "piena proprietà di una casa di vecchia costruzione, ubicata nel centro storico di Martirano, località Verdesca, riportata
nel NCEU del Comune di Martirano
Lombardo al foglio 9, p.lla 579, sub 2 e 3 ";
prezzo base d'asta euro 3.480,46;
lotto due - "quota pari ad 1/2 della piena proprietà di un appezzamento di terreno sito
in Martirano, esteso per complessivi mq.
11.340, riportato al NCT del Comune di
Martirano Lombardo al foglio 16 p,lle 379,
382, 383, 384, 386, 432 e 447"; prezzo
base d'asta euro 4.935,93
lotto tre - "quota pari ad 1/2 della piena proprietà di un appezzamento di terreno sito
in Martirano, esteso per complessivi mq.
6.380, riportato al NCT del Comune di
Martirano Lombardo al foglio 22 p.lle 36, 48,
177, 178"; prezzo base d'asta euro
1.028.31;
lotto quattro - "quota pari ad 1/2 della piena
proprietà di un appezzamento di terreno
sito in Martirano, esteso per complessivi
mq. 9.636, riportato al NCT del Comune di
Martirano Lombardo al foglio 29 p.lle 68, 69,
70, 71"; prezzo base d'asta euro 1.676.94;
lotto cinque - "quota pari ad 1/2 di un appezzamento di terreno sito in Conflenti, riportato
al NCT di detto Comune al foglio 8 p.lle 122,
126, 103, 123, 128, 100, 125, 127, 101,
124, 129, 38, 60 e 139; quota indivisa pari
ad 1/6 di un appezzamento di terreno sito
in Conflenti, riportato nel NCT di detto
Comune al foglio 8, p.lle 99, 121, 130 e 131,
tutte accorpate alle precedenti ed aventi una
complessiva superficie di mq. 4.430; quota
pari ad 1/24 di un appezzamento di terreno sito in Martirano, riportato nel NCT di
detto comune al foglio 14 p.lla 66 della superficie complessiva di mq. 540; il bene è gravato da una servitù di metanodotto"; prezzo
base d'asta euro 3.290,62;
lotto sei - "quota pari ad 1/6 di una casa di abitazione popolare sita in Martirano, alla Via
D'Agostino, n. 29, avente superficie complessiva di mq. 45 e riportata nel NCEU di
detto comune al foglio 9, p.lla 277, sub 1";
prezzo base d'asta euro 2.214,84;
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
essa deve aver luogo al prezzo base di euro
3.480,46 per il lotto n.1, di euro 4.935,93
per il lotto n.2, di euro 1.028.31 per il lotto
n.3, di euro 1.676,94 per il lotto n. 4, di euro
3.290,62 per il lotto n.5 e di euro 2.214,84
per il lotto n.6;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferi-
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re ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al
deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
all'incanto;
- le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni
dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione
all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento
di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà
immediatamente restituita dopo la chiusura
dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di
una sola istanza di partecipazione, occorrerà
comunque apportare un rialzo minimo, ex art.
581, comma 2, per conseguire l'aggiudicazione provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/5 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte potranno essere depositate presso la
Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per la
partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara
secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584,
comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA
DI BENI MOBILI REGISTRATI
EX ART. 490 2°COMMA CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione nella procedura
esecutiva mobiliare n° 800/2010 R.G.E.,
promossa da Atradius Credit Insurance, all'udienza del 21 aprile 2011, ha disposto la
vendita con incanto nel luogo dell'IVG,
ovvero presso il debitore o custode-terzo
in caso di impossibilità all'asporto, per il
13 settembre 2011 al prezzo base indicato nel verbale di pignoramento di euro
50.000,00 ed ha fissato, per il caso di asta
deserta, nuovo incanto, previa riduzione di
1/5 del prezzo base ed al migliore offerente, sempre nel luogo di cui sopra per il
28 settembre 2011 del seguente bene
mobile registrato:
- autocarro per trasporto di cose con cassone
con gru applicata su telaio dietro la cabina,
motore a gasolio, targato RC377453.
Lamezia Terme, 21 aprile 2011
Il Giudice
°°°°°°°°°°°
N. 95/2007 Reg. Es. Imm.
AVVISO DI VENDITA
IL PROFESSIONISTA DELEGATO
NOTAIO DOTTOR MARIO BILANGIONE
Presso
ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE
ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza
della Repubblica - Lamezia Terme
nella Procedura Esecutiva N.95/2007 R.E.
Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale
di Lamezia Terme in data 12/02/2007 ai sensi
dell'art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di
vendita formulata dal Creditore Procedente
"M.P.S. Gestione Crediti Banca S.p.A.";
Ritenuto necessario rifissare la vendita dei beni
pignorati alla stesse condizioni delle precedenti vendite;
Visto l'art. 569 c.p.c.
AVVISA
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Giugno 2011
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che in data 20 settembre 2011 alle ore 10,30,
Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme,
Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell'Associazione
Notarile, si terra la vendita con incanto dei
seguenti immobili:
LOTTO N.1: In territorio di Lamezia Terme,
sezione Sant'Eufemia Lamezia, alla località "Cerasia", fondo rustico della superficie catastale di ha 2.59.22 (ettari due, are
cinquantanove e centiare ventidue).
Riportato nel Catasto Terreni del Comune di
Lamezia Terme, sezione Sant'Eufemia
Lamezia, con le seguenti indicazioni:
foglio di mappa 46, particelle:
237, sem.cl.1°, Ha.2.53.62, redd. dom. euro
137,53, redd. agr. Euro 52,39;
238, sem.cl.1°, Ha.0.03.50, redd. dom. euro
1,90, redd. agr. Euro 0,72;
375, sem.cl.1°, Ha.0.02.10, redd. dom. euro
1,14, redd. agr. Euro 0,43.
Le descritte particelle risultano nel Catasto
Terreni intestati come segue: "Comune di
San Pietro a Maida diritto del concedente…
omissis … livellario".
PREZZO BASE euro 368.250,00 (euro trecentosessantotto-miladuecentocinquanta
virgola zero zero)
CAUZIONE euro 36.825,00 (euro trentaseimilaottocentoventicinque virgola zero
zero)
AUMENTO MINIMO euro 18.412,50 (euro
diciottomila quattrocentododici virgola
cinquanta)
LOTTO N.2: In territorio di Lamezia Terme,
sezione Sant'Eufemia Lamezia, alla località "Cerasia", complesso di fabbricati (con
corte annessa) così distinti:
1) fabbricato ad uso civile abitazione a tre
piani fuori terra, composto da:
1.a) piano terra di superficie lorda di mq.216
e corte di mq.4.100 circa;
1.b) piano primo di superficie lorda di mq.358
e mq.26 di balconi;
1.c) piano secondo di superficie lorda di
mq.358 e mq.35 di balconi;
2) fabbricato con destinazione porcilaia ad un
piano fuori terra di superficie lorda di mq.35;
3) fabbricato adibito a deposito ed autorimessa ad un piano fuori terra di superficie di
mq.80.
Il complesso di fabbricati non risulta riportato
nel corrispondente Catasto Fabbricati, ma l'area su cui insiste è riportata nel Catasto
Terreni del Comune di Lamezia Terme, sezione Sant'Eufemia Lamezia, con le seguenti
indicazioni:
foglio di mappa 46, particella:
374, qualità: FR DIV SUB, are 44.28 (area di
fabbricati rurali).
La descritta particella risulta nel Catasto
Terreni intestata come segue: "Comune di
San Pietro a Maida diritto del concedenteÖ
omissis Ö livellario".
Per il complesso di fabbricati è stata rilasciata dal Comune di Lamezia Terme la
"Concessione Edilizia in Sanatoria" n.2598
del 25.3.1993.
PREZZO BASE euro 293.250,00 (euro
duecentonovantatremiladuecento-cinquanta virgola zero zero)
CAUZIONE euro 29.325,00 (euro ventinovemilatrecentoventicinque virgola zero
zero)
AUMENTO MINIMO euro 14.662,50 (euro
quattordicimilaseicentosessantadue virgola cinquanta)
Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna
garanzia per evizione, molestie e pretese di
eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di
legge (ed eventuale regolamento di condominio).
I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell'esperto arch.
Patrizia Lorelli, che può essere consultata dall'offerente (ed alla quale si fa espresso rinvio
anche per tutto ciò che concerne l'esistenza
di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni) sul sito internet www.portaleaste.com e su "Il Domani" (Edizione
Regionale).
E' possibile chiedere un finanziamento pari al
70/80% del prezzo base agli Istituti di credito
che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di
Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San
Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare
di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca
di Catanzaro, a cui potranno rivolgersi direttamente.
I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere
sullo stesso immobile posto in vendita.
Maggiori informazioni potranno essere chieste alle
banche interessate.
Custode giudiziario del bene è il dott. commercialista Fabio Massimiliano Canzoniere con stu-
32
dio in Lamezia Terme alla via dei Mille, cui tutti
gli interessati all'acquisto potranno rivolgersi
per visitare i beni.
Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la
chiusura della gara, salvo che lo stesso non
abbia omesso di partecipare alla medesima,
personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo
nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero
e la restante parte è trattenuta come somma
rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In
caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla
gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che
disporrà in merito alla restituzione dell'intera
cauzione o respingerà la relativa domanda.
A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle
condizioni previste per il rilascio del permesso
di costruire in sanatoria, dovrà presentare a
proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica
del decreto di trasferimento.
Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per
il trasferimento degli immobili nonchè quelle
relative alla cancellazione della trascrizione
del pignoramento e di tutte le formalità con i
relativi compensi spettanti al professionista
delegato per le operazioni successive alla
vendita, come liquidati dal G.E..
La pubblicità, le modalità di presentazione delle
domande e le condizioni della vendita sono
regolate dalle ´Condizioni generali in materia
di vendite immobiliari delegateª allegate al
presente avviso.
Lamezia Terme, lì 17 giugno 2011
il professionista delegato
dottor Mario Bilangione notaio
CONDIZIONI GENERALI
IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa contenente domanda
di partecipazione in carta da bollo, entro le
ore 12,00 del giorno 15 settembre 2011.
Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche
essere persona diversa dall'offerente, il nome
del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura.
Nessuna altra indicazione - nè il bene per cui è stata
fatta l'offerta o altro - deve essere apposta
sulla busta.
Il termine di versamento del saldo prezzo, nonchè
degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva.
L'OFFERTA DOVRÀ CONTENERE:
- Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile, il quale dovrà anche presentarsi alla
udienza fissata per la vendita.
Non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'offerta.
Se l'offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati
anche i corrispondenti dati del coniuge.
Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di
un coniuge in regime di comunione dei beni,
occorre produrre, oltre alla dichiarazione di
quest'ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice
civile, quella del coniuge non acquirente di cui
al 2° co. della medesima disposizione normativa.
In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui
che abbia l'esclusiva facoltà di formulare
eventuali offerte in aumento.
Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà essere
sottoscritta dai genitori previa autorizzazione
del Giudice Tutelare.
Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di
altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i
poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che
giustifichi i poteri.
- I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è
proposta.
- L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà
essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione.
- L'espressa dichiarazione di aver preso visione
della perizia di stima.
All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell'offerente, nonchè un assegno circolare non
trasferibile intestato a "notaio Mario
Bilangione procedura esecutiva n.95/2007
R.E.", per un importo pari al 10 per cento
del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che
sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto.
Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase
quale fondo spese.
L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra
indicata di persona, o a mezzo di mandatario
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munito di procura speciale risultante da atto
pubblico o scrittura privata autenticata che
dovrà essere depositata contestualmente alla
dichiarazione del nominativo della persona, da
effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°,
c.p.c..
I procuratori legali possono fare offerte per persona
da nominare.
In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti
e spese di vendita nel termine indicato in
offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni
dall'aggiudicazione definitiva mediante due
distinti assegni circolari non trasferibili intestati a "notaio Mario Bilangione procedura esecutiva 95/2007 R.E.", uno quale differenza
prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti
per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate.
Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà
effettuato il rilancio più alto.
La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in
cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù
attive e passive.
La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo.
La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di
qualità, nè potrà essere revocata per alcun
motivo.
Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi,
mancanza di qualità o difformità della cosa
venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero
derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi
motivo non considerati, anche se occulti e
comunque non evidenziati in perizia, non
potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di
ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali
iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura
dell'aggiudicatario.
Se l'immobile è occupato dal debitore o da terzi
senza titolo, la liberazione sarà effettuata a
cura del Custode Giudiziario.
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a
carico dell'aggiudicatario.
Per tutto quanto qui non previsto si applicano le
vigenti norme di legge.
Quanto alla vendita con incanto, ferme le disposizioni sopra indicate, se compatibili, valgono le
norme di cui agli artt. 576, 580, 584 e 585
c.p.c..
Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia
Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme.
Offerte in aumento di un quinto:
A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto
entro il termine perentorio di 10 giorni dalla
gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo
offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello
raggiunto nell'incanto.
Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi
10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta
definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza
del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a
"notaio Mario Bilangione procedura esecutiva
95/2007 R.E." nonchè il venti per cento del
prezzo di aggiudicazione sempre mediante
assegno circolare non trasferibile intestato a
"notaio Mario Bilangione procedura esecutiva
95/2007 R.E." quale presumibile importo per
spese.
Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art.
571 c.p.c., prestando cauzione per una
somma pari al doppio della cauzione versata
per la partecipazione all'incanto. In caso di
presentazione di tali offerte, verrà indetta una
gara secondo le previsioni di cui all'art. 584
c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa
alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma
3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e
verrà pronunciata a carico degli offerenti
(salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui
importo è trattenuto come rinveniente a tutti
gli effetti dall'esecuzione.
Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà
essere indirizzata dagli offerenti al Giudice
dell'Esecuzione.
°°°°°°°°°°
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
PIGNORATI
EX ART 569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell'Esecuzione, nella procedura
esecutiva immobiliare n° 2/1997, con ordinanza emessa all'udienza del 13.04.2011, ha
disposto la vendita con incanto di più lotti
nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano per il 28.09.2011;
LOTTO UNO: "n°1 posto auto, sito al piano
seminterrato di un fabbricato di maggiore
consistenza, in località Ginepri a Lamezia
Terme (ex S. Eufemia Lamezia), - identificato in catasto al foglio di mappa 23 p.lla 289
sub 189 Sezione Censoria 1, categoria C/6,
classe 1; consistenza mq. 16, rendita catastale euro 17,35"; prezzo base d'asta euro
819,20;
LOTTO DUE: "n°1 posto auto sito al piano
seminterrato di un fabbricato di maggiore
consistenza, in località Ginepri a Lamezia
Terme (ex S. Eufemia Lamezia), - identificato in catasto al foglio di mappa 23 p.lla 289
sub 190 Sezione Censoria di S. Eufemia, in
corso di costruzione; prezzo base d'asta
euro 819,20;
LOTTO TRE: "appartamento, in un edificio di
maggiore consistenza, sito al terzo piano
fuori terra, con soprastante copertura
piana, in località Ginepri a Lamezia Terme
(ex S. Eufemia Lamezia), interno 17 e 18
Scala C, composto da tre stanze, una cucina, due bagni, per un totale di mq 83,80,
due balconi per complessivi mq 15,40 e
un terrazzo di mq. 15,00 - identificato in
catasto al foglio di mappa 23 p.lla 289 sub
118 e 120 Sezione Censoria di S. Eufemia, in
corso di costruzione, confinante con appartamento indicato come sub 116, con appartamento indicato come sub 122, con corridoio
e scala condominiale; l'appartamento è lievemente difforme alla concessione rilasciata,
per sanarlo occorrono euro 716,46 (spese
condono e spese tecniche). Non è stato rilasciato nessun certificato di abitabilità"; prezzo base d'asta euro 12.902,40.
SI RENDE ANCORA NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI
VENDITA CON INCANTO
- essa deve aver luogo al prezzo base di euro
819,20 per il lotto uno di euro 819,20 per il
lotto due e di euro 12.902,40 per il lotto tre;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori al 3% del
prezzo base d'asta;
- ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1, c.p.c.,
tranne il debitore, è ammesso a formulare
offerte all'incanto personalmente, a mezzo di
mandatario munito di procura speciale o di
procuratore legale, anche a norma dell'art.
579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale
dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi
di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato
speciale risultante da atto pubblico o scrittura
privata autenticata dovrà essere depositato
contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine
di cui all'art. 583, comma 1, c.p.c.)
- ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto,
deve presentare istanza di partecipazione, in
regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa è
riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita,
codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i
coniugi; in caso di comunione legale dei beni,
occorrerà indicare anche le generalità del
coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di
aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime
di comunione dei beni, occorre produrre, oltre
alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179,
comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge
non acquirente di cui al secondo comma della
medesima disposizione normativa), l'espressa
dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- l'istanza, nel caso di presentazione da parte di un
minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare,
da depositare in copia conforme;
- in caso di istanza presentata congiuntamente da
più soggetti, deve essere indicato colui che
abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
- non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto
diverso da quello che sottoscrive l'istanza;
- all'istanza di partecipazione deve essere allegata
copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione
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dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);
- con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere depositato
assegno circolare non trasferibile, intestato alle "Poste Italiane s.p.a.", tramite cui
effettuare il versamento della cauzione (ed
in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d'asta;
- all'esterno della busta vanno annotati, a cura del
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deposito, il nome del giudice dell'esecuzione
e la data dell'udienza fissata per la vendita
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dell'art. 581 c.p.c.; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque
apportare un rialzo minimo, ex art. 581,
comma 2, per conseguire l'aggiudicazione
provvisoria;
- a norma dell'art. 584 c.p.c., infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di
acquisto entro il termine perentorio di dieci
giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se
il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione, pertanto,
diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non
siano state presentate offerte in aumento;
- tali offerte si fanno a norma dell'art. 571 e, prima di
procedere alla gara di cui all'art. 573, il
Cancelliere da pubblico avviso dell'offerta più
alta a norma dell'art. 570 c.p.c.;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a
carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonchè per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti
sugli immobili acquistati;
- è possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere
mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli
aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti
all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è
reperibile presso la Cancelleria;
- è fissato, per la presentazione presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
delle istanze di partecipazione alla vendita
ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto
nella relazione dell'esperto in atti, alla
quale si fa espresso richiamo, quale parte
integrante e sostanziale della presente
ordinanza, termine fino alle ore 13.00 del
27.09.2011, con le modalità e per il prezzo
minimo di cui sopra;
- è fissata, per il giorno 28.09.2011, ore 09.30 e
segg., la vendita ai pubblici incanti del
compendio immobiliare sopra indicato,
con le modalità e per il prezzo base di cui
innanzi;
LA VENDITA AVVIENE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA VI SI FACCIA
LUOGO SENZA INCANTO, SIA QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano, così come
identificati, descritti e valutati dall'esperto nella
relazione, con ogni eventuale servitù attiva e
passiva inerente e quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad
alcun risarcimento, indennità o riduzione del
prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle
norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per
alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza
di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi
genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi
vigenti, spese condominiali dell'anno in corso
e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati,
anche se occulti e comunque non evidenziati
in perizia, non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo,
essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del
prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione
la cauzione di cui sopra) entro un termine
massimo di sessanta giorni dalla data di
aggiudicazione mediante assegno circolare
non trasferibile intestato a "Poste Italiane
s.p.a." (qualora il procedimento si fondi su
credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel
contratto, all'assegno circolare sarà sostituito,
ex art. 41, comma 4, D.Lgs. 1 settembre
1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca
creditrice, nei limiti del credito azionato per
capitale, interessi e spese con collocazione
privilegiata, entro lo stesso termine e detratto
un accantonamento per spese nella misura
che sarà indicata dal g.e.); in mancanza, si
provvederà a dichiarare la decadenza dall'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c.;
- soltanto all'esito degli adempimenti precedenti,
della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonchè
del pagamento delle spese di trasferimento,
da effettuarsi contestualmente a quello della
differenza del prezzo di aggiudicazione, nella
misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso
il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì 23 maggio 2011
Il funzionario giudiziario
Leonilda Bonaddio
C
Calabria
TRIBUNALE
DI
LOCRI
SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE
LAURO, letti gli atti della Procedura
Esecutiva n. 83/95 promossa da INTESA
GESTIONE CREDITI SpA
ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI
SEGUENTI BENI IMMOBILI:
1° LOTTO: Fabbricato a due piani fuori terra in
c.a. parzialmente realizzato, sorgente su
un terreno sito nel Comune di Siderno,
località Limia, n. 72, riportato nel NCT alla
partita 1065, foglio di mappa 24, particella
571, uliveto, di are 00.21.70, in ditta …
Prezzo base del lotto Euro 218.336,00
Deposito per cauzione Euro 21.833,60
Deposito per spese Euro 32.750,00
2° LOTTO: Fabbricato a due piani fuori terra in
muratura ordinaria sorgente su un terreno
sito nel Comune di Siderno, località Limia,
n. 72, riportato nel NCT alla partita 1065,
foglio di mappa 24, particella 571, uliveto, di
are 00.21.70, in ditta …
Prezzo base del lotto Euro 90.297,00
Deposito per cauzione Euro 9.029,70
Deposito per spese Euro 13.544,00
3° LOTTO: Tettoia, pollaio realizzato in blocchi di
cemento, locale magazzino adibito a forno
e locale deposito in muratura ordinaria, il
tutto sorgente su un terreno sito nel
Comune di Siderno, località Lamia, n. 72,
riportato nel NCT alla partita 1065, foglio di
mappa 24, particella 571, uliveto di are
00.21.70, in ditta …
Prezzo base del lotto Euro 5.702,00
Deposito per cauzione Euro 570,20
Deposito per spese Euro 855,00
L'incanto avverrà, CON PREZZO DA RIDURRE
DI 1/5+1/5+1/5, all'udienza del 07.07.2011, ore
9,00, davanti a sé nella presente sede.
STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI
CONDIZIONI:
Ogni offerente dovrà depositare in
Cancelleria entro le ore 12,00 del giorno
antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una
somma pari al 25% del prezzo base (10%
per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in
Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3%.
L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di
60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
di questo Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all'udienza del 07.07.2011.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'.
Addì, 18 maggio 2011
IL CANCELLIERE
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE
LAURO, letti gli atti della Procedura
Esecutiva n. 32/01 promossa da CREDITO
EMILIANO,
ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI
SEGUENTI BENI IMMOBILI:
LOTTO UNICO: Unità immobiliare costituita da
un locale-magazzino adibito a bar-pizzeria
con antistante porticato facente parte del
fabbricato "A", a quattro piani fuori terra, di
un complesso edilizio comprendente 4
edifici contrassegnati dalle lettere A-B-CD, sito nel Comune di Caulonia Marina via
Nazionale 106 traversa XIX n 4, riportato
nel NCEU alla partita 3300 foglio di mappa
116 particella 455 sub 7, cat. C/1 classe 5^
mq. 51
PREZZO BASE DEL LOTTO Euro 52.700,00
DEPOSITO PER CAUZIONE Euro 5.270,00
DEPOSITO PER SPESE Euro 7.905,00
L'incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI
1/5+1/5+1/5, all'udienza del 07.07.2011, ore
9,00, davanti a sé nella presente sede.
STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI
CONDIZIONI:
Ogni offerente dovrà depositare in
Cancelleria, entro le ore 12,00 del giorno
antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una
somma pari al 25% del prezzo base (10%
per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in
Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3%.
L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di
60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
di questo Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all'udienza del 07.07.2011.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'.
Addì, 18 maggio 2011
IL CANCELLIERE
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CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE
LAURO, letti gli atti della Procedura
Esecutiva n. 28/95 promossa da INTESA
GESTIONE CREDITI SpA
ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI
SEGUENTI BENI IMMOBILI:
1° LOTTO: Diritti vantati in ragione di 1/2 sul fabbricato a tre piani fuori terra in c.a., in corso
di costruzione, con corte annessa per una
superficie complessiva di mq. 240, insistente su terreno sito in Comune di
Roccella Jonica, C.da S. Onofrio, catastalmente riportato alla partita 4346, foglio di
mappa 18, particella 26/b, pascolo arborato,
classe 1^ , r.d. £. 9.800, r.a. £. 3.920, in ditta
… proprietario per 1/2 e … proprietaria per
1/2.
Prezzo base del lotto: Euro 14.750,01
Deposito per cauzione: Euro 1.423,36
Deposito per spese: Euro 2.212,50
2° LOTTO: Diritti vantati in ragione di 1/2 sulla
rimanente porzione di terreno sito nel
Comune di Roccella Jonica, C.da S.
Onofrio, catastalmente riportato alla partita
4346, foglio di mappa 18, particella 26/a,
pascolo arborato (attualmente vigneto), classe 1^, r.d. £. 9.800, r.a. £. 3.920, in ditta …
proprietario per 1/2 e … proprietaria per 1/2
Prezzo base del lotto: Euro 7.602,25
Deposito per cauzione: Euro 760,22
Deposito per spese: Euro 1.140,34
L'incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI
1/5 + 1/5 + 1/5, all'udienza del 07.07.2011, ore
9,00, davanti a sé nella presente sede.
STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI
CONDIZIONI:
Ogni offerente dovrà depositare in
Cancelleria entro le ore 12,00 del giorno
antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una
somma pari al 25% del prezzo base (10%
per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in
Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3%.
L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di
60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
di questo Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all'udienza del 07.07.2011.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'.
Addì, 18 maggio 2011
IL CANCELLIERE
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che Il Giudice dell'Esecuzione, DR. DAVIDE
LAURO, letti gli atti della Procedura
Esecutiva n. 179/89 promossa da CARICAL ORA INTESA GESTIONE IGC SP A.
ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI
SEGUENTI BENI IMMOBILI:
LOTTO N. 1 - VENDUTO
LOTTO N. 2 - Appartamento per civile abitazione sito in Siderno Via S. Michele n. 70,
piano primo, allo stato rustico. L'intero
fabbricato è privo di concessione edilizia.
Prezzo Base del lotto euro 10.330,00
Deposito per cauzione euro 1.033,00
Deposito per spese euro 1.550,00
LOTTO N. 3 - Appartamento per civile abitazione sito in Siderno Via S. Michele n. 70,
piano terzo, di mq. 110, oltre terrazza ed
accessori. L'intero fabbricato è privo di
concessione edilizia.
Prezzo Base del lotto euro 37.185,00
Deposito per cauzione euro 3.718,50
Deposito per spese euro 5.577,00
(Prezzi stabiliti con ordinanza del 25-27.05.2004)
L'incanto avverrà, con il prezzo da ridurre di 1/5
+ 1/5 +1/5 , all'udienza del 07/07/2011
ore 9.00, davanti a sé nella presente sede,
ed in secondo esperimento in data ------ alle
stesse condizioni e con le stesse modalità.
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
1.
Ogni offerente dovrà depositare in
Cancelleria entro le ore 12.00 del giorno
antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una
somma pari al 10%del prezzo base per
cauzione e 15%del prezzo base prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente.
2.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base d'asta,
eventualmente ribassato
3.
L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60 giorni dall'incanto il prezzo di
aggiudicazione detratta la cauzione versata
con le stesse modalità di cui sopra.
Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di
stima: www.aste.eugenius.it
Custode Giudiziario: dr.ssa Manuela Cherubino
(Tel.: 347-1261165)
Maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la Cancelleria Esecuzioni
Immobiliari di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario.
Rinvia per il prosieguo all'udienza del 07.07.2011
Estratto conforme per uso pubblicità.
Locri, 18.5.2011
Esatte: euro 14,62 per bollo- euro 10,62 per diritti.
Il Cancelliere
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO,
letti gli atti della Procedura Esecutiva n.
102/94 promossa da MONTE DEI PASCHI DI
SIENA SpA
ORDINA
LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI
IMMOBILI:
LOTTO UNICO: Unità immobiliare costituita da un
terreno di complessivi mq. 5860, sul quale
insiste un capannone agricolo costituente
un centro avicolo, ad un piano fuori terra con
locale magazzino e servizzi annessi e quattro aree di allevamento e produzione, sito nel
Comune di Sant'Ilario dello Jonio, località
Petti d'Amante, terreno riportato nel NCT alla
partita 2816, foglio di mappa 7, particella 141
agrumeto vlasse 2^ di are 00.30.90, particella
142, uliveto classe 3^ di are 00.19.70 e particella 275, uliveto, classe 3^ di are 00.08.00
PREZZO BASE DEL LOTTO Euro 167.000,00
DEPOSITO PER CAUZIONE Euro 16.700,00
DEPOSITO PER SPESE Euro 25.050,00
L'incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI
1/5+1/5+1/5, all'udienza del 07.07.2011, ore 9,00,
davanti a sé nella presente sede.
STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI
CONDIZIONI:
Ogni offerente dovrà depositare in
Cancelleria, entro le ore 12,00 del giorno
antecedente l'incanto, unitamente all'istanza
di partecipazione all'incanto, una somma
pari al 10% del prezzo base per cauzione e
15% del prezzo base per prevedibile importo
delle spese di procedura e trasferimento
della proprietà, mediante consegna in
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
AsteInfoappalti
[email protected]
Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3%.
L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di
60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione
detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Sito Internet presso il quale è pubblicata la relazione di
stima: www.aste.eugenius.it
Custode Giudiziario: Dr.ssa Mirella BRIZZI (Tel.
0964.21242)
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all'udienza del 07.07.2011.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'.
Addì, 23 maggio 2011
IL CANCELLIERE
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che Il Giudice dell'Esecuzione, DR. Davide Lauro,
letti gli atti della Procedura Esecutiva n.
28/1989 promossa da MEDIOCREDITO
REG.LE DELLA CALABRIA
ORDINA
LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI
BENI IMMOBILI:
LOTTO UNICO - Diritti vantati in ragione di 1/7,
sul terreno rustico sito nel Comune di
Marina di Gioisa J.ca Loc. Romanò, catastalmente riportato alla partita n. 7809 foglio
di mappa 19, particella 31, di are 00.41.94,
seminativo Cl. 1^, r.d. £ 56.619, r.a. £
20.970, in ditta ... proprietaria per 5/126, ...
proprietaria per 5/126, … proprietaria per
5/126, intestazione parziale.
Prezzo base del lotto: Euro 7.746,85
Deposito per cauzione: Euro 774,69
Deposito per spese: Euro 1.162,03
L'incanto avverrà, con il prezzo da ridurre di
1/5+1/5, all'udienza del 07.07.2011 ore
9.00, davanti a sé nella presente sede, ed
in secondo esperimento in data ---- alle stesse condizioni e con le stesse modalità.
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
- Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria
entro le ore 12 del giorno antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 10%
del prezzo base per cauzione e 15% del
prezzo base per prevedibile importo delle
spese di procedura e trasferimento della
proprietà, mediante consegna in
Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente.
- Le offerte in aumento non potranno essere
inferiori al 3%
- L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine
di 60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Sito internet sul quale è stata pubblicata la relazione di stima: www.aste.eugenius.it
Custode Giudiziario: --- (Tel: ---)
Maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
di questo Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all'udienza del 07.07.2011.
Estratto conforme per uso pubblicità.
Locri, 20.05.2011
Esatte euro 14,62 per bollo - euro 10,62 per diritti
Il Cancelliere
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CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che Il Giudice dell'Esecuzione, DR. DAVIDE
LAURO, letti gli atti della Procedura
Esecutiva n. 31/1995 promossa da CARICAL
ORDINA
LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI
BENI IMMOBILI:
1^ LOTTO - Unità immobiliare per civile abitazione posta al primo piano di un fabbricato a tre piani fuori terra e piano seminterrato sito nel Comune di Monasterace alla
via Ficarelle, riportato nel NCEU al foglio di
mappa 14 particella 270 sub 6 P1 cat.A/3
classe 2^ vani 5.
Prezzo base del lotto: euro 40.300,00
Deposito per cauzione: euro 4.030,00
Deposito per spese: euro 6.045,00
2^ LOTTO - Unità immobiliare per civile abitazione posta al primo piano di un fabbricato a tre piani fuori terra e piano seminterrato sito nel Comune di Monasterace alla
via Ficarelle, riportato nel NCEU al foglio di
mappa 14 particella 270 sub 7 P1 cat.A/3
clase 2^ vani 5.
Prezzo base del lotto: euro 45.500,00
Deposito per cauzione: euro 4.550,00
Deposito per spese: euro 6.825,00
L'incanto avverrà, con il prezzo da ridurre di
1/5+1/5+1/5, all'udienza del 07/07/2011
ore 9.00, davanti a sé nella presente sede,
34
ed in secondo esperimento in data ----- alle
stesse condizioni e con le stesse modalità.
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
Ogni offerente dovrà depositare in
Cancelleria alle ore 12 del giorno antecedente la vendita, unitamente all'istanza di
partecipazione all'incanto, una somma
pari al 10% del prezzo base per cauzione
e 15% del prezzo base per prevedibile
importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà, mediante consegna in Cancelleria di N. 2 assegni circolari
non trasferibili intestati all'offerente.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3%.
L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di
60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo
all'udienza del 07.07.2011.
Estratto conforme per uso pubblicità.
Locri, 20.05.2011
Esatte: Euro 14,62 per bollo - Euro 10,62 per diritti
Il Cancelliere
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CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che Il Giudice dell'Esecuzione, DR. Davide Lauro,
letti gli atti della Procedura Esecutiva n.
72/97 promossa da INTESA GESTIONE
CREDITI SPA
ORDINA
LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI
BENI IMMOBILI:
LOTTO UNICO - Unità immobiliare per civile
abitazione costituita da un fabbricato ad
un piano fuori terra e piano cantinato sito
nel Comune di Siderno località Zammariti,
alla via Magna Grecia, non censito, sorgente su terreno riportato nel NCT alla partita
425 foglio di mappa 29 particella 525 e 542
di complessivi mq 800, in ditta ... proprietario
per 1/2, ... proprietaria per 1/2.
Prezzo base del lotto: Euro 181.793,00
Deposito per cauzione: Euro 18.179,30
Deposito per spese: Euro 27.269,00
L'incanto avverrà, con il prezzo da ridurre di
1/5+1/5+1/5, all'udienza del 07.07.2011
ore 9.00, davanti a sé nella presente sede,
ed in secondo esperimento in data -- alle stesse condizioni e con le stesse modalità.
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
- Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria
entro le ore 12 del giorno antecedente l'incanto, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al 25%
del prezzo base (10% per cauzione e 15%
per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà)
mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente.
- Le offerte in aumento non potranno essere
inferiori al 3%
- L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine
di 60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
di questo Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all'udienza del 07.07.2011.
Estratto conforme per uso pubblicità.
Locri, 20.05.2011
Esatte euro 14,62 per bollo - euro 10,62 per diritti
Il Cancelliere
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI
IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE
LAURO, letti gli atti della Procedura
Esecutiva n. 114/1989 promossa da
BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SpA,
ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI
SEGUENTI BENI IMMOBILI:
Ordinanza del 03.10.2007
LOTTO 1: "Quota di 3/5 sul diritto di piena proprietà relativo ad un terreno agricolo con
annessi ruderi di fabbricato rurale, sito nel
Comune di Bovalino, in località Lacchi, in
catasto al foglio di mappa n. 23, p.lle 60, 62,
63, 64 e 66, per una superficie complessiva di 21.024 mq."
PREZZO BASE D'ASTA: Euro 27.435,00
Deposito per cauzione 10% del prezzo
Deposito per spese 15% del prezzo
LOTTO 2: "Quota di 3/5 sul diritto di piena proprietà relativo ad un fabbricato per civile
abitazione, sito nel Comune di Bovalino, in
località Lacchi, in catasto al foglio di mappa
n. 23, p.lla 679, della superficie di mq. 200"
PREZZO BASE D'ASTA: Euro 28.615,00
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
Deposito per cauzione 10% del prezzo
Deposito per spese 15% del prezzo
LOTTO 3: "Quota di 3/5 sul diritto di piena proprietà relativo ad un fabbricato per civile
abitazione, sito nel Comune di Bovalino, in
località Lacchi, in catasto al foglio di mappa
n. 23, p.lla 681, della superficie di mq. 80"
PREZZO BASE D'ASTA: Euro 13.592,00
Deposito per cauzione 10% del prezzo
Deposito per spese 15% del prezzo
LOTTO 4: "Quota di 1/1 sul diritto di piena proprietà relativo ad un fabbricato, sito nel
Comune di Bovalino, in località Bricà, in
catasto al foglio di mappa n. 17 p.lla 551 sub
2, appartamento della superficie di mq.
116, sub 3 e 5 officina meccanica della
superficie di mq. 99, p.lla 302 superficie
cortiliva di mq. 628"
PREZZO BASE D'ASTA: Euro 54.370,00
Deposito per cauzione 10% del prezzo
Deposito per spese 15% del prezzo
LOTTO 5: "Quota di 3/5 sul diritto di piena proprietà relativo ad un terreno industriale
sito nel Comune di Bovalino, in località
Mastromassaro, in catasto al foglio di
mappa n. 12, p.lla 272, della superficie di
mq. 7.210"
PREZZO BASE D'ASTA: Euro 145.000,00
Deposito per cauzione 10% del prezzo
Deposito per spese 15% del prezzo
L'incanto avverrà, con il prezzo SOPRA INDICATO DA RIDURRE DI 1/5+1/5, all'udienza del
23.09.2011, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede.
STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI
CONDIZIONI:
b) Le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% del prezzo base, eventualmente ribassato.
c) ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i
soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà depositare, sino alle ore 12,00
del giorno anteriore all'udienza di vendita,
unitamente all'istanza di partecipazione
all'incanto, una somma pari al 25% del
prezzo base d'asta sopraindicato da imputarsi per il 10% a titolo di cauzione e 15%
a titolo di spese presuntive di vendita
mediante consegna in Cancelleria - Ufficio
Esecuzioni Immobiliari - di assegni circolari non trasferibili intestati all'offerente.
g) l'aggiudicatario, nel termine perentorio di gg.
60 dall'aggiudicazione, dovrà depositare il
residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato, in un libretto di deposito
postale intestato alla Procedura e vincolato
all'ordine del Giudice dell'Esecuzione;
Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di
stima: www.aste.eugenius.it
Custode Giudiziario: Avv. ANTONIO RICCIO (Tel.
0964.342030).
Maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
di questo Tribunale e/o presso il Custode
Giudiziario.
Rinvia per il prosieguo all'udienza del 23.09.2011.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'.
Addì, 24 maggio 2011
IL CANCELLIERE
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell'Esecuzione, DR. DAVIDE
LAURO, letti gli atti della Procedura
Esecutiva n. 64/1993 promossa da CONSOLI G. RICHIESTO DA ITALFONDIARIO.
ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI
SEGUENTI BENI IMMOBILI:
Ordinanza del 26.05.2008
LOTTO 1: "piena proprietà di un garage posto al
piano terra di un fabbricato a tre piani fuori
terra sito nel Comune di Siderno alla via
Latticugna, riportato nel NCEU al foglio di
mappa 30, particella 554, sub 3, categoria
C/6 di m2 56, in ditta proprietario per 1/2 e
proprietaria per 1/2"
Prezzo base d'asta: euro 19.600,00
Deposito per cauzione: 10% del prezzo
deposito per spese: 15% del prezzo
LOTTO 2: "piena proprietà di una unità immobiliare per civile abitazione posta al piano
terra di un fabbricato a tre piani fuori terra
sito nel Comune di Siderno alla via
Latticugna riportato nel NCEU al foglio di
mappa 30, particella 554, sub 4, cat A/3 di
m2 46 con annesso giardino di mq 40, in
ditta proprietario per 1/2 e proprietaria per
1/2.
Prezzo base d'asta: euro 30.360,00
Deposito per cauzione: 10% del prezzo
deposito per spese: 15% del prezzo
LOTTO 3: "piena proprietà di una unità immobiliare per civile abitazione posta al piano
primo di un fabbricato a tre piani fuori terra
sito nel Comune di Siderno alla via
Latticugna riportato nel NCEU al foglio di
mappa 30, particella 554, sub 6, cat A/3 di
m2 175, in ditta proprietario per 1/2 e proprietaria per 1/2.
Prezzo base d'asta: euro 140.000,00
Deposito per cauzione: 10% del prezzo
deposito per spese: 15% del prezzo
LOTTO 4: "piena proprietà di una unità immobiliare in corso di costruzione posta al piano
secondo di un fabbricato a tre piani fuori
terra sito nel Comune di Siderno alla via
Latticugna riportato nel NCEU al foglio di
mappa 30, particella 554, sub 7, di m2 175,
in ditta proprietario per 1/2 e proprietaria per
1/2, vi è annesso lastrico solare non accatastato di mq. 175, posto al piano terzo di un
fabbricato a tre piani fuori terra sito nel
Comune di Siderno alla via Latticugna riportato nel NCEU al foglio di mappa 30, particella 554, in ditta proprietario per 1/2 e proprietaria per 1/2,
Prezzo base d'asta: euro 42.000,00
Deposito per cauzione: 10% del prezzo
deposito per spese: 15% del prezzo
L'incanto avverrà, con il prezzo, da ridurre di
1/5+1/5+1/5, all'udienza del 23/09/2011
ore 9.00, davanti a sè nella presente sede,
ed in secondo esperimento in data -----alle stesse condizioni e con le stesse
modalità.
STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI:
b) le offerte in aumento non potranno essere
inferiori al 3% del prezzo base, eventualmente ribassato;
c) ciascun offerente, tranne il debitore e
tutti i soggetti per legge non ammessi alla
vendita, dovrà depositare, sino alle ore
12,00 del giorno anteriore all'udienza di
vendita, unitamente all'istanza di partecipazione all'incanto, una somma pari al
25% del prezzo base d'asta sopraindicato
da imputarsi per il 10% a titolo di cauzione
e per il 15% a titolo di spese presuntive di
vendita, mediante consegna in Cancelleria
- Ufficio Esecuzioni Immobiliari - di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati
all'offerente;
g) l'aggiudicatario, nel termine perentorio di gg.
60 dall'aggiudicazione, dovrà depositare il
residuo prezzo, detratto l'importo per cauzione già versato, in un libretto di deposito
postale intestato alla Procedura e vincolato
all'ordine del Giudice dell'Esecuzione;
Sito internet sul quale è pubblicata la relazione di
stima: www.aste.eugenius.it
Custode Giudiziario: Avv/to Paolo Speziale (tel:
0964-629420)
Maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
di questo Tribunale e/o presso il custode giudiziario.
Rinvia per il prosieguo all'udienza del 23/09/2011
Estratto conforme per uso pubblicità.
Locri, 12.04.2011
Esatte: Euro 14,62 per bollo - euro 10,62 per diritti.
Il Cancelliere
°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell'esecuzione, Dr. DAVIDE
LAURO, letti gli atti della Procedura
Esecutiva n. 85/97 promossa da INTESA
GESTIONE CREDITI SpA.
ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI
SEGUENTI BENI IMMOBILI:
1° LOTTO: Unità immobiliare per civile abitazione sita secondo piano di un fabbricato a
quattro piani fuori terra, sito nel Comune di
Grotteria, alla via Marcinà Inferiore, riportata nel NCEU alla partita 2446, foglio di
mappa 45, particella 192 sub 7, cat. A/2, classe 2^, vani 7, r. £. 875.000, in ditta.........
Prezzo base del lotto Euro 50.612,78
Deposito per cauzione Euro 5.061,28
Deposito per spese Euro 7.591,92
2° LOTTO: Unità immobiliare sita al secondo
piano di un fabbricato a quattro piani fuori
terra, sito nel Comune di Grotteria, alla via
Marcinà Inferiore, riportata nel NCEU alla
partita 2446, foglio di mappa 45, particella
192 sub 8, cat. A/2, classe 2^, vani 7, r. £.
875.000, in ditta.....................
Prezzo base del lotto Euro 50.612,78
Deposito per cauzione Euro 5.061,28
Deposito per spese Euro 7.591,92
3° LOTTO: Unità immobiliare sita al piano terra
di un fabbricato a quattro piani fuori terra,
sito nel Comune di Grotteria, alla via
Marcinà Inferiore, riportata nel NCEU alla
partita 2446, foglio di mappa 45, particella
192 sub 3, cat. A/2, classe 1^, vani 4, r. £.
420.000, in ditta................................
Prezzo base del lotto Euro 27.113,99
Deposito per cauzione Euro 2.711,40
Deposito per spese Euro 4.067,10
4° LOTTO: Unità immobiliare destinata a garage
sita al piano terra di un fabbricato a quattro piani fuori terra, sito nel Comune di
Grotteria, alla via Marcinà Inferiore, riporta-
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
[email protected]
ta nel NCEU alla partita 2446, foglio di
mappa 45, particella 88 sub 2, cat. C/6, classe 2^, mq. 17, r. £. 71.400, in ditta...................
Prezzo base del lotto Euro 4.389,88
Deposito per cauzione Euro 438,99
Deposito per spese Euro 658,48
L'incanto avverrà, con il prezzo da ridurre di
1/5+1/5+1/5, all'udienza del 06/10/2011,
ore 9,00, davanti a sè nella presente sede.
STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI
CONDIZIONI:
Ogni offerente, dovrà depositare in
Cancelleria, sino all'inizio effettivo dell'udienza di vendita, unitamente all'istanza di
partecipazione all'incanto, una somma
pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle
spese di procedura e trasferimento della
proprietà) mediante consegna in
Cancelleria di n. 2 assegni circolari non
trasferibili intestati all'offerente.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a 3%
L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di
60 giorni dall'incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
di questo Tribunale. Rinvia per il prosieguo
all'udienza del 06/10/2011.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA'.
Locri 16.06.2011
Esatte euro 14,62 per bollo - euro10,62 per diritti
IL CANCELLIERE
C
Calabria
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AsteInfoappalti
TRIBUNALE
DI
PAOLA
AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE
CON INCANTO
Espropriazione immobiliare N. 54/93
promossa da: ISTITUTO BANCARIO SAN
PAOLO DI TORINO
IL DOTT. FILIPPO MAGURNO NOTAIO IN DIAMANTE
Delegato, ai sensi dell'art.591 bis cpc, dal Giudice
dell'esecuzione del Tribunale di Paola, con
ordinanza del 12 ottobre 2006
RENDE NOTO CHE
A) Il giorno 30 GIUGNO 2011 alle ore 11,00
PRESSO IL SUO STUDIO IN DIAMANTE,
Corso Vittorio Emanuele - Galleria San
Biagio si procederà alla VENDITA CON
INCANTO, IN UN UNICO LOTTO DEGLI
IMMOBILI SOTTO DESCRITTI.
B) Tutte le attività che ai sensi degli artt. 576 e
segg. c.p.c. debbono essere compiute in cancelleria o davanti al giudice dell'esecuzione o
dal cancelliere o dal giudice dell'esecuzione,
saranno effettuate dal Notaio delegato presso il proprio studio in Diamante al Corso
Vittorio Emanuele snc.
C) Ogni offerente entro le ore 12.00 del giorno precedente l'incanto dovrà presentare
la propria domanda di partecipazione, in
carta legale con l'indicazione completa dei
propri dati anagrafici, codice fiscale e del regime patrimoniale di cui alla legge 151/75,
presso lo studio del notaio incaricato e contestualmente depositare il 10% del prezzo
base d'asta per cauzione e il 20% del prezzo base per acconto spese presumibili di
trasferimento, mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati al
Notaio delegato. Se offerente è una persona
fisica dovrà allegare alla domanda fotocopia
di un documento di identità e del codice fiscale ed estratto per riassunto dell'atto di matrimonio o un certificato di stato libero; se
Società o persona giuridica, certificato del
registro delle imprese per la verifica dei poteri; se cittadino straniero, non facente parte
della Comunità europea, certificato di cittadinanza ed eventualmente permesso o carta di
soggiorno per la verifica della condizione di
reciprocità. In caso di intervento a mezzo rappresentante volontario si dovrà allegare origi-
35
nale o copia autentica della procura speciale
notarile; in caso di avvocato che presenti
offerta per persona da nominare, la riserva di
nomina dovrà essere effettuata nell'istanza di
partecipazione all'incanto.
D) L'incanto si svolgerà secondo le modalità di
cui all'art. 581 c.p.c. e in caso di asta deserta
ogni creditore entro 10 giorni può fare istanza
di assegnazione a norma dell'art. 589 c.p.c..
E) Nel termine perentorio di giorni 10 dall'aggiudicazione provvisoria, sarà possibile fare altre
offerte di acquisto purchè di importo superiore di almeno 1/6 il prezzo già raggiunto nell'incanto. Tali offerte vanno fatte a norma dell'art. 571 c.p.c. ed alla gara che si aprirà potrà
partecipare anche l'aggiudicatario provvisorio
senza presentare nuove domande o prestare
cauzione.
F) L'aggiudicatario definitivo nel termine di giorni
30 dall'aggiudicazione dovrà depositare il
saldo del prezzo di acquisto dedotta la cauzione già versata, nonché l'eventuale saldo
delle spese di cui all'art. 591 bis n.5 cpc. (di
registrazione, trascrizione, catastali, cancellazione trascrizioni pignoramenti e iscrizioni ipotecarie, onorario al Notaio), presso il Notaio
delegato, mediante distinti assegni circolari
non trasferibili intestati allo stesso Notaio. In
caso di inadempienza, decadrà dal diritto e
perderà la cauzione a titolo di multa con l'obbligo di pagare la differenza di cui alla 2^
parte dell'art. 587 cpc.
G) I partecipanti all'asta, hanno la possibilità di
ottenere mutui ipotecari per un importo fino
ad un massimo del 70-80% del valore dell'immobile (come stimato nella perizia) a tassi
e condizioni economiche prestabiliti da ogni
singola banca. Le banche aderenti all'iniziativa
sono
consultabili
sul
sito
dell'ABI(http:www3.abi.it/AsteImm/).
I partecipanti all'asta sono, pertanto, invitati a
contattare, qualora vi abbiano interesse, le
banche convenzionate.
H) Il presente avviso sarà notificato, a mezzo ufficiale giudiziario ai creditori iscritti e non intervenuti ai sensi dell'art. 498 c.p.c..e resterà
affisso per tre giorni consecutivi all'albo del
Tribunale di Paola e sarà pubblicizzato
mediante l' affissione murale nel comune
dove sono ubicati gli immobili e la pubblicazione sulla edizione domenicale de quotidiano
"Il Domani della Calabria", nonchè sul mensile "Aste" e sul sito internet www.aste.eugenius.it
IMMOBILI IN VENDITA
LOTTO UNICO - In SCALEA - località " La
Petrosa": appartamento, con annesse
corti, contraddistinto con l'interno 5, scala
"C", ubicato al piano terra di un fabbricato
per civile abitazione, denominato "B5",
facente parte del Complesso Edilizio residenziale denominato "Parco San
Domenico". L'appartamento ha una superficie lorda di mq. 50,70 ed è composto da
un vano maggiore adibito a soggiornopranzo con annesso cucinino e con affaccio su terrazzo coperto di m.q 19.40, sul
fronte; due camere da letto di cui una
dotata di terrazzino coperto di m.q. 5,00 ed
entrambe con affaccio su corte sistemata
a giardino di m.q.21,40 sul retro; un bagno
e un piccolo disimpegno. Il fabbricato "B5",
di cui fa parte l'appartamento oggetto di vendita, è del tipo a tre vani scala e comprende
complessivi 18 appartamenti. In particolare,
all'appartamento di che trattasi si accede tramite vano scala aperto (scala "C") comune ad
altri appartamenti dalla prospiciente strada di
lottizzazione del complesso residenziale
sopra nominato. Esso confina ad Est ed
Ovest con aree condominiali, a Nord con
appartamento interno 6 e a Sud con appartamento interno 4. L'appartamento è censito
nel N.C.E.U al foglio 1, particella n.641 sub
13,cat. A3, classe 2 consistenza vani 4,5,
contrada Petrosa, piano T, interno 5 scala C.
Rendita euro 175,60. Particelle graffate:
foglio 1, part. 641 sub 29 e 36 (corti annesse). Intestati per la proprietà di 1000/1000 al
debitore esecutato.
PREZZO BASE D'ASTA EURO 40.000,00 OFFERTA MINIMA DI AUMENTO EURO
1.000,00
In relazione alla legge n.47/85 e successive integrazioni e modificazioni, dalla CTU in atti risulta che il fabbricato "B5" di cui fa parte l'immobile pignorato, "fu edificato assieme agli
altri corpi di fabbrica del Parco "San
Domenico" a partire dal 1985 in virtù di
Concessione edilizia n. 611 del 22/11/1984
rilasciata dal Sindaco di Scalea. Tale concessione risulta essere corredata dei relativi elaborati grafici nonché di autorizzazione del
Genio Civile di Cosenza, prot. n.18267del
01/10/1982 e di nulla osta paesaggisticoambientale prot.n. 9 del 24/06/1982. E con
successiva variante in corso d'opera regolarmente autorizzata. Pertanto,risultando l'immobile conforme al progetto presentato e non
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
essendo in atto pratiche per il rilascio di concessioni edilizie in sanatoria, si può affermare
che la posizione urbanistica dei cespiti in
oggetto risulta essere regolare".
Il CTU ha accertato che i beni pignorati sopra
descritti risultano liberi e non gravati da formalità pregiudizievoli per le quali non sia possibile ottenere l'ordine di cancellazione. Non
risultano sottoposti ad alcun vincolo artistico
o storico, né sono stati riscontrati particolari
pregi di carattere monumentale. I beni sono
posti in vendita nello stato di fatto e di diritto
in cui si trovano e per come meglio descritti
nella consulenza tecnica di ufficio redatta a
cura del Geom. Domenico Gimigliano, che
potrà essere consultata presso lo studio del
Notaio delegato al quale potranno chiedersi
direttamente maggiori informazioni telefonando ai numeri 0985/81760-87561.
Il debitore o il custode consentiranno la visita del
compendio posto in vendita nei tre giorni
antecedenti l'incanto, dalle ore 16,30 alle ore
18.30, salvo diverso orario da concordarsi
con il Notaio delegato.
Diamante lì 17 maggio 2011.
IL NOTAIO
Dott. Filippo Magurno
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE
CON INCANTO
Espropriazione immobiliare N. 141/96
promossa da: BANCA NAZIONALE DELLAVORO SPA)
IL DOTT. FILIPPO MAGURNO NOTAIO IN DIAMANTE
Delegato, ai sensi dell'art.591 bis cpc, dal Giudice
dell'esecuzione del Tribunale di Paola, con
ordinanza del 6/5/2005, notificata in data
25/05/2005
RENDE NOTO CHE
A) Il giorno 30 GIUGNO 2011 alle ore 10,30
PRESSO IL SUO STUDIO IN DIAMANTE,
Corso Vittorio Emanuele - Galleria San
Biagio si procederà alla VENDITA CON
INCANTO IN LOTTI SEPARATI E CON
ULTERIORE RIDUZIONE DI UN QUINTO
DEL PREZZO BASE D'ASTA, DEGLI
IMMOBILI SOTTO DESCRITTI.
B) Tutte le attività che ai sensi degli artt. 576 e
segg. c.p.c. debbono essere compiute in cancelleria o davanti al giudice dell'esecuzione o
dal cancelliere o dal giudice dell'esecuzione,
saranno effettuate dal Notaio delegato presso il proprio studio in Diamante al Corso
Vittorio Emanuele snc.
C) Ogni offerente esclusivamente il giorno
precedente l'incanto entro le ore 12.00
dovrà presentare la propria domanda di
partecipazione, in carta legale con l'indicazione completa dei propri dati anagrafici,
codice fiscale e del regime patrimoniale di cui
alla legge 151/75, presso lo studio del notaio
incaricato e contestualmente depositare il
10% del prezzo base d'asta per cauzione e
il 20% del prezzo base per acconto spese
presumibili di trasferimento, mediante due
distinti assegni circolari non trasferibili,
intestati al Notaio delegato. Se offerente è
una persona fisica dovrà allegare alla domanda fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale ed estratto per riassunto dell'atto di matrimonio o un certificato di stato
libero; se Società o persona giuridica, certificato del registro delle imprese per la verifica
dei poteri; se cittadino straniero, non facente
parte della Comunità europea, certificato di
cittadinanza ed eventualmente permesso o
carta di soggiorno per la verifica della condizione di reciprocità. In caso di intervento a
mezzo rappresentante volontario si dovrà allegare originale o copia autentica della procura
speciale notarile; in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell'istanza di partecipazione all'incanto.
D) l'incanto si svolgerà secondo le modalità di
cui all'art. 581 c.p.c. e in caso di asta deserta
ogni creditore entro 10 giorni può fare istanza
di assegnazione a norma dell'art. 589 c.p.c.
E) Nel termine perentorio di giorni 10 dall'aggiudicazione provvisoria, sarà possibile fare altre
offerte di acquisto purchè di importo superiore di almeno 1/6 il prezzo già raggiunto nell'incanto. Tali offerte vanno fatte a norma dell'art. 571 c.p.c. ed alla gara che si aprirà potrà
partecipare anche l'aggiudicatario provvisorio
senza presentare nuove domande o prestare
cauzione.
F) L'aggiudicatario definitivo nel termine di giorni
30 dall'aggiudicazione dovrà depositare il
prezzo di acquisto dedotta la cauzione già
versata, nonché l'eventuale saldo delle spese
di cui all'art. 591 bis n.5 cpc. (di registrazione,
trascrizione, catastali, cancellazione trascrizioni pignoramenti e iscrizioni ipotecarie, onorario al Notaio), mediante distinti assegni circolari non trasferibili intestati allo stesso Notaio.
In caso di inadempienza, decadrà dal diritto e
perderà la cauzione a titolo di multa con l'obbligo di pagare la differenza di cui alla 2^
parte dell'art. 587 cpc.
H) Il presente avviso sarà notificato, a mezzo ufficiale giudiziario ai creditori iscritti e non intervenuti ai sensi dell'art. 498 c.p.c..e resterà
affisso per tre giorni consecutivi all'albo del
Tribunale di Paola e sarà pubblicizzato
mediante l' affissione murale nel comune
dove sono ubicati gli immobili e la pubblicazione sulla edizione domenicale de quotidiano
"Il Domani della Calabria", nonchè sul mensile "Aste" e sul sito internet www.aste.eugenius.it;.
IMMOBILI IN VENDITA
LOTTO N.1 - PER UNA QUOTA PARI A 1/2 DELL'INTERA PROPRIETA'
Nel Comune Amministrativo e Censuario
di Santa Maria del Cedro - Località
Marcellina, Via B. Telesio, 53:
1) appartamento di circa mq. 95, al piano
primo sito in edificio di quattro piani complessivi, composto da ingresso, sala, cucina, WC, due camere da letto e corridoio;
confinante con interno 7, vano scale e area
condominiale;
2) cantina di pertinenza dell'appartamento
sita al piano seminterrato accessibile dal
vano scala nonché dalla corte condominiale; confinante con cantinale n. 8, area
condominiale e corridoio di accesso alle
cantine. Riportati in Catasto rispettivamente
al Foglio di mappa n. 5, particella n. 430
sub.5, Via Marcellina, piano primo, int. 5,
Categoria A/3 classe 2, consistenza vani 5,
rendita euro. 438,99 ed al foglio di mappa 5
p.lla 430 sub 23, Via Marcellina piano S1,
Cat. C/2, Classe U, consistenza mq. 15, rendita euro 80,57.
PREZZO BASE D'ASTA EURO 8.957,00 OFFERTA MINIMA DI AUMENTO EURO
1000,00
LOTTO N. 2 - PER UNA QUOTA PARI A 1/2 DELL'INTERA PROPRIETA'
Nel Comune Amministrativo e Censuario
di Santa Maria del Cedro - Località
Marcellina, Via Carlo Carrà, terreno di mq.
1340 catastali (ricadente in zona RB1
(completamento) del P.R.G.) con entrostante fabbricato che si sviluppa su quattro livelli complessivi, con annessa area
condominiale (di circa mq. 650) adibita a
parcheggio.
Precisamente:
- piano terreno: composto di alcuni locali
usati come magazzino nonché di una
appendice costruita in aderenza allo stabile (superficie lorda mq. 425);
- piano primo: planimetricamente simile al
piano inferiore (superficie lorda mq. 403 e
terrazzi mq. 75);
- piano secondo: suddiviso in due unità
immobiliari di cui una allo stato rustico
(superficie lorda mq. 403 e terrazzi mq.
75);
- piano terzo: diviso in tre subalterni
(superficie lorda mqu. 384 e terrazzi mq.
95). Confinante sui quattro lati con l'area di
corte condominiale.
Il fabbricato non risulta censito in Catasto,
mentre il terreno su cui lo stesso insiste è censito in Catasto terreni del Comune di Grisolia:
Foglio 1 p.lla 268, Ha 00.11.70, uliveto, classe 2, R.D. euro4,53, R.A. euro 1,21; Foglio
1,p.lla 874, Ha 00.01.70, seminativo arborato,
classe 1 R.D. euro0,79, R.A. euro 0,18.
PREZZO BASE D'ASTA EURO 63.196,00 OFFERTA MINIMA DI AUMENTO EURO
1000,00
In relazione alla legge 47/85 e successive modifiche e integrazioni, dalla perizia in atti risulta:
- quanto al lotto 1: che le unità immobiliari
facenti parte del compendio immobiliare sono
state edificate in forza di concessione edilizia
rilasciata in data 20/03/1978, i lavori risultano
ultimati ed il fabbricato è dotato di certificato
di agibilità rilasciato in data 02/09/1980.
Sono state riscontrate lievi difformità rispetto
allo stato di progetto sebbene la planimetria
catastale risulti congruente con lo stato di
fatto;
- quanto al lotto 2: che i lavori di realizzazione
del fabbricato sono stati iniziati in forza di concessione edilizia n. 56/77 rilasciata in data
22/09/1977 dal Sindaco di Santa Maria del
Cedro. Rispetto al progetto sono state riscontrate difformità diffuse e generalizzate per
buona parte del fabbricato, ritenute sanabili
secondo la vigente normativa in materia di
condono.
Pertanto, l'aggiudicatario, ricorrendone i presupposti, potrà avvalersi delle disposizioni di cui
all'art. 46 del vigente T.U. sull'edilizia di cui al
D.P.R. 6/6/2001 n. 380 e dell'art. 40, VI
comma, della citata legge 47/85 e di ogni
altra norma vigente.
I beni costituenti il lotto n. 1 risultano occupati dal
debitore esecutato; i beni di cui al lotto n. 2
risultano occupati da terzi che vi risiedono
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
AsteInfoappalti
36
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stabilmente, ad eccezione del piano terreno
(inoccupato) e di metà del terzo piano (ancora allo stato rustico). Tutti gli immobili pignorati ricadono in zona vincolata ai sensi della
legge 1497/1939 e non risultano gravati da
formalità pregiudizievoli per le quali non sia
possibile ottenere l'ordine di cancellazione.
Gli immobili sono posti in vendita nello stato
di fatto e di diritto in cui si trovano e per come
meglio descritti nella consulenza tecnica di
ufficio redatta a cura dell'Ing. Vincenzo
Siecola, che potrà essere consultata presso
lo studio del Notaio delegato al quale potranno chiedersi direttamente maggiori informazioni telefonando ai numeri 0985/8176087561).
Il debitore o il custode consentiranno la visita del
compendio posto in vendita nei tre giorni
antecedenti l'incanto, dalle ore 16,30 alle ore
18.30, salvo diverso orario da concordarsi
con il notaio ; delle eventuali visite il notaio
darà comunicazione alla cancelleria.
Diamante lì 17 maggio 2011
IL NOTAIO
Dott. Filippo Magurno
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE
CON INCANTO
Espropriazione immobiliare N. 120/95
promossa da: INTESA GESTIONE CREDITI SPA
IL DOTT. FILIPPO MAGURNO NOTAIO IN DIAMANTE
Delegato, ai sensi dell'art.591 bis cpc, dal Giudice
dell'esecuzione del Tribunale di Paola, con
ordinanza del 15 luglio 2005 notificata in data
13 ottobre 2005
RENDE NOTO CHE
A) Il giorno 30 GIUGNO 2011 alle ore 12,30
PRESSO IL SUO STUDIO IN DIAMANTE,
Corso Vittorio Emanuele - Galleria San
Biagio si procederà alla VENDITA CON
INCANTO IN UN UNICO LOTTO, E CON
ULTERIORE RIDUZIONE DI UN QUINTO
DEL PREZZO BASE D'ASTA, DEGLI
IMMOBILI SOTTO DESCRITTI.
B) Tutte le attività che ai sensi degli artt. 576 e
segg. c.p.c. debbono essere compiute in cancelleria o davanti al giudice dell'esecuzione o
dal cancelliere o dal giudice dell'esecuzione,
saranno effettuate dal Notaio delegato presso il proprio studio in Diamante al Corso
Vittorio Emanuele snc.
C) Ogni offerente esclusivamente il giorno
precedente l'incanto entro le ore 12.00
dovrà presentare la propria domanda di
partecipazione, in carta legale con l'indicazione completa dei propri dati anagrafici,
codice fiscale e del regime patrimoniale di cui
alla legge 151/75, presso lo studio del notaio
incaricato e contestualmente depositare il
10% del prezzo base d'asta per cauzione e
il 20% del prezzo base per acconto spese
presumibili di trasferimento, mediante due
distinti assegni circolari non trasferibili
intestati al Notaio delegato. Se offerente è
una persona fisica dovrà allegare alla domanda fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale ed estratto per riassunto dell'atto di matrimonio o un certificato di stato
libero; se Società o persona giuridica, certificato del registro delle imprese per la verifica
dei poteri; se cittadino straniero, non facente
parte della Comunità europea, certificato di
cittadinanza ed eventualmente permesso o
carta di soggiorno per la verifica della condizione di reciprocità. In caso di intervento a
mezzo rappresentante volontario si dovrà allegare originale o copia autentica della procura
speciale notarile; in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell'istanza di partecipazione all'incanto.
D) L'incanto si svolgerà secondo le modalità di
cui all'art. 581 c.p.c. e in caso di asta deserta
ogni creditore entro 10 giorni può fare istanza
di assegnazione a norma dell'art. 589 c.p.c..
E) Nel termine perentorio di giorni 10 dall'aggiudicazione provvisoria, sarà possibile fare
altre offerte di acquisto purchè di importo
superiore di almeno 1/6 il prezzo già raggiunto nell'incanto. Tali offerte vanno fatte a norma
dell'art. 571 c.p.c. ed alla gara che si aprirà
potrà partecipare anche l'aggiudicatario provvisorio senza presentare nuove domande o
prestare cauzione.
F) L'Aggiudicatario definitivo nel termine di giorni 30 dall'aggiudicazione dovrà corrispondere
il saldo del prezzo di acquisto dedotta la cauzione già versata nonché l'eventuale saldo
delle spese di cui all'art. 591 bis n. 5 cpc (di
registrazione, trascrizione, catastali, cancellazione trascrizioni pignoramenti e iscrizioni ipotecarie, onorario al Notaio) presso il Notaio
delegato, mediante distinti assegni circolari
non trasferibili intestati allo stesso Notaio. In
caso di inadempienza, decadrà dal diritto e
perderà la cauzione a titolo di multa con l'obbligo di pagare la differenza di cui alla 2^
parte dell'art. 587 cpc.
E' data la possibilità, per i partecipanti all'asta,
di ottenere mutui ipotecari per un importo fino
ad un massimo del 70-80% del valore dell'immobile (come stimato nella perizia) a tassi
e condizioni economiche prestabiliti da ogni
singola banca. Le banche aderenti all'iniziativa
sono: 1) Banca Monte Paschi di Siena Spa,
filiale di Paola (Direzione di Reggio Calabria Settore Prodotti Retail - viale Calabria Angolo
Vico S. Anna,89131 Reggio Calabria, tel.
0965-353465/478/468; 2) Unicredit Banca
Spa, Agenzia Unicredit di Cosenza, 127 ang.
Tagliamento, Corso Mazzini. I partecipanti alla
aste, sono, pertanto, invitati a contattare le
sedi delle agenzie o filiali come sopra indicate. Altre banche aderenti all'iniziativa sono
consultabili
sul
sito
dell'ABI
(http:www3.abi.it/AsteImm/).
H) Il presente avviso sarà notificato, a mezzo ufficiale giudiziario ai creditori iscritti e non intervenuti ai sensi dell'art. 498 c.p.c..e resterà
affisso per tre giorni consecutivi all'albo del
Tribunale di Paola e sarà pubblicizzato
mediante l' affissione murale nel comune
dove sono ubicati gli immobili e la pubblicazione sulla edizione domenicale de quotidiano
"Il Domani della Calabria", nonchè sul mensile "Aste" e sul sito internet www.aste.eugenius.it;
IMMOBILI IN VENDITA
LOTTO UNICO - IN AGRO DI SCALEA: appezzamenti di terreno, località "Piano
dell'Acqua", confinanti con Comune di
Scalea, proprietà R.F. e P.D, intestati al
debitore esecutato per l'intera proprietà.
Censiti nel Catasto Terreni del Comune di
Scalea al FOGLIO 8:
- particella 34, ha 1.95.10, pascolo arb, classe U, partita 4379, r.d. euro 12,09; r.a. euro
3,02;
- particella 36, are 21.50, classe U, partita
186,
- particella 37, are 77.50, pascolo cespug.
classe 2, partita 183, r.d. euro 2,00 r.a euro
0,80 ;
- particella 38, are 66.90, classe U, partita
186.;
- particella 39, are 40.60, pascolo cespug.
classe 1. r.d. euro 2,31, r.a. euro 0,84;
IN AGRO DI BUONVICINO, Località "Franco
Vignali", in ditta al debitore esecutato per
l'intera proprietà. Censiti nel Catasto Terreni
del Comune di Buonvicino al FOGLIO 13:
- particella 1060 are 00.20 seminativo irrig.
arb. classe 2, r.d. euro.0,10, r.a. euro.0,05;
- particella 1061 are 61.70 seminativo irrig.
arb. classe 2, r.d. euro.30,27, r.a.euro.14,34;
- particella 419, are 01.20, fabbricato rurale,
privo di rendita;
- particella 793, are 12,14, pascolo, classe 1,
r.d. euro 0,69, r.a. euro 0,19;
Dalla CTU rileva che i "terreni di cui al foglio 8
p.lle 34,36,37,38 e 39 sono terreni di alta collina, situati a ridosso del limite delle montagne
che identificano il "Parco del Pollino".
Giacciono ad una quota di circa 500 metri sul
livello del mare e l'unica strada per raggiungerli è una vecchia strada comunale che si
dirama dalla statale che collega la marina di
Scalea con il paese di S. Domenica Talao.
Detti terreni tutti confinanti fra di loro, si presentano pressocchè pianeggianti con un leggero declivo che propende verso il mare ad
eccezione della particella n.34 che è situata
all'interno di una stretta gola che costeggia il
fosso "Picacelli" in forte declivio.
Le particelle 36, 37, 38, 39 e parte della 34
sono destinate a " Zona Parco cittadino" (con
divieto di edificazione a carattere permanente), la particella 39 e parte della n. 38 sono
destinate a "Discarica Comunale", mentre la
n. 34 ha una porzione di circa 200 mq ricadente in " Zona Agricola", ma di fatto è occupata dalla strada provinciale.
I terreni di cui al foglio 13, particelle
1060,1061, 419 sono ubicati in zona montana sotto il centro di Buonvicino, con indirizzo
silvo - pastorale, in forte stato di abbandono
con notevoli rovi di spine e detriti di vario
genere. Oltre i due reliquati di terreni vi insiste
il rudere di un vecchio fabbricato rurale di cui
rimangono solo poche tracce. I terreni sono
raggiungibili percorrendo la strada provinciale
che collega Diamante a Buonvicino e da quest'ultima si diparte una strada in terra battuta
fino a raggiungere la p.lla 1061. Sebbene la
zona sia raggiunta dalla luce elettrica, il terreno in questione risulta privo di qualunque servizio e non è recintato. Il terreno di cui alla particella 793 è ubicato sul prosieguo della strada provinciale che raggiunge il Paese di
Buonvicino, a cavallo di detta via nonché del
torrente "Casavino"; in una zona fortemente
scoscesa e priva di coltivazione.
Le particelle nn. 1060, 1061 ricadono in
Zona ER Aricola Rurale; la particella 793 è
sottoposta a vincolo di inedificabilità ed una
piccola porzione è occupata da viabilità pub-
G)
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blica, precisamente la strada DiamanteBuonvicino.
La destinazione urbanistica di tutti i terreni, ad
oggi risulta sostanzialmente invariata.
I beni pignorati risultano essere liberi ed incolti, ad eccezione delle particelle nn 38 e 39 del
foglio 8 (occupate dalla discarica comunale)
e n. 34, in minima parte coltivata dal proprietario esecutato. Gli stessi non risultano gravati da usufrutto, servitù, vincoli o caratteristiche
di particolare pregio o altre formalità pregiudizievoli per le quali non sia possibile ottenere
l'ordine di cancellazione.
PREZZO BASE D'ASTA EURO 55.500,00 OFFERTA MINIMA DI AUMENTO EURO
1.000,00
Gli immobili sono posti in vendita nello stato di fatto
e di diritto in cui si trovano e per come meglio
descritti nella consulenza tecnica di ufficio
redatta a cura del geom. Carlo Francesco
Carpani che potrà essere consultata presso
lo studio del Notaio delegato al quale potranno chiedersi direttamente maggiori informazioni telefonando ai numeri 0985/8176087561)
Il debitore o il custode consentiranno la visita del
compendio posto in vendita nei tre giorni
antecedenti l'incanto, dalle ore 16,30 alle ore
18.30, salvo diverso orario da concordarsi
con il Notaio delegato.
Diamante lì 17 maggio 2011
IL NOTAIO
Dott. Filippo Magurno
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE
CON INCANTO
Espropriazione immobiliare N. 160/98
promossa da: MORELLI ROCCO
IL DOTT. FILIPPO MAGURNO NOTAIO IN DIAMANTE
Delegato, ai sensi dell'art.591 bis cpc, dal Giudice
dell'esecuzione del Tribunale di Paola, con
ordinanza dell'8 luglio 2005 notificata in data
3 ottobre 2005
RENDE NOTO CHE
A) Il giorno 30 GIUGNO 2011 alle ore 12,00
PRESSO IL SUO STUDIO IN DIAMANTE,
Corso Vittorio Emanuele - Galleria San
Biagio si procederà alla VENDITA CON
INCANTO IN UNICO LOTTO E CON ULTERIORE RIDUZIONE DI UN QUINTO DEL
PREZZO BASE D'ASTA, DEGLI IMMOBILI
SOTTO DESCRITTI.
B) Tutte le attività che ai sensi degli artt. 576 e
segg. c.p.c. debbono essere compiute in cancelleria o davanti al giudice dell'esecuzione o
dal cancelliere o dal giudice dell'esecuzione,
saranno effettuate dal Notaio delegato presso il proprio studio in Diamante al Corso
Vittorio Emanuele snc.
C) Ogni offerente esclusivamente il giorno
precedente l'incanto entro le ore 12.00
dovrà presentare la propria domanda di
partecipazione, in carta legale con l'indicazione completa dei propri dati anagrafici,
codice fiscale e del regime patrimoniale di cui
alla legge 151/75, presso lo studio del notaio
incaricato e contestualmente depositare il
10% del prezzo base d'asta per cauzione e
il 20% del prezzo base per acconto spese
presumibili di trasferimento, mediante due
distinti assegni circolari non trasferibili
intestati al Notaio delegato. Se offerente è
una persona fisica dovrà allegare alla domanda fotocopia di un documento di identità e del
codice fiscale ed estratto per riassunto dell'atto di matrimonio o un certificato di stato
libero; se Società o persona giuridica, certificato del registro delle imprese per la verifica
dei poteri; se cittadino straniero, non facente
parte della Comunità europea, certificato di
cittadinanza ed eventualmente permesso o
carta di soggiorno per la verifica della condizione di reciprocità. In caso di intervento a
mezzo rappresentante volontario si dovrà allegare originale o copia autentica della procura
speciale notarile; in caso di avvocato che presenti offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell'istanza di partecipazione all'incanto.
D) L'incanto si svolgerà secondo le modalità di
cui all'art. 581 c.p.c. e in caso di asta deserta
ogni creditore entro 10 giorni può fare istanza
di assegnazione a norma dell'art. 589 c.p.c..
E) Nel termine perentorio di giorni 10 dall'aggiudicazione provvisoria, sarà possibile fare altre
offerte di acquisto purchè di importo superiore di almeno 1/6 il prezzo già raggiunto nell'incanto. Tali offerte vanno fatte a norma dell'art. 571 c.p.c. ed alla gara che si aprirà potrà
partecipare anche l'aggiudicatario provvisorio
senza presentare nuove domande o prestare
cauzione.
F) L'Aggiudicatario definitivo nel termine di giorni 30 dall'aggiudicazione dovrà corrispondere
il saldo del prezzo di acquisto dedotta la cauzione già versata nonché l'eventuale saldo
delle spese di cui all'art. 591 bis n. 5 cpc (di
registrazione, trascrizione, catastali, cancellazione trascrizioni pignoramenti e iscrizioni ipotecarie, onorario al Notaio) presso il Notaio
delegato, mediante distinti assegni circolari
non trasferibili intestati allo stesso Notaio. In
caso di inadempienza, decadrà dal diritto e
perderà la cauzione a titolo di multa con l'obbligo di pagare la differenza di cui alla 2^
parte dell'art. 587 cpc.
G) E' data la possibilità, per i partecipanti all'asta,
di ottenere mutui ipotecari per un importo fino
ad un massimo del 70-80% del valore dell'immobile (come stimato nella perizia) a tassi
e condizioni economiche prestabiliti da ogni
singola banca. Le banche aderenti all'iniziativa
sono: 1) Banca Monte Paschi di Siena Spa,
filiale di Paola (Direzione di Reggio Calabria Settore Prodotti Retail - viale Calabria Angolo
Vico S. Anna,89131 Reggio Calabria, tel.
0965-353465/478/468; 2) Unicredit Banca
Spa, Agenzia Unicredit di Cosenza, 127 ang.
Tagliamento, Corso Mazzini. I partecipanti alla
aste, sono, pertanto, invitati a contattare le
sedi delle agenzie o filiali come sopra indicate. Altre banche aderenti all'iniziativa sono
consultabili
sul
sito
dell'ABI
(http:www3.abi.it/AsteImm/).
H) Il presente avviso sarà notificato, a mezzo ufficiale giudiziario ai creditori iscritti e non intervenuti ai sensi dell'art. 498 c.p.c..e resterà
affisso per tre giorni consecutivi all'albo del
Tribunale di Paola e sarà pubblicizzato
mediante l' affissione murale nel comune
dove sono ubicati gli immobili e la pubblicazione sulla edizione domenicale de quotidiano
"Il Domani della Calabria", nonchè sul mensile "Aste" e sul sito internet www.aste.eugenius.it;
IMMOBILI IN VENDITA
LOTTO UNICO - Nel Comune di Amantea: alla
via Mazzini n. 80: appartamento adibito a
civile abitazione, facente parte di un edificio a più piani posizionato al quinto piano,
interno 11, della superficie complessiva
netta di mq. 85, composto da un ingresso,
disimpegno cui si accede al soggiorno,
cucina, due camere da letto e dal servizio
igienico, senza balconi; detta unità immobiliare è servita dal vano scala e da un
ascensore e confina a sud con via Mazzini, a
Ovest con vano scala, a Nord con proprietà P.
e ad Est con proprietà A.
Censito nel NCEU del Comune di Amantea
al foglio 6, particella 467 sub 12, categoria
A/2, classe 1, consistenza vani 5, rendita
Euro 374,43, via Mazzini, piano 5 interno 11,
in ditta al debitore esecutato, proprietario per
1000/1000
PREZZO BASE D'ASTA EURO 26.086,00 OFFERTA MINIMA DI AUMENTO EURO
1.000,00
In relazione alla legge 47/85 e successive modifiche e integrazioni, dalla CTU risulta che la
palazzina di cui fa parte l'immobile pignorato,è
stata costruita in assenza di concessione edilizia perchè " realizzata nel lontano 1965 1966 e quindi prima dell'entrata in vigore dell'obbligatorietà delle progettazioni edilizie,
sanando così il profilo urbanistico-edilizio e
risultando la stessa a norma con le attuali
leggi in materia ". La costruzione risulta, altresì, conforme al piano urbanistico vigente. Il
bene pignorato risulta occupato, in quanto
abitazione principale del coniuge e del figlio
del debitore esecutato e non gravato da vincoli o altre formalità pregiudizievoli per le quali
non sia possibile ottenere l'ordine di cancellazione. Esso non risulta in buono stato di conservazione e d'uso, e necessita, pertanto, di
lavori di ristrutturazione interna oltre che di
restauro delle parti condominiali.
Lo stesso viene posto in vendita nello stato di fatto
e di diritto in cui si trova e per come meglio
descritto nella consulenza tecnica di ufficio
redatta a cura del geom. Antonio Curcio che
potrà essere consultata presso lo studio del
Notaio delegato al quale potranno chiedersi
direttamente maggiori informazioni telefonando ai numeri 0985/81760-87561)
Il debitore o il custode consentiranno la visita del
compendio posto in vendita nei tre giorni
antecedenti l'incanto, dalle ore 16,30 alle ore
18.30, salvo diverso orario da concordarsi
con il Notaio delegato.
Diamante lì 17 MAGGIO 2011
IL NOTAIO
Dott. Filippo Magurno
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE
CON INCANTO
Espropriazione immobiliare N. 283/95
promossa da: BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA
IL DOTT. FILIPPO MAGURNO NOTAIO IN DIAMANTE
Delegato, ai sensi dell'art.591 bis cpc, dal Giudice
dell'esecuzione del Tribunale di Paola, con
ordinanza del 2 dicembre 2005, depositata il
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
AsteInfoappalti
[email protected]
6 marzo 2006 e notificata il 7 marzo 2006
RENDE NOTO CHE
A) Il giorno 30 GIUGNO 2011 alle ore 11,30
PRESSO IL SUO STUDIO IN DIAMANTE,
Corso Vittorio Emanuele - Galleria San
Biagio si procederà alla VENDITA CON
INCANTO, IN LOTTI SEPARATI E CON
RIDUZIONE DI UN QUINTO DEL PREZZO
BASE D'ASTA, DEGLI IMMOBILI SOTTO
DESCRITTI.
B) Tutte le attività che ai sensi degli artt. 576 e
segg. c.p.c. debbono essere compiute in cancelleria o davanti al giudice dell'esecuzione o
dal cancelliere o dal giudice dell'esecuzione,
saranno effettuate dal Notaio delegato presso il proprio studio in Diamante al Corso
Vittorio Emanuele snc.
C) Ogni offerente entro le ore 12.00 del giorno precedente l'incanto dovrà presentare
la propria domanda di partecipazione, in
carta legale con l'indicazione completa dei
propri dati anagrafici, codice fiscale e del regime patrimoniale di cui alla legge 151/75,
presso lo studio del notaio incaricato e contestualmente depositare il 10% del prezzo
base d'asta per cauzione e il 20% del prezzo base per acconto spese presumibili di
trasferimento, mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati al
Notaio delegato. Se offerente è una persona
fisica dovrà allegare alla domanda fotocopia
di un documento di identità e del codice fiscale ed estratto per riassunto dell'atto di matrimonio o un certificato di stato libero; se
Società o persona giuridica, certificato del
registro delle imprese per la verifica dei poteri; se cittadino straniero, non facente parte
della Comunità europea, certificato di cittadinanza ed eventualmente permesso o carta di
soggiorno per la verifica della condizione di
reciprocità. In caso di intervento a mezzo rappresentante volontario si dovrà allegare originale o copia autentica della procura speciale
notarile; in caso di avvocato che presenti
offerta per persona da nominare, la riserva di
nomina dovrà essere effettuata nell'istanza di
partecipazione all'incanto.
D) L'incanto si svolgerà secondo le modalità di
cui all'art. 581 c.p.c. e in caso di asta deserta
ogni creditore entro 10 giorni può fare istanza
di assegnazione a norma dell'art. 589 c.p.c..
E) Nel termine perentorio di giorni 10 dall'aggiudicazione provvisoria, sarà possibile fare altre
offerte di acquisto purchè di importo superiore di almeno 1/6 il prezzo già raggiunto nell'incanto. Tali offerte vanno fatte a norma dell'art. 571 c.p.c. ed alla gara che si aprirà potrà
partecipare anche l'aggiudicatario provvisorio
senza presentare nuove domande o prestare
cauzione.
F) L'aggiudicatario definitivo nel termine di giorni
30 dall'aggiudicazione dovrà depositare il
saldo del prezzo di acquisto dedotta la cauzione già versata, nonché l'eventuale saldo
delle spese di cui all'art. 591 bis n.5 cpc. (di
registrazione, trascrizione, catastali, cancellazione trascrizioni pignoramenti e iscrizioni ipotecarie, onorario al Notaio), presso il Notaio
delegato, mediante distinti assegni circolari
non trasferibili intestati allo stesso Notaio. In
caso di inadempienza, decadrà dal diritto e
perderà la cauzione a titolo di multa con l'obbligo di pagare la differenza di cui alla 2^
parte dell'art. 587 cpc.
G) E' data la possibilità, per i partecipanti all'asta,
di ottenere mutui ipotecari per un importo fino
ad un massimo del 70-80% del valore dell'immobile (come stimato nella perizia) a tassi
e condizioni economiche prestabiliti da ogni
singola banca. Le banche aderenti all'iniziativa
sono: 1) Banca Monte Paschi di Siena Spa,
filiale di Paola (Direzione di Reggio
CalabriaSettore Prodotti Retail - viale
Calabria Angolo vico S. Anna,89131 Reggio
Calabria, tel. 0965-353465/478/468; 2)
Unicredit Banca Spa, Agenzia Unicredit di
Cosenza, 127 ang. Tagliamento, Corso
Mazzini. I partecipanti alla aste, sono, pertanto, invitati a contattare le sedi delle agenzie o
filiali come sopra indicate.Altre Banche aderenti all'iniziativa sono consultabili sul sito
dell'ABI (http:www3.abi.it/AsteImm/).
H) Il presente avviso sarà notificato, a mezzo ufficiale giudiziario ai creditori iscritti e non intervenuti ai sensi dell'art. 498 c.p.c..e resterà
affisso per tre giorni consecutivi all'albo del
Tribunale di Paola e sarà pubblicizzato
mediante l' affissione murale nel comune
dove sono ubicati gli immobili e la pubblicazione sulla edizione domenicale de quotidiano
"Il Domani della Calabria", nonchè sul mensile "Aste" e sul sito internet www.aste.eugenius.it;
IMMOBILI IN VENDITA
Nel Comune Di Falconara Albanese - Località
Torremezzo
I LOTTO: La piena proprietà di un locale magazzino di mq. 29, posto al Piano Terra, individuato nel NCEU al foglio di mappa 11, del
Comune di Falconara Albanese, particella n.
37
239 sub 16, zona cens. 2, Cat. C/2, classe 2,
consistenza mq. 29, Frazione Torremezzo
piano T. Rendita euro 97,35, in ditta ai debitori esecutati proprietari ognuno per una
quota di proprietà pari a 250/1000;
PREZZO BASE D'ASTA EURO 8.120,00 OFFERTA MINIMA DI AUMENTO EURO
1.000,00
II LOTTO: La piena proprietà di un locale
magazzino di mq. 32, posto al Piano Terra,
individuato nel NCEU al foglio di mappa 11,
del Comune di Falconara Albanese, particella
n. 239 sub 18, zona cens. 2, Cat. C/2, classe 2, consistenza mq. 32, Frazione
Torremezzo piano T. Rendita euro 107,42, in
ditta ai debitori esecutati proprietari ognuno
per una quota di proprietà pari a 250/1000;
PREZZO BASE D'ASTA EURO 8.960,00 OFFERTA MINIMA DI AUMENTO EURO
1000,00
III LOTTO: La piena proprietà di un locale
magazzino di mq. 22, posto al Piano Terra,
individuato nel NCEU al foglio di mappa 11,
del Comune di Falconara Albanese, particella
n. 239 sub 19, zona cens. 2, Cat. C/2, classe 2, consistenza mq. 22, Frazione
Torremezzo piano T. Rendita euro 73,85, in
ditta ai debitori esecutati proprietari ognuno
per una quota di proprietà pari a 250/1000;
PREZZO BASE D'ASTA EURO 6.160,00 OFFERTA MINIMA DI AUMENTO EURO
1000,00
IV LOTTO: La piena proprietà di un locale
magazzino di mq. 23, posto al Piano Terra,
individuato nel NCEU al foglio di mappa 11,
del Comune di Falconara Albanese, particella
n. 239 sub 20, zona cens. 2, Cat. C/2, classe 2, consistenza mq. 23, Frazione
Torremezzo piano T. Rendita euro 77,21, in
ditta ai debitori esecutati proprietari ognuno
per una quota di proprietà pari a 250/1000;
PREZZO BASE D'ASTA EURO 6.440,00 OFFERTA MINIMA DI AUMENTO EURO
1000,00
Le quattro unità immobiliari sopra descritte, indipendenti l'una dall'altra, sono tutte costituite
da un vano adibito a magazzino- deposito,
con accesso diretto dalla corte condominiale
mediante apertura esterna costituita da infisso metallico(saracinesca) senza alcuna finestra. Sono privi di impianti tecnologici ad
eccezione dell'impianto idrico esistente in
ogni locale. Nell'insieme, il fabbricato di cui
fanno i suddetti quattro lotti, confina su tutti i
lati con corte condominiale, alla quale si accede dalla Ex SS18 mediante una rampa di
accesso. I locali magazzini posti al piano terra
si trovano all'interno dell'area condominiale,
ad una quota di circa 5 metri inferiore a piano
della strada sopra indicata.
In relazione alla legge n.47/85 e successive integrazioni e modificazioni, dalla CTU in atti risulta che l'Edificio, indicato in progetto "tipo B",
di cui fanno parte i locali magazzini - deposito
sopra descritti, fa parte del complesso residenziale denominato condominio "PolilloNaccarato" composto da quattro fabbricati a
quattro piani fuori terra. E' stato realizzato
negli anni 1968-1969 giusta licenza di
costruzione n.2 del 23/03/1968, rilasciata
dal sindaco pro-tempore del comune di
Falconara Albanese, in ditta ai costruttori:
Polillo Mario e Naccarato Enrico. In data 23
febbraio 1970 è stata rilasciata l'autorizzazione di abitabilità ed usabilità.
Dalla descrizione della CTU si desume che i beni
pignorati sopra descritti non risultano occupati e non sono gravati da formalità pregiudizievoli per le quali non sia possibile ottenere
l'ordine di cancellazione. Essi sono siti nella
Marina di Falconara Albanese in località
Torremezzo e ricadono nella fascia costiera
compresa tra il Demanio marittimo e la ex strada nazionale SS.18. La zona è da tempo
completamente edificata. I lotti sono posti in
vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si
trovano e per come meglio descritti nella consulenza tecnica di ufficio redatta a cura del
Geom. Gioacchino Petrungaro, che potrà
essere consultata presso lo studio del Notaio
delegato al quale potranno chiedersi direttamente maggiori informazioni telefonando ai
numeri 0985/81760-87561.
Il debitore o il custode consentiranno la visita del
compendio posto in vendita nei tre giorni
antecedenti l'incanto, dalle ore 16,30 alle ore
18.30, salvo diverso orario da concordarsi
con il Notaio delegato.
Diamante lì 17 maggio 2011
IL NOTAIO
Dott. Filippo Magurno
°°°°°°°°°°
Fallimento n° 548-30/1997
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI CON
INCANTO
Il Giudice Delegato, dott. Virgilio Notari, con ordinanza del 24.5.2011 ha disposto la vendita
all'incanto delle seguenti unità immobiliari
tutte ubicate in Scalea (CS), Loc. Pantano,
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
censiti nel N.C.E.U. del medesimo Comune,
alla partita n°2437, foglio n°15:
LOTTO N° 51: appartamento piano terzo, part.lla
n°610, sub. 13, vani 3,5, di mq. 54; balcone
di mq. 16,5/2; prezzo base euro 22.136,00;
LOTTO N° 52: appartamento piano terzo, part.lla
n°610, sub. 15, vani 3,5, di mq. 54; balcone
di mq. 9/2; prezzo base euro 20.802,00;
LOTTO N° 53: appartamento piano terzo, part.lla
n°610, sub. 16, vani 3,5, di mq. 54; balcone
di mq. 9/2; prezzo base euro 20.802,00.
Le suddette unità immobiliari confinano tutte con la
stessa ditta da ogni lato.
Le unità immobiliari di cui sopra vengono cedute nel
loro attuale stato di fatto e di diritto, come
meglio risulta dalle due perizie redatte dall'arch. Ugo Pagliaro, in qualità di c.t.u., depositate rispettivamente nelle date dell'1.12.1998 e
del 3.9.1999, alle quali si fa integrale rinvio
per quanto non riportato nel presente annuncio.
L'asta di vendita all'incanto avrà luogo il giorno
10.11.2011, alle ore 12,30, innanzi al
Giudice Delegato, dott. Virgilio Notari, alle
seguenti condizioni:
1) coloro che intendono partecipare all'asta
dovranno far pervenire alla Cancelleria
dell'ufficio fallimentare, entro le 13:00 del
giorno precedente la vendita, una domanda redatta su carta da bollo, contenente
l'indicazione del proprio numero di codice
fiscale (o di partita I.V.A., in caso di società)
e della propria residenza, e l'elezione del
proprio domicilio nel Comune di Paola;
2) alla domanda dovrà essere allegato un
assegno circolare trasferibile, intestato allo
stesso offerente, di importo pari al 30% del
prezzo base, di cui il 10% a titolo di cauzione ed il 20% per le spese presuntive
della vendita;
3) nel corso della gara, la misura minima dell'aumento da apportarsi alle offerte sarà di euro
1.000,00, con obbligo di primo rilancio sul
prezzo base;
4) entro sessanta giorni dalla gara l'aggiudicatario dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotto l'importo della cauzione già prestata,
mediante assegno circolare intestato alla
Curatela fallimentare. In caso di inadempimento, il medesimo sarà dichiarato decaduto
dal diritto, con perdita della cauzione, salva
l'eventuale condanna a pagare la differenza di
cui alla seconda parte dell'art. 587 c.p.c.;
5) nello stesso termine e con le medesime
modalità di cui al precedente punto 4), l'aggiudicatario dovrà integrare la somma preventivamente depositata a titolo di spese presuntive di vendita fino a raggiungere il 20% del
prezzo di aggiudicazione, sotto pena di decadenza dall'aggiudicazione medesima ai sensi
del citato art. 587 c.p.c.. Ove l'immobile sia
stato aggiudicato a seguito del solo rilancio
minimo obbligatorio, l'aggiudicatario è
dispensato dall'obbligo della integrazione per
spese;
6) gli oneri fiscali della vendita (I.V.A. o registro)
e le spese di trascrizione e di cancellazione
delle formalità ipotecarie saranno a carico dell'acquirente. Non vi sono spese notarili o di
mediazione;
7) il Curatore provvederà a tutti gli adempimenti
relativi alla trascrizione del decreto di trasferimento ed alla cancellazione delle formalità
iscritte o trascritte a carico della porzione
immobiliare in oggetto. L'esecuzione delle volture catastali è rimessa invece all'iniziativa dell'acquirente.
Maggiori informazioni presso la Cancelleria
Fallimentare del Tribunale di Paola.
Il Curatore Fallimentare
Avv. Vincenzo Osso
C
Calabria
TRIBUNALE
DI
REGGIO CALABRIA
Fallimento n. 16/05
Giorno 20.07.2011 alle ore 9,00 vendita senza
incanto
Giorno 20.07.2011 alle ore 9,00 vendita con
incanto
LOTTO n. 1 - Quota parte pari a 5/6 di un immo-
bile ad una elevazione fuori terra sito ad
Archi di Reggio Calabria, via Nazionale
Vico XI, riportato nel N.C.E.U. del Comune di
Reggio Calabria sez. Calabria al foglio di
mappa 19, p.lla 26, zona censuaria 2, categoria C/6, classe 4, consistenza mq. 51.
Prezzo base del lotto: euro 26.250,00
Deposito per cauzione: 10% del prezzo offerto
Offerte in aumento: euro 2.000,00
LOTTO n. 2 - Quota parte pari a 5/6 di un immobile ad una elevazione fuori terra sito ad
Archi di Reggio Calabria, via Nazionale
Vico XI, riportato nel N.C.E.U. del Comune di
Reggio Calabria sez. Calabria al foglio di
mappa 19, p.lla 32, zona censuaria 2, categoria A/4, classe 2, consistenza vani 3.
Prezzo base del lotto: euro 7.000,00
Deposito per cauzione: 10% del prezzo offerto
Offerte in aumento: euro 500,00
L'istanza di partecipazione (contenente
l'indicazione del prezzo offerto che non
potrà essere inferiore al prezzo minimo
sopra indicato nonché l'indicazione specifica del lotto di riferimento) deve essere
depositata in Cancelleria della Sezione
Fallimentare, unitamente alla cauzione da
versare con assegno circolare NON TRASFERIBILE intestato alla curatela del fallimento con l'indicazione della procedura
fallimentare, entro le ore 12,00 del giorno
antecedente la vendita.
Ulteriori informazioni: custode Dott.ssa Luciana
Santagati (tel. studio 096527636 ñ
0965312636 email:[email protected]) o sul sito www.tribunalereggioc.net
C
Calabria
TRIBUNALE
DI
VIBO VALENTIA
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
ESTRATTO AVVISO D'ASTA
PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE n.
23/2004 R.G.E.I.
Il sottoscritto Avv. FORTUNATO D'AMICO,
Professionista delegato dal G. E.,
ai sensi e per gli effetti dell'art. 591 bis c.p.c.,
avvisa
che il predetto Giudice, in merito all'esecuzione di
cui sopra, promossa dalla Curatela del
Fallimento n. 8/2005, con ordinanza del 22
agosto 2008, confermata all'udienza del 24
febbraio 2009, nonché con successivi provvedimenti del 16.11.2010 e 23.05.2011, da
intendersi qui riprodotta e trascritta, ha
DISPOSTO il PROCEDERSI ad un nuovo
tentativo di VENDITA SENZA INCANTO
con prezzo ancora ulteriormente ridotto di
1/4 che si svolgerà, a cura del sottoscritto
Avvocato, Professionista delegato,
il giorno 30 SETTEMBRE 2011, ore 16,00,
presso lo STUDIO LEGALE D'AMICO in VIBO
VALENTIA alla VIA ENRICO CANDELA, n.
20, piano 1°, del BENE IMMOBILE meglio
descritto nella relazione di stima pubblicata
sul sito internet www.aste.eugenius.it, nello
STATO di FATTO e di DIRITTO in cui oggi si
trova, posto in vendita in un unico lotto e precisamente:
Lotto n. 1 - terreno ubicato nel Comune di Vibo
Valentia località Portosalvo -Zona Nucleo
Industriale - lotto 85 della lottizzazione
prevista dal vigente PRTC - composto da
un'area della superficie complessiva di
16.010 mq. con la seguente destinazione
urbanistica: "lotto industriale". Sul terreno
insistono due palazzine in c.a., di cui una, a
due livelli fuori terra destinata agli uffici
dalle dimensioni in pianta di ml 20,00 x
12,00 e, l'altra, ad un solo livello f.t. per servizi aziendali dalle dimensioni in pianta di
ml 10,00 x 24,00; confina a Nord e a Sud
con strada di P.R.T.C. (Piano Regolatore
Territoriale Consortile), ad Est con proprietà
Capria e ad Ovest con proprietà della C.O.F.
S.r.l.; è riportato nel N.C.T. in ditta alla METALCOOP -Società Cooperativa a responsabilità
limitata, con sede in Vibo Valentia-, al foglio 8:
part. n. 27, part. n. 311 (ex particella 24), part.
n. 383 (ex particella 26), part. n. 388 (ex par-
Gli annunci integrali con eventuali perizie sono consultabili sul sito www.aste.eugenius.it
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
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A cura: Mediatag Spa coord. area Calabria
ENTI PUBBLICI E ISTITUZIONI
Provincia di Reggio Calabria
REGIONE CALABRIA
Giunta Regionale
Stazione Unica Appaltante Provinciale
Dipartimento "Organizzazione e Personale"
Settore Provveditorato Economato
Via E. Molé - Complesso Aurora - CATANZARO - Italia - Telefono: 0961 852138-21362422 Fax: 0961/85 2209 - sito web: www.regione.calabria.it/personale
Estratto Avviso Gara Deserta
Procedura aperta per l'affidamento del "Servizio di copertura assicurativa obbligatoria
della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore ai sensi degli
artt. 122 e segg. del D.Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005 - "Nuovo Codice delle
Assicurazioni Private" infortunio al conducente e ove richiesto, furto, incendio e R.C. da
incendio dei mezzi di proprietà o che espletano servizio per conto della Regione Calabria"
(C.I.G. 1170087256 - CPV 66516100-1)
Ai sensi del D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i., si rende noto che è stata esperita procedura aperta per
l'affidamento del Servizio di copertura assicurativa dei veicoli a motore di proprietà, o che espletano servizio, per conto della Regione Calabria.
Bando di gara pubblicato nel B.U.R.C., nonché in estratto sulla G.U., Serie Concorsi, del
22.04.2011 n. 48.
Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso.
Termine ultimo di presentazione delle offerte: 16.05.2011 ore 12.00
Offerte ricevute: n.0
Informazioni dettagliate e l'avviso integrale dell'avvenuto esperimento sono stati pubblicati sul sito
internet www.regione.calabria.it/personale.
Catanzaro, 19.05.2011
Il Dirigente di Settore
Avv. Valeria Fedele
Regione Calabria
COMUNE DI CROPANI (Cz)
Dipartimento Bilancio e Patrimonio
Avviso di avvenuta
aggiudicazione di appalto
Avviso di aggiudicazione gara d'appalto
CIG 08426-65D24.
1. Amministrazione aggiudicatrice: Regione
Calabria Dipartimento "Bilancio e Patrimonio", via Massara 2, 881000 Catanzaro - tel.
0961/856200 - fax 0961/779789 - http://
www.regione.calabria.it/ - RUP: Rosanna
Giuliani - tel. 0961/856111 - fax: 0961/
856110 - email: [email protected]; 2. Procedura di aggiudicazione: aperta con il criterio
dell'offerta economicamente più vantaggiosa,
ai sensi del D.Lgs. 163/2006 s.m.i. 3. De-scrizione dei servizi: attività di manutenzione correttiva, adeguativa e di supporto alla gestione
applicativa dei componenti software operanti
nell'area Tributi nonché il supporto tecnologico e logistico della porzione di server farm
dedicata all'area Tributi (CPV 72000000) con
un importo a base d'asta di euro 520.000,00
IVA inclusa; 1. Data di aggiudicazione dell'appalto: 19/05/2011; 2. Numero di offerte ricevute: 1; 3. Nome ed indirizzo dell'aggiudicatario: IFM s.r.l. - via A. Lombardi 6/B 88100 Catanzaro; 4. Valore dell'offerta cui è
stato aggiudicato l'appalto: euro 509.600,00
IVA inclusa; 5. Data di pubblicazione del bando di gara: GUUE (S16) del 25/01/2011,
GURI n. 13 del 31/01/2011; 6. Data d'invio
dell'avviso di aggiudicazione alla GUUE:
23/05/2011; 7. Organo competente per le
procedure di ricorso: TAR Calabria, in alternativa, ricorso al Presidente della Repubblica,
rispettivamente entro 60 giorni e 120 giorni
dalla pubblicazione dell'aggiudicazione definitiva; 8. Ufficio presso il quale si possono
richiedere informazioni sulla presentazione del
ricorso: punto 1 del presente avviso.
Dirigente Generale Dipartimento Bilancio
Avv. Pietro Manna
Gli annunci sono presenti sul sito
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1. Amministrazione
aggiudicatrice:
Comune di Cropani via P.G. Fiore 2
88050 Cropani
2. Bando di gara approvato con determina
n.18 del 27.01.11 pubblicato in data
02.02.11 su Guri n.14
3. Procedura di aggiudicazione: procedura
aperta
4. Criterio: prezzo più basso
5. Appalto pubblico dei lavori di: riqualificazione lungomare di Cropani
6. Gara del 03.03.11
7. Data di aggiudicazione definitiva dell'appalto: determina n.82 del 09/05/11 Reg. n.165 del 13.05.11
aggiudicatrice:
Scutieri
8. Impresa
Costruzioni srl- C.da Petricciolo 37,
88100 Catanzaro fax 0961/799522C.F. e P.iva 02279490797, con un ribasso del 31,746% e un importo di
347.817,62 di cui 343.317,62 per
lavori al netto del ribasso d'asta ed
4.500,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso
9. Secondo aggiudicatario: C.F. Strade srl,
Via Tommaso Campanella 9, 80014
Giuliano in Campania - C.F. e P.I.
05875031212 con un ribasso del
31,726% con un'offerta di
343.418,20 oltre 4.500,00 per oneri
di sicurezza non soggetti a ribasso per
un totale complessivo di 347.918,20
10. Numero imprese partecipanti: 81
11. Numero offerte valide: 68
12. Numero imprese escluse: 13.
Cropani lì 13.05.2011
Il rup
Arch. Marilena Aprigliano
CITTA DI SQUILLACE (Provincia di Catanzaro)
CAP 88069 - SQUILLACE - Piazza Municipio, n.1
Tel. 0961/912040 - Fax.0961/914019- e-mail: [email protected]
AVVISO DI GARA
In esecuzione della determina n. 108 del 26.04.2011 è indetta gara d'appalto, mediante procedura aperta, per i lavori di Lavori di "Conservazione e valorizzazione del Complesso
edilizio Episcopale Monumentale di Squillace (Episcopio e Seminario) mediante
la creazione di un Centro di Alta Cultura e Spiritualità Vivarium Scyllacense di
Cassiodoro".C.U.P. C82F10000010001
C.I.G. 05113478E2
Importo a base d'asta euro 812.000,00, compreso oneri di sicurezza.
Categoria prevalente OG2 - Classifica III.
Le offerte, corredate dalla documentazione indicata nel bando integrale, dovranno pervenire
presso il Protocollo del Comune entro le ore 12,00 del 21.06.2011.
Il bando integrale può essere richiesto all'indirizzo e-mail riportato in epigrafe.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
(geom. Giuseppe Megna)
Amministrazione Aggiudicatrice: Comune di Siderno
Estratto di gara per procedura aperta
OGGETTO: Appalto del servizio di raccolta e conferimento in impianto di separazione dei rifiuti
urbani e assimilati, di raccolta differenziata, di rifiuti ingombranti e altri servizi accessori nel
Comune di Siderno.
CIG: 255977377F - C.U.P.: I12111000110004
Importo servizio soggetto a ribasso: euro 854.972,67, oltre IVA
Oneri di sicurezza non soggetti a ribasso: euro.14.106,94;
Categoria del servizio: Categoria 16-CPC 94 CPV 90500000-90512000
Criterio di aggiudicazione: Prezzo più basso, determinato mediante ribasso unico percentuale
sull'importo del servizio (escluso oneri di sicurezza) posto a base di gara, ai sensi dell'art.82,
comma 2 lett. b) del D.Lgs. 163/06.
Finanziamenti: Fondi del Bilancio Comunale.
Le offerte dovranno pervenire, a pena di esclusione, alla Stazione Unica Appaltante Provinciale
Via Cimino n.1 89127 Reggio Calabria entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 25/07/2011
L'apertura delle offerte sarà effettuata il 26/07/2011 alle ore 9,30.
Il bando integrale è pubblicato all'Albo Online della Provincia e del Comune di Siderno, sul portale dell'Ente www.provincia.rc.it e www.comune.siderno.rc.it e sui siti della Regione Calabria e
del Ministero delle Infrastrutture.
Responsabile Unico del Procedimento: ing. Vincenzo Errigo
Responsabile del Procedimento di gara: Dott.ssa Maria Iero
Data di invio alla G.U.C.E 01/06/2011
Data di invio alla G.U.R.I. 01/06/2011
Il Dirigente
Mariagrazia Blefari
Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro
ESTRATTO BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ASSICURATIVI RELATIVI
ALL'ATTIVITA'ISTITUZIONALE DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI "MAGNA
GRAECIA" DI CATANZARO.
1. Amministrazione aggiudicatrice: Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro,
Campus Universitario, Viale Europa, Località Germaneto di Catanzaro - tel.
0961/3696091/6092/6093/6094 e 6132, fax 0961/3696099 e-mail
[email protected].
2. Finanziamento: fondi bilancio d'Ateneo.
3. Procedura di aggiudicazione: Appalto, mediante procedura aperta ai sensi dell'art. 55
del D.Lgs. 12 Aprile 2006, n. 163 e ss.mm.ii..
4. Oggetto servizio: Servizi assicurativi relativi all'attività istituzionale dell'Università degli
Studi "Magna Graecia" di Catanzaro, suddiviso in più lotti aggiudicabili separatamente,
di seguito elencati: Lotto 1) Responsabilità Civile Verso Terzi e Prestatori D'Opera euro
1.580.000,00; Lotto 2) Responsabilità Civile Patrimoniale euro 140.000,00; Lotto 3) All
risks property euro 200.000,00. Lotto 4) All Risks Elettronica euro 34.000,00; Lotto 5)
Infortuni Cumulativa euro 280.000,00. Lotto 6) Kasko Dipendenti in missione euro
10.000,00. Lotto 7) Tutela legale euro 120.000,00. Importo massimo di aggiudicazione
euro 2.364.000,00, al lordo delle imposte, soggetto a ribasso d'asta. Non sono ammesse offerte in aumento. E' vietato il subappalto.
5. Prestazione del servizio riservata: Compagnie di Assicurazione autorizzate all'esercizio
dell'attività assicurativa nel territorio nazionale nei rami per i quali viene presentata l'offerta, ai sensi del D.Lgs. 209/2005 e ss.mm.ii..
6. Categoria del servizio: n. 6 a) - servizi assicurativi.
7. Durata dell'appalto: Quattro (4) anni.
8. Luogo prestazione: Edifici dell'Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro.
9. Lingua utilizzata per la presentazione delle offerte/domande di partecipazione: Italiano.
10. Raggruppamenti d'impresa: ex art. 34, comma 1 lett. d) ed art. 37 del D.Lgs. n. 163/06.
11. Termine ricezione offerte: ore 12,00 del giorno 12.07.2011.
12. Indirizzo al quale le offerte devono essere inviate: Direzione Amministrativa - Università
degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro - Ufficio Protocollo - Viale Europa, Località
Germaneto 88100 Catanzaro. Le domande devono essere redatte in lingua italiana.
13. Cauzione: Provvisoria in fase di offerta e definitiva in fase di contratto, ai sensi degli artt.
75 e 113 del D.Lgs. n. 163 e ss.mm.ii..
14. Criteri di aggiudicazione del servizio: Prezzo più basso ai sensi dell'art. 82 del D.Lgs. n.
163/06.
15. Codice identificativo gara (C.I.G.): Lotto 1) CIG n. 202914141F; Lotto 2) CIG n.
2029785790; Lotto 3) CIG n. 203077046A; Lotto 4) CIG n. 2031053DF1; Lotto 5)
CIG n. 2031438BA8; Lotto 6) CIG n. 203160015B e Lotto 7) CIG n. 20317182BB.
16. Codice Unico di Progetto (CUP): n. F69E11002170005
17. Competente per le procedure di ricorso: TAR di Catanzaro - Via Mario Greco n.1.
18. Ulteriori informazioni possono richiedersi a: Ufficio Gare e Appalti - Viale Europa - Località
Germaneto - Catanzaro, tel. 0961/3696091/6092/6093/6094 e 6132, fax
0961/3696099. Edizione integrale del bando è disponibile sul sito Università Studi
Magna
Græcia
Catanzaro
al
seguente
indirizzo:
http://www.unicz.it/portale/bandi.asp.
19. Data invio presente bando alla GUCE: 17/05/2011.
20. Data invio presente bando alla GURI: 17/05/2011.
Catanzaro, 17/05/2011
Il Direttore Amministrativo
Dott. Luigi Grandinetti
Giugno 2011
www.astepress.it | www.asteannunci.info | www.asteclabria.it
AsteInfoappalti
39
[email protected]
ticella 25), part. n. 386 (ex particella 162).
Prezzo base (ancora ulteriormente ridotto
di 1/4) euro 326.291,96, oltre Iva per euro
65.258,39 e così complessivamente euro
391.550,35. Le offerte in aumento non
potranno essere inferiori ad Euro 8.500,00.
Nel caso in cui non siano proposte offerte nel termine stabilito in ordinanza, ovvero nel caso in
cui si verifichi una delle circostanze di cui
all'art. 572, comma 3, c.p.c. ovvero nel caso in
cui la vendita senza incanto non abbia luogo
per qualsiasi altra ragione si procederà alla
VENDITA CON INCANTO del medesimo
bene il giorno 30 SETTEMBRE 2011, ore
17,00, presso lo STUDIO LEGALE D'AMICO, per come sopra indicato.
Gli offerenti dovranno DEPOSITARE a titolo di
"CAUZIONE" per il lotto in vendita una
SOMMA pari al 10% del PREZZO BASE
D'ASTA, mediante assegno circolare non
trasferibile da intestarsi al sottoscritto professionista delegato, Avv. Fortunato
D'Amico. Lo stesso assegno dovrà esser
inserito in busta chiusa unitamente alla
domanda di partecipazione alla vendita
immobiliare. Non viene al momento richiesto il deposito di somme a titolo di "spese"
per il trasferimento, perchè le stesse
saranno quantificate e richieste solo dopo
l'aggiudicazione definitiva subordinando al
versamento delle medesime l'emissione
del decreto di trasferimento.
Ulteriori informazioni potranno esser acquisite presso lo Studio Legale Avv. Fortunato D'Amico,
sito in Vibo Valentia via Enrico Candela, n. 20.
Telefax: 0963-592711 (e-mail: [email protected]) negli orari di studio e
previo appuntamento telefonico con il sottoscritto Professionista delegato.
Vibo Valentia, 04 giugno 2011
Il Professionista delegato alla vendita
Avv. Fortunato D'Amico
System Comunicazione Pubblicitaria
MEDIATAG SPA
tel. 0961.996802
C
Campania
TRIBUNALE
DI
SALERNO
Ufficio Esecuzioni Immobiliari
Procedura esecutiva n. 312/92 R.E. Il G.E. ha fissato l'udienza del 14.07.2011 ore 10, per la
vendita con incanto del seguente bene:
LOTTO UNICO: piano terra di fabbricato ad uso
albergo-pensione, ubicato nella cintura
del centro storico di Capaccio (SA), alla via
Monticelli, con una superficie utile di mq
253,81, censito in NCEU alla partita n. 346,
fg. 45, mappale 19, sub 14, cat. C1. Prezzo
base Euro 71.508,48; aum. minimo Euro
3.500,00. Per partecipare occorre depositare in Cancelleria, entro le ore 12:30 del
13/07/2011, le istanze di partecipazione
all'incanto unitamente alla cauzione pari al
10% del prezzo base d'asta. Maggiori informazioni e modalità di partecipazione in
Cancelleria o consultando il sito www.astegiudiziariesalerno.it, dove sono pubblicate per
intero l'ordinanza di vendita e la relazione di
stima redatta dall'esperto, con la descrizione
particolareggiata dei beni oggetto della vendita.
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Ufficio Esecuzioni Immobiliari
Procedura esecutiva n. 58/07 R.E. Il G.E. ha fis-
A cura della Mediatag Spa coord. area Calabria
ENTI PUBBLICI E ISTITUZIONI
Gli annunci sono presenti sul sito www.aste.eugenius.it
REGIONE CALABRIA
AGENZIA REGIONALE DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO
A.R.Di.S. - C A T A N Z A R O
Via Alberghi, 8 - 88100 Catanzaro - Tel. 0961.709324 - Fax 0961.797692
È pubblicato dal 26 Maggio 2011 il bando di concorso per il conferimento di Borse di
Studio, Servizio alloggio e Servizio Mensa per l'a.a. 2011/ 2012.
Per informazioni consultare il sito www.ardis. cz.it da cui scaricare bando e moduli di domanda, ovvero rivolgersi all'Agenzia.
Il Direttore
Dott. Costantino Mustari
CITTA' DI LAMEZIA TERME
www.asteinfoappalti.it | www.aste.eugenius.it
sato l'udienza del 06.10.2011 h. 9, per la
vendita senza incanto e, nel caso in cui la
stessa non abbia esito positivo per qualsiasi ragione o causa, l'udienza del
20.10.2011 ore 10, per la vendita con
incanto del seguente bene:
LOTTO UNICO: Appartamento per civile abitazione sito in Salerno, al Corso Vittorio
Emanuele n. 143, piano primo, scala A,
interno 3, attualmente adibito ad uso ufficio, composto da quattro stanze più
accessori, riportato in NCEU al fol. 64, p.lla
2368 sub 11, cat. A/2, vani 6,5.
L'appartamento presenta delle difformità edilizie già considerate nella determinazione del
prezzo base. Prezzo base Euro 431.524,80;
aum. minimo in caso d'incanto Euro
21.000,00. Per partecipare occorre depositare in Cancelleria entro le ore 12:30 del
giorno precedente la vendita, le offerte di
acquisto e le domande di partecipazione
all'incanto unitamente alla cauzione pari al
10% del prezzo offerto (senza incanto) o
del prezzo base d'asta (incanto). Maggiori
informazioni e modalità di partecipazione in
Cancelleria o consultando il sito www.astegiudiziariesalerno.it, dove sono pubblicate per
intero l'ordinanza di vendita e la relazione di
stima redatta dall'esperto, con la descrizione
particolareggiata del bene oggetto della vendita.
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Ufficio Esecuzioni Immobiliari
Procedura esecutiva n. 351/05 R.E. Il G.E. ha fissato l'udienza del 20.10.2011 h. 9, per la
vendita senza incanto e, nel caso in cui la
stessa non abbia esito positivo per qualsiasi ragione o causa, l'udienza del
03.11.2011 ore 10, per la vendita con
incanto del seguente bene:
LOTTO UNICO: Fabbricato per civile abitazione
sito in Montecorvino Rovella, contrada
Pezze, n. 30, composto da un appartamento al piano terra di circa mq 73,33,
oltre terrazzo e portico, da un appartamento al primo piano di circa mq 72,42,
o,tre terrazzo e balconi, il tutto circondato
da un'ampia corte privata di mq 972 circa.
Riportato in NCEU al fol. 20, p.lla 142 sub 2,
cat. A/3, vani 8,5. Prezzo base Euro
133.000,00; aum. minimo in caso d'incanto Euro 6.000,00. Per partecipare occorre
depositare in Cancelleria entro le ore
12:30 del giorno precedente la vendita, le
offerte di acquisto e le domande di partecipazione all'incanto unitamente alla cauzione pari al 10% del prezzo offerto (senza
incanto) o del prezzo base d'asta (incanto). Maggiori informazioni e modalità di partecipazione in Cancelleria o consultando il sito
www.astegiudiziariesalerno.it, dove sono pubblicate per intero l'ordinanza di vendita e la
relazione di stima redatta dall'esperto, con la
descrizione particolareggiata del bene oggetto della vendita.
L
Lazio
TRIBUNALE
DI
ROMA
SETTORE APPALTI
Via Senatore Perugini - 88048 LAMEZIA TERME
Tel. 0968/207211 - 235 - 264 - Fax 207264
Profilo di committente: www.comune.lamezia-terme.cz.it
ESTRATTO DI BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA
C.I.G. (codice identificativo gara) n. 2420975BC2
Ai sensi dell'art. 64 del codice del contratti pubblici approvato con D.lgs 12/04/2006, n. 163, si
informa che questa Amministrazione Comunale, in esecuzione della determina del Dirigente Area
Servizi alla Persona n. 651 del 9/5/2011, intende aggiudicare, con procedura aperta ex art. 55
del codice anzidetto, l'appalto del servizio di gestione dei teatri comunali Grandinetti, Politeama
ed Umberto, area Abbazia Benedettina di S. Eufemia ed altri spazi interessati da manifestazioni
culturali.
L'importo del servizio è di euro 344.750,00.
Il contratto sarà affidato con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell'art. 83 del codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii.) valutabile in base ai
seguenti criteri:
1) QUALITA' DEL SERVIZIO (offerta Tecnica), max punti 75;
2) PREZZO OFFERTO, punti max 25.
Le offerte debbono pervenire entro il termine del 27/07/2011 ore 12.00.
Copia del bando integrale può essere richiesta gratuitamente all'indirizzo di cui sopra oppure ricavata dal profilo di committente della stazione appaltante.
Il presente bando è stato trasmesso in data 03/06/2011 allíUfficio della G.U.U.E che ne ha accusato regolare ricevuta e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana- Serie
Speciale relativa ai contratti pubblici - n. 67 dell'8/06/2011.
Lamezia Terme, 07/06/2011
Il Titolare di P.O.
(geom. Gennaro Miceli)
Il Dirigente
(avv. Alessandra Belvedere)
sezione Fallimentare
Fallimento n. 53216 R.G. 19347/1999
Il Giudice istruttore, dott. Aldo Ruggiero, vende
all'incanto il giorno 29.09.2011 h. 12,00
locale negozio sito in Comune di Tivoli, via
Alfredo Palazzi n. 10, piano terra, distinto
con la lettera B/1, di mq 84,00 netti catastali al prezzo ridotto di euro 120.320,00
Le offerte in aumento non possono essere inferiori ad Euro 5.000,00
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa indirizzata alla cancelleria fallimentare del Tribunale di Roma,
entro le ore 13,00 del giorno precedente la
vendita unitamente alla cauzione pari al
10% del prezzo base con assegno circolare nt intestato alla procedura
Maggiori informazioni rivolgersi all'avv. Ciro Papale,
tel 069912330 fax 069946181 per richiedere copie ordinanza di vendita e CTU [email protected]
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Sezione fallimentare
Letta l'istanza che precede, depositata dal
Curatore in data 04.05.2011 (proc. Fall.
216/2009);
Rilevato che nulla osta al suo accoglimento attesa
la sua corrispondenza con il programma di
liquidazione ed essendo assicurata la competitività della procedura ai sensi dell'art. 107 l.f.;
Vista la approvazione del piano di liquidazione che
delega la liquidazione dei beni al G.d.;
Visto l'art. 107 I. fall.:
autorizza il curatore istante a vendere a mezzo procedura competitiva,
- l'autocarro Nissan V. I. TK 35, modello Atleon,
targato CC112DK, e l'autoveicolo Nissan
Pajero, targato ZA870LX di cui all'istanza in
epigrafe, nello stato di fatto e di diritto in cui si
trovano previa opportuna visione da parte
degli eventuali offerenti, rispettivamente
valutati euro 14.500,00 ed euro 12.500,00,
al prezzo di stima ridotto del 30%, oltre IVA e
con ogni spesa a carico dell'acquirente, previa pubblicazione mensile di avviso su Porta
Portese e su Asteinfoappalti nei mesi di giugno-luglio-settembre 2011, con termine per
le offerte sino al 01.10.2011 ovvero sino
all'assunzione di idonea offerta, da dichiararsi
irrevocabile per un periodo minimo di 90 giorni, opportunamente cauzionata nella misura
del 20% del prezzo offerto e successiva gara
informale opportunamente pubblicizzata
davanti a questo Giudice delegato, con obbligo di partecipazione da parte degli offerenti a
pena di perdita della cauzione.
Si dispone la pubblicazione per il medesimo periodo (giugno-luglio-agosto 2011) sul sito internet di www.aste.eugenius.it.
Roma, il 09.05.2011
Il Giudice Delegato
Dott. Aldo Ruggiero
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SEZIONE FALLIMENTARE
Fall. n. 11/2002 EIS Edile Idraulica Stradale in
liq.vol. - G.D. dott.Aldo Ruggiero, curatore
avv. Vincenza Paese - cede, in un unico lotto,
nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, il
credito vantato dal Fallimento e portato dalla
sentenza n. 4063/07 emessa in data
19.02.2007 (definitivamente esecutiva) dal
Tribunale Civile di Roma - Sez. Fall.re - Dott.
Gentili ad un prezzo pari al 70% del valore
nominale complessivo (pari ad euro
417.601,00) e quindi per un importo di euro
292.320,70. Spese ed accessori a carico
dell'acquirente.
Le offerte dovranno essere cauzionate per il 10%
rispetto al prezzo offerto, da dichiararsi
espressamente irrevocabili per un periodo
minimo di 90 giorni con assunzione espressa
dell'obbligo irrevocabile di partecipare all'indicenda gara a pena di perdita della cauzione
del 10% in caso di mancata partecipazione,
ovvero sino alla assunzione di idonea offerta
(che sarà adeguatamente pubblicizzata per
sollecitare nuove offerte maggiori) sempre da
dichiararsi irrevocabile per un periodo minimo
di 90 giorni, opportunamente cauzionata nella
misura del 10% del prezzo offerto e successiva gara informale davanti al Giudice
Delegato, il quale si riserva di dettare eventuali ed ulteriori condizioni.
Il termine di scadenza per le offerte a pena di
inammissibilita' è il 31.07.2011 e non saranno ammesse le offerte non cauzionate e prive
della dichiarazione espressa di irrevocabilita'
nonche' della dichiarazione di impegno a partecipare all'eventuale gara.
L'inosservanza delle modalita' di presentazione
della offerta comporterà la perdita della cauzione medesima.
Info presso Cancelleria e curatore Avv. Vincenza
Paese tel 063724111 - 3336735363.
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giudiziarie
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