7 maggio 2015 UNA LEZIONE DI FISICA APPLICATA ALL'UOMO Ho tentato di applicare all'uomo la teoria della campana di Carl Friedrich Gauss (1777-1855), una curva a campana esattamente, lungo la quale si dispongono i risultati di osservazioni quando l'unico valore variabile è dovuto a errori casuali. Senza "peccato originale" sarebbe mancato l'errore, che non fu per niente casuale, ma programmatico: NO-A DIO. E con la venuta di Cristo finalmente il SI' di CRISTO e discepoli a Dio. Purtroppo si va dal no radicale, a un "ni" molto diffuso attorno al quale si dispongono a curva di campana la maggior parte dei cristiani, degli uomini, per arrivare al "sì radicale" riservato a grandi uomini, i martiri e i santi. Noi? Mediocri passivi... in calo man mano che ci si sposta dall'apice-medium attorno al quale si aggrappa la maggioranza, difficile da ricuperare! UNA BELLA NOVITA': un libriccino, stravenduto. Formato tascabile, un'ottantina di paginette, ma un gusto a leggerlo (soprattutto per chi ha fatto il liceo): Carlo Rovelli, SETTE BREVI LEZIONI DI FISICA, Adelphi editore, Milano 2014, già in ristampa. Ho una gran voglia di applicare le lezioni all'uomo, essere difficilmente "irrreggimentabile" ancor più che le 1000 farfalle da allineare, o dei pesci degli oceani da riunire tutti insieme. "La donna è mobile, qual pinma al vento! Muta d'accento e di pensier!". Ma credo che non per caso tutti gli uomini insieme vengono chiamati HUMANITAS, femminile singolare in latino. Mi piace anche paragonarci a un campo, un cortile da oratorio salesiano, pieno di ragazzini con cinque palloni che giocano a "calcio", cioè alla confusione. Ma anche a una banda, o peggio ancora, a un'orchestra dove ciascuno suona la 1 propria variazione di un tema, con strumenti del tutto scordati, senza un direttore, senza chi batta il tempo. Ci sono tanti tipi di torre di Babele... La più tragicomica è quella chiamata UMANITA'. A volte mi arrabbio a sentirla, altre volte me la spasso quando, sorridendo ironicamente, colgo le eccezionali capacità che abbiamo di suonare da principianti fuori tempo e fuori tema, e sempre con strumenti spaventosamente stonati! E' logico che dell'orchestra o "banda" faccio parte anch'io. A volte cerco di rispettare il tempo, il tema e le variazioni, l'intonazione sul "la" di base del diapason. Ma dovrei sforzarmi di più... anche se, quando tento di farlo, c'è chi mi urla perchè gli dico di rispettare le regole dell'orchestra, che non ho fatto io, ma che mi sforzo di fare "mie"! Che problemi nelle nostre svariate comunità ecclesiali, peggio ancora se "politiche"! Vuoi la pace "freddapolare"? Chiudi la bocca e suona in camera! II peggio avviene quando si va fuori tema-motivo di base, per inventare ciascuno il proprio motivo con relative variazioni, interpretazioni, svolgimento. DOMANDA RADICALE: c'è un MOTIVO-TEMA UNIVERSALE? DA INTERPRETARE POI "a tempo" e con perfetta intonazione, sotto la direzione di un unico MAESTRO? Se chiedi all'uomo di strada, ti guarda biecamente. Se lo chiedi a Freud, ti mette in ospedale psichiatrico. Se lo chiedi a uno scienziato, ti da del barbaro analfabeta. Se lo chiedi a uno psicologo, ti complica ancor di più il problema, a volte per un "supplemento" di prezzo per il trattamento. Se lo chiedi ai giovani d'oggi, ti ridono in faccia, perchè vorresti togliere loro l'iniziativa creativa di inventarsi il "motivo di vita". Salvo poi uniformarsi da pecoroni in una qualsiasi piazza d'Italia o del mondo, quando cadono tutti ipnotizzati ai piedi di una scimmia urlatrice di turno, ballando e urlando tutti all'unisono, loro pionieripaladini della libertà assoluta in qualsiasi campo, con rispettive interpretazioni disparate, quasi sempre stonate e fuori tempo... Eppure ... Eppure un UOMO ha avuto il coraggio di annunciare a parole e a fatti il leitmotiv per tutta l'umanità: l'AMORE, ma quello vero, non qualsiasi "falso" ormai non più "cinese", ma globale. Leitmotiv (da leggere "laifmotif" dal tedesco): il motivo di base, ricorrente, nei poemi sinfonici, tema conduttore. Quanti ce ne sono? In musica, tantissimi. In filosofia, troppi! . Per gli esseri senza uso di ragione, sotto-umani, ce n'è uno solo: cantare al Creatore la allegria per la loro presenza che rallegra il cuor dell'uomo. Per farci star bene. Basta pensare alle variazioni di metalli, di terre, di pietre preziose tra i minerali; alla tipologia eccezionale tra i vegetali; e quella straordinaria degli animali. Nella Bibbia le "tipologie" di qualsiasi sistema vengono chiamate "eserciti". . Nella musica i motivi conduttori sono numerosissimi. Pochi sono di gran valore. Nelle musichette da piazza? Taccio... . Nella filosofia c'è molto di buono, a parte alcune "tesi" "sine fundamento in 2 re", cioè stravaganti e che si vuole a tutti i costi dimostrare come valide, positive per l'uomo! . Ci sono poi i "temi" di scuola, poi il componimento, per terminare nel 6+, nel 4- di professori assonnati, annoiati delle chiacchiere inutili del ragazzino innervosito. . Arriviamo alle "tesi teologiche", le famigerate 100 TESI, con altrettante antitesi, per arrivare a SINTESI spesso campate in aria, perchè molto ipotetiche, sganciate dalla realtà... Ho snobbato alcuni professori anni fa... . Non voglio dimenticare i famosi "teoremi" (dal greco, oggetto di ricerca) dei nostri anni di liceo. Si tratta di proposizioni (affermazioni) dimostrabili per deduzione da altre proposizioni precedentemente dimostrate: le famose discussioni di "lana caprina"!... O dei "peccati" mortali e veniali, in campo morale, senza riferimento diretto tra uomo e Dio, ma solo tra manuale di un professore e un'anima disperata! Se poi vogliamo elencare le "tesi-antitesi-sintesi" di ciascuno di noi, allora è guerra mondiale. Cosa che proprio Dio NON VUOLE. Adamo ed Eva han voluto prescindere da Dio, e così la loro maniacale libertà di porsi ciascuno la propria tesi o leimotiv, con tutte le variazioni stravaganti, ha intaccato la mente cervellotica di tutti. II giornalismo attuale farebbe paura a tutti i morti della storia precedente a noi! E VENNE CRISTO: unico LEITMOTIV per l'UOMO è quello di DIO AMORE! Ottimo! Finalmente, ma "suonato" malissimo sovente, mal diretto da maestri di turno a volte, con continue stonature e fuori-tempo. Ecco da dove, in certi animi gentili, nascono difficoltà, scontentezze, amarezza, pessime interpretazioni che ci piovono addosso. Ciascuno vorrebbe imitare il grande oratore romano CICERONE. CICERO PRO DOMO SUA!... Avvocato dei propri interessi. Cristo, che da uomo si chiama Gesù, e da DIO si chiama "SOPHIA" in greco, o "VERBUM" in latino, da DIO UMANIZZATO è noto con tale NOME NUOVO: CRISTO, una fusione di divino ed umano, come l'olio impregna la carta di se stesso. E OLIO in greco ha la radice CHRIS. Ebbene, ecco un giorno che questo CRISTO, BENEDETTO NEI SECOLI, propone all'umanità storica un unico MOTIVO di VITA, con tutte le varianti belle adatte ad ogni persona certamente, ma sempre con il TEMA "AMORE". Gli è andata male, perchè all'uomo interessava l'EGOISMO, che è anti-amore, anti-comuneunione. E fu crocifisso. Morì Gesù, non Cristo, non l'Amore, che anzi raggiunse il vertice assoluto sulla croce. Non solo, il suo "tema d'amore" venne promosso dal DIO PADRE, il DIO SUPREMO: lo RISUSCITO', mettendo in prigione, anzi nella tomba, qualsiasi altro TEMA, qualsiasi altra interpretazione del MOTIVO UOMO. Purtroppo nello SVOLGIMENTO DEL TEMA "AMORE" è rimasta una incognita presenza, un elemento oscuro e incontrollabile che vuole destabilizzare Tema e 3 svolgimento: il peccato, il MALE, attualmente insopprimibile. Ma un giorno verrà annullato. Uso termini approssimativi. Non esiste un TERMINE ESAUSTIVO purtroppo. MALE con miliardi di tentacoli, di variazioni diaboliche... Ecco allora l'umanità cacofona e caotica di oggi: troppi temi e terribili interpretazioni, per far fuori il GRANDE TEMA: l'AMORE! CRISTO, AMORE VISIBILE E TANGIBILE DI DIO, che non può essere altro se non AMORE-MISERICORDIA. La MISERICORDIA: le mille interpretazioni del LEIMOTIV AMORE! . Dal rispetto della vita nascente, della vita terminale, . all'appoggio alla vita in crescita, in maturazione, . alla mano tesa, che dietro ha un cuore che ama, . al saluto "cordiale" al fratello in difficoltà di identità, . all'insegnamento alla persona "i-gnorante", . alla condivisione dei beni materiali, intellettuali, . alla condivisione dell'UNICO CIBO SPIRITUALE, quell'Eucaristla che ci amalgama, ci cementa, ci fonde con l'UNICO CRISTO, Figlio dell'Amore, per farci figli-fratelli in comunione di AMORE! Ecco la certezza "matematica" che sfugge a qualsiasi indagine scientifica: IL PROGETTO D'AMORE DI DIO, attraverso infiniti atti misericordiosi che sono più numerosi delle stelle del cielo, avrà un successo pieno, a suo tempo, sconosciuto per il momento. Un poco di tempo, di pazienza, di convalescenza, di riabilitazione, di allenamento, di "studio dello spartito sinfonico", e l'umanità arriverà alla pienezza dell'AMORE IN DIO "per" CRISTO, mai senza Cristo! Il PARADISO è SINFONIA d'AMORE! E tutti gli altri "temi"-varianti? Una fornace ardente... Sto scoprendo ora che ho messo da parte Rovelli e il suo libretto simpaticissimo! Ma anche sconvolgente, perchè mi ha fatto sentire un piccolissimo pulviscolo, "razionale", ma sempre tale. Rovelli mi ha fatto scoprire mondi infiniti nel grande e nel piccolo. Tutto è in dinamismo di crescita, di sintesi, di apetura. Guai a non aprirsi, partendo da un fotone, per arrivare al DIVINO, non nominato dallo scienziato, ma presupposto. C'è la legge della natura, c'è la legge del divino. Ma tutto è AMORE. La NATURA per l'uomo, l'UOMO per DIO. A cerchio chiuso, non potrò che cantar l'AMORE per sempre. Tra miliardi di stelle, di galassie, di elementi primordiali dell'essere,compare l'uomo, io! "Non abbiamo ancora imparato l'universo dal punto di vista giusto, per comprenderne la nascosta semplicità. Ora dell'universo ancora sappiamo ben poco: una manciata di tipi di particelle elementari, CHE VIBRANO e FLUTTUANO IN CONTINUAZIONE FRA L'ESISTERE E IL NON ESISTERE? PULLULANO NELLO SPAZIO? 4 ANCHE QUANDO SEMBRA NON CI SIA NULLA. Si combinano assieme all'infinito, come le 20 lettere dell'alfabeto cosmico per RACCONTARE l'immensa storia delle galassie, delle stelleinnumerevoli, dei raggi cosmici, della luce del sole, delle montagne, dei boschi, dei campi di grano, del sorrisi dei ragazzi alle feste, e del cielo nero e stellato di notte". (Pag, 45). Non so se Rovelli ha una religione o è cristiano. Ma parla divinamente, come Platone che ha parlato del "DEMIURGO"(dal greco: artefice), senza arrivare alla conclusione che solo Cristo poteva rivelare, essendo Figlio di Dio: IL DEMIURGO E' CRISTO STESSO, il "creatore" delle galassie, fino al fotone, o al contrario. I ragionamenti di Rovelli sono molto coerentl, scientifici. Ne riprendo alcuni senza pretese scientifiche, ma semplicemente con una importante APERTURA: LO SPIRITUALE, che non rientra nei paradigmi scientifici. 1. La fisica: è un mistero appena svelato; ma anche una dichiarazione "scientifica" di quanto ancora non conosciamo: troppo! Un po' di umiltà per scienziati e teologi non farebbe male! 2. La più bella delle teorie: LA RELATIVITA' GENERALE, di Albert Einstein, che amava bighellonare oziosamente. Pensava: SE NON SI PERDE TEMPO, NON SI ARRIVA DA NESSUNA PARTE. A me vengono idee splendide quando vado in giro a piedi, in bici, non a tavolino. Suo papà lavorava a Pavia all'inizio del '900, per installare le prime centrali elettriche nella pianura padana. Gli piaceva Kant, ma da fannullone andava per divertimento all'università di Pavia. In seguito si iscrive all'università di fisica di Zurigo. Ha tre folgorazioni: . gli "atomi" esistono, eccome. Dal greco "a-tomos", signiflca "indivisibile". Si tratta delle particelle più piccole di un elemento chimico capace di conservare le caratteristiche proprie. Ha un nucleo positivo attorno al quale ruotano cariche negative: gli elettroni, attirati a loro volta dal nucleo. A sua volta un atomo è formato da un certo numero di "protoni", con carica elettrica positiva. La bomba atomica? = l'energia liberata dai nuclei atomici nucleari. . Seconda folgorazione: la meccanica dei QUANTI: la struttura della NATURA è PIU' SOTTILE DI QUANTO APPAIA. In pratica, parlando di energia, si parla di "pacchetti", grumi di energia, mattoncini di energia, che rimangono sempre uguali presi uno a uno. Esempio: LA LUCE è fatta di particelle-pacchetti di luce, detti FOTONI! (Photos: greco = LUCE!) E se questi "pacchetti" provenissero da un NUCLEO CENTRALE? Ecco la mia piccola conclusione: lo SPIRITO DI CRISTO viene donato a tutti, a ciascuno il suo "pacchetto" speciale. Ti va? A me pare una buona semplificazione: UN SOLO SPIRITO DIVINO donato a tutti "a pacchetti", a mattoni, per un solo TEMPIO! Ed è PENTECOSTE UNIVERSALE. . E siamo alla terza teoria di Einstein: LA RELATIVITA' (oggi chiamata relatività ristretta, non più generale). Prima 5 intuizione: il tempo non passa uguale per tutti, anche se viviamo gli stessi anni. Fu Newton a capire qualcosa della "gravitazione universale". Rivista da Einstesin diventa teoria della relatività ristretta. RELATIVITA': siamo tutti e tutto condizionati dagli altri, da altro. Anzi ci definiamo sempre rapportandoci con altri/o. L'uomo? Animale "intelligente". C'è il maschio perchè c'è la femmina. C'è il bianco perchè c'è il nero. C'è il vivo in rapporto con il morto. L'unico senza "rapporti", senza relatività sarebbe DIO: per questo lo chiamiamo ASSOLUTO: cioè sciolto da qualsiasi confronto. Non ne ha proprio bisogno. Ma l'uomo quando vuole eliminare la propria necessaria relatività, soprattutto con il Creatore e la Natura, l'umanità intera, e in particolare con CRISTO, fa l'errore metafisico più radicale! Ecco l'errore di Adamo+Eva: hanno eliminato la loro "relatività" con Dio. Peccato che lo facciamo continuamente anche noi: vogliamo "cavarcela" in tutto senza Dio! Essere uomini senza Dio, come dire avere luce del giorno senza sole, o vino senza uva. Non sarebbe una strana idea approfondire questo tema. Se un pesce vuole nuotare senz'acqua farebbe la stessa fine dell'uomo senza Dio. Noi siamo legati a troppe cose, dalle quali dipendiamo "relativamente": legati al corpo, legati al cibo, all'aria, all'acqua, al calore, alla terra, a Cristo, a Dio! Basta che manchi uno solo di questi elementi e ci annulliamo. Dimenticavo: la FAMIGLIA, con papà mamma, fratelli, insieme nell'amore. E la NATURA, che è la nostra CASA! Nella natura siamo a casa. E come figli di Dio, la nostra casa definitiva è DIO! E' terribile la vita senza una casa. Peggiore una vita senza Dio. Si può stare senza aria per pochi minuti, oltre i quali si muore. E senza Dio... quanto può durare l'uomo? Un grande poeta romano, LUCREZIO, scrive: SIAMO TUTTI NATI DAL "SEME CELSTE"! Tutti abbiamo lo stesso padre dal quale la terra - madre che ci alimenta - riceve limpide gocce di pioggia! Da essa ecco il luminoso frumento, gli alberi rigogliosi, la razza umana, gli animali che nutrono i nostri corpi... PER CONDURRE UNA VITA DOLCE e generare la prole! Non lontano da Cristo, come Platone! Oggi c'è qualcuno che sappia esprimere tanta altezza? Siamo purtroppo ancora al "bordo" dell'oceano del sapere! Al bordo, al margine di quello che è il nostro mondo misterioso e bello! Ci lascia senza fiato! Siamo immersi in un "campo di energie", campo elettromagnetico, campo di materia, campo di SPIRITO, CAMPO DI AMORE! Lo splendore della NATURA: l'UOMO! Noi esistiamo quando "interagiamo" con "altro": il corpo, la natura, gli altri, ma soprattutto DIO AMORE, DIO SPIRITO. Più interazione di amore= più vita, piu gioia di vivere... Esistiamo realmente solo relazionandoci costantemente con ALTRO da noi. Il "peso", il valore della vita dipende esclusivamente dalla qualità della relazione, 6 dalla consitenza dell'essere con il quale ci relazioniamo. Accontentarsi di un cagnolino... o del denaro, o di un poco di droga... ci squalifichiamo. La relazione d'amore con Dio è l'optimum per tutti. Non negoziabile con niente e nessuno. "MIO DIO, MIO TUTTO"... Ma in Dio tutti gli altri, compresa la natura, il creato. Non esiste una "realtà oggettiva", cioè non relativa, indipendente in se stessa! Lo stesso Dio ha SUO FIGLIO, ed è AMORE grazie a quel Figlio. Un amore "diffusivum sui", che vuole espandersi all'interno e all'esterno. Ed ecco allora il CREATO, la NATURA, il BELLO DEL CREATO, l'ARMONIOSO FIRMAMENTO, l'UOMO, che a sua volta non può essere tale se non è ADAMO+EVA... Ma anche Creato, Natura, FIRMAMENTO che sarebbero senza UOMO? E creato+uomo senza Dio?... Mi pare tutto ragionevole quello che sto pensando. La mia razionalità plana sul divino per tranquillizarsi. Bramo una RE-latività che sia relazione senza limiti di amore. La inseguo da sempre, senza fermarmi al primo essere che a sua volta ha lo stesso sogno-bisogno mio: una relazione di AMORE senza limiti. Senza una relazione iniziale e soprattutto quella definitiva, che mi fissa nell'ALTRO, io sono un "non-senso"! Meglio sarebbe non venire all'essere se non mi relaziono. Persino Dio, se non fosse Padre di un Figlio, che Dio sarebbe? Un non-senso! E che senso avrebbe un Dio che non crea? Sarebbe come LUCE che non illumina niente, nessuno! Che senso avrei io se mi fosse preclusa la relazione di Amore con il mio Creatore? Sarei una statua inutile da museo! Sarei una campana senza battacchio. Come una donna senza suo figlio! Un uomo senza la sua donna! Non so se sto vaneggiando, o se sto facendo lo speleologo del mistero. Ma più è mistero, più sento il bisogno di penetrarlo. Sono certo che un giorno sarà LUMINOSO e mi illuminerà. Scusa, caro Rovelli, se mi sto prendendo il volo da te. Qualcuno ha definito l'uomo "LUCE DA LUCE". Diamo un nome alle due luci: Cristo - Io, Cristo illuminante-luminoso, io illuminato. Un illuminismo sconosciuto all'ILLUMNISMO DI POCHI SECOLI FA... Una nota di grande importanza; spazio e tempo? Non esistono oggettivamente. Sono "categorie" di relazione necessarie per la nostra ristretta capacità di rapporto, di percezione. Credo a una affermazione di Rovelli: "LA SCIENZA è ATTIVITA' INNANZITUTTO VISIONARIA. Non è tanto esperimenti, misure, matematica, formule, deduzioni rigorose. E' SOPRATTUTTO "VISIONI", capacità di vedere le cose in modo diverso da come le vedavamo prima". Visione mia da cristiano: essere uomini vuol dire prima di tutto sapere da CHI VENIAMO, perchè viviamo, dove arriviamo. Vengo da Dio AMORE, Vivo di Dio AMORE, 7 Arrivo a Dio AMORE! Visionario? Mi va bene, anzi benissimo. * Se la terra sta sotto e il cielo sta sopra, va bene per gli antichi. * Se il fisico-filosofo greco Anassimandro 2000 anni fa ha dichiarato che sole e luna girano attomo alla terra, andava bene per il suo tempo. - Se per Parmenide e Pitagora la Terra ha il cielo tutt'intorno e la Terra è un grande "sasso" che galleggia sospesa nello spazio, senza mai cadere, e questo grande sasso è rotondo e tutti gli astri gli girano attorno, mi sta ancora bene. E' più gioiosa la cosa. * Se un giorno COPERNICO dichiara che la Terra non è al centro della danza dei pianeti, ma è il Sole, allora la terra è un pianeta in più che danza attorno al sole questa volta. II pianeta terra gira attomo a se stesso e intorno al sole. Altra novità moderna: il sistema solare è uno dei tantissimi; e il sole è una stella come le altre, di dimensioni diverse. Una stella di una GALASSIA sconfinata. Ma la nostra galassia è un pulviscolo tra miliardi di galassie. E i pianeti attomo alle stelle? 100000000000000... Che bel divertimento si è preso il Creatore! * Altra novità: il tutto si muove danzando come le onde del mare, con qualche varco buio, "i buchi neri" prodotti da galassie che si spengono perchè senza idrogeno. E diventano "masse nere". E tutto è partito da una piccola "nuvola", il Big Bang (grande esplosione). Piccola ma potentissima, in evoluzione costante, quindi con una storia complessa, dentro la quale ci vive un essere del tutto originale: l'UOMO! L'uomo? Non è riducibile a qualche "quark,", termine inglese senza senso, perchè inventato per ischerzo da Murray Gell-Mann dentro una frase senza senso: "Three quarks for Muster Mark". Dentro a protoni e neutroni ci sono i quarks, che sono incollati insieme da una colla chiamata "glue" (colla, appunto in inglese!). Che fantasia poco smart! Dentro all'universo di elettroni, quarks, fotoni, gluoni... ci siamo noi uomini. Per caso, per miracolo, o per AMORE? Una domanda che Rovelli non si fa, ma io sì. Un'ultima curiosità: in Svizzera, nella gigantesca macchina del CERN eccoti altri "esserini" lillipuziani, detti "neutrini" perchè sembra che siano pochini e innocui. La meccanica quantistica si preoccupa di spiegare come e perchè funzionano. Sono "ondine" che vanno e che vengono. Non esiste un vero vuoto, perche è pieno di questi neutrini fluttuanti. Così la fisica. Sono particelle "effimere", "giornaliere", perchè appaiono e scompaiono. Effimero: dal greco, che dura un solo giorno... RISULTATO: il mondo è un pullulare continuo e irrequieto di cose, un venire alla luce e uno sparire continuo di effimere entità. Un insieme di vibrazioni, un mondo di avvenimenti, non di cose. Lo dice Rovelli. 8 Mi auguro che l'uomo, i bambini appena concepiti non vengano considerati dei "quarks" che vibrano per una sola giornata e poi scompaiono nel buco buio! Poveri "neutrini"!... O più poveri coloro che li vorrebbero eliminare, ma che Dio trapianterà nel suo mondo di AMORE? L'uomo non è una cosa, un avvenimento effimero: è un figlio di Dio. Come può un Padre eliminare un figlio che ama "da morire"?... L'uomo non è riducibile a uno dei tanti elementi che interagiscono per breve tempo per poi scomparire. Dice ancora Rovelli: "C'è un difetto VISTOSO NEL MODELLO STAND DEL COSMO: la chiamiamo "materia oscura". E' qualcosa che NON è scritto nel modello standard, altrimenti lo vedremmo. Qualcosa che non è né atomi, né neutrini, né fotoni... Non è sorprendente che ci siano più cose in Cielo e in Terra, di quante ne sogni la nostra filosofia, la nostra fisica... Siamo noi che non abbiamo ancora imparato a guardare alle cose dal punto di vista "giusto", per comprenderne la nascosta semplicità. Strano: neppure una parolina sulla "cosa" UOMO. Per caso non fa parte della fisica, della materia, anche? L'uomo non può immaginare quello a cui è chiamato ad essere? Non basta la scienza. Ci vuole un Dio che ce lo riveli. Ecco perchè il Verbo divenne Cristo, DIO-UOMO: per rivelarci non come diventeranno o come finiranno le galassie, ma l'UOMO! Siccome la nostra morte, per esperienza, è inevitabile, crediamo che sia inevitabile anche il crollo della nostra civiltà. Dice ancora Lucrezio: "II nostro appetito di vita è vorace, il nostra sete di vita è insaziabile"... Ma non è riuscito a darsi una risposta, una meta, un senso. Le "cose" hanno questo "appetito"? No. L'uomo, sì... - Ci sarà un motivo non scientifico, credo! E' bastato che un uomo ci rivelasse la VERITA' sull'uomo, e noi l'abbiamo crocifisso! Vogliamo forse essere effimeri anche noi? Neutrini tra le galassie? "Di poco inferiore agli angeli è stato creato l'uomo", dice la Scrittura. Gli angeli, che?... Spero non cadano mai nelle fauci della scienza. Non sono materia quantificabile. Come non è quantificabile lo Spirito, l'AMORE. Ebbene, la parte nobile dell'uomo che, oltre ad essere materia intelligente, è soprattutto ESSERE SPIRITUALE, sotto la signoria dello Spirito di Dio, l' AMORE. Dove e quando manca l'amore, là non c'è posto per Dio. L'egoismo è il peggiore dei "buchi neri" dell'universo. Stiamo volteggiando in un pauroso buco nero? Perchè non volerne uscire a tutti i costi? 9 Cristo è venuto per tirarci fuori dagli inferi, un buco nero dentro il ventre della Terra. Che è poi il nostro cupo egoismo. Sembra che molti preferiscano le tenebre alla luce. Lo dice l'Evangelista Giovanni. Ma l'ascoltiamo? Cristo si è dichiarato Via, Verità, Vita.... non alle galassie, ma all'umanità. Esse spariranno un giorno. L'uomo deve sopravvivere per volere di Colui che ci ama. Facciarno un po' di fisica e molta meta-fisica! Oltre, al di sopra della fisica, esplorata da mistagoghi, da mistici, che sono "i fisici" dello Spirito. E' questa la strada per capire l'uomo, attualmente vivente nell'universo fisico, ma destinato all'UNIVERSO "AMORE"! Se la fisica mi ha sempre affascinato, se la curiosità sulla natura mi ha reso sempre irrequieto fin da bambino, ora che si avvicina il regno "meta-fisico", mi vorrei già tuffare in esso, per sempre. Un poco di pazienza... Albert Einstein 10