LICITAZIONE PRIVATA
PER L’AFFIDAMENTO DEL
SERVIZIO DI CASSA
BANDO DI GARA PER LICITAZIONE PRIVATA PER L’AFFIDAMENTO DEL
SERVIZIO DI CASSA DELLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA
ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CALTANISSETTA
1. ENTE APPALTANTE :
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di CALTANISSETTA- C.so V.Emanuele, 38 –
Cap.
93100
CALTANISSETTA
–
codice
fiscale
80000490856
–
sito
internet:
www.cameracommercio.cl.it – telefono +39 0934 530611 – fax +39 0934 21518 –
2. CATEGORIA DI SERVIZIO E DESCRIZIONE :
Categoria 6 punto b) – “Servizi bancari e finanziari”, cpc ex 81, 812, 814 (Allegato n. II A del D. Lgs.
163/2006). L’appalto ha per oggetto l’affidamento a titolo gratuito del servizio di cassa della Camera di
Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Caltanissetta che dovrà essere espletato secondo le
disposizioni normative vigenti in materia e le modalità riportate nel presente bando, nel disciplinare di
gara e nello schema di convenzione.
3. LUOGO DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO :
Il servizio di cassa dovrà essere svolto nei locali dell’Istituto di credito aggiudicatario (sede, filiale,
agenzia, sportello) ubicati nel Comune di Caltanissetta.
4. PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE :
Licitazione privata ai sensi dell’art. 49 del D.P.R. 2.11.2005, n. 254 - Regolamento per la disciplina
della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di commercio.
5. DURATA DEL CONTRATTO :
L’appalto avrà durata di due anni, con decorrenza dalla data dell’1/07/2009 al 30/06/2011, ovvero
dalla data di stipula del contratto. La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di
Caltanissetta si riserva la facoltà di rinnovare per una sola volta e per un periodo non superiore a due
anni l’affidamento del servizio, alle medesime condizioni della convenzione già stipulata, qualora la
normativa in materia al tempo vigente lo consenta, tramite comunicazione scritta all’Istituto cassiere
mediante lettera raccomandata A.R. entro tre mesi dalla scadenza.
L’affidatario ha l’obbligo di continuare il servizio alle medesime condizioni, su richiesta della Camera di
Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Caltanissetta, sino a quando la stessa non abbia
provveduto ad un nuovo contratto e comunque non oltre i 3 mesi successivi alla scadenza naturale del
precedente contratto.
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6. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE:
Offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi del punto b), comma 1, dell’art. 50 del D.P.R.
2.11.2005, n. 254 e art. 83 del D.L.vo163/06.
7. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA (PENA ESCLUSIONE DALLA GARA) :
Saranno ammessi alla procedura di gara gli Istituti di credito in possesso dei seguenti requisiti:
a. iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio I.A.A. per attività inerenti
all’oggetto della gara;
b. possesso dell’autorizzazione a svolgere l’attività di cui agli art. 10, 13 e 14 del D.Lgs. n. 385 del 1
settembre 1993;
c. che non si trovino in una delle cause di esclusione dalla partecipazione alle gare di cui all’art. 38 del
D. Lgs. 12.04.2006, n. 163;
d. i cui rappresentanti aziendali siano in possesso dei requisiti di onorabilità di cui al D.M. n.
161/1998;
e. i cui rappresentanti non si trovino in una delle condizioni che impediscono la partecipazione e
l’affidamento di appalti pubblici ai sensi della L. n. 575/1965 e s.m.i;
f. i cui rappresentanti non si trovino nelle condizioni di cui all’art. 9 del D. Lgs. 231/2001 e che
all’Istituto di credito non siano state irrogate sanzioni o misure cautelari di cui al D. Lgs. 231/2001
che impediscano di contrattare con la pubblica amministrazione;
g. insussistenza di situazioni di controllo di cui all’art. 2359 C.C. con Istituti di credito che partecipano
alla gara.
Sono esclusi dalla gara i raggruppamenti temporanei di imprese.
8. CRITERI DI AGGIUDICAZIONE :
Parametri Economici: punteggio massimo assegnato 85 punti
1. Condizioni in merito al Tasso creditore sui depositi accesi a qualsiasi titolo, compreso il conto
“Fondo pensioni”, dalla Camera come previsto all’art. 3.1.A del capo 1 del disciplinare di gara;
2. Condizioni in merito al Tasso debitore sulle eventuali anticipazioni di cassa a favore della
Camera come previsto all’art. 3.1.B del capo 1 del disciplinare di gara;
3. Condizioni in merito alle commissioni che verranno applicate sulle operazioni di acquisto o
cessioni di titoli sul conto “Fondo pensioni” come previsto all’art. 3.1.C del capo 1 del
disciplinare di gara; la valuta applicata alle operazioni di incasso e alle operazioni di pagamento
come previsto all’art. 3.1.D del capo 1 del disciplinare di gara; se l’Istituto di credito addebiterà
le commissioni sui bonifici a carico dei beneficiari ed eventualmente in che misura in base al
criterio previsto all’art. 3.1.E del capo 1 del disciplinare di gara;
4. l’importo del corrispettivo annuo offerto per la sponsorizzazione di progetti/iniziative
promozionali della Camera in base al criterio previsto all’art. 3.1.F del capo 1 del disciplinare di
gara.
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Parametri tecnici: punteggio massimo assegnato 15 punti
−
−
−
−
il numero degli enti per i quali viene gestito il servizio di cassa e/o tesoreria;
il numero degli sportelli esistenti e funzionanti sul territorio del Comune di Caltanissetta;
distanza fra la Camera di Commercio rispetto ai locali nei quali verrà svolto il servizio di cassa;
l’impegno e la decorrenza per l’attivazione del servizio di “home banking” per tutta la durata
dell’appalto, come previsto all’art. 3.2.D del capo 1 del disciplinare di gara;
− l’impegno al rilascio, a titolo gratuito, di carte di credito aziendali;
− l’impegno per l’installazione per tutta la durata dell’appalto di apparecchiature P.O.S., come
previsto all’art. 3.2.E del capo 1 del disciplinare di gara;
− l’impegno ad uniformarsi e a adeguarsi al sistema di pagamento mediante mandato
elettronico, con conseguente soppressione del flusso documentale e cartaceo verso la banca,
come previsto all’art. 3.2.F del capo 1 del disciplinare di gara;
− l’impegno per tutta la durata dell’appalto al ritiro presso la sede camerale della
documentazione connessa all’espletamento del servizio di cassa, nonché ritiro di somme in
denaro o valori, come previsto all’art. 3.2.G del capo 1 del disciplinare di gara.
Il dettaglio dei criteri di aggiudicazione e le modalità di attribuzione dei punteggi sono riportati nel
disciplinare di gara.
9. DATA DI SVOLGIMENTO DELLA GARA :
La gara sarà esperita, in prima seduta pubblica, secondo le modalità riportate nel disciplinare di gara il
giorno 16 giugno 2009 alle ore 10,00, in Caltanissetta, C.so V.Emanuele, 38, presso la sede della
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Caltanissetta.
La Camera di Commercio si riserva la facoltà di non procedere alla gara o di rinviare la data dandone
comunicazione ai concorrenti che hanno presentato l’offerta tramite fax e sito internet dell’Ente.
Possono presenziare alle sedute pubbliche i legali rappresentanti degli Istituti di credito o, in
alternativa, le persone munite di specifica delega conferita dai rispettivi rappresentanti legali.
10. MODALITÀ E TERMINI PER LA RICEZIONE DELLE OFFERTE :
Il plico contenente l’offerta, redatta in lingua italiana, dovrà pervenire entro il termine perentorio delle
ore 12,00 del giorno 15 giugno 2009 al seguente indirizzo:
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura
C.so V. Emanuele, 38
93100 CALTANISSETTA
Le modalità di compilazione ed invio relative al plico contenente l’offerta sono riportate all’art. 1 del
capo 1 del disciplinare di gara.
11. VARIANTI :
Non sono ammesse varianti rispetto a quanto indicato nel disciplinare di gara e nello schema di
convenzione del servizio di cassa, né offerte condizionate, parziali o indeterminate.
12. SUBAPPALTO :
E’ vietato cedere o subappaltare, anche temporaneamente, in tutto o in parte, direttamente o
indirettamente, il servizio oggetto del presente bando.
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13. ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE E PUBBLICAZIONI :
Il bando di gara sarà pubblicato, oltre che all’Albo della Camera di Commercio Industria, Artigianato e
Agricoltura di Caltanissetta, sul sito internet www.cameracommercio.cl.it
La documentazione (schema di convenzione, bando di gara, disciplinare di gara e modelli) è
disponibile presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Caltanissetta –
Ufficio Provveditorato.
14. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI :
Il titolare del trattamento è la stazione appaltante Camera di Commercio I.A.A. di Caltanissetta, che
opererà secondo quanto previsto dal D.Lgs n. 196/2003.
La raccolta dei dati personali ha la finalità di consentire l’accertamento dell’idoneità dei concorrenti a
partecipare alla procedura di affidamento del servizio di cassa. L’eventuale rifiuto di fornire i dati
richiesti costituirà motivo di esclusione dalla gara. Il trattamento dei dati verrà attuato mediante
strumentazione manuale, informatica e telematica idonea ed in particolare la loro conservazione
avverrà tramite archivi cartacei ed informatici.
15. RINVIO :
Per quanto non espressamente previsto e disciplinato dal presente bando, dal disciplinare di gara e
dallo schema di convenzione, si applica la normativa vigente.
17. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO :
Ai sensi della Legge 241/1990 il responsabile del procedimento è Maurizio Amico, funzionario direttivo
dell’Ufficio Provveditorato della Camera di Commercio di Caltanissetta – tel. +39 335 6509591 – fax
+39 0934 893115 e-mail: [email protected]
18. PER INFORMAZIONI:
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Caltanissetta
Ufficio Provveditorato
C.so V. Emanuele, 38 – 93100 CALTANISSETTA
Telefono +39 0934 530611 +39 0934 530627
Fax +39 0934 893115
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DISCIPLINARE DI GARA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI
CASSA DELLA CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E
AGRICOLTURA DI CALTANISSETTA
CAPO 1
modalità di presentazione delle offerte e criteri di aggiudicazione
Art. 1 - Modalità di presentazione delle offerte
Il plico contenente l’offerta e la documentazione deve pervenire, a pena di esclusione, entro il
termine perentorio delle ore 12.00 del giorno 15 giugno 2009, al seguente indirizzo: Camera di
Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di CALTANISSETTA – C.so V. Emanuele,
38 - 93100 CALTANISSETTA.
L’offerta, redatta in lingua italiana, dovrà essere contenuta in un unico plico chiuso, integro e non
trasparente che sia, a pena di esclusione dalla gara, adeguatamente sigillato e controfirmato sui
lembi in maniera idonea a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni. Al fine
dell’identificazione della provenienza del plico, quest’ultimo dovrà, a pena di esclusione, recare
all’esterno il timbro dell’offerente o altro diverso elemento di identificazione che riporti, comunque, la
denominazione o ragione sociale. Il plico dovrà recare la seguente dicitura: NON APRIRE AL
PROTOCOLLO - CONTIENE OFFERTA PER LA GARA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI
CASSA DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CALTANISSETTA.
Il plico potrà essere inviato a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, mediante corriere o
consegnato a mano da un incaricato delle offerenti. In tale ultimo caso verrà rilasciata dall’Ufficio
Provveditorato apposita ricevuta con l’indicazione dell’ora e della data di consegna, nelle giornate non
festive dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 12,00, fino al termine di scadenza fissato per le
ore 12,00 del 15 giugno 2009.
L’invio del plico contenente l’offerta e la documentazione è a totale ed esclusivo rischio dei mittenti
restando esclusa qualsivoglia responsabilità della Camera ove per disguidi postali o di altra natura,
ovvero, per qualsiasi motivo, il plico non pervenga entro il previsto termine perentorio di scadenza
all’indirizzo di destinazione. Non saranno in alcun caso presi in considerazione i plichi pervenuti oltre il
suddetto termine perentorio di scadenza (tali plichi non verranno aperti e verranno considerati come
non consegnati).
All’interno del plico dovranno essere inserite a pena di esclusione dalla gara, tre distinte buste “A”,
“B” e “C” chiuse, adeguatamente sigillate e controfirmate sui lembi in maniera idonea a garantire la
sicurezza contro eventuali manomissioni, e non trasparenti (tali da non rendere conoscibile il loro
contenuto). Le tre buste dovranno riportare le lettere “A”, “B” e “C”, la denominazione o ragione
sociale dell’offerente, nonché rispettivamente le seguenti diciture:
busta “A”: Gara per l’affidamento del servizio di cassa – Documentazione
busta “B”: Gara per l’affidamento del servizio di cassa – Offerta tecnica
busta “C”: Gara per l’affidamento del servizio di cassa – Offerta economica
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Nella busta “A” - Documentazione - devono essere contenuti, a pena di esclusione dalla gara, i
seguenti documenti:
1) domanda di partecipazione in carta legale (Modello A1), sottoscritta, con firma autenticata,
dal legale rappresentante dell’Istituto bancario concorrente; alla domanda, in alternativa
all’autenticazione della sottoscrizione, deve essere allegata, a pena di esclusione dalla gara, copia
fotostatica di un documento di identità del/dei sottoscrittore/i; la domanda può essere sottoscritta
anche da un procuratore del legale rappresentante ed in tal caso va inserita la relativa procura;
2) dichiarazione/i sostitutiva/e resa/e ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. (Modello
A2), oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente resa/e
secondo la legislazione dello stato di appartenenza, con le quali il legale rappresentante del
concorrente o suo procuratore, assumendosene la piena responsabilità dichiara (a pena di
esclusione dovranno essere rese tutte le seguenti dichiarazioni):
a) l’iscrizione alla CCIAA dell’Istituto di credito concorrente, con indicazione del numero R.E.A. e della
provincia di iscrizione, della esatta denominazione o ragione sociale, delle attività che l’impresa
può svolgere (tra le quali dovrà essere necessariamente compresa quella idonea a consentire
l’esecuzione del servizio in oggetto), del codice fiscale e della partita Iva e indicazione dei soggetti
dotati del potere di rappresentanza dell’Istituto di credito;
b) che l’Istituto di credito concorrente è autorizzato a svolgere l’attività di cui agli artt. 10, 13 e 14 del
D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385;
c) che l’Istituto di credito concorrente non si trova in alcuna delle condizioni che determinano
l’esclusione di cui all’art. 38 del D. Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 e specificatamente:
c1) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, né di
avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
c2) che nei propri confronti non e' pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di
prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 e che non sussistono
cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575;
c3) che nei propri confronti non e' stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o
emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione
della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi
in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;
è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più
reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali
definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18;
l’esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del
titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del legali
rappresentanti, i direttori tecnici, i soci della società in nome collettivo, i soci accomandatari
della società in accomandita, gli amministratori muniti di potere di rappresentanza in tutte le
altre società;
l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio
antecedente la data di pubblicazione del bando di gara qualora l’mpresa non dimostri di aver
adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata: resta
salva l’applicazione dell’articolo 178 del codice penale e dell’art 445, comma 2, del codice di
procedura penale;
c4) di non avere violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19
marzo 1990, n. 55;
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c5) di non avere commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di
sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
c6) di non avere commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate
dalla stazione appaltante che bandisce la gara; e di non avere commesso un errore grave
nell'esercizio della loro attività professionale;
c7) di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al
pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui
sono stabiliti;
c8) che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non ha reso false
dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure
di gara;
c9) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di
contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono
stabiliti;
c10) di possedere i requisiti per aver rilasciato le certificazioni di cui all’art. 17 della legge 12
marzo 1999 n. 68, salvo il disposto del c. 2 dell’art. 38 del D. Lgs 163/06 e s.m.i. ;
c11) che nei propri cui confronti non e' stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9,
comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell' 8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che
comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
d) che i rappresentanti aziendali dell’Istituto di credito concorrente sono in possesso dei requisiti di
onorabilità di cui al D.M. 18 marzo 1998, n. 161;
e) che nessuno dei soggetti dotati di potere di rappresentanza dell’Istituto di credito concorrente si
trova in alcuna delle condizioni che comportano l’impossibilità di assunzione di appalti, come
previsto dalla legge 575 del 31 maggio 1965 e successive modificazioni e integrazioni;
f) che i rappresentanti dell’Istituto di credito concorrente non si trovano nelle condizioni di cui all’art.
9 del D. Lgs 231/2001 e che all’Istituto di credito concorrente non sono state irrogate sanzioni o
misure cautelari di cui al D. Lgs 231/2001 che impediscano di contrattare con la pubblica
amministrazione;
g) che l’Istituto di credito concorrente rispetta attualmente e rispetterà per tutta la durata
dell’appalto, i contratti collettivi nazionali di lavoro del settore, gli accordi sindacali integrativi e
tutti gli adempimenti di legge nei confronti dei lavoratori dipendenti;
h) che l’Istituto di credito concorrente rispetta gli obblighi previsti dal D. Lgs 9 aprile 2008 n. 81 per
la sicurezza e la salute dei luoghi di lavoro;
i) che l’Istituto di credito concorrente è in regola con il versamento dei contributi previdenziali,
assistenziali ed assicurativi a favore dei dipendenti previsti dalle vigenti normative (INPS/INAIL –
numero iscrizione – sede competente);
j) che l’Istituto di credito concorrente è in regola con il pagamento del diritto annuale dovuto alla
Camera/e di Commercio di competenza, così come previsto dall’art. 24 – comma 35 – della Legge
449/1997;
k) che l’Istituto di credito concorrente è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei
disabili (legge n. 68/1999);
l) che l’Istituto di credito concorrente ha almeno una filiale, una agenzia, ovvero uno sportello con
operatore/i, sul territorio del Comune di Caltanissetta per lo svolgimento del servizio da affidare;
m) di aver preso visione dell’ informativa di cui al bando ed al presente disciplinare di gara, ai sensi
dell’art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003;
n) che non sussistono situazioni di controllo di cui all’art. 2359 C.C. con Istituti di credito che
partecipano alla presente gara singolarmente o in R.T.I.;
o) di aver preso visione del bando di gara, del disciplinare di gara e degli allegati, dello schema di
convenzione e di accettarne integralmente e senza condizioni il contenuto, impegnandosi a
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svolgere il servizio di cassa nel rispetto delle disposizioni in essi contenute nonché in base alle
vigenti disposizioni di legge;
p) numero di fax al quale deve essere inviata ogni comunicazione da parte dell’ente appaltante.
q) di essere in grado, in caso di aggiudicazione della gara, di iniziare immediatamente l’esecuzione del
servizio, in seguito a comunicazione della Camera di Commercio di Caltanissetta dell’avvenuta
aggiudicazione e conseguentemente di accettare l’eventuale consegna dello stesso sotto le riserve
di legge, nelle more della stipulazione del contratto.
La/e dichiarazione/i sostitutiva/e di cui al precedente punto 2) deve/devono essere sottoscritte dal
legale rappresentante dell’Istituto di credito in caso di concorrente singolo. Le dichiarazioni possono
essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti ed in tal caso va inserita la relativa
procura.
Una dichiarazione conforme al modello A3 dovrà essere presentata, a pena di esclusione dalla
gara:
- da tutti i soci dell’Istituto di credito se si tratta di una società in nome collettivo;
- dai soci accomandatari dell’Istituto di credito se si tratta di una società in accomandita semplice;
- dagli amministratori muniti di potere di rappresentanza dell’Istituto di credito se si tratta di altro tipo
di società o consorzio.
La domanda/e e le dichiarazioni sostitutive devono essere redatte in conformità rispettivamente ai
modelli: A1 (Istanza di ammissione), A2 e A3 (dichiarazioni) allegati al presente disciplinare.
La domanda e le dichiarazioni di cui ai punti 1 e 2, a pena di esclusione dalla gara, devono
contenere quanto previsto nei predetti punti.
Nella busta “B” - Offerta Tecnica - deve essere contenuto, a pena di esclusione dalla gara, la
dichiarazione resa su modello conforme al Modello “B” allegato al presente disciplinare indicante:
a) il numero degli enti per i quali alla data del 31/12/2008 viene gestito il servizio di cassa e/o
tesoreria, così come previsto dall’art. 3.2 A. del capo 1 del presente disciplinare di gara;
b) il numero degli sportelli esistenti e funzionanti sul territorio del Comune di Caltanissetta alla
data del 31/12/2008, così come previsto dall’art 3.2.B. del capo 1 del presente disciplinare di
gara;
c) distanza fra la sede della Camera di Commercio (C.so V.Emanuele,38 – Caltanissetta) rispetto
ai locali nei quali verrà svolto il servizio di cassa indicato dal concorrente, così come previsto
dall’art. 3.2.C. del capo 1 del presente disciplinare di gara;
d) l’impegno e la decorrenza per l’attivazione del servizio di “home banking” con funzioni
informative per l’accesso diretto in tempo reale agli archivi del conto corrente e per svolgere
funzioni telematiche di versamento (ad esempio: Modello F24) a cura e spese dell’Istituto
cassiere per tutta la durata dell’appalto, così come previsto dall’art 3.2.D. del capo 1 del
presente disciplinare di gara;
e) l’impegno al rilascio, a titolo gratuito, di carte di credito aziendali;
f) l’impegno e la decorrenza per l’installazione a cura e spese dell’Istituto cassiere per tutta la
durata dell’appalto di apparecchiature P.O.S. per i pagamenti in ogni sportello camerale che
effettua servizio di cassa (fabbisogno attuale complessivo n. 6 apparecchiature P.O.S.), così
come previsto dall’art.3.2.E. del capo 1 del presente disciplinare di gara;
g) l’impegno ad uniformarsi e ad adeguarsi al sistema di pagamento mediante mandato
elettronico, con conseguente soppressione del flusso documentale e cartaceo verso la banca,
nonché la decorrenza di attivazione di detto servizio, così come previsto dall’art. 3.2.F. del
capo 1 del presente disciplinare di gara;
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h) impegno e frequenza per tutta la durata dell’appalto al ritiro presso la sede camerale, tramite
proprio personale ed a proprie spese, della documentazione (mandati di pagamento, reversali
di incasso, ecc…) connessa all’espletamento del servizio di cassa, nonché ritiro di somme in
denaro o valori.
La dichiarazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente singolo. Nel caso
che la dichiarazione sia sottoscritta da un procuratore del legale rappresentante del concorrente, va
trasmessa la relativa procura. La dichiarazione sostitutiva deve essere redatta in conformità al modello
“B” – Offerta tecnica - allegata al presente disciplinare.
La dichiarazione, a pena di esclusione dalla gara, deve contenere quanto previsto nei predetti
punti.
Nella busta “C” - Offerta economica - deve essere contenuto, a pena di esclusione dalla gara,
la dichiarazione resa su modello conforme al Modello “C” allegato al presente disciplinare indicante:
1. il Tasso creditore sui depositi accesi a qualsiasi titolo, compreso il conto “Fondo pensioni” dalla
Camera come previsto all’art. 3.1.A del capo 1 del presente disciplinare;
2. il Tasso debitore sulle eventuali anticipazioni di cassa a favore della Camera come previsto
all’art. 3.1.B del capo 1 del presente disciplinare;
3. commissioni che verranno applicate sulle operazioni di acquisto o cessioni di titoli sul conto
“Fondo pensioni”;
4. la valuta applicata alle operazioni di incasso e alle operazioni di pagamento come previsto
all’art. 3.1.D del capo 1 del presente disciplinare;
5. se l’Istituto di credito addebiterà le commissioni sui bonifici a carico dei beneficiari ed
eventualmente in che misura in base al criterio previsto all’art. 3.1.E del capo 1 del presente
disciplinare;
6. l’importo del corrispettivo annuo offerto per la sponsorizzazione di progetti/iniziative
promozionali della Camera in base al criterio previsto all’art. 3.1.F del capo 1 del presente
disciplinare.
La dichiarazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente singolo. Nel caso
che la dichiarazione sia sottoscritta da un procuratore del legale rappresentante del concorrente, va
trasmessa la relativa procura. La dichiarazione sostitutiva deve essere redatta in conformità al modello
“C – Offerta economica” allegata al presente disciplinare.
La dichiarazione, a pena di esclusione dalla gara, deve contenere quanto previsto nei predetti
punti.
Non sono ammesse offerte condizionate o indeterminate, né parziali. La domanda di partecipazione
alla gara, l’offerta economica e quella tecnica, non potranno presentare abrasioni o correzioni che non
siano espressamente confermate e sottoscritte.
Gli importi devono essere espressi in Euro. Gli importi ed i valori numerici devono essere indicati in
cifre ed in lettere. In caso di discordanza tra l’indicazione in cifre ed in lettere sarà considerata valida,
ai fini dell’aggiudicazione, quella più vantaggiosa per la stazione appaltante.
I concorrenti potranno rivolgere, per le informazioni di natura procedurale – amministrativa, richiesta
scritta inviata esclusivamente via fax all’ente appaltante; la richiesta deve specificare la denominazione
del richiedente ed il numero di fax al quale indirizzare la risposta. Non saranno esaminate le richieste
prive anche di uno dei suddetti dati.
Tali richieste di informazioni dovranno pervenire alla Camera entro il termine perentorio delle ore
12,00 del giorno 8 giugno 2009.
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Art. 2 – Raggruppamento di prestatori di servizi
Non sono ammesse alla gara raggruppamenti temporanei di imprese. Saranno escluse dalla gara tutte
le istanze di ammissione presentate da raggruppamenti temporanei di imprese.
Art. 3 – Criteri di aggiudicazione
L’aggiudicazione sarà disposta in favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del
punto b), comma 1, dell’art. 50 del D.P.R. 2.11.2005, n. 254 e art. 83 del D. Lgs 163/2006, prendendo
in considerazione i seguenti elementi:
3.1 – PARAMETRI ECONOMICI – punteggio max. 85
A. Tasso creditore sui depositi accesi a qualsiasi titolo, compreso il conto “Fondo pensioni”, dalla
Camera; (max. punti 25)
B. Tasso debitore sulle eventuali anticipazioni di cassa a favore della Camera (max. punti 2)
C. commissioni che verranno applicate sulle operazioni di acquisto o cessioni di titoli sul conto “Fondo
pensioni”; (max. punti 20)
D. valuta applicata alle operazioni di incasso e di pagamento (complessivamente max punti 12);
E. addebito commissioni a carico del beneficiario (max. punti 6);
F. l’importo del corrispettivo annuo offerto per la sponsorizzazione di progetti/iniziative promozionali
della Camera (max. punti 20);
3.2 MERITO TECNICO – punteggio max. 15:
A. il numero degli enti per i quali alla data del 31/12/2008 viene gestito il servizio di cassa e/o
tesoreria (max punti 1);
B. il numero degli sportelli esistenti e funzionanti sul territorio del Comune di Caltanissetta alla
data del 31/12/2008 (max punti 2);
C. distanza fra la sede centrale della Camera di Commercio (C.so V.Emanuele, 38 – Caltanissetta)
rispetto ai locali nei quali verrà svolto il servizio di cassa indicato dal concorrente (max. punti
1);
D. impegno (e decorrenza) all’attivazione del servizio di “home banking” con funzioni informative
per l’accesso diretto in tempo reale agli archivi del conto corrente e per svolgere funzioni
telematiche di versamento a cura e spese dell’Istituto cassiere per tutta la durata dell’appalto
(max. punti 2);
E. l’impegno al rilascio, a titolo gratuito, di carte di credito aziendali (max punti 2);
F. impegno (e decorrenza) all’installazione a cura e spese dell’Istituto cassiere per tutta la durata
dell’appalto di apparecchiature P.O.S. per i pagamenti in ogni sportello camerale che effettua
servizio di cassa (fabbisogno attuale complessivo n. 6 apparecchiature P.O.S.) (max. punti 4);
G. impegno (e decorrenza) ad uniformarsi e ad adeguarsi al sistema di pagamento mediante
mandato elettronico, con conseguente soppressione del flusso documentale cartaceo verso la
banca, nonché la decorrenza di attivazione di detto servizio (max. punti 1);
H. impegno e frequenza per tutta la durata dell’appalto al ritiro presso la sede camerale, tramite
proprio personale ed a proprie spese, della documentazione (mandati di pagamento, reversali
di incasso, ecc…) connessa all’espletamento del servizio di cassa, nonché ritiro di somme in
denaro o valori (max. punti 2).
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Art. 4 – Punteggi
I punteggi da assegnare agli elementi sopra descritti sono definiti come segue:
4.1 – PARAMETRI ECONOMICI – punteggio max. 85
4.1.A. - Tasso creditore sui depositi accesi a qualsiasi titolo, compreso il conto “Fondo pensioni”,
dalla Camera; (max. punti 25) – Dovrà essere indicato lo spread rispetto all’EURIBOR a tre mesi
(base 360), riferito alla media del mese precedente (rilevabile sul quotidiano politico-economicofinanziario a maggiore diffusione nazionale). Il punteggio sarà attribuito in base alla seguente tabella:
Spread rispetto all’EURIBOR
a tre mesi (base 360)
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
da
- 0,40
- 0,30
- 0,20
- 0,10
+ 0,01
+ 0,11
+ 0,20
+ 0,30
+ 0,40
+ 0,50
+ 0,60
+ 0,70
+ 0,80
+ 0,90
+ 1,00
+ 1,20
+ 1,30
+ 1,40
+ 1,50
+ 1,60
+ 1,70
+ 1,80
+ 1,90
+ 2,00
+ 2,10
+ 2,20
a - 0,31
a - 0,21
a - 0,11
a
0,00
a + 0,10
a + 0,19
a + 0,29
a + 0,39
a + 0,49
a + 0,59
a + 0,69
a + 0,79
a + 0,89
a + 0,99
a + 1,19
a + 1,29
a + 1,39
a + 1,49
a + 1,59
a + 1,69
a + 1,79
a + 1,89
a + 1,99
a + 2,09
a + 2,19
e oltre
Punteggio
corrispondente
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
4.1.B. – Tasso debitore sulle eventuali anticipazioni di cassa a favore della Camera (max. punti 2)
– Dovrà essere indicato lo spread rispetto all’EURIBOR a tre mesi (base 360), riferito alla media del
Disciplinare di gara - Pagina 7 di 13
mese precedente (rilevabile sul quotidiano politico-economico-finanziario a maggiore diffusione
nazionale). Il punteggio sarà assegnato in base alla seguente tabella:
Spread rispetto all’EURIBOR a
tre mesi (base 360)
da
da
da
da
da
Punteggio
corrispondente
- 0,30 a - 0,15
- 0,14 a – 0,01
0,00 a + 0,15
+ 0,16 a + 0,30
+ 0,31 e oltre
2
1,5
1
0,50
0
4.1.C – commissioni applicate sulle operazioni di acquisto o cessioni di titoli sul conto
“Fondo pensioni”; (max. punti 20)
Commissioni praticate %
0,50
0,40
0,30
0,20
0,10
0,09
0,08
0,07
0,06
0,05
0,04
0,03
0,02
0,01
0,00
Punteggio
corrispondente
0
1
3
5
7
9
10
11
12
13
14
15
16
17
20
4.1 D. – Valuta applicata alle operazioni (max punti 12)
Incassi (max. punti 8)
Stesso giorno .......................... .............
Giorno successivo ............................. ….
Secondo giorno successivo ……………….....
Dal terzo giorno successivo in poi ………….
Pagamenti (max. punti 4,00)
Stesso giorno .......................................
Giorno successivo .............................. ..
Secondo giorno successivo ………………….
Dal terzo giorno successivo in poi………….
punti
punti
punti
punti
8
4
2
0
punti
punti
punti
punti
4
2
1,50
1
Disciplinare di gara - Pagina 8 di 13
4.1.E. - Addebito commissioni a carico del beneficiario (max. punti 6)
Sono previsti quattro profili tariffari per l’attribuzione del punteggio:
Profilo 1:........................................................................................ punti 6
Nessuna commissione a carico dei beneficiari.
Profilo 2:........................................................................................ punti 4
Prevede la seguente articolazione delle commissioni:
¾ su bonifici fino a € 500,00 ovvero su bonifici di importo superiore ma indirizzati a filiali della
banca: nessuna commissione
¾ su bonifici oltre € 500,00 indirizzati a filiali di altre banche: fino ad € 2,00
Profilo 3:........................................................................................ punti 2
Prevede la seguente articolazione delle commissioni:
¾ su bonifici fino a € 500,00 ovvero su bonifici di importo superiore ma indirizzati a filiali della
banca: nessuna commissione
¾ su bonifici oltre € 500,00 indirizzati a filiali di altre banche: da € 2,01 a € 3,00
Profilo 4:........................................................................................ punti 0
Per offerte diversamente articolate non è prevista l’attribuzione di punteggio.
N.B. Resta inteso che nessun addebito di commissione dovrà, comunque, applicarsi alle
operazioni concernenti:
retribuzioni, indennità e compensi a favore dei dipendenti;
indennità, rimborsi e compensi ai componenti gli organi e le commissioni camerali;
pagamento fatture per contratti discendenti da ogni tipo di somministrazione.
Resta inoltre inteso che il pagamento di diversi mandati (se assoggettabili a commissione) nei
confronti dello stesso beneficiario da eseguirsi nella stessa giornata dovrà essere effettuato con
l’addebito di un’unica commissione.
ƒ
ƒ
ƒ
4.1.F. - l’importo del corrispettivo annuo offerto per la sponsorizzazione di progetti/iniziative
promozionali della Camera (max. punti 20); il punteggio sarà attribuito come segue:
corrispettivo annuo offerto in
euro
0,00
1.000,00
3.000,00
5.000,00
8.000,00
12.000,00
16.000,00
18.000,00
20.000,00
25.000,00
30.000,00
Punteggio
corrispondente
0
1
1,5
2
2,5
3
6
9
12
15
20
Disciplinare di gara - Pagina 9 di 13
L’Istituto di credito concorrente dovrà, per tutta la durata del contratto, concedere alla Camera di
Commercio una sponsorizzazione annua pari all’importo offerto in sede di gara a sostegno di
progetti/iniziative promozionali che saranno individuati e concordati annualmente ad avvenuta
approvazione degli atti di indirizzo programmatico dell’Ente; la liquidazione del suddetto importo dovrà
avvenire entro il 31 marzo di ogni esercizio.
4.2.- MERITO TECNICO – punteggio max. 15
4.2.A. numero degli enti per i quali viene gestito il servizio di cassa/tesoreria alla data del
31/12/2008 - (max. punti 1):
per ogni ente gestito…………………………………………………………………………………………………… punti 0,25
4.2.B. numero degli sportelli esistenti e funzionanti sul territorio del Comune di Caltanissetta alla
data del 31/12/2008 - (max. punti 2) punti 0,25 per ogni sportello;
4.2.C. distanza fra la sede della Camera di Commercio (C.so V.Emanuele, 38 – Caltanissetta)
rispetto ai locali nei quali verrà svolto il servizio di cassa indicato dal concorrente calcolata tramite il
sito www.tuttocitta.it , in modalità percorso pedonale, (max. punti 1,00) :
¾ se la distanza risulti inferiore a 500 metri.......................................................... punti 1
¾ se la distanza risulta compresa tra 501 e 1000 metri ………………………………….…… punti 0,50
¾ se la distanza risulta superiore a 1000 metri ……………………………………………… … punti 0
4.2.D. Impegno (e decorrenza) all’attivazione del servizio di “home banking” con funzioni
informative per l’accesso diretto in tempo reale agli archivi del conto corrente e per svolgere funzioni
telematiche di versamento a cura e spese dell’Istituto cassiere per tutta la durata dell’appalto (max.
punti 2). Sarà attribuito il seguente punteggio:
¾ a chi si impegna ad attivare il servizio il giorno stesso dell’inizio delle prestazioni oggetto del
presente disciplinare (01.07.2009) ………………………………………………………………….……….punti 2
¾ a chi si impegna ad attivare il servizio entro trenta giorni consecutivi dall’inizio delle prestazioni
oggetto del presente disciplinare ……………………………………………………………….………….. punti 1
¾ a chi si impegna ad attivare il servizio oltre trenta giorni consecutivi dall’inizio delle prestazioni
oggetto del presente disciplinare ……………………………………………………………….………….. punti 0
4.2.E. Impegno al rilascio, a titolo gratuito, di carte di credito aziendali per tutta la durata
dell’appalto (max punti 2)
Sarà attribuito il seguente punteggio:
¾ a chi si impegna a fornire il servizio ……………………………………………………………………….. punti 2
¾ a chi non si impegna a fornire il servizio ……………………………………………………………...… punti 0
4.2.F. Impegno (e decorrenza) all’installazione a cura e spese dell’Istituto Cassiere per
tutta la durata dell’appalto di apparecchiature P.O.S. per i pagamenti in ogni sportello
camerale che effettua servizio di cassa (fabbisogno attuale complessivo n. 6 apparecchiature P.O.S.)
(max. punti 4).
Sarà attribuito il seguente punteggio:
¾ a chi si impegna ad attivare il servizio il giorno stesso dell’inizio delle prestazioni oggetto del
presente disciplinare (01.07.2009)………………………………………………………………………….. punti 4
¾ a chi si impegna ad attivare il servizio entro trenta giorni consecutivi dall’inizio delle prestazioni
oggetto del presente disciplinare …………………………………………………………………………... punti 2
¾ a chi si impegna ad attivare il servizio oltre trenta giorni consecutivi dall’inizio delle prestazioni
oggetto del presente disciplinare ………………………………………………………………………...… punti 0
Disciplinare di gara - Pagina 10 di 13
4.2.G. Impegno (e decorrenza) ad uniformarsi e ad adeguarsi al sistema di pagamento
mediante mandato elettronico, con conseguente soppressione del flusso documentale cartaceo
verso la banca, nonché la decorrenza di attivazione di detto servizio (max. punti 1).
Sarà attribuito il seguente punteggio:
¾ impegno ad attivare il servizio entro tre mesi dalla formale richiesta della Camera….….. punti 1
¾ impegno ad attivare il servizio oltre tre mesi dalla formale richiesta della Camera …..….. punti 0
4.2.H. Impegno e frequenza per tutta la durata dell’appalto al ritiro presso la sede
camerale, tramite proprio personale ed a proprie spese, della documentazione (mandati di
pagamento, reversali di incasso, ecc…) connessa all’espletamento del servizio di cassa,
nonché ritiro di somme in denaro o valori (max. punti 2).
Sarà attribuito il seguente punteggio:
¾ impegno ad attivare il servizio ………………………………………………………………………….….. punti 2
¾ impegno a non attivare il servizio ………………………………………………………………….…..….. punti 0
Art. 5- Tutela dati personali - Informativa di cui all’art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003
Ai sensi dell’ art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di
seguito la “Legge”), La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Caltanissetta
fornisce le seguenti informazioni sul trattamento dei dati personali allo stesso forniti.
Finalità del trattamento
I dati inseriti nelle buste “A”, “B” e “C” vengono acquisiti dalla Camera di Commercio, Industria,
Artigianato e Agricoltura di Caltanissetta per verificare la sussistenza dei requisiti necessari per la
partecipazione alla gara ed in particolare delle capacità amministrative e tecnico-economiche dei
concorrenti richieste per l’esecuzione del servizio, nonché per l’aggiudicazione e, per quanto riguarda
la normativa antimafia, in adempimento di precisi obblighi di legge.
I dati forniti dal concorrente aggiudicatario vengono acquisiti dalla Camera di Commercio, Industria,
Artigianato e Agricoltura di Caltanissetta ai fini della stipula della convenzione, per l’adempimento
degli obblighi legali ad esso connessi, oltre che per la gestione ed esecuzione economica ed
amministrativa della convenzione stesso.
Natura del conferimento
Il conferimento dei dati ha natura facoltativa; tuttavia, il rifiuto di fornire i dati richiesti determinerà
l’esclusione del concorrente o la decadenza dall’aggiudicazione.
Dati sensibili e giudiziari
Di norma i dati forniti dai concorrenti e dall’aggiudicatario non rientrano tra i dati classificabili come
“sensibili” e “giudiziari”, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettere d) ed e) del D.Lgs. 196/2003.
Modalità del trattamento dei dati
Il trattamento dei dati verrà effettuato dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
di Caltanissetta in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza e potrà essere attuato mediante
strumenti manuali, informatici e telematici idonei a trattarli nel rispetto delle regole di sicurezza
previste dalla Legge ; in particolare la loro conservazione avverrà tramite archivi cartacei ed
informatici.
Ambito di comunicazione e di diffusione dei dati
I dati potranno essere comunicati:
- al personale dipendente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di
Caltanissetta che cura il procedimento di gara ;
- agli enti pubblici per le verifiche di legge, relativamente ai dati forniti dal concorrente aggiudicatario;
- ad altri concorrenti che facciano richiesta di accesso ai documenti di gara nei limiti consentiti dalla
legge 7 agosto 1990 n. 241.
I dati non verranno in alcun modo diffusi.
Diritti del concorrente interessato
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Al concorrente, in qualità di interessato, vengono riconosciuti i diritti di cui all’articolo 7 del D. Lgs.
196/2003.
Titolare del trattamento
Titolare del trattamento è la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di
Caltanissetta, con sede in Caltanissetta – C.so V. Emanuele, 38 - cui l’interessato si potrà rivolgere per
l’esercizio dei diritti di cui all’art. 7 del D. Lgs. n. 196/2003.
CAPO 2
PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE
La gara sarà esperita, in prima seduta, in una sala della Sede dalla Camera di Commercio, Industria,
Artigianato e Agricoltura di Caltanissetta, il giorno 16 giugno 2009 alle ore 10,00.
In tale seduta pubblica la commissione di gara procederà nell’ordine:
a) a verificare l’integrità e la regolare chiusura e sigillatura dei plichi contenenti la documentazione e le
offerte tecnica ed economica e, occorrendo, a pronunciare le prime esclusioni;
b) ad aprire la busta “A” contenente la documentazione per la partecipazione alla gara, accantonando
le buste “B” e “C” di ciascun concorrente;
c) a verificare la correttezza formale della busta “A - Documentazione” e della documentazione in essa
contenuta ed in caso negativo ad escludere dalla gara i concorrenti cui essa si riferisce;
d) ad aprire la busta “B- Offerta tecnica” per ciascun concorrente non escluso, accertandosi del suo
contenuto; procederà quindi, sulla base delle dichiarazioni contenute nella medesima busta “B –
Offerta tecnica”, all’attribuzione dei punteggi per i parametri tecnici;
e) ad aprire la busta “C - Offerta economica” presentata da ciascun concorrente non escluso,
verificando la completezza e regolarità del suo contenuto e sulla base delle dichiarazioni
economiche contenute nella busta “C” medesima procederà all’attribuzione del punteggio per i
parametri economici.
La commissione di gara procederà infine:
a) al calcolo del punteggio complessivo assegnato a ciascun concorrente in base all’offerta tecnica ed
a quella economica;
b) a redigere la graduatoria dei concorrenti ed a comunicarla all’Amministrazione.
In generale la commissione, in caso di dubbi o contestazioni, potrà, nei limiti di legge e con la più
ampia discrezionalità, richiedere chiarimenti e/o integrazioni ai concorrenti.
Ove sia necessario la commissione si riserva la facoltà di convocare una o più ulteriori sedute di gara,
data e luogo delle quali verranno fissati dalla Commissione stessa e tempestivamente comunicati, a
mezzo fax, ai soli concorrenti ammessi.
La stipulazione del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla
normativa vigente in materia di lotta alla mafia.
Delle sedute verranno redatti appositi verbali. Alle sedute pubbliche, ogni concorrente può assistere
con i propri rappresentanti legali oppure con persone munite di delega conferita appositamente dal
rappresentante legale.
Si procederà all'aggiudicazione anche quando fosse pervenuta una sola offerta, purchè ritenuta valida
e congrua.
Nel caso di più offerte che abbiano riportato un punteggio complessivo uguale, si procederà
all’aggiudicazione a favore del concorrente che abbia riportato il maggior punteggio nella somma dei
punteggi attribuiti ai parametri dell’offerta economica. Nell’ipotesi in cui anche il risultato di questa
somma risultasse uguale, si procederà all’aggiudicazione a favore del concorrente che abbia riportato
il maggior punteggio nella somma dei punteggi attribuiti ai parametri dell’offerta tecnica.
In caso di ulteriore parità si procederà all’individuazione dell’aggiudicatario mediante sorteggio
pubblico.
Disciplinare di gara - Pagina 12 di 13
La Camera si riserva la facoltà di rinviare la data di esperimento della gara dandone comunicazione
tramite fax ai concorrenti che hanno presentato l’offerta.
Si riserva altresì la facoltà di non procedere alla gara, di non procedere ad aggiudicazione, di non
stipulare il contratto senza che gli Istituti di credito concorrenti possano pretendere danno alcuno e
senza incorrere in responsabilità e/o azioni di risarcimento dei danni e/o indennità e/o compensi di
qualsiasi tipo, neanche ai sensi degli articoli 1337 e 1338 del codice civile.
CAPO 3
CLAUSOLE DI ESCLUSIONE
Ogni vizio di forma, eventualmente riscontrato, per il quale non sia stata esplicitamente prevista la
pena di esclusione, determina l’esclusione dalla gara solo se a giudizio insindacabile del Presidente
della Commissione di gara riguardi elementi indispensabili per la completezza dell’offerta e/o per la
parità dei concorrenti.
CAPO 4
AVVERTENZE PER L’AGGIUDICATARIO
L’Istituto di credito è tenuto a produrre la documentazione comprovante l’effettivo possesso dei
requisiti di partecipazione dichiarati entro 10 (dieci) giorni consecutivi naturali dal ricevimento della
richiesta della stazione appaltante.
L’offerta è immediatamente impegnativa per l’Istituto di credito aggiudicatario, mentre l’Ente rimarrà
vincolato solo al momento della stipulazione del contratto. L’aggiudicatario potrà svincolarsi dalla
propria offerta qualora, decorso il termine di 180 giorni dalla data di aggiudicazione, non sia stato
stipulato il contratto per ragioni ad esso non imputabili.
L'Istituto di credito aggiudicatario è tenuto a comunicare tempestivamente all'Amministrazione
appaltante ogni modificazione intervenuta negli assetti societari.
Tutte le spese contrattuali saranno a carico dell’Istituto di credito aggiudicatario.
I documenti presentati dall’aggiudicatario a corredo dell'offerta non saranno restituiti. L'inizio delle
prestazioni dovrà obbligatoriamente avvenire l’ 01/07/2009.
Il Dirigente dell’Area Supporto Interno
Dott. Giuseppe Sbriziolo
Disciplinare di gara - Pagina 13 di 13
MODELLO A1
marca da bollo
da 14,62 euro
ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA LICITAZIONE PRIVATA PER L'AFFIDAMENTO
DEL SERVIZIO DI CASSA DELLA CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA,
ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CALTANISSETTA (1) (2)
(Istanza di ammissione)
Spett. le
Camera di Commercio Industria
Artigianato e Agricoltura
C.so V. Emanuele, 38
93100 CALTANISSETTA
Il sottoscritto ……………………………………………………………………….………………………………
nato a ………………………..…….…………………………….………………. il ……………………………..
in qualità di …………………………………………………………………………………………………………
dell’Istituto di Credito ……………………………………………………….………………………………….
con sede legale in …………………………...…………………………………………………………………..
indirizzo ……………………………………………………………………………………………………………..
telefono …………………………………………..
e mail …………………………………………….
Fax ………………………………………………… (al quale inviare eventuali comunicazioni)
codice fiscale n …………… …..………………………………………………….
partita IVA n ………………..…………………………………………………….
CHIEDE
di partecipare alla procedura per l’affidamento del servizio di cassa della Camera di
Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Caltanissettta.
Pagina 1 di 2
MODELLO A1
A tal fine allega alla presente istanza la/le seguente/i dichiarazione/i attestante/i il
possesso dei requisiti per la partecipazione alla gara in oggetto:
n. ……………. (Mod.A2)
n. ……………. (Mod.A3)
n. ……………. (altri allegati).
…………………., lì …………………
…….………………………….
FIRMA PER ESTESO
(1)
(2)
Si ricorda che, nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, verranno applicate, ai sensi dell'articolo 76 del
D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia.
Ai sensi del combinato disposto dell’art 13 del D.Lgs. n. 196/2003, si forniscono le informazioni di seguito indicate:
a. I dati richiesti sono raccolti per verificare la sussistenza dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara.
b. Il conferimento dei dati richiesti ha natura facoltativa; tuttavia il rifiuto di fornire i dati richiesti determinerà
l’esclusione del concorrente o la decadenza dall'aggiudicazione.
c. I dati raccolti potranno essere oggetto di comunicazione:
- al personale dipendente dell'Amministrazione che cura il procedimento di gara;
- a tutti i soggetti aventi titolo, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modifiche ed
integrazioni;
- agli enti pubblici, per le verifiche di legge.
d. Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti, anche informatici, idonei a garantirne la sicurezza e la
riservatezza.
e. I diritti spettanti all'interessato sono quelli di cui all'articolo 7 del D.Lgs. n. 196/2003;
f. Titolare del trattamento è la CCIAA di Caltanissetta
Avvertenze
9 Apporre sulla presente istanza una marca da bollo da 14,62 euro.
9 Ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 21 e 38, comma 3, del DPR n. 445/2000,
alla presente istanza deve essere allegata copia fotostatica non autenticata del documento
di identità del sottoscrittore (carta di identità, patente di giuda, passaporto, patente nautica,
libretto di pensione, patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, porto
d'armi, tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra
segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato).
Pagina 2 di 2
MODELLO A2
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E ATTO DI NOTORIETA’ AI
SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATA ALL'ISTANZA DI
AMMISSIONE ALLA LICITAZIONE PRIVATA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO
DI CASSA DELLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA, ARTIGIANATO E
AGRICOLTURA DI CALTANISSETTA
•
Avvertenze:
Una dichiarazione conforme alla presente dovrà essere presentata, a pena di esclusione dalla gara, dal legale
rappresentante dell’Istituto di credito. Nel caso in cui sia previsto una integrazione della dichiarazione il mancato
completamento della stessa con le necessarie specificazioni determinerà l’esclusione dell’impresa.
Il sottoscritto …………………………………….…………….……… nato a .……………………..…………….
il ……….…………………………..…….…… in qualità di ………………………………………………………
dell’Istituto di credito ………………………………………………………….……………….……………….……
con
sede
in
…………………………………………...……………………
con
codice
fiscale
n.
………….………………..………………… con partita IVA n …………………………………………………….
con espresso riferimento all’Istituto di credito che rappresenta e a corredo dell'istanza per
la partecipazione all'appalto in oggetto, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28
dicembre 2000, n. 445, e consapevole del fatto che, in caso di mendace dichiarazione,
verranno applicate nei suoi riguardi, ai sensi dell'articolo 76 del D.P.R. 445/2000 e
successive modificazioni ed integrazioni, le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi
speciali in materia di falsità in atti e dichiarazioni
DICHIARA
A) che l’istituto di credito è iscritto nel registro delle imprese della Camera di Commercio
di ___________________________ per la seguente attività _____________________
______________________________________________________________________
Num. d’iscrizione (R.E.A.) ________________ data di iscrizione __________________
Sede _________________________________________________________________
Forma giuridica _________________________________________________________
Titolari, soci, amministratori muniti di poteri di rappresentanza:
qualifica ___________________________ sig. _________________________________
nato a _______________________ il ________ c.f. _____________________________
qualifica ___________________________ sig. _________________________________
nato a _______________________ il ________ c.f. _____________________________
qualifica ___________________________ sig. _________________________________
nato a _______________________ il ________ c.f. _____________________________
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MODELLO A2
qualifica ___________________________ sig. _________________________________
nato a _______________________ il ________ c.f. _____________________________
B) che l’Istituto di credito è in possesso dell’autorizzazione a svolgere l’attività di cui agli
articoli 10, 13 e 14 del D. Lgs. n. 385 del 1 settembre 1993;
C) che non si trova nelle condizioni che determinano l’esclusione di cui all’art. 38 del D.
Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 e specificatamente;
c1) ** di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato
preventivo, né di avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali
situazioni;
c2) ** che nei propri confronti non e' pendente procedimento per l'applicazione di
una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n.
1423 e che non sussistono cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31
maggio 1965, n. 575;
c3) ** che nei propri confronti non e' stata pronunciata sentenza di condanna passata
in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure
sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di
procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono
sulla moralità professionale; né condanna, con sentenza passata in giudicato, per
uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode,
riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1,
direttiva Ce 2004/18, (vanno indicate anche le eventuali condanne per le quali abbia
beneficiato della non menzione);
□* che nel triennio precedente la data di pubblicazione del bando nell'impresa nessuna
persona è cessata da una delle seguenti cariche: legali rappresentanti, i direttori
tecnici, i soci della società in nome collettivo, i soci accomandatari della società in
accomandita, gli amministratori muniti di potere di rappresentanza in tutte le altre
società;
ovvero
□* che nel triennio precedente la data di pubblicazione del bando nell'impresa sono
cessate le seguenti persone da una delle seguenti cariche: legali rappresentanti, i
direttori tecnici, i soci della società in nome collettivo, i soci accomandatari della
società in accomandita, gli amministratori muniti di potere di rappresentanza in
tutte le altre società:
qualifica ___________________________ sig. _________________________________
nato a _______________________ il ________ c.f. _____________________________
qualifica ___________________________ sig. _________________________________
nato a _______________________ il ________ c.f. _____________________________
qualifica ___________________________ sig. _________________________________
nato a _______________________ il ________ c.f. _____________________________
□* che le persone indicate al precedente punto non hanno a proprio carico sentenze di
cui alla precedente lettera c3);
ovvero
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MODELLO A2
□* che le persone indicate al precedente punto hanno a proprio carico sentenze di cui
alla precedente lettera c3) ma nei loro riguardi è stato applicato l'art. 178 del
codice penale o l'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale, o nei loro
confronti l'impresa ha adottato atti o misure di completa dissociazione della
condotta penalmente sanzionate:
qualifica ___________________________ sig. _________________________________
nato a _______________________ il ________ c.f. _____________________________
qualifica ___________________________ sig. _________________________________
nato a _______________________ il ________ c.f. _____________________________
qualifica ___________________________ sig. _________________________________
nato a _______________________ il ________ c.f. _____________________________
in alternativa
□* ALLEGA le dichiarazioni relative alle situazioni di cui alle precedenti lettere c1), c2,
(Art. 38) e successivi punti del bando d), e) ed f) rilasciate dai seguenti soggetti
sopra riportati (MODELLO A3 sottoscritto dal/dagli interessato/i):
qualifica ___________________________ sig. _________________________________
nato a _______________________ il ________ c.f. _____________________________
qualifica ___________________________ sig. _________________________________
nato a _______________________ il ________ c.f. _____________________________
qualifica ___________________________ sig. _________________________________
nato a _______________________ il ________ c.f. _____________________________
c4) di non avere violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della
legge 19 marzo 1990, n. 55;
c5) di non avere commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in
materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
c6) di non avere commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle
prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; e di non avere
commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale;
c7) di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi
relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella
dello Stato in cui sono stabiliti;
c8) che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non ha reso
false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione
alle procedure di gara;
c9) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in
materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello
Stato in cui sono stabiliti;
c10) di possedere i requisiti per aver rilasciato le certificazioni di cui all’art. 17 della
legge 12 marzo 1999 n. 68, salvo il disposto del c. 2 dell’art. 38 del D. Lgs 163/06 e
s.m.i.
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MODELLO A2
c11) che nei propri confronti non e' stata applicata la sanzione interdittiva di cui
all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o
altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.
D) che i rappresentanti aziendali dell’Istituto di credito concorrente sono in possesso dei
requisiti di onorabilità di cui al D.M. 18 marzo 1998, n. 161;
E) che nessuno dei soggetti dotati di potere di rappresentanza dell’Istituto di credito
concorrente si trova in alcuna delle condizioni che comportano l’impossibilità di assunzione
di appalti, come previsto dalla legge 575 del 31 maggio 1965 e successive modificazioni e
integrazioni;
F) che i rappresentanti dell’Istituto di credito concorrente non si trovano nelle condizioni di
cui all’art. 9 del d.lgs. 231/2001 e che all’Istituto di credito concorrente non sono state
irrogate sanzioni o misure cautelari di cui al d.lgs. 231/2001 che impediscano di
contrattare con la pubblica amministrazione;
G) che l’Istituto di credito concorrente rispetta attualmente e rispetterà per tutta la durata
dell’appalto, i contratti collettivi nazionali di lavoro del settore, gli accordi sindacali
integrativi e tutti gli adempimenti di legge nei confronti dei lavoratori dipendenti;
H) che l’Istituto di credito concorrente rispetta gli obblighi previsti dal D. Lgs. 626/1994 e
s.m.i per la sicurezza e la salute dei luoghi di lavoro;
I) che l’Istituto di credito è in regola con il versamento dei contributi previdenziali,
assistenziali ed assicurativi a favore dei dipendenti previsti dalle vigenti normative , come
risulta dalle seguenti posizioni assicurative:
INPS numero di iscrizione _______________
presso la sede di _______________________
INAIL numero di iscrizione ______________
presso la sede di _______________________
J) che l’Istituto di credito concorrente è in regola con il pagamento del diritto annuale
dovuto alla Camera/e di Commercio di competenza di cui alla Legge 5/82;
k) che l’Istituto di credito concorrente è in regola con le norme che disciplinano il diritto al
lavoro dei disabili (legge n. 68/1999);
L) che l’Istituto di credito concorrente ha o costituirà operativamente, prima dell’inizio del
servizio, almeno una filiale, una agenzia, ovvero uno sportello con operatore/i, sul
territorio del Comune di Caltanissetta;
M) di aver preso visione dell’ informativa di cui al bando ed al presente disciplinare di
gara, ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs n. 196/2003;
N) che non sussistono situazioni di controllo di cui all’art. 2359 C.C. con Istituti di credito
che partecipano alla presente gara singolarmente;
O) di aver preso visione del bando di gara, del disciplinare di gara e degli allegati, dello
schema di convenzione e di accettarne integralmente e senza condizioni il contenuto,
impegnandosi a svolgere il servizio di cassa nel rispetto delle disposizioni in essi contenute
nonché in base alle vigenti disposizioni di legge;
P) numero di fax al quale deve essere inviata ogni comunicazione da parte dell’ente
appaltante _______________________.
Q) di essere in grado, in caso di aggiudicazione della gara, di iniziare immediatamente
l’esecuzione del servizio, in seguito a comunicazione della Camera di Commercio di
Caltanissetta dell’avvenuta aggiudicazione e conseguentemente di accettare l’eventuale
consegna dello stesso sotto le riserve di legge, nelle more della stipulazione del contratto.
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MODELLO A2
R) di aver preso visione di quanto previsto dall’art. 10 dello schema di convenzione, in
particolare il rilascio a titolo gratuito, di carte di credito aziendali.
………………., lì …………………………………….
…….………………………….
FIRMA PER ESTESO
NOTE:
* (barrare con una X la casella interessata).
** Si precisa che le dichiarazioni contrassegnate con il doppio asterisco devono essere rese, a pena
d’esclusione:
- dal titolare se si tratta di impresa individuale;
- da tutti i soci se si tratta di società in nome collettivo;
- dai soci accomandatari se si tratta di società in accomandita semplice;
- dagli amministratori muniti di potere di rappresentanza se si tratta di altro tipo di società.
Avvertenza:
Ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 21 e 38, comma 3, del DPR n. 445/2000,
alla presente dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica non autenticata del
documento di identità di tutti i soggetti dichiaranti (carta di identità, patente di giuda,
passaporto, patente nautica, libretto di pensione, patentino di abilitazione alla conduzione
di impianti termici, porto d'armi, tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e
di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato).
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MODELLO A3
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E ATTO DI NOTORIETA’ AI
SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATA ALL'ISTANZA DI
AMMISSIONE ALLA LICITAZIONE PRIVATA PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO
DI CASSA DELLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA, ARTIGIANATO E
AGRICOLTURA DI CALTANISSETTA
Avvertenze:
Una dichiarazione conforme alla presente dovrà essere presentata, a pena di esclusione dalla gara:
- da tutti i soci dell’Istituto di credito se si tratta di una società in nome collettivo;
- dai soci accomandatari dell’Istituto di credito se si tratta di una società in accomandita semplice;
- dagli amministratori muniti di potere di rappresentanza dell’Istituto di credito se si tratta di altro tipo di
società.
Il sottoscritto …………………………………….…………….……… nato a ……………………..…………….
il ……….…………………………..…….…… in qualità di ………………………………………………………
dell’Istituto di credito ………………………………………………………….……………….……………….……
con
sede
in
…………………………………………...……………………
con
codice
fiscale
n.
…………..……………..………………… con partita IVA n. ……………………………………………………….
con espresso riferimento all’Istituto di credito che rappresenta e a corredo dell'istanza per
la partecipazione all'appalto in oggetto, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28
dicembre 2000, n. 445, e consapevole del fatto che, in caso di mendace dichiarazione,
verranno applicate nei suoi riguardi, ai sensi dell'articolo 76 del D.P.R. 445/2000 e
successive modificazioni ed integrazioni, le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi
speciali in materia di falsità in atti e dichiarazioni
DICHIARA
A) che non si trova nelle condizioni che determinano l’esclusione di cui all’art. 38 del D.
Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 e specificatamente;
a1) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato
preventivo, né di avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali
situazioni;
a2) che nei propri confronti non e' pendente procedimento per l'applicazione di una
delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423
e che non sussistono cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio
1965, n. 575;
□
* che nei propri confronti non e' stata pronunciata sentenza di condanna
a3)
passata
in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile,
oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del
codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che
incidono sulla moralità professionale; né condanna, con sentenza passata in
giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale,
Pagina 1 di 3
MODELLO A3
corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45,
paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18, (vanno indicate anche le eventuali condanne per
le quali abbia beneficiato della non menzione);
ovvero
□*
che ho a mio carico sentenze di cui alla precedente lettera c3) ma a riguardo è
stato applicato l'art. 178 del codice penale o l'art. 445, comma 2, del codice di
procedura penale, o nei miei confronti l'impresa ha adottato atti o misure di
completa dissociazione della condotta penalmente sanzionate;
NOTE: * Barrare con una X l’ipotesi che ricorre.
a4) di non avere violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della
legge 19 marzo 1990, n. 55;
a5) di non avere commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia
di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
a6) di non avere commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle
prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; e di non avere
commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale;
a7) di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi
relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella
dello Stato in cui sono stabiliti;
a8) che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non ha reso
false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione
alle procedure di gara;
a9) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in
materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello
Stato in cui sono stabiliti;
a10) di possedere i requisiti per aver rilasciato le certificazioni di cui all’art. 17 della
legge 12 marzo 1999 n. 68, salvo il disposto del c. 2 dell’art. 38 del D. Lgs 163/06 e
s.m.i.;
a11) che nei propri cui confronti non e' stata applicata la sanzione interdittiva di cui
all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o
altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.
B) che i rappresentanti aziendali dell’Istituto di credito concorrente sono in possesso
dei requisiti di onorabilità di cui al D.M. 18 marzo 1998, n. 161;
C) che nessuno dei soggetti dotati di potere di rappresentanza dell’Istituto di credito
concorrente si trova in alcuna delle condizioni che comportano l’impossibilità di
assunzione di appalti, come previsto dalla legge 575 del 31 maggio 1965 e
successive modificazioni e integrazioni;
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MODELLO A3
D) che i rappresentanti dell’Istituto di credito concorrente non si trovano nelle
condizioni di cui all’art. 9 del d.lgs. 231/2001 e che all’Istituto di credito concorrente
non sono state irrogate sanzioni o misure cautelari di cui al d.lgs. 231/2001 che
impediscano di contrattare con la pubblica amministrazione;
NOTE: * Barrare con una X l’ipotesi che ricorre.
……………………., lì …………………….
…….………………………….
FIRMA PER ESTESO
Avvertenza:
Ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 21 e 38, comma 3, del DPR n. 445/2000, alla presente
dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica non autenticata del documento di identità di tutti i
soggetti dichiaranti (carta di identità, patente di giuda, passaporto, patente nautica, libretto di pensione,
patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, porto d'armi, tessere di riconoscimento, purché
munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello
Stato).
Pagina 3 di 3
MODELLO B
OFFERTA TECNICA
Il sottoscritto ……………………………..……………………………………………………………………………..
nato a ……….……………..……………….…………………………………. il ..……………………..…………
nella
sua
qualità
di
legale
rappresentante
dell’Istituto
di
Credito
…………………………….…………..………………………………………………………………………………………
con sede in …………………………………………… P. IVA …………………..…..…………………………. ,
visti gli artt. 3 e 4 del capo 1 del disciplinare di gara per l’affidamento del servizio di cassa
della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Caltanissetta
DICHIARA quanto segue:
A. che il numero degli enti per i quali viene gestito il servizio di cassa/tesoreria
alla data del 31.12.2008 è il seguente: (indicare nelle caselle sottostanti,
rispettivamente in cifre ed in lettere)
B. che il numero degli sportelli esistenti e funzionanti sul territorio del Comune
di Caltanissetta alla data del 31.12.2008 è il seguente (indicare nelle caselle
sottostanti, rispettivamente in cifre ed in lettere)
C. che la distanza fra la sede della Camera di Commercio rispetto ai locali nei
quali verrà svolto il servizio di cassa è il seguente (calcolata come stabilito dal
punto 4.2.C dell’art. 4 del capo 1 del disciplinare di gara)
metri ……………………………
D. che l’Istituto di credito si impegna ad attivare il servizio di “home banking”
con funzioni informative per l’accesso diretto in tempo reale agli archivi del
conto corrente e per svolgere funzioni telematiche di versamento a proprie
cura e spese per tutta la durata dell’appalto, come segue (barrare con una X la
casella interessata):
attivazione il giorno stesso dell’inizio della prestazione
del servizio di cassa (01.07.2009)
attivazione entro trenta giorni consecutivi dall’inizio
della prestazione del servizio di cassa
attivazione oltre trenta giorni consecutivi dall’inizio
della prestazione del servizio di cassa
Pagina 1 di 3
MODELLO B
E. che l’Istituto di cresito si impegna al rilascio, a titolo gratuito, di carte di
credito aziendali;
F. che l’Istituto di credito si impegna ad installare a proprie cura e spese per
tutta la durata dell’appalto le apparecchiature P.O.S. per i pagamenti in ogni
sportello camerale che effettua servizio di cassa (fabbisogno attuale
complessivo n. 6 apparecchiature P.O.S.), come segue (barrare con una X la
casella interessata):
attivazione il giorno stesso dell’inizio della prestazione
del servizio di cassa (01.07.2009)
attivazione entro trenta giorni consecutivi dall’inizio
della prestazione del servizio di cassa
attivazione oltre trenta giorni consecutivi dall’inizio
della prestazione del servizio di cassa
G. che l’Istituto di credito si impegna ad uniformarsi e ad adeguarsi al sistema
di pagamento mediante mandato elettronico, con conseguente soppressione
del flusso documentale cartaceo verso la banca, come segue (barrare con una
X la casella interessata):
attivazione del servizio entro tre mesi dalla formale
richiesta della Camera
attivazione del servizio oltre tre mesi dalla formale
richiesta della Camera
H. che l’Istituto di credito si impegna per tutta la durata dell’appalto al ritiro
presso la sede camerale, tramite proprio personale ed a proprie spese, della
documentazione (mandati di pagamento, reversali di incasso, ecc…)
connessa all’espletamento del servizio di cassa, nonché ritiro di somme in
denaro o valori, come segue (barrare con una X la casella interessata):
ritiro con frequenza giornaliera, in una fascia oraria
concordata con la Camera
ritiro con frequenza trisettimanale, in una fascia oraria
concordata con la Camera
ritiro con frequenza bisettimanale, in una fascia oraria
concordata con la Camera
ritiro con frequenza inferiore in una fascia oraria
concordata con la Camera
……………………….., lì………………………………….
………………………………………
FIRMA PER ESTESO
Pagina 2 di 3
MODELLO B
Avvertenza
La dichiarazione deve essere sottoscritta: dal legale rappresentante del concorrente singolo. Nel caso che la
dichiarazione sia sottoscritta da un procuratore del legale rappresentante del concorrente, va trasmessa la
relativa procura.
Pagina 3 di 3
MODELLO C
OFFERTA ECONOMICA
Il sottoscritto ……………………………..……………………………………………………………………………..
nato a …….……………..……………….………………………………… il ……………………………..…………
nella
sua
qualità
di
legale
rappresentante
dell’Istituto
di
Credito
………..…………………………….…………..………………………………………………………. con sede in
………………………………………………………….… P. IVA ………………………..……………………………,
visti gli artt. 3 e 4 del capo 1 del disciplinare di gara per l’affidamento del servizio di cassa
della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Caltanissetta
DICHIARA
che l’offerta economica del suddetto Istituto di credito è la seguente:
A) tasso creditore sui depositi accesi a qualsiasi titolo, compreso il conto
“Fondo pensioni”, dalla Camera:
Spread rispetto all’EURIBOR a tre mesi (base 360), riferito alla media del mese
precedente rilevabile sul quotidiano politico-economico-finanziario a maggiore
diffusione nazionale (indicare nelle caselle sottostanti, rispettivamente in cifre ed in
lettere, lo spread offerto preceduto da segno più o meno):
B) tasso debitore sulle eventuali anticipazioni di cassa :
Spread rispetto all’EURIBOR a tre mesi (base 360), riferito alla media del mese
precedente rilevabile sul quotidiano politico-economico-finanziario a maggiore diffusione
nazionale (indicare nelle caselle sottostanti, rispettivamente in cifre ed in lettere, lo
spread offerto preceduto da segno più o meno):
C) commissioni applicate sulle operazioni di acquisto o cessioni di titoli sul
conto “Fondo pensioni” (indicare nelle caselle sottostanti, rispettivamente in cifre
ed in lettere, la percentuale offerta):
Pagina 1 di 3
MODELLO C
D) Valuta applicata alle operazioni di incasso e alle operazioni di pagamento:
(barrare con una X la casella interessata):
Incassi :
-
stesso giorno
-
giorno successivo
-
secondo giorno successivo
-
dal terzo giorno successivo in poi
Pagamenti :
-
stesso giorno
-
giorno successivo
-
secondo giorno successivo
-
dal terzo giorno successivo in poi
(barrare con una X il profilo
tariffario prescelto;nel caso venga scelto il profilo 4, indicare anche la commissione
prevista in relazione all’ammontare dei bonifici) :
E) Addebito commissioni a carico del beneficiario
¾ Profilo 1: nessuna commissione a carico dei beneficiari
¾ Profilo 2:
Prevede la seguente articolazione delle commissioni:
‰ su bonifici fino a € 500,00 ovvero su bonifici di importo superiore ma indirizzati a
filiali della banca: nessuna commissione
‰ su bonifici oltre € 500,00 indirizzati a filiali di altre banche: fino ad € 2,00
¾ Profilo 3:
Prevede la seguente articolazione delle commissioni:
‰ su bonifici fino a € 500,00 ovvero su bonifici di importo superiore ma indirizzati a
filiali della banca: nessuna commissione
‰ su bonifici oltre € 500,00 indirizzati a filiali di altre banche: da € 2,01 a € 3,00
Pagina 2 di 3
MODELLO C
¾ Profilo 4:
‰
su bonifici fino a €…………………..
- indirizzati a filiali della banca :
€ ……………….
- indirizzati a filiali di altre banche: € ………………
‰
su bonifici oltre € ……………………
- indirizzati a filiali della banca:
€ ……………….
- indirizzati a filiali di altre banche: € ……………….
F) Importo del corrispettivo annuo offerto per la sponsorizzazione di
progetti/iniziative promozionali della Camera (indicare nelle caselle circostanti,
rispettivamente in cifre ed in lettere, l’importo offerto):
……………………….., lì………………………………….
………………………………………
FIRMA PER ESTESO
Avvertenza
La dichiarazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’Istituto di credito. Nel caso che la
dichiarazione sia sottoscritta da un procuratore del legale rappresentante del concorrente, va trasmessa la
relativa procura.
Pagina 3 di 3
SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI CASSA DELLA
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI
CALTANISSETTA
TRA
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI CALTANISSETTA,
con sede in CALTANISSETTA, CORSO V. EMANUELE N. 38, C.F. n. 80000490856 (di seguito
denominata Camera) rappresentata dal
, nato il
a
nella sua qualità di
E
………………………………………………………………………………………………. (denominazione dell’Istituto di credito)
C. F. n. ……………..………………… con sede in …………………………………………………………………..
Via ……………………………….., di seguito denominato Istituto cassiere, rappresentato dal
…………………………………………………………. , nato a ……………..………………. il ………..……………..
nella sua qualità di …………………………………………..
si conviene e si stipula quanto segue:
Art. 1 - AFFIDAMENTO E OGGETTO DEL SERVIZIO
Con la presente convenzione la Camera affida il proprio servizio di cassa all’Istituto cassiere. Il
predetto servizio ha per oggetto la riscossione delle entrate ed il pagamento delle spese
facenti capo alla Camera e dalla stessa ordinate in conformità con la presente convenzione e
con l’osservanza delle norme di legge ed in particolare del “Regolamento concernente la
disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di commercio” – di cui al
D.P.R. 254/2005 - nonché la custodia e l’amministrazione dei titoli e valori di cui al successivo
art. 10.
La gestione finanziaria della Camera ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun
anno. Dopo tale termine non possono effettuarsi operazioni di cassa sul bilancio dell’esercizio
precedente.
L’esazione sarà pura e semplice, fatta cioè senza l’onere del “non riscosso per riscosso” e
senza l’obbligo di esecuzione contro i debitori morosi da parte dell’Istituto cassiere, il quale
non sarà tenuto ad intimare atti legali o richieste o ad impegnare la propria responsabilità
nelle riscossioni, restando sempre a cura della Camera ogni pratica legale ed amministrativa
per ottenere l’incasso.
La Camera affida con la presente convenzione, altresì, l’apertura e la gestione di un conto
corrente bancario denominato “Fondo pensioni” e intestato alla Camera di Caltanissetta.
All’atto della sua apertura il su citato conto corrente sarà dotato della somma già esistente
nella precedente gestione di cassa e verrà alimentato mensilmente dalle trattenute di
quiescenza operate sulle retribuzioni dei dipendenti e dai contributi di quiescenza a carico
della Camera. Gli interessi che matureranno saranno introitati sullo stesso conto corrente
bancario “Fondo pensioni”.
Schema di convenzione - Pagina 1 di 10
Art. 2 - DURATA
La durata del servizio è stabilita in due anni, a decorrere dal 01/07/2009 e fino al 30/06/2011.
La Camera si riserva la facoltà di rinnovare per una sola volta e per un periodo non superiore
a due anni, alle medesime condizioni di cui alla presente convenzione, l’affidamento del
servizio, qualora la normativa in materia al tempo vigente lo consenta, dandone
comunicazione scritta all’Istituto cassiere mediante lettera raccomandata A.R. entro tre mesi
dalla scadenza.
Alla cessazione delle sue funzioni l’Istituto cassiere, oltre al versamento del saldo di ogni suo
debito ed alla regolare consegna al subentrante di tutti i valori in suo possesso in dipendenza
della gestione affidata, dovrà effettuare la consegna di carte, registri, stampati e di
quant’altro abbia riferimento alla gestione del servizio. La Camera sarà obbligata a rimborsare
ogni esposizione debitoria derivante da eventuali anticipazioni concesse dall’Istituto cassiere a
qualsiasi titolo.
L’Istituto cassiere sarà impegnato affinché il passaggio del servizio al subentrante avvenga
nella massima efficienza, senza pregiudizio all’attività di pagamento e di incasso,
obbligandosi, se necessario, a continuare la temporanea gestione del servizio fino al concreto
avvenuto passaggio delle funzioni.
Art. 3 - SEDE DI SVOLGIMENTO
Il servizio sarà svolto dall’Istituto cassiere in una sede operativa localizzata nel territorio del
Comune di Caltanissetta nei giorni lavorativi e negli orari in cui gli sportelli dell’Istituto
medesimo sono aperti al pubblico.
Art. 4 - RISCOSSIONI
Le entrate sono riscosse dall’Istituto cassiere mediante reversali di incasso emesse dalla
Camera su modelli numerati progressivamente, firmati dal Dirigente dell’Area economicofinanziaria e dal responsabile dell’ufficio ragioneria o dai rispettivi delegati.
Le reversali contengono le seguenti indicazioni:
a. Nome e cognome o ragione sociale del debitore
b. Codice fiscale del debitore
c. Causale
d. Importo in cifre e lettere
e. Data di emissione
L’Istituto cassiere è tenuto all'incasso delle somme che i terzi intendono versare, a qualsiasi
titolo e causa, a favore della Camera contro il rilascio di apposita ricevuta/quietanza
liberatoria.
Tali incassi saranno segnalati alla Camera, alla quale sarà richiesta l’emissione delle relative
reversali; tali reversali dovranno essere emesse tempestivamente e comunque entro 30 giorni
dalla comunicazione stessa.
L’Istituto cassiere documenta l'incasso delle somme riscosse sul conto di cassa della Camera
apponendo sulle relative reversali il timbro "riscosso", la data di esecuzione e la propria firma.
Su richiesta della Camera l’Istituto cassiere fornisce, entro il terzo giorno successivo
lavorativo, gli estremi di qualsiasi reversale eseguita.
Il prelevamento dai conti correnti postali intestati alla Camera è disposto dalla Camera stessa
mediante preventiva emissione di reversale intestata a sé medesima. L’accredito al conto
delle relative somme sarà effettuato nello stesso giorno in cui l’Istituto cassiere avrà la
disponibilità della somma prelevata dal c/c postale.
Per tutte le riscossioni, l’Istituto cassiere applica la seguente valuta, risultante dall’esito della
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procedura di gara : .................................................
L’Istituto cassiere non e’ tenuto ad accettare versamenti di terzi a favore della Camera a
mezzo di assegni di conto corrente bancario e postale. Sono invece accettati assegni circolari
intestati alla Camera.
Le reversali rimaste inestinte alla fine dell’esercizio sono restituite alla Camera per
l’annullamento.
Art. 5 - PAGAMENTI
I pagamenti sono effettuati dall’Istituto cassiere mediante mandati di pagamento emessi dalla
Camera su modelli numerati progressivamente, firmati dal Dirigente dell’Area economicofinanziaria e dal responsabile dell’ufficio ragioneria o rispettivi delegati.
I mandati di pagamento contengono le seguenti indicazioni:
a) Nome e cognome o ragione sociale del creditore
b) Codice fiscale del creditore
c) Causale
d) Importo in cifre e lettere
e) Modalità di estinzione del titolo
f) Data di emissione
g) Eventuale data di scadenza.
L’Istituto cassiere, su conforme richiesta della Camera, effettua i pagamenti derivanti da
obblighi tributari, da somme iscritte a ruolo e da delegazioni di pagamento, anche in assenza
della preventiva emissione del relativo mandato di pagamento, che è comunque emesso entro
i quindici giorni successivi dalla comunicazione dell’operazione.
I mandati sono ammessi al pagamento, di norma, secondo le risultanze della procedura di
gara ………………………………………….. .
L’Istituto cassiere sarà, comunque, tenuto ad eseguire con precedenza assoluta i pagamenti
dichiarati urgenti dalla Camera e quelli relativi a debiti per la cui inadempienza siano dovuti
interessi di mora nonché, nei termini, quelli per i quali la Camera avrà indicato sul mandato la
scadenza.
Per tutti i pagamenti l’Istituto cassiere applica la seguente valuta risultante dall’esito della
procedura di gara: ……………………………..…… .
L’Istituto cassiere non deve dar corso al pagamento di mandati che risultino irregolari, ovvero
privi di uno qualsiasi degli elementi sopra elencati, non sottoscritti dalle persone a ciò tenute,
o che presentino abrasioni o cancellature nell’indicazione della somma o del nome del
creditore o discordanze tra la somma scritta in lettere e quella scritta in cifre. E’ ammessa la
convalida delle correzioni con timbro e firma delle stesse persone che hanno firmato il titolo.
L’Istituto cassiere è esonerato da qualsiasi responsabilità per ritardo o danno conseguenti a
difetto di individuazione od ubicazione del creditore, qualora ciò sia dipeso da errore o
incompletezza dei dati evidenziati dalla Camera sul mandato.
A comprova dei pagamenti effettuati l’Istituto cassiere raccoglie sul mandato o vi allega la
quietanza del creditore ovvero provvede ad annotare gli estremi delle operazioni effettuate,
apponendo il timbro pagato, la data e la propria firma. In alternativa ed ai medesimi effetti,
l’Istituto cassiere provvede ad annotare gli estremi del pagamento effettuato con
documentazione informatica, da consegnare alla Camera con cadenza mensile. Su richiesta
della Camera l’Istituto cassiere fornisce, entro il terzo giorno successivo lavorativo, gli estremi
di qualsiasi pagamento eseguito.
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Per i mandati di pagamento estinti a mezzo assegno circolare o assegno postale vidimato, la
Camera è liberata dall’obbligazione nel momento dell’addebito dell’importo sul conto corrente
bancario o postale.
La dichiarazione di accreditamento o di commutazione, che sostituisce la quietanza del
creditore, risulta nel mandato di pagamento da annotazione recante gli estremi relativi
all’operazione e la sottoscrizione dell’Istituto cassiere.
I mandati di pagamento sono estinti, di norma, per contanti, contro acquisizione di regolare
quietanza del beneficiario, da apporre sul relativo mandato o da allegare allo stesso, quale
documentazione.
I mandati di pagamento sono altresì estinti, conformemente ad espressa annotazione sui
titoli, mediante:
¾ accreditamento in conto corrente bancario;
¾ accreditamento in conto corrente postale a favore del creditore, nonché mediante
vaglia postale, la cui ricevuta di versamento, rilasciata dall’ufficio postale, deve essere
allegata al titolo;
¾ commutazione in vaglia cambiario o in assegno circolare, non trasferibile all’ordine del
creditore da spedire a cura dell’istituto cassiere;
¾ assegno bancario a copertura garantita con firma di traenza.
In tali ipotesi le spese sono poste esclusivamente a carico del beneficiario.
Le commissioni a carico del beneficiario sono applicate dall’Istituto cassiere nella misura e
secondo le modalità risultanti dall’esito della procedura di gara, come di seguito riportate:
……………………………………………………………...……………………………………………………………………
Nessun addebito di commissione deve, comunque, applicarsi alle operazioni concernenti:
¾ retribuzioni, indennità e compensi a favore dei dipendenti;
¾ indennità, rimborsi e compensi ai componenti gli organi e le commissioni camerali;
¾ pagamento fatture per contratti discendenti da ogni tipo di somministrazione.
Il pagamento di diversi mandati (se assoggettabili a commissione) nei confronti dello stesso
beneficiario da eseguirsi nella stessa giornata dovrà essere effettuato con l’addebito di
un’unica commissione.
La Camera si impegna a non presentare all’Istituto cassiere mandati oltre la data di chiusura
della contabilità prevista dall’Istituto medesimo.
I mandati non estinti alla data del 31 dicembre saranno restituiti alla Camera per
l’annullamento.
I pagamenti sono eseguiti fino alla concorrenza della disponibilità di cassa e della eventuale
anticipazione accordata dall’Istituto cassiere.
Art. 6 - PAGAMENTI CON CARTA DI CREDITO
Su richiesta della Camera l’Istituto cassiere procede al rilascio di carte di credito aziendali,
appartenenti a un circuito internazionale, regolate da apposito contratto e con le modalità di
cui al comma successivo. A tal fine la Camera trasmette all’Istituto cassiere il provvedimento
con il quale sono individuati i soggetti autorizzati ad effettuare pagamenti con carta di credito
e stabiliti i limiti di utilizzo.
La Camera trasmette all’Istituto cassiere l’estratto conto ricevuto dalla società emittente la
carta di credito unitamente ai relativi mandati di pagamento a copertura delle spese
sostenute.
L’Istituto cassiere provvede a registrare l’operazione sul conto corrente della Camera
applicando la valuta secondo i criteri fissati dal contratto di cui al primo comma.
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Il rilascio e la gestione annuale delle carte di credito aziendali sono gratuiti per la Camera.
Art. 7 - ANTICIPAZIONE DI CASSA
I pagamenti sono effettuati dall’Istituto cassiere nei limiti dell’effettiva giacenza di cassa della
Camera.
Nel caso di mancata disponibilità di fondi su conto corrente della Camera, su richiesta della
stessa, corredata della deliberazione dell’organo competente, l’Istituto cassiere si impegna ad
accordare un’anticipazione di cassa.
Gli interessi a carico della Camera sono calcolati sulle somme effettivamente utilizzate
sull’ammontare dell’anticipazione accordata ai sensi del precedente comma e decorrono dalla
data di effettivo utilizzo.
Nel caso in cui il rapporto di cui alla presente convenzione venga a cessare per trasferimento
ad altro soggetto cassiere del servizio di cassa, ovvero per qualsiasi altro motivo, l’Istituto
cassiere verrà rimborsato di ogni suo credito.
Art. 8 - FIRME AUTORIZZATE
La Camera provvede a trasmettere preventivamente all’Istituto cassiere le firme autografe
con le generalità e la qualifica delle persone autorizzate a firmare le reversali di incasso ed i
mandati di pagamento nonché, tempestivamente, le eventuali variazioni che potranno in
seguito intervenire; l’Istituto cassiere resterà impegnato dal giorno lavorativo successivo a
quello di ricezione delle comunicazioni stesse.
Nel caso in cui i titoli di incasso e di spesa siano firmati dai delegati, si intende
automaticamente che l’intervento dei medesimi è dovuto ad assenza o impedimento dei
titolari.
Art. 9 - TRASMISSIONE DI ATTI E DOCUMENTI
Ad avvio del servizio la Camera trasmette all’Istituto cassiere lo Statuto ed il Regolamento di
contabilità, impegnandosi contestualmente a trasmettere tempestivamente le loro successive
variazioni.
L’Istituto cassiere ha l’obbligo di tenere aggiornati e custodire, anche mediante sistemi
informatici:
ƒ il giornale di cassa riportante le registrazioni giornaliere delle operazioni di riscossione
e di pagamento;
ƒ le reversali di incasso ed i mandati di pagamento che, una volta estinti, dovranno
essere restituiti alla Camera, come di seguito precisato;
ƒ lo stato delle riscossioni e dei pagamenti, al fine di poter accertare in ogni momento la
situazione di cassa;
ƒ eventuali altri documenti previsti dalla legge.
I mandati di pagamento e le reversali di incasso sono trasmessi dalla Camera all’Istituto
cassiere accompagnati da distinta, in doppio esemplare, uno dei quali viene restituito alla
Camera firmato per ricevuta. Tali distinte sono numerate progressivamente e contengono,
oltre all’importo dei titoli di incasso e di pagamento trasmessi, l’importo complessivo dei titoli
medesimi presentati dall’inizio dell’esercizio.
L’Istituto cassiere deve trasmettere alla Camera, entro e non oltre il decimo giorno del mese
successivo, le reversali di incasso e i mandati di pagamento totalmente estinti nel mese
precedente, regolarmente documentati, con le prescritte quietanze, muniti di timbro
comprovante la data dell’estinzione.
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I suddetti titoli di pagamento e di incasso sono accompagnati da una distinta in due copie
regolarmente timbrate e firmate dall’Istituto cassiere; la seconda copia sarà restituita dalla
Camera per ricevuta, con riserva di verificare – entro i trenta giorni successivi – la
completezza e la regolarità dei citati titoli.
Per documentate e specifiche esigenze la Camera può concordare, per alcune tipologie di
titoli di incasso e di pagamento, la trasmissione – ad avvenuta estinzione - con periodicità
diverse.
I mandati collettivi e quelli relativi a pagamenti da eseguirsi fuori piazza sono restituiti, con le
modalità predette, alla Camera dopo la loro totale estinzione e quando saranno corredati delle
relative quietanze.
L’Istituto cassiere deve trasmettere alla Camera entro e non oltre il giorno 7 di ciascun mese
o, se festivo, entro il giorno lavorativo successivo, il rendiconto delle operazioni di cassa
compiute nel mese precedente.
Almeno trimestralmente l’Istituto cassiere invia l’estratto del conto corrente, corredato del
tabulato riportante analiticamente i dati identificativi di tutte le operazioni di pagamento
effettuate nel periodo considerato, nonchè il foglio dell’estratto conto regolato per capitale e
interessi.
La Camera e’ tenuta a verificare gli estratti conto trasmessi, segnalando, per iscritto
tempestivamente e, comunque, non oltre venti giorni dalla data di ricevimento degli stessi, le
eventuali opposizioni. Decorso tale termine i documenti in questione si considerano approvati.
Alla fine di ciascun trimestre l’Istituto cassiere fornisce i dati relativi ai flussi trimestrali di
cassa così come stabilito dalla Legge 5.8.1978, n. 468 e successive disposizioni modificative,
integrative ed attuative.
Art. 10 - CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE TITOLI E VALORI
L’Istituto cassiere assume in custodia ed amministrazione i titoli ed i valori di proprietà della
Camera, che vengono immessi in deposito amministrato.
L’Istituto cassiere custodisce altresì i titoli ed i valori depositati da terzi per cauzione a favore
della Camera, con l’obbligo di non procedere alla restituzione dei titoli stessi senza regolare
autorizzazione della Camera, comunicata per iscritto e sottoscritta dai soggetti autorizzati a
firmare i titoli di spesa e di riscossione.
I suddetti servizi sono svolti a titolo gratuito.
Art. 11 - VERIFICHE
La Camera ha diritto di procedere a verifiche di cassa e dei valori dati in carico, ogni qualvolta
lo ritenga necessario ed opportuno. L’Istituto cassiere deve esibire, ad ogni richiesta, i
registri, i bollettari e tutte le carte contabili relative alla gestione, anche in formato
meccanografico o elettronico.
Il collegio dei revisori dei conti della Camera ha accesso ai documenti relativi alla gestione del
servizio di cassa. Di conseguenza, previa comunicazione da parte della Camera dei nominativi
dei suddetti revisori, questi ultimi possono effettuare sopralluoghi presso gli uffici ove si
svolge il servizio di cassa.
Art. 12 - TASSI CREDITORI E DEBITORI
Sulle giacenze di cassa della Camera è applicato il tasso di interesse risultante dall’esito della
procedura di gara e determinato come segue: …................................. .
La liquidazione ha luogo con cadenza trimestrale.
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Sulle anticipazioni di cassa è applicato il tasso di interesse risultante dall’esito della procedura
di gara e determinato come segue: …................................... .
La liquidazione ha luogo con cadenza trimestrale.
Art. 13 - CONTO GIUDIZIALE
Ai sensi dell’art. 37 comma 1 del D.P.R. 254/2005 entro il termine di due mesi dalla chiusura
dell’esercizio l’Istituto cassiere si impegna a trasmettere alla Camera il conto annuale di
gestione secondo le modalità riportate nell’allegato E del D.P.R. 254/2005.
Art. 14 - SERVIZIO DI HOME BANKING
L’Istituto cassiere attiverà – senza alcun onere a carico della Camera - il servizio di “home
banking” con funzioni informative per l’accesso diretto in tempo reale agli archivi del conto
corrente e per svolgere funzioni telematiche di versamento (ad es. Modello F24) entro il
termine di giorni _____________ , come risulta dall’esito della procedura di gara.
Art. 15 - APPARECCHIATURE P.O.S.
L’Istituto cassiere provvederà all’installazione delle apparecchiature P.O.S. per i pagamenti in
ogni sportello camerale che effettua servizio di cassa, ad oggi, in numero di cinque presso la
sede principale della Camera e di uno presso l’ufficio di Gela.
L’installazione delle suddette apparecchiature deve avvenire entro il termine di giorni
________________ , come risulta dall’esito della procedura di gara.
Le apparecchiature devono essere attivate e rese perfettamente funzionanti contestualmente
all’installazione.
Eventuali diverse e/o ulteriori esigenze individuate dalla Camera nel periodo di gestione del
servizio di cassa, saranno concordate con l’Istituto cassiere.
I costi del servizio sono a totale carico dell’Istituto cassiere, ivi compresi eventuali canoni,
materiali di consumo, installazioni e disinstallazioni e quant’altro necessario per la corretta
prestazione del servizio di cui al presente articolo.
Art. 16 - RITIRO VALORI E DOCUMENTAZIONE CONTABILE
Sarà cura e responsabilità dell’Istituto cassiere ritirare tramite proprio personale e senza alcun
onere a carico della Camera la documentazione contabile, i valori e la documentazione
connessa con l’espletamento del servizio di cassa presso la sede camerale ubicata in
Caltanissetta – C.so V. Emanuele, 38.
Il servizio è effettuato con frequenza _____________________________, come risulta
dall’esito della procedura di gara, secondo il seguente calendario:
giorni ____________________ dalle ore ________ alle ore _____ .
L’Istituto cassiere provvede altresì all’accreditamento giornaliero dei predetti valori sul conto
corrente camerale alle condizioni (valuta, tasso, ecc…) contenute nell’offerta.
Art. 17 - CORRISPETTIVO PER SPONSORIZZAZIONI
L’Istituto cassiere deve, per tutta la durata contrattuale, concedere alla Camera una
sponsorizzazione annua dell’importo di €. _____________, (oltre IVA ed altri eventuali oneri
fiscali se dovuti) come risulta dall’esito della procedura di gara. La suddetta sponsorizzazione
è concessa a sostegno di progetti/iniziative promozionali che saranno individuati e concordati
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annualmente ad avvenuta approvazione degli atti di indirizzo programmatico della Camera; la
liquidazione sarà effettuata entro il 31 marzo di ogni esercizio.
Art. 18- MANDATI E REVERSALI TELEMATICI
In alternativa alla procedura basata su titoli di incasso e di pagamento cartacei, la Camera
potrà effettuare la trasmissione telematica dei titoli medesimi con modalità informatiche
riconosciute dagli Istituti di credito.
L’Istituto cassiere è tenuto ad attivare detto servizio entro _____________ dalla formale
richiesta della Camera, come risulta dall’esito della procedura di gara.
La trasmissione in sicurezza delle informazioni firmate digitalmente sarà assicurata dalla Posta
elettronica certificata che garantisce la conservazione e la consultazione delle ricevute.
Art. 19 - CONDIZIONI PER IL SERVIZIO DI CASSA
Il servizio di cassa è svolto a titolo gratuito e, per quanto riguarda la gestione, con le modalità
precisate nell’offerta in sede di gara e riportate nella presente convenzione.
Come ulteriore condizione nell’esecuzione del servizio, la Camera riconosce all’Istituto cassiere
il recupero delle spese vive dovute per norme di legge quali spese per marche, bolli e simili.
Quando dovute, la Camera procede al rimborso trimestrale, su presentazione di distinta
dettagliata, delle suddette spese sostenute ed anticipate dall’Istituto cassiere per
l’espletamento del servizio.
Per quanto non espressamente previsto e disciplinato con la presente convenzione l’Istituto
cassiere si impegna ad applicare alla Camera le condizioni più favorevoli applicate alla
migliore clientela.
Art. 20 - MODIFICHE DELLE PRESTAZIONI
Nel corso di tutto il periodo contrattuale, di comune accordo tra le parti mediante scambio di
lettere, potranno essere apportate alle modalità di espletamento del servizio tutte le
modifiche ritenute necessarie per accorgimenti e soluzioni pratiche intese a conseguire la
migliore qualità dei servizi offerti.
Art. 21 - GARANZIA A FAVORE DELLA CAMERA
Durante l’esecuzione del servizio l’Istituto cassiere è direttamente responsabile di ogni danno
che possa derivare alla Camera dall’espletamento del servizio.
L’Istituto cassiere sarà responsabile, ai sensi di legge, delle somme e dei valori al medesimo
affidati, rispondendone anche in caso di frode e di altre sottrazioni delittuose e deve
conservarli nella loro integrità, stato e specie, mantenendo anche distinti e nella identica
forma in cui furono eseguiti, i depositi di terzi che non siano stati consegnati in contanti.
Per l’adempimento degli obblighi derivanti dalla presente convenzione e di tutti gli obblighi di
legge inerenti la gestione del servizio di cassa, nonché per gli eventuali danni causati alla
Camera o a terzi, l’Istituto cassiere risponde con le proprie attività ed il proprio patrimonio.
Art. 22- DIVIETO DI SUBAPPALTO E DI CESSIONE DEL CONTRATTO
Considerata la particolare natura del servizio non è consentito il ricorso al subappalto;
l’Istituto cassiere è tenuto, pertanto, ad eseguire in proprio tutte le prestazioni comprese nella
presente convenzione. E’ altresì vietata la cessione del contratto.
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Art. 23 - INADEMPIENZE CONTRATTUALI – PENALITA’
La Camera, a tutela della qualità del servizio e della sua conformità alle norme di legge e
contrattuali, si riserva la facoltà di applicare sanzioni pecuniarie in ogni caso di accertata
violazione.
La penalità è applicata dopo formale contestazione ed esame delle eventuali controdeduzioni
dell’Istituto cassiere, le quali dovranno pervenire entro cinque giorni lavorativi dalla data di
contestazione.
Il mancato, insufficiente o errato svolgimento delle attività previste, nonché il ritardo
nell’espletamento delle stesse laddove è previsto un termine di adempimento, comporta
l’applicazione di una penalità commisurata alla gravità dell’inadempienza accertata e,
comunque, per ogni singola inadempienza, non inferiore a €. 250,00 e non superiore a
€.5.000,00.
Resta fermo per l’ Istituto cassiere l’obbligo di ripristino delle condizioni previste entro i tempi
stabiliti dalla Camera.
Art. 24 - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Il contratto sarà risolto, ai sensi dell’art. 1456 del C.C., con provvedimento motivato e previa
comunicazione del procedimento stesso, nei seguenti casi:
a. per gravi inadempienza, frode o altro, tali da giustificare l’immediata risoluzione del
contratto;
b. per motivate esigenze di pubblico interesse specificate nel provvedimento di risoluzione;
c. in caso di cessazione di attività, di concordato preventivo, di fallimento o di atti di
sequestro o di pignoramento a carico dell’ Istituto cassiere.
La Camera si riserva, inoltre, la facoltà di risolvere il contratto, previa regolare diffida ad
adempiere, nelle seguenti fattispecie:
a. interruzione non giustificata del servizio;
b. mancata apertura entro la data di inizio del servizio (01/07/2009) di una sede (una filiale,
una agenzia, ovvero uno sportello con operatore/i) ubicata nel Comune di Caltanissetta;
c. subappalto, anche parziale, del servizio;
d. cessione del contratto;
e. revoche di provvedimenti di autorizzazioni che incidano sull’attività inerente la presente
convenzione;
f. ulteriori inadempienze dell’Istituto cassiere dopo l’applicazione di tre penalità per la
medesima infrazione nel corso di un esercizio finanziario.
Al verificarsi delle sopra elencate ipotesi, la risoluzione avviene di diritto quanto la Camera,
concluso il relativo procedimento, stabilisca di avvalersi della clausola risolutiva e di tale
volontà dia comunicazione all’Istituto cassiere il quale è tenuto al completo risarcimento di
tutti i danni, diretti ed indiretti, che la Camera dovrà sopportare.
Art. 25 - RISERVATEZZA
L’Istituto cassiere è impegnato formalmente a dare istruzioni al proprio personale affinché
tutti i dati e le informazioni patrimoniali, statistiche, anagrafiche e/o di qualunque altro
genere di cui viene a conoscenza in conseguenza dei servizi resi, vengano considerati riservati
e come tali trattati, pur assicurando nel contempo la trasparenza delle attività svolte.
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Art. 26 - REGISTRAZIONE DELLA CONVENZIONE
Le spese di stipulazione della presente convenzione ed ogni altra conseguente sono a carico
dell’Istituto cassiere.
Art. 27 - RINVIO, FORO COMPETENTE
Per quanto non espressamente previsto nella presente convenzione si fa rinvio al Codice
Civile, alle leggi ed ai regolamenti che disciplinano la materia.
La definizione delle controversie che dovessero insorgere in relazione alla presente
convenzione, comprese quelle relative alla sua validità, interpretazione, esecuzione,
inadempimento e risoluzione sono di competenza del Foro di Caltanissetta.
Caltanissetta, lì .........................................
per la Camera
………………………………..
per l’Istituto cassiere
………………………………..
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Bando di gara per licitazione privata servizio di cassa