CAMPO SCUOLA ACR Parrocchia S.Gabriele dell’Addolorata Castanea, 27-31 Luglio 2007 LIBRETTO PERSONALE DI TUTTI NELL’ARMADIO PREGHIERA DELLA NOTTE CANTO Vangelo “I primi discepoli” (Mc 1, 14-20) Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo". Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: "Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini". E subito, lasciate le reti, lo seguirono. Andando un poco oltre, vide sulla barca anche Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello mentre riassettavano le reti. Li chiamò. Ed essi, lasciato il loro padre Zebedèo sulla barca con i garzoni, lo seguirono PREGHIERA PER IL CAMPO Signore, siamo pronti a vivere la nostra avventura, ti preghiamo: veglia sul nostro Caposcuola come vegli su ogni tuo figlio che percorre le strade di questo mondo. Prendi dimora in mezzo a noi, e sii per noi riposo nella fatica, riparo da ogni pericolo. Guidaci a vivere questi giorni in amicizia profonda con te e tra noi, attenti alle necessità degli altri, rispettosi della tua creazione, sempre felici della tua amicizia. Questo tempo è un’occasione che ci doni di vivere ora e solo ora; aiutaci a partecipare intensamente, a non sprecare nessuna opportunità che possa renderci un po’ migliori Per riconoscere in te la mia gioia, ci impegniamo, Signore ad osservare le regole del gioco, accogliendo ciò che tu ci dirai perché si stabilisca tra di noi un armoniosa unità e così impariamo insieme ad osservare e vivere le regole della vita. Amen . Padre Nostro 1 PASSO DOPO PASSO PREGHIERA DEL GIORNO CANTO IL CANTICO DELLE CREATURE Altissimo, onnipotente, buon Signore tue sono le lodi, la gloria e l'onore ed ogni benedizione. A te solo, Altissimo, si confanno, e nessun uomo è degno di te. Laudato sii, o mio Signore, per tutte le creature, specialmente per messer Frate Sole, il quale porta il giorno che ci illumina ed esso è bello e raggiante con grande splendore: di te, Altissimo, porta significazione. Laudato sii, o mio Signore, per sora Luna e le Stelle: in cielo le hai formate limpide, belle e preziose. Laudato sii, o mio Signore, per frate Vento e per l'Aria, le Nuvole, il Cielo sereno ed ogni tempo per il quale alle tue creature dai sostentamento. 2 Laudato sii, o mio Signore, per sora Acqua, la quale è molto utile, umile, preziosa e casta. Laudato sii, o mio Signore, per frate Fuoco, con il quale ci illumini la notte: ed esso è robusto, bello, forte e giocondo. Laudato sii, o mio Signore, per nostra Madre Terra, la quale ci sostenta e governa e produce diversi frutti con coloriti fiori ed erba. Laudato sii, o mio Signore, per quelli che perdonano per amor tuo e sopportano malattia e sofferenza. Beati quelli che le sopporteranno in pace perchè da te saranno incoronatiLaudato sii, o mio Signore, per nostra sora Morte corporale, dalla quale nessun uomo vivente può scampare. Guai a quelli che morranno nel peccato mortale. Beati quelli che si troveranno nella tua volontà poichè loro la morte non farà alcun male. Laudate e benedite il Signore e ringraziatelo e servitelo con grande umiltate. Padre Nostro CANTO ORIGINALI SÌ, MA INSIEME Sei tu che mi hai creato originale, Dio che non conosce eguali. Sei tu che mi hai creato in un arcipelago di cuori, Dio che non conosce isole. Sei tu, Dio, che ti sei fatto uomo per amore degli uomini, sei tu che ci rendi unici perché tuoi figli, cristiani perché fratelli fra noi. La nostra originalità sarebbe vana se non fosse condivisa nella meraviglia dello stare insieme. Per questo, mio Dio, fa’ che la mia unicità sia sempre vissuta nella verità: ORIGINALI SÌ, MA INSIEME! 3 PASSO DOPO PASSO PREGHIERA DELLA NOTTE CANTO S. Agostino Da “Le Confessioni”, 13,32-33 "Grazie a te, Signore! (Ap 11,17). Noi vediamo il cielo e la terra, vediamo il firmamento, a cui si dà il nome di cielo, dove vagano i volatili del cielo fra le acque che sono portate sopra di esso in forma di vapore per poi cadere in rugiada nelle notti serene, e le acque pesanti, che scorrono sulla terra. Vediamo il bell'aspetto delle acque riunite nella distesa del mare, e la terra arida, ora spoglia, ora ornata, fatta visibile e armoniosa quale madre di erbe e di alberi. Vediamo i lumi celesti brillare sul nostro capo, il sole bastare da solo al giorno, la luna e le stelle consolare la notte, tutti insieme per regolare e indicare il tempo. PRESENTE E FUTURO Da oggi in poi, tutti i giorni, quando mi sveglio,dirò: Oggi io sono felice! Mi ricorderò di ringraziare il sole, per il suo caldo e la sua luminosità.... Sentirò che sto vivendo, respirando... Posso sfruttare tutte le risorse della natura, gratuitamente.... Non avrò bisogno di comperare il canto degli uccelli, neanche il mormorio della riva del mare... Ricorderò di sentire la bellezza degli alberi e dei fiori, e le sublimi ore della mattina... 4 Sorriderò sempre quando é possibile.... Cercherò di coltivare più amicizie e neutralizzare le inimicizie... Non giudicherò gli altri, i compagni e gli amici... Ricorderò di telefonare ad un amico per fargli capire che sento la sua nostalgia, riserverò minuti di silenzio per avere l'opportunità di ascoltare... Non mi lamenterò... Avrò sempre in mente che un minuto passato non ritorna più... Approfitterò meglio di tutti i minuti della vita. Non soffrirò in anticipo, pensando al futuro incerto, o ricordando le cose passate. Non penserò a ciò che non ho e mi piacerebbe avere. Come posso essere felice con quello che ho? ( il dono più grande è la propria vita). Voglio ricordare di leggere una poesia e dedicarla a qualcuno. Non mi aspetto niente in contraccambio, soltanto il piacere di vedere il sorriso di un amico. Voglio ricordare che esiste qualcuno che mi vuole bene. E, quando la notte arriva, guarderò il cielo, le stelle, la luna e ringrazierò gli angeli e Dio perché E' POSSIBILE ESSERE FELICI. CANTO 5 Perdonati a perdonare PREGHIERA DEL GIORNO CANTO Dalla prima lettera di San Paolo apostolo a Timoteo (1, 12-17) Rendo grazie a colui che mi ha dato la forza, Cristo Gesù Signore nostro, perché mi ha giudicato degno di fiducia chiamandomi al ministero: io che per l'innanzi ero stato un bestemmiatore, un persecutore e un violento. Ma mi è stata usata misericordia, perché agivo senza saperlo, lontano dalla fede; così la grazia del Signore nostro ha sovrabbondato insieme alla fede e alla carità che è in Cristo Gesù. Questa parola è sicura e degna di essere da tutti accolta: Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori e di questi il primo sono io. Ma appunto per questo ho ottenuto misericordia, perché Gesù Cristo ha voluto dimostrare in me, per primo, tutta la sua magnanimità, a esempio di quanti avrebbero creduto in lui per avere la vita eterna. Al Re dei secoli incorruttibile, invisibile e unico Dio, onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen. Peccare Sono caduto, Signore. Ancora. Non ne posso più, mai ce la farò. Ho vergogna di me, non oso più guardarTi. Pure, ho lottato, Signore, perché Ti sapevo vicino a me, chino su di me, attento. Ma la tentazione si è scatenata come una tempesta, ed ho voltato il capo, e mi sono allontanato, mentre Tu restavi, silenzioso e dolorante. Signore, non guardarmi così. Perché sono nudo, sono sporco, sono a terra, lacero, non ho più forze, non oso più promettere nulla, non posso che restare là, curvo, innanzi a Te. Padre Nostro Via, piccolo, rialza il capo. Non è soprattutto il tuo orgoglio ferito? Se mi amassi, avresti dispiacere, ma avresti fiducia. Credi che l'amor di Dio abbia limiti? Credi che un solo momento Io abbia cessato di amarti? Ma fai ancora affidamento su di te, piccolo, non devi fare affidamento che su di Me. Chiedimi perdono e poi rialzati vivamente, perché, vedi, la cosa più grave non è cadere, ma restare a terra. (Michel Quoist) 6 Perdonati a perdonare PREGHIERA DELLA NOTTE CANTO Salmo 137 Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: hai ascoltato le parole della mia bocca. A te voglio cantare davanti agli angeli, mi prostro verso il tuo tempio santo. Rendo grazie al tuo nome per la tua fedeltà e la tua misericordia: hai reso la tua promessa più grande di ogni fama. Nel giorno in cui t'ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza. Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra quando udranno le parole della tua bocca. Canteranno le vie del Signore, perché grande è la gloria del Signore; eccelso è il Signore e guarda verso l'umile ma al superbo volge lo sguardo da lontano. Se cammino in mezzo alla sventura tu mi ridoni vita; contro l'ira dei miei nemici stendi la mano e la tua destra mi salva. Il Signore completerà per me l'opera sua. Signore, la tua bontà dura per sempre: non abbandonare l'opera delle tue mani. Ave Maria Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte. Ti offro le azioni della giornata: fa' che siano tutte secondo la tua santa volontà e per la maggior tua gloria. Preservami dal peccato e da ogni male. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen. 7 UN LEONE PER AMICO PREGHIERA DEL GIORNO CANTO Dal Vangelo di Luca (Lc 9, 18-22) Un giorno, mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui, pose loro questa domanda: «Chi sono io secondo la gente?». Essi risposero: «Per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto». Allora domandò: «Ma voi chi dite che io sia?». Pietro, prendendo la parola, rispose: «Il Cristo di Dio». Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno. «Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno». Signore, insegnami a scommettere la mia vita Signore io vorrei essere di quelli che rischiano la loro vita che donano la loro vita. A che serve la vita, se non per donarla? Signore tu che sei nato fra i disagi di un viaggio tu che sei morto come un malfattore liberami dal mio egoismo e dal mio quieto vivere. Affinché segnato dal segno della Crose io non abbia paura della vita di sacrificio. Rendimi disponibile per la bella avventura alla quale tu mi chiami. Devo impegnare la mia vita, Gesù, sulla tua parola. Devo mettere in gioco la mia vita, Gesù sul tuo Amore. Padre Nostro Gli altri possono essere ben saggi, tu mi hai detto di essere folle. Gli altri credono all'ordine, tu mi hai detto di credere all'Amore. Gli altri pensano a risparmiarsi, tu mi hai detto di dare. Gli altri si sistemano, tu mi hai detto di camminare e di essere pronto. Alla gioia e alla sofferenza, alle vittorie e alle sconfitte, di non mettere la fiducia in me, ma in te, di giocare il gioco cristiano senza preoccuparmi delle conseguenze. Ed infine di rischiare la mia vita, contando sul tuo Amore. 8 UN LEONE PER AMICO PREGHIERA DELLA NOTTE CANTO Dal Vangelo Secondo Matteo (Mt 5, 14-16) Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. Riflessione L1. Io sono la risurrezione e la vita, chi sarà il mio testimone? T. Io stesso, se le mie nuove strade saranno quelle della speranza. L2. Io sono l’acqua viva, chi sarà il mio testimone? T. Io stesso, se non lascerò che la montagna e il deserto frenino gli impulsi del mio cuore. L3. Io sono il pane vivo, chi sarà il mio testimone? T. Io stesso, se non permetterò che l’oceano del futuro affoghi l’amore che c’è in me. L4. Io sono la luce della vita, chi sarà il mio testimone? 9 T. Io stesso, se decido di camminare senza paura verso la luce, verso il sole di giustizia. L5. Io sono la via, la verità e la vita, chi sarà il mio testimone? T. Io stesso, e credo che ogni volta che darò testimonianza della verità, “pianterò un albero” nel cuore della “terra nuova”. CANTO Professione di fede M. Io credo nell’uomo e in un mondo in cui è bello vivere per tutta l’umanità e credo sia nostra vocazione creare tale mondo. F. Io credo che tutti gli uomini abbiano uguali diritti; credo nell’amore, nella giustizia, nel perdono e nella pace; e questa fede è fede in quanto diventa impegno. M. Io sono ispirato a ciò dal fatto che credo in Gesù di Nazaret: voglio orientare la mia vita come lui l’ha vissuta. Comportandomi così, spero di essere accolto nella misteriosa amicizia colui che Egli chiamava “Padre”. F. La mia fede non mi porta a forme di esclusivismo: opererà con ogni uomo per un mondo migliore. Opererò tuttavia nell’umiltà, portando ogni giorno la mia croce. Credo infine nella Resurrezione: vieni, Signore Gesù! (Robert Adolfs) 10 CANTO Preghiera: Rendete ragione della speranza che è in voi La speranza non delude. O Gesù, facci essere luminosi di speranza, carichi dell’ottimismo della Fede, protesi verso la luce che non tramonta. Con te saremo degli inguaribili ottimisti, vinceremo il male con il bene, costruiremo città di pace e di solidarietà, diffonderemo la cultura dell’Amore. Padre Nostro CANTO 11 E la strada si apre PREGHIERA DEL GIORNO CANTO Dagli Atti degli Apostoli (At 1, 6-12). Così venutisi a trovare insieme gli domandarono: «Signore, è questo il tempo in cui ricostituirai il regno di Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta, ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra». Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se n'andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo». Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in un sabato. Preghiera - “Signore, fammi strumento delle tue mani” Signore, vuoi le mie mani per passare questa giornata aiutando i poveri e i malati che ne hanno bisogno? Signore, oggi ti do le mie mani. 12 Signore, vuoi i miei piedi per passare questa giornata visitando coloro che hanno bisogno di un amico? Signore, oggi ti do i miei piedi. Signore, vuoi la mia voce per passare questa giornata parlando con quelli che hanno bisogno di parole d'amore? Signore, oggi ti do la mia voce. Signore, vuoi il mio cuore per passare questa giornata amando ogni uomo solo perché è un uomo? Signore, oggi ti do il mio cuore. Padre Nostro CANTO 13 RIFLETTI E SCRIVI……… 14