IN EVIDENZA
➢Autostrada Asti-Cuneo: l'intervento del
presidente Costa
➢Italia-Francia: esercitazione di protezione civile
➢Appello di Costa per chiudere prima i locali
pubblici notturni
Anno IV - Numero 25 del 21 giugno 2007
A cura dell’Ufficio Stampa della Provincia di Cuneo
Direttore responsabile: Carla Vallauri - Autorizzazione Tribunale Cuneo n.558 del 27.12.2002
C.so Nizza 21 - 12100 CUNEO - Tel 0171.445.246 / 445.201 / 445.845 - Fax 0171.698.620
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Agenzia settimanale
della Provincia di Cuneo
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SOMMARIO
AUTOSTRADA ASTI-CUNEO......... PAG. 3
L'intervento del presidente della Provincia Costa
Stanziamenti a favore di Narzole e Montanera
SERVIZI ON LINE...................... PAG. 11
L'Anas conferma il pagamento del pedaggio
Sistema informativo unitario regionale degli
sportelli unici
PROTEZIONE CIVILE................... PAG. 6
AMBIENTE................................. PAG. 12
AUTOSTRADA ASTI-CUNEO......... PAG. 4
Esercitazione transfrontaliera Italia-Francia
SICUREZZA STRADALE................ PAG. 7
Costa invita a chiudere prima i locali pubblici
notturni
VIABILITÀ'.................................. PAG. 8
Cinque rotatorie tra le priorità d'intervento sulla
viabilità provinciale
VERTENZA EX LOCATELLI ........... PAG. 9
Aggiornate le multe per le violazioni alla legge
32/82 a tutela di alcune specie animali e vegetali
FORMAZIONE............................ PAG. 13
“Paesaggi Preoccupati”, la prima summer school
sul paesaggio della Granda
TUTELA FAUNA.......................... PAG. 13
Piccolo capriolo e civetta feriti salvati dalle guardie
della Provincia
Convocato gruppo di lavoro per garantire la
continuità produttiva dello stabilimento di Moretta
CULTURA................................... PAG. 14
LAVORO..................................... PAG. 10
CULTURA................................... PAG. 15
Progetto sperimentale per favorire la mobilità
internazionale verso le imprese del settore agricolo
EDILIZIA SCOLASTICA.............. PAG. 10
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Appuntamenti della rassegna “Castelli in scena”
Nel Centro Incontri mostra collettiva “Arte c'è”
CULTURA................................... PAG. 15
Prosegue, fino al 7 luglio, la rassegna teatrale “La
fabbrica delle idee”
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AUTOSTRADA ASTI-CUNEO
L'intervento del presidente della Provincia Costa
Rivolto al ministro Antonio Di Pietro e al presidente Anas Pietro Ciucci
Cuneo Ecco il testo integrale dell'intervento del presidente della Provincia,
Raffaele Costa, alla cerimonia di inaugurazione di due lotti dell'autostrada AstiCuneo (lotti Diga Enel-Cherasco e Cherasco-Marene) per ulteriori 9 km che
vanno ad aggiungersi agli esistenti, per un totale di 37,4 km realizzati su 90,5
necessari per collegare Cuneo ad Asti.
“Innanzitutto grazie per l’interessamento attivo e concreto. La provincia di
Cuneo soffre da anni (decenni) di una forma perniciosa di isolamento, solo in
parte superata dal raddoppio completo (anno 2001) della Torino-Savona la cui
prima concessione, avvenuta nel 1956, comportò (in 45 anni di unica
carreggiata) ben 635 morti. Dal giorno del raddoppio completo i morti su
quell’autostrada sono Non così sulle altre strade della provincia: statali,
regionali, provinciali, comunali.
La Provincia di Cuneo è lieta della inaugurazione odierna (la terza in due anni
relativa alla Asti-Cuneo), nonché della intesa che si è delineata per la
concessione destinata a completare l’opera. Chiediamo, però, che i 4 anni
previsti per realizzare l’opera completa decorrano – nonostante le insidie
burocratiche – al più tardi dall’inizio del 2008 e si concludano nel 2011.
Ricordiamo a noi stessi ed a tutti come la provincia di Cuneo abbia contato
nell’anno 2000 ben 122 morti per incidenti stradali (su tutto il territorio
provinciale), 115 nel 2001, 116 nel 2002 e nel 2003, 105 nel 2004, 87 nel 2005,
72 nel 2006, 37 ad oggi nel 2007. Ricordiamo che dalla città di Alba si può ora
raggiungere Asti in 12 minuti mentre ne occorrono circa 50 per raggiungere
Cuneo (uno dei pochissimi capoluoghi di provincia non collegato alle rete
autostradale nazionale): per questo chiediamo che i lavori nei lotti da realizzare
prendano il via per il tratto Cuneo-Sant’Albano.
Non torneremo sull’argomento pedaggio certi che il tema sia stato
adeguatamente sviluppato: un pedaggio basso favorirebbe l’uso immediato dei
tronchi aperti che invece hanno e potrebbero avere scarsa utenza (nel tratto
Massimini-Sant’Albano sono stati contati in un’ora, dalle 15,30 alle 16,30 di
giovedì 14 giugno solo 84 mezzi diretti verso Massimini e 115 diretti verso
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Sant’Albano). Ovviamente la Cuneo-Asti non soddisfa, da sola compiutamente,
pur essendo importantissima, le esigenze della viabilità della provincia che
conta molto su 4 altre fonti:
1. Lo scioglimento dei nodi avviati con il sostegno della Regione: Nodo di
Genola-Levaldigi, nodo di Savigliano, nodo di Racconigi, raccordo della
strada regionale 20 con provinciale 30 per Casalgrasso, variante Sud-Est
all'abitato di Cavallermaggiore, nodo di Cuneo Nord-Mondovì, nodo di
Bra, tratto Cuneo-Dronero, tratto Dogliani-Montezemolo;
2. l’intesa istituzionale con la stessa Regione (Circonvallazione di Borgo
San Dalmazzo, la Fossano-Levaldigi, la provinciale 7 Alba-RoddiPollenzo, la provinciale Pianfei-Mondovì);
3. i finanziamenti previsti dalla Finanziaria 2006 (emendamento Crosetto)
per le strade che adducono alla Cuneo-Asti;
4. i finanziamenti Anas normali e certi in tratti importanti della strada
statale 20, della statale 21 Cuneo-Demonte, della statale 28 in val Tanaro;
5. la conclusione dell’atteso iter procedurale per far sì che nel 2008 vengano
avviati i lavori per il raddoppio del tunnel del Colle di Tenda.
Tutte le opere indicate sono finanziate o stanno per esserlo. Il nostro elenco non
è un libro dei sogni, ma un resoconto delle attese fondate. Buon lavoro
Ministro, buon lavoro presidente, buon lavoro società “quasi”
concessionaria”.(25-417rpi07)
AUTOSTRADA ASTI-CUNEO
L'Anas conferma il pagamento del pedaggio
Il presidente della Provincia, Raffaele Costa, ha controllato personalmente i
flussi di traffico
Cuneo - Dopo uno scambio di pareri e di indirizzi con i vertici dell’Anas il
presidente dell’Ente, Pietro Ciucci, ha indirizzato all’On. Raffaele Costa,
presidente della Provincia, una lettera con cui comunica che la stessa Anas non
ha la possibilità tecnica né finanziaria di ridurre il previsto pedaggio per il tratto
Marene-Cherasco (almeno fino a fine anno). Ciucci dice:
“Signor presidente – scrive Ciucci - la ringrazio per le parole di apprezzamento
che ha espresso con la sua lettera del 13 c.m., sull’attività svolta da Anas per il
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superamento delle diverse problematiche connesse alla realizzazione del
Collegamento Asti-Cuneo. Ho attentamente valutato, con il supporto degli
uffici, le considerazioni da Ella sviluppate in merito alla richiesta di una
riduzione del pedaggio sulla tratta Cherasco-Marene di imminente apertura al
traffico. Sono purtroppo spiacente di doverLe confermare che l’adozione di
tariffe ridotte sulla tratta in argomento non risulta possibile sotto diversi aspetti.
In particolare, le tariffe da applicare sono state determinate ad esito di un
procedimento di gara per l’affidamento della concessione e risultante, pertanto,
le più competitive tra quelle offerte dai concorrenti”.
“Va ricordato – scrive ancora il presidente dell'Anas - che le tariffe unitarie
chilometriche sull’Asti-Cuneo risentono ovviamente dei relativi costi di
costruzione nonché degli attesi livelli di traffico. Da un più corretto confronto
risulta che il livello tariffario relativo all’Asti-Cuneo è inferiore a quello
applicato per altre recenti infrastrutture autostradali (Brebemi, Pedemontana
Lombarda, passante di Mestre). Da ultimo, debbo rilevare, che una eventuale
riduzione delle tariffe comporterebbe una penalizzazione non giustificata per il
bilancio dell’Anas. Nel contempo ho certezza che con l’utilizzo della tratta, gli
utenti potranno trarre molti vantaggi in termini di riduzione del tempo di
percorrenza, tali da compensare l’onere per il pagamento del pedaggio, con
benefici significativi anche per la viabilità locale. Nella speranza che vorrà
condividere quanto sopra rappresentato e nel confermarLe il massimo impegno
mio personale e dell’Anas per il completamento dell’autostrada, Le invio i miei
più distinti saluti.”
Ed ecco la replica di Costa che ieri ha compiuto un lungo accesso sul tratto di
autostrada fra Massimini e S. Albano.
“Perché abbiamo insistito per un pedaggio più equo? Non per ragioni di
generico risparmio per l’utenza ma per favorire l’utilizzo del tratto autostradale
da parte di un numero consistente di veicoli – spiega il presidente della
Provincia -. Si tratta di un ragionamento fondato sull’esperienza: il tratto
Marene Cherasco di circa 9 chilometri è collegato da un lato con la TorinoSavona e con la S.P. 662, dall’altro lato con la SP. 12 (Fondovalle Tanaro) e la
SP. 661. Per altro, la rete stradale esistente, pur con gli elementi di criticità
presenti, continuerà a consentire alternative. Risulta pertanto facile da eludere il
percorso a pagamento, soprattutto se il prezzo del pedaggio è elevato. Basti
pensare a quanto accade lungo l’altro lato nel tronco Massimini-S.Albano dove
la circolazione è assai ridotta. Ieri ho personalmente controllato il traffico su
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tale arteria per un’ora esatta: dalle 15,30 alle 16,30. Sono passati 200 automezzi
di cui 86 in uscita dal casello di Ceriolo e 114 in entrata. Una cifra assai ridotta.
Dover pagare un pedaggio elevato (doppio ad esempio rispetto alla TorinoPinerolo) scoraggia l’utenza. Per questo non mi convincono gli argomenti
addotti dall’Anas anche se debbo dare atto alla dirigenza dell’Ente di un
impegno non indifferente, negli ultimi mesi, per risolvere i molti problemi della
Cuneo-Asti.”
Sempre in giornata è giunta al presidente Costa comunicazione scritta da parte
dell’ingegnere Vincenzo Perra, capo Compartimento Anas Torino, che offre
rassicurazioni in merito alla definizione delle indennità a saldo dei terreni
espropriati per i lotti II.7 e II.8 di imminente apertura.
Il problema era stato più volte sollevato dalla Coldiretti di Cuneo e dallo stesso
presidente Costa. In particolare l’Anas conferma d’aver già provveduto alla
liquidazione dell’80% dell’indennità e, soprattutto, alla predisposizione dei
frazionamenti in modo tale che entro una settimana verranno spedite le lettere di
convocazione a tutte le ditte interessate dagli espropri. Gli incontri sono
programmati nelle due settimane successive.(25-415rpi07)
PROTEZIONE CIVILE
Esercitazione transfrontaliera Italia-Francia
L'operazione è scattata mercoledì 20 giugno nella Vallée de l’Ubayette
Cuneo - “Con l'esercitazione Rives è stato avviato, con successo, un nuovo
modello di soccorso transfrontaliero di protezione civile, che permette di ridurre
i tempi di intervento”: lo ha ribadito il presidente della Provincia, Raffaele
Costa, che mercoledì 20 giugno, dalla sala operativa della protezione civile di
Cuneo si è collegato con i responsabili dell'operazione, all'opera nella Vallée de
l’Ubayette, dov'era stata simulata un grande frana.
L'esercitazione di protezione civile tra la Prefettura francese delle Alpes de
Haute-Provence (Digne les Bains) e la Provincia di Cuneo, nell’ambito del
programma Interreg III Alcotra- Progetto “Rives”, è riuscita. Nel piano di
intervento è stata ipotizzata interruzione dei collegamenti stradali internazionali
e l'isolamento di una serie di comuni sul versante francese delle Alpi e la
richiesta di assistenza internazionale all’Italia. E' diventata così operativa
l'intesa, siglata a Marsiglia il 19 marzo scorso, tra i governi italiano e francese e
rispettivi dipartimenti di protezione civile, nell'ambito di un meccanismo
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europeo che prevede condizioni di scambio e impiego di risorse tra le nazioni.
L'operazione è stata guidata da Agostino Miozzo, direttore dell'Ufficio
Volontariato del Dipartimento di Protezione Civile di Roma. Era presente sul
posto l'assessore provinciale alla protezione civile Angelo Rosso. Nel corso
della simulazione, che ha riguardato anche il primo soccorso alla popolazione,
non è stato interrotto il traffico stradale sulla statale 21 che raggiunge il valico
internazionale del Colle della Maddalena-Larche.
Nel corso del collegamento con i responsabili dell'esercitazione Rives, il
presidente Costa ha ringraziato per il coordinamento Agostino Miozzo, il
viceprefetto di Barcellonette Minot e il viceprefetto vicario di Cuneo, Mauro
Lubatti. La giornata è stata organizzata dalla Provincia, in collaborazione con il
Dipartimento della Protezione Civile, la Prefettura di Cuneo e la Regione
Piemonte e dalla Prefettura delle Alpes de Haute-Provence in collaborazione
con il Bureau de recherches géologiques et minières (Brgm). Vi hanno
partecipato, per la parte italiana: Comando provinciale Vigili del Fuoco,
Questura di Cuneo, Comando provinciale Carabinieri, Comando provinciale
Guardia di Finanza, Coordinamento provinciale del Corpo Forestale dello Stato,
Servizio 118, Coordinamento provinciale Volontari di Protezione Civile, Corpo
nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, Croce Rossa Italiana e
Associazione Radioamatori Italiani. Le strutture operative coinvolte sono state
coordinate dalla sala operativa presso il Settore Protezione Civile della
Provincia.
Dopo l'esercitazione è stato deciso di formare, presso il Dipartimento nazionale
di Protezione civile, un tavolo stabile di confronto con le rappresentanze delle
strutture operative e degli enti che a vario titolo sono coinvolti nelle iniziative
transfrontaliere, allo scopo di individuare criteri metodologici e soluzioni
tecniche utili a superare i problemi di procedura. Il 27 giugno ci sarà una
riunione a Cuneo per analizzare i risultati dell'esercitazione e i tempi di
intervento. (26-426xy07)
SICUREZZA STRADALE
Costa invita a chiudere prima i locali pubblici notturni
Proposto dal Comitato “Viviamo la vita” di Magliano Alpi
Cuneo Raffaele Costa, presidente della Provincia di Cuneo, vuole essere il
primo firmatario della petizione popolare lanciata dal Comitato “Viviamo la
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vita”di Magliano Alpi. Con una lettera al Comitato stesso e al sindaco di
Magliano, Edoardo Belgrano, Costa ribadisce il proprio sostegno alla volontà di
molte persone, le quali sentono la necessità di regolamentare meglio l’orario dei
locali pubblici per ottenere un miglioramento della sicurezza stradale ed una
diminuzione degli incidenti. “Desidero farvi pervenire il mio messaggio di
partecipazione – scrive Costa - assicurandovi che quando mi perverrà copia
della documentazione inerente le adesioni raccolte sarà mia cura provvedere a
trasmetterla al ministro dell’Interno Giuliano Amato, al comandante generale
dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nonché della Polizia
Stradale. Inoltre la stessa sarà trasmessa al prefetto di Cuneo Bruno D’Alfonso,
ai presidenti delle competenti Commissioni parlamentari di Camera e Senato.
Informazione circa i contenuti del documento andrà anche alla presidente della
Regione Piemonte, Mercedes Bresso e ai capogruppo del Consiglio Regionale
nonché ai parlamentari eletti in provincia di Cuneo e a tutti i sindaci del
Cuneese”.
Costa è convinto che il documento possa costituire “una valida base per
l’elaborazione di un testo legislativo, idoneo a potenziare la sicurezza stradale,
che in particolare in una provincia come quella di Cuneo viene messa a
repentaglio troppo frequentemente. Sono convinto – conclude - che non sia
forse sufficiente anticipare l’apertura e la chiusura dei locali notturni secondo il
testo del documento, ma sono altresì convinto che la discussione introdotta
dallo stesso potrà portare ad una disciplina efficace e nel contempo moderna
della materia. Mi permetterò al più presto di fornirvi un elenco di firme da me
personalmente raccolte a testimonianza della mia convinta adesione alla vostra
iniziativa. Ciò che ritengo indispensabile è comunque intervenire
tempestivamente affinché le stragi di automobilisti, motociclisti, ciclisti e degli
stessi pedoni non abbiano a proseguire”. (25-414xy07)
VIABILITÀ'
Cinque rotatorie tra le priorità d'intervento sulla viabilità
provinciale
L'assessore Negro le ha illustrate ai vertici dell'Anas di Torino
Cuneo Tra le priorità d'intervento sulla viabilità cuneese, finalizzate a
migliorare la sicurezza stradale, ci sono anche cinque rotatorie che l'assessore
provinciale Giovanni Negro ha illustrato ai vertici Anas di Torino nell'incontro
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che si è svolto il 13 giugno con Valter Bortolan. Si tratta di opere già
evidenziate nell'incontro a Roma del marzo scorso e che la Direzione nazionale
Anas, recependo le segnalazioni dal Compartimento di Torino, ha inserito nel
piano quinquennale 2007-2011.
La prima rotatoria è prevista sulla strada statale 28, in località Zucchi a
Magliano Alpi. Il manufatto sarà realizzato dall'Anas su un terreno acquisito dal
Comune e alla spesa globale contribuirà anche la Provincia. L'approvazione del
piano di intervento dovrebbe avvenire entro l'anno. La seconda rotatoria è
relativa alla statale 231nei pressi di Centallo e anche in questo caso è prevista
l'approvazione entro fine anno. Gli altri tre interventi riguardano l'Albese e
precisamente Alba (località Scaparoni), Monticello d'Alba e Cinzano (località
Crocera Burdina) . Quest'ultima, pur non essendo inserita sul piano Anas, è
significativa perché comprende il territorio di tre Comuni (Santa Vittoria
d'Alba, Bra e Pocapaglia) e l'Anas si è detta disponibile a valutare alcune ipotesi
di progetto che saranno elaborate dai tecnici della Provincia.
“Siamo grati per l'attenzione – commentano il presidente della Provincia
Raffaele Costa e l'assessore Giovanni Negro - con la quale l'Anas dimostra di
recepire tali priorità d'intervento che ben corrispondono alle reali esigenze del
nostro territorio e in particolare alla necessità di elevarne il grado di sicurezza
stradale”. (25-412xy07)
VERTENZA EX LOCATELLI
Convocato gruppo di lavoro per garantire la continuità
produttiva dello stabilimento di Moretta
Riunione venerdì 22 giugno, alle 10, in Provincia a Cuneo
Cuneo – Venerdì 22 giugno, alle 10, è convocato in Provincia a Cuneo il gruppo
di lavoro ristretto incaricato di studiare una soluzione per garantire la continuità
produttiva dello stabilimento ex Locatelli di Moretta. Alla riunione
parteciperanno Adriano Cantamessa (in rappresentanza dell'assessorato
regionale al Lavoro), Piergiorgio Silvestro (Osservatorio regionale mercato del
lavoro), Enrico Prat (sindaco di Moretta), Adolfo Zanlungo (Confindustria
Cuneo), Carlo Farina (direttore risorse umane gruppo Lactalis Italia), Franco
Ramello (Coldiretti Cuneo), Matteo Carena (Cgil-Cisl-Uil), Bruno Carli
(Confcooperative Cuneo), Guido Matinata (Legacoop Cuneo), Stefano Viglione
(assessore provinciale al Lavoro). La vertenza sulla ex Locatelli era stata
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avviata nell'autunno scorso dopo l'annuncio della multinazionale LactalisBerniers, leader in Europa nel settore caseario, di voler chiudere la sede di
Moretta, entro la fine del 2007. (25-411kc07)
LAVORO
Progetto sperimentale per favorire la mobilità
internazionale verso le imprese del settore agricolo
Trenta tirocini presso aziende viti-vinicole della Granda di lavoratori romeni
Cuneo – La Provincia ha aderito al progetto sperimentale del ministero del
Lavoro per favorire la mobilità internazionale verso le imprese del settore
agricolo, che mira a non generare fenomeni di impoverimento del capitale
umano nei paesi d'origine. Il ministero si propone di realizzare, con l'assistenza
tecnica di “Italia Lavoro” e il coinvolgimento dei Centri per l'impiego, un
intervento con lavoratori romeni che, a partire dalla collaborazione tra i servizi
dei due Pesi, realizzi tirocini qualificanti per un gruppo di immigrati presso
imprese del settore vitivinicolo/agricolo in Piemonte. La scelta della Romania è
determinata dall'intento di dare continuità all'esperienza già realizzata di
sviluppo di servizi per la mobilità nei settori dell'agricoltura e dell'edilizia dal
progetto Si Spi (Supporto internazionale dei servizi pubblici per l'impiego), già
supportato dal ministero del Lavoro, per la quale sono stati coinvolti la
Provincia di Cuneo e l'agenzia per l'impiego di Timisoara. Il progetto si
realizzerà nell'arco di 16 mesi.
“Tre gli obiettivi specifici – ha spiegato l'assessore provinciale, Stefano
Viglione -. Promuovere e supportare la costituzione di reti tra i diversi sistemi
per il lavoro dei Paesi; accrescere l'occupazione dei lavoratori attraverso
l'organizzazione di 30 tirocini presso aziende viti-vinicole della Granda;
supportare i servizi per il lavoro romeni nell'organizzazione di percorsi per
favorire l'imprenditorialità e la collocazione dei lavoratori rientrati in
Romania”.(25-424kc07)
EDILIZIA SCOLASTICA
Stanziamenti a favore di Narzole e Montanera
Per il consolidamento solai e l'adeguamento termico delle scuole elementari
e medie
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Cuneo – La Giunta provinciale ha approvato lo stanziamento di 48.876 euro ai
Comuni di Narzole e Montanera per lavori urgenti di edilizia scolastica. Il
Comune di Narzole utilizzerà il contributo di 30.800 euro per il consolidamento
dei solai della scuola elementare. Il finanziamento di 18.076 euro al Comune di
Montanera sarà impiegato per l'adeguamento termico delle scuole elementari e
medie. (25-423kc07)
SERVIZI ON LINE
Sistema informativo unitario regionale degli sportelli
unici
La rete telematica per gli enti pubblici presentata in Provincia a Cuneo
Cuneo – £' stato presentato nei giorni scorsi in Provincia il sistema informativo
unitario regionale degli sportelli unici. Il servizio è utile soprattutto alle imprese
perchè tramite internet sono disponibili banche dati su: anagrafe delle attività
economiche e produttive; opportunità di localizzazione; agevolazioni finanziarie
per le imprese. L'anagrafe delle attività economiche e produttive comprende
l'universo delle imprese e non imprese presenti sul territorio piemontese e serve
da punto di riferimento per le pubbliche amministrazioni che necessitano di
informazioni. La banca dati sulle opportunità di localizzazione punta a favorire
la promozione delle aree edificabili. La banca dati agevolazioni finanziarie,
creata nel 2000 sulla base di un tavolo di lavoro partenariale (mondo
istituzionale, associativo d'impresa, finanziario e attori dello sviluppo), consente
la divulgazione di notizie su contributi a fondo perduto, finanziamenti e sgravi
fiscali.
“Si tratta di uno strumento attivato dalla Regione e continuamente aggiornato –
spiega l'assessore provinciale Vito Valsania. - E' un'opportunità utile che facilita
anche l'avvio di nuove attività sul territorio permettendo di semplificare le
procedure amministrative, oltre ad inserire sul sito le possibilità di
localizzazione di nuove attività produttive. Inoltre, la banca dati prevista dalla
normativa consente alle imprese di essere sempre aggiornate sulle novità”. I
punti
di
riferimento
sono
i
seguenti:
http://www.sistemapiemonte.it/sportellounico/;http://intranet.ruparpiemonte.it/a
aep/ ; http://sistemapiemonte.it/sportellounico/marketing.shtml. L'abilitazione
del servizio può essere richiesta a [email protected]. Telefono: 0113169190.(25-413kcxy07)
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AMBIENTE
Aggiornate le multe per le violazioni alla legge 32/82 a
tutela di alcune specie animali e vegetali
Dall'attività fuoristrada alla raccolta di funghi e lumache
Cuneo - Aggiornate le sanzioni per le violazioni alla legge 32/82 a tutela di
alcune specie animali e vegetali e della salvaguardia dell'ambiente. Gli importi
delle multe, in vigore da fine aprile, sono state riviste sulla base di un articolo
contenuto nell’ultima Legge Finanziaria regionale (n. 9/2007).
Ecco alcune delle violazioni più comuni. Per quanto riguarda le attività
fuoristrada, su sentieri e su strade chiuse al traffico: 100 euro di
contravvenzione. Se il mezzo è senza targa o assicurazione o libretto, se
l’attività fuoristradistica viene svolta di notte o ai fini dell’esercizio venatorio la
sanzione viene raddoppiata. Per il parcheggio nei prati, zone boschive, terreni
agricoli 50 euro. Raccolta piante a protezione assoluta 30 euro, più un euro per
ogni esemplare raccolto. Raccolta piante non protette oltre i 5
esemplari/giorno/persona 10 euro, più un euro per ogni esemplare eccedente. La
raccolta di funghi oltre i 15 o 20 esemplari/giorno/persona (a seconda della
specie), 30 euro di multa, più un euro per ogni esemplare eccedente raccolto.
Raccogliere funghi senza tesserino o nei giorni vietati dai regolamenti delle
Comunità Montane 80 euro di contravvenzione. La raccolta di funghi con uso di
rastrelli o uncini che possono danneggiare il terreno o il micelio fungino,
distruzione volontaria di qualsiasi fungo (anche non commestibile o velenoso),
raccolta di notte prevede una sanzione di 30 euro.
Per la raccolta di prodotti del sottobosco muschi (oltre 300 grami), lamponi
(oltre un chilo), fragole (oltre 500 grammi), mirtilli (oltre un chilo) e bacche di
ginepro (oltre 200 grammi) scatta una multa di 30 euro. La cattura di oltre i 20
esemplari/persona giorno di rane, la cattura al di fuori del periodo consentito
che va dal 1° luglio al 30 novembre, di notte e con guadino comporta una multa
di 30 euro, più un euro per ogni esemplare eccedente i limiti. Per la raccolta di
lumache, oltre i 24 esemplari/persona giorno o al di fuori del periodo consentito
che va dal 1° settembre al 31 ottobre e la raccolta di notte è prevista una multa
di 30 euro, più un euro per ogni esemplare eccedente. Tra i vari soggetti
incaricati della vigilanza rientrano anche gli agenti del servizio provinciale
caccia e pesca e le guardie ecologiche volontarie della Provincia. (25-416kc07)
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FORMAZIONE
“Paesaggi Preoccupati”, la prima summer school sul
paesaggio della Granda
Fino al 25 giugno nella sala incontri del Parco naturale Alta Valle Pesio
Cuneo – Prosegue, fino al 25 giugno, nella sala incontri del Parco naturale Alta
Valle Pesio, “Paesaggi Preoccupati”, la prima summer school sul paesaggio
della Granda. L'iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Marcovaldo
e dalla Provincia. L’evento è realizzato con il sostegno del ministero per i Beni
e le Attività Culturali, del ministero dell’Università e della Ricerca, della
Regione, del Comune di Chiusa Pesio, del Parco Naturale Alta Valle Pesio e
Tanaro e con il patrocinio e l’adesione dell’Ordine Architetti, Pianificatori,
Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Cuneo.
L’iniziativa intende contribuire alla ricerca e alla formazione interdisciplinare
intorno alla tematica del paesaggio, inteso come bene pubblico, valore
fondamentale ed “elemento importante della qualità della vita delle
popolazioni”. Le lezioni, impostate in maniera dialogica e seminariale,
comprendono anche escursioni nel paesaggio, visite guidate presso rilevanti
beni storico-artistici e architettonici della provincia e serate di animazione
culturale. La summer school è cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito
del progetto Interreg III C “ProgreSdec/Esdp Steps” e da Artea, il Sistema
territoriale per i beni e le attività culturali promosso dall’Associazione Culturale
Marcovaldo e che raccoglie più di 40 comuni della provincia. (25-420kc07)
TUTELA FAUNA
Piccolo capriolo e civetta feriti salvati dalle guardie della
Provincia
Gli animali selvatici saranno curati nel Centro di recupero animali selvatici
Cuneo Grazie alla tempestiva segnalazione di un cittadino di Villanova
Mondovì, le guardie caccia della Provincia hanno potuto salvare un piccolo
capriolo di appena una settimana e una giovane civetta, trovati feriti nelle
campagne e ora affidati alle cure del Centro di recupero animali selvatici di
Bernezzo. L'intervento è avvenuto martedì 19 giugno e ha coinvolto alcuni
operatori del settore Tutela Fauna della Provincia. Si ricorda che chiunque
trovasse un animale ferito è invitato a contattare telefonicamente il Settore
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Tutela Fauna della Provincia (Servizio di vigilanza telefono 0171-445254) o il
Corpo Forestale dello Stato (telefono 1515) e ancora la Polizia municipale
competente. Qualora ciò non fosse possibile si possono chiamare le altre forze
di polizia che si attiveranno per avvertire il veterinario dell'Asl della zona. Nel
frattempo, è importante evitare qualsiasi operazione che potrebbe rivelarsi
dannosa o pericolosa per sé o per l'animale. Se poi il ritrovamento, come in
questo caso, riguarda cuccioli di mammiferi è bene avvolgere l'animale in una
coperta e avvisare al più presto ad un organismo competente. Gli animali adulti
infortunati meritano particolare attenzione perché possono essere soggetti a
scatti improvvisi che possono causare danni a chi se ne sta occupando.(25422xy07)
CULTURA
Appuntamenti della rassegna “Castelli in scena”
Sabato 23 giugno al castello di Serralunga, domenica 24 giugno al castello di
Saliceto
Cuneo - Proseguono gli appuntamenti della rassegna “Castelli in scena”.
Sabato 23 giugno al castello di Serralunga, alle 17, Rebetiko, l'oriente dei greci
in uno spettacolo di musica e danza a cura di Gerardo Balestrieri e Les
Travailleurs de la Nuit. Domenica 24 giugno al castello di Saliceto, dalle 10
alle 18 si terrà il mercatino Aleramico dei prodotti storici dal Po al mare,
organizzato dell’Accademia Aleramica di Alba. Sempre domenica 24 giugno,
al castello di Magliano Alfieri, alle 17, armoniche fantasie: le Quattro Stagioni
di Vivaldi ed altra musica barocca, eseguita con strumenti originali. Interpreti:
R. Bevilacqua, A. Fossà, M. Martello, G. Moccia, R. Orellana, A. Tampieri
dell'Academia Montis Regalis di Mondovì. Ancora domenica 24 giugno, nella
torre civica di Mondovì, alle 17.30, “la canzone francese…chi è Boris Vian?”.
Spettacolo di teatro-canzone su uno dei più bizzarri e prolifici artisti del ‘900A
cura di Gerardo Balestrieri e Les Travailleurs de la Nuit. Alle 21, al castello di
Rocca de’ Baldi concerto di musica classica, Rachmaninov e Schubert.
Interpreti: A. Chiamba, A. Chiapello, A. Rosso a cura del Trio Mir di Cuneo.
(25-418kc07)
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CULTURA
Nel Centro Incontri mostra collettiva “Arte c'è”
Inaugurazione giovedì 5 luglio, alle 18, la rassegna resterà aperta fino al 15
luglio
Cuneo – Sarà inaugurata giovedì 5 luglio, alle 18, nella sala C del Centro
Incontri della Provincia a Cuneo, la mostra collettiva “Arte c'è”. La rassegna
resterà aperta fino al 15 luglio con orario: dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19,
il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Espongono: Marisa
Aime, Riccardo Balestra, Giuseppe Bosco, Manuela Bramardi, Romina Calzoni,
Bartolo Dutto, Lorena Massa, Samanta Olivier, Elena Redicini, Gioacchino
Senese. (25-419kc07)
CULTURA
Prosegue, fino al 7 luglio, la rassegna teatrale “La fabbrica
delle idee”
Spettacoli a Racconigi e Saluzzo
Cuneo – Prosegue, fino al 7 luglio, la rassegna teatrale “La fabbrica delle idee”.
La manifestazione, promossa anche dalla Provincia, rientra nel “Progetto
Cantoregi - Voci Erranti”. Oltre alla tradizionale area spettacoli dell’ex ospedale
psichiatrico di Racconigi, sono sedi del festival la “Corte della Castiglia” di
Saluzzo e la Casa di Reclusione “La Felicina” di Saluzzo. Il programma
propone un cartellone di 9 spettacoli. Tra i più attesi “Corpo 1 Prologo”, di
Alessandro Mantechi e Elena Turchi. (21 giugno, ex-ospedale psichiatrico di
Racconigi); “I sette a Tebe”, di Michela Lucenti ed Emanuele Braga, con le
parole di Eschilo, di Ariel Sharon e Arafat (25 giugno, Racconigi );
“Offertorium-Allure”, di Paolo Mohovich, (27 giugno, Racconigi); “La gabbia.
Figlia di notaio”, di Stefano Massini, (30 giugno, Racconigi). Dal 4 al 6 luglio il
carcere La Felicina ospita lo spettacolo “Diario di un cane”, che fa seguito ad
uno specifico laboratorio condotto da Grazia Isoardi. A concludere il festival
sarà “Il ventre della balena”, di Cristina Castrillo. (7 luglio, ex-ospedale
psichiatrico di Racconigi). (25-421kc07)
Anno IV - n. 25
21 giugno 2007
ProvinciaInforma
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numero 25, 21 giugno 2007 - Anno IV - Stampato presso il Centro Stampa della Provincia di Cuneo.
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