Mensile di informazione della comunità di Piario
Aprile 2016 - numero 242
In questo numero:
Anniversario.
Risonanze del triduo pasquale.
Calendario pastorale e informazioni parrocchiali.
Giubileo dei ragazzi.
Dall’Oratorio.
Chorus Praenestinus: trasferta a Rovato.
Il Consiglio comunale.
Referendum sulle trivellazioni.
Dichiarazione dei redditi 2015.
Mettere i “Cyberbulli al tappeto”.
L’adolescenza è l’età delle trasformazioni.
Dalla scuola dell’infanzia.
Dalla scuola media.
Pallavolo news.
Periscopio.
Dighèt del bù?
Kultur–quiz.
ANNIVERSARIO___________________________________________________
R
icordare gli anniversari è come fermarsi un attimo, girarsi all’indietro per scorgere la strada percorsa e poi volgere lo sguardo in avanti e intravvedere la strada ancora da percorrere verso la meta a cui si vuole arrivare. Quindi
ripartire con rinnovata convinzione. Sto parlando di un anniversario che riguarda il nostro giornale.
Nel mese di aprile dell’anno 2001, dopo un fermo di quattro mesi, riprese la pubblicazione de “L’Eco del Sapèl Né”
e ne assunsi la direzione. La pubblicazione, nata su iniziativa del compianto Gianni Micheletti nel lontano dicembre
1995, era proseguita fino al n.61 del dicembre 2000, allorquando, l’inesorabile avanzare della malattia andava togliendo le forze necessarie all’ideatore e direttore di questo intraprendente progetto portato avanti con un gruppo di
giovani collaboratori. Dopo uno stop di tre mesi circa, sollecitato dall’idea che un giornale del paese fosse una buonissima esperienza da continuare e, in accordo e con l’appoggio dell’Amministrazione Comunale, assunsi la direzione, organizzai la redazione e, con il n. 62 nell’aprile del 2001, si riprese la pubblicazione del nostro mensile di informazione. Guardarsi indietro e scorgere la strada percorsa, consentitemi di dirlo, mi inorgoglisce, se non altro per
due ragioni: la continuità ininterrotta della pubblicazione (siamo al 16° anno) e, per secondo, l’originalità che la
contraddistingue. Tuttavia, memore del proverbio che recita giustamente che “chi si loda, si imbroda”, eviterò quindi di “imbrodarmi”… Darò soltanto qualche numero e mi permetterò qualche considerazione.
Dall’aprile 2001, abbiamo sfornato ben 180 numeri mensili ininterrottamente, con un contenuto di pagine che vanno da un minimo di 14 ad un massimo di 26. I nostri affezionati lettori, passati da 315 nel 2001 a 453 nel 2016
(senza contare coloro che ci leggono in rete), nel corso di questi anni, hanno potuto leggere dalle nostre pagine informazioni,notizie, appuntamenti, considerazioni varie sulle molteplici attività, iniziative ed altro che si svolge nel
nostro paese. Interviste e reportage (per usare un termine tipicamente giornalistico), hanno arricchito la proposta
informativa del mensile nel quale non sono mancate le rubriche come “Il Periscopio” (punto stimolante che raccoglie
riflessioni e spunti di svariati autori), la rubrica dialettale “Dighèt del bù?”(per far conoscere e valorizzare il nostro
dialetto) e, in chiusura, nella penultima pagina, il “Kultur-quiz” (Quiz culturale con in premio un libro).
Il tutto, tengo a sottolineare, con una costanza che oggi è assai rara: 16 anni per 12 numeri all’anno…. Una media di
216 pagine all’anno per un totale di 3456 pagine, tanto abbiamo scritto. La redazione che, nell’aprile del 2001 contava otto redattori, si è progressivamente assottigliata, e dalle riunioni mensili, siamo passati all’invio degli articoli
via Mail. Da diversi anni ho aperto alla collaborazione a chiunque voglia partecipare al nostro giornale nell’ottica
che, come ho più volte scritto, il nostro mensile possa essere un punto di incontro di idee, proposte, suggerimenti,
critiche, osservazioni e tutto quanto possa contribuire a informare e far partecipe tutti della vita comunitaria del paese nei suoi vari aspetti, senza preclusione per nessuno. Ecco, è proprio questo aspetto ci rende “unici”. L’Eco del
Sapèl Né, non è il notiziario parrocchiale, non è il notiziario del Comune, vuole essere il mensile del paese nel quale
si raccoglie, indistintamente, quello che riguarda la vita comunitaria di Piario, nei suoi vari aspetti.
Il lettore attento, avrà osservato come alcune componenti della società piariese, partecipano assiduamente all’informazione, altre più raramente, altre ancora solo se sollecitate… Noi siamo aL’eco del “Sapèl Né”
perti a tutti, sempre che lo vogliano. E questo è un ulteriore invito.
Fondato da Gianni Micheletti
Non dimentichiamo che tutto ciò è stato possibile per il favore e la disponibilità
Anno 16/21 - n. 242/176
dell’Amministrazione Comunale che, come editore, si è accollata fin dal 2001
Aprile 2016
(con il Sindaco Micheletti), la fornitura della carta necessaria e ha messo a diPubblicazione mensile
sposizione uno stampatore (fino all’ottobre 2012), poi in seguito sostituito da
Direttore Responsabile:
una stampante che fascicola direttamente il notiziario. Non posso che ringraziaGiuliano Todeschini
re tutti i ragazzi collaboratori che, dal 2001 fino all’ottobre 2012 hanno a turno
assemblato il giornale e tutti quelli che ancora oggi lo distribuiscono puntual- Hanno collaborato a questo numero:
Don Eros, Dario Cortiana, Alessandro
mente nelle vostre case, così come tutti coloro che collaborano inviando artico- Teruzzi, Oratorio, Michela Rossi, Guerini
Anna e Moraschini Matteo
li e loro scritti. Concludo riaffermando la mia personale soddisfazione per il
lavoro fatto che, comporta avere idee da sviluppare, impegno, costanza, conCorrispondenza:
vinzione e tempo…il tutto condito dal piacere di produrre qualcosa di utile per
L’eco del “Sapèl Né”
presso Giuliano Todeschini
il proprio paese. Essendo dotato, forse mio malgrado, di “testa dura”, proseguiVia Bologna 3 - 24020 Piario (BG)
rò in questo che considero un servizio, confidando nell’apprezzamento di tutti
e-mail: [email protected]
voi gentili lettori.
Registrazione
Giuliano Todeschini
Tribunale di BG n. 33 del 6.7.2001
già n. 8 del 4.3.1996
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RISONANZE DEL TRIDUO PASQUALE____________________________________
Abbiamo celebrato il Triduo pasquale, centro dell’anno liturgico, che ha aperto il tempo pasquale nel quale stiamo camminando con la libertà che la Pasqua di Gesù ci ha donato. Per custodire e rendere effettiva nella nostra vita questa libertà è necessario indugiare con il cuore e con la mente su alcune Parole del Signore che hanno caratterizzato le varie
celebrazioni liturgiche. Questo serve a sostenere l’appropriazione personale e il cimento nel nostro quotidiano della libertà ricevuta in dono. Se non facciamo questa fatica quotidiana il tutto si perde o scorre via come l’acqua del fiume
Serio e la fede in Gesù Crocifisso e risorto dai morti rimane solo virtuale, senza poter fermentare la pasta del proprio
vissuto. Il tempo pasquale sia allora tempo propizio per camminare realmente nella libertà del figli di Dio.
Buon tempo pasquale!
Don Eros
GIOVEDI’ SANTO
Cosa ha fatto Gesù nella sua ultima cena con i Dodici? Per usare le parole di
s.Paolo che abbiamo udito nella seconda lettura, Gesù ha annunciato la sua morte ai
Dodici e lo ha fatto non semplicemente a parole ma con gesti, parole, e azioni quali
il mangiare del pane e bere del vino, alimenti questi che facevano parte della cena
ebraica. Lo ha fatto con un rito, il rito dell’Eucarestia. Ogni volta infatti che mangiate
questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga(1Cor
11,26). Così facendo Gesù ha rivelato ai suoi che la sua morte non la viveva come
una fine tragica ma come il momento in cui egli donava tutto se stesso, corpo e sangue, a Dio, perché in lui Dio offrisse la nuova alleanza al suo popolo e all’umanità
intera. E contemporaneamente perché il popolo e tutta l’umanità potessero vivere in alleanza con Dio e permanervi
fedelmente per giungere alla piena bontà e alla piena libertà della vita, nella terra promessa. Nutrendosi di Gesù,
del suo corpo e del suo sangue, vivendo di lui, il popolo accoglie l’alleanza con Dio e vive in essa. Nutrirsi di lui è
l’equivalente di credere in lui. Nel rito dell’Eucarestia, Gesù poneva il dono di sé: con il pane offriva il suo corpo e
con il vino il suo sangue. Come quando un papà e una mamma che nel porgere il regalo al figlio o alla figlia pongono
anche l’ affetto che gli vogliono , pongono tutto il bene che nutrono nei suoi. L’affetto non si vede, si vede il regalo,
ma si coglie, è realmente presente, nel gesto con cui il genitore dà il regalo stesso. Gesù, inoltre, comandò ai suoi
discepoli di fare questo rito in sua memoria così da poter rendere accessibile a tutti, attraverso il fare credente dei
suoi discepoli, il dono totale di sé compiuto una volta sola per i suoi e per tutti , nella sua morte di croce. E i preti, i
vescovi, il papa tutte le volte che fanno questo in memoria di Gesù rendono a tutti accessibile il dono totale di Gesù
fatto una volta sola sulla croce per i suoi e per tutti. Lo rendono accessibile perché per la fede in Gesù, cioè nutrendosi di Lui, ogni credente purifichi la sua fede in Dio. Questa, infatti, è operante in ogni azione dell’uomo; i piedi
che Gesù lava ai discepoli sono anche simbolo dell’uomo e della donna che cammina, si muove, decide, opera, incontra, imbocca una direzione e così via. In tutto ciò c’è in gioco la nostra fede in Dio, in Colui che è la fonte, il senso e il compimento di ogni bene. Se questa fede è pura, la nostra vita cammina sulla strada che conduce alla piena
libertà e alla piena bontà della vita nella terra promessa da Dio. Gesù, infine, con la sua ultima cena comandò ai suoi
discepoli di lavarsi i piedi gli uni agli altri come lui fece loro. Tutta la sua vita era stata un servizio di purificazione
della loro fede in Dio operante in ogni scelta. Ora Il suo esempio rendeva possibile il reciproco servizio del lavarsi i
piedi, del rendere pura la fede di ciascuno di loro. Anche oggi il suo esempio continua a rendere possibile il nostro
reciproco lavarci i piedi.
VENERDI’ SANTO
Presso la casa del sommo sacerdote Anna, avviene il rinnegamento di Pietro e il primo interrogatorio di Gesù. Pietro, nel cortile del sommo sacerdote, per ben tre volte nega di fronte
ai presenti di essere discepolo di Gesù. Rinnegando il suo legame con Gesù, Pietro rinnega
anche se stesso. Poco prima, nel cenacolo, durante l’ultima cena, Pietro garantì a Gesù che
avrebbe dato la sua vita pur di seguirlo dove stava andando. Ma Gesù gli aveva detto che per
il momento non avrebbe potuto seguirlo anzi lo avrebbe rinnegato per ben tre volte prima
del canto di un gallo. Solo più tardi lo avrebbe seguito . Pietro nega di essere discepolo di
Gesù per paura di essere coinvolto e travolto dalla smania di vendetta dei sommi sacerdoti ,
degli scribi e dei farisei nei confronti di Gesù. Pietro non è ancora nella condizione di schierarsi a favore di Gesù. Lo
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sarà solo quando si sentirà perdonato in maniera immeritata da Gesù e dall’Unico Dio che si rivela in Gesù. Solo
quando avvertirà che la sua fedeltà a Gesù e a Dio è resa possibile dalla fedeltà e dalla misericordia di Dio che si manifesta in Gesù. Anche a noi la passione e la morte di Gesù che abbiamo celebrato nel venerdì santo ci faccia sentire
perdonati in modo immeritato da Gesù e dall’ Unico Dio che si rivela nella vita di Gesù. Ci faccia comprendere e
credere che la nostra fedeltà nell’amare Dio e i fratelli è resa possibile dalla fedeltà e dalla misericordia dell’Unico
Dio che si rivela nella vita di Gesù. E giungiamo al primo interrogatorio di Gesù. Il soldato schiaffeggia Gesù perché
ritiene che abbia risposto in modo offensivo al sommo sacerdote. In realtà Gesù non voleva offendere il sommo sacerdote ma dichiarare il carattere pubblico del suo insegnamento. Egli non è un capo di una setta il cui insegnamento
viene proclamato di nascosto, ma Gesù ha proclamato pubblicamente con parole e gesti sorprendenti la bella notizia del regno di Dio donata a tutti. Così che quanti l’ascoltano ne colgano l’affidabilità, vi credano e attestino che
Dio è veritiero. Dunque la sua bella notizia la riconoscono vera solo coloro che avvertendone la sua affidabilità vi
credono. Coloro che invece hanno già deciso in partenza di non credervi e di vagliare la verità del vangelo di Gesù
attraverso un interrogatorio da tribunale, non potranno mai coglierne la verità. Dio ci liberi dalla volontà di mettere
alla prova la lieta notizia di Gesù e di vagliarne la verità alla maniera di un tribunale pubblico. Ci faccia invece cogliere la sua affidabilità, per credervi e così attestare con la nostra vita che in Gesù Dio è veritiero. Infine, la risposta di
Gesù al soldato che lo schiaffeggia è esemplare per tutti coloro che subiscono offese ingiustamente. Gesù non si
vendica del male subìto ma punta a mettere in discussione il soldato, lo chiama a dare ragione dello schiaffo dato a
Gesù. Se ho parlato male, dimostrami dov’è il male. Ma se ho parlato bene, perché mi percuoti? L’uomo fa del male a causa
dell’ ignoranza del bene e della verità in cui si trova. Occorre dire e fare in modo che il nemico sia tratto fuori da
questa ignoranza mettendolo in discussione e chiamandolo a dare ragione delle sue azioni. Questo suo esempio ispiri
anche noi quando veniamo offesi da qualcuno.
VEGLIA PASQUALE
La storia della salvezza, cioè la storia della volontà di Dio di vivere in alleanza con le
sue creature predilette-l’uomo e la donna- per condividere la sua vita eterna, culmina
con la risurrezione dei morti di Gesù di Nazareth. Questa storia è stata scandita dalle
tappe fondamentali che l’abbondante parola di Dio ci ha fatto rivivere. Iniziò con la
Creazione, conobbe l’elezione del popolo d’Israele, la sua liberazione dalla schiavitù
dell’Egitto e l’ingresso nella terra di promessa. Dopo l’infedeltà del popolo all’alleanza e la rottura della stessa, il popolo ricevette la promessa di una nuova ed eterna alleanza da parte di Dio. Questa nuova ed eterna alleanza viene donata da Dio nella morte e risurrezione di Gesù di Nazareth che proprio per questo costituisce il culmine della storia della salvezza. Finché durerà, questa storia sarà caratterizzata, segnata, da questo evento unico e irripetibile, la risurrezione di Gesù da parte dell’Unico Dio. Il Vangelo di Luca ci ha testimoniato che questo evento non ha avuto testimoni oculari, nessuno ha visto Gesù risorgere dai
morti. Ma alcune donne che dalla Galilea avevano seguito Gesù sostenendo con le loro sostanze e il loro lavoro la
missione di Gesù, ricevettero dinanzi al sepolcro vuoto il primo annuncio della risurrezione dai morti di Gesù. Perché
cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto (Lc24,4). Gli stessi uomini, per accreditare la fondatezza di questo
loro annuncio, richiamarono alle donne le affidabili parole che Gesù aveva pronunciato loro quando era ancora in
Galilea: Bisogna che il Figlio dell’uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno (Lc24,5).
Dunque Gesù gliene aveva già parlato e i due uomini in veste sfolgorante non stavano vaneggiano ma annunciando
che quanto Gesù disse in riferimento alla sua Pasqua si era realmente compiuto. Queste cose le donne le raccontarono agli apostoli che le ritennero dei vaneggiamenti e non vi cedettero . Solo Pietro si mosse al sepolcro e tornò indietro pieno di stupore ma niente più. Dunque per gli apostoli non fu immediata la fede nella risurrezione dei morti.
Ebbero bisogno di vedere più volte i segni del Risorto ed ascoltare, parlare a più riprese con il Signore risorto prima
di giungere a credere che Gesù, il loro maestro, era veramente risorto. E noi come possiamo credere alla risurrezione dai morti di Gesù? Riferendoci a queste parole ma insieme anche al nostro Battesimo e appropriandoci in modo
sempre più coinvolgente di quanto lì c’è stato donato. Siamo stati battezzati nella morte di Cristo, ci ha ricordato s. Paolo nella sua epistola. Siamo stati immersi in quella morte di fronte alla quale Dio Padre prende posizione risorgendo dai morti Gesù stesso. Uniti a questa morte il nostro corpo di peccato è stato reso inefficace così che non siamo
più schiavi del peccato ma liberi di vivere per Dio con la speranza di essere intimamente uniti alla risurrezione dei
morti di Gesù perché intimamente uniti alla sua morte. Lo spazio della nostra libertà è fare diventare effettiva nelle
varie circostanze della vita e con le persone con cui abbiamo a che fare questa inefficacia del corpo di peccato che
l’unione alla morte di Gesù ha compiuto in noi. Solo così la risurrezione dei morti di Gesù sarà vera speranza di resurrezione anche per noi.
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CALENDARIO PASTORALE PER IL MESE DI APRILE E MAGGIO 2016______________
Con l’orario legale la S.Messa del mercoledì e del giovedì si celebra alle ore 17.
Le benedizioni delle famiglie quest’anno vengono fatte in via Bergamo. Se una famiglia di altre vie desidera di nuovo la benedizione, lo faccia presente al parroco. Se ci sono esigenze di orario contattate il parroco allo 0346-22077 oppure al 339/4072574 o
via mail all’indirizzo: [email protected] .
DOMENICA 3 APRILE La S. Messa del mattino è anticipata alle ore 9. A seguire gita comunitaria a Somasca e ai
luoghi manzoniani.
MERCOLEDI’ 6 APRILE ore 20.30 Incontro genitori comunicandi.
DOMENICA 10 APRILE ore 10 S. Messa con il Battesimo di Beatrice Visiglia.
MERCOLEDI’ 13 APRILE ore 20.30 Incontro genitori cresimandi.
VENERDI’ 15 APRILE ore 15.30 Adorazione Eucaristica, al termine celebrazione del Vespro.
DOMENICA 17 APRILE ore 10 S.Messa con la presenza delle coppie di sposi che festeggiano un anniversario di
matrimonio dai 25 anni in su (25°, 30°,35°,40, 45°, 50°…).
Le coppie segnalino la presenza al parroco.
MERCOLEDI’ 20 APRILE ore 20.30 Incontro catechisti.
DOMENICA 24 APRILE ore 10 S. Messa con il Battesimo di Francesca Orsini.
LUNEDI’ 25 APRILE ore 13.30 partenza per il Giubileo dei ragazzi a Bergamo.
MERCOLEDI’ 27 APRILE ore 20.30 Incontro catechesi giovani-adulti sul tema ‘ La carità smaschera gli ipocriti’.
VENERDI’ 29 APRILE ore 15 Ritiro comunicandi.
DOMENICA 1 MAGGIO ore 10.30 S. Messa con la celebrazione delle Prime Comunioni.
- Nella raccolta viveri di Quaresima sono stati raccolti 1143 pezzi di prodotti alimentari mentre 72 per l’ igiene e la pulizia. Con la vostra generosità e quella del Gruppo missionario cercheremo di aiutare i veri bisognosi del
nostro territorio e alcuni profughi. Grazie! Don Eros.
- ULTIME DATE PER I BATTESIMI NELL’ANNO 2016
Onde evitare confusioni e sovrapposizioni di calendario, vengono ristabilite le date per il Battesimo dei bambini e
sono le seguenti: DOMENICA 31 LUGLIO Nel tempo ordinario - DOMENICA 23 OTTOBRE Nel tempo ordinario. D’ora in poi, la preparazione al Battesimo per il primo figlio si svolgerà secondo tre incontri: un incontro del
parroco nella famiglia e due di catechesi in oratorio o in casa parrocchiale
OFFERTE PER IL RESTAURO
con i genitori e il padrino o la madrina. Segnalate almeno due mesi prima
DELLA CHIESA PARROCCHIALE
del Battesimo la data scelta.
MARZO 2016
- Per quanto riguarda il restauro della chiesa parrocchiale,
abbiamo concordato con il direttore dell’ufficio dei beni culturali della curia diocesana di approntare il progetto della navata con il relativo computo
metrico. Inoltre presenteremo il piano finanziario e una volta approvato il
tutto potremo iniziare i lavori. La parrocchia sicuramente dovrà fare un
mutuo i cui interessi passivi saranno pagati dal fondo diocesano. I lavori
inizieranno il prossimo giugno? Questo è quanto auspichiamo come Consiglio parrocchiale per le attività economiche. Appena abbiamo ulteriori informazioni, vi aggiorniamo.
Don Eros.
Offerta N.N.
160 euro
Offerta N.N.
100 euro
3 Offerte N.N. da 50 euro
150 euro
Offerte N.N.
30 euro
Offerta N.N.
20 euro
Offerta N.N.
15 euro
------------------------------------------------TOTALE
475 euro
OFFERTE PRECEDENTI 29960 euro
------------------------------------------------TOTALE COMPLESSIVO 30435 Euro
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GIUBILEO DEI RAGAZZI ___________________________________________________________
PROGRAMMA
Ore 13.30 partenza da Piario - ore 14.30: ritrovo dei partecipanti in 4 punti differenti della città:
Seminario Vescovile - parco Suardi - parco Goisis - parco Redona.
ore 14.45: momento iniziale nei 4 punti - ore 15.00: cammino verso lo Stadio
ore 15.45: accoglienza - festa di benvenuto
ore 16.15: animazione – testimonianze e preghiera con il Vescovo Francesco - ore 17.00: conclusione
Iscrizioni presso don Eros entro mercoledì 20 Aprile. Quota d’iscrizione 5 Euro.
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VICARIATO ARDESIO- GROMO: IL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA - INIZIATIVE PASTORALI_____________
Durante quest’anno giubilare, in
Santuario di Ardesio, per i giovani
che vogliono confessarsi o iniziare un
cammino di accompagnamento e
discernimento spirituale, nelle domeniche 10/4, 8/5, 12/6, 10/7,
11/9, 9/10, dalle ore 20.30 in poi,
saranno presenti due sacerdoti.
Un sacerdote per le confessioni sarà
altresì presente ogni giovedì e sabato
dalle 9.30 alle 11.
DALL’ORATORIO___________________________________________
I
n data 10 Marzo abbiamo organizzato una serata informativa presso l’oratorio dove volevamo spiegare, a tutti coloro che avessero voglia e tempo da occupare per l’oratorio, cosa comporta aprire l’oratorio durante il
giorno o la sera. La risposta della popolazione è stata alquanto significativa: 1 (UNA) persona presente che per inciso, è una di quelle persone che già aiuta nei turni di apertura e di pulizia il bar dell’oratorio. Ovviamente quella sera
ci è avanzato del tempo libero, ed allora abbiamo provato a capire dove sta il problema. Forse non siamo bravi noi a
“coinvolgere” parte della popolazione del paese… Forse alla maggior parte dei nostri concittadini non fa piacere o
non trovano interesse se l’oratorio apre o meno durante il giorno o la sera...Forse effettivamente tutti noi siamo
talmente impegnati 18 ore al giorno e non abbiamo tempo libero da dedicare all’oratorio… Forse “parcheggiare” i
propri figli in oratorio durante il giorno è comodo, ma non a tal punto da dover “perdere” del tempo prezioso all’oratorio… Come dicevamo prima, di tempo ne è avanzato quella sera, ma non siamo giunti ad una conclusione per
risolvere il problema, quindi abbiamo pensato di chiedere anche a voi concittadini: ”La nostra comunità ha a disposizione un oratorio dove i nostri figli possono passare del tempo a divertirsi ed a “crescere insieme”, ma per far funzionare e tenere aperto questo oratorio abbiamo bisogno dell’aiuto di più persone possibili. Senza le persone, purtroppo l’oratorio rimane chiuso”.
Avete idee su come risolvere il problema?
Grazie
P.S. Questa non vuole essere assolutamente una minaccia, ma purtroppo siamo giunti al punto che senza persone
non sappiamo come tenerlo aperto. Vogliamo chiudere ringraziando vivamente di cuore quelle persone che ci aiutano in oratorio, sia con i turni di apertura sia con i turni di pulizia, perché senza di loro in questi anni, avremmo avuto una bella struttura vuota...
Il consiglio dell’Oratorio Piario
CHORUS PRAENESTINUS - TRASFERTA A ROVATO__________________________
Sabato 19 marzo il Chorus Praenestinus è stato ospite a Rovato, presso la bellissima chiesa di S.Stefano, dove ha tenuto una elevazione musicale nell’ambito
del Festival musicale “Armonie sull’alto Serio e Sebino”. Il coro ha presentato
un programma antologico di musica sacra con brani di canto gregoriano, polifonia e autori del Barocco fino al Novecento. Il filo conduttore del programma è
stato il mistero pasquale: dalla domenica della Palme, al Giovedì Santo con l’istituzione dell’Eucarestia, il Venerdì con l’adorazione della croce fino all’esultanza della Pasqua. Notevoli i consensi e gli apprezzamenti espressi dagli organizzatori e dai presenti (peraltro pochi in rapporto alla popolazione della cittadina), che hanno colto, oltre alle finezze interpretative espresse dalla compagine dei 35 cantori, anche il programma accurato che è stato presentato.
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CONSIGLIO COMUNALE: LE DELIBERE DEGLI ULTIMI MESI_____________
Negli ultimi mesi, dal mese di ottobre 2015, il Consiglio Comunale si è riunito per quattro volte.
Riassumo di seguito, sulla base dei verbali di deliberazione predisposti dal segretario comunale, gli
argomenti all’ordine del giorno delle diverse sedute.
Seduta del 6 ottobre 2015
8 consiglieri presenti, oltre al Sindaco (assente Surini)
1. Approvazione dei verbali delle sedute precedenti: dopo la lettura degli oggetti delle deliberazioni
adottate nelle sedute del 24 giugno e del 25 luglio, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità.
2. Approvazione definitiva del piano di lottizzazione denominato "P.A. 2" - presentato da Bastioni Guido e Visini Claudio: dalla seduta si è assentato il sig. Sindaco e il vicesindaco ha assunto la presidenza; a seguito dell’adozione del piano e del deposito dello stesso presso la segreteria comunale per 15
giorni consecutivi, considerato che non sono state presentate osservazioni, il piano è stato definitivamente
approvato all’unanimità.
3. Esame ed approvazione piano per il diritto allo studio anno scolastico 2015/2016: l’assessore
all’istruzione, Alessandra Trussardi, ha illustrato al Consiglio Comunale i contenuti del piano di diritto allo
studio che prevede risorse per oltre 71.500 euro di cui 44.500 per la scuola dell’infanzia, 6.500 per la scuola primaria, 14.500 per la scuola secondaria di primo grado e 5.000 per la scuola secondaria di secondo grado. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità.
4. Concessione in comodato d'uso gratuito di terreno comunale ubicato in Via Bergamo, località Candrietti all'associazione culturale no profit "GRANI ASTA DEL SERIO": a seguito della
richiesta, formulata dall’associazione Grandi Asta del Serio di ottenere una porzione di terreno per una sperimentazione – a scopo didattico, coinvolgendo la scuola primaria – che prevede la semina di particolare
tipologie di cereali e le conseguenti fasi di coltura, raccolto e lavorazione. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la concessione in uso gratuito del terreno, per un periodo di un anno, rinnovabile.
Seduta del 17 novembre 2015
8 consiglieri presenti, oltre al Sindaco (assente Surini)
1. Approvazione dei verbali delle sedute precedenti: dopo la lettura degli oggetti delle deliberazioni
adottate nella seduta del 6 ottobre, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità.
2. Assestamento generale del bilancio dell'esercizio finanziario 2015, ai sensi dell'art. 175 del
D.Lgs. 18.08.2000, n. 267: ultima variazione di bilancio dell’esercizio 2015, l’assestamento generale di
bilancio serve per verificare che le previsioni di entrata e di spesa siano corrette e sufficienti fino al 31 dicembre, oltre che per assicurare il permanere degli equilibri. Tra le principali voci in variazione si trovano
un’entrata di 18.500 euro per il rimborso di spese legali e la relativa spesa di pari importo per l’incarico al
legale; aumentano anche le entrate derivanti dalla produzione di energia elettrica della centralina sull’acquedotto (+ 5.000 euro) assestandosi a _______ euro. Sono inoltre previsti euro 5.100 per l’alienazione di un
terreno e i proventi delle concessioni edilizie (+ 27.000 euro) per complessivi euro _________. Tra le
spese circa 10.000 euro per manutenzione di strade e immobili, 4.000 euro per l‘acquisto di attrezzature,
4.700 euro per abbattimento di barriere architettoniche e per la pianificazione del territorio. Infine 8.200
euro per il trasferimento alla provincia della quota dell’addizionale sulla TARI e per la compartecipazione
delle entrate derivanti dalla centralina sull’acquedotto.
Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità.
3. Esame ed approvazione convenzione per la gestione associata dei servizi sociali: essendo in
scadenza la convenzione, sottoscritta con il Comune di Clusone in qualità di ente capofila e gli altri comuni
dell’alta Valle Seriana e Valle di Scalve, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la nuova convenzione di durata quinquennale (2016/2020). Il testo della convenzione, parte integrante e sostanziale della
delibera non è invece allegato.
4. Rettifica confini Comune di Piario e di Clusone: in data 08.04.2014 il comune di Piario ha chiesto al
comune di Clusone di addivenire ad una consensuale ridefinizione dei confini comunali, al fine di accorpare
all'interno del comune amministrativo di Piario i mappali 4418 e 4788. Tali mappali sono di proprietà del
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comune di Piario in seguito alla loro acquisizione dall'Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate. La richiesta
di modifica dei confini è dettata dal fatto che il fabbricato della casa colonica ed il terreno circostante, oggi
insistono parzialmente sul territorio del Comune di Clusone. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità prevedendo di procedere ad avanzare a Regione Lombardia la richiesta di emanazione di un provvedimento legislativo per la ridefinizione dei confini.
5. Approvazione schema di convenzione per la gestione associata delle acquisizioni di beni,
servizi e lavori in attuazione di accordo tra comuni non capoluogo in base all'art. 33, comma 3-bis del D.Lgs. n. 163/2006: la normativa in essere per l’acquisto di beni, servizi e lavori prevede
che i comuni di minori dimensioni possano procedere in via quasi esclusiva all’approvvigionamento, avvalendosi di una centrale unica di committenza. I comuni dell’Unione Asta del Serio (Ardesio, Piario e Villa
d’Ogna) hanno ritenuto di affidare all’unione medesima tale compito e, pertanto, il Consiglio Comunale ha
approvato all’unanimità il corposo testo della convenzione disciplinante tutti gli aspetti delle complesse regole che regolano gli acquisti negli enti locali.
Seduta del 19 dicembre 2015
9 consiglieri presenti, oltre al Sindaco
1. Approvazione dei verbali delle sedute precedenti: dopo la lettura degli oggetti delle deliberazioni
adottate nella seduta del 17 novembre, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità.
2. Armonizzazione dei sistemi e degli schemi contabili di cui al D.Lgs. n. 118/2011. Rinvio degli adempimenti in materia di contabilità economico-patrimoniale, di bilancio consolidato
e di piano dei conti integrato: l’introduzione della nuova normativa in materia di contabilità pubblica,
prevede che gli enti locali adottino il bilancio consolidato con le proprie società partecipate e provvedano
alla tenuta di una nuova contabilità economico patrimoniale basata su un piano dei conti integrato con la
contabilità finanziaria; agli enti di minori dimensioni, in considerazione del complesso lavoro che tali nuovi
adempimenti comportano, è concesso di rinviare l’adozione di tali strumenti fino all’esercizio 2017, previa
delibera del Consiglio Comunale. Il rinvio è stato approvato all’unanimità.
Seduta del 30 gennaio 2016
7 consiglieri presenti, oltre al Sindaco (assenti Donati e Surini)
1. Approvazione dei verbali delle sedute precedenti: dopo la lettura degli oggetti delle deliberazioni
adottate nella seduta del 19 dicembre, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità.
2. Piano di lottizzazione denominato "p.a.2" - presentato da Bastioni Guido e Visini Claudio proroga del termine per la stipula della convenzione. Dalla seduta si è assentato il sig. Sindaco e il
vicesindaco ha assunto la presidenza. I lottizzanti hanno richiesto all’amministrazione una proroga per la
sottoscrizione della convenzione, inizialmente fissati entro 90 giorni dall’approvazione definitiva, in quanto
sono state riscontrate delle difficoltà a reperire tutta la documentazione necessaria. Il Consiglio Comunale,
valutate le motivazioni della richiesta, ha votato all’unanimità la concessione di un ulteriore periodo di 90
giorni.
3. Delega alla società a capitale interamente pubblico Se.T.Co. S.r.l. ai fini della realizzazione,
per conto dell'amministrazione comunale, della politica volta a conseguire un efficientamento e risparmio energetico nonché una riduzione dell'inquinamento, con riferimento
alla gestione e manutenzione degli immobili comunali, ivi compresi gli impianti di illuminazione pubblica, e contestuale affidamento dei relativi servizi alla costituenda società a
capitale misto pubblico-privato all'esito della selezione del socio privato mediante procedura ad evidenza pubblica: rientrato in aula il Sindaco Visini, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il testo del nuovo statuto della costituenda società cui verrà affidato l’efficientamento energetico
degli edifici comunali e la manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione. La società Se.T.Co. si occuperà di effettuare una gara per individuare un partner privato che porti, oltre al capitale per la realizzazione degli investimenti, anche le competenze tecniche necessarie. In questo modo il Comune di Piario potrà
migliorare il risparmio energetico e la riduzione dell’inquinamento per conseguire gli obiettivi fissati dal
patto dei sindaci, cui il nostro comune ha aderito.
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4. Esame ed approvazione convenzione per la gestione in forma associata del reticolo idrico
minore: essendo scaduta al 31 dicembre 2015 la convenzione stipulata con la Comunità Montana Valle Seriana, per la gestione del reticolo idrico minore, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il nuovo
testo convenzionale – valido fino al 2025 – che disciplina i compiti dei comuni e della Comunità Montana
cui le attività vengono delegate.
5. Presentazione del Documento Unico di Programmazione - D.U.P. - (art. 170 D.Lgs. 267/2000) - triennio 2016/2018: il Documento Unico di Programmazione è il nuovo strumento, previsto
dell’armonizzazione contabile, con cui i comuni effettuano la programmazione delle proprie attività per un
arco temporale triennale. Nel DUP devono essere individuati gli obiettivi e gli strumenti finanziari e strumentali e le risorse umane con cui realizzarli. Il testo del DUP 2016/2018 è stato approvato con deliberazione di giunta comunale in data 19 dicembre 2015 e successivamente trasmesso al Consiglio Comunale.
Pur facendo parte integrante e sostanziale del testo di delibera il DUP non è pubblicato all’albo on line e
pertanto non è dato sapere quali siano le iniziative che la nostra Amministrazione Comunale intende mettere in atto nel prossimo triennio.
Nell’ottica delle segnalazioni e critiche costruttive che l’Amministrazione ha auspicato possano provenire dalle pagine di questo giornale quale “uno degli strumenti di comunicazione per tutti i piariesi e per il comune” - mi trovo a
dover ripetere la richiesta che gli atti indicati come parte integrante e sostanziale delle deliberazioni di Giunta e di
Consiglio Comunale siano effettivamente pubblicati all’albo pretorio on line -anche per garantire la legittimità delle
pubblicazioni medesime.
Dario Cortiana
DOMENICA 17 APRILE SIAMO CHIAMATI ALLE URNE_______________________
P
er la prima volta nella storia della Repubblica, il prossimo 17 aprile 2016,
gli elettori italiani saranno chiamati a votare a un referendum richiesto dalle
regioni, invece che – come di solito avviene – tramite una raccolta di firme. Si
tratta del cosiddetto referendum sulle trivellazioni: ovvero la consultazione popolare che chiede l’abrogazione del comma 17 dell’articolo 6 del decreto legislativo 152 del 3 aprile 2006 sulle norme in materia ambientale.
Il referendum nazionale è stato promosso da nove regioni italiane contro i progetti petroliferi del governo nelle acque territoriali ed è sostenuto da molte
associazioni ambientaliste e dal movimento NoTriv. Le regioni promotrici sono Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise.
L’esito del referendum sarà valido solo se andranno a votare il 50 per cento più uno degli aventi diritto al voto, come stabilito dall’art.75 della Costituzione.
Il quesito del referendum, letteralmente, recita:
“Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia
ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita
utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”?
è questa la domanda a cui si deve rispondere. Se non si vuole che le trivellazioni già in atto entro le 12 miglia dalla
costa vengano rinnovate, bisogna votare SÌ. Votando NO si manifesta la volontà di mantenere la normativa esistente.
Dove e quando si vota
Si vota domenica 17 aprile dalle ore 7.00 alle ore 23.00 presso il seggio elettorale allestito come di
consueto presso le scuole elementari in Via Cadoriano n.2.
Come si vota al referendum sulle trivellazioni
Per votare è necessario presentarsi al seggio elettorale del comune di residenza a cui si è iscritti muniti di tessera
elettorale e di documento d’identità. È utile verificare fin da ora che la propria tessera contenga ancora spazi disponibili per la timbratura, altrimenti è possibile richiedere il rilascio di una nuova tessera presso l’Ufficio elettorale del
proprio comune.
Giuliano Todeschini
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COMUNE DI PIARIO – ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI
DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2015 MODELLO 730 – UNICO – I.M.U. (RED; ISEE)
RACCOLTA APERTA________________________________________________
Ai pensionati la C.U. (Certificazione unica rilasciata dall’I.N.P.S.) verrà stampata direttamente dal C.A.F.
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METTERE I «CYBERBULLI AL TAPPETO» Un manuale per i ragazzi sui social ___________________
«La rete è anche un posto pericoloso, dove si rischia di rimanere intrappolati come tonni. Ed è facile finire nei guai».
Mi permetto di segnalare questo allegro, colorato e agile come un fumetto, chiaro, completo, «Cyberbulli al tappeto» un piccolo manuale per l’uso dei social. Come usare social network e internet in sicurezza, tutelandosi dal cyberbullismo. Un libro per ragazzi 2.0!
"Cyberbulli al tappeto" parla direttamente ai ragazzi mostrando loro i vantaggi dell’articolato mondo di internet, ma anche i pericoli in cui possono incorrere, e affronta così il tema
del bullismo on line. Lo scopo non è spaventare, ma promuovere un uso consapevole e ricco della rete. In fondo, insegnare le dinamiche delle app e dei social network non è molto
diverso dall’educazione stradale: conoscere potenzialità e rischi di queste nuove tecnologie è
facile e fondamentale come imparare ad attraversare la strada.
Il libro mostra in che cosa si traduce il bullismo in rete (esclusione, offese e insulti, diffusione di informazioni imbarazzanti o false, furto di identità…), come distinguerlo dallo scherzo
e quali sono gli strumenti pratici per difendersi. In cosa consistono flaming e denigration?
Chi è un troll? E uno stalker? Cosa fare se si viene derisi o isolati?
Scritto da chi usa i social network per professione e sa parlare ai ragazzi con il loro linguaggio, il manuale mira alla
sicurezza in rete, offrendo sia spunti teorici (come funziona internet, quali sono i social network e le social app più
usate, che cosa sono il kick e il ban e quando ricorrervi…), che suggerimenti pratici (impostazioni di privacy e di
blocco sui principali social, cosa fare per non essere taggati senza permesso, come si blocca un amico su Facebook o
un follower su Twitter…).
Il mondo di internet è interessante e ricco: social network, sistemi di messaggistica, giochi on line, forum permettono di divertirsi, scoprire cose nuove e rimanere in contatto con gli amici. Come ogni ambiente, hanno le loro regole
e i loro pericoli, conoscerli è il punto di partenza per usarli al meglio e sfruttarne a pieno le opportunità. Con questa
consapevolezza e usando un linguaggio diretto e chiaro, Teo Benedetti e Davide Morosinotto hanno affrontato dunque due temi caldi del nostro tempo, la sicurezza in rete e il cyberbullismo, dando vita a un manuale di facile lettura,
arricchito da illustrazioni e fumetti.
In chiusura, una pratica sinossi raccoglie le impostazioni di privacy e blocco per Facebook, Instagram, Twitter,
Skype e WhatsApp. La bibliografia è integrata da una serie di link a siti di approfondimento sul bullismo in rete e ad
altri che ospitano campagne di prevenzione e informazione. "Cyberbulli al tappeto" è anche un valido supporto per
genitori e insegnanti che vogliono accompagnare i minori nell’uso delle nuove tecnologie.
Cyberbulli al tappeto, di Teo Bendetti e Davide Morosinotto - Editoriale Scienza pag.96. Si può acquistare su:
www.giuntialpunto.it (prezzo € 13,90) Età consigliata: da 11 anni.
L’ADOLESCENZA È L’ETÀ DELLE TRASFORMAZIONI… NON SOLO FISICHE_________
I
ragazzi cambiano carattere, hanno reazioni a volte intollerabili, sono un vulcano di emozioni che, a volte, manifestano con cambi repentini di umore. Ascoltano sempre meno i genitori, si chiudono in silenzi ostinati; a scuola sono
distratti, chiacchierano, contestano apertamente i professori, non rispondono ad alcuna richiesta, si astengono dagli
obblighi della convivenza. Su questo tema, lasciamoci guidare da alcune riflessioni di Don Chino Pezzoli:
L’età delle paure
L’adolescenza è un’età inevitabile e comporta emozioni, cambiamenti profondi del corpo e della mente che travolgono pensieri, sentimenti, relazioni che fino a qualche mese prima erano sacrosanti. L’adolescente si trova a dover
affrontare la perdita contemporanea di ogni punto di riferimento, che ritiene inadeguato. Il genitore, di solito, rimane spiazzato.
Le emozioni ci sono. Le emozioni sono uno strumento indispensabile per l’adolescente per conoscersi, individuare il percorso di adattamento alle nuove situazioni. Riuscire a regolarle diventa fondamentale per controllare l’evoluzione in atto.
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C’è l’esplosione delle emozioni che scuotono l’adolescente. Cambia il modo di stare con gli amici, di vivere le relazioni fuori e dentro la famiglia.
Inizia il desiderio, ancora timoroso ma intenso, dell’altro sesso dal cui apprezzamento dipende l’affermazione della
propria identità, la conferma di poter piacere e di poter ricevere attenzioni.
La grande novità dell’adolescenza è lo sviluppo del pensiero riflessivo, che permette di liberare la mente dalle
esperienze immediate, concrete, per formulare ipotesi che portano ad una concezione diversa della vita.
L’affermarsi della riflessione gli permette anche di pervenire alla formazione della coscienza per porsi alcune domande importanti: “Chi sono?”, “Ciò che faccio è bene o male?”. Attraverso il pensiero il ragazzo può individuare e proporsi alcuni obiettivi, prevenire le difficoltà e, quindi, controllare le paure. Tutto questo, però, si scontra nell’adolescente con situazioni di fragilità, di impotenza, che spesso egli cerca di affrontare opponendosi, ribellandosi.
Se un ragazzo ha difficoltà ad affrontare un codice morale di comportamento, è facile che dia sfogo a comportamenti
trasgressivi.
Difficoltà dei genitori. I genitori, di solito presenti durante l’infanzia, lo sono un po’ meno nel momento
“magico” dell’adolescenza. La spinta verso l’autonomia e l’indipendenza sostenuta dall’esigenza di sviluppare la propria individualità, spesso, fa insorgere nell’adolescente una certa fragilità psichica, rimasta sommersa durante l’infanzia a causa del rapporto simbiotico col genitore. Il compito della famiglia, non è tanto quello di accudire, quanto
quello di entrare in sintonia con il figlio e, inoltre, fornirgli le necessarie sponde quando la sensazione di disorientamento e confusione si fa molto intensa. In un certo senso, il genitore deve “fare palestra” con il figlio adolescente,
affinché egli impari a superare gli ostacoli, manifestare le sue potenzialità.
Se un genitore accetta di mettersi in gioco, di far sentire la sua presenza, senza opprimere e dettare legge, contribuisce in maniera significativa al cammino del proprio figlio nell’affermazione dei suoi tratti di identità.
Alcool – Droghe……. Prevenzione
Centro di Ascolto e Auto- Aiuto “Promozione Umana” Don Chino Pezzoli
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Incontri genitori: MERCOLEDI’ dalle 20.30 alle 22.30
DALLA SCUOLA DELL’INFANZIA_______________________________________
B
entrovati, marzo è stato un mese ricco di lavoro per i nostri orsetti, con la realizzazione del lavoretto per la
festa del papà, una graziosa tovaglietta per la colazione, fatta con le impronte della mani e il lavoretto di Pasqua.
Con Pasqua è arrivata la primavera, a tal proposito chiediamo a
tutti i nonni, zii, amici di ripulire il garage e se trovate biciclettine, tricicli, monopattini….non buttateli via! Portateli all’asilo
per far divertire gli orsetti in cortile.
Il 15/03/16 si è tenuta per genitori e parenti la lezione aperta
del laboratorio di musica. I nostri orsetti divisi in gruppi, prima i
mezzani e poi i grandi, insieme ai docenti del corso hanno mostrato il lavoro fatto durante il laboratorio. Il 04/04/16 i nostri
orsetti raggiungeranno il C.D.D. per la festa dell’albero.
Vi anticipiamo che è in fase di organizzazione una festa promossa
dai noi in collaborazione con il Centro Sportivo di Piario. “Bimbi
in festa”, questo è il nome dell’evento, si terrà presso il Centro
Sportivo di Piario il 14/05/16 dalle ore 15,30 alle ore 18,00.
In questo periodo le mamme dei nostri bambini si stanno prodigando a promuovere l’evento tramite una sottoscrizione a premi a cui, siamo sicuri, parteciperete numerosi e per
questo vi ringraziamo.
Il Gruppo genitori
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DALLA SCUOLA MEDIA_____________________________________________
E
cco quanto ci hanno inviato, due studenti di terza media nostri compaesani che frequentano la scuola di Clusone raccontando una loro recente esperienza scolastica.
Li ringrazio sentitamente per la partecipazione al nostro giornale e invito anche altri studenti
delle diverse scuole, elementari per esempio ma anche delle superiori che vogliano scriverci
e farci partecipi delle loro varie attività scolastiche.
Gita scolastica
Mercoledì 23 marzo gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo grado di Clusone si sono recati in
gita con la scuola, alla scoperta di due meravigliose città della nostra penisola : Milano e Venezia!
Gita a Venezia
Noi delle classi 3^C e 3^E siamo andati in gita nella magnifica Venezia!
Partiti alle ore 6.00 da Clusone, siamo arrivati alle porte della Laguna verso le ore 9.00. Ad accoglierci, un forte
vento e un bel sole, preludio dell'imminente bellissima giornata.
Dopo aver camminato lungo gli intricati vicoli che caratterizzano Venezia, siamo arrivati nel Ghetto Ebraico, una
“città nella città”, formato da alte case, cinque sinagoghe e un grande museo dove la guida ci ha illustrato la storia
della religione e della cultura ebraica : nata in Mesopotamia, si è sviluppata nei millenni fino ad arrivare ad oggi, praticata da circa 14.000.000 di persone. Il luogo di culto di tale religione è la Sinagoga : noi ne abbiamo visitata una,
detta “Scuola Levantina”, un ampio edificio caratterizzato dalla presenza di un imponente pulpito che si erge sull'aula
centrale.
Dopo aver camminato in lungo e in largo, passando fra stretti vicoli e numerosi ponti, abbiamo finalmente raggiunto
l'oratorio che ci ha ospitato per il pranzo dove abbiamo potuto assistere ad accese sfide di ping pong fra professori ed
alunni. In seguito, passando per interminabili vie affollate da miriadi di negozi, abbiamo raggiunto la celebre piazza
S.Marco, un enorme spazio celebre per l'omonima basilica, uno svettante campanile e una serie di suggestivi edifici
un tempo sede del Governo della Serenissima. Dopo una breve sosta, siamo entrati all'interno del maestoso Palazzo
Ducale, dove, fra le altre cose, abbiamo potuto ammirare il più grande quadro su tela del mondo, “Il Paradiso” di
Jacopo Robusti.
Dopo la visita, siamo tornati a percorrere gli stretti vicoli veneziani, fino ad arrivare in una piazza dove ci è stata
concessa una pausa di trenta minuti, tempo che abbiamo impiegato per comprare un gelato o un souvenir e per sfamare gli innumerevoli piccioni con il cibo avanzato dal pranzo.
In seguito abbiamo lasciato il centro della città per recarci verso la periferia dove, con molta fatica, siamo andati alla
ricerca del pullman, operazione che ha richiesto non poco tempo.
Dopo circa due ore di viaggio, ci siamo fermati a cenare presso una pizzeria e, circa un ora e mezza dopo, siamo ripartiti, per arrivare a Clusone verso le ore 23.20.
Guerini Anna
Gita a Milano
Noi delle classi 3^A, 3^B e 3^D ci siamo invece recati nella fantastica città di Milano. Partiti alle ore 7.00, siamo
arrivati con il pullman al Planetario “Ulrico Hoepli”, il più grande d'Italia. Scesi dal veicolo, siamo stati accolti nella
struttura che ci ha enormemente stupito, dove abbiamo imparato a distinguere le diverse costellazioni, le stelle e i
pianeti. Dopo ciò abbiamo visitato la galleria d'arte “Brera”, che ci ha colpiti per le innumerevoli sale rappresentanti i
diversi periodi storici. Qui abbiamo potuto ammirare molte opere di artisti famosi, come Picasso e Hayez.
In seguito abbiamo riempito i nostri stomaci nel cortile della medesima Accademia.
Poi il pullman ci ha dato un passaggio verso il Patrimonio dell'umanità Unesco “Crespi d'Adda”, villaggio industriale
fondato dall'industriale Cristoforo Benigno Crespi e da suo figlio Silvio, dove abbiamo potuto visitare alcune strutture presenti, come la chiesa, il cimitero, le case operaie la l'abitazione estiva del Signor Crespi.
Dopo la visita abbiamo preso il pullman, che ci ha riportati a Clusone alle ore 19.00.
Moraschini Matteo
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PALLAVOLO NEWS_________________________________________________
B
uongiorno o buonasera a tutti voi, siete finalmente arrivati al racconto delle “peripezie” delle nostre sportive,
dei loro allenatori e di tutto lo staff al completo! Il 6 marzo la società ha partecipato a quello che noi chiamiamo
“Rinnova tifa Foppa”, ovvero una gita di società per tifare la squadra della Foppapedretti Bergamo (squadra che milita nel campionato A1 femminile e ha sede a Bergamo). La partita è stata bella, con un netto 3 a 0 da parte della squadra di casa, e la partecipazione del pubblico è stata entusiasmante!
GIOVANISSIME
La “ripartenza” di questa squadra trova come avversaria in campionato il Clusone. Purtroppo il risultato non è quello
sperato dagli allenatori, perché arriva una sconfitta per 2 set a 1. bisogna dire che questa partita è molto sentita dalle
ragazze, perché nella squadra avversaria ci sono compagne di classe e amiche (a volte anche nemiche ☺ ). Il fattore
emotivo, quindi, può aver giocato insieme al sestetto in campo, e sicuramente senza dare aiuto. Si continua contro il
Pradalunga, squadra di alta classifica, dove il risultato da tabellone non è rilevante. La prestazione delle nostre ragazze si rivela abbastanza positiva, con una buona continuità di gioco, ma senza grande aggressività e malizia per mettere in difficoltà l’avversario. L’avversario successivo, il Vall’Alta, è molto più abbordabile per le nostre ragazze; infatti il risultato è 2 set a 1 per le nostre ragazze, che cedono soltanto un parziale, forse per stanchezza. In generale la
prestazione è stata positiva, confermando i progressi fatti nelle partite precedenti. Ultima partita che analizzeremo è
quella contro il cene, squadra già conosciuta in amichevoli precedenti alla “regular season”. Una vittoria piena, costellata comunque da momenti “al cardiopalma”, ha fatto superare di slancio l’avversario portando una ventata di
ottimismo nelle ragazze, che non si fermano, almeno con gli allenamenti, nella settimana di Pasqua. Ricordiamo che
il 30 Marzo si disputerà il recupero della partita contro il Poliscalve, alle 18.30 presso la palestra di Piario; vi aspettiamo numerosi!
MINIALLIEVE
Un bel marzo per le Miniallieve, che si portano a casa due vittorie ed una sconfitta, che le avrebbe portate al quarto
posto in classifica. Essendo così giovani e motivate non si sono scoraggiate per nulla e, anzi, sono ancora più cariche
per le prossime partite, che si prospettano non semplici. Si troveranno ad affrontare squadre di alta classifica. Analizzando il loro lavoro durante gli allenamenti si prospettano dei match di alto livello, incrociamo le dita per loro! ☺
Con alcune ragazze sono state fatte alcune ore di allenamento supplementari per imparare la battuta in salto. Forza
ragazze e … avanti tutta!
ALLIEVE
Per le nostre allieve il mese di marzo è stato ricco di appuntamenti. Il 27 febbraio abbiamo giocato contro l’Oro
Volley Moon, replicando il risultato dell’andata (perso 3-2) con un’ottima prestazione delle nostre ragazze che combattono ogni set e cedono solo al quinto. Domenica 6 marzo abbiamo giocato contro l’Oro Volley Sun, squadra in
testa al campionato che fin’ora ha perso una sola partita, e ne siamo uscite sconfitte per 3-0, consapevoli però di aver
messo in difficoltà le avversarie in varie azioni. Il giorno successivo abbiamo recuperato la partita contro l’Asso Fiorano che era a pari merito con noi, ma purtroppo non abbiamo saputo replicare le buone prestazioni delle ultime
partite e abbiamo riportato una bruciante sconfitta. Il 12 marzo abbiamo giocato in casa contro il Valgandino: all’andata avevamo perso malamente, ma ci siamo “rifatte” nella partita di ritorno giocando una partita molto bella ed entusiasmante sia per la squadra sia per il pubblico che ci ha tifato per 5 set, purtroppo ci siamo arrese ancora all’ultimo set guadagnando un punto meritatissimo contro una squadra d’alta classifica. Infine, il 14 marzo ci siamo scontrate con le ragazze del Cene Rosse, contro le quali abbiamo subito una nuova e bruciante sconfitta per 3-0. Le partite degli ultimi 2 mesi ci hanno dimostrato che le nostre Allieve giocano bene contro le squadre d’alta classifica,
mentre subiscono troppo contro le squadre più “deboli”. Purtroppo questo andamento altalenante (dovuto anche al
fatto che siamo le più piccole del campionato e quindi abbiamo meno esperienza delle altre squadre) ci porta ad ottenere pochi punti in classifica, ma non ci facciamo abbattere: mancano ancora 4 partite e noi siamo consapevoli di
poter giocar bene quindi ce la metteremo tutta per portarci “a casa” ancora qualche punto e, magari, anche qualche
vittoria!
TERZA DIVISIONE
La prima partita di marzo viene disputata in casa, contro l’USO ALZANESE. La formazione piariese non riesce a
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tener testa ad un allenatissima Alzanese che tiene banco e difende il suo titolo di capolista. La settimana successiva le
ragazze della terza divisione si sono spostate per la breve trasferta a Ponte Nossa, contro la NOSSESE VOLLEY.
Non sono riuscite a ripetere l'ottima prestazione dell'andata, e dopo un primo set degno di nota, giocato con ordine
e senza errori, arriva però un crollo che consente al Nossa di tornare in carreggiata e aggiudicarsi i successivi tre set.
Da sottolineare però l'ottimo risultato in termini statistici nel fondamentale della ricezione: la media di squadra è stata la più alta della
stagione, grazie soprattutto alla precisione dei
due liberi Percassi Deborah e Fantoni Laura,
che sbagliano davvero molto poco. Purtroppo
non arriva la concretizzazione da parte delle
compagne nella fase di attacco. Seconda trasferta consecutiva per andare a Rovetta e incontrare l'ELIVOLLEY. In un clima molto
caldo, come è consueto in questa sorta di
derby, il palazzetto di Rovetta ha visto un Piario molto sicuro e determinato, pronto a
sfruttare ogni errore della squadra avversaria e
trasformarlo in vantaggio. Spicca la prestazione del centrale Della Torre Sara che mette sul
suo libretto ben 11 punti, di cui 4 effettuati su muro. Si torna finalmente a giocare alla palestra comunale di Piario,
affrontando il FIORANO. Dopo un eccezionale primo set che non dà spazio alle avversarie di trovare modo di reagire, la formazione di casa cambia marcia, ma probabilmente inserisce quella sbagliata! Infatti parte il riscatto delle
avversarie che riescono a vincere i tre set seguenti, e con essi la partita. Lo staff del Piario esce dal campo col rammarico di aver saputo dimostrare il valore della squadra, ma di non aver tenuto alta la concentrazione e il livello di
gioco, lasciando fin troppo spazio alle esperte atlete della squadra avversaria, che così non si sono fatte sfuggire l'occasione di chiudere e portare a casa i tre punti in palio. Speriamo, nel mese di aprile, di potervi dare notizia di qualche vittoria in più, nel frattempo... mandiamo un grande saluto a tutti i lettori!
Nel mese di Aprile, precisamente nei giorni 23, 24 e 25 la società parteciperà, come di consueto, al raduno sportivo
di Bellaria, dove si svolgeranno partite di beach volley con ragazze e ragazzi di tutte le età, sotto la perfetta organizzazione della Kiklos. Quest’anno la nostra compagine sarà formata da 75 partecipanti, tra genitori e ragazze, compresi alcune persone di Nossa e Ardesio!
Per questo mese è tutto! Con i migliori auguri di buona Pasqua vi lasciamo continuare la lettura del giornalino, con
tutti i suoi spunti interessanti e passatempi avvincenti!
Alessandro Teruzzi
Periscopio
A cura di Giuliano Todeschini
Anche dalle cose più stupide che capitano, se si vuole, si possono trarre degli insegnamenti. Ho raccolto dalla rubrica di un giornale questo esilarante siparietto.
Il doppio danno degli stupidi
Bisogna stare attenti a quel che si fa, perché non capiti come ad un mio amico in Sud America: non avendo spiccioli e volendo farsi
un goccio, ebbe la pensata di rubare i chiusini di ghisa della fognatura lungo la pubblica via per rivenderli. Dopo un intero pomeriggio passato a scolarsi birra, tornando a casa di notte, non vide uno dei tombini da lui scoperchiati e vi cascò dentro rompendosi
le gambe.
Conclusione: al mondo ci sono tre tipi di persone: i cattivi che per avvantaggiare se stessi non esitano a fare danno agli altri.
I bravi che riescono a fare del bene sia agli altri che a se stessi.
Gli stupidi che danneggiano gli altri senza riuscire a favorire se stessi”.
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Dighèt del bù?
a cura de Giulià Tudeschì
Ün asèn e ü leù a cassa
Öna ólta gh’èra ü leù, che l’éra stöf de ‘ndà a cassa desperlü. Ü dé l’à ‘ncuntràt ün asèn, e l’gh’à dicc: “Ohé, bèl bertolòt, egnerèsset mia con mé zó in pianüra a cassa de póe e de légor?”
“Ma benóne!” l’ gh’à respundìt söbet ol asèn; e i s’è metìcc in viàs. Camina e camina… i ria zó dòpo Calsinàt: gh’éra ü
quach senterì, ma de per töt boschine spésse e quach ispiàss de èrba düra e sèca: i éra i póscc del leù.
Ol förbass a l’fa ‘ndà l’asèn in mèss a di boscài ispèss e l’ghe dis: “Quando mé te fó ‘n sègn, mètet idré a usà”.
Chèl oregiù l’istà lé férmo che no ‘l möv gna ü pél, e apéna ‘l leù l’ghe fa sègn con d’öna schissadina d’öcc, fò a usà con
töt ol fiàt che pöl.
I bèstie de chèl pòst, ch’ia mai sentìt negót d’óter, töte piéne de pura i scapa fò di sò tane, i salta zó di piante, e ‘l leù,
de menimà che i ghe ria a tir de sgrafe, ia cópa zó.
Quando ‘l vèd che de mangià ghe né per ü quach dé, a l’lassa usà amò ‘mpó l’asèn, pó l’ghe va apröf e l’ghe fa: “Adèss
móchela! per incö l’è assé”. E chelóter: “Sói stàcc brao? ói vusàt bé?”
“ótèr chè! te usàet in d’öna manéra che sarèss iscapàt a’ mé, se saèss mia chè tàmbor che te sé!”.
Da “Stòrie de bèstie ch’i parla ‘n bergamàsch” di Vittorio Mora, Ed. Il Conventino, Bergamo 1977
KULTUR QUIZ “CURIOSITÀ CURIOSE” N.180
a cura di Giuliano Todeschini
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3.
4.
iamo la soluzione del Kultur quiz n. 179 pubblicato sul numero 241 del mese scorso.
Qual è la stella principale della costellazione di Orione? Betelgueze
Come si chiama la luna del pianeta Plutone? Caronte.
Quali sono i pianeti che non hanno satelliti? Mercurio e Venere.
Come si chiama l’antichissimo strumento inventato dai greci che serviva per misurare l’altezza degli astri
sull’orizzonte? Astrolabio.
Soltanto una risposta è pervenuta in redazione, è quella fornita esattamente da Jennifer Gaiti alla quale va il premio
in palio. Complimenti alla vincitrice. Veniamo ora al Kultur-quiz n.180. Ricordo che la data ultima di presentazione
delle soluzioni da inviarsi alla Redazione, è il 25 aprile (per la risposta si può ritagliare il riquadro sottostante e
inviare la soluzione a Redazione de L’Eco del Sapèl Né” via Bologna n.3 – 24020 PIARIO, oppure tramite e-mail a:
[email protected].) Buon lavoro!
----------------------------------------------------------------------L’oggetto del Kultur-quiz di questo mese riguarda il calcio. Ecco le domande a cui dare una risposta:
1.
2.
3.
4.
Qual è la squadra di calcio che vinse il campionato di serie A nell’anno-stagione 1973/74?
_______________________________________________________________________________
Qual è la squadra che si aggiudicò la Champion League nell’edizione 2005/2006? ___________
Qual è la squadra che si aggiudicò il campionato mondiale di calcio nel 1978? _____________
con quale squadra disputò la finale? ________________________________________________
Chi è stato l’allenatore della nazionale italiana di calcio che partecipò ai mondiali 2002?
______________________________________________________________________________
Nome e cognome _________________________________________________ Età ________________
Via
n.
Paese
Tel _________________
17
aprile 2016
Giorno
05 martedì
06 mercoledì
Avvenimenti, curiosità, informazioni
S. Vincenzo Ferrer
SS:Guglielmo e Diogene
raccolta della plastica
Servizio attività sociali/fiscali 9.00-12.00
dal 1/1
271
97
270
98
269
99
268
267
S. Ermanno
08 venerdì
SS. Alberto e Dionigi
09 sabato
S.Maria di Cleofe
100
S.Terenzio e Pompeo
101
10 domenica
11 lunedì
S. Stanislao
raccolta sacco nero
103
264
104
263
105
262
106
261
260
13 mercoledì
S.Martino I p.
raccolta della carta
14 giovedì
S. Abbondio
Servizio attività sociali/fiscali 9.00-12.00
15 venerdì
S. Annibale
raccolta sacco nero
16 sabato
S.Bernadetta S.
107
17 domenica
S. Aniceto
108
18 lunedì
S. Galdino
S. Ermogene
266
265
S.Giulio papa
19 martedì
Merendandando - Oratorio
102
12 martedì
raccolta sacco nero
al 31/12
96
07 giovedì
raccolta sacco nero
manifestazioni
Referendum trivellazioni
si vota dalle 7 alle 23
259
109
258
110
257
111
256
112
255
113
254
20 mercoledì
S. Adalgisa
raccolta della plastica
21 giovedì
S. Anselmo
Servizio attività sociali/fiscali 9.00-12.00
22 venerdì
S, Leonida
23 sabato
S. Giorgio
114
253
24 domenica
S. Fedele
115
252
25 lunedì
S. Marco
26 martedì
27 mercoledì
raccolta sacco nero
Festa della liberazione
SS. Cleto e Marcellino
S. Zita
28 giovedì
S. Gianna B.Molla
29 venerdì
S. Caterina da Siena
30 sabato
S. Pio V
raccolta della carta
Servizio attività sociali/fiscali 9.00-12.00
raccolta sacco nero
116
Giubileo dei ragazzi
251
117
250
118
249
119
248
120
247
121
246
maggio 2016
01 domenica
02 lunedì
03 martedì
04 mercoledì
05 giovedì
S. Giuseppe artigiano
S. Atanasio
122
raccolta sacco nero
Prime comunioni
245
123
244
124
SS. Filippo e Giacomo
S. Floriano
raccolta della plastica
S. Gottardo
Servizio attività sociali/fiscali 9.00-12.00
243
125
242
126
241
18
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Aprile 2016 - Comune di Piario