SOCIETA’ RICERCA e FORMAZIONE
Professionisti Associati & Partner
Torino
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO
DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI
Osservatorio per le Politiche Sociali
La vulnerabilità sociale
Strategie di analisi del territorio
e risultati
A cura di Roberto Di Monaco, Maria Cristina Sarasso
Coordinamento scientifico: Nicola Negri
Osservatorio per le Politiche Sociali
La vulnerabilità sociale
Indice
1.
La vulnerabilità sociale
2.
Finalità dell’osservatorio
3.
Architettura e fonti
4.
Le dimensioni della vulnerabilità
5.
Il percorso di analisi: indicatori e profili dei territori
6.
Il Piemonte attraverso gli indicatori sociali di sintesi
Allegati

Fascicolo di cartografia e analisi degli indicatori sociali in Piemonte

Fascicolo con i dati comunali del Piemonte
______________________________
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La vulnerabilità sociale
1 - La vulnerabilità sociale
Negli ultimi 30 anni i complessi mutamenti economico-sociali stanno mettendo a dura prova le forme di protezione
sociale che hanno garantito in passato il benessere degli individui e delle famiglie, così come le capacità strategiche di
quest’ultimi di utilizzo delle risorse a loro disposizione. In particolare modo:
 le trasformazioni del mercato del lavoro e delle forme di organizzazione della produzione hanno diffuso tra la
popolazione situazioni di precarietà lavorativa, associata ad un progressivo indebolimento dei sindacati nella loro capacità
di rappresentanza delle nuove forme contrattuali “atipiche” e di tutela generalizzata del lavoro, attraverso la
contrattazione collettiva;
 i mutamenti demografici hanno condotto ad una alterazione delle relazioni tra generazioni a causa della diminuzione
delle nascite e una maggiore longevità degli adulti;
 le variazioni delle strutture familiari e delle relazioni di genere, determinate da una minore coesione delle coppie, da una
più lunga permanenza dei figli in famiglia, dall’incremento del lavoro femminile, dal rilassamento dei legami familiari e,
infine, dagli onerosi compiti di assistenza degli anziani hanno aumentato le tensioni all’interno dei nuclei familiari;
 l’instabilità delle reti di solidarietà e i problemi di radicamento territoriale hanno favorito condizioni di isolamento.
A fronte di tali dinamiche si sono accentuati i processi di precarizzazione sociale che vanno alimentando condizioni di
vulnerabilità sociale generalizzata all’interno della società, trascendendo le tradizionali disuguaglianze legate alla
stratificazione sociale.
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vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
Principalmente tale problematica si riconduce a quattro ordini di problemi (Ranci 2005):
persistenza delle disuguaglianze sociali legate all’organizzazione capitalistica e diffusione di nuove
condizioni di fragilità coinvolgenti dimensioni relazionali, piuttosto che reddituali;

aumento della debolezza patrimoniale e finanziaria delle famiglie di ceto medio;

incremento dell’insicurezza sociale quale conseguenza delle trasformazioni del mercato del lavoro;

sovraccarico di funzioni nei confronti delle famiglie “normali”;
Ci troviamo quindi di fronte a processi di destabilizzazione e disarticolazione sociale che indeboliscono i
meccanismi di coesione sociale e rendono più fragili molte componenti della società a seguito della minore capacità della
struttura sociale, delle persone e delle famiglie di fare fronte ai momenti di criticità.
Bisogna però fare attenzione. La vulnerabilità sociale non si traduce automaticamente in una maggiore esposizione al
rischio di povertà o di esclusione sociale (ossia quell’insieme di circostanze sociali che inibiscono formalmente o di fatto
l’accesso ai beni fondamentali che dovrebbero essere comunque garantiti per diritto ad ogni cittadino). Certamente il
legame è molto stretto, ma tali condizioni possono essere viste come “stati di un continuum” dove non necessariamente
avviene un passaggio diretto dal primo all’ultimo (Saraceno 2003).
Ranci C., Problemi di coesione sociale e percorsi di vulnerabilità, Convegno “Il malessere del Nord Ovest e la sfida per le politiche”,
Politecnico di Milano, 30 maggio 2005
Saraceno C., Conclusioni Vulnerabilità, povertà, disuguaglianza, in N. Negri e C. Saraceno, Povertà e vulnerabilità sociale in aree
sviluppate, Roma, Carocci, 2003, pp. 157-166.
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Anzi, il concetto stesso di vulnerabilità sociale invita a rilevare che certi eventi possono avere un potere spiazzante, pur
non mettendo in gioco le problematiche dell’esclusione sociale (Negri 2002). Così, ad esempio, la stessa appartenenza
sociale può diventare un costo, come ad esempio fare delle scelte in conformità del sistema di cittadinanza dominante.
Quest’ultimo implica la scelta da parte della moglie-madre di dedicarsi al lavoro di cura della famiglia, rendendola nel
momento del bisogno incapace di riconvertirsi facilmente nel mercato del lavoro e particolarmente esposta allo
spiazzamento in caso di separazione. Lo stesso vale per il mercato del lavoro. Essere un lavoratore con un’occupazione
stabile non sempre garantisce la tutela contro i rischi sociali.
Riprendendo il pensiero di Amartya Sen si potrebbe dire che ci troviamo di fronte ad uno stato di incapacitazione
derivante dall’adesione a stili di vita e comportamenti “normali”, ossia da stati derivanti dall’ inclusione sociale.
Negri N., Introduzione: vulnerabilità, ricerca applicata e legittimazione in Negri N. (a cura di), Percorsi e ostacoli. Lo spazio della vulnerabilità
sociale, Torino, Trauben, 2002, pp.11-48.
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2 - Finalità dell’osservatorio
In questo scenario, l’osservatorio si propone come uno strumento utile alle politiche:



consente di elaborare rappresentazioni della realtà su cui si interviene
consente di seguire nel tempo la sua evoluzione
crea le condizioni di dialogo e confronto tra saperi diversi, tra chi opera nei servizi, chi studia e chi programma
Per svolgere questo ruolo l’osservatorio deve




produrre conoscenza su fenomeni specifici, come la crescita della vulnerabilità sociale: a partire dal trattamento
di dati, identificare relazioni e costruire modelli di interpretazione della realtà che diano significato ai dati
avere un buon potere di risoluzione: consentire di distinguere territori, gruppi sociali, aspetti della loro
condizione, cambiamenti nel tempo
essere tempestivo
utilizzare le diverse fonti di conoscenza: 1) le fonti istituzionali, 2) la conoscenza che deriva dal lavoro dei
servizi, 3) quella che proviene dalle ricerche e dagli studi. In particolare la conoscenza dei servizi è vasta e
articolata, ma difficilmente utilizzabile. L’utilizzo richiede che i servizi attivino strumenti tecnologici e
organizzativi, oltre che una cultura attenta alla riflessione e alla comprensione. Proprio quest’ultima,
può essere stimolata e resa visibile dalla relazione con l’osservatorio.
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Lavulnerabilità
vulnerabilità sociale
sulla
sulla
vunerabilità
sociale
socale
Produrre conoscenza sulla vulnerabilità utile alle politiche
Indipendenza
dal contesto
Conoscenza
Capire modelli
Informazioni
Capire relazioni
Dati
Comprensione
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sullaLavulnerabilità
sociale
Produrre conoscenza in modo dettagliato e tempestivo
potere di risoluzione
tempestività
realtà differenziata/in cambiamento
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vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
Usare i diversi livelli di conoscenza disponibile
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Le fonti istituzionali
Le altre fonti: studi e ricerche
La conoscenza generata dai servizi:
dati propri e relazione diretta
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vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
Per accrescere la conoscenza dei servizi
relazioni dirette
basi dati
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vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
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Per accrescere la conoscenza dei servizi
Strumenti organizzativi
relazioni dirette
Strumenti tecnologici
basi dati
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3 - Architettura e fonti dell’osservatorio
L’architettura dell’osservatorio è fondata su due semplici principi:


l’unità territoriale per la raccolta dei dati è il Comune. Questo consente di fare analisi a livello comunale e a
qualsiasi livello più aggregato, ricostruendo i valori per Enti gestori, Distretti, ASL, Comunità Montane, ecc.
la raccolta dei dati è sistematica. Riguarda tutte le fonti istituzionali disponibili, attinenti all’ambito delle
politiche sociali. Le fonti istituzionali sono universali, non sono costose e sono aggiornate periodicamente in
base alla loro funzione.
Questo archivio, con dati a livello comunale, aggiornati periodicamente, viene trattato, in modo da rendere
disponibili un numero ridotto di indicatori sociali significativi, cui viene attribuito un senso esplicito, che
consentono di leggere lo stato e l’evoluzione del fenomeno o dell’aspetto considerato, ai diversi livelli di
aggregazione territoriale. Questa base-dati può essere progressivamente ampliata, includendo nel sistema di
osservazione sia nuove fonti istituzionali, sia informazioni provenienti dai servizi, che possano descrivere con
dettaglio comunale aspetti della realtà rilevanti per le politiche. Ricerche approfondite, svolte in territori
specifici, che non sono in grado di fornire dati nuovi su tutti i Comuni, possono però servire a migliorare la
comprensione dei dati e la costruzione degli indicatori.
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Il sistema di osservazione
Raccolta
Sistemazione
Trattamento
Le fonti istituzionali
disponibili
Con osservazioni
periodiche
A livello comunale
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sullaLavulnerabilità
sociale
Il sistema di osservazione
Un archivio
permanente
strutturato
Da ampliare e
aggiornare
Base per costruzione
di indicatori e analisi
A diversi livelli di
aggregazione
territoriale
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Ad oggi l’osservatorio ha acquisito e trattato dati a livello comunale delle seguenti fonti istituzionali:





Istat (popolazione, abitazioni, famiglie, istruzione)
BDDE (popolazione)
Provincia, banca dati Centri Provinciali per l’Impiego (stranieri, lavoro e disoccupazione)
Ancitel (redditi)
Regione (politiche e disagio sulla casa)
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La fisionomia del territorio può essere guardata di volta in volta seguendo logiche:






Amministrative
Geografiche
Legate alle vie di comunicazione
Legate a insediamenti economici
Legate a culture/gruppi
Ecc.
L’osservatorio, quindi, si presta ad approfondimenti diversi,
seguendo logiche di aggregazione e trattamento diverse, a seconda dei bisogni.
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Il territorio a partire dai dati comunali
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Per realizzare la prima analisi è stato seguito, a partire dai dati raccolti, il seguente percorso:






Creazione di un unico archivio comunale omogeneo
Costruzione di 37 indicatori rilevanti
Valorizzazione delle potenzialità di ogni indicatore, attraverso la creazione di tre varianti: 1) il valore assoluto
(ad esempio, il numero di bambini sotto i tre anni che abitano nel Comune), 2) il valore in rapporto alla
popolazione di riferimento (i bambini sotto i tre anni in percentuale a tutti i residenti) e 3) la variazione
percentuale nel tempo (variazione percentuale del numero di bambini sotto i tre anni residenti rispetto
all’anno precedente)
Costruzione di indicatori di sintesi (analisi fattoriale, spiegata di seguito)
Costruzione di una tipologia del profilo socio-economico del territorio
Realizzazione di analisi per comune ed Ente gestore
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Trattamento di tutti gli indicatori disponibili
Per comune
Per Ente gestore
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Questo primo lavoro di analisi ha consentito di realizzare i seguenti tre prodotti:
1.
2.
3.
Lettura di sintesi del profilo socio-economico del territorio provinciale, contenuta nel presente
fascicolo, realizzata attraverso cartografia e grafici
Analisi territoriale sistematica del territorio provinciale attraverso 37 indicatori sociali, contenuta
nel fascicolo allegato. L’analisi è stata condotta per Comune e per Ente gestore, in modo da facilitare
il confronto tra i bisogni del territorio e le politiche e i servizi, ed è stata sviluppata attraverso
cartografia e grafici
Banca dati di tutte le fonti e degli indicatori sociali a livello Comunale e di Ente Gestore (CDROM)
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4 – Le dimensioni della vulnerabilità sociale
AMBITO
CRITICITA’
INDICATORI
Altimetria
Densità abitativa
 Pop.<=3 anni
 Pop. >= 65/75 anni
 Indice di dipendenza globale:
<=14 + >=75
30-59


Territorio
Informazioni di contesto
Dati SocioAnagrafici
Le trasformazioni economico-sociali hanno seriamente messo in discussione
la funzione di ammortizzatore sociale attribuita alle famiglie. In particolare
alcune strutture familiari o la presenza di condizioni specifiche di alcuni suoi
membri possono costituire elementi di maggiore fragilità. In particolare:
 Famiglie unipersonali
coppie con figli con un unico reddito, soprattutto se con figli piccoli : obblighi
 Famiglie con 5 e più componenti
economici sempre più sostenuti anche a causa della contrazione dei salari
 Famiglie coppie con figli
 Famiglie monogenitoriali
reali, difficoltà di risparmio, difficoltà di compensazione interne alla famiglia,
qualora le circostanze lo richiedano, soprattutto a fronte dell’adesione ad un
modello familiare male breadwinner (incapacità immediata di conversione in un
modello dual worker, data la lontanananza delle moglie/madre dal mercato
del lavoro);
famiglie monogenitoriali con figli piccoli: l'aumento dell'instabilità matrimoniale
rende tale circostanza sempre più diffusa. Resposabilità economiche e di cura
gravano sulla stessa persona esponendola maggiormente a situazioni di
difficoltà economica, di risparmio e di conciliazione lavoro-cura;
 famiglie con persone non autosufficienti a carico;
 nuclei numerosi;
anziani soli: la maggiore longevità rende tale circostanza sempre più comune
e solleva oltre che problemi di cura e assitenza, soprattutto in assenza di
legami forti, difficoltà abitative;
______________________________
adulti single: vincoli economici elevati.
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AMBITO
CRITICITA’
INDICATORI
Dati SocioAnagrafici
Gli immigrati, soprattutto se proveniente dai paesi più deboli, sono a loro
volta facilmente esposti a processi di fragilizzazione, a seguito di
problematiche legate a fattori di:
 scarsa integrazione sociale;
 reddito insufficiente;
 inaccessibilità economica e diffidenza rispetto l'accesso al mercato
abitativo;
 bassa qualità dell'abitazione (sovraffollamento, abitazioni degradate,
coabitazione).


Stranieri residenti
Stranieri per paese di provenienza
Capitale
umano
La relazione strettissima tra istruzione formale e livelli salariali, probabilità
di disoccupazione e tipo di partecipazione al mercato del lavoro è stata
evidenziata da numerose ricerche. Bassi livelli di istruzione possono
ostacolare l’accesso ad adeguati livelli retributivi se non addirittura
compromettere l’inserimento o la stessa stabilità sul mercato del lavoro,
soprattutto nell’età adulta.


Obbligo scolastico non conseguito
Possesso almeno del diploma di scuola
media superiore tra la popolazione 35-44
anni
Lavoro
 Donne 35-64 anni in cerca di lavoro
Il lavoro diventa flessibile e precario. La capacità di tutela dei sindacati si
(disponibili)
indebolisce, soprattutto di fronte alle nuove forme di lavoro atipico.
 Uomini 35-64 anni in cerca di lavoro
L’incertezza, la precarietà, l’instabilità (carriere “frammentate”) e
(disponibili)
l’insufficienza retributiva si riflettono sulle carriere lavorative degli individui e
 Lavoratori in mobilità 15-64 anni
sull’organizzazione della vita familiare, influenzando le dinamiche familiari e
 Avviamenti al lavoro
abitative. In particolare:
Avviamenti di personale non qualificato
 la libertà degli individui nel definire le proprie scelte progettuali risulta
 Avviamenti a tempo determinato
compromessa (uscire dalla casa dei genitori, formare una famiglia, avere un
figlio, ecc);
 la perdita di lavoro, soprattutto per i lavoratori a bassa qualifica, si traduce
spesso in una difficile ricollocazione sul mercato;
(./. Continua)
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sociale
AMBITO
CRITICITA’
INDICATORI
il contenimento del costo del lavoro, la diffusione di forme di lavoro
"atipiche" con remunerazioni basse e la contrazione del potere di acquisto dei
redditi da lavoro alimentano la debolezza patrimoniale e finanziaria delle
famiglie determinando un’incapacità di risparmio e indebitamento (ad
esempio per l’acquisto o il mantenimento della casa), difficoltà di trasmissione
della ricchezza tra generazioni, scarsi investimenti di lungo periodo nel
capitale umano, insostenibilità dei costi rispetto ai sempre onerosi compiti di
cura degli anziani.

Indice di disuguaglianza (Gini) dei redditi
IRPEF (2002)
Reddito
La presenza di bassi redditi è sicuramente la principale causa di vulnerabilità,
soprattutto all’interno di una società caratterizzata da forti disuguaglianze.

Abitazione
Affitto e proprietà possono costituire dei costi rilevanti per le famiglie, in
particolare modo in alcune fasi del ciclo di vita. Le spese per la locazione, così
come le rate di un mutuo possono, in effetti, condizionare pesantemente i
redditi familiari, soprattutto laddove il reddito è basso, come nel caso di:
 nuclei in cui il capofamiglia o entrambi i coniugi hanno una collocazione
marginale o precaria sul mercato del lavoro;
 anziani che vivono da soli.

Residenti in affitto (Istat)
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sociale
AMBITO
CRITICITA’
Abitazione
Il disagio abitativo è interpretabile sia in termini di degrado sia di
fabbisogno abitativo. Esso costituisce l'esito di un incrocio di fattori inerenti:
 la qualità dell'alloggio (dimensioni insufficienti dell'alloggio, condizioni di
sovraffollamento, mancanza di servizi)
 le condizioni personali (insufficienza di reddito per fronteggiare le spese
di locazione della casa, aver subito uno sfratto, essere immigrato)
 condizioni locali: rigidità dell'offerta abitativa pubblica e privata, costi
elevati di locazione.
L’insieme di queste condizioni, oltre a mettere in difficoltà le famiglie, grava
anche sulle scelte di formazione di quest’ultime, come nel caso dei giovani.
INDICATORI
Densità abitativa
Superficie media dell’abitazione
Numero di occupanti per stanza
Abitazioni senza riscaldamento
Sfratti convalidati e esecutivi
Domande valide/insoddisfatte nei
bandi di
edilizia pubblica
Domande presentate per il sostegno alla
locazione
Patrimonio abitativo Erps
Viste le fonti disponibili, sono stati presi in esame tutti gli indicatori elencati, e sono stati selezionati quelli per cui è
disponibile una rilevazione recente per tutti i Comuni della Provincia di Torino. Si tratta di 25 indicatori, relativi ai
seguenti ambiti:
3 indicatori di contesto
8 indicatori demografici
2 indicatori sul capitale umano
3 indicatori sul lavoro
3 indicatori sulla disoccupazione
5 indicatori sulla casa
1 indicatore sui redditi
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vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
Densità abitativa 2001 (ab/kmq)
Densità abitativa: variazione % 1991-2001
Pop.% <=3 anni (2003)
Pop.% >= 75 anni (2003)
Indice di dipendenza globale (2003)
% stranieri su tot. popolazione (2003)
% Famiglie unipersonali su tot. famiglie (2001)
% Famiglie con 5 e più componenti su tot. famiglie (2001)
% Famiglie coppie con figli su tot. famiglie (2001)
% Famiglie monogenitoriali su tot. famiglie (2001)
Obbligo scolastico non conseguito (2001)
Almeno diploma superiore tra la pop. 35-44 anni (2001)
Avviamenti: % su tot. pop. attiva (15-64 anni) - 2004 (dati pop. 2003)
Avviamenti a tempo determinato: % su tot. avviamenti (2004)'
Avviamenti non qualificati: % su tot. avviamenti (2004)
Lavoratori in mobilità: % su tot. pop. 15-64 anni (2004) (Dati pop. 2003)
% Lavoratrici donne 35-64 anni disponibili al lavoro su tot pop donne 35-64 anni (2004)
% Lavoratori uomini 35-64 anni disponibili al lavoro su tot pop uomini 35-64 anni (2004)
% Residenti in affitto su tot. residenti (2001)
Numero di occupanti per stanza (2001)
% Abitazioni senza riscaldamento su tot. abitazioni occupate da residenti (2001)
% Domande valide nell'ultimo bando 2000-2003 su totale famiglie
% Domande insoddisfatte riferite all'ultimo bando 2000-2003 su totale famiglie
Indice di disuguaglianza (indicatore di Gini - 2002)
Altimetria (m)
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sociale
5 - Il percorso di analisi: indicatori e profili dei territori
Il percorso di analisi, sulla base di questi 25 indicatori, si è sviluppato in tre passi:
a)
Creazione di 6 indicatori sintetici con l’analisi fattoriale. Si tratta di una procedura statistica che ‘sintetizza’ i
dati, rimanendo fedele alle loro caratteristiche. Il nuovo indicatore prende l’informazione da quelli originari, e ne
riassume diversi, che erano ‘correlati’ dal punto di vista statistico. Anche il nuovo indicatore ha un punteggio per
ciascuno dei 315 comuni della provincia, e possiamo ricavare il suo significato, il suo nome, proprio guardando
da quali indicatori di base ha preso l’informazione. La tabella successiva riporta gli indicatori, a sinistra (righe), e
i fattori, in alto (colonne). In ciascuna casella di incrocio è riportato un valore, il ‘peso’ dell’indicatore sul fattore.
Quando è alto (ad esempio 0,6 oppure 0,7), vuol dire che il fattore ha sintetizzato quell’indicatore. Se il
punteggio è negativo, vuol dire che quando l’indicatore sale (ad esempio, la percentuale di
ultrasettantacinquenni), il fattore scende (in questo caso, il dinamismo demografico, punteggio –0,78).
I punteggi alti (positivi o negativi) sono evidenziati in grigio, per facilitare la lettura. Seguendo il grigio, possiamo
dire che il fattore immigrazione, ad esempio, ultimo a destra, ha sintetizzato 2 indicatori: la % di stranieri sulla
popolazione e la % di avviamenti al lavoro non qualificati. I comuni che hanno molti stranieri e molti
avviamenti non qualificati, avranno un valore alto dell’indicatore di sintesi che abbiamo chiamato ‘immigrazione’
(violetto). Con questa logica abbiamo denominato tutti i fattori: 1)dinamismo demografico 2) Povertà riguardo
alla casa 3) Capitale umano e reddito 4)dinamismo turistico 5) Disoccupazione 6) immigrazione. Nel complesso
i 6 indicatori sintetici recuperano circa il 60% dell’informazione utile nei 25 di partenza (varianza).
b)
Creazione di una tipologia socio-economica del territorio
c)
Analisi della provincia, sulla base di questa tipologia e degli indicatori sintetici
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Povertà (casa)
Capitale umano
e reddito
Dinamismo
turistico
Disoccupazione
Immigrazione
Densità abitativa 2001 (ab/kmq)
Densità abitativa: variazione % 1991-2001
Pop.% <=3 anni (2003)
Pop.% >= 75 anni (2003)
Indice di dipendenza globale (2003)
% stranieri su tot. popolazione (2003)
% Famiglie unipersonali su tot. famiglie (2001)
% Famiglie con 5 e più componenti su tot. famiglie (2001)
% Famiglie coppie con figli su tot. famiglie (2001)
% Famiglie monogenitoriali su tot. famiglie (2001)
Obbligo scolastico non conseguito (2001)
Almeno diploma superiore tra la pop. 35-44 anni (2001)
Avviamenti: % su tot. pop. attiva (15-64 anni) - 2004 (dati pop. 2003)
Avviamenti a tempo determinato: % su tot. avviamenti (2004)'
Avviamenti non qualificati: % su tot. avviamenti (2004)
Lavoratori in mobilità: % su tot. pop. 15-64 anni (2004) (Dati pop. 2003)
% Lavoratrici donne 35-64 anni disponibili al lavoro su tot pop donne 35-64 anni (2004)
% Lavoratori uomini 35-64 anni disponibili al lavoro su tot pop uomini 35-64 anni (2004)
% Residenti in affitto su tot. residenti (2001)
Numero di occupanti per stanza (2001)
% Abitazioni senza riscaldamento su tot. abitazioni occupate da residenti (2001)
% Domande valide nell'ultimo bando 2000-2003 su totale famiglie
% Domande insoddisfatte riferite all'ultimo bando 2000-2003 su totale famiglie
Indice di disuguaglianza (indicatore di Gini - 2002)
Altimetria (m)
Dinamismo
demografico
vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
1
0,14
0,60
0,61
-0,78
-0,57
-0,10
-0,87
0,68
0,91
-0,03
0,11
0,05
0,04
0,41
0,19
0,03
0,15
0,00
0,37
0,54
-0,47
0,01
0,05
0,26
-0,63
2
0,73
-0,23
0,02
-0,16
-0,11
0,10
-0,27
0,01
0,24
0,07
0,01
0,06
-0,01
0,01
0,03
0,05
0,09
-0,04
0,68
0,55
-0,17
0,85
0,85
0,04
-0,22
3
0,15
0,24
0,09
-0,14
-0,21
-0,01
-0,07
-0,13
0,02
0,03
-0,75
0,86
0,08
-0,04
0,04
0,01
0,04
-0,04
-0,05
-0,27
-0,13
0,02
0,00
0,68
-0,02
4
0,02
-0,12
-0,01
-0,34
-0,42
0,16
0,06
0,07
-0,03
0,53
-0,12
-0,05
0,75
0,46
-0,11
0,06
-0,10
0,00
0,18
0,33
-0,26
-0,03
-0,03
0,12
0,47
5
0,09
-0,14
0,10
-0,01
-0,02
-0,01
-0,14
-0,03
0,13
0,08
-0,05
0,00
-0,08
-0,02
-0,05
0,82
0,46
0,74
0,11
-0,02
0,03
-0,05
-0,01
-0,06
-0,32
6
0,01
0,28
0,39
-0,35
-0,30
0,68
0,03
-0,13
-0,01
0,00
-0,24
0,02
-0,01
-0,04
0,31
-0,10
0,32
-0,04
0,24
0,09
0,31
0,01
0,02
-0,21
0,14
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
Osservatorio per le Politiche Sociali
La vulnerabilità sociale
La varietà del territorio provinciale e il rilievo dei problemi
L’importanza dell’analisi che stiamo svolgendo è evidenziata dalla tabella seguente, che riporta per alcuni degli
indicatori di base utilizzati per la costruzione degli indicatori sintetici, la somma dei soggetti nella condizione
specificata, per ciascuna area di competenza degli Enti Gestori.
Si tratta di gruppi di persone che sono di particolare interesse per le politiche sociali: anziani, bimbi in età prescolare, disoccupati, immigrati, famiglie che hanno chiesto sussidi per la casa, ecc.
E’ quindi utile tenere a mente che l’analisi condotta con la costruzione di indicatori sintetici e tipologie è finalizzata
a far emergere le differenze tra le aree e le specificità di ciascuna area, per orientare le politiche e i servizi.
A questa capacità di distinzione delle specificità, occorre sempre affiancare l’osservazione delle effettive
dimensioni dei problemi. Un comune di montagna può avere moltissimi anziani, sul totale della popolazione, e
quindi una specificità molto netta, ma può contemporaneamente avere un effettivo numero di anziani residenti
piccolissimo, che è cento volte inferiore a qualche comune ‘giovane’ della pianura.
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Osservatorio
Osservatorio
per le Politiche Sociali
N. Lavoratori uomini 35-64
anni disponibili al lavoro
(2004)
1
3
1
2
30
433
284
1850
437
121
186
CIS Cirie'
0 .
N. Lavoratrici donne 35-64
anni disponibili al lavoro
(2004)
0
2804
Lavoratori in mobilità: N
(2004)
53
6163
Alfabeti privi di titolo_ 65 e
più
Domande valide nel bando
2002-2003
182
1557
N. abitazioni senza
riscaldamento (2001)
63
5221
N. Famiglie unipersonali
(2001)
30
5221
N. stranieri (2003)
55
6
Pop. >= 75 anni (2003)
1
C.I.di S. Orbassano
Pop.<=5 anni (2003)
A.S.L. 10
Numero comuni
Domande presentate per il
sostegno alla locazione
(2003)
N. Famiglie monogenitoriali
(2001)
vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
17
4972
6598
1462
8003
2899
71
293
108
1686
409
232
225
CISA 31 Carmagnola
8
2752
4021
1510
4451
1482
27
286
126
1192
151
79
131
CISA Gassino
7
2163
2968
825
3548
1253
26
135
112
753
130
54
71
CISA Rivoli
3
2751
4270
898
4600
1892
15
236
182
1354
289
101
137
CISA12 Nichelino
4
4472
4140
1624
5354
2365
31
546
405
1650
318
82
129
CISAPColl-Grugl
2
4628
5905
1517
7476
2889
30
490
535
1849
434
125
198
CISS Chivasso
16
3041
5520
1212
6370
1943
63
277
97
1552
230
110
121
CISS Pinerolo
22
4759
9133
2071
10970
3226
94
405
344
1982
198
111
132
CISS38 Cuorgne
33
3233
6079
1905
7591
2153
94
156
79
1106
181
98
66
CISSA Moncalieri
3
3779
5471
2663
6592
2595
51
582
256
1458
277
82
122
CISSA Pianezza
8
4397
5442
1275
6384
2690
55
340
221
1902
365
123
189
CISSAC Caluso
18
1680
3973
819
4695
1236
54
86
25
526
174
55
58
CISSP Settimo
4
4432
4866
1444
5948
2468
32
442
106
1893
407
118
141
90153 55500 135583 36122
7959 18280
Città di Torino
1
42305
1924
9586
2947
1695
2209
16
865
2312
439
3313
694
24
34
15
479
48
24
26
CM Val Pellice
8
849
2455
634
3194
674
29
81
37
370
25
26
24
CM Val Sangone
6
1466
2539
809
3483
952
44
150
3
495
127
32
56
CM Valli di Lanzo
21
1300
2908
678
4643
993
59
67
2
467
109
61
68
CONISA Val Susa
37
4600
7741
2641
11319
3055
98
288
216
1366
262
98
98
CSSA Chierese
17
4941
7163
2752
7469
2937
39
426
99
1643
341
147
212
IN.RE.TE Ivrea
57
4241
9705
2430
12830
3615
141
186
127
1279
560
174
203
3031 15525 11338 45133
8422
3749
4804
CM Chisone-Germanasca
Somma
315 112902 198613 86728 270161 80990
______________________________
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vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
Da 25 indicatori
Capacità di spiegazione del modello fattoriale
Fattore N.
% di varianza
% cumulata
(informazione riassunta)
1
2
3
4
5
6
20,2
12,3
8,2
7,5
6,6
5,5
20,2
32,5
40,7
48,1
54,7
60,2
A 6 indicatori di sintesi,
con l’utilizzo del 60%
dell’informazione originaria
______________________________
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vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
Da 2 indicatori sintetici
Tavola di contingenza Capitale umano e reddito * Disoccupazione
Disoccupazione
Capitale umano
e reddit o
Liv ello bas so
Cont eggio
% del totale
Liv ello alto
Liv ello alto
71
Totale
159
27,9%
22,5%
50,5%
89
67
156
28,3%
21,3%
49,5%
177
138
315
56,2%
43,8%
100,0%
Cont eggio
% del totale
Totale
Liv ello bas so
88
Cont eggio
% del totale
Ad una tipologia del profilo sociale dell’area (4 modalità),
su cui classificare i comuni
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vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
b) Creazione di una tipologia socio-economica del territorio
Il secondo passo è stato realizzato scegliendo, tra quelli sintetici, due indicatori particolarmente rilevanti per definire il
profilo socioeconomico del territorio: il livello del capitale umano e il livello di disoccupazione.
Incrociando queste due dimensioni (ciascuno dei due indicatori può avere un livello alto o basso), si definiscono quattro
condizioni possibili dell’ambiente socio-economico di ciascun comune, che sono state denominate con nomi tali da
sottolinearne le caratteristiche salienti.
L’ambiente dei comuni (88) con basso capitale umano e bassa disoccupazione è stato definito ‘in stagnazione’.
Questa denominazione evidenzia la debolezza delle risorse per innescare processi innovativi nelle attività che richiedono
competenze pregiate e innovative. Il basso livello di disoccupazione indica, tuttavia, la capacità di produrre opportunità
di lavoro dell’economia locale, che presumibilmente poggia su produzioni e servizi tradizionali.
L’ambiente dei comuni (71) con basso capitale umano e alta disoccupazione, definito ‘post-fordista’, evoca
l’eredità del modello fordista di produzione, che impiegava in modo estensivo lavoro a bassa qualificazione e con bassi
livelli di istruzione. La crisi dei settori industriali dove era diffusa la produzione di serie su vasta scala ha ridotto molto i
volumi di occupazione assorbita – sia manuale che intellettuale - e ha cambiato le competenze richieste alla forza lavoro,
rendendone difficile la riconversione.
L’ambiente dei comuni (67) con alto capitale umano e alta disoccupazione, definito ‘in difficoltà’, è caratterizzato
dall’effetto della crescente scolarizzazione, che ha progressivamente alzato i livelli medi di istruzione e il capitale umano
disponibile. A fronte di questa crescita, tuttavia, i sistemi economici locali si sono mostrati incapaci di produrre
occasioni di lavoro adeguate, per numero e qualità.
L’ambiente dei comuni (89) con alto capitale umano e bassa disoccupazione, definito ricco di ‘potenzialità’, è
caratterizzato da un maggior equilibrio tra le risorse della popolazione, anche sotto il profilo del capitale umano, e le
occasioni che il sistema economico locale offre. Questa migliore capacità di utilizzo, unita ai livelli di scolarizzazione
superiore alla media, evidenzia in questi territori migliori potenzialità di sviluppo.
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1
2
3
4
Stagnazione
Post-fordismo
Difficoltà
Potenzialità
Totale
Bassa
Bassa
Alta
Alta
Bassa
Alta
Alta
Bassa
88
71
67
89
315
28
23
21
28
100
264.624
330.527
1.266.007
330.802
2.191.960
Numero di Comuni e numero di abitanti che rientrano
nelle diverse tipologie del territorio
______________________________
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Percentuale
abitanti
Numero
Abitanti
Percentuale
comuni
Numero
comuni
Disoccupazione
Istruzione
vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
12,1
15,1
57,8
15,1
100
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vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
c) Analisi della provincia, sulla base di questa tipologia e degli indicatori sintetici
Il terzo passo è consistito nell’applicazione della tipologia creata al territorio e nell’analisi della Provincia, sia sulla
base della tipologia, sia sulla base degli altri indicatori sintetici.
Per far questo sono stati usati tre strumenti, applicati ai Comuni e alle aree di competenza degli Enti Gestori
della provincia
1)
2)
3)
Grafici. Attraverso i grafici è possibile vedere quale posizione occupano le aree territoriali degli Enti Gestori,
rispetto ai diversi indicatori utilizzati, ed è possibile vedere la posizione rispetto a due dimensioni
contemporaneamente.
Mappe geografiche. Con la cartografia colorata è possibile vedere come si collocano i comuni del territorio
provinciale rispetto ai diversi indicatori. E’ quindi possibile cogliere la concentrazione territoriale dei problemi, o
delle risorse del territorio, vedendo i gruppi di comuni omogenei, i cui confini spesso non coincidono con le
divisioni amministrative del territorio e con le divisioni di competenze per le politiche (confini degli Enti Gestori)
Graduatorie tra comuni in forma di tabelle. Le graduatorie di comuni, ordinate rispetto a qualche indicatore,
ci consentono di vedere rapidamente quali sono i punti di maggior caratterizzazione del territorio provinciale,
rispetto alle diverse dimensioni indagate, tenendo contemporaneamente sott’occhio le diverse caratteristiche del
territorio.
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Osservatorio
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vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
Il grafico successivo rappresenta nello spazio la posizione dei territori dei diversi Enti Gestori, rispetto ai due indicatori
fondamentali utilizzati nella tipologia socio-economica.
Come richiamano le frecce colorate poste ai quattro angoli, il territorio di ciascun Ente Gestore tende ad avvicinarsi ad
una delle quattro situazioni:

In basso a sinistra troviamo un’area affollata, caratterizzata da bassa disoccupazione e bassi livelli di istruzione. In
queste aree è più difficile ipotizzare itinerari innovativi, per la maggior debolezza media delle risorse umane. Però
il sistema locale assicura ancora livelli discreti di opportunità di lavoro. Troviamo la Val Pellice, Susa, Chisone e
Germanasca, Pinerolo, Nichelino, Cuorgnè e in parte Carmagnola.

In alto a sinistra aree con bassi livelli di istruzione e alta disoccupazione, segnati dalla crisi della specializzazione
industriale tradizionale. Troviamo Ciriè e le valli di Lanzo.

In alto a destra le aree con alta istruzione, differenze di reddito e disoccupazione (Torino, Ivrea e Rivoli). E’ il
modello che coinvolge di più l’area metropolitana, dove le differenze sociali sono accentuate e convivono elevate
risorse e opportunità e ampie fasce di disagio. Torino è al massimo per il primo indicatore, Ivrea per la
disoccupazione.

In Basso a destra c’è la situazione preferibile, con bassa disoccupazione ed elevati livelli di istruzione. Troviamo
l’Alta val Susa e la collina Torinese, con Gassino e Moncalieri.
Il grafico contiene anche il calcolo di una ‘regressione lineare’, riportata in alto, che ci dice che, sui comuni della
provincia, dove è più alto il livello medio di istruzione, è anche più alto il tasso di disoccupazione.
Le medesime informazioni possono essere ricavate dalla mappa, sulla quale è possibile osservare la contiguità
territoriale delle diverse aree. La mappa riporta anche, in alto a sinistra, il valore medio dei due indicatori
(istruzione e disoccupazione) per il territorio dell’Ente Gestore, che è riassunto nel colore riportato
nella colonnina a fianco.
______________________________
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Disoccupazione ponderato = 0,01 + 0,22 * f3p
R-quadrato = 0,13
W
IN.RE.TE Ivrea
Regressione lineare
0,80
W
W
CM Valli di Lanzo
CIS Cirie'
W
W
0,40
CISS Chivasso
W
0,00
W
W
WCISSP
W
W
-0,40
W
CM Val Sangone
W
CISSA Pianezza
CISA 31 Carmagnola
CISS38
W Cuorgne'
CISAPColl-Grugl
CSSA Chierese
Settimo
C.I.di S. Orbassano
W
W
CISA Rivoli
CISSAC Caluso
W
Città di Torino
W
CISSA Moncalieri
W
CM Chisone-Germanasca
CISA Gassino
W
CISA12 Nichelino
A.S.L. 10
CISS Pinerolo
W
W
CONISA Val Susa
W
CM Val Pellice
-0,50
0,00
0,50
1,00
1,50
Capitale umano e reddito
______________________________
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0,5
-0,2
-0,1
0,9
-0,4
0,4
0,2
0,0
0,2
0,2
0,7
-0,5
0,0
0,0
0,6
-0,5
-0,3
-0,5
0,2
-0,3
0,2
0,0
-0,3
Capitale umano
e reddito
Disoccupazione
1,8
Città di Torino
1,2
CISA Gassino
0,7
CISSA Moncalieri
0,7
IN.RE.TE Ivrea
0,7
A.S.L. 10
0,7
CISA Rivoli
0,6
CSSA Chierese
0,5
CM Val Sangone
0,4
CISAPColl-Grugl
0,3
CISSAC Caluso
0,2
CM Valli di Lanzo
0,1
CONISA Val Susa
0,1
CISSA Pianezza
0,0
C.I.di S. Orbassano
0,0
CIS Cirie'
-0,1
CISS Pinerolo
-0,4
CM Chisone-Germanasca
-0,4
CM Val Pellice
-0,5
CISS Chivasso
-0,6
CISA12 Nichelino
-0,6
CISSP Settimo
-0,6
CISA 31 Carmagnola
-0,7
CISS38 Cuorgne
CISSAC
Caluso
CM
Valli di Lanzo
CIS Cirie'
CONISA
Val Susa
CM
Val Sangone
A.S.L. 10
2 Post-fodismo
CISSP
Settimo
CISSA
Pianezza
CM
Chisone-Germanasca
CISAP
CISA Coll-Grugl
Rivoli
Torino
CISA
Gassino
C.I.di S
CSSA
Orbassano
CISSA
CISA12 Moncalieri Chierese
Nichelino
Fattore SVILUPPO
1 Stagnazione
IN.RE.TE
Ivrea
CISS38
Cuorgne'
CISS
Pinerolo
CISA 31
Carmagnola
CM
Val Pellice
3 Difficoltà
4 Potenzialità
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CISS
Chivasso
Osservatorio
Osservatorio
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vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
I due grafici, nella pagina successiva, evidenziano la posizione dei territori degli Enti gestori rispetto a due diverse
coppie di indicatori. Inoltre, è stata calcolata la regressione lineare, per vedere se esiste una relazione statisticamente
significativa tra le due dimensioni, ovvero se al crescere di quella posta sull’asse orizzontale si osserva una crescita o
una diminuzione dell’altra
Nel grafico a sinistra osserviamo che le aree con
livelli di istruzione (asse orizzontale) più elevati
hanno maggior disagio economico per la casa
(asse verticale). Si tratta delle aree urbane (soprattutto
Torino), dove sono anche più accentuate le differenze
sociali. All’estremo opposto la Val Germanasca e
Cuorgnè.
Nel grafico a destra osserviamo che le aree con
maggior dinamismo demografico (asse
orizzontale) sono anche più deboli dal punto di vista
del capitale umano (asse verticale, aree di Settimo,
Nichelino, Carmagnola). In posizione opposta la
città di Torino
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
Capitale um ano e reddito = 0,24 + -0,44 * f1p
R-quadrato = 0,21
W
Città di Torino
Regressione lineare
Capitale uman o e reddito
1,50
W
1,00
W
0,50
0,00
IN.RE.TE Ivrea
CISSA Moncalieri
W
W
CISA Rivoli
W
A.S.L. 10
W
CSSA Chierese
W
CM
Val
Sangone
W
CISAPColl-Grugl
W
CISSAC Caluso
C.I.di S. Orbassano
W
CM ValliWdi Lanzo
W
CISSA Pianezza
W
CONISA Val Susa W
W
CIS Cirie'
CISS Pinerolo
WW
Povertà (casa) ponderato = 1,15 + 0,89 * f3p
R-quadrato = 0,16
W
Città di Torino
Povertà (casa ) ponde rato
-0,50
W
CM Val Pellice
CM Chisone-Germ anasca
Regressione lineare
6,00
CISA Gassino
-1,00
CISS Chivasso
W
W
W
CISSP Settim o
CISS38 Cuorgne'
0,00
Dinamismo demografico ponderato
4,00
W
W
CISAPColl-Grugl
CISA Rivoli
CISA12 Nichelino
W
W
CISSA Moncalieri
C.I.di S. Orbassano
W
W
W
CISSA
Pianezza
CISSP Settim o
W
CISA 31 Carm
agnola
CISA Gassino
W
CISS Pinerolo
W
W
CM
Val
Pellice
W
CONISA
Val
Susa
W
CISS Chivasso
W CIS Cirie'W W
W
IN.RE.TE Ivrea
CISS38 Cuorgne'
W
CM Chisone-Germ
anasca
W
CSSA Chierese
0,00
W
W
CM Valli di Lanzo
CM Val Sangone
W
CISSAC Caluso
A.S.L. 10
2,00
-0,50
0,00
0,50
1,00
Capitale umano e reddito
CISA12 Nichelino
W
1,50
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
1,00
CISA 31 Carm agnola
Osservatorio
Osservatorio
per le Politiche Sociali
vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
Le graduatorie sono uno strumento per analisi micro, ovvero per esaminare le caratteristiche territoriali dei singoli
Comuni. Questa esigenza può nascere da soggetti diversi, ad esempio, per la pianificazione comunale, per gli operatori
dei servizi territoriali, o per i tavoli dei piani di zona.
Le informazioni possono anche servire come base per creare un bilancio sociale rispetto a certi problemi o categorie:
genere, immigrati, ecc.
L’ordine degli elenchi è stato costruito ipotizzando diversi interessi di documentazione.
La prima serie di 4 elenchi è dedicata alla tipologia socio-economica che è stata proposta (basata su livelli di istruzione
e disoccupazione, che genera 4 situazioni territoriali). Ciascun elenco contiene i comuni che rientrano nel gruppo
indicato in alto, richiamato anche dal colore. All’interno del gruppo i comuni sono ordinati per appartenenza all’Ente
Gestore, in modo da vedere vicini i comuni contigui territorialmente e i cui servizi sono gestiti dallo stesso soggetto.
All’interno dell’Ente Gestore, i comuni sono ordinati per popolazione residente, dal più grande al più piccolo. I comuni
di oltre 10mila abitanti sono evidenziati attraverso un tratto di colore sul numero di abitanti. Per ciascun comune è anche
riportato il valore degli altri 4 indicatori sintetici, con un colore che aiuta la lettura: rosso quando il valore è peggiore della
media e grigio quando è migliore. Seguendo le righe, quindi, è possibile, per ciascun comune, osservare tutte le
informazioni sintetiche sul profilo socio-economico del territorio.
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
Fase di sviluppo dell'area
Comune
Ente gestore
Volvera
C.I.di S. Orbassano
San Francesco al Campo CIS Cirie'
Carignano
CISA 31 Carmagnola
Piobesi Torinese
CISA 31 Carmagnola
Pancalieri
CISA 31 Carmagnola
Castagnole Piemonte
CISA 31 Carmagnola
Lombriasco
CISA 31 Carmagnola
Osasio
CISA 31 Carmagnola
Nichelino
CISA12 Nichelino
None
CISA12 Nichelino
Brandizzo
CISS Chivasso
Verolengo
CISS Chivasso
Torrazza Piemonte
CISS Chivasso
Verrua Savoia
CISS Chivasso
Lauriano
CISS Chivasso
Vigone
CISS Pinerolo
Villafranca Piemonte
CISS Pinerolo
Bricherasio
CISS Pinerolo
Piscina
CISS Pinerolo
Scalenghe
CISS Pinerolo
Frossasco
CISS Pinerolo
Cercenasco
CISS Pinerolo
Buriasco
CISS Pinerolo
Campiglione-Fenile
CISS Pinerolo
Macello
CISS Pinerolo
Virle Piemonte
CISS Pinerolo
Garzigliana
CISS Pinerolo
Cuorgne'
CISS38 Cuorgne'
Favria
CISS38 Cuorgne'
Forno Canavese
CISS38 Cuorgne'
Bosconero
CISS38 Cuorgne'
Rivara
CISS38 Cuorgne'
Feletto
CISS38 Cuorgne'
Salassa
CISS38 Cuorgne'
Busano
CISS38 Cuorgne'
Oglianico
CISS38 Cuorgne'
Prascorsano
CISS38 Cuorgne'
Pertusio
CISS38 Cuorgne'
Lusiglie'
CISS38 Cuorgne'
Frassinetto
CISS38 Cuorgne'
San Ponso
CISS38 Cuorgne'
Chiesanuova
CISS38 Cuorgne'
Noasca
CISS38 Cuorgne'
'Stagnazione'
Basso capitale umano
Residenti
Dinamismo
2003
demografico
7372
4431
8775
3371
1942
1887
1034
760
48187
7856
7741
4552
2412
1477
1427
5105
4801
4084
3158
3118
2795
1830
1318
1284
1174
1093
535
10075
4456
3738
2967
2624
2440
1704
1402
1390
775
711
544
280
269
237
202
0,8
1,0
0,3
1,9
0,6
1,3
0,6
1,4
0,8
1,5
1,0
0,4
1,1
0,5
-0,2
0,4
0,9
0,6
0,7
1,1
0,7
1,1
1,7
0,9
0,9
1,0
0,9
0,1
0,8
0,5
1,1
0,8
1,0
0,8
1,0
1,2
0,0
0,6
0,6
-0,4
0,6
-3,2
-3,3
Bassa disoccupazione
Povertà
Dinamismo
(casa)
turistico
3,4
-0,5
1,4
-0,5
-0,1
-0,4
-0,1
-1,0
3,7
0,1
1,5
-0,2
-0,3
-1,0
1,0
0,1
-0,3
-0,3
1,4
-0,5
-0,4
-0,3
-0,7
-0,5
-0,5
-0,6
-0,5
1,7
0,8
-0,1
-0,3
-0,4
0,0
-0,4
-0,3
-0,7
-0,9
-0,4
-0,8
-0,6
-0,7
-0,1
-0,2
-0,2
-0,5
-0,3
-0,1
-1,0
-0,4
-0,6
-0,1
-0,1
1,0
-0,3
-0,4
-1,0
-1,7
-1,1
-0,3
0,1
0,0
-0,4
-0,5
0,0
-1,0
1,1
-0,1
-0,4
-0,1
0,4
-0,1
-0,2
1,2
-0,2
-0,1
-0,3
-0,2
1,2
-0,4
-0,4
0,1
1,3
1,6
0,6
-2,0
-0,4
Immigrazione
Capitale
umano
Disoccupazione
-0,4
0,0
0,1
0,0
1,2
1,3
-0,8
-0,1
0,4
-0,1
0,2
-0,5
0,0
0,3
-0,1
-0,3
-0,6
0,0
0,3
-0,1
-0,4
-0,1
-1,5
-0,1
-0,4
0,5
-0,3
0,6
-0,2
-0,7
-0,4
-0,4
0,4
-0,7
-0,3
-0,6
0,5
-1,4
-1,9
-1,4
-1,6
6,2
-0,3
-0,92
-0,18
-0,27
-0,33
-1,18
-1,17
-0,67
-0,37
-0,80
-1,31
-0,51
-0,72
-0,56
-0,05
-0,11
-1,09
-1,53
-0,63
-0,92
-0,82
-0,12
-1,34
-0,84
-0,93
-0,65
-0,33
-2,06
-0,69
-1,07
-1,55
-1,18
-1,01
-1,98
-0,56
-1,07
-0,52
-0,50
-0,47
-0,59
-3,39
-0,61
-1,46
-0,27
-0,60
-0,29
-0,06
-0,66
-0,12
-0,16
-1,07
-0,28
-0,47
-0,17
-0,34
-0,23
-0,51
-0,38
-0,35
-0,40
-0,86
-0,80
-0,38
-0,47
-0,51
-0,89
-1,40
-1,60
-0,84
-0,64
-0,58
-0,22
-0,50
-0,57
-0,42
-0,51
-0,43
-0,76
-0,67
-0,70
-1,23
-1,11
-1,09
-1,71
-0,93
-1,06
-1,23
Ribordone
La Loggia
Druento
Leinì
Villar Perosa
Pinasca
San Germano Chisone
Porte
Roure
Perrero
Prali
Pramollo
Salza di Pinerolo
Luserna San Giovanni
Bibiana
Villar Pellice
Angrogna
Lusernetta
Rora'
Viu'
Cantoira
Ala di Stura
Usseglio
Susa
Bussoleno
Condove
Sant'Antonino di Susa
Borgone Susa
Villar Focchiardo
Chianocco
Chiusa di San Michele
Bruzolo
Mattie
Mompantero
Salbertrand
Exilles
Riva presso Chieri
Pralormo
Quincinetto
Borgiallo
Andrate
Nomaglio
Colleretto Castelnuovo
Cintano
Meugliano
88
CISS38 Cuorgne'
CISSA Moncalieri
CISSA Pianezza
CISSP Settimo
CM Chisone-Germanasca
CM Chisone-Germanasca
CM Chisone-Germanasca
CM Chisone-Germanasca
CM Chisone-Germanasca
CM Chisone-Germanasca
CM Chisone-Germanasca
CM Chisone-Germanasca
CM Chisone-Germanasca
CM Val Pellice
CM Val Pellice
CM Val Pellice
CM Val Pellice
CM Val Pellice
CM Val Pellice
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CSSA Chierese
CSSA Chierese
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
79
6589
8282
12254
4211
2991
1833
971
957
777
324
249
74
7835
2973
1223
786
498
263
1213
554
468
242
6633
6519
4449
4105
2276
2042
1722
1605
1349
707
679
500
286
3874
1834
1052
502
481
346
338
248
98
264624
-4,6
0,5
-3,7
1,1
1,0
0,2
0,9
1,1
0,1
0,8
1,8
0,6
-0,2
1,3
0,3
0,0
-0,3
-0,2
0,0
-0,4
-0,3
-0,1
0,1
-0,4
-0,9
-0,4
-0,1
-2,2
1,6
-1,7
-1,9
-0,2
1,0
-1,5
-0,1
0,0
-0,5
-0,6
-0,3
-0,6
1,3
0,0
0,6
-0,2
-1,0
-0,3
-0,3
-0,2
-0,4
-0,8
0,4
0,6
-0,5
0,1
0,5
-0,7
-0,3
-1,2
-0,1
-1,2
-1,3
-0,5
-0,5
-0,6
-0,6
1,2
-1,2
-0,6
1,7
-0,9
3,8
0,0
-0,5
2,1
-0,1
-0,2
-0,2
-0,6
0,5
0,3
0,8
0,1
-0,1
-0,2
0,3
-0,2
-0,2
0,5
-0,6
-0,3
0,5
-0,2
0,3
0,3
-0,2
-0,2
-0,5
-0,5
-0,7
-0,4
-0,6
-0,4
-0,9
-0,4
0,9
-1,5
-0,4
-1,1
1,6
-0,3
0,0
1,2
-0,6
-0,3
0,0
-0,2
0,1
-0,3
-0,5
-0,2
-0,9
-0,9
-0,5
-1,1
0,7
0,2
-1,4
-0,4
-0,3
-1,5
-0,3
0,5
-2,3
-0,1
0,6
33
23
58
______________________________
55
65
30
-3,5
-0,3
0,0
-0,2
-0,1
0,3
-0,4
0,7
0,4
0,8
1,7
-2,5
0,1
0,5
1,2
-0,9
-1,0
-0,5
-0,5
-0,1
0,9
1,0
-2,1
0,5
0,4
-0,1
0,2
0,6
0,3
0,4
0,6
0,4
0,8
1,3
3,1
1,2
-0,3
0,7
-0,3
-0,1
0,7
0,0
2,3
0,1
-1,8
45
43
-1,82
-0,32
-0,08
-0,64
-0,18
-0,22
-0,64
-0,58
-0,04
-1,28
-0,74
-0,63
-2,40
-0,44
-1,27
-0,93
-0,60
-1,61
-1,65
-0,50
-0,32
-0,57
-1,13
-0,41
-0,34
-0,21
-0,73
-0,78
-0,53
-0,41
-0,76
-0,92
-1,05
-0,72
-0,64
-0,18
-0,50
-0,42
-1,46
-0,69
-0,80
-0,72
-0,07
-0,21
-1,54
25
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
-1,54
-0,58
-0,41
-0,44
-0,39
-0,87
-0,19
-0,66
-0,22
-1,03
-0,11
-1,31
-2,07
-0,54
-0,95
-1,33
-1,21
-0,75
-0,66
-1,32
-0,74
-0,31
-1,58
-0,68
-0,02
-0,18
-0,67
-0,53
-0,72
-0,65
-1,06
-0,16
-1,43
-0,19
-0,31
-0,88
-0,23
-0,12
-0,03
-0,82
-0,52
-0,03
-0,87
-0,92
-1,20
Fase di sviluppo dell'area
Comune
Orbassano
Caselle Torinese
Borgaro Torinese
Nole
Front
Vauda Canavese
Villanova Canavese
Carmagnola
Villastellone
Chivasso
Montanaro
Cavagnolo
Foglizzo
Brusasco
Rondissone
Monteu da Po
Cavour
Airasca
Pont-Canavese
Valperga
Locana
Lombardore
Sparone
Pratiglione
Ronco Canavese
Ciconio
Canischio
Ingria
Venaria Reale
San Giusto Canavese
Romano Canavese
Mercenasco
Settimo Torinese
Volpiano
San Benigno Canavese
Perosa Argentina
Pomaretto
Inverso Pinasca
Bobbio Pellice
Corio
Germagnano
Mezzenile
Varisella
Ente gestore
Post-fordismo'
Popolazione
totale 2003
C.I.di S. Orbassano
CIS Cirie'
CIS Cirie'
CIS Cirie'
CIS Cirie'
CIS Cirie'
CIS Cirie'
CISA 31 Carmagnola
CISA 31 Carmagnola
CISS Chivasso
CISS Chivasso
CISS Chivasso
CISS Chivasso
CISS Chivasso
CISS Chivasso
CISS Chivasso
CISS Pinerolo
CISS Pinerolo
CISS38 Cuorgne'
CISS38 Cuorgne'
CISS38 Cuorgne'
CISS38 Cuorgne'
CISS38 Cuorgne'
CISS38 Cuorgne'
CISS38 Cuorgne'
CISS38 Cuorgne'
CISS38 Cuorgne'
CISS38 Cuorgne'
CISSA Pianezza
CISSAC Caluso
CISSAC Caluso
CISSAC Caluso
CISSP Settimo
CISSP Settimo
CISSP Settimo
CM Chisone-Germanasca
CM Chisone-Germanasca
CM Chisone-Germanasca
CM Val Pellice
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
21767
16574
13045
6432
1665
1464
998
25454
4763
23692
5320
2346
2146
1686
1668
878
5383
3614
3758
3110
1740
1555
1160
595
364
344
281
56
35363
3133
2957
1197
47227
13508
5237
3612
1118
661
613
3215
1271
904
748
Basso capitale umano
Alta disoccupazione
Dinamismo
demografico
Povertà (casa)
Dinamismo
turistico
Immigrazione
0,9
1,0
1,6
0,4
0,6
0,8
0,2
0,7
0,4
0,3
0,5
0,7
0,0
0,1
0,4
0,7
0,6
2,1
-0,4
0,2
-1,0
1,0
-0,3
-0,1
-2,0
0,2
-1,8
-2,9
1,0
0,5
0,7
-0,4
0,9
0,9
1,1
-0,5
-0,8
-0,2
-2,0
-0,2
-0,4
-1,1
0,1
1,5
1,4
1,4
0,2
-0,7
-0,8
-0,1
1,5
2,3
2,0
0,0
-0,2
0,4
0,5
-0,2
-0,6
-0,2
-0,2
0,3
-0,3
-0,2
-0,2
-0,1
-0,6
-0,2
-0,6
-0,4
0,0
2,1
-0,3
0,1
-0,5
1,8
1,9
0,0
0,1
-0,1
-0,4
-0,4
-0,3
-0,2
-0,4
-0,5
0,5
0,3
0,2
0,3
-0,3
0,2
0,2
-0,3
0,0
0,1
-0,2
-0,5
-0,1
-0,3
0,4
-1,7
0,2
0,2
-0,2
0,5
0,0
-0,1
0,2
1,2
0,3
-1,0
-1,6
-0,5
-0,2
-0,2
0,0
-0,2
0,2
-0,1
0,3
0,2
0,1
0,6
-0,7
0,2
0,3
0,0
0,0
-0,2
0,1
-0,2
-0,7
-0,1
-0,5
-0,1
0,6
0,4
-0,1
-0,2
-0,4
-0,4
0,7
0,2
0,0
0,0
0,6
0,5
-1,3
-0,4
0,0
0,5
0,3
-0,4
-1,2
-0,3
-4,6
0,4
0,0
0,2
0,3
0,1
-0,1
-0,1
-0,3
0,9
-0,1
0,7
0,4
1,4
0,2
-0,2
-0,41
-0,26
-0,23
-0,25
-0,91
-1,00
-0,53
-0,82
-0,22
-0,55
-0,67
-1,16
-0,53
-0,67
-1,19
-0,70
-1,38
-1,59
-0,95
-0,56
-1,19
-0,42
-1,80
-2,73
-1,10
-0,44
-0,53
-1,85
-0,03
-0,41
-0,24
0,00
-0,63
-0,52
-0,82
-0,89
-0,55
-1,00
-0,77
-0,41
-0,10
-0,44
-0,46
0,00
0,37
0,06
0,81
1,05
1,50
0,44
0,16
0,09
0,06
0,88
0,56
3,56
0,58
0,81
0,25
0,02
0,39
0,36
0,76
0,53
0,36
1,72
0,77
0,23
1,82
2,34
3,16
0,17
0,39
0,82
2,40
0,34
0,10
0,22
0,20
1,09
0,53
0,40
1,23
2,61
1,07
0,59
Traves
Monastero di Lanzo
Lemie
Sant'Ambrogio di Torino
Vaie
San Giorio di Susa
Venaus
Chiomonte
Meana di Susa
Gravere
Novalesa
Santena
Poirino
Cambiano
Arignano
Moriondo Torinese
Isolabella
Castellamonte
Lessolo
Settimo Vittone
Ozegna
Caravino
Tavagnasco
Carema
Brosso
Issiglio
Quassolo
Traversella
71
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CSSA Chierese
CSSA Chierese
CSSA Chierese
CSSA Chierese
CSSA Chierese
CSSA Chierese
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
549
402
208
4322
1407
991
979
977
942
733
560
10322
9287
5939
931
799
406
9220
1965
1579
1183
1018
828
751
469
400
369
369
330527
-0,7
-0,8
-2,2
1,0
1,0
-0,4
0,2
-1,1
-0,6
-0,4
-0,2
1,1
1,2
1,1
1,2
0,8
1,5
-0,1
0,0
-0,1
0,4
-0,3
0,3
-0,7
-1,6
-1,0
-0,5
-1,2
33
38
-0,6
-0,8
-0,5
0,1
-0,8
-0,3
-0,5
-0,1
-0,5
-0,2
-0,5
0,4
-0,1
0,2
-0,7
-0,9
-1,3
1,0
-0,4
-0,5
-0,5
-0,5
-0,2
-0,3
-0,8
-0,1
-0,2
-0,5
21
50
0,7
0,9
0,5
0,5
-0,4
-0,7
0,1
0,6
0,2
0,3
-0,5
1,0
0,0
0,0
-0,5
-0,7
-1,9
-0,1
-0,4
0,4
-0,1
-0,4
0,6
1,2
-0,1
-0,5
-0,4
1,7
31
40
-0,5
-0,2
-2,4
0,4
0,6
0,8
-0,5
0,1
1,1
2,1
-0,3
-0,4
0,3
-0,3
-0,2
-0,1
2,1
0,2
0,8
-0,4
-0,1
0,3
0,4
-0,7
1,5
-1,4
-0,1
-0,6
38
33
-0,02
-0,77
-0,31
-1,04
-0,83
-1,09
-1,44
-0,21
-0,31
-0,19
-0,92
-1,07
-0,99
-0,25
-0,34
-0,30
-0,30
-0,18
-0,32
-1,06
-0,12
-0,49
-1,25
-1,59
-0,61
-0,67
-1,64
-2,37
21
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
2,39
1,80
2,33
0,01
0,36
0,12
0,15
0,10
1,23
0,81
0,42
0,78
0,13
0,48
0,04
0,76
0,19
0,18
0,74
1,01
0,54
0,74
1,47
1,38
1,73
0,64
0,99
1,34
23
Fase di sviluppo dell'area
Difficoltà
Alto capitale umano
Comune
Beinasco
Piossasco
Cirie'
San Maurizio Canavese
Mathi
San Carlo Canavese
Fiano
Rocca Canavese
Barbania
Levone
San Raffaele Cimena
Sciolze
Rivoli
Rosta
Vinovo
Collegno
Grugliasco
San Sebastiano da Po
Osasco
Trofarello
San Gillio
Strambino
San Giorgio Canavese
Villareggia
Scarmagno
Barone Canavese
Perosa Canavese
Torino
Torre Pellice
Giaveno
Coazze
Valgioie
Lanzo Torinese
Cafasse
Balangero
Coassolo Torinese
Pessinetto
San Didero
Chieri
Baldissero Torinese
Andezeno
Marentino
Ivrea
Ente gestore
C.I.di S. Orbassano
C.I.di S. Orbassano
CIS Cirie'
CIS Cirie'
CIS Cirie'
CIS Cirie'
CIS Cirie'
CIS Cirie'
CIS Cirie'
CIS Cirie'
CISA Gassino
CISA Gassino
CISA Rivoli
CISA Rivoli
CISA12 Nichelino
CISAPColl-Grugl
CISAPColl-Grugl
CISS Chivasso
CISS Pinerolo
CISSA Moncalieri
CISSA Pianezza
CISSAC Caluso
CISSAC Caluso
CISSAC Caluso
CISSAC Caluso
CISSAC Caluso
CISSAC Caluso
Città di Torino
CM Val Pellice
CM Val Sangone
CM Val Sangone
CM Val Sangone
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CONISA Val Susa
CSSA Chierese
CSSA Chierese
CSSA Chierese
CSSA Chierese
IN.RE.TE Ivrea
Popolazione
totale 2003
18443
16808
18586
7432
3990
3542
2644
1658
1531
461
2940
1504
49868
3710
13552
48778
38501
1873
1017
10985
2619
6069
2475
977
764
596
566
867857
4620
14925
2958
787
5281
3617
3077
1502
617
482
33569
3396
1805
1291
24280
Alta disoccupazione
Dinamismo
demografico
Povertà (casa)
Dinamismo
turistico
Immigrazione
0,2
1,2
0,4
0,8
-0,1
0,8
0,4
0,1
0,1
-0,7
0,8
-0,1
0,2
0,5
1,2
0,0
0,2
0,5
0,9
1,1
1,3
0,1
0,0
-0,3
-0,2
-0,2
0,3
-1,5
-1,5
0,2
-0,6
0,2
-0,5
0,0
0,2
-0,1
-1,3
1,1
0,4
0,7
0,8
1,3
-0,8
3,3
0,0
1,8
0,0
0,1
-0,4
-0,5
-0,7
-0,8
-0,9
-0,5
-0,6
2,6
-0,2
0,4
3,4
3,8
-0,8
-0,6
0,2
-0,4
-0,1
-0,4
-0,7
-0,6
-0,5
-0,6
6,2
2,5
-0,1
0,5
-0,8
0,4
0,0
-0,3
-0,8
-0,2
-1,2
1,8
-0,6
-0,2
-1,1
2,1
0,1
0,2
0,1
0,3
0,4
-0,2
0,3
-0,2
-0,1
0,4
-0,8
-0,8
0,6
0,3
0,2
0,0
0,4
-0,9
0,3
0,1
0,8
-0,2
-0,1
-0,1
1,0
-0,1
-1,2
0,0
-0,4
-0,1
0,0
-0,7
0,4
0,1
0,0
0,5
0,1
1,0
-0,4
-0,2
0,8
-0,9
0,6
0,0
0,3
0,2
-0,2
-0,6
-0,4
-1,3
0,0
-0,1
-2,3
1,3
1,2
-0,7
-0,5
-0,4
0,0
-0,5
0,2
0,1
0,6
-0,2
-0,2
0,2
-1,3
-0,4
-1,1
1,3
0,7
0,1
0,7
1,5
3,6
0,8
-0,7
-0,3
0,9
-0,2
-1,2
0,6
-0,1
0,0
0,1
-0,3
0,09
0,06
0,14
0,00
0,01
0,44
2,27
0,20
0,42
0,60
0,75
1,73
0,47
1,92
0,27
0,62
0,04
0,27
0,02
0,58
0,11
0,40
0,29
0,03
1,14
0,86
0,99
1,78
0,48
0,25
0,08
0,41
0,76
0,34
0,10
0,68
0,32
0,26
0,43
3,09
0,38
1,30
1,69
0,58
0,24
1,10
0,50
1,54
1,39
0,36
0,82
0,71
2,68
0,08
0,61
0,46
0,03
0,27
0,23
0,15
0,13
0,53
0,49
1,71
1,06
0,32
1,10
2,32
0,25
0,98
0,52
0,05
0,13
0,06
0,45
1,52
0,62
0,00
0,56
0,55
0,98
0,30
0,21
1,09
0,87
1,20
Pavone Canavese
Montalto Dora
Banchette
Aglie'
Chiaverano
Bollengo
Albiano d'Ivrea
Samone
Cascinette d'Ivrea
Burolo
Azeglio
Piverone
Loranze'
Fiorano Canavese
Borgomasino
Palazzo Canavese
Rueglio
Alice Superiore
Colleretto Giacosa
Torre Canavese
Baldissero Canavese
Settimo Rottaro
Castelnuovo Nigra
Lugnacco
67
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
3823
3483
3387
2572
2217
2034
1719
1509
1465
1336
1294
1272
1040
872
803
803
794
627
614
610
516
504
431
329
1266007
0,3
0,3
-0,5
0,6
-0,1
0,0
0,0
0,0
-0,4
0,6
0,2
-0,3
0,0
-0,2
-0,7
-0,2
-1,2
-1,2
-0,3
-0,4
-0,7
-0,4
-2,0
-1,2
33
34
-0,1
0,2
1,3
-0,5
0,4
-0,5
-0,1
0,0
0,0
-0,7
-0,7
-0,9
-0,4
-0,4
-0,6
-0,6
-0,7
-0,6
-0,6
-0,6
-0,5
-0,9
-0,5
-0,7
20
47
0,1
0,0
0,7
-0,7
-0,4
-0,3
0,3
-0,2
0,4
0,8
0,6
-0,7
0,1
-0,3
-0,9
-1,1
-0,2
-1,2
0,8
1,0
-0,2
1,4
0,8
0,2
31
36
0,2
0,6
1,2
1,5
-0,3
-0,5
0,1
0,9
-0,3
-1,0
-0,1
0,9
-0,4
0,5
-0,7
0,2
0,8
2,3
0,6
-1,0
0,0
-2,3
-0,3
0,0
34
33
0,29
0,45
1,47
0,65
1,29
0,89
0,18
0,45
1,57
0,98
0,23
1,46
0,69
0,02
0,58
1,57
0,55
0,35
1,09
0,90
1,51
0,47
0,11
1,00
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
1,27
1,29
1,84
1,03
1,00
1,62
1,03
1,99
2,46
1,28
1,17
1,80
1,36
2,20
1,83
0,98
0,53
1,81
1,65
0,05
0,08
1,15
0,96
3,04
31
‘Potenzialità”'
Fase di sviluppo dell'area
Alto capitale umano
Comune
Ente gestore
Sestriere
A.S.L. 10
Rivalta di Torino
C.I.di S. Orbassano
Bruino
C.I.di S. Orbassano
Robassomero
CIS Cirie'
Grosso
CIS Cirie'
San Mauro Torinese
CISA Gassino
Gassino Torinese
CISA Gassino
Castiglione Torinese
CISA Gassino
Rivalba
CISA Gassino
Cinzano
CISA Gassino
Villarbasse
CISA Rivoli
Candiolo
CISA12 Nichelino
Casalborgone
CISS Chivasso
Castagneto Po
CISS Chivasso
Brozolo
CISS Chivasso
Pinerolo
CISS Pinerolo
Cumiana
CISS Pinerolo
San Secondo di Pinerolo CISS Pinerolo
Cantalupa
CISS Pinerolo
Roletto
CISS Pinerolo
San Pietro Val Lemina
CISS Pinerolo
Prarostino
CISS Pinerolo
Rivarolo Canavese
CISS38 Cuorgne'
Rivarossa
CISS38 Cuorgne'
San Colombano BelmonteCISS38 Cuorgne'
Alpette
CISS38 Cuorgne'
Ceresole Reale
CISS38 Cuorgne'
Valprato Soana
CISS38 Cuorgne'
Moncalieri
CISSA Moncalieri
Alpignano
CISSA Pianezza
Pianezza
CISSA Pianezza
Val della Torre
CISSA Pianezza
Givoletto
CISSA Pianezza
La Cassa
CISSA Pianezza
Caluso
CISSAC Caluso
Mazze'
CISSAC Caluso
Vische
CISSAC Caluso
Candia Canavese
CISSAC Caluso
Cuceglio
CISSAC Caluso
Montalenghe
CISSAC Caluso
San Martino Canavese CISSAC Caluso
Orio Canavese
CISSAC Caluso
Vialfre'
CISSAC Caluso
Popolazione
totale 2003
857
18137
7693
3054
992
18343
9301
5675
978
371
2856
5312
1789
1539
469
33816
7114
3416
2203
2017
1491
1274
11978
1482
376
290
167
126
54462
17031
11466
3609
2315
1413
7321
4048
1355
1305
951
897
803
802
235
Bassa disoccupazione
Dinamismo
demografico
-1,2
1,0
1,5
1,1
1,0
0,4
0,5
0,9
0,6
-0,3
0,8
1,6
-0,1
0,6
-0,2
-0,7
0,1
0,2
0,8
1,2
0,5
0,6
0,4
1,5
-0,1
-2,5
-1,3
-2,8
0,0
0,4
0,4
0,9
1,0
1,1
-0,2
0,1
-0,1
-0,2
0,1
0,3
-0,3
-0,1
Povertà (casa)
Dinamismo
turistico
Immigrazione
-0,5
2,3
0,0
-0,1
-0,6
2,3
1,5
-0,2
-0,5
-0,7
-0,2
-0,1
-0,6
-0,7
-0,7
3,1
0,8
-0,2
-0,7
-0,8
-0,5
-0,9
1,7
-0,7
-0,4
-0,1
-1,1
-0,3
2,7
2,5
1,8
-0,6
-0,5
-0,8
1,1
0,8
-0,5
-0,3
-0,6
-0,8
-0,6
-0,4
-0,8
8,3
-0,2
-0,3
1,2
-0,2
0,2
-0,5
-0,5
-0,2
-0,9
0,0
-0,6
-1,4
-0,8
-1,2
0,0
-0,8
-0,4
0,1
0,0
-0,1
0,5
0,0
-0,4
1,0
-1,2
1,2
-1,0
0,5
0,1
0,2
-0,2
-0,1
-0,7
0,0
-0,8
-1,5
-0,8
-0,9
1,6
-1,1
-1,4
-0,8
1,9
0,0
0,1
-0,4
-1,4
-0,6
0,4
-0,3
-0,9
1,1
-1,1
0,0
0,4
0,2
0,9
-0,2
0,1
-0,2
-0,1
-0,1
-0,6
-0,9
-0,6
-0,3
-0,8
0,2
1,3
-1,9
0,0
-0,8
-0,6
-0,4
-0,6
0,8
-0,2
-0,7
-1,0
0,0
1,1
-1,6
1,2
-0,5
-0,6
0,67
0,40
0,98
0,63
1,58
1,56
0,40
1,53
1,13
1,37
2,51
0,27
0,37
2,31
1,37
0,57
0,68
0,89
0,91
1,11
2,27
0,49
0,23
0,72
0,00
0,69
0,75
0,95
0,87
0,01
0,21
0,25
1,13
0,57
0,28
0,64
0,16
0,39
0,21
0,68
0,28
0,68
0,1
-0,36
-0,31
-0,19
-0,04
-1,03
-0,14
-0,40
-0,42
-1,29
-1,25
-0,56
-1,01
-0,09
-1,20
-0,38
-0,47
-0,40
-0,25
-1,08
-1,03
-0,61
-0,84
-0,48
-0,70
-1,03
-1,30
-2,09
-1,67
-0,15
-0,16
-0,04
-0,13
-0,96
-0,04
-0,16
-0,76
-1,42
-0,10
-0,20
-0,05
-0,55
-1,50
1,18
-0,42
Fenestrelle
Pragelato
Usseaux
Massello
Sangano
Trana
Reano
Ceres
Vallo Torinese
Chialamberto
Groscavallo
Balme
Avigliana
Buttigliera Alta
Almese
Bardonecchia
Villar Dora
Oulx
Caselette
Rubiana
Caprie
Sauze d'Oulx
Cesana Torinese
Giaglione
Sauze di Cesana
Claviere
Moncenisio
Pino Torinese
Pecetto Torinese
Pavarolo
Montaldo Torinese
Mombello di Torino
Borgofranco d'Ivrea
Vico Canavese
Vestigne'
Bairo
Cossano Canavese
Vidracco
Salerano Canavese
Vistrorio
Maglione
Parella
Quagliuzzo
Strambinello
Pecco
Trausella
89
CM Chisone-Germanasca
CM Chisone-Germanasca
CM Chisone-Germanasca
CM Chisone-Germanasca
CM Val Sangone
CM Val Sangone
CM Val Sangone
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CM Valli di Lanzo
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CONISA Val Susa
CSSA Chierese
CSSA Chierese
CSSA Chierese
CSSA Chierese
CSSA Chierese
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
597
506
193
65
3703
3489
1495
1051
734
362
224
101
11584
6517
5857
2987
2811
2764
2712
2168
1923
1085
1032
688
187
167
48
8607
3759
946
610
386
3667
898
866
827
551
550
527
506
493
472
325
261
228
144
330802
-1,7
-1,9
-2,2
-4,0
1,4
0,7
0,2
-1,3
0,1
-1,5
-2,0
-1,3
0,3
0,7
0,6
-0,8
1,0
-0,4
1,1
0,4
0,5
-0,6
-0,7
0,0
-0,7
-0,5
-0,3
0,1
0,6
1,2
0,7
1,1
-0,1
-1,4
-0,3
-0,4
-0,2
-0,9
0,5
-0,9
-0,3
-0,3
0,1
-0,4
-1,5
-1,7
43
46
0,7
-0,2
-0,6
-0,1
-0,3
-0,3
-0,1
0,8
-0,6
-0,7
-0,2
-0,6
1,9
0,3
-0,2
0,1
-0,5
-0,6
-0,5
-0,7
-0,4
-0,4
-0,4
-0,4
-0,5
-0,1
-1,5
0,1
-0,1
-0,7
-0,7
-0,8
1,2
-0,4
-0,5
-0,4
-0,4
-0,7
0,0
-0,4
-0,6
-0,1
-0,4
-0,4
-0,1
-0,4
20
69
0,4
3,0
1,4
-2,8
-0,2
-0,3
-0,5
-0,5
-0,4
0,5
1,0
2,4
0,0
0,3
-0,5
2,6
-0,7
0,9
1,0
-0,4
-0,5
4,7
4,0
-0,9
2,5
4,8
1,2
0,0
0,4
-0,1
-1,3
-1,0
-0,6
0,4
-1,2
-0,5
-1,4
-0,8
-0,2
-1,4
-0,5
0,2
0,0
-1,4
-0,3
-0,5
55
34
-0,7
3,5
1,1
-1,6
-0,4
0,5
0,0
0,6
0,4
-0,7
-1,8
-1,2
-0,2
-0,6
-0,2
0,9
0,9
1,3
-1,0
2,1
-0,4
1,3
0,3
0,1
-0,5
1,3
1,0
-1,1
-0,9
0,4
1,1
-1,0
0,4
0,1
0,6
-0,1
-1,1
2,2
-0,4
0,0
-2,5
-1,3
0,2
-0,5
-0,4
-0,7
51
38
0,54
0,93
0,31
0,96
1,10
0,63
1,32
0,35
0,28
0,15
1,12
1,98
0,63
1,19
1,43
0,60
0,51
0,88
0,15
0,52
0,46
0,48
0,49
0,33
0,69
0,08
0,76
4,12
3,83
1,14
0,67
0,83
0,33
0,52
0,05
0,53
0,45
2,47
1,48
0,44
1,87
0,87
1,56
0,89
0,79
0,10
-1,15
-0,78
-0,33
-1,37
-0,04
-0,06
-0,88
-0,49
-0,32
-0,06
-1,07
-2,09
-0,67
-0,37
-0,71
-1,05
-0,38
-1,60
-0,02
-0,32
-0,70
-1,05
-1,51
-1,68
-2,07
-1,68
-1,83
-0,49
-0,37
-0,67
-1,45
-0,25
-0,18
-0,08
-0,42
-0,18
-1,68
-0,18
-0,67
-0,58
-0,71
-0,16
-0,64
-0,36
-0,33
-1,28
Osservatorio per le Politiche Sociali
La vulnerabilità sociale
6 – La Provincia di Torino attraverso gli indicatori sociali di sintesi
Dopo l’analisi del profilo socio-economico del territorio, sulla base della tipologia, passiamo alla seconda rassegna di
informazioni.
La seconda serie di 7 elenchi è dedicata ai 6 indicatori sintetici - dinamismo demografico, povertà (casa), dinamismo
turistico, immigrazione, capitale umano e disoccupazione – e alla dimensione dei comuni.
Questa volta i comuni sono ordinati di volta in volta in base al punteggio sull’indicatore, e nella tabella sono riportati solo i
35 comuni della provincia che hanno una posizione più sfavorevole, ad esempio i 35 che hanno maggiore disoccupazione,
o maggiore povertà relativa alla casa, ecc. Nella tabella sono sempre riportati a fianco gli altri dati, sui diversi indicatori, che
ovviamente si ripetono. Nelle graduatorie, quindi, i dati per ciascun comune sono sempre gli stessi, ma cambia l’ordine, per
agevolare l’analisi di aspetti di volta in volta diversi.
Inoltre, a questi indicatori si aggiunge una graduatoria dedicata alla dimensione, dove i comuni sono ordinati per grandezza.
A ciascuna delle graduatorie dedicate ai 6 indicatori sintetici sono abbinate delle mappe geografiche, costruite sulla base
dello stesso indicatore. Questa volta il punteggio del comune è sintetizzato dal colore, che passa dal rosso vivo per le
posizioni peggiori, al grigio per le situazioni più favorevoli.
Guardando contemporaneamente la graduatoria e la cartina, si può osservare da un lato la gerarchia dei comuni (i 35
peggio posizionati), dall’altro la loro posizione territoriale.
In ogni mappa, in alto a sinistra, è riportato l’elenco degli Enti Gestori, con il punteggio medio (ponderato sulla base della
popolazione) del territorio di ciascun Ente. Questo dato, guardato parallelamente alla cartina e alla graduatoria, dove
sono riportati i dati comunali, consente di apprezzare le differenze interne al territorio degli Enti Gestori, che
a volte è fortemente disomogeneo.
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
Osservatorio
Osservatorio
per le Politiche Sociali
vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
La graduatoria:
i 35 comuni posizionati peggio
La mappa
Le contiguità territoriali
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
Osservatorio
Osservatorio
per le Politiche Sociali
vulnerabilità sociale
sullaLavulnerabilità
sociale
Come abbiamo sottolineato, la funzione di questi strumenti analitici è rispondere a delle domande, e quindi essere a
disposizione di chi ha necessità di informazioni dettagliate sui territori dei comuni e degli Enti Gestori.
Possiamo tuttavia notare alcuni spunti, osservando le diverse graduatorie e mappe:

I comuni maggiori (sopra i 10mila abitanti) sono generalmente in una situazione demografica positiva (salvo
Torino, Ivrea e Pinerolo) e hanno livelli di istruzione superiori alla media. Il problema della casa è molto più acuto
(salvo Giaveno).

La debolezza del capitale umano è diffusa soprattutto nei piccoli comuni, e si associa a una forte presenza del
lavoro agricolo o industriale tradizionale. Sono anche aree frequentemente a bassa immigrazione. L’area di
Cuorgnè è quella che ritorna con maggior frequanza, ma anche Pinerolo, Ivrea, la val Pellice e Chisone
Germanasca.

In cima alle graduatorie per la disoccupazione troviamo i comuni dell’area di Ivrea, Cuorgnè e all’attacco delle
valli di Lanzo. Sono aree colpite dalla crisi di grandi imprese o di sistemi locali tradizionali. E’ interessante notare
che sono anche aree a basso dinamismo demografico.

Le aree montane sono in cima alle graduatorie centrate sulla mancanza di dinamismo demografico.
Soprattutto l’area di Cuorgnè, Chisone-Germanasca e Ivrea. Si tratta anche di aree che frequentemente hanno un
basso dinamismo turistico e minori livelli di immigrazione.

La povertà, misurata soprattutto sulla difficoltà a mantenere l’abitazione, è molto più diffusa nei grandi centri.
Torino è ampiamente al primo posto, seguono vari comuni della cintura, oltre a Susa e Pinerolo.

Il dinamismo turistico caratterizza tutta l’alta val Susa. Inoltre, troviamo vari comuni che si distinguono in altre
aree: Balme, Traversella, Usseglio, Montalenghe, Frassineto, Ala di Stura, Ceresole, Carema, ecc.

La bassa vivacità dell’immigrazione regolare e residente caratterizza soprattutto i comuni montani,
paradossalmente alcuni ospitano molti immigrati in transito per i cantieri olimpici, come Pragelato,
______________________________
Oulx e Sestriere.
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
Dinamismo
turistico
Immigrazione
Capitale umano
e reddito
867857
-1,5
6,2
0,0
0,7
1,8
0,5
CISSA Moncalieri
54462
0,0
2,7
0,5
0,0
0,9
-0,2
Rivoli
CISA Rivoli
49868
0,2
2,6
0,6
-0,7
0,5
0,5
Collegno
CISAPColl-Grugl
48778
0,0
3,4
0,0
0,0
0,6
0,2
Nichelino
CISA12 Nichelino
48187
0,8
3,7
-0,1
0,4
-0,8
-0,5
Settimo Torinese
CISSP Settimo
47227
0,9
1,8
0,2
0,1
-0,6
0,3
Grugliasco
CISAPColl-Grugl
38501
0,2
3,8
0,4
-0,5
0,0
0,2
Venaria Reale
CISSA Pianezza
35363
1,0
2,1
-0,2
0,4
0,0
0,2
Pinerolo
CISS Pinerolo
33816
-0,7
3,1
0,0
-0,2
0,6
-0,5
Chieri
CSSA Chierese
33569
0,4
1,8
-0,4
0,6
0,4
0,3
Carmagnola
CISA 31 Carmagnola
25454
0,7
1,5
-0,3
0,6
-0,8
0,2
Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
24280
-0,8
2,1
0,6
-0,3
1,7
1,2
Chivasso
CISS Chivasso
23692
0,3
2,0
0,1
-0,1
-0,5
0,1
Orbassano
C.I.di S. Orbassano
21767
0,9
1,5
0,5
-0,2
-0,4
0,0
Cirie'
CIS Cirie'
18586
0,4
1,8
0,1
0,2
0,1
1,1
Beinasco
C.I.di S. Orbassano
18443
0,2
3,3
0,1
0,0
0,1
0,6
San Mauro Torinese
CISA Gassino
18343
0,4
2,3
0,2
-0,6
1,6
-0,1
Rivalta di Torino
C.I.di S. Orbassano
18137
1,0
2,3
-0,2
0,0
0,4
-0,3
Alpignano
CISSA Pianezza
17031
0,4
2,5
0,1
-0,8
0,0
-0,2
Piossasco
C.I.di S. Orbassano
16808
1,2
0,0
0,2
0,3
0,1
0,2
Caselle Torinese
CIS Cirie'
16574
1,0
1,4
0,3
0,1
-0,3
0,4
Giaveno
CM Val Sangone
14925
0,2
-0,1
-0,1
0,7
0,3
0,1
Vinovo
CISA12 Nichelino
13552
1,2
0,4
0,2
-0,4
0,3
0,3
Volpiano
CISSP Settimo
13508
0,9
1,9
-0,1
-0,1
-0,5
0,1
Borgaro Torinese
CIS Cirie'
13045
1,6
1,4
0,2
-0,2
-0,2
0,1
Leinì
CISSP Settimo
12254
0,8
1,8
0,6
-0,2
-0,6
-0,4
Rivarolo Canavese
CISS38 Cuorgne'
11978
0,4
1,7
0,0
-0,6
0,2
-0,5
Avigliana
CONISA Val Susa
11584
0,3
1,9
0,0
-0,2
0,6
-0,7
Pianezza
CISSA Pianezza
11466
0,4
1,8
0,2
-0,6
0,2
0,0
Trofarello
CISSA Moncalieri
10985
1,1
0,2
0,1
0,6
0,6
0,5
Santena
CSSA Chierese
10322
1,1
0,4
1,0
-0,4
-1,1
0,8
Cuorgne'
CISS38 Cuorgne'
10075
0,1
1,7
-0,1
0,6
-0,7
-0,2
Ente gestore
Comune
Fase di sviluppo
dell'area
Capitale umano e
reddito
Disoccupazione
Povertà (casa)
Disoccupazione
Dinamismo
demografico
Città di Torino
Moncalieri
Residenti 2003
Torino
3
4
3
3
1
2
3
2
4
3
2
3
2
2
3
3
4
4
4
3
2
3
3
2
2
1
4
4
4
3
2
1
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
Difficoltà
Potenzialità
Difficoltà
Difficoltà
Stagnazione
Post-fordismo
Difficoltà
Post-fordismo
Potenzialità
Difficoltà
Post-fordismo
Difficoltà
Post-fordismo
Post-fordismo
Difficoltà
Difficoltà
Potenzialità
Potenzialità
Potenzialità
Difficoltà
Post-fordismo
Difficoltà
Difficoltà
Post-fordismo
Post-fordismo
Stagnazione
Potenzialità
Potenzialità
Potenzialità
Difficoltà
Post-fordismo
Stagnazione
Dinamismo
turistico
Immigrazione
Capitale umano
Disoccupazione
-0,6
1,6
-1,4
-3,39
-1,71
-0,1
-0,6
1,2
0,3
-2,73
0,77
Salza di Pinerolo
CM Chisone-Germanasca
74
-0,5
-0,6
-0,3
0,1
-2,40
-2,07
Traversella
IN.RE.TE Ivrea
369
-1,2
-0,5
1,7
-0,6
-2,37
1,34
Garzigliana
CISS Pinerolo
535
0,9
-0,5
0,4
-0,3
-2,06
-0,58
Feletto
CISS38 Cuorgne'
2440
1,0
0,0
-0,3
0,4
-1,98
-0,43
Ingria
CISS38 Cuorgne'
56
-2,9
0,0
-0,5
-4,6
-1,85
3,16
Ribordone
CISS38 Cuorgne'
79
-4,6
0,5
-3,7
-3,5
-1,82
-1,54
Sparone
CISS38 Cuorgne'
1160
-0,3
-0,1
0,2
0,5
-1,80
1,72
Rora'
CM Val Pellice
263
0,5
-0,7
-0,3
-0,5
-1,65
-0,66
Quassolo
IN.RE.TE Ivrea
369
-0,5
-0,2
-0,4
-0,1
-1,64
0,99
Lusernetta
CM Val Pellice
498
0,6
-0,5
0,1
-0,5
-1,61
-0,75
Carema
IN.RE.TE Ivrea
751
-0,7
-0,3
1,2
-0,7
-1,59
1,38
Airasca
CISS Pinerolo
3614
2,1
-0,2
0,2
0,6
-1,59
0,39
Forno Canavese
CISS38 Cuorgne'
3738
0,5
-0,1
1,2
-0,7
-1,55
-0,57
Meugliano
IN.RE.TE Ivrea
Villafranca Piemonte
CISS Pinerolo
Chiesanuova
CISS38 Cuorgne'
Quincinetto
IN.RE.TE Ivrea
Venaus
CONISA Val Susa
Cavour
Ente gestore
98
-2,3
-0,1
0,6
-1,8
-1,54
-1,20
4801
0,9
-0,3
0,1
-0,6
-1,53
-0,86
237
-3,2
-0,1
-2,0
6,2
-1,46
-1,06
1052
0,0
-0,2
0,1
-0,3
-1,46
-0,03
979
0,2
-0,5
0,1
-0,5
-1,44
0,15
CISS Pinerolo
5383
0,6
-0,2
0,2
0,0
-1,38
0,02
Cercenasco
CISS Pinerolo
1830
1,1
-0,3
-1,0
-0,1
-1,34
-0,89
None
CISA12 Nichelino
7856
1,5
0,1
1,0
-0,1
-1,31
-0,17
Perrero
CM Chisone-Germanasca
777
-2,2
1,6
-1,7
0,8
-1,28
-1,03
Bibiana
CM Val Pellice
2973
0,6
-0,2
-1,0
1,2
-1,27
-0,95
Tavagnasco
IN.RE.TE Ivrea
828
0,3
-0,2
0,6
0,4
-1,25
1,47
Locana
CISS38 Cuorgne'
1740
-1,0
-0,2
0,0
-0,4
-1,19
0,53
Rondissone
CISS Chivasso
1668
0,4
-0,2
0,4
0,2
-1,19
0,81
Pancalieri
CISA 31 Carmagnola
1942
0,6
-0,1
-1,0
1,2
-1,18
-0,12
Bosconero
CISS38 Cuorgne'
2967
1,1
-0,3
-0,2
-0,4
-1,18
-0,42
Castagnole Piemonte
CISA 31 Carmagnola
1887
1,3
-0,4
-0,4
1,3
-1,17
-0,16
Cavagnolo
CISS Chivasso
2346
0,7
-0,5
-0,4
-1,16
0,56
Usseglio
CM Valli di Lanzo
242
-1,2
-0,2
-0,6
1,7
-2,1
-1,13
-1,58
______________________________
1
2
1
2
1
1
2
1
2
1
2
1
2
2
1
1
1
1
1
2
2
1
1
1
1
2
2
2
1
1
1
2
1
Fase di sviluppo
dell'area
Capitale umano e
reddito
Disoccupazione
(casa)
-0,4
595
Povertà
Dinamismo
demografico
280
CISS38 Cuorgne'
Residenti 2003
CISS38 Cuorgne'
Pratiglione
Comune
Frassinetto
Stagnazione
Post-fordismo
Stagnazione
Post-fordismo
Stagnazione
Stagnazione
Post-fordismo
Stagnazione
Post-fordismo
Stagnazione
Post-fordismo
Stagnazione
Post-fordismo
Post-fordismo
Stagnazione
Stagnazione
Stagnazione
Stagnazione
Stagnazione
Post-fordismo
Post-fordismo
Stagnazione
Stagnazione
Stagnazione
Stagnazione
Post-fordismo
Post-fordismo
Post-fordismo
Stagnazione
Stagnazione
Stagnazione
Post-fordismo
Stagnazione
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
Città di Torino
CISA Gassino
CISSA Moncalieri
IN.RE.TE Ivrea
A.S.L. 10
CISA Rivoli
CSSA Chierese
CM Val Sangone
CISAPColl-Grugl
CISSAC Caluso
Valore medio
CM Valli di Lanzo
CONISA Val Susa
CISSA Pianezza
C.I.di S. Orbassano
CIS Cirie'
CISS Pinerolo
CM Chisone-Germanasca
CM Val Pellice
CISS Chivasso
CISA12 Nichelino
CISSP Settimo
CISA 31 Carmagnola
CISS38 Cuorgne
1,8
1,2
0,7
0,7
0,7
0,7
0,6
0,5
0,4
0,3
0,2
0,2
0,1
0,1
0,0
0,0
-0,1
-0,4
-0,4
-0,5
-0,6
-0,6
-0,6
-0,7
CISS38
Cuorgne'
CIS
Cirie'
CISSP
Settimo
CISSA
Pianezza
CONISA
Val Susa
CM
Val Sangone
CM
Chisone-Germanasca
CISAP Torino
Coll-Grugl
CISA
Rivoli
CISA
Gassino
C.I.di S.
CISSA
CSSA
OrbassanoCISA12Moncalieri
Chierese
Nichelino
CISS
Pinerolo
Capitale Umano e reddito
0,26 - 0,72
CISSAC
Caluso
CM
Valli di Lanzo
A.S.L.
10
0,72 - 4,13
IN.RE.TE
Ivrea
CISA 31
Carmagnola
CM
Val Pellice
-0,30 - 0,25
-0,76 - -0,31
-3,39 - -0,77
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
CISS
Chivasso
Immigrazione
Capitale umano
Disoccupazione
-0,1
-0,4
-0,53
3,56
0,0
-0,5
-4,6
-1,85
3,16
IN.RE.TE Ivrea
329
-1,2
-0,7
0,2
0,0
1,00
3,04
CIS Cirie'
461
-0,7
-0,9
0,4
-2,3
0,60
2,68
CM Valli di Lanzo
1271
-0,4
-0,2
0,3
1,4
-0,10
2,61
Cascinette d'Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
1465
-0,4
0,0
0,4
-0,3
1,57
2,46
Mercenasco
CISSAC Caluso
1197
-0,4
-0,5
-0,2
0,3
0,00
2,40
Traves
CM Valli di Lanzo
549
-0,7
-0,6
0,7
-0,5
-0,02
2,39
Canischio
CISS38 Cuorgne'
281
-1,8
-0,4
-1,6
-0,3
-0,53
2,34
Lemie
CM Valli di Lanzo
208
-2,2
-0,5
0,5
-2,4
-0,31
2,33
Scarmagno
CISSAC Caluso
764
-0,2
-0,6
1,0
-0,4
1,14
2,32
Fiorano Canavese
IN.RE.TE Ivrea
872
-0,2
-0,4
-0,3
0,5
0,02
2,20
Samone
IN.RE.TE Ivrea
1509
0,0
0,0
-0,2
0,9
0,45
1,99
Banchette
IN.RE.TE Ivrea
3387
-0,5
1,3
0,7
1,2
1,47
1,84
Borgomasino
IN.RE.TE Ivrea
803
-0,7
-0,6
-0,9
-0,7
0,58
1,83
Ciconio
CISS38 Cuorgne'
344
0,2
-0,6
-1,0
-1,2
-0,44
1,82
Alice Superiore
IN.RE.TE Ivrea
627
-1,2
-0,6
-1,2
2,3
0,35
1,81
Monastero di Lanzo
CM Valli di Lanzo
402
-0,8
-0,8
0,9
-0,2
-0,77
1,80
Piverone
IN.RE.TE Ivrea
1272
-0,3
-0,9
-0,7
0,9
1,46
1,80
Brosso
IN.RE.TE Ivrea
469
-1,6
-0,8
-0,1
1,5
-0,61
1,73
Sparone
CISS38 Cuorgne'
1160
-0,3
-0,1
0,2
0,5
-1,80
1,72
San Gillio
CISSA Pianezza
2619
1,3
-0,4
0,8
-0,2
0,11
1,71
Colleretto Giacosa
IN.RE.TE Ivrea
614
-0,3
-0,6
0,8
0,6
1,09
1,65
Bollengo
IN.RE.TE Ivrea
2034
0,0
-0,5
-0,3
-0,5
0,89
1,62
Mathi
CIS Cirie'
3990
-0,1
0,1
0,4
-0,6
0,01
1,54
Lanzo Torinese
CM Valli di Lanzo
5281
-0,5
0,4
0,4
0,8
0,76
1,52
Vauda Canavese
CIS Cirie'
1464
0,8
-0,8
0,2
-0,5
-1,00
1,50
Tavagnasco
IN.RE.TE Ivrea
828
0,3
-0,2
0,6
0,4
-1,25
1,47
San Carlo Canavese
CIS Cirie'
3542
0,8
-0,4
-0,2
-0,4
0,44
1,39
Carema
IN.RE.TE Ivrea
751
-0,7
-0,3
1,2
-0,7
-1,59
1,38
Loranze'
IN.RE.TE Ivrea
1040
0,0
-0,4
0,1
-0,4
0,69
1,36
Traversella
IN.RE.TE Ivrea
369
-1,2
-0,5
1,7
-0,6
-2,37
1,34
Montalto Dora
IN.RE.TE Ivrea
Lugnacco
Levone
Germagnano
Dinamismo
demografico
Comune
CISS38 Cuorgne'
______________________________
3483 0,3
0,2
0,0
0,6
0,45
1,29
Fase di sviluppo
dell'area
Capitale umano e
reddito
Disoccupazione
Dinamismo
turistico
(casa)
Povertà
0,4
-2,9
CISS Chivasso
Ingria
Residenti 2003
0,0
56
Ente gestore
2146
Foglizzo
2
2
3
3
2
3
2
2
2
2
3
3
3
3
3
2
3
2
3
2
2
3
3
3
3
3
2
2
3
2
3
2
3
Post-fordismo
Post-fordismo
Difficoltà
Difficoltà
Post-fordismo
Difficoltà
Post-fordismo
Post-fordismo
Post-fordismo
Post-fordismo
Difficoltà
Difficoltà
Difficoltà
Difficoltà
Difficoltà
Post-fordismo
Difficoltà
Post-fordismo
Difficoltà
Post-fordismo
Post-fordismo
Difficoltà
Difficoltà
Difficoltà
Difficoltà
Difficoltà
Post-fordismo
Post-fordismo
Difficoltà
Post-fordismo
Difficoltà
Post-fordismo
Difficoltà
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
CM Val Pellice
CISS Pinerolo
CONISA Val Susa
A.S.L. 10
CISA12 Nichelino
CM Chisone-Germanasca
CISS38 Cuorgne
CISA Gassino
CISSA Moncalieri
CISA 31 Carmagnola
CISSA Pianezza
CM Val Sangone
C.I.di S. Orbassano
Valore medio
CISS Chivasso
CISSP Settimo
CISAPColl-Grugl
CSSA Chierese
CISSAC Caluso
CISA Rivoli
Città di Torino
CIS Cirie'
CM Valli di Lanzo
IN.RE.TE Ivrea
-0,5
-0,5
-0,5
-0,4
-0,3
-0,3
-0,3
-0,2
-0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
0,2
0,2
0,2
0,2
0,4
0,5
0,6
0,7
0,9
CIS Cirie'
CONISA
Val Susa
CISSA
Pianezza
CISSP
Settimo
CISAP
Coll-Grugl
CISA
Torino
Rivoli
CM
Val Sangone
CISA
Gassino
CSSA
C.I.di S.
CISSA
Chierese
Orbassano
CISA12 Moncalieri
Nichelino
CISS
Pinerolo
Disoccupazione
0,10 - 0,78
CISSAC
Caluso
CM
Valli di Lanzo
CM
A.S.L.Chisone-Germanasca
10
0,79 - 3,57
IN.RE.TE
Ivrea
CISS38
Cuorgne'
CM
Val Pellice
-0,33 - 0,09
-0,75 - -0,34
-2,09 - -0,76
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
CISS
Chivasso
Immigrazione
Capitale umano
Disoccupazione
79
-4,6
0,5
-3,7
-3,5
-1,82
-1,54
CM Chisone-Germanasca
65
-4,0
-0,1
-2,8
-1,6
0,96
-1,37
Noasca
CISS38 Cuorgne'
202
-3,3
-0,2
-0,4
-0,3
-0,27
-1,23
Chiesanuova
CISS38 Cuorgne'
237
-3,2
-0,1
-2,0
6,2
-1,46
-1,06
Ingria
CISS38 Cuorgne'
56
-2,9
0,0
-0,5
-4,6
-1,85
3,16
Valprato Soana
CISS38 Cuorgne'
126
-2,8
-0,3
-1,0
-1,9
0,95
-1,67
Alpette
CISS38 Cuorgne'
290
-2,5
-0,1
-1,2
0,2
0,69
-1,30
Meugliano
IN.RE.TE Ivrea
98
-2,3
-0,1
0,6
-1,8
-1,54
-1,20
Perrero
CM Chisone-Germanasca
777
-2,2
1,6
-1,7
0,8
-1,28
-1,03
Lemie
CM Valli di Lanzo
208
-2,2
-0,5
0,5
-2,4
-0,31
2,33
Usseaux
CM Chisone-Germanasca
193
-2,2
-0,6
1,4
1,1
0,31
-0,33
Castelnuovo Nigra
IN.RE.TE Ivrea
431
-2,0
-0,5
0,8
-0,3
0,11
0,96
Ronco Canavese
CISS38 Cuorgne'
364
-2,0
-0,2
0,3
-0,4
-1,10
0,23
Bobbio Pellice
CM Val Pellice
613
-2,0
-0,4
-0,7
0,7
-0,77
0,40
Groscavallo
CM Valli di Lanzo
224
-2,0
-0,2
1,0
-1,8
1,12
-1,07
Pragelato
CM Chisone-Germanasca
506
-1,9
-0,2
3,0
3,5
0,93
-0,78
Prali
CM Chisone-Germanasca
324
-1,9
-0,2
1,0
1,7
-0,74
-0,11
Canischio
CISS38 Cuorgne'
281
-1,8
-0,4
-1,6
-0,3
-0,53
2,34
Fenestrelle
CM Chisone-Germanasca
597
-1,7
0,7
0,4
-0,7
0,54
-1,15
Trausella
IN.RE.TE Ivrea
144
-1,7
-0,4
-0,5
-0,7
0,10
-1,28
Brosso
IN.RE.TE Ivrea
469
-1,6
-0,8
-0,1
1,5
-0,61
1,73
Cintano
IN.RE.TE Ivrea
248
-1,5
-0,3
0,5
0,1
-0,21
-0,92
Torino
Città di Torino
867857
-1,5
6,2
0,0
0,7
1,78
0,52
Chialamberto
CM Valli di Lanzo
362
-1,5
-0,7
0,5
-0,7
0,15
-0,06
Torre Pellice
CM Val Pellice
4620
-1,5
2,5
-0,4
0,1
0,48
0,05
Pramollo
CM Chisone-Germanasca
249
-1,5
-0,1
0,0
-2,5
-0,63
-1,31
Exilles
CONISA Val Susa
286
-1,5
-0,4
-1,1
1,2
-0,18
-0,88
Pecco
IN.RE.TE Ivrea
228
-1,5
-0,1
-0,3
-0,4
0,79
-0,33
Colleretto Castelnuovo
IN.RE.TE Ivrea
338
-1,4
-0,4
-0,3
2,3
-0,07
-0,87
Vico Canavese
IN.RE.TE Ivrea
898
-1,4
-0,4
0,4
0,1
0,52
-0,08
Pessinetto
CM Valli di Lanzo
617
-1,3
-0,2
0,1
-0,2
0,32
0,55
Ceres
CM Valli di Lanzo
1051
-1,3
0,8
-0,5
0,6
0,35
-0,49
Ceresole Reale
CISS38 Cuorgne'
0,75
-2,09
Dinamismo
demografico
Ente gestore
Comune
167 -1,3
-1,1
1,2
1,3
______________________________
Fase di sviluppo
dell'area
Capitale umano e
reddito
Disoccupazione
Dinamismo
turistico
(casa)
Povertà
CISS38 Cuorgne'
Massello
Residenti 2003
Ribordone
1
4
1
1
2
4
4
1
1
2
4
3
2
2
4
4
1
2
4
4
2
1
3
4
3
1
1
4
1
4
3
4
4
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
Stagnazione
Potenzialità
Stagnazione
Stagnazione
Post-fordismo
Potenzialità
Potenzialità
Stagnazione
Stagnazione
Post-fordismo
Potenzialità
Difficoltà
Post-fordismo
Post-fordismo
Potenzialità
Potenzialità
Stagnazione
Post-fordismo
Potenzialità
Potenzialità
Post-fordismo
Stagnazione
Difficoltà
Potenzialità
Difficoltà
Stagnazione
Stagnazione
Potenzialità
Stagnazione
Potenzialità
Difficoltà
Potenzialità
Potenzialità
CISA12 Nichelino
C.I.di S. Orbassano
CISSP Settimo
CISSA Pianezza
CIS Cirie'
CSSA Chierese
CISA 31 Carmagnola
CISA Gassino
CISS Chivasso
CM Val Sangone
CISS38 Cuorgne
CISA Rivoli
CISSA Moncalieri
CISS Pinerolo
Valore medio
CONISA Val Susa
CISAPColl-Grugl
CISSAC Caluso
IN.RE.TE Ivrea
CM Valli di Lanzo
CM Chisone-Germanasca
CM Val Pellice
A.S.L. 10
Città di Torino
1,0
0,9
0,9
0,8
0,8
0,7
0,7
0,5
0,5
0,4
0,3
0,3
0,2
0,2
0,2
0,1
0,1
0,0
-0,3
-0,4
-0,5
-0,6
-1,2
-1,5
CISS38
Cuorgne'
CISSAC
Caluso
CM
Valli di Lanzo
CIS Cirie'
CISSP
Settimo
CISSA
Pianezza
CONISA Val Susa
CM
Val Sangone
CISAP Torino
CISAColl-Grugl
Rivoli
CISS
Pinerolo
Dinamismo demografico
0,84 - 2,08
CISS
Chivasso
CISA
Gassino
CSSA
CISSA
CISA12Moncalieri Chierese
Nichelino
CM
A.S.L.
Chisone-Germanasca
10
0,39 - 0,83
IN.RE.TE Ivrea
CISA 31
Carmagnola
CM
Val Pellice
-0,06 - 0,38
-0,67 - -0,07
-4,56 - -0,68
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
Immigrazione
Capitale umano
Disoccupazione
0,0
0,7
1,78
0,52
3,8
0,4
-0,5
0,04
0,15
CONISA Val Susa
6633
-0,9
3,8
0,0
0,5
-0,41
-0,68
CISA12 Nichelino
48187
0,8
3,7
-0,1
0,4
-0,80
-0,47
7372
0,8
3,4
-0,2
-0,4
-0,92
-0,60
CISAPColl-Grugl
48778
0,0
3,4
0,0
0,0
0,62
0,23
Beinasco
C.I.di S. Orbassano
18443
0,2
3,3
0,1
0,0
0,09
0,58
Pinerolo
CISS Pinerolo
33816
-0,7
3,1
0,0
-0,2
0,57
-0,47
Moncalieri
CISSA Moncalieri
54462
0,0
2,7
0,5
0,0
0,87
-0,15
Rivoli
CISA Rivoli
49868
0,2
2,6
0,6
-0,7
0,47
0,46
Alpignano
CISSA Pianezza
17031
0,4
2,5
0,1
-0,8
0,01
-0,16
Torre Pellice
CM Val Pellice
4620
-1,5
2,5
-0,4
0,1
0,48
0,05
San Mauro Torinese
CISA Gassino
18343
0,4
2,3
0,2
-0,6
1,56
-0,14
Villastellone
CISA 31 Carmagnola
4763
0,4
2,3
0,0
0,4
-0,22
0,09
Rivalta di Torino
C.I.di S. Orbassano
18137
1,0
2,3
-0,2
0,0
0,40
-0,31
Venaria Reale
CISSA Pianezza
35363
1,0
2,1
-0,2
0,4
-0,03
0,17
Bussoleno
CONISA Val Susa
6519
-0,5
2,1
-0,1
0,4
-0,34
-0,02
Ivrea
IN.RE.TE Ivrea
24280
-0,8
2,1
0,6
-0,3
1,69
1,20
Chivasso
CISS Chivasso
23692
0,3
2,0
0,1
-0,1
-0,55
0,06
Avigliana
CONISA Val Susa
11584
0,3
1,9
0,0
-0,2
0,63
-0,67
Volpiano
CISSP Settimo
13508
0,9
1,9
-0,1
-0,1
-0,52
0,10
Leinì
CISSP Settimo
12254
0,8
1,8
0,6
-0,2
-0,64
-0,44
Pianezza
CISSA Pianezza
11466
0,4
1,8
0,2
-0,6
0,21
-0,04
Chieri
CSSA Chierese
33569
0,4
1,8
-0,4
0,6
0,43
0,30
Settimo Torinese
CISSP Settimo
47227
0,9
1,8
0,2
0,1
-0,63
0,34
Cirie'
CIS Cirie'
18586
0,4
1,8
0,1
0,2
0,14
1,10
Cuorgne'
CISS38 Cuorgne'
10075
0,1
1,7
-0,1
0,6
-0,69
-0,22
Rivarolo Canavese
CISS38 Cuorgne'
11978
0,4
1,7
0,0
-0,6
0,23
-0,48
Perrero
CM Chisone-Germanasca
777
-2,2
1,6
-1,7
0,8
-1,28
-1,03
Orbassano
C.I.di S. Orbassano
21767
0,9
1,5
0,5
-0,2
-0,41
0,00
Gassino Torinese
CISA Gassino
9301
0,5
1,5
-0,5
0,4
0,40
-0,40
Brandizzo
CISS Chivasso
7741
1,0
1,5
-0,3
0,2
-0,51
-0,34
Carmagnola
CISA 31 Carmagnola
Ente gestore
Comune
CISAPColl-Grugl
Susa
Nichelino
Volvera
C.I.di S. Orbassano
Collegno
______________________________
25454 0,7
1,5
-0,3
0,6
-0,82
0,16
Fase di sviluppo
dell'area
Capitale umano e
reddito
Disoccupazione
Dinamismo
turistico
(casa)
Povertà
6,2
0,2
Città di Torino
Grugliasco
Dinamismo
demografico
-1,5
38501
Residenti 2003
867857
Torino
3
3
1
1
1
3
3
4
4
3
4
3
4
2
4
2
1
3
2
4
2
1
4
3
2
3
1
4
1
2
4
1
2
Difficoltà
Difficoltà
Stagnazione
Stagnazione
Stagnazione
Difficoltà
Difficoltà
Potenzialità
Potenzialità
Difficoltà
Potenzialità
Difficoltà
Potenzialità
Post-fordismo
Potenzialità
Post-fordismo
Stagnazione
Difficoltà
Post-fordismo
Potenzialità
Post-fordismo
Stagnazione
Potenzialità
Difficoltà
Post-fordismo
Difficoltà
Stagnazione
Potenzialità
Stagnazione
Post-fordismo
Potenzialità
Stagnazione
Post-fordismo
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
A.S.L. 10
CM Valli di Lanzo
CM Val Sangone
CISSAC Caluso
CM Chisone-Germanasca
CISS38 Cuorgne
CONISA Val Susa
IN.RE.TE Ivrea
CSSA Chierese
CIS Cirie'
CISS Chivasso
CM Val Pellice
CISS Pinerolo
CISA 31 Carmagnola
Valore medio
CISA Gassino
CISSP Settimo
CISSA Pianezza
C.I.di S. Orbassano
CISSA Moncalieri
CISA Rivoli
CISA12 Nichelino
CISAPColl-Grugl
Città di Torino
Povertà (Casa)
-0,5
-0,2
-0,1
0,1
0,2
0,5
0,6
0,6
0,6
0,7
0,9
1,0
1,1
1,2
1,3
1,4
1,7
1,7
1,8
2,2
2,2
2,4
3,6
6,2
IN.RE.TE Ivrea
CISS38 Cuorgne'
CISS38 Cuorgne'
CISSAC
Caluso
CM Valli di Lanzo
CIS Cirie'
CISSA
Pianezza
CONISA Val Susa
CM
A.S.L.
Chisone-Germanasca
10
CISSP
Settimo
CM
Val Sangone
CISA
Gassino
CISA CISAP Torino
RivoliColl-Grugl
C.I.di S
CISSA
CSSA
Orbassano
CISA12 Moncalieri Chierese
Nichelino
0,12 - 6,18
CISS Pinerolo
-0,20 - 0,11
CISA 31
Carmagnola
-0,41 - -0,21
-0,59 - -0,42
CISS
Chivasso
CM Val Pellice
-1,47 - -0,60
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
Capitale umano
Disoccupazione
-0,5
8,3
1,9
0,67
-0,36
-0,5
-0,1
4,8
1,3
0,08
-1,68
Sauze d'Oulx
CONISA Val Susa
1085
-0,6
-0,4
4,7
1,3
0,48
-1,05
Cesana Torinese
CONISA Val Susa
1032
-0,7
-0,4
4,0
0,3
0,49
-1,51
Pragelato
CM Chisone-Germanasca
506
-1,9
-0,2
3,0
3,5
0,93
-0,78
Bardonecchia
CONISA Val Susa
2987
-0,8
0,1
2,6
0,9
0,60
-1,05
Sauze di Cesana
CONISA Val Susa
187
-0,7
-0,5
2,5
-0,5
0,69
-2,07
Balme
CM Valli di Lanzo
101
-1,3
-0,6
2,4
-1,2
1,98
-2,09
Traversella
IN.RE.TE Ivrea
369
-1,2
-0,5
1,7
-0,6
-2,37
1,34
Usseglio
CM Valli di Lanzo
242
-1,2
-0,6
1,7
-2,1
-1,13
-1,58
Montalenghe
CISSAC Caluso
897
0,3
-0,8
1,6
-1,6
0,68
-0,05
Frassinetto
CISS38 Cuorgne'
280
-0,4
-0,6
1,6
-1,4
-3,39
-1,71
Usseaux
CM Chisone-Germanasca
193
-2,2
-0,6
1,4
1,1
0,31
-0,33
Settimo Rottaro
IN.RE.TE Ivrea
504
-0,4
-0,9
1,4
-2,3
0,47
1,15
Lusiglie'
CISS38 Cuorgne'
544
0,6
-0,8
1,3
-1,9
-0,59
-1,09
Ala di Stura
CM Valli di Lanzo
468
-0,6
-0,6
1,2
1,0
-0,57
-0,31
Forno Canavese
CISS38 Cuorgne'
3738
0,5
-0,1
1,2
-0,7
-1,55
-0,57
Ceresole Reale
CISS38 Cuorgne'
167
-1,3
-1,1
1,2
1,3
0,75
-2,09
Robassomero
CIS Cirie'
3054
1,1
-0,1
1,2
-0,4
0,63
-0,04
Carema
IN.RE.TE Ivrea
751
-0,7
-0,3
1,2
-0,7
-1,59
1,38
Pratiglione
CISS38 Cuorgne'
595
-0,1
-0,6
1,2
0,3
-2,73
0,77
Busano
CISS38 Cuorgne'
1402
1,0
-0,3
1,2
-0,3
-1,07
-0,67
Moncenisio
CONISA Val Susa
Buriasco
CISS Pinerolo
Groscavallo
Dinamismo
demografico
Ente gestore
Comune
48
-0,3
-1,5
1,2
1,0
0,76
-1,83
1318
1,7
-0,7
1,1
-1,5
-0,84
-1,40
CM Valli di Lanzo
224
-2,0
-0,2
1,0
-1,8
1,12
-1,07
San Didero
CONISA Val Susa
482
1,1
-1,2
1,0
-1,2
0,26
0,98
Scarmagno
CISSAC Caluso
764
-0,2
-0,6
1,0
-0,4
1,14
2,32
Torre Canavese
IN.RE.TE Ivrea
610
-0,4
-0,6
1,0
-1,0
0,90
0,05
Santena
CSSA Chierese
10322
1,1
0,4
1,0
-0,4
-1,07
0,78
None
CISA12 Nichelino
7856
1,5
0,1
1,0
-0,1
-1,31
-0,17
Prali
CM Chisone-Germanasca
324
-1,9
-0,2
1,0
1,7
-0,74
-0,11
Caselette
CONISA Val Susa
2712
1,1
-0,5
1,0
-1,0
0,15
-0,02
376
-0,1
-0,4
1,0
-0,8
0,00
-1,03
San Colombano Belmonte CISS38 Cuorgne'
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
4
4
4
4
4
4
4
4
2
1
4
1
4
3
1
1
1
4
4
2
2
1
4
1
4
3
3
3
2
1
1
4
4
Capitale umano e
dell'area
Disoccupazione
reddito
Immigrazione
-1,2
167
Fase di sviluppo
Dinamismo
turistico
(casa)
857
CONISA Val Susa
Povertà
A.S.L. 10
Claviere
Residenti 2003
Sestriere
Potenzialità
Potenzialità
Potenzialità
Potenzialità
Potenzialità
Potenzialità
Potenzialità
Potenzialità
Post-fordismo
Stagnazione
Potenzialità
Stagnazione
Potenzialità
Difficoltà
Stagnazione
Stagnazione
Stagnazione
Potenzialità
Potenzialità
Post-fordismo
Post-fordismo
Stagnazione
Potenzialità
Stagnazione
Potenzialità
Difficoltà
Difficoltà
Difficoltà
Post-fordismo
Stagnazione
Stagnazione
Potenzialità
Potenzialità
A.S.L. 10
CISA Rivoli
CISSA Moncalieri
Valore medio
CONISA Val Susa
CISSP Settimo
CM Valli di Lanzo
CIS Cirie'
CISAPColl-Grugl
C.I.di S. Orbassano
CM Chisone-Germanasca
IN.RE.TE Ivrea
CISS38 Cuorgne
CISA12 Nichelino
Città di Torino
CISSA Pianezza
CSSA Chierese
CISS Pinerolo
CM Val Sangone
CISA Gassino
CM Val Pellice
CISSAC Caluso
CISS Chivasso
CISA 31 Carmagnola
8,3
0,5
0,4
0,4
0,2
0,2
0,2
0,2
0,2
0,1
0,1
0,1
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,1
-0,2
-0,2
-0,3
-0,3
-0,3
-0,3
CISSAC
Caluso
CM Valli di Lanzo
CIS Cirie'
CONISA Val Susa
CISA CISAPTorino
Rivoli Coll-Grugl
CM
Val Sangone
CISS Pinerolo
0,31 - 8,34
CISS Chivasso
CISA
Gassino
C.I.di S.
CSSA
CISSA Chierese
Orbassano
CISA12Moncalieri
Nichelino
Dinamismo turistico
-0,19 - 0,10
CISSP
Settimo
CISSA
Pianezza
A.S.L.
CM Chisone-Germanasca
10
0,11 - 0,30
IN.RE.TE Ivrea
CISS38 Cuorgne'
CISA 31
Carmagnola
CM Val Pellice
-0,39 - -0,20
-3,70 - -0,40
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
Immigrazione
Capitale umano
Disoccupazione
-1,46
-1,06
787
0,2
-0,8
-0,7
3,6
0,41
0,45
506
-1,9
-0,2
3,0
3,5
0,93
-0,78
CONISA Val Susa
500
-0,9
-0,4
0,9
3,1
-0,64
-0,31
IN.RE.TE Ivrea
338
-1,4
-0,4
-0,3
2,3
-0,07
-0,87
Alice Superiore
IN.RE.TE Ivrea
627
-1,2
-0,6
-1,2
2,3
0,35
1,81
Vidracco
IN.RE.TE Ivrea
550
-0,9
-0,7
-0,8
2,2
2,47
-0,18
Rubiana
CONISA Val Susa
2168
0,4
-0,7
-0,4
2,1
0,52
-0,32
Gravere
CONISA Val Susa
733
-0,4
-0,2
0,3
2,1
-0,19
0,81
Isolabella
CSSA Chierese
406
1,5
-1,3
-1,9
2,1
-0,30
0,19
Sestriere
A.S.L. 10
857
-1,2
-0,5
8,3
1,9
0,67
-0,36
Prali
CM Chisone-Germanasca
324
-1,9
-0,2
1,0
1,7
-0,74
-0,11
Brosso
IN.RE.TE Ivrea
469
-1,6
-0,8
-0,1
1,5
-0,61
1,73
Coazze
CM Val Sangone
2958
-0,6
0,5
0,0
1,5
0,08
0,06
Aglie'
IN.RE.TE Ivrea
2572
0,6
-0,5
-0,7
1,5
0,65
1,03
Germagnano
CM Valli di Lanzo
1271
-0,4
-0,2
0,3
1,4
-0,10
2,61
Oulx
CONISA Val Susa
2764
-0,4
-0,6
0,9
1,3
0,88
-1,60
Ceresole Reale
CISS38 Cuorgne'
Castagnole Piemonte
CISA 31 Carmagnola
Claviere
CONISA Val Susa
San Raffaele Cimena
CISA Gassino
Mompantero
Comune
237
Valgioie
CM Val Sangone
Pragelato
CM Chisone-Germanasca
Salbertrand
Colleretto Castelnuovo
167
-1,3
-1,1
1,2
1,3
0,75
-2,09
1887
1,3
-0,4
-0,4
1,3
-1,17
-0,16
167
-0,5
-0,1
4,8
1,3
0,08
-1,68
2940
0,8
-0,5
-0,8
1,3
0,75
0,08
CONISA Val Susa
679
-0,4
-0,6
-0,4
1,3
-0,72
-0,19
Sauze d'Oulx
CONISA Val Susa
1085
-0,6
-0,4
4,7
1,3
0,48
-1,05
Perosa Canavese
CISSAC Caluso
566
0,3
-0,6
-1,2
1,3
0,99
0,98
San Martino Canavese
CISSAC Caluso
803
-0,3
-0,6
-1,1
1,2
0,28
-0,55
Pancalieri
CISA 31 Carmagnola
1942
0,6
-0,1
-1,0
1,2
-1,18
-0,12
Bibiana
CM Val Pellice
2973
0,6
-0,2
-1,0
1,2
-1,27
-0,95
Banchette
IN.RE.TE Ivrea
3387
-0,5
1,3
0,7
1,2
1,47
1,84
Sciolze
CISA Gassino
1504
-0,1
-0,6
-0,8
1,2
1,73
0,61
Exilles
CONISA Val Susa
286
-1,5
-0,4
-1,1
1,2
-0,18
-0,88
Montaldo Torinese
CSSA Chierese
610
0,7
-0,7
-1,3
1,1
0,67
-1,45
Cuceglio
CISSAC Caluso
951
0,1
-0,6
-0,9
1,1
0,21
-0,20
Usseaux
______________________________
CM Chisone-Germanasca
193 -2,2
-0,6
1,4
1,1
0,31
-0,33
Fase di sviluppo
dell'area
Capitale umano e
reddito
Disoccupazione
Dinamismo
turistico
(casa)
Povertà
6,2
CISS38 Cuorgne'
Dinamismo
demografico
-2,0
Residenti 2003
-0,1
Ente gestore
-3,2
Chiesanuova
1
3
4
1
1
3
4
4
2
2
4
1
2
3
3
2
4
4
1
4
3
1
4
3
4
1
1
3
3
1
4
4
4
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
Stagnazione
Difficoltà
Potenzialità
Stagnazione
Stagnazione
Difficoltà
Potenzialità
Potenzialità
Post-fordismo
Post-fordismo
Potenzialità
Stagnazione
Post-fordismo
Difficoltà
Difficoltà
Post-fordismo
Potenzialità
Potenzialità
Stagnazione
Potenzialità
Difficoltà
Stagnazione
Potenzialità
Difficoltà
Potenzialità
Stagnazione
Stagnazione
Difficoltà
Difficoltà
Stagnazione
Potenzialità
Potenzialità
Potenzialità
A.S.L. 10
Città di Torino
CM Val Sangone
CISA 31 Carmagnola
CM Val Pellice
CONISA Val Susa
CM Valli di Lanzo
CISA12 Nichelino
CM Chisone-Germanasca
Valore medio
IN.RE.TE Ivrea
CSSA Chierese
CISSA Moncalieri
CISSP Settimo
CISS Chivasso
C.I.di S. Ribassano
CISSA Pianezza
CISA Gassino
CISS Pinerolo
CIS Cirie'
CISSAC Caluso
CISS38 Cuorgne
CISAPColl-Grugl
CISA Rivoli
1,9
0,7
0,7
0,4
0,3
0,3
0,2
0,1
0,1
0,1
0,1
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,1
-0,1
-0,2
-0,2
-0,2
-0,2
-0,2
-0,7
IN.RE.TE Ivrea
CISS38 Cuorgne'
CISSAC
Caluso
CM Valli di Lanzo
CIS Cirie'
CISSP
Settimo
CISSA
Pianezza
CONISA Val Susa
CM
Val Sangone
A.S.L.
CM Chisone-Germanasca
10
CISAP
CISAColl-GruglTorino
Rivoli
CISS Pinerolo
CISA 31
Carmagnola
0,11 - 0,50
-0,09 - 0,10
CISA
Gassino
C.I.di S.
CSSA
OrbassanoCISA12 CISSA Chierese
Moncalieri
Nichelino
Immigrazione
0,51 - 6,30
CISS Chivasso
CM Val Pellice
-0,49 - -0,10
-4,61 - -0,50
______________________________
S.R.F. Società Ricerca e Formazione – Dipartimento Scienze Sociali - Torino
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