Istruzioni di servizio
VIESMANN
per il personale specializzato
Vitoladens 300-C
Tipo VC3, da 12,9 a 28,9 kW
Caldaia a gasolio a condensazione
con regolazione circuito di caldaia incorporata
Avvertenze sulla validità all'ultima pagina
VITOLADENS 300-C
5690 774 IT
4/2009
Da conservare!
Avvertenze sulla sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza
Si prega di attenersi scrupolosamente alle avvertenze sulla sicurezza per evitare pericoli e danni a persone e cose.
Pericolo
Questo simbolo segnala il pericolo di danni a persone.
!
Attenzione
Questo simbolo segnala il pericolo di danni a cose e all'ambiente.
Avvertenza
Le indicazioni contrassegnate con la
parola Avvertenza contengono informazioni supplementari.
Interessati
Le presenti istruzioni sono rivolte esclusivamente al personale specializzato.
■ Gli interventi sull'impianto del combustibile devono essere eseguiti unicamente da installatori qualificati a
norma di legge.
■ Gli interventi all'impianto elettrico
devono essere eseguiti unicamente
da personale specializzato e qualificato a norma di legge.
■ La prima messa in funzione deve
essere eseguita a cura della ditta
installatrice specializzata o da personale autorizzato dalla stessa oppure
da un centro di assistenza autorizzato.
Normative
In caso di interventi attenersi
2
■ alle norme antinfortunistiche,
■ alle norme per la salvaguardia
ambientale,
■ alle disposizioni di sicurezza pertinenti
previste dalle norme vigenti.
Comportamento in caso di fughe di
combustibile
Pericolo
■ Pericolo di esplosione, incendio, lesioni gravi.
■ Non fumare! Evitare fiamme
libere e formazione di scintille.
Non attivare mai luci né apparecchi elettrici.
■ Chiudere il rubinetto d'intercettazione combustibile.
■ Aprire porte e finestre.
■ Allontanare le persone dalla
zona di pericolo.
■ Contattare l'azienda erogatrice
del combustibile e dell'elettricità dall'esterno dell'edificio.
■ Interrompere l'alimentazione
elettrica da una posizione
sicura (dall'esterno dell'edificio).
Comportamento in caso di perdite di
gas di scarico
Pericolo
I gas di scarico possono provocare intossicazioni mortali.
■ Spegnere l'impianto di riscaldamento.
■ Aerare il luogo d'installazione.
■ Chiudere le porte dei locali.
5690 774 IT
Spiegazione delle avvertenze sulla
sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza (continua)
Interventi sull'impianto
■ Chiudere il rubinetto d'intercettazione
del combustibile ed assicurarsi che
non possa essere riaperto accidentalmente.
■ Disinserire la tensione di rete dell'impianto (ad es. agendo sul singolo interruttore o sull'interruttore generale) e
controllare che la tensione sia disinserita.
■ Assicurarsi che non possa essere
reinserita.
!
Attenzione
Eventuali scariche elettrostatiche
possono danneggiare i componenti elettronici.
Prima di eseguire i lavori, scaricare a terra la carica elettrostatica.
Componenti supplementari, parti di
ricambio e pezzi soggetti ad usura
!
Attenzione
Parti di ricambio e pezzi soggetti
ad usura che non sono stati collaudati insieme all'impianto possono comprometterne il funzionamento. Il montaggio di componenti non omologati e le modifiche non autorizzate possono
compromettere la sicurezza e
pregiudicare i diritti di garanzia.
Per la sostituzione utilizzare
esclusivamente ricambi originali
Viessmann o parti di ricambio
autorizzate da Viessmann.
Lavori di riparazione
Attenzione
Non sono permessi lavori di riparazione su componenti con funzione tecnica di sicurezza.
Sostituire i componenti difettosi
unicamente con ricambi originali
Viessmann.
5690 774 IT
!
3
Indice
Indice
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza operazioni – prima messa in funzione, ispezione e manutenzione.....
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni............................................
5
7
Codifiche
Codifica 1............................................................................................................. 41
Codifica 2............................................................................................................. 44
Ripristino delle codifiche allo stato di fornitura..................................................... 63
Verifiche assistenza
Panoramica dei livelli di assistenza .....................................................................
Temperature, spine di codifica della caldaia e verifiche rapide ...........................
Controllo uscite (prova relè).................................................................................
Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori .........................................................
64
65
67
68
Eliminazione dei guasti
Segnalazione di guasto........................................................................................ 70
Codici di guasto ................................................................................................... 72
Riparazione.......................................................................................................... 79
Descrizione delle funzioni
Regolazione......................................................................................................... 87
Funzioni regolazione............................................................................................ 89
Interruttori di codifica del telecomando................................................................. 95
Schemi
Schema allacciamento elettrico e cablaggio - allacciamenti interni .................... 97
Liste dei singoli componenti............................................................................. 102
Protocolli............................................................................................................. 110
Dati tecnici.......................................................................................................... 111
Certificati
Dichiarazione di conformità.................................................................................. 112
Certificazione del costruttore conforme alla 1ª BlmSchV (normativa tedesca).... 113
5690 774 IT
Indice analitico................................................................................................... 114
4
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza operazioni – prima messa in funzione, ispezione e manutenzione
Per ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni vedere la pagina indicata
Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione
Sequenza delle operazioni per l'ispezione
Sequenza delle operazioni per la manutenzione
•
•
1. Riempimento dell'impianto di riscaldamento..............
•
•
•
•
7
2. Controllo della tenuta di tutti gli attacchi lato
riscaldamento
3. Sfiato della caldaia.........................................................
8
4. Sfiato dell'impianto di riscaldamento
•
•
5. Scarico dell'impianto di riscaldamento (se
necessario)......................................................................
9
•
6. Riempimento del sifone o dell'impianto di
neutralizzazione condensa (accessorio) con acqua... 10
•
7. Controllo dell'allacciamento alla rete di alimentazione
elettrica
•
•
•
5690 774 IT
Pagina
•
•
8. Impostazione dell'ora esatta e della data (se
necessario)...................................................................... 11
9. Modifica della lingua sulla regolazione........................ 12
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
10. Sequenza funzioni e possibili guasti............................ 12
17. Montaggio del bruciatore............................................... 21
•
•
•
•
•
•
•
19. Controllo delle guarnizioni e dell'isolamento termico 23
11. Smontaggio della lamiera anteriore.............................. 15
12. Apertura della portina caldaia....................................... 15
13. Pulizia della superficie di scambio termico................. 16
14. Chiusura della portina caldaia....................................... 18
15. Pulizia del bruciatore...................................................... 19
16. Sostituzione dell'ugello e controllo e regolazione
degli elettrodi di accensione......................................... 20
18. Pulizia ed eventuale sostituzione del filtro pompa
gasolio............................................................................. 22
20. Controllo del fissaggio degli allacciamenti elettrici
5
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza operazioni – prima messa in funzione,… (continua)
Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione
Sequenza delle operazioni per l'ispezione
Sequenza delle operazioni per la manutenzione
•
•
•
21. Controllo dello scarico acqua di condensa e pulizia
del sifone (se presente).................................................. 25
•
•
22. Controllo del dispositivo di neutralizzazione
condensa (accessorio)................................................... 25
•
•
•
•
23. Controllo del filtro a carbone attivo (accessorio)........ 25
•
•
•
25. Valori orientativi per taratura del bruciatore................ 25
•
•
28. Montaggio della lamiera anteriore................................ 30
•
•
•
•
Pagina
•
•
24. Controllo del vaso di espansione a membrana e della
pressione dell'impianto
26. Regolazione pressione gasolio e controllo vuoto....... 28
27. Regolazione portata d'aria (pressione stat.
bruciatore)....................................................................... 29
29. Controllo del funzionamento delle valvole di
sicurezza
•
30. Adattamento della regolazione all'impianto di
riscaldamento................................................................. 30
•
•
•
31. Taratura delle curve di riscaldamento.......................... 34
32. Integrazione della regolazione nel LON........................ 37
33. Istruzioni per il conduttore dell'impianto..................... 39
34. Verifica e rimessa allo stato iniziale della
segnalazione “Manutenzione„....................................... 39
5690 774 IT
•
6
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni
Riempimento dell'impianto di riscaldamento
5690 774 IT
!
Attenzione
L'impiego di acqua di riempimento non adatta o non trattata adeguatamente
favorisce la formazione di depositi e corrosione e può quindi provocare danni
alla caldaia.
■ Prima del riempimento lavare a fondo l'impianto di riscaldamento.
■ Riempire esclusivamente con acqua conforme alla normativa che tutela
l'impiego dell'acqua sanitaria.
■ L'acqua di riempimento con una durezza dell'acqua superiore a 16,8 °dH
(3,0 mol/m3) deve essere addolcita, ad es. con un impianto di piccole
dimensioni per l'addolcimento dell'acqua di riscaldamento (vedi listino
prezzi Vitoset Viessmann).
■ All'acqua di riempimento si può aggiungere un prodotto anticongelante speciale per impianti di riscaldamento. L'idoneità deve essere accertata dalla
ditta del prodotto anticongelante.
1. Controllare la pressione di precarica
del vaso di espansione a membrana.
2. Rimuovere la coppella isolante anteriore A.
3. Aprire il rubinetto di sfiato B.
7
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
4. Riempire l'impianto di riscaldamento
dal rubinetto di riempimento caldaia C del ritorno riscaldamento.
(Pressione minima dell'impianto
0,8 bar.)
5. Chiudere il rubinetto di sfiato B,
quando non fuoriesce più aria.
6. Chiudere il rubinetto di riempimento
caldaia C.
Sfiato della caldaia
1. Chiudere i rubinetti d'arresto lato
acqua di riscaldamento.
4. Aprire i rubinetti B e C e sfiatare
facendo fuoriuscire l'aria.
2. Rimuovere la coppella isolante anteriore A (se già montata).
5. Chiudere i rubinetti B e C e aprire
i rubinetti d'arresto lato acqua di
riscaldamento.
5690 774 IT
3. Collegare il flessibile di scarico al
rubinetto di sfiato B con un apposito
attacco.
8
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Scarico dell'impianto di riscaldamento (se necessario)
5690 774 IT
A Rubinetto di scarico
9
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Riempimento del sifone o dell'impianto di neutralizzazione condensa (accessorio) con acqua
5690 774 IT
Staccare il flessibile di afflusso A
(sifone o impianto di neutralizzazione
condensa) dallo scarico dell'acqua di
condensa della caldaia B e riempirlo
con un po' d'acqua.
10
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Impostazione dell'ora esatta e della data (se necessario)
Avvertenza
■ Se al momento della prima messa in
funzione oppure dopo tempi di inattività piuttosto lunghi l'orologio del
display lampeggia occorre reimpostare l'ora esatta e la data.
■ Alla prima messa in funzione i termini
appaiono in tedesco (stato di fornitura):
Ora (vedi sequenza 1.)
Uhrzeit
Data (vedi sequenza 2.)
Datum
Sa
19.02.07
Premere i seguenti tasti:
1. a/b per l'ora esatta.
2. d
per confermare, appare
“Data„.
3. a/b per la data attuale.
per confermare.
5690 774 IT
4. d
11
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Modifica della lingua sulla regolazione
Avvertenza
Alla prima messa in funzione i termini
appaiono in tedesco (stato di fornitura):
Selezione del circuito di riscaldamento (vedi sequenza 1)
Heizkreis wählen
Premere i seguenti tasti:
1. c appare “Selezione del circuito
di riscaldamento„.
2. d per confermare; attendere circa
4 s.
3. c premere nuovamente questo
tasto, appare “Temp.esterna„.
1z
4. b per la lingua desiderata.
5. d per confermare.
Temp.esterna (vedi sequenza 3)
Außentemperatur
i
13
°C
Sequenza funzioni e possibili guasti
Richiesta di calore
tramite la regolazione
Indicazione su
display
no
Provvedimento
dopo ca. 10 min
Guasto
E6
Controllare il preriscaldatore gasolio,
i cavi e i collegamenti ad innesto
Aumentare il
valore nominale,
provvedere all'asporto del calore
sì
no
5690 774 IT
Ha inizio il preriscaldamento
gasolio
12
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
sì
Dopo max.
10 min entra in
funzione il ventilatore.
Il LED verde sul
trasformatore di
accensione lampeggia.
no
Guasto
F9
Controllare il preriscaldatore gasolio,
il ventilatore, i cavi
e i collegamenti ad
innesto
(Il preriscaldatore
gasolio non si è
collegato, la temperatura non è
stata raggiunta)
no
dopo circa 51 s
Guasto
F5
Controllare il pressostato aria, i cavi
e i collegamenti ad
innesto
sì
Il pressostato aria
interviene
sì
no
Si avviano l'accensione e il
motore della
pompa gasolio
Controllare il
modulo di accensione e il motore
della pompa gasolio, i cavi e i collegamenti ad innesto
sì
no
Guasto
F4
Controllare l'alimentazione gasolio, controllare le
valvole elettromagnetiche
5690 774 IT
Le valvole elettromagnetiche si
aprono
13
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
sì
Segnale di
fiamma presente
Simbolo A
no
Guasto
F4
Controllare gli elettrodi di accensione, le distanze
degli elettrodi e le
linee di collegamento
sì
Bruciatore in funzione.
Il LED verde sul
trasformatore di
accensione
emette una luce
continua (la
fiamma viene riconosciuta).
5690 774 IT
Per altri dati sui guasti vedi
pagina 72.
14
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Smontaggio della lamiera anteriore
5690 774 IT
Apertura della portina caldaia
15
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
1. Estrarre i cavi del ventilatore A dai
supporti.
2. Svitare le viti e aprire la portina caldaia.
Pulizia della superficie di scambio termico
!
Attenzione
Per evitare danneggiamenti della superficie di scambio termico.
Eseguire la pulizia solo con l'attrezzatura per la pulizia fornita come accessorio
5690 774 IT
Pericolo
Le operazioni di pulizia possono provocare lesioni agli occhi.
Indossare occhiali di protezione.
16
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
1. Pulire la superficie di scambio termico biferrale (campo anteriore) con
lo scovolo A.
2. Pulire la superficie di scambio termico biferrale e lo scambiatore di
calore in acciaio inossidabile con un
aspiratore. L'ugello ad angolo B è
fornibile come accessorio.
3. Staccare il flessibile acqua di condensa E dalla caldaia.
6. Controllare che l'attacco dello scarico
dell'acqua di condensa e il flessibile
acqua di condensa E non siano
sporchi.
Se necessario pulirli con uno scovolo
per bottiglie. Non danneggiare il flessibile con lo scovolo.
4. Inserire il tubo predisposto sul posto
D e condurlo in un recipiente adatto
C.
5690 774 IT
5. Lavare lo scambiatore di calore in
acciaio inossidabile con acqua F.
17
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
7. Reinserire il flessibile acqua di condensa E.
8. Inserire la camera di combustione
fino alla battuta.
5690 774 IT
Chiusura della portina caldaia
18
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Pulizia del bruciatore
1. Allentare le viti, staccare il coperchio
con miscelatore B e inserirlo in posizione di manutenzione.
2. Staccare i tubi del preriscaldatore
gasolio A e degli elettrodi di accensione E.
Avvertenza
Se non si riesce a staccare il miscelatore B, aprire la portina caldaia e
premere con cautela il miscelatore
B esercitando una lieve pressione
verso il disco diffusore.
3. Allentare la vite a brugola C e rimuovere il dispositivo a turbina D.
5690 774 IT
4. Pulire il diaframma, la ghiera di
dosaggio e l'elettrodo di accensione.
19
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Sostituzione dell'ugello e controllo e regolazione degli elettrodi
di accensione
2,5 mm
a
2. Avvitare il nuovo ugello LE F (esercitando una controforza sul preriscaldatore gasolio).
Selezionare l'ugello in base alle indicazioni riportate nella tabella a
pagina 26.
20
3. Inserire il dispositivo a turbina D fino
alla battuta d'arresto. Allineare l'elettrodo di accensione E ai fori per il
passacavi. L'ugello bruciatore a
gasolio deve essere posizionato al
centro nel diaframma.
5690 774 IT
1. Svitare l'ugello F esercitando una
controforza sul preriscaldatore gasolio. Evitare la formazione di bolle d'aria.
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
4. Avvitare la vite a brugola C del
dispositivo a turbina. Controllare la
distanza ugelli “a„.
!
Attenzione
L'impostazione errata della
distanza ugelli “a„ può portare
a un funzionamento del bruciatore irregolare che può arrivare fino al blocco.
Potenzialità utile in
riscaldamento
Distanza
ugelli “a„
(vedi
pagina 20)
k
W
m
m
12,9 16,1
/
/
19,3 23,5
19,3/
28,9
3,0
1,5
1,5
+0,2/-
+0,2/-
+0,2/-0,
0,3
0,3
3
Montaggio del bruciatore
5690 774 IT
Serrare le viti con sequenza incrociata e
reinserire i tubi.
21
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Pulizia ed eventuale sostituzione del filtro pompa gasolio
Pompa gasolio di produzione Danfoss, tipo BFP 52
A
B
C
5690 774 IT
A Tappo del filtro
B O-Ring (sostituire)
C Filtro (sostituire)
22
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Pompa gasolio di produzione Suntec, tipo ATE2
A Filtro (pulire o sostituire)
B Guarnizione piana (sostituire)
C O-Ring (sostituire)
D Coperchio
Controllo delle guarnizioni e dell'isolamento termico
1. Controllare che le guarnizioni e relativi cordoni della portina caldaia non
presentino danni.
2. Controllare che l'isolamento termico
della camera di combustione e della
portina caldaia non presenti danni.
5690 774 IT
3. Sostituire le parti danneggiate.
23
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Smontare la lamiera laterale (solo se necessario per le operazioni di manutenzione)
1.
6.
4.
3.
2.
5690 774 IT
5.
24
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Avvertenza
Montaggio in sequenza inversa.
Controllo dello scarico acqua di condensa e pulizia del sifone (se
presente)
1. Controllare che lo scarico acqua di
condensa sul sifone (vedi pagina 10)
non sia ostacolato.
2. Pulire il sifone.
3. Riempire il sifone con acqua.
Controllo del dispositivo di neutralizzazione condensa (accessorio)
Se il dispositivo di neutralizzazione condensa è collocato nella struttura sottostante
la caldaia:
■ Rimuovere la copertura anteriore del piedistallo.
■ Estrarre il dispositivo di neutralizzazione condensa dal piedistallo.
■ Durante l'installazione del dispositivo di neutralizzazione condensa accertarsi che
i flessibili non vengano piegati né attorcigliati.
Controllare il funzionamento del dispositivo di neutralizzazione condensa:
Rilevare il valore di pH dell'acqua di condensa con la striscia indicatrice.
Se il valore di pH è < 6,5, sostituire il
granulato.
Avvertenza
Striscia indicatrice del valore di pH, articolo: 9517 678.
Rispettare le indicazioni della documentazione del costruttore fornita in dotazione con il dispositivo di neutralizzazione condensa.
Controllo del filtro a carbone attivo (accessorio)
Avvertenza
Rispettare le indicazioni della documentazione del costruttore fornita in dotazione
con il filtro a carbone attivo.
5690 774 IT
Valori orientativi per taratura del bruciatore
Avvertenza
Per la taratura del bruciatore deve sussistere una richiesta di calore e occorre
garantire il prelievo del calore prodotto.
25
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Valori orientativi per la taratura del bruciatore
Avvertenza
Controllare se le Istruzioni di servizio per il bruciatore in esame sono valide (vedi
avvertenze sulla validità all'ultima pagina e il nr. di fabbrica sulla targhetta tecnica
della caldaia).
A Apertura per rilevazioni gas di scarico
26
kW
12,9/19,3
16,1/23,5
19,3/28,9
1
2
1
2
1
2
kW
12,9
19,3
16,1
23,5
19,3
28,9
Tipo
80°H LE V
80°H LE V
80°H LE
Gph
0,40
0,50
0,50
bar
8-10,5
bar
0,35
16,5-20 10-13
0,35
0,35
18-22
8,5-13,5
17-25
0,35
0,35
0,35
5690 774 IT
Potenzialità
utile in riscaldamento
stadio del
bruciatore
Potenzialità
utile in riscaldamento
Ugello bruciatore a
gasolio
Produzione
Danfoss
Pressione
gasolio ca.
Vuoto max.
ammesso
nella tubazione di alimentazione
del gasolio
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Potenzialità
utile in riscaldamento
Portata gasolio
ca.
Pressione
statica del
bruciatore
ca.
Contenuto di
CO2 ca.
Distanza
ugelli “a„
(vedi
pagina 20)
kW
12,9/19,3
kg/h
1,05
l/h
1,24
mbar 7,5-10,5
16,1/23,5
1,58
1,53
1,86
1,80
18-22 10-13
1,92
19,3/28,9
1,58
2,37
2,26
1,86
2,78
17,5-22 10,0-12,5 20,5-23,5
%
12,2-13,2
12,2-13,2
12,2-13,2
mm
3,0 +0,2/-0,3
1,5 +0,2/-0,3
1,5 +0,2/-0,3
Avvertenza
La pressione gasolio può variare rispetto ai dati indicati, in funzione delle tolleranze
degli ugelli e della diversa qualità del gasolio.
Attenzione
L'impostazione errata della distanza ugelli “a„ può portare a un funzionamento
del bruciatore irregolare che può arrivare fino al blocco.
Rispettare assolutamente la misura indicata e controllare secondo le indicazioni a pagina 20.
5690 774 IT
!
27
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Regolazione pressione gasolio e controllo vuoto
4. Nel caso di vuoto superiore a 0,35 bar
controllare l'andamento delle tubazioni e verificare che il filtro non sia
sporco.
5. Se necessario, regolare la pressione
gasolio sulla vite di regolazione pressione per stadio 1 B della pompa
gasolio (per i valori orientativi vedi
pagina 26).
Pompa gasolio di produzione Danfoss,
tipo BFP 52
1. Avvitare il manometro (campo di
misurazione 0 - 25 bar) all'apertura
per rilevazioni “P„ D e il vacuometro
(campo di misurazione 0 - 1 bar) all'apertura per rilevazioni “V„ C.
Avvertenza
Effettuare la tenuta del manometro e
del vacuometro solo con guarnizione
in rame o alluminio oppure con ORing. Non utilizzare guarnizioni di
tenuta.
2. Mettere in funzione la caldaia.
6. Dopo aver regolato la pressione
gasolio controllare, tramite rilevazione, i valori di emissione.
7. Con a selezionare 2º stadio del bruciatore.
Appare “1.+2.o stad.bruc.ins.„ sul
display.
8. Se necessario, regolare la pressione
gasolio sulla vite di regolazione pressione per stadio 2 A della pompa
gasolio.
9. Dopo aver regolato la pressione
gasolio controllare, tramite rilevazione, i valori di emissione.
10. Dopo il controllo, premere d.
5690 774 IT
3. Premere contemporaneamente K e
d per circa 2 s.
Sul display appare“Prova relè„.
Dopo circa 4 s appare “1.o
stad.bruc.ins.„ sul display.
28
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Regolazione portata d'aria (pressione stat. bruciatore)
6. Confermare con d il valore impostato.
Avvertenza
La regolazione inserisce automaticamente il 2º stadio del bruciatore. Sul
display appare l'indicazione
“Numero di giri 1º + 2º stadio„ e un
valore tra 1 e 255.
1. Mettere in funzione la caldaia.
2. Togliere il tappo di chiusura dall'attacco di misurazione A.
7. Ripetere le operazioni 4 e 5 per il 2º
stadio del bruciatore.
8. Verificare i valori impostati.
3. Allacciare il manometro ad U all'attacco di misurazione A.
4. Premere contemporaneamente i tasti
K e F finché sul display non
appare “Numero di giri 1° stadio„ e
un valore tra 1 e 255.
10. Chiudere l'attacco di misurazione
A nuovamente con il tappo di chiusura.
Avvertenza
Non chiudere l'attacco vicino all'attacco di misurazione A.
5690 774 IT
5. Modificare il valore con a/b finchè
la pressione statica del bruciatore
indicata nel manometro ad U e il contenuto di CO2 del gas di scarico corrispondono ai valori della tabella a
pagina 27.
9. Terminare le impostazioni con d.
29
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Montaggio della lamiera anteriore
Adattamento della regolazione all'impianto di riscaldamento
5690 774 IT
Avvertenza
La regolazione deve essere adeguata alla tipologia dell'impianto. Diversi componenti
dell'impianto vengono riconosciuti automaticamente dalla regolazione e la codifica
viene impostata automaticamente.
■ Per la selezione dello schema corrispondente vedi figure seguenti.
■ Per la sequenza delle operazioni di codifica vedi pagina 41.
30
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Tipologia dell'impianto 1
Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 (con/senza produzione d'acqua calda)
Vitoladens 300-C
Pompa di carico bollitore
Bollitore
Sensore temperatura bollitore
Pompa ricircolo acqua calda sanitaria
6 Sensore temperatura esterna
7 Circuito di riscaldamento senza
miscelatore A1
8 Pompa circuito di riscaldamento A1
5690 774 IT
1
2
3
4
5
31
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Tipologia dell'impianto 2
Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (con/senza produzione d'acqua calda)
M
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Vitoladens 300-C
Pompa di carico bollitore
Bollitore
Sensore temperatura bollitore
Pompa ricircolo acqua calda sanitaria
Sensore temperatura esterna
Circuito di riscaldamento senza
miscelatore A1
Pompa circuito di riscaldamento A1
Circuito di riscaldamento con miscelatore M2
qP Termostato di blocco come limitazione della temperatura massima
per impianti di riscaldamento a pavimento
qQ Sensore temperatura di mandata
M2
qW Pompa circuito di riscaldamento
M2
qE Kit di completamento per un circuito
di riscaldamento con miscelatore
M2
Codifiche necessarie
Impianto con un solo circuito di riscaldamento con miscelatore
00:4
00:3
5690 774 IT
■ con bollitore
■ senza bollitore
Indirizzo
32
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Tipologia dell'impianto 3
Un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 con separazione sistema (con/senza produzione
d'acqua calda)
M
1
2
3
4
5
6
7
8
9
qQ Sensore temperatura di mandata
M2
qW Pompa circuito di riscaldamento
M2
qE Scambiatore di calore per separazione sistema
qR Pompa circuito di riscaldamento
M2
qT Kit di completamento per un circuito
di riscaldamento con miscelatore
M2
5690 774 IT
qP
Vitoladens 300-C
Pompa di carico bollitore
Bollitore
Sensore temperatura bollitore
Pompa ricircolo acqua calda sanitaria
Sensore temperatura esterna
Circuito di riscaldamento senza
miscelatore A1
Pompa circuito di riscaldamento A1
Circuito di riscaldamento con miscelatore M2
Termostato di blocco come limitazione della temperatura massima
per impianti di riscaldamento a pavimento
33
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Taratura delle curve di riscaldamento
35
Temperatura acqua di caldaia o
Temperatura di mandata in °C
Te
30
mp
era
La temperatura ambiente dipende a sua
volta dalla temperatura acqua di caldaia
o di mandata.
Taratura al momento della fornitura:
■ Inclinazione = 1,4
■ Scostamento = 0
1,6
1,8
2,0
2,2
2,8
Inclinazione
2,6
2,4
3,0
90
1,4
80
1,2
70
1,0
60
0,8
50
0,4
30
0,2
am
20
bie
nte
B
0,6
40
25
tur
a
3,4
3,2
Le curve di riscaldamento rappresentano il rapporto esistente tra temperatura
esterna e temperatura acqua di caldaia
o di mandata.
Più semplicemente: più bassa è la temperatura esterna, più elevate sono la
temperatura acqua di caldaia o di mandata.
10
15
nom
ina
l
0
-5
-10
-15 -20 -25
-30
Temperatura esterna in °C
10
e in
5
A
°C
5
5690 774 IT
A Inclinazione della curva di riscaldamento con impianti di riscaldamento
a pavimento
B Inclinazione della curva di riscaldamento con impianti a bassa temperatura (secondo la normativa per il
risparmio energetico)
34
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Modifica dell'inclinazione e dello scostamento
Temperatura acqua di caldaia o
Temperatura di mandata in °C
90
Impostazione della temperatura
ambiente nominale
Temperatura ambiente normale
3,5
90
A
A
1,4
B
C 26
+2
0
B -20
0,2
+20
-20
Temperatura esterna in °C
A Modifica dell'inclinazione
B Modifica dello scostamento (spostamento verticale della curva di riscaldamento)
1. Inclinazione:
Modificare nella codifica 1 con l'indirizzo di codifica “d3„.
Campo di taratura da 2 a 35 (corrisponde a un'inclinazione da 0,2 a
3,5).
2. Scostamento:
Modificare nella codifica 1 con l'indirizzo di codifica “d4„.
Campo di taratura da -13 a +40 K.
D
E
Esempio 1: modifica della temperatura
ambiente normale da 20 a 26°C
A Temperatura acqua di caldaia o
temperatura di mandata in °C
B Temperatura esterna in °C
C Valore nominale di temperatura
ambiente in °C
D Pompa circuito di riscaldamento
“Disins.„
E Pompa circuito di riscaldamento
“Ins.„
Premere i seguenti tasti:
1. a “1r„ lampeggia.
5690 774 IT
2. d per selezionare il circuito di
riscaldamento A1 (circuito di
riscaldamento senza miscelatore)
oppure
3. a “2r„ lampeggia.
35
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
4. d per selezionare il circuito di
riscaldamento M2 (circuito di
riscaldamento con miscelatore).
5. Impostare con la manopola “ ts„ il
valore nominale della temperatura
diurna.
Il valore viene memorizzato automaticamente dopo circa 2 s.
La curva di riscaldamento viene spostata lungo l'asse C (valore nominale di temperatura ambiente) e provoca un inserimento/disinserimento
delle pompe circuito di riscaldamento
diverso, quando la funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento è attiva.
Temperatura ambiente ridotta
C Valore nominale di temperatura
ambiente in °C
D Pompa circuito di riscaldamento
“Disins.„
E Pompa circuito di riscaldamento
“Ins.„
Premere i seguenti tasti:
1. a
“1r„ lampeggia.
2. d
per selezionare il circuito di
riscaldamento A1 (circuito di
riscaldamento senza miscelatore)
oppure
3. a
“2r„ lampeggia.
4. d
per selezionare il circuito di
riscaldamento M2 (circuito di
riscaldamento con miscelatore).
5. E
per richiamare il valore nominale della temperatura notturna.
90
A
C
D
+2
0
14
5
B -20
E
6. a/b per modificare il valore.
7. d
per confermare il valore.
Esempio 2: modifica della temperatura
ambiente ridotta da 5 °C a 14 °C
5690 774 IT
A Temperatura acqua di caldaia o
temperatura di mandata in °C
B Temperatura esterna in °C
36
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Integrazione della regolazione nel LON
Il modulo di comunicazione LON (accessorio) deve essere inserito.
Istruzioni di montaggio
Modulo di comunicazione LON
Avvertenza
All'interno di un sistema LON non è possibile assegnare due volte lo stesso
numero.
È consentito codificare, come gestore
errori, solo una Vitotronic.
Avvertenza
La trasmissione dei dati tramite il
sistema LON può durare alcuni minuti.
Impianto a una caldaia con
Vitotronic 200-H e Vitocom 300
Impostare i numeri utenza LON e le altre
funzioni tramite la codifica 2 (vedi la
tabella seguente).
Regolazione circuito di caldaia
LON
Utenza nr. 1
Codifica “77:1„
LON
Utenza nr. 10
Codifica “77:10„
Vitotronic 200-H
Vitocom
LON
Utenza nr. 11
Impostare la codifica “77:11„
La regolazione non è La regolazione non è
il gestore errori
il gestore errori
Codifica “79:0„
Codifica “79:0„
La regolazione
La regolazione
riceve l'ora esatta
riceve l'ora esatta
Impostare la codiImpostare la codifica “81:3„
fica “81:3„
Utenza nr. 99
L'apparecchiatura è il
gestore errori
L'apparecchiatura riceve
l'ora esatta
5690 774 IT
La regolazione è il
gestore errori
Codifica “79:1„
La regolazione trasmette l'ora esatta
Codifica “7b:1„
Vitotronic 200-H
37
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Regolazione circuito di caldaia
La regolazione trasmette la temperatura
esterna
Impostare la codifica
“97:2„
Controllo guasti
utenza LON
Codifica “9C:20„
Vitotronic 200-H
Vitotronic 200-H
Vitocom
La regolazione
riceve la temperatura esterna
Impostare la codifica “97:1„
Controllo guasti
utenza LON
Codifica “9C:20„
La regolazione
riceve la temperatura esterna
Impostare la codifica “97:1„
Controllo guasti
utenza LON
Codifica “9C:20„
—
Aggiornamento della lista utenze
LON
2. e
Possibile soltanto se tutte le utenze sono
allacciate e la regolazione è codificata
come gestore errori (codifica “79:1„).
—
La lista utenze è aggiornata dopo circa 2 min.
Il controllo utenze è terminato.
Premere i seguenti tasti:
1. L + d contemporaneamente per
circa 2 s.
Il controllo utenze è attivato (vedi pagina 38).
Esecuzione del controllo utenze
Con il controllo utenze viene verificata la comunicazione delle apparecchiature di un
impianto collegate al gestore errori.
Controllo utenze
01 : 01
A Numero progressivo nella lista
utenze
B Numero utenza
38
5690 774 IT
Presupposti:
■ La regolazione deve essere codificata
come gestione errori (codifica “79:1„)
■ In tutte le regolazioni il nr. utenza LON
deve essere codificato (vedi
pagina 37).
■ La lista utenze LON del gestore errori
deve essere attuale (vedi pagina 37)
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Premere i seguenti tasti:
1. L + d
contemporaneamente
per circa 2 s.
Il controllo utenze è
avviato.
2. a/b
per l'utenza desiderata.
3. d
Il controllo è attivato
“Check„ lampeggia finché non è terminato il
controllo.
Il display e tutti i tasti
dell'utenza selezionata
lampeggiano per circa
60 s.
4. “Check OK„ appare se c'è comunicazione tra le due apparecchiature.
oppure
Se non c'è comunicazione tra le due
apparecchiature appare “Check non
OK„. Controllare il collegamento
LON.
5. Per il controllo di altre utenze, ripetere
le operazioni ai punti 2 e 3.
6. L + d
premere contemporaneamente questi tasti
per circa 1 s.
Il controllo utenze è terminato.
Istruzioni per il conduttore dell'impianto
La ditta installatrice specializzata è tenuta a fornire al conduttore dell'impianto le
istruzioni d'uso e ad informarlo sull'utilizzo delle varie apparecchiature.
Verifica e rimessa allo stato iniziale della segnalazione “Manutenzione„
Una volta raggiunti i valori limite impostati tramite l'indirizzo di codifica “21„ e “23„, la
spia di guasto rossa lampeggia. Sul display dell'unità di servizio lampeggia “Manutenzione„.
Avvertenza
Se si esegue una manutenzione prima che sul display appaia una corrispondente
segnalazione, impostare la codifica “24:1„ e quindi la codifica “24:0„; i parametri di
manutenzione impostati per ore di esercizio e intervallo di tempo ripartono da 0.
2. Verificare le segnalazioni di operazioni di manutenzione con a o b.
5690 774 IT
1. Premere c.
la verifica della manutenzione è attivata.
39
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
3. Premere d; con la regolazione per
esercizio in funzione delle condizioni
climatiche esterne confermare anche
l'indicazione “Elim. segnale: Sì„ col
tasto d.
Sul display si spegne la segnalazione
di “Manutenzione„ mentre la spia di
guasto rossa continua a lampeggiare.
Al termine della manutenzione
Avvertenza
È possibile visualizzare nuovamente
la segnalazione di manutenzione
confermata premendo il tasto d (per
circa 3 s).
1. Riportare la codifica “24:1„ su
“24:0„.
La spia di guasto rossa si spegne.
Avvertenza
Se l'indirizzo di codifica “24„ non
viene riportato allo stato iniziale, la
segnalazione di manutenzione comparirà di nuovo dopo sette giorni.
5690 774 IT
2. Se necessario, ripristinare i valori iniziali delle ore di esercizio del bruciatore, degli inserimenti del bruciatore
e del consumo
Premere i seguenti tasti:
la verifica è attivata.
c
a/b per il valore desiderato.
il valore selezionato viene
e
impostato su “0„.
a/b per ulteriori verifiche.
la verifica è terminata.
d
40
Codifiche
Codifica 1
Richiamo della codifica 1
Avvertenza
Le codifiche vengono visualizzate con
testo in chiaro. Le codifiche che non
sono rilevanti per la tipologia dell'impianto di riscaldamento o l'impostazione
di altre codifiche non vengono visualizzate.
4. a/b
per il valore desiderato
5. d
per confermare; sul
display appare brevemente “memorizzato„ (regolazione in funzione delle condizioni climatiche esterne), l'indirizzo lampeggia nuovamente.
6. a/b
per selezionare altri indirizzi.
Premere i seguenti tasti:
1. K + L contemporaneamente e
per ca. 2s.
2. a/b
7. K + L per ca. 1 s per terminare la
codifica 1.
per confermare
5690 774 IT
3. d
per l'indirizzo di codifica
desiderato, l'indirizzo lampeggia
41
Codifiche
Codifica 1 (continua)
Panoramica
Codifiche
Codifica allo stato di fornitura
Schema dell'impianto
00 :1
Tipologia dell'impianto 1:
Possibile modifica
00 :2
1 circuito di riscaldamento senza miscelatore
A1, senza produzione
d'acqua calda sanitaria
00 :3
00 :4
00 :5
5690 774 IT
00 :6
Tipologia dell'impianto 1:
1 circuito di riscaldamento
senza miscelatore A1, con
produzione d'acqua calda
sanitaria
Tipologie dell'impianto 2 e
3:
1 circuito di riscaldamento
con miscelatore M2, senza
produzione d'acqua calda
sanitaria
Tipologie dell'impianto 2 e
3:
1 circuito di riscaldamento
con miscelatore M2, con
produzione d'acqua calda
sanitaria
Tipologie dell'impianto 2 e
3:
1 circuito di riscaldamento
senza miscelatore A1 e 1
circuito di riscaldamento
con miscelatore M2, senza
produzione d'acqua calda
sanitaria
Tipologie dell'impianto 2 e
3:
1 circuito di riscaldamento
senza miscelatore A1, 1
circuito di riscaldamento
con miscelatore M2, con
produzione d'acqua calda
sanitaria
42
Codifiche
Codifica 1 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
Temp. max. caldaia
06:...
Limitazione massima
della temperatura acqua
di caldaia, preimpostata
tramite la spina di codifica
caldaia
Sfiato/riempim.
2F:0
Non modificare
Utenza nr.
77:1
Numero utenza LON
Possibile modifica
06:20
fino a
06:127
Limitazione massima della
temperatura acqua di caldaia all'interno dei campi
preimpostati della caldaia
77:2
fino a
77:99
Numero utenza LON regolabile da 1 a 99:
1-4 = caldaia
5 = sequenza
10 - ... = Vitotronic 200-H
99 = Vitocom
Avvertenza
Ogni numero può essere
assegnato solo una
volta.
Preced.sanit.A1/M2
A2:2
Dispositivo precedenza
per riscaldamento bollitore sulla pompa circuito
di riscaldamento e sul
miscelatore
A2:0
A2:1
A2:3
fino a
A2:15
Senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di
riscaldamento
5690 774 IT
Funz.estate A1/M2
A5:5
Con funzione ottimizzaA5:0
trice della pompa circuito
di riscaldamento
Senza precedenza per
riscaldamento bollitore
sulla pompa circuito di
riscaldamento e sul miscelatore
Precedenza per riscaldamento bollitore solo sul
miscelatore
Precedenza proporzionale
sul miscelatore, vale a dire
al circuito di riscaldamento
viene fatta rifluire una
quantità ridotta di calore
43
Codifiche
Codifica 1 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
Temp.min.mand. A1/M2
C5:20
Limitazione elettronica
temperatura minima di
mandata pari a 20 °C
Temp.max.mand. A1/M2
C6:74
Limitazione elettronica
temperatura massima di
mandata pari a 74 °C
Inclinazione A1/M2
d3:14
Inclinazione della curva di
riscaldamento = 1,4
Scostamento A1/M2
d4:0
Scostamento della curva
di riscaldamento = 0
Possibile modifica
C5:1
fino a
C5:127
Limitazione temperatura
minima regolabile da 1 a
127 °C
C6:1
fino a
C6:127
Limitazione temperatura
massima regolabile da 1 a
127 °C
d3:02
fino a
d3:35
Inclinazione della curva di
riscaldamento regolabile
da 0,2 a 3,5 (vedi
pagina 34)
d4:–13
fino a
d4:40
Scostamento della curva di
riscaldamento regolabile
da –13 a 40 (vedi
pagina 34)
Codifica 2
Richiamo della codifica 2
Avvertenza
Le codifiche che non sono rilevanti per la
tipologia dell'impianto di riscaldamento o
l'impostazione di altre codifiche non vengono visualizzate.
3. a/b
per l'indirizzo di codifica
desiderato, l'indirizzo
lampeggia.
4. d
per confermare, il valore
lampeggia.
5. a/b
per il valore desiderato.
Premere i seguenti tasti:
1. L + G contemporaneamente e
per ca. 2s.
per confermare.
5690 774 IT
2. d
44
Codifiche
Codifica 2 (continua)
6. d
per confermare, sul
display appare brevemente “memorizzato„ (regolazione in funzione delle condizioni climatiche esterne), l'indirizzo lampeggia nuovamente.
7. a/b
per selezionare altri indirizzi.
8. L + G per ca. 1 s per terminare
la codifica 2.
Schema generale
Gli indirizzi di codifica sono suddivisi secondo i seguenti campi di funzionamento.
Il campo di funzionamento relativo viene visualizzato sul display.
Con a/b i campi scorrono nella sequenza seguente:
Campo di funzionamento
Schema dell'impianto
Caldaia/bruciatore
Acqua calda
In generale
Circuito di riscaldamento A1 (circuito di riscaldamento senza miscelatore)
Circuito di riscaldamento M2 (circuito di riscaldamento con miscelatore)
Indirizzi di codifica
00
da 06 a 54
56 - 73
da 76 a 9F
da A0 a Fb
da A0 a Fb
5690 774 IT
Avvertenza
Impianti di riscaldamento con un circuito di riscaldamento senza miscelatore e un
circuito di riscaldamento con miscelatore:
Prima vengono scorsi i possibili indirizzi di codifica da “A0„ a “Fb„ per il circuito di
riscaldamento senza miscelatore A1, successivamente gli indirizzi di codifica per il
circuito di riscaldamento con miscelatore M2.
45
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifiche
5690 774 IT
Codifica allo stato di fornitura
Possibile modifica
Schema dell'impianto
00 :1
Tipologia dell'impianto 1: 00 :2
Tipologia dell'impianto 1:
1 circuito di riscalda1 circuito di riscaldamento
mento senza miscelatore
senza miscelatore A1, con
A1, senza produzione
produzione d'acqua calda
d'acqua calda sanitaria
sanitaria
00 :3
Tipologie dell'impianto 2 e
3:
1 circuito di riscaldamento
con miscelatore M2, senza
produzione d'acqua calda
sanitaria
00 :4
Tipologie dell'impianto 2 e
3:
1 circuito di riscaldamento
con miscelatore M2, con
produzione d'acqua calda
sanitaria
00 :5
Tipologie dell'impianto 2 e
3:
1 circuito di riscaldamento
senza miscelatore A1, 1
circuito di riscaldamento
con miscelatore M2, senza
produzione d'acqua calda
sanitaria
00 :6
Tipologie dell'impianto 2 e
3:
1 circuito di riscaldamento
senza miscelatore A1, 1
circuito di riscaldamento
con miscelatore M2, con
produzione d'acqua calda
sanitaria
46
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
Caldaia/bruciatore
06:...
Limitazione massima
della temperatura acqua
di caldaia, preimpostata
tramite la spina di codifica
caldaia
21:0
Nessun intervallo di
manutenzione (ore di
esercizio) impostato
23:0
24:0
26:0
29:0
06:20
fino a
06:127
Limitazione massima della
temperatura acqua di caldaia all'interno dei campi
preimpostati della caldaia
21:1
fino a
21:100
Numero delle ore di esercizio del bruciatore fino alla
manutenzione, regolabile
da 100 a 10000 h (ogni
punto d'impostazione corrisponde a 100 h)
Intervallo di tempo impostabile da 1 a 24 mesi
Nessun intervallo di
tempo per la manutenzione del bruciatore
Manca la segnalazione di
“Manutenzione„
23:1
fino a
23:24
24:1
Consumo di combustibile
del bruciatore (1º stadio);
nessun conteggio, se è
codificato “26:0„
Consumo di combustibile
del bruciatore (1º e 2 º
stadio); nessun conteggio, se è codificato
“29:0„
Non modificare
Non modificare
Non modificare
Segnale di incidenza
“Blocco dall'esterno„ su
pompe di circolazione:
tutte le pompe in funzionamento regolare
26:1
fino a
26:255
Segnalazione di “Manutenzione„ sul display (l'indirizzo viene impostato
automaticamente, al termine della manutenzione
ripristinare quello originario)
Immissione da 1 a 25,5,
1 punto d'impostazione ≙
0,1 litri o galloni/ora
29:1
fino a
29:255
Immissione da 1 a 25,5, 1
punto d'impostazione ≙ 0,1
litri o galloni/ora
32:1
fino a
32:15
Segnale di incidenza
“Blocco dall'esterno„ su
pompe di circolazione: vedi
tabella seguente
5690 774 IT
2E:1
2F:0
30:0
32:0
Possibile modifica
47
Codifiche
Codifica 2 (continua)
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
Pompa riscaldam.
Circuito di
riscaldamento
senza miscelatore
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
Pompa riscaldam.
Circuito di riscaldamento con miscelatore
Pompa di carico bollitore
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Codifica allo stato di fornitura
Caldaia/bruciatore
34:0
Segnale di incidenza
“Intervento dall'esterno„ su pompe di circolazione: tutte le pompe
in funzionamento regolare
Codifica
0
1
2
3
48
Pompa riscaldam.
Circuito di
riscaldamento
senza miscelatore
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Possibile modifica
34:1
fino a
34:23
Segnale di incidenza
“Intervento dall'esterno„ su
pompe di circolazione: vedi
tabella seguente
Pompa riscaldam.
Circuito di
riscaldamento
con miscelatore
Pompa di carico bollitore
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
5690 774 IT
Codifica
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
Pompa riscaldam.
Circuito di
riscaldamento
senza miscelatore
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
Pompa riscaldam.
Circuito di
riscaldamento
con miscelatore
Pompa di carico bollitore
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Possibile modifica
54:1
54:2
Con Vitosolic 100
Con Vitosolic 200 (si imposta automaticamente al
momento del riconoscimento)
5690 774 IT
Codifica allo stato di fornitura
Caldaia/bruciatore
52:0
Non modificare
54:0
Senza regolazione per
impianti solari
49
Codifiche
Codifica 2 (continua)
5690 774 IT
Codifica allo stato di fornitura
Possibile modifica
Acqua calda
56:0
Temperatura acqua
56:1
Temperatura acqua calda
calda sanitaria regolabile
sanitaria regolabile da 10 a
da 10 a max. 60 °C
oltre 60 °C (valore max. a
seconda della spina di
codifica)
Rispettare la temperatura
massima acqua calda sanitaria ammessa
58:0
Senza funzione supple58:10
Immissione del 2º valore
mentare per la produfino a
nominale acqua sanitaria;
zione d'acqua calda sani- 58:60
regolabile da 10 a 60 °C
taria
59:0
Riscaldamento del bolli- 59:1
Inserimento regolabile da 1
tore:
fino a
a 10 K al di sotto del valore
inserimento -2,5 K
59:10
nominale
spegnimento +2,5 K
5b:0
Non modificare
60:20
Durante la produzione
60:5
Differenza tra temperatura
d'acqua calda sanitaria,
fino a
acqua di caldaia e tempela temperatura acqua di 60:25
ratura nominale acqua
caldaia è superiore di
sanitaria regolabile da 5 a
max. 20 K alla tempera25 K
tura nominale acqua
sanitaria
62:2
Pompa di carico bollitore 62:0
Pompa di carico senza
con 2 min di ritardo speritardo spegnimento
gnimento
62:1
Ritardo nello spegnimento
fino a
regolabile da 1 a 15 min
62:15
65:0
Non modificare
67:40
In abbinamento alla rego- 67:0
Valore nominale dell'acqua
lazione per impianti solari fino a
sanitaria regolabile da 0 a
Vitosolic: 3. valore nomi- 67:60
60 °C
nale dell'acqua sanitaria
50
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
71:0
Pompa ricircolo acqua
calda sanitaria come da
programmazione delle
fasce orarie “inserita„
72:0
Pompa ricircolo acqua
calda sanitaria come da
programmazione delle
fasce orarie “inserita„
73:0
Pompa ricircolo acqua
calda sanitaria come da
programmazione delle
fasce orarie “inserita„
In generale
76:0
77 :1
Possibile modifica
71:1
Disinserita durante la produzione d'acqua calda
sanitaria al 1º valore nominale
71:2
Inserita durante la produzione d'acqua calda sanitaria al 1º valore nominale
72:1
“Disinserita„ durante la produzione d'acqua calda
sanitaria al 2º valore nominale
72:2
“Inserita„ durante la produzione d'acqua calda sanitaria al 2º valore nominale
73:1
Durante la programmafino a
zione delle fasce orarie da
73:6
1 volta/ora per 5 minuti
“Ins.„
fino a 6 volte/ora per 5 min
“Ins.„
73:7
Sempre “Ins.„
Senza modulo di comuni- 76:1
cazione LON
Numero utenza LON
77 :2
fino a
77 :99
Con modulo di comunicazione LON (riconoscimento automatico)
Numero utenza LON regolabile da 1 a 99:
1-4 = caldaia
5 = sequenza
10 - ... = Vitotronic 200-H
99 = Vitocom
Avvertenza
Ogni numero può essere
assegnato solo una volta.
79:1
5690 774 IT
7b:1
La regolazione è il
79:0
gestore errori
Trasmettere ora esatta su 7b:0
LON
La regolazione non è il
gestore errori
Non trasmettere ora esatta
su LON
51
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
7F:1
Casa monofamiliare
80:1
81:1
Con 5 s di ritardo della
segnalazione di guasto;
la segnalazione appare,
se il guasto persiste da
almeno 5 s
Commutazione automatica ora legale/ora solare
Possibile modifica
7F:0
Casa plurifamiliare
Impostazione separata di
programma ferie e programmazione delle fasce
orarie per la produzione
d'acqua calda sanitaria
80:0
Senza ritardo
80:2
Ritardo regolabile da 10 a
fino a
995; 1 punto d'imposta80:199
zione ≙ 5 s
81:0
81:2
81:3
Indicazione della temperatura in °C (Celsius)
88 :1
90:128
Costante di tempo per il 90:0
calcolo della temperatura fino a
esterna modificata
90:199
21,3 h
5690 774 IT
88 :0
Commutazione manuale
ora legale/ora solare
Viene riconosciuto automaticamente l'impiego del
modulo trasmissione dati
via radio
Memorizzare l'ora esatta
del LON
Indicazione della temperatura in
°F (Fahrenheit)
Adattamento veloce (valori
bassi) o lento (valori alti)
della temperatura di mandata rispetto al valore
impostato in caso di modifica della temperatura
esterna;
1 punto d'impostazione ≙
10 min
52
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
91:0
Nessuna commutazione
dall'esterno del programma d'esercizio
95:0
97:0
98:1
5690 774 IT
9b:0
Possibile modifica
91:1
La commutazione dall'esterno del programma d'esercizio agisce sul circuito
di riscaldamento senza
miscelatore
91:2
La commutazione dall'esterno del programma d'esercizio agisce sul circuito
di riscaldamento con
miscelatore
91:3
La commutazione dall'esterno del programma d'esercizio agisce sul circuito
di riscaldamento senza
miscelatore e circuito di
riscaldamento con miscelatore
Senza interfaccia di
95:1
Con interfaccia di comunicomunicazione
cazione Vitocom 100 (ricoVitocom 100
noscimento automatico)
Con modulo di comunica- 97:1
La regolazione riceve la
zione LON: La temperatemperatura esterna
tura esterna del sensore 97:2
La regolazione trasmette la
allacciato alla regolatemperatura esterna alla
zione viene utilizzata
Vitotronic 200-H
internamente
Numero impianto
98:1
Numero impianto impostaViessmann (in abbinafino a
bile da 1 a 5
mento al controllo di più 98:5
impianti tramite
Vitocom 300)
Nessun valore minimo
9b:1
Valore minimo nominale
nominale della tempera- fino a
della temperatura acqua di
tura acqua di caldaia con 9b:127
caldaia regolabile da 1 a
intervento dall'esterno
127
°C (limitato tramite i parametri specific
53
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
9C:20
Controllo utenze LON.
Se un'utenza non
risponde, per 20 min vengono ancora usati valori
prestabiliti all'interno
della regolazione. Appare
quindi una segnalazione
di guasto.
9F:8
Temperatura differenziale 8 K; solo in abbinamento a circuito miscelatore
Circuito caldaia, circuito miscelatore
A0:0
Senza telecomando
Possibile modifica
9C:0
Nessun controllo
9C:5
Tempo regolabile da 5 a
fino a
60 min
9C:60
9F:0
fino a
9F:40
Temperatura differenziale
regolabile da 0 a 40 K
A0:1
Con Vitotrol 200 (viene
riconosciuto automaticamente)
Con Vitotrol 300 (viene
riconosciuto automaticamente)
5690 774 IT
A0:2
54
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
A2:2
con precedenza per
riscaldamento bollitore
sulla pompa circuito di
riscaldamento e sul
miscelatore
A3:2
Temperatura esterna
inferiore a 1 °C: pompa
circuito di riscaldamento
inserita
Temperatura esterna
superiore a 3 °C: pompa
circuito di riscaldamento
disinserita
Possibile modifica
A2:0
Senza precedenza per
riscaldamento bollitore
sulla pompa circuito di
riscaldamento e sul miscelatore
A2:1
Precedenza per riscaldamento bollitore solo sul
miscelatore
A2:3
Precedenza proporzionale
fino a
sul miscelatore, vale a dire
A2:15
al circuito di riscaldamento
viene fatta rifluire una
quantità ridotta di calore
A3:-9
Pompa circuito di riscaldafino a
mento ins./disins. (vedi
A3:15
tabella seguente)
5690 774 IT
Avvertenza
Con impostazioni inferiori
a 1 °C esiste il pericolo di
congelamento delle tubazioni non protette dall'isolamento termico dell'edificio. Tener conto in modo
particolare del programma spegnimento, ad
es. durante le vacanze.
Parametro
Indirizzo A3:...
-9
-8
-7
-6
-5
Pompa circuito di riscaldamento
inserita a
disinserita a
-10 °C
-8 °C
-9 °C
-7 °C
-8 °C
-6 °C
-7 °C
-5 °C
-6 °C
-4 °C
55
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Parametro
Indirizzo A3:...
-4
-3
-2
-1
0
1
2
a
15
Pompa circuito di riscaldamento
inserita a
disinserita a
-5 °C
-3 °C
-4 °C
-2 °C
-3 °C
-1 °C
-2 °C
0 °C
-1 °C
1 °C
0 °C
2 °C
1 °C
3 °C
a
14 °C
16 °C
Codifica allo stato di fornitura
Circuito caldaia, circuito miscelatore
A4:0
Con protezione antigelo
Possibile modifica
A4:1
Nessuna protezione antigelo, taratura possibile
solo se è impostata la codifica “A3: -9„.
Avvertenza
Con impostazioni inferiori a
1 °C esiste il pericolo di
congelamento delle tubazioni non protette dall'isolamento termico dell'edificio. Tener conto in modo
particolare del programma
spegnimento, ad es.
durante le vacanze.
56
Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito
di riscaldamento (funzione economizzatrice):
pompa circuito di riscaldamento disins., quando
la temperatura esterna
(TE) supera di 1 K il
valore nominale della
temperatura ambiente
(TAnom.)
TE > TAnom + 1 K
A5:0
A5:1
fino a
A5:15
Senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di
riscaldamento
Con funzione ottimizzatrice
della pompa circuito di
riscaldamento: pompa circuito di riscaldamento
disinserita quando (vedi
tabella seguente)
5690 774 IT
A5:5
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Parametri indirizzo
A5:...
1
2
3
4
5
6
7
a
15
Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di
riscaldamento: pompa circuito di riscaldamento
disinserita quando
TE > TAnom + 5 K
TE > TAnom + 4 K
TE > TAnom + 3 K
TE > TAnom + 2 K
TE > TAnom + 1 K
TE > TAnom
TE > TAnom - 1 K
TE > TAnom - 9 K
Possibile modifica
A6:5
fino a
A6:35
Funzione economizzatrice
ampliata attiva, cioè ad un
valore variabile tra 5 e
35 °C più 1 °C il bruciatore
e la pompa circuito di
riscaldamento vengono
disinseriti e il miscelatore
viene chiuso. Il riferimento
è la temperatura esterna
elaborata risultante dalla
temperatura esterna effettiva e da una costante di
tempo che tiene conto del
comportamento di raffreddamento di un edificio di
medie dimensioni.
5690 774 IT
Codifica allo stato di fornitura
Circuito caldaia, circuito miscelatore
A6:36
Funzione economizzatrice ampliata non attiva
57
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
A7:0
Senza funzione economizzatrice miscelatore
Non modificare
Con tempo d'inattività
pompa: pompa circuito di
riscaldamento disinserita
in caso di modifica del
valore nominale (in
seguito al cambio del programma di esercizio o
alle modifiche della temperatura ambiente nominale)
A9:0
A9:1
fino a
A9:15
Senza tempo d'inattività
pompa
Tempo d'inattività pompa
regolabile da 1 a 15
5690 774 IT
A8:1
A9:7
Possibile modifica
A7:1
Con funzione economizzatrice miscelatore (ampliamento della funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento):
Pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ anche:
quando il miscelatore è
andato in chiusura per più
di 20 min.
Pompa circuito riscaldamento “Ins.„:
■ se il miscelatore passa al
funzionamento regolare
■ in caso di pericolo di gelo
58
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
b0:0
Con telecomando: programma riscaldamento/
funzionamento a regime
ridotto: in funzione delle
condizioni climatiche
esterne*1
b2:8
5690 774 IT
b5:0
*1
Possibile modifica
b0:1
Programma riscaldamento: in funzione delle
condizioni climatiche
esterne
Funzionamento a regime
ridotto: con correzione da
temperatura ambiente
b0:2
Programma riscaldamento: con correzione da
temperatura ambiente
Funzionamento a regime
ridotto: in funzione delle
condizioni climatiche
esterne
b0:3
Programma riscaldamento/funzionamento a
regime ridotto: con correzione da temperatura
ambiente
Con telecomando e per il b2:0
Senza incidenza ambiente
circuito di riscaldamento
deve essere codificato il b2:1
Fattore di incidenza
funzionamento con corre- fino a
ambiente regolabile da 1 a
zione da temperatura
b2:64
64
ambiente: fattore di incidenza ambiente 8*1
Con telecomando: senza b5:1
Per la funzione ottimizzafunzione ottimizzatrice
fino a
trice della pompa circuito di
della pompa circuito di
b5:8
riscaldamento vedi la
riscaldamento in funzione
tabella seguente:
della temperatura
ambiente (modificare la
codifica solo per il circuito
di riscaldamento con
miscelatore M2)*1
Modificare la codifica solo per il circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 o
per il circuito miscelatore M2, quando il telecomando agisce su questo circuito di
riscaldamento.
59
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Parametri indirizzo b5:...
1:
2:
3:
4:
5:
6:
7:
8:
Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento: pompa circuito di riscaldamento disinserita
quando
attivo TAreale > TAnom + 5 K; passivo TAreale < TAnom + 4 K
attivo TAreale > TAnom + 4 K; passivo TAreale < TAnom + 3 K
attivo TAreale > TAnom + 3 K; passivo TAreale < TAnom + 2 K
attivo TAreale > TAnom + 2 K; passivo TAreale < TAnom + 1 K
attivo TAreale > TAnominale + 1 K; passivo TAreale < TAnominale
attivo TAreale > TAnom.; passivo TAreale < TAnom. - 1 K
attivo TAreale > TAnom - 1 K; passivo TAreale < TAnom - 2 K
attivo TAreale > TAnom - 2 K; passivo TAreale < TAnom - 3 K
Codifica allo stato di fornitura
Circuito caldaia, circuito miscelatore
C5:20
Limitazione elettronica
temperatura minima di
mandata in funzionamento a regime normale
20 °C
C6:74
Limitazione elettronica
temperatura massima di
mandata 74 °C
Possibile modifica
C5:1
fino a
C5:127
C6:0
fino a
C6:127
d3:14
Inclinazione della curva di d3:2
riscaldamento = 1,4
fino a
d3:35
d4:0
Scostamento della curva
di riscaldamento = 0
d5:0
Con commutazione dal- d5:1
l'esterno del programma
di esercizio: Il programma
d'esercizio commuta su
“Funzionamento continuo con temperatura
ambiente ridotta„
5690 774 IT
d4:–13
fino a
d4:40
Limitazione della temperatura minima regolabile da 1
a 127 °C (limitata tramite i
parametri specifici della
caldaia)
Limitazione della temperatura massima regolabile da
10 a 127 °C (limitata tramite i parametri specifici
della caldaia)
Inclinazione della curva di
riscaldamento regolabile
da 0,2 a 3,5 (vedi
pagina 34)
Scostamento della curva di
riscaldamento regolabile
da –13 a 40 (vedi
pagina 34)
La commutazione dall'esterno del programma d'esercizio commuta su
“Riscaldamento continuo
con temperatura ambiente
normale„
60
Codifiche
5690 774 IT
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
Possibile modifica
E1:1
Con telecomando: Valore E1:0
Valore nominale giornanominale giornaliero
liero regolabile da 3 a
regolabile sul teleco23 °C
mando da 10 a 30 °C
E1:2
Valore nominale giornaliero regolabile da 17 a
37 °C
E2:50
Con telecomando: senza E2:0
Correzione di segnalacorrezione di segnalafino a
zione –5 K
zione del valore reale
E2:49
oppure
della temperatura
correzione di segnalazione
ambiente
–0,1 K
E2:51
Correzione di segnalafino a
zione +0,1 K
E2:99
oppure
correzione di segnalazione
+4,9 K
E5:0
Senza pompa di carico a E5:1
Con pompa di carico a
velocità variabile
velocità variabile; viene
riconosciuta automaticamente
E6:65
Massimo numero di giri
E6:0
Numero massimo di giri
della pompa a velocità
fino a
impostabile tra lo 0 e il
variabile pari al 65 % del E6:100
100 % del numero di giri
numero di giri max. nel
massimo
funzionamento a regime
normale
E7:30
Numero minimo di giri
E7:0
Numero minimo di giri
della pompa a velocità
fino a
impostabile tra lo 0 e il
variabile pari al 30 % del E7:100
100 % del numero masnumero max. di giri
simo di giri
E8:1
Numero minimo di giri a E8:0
Numero di giri a seconda
seconda dell'impostadell'impostazione nell'indizione nell'indirizzo di
rizzo di codifica “E7„
codifica “E9„
E9:45
Numero di giri della
E9:0
Numero massimo di giri
pompa a velocità variafino a
impostabile tra lo 0 e il
bile pari al 45 % del
E9:100
100 % del numero di giri
numero max. di giri nel
massimo
funzionamento a regime
ridotto
61
Codifiche
Codifica 2 (continua)
*2
La funzione party termina automaticamente nel programma “Riscaldamento e
acqua calda„ quando si commuta sul funzionamento con temperatura ambiente
normale.
62
5690 774 IT
Codifica allo stato di fornitura
Possibile modifica
F1:0
Funzione sottofondi pavi- F1:1
Funzione sottofondi pavimento non attiva
fino a
mento regolabile in base a
F1:6
6 profili temperatura-tempo
selezionabili (vedi
pagina 90)
F1:15
Temperatura di mandata
costante a 20 °C
F2:8
Limite temporale della
F2:0
Nessun limite temporale
funzione party 8 h o comper la funzione party
mutazione esterna del
F2:1
Limite temporale regolabile
programma d'esercizio
fino a
da 1 a 12 h
con pulsante *2
F2:12
Bruciatore
F8:-5
Se la temperatura
F8:+10
Limite di temperatura per la
esterna è inferiore ai -5
fino a
disattivazione del funzio°C, nel funzionamento
F8:-60
namento a regime ridotto
con temperatura
impostabile da +10 a -60
ambiente ridotta la tem°C
peratura ambiente nomi- F8:-61
Funzione inattiva
nale viene aumentata fino
a raggiungere un valore
in funzione della temperatura esterna (fino al
limite di temperatura corrispondente all'indirizzo
di codifica F9), vedi
esempio a pagina 93.
Osservare l'impostazione
dell'indirizzo di codifica
A3.
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica allo stato di fornitura
F9:-14
Se la temperatura
esterna è inferiore ai -14
°C, la temperatura
ambiente nominale viene
aumentata fino a raggiungere il valore della temperatura ambiente nominale nel funzionamento
con temperatura
ambiente normale, vedi
esempio a pagina 93.
FA:20
Aumento del 20% della
temperatura nominale di
mandata al passaggio dal
funzionamento con temperatura ambiente ridotta
al funzionamento con
temperatura ambiente
normale, vedi esempio a
pagina 94
Fb:30
Durata per l'aumento
della temperatura nominale di mandata (vedi
indirizzo di codifica FA)
60 min, vedi esempio a
pagina 94
Possibile modifica
F9:+10
Limite di temperatura per
fino a
l'aumento della temperaF9:-60
tura ambiente nominale
fino al raggiungimento del
valore del funzionamento
normale da +10 a -60 °C
FA:0
fino a
FA:50
Aumento della temperatura nominale di mandata
al passaggio dal funzionamento con temperatura
ambiente ridotta al funzionamento con temperatura
ambiente normale impostabile da 0 a 50 %
Fb:0
fino a
Fb:150
Durata dell'aumento della
temperatura nominale di
mandata impostabile da 0
a 150 (corrisponde a una
durata da 0 a 300 minuti)
Ripristino delle codifiche allo stato di fornitura
Premere i seguenti tasti:
4. a/b
per selezionare
“Impost.base? No„.
5690 774 IT
1. L + G contemporaneamente
per circa 2 s.
2. e
Appare “Impost.base?
Si„.
3. d
per confermare
oppure
63
Verifiche assistenza
Panoramica dei livelli di assistenza
Funzione
Temperature, spine di codifica della caldaia e verifiche
rapide
Prova relè
Combinazione di tasti
Uscita
Premere contemporaneaPremere d
mente K e G per circa 2 s
Pagina
65
Premere contemporaneaPremere d
mente K e d per circa 2 s
67
Premere contemporaneaPremere con- 29
mente K e F per circa 2 s temporaneamente K e
F
Stato d'esercizio
68
Premere c
Premere c
Verifica della manuten39
Premere c (se lampeggia Premere d
zione
“Manutenzione„)
Impostazione del contrasto Premere contemporanea–
–
sul display
mente d e a; la segnalazione sul display si oscura
Premere contemporanea–
–
mente d e b; la segnalazione sul display si schiarisce
Cronistoria guasti
Premere contemporanea71
Premere d
mente G e d per circa 2 s
Controllo utenze (in abbinamento a sistema LON)
Funzione manutentore
“S„
Livello di codifica 1
Testo in chiaro
Livello di codifica 2
Segnalazione numerica
64
Premere contemporaneaPremere con- 37
mente L e d per circa 2 s temporaneamente L e
d
Premere contemporaneaPremere con- –
mente F e E per circa 2 temporaneas
mente F e
E
Premere contemporaneaPremere con- 41
mente K e L per circa 2 s temporaneamente K e
L
Premere contemporaneaPremere con- 44
mente L e G per circa 2 s temporaneamente L e
G
5690 774 IT
Regolazione portata d'aria
Verifiche assistenza
Temperature, spine di codifica della caldaia e verifiche rapide
Premere i seguenti tasti:
2. a/b
per la verifica desiderata.
1. K + G contemporaneamente
per circa 2 s.
3. d
la verifica è terminata.
A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i valori seguenti:
Indicazione su display
Spiegazione
■ Inclinazione A1 – Scostamento A1
■ Inclinazione M2 – Scostamento M2
■ Temp.est. elab.
Con e è possibile riportare la temperatura
■ Temp.est.reale
esterna elaborata ai valori della temperatura
esterna reale.
■ Temp.cald.nom.
■ Temp.cald.reale
■ Temp.san.nom.
■ Temp.san.reale
■ Temp.mand.nom.
Circuito di riscaldamento con miscelatore
■ Temp.mand.reale
Circuito di riscaldamento con miscelatore
■ Spina di cod.cald.
■ Verif.rapida 1
a
Verif.rapida 8
Verifica
rapida
Indicazione su display
Stato del software
regolazione
Versione revisione
caldaia
Versione revisione
apparecchiatura
comando bruciatore
Temperatura max. di verifica
2
Schema impianto da
1a6
Segnalazione a
seconda della tipologia dell'impianto
Numero
delle
utenze
BUS-KM
0: nessuna
utenza
BUS-KM
5690 774 IT
1
65
Verifiche assistenza
Temperature, spine di codifica della caldaia e… (continua)
Verifica
rapida
3
4
5
6
0
Stato del
software
unità di
servizio
Stato del Stato del Stato del Stato del
software software
software software
comple- regolamodulo
completatamento zione per LON
mento
miscela- impianti
0: nessun
tore
solari
modulo
0: nesLON
sun completamento
miscelatore
Stato del software
Tipo
Tipo apparecchio
apparecchiatura
apparecchiatura
comando bruciatore
comando bruciatore
0: nessun 0: nessun 0
Inserimento dall'esterno da 0 a
intervento blocco
10 V
dall'edall'eIndicazione in °C
sterno
sterno
0: nessun inserimento dall'esterno
1: inter1: blocco
vento dal- dall'el'esterno
sterno
Numero utenze LON Cifra di
Potenzialità max.
controllo Indicazione in %
Caldaia
Circuito di riscalda- Circuito di riscaldamento A1 (senza
mento M2 (con
miscelatore)
miscelatore)
0
0
TelecoStato del TelecoStato del
mando
software
mando
software
0: senza teleco0: senza teleco1: Vitotrol mando
1: Vitotrol mando
200
0: nessun
200
0: nessun
2: Vitotrol teleco2: Vitotrol teleco300
mando
300
mando
5690 774 IT
7
Indicazione su display
66
Verifiche assistenza
Temperature, spine di codifica della caldaia e… (continua)
Verifica
rapida
8
Indicazione su display
0
0
Pompa circuito di
riscaldamento A1
(senza miscelatore)
Pompa a Stato del
velocità
software
variabile pompa a
0: senza velocità
1: Wilo
variabile
2: Grund- 0: nesfos
suna
pompa a
velocità
variabile
Pompa circuito di
riscaldamento M2
(con miscelatore)
Pompa a Stato del
velocità
software
variabile pompa a
0: senza velocità
1: Wilo
variabile
2: Grund- 0: nessuna
fos
pompa a
velocità
variabile
Controllo uscite (prova relè)
Premere i seguenti tasti:
2. a/b
per l'uscita del relè desiderata.
1. K + d contemporaneamente per
circa 2 s.
3. d
La prova relè è terminata.
5690 774 IT
A seconda della versione dell'impianto è possibile selezionare le seguenti
uscite del relè:
Indicazione su display
Spiegazione
1.o stad.bruc.ins.
Bruciatore 1º stadio
1º+2º o stad.bruc.ins.
Bruciatore 2º stadio
Miscelatore chiuso
Completamento miscelatore
Miscelatore aperto
Completamento miscelatore
Pompa riscald. M2 ins.
Completamento miscelatore
Pompa riscald. A1 ins.
Pompa bollit. ins.
Pompa ricirc.ins.
Segn.guasti ins.
Pompa solare ins.
Vitosolic
Altre uscite del relè visualizzate sono senza funzione.
67
Verifiche assistenza
Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori
3. c
Premere i seguenti tasti:
1. c
appare “Selez.circ.riscald.„.
2. d
per confermare; attendere
circa 4 s.
premere nuovamente questo tasto.
4. a/b per lo stato d'esercizio desiderato.
5. d
la verifica è terminata.
A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i seguenti stati
d'esercizio per i circuiti di riscaldamento A1 e M2:
Indicazione su display
Spiegazione
Utenza nr.
Nr. utenza codificato nel sistema LON
Programma ferie
Se è impostato il programma ferie.
Data partenza
Data
Data ritorno
Data
Temp.esterna, ... °C
Valore reale
Temp.caldaia, ... °C
Valore reale
Temp.mandata, ... °C
Valore reale (solo per circuito di riscaldamento con
miscelatore M2)
Temp.amb.
Valore nominale (solo con telecomando)
normale, ... °C
Temp. ambiente, ... °C
Valore reale (solo con telecomando)
Temp.amb.nom. est., ... °C
In caso di inserimento dall'esterno
Temp. sanitario, ... °C
Valore reale temperatura acqua calda
Ore di esercizio
1.o stadio bruc....h*3
Ore di esercizio
2.o stadio bruc....h*3
Valore reale
Indicazione in kWh
Se presente un kit di completamento per un circuito
di riscaldamento con miscelatore
Pompa solare sp./ins.
Se presente Vitosolic
*3 A manutenzione eseguita ripristinare le ore di esercizio e gli inserimenti bruciatore.
Con e è possibile riportare i singoli valori a “0„.
68
5690 774 IT
Inserimenti bruc., ...
Consumo*3
Energia solare
Ora esatta
Data
1.o stadio bruc. disins./ins.
2.o stadio bruc. disins./ins.
Pompa risc. A1 sp./ins.
Pompa bollit. sp./ins.
Pompa ricirc. sp./ins.
Segn.guasti disins./ins.
Miscelatore aperto/chiuso
Verifiche assistenza
Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori (continua)
Indicazione su display
Pompa solare ...h
Diverse lingue
Spiegazione
Ore di esercizio
Con d è possibile selezionare una visualizzazione
permanente della lingua
5690 774 IT
Altri stati d'esercizio non hanno alcun valore.
69
Eliminazione dei guasti
Segnalazione di guasto
Struttura della segnalazione di guasto
Sensore esterno
+
­
OK
A Segnalazione di guasto
B Simbolo di guasto
C Numero del guasto
D Codice di guasto
La spia di guasto rossa lampeggia ad
ogni guasto.
In caso di guasto all'apparecchiatura
comando bruciatore sul display compare
“E„.
In caso di guasto, sul display lampeggia
“Guasto„
Segnalazioni di guasto con testo in
chiaro:
■ Apparecchiatura comando bruciatore
■ Sensore esterno
■ Sensore di mandata
■ Sensore caldaia
■ Sensore bollitore
■ Sensore fumi
■ Sensore ambiente
■ Sensore collettore
■ Sensore sanit. solare
■ Telecomando
■ Guasto utenza
Guasto
Lu
57 °C
Verifica e conferma del guasto
Premere i seguenti tasti:
1. c
per il guasto attuale.
2. a/b per ulteriori segnalazioni di
guasto.
5690 774 IT
Avvertenza
Se il guasto non viene eliminato, alle ore
7:00 del giorno seguente viene nuovamente visualizzata la segnalazione di
guasto.
70
Eliminazione dei guasti
Segnalazione di guasto (continua)
3. d
tutte le segnalazioni di guasto vengono confermate
contemporaneamente, la
segnalazione di guasto
viene disattivata, la spia di
guasto rossa continua a lampeggiare.
Richiamo di segnalazioni di guasto confermate
Premere i seguenti tasti:
1. d
2. a/b per un guasto confermato.
per circa 3 s.
Verifica dei codici di guasto nella memoria guasti (cronistoria
guasti)
Gli ultimi 10 guasti verificatisi vengono
memorizzati e possono essere richiamati.
I guasti sono in ordine cronologico, in
base al quale il guasto più recente viene
indicato con il numero di guasto 1.
Cronistoria guasti
1
2. a/b
per codici di guasto singoli.
3. Avvertenza
Con e è possibile cancellare tutti i
codici di guasto memorizzati.
4. d
La verifica è terminata.
18
Premere i seguenti tasti:
5690 774 IT
1. G + d contemporaneamente
per circa 2 s.
71
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto
10
18
28
30
38
40
48
50
58
72
Comportamento
dell'impianto
Causa del guasto Provvedimento
Funzionamento rego- Manutenzione
lare
Effettuare la manutenzione. Dopo la manutenzione impostare la codifica “24:0„.
Regola in base alla
Corto circuito sen- Controllare il sensore
temperatura esterna sore temperatura
temperatura esterna (vedi
di 0°C
esterna
pagina 79).
Regola in base alla
Interruzione senControllare il sensore
temperatura esterna sore temperatura
temperatura esterna (vedi
di 0°C
esterna
pagina 79).
Funzionamento rego- Il sensore tempe- Impostare la codifica
lare
ratura di mandata “52:0„.
circuito di riscalda- Nessun allacciamento ai
mento M2 era
morsetti “X3.4„ e “X3.5
allacciato in modo „ (vedi pagina 98).
errato
Bruciatore bloccato
Corto circuito sen- Controllare il sensore
sore temperatura
temperatura caldaia (vedi
caldaia
pagina 80).
Bruciatore bloccato
Interruzione senControllare il sensore
sore temperatura
temperatura caldaia (vedi
caldaia
pagina 80).
Il miscelatore viene
Corto circuito sen- Controllare il sensore
chiuso.
sore temperatura
temperatura di mandata.
di mandata circuito
di riscaldamento
M2
Il miscelatore viene
Interruzione senControllare il sensore
chiuso.
sore temperatura
temperatura di mandata.
di mandata circuito
di riscaldamento
M2
Nessuna produzione Corto circuito sen- Controllare il sensore
d'acqua calda
sore temperatura
(vedi pagina 80).
bollitore
Nessuna produzione Interruzione senControllare il sensore
d'acqua calda
sore temperatura
(vedi pagina 80).
bollitore
5690 774 IT
Codice di
guasto sul
display
0F
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Codice di
guasto sul
display
92
93
94
9A
9b
9C
Causa del guasto Provvedimento
Funzionamento rego- Corto circuito senlare
sore temperatura
collettore, allacciamento a S1 della
Vitosolic
Funzionamento rego- Corto circuito senlare
sore temperatura
collettori, allacciamento a S3 della
Vitosolic
Funzionamento rego- Corto circuito senlare
sore temperatura,
allacciamento a S2
della Vitosolic
Funzionamento rego- Interruzione senlare
sore temperatura
collettore, allacciamento a S1 della
Vitosolic
Funzionamento rego- Interruzione senlare
sore temperatura
collettori, allacciamento a S3 della
Vitosolic
Funzionamento rego- Interruzione senlare
sore temperatura,
allacciamento a S2
della Vitosolic
Funzionamento rego- Errore regolazione
lare
per impianti solari,
viene visualizzato
quando nella regolazione per
impianti solari si
verifica un guasto
senza codice di
guasto
Controllare il sensore
della Vitosolic.
Controllare il sensore
della Vitosolic.
Controllare il sensore
della Vitosolic.
Controllare il sensore
della Vitosolic.
Controllare il sensore
della Vitosolic.
Controllare il sensore
della Vitosolic.
Controllare la regolazione
per impianti solari (vedi
Istruzioni di servizio della
regolazione per impianti
solari).
5690 774 IT
9F
Comportamento
dell'impianto
73
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
b0
b1
b4
b5
b7
b8
bA
bC
bd
74
Comportamento
dell'impianto
Causa del guasto Provvedimento
Funzionamento rego- Unità di servizio
lare conforme allo
difettosa
stato di fornitura
Bruciatore bloccato
Corto circuito sensore temperatura
fumi
Funzionamento rego- Errore di comunilare conforme allo
cazione unità di
stato di fornitura
servizio (interno)
Regola in base alla
Errore interno
temperatura esterna
di 0°C
Funzionamento rego- Errore interno
lare conforme allo
stato di fornitura
Bruciatore bloccato. Spina di codifica
della caldaia mancante, difettosa o
errata
Bruciatore bloccato
Interruzione sensore temperatura
fumi
Il miscelatore M2
Errore di comuniregola su 20°C di
cazione kit di comtemperatura di man- pletamento per cirdata.
cuito di riscaldamento M2
Funzionamento rego- Errore di comunilare senza telecocazione telecomando
mando Vitotrol circuito di riscaldamento A1
Funzionamento rego- Errore di comunilare senza telecocazione telecomando
mando Vitotrol, circuito di riscaldamento M2
Sostituire l'unità di servizio.
Controllare il sensore
temperatura fumi (vedi
pagina 82).
Controllare gli allacciamenti, se necessario
sostituire l'unità di servizio.
Sostituire la regolazione.
Sostituire la regolazione.
Inserire la spina di codifica della caldaia o sostituirla, se difettosa.
Controllare il sensore
temperatura fumi (vedi
pagina 82).
Controllare gli allacciamenti e la codifica del kit
di completamento. Attivare il kit di completamento.
Controllare allacciamenti,
cavo, indirizzo di codifica
“A0„ e interruttore di codifica del telecomando.
Controllare allacciamenti,
cavo, indirizzo di codifica
“A0„ e interruttore di codifica del telecomando.
5690 774 IT
Codice di
guasto sul
display
A7
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Codice di
guasto sul
display
bE
bF
C2
C6
C7
Cd
CE
CF
5690 774 IT
dA
Comportamento
dell'impianto
Causa del guasto Provvedimento
Funzionamento rego- Codifica errata del
lare
telecomando
Vitotrol
Funzionamento rego- Modulo di comunilare
cazione LON
errato
Funzionamento rego- Interruzione BUSlare
KM verso la regolazione per
impianti solari
Funzionamento rego- Errore di comunilare, max. numero giri cazione pompa cirpompa
cuito di riscaldamento a velocità
variabile, circuito di
riscaldamento M2
Funzionamento rego- Errore di comunilare, max. numero giri cazione pompa cirpompa
cuito di riscaldamento a velocità
variabile, circuito di
riscaldamento A1
Funzionamento rego- Errore di comunilare
cazione Vitocom
100 (BUS-KM)
Funzionamento rego- Errore di comunilare
cazione scheda
per allacciamenti
esterni
Funzionamento rego- Errore di comunilare
cazione modulo di
comunicazione
LON
Funzionamento rego- Corto circuito senlare senza incidenza sore temperatura
dell'ambiente
ambiente circuito
di riscaldamento
A1
Controllare la posizione
dell'interruttore di codifica
del telecomando (vedi
pagina 95).
Sostituire il modulo di
comunicazione LON.
Controllare il BUS-KM, la
regolazione per impianti
solari e l'indirizzo di codifica “54„.
Controllare impostazione
indirizzo di codifica “E5„.
Controllare impostazione
indirizzo di codifica “E5„.
Controllare allacciamenti,
Vitocom 100 e indirizzo di
codifica “95„.
Controllare allacciamenti
e indirizzo di codifica
“2E„.
Sostituire il modulo di
comunicazione LON.
Controllare il sensore
temperatura ambiente circuito di riscaldamento
A1.
75
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
dd
Comportamento
dell'impianto
Causa del guasto Provvedimento
Funzionamento rego- Corto circuito senlare senza incidenza sore temperatura
dell'ambiente
ambiente circuito
di riscaldamento
M2
Funzionamento rego- Interruzione senlare senza incidenza sore temperatura
dell'ambiente
ambiente circuito
di riscaldamento
A1
dE
Funzionamento rego- Interruzione senlare senza incidenza sore temperatura
dell'ambiente
ambiente circuito
di riscaldamento
M2
E4
Bruciatore bloccato
E5
Bruciatore in blocco
E6
Bruciatore in blocco
Preriscaldatore
gasolio non interviene entro il
tempo tollerato
F0
F1
Bruciatore bloccato.
Bruciatore in blocco
Errore interno
È intervenuto il
limitatore della
temperatura dei
gas di scarico
76
Errore tensione di
alimentazione
Errore interno
Controllare il sensore
temperatura ambiente circuito di riscaldamento
M2.
Controllare il sensore
temperatura ambiente circuito di riscaldamento A1
e la posizione dell'interruttore di codifica del telecomando (vedi
pagina 95).
Controllare il sensore
temperatura ambiente circuito di riscaldamento M2
e la posizione dell'interruttore di codifica del telecomando (vedi
pagina 95).
Sostituire la regolazione.
Azionare “E„.
Se il bruciatore non entra
di nuovo in funzione sostituire la regolazione.
Controllare il preriscaldatore gasolio e il cavo di alimentazione e se necessario sostituirli.
Azionare “E„.
Sostituire la regolazione.
Controllare il livello di
riempimento dell'impianto
di riscaldamento. Sfiatare
l'impianto.
Dopo il raffreddamento
del sistema di scarico fumi
azionare il pulsante di
sblocco “E„.
5690 774 IT
Codice di
guasto sul
display
db
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Codice di
guasto sul
display
F2
Comportamento
dell'impianto
Causa del guasto Provvedimento
Bruciatore in blocco
Il limitatore di temperatura è intervenuto
F3
Bruciatore in blocco
F4
Bruciatore in blocco
F5
Bruciatore in blocco
F6
Bruciatore in blocco
5690 774 IT
Controllare il livello di
riempimento dell'impianto
di riscaldamento. Controllare la pompa di circolazione. Sfiatare l'impianto.
Controllare il limitatore di
temperatura e i cavi di collegamento.
Azionare “E„.
All'avviamento del Controllare l'elettrodo di
bruciatore il
accensione, le distanze
segnale di fiamma degli elettrodi e la tubaè già presente
zione di collegamento.
Azionare “E„.
Nessuna formaControllare l'alimentazione della fiamma zione gasolio, l'elettrodo
allo scadere del
di accensione, le distanze
tempo di sicurezza degli elettrodi e la tubazione di collegamento.
Controllare l'ugello, la
bobina della valvola elettromagnetica.
Se necessario correggere
le impostazioni, pulire i
componenti sporchi,
sostituire i componenti
difettosi.
Azionare “E„.
Il pressostato aria Controllare il pressostato
non si inserisce.
aria, se necessario sostituirlo.
Azionare “E„.
Nessun comando/ Sostituire la bobina per
riscontro valvola
valvola elettromagnetica
combustibile BV 2 BV 2
Azionare “E„.
77
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Codice di
guasto sul
display
F8
Comportamento
dell'impianto
Causa del guasto Provvedimento
Bruciatore in blocco
La valvola combustibile BV 1 si
chiude in ritardo.
F9
Bruciatore in blocco
F9
Bruciatore in blocco
FA
Bruciatore in blocco
Numero troppo
basso di giri del
ventilatore all'avviamento del bruciatore
Alimentazione del
ventilatore interrotta
■ Interruttore
antincendio o
termostato gas
di combustione
difettoso o intervenuto
■ Ponticello tra i
morsetti 1 e 2
nella scatola di
allacciamento
201 interrotto o
rimosso
Scostamento nr.
giri del ventilatore
Fb
Bruciatore in blocco
Fd
Bruciatore bloccato
Controllare ugello, sfiatare l'alimentazione gasolio, controllare la valvola
elettromagnetica.
Azionare “E„.
Controllare il ventilatore, i
cavi di collegamento del
ventilatore, l'alimentazione del ventilatore.
Azionare “E„.
Controllare l'interruttore
antincendio o il termostato ambiente e il ponticello tre morsetto 1 e 2
nella scatola di allacciamento 201 (vedi
pagina 99).
Azionare “E„.
5690 774 IT
Controllare il ventilatore, i
cavi di collegamento del
ventilatore.
Azionare “E„.
3 x distaccamento Controllare l'alimentadella fiamma
zione gasolio, l'ugello.
durante il funziona- Azionare “E„.
mento
Errore apparecAzionare “E„ . Se il guachiatura comando sto non viene eliminato,
bruciatore
sostituire la regolazione
78
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Codice di
guasto sul
display
FE
Comportamento
dell'impianto
Causa del guasto Provvedimento
Bruciatore bloccato
Errore interno
FF
Bruciatore bloccato
Errore interno
Controllare la spina di
codifica della caldaia,
riaccendere l'apparecchio. Se l'apparecchio
non entra di nuovo in funzione sostituire la regolazione.
Riaccendere l'apparecchio. Se l'apparecchio
non entra di nuovo in funzione sostituire la regolazione.
Riparazione
Controllo del sensore temperatura esterna
600
X3
580
560
540
520
5690 774 IT
Resistenza in Ω
500
480
460
440
420
400
-40 -30 -20 -10 0 10 20 30
Temperatura esterna in °C
1. Staccare la spina “X3„ dalla regolazione.
79
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
2. Misurare la resistenza del sensore
temperatura esterna tra “X3.1„ e
“X3.2„ sulla spina staccata e confrontarla con la curva caratteristica.
4. Sostituire il cavo o il sensore temperatura esterna a seconda dei risultati
di rilevazione ottenuti.
3. Se i valori dovessero differire notevolmente dalla curva caratteristica,
staccare i conduttori del sensore e
ripetere la rilevazione direttamente
sul sensore.
Controllo sensore temperatura caldaia o sensore temperatura
bollitore
5690 774 IT
5
1. ■ Sensore temperatura caldaia: staccare i cavi del sensore temperatura
caldaia A e misurare la resistenza.
■ Sensore temperatura bollitore:
staccare la spina % dal pettine
cavi della regolazione e misurare la
resistenza.
80
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Resistenza in kΩ
20
10
8
6
4
2. Misurare la resistenza dei sensori e
confrontarla con la curva caratteristica.
3. Se il valore si discosta notevolmente,
sostituire il sensore.
2
1
0,8
0,6
0,4
10 30 50 70 90 110
Temperatura in °C
Pericolo
Il sensore temperatura di caldaia è immerso direttamente
nell'acqua di riscaldamento
(pericolo di ustioni).
Prima di sostituire il sensore
scaricare la caldaia.
Controllo del sensore temperatura fumi
5690 774 IT
In caso di superamento della temperatura fumi consentita, il sensore temperatura
fumi blocca l'apparecchio. Dopo il raffreddamento del sistema di scarico fumi rimuovere il blocco azionando il pulsante di sblocco “E„.
81
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
1. Staccare i cavi sul sensore temperatura gas di scarico A .
2. Misurare la resistenza del sensore e
confrontarla con la curva caratteristica.
10
8
6
4
3. Se il valore si discosta notevolmente,
sostituire il sensore.
2
1
0,8
0,6
0,4
10 30 50 70 90 110
Temperatura in °C
5690 774 IT
Resistenza in kΩ
20
82
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Controllo del limitatore di temperatura
Se dopo un blocco non è possibile sbloccare l'apparecchiatura comando bruciatore
nonostante la temperatura acqua di caldaia sia inferiore a circa 90 °C, eseguire il
seguente controllo:
1. Staccare i cavi del limitatore di temperatura A.
2. Controllare la continuità del limitatore
di temperatura con un tester.
3. Smontare il limitatore di temperatura
difettoso.
4. Montare un limitatore di temperatura
nuovo.
5690 774 IT
5. Dopo la messa in funzione premere il
pulsante di sblocco “E„ sulla regolazione.
83
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Controllo del fusibile
1. Disinserire la tensione di rete.
2. Smontare la lamiera superiore A.
3. Rimuovere la copertura B.
4. Controllare fusibile F1 e fusibile F
sulla scheda del completamento
(vedi schema allacciamento elettrico
e cablaggio).
5690 774 IT
F1
84
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Kit di completamento per circuito di riscaldamento con miscelatore
Controllo del senso di rotazione del
servomotore
1. Disinserire e reinserire l'interruttore
generale A sul kit di completamento. L'apparecchio esegue il
seguente autotest:
■ Miscelatore “chiuso„ (150 s)
■ Pompa “INS.„ (10 s)
■ Miscelatore “aperto„ (10 s)
■ Miscelatore “chiuso„ (10 s)
In seguito ha luogo il normale funzionamento regolare.
2. Osservare il senso di rotazione del
servomotore durante l'autotest.
Portare quindi manualmente il miscelatore sulla posizione “Aperto„.
Avvertenza
Il sensore temperatura di mandata
deve ora rilevare una temperatura più
elevata. Un abbassamento della temperatura è da attribuirsi ad un errore
nel senso di rotazione del motore o
nel montaggio del miscelatore.
Istruzioni di montaggio miscelatore
Modifica del senso di rotazione del servomotore (se necessario)
5690 774 IT
Pericolo
Pericolo di morte dovuta a scossa elettrica.
Prima di aprire l'apparecchiatura disinserire l'interruttore di rete e la tensione
di rete, ad es. tramite il fusibile o l'interruttore generale.
85
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
2. Commutare l'interruttore del
senso di rotazione:
Posizione I del selettore per ritorno
riscaldamento da sinistra (stato di fornitura).
HV
HR
KV
A Interruttore generale
B Interruttore del senso di rotazione
1. Svitare e togliere il coperchio inferiore e superiore dell'involucro del kit
di completamento.
Istruzioni di montaggio kit di
completamento
Posizione II del selettore per ritorno
riscaldamento da destra.
HV
HR
KV
Controllo della Vitotronic 200-H (accessorio)
5690 774 IT
La Vitotronic 200-Hè collegata alla regolazione tramite sistema LON. Per una verifica
del collegamento eseguire il controllo utenze sulla regolazione della caldaia (vedi
pagina 37).
86
Descrizione delle funzioni
Regolazione
Dispositivi di regolazione e segnalazione
Temp.caldaia
°C
Mo
+
­
OK
A Spia di guasto (rossa)
B Spia di funzionamento (verde)
C Interfaccia Optolink
solo in abbinamento ad adattatore
per diagnosi (accessorio) e Vitosoft
(accessorio)
D
E
F
G
Tasti sul pannello di comando:
O+F Funzione di prova manutentore
Programma spegnimento
K
Solo acqua calda
L
Riscald. e acqua calda
G
Funzione party
M
Funzione economizzatrice
N
Impostazione dei valori
b/a
Conferma
d
Informazioni
c
Impostazione base (reset)
e
A
B
5690 774 IT
H
D
E
F
Programmazione delle fasce
orarie riscaldamento
Programmazioni delle fasce
orarie produzione d'acqua
calda e pompa di ricircolo (in
caso di collegamento alla
regolazione)
Programma ferie
Ora/data
Temperatura ambiente ridotta
Valore nominale di temperatura acqua calda
Pannello di comando
Pulsante di sblocco
Interruttore generale
Manopola per temperatura
ambiente normale
87
Descrizione delle funzioni
Regolazione (continua)
Riscaldamento
Tramite la regolazione viene stabilita
una temperatura nominale acqua di caldaia in funzione della temperatura
esterna o della temperatura ambiente (in
caso di allacciamento di un telecomando
con esercizio in funzione della temperatura ambiente) e dell'inclinazione o scostamento della curva di riscaldamento.
La temperatura nominale acqua di caldaia così rilevata viene trasmessa all'apparecchiatura comando bruciatore.
L'apparecchiatura comando bruciatore
stabilisce il fabbisogno di calore e
comanda di conseguenza il bruciatore a
due stadi. La temperatura acqua di caldaia nell'apparecchiatura comando bruciatore viene limitata tramite il termostato di blocco elettronico a 82 °C. Il limitatore di temperatura della sequenza di
sicurezza blocca l'apparecchiatura
comando bruciatore a 100 ºC di temperatura acqua di caldaia.
Allo stato di fornitura il valore nominale
della temperatura di caldaia è superiore
di 20 K al valore nominale della temperatura bollitore (impostabile nell'indirizzo
di codifica “60„). Se la temperatura reale
del bollitore supera di 2,5 K quella nominale del bollitore, il bruciatore viene
disinserito e si attiva il ritardo spegnimento della pompa di circolazione.
Riscaldamento supplementare acqua
sanitaria
Impostando una fascia oraria nella
quarta fascia oraria viene attivata la funzione riscaldamento supplementare.
Il valore nominale della temperatura per
il riscaldamento supplementare può
essere impostato nell'indirizzo di codifica
“58„.
Produzione d'acqua calda
5690 774 IT
Se la temperatura bollitore è inferiore di
2,5 K alla temperatura nominale del bollitore il bruciatore, la pompa di circolazione e la valvola a 3 vie vengono inseriti
o commutati.
88
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione
Commutazione dall'esterno del programma di esercizio
La funzione “Commutazione dall'esterno
del programma d'esercizio„ viene realizzata tramite l'ingresso “aVD„. Nell'indirizzo di codifica “91„ s'imposta su quali
circuiti di riscaldamento deve agire la
commutazione del programma d'esercizio:
Commutazione del programma d'esercizio
Nessuna commutazione
Circuito di riscaldamento senza miscelatore A1
Circuito di riscaldamento con miscelatore M2
Circuito di riscaldamento senza miscelatore e circuito di riscaldamento con miscelatore
Codifica
91:0
91:1
91:2
91:3
La direzione della commutazione del
programma d'esercizio viene impostata
nell'indirizzo di codifica “D5„:
Commutazione del programma d'esercizio
Commutazione in direzione “Riscaldamento ridotto continuo„ o “Spegnimento continuo„ (in base al valore nominale
impostato)
Commutazione in direzione “Riscaldamento continuo„
Codifica
d5:0
d5:1
La durata della commutazione del programma d'esercizio viene impostata nell'indirizzo di codifica “F2„:
5690 774 IT
Commutazione del programma d'esercizio
Nessuna commutazione del programma d'esercizio
Durata della commutazione del programma d'esercizio da 1 a
12 ore
Codifica
F2:0
da F2:1 a
F2:12
La commutazione del programma d'esercizio rimane attiva finché il contatto è
chiuso e, comunque, almeno per il
tempo impostato nell'indirizzo di codifica
“F2„.
89
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Blocco dall'esterno
La funzione “Blocco dall'esterno„ viene
allacciata tramite l'ingresso “aVD„.
Quale effetto il segnale “Intervento dall'esterno„ deve avere sulle pompe di circolazione collegate viene impostato nell'indirizzo di codifica “32„.
Intervento dall'esterno
La funzione “Intervento dall'esterno„ viene allacciata tramite l'ingresso
“aVD„.
Quale effetto il segnale “Intervento dall'esterno„ deve avere sulle pompe di circolazione collegate viene impostato nell'indirizzo di codifica “34„.
Il valore minimo nominale della temperatura acqua di caldaia con intervento
dall'esterno viene impostato nell'indirizzo di codifica “9b„.
Funzione sottofondi pavimento
■ Dati di messa a regime con relative
temperature di mandata
■ Temperatura di mandata massima
raggiunta
■ Stato d'esercizio e temperatura
esterna al momento della consegna
Tramite l'indirizzo di codifica “F1„ si possono impostare curve di temperatura differenti.
Dopo un'interruzione di corrente o lo
spegnimento della regolazione la funzione viene ripresa. Quando la funzione
sottofondi pavimento è terminata o la
codifica “F1:0„ viene impostata manualmente, si attiva “Riscaldamento e acqua
calda„.
5690 774 IT
La funzione sottofondi pavimento consente l'essiccamento dei sottofondi pavimento. A questo scopo occorre assolutamente attenersi alle indicazioni del fornitore del sottofondo pavimento.
Con funzione sottofondi pavimento attivata, viene inserita la pompa del circuito
miscelatore e la temperatura di mandata
viene mantenuta sulla curva impostata.
Al termine (dopo 30 giorni) il circuito
miscelatore viene regolato automaticamente con i parametri impostati.
Rispettare la EN 1264. Il protocollo di
competenza dell'installatore deve comprendere i seguenti dati di messa a
regime:
90
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Temperatura
di mandata °C
Curva di temperatura 1: (EN 1264-4) codifica “F1:1„
50
40
30
20
10
1
5
10
15
20
25
30
Giorni
Temperatura
di mandata °C
Curva di temperatura 2: (associazione generale per la pavimentazione a parquet e la tecnica di pavimentazione generale) codifica “F1:2„
50
40
30
20
10
1
5
10
15
20
25
30
Giorni
25
30
Giorni
50
40
30
20
10
1
5
10
15
20
5690 774 IT
Temperatura
di mandata °C
Curva di temperatura 3: codifica “F1:3„
91
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Temperatura
di mandata °C
Curva di temperatura 4: codifica “F1:4„
50
40
30
20
10
1
5
10
15
20
25
30
Giorni
Temperatura
di mandata °C
Curva di temperatura 5: codifica “F1:5„
50
40
30
20
10
1
5
10
15
20
25
30
Giorni
25
30
Giorni
60
50
40
30
20
10
1
5
10
15
20
5690 774 IT
Temperatura
di mandata °C
Curva di temperatura 6: codifica “F1:6„
92
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Temperatura
di mandata °C
Curva di temperatura 7: codifica “F1:15„
50
40
30
20
10
1
5
10
15
20
25
30
Giorni
Aumento della temperatura ambiente ridotta
I valori limite della temperatura esterna
per stabilire l'inizio e la fine dell'aumento
della temperatura sono impostabili negli
indirizzi di codifica “F8„ e “F9„.
5690 774 IT
Nel funzionamento con temperatura
ambiente ridotta, il valore nominale della
temperatura ambiente ridotta può
essere aumentato automaticamente in
funzione della temperatura esterna. La
temperatura viene aumentata in base
alla curva di riscaldamento impostata e
max. fino al valore nominale standard di
temperatura ambiente.
93
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Temperatura acqua di caldaia o
temperatura di mandata in °C
Esempio con le impostazioni allo stato di fornitura
90
80
70
A
60
50
40
35
30
3
Te 0 2
mp
era 5 2
0
tur
10 5
aa
mb 15
ien
te n 10
om
5
. in
°C
B
0
-5 -10 -15 -20
Temperatura est. in °C
0
A Curva di riscaldamento del funzionamento con temperatura ambiente
normale
B Curva di riscaldamento del funzionamento con temperatura ambiente
ridotta
Riduzione del tempo di messa a regime
Il valore e la durata dell'aumento supplementare della temperatura nominale di
acqua di caldaia e di mandata sono
impostabili negli indirizzi di codifica
“FA„ e “Fb„.
5690 774 IT
Al passaggio dal funzionamento con
temperatura ambiente ridotta a quello
con temperatura ambiente normale, la
temperatura di acqua di caldaia e di
mandata viene aumentata in base alla
curva di riscaldamento impostata. L'aumento della temperatura di acqua di caldaia e di mandata può essere incrementato automaticamente.
94
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Esempio con le impostazioni allo stato di fornitura
Temperatura nominale acqua
di caldaia e di mandata in °C
60
50
C
D
B
40
30
20
10
0
A
600
Tempo in h
700
800
A Inizio del funzionamento a temperatura ambiente normale
B Valore nominale temperatura acqua
di caldaia o temperatura di mandata
in base alla curva di riscaldamento
impostata
C Valore nominale temperatura acqua
di caldaia o temperatura di mandata
in base all'indirizzo di codifica “FA„:
50 °C + 20 % = 60 °C
900
D Durata del funzionamento con
valore nominale temperatura acqua
di caldaia o temperatura di mandata
aumentato nell'indirizzo di codifica
“Fb„:
60 min
Interruttori di codifica del telecomando
5690 774 IT
Gli interruttori di codifica si trovano sulla scheda nella parte superiore dell'involucro.
95
Descrizione delle funzioni
Interruttori di codifica del telecomando (continua)
Telecomando
Il telecomando agisce sul circuito di
riscaldamento senza miscelatore A1
Posizione dell'interruttore di codifica
ON
1 2 34
Il telecomando agisce sul circuito di
riscaldamento con miscelatore M2
ON
1 2 34
ON
1 2 34
5690 774 IT
In caso di allacciamento di un sensore
temperatura ambiente separato, disporre
l'interruttore di codifica “3„ su “ON„.
96
Schemi
Schema allacciamento elettrico e cablaggio - allacciamenti interni
Allacciamenti interni e sensori
Interfacce elettriche
Sensore temperatura caldaia
Sensore temperatura fumi
Limitatore di temperatura
Unità di accensione
a-Ö Ventilatore
a-ÖA Comando ventilatore
aXF Dispositivo di controllo della
fiamma
aCA Pressostato aria
5690 774 IT
X ...
§
aG
fJ
gF
97
Schemi
A1
A2
98
Scheda base stampata
Alimentatore a commutazione
A3
Unità di servizio
5690 774 IT
Schema allacciamento elettrico e cablaggio -… (continua)
Schemi
Schema allacciamento elettrico e cablaggio -… (continua)
A4
A6
A7
A8
A9
S1
S2
A
B
C
D
Apparecchiatura comando bruciatore
Spina di codifica
Adattatore di collegamento
Modulo di comunicazione LON
Completamento interno H3
Interruttore generale
Pulsante di sblocco
Ventilatore
Pompa gasolio
Valvola combustibile 1° stadio
Valvola combustibile 2° stadio
X ...
!
%
fÖ
aXA
aXF
Interfacce elettriche
Sensore temperatura esterna
Sensore temperatura bollitore
Allacciamento rete
Preriscaldatore gasolio
Dispositivo di controllo della
fiamma
aVG BUS-KM
aBH Allacciamento rete completamento interno
s-A Cavo di allacciamento interno
Schema di allacciamento spina 201
5690 774 IT
dF
Ponticello o interruttore antincendio
a-Ö Motore ventilatore
s-A Cavo di allacciamento interno (su
scheda base stampata)
A
B
C
Pompa gasolio
Valvola combustibile 1
Valvola combustibile 2
99
Schemi
Schema allacciamento elettrico e cablaggio -… (continua)
5690 774 IT
Completamento interno H1 (scheda A5) e H3 (scheda A9)
100
Schemi
Schema allacciamento elettrico e cablaggio -… (continua)
sÖ
sA
sK
fÖ
gÖ
aXA
aVD
aVF
5690 774 IT
aVG
Pompa per circuito di riscaldamento senza miscelatore
Pompa di carico bollitore
Pompa di ricircolo
Allacciamento rete
Dispositivo segnalazione guasti
Preriscaldatore gasolio
■ Blocco dall'esterno
(morsetti 2 - 3)
■ Intervento dall'esterno
(morsetti 1 - 2)
■ Commutazione dall'esterno del
programma d'esercizio (morsetti
1 - 2) (solo con esercizio in funzione delle condizioni climatiche
esterne)
L'assegnazione della funzione
“Commutazione dall'esterno del
programma di esercizio„ viene
impostata tramite l'indirizzo di
codifica “91„.
Valore nominale esterno da 0 a
10 V
BUS-KM
101
Liste dei singoli componenti
Avvertenza relativa alle ordinazioni
delle parti di ricambio!
Indicare articolo, nr. di fabbrica (vedi targhetta tecnica) e il nr. di posizione del
componente (da questa lista dei singoli
componenti).
I componenti più comuni sono in vendita
presso i rivenditori specializzati.
002
003
004
005
007
008
009
013
014
015
016
017
018
019
023
024
028
029
102
Modulo di accensione
Motore della pompa gasolio
Pompa gasolio
Preriscaldatore gasolio
Ventilatore
Pressostato aria
Guarnizione del ventilatore
Anello termoisolante
Dispositivo a turbina
Flessibile gasolio
Kit cavi di accensione
Mandata gasolio
Ritorno gasolio
Bobina per valvola elettromagnetica
Silenziatore
Elemento aspirante
Perno cerniera
Kit guarnizioni
030 Minuteria composta da
30a Vite a testa piatta
M 6 x 20
30d Vite cilindrica M 5 × 16
30e Vite cilindrica M 4 × 10
30f Disco dentato A 4,3
30g Vite cilindrica M 4 × 20
30h Rondella A 4,3
30i Vite cilindrica M 5 × 12
30j Vite cilindrica M 5 × 8
30k Vite a testa svasata M 4 x 28
30l Vite cilindrica M 5 × 40
30m Vite a testa svasata M 3 x 6
30r Guarnizione A 10x14x1,5
30t Vite a testa svasata M 4 x 8
30u Perno filettato M 5 x 4
031 Coperchio miscelatore
032 Portina caldaia
033 Sifone
034 Flessibile acqua di condensa
035 Guarnizioni ad anello raccordo caldaia
037 Asta dello scovolo
038 Interruttore termico
039 Sensore temperatura
040 Sensore temperatura fumi
041 Attacco a gomito
042 Molla a pressione e rondella
045 Clip tubo
046 Guarnizione ad anello
051 Fascetta per tubo
052 Adattatore condotto adduzione aria
053 Rubinetto a sfera R ½
054 Graffa di sicurezza
055 Scarico condensa
056 Anello di bloccaggio
057 Tubetto flessibile 19 x 600 ondulato
058 Clip sensore
059 Curva tubo flessibile
060 Camera di combustione
100 Vitotronic 200, tipo KW6
101 Rivestimento esterno unità di servizio
5690 774 IT
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
102
103
106
108
109
111
112
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
215
216
217
218
219
220
221
304
5690 774 IT
305
306
307
308
309
Unità di servizio B2
Supporto fusibile 6,3 AT
Regolazione Vitoladens
Completamento interno H3
Completamento interno H1
Interruttore a 2 poli
Tasto Reset
Lamiera anteriore con pos.
215/216
Lamiera posteriore con pos. 214
Lamiera superiore anteriore
Lamiera superiore centrale
Lamiera superiore posteriore
Lamiera laterale sinistra
Lamiera laterale destra
Lamiera di copertura con pos. 214
Regolazione telaio di supporto
Mantello isolamento termico
lamiera anteriore
Mantello isolamento termico
Mantello isolamento termico
lamiera posteriore superiore/inferiore
Materassino termoisolante
Rivestimento EPP
Coprispigoli
Scritta Vitoladens 300-C
Copribuchi
Kit materassini fonoassorbenti
Angolare di bloccaggio
Isolamento termico mandata riscaldamento
Isolamento termico ritorno riscaldamento
Kit elementi di fissaggio WD
Isolamento termico collettore apparecchiature di sicurezza
Manometro assiale
Sfiato rapido G ⅜
Dispositivo d'intercettazione automatica ½”
Valvola di sicurezza 3 bar
Nipples doppio ½
310
311
312
313
314
Controdado G 1½
Anello di tenuta 32 x 43 x 2
Raccordo filettato RP 1” x G 1½
Valvola di sfiato G ⅜
Rubinetto di riempimento caldaia
Pezzi soggetti ad usura
001 Focolare
006 Ugello
010 Elettrodo di accensione
020 Giunto ad innesto
021 Filtro a cartuccia per pos. 004
022 Guarnizione 16 x 12 mm
036 Scovolo per la pulizia
Componenti non raffigurati
025 Inserto filtro del gasolio Siku
026 Filtro Magnum
027 Cartuccia per pos. 026
043 Pasta termoconduttrice
044 Grasso lubrificante speciale
047 Kit di manutenzione impianto di
neutralizzazione condensa
048 Kit di manutenzione filtro a carbone
attivo
049 Kit per modifica filtro gasolio
050 Inserto filtro del gasolio Microtec
065 Magnete per elettrovalvola
104 Fusibili T 6,3 A 250 V (10 pezzi)
105 Spina di codifica 12/18 kW
106 Spina di codifica 15/22 kW
107 Spina di codifica 18/27 kW
110 Sensore temperatura esterna
113 Modulo LON HO1
114 Scheda adattatore modulo LON
GM2
115 Controspina
116 Fermacavi (10 pezzi)
117 Pettine cavi X8/X9
118 Morsettiera
119 Cavo di allacciamento trasformatore di accensione
103
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
301
302
303
400
401
402
A
Guarnizione adduzione aria D=125
Kit di chiusura
Kit di chiusura
Istruzioni d'uso
Istruzioni di montaggio
Istruzioni di servizio
Targhetta tecnica a scelta a destra
o a sinistra
5690 774 IT
120 Cavo di allacciamento preriscaldatore gasolio
121 Cavo di allacciamento controllo
fiamma
250 Vernice spray vitosilber (argento)
251 Penna per ritocchi vitosilber
(argento)
252 Strisce adesive ornamentali
300 Guarnizione gas di scarico D=80
104
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
203
221
204
214
202
201
208
214
205
221
200
215
216
206
5690 774 IT
217
105
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
219
220
040
046
023
052
051
221
051
210
213
218
212
214
211
218
024
209
5690 774 IT
207
106
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
035
037
054
036
039
056
058
038
028
060
022
013
045
001
034
033
057
055
053
059
009 010 014 30m
007
008
118
30g
30u
032
030t
002 031 042
003
30l
30f
30e
016
029
041
30r
006 029
30a
30a
020
30i
017
018
004/021
015
5690 774 IT
005
30d
019
107
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
306 307 308 309
312
311
310
313
305
309
314
5690 774 IT
304
108
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
101
102
100
108
103
111
109
106
5690 774 IT
112
109
Protocolli
Protocolli
Valori di misurazione e regolazione
bar
bar
bar
bar
bar
bar
% vol.
% vol.
% vol.
% vol.
% vol.
% vol.
% vol.
% vol.
ppm
ppm
ppm
ppm
mbar
mbar
mbar
mbar
5690 774 IT
Pressione gasolio
1° stadio
riscontrato
impostato
2° stadio
riscontrato
impostato
Vuoto
riscontrato
dopo manutenzione
Contenuto di anidride carbonica
CO2
1° stadio
riscontrato
impostato
2° stadio
riscontrato
impostato
Contenuto di ossigeno O2
1° stadio
riscontrato
impostato
2° stadio
riscontrato
impostato
Contenuto di monossido di carbonio CO
1° stadio
riscontrato
impostato
2° stadio
riscontrato
impostato
Pressione stat. bruciatore
(fase di funzionamento)
1° stadio
riscontrato
impostato
2° stadio
riscontrato
impostato
Prima messa in Manutenzione/
funzione
assistenza
110
Dati tecnici
Dati tecnici
Temperatura ambiente ammessa
■ durante il funzionamento:
da 0 a +40 °C
■ durante il deposito
e il trasporto:
da -20 a +65 °C
Taratura regolatore di
temperatura e termostato di blocco:
75 °C
Interruttore a monte
(rete):
max. 16 A
Carico nominale delle uscite del relè a
230 V~ per
■ Pompa circuito di 2 (1) A~*4
riscaldamento sÖ:
■ Pompa di carico
2 (1) A~*4
sA:
■ pompa ricircolo
2 (1) A~*4
acqua calda sanitaria sK:
■ Dispositivo segna- 0,4 (0,2) A~*4
lazione guasti gÖ:
Caldaia a gasolio a condensazione, tipo B23, C33x, C53x, C63x
Potenzialità utile in
kW
12,9/19,3
16,1/23,5
riscaldamento
stadio del bruciatore
1
2
1
2
Potenzialità utile in
kW
12,9
19,3
16,1
23,5
riscaldamento
Potenza assorbita
W
152
220
169
240
Numero di giri motore min-1
2880
2880
5690 774 IT
Azionatore pompa
gasolio
Portata
litri/h
Pompa gasolio
Versione del bruciatore
Marchio CE
*4
19,3/28,9
1
19,3
2
28,9
170
270
2880
45
45
45
bistadio
bistadio
_-0035 BS 104
bistadio
Totale: max. 4 A~
111
Certificati
Dichiarazione di conformità
Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107 Allendorf, dichiariamo sotto la
nostra responsabilità che il prodotto caldaia a gasolio a condensazione Vitoladens 300-C è conforme alle seguenti norme:
EN 267
EN 297
EN 303
EN 483
EN 625
EN 677
EN 15 034
EN 50 165
EN 55 014
EN 60 335
EN 61 000-3-2
EN 61 000-3-3
Conformemente alle disposizioni delle direttive seguenti questo prodotto viene contrassegnato con_:
92/42/CEE
98/37/CEE
2004/108/CE
2006/95/CE
Questo prodotto soddisfa i requisiti delle direttive sul grado di rendimento (92/42/
CEE) per caldaie a bassa temperatura a condensazione.
Per la valutazione ai fini energetici degli impianti di riscaldamento e aria ambiente
secondo DIN V 4701-10 si possono utilizzare, per determinare i valori dell'impianto
della Vitoladens 300-C, i parametri di prodotto rilevati durante l'esame di omologazione CE in base alla direttiva del grado di rendimento (vedi tabella dati
tecnici).
Allendorf, 5. maggio 2007
Viessmann Werk GmbH&Co KG
5690 774 IT
ppa. Manfred Sommer
112
Certificati
Certificazione del costruttore conforme alla 1ª BlmSchV (normativa tedesca)
Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107 Allendorf, dichiariamo sotto la
nostra responsabilità che il prodotto caldaia a gasolio a condensazione Vitoladens
300-C rispetta i valori limite NOx previsti dalla 1ª BImSchV § 7 (2).
Allendorf, 5. maggio 2007
Viessmann Werk GmbH&Co KG
5690 774 IT
ppa. Manfred Sommer
113
Indice analitico
Indice analitico
B
Blocco dall'esterno.............................90
C
Certificazione del costruttore ..........113
Codifica..............................................41
Codifica 1...........................................41
Codifica 2...........................................44
Codifiche per la messa in funzione....30
Commutazione del programma di
esercizio.............................................89
Componenti della regolazione...........87
Conferma di una segnalazione di
guasto................................................70
Controllo funzioni...............................67
Controllo uscite..................................67
Cronistoria guasti...............................71
Curva di riscaldamento......................34
D
Dichiarazione di conformità..............112
Disattivazione di una segnalazione di
guasto................................................70
Dispositivo precedenza per
riscaldamento bollitore.......................43
Distanza ugelli....................................27
E
Elementi di segnalazione...................87
Essiccamento dei sottofondi dei
pavimenti............................................90
F
Filtro pompa gasolio...........................22
Funzione sottofondi pavimento..........90
Fusibile...............................................84
114
G
Gestore errori.....................................37
Guasti.................................................70
I
Impianto di piccole dimensioni per
l'addolcimento dell'acqua.....................7
Impostazione dell'ora esatta..............11
Impostazione della data.....................11
Impostazione della temperatura
ambiente............................................35
Inclinazione della curva di
riscaldamento.....................................35
Intervento dall'esterno........................90
K
Kit di completamento per circuito di
riscaldamento con miscelatore .........85
L
Limitatore di temperatura
■ Interruttore termico.........................83
Lista singoli componenti...................102
LON....................................................37
■ aggiornamento lista utenze............38
■ controllo guasti...............................38
■ impostazione dei numeri utenza.....37
M
Manutenzione
■ ripristino dei valori iniziali................40
Memoria guasti..................................71
Modifica della lingua..........................12
Modulo di comunicazione LON..........37
P
Panoramica dei livelli di assistenza. . .64
Pompa gasolio...................................28
Portata gasolio...................................27
Pressione dell'impianto........................8
Pressione statica del bruciatore.........29
Prima messa in funzione......................7
5690 774 IT
A
Acqua di riempimento..........................7
Apertura per rilevazioni gas di
scarico................................................26
Aumento della temperatura ambiente
ridotta.................................................93
Indice analitico
Indice analitico (continua)
Prova relè...........................................67
Pulizia del bruciatore..........................19
R
Regolazione.......................................88
Regolazione degli elettrodi di
accensione.........................................20
Regolazione portata d'aria.................29
Regolazione pressione gasolio..........28
Richiamo segnalazione di guasto......71
Riduzione della potenza di messa a
regime................................................93
Riduzione del tempo di messa a
regime................................................94
Riempimento dell'impianto...................8
Riempimento dell'impianto di
riscaldamento.......................................7
Ripristino delle codifiche....................63
Riscaldamento supplementare acqua
sanitaria.............................................88
T
Taratura; valori orientativi per taratura
del bruciatore.....................................25
Taratura del bruciatore.......................25
Telecomando.....................................95
Temperatura ambiente normale.........35
Temperatura ambiente ridotta............36
Tempo di messa a regime.................94
V
Vaso di espansione a membrana........7
Verifica degli stati d'esercizio.............68
Verifica dei sensori.............................68
Verifica temperature...........................65
Verifiche.............................................65
Verifiche rapide..................................65
Vitocom 300.......................................37
Vitotronic 200-H.................................86
Vitotronic 200-H.................................37
5690 774 IT
S
Scarico acqua di condensa................25
Schema elettrico................................97
Schemi dell'impianto....................30, 42
Scostamento della curva di
riscaldamento.....................................35
Senso di rotazione del servomotore
■ controllo..........................................85
■ modifica..........................................85
Sensore temperatura bollitore ...........80
Sensore temperatura caldaia ............80
Sensore temperatura esterna............79
Sensore temperatura fumi.................82
Sequenza di sicurezza.......................83
Sfiato
■ della caldaia......................................8
Sifone
■ pulizia.............................................25
■ riempimento....................................10
Sistema LON......................................37
Smontaggio della lamiera anteriore...15
Sostituzione dell'ugello......................20
Stato di fornitura.................................63
Struttura della segnalazione di
guasto................................................70
115
116
non trattata con cloro
Stampato su carta ecologica
Viessmann S.r.l.
Via Brennero 56
37026 Balconi di Pescantina (VR)
Tel. 045 6768999
Fax 045 6700412
www.viessmann.com
5690 774 IT
Caldaia a gasolio a condensazione
Tipo VC3
da 12,9 a 19,3 kW
a partire dal nr. di fabbrica
7248 936
da 16,1 a 23,5 kW
a partire dal nr. di fabbrica
7248 935
da 19,3 a 28,9 kW
a partire dal nr. di fabbrica
7248 934
Salvo modifiche tecniche!
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