SCALA DI VALUTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI BASE DELLA VITA QUOTIDIANA – INDICE DI BARTHEL (Barthel Index, BI) Mahoney FI e Barthel DW: Functional evaluation: the Barthel index. Maryland State Med J 1965; 14:61-5. VERSIONE ITALIANA Per la versione modificata dell’indice di Barthel si può fare riferimento a: ◗ Shah S: Compendium of Quality of Life Instruments, Vol. III. Wiley and Sons, Boston, 1998. Per l’uso dello strumento in soggetti con demenza si può fare riferimento alla rete dei Nuclei Alzheimer della Regione Lombardia: ◗ Frisoni GB, Gozzetti A, Bignamini V et al: Special care Units for dementia in nursing homes: a controlled study of effectiveness. Arch Gerontol 1998; S6:215-24. DESCRIZIONE Rappresenta uno degli strumenti di valutazione della funzione fisica più noti e più utilizzati, soprattutto in ambito riabilitativo. Fornisce un punteggio indicativo delle capacità del soggetto di: ◗ alimentarsi; ◗ vestirsi; ◗ gestire l’igiene personale; ◗ lavarsi; ◗ usare i servizi igienici; ◗ spostarsi dalla sedia al letto e viceversa; ◗ deambulare in piano; ◗ salire e scendere le scale; ◗ controllare la defecazione e la minzione. MATERIALI Foglio di conteggio. POPOLAZIONE Soggetti anziani. 88 Indice di Barthel MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE Esaminatore Infermiere, fisioterapista, assistente sociale, medico. La valutazione avviene in base a informazioni fornite da un familiare o da persona che conosce bene il paziente. È stata dimostrata la validità dello strumento anche per l’autovalutazione dello stato funzionale. Durata 5 minuti. Punteggio Il punteggio assegnato a ogni funzione può essere 15, 10, 5 o 0. Per esempio, vengono assegnati 10 punti se il soggetto si alimenta autonomamente e 5 punti se richiede aiuto (nel tagliare il cibo). Per il controllo della minzione e della defecazione, la funzione si considera svolta in modo indipendente se il soggetto gestisce autonomamente i propri bisogni; con aiuto se richiede l’aiuto (anche parziale) di altri per utilizzare strumenti quali pappagallo o padella; dipendente se il soggetto usa il catetere o presenta episodi di incontinenza, anche saltuari. Il punteggio massimo è assegnato solo se il paziente esegue il compito in modo completamente indipendente, senza la presenza di personale d’assistenza. Il punteggio massimo è 100 e indica l’indipendenza in tutte le attività di base della vita quotidiana. Per migliorare la sensibilità dello strumento a variazioni lievi dello stato funzionale è stata proposta una versione modificata nella quale sono state aumentate le categorie usate per quantificare il livello di prestazione in ogni funzione (da 3 sono diventate 5). Sono state anche predisposte alcune linee-guida per l’applicazione dello strumento (Shah S et al, 1989). VALIDITÀ E ATTENDIBILITÀ ➧ Validità e riproducibilità; ampiamente dimostrate, > 90%. ➧ Coerenza interna = 0,87. ➧ Specifiche linee-guida per la determinazione dei punteggi sono state proposte da Novak e colleghi (1996). ➧ La versione modificata ha mostrato una migliore consistenza interna (0,90) e una migliore sensibilità rispetto alla versione originale, anche se si è dimostrata più complessa l’applicazione. APPLICAZIONI Clinica Valutazione dello stato funzionale (attività di base della vita quotidiana) in soggetti anziani, anche con decadimento cognitivo. Particolarmente utile in ambiente riabilitativo. Ricerca Studi di popolazione, studi di efficacia di interventi riabilitativi. 89 STATO FUNZIONALE PRINCIPALI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI ▲ Hachisuka K, Okazaki T, Ogata H: Self-rating Barthel index compatible with the original Barthel index and the Functional Independence Measure motor score. J Univers Occupation Environment Health 1997; 19(2):107-21. ▲ Novak S, Johnson J, Greenwood R: Barthel revisited: making guidelines work. Clin Rehabil 1996; 10: 128-34. ▲ Shah S, Vanclay F, Cooper B: Improving the sensitivity of the Barthel Index for stroke rehabilitation. J Clin Epidemiol 1989; 42(8):703-9. ▲ Wade DT e Collin C: The Barthel ADL Index: a standard measure of physical disability? Int Disabil Stud 1988; 10(2):64-7. 90 Indice di Barthel (BI) A B C Alimentazione 0 5 10 Abbigliamento 0 5 10 Cura personale 0 0 5 Fare il bagno 0 0 5 Controllo della defecazione 0 5 10 Controllo della minzione 0 5 10 Spostarsi dalla sedia al letto e ritornare 0 10 15 Montare e scendere dal WC 0 5 10 Camminare in piano 0 10 15 Salire o scendere le scale 0 5 10 Punteggio totale /100 A = DIPENDENTE B = CON AIUTO 91 C = INDIPENDENTE SCALA DI VALUTAZIONE DELLE ATTIVITÀ STRUMENTALI DELLA VITA QUOTIDIANA (Instrumental Activities of Daily Living, IADL) Lawton MP e Brody EM: Assessment of older people: self-maintaining and instrumental activities of daily living. Gerontologist 1969: 9:179-86. VERSIONE ITALIANA Sono disponibili più versioni italiane; fra quelle validate si segnalano: ◗ Bianchetti A, Binetti G, Frisoni GB et al: Competenza e fragilità dell’anziano. Studio epidemiologico condotto su una popolazione di ultrasessantacinquenni residenti a domicilio. Franco Angeli Editore, Milano, 1993; ◗ Quesada JJ, Ferrucci L, Calvani D et al: Formal education as an effect modifier of the relationship between Mini-Mental State Examination score and IADLs disability in the older population. Aging 1997; 9:175-9. DESCRIZIONE Valuta nei soggetti anziani le capacità funzionali considerate necessarie per il mantenimento della propria indipendenza. Dal punto di vista clinico ha rappresentato il tentativo di costruire una scala in grado di definire, per ogni attività strumentale della vita quotidiana, alcune differenze clinicamente significative associate al punteggio. Le attività considerate sono: ◗ usare il telefono; ◗ fare la spesa; ◗ preparare i pasti; ◗ riordinare la casa; ◗ lavare; ◗ usare i mezzi di trasporto; ◗ prendere le medicine; ◗ gestire il denaro. MATERIALI Foglio di conteggio. 92 Scala di valutazione delle attività strumentali della vita quotidiana POPOLAZIONE Soggetti anziani. MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE Esaminatore Infermiere, fisioterapista, assistente sociale. La valutazione si effettua in base a informazioni fornite da un familiare o da una persona che conosce bene il paziente. Durata 5 minuti. Punteggio Per ogni attività il punteggio può essere di 0 (dipendente) o 1 (indipendente). È importante barrare la casella corrispondente a «Non applicabile» (NA) quando il mancato esercizio di un’attività non è dovuto a perdita della funzione (cioè quando l’attività non è mai stata svolta anche quando la persona era completamente autosufficiente); nel dubbio, specialmente per quanto riguarda gli uomini e quelle attività identificate come «prevalentemente svolte dalle donne», preferire la scelta «Non applicabile». Il punteggio totale varia da 0 a 5 per gli uomini, da 0 a 8 per le donne. È necessario tuttavia considerare le singole attività, poiché sono queste che contribuiscono a creare il profilo della disabilità dell’anziano. VALIDITÀ E ATTENDIBILITÀ ➧ Correlazione fra osservatori = 0,87-0,91. ➧ Il punteggio è correlato con il grado di declino cognitivo ed è un forte predittore del rischio di mortalità intraospedaliera, della durata della degenza e dell’istituzionalizzazione. È però scarsamente sensibile a lievi variazioni funzionali. APPLICAZIONI Clinica Identificazione della demenza, valutazione dell’efficacia dei trattamenti. Utilizzata in soggetti senza deficit cognitivo o con deficit lieve-moderato che vivono in comunità (non indicata in soggetti che vivono in residenze assistenziali). Ricerca Studi di popolazione in comunità, sperimentazioni farmacologiche. 93 STATO FUNZIONALE PRINCIPALI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI ▲ Barberger-Gateau P, Commenges D, Gagnon M et al: Instrumental activities of daily living as a screening tool for cognitive impairment and dementia in elderly community dwellers. J Am Geriatr Soc 1992; 40:1129-34. ▲ Bertozzi B, Barbisoni P, Franzoni S et al: Factors related to length of stay in a geriatric evaluation and re- habilitation unit. Aging 1996; 8(3):170-5. ▲ Lai SM e Duncan PW: Evaluation of the American Heart Association Stroke Outcome Classification. Stroke 1999; 30(9):1840-3. ▲ Landi F, Tua E, Onder G et al: Minimum data set for home care: a valid instrument to assess frail older people living in the community. Med Care 2000; 38(12):1184-90. ▲ Nikolaus T, Bach M, Oster P, Schlierf G: Prospective value of self-report and performance-based tests of functional status for 18-month outcomes in elderly patients. Aging 1996; 8(4):271-6. ▲ Patel AT, Duncan PW, Lai SM, Studenski S: The relation between impairments and functional outcomes poststroke. Arch Phys Med Rehabil 2000; 81(10):1357-63. 94 Scala di valutazione delle attività strumentali della vita quotidiana (IADL) Uso del telefono Usa il telefono di propria iniziativa 1 Compone solo alcuni numeri ben conosciuti 1 Risponde ma non è capace di comporre il numero 1 Non risponde al telefono 0 Non applicabile NA Acquisti Fa tutte le proprie spese senza aiuto 1 Fa piccoli acquisti senza aiuto 0 Ha bisogno di essere accompagnato 0 Completamente incapace di fare acquisti 0 Non applicabile NA Preparazione del cibo Organizza, prepara e serve pasti adeguatamente preparati 1 Prepara pasti adeguati solo se vengono procurati gli ingredienti 0 Scalda o serve pasti preparati oppure prepara cibi ma non mantiene una dieta adeguata 0 Ha bisogno di avere cibi preparati e serviti 0 Non applicabile NA Governo della casa Mantiene la casa da solo o con occasionale assistenza (es., aiuto per i lavori pesanti) 1 Esegue compiti quotidiani leggeri ma non mantiene un accettabile livello di pulizia della casa 1 Ha bisogno di aiuto in ogni operazione di governo della casa 1 Non partecipa a nessuna operazione di governo della casa 0 Non applicabile NA Biancheria Fa il bucato personalmente e completamente 1 Lava le piccole cose (calze, fazzoletti) 1 Tutta la biancheria deve essere lavata da altri 0 Non applicabile NA Mezzi di trasporto Si sposta da solo sui mezzi pubblici o guida la propria auto 1 Si sposta in taxi ma non usa mezzi di trasporto pubblici 1 Usa i mezzi di trasporto se assistito o accompagnato 1 Può spostarsi solo con taxi o auto e con assistenza 0 continua 95 STATO FUNZIONALE Attività strumentali della vita quotidiana (IADL) Non si sposta per niente segue 0 Non applicabile NA Responsabilità nell’uso dei farmaci Prende le medicine che gli sono state prescritte 1 Prende le medicine se sono preparate in anticipo e in dosi separate 0 Non è in grado di prendere le medicine da solo 0 Non applicabile NA Capacità di maneggiare il denaro Maneggia le proprie finanze in modo indipendente 1 È in grado di fare piccoli acquisti 1 È incapace di maneggiare i soldi 0 Non applicabile NA Totale funzioni perse /8 96 QUESTIONARIO DELLE ATTIVITÀ FUNZIONALI (Functional Activities Questionnaire, FAQ) Pfeffer RI, Kurosaki TT, Harrah CH et al: Measurement of functional activities in older adults in the community. J Gerontol 1982; 37(3)323-9. VERSIONE ITALIANA Lo strumento è presentato nella sua traduzione italiana. DESCRIZIONE È un questionario per valutare i disturbi funzionali e il livello di dipendenza. Fornisce descrizioni della prestazione di 10 diverse abilità funzionali complesse, non influenzate dall’educazione, dall’intelligenza premorbosa e dalla condizione socioeconomica. Le abilità valutate si riferiscono ad attività simboliche di diversa complessità della vita quotidiana (quali, per esempio, gestione economica e finanziaria, acquisti, cucina, hobby e interessi, viaggi e trasporti). La valutazione si effettua in base a informazioni fornite da un familiare, se il paziente risiede al domicilio, o da un operatore, se il paziente è in istituzione. MATERIALI Questionario. POPOLAZIONE Soggetti anziani normali o con declino cognitivo. MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE Esaminatore Infermieri, terapisti della riabilitazione, assistenti sociali. Durata 10 minuti. 97 STATO FUNZIONALE Punteggio Ogni item ha un punteggio da 0 a 3 su una scala di gravità crescente. Il punteggio totale è ottenuto dalla somma dei punteggi di ogni singolo item e varia da 0 a 30. Punteggi da 0 a 9 sono considerati normali, maggiori o uguali a 10 (dipendente in più di 3 attività) indicano ridotta abilità funzionale. VALIDITÀ E ATTENDIBILITÀ ➧ Validità concomitante con la scala IADL, il MMSE, il Symbol Digit Test e il subtest B delle matrici Progressive Colorate di Raven. ➧ Correlazione tra osservatori = 0,97. ➧ Correlazione con la IADL = 0,72. ➧ Elevate sensibilità e specificità (rispettivamente 85% e 81%) nella differenziazione tra anziani normali e con demenza. APPLICAZIONI Clinica Identificazione della demenza, valutazione dell’efficacia dei trattamenti. Utilizzato in soggetti con sospetto deficit cognitivo o deficit lieve che vivono al domicilio (non indicato in soggetti istituzionalizzati). Ricerca Studi di popolazione, sperimentazioni farmacologiche. PRINCIPALI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI ▲ Juva K, Makela M, Erkinjuntti T et al: Functional assessment scales in detecting dementia. Age Ageing 1997; 26(5):393-400. ▲ Pohjasvaara T, Erkinjuntti T, Vataja R, Kaste M: Correlates of dependent living 3 months after ischemic stroke. Cerebrovasc Dis 1998; 8(5):259-66. 98 Questionario delle attività funzionali (FAQ) Istruzioni: la preghiamo di valutare il paziente nelle seguenti attività della vita quotidiana nello specifico livello di prestazione attuale o presunto (nel caso in cui il paziente non abbia mai svolto l’attività). 1. Si è mai occupato della gestione economica e finanziaria (tenere il libretto degli assegni, pagare le bollette)? 0 1 Sì 2 No 3 0 1 Sì 2 No 3 0 1 Sì 2 No 3 0 1 Sì 2 No 3 0 1 Sì 2 No 3 0 1 Sì 2 No 3 0 1 Sì 2 No 3 0 1 Sì 2 No 3 0 1 Sì 2 No 3 0 1 Sì 2 No 3 2. Ha mai tenuto e gestito ricevute, fatture o documenti? 3. Ha mai comprato da solo abiti, casalinghi, generi alimentari? 4. Ha mai svolto giochi di abilità o coltivato hobby? 5. Ha mai preparato un tè, una tazza di caffè o spento un fornello? 6. Ha mai preparato un pasto completo? 7. Ha mai seguito gli eventi di attualità? 8. Ha mai avuto interesse per dibattiti, libri o giornali? 9. Ricorda gli appuntamenti, le ricorrenze familiari, le vacanze, le medicine da prendere? 10. Ha mai viaggiato fuori dal Paese/dalla città, guidato l’auto o usato l’autobus per gli spostamenti? Punteggio totale /30 0 = IL SOGGETTO È/SAREBBE COMPLETAMENTE INDIPENDENTE 1 = IL SOGGETTO HA/AVREBBE DIFFICOLTÀ MA È/SAREBBE INDIPENDENTE 2 = IL SOGGETTO È/SAREBBE IN GRADO DI SVOLGERE L’ATTIVITÀ SE AIUTATO 3 = IL SOGGETTO È/SAREBBE DIPENDENTE DAGLI ALTRI 99 SCALA PER LA DEMENZA DI ALZHEIMER DI GRADO SEVERO (Bedford Alzheimer Nursing Severity Scale, BANSS) Volicer L, Hurley AC, Lathi DC, Kowall NW: Measurement of severity in advanced Alzheimer’s Disease. J Gerontol 1994; 49:M223-6. VERSIONE ITALIANA È disponibile una versione italiana validata: ◗ Bellelli G, Frisoni GB, Bianchetti A, Trabucchi M: The Bedford Alzheimer Nursing Severity Scale for the severely demented: validation study. Alzheimer Dis Assoc Disord 1997; 11(2):71-7. DESCRIZIONE Nelle fasi avanzate della demenza, le scale di valutazione delle funzioni cognitive e delle prestazioni funzionali perdono sensibilità nell’identificare ulteriori progressioni della malattia. La BANSS è stata costruita al fine di ottenere uno strumento in grado di differenziare le condizioni cognitive e funzionali dei pazienti che non possono essere valutati tramite strumenti come il Mini-Mental State Examination o l’indice di Barthel. La BANSS fornisce informazioni sul grado di compromissione cognitiva (linguaggio e contatto oculare), funzionale (abbigliamento, alimentazione, deambulazione) e sulla presenza di sintomi patologici (alterazioni del ciclo sonno-veglia, rigidità muscolare/contratture); consente quindi di ottenere dati sulle condizioni cognitivo-funzionali del paziente fino al raggiungimento dello stato vegetativo. Per la compilazione si utilizzano le informazioni del personale di assistenza e l’esame obiettivo del paziente. È indicata sia in pazienti residenti in istituti assistenziali, sia in pazienti residenti al domicilio. MATERIALI Modulo di valutazione. POPOLAZIONE Soggetti con demenza di grado moderato-severo, elevata compromissione funzionale e deficit cognitivo severo. 100 Scala per la demenza di Alzheimer di grado severo MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE Esaminatore Medico. Durata 5-10 minuti. Punteggio Il punteggio ottenuto varia tra 7 e 28 ed è direttamente proporzionale al livello di gravità della malattia. VALIDITÀ E ATTENDIBILITÀ ➧ Buona attendibilità e buona riproducibilità. ➧ I punteggi sono correlati con il MMSE e con la scala delle attività di vita quotidiana o ADL (Katz S et al, 1963). ➧ In 25 pazienti con diagnosi di demenza di Alzheimer confermata all’esame autoptico, i punteggi alla scala, ottenuti 3 mesi prima del decesso, hanno presentato una correlazione con la densità dei gomitoli neurofibrillari nelle aree CA2 e CA3 dell’ippocampo. APPLICAZIONI Clinica Valutazione funzionale e cognitiva di pazienti con demenza moderata o severa; monitoraggio dell’evoluzione e dell’impatto dei trattamenti. Ricerca Studi di efficacia di interventi riabilitativi o assistenziali. PRINCIPALI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI ▲ Camberg L, Woods P, Ooi WL et al: Evaluation of Simulated Presence: a personalized approach to en- hance well-being in persons with Alzheimer’s disease. J Am Geriatr Soc 1999; 47(4):446-52. ▲ Katz S, Ford AB, Moskowitz RW et al: The index of ADL: a standardised measure of biological and psychosocial functions. JAMA 1963; 185:914-9. ▲ Pippi M, Mecocci P, Saxton J et al: Neuropsychological assessment of the severely impaired elderly pa- tient: validation of the Italian short version of the Severe Impairment Battery (SIB). Gruppo di Studio sull’Invecchiamento Cerebrale della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria. Aging 1999; 11(4):221-6. 101 STATO FUNZIONALE Scala per la demenza di Alzheimer di grado severo (BANSS) Abbigliamento Abitualmente indipendente Richiede assistenza minima Richiede discreta assistenza ma non è totalmente dipendente Completamente dipendente 1 2 3 4 Ciclo sonno-veglia Abitualmente regolare Talvolta irregolare Frequentemente irregolare Severamente sovvertito 1 2 3 4 Linguaggio Conservato Lieve incapacità a parlare Saltuaria incapacità a parlare Afasia 1 2 3 4 Alimentazione Indipendente Richiede assistenza minima e/o sollecitazione Richiede moderata assistenza e/o sollecitazione Completamente dipendente 1 2 3 4 Deambulazione Sempre indipendente Talvolta indipendente Solo con aiuto Incapacità anche con aiuto 1 2 3 4 Muscolatura Molto sciolta con motilità articolare pienamente conservata Parzialmente sciolta con lieve compromissione della motilità articolare Parzialmente rigida Contratta 1 2 3 4 Contatto oculare Mantenuto Abitualmente mantenuto Raramente mantenuto Completamente perduto 1 2 3 4 Punteggio totale /28 102 SCALA DI TINETTI PER LA VALUTAZIONE DELL’EQUILIBRIO E DELL’ANDATURA Tinetti ME: Performance-oriented assessment of mobility problems in elderly patients. J Am Geriatr Soc 1986; 34:119-26. VALIDAZIONE ITALIANA Sono disponibili varie versioni in italiano, fra le quali: ◗ Franzoni S e Rozzini R: Le cadute nell’anziano. In Bianchetti A, Rozzini R, Zanetti O, Trabucchi M (Eds): Ruolo del nursing nella cura del molto vecchio. GRG Ed, Brescia, 1990. DESCRIZIONE La scala di Tinetti è uno strumento clinico quantitativo, che associa un punteggio alla prestazione motoria e identifica i soggetti a rischio di caduta. Permette così un confronto nel tempo delle variazioni dell’equilibrio e dell’andatura. Si compone di 2 parti: ◗ valutazione dell’equilibrio: il soggetto è valutato da seduto, su una sedia senza braccioli, ed è invitato a svolgere le manovre indicate. Si valuta la qualità della risposta, mentre non è particolarmente rilevante la velocità. Questa parte si compone di 9 item con un punteggio da 0 a 16; ◗ valutazione dell’andatura: il soggetto sta in piedi di fronte all’esaminatore, cammina lungo il corridoio o attraverso la stanza, all’inizio con il suo passo usuale, poi con un passo un po’ più rapido. Può usare gli abituali ausili per il cammino. Questa parte si compone di 7 item con un punteggio da 0 a 12. MATERIALI Modulo dell’esame. POPOLAZIONE Anziani senza deficit cognitivo o con demenza lieve-moderata. MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE Esaminatore Terapista della riabilitazione, infermiere professionale, medico. 103 STATO FUNZIONALE Durata 5-10 minuti. Punteggio Il punteggio totale della scala (0-28) si ottiene sommando quelli parziali ottenuti nella sezione dell’equilibrio (0-16) e nella sezione dell’andatura (0-12). Punteggi uguali o inferiori a 1 indicano un soggetto non deambulante; punteggi tra 2 e 19 deambulante a rischio di caduta; punteggi uguali o superiori a 20 indicano un soggetto deambulante a basso rischio di caduta. VALIDITÀ E ATTENDIBILITÀ ➧ Correlazione tra osservatori buona per esaminatori esperti (kappa = 0,75-1,00), ma bassa se si tratta di esaminatori inesperti (kappa = 0,40-0,75). ➧ Il punteggio alla scala di Tinetti è un ottimo predittore del rischio di cadute e risulta indipendente dalle misure biomeccaniche dell’equilibrio. ➧ La scala è applicabile anche a soggetti con deterioramento cognitivo moderato e mantiene le stesse caratteristiche di predittività; inoltre è modificabile dai trattamenti riabilitativi. ➧ Il punteggio è in ogni modo correlato con la severità della demenza. APPLICAZIONI Clinica Definizione dei soggetti a rischio di caduta, da sottoporre a programmi di sorveglianza o riabilitativi. Definizione dell’efficacia o degli effetti collaterali di terapie e programmi riabilitativi. Ricerca Studi di popolazione sui fattori predittivi di caduta. PRINCIPALI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI ▲ Berg KO, Maki BE, Williams JI et al: Clinical and laboratory measures of postural balance in an elderly po- pulation. Arch Phys Med Rehabil 1992; 73(11):1073-80. ▲ Bertozzi B, Barbisoni P, Franzoni S et al: Factors related to length of stay in a geriatric evaluation and re- habilitation unit. Aging 1996; 8(3):170-5. ▲ Camicioli R, Panzer VP, Kaye J: Balance in the healthy elderly: posturography and clinical assessment. Arch Neurol 1997; 54(8):976-81. ▲ Franzoni S, Rozzini R, Boffelli S et al: Fear of falling in nursing home patients. Gerontology 1994; 40(1):38-44. ▲ Galindo-Ciocon DJ, Ciocon JO, Galindo DJ: Gait training and falls in the elderly. J Gerontol Nurs 1995; 21(6):10-7. ▲ Raiche M, Hebert R, Prince F, Corriveau H: Screening older adults at risk of falling with the Tinetti balan- ce scale. Lancet 2000; 356(9234):1001-2. ▲ Tinetti ME, Mendes de Leon CF, Doucette JT, Baker DI: Fear of falling and fall-related efficacy in rela- tionship to functioning among community-living elders. J Gerontol 1994; 49(3):M140-7. 104 Scala di Tinetti per la valutazione dell’equilibrio e dell’andatura Equilibrio 1. Equilibrio da seduto Si inclina, scivola dalla sedia 0 È stabile, sicuro 1 2. Alzarsi dalla sedia È incapace senza aiuto 0 Deve aiutarsi con le braccia 1 Si alza senza aiutarsi con le braccia 2 3. Tentativo di alzarsi È incapace senza aiuto 0 È capace, ma richiede più di un tentativo 1 È capace al primo tentativo 2 4. Equilibrio nella stazione eretta (primi 5 secondi) È instabile (vacilla, muove i piedi, marcata oscillazione del tronco) 0 È stabile grazie all’uso del bastone o di altri ausili 1 È stabile senza ausili 2 5. Equilibrio nella stazione eretta prolungata È instabile (vacilla, muove i piedi, marcata oscillazione del tronco) 0 È stabile ma a base larga (i malleoli mediali distano più di 10 cm) 1 È stabile a base stretta, senza supporti 2 6. Romberg È instabile 0 È stabile 1 7. Romberg sensibilizzato Comincia a cadere 0 Oscilla, ma si riprende da solo 1 È stabile 2 8. Girarsi di 360 gradi A passi discontinui 0 A passi continui 1 È instabile 0 È stabile 1 continua 105 STATO FUNZIONALE Scala di Tinetti per la valutazione dell’equilibrio e dell’andatura segue 9. Sedersi È insicuro (sbaglia la distanza, cade sulla sedia) 0 Usa le braccia o ha un movimento discontinuo 1 È sicuro (movimento continuo) 2 Totale equilibrio /16 Andatura 10. Inizio della deambulazione Una certa esitazione o più tentativi 0 Nessuna esitazione 1 11. Lunghezza e altezza del passo Piede destro Il piede destro non supera il sinistro 0 Il piede destro supera il sinistro 1 Il piede destro non si alza completamente dal pavimento 0 Il piede destro si alza completamente dal pavimento 1 Piede sinistro Il piede sinistro non supera il destro 0 Il piede sinistro supera il destro 1 Il piede sinistro non si alza completamente dal pavimento 0 Il piede sinistro si alza completamente dal pavimento 1 12. Simmetria del passo Il passo destro e il sinistro non sembrano uguali 0 Il passo destro e il sinistro sembrano uguali 1 13. Continuità del passo Interrotto o discontinuo 0 Continuo 1 14. Traiettoria Deviazione marcata 0 Deviazione lieve o moderata o uso di ausili 1 Assenza di deviazione e di uso di ausili 2 15. Tronco Marcata oscillazione o uso di ausili 0 Flessione delle ginocchia o della schiena o allargamento delle braccia 1 Nessuna oscillazione, flessione, uso delle braccia o ausili 2 continua 106 Scala di Tinetti per la valutazione dell’equilibrio e dell’andatura segue 16. Cammino I talloni sono separati 0 I talloni quasi si toccano durante il cammino 1 Totale andatura /12 Totale equilibrio + andatura /28 107 TEST DI PRESTAZIONE FISICA (Physical Performance Test, PPT) Reuben DB e Siu AL: An objective measure of physical function of elderly outpatients. J Am Geriatr Soc 1990; 38:1105-12. VERSIONE ITALIANA È disponibile una versione italiana validata: ◗ Rozzini R, Frisoni GB, Bianchetti A et al: Physical performance test and activities of daily living scales in the assessment of health status in elderly people. J Am Geriatr Soc 1993; 41:1109-13. DESCRIZIONE Test contro tempo che valuta diversi domini della funzione fisica, attraverso l’osservazione diretta della prestazione del soggetto in compiti che simulano attività della vita quotidiana a diversi livelli di difficoltà. È disponibile in 2 versioni: a 9 item e a 7 item. Quest’ultima (presentata qui di seguito) comprende: ◗ scrivere una frase; ◗ simulare l’atto di alimentarsi; ◗ sollevare un libro e collocarlo su uno scaffale; ◗ indossare e togliersi una giacca; ◗ prendere una moneta dal pavimento; ◗ ruotare di 360 gradi; ◗ percorrere 15 metri ad andatura normale. La versione a 9 item include anche il compito di salire le scale, suddiviso in 2 sezioni. MATERIALI Modulo dell’esame, un cronometro, una tazza, un cucchiaio, un libro, una giacca e una moneta. POPOLAZIONE Soggetti con lieve decadimento cognitivo. 108 Test di prestazione fisica MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE Esaminatore Infermiere, terapista della riabilitazione. Durata 10 minuti. Punteggio Ogni item ottiene un punteggio fra 0 (incapacità a eseguire il compito) e 4 (compito eseguito nel minor tempo possibile). Il punteggio totale nella versione a 7 item è compreso tra 0 e 28, mentre in quella a 9 item fra 0 e 36. Punteggi elevati corrispondono a una migliore prestazione. Si è osservato che un’ampia popolazione di anziani ha ottenuto un punteggio medio pari a 18. VALIDITÀ E ATTENDIBILITÀ ➧ Correlazione tra osservatori = 0,99 per la versione a 9 item. ➧ Correlazione tra osservatori = 0,93 per la versione a 7 item. ➧ Coerenza interna = 0,87 per la versione a 9 item. ➧ Coerenza interna = 0,79 per la versione a 7 item. ➧ I punteggi sono altamente correlati con misure indirette e dirette dello stato funzionale; viceversa sono scarsamente correlati alle funzioni cognitive e ai sintomi depressivi e quindi il PPT può essere applicato anche a soggetti con declino cognitivo lieve. Il PPT si correla con il numero di malattie e di farmaci e con indicatori oggettivi dello stato di salute generale. ➧ È in grado di rilevare l’impatto delle malattie croniche sulla funzione, in modo più sensibile rispetto ai tradizionali strumenti di valutazione indiretta dello stato funzionale. ➧ In studi longitudinali il PPT si è mostrato un predittore significativo del rischio di caduta, dell’istituzionalizzazione e della mortalità. APPLICAZIONI Clinica Valutazione funzionale di soggetti anziani in diversi ambienti sanitari e assistenziali. Ricerca Studi di popolazione. PRINCIPALI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI ▲ Binder EF, Storandt M, Birge SJ: The relation between psychometric test performance and physical per- formance in older adults. J Gerontol A Biol Sci Med Sci 1999; 54(8):M428-32. ▲ Brown M, Sinacore DR, Binder EF, Kohrt WM: Physical and performance measures for the identification of mild to moderate frailty. J Gerontol A Biol Sci Med Sci 2000; 55(6):M350-5. ▲ King MB, Judge JO, Whipple R, Wolfson L: Reliability and responsiveness of two physical performance measures examined in the context of a functional training intervention. Phys Ther 2000; 80(1):8-16. ▲ Reuben DB, Valle LA, Hays RD, Siu AL: Measuring physical function in community/dwelling older per- sons: a comparison of self-administered, interviewer-administered, and performance-based measures. J Am Geriatr Soc 1995; 43(1):17-23. ▲ Rozzini R, Frisoni GB, Ferrucci L et al: The effect of chronic diseases on physical function. Comparison bet- ween Activities of Daily Living Scales and the Physical Performance Test. Age Ageing 1997; 26(4):281-7. 109 STATO FUNZIONALE Test di prestazione fisica (PPT) 1. Scrivere una frase ___ secondi 0 1 2 3 4 («Il sole tramonta nel mare») 0 = INCAPACE 1 = > 20 SECONDI 2 = 15,5-20 SECONDI 2. Alimentazione simulata 0 = INCAPACE ___ secondi 1 = > 20 SECONDI 2 = 15,5-20 SECONDI 3. Sollevare un libro e metterlo sulla mensola 0 = INCAPACE 1 = > 6 SECONDI 2 = 4,5-6 SECONDI 1 = > 20 SECONDI 5. Prendere una moneta dal pavimento 0 = INCAPACE 1 = > 6 SECONDI 6. Ruotare di 360 gradi 1 = > 25 SECONDI 1 2 0 0 3 = 2,5-4 SECONDI 0 = IRREGOLARE 2 = REGOLARE 0 = INSICUREZZA 2 = SICUREZZA ___ secondi 2 = 20,5-25 SECONDI Punteggio totale 3 4 4 = < 10 SECONDI 1 2 1 2 3 4 3 4 4 = < 10 SECONDI 1 2 3 4 4 = < 2 SECONDI ___ secondi 7. Camminare per 15 metri 0 = INCAPACE 4 = < 10 SECONDI 4 = < 2 SECONDI 3 = 10,5-15 SECONDI ___ secondi 2 = 4,5-6 SECONDI 0 3 = 2,5-4 SECONDI ___ secondi 2 = 15,5-20 SECONDI 0 3 = 10,5-15 SECONDI ___ secondi 4. Indossare e togliersi una giacca 0 = INCAPACE 3 = 10,5-15 SECONDI 0 3 = 15,5-20 SECONDI 1 2 0 2 0 2 3 4 4 = < 15 SECONDI /28 110 VALUTAZIONE DIRETTA DELLO STATO FUNZIONALE (Direct Assessment of Functional Status, DAFS) Loewenstein DA, Amigo E, Duara R et al: A new scale for the assessment of functional status in Alzheimer’s disease and related disorders. J Gerontol Psychol Sci 1989; 4:114-21. VERSIONE ITALIANA È disponibile una versione italiana validata: ◗ Zanetti O, Frisoni GB, Rozzini L et al: Validity of direct assessment of functional status as a tool for measuring Alzheimer’s disease severity. Age Ageing 1998; 27:615-22. DESCRIZIONE È uno strumento di valutazione diretta delle abilità funzionali gerarchicamente più elevate, indispensabili per vivere in modo autonomo al proprio domicilio. È applicabile a soggetti affetti da demenza di gravità lieve-moderata. Esplora 7 domini funzionali: ◗ orientamento temporale; ◗ comunicazione; ◗ guida; ◗ finanze; ◗ acquisti; ◗ cura della persona; ◗ alimentazione. Nella versione italiana proposta sono state escluse alcune prove relative alla gestione delle finanze (scrivere un assegno e tenere il bilancio del conto corrente) perché poco rilevanti per la popolazione anziana italiana. 1. La scala dell’orientamento temporale è composta da 8 item per un punteggio massimo di 16. Ai pazienti viene chiesto di riferire le ore su un orologio, in base a 4 livelli di difficoltà, e di riferire il giorno della settimana e del mese, il mese e l’anno. 2. La scala della comunicazione contiene 14 item per un massimo di 14 punti. Comprende le seguenti subscale: uso del telefono e preparazione di una lettera da spedire. 3. La scala della guida è composta da 13 item. Al paziente vengono presentati 13 segnali stradali. Il punteggio di tale scala non viene incluso nel punteggio totale; questa subscala infatti è opzionale, poiché molti anziani non guidano l’auto. 4. La scala delle finanze contiene 12 item per un massimo di 13 punti. Si divide nei seguenti aspetti: riconoscimento del denaro, conteggio del denaro e cambio corretto. 111 STATO FUNZIONALE 5. La scala degli acquisti comprende 16 item con un punteggio massimo di 20. Ai pazienti vengono presentati verbalmente alcuni item riferiti ad alimenti, con la richiesta di ricordarli: dopo 10 minuti si chiede al paziente di ricordare gli item della lista, quindi si conduce il paziente presso un banco che simula un supermercato, sul quale il paziente deve selezionare gli item della lista (riconoscimento). Infine al paziente viene presentata una lista scritta della spesa con l’istruzione di selezionare i prodotti indicati. 6. La scala della cura della persona comprende 13 item per un massimo di 13 punti. Valuta le abilità nell’esecuzione di diverse azioni scomposte in passi (es., togliere il tappo dal dentifricio, mettere il dentifricio sullo spazzolino, aprire il rubinetto e fingere di lavare i denti). 7. La scala dell’alimentazione comprende 5 item per un totale di 10 punti. Al paziente vengono fornite le posate, che deve dimostrare di sapere utilizzare, e un bicchiere in cui deve versare l’acqua da una brocca e fingere di bere. MATERIALI Protocollo, un orologio, un telefono, un foglio e una busta da lettera, segnali stradali, monete e banconote, prodotti alimentari, oggetti per la cura della persona e l’alimentazione. POPOLAZIONE Soggetti con livelli di deterioramento cognitivo lieve-moderato (anche se la DAFS è stata utilizzata fino a punteggi di MMSE uguali a 4). Trova la sua principale indicazione in soggetti residenti al domicilio. MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE Esaminatore Esaminatore esperto (infermiere, terapista della riabilitazione). Durata 30-40 minuti in relazione al grado di deficit cognitivo. Punteggio Il punteggio massimo della versione originale è 106 punti (o 93 se non si considera la sezione trasporto). Il punteggio massimo della versione italiana è di 99 (o 86) punti. Sebbene lo strumento non abbia un significato di tipo diagnostico, è stato osservato che il 97% dei soggetti affetti da demenza di Alzheimer lieve-moderata ottiene punteggi inferiori a 68 (nella versione con punteggio massimo di 86). VALIDITÀ E ATTENDIBILITÀ ➧ Correlazione fra osservatori = 0,90 in ogni dominio esaminato. ➧ Fedeltà test-retest ≥ 0,86. ➧ La DAFS si correla significativamente con il grado di deficit cognitivo, in modo indipendente rispetto al livello funzionale misurato indirettamente. La correlazione con le misure indirette di funzione è debole, indicando che la DAFS esplora differenti aree. 112 Valutazione diretta dello stato funzionale APPLICAZIONI Clinica Valutazione diretta dell’abilità funzionale nelle attività strumentali in soggetti anziani con sospetto o lieve deficit cognitivo. Ricerca Studi di popolazione, sperimentazioni farmacologiche e non farmacologiche. PRINCIPALI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI ▲ Loewenstein DA, Arguelles S, Bravo M et al: Caregivers’ judgments of the functional abilities of the Alz- heimer’s disease patient: a comparison of proxy reports and objective measures. J Gerontol B Psychol Sci Soc Sci 2001; 56(2):P78-84. ▲ Loewenstein DA, Duara R, Rubert MP et al: Deterioration of functional capacities in Alzheimer’s disease after a 1-year period. Int Psychogeriatr 1995; 7(4):495-503. ▲ Mangone CA, Sanguinetti RM, Baumann PD et al: Influence of feelings of burden on the caregiver’s per- ception of the patient’s functional status. Dementia 1993; 4(5):287-93. ▲ Zanetti O, Geroldi C, Frisoni GB et al: Contrasting results between caregiver’s report and direct asses- sment of activities of daily living in patients affected by mild and very mild dementia: the contribution of the caregiver’s personal characteristics. J Am Geriatr Soc 1999; 47(2):196-202. 113 STATO FUNZIONALE Valutazione diretta dello stato funzionale (DAFS) I. Orientamento temporale a) Dire le ore (utilizzare un orologio grande) 1. 3.00 0 2 2. 8.00 0 2 3. 10.30 0 2 4. 12.15 0 2 /8 b) Orientamento alla data 5. Giorno del mese 0 6. Giorno della settimana 0 2 7. Mese 0 2 8. Anno 0 2 2 /8 Totale orientamento temporale /16 II. Comunicazione a) Uso del telefono 9. Chiama l’informazione abbonati (12) 0 1 10. Alza la cornetta 0 1 11. Compone i numeri 0 1 12. Aggancia la cornetta 0 1 13. Sequenza corretta 0 1 14. Compone un numero cercato da un elenco 0 1 15. Compone il numero presentato oralmente 0 1 16. Telefona utilizzando un numero scritto 0 1 /8 b) Preparazione di una lettera da spedire 17. Piega il foglio 0 1 18. Mette il foglio nella busta 0 1 19. Chiude la busta 0 1 20. Mette il francobollo 0 1 21. Scrive l’indirizzo 0 1 22. Scrive il mittente sul retro della busta (indirizzo attuale del soggetto) 0 1 /6 Totale comunicazione /14 continua 114 Valutazione diretta dello stato funzionale (DAFS) segue III. Guida (identificazione dei segnali stradali) 23. Stop 0 1 24. Dare la precedenza 0 1 25. Senso unico 0 1 26. Divieto di svolta a destra 0 1 27. Semaforo verde 0 1 28. Semaforo giallo 0 1 29. Semaforo rosso 0 1 30. Divieto di inversione a U 0 1 31. Passaggio a livello 0 1 32. Divieto di accesso 0 1 33. Striscia doppia continua 0 1 34. Striscia doppia continua-discontinua 0 1 35. Limite di velocità 0 1 /13 Totale trasporto (opzionale) /13 IV. Finanze Utilizzare 1 banconota da £ 10.000, 1 da L. 5000, 3 da L. 1000; 3 monete da L. 500, 2 da L. 200, 1 da L. 100 e 1 da L. 50 a) Identificare il denaro (es., «Mi mostri le 50 lire») 36. L. 50 0 1 37. L. 100 0 1 38. L. 200 0 1 39. L. 500 0 1 40. L. 1000 0 1 41. L. 5000 0 1 42. L. 10.000 0 1 /7 b) Contare il denaro 43. L. 150 in monete 0 1 44. L. 1200 in monete 0 1 45. L. 6750 in monete e banconote 0 1 46. L. 12.350 in monete e banconote 0 1 /4 c) Cambio corretto Dare al soggetto una banconota da L. 10.000 e dirgli che ha speso L. 6550. Mettere il denaro davanti a lui e chiedergli di contare il resto. continua 115 STATO FUNZIONALE Valutazione diretta dello stato funzionale (DAFS) segue 47. Resto di L. 3450 0 2 /2 Totale finanze /13 V. Acquisti a) Spesa a memoria Il soggetto ha 1 minuto per richiamare 6 prodotti, poi gli si dice di scegliere tra 25 prodotti di drogheria i 6 che gli erano stati presentati 10 minuti prima Richiamo 48. Succo d’arancia 0 1 49. Spaghetti 0 1 50. Marmellata di ciliegie 0 1 51. Tonno 0 1 52. Riso 0 1 53. Pelati 0 1 /6 Riconoscimento 54. Succo d’arancia 0 1 55. Spaghetti 0 1 56. Marmellata di ciliegie 0 1 57. Tonno 0 1 58. Riso 0 1 59. Pelati 0 1 /6 b) Spesa da lista scritta Tutti i prodotti scelti nel test precedente vengono esclusi e al paziente viene data una lista scritta 60. Latte 0 61. Fette biscottate 0 2 62. Uova 0 2 63. Detersivo 0 2 2 /8 Totale acquisti /20 VI. Cura della persona Il soggetto viene condotto nella stanza da bagno 64. Toglie il tappo dal dentifricio 0 1 65. Mette il dentifricio sullo spazzolino 0 1 continua 116 Valutazione diretta dello stato funzionale (DAFS) segue 66. Apre il rubinetto 0 1 67. Lava i denti 0 1 68. Bagna la spugna 0 1 69. Mette il sapone sulla spugna 0 1 70. Si lava il viso 0 1 71. Chiude il rubinetto 0 1 72. Si pettina 0 1 73. Indossa una giacca 0 1 74. Abbottona la giacca 0 1 75. Allaccia una scarpa 0 1 76. Chiude una cerniera 0 1 /13 Totale cura della persona /13 VII. Alimentazione Disporre le posate di fronte al soggetto 77. Tagliare una bistecca 0 78. Mangiare un pezzo di bistecca 0 2 79. Mangiare la zuppa 0 2 80. Versare l’acqua in un bicchiere 0 2 81. Bere dal bicchiere 0 2 2 /10 Totale alimentazione /10 Punteggio totale (senza sezione Trasporto) /86 Punteggio totale (con sezione Trasporto) /99 117