Info-Facoltà
Guida alla Facoltà di Scienze politiche
Anno Accademico 2008 - 2009
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Verificare il contenuto sul sito di Facoltà www.scienzepolitiche.unimi.it e di Ateneo www.unimi.it
Ultimo aggiornamento 15 Settembre 2008
Aggiornamento a cura di Maria Spoldi
(Ufficio Coordinamento Didattico – Relazioni Esterne)
1
Indice
Presentazione
5
Perché studiare a Scienze Politiche: studenti e laureati raccontano
7
Capitolo I - Organizzazione della didattica
17
Per orientarsi alla facoltà
17
1.1. Iscrizione ai Corsi di laurea triennale e magistrale
17
1.2. TEST DELLE CONOSCENZE in ingresso (TEC) per corsi di laurea triennali
17
1.3 Trimestri e orari delle lezioni
19
1.4 Corsi serali
19
1.5 Corsi integrati
19
1.6 Frequenza dei corsi
19
1.7 Colloqui con i docenti
20
1.8 Esami
20
1.9 Crediti a scelta dello studente
21
1.10 Il programma di mobilità LLP-Erasmus
22
1.11 Tirocini brevi/Stages per studenti iscritti ai Corsi di laurea triennale e magistrale
23
1.12 Istituzione della figura dello studente a tempo parziale
24
1.13 Piani di studio
24
Disposizioni comuni ai Corsi di laurea
25
1.14 Accertamento abilità informatiche
25
1.15 Accertamento di abilità informatiche progredite
26
1.16 Accertamento delle conoscenze linguistiche (6CFU - 5 CFU)
27
1.17 Accertamento progredito delle conoscenze linguistiche(3CFU)
29
1.18 Prova finale e Tesi di Laurea (versione aprile 2008)
31
1.19 Trasferimenti e seconde lauree
36
Capitolo 2 – Formazione di I livello
37
2.1.Comunicazione e Società (CES)
38
2.2.Economia Europea (ECE)
46
2.3.Management pubblico (MAP)
54
2.4.Organizzazione e risorse umane (ORU)
62
2.5.Scienze internazionali e istituzioni europee (SIE)
70
2.6.Scienze politiche (SPO)
77
2.7.Scienze sociali per la globalizzazione (GLO)
86
2.8.Mediazione linguistica e culturale (MED)
93
Capitolo 3 – Formazione di II livello
105
3.1 I Corsi di laurea
107
3.1.1 Amministrazioni e politiche pubbliche (APP)
107
3.1.2 Comunicazione pubblica e di impresa (COM)
116
3.1.3 Economia e finanza internazionale (EFI)
124
3.1.4 Economics and Political Science (EPS)
134
2
3.1.5 Relazioni internazionali (REL)
143
3.1.6 Scienze del lavoro (LAV)
150
3.1.7 Scienze politiche e di governo (GOV)
161
3.1.8 Scienze sociali per la ricerca e le istituzioni (SOC)
169
3.1.9 Droit et Politiques de l’intégration européenne (DIE)
176
3.1.10 Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale (LIN)
185
3.1.11 Scienze cognitive e processi decisionali (SCO)
198
3.2 – Master e corsi di perfezionamento
207
3.2.1 - Master in Analisi e Gestione di Progetti di Sviluppo
208
3.2.2 – Master in Studi internazionali strategico-militari
211
3.2.3 – Master biennale in giornalismo della Scuola di Giornalismo dell’ Università degli Studi di
Milano
213
3.2.4 – Corso di perfezionamento in Politica e Economia dell’ambiente
214
3 2.5 – Corso di perfezionamento in Gestione dell’immigrazione
215
3.3 Graduate School in Social, Economic and Political Sciences
216
3.3.1 - Dottorato di ricerca interdisciplinare in Scienze del Lavoro
217
3.3.2 - Dottorato di ricerca in Scienze Economiche
220
3.3.3 - Dottorato in Sociologia
223
3.3.4 - Dottorato in Studi Politici - Istituzioni e Politiche pubbliche
224
3.4 - I Dottorati di Ricerca con sede presso la Facoltà di Scienze politiche
227
3.4.1 - Dottorato di ricerca su Storia delle Istituzioni e della società nell’Europa contemporanea 224
3.4.2 - Dottorato di ricerca in storia d’impresa, dei sistemi d’impresa e finanza aziendale
228
3.4.3 - Dottorato in Storia internazionale (metodi di elaborazione multimediale)
230
3.5 – Dottorati di ricerca con sede presso altre Facoltà o Atenei con cui sono in atto rapporti di
collaborazione
233
3.5.1 - Dottorato di ricerca in Diritto costituzionale
233
3.5.2 - Dottorato di ricerca in Diritto internazionale
235
3.5.3 - Dottorato di ricerca in Filosofia del diritto
237
3.5.4 – Dottorato di ricerca in Diritto Amministrativo
238
3.5.5 - Dottorato Internazionale di ricerca “Renato Treves” in Law and Society
239
3.5.6 - Dottorati con sede presso altre Università
240
Capitolo 4 - Uffici e sedi
242
4.1 Le sedi della Facoltà
242
4.2 Info-point
244
4.3 Ufficio International Affairs
244
4.4 Servizi SIFA online
245
4.5 Segreteria Studenti di via Mercalli – Via Santa Sofia
245
4.6 Segreteria Studenti di MED e LIN
246
4.7 Diverse abilità
246
Capitolo 5 – Dipartimenti
5.1 il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche
247
247
3
5.2 Dipartimento Giuridico-Politico
251
5.3 Dipartimento di Storia della Società e delle Istituzioni
254
5.4 Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare
257
5.5 Dipartimento di Studi Internazionali
259
5.6 Dipartimento di Studi Sociali e Politici
263
5.7 Dipartimento di Lingue e Culture contemporanee
267
5.8 Dipartimento di Informatica e Comunicazione
270
Capitolo 6 - Risorse
271
6.1 Risorse informatiche
271
6.2 La Biblioteca di Facoltà “Enrica Collotti Pischel”
272
6.3 Biblioteche di settore, fondi librari e centri di documentazione
275
6.4 Librerie
277
Capitolo 7 – Opportunità
279
7.1 CTU - Centro di Servizio per le Tecnologie
e la Didattica Universitaria Multimediale e a Distanza
279
7.2 ISU - Istituto per il Diritto allo Studio Universitario
280
7.3 Borse e premi di studio
280
7.4 Collaborazione degli studenti ai servizi dell’università
280
7.5 COSP - Centro per l’orientamento allo studio e alle professioni
281
7.6 CUS - Centro Sportivo Universitario
282
7.7 Regolamento sull’utilizzo degli spazi per attività studentesche
282
4
Presentazione
La Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano è la più grande facoltà di Scienze
Politiche in Italia, con la presenza del maggior numero di docenti in diversi settori disciplinari. Per fornire un
ordine di grandezza di riferimento, questa facoltà conta ancora oggi più docenti (224) di quanti non ne
raccolgano congiuntamente le Facoltà di Economia (111), Sociologia (58) e Scienze Statistiche (42)
dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
La numerosità, la varietà e la competenza scientifica dei docenti della Facoltà (non dimentichiamo che
nell’area delle Scienze politiche e sociali l’Ateneo milanese si è posizionato al primo posto nella valutazione
degli atenei fatta dal CIVR-Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca) hanno permesso di
sviluppare una offerta formativa diversificata, che a questo punto copre l’intero spettro delle discipline
politologiche, economiche e sociali, passando per le aree della comunicazione e della mediazione
linguistica. Ne è riprova l’offerta formativa prevista per l’anno accademico 2008-9, costituita da 8 corsi di
laurea triennale e 12 corsi di laurea magistrale, rappresentativi di almeno dieci aree. Un primo gruppo è
rappresentato da aree tematiche multidisciplinari (scienze politiche, relazioni internazionali, area
organizzativa, area comunicativa), un secondo gruppo da aree tematiche disciplinari (area economica, area
sociologica, area storica) ed un terzo gruppo costituito dalle iniziative interfacoltà o interateneo (area studi
europei, area linguistica, area scienze cognitive).
Il quadro formativo risulta completato da una Graduate School in Social, Economic and Political Science,
che nella sede di via Pace raccoglie quattro dottorati (Ph.D. in Economics, Ph.D. in Labour Studies, Ph.D. in
Political Science, Ph.D. in Sociology), da altri dottorati con sede amministrativa nella nostra Facoltà
(Dottorato in Diritto Costituzionale, Dottorato in Diritto Internazionale, Dottorato in Storia delle istituzioni e
della società nell'Europa contemporanea, Dottorato in Storia d’impresa, dei sistemi d’impresa e finanza
aziendale) oltre che da master di primo livello (Analisi e gestione di progetti di sviluppo, Studi internazionali
strategico-militari) e corsi di specializzazione.
A fronte di una tale ricchezza, oggi la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano occupa
uno spazio proprio nel panorama universitario milanese, coprendo l’intero panorama delle discipline sociali,
in concorrenza sia con gli atenei privati (Università Cattolica, Università Bocconi, IULM, LIUC) che con le
altre università pubbliche che operano su queste aree nel territorio lombardo (Pavia, Bergamo, Brescia,
Insubria). In questo contesto di accresciuta concorrenza, ha mantenuto una propria coerenza nella
formazione che impartisce. Anche il rinnovamento della sua offerta formativa ha puntato sullo sviluppo delle
sinergie tra aree disciplinari, evitando il più possibile una eccessiva settorializzazione dei saperi e senza
rinunciare alla potenzialità che deriva dalla compresenza di esperti nelle diverse aree disciplinari.
È una facoltà all’avanguardia dal punto di vista delle tecnologie informatiche. In quasi tutti i locali dell’edificio
è possibile fruire di una connessione wireless. I contenuti dei corsi del primo anno sono accessibili anche in
formato podcast, liberamente scaricabili dal sito di facoltà. Il polo di calcolo è stato ampliato grazie ad un
progetto di virtualizzazione dei terminali gestito da un CED unificato (progetto BladeR). Infine, Il sito della
facoltà è costantemente aggiornato attraverso un database dinamico, che permette la gestione simultanea di
docenza, aule, orari e programmi degli insegnamenti.
Un obiettivo che è da sempre al centro delle politiche di avanzamento è una crescente attenzione a progetti
di internazionalizzazione.. A partire dall’a.a. 2008-9 prenderanno il via due corsi di laurea magistrale
interamente impartiti in lingua straniera (inglese e francese), a cui si sommano naturalmente gli
insegnamenti relativi a lingue e culture di diverse aree del mondo impartiti nel corso di laurea interfacoltà di
Mediazione linguistica e culturale nel Polo di Sesto San Giovanni. Ogni anno circa 200 studenti della Facoltà
effettuano un soggiorno di studio Erasmus presso una università straniera consorziata, e dallo scorso anno è
andato crescendo il numero di studenti europei e non che scelgono la nostra Facoltà per vivere le loro
esperienze fuori dai confini nazionali.
Questo anche grazie alla vivacità culturale che la contraddistingue, espressa da un ricco programma di
seminari sulle tematiche di attualità (l’elenco è in costante aggiornamento sulla Home Page di Facoltà
www.scienzepolitiche.unimi.it), che spaziano dalle problematiche delle diverse aree geopolitiche alla analisi
dei comportamenti individuali. Gli studenti si trovano quindi immersi in un ambiente stimolante non solo dal
punto di vista dello studio, ma anche della comprensione delle problematiche del mondo contemporaneo. Ne
sono palese evidenza gli incontri organizzati dalle stesse organizzazioni studentesche, di vario orientamento
politico, che si susseguono negli spazi della facoltà.
Infine nel corso degli ultimi anni la Facoltà di Scienze Politiche è andata confrontandosi con il mercato del
lavoro dei propri laureati. In prima istanza si è impegnata quindi nella creazione di una Consulta di Facoltà,
composta da rappresentanti designati dalle parti sociali (associazioni imprenditoriali, associazioni sindacali,
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associazioni professionali), con lo scopo di monitorare la congruità della preparazione offerta con i profili
professionali richiesti nel contesto lavorativo.
La volontà inoltre di fornire ai laureandi/laureati opportunità di conoscenza più diretta del mercato del lavoro
ha portato alla promozione di varie iniziative, sia finalizzate all’acquisizione di strumenti utili ad una efficace
collocazione delle proprie competenze sia orientate al contatto con i settori di maggior inserimento dei
laureati.
Perché scegliere questa Facoltà
Uno studente interessato a comprendere la dimensione politica, economica e sociale dei problemi del
mondo contemporaneo trova in questa facoltà l’ambiente adatto per formarsi. Ad una preparazione iniziale
centrata sulla multidisciplinarietà, elemento indispensabile per la comprensione della complessità, fa seguito
una formazione specialistica, che riflette gli interessi di ricerca dei docenti nonché la rilevanza dei problemi
che si vanno man mano ponendo nella società di oggi. Come si è evidenziato nell’ultima giornata di incontro
tra laureati ed imprese, i laureati di successo di questa facoltà esprimono ancora oggi una elevata
soddisfazione della ricchezza culturale della formazione ricevuta, che li incoraggia a navigare nel mercato
del lavoro alla ricerca della opportunità migliore. La risorsa principale che i laureati della nostra facoltà
continuano a riconoscerci è la multidisciplinarietà. La possibilità di misurarsi con una pluralità di approcci, la
base ampia di conoscenze consentite da un processo formativo a cui concorrono, ciascuna con il proprio
corpus disciplinare e i propri metodi, materie così diverse fra loro come quelle giuridiche, economiche,
sociologiche, storiche, politologiche, psicologiche, linguistiche e statistiche. Tutto contribuisce a fare del
laureato in questa facoltà un ottimo candidato per una futura formazione specifica che le aziende
preferiscono continuare ad effettuare sul posto di lavoro.
Gli sbocchi lavorativi non devono tuttavia essere l’unico metro di misura della bontà della formazione offerta
da una facoltà universitaria. Riteniamo che lo spirito civico e la capacità di tutela e affermazione dei propri
diritti, così come una partecipazione pienamente cosciente nella vita politica del paese rappresentino un
risultato formativo di cui riteniamo di poter andare orgogliosi. Se si dovesse dar conto della ricchezza
dell’esperienza che è possibile vivere in questa Facoltà, forse in nome più appropriato che le si potrebbe
attribuire sarebbe Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali. Ma la varietà dei saperi in continua e
rapida evoluzione ne limiterebbe comunque il senso. Forse solo vivendola da studenti si può realmente
capire cosa significhi studiare a Scienze Politiche.
Daniele Checchi, preside della Facoltà
6
Perché studiare a Scienze Politiche: studenti e laureati raccontano
“… la carta vincente è sfruttare la multidisciplinarietà per trovare un proprio percorso, di studio, di
carriera, di vita…”
Marta Lampertico: il valore aggiunto di multidisciplinarietà e
flessibilità
ono laureata in Scienze Politiche, ho 34 anni e dal 2002 lavoro in Rcs
Mediagroup, che è l’editore di Corriere della Sera. Nello specifico
lavoro nella Direzione Risorse Umane e Organizzazione di Rcs Libri
che è la società del Gruppo che si occupa di editoria libraria.
Ma cosa significa lavorare nelle risorse umane?
Significa occuparsi della “vita” delle persone in azienda: fare selezione, ossia ricercare i profili più idonei per
determinate professioni, gestire le pratiche relative all’assunzione, monitorare i costi del personale (budget),
sino alla gestione delle relazioni sindacali e di tutti gli aspetti organizzativi dei vari dipartimenti e quindi
occuparsi degli sia aspetti “micro” che di quelli “macro” relativi alla struttura dell’azienda come entità che non
rimane fissa e definita nel tempo ma che muta in relazione al contesto del mercato esterno.
In che modo il tuo percorso universitario ha influito sulla tua scelta professionale?
Lavorare nelle risorse umane è stato un desiderio che ho maturato nel corso dell’ultimo anno di università
quando ho steso la tesi in sociologia economica e ho conosciuto (allora tramite i libri) il mondo delle
“organizzazioni aziendali”. Il fatto di aver scelto una tesi di ricerca su un caso aziendale reale, per il quale ho
dovuto intervistare alcuni dipendenti mi ha permesso di entrare in contatto diretto con le persone e le
strutture dell’azienda.
Poco prima di laurearmi, inoltre, ho fatto uno stage presso l’area Organizzazione Sviluppo e Selezione del
Corriere della Sera. Lo stage è stato per me un momento fondamentale per avere ulteriore conferma del
fatto di voler proseguire in questo percorso professionale.
Terminati gli studi, ho deciso di fare un Master in Gestione delle Risorse Umane che mi consentisse di
lavorare e studiare contemporaneamente. A differenza di oggi infatti, quando ho fatto Scienze Politiche non
c’era un vero e proprio piano di studi mirato alle discipline del lavoro per cui per me era importante
“specializzarmi” dopo la laurea. Oggi invece ritengo che la scelta del piano di studi in “Scienze del lavoro” sia
mirata e sufficientemente completa per essere pronti per questo tipo di professione.
L’esperienza dello stage, unita al master, sono stati per me due fattori qualificanti che hanno arricchito il mio
curriculum e mi hanno permesso di entrare velocemente nel mondo del lavoro collocandomi nell’ambito di
mio interesse.
Dopo lo stage, ho fatto due brevi esperienze in altre aziende (uno di questi contatti lo ho avuto tramite il
master) per poi essere richiamata, a distanza di circa due anni, in Rcs da una persona che mi aveva
conosciuta in stage e mi ha offerto una nuova opportunità di lavoro.
Quali sono stati i fattori che ti hanno condotto a scegliere di iscriverti alla Facoltà di Scienze Politiche? Credi
sia stata la scelta più giusta per te?
Quando mi sono orientata nella scelta dell’Università non avevo le idee molto chiare su quello che volessi
fare “da grande”, ma conoscevo le mie attitudini e i miei interessi che mi portavano a desiderare di ampliare
le mie conoscenze e a non “specializzarmi” subito scegliendo una facoltà che mi indirizzasse da subito verso
studi più specifici.
Ricordo di aver letto le materie del biennio di Scienze Politiche e mi sembravano molto interessanti.
Guardandomi indietro ritengo, anche alla luce dell’esperienza di oggi, di aver fatto la scelta più giusta per
me. Talvolta infatti mi capita di fare colloqui con giovani che non hanno fatto scelte coerenti con le proprie
caratteristiche personali e interessi, ma che sono stati spinti da altre motivazioni (i genitori, gli amici,
7
l’opinione generale…) e questo può penalizzarle nel loro inserimento nel mondo del lavoro soprattutto in
termini motivazionali.
Hai modo di applicare al tuo lavoro le conoscenze acquisite nel percorso universitario?
Nel corso del tempo mi sono resa conto che molte delle materie che ho studiato in facoltà sono conoscenze
che in modo implicito utilizzo quotidianamente: gestire i costi del personale richiede, ad esempio, avere delle
nozioni di economia ma anche una buona dimestichezza con i numeri e in questo senso anche la statistica
mi ha aiutata molto…
Saper applicare il contratto di lavoro, interpretare le sentenze o i decreti legge, tenersi aggiornati
costantemente in materia giuslavoristica, è più facile se si hanno delle nozioni di diritto…Avere una buona
cultura di base generale inoltre, aiuta sempre (saper scrivere, saper comunicare è fondamentale!), avere
delle griglie con cui interpretare i fenomeni (sociologia) ci rende più duttili e flessibili e questa, la flessibilità,
nel mondo del lavoro di oggi, dove non si entra più in una azienda per restarci tutta la vita (come accadeva
alla generazione dei nostri genitori) e in cui i confini di ruolo sono sempre più sfumati, è sicuramente una
carta vincente.
Ci sono dei requisiti necessari a “sopravvivere” nel mercato del lavoro attuale?
Per “sopravvivere” nel mercato del lavoro di oggi occorre flessibilità, che non significa precarietà, ma
capacità di interpretare al meglio il proprio ruolo: aggiornarsi il più possibile, essere pronti a cambiare,
rendersi “adatti” per svolgere più attività, avere di volta in volta gli strumenti per essere pronti a gestire nuove
situazioni. Gli “strumenti” sono le conoscenze che abbiamo. Più conoscenze abbiamo, maggiori sono gli
strumenti, e in questo senso, il fatto che Scienze Politiche sia una facoltà multidisciplinare ricca di percorsi
da scegliere, costituisce per lo studente il valore aggiunto.
Ovviamente, la conoscenza necessita di essere applicata, ecco perché consiglio ove possibile di cominciare
a lavorare anche durante il corso degli studi, piccoli lavoretti, anche brevi stage aziendali, che diano la
possibilità di entrare in contatto con gruppi/organizzazioni di persone che lavorano per un obiettivo, oppure
fare un’esperienza lavorativa all’estero per imparare bene almeno una o, meglio, due lingue straniere.
Lo stage può essere una buona opportunità per farsi conoscere, per sperimentarsi in un nuovo contesto ma
in una situazione non ancora definitiva e quindi in un certo senso “protetta”.
Quello che ho capito in questi anni è che le aziende non scelgono solo le persone “tecnicamente” preparate,
ma guardano ad aspetti che vengono definiti più “intangibili” come, ad esempio, la capacità di lavorare in
gruppo, l’energia e la passione nel portare avanti gli obiettivi, la capacità di gestire situazioni complesse o di
stress. Tutte queste sono capacità che si sviluppano anche nel corso degli studi, lavorando con i colleghi e
organizzandosi nella vita di studenti.
Dona Dulhari Iresha Baranage: ragazzi, studiamo l’inglese!
Mi chiamo Iresha, ho 24 anni e sono laureanda magistrale in
Relazioni internazionali, con una tesi sull’intervento di terze parti nei
conflitti etnici, prendendo in considerazione i maggiori player
internazionali e il caso specifico di Sri Lanka, mia terra natale.
Quali sono le principali esperienze internazionali che hai vissuto?
Pur trovandomi bene in Italia, ho sempre avuto in mente una carriera di taglio internazionale. Ho cercato
perciò di approfittare di ogni occasione che mi si prospettava per espandere i miei confini, fisici e mentali, fin
dai tempi del liceo, durante il quale ho preso parte a varie sessioni del MUN (Model United Nations) a livello
locale e internazionale.
Durante la mia carriera universitaria, invece, sono partita per 7 mesi in Erasmus a Berlino, una delle scelte
migliori che abbia fatto nella mia vita. E’ stato un periodo di forte crescita personale e stimoli accademici.
Tornata in Italia a maggio 2007, non ho esitato a tentare la selezione per andare a Stoccolma come
rappresentante dell’Università alla Bright Conference presso il Karolinska Institutet.
8
Cosa sono le Conferenze Bright?
Le Conferenze Bright sono incontri organizzati dalle Università aderenti alla LERU (League of European
Research Universities) e trattano argomenti di interesse generale. Ogni anno un’università diversa,
appartenente alla Lega, ospita circa 150 studenti provenienti da 20 atenei tra cui anche Oxford, Cambridge,
Leuven, Zurigo, Heidelberg, Helsinki.
Io ho avuto l’onore di essere selezionata per partecipare all’edizione 2007 della conferenza, convocata
presso la Karolinska Institutet, dove si è discusso dell’invecchiamento dell’Europa e dei suoi abitanti.
Queste conferenze sono un’ottima occasione di networking oltre che di apprendimento, per condividere
esperienze accademiche e di vita.
Come si fa a partecipare alle Conferenze Bright?
Dopo essere stata selezionata in base a criteri di merito dalla Facoltà stessa, ho sostenuto in aggiunta un
colloquio motivazionale e un accertamento delle mie capacità linguistiche. Sono entrata così a far parte della
delegazione dell’Università degli Studi di Milano, composta da 10 studenti, selezionati tra le diverse facoltà.
Come si svolgono di preciso i dibattiti?
A Stoccolma i dibattiti si sono svolti seguendo la procedura del World Café. Il principio di base, influenzato
dai famosi caffé letterari, luoghi informali che hanno visto la nascita di molte idee brillanti, è molto semplice:
divisi in piccoli gruppi (4 persone nel nostro caso) ci si trovava a discutere di vari argomenti, usando come
punto di partenza le domande presentateci dagli organizzatori. Ad ogni studente è stato chiesto di scrivere,
prima della partenza, un essay su un argomento di attualità, scelto tra quelli proposti dal comitato
organizzativo, e la suddivisione in gruppi è avvenuta sulla base della scelta effettuata.
Un aspetto interessante di questa modalità di discussione risiedeva nel fatto che la composizione dei gruppi
poteva cambiare, per consentire un interscambio costante di idee ed opinioni tra i diversi tavoli di lavoro.
Le varie sessioni erano inoltre intervallate da molti interventi interessanti, che offrivano ulteriori spunti di
discussione. A titolo di esempio posso citare i contributi offerti da Lena Ek, membro del Parlamento Europeo,
Hans Rosling, consulente per WHO (OMS) e Unicef e co-fondatore di MSF Svezia e Michael Treschow, uno
dei più influenti businessman svedesi.
Le giornate si presentavano sempre molto intense e a momenti di “lavoro” si alternavano occasioni di svago
e divertimento nonché opportunità culturali di grande spessore, come la cena formale e seguente visita al
municipio di Stoccolma, che ospita anche la cerimonia per la consegna dei premi Nobel.
Qual è stato il tuo impatto personale con le Conferenze?
La mia motivazione iniziale nel prender parte a questo evento è stata l’atmosfera internazionale che si
sarebbe respirata in questi 5 giorni. Le mie aspettative non sono state deluse. E’ stato veramente stimolante
venire a contatto con studenti provenienti da tutta Europa, ognuno con una sua storia, ambizioni e speranze.
Credo che avere avuto la possibilità di lavorare insieme ad un progetto che sarà realmente presentato al
Parlamento Europeo sia stata un’esperienza irripetibile.
Ritieni che questa esperienza abbia avuto influenze sui tuoi progetti futuri?
Avendo già degli interessi internazionali, questa esperienza ha solamente avvalorato la mia convinzione e
dato nuovi stimoli per far meglio, visto l’eccellente livello di preparazione degli altri studenti europei.
Quali accorgimenti dovrebbe adottare la Facoltà per raggiungere i criteri di eccellenza individuati nelle
Università in cui sei stato ospite?
Penso sia indispensabile attivare dei corsi di laurea o anche solo dei singoli insegnamenti in lingua inglese.
Ritengo infatti che gli studenti italiani non abbiano nulla da invidiare in termini di vivacità culturale ai loro
colleghi europei e proprio per questo devono avere piena capacità di espressione delle loro opinioni e punti
di vista.
9
Corrado Risso: un’esperienza Erasmus in Turchia non si scorda
facilmente
Sono uno studente iscritto al terzo anno della laurea triennale di
Scienze Internazionali ed Istituzioni Europee ed ho svolto il
programma Erasmus da Settembre 2007 a Marzo 2008.
La meta, abbastanza insolita e sicuramente non gettonata come
Francia o Spagna, è stata la Turchia, e precisamente Antalya, città
turistica a Sud, affacciata sul mar Mediterraneo.
Quali sono stati i motivi che ti hanno condotto a scegliere come destinazione la Turchia?
Un motivo che sicuramente ha pesato molto è stata la possibilità di calarmi completamente in una Paese
con cultura, tradizioni e religione diverse dalle nostre, uscendo un po’ al di fuori dagli schemi tradizionali e
affacciandomi su un mondo diverso. Altro importante fattore è stato l’interesse che la Turchia riveste in
ambito internazionale, per una sua possibile entrata in Unione Europea, argomento sul quale ho voluto farmi
una mia idea personale. Non posso inoltre negare che la mia scelta sia stata anche “tattica”: sapevo
dall’inizio che scegliendo la Turchia avrei avuto maggiori possibilità di essere selezionato, trattandosi
appunto di una meta poco ambita.
Raccontaci come hai vissuto il primo impatto con la realtà universitaria della Turchia
Durante quei sei mesi ho sempre avuto la sensazione di aver fatto qualcosa di più di un Erasmus, ho vissuto
in un Paese diverso dal nostro, senza i classici punti di riferimento dei paesi inseriti nel contesto dell’Unione
Europea.
La prima volta che mi sono recato presso l’Akdeniz University ne sono rimasto fortemente colpito: un
campus era per me qualcosa di totalmente nuovo. Ciò che mi ha impressionato maggiormente è stato il fatto
che al suo interno si trovassero, oltre a molte facoltà (belle arti, economia, medicina, sport), anche diversi
servizi e infrastrutture (bar, ristoranti, campi da tennis, calcetto, …).
Ho trascorso il primo mese a parlare con i professori turchi per valutare se i loro corsi fossero compatibili con
quelli della mia facoltà e ad inviare e-mail per chiederne l’equipollenza ai miei professori. La ricerca di un
alloggio si è risolta favorevolmente grazie al sostegno del mio coordinatore Erasmus, che mi ha proposto un
appartamento in condivisione con altri studenti, il cui affitto confrontato a quelli carissimi di Milano, era
veramente vantaggioso.
Una volta completati gli aspetti burocratici ho iniziato a frequentare le lezioni. francese, diritto internazionale
e di organizzazione internazionale.
Come erano organizzate le lezioni e gli esami?
Le lezioni erano caratterizzate da un rapporto più diretto e meno formale con i professori rispetto a quelle
degli atenei italiani. In ogni classe vi erano infatti massimo trenta studenti, che risultavano in questo modo
maggiormente seguiti dagli insegnanti.
Altro elemento di differenza è una connotazione più pratica degli esami, parte dei quali viene svolta tramite
la stesura di progetti o ricerche su un argomento inerente al corso. Personalmente ho preparato relazioni su
argomenti quali l’UNEP (United Nations Environment Programe) e l’ADPA (African Diamond Producers
Association, che combatte il mercato illegale dei diamanti, destinati al finanziamento delle guerriglie tra
fazioni). Ho inoltre collaborato con un professore di Sociologia Politica per una conferenza sull’assistenza
dei lavoratori emigrati ed immigrati.
Se anche in Italia vi fosse la possibilità di sviluppare un approccio diverso tra docente e studente, questo
potrebbe favorire un maggior avvicinamento dello studente alle tematiche trattate a lezione.
Quali sono state le altre esperienze significative del tuo soggiorno in Turchia?
10
Ho avuto anche l’occasione di viaggiare. Prima meta: Bozova, paesino situato nelle zone limitrofe di Antalya.
Qui sono rimasto subito molto sorpreso dal senso di cordialità ed accoglienza degli abitanti del luogo che,
pur senza conoscerci, hanno invitato me e i miei compagni di viaggio prendere un caffè a casa loro. E
questo è quanto è successo anche nei viaggi successivi, in cui ho potuto apprezzare il calore e l’ospitalità
della gente, che ci ha offerto çay (tè), pranzi e addirittura soldi per pagarci la cena! Il tutto nonostante gli
evidenti problemi di comunicazione.
Il viaggio che più mi ha affascinato è stato quello che ho fatto per visitare la regione dei laghi, tre a nord di
Antalya. La metà più interessante è stata Beyşehir, un paesino sul lago dove si trova una delle moschee più
antiche della Turchia, la cui costruzione risale al Medioevo: Eşrefoğlu Camii. Altra tappa è stata la visita del
sito archeologico di Hierapolis, patrimonio dell’umanità, sulla sommità della collina Pamukkale. Uno dei tratti
più salienti della Turchia riguarda proprio la sua ricchezza di siti archeologici, conseguenza di una storia
millenaria. Questo ed altri viaggi mi hanno portato a visitarne parecchi e a godere anche della bellezza
architettonica di alcune tra le città più popolose della Turchia, Istanbul, che conta circa diciassette milioni di
abitanti, Smirne, Antakya, Alanya ed Adana.
Motivo che mi ha portato ad Adana è stata la partecipazione ad un progetto dal titolo “Kingdom of Peace”,
organizzato da un’associazione studentesca di ragazzi Turchi. Avevano invitato associazioni studentesche di
tutta Europa tra cui l’MSOI, Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale, di cui sono
membro. L’argomento da trattare riguardava le possibilità che hanno i giovani per evitare lo scoppio di
conflitti bellici. È stata per me un’esperienza molto particolare dal momento che vivevo in Turchia da quattro
mesi e mezzo e quella si è rivelata l’occasione per mostrare a me stesso, ai ragazzi Turchi e a tutti gli altri
partecipanti cosa avessi compreso della cultura, delle tradizioni e delle usanze turche, all’interno di un
progetto di scambio internazionale basato sull’incontro tra cinque Paesi: Italia, Turchia, Polonia, Lituania ed
Estonia.
Hai avuto la possibilità di approfondire la conoscenza delle lingue?
Frequentando l’università, viaggiando e vivendo con persone provenienti da tutta Europa , ci sono state
conseguenze senza dubbio positive sull’apprendimento delle lingue. Parlando per sei mesi inglese dalla
mattina alla sera, a livello psicologico lo consideravo come la mia prima lingua, ritenevo cioè naturale parlare
in Inglese e non più in Italiano. Altra lingua che ho avuto modo di migliorare è stato il francese, grazie alla
frequenza del corso universitario e alla convivenza con uno studente francese. Infine, ho appreso anche il
turco!. In questo caso partivo da zero, ma dopo sei mesi, sono soddisfatto del livello raggiunto. Ho voluto
impararlo perché ritenevo poco coerente vivere per sei mesi in un paese straniero senza apprenderne la
lingua e senza beneficiare della possibilità di usarlo quotidianamente. Quindi, oltre ad aver frequentato il
corso di Turco EILC, Erasmus Intensive Language Course, cercavo di fare molta conversazione con i miei
amici Turchi.
Quali le ricadute di questa esperienza sul tuo percorso universitario?
Ho intenzione di scrivere la tesi sull’ingresso della Turchia nell’Unione Europea, dal momento che ho avuto
l’opportunità di conoscere questo Paese non soltanto per averlo studiato ma soprattutto per averci vissuto
sei mesi. Credo infatti che soltanto un’esperienza in prima persona possa dare un bagaglio di conoscenze
notevole ed offrire la possibilità di sviluppare una propria opinione.
Una volta laureato voglio continuare poi le mie esperienze internazionali facendo uno stage tramite il
Servizio Volontario Europeo, che ho conosciuto proprio grazie ad uno dei miei coinquilini in Turchia.
Una cosa è certa: ricorderò per sempre l’esperienza dell’Erasmus come una delle più importanti della mia
vita e suggerisco a tutti di approfittare di questa possibilità!
Paolo Panceri: il mio percorso “anomalo” tra studio e lavoro
Sono Paolo Panceri, ho 45 anni e lavoro come giornalista nella
redazione news di Radio 24 Il Sole 24 Ore.
Qual è stato il tuo percorso professionale ed accademico?
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Rispetto alla classica sequenza che vede prima il percorso universitario e la laurea, seguito poi dall’ingresso
nel mondo del lavoro, la mia è stata senz’altro una situazione anomala. Infatti ho iniziato le prime
collaborazioni giornalistiche subito dopo la maturità, nel 1982, e poi mi sono iscritto alla Facoltà di
Giurisprudenza, dalla quale però sono “emigrato” a Scienze Politiche nel 1985. Nel frattempo, però, la
professione ha man mano preso importanza a scapito dello studio: di qui la decisione di abbandonare il
corso di laurea. Un abbandono però che dentro di me non ho mai del tutto “digerito”. Tant’è che nel 1992 mi
sono reiscritto alla Facoltà di Scienze Politiche, dove mi sono finalmente laureato nel 1993.
Hai la possibilità di applicare in ambito lavorativo le competenze acquisite nel tuo corso di laurea?
Come ho spiegato prima, non posso affermare che la scelta di iscrivermi a Scienze Politiche abbia influito
direttamente su quella del lavoro, perché a ben vedere è stato esattamente il contrario. Il corso di studi mi ha
invece permesso di ampliare la base storica – il mio indirizzo di laurea infatti è quello storico-politico. Quindi
ho avuto la possibilità di avere una maggior percezione della genesi degli avvenimenti dell’età soprattutto
moderna-contemporanea e di crearmi una “forma mentis” per poter contestualizzare un avvenimento
contemporaneo secondo la ben nota teoria della frattura nella continuità e della continuità nella frattura. A
beneficio, questo, di una maggiore profondità di analisi nei casi in cui mi sono occupato di notizie di taglio
storico-politico.
Quale la tua esperienza di “vita universitaria”?
Dato che ho ripreso gli studi in età “avanzata” e mentre già lavoravo, ho purtroppo avuto poche possibilità di
partecipare alla vita universitaria di facoltà, che frequentavo soltanto in occasione degli esami. Un lato forse
meno impegnativo ma senz’altro interessante, che sarebbe stato certamente bello vivere di persona. Non
posso infatti che essere d’accordo con la citazione “il cortile di Via Conservatorio è un crocevia di persone,
esperienze, modi di interpretare la realtà diversi e interessanti”, anche se, lo ribadisco, per cause di forza
maggiore non mi è stato possibile approfondire questo aspetto un po’ “salottiero”. E’ forse lo scotto da
pagare per chi come me si è fregiato in tempi lontani del titolo di “studente-lavoratore”.
Quali consigli ti sentiresti di dare ad un laureato che si affacci ora al mercato del lavoro?
Mi si chiede se esistono requisiti necessari a “sopravvivere” nel mercato del lavoro e se questi si possono
acquisire attraverso la frequenza di una Facoltà come quella di Scienze Politiche. La risposta è certamente
sì, e mi sembra di averli esposti nelle righe sopra. E se avessi la possibilità di prendere la macchina del
tempo e tornare indietro, una delle poche cose che rifarei sarebbe quasi certamente Scienze Politiche.
Silvia Ferro: Scienze Politiche come crocevia di cultura e vita sociale
Mi chiamo Silvia Ferro, mi sono laureata nel luglio 2006 in Organizzazione e
Risorse Umane con 110 e lode ed attualmente sono Talent Management
Specialist presso Zurich Insurance Company.
Ci descrivi brevemente il tuo ruolo attuale all’interno di Zurich Insurance
Company?
Da febbraio 2007 sono impiegata presso la direzione generale di Zurich
Insurance Company nell’ufficio Recruitment & Talent Management (HR).
Nello specifico mi occupo, insieme alla mia responsabile, di Talent
Management e seguo diverse attività di sviluppo sia a livello locale che internazionale quali il processo di
gestione dei talenti sia Local che Global (valutazione, intervista e creazione piani di sviluppo individuale),
creazione delle Tavole di Successione per i riporti del nostro CEO, suoi riporti e loro diretti riporti. Seguo
inoltre l’implementazione di un progetto Global per il gruppo dell’Information Technology denominato “Career
Development” con mappatura posizioni, valutazione e auto-valutazione e piani di sviluppo. Da poco mi
occupo inoltre, con una collega selezionatrice, del processo di ricollocazione interna (mobilità). Infine seguo
il seguito di un’indagine sulla motivazione ed il coinvolgimento dei collaboratori, lanciata a novembre a livello
europeo. Dopo la fase di analisi ed elaborazione dei risultati, siamo ora nella fase di comunicazione all’intera
azienda e all’inizio dell’avvio delle azioni di miglioramento.
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Il mio più grande desiderio, al momento della laurea, era quello di entrare in un’azienda multinazionale,
nell’ufficio risorse umane per capirne i meccanismi e le attività. Non sapevo bene quale sarebbe stato il mio
lavoro ideale, avevo soltanto la voglia di imparare ed assorbire il più possibile. Devo ammettere quindi che
ho avuto fortuna perché quello che faccio ora, oltre a soddisfarmi, realizza in pieno il progetto che vedevo
per il mio futuro.
Hai avuto esperienze lavorative anche durante il tuo percorso di studi?
Durante il periodo della tesi di laurea ho svolto uno stage part-time presso lo Sportello Orientalavoro del mio
comune di nascita con supporto agli utenti nell’orientamento lavorativo.
Subito dopo la laurea ho fatto 3 mesi di stage c/o Pioneer Investment (gruppo Unicredit) nell’ufficio risorse
umane con mansioni di creazione e aggiornamento del manuale delle job description e di monitoraggio della
fruizione della formazione obbligatoria per tutti i dipendenti
Quando e come hai deciso di iscriverti alla Facoltà di Scienze Politiche?
Premetto che la mia idea sembrava essere quella di iscrivermi alla facoltà di economia e commercio, idea
che è subito svanita quando ho guardato il numero di esami di matematica che avrei dovuto affrontare e ho
capito che non sarebbe stata la mia facoltà ideale…Da quel giorno ho iniziato ad esplorare il mondo per me
totalmente nuovo delle decine di corsi di laurea esistenti a Milano. E ricordo ancora il mio stupore quando ho
visto le materie offerte dalla facoltà di Scienze Politiche… è in quel momento che l’ho scelta; ho scelto una
facoltà che mi avrebbe consentito di imparare quasi a 360 gradi, che spaziava dalla sociologia alla
matematica, al diritto fino alle lingue e alla psicologia. Per una persona come me, che ancora non aveva
un’idea chiara di cosa volesse fare “da grande” era la soluzione e la scelta ideale. La mia attenzione si è poi
concentrata sul corso di laurea in Organizzazione e Risorse Umane, corso che ho scelto soprattutto per gli
sbocchi professionali che offriva. Oggi posso dire con certezza che è una scelta che rifarei ancora, senza
rimpianti e pentimenti!
“Il cortile di Via Conservatorio è un crocevia di persona, esperienze, modi di interpretare la realtà diversi e
interessanti”. Cosa ne pensi?
Questa domanda mi consente di fare un tuffo nel passato (anche se non troppo lontano!), nel periodo che
mai scorderò nella mia vita. La vita universitaria mi manca molto e come dice il testo, ancora ricordo le ore
passate in cortile, sulle panchine, a chiacchierare sugli esami, sulle difficoltà e sul nostro futuro… a guardare
i “grandi” da matricole e le matricole essendo diventati “grandi”, e le amicizie che si consolidano e crescono
e che mantengo ancora oggi. Ammetto che non sia tutto “rose e fiori”… ricordo ancora, infatti, le ore e ore
passate sui tavoloni a ripetere per quegli esami che non avremmo mai pensato di passare, le ore in
biblioteca a preparare gli appunti, il panico per il primo esame (così come per tutti gli altri)… in ogni caso è
stato un periodo meraviglioso che mi ha fatto crescere, maturare e cambiare, proprio com’è cambiato e
migliorato l’aspetto dell’università in questi anni, dalle pareti gialle, alle aule nuove fino all’indimenticabile
“Cortile di Via Conservatorio”.
Quali sono secondo te i punti di forza della Facoltà di Scienze Politiche e del corso di laurea che hai
frequentato?
Pregi e punti di forza del corso di laurea ce ne sono molti, pensandoci mi viene in mente per prima la
strutturazione delle lezioni in quadrimestri, la possibilità di fare gli esami subito dopo e di usufruire dei
vantaggi per i frequentanti, la disponibilità di ricevimento dei professori e le diverse metodologie di
insegnamento (coi loro pro e contro). La mia tesi riguardava la sanità e la regionalizzazione con particolare
approfondimento sull’Agenzia per i servizi sanitari regionali con la prof.ssa Franca Maino che non ho scelto
soltanto per il corso di laurea che ho trovato molto interessante ma soprattutto per la sua disponibilità e
cortesia nel supportarmi ed aiutarmi nelle ricerche che mi hanno portato a redigere l’elaborato finale. Per
quanto riguarda invece la ricerca del lavoro, ho pensato di cercare nelle risorse umane già dall’inizio, le
materie e gli approfondimenti hanno poi confermato la mia scelta.
In che misura ritieni che il tuo percorso di studi abbia influito sui primi passi nel mondo del lavoro?
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Mi hanno aiutato molto gli insegnamenti classici giuridici quali diritto del lavoro, del welfare, sociologia
dell’organizzazione… questi mi hanno fornito una base solida per poter poi acquisire padronanza della
materia.
Inoltre, le numerose iniziative organizzate a livello di corso di laurea (quali testimonianze aziendali) e a livello
di Facoltà (incontri università e aziende), mi hanno favorito nell’avvicinarmi con maggiore gradualità e
consapevolezza al mondo del lavoro e alle diverse professionalità che in esso è possibile sviluppare.
Ritieni che la scelta di studiare a Scienze Politiche ti abbia dato gli strumenti giusti per affermarti
professionalmente?
Ho cercato di esprimere in modo esaustivo nelle risposte precedenti le motivazioni per cui consiglierei di
scegliere questa Facoltà. Queste ragioni ben si coniugano con il mercato del lavoro attuale che ha bisogno
di persone che abbiano mente aperta alle esperienze, che siano curiosi e sappiano darsi da fare proattivamente.
Anche per far capire a tutti che scienze politiche non è la facoltà scelta soltanto da coloro che non sanno
ancora bene cosa fare della propria vita, ma anche da coloro che vogliano avere una formazione ed una
mente aperta, non fossilizzata su un solo ambito disciplinare, in grado di aumentare il grado di spendibilità
nella realtà lavorativa attuale.
Mathias Gullentops: Scienze Politiche a Milano per studiare i
rapporti con la Polonia
Mi chiamo Mathias Gullentops e provengo dall’Università di Gent, in
Belgio, dove sono iscritto al Master di Studi Europei alla facoltà di
Scienze Politiche. Sono ospite della Facoltà di Scienze Politiche
dell’Università degli Studi di Milano per svolgere il mio periodo di
Erasmus.
Perché hai scelto proprio questa Facoltà?
Diversi sono i motivi che mi hanno spinto a fare questa scelta. Anzitutto la volontà di migliorare la
conoscenza e la pratica della lingua italiana, che già ho avuto modo di apprendere nel corso di precedenti
soggiorni studio in Italia. Certamente per imparare l’italiano avrei potuto puntare su qualunque altra meta
universitaria, ma a Milano ho la possibilità di vivere una città cosmopolita e contraddistinta da un altissimo
grado di sviluppo economico e culturale.
Inoltre mi ha sempre affascinato la trattazione degli aspetti di strategia militare di alcune discipline nonché il
taglio multidisciplinare delle Facoltà di Scienze Politiche e direi che sto ritrovando entrambi questi elementi.
Milano ha risposto alle tue aspettative?
Direi di si. Nonostante sia in Italia solo da qualche settimana ho già conosciuto molti ragazzi di diversa
nazionalità, con cui ho modo di approfondire la conoscenza dell’italiano ma anche di altre lingue europee. Mi
sembra quindi confermata la mia ipotesi che Milano raccolga un’altissima percentuale di studenti Erasmus.
Avevi già avuto modo di conoscere la realtà italiana in passato?
Due anni fa ho trascorso in Italia un periodo di studio/lavoro grazie al Progetto Leonardo. Ho vissuto in
campagna, in una cittadina in provincia di Siena, dove ho curato insieme ad altri studenti un progetto di
promozione di alcuni prodotti tipici locali. È stata un’esperienza davvero particolare, durante la quale ho
avuto modo di conoscere l’Italia da una diversa prospettiva.
Il progetto è riuscito talmente bene che ci hanno addirittura invitato ad una festa con le autorità regionali e la
presenza dei principali media locali.
In che modo pensi che questa esperienza influirà sul tuo percorso accademico?
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Ho intenzione di scrivere la mia tesi di laurea sulla gestione degli affari esteri da parte della Polonia, dove
vive una parte della mia famiglia, oltre che per il fatto che la Polonia è oggi uno dei principali attori del
processo di espansione in Europa. Mi interessa in particolare presentare la Polonia in modo diverso in
termini di immagine rispetto a quella che vedo riflessa nell’opinione di molti in Occidente.
Quindi valutare i rapporti Italia-Polonia oltre che frequentare corsi di Economia internazionale e Studi
strategici sarà per me di grande interesse. Questo anche ai fini dell’accesso ad un Master in Economia
europea a Bruxelles.
Quali le principali differenze che hai riscontrato nella modalità organizzativa di lezioni ed esami in Italia
rispetto al Belgio?
In Belgio uno studente ha la possibilità di provare a sostenere gli esami solo due volte l’anno (quindi appelli
ogni sei mesi) e le prove intermedie sono una modalità non applicata. Spesso anzi gli esami rappresentano
una sorta di strumento di “selezione naturale”: basti dire che per alcuni corsi c’è una media relativamente
bassa di studenti che supera l’esame al primo appello!
Ma la cosa che più mi ha colpito è il rapporto con i professori, che qui risulta essere molto più informale, che
ti incoraggia ad un maggior approfondimento, in aula e durante l’orario di ricevimento, degli argomenti trattati
a lezione. In Italia ho notato che i corsi in aula sono molto più affollati e bisogna andare sempre in cerca del
proprio spazio ma i docenti sono generalmente molto disponibili e presenti in università per un confronto più
diretto con gli studenti, soprattutto se stranieri.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Lavorare in un ambiente internazionale, perché per me è naturale dato che sono figlio di genitori di
nazionalità diverse. Il mio sogno sarebbe quello di lavorare in qualche organizzazione internazionale e
anche per questo inizierò uno stage al Parlamento europeo quando tornerò in Belgio.
So che questo percorso è molto difficile e che l’esame di stato previsto per accedere a determinate posizioni
è veramente duro (esistono liste d’attesa infinite perché la richiesta è molto alta).
Proverò certamente anche l’esame per diventare diplomatico, ma dato che per questo non esistono limiti di
età, ci penserò più avanti.
Una curiosità dell’Italia?
L’Italiano è stata la lingua più facile che abbia mai imparato! E anche la più piacevole da imparare.
Marcello Favalli: affrontare i problemi da vari punti di vista per risultare vincenti
Sono Marcello Favalli, ho 29 anni e mi sono laureato nel 2006 in Scienze Politiche.
Qual è la tua occupazione attuale?
Attualmente sono impegnato presso ADORO AB, un’azienda svedese, con sede a
Stoccolma, che importa prodotti alimentari italiani top quality. Mi occupo del loro
marketing, delle loro PR, dell’organizzazione di eventi, e della selezione di nuovi
fornitori.
In passato ho però svolto diversi lavori, a dimostrazione della flessibilità acquisita grazie alla frequenza della
Facoltà di Scienze Politiche, che si contraddistingue per multidisciplinarietà unita comunque alla possibilità di
costruire un percorso di studi e formazione molto ben delineato.
Quali sono i principali motivi che ti hanno spinto a scegliere di intraprendere i tuoi studi presso la Facoltà di
Scienze Politiche?
Ho ritenuto importante seguire innanzitutto i miei interessi. Nonostante avessi frequentato un liceo
scientifico, le materie umanistiche hanno sempre avuto un maggior appeal, e anche se corsi universitari più
tecnici offrono maggiori probabilità di lavoro, credo che l’importante sia cercare sempre di assecondare le
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proprie passioni. Solo così potremmo esser soddisfatti, ed avere successo, sia nel mondo universitario che
in quello del lavoro.
Vuoi descriverci la tua esperienza di tirocinio presso l’Ufficio Commerciale dell’Ambasciata Italiana in
Svezia?
Questa possibilità è sorta nell’ambito del "Programma di tirocini del Ministero degli Affari Esteri - Università
Italiane", risultato di un accordo tra la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e il Ministero degli
Affari Esteri. Esso consente a studenti, o neolaureati con età inferiore ai 28 anni particolarmente meritevoli,
di effettuare un periodo di formazione-lavoro presso il Ministero, le sue rappresentanze diplomatiche, gli
uffici consolari, le rappresentanze permanenti presso le organizzazioni internazionali e gli Istituti di Cultura.
Si è trattato di un’esperienza di alto livello in ambito internazionale, che ha rappresentato una fase molto
importante del mio percorso di crescita come studente e anche come lavoratore.
In che modo gli studi intrapresi a Scienze Politiche hanno influito sul tuo percorso lavorativo?
Il mio corso universitario nel secondo biennio si è orientato verso gli studi “storico-politologici”. Sicuramente
una cultura ed una vastità di orizzonti amplissima. In nessun campo un laureato di Scienze politiche è uno
specialista, ma avere una “infarinatura” generale e una elasticità mentale in grado di garantire la
comprensione e l’approfondimento in diverse materie (specificità che comunque si possono apprendere solo
dopo l’inserimento nel posto del lavoro, per qualsiasi disciplina!) è sicuramente un punto di forza e non una
debolezza.
Ritengo che il patrimonio culturale acquisito frequentando Scienze politiche sia dato proprio dal particolare
mix di materie che, volenti o nolenti, occorre affrontare. È l’imparare a sostenere esami universitari in
filosofia come in statistica, in economia come in giurisprudenza, che arricchisce la persona, e la rende
idonea a sostenere le future sfide (e gli imprevisti) del mondo del lavoro.
Quali sono secondo te le caratteristiche che occorre avere per affrontare con successo il mondo del lavoro?
Elasticità, duttilità, senso dell’organizzazione e dell’auto disciplina, anche quando si devono affrontare
ostacoli che sembrano insormontabili. A questo scopo, può risultare particolarmente utile approfittare del
programma Erasmus, per trascorrere un periodo di studio all’estero.
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Capitolo I - Organizzazione della didattica
Per orientarsi alla facoltà
1.1. Iscrizione ai Corsi di laurea triennale e magistrale
Le iscrizioni ai Corsi di laurea triennale ad accesso libero sono aperte dal 15 luglio al 15 ottobre 2008.
Le iscrizioni al Corso di laurea triennale in Comunicazione e società sono aperte dal 15 luglio al 27 agosto
2008: il test di ammissione si svolgerà il 3 settembre dalle ore 9.00 .
Le iscrizioni al Corso di laurea triennale in Mediazione linguistica e culturale sono aperte dal 15 luglio al 15
settembre 2008: non vi sarà alcun test d’ingresso. L’ammissione al corso non è automatica, ma verrà
effettuata sulla base del voto dell’esame di maturità.
Per i Corsi di laurea triennale ad accesso libero è richiesto lo svolgimento di un test (TEC) per
l’accertamento del livello di competenze dello studente. Tale test può essere svolto anche successivamente
all’iscrizione, ma è indispensabile per poter sostenere gli esami previsti nel piano degli studi (vedi notizie più
dettagliate alla sezione 1.2).
Le domande di ammissione ai Corsi di laurea magistrale devono essere presentate dal 15 luglio al 15
settembre 2008.
Le domande di ammissione al Corso di laurea magistrale in Comunicazione politica e sociale devono essere
presentate dal 15 luglio al 5 settembre 2008: il test di ammissione si svolgerà il 10 settembre 2008 dalle ore
9.00.
Ciascun corso di laurea magistrale prevede come condizione per l’accesso il possesso di requisiti curriculari
(sia in termini di possesso di una laurea triennale in una classe specificata sia in termini di crediti maturati in
specifici settori scientifico-disciplinari) e una verifica dell'adeguatezza della preparazione personale tramite
un colloquio o una prova scritta. Le verifiche dell’adeguatezza della preparazione personale avranno luogo
tra il 16 ed il 20 settembre 2008.Informazioni precise su data, luogo e contenuti delle prove sono reperibili
sul sito web di Facoltà, sui siti web dei relativi Corsi di laurea e sui Manifesti degli Studi.
I laureandi iscritti a questo o altro Ateneo potranno essere “ammessi con riserva” a condizione che
conseguano la laurea entro il 31 dicembre 2008 e che alla data di scadenza della presentazione della
domanda di pre-iscrizione abbiano già acquisito almeno 156 crediti. In alcuni casi può essere disposto dai
corsi di laurea che la verifica dell'adeguatezza della preparazione personale abbia luogo dopo il
conseguimento della laurea triennale e prima del perfezionamento dell’iscrizione alla laurea magistrale.
Questa disposizione si applica anche ai laureandi del vecchio ordinamento, iscritti a questo o ad un altro
ateneo, che alla stessa data debbano sostenere non più di 2 esami di profitto.
Le immatricolazioni ai Corsi di laurea magistrale si effettuano secondo le modalità previste dalla segreteria
studenti a decorrere dalla data della verifica dell’adeguatezza della preparazione personale fino al 15
gennaio 2009.
Per tutte le informazioni relative alle iscrizioni occorre rivolgersi alla Segreteria studenti:
via Mercalli, 21 - 20122 Milano, orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00. Numero verde: 800188128.
Gli studenti che intendono immatricolarsi al Corso di laurea triennale in Mediazione linguistica e culturale o al
Corso di laurea magistrale in Lingue, culture e comunicazione internazionale dovranno recarsi alla sede
della Segreteria Studenti sita in piazza Indro Montanelli, 4 - 20099 Sesto San Giovanni - Milano Numero
verde: 800-188-128
orario: lunedì-venerdì, 9.00-12.00 (www.unimi.it/studenti/servizi_online)
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1.2. TEST DELLE CONOSCENZE in ingresso (TEC) per corsi di laurea
triennali
1. Perché il TEC
La riforma dei corsi di laurea richiede che, entro il 2010, tutte le università definiscano delle prove d’ingresso
per le matricole per verificare il loro grado di preparazione e, in caso di carenze, organizzino delle attività di
recupero. A Scienze politiche attueremo questa norma dall’anno accademico 2008-9 quando, tra i primi a
Milano, daremo avvio ai nuovi corsi di laurea riformati.
Queste prove d’ingresso non hanno nulla a che vedere con quelle per l’accesso ai corsi di laurea a numero
programmato, che a Scienze politiche riguardano solo Mediazione linguistica e culturale e
Comunicazione e società. Infatti il TEC riguarda gli altri corsi di laurea, a numero aperto, e non condiziona
in alcun modo l’immatricolazione, perché il suo significato è del tutto diverso. Non si tratta di uno
sbarramento, ma di un servizio offerto agli studenti per metterli nelle condizioni migliori per affrontare i corsi
universitari.
In teoria, tutti coloro che hanno un titolo di scuola secondaria superiore dovrebbero già possedere
conoscenze ben più approfondite di quelle che noi richiediamo. Infatti i contenuti del nostro TEST DELLE
CONOSCENZE (TEC) non si discostano dai programmi ministeriali comuni ai diversi tipi di scuole. Ma
spesso gli studenti concentrano la loro preparazione sulle materie oggetto della prova di maturità,
trascurando le altre, e si trovano poi in difficoltà a seguire i corsi universitari del primo anno. Ecco perché è
importante questo test.
2. Contenuti
Il TEC prevede 4 aree di verifica:
1.
2.
3.
4.
lingua italiana
lingua inglese (per chi non ha una certificazione di livello almeno B1)
matematica (per Economia europea, a livello avanzato)
storia del ‘900
Per ciascuna area, sono previsti 4 o 5 diversi argomenti, chiaramente specificati nella pagina web di facoltà
(http://www.scienzepolitiche.unimi.it). Per ogni argomento, il test prevede 3 domande a risposta multipla. Un
argomento si intende superato se si conseguono almeno 2 risposte esatte su 3.
Per ogni area, il risultato può essere di questo tipo:
superato
4-5 argomenti superati
parzialmente superato
2-3 argomenti superati
fallito
0-1 argomenti superati
Il risultato del test restituisce il posizionamento per ciascun argomento di ogni area di competenza, come
anche un punteggio finale. Dunque, ad esempio, il risultato per l’area ‘Lingua italiana’ avrà questa struttura
Aree
Lingua italiana
Argomenti
 1....
 2...
 3..
 4...
 5...
Domande
3 per
ciascun
argomento
(massimo
15 per
area)
Risultato di argomento
Risultato di area
superato
2-3 risposte
esatte
superato
4-5 argomenti
superati
fallito
0-1 risposte
esatte
parzialmente
superato
2-3 argomenti
superati
fallito
0-1 argomenti
superati
Per ciascun argomento in ciascuna area sono previste diverse risorse didattiche, per la preparazione o per il
recupero in caso di insuccesso, sia per l’autoapprendimento online, sia per esercitazioni in aula.
18
3. Conseguenze
Ciascuna area di competenza è propedeutica ad alcuni insegnamenti, così come è specificato nel Manifesto
degli studi dei diversi corsi di laurea. Il superamento almeno parziale dell’area ‘Lingua italiana’ è condizione
necessaria per la richiesta del tema dell’elaborato per la prova finale.
Per ogni area di competenza, si ritengono comunque acquisite le conoscenze in ingresso se coloro che
hanno superato anche solo parzialmente il test superano con successo entro il primo anno di iscrizione un
esame in un insegnamento collegato (v. tabella delle propedeuticità dei vari corsi di laurea).
Per ogni area di competenza, coloro che falliscono completamente il test potranno risostenerlo dopo un
periodo di 2 mesi dall’ultima volta, fino ad un massimo di tre volte, entro il primo anno di corso. Fino al
superamento almeno parziale del test, non è possibile iscriversi agli esami degli insegnamenti collegati a
quell’area di competenza (v. tabella delle propedeuticità). Al terzo fallimento, scatta l’obbligo di un colloquio
con il tutor indicato nel manifesto degli studi, per valutare congiuntamente le cause dell’insuccesso e
predisporre un piano formativo individualizzato.
4. Come e quando fare il TEC
Il test è obbligatorio e deve essere effettuato almeno una volta nel periodo tra il 14 luglio 2008 e il 18
dicembre 2008. È ammessa comunque l’immatricolazione anche prima dell’effettuazione del test. Ma per chi
non lo ha sostenuto almeno una volta, con qualunque risultato, scatta il blocco dell’iscrizione a tutti gli esami.
Prima della data di apertura delle immatricolazioni, saranno disponibili test online per simulazioni e
esercitazioni.
Indicazioni
sulla
modalità
di
iscrizione
al
test
verranno
fornite
nella
pagina
web
http://www.scienzepolitiche.unimi.it. L’effettuazione avviene in locali sorvegliati appositamente indicati dalla
facoltà, previa identificazione dei candidati.
1.3 Trimestri e orari delle lezioni
Le lezioni avranno inizio nella settimana dal22/9/2008 al 26/9/2008.
Gli insegnamenti si svolgeranno su tre trimestri.
La data di inizio e di fine dei trimestri è la seguente:
1° Trimestre: dal 22/9/2008 al 5/12/2008
2° Trimestre: dal 7/1/2009 al 19/3/2009
3° Trimestre: dal 30/3/2009 al 19/6/2009
L’orario delle lezioni è disponibile consultando il sito il sito web di Facoltà www.scienzepolitiche.unimi.it
1.4 Corsi serali
I corsi serali ripropongono, nell'ambito dei vari Corsi di laurea, alcuni di quelli tenuti in orario diurno. Si tratta
di corsi pensati per favorire la frequenza degli studenti lavoratori o per aiutare chi può frequentare solo
occasionalmente nella preparazione dell’esame. Tali insegnamenti sono “trasversali” a diversi Corsi di
laurea; servono cioè a preparare i programmi di esame previsti da insegnamenti con la stessa
denominazione, o con denominazione analoga, offerti in Corsi di laurea differenti.
1.5 Corsi integrati
I corsi integrati sono insegnamenti costituiti da due moduli, di norma tenuti da docenti diversi. I corsi integrati
possono avere una durata complessiva distribuita su più trimestri. Possono essere richieste dal docente
verbalizzazioni diverse per ciascun modulo.
1.6 Frequenza dei corsi
Per frequentare un insegnamento non occorre effettuare alcuna iscrizione. Chi intende superare l’esame da
frequentante, in genere segnala il suo nome all’inizio del corso al docente, che stabilisce le regole per la
verifica delle presenze e le modalità di iscrizione al corso. Chi intende superare l’esame da non
frequentante, deve solo provvedere all’iscrizione all’appello scelto (v. oltre, par.1.8). In ogni caso, è possibile
per tutti frequentare anche singole lezioni.
19
1.7 Colloqui con i docenti
Gli orari dei colloqui con i docenti sono disponibili sui siti web dei relativi Dipartimenti di afferenza (v. oltre,
cap.V) e sulle pagine del sito di Ateneo www.unimi.it o www.scienzepolitiche.unimi.it
1.8 Esami
Appelli d'esame
Per ogni insegnamento, sono previsti almeno sei appelli d’esame, distribuiti lungo tutto l’anno accademico,
secondo la seguente disposizione:
per i corsi previsti nel I trimestre(dal 22/09/2008 al 05/12/2008): 1 appello a dicembre (rivolto
principalmente ai frequentanti, e preferibilmente dal termine delle lezioni al 20/12/2008); 1 appello a gennaio;
1 appello a maggio; 1 appello a giugno (preferibilmente dal 22 giugno 2009); 1 appello a luglio o in
alternativa a novembre; 1 appello a settembre.
per i corsi previsti nel II trimestre(dal 07/01/2009 al 19/03/2009): 1 appello a marzo/aprile (rivolto
principalmente ai frequentanti, e preferibilmente dal23/3/2009 al 28/3/2009); 1 appello a maggio; 1 appello a
giugno (preferibilmente dal 22 giugno); 1 appello a luglio o in alternativa a novembre; 1 appello a settembre,
1 appello a gennaio.
per i corsi previsti nel III trimestre(dal 30/03/2009 al 19/06/2009): 1 appello a giugno (rivolto
principalmente ai frequentanti); 1 appello a luglio o in alternativa a novembre; 1 appello a settembre; 1
appello dicembre; 1 appello a gennaio; 1 appello a marzo.
Le date degli appelli d’esame sono pubblicate al sito: http://www.unimi.it/studenti/1390.htm
Iscrizione agli esami
Le iscrizioni agli appelli di esame hanno inizio 14 giorni prima della data indicata, non calcolando i sabati, le
domeniche e le eventuali festività; il termine per le iscrizioni è di 4 giorni prima dell’appello, non calcolando i
sabati, le domeniche e le eventuali festività.
Gli studenti del primo anno possono iscriversi agli esami solo al termine dei rispettivi corsi.
L’iscrizione può avvenire in uno dei tre modi seguenti. In ogni caso, per procedere sono richiesti il numero di
matricola e il PIN (codice segreto).
Terminali self-service
L’iscrizione agli esami può essere effettuata attraverso i terminali self-service a disposizione degli studenti
nei locali della Facoltà e nelle altre sedi dell’Ateneo.
Percorso per le iscrizioni via terminale:
· posizionarsi su “SIFA on line” ( “Accesso ai servizi” ) e dare invio
· posizionarsi su “Iscrizione agli esami” e dare invio
· inserire numero di matricola e PIN (codice segreto), e dare conferma e posizionarsi nuovamente su
“Iscrizione agli esami” e dare invio
· scegliere l’esame e il corrispondente numero di crediti, confermare e leggere con attenzione le schermate
successive, fino al messaggio di avvenuta iscrizione.
N.B: qualora lo studente debba iscriversi ad un esame previsto nel piano di studi di un Corso di laurea
diverso dal proprio, seguita la procedura sopra indicata fino ad “Iscrizione agli esami”, deve posizionarsi su
"Cambia Facoltà" o "Cambia CDL" e confermare più volte la scelta effettuata.
Il servizio on-line
E’ possibile iscriversi agli esami anche attraverso un qualunque pc collegato in rete (da casa propria, dalla
Facoltà, dall’Ateneo, dagli Internet Point, ecc. ecc.) accedendo al sito www.unimi.it .
20
Percorso per le iscrizioni on-line agli esami:
· aprire l’home page del sito di Ateneo all’indirizzo www.unimi.it
· cliccare “SIFA on-line”
..cliccare su LOGIN
..procedere con l’autenticazione tramite nome.cognome e password della posta elettronica di Ateneo
· guardare in “Servizi didattici” e cliccare “Iscrizione agli esami”
· scegliere l’esame e proseguire leggendo le schermate successive, fino all’avvenuta iscrizione
Iscrizioni attraverso il servizio Tutor dell’Infopoint
Chi non può seguire le precedenti procedure, può rivolgersi per aiuto all’Infopoint di Facoltà (v. oltre, par.
IV.2). Lo studente interessato deve telefonare allo 02 503 21017, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle
16:30, dal lunedì al venerdì.
Iscrizione agli esami degli studenti stranieri LLP-Erasmus
Gli studenti stranieri che rientrano nel Programma di mobilità LLP-Erasmus per sostenere gli esami della
Facoltà devono iscriversi presso l'UFFICIO SIFA durante l'orario di apertura al pubblico:
Indirizzo : Via Conservatorio, 7
Orario: Lunedì, Mercoledì e Venerdì: dalle 10.30 alle 12.00.
Martedì e Giovedì: dalle 14.00 alle 15.30
Per effettuare l'iscrizione occorre:
rispettare il periodo di apertura delle liste (da 14 giorni lavorativi a 4 giorni lavorativi prima della data
dell'appello) e portare con sè il libretto rilasciato dall'Ufficio Programmi Comunitari di formazione – Sezione
Erasmus.
1.9 Crediti a scelta dello studente
Tutti i Corsi di laurea riservano una quota di crediti ad attività didattiche liberamente scelte dallo studente,
anche attingendo all’offerta di altri Corsi di laurea o di altre Facoltà.
Sono esclusi dalla scelta gli insegnamenti del corso di laurea quadriennale, perché disattivati e non
quantificati in crediti.
Lo studente ha la possibilità di acquisire crediti a scelta anche attraverso attività formative che si concludono
con un mero giudizio di idoneità.
Moduli da 3 crediti a scelta
La Facoltà consente agli studenti di conseguire i crediti a scelta anche sostenendo le prove relative a singoli
moduli da 3 crediti ciascuno. Questi 3 crediti possono essere acquisiti in tre modi diversi:
1) scegliendo un insegnamento tra quelli che esplicitamente prevedono un programma per un modulo da 3
crediti e che non rientrano nel curriculum seguito dallo studente. Una volta sostenuto l’esame relativo a un
singolo modulo, non è possibile sostenere l’esame relativo all’intero insegnamento o ai suoi altri moduli.
2) aggiungendo un modulo da 3 crediti a un insegnamento da 6/9 crediti già incluso nel proprio curriculum.
Ciò è però possibile soltanto per gli insegnamenti che prevedono un “modulo aggiuntivo” per quel corso di
laurea e che, in un curriculum o in un corso di laurea diversi da quelli dello studente, valgono 3 crediti in più.
21
Salvo diversa indicazione del Consiglio di Corso di laurea, l’esame può essere sostenuto solo dopo aver
terminato il corso principale. L’iscrizione al modulo da 3 crediti può avvenire solo dopo che lo studente ha
effettuato la scelta del curriculum.
3) seguendo uno dei corsi opzionali da 3 crediti appositamente offerti agli studenti per completare il numero
di crediti a scelta.
1.10 Il programma di mobilità LLP-Erasmus
L'azione Erasmus del programma LLP-Lifelong Learning Programme permette agli studenti di trascorrere un
periodo di studio (svolgendo attività affini a quelle previste nell’università di origine) compreso fra i tre e i
dodici mesi presso università europee convenzionate, offrendo quindi un’interessante possibilità di scoperta
e sperimentazione del sistema accademico europeo. Possono partecipare alla selezione per il programma di
scambio gli studenti regolarmente iscritti al Corso di laurea quadriennale in Scienze politiche, ai Corsi di
laurea triennale, ai Corsi di laurea magistrale, ai Dottorati di ricerca, ai Master universitari e ai Corsi di
perfezionamento per l’anno accademico di riferimento del bando. I posti scambio vengono assegnati in base
a una graduatoria di merito.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Le domande di candidatura devono essere presentate secondo le modalità e le scadenze previste dai bandi
della Facoltà di Scienze Politiche e dei corsi di laurea in Mediazione linguistica e culturale/Lingue culture e
comunicazione internazionale pubblicati indicativamente alla fine del mese di gennaio di ogni anno.
Un'attenta consultazione dei bandi è indispensabile per chi desidera partecipare al programma di scambio.
REQUISITI SPECIFICI
Gli studenti iscritti al Corso di laurea quadriennale in Scienze politiche devono aver già sostenuto almeno 18
esami alla data di presentazione della domanda.
Gli studenti iscritti ai Corsi di laurea triennale devono aver conseguito almeno 18 crediti alla data di
presentazione della domanda.
Gli studenti iscritti ai Corsi di laurea magistrale (ad eccezione di quelli iscritti al corso di laurea magistrale in
Lingua culture e comunicazione internazionale) devono aver conseguito almeno 6 crediti alla data di
presentazione della domanda.
Qualora nel primo trimestre non fossero previsti un numero sufficiente di esami tali da consentire
l’acquisizione del numero minimo di crediti richiesti, si invitano gli studenti a sostenere l’esame a scelta.
PROCEDURE DI SELEZIONE
La selezione avviene in 2 fasi.
Inizialmente, a ciascun candidato è attribuito un punteggio (indicatore SOCRATES) che tiene conto di
quattro variabili:
• numero degli esami regolarmente registrati alla data di presentazione della domanda
• anno d’iscrizione
• media dei voti riportati
• eventuali requisiti specifici definiti nei bandi
Gli studenti che risulteranno idonei a questa prima valutazione saranno convocati per un colloquio
motivazionale volto ad accertare la coerenza della scelta della destinazione con il programma di studi che si
intende svolgere nell’Università ospitante nonché la conoscenza linguistica richiesta per la frequenza dei
corsi nelle Università prescelte.
22
RICONOSCIMENTO DEI CORSI E DEGLI ESAMI
Il riconoscimento, parziale o totale, dei corsi e degli esami sostenuti presso l’Università ospitante avverrà
sulla base del contenuto e della durata degli stessi nonché dei crediti ad essi assegnati, questi ultimi
rigorosamente valutati tramite il sistema ECTS (European Credit Transfer System).
Informazioni
Ufficio International Affairs - Facoltà di Scienze Politiche
Via Conservatorio, 7 (androne ammezzato)- 20122 Milano
Rif. Dott.ssa Laura Carradori
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì ore 9:30-12:00; martedì, giovedì ore 14:00-16:00
Telefono:+39 02 503 21009
Fax: +39 02 50321005
E-mail: [email protected]
Delegato Erasmus di Facoltà
Prof.ssa Giovanna Adinolfi
Dipartimento di Studi internazionali
Via Conservatorio, 7 – 20122 Milano
E-mail: [email protected]
Tutte le informazioni aggiornate sono consultabili sul sito www.scienzepolitiche.unimi.it, in cui esiste una
sezione dedicata al programma.
1.11 Tirocini brevi/Stages per studenti iscritti ai Corsi di laurea triennale
e magistrale
Il tirocinio/stage costituisce un’opportunità significativa per studenti che vogliano sperimentare l’applicazione,
il confronto e l’integrazione di quanto appreso nel proprio percorso di studi all’interno di un contesto
lavorativo. L’alternanza studio-lavoro consente allo studente un arricchimento del proprio curriculum di studi
e del proprio profilo professionale entrando in contatto con una realtà che si esprime attraverso contenuti
professionali, relazioni interpersonali ed aspetti organizzativi.
La Facoltà di Scienze politiche, nella molteplicità e ricchezza dei profili che intende formare, vuole
incoraggiare gli studenti ad inserire nel proprio percorso di studi un’esperienza di tirocinio/stage, che venga
adeguatamente progettata (con l’identificazione di obiettivi formativi coerenti con quelli del singolo corso di
laurea), svolta (come momento integrativo del processo di apprendimento in aula e dello studio individuale)
e verificata (produzione di una relazione dell’esperienza svolta ed analisi critica del grado di raggiungimento
degli obiettivi).
A fine paragrafo, un prospetto sul valore in crediti che ciascun corso di laurea della Facoltà attribuisce a tale
attività formativa.
Oltre ai crediti attribuiti per il tirocinio/stage in sé, l’esperienza vissuta può costituire una valida base di
partenza per la produzione dell’elaborato/tesi finale valido per il conseguimento della laurea. A tale riguardo,
risulta di fondamentale importanza l’individuazione di un docente-tutor disposto a ricoprire anche la veste di
relatore, così da selezionare coerentemente aspetti e risvolti della propria esperienza da approfondire.
Sulla base delle numerose richieste avanzate dagli studenti nel corso di questi anni, che testimoniano un
crescente interesse verso questo tipo di attività, la Facoltà si impegna costantemente per potenziare il
servizio tirocini/stage. Questo con un duplice obiettivo:
•
offrire dei tirocini/stage di livello adeguato agli studenti e operare tra di essi una selezione dei profili
di maggiore qualità;
23
•
sviluppare un rapporto privilegiato con le aziende/enti pubblici interessati ad inserire studenti della
Facoltà come tirocinanti.
Le attività di tirocinio/stage prevedono una gestione in autonomia da parte dei singoli corsi di laurea, di cui
sono di seguito riportati i responsabili a cui gli studenti sono invitati a fare riferimento.
CdL
CFU
Responsabile
E-mail
CORSI DI LAUREA TRIENNALE
CES
ECE
GLO
MED
MAP
ORU
SIE
SPO
3
6
3
6
3
9
3
3
Prof. Marco GAMBARO
Prof. Adalberto ALBERICI
Prof. Maurizio AMBROSINI
Prof. Filippo GIUGGIOLI
Prof. Gabriele BOTTINO
Prof. Luca SOLARI
Prof.ssa Francesca VILLATA
Prof. Stefano DRAGHI
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE
APP
COM
DIE
EFI
EPS
GOV
LIN
REL
LAV
SCO
SOC
3
9
3
6
3
3
6
9
3/9
3
3
Prof.ssa Gloria REGONINI
Prof. Giovanni SEMI
in attesa di nomina
Prof. Adalberto ALBERICI
Prof. Marco GIULIANI
Prof. Alberto MARTINELLI
Prof. Filippo GIUGGIOLI
Prof.ssa Roberta CLERICI
Prof.ssa Renata SEMENZA
Prof.ssa Silvia GILARDI
Prof. Paolo NATALE
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
1.12 Istituzione della figura dello studente a tempo parziale
A partire dall’anno accademico 2003-2004, il Senato accademico ha autorizzato la Facoltà ad attivare, a
titolo sperimentale, particolari modalità organizzative per gli studenti "a tempo parziale" nei Corsi di laurea
triennali in Scienze dell'Amministrazione, Organizzazione e Risorse Umane, ed Economia Europea. Questa
soluzione è rivolta solo agli studenti che, per giustificate ragioni di lavoro, familiari o di salute, o perché
disabili o per altri validi motivi, non siano in grado di frequentare con continuità le lezioni e prevedano di non
poter sostenere nei tempi previsti le relative prove di valutazione.
I vantaggi di questa scelta sono indicati nei manifesti dei Corsi di Studio.
1.13 Piani di studio
I piani di studio individuali vanno presentati a partire dal secondo anno di corso(dal 1° anno per gli studenti
delle
lauree
magistrali)
secondo
le
modalità
indicate
dalla
segreteria
studenti
http://studenti.unimi.it/segreterie/ . In ogni caso è necessario aver presentato almeno un piano di studio
prima di consegnare la domanda di laurea. I piani di studio delle lauree di primo livello dovranno essere
presentati dal 1 dicembre 2008 al 28 febbraio 2009.
Gli studenti dei Corsi di laurea triennali in Economia Europea, Organizzazione e Risorse Umane, Scienze
dell'Amministrazione, che abbiano optato per l’iscrizione “a tempo parziale”, sono tenuti a concordare con i
tutor il loro personale piano di studi, che deve essere preliminarmente presentato al presidente del corso di
24
laurea. I piani di studio individuali che corrispondono esattamente a uno dei curricula proposti dal manifesto
degli studi del proprio Corso di Laurea triennale o magistrale sono approvati automaticamente.
Gli studenti hanno comunque Facoltà di sostenere esami anche per insegnamenti non ancora compresi
nell’ultimo piano di studi approvato. Per il riconoscimento di tali crediti occorre che, prima della prova finale,
gli esami sostenuti rientrino tra quelli inseriti nell’ultimo piano di studi individuale approvato dal Consiglio di
Coordinamento Didattico.
Per visionare la situazione accademica (piano di studi, verbalizzazione esami, etc) utilizzare la funzione
“Certificati” dalla piattaforma Sifa On-Line, servizi di Segreteria, sul sito www.unimi.it
Disposizioni comuni ai Corsi di laurea
1.14 Accertamento abilità informatiche
L’accertamento delle abilità informatiche è volto a verificare che lo studente abbia familiarità con il personal
computer e le applicazioni software più diffuse. Le competenze richieste si basano sul syllabus (ossia
l’insieme degli argomenti che occorre conoscere) utilizzato a livello europeo per il conseguimento dell’ECDL
(European Computer Driving Licence).
La preparazione richiesta per l’accertamento corrisponde al livello massimo Full, corrispondente a 7 moduli:
Concetti teorici di base, Uso del computer e gestione dei file, Elaborazione testi, Foglio elettronico, Basi di
dati, Strumenti di presentazione, Reti informatiche (Internet – Posta Elettronica).
ed è prevista per i corsi di laurea triennale di
- Economia Europea – ECE;
- Mediazione Linguistica e Culturale – MED
- Organizzazione e Risorse umane – ORU
- Management Pubblico - MAP
- Scienze Internazionali e Istituzioni europee – SIE
- Scienze Politiche – SPO
- Scienze Sociali per la Globalizzazione (GLO)
TEST DI POSIZIONAMENTO
Gli studenti per verificare il proprio livello di preparazione devono effettuare un test di posizionamento
online, al sito www.matricola.unimi.it.
Il risultato del test li collocherà ad un livello principiante oppure esperto. Possono sostenere il test di
posizionamento esclusivamente gli studenti che:
-
non l'abbiano mai sostenuto prima.
-
non si siano dichiarati "totalmente inesperti" all'atto dell'immatricolazione. In quest'ultimo caso infatti
gli
studenti
sono
collocati
automaticamente
nel
gruppo
dei
principianti.
Nel caso in cui il test sia già stato sostenuto, continua a valere il risultato ottenuto, verificabile sul sito
www.matricola.unimi.it
RISULTATO TEST: PRINCIPIANTE
Solo lo studente che sia risultato "principiante" al test di posizionamento, oppure che si sia
dichiarato totalmente inesperto all'atto dell'immatricolazione avrà diritto a frequentare una delle edizioni
dei corsi uso del computer eventualmente previste dalla Facoltà di Scienze Politiche(di cui verrà data
comunicazione tramite il sito www.scienzepolitiche.it).
ISCRIZIONE AI CORSI: USO DEL COMPUTER
L’iscrizione ai corsi è effettuata tramite SIFA-ON LINE. Si segnala che tutti gli studenti, indipendentemente
dal corso di laurea di provenienza, dovranno seguire la seguente procedura di iscrizione:
- Accedere al SIFA tramite terminale o via web;
25
- Cliccare su "Iscriz. laboratori, corsi online ed altri eventi";
- Selezionare il corso con la fascia oraria di preferenza,
- Procedere con le normali operazioni di iscrizione.
Le iscrizioni saranno riservate in via preferenziale agli studenti che siano risultati principianti al test di
posizionamento o dichiaratisi totalmente inesperti all'atto dell'immatricolazione. Le iscrizioni da parte di altri
studenti verranno considerate valide solo se non verrà raggiunto il numero massimo di iscritti aventi diritto di
frequenza.
RISULTATI TEST: ESPERTO
Gli studenti che risultino invece di livello Esperto (equivalente al livello intermedio o avanzato per gli
studenti che avessero sostenuto il test di posizionamento in anni accademici precedenti) o che non
abbiano effettuato il test di posizionamento dovranno prepararsi autonomamente scegliendo uno dei testi
elencati nel sito dell'AICA, o scaricare il materiale dal software di autoaddestramento MAIS, (liberamente
disponibile e comprensivo di dispense ed eserciziari www.caspur.it/formazione/mais/).
ISCRIZIONE ESAME: ACCERTAMENTO o ECDL
A) iscriversi all’esame di accertamento di abilità informatiche (gratuito) per il conseguimento dei crediti
previsti dal proprio corso di laurea. Lo studente si iscriverà all’esame di accertamento di abilità informatiche
livello Full (durata 105 minuti) per l’acquisizione di 3 crediti.
B) iscriversi all’esame ECDL (a pagamento) per il conseguimento, contestualmente ai crediti previsti dal
proprio piano di studi, anche della certificazione ufficiale ECDL.In questo caso occorre possedere una skillscard, che viene rilasciata il giorno di presentazione all' esame.
Gli studenti già in possesso di skills-card non rilasciata dal Test-Center di questo Ateneo per poter
sostenere esami presso il [email protected] dovranno inviare un'email a :[email protected]@unimi.it con i propri dati
anagrafici, la matricola ed il numero della skills-card in loro possesso e seguire le indicazioni che verranno
fornite per l'iscrizione alle prove d'esame.
La frequenza ai corsi uso del computer è fortemente raccomandata tenendo presente che per alcuni
insegnamenti l'accesso alle prove d'esame è possibile solo per gli studenti che hanno superato la prova di
"accertamento abilità informatiche".
Informazioni più dettagliate sugli esami sono reperibili sul nuovo sito del Centro di certificazione [email protected]
(http://www.unimi.it/studenti/15160.htm)
RICONOSCIMENTI CERTIFICAZIONI
Gli studenti che hanno conseguito all’esterno dell'Ateneo (scuola media superiore o altri test-center) la
certificazione ECDL per tutti i moduli previsti dal proprio Corso di laurea, possono presentare la relativa
documentazione alla segreteria studenti e ottenere, previa delibera del competente Consiglio di
Coordinamento Didattico, il riconoscimento dei corrispondenti crediti.
CONTATTI
Per tutte le informazioni riguardanti i corsi in preparazione all’esame tenuti presso la Facoltà è possibile
scrivere a [email protected]
Per tutte le informazioni riguardanti le modalità d’esame è possibile consultare il sito web del Centro di
Certificazione di Ateneo [email protected] (http://www.unimi.it/studenti/15160.htm) oppure inviare una mail
all’indirizzo [email protected]
1.15 Accertamento di abilità informatiche progredite
I manifesti degli studi dei Corsi di laurea prevedono l’obbligo di acquisire un certo numero di crediti con
"Ulteriori attività formative comuni". Tra queste attività, figurano anche “accertamenti di abilità informatiche
progredite”.
A tale riguardo la Facoltà diffondere opportune informazioni circa eventuali corsi organizzati al proprio
interno o a livello di Ateneo per l’acquisizione dei relativi crediti formativi.
26
Per il riconoscimento di altri diplomi, corsi e certificati riguardanti le abilità informatiche progredite (purché
ottenute successivamente all’immatricolazione al proprio Corso di laurea), occorre presentare la
documentazione
di
cui
si
è
in
possesso
alla
prof.ssa
Maddalena
Sorrentino
([email protected]).
1.16 Accertamento delle conoscenze linguistiche (6CFU - 5 CFU)
(Per tutti i Corsi di laurea per cui è previsto)
Struttura dell’accertamento
(programma valido a partire dalla sessione invernale 2006/07)
L'accertamento della conoscenza di base della lingua francese, inglese e spagnola (per tutti i Corsi di Laurea
per cui è previsto) fa riferimento al livello Soglia (B1) del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle
lingue stabilito dal Consiglio d'Europa, che per tale livello prevede le seguenti abilità:
_____________________________________________________________________________________
Uso indipendente della lingua
B1
Comprende i punti chiave di argomenti familiari che riguardano il
lavoro, la scuola, il tempo libero ecc. Sa muoversi con
disinvoltura in situazioni che possono verificarsi mentre viaggia
nel paese in cui si parla la lingua. È in grado di produrre un testo
semplice relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse
personale. È in grado di descrivere esperienze ed avvenimenti,
sogni, speranze e ambizioni e spiegare brevemente le ragioni
delle sue opinioni e dei suoi progetti.
______________________________________________________________________________________
Per la lingua tedesca, si fa invece riferimento al livello A2 Quadro Comune Europeo di Riferimento delle
lingue stabilito dal Consiglio d'Europa, che per tale livello prevede le seguenti abilità:
_____________________________________________________________________________________
Uso elementare della lingua
A2
Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente relative
ad ambiti di immediata rilevanza (es. informazioni personali e
familiari di base, fare la spesa, la geografia locale,
l’occupazione). Comunica in attività semplici e di routine che
richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti
familiari e comuni. Sa descrivere in termini semplici aspetti del
suo background, dell’ambiente circostante sa esprimere bisogni
immediati.
______________________________________________________________________________________
I corsi
Saranno organizzati cicli di esercitazioni per studenti principianti e saranno forniti materiali didattici per
l’apprendimento guidato e per l’autoapprendimento. E’ inoltre previsto un servizio di tutorato.
Le informazioni relative ai corsi e al tutorato sono fornite dal Dipartimento di Lingue e Culture
Contemporanee (Piazza I. Montanelli, 1 – 20099 Sesto S. Giovanni, Milano
Tel: 02/50321611
http://users.unimi.it/lingue/)
27
Le prove
Le prove di accertamento linguistico si terranno sette volte all'anno.
L'accertamento delle competenze linguistiche prevede una prova di verifica scritta obbligatoria (3 cfu) ed una
prova di verifica orale facoltativa (3 cfu)
Prova scritta: esercizi di vario formato (scelta multipla, completamento trasformazione ecc.) a fuoco
grammaticale e lessicale. Il superamento della prova scritta è condizione per l'ammissione all'accertamento
orale, che deve essere sostenuto nella stessa sessione. In caso di risultato insufficiente, la prova scritta di
accertamento dovrà essere ripetuta.
Prova orale: colloquio strutturato, su temi di attualità o argomenti relativi al corso di studi frequentato dal
candidato (vedere i programmi delle singole lingue in ariel).
La prova non viene valutata con un voto, bensì con un giudizio di idoneità.
Per alcune lingue, l'intera prova o parte di essa potrà essere sostituita da un test informatizzato.
Certificazioni accettate in sostituzione dell'accertamento
In sostituzione della prova di accertamento vengono accettate le seguenti certificazioni, che non dovranno
essere anteriori a 5 anni rispetto alla data della prova, salvo indicazioni di durata inferiore date dall’ente
certificatore:
Lingua francese
a) Certificazioni della “Chambre de Commerce et D’Industrie de Paris”:
Certificat de français professionnel (CFP);
Certificat de français du tourisme et de l’hôtellerie (CFTH);
Diplôme de français des affaires 1er degré (DFA 1).
b) DELF (Diplôme d’études en langue française):
-
DELF 2ème degré (unità A1-A6) - diplomi conseguiti prima del 2005. NB : gli studenti che abbiano
conseguito solo le prime quattro unità del DELF 2ème degré (A1, A2, A3 e A4) dovranno sostenere
solo la parte orale.
-
Nouveau DELF (unità A1, A2, B1, B2) - diplomi conseguiti a partire dal 2005. NB : gli studenti che
abbiano conseguito solo le prime due unità del Nouveau DELF (A1 e A2) dovranno sostenere solo la
parte orale.
Lingua inglese
PET (Preliminary English Test) rilasciato da University of Cambridge Local Examinations Syndicate
(UCLES), e livelli superiori.
BEC Preliminary (Business English Certificate), rilasciato da University of Cambridge Local Examinations
Syndicate (UCLES), e livelli superiori.
CELS Preliminary (Certificates in English Language Skills), rilasciato da University of Cambridge Local
Examinations Syndicate (UCLES). Attenzione: è richiesto il possesso delle quattro certificazioni per le
quattro abilità: reading, writing, speaking, listening. Sono accettati anche i livelli superiori.
CCSE 1 (Certificates in Communicative Skills in English) rilasciato da University of Cambridge Local
Examinations Syndicate (UCLES). Attenzione: è richiesto il possesso delle quattro certificazioni per le
quattro abilità: reading, writing, speaking, listening. Sono accettati anche i livelli superiori.
IELTS (International English Language Testing System), rilasciato da University of Cambridge Local
Examinations Syndicate (UCLES), con un punteggio di 5,0 o superiore.
Trinity Level 6 (o superiore), rilasciato da Trinity College.
ISE 1 (Integrated Skills Exam), rilasciato da Trinity College, o livelli superiori.
28
Pitman Intermediate, rilasciato da Pitman's Qualifications. Attenzione: lo studente deve essere in possesso
sia del certificato Pitman Intermediate ESOL (English for Speakers of Other Languages) sia Pitman
Intermediate SESOL (Spoken English for Speakers of Other Languages), o livelli superiori.
The London Tests of English, level 2 (Intermediate) – o superiore – rilasciato da Edexcel.
TOEFL (Test of English as a Foreign Language). Un punteggio di 160 o superiore.
EFB (English for Business) con componente orale, Level 2 o superiore, rilasciato da LCCIEB (London
Chamber of Commerce and Industry).
Certificate in English B1 (anche conosciuto come Stage 2) rilasciato da TELC (The European Language
Certificates).
Preliminary Certificate (University of Oxford) con votazione "CREDIT" o superiore.
Lingua spagnola
DELE (Diploma de Español como Lengua Extranjera) Nivel Básico, rilasciato da Instituto Cervantes.
DELE (Diploma de Español como Lengua Extranjera) Nivel Inicial, rilasciato da Instituto Cervantes: verrà
convalidata la parte scritta della prova; lo studente dovrà sostenere la prova orale.
Lingua tedesca
Start in Deutsch 2 (Start 2), rilasciato da Goethe Institut Inter Nationes, e livelli superiori.
Grundstufe, rilasciato da Österreichisches Sprachdiplom Deutsch (ÖSD), e livelli superiori.
Grundbaustein Deutsch, rilasciato da WBT (Weiterbildungs-Testsysteme GmbH), e livelli superiori.
1.17 Accertamento progredito delle conoscenze linguistiche – solo per i
corsi di laurea triennale (3CFU)
Per i Corsi di laurea triennale in cui l’accertamento progredito riguarda la stessa lingua straniera per la quale
lo studente ha già sostenuto un accertamento da 6 cfu o un esame.
Gli studenti delle lauree magistrali dovranno concordare il programma direttamente con il docente.
Struttura dell’accertamento progredito
(programma valido a partire dalla sessione invernale 2006/07)
L’accertamento progredito della conoscenza linguistica prevede l’approfondimento di una lingua già nota.
Per la lingua francese, inglese e spagnola il livello di riferimento è il livello Vantage (B2) del Quadro Comune
Europeo di Riferimento delle lingue stabilito dal Consiglio d'Europa, che per tale livello prevede le seguenti
abilità:
______________________________________________________________________________________
Uso indipendente della
lingua
B2
Comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia
concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche nel suo
campo di specializzazione. È in grado di interagire con una
certa scioltezza e spontaneità che rendono possibile
un’interazione naturale con i parlanti nativi senza sforzo per
l’interlocutore. Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su
un’ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista su
un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni.
______________________________________________________________________________________
Per la lingua tedesca, si fa invece riferimento al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle
lingue stabilito dal Consiglio d'Europa, che per tale livello prevede le seguenti abilità:
29
Uso indipendente della lingua
B1
Comprende i punti chiave di argomenti familiari che riguardano
la scuola, il tempo libero ecc. Sa muoversi con disinvoltura in
situazioni che possono verificarsi mentre viaggia nel paese in
cui si parla la lingua. È in grado di produrre un testo semplice
relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse
personale. È in grado di descrivere esperienze ed avvenimenti,
sogni, speranze e ambizioni e spiegare brevemente le ragioni
delle sue opinioni e dei suoi progetti.
Le prove di accertamento progredito si terranno sette volte all’anno.
L'accertamento delle competenze linguistiche prevede una prova di verifica orale. Vedere i programmi delle
singole lingue in ariel.
Certificazioni accettate in sostituzione dell'accertamento progredito
In sostituzione della prova di accertamento vengono accettate le seguenti certificazioni:
Lingua francese
a) Certificazioni della “ Chambre de Commerce et D’Industrie de Paris
- Diplôme de français des affaires 2ième degré (DFA 2);
- Certificat de français juridique (CFJ).
b) DALF (diplôme approfondi en langue française)
Lingua inglese
Livello B2:
FCE (First Certificate in English), rilasciato da UCLES (University of Cambridge Local Examinations
Syndicate), e livelli superiori.
BEC Vantage (Business English Certificate), rilasciato da UCLES (University of Cambridge Local
Examinations Syndicate).
CELS Vantage (Certificates in English Language Skills), rilasciato da UCLES (University of Cambridge Local
Examinations Syndicate). Attenzione: è richiesto il possesso delle quattro certificazioni per le quattro abilità:
reading, writing, speaking, listening. E’ accettato anche il livello superiore (CELS Higher).
CCSE 2 (Certificates in Communicative Skills in English), rilasciato da UCLES (University of Cambridge
Local Examinations Syndicate). Attenzione: è richiesto il possesso delle quattro certificazioni per le quattro
abilità: reading, writing, speaking, listening. Sono accettati anche i livelli superiori.
IELTS (International English Language Testing System), rilasciato da UCLES (University of Cambridge Local
Examinations Syndicate), con un punteggio di 6,0 o superiore.
Trinity Level 8 (o superiore) rilasciato da Trinity College.
ISE 2 (Integrated Skills Exam) – o superiore – rilasciato da Trinity College.
Pitman Intermediate: First Class Pass, rilasciato da Pitman's Qualifications. Attenzione: lo studente deve
essere in possesso sia del certificato Pitman Intermediate: First Class Pass ESOL (English for Speakers of
Other Languages) sia Pitman Intermediate: First Class Pass SESOL (Spoken English for Speakers of Other
Languages) o superiore (Higher Intermediate, Advanced).
The London Tests of English, level 3 (upper-intermediate) con componente orale – o superiore - rilasciato da
Edexcel.
TOEFL (Test of English as a Foreign Language). Un punteggio di 200 o superiore.
EFB (English for Business) con componente orale, Level 3 o superiore, rilasciato da LCCIEB (London
Chamber of Commerce and Industry).
Certificate in English Stage 3 rilasciato da TELC (The European Language Certificates).
30
Lingua spagnola
DELE (Diploma de Español como Lengua Extranjera) Nivel Superior, rilasciato da Instituto Cervantes.
Lingua tedesca
Zertifikat Deutsch (ZD), rilasciato da Goethe Institut Inter Nationes in cooperazione con Österreichisches
Sprachdiplom Deutsch, WBT (Weiterbildungs-Testsysteme GmbH) e Universität Freiburg/CH, e livelli
superiori.
1.18 Prova finale e Tesi di Laurea (versione aprile 2008)
Principi generali di riferimento
Acquisiti, nel rispetto delle presenti norme regolamentari, i necessari crediti formativi (crediti totali
previsti dal manifesto degli studi ad eccezione di quelli attribuiti alla prova finale/tesi di laurea), lo
studente è ammesso a sostenere la prova finale per il conseguimento del titolo.
Gli studenti iscritti secondo la modalità part-time, possono accedere al conseguimento del titolo
prima della scadenza dei cinque anni (previsti come durata legale del corso di studi). Qualora
conseguano il titolo entro il terzo anno, a richiesta il loro status sarà modificato da part-time a tempo
pieno.
Il titolo di laurea triennale è conferito previo superamento di una prova finale, consistente nella
presentazione e discussione di un elaborato scritto o su supporto digitale davanti ad una
Commissione giudicatrice.
Il titolo di laurea magistrale/quadriennale è conferito previo superamento di una prova finale,
consistente nella presentazione e discussione di una tesi di laurea, elaborata in forma scritta e su
supporto digitale, davanti ad una Commissione giudicatrice.
Nel caso delle lauree triennali e magistrali, il carico di lavoro deve risultare equivalente al numero di
crediti previsto nel manifesto degli studi di ciascun corso di laurea (ogni credito formativo equivale a
25 ore di lavoro).
Lo svolgimento dell’esame di laurea è pubblico. I risultati dell’esame potranno essere resi pubblici
anche in data successiva a quella in cui ha avuto luogo la discussione. L'atto della proclamazione
del risultato finale è pubblico e potrà avvenire contestualmente per tutti i laureati della facoltà in data
diversa da quella della discussione..
Le Facoltà alle quali fanno capo i corsi di studio disciplinano nei rispettivi Regolamenti, per quanto di
competenza, le modalità di organizzazione delle prove finali, ivi comprese le procedure per
l'attribuzione degli argomenti delle tesi e le modalità di designazione dei docenti relatori e dei
correlatori, unitamente alle loro responsabilità. Esse definiscono i criteri di valutazione per ogni tipo
di prova finale anche in rapporto all'incidenza da attribuire al percorso di studio.
I Regolamenti di Facoltà stabiliscono le modalità per l'eventuale attribuzione dei compiti di
correlatore e di componente della Commissione giudicatrice a esperti esterni in qualità di cultori della
materia, subordinatamente all'accertamento da parte del Consiglio di coordinamento didattico
interessato della loro qualificazione scientifica e/o professionale in rapporto con la dissertazione o le
dissertazioni oggetto di esame.
Il presente regolamento assume come date le condizioni richiamate.
Criteri per l’attribuzione dell’elaborato finale/tesi di laurea
L’argomento dell’elaborato finale/tesi di laurea deve essere scelto nell’ambito di uno degli
insegnamenti nei quali lo studente ha superato l’esame. Inoltre lo studente non può chiedere
l’argomento dell’elaborato finale/tesi di laurea nell’ambito di un insegnamento di un corso di laurea
diverso da quello a cui è iscritto, salvo autorizzazione del Consiglio di Coordinamento Didattico
(CCD) del corso di laurea a cui è iscritto.
31
Lo studente che abbia conseguito la laurea triennale presso la Facoltà può chiedere al Presidente
del proprio CCD di svolgere la tesi magistrale in un insegnamento del corso triennale nel quale abbia
superato l’esame. La proposta deve essere corredata di un progetto di tesi approvato dal docente
titolare dell’insegnamento prescelto.
Relatore o correlatore dell’elaborato finale/tesi di laurea può essere anche un docente di un’altra
Facoltà, purché espressamente richiesto ed autorizzato al competente CCD del corso di laurea a cui
lo studente risulta iscritto.
Il docente cui viene richiesto un elaborato finale/tesi di laurea valuta l’eventuale proposta dello
studente, indica le caratteristiche del lavoro e le modalità di preparazione, ne segue la stesura, ne
approva la versione finale, assume la funzione di relatore in sede di discussione in seduta di laurea.
La nomina di un correlatore per le tesi di laurea magistrali/quadriennali spetta al relatore. Sia il
relatore che il correlatore di un elaborato finale/tesi di laurea possono essere professori di I e II
fascia (anche fuori ruolo), ricercatori, docenti a contratto (che mantengono la possibilità di essere
nominati fino alla chiusura dell’anno accademico successivo a quello in cui hanno ricevuto l’incarico).
Per le lauree magistrali/quadriennali è prevista l’eventuale attribuzione dei compiti di correlatore e di
componente aggiuntivo della commissione giudicatrice a esperti esterni, in qualità di cultori della
materia, subordinatamente all’accertamento della loro qualificazione scientifica e/o professionale in
rapporto con la dissertazione oggetto di esame, da parte del CCD del corso di laurea a cui lo
studente è iscritto.
Per favorire il corretto orientamento dello studente nella scelta del relatore, sarà disponibile e
continuamente aggiornato sul sito della Facoltà (www.scienzepolitiche.unimi.it) un prospetto
contenente:
-
le principali aree disciplinari su cui ciascun docente si rende disponibile a seguire elaborati
finali di laureandi triennali;
il numero di elaborati finale/tesi di laurea discussi da ciascun docente nelle tre sessioni di
tesi precedenti (dato fornito dall’Ufficio SIFA).
Se un docente è stato relatore di 6 o più tesi magistrali/quadriennali o di almeno 10 elaborati finali
triennali nelle tre sessioni di laurea precedenti può astenersi dall’assumere di nuove tesi
magistrali/quadriennali.
È possibile la produzione di elaborati finali/tesi di laurea in lingua straniera. In questo caso, su
richiesta del relatore alla commissione, una parte del lavoro può essere discusso in lingua straniera.
Caratteristiche dell’elaborato finale/tesi di laurea
Il contenuto dell’elaborato finale della laurea triennale può alternativamente consistere:
•
•
•
nell’analisi critica di un filone della letteratura di riferimento;
nell’approfondimento di un argomento che è stato ad esempio già trattato e presentato come
paper all’interno di un corso;
nella stesura e ampliamento del progetto di lavoro (project work) effettuato durante il periodo di
tirocinio, se previsto dal corso di laurea e scelto nel proprio piano di studio.
La lunghezza dell’elaborato finale viene indicativamente definita in un testo compreso fra le 30 e le 50
cartelle di 2100 battute ciascuna.
Per il conseguimento della laurea magistrale/quadriennale è invece richiesta in particolare la
presentazione di una tesi elaborata dallo studente in modo originale, che comporti un lavoro organico
e completo, atto a dimostrare capacità di ricerca, elaborazione e sintesi. Non esiste alcun limite di
lunghezza per tesi di laurea magistrale/quadriennale. Per ulteriori dettagli di procedura, forma e
contenuto si faccia riferimento alle guide per la preparazione delle tesi che propongono i vari corsi di
laurea.
Presentazione domanda di laurea
La domanda di laurea deve essere compilata, secondo le scadenze prefissate (consultabili alla
pagina web delle Segreterie Studenti), attraverso i terminali SIFA oppure attraverso il SIFA online.
32
La procedura permette di stampare, anticipatamente, gli allegati con il titolo dell’elaborato finale/tesi
di laurea e la firma del relatore, e successivamente di compilare la domanda di laurea.
Terminato l’inserimento dei dati, verrà stampata la domanda di laurea, che dovrà essere consegnata
in segreteria secondo le scadenze previste unitamente ai seguenti allegati:
-
-
marca da bollo dell’importo in vigore da applicare alla domanda;
titoli dell’elaborato finale/tesi di laurea firmati da relatore e, nel caso della tesi
magistrale/quadriennali, dal correlatore. La procedura SIFA, all’atto dell’inserimento della
domanda permette di stampare, anticipatamente, questi allegati;
ricevuta del versamento della tassa di laurea dell’importo in vigore da effettuarsi con
bollettino postale a tre sezioni ccp 453274, intestato a Università degli Studi di Milano;
ricevuta della 2a rata dell’ultimo anno accademico di iscrizione;
libretto universitario. Se la discussione della tesi di laurea avviene regolarmente entro la
sessione ordinaria estiva per i laureandi triennali e magistrali ed entro la sessione
straordinaria di dicembre per i laureandi triennali iscritti con riserva alla laurea magistrale, il
libretto deve essere regolarmente allegato alla domanda di laurea, anche qualora gli esami
non siano ancora stati completati. Gli esami mancanti potranno comunque essere sostenuti
fino al 30 giugno (per la sessione ordinaria estiva) e fino al 30 novembre (per la sessione
straordinaria di dicembre). In questi casi, sarà compito del docente provvedere via fax
all’invio dell’estratto del verbale d’esame alla Segreteria Studenti (fax: 02/50312181).
Il deposito della tesi
La Facoltà di Scienze Politiche auspica che si possa pervenire in tempi brevi ad una modalità di
deposito elettronico degli elaborati finali/tesi di laurea che permetta la verifica del relatore e la sua
approvazione preventiva, oltre che una conservazione delle tesi quadriennali/magistrali per
eventuale consultazione futura.
Poiché al momento di approvazione del presente regolamento l’Università degli Studi di Milano sta
valutando l’introduzione generalizzata di una simile modalità, in via transitoria e fino alla attuazione
della nuova procedura di ateneo si delibera quanto segue.
1. lo studente deve consegnare al relatore e al correlatore (quando previsto) una copia cartacea
dell’elaborato finale/tesi di laurea almeno sette giorni prima della pubblicazione del calendario,
vale a dire tre settimane prima dell’inizio delle sessioni;
2. l’approvazione della tesi avviene attraverso il rilascio allo studente di un’attestazione da parte del
relatore, che costituirà requisito necessario per poter accedere all’esame di laurea;
3 l’attestazione rilasciata dal relatore dovrà essere consegnata dallo studente all’Ufficio SIFA di
Facoltà entro cinque giorni dalla scadenza della consegna della tesi al relatore; ogni ritardo, per
qualsiasi ragione, prevede l’esclusione dalla sessione di laurea;
4. l’Ufficio SIFA, che si occupa della stesura del calendario, potrà così disporre entro la chiusura del
calendario (indicativamente 15 gg prima dell’avvio della sessione) dell’elenco aggiornato dei
candidati che hanno provveduto alla consegna dell’attestazione, per poter provvedere ai
conseguenti aggiornamenti;
5. al momento della discussione il candidato è tenuto a consegnare le microfiche della tesi di laurea
alla commissione. All’atto della discussione dell’elaborato finale/tesi di laurea, lo studente dovrà
averne con sé una copia cartacea da mettere a disposizione della Commissione. Tale copia verrà
restituita allo studente al termine della discussione.
Calendari di Laurea
Sono previste tre sessioni ordinarie di laurea per anno accademico (estiva, autunnale e invernale).
Possono essere eccezionalmente previste delle sessioni straordinarie, definite per ogni anno
accademico. Le date di tutte le sessioni di laurea, ordinarie e straordinarie, vengono definite
annualmente all’inizio dell’anno accademico.
Il calendario proposto e l’impegno richiesto ai docenti della Facoltà è così definito:
•
sessione novembre-dicembre: 10 mezze giornate, con possibilità di opzionare 4 mezze
giornate di assenza;
33
•
sessione marzo-aprile: 8 mezze giornate, con possibilità di opzionare 2 mezze giornate di
assenza;
•
sessione luglio: 7 mezze giornate, con possibilità di opzionare 2 mezze giornate di assenza
L’ufficio SIFA, sulla base dei tabulati fatti pervenire dalle Segreterie (verificati alla luce delle
autorizzazioni alla laurea concesse dai docenti) e delle disponibilità fornite dai docenti provvede alla
compilazione di due distinti calendari di laurea, uno per lauree triennali e uno per le lauree
magistrali/quadriennali (che risultano equiparabili a questo scopo).
I docenti che, per giustificate ragioni, non potessero mantenere la propria disponibilità per le mezze
giornate indicate, per la sostituzione devono prima verificare la disponibilità di un docente di pari
grado o superiore, e inviare quindi la richiesta al Preside, il quale la trasmette all’Ufficio SIFA per i
necessari adeguamenti (aggiunta del sostituto alla Commissione d’esame ed eventuale sostituzione
del Presidente della Commissione).
Composizione e lavori delle commissioni
Ogni commissione è così composta:
-
lauree triennali: almeno tre membri, di cui almeno due devono essere sempre
contemporaneamente presenti, dei quali almeno uno professore di prima fascia;
lauree magistrali e quadriennali: sette membri, di cui almeno cinque devono essere sempre
contemporaneamente presenti, dei quali di norma almeno due professori di ruolo di prima fascia.
Le commissioni operano in parallelo utilizzando le aule assegnate dal responsabile dei Servizi Generali
di Facoltà, che si impegna a risolvere eventuali sovrapposizioni con la normale attività didattica.
Ciascuna Commissione è tenuta a completare il verbale dell’esame finale/esame di laurea utilizzando i
moduli precompilati predisposti dall’Ufficio SIFA.
Attribuzione del punteggio e richiesta della lode
Il voto di laurea tiene conto della media dei voti che gli studenti hanno riportato negli esami di
profitto, ponderata in base ai crediti degli insegnamenti. La formula per calcolare il voto di media è la
seguente:
n
∑ (voto esamei × numero crediti esamei )
i =1
totale numero crediti conseguiti
×
110
30
Inoltre, valgono le seguenti regole:
1. nella determinazione della media degli esami di profitto, gli esami superati con votazione di
trenta e lode devono essere conteggiati come trentatre; tale principio si applica
indistintamente al caso delle lauree triennali, quadriennali e magistrali.
2. al punteggio di base relativo agli esami superati, calcolato in centodecimi, devono essere
aggiunti:
- un punto se lo studente/laureando ha sostenuto esami o svolto attività di ricerca ai fini
della stesura dell’elaborato finale/tesi di laurea presso Università estere nell’ambito del
programma Erasmus; tale principio si applica indistintamente al caso delle lauree
triennali, quadriennali e magistrali purché gli esami risultino essere stati regolarmente
convalidati all’interno dei rispettivi piani di studio. Nel caso di laureandi che svolgano in
via esclusiva attività di ricerca, questa deve essere stata preventivamente concordata
con il relatore ed autorizzata dal referente Erasmus di Facoltà;
- tre punti se lo studente si laurea nella sessione estiva o autunnale del terzo anno di
corso Viene attribuito un punto allo studente che si laurea nella sessione invernale del
terzo anno di corso. Tale principio si applica solo alle lauree triennali.
- per gli studenti part-time, l’aggiunta dei punti di cui al punto precedente segue le seguenti
norme:
34
Laurea entro
il terzo anno
Laurea entro il quarto anno
Laurea ent
il quinto anno
Tutto il corso
di studio part-time
Aggiunta dei punti,
previo passaggio al
tempo pieno
Aggiunta dei punti
Aggiunta dei punti
Passaggio al parttime dal secondo
anno
Aggiunta dei punti,
previo ritorno al
tempo pieno
Nessuna aggiunta
Nessuna aggiunta
Passaggio al parttime dal terzo anno *
Aggiunta dei punti,
previo ritorno al
tempo pieno
Nessuna aggiunta
Nessuna aggiunta
* Si ricorda che non è consentito il passaggio al part-time per gli studenti fuori corso
Nella discussione preliminare all’apertura della seduta di laurea i relatori devono formulare il proprio giudizio
sugli elaborati finali/tesi di laurea. L’attribuzione del voto di laurea sono di norma formalizzate da ciascuna
Commissione al termine di ogni discussione, ma possono essere pubblici anche in data successiva alla
discussione. La proclamazione è pubblica e può avvenire contestualmente per tutti i laureati di una sessione
in data diversa dalla discussione.
Alla presentazione di ogni elaborato finale/tesi di laurea, all’eventuale richiesta di chiarimenti e alla
proclamazione è riservato uno spazio complessivo di 15 minuti per le lauree triennali e 20 minuti per le
lauree magistrali/quadriennali.
Allo scopo di razionalizzazione l’organizzazione delle sedute di laurea, i candidati possono essere convocati
a orari scaglionati (5 ogni ora per le lauree triennali, 4 ogni ora per le lauree magistrali/quadriennali).
L’attribuzione del punteggio all’elaborato finale/tesi di laurea e alla relativa discussione avviene in base alle
seguente griglia:
corsi di laurea
magistrali
corsi di laurea triennali
corsi di laurea quadriennali
Giudizio
Punti
Punti
Punti
Sufficiente
0
da 0 a 1
da 0 a 2
Discreto
da 1 a 2
da 2 a 4
da 3 a 4
Buono
da 3 a 4
da 5 a 7
da 5 a 7
Ottimo
da 5 a 6
8
da 8 a 10
lode
Oltre 8 punti e sino ad
un massimo di 11
punti e/o di
attribuzione della lode
Oltre 7 punti e in caso di
attribuzione della Lode
Lode ed eventuali
ulteriori punti
(1)
(1) (2)
(1) (2)
(1)
(2)
Se una tesi è giudicata eccellente dalla commissione, all’unanimità, e il voto finale è pari o superiore a
110/110 la commissione, sempre all’unanimità, può concedere la lode.
Nel caso delle lauree magistrali/quadriennali, la concessione della lode ovvero l’attribuzione di un
punteggio superiore alla soglia prevista, deve essere di norma preceduta da un’apposita lettera del
relatore e del correlatore, quando previsto, (a firma congiunta, o due lettere separate) indirizzata al
presidente della Commissione di laurea in cui si indicano le motivazioni a supporto della richiesta.
35
1.19 Trasferimenti e seconde lauree
Tutte le informazioni dettagliate sulle modalità di trasferimento e conseguimento seconda laurea
saranno disponibili sul sito di Ateneo alla pagina http://www.unimi.it/studenti/865.htm
36
Capitolo 2 – Formazione di I livello
Corso di laurea
Comunicazione e Società (CES)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/CES
Economia europea (ECE)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/ECE
Management pubblico (MAP)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/MAP
Organizzazione e risorse umane (ORU)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/ORU
Scienze internazionali e istituzioni europee (SIE)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/SIE
Scienze politiche (SPO)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/SPO
Scienze sociali per la globalizzazione (GLO)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/GLO
Coordinatore/Referente
Prof. Gianpietro Mazzoleni
Prof. Giorgio Pizzutto
Prof. Lorenzo Bordogna
Prof. Armando Tursi
Prof.ssa Roberta Clerici
Prof. Eugenio De Marco
Prof. Maurizio Ambrosini
Corso di laurea interfacoltà
Mediazione linguistica e culturale (MED)
Prof.ssa Alessandra Lavagnino
http://users.unimi.it/medialin/
Prof. Giovanni Turchetta
RIFORMA DEGLI ORDINAMENTI ALLA LUCE DM 270/2004
A seguito del perfezionamento del processo di riforma degli ordinamenti didattici dei corsi di laurea avviato
con il DM 270/2004, le informazioni contenute in questa parte della guida potranno subire variazioni.
Si raccomanda quindi la consultazione del sito web di Facoltà www.scienzepolitiche.unimi.it per
consultare le versioni ufficiali dei Manifesti degli Studi.
37
2.1.Comunicazione e Società (CES)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: L-20 SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Titolo rilasciato: Dottore
Curricula attivi:
- COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
- COMUNICAZIONE D' IMPRESA
Durata del corso di studi: 3 anni
Cfu da acquisire totali: 180
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Programmato
Codice corso di studi: B17
RIFERIMENTI
Preside di Facoltà
Prof. Daniele Checchi
Presidente Consiglio Coordinamento della didattica
Prof. Gianpietro Mazzoleni
Coordinatore Corso di Laurea
Prof. Gianpietro Mazzoleni
Docenti tutor
Prof. Federico Boni ([email protected])
Prof. Marco Orofino ([email protected])
Per maggiori informazioni è anche possibile scrivere a [email protected]
Sito web del corso di laurea
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/CES
38
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
Premessa
E’ istituito il Corso di laurea in Comunicazione e Società. Il corso appartiene alla classe delle lauree
in Scienze della Comunicazione – Classe L20 e si svolge nella Facoltà di Scienze Politiche.
Obiettivi formativi generali e specifici
Il Corso di Laurea in Comunicazione e Società si propone di fornire al laureato della classe solide
conoscenze di base nei principali settori della comunicazione e una buona padronanza delle
metodologie e delle tecniche utili per acquisire le competenze necessarie per accedere alle
molteplici professioni del mondo della comunicazione.
Abilità e competenze acquisite
Il corso consente di acquisire competenze di base e abilità specifiche nei settori dei mezzi di
comunicazione che permettano al laureato di svolgere compiti professionali nei diversi apparati
delle industrie culturali (editoria, radio, televisione, nuovi media) e nei settori della comunicazione di
impresa, della pubblicità e dei consumi; competenze relative alle nuove tecnologie della
comunicazione e dell’informazione che consentano di svolgere attività di comunicazione e relazioni
pubbliche sia in aziende private, sia nella pubblica amministrazione e nel privato sociale; abilità
necessarie per attività redazionali e funzioni giornalistiche, anche nel settore dell’audiovisivo e delle
nuove tecnologie; abilità di base necessarie alla produzione di testi per l’industria culturale
(sceneggiature per la pubblicità, video, audiovisivi); abilità necessarie per utilizzare due lingue
straniere (di cui una necessariamente l’inglese) e le abilità e le conoscenze per l’uso efficace della
lingua italiana.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
La laurea in Comunicazione e società consente sbocchi professionali nei numerosi settori e campi
della comunicazione di impresa e della comunicazione politica e sociale, delle organizzazioni
pubbliche e private, nazionali e internazionali, dell’industria culturale, dell’editoria, delle ricerche di
mercato, delle imprese, della new economy, in qualità di addetti stampa, comunicatori pubblici,
esperti di gestione di aziende, di imprese editoriali, di istruzione a distanza, di metodologie
specifiche (sondaggi, banche dati, etc.), di campagne di comunicazione.
Conoscenze per l'accesso
Per l’ammissione al corso gli studenti dovranno sostenere una prova nel corso della quale saranno
verificate le competenze linguistiche, la cultura generale e le capacità logiche e di ragionamento
astratto.
Lauree Magistrali a cui si può accedere
Il conseguimento della laurea in Comunicazione e Società consentirà l’accesso al corso di laurea
magistrale in Comunicazione pubblica e di impresa (Classe LM-59) previo superamento della prova
di ammissione.
Struttura del corso
Il corso di laurea si articola in due anni di percorso comune a tutti gli studenti per consolidare le
conoscenze, le competenze e le abilità fondamentali per affrontare adeguatamente le richieste del
mercato del lavoro e in 2 curricula, nel secondo semestre dell’ultimo anno, per una migliore
39
focalizzazione tematica e applicativa della preparazione complessiva. I due curricula sono orientati
rispettivamente il primo alla comunicazione interculturale, con particolare enfasi sulle problematiche
relative alla comunicazione in contesti multiculturali, in organizzazioni pubbliche e private, nazionali
e internazionali e del non profit,, e il secondo alla comunicazione di impresa, al marketing e alla
gestione delle risorse umane nelle imprese e nelle organizzazioni.
Nel percorso formativo si prevedono, per entrambi i curricula, attività laboratoriali e di stage, anche
nella forma di attività esterne (tirocini formativi presso enti, aziende e organizzazioni non profit), e
soggiorni di studio presso altre università italiane e straniere.
La buona preparazione teorico-metodologica di base fornita nel triennio consentirà inoltre di
proseguire gli studi iscrivendosi a lauree magistrali nell’area della comunicazione, del marketing e
della comunicazione di impresa e pubblica.
Al compimento degli studi viene conseguita la laurea in Comunicazione e società, classe delle
lauree in Scienze della comunicazione (Classe L-20).
Tutorato
Attività di tutoraggio in orario serale viene offerta agli studenti che non hanno la possibilità di
frequentare in orario diurno o che necessitano di corsi di recupero.
Prove di lingua / Informatica
All’immatricolazione verrà chiesto agli studenti di sostenere una prova di posizionamento nella
conoscenza della lingua inglese. Sul sito del corso saranno date le informazioni e il calendario della
prova.
Obbligo di frequenza
La frequenza è fortemente consigliata.
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma
LLP-Erasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della
compilazione della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi)
consente l’accesso alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di
Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera
accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Formulazione e presentazione piano di studi
A partire dal secondo anno lo studente presenterà il piano di studi.
Caratteristiche prova finale
La laurea in Comunicazione e Società nella classe delle Scienze della Comunicazione - Classe L20, si consegue previo superamento di una prova finale che può consistere nella preparazione di
una relazione scritta, anche in lingua straniera, su un argomento concordato precedentemente, o in
una relazione scritta che ha per argomento l’attività di tirocinio o stage compiuto dallo studente,
secondo le modalità indicate dal Regolamento della Facoltà di Scienze politiche e dal Regolamento
didattico del corso di laurea. In alcuni casi l’elaborato scritto può essere sostituito da uno
audiovisivo o da un elaborato su supporto informatico o da altro tipo di verifica.
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Criteri ammissione alla prova finale
Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver conseguito 174 crediti.
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO PROGRAMMATO
Informazioni e modalità organizzative per immatricolazione
Nei Corsi di Laurea triennali in comunicazione attivati presso la Facoltà di Scienze Politiche e la
Facoltà di Lettere e Filosofia, la normativa vigente consente di sottoporre i candidati ad un test
d'accesso, articolato in una serie di prove modulate in relazione alle caratteristiche del Corso di
studi e del profilo traguardo, sulla base del quale costruire una graduatoria.
Ciascuna delle Facoltà sopra indicate avvia un Corso di Laurea riconducibile alla classe L-20. Al di
là dunque della diversa denominazione dei Corsi, entrambi si rivolgono sostanzialmente al
medesimo gruppo di potenziali utenti e, per molti versi presentano elementi comuni.
Appare dunque giustificata la prospettiva di definire una procedura di ammissione comune, cioè
caratterizzata dalla medesima batteria di prove, ancorché naturalmente lo studente possa
opzionare per l'uno o per l'altro Corso di Laurea.
SISTEMA DEI PUNTEGGI PROCEDURA DI AMMISSIONE
- profitto scolastico (peso: 10%)
- conoscenza di base di tipo linguistico-espressiva e di attualità storico-sociale (peso: 60%)
- capacità logiche (peso: 30%)
Istruzioni operative
L'accesso al corso è vincolato per tutti al superamento di una prova di ammissione.
L’iscrizione alla prova di ammissione può essere fatta on line collegandosi al sito www.unimi.it nel
periodo 15 luglio 27 agosto 2008.
N° posti riservati a studenti extracomunitari non soggiornanti in italia
8
Data termine prescrizione
27-08-2008
N° posti assegnati
250
Data, Ora e Sede prova
03-09-2008 ,ore 9.00 , presso le aule della Facoltà di Scienze Politiche di via Conservatorio 7
Modalità prova
Simulazione presso il sito del corso o sito
http://www.cosp.unimi.it/portal/page?_pageid=79,40808&_dad=portal&_schema=PORTAL
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1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Istituzioni di economia
9 SECS-P/01
Laboratorio di scrittura di lingua italiana
3 ND
Lingua inglese
9 L-LIN/12
Lingua italiana e comunicazione
9 L-FIL-LET/12
Metodi e tecniche della ricerca sociale
9 (3) SECS-S/01, (6) SPS/07
Psicologia cognitiva
9 M-PSI/01
Sociologia
9 SPS/07
Storia contemporanea
6 M-STO/04
Totale CFU obbligatori
63
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Informatica generale
Informazione e costituzione
Cfu
Settore
9 INF/01
12 (6) IUS/09, (6) IUS/10
Laboratorio informatico
3 INF/01
Marketing e strategie d'impresa
9 SECS-P/08
Nuovi media e comunicazione
9 SPS/08
Semiotica
9 M-FIL/05
Sociologia della comunicazione
9 SPS/08
Storia della comunicazione di massa
6 M-STO/04
Totale CFU obbligatori
66
42
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Economia dei media
6 SECS-P/06
Languages of the media
6 L-LIN/11
Totale CFU obbligatori
12
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
Totale CFU obbligatori
6
6
Altre attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 12 CFU a scelta libera
Lo studente deve conseguire 3 CFU con Laboratori o tirocini
ELENCO CURRICULA ATTIVI
COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
COMUNICAZIONE D' IMPRESA
Modalità scelta curriculum
La scelta del curriculum potrà avvenire già all'atto dell'immatricolazione.
CURRICULUM: [B17-A] COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
Contenuto
Questo curriculum consente di approfondire la conoscenza dei meccanismi della comunicazione
interculturale e della comunicazione in un contesto internazionale. Si approfondiscono le tematiche
connesse alla globalizzazione dell’informazione, del diritto, della cultura e alle conseguenze che
questi processi provocano a livello sociale. Grande spazio verrà perciò dato ad un approccio
comparato.
43
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
Attività formativa
Cfu
Settore
Comunicazione interculturale
6 SPS/08
Totale CFU obbligatori
6
Attività a scelta specifiche del curriculum COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
Lo studente deve conseguire 6 CFU in uno dei seguenti insegnamenti:
Geopolitica
6 SPS/04
Processi di globalizzazione
6 (3) SPS/10, (3) SPS/07
Lo studente deve conseguire 6 CFU in uno dei seguenti insegnamenti:
Diritto internazionale della comunicazione
6 (3) IUS/13, (3) IUS/14
Sociologia politica
6 SPS/11
CURRICULUM: [B17-B] COMUNICAZIONE D' IMPRESA
Contenuto
Questo curriculum consente di approfondire la conoscenza delle discipline più rilevanti per la
comunicazione di impresa: economia e tecniche pubblicitarie, mercati finanziari, commercio
elettronico, aspetti giuridici connessi ai cambiamenti tecnologici e alle relazioni internazionali.
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum COMUNICAZIONE D' IMPRESA
Attività formativa
Cfu
Settore
Economia e tecnica della pubblicità
6 SECS-P/08
Gestione e comunicazione d'impresa
6 (3) SECS-P/08, (3) SPS/08
Organizzazione e sviluppo delle risorse umane
6 SPS/09
Totale CFU obbligatori
18
PROPEDEUTICITA'
Le seguenti discipline sono propedeutiche alle scelte curriculari:
- Istituzione di economia,
- Lingua inglese,
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- Lingua italiana e comunicazione,
- Psicologia cognitiva,
- Sociologia,
- Storia contemporanea,
- Laboratorio di scrittura di lingua italiana,
- Metodi e tecniche della ricerca sociale,
Inoltre:
- Sociologia è propedeutica a Sociologia della comunicazione e a Nuovi media e comunicazione,
- Istituzioni di economia è propedeutica a Economia dei media
- Marketing e strategie d’impresa è propedeutica a Economia e tecnica della pubblicità.
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2.2.Economia Europea (ECE)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: L-33 SCIENZE ECONOMICHE
Titolo rilasciato: Dottore
Curricula attivi:
- ECONOMIA DEI MERCATI
- ECONOMIA DELL' IMPRESA
Durata del corso di studi: 3 anni
Cfu da acquisire totali: 180
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: B18
RIFERIMENTI
Preside Facoltà
Prof. Daniele Checchi
Presidente Consiglio Coordinamento della didattica
Prof. Giorgio Pizzutto
Coordinatore Corso di Laurea
Prof. Giorgio Pizzutto
Docenti tutor
Prof. Alessandro Missale; Prof. Giorgio Pizzutto; Prof. Achille Vernizzi;
Sito web del corso di laurea
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/ECE
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
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Premessa
È istituito dall’Università degli Studi di Milano il corso di laurea triennale in Economia europea
(Classe L-33: Scienze Economiche) presso la Facoltà di Scienze Politiche. Il Corso di laurea
comprende insegnamenti e altre attività formative per un totale di 180 crediti
Obiettivi formativi generali e specifici
Il corso di laurea in Economia europea garantisce un’adeguata conoscenza delle discipline
economiche e aziendali, degli strumenti matematico-statistici, e dell'impianto normativo dell'Unione
Europea per comprendere il funzionamento del sistema economico, l’operare dei mercati e il ruolo
delle imprese nel quadro del processo di integrazione europea. In particolare, il corso fornisce le
competenze necessarie per: comprendere il funzionamento dei mercati dei beni e servizi, dei
mercati finanziari e del lavoro e gli effetti delle politiche economiche che li governano; affrontare i
problemi di gestione delle imprese che operano a livello europeo e internazionale; comprendere il
processo di integrazione economica europea, le politiche che lo favoriscono e i loro effetti sui
sistemi economici nazionali; esaminare i principali fenomeni economici, politici e sociali dell’Unione
Europea in chiave comparata, confrontando la realtà italiana con quella degli altri Stati membri.
Abilità e competenze acquisite
Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati disporranno di conoscenze e competenze teoriche nei seguenti campi: microeconomia;
macroeconomia; politica economica; scienza delle finanze; economia internazionale; economia
industriale; economia aziendale; gestione d’impresa, economia degli intermediari finanziari, diritto
privato, diritto dell’Unione Europea, storia economica, storia dell’integrazione europea, politica
dell’Unione Europea, matematica e statistica. Le conoscenze e competenze acquisite in tali campi
consentiranno ai laureati di comprendere: il funzionamento del sistema economico europeo (la
moneta unica, il coordinamento delle politiche fiscali, il commercio fra paesi, ecc.); il funzionamento
dei mercati e le politiche che li regolano; gli obiettivi e gli strumenti delle politiche monetaria e
fiscale; il bilancio e il funzionamento delle imprese; le tecniche di gestione delle imprese; le funzioni
e gli strumenti dell’intermediazione finanziaria; i principi e gli istituti dell’ordinamento giuridico
dell’Unione Europea; il processo di integrazione europea in ambito economico, politico e sociale; la
modellistica economica; i principali metodi quantitativi impiegati nell’analisi dei dati economici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati saranno in grado di applicare le competenze acquisite: all’analisi e soluzione dei problemi
economici; alla valutazione delle politiche economiche in termini di coerenza tra strumenti e
obiettivi; all’analisi dei costi e benefici e degli effetti distributivi delle politiche economiche;
all’individuazione di imperfezioni nel funzionamento dei mercati. Essi dovranno altresì essere in
grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi e soluzione dei problemi di gestione delle
imprese riguardanti l’amministrazione e il controllo e la commercializzazione dei prodotti. Inoltre, i
laureati dovranno essere in grado: di applicare la metodologia della ricerca economica; di utilizzare
modelli matematici per impostare analiticamente i problemi decisionali e; di utilizzare gli strumenti
statistici per il trattamento dei dati e delle informazioni.
Autonomia di giudizio
I laureati dovranno essere in grado di formulare giudizi autonomi sviluppando capacità critiche in
merito: alle conseguenze delle politiche economiche attuate da autorità di governo nazionali e
sopranazionali; agli effetti e all’efficacia delle politiche monetarie e fiscali; ai costi e benefici delle
politiche di regolazione dei mercati e di promozione della concorrenza; all’efficacia delle politiche
comunitarie di sviluppo e coesione; all’interpretazione dell’evidenza empirica. I laureati dovranno
inoltre acquisire i principi di deontologia professionale che guidano le relazioni interpersonali negli
ambienti di lavoro e i principi fondamentali dell’approccio scientifico alla soluzione delle
problematiche economiche.
Abilità comunicative
I laureati saranno in grado: di argomentare le loro posizioni e di comunicare in modo chiaro ed
47
efficace in lingua italiana e straniera (inglese) scritta e orale; di presentare i risultati del loro lavoro
(ricerche, reporting, analisi documentale, ecc.) avvalendosi degli strumenti statistici per l’analisi dei
dati e delle informazioni; di trasmettere e divulgare l’informazione su temi economici. I laureati
saranno anche in grado e impostare relazioni cooperative e collaborative all’interno di gruppi di
lavoro.
Capacità di apprendimento
I laureati avranno la capacità di sviluppare e approfondire le loro competenze, tramite: la
consultazione di materiale bibliografico; la consultazione di banche dati e altre informazioni in rete;
l’analisi delle informazioni e dei dati. I laureati dovranno, inoltre, essere in grado di raccogliere e
selezionare le informazioni identificando le fonti rilevanti. Il corso di laurea fornisce, inoltre, le
competenze metodologiche che favoriscono la capacità di ulteriore apprendimento, sia per
intraprendere percorsi professionali, sia per proseguire gli studi in master universitari e corsi di
laurea magistrali.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
Il corso di laurea in Economia europea fornisce le competenze per l’inserimento nel mercato del
lavoro, in particolare nelle imprese e nelle istituzioni pubbliche e private più aperte alla dimensione
europea. I possibili sbocchi professionali, anche in seguito ad ulteriore formazione universitaria,
sono nell’ambito di:
• imprese private e pubbliche che operano sul mercato europeo;
• intermediari finanziari (banche, SIM, società di gestione del risparmio);
• istituzioni comunitarie e internazionali;
• organismi di sostegno e di controllo del processo di liberalizzazione dei mercati;
• società di consulenza e di servizi alle imprese operanti nell’area comunitaria;
• enti di ricerca e uffici studi.
Il corso di laurea fornisce inoltre le competenze teoriche e metodologiche per proseguire gli studi in
master universitari in area economica e aziendale e in corsi di laurea magistrali, in particolare, nelle
Classi delle lauree in Scienze dell’economia e in Scienze economico-aziendali.
Conoscenze per l'accesso
Viene richiesta l’effettuazione del TEC (Test delle conoscenze in ingresso) con le modalità definite
nella guida di facoltà e sul sito www.scienzepolitiche.unimi.it. Il test non costituisce uno sbarramento
in ingresso e può essere effettuato anche dopo l’immatricolazione, durante i corsi del primo
trimestre.
In considerazione dell’orientamento tematico sui processi di integrazione economica europea, delle
caratteristiche di multidisciplinarietà del corso di laurea e del ricorso a metodi formalizzati di analisi,
le conoscenze richieste per l’accesso al corso di laurea fanno riferimento a quattro aree di
competenza: lingua italiana, lingua inglese, matematica e storia del ‘900.
La tutor responsabile del TEC è la prof. Maddelena Sorrentino [email protected]
Lauree magistrali a cui si può accedere
Il conseguimento della laurea in Economia europea consente l’accesso a una molteplicità di lauree
magistrali in campo economico e aziendale. Il naturale proseguimento presso la Facoltà di Scienze
Politiche sono i corsi di laurea magistrale in Economia e finanza internazionale (Classe LM-77) e in
Economics and Political Science (Classi LM-56 e LM-62), previo superamento delle prove di
ammissione.
Struttura del corso
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Il corso di laurea è articolato in due curricula. Il corso prevede una prima parte di insegnamenti
comuni. Dal terzo anno gli insegnamenti sono differenziati in base al curriculum.
Il Curriculum A –Economia dei Mercati– offre le competenze per l’analisi del funzionamento dei
mercati dei beni e servizi, del lavoro e degli scambi internazionali. Particolare attenzione è dedicata
ai principi e alle politiche di regolazione dei mercati e di promozione della concorrenza in ambito
europeo.
Il Curriculum B –Economia dell’impresa– offre le competenze per l’analisi delle problematiche di
gestione dell’impresa nel sistema economico europeo con riferimento alla loro amministrazione e
all’innovazione e commercializzazione dei prodotti.
Area didattica
Facoltà di Scienze Politiche - Via Conservatorio, 7 - 20122 MILANO
Note
ISCRIZIONE A TEMPO PARZIALE
A partire dall’a.a. 2003/04, il corso di laurea in Economia europea consente, per le matricole che
non possono frequentare i corsi, l’iscrizione nella modalità “a tempo parziale”. Questa soluzione è
rivolta agli studenti che, per giustificate ragioni di lavoro, familiari o di salute, o perché disabili o per
altri validi motivi, non siano in grado di frequentare con continuità le lezioni e prevedano di non
poter sostenere nei tempi previsti le relative prove di valutazione. I vantaggi di questa scelta sono i
seguenti:
- gli studenti possono conseguire la laurea in cinque anni, anziché in tre, senza cadere nella
condizione di fuori corso;
- l’importo delle tasse universitarie è ridotto, nella misura stabilita dal Consiglio di amministrazione;
- gli studenti potranno usufruire di specifici servizi di tutoraggio, che verranno loro comunicati dopo
l’iscrizione.
Le matricole che si iscrivono scegliendo la modalità a tempo parziale sono invitate a mettersi in
contatto con il docente responsabile, Prof. Achille Vernizzi ([email protected]).
Al momento dell’iscrizione a un nuovo anno accademico, è comunque consentito il passaggio alla
condizione “a tempo pieno”, con l’assunzione dei relativi carichi contributivi.
Prove di lingua / Informatica
Il corso di laurea prevede, tra le attività formative a scelta, un accertamento di abilità informatiche di
livello equivalente all’ECDL Full
Obbligo di frequenza
La frequenza è fortemente consigliata.
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma
LLP-Erasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della
compilazione della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi)
consente l’accesso alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di
Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera
accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
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Formulazione e presentazione piano di studi
A partire dal secondo anno lo studente presenterà il piano di studi.
Caratteristiche prova finale
La laurea in Economia europea si consegue previo superamento di una prova finale che consiste
nella redazione, anche in lingua inglese, di un elaborato scritto su un argomento scelto nell’ambito
degli insegnamenti seguiti. L’elaborato scritto, che di norma non supera 40 cartelle, deve denotare
una buona capacità personale di organizzare e sistematizzare le nozioni e competenze acquisite
nel corso di laurea.
Criteri ammissione alla prova finale
Per essere ammessi a sostenere la prova finale per il conseguimento del titolo è necessario
acquisire 174 crediti formativi.
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Economia aziendale
9 SECS-P/07
English Business Communication
9 L-LIN/12
Istituzioni di diritto privato
6 IUS/01
Matematica per l'economia e la finanza
9 SECS-S/06
Microeconomia
9 SECS-P/01
Statistica
9 SECS-S/01
Storia dell'integrazione europea
9 SPS/06
Totale CFU obbligatori
60
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto dell'Unione Europea
9 IUS/14
Economia degli intermediari finanziari
9 SECS-P/11
Economia e gestione d'impresa
6 SECS-P/08
Macroeconomia
9 SECS-P/01
Politica economica e monetaria dell'UE
6 SECS-P/02
50
Scienza delle finanze
9 SECS-P/03
Statistica economica
6 SECS-S/03
Storia dell'economia europea
9 SECS-P/12
Totale CFU obbligatori
63
3° ANNO DI CORSO Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 15 CFU a scelta libera. Tali crediti possono essere scelti tra tutti gli
insegnamenti e le attività formative dei corsi di laurea dell’Ateneo.
Lo studente deve conseguire 6 crediti a scelta in una o più delle seguenti attività:
- tirocinio o stage (6 crediti);
- laboratori (3 crediti). I laboratori erogati sono finalizzati all’apprendimento di metodologie di
indagine, attivati con delibera del Consiglio di coordinamento didattico del corso di laurea, e
indicati sul sito web:
www.scienzepolitiche.unimi.it/2008/ECE nella sezione “Tirocini e laboratori”.
Accertamento abilità informatiche
3
Accertamento conoscenze linguistiche: francese
3
Accertamento conoscenze linguistiche: spagnolo
3
Accertamento conoscenze linguistiche: tedesco
3
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
Totale CFU obbligatori
6
6
ELENCO CURRICULA ATTIVI
ECONOMIA DEI MERCATI
ECONOMIA DELL' IMPRESA
CURRICULUM: [B18-A] ECONOMIA DEI MERCATI
51
3° (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) ANNO DI CORSO Attività a scelta specifiche del
curriculum ECONOMIA DEI MERCATI
Lo studente deve conseguire 18 CFU scegliendo due dei seguenti insegnamenti:
Economia del lavoro
9 SECS-P/01
Economia dello sviluppo
9 SECS-P/01
Economia industriale
9 SECS-P/01
Economia internazionale
9 SECS-P/01
Lo studente deve conseguire 12 CFU scegliendo due dei seguenti insegnamenti:
Diritto dell'economia
6 IUS/05
Economia dell'ambiente e dell'energia
6 SECS-P/03
Politica dell'Unione Europea
6 SPS/04
CURRICULUM: [B18-B] ECONOMIA DELL' IMPRESA
3° (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) ANNO DI CORSO Attività a scelta specifiche del
curriculum ECONOMIA DELL' IMPRESA
Lo studente deve conseguire 18 CFU scegliendo due dei seguenti insegnamenti:
Business planning
9 SECS-P/08
Economia industriale
9 SECS-P/01
Marketing e strategie d'impresa
9 SECS-P/08
Organizzazione aziendale
9 SECS-P/10
Lo studente deve conseguire 12 CFU scegliendo due dei seguenti insegnamenti (gli insegnamenti
di Economia dell’innovazione e di Economia e tecnica della pubblicità non possono essere scelti
contemporaneamente)
Diritto commerciale
6 IUS/04
Economia dell’innovazione
6 SECS-P/08
Economia e tecnica della pubblicità
6 SECS-P/08
Sociologia economica
6 SPS/09
PROPEDEUTICITA'
52
Propedeuticità legate a superamento delle singole aree di verifica del TEC (test delle conoscenze in
ingresso):
-Area: Storia del ‘900: il superamento di questa area del test è necessario per potersi iscrivere
all’esame di Storia dell’integrazione europea;
-Area: Lingua inglese (test o certificazione B1): il superamento di questa area del test o il possesso di
una certificazione di livello B1 è necessario per potersi iscrivere all’esame di English Business
Communication
-Area Matematica: il superamento di questa area del test è necessario per potersi iscrivere all’esame
di Matematica per l’economia e la finanza.
Costituiscono propedeuticità obbligatoria per tutti i curricula le seguenti:
1.
Istituzioni di diritto privato ai fini degli esami di Diritto dell’Unione europea, Diritto commerciale
e Diritto dell’economia.
2.
Economia aziendale ai fini degli esami di Business planning, Economia degli intermediari
finanziari, Economia e gestione d’impresa, Economia dell’innovazione, Economia e tecnica della
pubblicità, Marketing e strategie di impresa e Organizzazione aziendale.
3.
Matematica per l’economia e la finanza ai fini degli esami di Macroeconomia, Microeconomia
e Statistica.
4.
Statistica ai fini degli esami di Business planning, Economia dell’ambiente e dell’energia,
Economia del lavoro, Economia dello sviluppo, Economia dell’innovazione, Economia internazionale e
Statistica economica.
5.
Macroeconomia e Microeconomia ai fini degli esami di Economia dell’ambiente e dell’energia,
Economia del lavoro, Economia dello sviluppo, Economia industriale, Economia internazionale, e
Scienza delle finanze.
53
2.3.Management pubblico (MAP)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: L-16 SCIENZE DELL' AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE
Titolo rilasciato: Dottore
Curricula attivi:
- ORGANIZZAZIONE E INFORMAZIONE - AMMINISTRAZIONE E RISORSE ECONOMICHE
Durata del corso di studi: 3 anni
Cfu da acquisire totali: 180
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: B21
RIFERIMENTI
Preside di Facoltà
Prof. Daniele Checchi
Presidente Consiglio Coordinamento della didattica
Prof. Lorenzo Bordogna
Coordinatore Corso di Laurea
Prof. Lorenzo Bordogna
Docenti tutor
Dott.ssa Maddalena Sorrentino ([email protected]). Per tutte le informazioni specifiche
(orientamento, tutor, stage,…..) http://ammini.org/map.htm
Studenti tutor
Forum studenti e docenti http://groups.yahoo.com/group/ammini. Per potervi accedere non è necessaria
l'iscrizione al corso di laurea
Sito web del corso di laurea
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/MAP
54
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
Obiettivi formativi generali e specifici
Il corso di laurea Management Pubblico insegna a:
- integrare competenze manageriali diverse (economiche, giuridiche, politologiche, sociologiche,
statistiche)
- conoscere i processi e le regole di funzionamento delle amministrazioni pubbliche
- capire le concrete esigenze delle aziende e dei cittadini
- ragionare per progetti e per obiettivi
- riconoscere e superare le trappole tipiche delle organizzazioni burocratiche
- utilizzare pienamente gli strumenti che l’innovazione tecnologica mette a disposizione
dell’innovazione amministrativa e della comunicazione con gli utenti
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
Quando lavora nelle amministrazioni pubbliche, il laureato in Management pubblico può operare a
livello centrale, regionale o locale con responsabilità di medio livello.
Quando lavora all'esterno del settore pubblico, il laureato in Management pubblico può operare:
- nelle imprese, per la gestione di progetti in cui si intrecciano obiettivi aziendali e politiche
pubbliche;
- nelle società di consulenza, per fornire ricerche e servizi basati sulla relazione con le
amministrazioni pubbliche;
- nelle organizzazioni di categoria, per monitorare le politiche di settore;
- nei media, per migliorare le informazioni che riguardano i cittadini;
- nelle società di pubbliche relazioni, perché i contatti tra aziende e istituzioni si basino su elevati
standard tecnici ed etici;
- nelle organizzazioni non profit, perché anche il bene va fatto bene.
Conoscenze per l'accesso
Viene richiesta l’effettuazione del TEC (Test delle conoscenze in ingresso) con le modalità definite
nella guida di facoltà e nel sito http://www.scienzepolitiche.unimi.it. Il test non costituisce uno
sbarramento in ingresso e può essere effettuato anche dopo l’immatricolazione, durante il primo
trimestre.
L’elenco degli insegnamenti collegati alle diverse aree del TEC è riportato nella tabella delle
propedeuticità (vedi oltre). La tutor responsabile del TEC è la prof. Maddelena Sorrentino
[email protected]
Lauree Magistrali a cui si può accedere
La laurea in Management pubblico consente l’accesso a una molteplicità di lauree magistrali nel
campo del management e delle scienze dell’amministrazione. Presso la Facoltà di Scienze
Politiche, il diretto proseguimento è il corso di laurea magistrale in Amministrazioni e politiche
pubbliche (LM-63), cui si accede previo il rispetto dei criteri di ammissione.
Struttura del corso
55
Il corso prevede:
- 15 esami con voto, uguali per tutti
- 3 esami con voto, definiti in base alla scelta tra uno dei due curricula offerti
- 1 o 2 esami a scelta dello studente (per un totale di 12 crediti)
- 1 idoneità di lingua inglese (pari al livello B1)
- 1 accertamento delle competenze informatiche (pari al livello full ECDL)
- 1 altra attività formativa, per l’accompagnamento al mondo del lavoro
- la prova finale
I due curricula, tra cui lo studente al terzo anno deve effettuare la sua scelta, sono:
- 1.‘Organizzazione e informazione’, che fornisce competenze nei campi dell'organizzazione delle
amministrazioni e dei servizi, dell'e-government e della comunicazione pubblica.
- 2. ‘Amministrazione e risorse economiche’, che fornisce competenze nella gestione delle politiche
economiche e nella regolazione dei mercati.
Note
ISCRIZIONE A TEMPO PARZIALE
Il corso di laurea Management Pubblico consente l’iscrizione nella modalità ‘a tempo parziale’.
Questa soluzione è rivolta agli studenti che, per giustificate ragioni di lavoro, familiari, di salute, o
perché disabili, o per altri validi motivi, non siano in grado di seguire con continuità le lezioni e
prevedano di non poter sostenere nei tempi previsti le relative prove di valutazione.
I vantaggi di questa scelta sono i seguenti:
- gli studenti possono conseguire la laurea in cinque anni, anziché in tre, senza cadere nella
condizione di fuori corso
- l’importo delle tasse universitarie è sensibilmente ridotto, nella misura stabilita dal Consiglio di
amministrazione
- gli studenti sono assistiti da un tutor, con il quale possono entrare in contatto per email o per
telefono, con le modalità indicate nel sito internet del corso www.ammini.org/map/tutor.html
- gli studenti possono usufruire delle iniziative espressamente organizzate per chi non può
frequentare, quali gli incontri al sabato mattina o la didattica online.
Le matricole che si iscrivono scegliendo la modalità a tempo parziale sono invitate a mettersi in
contatto con la prof. Maddalena Sorrentino ([email protected] ), che li indirizzerà
verso il loro personale tutor.
Con l’aiuto di quest’ultimo, lo studente definirà il suo piano di lavoro individuale, tenendo conto della
natura dell’impedimento a frequentare e delle risorse predisposte annualmente dal Corso di laurea.
Al momento dell’iscrizione a un nuovo anno accademico, è comunque consentito per un’unica volta
il passaggio alla condizione "a tempo pieno", con l’assunzione dei relativi carichi contributivi.
Articolazione degli insegnamenti
E’ facoltà degli studenti anticipare gli insegnamenti previsti in anni successivi a quello a cui sono
iscritti, fatto salvo il rispetto delle propedeuticità. Si raccomanda di considerare questa opportunità
per utilizzare al meglio la distribuzione degli insegnamenti nelle varie fasce orarie.
Prove di lingua / Informatica
L’idoneità di lingua inglese si consegue, al termine del corso, con una prova senza voto. Chi ha già
56
una certificazione di livello pari o superiore al B1, può avere immediatamente riconosciuti i 3 crediti
e può accedere direttamente all’insegnamento di English for Communication in Management.
Il corso di laurea prevede un accertamento di abilità informatiche di livello equivalente all’ECDL Full.
L’accertamento si consegue con una prova senza voto. Chi ha già una certificazione ECDL Full può
avere immediatamente riconosciuti i 3 crediti.
Obbligo di frequenza
La frequenza è fortemente consigliata. Il corso di laurea consente comunque l’iscrizione nella
modalità ‘a tempo parziale’.
Modalità valutazione del profitto
Gli insegnamenti che comportano esami con voto si riconoscono perché riportano la sigla di un
settore scientifico-disciplinare. Negli altri casi, la prova conclusiva del corso prevede un giudizio di
‘approvato/respinto’. I programmi di esame si trovano sul sito http://www.scienzepolitiche.unimi.it.
Regole generali per iscrizione e ammissione agli appelli d'esame
L’iscrizione agli esami avviene online, con le modalità spiegate nella guida "Info-Facoltà".
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma LLPErasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della compilazione
della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi) consente l’accesso
alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di Scienze politiche. Al
rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera accademica delle attività
formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Caratteristiche prova finale
La laurea in Management pubblico si consegue con il superamento di una prova finale,
corrispondente a 6 crediti, che può consistere:
- nella redazione e discussione di un elaborato scritto
- nell’approfondimento della relazione di tirocinio
- nel disegno e nella realizzazione di progetti su supporto digitale.
Di norma, l’argomento e il formato della prova devono essere concordati con il docente di un
insegnamento del Corso di laurea del quale si sia sostenuto l’esame.
Criteri ammissione alla prova finale
Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver conseguito 174 crediti.
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
57
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Cfu Settore
Diritto pubblico
9 IUS/09
Idoneità di lingua inglese
3
Metodologia della ricerca sociale
9 SPS/07
Microeconomia
9 SECS-P/01
Psicologia sociale dei gruppi
6 M-PSI/05
Sistemi politici e amministrativi
9 SPS/04
Sociologia dell'organizzazione
9 SPS/09
Storia delle istituzioni politiche e amministrative
6 SPS/03
Totale CFU obbligatori
60
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Cfu Settore
Accertamento abilità informatiche
3
Economia delle amministrazioni pubbliche
9 SECS-P/07
English for Communication in Management
9 L-LIN/12
Istituzioni di diritto dell'Unione Europea
6 IUS/14
Scienza delle finanze e bilanci pubblici
Statistica
Totale CFU obbligatori
12 (3) SECS-P/01, (9) SECS-P/03
9 SECS-S/01
48
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Diritto amministrativo e contabilità pubblica
Cfu Settore
12 IUS/10
Diritto del lavoro nelle amministrazioni pubbliche
6 (3) IUS/10, (3) IUS/07
Politiche pubbliche
9 SPS/04
Totale CFU obbligatori
27
58
Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 12 CFU a scelta libera, anche con esami in insegnamenti impartiti in
altri corsi di laurea o in altre facoltà.
Per consolidare la preparazione logico-matematica, importante per superare agevolmente gli esami
di Microeconomia e di Statistica, si raccomanda alle matricole di usare almeno 3 crediti per seguire
almeno il primo modulo di ‘Matematica per le scienze sociali’.
Lo studente deve conseguire 3 CFU per ‘Altre attività formative ‘ attraverso:
competenze
informatiche
[email protected] )
progredite
(certificatore:
prof.
Maddalena
Sorrentino
- accertamento conoscenze progredite di lingua inglese (certificatore: prof. Miriam Bait
[email protected] )
- stage (certificatore: prof. Gabriele Bottino [email protected] )
- relazione sull’attività lavorativa, da concordare con un docente
- frequenza di corsi, anche
[email protected]
esterni,
Accertamento abilità informatiche
previa
approvazione
del
prof.
Gabriele
Bottino
3
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
6
Totale CFU obbligatori
6
ELENCO CURRICULA ATTIVI
ORGANIZZAZIONE E INFORMAZIONE
AMMINISTRAZIONE E RISORSE ECONOMICHE
CURRICULUM: [B21-A] ORGANIZZAZIONE E INFORMAZIONE
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum ORGANIZZAZIONE E INFORMAZIONE
Attività formativa
Cfu
Settore
Comunicazione pubblica e relazioni con gli utenti
9 (3) SPS/11, (6) SPS/08
Economia dei servizi pubblici
6 SECS-P/08
Sistemi informativi per le amministrazioni
9 INF/01
Totale CFU obbligatori
24
59
CURRICULUM: [B21-B] AMMINISTRAZIONE E RISORSE ECONOMICHE
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum AMMINISTRAZIONE E RISORSE ECONOMICHE
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto dell'economia ed economia della regolazione
9 (6) IUS/05, (3) SECS-P/03
Istituzioni di diritto privato
9 IUS/01
Politica economica e monetaria
9 (6) SECS-P/02, (3) SECS-P/03
Totale CFU obbligatori
27
PROPEDEUTICITA'
Propedeuticità legate al superamento delle singole aree di verifica del TEC (test delle conoscenze in
ingresso):
-Il superamento almeno parziale del test d'ingresso (area Matematica) è propedeutico agli esami di
Microeconomia e Statistica
-Il superamento almeno parziale del test d'ingresso (area Storia del 900) è propedeutico agli esami
di Sistemi politici e amministrativi e Storia delle istituzioni politiche e amministrative
-Il superamento almeno parziale del test d'ingresso (area Inglese) o in alternativa il possesso di una
certificazione di livello B1 è propedeutico all'idoneità di lingua inglese
Propedeuticità comuni a tutti i curricula:
Diritto pubblico è propedeutico a Istituzioni di diritto dell'Unione Europea
Microeconomia è propedeutico a Scienza delle finanze e bilanci pubblici ed Economia delle
amministrazioni pubbliche
L'idoneità di lingua inglese o il possesso di una certificazione di livello B1 è propedeutico a English
for Communication in Management
Diritto pubblico+Istituzioni di diritto dell'Unione Europea sono propedeutici a Diritto amministrativo e
contabilità pubblica
Diritto pubblico + Istituzioni di diritto dell’Unione Europea + Diritto amministrativo e contabilità
pubblica sono propedeutici a Diritto del lavoro nelle amministrazioni pubbliche
Microeconomia + Scienza delle finanze e bilanci pubblici + Sistemi politici e amministrativi sono
propedeutici a Politiche pubbliche
Microeconomia+Economia delle amministrazioni pubbliche sono propedeutici a Economia dei servizi
pubblici
Accertamento abilità informatiche + Sociologia dell'organizzazione sono propedeutici a Sistemi
informativi per le amministrazioni
Sistemi politici e amministrativi + Psicologia sociale dei gruppi sono propedeutici a Comunicazione
pubblica e relazioni con gli utenti (corso coordinato)
Microeconomia+Scienza delle finanze e bilanci pubblici sono propedeutici a Politica economica e
monetaria
Diritto pubblico + Istituzioni di diritto privato + Microeconomia + Scienza delle finanze e bilanci
60
pubblici sono propedeutici a Diritto dell’economia e Economia della regolazione
61
2.4.Organizzazione e risorse umane (ORU)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: L-16 SCIENZE DELL' AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE
Titolo rilasciato: Dottore
Curricula attivi:
- ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE NELL' IMPRESA
- ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL MERCATO DEL LAVORO
- CONSULENZA DEL LAVORO
Durata del corso di studi: 3 anni
Cfu da acquisire totali: 180
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: B16
RIFERIMENTI
Preside di Facoltà
Prof. Daniele Checchi
Presidente Consiglio Coordinamento della didattica
Prof. Armando Tursi
Coordinatore Corso di Laurea
Prof. Armando Tursi
Docenti tutor
Dr.ssa Silvia Gilardi ([email protected]); Prof. Massimo Pallini ([email protected])
Studenti tutor
[email protected]
Sito web del corso di laurea
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/ORU
62
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
Premessa
È istituito il Corso di laurea in Organizzazione e risorse umane. Il corso appartiene alla classe delle
lauree in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione – Classe L-16 e si svolge nella Facoltà
di Scienze Politiche.
Obiettivi formativi generali e specifici
Il corso di laurea in Organizzazione e risorse umane (ORU) mira a fornire le conoscenze di base e
le competenze specifiche necessarie per la formazione di esperti nell’organizzazione, gestione e
amministrazione delle risorse umane nelle organizzazioni produttive, e nella progettazione e
gestione di politiche e servizi per il lavoro nell’ambito delle istituzioni private e pubbliche che
operano nel mercato del lavoro, nella rappresentanza degli interessi economici e professionali. Mira
altresì a fornire le conoscenze e le competenze necessarie per la formazione di professionisti nella
consulenza ai datori di lavoro in materia di rapporti di lavoro, previdenza e assistenza sociale,
relazioni sindacali.
Abilità e competenze acquisite
Le competenze dei laureati in Organizzazione e risorse umane, in termini di risultati di
apprendimento attesi, si possono descrivere come segue:
a) CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE: solida conoscenza dei principali contributi
teorici e metodologici sul tema del lavoro all’interno e all’esterno dell’impresa, elaborati in ambito
economico, giuridico, politologico, sociologico-organizzativo e psicologico, storico;
b) CAPACITÀ APPLICATIVE: competenze applicative multidisciplinari, con riferimento alla
elaborazione e alla realizzazione di ipotesi appropriate di intervento in materia di progettazione e
gestione di politiche del lavoro e dell’occupazione, di selezione, gestione e amministrazione delle
risorse umane nelle organizzazioni produttive, anche in regime libero-professionale e con taglio
consulenziale; di gestione delle relazioni sindacali nelle imprese e nelle associazioni sindacali,
anche in regime libero-professionale e con taglio consulenziale. Capacità di trattare dati e
informazioni nel campo dell’organizzazione e del mercato del lavoro, utilizzando nozioni di statistica
e strumenti informatici;
c) AUTONOMIA DI GIUDIZIO: capacità di analizzare temi e problemi nel campo della regolazione
del lavoro, dei mercati del lavoro, delle politiche sociali; nella gestione dei servizi per l’impiego e dei
servizi professionali al lavoro; nel management e nella consulenza nel campo delle risorse umane;
d) ABILITÀ COMUNICATIVE: abilità linguistiche, indispensabili per comunicare nel mondo
dell’economia e dell’impresa, in italiano e in una lingua straniera, in particolare in lingua inglese;
abilità di comunicazione scritta e orale, volta ad argomentare con chiarezza in funzione delle
caratteristiche del contesto e dell’interlocutore; capacità di impostare relazioni cooperative e
collaborative anche all’interno di team multiprofessionali, come sempre più è richiesto nel mondo
del lavoro;
e) CAPACITÀ DI APPRENDERE: attitudine all’apprendimento e all’aggiornamento continuo lungo
l’intero arco della vita professionale, e capacità di automonitorare le proprie competenze e
conoscenze.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
I laureati in Organizzazione e risorse umane possono trovare sbocco professionale nei seguenti
ambiti lavorativi:
-
area del personale e delle risorse umane all’interno delle organizzazioni produttive private e
pubbliche (selezione, gestione, organizzazione e sviluppo, amministrazione delle risorse
umane; relazioni sindacali, uffici per i procedimenti disciplinari nelle pubbliche amministrazioni)
o nel settore libero-professionale e consulenziale (consulenti del lavoro; consulenza socio63
-
-
organizzativa nel campo delle risorse umane);
istituzioni pubbliche e private che operano nel mercato del lavoro, con funzione di
programmazione, progettazione, gestione e monitoraggio di interventi di politica del lavoro;
ispezione e vigilanza sul lavoro; orientamento e avviamento al lavoro, matching domandaofferta, somministrazione, intermediazione, ricerca e selezione del personale, outplacement;
formazione professionale,. A titolo esemplificativo, si indicano le seguenti tipologie di
organizzazioni e istituzioni: direzioni per le politiche del lavoro di Regioni e Province, centri per
l’impiego, agenzie per il lavoro, direzioni provinciali del lavoro, compresi i servizi ispettivi;
organizzazioni di rappresentanza degli interessi economici (organizzazioni sindacali dei
lavoratori e degli imprenditori, Camere di commercio).
Conoscenze per l'accesso
Viene richiesta l’effettuazione del TEC (Test delle conoscenze in ingresso) con le modalità definite
nella guida di facoltà e nel sito http://www.scienzepolitiche.unimi.it. Il test non costituisce uno
sbarramento in ingresso e può essere effettuato anche dopo l’immatricolazione, durante il primo
trimestre di corsi.
Considerate le caratteristiche di pluridisciplinarietà, orientamento tematico su mercati del lavoro a
dimensione globale, ricorso consistente a metodi formalizzati di analisi nel percorso formativo, le
competenze richieste per l’accesso al corso di laurea fanno riferimento a quattro aree di
competenza: lingua italiana, lingua inglese, matematica e storia del ‘900.
La
tutor
responsabile
del
([email protected]).
TEC
è
la
Prof.ssa
Maddalena
Sorrentino
Lauree Magistrali a cui si può accedere
Il conseguimento della laurea in Organizzazione e risorse umane consente l’accesso a una
molteplicità di lauree magistrali in campo organizzativo e lavoristico. Il naturale proseguimento
presso la Facoltà di Scienze Politiche è il corso di laurea magistrale in Scienze del lavoro (classe 62
LM), previo superamento della prova di ammissione.
Struttura del corso
Il corso prevede, nei primi due anni, un ampio ventaglio di insegnamenti comuni per sviluppare e
consolidare le conoscenze, le competenze e le abilità fondamentali. Nel terzo anno, esso si articola
in tre curricula, per completare in modo adeguatamente diversificato la preparazione a seconda
degli sbocchi professionali prescelti.
Un primo curriculum, denominato Organizzazione e gestione delle risorse umane nell’impresa, si
caratterizza per un’offerta formativa volta a fornire competenze specifiche aggiuntive di tipo
organizzativo, sociologico, psicologico e comunicativo, per l’analisi e la gestione delle risorse
umane nelle organizzazioni produttive (for profit e non- profit).
Un secondo curriculum, denominato Organizzazione e gestione del mercato del lavoro, si
caratterizza per un’offerta formativa volta a fornire competenze specifiche aggiuntive in materia di
analisi e gestione del mercato del lavoro in una prospettiva sociologica , demografica e giuridica ,
nonché a fornire conoscenze di tipo storico sull’evoluzione dell’economia e delle organizzazioni
degli interessi.
Un terzo curriculum, denominato Consulenza del lavoro, si caratterizza per un’offerta formativa
volta a fornire le competenze specifiche aggiuntive, soprattutto di tipo giuridico, richieste dalla
normativa che stabilisce i requisiti di ammissione all’esame di stato per l’abilitazione all’esercizio
della professione di consulente del lavoro, nonché quelle di tipo psicologico utili per lo svolgimento
delle attività di intermediazione, ricerca e selezione del personale, supporto alla ricollocazione
professionale.
Per tutti i curricula si prevedono attività di stage, tirocini formativi e di orientamento, laboratori, e
altre attività esterne (presso enti, aziende e organizzazioni non profit), utili per l’inserimento nel
mondo del lavoro, nonché soggiorni di studio presso altre università italiane e straniere.
Al compimento degli studi viene conseguita la laurea in Organizzazione e risorse umane, classe
64
delle lauree in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione - Classe L 16.
Note
La durata normale del corso di laurea in Organizzazione e risorse umane è di tre anni. Agli studenti
lavoratori, o che comunque per motivi di forza maggiore non siano in grado di seguire regolarmente
il corso a tempo pieno, è consentita l’iscrizione a tempo parziale (part-time), che prevede una
durata normale del corso di cinque anni.
I vantaggi di questa scelta sono i seguenti:
- gli studenti possono conseguire la laurea in cinque anni, anziché in tre, senza cadere nella
condizione di fuori corso;
- l’importo delle tasse universitarie è ridotto, nella misura stabilita dal Consiglio di amministrazione;
- gli studenti possono usufruire delle iniziative espressamente organizzate per chi non può
frequentare, quali gli incontri al sabato mattina o la didattica on-line.
Al momento dell’iscrizione a un nuovo anno accademico, è comunque consentito il passaggio alla
condizione “a tempo pieno”, con l’assunzione dei relativi carichi contribuitivi.
Prove di lingua / Informatica
Una conoscenza di base almeno della lingua inglese è prerequisito generale per l’accesso e viene
verificato durante la prova di ingresso. Tra le attività formative obbligatorie è contemplata l’idoneità
di lingua inglese, che si consegue con una prova senza voto e attribuisce 3 crediti. Chi è già in
possesso di una certificazione di livello pari o superiore al B1, può avere immediatamente
riconosciuti i 3 crediti ed accedere direttamente all’insegnamento di English for communication in
Management.
Tra le ulteriori attività a scelta dello studente è inoltre prevista la possibilità di accertamento di
“conoscenza linguistiche progredite”.
Il corso di laurea prevede un accertamento di abilità informatiche di livello equivalente all’ECDL Full
Tra le ulteriori attività a scelta dello studente è inoltre prevista la possibilità di accertamento di
competenze informatiche progredite.
Obbligo di frequenza
La frequenza è fortemente consigliata. Sono comunque attivate modalità di accompagnamento e
sostegno per chi non può frequentare per seri motivi.
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma
LLP-Erasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della
compilazione della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi)
consente l’accesso alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di
Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera
accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Formulazione e presentazione piano di studi
Il piano di studi si presenta a partire dal secondo anno, in segreteria, per la scelta del curriculum, dei
12 crediti a scelta libera, e dei 9 crediti a scelta nell’ambito delle “ulteriori attività formative” (stage o
attività ad essi assimilate, accertamento competenze informatiche progredite, accertamento di
65
conoscenze linguistiche progredite, conoscenze matematiche di base)
Caratteristiche prova finale
La laurea in Organizzazione e risorse umane si consegue previo superamento di una prova finale,
corrispondente a 6 crediti formativi, che può consistere nella redazione e discussione di un
elaborato scritto su un argomento scelto nell’ambito degli insegnamenti seguiti, oppure, per gli
studenti che abbiano maturato almeno 9 crediti formativi in attività di tirocinio, stage o assimilate,
nella discussione della relazione svolta alla conclusione di tale attività.
L’elaborato scritto, o l’eventuale altra prova prevista, deve denotare una buona capacità personale
di organizzare e sistematizzare le nozioni e competenze acquisite nel corso di laurea.
La prova finale può essere anche sostenuta in lingua straniera, e in particolare in lingua inglese.
Criteri ammissione alla prova finale
Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver conseguito 174 crediti, comprensivi dei
crediti previsti per la conoscenza della lingua straniera.
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
N° posti riservati a studenti extracomunitari non soggiornanti in Italia
10
Note
Prima di iscriversi è necessario sostenere una prova di ingresso, secondo le modalità specificate
nel Regolamento didattico del corso di laurea. Gli obblighi formativi aggiuntivi, previsti nel caso in
cui la verifica non sia positiva, saranno indicati nel Regolamento didattico del corso di laurea e
dovranno essere soddisfatti entro il primo anno di corso.
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Accertamento abilità informatiche
3
Economia aziendale
9 SECS-P/07
Idoneità di lingua inglese
3
Istituzioni di diritto privato
9 IUS/01
Metodologia della ricerca sociale
6 SPS/07
Microeconomia
9 SECS-P/01
Sistemi politici e amministrativi
6 SPS/04
Statistica
9 SECS-S/01
Storia contemporanea
6 M-STO/04
Totale CFU obbligatori
60
66
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto della sicurezza sociale
6 IUS/07
Economia del lavoro
9 SECS-P/01
English for Communication in Management
9 L-LIN/12
Istituzioni di diritto del lavoro
9 IUS/07
Istituzioni di diritto dell'Unione Europea
6 IUS/14
Politiche sociali e del lavoro
9 SPS/04
Sociologia economica e dell'organizzazione
12 SPS/09
Totale CFU obbligatori
60
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Relazioni industriali
Settore
6 SPS/09
Totale CFU obbligatori
6
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
6
Totale CFU obbligatori
6
Altre attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 12 CFU a scelta libera.
Lo studente deve conseguire 9 crediti a scelta tra: stage o attività ad esso assimilate; accertamento
di conoscenze linguistiche progredite; accertamento di competenze informatiche progredite;
competenze matematiche di base
Accertamento di abilità informatiche progredite
3
ELENCO CURRICULA ATTIVI
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE NELL' IMPRESA
67
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL MERCATO DEL LAVORO
CONSULENZA DEL LAVORO
Modalità scelta curriculum
Il curriculum viene scelto con la presentazione del piano di studi nel 2° anno, secondo quanto
previsto dal regolamento didattico della Facoltà.
CURRICULUM: [B16-A] ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE NELL' IMPRESA
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE NELL'
IMPRESA
Attività formativa
Cfu
Settore
Comunicazione d'impresa
6 SPS/08
Organizzazione aziendale
9 SECS-P/10
Psicologia del lavoro
6 M-PSI/06
Sociologia del lavoro
6 SPS/09
Totale CFU obbligatori
27
CURRICULUM: [B16-B] ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL MERCATO DEL LAVORO
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL MERCATO DEL LAVORO
Attività formativa
Cfu
Settore
Demografia
6 SECS-S/04
Diritto sindacale e del mercato del lavoro
6 IUS/07
Sociologia del mercato del lavoro e della formazione
professionale
9 (6) SPS/09, (3) SPS/08
Storia del movimento sindacale
6 M-STO/04
Totale CFU obbligatori
27
CURRICULUM: [B16-C] CONSULENZA DEL LAVORO
68
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum CONSULENZA DEL LAVORO
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto della previdenza complementare
6 IUS/07
Diritto sindacale e del mercato del lavoro
6 IUS/07
Diritto tributario
9 IUS/12
Psicologia del lavoro
6 M-PSI/06
Totale CFU obbligatori
27
PROPEDEUTICITA'
Propedeuticità legate al superamento delle singole aree di verifica del TEC (test delle conoscenze in
ingresso):
-Area: Storia del ‘900: il superamento di questa area del test è necessario per potersi iscrivere agli
esami di Sistemi politici e amministrativi e di Storia contemporanea
-Area: Lingua inglese (test o certificazione B1): il superamento di questa area del test o il possesso
di una certificazione di livello B1 è necessario per potersi iscrivere all’esame di Idoneità di Lingua
inglese
-Area: Matematica: il superamento di questa area del test è necessario per potersi iscrivere agli
esami di Microeconomia e Statistica
Lo studente dovrà inoltre tenere conto delle seguenti propedeuticità:
a)
Istituzioni di diritto privato è propedeutico rispetto a Istituzioni di diritto dell’Unione Europea,
Istituzioni di diritto del lavoro, Diritto tributario
b)
Istituzioni di diritto del lavoro è propedeutico rispetto a Diritto della sicurezza sociale, Diritto
sindacale e del mercato del lavoro, Diritto della previdenza complementare
c)
Microeconomia è propedeutico rispetto a Economia del lavoro
d)
L’accertamento delle competenze di lingua inglese è propedeutico rispetto a English for
Communication in Management.
69
2.5.Scienze internazionali e istituzioni europee (SIE)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: L-36 SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
Titolo rilasciato: Dottore
Curricula attivi:
- ISTITUZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
- COMMERCIO INTERNAZIONALE
- CULTURA E ISTITUZIONI DEI PAESI EXTRAEUROPEI
- INTEGRAZIONE EUROPEA
Durata del corso di studi: 3 anni
Cfu da acquisire totali: 180
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: B20
RIFERIMENTI
Preside di Facoltà
Prof. Daniele Checchi
Presidente Consiglio Coordinamento della didattica
Prof.ssa Roberta Clerici
Coordinatore Corso di Laurea
Prof.ssa Roberta Clerici
Docenti tutor
Prof. Pierluigi Lamberti Zanardi
Sito web del corso di laurea
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/SIE
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
70
Obiettivi formativi generali e specifici
Integrare le conoscenze di base tipiche di una formazione interdisciplinare nei settori economico,
giuridico, politico-sociale e storico con una preparazione orientata sulle dimensioni europee ed
internazionali dei settori stessi, al fine di sviluppare una specifica competenza negli aspetti
transnazionali e internazionali della società contemporanea.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
Attività professionali nelle imprese private e pubbliche coinvolte in rapporti commerciali e finanziari
internazionali e interessate all’ internazionalizzazione dei mercati dell’Unione europea e nei paesi
extraeuropei, nelle amministrazioni pubbliche che si occupano di rapporti internazionali, come le
rappresentanze diplomatiche e consolari, nelle organizzazioni europee e internazionali (sia
governative che non governative).
Conoscenze per l'accesso
Viene richiesta l’effettuazione del TEC (Test delle conoscenze in ingresso) con le modalità definite
nella guida di facoltà e nel sito http://www.scienzepolitiche.unimi.it. Il test non costituisce uno
sbarramento in ingresso e può essere effettuato anche dopo l’immatricolazione, durante il primo
trimestre di corsi.
Lauree Magistrali a cui si può accedere
Il conseguimento della laurea in Scienze internazionali e istituzioni europee (Classe L-36: Scienze
politiche e delle relazioni internazionali) consentirà l’accesso al Corso biennale di laurea magistrale
in Relazioni internazionali (classe LM-52: Relazioni internazionali), purché in possesso dei requisiti
curriculari previsti.
La verifica dell’adeguatezza della preparazione personale necessaria per l’ammissione verrà
effettuata, ai sensi dell’art. 11 punto 3 del Regolamento di Facoltà, mediante una prova individuale
dinnanzi a una commissione nominata dal Consiglio di coordinamento didattico del Corso di laurea
in Scienze internazionali e istituzioni europee.
Struttura del corso
Il corso prevede due anni caratterizzati da insegnamenti comuni; un terzo anno con insegnamenti
differenziati in base ai quattro curriculum proposti:
- Istituzioni e organizzazioni internazionali
- Commercio internazionale
- Cultura ed istituzioni dei paesi extraeuropei
- Integrazione europea
Prove di lingua / Informatica
Il corso di laurea prevede un accertamento di abilità informatiche di livello equivalente all’ECDL Full
Obbligo di frequenza
La frequenza è fortemente consigliata
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
71
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma
LLPErasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della
compilazione della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi)
consente l’acceso alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di
Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera
accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Formulazione e presentazione piano di studi
Il piano di studi può essere presentato a partire dal 2° anno di corso
Caratteristiche prova finale
Per essere ammessi alla prova finale per il conseguimento del titolo è necessario acquisire 174
crediti
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Accertamento di abilità informatiche*
3
Diritto pubblico
9 IUS/09
Istituzioni di economia
9 SECS-P/01
Lingua inglese
9 L-LIN/12
Scienza politica
9 SPS/04
Sistemi sociali comparati
9 SPS/07
Storia contemporanea
9 M-STO/04
Totale CFU obbligatori
57
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Diritto della Comunità internazionale e dell'Unione Europea
Cfu
Settore
12 (6) IUS/13, (6) IUS/14
Economia e politica internazionale
6 SECS-P/01
Relazioni internazionali
9 SPS/04
Sociologia politica ed economica
9 (3) SPS/09, (6) SPS/11
72
Statistica
6 SECS-S/01
Storia delle relazioni internazionali
9 SPS/06
Totale CFU obbligatori
51
Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Gli studenti devono conseguire 6 CFU in uno dei seguenti insegnamenti
Accertamento conoscenze linguistiche francese
6
Accertamento conoscenze linguistiche spagnolo
6
Accertamento conoscenze linguistiche tedesco
6
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
Totale CFU obbligatori
6
6
Altre attività a scelta comuni a tutti i curricula
Gli studenti devono conseguire 12 CFU a scelta libera.
Gli studenti devono acquisire 3 CFU in una o più delle seguenti attività:accertamento di
conoscenze linguistiche progredite - accertamento di competenze informatiche progredite –
laboratori - ulteriori attività formative (stage, tirocinio)
Accertamento di abilità informatiche progredite
3
ELENCO CURRICULA ATTIVI
ISTITUZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
COMMERCIO INTERNAZIONALE
CULTURA E ISTITUZIONI DEI PAESI EXTRAEUROPEI
INTEGRAZIONE EUROPEA
CURRICULUM: [B20-A] ISTITUZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
73
specifiche del curriculum ISTITUZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto internazionale
6 IUS/13
Organizzazione internazionale
9 IUS/13
Storia dei trattati e politica internazionale
6 SPS/06
Tutela internazionale dei diritti umani
9 IUS/13
Totale CFU obbligatori
30
Attività a scelta specifiche del curriculum ISTITUZIONI E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Gli studenti devono conseguire 6 CFU in uno dei seguenti insegnamenti:
Politica comparata
6 SPS/04
Studi strategici
6 SPS/04
Gli studenti devono conseguire 9 CFU in uno dei seguenti insegnamenti:
Storia dell’America del Nord
9 SPS/05
Storia dell’Asia
9 SPS/14
CURRICULUM: [B20-B] COMMERCIO INTERNAZIONALE
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum COMMERCIO INTERNAZIONALE
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto del commercio internazionale
9 IUS/13
Diritto internazionale privato
9 IUS/13
Economia dello sviluppo
6 SECS-P/01
Economia internazionale
9 SECS-P/01
Istituzioni di diritto privato
6 IUS/01
Storia delle relazioni economiche internazionali
6 SECS-P/12
Totale CFU obbligatori
45
CURRICULUM: [B20-C] CULTURA E ISTITUZIONI DEI PAESI EXTRAEUROPEI
74
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum CULTURA E ISTITUZIONI DEI PAESI EXTRAEUROPEI
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto pubblico comparato
9 IUS/21
Economia dello sviluppo
6 SECS-P/01
Geografia politica ed economica
6 M-GGR/02
Totale CFU obbligatori
21
Attività a scelta specifiche del curriculum CULTURA E ISTITUZIONI DEI PAESI EXTRAEUROPEI
Gli studenti devono conseguire 9 CFU in uno dei seguenti insegnamenti:
Cultura cinese
9 L-OR/21
Cultura giapponese
9 L-OR/22
Cultura indiana
9 (3) L-OR/18, (6) L-OR/19
Cultura inglese
9 L-LIN/10
Culture ispanofone
9 L-LIN/05
Gli studenti devono conseguire 6 CFU in uno dei seguenti insegnamenti:
Storia dell'America Latina
6 SPS/05
Storia e istituzioni dei paesi islamici
6 SPS/14
Gli studenti devono conseguire 9 CFU in uno dei seguenti insegnamenti:
Storia dell'Asia
9 SPS/14
Storia e istituzioni dell'Africa
9 SPS/13
CURRICULUM: [B20-D] INTEGRAZIONE EUROPEA
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum INTEGRAZIONE EUROPEA
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto materiale dell'Unione Europea
6 IUS/14
Diritto pubblico degli stati europei
9 IUS/21
Geografia politica ed economica
9 M-GGR/02
75
Politica dell'Unione Europea
6 SPS/04
Politica economica e monetaria dell'UE
6 SECS-P/02
Storia dell'integrazione europea
9 SPS/06
Totale CFU obbligatori
45
PROPEDEUTICITA'
Propedeuticità legate al superamento delle singole aree di verifica del TEC (test delle conoscenze in
ingresso):
-Area: Storia del ‘900: il superamento di questa area del test è necessario per potersi iscrivere agli
esami di Scienza Politica e di Storia contemporanea
-Area: Lingua inglese (test o certificazione B1): il superamento di questa area del test o il possesso
di una certificazione di livello B1 è necessario per potersi iscrivere all’esame di Lingua inglese
-Area: Matematica: il superamento di questa area del test è necessario per potersi iscrivere agli
esami di Istituzioni di economia e Statistica
Gli studenti si dovranno inoltre attenere alle seguenti propedeuticità:
a) Diritto della Comunità internazionale e dell’Unione europea è propedeutico rispetto a Diritto del
commercio internazionale, Diritto internazionale, Diritto internazionale privato, Diritto materiale
dell’Unione europea, Organizzazione internazionale, Tutela internazionale dei diritti umani.
b) Diritto pubblico è propedeutico rispetto a Diritto della Comunità internazionale e dell’Unione
europea, Diritto pubblico comparato, Diritto pubblico degli Stati europei.
c) Istituzioni di diritto privato è propedeutico rispetto a Diritto internazionale privato
d) Istituzioni di economia è propedeutico rispetto a Economia e politica internazionale
e) Economia e politica internazionale è propedeutico rispetto a Economia dello sviluppo, Economia
internazionale, Politica economica e monetaria dell’Unione europea.
f) Scienza politica è propedeutico rispetto a Politica comparata, Politica dell’Unione europea,
Relazioni internazionali, Sociologia politica ed economica, Studi strategici.
g) Sistemi sociali comparati è propedeutico rispetto a Sociologia politica ed economica.
h) Storia contemporanea è propedeutico rispetto a Storia dei trattati e politica internazionale, Storia
dell’America del Nord, Storia dell’America latina, Storia dell’Asia, Storia delle relazioni economiche
internazionali, Storia delle relazioni internazionali, Storia dell’integrazione europea, Storia e
istituzioni dell’Africa, Storia e istituzioni dei paesi islamici.
76
2.6.Scienze politiche (SPO)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: L-36 SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
Titolo rilasciato: Dottore
Curricula attivi: ECONOMICO - GIURIDICO - POLITOLOGICO - SOCIOLOGICO - STORICO
Durata del corso di studi: 3 anni
Cfu da acquisire totali: 180
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: B19
RIFERIMENTI
Preside di Facoltà
Prof. Daniele Checchi
Presidente Consiglio Coordinamento della didattica
Prof. Eugenio De Marco
Coordinatore Corso di Laurea
Prof. Eugenio De Marco
Docenti tutor
Prof. Marco Luigi Bassani; Prof. Stefano Draghi; Prof. Michela Minesso
Studenti tutor
Dott.ssa Francesca Sgrò; Dott. Alessio Soldano
Sito web del corso di laurea
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/SPO
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
77
Obiettivi formativi generali e specifici
Il Corso di laurea in Scienze politiche si propone di fornire adeguate conoscenze di base e
competenze metodologiche tipiche di una formazione interdisciplinare nei settori economico,
giuridico, politologico, sociologico e storico, finalizzate all’analisi delle strutture e dei processi
fondamentali delle società contemporanee in una prospettiva comparata.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
I laureati in Scienze politiche potranno svolgere attività professionali in diversi ambiti, quali imprese
e organizzazioni private nazionali e multinazionali, amministrazioni, enti, organizzazioni pubbliche
nazionali, sopranazionali e internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore, centri
di ricerca, società di consulenza.
Conoscenze per l’accesso
Viene richiesta l’effettuazione del TEC (Test delle conoscenze in ingresso) con le modalità definite nella
guida di facoltà e nel sito http://www.scienzepolitiche.unimi.it.
Il test non costituisce uno sbarramento in ingresso e può essere effettuato anche dopo
l’immatricolazione, durante il primo trimestre di corsi.
Lauree Magistrali a cui si può accedere
Il naturale proseguimento presso la Facoltà di Scienze Politiche è il corso di laurea magistrale in
Scienze politiche e di governo (classe LM-62), previo superamento della prova di ammissione. Il
conseguimento della laurea in Scienze politiche consente peraltro l’accesso anche ad altri corsi di
laurea magistrale, tra i quali, sempre nella Facoltà di Scienze politiche e secondo le relative
modalità di ammissione, il corso di laurea magistrale in Droit et politiques de l’intégration
européenne
Struttura del corso
Il corso di laurea in Scienze politiche si articola in un primo anno caratterizzato da insegnamenti
comuni; il secondo e il terzo anno prevedono insegnamenti progressivamente differenziati in base
al curriculum scelto dallo studente:
- Economico
- Giuridico
- Politologico
- Sociologico
- Storico
La scelta del curriculum avviene al secondo anno di corso
Area didattica
via Conservatorio, 7 – 20122 Milano
Prove di lingua / Informatica
Il corso di laurea prevede un accertamento di abilità informatiche di livello equivalente all’ECDL Full
78
Obbligo di frequenza
Frequenza fortemente consigliata.
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma
LLP-Erasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della
compilazione della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi)
consente l’accesso alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di
Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera
accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Caratteristiche prova finale
La prova finale è momento formativo individuale a completamento del percorso di studi e consiste
nella redazione e discussione di un elaborato scritto su un argomento scelto nell’ambito degli
insegnamenti seguiti.
Per essere ammessi alla prova finale per il conseguimento del titolo è necessario acquisire 174
crediti
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
N° posti riservati a studenti extracomunitari non soggiornanti in Italia
10
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Accertamento abilità informatiche
6
Diritto pubblico
9 IUS/09
Microeconomia
9 SECS-P/01
Scienza politica
9 SPS/04
Sociologia
9 SPS/07
Storia contemporanea
9 M-STO/04
Storia delle dottrine politiche
9 SPS/02
Totale CFU obbligatori
57
Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 6 CFUscegliendo uno tra i seguenti insegnamenti:.
79
Accertamento conoscenze linguistiche francese
6
Accertamento conoscenze linguistiche spagnolo
6
Accertamento conoscenze linguistiche tedesco
6
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Lingua inglese
9 L-LIN/12
Macroeconomia
9 SECS-P/01
Statistica
9 SECS-S/01
Totale CFU obbligatori
27
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
Totale CFU obbligatori
6
6
Altre attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 12 CFU a scelta libera.
Lo studente deve conseguire 3 CFU in ulteriori attività formative (stage, tirocini formativi e di
orientamento e altre abilità e conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro).
ELENCO CURRICULA ATTIVI
ECONOMICO
GIURIDICO
POLITOLOGICO
SOCIOLOGICO
STORICO
Modalità scelta curriculum
La scelta del curriculum avviene al secondo anno di corso.
80
CURRICULUM: [B19-A] ECONOMICO
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum ECONOMICO
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto privato
6 IUS/01
Filosofia politica
6 SPS/01
Matematica per le scienze sociali
6 SECS-S/06
Metodologia della ricerca sociale
6 SPS/07
Totale CFU obbligatori
24
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum ECONOMICO
Attività formativa
Cfu
Settore
Economia aziendale
9 SECS-P/07
Economia degli intermediari finanziari
6 SECS-P/11
Economia internazionale
9 SECS-P/01
Politica economica e monetaria dell'UE
6 SECS-P/02
Scienza delle finanze
9 SECS-P/03
Statistica economica
6 SECS-S/03
Totale CFU obbligatori
45
CURRICULUM: [B19-B] GIURIDICO
81
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum GIURIDICO
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto privato
9 IUS/01
Filosofia del diritto
6 IUS/20
Filosofia politica
6 SPS/01
Metodologia della ricerca sociale
6 SPS/07
Totale CFU obbligatori
27
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum GIURIDICO
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto amministrativo
6 IUS/10
Diritto internazionale
9 IUS/13
Diritto tributario
6 IUS/12
Sistemi giuridici comparati
6 IUS/02
Totale CFU obbligatori
27
Attività a scelta specifiche del curriculum GIURIDICO
Lo studente deve conseguire 6 CFU scegliendo tra uno dei seguenti insegnamenti:
Diritto commerciale
6 IUS/04
Diritto dell'economia
6 IUS/05
Lo studente deve conseguire 9 CFU scegliendo tra uno dei seguenti insegnamenti:
Diritto dell'Unione Europea
9 IUS/14
Diritto pubblico comparato
9 IUS/21
CURRICULUM: [B19-C] POLITOLOGICO
82
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum POLITOLOGICO
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto privato
6 IUS/01
Filosofia politica
9 SPS/01
Metodologia della ricerca sociale
9 SPS/07
Totale CFU obbligatori
24
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum POLITOLOGICO
Attività formativa
Cfu
Settore
Analisi delle istituzioni politiche
9 SPS/04
Politica comparata
9 SPS/04
Politica dell'Unione Europea
6 SPS/04
Politiche pubbliche
6 SPS/04
Relazioni internazionali
9 SPS/04
Sistema politico italiano
6 SPS/04
Totale CFU obbligatori
45
CURRICULUM: [B19-D] SOCIOLOGICO
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum SOCIOLOGICO
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto privato
6 IUS/01
Filosofia politica
6 SPS/01
Metodologia della ricerca sociale
9 SPS/07
Totale CFU obbligatori
21
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum SOCIOLOGICO
Attività formativa
Cfu
Settore
83
Psicologia sociale
6 M-PSI/05
Sociologia dei processi culturali
9 SPS/08
Sociologia dell'organizzazione
6 SPS/09
Sociologia economica
9 SPS/09
Sociologia politica
9 SPS/11
Totale CFU obbligatori
39
Attività a scelta specifiche del curriculum SOCIOLOGICO
Lo studente deve conseguire 9 CFU scegliendo tra uno dei seguenti insegnamenti:
Sociologia del diritto
9 SPS/12
Sociologia urbana
9 SPS/10
CURRICULUM: [B19-E] STORICO
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum STORICO
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto privato
9 IUS/01
Filosofia politica
6 SPS/01
Metodologia della ricerca sociale
6 SPS/07
Totale CFU obbligatori
21
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum STORICO
Attività formativa
Cfu
Settore
Storia del diritto
9 IUS/19
Storia delle relazioni internazionali
6 SPS/06
Storia economica
9 SECS-P/12
Storia moderna
9 M-STO/02
Totale CFU obbligatori
33
Attività a scelta specifiche del curriculum STORICO
Lo studente deve conseguire 6 CFU scegliendo tra uno dei seguenti insegnamenti:
Storia dei partiti
6 M-STO/04
84
Storia del movimento sindacale
6 M-STO/04
Lo studente deve conseguire 9 CFU scegliendo tra uno dei seguenti insegnamenti:
Storia dell'America del Nord
9 SPS/05
Storia dell'America Latina
9 SPS/05
PROPEDEUTICITA'
Propedeuticità legate al superamento delle singole aree di verifica del TEC (test delle conoscenze in
ingresso):
-Area: Storia del ‘900: il superamento di questa area del test è necessario per potersi iscrivere agli
esami di Scienza Politica e di Storia contemporanea
-Area: Lingua inglese (test o certificazione B1): il superamento di questa area del test o il possesso
di una certificazione di livello B1 è necessario per potersi iscrivere all’esame di Lingua inglese
-Area: Matematica: il superamento di questa area del test è necessario per potersi iscrivere agli
esami di Microeconomia e Statistica
Propedeuticità comuni a tutti i curricula:
a) Diritto privato è propedeutico rispetto a Diritto commerciale, Diritto dell’economia, Diritto
internazionale, Diritto tributario, Sistemi giuridici comparati;
b) Diritto pubblico è propedeutico rispetto a Diritto amministrativo, Diritto dell’economia, Diritto
dell’Unione europea, Diritto internazionale, Diritto pubblico comparato, Diritto tributario;
c) Microeconomia è propedeutica rispetto a Economia aziendale, Macroeconomia, Politica
economica e monetaria dell’Unione europea, Economia degli intermediari finanziari;
d) Macroeconomia è propedeutica rispetto a Scienza delle finanze, Economia internazionale;
e) Scienza delle finanze è propedeutica rispetto a Politica economica interna ed europea;
f) Sociologia è propedeutica rispetto a Metodologia della ricerca sociale;
g) Metodologia della ricerca sociale è propedeutica rispetto a Sociologia dei processi culturali,
Sociologia del diritto, Sociologia dell’organizzazione, Sociologia economica, Sociologia politica,
Sociologia urbana;
h) Scienza politica è propedeutica rispetto a Politica comparata, Politiche pubbliche, Relazioni
internazionali, Sistema politico italiano, Sociologia politica;
i) Statistica è propedeutica rispetto a Statistica economica e a Metodologia della ricerca sociale;
j) Storia contemporanea è propedeutica rispetto a Storia del diritto, Storia del movimento sindacale,
Storia dell’America del Nord, Storia dell’America latina, Storia delle relazioni internazionali, Storia
economica, Storia dei partiti.
85
2.7.Scienze sociali per la globalizzazione (GLO)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: L-37 SCIENZE SOCIALI PER LA COOPERAZIONE, LO SVILUPPO E LA
PACE
Titolo rilasciato: Dottore
Curricula attivi: PROCESSI GLOBALI , COESIONE E SVILUPPO SOCIALE
Durata del corso di studi: 3 anni
Cfu da acquisire totali: 180
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: B22
RIFERIMENTI
Preside di Facoltà
Prof. Daniele Checchi
Coordinatore Corso di Laurea
Prof. Maurizio Ambrosini
Docenti tutor
Prof. Maurizio Ambrosini; Prof. Giovanni Carbone; Prof. Daniela Danna; Prof. Marco Maraffi; E’ possibile
inviare una mail a [email protected]
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/GLO
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
Premessa
Negli ultimi tre decenni si sono verificati, e sono apparsi in tutta la loro evidenza, una serie di
processi – economici, sociali, politici e culturali – che hanno cambiato, e continuano a cambiare, sia
la società internazionale nel suo insieme sia le singole società nazionali, processi il cui tratto
distintivo è la crescente interdipendenza su scala planetaria. Si tratta dei fenomeni sinteticamente
riassunti dal termine “globalizzazione”. Questi fenomeni, tuttavia, sono spesso conosciuti poco e
male nelle loro caratteristiche reali e nelle loro effettive ricadute, dando luogo a interpretazioni
86
distorte e unilaterali e interventi inadeguati in termini di politiche pubbliche.
Di fronte alla complessità di questi cambiamenti e all’incisività delle loro conseguenze appare
dunque utile disporre di laureati in grado di interpretare in maniera rigorosa e non ideologica i
fenomeni dell’interdipendenza globale e le loro implicazioni.
La padronanza – ancorché a un livello di base proprio della laurea – degli strumenti concettuali e
tecnico-metodologici per comprendere i fenomeni dell’interdipendenza globale appare oggi come
un’esigenza irrinunciabile in ogni contesto sociale, tanto più in uno come quello milanese e
lombardo pienamente esposto ai questi processi di cambiamento.
Obiettivi formativi generali e specifici
Il corso di laurea si propone di fornire un bagaglio di conoscenze (sociologiche, politologiche,
antropologiche, economiche, storiche e linguistiche) e di strumenti statistico-metodologici volto
all’acquisizione di adeguate capacità di analisi dei fenomeni dell’interdipendenza globale e di
progettazione/attuazione di politiche di sviluppo sociale, tanto a livello internazionale quanto in
ambito locale (nazionale e subnazionale). La formazione prevista, pur mantenendo un carattere
multidisciplinare, pone un’enfasi particolare sugli aspetti sociali e politici dei processi di
globalizzazione e delle loro conseguenze, aspetti talvolta impropriamente messi in secondo piano
rispetto a una prospettiva prevalentemente focalizzata sui fenomeni economico-finanziari.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
L’obiettivo è quello di immettere nel mercato del lavoro laureati in possesso di una formazione
versatile e polivalente, dotati di autonome capacità di giudizio, in grado di comprendere e analizzare
i processi di mondializzazione sotto i vari aspetti sociali, politici, economici e culturali, motivati a
lavorare nei settori dello sviluppo internazionale e delle politiche sociali. La laurea in Scienze sociali
per la globalizzazione mira pertanto a formare figure professionali qualificate in grado di svolgere in
autonomia compiti di diagnosi e intervento entro strategie delineate da responsabili di più alto livello
in contesti organizzativi complessi, pubblici e privati.
Gli sbocchi professionali riguardano:
1. le imprese che operano all’estero o che fanno uso di personale straniero e che hanno bisogno di
sviluppare analisi del territorio di insediamento e relativi programmi di intervento nei confronti dei
principali stakeholders. Specificamente le direzioni del personale, delle relazioni interne ed esterne
sono gli ambiti più congeniali;
2. le istituzioni locali e internazionali, che operano a sostegno di gruppi o popolazioni che
necessitano di assistenza sia in patria che all’estero. Specificamente gli uffici studi e i gruppi di
progetto sono gli ambiti più congeniali;
3. le organizzazioni non governative, gli organismi comunitari e le associazioni che richiedono
competenze nell’affrontare e gestire situazioni complesse, potenzialmente conflittuali, riguardanti le
relazioni multietniche e interculturali, il sostegno alla cooperazione, i progetti di aiuto internazionale,
sia privati che pubblici, e in generale riguardanti gli scambi tra paesi ricchi e poveri;
4. il settore pubblico locale, le organizzazioni del terzo settore, le istituzioni educative e di ricerca,
nonché le organizzazioni sindacali e di categoria che concorrono alla governance delle politiche
economico-sociali in ambito locale;
5. le aziende e le associazioni che organizzano e gestiscono iniziative di consumo equo, di sviluppo
sostenibile, progetti di insediamento stabile o temporaneo finalizzati allo sviluppo locale.
Conoscenze per l'accesso
L'ammissione al corso di laurea in Scienze sociali per la globalizzazione è subordinata al possesso
di una adeguata preparazione di base costituita da una buona cultura generale, capacità logiche e
di ragionamento astratto e competenza linguistica, da verificarsi tramite l’effettuazione del TEC
(Test delle conoscenze in ingresso) con le modalità definite nella guida di facoltà e sul sito
www.scienzepolitiche.unimi.it. Il test non costituisce uno sbarramento in ingresso e può essere
effettuato anche dopo l’immatricolazione, durante i corsi del primo trimestre.
87
Lauree Magistrali a cui si può accedere
La laurea in Scienze sociali per la globalizzazione offre una buona base formativa per l’ammissione
a numerose lauree magistrali. In particolare, fra quelle istituite presso la Facoltà di Scienze politiche
dell’Università degli studi di Milano, Scienze Sociali, Scienze politiche e di governo, Comunicazione
pubblica e di impresa, Economics and Political Science, Lingue e culture per la comunicazione e la
cooperazione internazionale.
Struttura del corso
Il corso di laurea è articolato in due curricula, cui si accede dopo un’ampia preparazione di base
comune che si estende sino al primo trimestre del terzo anno di corso, per un totale di 132 crediti.
Lo studente può scegliere tra uno dei due seguenti curricula:
Curriculum A - Processi globali
Curriculum B - Coesione e sviluppo sociale
Prove di lingua / Informatica
Il corso di laurea prevede un accertamento di abilità informatiche di livello equivalente all’ECDL Full
Obbligo di frequenza
La frequenza è fortemente consigliata.
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma
LLP-Erasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della
compilazione della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi)
consente l’accesso alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di
Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera
accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Caratteristiche prova finale
Consiste in un elaborato scritto su un argomento concordato precedentemente, o in una relazione
scritta che ha per argomento l’attività di tirocinio o stage compiuto dallo studente. La lunghezza
dell’elaborato non dovrà superare le 40 cartelle. In alcuni casi l’elaborato scritto potrà essere
sostituito da uno audiovisivo o da un elaborato su supporto informatico.
Criteri ammissione alla prova finale
Acquisiti, nel rispetto delle presenti norme regolamentari, i necessari 174 crediti formativi, lo
studente è ammesso a sostenere la prova finale per il conseguimento del titolo.
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
88
N° posti riservati a studenti extracomunitari non soggiornanti in italia
8
Note
Per iscriversi occorre, ai sensi dell’art. 6, comma 1, DM 270 2004, essere in possesso di un diploma
di scuola secondaria superiore quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all’estero,
riconosciuto idoneo.
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Antropologia culturale
9 M-DEA/01
Istituzioni di economia
9 SECS-P/01
Lingua inglese
9 L-LIN/12
Politica, istituzioni e sviluppo
12 SPS/04
Società e mutamento sociale
12 SPS/07
Storia del mondo contemporaneo
6 M-STO/04
Totale CFU obbligatori
57
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Economia dello sviluppo
9 SECS-P/01
Metodologia della ricerca sociale
9 SPS/07
Processi di globalizzazione
9 (6) SPS/10, (3) SPS/07
Processi migratori
6 SPS/10
Statistica
9 (6) SECS-S/01, (3) SECS-S/05
Totale CFU obbligatori
42
Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 6 CFU in uno dei seguenti insegnamenti:
Storia dell'America del Nord
6 SPS/05
Storia dell’ America Latins
6 SPS/05
Storia dell’ Asia
6 SPS/14
Storia e Istituzione dei paesi islamici
6 SPS/14
89
Storia e Istituzioni dell’Africa
6 SPS/13
Lo studente deve conseguire 9 CFU in uno dei seguenti insegnamenti:
Lingua francese
9 L-LIN/04
Lingua spagnola
9 L-LIN/07
Lingua tedesca
9 L-LIN/14
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Sistemi politici comparati
6 SPS/04
Sistemi sociali comparati
6 SPS/07
Sistemi socio-economici comparati
6 SPS/09
Totale CFU obbligatori
18
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
Totale CFU obbligatori
6
6
Altre attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 12 CFU a scelta libera.
Lo studente deve conseguire 3 CFU da acquisire in una delle seguenti attività:
- Accertamento di abilità informatiche
- Tirocini formativi o stage
- Laboratori
ELENCO CURRICULA ATTIVI
PROCESSI GLOBALI
COESIONE E SVILUPPO SOCIALE
CURRICULUM: [B22-A] PROCESSI GLOBALI
90
Obiettivi Formativi Qualificanti
L’obiettivo formativo del curriculum è quello di approfondire natura e caratteristiche dei processi di
interdipendenza globale, prestando specifica attenzione ai fenomeni attinenti gli aspetti giuridici
dell’organizzazione internazionale, le politiche per favorire lo sviluppo socio-economico dei paesi, le
relazioni politiche fra gli stati e le aree geopolitiche, i processi di democratizzazione, costruzione
dello stato e della nazione.
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum PROCESSI GLOBALI
Attività formativa
Cfu
Settore
Geopolitica
6 SPS/04
Organizzazione internazionale
9 IUS/13
Politiche dello sviluppo
6 SPS/04
Stati e nazioni
6 SPS/11
Totale CFU obbligatori
27
CURRICULUM: [B22-B] COESIONE E SVILUPPO SOCIALE
Obiettivi Formativi Qualificanti
L’obiettivo formativo del curriculum è quello di approfondire gli effetti dei processi di globalizzazione
sulle società sviluppate, anche con riferimento agli ambiti “locali” (subnazionali) di esse, e le risposte
che queste società definiscono e mettono in atto in relazione ai processi di cui sopra, sotto forma di
politiche per l’integrazione e la coesione sociale, di politiche per la riconversione dei sistemi
economici, di gestione delle relazioni interculturali, di controllo dei fenomeni di devianza e
marginalità sociale.
3° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2010/11) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum COESIONE E SVILUPPO SOCIALE
Attività formativa
Cfu
Settore
Comunicazione interculturale
6 SPS/08
Marginalità e devianza sociale
6 SPS/12
Politica sociale
9 SPS/07
Sociologia dello sviluppo economico locale
6 SPS/09
Totale CFU obbligatori
27
PROPEDEUTICITA'
91
Propedeuticità legate al superamento delle singole aree di verifica del TEC (test delle conoscenze in
ingresso):
-Area: Storia del ‘900: il superamento di questa area del test è necessario per potersi iscrivere agli
esami di Storia del mondo contemporaneo e di Politica, Istituzioni e sviluppo
-Area: Lingua inglese (test o certificazione B1): il superamento di questa area del test o il possesso
di una certificazione di livello B1 è necessario per potersi iscrivere all’esame di Lingua inglese
-Area: Matematica: il superamento di questa area del test è necessario per potersi iscrivere agli
esami di Istituzioni di economia e di Statistica
Costituiscono propedeuticità obbligatorie per tutti i curricula le seguenti:
1. Istituzioni di Economia è propedeutico a Economia dello sviluppo;
2. Politica, istituzioni e sviluppo è propedeutico a Sistemi politici comparati;
3. Società e mutamento sociale è propedeutico a Processi di globalizzazione, Sistemi sociali
comparati e Sistemi socio-economici comparati;
4. Statistica è propedeutico a Metodologia della ricerca sociale;
5. Storia del mondo contemporaneo è propedeutico a Storia dell’America del Nord, Storia
dell’America latina, Storia dell’Africa, Storia dell’Asia e Storia paesi islamici.
92
2.8.Mediazione linguistica e culturale (MED)
Interfacoltà Scienze Politiche – Lettere e Filosofia
GENERALITÀ
Classe di laurea di appartenenza: L-12 - Lauree in Mediazione linguistica
Titolo rilasciato: Dottore
Curricula attivi: 3
Durata del corso di studi: 3 anni
Cfu da acquisire totali: 180
Annualità attivate: 1a
Modalità accesso: Programmato
RIFERIMENTI
Preside Facoltà Scienze Politiche:
Preside Facoltà Lettere e Filosofia:
Prof. Daniele Checchi
Prof. Elio Franzini
Presidente Consiglio Coordinamento Didattico
Vice-Presidente Consiglio Coordinamento Didattico
Prof.ssa Alessandra Lavagnino
Prof. Giovanni Turchetta
Coordinatori corso di laurea
Prof.ssa Alessandra Lavagnino (Scienze Politiche)
Prof. Giovanni Turchetta (Lettere e Filosofia)
Docenti tutor
Dott. Simone Dalla Chiesa, Prof.ssa Lidia De Michelis, Prof.ssa Donatella Dolcini, Dott. Dino Gavitelli, Prof, Mario
Maffi, Prof.ssa Jole Morgante, Dott. Mauro Novelli, Prof.ssa Emilia Perassi, Dott.ssa Silvia Riva
Sito web del corso di laurea
www.medialin.unimi.it
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
Premessa
È istituito il corso di laurea in Mediazione linguistica e culturale (applicata all’ambito economico, giuridico e sociale). Il
corso di laurea appartiene alla classe delle lauree in Scienze della mediazione linguistica - Classe L-12 e si svolge nelle
Facoltà di Lettere e Filosofia e di Scienze Politiche.
93
Obiettivi formativi generali e specifici
Obiettivo del corso di laurea in Mediazione linguistica e culturale (applicata all’ambito economico, giuridico e sociale)
è creare una figura professionale in grado di svolgere una funzione interlinguistica qualificata da competenze
economiche, giuridiche, sociologiche e culturali, nel contesto di enti pubblici e privati, istituzioni scolastiche e
formative, imprese e altri ambienti dove sono necessarie competenze di mediazione linguistico-culturale.
Abilità e competenze acquisite
Il corso consente di acquisire sicure competenze linguistiche relative ad almeno due lingue oltre all'italiano, competenze
sorrette da un'adeguata riflessione metalinguistica, con particolare riguardo per i linguaggi specialistici; prevede inoltre
un'ampia e solida preparazione nei principali ambiti culturali relativi alle aree linguistiche studiate, oltre ad adeguate
conoscenze relative alla cultura letteraria italiana novecentesca, alla storia contemporanea, alla sociologia, al diritto,
all’economia, alla geografia. Fornisce anche la necessaria conoscenza per elaborare analisi comparate dei principali
fenomeni relativi ai sistemi sociali e alle dinamiche della comunicazione interculturale; conoscenza dei lineamenti
caratterizzanti i grandi sistemi ove confluiscono gli ordinamenti giuridici oggi vigenti nel mondo; conoscenza dei
principali temi micro-economici e macro-economici, attraverso l’analisi del funzionamento di singoli mercati in
relazione ai concetti base di produzione, scambio e consumo; basi teoriche e metodi della geografia umana, con
particolare riferimento ai fenomeni della globalizzazione.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
La laurea in Mediazione linguistica e culturale (applicata all’ambito economico, giuridico e sociale) consente di
svolgere attività professionali nel campo dei rapporti internazionali, a livello interpersonale e di impresa (relazioni con
l'estero, rapporti import/export; collaborazione nelle filiali all'estero di imprese italiane e/o di filiali straniere in territorio
nazionale), nel campo dei servizi sociali e delle professioni tecniche delle attività turistiche e ricettive; della ricerca
documentale in ambito nazionale ed internazionale; della redazione, in lingua straniera oltre che in italiano, di testi quali
memoranda, rapporti, verbali, corrispondenza, nonché traduzioni in ambito economico, giuridico, sociologico o
culturale, anche nell’editoria del turismo o dell'arte, e in genere in ambito editoriale e giornalistico; di ogni altra attività
di mediazione linguistica e interculturale nelle imprese e all’interno delle istituzioni. E’ prevista anche la collaborazione
ad organismi ed enti internazionali, la partecipazione alla gestione di strutture e progetti nazionali e/o internazionali
(europei ed extraeuropei) in cui siano necessarie competenze linguistico-culturali solide accanto ad adeguate nozioni di
diritto, di economia o di sociologia.
Conoscenze per l’accesso
Il corso di laurea in Mediazione linguistica e culturale (applicata all’ambito economico, giuridico e sociale) è ad
accesso programmato.
Sono requisiti di base d’accesso al corso di laurea:
- conoscenza delle strutture di base della lingua italiana;
- conoscenza di base di alcune lingue straniere comunemente insegnate anche nelle scuole superiori (incluse le
lngue classiche.
- conoscenze culturali di base relative alla letteratura e cultura italiana e alle culture straniere (sempre con
riferimento alle lingue e civiltà comunemente insegnate nelle scuole superiori). Gli insegnamenti del Corso di
Laurea si riferiscono infatti prevalentemente alla contemporaneità, e dunque danno per acquisite cognizioni
relative allo sviluppo diacronico delle culture studiate.
Per quanto riguarda i curricula Attività internazionali e multiculturali (AIM) e Attività linguistiche interculturali (ALI) il
Corso di laurea definirà la graduatoria degli studenti ammissibili in base al voto conseguito nell’esame finale della
Scuola media superiore; Tale voto non potrà essere inferiore a 80 / 100. Qualora il numero degli studenti che hanno
conseguito la predetta votazione di 80 / 100 risultasse inferiore al numero degli studenti ammissibili deliberato
annualmente, il Corso di laurea ammetterà anche gli studenti con voto inferiore, fino a saturare il contingente previsto.
In questi ultimi casi il Corso di laurea soddisferà gli obblighi derivanti dal primo comma dell’art. 6 del DM 270 tramite
la valutazione della carriera personale dello studente all’atto dell’immatricolazione, desumendola anche dalle votazioni
ottenute dagli interessati nel primo quadrimestre del quinto anno della scuola superiore e all’ammissione alla maturità
(votazioni indicate mediante autocertificazione) nelle seguenti materie: italiano; un’altra lingua a scelta (incluse le
lingue classiche). Tali discipline sono infatti ritenute essenziali per comprendere se lo studente abbia acquisito
competenze in relazione ai requisiti formativi indicati nell’art. 2 degli Ordinamenti del Corso di studio. Sulla base di
tale esame delle carriere, che saranno affidate a commissioni di tutor nominate dal corso di Laurea, saranno individuati
eventuali debiti da colmare entro il primo anno, secondo le seguenti modalità: attività curricolari, di laboratori e di
tutorato. Gli studenti che non saranno ritenuti in possesso di adeguata preparazione iniziale saranno convocati per un
94
colloquio di orientamento dalle commissioni di tutor, che li avvieranno alle attività di cui sopra, al termine delle quali
verrà valutato se lo studente ha colmato i suoi eventuali debiti formativi.
Il curriculum Lingua e Cultura italiana per mediatori linguistici stranieri (STRANIMEDIA) è riservato esclusivamente
a studenti di nazionalità non italiana, in possesso di titolo di studio conseguito all’estero. Il curriculum si rivolge a
studenti stranieri già in possesso di una buona conoscenza della lingua italiana, pari ai livelli B1 del Quadro Comune
Europeo (QCE); tale conoscenza sarà verificata mediante un apposito test. Qualora il numero degli studenti in possesso
di tale livello di conoscenza della lingua italiana risultasse inferiore al numero degli studenti ammissibili deliberato
annualmente, il Corso di laurea ammetterà anche studenti con conoscenze inferiori ai livelli B1, fino a saturare il
contingente previsto. Anche in tali casi il Corso di laurea individuerà i debiti formativi da colmare entro il primo anno,
mediante apposita attività didattica di tutorato.
Lauree magistrali a cui si può accedere
Il conseguimento della laurea in Mediazione linguistica e culturale (applicata all’ambito economico, giuridico e sociale)
consentirà l’accesso a corsi di laurea magistrali in campo linguistico, comunicativo e interculturale. Il naturale
proseguimento presso l’Università degli Studi di Milano è il corso laurea magistrale in Lingue e culture per la
comunicazione e la cooperazione internazionale (classe LM-38).
Struttura del corso
La durata normale del corso di laurea è di tre anni. Le attività formative sono organizzate su base semestrale, con
l’eccezione dei corsi di lingua che saranno su base annuale.
Il corso di laurea si struttura in tre curricula che ne rispettano il carattere di corso interfacoltà (Facoltà di Lettere e
Filosofia e Facoltà di Scienze Politiche). La base comune (Primo anno di corso) per i primi due curricula attivati è
orientata alla formazione e al consolidamento delle competenze linguistiche agganciate allo specifico culturale delle
lingue studiate; essa comprende quindi attività linguistico-formative orientate a conseguire e/o perfezionare buone
competenze orali e scritte della lingua italiana e delle altre lingue di studio, unitamente all’acquisizione di conoscenze
di base necessarie alla mediazione interlinguistica e interculturale. A partire dal Secondo anno di corso due curricula
articolano da un lato lo specifico storico, geografico, sociologico e antropologico (ALI, Attività linguistiche
interculturali), e dall’altro quello economico-giuridico e sociale (AIM, Attività internazionali e multiculturali). In questo
contesto, sono incluse anche: una formazione alla traduzione per gli usi e negli ambiti della mediazione interculturale
scritta; un’introduzione all’interpretazione di trattativa (mediazione orale).
Il terzo curriculum, Lingua e cultura italiana per mediatori linguistici stranieri, possiede un percorso autonomo, prende
l’avvio fin dal Primo anno di corso ed è rivolto esclusivamente a studenti stranieri. A completare l’iter formativo, il
corso di laurea include tirocini e stage presso aziende, istituzioni scolastiche, strutture editoriali e contesti che, in Italia
e/o all’estero, richiedano competenze di mediazione linguistica e culturale.
Al compimento degli studi viene conseguita la laurea in Mediazione linguistica e culturale (applicata all’ambito
economico, giuridico e sociale), classe delle lauree in Scienze della mediazione linguistica – Classe L-12.
Note
Lingue e Culture: Lo studente sceglierà, al primo anno, due Lingue e le relative Culture, che seguirà per l’intero
triennio. La scelta sarà effettuata tra le seguenti lingue: Araba, Cinese, Francese, Giapponese, Hindi, Inglese, Russa,
Spagnola, Tedesca.
Sulla base delle due lingue triennali scelte lo studente frequenterà i corsi delle relative Culture: Araba, Cinese, Francese/
Francofona, Giapponese, Indiana, Inglese/Anglofona/Anglo-americana, Russa, Spagnola/Ispanofona, Tedesca.
Per lo studente straniero sarà obbligatorio lo studio della Lingua e della Cultura italiana
Prove di lingua / Informatica
Il corso di laurea prevede un accertamento di abilità informatiche di livello equivalente all’ECDL Full
Obbligo di frequenza
La frequenza è fortemente consigliata
Svolgimento di studi/Tirocini all’estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma LLPErasmus, per
seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della compilazione della prova finale/tesi di
95
laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi) consente l’acceso alle strutture didattiche e di ricerca di
università europee partner della Facoltà di Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento
nella propria carriera accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Caratteristiche prova finale
La laurea in Mediazione linguistica e culturale (applicata all’ambito economico, giuridico e sociale) si consegue previo
superamento di una prova finale, corrispondente a 9 crediti formativi, che consiste nella presentazione e discussione di
un elaborato scritto della lunghezza circa di 30-50 cartelle, riguardante un argomento relativo ad una delle due lingue o
delle due culture triennali, oppure ad un’altra delle discipline previste dal curriculum seguito, secondo le modalità
fissate dai Regolamenti delle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Scienze Politiche.
Criteri ammissione alla prova finale
Per essere ammesso alla prova finale, che comporta l’acquisizione di 9 crediti e potrà essere sostenuta in lingua
straniera, lo studente deve avere conseguito 171 crediti.
MODALITÀ ACCESSO: 1° ANNO PROGRAMMATO
Istruzioni operative
Il corso di laurea è ad accesso programmato, e ciò è motivato dalle peculiari esigenze degli insegnamenti linguistici, che
richiedono l’uso costante di strumenti scientifici dedicati, quali le aule informatizzate e il laboratorio linguistico.
Le preiscrizioni si svolgeranno dal 15 luglio al 15 settembre 2008. Ove a tale data il numero di 500 non fosse
stato raggiunto, le preiscrizioni continueranno fino al raggiungimento del numero programmato. La selezione
dei candidati ai fini dell’ammissione al corso sarà effettuata sulla base della valutazione dell’esito degli
Esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore. A parità di votazione la
precedenza verrà data al candidato che si è iscritto per primo. Le graduatorie finali verranno rese note
all’inizio dei corsi.
Data termine preiscrizione: 15 settembre 2008
N° posti assegnati: 500
ELENCO CURRICULA ATTIVI
Curriculum 1: Attività internazionali e multiculturali (AIM)
Curriculum 2: Attività linguistiche interculturali (ALI)
Curriculum 3: Lingua e cultura italiana per mediatori linguistici stranieri (STRANIMEDIA)
CURRICULUM: [K01-A] ATTIVITÀ INTERNAZIONALI E MULTICULTURALI (AIM)
CURRICULUM: [K01-B] ATTIVITÀ LINGUISTICHE INTERCULTURALI (ALI)
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie Curriculum ATTIVITÀ INTERNAZIONALI E
MULTICULTURALI (AIM) e Curriculum ATTIVITÀ LINGUISTICHE INTERCULTURALI (ALI)
Attività formative
SSD
Cfu
96
Lingua A *
9
Lingua B *
9
Cultura di Lingua A o B °
9
Linguistica italiana
L-FIL-LET/12
6
Letteratura e cultura nell’Italia contemporanea
L-FIL-LET/11
9
Organizzazione internazionale oppure
IUS/13
Sistemi giuridici comparati
IUS/02
Linguistica generale oppure
L-LIN/01
9
6
Sociologia dei processi culturali
SPS/08
Totale Cfu
* I due insegnamenti linguistici saranno scelti tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua araba I
L-OR/12
9
Lingua cinese I
L-OR/21
Lingua francese I
57
° L’insegnamento di Cultura sarà scelto tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Cultura araba I
L-OR/12
9
9
Cultura cinese I
L-OR/21
9
L-LIN/04
9
Cultura francese I 1
L-LIN/03
9
Lingua giapponese I
L-OR/22
9
Cultura giapponese I
L-OR/22
9
Lingua hindi I
L-OR/19
9
Cultura indiana I
L-OR/19
9
Lingua inglese I
L-LIN/12
9
Cultura inglese I
L-LIN/10
9
Lingua russa I
L-LIN/21
9
Cultura russa I
L-LIN/21
9
Lingua spagnola I
L-LIN/07
9
Cultura spagnola I 2
L-LIN/05
9
Lingua tedesca I
L-LIN/14
9
Cultura tedesca I
L-LIN/13
9
Culture francofone I 1
L-LIN/03
9
Culture ispanofone I 2
L-LIN/06
9
1
Lo studente di Lingua francese potrà scegliere tra Cultura francese e Culture francofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero triennio.
2
Lo studente di Lingua spagnola potrà scegliere tra Cultura spagnola e Culture ispanofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero triennio.
2° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie Attività formative obbligatorie Curriculum ATTIVITÀ
INTERNAZIONALI E MULTICULTURALI (AIM) Curriculum ATTIVITÀ LINGUISTICHE INTERCULTURALI
(ALI)
97
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua A *
9
Lingua B *
9
Cultura di Lingua A °
9
Cultura di Lingua B °
9
A scelta dello studente
6
Totale Cfu
42
* I due insegnamenti linguistici saranno la seconda annualità
degli insegnamenti linguistici scelti nel I anno tra:
Attività formative
° I due insegnamenti di Cultura saranno scelti tra:
SSD
Cfu
Lingua araba II
L-OR/12
9
Lingua cinese II
L-OR/21
Lingua francese II
Attività formative
SSD
Cfu
Cultura angloamericana 2
L-LIN/11
9
9
Cultura araba I* oppure II
L-OR/12
9
L-LIN/04
9
Cultura cinese I* oppure II
L-OR/21
9
Lingua giapponese II
L-OR/22
9
Cultura francese I* oppure II 1
L-LIN/03
9
Lingua hindi II
L-OR/19
9
Cultura giapponese I* oppure II
L-OR/22
9
Lingua inglese II
L-LIN/12
9
Cultura indiana I* oppure II
L-OR/19
9
Lingua russa II
L-LIN/21
9
Cultura inglese I* oppure II 2
L-LIN/10
9
Lingua spagnola II
L-LIN/07
9
Cultura russa I* oppure II
L-LIN/21
9
Lingua tedesca II
L-LIN/14
9
Cultura spagnola I* oppure II 3
L-LIN/05
9
Cultura tedesca I* oppure II
L-LIN/13
9
Culture anglofone 2
L-LIN/10
9
Culture francofone I* oppure II 1
L-LIN/03
9
Culture ispanofone I* oppure II 3
L-LIN/06
9
* ove non sostenuto.
1
Lo studente di Lingua francese potrà scegliere tra Cultura francese e Culture francofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero triennio.
2
Lo studente di Lingua inglese può scegliere, come seconda annualità della cultura, Cultura inglese II, Cultura
angloamericana oppure Culture anglofone. Si fa presente che Cultura inglese I è propedeutica a Cultura angloamericana
e Culture anglofone.
3
Lo studente di Lingua spagnola potrà scegliere tra Cultura spagnola e Culture ispanofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero triennio.
2° ANNO DI CORSO Attivitàa sclta specifiche Curriculum ATTIVITÀ INTERNAZIONALI E MULTICULTURALI
(AIM)
98
Attività formative
SSD
Istituzioni di economia oppure
SECS-P/01
Politica economica internazionale
SECS-P/02
Geografia politica ed economica oppure
M-GGR/02
Sociologia della comunicazione oppure
SPS/08
Sociologia delle relazioni interculturali
SPS/08
Cfu
9
9
Totale Cfu
18
2° ANNO DI CORSO Attività scelta specifiche Curriculum ATTIVITÀ LINGUISTICHE INTERCULTURALI
(ALI))
Attività formative
SSD
Cfu
Storia economica
SECS-P/12
9
Antropologia culturale oppure
M-DEA/01
Geografia urbana e regionale oppure
M-GGR/01
Storia contemporanea
M-STO/04
9
Totale Cfu
18
3° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie Curriculum ATTIVITÀ INTERNAZIONALI E
MULTICULTURALI (AIM) Curriculum ATTIVITÀ LINGUISTICHE INTERCULTURALI (ALI)
Attività formative
SSD
Cfu
15
Lingua A *
9
16
Lingua B *
9
17
Cultura di Lingua A o B °
9
18
A scelta dello studente
6
Totale Cfu
33
* I due insegnamenti linguistici saranno la terza
annualità degli insegnamenti scelti nel I anno tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua araba III
L-OR/12
9
Lingua cinese III
L-OR/21
Lingua francese III
Lingua giapponese III
° L’insegnamento di Cultura sarà scelto tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Cultura angloamericana 2
L-LIN/11
9
9
Cultura araba II
L-OR/12
9
L-LIN/04
9
Cultura cinese II
L-OR/21
9
L-OR/22
9
Cultura francese II 1
L-LIN/03
9
99
Lingua hindi III
L-OR/19
9
Cultura giapponese II
L-OR/22
9
Lingua inglese III
L-LIN/12
9
Cultura indiana II
L-OR/19
9
Lingua russa III
L-LIN/21
9
Cultura inglese II 2
L-LIN/10
9
Lingua spagnola III
L-LIN/07
9
Cultura russa II
L-LIN/21
9
Lingua tedesca III
L-LIN/14
9
Cultura spagnola II 3
L-LIN/05
9
Cultura tedesca II
L-LIN/13
9
Culture anglofone 2
L-LIN/10
9
Culture francofone II 1
L-LIN/03
9
Culture ispanofone II 3
L-LIN/06
9
1
Lo studente di Lingua francese potrà scegliere tra Cultura francese e Culture francofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero triennio.
2
Lo studente di Lingua inglese può scegliere, come seconda annualità della cultura, Cultura inglese II, Cultura
angloamericana oppure Culture anglofone. Si fa presente che Cultura inglese I è propedeutica a Cultura angloamericana
e Culture anglofone.
3
Lo studente di Lingua spagnola potrà scegliere tra Cultura spagnola e Culture ispanofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero triennio.
3° ANNO DI CORSO Attività a scelta specifiche ATTIVITÀ INTERNAZIONALI E MULTICULTURALI (AIM)
Attività formative
SSD
Economia aziendale oppure
SECS-P/07
Storia dell’Europa contemporanea * oppure
M-STO/04
Storia della Gran Bretagna e del Commonwealth * oppure
M-STO/04
Storia della Spagna e dell’America latina * oppure
M-STO/04
Storia dei Paesi slavi * oppure
M-STO/03
Storia e istituzioni dell’Africa * oppure
SPS/13
Storia e istituzioni dell’Asia * oppure
SPS/14
Storia e istituzioni dei Paesi islamici* oppure
SPS/14
Storia e istituzioni dell’America del Nord *
SPS/05
Diritto costituzionale comparato oppure
IUS/21
Diritto internazionale privato della famiglia e delle persone
IUS/13
Cfu
6
6
Totale Cfu
12
* L’insegnamento di Storia deve essere riferito a una delle aree linguistico-culturali scelte.
3° ANNO DI CORSO
Attività a scelta specifiche ATTIVITÀ LINGUISTICHE INTERCULTURALI (ALI)
Attività formative
SSD
Cfu
Economia aziendale oppure
SECS-P/07
6
Storia dell’Europa contemporanea * oppure
M-STO/04
+
100
Storia della Gran Bretagna e del Commonwealth * oppure
M-STO/04
Storia della Spagna e dell’America latina * oppure
M-STO/04
Storia dei Paesi slavi * oppure
M-STO/03
Storia e istituzioni dell’Africa * oppure
SPS/13
Storia e istituzioni dell’Asia * oppure
SPS/14
Storia e istituzioni dei Paesi islamici* oppure
SPS/14
Storia e istituzioni dell’America del Nord *
SPS/05
6
Totale Cfu
12
* L’insegnamento di Storia deve essere riferito a una delle aree linguistico-culturali scelte.
Attività conclusive comuni al curriculum ATTIVITÀ INTERNAZIONALI E MULTICULTURALI (AIM)
Curriculum ATTIVITÀ LINGUISTICHE INTERCULTURALI (ALI
Prova finale
9
Totale cfu obbligatori
9
Altre attività a scelta comuni al curriculum AIM e ALI
Lo studente deve conseguire 9 crediti tra Accertamento di abilità informatiche (3 crediti) e Attività formative Stage, tirocinio (6 crediti).
CURRICULUM: [K01-A] ATTIVITÀ INTERNAZIONALI E MULTICULTURALI (AIM)
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie Curriculum LINGUA E CULTURA ITALIANA PER
MEDIATORI LINGUISTICI (STRANIMEDIA)
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua A *
9
Lingua B *
9
Cultura di Lingua A o B °
9
Lingua italiana per stranieri I
L-FIL-LET/12
9
Cultura italiana per stranieri I
L-FIL-LET/11
9
Sociologia dei processi culturali oppure
SPS/08
6
Linguistica generale
L-LIN/01
Totale Cfu
* I due insegnamenti linguistici saranno scelti tra:
Attività formative
Lingua araba I
SSD
Cfu
L-OR/12
9
51
° L’insegnamento di Cultura sarà scelto tra:
Attività formative
Cultura araba I
SSD
Cfu
L-OR/12
9
101
Lingua cinese I
L-OR/21
9
Cultura cinese I
L-OR/21
9
Lingua francese I
L-LIN/04
9
Cultura francese I 1
L-LIN/03
9
Lingua giapponese I
L-OR/22
9
Cultura giapponese I
L-OR/22
9
Lingua hindi I
L-OR/19
9
Cultura indiana I
L-OR/19
9
Lingua inglese I
L-LIN/12
9
Cultura inglese I
L-LIN/10
9
Lingua russa I
L-LIN/21
9
Cultura russa I
L-LIN/21
9
Lingua spagnola I
L-LIN/07
9
Cultura spagnola I 2
L-LIN/05
9
Lingua tedesca I
L-LIN/14
9
Cultura tedesca I
L-LIN/13
9
Culture francofone I 1
L-LIN/03
9
Culture ispanofone I 2
L-LIN/06
9
1
Lo studente di Lingua francese potrà scegliere tra Cultura francese e Culture francofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero triennio.
2
Lo studente di Lingua spagnola potrà scegliere tra Cultura spagnola e Culture ispanofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero triennio.
2° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie Curriculum LINGUA E CULTURA ITALIANA PER
MEDIATORI LINGUISTICI (STRANIMEDIA)
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua A *
9
Lingua italiana per stranieri II
L-FIL-LET/12
Cultura italiana per stranieri II oppure
L-FIL-LET/11
Linguistica italiana
L-FIL-LET/12
9
6
Sistemi giuridici comparati
IUS/02
9
Istituzioni di economia oppure
SECS-P/01
Storia economica
SECS-P/12
9
Antropologia culturale oppure
M-DEA/01
Geografia politica ed economica oppure
M-GGR/02
Geografia urbana e regionale oppure
M-GGR/01
Storia contemporanea
M.STO/04
9
A scelta dello studente
6
Totale Cfu
57
* L’insegnamento linguistico sarà la seconda annualità di uno dei due insegnamenti linguistici scelti nel I anno tra:
Attività formative
Lingua araba II
SSD
Cfu
L-OR/12
9
102
Lingua cinese II
L-OR/21
9
Lingua francese II
L-LIN/04
9
Lingua giapponese II
L-OR/22
9
Lingua hindi II
L-OR/19
9
Lingua inglese II
L-LIN/12
9
Lingua russa II
L-LIN/21
9
Lingua spagnola II
L-LIN/07
9
Lingua tedesca II
L-LIN/14
9
3° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie Curriculum LINGUA E CULTURA ITALIANA PER
MEDIATORI LINGUISTICI (STRANIMEDIA)
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua A *
9
Lingua B **
9
Cultura di Lingua A o B °
9
Letteratura e cultura nell’Italia contemporanea
L-FIL-LET/11
9
Lingua italiana per stranieri III
L-FIL-LET/12
9
A scelta dello studente
9
Totale Cfu
* L’insegnamento linguistico sarà la terza annualità
di uno dei due insegnamenti linguistici scelti nel I anno tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua araba III
L-OR/12
9
Lingua cinese III
L-OR/21
Lingua francese III
54
** L’insegnamento linguistico sarà la seconda annualità
di uno dei due insegnamenti linguistici scelti nel I anno tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua araba II
L-OR/12
9
9
Lingua cinese II
L-OR/21
9
L-LIN/04
9
Lingua francese II
L-LIN/04
9
Lingua giapponese III
L-OR/22
9
Lingua giapponese III
L-OR/22
9
Lingua hindi III
L-OR/19
9
Lingua hindi II
L-OR/19
9
Lingua inglese III
L-LIN/12
9
Lingua inglese II
L-LIN/12
9
Lingua russa III
L-LIN/21
9
Lingua russa II
L-LIN/21
9
Lingua spagnola III
L-LIN/07
9
Lingua spagnola II
L-LIN/07
9
Lingua tedesca III
L-LIN/14
9
Lingua tedesca II
L-LIN/14
9
103
° I due insegnamenti di Cultura saranno scelti tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Cultura angloamericana 2
L-LIN/11
9
Cultura araba I* oppure II
L-OR/12
9
Cultura cinese I* oppure II
L-OR/21
9
Cultura francese I* oppure II 1
L-LIN/03
9
Cultura giapponese I* oppure II
L-OR/22
9
Cultura indiana I* oppure II
L-OR/19
9
Cultura inglese I* oppure II 2
L-LIN/10
9
Cultura russa I* oppure II
L-LIN/21
9
Cultura spagnola I* oppure II 3
L-LIN/05
9
SSD
Cfu
Cultura tedesca I* oppure II
L-LIN/13
9
Culture anglofone 2
L-LIN/10
9
Culture francofone I* oppure II 1
L-LIN/03
9
Culture ispanofone I* oppure II 3
L-LIN/06
9
Attività formative
* ove non sostenuto.
1
Lo studente di Lingua francese potrà scegliere tra Cultura francese e Culture francofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero triennio.
2
Lo studente di Lingua inglese può scegliere, come seconda annualità della cultura, Cultura inglese II, Cultura
angloamericana oppure Culture anglofone. Si fa presente che Cultura inglese I è propedeutica a Cultura angloamericana
e Culture anglofone.
3
Lo studente di Lingua spagnola potrà scegliere tra Cultura spagnola e Culture ispanofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero triennio.
Attività conclusive comuni al curriculum LINGUA E CULTURA ITALIANA PER MEDIATORI LINGUISTICI
(STRANIMEDIA)
Prova finale
9
Totale cfu obbligatori
9
Altre attività a scelta comuni al curriculum LINGUA E CULTURA ITALIANA PER MEDIATORI LINGUISTICI
(STRANIMEDIA)
Lo studente deve conseguire 9 crediti tra Accertamento di abilità informatiche (3 crediti) e Attività formative Stage, tirocinio (6 crediti).
104
Capitolo 3 – Formazione di II livello
Corso di laurea magistrale
Amministrazioni e politiche pubbliche (APP)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/APP
Comunicazione pubblica e d’impresa (COM)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/COM
Economia e finanza internazionale (EFI)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/efi
Economics and Political Science (EPS)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/EPS
Relazioni internazionali (REL)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/REL
Scienze del lavoro (LAV)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/LAV
Scienze politiche e di governo (GOV)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/GOV
Scienze sociali per la ricerca e le istituzioni (SOC)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/SOC
Coordinatore/Referente
Prof. Lorenzo Bordogna
Prof.ssa Luisa Leonini
Prof. Giuseppe De Luca
Prof. Franco Donzelli
Prof.ssa Roberta Clerici
Prof.ssa Renata Semenza
Prof. Alberto Martinelli
Prof. Gian Primo Cella
Corso di laurea magistrale interfacoltà
Droit et Politiques de l’intégration européenne :
Droit constitutionnel européen et « multilevel constitutionalism (DIE)
www.mastereu.com
Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale
(LIN)
www.lincom.unimi.it/
Scienze cognitive e processi decisionali (SCO)
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009
Prof.ssa Paola Bilancia
Prof. Federico Gustavo Pizzetti
Prof.ssa Alessandra Lavagnino
Prof. Giovanni Turchetta
Prof.ssa Gabriella Pravettoni
Master di primo livello
Analisi e gestione dei progetti di sviluppo
Studi internazionali strategico-militari
Giornalismo (della Scuola di Giornalismo dell’Università degli Studi di
Milano)
Prof.ssa Jardena Tedeschi
Prof. Alessandro Colombo
Prof. Marino
scuola)
Regini
(Direttore
della
Corsi di perfezionamento
105
Politica ed economia dell’ambiente
Gestione dell’immigrazione
Prof. Alberto Martinelli
Prof.ssa Antonietta Albanese
Prof. Maurizio Ambrosini
Graduate School in Social, Economic and Political Sciences
Dottorato di ricerca in Scienze del Lavoro
Prof.ssa Ida Regalia
Dottorato di ricerca in Scienze Economiche
Prof. Franco Donzelli
Dottorato di ricerca in Sociologia
Prof. Antonio M. Chiesi
Dottorato di ricerca in Studi politici, istituzioni e politiche pubbliche
Prof. Paolo Martelli
Dottorati di ricerca con sede presso la Facoltà di Scienze Politiche
Storia delle istituzioni e della società nell’Europa contemporanea
Prof. Alceo Riosa
Storia d’impresa, dei sistemi d’impresa e finanza aziendale
Prof.ssa Luisa Anderloni
Storia internazionale (metodi di elaborazione multimediale)
Prof. Pasquale Tucci
Dottorati di ricerca con sede presso altre Facoltà o Atenei con cui
sono in atto rapporti di collaborazione
Diritto costituzionale
Prof. Eugenio De Marco
Diritto internazionale
Prof. Marco Pedrazzi
Filosofia del diritto
Prof. Paolo Di Lucia
Diritto amministrativo
Prof. Giorgio Pastori
Law and Society (Dottorato internazionale di ricerca “Renato Treves”
Prof. Vincenzo Ferrari
Dottorati di ricerca con sede presso altri Atenei nei cui collegi sono
presenti docenti della Facoltà
Sociologia applicata e metodologia della ricerca sociale
Sociologia economica
Statistica
RIFORMA DEGLI ORDINAMENTI ALLA LUCE DM 270/2004
A seguito del perfezionamento del processo di riforma degli ordinamenti didattici dei corsi di laurea avviato
con il DM 270/2004, le informazioni contenute in questa parte della guida potranno subire variazioni.
Si raccomanda quindi la consultazione del sito web di Facoltà www.scienzepolitiche.unimi.it per consultare le
versioni ufficiali dei Manifesti degli Studi.
106
3.1 I Corsi di laurea
3.1.1 Amministrazioni e politiche pubbliche (APP)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: LM-63 SCIENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Titolo rilasciato: Dottore Magistrale
Curricula attivi:
- VALUTAZIONE E GESTIONE - AMMINISTRAZIONE E AUTONOMIE TERRITORIALI
Durata del corso di studi: 2 anni
Crediti richiesti per l'accesso: 180
Cfu da acquisire totali: 120
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: B64
RIFERIMENTI
Preside di Facoltà
Prof. Daniele Checchi
Presidente Consiglio Coordinamento della didattica
Prof. Lorenzo Bordogna
Coordinatore Corso di laurea
Prof.ssa Gloria Regonini
Docenti tutor
Prof. Nicola Pasini ([email protected]) Per le altre informazioni specifiche (orientamento, ammissione, tutor,
stage, …….) http://www.ammini.org/app.htm
Studenti tutor
Forum studenti e docenti http://groups.yahoo.com/group/ammini.
Per potervi accedere non è necessaria l'iscrizione al corso di laurea
107
Sito web del corso di laurea
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/APP
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
Obiettivi formativi generali e specifici
Il corso di laurea magistrale forma manager con:
- una realistica conoscenza delle logiche di funzionamento - o di malfunzionamento - delle organizzazioni
pubbliche locali, nazionali, sopranazionali
- la capacità di gestire le risorse umane, finanziarie, tecnologiche e i vincoli normativi in contesti
organizzativi complessi
- la piena padronanza dei metodi per il disegno, la realizzazione e la valutazione delle politiche e dei
servizi
- un’approfondita conoscenza degli standard utilizzati nelle comparazioni internazionali
- la preparazione tecnica per aumentare l’accountability delle amministrazioni pubbliche, dando conto del
loro operato in modo chiaro, diretto, efficace, misurabile
- la capacità di organizzare queste informazioni in modo facilmente accessibile ai cittadini e alle loro
associazioni, utilizzando tutte le risorse offerte dalle nuove tecnologie
- le competenze per promuovere la collaborazione tra amministrazioni diverse, nella prospettiva della
multilevel governance
- l’effettiva comprensione dei requisiti organizzativi necessari per lo sviluppo dell’egovernment
- la capacità di riflettere, anche in una prospettiva di etica pubblica, sulle responsabilità connesse
all’utilizzazione di risorse pubbliche.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
Amministrazioni e politiche pubbliche è progettato per formare manager capaci di assumere elevate
responsabilità e di coordinare progetti di rilevante complessità:
- in tutte le articolazioni dell’amministrazione pubblica
- nelle imprese dei servizi
- nelle organizzazioni nonprofit
- nelle autorità di controllo e di auditing pubblico
- nelle società di consulenza
Conoscenze per l'accesso
Per il corso di laurea magistrale in Amministrazioni e politiche pubbliche non è previsto il numero
programmato.
I requisiti richiesti per l’ammissione a questa laurea magistrale sono di tre tipi:
1. Occorre avere una laurea in una delle classi qui di seguito indicate (attenzione: i numeri delle classi
attuali sono stati modificati: li trovate tra parentesi)
CLASSI DI LAUREA DM 270/04 (DM 509/99)
L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione(Classe 19-Scienze dell’Amministrazione)
L- 1 Beni culturali (Classe 13 – Scienze dei beni culturali)
108
L- 5 Filosofia (Classe 29 – Filosofia)
L- 6 Geografia (Classe 30 – Scienze geografiche)
L- 7 Ingegneria civile e ambientale (Classe 8 . Ingegneria civile e ambientale)
L-10 Lettere (Classe 5 – Lettere)
L-11 Lingue e culture moderne (Classe 11 – Lingue e culture moderne)
L-12 Mediazione Linguistica (Classe 3 – Scienze della mediazione linguistica)
L-14 Scienze dei servizi giuridici (Classe 2 – Scienze dei servizi giuridici)
L-15 Scienze del turismo (Classe 39 – Scienze del turismo)
L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale (Classe 17 – Scienze dell’economia e della
gestione aziendale)
L-19 Scienze dell’educazione e della formazione (Classe 18 – Scienze dell’educazione e della
formazione)
L-20 Scienze della comunicazione (Classe 14 – Scienze della comunicazione)
L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (Classe 7 –
Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale)
L-24 Scienze e tecniche psicologiche (Classe 34 – Scienze e tecniche psicologiche)
L-31 Scienze e tecnologie informatiche (Classe 26 – Scienze e tecnologie informatiche)
L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (Classe 27 - Scienze e tecnologie per l’ambiente e la
natura
L-33 Scienze economiche (Classe 28 – Scienze economiche)
L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali (Classi 15 - Scienze politiche e delle relazioni
internazionali)
L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (Classe 35 – Scienze sociali per la
cooperazione, lo sviluppo e la pace)
L-39 Servizio sociale (Classe 6 – Scienze del servizio sociale)
L-40 Sociologia (Classe 36 – Scienze sociologiche)
L-41 Statistica (Classe 37 – Scienze statistiche)
L-34 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (Classe 41 - Tecnologie per la
conservazione e il restauro dei beni culturali)
In considerazione dell’interesse della pubblica amministrazione a disporre di profili professionali capaci di
sommare competenze tecnico-scientifiche settoriali e competenze manageriali, il Consiglio di
coordinamento didattico può consentire l’accesso anche a laureati in classi di laurea non comprese in
questo elenco. Il Consiglio di coordinamento didattico può inoltre ammettere:
- chi ha conseguito una laurea quadriennale, o un’altra laurea magistrale, o specialistica
- chi é in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo.
Nelle pagine web del corso di laurea magistrale www.ammini.org/app.html sono forniti i modelli per
presentare queste domande.
2. Occorre avere precisi ’requisiti curriculari’, cioè occorre avere acquisito un certo numero di crediti in
determinati raggruppamenti di settori scientifico-disciplinari, per un totale di 75 crediti (attenzione: non
controllate i nomi degli insegnamente che avete sostenuto, ma le sigle dei loro settori scientificodisciplinari).
Gruppo: statistico – quantitativo
109
n. minimo crediti richiesti per il gruppo: 9
Settori scientifico-disciplinari: INF/01 - Informatica;ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle
informazioni; MAT/09 - Ricerca operativa; SECS-P/05 – Econometria; SECS-S/01 - Statistica; SECSS/03 - Statistica economica; SECS-S/04 – Demografia; SECS-S/05 - Statistica sociale
Gruppo economico- organizzativo
n. minimo crediti richiesti per il gruppo: 21
Settori scientifico-disciplinari: SECS-P/01 – Economia politica; SECS-P/02 – Politica economica; SECSP/03 – Scienza delle finanze; SECS-P/06 – Economia applicata; SECS-P/07 – Economia aziendale;
SECS-P/08 – Economia e gestione delle imprese; SECS-P/10 – Organizzazione aziendale
Gruppo giuridico
n. minimo crediti richiesti per il gruppo: 18
Settori scientifico-disciplinari: IUS/01 - Diritto privato; IUS/05 - Diritto dell'economia; IUS/07 - Diritto del
lavoro; IUS/08 - Diritto costituzionale; IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico; IUS/10 - Diritto amministrativo;
IUS/14 - Diritto dell'unione europea; IUS/21 - Diritto pubblico comparato
Gruppo processi decisionali ed organizzativi
n. minimo crediti richiesti per il gruppo: 21
Settori scientifico-disciplinari: M-PSI/05 - Psicologia sociale; M-PSI/06 - Psicologia del lavoro e delle
organizzazioni; SPS/03 - Storia delle istituzioni politiche; SPS/04 - Scienza politica; SPS/07 - Sociologia
generale; SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi; SPS/09 - Sociologia dei processi
economici e del lavoro; SPS/11 - Sociologia dei fenomeni politici
Gruppo competenze linguistiche
n. minimo crediti richiesti per il gruppo: 6
Settori scientifico-disciplinari: L-LIN/12 – Lingua e traduzione - lingua inglese
Questi 75 crediti devono essere acquisiti prima della verifica della preparazione personale, esposta al
punto 3. Chi non ha i crediti richiesti, può sostenere i relativi esami o durante la sua iscrizione a una
laurea triennale o, se è già laureato, iscrivendosi a insegnamenti singoli. Per agevolare gli studenti nella
valutazione della loro precedente carriera e nella eventuale scelta degli insegnamenti da sostenere, è
istituito un servizio di consulenza a cura del prof. Gabriele Bottino [email protected] . Sul sito
www.ammini.org/app.html sono pubblicati i moduli da compilare e da inviare per una prima convalida al
prof. Bottino.
3. Occorre avere una solida preparazione personale
Per la laurea magistrale in Amministrazioni e politiche pubbliche, la verifica della preparazione personale
si basa sui voti riportati nel precedente curriculum universitario:
- per i laureati che possono accedere direttamente alla laurea magistrale, senza sostenere altri esami, la
verifica è compiuta sul voto di laurea, che deve essere pari o superiore a 94/110
- per i laureati che possono accedere solo dopo avere sostenuto gli esami di cui al punto 2, la verifica è
compiuta sulla media ponderata tra il voto di laurea (pesato per 180 crediti) e i voti nei crediti acquisiti con
gli esami oltre il percorso di laurea. Tale media ponderata deve essere pari o superiore a 25/30.
La prova di ammissione consiste in un colloquio in cui è verificata l’esistenza dei requisiti dei punti 1, 2, 3.
Struttura del corso
110
Il corso prevede:
- una serie di insegnamenti di base obbligatori per tutti, per un totale di 48 crediti
- un insegnamento, da scegliere all’interno di un elenco, per approfondire l’analisi di una politica o di un
servizio pubblico (sanità, istruzione, pari opportunità..)
- 30 crediti per la scelta di uno tra i due curricula previsti
- 3 crediti per altre attività formative, il cui accertamento si conclude con un giudizio di approvato o
respinto
- 9 crediti per insegnamenti a scelta dello studente
- 24 crediti per la prova finale.
I due curricula, tra cui lo studente al primo anno deve effettuare la sua scelta, sono:
Curriculum 1: Valutazione e gestione, destinato a formare professionisti che sanno
- valutare i prodotti e i risultati delle amministrazioni
- valorizzare le risorse organizzative e informatiche necessarie per l’ampliamento dell’egovernment.
Curriculum 2: Amministrazione e autonomie territoriali, destinato a formare professionisti che sanno
- collaborare con amministrazioni diverse e in contesti internazionali nella prospettiva della multilevel
Governance
- gestire le politiche con un forte radicamento nel territorio.
Articolazione degli insegnamenti
Al primo anno, l’insegnamento di Economia dell’integrazione europea é particolarmente consigliato per
chi ha sostenuto un esame di Macroeconomia. Per chi non lo ha sostenuto, é consigliato l’insegnamento
di Economia dell’ambiente e dell’energia.
Prima di seguire l’insegnamento di Analisi e valutazione delle politiche, si raccomanda di superare
l’esame di Analisi dei dati.
I programmi di esame si trovano sul sito http://www.scienzepolitiche.unimi.it .
Obbligo di frequenza
La frequenza è fortemente consigliata.
Regole generali per iscrizione e ammissione agli appelli d’ esame.
L’iscrizione agli esami avviene online, con le modalità spiegate nella Guida studenti.
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma LLPErasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della compilazione
della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi) consente l’accesso
alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di Scienze politiche. Al
rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera accademica delle attività
formative
svolte,
purché
raggiungano
risultati
positivi.
Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Regole generali per iscrizione e ammissione agli appelli d'esame
L’iscrizione agli esami avviene online, con le modalità spiegate nella guida studente.
111
Caratteristiche prova finale
La laurea magistrale in Amministrazioni e politiche pubbliche si consegue con il superamento di una
prova finale, corrispondente a 24 crediti, che consiste nella preparazione e discussione pubblica di una
tesi (in italiano o in lingua inglese), elaborata in forma originale dallo studente sotto la guida di un relatore.
Criteri ammissione alla prova finale
Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver conseguito 96 crediti.
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
Istruzioni operative
I laureati che intendono accedere alla laurea magistrale devono presentare la relativa domanda alla
segreteria studenti entro il 15 settembre 2008.
Coloro che non sono ancora laureati, ma hanno conseguito almeno 156 crediti, possono presentare una
domanda di pre-iscrizione, condizionata all’effettivo conseguimento della laurea entro il dicembre 2008.
Coloro che al 15 settembre 2008 sono in regola sia con il requisito 1 (possesso della laurea), sia con il
requisito 2 (75 crediti nei settori indicati), possono presentarsi al colloquio di ammissione del 18-19
settembre 2008.
Coloro che si mettono in regola con il requisito 1 (possesso della laurea) e/o con il requisito 2 (75 crediti
nei settori indicati) entro il 18 dicembre 2008, possono presentarsi al colloquio di ammissione previsto per
quello stesso giorno.
Per tutti, è comunque vincolante il requisito del voto di laurea o della media ponderata dei voti.
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Analisi dei dati
9 SECS-S/01
Diritto amministrativo europeo
6 IUS/10
Economia delle istituzioni
6 SECS-P/01
Modelli di governance
9 SPS/04
Relazioni di lavoro nel settore pubblico
6 SPS/09
Totale CFU obbligatori
36
Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 6 CFUscegliendo tra i seguenti insegnamenti:.
L’esame di Etica pubblica può essere scelto soltanto da chi non lo ha già sostenuto nel triennio.
112
Etica pubblica
6
SPS/01
Filosofia politica e sociale
6
SPS/01
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Per tutti, al secondo anno, un insegnamento in un settore di policy, a scelta tra i seguenti:
Diritto dei servizi pubblici
6 IUS/05
Economia sanitaria
6 SECS-P/08
Economics of education
6 SECS-P/01
Sociologia dei processi migratori
6 SPS/10
Sociologia delle pari opportunità
6 SPS/07
Teoria e politiche dello stato sociale
6 SPS/04
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
24
Totale CFU obbligatori
24
Altre attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 9 CFU a scelta libera, anche con esami in insegnamenti impartiti in altri
corsi di laurea o in altre facoltà.
Lo studente deve conseguire 3 CFU per ‘Altre attività formative ‘ attraverso:
- accertamento abilità informatiche
[email protected] )
progredite
(certificatore:
prof.
Maddalena
Sorrentino
- accertamento conoscenze progredite di lingua inglese (certificatore: prof. .- Miriam Bait
[email protected] )
- stage (certificatore: prof. Gabriele Bottino - [email protected])
- frequenza di corsi,
[email protected]
anche
esterni,
previa
Accertamento di abilità informatiche progredite
approvazione
del
prof.
Gabriele
Bottino
3
ELENCO CURRICULA ATTIVI
VALUTAZIONE E GESTIONE
AMMINISTRAZIONE E AUTONOMIE TERRITORIALI
CURRICULUM: [B64-A] VALUTAZIONE E GESTIONE
113
-
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie specifiche del curriculum VALUTAZIONE E
GESTIONE
Attività formativa
Cfu
Valutazione dei risultati e ricerca sociale
Settore
9 (3) SECS-P/07, (6) SPS/07
Totale CFU obbligatori
9
Attività a scelta specifiche del curriculum VALUTAZIONE E GESTIONE
Lo studente deve conseguire 9 crediti scegliendo tra i seguenti due insegnamenti. Economia
dell’integrazione europea Analisi costi benefici è particolarmente consigliato per chi ha sostenuto un
esame di Macroeconomia; Economia dell’ambiente e dell’energia e Analisi costi benefici è
particolarmente consigliato per chi non ha sostenuto un esame di Macroeconomia.
Economia dell’ambiente e dell’energia ed Analisi costi
benefici
9 SECS-P/03
Economia dell’integrazione europea ed Analisi costi benefici
9 SECS-P/03
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie specifiche del
curriculum VALUTAZIONE E GESTIONE
Attività formativa
Cfu
Settore
Analisi e valutazione delle politiche
9 SPS/04
eGovernment, diritti e amministrazione digitale
9 (6) SECS-P/10, (3) IUS/10
Totale CFU obbligatori
18
CURRICULUM: [B64-B] AMMINISTRAZIONE E AUTONOMIE TERRITORIALI
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie specifiche del curriculum AMMINISTRAZIONE E
AUTONOMIE TERRITORIALI
Attività formativa
Cfu
Finanza e diritto tributario degli enti locali
Totale
obbligatori
CFU
Settore
12 (6) IUS/12, (6) SECS-P/03
12
Attività a scelta specifiche del curriculum AMMINISTRAZIONE E AUTONOMIE TERRITORIALI
Lo studente deve conseguire 6 crediti scegliendo tra i seguenti due insegnamenti. Economia
dell’integrazione europea è particolarmente consigliato per chi ha sostenuto un esame di
114
Macroeconomia; Economia dell’ambiente e dell’energia è particolarmente consigliato per chi non ha
sostenuto un esame di Macroeconomia.
Economia dell’ambiente e dell’energia
6 SECS-P/03
Economia dell’integrazione europea
6 SECS-P/03
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie specifiche del
curriculum AMMINISTRAZIONE E AUTONOMIE TERRITORIALI
Attività formativa
Cfu Settore
Diritto regionale e degli enti locali
9 (6) IUS/09, (3) IUS/10
Governo locale
9 SPS/04
Totale CFU
obbligatori
18
115
3.1.2 Comunicazione pubblica e di impresa (COM)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: LM-59 SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA, D'IMPRESA E
PUBBLICITA'
Titolo rilasciato: Dottore Magistrale
Curricula attivi:
- COMUNICAZIONE D’IMPRESA E MARKETING , COMUNICAZIONE POLITICA E SOCIALE
Durata del corso di studi: 2 anni
Crediti richiesti per l'accesso: 180
Cfu da acquisire totali: 120
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Programmato
Codice corso di studi: B62
RIFERIMENTI
Preside di Facoltà
Prof. Daniele Checchi
Presidente Consiglio Coordinamento della didattica
Prof. Gianpietro Mazzoleni
Coordinatore Corso di laurea
Prof.ssa Luisa Leonini
Docenti tutor
Prof. Giovanni Semi ([email protected]); Prof.ssa Laura Iacovone ([email protected]); Prof.ssa
Laura Iacovone ([email protected])
Per tutte le richieste di informazioni, è anche possibile scrivere a [email protected]
Sito web del corso di laurea
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/COM
116
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
Premessa
E’ istituito il Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa appartenente alla classe
delle lauree magistrali in Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità - Classe LM59. Il
corso di laurea si svolge nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano.
Obiettivi formativi generali e specifici
Gli obiettivi di questo Corso di laurea sono di fornire agli studenti che hanno conseguito una laurea
triennale una formazione avanzata nella teoria e nelle tecniche di comunicazione delle aziende e delle
istituzioni pubbliche e sociali.
Abilità e competenze acquisite
I risultati di apprendimento attesi per i laureati di questo corso saranno:
• una conoscenza approfondita delle dinamiche comunicative e informazionali tra sistemi della
comunicazione, nuovi media e soggetti economici, sociali e politici, con particolare riguardo ai rapporti
imprese-consumatori e istituzioni-cittadino;
• una capacità applicativa in termini di acquisizione di competenze applicative multidisciplinari di tipo
metodologico, tecnologico e strumentale per l’analisi dei sistemi della comunicazione;
• una competenza a livello di responsabilità gestionale dei processi di comunicazione interna ed esterna
alle aziende e alle istituzioni pubbliche e sociali.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
Tra gli sbocchi professionali prevedibili per i laureati della Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica
e d’Impresa si segnalano:
• posizioni di elevata responsabilità nell’organizzazione e gestione di uffici stampa, relazioni esterne e
uffici relazioni con il pubblico (URP);
• progettisti e responsabili dei piani di comunicazione istituzionali e di impresa;
• esperti di e-government nelle pubbliche amministrazioni a livello locale, provinciale, regionale e
nazionale;
• ricercatori e analisti negli istituti demoscopici e di market research;
• esperti di azioni di rappresentanza di interessi presso aziende, associazioni e enti pubblici e privati
anche a livello internazionale;
• consulenti di marketing politico per partiti e candidati.
Conoscenze per l'accesso
Per l’ammissione gli studenti dovranno sostenere una prova nel corso della quale saranno verificate le
competenze nella lingua inglese e nella lingua italiana, e le conoscenze nei settori di informatica,
semiotica, economia e marketing, diritto dell’informazione, teorie della comunicazione. Nel bando di
ammissione saranno indicati i testi di studio per prepararsi alla prova.
Struttura del corso
Il corso di laurea si presenta strutturato in due curricula che riflettono la complessità delle aree
disciplinari e professionali della classe e che si svolgono in parallelo ad iniziare dal primo anno,
consentendo tuttavia una sufficiente trasversalità dei percorsi. Un Curriculum A –che risponde alle
domande di conoscenza e di competenza nell’area della comunicazione aziendale interna ed esterna, e
117
un Curriculum B – rivolto a rispondere alle esigenze professionali del mondo della comunicazione di
natura pubblica, politica e sociale. Entrambi curricula sono al tempo stesso professionalizzanti ma con
profili formativi metodologici che aprono anche a sbocchi di ricerca.
Tutorato
Si tiene attività di tutorato in orario serale per gli studenti che non possono frequentare in orario diurno.
Il tutorato avviene anche con modalità on line.
Prove di lingua / Informatica
Una buona competenza linguistica in italiano e inglese sono prerequisiti per l’accesso.
Obbligo di frequenza
La frequenza è fortemente consigliata.
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma LLPErasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della
compilazione della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi)
consente l’acceso alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di
Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera
accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Sono attivati accordi di scambio con la George Mason University (Fairfax, VA-USA) e con la Griffith
University of Brisbane e l’University of South Australia ad Adelaide (Australia).
Formulazione e presentazione piano di studi
Lo studente può presentare il piano di studi entro il mese di febbraio del 1° anno di iscrizione.
Caratteristiche prova finale
La Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa si consegue previo superamento di una
prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto, o un prodotto
multimediale, in forma originale dallo studente sotto la guida di un relatore. L’elaborato può essere
redatto, anche in lingua straniera.
Criteri ammissione alla prova finale
Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver conseguito 99 crediti.
ACCESSO AI CORSI DI
LAURA MAGISTRALI
118
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO PROGRAMMATO
Informazioni e modalità organizzative per immatricolazione
Sono titoli validi per l’ammissione al corso di laurea magistrale in Comunicazione politica e sociale:
- la laurea in Comunicazione e società conseguita presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università
degli Studi di Milano;
- la laurea conseguita in altre classi attivate dalla Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi
di Milano;
- la laurea nella classe in Scienze della comunicazione o in classi affini rilasciata da altre Facoltà
dell’Università degli Studi di Milano o da altri Atenei;
- la laurea nella classe in Scienze politiche e delle relazioni internazionali o in classi affini rilasciata da
altre Università;
- la laurea nella classe in Scienze e tecnologie informatiche rilasciata da altre Facoltà dell’Università
degli Studi di Milano o da altri Atenei;
- la laurea quadriennale in Scienze politiche conseguita presso l’Università degli Studi di Milano o
Scienze politiche, Sociologia, e lauree affini presso altre Università.
Possono essere ammessi i possessori di titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono ammessi a partecipare alla prova di ammissione gli studenti iscritti all’ultimo anno dei corsi di
laurea di primo livello che abbiano conseguito almeno 156 crediti al momento della prova di
ammissione.
SISTEMA DEI PUNTEGGI PROCEDURA DI AMMISSIONE
- voto di laurea /media esami 10%
- conoscenza lingua inglese; 20%
- conoscenza lingua italiana; 20%
- diritto dell’informazione; 10%
- semiotica; 10%
- informatica; 10%
- marketing; 10%
- conoscenze storico-sociali 10%
Istruzioni operative
L'accesso al corso è vincolato per tutti gli studenti al superamento di una prova di ammissione.
N° posti riservati a studenti extracomunitari non soggiornanti in italia
10
Data termine prescrizione
05-09-2008
119
N° posti assegnati
220
Data, Ora e Sede prova
10-09-2008, ore 9.00, presso le aule della Facoltà di Scienze Politiche di Via Conservatorio 7
Materia e Link esame
- Conoscenza lingua inglese;
- Conoscenza lingua italiana;
- Semiotica;
- Informatica;
- Diritto dell’informazione;
- Marketing;
- Conoscenze storico sociali.
TEST CONSIGLIATI PER PREPARARSI ALLA PROVA:
Marketing
Kotler, Marketing Management, 2004 Prentice Hall
Semiotica
S. Traini, "Le due vie della semiotica. Teorie strutturali e interpretative", Bompiani, Milano, 2006.
Informatica
L. Console, M. Ribaudo, U. Avalle, Introduzione all'informatica (3a ed.), UTET libreria, Torino, 2004
oppure edizione precedente.
Diritto dell’informazione
R BIN, G. Pitruzzella,
Diritto costituzionale, Giappichelli, Torino, 2005.
Per gli altri settori disciplinari si rimanda ad una buona preparazione generale e una approfondita
conoscenza linguistica.
Modalità prova
Questionario
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 9 CFU a scelta libera.
Lo studente deve conseguire 9 CFU a scelta tra ulteriori attività formative (stage, tirocini, laboratorio).
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
120
Prova finale
21
Totale CFU obbligatori
21
ELENCO CURRICULA ATTIVI
COMUNICAZIONE D’IMPRESA E MARKETING
COMUNICAZIONE POLITICA E SOCIALE
CURRICULUM: [B62-A] COMUNICAZIONE D'IMPRESA E MARKETING
Obiettivi Formativi Qualificanti
È obiettivo formativo specifico del curriculum offrire una preparazione avanzata multidisciplinare nel
campo della comunicazione di impresa formando competenze professionali di alto livello, da utilizzare
negli ambiti della comunicazione aziendale e istituzionale, della organizzazione di eventi, del marketing e
pubblicità, della customer satisfaction, delle relazioni pubbliche, del crisis management.
A tali fini, il percorso formativo comprende attività mirate all’acquisizione di conoscenze avanzate nei
campi delle teorie della comunicazione, del consumerismo, della market research.
Il percorso formativo comprende inoltre l’acquisizione di competenze metodologiche e tecniche relative al
rilevamento, alla misurazione e al trattamento dei dati pertinenti le ricerche di mercato e l’analisi del
funzionamento dei sistemi di comunicazione intra ed extra-aziendali.
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie specifiche del curriculum COMUNICAZIONE
D'IMPRESA E MARKETING
Attività formativa
Cfu
Settore
Analisi dei dati
9 SECS-S/01
Marketing progredito
9 SECS-P/08
Sociologia dei consumi
9 SPS/08
Totale CFU obbligatori
27
Attività a scelta specifiche del curriculum COMUNICAZIONE D'IMPRESA E MARKETING
Lo studente deve acquisire 9 CFU sostenendo l’esame di Gestione delle risorse umane. Soltanto
qualora tale esame fosse già stato sostenuto nel triennio, è obbligatoria la scelta dell’esame di Metodi e
tecniche della comunicazione.
Gestione delle risorse umane
9 SECS-P/10
Metodi e tecniche della comunicazione
9 SPS/08
Lo studente deve acquisire 9 CFU sostenendo l’esame di Economia della comunicazione. Soltanto
qualora tale esame fosse già stato sostenuto nel triennio, è obbligatoria la scelta dell’esame di Analisi
dell’opinione pubblica
121
Analisi dell'opinione pubblica
9 (6) SPS/11, (3) SPS/07
Economia della comunicazione
9 SECS-P/06
Lo studente deve conseguire 9 CFU tra i seguenti insegnamenti:
Comunicazione digitale
9 INF/01
Linguaggi della pubblicità
9 (6) M-FIL/05, (3) M-PSI/01
Lo studente deve conseguire 9 CFU tra i seguenti insegnamenti:
Regolazione del mercato e impresa
9 (3) IUS/01, (6) IUS/05
Relazioni pubbliche
9 SPS/08
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie specifiche
del curriculum COMUNICAZIONE D'IMPRESA E MARKETING
Attività formativa
Cfu
Settore
Comunicazione di impresa progredito
9 SPS/08
Consumer and shopping behaviour
9 SECS-P/08
Totale CFU obbligatori
18
CURRICULUM: [B62-B] COMUNICAZIONE POLITICA E SOCIALE
Obiettivi Formativi Qualificanti
È obiettivo formativo specifico del curriculum offrire una preparazione avanzata multidisciplinare nel
campo della comunicazione pubblica e istituzionale formando competenze professionali di alto livello, da
utilizzare negli ambiti delle amministrazioni pubbliche (uffici relazioni con il pubblico), degli uffici stampa,
degli uffici relazioni esterne, delle relazioni pubbliche, della organizzazione di eventi, come pure nella
consulenza politica, e nell’esecuzione dei sondaggi di opinione.
A tali fini, il percorso formativo comprende attività mirate all’acquisizione di conoscenze avanzate nelle
tecniche di marketing e di pubblicizzazione, della pubblicità sociale, delle normative riguardanti gli enti di
diritto pubblico e delle organizzazione non governative, nonché all’ottenimento di una completa
padronanza, sia sul piano teorico che pratico, delle metodologie e tecniche multidisciplinari inerenti ai
diversi campi della comunicazione sociale.
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie specifiche del curriculum COMUNICAZIONE
POLITICA E SOCIALE
Attività formativa
Cfu
Settore
Analisi dell'opinione pubblica
9 (6) SPS/11, (3) SPS/07
Comunicazione politica
9 (3) SPS/11, (6) SPS/08
Diritto dell'informazione progredito
9 (6) IUS/10, (3) IUS/01
122
Metodi e tecniche della comunicazione
9 SPS/08
Relazioni pubbliche
9 SPS/08
Totale CFU obbligatori
45
Attività a scelta specifiche del curriculum COMUNICAZIONE POLITICA E SOCIALE
Lo studente deve conseguire 9 CFU tra i seguenti insegnamenti:
Analisi dei dati
9 SECS-S/01
Sociologia della globalizzazione
9 (3) SPS/10, (6) SPS/08
Lo studente deve conseguire 9 CFU tra i seguenti insegnamenti:
Comunicazione digitale
9 INF/01
Gestione delle risorse umane
9 SECS-P/10
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie specifiche
del curriculum COMUNICAZIONE POLITICA E SOCIALE
Attività formativa
Cfu
Comunicazione pubblica e sociale
Totale CFU obbligatori
Settore
9 SPS/08
9
Attività a scelta specifiche del curriculum COMUNICAZIONE POLITICA E SOCIALE
Lo studente deve conseguire 9 CFU tra i seguenti insegnamenti:
Marketing e pubblicità politica
9 (3) SPS/11, (6) SPS/08
Marketing sociale
9 SPS/08
PROPEDEUTICITA’
Analisi dei dati è propedeutico a Marketing progredito,
Marketing progredito è propedeutico a Consumer and shopping behaviour
123
3.1.3 Economia e finanza internazionale (EFI)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: LM-77 SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI
Titolo rilasciato: Dottore Magistrale
Curricula attivi: MERCATI FINANZIARI , INTEGRAZIONE ECONOMICA INTERNAZIONALE
Durata del corso di studi: 2 anni
Crediti richiesti per l'accesso: 180
Cfu da acquisire totali: 120
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: B63
RIFERIMENTI
Preside di Facoltà
Prof. Daniele Checchi
Presidente Consiglio Coordinamento della didattica
Prof. Giorgio Pizzuto
Coordinatore Corso di laurea
Prof. Giuseppe De Luca
Docenti tutor
Prof. Giuseppe De Luca; Prof. Alessandro Missale; Prof. Achille Vernizzi
Per tutte le richieste di informazioni, è anche possibile scrivere a [email protected]
Sito web del corso di laurea
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/EFI
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
124
Premessa
È istituito dall’Università degli Studi di Milano il Corso di laurea magistrale in Economia e finanza
internazionale (Classe LM-77 – Scienze economico-aziendali) presso la Facoltà di Scienze
politiche. Il Corso di laurea comprende insegnamenti e altre attività formative per un totale di 120
crediti
Obiettivi formativi generali e specifici
L’apertura dei mercati alla dimensione internazionale pone agli operatori nuove sfide nella
definizione di strategie di internazionalizzazione delle imprese, nelle scelte di finanza aziendale,
nella gestione degli investimenti finanziari, nell’analisi e previsione degli scenari economici. Il corso
di laurea in Economia e finanza internazionale fornisce competenze di livello avanzato nelle
discipline aziendali, economiche e giuridiche e una padronanza degli strumenti matematico-statistici
per comprendere il funzionamento del sistema economico e finanziario, le politiche di gestione delle
imprese e degli intermediari finanziari e il ruolo della politica economica in un contesto
internazionale caratterizzato da un’elevata integrazione economica. Il corso è orientato alla
formazione professionale sia nella gestione d’impresa sia nel settore finanziario. Con riferimento
alla prima figura professionale, il corso di laurea intende formare personale altamente qualificato
con competenze teoriche e operative nella gestione dei problemi delle imprese a vocazione
internazionale con particolare riferimento alle loro strategie di internazionalizzazione, dalla
localizzazione dei processi produttivi al finanziamento degli investimenti, alla commercializzazione
dei prodotti. Con riferimento alla formazione professionale nel settore finanziario, il corso di laurea
fornisce competenze teoriche e operative per l’analisi dei mercati e degli strumenti finanziari, in
particolare per valutare e gestire gli investimenti finanziari. Inoltre, il corso di laurea offre le
conoscenze necessarie alla formazione di esperti nei processi di integrazione economica e
nell’individuazione degli interventi di politica economica in economie aperte.
Abilità e competenze acquisite
Abilità e competenze acquisite
Nel rispetto dei principi dell’armonizzazione europea, le conoscenze e le competenze in uscita in
termini di risultati di apprendimento attesi, acquisite o sviluppate dai laureati nel corso di laurea in
Economia e finanza internazionale, sono descritte qui di seguito secondo il sistema dei Descrittori di
Dublino:
A. Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati disporranno di conoscenze e competenze teoriche di livello avanzato nei seguenti campi:
finanza aziendale; gestione d’impresa; economia dei mercati e degli intermediari finanziari;
economia monetaria; economia dell’integrazione europea e internazionale; diritto dell’economia;
diritto finanziario; diritto del commercio internazionale; analisi matematica e statistica; econometria;
finanza matematica. Le conoscenze e competenze acquisite in tali campi consentiranno ai laureati
di comprendere: le politiche di gestione delle imprese; le strategie di internazionalizzazione delle
imprese; i principi della finanza aziendale; il funzionamento del sistema finanziario; le decisioni di
investimento e la gestione del rischio finanziario; i processi di integrazione economica e finanziaria;
la normativa che regola i rapporti commerciali, gli investimenti diretti esteri, i mercati e le istituzioni
finanziarie.
B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati saranno in grado di applicare le conoscenze e le competenze acquisite: all’analisi e alla
gestione delle problematiche d’impresa poste dal processo di integrazione economica; al disegno e
all’attuazione delle strategie di internazionalizzazione delle imprese; alla valutazione degli equilibri
finanziari e patrimoniali; alle decisioni di finanza aziendale; alle valutazione matematico-finanziaria
delle scelte di investimento e di gestione del rischio; all’analisi e previsione degli scenari economici
e finanziari; all’individuazione degli interventi di politica economica nel contesto di economie aperte
con riferimento al commercio estero, alla regolazione dei mercati e alla vigilanza sulle istituzioni
finanziarie; all’impostazione analitica dei problemi decisionali con modelli matematici.
125
C. Autonomia di giudizio
I laureati dovranno acquisire una piena capacità di formulare giudizi autonomi e consapevoli
sviluppando capacità critiche in merito: agli effetti e all’efficacia delle decisioni delle imprese e delle
istituzioni finanziarie in cui si trovassero a operare, anche in riferimento alle implicazioni etiche di tali
azioni e decisioni; alle conseguenze e all’efficacia delle politiche economiche. Essi dovranno anche
assimilare appieno i principi di deontologia professionale che guidano le relazioni interpersonali nei
contesti occupazionali di riferimento e dovranno altresì acquisire i principi fondamentali
dell’approccio scientifico alla soluzione dei problemi economico-aziendali che si troveranno ad
affrontare nella loro attività professionale.
D. Abilità comunicative
I laureati saranno in grado di: presentare e comunicare efficacemente all’interno dell’azienda i
risultati del loro lavoro (progetti, reporting, analisi documentale, ecc.); argomentare le loro posizioni
e di comunicare, in modo chiaro ed efficace, in lingua italiana e straniera (inglese) scritta e orale;
impostare relazioni cooperative e collaborative all’interno di gruppi di lavoro; di presentare proposte
e soluzioni ai problemi dei contesti lavorativi di riferimento impiegando strumenti matematicoquantitativi; accedere ad un pubblico più specialistico, ad esempio, tramite la pubblicazione dei
risultati della ricerca.
E. Capacità di apprendimento
I laureati avranno la capacità di sviluppare e approfondire le loro competenze, tramite: la
consultazione di pubblicazioni scientifiche specializzate; la consultazione di banche dati e altre
informazioni in rete; l’analisi delle informazioni e dei dati tramite strumenti matematico-statistici ed
econometrici. Il corso di laurea in Economia e finanza internazionale fornisce, inoltre, le
competenze metodologiche che favoriscono la capacità di ulteriore apprendimento, sia per
intraprendere in maniera autonoma un percorso professionale volto all’esercizio di funzioni
manageriali o di elevata responsabilità nell’industria e nel settore finanziario, sia per sviluppare
l’autonomia di ricerca funzionale ad intraprendere attività professionali in enti di ricerca e uffici studi
o a proseguire gli studi in master universitari di secondo livello o in programmi dottorali.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
Data la particolare attenzione rivolta ai fenomeni economico-finanziari su scala internazionale, i
laureati in Economia e finanza internazionale potranno esercitare funzioni manageriali o di elevata
responsabilità in: imprese private e pubbliche a vocazione internazionale; nelle istituzioni finanziarie
(banche, SIM, società di gestione del risparmio); in società di consulenza e di servizi alle imprese;
in enti di ricerca e uffici studi. Inoltre, a seguito di ulteriore formazione post-magistrale, i laureati
potranno aspirare anche ad altre carriere, nelle istituzioni economiche nazionali ed internazionali,
nella ricerca e nell’insegnamento universitario.
Conoscenze per l'accesso
Per accedere al corso di laurea magistrale in Economia e finanza internazionale è richiesto il
possesso di requisiti curriculari relativamente alla Classe della laurea triennale, alle competenze e
conoscenze acquisite in specifici settori scientifico-disciplinari, nonché il possesso di una adeguata
preparazione personale, come qui di seguito indicato.
1. Requisiti curriculari relativi alle classi di laurea di provenienza
Possono accedere al corso di laurea magistrale in Economia e finanza internazionale,
condizionatamente al possesso degli altri requisiti curriculari e alla verifica dell’adeguatezza della
personale preparazione, i laureati nelle Classi di laurea di seguito elencate, nonché nelle
corrispondenti Classi relative al DM 509/99:
L-5 Filosofia;
L-7 Ingegneria civile e ambientale
L-8 Ingegneria dell’informazione
126
L-9 Ingegneria industriale
L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione
L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale
L-20 Scienze della comunicazione
L-30 Scienze e tecnologie fisiche
L-31 Scienze e tecnologie informatiche
L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura
L-33 Scienze economiche
L-35 Scienze matematiche
L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
L-39 Servizio sociale
L-40 Sociologia
L-41 Statistica
L-42 Storia
Possono altresì accedere al corso i laureati provenienti da Classi di laurea diverse da quelle sopra
riportate e i laureati nei corsi di laurea magistrali, specialistica e quadriennale, previa delibera del
Consiglio di coordinamento didattico su delega del Consiglio di Facoltà, nonché coloro che siano in
possesso di un titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo dal Consiglio di
coordinamento didattico.
2. Requisiti curriculari relativi alle competenze e conoscenze acquisite in specifici settori scientificodisciplinari
Per accedere al corso di laurea, i laureati provenienti dalle Classi di laurea triennali e magistrali
sopraelencate devono aver acquisito negli studi pregressi:
a) almeno 20 crediti nei seguenti settori scientifico-disciplinari matematico-statistici:
MAT/01 - Logica matematica
MAT/02 – Algebra
MAT/03 – Geometria
MAT/05 - Analisi matematica
MAT/06 - Probabilità e statistica matematica
MAT/08 - Analisi numerica
MAT/09 - Ricerca operativa
SECS-S/01 – Statistica
SECS-S/03 - Statistica economica
SECS-S/04 – Demografia
SECS-S/05 - Statistica sociale
SECS-S/06 - Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie
b) almeno 45 crediti nei seguenti settori scientifico-disciplinari economici e aziendali:
ING-IND/35 - Ingegneria economico-gestionale
127
SECS-P/01 - Economia politica
SECS-P/02 - Politica economica
SECS-P/03 - Scienza delle finanze
SECS-P/04 - Storia del pensiero economico
SECS-P/05 – Econometria;
SECS-P/06 - Economia applicata;
SECS-P/07 - Economia aziendale;
SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese
SECS-P/09 - Finanza Aziendale;
SECS-P/10 - Organizzazione aziendale
SECS-P/11 - Economia degli intermediari finanziari
SECS-P/12 - Storia economica
In deroga ai requisiti curriculari sopraindicati relativi alle competenze e conoscenze acquisite nei
settori matematico-statistici, e temporaneamente per l’anno accademico 2008/09 possono anche
essere ammessi al corso di laurea magistrale in Economia e finanza internazionale, i laureati nella
Classe delle lauree in Scienze politiche e delle relazioni internazionali (Classe 15 relativa al DM
509/99) che abbiano conseguito almeno 70 crediti nei settori scientifico-disciplinari dei gruppi a) e b)
sopraelencati, considerati congiuntamente.
Possono anche essere ammessi al Corso di laurea magistrale in Economia e finanza
internazionale, coloro che, in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto
idoneo, documentino di aver acquisito competenze e conoscenze matematico-statistiche, aziendali
ed economiche, equivalenti a quelle sopraindicate. Per i candidati in possesso di titoli rilasciati da
istituzioni universitarie estere che adottano il sistema ECTS i crediti acquisiti saranno utilizzati come
unità di misura delle competenze acquisite; ci si avvarrà inoltre delle informazioni contenute nel
diploma supplement, qualora disponibile, nonché degli elementi informativi forniti dalle eventuali
specificazioni dei contenuti degli insegnamenti e dei programmi d’esame.
3. Verifica dell’adeguatezza della preparazione personale dei candidati
La verifica dell’adeguatezza della preparazione personale dei candidati avviene per tutti, anche per
coloro che soddisfino i requisiti curricolari sopraelencati, mediante una prova d’ammissione
selettiva. Essa consiste in un test scritto, valutato da un’apposita Commissione designata dal
Consiglio di coordinamento didattico, ed è diretta a verificare la preparazione dello studente nel
campo delle discipline aziendali, economiche e statistico-matematiche e della conoscenza della
lingua inglese (in particolare nella sua forma scritta). Il test, formato da domande a risposta multipla,
si articola in quattro sezioni tematico-disciplinari: aziendale, economica, statistico-matematica e di
lingua inglese. Ai fini del punteggio le domande hanno tutte lo stesso valore.
La Commissione di valutazione stabilisce il punteggio minimo che è necessario conseguire nel test
affinché la preparazione personale possa considerarsi adeguata.
Per i laureati già in possesso dei requisiti curricolari sopra elencati e i candidati in possesso di
ameno 156 crediti , fra cui quelli relativi ai requisiti curricolari, il test avrà luogo venerdì 19 settembre
2008, alle ore 10.00 presso l’Aula 1 (Via Livorno) della Facoltà di Scienze Politiche, Via
Conservatorio, 7. Per i laureati che prevedono di acquisire i requisiti curricolari dopo il 15 2008 (e di
laurearsi entro il 31 dicembre 2008) il test avrà luogo il giorno 11 dicembre 2008 alle ore 10.00
presso l’Aula 5 della Facoltà di Scienze Politiche, Via Conservatorio,7.
Per la preparazione al test a sono consigliati i seguenti libri:
Ambito aziendale:
128
Autori Vari, Lezioni di economia aziendale, (Edizione ridotta), Giappichelli, Torino, 1996, Parte I,
Parte II: Capitoli da 1 a 3, da 4.1 a 4.3, da 4.5.1 a 4.6.2, da 5.1 a 5.3, da 6.1 a 6.9, 6.12, 6.20, 7, da
8.1 a 8.4, Parte III: Capitoli da 1.1-1.3.1, 1.4, da 2.1 a 2.6, 4, Parte IV: Capitoli 1.1, 1.2, 1.5, 1.6, 1.8,
1.11, 1.13, 2, da 3.1 a 3.5, 5, 6, Parte V: Capitoli 1, 2, 3, 5.
Saunders, Cornett, Anolli, Economia degli intermediari finanziari, McGraw Hill, seconda edizione
2004.
Ambito Economico:
Blanchard O., Macroeconomia, Terza Edizione Italiana, Il Mulino, 2003, Capitoli da I a V e da X a
XVII. oppure Blanchard O., Macroeconomia, Quarta Edizione Italiana, Il Mulino, 2006, Capitoli da I
a IX e da XVIII a XXI.
Ambito Statistico-matematico:
Colapinto C., Fini M, e D. La Torre, Strumenti quantitativi di base per il business, l’economia e la
finanza, Mondadori, 2007.
Waner S. e S.R. Costenoble, Strumenti quantitativi per la gestione aziendale, Apogeo, 2002.
Iacus S.M., Statistica, McGraw-Hill, 2004.
Lingua Inglese
Trappe T. e G. Tullis, Intelligent Business Course Book, Intermediate level, Pearson Longman,
2005, Units 5, 7 e 8; e Reviews 1, 2, e 3 (Language Check).
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, consultare il sito del corso di laurea.
Struttura del corso
Il corso di laurea è articolato in due curricula. Il corso prevede una prima parte di insegnamenti
comuni. Dalla fine del primo anno gli insegnamenti sono differenziati in base al curriculum.
Il Curriculum A –Mercati finanziari– è orientato alla formazione professionale nel settore finanziario
e si caratterizza per un’offerta formativa incentrata sull’analisi dei mercati, degli strumenti finanziari
e del ruolo degli intermediari finanziari con l’obiettivo di fornire competenze e strumenti sia per
valutare e gestire gli investimenti finanziari, sia per valutare gli equilibri finanziari e patrimoniali delle
istituzioni finanziarie. Il curriculum fornisce inoltre le competenze economico-giuridiche per
esaminare il funzionamento del sistema finanziario e il ruolo e l’efficacia delle norme che lo
regolano.
Il Curriculum B: –Integrazione economica internazionale– è orientato alla formazione professionale
nel settore delle imprese a vocazione internazionale e si caratterizza per un’offerta formativa
incentrata sull’analisi delle politiche di gestione delle imprese, con l’obiettivo di fornire competenze e
strumenti per la gestione dei problemi posti dal processo di integrazione economica, riguardanti le
strategie di localizzazione, di finanziamento e di commercializzazione dei prodotti. Il curriculum
risponde inoltre alle esigenze di formazione di esperti in processi di globalizzazione dell’economia e
delle politiche economiche che li governano.
Area didattica
Facoltà di Scienze Politiche - Via Conservatorio, 7 - 20122 MILANO
Obbligo di frequenza
La frequenza è fortemente consigliata.
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
129
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma
LLP-Erasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della
compilazione della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi)
consente l’accesso alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di
Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera
accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Formulazione e presentazione piano di studi
Lo studente può presentare il piano di studi a partire dal primo anno in relazione alla scelta del
curriculum
Caratteristiche prova finale
La laurea magistrale in Economia e finanza internazionale si consegue con il superamento di una
prova finale, corrispondente a 21 crediti formativi. Tale prova consiste nella preparazione e
discussione pubblica di una tesi, elaborata in forma originale dallo studente sotto la guida di un
relatore, secondo le modalità indicate nel Regolamento di Facoltà. La tesi può essere redatta e
discussa anche in lingua inglese.
Criteri ammissione alla prova finale
Per essere ammessi alla prova finale è necessario avere acquisito 99 crediti formativi.
ACCESSO AI CORSI DI LAUREA MAGISTRALI
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
Istruzioni operative
I laureati e i candidati in possesso di almeno 156 crediti – che hanno già soddisfatto i requisiti
curricolari o prevedono di acquisirli dopo il 15 settembre e che prevedono di laurearsi entro il
31.12.2008 – devono presentare la domanda di ammissione per via telematica dal 15 luglio al 15
settembre 2008.
L’ammissione al corso di laurea è subordinata per tutti al superamento della prova di ammissione,
in cui viene verificata la preparazione dello studente nel campo delle discipline aziendali,
economiche e statistico-matematiche e la conoscenza della lingua inglese.
Gli studenti già laureati, che avranno superato il test del 19 settembre, dovranno immatricolarsi
entro il 15 ottobre 2008 mentre quelli che si laureano entro il 31 dicembre 2008 dovranno
immatricolarsi entro il 15 gennaio 2009.
Ulteriori informazioni sono reperibili all’indirizzo: www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/EFI
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Economia bancaria
9 SECS-P/11
Finanza aziendale
9 SECS-P/09
130
Mathematics
9 SECS-S/06
Quantitative methods
9 (3) MAT/06, (6) SECS-P/05
Regolazione dei mercati
6 IUS/05
Storia ed economia monetaria internazionale
12 (6) SECS-P/12, (6) SECS-P/01
Totale CFU obbligatori
54
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Advanced Econometrics
6 SECS-P/05
Totale CFU obbligatori
6
Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 9 CFU a scelta libera.
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
Totale CFU obbligatori
21
21
Altre attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 6 crediti a scelta in una o più delle seguenti ulteriori attività formative;
tirocini formativi o stage (6 crediti); laboratori (*) (3 crediti)
(*) Laboratori finalizzati all’apprendimento di metodologie d’analisi e strumenti operativi, attivati
con delibera del Consiglio di coordinamento didattico del corso di laurea, e indicati sul sito web
www.scienzepolitiche.unimi.it/corsi dilaurea/2008/B11/index_ITA_html.html
ELENCO CURRICULA ATTIVI
MERCATI FINANZIARI
INTEGRAZIONE ECONOMICA INTERNAZIONALE
131
CURRICULUM: [B63-A] MERCATI FINANZIARI
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie
FINANZIARI
Attività formativa
specifiche del curriculum MERCATI
Cfu
Investimenti finanziari
Settore
6 SECS-P/11
Totale CFU obbligatori
6
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum MERCATI FINANZIARI
Attività formativa
Cfu
Settore
Asset pricing
6 SECS-P/01
Contratti finanziari
6 IUS/04
Finanza matematica
6 MAT/06
Totale CFU obbligatori
18
CURRICULUM: [B63-B] INTEGRAZIONE ECONOMICA INTERNAZIONALE
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie specifiche del curriculum INTEGRAZIONE
ECONOMICA INTERNAZIONALE
Attività formativa
Cfu
Economia dell'integrazione europea
Settore
6 SECS-P/03
Totale CFU obbligatori
6
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum INTEGRAZIONE ECONOMICA INTERNAZIONALE
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto degli scambi internazionali
6 IUS/13
Economia delle multinazionali
6 SECS-P/01
Strategie di internazionalizzazione
6 SECS-P/08
Totale CFU obbligatori
18
132
Attività a scelta specifiche del curriculum INTEGRAZIONE ECONOMICA INTERNAZIONALE
Qualora lo studente abbia già sostenuto nella carriera pregressa l’esame di economia
dell’integrazione europea, deve sostituirlo con il seguente esame:
Business Planning
6 SECS-P/08
PROPEDEUTICITA'
Costituiscono propedeuticità obbligatorie:
1. Mathematics ai fini degli esami di Investimenti finanziari, Asset pricing e Finanza matematica.
2.Quantitative methods ai fini degli esami di Advanced econometrics, Economia delle multinazionali,
Economia dell’integrazione europea e Finanza matematica.
133
3.1.4 Economics and Political Science (EPS)
GENERALITA'
Degree Classes: LM-56 SCIENZE DELL’ECONOMIA and LM-62 SCIENZE DELLA POLITICA
Type of degree awarded: Master’s Degree (Dottore magistrale)
Active curricula:
- ECONOMIC ANALYSIS AND POLICY (EAP)
- POLITICS, PHILOSOPHY AND PUBLIC POLICY (PPP)
Lenght of the programme: 2 years
Required credits for the admission: 180
Total credit sto be arned: 120
Activated yaers: 1°
Access: Free
Course code: B67
FURTHER INFORMATION
Dean of the Faculty
Prof. Daniele Checchi
Programme coordinator
Prof. Franco Donzelli
Website
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/EPS
PROGRAMME’S CHARACTERISTICS
Introductory overview
The two-year masters degree in Economics and Political Science (EPS) aims at developing a highly
qualified learning track in the fields of economics and political science.
In modern times economics and political science have been growing out of the same trunk,
represented by moral and political philosophy. While drawing their origin and inspiration from this
common matrix, the two fields have soon organised themselves according to autonomous
epistemological statutes, to which distinct conceptual frameworks correspond. Nevertheless they
134
have preserved their tight relationships, mutually affecting one another over the centuries.
Indeed, not only their common origin, but also the extensive sharing of the very object of study have
fostered the methodological and theoretical similarities between the two social sciences. Over the
last two centuries, in particular, the increased public intervention in the economic sphere in all types
of socio-economic systems, market economies included, has drawn the two disciplines closer,
making them face a common set of issues and questions.
In present-day research activity one can find countless instances of theoretical and empirical
investigations where the boundaries between the two sciences become blurred and the tools and
methods of analysis - from rational choice theory to game theory, from political philosophy to
econometrics, from the theory of justice to welfare economics - turn out to be essentially the same.
To cite just a few examples, one can mention the analysis of individual and collective choice in both
the economic and the political field; the examination of the relationships existing between political
institutions on one hand and economic growth or social welfare on the other; the discussion of
public policies and their effects on individual and aggregate economic variables; the study of the
interaction between government actions and business cycles.
Educational and learning aims: general and specific
The design of the EPS master’s degree is highly innovative in the Italian university system. Even if
inter-disciplinary second-level degrees are not altogether missing in the Italian context, no two-year
master’s degree in economics and politics is presently offered by any Italian university.
What is inexistent in Italy, however, is common in the academic tradition of most EU and non-EU
countries. In the English-speaking world, in particular, the undergraduate and graduate programmes
in Philosophy, Politics and Economics have represented for more than a century the privileged
access to prestigious professional careers in both the economic and the political field, in public and
private sectors alike. Similar experiences are also familiar in the French- and German-speaking
university systems.
These deeply rooted traditions are another factor behind the intention of organising the EPS degree
as a fully internationalised programme, promoting mobility and joint degree agreements with similar
courses offered by foreign universities. The language of instruction is English.
Skills and competencies
The EPS master’s programme aims at providing its students with advanced and complete training in
both economics and political science. Such training should be comparable to that offered by any
leading international master’s programme in each of the two disciplines separately taken.
Specifically, the EPS master’s programme aims at forming professional economists and political
scientists. EPS graduates will not only be endowed with high-level analytical and operational skills,
but they will also be characterised by such an open and critical vision of economic, political and
social issues, and such a cultural depth that could hardly be achieved by attending a programme
centred on a single or prevailing disciplinary field.
EPS students will be able to reach highly qualified theoretical and applied knowledge and skills in
each of the following fields: mathematics, probability and statistics, with applications to economic,
political and social sciences; econometrics; microeconomics; macroeconomics; economic policy;
public economics; welfare economics; history of economic analysis; epistemology of the social
sciences; political philosophy; political theory; decision theory; game theory; social and political
choice theory; theory of justice.
Careers
The EPS degree is designed to train students in advanced methodologies, analytical tools and
quantitative techniques used in all fields of economics and political science.
EPS graduates will be ready to undertake a wide array of career paths in multinational companies,
political institutions, public organizations, and other professions demanding high intellectual skills,
robust technical competencies and versatile knowledge. They will also be well prepared to engage
135
in further academic research in top PhD programmes.
Entry requirements
The programme is intended for top level international students. About 40 students are expected to
enrol each year, which will guarantee an optimal ratio between instructors and students.
Admission is based on academic excellence. Applicants should have a bachelor’s degree or
equivalent; a strong interest and/or previous studies in economics, political science or related
subjects; undergraduate or graduate training in mathematics and quantitative methods; a sound
knowledge of spoken and written English.
Specifically, applicants who obtained their bachelor’s degrees from Italian Universities are eligible
for admission if they hold a “laurea” degree belonging to any one of the “classi di laurea” (degree
classes) listed below under “Access from lauree triennali”.
Applicants who completed their undergraduate studies in foreign Universities are eligible for
admission if they hold a bachelor’s degree in economics, political science, or other broadly related
subjects (from history to industrial engineering, from management to mathematics, from philosophy
to sociology, and so on), provided that their bachelor’s degree may be regarded as equivalent to
one of the Italian “laurea” degrees listed below.
Eligible candidates must meet the following requirements:
a) They must have earned at least 60 ECTS credits or equivalent in the following fields: business
administration, computer science, economics, law, management, mathematics, philosophy, political
science, sociology or statistics. The ECTS credit value of foreign applicants’ undergraduate studies
will be assessed by the EPS admissions committee. Applicants holding an Italian bachelor’s degree
must have earned the required credits within the following set of admissible “settori scientificodisciplinari” (disciplinary scientific sectors): INF/01- Informatica; ING-INF/05 - Sistemi di
elaborazione delle informazioni; ING-IND/35 - Ingegneria economico-gestionale; IUS/01 - Diritto
privato; IUS/04 - Diritto commerciale; IUS/05 - Diritto dell'economia; IUS/07 - Diritto del lavoro;
IUS/08 - Diritto costituzionale; IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico; IUS/10 - Diritto amministrativo;
IUS/13 - Diritto internazionale; IUS/21 - Diritto pubblico comparato; MAT/01 - Logica matematica;
MAT/02 – Algebra; MAT/03 – Geometria; MAT/05 - Analisi matematica; MAT/06 - Probabilità e
statistica matematica; MAT/08 - Analisi numerica; MAT/09 - Ricerca operativa; M-FIL/01 - Filosofia
teoretica; M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza; M-FIL/03 - Filosofia morale; SECS-P/01 Economia politica; SECS-P/02 - Politica economica; SECS-P/03 - Scienza delle finanze; SECSP/04 - Storia del pensiero economico; SECS-P/05 – Econometria; SECS-P/06 - Economia
applicata; SECS-P/07 - Economia aziendale; SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese;
SECS-P/09 - Finanza aziendale; SECS-P/10 - Organizzazione aziendale; SECS-P/11 - Economia
degli intermediari finanziari; SECS-P/12 - Storia economica; SECS-S/01 – Statistica; SECS-S/03 Statistica economica; SECS-S/04 – Demografia; SECS-S/05 - Statistica sociale; SECS-S/06 Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie; SPS/01 - Filosofia politica;
SPS/02 - Storia delle dottrine politiche; SPS/03 - Storia delle istituzioni politiche; SPS/04 - Scienza
politica; SPS/07 - Sociologia generale; SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi;
SPS/09 - Sociologia dei processi economici e del lavoro; SPS/10 - Sociologia dell’ambiente e del
territorio; SPS/11 - Sociologia dei fenomeni politici
b)Non-native speakers of English must be able to demonstrate their knowledge of English either by
showing they have at least one year of university studies at institutions where the language of
instruction is English, or by possessing one of the following:
- Cambridge CAE - Certificate in Advanced English
- Cambridge CPE – Certificate of Proficiency in English
- Cambridge IELTS
- TOEFL paper-based, computer-based or internet-based
Applicants meeting the above requirements will be invited to an interview. Candidates lacking the
requirement specified in point b) will have to take a entrance test of English before sitting for the
interview.
.
136
Course structure
The EPS degree is subdivided into two curricula: ‘Economic Analysis and Policy’ (EAP) and
‘Politics, Philosophy and Public Policy’ (PPP). The chief focus of the EAP curriculum is on economic
methods and problems, while the emphasis of the PPP curriculum is on political and philosophical
methods and issues.
Regardless of curriculum choice, however, a common base of shared learning activities will ensure
the unity and homogeneity of the programme.
Students must earn 120 ECTS credits to complete programme requirements. Compulsory
coursework common to both curricula amounts to 54 credits. Such learning activities, corresponding
to 45% of the total credits, are evenly distributed among the main fields: economics, law,
quantitative methods, philosophy, and political science. Another 33 credits (27.5% of the total) are
dedicated to additional educational and research activities common to both curricula, for example
dissertation writing, research seminars and elective courses. Finally, 33 credits (27.5% of the total)
are allocated to coursework and learning activities specific to each individual curriculum.
The following table summarizes the distribution of credits across the main disciplinary fields and
educational activities in the two curricula.
EAP curriculum
PPP curriculum
Credit %
Credit values
Fields and activities
Credit values
Credit %
37,5
6+6+9+9+6+3+6 =
45
Economics
6+9 +6 + 6 = 27
22,5
5
6
Law
6
5
15
9+3+6 = 18
Quantitative Methods
6+3+6 = 15
12,5
5
6
Philosophy
6+6 = 12
10
10
6+6 = 12
Political Science
6+6+3+6+3+3 = 27
22,5
10
9+3 = 12
Electives and other
9+3 = 12
10
17,5
15+3+3 = 21
Dissertation
15+3+3 =21
17,5
100
120
Totals
120
100
Tests of knowledge of languages/computer skills
Test of advanced knowledge of languages. Test of advanced computer skills
Study/Internship aboroad periods
LPP- Erasmus Programme
Students enrolled in the degree program can spend a study period abroad as part of the LLPErasmus program, to take courses, sit exams and/or conduct research focused on their
undergraduate final project / master's dissertation. The study abroad period, which lasts from three
to 12 months, allows access to the teaching and research facilities of European universities that are
partners of the Faculty of Political Science. Once students return to Italy, they will receive academic
137
recognition for the activities they conducted abroad successfully.
Formulation and submission of study plans
Students are required to choose a complete study plan when they first register. They will be able to
change their choice at the moment they register as second-year students.
Features of the final exam
The final exam consists in the submission and public discussion, in front of a committee, of a
master’s dissertation.
The master’s dissertation is an original piece of work, written by the candidate under the guidance
of a supervisor, in accordance with the rules specified in the “Regolamento didattico di Ateneo”
(University teaching regulations) and the “Regolamento di Facoltà” (Faculty regulations).
Criteria for admission to the final exam
Having earned at least 99 credits for the learning activities contemplated by his/her study plan, a
student may be admitted to undertake the final exam leading to the award of the master’s degree.
A total of 21 credits are reserved to the design, preparation and writing up of the master’s
dissertation. Of these 21 credits, 6 are assigned in view of the student’s participation in research
seminars, organised by the master’s programme during the second and third term of the second
year with a view to fostering students ability to identify an appropriate research topic and develop
their master’s dissertations within a framework where a number of teachers and students mutually
interact, actively participating in discussion and reading groups. The remaining 15 credits, instead,
are reserved to the student’s independent and individual study and his/her writing up of the master’s
dissertation, under the guidance of a supervisor, assisted by a second reader.
The formal assignment of the total amount of 21 credits can only take place at the moment when
the dissertation is completed and discussed and the final exam is passed.
1stYEAR ACCESS: free
Applications for admission must be submitted from July 15 to September 15, 2008, in accordance
with the directions given in the University’s and the Faculty’s websites.
Most interviews will take place in the first three weeks of September 2008. On-site interviews will be
held at the Faculty of Political Science, Via Conservatorio, 7, Milan, on dates to be arranged by
phone or e-mail. Applicants living outside Lombardy may be considered for telematic interviews, if
they apply by the appropriate deadline (July 31, 2008). The entrance tests of English will be held on
September 16, 2008, from 9.00 a.m. onwards, at the Faculty of Political Science, Via Conservatorio,
7, Milan.
The interviews aim at ascertaining both the applicants’ motivations and their personal knowledge,
competencies, and skills in a few areas of immediate concern for the EPS programme. To get an
idea of the approximate degree of knowledge, competencies and skills that are regarded as
appropriate , candidates may consult the following textbooks:
Economics:
-Blanchard O.., Macroeconomics. 4th Edition, Pearson Prentice-Hall, Upper Saddle River, N.J.,
2006.
138
-Varian H., Intermediate Microeconomics. A Modern Approach, 6th edition, Norton, New York,
N.Y.,2003.
Political Science:
-Dryzek J.S., B. Hoing and Phillips, The Oxford Handbook of Political Theory, Oxford University
Press, 2006. Chapters:1, 6, 10, 16-17, 21-22, 24-25.
- Lijphart A., Patterns of democracy: government forms and performance in thirty-six countries,
Yale University Press, New Haven, London, 1999.
- Stinebrickner R. B., Modern Ploitical Analysis , Prentice- Hall, Englewood Cliffs, 2002.
:
Quantitative methods (introductory calculus and linear algebra)
- Haeusserl E. F., R. S. Paul, R. J. Wood, Introductory Mathematical Analysis for Business,
Economics and the life and social sciences, 12th edition, Pearson Prentice Hall, Upper Saddle
River, 2008. Chapters : 0-6, 9-19.
For any further information concerning the EPS programme students are invited either to consult
the programme website at www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/EPS or to contact the programme’s
secretary, Ms. Michela
Argenti, Department of Economics, Business and Statistics:
[email protected]; tel +39 02 503-21527; fax +39 02 503-21505.
Number of positions reserved to non-EU students living outside of Italy:
15
Note
Applicants who obtained their bachelor’s degrees from Italian Universities are eligible for admission
if they hold a “laurea” degree belonging to any one of the “classi di laurea”: L-5 Filosofia; L-8
Ingegneria dell’informazione; L-9 Ingegneria industriale; L-16 Scienze dell’amministrazione e
dell’organizzazione; L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale; L-30 Scienze e
tecnologie fisiche; L-31 Scienze e tecnologie informatiche; L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente
e la natura; L-33 Scienze economiche; L-35 Scienze matematiche; L-36 Scienze politiche e delle
relazioni internazionali; L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace; L-39
Servizio sociale; L-40 Sociologia; L-41Statistica; L-42 Storia
1st YEAR Compulsory learning activities common to all curricula
Learning activity
Credits
Sector
Game theory
6 SECS-P/01
Microeconomics
9 SECS-P/01
Total
15
2nd YEAR (active in 2009/10 academic year) Compulsory learning activities common to all
curricula
Credits
Credits
Sector
139
Theories of regulation
6 IUS/10
Total
6
Final activities common to all curricula
Final exam
21
Total
21
Elective activities common to all curricula
Students must earn 9 credits for elective activities
Students must earn 3 credits by selecting one of the following alternatives: Foreign language: advanced;
Computer science: advanced; Internship; Laboratory
3
Computers skills: adavanced
CURRICULA
ECONOMIC ANALYSIS AND POLICY (EAP)
POLITICS, PHILOSOPHY AND PUBLIC POLICY (PPP)
Curriculum choice
Students make their curriculum choice when they first register, thus deciding which degree they will
be awarded upon completion of their studies: either a master’s degree in economics (“laurea
magistrale in scienze dell’economia”), if they choose the EAP curriculum, or a master’s degree in
political science (“laurea magistrale in scienze della politica”), if they choose the PPP curriculum.
Students will be able to change their curriculum choice up to their registration as second-year
students.
CURRICULUM: [B67-A ]ECONOMIC ANALYSIS AND POLICY (EAP)
1st YEAR Compulsory learning activities specific to the ECONOMIC ANALYSIS AND POLICY
curriculum
Learning activity
Credits Sector
Macroeconomics
9 SECS-P/01
Markets, firms and organizations
6 SECS-P/08
140
Philosophy, politics and welfare
12 (6) SPS/04, (6) SPS/01
Quantitative methods
9 (3) MAT/06, (6) SECS-P/05
Total
36
1st YEAR Elective Courses and Activities specific to the ECONOMIC ANALYSIS AND POLICY
curriculum
Students enrolled in the EAP curriculum may meet the 9-credit Mathematics requirement in one
of two ways:
(1)by taking the entire 6-credit Mathematics course of the EPS programme and the 3-credit third
module of the Mathematics Course of the EFI (Economia e Finanza Internazionale) programme
(2)By taking the entire 9-credit mathematics course of the EFI programme.
Mathematics
9 SECS-S/06
Mathematics
9 SECS-S/06
2nd YEAR: (active in 2009/10 academic year) Compulsory learning activities specific to the
ECONOMIC ANALYSIS AND POLICY curriculum
Learning activity
Credits Sector
Industrial organization
6 SECS-P/08
Positive political theory
6 SPS/04
Topics in economic analysis and policy
9 (3) SECS-P/01, (3) SECS-P/02, (3) SECS-P/03
Total
21
CURRICULUM: [b67-b] POLITICS, PHILOSOPHY AND PUBLIC POLICY
1st YEAR Compulsory learning activities specific to the POLITICS, PHILOSOPHY AND PUBLIC
POLICY curriculum
Learning activity
Epistemology and political philosophy
Credits
Sector
12 (6) M-FIL/02, (6) SPS/01
Politics and welfare
9 SPS/04
Quantitative methods for the social sciences
9 SECS-P/05
Research methods in social and political sciences
6 SPS/04
Total
36
141
1st YEAR Elective Courses and Activities specific to the POLITICS, PHILOSOPHY AND PUBLIC
POLICY curriculum
Students enrolled in the PPP curriculum may meet the 6-credit Mathematics requirement in one of
two
ways:
(1)by taking the entire 6-credit Mathematics course of the EPS programme;
(2)By taking the first two modules (3+3=6 credits) of the Mathematics course pf the EFI (Economia e
Finanza Internazionale) programme.
Mathematics
6 SECS-S/06
Mathematics
6 SECS-S/06
2nd YEAR: (active in 2009/10 academic year) Compulsory learning activities specific to the
POLITICS, PHILOSOPHY AND PUBLIC POLICY curriculum
Learning activity
Credits
Sector
Comparative politics
9 (6) SECS-P/08, (3) SPS/04
Democratic governance and public administration
6 SECS-P/08
Positive political theory
9 SPS/04
Total
24
PROPAEDEUTICAL COURSES AND EXAMS
1. Mathematics (6 credits) is propaedeutic to Game theory, Microeconomics, Quantitative methods
2. Mathematics (9 credits) is propaedeutic to Macroeconomics
3. Game theory is propaedeutic to Industrial organization, Positive political theory, Topics in
economic analysis and policy
4. Microeconomics is propaedeutic to Macroeconomics, Industrial organization, Topics in economic
analysis and policy
142
3.1.5 Relazioni internazionali (REL)
Relazioni internazionali (REL)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: LM-52 RELAZIONI INTERNAZIONALI
Titolo rilasciato: Dottore Magistrale
Curricula attivi:
- DIPLOMAZIA E ORGANIZZAZIONI
INTEGRAZIONE EUROPEA
INTERNAZIONALI
-
COMMERCIO
INTERNAZIONALE
E
Durata del corso di studi: 2 anni
Crediti richiesti per l'accesso: 180
Cfu da acquisire totali: 120
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: B61
RIFERIMENTI
Preside Facoltà
Prof. Daniela Checchi
Presidente Consiglio Coordinamento della didattica
Prof.ssa Roberta Clerici
Coordinatore Corso di Laurea
Prof.ssa Roberta Clerici
Sito web del corso di laurea
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/REL
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
Obiettivi formativi generali e specifici
Questo Corso di laurea magistrale offre una preparazione multidisciplinare avanzata nel campo dei
rapporti internazionali che coinvolgono Stati, organizzazioni internazionali o imprese private.
143
Potranno essere così analizzati, interpretati, valutati e gestiti i vari aspetti nei quali si focalizza la
dimensione internazionale dei fenomeni politici, giuridici, economici e sociali.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
I laureati potranno far valere competenze professionali di alto livello tanto nell'ambito delle
amministrazioni dello Stato, compresa la carriera diplomatica, e delle organizzazioni internazionali,
intergovernative e non governative, quanto in quello delle imprese private, nazionali e multinazionali,
coinvolte in rapporti commerciali e finanziari sia all'interno che all'esterno dell'Unione europea.
Conoscenze per l'accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale i laureati devono essere in possesso, ai sensi
dell’art. 6, comma 2, del D.M. 22.10.2004 n. 270 e di quanto stabilito dal Regolamento didattico
d’Ateneo e dal Regolamento della Facoltà di Scienze politiche, di una laurea o di altro titolo di studio
conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
Possono essere ammessi al Corso di laurea magistrale in Relazioni internazionali i laureati
nell’ambito delle seguenti classi di laurea triennali: L-5 (Filosofia), L-6 (Geografia), L-10 (Lettere), L11 (Lingue e culture moderne), L-12 (Mediazione linguistica), L-14 (Scienze dei servizi giuridici), L15 (Scienze del turismo), L-16 (Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione), L-18 (Scienze
dell'economia e della gestione aziendale), L-20 (Scienze della comunicazione), L-33 (Scienze
economiche), L-36 (Scienze politiche e delle relazioni internazionali), L-37 (Scienze sociali per la
cooperazione, lo sviluppo e la pace), L-39 (Servizio sociale), L-42 (Storia).
Possono accedere al corso di laurea anche coloro che siano in possesso di una laurea triennale
conseguita, ai sensi del precedente ordinamento, in una delle classi corrispondenti a quelle
suindicate.
Possono altresì accedere i laureati provenienti da corsi di laurea di altre classi di laurea previa
delibera del Consiglio di coordinamento didattico su delega del Consiglio di Facoltà.
Ai fini dell’accertamento dei requisiti curriculari i laureati provenienti dai corsi di laurea su indicati
devono avere acquisito un numero minimo di 60 crediti dei quali:
a) almeno 9 crediti nei seguenti settori scientifico-disciplinari: SECS-P/01 - Economia politica;
SECS-P/02 - Politica economica; SECS-P/03 - Scienza delle finanze; SECS-P/06 – Economia
applicata
b) almeno 15 crediti nei seguenti settori scientifico-disciplinari: IUS/01 – Diritto privato; IUS/02 –
Diritto privato comparato; IUS/04 – Diritto commerciale; IUS/05 - Diritto dell'economia; IUS/07 Diritto del lavoro; IUS/08 – Diritto costituzionale; IUS/09 – Istituzioni di diritto pubblico; IUS/10 –
Diritto amministrativo; IUS/13 – Diritto internazionale; IUS/14 – Diritto dell’Unione europea; IUS/21 Diritto pubblico comparato
c) almeno 9 crediti nei seguenti settori scientifico-disciplinari: SPS/01 – Filosofia politica; SPS/02 –
Storia delle dottrine politiche; SPS/03 – Storia delle istituzioni politiche; SPS/04 – Scienza politica;
SPS/06 – Storia delle relazioni internazionali; IUS/19 – Storia del diritto medioevale e moderno;
IUS/20 - Filosofia del diritto; L-OR/10 – Storia dei paesi islamici; M-STO/02 – Storia moderna; MSTO/03 – Storia dell’Europa orientale; M-STO/04 – Storia contemporanea; SECS-P/12 – Storia
economica
d) almeno 9 crediti nel seguente settore scientifico-disciplinare: L-LIN/12 – Lingua e traduzione –
Lingua inglese
I requisiti curriculari suddetti devono essere posseduti alla data di scadenza della presentazione
della domanda di ammissione.
Possono essere ammessi con riserva i laureandi iscritti a questo o ad un altro ateneo a condizione
144
che conseguano la laurea entro il 31 dicembre 2008 e che alla data di scadenza della presentazione
della domanda di ammissione abbiano conseguito almeno 156 crediti.
Per i laureandi ammessi con riserva che conseguano nell’imminenza della laurea i requisiti
curriculari sopra indicati sarà prevista una successiva e apposita prova di ammissione.
Queste disposizioni si applicano anche ai laureandi del vecchio ordinamento, iscritti a questo o ad
un altro ateneo, che alla scadenza della presentazione della domanda di ammissione debbano
sostenere non più di 2 esami di profitto.
L’ammissione al Corso di laurea magistrale è disposta dal Consiglio di coordinamento didattico di
riferimento nel rispetto della normativa vigente.
La verifica della adeguatezza della preparazione personale, necessaria per l’ammissione, verrà
effettuata – ai sensi dell’art. 11, punto 3, del Regolamento di Facoltà – mediante un colloquio
individuale, dinanzi a una commissione nominata dal Consiglio di coordinamento didattico del Corso
di laurea in Scienze internazionali e istituzioni europee.
Tale verifica verterà su un determinato numero di materie, a seconda del curriculum del Corso di
laurea magistrale scelto dallo studente al momento dell’iscrizione alla prova di ammissione.
Tali materie e i corrispondenti testi suggeriti ai fini della preparazione saranno resi noti sul sito del
Corso di laurea.
Non è previsto un numero programmato per l’accesso al Corso di laurea magistrale.
Struttura del corso
Il Corso di laurea è articolato in due percorsi alternativi, a scelta dello studente.
Spetta alla commissione nominata dal Consiglio di coordinamento didattico del Corso di laurea in
Scienze internazionali e istituzioni europee indicare allo studente quale dei due rispettivi subpercorsi risulti più adeguato in riferimento alla carriera universitaria pregressa.
Prove di lingua / Informatica
L’esame di competenze linguistiche di livello progredito corrisponde all’esame di livello superiore
rispetto a quello di una delle due lingue straniere sostenuto in questo Corso di laurea magistrale.
I relativi corsi di insegnamento sono impartiti all’interno dei corsi di laurea di Mediazione linguistica e
culturale (MED) e di Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale (LIN).
L’accertamento di conoscenze informatiche sarà verificato ad un livello superiore rispetto a quello
conseguito nel triennio.
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma LLPErasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della compilazione
della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi) consente l’acceso alle
strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di Scienze politiche. Al rientro in
Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera accademica delle attività formative svolte,
purché
raggiungano
risultati
positivi.
Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
ACCESSI AI CORSI DI LAUREA MAGISTRALI
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
145
Istruzioni operative
Le domande di ammissione devono essere presentate secondo le modalità indicate sul sito
dell’Ateneo.
La prova di ammissione, che dovrà essere sostenuta da tutti coloro che hanno presentato domanda,
anche con riserva purché in possesso dei requisiti curriculari, avrà luogo IL 17 settembre 2008
ALLE ORE 9.30 presso L’Aula 10 della Facoltà, via Conservatorio 7, Milano.
La successiva prova, riservata a coloro che conseguano I requisiti curricolari entro il 12/12/2008,
avrà luogo il 15 dicembre 2008 alle ore 9.30 presso lAula 12 della Facoltà, Via Conservatorio 7,
Milano.
Per ogni ulteriore informazione consultare l’apposita pagina del sito www.scienzepolitiche.unimi.it o
scrivere a [email protected] o telefonare al numero 02/50321053.
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Lingua inglese II
Totale CFU obbligatori
Cfu
Settore
9 L-LIN/12
9
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Gli studenti devono conseguire 9 CFU tra uno dei seguenti insegnamenti:
Lingua araba
9 L-OR/12
Lingua cinese
9 L-OR/21
Lingua francese
9 L-LIN/04
Lingua giapponese
9 L-OR/22
Lingua hindi
9 L-OR/19
Lingua russa
9 L-LIN/21
Lingua spagnola
9 L-LIN/07
Lingua tedesca
9 L-LIN/14
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
Totale CFU obbligatori
21
21
Altre attività a scelta comuni a tutti i curricula
146
Gli studenti devono conseguire 9 CFU a scelta libera.
Gli studenti devono conseguire 9 CFU per stage o competenze linguistiche progredite
Gli studenti devono conseguire 3 CFU con l’Accertamento di conoscenze informatiche progredite.
Gli studenti che avessero già sostenuto l’Accertamento di abilità informatiche possono rivolgersi
alla Dott.ssa Maddalena Sorrentino per concordare una modalità alternativa di conseguimento dei
crediti.
Accertamento di abilità progredite
3
ELENCO CURRICULA ATTIVI
DIPLOMAZIA E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
COMMERCIO INTERNAZIONALE E INTEGRAZIONE EUROPEA
CURRICULUM: [B61-A] DIPLOMAZIA E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie specifiche del curriculum DIPLOMAZIA E
ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto diplomatico e consolare
9 IUS/13
Economia e tecnica degli scambi internazionali
9 SECS-P/08
Sistemi politici internazionali
6 SPS/04
Totale CFU obbligatori
24
Attività a scelta specifiche del curriculum DIPLOMAZIA E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Gli studenti che scelgono il percorso A1 devono conseguire 6 CFU nel seguente insegnamento:
Diritto internazionale dei conflitti armati
6 (3) IUS/13, (3) IUS/03
Gli studenti che scelgono il percorso A2 devono conseguire 6 CFU nel seguente insegnamento:
Diritto delle organizzazioni internazionali
6 IUS/13
Gli studenti devono conseguire 6 CFU scegliendo tra uno dei seguenti insegnamenti:
Analisi della politica estera
6 SPS/04
Diritto costituzionale comparato
6 IUS/21
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum DIPLOMAZIA E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Attività formativa
Cfu
Settore
147
Diritto internazionale dell'economia e dell'ambiente
9 IUS/13
Economia monetaria internazionale
6 SECS-P/01
Storia della politica internazionale
9 SPS/06
Totale CFU obbligatori
24
CURRICULUM: [B61-B] COMMERCIO INTERNAZIONALE E INTEGRAZIONE EUROPEA
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie specifiche del curriculum COMMERCIO
INTERNAZIONALE E INTEGRAZIONE EUROPEA
Attività formativa
Cfu
Settore
Economia aziendale
6 SECS-P/07
Economia dell’integrazione europea
6 SECS-P/03
Storia monetaria internazionale
6 SECS-P/12
Totale CFU obbligatori
18
Attività a scelta specifiche del curriculum COMMERCIO INTERNAZIONALE E INTEGRAZIONE
EUROPEA
Gli studenti che scelgono il percorso B1 devono conseguire 15 CFU attraverso i seguenti esami:
Diritto internazionale dei mercati finanziari
6 IUS/13
Sistemi giuridici comparati
9 IUS/02
Gli studenti che scelgono il percorso B2 devono conseguire 15 CFU attraverso i seguenti esami:
Diritto degli scambi internazionali
6 IUS/13
Diritto internazionale privato con Elementi di diritto privato
9 (6) IUS/13+(3)IUS/01
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum COMMERCIO INTERNAZIONALE E INTEGRAZIONE EUROPEA
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto dei contratti internazionali e dell'arbitrato
9 IUS/13
Diritto del mercato unico e della concorrenza
9 IUS/14
Finanza aziendale
9 SECS-P/09
Totale CFU obbligatori
27
PROPEDEUTICITA'
148
Diritto delle Organizzazioni internazionali (percorso A2) è propedeutico rispetto a Diritto
internazionale dell’economia e dell’ambiente.
Economia aziendale (curriculum B) è propedeutico rispetto a Finanza aziendale.
Diritto internazionale privato con Elementi di diritto privato (percorso B2) è propedeutico rispetto a
Diritto dei contratti internazionali e dell’arbitrato.
149
3.1.6 Scienze del lavoro (LAV)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: LM-62 SCIENZE DELLA POLITICA
Titolo rilasciato: Dottore Magistrale
Curricula attivi:
- EUROPEAN LABOUR AND SOCIAL POLICIES - POLITICHE E GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
- PARI OPPORTUNITA', DIRITTI E POLITICHE SOCIALI
Durata del corso di studi: 2 anni
Crediti richiesti per l'accesso: 180
Cfu da acquisire totali: 120
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: B60
RIFERIMENTI
Preside Facoltà
Prof. Daniele Checchi
Presidente Consiglio Coordinamento della didattica
Prof. Armando Tursi
Coordinatore Corso di Laurea
Prof.ssa Renata Semenza
Studenti tutor
[email protected]
Sito web del corso di laurea
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/LAV
150
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
Premessa
È istituito il corso di laurea magistrale in Scienze del lavoro. Il corso appartiene alla classe delle
lauree magistrali in Scienze della Politica – Classe LM-62 e si svolge nella Facoltà di Scienze
Politiche.
Obiettivi formativi generali e specifici
Nell’ambito degli obiettivi formativi propri della classe delle lauree magistrali in Scienze della politica,
il corso di laurea magistrale in Scienze del lavoro (LAV) si propone di sviluppare un percorso
formativo di elevata qualificazione volto alla preparazione di specialisti nell’analisi, impostazione e
attuazione delle politiche del lavoro e del welfare e delle strategie di management dei rapporti di
lavoro e gestione delle differenze (o diversity management) all’interno delle organizzazioni.
Esso si colloca nel filone dei Labour Studies, filone di studio, ricerca e insegnamento che si basa su
un approccio multidisciplinare ai temi del lavoro intesi in senso ampio. Si propone pertanto come
percorso formativo di livello avanzato in cui vengono combinati in modo equilibrato i diversi approcci
– giuridico, economico, sociologico, politologico, statistico-metodologico, psicologico-organizzativo –
al tema delle politiche di promozione e gestione del lavoro.
Il corso si propone inoltre come percorso formativo aperto al confronto comparativo internazionale. A
tal fine, entrando a far parte del circuito europeo dello European Master in Labour Studies, promuove
scambi con analoghi corsi in università di altri paesi dell’Unione Europea e offre un curriculum i cui
insegnamenti specifici sono impartiti in lingua inglese.
Abilità e competenze acquisite
Nel rispetto dei principi dell’armonizzazione europea, le conoscenze e le competenze in uscita che ci
si attende vengano acquisite o sviluppate dai laureati nel corso di laurea magistrale in Scienze del
lavoro (LAV) si possono così descrivere, in termini di risultati di apprendimento attesi, utilizzando il
sistema dei Descrittori di Dublino:
A. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati magistrali del corso LAV disporranno di conoscenze teoriche e metodologiche di livello
avanzato sui fenomeni e le dinamiche che interessano il tema del lavoro, delle relazioni di lavoro,
delle politiche del lavoro e del welfare da un punto di vista giuridico-istituzionale, economicostatistico, politologico, sociologico, comunicativo-organizzativo, psicologico, in un’ottica
multidisciplinare e comparativa, orientata al confronto internazionale.
Alla costruzione delle conoscenze di tipo teorico sono dedicati gli insegnamenti caratterizzanti
comuni, che trattano a livello progredito e in modo comparato di diritto del lavoro, di teorie e politiche
dello stato sociale, di economia del lavoro, di relazioni industriali e sociologia del lavoro comparate. Il
programma è completato sul piano metodologico da un insegnamento comune di ricerca
demografica e sociale, e, nel caso del curriculum dedicato alla ricerca, da un insegnamento di
research design.
Sono invece esplicitamente volti a sviluppare la capacità di comprensione approfondita dei fenomeni
che interessano in senso ampio la tematica del lavoro gli insegnamenti di tipo curriculare. In base ad
essi i laureati sono chiamati a esaminare a fondo, a seconda dei casi: a) il campo delle politiche del
lavoro e sociali in Europa (con approfondimenti sulla regolazione economica e sociale, l’economia
dei sistemi formativi, il diritto del lavoro comunitario, le politiche sociali nell’UE); b) le politiche di
gestione dei rapporti di lavoro (con approfondimenti in materia di economia del personale, di
organizzazione e sviluppo delle risorse umane, di diritto comparato del lavoro, di psicologia del
lavoro, di sociologia dei sistemi educativi); c) la tematica delle pari opportunità e della promozione dei
diritti nelle politiche (con approfondimenti di sociologia delle pari opportunità, di riflessione filosoficogiuridica sul tema dei diritti e dell’eguaglianza, di analisi delle discriminazioni sul mercato del lavoro e
delle politiche di protezione sociale e di conciliazione).
B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
151
I laureati magistrali del corso LAV saranno in grado di applicare le conoscenze e le capacità di
comprensione acquisite all’analisi e interpretazione dei fenomeni sociali emergenti e problematici che
interessano il mondo del lavoro; ed inoltre, a seconda del curriculum prescelto, all’ideazione di
interventi nei campi delle politiche sociali e del lavoro, alla progettazione di programmi di gestione e
valorizzazione delle risorse umane nelle imprese, all’elaborazione di strategie d’azione per lo
sviluppo dei diritti e la gestione delle diversità.
Al raggiungimento di questo obiettivo concorrono soprattutto due aspetti dell’offerta formativa del
corso di laurea. Il primo riguarda l’impostazione stessa del percorso formativo, caratterizzato dal forte
orientamento comparativo e multidisciplinare con cui vengono affrontate tutte le tematiche prese in
esame. L’abitudine al confronto tra le varie soluzioni date agli stessi problemi in contesti diversi e alla
considerazione di quegli stessi problemi da diversi approcci disciplinari permette infatti di sviluppare
una notevole capacità di applicazione delle teorie e degli approfondimenti specialistici acquisiti
nell’affrontare in modo consapevole e personale problematiche anche nuove.
Il secondo consiste nelle diverse opportunità che vengono offerte agli studenti di fare esperienze in
contesti particolarmente stimolanti, sia attraverso scambi internazionali (attraverso programmi di
mobilità degli studenti nelle altre università del Network Europeo del Master in Labour studies) sia
attraverso programmi di tirocini formativi, nonché attraverso attività di incontro e confronto con
esponenti del mondo del lavoro e dell’economia come previsto dai programmi della maggior parte
degli insegnamenti di tipo curriculare.
C. Autonomia di giudizio (making judgements)
Al termine del percorso formativo i laureati magistrali del corso LAV avranno acquisito capacità di
formulare giudizi autonomi e consapevoli in merito ai temi rilevanti che interessano la problematica
del lavoro. In particolare, a seconda del curriculum prescelto, sapranno esprimere valutazioni
personali sulle caratteristiche e le conseguenze di politiche del lavoro e sociali varate da autorità di
governo locali, nazionali, sopranazionali; sugli effetti di specifiche strategie organizzative e di
gestione del personale adottate dalle imprese; sull’adeguatezza delle linee d’azione delle
organizzazioni degli interessi e degli enti privati e pubblici che intervengono sul mercato del lavoro,
con particolare attenzione alla tematica dei diritti e della valorizzazione delle diversità. Essi avranno
assimilato inoltre i principi di deontologia professionale che guidano le relazioni interpersonali nei
contesti occupazionali, nonché i principi fondamentali dell’approccio scientifico alla soluzione dei
problemi economici, politici, sociali, di cui tener conto nella loro vita professionale.
Alla formazione di queste capacità di giudizio autonomo concorrono: a) l’impostazione generale di
tipo critico adottata in tutti gli insegnamenti impartiti nel corso di laurea magistrale, che prevedono un
coinvolgimento attivo degli studenti (attraverso le domande e gli interventi durante le lezioni, la
presentazione di letture in aula, la preparazione di paper anche come forma di accertamento
dell’acquisizione delle competenze); b) le opportunità di esperienza diretta in ambienti esterni
all’università (tirocini formativi, soggiorni all’estero), e/o con persone esterne all’università di
appartenenza (seminari, incontri con professionisti, contatti con gli studenti stranieri provenienti dalle
università del Master europeo in Labour Studies); c) l’impegno personale approfondito su uno
specifico tema di policy richiesto per la preparazione della tesi di laurea.
D. Abilità comunicative (communication skills)
I laureati magistrali del corso LAV saranno in grado di presentare adeguatamente i risultati del loro
lavoro di analisi e di intervento, di argomentare in modo convincente le proprie posizioni e di
comunicare in modo fluente in lingua italiana e straniera (inglese) scritta e orale, ricorrendo ai lessici
disciplinari appropriati. Saranno in grado di sviluppare capacità comunicative di tipo orizzontale e di
lavorare in gruppo. Sapranno utilizzare, a seconda dei casi, i metodi matematici e statistici o i metodi
di analisi di tipo qualitativo per l’elaborazione e la presentazione di dati a supporto delle
argomentazioni e deliberazioni proposte nei contesti lavorativi di riferimento. A tal fine concorrono: a)
la pratica continua di utilizzo della lingua inglese, che costituisce lingua di insegnamento nel caso del
curriculum sulle politiche del lavoro e sociali in Europa (orientato alla ricerca), ma che è la lingua in
cui sono scritti la maggior parte dei testi di consultazione per la redazione di relazioni e paper e dei
testi per la preparazione degli esami e delle verifiche di apprendimento utilizzati anche negli altri
curricula; b) i metodi di didattica attiva, che prevedono il coinvolgimento in prima persona degli
studenti nei dibattiti e nelle comunicazioni, e il lavoro di gruppo in seminari e per la preparazione di
relazioni; c) i risultati di apprendimento e di applicazione degli insegnamenti di tipo metodologico.
E. Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati magistrali del corso LAV sono sollecitati a sviluppare un orientamento alla
152
problematizzazione dei problemi e all’apprendimento continuo, che consenta loro non solo di
estendere e consolidare le conoscenze e competenze acquisite, ma di continuare a essere
interessati ad apprendere in modo autonomo lungo l’arco della vita professionale, o di intraprendere
ulteriori percorsi di formazione superiore orientati alla ricerca.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
I laureati magistrali in Scienze del lavoro troveranno sbocchi professionali come esperti e
responsabili delle politiche del lavoro e del welfare nelle strutture di gestione e intervento nel mercato
del lavoro, nelle funzioni di management e sviluppo delle risorse umane in organizzazioni complesse,
nei centri di ricerca e di progettazione strategica nazionali e internazionali sulle tematiche del lavoro e
del welfare, nelle organizzazioni di rappresentanza degli interessi economici nazionali e
internazionali.
A titolo esemplificativo, essi potranno trovare impieghi qualificati
- nelle grandi e medie imprese, in particolare in quelle ad alta tecnologia e vocazione multinazionale,
- negli enti pubblici e privati e nelle autorità di regolazione e controllo del mercato del lavoro,
- nelle società di consulenza alle imprese,
- nelle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, nelle camere di commercio e nelle
associazioni di categoria,
- nelle attività libero-professionali nei settori di competenza.
A seguito di ulteriore formazione universitaria o extra-universitaria, potranno inoltre operare a livello
qualificato nell’industria editoriale e culturale, nel giornalismo politico-economico, negli enti pubblici e
privati di previsione e ricerca sul mercato del lavoro e le politiche sociali, nel mondo della ricerca sui
temi del lavoro e delle politiche sociali.
Da quest’ultimo punto di vista, va sottolineata la forte integrazione prevista con il programma di
dottorato in Labour Studies, già operante presso la Graduate School in Social, Economic and
Political Sciences dell’Università degli studi di Milano, con cui si prevede di giungere alla reciproca
mutuazione di insegnamenti, moduli e altre attività formative.
Conoscenze per l'accesso
Possono accedere al corso di laurea magistrale in Scienze del lavoro:
I laureati nell’ambito delle classi:
L-14 – Scienze dei servizi giuridici
L-16 – Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione;
L-18 – Scienze dell’economia e della gestione aziendale
L-33 – Scienze economiche
L-36 – Scienze politiche e delle relazioni internazionali
L-37 – Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
L-40 – Sociologia
Possono inoltre accedere i laureati provenienti da corsi di laurea di altre classi che abbiano acquisito
almeno
60 CFU nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
MAT/01 – Logica matematica
MAT/05 – Analisi matematica
MAT/06 – Probabilità e statistica matematica
ING-IND/35 – Ingegneria economico-gestionale
SECS-S/01 – Statistica
153
SECS-S/03 – Statistica economica
SECS-S/04 – Demografia
SECS-S/05 – Statistica sociale
SECS-S/06 - Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie
SECS-P/01 – Economia politica
SECS-P/02 – Politica economica
SECS-P/03 – Scienza delle finanze
SECS-P/04 – Storia del pensiero economico
SECS-P/05 – Econometria
SECS-P/06 – Economia applicata
SECS-P/07 – Economia aziendale
SECS-P/08 – Economia e gestione delle imprese
SECS-P/10 – Organizzazione aziendale
SECS-P/11 – Economia degli intermediari finanziari
SECS-P/12 – Storia economica
SPS/01 – Filosofia politica
SPS/02 – Storia delle dottrine politiche
SPS/03 – Storia delle istituzioni politiche
SPS/04 – Scienza politica
SPS/07 – Sociologia generale
SPS/08 – Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/09 – Sociologia dei processi economici e del lavoro
SPS/10 – Sociologia dell’ambiente e del territorio
SPS/11 – Sociologia dei fenomeni politici
SPS/12 – Sociologia giuridica, della devianza e del mutamento sociale
M-PSI/01 – Psicologia generale
M-PSI/05 – Psicologia sociale
M-PSI/06 – Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
M-DEA/01 – Discipline demoetnoantropologiche
M-GGR/02 – Geografia economico-politica
M-STO/02 – Storia moderna
M-STO/04 – Storia contemporanea
IUS/01 – Diritto privato
IUS/02 – Diritto privato comparato
IUS/04 – Diritto commerciale
IUS/05 – Diritto dell'economia
IUS/07 – Diritto del lavoro
IUS/08 - Diritto costituzionale
IUS/09 – Istituzioni di diritto pubblico
IUS/12 – Diritto tributario
154
IUS/13 – Diritto internazionale
IUS/14 – Diritto dell'unione europea
IUS/21 – Diritto pubblico comparato
L-LIN/12 – Lingua e traduzione - lingua inglese
L-LIN/04 – Lingua e traduzione - lingua francese
L-LIN/07 – Lingua e traduzione - lingua spagnola
L-LIN/14 – Lingua e traduzione - lingua tedesca.
PROVA DI AMMISSIONE
L’ammissione al corso per tutti sarà subordinata al superamento di una prova, in cui saranno
verificate le personali competenze indispensabili in materia di lingua inglese e le conoscenze di base
necessarie per uno studio avanzato delle dinamiche e delle politiche del lavoro.
La prova consisterà in un test (SI VEDA IL FAC-SIMILE SUL SITO DI lav) IN MATERIA DI Economia
del lavoro, Diritto del lavoro, Sociologia economica e del lavoro, Politiche sociali e del lavoro,
comprensione di un breve brano in lingua inglese e in un colloquio orale di verifica dei requisiti
formali di accesso.
Per prepararsi alla prova si possono utilizzare i seguenti manuali:
* Economia del lavoro: Brucchi Luchino, Manuale di economia del lavoro, Il Mulino, 2001
* Diritto del lavoro: A. Tursi – P.A. Varesi, Lineamenti di diritto del lavoro, KLUWER-IPSOA, Milano,
2004; o altro manuale universitario aggiornato alla “riforma Biagi” (decreto legislativo n. 276/2003).
* Sociologia del lavoro: E. Reyneri, Sociologia del mercato del lavoro, Il Mulino, 2005 (2 voll.)
* Politiche sociali e del lavoro: M. Ferrera, Le politiche sociali, Il Mulino, 2006 (capp I e III)
Per ulteriori informazioni sulle date delle prove, le ammissioni con riserva e altri aggiornamenti,
consultare il sito di Facoltà e il sito del corso di laurea.
Struttura del corso
Il corso prevede un’ampia base comune (48 crediti), volta a offrire le competenze e conoscenze
avanzate fondamentali nei diversi settori scientifico-disciplinari indispensabili a dar coerenza unitaria
al percorso formativo.
Fin dal I anno il corso si articola poi in 3 curricula.
Un primo curriculum, denominato European labour and social policies, in inglese, è caratterizzato da
un’impostazione a carattere più marcatamente teorico-metodologico e mira a formare anche laureati
interessati a percorsi di formazione alla ricerca nelle scuole di dottorato e in altre istituzioni per la
ricerca avanzata, in Italia e all’estero. Gli insegnamenti sono volti a fornire le competenze utili in
particolare per l’analisi e l’impostazione delle politiche del lavoro e sociali in chiave comparata.
Il secondo, Politiche e gestione del rapporto di lavoro, di tipo più immediatamente
professionalizzante, si caratterizza per una particolare attenzione all’impostazione e attuazione delle
politiche e dinamiche dei rapporti di lavoro. Coerentemente, gli insegnamenti sono declinati in modo
da fornire le competenze utili alla preparazione di specialisti e responsabili nella gestione dei rapporti
d’impiego.
Il terzo curriculum, denominato Pari opportunità, diritti e politiche sociali, nasce dalla constatazione
della crescente rilevanza, a livello nazionale e ancor più internazionale, del tema della gestione e
valorizzazione delle differenze (di ogni tipo di differenze, non solo di quelle di genere) all’interno delle
organizzazioni pubbliche e private (o diversity management). Il programma formativo nella parte
curriculare prevede insegnamenti dedicati di tipo socio-economico, politologico, giuridico-filosofico e
giuridico-sociale.
Altri 42 crediti sono riservati alle altre attività formative comuni all’intero corso di laurea, e
155
precisamente agli insegnamenti a scelta dello studente, alle attività relative alla preparazione della
tesi di laurea e a ulteriori attività formative (stage e tirocini formativi, conoscenze linguistiche
progredite, altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro).
Prove di lingua / Informatica
Una buona competenza linguistica in inglese è prerequisito generale per l’accesso e viene verificato
durante la prova di ammissione.
Durante la prova di ammissione viene inoltre accertata l’adeguatezza del livello di conoscenza
linguistica di chi intende frequentare il curriculum in inglese.
Tra le ulteriori attività a scelta dello studente è inoltre prevista la possibilità di accertamento di
conoscenze linguistiche progredite, nonché di accertamento di conoscenze informatiche progredite.
Obbligo di frequenza
La frequenza è fortemente consigliata
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma LLPErasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della
compilazione della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi)
consente l’acceso alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di
Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera
accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Il corso di laurea partecipa network europeo delle università dello European Master in Labour
Studies. Pertanto studenti stranieri possono essere ammessi alla frequenza dei corsi di LAV impartiti
in inglese (curriculum A) e studenti di LAV possono accedere tramite il programma LLP-Erasmus a
corsi delle università del network.
Formulazione e presentazione piano di studi
Nel corso del I anno in relazione alla scelta del curriculum.
Caratteristiche prova finale
La prova finale consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto in forma originale
dallo studente sotto la guida di un relatore. L’elaborato può essere steso, presentato e discusso
anche in lingua inglese, su autorizzazione del consiglio di coordinamento didattico.
Criteri ammissione alla prova finale
Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere conseguito 99 crediti.
ACCESSO AI CORSI DI LAUREA MAGISTRALI
156
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto del lavoro
9 IUS/07
Economia politica del lavoro
9 SECS-P/01
Sociologia del lavoro comparata
6 SPS/09
Teoria e politiche dello stato sociale
9 SPS/04
Totale CFU obbligatori
33
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Relazioni industriali comparate
9 SPS/09
Ricerca demografica e sociale
6 SECS-S/04
Totale CFU obbligatori
15
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
Accertamento conoscenze linguistiche spagnolo
21
21
Altre attività a scelta comuni a tutti i curricula
Gli studenti devono conseguire 12 CFU a scelta libera. Tali crediti possono essere scelti tra tutte le
discipline offerte nell’Ateneo (purché non presenti del proprio percorso obbligatorio) o tra specifici
pacchetti di approfondimenti su aree disciplinari predisposte dal CdLM
ELENCO CURRICULA ATTIVI
EUROPEAN LABOUR AND SOCIAL POLICIES
POLITICHE E GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
157
PARI OPPURTINITA', DIRITTI E POLITICHE SOCIALI
Modalità scelta curriculum
La scelta del curriculum European labour and social policies è subordinata a valutazione specifica e
a un test di conoscenza della lingua inglese in sede di prova di ammissione.
CURRICULUM: [B60-A] EUROPEAN LABOUR AND SOCIAL POLICIES
Contenuto
Curriculum prientato alla ricerca, interamente in lingua inglese.
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie specifiche del curriculum EUROPEAN LABOUR
AND SOCIAL POLICIES
Attività formativa
Cfu
Settore
The economics and social regulation of labour
6 SPS/09
Economics of education
6 SECS-P/01
European Labour Law
6 IUS/04
Research methods in social and political sciences
6 SPS/04
Totale CFU obbligatori
24
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie specifiche
del curriculum EUROPEAN LABOUR AND SOCIAL POLICIES
Attività formativa
Social and labour policies in the European Union
Totale CFU obbligatori
Cfu
Settore
6 SPS/04
6
Altre attività a scelta specifiche del curriculum EUROPEAN LABOUR AND SOCIAL POLICIES
Gli studenti devono conseguire 9 CFU a scelta tra ulteriori attività formative (stage, tirocinio,
laboratori), conoscenze linguistiche progredite, conoscenze informatiche e matematiche progredite.
Di questi, 6 CFU verranno riconosciuti automaticamente come conoscenze linguistiche progredite
legate alla stesura delle tesi di laurea in lingua inglese.
Accertamento di abilità informatiche progredite
3
CURRICULUM: [B60-B] POLITICHE E GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
158
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie specifiche del curriculum POLITICHE E
GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto comunitario e comparato del lavoro
6 IUS/07
Economia del personale
6 SECS-P/01
Organizzazione e sviluppo delle risorse umane
6 SECS-P/10
Sociologia dei sistemi educativi
6 SPS/08
Totale CFU obbligatori
24
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie specifiche
del curriculum POLITICHE E GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Attività formativa
Cfu
Psicologia per le organizzazioni
Settore
6 M-PSI/06
Totale CFU obbligatori
6
Altre attività a scelta specifiche del curriculum POLITICHE E GESTIONE DEL RAPPORTO DI
LAVORO
Lo studente deve conseguire 9 CFU a scelta tra ulteriori attività formative (stage, tirocinio,
laboratori), conoscenze linguistiche progredite, conoscenze informatiche e matematiche progredite.
CURRICULUM: [B60-C] PARI OPPURTUNITA', DIRITTI E POLITICHE SOCIALI
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie specifiche del curriculum PARI OPPURTUNITA',
DIRITTI E POLITICHE SOCIALI
Attività formativa
Cfu
Settore
Eguaglianza, differenze e diritti
9 (6) IUS/20, (3) SPS/01
Mercato del lavoro e non discriminazione
9 (3) SPS/09, (6) IUS/07
Sociologia delle pari opportunità
6 SPS/07
Totale CFU obbligatori
24
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie specifiche
del curriculum PARI OPPURTUNITA', DIRITTI E POLITICHE SOCIALI
159
Attività formativa
Lavoro, welfare e politiche di conciliazione
Totale CFU obbligatori
Cfu
Settore
6 SPS/04
6
Altre attività a scelta specifiche del curriculum PARI OPPORTUNITA', DIRITTI E POLITICHE SOCIALI
Lo studente deve conseguire 9 CFU a scelta tra ulteriori attività formative (stage, tirocinio,
laboratori), conoscenze linguistiche progredite, conoscenze informatiche e matematiche progredite.
PROPEDEUTICITA'
Teoria e politiche dello stato sociale (SPS/04) è propedeutico agli esami di Social and Labour policies
in the European Union (SPS/04) e lavoro, welfare e politiche di conciliazione (SPS/04)
160
3.1.7 Scienze politiche e di governo (GOV)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: LM-62 SCIENZE DELLA POLITICA
Titolo rilasciato: Dottore Magistrale
Curricula attivi:
- POLITICA INTERNAZIONALE E GOVERNANCE GLOBALE- POLITICA GOVERNO NAZIONALEISTITUZIONI DI GOVERNO E AUTONOMIE LOCALI
Durata del corso di studi: 2 anni
Crediti richiesti per l'accesso: 180
Cfu da acquisire totali: 120
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: B66
RIFERIMENTI
Preside Facoltà
Prof. Daniele Checchi
Coordinatore Corso di Laurea
Prof. Alberto Martinelli
Docenti tutor
Prof. Luca Bellocchio
Studenti tutor
Dott.ssa Maria Goncharenko
Sito web del corso di laurea
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/GOV
161
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
Obiettivi formativi generali e specifici
Il Corso di laurea magistrale in Scienze politiche e di governo si propone di fornire una formazione
multidisciplinare progredita nel campo politologico e giuridico, con significative integrazioni di
economia, sociologia e storia, sui modelli di Comparative Politics, Government e Law and Politics
offerti dalle principali università britanniche e nord-americane.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
I laureati potranno svolgere attività professionali in diversi ambiti; saranno idonei a ricoprire ruoli di
responsabilità sia nei settori di analisi sia in quelli operativi di:
- imprese pubbliche, private, e del terzo settore;
- organizzazioni internazionali governative e non governative;
- associazioni di rappresentanza degli interessi;
- istituzioni politiche rappresentative e di governo;
- amministrazioni regionali e degli enti locali, di società o aziende con compiti di gestione di servizi
pubblici;
- centri di ricerca applicata;
- società di consulenza.
Conoscenze per l'accesso
Il corso non sarà ad accesso programmato.
Potranno essere ammessi al corso i laureati triennali (o i possessori di titolo equivalente) che
soddisfino alcuni requisiti, sia di tipo curricolare sia relativi alla propria preparazione personale. E’
necessario distinguere i candidati in possesso di titoli di laurea triennale rilasciati da Università
italiane da tutti gli altri.
A) Per quanto riguarda i candidati in possesso di titoli di laurea triennale rilasciati da Università
italiane, potranno essere ammessi al corso di laurea magistrale in Scienze politiche e di governo,
alle condizioni specificate ai successivi punti B) e C) per quanto riguarda gli altri requisiti curricolari o
relativi alla preparazione personale, i laureati provenienti dalle classi di laurea seguenti:
L-1 – Beni culturali
L-5 – Filosofia
L-10 – Lettere
L-11 – Lingue e culture moderne
L-12 – Mediazione linguistica
L-14 – Scienze dei servizi giuridici
L-15 – Scienze del turismo
L-16 – Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione
L-18 – Scienze dell’economia e della gestione aziendale
L-19 – Scienze dell’educazione e della formazione
L-20 – Scienze della comunicazione
L-21 – Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale
L-24 – Scienze e tecniche psicologiche
162
L-31 – Scienze e tecnologie informatiche
L-32 – Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura
L-33 – Scienze economiche
L-36 – Scienze politiche e delle relazioni internazionali
L-37 – Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
L-39 – Servizio sociale
L-40 – Sociologia
L-41 – Statistica
L-42 – Storia
L-43 – Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali.
La stessa disposizione vale per i laureati nelle classi di laurea relative al D.M. n. 509/1999 e
corrispondenti alle nuove classi di laurea, ai sensi del D.M. 26 luglio 2007, All. 2.
In considerazione del fatto che l’attività di governo si applica a molteplici e diversi ambiti di attività, il
Consiglio di coordinamento didattico potrà consentire, con adeguata motivazione, l’accesso anche a
laureati in classi di laurea non comprese nell’elenco sopra riportato.
I laureati nei corsi delle classi di laurea magistrale, delle classi di laurea specialistica relative all’art.
3 comma 5, D.M. n. 509/1999, nonché nei corsi di laurea quadriennale potranno essere ammessi al
Corso di laurea magistrale in Scienze politiche e di governo previa verifica, da parte del Consiglio di
coordinamento didattico, della congruità del percorso formativo compiuto oltre che dell’adeguatezza
della preparazione personale.
Possono altresì accedere al corso di laurea magistrale in Scienze politiche e di governo,
condizionatamente al possesso degli altri requisiti curriculari e alla verifica dell’adeguatezza della
preparazione personale, coloro che siano in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero
riconosciuto idoneo dal Consiglio di coordinamento didattico.
B) Potranno essere ammessi al corso di laurea magistrale in Scienze politiche e di governo,
mediante un colloquio di verifica della preparazione personale, i laureati provenienti dalle classi
triennali sopra elencate (punto A) che abbiano acquisito negli studi pregressi almeno 60 crediti nei
settori scientifico-disciplinari di seguito indicati:
IUS/08 – Diritto costituzionale
IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico
IUS/10 - Diritto amministrativo
IUS/13 - Diritto internazionale
IUS/14 - Diritto dell'unione europea
IUS/21 - Diritto pubblico comparato
M-STO/04 - Storia contemporanea
SECS-P/01 - Economia politica
SECS-P/02 - Politica economica
SPS/01 - Filosofia politica
SPS/02 - Storia delle dottrine politiche
SPS/03 - Storia delle istituzioni politiche
SPS/04 - Scienza politica
SPS/06 - Storia delle relazioni internazionali
SPS/07 - Sociologia generale
163
SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/09 - Sociologia dei processi economici e del lavoro
SPS/11 - Sociologia dei fenomeni politici
C) Nel caso in cui i requisiti curriculari specificati al punto B) non siano soddisfatti, in tutto o in parte,
i laureati provenienti dalle classi di laurea elencate al punto A) o che il Consiglio di coordinamento
didattico ritenga comunque ammissibili, potranno essere ammessi al Corso di laurea magistrale in
Scienze politiche e di governo solo dopo aver superato prove che si svolgeranno nel mese di
settembre e saranno volte ad accertare le personali competenze e conoscenze relativamente ai
requisiti curricolari non soddisfatti o non verificabili con certezza.
In particolare, la prova consisterà in un colloquio individuale, dinanzi a una commissione nominata
dal Consigliodi Coordinamento Didattico del corso di laurea in Scienze politiche e di governo, e sarà
volto ad accertare le conoscenze su temi di carattere politologico e giuridico-istituzionale.
Struttura del corso
Il Corso comprende un primo anno comune a tutti i curricula.
Si articola quindi in tre distinti curricula: I) Politica internazionale e governance globale; II) Politica e
governo nazionale; III) Istituzioni di governo e autonomie locali.
Prove di lingua / Informatica
Il corso di laurea richiede un accertamento di conoscenze informatiche di livello progredito, che sarà
quindi verificato ad un livello superiore rispetto a quello conseguito nel triennio.
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma
LLP-Erasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della
compilazione della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi)
consente l’accesso alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di
Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera
accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
ACCESSO AI CORSI DI LAUREA MAGISTRALI
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
Istruzioni operative
I laureati che intendono accedere alla laurea magistrale devono presentare la relativa domanda alla
segreteria studenti entro il 15 settembre 2008.
Coloro che non sono ancora laureati, ma hanno conseguito almeno 156 crediti, possono presentare
una domanda di pre-iscrizione, condizionata all’effettivo conseguimento della laurea entro il
dicembre 2008.
164
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Analisi delle società complesse
6 SPS/07
Costituzionalismo multilivello, Corso J. Monnet “The EU evolution: a system
of multilevel governance
9 IUS/08
Economia dell’integrazione europea
6 SECS-P/03
Sistemi politici e di governo
9 SPS/04
Totale CFU obbligatori
30
Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Gli studenti devono conseguire 9 crediti in una delle seguenti discipline (coloro i quali abbiano già
sostenuto l’esame di lingua inglese I nel triennio dovranno scegliere obbligatoriamente l’esame di
Lingua inglese II):
Lingua inglese I
9 L-LIN/12
Lingua inglese II
9 L-LIN/12
Gli studenti dovranno conseguire 6 crediti in una delle seguenti discipline
Storia dell’America del Nord
6 SPS/05
Storia dell’America latina
6 SPS/05
Storia dell’Asia
6 SPS/14
Storia dei paesi islamici
6 SPS/14
Storia e istituzioni dell’Africa
6 SPS/13
Gli studenti devono acquisire 9 crediti a scelta libera
Gli studenti devono acquisire 6 CFU con Ulteriori attività formative comprensive dell’accertamento di
abilità informatiche progredite, stage, tirocini formativi e di orientamento e altre abilità e conoscenze
utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
Totale CFU obbligatori
21
21
Altre Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 9 crediti a scelta libera.
Gli studenti devono acquisire 6 CFU con ulteriori attività formative comprensive dell’accertamento
di abilità informatiche progredite e di stages, tirocini formativi e di orientamento e altre abilità e
conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.
165
3
Accertamento di abilità informatiche progredite
ELENCO CURRICULA ATTIVI
POLITICA INTERNAZIONALE E GOVERNANCE GLOBALE
POLITICA INTERNA E GOVERNO NAZIONALE
ISTITUZIONI DI GOVERNO E AUTONOMIE LOCALI
CURRICULUM: [B66-A] POLITICA INTERNAZIONALE E GOVERNANCE GLOBALE
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum POLITICA INTERNAZIONALE E GOVERNANCE GLOBALE
Attività formativa
Cfu
Diritto e economia della globalizzazione
Settore
12 (6) SECS-P/06, (6) IUS/02
Politica estera comparata
6 SPS/04
Politica globale
9 SPS/04
Totale CFU obbligatori
Attività a scelta
GLOBALE
27
specifiche del curriculum POLITICA INTERNAZIONALE E GOVERNANCE
Gli studenti devono conseguire 6 crediti in una delle seguenti discipline.
Diritto delle organizzazioni internazionali
6 IUS/13
Sistemi politici internazionali
6 SPS/04
Gli studenti dovranno conseguire 6 crediti in una delle seguenti discipline
Lingua araba
6 L-OR/12
Lingua cinese
6 L-OR/21
Lingua francese
6 L-LIN/04
Lingua giapponese
6 L-OR/22
Lingua russa
6 L-OR/21
Lingua spagnola
6 L-LIN/07
Lingua tedesca
6 L-OR/14
Storia dell’America del Nord
6 SPS/05
Storia dell’America latina
6 SPS/05
166
Storia dell’Asia
6 SPS/14
Storia dei paesi islamici
6 SPS/14
Storia e istituzioni dell’Africa
6 SPS/13
CURRICULUM: [B66-B] POLITICA INTERNA E GOVERNO NAZIONALE
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum POLITICA INTERNA E GOVERNO NAZIONALE
Attività formativa
Cfu
Settore
Diritto costituzionale comparato
6 IUS/21
Filosofia politica e sociale
6 SPS/01
Governo e processi legislativi
9 SPS/04
Politiche dello stato sociale
12 SPS/04
Research methods in social and political sciences
6 SPS/04
Totale CFU obbligatori
39
CURRICULUM: [B66-C] ISTITUZIONI DI GOVERNO E AUTONOMIE LOCALI
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum ISTITUZIONI DI GOVERNO E AUTONOMIE LOCALI
Attività formativa
Cfu
Settore
Ordinamento amministrativo
Ordinamento costituzionale e diritto regionale
6 IUS/10
12 (6)IUS/09+(6)IUS/08
Regolazione del mercato e diritto dei servizi pubblici
Totale CFU obbligatori
9 IUS/05
27
Attività a scelta specifiche del curriculum ISTITUZIONI DI GOVERNO E AUTONOMIE LOCALI
Gli studenti devono conseguire 6 crediti in una delle seguenti discipline.
Diritto e politica dell'ambiente
6 IUS/08
Governo locale
6 SPS/04
167
Gli studenti devono conseguire 6 crediti in una delle seguenti discipline.
Storia del pensiero politico contemporaneo
6 SPS/02
Teoria dei diritti fondamentali
6 IUS/20
PROPEDEUTICITA'
a) Nel curriculum "Politica internazionale e governance globale" Sistemi politici e di governo è
propedeutico rispetto a Politica estera comparata, Sistemi politici internazionali, Politica globale;
b) Nel curriculum "Politica e governo nazionale" Analisi delle società complesse e Sistemi politici e di
governo sono propedeutici rispetto a Politiche dello Stato sociale, Governo e processi legislativi,
Research desing;
c) Nel curriculum "Istituzioni di governo e autonomie locali" Costituzionalismo multilivello è
propedeutico rispetto a Ordinamento costituzionale e diritto regionale, Governo locale.
168
3.1.8 Scienze sociali per la ricerca e le istituzioni (SOC)
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: LM-88 SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE
Titolo rilasciato: Dottore Magistrale
Curricula attivi: RICERCA SOCIALE E ISTITUZIONALE , TEORIA E RICERCA SOCIALE
Durata del corso di studi: 2 anni
Crediti richiesti per l'accesso: 180
Cfu da acquisire totali: 120
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: B65
RIFERIMENTI
Preside Facoltà
Prof. Daniele Checci
Presidente Consiglio Coordinamneto della didattica
Prof. Gian Primo Cella
Coordinatore Corso di Laurea
Prof. Gian Primo Cella
Docenti tutor
Prof. Enzo Colombo Prof. Paolo Natale (stage)
Studenti tutor
Per tutte le informazioni è possibile scrivere a [email protected]
Sito web del corso di laurea
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/SOC
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
169
Premessa
È attivato dall’Università degli Studi di Milano nell’anno accademico 2008-2009 il Corso di laurea
magistrale in Scienze sociali per la ricerca e le istituzioni (Classe 89/S – Sociologia).
Obiettivi formativi generali e specifici
L’obiettivo formativo specifico di questo corso di laurea magistrale è quello di fornire una formazione
avanzata interdisciplinare nel campo delle scienze sociali, con particolare enfasi sulle discipline
sociologiche, nonché dei metodi e delle tecniche propri della ricerca sociale nel suo complesso. A
tal fine il percorso formativo previsto comprende attività dedicate all'acquisizione di conoscenze
avanzate nei campi principali della teoria sociologica; all’acquisizione di conoscenze avanzate nel
campo delle altre scienze sociali (antropologia, economia, scienza della politica e filosofia sociale). Il
percorso formativo comprende, inoltre, l’acquisizione di competenze metodologiche e tecniche
(anche di carattere statistico-quantitativo) di livello elevato relative al rilevamento, alla misurazione e
al trattamento dei dati pertinenti la ricerca sociale e, più in generale, all’analisi del funzionamento
delle società complesse.
Abilità e competenze acquisite
I laureati in questo corso di laurea specialistica apprenderanno ad analizzare, interpretare, valutare
e gestire i fenomeni e i processi sociali, anche in chiave comparata e avendo di mira gli effetti sociali
e culturali dei processi di globalizzazione. I laureati in questo corso di laurea specialistica
disporranno, inoltre, di conoscenze ampie e avanzate per la predisposizione e la conduzione di
progetti nel campo della ricerca sociale in generale e in uno specifico settore di applicazione.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
Tra i ruoli professionali a cui il titolo può dare sbocco si segnalano:
compiti di responsabilità e consulenza nella direzione di enti di ricerca, istituti demoscopici, istituti
per indagini di mercato (cod. ISTAT: 2.5.3.2.1 – Sociologi; 2.5.1.2.0 - Specialisti della gestione e del
controllo nelle imprese private);
funzioni di responsabilità progettuale, di supervisione e coordinamento, nonché di conduzione
dell’attività in autonomia nell’ambito della ricerca sociale (cod. ISTAT: 2.5.3.2.1 – Sociologi)
funzioni di conoscenza specialistica nel campo dell’intervento sociale, con particolare riferimento
alla progettazione, alla supervisione, alla conduzione e alla valutazione delle politiche sociali svolte
sia in ambito pubblico sia privato (ong, fondazioni, associazioni di rappresentanza degli interessi),
sia a livello locale sia in contesto internazionale; (cod. ISTAT: 2.5.1.1.1 - Specialisti della gestione
nella Pubblica Amministrazione; 2.5.1.1.2 - Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione;
2.5.1.2.0 - Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private);
esperti di relazioni pubbliche, di relazioni interne e di comunicazione in organizzazioni complesse
pubbliche e private (enti locali, amministrazioni centrali e periferiche dello stato, ong operanti in
contesto nazionale e/o internazionale, associazioni di rappresentanza degli interessi, fondazioni,
aziende)
Conoscenze per l'accesso
Possono essere ammessi al corso di laurea magistrale in Scienze sociali per la ricerca e le
istituzioni, condizionatamente alla verifica dell’adeguatezza della personale preparazione, i laureati
provenienti dalle seguenti Classi di laurea triennali e magistrali:
a) corsi di laurea triennali delle seguenti Classi di laurea relative al DM 270/2004: L-5 Filosofia; L-6
Geografia; L-10 Lettere; L-11 Lingue e culture moderne; L-12 Mediazione linguistica; L-14 Scienze
dei servizi giuridici; L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione; L-18 Scienze
dell’economia e della gestione aziendale; L-19 Scienze dell’educazione e della formazione; L-20
Scienze della comunicazione; L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica,
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paesaggistica e ambientale; L-24 Scienze e tecniche psicologiche; L-31 Scienze e tecnologie
informatiche; L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura; L-33 Scienze economiche; L-36
Scienze politiche e delle relazioni internazionali; L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo
sviluppo e la pace; L-39 Servizio sociale; L-40 Sociologia; L-41 Statistica; L-42 Storia
b) corsi di laurea triennali nelle Classi di laurea triennali relative al DM 509 1999 corrispondenti alle
Classi di laurea triennali indicate al punto precedente secondo la corrispondenza indicata
nell’Allegato 2 del DM del 27 luglio 2007;
c) corsi di laurea di altre Classi di laurea previa delibera del Consiglio di coordinamento didattico su
delega del Consiglio di Facoltà;
d) corsi di laurea magistrali, specialistica e quadriennale previa delibera del Consiglio di
coordinamento didattico su delega del Consiglio di Facoltà.
Inoltre i suddetti laureati devono aver acquisito negli studi pregressi almeno 70 crediti nei gruppi di
settori scientifico-disciplinari di seguito indicati:
M-FIL/01 - Filosofia teoretica; M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza; M-FIL/03 - Filosofia
morale; M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi;
M-FIL/06 - Storia della filosofia; M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche; M-GGR/01 –
Geografia; M-GGR/02 – Geografia economico-politica; M-PSI/01 - Psicologia generale; M-PSI/03 Psicometria; M-PSI/04 - Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione; M-PSI/05 Psicologia sociale; M-PSI/06 - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni; M-PSI/07 - Psicologia
dinamica; M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale; M-PED/02 - Storia della pedagogia; MAT/01Logica matematica; MAT/05- Analisi matematica; MAT/06- Probabilità e statistica matematica;
SECS-P/01 - Economia politica; SECS-P/02 - Politica economica; SECS-P/03 - Scienza delle
finanze; SECS-P/04 - Storia del pensiero economico; SECS-P/05 - Econometria; SECS-P/06 Economia applicata; SECS-P/07 - Economia aziendale; SECS-P/08 - Economia e gestione delle
imprese; SECS-P/09 - Finanza aziendale; SECS-P/10 -Organizzazione aziendale; SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari; SECS-P/12 - Storia economica; SECS-S/01 - Statistica;
SECS-S/03 - Statistica economica; SECS-S/04 - Demografia; SECS-S/05 - Statistica sociale;
SPS/01 – Filosofia politica; SPS/02 - Storia delle dottrine politiche; SPS/03 - Storia delle istituzioni
politiche; SPS/04 - Scienza politica; SPS/05 – Storia e istituzioni delle Americhe; SPS/07 –
Sociologia generale; SPS/08– Sociologia dei processi culturali e comunicativi; SPS/09 - Sociologia
dei processi economici e del lavoro; SPS/10 - Sociologia dell'ambiente e del territorio; SPS/11 Sociologia dei fenomeni politici; SPS/12 - Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale;
SPS/13 – Storia e istituzioni dell’Africa; SPS/14- Storia e istituzioni dell’Asia; IUS/01 - Diritto privato;
IUS/05 - Diritto dell'economia; IUS/07 - Diritto del lavoro; IUS/08 - Diritto costituzionale; IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico; IUS/10 - Diritto amministrativo; IUS/13 - Diritto internazionale; IUS/14 Diritto dell'unione europea; IUS/20 - Filosofia del diritto; IUS/21 - Diritto pubblico comparato; MSTO/02 - Storia moderna; M-STO/03 - Storia dell'Europa orientale; M-STO/04 - Storia
contemporanea; M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche; M-STO/06 - Storia delle religioni;
L-LIN/01 - Glottologia e Lingusitica; L-LIN/03 - Letteratura francese; L-LIN/04 - Lingua e traduzione lingua francese; L-LIN/05 - Letteratura spagnola; L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola;
L-LIN/10 - Letteratura inglese; L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese; L-LIN/13 - Letteratura
tedesca; L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca; ICAR/20 - Tecnica e pianificazione
urbanistica; ICAR/21 – Urbanistica
L'ammissione risulta comunque subordinata al superamento di una prova di verifica
dell'adeguatezza della preparazione personale dei candidati, che si svolge mediante un colloquio
con apposita commissione nominata dal Consiglio di coordinamento didattico di riferimento.
Il colloquio verterà sui seguenti temi:
a. Fondamenti di sociologia e teoria sociale
b. Principi di base di metodologia della ricerca sociale
c. Conoscenze delle strutture e delle dinamiche di base delle società contemporanee
d. Conoscenza della lingua inglese
La prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione personale dei candidati è selettiva anche
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nel caso in cui i requisiti curriculari sopraelencati siano soddisfatti. L’esito della prova di ammissione
sarà espresso sulla base di un punteggio totale di 100/100. Nella valutazione finale il colloquio
concorrerà alla valutazione per un totale massimo di 70/100, i rimanenti 30/100 saranno riservati
alla valutazione del voto di laurea di primo livello o della media degli esami, ponderati per i relativi
crediti, sostenuti al momento della presentazione della domanda di ammissione.
Per essere ammessi al corso di laurea è necessario ottenere un punteggio uguale o superiore a
60/100.
Per la preparazione del colloquio sarà indicata una bibliografia di riferimento a titolo indicativo sul
sito del Corso di laurea: http://www.scienzepolitiche.unimi.it/2008/SOC.
Struttura del corso
La laurea magistrale si articola in due curricula: un primo – RICERCA SOCIALE E ISTITUZIONALE
– orientato all’acquisizione di competenze nel campo della ricerca sociale e istituzionale, un
secondo – TEORIA E RICERCA SOCIALE – (ad accesso selezionato) orientato alla formazione nel
campo della teoria e della ricerca nelle scienze sociali
Note
Per ogni ulteriore informazione consultare il sito web http://www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/SOC,
che verrà costantemente aggiornato, oppure rivolgersi all’indirizzo e-mail [email protected] o
telefonare al numero 02/503 21220 (Segreteria didattica del Dipartimento di Studi sociali e politici).
Obbligo di frequenza
La frequenza è fortemente consigliata.
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma
LLP-Erasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della
compilazione della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi)
consente l’accesso alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della Facoltà di
Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella propria carriera
accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Formulazione e presentazione piano di studi
Lo studente può presentre il piano di studi entro il mese di febbraio del 1° anno di iscrizione.
Caratteristiche prova finale
Presentazione e discussione di una tesi elaborata in forma originale dallo studente sotto la guida di
un relatore. La tesi può essere stesa, presentata e discussa anche in lingua straniera.
Criteri ammissione alla prova finale
Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver conseguito 99 crediti.
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ACCESSO AI CORSI DI LAUREA MAGISTRALI
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
Istruzioni operative
I laureati che intendono accedere alla laurea magistrale devono presentare la relativa domanda alla
segreteria studenti entro il 15 settembre 2008.
Coloro che non sono ancora laureati, ma hanno conseguito almeno 156 crediti, possono presentare
una domanda di pre-iscrizione, condizionata all’effettivo conseguimento della laurea entro il
dicembre 2008.
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Antropologia culturale
9 M-DEA/01
Filosofia politica e sociale
9 SPS/01
Metodologia della ricerca sociale progredito
9 SPS/07
Politica globale
6 SPS/04
Teoria sociale
9 SPS/07
Totale CFU obbligatori
42
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie comuni a
tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Analisi delle società complesse
9 SPS/07
Economia delle istituzioni
6 SECS-P/01
Tecniche della ricerca sociale
9 SPS/07
Totale CFU obbligatori
24
Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve conseguire 9 CFU a scelta libera.
Lo studente deve conseguire 6 CFU a scelta tra laboratori, stage, tirocini, accertamento di ulteriori
abilità informatiche, accertamento di conoscenze linguistiche avanzate.
Accertamento di abilità informatiche progredite
3
173
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
21
Totale CFU obbligatori
21
ELENCO CURRICULA ATTIVI
RICERCA SOCIALE E ISTITUZIONALE
TEORIA E RICERCA SOCIALE
Modalità scelta curriculum
Il curriculum 2 – TEORIA E RICERCA – è ad accesso selezionato. Potranno accedervi gli studenti
che abbiano ottenuto i 15 punteggi più elevati nell’annuale colloquio per la verifica dell’adeguatezza
della preparazione personale e che abbiano ottenuto un punteggio di laurea triennale di primo livello
non inferiore a 100/110.
CURRICULUM: [B65-A] RICERCA SOCIALE E ISTITUZIONALE
Attività a scelta specifiche del curriculum RICERCA SOCIALE E ISTITUZIONALE
Lo studente deve conseguire 18 CFU tra le seguenti discipline:
Analisi dei fenomeni politici
6 SPS/11
Analisi dell'opinione pubblica
6 (3) SPS/11, (3) SPS/07
Lingua inglese II
6 L-LIN/12
Psicologia cognitiva progredito
6 M-PSI/01
Sociologia dei consumi
6 SPS/08
Sociologia dei processi migratori
6 SPS/10
Sociologia della devianza
6 SPS/12
Sociologia della famiglia
6 SPS/08
Sociologia della globalizzazione
6 SPS/08
Sociologia delle relazioni interculturali
6 SPS/08
CURRICULUM: [B65-B] TEORIA E RICERCA SOCIALE
174
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie specifiche del curriculum TEORIA E RICERCA
SOCIALE
Attività formativa
Cfu
Settore
Disegno della ricerca
6 SPS/07
Sociologia della cultura
6 SPS/08
Storia del pensiero sociologico
6 SPS/07
Totale CFU obbligatori
18
PROPEDEUTICITA'
L’insegnamento di Metodologia della ricerca
all’insegnamento di Tecniche della ricerca sociale.
sociale
(corso
progredito)
è
propedeutico
175
3.1.9 Droit et Politiques de l’intégration européenne :
Droit constitutionnel européen et multilevel constitutionalism (DIE)
INFORMATIONS GENERALES
Classe di laurea di appartenenza: LM-90 STUDI EUROPEI
Diplome décerné: Dottore Magistrale (Diplôme conjoint de « Master européen », correspondant au deuxième
cycle du schéma européen des diplômes universitaires, selon les lignes directrices du Processus de
Bologne)
Durée du cursus: 2 ans
Crédits requis pour accéder au cursus: 180
Crédits requis en fin de cursus: 120
Annualités activées: 1ère
Accès au cursus: Conditionné
Code: B68
RESPONSABLES
Coordinateur générale du cursus et directeur académique
Prof. Daniele Checchi
Doyen de la Faculté du Sciences Politiques de l’Université de Milan (Italie)
Prof.ssa Teresa Freixes, Universitat Autònoma de Barcelona (Espagne)
Coordinateur pour l’Université de Milan (Italie)
Prof. Paola Bilancia, Università degli Studi di Milano, Facoltà di Scienze politiche (Italie)
Responsable du curriculum local du cursus (Université de Milan, Italie)
Prof. Federico Gustavo Pizzetti, Università degli Studi di Milano, Facoltà di Scienze politiche (Italie)
Etudiant-tuteur
Mme Corinne Drouin ([email protected] ) (+34 93 581 46 63)
Dott. Filippo Scuto ([email protected])
176
Site web
http://www.mastereu.com
CARACTERISTIQUES DU CURSUS
Prémisses
Le cours est né en tant que résultat de la constatation du manque de connaissance du droit et des
politiques de l’Union Européenne intégrés avec l’ordre juridique et les politiques des états membres.
On a constaté aussi qu’il faut innover les contenus et les méthodes d’enseignement du droit
européen etde l’implémentation des politiques européennes dans une prospective intégrale, c’est-àdire, en connexion avec l’ordre juridique et les politiques internes, qu’il s’agit des états unitaires
classiques ou des états fédéraux ou régionaux/décentralisés, o§ les régions aient des pouvoirs
léglislatifs. Cette innovatrice perspective (Droit et politiques, Droit constitutionnel européen et «
multilevel constitutionalism ») tient compte de la formation d’un système integral entre le droit
européen et celui des états membres, ainsi qu’entre leurs politiques.
Cette prospective est fort nécessaire à la formation de vrais juristes et politologues européens.
On constate également la nécessité d’innover les contenus et les méthodes d’enseignement du droit
européen à la lumière de l’essor des politiques européennes, ceci dans une perspective
d’ensemble, c'est-à-dire qui tienne compte de l’ordre juridique et des politiques internes, qu’il
s’agisse des états unitaires classiques ou des états fédéraux ou régionaux/décentralisés dans
lesquels les régions possèdent des pouvoirs législatifs. Cette perspective innovante (Droit et
politiques, Droit constitutionnel européen et « multilevel constitutionalism ») tient compte de la
formation d’un système intégrant le droit européen et celui des Etats membres ainsi que leurs
politiques respectives.
Une telle perspective est toujours plus nécessaire à la formation de juristes et de politologues
européens.
Les programmes d’études en cours dans les Universités, qu’il soient en Sciences Politiques,
contiennent en général, bien sûr, des matières concernant le Droit communautaire, le Droit
constitutionnel, l’organisation du « multilevel », mais ils ne les conçoivent d’une façon intégrée, tel
qu’il est en realité le système juridique et politique qui découle de l’intégration européenne.
Moyennant la mise en pied de ce Cour on offre un programme tout à fait nouveau, encadré dans la
conformation de l’espace européen de l’enseignement supérieur.
Le cours veut contribuer aux politiques transversales de l’Union européenne, afin de promouvoir les
valeurs de l’Etat de Droit, de la démocratie et des droits fondamentaux, de l’égalité des femmes et
des hommes, le pluralisme linguistique, l’utilisation des nouvelles technologies et l’apprentissage
tout au long de la vie au-dedans et au-dehors de l’Union.
Le cour est le seul à la Faculté que donner un titre conjoint reconnu par quatre Universités :
Universitat Autònoma de Barcelona (Espagne), Uniwersytet Szczecinski (Pologne), Université de
Montpellier I (France) et Università degli Studi di Milano (Italie). Un titre que correspondant au
deuxième cycle du schéma européen des diplôme universitaires, selon les lignes directrices du
Processus de Bologne.
A’ l’organisation et au déroulement du cour contribueront aussi la Universität Regensburg
(Allemagne), l’Università degli Studi di Torino (Italie), l’Université Catholique de Bruxelles (Belgique),
la Universidad Nacional de Educación a Distancia (UNED) (Espagne),où se déploieront certains
d’enseignement et de formation (y compris les stages).
Au déroulement du cursus participeront, avec des contributions d’enseignement, l’Örebro Universitet
(Suède), l’Universidad de Grenada (Espagne), l’Université de la Rochelle (France), la MGIMO
Moscow University (Russie), la Uniwersytet Warszawski (Pologne).
177
Le cours est donnée enterrement en français et en anglais.
Objectifs généraux et spécifiques
Les objectifs du master:
- offrir un enseignement innovant, de qualité et adapté à l’espace européen de l’enseignement
supérieur ;
- mieux communiquer sur la réalité juridico-politique européenne;
- former des professionnels compétitifs aptes à gérer la complexité;
- approfondir les connaissances concernant le Droit et les Politiques de l’Union;
- faciliter l’apprentissage des langues et la diversité linguistique;
- encourager l’utilisation des TIC dans l’enseignement ainsi que l’apprentissage à l’aide des TIC
(eLearning).
Les objets des enseignement:
- l’introduction d’une dimension « constitutionnelle » dans l’ordre juridique européen liée à celle des
Etats
membres ;
- les valeurs de l’Etat de Droit, démocratiques et sociales, les droits fondamentaux et la perspective
du genre;
- l’intégration du système juridique européen (celui du Conseil de l’Europe et celui de l’Union
Européenne) dans le système juridique des Etats membres à tous les niveaux (le «multilevel
constitutionalism»);
- l’appréciation des différentes approches doctrinales de la réception du Droit européen dans les
systèmes juridiques internes;
- les relations entre droit, politique et économie;
- les rapports entre interprétation et application des normes, entre théorie et pratique dans la
perspective supranationale de la « multilevel governance » ;
- la création judiciaire des normes, la jurisprudence et les correspondances linguistiques.
Aptitudes et compétences acquises
i) Acquisition d’une connaissance experte dans un domaine innovateur n’existant pas dans les
Universités des pays d’origine (valeur ajoutée, avec une dimension fortement européenne et
comparée, concernant la perspective intégrale des enseignements : Droit constitutionnel européen
et « multilevel constitutionalism »).
2) Renforcement des perspectives professionnelles, dans le secteur public et dans le secteur privé,
aussi bien dans les pays d’origine que dans le cadre d’organisations internationales et/ou
européennes ou dans des pays tiers, moyennant les semestres à l’extérieur et le stage pratique.
3) Renforcement des capacités linguistiques comme conséquence de la mobilité (semestres à
l’étranger et stage pratique) et de l’utilisation de plusieurs langues pendant les enseignements.
iv) Acquisition d’habitudes professionnel inhérentes aux sociétés complexes (plusieurs politiques et
juridiques, différentes langues, différentes cultures, informatisation, pluralisme communicationnel).
v) Obtention d’un diplôme conjoint officiel valable dans les quatre pays des universités partenaires.
vi) Possibilité d’entreprendre, avec plus d’avantages, un doctorat après la Master.
Profils professionnels et débouchés
Ce cursus vise à former des professionnels hautement qualifiés et occupant des postes de
responsabilité élevée dans un cadre national et/ou européen, dans des entreprises publiques et
178
privées, au sein d’organisations non-gouvernementales et d’associations de représentation des
intérêts, ainsi que dans le cadre de l'Union européenne. Le titulaire de ce diplôme sera amené à
exercer des fonctions d’expert au sein d’organisations et d’institutions publiques et privées doté de
capacités d’analyse et de prise de décision. Les domaines de compétence seront ceux :
- de la gestion des procès décisionnels des sociétés complexes contemporaines;
- du système juridique européen et de son intégration avec les différents ordres juridiques des Etats
membres ;
- des phénomènes sociaux et des institutions européennes ainsi que de l'économie de l'intégration
européenne;
Il sera également apte à occuper des postes dans l’administration publique se mesurant avec les
règles juridiques et les nouvelles opportunités offertes par la dimension communautaire, prenant en
compte la dimension relative à la participation des régions à l'Union européenne dans la phase
ascendante et descendante du droit communautaire.
Ce diplôme permet d’accéder aux professions suivantes à condition de passer des épreuves de
concours ou d’admission spécifiques:
- Haut fonctionnaire d’État, PDG d’entreprise, fonctionnaire d’administrations publiques ou
d’administrations locales;
- Dirigeant des organisations responsables de l’administration d'intérêts économiques et sociaux;
- Cadre supérieur au sein d’associations d'intérêt national ou supranational dans le domaine
humanitaire, culturel et scientifique;
- Spécialiste en gestion de l’administration publique;
- Expert juridique au sein d’une entreprise;
- Spécialiste en sciences politiques.
Connaissances requises et condition pour l’accès au cursus
Les étudiants italiens seront admis au cursus sous la condition préalable d’avoir obtenu un diplôme
universitaire de premier cycle dans les domaines suivants:
- laureati delle classi (D.M. 16 marzo 2007): L14/Scienze dei servizi giuridici; L18/Scienze
dell’economia e della gestione aziendale; L16/Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione;
L36/Scienze politiche e delle relazioni internazionali, i quali abbiano acquisito, nel loro piano di studi,
un numero complessivo di almeno 36 crediti in uno o più dei seguenti settori: IUS/09-Istituzioni di
diritto pubblico o IUS/08-Diritto costituzionale o IUS/21-Diritto pubblico comparato o IUS/13-Diritto
internazionale o IUS/14-Diritto dell’Unione europea
- laureati triennali nelle classi (D.M. 503/1999): 2/Scienze dei servizi giuridici; 15/Scienze politiche e
delle relazioni internazionali; 17/Scienze dell’economia e della gestione aziendale; 19/Scienze
dell’amministrazione; 31/Scienze giuridiche, i quali abbiano acquisito, nel loro piano di studi, un
numero complessivo di almeno 36 crediti in uno o più dei seguenti settori: IUS/09-Istituzioni di diritto
pubblico o IUS/08-Diritto costituzionale o IUS/21-Diritto pubblico comparato o IUS/13-Diritto
internazionale o IUS/14-Diritto dell’Unione europea
- laureati a ciclo unico G1/Giurisprudenza;
- laureati quadriennali (vecchio ordinamento ante D.M. 503/1999) in Giurisprudenza e in Scienze
Politiche.
Les citoyens de l’Union européenne doivent être titulaires d’une Licence en Droit ou d’un diplôme
équivalent en Sciences Sociales.
Les citoyens n’étant pas ressortissants de l’Union doivent être titulaires de diplômes déclarés
équivalents.
Les connaissances linguistiques suivantes sont exigées : maîtrise du français et de l’anglais.
La connaissance de l’espagnol est souhaitée.
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Les critères de sélection seront basés sur l’évaluation des points suivants:
- Dossier académique.
- Niveau de langue en anglais et en français.
- Curriculum Vitae (comprenant d’autres formations et expériences professionnelles).
- Arguments exposés dans la lettre de motivation exigée lors de la pré-inscription.
- Lettres de présentation de professeurs.
Organisation du cursus
Le cursus, d’une durée de deux ans, comprend 120 ECTS : 90 ECTS correspondant aux
enseignements suivis, 30 ECTS correspondant au travail de recherche et au stage intégré.
Il comprend 4 semestres:
- 1er semestre : enseignement dispensé à l’Université Autonome de Barcelone (30 ECTS) ;
- 2ème semestre : enseignement dispensé à l’Université de Milan ou à l’Université de Montpellier-I
(30 ECTS) ;
- 3ème semestre: enseignement dispensé à l’Université de Szczecin (30 ECTS) ;
- 4ème semestre: stage intégré et travail de recherche pour le Mastère dans une des universités
partenaires ou associées (30 ECTS au total).
Les stages pourront se dérouler auprès d’institutions, publiques ou privées, admettant des stagiaires
conformément à leurs propres procédures ou avec lesquelles des conventions seront signées. Le
travail de recherche et les stages seront dirigés depuis les Universités partenaires ou associées.
Dans chaque université partenaire les étudiants recevront des enseignements dispensés par des
professeurs de différents pays.
Les professeurs du cursus enseigneront dans les différentes universités partenaires.
D’autres enseignants et des professionnels reconnus pourront être invités afin d’assurer des
formations complémentaires.
Suivi des étudiants
Mme CORINNE DROUIN
Càtedra Jean Monnet de Dret constitucional europeu
Universitat Autònoma de Barcelona
Departament de Ciència Política i de Dret Públic
Facultat de Dret
Despatx B2 – 184
08193 BELLATERRA
BARCELONA-SPAIN
Tel+ (34) 93 581 46 63
E-mail: [email protected]
Dott. Filippo Scuto
Dipartimento Giuridico-Politico
Università degli Studi di Milano
180
Via Passione 15
20100 Milano
E-mail: [email protected]
Présence en cours
La présence aux cours est obligatoire.
Déroulement des cours et stage à l’étranger
Les enseignements sont entièrement dispensés à l’étranger:
- 1er semestre : enseignement dispensé à l’Université Autonome de Barcelone (Espagne) ;
- 2ème semestre : enseignement dispensé à l’Université de Milan (Italie) ou à l’Université de
Montpellier-I (France) ;
- 3ème semestre : enseignement dispensé à l’Université de Szczecin (Pologne) ;
- 4ème semestre : Stage intégré et travail de recherche du Mastère dans l’une des universités
partenaires ou associées : l’Université Autonome de Barcelone (Espagne), l’Université de Milan
(Italie), l’Université de Montpellier-I, (France), l’Université de Szczecin (Pologne), l’Universität
Regensburg (Allemagne), l’Università degli Studi di Torino (Italie), l’Université Catholique de
Bruxelles (Belgique), la Universidad Nacional de Educación a Distancia (UNED) (Espagne).
Etablissement du programme des cours
Le programme des cours est établi par la Commission de sélection lors de l’admission de l’étudiant.
L’étudiant pourra indiquer l'Université où il veut étudier dan le deuxième semestre.
Modalités de l’épreuve finale
L’épreuve finale se compose d’une soutenance du travail de recherche approfondissant un ou
plusieurs aspects spécifique(s) de la recherche scientifique.
A celle-ci sont attribués 21 crédits.
Les sujets de thèse pourront être présentés en début de cycle.
Chaque étudiant aura un professeur du mastère comme directeur de recherche.
La thèse doit être rédigée en français ou en anglais.
L’évaluation du travail de recherche (thèse) se fera par une soutenance de thèse devant un jury
constitué d’au moins 3 membres (appartenant à au moins deux universités différentes) dans les
Universités partenaires.
Critères d’admission à l’épreuve finale
Tout étudiant sera admis à l’épreuve finale à condition d’avoir réussi aux examens portant sur les
activités de son programme de cours et d’avoir effectué le stage pour un total de 99 crédits. Tout
étudiant devra également rédiger un travail de recherche.
MODALITES D’ACCES: 1ère ANNEE
Informations
181
Frais d’inscription:
5000 € (étudiants UE), 8000 € (hors UE).
Des bourses pourront être attribuées aux étudiants du cursus.
Admission:
L’étudiant fera sa demande d’inscription par Internet, à travers le site web : www.mastereu.com
Documents à présenter (en anglais, français, espagnol ou italien):
- CV;
- Diplôme permettant l’accès au cursus;
- Relevé de notes;
- Deux lettres de présentation;
- Lettre de motivation;
- Diplômes de langues obtenus en anglais et français. Au moment de la demande d’inscription,
l’étudiant devra indiquer sa préférence pour l’université dans laquelle seront dispensés les
enseignements du deuxième semestre : Montpellier ou Milan.
Procédure de sélection
- Examen du curriculum vitae ;
- Evaluation du niveau de langues ;
- Entretien personnel sur les motivations et vérification de la connaissance des langues française et
anglaise ainsi que de la connaissance des éléments de base du droit de l’Union européenne (si
nécessaire) ;
- Suivi et validation d’un cours sur l’UE (E-learning) pour les étudiants sans connaissances du droit
de l’UE pendant les mois d’août et septembre 2008.
Proposition d’admission
L’ “Escola de Postgrau” de l’UAB contrôlera les dossiers des candidats et vérifiera qu’ils remplissent
les conditions d’admission. La Commission d’admission et de sélection du Consortium fera une
proposition d’admission en se basant sur les critères de sélection fixés et en indiquant l’itinéraire de
chaque étudiant. Un original sera transmis à chaque université partenaire. Chaque étudiant admis
recevra une communication personnelle. L’itinéraire effectué chaque semestre par l’étudiant sera
indiqué sur sa lettre d’admission afin qu’il puisse demander les visas.
A cette lettre d’admission seront jointes les informations concernant l’inscription à l’UAB.
Inscription au premier semestre
Les admis sont étudiants de toutes les universités partenaires car elles délivreront un titre conjoint.
Pour cette raison, chaque Université devra avoir un exemplaire du dossier de chaque étudiant
comprenant les documents d’accès et les notes obtenues dans chaque module suivi.
Les étudiants s’inscriront au premier semestre à l’UAB.
Pour l’inscription du premier semestre, l’étudiant devra apporter les documents suivants à l’UAB (en
anglais, français, espagnol ou italien):
- Original et 4 photocopies du diplôme certifié. Le diplôme pourra être certifié par n’importe quelle
ambassade des Universités partenaires (Espagne, Italie, France ou Pologne) ;
- Original et 4 photocopies du relevé de notes;
- Original et 4 photocopies du passeport ou de la carte nationale d’identité pour les étudiants de
182
l’UE;
- 2 photos;
- Original et 4 photocopies de l’assurance maladie : la sécurité sociale pour les étudiants de l’UE («
Carte européenne d’assurance maladie ») et une assurance privée avec une couverture pour
l’Europe pour les autres;
- Permis de séjour ;
- Justificatif de bourse si titulaire.
Inscription aux semestres suivants au premier :
Chaque semestre, l’étudiant s’inscrira dans l’Université partenaire prévue selon le cursus défini au
préalable.
Pour formaliser cette inscription, l’étudiant devra présenter la documentation suivante:
Université de Milan:
- 1 photo;
- Permis de séjour
Université de Montpellier:
- 2 photos;
- Permis de séjour
Université de Szczecin:
- 5 photos ;
- Permis de séjour ;
- Certificat médical
Nombre de place réservée aux étudiants non ressortissants de l’ UE ne séjournant pas en Italie
18
Nombre de place attribuées
40
Date de l’épreuve d’admission
L’entretien peut avoir lieu jusque à demi mois de Septembre 2008
Modalités des épreuves
Entretien personnel
1ère ANNEE Enseignements obligatoires
Formation
Cfu
Droit fondamentaux et genre
Fondements juridiques de l’Union
gouvernement de la complexité
Settore (italiano)
10 IUS/09 (10)
européenne
et
9 SPS/04 (2)+IUS/08 (7)
183
Garanties de l’État de Droit et démocratie
9 SPS/01 (3)+IUS/20 (6)
La culture juridique de l’Union européenne
10 IUS/20 (6)+IUS/21 (4)
Le « multilevel » dans l’Union européenne
8 IUS/08 (4)+IUS/14 (4)
Sécurité et liberté dans l’Europe sociale
8 IUS/14 (5)+SPS/04 (3)
Nombre total de CFU obligatoires
54
2ème ANNEE (à partir de l'a.a. 2009/10) Enseignements obligatoires
Formation
Economie de
technologique
Cfu
l’intégration
européenne
et
société
Settore (italiano)
7 SECS/P01 (3)+IUS/05 (1)+SPS/07 (3)
Les prises de décision dans l'intégration européenne
10 IUS/14 (10)
Principes de la législation en Europe
10 IUS/08 (1)+IUS/20 (1)+SPS/04 (8)
Nombre total de CFU obligatoires
27
Autres Enseignements et activités
Tout étudiant devra obtenir 9 CFU au choix parmi les matières suivantes de préférence dans le
cadre de la langue et de la littérature espagnoles, de la culture française, de la littérature italienne
(pendant le premier année), de la langue et de la culture polonaises (pendant le deuxième année).
Tout étudiant devra obtenir 9 CFU portant sur des activités de formation au choix parmi les
suivantes (laboratoires, stages) (pendant le deuxième année).
Langue et culture italienne
3
L-LIN/01
Activités conclusives
Epreuve finale
Nombre total de CFU obligatoires
21
21
184
3.1.10 Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione
internazionale (LIN)
Interfacoltà Scienze Politiche – Lettere e Filosofia
GENERALITÀ
Classe di laurea di appartenenza: LM-38 Lauree magistrali in Lingue moderne per la comunicazione e la
cooperazione internazionale
Titolo rilasciato: Dottore Magistrale
Curricula attivi:
- LINGUE E MEDIAZIONE PER ISTITUZIONI E IMPRESE
- INTEGRAZIONE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
- ITALIANO L2 PER L’INTEGRAZIONE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE (Non attivato per l’a.a. 20082009)
Durata del corso di studi: 2 anni
Crediti richiesti per l’accesso: 180
Cfu da acquisire totali: 120
Annualità attivate: 1a
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: K02
RIFERIMENTI
Preside Facoltà Scienze Politiche:
Preside Facoltà Lettere e Filosofia:
Prof. Daniele Checchi
Prof. Elio Franzini
Presidente Consiglio Coordinamento Didattico
Vice-Presidente Consiglio Coordinamento Didattico
Prof.ssa Alessandra Lavagnino
Prof. Giovanni Turchetta
Coordinatori corso di laurea ; Docenti Tutor
Prof. Antonio Chiesi (Scienze Politiche)
Prof.ssa Nicoletta Vallorani (Lettere e Filosofia)
Sito web del corso di laurea
www.lincom.unimi.it
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
185
Premessa
È istituito il corso di laurea magistrale in Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale. Il
corso di laurea appartiene alla classe delle Lauree magistrali in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione
internazionale - Classe LM-38 e si svolge nelle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Scienze Politiche.
Obiettivi formativi generali e specifici
Il corso di laurea magistrale in Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale si pone
l’obiettivo di portare i propri laureati magistrali a perfezionare e raffinare le competenze linguistiche e culturali relative
alle scelte operate nell’ampio ventaglio delle lingue e culture attivate. A queste affianca competenze accuratamente
selezionate nell’ambito delle discipline giuridiche, economiche, sociologiche e psico-antropologiche necessarie per
costruire una figura di esperto di alto profilo professionale nell’ambito della comunicazione intercultuale e della
cooperazione internazionale.
Abilità e competenze acquisite
I risultati di apprendimento attesi per i laureati di questo corso saranno:
- conoscenza e capacità di comprensione approfondita in almeno due lingue e culture europee o extra-europee
contemporanee, affiancate a una specifica professionalità nell'ambito della traduzione specialistica e dell'interpretazione
di trattativa, sorretta da adeguati strumenti metalinguistici.
- elevata e approfondita padronanza di strumenti per l’analisi critica del mondo contemporaneo e la comparazione dei
fattori di differenziazione dei sistemi sociali moderni e dei processi migratori.
- approfondimento degli aspetti micro-economici riguardanti il comportamento dei consumatori e delle aziende, nonché
macro-economici legati alle problematiche dello sviluppo e della globalizzazione.- conoscenze approfondite relative al
rapporto fra la cultura letteraria e il sistema dei media.
- acquisizione dei principi giuridici che governano il commercio internazionale, la difesa dei diritti umani e il
funzionamento delle istituzioni internazionali.
- conoscenze approfondite relative alla psicologia delle relazioni interculturali ed alla geografia culturale e linguistica.
Tali capacità verranno sviluppate attraverso corsi specialistici tenuti nelle lingue di perfezionamento, laboratori
finalizzati, esercitazioni in lingua focalizzate sui linguaggi specialistici relative alle discipline di studio. Verrà acquisito
un livello elevato di professionalità, che consentirà di interagire direttamente con enti e istituzioni nazionali e
sopranazionali, per favorire i processi di integrazione culturale, linguistica, economica e sociale. Tali conoscenze
mirano a sviluppare autonome capacità di intervento negli ambiti istituzionali e sociali in un contesto multilinguistico e
multiculturale.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
Il livello di conoscenze e competenze raggiunto permetterà ai laureati nel corso di laurea magistrale in Lingue e culture
per la comunicazione e la cooperazione internazionale di svolgere attività professionali, anche con funzioni di elevata
responsabilità, in ambito transnazionale, nelle organizzazioni e negli organismi internazionali, nel settore pubblico e
privato; essi potranno inoltre lavorare nella direzione di organizzazioni internazionali, di settori della cooperazione e
degli aiuti allo sviluppo. Disporranno di un profilo di alta professionalità per interagire con enti e istituzioni
direttamente chiamate in causa dai fenomeni dell’integrazione culturale, linguistica, economica e sociale, tenendo conto
sia delle necessità di tutela delle lingue immigrate, sia delle problematiche di integrazione, con particolare riferimento
alla legislazione linguistica dell’Unione Europea. Potranno altresì ricoprire incarichi di docenza. Saranno ovviamente
acquisite conoscenze delle problematiche che caratterizzano settori specifici, quali imprese pubbliche e private,
istituzioni pubbliche, enti culturali, ambientali, turistici, editoria e giornalismo, con particolare riferimento alle
dinamiche interetniche e interculturali. Infine i laureati acquisiranno la capacità di utilizzare gli strumenti necessari per
la comunicazione e la gestione dell’informazione, in un contesto multiculturale e con un preciso radicamento nelle
problematiche di questo tipo che emergono nelle società contemporanee, soprattutto a livello internazionale.
Conoscenze per l’accesso
Per potere accedere al corso di laurea magistrale in Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione
internazionale, occorrono i seguenti requisiti minimi:
Per studenti provenienti dalla classe L-12, si propongono quali requisiti minimi (che sommati alle competenze che si
186
acquisiranno nella laurea magistrale possono soddisfare la declaratoria della classe LM-38) i seguenti 60 CFU:
18 CFU (= 2 annualità) in una Lingua;
18 CFU (= 2 annualità) in un’altra Lingua;
18 CFU (= 2 annualità) nelle due corrispondenti Letterature e Culture;
6 CFU acquisiti in un SSD previsto dalla tabella della classe 12.
Per studenti NON provenienti dalla classe L-12, si propongono quali requisiti minimi (che sommati alle competenze
che si acquisiranno nella laurea magistrale possono soddisfare la declaratoria della classe LM 38) i seguenti 90 CFU:
18 CFU (= 2 annualità) in una Lingua;
18 CFU (= 2 annualità) in un’altra Lingua;
18 + 18 CFU (= 4 annualità) nelle due corrispondenti Letterature e Culture;
18 CFU acquisiti in uno o più SSD previsti dalla tabella della classe 12.
I due insegnamenti di Lingua e quelli della corrispondente Cultura dovranno essere compresi fra quelli sotto elencati.
In via eccezionale potranno essere ammessi anche studenti che abbiano seguito nel triennio solo una delle lingue e
Culture sotto elencate, avendo acquisito altri 18 + 12 (se provenienti dalla classe 12) o 18 + 18 (nel caso di provenienza
da altre classi di laurea) CFU rispettivamente in una Lingua e Cultura diverse.
Lingua francese (L-LIN/04 – Lingua e traduzione – lingua francese); Lingua spagnola (L-LIN/07 – Lingua e
traduzione – lingua spagnola); Lingua inglese (L-LIN/12 – Lingua e traduzione – lingua inglese); Lingua tedesca (LLIN/14 – Lingua e traduzione – lingua tedesca); Lingua russa (L-LIN/21 – Slavistica); Lingua ebraica (L-OR/08 –
Ebraico); Lingua araba (L-OR/12 – Lingua e letteratura araba); Lingua hindi (L-OR/19 – Lingue e letterature
moderne del subcontinente indiano); Lingua cinese (L-OR/21 – Lingue e letterature della Cina e dell'Asia sudorientale); Lingua giapponese (L-OR/22 – Lingue e letterature del Giappone e della Corea)
Cultura francese (L-LIN/03 – Letteratura francese); Cultura dei paesi di lingua francese (L-LIN/03 – Letteratura
francese); Cultura spagnola (L-LIN/05 – Letteratura spagnola); Cultura dei paesi di lingua spagnola (L-LIN/06 –
Lingua e letterature ispano-americane); Cultura inglese (L-LIN/10 – Letteratura inglese); Culture dei paesi di lingua
inglese I (L-LIN/10 – Letteratura inglese); Cultura anglo-americana (L-LIN/11 – Lingue e letterature angloamericane); Cultura tedesca (L-LIN/13 – Letteratura tedesca); Cultura russa (L-LIN/21 – Slavistica); Cultura ebraica
(L-OR/08 – Ebraico); Cultura araba (L-OR/12 – Lingua e letteratura araba); Cultura indiana (L-OR/19 – Lingue e
letterature moderne del subcontinente indiano); Cultura cinese (L-OR/21 – Lingue e letterature della Cina e dell'Asia
sud-orientale); Cultura giapponese (L-OR/22 – Lingue e letterature del Giappone e della Corea)
L’ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell’adeguatezza della
preparazione personale del candidato, secondo le modalità stabilite dal Consiglio di Coordinamento didattico, su delega
dei Consigli di Facoltà di riferimento, nel rispetto delle disposizioni dei rispettivi Regolamenti di Facoltà.
Struttura del corso
La durata normale del corso di laurea magistrale in Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione
internazionale è di due anni dopo il conseguimento della laurea triennale.
Le attività formative saranno organizzate su base semestrale, con l’eccezione dei corsi di lingua che saranno su base
annuale. L’attività didattica, che potrà essere anche di tipo modulare, prevedrà lezioni, esercitazioni, laboratori,
seminari, attività pratiche svolte sia nella sede del corso (Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione, Sesto S.
Giovanni) che all’esterno dell’Università.
Il corso di laurea si articola in tre curricula, ivi compreso un curriculum per studenti stranieri (che non verrà attivato
nell’anno accademico 2008/2009). Si prevede infatti di articolare il perfezionamento nello studio della lingua e della
cultura italiana attraverso insegnamenti dedicati, in alternativa a quelli delle lingue straniere.
I primi due curricula sono stati ponderatamente differenziati: il primo, Lingue e mediazione per istituzioni e imprese, è
orientato ad operare in ambito transnazionale all’interno di imprese, enti pubblici e organizzazioni internazionali; il
secondo, Integrazione e comunicazione interculturale, maggiormente orientato alla realizzazione di politiche di
intervento, sostegno e sviluppo in contesti multiculturali.
187
Il terzo curriculum, Italiano L2 per l’integrazione e la comunicazione interculturale che risponde alla necesssità di
formare professionisti provenienti da altri paesi che vogliano operare in un contesto multiculturale nel nostro paese
verrà attivato al completamento del triennio L-12 , curriculum per studenti stranieri.
Area didattica
Lingue e Culture: Lo studente perfezionerà fin dal primo anno lo studio di due tra le seguenti Lingue: Araba, Cinese,
Francese, Giapponese, Hindi, Inglese, Russa, Spagnola, Tedesca.
Sulla base delle due lingue scelte lo studente frequenterà, secondo le modalità previste dal curriculum prescelto, i corsi
delle relative Culture: Araba, Cinese, Francese/Francofona, Giapponese, Indiana, Inglese/Anglofona/Anglo-americana,
Russa, Spagnola/Ispanofona, Tedesca.
Obbligo di frequenza
La frequenza è fortemente consigliata
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma LLP-Erasmus, per
seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della compilazione della prova finale/tesi di
laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12 mesi) consente l’acceso alle strutture didattiche e di ricerca di
università europee partner della Facoltà di Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento
nella propria carriera accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi. Informazioni:
http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Caratteristiche prova finale
La laurea magistrale in Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale si consegue previo
superamento di una prova finale, che comporta l’acquisizione di 24 crediti, e consiste nella presentazione e discussione
di un elaborato scritto originale, della lunghezza approssimativa di 150 cartelle, su un argomento relativo ad una delle
due lingue o delle due culture, oppure ad un’altra delle discipline previste dal curriculum seguito.
La tesi di laurea magistrale può essere redatta e discussa in lingua straniera.
Criteri ammissione alla prova finale
Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere conseguito 96 crediti.
MODALITÀ ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
ELENCO CURRICULA ATTIVI
LINGUE E MEDIAZIONE PER ISTITUZIONI E IMPRESE
INTEGRAZIONE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
ITALIANO L2 PER L’INTEGRAZIONE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE (Non attivato per l’a.a.
2008-2009)
CURRICULUM: [K02-A] LINGUE E MEDIAZIONE PER ISTITUZIONI E IMPRESE
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie del curriculum LINGUE E MEDIAZIONE PER
188
ISTITUZIONI E IMPRESE
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua A *
9
Lingua B *
9
Cultura di Lingua A ° oppure
6
Cultura di Lingua B °
Economia internazionale e dello sviluppo oppure
SECS-P/01
Organizzazione aziendale
SECS-P/10
6
Diritto internazionale umanitario
IUS/13
Antropologia culturale (progr.) oppure
M-DEA/01
Geografia politica ed economica (progr.)
M-GGR/02
6
6
Esame a scelta
9
Totale Cfu
* I due insegnamenti linguistici saranno scelti tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua araba I
L-OR/12
9
Lingua cinese I
L-OR/21
Lingua ebraica I
51
° L’insegnamento di Cultura sarà scelto tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Cultura angloamericana I 1
L-LIN/11
6
9
Cultura araba I
L-OR/12
6
L-OR/08
9
Cultura cinese I
L-OR/21
6
Lingua francese I
L-LIN/04
9
Cultura ebraica I
L-OR/08
6
Lingua giapponese I
L-OR/22
9
Cultura francese I 2
L-LIN/03
6
Lingua hindi I
L-OR/19
9
Cultura giapponese I
L-OR/22
6
Lingua inglese I
L-LIN/12
9
Cultura indiana I
L-OR/19
6
Lingua russa I
L-LIN/21
9
Cultura inglese I 1
L-LIN/10
6
Lingua spagnola I
L-LIN/07
9
Cultura russa I
L-LIN/21
6
Lingua tedesca I
L-LIN/14
9
Cultura tedesca I
L-LIN/13
6
Cultura anglofone I 1
L-LIN/10
6
Culture francofone I 2
L-LIN/03
6
Culture ispanofone I
L-LIN/06
6
1
Lo studente di Lingua inglese potrà scegliere tra Cultura angloamericana, Culture anglofone e Cultura inglese. Tale
scelta dovrà essere effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero biennio.
2
Lo studente di Lingua francese potrà scegliere tra Cultura francese e Culture francofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero biennio.
189
2° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie curriculum LINGUE E MEDIAZIONE PER ISTITUZIONI E
IMPRESE
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua A *
9
Lingua B *
9
Cultura di Lingua A ° oppure
Cultura di Lingua B ° oppure
6
Traduzione specialistica Lingua A ** oppure
Traduzione specialistica Lingua B **
Sistemi sociali comparati
SPS/07
6
Diritto commerciale comparato
IUS/02
6
Accertamento di abilità informatiche progredite
3
Totale Cfu
39
* I due insegnamenti linguistici saranno la seconda
annualità degli insegnamenti linguistici scelti nel I anno tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua araba II
L-OR/12
9
Lingua cinese II
L-OR/21
Lingua ebraica II
° L’insegnamento di Cultura sarà scelto tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Cultura angloamericana I* oppure II 1
L-LIN/11
6
9
Cultura araba I* oppure II
L-OR/12
6
L-OR/08
9
Cultura cinese I* oppure II
L-OR/21
6
Lingua francese II
L-LIN/04
9
Cultura ebraica I* oppure II
L-OR/08
6
Lingua giapponese II
L-OR/22
9
Cultura francese I* oppure II 2
L-LIN/03
6
Lingua hindi II
L-OR/19
9
Cultura giapponese I* oppure II
L-OR/22
6
Lingua inglese II
L-LIN/12
9
Cultura indiana I* oppure II
L-OR/19
6
Lingua russa II
L-LIN/21
9
Cultura inglese I* oppure II 1
L-LIN/10
6
Lingua spagnola II
L-LIN/07
9
Cultura russa I* oppure II
L-LIN/21
6
Lingua tedesca II
L-LIN/14
9
Cultura tedesca I* oppure II
L-LIN/13
6
Culture anglofone I* oppure II 1
L-LIN/10
6
Culture francofone I* oppure II 2
L-LIN/03
6
Culture ispanofone I* oppure II
L-LIN/06
6
* ove non sostenuto.
190
1
Lo studente di Lingua inglese potrà scegliere tra Cultura angloamericana, Culture anglofone e Cultura inglese. Tale
scelta dovrà essere effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero biennio.
2
Lo studente di Lingua francese potrà scegliere tra Cultura francese e Culture francofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero biennio.
* L’insegnamento di Traduzione sarà scelto tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Traduzione specialistica Lingua araba
L-OR/12
6
Traduzione specialistica Lingua cinese
L-OR/21
6
Traduzione specialistica Lingua ebraica
L-OR/08
6
Traduzione specialistica Lingua francese
L-LIN/04
6
Traduzione specialistica Lingua giapponese
L-OR/22
6
Traduzione specialistica Lingua hindi
L-OR/19
6
Traduzione specialistica Lingua inglese
L-LIN/12
6
Traduzione specialistica Lingua russa
L-LIN/21
6
Traduzione specialistica Lingua spagnola
L-LIN/07
6
Traduzione specialistica Lingua tedesca
L-LIN/14
6
Altre attività a scelta comuni al curriculum LINGUE E MEDIAZIONE PER ISTITUZIONI E IMPRESE
Lo studente deve conseguire 6 crediti con attività formative di stage e tirocinio
Attività conclusive comuni al curriculum LINGUE E MEDIAZIONE PER ISTITUZIONI E IMPRESE
Prova finale
24
CURRICULUM: [K02-B] INTEGRAZIONE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie curriculum INTEGRAZIONE E COMUNICAZIONE
INTERCULTURALE
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua A *
9
Lingua B *
9
Cultura di Lingua A o B °
6
Storia dell’Europa contemporanea ** oppure
M-STO/04
6
191
Storia della Gran Bretagna e del Commonwealth ** oppure
M-STO/04
Storia della Spagna e dell’America latina ** oppure
M-STO/04
Storia dei Paesi slavi ** oppure
M-STO/03
Storia e istituzioni dell’Africa ** oppure
SPS/13
Storia e istituzioni dell’Asia ** oppure
SPS/14
Storia e istituzioni dei Paesi islamici oppure
SPS/14
Storia e istituzioni dell’America del Nord **
SPS/05
Cultura letteraria e sistema dei media oppure
L-FIL-LET/11
6
Storia dell’arte contemporanea
L-ART/03
Antropologia culturale (progr.) oppure
M-DEA/01
6
Sociologia delle migrazioni
SPS/10
Geografia culturale oppure
M-GGR/01
6
Psicologia transculturale
M-PSI/05
Totale Cfu
48
** L’insegnamento di Storia deve essere riferito a una delle aree linguistico-culturali scelte e non deve ripetere la scelta
già effettuata nel triennio.
* I due insegnamenti linguistici saranno scelti tra:
Attività formative
° L’insegnamento di Cultura sarà scelto tra:
SSD
Cfu
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua araba I
L-OR/12
9
Cultura angloamericana I 1 L-LIN/11
6
Lingua cinese I
L-OR/21
9
Cultura araba I
L-OR/12
6
Lingua ebraica I
L-OR/08
9
Cultura cinese I
L-OR/21
6
Lingua francese I
L-LIN/04
9
Cultura ebraica I
L-OR/08
6
Lingua giapponese I
L-OR/22
9
Cultura francese I 2
L-LIN/03
6
Lingua hindi I
L-OR/19
9
Cultura giapponese I
L-OR/22
6
Lingua inglese I
L-LIN/12
9
Cultura indiana I
L-OR/19
6
Lingua russa I
L-LIN/21
9
Cultura inglese I 1
L-LIN/10
6
Lingua spagnola I
L-LIN/07
9
Cultura russa I
L-LIN/21
6
Lingua tedesca I
L-LIN/14
9
Cultura tedesca I
L-LIN/13
6
Culture anglofone I 1
L-LIN/10
6
Culture francofone I 2
L-LIN/03
6
Culture ispanofone I
L-LIN/06
6
1
Lo studente di Lingua inglese potrà scegliere tra Cultura angloamericana, Culture anglofone e Cultura inglese. Tale
scelta dovrà essere effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero biennio.
2
Lo studente di Lingua francese potrà scegliere tra Cultura francese e Culture francofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero biennio.
192
2° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie curriculum INTEGRAZIONE E COMUNICAZIONE
INTERCULTURALE
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua A *
9
Lingua B *
9
Cultura di Lingua A ° o B °
6
Traduzione specialistica Lingua A o B **
6
Esame a scelta
9
Accertamento di abilità informatiche progredite
3
Totale Cfu
42
* I due insegnamenti linguistici saranno la seconda
annualità degli insegnamenti linguistici scelti nel I anno tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua araba II
L-OR/12
9
Lingua cinese II
L-OR/21
Lingua ebraica II
° L’insegnamento di Cultura sarà scelto tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Cultura angloamericana II 1
L-LIN/11
6
9
Cultura araba II
L-OR/12
6
L-OR/08
9
Cultura cinese II
L-OR/21
6
Lingua francese II
L-LIN/04
9
Cultura ebraica II
L-OR/08
6
Lingua giapponese II
L-OR/22
9
Cultura francese II 2
L-LIN/03
6
Lingua hindi II
L-OR/19
9
Cultura giapponese II
L-OR/22
6
Lingua inglese II
L-LIN/12
9
Cultura indiana II
L-OR/19
6
Lingua russa II
L-LIN/21
9
Cultura inglese II 1
L-LIN/10
6
Lingua spagnola II
L-LIN/07
9
Cultura russa II
L-LIN/21
6
Lingua tedesca II
L-LIN/14
9
Cultura tedesca II
L-LIN/13
6
Culture anglofone II 1
L-LIN/10
6
Culture francofone II 2
L-LIN/03
6
Culture ispanofone II
L-LIN/06
6
1
Lo studente di Lingua inglese potrà scegliere tra Cultura angloamericana, Culture anglofone e Cultura inglese. Tale
scelta dovrà essere effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero biennio.
2
Lo studente di Lingua francese potrà scegliere tra Cultura francese e Culture francofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero biennio.
193
** L’insegnamento di Traduzione sarà scelto tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Traduzione specialistica Lingua araba
L-OR/12
6
Traduzione specialistica Lingua cinese
L-OR/21
6
Traduzione specialistica Lingua ebraica
L-OR/08
6
Traduzione specialistica Lingua francese
L-LIN/04
6
Traduzione specialistica Lingua giapponese
L-OR/22
6
Traduzione specialistica Lingua hindi
L-OR/19
6
Traduzione specialistica Lingua inglese
L-LIN/12
6
Traduzione specialistica Lingua russa
L-LIN/21
6
Traduzione specialistica Lingua spagnola
L-LIN/07
6
Traduzione specialistica Lingua tedesca
L-LIN/14
6
Altre attività a scelta specifiche del curriculum INTEGRAZIONE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
Lo studente deve conseguire 6 crediti con attività formative di stage e tirocinio
Attività conclusive specifiche del curriculum INTEGRAZIONE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
Prova finale
24
CURRICULUM: [K02-C] ITALIANO L2 PER L’INTEGRAZIONE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
(Non attivato per l’a.a. 2008-2009)
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie curriculum ITALIANO L2 PER L’INTEGRAZIONE E
COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
Attività formative
SSD
Lingua A *
Lingua italiana per stranieri I
9
L-FIL-LET/12
Cultura di Lingua A °
9
6
Storia dell’Europa contemporanea ** oppure
M-STO/04
Storia della Gran Bretagna e del Commonwealth ** oppure
M-STO/04
Storia della Spagna e dell’America latina ** oppure
M-STO/04
Storia dei Paesi slavi ** oppure
M-STO/03
Storia e istituzioni dell’Africa ** oppure
Cfu
6
SPS/13
194
Storia e istituzioni dell’Asia ** oppure
SPS/14
Storia e istituzioni dei Paesi islamici** oppure
SPS/14
Storia e istituzioni dell’America del Nord **
SPS/05
Cultura letteraria e sistema dei media oppure
L-FIL-LET/11
6
Storia dell’arte contemporanea
L-ART/03
Antropologia culturale (progr.) oppure
M-DEA/01
6
Sociologia delle migrazioni
SPS/10
Geografia culturale oppure
M-GGR/01
6
Psicologia transculturale
M-PSI/05
Totale Cfu
48
** L’insegnamento di Storia deve essere riferito a una delle aree linguistico-culturali scelte e non deve ripetere la scelta
già effettuata nel triennio.
* L’insegnamento linguistico sarà scelto tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua araba I
L-OR/12
9
Lingua cinese I
L-OR/21
Lingua ebraica I
° L’insegnamento di Cultura sarà scelto tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Cultura angloamericana 1
L-LIN/11
6
9
Cultura araba I
L-OR/12
6
L-OR/08
9
Cultura cinese I
L-OR/21
6
Lingua francese I
L-LIN/04
9
Cultura ebraica I
L-OR/08
6
Lingua giapponese I
L-OR/22
9
Cultura francese I 2
L-LIN/03
6
Lingua hindi I
L-OR/19
9
Cultura giapponese I
L-OR/22
6
Lingua inglese I
L-LIN/12
9
Cultura indiana I
L-OR/19
6
Lingua russa I
L-LIN/21
9
Cultura inglese I 1
L-LIN/10
6
Lingua spagnola I
L-LIN/07
9
Cultura russa I
L-LIN/21
6
Lingua tedesca I
L-LIN/14
9
Cultura tedesca I
L-LIN/13
6
Culture anglofone I 1
L-LIN/10
6
Culture francofone I 2
L-LIN/03
6
Culture ispanofone I
L-LIN/06
6
1
Lo studente di Lingua inglese potrà scegliere tra Cultura angloamericana, Culture anglofone e Cultura inglese. Tale
scelta dovrà essere effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero biennio.
2
Lo studente di Lingua francese potrà scegliere tra Cultura francese e Culture francofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero biennio.
2° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie del curriculum ITALIANO L2 PER L’INTEGRAZIONE E
COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
195
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua A *
9
Lingua italiana per stranieri II
L-FIL-LET/12
9
Cultura di Lingua A °
6
Traduzione specialistica Lingua A**
6
Esame a scelta
9
Accertamento di abilità informatiche progredite
3
Totale Cfu
42
* L’insegnamento linguistico sarà la seconda
annualità dell’insegnamento linguistico scelto nel I anno tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Lingua araba II
L-OR/12
9
Lingua cinese II
L-OR/21
Lingua ebraica II
° L’insegnamento di Cultura sarà scelto tra:
Attività formative
SSD
Cfu
Cultura angloamericana II 1
L-LIN/11
6
9
Cultura araba II
L-OR/12
6
L-OR/08
9
Cultura cinese II
L-OR/21
6
Lingua francese II
L-LIN/04
9
Cultura ebraica II
L-OR/08
6
Lingua giapponese II
L-OR/22
9
Cultura francese II 2
L-LIN/03
6
Lingua hindi II
L-OR/19
9
Cultura giapponese II
L-OR/22
6
Lingua inglese II
L-LIN/12
9
Cultura indiana II
L-OR/19
6
Lingua russa II
L-LIN/21
9
Cultura inglese II 1
L-LIN/10
6
Lingua spagnola II
L-LIN/07
9
Cultura russa II
L-LIN/21
6
Lingua tedesca II
L-LIN/14
9
Cultura tedesca II
L-LIN/13
6
Culture anglofone II 1
L-LIN/10
6
Culture francofone II 2
L-LIN/03
6
Culture ispanofone II
L-LIN/06
6
1
Lo studente di Lingua inglese potrà scegliere tra Cultura angloamericana, Culture anglofone e Cultura inglese. Tale
scelta dovrà essere effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero biennio.
2
Lo studente di Lingua francese potrà scegliere tra Cultura francese e Culture francofone. Tale scelta dovrà essere
effettuata sin dal primo anno e mantenuta per l’intero biennio.
** L’insegnamento di Traduzione sarà scelto tra:
Attività formative
SSD
Cfu
196
Traduzione specialistica Lingua araba
L-OR/12
6
Traduzione specialistica Lingua cinese
L-OR/21
6
Traduzione specialistica Lingua ebraica
L-OR/08
6
Traduzione specialistica Lingua francese
L-LIN/04
6
Traduzione specialistica Lingua giapponese
L-OR/22
6
Traduzione specialistica Lingua hindi
L-OR/19
6
Traduzione specialistica Lingua inglese
L-LIN/12
6
Traduzione specialistica Lingua russa
L-LIN/21
6
Traduzione specialistica Lingua spagnola
L-LIN/07
6
Traduzione specialistica Lingua tedesca
L-LIN/14
6
Altre attività a scelta specifiche del curriculum ITALIANO L2 PER L’INTEGRAZIONE E COMUNICAZIONE
INTERCULTURALE
Lo studente deve conseguire 6 crediti con attività formative di stage e tirocinio
Attività conclusive comuni specifiche
COMUNICAZIONE INTERCULTURALE
Prova finale
del
curriculum
ITALIANO
L2
PER
L’INTEGRAZIONE
E
24
197
3.1.11 Scienze cognitive e processi decisionali (SCO)
Scienze cognitive e processi decisionali (SCO)
Interfacoltà Scienze Politiche – Lettere e Filosofia – Medicina e Chirurgia
GENERALITA'
Classe di laurea di appartenenza: LM-55 SCIENZE COGNITIVE
Titolo rilasciato: Dottore Magistrale
Curricula attivi:
LE DECISIONI IN AMBITO SOCIO-ECONOMICO E FORMATIVO - LE DECISIONI NELLE SCIENZE MEDICHE
Durata del corso di studi: 2 anni
Crediti richiesti per l'accesso: 180
Cfu da acquisire totali: 120
Annualità attivate: 1°
Modalità accesso: Libero
Codice corso di studi: K03
RIFERIMENTI
Preside Facoltà
Prof. Daniele Checchi
Coordinatore Corso di Laurea
Prof.ssa Gabriella Pravettoni
Docente referente
Prof.ssa Gabriella Pravettoni
Docenti tutor:
Prof.ssa Gabriella Pravettoni
([email protected]);
([email protected]);
Dott.ssa
Silvia
Gilardi
Dott.ssa Chiara Guglielmetti ([email protected])
Sito web del corso di laurea
www.scienzepolitiche.unimi.it/2009/SCO
198
CARATTERISTICHE DEL CORSO DI STUDI
Premessa
Il Corso di Laurea Magistrale in SCIENZE COGNITIVE E PROCESSI DECISIONALI delle Facoltà
di Scienze Politiche, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia, appartenente alla Classe delle
Lauree LM-55 – SCIENZE COGNITIVE, ha durata biennale.
Obiettivi formativi generali e specifici
Il corso di laurea magistrale in Scienze Cognitive e processi decisionali ha lo scopo di preparare
esperti nella progettazione, implementazione e valutazione di interventi finalizzati a ottimizzare la
presa di decisione, a prevenire gli errori, a promuovere qualità e sicurezza in ambito
organizzativo, economico, politico e sanitario.
A tal fine il corso intende fornire ai propri laureati una formazione avanzata di tipo multidisciplinare
(filosofico, psicologico, economico, sociologico, medico, statistico-metodologico, organizzativo)
sui temi delle scienze cognitive, con particolare riferimento allo sviluppo di conoscenze teoriche e
competenze applicative per l’analisi e la gestione di processi decisionali individuali e collettivi.
Abilità e competenze acquisite
Il corso di laurea magistrale in Scienze cognitive e processi decisionali (SCO) intende promuovere
nei suoi laureati l’acquisizione di conoscenze teoriche, metodologiche e operative di livello
avanzato necessarie per analizzare i meccanismi fondamentali dei processi di decisione
individuale e collettiva, con particolare riferimento alle basi neurofisiologiche, cognitive, psicosociali e socio-organizzative.
Al termine del biennio il laureato in SCO dovrà essere in grado di:
• applicare le proprie conoscenze per l’analisi di pratiche decisionali individuali e collettive,
• formulare giudizi autonomi e consapevoli in merito alle strategie di decisione, identificando
autonomamente modelli euristici ed errori cognitivi, nonché di esprimere valutazioni sulle
dinamiche di reti, sia cooperative sia competitive;
• progettare e valutare interventi finalizzati a ottimizzare la presa di decisione, a prevenire gli
errori, a promuovere qualità e sicurezza, in particolare in ambito organizzativo, economico,
politico e sanitario;
• presentare adeguatamente i risultati del lavoro di ricerca e di intervento, argomentare in modo
convincente le proprie posizioni e comunicare in modo fluente in lingua italiana e straniera
(inglese) scritta e orale, ricorrendo ai lessici disciplinari appropriati;
• lavorare in gruppi multiprofessionali;
• utilizzare modelli informatici e, a seconda dei casi, metodi matematici e statistici o metodi di
analisi di tipo qualitativo e quantitativo per l’elaborazione e la presentazione di dati a supporto
delle argomentazioni e deliberazioni proposte nei contesti lavorativi di riferimento.
• continuare ad apprendere, in modo autonomo lungo l’arco della vita professionale, o
intraprendere ulteriori percorsi di formazione superiore orientati alla ricerca.
Profilo professionale e sbocchi occupazionali
In qualità di esperti nell’analisi e nella progettazione di interventi atti a migliorare la qualità e
l’appropriatezza della decisione e a ridurre il rischio di errore, gli sbocchi professionali dei laureati
in Scienze Cognitive e processi decisionali riguardano le seguenti aree: la gestione della qualità e
della sicurezza nei processi produttivi; il risk management; la mediazione dei conflitti
interpersonali, inter-gruppi e inter-organizzativi.
199
Potranno esercitare tali funzioni negli ambiti delle:
- aziende ospedaliere
- pubbliche amministrazioni
- scuole
- società di consulenza
- enti di formazione
- aziende private
Potranno inoltre svolgere attività libero-professionale e di consulenza presso enti pubblici e privati,
grandi e medie imprese. Grazie al loro profilo formativo multidisciplinare saranno in grado di
operare nell’industria editoriale e culturale, nel giornalismo scientifico.
Ci si attende infine che possano proseguire con successo il proprio percorso di studi come
ricercatori e scienziati cognitivi, mettendo a frutto le proprie competenze in occupazioni a forte
contenuto intellettuale, nell’ambito di centri di ricerca e di progettazione nazionali e internazionali.
Conoscenze per l'accesso
Per accedere al corso di laurea magistrale SCO non è previsto un numero programmato.
Potranno essere ammessi i laureati triennali (o i possessori di titolo equivalente) che soddisfino
alcuni requisiti, sia di tipo curriculare sia relativi alla preparazione personale dei candidati.
Requisiti curriculari relativi alle Classi di Laurea di provenienza.
Possono accedere al corso di laurea magistrale, condizionatamente al possesso degli altri
requisiti curriculari e alla verifica dell’adeguatezza della preparazione personale, i laureati triennali
delle seguenti Classi di lauree: L-1 BENI CULTURALI
L-5 FILOSOFIA
L-6 GEOGRAFIA
L-10 LETTERE
L-11 LINGUE E CULTURE MODERNE
L-12 MEDIAZIONE LINGUISTICA; L-14 SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI
L-15 SCIENZE DEL TURISMO
L-16 SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE E DELL’ORGANIZZAZIONE
L-18 SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE
L-19 SCIENZE DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE
L-20 SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
L-24 SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE
L-31 SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE
L-32 SCIENZE E TECNOLOGIE PER L’AMBIENTE E LA NATURA
L-33 SCIENZE ECONOMICHE
L-35 SCIENZE MATEMATICHE
L-36 SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
L-37 SCIENZE SOCIALI PER LA COOPERAZIONE, LO SVILUPPO E LA PACE
L-39 SERVIZIO SOCIALE
L-40 SOCIOLOGIA
200
L-41 STATISTICA
L-42 STORIA
SNT/01 PROFESSIONI SANITARIE, INFERMIERISTICHE E PROFESSIONE SANITARIA
OSTETRICA
SNT/02 PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE
SNT/03 PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE
SNT/04 PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE
Requisiti curriculari relativi alle conoscenze e competenze acquisite in specifici settori scientificodisciplinari.
I candidati all’ammissione dovranno avere conseguito negli studi pregressi almeno 45 crediti
formativi in uno o più dei seguenti gruppi di settori scientifico-disciplinari:
Primo gruppo:
M/PSI-01, M/PSI-02, M/PSI-03, M/PSI-04, M/PSI-05, M/PSI-06, M/PSI-07, M/PSI-08;
Secondo gruppo:
M/FIL-01, M/FIL-02, M/FIL-03, M/FIL-04, M/FIL-05, M-GG/01, M-GG/02
Terzo gruppo:
SPS/01; SPS/02; SPS/03; SPS/04; SPS/05; SPS/06; SPS/07; SPS/08; SPS/09; SPS/10; SPS/11;
SECS-P/01; SECS-P/02; SECS-P/03; SECS-P/04; SECS-P/05; SECS-P-06; SECS-P/07; SECSP/08; SECS-P/09; SECS-P/10; SECS-P/11; SECS-P/12; M-DEA/01; M-STO/04; IUS/01; IUS/02;
IUS/03; IUS/04; IUS/05; IUS/06; IUS/07; IUS/08; IUS/09; IUS/10; IUS/11; IUS/12; IUS/13; IUS/14;
IUS/21;
SECS-S/01; SECS-S/02; SECS-S/03; SECS-S/04; SECS-S/05; SECS-S/06;
Quarto gruppo:
INF/01; MAT/01; MAT/02; MAT/03; MAT/04; MAT/05; MAT/06; MAT/07; MAT/08; MAT/09.
Quinto gruppo:
BIO/09;BIO/16;BIO/17;BIO/18;MED/01MED/03;MED/09;MED/25;MED/26;MED/42;MED/45;MED/
48.
Per l’ammissione al corso di laurea magistrale in SCO è inoltre prevista una prova di ammissione
finalizzata a verificare l’adeguatezza della preparazione personale del candidato.
La prova consiste in un colloquio volto a verificare le competenze linguistiche (lingua inglese) e le
conoscenze di base in almeno uno dei cinque ambiti disciplinari previsti dalla classe: "discipline
filosofiche e linguistiche", "discipline economiche, statistiche e sociali", "discipline psicobiologiche
e neuroscienze cognitive", "discipline psicologiche" e “discipline matematiche, informatiche e
dell’ingegneria”.
I testi di studio per prepararsi alla prova saranno pubblicati sul sito.
L’ammissione al Corso di laurea è consentito ai candidati da un’apposita Commissione designata
dal Consiglio di coordinamento didattico
I candidati perfezionare l’iscrizione tramite terminale SIFA on-line e depositare la relativa
201
domanda di immatricolazione entro i termini previsti dal bando di concorso.
I testi di studio per prepararsi alla prova saranno pubblicati sul sito.
.
Struttura del corso
Il corso di laurea magistrale in Scienze cognitive e processi decisionali (SCO) ha la durata
normale di due anni.
Si articola in una parte comune e in successivi due curricula:
• curriculum A. Le decisioni in ambito socio-economico e formativo;
• curriculum B. Le decisioni nelle scienze mediche.
Il primo anno è prevalentemente dedicato alle attività formative comuni; l’anno successivo alle
attività formative caratterizzanti ciascun curriculum.
Sono previste attività formative a scelta dello studente che verranno distribuite sull’arco di tutto il
biennio.
Per il conseguimento della laurea magistrale è richiesta l’acquisizione di 120 crediti formativi
universitari
[CFU], comprensivi di quelli riservati alla prova finale.
Il CFU è una misura del lavoro di apprendimento richiesto allo studente e corrisponde ad un
carico standard di 25 ore di attività. I CFU corrispondenti alle attività didattiche teorico-pratiche
vengono acquisiti al superamento dei relativi esami.
Area didattica
L’attività didattica relativa al Corso di Laurea in SCO si svolge prevalentemente in via Festa del
Perdono e presso l’Ospedale Policlinico dell’Università degli studi di Milano.
Laboratori didattica
Sono previsti, oltre a lezioni frontali, laboratori, seminari, attività pratiche, partecipazione a stages,
conferenze, convegni, per i quali verrà di volta in volta stabilito il numero di crediti formativi da
attribuire a seguito del superamento certificato delle relative prove.
Note
Ai sensi dell’art. 5, comma 7, del DM 270/2004, è consentito il riconoscimento di conoscenze e
abilità professionali certificate, nonché di altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di
livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l’università abbia concorso, entro il
limite massimo di 27 crediti.
Articolazione degli insegnamenti
Gli insegnamenti sono organizzati in corsi di insegnamento monodisciplinari e corsi di
insegnamento integrati pluridisciplinari, al fine di assicurare il miglior livello di qualità
dell’apprendimento. Gli insegnamenti pluridisciplinari sono articolati in moduli: i crediti attribuiti al
corso coordinato saranno pari alla somma dei crediti dei singoli insegnamenti.
Le attività formative sono attivate direttamente o mutuate dagli altri corsi di laurea magistrale
dell’Ateneo.
In specifico, l’ambito delle "discipline filosofiche e linguistiche" viene gestito dalla Facoltà di
202
Lettere e Filosofia; quello delle "discipline economiche, statistiche e sociali" dalla Facoltà di
Scienze Politiche; quello delle "discipline psicobiologiche e neuroscienze cognitive" dalla Facoltà
di Medicina e Chirurgia; quello delle "discipline psicologiche" dalle Facoltà di Lettere e Filosofia e
di Scienze Politiche; infine, quelle delle “discipline matematiche, informatiche e dell’ingegneria”
dalla Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
Obbligo di frequenza
La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata per tutti i corsi di insegnamento e per
le attività di tirocinio.
Modalità valutazione del profitto
I corsi di insegnamento si concludono con l’esame dello studente da parte della rispettiva
Commissione esaminatrice che si esprimerà con un voto in trentesimi.
L’attività di stage si conclude con una relazione scritta relativa al lavoro svolto e agli
apprendimenti conseguiti e sarà valutata con un giudizio di approvato o non approvato.
Nell’ambito delle attività a scelta dello studente, la partecipazione a laboratori verrà sottoposte ad
una verifica che si concluderà con un giudizio di approvato o non approvato
Svolgimento di studi/tirocini all'estero
PROGRAMMA LLP-ERASMUS
Gli studenti iscritti al CdL potranno effettuare un soggiorno all’estero nel quadro del programma
LLP-Erasmus, per seguire corsi, sostenere esami e/o per svolgere l’attività di ricerca ai fini della
compilazione della prova finale/tesi di laurea. La permanenza all’estero (della durata di 3 -12
mesi) consente l’accesso alle strutture didattiche e di ricerca di università europee partner della
Facoltà di Scienze politiche. Al rientro in Italia, gli studenti ottengono il riconoscimento nella
propria carriera accademica delle attività formative svolte, purché raggiungano risultati positivi.
Informazioni: http://www.scienzepolitiche.unimi.it/Facolta/1291_ITA_HTML.html
Sono inoltre riconosciuti i crediti formativi acquisiti dagli studenti nell’ambito degli altri programmi
internazionali cui aderisce l’ateneo.
Caratteristiche prova finale
La laurea magistrale in Scienze cognitive e processi decisionali (SCO) si consegue con il
superamento di una prova finale.
Tale prova, corrispondente a 21 crediti formativi, consiste nella presentazione e discussione di
una tesi elaborata in forma originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La tesi può
essere redatta in lingua inglese e la discussione può essere sostenuta in tale lingua.
Criteri ammissione alla prova finale
Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver conseguito 99 crediti.
ACCESSO AI CORSI DI LAUREA MAGISTRALI
MODALITA' ACCESSO: 1° ANNO LIBERO
203
Istruzioni operative
I laureati che intendono accedere alla laurea magistrale devono presentare la relativa domanda alla
segreteria studenti entro il 15 settembre 2008.
Coloro che non sono ancora laureati, ma hanno conseguito almeno 156 crediti, possono presentare una
domanda di pre-iscrizione, condizionata all’effettivo conseguimento della laurea entro il 28 febbraio 2009.
N° posti riservati a studenti extracomunitari non soggiornanti in Italia
8
1° ANNO DI CORSO Attività formative obbligatorie comuni a tutti i curricula
Attività formativa
Cfu
Settore
Basi anatomo-fisiologiche dei processi cognitivi
9 (6)BIO/09+(3)MED/26
Psicologia cognitiva
9 M-PSI/01
Psicologia sociale
9 M-PSI/05
Statistica
6 SECS-S/01
Teorie dell’argomentazione
6 M-FIL/02
Totale CFU obbligatori
39
Attività conclusive comuni a tutti i curricula
Prova finale
Totale CFU obbligatori
21
21
Attività a scelta comuni a tutti i curricula
Lo studente deve acquisire 9 CFU scegliendo tra i seguenti insegnamenti:
Logica matematica
9 MAT/01
Informatica
9 INF/01
Lo studente ha a disposizione 9 CFU liberi da destinare ad altri insegnamenti o moduli di
insegnamento, da scegliere nell’ambito degli insegnamenti impartiti dall’Ateneo.
Lo studente ha a disposizione 3 CFU da destinare allo svolgimento di stage o altre attività, sia
internamente che esternamente all’Ateneo.
204
ELENCO CURRICULA ATTIVI
LE DECISIONI IN AMBITO SOCIO-ECONOMICO, SANITARIO E FORMATIVO
LE DECISIONI NELLE SCIENZE MEDICHE
CURRICULUM: [K03-A] LE DECISIONI IN AMBITO SOCIO-ECONOMICO, SANITARIO E FORMATIVO
Coontenuto
Nonostante l’attivazione del secondo anno sia prevista pe l’a.a. 2009/2010, alcun insegnamenti saranno già attiviti
nell’a.a. 2008/2009. Per le specifiche si veda l’orario dei corsi.
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum LE DECISIONI IN AMBITO SOCIO-ECONOMICO E FORMATIVO
Attività formativa
Cfu
Settore
Attori collettivi e processi decisionali
9 SPS/07
Economia delle istituzioni e Game theory
9 SECS-P/02
Istituzioni e decision making
9 SPS/04
Psicologia della negoziazione
6 M-PSI/06
Teorie della rappresentazione e dell’immagine
6 M-FIL/04
Totale CFU obbligatori
39
CURRICULUM: [K03-B] LE DECISIONI NELLE SCIENZE MEDICHE
Coontenuto
Nonostante l’attivazione del secondo anno sia prevista pe l’a.a. 2009/2010, alcun insegnamenti saranno già attiviti
nell’a.a. 2008/2009. Per le specifiche si veda l’orario dei corsi.
2° ANNO DI CORSO (da attivare a partire dall'a.a. 2009/10) Attività formative obbligatorie
specifiche del curriculum LE DECISIONI NELLE SCIENZE MEDICHE
Attività formativa
Cfu
Settore
Il risk management in medicina
9 (6)MED/42+(3)MED/45
Le decisioni in medicina
9 (6)MED/01+(3)M-PSI/08
Neurologia dei processi cognitivi
6 (3)MED/26+(3)M-PSI/02
Psicologia delle decisioni
6 M-PSI
Teoria dei linguaggi e della mente
9 M-FIL/05
Totale CFU obbligatori
39
205
PROPEDEUTICITA'
Psicologia cognitiva è propedeutico a tutti i successivi esami di psicologia.
206
3.2 – Master e corsi di perfezionamento
Presentazione
I Master sono corsi di studio universitario aperti a chi abbia conseguito la laurea o la laurea magistrale; sono
corsi intensivi che durano almeno sei mesi, offerti a un numero limitato di studenti che abbiano superato una
prova di selezione. Hanno l’obiettivo di fornire conoscenze culturali approfondite e una preparazione
professionale avanzata; utilizzano una didattica innovativa, che unisce lezioni e seminari a lavori di gruppo
sotto la guida del personale docente e dei tutor, nonché a stage e periodi di tirocinio e sono coordinati da
docenti universitari che operano in stretta collaborazione con le imprese e le istituzioni private e pubbliche,
cioè con i potenziali datori di lavoro degli studenti di master.
I Master universitari sono parte integrante dell’offerta formativa universitaria, adottano il sistema dei crediti
formativi, e si concludono con il rilascio di un titolo di studio che si consegue superando una o più prove di
accertamento delle competenze acquisite. I crediti formativi ottenuti possono anche essere utilizzati per
proseguire il percorso di formazione con corsi di studio di livello superiore come i dottorati.
I Master universitari possono essere di primo o di secondo livello. I Master di primo livello sono aperti anche
a chi abbia conseguito il vecchio Diploma Universitario triennale o la laurea triennale. I Master di secondo
livello sono aperti a coloro che abbiano acquisito un laurea quadriennale secondo i vecchi ordinamenti o
una laurea magistrale, secondo i nuovi ordinamenti .
I Corsi di perfezionamento rappresentano un percorso di approfondimento accademico e di aggiornamento
disciplinare specifico.
Sono previsti dalla Legge 341/90 in materia di formazione finalizzata e di servizi didattici integrativi e sono
aperti ai possessori di titolo di studio universitario: diploma universitario, laurea, laurea specialistica.
Ammissione alle selezioni
Per iscriversi ai corsi è necessario essere in possesso dei titoli di accesso indicati nei bandi di
attivazione, e superare le prove di selezione previste.
I bandi sono pubblicati sul sito internet www.unimi.it, ripartiti per aree disciplinari, solitamente in due periodi:
tra luglio e settembre quelli del primo semestre, tra novembre e gennaio quelli del secondo.
Presentare domanda di ammissione
Per accedere alle selezioni è necessario iscriversi tramite il servizio Sifa on line: compilare il form seguendo
attentamente le istruzioni, stampare e firmare la ricevuta che ha valore di autocertificazione.
ATTENZIONE: il servizio Sifa on line non è accessibile agli studenti stranieri o con titolo di studio conseguito
all’estero: costoro dovranno presentare domanda compilando l'apposito modulo, disponibile anche allo
Sportello Master e Dottorati presso le Segreterie studenti in via S. Sofia 9/1 (fax 02 50312141).
I cittadini extracomunitari residenti all'estero dovranno presentare domanda di ammissione e i documenti per
la valutazione del titolo di studio direttamente all'Ambasciata o Consolato Italiano competente per il rilascio
del visto, entro i termini previsti dal bando.
Per i bandi di concorso, la normativa vigente e la modulistica si prega di assumere direttamente le
informazioni aggiornate nelle pagine curate dall'Ateneo http://studenti.unimi.it/master (per quanto riguarda i
master) e http://www.unimi.it/studenti/corsiperf/1190.htm (per quanto riguarda i corsi di perfezionamento).
MASTER ATTIVATI PER L’ANNO ACCADEMICO 2008/2009
(primo livello)
•
Master in Analisi e Gestione di Progetti di Sviluppo
•
Master in Studi Internazionali Strategico-militari
207
•
Master biennale in Giornalismo della Scuola di Giornalismo dell’Università degli Studi di
Milano
CORSI DI PERFEZIONAMENTO ATTIVATI PER L’ANNO ACCADEMICO
2008/2009
•
Corso di perfezionamento in Politica e Economia dell’ambiente
•
Corso di perfezionamento in Gestione dell’immigrazione
L’offerta formativa relativa ai Master e ai Corsi di perfezionamento è in continuo aggiornamento.
Nel corso degli ultimi anni accademici sono stati attivati i seguenti corsi:
•
Master in Economia e politica dell’Ambiente (master di secondo livello)
•
Master in Pari opportunità
•
Master in Management e valorizzazione dei Beni e dei Servizi Culturali (master di secondo livello)
•
Corso di perfezionamento in Europrogettista
Per gli aggiornamenti sui Master e i Corsi di perfezionamento attivati dalla Facoltà di Scienze politiche
consultare il sito web: www.scienzepolitiche.unimi.it (alla sezione “Corsi post-lauream”).
3.2.1 - Master in Analisi e Gestione di Progetti di Sviluppo
(Master di I livello)
Coordinatore: Prof.ssa Jardena Tedeschi
Sito web: http://master.economia.unimi.it
Obiettivi e finalità
Il Master in Analisi e Gestione di Progetti di Sviluppo risponde alla crescente domanda, nell’ambito della
cooperazione internazionale, di personale specializzato che unisca una solida preparazione teorica ad una
buona elasticità operativa.
Negli ultimi anni, infatti, gli interventi di cooperazione con i Paesi del Sud del Mondo si sono intensificati e
diversificati a tal punto da richiedere, oltre ad una forte motivazione, anche nuove figure con capacità
professionali specifiche, in grado di analizzare con metodo la situazione socio-economica di un paese, di
individuare adeguate strategie di intervento, di programmare e gestire con elevata professionalità interventi
per lo sviluppo locale.
Il Master si propone la creazione di figure professionali dotate di sicure conoscenze teoriche e tecniche,
capaci di muoversi con competenza nelle situazioni specifiche, assai diversificate, dei paesi in cui si
troveranno ad operare. Ciò richiede una formazione rigorosa e approfondita ma, al tempo stesso,
interdisciplinare e verificata «sul campo».
Il metodo didattico utilizzato, dunque, abbina un’adeguata preparazione teorica (articolata in lezioni frontali e
incontri con esperti) a casi di studio pratici, a laboratori applicativi e, infine, a stage presso progetti di
cooperazione avviati dalle ONG nei PVS.
La partecipazione a progetti di cooperazione internazionale e a laboratori territoriali in diverse realtà italiane,
inoltre, offre nuove interessanti opportunità di stimolo e rafforzamento del ruolo, proprio dell’Università, nei
settori della ricerca scientifica e della sperimentazione didattica.
Il corso, è promosso dal Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche della Facoltà di
Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano con il concorso delle Facoltà di Agraria e Medicina
Veterinaria e in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano Bicocca, il LAPEI (Laboratorio
Progettazione Ecologica degli Insediamenti) dell’Università di Firenze, l’Istituto di ricerche farmacologiche
Mario Negri.
208
Comitato Ordinatore
Dott. Maurizio Bonati, Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, Milano;
Prof. Gianprimo Cella, Dipartimento di Studi Sociali e Politici, Università degli Studi di Milano;
Prof. Massimo Florio, Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche, Università
degli Studi di Milano;
Prof. Oscar Garavello, Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche, Università degli Studi di
Milano;
Prof. Alberto Giasanti, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università degli Studi di Milano –
Bicocca;
Prof. Alessandro Missale, Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche, Università degli
Studi di Milano;
Prof. David Martin Moss, Dipartimento di Studi Sociali e Politici, Università degli Studi di Milano;
Prof. Raffaele Paloscia, Direttore del Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio, Università
degli Studi di Firenze;
Prof. Marco Pedrazzi, Dipartimento di Studi Internazionali, Università degli Studi di Milano;
Ing. Piero Polimeni, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale , Università degli Studi di Milano – Bicocca;
Prof.ssa Jardena Tedeschi, Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche, Università degli
Studi di Milano.
Periodo di svolgimento
Il Master ha durata di un anno.
Le attività si svolgeranno da novembre 2008 a novembre 2009.
Organizzazione della didattica
Il Master è a frequenza obbligatoria e a carattere residenziale e itinerante.
L'attività didattica si articolerà in moduli, alla fine di ognuno dei quali verrà accertata la preparazione degli
allievi mediante test di verifica a cui sarà subordinata l’acquisizione dei crediti, fino al raggiungimento di 60
crediti complessivi.
E’ previsto un periodo di attività didattica a Milano, articolata nei seguenti moduli:
Modulo introduttivo: cooperazione italiana allo sviluppo
Modulo di economia di base e strumenti quantitativi
Modulo di economia internazionale e dello sviluppo
Modulo giuridico
Modulo di analisi di progetto
Modulo di cooperazione allo sviluppo
In particolare, i primi quattro moduli hanno come obiettivo la costruzione di un linguaggio economicogiuridico di base in un contesto di cooperazione internazionale allo sviluppo, tale da mettere lo studente in
grado di leggere un country report e di costruire/elaborare un quadro paese.
La seconda parte del programma si focalizza sull’analisi e valutazione del progetto e mette lo studente nella
condizione di:
a) lavorare su progetti governativi e non governativi, utilizzando strumenti tecnici fondamentali per la
cooperazione (manuale operativo di monitoraggio e valutazione delle iniziative di cooperazione allo sviluppo,
a cura del Ministero Affari Esteri, progetti concreti di ONG);
209
b) conoscere gli aspetti e gli strumenti tecnici trasversali ad ogni settore di intervento dei progetti:
- il quadro logico (obiettivo generale, obiettivi specifici, risultati attesi e indicatori);
- swot analysis (mappatura grafica dei punti di forza, di debolezza, rischi ed opportunità di un settore, in un
contesto territoriale);
- cronogramma (scansione temporale delle attività identificate);
- budget di un progetto (calcolo analitico dei costi di progetto).
Di fondamentale importanza per l’apprendimento e, per approfondire la riflessione sui temi trattati dai docenti
durante il corso, è il ruolo svolto dal tutor didattico.
Considerata la necessità di una figura che accompagni gli studenti lungo tutto l’arco del Master, si è prevista
la presenza quotidiana in aula di un tutor generale con il compito di organizzare momenti di studio guidato, di
curare l’apprendimento degli allievi, sviluppare le capacità di lavorare in team e fare da tramite tra loro e i
docenti. Data, poi, la specificità dei singoli laboratori nei quali è articolato il Master, si è ritenuto utile
affiancare al tutor generale anche dei tutor d’area, impegnati nella preparazione e realizzazione dei singoli
moduli a loro assegnati.
Laboratori applicativi
La seconda parte del Master è, infatti, indirizzata all’addestramento pratico degli studenti. Vengono attivati
tre laboratori sul territorio nazionale ed uno stage all’estero. I primi rappresentano un esercizio comune a
tutti gli studenti partecipanti e fungono da anello di congiunzione tra la fase teorica precedente e la futura
esperienza di stage nei PVS.
I tre laboratori residenziali sono così articolati:
- Laboratorio in Cooperazione e Salute Pubblica, presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”
di Milano;
- Laboratorio in Urbanistica per la Cooperazione realizzato dal LAPEI (Laboratorio di Progettazione
Ecologica degli Insediamenti) dell’Università di Firenze;
- Laboratorio Operativo di Analisi Territoriale e Simulazione (Villaggio Universitario Pilota), realizzato in
collaborazione con alcune Agenzie per lo Sviluppo Locale del Sud Italia.
Stage all’estero
Lo stage all’estero ha una durata di due o tre mesi e si svolge presso progetti di Organizzazioni Non
Governative in Paesi in via di sviluppo. Gli studenti hanno la possibilità di mettere in pratica le conoscenze
apprese in termini di ricerca, progettazione, valutazione, monitoraggio e di capacità di lavoro in équipe. Per
l’attribuzione degli stage, una commissione nominata ad hoc esamina le aree di interesse indicate dagli
allievi durante l’analisi dei casi-studio, nonché le conoscenze linguistiche, le attitudini e gli interessi culturali
dei singoli studenti, tenendo conto delle specificità richieste dai singoli progetti e dalle ONG proponenti.
Numero degli ammessi e modalità d’iscrizione
Saranno ammessi al Master 25 studenti laureati presso Università* italiane o straniere riconosciute, con
buona conoscenza di almeno una lingua straniera (spagnolo, inglese, francese e portoghese). È richiesta
una buona conoscenza dell’inglese letto.
Possono presentare domanda di ammissione anche i laureandi purché conseguano il diploma di laurea
entro la data di inizio del corso e comunque non oltre tre mesi dalla data di avvio dello stesso.
*Consultare il bando per verificare le classi di laurea ammesse al corso.
La domanda di iscrizione dovrà essere presentata compilando il modulo presente sul sito di Ateneo
www.unimi.it rispettando le modalità e i termini indicati nel bando di attivazione del corso.
Per poter accedere alle prove di selezione tutti i candidati dovranno inviare il proprio curriculum vitae,
corredato della stampa di avvenuta iscrizione presso la segreteria organizzativa del Master.
210
La selezione dei candidati verrà operata dal Comitato Scientifico e da una commissione di docenti e
operatori.
L’ammissione al corso per Master è determinata sulla base di:
− voto e tipologia di laurea;
− valutazione del curriculum vitae;
− prova scritta;
− colloquio orale.
Saranno resi noti più avanti i termini di scadenza per la presentazione delle iscrizioni. Si invita a controllare
periodicamente il sito http://master.economia.unimi.it
Contributo d’iscrizione e agevolazioni
Il contributo d’iscrizione è pari a 3.500,00 euro.
Sono previste fino ad un massimo di 5 detrazioni dalla tassa di frequenza di importo pari a 1.000,00 euro, da
assegnare secondo criteri di reddito e di merito.
Ulteriori informazioni
Segreteria organizzativa del Master in Analisi e Gestione di Progetti di Sviluppo
Dipartimento di Scienze Economiche, Statistiche e Aziendali (palazzina nuova, 1° piano accanto ascensore)
Via Conservatorio 7 -20122 Milano.
Tel. 02/50321531-21290; fax 02/50321299,
e-mail: [email protected]
http://master.economia.unimi.it
3.2.2 – Master in Studi internazionali strategico-militari
(Master di I livello)
Coordinatore: Prof. Alessandro Colombo
Scadenza Iscrizioni: Prima metà settembre 2008
Obiettivi e finalità
Obiettivo del Master è quello di preparare il personale civile e militare allo svolgimento coordinato delle
Peace Support Operations che vanno moltiplicando i compiti degli operatori della politica internazionale,
assegnando alla diplomazia funzioni di concorso alle forze militari sul campo e alle forze armate compiti
crescenti di tipo diplomatico e politico-amministrativo. Il corso è finalizzato all’acquisizione di capacità
operative e professionali, oltre che all’analisi della politica internazionale e degli studi strategici, anche in
materia di “problem-solving”, di controllo di gestione, di modalità di comunicazione e di capacità
organizzative. Tenendo conto delle difficoltà di coordinamento e di comunicazione che hanno spesso
intralciato le missioni dell’ultimo decennio, il Master si propone di favorire la condivisione di una base di
conoscenza e di un linguaggio comune tra militari e civili, tanto più necessaria quanto più frequente diviene il
loro impiego coordinato in iniziative come quella, tuttora in corso, del Patto di stabilità per l’Europa sudorientale.
Sbocchi occupazionali
Pubblica Amministrazione, in particolare nel campo della politica estera e della difesa, Organizzazioni
internazionali interessate alle problematiche della sicurezza (NATO, Nazioni Unite, OSCE, UE),
Organizzazioni non governative impegnate nelle missioni di mantenimento della pace, Istituti di ricerca nel
campo degli studi sulla sicurezza
211
Comitato ordinatore:
Giuseppe Bognetti, Scienze Politiche; Alessandro Colombo, Scienze Politiche; Pierluigi Lamberti Zanardi,
Scienze Politiche; Alberto Martinelli, Scienze Politiche; Gabriella Venturini, Scienze Politiche; Pietro Valente,
Direttore dell’ISSMI; Massimo Coltrinari, Vicedirettore dell’ISSMI; Luciano D’Alessandro, Vicedirettore
dell’ISSMI; Luciano Fatone, Vicedirettore dell’ISSMI;Claudio Salerno, Vicedirettore dell’ISSMI.
Tutors:
La dott. Arena è delegata a tenere i rapporti tra l’Università degli Studi e la sede del Master. Gli studenti
saranno suddivisi in gruppi di lavoro, coordinati da un ufficiale frequentatore del Corso dell’anno precedente.
Organizzazioni della didattica:
Periodo svolgimento e sede:
Durata del corso: fine settembre 2008 - giugno 2009.
Sede: Roma, Palazzo Salviati, Piazza Della Rovere 83 - Sede del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD).
A) Corsi di insegnamento
Denominazione
Durata in ore
CFU acquisibili
1 Scienza Politica
16
2
2 Diritto Pubblico
20
2
3 Relazioni Internazionali e Osservatorio Strategico
45
8
4 Storia delle relazioni internazionali
16
3
5 Teoria delle organizzazioni
28
4
6 Sviluppo manageriale
28
4
7 Sociologia e psicologia delle grandi organizzazioni
16
2
8 Politica economica internazionale
30
5
9 Dottrine strategiche e Storia militare
45
3
10 Organizzazioni internazionali per la sicurezza
28
2
11 Politica militare
81
5
12 Operazioni interforze, multinazionali e interagency
40
3
13 Pianificazione e metodo
36
6
14 Diritto pubblico militare e ordinamenti militari
18
2
15 Diritto internazionale umanitario
40
7
16 Diritto penale militare e diritto delle operazioni militari
22
2
17 Modulo “leadership e problem solving”
16
0
525 ore
60
TOTALE
212
B) ALTRE FORME DI FORMAZIONE
Tipologia di attività
Durata in ore
CFU acquisibili
Lavoro di gruppo alla presenza di tutor selezionati tra i frequentanti del 530
corso precedente su tematiche indicate dai docenti, relative alle Peace
Support Operations nelle loro dimensioni politiche, militari, giuridiche e
organizzative.
0
Studio
500
0
1030
0
TOTALE ore e C.F. acquisibili nell’attività formativa B
Modalità di iscrizione (requisiti, numero di posti, contributi):
Requisiti d’ammissione al Master:
Laurea specialistica/magistrale nelle classi di laurea di Scienze politiche e delle Relazioni Internazionali;
Scienze Sociologiche; Scienze Giuridiche; Scienze Economiche. Corsi di Laurea di vecchio ordinamento in
Scienze Politiche, Sociologia, Giurisprudenza, Economia e Commercio. Altre lauree previa acquisizione di
conoscenze generali di economia, sociologia e diritto.
Inoltre potranno essere ammessi, sulla base di specifica convenzione con il Ministero della Difesa, gli
Ufficiali Superiori in possesso di laurea, designati dai rispettivi Enti di appartenenze.
Numero massimo di posti disponibili per l’iscrizione: 10
(Ai candidati selezionati dall’Università di Milano si aggiungeranno altrettanti candidati selezionati
dall’Università Luiss di Roma, nonché gli ufficiali superiori ammessi al corso Istituto Superiore di Stato
Maggiore Interforze 2006-2007).
Eventuali borse di studio:
Sono previste due borse di studio a copertura totale dei costi di iscrizione.
Le borse di studio saranno concesse in base a due criteri: (a) la graduatoria ottenuta nell’esame di
ammissione; (b) la distanza rispetto alla sede dei corsi.
3.2.3 – Master biennale in giornalismo della Scuola di Giornalismo dell’
Università degli Studi di Milano
Direttore della Scuola: professor Marino Regini
Dall’anno accademico 2008-2009 è istituita la Scuola di Giornalismo dell’Università degli studi di Milano.
La Scuola attiva per il biennio 2008-2010 la seconda edizione del Master in Giornalismo (la prima edizione
2006-2008 è stata attivata dalle Facoltà di Scienze politiche, Giurisprudenza e Lettere Filosofia) che, in forza
della convenzione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, è riconosciuto come sede idonea allo
svolgimento del praticantato per l’accesso all’esame di stato. Il Master è un percorso biennale di formazione
post-laurea che, mediante un’adeguata preparazione teorica e una forte preparazione pratica, si propone di far
acquisire le competenze scientifiche, teoriche e professionali necessarie per l’esercizio dell’attività
professionistica del giornalismo in tutti i settori dei media.
213
L’attività formativa del Master si svolge nell’arco di almeno 1.000 ore all’anno, a tempo pieno e frequenza
obbligatoria, e si basa sul rapporto fra formazione accademica e formazione pratica volta ad assicurare la
padronanza delle tecniche e dei principi necessari per il corretto esercizio dell’attività giornalistica. La
formazione pratica guidata all’interno della Scuola, alla quale sono dedicati non meno dei due terzi dell’intero
monte ore annuo, avviene attraverso esercitazioni, raccolta di notizie e lavoro redazionale per organi di
informazione editi dalla Scuola.
Al fine di prendere contatto con le realtà operative e conoscenza dei meccanismi redazionali gli allievi
trascorrono inoltre periodi di formazione - stage aggiuntivo - presso testate esterne convenzionate con
l’Università, della durata di due mesi per ciascun anno.
A ciascun ciclo biennale sono ammessi un massimo di 30 allievi, selezionati mediante titoli e prove che si
tengono nel mese di giugno. Il bando per il biennio 2008-2010 è pubblicato il 6 maggio 2008 e si chiude il 4
giugno 2008.
Ulteriori informazioni
Per le modalità di selezione e per ogni ulteriore informazione si consiglia di visitare il sito
www.giornalismo.unimi.it o di scrivere all'indirizzo [email protected]
3.2.4 – Corso di perfezionamento in Politica e Economia dell’ambiente
Responsabile scientifici: Alberto Martinelli e Antonietta Albanese
Segreteria organizzativa: Daniela Tagliaferro
Obiettivi e finalità
La centralità della tematica ambientale nel contesto politico economico e sociale a livello nazionale ed
internazionale impone una nuova figura professionale manageriale nel settore ambientale.
L’esperienza formativa svolta dalla Facoltà di Scienze Politiche e dalla Facoltà di Lettere e Filosofia a partire
dal 98-99 (corso di perfezionamento) e negli aa. aa. 1999-2000, 2000-2001, 2001-1002, 2002-2003, 20032004, 2004-2005 attraverso il Master in Politica ed Economia dell’Ambiente, la solida rete formativa
realizzata in questi anni, la richiesta da parte dei laureati della prosecuzione di un’esperienza formativa postlaurea, anche conciliabile con attività lavorativa, la rilevante problematica ambientale rendono significativa la
proposta di un corso di perfezionamento in Politica ed Economia dell’Ambiente per l’a. a. 2008/2009.
L'evoluzione delle ricerche e delle sperimentazioni in atto hanno indotto la creazione del corso di
perfezionamento in Politica ed Economia dell'Ambiente quale struttura formativa di riferimento nel panorama
formativo nazionale capace di preparare figure professionali dirigenziali nel settore ambientale. Accanto a
percorsi formativi specialistici per tecnici ambientali con formazione scientifica, si è reso, cioè, necessario un
percorso formativo multidisciplinare per il manager ambientale, la cui professionalità è fondata su
competenze politiche, economiche, relazionali e giuridiche. L’obiettivo fondamentale del corso è una
qualificazione di dirigenti nel settore pubblico e privato ed una competenza multidisciplinare dei giovani
laureati.
Gli aspetti caratterizzanti il corso di perfezionamento sono il focus economico e politico, la sintesi tra
pubblico e privato e la formazione interdisciplinare:
• Il focus economico e politico consentirà di formare esperti in economia e politica ambientale capaci
di elaborare e promuovere politiche ambientali in un’ottica che sappia coniugare le competenze
economiche dello sviluppo sostenibile con la conoscenza dei processi di formazione ed attuazione
delle politiche ambientali.
• La sinergia tra pubblico e privato consentirà la formazione di basi scientifico culturali comuni ai futuri
funzionari della pubblica amministrazione ed ai professionisti del settore privato. L'attuazione degli
strumenti più innovativi di politica ambientale dei prossimi anni va attuata attraverso la
collaborazione tra pubblico e privato, tra impresa, pubblica amministrazione, enti ed associazioni di
categoria.
Il corso di perfezionamento è inoltre caratterizzato dal particolare assetto interdisciplinare: economia
dell'ambiente, politica dell'ambiente, psicologia ambientale, psicologia sociale per le risorse umane e diritto
dell'ambiente.
214
Posti disponibili
disponibili 30)
Il corso è strutturato per un numero minimo di 15 partecipanti (numero massimo di posti
Requisiti di ammissione Laurea italiana o estera equipollente, valutazione del curriculum accademico e
professionale, valutazione dei titoli.
Contributo d’iscrizione € 1.014,62 (comprensivo della quota assicurativa nonché dell’imposta di bollo,
pari a € 14,62 prevista dalla legge)
Attività didattica
Il percorso formativo si articola in 60 ore di didattica frontale, lavori di gruppo, esercitazioni e laboratori. La
frequenza è obbligatoria.
Le lezioni si terranno il venerdì pomeriggio, in blocchi di 4 ore, per una ventina di settimane presso la Facoltà
di Scienze politiche nel periodo marzo 2009-settembre 2009.
Il corpo docente è composto da professori e ricercatori appartenenti alla Facoltà di Scienze politiche e ad
altri atenei e da professionisti ed esperti che operano nel settore dell’immigrazione.
Ulteriori informazioni
Dott.ssa Daniela Tagliaferro
Dipartimento di Studi sociali e politici
E-mail: [email protected]
3 2.5 – Corso di perfezionamento in Gestione dell’immigrazione
Responsabile scientifico: Maurizio Ambrosini
Coordinatrice: Monica Santoro
Obiettivi e finalità
Il fenomeno dell’immigrazione straniera rappresenta uno dei principali fattori di trasformazione della società
italiana e sollecita i servizi sociali locali, sia pubblici sia privato-sociali, ad adeguare la propria offerta alle
domande di queste nuove componenti della popolazione residente, nonché a facilitarne l’accesso ai servizi
disponibili per l’universo della popolazione.
Il corso di perfezionamento, organizzato in collaborazione con Caritas Ambrosiana, Fondazione Casa della
Carità di Milano, Fondazione ISMU e con il contributo della Provincia di Milano, ha lo scopo di fornire
conoscenze aggiornate e strumenti formativi per coloro che operano o che vogliono operare nel campo dei
servizi all’immigrazione. Il corso risponde anche a una crescente domanda di competenze professionali degli
operatori dei servizi che a vario titolo entrano in contatto con la popolazione immigrata. La crescita
dell’immigrazione ha innescato lo sviluppo di servizi dedicati e di molteplici attività rivolte alla popolazione
straniera in tutto il territorio nazionale.
La complessità della tematica oggetto del corso comporta la necessità di considerarne le diverse
sfaccettature del fenomeno (problemi giuridici e di cittadinanza, politiche del lavoro, seconde generazioni e
problematiche educative, ricongiungimenti e dinamiche familiari, ecc.). Pertanto l’impostazione dell’offerta
didattica è contrassegnata da un taglio interdisciplinare con la co-presenza di discipline sociologiche, storicopolitiche, giuridiche. Il corso si propone inoltre di fornire degli strumenti di intervento e di coinvolgere i
partecipanti in forme di didattica attiva (laboratori, guidati da esperti, su specifici argomenti).
215
Posti disponibili
disponibili 50)
Il corso è strutturato per un numero minimo di 20 partecipanti (numero massimo di posti
Requisiti di ammissione
professionale.
Laurea italiana o estera equipollente, valutazione del curriculum accademico e
Contributo d’iscrizione € 1.014,62 (comprensivo della quota assicurativa nonché dell’imposta di bollo,
pari a € 14,62 prevista dalla legge)
Attività didattica
Il percorso formativo si articola in 84 ore di didattica frontale, lavori di gruppo, esercitazioni e laboratori. La
frequenza è obbligatoria.
Le lezioni si terranno il venerdì pomeriggio, in blocchi di 4 ore, per una ventina di settimane presso la Facoltà
di Scienze politiche nel periodo ottobre 2008-luglio 2009.
Il corpo docente è composto da professori e ricercatori appartenenti alla Facoltà di Scienze politiche e ad
altri Atenei e da professionisti ed esperti che operano nel settore dell’immigrazione.
Ulteriori informazioni
Dott.ssa Daniela Tagliaferro
Dipartimento di Studi sociali e politici
E-mail: [email protected]
Sito:http://www.sociol.unimi.it/corsi/gestioneimmigrazione/
N.B. Consultare periodicamente il sito per verificare la data di pubblicazione del bando
3.3 Graduate School in Social, Economic and Political Sciences
Presidente: Prof. Maurizio Ferrera
Direttore: Prof. Giorgio Barba Navaretti
Presentazione
Dall’a.a. 2003-2004 è stata istituita una Scuola di dottorato nell’area socio-economico-politica, alla quale
aderiscono quattro dottorati di ricerca con sede in diversi Dipartimenti della Facoltà di Scienze politiche:
-
Dottorato in Scienze del Lavoro (coordinatrice Prof.ssa Ida Regalia)
-
Dottorato in Scienze Economiche (coordinatore Prof. Franco Donzelli)
-
Dottorato in Sociologia (coordinatore Prof. Antonio Chiesi)
-
Dottorato in Studi Politici (coordinatore Prof. Paolo Martelli).
La costituzione di una Graduate School ha reso possibili sinergie di tipo didattico, amministrativo,
organizzativo, logistico e culturale. Dal punto di vista didattico, la Scuola consente di offrire moduli
maggiormente strutturati rispetto a quelli dei singoli dottorati. Dal punto di vista amministrativo, organizzativo
e logistico, le economie di scala realizzate consentono di ridurre i costi di gestione della Scuola e dei
programmi di dottorato che ad essa afferiscono. Ancor più importante è però la sinergia di tipo culturale: far
interagire in modo sistematico e in un ambiente dedicato studenti e docenti di dottorati diversi consente di
produrre un milieu culturale analogo a quello delle graduate schools americane, capace di attrarre studenti
stranieri e visiting professors e di far convergere le iniziative scientifico-culturali dei centri di ricerca e dei
dipartimenti sedi dei dottorati.
216
La Graduate School si caratterizza per la natura interdisciplinare, la particolare qualificazione scientifica dei
docenti, la disponibilità per i dottorandi di eccellenti strutture e di servizi per la ricerca, il raccordo con
istituzioni scientifiche e imprese anche per lo svolgimento di attività utili ai fini occupazionali, la
partecipazione di visiting professors di altri Atenei italiani e stranieri.
La Scuola organizza l’attività didattica e formativa condotta nell’ambito dei corsi di dottorato ad essa aderenti
adottando un sistema di crediti didattici comune organizzato su 60 crediti annuali. Nel primo anno è prevista
la frequenza obbligatoria di alcuni corsi comuni e di altri specifici per ciascun dottorato, per un totale di 60
crediti. Nel secondo anno è previsto di norma che i dottorandi si rechino all’estero (per un periodo non
inferiore a 3 mesi) presso istituzioni scientifiche o centri di ricerca. Il terzo anno, infine, è interamente
dedicato alla stesura della tesi di dottorato, sotto la supervisione di un docente prescelto dal collegio docenti.
I dottorandi devono redigere una tesi di dottorato su argomenti di loro interesse approvati dal collegio dei
docenti. E' incentivata la redazione della tesi di dottorato in lingua inglese.
Per l’anno accademico 2008/2009 la selezione dei partecipanti alla Graduate School avviene in due tornate.
Nella prima tornata (attivata con un bando nel mese di gennaio e febbraio 2008) vengono assegnate
complessivamente dieci borse di studio a candidati comunitari o extra-comunitari. Nella seconda tornata
(attivata con un secondo bando nei mesi di giugno e luglio 2008) vengono messe a concorso almeno sei
borse di studio e almeno quindici posti non coperti da borse. Al secondo bando possono partecipare anche i
candidati non risultati vincitori nella prima procedura di selezione. Per ogni dottorato afferente alla Graduate
School la Commissione incaricata della valutazione comparativa dei candidati è la medesima nelle due
tornate. Alla Graduate School si accede previo superamento di un pubblico concorso per titoli e colloquio,
volto ad accertare la preparazione, le capacità e le attitudini del candidato alla ricerca scientifica. Una buona
conoscenza della lingua inglese parlata e scritta è indispensabile per la frequenza del dottorato.
La Graduate School in Social, Economic and Political Sciences è diretta da un consiglio direttivo composto
dai proff. Maurizio Ferrera (Presidente), Giorgio Barba Navaretti (Direttore), Lorenzo Bordogna, Gian Primo
Cella, Daniele Checchi, Antonio Chiesi, Franco Donzelli, Giovanni Facchini, Fabio Franchino, Paolo Martelli,
Ida Regalia, Marino Regini e Michele Salvati. Il coordinamento e l’implementazione del programma
scientifico è assicurato dalla Dott.ssa Franca Maino.
La Scuola ha sede in Via Pace 10, Milano.
Per informazioni aggiornate sulla Graduate School si rimanda al sito web: www.graduateschool.unimi.it
3.3.1 - Dottorato di ricerca interdisciplinare in Scienze del Lavoro
Coordinatore: Prof.ssa Ida Regalia - [email protected]
Sede Amministrativa: Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare, Università degli Studi di Milano, Facoltà
di Scienze Politiche, Via Conservatorio, 7 – 20122 Milano. E-mail: [email protected]
Durata: 3 anni
Numero di posti: 6
Borse di studio: 3
Collegio dei docenti
G. Ballarino, professore associato, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli
Studi di Milano
O. Bonardi, professore associato, settore Diritto del lavoro, Università degli Studi di Milano
L. Bordogna, professore ordinario, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli
Studi di Milano
S. Colombo, ricercatore, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli Studi di
Milano
S. Gilardi, ricercatore, settore Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Università degli Studi di Milano
P. Ichino, professore ordinario, settore Diritto del lavoro, Università degli Studi di Milano
M. Leonardi, ricercatore, settore Economia politica, Università degli Studi di Milano
217
M. Pallini, professore associato, settore Diritto del lavoro, Università degli Studi di Milano
G. Pravettoni, professore straordinario, settore Psicologia generale, Università degli Studi di Milano
I. Regalia, professore ordinario, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli Studi
di Milano, coordinatrice
M. Regini, professore ordinario, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli Studi
di Milano
M. Salvati, professore ordinario, settore Economia politica, Università degli Studi di Milano
R. Semenza, professore associato, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli
Studi di Milano
L. Solari, professore associato, settore Organizzazione aziendale, Università degli Studi di Milano
A. Tursi, professore ordinario, settore Diritto del lavoro, Università degli Studi di Milano
Prove di ammissione
Per il XXIII ciclo (relativo al 2007-2008) sono stati ammessi al Dottorato in Scienze del Lavoro 3 studenti - un
italiano, un brasiliano e un indiano - a ciascuno dei quali è stata conferita una borsa di studio finanziata su
fondi del bilancio universitario. Per il XXIV ciclo (relativo al 2008-2009) è prevista l’assegnazione di un
numero analogo di borse di studio, più tre posti senza borsa, previo superamento con esito positivo della
selezione di ammissione. La selezione si svolgerà in due tornate, bandite rispettivamente a gennaio e a
luglio 2008.
L’esame di ammissione consiste in un colloquio inteso a selezionare candidati dotati di buona cultura
generale e fortemente interessati agli studi e alla ricerca scientifica in tema di lavoro. Il colloquio sarà
sostenuto in italiano o in inglese a scelta del candidato. La conoscenza della lingua inglese parlata e scritta è
requisito fondamentale per l’ammissione al Dottorato. È inoltre indispensabile la conoscenza di elementi di
base in matematica. I candidati che, pur superando le prove di ammissione, manifestino carenze in queste
competenze di base saranno invitati a svolgere attività aggiuntive per il recupero dei debiti formativi.
Obiettivi formativi
Il corso di Dottorato interdisciplinare in Scienze del Lavoro si propone di formare Dottori di ricerca che, oltre
a possedere competenze di alto livello per quanto riguarda gli aspetti fondamentali (metodologici, teorici,
analitici) dei diversi approcci - economico-statistico, giuridico, sociologico-politologico, organizzativoaziendale, psicologico - con cui occorre affrontare la tematica del lavoro in una società complessa, siano in
grado di sviluppare studi originali nell’ambito specifico scelto come campo di approfondimento e di
specializzazione ai fini dell’elaborazione della tesi di dottorato. In un’economia e società in forte
trasformazione, in cui il tema del lavoro, del suo utilizzo e della sua regolazione, è ridiventato cruciale quale
fattore di competitività sul piano economico e di libertà individuale e di integrazione sul piano sociale, appare
infatti quanto mai opportuno formare Dottori di ricerca che possano coniugare ampie competenze
multidisciplinari sul tema e una solida preparazione specialistica su di un’area di approfondimento specifica.
All’interno delle stesse discipline economiche, giuridiche, sociali è del resto in corso da tempo un processo di
riflessione sui propri limiti metodologici, specie con riferimento a un oggetto di studio - il lavoro e i rapporti di
impiego - che per definizione è da studiare/regolare tenendo conto di punti di vista diversi. In campo
economico si discutono i limiti dell’individualismo metodologico, che ignora gli aspetti di trust ed è incapace
di incorporare un’analisi soddisfacente delle istituzioni del mercato del lavoro (sindacati, contrattazione
collettiva, ecc.). In campo giuridico si discutono i limiti di un approccio che ignora i costi di garanzia dei diritti
e i calcoli di efficacia della loro attuazione. In campo sociologico e negli studi sullo sviluppo delle risorse
umane, si discutono i limiti di approcci prevalentemente classificatori-descrittivi, soft, poco falsificabili, che
spesso hanno poca familiarità con l’approccio quantitativo.
Ai dottorandi di ricerca formati dal Dottorato interdisciplinare in Scienze del Lavoro si intende pertanto offrire
la possibilità di partecipare a un percorso formativo che favorisca lo sviluppo di una passione conoscitiva
caratterizzata da elevato spirito critico, consapevolezza epistemologica, apertura alla ricerca scientifica di
tipo sperimentale e innovativo e al dialogo interdisciplinare. I dottorandi formati dal Dottorato interdisciplinare
in Scienze del Lavoro dovranno possedere qualificazioni e abilità per potersi inserire con successo nel
mercato del lavoro come ricercatori (nell’Università, nei centri di ricerca pubblici e privati, italiani e
internazionali), come economisti/giuristi/scienziati sociali e consulenti di alto livello (nelle authorities, negli
organismi europei e internazionali), come professionisti di elevata qualificazione (nelle imprese private,
218
italiane e internazionali, operanti nei settori corrispondenti ai campi di specializzazione prescelti, nel
giornalismo specializzato, ecc.).
Programma formativo del dottorato
Non sono previsti curricoli differenziati con graduatorie di accesso distinte. Tuttavia, a partire dal secondo
anno, si prevede l’affidamento a tutor disciplinari che potranno condurre alla elaborazione di tesi di dottorato
attinenti settori scientifico-disciplinari specifici. Il processo formativo, che prevede una buona conoscenza
della lingua inglese, si sviluppa lungo i tre anni di durata del corso di dottorato, secondo l’articolazione
seguente.
I anno
Il primo anno è trascorso in Italia ed è dedicato: a) al recupero di eventuali debiti formativi; b) alla frequenza
di corsi di insegnamento avanzati di carattere generale, con frequenza obbligatoria e verifica
dell’apprendimento in itinere e finale.
Sono insegnamenti del I anno: Metodologia della ricerca sociale (statistica, disegno della ricerca, teoria dei
giochi, epistemologia); Economia del lavoro; Diritto del lavoro; Diritto comunitario del lavoro; Sociologia del
lavoro; Relazioni industriali comparate; Teoria dell’organizzazione; Gestione risorse umane; Politiche del
lavoro e della formazione; un insegnamento tra quelli impartiti negli altri corsi di Dottorato che fanno parte
della Graduate School in Scienze sociali, economiche e politiche.
Per quanto riguarda i corsi di insegnamento sono opportune le seguenti considerazioni. Sulla base degli
attuali ordinamenti didattici, si prevede che gli studenti potenzialmente interessati a un corso di Dottorato
interdisciplinare in Scienze del Lavoro provengano da Facoltà e corsi di studio assai differenziati e
dispongano di una preparazione disciplinare negli ambiti economico, giuridico e delle scienze socioorganizzative molto eterogenea. Diventa dunque indispensabile fornire nel corso del primo anno una forte
preparazione di carattere avanzato, ma di taglio generale, negli ambiti indicati, che consenta di
omogeneizzare il livello di conoscenze specifiche degli studenti iscritti al medesimo ciclo di dottorato e porti
l’intera classe a raggiungere quella soglia di competenze al di sotto della quale risulta impossibile
comprendere il dibattito scientifico di frontiera nelle principali aree tematiche che caratterizzano il lavoro
nell’economia e nella società contemporanee. Ai fini del raggiungimento delle competenze di base, potranno
essere utilizzati corsi mutuati dalla omonima laurea magistrale. In particolare, l’insegnamento di Metodologia
della ricerca sociale (statistica, disegno della ricerca, teoria dei giochi, epistemologia) sarà impartito in
collaborazione con gli altri tre corsi di Dottorato che fanno parte della Graduate School, con i quali verranno
inoltre organizzati cicli di lezioni e seminari in comune.
Complessivamente, gli studenti riceveranno un’offerta formativa di 400 ore, comprensiva di esercitazioni e
seminari, pari a 60 crediti formativi. La verifica dell’apprendimento verrà condotta mediante valutazioni in
itinere e prove finali, che potranno consistere in test, colloqui, o nell’elaborazione di papers. Al termine del
primo anno (indicativamente a settembre) sono previste prove di recupero per chi non avesse superato le
prove alla fine di ciascun periodo didattico. Sulla base degli esiti delle prove ciascuno studente potrà essere:
a) ammesso al secondo anno senza debiti formativi; b) ammesso al secondo anno con debiti formativi (che
devono essere recuperati nel corso del secondo anno); c) non ammesso alla prosecuzione del corso di
dottorato.
II anno
Il secondo anno è trascorso di norma all’estero, ed è dedicato: a) al recupero di eventuali debiti formativi; b)
alla frequenza di corsi di insegnamento avanzati di approfondimento (a carattere tematico, specialistico,
monografico) e di seminari di ricerca; c) all’individuazione dell’area nella quale verrà preparata la tesi e alla
stesura di un progetto di tesi.
Gli studenti sono incoraggiati a trascorrere il secondo anno del corso di dottorato presso istituzioni
universitarie e centri di ricerca stranieri con i quali sono stati da tempo raggiunti, o si stanno attualmente
raggiungendo, accordi specifici. Tra essi, oltre alle università europee che fanno parte del network dello
European Master in Labour Studies, vi sono la London School of Economics (proff. David Marsden, Richard
Hyman, Richard Freeman) e l’Università di Warwick (prof. Paul Marginson, prof. Guglielmo Meardi) in Gran
Bretagna, l’Università di Amsterdam (prof. Jelle Visser) in Olanda, il Max Planck Institut di Colonia (prof.
Wolfgang Streeck) e l’Università di Brema in Germania, l’Università Pompeu Fabra di Barcellona (prof. Gosta
219
Esping-Andersen) in Spagna, il CNRS-Cepremap di Parigi (prof. Robert Boyer) in Francia, il Massachusetts
Institute of Technology (USA).
Qualora per qualsiasi ragione non si realizzassero le condizioni per un soggiorno all’estero, gli studenti
trascorreranno il secondo anno in Italia. Il collegio dei docenti garantisce comunque lo svolgimento di un
numero adeguato di corsi avanzati di approfondimento, distribuiti fra le molteplici aree disciplinari
rappresentate all’interno del collegio, e di seminari di ricerca a carattere permanente.
III anno
Il terzo anno è trascorso di norma in Italia ed è interamente dedicato alla preparazione della tesi, sotto la
supervisione di un relatore, membro del collegio dei docenti, ed eventualmente di un correlatore, italiano o
straniero. Durante l’anno di preparazione della tesi, gli studenti parteciperanno alle attività seminariali che
verranno organizzate dal collegio dei docenti nell’ambito della Graduate School in Scienze sociali,
economiche e politiche, anche in collaborazione con dottorati affini, quali quelli di Sociologia Economica
(sede amministrativa presso l’Università di Brescia), Diritto del lavoro (sede amministrativa presso
l’Università Cattolica), Sociologia applicata e metodologia della ricerca sociale (sede amministrativa presso
l’Università di Milano Bicocca).
3.3.2 - Dottorato di ricerca in Scienze Economiche
Coordinatore: Prof. Franco Donzelli – [email protected]
Sede Amministrativa: Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche, Facoltà di Scienze
Politiche, Università degli Studi di Milano, Via Conservatorio, 7 – 20122 Milano.
Durata: 3 anni
Numero di posti: 10
Borse di studio: 5 (Università degli Studi di Milano)
Altre borse potranno essere assegnate nella seconda tornata del bando (giugno 2008).
Collegio dei docenti
E. Bacchiocchi, ricercatore, settore Econometria, Università degli Studi di Milano
G. Barba Navaretti, professore ordinario, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano
M. Benassi, professore ordinario, settore Economia e gestione delle imprese, Università degli Studi di Milano
G. Bernareggi , professore ordinario, settore Scienza delle Finanze, Università degli Studi di Milano
G. Bognetti, professore ordinario, settore Scienza delle Finanze, Università degli Studi di Milano
B. Bosco, ricercatore, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano-Bicocca
F. Bosello, ricercatore, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano
M. Bratti, ricercatore, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano
A. Bucci, professore associato, settore Politica Economica, Università degli Studi di Milano
A. Calogero, ricercatore, settore Matematica per l’economia e la finanza, Università degli Studi di MilanoBicocca
D. Checchi, professore ordinario, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano
L. Dalla Pellegrina, ricercatore, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano-Bicocca
A. Del Boca, professore ordinario, settore Politica Economica, Università degli Studi di Brescia
F. Donzelli, professore ordinario, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano, coordinatore
G. Facchini, professore associato, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano
A.-M. Falzoni, professore associato, settore Economia Politica, Università degli Studi di Bergamo
220
A. Filippin, ricercatore, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano
C. Fiorio, ricercatore, settore Scienza delle Finanze, Università degli Studi di Milano
M. Florio, professore ordinario, settore Scienza delle Finanze, Università degli Studi di Milano
M. Galeotti, professore ordinario, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano
M. Gambaro, professore associato, settore Economia Applicata, Università degli Studi di Milano
C. Garavaglia, ricercatore, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano-Bicocca
O. Garavello, professore ordinario, settore Politica Economica, Università degli Studi di Milano
P. Garella, professore ordinario, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano
L. Giorgetti, ricercatore, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano
R. Helg, professore ordinario, Università Carlo Cattaneo – LIUC, Castellana
D. La Torre, professore associato, settore Matematica per l’economia e la finanza, Università degli Studi di
Milano
M. Leonardi, ricercatore, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano
M. Manera, professore associato, settore Econometria, Università degli Studi di Milano-Bicocca
F. Menoncin, professore associato, settore Economia Politica, Università degli Studi di Brescia
E. Minelli, professore ordinario, settore Economia Politica, Università degli Studi di Brescia
R. Miniaci, professore associato, settore Econometria, Università degli Studi di Brescia
A. Missale, professore ordinario, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano
C. Orsenigo, ricercatore, settore Ricerca operativa, Università degli Studi di Milano
G. Pizzutto, professore ordinario, settore Politica Economica, Università degli Studi di Milano
M. Santoni, professore ordinario, settore Scienza delle Finanze, Università degli Studi di Milano
A. Santoro, ricercatore, settore Scienza delle Finanze, Università degli Studi di Milano-Bicocca
C. Scarpa, professore ordinario, settore Economia Politica, Università degli Studi di Brescia
F. Squintani, professore ordinario, settore Economia Politica, Università degli Studi di Brescia
I. Valsecchi, professore associato, settore Economia Politica, Università degli Studi di Milano-Bicocca
G. Vertova, ricercatore, settore Economia Politica, Università degli Studi di Bergamo
L. Visconti Parisio, professore ordinario, settore Scienza delle Finanze, Università degli Studi di MilanoBicocca.
Struttura del Dottorato
Il Dottorato in Scienze Economiche è organizzato da un consorzio di cinque Università lombarde: le
Università degli Studi di Milano (sede amministrativa), di Bergamo, di Brescia, di Milano-Bicocca e la
Università Carlo Cattaneo - LIUC di Castellanza (VA). Concorrono all'organizzazione del Dottorato le
seguenti strutture didattiche e di ricerca delle Università consorziate: il Dipartimento di Scienze Economiche,
Aziendali e Statistiche dell'Università degli Studi di Milano, il Dipartimento di Scienze Economiche
dell'Università degli Studi di Bergamo, il Dipartimento di Scienze Economiche dell'Università degli Studi di
Brescia, il Dipartimento dei Sistemi Giuridici ed Economici e il Dipartimento di Statistica dell'Università degli
Studi di Milano-Bicocca, la Facoltà di Economia della Università Carlo Cattaneo di Castellanza.
Prove di ammissione
Per il XXIII ciclo (relativo al 2007-2008) sono stati ammessi al Dottorato in Scienze Economiche 7 studenti
comunitari, a ciascuno dei quali è stata conferita una borsa di studio finanziata su fondi del bilancio
universitario. Per il XXIV ciclo (relativo al 2008-2009) è prevista l’assegnazione di un numero analogo di
borse di studio, previo superamento con esito positivo della selezione di ammissione. La selezione si
221
svolgerà in due tornate, bandite rispettivamente a gennaio e a giugno 2008. Le prove di ammissione al
Dottorato mirano a selezionare studenti dotati di buona cultura generale, capaci di sviluppare un’autonoma
attività di ricerca nel campo dell’economia teorica e applicata. Una buona conoscenza della lingua inglese
parlata e scritta è indispensabile per la frequenza del dottorato. Una buona conoscenza della matematica
per l'economia, dell'econometria, della microeconomia e della macroeconomia costituiscono un importante
prerequisito per la frequenza con profitto del corso di dottorato. I candidati che, pur superando le prove di
ammissione, dovessero manifestare qualche specifica e limitata carenza in tali competenze, saranno tenuti a
frequentare appropriati corsi di recupero e dovranno altresì superare le relative prove di verifica, prima di
proseguire con il programma di studi ordinario. I corsi di recupero si svolgeranno all'inizio del primo anno di
corso, nel mese di ottobre 2008.
Programma formativo del Dottorato
Il Dottorato ha durata triennale. Nel corso del primo anno gli studenti, seguiti da un tutore individuato fra i
membri del Collegio di docenti, sono tenuti a frequentare i corsi impartiti nell’ambito del programma di
dottorato e a sostenere i relativi esami di verifica del profitto (questi aspetti sono esaminati in dettaglio al
punto successivo). La didattica del primo anno si propone di rafforzare e uniformare la preparazione teorica
degli studenti ammessi al dottorato, trasmettendo loro quelle conoscenze critiche di livello avanzato
(nell’area della microeconomia, della macroeconomia, e dei metodi matematici, statistici ed econometrici per
le scienze economiche) che risultano indispensabili per poter sviluppare con successo una linea di ricerca
autonoma e originale nel campo della scienza economica moderna.
Nel corso del secondo anno gli studenti sono incoraggiati a recarsi all’estero, presso corsi di dottorato legati
da rapporti convenzionali al Dottorato di ricerca in Scienze Economiche organizzato dalle cinque Università
lombarde. Grazie al finanziamento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed al cofinanziamento delle Università di Milano, di Milano-Bicocca, di Brescia e di Castellanza, agli studenti di
questo dottorato sono offerti 2 posti per anno in ciascuna delle sedi estere consorziate (Boston College,
Université Catholique de Louvain, Queen Mary, University of London, University of York). All’estero, sotto la
supervisione di un tutore locale che affiancherà il tutore italiano, gli studenti seguiranno ulteriori corsi e
seminari specialistici e tematici nei propri campi di elezione e individueranno l’area e l’argomento di tesi,
elaborando un progetto di tesi che dovrà essere presentato al Collegio dei docenti entro la fine del
medesimo anno.
Il terzo anno sarà interamente dedicato alla preparazione della tesi di dottorato, prevalentemente in Italia,
sotto la supervisione dei due tutors in precedenza individuati. Durante l’anno di preparazione della tesi gli
studenti sono tenuti a partecipare attivamente alle attività della scuola di dottorato, sottoponendo i capitoli
della tesi via via elaborati al vaglio critico del Collegio dei docenti e presentando i risultati raggiunti in appositi
seminari di ricerca aperti agli studiosi interessati.
Dall’anno accademico 2005-2006 agli studenti che abbiano superato la prova di ammissione viene offerta la
possibilità di conseguire un titolo di Ph.D. in Economics, rilasciato congiuntamente alla University of
Leicester (UK). In questo caso i dottorandi che abbiano superato brillantemente le prove finali del primo
anno devono chiedere l’ammissione al programma di Ph.D. di una di queste università straniere e devono
frequentare per almeno un anno i corsi delle suddette università. La supervisione della tesi viene assegnata
congiuntamente a un docente dell’università italiana e a uno dell’università straniera.
Calendario didattico dell’anno accademico 2008-2009
La didattica impartita nel primo anno corrisponderà complessivamente a 400 ore di didattica frontale così
ripartite:
40 ore di corsi e seminari interdisciplinari impartiti nell’ambito della Graduate School
60 ore di Matematica
80 ore di Econometria
80 ore di Microeconomia
80 ore di Macroeconomia
60 ore di corsi specialistici avanzati.
222
L'attività didattica del primo anno si sviluppa lungo un arco di circa trenta settimane, distribuite in tre trimestri,
dall’ultima settimana di settembre 2008 a fine giugno 2009. I corsi sono articolati in moduli di 20 ore
ciascuno. Le lezioni e le esercitazioni si svolgeranno in lingua inglese.
3.3.3 - Dottorato in Sociologia
Coordinatore: Prof. Antonio M. Chiesi – [email protected]
Sede amministrativa: Dipartimento di Studi Sociali e Politici, Facoltà di Scienze Politiche, Università degli
Studi di Milano, Via Conservatorio, 7 – 20122 Milano –
http://www.sociol.unimi.it/dottorato/dottoratosoc/index.htm
Sedi Consorziate: Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università degli Studi di Pavia, Politecnico di
Milano
Durata: 3 anni
Numero di posti: 8
Borse di studio: 4
Collegio dei docenti
M. Ambrosini, professore ordinario, settore Sociologia generale, Università degli Studi di Milano
G. Ballarino, professore associato, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli
Studi di Milano
B. Beccalli, professore ordinario, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli
Studi di Milano
D. Benassi, ricercatore, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli Studi di
Milano-Bicocca
P. Borsato, ricercatore, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli Studi di
Milano
G. Cella, professore ordinario, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli Studi
di Milano
A.M. Chiesi, professore ordinario, settore Sociologia generale, Università degli Studi di Milano, coordinatore
E. Colombo, professore associato, settore Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università degli
Studi di Milano
O. De Leonardis, professore straordinario, settore Sociologia processi culturali e comunicativi, Università
degli Studi di Milano-Bicocca
S. Draghi, professore associato, settore Sociologia generale, Università degli Studi di Milano
G. Gobo, professore associato, settore Sociologia generale, Università degli Studi di Milano
M. Graziosi, professore associato, settore Sociologia generale, Università degli Studi di Milano
L. Leonini, professore ordinario, settore Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università degli
Studi di Milano
M. Maraffi, professore ordinario, settore Sociologia generale, Università degli Studi di Milano
G. Mazzoleni, professore ordinario, settore Sociologia processi culturali e comunicativi, Università degli Studi
di Milano
D.M. Moss, professore ordinario, settore Discipline demoetnoantropologiche, Università degli Studi di Milano
A. Mutti, professore ordinario, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli Studi
di Pavia
P. Natale, professore associato, settore Sociologia generale, Università degli Studi di Milano
L. Parri, professore associato, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli Studi
di Pavia
G. Procacci, professore ordinario, settore Sociologia generale, Università degli Studi di Milano
M. Rita Rampazi, professore associato, settore Sociologia generale, Università degli Studi di Pavia
C. Ranci Ortigosa , professore associato, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Politecnico
di Milano
P. Rebughini, ricercatore, settore Sociologia generale, Università degli Studi di Milano
M. Regini, professore ordinario, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli Studi
di Milano
F. Rositi, professore ordinario, settore Sociologia generale, Università degli Studi di Pavia
223
M. Rostan, professore associato, settore Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università degli
Studi di Pavia
R. Sassatelli, professore associato, settore Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università degli
Studi di Milano
P. Segatti, professore ordinario, settore Sociologia dei fenomeni politici, Università degli Studi di Milano
Struttura del Dottorato
La sede amministrativa del dottorato è presso il Dipartimento di Studi Sociali e Politici. Il numero dei posti
disponibili è fissato di anno in anno, così come le disponibilità di borse di studio, che non possono essere
comunque inferiori alla metà dei posti banditi. L’ultimo ciclo avviato nell’a.a. 2007-2008 ha avuto la
disponibilità di 8 posti, di cui 4 coperti da borsa di studio. L’esame di ammissione consiste in un colloquio
inteso ad accertare la preparazione, le capacità e le attitudini del candidato alla ricerca scientifica. Il
dottorato di ricerca in Sociologia ha la finalità di fornire agli iscritti competenze di elevato livello e
qualificazione, sia teoriche sia metodologiche, quantitative e qualitative, adeguate all’esercizio di attività di
ricerca ad alto grado di preparazione scientifica presso enti pubblici e soggetti privati.
Programma formativo del dottorato
L’organizzazione della didattica è basata sul sistema dei crediti formativi (60 per ogni anno). Il programma
formativo dura tre anni.
I anno
Il primo anno è dedicato alla frequenza obbligatoria di corsi di insegnamento avanzati di carattere generale e
di attività seminariali su tematiche specifiche, con verifica dell’apprendimento in itinere e finale,
prevalentemente attraverso la redazione di brevi relazioni intermedie e di un paper finale. La didattica
obbligatoria si articola: a) in una serie di moduli didattici esplicativi degli Strumenti per la ricerca sociale
(Analisi quantitativa-primo modulo; Analisi quantitativa-secondo modulo; Teoria dei giochi e scienza sociale;
Epistemologia delle scienze sociali); gran parte di questa attività viene offerta nell’ambito della Graduate
School e si giova quindi dell’interazione con gli altri corsi di dottorato; b) in un ciclo strutturato di seminari,
organizzati in comune con gli altri corsi della Graduate School, offerti prevalentemente entro un programma
di visite periodiche da parte di studiosi stranieri di fama internazionale; c) in apporti didattici specificamente
rilevanti per la ricerca sociologica sul campo e in incontri e discussioni critiche con studiosi su progetti di
ricerca recenti o in corso.
II anno
Nel secondo anno è prevista l’organizzazione di seminari avanzati di approfondimento e la definizione del
progetto di ricerca. La didattica è più diluita rispetto al primo anno, ma comporta sempre un lavoro regolare
di letture e un’interazione-supervisione con i docenti. Gli studenti sono fortemente incoraggiati a utilizzare la
possibilità di un periodo formativo o di ricerca all’estero, nell’ambito delle convenzioni stipulate tra la
Graduate School e le altre strutture accademiche straniere di elevata qualificazione culturale e scientifica.
III anno
Il terzo anno è dedicato alla stesura della tesi, sotto la supervisione di un docente tutor responsabile e in
interazione con il collegio docenti, che segue il lavoro anche mediante opportunità di presentazione pubblica
incrociata dei progetti di tesi e degli stati di avanzamento delle ricerche. La verifica annuale della
preparazione acquisita, comprensiva di una relazione scritta e di un colloquio, si svolge entro la fine di
ciascun anno di corso. L’esito finale del percorso formativo consiste nella discussione della tesi davanti a
una commissione esaminatrice formata da docenti esterni all’Università di Milano.
3.3.4 - Dottorato in Studi Politici - Istituzioni e Politiche pubbliche
Coordinatore: Prof. Paolo Martelli – [email protected]
Sede amministrativa: Dipartimento di Studi Sociali e Politici, Facoltà di Scienze Politiche, Università degli
Studi di Milano, Via Conservatorio, 7 – 20122 Milano – E-mail: [email protected]
http://www.sociol.unimi.it/dottoratostp/index.html
224
Il dottorato fa parte della Graduate School in Economic Political and Social Sciences dell'Università degli
Studi di Milano. Le attività della scuola, e quindi anche del dottorato in Studi politici, si svolgono in inglese.
Durata: 3 anni
Numero di posti: 6
Borse di studio: 3
Collegio dei docenti
L. Bellocchio, ricercatore, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
A. Besussi, professore ordinario, settore Filosofia Politica, Università degli Studi di Milano
G. Carbone, ricercatore, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
A. Colombo, professore straordinario, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
L. Curini, ricercatore, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
A. Damonte, ricercatore, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
L. Fasano, ricercatore, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
M. Ferrera, professore ordinario, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
F. Franchino, professore associato, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
M. Giuliani, professore straordinario, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
M. Jessoula, ricercatore, settore Scienza politica, Università degli Studi di Milano
F. Maino, ricercatore, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
P. Martelli, professore ordinario, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano, coordinatore.
A. Martinelli, professore ordinario, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
N. Pasini, professore associato, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
G. Regonini, professore ordinario, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
S. Sacchi, ricercatore, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano
F. Zucchini, professore associato, settore Scienza Politica, Università degli Studi di Milano.
Obiettivi formativi
Il corso di Dottorato in Studi Politici: Istituzioni e politiche pubbliche si propone di formare una figura
professionale in grado sia di svolgere ricerca presso istituzioni accademiche e centri studi, sia di realizzare
attività di progettazione, istruzione e consulenza presso istituzioni politiche ed economiche, private e
pubbliche in campo nazionale ed internazionale. Il corso punterà a fornire il quadro più aggiornato delle
conoscenze nei campi disciplinari della scienza politica e della filosofia politica. Dal punto di vista generale
sarà dedicata particolare attenzione alle teorie positive e normative contemporanee, alla logica dell’agire
individuale, allo studio dei processi decisionali collettivi, ai giudizi di valore che orientano il disegno delle
istituzioni. Dal punto di vista applicato ai corsisti saranno trasmesse conoscenze utili a progettare una
politica, a simularne l’impatto sociale, etico e ambientale, ad applicarla su piccola scala, a verificarne
l’attuazione, a predisporne operativamente la valutazione, a suggerirne le adeguate correzioni. Al termine
del triennio i dottori di ricerca padroneggeranno concetti e metodi per condurre indagini sulle istituzioni e
sulle organizzazioni complesse e per inquadrarne e affrontarne i dilemmi etici.
Si accede al dottorato tramite un concorso pubblico bandito dall'Università degli Studi di Milano. L'esame
consta nella valutazione dei titoli e in un successivo colloquio. Esso è inteso a selezionare candidati dotati di
buona cultura generale e competenza di base nella filosofia politica e nella scienza politica, nonché
fortemente interessati agli studi e alla ricerca scientifica. Una buona conoscenza della lingua inglese è
considerata un requisito essenziale per l’ammissione al dottorato. Nella selezione si terrà conto dei profili
disciplinari di provenienza dei candidati. Non sono previsti curricula differenziati con graduatorie di accesso
distinte, ma ogni studente seguirà un percorso formativo definito sulla base degli interessi e delle attitudini
dimostrati nelle fasi della selezione, nonché delle disponibilità offerte dalla docenza. A tale scopo, subito
dopo la selezione, il coordinatore, sentita la commissione selezionatrice, provvederà a orientare ciascuno
studente ammesso nella scelta dei corsi che non sono obbligatori per tutti, come sotto specificato. A
conclusione del programma didattico formale che copre i tre trimestri del primo anno (ottobre-dicembre,
gennaio-marzo, aprile-giugno), il collegio dei docenti procede alla valutazione di ogni singolo studente,
anche in base alla presentazione di un progetto di ricerca che tenga conto della didattica impartita. Agli
studenti ammessi al secondo anno sarà assegnato un tutor (relatore di tesi) ufficiale.
225
Programma formativo del dottorato
L’organizzazione delle attività è basata sul sistema dei crediti formativi. Per tutte le attività dei tre anni di
durata del corso di dottorato sono assegnati complessivamente 180 crediti, secondo l’articolazione
seguente.
I anno
Il primo anno è trascorso in Italia ed è dedicato principalmente a seguire corsi di insegnamento di carattere
generale e seminari di alta qualificazione, con frequenza obbligatoria e verifica dell’apprendimento in itinere
(da parte dei docenti dei corsi) e finale (da parte del collegio dei docenti).
Alcuni corsi (Matematica, Statistica Epistemologia, Teoria dei giochi) sono offerti dalla Graduate School.
L’attività seminariale specifica del dottorato in Studi politici prevede la seguente offerta:
Metodologia della ricerca. A integrazione delle nozioni impartite a cura della Graduate School, il dottorato in
studi politici offrirà corsi e seminari tematici per rafforzare le competenze dei dottorandi sui metodi qualitativi
e quantitativi della ricerca sociale.
Seminari tematici. Attualmente il programma è articolato nelle seguenti cinque aree: Analisi delle istituzioni;
Filosofia politica; Politiche pubbliche; Unione Europea; Relazioni internazionali. Tutta l'attività didattica è
strutturata in corsi modulari di 20 ore ciascuno (corrispondenti a 3 crediti). Ciascun corso o modulo a un
docente (ricercatore o professore). I seminari tematici costituiscono il nucleo centrale della formazione
offerta dal dottorato, nel senso che attraverso di essi si indurranno gli studenti a estendere la propria
competenza in alcuni dei principali settori degli studi politici contemporanei. A tal fine sarà richiesto agli
studenti di confrontare, quanto più possibile, il proprio progetto di ricerca iniziale con idee e metodi presentati
e discussi in tali seminari.
Completano l'offerta riunioni dedicate alla presentazione di “classici“ della politica. In ciascun incontro si
discute un autore ritenuto di grande rilievo nel suo settore disciplinare, mettendo in evidenza gli aspetti della
sua opera che lo rendono attuale e significativo per l’insieme delle discipline che sono oggetto di studio nel
dottorato.
Entro ottobre il collegio dei docenti si riunisce per valutare l’insieme dell’attività degli studenti durante il primo
anno. Sulla base di tale discussione sono emessi giudizi complessivi di merito per cui ciascuno studente può
essere: a) ammesso al secondo anno senza debiti formativi; b) ammesso al secondo anno con debiti
formativi (che devono essere recuperati nel corso del primo trimestre del secondo anno); c) non ammesso
alla prosecuzione del dottorato.
II anno
Il secondo anno è di norma trascorso almeno in parte all’estero ed è dedicato: a) alla frequenza di seminari
di approfondimento (a carattere tematico, specialistico, monografico); b) ai contatti con docenti utili allo
sviluppo del progetto di ricerca; c) alla piena definizione del piano della tesi; d) alle fasi iniziali della sua
stesura. In particolare gli studenti sono incoraggiati a trascorrere il secondo anno del corso di dottorato
presso istituzioni universitarie e centri di ricerca stranieri con i quali si sono raggiunti, o si stanno
raggiungendo, accordi specifici. È inoltre raccomandata, durante il dottorato, la frequenza di scuole estive
promosse dalle principali associazioni internazionali di scienza politica e filosofia politica. Qualora per
qualsiasi ragione non si realizzassero le condizioni per un soggiorno all’estero, il collegio dei docenti
garantisce comunque lo svolgimento di un numero adeguato di seminari di approfondimento.
Project colloquium. L’insieme delle attività seminariali dedicate all’elaborazione del progetto di ricerca che
culmina nella stesura della tesi prende il nome di “Project colloquium”, che prevede un certo numero di
incontri nell’arco degli ultimi due anni del dottorato. In tali riunioni gli studenti, avendo via via rielaborato il
progetto di ricerca alla luce delle nuove conoscenze metodologiche e teoriche acquisite nello studio, lo
sottopongono alle osservazioni critiche e alle proposte di revisione, anche profonda, formulate dal collegio
dei docenti. I colloqui si ripetono con la cadenza che il collegio ritiene necessaria, allo scopo di sottoporre i
progetti alle prospettive che emergono durante la partecipazione alle attività. Una volta assegnati i relatori di
tesi, questi partecipano alle riunioni del project colloquium al fine di indirizzare il lavoro in un modo coerente
col progetto di ricerca individuale. L’organizzazione del project colloquium è affidata a un membro del
collegio dei docenti. Alle riunioni partecipano obbligatoriamente gli studenti del primo anno.
III anno
226
Il terzo anno è trascorso di norma in Italia e interamente dedicato alla realizzazione della tesi, sotto la
supervisione del relatore, di norma membro del collegio dei docenti, ed eventualmente di un correlatore,
italiano o straniero.
Durante quest'anno gli studenti sono invitati a partecipare ad alcune delle attività seminariali organizzate dal
collegio dei docenti, anche in collaborazione con i dottorati affini nell’ambito della Graduate School. Inoltre
continuano a frequentare le sessioni del project colloquium nelle quali il piano della tesi in fase di sviluppo è
ulteriormente esaminato e criticato. Possono infine essere utilizzati come tutor per attività di studio guidato a
favore degli studenti del primo anno di dottorato. In alcuni casi potrà loro essere richiesto di collaborare alle
attività didattiche della facoltà. Prima della fine del terzo anno il coordinatore convoca una riunione del
collegio dei docenti per valutare gli elaborati scritti e stabilire la loro idoneità alla discussione davanti alla
commissione giudicatrice nominata dal Rettore.
3.4 - I Dottorati di Ricerca con sede presso la Facoltà di Scienze
politiche
3.4.1 - Dottorato di ricerca su Storia delle Istituzioni e della società
nell’Europa contemporanea
Coordinatore: professor Alceo Riosa
Informazioni generali
Sede Amministrativa: Dipartimento di Storia della società e delle Istituzioni
Università degli Studi di Milano.Sedi consorziate: Dipartimento Innovazione e Società – La Sapienza di
Roma; Dipartimento di Scienze dello Stato - Università Federico II di Napoli; Dipartimento di Storia e Tutela
dei Beni Culturali –– Università di Sassari – Università la Bicocca. Durata del dottorato: anni 3
Posti: 4
Borse di studio: 2
Collegio dei docenti:
Alceo Riosa, professore ordinario della Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Maurizio Antonioli, professore ordinario della Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Roberto Chiarini, professore ordinario della Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Simona Colarizi, professore ordinario del Dipartimento Innovazione e Società dell’Università La Sapienza di
Roma
Carlo Lacaita, professore ordinario della Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Luciano Zani professore ordinario Dipartimento Innovazione e Società dell’Università La Sapienza di Roma
Patrizia Audenino, professore associato della Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Barbara Bracco, professore associata presso l’Università Bicocca di Milano
Garancini, professore associato della Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Michela Minesso, professore associato della Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Roberto Moro, professore associato della Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Maria Grazia Trova,professore associato presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Sassari
Eugenia Tognotti, professore ordinario presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Sassari
227
Giuseppe De Luca, professore associato della Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Marina Cavallera, professore associato della Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
Marco Cuzzi, ricercatore della facoltà di Scienze Politiche, Università degli studi di Milano
Giuseppe Longoni, ricercatore della facoltà di Scienze Politiche, Università degli studi di Milano
Aldo Giannuli, ricercatore della facoltà di Scienze Politiche, Università degli studi di Milano
Programma formativo
Nell’ambito del corso di dottorato sono previste lezioni di approfondimento sui metodi della storia comparata
e sui temi e aspetti dell’Europa contemporanea. I titoli qui di seguito indicati costituiscono la traccia di un
percorso scientifico-didattico che il Consiglio dei docenti intende sviluppare anche con l’ausilio di esperti
esterni alle Università consorziate.
I anno: Premessa metodologica. Le fonti tradizionali e nuove per la storia contemporanea: logiche e
tecniche – Il dibattito storico sui confini geo-politici d’Europa – Media, identità nazionali e identità
sopranazionali – modelli costituzionali europei - culture politiche comparate .
II anno: Dall’economia nazionale all’integrazione economica – Centro-periferia nel rapporto tra istituzioni
nazionali e istituzioni europee – Sistemi dei partiti europei dalla prima guerra mondiale ad oggi – Mercato del
lavoro e flussi migratori nell’Europa contemporanea.
III anno: Dopo la prima guerra mondiale: l’Europa del lutto e della memoria nelle arti – Sistemi istituzionali e
confronto nell’Europa fascista – Immagine degli Usa in Europa – Europa ed europei fuori d’Europa –
economia europea e la sfida della globalizzazione.
3.4.2 - Dottorato di ricerca in storia d’impresa, dei sistemi d’impresa e
finanza aziendale
Coordinatore: prof.ssa Luisa Anderloni
Informazioni generali
Sede amministrativa: Dipartimento di Scienze economiche, Aziendali e Statistiche - Facoltà di Scienze
Politiche
Sedi consorziate: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Facoltà di Economia; Università degli Studi
di Milano-Bicocca, Dipartimento di Economia Politica; Università degli Studi di Trento, Dipartimento di
Economia; Università degli Studi di Genova, Dipartimento di Economia e Metodi Quantitativi.
Dipartimenti di Ateneo: di Storia della Società e delle Istituzioni, Facoltà di Scienze Politiche, Dipartimento di
Scienze della Storia e della Documentazione Storica - Facoltà di Lettere e Filosofia
Durata: 3 anni
Numero dei posti: 8 di cui 4 con borsa
Collegio dei docenti
Prof.ssa Luisa Anderloni, ordinario di Finanza aziendale, Facoltà di Scienze Politiche, Università degli studi
di Milano
Prof. Roberto Araldi, associato di Economia aziendale, Facoltà di Scienze Politiche, Università degli studi di
Milano
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Prof. Mario Benassi, ordinario di Economia e gestione delle imprese, Facoltà di Scienze Politiche, Università
degli studi di Milano
Prof. Aldo Carera, ordinario di Storia contemporanea, Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere,
Università Cattolica del Sacro cuore di Milano
Dott.ssa Silvia Atonia Conca, ricercatore di Storia economica, Facoltà di Scienze Politiche, Università degli
studi di Milano
Prof. Alberto Cova, ordinario di Storia economica, Facoltà di Economia, Università Cattolica del Sacro Cuore
di Milano
Prof. Giuseppe De Luca, associato di Storia economica, Facoltà di Scienze Politiche, Università degli studi di
Milano
Prof. Marco Doria, associato di Storia economica, Facoltà di Economia, Università degli studi di Genova
Prof. Giuseppe Folloni, ordinario di Economia applicata, Facoltà di Economia, Università degli Studi di
Trento
Prof. Silvio Goglio, associato di Economia politica, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Trento
Prof. Davide La Torre, associato di Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie,
Facoltà di Scienze Politiche, Università degli studi di Milano
Prof. Andrea Leonardi, ordinario di Storia economica, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Trento
Dott. Paolo Maggioni, ricercatore di Economia politica, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Trento
Prof. Paola Massa, ordinario di Storia economica, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Genova
Prof. Luca Mocarelli, associato di Storia economica, Facoltà di Economia, Università degli Studi di MilanoBicocca
Prof. Angelo Moioli, ordinario di Storia economica, Facoltà di Economia, Università Cattolica del sacro Cuore
di Milano
Prof. Claudio Pavese, associato di Storia economica, Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di
Milano
Prof. Pilotti Luciano, ordinario di Economia e gestione delle imprese, Facoltà di Scienze Politiche, Università
degli studi di Milano
Prof. Maria Stella Rollandi, ordinario di Storia economica, Facoltà di Economia, Università degli Studi di
Genova
Prof. Giulio Sapelli, ordinario di Storia economica, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di
Milano
Dott. Giovanna Tonelli, ricercatore di Storia moderna, Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di
Milano
Prof. Luigi Trezzi, ordinario di Storia economica, Facoltà di Economia, Università degli Studi di MilanoBicocca;
Prof. Paola Villa, ordinario di Economia industriale, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Trento.
Prof. Luca Zanderighi, ordinario di Economia e gestione delle imprese, Facoltà di Scienze Politiche,
Università degli studi di Milano
Tematica generale e obiettivi del corso
La scelta di dar vita a Milano ad un dottorato in Storia dell’impresa, dei sistemi d’impresa e finanza aziendale
– il primo in Italia – risponde ad un preciso obiettivo: coniugare gli studi sulla storia economica, e in
particolare di storia d’impresa e dei sistemi di impresa, con quelli di finanza aziendale. La convinzione è che,
per approdare ad una più analitica conoscenza del sistema economico, sia necessario comprendere il
funzionamento delle singole unità che in esso interagiscono, con una prospettiva interdisciplinare. E le
discipline storiche inerenti l’impresa e la dimensione aziendale possono integrarsi in modo ottimale in questa
direzione. Per gli studiosi di storia economica, infatti, può essere fondamentale, per meglio comprendere
l’evoluzione delle esperienze imprenditoriali, utilizzare le technicalities e le metodologie di ricerca proprie
229
delle discipline aziendalistiche e della finanza d'azienda, in particolare. Per gli studiosi di finanza aziendale,
invece, l’utilizzo del metodo di ricerca storico è molto utile per meglio interpretare i trend e i fenomeni legati
all’andamento dei mercati. La scelta di questo particolare approccio alla storia economica e alla finanza
aziendale scaturisce, quindi, dal comune riconoscimento, da parte dei proponenti, delle grandi possibilità
euristiche di una simile linea di ricerca. Come è noto la storiografia d’impresa degli anni sessanta e settanta
parve avere individuato una sorta di modello paradigmatico, generalizzabile alla esperienza di tutti i paesi
avanzati. Tuttavia, successivi studi relativi ai paesi late joiners dell’Europa meridionale, nei quali il ruolo delle
grandi imprese si è rilevato quantitativamente meno rilevante, a tutto vantaggio di una capillare e diffusa
presenza di imprese medie e piccole – spesso strutturate secondo differenziate morfologie aggregative –
hanno aperto nuove prospettive di ricerca.
Su queste premesse, si sono aperti interessanti approcci di ricerca, anche sotto il profilo comparatistico,
arricchendo di interessanti strumenti metodologici la prospettiva storica e di finanza aziendale dedicata
all’impresa. Gli studi sull’evoluzione della struttura, della dimensione delle imprese e dei sistemi d’impresa,
della cultura e delle connesse aspettative personali e collettive costituiscono altrettanti punti visuali
attraverso cui indagare e comprendere i meccanismi dello sviluppo economico complessivo. Questa
iniziativa di metodo e di ricerca vuol costituire, in sintesi, un approccio “italiano” sia alla storia d’impresa sia
alla finanza aziendale. I proponenti sono anche convinti che una storia d'impresa così affrontata potrà, nella
realtà della storiografia italiana, guadagnare un ruolo crescente fra gli insegnamenti di carattere storico
simile a quello già attualmente ricoperto dalla business history nei programmi accademici di moltissime
istituzioni universitarie straniere.
Programma formativo
Il programma formativo del dottorato di ricerca è organizzato in tre fasi corrispondenti ai tre anni in cui si
articola ogni ciclo di studi. Nella prima fase mentre si procederà alla definizione concordata dei temi di
ricerca da affrontare e si dedicherà particolare attenzione all’analisi critica delle fonti specifiche relative al
settore d’indagine, si concentrerà l’attività didattica su alcune tematiche metodologiche di ordine generale
ritenute fondamentali in relazione al percorso formativo del dottorato.
Nel corso del secondo anno, mentre si effettuerà il necessario monitoraggio sull’attività di ricerca dei singoli
dottorandi, si affronteranno contestualmente le principali questioni teoriche inerenti alla storia d’impresa e
alla storiografia e tematiche di dibattito nelle discipline finanziarie attraverso la partecipazione, anche attiva,
ad attività seminariali. Infine, nel terzo anno la stesura della tesi finale sarà accompagnata da alcuni incontri
periodici di verifica sullo stato di avanzamento delle ricerche e appositi workshops saranno dedicati alla
discussione degli stati d’avanzamento dei progetti di ricerca.
Per il primo e il secondo anno, sono attivati i seguenti corsi di didattica frontale:
- Corso di Storia dell’impresa
- Corso di Finanza Aziendale
- Teoria dell’impresa e modelli di management
- Storia economica delle innovazioni
- Research writing and presentations per PhD
- Metodologie statistiche
3.4.3 - Dottorato in Storia internazionale (metodi di elaborazione
multimediale)
Coordinatore: Prof. Pasquale Tucci
Informazioni generali
Sede amministrativa: Dipartimento di Storia della Società e delle Istituzioni, Università degli Studi di Milano
Durata: 3 anni
Numero di posti: 6 (posti in soprannumero sono riservati per cittadini extracomunitari)
Borse di studio: 3
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Collegio dei docenti
I nomi evidenziati sono da sostituire con quelli sotto elencati
Donatella Dolcini, professore straordinario, settore Lingue e Letterature Moderne del Subcontinente Indiano,
Università degli Studi di Milano
Cristiana Fiamingo, ricercatore confermato, settore Storia e istituzioni dell'Africa, Università degli Studi di
Milano
Gianfranco Garancini, professore associato, settore Storia del diritto medievale e moderno, Università degli
Studi di Milano
Leonardo Gariboldi, ricercatore, settore Didattica e Storia della Fisica, Università degli Studi di Milano
Elisa Ada Giunchi, ricercatore, settore Storia e istituzioni dell'Asia, Università degli Studi di Milano
Piero Graglia, ricercatore, settore Storia delle relazioni internazionali, Università degli Studi di Milano
Marie Christine Jullion, professore ordinario, settore Lingua e Traduzione – Lingua Francese, Università
degli Studi di Milano
Francesco Montessoro, professore associato, settore Storia e istituzioni dell’Asia, Università degli Studi di
Milano
Paola Olla Brundu, professore ordinario, settore Storia delle relazioni internazionali, Università degli Studi di
Milano
Emilia Perassi, professore ordinario, settore Lingua e letterature Ispano-Americane, Università degli Studi di
Milano
Silvia Maria Pizzetti, ricercatore confermato, settore Storia moderna, Università degli Studi di Milano
Marzia Rosti, ricercatore confermato, settore Filosofia del Diritto, Università degli Studi di Milano
Isabella Superti Furga, professore associato, settore Storia moderna, Università degli Studi di Milano
Pasquale Tucci, professore ordinario, settore Didattica e Storia della Fisica, Università degli Studi di Milano
aderisce a titolo personale:
Valeri Mikhailenko, professore ordinario, settore Storia delle relazioni internazionali, Ural State University –
M. Gorky
-
Prof.ssa Olla Brundu Paola, Ordinario, SPS/06 –Università degli Studi di Milano
Prof. Tucci Pasquale, Ordinario, FIS/08 – Università degli Studi di Milano,
Prof.ssa Jullion Marie Christine, Ordinario, L-LIN/04 – Università degli Studi di Milano
Prof.ssa Dolcini Donatella, Straordinario, L-OR/19 – Università degli Studi di Milano
Prof.ssa Superti Furga Isabella, Associato, M-STO/02 – Università degli Studi di Milano
Prof. Montessoro Francesco, Associato, SPS/14, – Università degli Studi di Milano
Dott. Graglia Piero, Ricercatore confermato, SPS/06 – Università degli Studi di Milano
Dott.ssa Fiamingo Cristiana, Ricercatore confermato, SPS/13 - Università degli Studi di
Milano
Dott.ssa Giunchi Elisa Ada, Ricercatore, SPS/14, – Università degli Studi di Milano
Dott.ssa Rosti Marzia, Ricercatore confermato, IUS/20 – Università degli Studi di Milano
Dott. Leonardo Gariboldi, Ricercatore, FIS/08 – Università degli Studi di Milano
Dott.ssa Mariele Merlati, Ricercatore, SPS/06 – Università degli Studi di Milano
Dott.ssa Daniela Vignati, Ricercatore, SPS/06 – Università degli Studi di Milano
Aderisce a titolo personale:
-
Mikhailenko Valeri, Professore, SPS-06 - A.M. Gorky Ural State University
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Tematica generale e obiettivi del corso
Il dottorato propone un’esperienza formativa interdisciplinare ispirata ai criteri epistemologici, metodologici e
concettuali della International History. Il programma didattico mira a fornire una conoscenza critica a livello
avanzato dei processi storici che hanno dato forma alla società internazionale attuale e a dotare i dottorandi
delle necessarie competenze scientifiche per sviluppare in campo storiografico linee di ricerca autonome e
studi originali di solido impianto teorico, fondati su un rigoroso vaglio critico delle fonti storiche e improntati a
una metodologia che coniuga e valorizza gli apporti di discipline diverse: la storia delle relazioni
internazionali, la storia della scienza, la linguistica applicata al documento storico, la storia del pensiero e
delle mentalità collettive, la storia del diritto (da eliminare) , la storia economica, la demografia, gli studi
d’area, la teoria delle relazioni internazionali. Privilegia come ambiti di studio e di ricerca: le dinamiche della
guerra e della pace; il rapporto tra politica, economia e innovazione scientifica e tecnologica; il peso delle
immagini, degli immaginari e delle “mentalità collettive” nelle relazioni internazionali; il rapporto tra
democrazia, autoritarismi e totalitarismi; le diverse forme di imperialismo; i processi di decolonizzazione; le
politiche di ricerca spaziale nazionali e internazionali, l’ordine e la sicurezza internazionale in epoca moderna
e contemporanea.
Le esperienze di dialogo interdisciplinare, di critica storiografica, di ricerca scientifica condotta su fonti
storiche primarie e secondarie e di didattica della storia internazionale maturate nel corso del triennio
permetteranno ai dottori di ricerca di disporre delle necessarie competenze per potersi inserire validamente
nell’Università, in centri di ricerca pubblici e privati nazionali e internazionali, nel giornalismo specializzato
nella comunicazione storica, nelle istituzioni e organizzazioni internazionali.
Programma Formativo
Il programma prevede la frequenza obbligatoria delle attività didattiche e fasi di ricerca presso archivi e centri
di documentazione in Italia e all’estero. Contempla inoltre la possibilità di periodi di studio e di tirocinio in
altre sedi universitarie e incoraggia la partecipazione dei dottorandi a progetti di ricerca nazionali e/o
internazionali che abbiano come oggetto tematiche attinenti ai campi di indagine da essi prescelti. Può
essere consentita la frequenza part-time.
Il processo di apprendimento sarà verificato attraverso prove scritte e orali, colloqui con il tutor,
presentazione di papers. Al termine di ogni bimestre i dottorandi sono tenuti a presentare al Coordinatore
una relazione scritta sulle attività svolte. A scadenza semestrale, i risultati scientifici da loro raggiunti saranno
oggetto di discussione seminariale aperta anche a studiosi esterni al Collegio dei docenti. La tesi finale
consisterà in un lavoro storiografico di carattere originale valorizzato da una elaborazione multimediale delle
fonti in forma di DVD o CD-rom.
Il percorso didattico è articolato in tre fasi corrispondenti ai tre anni del ciclo e prevede:
I anno:
Corsi avanzati finalizzati a fornire ai dottorandi una preparazione omogenea di alta qualificazione
nel campo della storia politica, sociale, economica, diplomatica e culturale moderna e contemporanea, della
storia della scienza e della tecnologia; della teoria e della storia delle relazioni e della politica internazionale;
delle storie d’area.
Seminari teorici e tematici volti a presentare ai dottorandi gli aspetti epistemologici e metodologici della storia
internazionale, a introdurli al dibattito storiografico attorno ai principali nodi della storia internazionale del XX
secolo, a orientarli nella preparazione di progetti di ricerca individuali e/o collettivi e a fornire loro le basi per
l’individuazione, la selezione e l’organizzazione delle relative fonti primarie e secondarie, tradizionali e
“nuove”.
Giornate di studio con la partecipazione di docenti esterni e esperti italiani e stranieri dedicate
all’approfondimento dei temi di ricerca privilegiati dal Dottorato.
II anno: Workshops di carattere teorico e metodologico coordinati con le ricerche condotte
dai dottorandi.
Laboratori di analisi e critica della storiografia e delle fonti storiche; di linguistica applicata all’interpretazione
del documento storico; di addestramento all’uso delle tecniche informatiche e multimediali ai fini
dell’organizzazione, elaborazione e presentazione della ricerca storica; di tecniche di intervista per la
raccolta di fonti orali. A tal fine, il Dottorato mette a disposizione degli iscritti una ricca collezione di fonti edite
e di opere storiografiche, un “database” che raccoglie documentazione inedita proveniente dai principali
archivi italiani e stranieri e testimonianze orali di protagonisti della storia internazionale del XX secolo,
l’accesso gratuito al materiale fornito da biblioteche e archivi attraverso il web.
232
III anno: Seminari dedicati alla discussione critica dei risultati raggiunti dai dottorandi nell’ambito delle
ricerche loro assegnate
Incontri con esperti e studiosi esterni dedicati alla presentazione/discussione di opere di alto valore
storiografico e metodologico, alla riflessione sull’uso della storia nel dibattito pubblico, all’inquadramento
storico di temi di politica internazionale attuale e di questioni attinenti agli sviluppi della ricerca scientifica e
tecnologica e al loro impatto sulla vita internazionale.
Ammissione
Ai fini dell’ammissione al Dottorato saranno valutati il profilo formativo (tesi di laurea, eventuali esperienze di
ricerca e pubblicazioni) e i risultati raggiunti nella prova scritta e nel colloquio orale. I candidati dovranno
mostrare di possedere una valida preparazione nel campo della storia internazionale moderna e
contemporanea specialmente per quanto attiene alle seguenti tematiche: imperi e imperialismi, nazionalismi,
autoritarismi e totalitarismi, autodeterminazione, democratizzazione, politica di potenza, alleanze, crisi e
conflitti, opinione pubblica e politica estera, mutamenti sistemici, ricerca scientifica e tecnologica e relazioni
internazionali. La conoscenza delle lingue straniere, in particolare della lingua inglese, è considerata un
requisito importante.
Per ulteriori informazioni, rivolgersi alla Prof.ssa Paola Olla Brundu ([email protected]).
3.5 – Dottorati di ricerca con sede presso altre Facoltà o Atenei con
cui sono in atto rapporti di collaborazione
3.5.1 - Dottorato di ricerca in Diritto costituzionale
Informazioni Generali
Coordinatore (triennio accademico 2006-2009): Professor Eugenio De Marco
Sede amministrativa: Dipartimento di Diritto pubblico, processuale civile, internazionale ed europeo,
Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano
Dipartimenti o Facoltà dell’Ateneo concorrenti: Dipartimento Giuridico-Politico, Facoltà di Scienze
politiche, Università degli Studi di Milano
Sedi consorziate: Istituto di Diritto comparato “A. Sraffa”, Università Commerciale “Luigi Bocconi” di Milano
Scuola di Dottorato di afferenza: Il Dottorato di ricerca in Diritto costituzionale afferisce alla Scuola di
Dottorato in Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Milano, insieme ai seguenti altri Dottorati di
ricerca aventi sede amministrativa presso l’Ateneo milanese: Diritto amministrativo; Diritto civile; Diritto
comparato; Diritto internazionale; Diritto processuale civile; Filosofia del diritto; Storia del diritto medioevale e
moderno; Dottorato internazionale Renato Treves in Law and Society; Diritto penale italiano, comparato e
internazionale.
Programma formativo
Il corso di Dottorato di ricerca in Diritto costituzionale prevede la formazione dei dottorandi lungo la linea di
sei alternativi indirizzi o curricula. Nell’ambito di uno di questi il dottorando dovrà sviluppare la propria
preparazione costituzionalistica e dovrà elaborare la dissertazione da sottoporre al giudizio finale. I sei
indirizzi sono:
Diritti inviolabili;
Costituzione economica;
Forme di Stato e di governo;
Evoluzione dell’Unione europea;
Autonomie territoriali;
Giustizia costituzionale.
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Il corso si propone di fornire una preparazione generale insieme a quella più specifica e particolare
dell’indirizzo e richiede anche la lettura e l’assimilazione dei grandi classici del Diritto costituzionale.
Poiché il corso di Dottorato è gestito da un consorzio di Università e, di conseguenza, da una pluralità di
Facoltà, la formazione dei dottorandi viene realizzata anche con modalità decentrate.
Ad ogni dottorando viene assegnato, come “tutore”, un professore di una delle Facoltà che partecipano al
consorzio. Al “tutore” è affidato il compito di seguire e consigliare il dottorando nella sua preparazione
costituzionalistica sia generale sia specifica dell’indirizzo scelto, nonché nella scelta dei temi della
dissertazione e nella elaborazione della medesima. Al dottorando è richiesta una presenza regolare e
costante nelle strutture della Facoltà del suo “tutore” – o comunque di una delle Facoltà del consorzio – ai
fini di un effettivo controllo della sua attività di ricerca.
Sono previsti periodi di studio presso Università estere, qualora il tema della ricerca lo richieda.
Ai dottorandi nel loro insieme viene annualmente offerto, nell’ambito del Dottorato di Diritto costituzionale, un
ciclo di 12-15 conferenze introduttive di dibattiti seminariali e di incontri di studio, tenuti da docenti del corso
o da professori di altre Università italiane o straniere. Le conferenze e gli incontri di studio vertono su temi di
carattere generale di possibile interesse comune per tutti gli indirizzi del corso, su temi attinenti a indirizzi del
corso nonché relativi all’esame delle teorie costituzionali di grandi giuristi. Il corso di Dottorato contempla
anche incontri con studiosi dedicati alla trattazione di temi oggetto di specifiche indagini.
I dottorandi sono invitati in particolare a partecipare e concorrere alle discussioni seminariali successive alla
conferenza o nell’ambito dell’incontro di studio.
L’offerta didattica e i percorsi formativi del Dottorato di ricerca in Diritto costituzionale si integrano con le
attività della Scuola di Dottorato in Scienze giuridiche cui afferisce. Scuola il cui obiettivo principale è quello
di strutturare in modo adeguato le attività didattiche e di formazione alla ricerca dei Dottorati. A questo fine,
all’attività formativa didattico-scientifica della Scuola è applicato il sistema dei crediti formativi, stabilendone
in 180 il numero complessivo. A tutti i dottorandi è richiesto di acquisire almeno 45 crediti previsti per i tre
anni di corso, partecipando ad attività didattico-formative, con forme di verifica e di riconoscimento dei crediti
stabilite dal Consiglio Direttivo della Scuola. I restanti 135 crediti saranno invece acquisiti dai dottorandi
svolgendo un’attività scientifico-formativa di ricerca sotto la supervisione di un docente guida.
La Scuola si propone altresì come luogo di dibattito scientifico e culturale che attraverso opportuni
programmi promuova l’integrazione delle diverse conoscenze in un approccio interdisciplinare.
Al termine del corso il dottorando dovrà avere elaborato una tesi di dottorato che verrà discussa davanti a
una commissione composta da tre docenti di cui due debbono appartenere a Università non partecipanti al
Dottorato e non debbono essere componenti del Collegio dei docenti.
Collegio dei docenti
Vittorio Angiolini, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano
Paola Bilancia, professore ordinario, Facoltà di Scienze politiche, Università degli Studi di Milano
Francesca Biondi, ricercatore, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano
Marco Cuniberti, professore associato, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano
Lorenzo Cuocolo, professore associato, Facoltà di Economia, Università Commerciale “Luigi Bocconi” di
Milano
Maria Elisa D’Amico, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano
Paolo De Carli, professore ordinario, Facoltà di Scienze politiche, Università degli Studi di Milano
Eugenio De Marco, professore ordinario, Facoltà di Scienze politiche, Università degli Studi di Milano
Giuseppe Franco Ferrari, professore ordinario, Facoltà di Economia, Università Commerciale “Luigi Bocconi”
di Milano
Davide Galliani, ricercatore, Facoltà di Scienze politiche, Università degli Studi di Milano
Miryam Iacometti, professore associato, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano
Riccardo Maia, ricercatore, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano
Gloria Marchetti, ricercatore, Facoltà di Scienze politiche, Università degli Studi di Milano
234
Maria Luisa Mazzoni Honorati, professore associato, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di
Milano
Valerio Onida, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano
Cristian Pettinari, ricercatore, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano
Federico Gustavo Pizzetti, professore associato, Facoltà di Scienze politiche, Università degli Studi di Milano
Barbara Randazzo, professore associato, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano
Silvia Sassi, ricercatore, Facoltà di Scienze politiche, Università degli Studi di Milano
Arianna Vedaschi, professore associato, Facoltà di Economia, Università Commerciale “Luigi Bocconi” di
Milano
Lorenza Violini, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano
Nicolò Zanon, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano
3.5.2 - Dottorato di ricerca in Diritto internazionale
Coordinatore: professor Marco Pedrazzi
Sede amministrativa: Istituto di Diritto Internazionale, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di
Milano
Dipartimenti o Facoltà dell'Ateneo concorrenti: Dipartimento di Studi Internazionali, Facoltà di Scienze
politiche, Università degli Studi di Milano
Sedi consorziate:
Istituto di Scienze giuridiche, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi dell’Insubria, sede di Como;
Dipartimento di Scienze giuridiche, Università degli Studi di Torino;
Dipartimento di Diritto pubblico e Studi sociali, Università degli Studi di Cagliari;
Dipartimento di Scienze giuspubblicistiche “Temistocle Martines”, Università degli Studi di Messina;
Facoltà di Scienze politiche e delle relazioni internazionali, Università della Valle d’Aosta.
Scuola di Dottorato di afferenza: Il Dottorato di ricerca in Diritto internazionale afferisce alla Scuola di
Dottorato in Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Milano, insieme ai seguenti altri Dottorati di
ricerca aventi sede amministrativa presso l’Ateneo milanese: Diritto amministrativo; Diritto civile; Diritto
comparato; Diritto costituzionale; Diritto penale interno, comparato e internazionale; Diritto processuale
civile; Dottorato internazionale in “Law and Society”; Filosofia del diritto; Storia del diritto medioevale e
moderno.
Numero di dottorandi la cui formazione è possibile in base alle strutture didattico-scientifiche: 10 di cui 6
finanziati con borse dell’Università degli Studi di Milano
Durata del dottorato in anni: 3
Curricula:
Diritto internazionale e diritto internazionale privato e processuale
Diritto dell’Unione europea
Programma formativo:
Obiettivo del corso è quello di fornire gli strumenti per l’approfondimento delle metodologie di ricerca nei
settori delle discipline internazionalistiche e di diritto europeo e comunitario, al fine di perfezionare la
preparazione scientifica degli iscritti favorendo da parte di essi lo svolgimento di programmi di ricerca
individuali (o eccezionalmente collettivi o interdisciplinari) che consentano l’ottenimento di risultati di rilevante
valore scientifico. Il corso si articolerà in cicli di seminari specialistici nell’arco dei primi tre semestri, che si
propongono di formare le basi omogenee di una preparazione avanzata comune. A titolo orientativo, e salve
235
particolari articolazioni in relazione a peculiari esigenze di settori specifici, i temi dei seminari specialistici
potranno essere i seguenti:
- diritto internazionale pubblico (problemi generali e problemi di settore)
- diritto internazionale privato e processuale (problemi generali e problemi di settore)
- organizzazione internazionale
- diritto internazionale dell’economia
- diritto internazionale della navigazione
- diritto dell’Unione europea
- diritto delle Comunità europee
- diritto internazionale privato comunitario
A questi potranno aggiungersi altri temi individuati dal Collegio dei docenti tenendo conto anche delle
preferenze degli iscritti e dei programmi di ricerca. L’organizzazione dei seminari, ivi comprese le scadenze,
sarà stabilita dal Collegio dei docenti, il quale riserverà congruo spazio a riunioni seminariali cui partecipino
più professori del Collegio, e nelle quali siano posti in discussione argomenti specifici predeterminati e
coordinati con le ricerche in corso del dottorando. Al Collegio dei docenti spetta, alla scadenza del secondo
semestre, definire gli argomenti delle dissertazioni scritte e individuare i docenti supervisori di ciascun
dottorando nella preparazione della tesi.
Le verifiche relative al grado di avanzamento nella preparazione scientifica dei dottorandi e a quello delle
rispettive dissertazioni saranno effettuate a scadenze semestrali.
L’offerta didattica e i percorsi formativi del Dottorato di ricerca in Diritto internazionale si integrano con le
attività della Scuola di Dottorato in Scienze giuridiche cui afferisce. Scuola il cui obiettivo principale è quello
di strutturare in modo adeguato le attività didattiche e di formazione alla ricerca dei Dottorati. A questo fine,
all’attività formativa didattico-scientifica della Scuola è applicato il sistema dei crediti formativi, stabilendone
in 180 il numero complessivo. A tutti i dottorandi è richiesto di acquisire almeno 45 crediti previsti per i tre
anni di corso, partecipando ad attività didattico-formative, con forme di verifica e di riconoscimento dei crediti
stabilite dal Consiglio Direttivo della Scuola. I restanti 135 crediti saranno invece acquisiti dai dottorandi
svolgendo un’attività scientifico-formativa di ricerca sotto la supervisione di un docente guida.
La Scuola si propone altresì come luogo di dibattito scientifico e culturale che attraverso opportuni
programmi promuova l’integrazione delle diverse conoscenze in un approccio interdisciplinare.
Collegio dei docenti :
Stefania Bariatti, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza – Università degli Studi Milano
Nerina Boschiero, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza – Università degli Studi Milano
Ruggiero Cafari Panico , professore ordinario, Facoltà di Scienze Politiche – Università degli Studi di Milano
Roberta Clerici, professore ordinario, Facoltà di Scienze Politiche – Università degli Studi di Milano
Andrea Comba, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza - Università degli Studi di Torino
Giorgio Conetti, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza - Università dell’ Insubria
Marcella Distefano, professore associato, Facoltà di Giurisprudenza – Università degli Studi di Messina
Luigi Fumagalli, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza – Università degli Studi Milano-Bicocca
Edoardo Greppi, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza - Università degli Studi di Torino
Pierluigi Lamberti Zanardi, professore ordinario, Facoltà di Scienze politiche Università degli Studi di Milano
Angela Lupone, professore ordinario, Facoltà di Scienze Politiche - Università degli Studi di Milano
Riccardo Luzzatto, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza - Università degli Studi di Milano
Marco Pedrazzi, professore ordinario, Facoltà di Scienze Politiche - Università degli Studi di Milano
236
Fausto Pocar, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza - Università degli Studi di Milano
Alberto Santa Maria, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza - Università degli Studi di Milano
Francesco Seatzu, professore associato, Facoltà di Giurisprudenza - Università degli Studi di Cagliari
Tullio Treves, professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza - Università degli Studi di Milano
Gabriella Venturini, professore ordinario, Facoltà di Scienze Politiche – Università degli Studi di Milano
Michele Vellano, professore straordinario, Facoltà di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali –
Università della Valle d’Aosta
Ilaria Viarengo, professore ordinario, Facoltà di Scienze Politiche – Università degli Studi di Milano
3.5.3 - Dottorato di ricerca in Filosofia del diritto
Curricula: Filosofia analitica e teoria generale del diritto- Sociologia del diritto- Diritto canonico ed
ecclesiastico
Coordinatore: Professor Paolo Di Lucia
Sede amministrativa: Università degli Studi di Milano, Facoltà di Giurisprudenza, Istituto di Filosofia e
sociologia del diritto
Sedi consorziate: Genova - Pavia - Cagliari - Milano-Bicocca - Modena e Reggio Emilia
Durata: 3 anni
Posti: 14 (con graduatoria differenziata per ogni curriculum)
Borse di studio: 7
Programma formativo:
Il corso di dottorato si compone di tre curricula: uno più strettamente teorico giuridico, uno sociologico
giuridico, uno di diritto canonico ed ecclesiastico.
Curriculum di Filosofia analitica e teoria generale del diritto.
Il curriculum più strettamente filosofico giuridico si caratterizza per l’adozione del metodo di ricerca analitico,
attinente cioè a quella impostazione filosofica che va sotto il nome di filosofia analitica e che in Italia, per ciò
che concerne la filosofia del diritto, ha avuto esponenti di rilievo quali Norberto Bobbio, Uberto Scarpelli e
Giovanni Tarello.
Nell’arco dei tre anni di durata del corso ogni dottorando è affiancato da due docenti del collegio che lo
seguono e gli forniscono l’ausilio necessario per maturare una seria esperienza di ricerca. In prossimità della
conclusione del corso di dottorato e prima che l’intero collegio docenti si esprima sull’elaborato, ai due
docenti se ne aggiunge un terzo, ciò a conferma dell’intento di voler rendere il dottorato una esperienza non
estemporanea, ma costruttiva, di confronto tra il dottorando e i docenti.
Curriculum di Sociologia del diritto
Il percorso di formazione e di ricerca del curriculum di Sociologia del diritto si articola nell’arco di tre anni
secondo le seguenti modalità. Il primo anno è dedicato ad attività volte all’approfondimento delle tematiche e
dei metodi specifici della disciplina, attraverso seminari tematici tenuti dai componenti del collegio dei
docenti. I seminari vertono su varie tematiche, tra le quali si segnalano: sociologia del diritto e antropologia
del diritto; sociologia del diritto e della devianza; sociologia degli operatori giuridici; sociologia del diritto e
diritti fondamentali. Nel corso del primo anno è prevista la formulazione del progetto di ricerca che viene
articolato compiutamente, discusso e approvato dal collegio all’inizio del secondo anno. Il secondo e il terzo
anno sono interamente dedicati alla ricerca e alla stesura della tesi dottorato. I dottorandi sono seguiti, a tale
scopo dalle figure del tutor e del co-tutor previste dal dottorato stesso.
237
Curriculum di Diritto canonico ed ecclesiastico.
L’attività di ricerca effettuata all’interno del dottorato in filosofia del diritto (curriculum in Diritto canonicoecclesiastico) si articola in tre distinti settori:
Un primo settore è dedicato allo studio dei diritti religiosi con particolare attenzione alle problematiche
emergenti nel diritto islamico.
Un altro settore prende in considerazione i rapporti tra gli ordinamenti religiosi e gli ordinamenti statali: in
particolare si sono scelte due aree di approfondimento, una sul tema delle mutilazioni connesse alla
religione e l’altra sull’art. 11 del Trattato laterano.
Infine vi è un terzo settore orientato a sviluppare i rapporti tra gli ordinamenti religiosi e l’Unione Europea.
3.5.4 – Dottorato di ricerca in Diritto Amministrativo
Coordinatore: Prof. Giorgio Pastori
Area n. 11 - Scienze giuridiche
Settore scientifico-disciplinare: IUS/10.
Sede
amministrativa:
Facoltà
di
Giurisprudenza
Struttura concorrente: Dipartimento Giuridico-Politico.
(Istituto
di
Diritto
pubblico).
Sedi consorziate: Milano-Bicocca - Torino - Cattolica (sede di Milano) - Padova - Insubria.
Il Dottorato di ricerca in Diritto amministrativo afferisce alla Scuola di Dottorato in Scienze Giuridiche
dell’Università degli Studi di Milano, insieme ai seguenti altri Dottorati di ricerca aventi sede amministrativa
presso l’Ateneo milanese: Diritto Costituzionale; Diritto civile; Diritto comparato; Diritto internazionale; Diritto
processuale civile; Filosofia del diritto; Storia del diritto medioevale e moderno.
Programma formativo
Il triennio del dottorato è rivolto non solo allo studio del tema che costituisce oggetto della tesi di ciascun
dottorando, ma anche all’approfondimento complessivo del diritto amministrativo, in modo tale che venga
conosciuto non soltanto a livello istituzionale, ma almeno ad un primo livello di specializzazione.
L’approfondimento formativo riguarda dunque sia la preparazione generale, sia la ricerca specifica prescelta
dal dottorando e, a sua volta, l’attività del corso comprende un programma formativo individuale e un
programma rivolto alla generalità dei dottorandi.
Collegio docenti
Marco Antonioli, Università degli Studi di Milano-Bicocca
Dipartimento giuridico delle istituzioni nazionali ed europee;
Emanuele Boscolo, Università degli Studi dell’Insubria (Varese-Como) - Dipartimento di diritto pubblico ed
internazionale;
Chiara Cacciavillani, Università degli Studi di Padova
Dipartimento di diritto pubblico, internazionale e comunitario;
Maurizio Michele Cafagno, Università degli Studi dell’Insubria (Varese-Como) - Dipartimento di diritto
pubblico ed internazionale;
Martino Colucci, Università degli Studi di Pavia
Dipartimento di ricerche aziendali;
Vittorio Domenichelli, Università degli Studi di Padova
Dipartimento di Diritto comparato;
Rosario Ferrara, Università degli Studi di Torino
Dipartimento di Scienze giuridiche;
238
Erminio Ferrari, Università degli Studi di Milano
Istituto di Diritto pubblico;
Fabrizio Fracchia, Università Commerciale "Luigi Bocconi" Milano - Istituto di Diritto comparato;
Diana Urania Galetta, Università degli Studi di Milano
Dipartimento Giuridico-Politico;
Giovanni Battista Garrone, Università degli Studi di Torino
Dipartimento di Scienze giuridiche;
Guido Greco, Università degli Studi di Milano
Istituto di Diritto pubblico;
Patrizia Marzaro, Università degli Studi di Padova
Dipartimento di diritto pubblico, internazionale e comunitario;
Massimo Occhiena, Università Commerciale "Luigi Bocconi" Milano - Istituto di Diritto comparato;
Giorgio Pastori, Università Cattolica del Sacro Cuore
Istituto giuridico;
Margherita Ramajoli, Università degli Studi di Milano-Bicocca
Dipartimento giuridico delle istituzioni nazionali ed europee;
Mauro Renna, Università degli Studi dell'Insubria (Varese-Como) - Dipartimento di diritto pubblico ed
internazionale;
Alberto Roccella, mailto:[email protected]à degli Studi di Milano
Istituto di Diritto pubblico;
Paola Santinello, Università degli Studi di Padova
Dipartimento di Diritto comparato;
Marco Sica, Università degli Studi dell’ Insubria Varese-Como
Dipartimento di diritto pubblico ed internazionale;
Aldo Travi, Università Cattolica del Sacro Cuore
Istituto giuridico;
Francesca Trimarchi Banfi, Università degli Studi di Milano
Istituto di Diritto pubblico;
Riccardo Villata, Università degli Studi di Milano
Istituto di Diritto pubblico.
Per ulteriori informazioni relative al Dottorato di Diritto amministrativo. Clicca qui
3.5.5 - Dottorato Internazionale di ricerca “Renato Treves” in Law and
Society
Informazioni Generali
Coordinatore: Prof. Vincenzo Ferrari
Sede amministrativa: Istituto di filosofia e sociologia del diritto, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli
Studi di Milano
Il Dottorato Internazionale di ricerca “Renato Treves” in Law and Society si svolge a cura di un consorzio di
atenei al quale partecipano l’Università di Milano, sede centrale e amministrativa, l’Università di Anversa,
l’Università di Bologna, l’Università Carlos III di Madrid, l’Università di Lund, l’Università “Carlo Bo” di Urbino,
l’Università dell’Insubria, l’Università di Milano-Bicocca e il Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale.
Gli studi sul diritto visto nel suo contesto sociale, diversamente denominati a seconda delle culture e dei
periodi storici (“Law and Society”, “Law in Context”, “Sociologia del diritto”, “Sociologia giuridica” etc.), che
vantano antiche origini, si sono sviluppati soprattutto a partire dalla seconda metà del secolo XIX e sono
239
oggi pervenuti a piena maturità scientifica. Essi affrontano tutte le relazioni strutturali e funzionali che
intercorrono fra il diritto e i fenomeni sociali che esso regola, con ricerche sia di medio raggio, inerenti
all’operatività di singole istituzioni giuridiche, sia di ampio raggio, inerenti al ruolo e alle funzioni dei sistemi e
sottosistemi giuridici esaminati in relazione ad altri sistemi d’azione sociale (economico, politico, familiare
etc.). Oggi questo settore di studi conta molte migliaia di cultori in tutti i principali paesi del mondo.
Le Università consorziate rilasciano un dottorato di ricerca (PhD) in "Law and Society" o un titolo, o altro
riconoscimento formale, equipollente sulla base delle legislazioni nazionali interessate. Questo titolo sarà
simultaneamente riconosciuto nei diversi paesi. L’Università di Anversa partecipa al progetto contribuendo
alla
docenza.
Dai corsi, che si svolgono periodicamente presso le varie università consorziate in forma seminariale in
lingua inglese, è previsto che escano persone non solo esperte nella ricerca “contestualistica” sulle istituzioni
giuridiche, ma anche sensibili alla dimensione etico-politica della materia trattata. È prevista una mobilità
adeguata di docenti e studenti, mentre per il personale tecnico e amministrativo si tiene conto delle forze
operative di ciascun centro consorziato. La mobilità dei docenti si limita a periodi relativamente brevi durante
i corsi e le riunioni. Più lunghi sono i periodi di soggiorno degli studenti presso i vari centri o i luoghi nei quali
essi
conducono
le
rispettive
ricerche.
La responsabilità del programma appartiene a un collegio di docenti, che nomina un tutor e un joint tutor per
ciascun progetto individuale di ricerca. Costoro seguono i progetti riferendone periodicamente al collegio, il
quale esprime un giudizio annuale sull'avanzamento degli stessi e un giudizio finale al termine del
curriculum. I progetti devono dar luogo a tesi di dimensioni apprezzabili (250-300 pp. mx.), che vengono
valutate anche in vista della pubblicabilità. Si cerca di rispettare la lingua di ciascuno studente, privilegiando
tuttavia
l'uso
dell'inglese.
Al primo ciclo, avviato nel 2004, sono stati ammessi sette studenti provenienti, oltre che dall’Italia,
dall’Argentina, dalla Svezia e da Taiwan.
Collegio docenti
María José Fariñas Dulce mailto:, Università Carlos III de Madrid
Vincenzo Ferrarimailto:, Università di Milano
Håkan Hydén, niversità di Lund
Guido Maggioni, Università di Urbino “Carlo Bo”
Letizia Mancini, mailto:Università di Milano
José Maria Sauca Cano, mailto:Università Carlos III de Madrid
Jean Van Houtte, mailto:Professor Emeritus, Università S. Ignazio, Anversa
Vittorio Olgiati, Università di Urbino “Carlo Bo”
Stefania Pellegrini, mailto:Università di Bologna
Valerio Pocar, mailto:Università di Milano-Bicocca
Maria Cristina Reale, mailto:Università dell’Insubria, Como
Paola Ronfani, mailto:Università di Milano
3.5.6 - Dottorati con sede presso altre Università
Dottorato di ricerca in Sociologia applicata e metodologia della ricerca
sociale
Sede amministrativa: Università degli Studi Milano-Bicocca
Docenti della Facoltà facenti parte del Collegio: Daniela Danna, Roberto Pedersini
Dottorato di ricerca in Sociologia economica
Sede amministrativa: Università degli Studi di Brescia
Docenti della Facoltà facenti parte del Collegio: Gian Primo Cella, Lorenzo Bordogna
Dottorato di ricerca in Statistica
Sede amministrativa: Dipartimento di Statistica - Università degli
Studi Milano- Bicocca
Docenti della Facoltà facenti parte del Collegio: Giovanna Nicolini Pier Alda Ferrari, Achille Vernizzi,
240
Stefano Iacus , Davide La Torre
241
Capitolo 4 - Uffici e sedi
4.1 Le sedi della Facoltà
Via Conservatorio, 7
Portineria
Tel. 02 503 21023
Segreteria di Presidenza: Stefania Gavina, Carmen Simeone
Tel. 02 503 21000 ; Fax. 02 503 21005; [email protected]
Infopoint : Tel. 02 503 21017 - Fax. 02 503 21005; [email protected]
Coordinamento Didattico e Relazioni esterne: Maria Spoldi
Tel. 02 503 21013; Fax. 02 503 21005; [email protected]
Segreteria didattica: Tiziana Banchi, Isabelle Bovier, Alessia Marisi, Lorenza Monti, Daniela Titonel
Tel. 02 503 21004 - 21006 -21007 – 21018 - 21028; Fax. 02 503 21008; [email protected]
Webmaster: Alessia Marisi
Tel. 02 503 21018 ; Fax. 02 503 21005; [email protected]
Ufficio SIFA: Giuseppe Colombi , Raffaella Petti
Tel. 02 503 21020 - 21021; Fax. 02 503 21005; [email protected]
Ufficio International Affairs: Laura Carradori
Tel. 02 503 21009 ; Fax. 02 503 21005; [email protected]
Biblioteca di Scienze Politiche: Tel.02 503 21126 ;Fax. 02 503 21134; [email protected]
Centro di Documentazione Europea: Tel.02 503 21140 ;Fax. 02 503 21134; [email protected]
Libreria CUESP(seminterrato) :Tel.02 781813 ;Fax. 02 76013167; [email protected]
Libreria CUSL (seminterrato): Tel.02 76006510 ;Fax. 02 76006510; [email protected]
Dipartimento di Studi Internazionali: Tel.02 503 21053 ;Fax.02 503 21050; users.unimi.it/studint/
Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche :Tel.02 503 21501- 21522;Fax. 02 503
21505; www.economia.unimi.it
Segreteria MIDA: Tel.02 503 21462;Fax.02 50321450;
Dipartimento di Studi del Lavoro: Tel.02 503 21163 - 21164 ; Fax. 02 503 21165; www.dsl.unimi.it
Segreteria MESL:Tel.02 503 21164 ;Fax. 02 503 21165;[email protected]
Dipartimento Giuridico-Politico: Tel. 02 503 18851;Fax. 02 503 18880; www.giuripol.unimi.it
Servizio assistenza disabili: Tel. 02 503 21003 ; Fax. 02 503 21005
Via Passione, 13
Servizi generali: Marino Verrecchia
Tel. 02 503 21019 ; Fax. 02 503 21040
242
Polo di calcolo: C. De Leonardis - tel. 02 503 21011 ; C. Gimelli - tel. 02 503 21015 ; G. Pisapia – lel.
02503 21010 ; U. Varischio - tel. 02 503 21016
Fax. 02 503 21024
Via Livorno, 1
Dipartimento di Storia della Società e delle Istituzioni: Tel. 02 503 18900 ;Fax. 02 503 18919;
www.dssi.unimi.it
Via Mercalli, 21 – via Santa Sofia, 9
Segreteria studenti: 800188128
[email protected]
Via Pace, 10
Graduate School in Scienze sociali, economiche e politiche : Tel. 02 503 18985;
[email protected]
Segreteria wTw:Tel. 02 503 18977 ;Fax. 02 503 18979; [email protected]
Sesto San Giovanni, p.zza Indro Montanelli, 4
Dipartimento di Lingue e Culture contemporanee: Tel. 02 503 21611 ;
Segreteria studenti MED - LIN : 800 188 128 (numero verde)
Fax. 02 503 21640
[email protected]
Aule della Facoltà
Complesso aule Via Passione -, 2, 3, 4, 5, 6
Complesso aule fabbricato interno: Aule 10, 11, 12, 13
Complesso aule Via Conservatorio - Via Mascagni: Aule 20 , 21 , 22 , 23, 24, 25, 26, 27, Sala lauree
Via Livorno: Aule 1
Aula esterna: Via Pace, 10
Aule del Polo di Sesto San Giovanni, p.zza Indro Montanelli, 4: T1, T2, T3, T4, T5, T6, T7, T8, T9, T10, T11,
T12 (Aula Magna), P1, P2, P3, P4, P5, P6, P7, P10, P11.
Aule dei dipartimenti
Aula seminari Dip. Studi Sociali e Politici
Via Passione, 13 (2° piano)
Aula seminari Dip. Studi Sociali e Politici
Via Conservatorio, 7 (1° piano)
243
Aula seminari Dip. Storia della Società e delle Istituzioni
Via Livorno, 1 (2° piano)
Aula seminari Dip. Studi Internazionali
Via Conservatorio, 7 (1° piano)
Aula seminari Dip. Studi Lavoro
Via Conservatorio, 7 (1° piano)
Aula seminari Dip. Economia
Via Conservatorio, 7 (2° piano)
4.2 Info-point
L' Info-point fornisce informazioni e chiarimenti su:
- orari e luoghi delle lezioni;
- date degli appelli;
- orari di ricevimento;
- programmi dei corsi;
- iniziative didattiche della Facoltà;
- iniziative e servizi di Ateneo;
- modalità e procedure di iscrizione agli esami.
Indirizzo: Via Conservatorio, 7
Orario: Dal Lunedì al Venerdì dalle 9:30 -12:30 dalle 14:30 - 16:30
Telefono: 02 503 21002 - 21017
e-mail: [email protected]
4.3 Ufficio International Affairs
L'ufficio International Affairs fornisce agli studenti iscritti ai Corsi di Laurea triennali e magistrali ,che
intendono
intraprendere un'esperienza di studio all'estero, i seguenti servizi:
orientamento;
informazioni;
gestione pratiche;
Indirizzo: Via Conservatorio, 7 (androne ammezzato) 20122 Milano
Orario: lunedì-mercoledì-venerdì 9:30-12:00
martedì-giovedì 14:00-16:00
Telefono: 02-503 21009
244
Fax: 02-503 21005
e-mail: [email protected]
4.4 Servizi SIFA online
I servizi SIFA online o via terminale consentono di accedere previa autenticazione ad una serie di procedure:
- servizi di ammissione (es. ammissione alle lauree magistrali),
- servizi di immatricolazione ed iscrizione,
- servizi di segreteria (certificati, dichiarazione condizione economica, richiesta esonero tasse, domanda di
trasferimento, domanda di laurea, iscrizione ai bandi di collaborazione studentesca),
- servizi didattici (iscrizione esami, esami ECDL, esami accertamento competenze informatiche, corsi,
laboratori, presentazione piano di studio)
Gli studenti accedono a tali servizi autenticandosi con nome utente e password della posta elettronica di
Ateneo ([email protected]) ; le postazioni self service dislocate in Facolta’ richiedono invece
l’autenticazione tramite matricola e PIN (codice segreto).
L’ufficio SIFA di Facoltà
L’Ufficio SIFA di Facoltà è a disposizione degli studenti per informazioni e chiarimenti su problemi incontrati
dallo studente durante la procedura di iscrizione agli esami.
Si ricorda agli studenti che per qualsiasi altra informazione riguardante la propria carriera universitaria è
opportuno rivolgersi alla Segreteria Studenti di Facolta’ (via Mercalli 21).
Indirizzo UFFICIO SIFA di Facoltà: Via Conservatorio, 7
Orario: Lunedì, Mercoledì e Venerdì: dalle 10:30 alle 12:00.
Martedì e Giovedì: dalle 14:00 alle 15:30
Telefono: 02 503 21020 – 503 21021
e-mail: [email protected]
4.5 Segreteria Studenti di via Mercalli – Via Santa Sofia
La segreteria Studenti cura le informazioni e gli adempimenti relativi a:
immatricolazione ai corsi ad accesso libero e programmato
rinnovo iscrizione
trasferimenti
presentazione piano di studi
duplicati tessere SIFA
duplicati libretti
richieste certificati
rinuncia agli studi
tasse e contributi
Indirizzo: Via Mercalli 21, (ingresso pedonale anche da Via S. Sofia 9/1)
Orario: lunedì-venerdì dalle 9:00 alle 12:00
Telefono: NUMERO VERDE in attesa di rinnovo. Controllare gli aggiornamenti alla pagina web www.unimi.it
Fax: 02 503 12181
e-mail: [email protected]
245
sito: http://studenti.unimi.it/segreterie/
4.6 Segreteria Studenti di MED e LIN
La segreteria Studenti cura le informazioni e gli adempimenti relativi a:
immatricolazione ai corsi
rinnovo iscrizione
trasferimenti
presentazione domanda di laurea
presentazione piano di studi
duplicati tessere SIFA
duplicati libretti
richieste certificati
rinuncia agli studi
tasse e contributi
Indirizzo: P.zza Indro Montanelli,4 - 20099 Sesto San Giovanni - Milano
Orario: lunedì-venerdì dalle 9.00 alle 12.00
e-mail: [email protected]
4.7 Diverse abilità
Presso la Facoltà di Scienze Politiche è attivo un servizio che, in collaborazione con l’Ufficio Disabilità e
Handicap di Ateneo, fornisce informazioni e sostegno agli studenti con disabilità.
La sede è attrezzata con un’aula studio, spazio di incontro e laboratorio informatico a cui si accede tramite
iscrizione.
Un tutor è presente da lunedì a venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30
Per info: 02 503 21 459
Indirizzo : Via Conservatorio, 7
e-mail
: [email protected]
Telefono Referente Facoltà :02 503 21003
Riferimento Ateneo:
Indirizzo: Via Festa del Perdono, 7 aula B – 20122 MILANO
Telefono: 02 503 12225 / 12353 / 12987
Fax: 02 503 12353
e-mail: [email protected]
Sito web: http://www.dishandi.unimi.it/
246
Capitolo 5 – Dipartimenti
5.1 il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche
Via Conservatorio, 7 - Tel: 02 503 21501-21522, Fax: 02 503 21450-21505
www.economia.unimi.it
Il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche (DEAS) dell’Università’ di Milano raccoglie un
significativo nucleo di docenti e ricercatori nei settori disciplinari di interesse: 22 professori ordinari, 12
associati, 15 ricercatori, 13 assegnisti di ricerca, 49 dottorandi di ricerca, oltre a 9 unità di personale tecnico
e amministrativo. E’ classificato nel top 10% fra le strutture italiane presenti nel network internazionale
REPEC (Research papers in Economics) e risulta inoltre nettamente al di sopra della media per qualità della
produzione scientifica nella Valutazione Triennale della Ricerca.
I punti focali della ricerca del DEAS emergono da oltre cento pubblicazioni dello scorso anno in particolare
nelle seguenti aree: demografia, economia aziendale e marketing, economia del lavoro, economia
dell’ambiente e delle risorse naturali, economia dell’arte e dei media, economia dello sviluppo e
dell’innovazione, economia finanziaria, economia industriale, economia internazionale, economia pubblica,
economia regionale, economia sanitaria e dell’istruzione, macroeconomia e economia monetaria, metodi
matematici e statistici per l’analisi multivariata e il campionamento, microeconomia, storia del pensiero
economico, teoria della crescita economica.
L'attività di ricerca, che si colloca nell'ambito di programmi finanziati da enti nazionali e internazionali (MIUR,
Commissione Europea), è ulteriormente arricchita dalla presenza del Dottorato in Scienze Economiche, che
ha aderito alla Graduate School in Social, Economic and Political Sciences dell’Ateneo e dalla
partecipazione a Dottorati in Statistica, Economia e finanza della pubblica amministrazione, Mercati e
intermediari finanziari, e Marketing e comunicazione d’impresa. Sotto il profilo dell’alta formazione, il
Dipartimento è impegnato nel Master in Analisi e Gestione dei progetti di Sviluppo e nel Master in Storia
dell’Impresa, dei Sistemi d’Impresa e Finanza Aziendale.
I risultati preliminari della ricerca hanno ampia diffusione nel loro formato elettronico, attraverso l’inserimento
sia nel sito web gestito dallo stesso Dipartimento (www.economia.unimi.it) sia su REPEC, il Social Sciences
Research Network e la serie di contributi di ricerca pubblicata da Berkeley Electronic Press. Il Dipartimento
partecipa al Centro Interdipartimentale WTW (Work, Training and Welfare), Centro ICONA e Centro Studi
dell’Asia Contemporanea e ospita il Laboratorio di Business Intelligence e Data Analysis e il Centro Studi
d’Agliano.
Nella formazione universitaria di primo e di secondo livello i docenti e ricercatori sono impegnati, oltre che
nel percorso di primo e secondo livello della classe Scienze Economiche, anche in tutti i restanti corsi di
laurea e di laurea specialistica della Facoltà di Scienze Politiche, per un totale di 17 corsi di laurea e 92
insegnamenti.
Centri interdipartimentali e di studio di interesse per il dipartimento: Centro Studi “Luca d’Agliano”
(www.dagliano.unimi.it)
Nome e posizione
Dati di contatto
Interessi di ricerca
Massimo Florio,
Direttore
Tel. 02/50321510 Stanza n. 10
Analisi costi benefici, privatizzazioni e
servizi pubblici, politiche di coesione
UE, economia del benessere
E-mail: [email protected]
Adalberto Alberici
Tel. 02/50321539 – Stanza n. 17
Ordinario
E-mail: [email protected]
Luisa Anderloni
Tel. 02/50321546 – Stanza n. 21
Ordinario
E-mail: [email protected]
Basilea2, localismo bancario, corporate
governance
e
Corporate
social
responsibility, Organi e politiche di
vigilanza
Corporate
banking
and
finance,
regolazione e supervisione bancaria,
integrazione
europea,
banche
e
247
consumatori
Roberto Araldi
Tel. 02/50321508 – Stanza n. 6
Associato
E-mail: [email protected]
Remo Arduini
Tel. 02/50321528 – Stanza n. 24
Associato
E-mail: [email protected]
Emanuele Bacchiocchi
Tel. 02/50321504 – Stanza n. 31
Ricercatore
E-mail:
[email protected]
Giorgio Barba Navaretti
Tel. 02/50321521 – Stanza n. 12
Ordinario
E-mail: [email protected]
Benassi Mario
tel. 02/50321188- Stanza N.1
Ordinario
E-mail: [email protected]
Gian Maria Bernareggi
Tel. 02/50321509 – Stanza n. 25
Ordinario
E-mail: [email protected]
Giuseppe Bognetti
Tel. 02/50321502 – Stanza n. 2
Ordinario
E-mail: [email protected]
Massimiliano Bratti
Tel. 02/50321545 – Stanza n. 22
Ricercatore
E-mail:
[email protected]
Alberto Bucci
Tel. 02/50321463 – Stanza n. 26
Associato
E-mail: [email protected]
Daniele Checchi
Tel. 02/50321519 – Stanza n. 3
Ordinario
E-mail: [email protected]
Francesca De Battisti
Tel. 02/50321464 – Stanza n. 29
Ricercatore
Email: [email protected]
Franco Donzelli
Tel. 02/50321516 – Stanza n. 8
Ordinario
E-mail: [email protected]
Giovanni Facchini
Tel. 02/50321048 – Stanza n. 16
Associato
E-mail: [email protected]
Pieralda Ferrari
Tel. 02/50321526 – Stanza n. 32
Ordinario
E-mail: [email protected]
Tecniche degli scambi internazionali.
Modelli di previsione degli andamenti
delle Borse valori e borse merci.
Economia dei servizi pubblici, gestione
del servizio sanitario
Modelli
econometrici
con
breaks
strutturali, formazione delle aspettative,
modelli del debito pubblico e impatto
delle privatizzazioni
Effetti delle multinazionali e degli
investimenti
sull'occupazione,
flussi
migratori
in
Europa,
mobilità
internazionale dei fattori produttivi
Innovazione
organizzativa,
strutture
reticolari e modulari, valorizzazione di
intangibles, start-up nei settori high-tech
Finanza locale, popolazioni non residenti,
debito pubblico
Infrastrutture e servizi pubblici a rete,
evoluzione dell’IVA, problemi di storia
della finanza pubblica
Rendimenti economici di diverse tipologie
di
istruzione,
decisioni
relative
all’istruzione, fecondità e partecipazione
femminile al mercato del lavoro
Crescita economica, mercato del lavoro,
dinamica
demografica,
progresso
tecnico, innovazione e brevetti, capitale
umano
Economia del lavoro, con particolare
attenzione alle scelte formative e alle
decisioni di sindacalizzazione
Qualità e valutazione nei servizi di
pubblica utilità, modello di Rasch,
Forward Search.
Qualità e valutazione nei servizi di
pubblica utilità, modello di Rasch,
Forward Search.
Problematiche legate all'immigrazione,
Economia politica e commercio estero,
Effetti di equilibrio generale
Metodi di analisi multivariata e di data
mining, analisi statistica di variabili
economiche
e
sociali,
customer
248
satistaction
Antonio Filippin
Ricercatore
Tel. 02/50321536 – Stanza n. 22
E-mail: [email protected]
Carlo Vittorio Fiorio
Tel. 02/50321540 – Stanza n. 22
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Gianni Fodella
Tel. 02/50321514 – Stanza n. 13
Associato
E-mail: [email protected]
Marzio Galeotti
Tel. 02/50321534 – Stanza n. 15
Ordinario
E-mail: [email protected]
Marco Gambaro
Tel. 02/50321515 – Stanza n. 21
Associato
E-mail: [email protected]
Andrea Ganzaroli
Tel. 02/50321542 – Stanza n. 20
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Oscar Garavello
Tel. 02/50321503 – Stanza n. 4
Ordinario fuori ruolo
E-mail: [email protected]
Paolo Garella
Tel 02/50321038 – Stanza n. 1
Ordinario
E-mail: [email protected]
Laura Rita Iacovone
Tel. 02/50321529 – Stanza n. 24
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Stefano Maria Iacus
Tel. 02/50321461 – Stanza n. 28
Associato
E-mail: [email protected]
Roberto Impicciatore
Tel. 02/50321544 – Stanza n. 29
Ricercatore
E-mail:
[email protected]
Davide La Torre
Tel. 02/50321462 – Stanza n. 30
Associato
E-mail: [email protected]
Arnaldo Mauri
Tel. 02/50321500 – Stanza n. 1
Ordinario fuori ruolo
E-mail: [email protected]
Microeconomia
applicata;
economia
sperimentale;economia comportamentale
Economia
pubblica,
effetti
della
tassazione sulla distribuzione del reddito,
econometria applicata, economia del
lavoro.
Problemi di economia internazionale,
Energia, ambiente e materie prime,
Problemi
di
crescita
e
sviluppo
economico
Economia dei cambiamenti climatici,
Modellistica
energetica,
Fonti
energetiche, Teoria della produzione,
Domanda
di
fattori,
Produttività,
Investimenti, Scorte, Vincoli di liquidità.
Economia dei Media; concorrenza e
politiche pubbliche nelle industrie della
comunicazione
Fiducia e Etica, Innovazione e Territorio,
Open Source e proprietà intellettuale,
ecologie della conoscenza e del valore
I negoziati tariffari multilaterali in sede
WTO,
problemi
economici
del
Mediterraneo
Teoria dell’organizzazione industriale,
economia dell’informazione, relazioni
banca-impresa
Competitive Analysis; marketing dei
servizi&internal marketing; marketing
BTB;
marketing
turistico&event
management; settore farmaceutico
Metodi numerici e statistici per equazioni
differenziali stocastiche, analisi dei dati
microarray, statistica computazionale
Fecondità, instabilità coniugale, immigrati
di seconda generazione, previsioni
demografiche.
Problemi inversi, frattali, ottimizzazione,
applicazioni in economia e finanza
Sistemi bancari e finanziari dei paesi in
via di sviluppo e delle economie in
transizione.
249
Alessandro Missale
Tel. 02/50321512 – Stanza n. 5
Ordinario
E-mail:
[email protected]
Carlo Andrea Mortara
Tel. 02/50321533 – Stanza n. 13
Associato
E-mail: [email protected]
Giovanna Nicolini
Tel. 02/50321548 – Stanza n. 33
Ordinario
E-mail: [email protected]
Carlotta Orsenigo
Tel. 02/50321548 – Stanza n. 29
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Luciano Pilotti
Tel. 02/50321530 – Stanza n. 20
Ordinario
E-mail: [email protected]
Giorgio Pizzutto
Tel. 02/50321518 – Stanza n. 23
Ordinario
E-mail: [email protected]
Gina Poncini
Associato
Tel. 02/50321453 – Stanza n. 6
E-mail: [email protected]
Silvia Salini
Tel. 02/50321538 – Stanza n. 31
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Michele Santoni
Tel. 02/50321511 – Stanza n. 14
Ordinario
E-mail: [email protected]
Debito pubblico, politica monetaria, aiuti
ai paesi in via di sviluppo.
Economia
della
globalizzazione,
evoluzionismo ed economia, Relazioni
della Scienza economica con altre
scienze sociali e con le scienze naturali
Metodi per la valutazione dei servizi di
pubblica utilità. Metodi di stima nei
campionamenti complessi.
Ottimizzazione,
Statistical
learning
theory, business intelligence e data
mining
Knowledge
management,
industrial
organization, Corporate Governance,
Business Ethics, marketing intelligence e
geomarketing
Analisi del funzionamento del nuovo
modello
di
sintesi
neoclassica,
fluttuazioni cicliche, mercati finanziari
Comunicazione interculturale in contesti
aziendali; la comunicazione nel settore
turistico e nel settore agro-alimentare;
corporate responsibility.
Calibrazione
statistica
multivariata,
Analisi Statistica Multivariata, Statistica
per le Scienze Sociali, Taratura di Test
Psicometrici
Effetti delle imposte sulle scelte di
localizzazione
delle
imprese
multinazionali,
macroeconomia
e
imperfezioni di mercato.
Teoria dell'organizzazione –
Maddalena Sorrentino
Ricercatore
Francesco Maria Spano
Ordinario
Tel. 02/50321148 – Stanza n. 6
E-mail:
[email protected]
Tel. 02/50321506 – Stanza n. 1
Gsm +393356415290
E-mail: [email protected]
Jardena Emilia Tedeschi
Tel. 02/50321532 – Stanza n. 7
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Il cambiamento organizzativo
organizzazioni complesse –
nelle
Implicazioni organizzative e valutazione
dell'e-government
Tecnologie
dell'informazione
nei
contesti
organizzativi multiculturali
Amministrazione e controllo di gestione
nelle
imprese
e
nella
Pubblica
Amministrazione
Flussi migratori e mutamenti strutturali
della domanda di lavoro, microfinanza
250
Chiara Tommasi
Associato
Tel. 02/50321537 – Stanza n. 31
E-mail: [email protected]
Matteo Turri
Tel. 02 50321189 - Stanza 13
Ricercatore
E mail: [email protected]
Daniela Vandone
Tel. 02/50321465 – Stanza n. 26
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Achille Vernizzi
Tel. 02/50321460 – Stanza n. 34
Associato
E-mail: [email protected]
Luca Zanderighi
Tel. 02/50321525 – Stanza n. 19
Ordinario
E-mail: [email protected]
Disegno ottimo degli esperimenti per la
scelta tra modelli, studio delle proprietà di
un nuovo criterio di ottimalità
Sistemi di valutazione e controllo nelle
amministrazioni pubbliche. Sistemi di
valutazione e loro effetti nelle università.
Mercati e intermediari finanziari, retail
banking, sistemi di pagamento al
dettaglio, credito al consumo
Scale di equivalenza e sistemi
tassazione,
equità
orizzontale
presenza di carichi di famiglia
di
in
Comportamento
di
consumo
e
innovazione commerciale, marketing
urbano
5.2 Dipartimento Giuridico-Politico
Via Conservatorio, 7 - Tel: 02 503 21251, Fax. 02 503 21280
www.giuripol.unimi.it
Il Dipartimento Giuridico-Politico è una struttura scientifica che presenta una sua precisa originalità nel
panorama universitario milanese in quanto costituisce un tramite innovativo tra la cultura giuridicoistituzionale e quella politico-dottrinaria, storica e filosofica e rappresenta un punto di confluenza per l'analisi
interdisciplinare dei problemi della società e del diritto.
Gli scopi e gli obiettivi delle attività di ricerca nell’ambito del Dipartimento, nell’arco di tempo che va dal 2003
ad oggi, sono stati perseguiti secondo più indirizzi, testimoniando la pluralità di interessi scientifico-culturali
della struttura sia nel suo insieme, sia nelle sue specifiche articolazioni in Sezioni (e precisamente le Sezioni
di: Diritto pubblico, Diritto pubblico europeo, Diritto privato, Storia delle dottrine politiche e sociali e delle
Istituzioni Politiche, Filosofia e teoria del diritto).
Uno dei principali filoni di ricerca ha riguardato i processi di riforma delle autonomie territoriali, una serie di
aspetti e problemi attuali della pubblica amministrazione, il tema della sussidiarietà ed altri specifici temi di
diritto pubblico.
Altro importante filone di interesse scientifico è rappresentato dalle tematiche attinenti all’integrazione
europea con riferimento al processo costituente e allo sviluppo dell’ordinamento europeo e al conseguente
impatto sull’ordinamento nazionale, alla tutela dei diritti tra ordinamento interno e ordinamento
sopranazionale nonché ad altri aspetti del rapporto tra diritto comunitario e diritto interno.
Altre attività di ricerca hanno riguardato il diritto di famiglia ed i suoi istituti. Oggetto di attenzione sono stati
anche temi di diritto societario e di diritto delle obbligazioni e dei contratti. Le attività di ricerca hanno
riguardato anche temi di rilevante interesse nella storia del pensiero politico, da quelli legati al pensiero
politico di Machiavelli a quelli propri di classici nord-americani.
Sono state sviluppate importanti iniziative e ricerche indirizzate verso tematiche di storia e teoria del diritto e
dei diritti, di diritto comunitario e di diritto comparato anche con riferimento a ordinamenti extra-europei (in
particolare dell’America Latina), con sviluppi in iniziative esterne, presso istituzioni culturali estere e
internazionali.
Il Dipartimento ha realizzato una ricerca su “La valorizzazione dei beni culturali tra pubblico e privato”
finanziata dalla Fondazione Cariplo.
Centri interdipartimentali e di studio interesse per il dipartimento: CRISP (Centro di Ricerca interuniversitario
sui servizi di pubblica utilità alla persona) http://users.unimi.it/crisp/home.htm, Centro Studi d’Ateneo per i
beni culturali, Centro Donne e differenze di genere.
251
Su iniziativa di alcuni docenti del Dipartimento si è creato un consorzio tra l’Università di Milano, le Università
di Barcellona, Montpellier e Stettino per il rilascio di un titolo congiunto in un corso di laurea in Studi Europei
(Diritto e politiche dell’integrazione europea – www.mastereu.com ) con mobilità di docenti e studenti tra i
quattro Atenei.
Nome e posizione
Dati di contatto
Paola Bilancia, Direttore
Tel. 02/50321252 – Stanza n. 119
E-mail: [email protected]
Ammanati Laura
Tel. 02/50321043 – Stanza n. 103
Ordinario
[email protected]
Marco Luigi Bassani
Tel. 02/50321263 – Stanza n. 116
Associato
E-mail: [email protected]
Gabriele Bottino
Tel. 02/50321256 – Stanza n. 109
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Francesco Camilletti
Ricercatore
Tel. 02/50321264 – Stanza n. 113
E-mail:
[email protected]
Paolo De Carli
Tel. 02/50321261 – Stanza n. 113A
Ordinario
E-mail: [email protected]
Eugenio De Marco
Tel. 02/50321255 – Stanza n. 108
Ordinario
E-mail: [email protected]
Alessandra Facchi
Tel. 02/50321254 – Stanza n. 115
Ordinario
E-mail: [email protected]
Diana Urania Galetta
Tel. 02/50321259 – Stanza n. 113A
Ordinario
E-mail: [email protected]
Davide Galliani
Tel. 02/50321274 – Stanza n. 108
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Vittorio Italia
Tel. 02/50321256 – Stanza n. 109
Ordinario
E-mail: [email protected]
Interessi di ricerca
Costituzione e processo di integrazione
europeo,
multilevel
governance,
federalismi, riforme costituzionali, modelli
giuridici di gestione dei beni culturali.
Teoria della regolazione: regolazione e
concorrenza nelle public utilities con
particolare
attenzione
al
settore
dell’energia, organizzazione dei servizi
pubblici locali, integrazione comunitaria e
strumenti di governance dell’economia.
Pensiero
politico
americano
fra
Rivoluzione e Guerra Civile, sindacalismo
rivoluzionario,
pensiero
libertario
contemporaneo.
Organizzazione
Amministrazioni,
Autonomie locali.
delle
Impiego
Pubbliche
pubblico,
Contratto e problema di autotutela
privatistica;
modificazioni
contratto
sociale, responsabilità extracontrattuale e
danno alla persona.
Regolazione e controllo degli strumenti
finanziari e
tutela del risparmio.
Disciplina servizi pubblici e concorrenza,
ruolo del privato sociale nei servizi, ruolo
del
privato
economico
nella
infrastrutturazione.
Pubblica istruzione e diritto all’istruzione,
e-government,
integrazione
sopranazionale e multilevel governance.
Storia diritti umani e rapporti tra
pluralismo normativo e diritti società
multiculturali,
con
attenzione
all'immigrazione femminile.
Il procedimento amministrativo e i principi
del diritto amministrativo fra diritto interno
e diritto comunitario.
Diritto pubblico, diritto costituzionale,
Presidente delle Repubblica.
Fonti del diritto, Interpretazione, Azione
amministrativa, Autonomie locali.
252
Gioacchino La Rocca
Tel. 02/50321284 – Stanza n. 104
Associato
E-mail:
[email protected]
Francesco Livorsi
Tel. 02/50321262 – Stanza n. 116
Ordinario
E-mail: [email protected]
Gloria Marchetti
Tel. 02/50321268 – Stanza n. 110
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Giuseppe Marino
Tel. 02/50321279 – Stanza n. 107
Associato
E-mail: [email protected]
Ugo Minneci
Tel. 02/50321273 – Stanza n. 114
Associato
E-mail: [email protected]
Lucia Musselli
Tel. 02/50321266 – Stanza n. 109
Associato
E-mail: [email protected]
Deanna Neri
Tel. 02/50321272 – Stanza n. 114A
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Marco Orofino
Tel. 02/50321283 – Stanza n. 108
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Federico Gustavo
Pizzetti
Tel. 02/50321270 – Stanza n. 118
Associato
E-mail: [email protected]
Giordano Rao Torres
Tel. 02/50321274 – Stanza n. 117
Assistente ordinario
E-mail: [email protected]
Carlo Rimini
Tel. 02/50321260 – Stanza n. 113
Ordinario
E-mail: [email protected]
Giancarlo Rivolta
Tel. 02/50321266 – Stanza n. 114A
Ordinario
E-mail: [email protected]
Marzia Rosti
Tel. 02/50321265 – Stanza n. 108
Ricercatore
E-mail: [email protected]t
Applicazioni e istituti di diritto privato
finanziario
nell’ambito
dell’impresa,
Problemi
giuridici
dell’attività
imprenditoriale della banca e dei suoi
contratti.
Idee politiche e motivazioni interiori nella
storia; dottrine sociali e mentalità nei
movimenti riformisti, rivoluzionari e
totalitari del mondo contemporaneo.
Enti locali, sistema elettorale regionale,
Regioni e UE, rapporti tra stato, regioni
ed enti locali, beni culturali. Istruzione e
formazione professionale e autorità di
regolazione.
Analisi Statuto diritti Contribuente, analisi
relazione controllo nel diritto, profili di
diritto inter.le e tributario del trust: lo stato
dell'arte.
Diritto di famiglia e di diritto dei contratti,
circolazione dell'azienda.
Attività e procedimento amministrativo,
servizi pubblici, disciplina amministrativa
dei media, disciplina giuridica mediaminori.
Studio della recente riforma delle società
di capitali.
Multilevel governance e comunicazioni
elettroniche,
codice
della
radiotelevisione,
valorizzazione
e
gestione dei beni culturali.
Biodiritto nelle decisioni di fine-vita; egovernment; valorizzazione e gestione
dei beni culturali; costituzionalismo
multilivello.
Patti di solidarietà civile e compatibilità
con l'attuale legislazione.
Diritto di famiglia e delle persone.
Diritto delle società: aspetti critici della
riforma; piccole e medie imprese e loro
strutture organizzative; imprese sociali.
Trasformazioni
ordinamenti
giuridici
dell’area
latino-americana
nella
prospettiva della tutela diritti umani e
delle minoranze indigene.
253
Silvia Sassi
Tel. 02/50321269 – Stanza n. 110
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Amministrazione pubblica, a livello
nazionale ed europeo, servizi pubblici
locali, tutela in materia di sicurezza
alimentare.
5.3 Dipartimento di Storia della Società e delle Istituzioni
Via Livorno, 1 – Tel.: 02 503 18900 – Fax 02 503 18919
www.dssi.unimi.it
Il Dipartimento promuove lo studio della società e delle istituzioni secondo un approccio comparativo e
interdisciplinare che integra la ricerca teorica sulle relazioni tra Società e Stato dal Rinascimento a oggi - con
particolare attenzione alle filosofie e alle dottrine politiche e economiche che ne hanno orientato lo sviluppo con quella empirica sul ruolo dei sistemi finanziari e di impresa, dei movimenti politici e sindacali, dei partiti,
delle élites, dei media, delle donne, dei flussi migratori, delle relazioni tra gli Stati nelle grandi trasformazioni
dell’epoca moderna e contemporanea. Pur nella pluralità degli interessi coltivati dai singoli ricercatori e nella
specificità metodologica dei diversi ambiti disciplinari, trovano così modo di cooperare e confrontarsi, anche
attorno a nuclei tematici di interesse comune, la storia delle dottrine politiche, la filosofia politica, la storia
economica, la storia moderna e contemporanea, la storia del diritto, la storia d’Europa, delle Americhe e
delle principali altre aree extraeuropee, la storia delle relazioni internazionali.
Ampio è dunque il ventaglio delle ricerche di storia nazionale, europea e internazionale che coniugano
metodologie e saperi diversi: dagli studi sull’illuminismo politico, giuridico ed economico, a quelli sulla storia
di Milano e della realtà istituzionale e socio-economica lombarda, a quelli dedicati alla storia italiana
nell’Ottocento e nel Novecento (sulle scuole di diritto, sull’anarchismo, sulla cultura politica dell’irredentismo,
sulle grandi e piccole imprese nazionali, sull’emigrazione lombarda, sull’editoria, sui confini settentrionali e
orientali, sull’amministrazione e le burocrazie, sulla destra politica, sulla politica estera in età fascista e
repubblicana), a quelli sulla storia dell’integrazione politica europea, sui mercati e i sistemi finanziari
internazionali, sui processi istituzionali, culturali e sociali nelle due Americhe, sulla politica internazionale dei
principali paesi europei, degli Stati Uniti e della Cina nel XX secolo.
Forte delle sue competenze e dei proficui rapporti di collaborazione stabiliti con altri Dipartimenti milanesi,
con Università italiane e straniere e con istituzioni locali, nazionali e internazionali, il Dipartimento ha attivato
tre dottorati di ricerca (il Dottorato in Storia delle istituzioni e della società nell’Europa contemporanea, il
Dottorato in Storia internazionale: metodi di elaborazione multimediale e il Dottorato in Storia d’impresa, dei
sistemi d’impresa e finanza aziendale) il cui percorso formativo è fortemente caratterizzato dal rigore
filologico nell’esame delle fonti storiche e dalla costante attenzione per il dibattito storiografico nazionale e
internazionale. Ha contribuito inoltre alla nascita di associazioni e centri di ricerca come l’Associazione per lo
studio della storia delle scienze e delle tecniche (ASSTI), il Centro Interdipartimentale "Bruno Caizzi" per la
storia della Svizzera, il Centro interuniversitario di ricerca sulla storia finanziaria italiana (Cirsfi), ed è sede
del centro di studi internazionali “Milan Montpellier Group” sulla storia degli Stati Uniti d’America.
È rilevante l’apporto costante dato da docenti e ricercatori del Dipartimento al dibattito scientifico e culturale
attraverso l’organizzazione di convegni su temi storici e storiografici di rilevanza nazionale e internazionale,
incontri e tavole rotonde con studiosi ed esperti, collaborazioni con i media e con l’attivazione di relazioni con
istituzioni scientifiche, archivi e centri di documentazione di paesi europei ed extraeuropei.
La struttura dipartimentale dispone di una propria biblioteca di settore (di circa 25.000 volumi, aperta alla
consultazione e al prestito, in via di costante ampliamento secondo un progetto di acquisizioni che privilegia
la specializzazione nelle sue principali aree di ricerca) e di un laboratorio informatico dotato di 9 postazioni a
disposizione di dottorandi e assegnisti di ricerca. Il Dipartimento pubblica presso l’editore FrancoAngeli una
collana di studi storici che riflettono l’ampio ventaglio degli interessi di ricerca dei suoi componenti.
Centri interdipartimentali e di studio di interesse per il Dipartimento: Commissione per il riordinamento e la
pubblicazione dei documenti diplomatici italiani; RADI (Red de Archivos Diplomàticos Iberoanericanos),
ASSTI (Associazione per la storia della scienza e della tecnica in Italia nell’età dell’industrializzazione);
Centro studi e documentazione sul periodo storico della RSI; Milan Montpellier Group in Early United States
History; Seminario permanente per la storia dell’economia e dell’imprenditorialità nelle Alpi in età moderna e
contemporanea - sezione di Milano; CIRSFI (Centro interuniversitario di Ricerca sulla Storia finanziaria
italiana) www.dssi.unimi.it/dipstoria/biblio/cirsfi; Centro Interdipartimentale di Storia della Svizzera «Bruno
Caizzi», www.lettere.unimi.it/storia/dipartimento/svizzera.htm; Machiavelli Center for International History;
Cold War International History Project; Centro italo-tedesco di Villa Vigoni.
254
Nome e posizione
Dati di contatto
Interessi di ricerca
Paola Olla Brundu
Direttore
Tel. 02/50318915 – Stanza n.
214
Democrazie e autoritarismi nel XX sec.;
Stati Uniti, Europa e America latina tra
’800 e ’900, politica estera italiana in
epoca fascista e repubblicana, la Cina
Popolare nella politica internazionale
degli anni ’70.
E-mail: [email protected]
Maurizio Antonioli
Tel. 02/50318920 – Stanza n. 221
Ordinario
E-mail:
[email protected]
Storia del movimento operaio
sindacale italiano e internazionale.
Patrizia Audenino
Tel. 02/50318921 – Stanza n. 217
Associato
E-mail:
[email protected]
Mondo alpino, storia dell’emigrazione,
storia sociale, storia delle donne.
Marina Cavallera
Tel. 02/50318917 – Stanza n. 226
Associato
E-mail: [email protected]
Roberto Chiarini
Tel. 02/50318910 – Stanza n. 228
Ordinario
E-mail: roberto.chi[email protected]
Silvia A. Conca
Messina
Tel. 02/50318929 – Stanza n. 204
E-mail: [email protected]
Ricercatore
Marco Cuzzi
Tel. 02/50318907 – Stanza n. 212
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Giuseppe De Luca
Tel. 02/50318913 – Stanza n. 211
Associato
E-mail: [email protected]
Roberto Escobar
Tel. 02/50318915 – Stanza n. 215
Ordinario
E-mail: [email protected]
Fabrizio Fiume
Tel. 02/50318933 – Stanza n. 207
e
Mondo alpino, emigrazione, istituzioni
dall’età
delle
riforme
a
quella
napoleonica, cultura scientifica e riforme
istituzionali tra i secoli XVIII e XIX, temi
e problemi riguardanti i rapporti centroperiferia, la cartografia, le strade e i
confini.
La destra italiana, la memoria della
Resistenza, storia e memoria della Rsi,
la fortuna del gollismo in Italia; Milano:
identità e storia; il fascismo dei
viaggiatori: Antonio Locatelli.
Storia dell’economia lombarda (acque,
tecnologie, reti commerciali e di credito),
delle imprese e dei sistemi d’impresa tra
XVIII e XX secolo.
Storia dei confini orientali e settentrionali
d’Italia, occupazioni militari, II Guerra
Mondiale, storia della Jugoslavia e dei
rapporti con l’Italia, diffusione del
fascismo nel mondo, neofascismo
internazionale.
Storia degli strumenti, dei mercati e delle
istituzioni finanziarie in età moderna e
contemporanea; storia economica delle
innovazioni tecnologiche.
Filosofia politica, antropologia filosofica,
paura e ordine politico, identità e
differenze, meccanismi vittimari e
persecuzione, libertà.
Miti e liturgie politiche del movimento
comunista in Italia dal secondo
255
Ricercatore
E-mail: [email protected]
dopoguerra agli anni della contestazione
studentesca.
Stefano Galli
Tel. 02/50318911 – Stanza n. 227
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Pensiero politico dei secc. XVIII-XX,
giusnaturalismo, illuminismo giuridico e
politico, federalismo, costituzionalismo.
Alberto Gallo
Tel. 02/50318904 – Stanza n. 227
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Gianfranco Garancini
Tel. 02/50318918 – Stanza n. 213
Associato
E-mail:
[email protected]
Ada Carla Gigli
Marchetti
Tel. 02/50318908 – Stanza n. 208
E-mail: [email protected]
Sistemi di governo dell'impero coloniale
portoghese, cultura giuridica brasiliana,
fisco e finanze fra Otto e Novecento,
storiografia e diplomazia in America
Latina.
Ricerche sulla storia del diritto
medievale e storia delle scuole di diritto
tra ’800 e ’900.
Storia dell’editoria, del giornalismo e
delle professioni.
Associato
Piero Graglia
Tel. 02/50318933 – Stanza n. 207
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Carlo Giacomo Lacaita
Tel. 02/50318909 – Stanza n. 210
Ordinario
E-mail: [email protected]
Giuseppe Maria
Longoni
Tel. 02/50318931 – Stanza n. 225
Ricercatore
E-mail:
[email protected]
Mariele Merlati
Tel. 02/50318933 – Stanza n. 207
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Michela Minesso
Tel. 02/50318930 – Stanza n. 218
Associato
E-mail: [email protected]
Roberto Moro
Tel. 02/50318905 – Stanza n. 206
Associato
E-mail: [email protected]
Claudio Pavese
Tel. 02/50318916 – Stanza n. 216
Associato
E-mail: [email protected]
Alceo Riosa
Tel. 02/50318922 – Stanza n. 223
Ordinario
E-mail: [email protected]
Storia dell’integrazione europea, storia
dei movimenti europeisti e federalisti,
cooperazione politica europea, rapporto
CEE/USA dagli anni ’70 in poi.
Culture politiche, istituzioni e processi di
modernizzazione
nell’età
contemporanea.
Storia del lavoro, delle imprese, dei
movimenti
sindacali
e
delle
organizzazioni di rappresentanza, storia
dei sistemi produttivi e delle istituzioni
territoriali.
Relazioni USA-Gran Bretagna tra XIX e
XX secolo, politica estera statunitense
nei confronti del subcontinente indiano
negli anni ’70 del ’900.
Storia europea nell’età contemporanea
e, in particolare, storia delle istituzioni,
storia del welfare, storia della società (le
élites).
Nuove metodologie didattiche, analisi
della storiografia e delle opportunità di
comunicazione politica e storica offerte
dai nuovi Media.
Storia economica contemporanea, storia
della tecnologia, storia dell’impresa,
storia della municipalizzazione, storia
dei trasporti.
La cultura politica dell'irredentismo
italiano tra civilisation e Kultur.
256
Marco Sioli
Tel. 02/50318907 – Stanza n. 212
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Isabella Superti Furga
Tel. 02/50318912 – Stanza n. 205
Associato
E-mail:
[email protected]
Giovanna Tonelli
Tel. 02/50318929 – Stanza n. 204
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Daniela Vignati
Tel. 02/50318932 – stanza n. 219
Ricercatore
E-mail: [email protected],it
Espansionismo statunitense nell’800.
Ambientalismo, trasformazioni urbane,
giornalismo, media e comunicazione
nella storia degli Stati Uniti.
Storia delle società e delle istituzioni
politico-amministrative tra XVI e XIX
secolo, ideali pacifisti e proposte di
organizzazione unitaria europea in età
moderna.
Storia dei secoli XVII-XIX, con
particolare riguardo a temi sociali,
economici e istituzionali della realtà
milanese nel contesto europeo.
Storia e storiografia della politica estera
italiana tra il 1943 e il 1957, politica
statunitense nei confronti del Venezuela
negli anni Settanta.
5.4 Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare
Via Conservatorio, 7- Tel: 02 503 21163/4/6, Fax. 02 503 21165 – 02 503 21167
www.dsl.unimi.it
Il Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare promuove la ricerca in materia di rapporti di lavoro, relazioni
industriali, mercato del lavoro, comportamenti lavorativi, organizzazione del lavoro e gestione delle risorse
umane, politiche formative, dell'occupazione e del welfare, previdenza pubblica e privata, politiche di genere,
secondo i metodi propri delle scienze sociali e quindi specialmente delle scienze economiche, giuridiche,
politologiche, psicologiche e sociologiche. Scopo precipuo del Dipartimento è promuovere la cooperazione
tra i cultori delle diverse scienze sociali e l'approccio multidisciplinare alla ricerca nelle materie suddette.
In particolare le attività di ricerca che vedono attualmente impegnati i componenti del Dipartimento
riguardano i seguenti temi: l'impatto dell'integrazione europea sui confini dei sistemi nazionali di welfare; le
fonti istitutive della previdenza complementare in Europa; le riforme della disciplina dell’immigrazione in Italia
e in Europa; l’interazione tra datori-datrici di lavoro e lavoratori-lavoratrici domestici; le determinanti della
disuguaglianza nei mercati del lavoro dei paesi sviluppati; nuovi attori e istituzioni nel policy-making: il ruolo
delle Agenzie sanitarie regionali nel processo di regionalizzazione della sanità italiana; la regolamentazione
dei processi di privatizzazione e liberalizzazione dei servizi pubblici: problemi teorici ed esperienze nei settori
della sanità e del trasporto locale; genere e cittadinanza; sistemi formativi e offerta di professionalità per la
nuova economia: struttura, evoluzione, incontro con la domanda; la contrattazione collettiva nel comparto
universitario.
Il Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare è sede amministrativa del Centro Interdipartimentale di
ricerca WTW (Work, Training and Welfare). E’ tra i promotori del Network Master Europeo in Scienze del
Lavoro, cui attualmente aderisce il corso di laurea magistrale in Scienze del Lavoro (LAV). Ed è sede
amministrativa del Dottorato di ricerca in Scienze del Lavoro, coordinato dalla Prof.ssa Regalia. Inoltre il
Dipartimento è tra i promotori della Scuola di Giornalismo dell’ Università degli Studi di Milano, diretta dal
Prof. Regini e della Graduate School in Social, Economic & Political Sciences, presieduta dal Prof. Ferrera.
Il Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare collabora con l’Università Bocconi, con l’IreR (Istituto
Regionale di ricerca della Lombardia), con l’IRS (Istituto per la Ricerca Sociale) e con la Camera di
Commercio di Milano. Inoltre, contribuisce al funzionamento del Centro interdipartimentale “Centro Studi e
Ricerche Donne e Differenze di Genere”, che ha sede amministrativa presso il Dipartimento ed è diretto
dalla Prof.ssa Beccalli. Dal 1985 il Dipartimento ospita, infine, la redazione della Rivista Italiana di Diritto del
Lavoro, di cui il Prof. Ichino è direttore, che esce trimestralmente e costituisce un punto di incontro e di
dibattito fra tutte le scuole giuslavoristiche italiane.
Centri interdipartimentali e di studio di interesse per il dipartimento: Centro di studio e ricerca “Donne e
Centro
differenze di genere”; Centro wTw (Lavoro, formazione e welfare) www.wtw.unimi.it:
257
interdipartimentale di ricerca ICONA (Innovazione e Cambiamento Organizzativo nella Amministrazione
Pubblica). Centro interdipartimentale IRIDe (Centro di Ricerca e Intervento sui Processi Decisionali).
Nome e posizione
Ida Regalia
Direttore
Dati di contatto
Interessi di ricerca
Tel. 02/50321177 – Stanza n. 9
Relazioni industriali comparate e
prospettive della concertazione locale
in Europa
E-mail: [email protected]
Lorenzo Bordogna
Tel. 02/50321169 – Stanza n. 2
Ordinario
E-mail: [email protected]
Gabriele Ballarino
Tel. 02/50321161 – Stanza n. 5
Associato
E-mail: [email protected]
Bianca Beccalli
Tel. 02/50321179 – Stanza n. 7
Ordinario
E-mail: [email protected]
Olivia Bonardi
Tel. 02/50321181 – Stanza n. 14
Associato
E-mail: [email protected]
Sabrina Colombo
Ricercatore
Tel. 02/50321176 – Stanza n. 10
Ordinario
E-mail: [email protected]
Ricercatore
Istruzione e stratificazione sociale:
transizione
scuola-lavoro,
disuguaglianza opportunità educative,
mutamento sistemi educativi
Vecchie e nuove disuguaglianze sociali
e di genere nel lavoro: i dilemmi delle
giovani donne e l’etnicizzazione lavoro
di cura
Parità di trattamento e divieto di
discriminazioni per motivi di età nel
lavoro e nel welfare
Mercato del lavoro dal punto di vista
Tel. 02/503/21145 – Stanza n. 6 - cortile
della
domanda
(selezione,
interno
reclutamento),
relazioni
industriali
E-mail: [email protected]
(analisi dei patti sociali e strategie degli
attori), mutamento istituzionale dei
sistemi universitari
Maurizio Ferrera
Silvia Gilardi
Riforma della pubblica amministrazione
e del lavoro pubblico, in Italia e in
Europa. Liberalizzazione dei servizi
pubblici e problemi di regolazione
Sviluppo e riforma dello stato sociale in
prospettiva comparata; istituzioni; riarticolazione territoriale dei sistemi di
governance
Dinamiche relazionali nei processi
Tel. 02/50321144 – Stanza n. 1 - cortile decisionali collettivi, con particolare
interno
attenzione all’ambito sanitario. Job
insecurity e qualità delle relazioni tra
E-mail: [email protected]
lavoratori
e
organizzazione.
Formazione dell’identità professionale
e ruolo dell’università.
Disciplina licenziamenti, con particolare
attenzione al contributo che alla ricerca
giuridica può venire da economia e
sociologia
Pietro Ichino
Tel. 02/50321174 – Stanza n. 12
Ordinario
E-mail: [email protected]
Luisa Isenburg
Tel. 02/50321172 – Stanza n. 8
Associato
E-mail: [email protected]
Previdenza complementare e principio
di non discriminazione
Marco Leonardi
Tel. 02/50321162 – Stanza n. 5
Disoccupazione,
salari
e
258
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Franca Maino
Tel. 02/50321185 – Stanza n. 17
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Massimo Pallini
Tel. 02/50321171 – Stanza n. 1
Associato
E-mail: [email protected]
Marino Regini
Tel. 02/50321173 – Stanza n. 13
Ordinario
E-mail: [email protected]
Stefano Sacchi
Tel. 02/50321184 – Stanza 17
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Micael Antonio
Salvati
Tel. 02/50321175 – Stanza n. 11
Ordinario
E-mail: [email protected]
Renata Semenza
Tel. 02/50321182 – Stanza n. 15
Associato
E-mail: [email protected]
Luca Solari
Tel. 02/50321183 – Stanza n. 16
Associato
E-mail: [email protected]
Armando Tursi
Tel. 02/50321178 – Stanza n. 8
Ordinario
E-mail: [email protected]
disuguaglianze di reddito in Italia e in
comparazione internazionale
Politiche sanitarie tra decentramento e
riaccentramento in Italia e in Europa;
riforme della pubblica amministrazione
in prospettiva comparata
Allargamento UE e concorrenza tra
ordinamenti su standard normativi e
contrattuali di condizioni lavoro e
previdenza sociale
Riorganizzazione sistemi di alta
formazione
nelle
“società
della
conoscenza” europee: mutamento
istituzionale e mercato del lavoro
Politiche sociali in Italia e in Europa.
Lavoro atipico e protezione sociale per
i lavoratori atipici in Italia. Qualità della
democrazia in Europa
Il problema dei differenziali di crescita
regionali alla luce dell’esperienza
italiana e spagnola
Evoluzione
quantitativa-qualitativa
mercati del lavoro in Europa, analisi
disuguaglianze
sociali,
sistemi
nazionali di formazione risorse umane
Nuovi modelli di organizzazione del
lavoro e di gestione delle relazioni
persona-organizzazione
Autonomia
collettiva,
previdenza
complementare, responsabilità sociale
delle imprese; immigrazione e lavoro
5.5 Dipartimento di Studi Internazionali
Via Conservatorio, 7 - Tel: 02 503 21053 – Fax. 02 503 21050
http://users.unimi.it/studint/
Il Dipartimento di Studi Internazionali dell’Università degli Studi di Milano promuove ricerche multidisciplinari
e interdisciplinari in un insieme di aree accomunate dalla finalità di studiare i rapporti fra sistemi politici e
ordinamenti giuridici e i fenomeni transnazionali che caratterizzano la comunità contemporanea.
In questo contesto vengono a integrarsi reciprocamente discipline diverse, aventi per oggetto i più importanti
sistemi giuridici contemporanei, le norme che scaturiscono dalla coesistenza e dalla cooperazione degli Stati
(con particolare riferimento al diritto internazionale pubblico e privato e al diritto comunitario), il problema
dell’identità di civiltà diverse da quella europea, l’analisi teorica e storica dell’evoluzione del sistema e della
forma degli Stati, nonché delle forme di governo, e l’analisi interdisciplinare del sistema politico
internazionale.
259
In corrispondenza a tali aree di studio, il Dipartimento è strutturato nelle quattro sezioni di Diritto comparato,
Diritto internazionale, Storia, Geografia e Istituzioni dei paesi extra-europei e Relazioni internazionali.
La biblioteca del Dipartimento ha carattere specialistico e complementare rispetto ad altre raccolte
dell’Ateneo: vi sono conservati circa settemila libri e centosessanta testate di periodici, a disposizione di
studenti, specializzandi e dottorandi con servizi di ricerca bibliografica e documentale in rete.
La collana del Dipartimento annovera monografie e opere collettanee di diritto internazionale, diritto
comparato e relazioni internazionali. Gli ultimi volumi pubblicati sono i seguenti:
Ganino M., Venturini G. (a cura di ), L’Europa di domani. Verso l’allargamento dell’Unione – Europe
Tomorrow. Towards the Enlargment of the Union, Atti del Convegno – Milano, 15-17 febbraio 2001, Giuffrè,
2002.
Lang A., Le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e l’Unione Europea, Giuffrè, 2002.
Giuggioli P., Timesharing e multiproprietà, Giuffrè, 2003.
Di Gregorio A., La giustizia costituzionale in Russia. Origini, modelli, giurisprudenza, Giuffrè, 2004.
Sanna S., Diritti dei lavoratori e disciplina del commercio nel diritto internazionale, Giuffrè, 2004.
Filippini C., Dall’Impero russo alla Federazione di Russia. Elementi di continuità e di rottura nell’evoluzione
dei rapporti centro-periferia, Giuffrè, 2004.
Ganino M., Di Gregorio A., Filippini C. ( a cura di), La Costituzione della Russia a dieci anni dalla sua
adozione, Atti del Convegno – Milano, 14-15 novembre 2003, Giuffrè, 2005.
Adinolfi G., Lang A. (a cura di), Il Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa: quali limitazioni
all’esercizio dei poteri sovrani dello Stato?, Milano, Giuffrè, 2006.( carattere Neretto)
Centri interdipartimentali e di studio d’ interesse per il dipartimento: CIDOIE (Centro Interuniversitario sul
Diritto delle Organizzazioni Internazionali Economiche) www.cidoie.org
Nome e posizione
Angela M.G. Lupone
Direttore
Dati di contatto
Tel. 02/50321060 – Stanza n. 15
E-mail: [email protected]
Giovanna Adinolfi
Tel. 02/50321065 – Stanza n. 29
Associato
E-mail: [email protected]
Felice Carlo Besostri
Tel. 02/50321082 – Stanza n. 5
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Ruggiero Cafari Panico
Tel. 02/50321089 – Stanza n. 23
Ordinario
E-mail: [email protected]
Roberta Clerici
Tel. 02/50321055 – Stanza n. 13
Ordinario
E-mail: [email protected]
Alessandro Colombo
Ordinario
Tel. 02/50321072 – Stanza n. 11
E-mail:
[email protected]
Interessi di ricerca
WTO/OMC, proprietà intellettuale e
industriale,insolvenza
trasnfrontaliera,
danno da prodotto, statuto esuli e
questioni aperte Europa Est
Diritto internazionale dell'economia, OMC,
FMI, Unione europea
Ordinamento costituzionale e sistemi
elettorali dei Paesi europei e dell’America
Latina (carattere Neretto)
Libera
circolazione
dei
servizi,
concorrenza, spazio giudiziario europeo
alla luce del trattato di Lisbona
Contratti internazionali e commercio
elettronico;
rapporti
di
famiglia
transnazionali; controversie transnazionali
tra privati e norme comunitarie
Teoria relazioni internazionali; analisi delle
forme di guerra; evoluzione del contesto
euro-mediterraneo
e
dei
rapporti
transatlantici
260
Angela Di Gregorio
Tel. 02/50321096 – Stanza n. 7
Associato
E-mail: [email protected]
Cristiana Fiamingo
Tel. 02/50321090 – Stanza n. 9
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Caterina Filippini
Tel. 02/50321085 – Stanza n. 5
Associato
E-mail: [email protected]
Manlio Frigo
Tel. 02/50321076 – Stanza n. 24
Ordinario
E-mail: [email protected]
Pier Filippo Giuggioli
Tel. 02/50321086 – Stanza n. 2
Associato
E-mail: [email protected]
Elisa Ada Giunchi
Tel. 02/50321054 – Stanza n. 9
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Bruno Grandi
Tel. 02/50321083 – Stanza n. 15
Associato
E-mail: [email protected]
Teresa Isenburg
Tel. 02/50321088 – Stanza n. 8
Ordinario
E-mail: [email protected]
Pierluigi Lamberti
Zanardi
Tel. 02/50321064 – Stanza n. 20
Ordinario
E-mail: [email protected]
Alessandra Lang
Tel. 02/50321062 – Stanza n. 22
Associato
E-mail: [email protected]
Mario Ganino
Tel. 02/50321068 – Stanza n. 6
Ordinario
E-mail: [email protected]
Elsa Milanesi
Tel. 02/50321094– Stanza n. 23
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Francesco Montessoro
Tel. 02/50321091 – Stanza n. 10
Associato
E-mail:
[email protected]
Marco Pedrazzi
Tel. 02/50321080 – Stanza n. 26
Ordinario
E-mail: [email protected]
Disciplina e tutela dei diritti fondamentali
negli ordinamenti dei Paesi dell'Europa
centro-orientale
Africa australe fra State- e nation-building.
Minoranze nazionali e ordinamenti
costituzionali dei Paesi dell'ex URSS
Cooperazione
giudiziaria
civile,
circolazione e tutela beni culturali,
arbitrato commerciale intern.le, trasporti e
servizi pubblici essenziali
Tutela del consumatore in ambito
europeo;
contratto
e
società
nell’esperienza di common law e di civil
law, con particolare riguardo al contesto
europeo.
Evoluzione
del
pensiero
islamico,
istituzioni e società in Asia centrale e
meridionale, questioni di genere nel
mondo musulmano
Il
ricorso
alla
forza
nel
diritto
internazionale odierno, le prospettive di
riforma del Consiglio di Sicurezza delle
Nazioni Unite
Acque e territorio; geografia politica del
Brasile; territorio e illegalità
Diritto ONU, illecito e responsabilità
internazionale, processo internazionale,
regolamentazione
internazionale
uso
forza.
Diritto dell'Unione europea, in particolare,
libera circolazione delle persone, relazioni
esterne, allargamento.
Ordinamento costituzionale
dell’Europa orientale.
dei
Paesi
Politiche comunitarie con particolare
riferimento a politica fiscale, riforma del
sistema radiotelevisivo italiano e diritto UE
Storia contemporanea, della società e
cultura dell'Asia orientale e sud-orientale
Diritto internazionale, diritto dello spazio,
ONU; diritto internazionale conflitti armati;
tutela internazionale dei diritti umani;
261
diritto UE
Sandro Rinauro
Tel. 02/50321067 – Stanza n. 7
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Letizia Ruffini Gandolfi
Tel. 02/50321051 – Stanza n. 4
Ordinario
E-mail: [email protected]
Lidia Sandrini
Tel. 02/50321087 – Stanza n. 14
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Corrado Stefanachi
Tel. 02/50321050 – Stanza n. 12
Ricercatore
Emigrazione/immigrazione
in
Italia;
indagine demoscopica percezione del
territorio;
indagine
mercato
come
strumento teoria località centrali
Macro e micro comparazione (in
particolare: fonti del diritto; interessi della
personalità); problemi di unificazione del
diritto dei contratti nell’UE
Diritto internazionale privato (rapporti di
famiglia, cooperazione giudiziaria, tutela
cautelare); diritto internazionale (diritto dei
trattati); diritto CE (relazioni esterne)
Teoria delle Relazioni Internazionali;
geopolitica; problemi della sicurezza;
E-mail: [email protected] proliferazione nucleare; politica estera e di
sicurezza americana.
Michele Tamburini
Tel. 02/50321081 – Stanza n. 21
Associato
E-mail: [email protected]
Mara Valenti
Tel. 02/50321075 – Stanza n. 24
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Gabriella Venturini
Tel. 02/50321056 – Stanza n. 30
Ordinario
E-mail: [email protected]
Ilaria Viarengo
Tel. 02/50321057 – Stanza n. 25
Ordinario
E-mail: [email protected]
Francesca Clara Villata
Tel. 02/50321058 – Stanza n. 14
Associato
E-mail: [email protected]
Alessandro Vitale
Tel. 02/50321084 – Stanza n. 12
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Fabio Ziccardi
Tel. 02/50321061 – Stanza n. 1
Ordinario
E-mail: [email protected]
Diritto commerciale internazionale
Diritto
internazionale
processuale
privato
e
Diritto internazionale investimenti stranieri,
sistema scambi internazionali controversie
commerciali tra Stati; interpretazione
trattati
Diritto internazionale pubblico (diritto del
commercio
internazionale,
diritto
internazionale dei conflitti armati) e diritto
dell'UE
Tutela dei diritti
umanitari nel diritto
internazionale,
diritto
internazionale
privato della famiglia e diritto comunitario
del lavoro
Diritto
internazionale
privato
e
processuale, con particolare riferimento
alla materia dei mercati finanziari
Studi
strategici,
trasformazioni
del
fenomeno bellico, teoria delle Relazioni
Internazionali, scienza politica e di studi di
area.
Disciplina dei contratti transnazionali –
Regole speciali e limiti dell’arbitrato
internazionale
262
5.6 Dipartimento di Studi Sociali e Politici
Via Conservatorio, 7 - Tel: 02 503 21220 – Fax. 02 503 21240
www.socpol.unimi.it
Nel Dipartimento confluiscono gli interessi e le attività di ricerca corrispondenti alle discipline sociologiche e
politologiche, con significative presenze nel campo filosofico, psicologico e antropologico. Alcune di queste
aree tematiche confluiscono in Centri interdipartimentali e interuniversitari (in collaborazione con altri
dipartimenti della Facoltà e dell’Ateneo) che hanno il compito di favorire l’aggregazione degli interessi,
l’attività seminariale, le relazioni interuniversitarie. In queste aree sono in corso progetti di ricerca strutturati
finanziati da organismi nazionali (MIUR, Cnr), dall’Unione Europea, dalle principali entità istituzionali di livello
locale (Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Camere di Commercio, ecc.), da
significative istituzioni di ricerca e da imprese private. Inoltre, è intensa l’attività seminariale con la
partecipazione oltre che dei docenti e ricercatori interni, anche di rappresentanti delle più importanti sedi
universitarie italiane ed estere. Il Dipartimento è sede amministrativa del Dottorato di ricerca in Sociologia,
nell’ambito di un consorzio con le Università di Pavia, Milano-Bicocca, Politecnico di Milano, e del Dottorato
di ricerca in Studi politici “Istituzioni e politiche pubbliche. Entrambi questi dottorati fanno parte della
Graduate School in Scienze sociali, economiche e politiche, attivata presso la Facoltà di Scienze politiche.
Per le risorse di supporto all’attività di ricerca sono da segnalare il Laboratorio informatico, con la
disponibilità in rete dei più avanzati e aggiornati software applicativi per la ricerca sociale, e il Centro di
documentazione, dotato dei principali strumenti per la ricerca bibliografica su supporto cartaceo e
informatico nel campo delle scienze sociali e politiche.
Il Dipartimento è membro dello European Consortium for Political Research, con sede presso l’Università
dell’Essex (UK). In quest’ambito il Dipartimento finanzia ogni anno soggiorni di studio per giovani ricercatori
per la frequenza della scuola estiva in metodologia. È inoltre membro dell’Interuniversity Consortium for
Social and Political Research, con sede presso la Università del Michigan (Usa). Il Dipartimento è socio
fondatore del Centro Interuniversitario per la Ricerca Sociologica e socio collettivo dell’Associazione Italiana
di Sociologia, nonché della European Sociological Association e dello European Consortium for Sociological
Research. Il Dipartimento, infine, è attivo nella partecipazione alla rete Socrates per gli scambi
interuniversitari europei.
Centri interdipartimentali, interuniversitari e di studio di interesse per il Dipartimento
Con sede amministrativa presso il Dipartimento: Centro interdipartimentale sull’innovazione e cambiamento
organizzativo nell’Amministrazione Pubblica (ICONA), Centro interdipartimentale di ricerca e intervento sui
processi decisionali (IRIDe), Centro interuniversitario di comunicazione politica (CICOP), Laboratorio
immigrazione multiculturalismo e società (L.I.M.es.), Laboratorio indagini demoscopiche (LID).
Con sede amministrativa esterna: Centro interdipartimentale “Centro donne e differenze di genere”, Centro
interdipartimentale wTw (Lavoro, formazione e welfare), Centro interdipartimentale di ricerca sull’Asia
contemporanea (CARC), Centro interuniversitario di ricerche e studio sulla famiglia, infanzia e adolescenza
(CIRSFIA), Centro interuniversitario per l’etica economica e la responsabilità di impresa “EconomEtica”.
Nome e posizione
Dati di contatto
Interessi di ricerca
Marco Maraffi, Direttore
Tel. 02/50321232 – Stanza n. 218
Teoria sociale, Opinione pubblica, Cultura
politica, Globalizzazione, Modernizzazione,
Sistemi sociali comparati, Valori, Religione
E-mail: [email protected]
Antonietta Albanese
Tel. 02/50321226 – Stanza n. 204
Associato
E-mail:
[email protected]
Maurizio Ambrosini
Tel. 02/50321286 – Stanza n. 312
Aspetti psico-sociali delle tecnologie
informatiche,
Aspetti
psico-sociali
dell'immigrazione, Leadership
Ordinario
Immigrazione, Relazioni interculturali,
Comportamento pro-sociale e volontariato,
E-mail: [email protected] Imprenditorialità etnica, Terzo settore
Adam Arvidsson
E-mail: [email protected]
Sociologia ed economia dell’ informazione,
nuovi
media,
innovazione
sociale,
263
sociologia dei consumi, economia ed
etica, capitalismo cognitivo
Associato
Mauro Barisione
Tel. 02/50321248 – Stanza n. 13/S
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Luca Bellocchio
Tel. 02/50321296 – Stanza n. 316
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Antonella Besussi
Tel. 02/50321204 – Stanza n. 209
Ordinario
E-mail: [email protected]
Cinzia Bianchi
Tel. 02/50321285 – Stanza n. 14/S
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Ferruccio Biolcati Rinaldi Tel. 02/50321287 – Stanza n. 14/S
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Angela Biscaldi
Tel. 02/50321033 – Stanza n. 205
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Federico Boni
Tel. 02/50321227 – Stanza n. 11/S
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Paolo Borsato
Tel. 02/50321249 – Stanza n. 13/S
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Giovanni Carbone
Tel. 02/50321219 – Stanza n. 210
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Gian Primo Cella
Tel. 02/50321206 – Stanza n. 217
Ordinario
E-mail: [email protected]
Antonio Chiesi
Tel. 02/50321295 – Stanza n. 305
Ordinario
E-mail: [email protected]
Cristiano Codagnone
Tel. 02/50321247 – Stanza n. 313
Ricercatore
E-mail:
[email protected]
Enzo Colombo
Tel. 02/50321207 – Stanza n. 321
Associato
E-mail: [email protected]
Luigi Curini
Tel. 02/50321231 – Stanza n. 316
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Comunicazione
politica,
Opinione
pubblica,
Comportamento
elettorale,
Comportamento politico, Cultura politica
Politica Internazionale, Politica Globale,
Etnopolitica, Politica estera Americana,
Realismo politico, Geopolitica
Teorie della giustizia, Etica pubblica, Studi
di genere
Comunicazione politica, Comunicazione e
media,
Comunicazione
pubblicitaria,
Semiotica
Politiche sociali, Metodi quantitativi per la
ricerca sociale, Comunicazione e media,
Povertà
Antropologia del linguaggio
Comunicazione e media
Studi organizzativi
Partiti, Conflitti armati in Africa, Stato e
politica
in
Africa,
Processi
di
democratizzazione
Relazioni industriali, Economia e istituzioni
Metodi quantitativi per la ricerca sociale,
Sistemi sociali comparati, Imprenditorialità
etnica, Network analysis, Capitale sociale
E-Government,
Immigrazione,
Etnopolitica, Cambiamento organizzativo
nel settore pubblico, Imprenditorialità
etnica
Immigrazione, Metodi qualitativi per la
ricerca sociale, Globalizzazione, Processi
culturali, Relazioni interculturali, Processi
identitari
Competizione
elettorale,
Metodi
quantitativi per la ricerca sociale, Metodo
ed epistemologia in Scienza Politica,
264
Democrazia deliberativa
Fernando Dalla Chiesa
In aspettativa parlamentare
Associato
E-mail:
[email protected]
Alessia Damonte
Tel. 02/50321246 – Stanza n. 12/S
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Daniela Danna
Tel. 02/50321245 – Stanza n. 219
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Mario De Benedittis
Tel. 02/50321244 – Stanza n. 219
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Stefano Draghi
Tel. 02/50321208 – Stanza n. 208
Associato
E-mail: [email protected]
Luciano Mario Fasano
Tel. 02/50321236 – Stanza n. 313
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Fabio Franchino
Tel. 02/50321241 – Stanza n. 317
Associato
E-mail: [email protected]
Marco Giuliani
Tel. 02/50321210 – Stanza n. 309
Ordinario
E-mail: [email protected]
Giampietro Gobo
Tel. 02/50321213 – Stanza n. 314
Associato
E-mail: [email protected]
Mariolina Graziosi
Tel. 02/50321225 – Stanza n. 320
Associato
E-mail: [email protected]
Chiara Guglielmetti
Tel. 02/50321297 – Stanza n. 11/S
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Matteo Roberto Carlo
Jessoula
Tel. 02/50321037 – Stanza n. 205
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Sociologia delle professioni e del mercato
del lavoro, stratificazione sociale, rapporti
tra economia formale ed informale
Unione europea, Politiche Pubbliche, EGovernment,
Politiche
Europee,
Governance
Immigrazione,
Studi
di
genere,
Globalizzazione, Storia e sociologia,
Patriarcato e sessualità, Movimenti sociali
Processi culturali
Metodi quantitativi per la ricerca sociale,
Comportamento elettorale
Politiche sociali, Teoria sociale, Etica
pubblica, Partiti, Comunicazione politica
Politica e politiche pubbliche dell’Unione
Europea,
Politica
comparata, Analisi
positiva della scelta razionale, Modelli
formali, Europeaizzazione e politica
nazionale
Parlamento e governo, Unione europea,
Politiche pubbliche
Culture organizzative, Metodi quantitativi e
qualitativi per la ricerca sociale, Aspetti
psico-sociali delle tecnologie informatiche
Sociologia del cinema, Identità di genere,
Identità collettiva e identità di genere,
Storia e sociologia, Patriarcato e
sessualità
Processi identitari, Dinamica di gruppo,
Comportamento pro-sociale e volontariato,
Relazioni familiari
Politiche sociali,
Mercato del lavoro
Politiche
europee,
4
Luisa Leonini
Tel. 02/50321212 – Stanza n. 310
Ordinario
E-mail: [email protected]
Immigrazione,
Famiglia
e
minori,
Globalizzazione,
Consumi,
Processi
culturali
265
Paolo Martelli
Tel. 02/50321233 – Stanza n. 303
Ordinario
E-mail: [email protected]
Alberto Martinelli
Tel. 02/50321229 – Stanza n. 221
Ordinario
E-mail: [email protected]
Gianpietro Mazzoleni
Tel. 02/50321224 – Stanza n. 311
Ordinario
E-mail:
[email protected]
David Moss
Tel. 02/50321242 – Stanza n. 307
Ordinario
E-mail: [email protected]
Antonella Nappi
Tel. 02/50321230 – Stanza n. 315
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Paolo Natale
Tel. 02/50321218 – Stanza n. 12/S
Associato
E-mail: [email protected]
Nicola Pasini
Tel. 02/50321235 – Stanza n. 313
Associato
E-mail: [email protected]
Roberto Pedersini
Tel. 02/50321214 – Stanza n. 210
Associato
E-mail: [email protected]
Gabriella Pravettoni
Tel. 02/50321237 – Stanza n. 10/S
Competizione elettorale, Economia delle
organizzazioni e delle istituzioni pubbliche,
Metodo ed epistemologia in Scienza
politica
Immigrazione, Unione europea. Politica e
società in Italia, Globalizzazione, Azione
collettiva,
Politica
Globale,
Politica
comparata
Comunicazione politica, Comunicazione e
media
Antropologia sociale e culturale
Studi di genere, Processi culturali, Identità
collettiva e identità di genere, Problemi
ambientali, Salute
Metodi quantitativi per la ricerca sociale,
Comportamento
elettorale,
Comportamento politico, Sondaggi
Pubblica Amministrazione e Governo
locale, Politiche sociali, Immigrazione,
Etica pubblica, Partiti
Relazioni industriali, Economia e istituzioni
Ordinario
Immigrazione, Aspetti psico-sociali delle
E-mail: [email protected] tecnologie informatiche, Processi cognitivi
Giovanna Procacci
Tel. 02/50321215 – Stanza n. 207
Ordinario
E-mail: [email protected]
Paola Rebughini
Tel. 02/50321211 – Stanza n. 317
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Gloria Regonini
Tel. 02/50321216 – Stanza n. 206
Ordinario
E-mail: [email protected]
Paola Ronfani
Tel. 02/50321217 – Stanza n. 318
Ordinario
E-mail: [email protected]
Monica Santoro
Tel. 02/50321243 – Stanza n. 219
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Roberta Sassatelli
Tel. 02/50321293 – Stanza n. 14/S
Associato
E-mail: [email protected]
Disuguaglianze, Politiche Sociali, Teoria
Sociale, Cittadinanza, Povertà, Politiche
Europee, Movimenti sociali
Immigrazione, Violenza, Globalizzazione,
Processi culturali, Processi identitari,
Movimenti sociali
Politiche Pubbliche, E- Government
Studi di genere, Famiglia e minori,
Famiglia e diritto, Minori e diritto, Diritti
fondamentali
Famiglia e minori, Famiglia e giovani,
Teoria sociale del rischio, Postmodernità
Consumi, Relazioni interculturali, Identità
di genere, Patriarcato e sessualità,
Sociologia
del
corpo,
Sociologia
266
dell'alimentazione
Paolo Segatti
Tel. 02/50321239 – Stanza n. 319
Ordinario
E-mail: [email protected]
Giovanni Semi
Tel. 02/50321288 – Stanza n. 205
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Francesco Zucchini
Tel. 02/50321234 – Stanza n. 308
Associato
E-mail: [email protected]
Partiti, Etnopolitica, Politica comparata,
Opinione
pubblica,
Comportamento
elettorale,
Comportamento
Politico,
Cultura politica
Immigrazione, Metodi qualitativi per la
ricerca
sociale,
Processi
culturali,
Comunicazione
interculturale,
Trasformazioni urbane
Immigrazione, Parlamento e Governo,
Economia delle organizzazioni e delle
istituzioni pubbliche, Politica comparata
5.7 Dipartimento di Lingue e Culture contemporanee
P.zza Indro Montanelli, 1 - Sesto San Giovanni
Tel: 02 503 21611 – Fax. 02 503 21640
http://users.unimi.it/lingue/
Il Dipartimento di Lingue e Culture Contemporanee ha sede a Sesto San Giovanni, Piazza Indro Montanelli
1, nella nuova struttura del Polo di Mediazione Interculturale e di Comunicazione. Il Dipartimento è
attualmente diretto dalla prof. ssa Marie Christine Jullion e conta 7 professori ordinari, 1 professore
associato, 18 ricercatori, 22 collaboratori ed esperti linguistici e 1 lettore incaricato cinese.
I professori e i ricercatori afferenti al Dipartimento, pur nella diversità degli approcci relativi ai rispettivi
raggruppamenti disciplinari, conducono un’intensa ed articolata attività di ricerca in ambiti che spaziano dalle
indagini sui linguaggi specialistici agli studi traduttologici, dai cultural studies alle ricerche sulla
comunicazione in ambito politico, economico e aziendale, dagli studi teorici ed empirici sulla didattica delle
lingue moderne alle ricerche sulle culture e le lingue delle principali civiltà asiatiche.
Dal settembre del 2005 il Dipartimento ospita il Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Asia
Contemporanea, unica struttura di questo tipo nel panorama accademico italiano. Il Centro ha avviato un
programma di attività seminariale e di ricerca con il contributo e la partecipazione di studiosi italiani e
stranieri.
Nome e posizione
Marie-Christine
Direttore
Jullion,
Dati di contatto
Interessi di ricerca
Tel. 02/50321610 – Stanza n. 5014
Linguaggi specialistici e in particolare
analisi del discorso politico.
E-mail: [email protected]
Miriam Bait
Tel. 02/50321635 – Stanza n. 4013
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Antonella Leoncini
Bartoli
Tel. 02/50321632 – Stanza n. 5006
Ricercatore
Maria Cristina
Bordonaba
Ricercatore
Alberto Giordano
Bramati
E-mail: [email protected]
Tel. 02/50321643 – Stanza n. 4011
E-mail: [email protected]
Tel. 02/50321661– Stanza n. 5006
Linguaggi specialistici con particolare
riferimento all'area della Pubblica Amm.
Analisi del discorso di testi contemporanei
francesi (politica-societa). Traduzione e
traduttologia
Didattica della lingua e variazioni lessicali
nel linguaggio economico
Analisi del discorso filosofico-politico –
Traduttologia – Sintassi del verbo
267
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Marina Marzia Brambilla
Tel. 02/50321633 – Stanza n. 4009
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Clara Bulfoni
Tel. 02/50321624 – Stanza n. 5011
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Maria Vittoria Calvi
Tel. 02/50321641 – Stanza n. 4010
Ordinario
E-mail: [email protected]
Paola Catenaccio
Tel. 02/50321628 – Stanza n. 4015
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Paola Cotta Ramusino
Tel. 02/50321646 – Stanza n. 4008
Ricercatore
E-mail:
[email protected]
Simone Dalla Chiesa
Tel. 02/50321626 – Stanza n. 5007
Linguaggio e il discorso politico nei paesi
di lingua tedesca, sintassi contrastava
italiano-tedesco, analisi conversazionale
del tedesco contemporaneo
Linguistica cinese moderno, neologismi
lingua comune e lingue speciali,
glottodidattica di cinese L2
Linguistica
spagnola,
linguaggi
specialistici, apprendimento di lingue affini
Linguaggi specialistici, analisi del discorso
applicata alla comunicazione aziendale
Analisi pragmatica del discorso politico,
Linguistica russa, discorso politico, lingua
parlata, doppiaggio
Ricercatore
Linguistica giapponese:
E-mail: [email protected] costruzioni del verbo
Chiara Degano
Tel. 02/50321653 – Stanza n. 4013
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Lidia Anna De Michelis
Tel. 02/50321614 – Stanza n. 4018
Ordinario
E-mail: [email protected]
Donatella Dolcini
Tel. 02/50321627 – Stanza n. 5017
Ordinario
E-mail: [email protected]
Giuliana Garzone
Tel. 02/50321639 – Stanza n. 4006
Ordinario
E-mail: [email protected]
Liana Goletiani
Tel. 02/50321646 – Stanza n. 4008
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Danielle Goti
Tel. 02/50321621 – Stanza n. 5006
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Claudia Gualtieri
Tel. 02/50321637 – Stanza n. 4018
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Alessandra Lavagnino
Ordinario
semantica
Analisi del discorso, linguistica
corpora, analisi dei media
e
dei
Identità
nazionale,
cultura
politica,
immaginario artistico nella Gran Bretagna
contemporanea
Le molte facce del nazionalismo indiano di
ieri e di oggi
Analisi del discorso applicata ai linguaggi
specialistici alla comunicazione aziendale
Linguistica Russa, linguaggi specialistici
con particolare riferimento all’economia
politica e aziendale
Analisi del linguaggio politico, linguaggi
specialistici nella mediazione linguistica
Culture dei paesi di lingue inglese, studi
culturali e post-coloniali, discorso coloniale
e scrittura di viaggio
Tel. 02/50321670 – Stanza n. 1034
E-mail:
Stampa cinese oggi, trasformazioni
strutturali e creazione di nuovi spazi
[email protected]
Giovanna Mapelli
Tel. 02/50321651 – Stanza n. 4011
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Linguaggi specialistici, analisi del discorso,
linguistica contrastiva
268
Corrado Molteni
Ordinario
Tel
E-mail:[email protected]
Letizia Osti
Tel 02/50321659 – Stanza n. 4017
Ricercatore
E-mail [email protected]
Maria Cristina Paganoni
Ricercatore
Tel. 02/50321619 – Stanza n. 4013
E-mail:
[email protected]
Luis Javier Santos Lopez Tel. 02/50321642 – Stanza n. 4011
Analisi socio-linguistica del giapponese
economico e politico
Storiografia
premoderno
e
letteratura
dell'Iraq
Analisi del discorso, i nuovi media, la
comunicazione politica
Analisi del linguaggio delle organizzazioni,
lessicografia bilingue e didattica delle
lingue in rete
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Virginia Sica
Tel. 02/50321662– Stanza n. 5007
Ricercatore
E-mail: [email protected]
Piergiulio Taino
Tel. 02/50321658 – Stanza n. 4012
Associato
E-mail: [email protected]
Caratteristiche lessicali e sintattiche delle
lingue settoriali in tedesco Lessicografia
bilingue
Derek Rex Allen
Inglese
[email protected]
Thomas Donald Baldwin
Inglese
[email protected]
Dominique Berbigier
Francese
[email protected]
Monica Burns
Inglese
[email protected]
Anna Cainero
Tedesca
[email protected]
Elsa Gomez Casanova
Spagnola
[email protected]
Claire Elisabeth Chubb
Inglese
[email protected]
Nicholas Crotty
Inglese
[email protected]
Clelia Di Pasquale
Francese
[email protected]
Maria Garrido
Spagnola
[email protected]
Liudmila Komandirova
Russa
[email protected]
Margit Kohl
Tedesca
[email protected]
Melanie Laing
Inglese
[email protected]
Kenneth Loyd
Inglese
[email protected]
Elisabeth Poore
Inglese
[email protected]
Analisi delle istituzioni politiche
giuridiche del Giappone pre-moderno
e
Collaboratori Linguistici
269
Begona Romero Bilbao
Spagnola
[email protected]
Emanuela Rossini
Inglese
[email protected]
Mary Rubick
Inglese
[email protected]
Akiko Takechi
Giapponese
[email protected]
Catherine Taupin
Francese
[email protected]
James Tierney
Inglese
[email protected]
Claudia Zoratti
Francese
[email protected]
Lettore incaricato cinese
[email protected]
Lettore incaricato cinese
Jin Zhigang
5.8 Dipartimento di Informatica e Comunicazione
Via Comelico, 39/41 - Tel: 02 503 16200 – Fax. 02 503 16373 www.dico.unimi.it
Nome e posizione
Dati di contatto
Gianfranco Prini
E-Mail:
Associato
[email protected]
Interessi di ricerca
interpreti e compilatori per linguaggi di
programmazione, parallelismo a grana fine
dei sistemi di calcolo, fondamenti del
calcolo e dell'informatica e loro preistoria
nel mondo ellenistico e in Oriente
270
Capitolo 6 - Risorse
6.1 Risorse informatiche
Grazie al rinnovamento informatico e tecnologico in atto nella Facoltà di Scienze Politiche, studenti e docenti
hanno a disposizione una vasta gamma di risorse in grado di facilitare l’attività didattica e l’apprendimento. Il
laboratorio informatico e l’aula informatica consentono agli studenti di fare ricerche tramite Internet,
comunicare con i docenti della Facoltà e di altre istituzioni scientifiche via posta elettronica, esercitarsi sui
programmi messi a disposizione dai diversi docenti e dipartimenti, familiarizzare con le applicazioni più
diffuse (Microsoft Office, Adobe Acrobat Reader ecc.).
Personale Tecnico: dott.sa C. De Leonardis - tel. 02 503 21011; C. Gimelli - tel. 02 503 21015; G. Pisapia –
lel. 02503 21010; U. Varischio - tel. 02 503 21016 .
Il laboratorio informatico di Facoltà
Il Laboratorio informatico di Facoltà, che attualmente dispone di 28 postazioni, rinnovate nel corso del 2004
e del 2005, consente l’apprendimento e l’utilizzo del software per la didattica. In tal modo, gli studenti
possono imparare a muoversi in contesti tecnologici avanzati, riducendo la distanza tra mondo accademico
e mondo del lavoro. Ogni studente accede ai servizi attraverso il proprio username e password forniti
dall’Ateneo, secondo il regolamento e le procedure previste dalla struttura. Ogni utente ha a disposizione
una cartella di rete in cui salvare i propri dati. E’ inoltre inclusa la possibilità di stampare relazioni, tesi o
materiale didattico sempre secondo le modalità previste dal regolamento. È in fase di realizzazione
un’estensione del laboratorio, con l'aumento del numero delle postazioni, dalle attuali 28 a circa 50.
Indirizzo: Via Passione 13
Orari:
• Orario di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00.
• Orario per la registrazione dei nuovi utenti e per il caricamento dei crediti di stampa:
Lunedì e Mercoledì dalle ore 9:30 alle ore 12:00.
Martedì e Giovedì dalle ore 14:00 alle ore 16:00.
L’aula informatica
Nel 2003 è stata attrezzata un’aula, per gli insegnamenti che richiedono strumenti informatici multimediali di
nuova generazione, dove sono a disposizione degli studenti 50 postazioni e 2 stampanti. Gli studenti
accedono alle postazioni dell’aula informatica con le stesse modalità del Laboratorio informatico. L’aula
informatica è dotata, oltre che dei programmi più conosciuti, anche di software specialistico inerente le
molteplici aree di studio (economia, statistica, web design…)
Portale di Facoltà
La Facoltà presenta sul web la propria struttura, i servizi agli studenti e l'offerta formativa di tutti i suoi corsi
di studio, attraverso il sito www.scienzepolitiche.unimi.it. Il sito si inserisce in un più ampio progetto per la
realizzazione della rete web delle Facoltà Unimi ed è curato in collaborazione con la Divisione Sistemi
informativi d’Ateneo. Il nuovo Portale di Facoltà è stato recentemente rivisto per ospitare tutte le informazioni
sotto una nuova veste grafica e dei contenuti; in linea con gli standard di Ateneo.
Il servizio Forum di Facoltà permette agli studenti e docenti di interagire, attraverso il controllo di un
moderatore, con grande facilità ed immediatezza su temi di interesse specifico.
Rivista On-Line
E’ a disposizione della Facoltà un ulteriore supporto per la creazione e la gestione della comunicazione tra
docenti e studenti, la rivista on-line ViaConservatorio (www.viaconservatorio.it), con uscita quadrimestrale e
accessibile liberamente da qualunque postazione Internet.
271
Rete wireless di Scienze politiche
Nella Facoltà di Scienze Politiche e' attiva una rete di connettività senza fili - wireless - . Il progetto è stato
realizzato dalla Divisione Telecomunicazioni di Ateneo. Possono connettersi alla rete wireless con il proprio
portatile (dotato di scheda di rete wireless) tutti gli studenti dell'Ateneo ed il personale strutturato. E' prevista
una procedura di accredito per gli utenti 'ospiti della Facolta' previa autorizzazione della struttura di
riferimento. Il servizio è attivo dalle ore 6.30 alle ore 00.30 esclusa la domenica. Gli standard supportati
sono 802.11b e 802.11g.
La copertura della rete wireless per via Conservatorio, via Livorno 1 e via Daverio 7 e consultabile
all’indirizzo http://www.divtlc.unimi.it/Rete/home_hotspot.html.
E-learning
L’e-learning è un salto di qualità fondamentale nella transizione dalla società dell’informazione alla società
della conoscenza. La nostra Facoltà è molto interessata a questa evoluzione, sia per le caratteristiche dei
suoi utenti, in molti casi già abituati a lavorare su formati digitali, sia per la natura delle sue competenze,
basate sull’interdisciplinarità e il continuo aggiornamento. Un passo in questa direzione è rappresentato sia
dal servizio Podstudy descritto di seguito che dalle decine di corsi che mettono online materiali didattici, test,
prove d’esame sui siti dei Dipartimenti e dei Corsi di laurea
Podstudy
podcast.spolitiche.unimi.it
Il podcasting è la distribuzione di contenuti multimediali (foto, video, audio, ecc) tramite internet a cui
accedere successivamente tramite un lettore portatile (ad esempio lettori mp3, cellulari, palmari) o un
personal computer.
La Facoltà di Scienze Politiche ha deciso di far partire il progetto PodStudy per distribuire alcuni corsi della
Facoltà in formato podcast cercando di rispondere in modo nuovo alla domanda di un crescente numero di
studenti relativamente a maggiori supporti didattici.
Ci sono lezioni registrate in aula e lezioni registrate in studio con le diapositive sincronizzate all’audio delle
lezioni. E’ anche possibile scaricare separatamente diapositive e file audio. I corsi attualmente disponibili
sono: istituzioni di diritto pubblico; sistemi sociali comparati; matematica; economia; statistica; scienza della
politica; organizzazione aziendale; a cui si aggiungeranno la lingua inglese e spagnola nel corso di questo
anno accademico.
6.2 La Biblioteca di Facoltà “Enrica Collotti Pischel”
Indirizzo: Via Conservatorio 7
Telefono: 02 503 21126 - Fax. 02 503 21135
E-mail: [email protected]
Sito: http://users.unimi.it/bibliosp
Orario: dal lunedì al venerdì 9:00 - 19:00; sabato 8:30 - 11:30
Servizio di informazione bibliografica: dal lunedì al venerdì 9:00 - 16:00
Centro di Documentazione Europea: dal lunedì al venerdì 9:00 - 13:00
La Biblioteca centrale di Scienze politiche, fondata nel 1976 e completamente rinnovata dal 2003, è una
struttura di ausilio alla ricerca nell’ambito delle materie economiche, giuridiche, sociologiche, storiche,
politologiche, matematico-statistiche e linguistiche.
La Biblioteca è dedicata alla memoria di Enrica Collotti Pischel, docente della Facoltà, per molti anni sua
infaticabile direttrice scientifica.
272
Servizi
I servizi della Biblioteca sono:
la consultazione in sede di documenti a stampa (nelle 5 sale di lettura) e digitali (presso la saletta
informatizzata la piano terra – Infolab – e nelle sale ai piani –2 e +2)
il prestito a domicilio
il prestito interbibliotecario e fornitura di documenti
il servizio di informazioni bibliografiche
la fotoriproduzione (self service) da stampa e da microedizione del solo materiale librario e documentario
posseduto dalla biblioteca, rispettando il limite di legge del 15% di ciascun volume e per esclusivo uso
personale
I paragrafi successivi riportano le principali norme relative all’accesso, al prestito dei libri e all’uso delle
attrezzature informatiche. Per una descrizione dettagliata degli altri servizi e del loro regolamento si rimanda
al sito internet della Biblioteca (http://users.unimi.it/bibliosp).
Accesso alle sale
È possibile accedere alle sale studio della biblioteca soltanto muniti di tesserino universitario con banda
magnetica, che va strisciato ai tornelli all’ingresso.
Gli studenti possono allontanarsi dalle sale, mantenendo il proprio posto, per un massimo di 30 minuti solo
lasciando sul tavolo una scheda che precisa il nome o il n. di matricola, la data e l'orario di uscita.
Qualora l'utente non rientrasse entro il tempo previsto, in caso di bisogno un addetto provvederà a rimuovere
libri e oggetti lasciati incustoditi e a liberare il posto.
Prestito a domicilio
Accedono al prestito a domicilio tutti gli studenti, i docenti e ricercatori dell’Università degli Studi di Milano e
delle università convenzionate.
Possono essere ottenute in prestito fino a 10 opere per volta,per 30 giorni. Il prestito dei libri di testo segue
regole diverse (vedi sotto).
I professori, i ricercatori, i collaboratori linguistici, i borsisti, gli assegnisti, i collaboratori CNR, i cultori della
materia e gli iscritti ai dottorati possono ottenere in prestito sino a 20 opere per volta, per 60 giorni.
Il prestito è prorogabile, anche per telefono (02/50321126) o per e-mail ([email protected]), solo se non
esistono prenotazioni e se la richiesta è fatta prima dello scadere del prestito stesso. I volumi dovranno
comunque rientrare fisicamente in biblioteca almeno una volta all'anno.
Alla scadenza del prestito per un ritardo nella restituzione dell'opera superiore a tre giorni sono applicate le
seguenti sanzioni:
l'utente viene disabilitato automaticamente dal prestito in tutte le biblioteche di Ateneo fino alla restituzione
del libro;
alla restituzione del libro l'utente viene sospeso dal prestito presso la Biblioteca di Scienze politiche per un
periodo di tempo pari a 2 (due) giorni per ogni giorno di ritardo;
la mancata restituzione di un libro dopo 30 giorni prevede la sospensione di ogni certificazione riguardante la
carriera universitaria da parte della segreteria dell'Università.
273
Prestito libri di testo
La raccolta dei libri di testo (collocazione:TESTO) costituisce una categoria di prestito a parte. Infatti la
durata del prestito è di 15 giorni, è possibile prendere in prestito soltanto un volume per volta e il prestito non
è prorogabile.
Prestito self-service
Nella Sala grande (piano –2) è attiva una macchina per il prestito self-service. I lettori abilitati al prestito
potranno registrare da soli il prestito utilizzando il loro tesserino magnetico e evitando la coda in uscita.
Strisciando il badge, la macchina identifica il lettore e, leggendo il codice a barre del libro, registra il prestito,
smagnetizza il volume e stampa uno scontrino come promemoria per la restituzione.
Richiesta di prestito a distanza
Il catalogo in linea dell'Università degli Studi di Milano permette agli utenti di usufruire di alcuni servizi a
distanza. L’ OPAC, infatti, mostra la disponibilità immediata dei libri o, se in prestito, la data prevista per il
rientro. Consente quindi una richiesta diretta, che riserva il prestito di quel libro per 3 giorni. I lettori potranno
ritirare il volume richiesto presso la biblioteca che lo possiede.
Prenotazione di un libro già in prestito
Sempre dall'OPAC, i lettori possono prenotare un libro già in prestito. Al momento del rientro del volume,
riceveranno dalla biblioteca un messaggio e-mail e il prestito del libro sarà bloccato per 3 giorni.
Proroga di un prestito
Entro la data di scadenza di un prestito è possibile richiedere telefonicamente (02/50321126) o per e-mail
([email protected]) una proroga, qualora dall'OPAC non risulti che il volume sia già stato prenotato da altri e se
la richiesta è fatta prima dello scadere del prestito stesso.
Alla scadenza di un prestito, il sistema invia un sollecito automatico via e-mail. Nel caso di libri prenotati, i
lettori riceveranno continuamente messaggi di sollecito, fino alla restituzione dei volumi.
Per tutte le comunicazioni agli utenti via e-mail, la biblioteca utilizza gli indirizzi di posta elettronica forniti loro
dall’Ateneo.
Uso delle stazioni di lavoro informatiche e Infolab
In Biblioteca sono disponibili 25 stazioni di lavoro con accesso alla rete destinate:
in parte alla consultazione del catalogo, di e-journals e delle banche dati, insieme a tutte le informazioni e i
servizi a disposizione sul sito dell’università (alcune postazioni sono distribuite tra l’atrio e le sale di lettura);
in parte per la navigazione libera e la ricerca bibliografica in internet (postazioni nell’Infolab).
Possono accedere all’Infolab: studenti, dottorandi e specializzandi e tutti coloro che dispongono di una
casella di posta d’Ateneo, e cioè:
Studenti:
Username: [email protected]
es. [email protected]
Password: password e-mail
Docenti e personale dell'Ateneo
Username: [email protected]
[email protected]
Password: password e-mail
Ogni utente può utilizzare i PC per al massimo 1 ora al giorno, salvo diversa disponibilità delle macchine.
274
In Infolab è consentita la navigazione in Internet a scopo di studio e ricerca bibliografica. La navigazione in
Internet, al di fuori del sito dell'Ateneo, richiede il riconoscimento personale. È assolutamente vietato giocare
ai videogiochi on-line e off-line.
Accesso alla rete con il proprio portatile
È possibile utilizzare il proprio PC portatile in tutte le sale della Biblioteca, accedendo alla rete di Ateneo e
navigando liberamente in Internet.
È necessario utilizzare le prese di rete poste alle pareti delle sale oppure la connessione wireless di facoltà.
Il servizio è riservato a tutti coloro in possesso di una casella di posta elettronica d'Ateneo.
6.3 Biblioteche di settore, fondi librari e centri di documentazione
All’interno dei singoli dipartimenti esistono biblioteche dipartimentali o fondi librari, qui di seguito descritti in
modo sommario. Anche per tali biblioteche sono disponibili ulteriori informazioni in rete.
Per problemi contingenti legati al recente trasferimento delle collezioni nelle sedi delle diverse strutture, è
opportuno verificare per telefono l’effettiva disponibilità delle raccolte.
Fondo librario del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e
Statistiche
Via Conservatorio, 7 - Tel.02 503 21452
www.eco-dip.unimi.it
Rif. Clara Dagrada
• 3065 volumi tra monografie e periodici
• 5 abbonamenti correnti a periodici
• 13000 working papers
Centro di documentazione del Dipartimento di Studi Sociali e Politici
Via Conservatorio, 7 - entrata via Passione, 13 - Tel. 02 503 21238 - [email protected]
Sito Web : www.sociol.unimi.it/ita/centro_doc.php?lang=ita&style=standard&section=cen
Rif. Paolo Ornaghi
• 5877 volumi tra monografie e periodici
• 161 abbonamenti correnti a periodici
• 395 risorse elettroniche (CD-Rom e DVD)
• 366 videocassette
• 2631 volumi di letteratura grigia e pubblicazioni ufficiali
• 5 stazioni di lavoro a disposizione del pubblico/2 lettori audiovisivi
• Servizio strutturato di informazione bibliografica
• Accesso a banche dati disponibili in rete d’Ateneo
• Accesso a banche dati remote a pagamento
Biblioteca del Dipartimento di Storia della Società e delle Istituzioni
Via Livorno, 1 - Tel.02 503 18901
http://www.dssi.unimi.it/dipstoria/biblioteca.htm
Rif. Tatiana Zanini
• 26699 volumi tra monografie e periodici
• 34 titoli di periodici correnti
• 422 titoli di periodici estinti
275
• 63 CD-rom consultabili
• 38 materiali audiovisivi
• 1 stazione di lavoro informatica a disposizione del pubblico
• Servizio strutturato di Informazione bibliografica
• Accesso a banche dati disponibili in rete d’Ateneo
Biblioteca del Dipartimento di Studi Internazionali
Via Conservatorio, 7 -
Tel. 02 503 21079
http://users.unimi.it/studint/biblioteca.htm
Rif. Elena Gazzaniga
• 10700 volumi tra monografie e periodici
• 115 abbonamenti correnti a periodici
• 4 stazioni di lavoro informatica a disposizione del pubblico
• 6 CD-rom consultabili
• Servizio strutturato di Informazione bibliografica
• Accesso a banche dati disponibili in biblioteca e/o in rete d’ Ateneo
Fondo librario del Dipartimento Giuridico-politico
Via Conservatorio, 7 – Tel. 02 503 21257
• 6847.volumi tra monografie e periodici
• 26 periodici correnti
• 12 CD-rom
• Servizio di Informazione bibliografica
Biblioteca del Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione
(al posto di Fondo librario del Dipartimento di Lingue e Culture Contemporanee)
P.zza Indro Montanelli, 1 – 20099 Sesto S. Giovanni (MI)
In questa nuova biblioteca e’ confluito il materiale bibliografico del fondo librario del Dipartimento di lingue e
culture contemporanee e la biblioteca del CTU, specializzata in media ed e-learning.
• 12100 volumi tra monografie e periodici
• 25 abbonamenti correnti a periodici
Fondo librario del Dipartimento di Studi del Lavoro e del Welfare
Via Pace, 3 - Tel.02 503 18983 – (altro recapito: 0250321164)
[Parte del materiale è stato trasferito presso la Biblioteca centrale]
Rif. Angelo Calloni
• 3565 monografie inventariate
aperta il giovedì dalle 10.00 alle 14.00
276
Centro di Documentazione Europea (c/o Biblioteca di Scienze politiche3° piano)
Via Conservatorio, 7 – Tel. 02 503 21140
http://users.unimi.it/bibliosp/CDE/
e-mail: [email protected]
Conserva e rende accessibile gran parte della documentazione ufficiale dell’Unione Europea al fine di
promuovere la conoscenza, il dibattito e la ricerca sull’integrazione europea e sulle politiche comunitarie.
Servizi: consultazione in sede, prestito a domicilio, informazione bibliografica, prestito interbibliotecario,
accesso alle banche dati comunitarie, formazione utenti.
dal lunedì al venerdì 9:00 – 13:00
6.4 Librerie
Libreria universitaria CUESP
(Cooperativa Universitaria Editrice Scienze politiche)
Telefono 02 781813
Fax 02 76013167
e-mail: [email protected]
La CUESP fa parte del circuito delle Librerie Universitarie Milanesi ed è la libreria presente da più di
trent’anni all’interno della Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Milano. La sua
caratteristica fondamentale è operare come struttura specifica al servizio di studenti, docenti e Dipartimenti
della Facoltà. La sede della libreria è al piano interrato di via Conservatorio 7, sotto l'aula studio a destra
della portineria.
Servizi
La CUESP assicura i seguenti servizi:
• informazioni e orientamento qualitativo in merito a programmi dei corsi, esami e funzionamento della
Facoltà;
• pubblicazione di dispense in collaborazione con i docenti;
• battitura, microfilmatura e rilegatura di tesi;
• ricerche bibliografiche attraverso la consultazione del catalogo elettronico dei libri in commercio Alice cd;
• servizio fotocopie;
• tutti i testi adottati nei corsi della Facoltà;
• ampio assortimento di riviste;
• novità librarie;
• edizioni scolastiche e straniere (su ordinazione);
• cancelleria, audio e videocassette, materiale informatico (hardware e software), ricariche TIM, Vodafone,
Tre e Wind;
• compravendita di libri usati.
La libreria CUESP aderisce all’ACCU (Associazione Culturale delle Cooperative e librerie Universitarie), un
organismo nazionale che raggruppa numerose strutture che lavorano nell’Università e per l’Università. È
possibile tesserarsi per l’anno accademico 2008-2009 presso tutte le librerie associate. La tessera
dell’Associazione viene fornita al costo annuo di 5 € e dà diritto a sconti sui libri in tutte le librerie associate
(33 su tutto il territorio nazionale) e consente di poter usufruire di speciali convenzioni con teatri, cinema,
negozi, palestre, banche e scuole di lingue.
277
L’elenco delle convenzioni della tessera ACCU (Carta Servizi), informazioni e notizie sulle attività
dell’Associazione e delle librerie aderenti sono reperibili presso l’indirizzo del sito Internet: www.accu.it.
Libreria universitaria CUSL
(Cooperativa Universitaria Studio Lavoro)
Tel. 02.76006510
e-mail: [email protected]
Orario di apertura: Lunedì-Giovedì 9:00 – 18:00; Venerdì 9:00 – 12:30; 14.30-18.00
La CUSL è una cooperativa di studenti della tua Università che gratuitamente impegnano un po’ del loro
tempo libero per offrire un servizio che risponde alla necessità della vita accademica.
In CUSL puoi trovare:
- Informazioni inerenti ai programmi dei corsi e agli esami ( in particolare è possibile parlare direttamente con
studenti che hanno frequentato i corsi gli anni precedenti)
- Libri di testo;
- Dispense esami;
- Servizio fotocopie;
- Cancelleria;
- Servizio rilegature;
- Materiale informatico;
- Convenzioni (in particolare con i bar vicino alla facoltà)
- Zaini, astucci e borse per il computer
- Servio tesi
La CUSL è realizzata da persone che iniziano a sperimentare un interesse pieno di gusto e passione per la
realtà che ogni giorno vivono in Università: le lezioni, l’amicizia coi compagni di corso, i contenuti di quello
che studiano. Questa amicizia, che nasce dall’avvenimento cristiano, rende possibile che questa passione
giunga alla sua conseguenza più vera: un’opera di utilità per tutti.
La cooperativa si fonda sul desiderio di collaborare alla costruzione di un luogo come l’Università, anche nei
suoi aspetti più quotidiani e pratici. Per questo proponiamo a tutti, docenti e studenti, di partecipare a questa
costruzione.
E’ possibile tesserarsi presso tutte la sedi CUSL: la tessera CUSL vale 5 anni e costa 10. €; per i possessori
sono previsti sconti del 15% sul prezzo dei libri di testo e della cancelleria, e il costo per le fotocopie è di
0.05 € per foglio.
Presentando la tessera nei negozi convenzionati si possono ottenere sconti ed agevolazioni. L’elenco delle
convenzioni è disponibile presso ogni CUSL.
278
Capitolo 7 – Opportunità
7.1 CTU - Centro di Servizio per le Tecnologie e la Didattica
Universitaria Multimediale e a Distanza
Le attività del Ctu riguardano principalmente gli ambiti dell’eLearning, ovvero le diverse esperienze di
didattica online create e gestite in questi anni per il contesto universitario, e la produzione multimediale,
ovvero le produzioni audio e video strettamente connesse alle esperienze di eLearning, il supporto tecnico ai
laboratori di comunicazione attivati in Ateneo, la documentazione di eventi di Ateneo e la produzione di
documentari didattico-scientifici.
Per quanto concerne l’ambito dell’eLearning, si possono distinguere chiaramente due filoni di attività:
l’attività che fa riferimento all’utilizzo dell’ambiente software Ariel-base, creato per offrire allo studente un
ambiente web a supporto e integrazione della didattica in aula (l’indirizzo del sito di riferimento è il seguente:
http://ariel.ctu.unimi.it);
l’attività che fa riferimento all’utilizzo dell’ambiente software Ariel.Net, creato per gestire progetti complessi di
didattica online e supportare lo studente lavoratore e a distanza in percorsi di autoapprendimento assistito (il
sito di riferimento dell’unico Corso di Laurea attivato in modalità online è www.cdlonline.unimi.it ).
Nel’ambito dei servizi di eLearning sono disponibili anche gli strumenti Mirror http://mirror.ctu.unimi.it per
ed
erogazione
di
test
di
autovalutazione
online;
Survey
l’attivazione
http://ariel.ctu.unimi.it/corsi/portal/user/loginHome.asp per l’attivazione ed erogazione di questionari ondine.
Indirizzo:
Ctu – P.zza Indro Montanelli, 14 – 20099 Sesto S. Giovanni (MI)
Polo di Mediazione culturale e Comunicazione
tel. 02 503 21800 - fax 02 503 21804
Sito web di riferimento: www.ctu.unimi.it
Contatti: [email protected]
Nella nuova sede di Sesto S. Giovanni il patrimonio bibliografico e multimediale della Biblioteca didattica
multimediale del CTU è stato inserito nella Biblioteca del Polo di Mediazione culturale e Comunicazione,
dove per le collezioni Ctu è previsto sia uno spazio di lettura che uno spazio mediateca riservato alla visione
di videocassette, cd rom e dvd. Il repertorio bibliografico comprende categorie che trattano dalle tecniche
audiovisive alla progettazione multimediale, dal design di corsi online alla creazione di comunità virtuali,
dalle teorie pedagogiche alla sociologia della comunicazione, dai testi di reference agli atti dei convegni e
delle fiere sulla multimedialità.
Indirizzo:
Biblioteca del Polo di Mediazione culturale e Comunicazione: P.zza Indro Montanelli, 14 – 20099 Sesto
S. Giovanni (MI)
Apertura al pubblico
Dal lunedì al giovedì: ore 9.00 - 16.00 con orario continuato; venerdì ore 9-12.
Responsabile: Daniela Spagnolo Martella ([email protected])
Le collezioni del Ctu sono consultabili nel Catalogo collettivo d'Ateneo OPAC, selezionando CTU nell'elenco
delle biblioteche.
279
7.2 ISU - Istituto per il Diritto allo Studio Universitario
L’I.S.U. dell’Università degli Studi di Milano offre un sistema integrato di interventi al fine di favorire l’accesso
agli studi universitari in particolar modo per gli studenti capaci e meritevoli e privi di mezzi.
L’I.S.U. eroga alcuni importanti servizi, sulla base di graduatorie:
borse di studio – premio di laurea
posti alloggio nelle residenze universitarie
contributi di studio per la mobilità internazionale
sovvenzioni straordinarie.
Inoltre, l’I.S.U. eroga alla generalità degli studenti i seguenti servizi:
mensa
informazioni universitarie
prestito libri
servizi di supporto agli studenti portatori di handicap.
L’I.S.U. ha sede in Via Santa Sofia 9 - 20122 Milano,
58207283/84/85
Tel.
02 5820721 - Ufficio Assistenza 02
Orario sportello – via Santa Sofia 9/1: dal lunedì al giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle ore 13:45
alle ore 15:00 e il venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:30.
Il Servizio Prestito Libri di via Santa Sofia 7 è aperto al pubblico da lunedì a giovedì dalle ore 9.00 alle ore
15.00; il venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:30.
Presso la sede di via Santa Sofia 9/1 è presente anche la mensa universitaria con apertura dalle ore 11.30
alle ore 15.00.
Gli Uffici I.S.U. sono presenti anche presso il Centro Universitario ISU di via V. Peroni 21.
Sito: http://www.isu.unimi.it/
Sportello on line:
http://web1.dirittoallostudio.it/isustatalemi/07/wsd/
7.3 Borse e premi di studio
Per tutte le informazioni relative alle borse e ai premi di studio, sia per studenti dei Corsi di laurea triennale,
che magistrale, che per giovani laureati, rimandiamo all’indirizzo Internet:
www.unimi.it/studenti/borse_premi
7.4 Collaborazione degli studenti ai servizi dell’università
A norma dell’art. 13 della legge 2 dicembre 1991 n. 390, la collaborazione degli studenti dei corsi di laurea
triennale, magistrale, magistrale a ciclo unico e dei corsi di laurea dell’ordinamento antecedente al DM
509/99 al funzionamento dell’Università può essere attivata per i seguenti servizi:
• assistenza per l’agibilità, funzionamento e custodia di biblioteche, raccolte di libri e documenti, laboratori,
spazi di studio e altre strutture didattiche e scientifiche, palestre, sale di ritrovo per studenti;
• assistenza per l’agibilità, funzionamento e custodia di strutture informatiche, schedatura, memorizzazione o
registrazione di dati;
• servizi informativi e di orientamento per gli studenti;
• servizi straordinari di pulizia, trasloco di mobili o libri, manutenzione;
• servizi di reception in occasione di congressi e convegni;
280
• altri servizi non didattici a favore degli studenti, espressamente autorizzati dal Senato Accademico.
In nessun caso le attività di supporto di cui al comma precedente possono comportare l’assunzione di
compiti di gestione da parte dei soggetti ivi indicati. Le collaborazioni potranno svolgersi soltanto all’interno
dei locali dell’Università, o di locali comuni utilizzati dall’Università per la propria attività. Le collaborazioni
stesse non potranno avere durata complessiva superiore a 150 ore nell’arco di un anno accademico, né
durata inferiore a complessive 8 ore.
In attuazione di quanto sopra, il 1° gennaio 1994 è entrato in vigore il Regolamento della collaborazione
degli studenti ai servizi dell’Università degli Studi di Milano. Il testo del regolamento è a disposizione degli
studenti interessati presso tutti i luoghi indicati per la consultazione della Guida della Facoltà.
E' possibile reperire tutte le informazioni su bandi, scadenze, modalità di iscrizione e regolamenti
all’indirizzo: www.unimi.it/studenti/collaborazioni_studentesche/1200.htm
7.5 COSP - Centro per l’orientamento allo studio e alle professioni
Il Centro orienta gli studenti nella scelta del corso di studio, e fornisce indicazioni per la loro carriera nel
mondo del lavoro e svolge attività inerenti l’attivazione di stage e tirocini per studenti e laureati dell’Ateneo.
Servizi
Servizio di consulenza individuale sui percorsi didattici - Organizzazione di visite guidate alle strutture
dell’Ateneo e di lezioni universitarie per studenti delle scuole superiori – Giornate di orientamento in Ateneo Partecipazione ai Saloni dello studente e manifestazioni organizzate da enti locali, distretti scolastici e
informagiovani – Pubblicazione di materiale informativo sull’offerta didattica e sui servizi dell’Ateneo Servizio di counseling psicologico e di consulenza sul metodo di studio per gli studenti iscritti a tutti i corsi di
laurea – Sportello Lavoro per laureandi e laureati del nostro Ateneo - Gestione della banca dati dei laureati,
specializzati, diplomati, dottori di ricerca dell’Ateneo attraverso il servizio VULCANO – Colloqui individuali di
orientamento al lavoro e alla formazione postlaurea per i laureati dell’Ateneo - Segnalazione delle
opportunità di lavoro per laureandi, laureati e diplomati – Informazioni sulle borse di studio erogate da enti
italiani ed esteri, attraverso la consultazione della banca dati Noopolis – Gestione delle attivazioni di stage e
tirocini per studenti e laureati.
Servizi on line
Richiesta di Servizi direttamente on-line attraverso la registrazione al sito – Informazioni sulle attività del
Centro – Informazioni sui Corsi di laurea triennali e magistrali – Prenotazioni di colloqui individuali –
Indicazioni ed esercizi sui test per i corsi a numero chiuso – Questionario di orientamento alla scelta del
corso di laurea – Segnalazioni delle iniziative delle Facoltà sugli incontri di orientamento, la preparazione ai
test di ingresso per i corsi a numero chiuso, i corsi propedeutici – Guida alla riforma universitaria – Banca
dati VULCANO– Bacheche on line per offerte di lavoro e per offerte di stage da parte di enti e aziende Repertorio delle Professioni – Guida “ Studente strategico” sul metodo di studio per gli studenti iscritti.
Indirizzo: via Festa del Perdono, 7 - 20122 Milano
Tel. 02 503 12113/12145 (per le attività di orientamento in ingresso)
Tel. 02 503 12115 (per le attività di orientamento post-laurea)
e-mail [email protected]
Tel. 02 503 12148/12260 (per il servizio stage)
e-mail stage @unimi.it
Fax 02 503 12146
Sito web www.cosp.unimi.it
Orario:
lunedì - venerdì 9.30 – 12.30 - giovedì 14.00 – 16.00 (Sportello per l’orientamento in ingresso)
martedì e giovedì 9.30 – 12.30 - venerdi 14.00 – 16.00 (Sportello Lavoro e Stage per studenti e laureati
dell’Ateneo)
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7.6 CUS - Centro Sportivo Universitario
Il Cus Milano promuove la pratica dell'educazione fisica e dell'attività sportiva universitaria e riserva a tutti gli
studenti delle Università Milanesi condizioni particolarmente vantaggiose per praticare numerose discipline
sportive. Per usufruire di questi vantaggi è necessario diventare tesserati del Cus Milano. Tutte le specifiche
a riguardo delle diverse formule di tesseramento al Cus Milano sono a disposizione all’indirizzo
www.cusmilano.it/iscrizioni
Il Cus Milano organizza per tutti gli studenti universitari tornei stagionali di calcio a 5, tennis, volley, basket e
rugby oltre che 200 corsi semestrali. Tutte le informazioni sono a disposizione all’indirizzo
www.cusmilano.it/tornei e www.cusmilano.it/corsi
Tesserandoti al Cus Milano si può partecipare ai Campionati Universitari Milanesi, manifestazione che
vede gareggiare tutto l’anno le rappresentative ufficiali degli Atenei Milanesi nelle discipline del calcio a 11
maschile, calcio a 5 femminile, basket maschile, basket femminile, tennis, volley maschile e volley femminile.
Il Cus Milano gestisce anche due impianti sportivi e tre palestre fitness, organizza numerosi eventi
universitari nazionali ed internazionali, numerose gite sulla neve ed al mare e possiede al proprio
interno dieci sezioni sportive che svolgono Attività Federale durante tutto l’Anno Accademico .
Tutte le informazioni sono a disposizioni all’indirizzo www.cusmilano.it/impianti , www.cusmilano.it/palestre ,
www.cusmilano.it/eventi , www.cusmilano.it/gite-e-campus e www.cusmilano.it/agonismo.
Orario segreteria del Cus Milano: dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 18:00
Indirizzo: Via Circonvallazione Est, 11 20090 Segrate (MI)
Tel.: 02 7021141 , Fax: 02 7560633 , Mail: [email protected]
Sito internet:www.cusmilano.it
7.7 Regolamento sull’utilizzo degli spazi per attività studentesche
Art. 1
La Facoltà di Scienze politiche promuove e favorisce attività culturali e ricreative per gli studenti iscritti alla
Facoltà medesima, ai sensi dell’art. 9 dello Statuto dell’Università. La Facoltà garantisce agli studenti la
libertà di riunione negli spazi ad essa pertinenti per motivi culturali o legati alla vita universitaria, ai sensi
dell’ar. 7 dello Statuto, compatibilmente con le proprie attività istituzionali.
Art. 2
Come previsto dall’art. 53 comma 1 del Regolamento generale dell’Università, “gli studenti sono tenuti a
uniformarsi alle norme di legge, statutarie e regolamentari e ai principi di corretto comportamento all’interno
degli spazi universitari”. Sono inoltre vietate le attività a fini di lucro, salvo quelle a favore di enti o
associazioni non-profit, purché preventivamente autorizzate.
Art. 3
L’utilizzo degli spazi relativi alle attività di cui all’art. 1 è autorizzato dal Preside. La richiesta di autorizzazione
deve essere comunicata almeno sette giorni prima della data prevista, salvo eccezionali motivi di urgenza
che saranno valutati dal Preside.
La richiesta di autorizzazione, contenente l’indicazione precisa dell’attività da svolgere e il periodo di
svolgimento, può essere presentata dai rappresentanti degli studenti nei vari organi collegiali universitari;
oppure da gruppi di studenti iscritti alla Facoltà purché composti da un numero di studenti non inferiore a
cinque. Tali gruppi devono a tal fine ottenere un riconoscimento preventivo da parte del Preside, indicando la
denominazione del gruppo e i nominativi di almeno cinque studenti responsabili, debitamente individuati
tramite un documento di identità e un certificato di iscrizione alla Facoltà.
Art. 4
Gli spazi concessi agli studenti ai sensi dell’art. 3, ivi comprese le eventuali bacheche, sono a disposizione
negli orari di apertura della Facoltà, salvo eccezioni autorizzate dal Preside. I responsabili dei gruppi
autorizzati si impegnano a conservare, e a far conservare da parte dei partecipanti alle varie attività o
manifestazioni, l’integrità sia delle strutture sia degli arredi, pena l’esclusione da successive autorizzazioni e
ferma restando una eventuale responsabilità civile.
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Presentazione - Scienze Politiche, Economiche e Sociali Unimi