“LE FAMIGLIE ILLUMINANO IL SINODO”
INTRODUZIONE
C. Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo.
R. Amen.
C. Il Signore Gesù che Ha voluto venire in mezzo a noi attraverso la Famiglia di Nazarete
sia sempre con tutti voi.
R. E con il Tuo Spirito
C. Siamo riuniti per pregare come famiglia perché lo spirito Sano illumini i Vescovi riuniti
nel Sinodo per la Famiglia.
Bambino: Papà cosa vuol dire SINODO?
Papà:
Papa Francesco vuole bene a tutte le famiglie del mondo e ha pensato di invitare a Roma
numerosi Vescovi di diverse nazioni, per partecipare a una riunione che si chiama Sinodo
dei Vescovi. Da domani, per tre settimane, questi Vescovi pregheranno insieme,
rifletteranno insieme, si confronteranno e cercheranno sempre insieme i modi più adatti
per sostenere e per comprendere meglio il dono che noi siamo, come famiglia, per la
Chiesa e per il mondo
Questo lavorare insieme dei Vescovi per la famiglia viene chiamato SINODO.
I Vescovi desiderano aiutarci ad affrontare i problemi che incontriamo nella nostra vita.
Questo Sinodo è un avvenimento che ha suscitato tante speranze, ma è anche un
impegno molto delicato.
Papa Francesco già da alcuni mesi ha invitato Famiglie e Comunità cristiane a pregare per
questo evento. Ascoltiamo dal Vescovo (celebrante) un passo della lettera indirizzata da
lui alle famiglie nello scorso 2 Febbraio:
Vescovo (celebrante)
"Questo importante appuntamento coinvolge tutto il Popolo di Dio, vescovi, sacerdoti,
persone consacrate e fedeli laici delle Chiese particolari del mondo intero, che
partecipano attivamente alla sua preparazione con suggerimenti concreti e con l’apporto
indispensabile della preghiera. Il sostegno della preghiera è quanto mai necessario e
significativo specialmente da parte vostra, care famiglie... Pertanto vi chiedo di pregare
intensamente lo Spirito Santo, affinché illumini i Padri sinodali e li guidi nel loro
impegnativo compito... Preghiamo dunque tutti insieme perché, attraverso questi eventi,
la Chiesa compia un vero cammino di discernimento e adotti i mezzi pastorali adeguati
per aiutare le famiglie ad affrontare le sfide attuali con la luce e la forza che vengono dal
Vangelo"
1
Papà:
Ecco perché in questo momento vogliamo pregare per loro.
INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO
(Due sposi si alternano)
Spirito Santo, Amore del Padre e del Figlio R. Scendi su di noi
Spirito Santo, dono di Cristo risorto R. “
Spirito Santo, guida dei pastori R. “
Spirito Santo, maestro interiore R. “
Spirito Santo, luce di verità R. “
Spirito Santo, acqua che dà vita R. “
Spirito Santo, fuoco che riscalda R.
Rimani in noi
Spirito Santo, vento che spinge al largo R. “
Spirito Santo, fonte di comunione
Spirito Santo, sorgente di fedeltà R. “
Spirito Santo, custode dell’unità
CANTO: LUCE DI VERITÀ LUCE DI VERITÀ (G. BECCHIMANZI-S. PURI-C.GIORDANO)
Luce di verità, fiamma di carità,
vincolo di unità, Spirito Santo Amore.
Dona la libertà, dona la santità,
fa’ dell’umanità il tuo canto di lode.
Ci poni come luce sopra un monte:
in noi l’umanità vedrà il tuo volto
Ti testimonieremo fra le genti:
in noi l’umanità vedrà il tuo volto
Spirito, vieni.
Cammini accanto a noi lungo la strada,
si realizzi in noi la tua missione.
Attingeremo forza dal tuo cuore,
si realizzi in noi la tua missione.
Spirito, vieni.
Tu nella brezza parli al nostro cuore:
ascolteremo, Dio, la tua parola;
ci chiami a condividere il tuo amore:
ascolteremo, Dio, la tua parola.
Spirito, vieni.
2
Mamma:
Il nostro vescovo, nelle Linee e nel Progetto Pastorale, ha riservato un posto tutta
particolare alla famiglia: “Sentire la famiglia parte essenziale e immancabile di ogni
attività pastorale, fin dal suo nascere e individuare percorsi e itinerari che rendano
famiglia la stessa comunità parrocchiale”
Perché non partire dalla famiglia? Perché non impostare tutta la pastorale con l’ottica della
famiglia? È nella famiglia che si nasce, e i genitori attendono alla crescita, allo sviluppo e
all’educazione dei propri figli. In famiglia si esperimenta l’amore e si affrontano le difficoltà
per viverlo nel modo più ricco e completo. L’anziano e il malato trovano attenzione e cura
nella famiglia, dando anche loro quanto sono ancora capaci di disporre. Il giovane affronta
con coraggio le sue scelte alla luce dell’esperienza vissuta nella propria famiglia. Credo sia
davvero necessario ipotizzare una pastorale d’insieme guardando alle dinamiche della
famiglia, privilegiandola come soggetto e oggetto delle attenzioni pastorali. Vivere e curare
la pastorale diocesana e parrocchiale insieme alle famiglie, così come sono.
Papà:
“La famiglia cristiana, comunione di persone, segno e immagine della comunione del
Padre e del Figlio nello Spirito Santo, ha anche il compito di partecipare alla vita e alla
missione della Chiesa”. (DPF,14) Spetta alla parrocchia riconoscere e preparare la
famiglia a questo suo essere per natura sacramentale, “comunità d’amore e di vita”,
“comunità di grazia”. A suo modo la famiglia è una rivelazione e una realizzazione del
mistero della Chiesa” (Le sfide esistono per essere superate, pp.21-22).
Celebrante:
PREGHIAMO
O Padre, che guidi e custodisci la tua Chiesa, dona ai tuoi servi radunati in Sinodo lo
Spirito di intelligenza, di verità, di pace, perché si sforzino di conoscere la tua volontà, e ti
servano con totale dedizione. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
ASCOLTO DELLA PAROLA
1 LETTORE - sposo
Ascoltate la parola del Signore dal libro del profeta Osea
2, 16. 17b-22
Così dice il Signore: «Ecco, la attirerò a me, la condurrò nel deserto e parlerò al suo
cuore; là canterà come nei giorni della sua giovinezza, come quando uscì dal paese
d’Egitto. E avverrà, in quel giorno – oracolo del Signore – mi chiamerai: Marito mio, e
non mi chiamerai più: Mio padrone. Le toglierò dalla bocca i nomi dei Baal, che non
saranno più ricordati. In quel tempo farò per loro un’alleanza con le bestie della terra e
gli uccelli del cielo e con i rettili del suolo; arco e spada e guerra eliminerò dal paese; e li
farò riposare tranquilli. Ti farò mia sposa per sempre, ti farò mia sposa nella giustizia e
nel diritto, nella benevolenza e nell’amore, ti fidanzerò con me nella fedeltà e tu
conoscerai il Signore».
3
Salmo 33 (sposa)
Rit. Benediciamo il Signore:
a lui onore e gloria nei secoli
L. Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.
Rit.
Celebrate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore e mi ha risposto
e da ogni timore mi ha liberato.
Rit.
Guardate a lui e sarete raggianti,
non saranno confusi i vostri volti.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo libera da tutte le sue angosce.
Rit.
2 LETTORE - sacerdote
Dal discorso di Papa Francesco ai fidanzati in preparazione al matrimonio,
14 febbraio 2014.
«Il matrimonio è anche un lavoro di tutti i giorni, potrei dire un lavoro artigianale, un
lavoro di oreficeria, perché il marito ha il compito di fare più donna la moglie e la moglie
ha il compito di fare più uomo il marito. Crescere anche in umanità, come uomo e come
donna. E questo si fa tra voi. Questo si chiama crescere insieme. Questo non viene
dall’aria! Il Signore lo benedice, ma viene dalle vostre mani, dai vostri atteggiamenti, dal
modo di vivere, dal modo di amarvi. Farci crescere! Sempre fare in modo che l’altro
cresca. Lavorare per questo.
E così, non so, penso a te che un giorno andrai per la strada del tuo paese e la gente dirà:
«Ma guarda quella che bella donna, che forte!…». «Col marito che ha, si capisce!». E
anche a te: «Guarda quello, com’è!…». «Con la moglie che ha, si capisce!». È questo,
arrivare a questo: farci crescere insieme, l’uno l’altro. E i figli avranno questa eredità di
aver avuto un papà e una mamma che sono cresciuti insieme, facendosi – l’un l’altro –
più uomo e più donna!».
4
- segue una pausa di silenzio per la riflessione personale, quindi tutti si alzano e insieme
recitano la seguente preghiera Tu sei veramente santo, Dio dell’universo,
poiché creando l’uomo a tua immagine,
uomo e donna li hai creati.
Tu hai posto in loro l’amore
che li porta l’uno verso l’altro
fino al dono della vita.
Essendo presente nell’intimo del loro amore,
tu costruisci la fraternità umana
sulla pietra angolare della loro alleanza.
Per rinnovare la tua alleanza con l’umanità,
hai inviato sulla terra il tuo amatissimo Figlio.
Per mezzo di lui hai rinnovato l’unione dell’uomo e della donna
facendo del matrimonio il sigillo della loro unione
e un segno privilegiato del tuo amore per noi.
CANTO: È BELLO LODARTI
È bello cantare il tuo amore,
è bello lodare il tuo nome.
È bello cantare il tuo amore,
è bello lodarti Signore,
è bello cantare a te. (2v)
Tu che sei l’Amore infinito,
che neppure il cielo può contenere,
ti sei fatto uomo, tu sei venuto qui
ad abitare in mezzo a noi, allora...
È bello cantare il tuo amore...
Tu, che conti tutte le stelle
e le chiami una ad una per nome,
da mille sentieri ci hai radunati qui,
ci hai chiamati figli tuoi, allora...
È bello cantare il tuo amore...
Lodate, lodate, lodate…
5
LETTORE - papa
Ascoltate la parola del Signore dal libro della Genesi
1, 26-28. 31
Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci
del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i
rettili che strisciano sulla terra». Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo
creò; maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e disse loro: «Siate fecondi e
moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli
del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra». Dio vide quanto aveva fatto,
ed ecco, era cosa molto buona.
2 LETTORE - sacerdote
Dall’udienza generale di Papa Francesco, 2 aprile 2014, e dal Messaggio del Santo Padre
Francesco al primo Congresso latinoamericano di pastorale familiare, 4 agosto 2014.
«L’immagine di Dio è la coppia matrimoniale: l’uomo e la donna; non soltanto l’uomo,
non soltanto la donna, ma tutti e due. Questa è l’immagine di Dio: l’amore, l’alleanza di
Dio con noi è rappresentata in quell’alleanza fra l’uomo e la donna. E questo è molto
bello! Siamo creati per amare, come riflesso di Dio e del suo amore. E nell’unione
coniugale l’uomo e la donna realizzano questa vocazione nel segno della reciprocità e
della comunione di vita piena e definitiva. Quando un uomo e una donna celebrano il
sacramento del Matrimonio, Dio, per così dire, si “rispecchia” in essi, imprime in loro i
propri lineamenti e il carattere indelebile del suo amore. Il matrimonio è l’icona
dell’amore di Dio per noi. […] Inoltre, l’amore familiare è fecondo, e non soltanto perché
genera nuove vite, ma perché amplia l’orizzonte dell’esistenza, genera un mondo nuovo;
ci fa credere, contro ogni scoraggiamento e disfattismo, che una convivenza basata sul
rispetto e la fiducia è possibile. Di fronte a una visione materialista del mondo, la famiglia
non riduce l’uomo allo sterile utilitarismo, ma offre un canale per la realizzazione dei suoi
desideri più profondi».
- segue una pausa di silenzio per la riflessione personale, quindi tutti si alzano e insieme
recitano la seguente preghiera
O Maria, aurora del mondo nuovo, Madre dei viventi,
affidiamo a Te la causa della vita:
guarda, o Madre, al numero sconfinato di bimbi cui viene impedito di nascere,
di poveri cui è reso difficile vivere,
di uomini e donne vittime di disumana violenza,
di anziani e malati uccisi dall'indifferenza o da una presunta pietà.
Fa' che quanti credono nel tuo Figlio
sappiano annunciare con franchezza e amore agli uomini del nostro tempo
il Vangelo della vita.
6
Ottieni loro la grazia di accoglierlo come dono sempre nuovo,
la gioia di celebrarlo con gratitudine in tutta la loro esistenza
e il coraggio di testimoniarlo con tenacia operosa, per costruire,
insieme con tutti gli uomini di buona volontà,
la civiltà della verità e dell'amore
a lode e gloria di Dio creatore e amante della vita. Amen.
(Dalla Lettera Enciclica Evangelium Vitæ)
CANTO: IUBILATE DEO
Jubilate Deo omnis terra.
Servite Domino in laetitia.
Alleluia, alleluia, in laetitia.
Alleluia, alleluia, in laetitia
PREGHIERA COMUNITARIA - giovane
C. Lo Spirito santo suscita nei nostri cuori di credenti la lode al Padre, nel ricordo di
quanto ci ha rivelato e donato in Gesù. Invochiamolo perché il rendimento di grazie
diventi l’atteggiamento spirituale costante della nostra vita.
T. Conserva e rinsalda il nostro amore, Signore.
Giovane - Per la Chiesa: sia nel mondo la testimonianza vivente dell’amore di Dio che
salva, e in ogni circostanza ne sappia indicare la presenza, suscitando lode e
ringraziamento, preghiamo.
Giovane - Per ogni persona: sia capace di amore, sappia scoprire sempre gli aspetti
positivi in ogni situazione, accolga tutto come dono e si apra alla gratitudine verso ogni
altra creatura, preghiamo.
Giovane - Per le coppie di fidanzati e di sposi: vivano la loro donazione con entusiasmo e
con rispetto vicendevole, sappiano attingere dall’eucaristia forza e coraggio per la loro
testimonianza cristiana nella comunità, preghiamo.
Giovane - Per la nostra comunità : la comunione eucaristica diventi momento di
comunicazione intensa con Dio e fra di noi, fonte di riconoscenza e generosa operosità,
preghiamo.
7
La preghiera che segue viene recitata ‘intercalando le singole parti con l’acclamazione
corale:
UBI CARITAS ET AMOR, DEUS IBI EST
Con te, Signore, si impara che la vita è dono,
per essere condivisa come il pane
che viene spezzato e distribuito
perché tutti ne possano mangiare.
Tutti, sulla terra, hanno fame di amore.
Alla tua scuola, Signore, si impara
che la sofferenza non è l’ultima parola
perché tu ci sostieni con le tue braccia spalancate.
Tutti, sulla terra, hanno fame di speranza.
Con te si impara, o Maestro, che un’alba di gioia
spunta ancora per noi quando tutto sembra finito,
e che Dio stesso vigila per noi
perché le pietre della morte siano ribaltate per sempre.
Tutti, sulla terra, hanno fame di eternità.
P. Il tuo santo Spirito inondi i nostri cuori, o Padre, e
ci faccia esultare di gioia per quanto fai per noi.
Concedi a noi che nel tuo Figlio Gesù sappiamo
renderti grazie, restituendo a te ciò che siamo e
abbiamo per tuo dono, a lode e gloria della tua grazia.
Per Cristo nostro Signore.
T. Amen.
(sacerdote/diacono)
Ascoltate la parola del Signore dal Vangelo secondo Giovanni
2, 1-11
In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu
invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le
rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai
servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna
da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le
riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che
dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono.
8
Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale
non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua –
chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è
già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono
finora».
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua
gloria e i suoi discepoli credettero in lui.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
Riflessione del Presidente
Vescovo o chi presiede
Fratelli e sorelle, siamo qui raccolti in preghiera per invocare dal Signore della vita grazia
e sapienza, prudenza e audacia per il Sinodo che si aprirà domani.
Rivolgiamo la nostra supplica allo Spirito Santo, perché doni a tutti i partecipanti luce per
comprendere la volontà di Dio, amore indefettibile per la Chiesa, franchezza
nell’annunciare il Vangelo.
Per il nostro papa Francesco e per tutti i Padri sinodali.
Il Signore li guidi con la sua sapienza nell’annunciare la bellezza del Vangelo del
matrimonio e della famiglia.
Preghiamo.
Per tutti i sacerdoti.
Il Signore doni loro la paternità dello Spirito per guidare tutte le famiglie e il popolo di
Dio nel cammino verso l’unità e la comunione fraterna.
Preghiamo.
Per tutte le coppie di sposi.
Il loro sì sia accompagnato quotidianamente dalla forza della grazia e diventi per tutti noi
esempio di luminosa fedeltà e di perseveranza nell’affrontare le sfide della vita.
Preghiamo.
Per le tante sfide che oggi vive la famiglia.
Il Signore accenda la luce della fede in tutte le piccole chiese domestiche perché
affrontino le difficoltà della vita senza mai perdere la speranza.
Preghiamo.
Preghiera alla Santa Famiglia per il Sinodo
(a cori alterni)
Voci maschili
1. Gesù, Maria e Giuseppe
in voi contempliamo
lo splendore dell’amore vero,
a voi con fiducia ci rivolgiamo.
9
Voci femminili
2. Santa Famiglia di Nazareth,
rendi anche le nostre famiglie
luoghi di comunione e cenacoli di preghiera,
autentiche scuole del Vangelo
e piccole Chiese domestiche.
Voci maschili
3. Santa Famiglia di Nazareth,
mai più nelle famiglie si faccia esperienza
di violenza, chiusura e divisione:
chiunque è stato ferito o scandalizzato
conosca presto consolazione e guarigione.
Voci femminili
4. Santa Famiglia di Nazareth,
il prossimo Sinodo dei Vescovi
possa ridestare in tutti la consapevolezza
del carattere sacro e inviolabile della famiglia,
la sua bellezza nel progetto di Dio.
Tutti insieme:
Gesù, Maria e Giuseppe
ascoltate, esaudite la nostra supplica.
Papà/mamma:
Vogliamo pregare per tutte le famiglie, perché sentano sempre che Gesù
cammina al loro fianco e non le abbandona mai. Non possiamo dimenticare le
famiglie che non sono libere di manifestare la loro fede; quelle che sono vittime
della guerra e delle più diverse forme di ingiustizia e di povertà; quelle dove si
soffre per qualche malattia o perché si fa fatica ad andare d’accordo.
Preghiamo in silenzio per qualche istante.
(pausa)
E ora osiamo dire la preghiera che abbiamo ricevuto in dono nel Battesimo e
che ci fa riconoscere tutti figli di Dio:
Padre nostro.
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Accensione cero pasquale che resterà acceso fino alla fine del Sinodo
CANTO: Il Signore è la luce
Il Signore è la luce che vince la notte.
Rit. Gloria! Gloria! Cantiamo al Signore!
Gloria! Gloria! Cantiamo al Signore!
Il Signore è la vita che vince la morte. Rit.
Il Signore è la grazia che vince il peccato. Rit.
Il Signore è la gioia che vince l’angoscia. Rit.
Il Signore è la pace che vince la guerra.
C. Nel giorno del Battesimo, il Signore ha fatto diventare anche noi “luce del mondo”.
Adesso ogni famiglia accende un lume che porterà a casa e metterà sul davanzale
di una finestra della casa, come segno di comunione con Papa Francesco, con tutte le
famiglie in preghiera
a Roma in Piazza San Pietro, nei gruppi parrocchiali o diocesani e nelle loro abitazioni.
Il lume sia anche un richiamo per i passanti: la famiglia è un bene di tutti non solo
per i cristiani, ma per tutti gli uomini, per l’intera società.
Benedizione
C. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.
C. Il Padre, Creatore del cielo e della terra, il Figlio, nato, morto e risorto per noi, lo
Spirito, che è Signore e dà la vita, siano presenti nei vostri cuori e nelle vostre famiglie.
Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi, e
con voi rimanga sempre.
Amen.
C. Andate in pace.
R. Rendiamo grazie a Dio.
11
CANTO: VIENI E SEGUIMI
Lascia che il mondo vada per la sua strada ,
lascia che l’uomo ritorni alla sua casa ,
lascia che la gente accumuli la sua fortuna .
Ma tu , tu , vieni e seguimi . Tu , vieni e seguimi !
Lascia che la barca in mare spieghi la vela ,
lascia che trovi affetto chi segue il cuore ,
lascia che dall’albero cadano i frutti maturi .
Ma tu , tu , vieni e seguimi . Tu , vieni e seguimi !
E sarai , luce per gli uomini
e sarai sale della terra
e nel mondo deserto
aprirai una strada nuova
E per questa strada va , va
e non voltarti indietro mai.
(2v.)
12
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1 - Veglia di preghiera per il Sinodo 2015