Sistema termico solare
Istruzioni di installazione e manutenzione
6 720 814 703 (2014/12) CH
Stazione di carica solare
SBP35/3, SBP65/3, SBP100/3, SBP160/3, SBP220/3
Leggere attentamente prima del montaggio e della manutenzione.
Indice
Indice
1
Significato dei simboli e avvertenze di sicurezza
1
1.1
Spiegazione dei simboli presenti nel libretto
2
Significato dei simboli e avvertenze di sicurezza . . . . . . . . . . . 2
1.1
Spiegazione dei simboli presenti nel libretto . . . . . . . . . 2
1.2
Avvertenze di sicurezza generali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
Indicazioni sulla stazione di carica solare . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
2.1
Descrizione del prodotto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
2.2
Fornitura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
2.3
Dichiarazione di conformità CE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
2.4
Accessori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
2.5
Utilizzo conforme alle indicazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
2.6
Efficienza energetica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
2.7
Dati tecnici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
3
Disposizioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
3.1
Validità delle norme . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
3.2
Regole della tecnica in Germania . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
4
Indicazioni generali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
4.1
Disaerazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6
4.2
Campi di collettori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
5
6
Installazione delle tubazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
5.1
Note generali relative alle tubazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
5.2
Posa della tubazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7
Montare i componenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
6.1
Montare la stazione di carica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
6.2
Montare il limitatore di portata (accessorio) . . . . . . . . . . 9
6.3
Montare il gruppo di sicurezza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
6.4
Collegare il vaso di espansione e il vaso ausiliario di
protezione (accessorio) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
6.5
Collegare le tubazioni e il tubo di scarico alla
stazione di carica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11
6.6
Montare il modulo (accessorio) . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
6.7
Montare le sonde di temperatura . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
6.8
Collegamento elettrico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
6.9
Montare il termoregolatore (accessorio) . . . . . . . . . . . 13
7
Messa in funzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
7.1
Utilizzo di liquido termovettore solare . . . . . . . . . . . . . 14
7.2
Lavaggio e riempimento con la pompa di
riempimento solare (riempimento a pressione) . . . . . . 14
7.3
Controllare la portata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
7.4
Rilevamento della temperatura antigelo . . . . . . . . . . . 18
7.5
Correzione della protezione antigelo . . . . . . . . . . . . . . 18
7.6
Lavori finali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18
8
Protezione dell'ambiente/Smaltimento . . . . . . . . . . . . . . . . 19
9
Ispezione e manutenzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
9.1
Pulizia dello scambiatore di calore sul lato secondario 19
9.2
Smontare e montare lo scambiatore di calore . . . . . . . 20
9.3
Protocollo di messa in funzione, ispezione
e manutenzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
Avvertenze
Nel testo, le avvertenze di sicurezza vengono contrassegnate con un triangolo di avvertimento.
Inoltre le parole di segnalazione indicano il tipo e la gravità delle conseguenze che possono derivare dalla non
osservanza delle misure di sicurezza.
Sono definite le seguenti parole di segnalazione e possono essere utilizzate nel presente documento:
• AVVISO significa che possono verificarsi danni alle cose.
• ATTENZIONE significa che possono verificarsi danni alle persone,
leggeri o di media entità.
• AVVERTENZA significa che possono verificarsi danni gravi alle persone o danni che potrebbero mettere in pericolo la vita delle persone.
• PERICOLO significa che si verificano danni gravi alle persone o danni
che metterebbero in pericolo la vita delle persone.
Informazioni importanti
Informazioni importanti che non comportano pericoli
per persone o cose vengono contrassegnate dal simbolo
posto a lato.
Altri simboli
Simbolo
▶

•
–
Significato
Fase operativa
Riferimento incrociato ad un'altra posizione nel documento
Enumerazione/inserimento lista
Enumerazione/inserimento lista (secondo livello)
Tab. 1
10 Disfunzioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22
2
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
Indicazioni sulla stazione di carica solare
1.2
Avvertenze di sicurezza generali
2
Le presenti istruzioni per l'installazione si rivolgono ai tecnici specializzati nelle installazioni a gas e idrauliche.
▶ Leggere le istruzioni per l'installazione (stazione di carica solare,
modulo, ecc.) prima dell'installazione.
▶ Rispettare le avvertenze e gli avvisi di sicurezza.
▶ Attenersi alle disposizioni nazionali e locali, ai regolamenti tecnici e
alle direttive in vigore.
▶ Documentare i lavori eseguiti.
2
Montaggio
▶ Non utilizzare vasi di espansione aperti.
▶ Non chiudere le valvole di sicurezza.
▶ Pericolo di incendio in caso di lavori di saldatura e brasatura!
▶ Nel circuito solare, utilizzare solo materiali resistenti al glicole, alla
pressione e alle alte temperature (fino a 150 °C).
Versioni
In base alle dimensioni dello scambiatore di calore sono disponibili
diverse versioni delle stazioni.
La stazione di carica solare SBP viene denominata nelle presenti istruzioni in modo abbreviato come stazione di carica.
2.1
Consegna al gestore
Al momento della consegna dell'installazione al gestore, istruire il
gestore in merito all'utilizzo e alle condizioni di funzionamento del
sistema.
Descrizione del prodotto
La stazione di carica è il componente centrale di un grande impianto
solare e trasmette l'energia termica dal campo collettori solari all'accumulatore puffer.
Pericolo dovuto a corrente elettrica
▶ Assicurarsi che i lavori relativi alla parte elettrica siano eseguiti da
una ditta specializzata autorizzata.
▶ Prima di qualsiasi intervento elettrico procedere al disinserimento
onnipolare dell'impianto e adottare tutte le precauzioni necessarie
per evitare reinserimenti accidentali. Accertare l'assenza di tensione.
Manutenzione
▶ Eseguire una regolare manutenzione dell'apparecchio ( capitolo 9,
pag. 19).
▶ Eliminare subito i difetti.
▶ Utilizzare solo pezzi di ricambio originali!
Indicazioni sulla stazione di carica solare
1
2
6720812673-05.1 ST
Fig. 1
[1]
[2]
SBP35/3, SBP65/3, SBP100/3
SBP160/3, SBP220/3
Le figure presenti in queste istruzioni mostrano esempi della stazione
SBP35/3.
▶ Spiegare l'utilizzo, soffermandosi in modo particolare su tutte le
azioni rilevanti per la sicurezza.
▶ Indicare che la conversione o manutenzione straordinaria possono
essere eseguite esclusivamente da una ditta specializzata autorizzata.
▶ Far presente che l'ispezione e la manutenzione sono necessarie per
l'esercizio sicuro ed ecocompatibile.
▶ Consegnare al gestore le istruzioni per l'installazione e l'uso, che
devono essere conservate. Per la conservazione ha valore:
– conservare in un luogo visibile, protetto dal calore, dall'acqua e
dalla polvere,
– consegnare al proprietario/gestore successivo.
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
3
2
Indicazioni sulla stazione di carica solare
2.2
Fornitura
▶ Verificare che il volume di fornitura sia completo e in uno stato perfetto.
1
2
1
15
2
14
10
13
3
12
3
4
4
11
5
5
6
6
7
8
7
10 10
6720803824.06-1.ST
Fig. 2
9
Stazione di carica con isolamento termico
6720812673-01.1 ST
[1]
[2]
[3]
[4]
[5]
[6]
[7]
Stazione di carica
Gruppo sicurezze con valvola di sicurezza, manometro, attacco,
vaso di espansione e rubinetto di carico e scarico
Viti, tasselli e rondelle per supporto a muro (risp. 2 x)
Distanziatore per termoregolatore (nell'isolamento termico)
Maniglia per rubinetti a sfera (nell'isolamento termico)
Istruzioni di installazione e manutenzione
Supporto a parete
Per aprire la stazione di carica:
▶ Tirare in avanti l'isolamento termico anteriore.
Fig. 4
Stazione di carica senza isolamento termico anteriore
[1]
[2]
[3]
[4]
[5]
[6]
[7]
[8]
[9]
[10]
[11]
[12]
Attacco: dal campo collettori solari (mandata)
Attacco: al campo collettori solari (ritorno)
Pompa circuito solare (primaria)
Valvola di ritegno (integrata)
Pompa per la carica puffer (secondaria)
Limitatore di portata (per la regolazione della portata secondaria)
Attacco: all'accumulatore puffer
Attacco: dall'accumulatore puffer
Sonda di temperatura NTC 10K
Rubinetto di carico e scarico (3x)
Maniglia per rubinetti a sfera
Scambiatore di calore (trasmette l'energia termica dal circuito
solare al circuito dell'accumulatore puffer)
[13] Supporto per termoregolatore
[14] Supporto per modulo
[15] Isolamento termico posteriore
2.3
Dichiarazione di conformità CE
Questo prodotto soddisfa, per struttura e funzionamento, le direttive
europee e le disposizioni nazionali integrative. La conformità è stata
comprovata con il marchio CE. La dichiarazione di conformità può
essere richiesta al produttore (vedere l'indirizzo sulla contro copertina).
6720812673-02.1 ST
Fig. 3
4
Aprire la stazione di carica
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
Indicazioni sulla stazione di carica solare
2.4
Accessori
Una panoramica completa è presente nel catalogo generale e nella
documentazione tecnica per il progetto.
2.5
2.6
Utilizzo conforme alle indicazioni
2.7
Dati tecnici
2.7.1
Stazione di carica
Unità di
misura
m2
Superficie lorda del collettore max.(Acoll)
Numero massimo di collettori tipo SKN/SKSC-2
Numero massimo di collettori tipo SKN/SKS 5.0
Numero massimo di collettori tipo SKR
Potenza nominale (Pnom)
primario: 70 °C/50 °C
secondario: 64 °C/44 °C
Portata nominale
primario
secondario
primario
Temperatura di esercizio ammessa
secondario
(Tmax)
kW
Dati tecnici
2.7.2
Prevalenze residue
SBP35/3
35
16
14
32
19
SBP65/3
65
29
27
59
35
SBP100/3
100
44
41
92
52
SBP160/3
160
71
66
148
83
SBP220/3
220
98
91
203
115
15
13
28
25
42
37
120
95
67
60
92
82
l/min
°C
Pressione d'esercizio ammessa (pmax)
Valvola di sicurezza dimensioni (solare)
Pressione d'intervento della valvola di sicurezza
(solare)
Pompe circuito solare (primario)
Pompe per la carica puffer (secondario)
Alimentazione di tensione (Net)
Potenza elettrica max. assorbita in
primario
funzionamento
secondario
Corrente max. assorbita pompa primaria
Corrente max. assorbita pompa secondaria
Attacco per il vaso di espansione
Attacchi stazione di carica sopra
Attacchi stazione di carica in basso
Peso (m)
Tab. 2
bar
DN
bar
10
20
Wilo 25/1-11 (EEI  0,23)
Wilo 30/1-12 (EEI  0,23)
Wilo 25/1-8 (EEI  0,23)
230/50
140
310
130
130
1,05
1,37
0,95
25 (Rp1)
32 (Rp 1¼ )
40 (Rp 1½ )
32 (Rp 1¼ )
32 (Rp 1¼ )
36
38
42
50
56
V/Hz
W
A
A
DN
DN
kg
H [mbar]
1100
1000
900
800
700
600
500
400
300
200
100
0
900
800
700
600
500
400
300
200
100
0
3
1
2
15
20
25
30
V [l/min]
[1]
[2]
[3]
2 x 20
6
H [mbar]
10
Efficienza energetica
I dati che servono al completamento della direttiva ErP (Energy Related
Product) per la scheda tecnica dei sistemi collegati e quindi delle etichette con i dati di sistema ERP sono disponibili a questo indirizzo:
www.buderus.it.
▶ Utilizzare la stazione di carica unicamente per l'esercizio di impianti
solari in combinazione con modulo adatto.
▶ Montare la stazione di carica solo in verticale e in locali interni.
Fig. 5
2
35
40
45
2
1
30
50
SBP35/3
SBP65/3
SBP100/3
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
70
V [l/min]
6720803824-24.2 ST
Prevalenza residua pompa circuito solare (primario)
50
Fig. 6
[1]
[2]
90
110
130
6720803824-21.1 ST
Prevalenza residua pompa circuito solare (primario)
SBP160/3
SBP220/3
5
3
Disposizioni
H [mbar]
3
800
▶ Per il montaggio e il funzionamento dell'impianto, osservare le norme
e le direttive locali e nazionali specifiche.
700
3
600
1
500
400
3.1
4
2
5
300
Disposizioni
Validità delle norme
▶ Osservare le modifiche o aggiunte alle norme. Queste norme sono
altresì valide al momento dell'installazione.
200
3.2
100
• EnEG (Legge sul risparmio energetico negli edifici)
• EnEV (Ordinanza sul risparmio energetico e sulla tecnologia impiantistica a risparmio energetico negli edifici)
• Normative EN
– DIN 4753 (Scaldacqua e impianti di riscaldamento acqua per
acqua potabile e di riscaldamento)
• Normative VDE
• VDI 6002: Riscaldamento solare d'acqua calda sanitaria
• EN12976: Sistemi solari termici e relativi componenti
(impianti prefabbricati)
• ENV 12977: Sistemi solari termici e relativi componenti
(impianti realizzati in base alle esigenze specifiche del cliente)
0
20
25
30
35 40
45
50
55
60
65 70
V [l/min]
Fig. 7
[1]
[2]
[3]
[4]
[5]
75 80
6720803824-25.2 ST
Prevalenza residua pompa carica puffer (secondario)
SBP35/3
SBP65/3
SBP100/3
SBP160/3
SBP220/3
2.7.3
Valori di resistenza delle sonde di temperatura NTC 10K
T (°C)
0
5
10
15
20
25
30
35
40
R (kOhm)
32,556
25,339
19,872
15,699
12,488
10,000
8,060
6,535
5,331
T (°C) R (kOhm)
45
4,372
50
3,606
55
2,989
60
2,490
65
2,084
70
1,753
75
1,481
80
1,256
85
1,070
T (°C)
90
95
100
105
110
115
120
125
R (kOhm)
0,915
0,786
0,677
0,586
0,508
0,442
0,386
0,338
4
Regole della tecnica in Germania
Indicazioni generali
▶ Accertarsi che vi sia spazio sufficiente per i componenti del sistema.
Se si pianifica l'installazione dei componenti:
▶ Osservare le lunghezze dei cavi della sonda e la posizione del regolatore.
Quando si collegano le tubazioni:
▶ Assicurare i collegamenti della stazione in modo che non si attorciglino.
Per evitare che la stazione si sporchi:
▶ Coprire i collegamenti superiore durante le operazioni di montaggio.
Tab. 3
2.7.4
Dimensioni
450
6720812673-04.1 ST
762
1010 (1022)
895
126 75
Fig. 9
Coprire i collegamenti in alto durante le operazioni di montaggio
4.1
Disaerazione
▶ Predisporre su ogni fila di collettori solari un disaeratore
automatico [1].
91
285
> 250
533
> 200
705
Per poter eliminare l'aria residua dalla rete di tubi, si
consiglia di installare, a carico del committente, un
separatore aria con sfiato nella mandata [2].
6720812672-03.1 ST
Fig. 8
Misure in mm
La misura 1022 mm tra parentesi vale per le stazioni SBP160/3 e
220/3.
6
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
Installazione delle tubazioni
1
2
3
5
Installazione delle tubazioni
5.1
Note generali relative alle tubazioni
AVVISO: Danni all'impianto causati da materiali del
committente non adatti!
▶ Usare solo materiali resistenti a glicole, alla pressione e
alla temperatura (almeno fino a 150 °C).
▶ Non utilizzare tubazioni in plastica (ad es. tubo in PE)
o tubazioni zincate.
4
5
5
▶ Determinare il dimensionamento delle tubazioni mediante il calcolo
della rete di distribuzione.
5.2
Posa della tubazione
Durante la posa delle tubazioni, fare attenzione ai componenti ancora da
montare ( cap. 6, pag. 8).
6
6720803824.01-2.ST
Fig. 10 Rappresentazione schematica della parte dell'impianto solare
4.2
Disaeratore automatico (accessorio)
Separatore aria con sfiato (accessorio)
Limitatore di portata (accessorio)
Tubazione di scarico (a cura del committente)
Vaso di espansione (accessorio)
Recipiente di raccolta
L'altezza minima per il collegamento del vaso di espansione fino al
campo collettore è 2 m.
Se non può essere rispettata la lunghezza minima della
tubazione o l'altezza minima:
▶ Sul campo collettori solari formare con la mandata ed
il ritorno una "sacca" di almeno 1,5 m di altezza.
Campi di collettori
>2m
> 1,5 m
Per poter compensare grandi campi collettori solari:
▶ Montare nella mandata di ogni fila di collettori un limitatore di portata
bloccabile, resistente alle alte temperature e al glicole [1].
In questo modo non viene bloccato o ridotto l'accesso (ritorno) ai
dispositivi di sicurezza.
▶ Predisporre sul tetto un dispositivo di lavaggio (ad esempio rubinetto
di carico e scarico),  cap. 7.2, pag. 14.
<2m
[1]
[2]
[3]
[4]
[5]
[6]
Collettori a tubo sottovuoto SKR
La lunghezza minima della tubazione dalla stazione di carica fino al
campo collettori solari è di 10 m (lunghezza semplice).
6720803824.03-2.ST
Fig. 12 Distanza dal campo dei collettori solari (SKR)
6720803824-27.1 ST
Fig. 11 Montare il limitatore di portata
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
7
6
Montare i componenti
Collettori solari piani SKN/SKS
In alcuni casi la stazione di carica [2] non può essere montata al di sotto
dei collettori solari (ad es. a causa della presenza di una centrale termica
a tetto).
▶ Se necessario, proteggere gli isolamenti da eventuali danni provocati
da volatili.
Per evitare il surriscaldamento di questi impianti, formare una "sacca"
(tubazione a sifone) con la mandata:
▶ Posare per prima cosa la mandata fino all'altezza del raccordo di
ritorno del collettore solare [1]. Poi condurla fino alla stazione di
carica.
UV
> 150 °C
> 150 °C
6720801165.10-1.ST
1
Fig. 14 Requisiti minimi dell'isolamento
6
2
Osservare le distanze minime dalla stazione di carica al
campo collettori solari dei collettori a tubi sottovuoto
( cap. 5.2, pag. 7).
Fig. 13 Stazione di carica non montata sotto i collettori
[1]
[2]
Collettore raccordo di ritorno
Stazione di carica
Collegare le tubazioni
AVVISO: danni al collettore solare a causa dello sviluppo
di calore durante lavori di saldatura forte!
▶ Non saldare in prossimità di collettori a tubi sottovuoto.
▶ Saldare i tubi di rame solo mediante brasatura forte.
-oppure▶ Utilizzare raccordi a bicono con ogiva interna o raccordi stampati
resistenti a glicole e alla temperatura (150 °C).
Qualora i raccordi filettati del tubo venissero ermetizzati
con della stoppa di canapa:
▶ Utilizzare una pasta sigillante resistente a temperature di fino a 150 °C (ad esempio NeoFermit universal).
Messa a terra delle tubazioni
I lavori devono essere effettuati da una ditta specializzata autorizzata.
▶ Applicare una fascetta di messa a terra alla tubazione di mandata e
una a quella di ritorno (nella posizione desiderata).
▶ Collegare le fascette di messa a terra attraverso il conduttore di terra
(almeno 6 mm2) alla barra di compensazione del potenziale dell'edificio.
Isolamento delle tubazioni
▶ Isolare le tubazioni in tutto il circuito solare secondo le regole e le prescrizioni tecniche.
▶ Isolare le tubazioni esterne solo con del materiale resistente alle alte
temperature (150 °C) e ai raggi UV.
▶ Isolare le tubazioni posate in ambiente interno con materiale resistente alle alte temperature (150 °C).
8
Montare i componenti
6720803824.19-2.ST
Se si pianifica l'installazione dei componenti:
▶ Considerare le lunghezze dei cavi della sonda e la posizione del
modulo.
▶ Considerare spazio sufficiente per il vaso di espansione e il recipiente di raccolta.
6.1
Montare la stazione di carica
6.1.1
Montaggio a parete
AVVISO: pericolo di danni all'impianto dovuti a tasselli
sbagliati.
▶ Utilizzare solo tasselli adatti al materiale costruttivo
della parete. I tasselli forniti sono adatti per pareti in
cemento armato e murature a corpo unico.
▶ Verificare la capacità di carico della parete destinata al montaggio
della stazione di carica. La parete deve poter essere in grado di
sopportare la stazione.
▶ Se necessario, costruire una struttura più robusta.
▶ Tirare in avanti la copertura anteriore.
Altezza minima della stazione di carica:  fig. 8, pag. 6.
1. Con l'aiuto del supporto a parete e di una livella, segnare la posizione
dei fori.
2. Forare in base alla misura del tassello.
3. Inserire i tasselli nei fori.
4. Montare il supporto a parete con viti e rondelle in posizione orizzontale.
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
Montare i componenti
6
▶ Fissare il supporto a parete al supporto.
1
57
5m
m
2
3
M8x65
4
6720803822-04.2 ST
Fig. 17 Montaggio del supporto a parete
6 720 646 391-047.1TD
Fig. 15 Montaggio del supporto a parete
AVVISO: danni alla stazione dovuti a ribaltamento del
supporto per pavimento.
▶ Raccomandazione: in caso di pericolo di caduta più
elevato (ad es. pavimento non piano) fissare il supporto per pavimento in basso o in alto alla parete o al
pavimento.
▶ Sollevare in due la stazione di carica in prossimità del gruppo tubazioni e dello scambiatore di calore e agganciare al supporto a parete.
6.1.2 Supporto per montaggio su pavimento (accessorio)
▶ Avvitare supporti a L e telaio con viti, rondelle e dadi. Quindi orientare orizzontalmente/verticalmente.
▶ Sollevare in due la stazione di carica in prossimità del gruppo tubazioni e dello scambiatore di calore e agganciare al supporto a parete.
6.2
Montare il limitatore di portata (accessorio)
Rispettare la direzione del flusso del limitatore di portata
(freccia).
Il limitatore di portata può essere montato in qualsiasi posizione:
M8x70
• In verticale o in orizzontale
• Mandata o ritorno
1560 mm
1730 mm
▶ Montare il limitatore di portata sulla stazione di carica.
6720803822-03.2 ST
Fig. 16 Montare supporti e telaio
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
9
6
Montare i componenti
6.4
Collegare il vaso di espansione e il vaso ausiliario di
protezione (accessorio)
Il vaso ausiliario (se presente) e il vaso di espansione incluse le tubazioni di collegamento al gruppo di sicurezza
non devono essere isolati.
1
6.4.1
Montare il vaso ausiliario di protezione nei collettori a tubi
sottovuoto
Nei collettori a tubi sottovuoto è necessario montare un vaso ausiliario di
protezione se:
2
• L'impianto viene utilizzato ad integrazione del riscaldamento.
• Negli impianti destinati unicamente alla produzione d'acqua calda
sanitaria, il grado di copertura dell'impianto è superiore al 60 %.
• La lunghezza e l'altezza minima delle tubazione non possono essere
rispettate ( pag. 7).
• A causa della mancanza di richiesta di acqua calda sussiste il rischio
di stagnazione (processo di evaporazione nel campo collettori
solari).
Il vaso ausiliario protegge il vaso di espansione da temperature elevate
non consentite. All'occorrenza è possibile collegare in serie più vasi.
6720803824.07-2.ST
Fig. 18 Esempio: limitatore di portata nel ritorno
[1]
[2]
Limitatore di portata
Nipplo doppio (a carico del committente)
6.3
Montare il gruppo di sicurezza
Altezza
Diametro
Collegamento
Pressione massima di esercizio
AVVERTENZA: pericolo di lesioni! Se la valvola di sicurezza non funziona, può avere conseguenze esplosive.
▶ Tra il campo collettori solari e il gruppo sicurezze non
montare componenti che possono bloccare o restringere la tubazione.
All'occorrenza, montare tra gruppo sicurezze e limitatore di portata un
raccordo (a carico del committente).
▶ Montare il gruppo sicurezze nel ritorno.
▶ Fissare la tubazione al gruppo sicurezze con la fascetta stringitubo
(a carico del committente).
Tab. 4
6 litri
270 mm
160 mm
2xR¾”
10 bar
12 litri
270 mm
270 mm
2xR¾”
10 bar
Dati tecnici dei vasi ausiliari di protezione
Collegare il vaso ausiliario
Se la tubazione al vaso di espansione deve essere posata con pendenza,
è necessario inserire uno sfiato aggiuntivo.
AVVERTENZA: pericolo di lesioni! Se la valvola di sicurezza viene danneggiata può avere conseguenze esplosive.
Per proteggere la valvola di sicurezza da temperature
troppo elevate:
▶ Installare nel ritorno il vaso ausiliario di protezione e di
espansione con un raccordo a T almeno 20 cm sopra la
stazione di carica.
▶ Rispettare la sezione della linea.
▶ Fissare le tubazioni da e verso il vaso ausiliario di protezione [4]
mediante fascette stringitubo [3]. Montare il vaso ausiliario in posizione verticale.
▶ Collegare il vaso di espansione [5] tramite un tubo al vaso ausiliario
di protezione.
▶ Chiudere l'attacco del gruppo sicurezze con un tappo da 1” a carico
del committente [1].
6720803824.17-2.ST
Fig. 19 Montare il gruppo di sicurezza
10
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
Montare i componenti
> 200 mm
Altezza statica1)
+ aumento
= Pressione di precarica AG
Tab. 5
2
1) Una differenza di altezza di un metro (tra campo collettori solari e stazione di
carica) corrisponde a 0,1 bar
4
3
2
6.5
6.4.2 Montare il vaso di espansione
▶ Montare il vaso di espansione con il materiale di fissaggio in dotazione.
▶ Collegare il vaso di espansione [2] nel ritorno al gruppo sicurezze
della stazione di carica.
Collegare le tubazioni e il tubo di scarico alla stazione
di carica
AVVERTENZA: lesioni a persone e danni all'impianto
dovuti a liquido solare bollente!
▶ Realizzare la tubazione di scarico della stessa grandezza della sezione di uscita della valvola di sicurezza
(lunghezza massima = 2 m e massimo 2 curve).
▶ Sul gruppo sicurezze DN40 sono presenti due valvole di sicurezza che hanno bisogno entrambe di un
proprio tubo di scarico.
5
Tappo da 1" (a carico del committente)
Tubazione (a carico del committente)
Fascetta stringitubo (a carico del committente)
Vaso ausiliario di protezione (accessorio)
Vaso di espansione (accessorio)
Esempio: pressione di precarica dipendente dal collettore
Per rendere disponibile il massimo volume utilizzabile:
▶ Impostare la pressione di precarica a vaso scarico (senza che il circuito solare sia in pressione).
▶ Correggere la pressione di precarica in modo corrispondente nel
caso in cui la pressione di precarica calcolata sia superiore o inferiore
alla pressione di precarica impostata in fabbrica.
Fig. 20 Collegare il vaso ausiliario
[1]
[2]
[3]
[4]
[5]
SKR
(10 m) 1,0 bar
+ 1,7 bar
= 2,7 bar
1
3
6720803824.08-2.ST
SKN/SKS
(10 m) 1,0 bar
+ 0,4 bar
= 1,4 bar
6
▶ Accorciare le tubazioni e collegarle alla stazione di carica.
▶ Fare confluire in modo visibile la tubazione di scarico [1] a carico del
committente dalla valvola di sicurezza al recipiente di raccolta [3] e
fissarla con una fascetta stringitubo [2].
1
1
2
2
3
6720803824.10-2.ST
6720803824.09-2.ST
Fig. 21 Montare il vaso di espansione
Fig. 22 Montaggio della tubazione e del tubo di scarico
[1]
[2]
[1]
[2]
[3]
6.4.3
Tubazione (a carico del committente)
Vaso di espansione
Adattare la pressione di precarica del vaso di espansione
Tubazione di scarico (a cura del committente)
Fascetta stringitubo (a carico del committente)
Tanica vuota (recipiente di raccolta)
La pressione di precarica del vaso d'espansione si calcola in base all'altezza statica dell'impianto1) più un aumento.
▶ Calcolare la pressione di precarica ed impostarla,
almeno a 1,2 bar.
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
11
6
Montare i componenti
6.6
Montare il modulo (accessorio)
2.
Il montaggio del modulo avviene nella stazione in prossimità del supporto o al di fuori della stazione ad esempio alla parete. Qui viene
mostrato il montaggio al supporto.
1. Rimuovere la copertura del modulo.
2. Realizzare un passaggio per le viti.
3. Agganciare il modulo a una vite del supporto e fissare a due viti del
supporto.
2.
1.
1.
3.
3.
6720812673-07.1 ST
Fig. 24 Portare il modulo in posizione di lavoro
6.7
Montare le sonde di temperatura
Le sonde di temperatura sono protette contro l'inversione di polarità.
1
67208102673-06.1 ST
2
Fig. 23 Montare il modulo al supporto
Per poter accedere con più facilità ai morsetti di collegamento nel
modulo, agganciare il modulo alla parete o portarlo in posizione di
lavoro:
1. Allentare leggermente le viti dal supporto e tirare il supporto verso
destra.
2. Ruotare il supporto con il modulo di 90°.
3. Inserire il supporto con il modulo nella fessura della copertura
posteriore.
3
4
5
6720803824.11-2.ST
Fig. 25 Montare le sonde di temperatura
[1]
[2]
[3]
[4]
[5]
12
Punto di collegamento
Cavo a due conduttori (a carico del committente) per sonda di
temperatura del collettore
Modulo SM200
Sonda di temperatura scambiatore di calore
Sonda di temperatura inferiore dell'accumulatore
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
Montare i componenti
6.7.1 Sonda della temperatura del collettore
Se il cavo elettrico della sonda di temperatura del collettore viene collegato al modulo in un punto a rischio di umidità, è necessario utilizzare
una scatola di giunzione impermeabile.
▶ Prolungare il cavo della sonda a carico del committente con un cavo
a due conduttori:
– fino a 50 m = 2 x 0,75 mm2
– fino a 100 m = 2 x 1,5 mm2
▶ Se necessario, proteggere i punti di collegamento con scatole di giunzione.
6.9
Montare il termoregolatore (accessorio)
1. Inserire il distanziatore sul supporto.
2. Avvitare lo zoccolo al supporto.
3. Guidare il cavo BUS del modulo tramite le aperture e avvitare allo
zoccolo. Utilizzare il supporto come ferma cavo [A].
3.
6.7.2 Sonda di temperatura inferiore dell'accumulatore
Per le istruzioni di montaggio e i dati consultare le istruzioni di installazione dell'accumulatore e del modulo.
6.8
6
1.
Collegamento elettrico
PERICOLO: pericolo di morte da folgorazione!
▶ Prima di effettuare lavori sul componente elettrico togliere la tensione di alimentazione elettrica (230 V AC)
(fusibile, interruttore LS) e assicurarsi che non si riattivi
accidentalmente.
AA
2.
Il collegamento elettrico deve essere effettuato esclusivamente da una ditta specializzata autorizzata.
AVVISO: Danni al circolatore solare a causa di funzionamento a secco!
▶ Mettere in funzione la pompa solo quando il sistema
di tubazioni è stato riempito di acqua.
6720812673-08.1 ST
Fig. 26 Montare distanziatore e zoccolo
4. Montare il termoregolatore allo zoccolo.
5. Spingere il termoregolatore in basso finché non scatta in posizione.
Non spegnere l'impianto di riscaldamento durante le
ferie o in estate mediante l'interruttore di emergenza del
riscaldamento, in quanto così facendo l'impianto solare
potrebbe essere messo fuori servizio.
B
▶ Desumere le informazioni per il collegamento elettrico dalle istruzioni del modulo.
4.
5.
6720814693-01.1 ST
Fig. 27 Montaggio del termoregolatore
▶ Rimuovere il pezzo di isolante come isolamento termico anteriore.
▶ Se necessario, regolare il supporto [B].
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
13
7
7
Messa in funzione
7.2
Messa in funzione
AVVISO: danni ai collettori dovuti a vaporizzazione nel
circuito solare o ad acqua congelata!
▶ Lavare e riempire l'impianto solare solo se il sole non illumina direttamente i collettori e non è prevista nessuna formazione di gelo (dovuta al lavaggio con acqua).
In occasione del riempimento con il liquido termovettore
è necessario tenere conto del volume aggiuntivo del vaso
ausiliario di protezione (se installato). Il vaso ausiliario di
protezione e il vaso di espansione devono essere sufficientemente sfiatati.
7.1
Osservare le istruzioni allegate alla stazione di riempimento.
La stazione di riempimento raggiunge, durante la procedura di riempimento con liquido solare, una velocità di flusso molto alta. In questo
modo l'aria presente nell'impianto viene spinta nel serbatoio.
L'aria residua, ancora presente nel liquido termovettore, viene eliminata
mediante il separatore aria con sfiato a carico del committente.
Utilizzo di liquido termovettore solare
ATTENZIONE: pericolo di lesioni dovute al contatto con
il liquido termovettore solare!
▶ Durante l'utilizzo del liquido solare indossare guanti e
occhiali protettivi.
▶ Se il liquido termovettore solare viene a contatto con
la pelle: rimuovere con acqua e sapone.
▶ Se il liquido termovettore solare viene a contatto con
gli occhi: risciacquare accuratamente gli occhi sotto
l'acqua corrente tenendo le palpebre aperte.
Il liquido termovettore solare è già miscelato e pronto all'uso. Garantisce
un funzionamento sicuro nel campo di temperatura indicato, protegge
dai danni causati dal gelo e fornisce un'elevata protezione contro l'evaporazione.
AVVISO: Danni all'impianto dovuti a liquido termovettore
solare inutilizzabile.
▶ Non mescolare il liquido termovettore solare con altri liquidi termovettori solari.
▶ Se l'impianto solare resta spento per più di 4 settimane,
coprire i collettori solari.
AVVISO: Danni dovuti al gelo.
▶ Assicurare una protezione antigelo minima di – 25 °C.
Il liquido solare è biodegradabile. È possibile richiedere al produttore
una scheda tecnica di sicurezza contenente ulteriori informazioni.
Mettere in funzione i collettori solari solo con il seguente liquido termovettore solare:
Tipo di collettore solare
SKN/SKS
SKR
Liquido solare
Tipo L
Tipo LS
Range di temperatura
– 28 ... +170 °C
– 28 ... +170 °C
Lavaggio e riempimento con la pompa di
riempimento solare (riempimento a pressione)
4
1
2
3
6720801165.01-1.ST
Fig. 28 Componenti di una stazione di riempimento
[1]
[2]
[3]
[4]
Flessibile a pressione (flessibile di riempimento)
Tubo flessibile di ritorno
Pompa di riempimento
Serbatoi
Smontare il vaso di espansione
Se una valvola di separazione con possibilità di sfiato viene montata
direttamente a monte del vaso d'espansione, è possibile fare a meno di
smontare il vaso d'espansione. Così durante il riempimento è possibile
effettuare un'intercettazione agendo sulla stessa valvola di separazione.
Se non è presente alcuna valvola di separazione, consigliamo di smontare il vaso di espansione prima di procedere all'operazione di sfiato
dell'aria. Spiegazione: se il vaso d'espansione non viene smontato, viene
riempito con una quantità troppo elevata di liquido a causa della differenza di pressione. Una volta disattivata la pompa di riempimento, questo liquido viene spinto nuovamente nel serbatoio. Può accadere che il
recipiente possa straripare (se durante il riempimento viene eseguito un
rabbocco per evitare il mancato raggiungimento del livello minimo di
riempimento).
7.2.1
Esempi di applicazione
Per la procedura di lavaggio osservare i capitoli da
7.2.2 a 7.2.4 e le istruzioni fornite con il dispositivo di
riempimento.
Tab. 6
14
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
Messa in funzione
7
1a applicazione - sistema standard
Le figure nei capitoli da 7.2.2 a 7.2.3 mostrano il lavaggio di un sistema
standard.
B
> 20 m
1
A
6720803824.12-2.ST
Fig. 31 Esempio: lavaggio della parte superiore dell'impianto
[1]
[A]
6720803824.05-2.ST
[B]
Fig. 29 Esempio: sistema standard
2ª applicazione - altezze dell'impianto a partire da 20 m
Con altezze dell'impianto superiori a 20 m tra stazione di carica e campo
collettori solari si consiglia di predisporre un dispositivo di riempimento
e di lavaggio nella zona del campo collettori solari. Questo dispositivo è
composto da una valvola d'intercettazione nella mandata [1], un rubinetto di carico e scarico prima [A] e dopo [B] la valvola d'intercettazione
e un rubinetto di carico e scarico nel ritorno.
Chiudere la valvola d'intercettazione (a carico del committente)
durante il lavaggio
Rubinetto di carico e scarico per pulire la parte inferiore
dell'impianto (a cura del committente)
Rubinetto di carico e scarico per pulire la parte superiore
dell'impianto (a cura del committente)
3ª applicazione - campi di collettori collegati in parallelo
AVVERTENZA: pericolo di lesioni!
Se le tubazioni verso la valvola si sicurezza sono bloccate,
ciò può avere conseguenze esplosive.
▶ Montare valvole di intercettazione solo nella mandata in
modo che la valvola di sicurezza non venga intercettata.
In caso di campi collettori solari collegati in parallelo ogni singola fila di
collettori deve essere lavata separatamente.
▶ Montare nella mandata della fila di collettori valvole bloccabili e resistenti al glicole e alle alte temperature [1].
B
> 20 m
1
A
6720803824.32-2.ST
6720803824-27.1 ST
Fig. 30 Esempio: lavaggio della parte inferiore dell'impianto
Fig. 32 Lavaggio di campi di collettori collegati in parallelo
[1]
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
Valvola bloccabile (a carico del committente)
15
7
Messa in funzione
7.2.2 Eliminazione dell'aria dall'impianto solare mediante lavaggio
A titolo di esempio viene mostrato il lavaggio di un sistema standard.
▶ Collegare i tubi flessibili: flessibile a pressione al gruppo sicurezze,
flessibile di ritorno allo scambiatore di calore in basso ( istruzioni
del dispositivo di riempimento).
Per lavare il campo collettori solari:
▶ Chiudere il rubinetto a sfera destro [2].
▶ Aprire il rubinetto a sfera sinistro [1].
1
▶ Durante il lavaggio chiudere brevemente e ripetutamente il rubinetto
di carico e scarico [1] dello scambiatore di calore, quindi aprirlo
completamente e velocemente.
In questo modo è possibile eliminare le bolle d'aria accumulatesi nella
tubazione
▶ Effettuare una prova di tenuta, attenzione a rispettare durante la
prova di tenuta le pressioni consentite di tutti i componenti.
2
6720803824.30-2.ST
Fig. 33 Lavaggio del campo collettori solari
1
Per lavare lo scambiatore di calore:
▶ Aprire il rubinetto a sfera destro [2].
▶ Chiudere il rubinetto a sfera sinistro [1].
6720803824.14-2.ST
Fig. 35
7.2.3
1
Terminare il riempimento a pressione e rilevamento della
pressione d'esercizio
La pressione d'esercizio deve essere 0,7 bar oltre la
pressione statica1).
▶ Determinare e impostare la pressione d'esercizio,
almeno a 1,5 bar (a freddo 20 °C).
2
Altezza statica1)
+ aumento
= Pressione d'esercizio
Tab. 7
SKN/SKS
(10 m) 1,0 bar
+ 0,7 bar
= 1,7 bar
SKR
(10 m) 1,0 bar
+ 2,0 bar
= 3,0 bar
Esempio: pressione di esercizio dipendente dal collettore
1) Una differenza di altezza di un metro (tra campo collettori solari e stazione di
carica) corrisponde a 0,1 bar
6720803824.31-2.ST
Fig. 34 Lavaggio dello scambiatore di calore
▶ Lavare lentamente poi aumentare la portata per gradi.
▶ Lavare le tubazioni e ogni fila di collettori separatamente per circa
30 minuti, finché il liquido termovettore nei tubi flessibili e nel recipiente non è privo di bolle.
16
▶ Chiudere i rubinetti di carico e scarico del gruppo sicurezze [1] e
dello scambiatore di calore [2].
▶ Dopo l'attivazione della pompa riempimento circuito solare: aprire
lentamente il rubinetto di carico e scarico [1] del gruppo sicurezze
fino a raggiungere la pressione di esercizio necessaria.
▶ Spegnere la pompa riempimento circuito solare.
▶ Affinché l'aria residua nel separatore aria con sfiato [3] possa depositarsi, impostare il circolatore primario (circuito solare) al livello
massimo e farlo funzionare per almeno 15 minuti.
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
Messa in funzione
7
▶ All'occorrenza correggere la pressione d'esercizio.
Desumere lo smontaggio e la pulizia della stazione di riempimento dalle istruzioni allegate alla stazione di riempimento.
7.3
Controllare la portata
Controllare le portate come segue:
1
1. Impostare la velocità delle pompe su 100 %.
2. Circolatore secondario: eseguire un'impostazione approssimativa
tramite l'interruttore pompa. Utilizzare la scala destra (costante)
.
Per impostare la velocità delle pompe nella stazione su 100 %:
▶ Termoregolatore: impostare la pompa in test funzione su "100b %".
▶ Impostare l'uscita della pompa PS1 su 100 %. Impostare l'uscita
della pompa PS5 su "On" (Istruzioni termoregolatore).
3
Per controllare la portata:
1. Per determinare la portata del lato secondario [2], tirare l'anello
della finestra.
2. Controllare se è possibile raggiungere la portata nominale indicata
( tab. 8 e 9).
2
6720803824.28-2.ST
1
Fig. 36
[1]
[2]
[3]
Flessibile a pressione e rubinetto di carico e scarico del gruppo
sicurezze
Tubo flessibile di ritorno e rubinetto di carico e scarico
Separatore aria con sfiato (a carico del committente)
Se il vaso di espansione è stato smontato (capitolo 7.2, pag. 14):
▶ Montare il vaso di espansione.
7.2.4
Controllo dell'assenza di aria nell'impianto solare
Se l'indicatore del manometro [1] mostra oscillazioni di
pressione durante l'accensione e lo spegnimento del
circolatore primario, occorre disaerare ancora il circuito
solare.
2
6720803824-29.2 ST
Fig. 38 Limitatore di portata lato secondario
▶ Accendere e spegnere manualmente il circolare primario
( istruzioni termoregolatore: test funzione).
▶ Durante le operazioni di accensione, controllare la lancetta nera del
manometro [1] nel gruppo di sicurezza.
1
6720803824.23-2.ST
Fig. 37 Controllo della lancetta del manometro
[1]
Manometro
[1]
[2]
Limitatore di portata primario (accessorio)
Limitatore di portata secondario
▶ Controllare la portata del lato primario nello stesso modo.
Numero Lato primario [l/min]
di
collettori SKN/SKS1) SKR2)
10
8
5
20
17
10
30
25
15
40
33
20
50
42
25
60
50
30
70
58
35
80
67
40
90
75
45
100
83
50
Tab. 8
Numero Lato primario [l/min]
di
collettori SKN/SKS1)
SKR2)
110
-55
120
-60
130
-65
140
-70
150
-75
160
-80
170
-85
180
-90
190
-95
200
-100
Portata nominale sul lato primario
1) SKN/SKS: portata nominale 50 l/h
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
17
7
Messa in funzione
2) SKR con specchio: portata nominale 30 l/h (per SKR senza specchio, la portata
nominale è inferiore del 15 %)
Lato secondario
Numero
[l/min]
di
collettori SKN/SKS1)
SKR2)
10
7
4
20
14
9
30
21
13
40
29
17
50
36
21
60
43
26
70
50
30
80
57
34
90
64
39
100
72
43
Lato secondario
Numero
[l/min]
di
collettori SKN/SKS1) SKR2)
110
-47
120
-52
130
-56
140
-60
150
-64
160
-69
170
-73
180
-77
190
-82
200
-86
7.5
Correzione della protezione antigelo
AVVISO: Danni dovuti al gelo
▶ Verificare ogni due anni che sia assicurata la protezione antigelo minima di almeno –25 °C.
Se non viene rispettata la protezione antigelo minima, è necessario rabboccare il concentrato di liquido solare.
▶ Rilevare il volume dell'impianto con l'aiuto della tabella 11, in modo
da determinare l'esatta quantità da rabboccare (corrisponde alla
quantità che deve essere scaricata in precedenza).
Componente dell'impianto
Volume di riempimento
Collettore solare: vedere le istruzioni relative al collettore (dati tecnici)
SBP35/3
2,17 l
SBP65/3
2,84 l
SBP100/3
3,73 l
SBP160/3
5,98 l
1) SKN/SKS: portata nominale 50 l/h
SBP220/3
7,98 l
2) SKR con specchio: portata nominale 30 l/h (per SKR senza specchio, la portata
nominale è inferiore del 15 %)
1 m tubo Cu Ø 35 mm
0,86 l
Tab. 9
7.4
Portata nominale sul lato secondario
Rilevamento della temperatura antigelo
1 m tubo Cu Ø 42 mm
1,26 l
1 m di tubo ondulato acciaio inox DN25
0,61 l
Per rilevare il grado di protezione antigelo, si consiglia di controllare la
protezione antigelo del liquido solare durante la prima messa in funzione
con un apparecchio di misura della protezione antigelo (Glicomat o
rifrattometro). La misurazione deve essere ripetuta a intervalli regolari
(al massimo ogni due anni).
▶ Determinare la quantità di concentrato da rabboccare (Vsostituzione)
mediante la formula accanto.
In questo caso non è adatto il dispositivo di misura della concentrazione
di un liquido specifico (Glycomat) comunemente utilizzato per i liquidi di
raffreddamento per le auto. È possibile ordinare separatamente un
apparecchio idoneo.
Tab. 12 Formula per il calcolo del concentrato da sostituire
Con esercizio dell'impianto con liquido termovettore solare LS
Se l'impianto solare viene fatto funzionare con liquido solare LS, è
necessario convertire il valore secondo la tabella 10.
Valore letto per liquido solare L
(concentrazione)
– 23 °C (39 %)
Corrisponde alla protezione antigelo con liquido solare LS
– 28 °C
Tab. 11 Volume di riempimento dei singoli componenti dell'impianto
V sostituzione = Vtot x
43 - Cconcentrazione
100 - Cconcentrazione
Esempio per liquido solare L:
• Volume dell'impianto (Vtot): 80 l
• Protezione antigelo (valore rilevato): – 14 °C
• Corrisponde alla concentrazione ( tab. 10, pag. 18): 29 % (C = 29)
• Risultato: Vsostituzione = 15,7 litri
▶ Scaricare la quantità di liquido di rabbocco calcolata (Vsostituzione)
e rabboccare con il concentrato.
– 20 °C (36 %)
– 25 °C
7.6
– 18 °C (34 %)
– 23 °C
▶ Compilare il protocollo di messa in funzione ( capitolo 9.3,
pag. 20).
▶ Spingere l'isolamento termico anteriore sull'isolamento termico
posteriore.
– 16 °C (31 %)
– 21 °C
– 14 °C (29 %)
– 19 °C
– 11 °C (24 %)
– 16 °C
– 10 °C (23 %)
– 15 °C
– 8 °C (19 %)
– 13 °C
– 6 °C (15 %)
– 11 °C
– 5 °C (13 %)
– 10 °C
– 3 °C (8 %)
– 8 °C
Lavori finali
AVVISO: danni al circolatore solare dovuti a surriscaldamento.
▶ Assicurarsi che le fessure di ventilazione dell'isolamento termico anteriore in alto e in basso siano
liberamente accessibili.
Tab. 10
18
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
Protezione dell'ambiente/Smaltimento
8
Osservare le istruzioni dei componenti!
9.1
Pulizia dello scambiatore di calore sul lato secondario
Di seguito viene descritta la pulizia dello scambiatore di calore a piastre
sul lato secondario. La pulizia del lato primario avviene allo stesso modo.
▶ Scollegare la stazione dall'alimentazione di corrente.
▶ Chiudere i rubinetti a sfera in basso [2, 3] con la maniglia.
▶ Collegare i tubi flessibili ai rubinetti di carico e scarico [1, 4] e
all'apparecchio di lavaggio.
Selezionare la velocità di flusso del detergente 1,5 volte più alta della
velocità impostata per il funzionamento.
▶ Aprire entrambi i rubinetti di carico e scarico [1, 4] ed eseguire la
pulizia dello scambiatore di calore.
▶ Dopo la pulizia, lavare accuratamente lo scambiatore di calore.
▶ Chiudere i rubinetti di carico e scarico [1, 4] e smontare l'apparecchio di lavaggio.
▶ Aprire i rubinetti in basso [2, 3].
▶ Ripristinare l'alimentazione di corrente.
▶ Mettere in funzione e disaerare l'impianto.
6720803824-34.2 ST
Fig. 39 Non coprire le fessure di ventilazione
8
Protezione dell'ambiente/Smaltimento
La protezione dell'ambiente è un principio aziendale del gruppo Bosch.
La qualità dei prodotti, la redditività e la protezione dell'ambiente sono
per noi obiettivi di pari importanza. Ci atteniamo scrupolosamente alle
leggi e alle norme per la protezione dell'ambiente.
Per proteggere l'ambiente impieghiamo la tecnologia e i materiali
migliori tenendo conto degli aspetti economici.
1
Imballo
Per quanto riguarda l’imballo ci atteniamo ai sistemi di riciclaggio specifici dei rispettivi paesi, che garantiscono un ottimale riutilizzo.
Tutti i materiali utilizzati per gli imballi rispettano l’ambiente e sono riutilizzabili.
Apparecchi in disuso
Gli apparecchi in disuso contengono materiali potenzialmente riciclabili
che vengono riutilizzati.
I componenti sono facilmente disassemblabili e le materie plastiche
sono contrassegnate. In questo modo i diversi componenti possono
essere smistati e sottoposti a riciclaggio o smaltimento.
9
Ispezione e manutenzione
PERICOLO: pericolo di morte da folgorazione!
▶ Prima di effettuare lavori sul componente elettrico
togliere la tensione di alimentazione elettrica
(230 V AC) (fusibile, interruttore LS) e assicurarsi
che non si riattivi accidentalmente.
5 4 3
2
6720803824-33.2 ST
La messa in funzione, l'ispezione e la manutenzione
possono essere eseguite solo da ditte specializzate autorizzate.
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
Fig. 40
[1]
[2]
[3]
[4]
[5]
Rubinetto di carico e scarico ritorno accumulatore puffer
Rubinetto a sfera ritorno accumulatore puffer
Rubinetto a sfera mandata accumulatore puffer
Rubinetto di carico e scarico mandata accumulatore puffer
Rubinetto di carico e scarico mandata campo collettori solari
19
9
Ispezione e manutenzione
9.2
Smontare e montare lo scambiatore di calore
9.3
A causa dell'elevato peso dello scambiatore di calore, per le stazioni
SBP160/3 e 220/3 si consiglia di far eseguire il montaggio e lo smontaggio da 2 persone.
Protocollo di messa in funzione, ispezione e
manutenzione
Per assicurare la sicurezza funzionale dell'impianto e i requisiti della garanzia, sono necessari un controllo e una
manutenzione annuali.
▶ Osservare le istruzioni dei componenti!
▶ Rispettare il protocollo di messa in servizio e di manutenzione della stazione di carica!
▶ Eseguire inoltre le attività elencate sotto.
Smontare
▶ Per svuotare lo scambiatore di calore: aprire i rubinetti di carico e
scarico [4] e [5].
▶ Assicurare lo scambiatore di calore.
▶ Allentare innanzitutto le viti in basso sullo scambiatore di calore,
quindi quelle in alto.
Montaggio
È consigliabile rinnovare gli anelli di tenuta e le guarnizioni.
▶ Montare lo scambiatore di calore in modo che la freccia sia rivolta in
alto ().
Dati generali sull'impianto solare
Utente:
Posizione dell'impianto:
Tipologia di collettore solare:
Numero di collettori solari:
Orientamento del campo collettori solari (ad es. sud):
Angolo di inclinazione del campo collettori solari:
Montaggio del collettore solare (verticale, orizzontale):
Set di montaggio (ad es. su tetto):
Tipo di stazione di carica:
Grandezza vaso di espansione (l):
Altezza statica fino ai collettori:
Pressione di precarica del vaso d’espansione (non sottoposto a carico):
Tipo valvola di sicurezza:
Pressione d'intervento della valvola di sicurezza:
Tipo di modulo:
Numero utenze (accumulatore, piscina ecc.):
Accumulatore 1 tipo e contenuto:
Accumulatore 2 tipo e contenuto:
Altro:
Tab. 13
Si consiglia di allegare una copia della seguente tabella ai documenti di
revisione.
Interventi di messa in esercizio, ispezione e manutenzione
Ispezione/manutenzione
Pag.
Messa
in funzione
1.
2.
3.
4.
Data:
Componente solare dell'impianto
1.
Tubazioni (mandata e ritorno) installate e messe a terra?
7

–
–
–
–
2.
Tubazioni lavate e prova di tenuta eseguita?
14

–
–
–
–
3.
Disaeratore automatico chiuso?

–
–
–
–
4.
Pressione di precarica del vaso di espansione controllata?
11
_______ bar
–
–
–
–
5.
Assenza di aria nell'impianto solare verificata?
17

–
–
–
–
6.
Valore pH del liquido termovettore solare controllato? Sostituire il liquido
termovettore se il valore  è 7 (liquido termovettore di colore marrone,
odore intenso).1)
–




7.
Antigelo controllato e analizzato?
_______ °C
_______ °C
_______ °C
_______ °C
_______ °C
14
Antigelo garantito fino a _____________ (mese/anno)
(controllare l'antigelo al più tardi ogni due anni.)
Tab. 14
20
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
Ispezione e manutenzione
Interventi di messa in esercizio, ispezione e manutenzione
Pag.
9
Ispezione/manutenzione
Messa
in funzione
1.
________ bar
2.
3.
4.
Stazione di carica
1.
Misurare e registrare la pressione d'esercizio a impianto freddo.
16
________ bar
2.
Portata a impianto freddo controllata e registrata?
17
_______ l/min _______ l/min _______ l/min _______ l/min _______ l/min
________ bar ________ bar ________ bar
Impostazione del circolatore secondario (prevalenza in m)
4.
Impianto sfiatato sufficientemente mediante separatore aria con sfiato e
disaeratore automatico sul tetto?





5.
Funzione pompa controllata?





2)
–




2)
–




2)
_____ - _____
________ h
_____ - _____
________ h
_____ - _____
________ h
_____ - _____ _____ - _____
________ h
________ h
_____ - _____
________ h
_____ - _____
________ h
_____ - _____
________ h
_____ - _____ _____ - _____
________ h
________ h
Campo collettori solari
Manutenzione del campo collettori solari eseguita?
Accumulatore inerziale
Manutenzione sull'accumulatore eseguita?
Regolazione
1.
Ore di esercizio del circolatore primario:
periodo da _________ a _________ / _____ h 3)
Ore di esercizio del circolatore secondario:
periodo da _________ a _________ / _____ h 3)
3.
Differenza di temperatura di inserimento/disinserimento del circolatore
primario T controllata e registrata?
_____ K/____ K ____ K/____ K ____ K/____ K ____ K/____ K ____ K/____ K
Differenza di temperatura di inserimento/disinserimento del circolatore
secondario T controllata e registrata?
_____ K/____ K ____ K/____ K ____ K/____ K ____ K/____ K ____ K/____ K





4.
Visualizzazione della temperatura di tutte le sonde di temperatura
(valori di resistenza controllati)?
5.
Sonda di temperatura posizionata, isolata e collegata correttamente?





6.
Temperatura massima accumulatore Tmax per accumulatore 1 controllata e
registrata?
_______ °C
_______ °C
_______ °C
_______ °C
_______ °C
Temperatura massima accumulatore Tmax per accumulatore 2 controllata e
registrata?
_______ °C
_______ °C
_______ °C
_______ °C
_______ °C
La temperatura nominale desiderata (integrazione al riscaldamento) viene
rispettata dalla regolazione?





7.
Calorimetro (se presente)
1.
Periodo dal __________ al __________ / ______ kWh
2.
Sonda di temperatura posizionata, isolata e collegata correttamente?
2)
_____ -______
______ kWh
_____ -______ _____ -______ _____ -______ _____ -______
______ kWh ______ kWh ______ kWh ______ kWh





L'impianto è stato montato, messo in funzione, ispezionato e ne è stata effettuata la
manutenzione in conformità a tutte le istruzioni.





Il gestore è stato istruito sul funzionamento e l'utilizzo dell'impianto solare.





Annotazioni
Timbro / data / firma
Tab. 14
1) Valore pH = indicatore del tenore di acidità di un fluido; indicatori di misurazione acquistabili in farmacia o disponibili nella valigetta assistenza.
2) Vedere istruzioni del componente
3) Le ore di esercizio non sono visualizzabili su ogni tipo di termoregolatore per circuito solare. Per ogni anno un impianto è in funzione per circa 1200-2500 ore (a seconda dei
dati dell'impianto).
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
21
10
10
Disfunzioni
Disfunzioni
Le informazioni relative alle disfunzioni sono presenti
anche nelle istruzioni del modulo e del termoregolatore.
Tipo di disfunzione
Effetto
Possibili cause
Rimedio
Il circolatore solare non funziona, nonostante siano soddisfatte le condizioni di avviamento.
L'accumulatore non viene caricato sul lato solare.
Pompa/e difettosa/e.
Controllare le pompe e se necessario, sostituirle.
La/e pompa/e non viene/vengono controllata/e dal modulo.
Vedere istruzioni.
La pompa si accende e si spegne continuamente.
Apporto solare insufficiente.
Differenza troppo contenuta tra la temperatura di attivazione e Controllare le impostazioni del modulo.
di disattivazione del modulo.
Portata troppo elevata.
Controllare e impostare la portata.
Posizione o collegamento della sonda di temperatura non
corretti.
Controllare la posizione della sonda di temperatura.
La pompa (primaria) non si spegne.
Il calore viene trasportato fuori
dall'accumulatore.
Sonda di temperatura difettosa o posizione errata.
Controllare la posizione, il montaggio e le curve caratteristiche della
sonda di temperatura.
Modulo difettoso.
Avviso: le pompe con regolazione del numero di giri non si disattivano immediatamente, ma solo dopo aver raggiunto il numero di giri
minimo.
Differenza di temperatura nel circuito solare troppo elevata / temperatura di mandata troppo alta / aumento troppo rapido della temperatura del collettore
Apporto solare insufficiente
oppure danni all'impianto.
Sonda di temperatura o funzione di regolazione difettose.
Controllare le impostazioni del regolatore e della centralina solare/
termoregolatore.
Presenza di aria nel sistema.
Disaerare l'impianto.
Portata insufficiente.
Controllare / impostare la portata.
Tubazione intasata.
Controllare / lavare le tubazioni.
Campi di collettori non compensati idraulicamente.
Effettuare la compensazione idraulica.
Perdita di pressione nell'impianto.
Apporto solare insufficiente.
Perdita di liquido termovettore solare nei punti di collegamento. Saldare i punti non ermetici mediante brasatura forte. Sostituire le
guarnizioni. Serrare i collegamenti a vite.
Perdita di liquido termovettore solare attraverso la valvola di
sicurezza aperta.
Controllare il vaso di espansione, la pressione di precarica e le
dimensioni.
Fare uscire vapore attraverso lo sfiato aperto (funzionamento
normale).
Chiudere il disareatore dopo la disaerazione.
Danni dovuti al gelo.
Controllare la protezione antigelo.
Nessuna portata evidente nell'indicatore di flusso nonostante la pompa sia attiva.
Apporto solare insufficiente.
I dispositivi d'intercettazione sono chiusi.
Aprire i dispositivi d'intercettazione.
Presenza di aria nel sistema.
Disaerare l'impianto.
Foro per lo strumento di misurazione del limitatore di portata
intasato.
Estrarre lo strumento di misurazione e pulire i fori.
Rumori della pompa.
Apporto solare insufficiente
Presenza di aria nel sistema.
Disaerare l'impianto.
Pressione di esercizio troppo bassa.
Aumentare la pressione d'esercizio.
Rumori nel campo di collettori in presenza di irraggiamento solare più intenso (colpi di vapore).
Punti non ermetici nel circuito
solare.
Possibilità di una circolazione non omogenea nei collettori
solari.
Controllare le tubazioni.
Vaso di espansione troppo piccolo o difettoso.
Controllare dimensionamento e pressione di precarica del vaso di
espansione e la pressione d'esercizio.
Potenza della pompa insufficiente.
Controllare la pompa se necessario sostituirla.
Ombreggiamento del collettore con la sonda di temperatura del Eliminare l'oscuramento.
collettore.
Mandata ed ritorno invertiti.
Controllare le tubazioni, se necessario sostituirle.
Presenza di aria nel sistema.
Disaerare il sistema e controllare la pendenza delle tubazioni.
Tab. 15
22
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
Disfunzioni
10
Tipo di disfunzione
Effetto
Possibili cause
Rimedio
Il bollitore/accumulatore solare si raffredda fortemente.
Elevate perdite di calore.
Isolamento dell'accumulatore difettoso o non montato corretta- Controllare l'isolamento. Isolare gli attacchi dell'accumulatore.
mente.
Impostazione del termoregolatore della caldaia di supporto non Controllare le impostazioni dell'integrazione al riscaldamento.
corretta.
Circolazione interna ai tubi (microcircolazione nelle tubazioni). Realizzare circuiti isolati termicamente.
Circolazione gravitazionale tramite l'integrazione al riscaldamento.
Controllare le valvole di ritegno.
Durante l’irraggiamento i vetri dei collettori si appannano per un lungo lasso di tempo.
Condensa nel collettore.
Ventilazione del collettore solare (in caso di collettori ventilati)
insufficiente.
Pulire le aperture di ventilazione.
Diminuzione della potenza dell'impianto.
Apporto solare insufficiente.
Oscuramento dei collettori.
Eliminare l'oscuramento.
Presenza di aria nell'impianto.
Disaerare l'impianto.
La pompa funziona con potenza ridotta.
Controllare la pompa.
Scambiatore di calore sporco.
Lavare lo scambiatore di calore.
Dischi dei collettori molto sporchi.
Pulire i vetri dei collettori con un detergente per vetri
(senza acetone).
L'integrazione al riscaldamento funziona nonostante il buon irraggiamento.
Apporto solare insufficiente.
Sonda di temperatura accumulatore integrazione al riscaldamento difettosa o posizionata in modo errato.
Controllare la posizione, il montaggio e le curve caratteristiche della
sonda di temperatura dell'accumulatore.
Temperatura dell'integrazione al riscaldamento impostata su un Controllare le impostazioni.
valore troppo elevato.
Presenza di aria nell'impianto.
Disaerare l'impianto.
Modulo difettoso.
Controllare il modulo e, se necessario, sostituirlo.
Tab. 15
SBP35/3, 65/3, 100/3, 160/3, 220/3 – 6 720 814 703 (2014/12)
23
Italia
Robert Bosch S.p.A.
Settore Termotecnica
20149 Milano
Via M. A. Colonna, 35
Tel.: 02/4886111
Fax: 02/48861100
www.buderus.it
Svizzera
Buderus Heiztechnik AG
Netzibodenstr. 36
CH-4133 Pratteln
www.buderus.ch
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