SEZIONE IV- AREA DI SISTEMA 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI SCOLASTICHE COLLABORAZIONI CON ENTI ESTERNI CONOSCENZA DEL TERRITORIO PROGETTI EUROPEI COMUNICAZIONI INTERNE ED ESTERNE MONITORAGGIO DEI SERVIZI SICUREZZA 1. RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI SCOLASTICHE INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA PER ALUNNI STRANIERI Responsabile: prof. Faccani Descrizione attività Adesione del Liceo “Alighieri”/ Ist. “M.di Savoia” a un progetto convenzionato fra Liceo ClassicoIstituto Tecnico “Ginanni” . Lezioni pomeridiane di Italiano presso Ist. “Ginanni” . Risorse finanziarie: Provincia di Ravenna ( trasferimenti al Liceo) in base agli studenti stranieri partecipanti. ACCORDO IN RETE per alunni disabili Nell‟anno scolastico 2003/2004, il nostro Istituto ha aderito all‟accordo di rete, con altre istituzioni scolastiche del Comune di Ravenna, per la realizzazione di attività di integrazione degli alunni disabili, ai sensi dell‟art. 7 del DPR 275/99 (sussidi, attrezzature fisse, software e nuove tecnologie, formazione). La scuola capofila è la Direzione Didattica del IX circolo (via Marconi 9, Ravenna). 2. COLLABORAZIONI CON ENTI ESTERNI A. GIORNATE DI PRIMAVERA F.A.I.( FONDO AMBIENTALE ITALIANO) Responsabile Prof. Randi A. Ente promotore Fondo. Ambientale. Italiano. Destinatari Tutte le classi del triennio Obiettivi 1. Favorire la conoscenza della realtà artistica del territorio ed educare gli allievi ad un giusto e consapevole rapporto con essa 2. Abituare i ragazzi a relazionarsi con gli altri ( colleghi, esperti, cittadinanza) Discipline coinvolte Storia dell‟arte Caratteristiche del progetto Caratteristiche del progetto: durante un fine settimana di marzo( sabato e domenica- mattina e pomeriggio) i ragazzi delle scuole medie superiori ( in tutto il territorio italiano presenteranno un percorso che indicativamente viene svolto in un‟ora, le opere pittoriche, scultoree, ed architettoniche che il F.A.I. ha contribuito a restaurare , salvandole dal degrado. Un progetto analogo è stato proposto lo scorso a.s. 191 Risorse Professionali Prof. Randi A.. Esperti F.A.I. Spazi Aula multimediale. Spazi esterni: direttamente sul luogo da presentare alla cittadinanza Strumenti Dispense e materiale vario fornito dal F.A.I. Metodologia Verranno effettuate almeno tre lezioni frontali nelle quali, coadiuvati dal materiale fornito dal F.A.I.,gli allievi/e potranno approfondire la conoscenza delle opere d‟arte della città di Ravenna che dovranno presentare poi alla cittadinanza durante le due “Giornate di primavera”. L‟insegnante sarà anche affiancata da un esperto F.A.I. che condurrà il gruppo a contatto diretto con l‟opera d‟arte, esplicitando anche le fasi di restauro affrontate dai tecnici-artistici Tempi Da gennaio a marzo Risorse finanziarie 350 € B. GIOVANI REPORTER Responsabile Prof. Telò L. Equipe di progetto Prof. Telò L ., dr.ssa Piergallini ( giornalista esterna), prof.ssa Battaglia, prof. Sangiorgi Destinatari 1BS , 2BS Obiettivi 1) CORSO di GIORNALISMO: ricerca notizia - intervista – linguaggio giornalistico 2) Pubblicazione su Ravenna e Dintorni e sul blog Giovani reporter di articoli 3) Studio argomenti di sociologia e scienze Discipline coinvolte Italiano , Sociologia , Scienze sperimentali Caratteristiche progetto Descrizione sintetica: Lezioni frontali di giornalismo – teoria e pratica dell‟indagine – reperimento fonti e notizie – stesura e ristesura dei “pezzi” – titolazione – autovalutazione – fotografia – didascalia . Un progetto analogo è stato proposto lo scorso a.s.; il progetto prevede esperto esterno e finanziamento esterno Risorse professionali Proff. Telò , Battaglia , Sangiorgi; collaboratori esterni : dr.ssa Piergallini V. Spazi Aula lab. 1 – un „aula scolastica Strumenti Fotocopie, giornali internet Metodologia Incontro con esperti esterni – giornalista, fotografo Tempi Da febbraio ad aprile Risorse finanziarie 490 € 192 C. CORPOGIOCHI A SCUOLA Responsabile Prof. Faccani S. Equipe di progetto Comune Ravenna ( Politiche giovanili), Associazione Cantieri (Ra); Liceo classico D. Alighieri Destinatari Alcuni studenti delle classi : 4AP,4BP, 4DL, 4BS, 3BP, 2CP,3 AP Obiettivi 1. Formazione su vari livelli per diventare “ Conduttore Corpogiochi” 2. Attività di tirocinio in laboratori presso scuole primarie 3. Educazione all‟interazione affettiva e corporea con i bambini Caratteristiche progetto Descrizione sintetica: formazione attraverso laboratori di preparazione e attività sul campo nelle scuole primarie per diventare “Conduttore Corpo Giochi”. Educazione alla valorizzazione dell‟espressione corporea attraverso l‟interazione con gli alunni. Un progetto analogo è stato proposto lo scorso a.s.; il progetto prevede esperto esterno e finanziamento esterno Risorse professionali Collaboratori esterni: M. Francia, Curti L. ( Associazione Cantieri) Spazi Palestra del liceo; auditorium. Scuole primarie ( Ravenna) Metodologa Lezioni pratiche, esercitazioni motorie ,esperienze sul campo, laboratori Tempi Incontro di presentazione , laboratori pomeridiani, tirocini nelle scuole ; da settembre a marzo D. PARTECIPAZIONE ALLA VI CONFERENZA MONDIALE THE FUTURE OF SCIENCE: “ Virus: the invisible enemy” Responsabile Prof. Angelini P. Equipe di progetto Rotary Club Ravenna e Rotary Club Galla Placidia Destinatari 1 alinna di 5DL, 2 alunni di 5EL, 2 alunni di 5FL Obiettivi 1. Arricchimento delle proprie conoscenze personali in un contesto di alto livello culturale 2. Disponibilità a porsi al servizio della propria comunità scolastica per la condivisione di conoscenze Discipline coinvolte Biologia Caratteristiche progetto descrizione sintetica: i 5 alunni saranno presenti a tutte le conferenze mondiale della VI conferenza mondiale sul futuro della scienza che avrà come tema“ Virus: the invisible enemy” Un progetto analogo è stato proposto lo scorso a.s.; il progetto prevede finanziamento esterno Spazi Venezia: Isola di S. Giorgio Metodologia Conferenza Tempi Dal 19/09/10 al 21/09/10 193 Risorse finanziarie 175 € E. LABORATORIO DI SCRITTURA E DRAMMATIZZAZIONE Scuola elementareLiceo Responsabile Prof. Roccalbegni L. Equipe di progetto Prof. Roccalbegni L., Ricci. Ortolani ( per scuola elementare) Destinatari 4BP Obiettivi 1. Saper collaborare 2. Saper progettare 3. Saper analizzare, sintetizzare, riscrivere un testo 4. Saper elaborare una sceneggiatura Discipline coinvolte Pedagogia, Italiano, Inglese Caratteristiche progetto Descrizione sintetica: laboratorio interdisciplinare per l‟analisi, la riscrittura, la drammatizzazione di un testo letterario (“ Il Principe felice” di O. Wilde) , che prevede in ogni fase la collaborazione tra studentesse di 4BP e bambini della V della scuola elementare “Camerani”; rappresentazione aperta al pubblico presso il Teatro “ Lo Zodiaco” Risorse professionali Proff. Roccalbegni, Ricci, Venturi; collaboratore scolastico Spazi Aula di 4BP ( in orario curricolare). Locali della scuola elementare “Camerani”; Teatro “ Lo Zodiaco” Strumenti Materiali di facile consumo Metodologia Lezione dialogata, lavoro di gruppo, apprendimento cooperativo Tempi 26 h. , di cui 6 in orario curricolare per uscita alla scuola elementare ;da novembre ad aprile. Tutte le attività pomeridiane si svolgeranno presso la scuola elementare ( riconoscimento come credito scolastico per le studentesse partecipanti ) Risorse finanziarie 351 € NOTA Oltre alle attività indicate la scuola promuove all‟interno dell‟Istituto vari progetti in collaborazione con enti esterni, sia nell‟ambito curricolare( v. PERCORSI DI APPROFONDIMENTO) si in ambito extracurricolare (v. OFFERTA FORMATIVA EXTRACURRICOLARE) 3. CONOSCENZA DEL TERRITORIO A. NOI E LA NOSTRA CITTA’ Responsabile Prof. Pati D. Equipe di progetto Proff. Pati D., Berardi A., Bartolini 194 Destinatari Gruppi di studenti Obiettivi 1. Conoscenza della città di Ravenna 2. Familiarizzazione con il territorio Caratteristiche progetto Descrizione sintetica: uscite nella città, in particolare nei giorni in cui si prevedono manifestazioni culturali Tempi da ottobre a giugno Risorse finanziarie 55€ B. CONOSCERE E SAPER RACCONTARE …..RAVENNA Responsabile Prof. Ghigi A. Equipe di progetto Proff. Venturi C. , Mandile A., Sorrentino P., Randi A., Francesconi D., Abate S. Destinatari 3°-4°FL, 3°-4°DL Obiettivi 1. Conoscere il ruolo e l‟attività della Guida Turistica 2. Ampliare la conoscenza del territorio locale 3. Sperimentare l‟utilizzo delle lingue straniere Discipline coinvolte Educazione fisica, lingue straniere, Storia, Arte, Ed. ambientale, Ed. stradale Caratteristiche progetto Gli studenti incontreranno e conosceranno il ruolo delle Guide ABACO-GA, saranno accompagnati alla scoperta di luoghi e monumenti della città descritti anche in lingua straniera. Il progetto prevede esperto esterno e finanziamento esterno. Risorse professionali Prof. Ghigi ed Equipe di Progetto; collaboratori esterni: guide COOP ABACO Spazi Aula multimediale; itinerari cittadini, naturalistici e ambientali Strumenti Macchina fotografica, binocoli, biciclette, strumenti multimediali Metodologia Lezioni frontali in aula, visite guidate con il nucleo- classe Tempi Da febbraio a maggio ( o ottobre) Risorse finanziarie 2430 €( richiesto finanziamento esterno) C. PER UNA CULTURA ALLA MOBILITÀ SOSTENIBILE Responsabile Prof. Ghigi A. Destinatari 1-2-3-4-5DL/FL Obiettivi 1. Promuovere la sensibilità verso i problemi dell‟ambiente 195 2. Favorire l‟integrazione uomo-ambiente, utilizzando un mezzo ecologico come la bicicletta 3. Contribuire ad aumentare l‟autostima dei ragazzi negli spostamenti 4. Ricerca di sani stili di vita Discipline coinvolte Ed. fisica, Ed. stradale, Ed. ambientale, Storia , Arte Caratteristiche del progetto Descrizione sintetica del progetto: uscite sul territorio utilizzando la bicicletta, alla scoperta del territorio nel rispetto delle regole del codice della strada. Il progetto è stato proposto lo scorso a.s. e prevede esperto esterno Risorse professionali Prof. Ghigi A. e colleghi dei C. di C.; collaboratori volontari FIAB Spazi Palestra, aule di istituto. Percorsi ciclabili urbani ed extraurbani Strumenti Biciclette e macchine fotografiche Metodologia Uscite sul territorio utilizzando le biciclette, lezioni di gruppo, conferenze, incontri , manifestazioni Tempi Durante le lezioni di Ed. Fisica o altre attività di recupero moduli; da ottobre a giugno Risorse finanziarie 990€ D. PER UNA CULTURA ALLA MOBILITÀ SOSTENIBILE: Uscita a Cervia , nell’ambito di CERVIA CITTA’ GIARDINO Responsabile Prof. Ghigi A. Destinatari 1-2-3-4-5DL/FL Equipe di progetto Consiglio di classe di 2FL Obiettivi 1. Utilizzando le biciclette, conoscere il territorio del Parco del Delta del PO 2. Ampliare le conoscenze artistico,storico, naturalistico, ambientale del nostro territorio Discipline coinvolte Ed. fisica, Ed. artisitca, Ed.stradale, Ed. ambientale Caratteristiche del progetto Uscita di 2 giorni , con pernottamento, nell‟ambito della manifestazione CERVIA CITTA‟ GIARDINO Risorse professionali Prof. Ghigi A. , Prof. Riccardo A.L.e docenti del C. di C. Spazi Percorso ciclabile Ravenna-Cervia-Cesenatico-Ravenna Strumenti Biciclette , macchine fotografiche Metodologia Lezione con il gruppo-classe Tempi Giugno ( data da definire) 196 Risorse finanziarie 902€ 4. COMUNICAZIONI INTERNE, ESTERNE E DI SERVIZIO A. COMUNICAZIONI DEL DIRIGENTE AGLI ALUNNI E/O ALLE FAMIGLIE B. COMUNICAZIONE DEI DOCENTI ( CIRCOLARI) C. CORRISPONDENZA SCUOLA-FAMIGLIA D. SITO WEB E. GESTIONE POSTA F. MASTERCOM A. COMUNICAZIONI DEL DIRIGENTE AGLI ALUNNI E/O ALLE FAMIGLIE a) La Dirigenza scolastica ,attraverso l‟ufficio di segreteria, stila avvisi o circolari che vengono trascritti, numerati, protocollati e datati dall‟assistente amministrativo responsabile il giorno della consegna o quello successivo; entro i due giorni successivi il Dirigente Scolastico firma la circolare; b) La collaboratrice scolastica responsabile riceve la circolare, ne fa 5 copie e le colloca in: segreteria,sala insegnanti,vicepresidenza,sede 1° piano, portineria. c) Le collaboratrici scolastiche di ciascun piano devono comunicare la circolare alle classi entro 2 giorni(se urgente entro il giorno stesso); d) L‟avvenuta lettura ed eventuale consegna agli alunni della circolare deve essere fatta dal docente presente, che ne da riscontro tramite annotazione sul registro di classe e mediante firma sul modulo predisposto; e) Limitatamente alle circolari che prevedono la firma dei genitori per presa visione, gli alunni il giorno successivo consegnano al docente coordinatore della classe lo scontrino firmato dai genitori. Il docente coordinatore effettua il controllo e trasmette gli scontrini raccolti alla segreteria tramite la collaboratrice scolastica del piano, segnalando per iscritto gli alunni inadempienti o assenti; f) La collaboratrice che opera nei vari piani raccolgie consegna i riscontri in apposite cartelline; g) L‟assistente responsabile trasmette settimanalmente le circolari al Centro di Documentazione(talune anche al sito web). B. COMUNICAZIONE DEI DOCENTI ( CIRCOLARI) Ogni circolare scritta dai docenti (responsabili di progetto, di commissione o coordinatori di classe) deve contenere le seguenti informazioni: - Oggetto della circolare e destinatari della medesima ( classi/studenti) - Tempi di svolgimento ( date/ orari) e luoghi - Eventuali docenti accompagnatori La circolare, scritta dal responsabile stesso in formato elettronico , deve essere consegnata in Segreteria entro 7 giorni prima della data prevista. 197 C. CORRISPONDENZA SCUOLA-FAMIGLIA La corrispondenza scuola famiglia si attua in varie forme: libretto di corrispondenza scuolafamiglia, diario dell‟alunno/a, circolari (v.4.1.2), lettere, telefono, posta elettronica, modulistica specifica, rilascio di certificazioni, ricevimenti generali e individuali, appuntamenti con il Dirigente Scolastico o con il Vicario tramite segreteria, partecipazione agli organi collegiali. Il libretto di corrispondenza è lo strumento fondamentale di relazione tra scuola e famiglia per regolare i problemi delle giustificazioni, dei permessi e delle informazioni tra la famiglia e i docenti. Esso va custodito con la massima diligenza e deve accompagnare lo studente giornalmente per ogni evenienza. Giustificazioni delle assenze, richieste di permessi straordinari di entrata/uscita fuori orario, richieste varie della famiglia devono essere sottoscritte dal genitore firmatario del libretto. Il libretto va ritirato personalmente dal genitore firmatario o dall‟alunno maggiorenne entro il 10 settembre di ogni anno scolastico. Non è ammesso l‟utilizzo del libretto rilasciato l‟anno precedente . In caso di smarrimento va presentata apposita istanza per il rilascio del secondo libretto; in caso di esaurimento del primo libretto se ne deve richiedere un altro riconsegnando quello ultimato. Il diario dell‟alunno può essere utilizzato per comunicazioni tra docenti e genitori. Per informazioni tempestive concernenti il profitto scolastico e/o le assenze la scuola: 1. Provvederà ad avvertire telefonicamente la famiglia; 2. invierà lettere riservate alla famiglia; 3. installerà prossimamente un sistema automatico di informazione via e-mail – posta elettronica internet. Ogni richiesta epistolare della famiglia indirizzata al Dirigente Scolastico riceverà una risposta formale non prima di dieci giorni e non oltre un mese. Più celere sarà l‟evasione della corrispondenza via email. Gli appuntamenti con il Dirigente Scolastico vanno concordati con la segreteria didattica . L‟accesso alla segreteria didattica è così regolato: DA LUNEDI’ AL VENERDI’ MARTEDI’ POMERIGGIO SABATO 7.45 / 8.15 7.45 / 8.15 11.00 / 13.00 14.30 / 16.30 11.00 / 12.30 D. SITO WEB 1. Il prof. Leoni Walter è responsabile della gestione del sito Web della scuola , con delega alla selezione dei materiali organizzativi, didattici , professionali e informativi da esporre nel sito. I docenti, studenti e genitori che intendono rendere visibile un documento multimediale nel sito web della scuola, devono attenersi al seguente protocollo: Il documento deve essere contenuto,con nome ben identificabile, su supporto magnetico(floppy o CD ROM). Ogni documento deve portare titolo, data e firma dello sviluppatore che si assumerà la responsabilità del contenuto e degli strumenti software utilizzati. I file devono essere in formato html. Nel caso di più file o di un file molto lungo, deve essere garantita la navigazione del documento con un sommario in testa e gli opportuni collegamenti.Si consiglia,comunque, di dividere un documento lungo in più file corti. La grafica ed eventuali commenti musicali devono essere “leggeri” per non appesantire il caricamento. Non sono accettati documenti non sviluppati da docenti e/o studenti, singolarmente o in gruppo e che non abbiano attinenza con il mondo della scuola. Non sono ammessi banner pubblicitari o link a URL di dubbio contenuto. 198 Il responsabile del sito non può apportare modifiche di alcun genere ai documenti. L‟inserimento di un lavoro nel sito è a discrezione del responsabile. L‟inserimento di un lavoro non è garanzia di permanenza eterna; Il responsabile, sentito il Dirigente, potrà intervenire escludendo il lavoro qualora si presentassero necessità particolari. E. GESTIONE POSTA CARTACEO INTRANET CASELLA POSTA ELETTRONICA RACINE FAX Per la posta elettronica si procede ad una prima selezione scaricando esclusivamente la posta proveniente da CSA, USR, MIUR, IRRE, INVALSI, ENTI PUBBLICI, SINDACATI, UTENZA DELL‟ISTITUTO a vario titolo CASELLA POSTA ELETTRONICA SIMPI quotidianamente la Segreteria provvede a reperire tutta la corrispondenza pervenuta attraverso i vari canali che confluisce al PROTOCOLLO tutta la posta viene sottoposta al DIRIGENTE SCOLASTICO tramite PROCEDURA URGENTE consegnata immediatamente al D.S. per l‟immediato riscontro PROCEDURA ORDINARIA consegnata a fine giornata La posta, vagliata dal D.S., viene restituita alla segreteria per lo SMISTAMENTO INTERNO Comunicazione interna al personale, studenti, genitori Consegna individuale mediante utilizzo casella personale docenti Consegna ai docenti responsabili di commissioni o gruppi di lavoro per la successiva divulgazione ESTERNO via fax Email cartaceo 199 F.MASTERCOM A partire dal 2° quadrimestre dell‟a.s. 03/04, la scuola ha utilizzato “Mastercom” : il registro elettronico di rilevazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite degli alunni. Dal settembre 2009 è stato adottato un nuovo SOFTWARE che consente, oltre che registrare le assenze, le entrate in ritardo e le giustificazioni, anche di accedere in tempo reale alle valutazioni periodiche( trimestre o quadrimestre) del proprio figlio. 6. MONITORAGGIO DEI SERVIZI La “filosofia” sottesa al lavoro,che è andato avanti negli anni dal 2002 al 2007, è stata quella di attuare una politica del miglioramento continuo e progressivo della scuola,perchè la scuola deve cercare di correggere, migliorare e innovare continuamente i propri servizi e il proprio lavoro organizzativo, amministrativo e didattico. L‟intenzione è stata quella di creare una mentalità di condivisione della vita scolastica , che , oltre a tener presenti bisogni e desideri, incentivasse collaborazione reciproca, nella consapevolezza che il mal funzionamento di qualcosa può influire sul lavoro di ciascuno, e che è interesse di tutti risolvere al meglio e in maniera efficace i problemi. Condurre e far funzionare con successo un‟organizzazione richiede una gestione trasparente e sistematica. Il successo dipende dall‟attuazione e dal mantenimento di un sistema di gestione concepito per migliorare con continuità l‟efficacia e l‟efficienza delle prestazioni dell‟organizzazione. Il lavoro di impostazione e omogeneizzazione dei questionari è iniziato a partire dall‟anno scolastico 2003/2004, proseguito e perfezionato negli anni successivi. Per l‟anno scolastico 2008/2009 si è operato un ulteriore perfezionamento dei questionari utilizzati e il consolidamento della metodologia di lavoro. Si ribadisce l‟obiettivo di utilizzare i questionari al fine di migliorare ciò che funziona e di porre le premesse per cercare di risolvere, attraverso decisioni e scelte opportune, i problemi e le eventuali disfunzioni, in una politica del miglioramento continuo e progressivo della scuola. Si propone di somministrare i questionari all‟80% delle classi (36 anziché 45) individuate equamente nei vari indirizzi, ritenendo tale percentuale soddisfacente a fornire risultati statisticamente attendibili. L‟attività prevista per l‟anno scolastico 2010/2011 cercherà di perseguire i seguenti obiettivi: 1) Effettuare il monitoraggio di attività monitorate nello scorso anno scolastico e continuare nel lavoro di confronto fra gli esiti dell‟anno in corso e degli scorsi anni. 2) Analizzare gli esiti del monitoraggio in sede di riunione di Staff e di Collegio Docenti in vista di un continuo miglioramento dei servizi, dell‟organizzazione e del clima relazionale. 3) Programmare un piano dei tempi di rilevazione, in modo da razionalizzare sempre più il lavoro. MONITORAGGIO SERVIZI Responsabile Prof. Canepa P. Destinatari Studenti e famiglie/(80%) Obiettivi Conoscere il livello di soddisfazione di studenti e genitori in relazione ai servizi offerti dalla scuola, mediante la compilazione di questionari al fine di migliorare ciò che funziona e risolvere eventuali disfunzioni, in una politica del miglioramento continuo e progressivo della scuola 200 Caratteristiche del progetto Descrizione sintetica: effettuare il monitoraggio attraverso la somministrazione di questionari, la raccolta, la tabulazione e la rappresentazione grafica dei dati. Confrontare gli esiti dell‟anno in corso e degli scorsi anni. Un progetto analogo è stato presentato lo scorso a.s. Risorse professionali Prof. Canepa P. Spazi Laboratorio di informatica Strumenti Carta (A4); computer Metodologia Lezioni teoriche Tempi Monitoraggio servizi: da febbraio ad aprile Risorse finanziarie 620,82 € 7. SICUREZZA Tutti gli operatori scolastici dell‟Istituto e gli studenti si impegnano affinché l‟edificio scolastico sia pulito, accogliente e sicuro. L‟impegno è teso a far si che le condizioni di igiene e di sicurezza dei locali e dei servizi garantiscano agli studenti e al personale una permanenza a scuola confortevole. L‟Istituto si impegna , in particolare, a sensibilizzare le istituzioni interessate affinché sia garantita agli studenti la sicurezza interna ed esterna (quest‟ultima, nell‟ambito del circondario scolastico) Il Dirigente Scolastico in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione esterno, Ing. Umberto Quattrocchi, ha redatto ai sensi dell'art. 4 commi 2 e 3 del D. Lgs. 626/94 come modificato dal D. Lgs. 19 marzo 1996 n. 242, il DOCUMENTO SULLA VALUTAZIONE DEI RISCHI e in base a questo sono state individuate le misure di prevenzione e protezione da attuare. Si è creato il seguente organigramma della sicurezza: Ing. Umberto Quattrocchi quale delegato della ditta Reda Monitor S.r.l. di Cesena RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER Per elezione: dipendente della scuola LA SICUREZZA INCARICATI DELLE MISURE Per nomina: dipendenti della scuola ANTINCENDIO INCARICATI DELLE MISURE DI PRONTO Per nomina: dipendenti della scuola SOCCORSO Ogni anno scolastico, durante le ore mattutine, vengono effettuate almeno due prove di simulazione di abbandono dell‟Istituto, in base al piano di emergenza della scuola che prevede indicazioni di percorsi per ogni singola classe e procedure operative ben precise per Capo di Istituto, docenti , addetti alle squadre di emergenza e alunni. In ogni ambiente scolastico sono stati affissi: planimetrie del piano( con percorsi di uscita), assegnazione dei compiti specifici degli allievi , il piano di evacuazione da seguire in caso di emergenza e le istruzioni da eseguire in caso di evacuazione. Sono stati effettuati lavori di ristrutturazione dell‟Istituto, che hanno consentito la messa a norma dell‟intero edificio scolastico. 201