SIARPA Progetto SisCo Sistema di Supporto alla Gestione dei Controlli Ambientali per ARPA Data: ottobre 2010 Pag. 1 Problematiche dell’AGENZIA ... • Uso non efficace delle procedure di pianificazione delle attività. • Utilizzo di criteri e metodologie (campionamento, analisi e validazione dati) disomogenee nei diversi ambiti provinciali. • Crescente domanda derivante da situazioni di emergenza, esposti e denunce (quindi domanda non pianificata e non pianificabile). • Forte orientamento verso la logica di verifica “ a valle” delle prescrizioni. • Scarso livello di integrazione con le attività di monitoraggio. • Limitata opportunità di adeguata valorizzazione dei risultati e dei contenuti informativi delle attività di controllo. • Difficoltà di utilizzo efficiente delle risorse professionali dell’Agenzia, con situazioni di carenza di produttività o di overload, che inducono ritardi nella erogazione del servizio ed un uso inadeguato delle risorse. ESIGENZA DI INTRODURRE MIGLIORAMENTI NELLA GESTIONE ORGANIZZATIVA E DI PROCESSO Pag. 2 … Introduzione Miglioramenti nella Gestione Organizzativa e di Processo Per garantire che le Attività di Controllo dell’ARPA si svolgano: • Coerentemente ad una efficace pianificazione e con la frequenza necessaria, tenendo conto del complesso degli impatti ambientali prodotti dall’impianto controllato. • In modo integrato all’organizzazione ed al modello operativo dell’ARPA Puglia. • In modo coordinato con le attività di controllo svolte dagli altri organi di controllo in campo ambientale pur nella complementarietà degli obiettivi prioritari di ciascun organismo. • Utilizzando tutte le informazioni disponibili e metodiche standard e condivise. • Coerentemente alla necessità di produrre ed archiviare la relativa documentazione, resa poi accessibile al pubblico secondo la normativa specifica. Pag. 3 Benefici introdotti da SisCo • Sistematizzare la raccolta dei dati prodotti dalle attività di controllo. • Uniformare le attività di controllo tra le differenti strutture territoriali che compongono l’ARPA PUGLIA. • Centralizzare la conoscenza dello stato dei controlli. • Attuare una più efficace pianificazione e gestione, su base territoriale, delle attività di controllo superando possibili problemi di casualità nella realizzazione dei controllo e conseguente limitata significatività in termini conoscitivi. • Valorizzare le competenze delle risorse professionali e strumentali dell’Agenzia, migliorando il servizio reso all’utenza, istituzionale e non. • Prepararsi alla adozione dei nuovi criteri per la realizzazione di controlli integrati. Pag. 4 SisCo ed il contesto SIARPA (Sistema Informativo ArpaPuglia) SisCo OSAGIS Oggetti, Strutture, Soggetti LIMS Pag. 5 Modello Concettuale SisCo - Le Componenti OSAGIS Oggetti Strutture Soggetti Gestione Controlli SisCo Gestione Documentale Campioni e Misure LIMS Protocollo Altre fonti Pag. 6 Unità Organizzative e Flusso operativo dell’ARPA Pag. 7 Funzioni di supporto al Flusso Operativo Il Modulo Gestione Richieste permette Il Modulo Gestione Piano di Attività Flusso Operativo di: permette di: Convenzioni Pratiche • Acquisire una Richiesta di Attività da • Acquisire Piano di Attività; Piano di Attività o Esterna; Piani di L’integrazione di SisCo con OSAGIS permette di: di Attività a • Assegnare Piano Attività • Notificare Richiesta di Attività; • Popolare le basi anagrafiche Struttura; di interesse di Il Modulo Gestione Pratiche permette Richieste Esterne Respingere Controlli Richiesta di Attività; Sisco: • Assegnare Relazioni• Tetiche-Spaziali Richieste di: al Piano Trasmettere Esito; • Oggetti: Punti di prelievo, SITI.. di Attività• • Acquisire una Pratica valorizzando • Soggetti: Imprese, Enti, Persone; Piano di•Attività; • Frazionare Assegnare Relazioni Tematiche tutti gli attributi anagrafici della Spaziali alle Richieste pratica stessa; Il Chiudere Modulo Gestione Controlli permette di: di attività. • Attribuire alla Pratica ed al • Controllo, Piano di Attività. LIMS OSAGIS attraverso una interfaccia cartografica: • dei Associare pratica una per pratica • Definire l’insieme controlliuna eseguiti daad ARPA i vari L’integrazione di SisCo con il LIMS permette di: esistente; temi pergià costruire i piani di lavoro (ordinari e • Uno o più Oggetti/Soggetti cuiambientali la Oggetti straordinari); • Attribuire a ciascun controllo che implichi una attività di Laboratorio, pratica/controllo afferisce; • Assegnare il gestore di ciascun item Norme l’insieme delle prove/pacchetti (comprensive delle prove “in campo”) work-flow; • territoriale Attribuire a ciascundel Oggetto i controlli di competenza; • Ottenere la rappresentazione Amministrazione richiesti; Modelli degli oggetti funzionali SisCo attraverso Monitoraggio e • Produrre report; • Attribuire i Controlli ai Piani di lavoro assegnando Anagrafica • Cartografiche. Predisporre la documentazione preventiva per il prelievo dei campioni e interrogazioni Reportistica scadenze e risorse; • Chiudere la pratica. la sua accettazione in Laboratorio; • Monitorare lo stato di esecuzione dei Piani di lavoro; • Acquisire l’esito delle analisi (dinamicamente per i risultati, staticamente 8 • Completare i controllidiaprova piano)con esitiPag. e relative per la copia elettronica del rapporto e trasmettere il rapporto relazioni. di prova al sistema dei Controlli. Organizzazione e Risorse Funzionali SisCo Pag. 9 SisCo: Processo di deploy e requisiti operativi Processo di Deploy a tre passi: 1. Deploy ad un gruppo ristretto di utenti (Key-User), rappresentativi di tutte le unità organizzative dell’ARPA, coinvolte nel sistema. Questa fase è utile alla verifica dei requisiti funzionali ed alla messa a punto di contenuti di base (anagrafiche e modelli). 2. Deploy esteso a tutti gli utenti appartenenti ad un Dipartimento Pilota da individuare a cura dell’ARPA. Questa fase è utile alla messa a punto dell’intero processo e dei suoi automatismi. 3. Deploy finale a tutti gli utenti dell’ARPA. ---------------------------------La costituzione e la messa a disposizione del Gruppo di Lavoro dei Key-User costituisce oggi prerequisito irrinunciabile all’avviamento del sistema SisCo. Pag. 10