13 maggio Sesto incontro R icevi il sigillo dello Spirito Il tuo nome... sulla mia fronte 1 Benvenuto alla Scuola di Preghiera Dopo la prima parte vissuta tutti assieme in chiesa, puoi scegliere come continuare l’esperienza di preghiera. Puoi scegliere tra: 1. Pregare. Laboratorio sulla preghiera guidata. Un itinerario per scoprire e fare propria la ricchezza di alcune preghiere della nostra tradizione. 2. Adorare. Continuare la preghiera personale in chiesa. Nel silenzio e rimanendo di fronte a Gesù presente nell’Eucaristia. 3. Condividere. “Condividere… per crescere nella fede”. Nei gruppi di condivisione la Parola che il Signore ti ha donato diventa dono e ricchezza anche per gli altri; anche tu hai la possibilità di ascoltare e arricchirti grazie alla fede condivisa dagli altri. 4. Cercare. Laboratorio di discernimento vocazionale. “Cercare… per conoscersi, decidersi, giocarsi”, un itinerario per fare propri alcuni criteri e strumenti utili al discernimento quotidiano e di vita. 5. Riconciliarsi. Vivere il sacramento della riconciliazione. In chiesa sono presenti alcuni sacerdoti che sono a disposizione per chi volesse vivere il sacramento della riconciliazione. In ogni incontro della Scuola di Preghiera potrai scegliere liberamente a quale proposta aderire, sia cambiando sia mantenendo la stessa. 2 Scuola di preghiera Incontro con il testimone Angela Merici nasce a Desenzano del Garda (Brescia) tra il 1470 ed il 1475. Cresce in una famiglia di radicati principi cristiani e di modesta condizione sociale. Ha tre fratelli e una sorella. La sua vita si sviluppa nel clima semplice e cristiano della famiglia, sull'esempio dei genitori, acquistando una solida formazione spirituale. A diciotto anni Angela resta sola; esposta ai pericoli di quegli anni turbolenti, viene accolta nella casa di un agiato zio materno, a Salò, frequentata da persone raffinate e colte, e impara a leggere. A Salò per contrastare lo spirito mondano si dedica ad una vita di mortificazione, si fa Terziaria francescana, frequentando i Sacramenti della Confessione e della Comunione. A 26 anni ritorna a Desenzano dove vi conduce una vita silenziosa, casa e campi, dedita all'orazione e alle opere di carità, mentre matura lentamente la sua vocazione. Tale permanenza è segnata dall'esperienza di una visione in località Brudazzo (1506): raccolta in preghiera le pare che il cielo si apra e vede scendere angeli e vergini; era come una prefigurazione della Compagnia. Nel 1516 si stabilisce a Brescia; dapprima presso la famiglia Patengola, dove reca conforto alla signora Caterina rimasta vedova ed in lutto per la morte dei due figli; poi in contrada Santa Agata, in due stanzette offerte dal ricco mercante Antonio Romano. A circa 60 anni, ricca di esperienza e di virtù, pensa di proporre anche ad altre donne lo stile di vita maturato nella preghiera e nella riflessione. Nel 1531 raccoglie un gruppo di dodici amiche, di ogni classe sociale con l'impegno di vivere in verginità: «santificare se stesse per santificare le famiglie e la società restando nel secolo, incredulo e sensuale, come elementi di reazione e di conservazione cristiana»! Nel 1532 Angela con le compagne compie un pellegrinaggio al Sacro Monte di Varallo, per formarsi alla scuola di Gesù Crocifisso. Di ritorno pone la sua abitazione presso la Chiesa di S. Afra, dove rimarrà fino alla morte. Il 25 novembre 1535, giorno di Santa Caterina, Angela Merici dà avvio ufficiale alla Compagnia di S. Orsola: 28 vergini si riuniscono nella chiesa di S. Afra, ricevono l'Eucaristia e si consacrano a Dio: a testimonianza del fatto depongono la loro firma nel "libro generale" della Compagnia. Angela muore il 27 gennaio 1540, attorniata dalle sue 150 figlie. 3 Il tuo nome... sulla mia fronte In ascolto della Parola CANTICO DELL’AGNELLO (Frisina) ALLELUIA, ALLELUIA, ALLELUIA, ALLELUIA. Celebrerò il Signore, perché è buono; perché eterna è la sua misericordia; mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato la mia salvezza. Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo. Dona, Signore, la tua salvezza, dona, Signore, la tua vittoria. Dagli Atti degli Apostoli (At 2, 1-11) Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi. Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo. Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché ciascuno li sentiva parlare la propria lingua. Erano stupefatti e fuori di sé per lo stupore dicevano: «Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei? E com'è che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti e abitanti della Mesopotamia, della Giudea, della Cappadòcia, del Ponto e dell'Asia, della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, stranieri di Roma, Ebrei e prosèliti, Cretesi e Arabi e li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio». 4 Scuola di preghiera ALLELUIA, ALLELUIA, ALLELUIA, ALLELUIA. Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; veri e giusti sono i suoi giudizi. Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servi, voi che lo temete, piccoli e grandi. Orientati alla riflessione Don Giampaolo Dianin, Rettore del Seminario Maggiore ci offre alcuni spunti di riflessione. 1. Lo Spirito... il Dio con noi • • Il protagonista della nostra vita cristiana oggi «Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo» (Mt 28,20) __________________________________________________________ __________________________________________________________ __________________________________________________________ __________________________________________________________ 2. Lo Spirito… il consigliere interiore • • • Guida interiore che suggerisce Aiuto nel discernimento Consigliere che purifica e illumina __________________________________________________________ __________________________________________________________ __________________________________________________________ __________________________________________________________ __________________________________________________________ Il tuo nome... sulla mia fronte 5 3. Lo Spirito… Il “dna” cattolico • • Il dono delle lingue, capirsi tra diversi Il regista di una umanità nuova ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ 4. Lo Spirito… Il coraggio di essere cristiani • • • La paura che cede il passo al coraggio La forza di essere testimoni del Signore Il coraggio di rialzarsi sempre ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ 5. Lo Spirito… Il volto materno di Dio • • Il Dio che asciuga le lacrime e moltiplica la gioia Il consolatore ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ 6. Lo Spirito… La nostalgia di Dio • • • Il timore di Dio per rimanere creature Il Dio che prega in noi e con noi La ricerca instancabile della verità ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ 6 Scuola di preghiera In adorazione NEL TUO SILENZIO (Cavallin) Nel tuo silenzio ti doni a noi Pane di vita, Cristo Gesù Amore eterno che strappi via la morte e il male dai figli tuoi. Di amore riempi il grembo e il cuore Senza difesa di fronte a noi Tu Dio e Signore, Pane che dai la vita piena, la gioia in noi. IO SONO CON VOI TUTTI I GIORNI DEL MONDO IO SARÒ CON VOI NON VI LASCERÒ SOLI VITA SARÒ CHE TRASFORMA ANCHE VOI, QUESTO MIO CORPO È LA MIA VITA PER VOI PANE SPEZZATO, DONO DI VITA PER VOI. Nel fuoco ardente troviamo Te stupiti e scalzi guardiamo a Te. Tu parli e dici: sono per voi la mano forte che libera. Volto nascosto, presenza oscura, lungo la notte ci stringi a te, lotti e colpisci chi scappa via tu ci guarisci ferendoci. Rit. Dal sonno vinti lungo la via stanchi di andare verso di Te per noi prepari Pane dal cielo, la forza ancora per credere. Lungo la strada ti accosti a noi Cristo Risorto, Dio con noi la tua Parola spezzata in noi diventa pane: resta con noi! Rit. (2v) Il tuo nome... sulla mia fronte 7 In preghiera Dal Salmo 139 Uomini: Signore, tu mi scruti e mi conosci, tu sai quando seggo e quando mi alzo. Penetri da lontano i miei pensieri, mi scruti quando cammino e quando riposo. Donne: Ti sono note tutte le mie vie; la mia parola non è ancora sulla lingua e tu, Signore, già la conosci tutta. Alle spalle e di fronte mi circondi e poni su di me la tua mano. Uomini: Stupenda per me la tua saggezza, troppo alta, e io non la comprendo. Dove andare lontano dal tuo spirito, dove fuggire dalla tua presenza? Donne: Se salgo in cielo, là tu sei, se scendo negli inferi, eccoti. Se prendo le ali dell'aurora per abitare all'estremità del mare, Uomini: anche là mi guida la tua mano e mi afferra la tua destra. Se dico: «Almeno l'oscurità mi copra e intorno a me sia la notte»; Insieme: nemmeno le tenebre per te sono oscure, e la notte è chiara come il giorno; per te le tenebre sono come luce. 8 Scuola di preghiera Il tempo prolungato di silenzio è il centro dell’incontro di questa sera. È il momento in cui entrare in relazione con Gesù cercando l’intimità e la profondità, la sincerità e la gioia dell’incontro con Lui. ASCOLTALO PARLAGLI DIALOGA Puoi trovare gli spunti per la preghiera leggendo e meditando i testi che trovi dalla p. 20 alla p. 22. Puoi utilizzare lo spazio qui sotto per scrivere una preghiera al Signore, per ringraziarlo, per riprendere le suggestioni ricevute questa sera, per esprimere i tuoi desideri. __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ Il tuo nome... sulla mia fronte 9 Lodando ed esultando NEL TUO SILENZIO (Gen Rosso e Verde) Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me. Sei tu che vieni, o forse è più vero che tu mi accogli in te, Gesù. Sorgente viva che nasce nel cuore è questo dono che abita in me. La tua presenza è un fuoco d’amore che avvolge l’anima mia, Gesù. Ora il tuo Spirito in me dice: “Padre”, non sono io a parlare, sei tu. Nell’infinito oceano di pace tu vivi in me, io in te, Gesù. Preghiere di intercessione Guida: ci rivolgiamo al Padre, per mezzo di Gesù Cristo presente qui di fronte a noi, con la certezza che ci ascolta e ci sostiene nelle difficoltà: OLIO DI LETIZIA OLIO CHE CONSACRA, OLIO CHE PROFUMA, OLIO CHE RISANA LE FERITE, CHE ILLUMINA. (3V) OLIO CHE CONSACRA… Il tuo olio santifica, Spirito di Dio, con la tua fiamma consacrami. 10 Scuola di preghiera Tu sapienza degli umili, Spirito di Dio, sul tuo cammino conducimi. OLIO CHE CONSACRA, OLIO CHE PROFUMA, OLIO CHE RISANA LE FERITE, CHE ILLUMINA. OLIO CHE CONSACRA… Fa’ di me un’immagine, Spirito di Dio, del tuo amore che libera. Tu speranza degli umili, Spirito di Dio, rocca invincibile proteggimi. OLIO CHE CONSACRA, OLIO CHE PROFUMA, OLIO CHE RISANA LE FERITE, CHE ILLUMINA. OLIO CHE CONSACRA… Signore, ti preghiamo per la tua Chiesa... Signore, ti preghiamo per i malati nel corpo e nello spirito... Signore, ti preghiamo per le vocazioni... Signore, ti preghiamo per la pace... Signore, ti preghiamo per le nostre comunità cristiane… Signore, ti preghiamo per coloro che soffrono a causa della guerra... Signore, ti preghiamo per la nostra Italia... Signore, ti preghiamo per coloro che hanno responsabilità di governo… Il tuo nome... sulla mia fronte 11 Signore, ti preghiamo per le famiglie che sono in difficoltà... Signore, ti preghiamo per coloro che si stanno preparando a ricevere il sacramento della Confermazione... Signore, ti preghiamo per coloro che sono carcerati... OLIO CHE CONSACRA, OLIO CHE PROFUMA, OLIO CHE RISANA LE FERITE, CHE ILLUMINA. OLIO CHE CONSACRA, OLIO CHE PROFUMA, OLIO CHE RISANA LE FERITE, CHE ILLUMINA. ILLUMINA! OLIO CHE CONSACRA, OLIO CHE PROFUMA, OLIO CHE RISANA LE FERITE, CHE ILLUMINA. OLIO CHE CONSACRA… Tu mistero insondabile, Spirito di Dio, i tuoi segreti rivelami. La tua voce mi abita, Spirito di Dio, quando ti invoco rispondimi. OLIO CHE CONSACRA, OLIO CHE PROFUMA, OLIO CHE RISANA LE FERITE, CHE ILLUMINA. OLIO CHE CONSACRA… Senza te sono fragile, Spirito di Dio, la tua forza infondimi. Fa’ di noi un popolo, Spirito di Dio, nel tuo amore uniscici. OLIO CHE CONSACRA, OLIO CHE PROFUMA, OLIO CHE RISANA LE FERITE, CHE ILLUMINA. (2V) OLIO CHE CONSACRA, OLIO CHE PROFUMA, OLIO CHE RISANA LE FERITE, CHE ILLUMINA. OLIO DI LETIZIA. 12 Scuola di preghiera In questo anno dedicato al sacramento della Confermazione vogliamo dare voce alla nostra fede chiamando Dio con il nome di Padre. PADRE NOSTRO (Gen Rosso – Gen Verde) Padre, Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Padre, Padre nostro, dacci oggi il pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori. Padre, Padre non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Amen. Amen. Il tuo nome... sulla mia fronte 13 Con l’ascolto del prossimo canto termina la prima parte della Scuola di Preghiera. Ti invitiamo a scegliere tra le 5 possibilità per continuare nel modo che preferisci la serata: 1. La preghiera silenziosa in chiesa 2. I gruppi di condivisione 3. Una proposta di preghiera guidata 4. Laboratorio di discernimento 5. Il Sacramento della riconciliazione Per favorire i destinatari della Scuola di Preghiera, i giovani dai 18 ai 35 anni, invitiamo gli adulti che partecipano a orientarsi verso l’esperienza di preghiera silenziosa in chiesa. Al termine dell’incontro, verso le 22.15, ti invitiamo in refettorio per un momento di fraternità. Ti invitiamo a rimanere nella scelta fatta, senza girovagare per i corridori. (per il rispetto di tutti chiediamo di non restare oltre le 23.00) Grazie e buona preghiera! 14 Scuola di preghiera Ci poniamo in preghiera e in ascolto di questo canto alla Vergine Maria VERGINE MADRE (testo di Dante Alighieri, Musica M.Frisina) Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile ed alta più che creatura, termine fisso d’eterno consiglio. Tu sei colei che l’umana natura Nobilitasti sì, che il suo fattore Non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l’amore, per lo cui caldo ne l’eterna pace così è germinato questo fiore. Qui sei a noi meridiana face di caritate e giuso intra i mortali, sei di speranza fontana vivace. Donna, sei tanto grande e tanto vali, che qual vuol grazia e a te non ricorre, sua disianza vuol volar sanz’ali. La tua benignità non pur soccorre a chi domanda, ma molte fiate Libera mente al dimandar precorre. In te misericordia, in te pietate, in te magnificenza, in te s’aduna quantunque in creatura è di bontade. Amen. Il tuo nome... sulla mia fronte 15 Riconciliarsi Esame di coscienza Nel sacramento della Penitenza ricevi, per mano del presbitero, il perdono dei tuoi peccati e fai esperienza dell’amore e della misericordia del Padre che non ti abbandona ma ti offre la possibilità di ricominciare di nuovo. L’esame di coscienza che segue è una traccia che ti può aiutare a verificare la tua vita e riconoscere i tuoi peccati. Accostati alla Confessione con il cuore pentito e con la fiducia che il Signore ti ama e conta su di te. Puoi recitare questa preghiera: O Dio nostro Padre, che manifesti il tuo amore e la tua misericordia soprattutto nel sacramento del perdono, donami lo Spirito di verità perché io possa riconoscere i miei peccati e confessarli con umiltà. Perdonami se qualche volta mi arrendo passivamente al peccato e donami un cuore grande per non sottrarmi agli appelli del Vangelo per servirti nella gioia e nella pace. Amen. 16 Scuola di preghiera “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore” (Mt 22,37) • • • • • • • Come vivo il mio rapporto col Signore? Che posto gli riservo nella mia vita? Mi incontro con Lui nella preghiera, nell’Eucaristia domenicale e nel sacramento della Riconciliazione? Mi prendo cura della mia vita e formazione cristiana (gruppo di formazione, catechesi, direzione spirituale…)? Riconosco i doni e le meraviglie del Signore nella mia vita? So ringraziarlo? Mi fido del Signore e so ricorrere a lui nei momenti della prova? Invoco il nome di Dio con amore oppure lo uso come sfogo? Credo alla provvidenza oppure mi affido alla superstizione o alla magia? Sono testimone della mia fede nei luoghi in cui vivo, lavoro, mi distendo…? “Amatevi come io vi ho amati” (Gv 13,34) • • • • • • • Mi sento responsabile della serenità e della pace all’interno della mia famiglia? Nei rapporti con i genitori, sorelle e fratelli, amici… come interagisco, come cerco lo scambio e il dialogo? Come mi relaziono con chi ha autorità su di me? Con spirito di collaborazione, con paura/sottomissione o disprezzo? Sono capace di rispetto, fiducia, amore, gentilezza, comprensione per il prossimo? Riesco a vivere la dimensione del dono verso gli altri o mi ritrovo spesso egoista e troppo concentrato sui miei bisogni? Sono capace di perdonare? Coltivo sentimenti di odio, rancore, gelosia? Mi capita di mormorare, giudicare, criticare, condannare l’altro? Mi prendo cura di chi sta crescendo nella comunità cristiana offrendo, ad esempio, il mio contributo nella catechesi, nell’animazione o nel volontariato? Vivo le mie relazioni affettive (fidanzamento, matrimonio) nel rispetto dell’altra/o, nella ricerca della volontà di Dio su di noi? Desidero il bene dell’altra persona, più che ciò che fa piacere a me? Il tuo nome... sulla mia fronte 17 “Non chi dice Signore, Signore, ma chi fa la volontà del Padre” (Mt 7,21) • • • • • • • • Sono sincero e amante della verità? Rispetto il mio corpo? So vivere in modo sereno e armonioso la mia identità di uomo o di donna? Rispetto il corpo dell’altro senza strumentalizzarlo? Sia nelle relazioni con me stesso che con gli altri? So individuare e concedermi dei sani momenti di relax? So ricrearmi senza ricercare evasioni lesive della mia dignità (uso dei media, internet, alcol…)? Sono fedele ai miei impegni di studio o di lavoro? Sono un buon cittadino, giusto, onesto, attento al bene comune? Che uso faccio dei miei beni? E rispetto le cose degli altri? Ho cura del creato, dono della bontà di Dio? Tengo conto della Parola del Vangelo nelle mie scelte quotidiane? In riferimento al tema di questa sera • La mia vita di fede si nutre delle occasioni in cui lo Spirito ha soffiato nella mia esperienza: mi do del tempo per cercare, riconoscere, fare memoria di questa esperienza? • L’amore dello Spirito richiede anche di conformare ad esso la mia vita: mi impegno a fare le mie scelte di vita e nella vita secondo le sue richieste? • Lo Spirito si rende presente nel mondo anche grazie al mio aiuto e alla mia vita: so rendere testimonianza di questa sua presenza operante in me, attraverso la fedeltà e la coerenza alle scelte fatte? 18 Scuola di preghiera Condividere Preghiera d’inizio Vieni, Spirito Santo ed infiamma il mio cuore con il tuo amore, vieni Spirito Santo ed illumina la mia mente alla comprensione della tua Parola, vieni Spirito Santo e guida le mie azioni perché siano docili alla tua volontà, vieni Spirito Santo e disponimi ad accogliere i tuoi doni, fa’ che viviamo uniti nella carità e nella concordia perché ognuno possa cooperare al disegno che hai pensato per la nostra vita. Preghiera di fine Grazie Padre per il dono dello Spirito che mi fa appartenere a Cristo, fino ad essere una cosa sola con lui; Grazie Padre perché mi ha donato di poter vivere libero dalla schiavitù del peccato e nella paura. Come gli apostoli nel cenacolo, ricolmo dello Spirito Santo, mi riscopro creatura, vivo nella gioia dei figli di Dio e posso gridare a tutti la bellezza di seguire te Amore infinito. Amen. Il tuo nome... sulla mia fronte 19 Per approfondire L’OPERA DELLO SPIRITO SANTO Lo Spirito riempie gli angeli, riempie gli arcangeli, santifica le potestà, vivifica tutto. Egli si distribuisce nell’intera creazione, ma ad uno si dà in un modo ad un altro in un altro modo, ma da questa partecipazione agli altri non ne risulta sminuito. Esso dona a tutti la sua grazia, ma non si esaurisce in coloro che gratifica; riempie tanto più coloro che lo ricevono senza che esso perda qualcosa. Come il sole illumina i corpi e si dà loro in modo diverso senza che per questo ne risulti sminuito, parimenti allo Spirito, il quale concede a tutti la sua grazia pur rimanendo intatto e indiviso. Illumina tutti alla conoscenza di Dio, entusiasma i profeti, rende saggi i legislatori, consacra i sacerdoti, consolida i re, perfeziona i giusti, fa degni di onore i temperanti, elargisce il dono della santificazione, risuscita i morti, libera i prigionieri, rende figli gli stranieri. Tutto ciò egli opera per mezzo della nascita dall’alto. Trova un esattore credente ne fa un evangelista; incontra un pescatore ne fa un dotto della legge di Dio; trova un persecutore contrito ne fa un apostolo dei pagani, un eroe della fede, un «vaso di elezione». Ad opera sua i deboli divengono forti, i poveri ricchi, i minori e indotti più saggi dei sapienti. Paolo era debole, ma grazie alla presenza dello Spirito, i sudari del suo corpo recavano la salute a quanti li toccavano. Anche Pietro aveva un corpo debole ma, per la grazia dello Spirito che in lui albergava, l’ombra del suo corpo allontanò la malattia dei sofferenti. BASILIO MAGNO, Omelia sulla fede, III. L’AZIONE DELLO SPIRITO L’uomo mentre vive ancora nel suo corpo, è costretto a lottare con molti e ferocissimi demoni. Sovente, poi, quel demonio che molti non erano riusciti a dominare, a causa della sua ferrea morsa, è stato sconfitto da qualcuno con la preghiera, grazie alla potenza dello Spirito Santo in lui presente. Il semplice soffio dell’esorcista, così, diventa fuoco per l’invisibile nemico. Dio perciò ci procura un soccorritore ed un protettore: grande dottore della Chiesa, altresì, e nostro valido difensore. Non temiamo allora né i demoni, né il diavolo! Colui che combatte al nostro fianco è più potente: apriamo a lui solo le nostre porte! È chiamato inoltre Paraclito, poiché consola, incoraggia e solleva la nostra debolezza. 20 Scuola di preghiera «Noi infatti non sappiamo ciò che ci conviene domandare, ma è lo Spirito stesso che intercede a nostro favore, con gemiti inesprimibili» (Rm 8, 26), al cospetto di Dio. Coloro che sono stati insultati per causa di Cristo, hanno ingiustamente subito oltraggi; su costoro ha gravato la minaccia del martirio, ogni sorta di tormenti, del fuoco, della spada. Lo Spirito Santo però sussurra sommessamente: «Spera nel Signore» (Sal 26, 14) o uomo. CIRILLO DI GERUSALEMME, Catechesi battesimali, XVI, 19-21. LE VIRTÚ DEL TIMOR DI DIO E DELLA FORTEZZA Dalla speranza deriva il timor di Dio: esso nasce dalla consapevolezza di doversi misurare non solo col corto orizzonte delle cose che passano, ma con l’orizzonte ultimo e definitivo della vita eterna che non passa. Il timor di Dio è allora l’atteggiamento che ci fa vivere costantemente sotto lo sguardo del Signore, preoccupati di piacere a lui piuttosto che agli uomini. Dio che ti guarda è sì il Dio giudice, ma questa espressione va ben capita perché non ha nulla a che vedere con una sorta di occhio maligno o severo puntato su di te solo per coglierti in errore: si tratta del Dio Padre che ti conosce e ti ama come nessun altro e vuole per te il bene vero. Il timore di Dio è un timore filiale, reverente, affettuoso, che teme soprattutto di dispiacere al cuore del Padre. […]. La speranza offre l’orizzonte su cui si costruisce l’atteggiamento del timor di Dio e motiva al tempo stesso la fortezza nelle scelte e nei comportamenti: essere forti secondo Dio significa essere fedeli e perseveranti nella fede, senza lasciarsi sviare da opinioni peregrine, da mode seducenti, da calcoli di opportunità o di successo. La fortezza è l’atteggiamento di chi è saldo e costante nell’obbedienza amorosa al Signore, e sopporta per lui prove e desolazioni, senza abbandonare la via a volte oscura e dolorosa della sua sequela. La Chiesa – che, come dice Agostino, «avanza fra le persecuzioni del mondo e le consolazioni di Dio» – non deve lasciarsi allontanare dalla via di Cristo, né dalla paura, né dalla lusinga. Il discepolo non crede all’adulazione, né si piega davanti alla minaccia se ha accolto e coltivato in sé il dono spirituale della fortezza. . CARLO MARIA MARTINI, Tre racconti dello Spirito, Centro Ambrosiano, Milano 1997. Il tuo nome... sulla mia fronte 21 LO SPIRITO SANTO E LA CHIESA «Compiuta l'opera che il Padre aveva affidato al Figlio sulla terra (cf. Gv 17,4), il giorno di Pentecoste fu inviato lo Spirito Santo per santificare di continuo la Chiesa, e i credenti avessero così, mediante Cristo, accesso al Padre in un solo Spirito. È questi lo Spirito di vita, la sorgente dell'acqua zampillante fino alla vita eterna (Cf. Gv 4,14); colui per mezzo del quale il Padre ridona la vita agli uomini, morti per il peccato, finché un giorno risusciterà in Cristo i loro corpi mortali (Rm 8,10)». In questo modo il Concilio Vaticano II parla della nascita della Chiesa nel giorno della Pentecoste. Questo evento costituisce la definitiva manifestazione di ciò che si era compiuto nello stesso Cenacolo già la domenica di Pasqua. Il Cristo risorto venne e portò agli apostoli lo Spirito Santo. Lo diede loro dicendo: «Ricevete lo Spirito Santo». Ciò che era avvenuto allora all'interno del Cenacolo, a porte chiuse, più tardi, il giorno della Pentecoste si manifesta anche all'esterno, davanti agli uomini. Si aprono le porte del Cenacolo, e gli apostoli si dirigono verso gli abitanti e i pellegrini convenuti a Gerusalemme in occasione della festa, per rendere testimonianza a Cristo nella potenza dello Spirito Santo. In questo modo si adempie l'annuncio: «Egli mi renderà testimonianza; e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio» (Gv.15,27). Leggiamo in un altro documento del Vaticano II: «Indubbiamente lo Spirito Santo operava nel mondo prima ancora che Cristo fosse glorificato. Ma fu nel giorno della Pentecoste che egli discese sui discepoli, per rimanere con loro in eterno, e la Chiesa apparve pubblicamente di fronte alla moltitudine, ed ebbe inizio mediante la predicazione e la diffusione del Vangelo in mezzo ai pagani». Il tempo della Chiesa ha avuto inizio con la «venuta», cioè con la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli riuniti nel Cenacolo di Gerusalemme insieme con Maria, la Madre del Signore. Il tempo della Chiesa ha avuto inizio nel momento in cui le promesse e gli annunci, che così esplicitamente si riferivano al consolatore, allo Spirito di verità, hanno cominciato ad avverarsi in tutta potenza ed evidenza sugli apostoli, determinando così la nascita della Chiesa. GIOVANNI PAOLO II, Dominum et vivificantem, 25. 22 Scuola di preghiera Alcune interessanti proposte «MI INDICHERAI IL SENTIERO DELLA VITA» I mercoledì in Seminario In questo mese di maggio l’appuntamento con SICAR avrà delle piccole modifiche di orario: Il tempo per l’adorazione personale e la possibilità di accostarsi a un sacerdote per la confessione o il dialogo inizierà alle ore 16.30. Alle ore 19.20 preghiera del rosario con una piccola riflessione. Ti aspettiamo nei giorni: Informazioni anche su www.seminariopadova.it o sulla pagina facebook: scuola di preghiera Mercoledì 22 e 29 maggio da i 1 CAMPO VOCAZIONALE PER GIOVANI 8 an ni Un itinerario settimanale, accompagnati dalla figura dell’apostolo Pietro, per vivere un tempo di discernimento e scoprire il proprio modo di seguire il Signore nella vita. È una proposta per chi si interroga sulla propria vita, per chi ha nel cuore il desiderio di fare luce e chiarezza dentro di se, per chi vuole darsi un progetto di vita… Per informazioni ed iscrizioni è necessario contattare don Stefano Manzardo: [email protected] Dal 4 al 11 Agosto 2013 a Sant’Agata Feltria (RM) nella foresteria delle monache clarisse. Il tuo nome... sulla mia fronte 23 ORDINAZIONI PRESBITERALI Saranno ordinati presbiteri domenica 9 Giugno alle ore 17.00 nella Cattedrale di Padova per l’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione del Vescovo Antonio Mattia Bozzolan Polvevara Denis Simionato Villanova di Camposampiero Alberto Sonda Cassola Sabato 8 giugno alle ore 21.00 ti invitano qui in Seminario per una veglia di preghiera per affidare le loro vite e il loro ministero al Signore Gesù. I prossimi appuntamenti della Scuola di Preghiera saranno: 15 novembre (2013) 16 dicembre 24 febbraio 24 marzo 12 maggio 20 gennaio (2014) 16 aprile OPSA Da mercoledì sarà possibile scaricare dal sito del Seminario www.seminariopadova.it : -il libretto dell’incontro -la riflessione di don Giampaolo Ti invitiamo ad iscriverti alla pagina facebook della Scuola di Preghiera. Grazie di aver pregato con noi. Ti aspettiamo il prossimo anno per continuare a camminare insieme! 24 Scuola di preghiera