PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO PER IL SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-ART/07 MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA INDETTA CON D.R. N 1024 DEL 23 DICEMBRE 2003 PUBBLICATA SULLA G.U. N. 2 - IV SERIE SPECIALE - DEL 9 GENNAIO 2004 VERBALE N. 2 VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELLE PUBBLICAZIONI Il giorno 2 dicembre 2004 alle ore 9,30 presso il Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche, corso 3 Novembre n. 132, Trento, decorsi i sette giorni della pubblicizzazione dei criteri preliminari, si è riunita la Commissione per procedere all’esame dei titoli scientifici e delle pubblicazioni prodotti dai candidati. La Commissione, verificato che i criteri generali fissati nella precedente riunione sono stati resi pubblici per almeno sette giorni, accerta, sulla base dell’elenco trasmesso dall’Amministrazione e delle rinunce sino ad ora pervenute, che i candidati da valutare sono n. 20 e precisamente: 1. Mario Armellini 2. Gabriele Becheri 3. Stefano Caciagli 4. Mariagrazia Carlone 5. Pietro Ernesto Cavallotti 6. Paolo Curatolo 7. Angela Ida De Benedictis 8. Antonio De Lisa 9. Saverio Lamacchia 10. Massimiliano Locanto 11. Marco Marica 12. Lorenzo Mattei 13. Raffaele Mellace 14. Matteo Nanni 15. Egidio Pozzi 16. Marinella Ramazzotti 17. Marco Russo 18. Lucio Tufano 19. Marco Uvietta 20. Nicola Verzina La Commissione, presente al completo, presa visione dell’elenco dei candidati che hanno inviato regolare domanda di partecipazione (All. 1) verifica che le pubblicazioni inviate corrispondono all’elenco delle stesse allegato alla domanda di partecipazione, e procede all’esame del materiale concorsuale. Per la valutazione la Commissione tiene conto dei criteri indicati nella seduta preliminare del 15 luglio 2004. La Commissione, quindi, procede ad esaminare le pubblicazioni e i titoli, limitatamente a quelli forniti dall' amministrazione, che i candidati hanno presentato a corredo della domanda di partecipazione alla procedura. Da parte di ciascun commissario, si procede, quindi, all’esame dei titoli e delle pubblicazioni di ciascun candidato ai fini della formulazione dei singoli giudizi da parte degli stessi commissari; poi, ciascun Commissario formula il proprio giudizio individuale e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale sono allegati al presente verbale del quale fanno parte integrante (all. A). Alle ore 13.00 del giorno successivo, 3 dicembre 2004, la seduta è sciolta e la Commissione decide di aggiornare i lavori al giorno 3 dicembre 2004, ore 14.00, per l’espletamento della prima prova scritta. Il presente verbale è letto, approvato e sottoscritto seduta stante. Trento, 3 dicembre 2004 LA COMMISSIONE: - prof. Maria Rossana Dalmonte - Presidente - prof. Virgilio Bernardoni - Membro - dott. Alessandro Roccatagliati - Segretario ALLEGATO A GIUDIZI SUI TITOLI E LE PUBBLICAZIONI CANDIDATO: MARIO ARMELLINI CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO Laureato in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo presso l’Università di Bologna (1989), ha conseguito il Dottorato di ricerca in Musicologia presso la medesima Università (1996). Nel 1992-93 è stato Visiting Research Fellow presso il King’s College di Londra. Ha usufruito di una borsa di studio post-dottorato presso l’Università di Bologna (1996-97). Ha partecipato a vari convegni musicologici internazionali. Ha svolto incarichi di rilievo nell’ambito della gestione e valorizzazione dei beni culturali musicali. Nel 2002 ha tenuto un corso per un Master presso la Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia-Cremona. Nel 1999-2000 ha insegnato presso il Conservatorio di Potenza e dal 2003 insegna Letteratura poetica e drammatica presso la Scuola pareggiata “C. Monteverdi” di Cremona. ROSSANA DALMONTE Le pubblicazioni dimostrano una approfondita conoscenza del melodramma francese e italiano del 6-700. Sia la pregevole monografia su Le due Armide sia la partecipazione alla Guida multimediale diretta da Umberto Eco e le numerose altre pubblicazioni di alta divulgazione distribuite regolarmente nell’ultimo quindicennio testimoniano un’attività musicologica di buon livello. La monotematicità della produzione impedisce tuttavia di verificare la solidità metodologica su altri repertori. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche del candidato si concentrano in modo specifico sullo studio della drammaturgia musicale francese e italiana del Settecento, con particolare interesse per la ricostruzione delle vicende di singoli librettti d’opera attraverso le intonazioni prodotte in contesti e epoche differenti. Spiccano una monografia sulle Armide da Lully a Gluck, che intreccia abilmente l’analisi dei testi a quella delle poetiche della tragédie in musica nel Seicento e nel Settecento; e la tesi di dottorato nella quale, ripercorrendo la fortuna di un libretto di Francesco Silvani, si delinea un quadro vivace della cultura e della prassi teatrale inerenti l’opera seria. Ha inoltre tradotto in italiano, curato e arricchito di apparati l’edizione del volume di Ian Fenlon, Musica a stampa nell'Italia del Rinascimento. Nel curriculum si segnalano in particolare: la gestione scientifica del Civico Museo Bibliografico Musicale di Bologna; l’attività di riordino e catalogazione dell’Archivio Maderna; la partecipazione al coordinamento scientifico di due convegni di studio internazionali; nonché l’intensa ed efficace attività di divulgazione negli ambiti di studio preferiti, sotto forma di programmi di sala, edizioni di libretti, traduzioni di saggi e di libretti dal francese e dall’inglese, ‘voci’ per enciclopedie multimediali. I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, sono caratterizzati da puntualità e ampiezza pospettica della ricostruzione storiografica, ricchezza di documentazione e profonda consapevolezza delle connesse implicazioni teoriche, morfologiche e drammaturgiche; sono apparsi per lo più in sedi editoriali di rilievo, con buona continuità produttiva. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche, scientifiche e organizzative svolte meritano un giudizio molto positivo. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato, pienamente congruente col settore disciplinare, abbraccia con varietà il panorama teatrale italiano e francese fra Sei e Settecento. Con numerosi contributi (in due casi anche in forma di importanti monografie), essa ha saputo mostrare apprezzabile originalità ed estremo rigore d’approccio nel seguire evolutivamente le vicende di importanti testi drammatici per musica, con ampi approfondimenti vuoi storico-estetici (il volume sulle Armide) vuoi morfologico-drammaturgici (la dissertazione dottorale). La produzione storiografica si è saputa diversificare in anni recenti, in coincidenza col concentrarsi delle attenzioni del candidato su un settore nevralgico per gli sviluppi della musicologia applicata: quello della bibliografia, della biblioteconomia e della museografia specializzata ai più alti livelli, ove il candidato si mostra del tutto a proprio agio, palesando anche spiccata propensione alle applicazioni didattico-scientifiche delle nuove tecnologie multimediali. Importanti i vari lavori di curatela. Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti il titolo di dottore di ricerca e la borsa di studio post-dottorale, il periodo di research fellowship presso il King’s College di Londra, la partecipazione a gruppi di ricerca di interesse nazionale, la massima responsabilità scientifica sul Civico Museo Bibliografico Musicale di Bologna, il coordinamento scientifico (pur condiviso) di due convegni internazionali di studio, il recente incarico d’insegnamento presso l’Università di Pavia-Cremona. CANDIDATO: GABRIELE BECHERI CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Milano (1992), s’è laureato in Lettere presso l’Università di Firenze nel 1999 e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia e analisi delle culture musicali nell’Università di Roma (2000-03). Come pianista, ha frequentato corsi di perfezionamento anche internazionali e ha vinto alcuni concorsi. Ha svolto conferenze e partecipato a giornate di studio. ROSSANA DALMONTE Non vasta ma interessante produzione scientifica, specialmente orientata verso i rapporti fra musica e poesia nel Novecento storico. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche presentate dal candidato constano di due articoli che studiano aspetti della musica italiana nel Novecento, relativi in particolare alle tematiche del rapporto musica-poesia. Il medesimo tema è anche al centro dell’articolato commento critico ad una raccolta di liriche per canto e pianoforte di autori contemporanei. I lavori del candidato risultano congruenti con le discipline del settore scientificodisciplinare, ma di entità al momento ancora troppo contenuta; un titolo è apparso in una pubblicazione musicologica di buon interesse scientifico. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività scientifiche svolte dal candidato meritano un giudizio sufficiente. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione del candidato risulta sostanzialmente congruente al settore disciplinare ed è assai esigua per numero di contributi. Pur non priva di qualche originalità, essa è del tutto insufficiente ad evidenziare una propria spiccata rilevanza scientifica. La diffusione editoriale dei contributi ha percorso canali appartati, senza quindi investire la comunità scientifica. Sul piano del curriculum, si evidenziano il titolo di dottore di ricerca e, come strumentista, il diploma conservatoriale e vari perfezionamenti. CANDIDATO: STEFANO CACIAGLI CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO S’è laureato in Filosofia nell’Università di Pisa (1984) e in DAMS Musica nell’Università di Bologna (2000). ROSSANA DALMONTE VIRGILIO BERNARDONI Il candidato non presenta pubblicazioni. L’assenza di pubblicazioni e di attività didattiche, scientifiche e organizzative congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare al momento rendono il candidato scarsamente meritevole di considerazione in questa procedura di valutazione comparativa. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI L’attività scientifica del candidato appare, agli atti, inesistente. Sul piano del curriculum, il candidato ha al suo attivo studi musicologici. CANDIDATO: MARIGRAZIA CARLONE CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO S’è diplomata in Paleografia e Filologia musicale nell’Università di Pavia-Cremona e laureata in D.A.M.S Musica nell’Università di Bologna. Ha partecipato a vari convegni musicologici internazionali. Nel 2001-03 ha tenuto seminari per un Master presso la Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia-Cremona. Ha insegnato Educazione musicale nella scuole medie (19832000). ROSSANA DALMONTE Il campo di studio della candidata non è la musica, bensì gli strumenti che la producono e ancor più le loro immagini. In questo campo la candidata offre contributi notevoli. Data la settorialità della produzione scientifica presentata non è possibile giudicare la competenza della candidata nella Storia della musica e del linguaggio musicale. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche della candidata si concentrano in modo specifico su temi inerenti l’inconografia musicale, ai quali ha dedicato lavori accurati di repertoriazione e descrizione delle fonti di area piemontese e studi sull’iconografia degli strumenti musicali nel concerto angelico. Ha inoltre apportato contributi inediti alla ricostruzione delle vicende biografiche del liutista Francesco da Milano. Nel curriculum si segnalano in particolare: la partecipazioni ad attività di schedatura per il Catalogo Italiano di Iconografia Musicale (1992-95) e le attività in ambito iconografico-musicale connesse all’elaborazione delle norme catalografiche, alla formazione dei catalogatori e alla predisposizione di software specifici. I lavori della candidata, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, recano contributi significativi di documentazione in ambito iconografico-musicale, nel quale la candidata si muove con competenza e rigore di metodo; sono apparsi in pubblicazioni specializzate, anche di ambito internazionale, con buona continuità produttiva. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche e scientifiche svolte dalla candidata risultano meritevoli di considerazione in questa procedura di valutazione comparativa. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica della candidata risulta congruente al settore disciplinare, concentrata com’è soprattutto su problematiche d’orizzonte rinascimentale. Articolata in un buon numero di contributi (ma senza monografie a stampa), essa mostra rigore metodologico, in una prospettiva quasi esclusivamente orientata a problematiche iconografico-musicali. Il livello delle collocazioni editoriali ha senz’altro garantito alla produzione stessa diffusione e impatto sulla comunità scientifica di settore (testimoniato anche dagli inviti ad importanti convegni). La candidata mostra di sapersi aggiornare adeguatamente sull’evoluzione delle conoscenze nei suoi settori d’interesse. Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti i seminari per un Master presso l’Università di Pavia-Cremona. CANDIDATO: PIETRO ERNESTO CAVALLOTTI CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO Laureato in Musicologia presso l’Università di Pavia-Cremona (1997), ha conseguito il Dottorato in Musicologia presso l’Humboldt Universität di Berlino (2002). Ha usufruito di varie borse di studio internazionali (Erasmus, Techniches Universität Berlin, 1993-94, Deutscher Akademischer Austauschdienst, 1998, Fondazione Paul Sacher di Basilea, 1999). Ha partecipato a vari convegni musicologici in Italia e all’estero. ROSSANA DALMONTE Le pubblicazioni, costituite da 4 saggi, una recensione e “voci” di enciclopedia, rivelano un’interessante propensione per l’analisi testuale e capacità di approfondimento dei principali temi della musica contemporanea. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche del candidato si concentrano in modo specifico sulle problematiche delle avanguardie, con attenzione per l’analisi dei processi compositivi poststrutturalisti nella musica degli anni Ottanta del Novecento, indagati nell’opera di Ferneyhough, Lachenmann e Grisey, anche con ampio ricorso alla critica linguistica e semiologica (soprattutto al pensiero di Derrida). Tra i saggi, che nel medesimo campo di interessi affrontano aspetti particolari come le istanze formali nel Requiem di Ligeti e l’organizzazione delle altezze intervallari nella tecnica compositiva di Ferneyhough, si segnala uno studio su Weill, considerato nei suoi rapporti con l’idea di “nuova classicità” di Busoni. Ha tradotto dal tedesco una serie cospicua di scritti e interviste di Nono, confluiti nei recenti due volumi di Scritti e colloqui (Milano–Lucca, 2001) e prodotto numerose voci sui compositori del Novecento per vari dizionari musicali (Lexikon der Violine, Komponistenlexikon). I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, sono improntati a originalità, rigore di metodo e spiccata attitudine analitica, sorretta da maturità di senso critico; di entità al momento non cospicua, sono apparsi per lo più in sedi editoriali di rilievo, con continuità produttiva. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività scientifiche svolte dal candidato meritano un giudizio positivo. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato risulta pienamente congruente al settore disciplinare, concentrata com’è sulla musica dell’ultimo dopoguerra. Ancora non abbondante per numero di contributi, ma arricchita dall’organica monografia d’origine dottorale, essa mostra originalità e rigore d’approccio. Il livello delle collocazioni editoriali, fra Italia ed area germanica, ha garantito alla produzione diffusione e impatto sulla comunità scientifica. Il candidato si mostra aggiornato sullo stato delle conoscenze nel suo settore d’interesse. Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti il titolo di dottore di ricerca ottenuto presso la Humboldt Universität di Berlino e le varie borse di studio internazionali. CANDIDATO: PAOLO CURATOLO CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO S’è laureato in D.A.M.S Musica nell’Università di Bologna (2000) e diplomato in pianoforte nel Conservatorio di Foggia (1991). Ha conseguito una specializzazione di tipo teatrale presso un ente di formazione (2002-03). Ha svolto conferenze. Ha insegnato Storia ed estetica musicale al Liceo pedagogico ad indirizzo musicale di San Severo. ROSSANA DALMONTE VIRGILIO BERNARDONI Il candidato non presenta pubblicazioni. L’assenza di pubblicazioni congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare e un insieme di attività didattiche e organizzative ad un livello iniziale al momento rendono il candidato scarsamente meritevole di considerazione in questa procedura di valutazione comparativa. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI L’attività scientifica del candidato appare, agli atti, inesistente. Sul piano del curriculum, il candidato ha al suo attivo studi musicali e musicologici, oltre ad avere svolto seminari d’argomento storico-musicale. CANDIDATO: ANGELA IDA DE BENEDICTIS CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO È laureata in Musicologia presso l’Università di Pavia-Cremona (1996), dove ha conseguito anche il Dottorato di ricerca in Filologia Musicale (2001). È diplomata in flauto traverso al Conservatorio di Potenza (1987). Ha fruito di varie borse di studio internazionali: Erasmus, Paris Sorbonne (1991-92), Internationales Musikinstitut di Darmstadt (1992, 1994), Fondazione Paul Sacher di Basilea (2000-01), Fondazione Alexander von Humboldt di Berlino (in corso). Ha partecipato a vari convegni nazionali e internazionali. Ha fatto parte di comitati scientificoorganizzativi di alcuni convegni. Ha svolto collaborazioni professionali nell’ambito della gestione e valorizzazione dei beni culturali musicali Docente a contratto presso l’Università di Salerno e presso l’Università di Padova (200203), lo è attualmente presso l’Università di Pavia-Cremona. Ha tenuto conferenze in varie università italiane e straniere (1997-2002). Ha insegnato Teoria e solfeggio e Flauto presso scuole di vario ordine e grado (1993-2000). ROSSANA DALMONTE I contenuti concettuali ed ideologici di Luigi Nono sono al centro di molti interessanti lavori nei quali la candidata interroga testimonianze del compositore stesso e documenti di artisti che gli furono vicini, come approfondimento della sua tesi di laurea. Altro tema attorno al quale ruotano numerose pubblicazioni e curatele è la musica alla radio, nell’ambito dei materiali già analizzati nella tesi di dottorato. L’approccio prevalente è di tipo storico-estetico, i singoli temi sono più volte ripresentati, in saggi e interventi divulgativi. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche del candidato vertono sull’opera italiana del primo Ottocento, evidenziando due ambiti d’interesse tra loro interconnessi: il teatro di Rossini, al quale ha dedicato un’agile monografia sulla Zelmira e due brevi saggi; la morfologia e le funzioni drammaturgiche dell’aria e del duetto, al quale ha dedicato due saggi significativi. La recensione dello studio di Roger Parker sui cori nelle opere verdiane degli anni Quaranta completa il quadro delle pubblicazioni principali. Nel curriculum si segnalano in particolare: l’attività di ricercatore a contratto nel Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna e la collaborazione alla segreteria di redazione de «Il Saggiatore musicale». I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, danno prova di piena padronanza degli sviluppi recenti della ricerca nei campi d’interesse e delle connesse implicazioni metodologiche, nonché capacità di concorrervi con contributi originali; di entità al momento ancora contenuta, sono apparsi per lo più in riviste musicologiche di rilevante interesse scientifico. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche, scientifiche e organizzative svolte dal candidato meritano un giudizio positivo. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica della candidata risulta pienamente congruente al settore disciplinare, con varie diramazioni d’interesse – i maggiori musicisti, l’esperienza dello Studio di fonologia milanese – nell’ambito del campo prevalente di studi, il secondo dopoguerra italiano. Articolata in un numero nutrito di contributi (comprese curatele e ampie sezioni di monografie a stampa), essa mostra apprezzabile rigore metodologico e innovatività nel battere i vari campi d’indagine, e s’è espressa con originalità degna di nota nella messa a fuoco del rapporto testomusica nelle opere anni Sessanta di Luigi Nono. Il livello delle collocazioni editoriali e la continuità di produzione hanno senz’altro garantito agli studi della candidata diffusione e impatto sulla comunità scientifica specializzata, anche oltre confine (coi contributi apparsi in francese e tedesco), Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti il titolo di dottore di ricerca, le varie borse di studio internazionali, partecipazione a comitati scientifico-organizzativi, le docenze a contratto presso due università italiane, il diploma conservatoriale come strumentista. CANDIDATO: ANTONIO DE LISA CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO Laureato in Lettere presso l’Università di Roma-La Sapienza (1983), ha conseguito nel 2001-02 un Master presso l’Università di Pavia-Cremona. Ha seguito corsi di composizione musicale con diversi musicisti. Ha partecipato a vari convegni musicologici in Italia e all’estero. È fondatore e direttore scientifico della Scuola estiva di Musica e filosofia di Maratea e della rivista «Sonus». Nell’anno accademico 2000-01 è stato docente a contratto nell’Università della Basilicata, dove aveva svolto anche attività didattiche di supporto (1998-2000). ROSSANA DALMONTE Nelle pubblicazioni del candidato si ripercorrono tappe importanti della musica contemporanea italiana sia nei suoi tratti generali, sia negli apporti personali di singoli protagonisti (Manzoni, Scelsi). Di scarso rilievo la collocazione editoriale. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni del candidato si concentrano in modo prevalente sulla musica contemporanea e in particolare sull’opera di compositori come Manzoni (del quale ha pubblicato anche una consistente antologia di scritti), Ferneyough, Scelsi. Ricognizioni a più ampia gittata vertono sui compositori cosiddetti «irregolari e isolati» e su temi propri della teoria musicale contemporanea e dell’applicazione di concetti filosofici alla musicologia storica (tra cui il saggio sulle articolazioni del ‘perturbante’ freudiano nella muisca da Debussy in avanti). Nel curriculum si segnalano in particolare: la fondazione e la direzione della rivista «Sonus» e della connessa collana “Fenomenologia e ermeneutica musicale”, nonché della scuola estiva di musica e filosofia di Maratea. I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, sono improntati a un’impostazione descrittiva, apprezzabili per il valore divulgativo e la capacità di focalizzazione su varie questioni relative alla musica novecentesca; prodotti con continuità a partire dal 1989, sono apparsi in misura preponderante nella rivista diretta dal candidato. Nel complesso, le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche, scientifiche e organizzative svolte sono comunque meritevoli di considerazione in questa procedura di valutazione comparativa. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato è congruente col settore disciplinare. Distribuita su un lasso di tempo ampio e non abbondante per numero di contributi scientifici, essa evidenzia talvolta una certa originalità nel concentrarsi su varie questioni del Novecento musicale. Il livello delle collocazioni editoriali, assai poco diversificate, ha garantito alla produzione stessa un suo impatto sulla comunità scientifica. Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti le attività didattiche nell’Università di Basilicata, la direzione della rivista «Sonus», la direzione della scuola estiva di musica e filosofia a Maratea. CANDIDATO: SAVERIO LAMACCHIA CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO S’è laureato in D.A.M.S. Musica nell’Università di Bologna (1995) e ha concluso il Dottorato di ricerca in Musicologia e Beni musicali presso l’Università di Bologna. S’è diplomato in pianoforte nel Conservatorio di Lecce (1991). Ha frequentato un corso di specializzazione in filologia musicale presso la Fondazione Rossini di Pesaro (1997). È stato titolare di un assegno di ricerca presso l’Università di Bologna. Ha partecipato ad alcuni convegni in Italia. Ha svolto attività didattica di supporto presso il D.A.M.S.-Musica di Bologna. ROSSANA DALMONTE Dal melodramma di Rossini e di Verdi il candidato trae spunto per un volumetto e alcuni saggi e interventi. Egli mostra di sapersi muovere a suo agio nell’analisi della struttura drammaturgico-musicale della “scena” come nella filologia dei libretti; un suo lavoro è presente (tradotto) in pubblicazione straniera. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche del candidato vertono sull’opera italiana del primo Ottocento, evidenziando due ambiti d’interesse tra loro interconnessi: il teatro di Rossini, al quale ha dedicato un’agile monografia sulla Zelmira e due brevi saggi; la morfologia e le funzioni drammaturgiche dell’aria e del duetto, al quale ha dedicato due saggi significativi. La recensione dello studio di Roger Parker sui cori nelle opere verdiane degli anni Quaranta completa il quadro delle pubblicazioni principali. Nel curriculum si segnalano in particolare: l’attività di ricercatore a contratto nel Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna e la collaborazione alla segreteria di redazione de «Il Saggiatore musicale». I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, danno prova di piena padronanza degli sviluppi recenti della ricerca nei campi d’interesse e delle connesse implicazioni metodologiche, nonché capacità di concorrervi con contributi originali; di entità al momento ancora contenuta, sono apparsi per lo più in riviste musicologiche di rilevante interesse scientifico. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche, scientifiche e organizzative svolte dal candidato meritano un giudizio positivo. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato risulta pienamente congrua rispetto al settore disciplinare. Ancora piuttosto ridotta per numero di contributi (ma già comprendente una piccola monografia), essa mostra buona originalità e rigore metodologico nel concentrarsi su aspetti morfologico-drammaturgici e di critica del testo dell’opera italiana ottocentesca. L’alto livello di alcune collocazioni editoriali ne ha garantito diffusione e impatto sulla comunità scientifica di settore. Sebbene i contributi del candidato s’inseriscano a buon titolo nel dibattito musicologico odierno, la loro mole complessiva non dà ancora modo di apprezzare una continuità nel seguire l’evoluzione degli studi nel settore di impegno. Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti il dottorato di ricerca, la titolarità di un assegno di ricerca, il diploma conservatoriale come strumentista. CANDIDATO: MASSIMILIANO LOCANTO CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO S’è laureato in Musicologia presso l’Università di Pavia-Cremona (1996), dove ha anche conseguito il Dottorato di ricerca in Filologia musicale (2003). Nel 2000 ha usufruito di una borsa di studio della Fondazione Paul Sacher di Basilea (ove ha tenuto una conferenza) e nel 2003-04 di una borsa per attività di ricerca dell’Università di Pavia-Cremona nell’ambito di una ricerca nazionale PRIN-COFIN. Ha partecipato a convegni musicologici in Italia. È docente a contratto presso l’Università di Pavia-Cremona (2003-04), dove nel 2001-03 ha tenuto anche seminari in Master di I e II livello. ROSSANA DALMONTE La produzione del candidato tocca due estremi della storia della musica: le origini del repertorio occidentale (sul quale si concentrano i saggi principali) e autori del 900. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche del candidato vertono su due ambiti di ricerca, quello medioevale e quello novecentesco, entrambi affrontati con competenza e consapevolezza metodologica. In ambito medioevale ha studiato prosulae e tropi, in particolare nel manoscritto CVII conservato nella Biblioteca Capitolare di Verona, e il rapporto tra oralità e scrittura nella tradizione più antica del canto gregoriano. Sul versante novecentesco si concentra sugli aspetti teorici e compositivi della produzione dell’ultimo Stravinskij, attentamente analizzati e discussi col soccorso dei materiali autografi conservati presso la Fondazione Sacher di Basilea, oltre che di un’ampia conoscenza dei testi musicali e musicologici di riferimento. Nel curriculum si segnala inoltre la partecipazione nel 2002-03 all’unita di ricerca dell’Università di Pavia-Cremona della ricerca nazionale sulla terminologia dell’estetica musicale coordinata da Gianmanrio Borio e nel 2003-04 la borsa dell’Università di Pavia per l’edizione, testo e fonti, del libretto del Falstaff di Boito-Verdi. I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, si distinguono per la duttile attitudine filologica, il rigore nell’utilizzo delle fonti, la meticolosità analitica; di entità al momento ancora contenuta, sono apparsi per lo più in sedi editoriali di rilievo. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche e scientifiche svolte dal candidato meritano un giudizio positivo. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato risulta pienamente congruente al settore disciplinare. Ancora piuttosto ridotta per numero di contributi, essa mostra tuttavia spiccata originalità e apprezzabile rigore metodologico là dove si concentra sulla tradizione del canto gregoriano fra oralità e scrittura. Degna di nota la precoce e proficua diversificazione degli interessi di ricerca, con la dissertazione dottorale dedicata a Stravinskij. Tuttavia, la mole complessiva della produzione stessa non dà modo ancora di valutare appieno il candidato quanto a continuità nel lavoro scientifico. Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti il titolo di dottore di ricerca, le borse di studio per attività di ricerca, la docenza a contratto presso l’Università di Pavia-Cremona. CANDIDATO: MARCO MARICA CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO Laureato in Lettere nell’Università di Roma-La Sapienza (1991), vi ha conseguito nel 1998 il Dottorato di ricerca in Storia e analisi delle culture musicali. Ha usufruito di borse di studio internazionali (DAAD, Hamburg Universität, 1992-1993; Musikhochschule Frankfurt a. M., 1996) e d’una borsa post-dottorato dell’Università di Pavia-Cremona (2001-03). Dal 1998 collabora continuativamente in attività editoriali e scientifiche presso l' Istituto Nazionale di Studi Verdiani di Parma. È docente a contratto presso l’Università di Salerno (2003-04) e ha svolto attività didattica di supporto presso l’Università di Pavia-Cremona (2001 e 2002). ROSSANA DALMONTE Produzione incentrata su due temi principali: i problemi del teatro musicale fra Sette e Ottocento e in particolare le vicende dell’Opéra comique, e lo studio di documenti riguardanti Giuseppe Verdi. Da una parte vengono utilizzati strumenti d’indagine storico-critica, dall’altra procedimenti propri della filologia. Elenca insieme ai saggi anche articoli di divulgazione come i programmi di sala. Lacune negli apparati bibliografici. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche del candidato si concentrano in modo specifico sul teatro musicale italiano e francese nel Settecento e nell’Ottocento, alle cui interazioni ha dedicato la tesi dottorale e una serie di articoli che con ricchezza di documentazione fanno nuova luce sulle implicazioni letterarie e musicali della circolazione italiana degli opéras-comiques nel periodo 1770-1830. In particolare, ha dedicato una serie di attività di studio a Verdi, tra le quali figurano un saggio sulla recezione nel Novecento, una riflessione sull’edizione critica di parti del carteggio, l’edizioni accurata di un autografo, la co-curatela di atti di convegno (Verdi 2001, Olschki 2002), la realizzazione di strumenti di informazione bibliografica (in «Studi verdiani») e una monografia di taglio biografico-iconografico (Per amore di Verdi), condotta con sicura scelta documentale. Completano la produzione del candidato un articolo dedicato alla figura del librettista Giuseppe Maria Foppa e alcune recensioni bibliografiche. Nel curriculum si segnalano inoltre: la collaborazione pluriennale alle attività editoriali e scientifiche dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani di Parma, le collaborazioni con teatri primari (Opera di Roma, Fenice di Venezia) per la realizzazione dei programmi di sala, le voci per Die Musik in Geschichte und Gegenwart e l’intesa attività di traduttore dal tedesco, francese e inglese per varie case discografiche. I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, sono improntati a vastità dì informazione, originalità di temi di studio e di risultati, perseguiti con competenza di metodo storico e analitico; sono apparsi per lo più in pubblicazioni musicologiche di rilevante interesse scientifico, con buona continuità produttiva. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche, scientifiche e organizzative svolte dal candidato meritano un giudizio molto positivo. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato, pienamente congrua per ambiti rispetto al settore disciplinare, abbraccia con varietà il panorama teatrale italiano e francese fra Sette e Ottocento. Abbastanza nutrita per numero di contributi, essa ha saputo mostrare apprezzabile originalità nell’illuminare ex novo varie questioni attinenti all’opéra-comique fra Italia e Francia (cui è dedicata anche l’approfondita dissertazione dottorale). Rigore d’approccio palesano poi la recente edizione di un autografo verdiano, lo studio dedicato a Foppa ed alcune acute recensioni-saggio. Il livello delle collocazioni editoriali ha certo garantito buona diffusione e impatto sulla comunità scientifica (testimoniato anche dagli inviti ad importanti convegni). Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti il titolo di dottore di ricerca, il periodo di studio post-laurea presso l’Università d’Amburgo, la borsa di studio per ricerche DAAD a Frankfurt a. M., le attività di ricerca presso l’istituto di Studi Verdiani. CANDIDATO: LORENZO MATTEI CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO S’è laureato in Lettere indirizzo Musica e spettacolo nell’Università di Firenze (1999) e diplomato in pianoforte presso il Conservatorio della stessa città (1998). Ha concluso il Dottorato di ricerca in Storia e analisi delle culture musicali nell’Università di Roma-La Sapienza. Ha frequentato un corso di specializzazione in filologia musicale presso la Fondazione Rossini di Pesaro (1999). Ha partecipato ad alcuni convegni in Italia. Ha insegnato Storia della musica nel Conservatorio di Potenza (2004). ROSSANA DALMONTE Tutta raccolta negli ultimi tre anni la produzione del candidato su aspetti del teatro musicale fra Sette e Ottocento. Non tutti i contributi sono apparsi in pubblicazioni di buon livello editoriale. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni del candidato sono dedicate a vari momenti dell’opera italiana nell’ultimo scorcio del Settecento, insistendo su una fase ancora poco praticata dagli studiosi di drammaturgia musicale e su figure come Paer, Zingarelli, l’ultimo Piccinni. Un articolo sull’oratorio Susanna di Alessandro Stradella ne descrive con approccio pianamente discorsivo i caratteri librettistici e musicali. I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, presentano una prevalente impostazione descrittiva, con apprezzabili contributi divulgativi; di entità ancora ridotta, sono apparsi talvolta in pubblicazioni musicologiche di buon interesse scientifico. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche e scientifiche svolte dal candidato sono comunque meritevoli di considerazione in questa procedura di valutazione comparativa. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato risulta pienamente congruente al settore disciplinare. Ancora assai ridotta per numero di contributi, essa mostra tuttavia originalità e rigore metodologico là dove si concentra sul teatro musicale italiano di fine Settecento. Nondimeno, la mole complessiva della produzione stessa – apparsa sinora in sedi un po’ appartate – non dà modo ancora di valutare appieno il candidato quanto a continuità nel lavoro scientifico. Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti il dottorato di ricerca, l’insegnamento presso il conservatorio, il diploma come strumentista. CANDIDATO: RAFFAELE MELLACE CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO S’è laureato in Lettere presso l’Università di Milano (1993) e ha concluso il Dottorato di ricerca in Musicologia e Beni musicali presso l’Università di Bologna. Ha conseguito il diploma di oboe presso il Conservatorio di Bologna (1990). Ha partecipato a vari convegni musicologici in Italia e all’estero. È docente a contratto presso le Università Cattolica di Milano, di Genova e del Piemonte Orientale (2003-04). Ha svolto attività didattiche di supporto nelle Università Statale di Milano (1997-2001) e di Bologna (2001). Ha insegnato Storia della musica presso una scuola civica (1997). ROSSANA DALMONTE Il melodramma di fine Settecento è il campo di indagine preferito del candidato, che dimostra di sapere utilizzare gli strumenti dell’indagine storica, della filologia del libretto e quelli dell’analisi musicale (benché in maniera “artigianale”). Una pubblicazione appare in volume edito all’estero ma è scritto in italiano. Elenca insieme saggi importanti e interventi divulgativi. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche del candidato si concentrano sul teatro d’opera settecentesco con interventi di taglio drammaturgico e librettologico. Si distinguono in particolare cinque articoli: uno, desunto dalla tesi di laurea, indaga con efficacia le differenze tra le intonazioni dell’Achille in Sciro di Metastasio compiute da Caldara, Leo e Hasse, determinate da fattori esterni (i diversi ambienti produttivi ai quali furono destinate) e interni al processo creativo (le variabile inclinazione alla connotazione psicologica dei tre autori); due si soffermano sul laboratorio metastasiano di Hasse; uno analizza il tema del ‘pentimento di Pietro’ nella Passione di Metastasio e Caldara nella scia della tradizione oratoriale viennese; l’ultimo rilegge i libretti di Così fan tutte e Le nozze di Figaro di Da Ponte nello specchio della librettistica coeva. In altro ambito di studio ha prodotto un interessante sguardo d’insieme sulle corrispondenze tra musica e letteratura in Italia nel corso del Novecento e le schede del catalogo delle opere e dei balletti di Ottorino Respighi. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato risulta pienamente congruente al settore disciplinare, concentrata com’è soprattutto sul teatro musicale italiano del Settecento. Articolata in un numero abbastanza nutrito di contributi, essa mostra rigore metodologico e originalità assai apprezzabili, in particolare quanto a pionieristico impegno negli studi su Hasse. L’alto livello di varie collocazioni editoriali ha senz’altro garantito alla produzione stessa diffusione e impatto sulla comunità scientifica specializzata, anche grazie ad una continuità di studi e ad un aggiornamento sull’evoluzione della ricerca nei settori d’interesse del tutto degni di nota. Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti il dottorato di ricerca, le docenze a contratto presso tre diversi atenei italiani, il diploma conservatoriale come strumentista. CANDIDATO: MATTEO NANNI CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO S’è laureato nell’Università di Freiburg im Breisgau. nel 1996, ove ha conseguito un Dottorato in Filosofia e musicologia nel 2003. Ha partecipato a vari convegni musicologici all’estero e in Italia. Dal 2003 è docente a contratto nell’Università di Freiburg e nella Musikhochschule della stessa città. ROSSANA DALMONTE Lo studio dottorale presso l’Università di Friburgo gli consente di firmare lavori e curare testi in lingua tedesca. Il tema principale sono i rapporti fra letteratura/poesia e musica nel Secondo Novecento e particolarmente in Luigi Nono. Data la fisionomia intellettuale di Nono il rapporto diviene spesso quello fra musica ed impegno politico, rapporto che si esemplifica in osservazioni sulla musica e le sue tecniche in rapporto ad un pensiero estetico-politico globale. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche del candidato vertono su argomenti di estetica e filosofia della musica, con attenzione prevalente per il pensiero di Adorno e l’opera di Nono. Questi temi sono affrontati congiuntamente nella tesi dottorale (al momento in bozze di stampa presso Rombach Verlag) e in articoli che indagano ora aspetti particolari della produzione del musicista (il Diario polacco, il rapporto fra impegno politico e dimensione estetica), ora implicazioni specifiche del pensiero del filosofo (in particolare, la modalità della rappresentazione concettuale della sfera del musicale, messi in parallelo con l’idea di Eggebrecht di analisi musicale). Ha curato la pubblicazione tedesca degli ultimi scritti di Hans Heinrich Heggebrecht. Nel curriculum si segnalano: le traduzioni in/dal tedesco di articoli musicologici. I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, dimostrano padronanza della materia e originali capacità di sviluppo nell’ambito della musicologia sistematica; di entità al momento non ancora cospicua, sono apparsi per lo più in periodici musicologici di buon interesse scientifico. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche e scientifiche svolte dal candidato sono meritevoli di considerazione in questa procedura di valutazione comparativa. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato risulta pienamente congrua rispetto al settore disciplinare. Ancora assai ridotta per numero di contributi a stampa, essa mostra buon rigore metodologico, in particolare là dove si concentra su questioni di terminologia musicale. Tuttavia risulta ancora impossibile, sia per livello delle collocazioni editoriali sia per mole complessiva, valutare l’impatto della produzione stessa sulla comunità scientifica. Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti il titolo di dottore di ricerca e la docenza presso l’Università di Freiburg i. B. CANDIDATO: EGIDIO POZZI CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO Si è diplomato in Composizione a indirizzo musicologico presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma (1996). Ha partecipato a vari convegni musicologici in Italia e all’estero. Dirige la rivista online «Analitica» ed è membro del comitato scientifico del GATM. Ha partecipato a comitato scientifici di vari convegni. È docente a contratto nell’Università della Calabria (dal 1998) e in quella di Roma Tre (dal 1999). Dal 2002 è docente di ruolo di Storia della musica presso il Conservatorio di Cosenza. Ha insegnato Analisi e Storia della musica e coordinato attività didattico-scientifiche presso la Scuola popolare di musica del Testaccio a Roma (1993-99) ROSSANA DALMONTE Numerosi saggi in Atti di convegni e in riviste (anche on line) definiscono l’immagine di uno studioso aperto ai problemi linguistici in un vasto arco di storia della musica: da Palestrina a Stravinskij, da Corelli a Beethoven e Liszt fino al Novecento italiano e a Stockhausen, il candidato approfondisce problemi di forma e di linguaggio musicale nei più diversi stili. La base è il metodo schenkeriano (divulgato in Italia attraverso un fortunato “manuale” assemblato insieme a W. Drabkin e S. Pasticci), ampliato però teoricamente con acquisizioni provenienti dalla più recente musicologia anglosassone. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni del candidato si concentrano in modo specifico sull’analisi musicale, e in particolare sulle teorie analitiche di Heinrich Schenker, che ha applicato in una serie di interventi analitici su differenti testi della storia della musica, da Palestrina a Corelli, Bach, Scarlatti, Haydn, Beethoven, Liszt, Fauré, Stockhausen e alle quali ha dedicato alcuni interventi metodologici (negli articoli sui temi relativi a analisi e interpretazione ed analisi e ‘narratività’ nella musicologia anglosassone, nel contributo collettivo sull’estensibilità del metodo alla musica post-tonale). Un articolo sui rapporti tra Stravinskij e la Biennale di Venezia porta alla luce interessanti documenti d’archivio Nel curriculum si segnalano in particolare: la fondazione e la direzione, seppur condivise, della rivista «Analitica»; la condivisione della responsabilità scientifica di corsi e master a distanza dell’Università di Roma-Tor Vergata; la partecipazione alla direzione scientifica, ai gruppi di ricerca, ai convegni e alle attività editoriali che fanno capo al Gruppo di Analisi e Teoria Musicale, istituito presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna; le copiose collaborazioni con enti e istituzioni pubbliche e private (tra le quali spiccano soprattutto la Scuola popolare di musica del Testaccio di Roma e la Biennale musica di Venezia) come didatta, conferenziere, curatore di pubblicazioni, traduttore, estensore di programmi di sala, soprattutto nell’ambito della musica del XX secolo. I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, sono improntati a efficacia espositiva, buona conoscenza delle metodologie analitiche applicate e delle loro attuali evoluzioni, che il candidato sa impiegare talvolta con originalità e sviluppare proficuamente anche a scopo didattico; sono apparsi con buona continuità produttiva, per lo più nelle iniziative editoriali del G.A.T.M. e sovente in lavori condotti a più mani; in qualche caso sono editi anche in riviste e miscellanee di rilievo internazionale. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche, scientifiche e organizzative svolte dal candidato sono meritevoli di considerazione in questa procedura di valutazione comparativa. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato, congrua per ambiti al settore disciplinare, appare cospicua, anche se concentrata quasi del tutto sulle metodologie dell’analisi musicale. Articolata in un nutrito numero di contributi, in buona parte divulgativi ma fra i quali spicca la sezione d’una monografia sull’analisi shenkeriana, essa mostra un certo rigore metodologico. Il livello delle collocazioni editoriali ha senz’altro garantito alla produzione stessa una buona diffusione. Degne di nota le attività scientifiche di curatela per riviste e pubblicazioni del settore specifico di studi. La complessiva produzione testimonia capacità di aggiornamento sull’evoluzione dell’ambito scientifico di proprio interesse. Sul piano del curriculum appaiono rilevanti il diploma conservatoriale ad indirizzo musicologico e le molteplici esperienza didattiche, sia presso scuole private o conservatori che presso le università di Calabria (dal 1998), Roma Tre (al 1999) e Roma Tor Vergata (a distanza). CANDIDATO: MARINELLA RAMAZZOTTI CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO S’è laureata in Musicologia presso l’Università di Pavia-Cremona (1995) e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Musicologia presso l’Università di Bologna (2001). Ha trascorso un biennio di studio presso lo studio di musica elettroacustica UPIC di Parigi (1998-2000). Dal 2003 è assegnista di ricerca nell’Università di Cagliari. Ha partecipato a vari convegni musicologici in Italia e all’estero. Ha svolto attività didattica relativa ai corsi di Storia della musica e di Esegesi delle fonti musicali nell’Università di Cagliari (2002-04). ROSSANA DALMONTE Nell’importante ed impervio capitolo degli studi filologici su Luigi Nono la candidata compie sensibili progressi in itinere. Coerentemente all’interesse principale essa si occupa del ruolo formante del “timbro” in Schönberg e Debussy. Il “Canto patriarchino” invece pare interessarla per la prassi dell’oralità che lo accomuna con aspetti di alcune opere noniane. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche della candidata, si concentrano soprattutto sul Novecento musicale e su Luigi Nono in particolare, ambiti di cui ha affrontato l’indagine da un’angolazione ad un tempo filologica, estetica, musicologica ed etnomusicologica. Un settore dei suoi interessi verte sulle costituenti timbriche in autori del Novecento storico come Debussy e Schoenberg. Mentre in tutt’altro campo d’indagine ha prodotto interessanti riflessioni di metodo sull’interdipendeza di oralità e scrittura nella determinazione dei repertori liturgici e paraliturgici. Nel curriculum si segnala la collaborazione al New Grove Dictionary per la realizzazione di voci su musicisti italiani delle ultime generazioni. I lavori della candidata, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, sono improntati a originalità di metodo e rigore filologico; sono apparsi in sedi editoriali di rilievo, con discreta continuità produttiva. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche e scientifiche svolte dalla candidata meritano un giudizio positivo. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica della candidata risulta pienamente congrua al settore disciplinare. Ancora non cospicua per numero di contributi, essa mostra originalità e rigore nel concentrarsi in particolare su aspetti del Novecento musicale (vari importanti compositori, problematiche di filologia, parametri timbrici). Mentre il livello delle collocazioni editoriali ha certo garantito buona diffusione e impatto sulla comunità scientifica, anche oltre confine (con apparizioni in due importanti riviste monografiche negli USA e in Francia), l’estensione complessiva dei suoi studi non dà ancora modo di valutare la continuità della candidata nel seguire l’evoluzione delle conoscenze nel suo settore di impegno. Sul piano del curriculum, si evidenziano il titolo di dottore di ricerca e l’esperienza biennale – supportata da borsa di studio – presso lo studio UPIC di Parigi. CANDIDATO: MARCO RUSSO CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO S’è laureato in D.A.M.S. Musica nell’Università di Bologna (1987) e ha conseguito il Dottorato in Scienze della musica nell’Università di Trento (2002). È tecnico per il settore musicale presso l’Università di Trento dal 1991. Ha usufruito di borse di studio per seminari e corsi svoltisi a Venezia e Helsinki (2000). Ha svolto attività di ricerca nei gruppi GATM e LESMU. Ha partecipato a vari convegni musicologici in Italia e all’estero. Dal 1992 svolge attività didattico-seminariale presso l’Università di Trento. Ha tenuto un seminario per la classe di composizione nel Conservatorio di Bolzano (1996). ROSSANA DALMONTE La varietà delle pubblicazioni (e delle sedi in cui appaiono) propone un’immagine atipica del candidato. Temi musicologici “classici” come le opere di Traetta e Viganò sono accostati a saggi sul Novecento (sia su quello “storico” sia sulle espressioni più recenti) e a un’incursione non superficiale nel mondo della popular music. Ma il tema principale è senza dubbio l’interazione fra musica e scienza nei campi della sociologia, della psicologia e, soprattutto della fisica acustica. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni del candidato abbracciano un ampio spettro di argomenti, che vanno dalla musica contemporanea (aspetti compositivi e incidenza delle dimensione spaziale e acusmatica, tendenze del teatro musicale), alla musica di consumo (la prassi dell’arrangiamento nel genere canzone), alle problematiche di circolazione di musica mediante il genere cinematografico e, in tutt’altro ambito, ad un contributo su un balletto di Salvatore Viganò. L’attenzione per le implicazioni dell’informatica e di internet nella sfera musicale, attestata anche da una serie di articoli a carattere divulgativo, ha prodotto un’utile guida all’impiego di un diffuso programma di scrittura musicale al computer. Nel curriculum si segnalano le collaborazioni alle attività di ricerca del G.A.T.M. e del Lessico musicale italiano. I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, condotti con serietà e competenza, sono improntati ad un eclettismo che al momento non consente di delineare una personalità di studioso ben definita; sono apparsi in pubblicazioni musicologiche di buon interesse scientifico e in periodici di impatto contenuto sulla disciplina, con discreta continuità produttiva. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche e scientifiche svolte dal candidato sono meritevoli di considerazione in questa procedura di valutazione comparativa. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato risulta sostanzialmente congruente col settore disciplinare, sebbene si concentri in una certa misura su questioni tecnico-musicali (editoria digitale, tecniche di incisione) e di psicologia percettiva. I contributi risultano apparsi a ritmo piuttosto meditato, ma mostrano una certa originalità. Le collocazioni editoriali, talvolta un po’ appartate ma in almeno un caso di primo rango, paiono comunque non aver potuto garantire robusto impatto sulla comunità scientifica. Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti il titolo di dottore di ricerca, le borse di studio, le attività di ricerca nei gruppi GATM e LESMU. CANDIDATO: LUCIO TUFANO CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO Laureato in Lettere con una tesi in storia della musica nell’Università di Napoli-Federico II (1994), ha conseguito il Dottorato in Filologia musicale presso l’Università di Pavia-Cremona (2001). Ha usufruito di una borsa di studio annuale dell’Istituto di Studi Storici di Napoli (1994) e di una borsa di studio post dottorato all’Università di Padova (2001-03). Ha partecipato a vari convegni musicologici in Italia. Ha svolto attività didattiche di supporto presso l’Istituto Orientale di Napoli (1998-99) e l’Università di Padova (2001-02). ROSSANA DALMONTE La musica nei suoi diversi aspetti, come appare verso la fine del Settecento è il soggetto dell’ampia produzione del candidato. Prevalgono i contributi di storia napoletana, ma non di rado i caratteri locali sono aperti a confronti con tendenze nazionali ed anche europee. La maggior parte dei saggi è costituita da indagini su documenti “verbali” (libretti, lettere, fonti d’archivio, scritti di scritica ed estetica), ma non mancano approcci, sia pure “artigianali”, alle partiture. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche del candidato si concentrano in modo specifico su alcuni aspetti del teatro musicale italiano ed europeo nel Settecento, con particolare riferimento alla vicende della drammaturgia musicale napoletana, in merito alla quale il candidato ha prodotto anche documenti inediti e riflessioni sulle attuali prospettive di studio. Tra i numerosi titoli dedicati all’argomento, spiccano: la tesi dottorale che fornisce l’edizione critica della Nina o sia La pazza per amore di Paisiello, indagandone altresì gli aspetti della genesi testuale e della recezione; uno studio sulla parodia dell’Alceste di Gluck in una messa da requiem di Antonio Corrado; il recupero di una sconosciuta cantata di Calzabigi per la visita di Gustavo III a Napoli; e l’indagine delle fonti del Siface metastasiano composto da Francesco Feo. Un altro saggio è dedicato all’analisi puntuale degli scritti di Alessandro Longo e del suo contesto culturale. Nel curriculum si segnalano in particolare: la collaborazione dal giugno 2001 con il Consorzio Interuniversitario IcoN di Pisa; la partecipazione a progetti di ricerca presso le Università di Napoli (Lessico musicale italiano), Padova e Pavia; il servizio come assistente bibliotecario all’Università di Ferrara e di Napoli “Federico II”. I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, sono improntati a consapevolezza di metodo storico, originalità di temi e solida documentazione degli sviluppi più recenti degli studi negli ambiti d’interesse; sono apparsi per lo più in sedi musicologiche accreditate, con continuità produttiva. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche e scientifiche svolte dal candidato meritano un giudizio molto positivo. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato, congruente al settore disciplinare, si presenta nutrita ed incentrata su vari aspetti e figure della storia letteraria e musicale del Settecento napoletano. Essa mostra alta applicazione metodica e rigore d’approccio storico-erudito, non senza esiti pregevoli nel campo dell’editoria critica musicale (con la dissertazione dottorale sulla Nina paisielliana). Le collocazioni editoriali, talvolta un po’ appartate ma in più casi di buon rango, non paiono aver ancora garantito un adeguato impatto sulla comunità scientifica. Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti il titolo di dottore di ricerca, le borse di studio per attività di ricerca (fra cui quella post-dottorale), le attività didattiche di supporto presso università. CANDIDATO: MARCO UVIETTA CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO Si è laureato nel 1991 in DAMS presso l’Università di Bologna e nel 1999 ha conseguito il Dottorato in Storia e analisi delle cultura musicali presso l’Università di Roma-La Sapienza. Nel 1994 si è diplomato in Musica corale e Direzione di coro e nel 1998 in Composizione presso il Conservatorio “G. Verdi “di Milano, mentre nel 2000 ha conseguito il diploma di perfezionamento in Composizione presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma. Dirige la collana “Opere, documenti, orientamenti del Novecento musicale” presso BMG Ricordi. È redattore principale della Edizione critica delle opere di Vincenzo Bellini. Ha partecipato a vari convegni musicologici in Italia e all’estero. È stato docente a contratto nell’Università di Bologna (2001-02). ROSSANA DALMONTE Benché il candidato elenchi insieme saggi importanti e produzione divulgativa, si può notare nei primi la vastità degli interessi e la solidità del metodo. Da sottolineare la partecipazione a congressi (e ad Atti di congressi) in lingua tedesca, e l’analisi ricca di spunti su Puccini-Berio. Nei saggi sul melodramma ottocentesco prevale l’attenzione al linguaggio musicale. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche del candidato si articolano su aspetti della drammaturgia e della musica strumentale, soprattutto italiana, nell’Ottocento e nel Novecento, con particolare attenzione per lo studio filologico dei testi. In ambito operistico ha studiato due diversi casi di riscrittura: la ricomposizione di parti di Zaira nei Capuleti e Montecchi di Bellini e la fitta trama di auto-imprestiti, verbali e musicali, in merito alle problematiche relative all’edizione critica di entrambe le partiture; la ricostruzione dettagliata della riscrittura-montaggio da parte di Luciano Berio del finale della Turandot di Puccini nello specchio dei precedenti di Alfano. In ambito strumentale ha affrontato con ampiezza di prospettive lo studio di genere del trio con pianoforte nella letteratura cameristica italiana del medio Ottocento, mettendone in evidenza la storia esterna (implicazioni nel mercato editoriale) e interna (i topoi estetici e stilistici). Ha quindi dedicato uno studio ad un lavoro di Alfredo Casella, Le couvent sur l’eau, la cui duplice configurazione (balletto e suite sinfonica), alla luce degli abbozzi preparatori, consente di documentare la maturazione stilistica del musicista, soprattutto nel campo dell’orchestrazione. Ha anche curato l’edizione italiana del capitolo sul Sacre du printemps della monografia straviskiana di Taruskin. Dalla tesi dottorale deriva l’articolo in cui il candidato traccia un intenso profilo di Alexandre Tansman, autore isolato e negletto. Nel curriculum si segnalano la consulenza presso Casa Ricordi per la coordinazione redazionale dell’edizione critica delle opere di Vincenzo Bellini e la direzione presso il medesimo editore della collana “Opere Documenti Orientamenti del Novecento musicale”. I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, sono improntati a una solida metodologia analitica, proficua propensione comparativa, acutezza e originalità di giudizio critico, buona informazione sull’evolvere delle conoscenze specifiche; sono apparsi per lo più in sedi editoriali di rilievo, con discreta continuità produttiva. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività didattiche, scientifiche e organizzative svolte dal candidato meritano un giudizio molto positivo. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato, pienamente congruente al settore disciplinare, si presenta nutrita e ad ampio spettro di interessi, con diramazioni anche in campi meno frequentati dalla ricerca musicologica. Essa mostra notevole originalità e sommo rigore d’approccio sia negli studi sulla musica per coro, sia sul percorso novecentesco di A. Tansman (su cui verte l’esauriente dissertazione dottorale), sia nelle ricerche sulla musica italiana dell’Ottocento (tanto strumentale quanto operistica). Malgrado una diffusione editoriale un po’ appartata, gli studi del candidato hanno saputo lasciare il segno, anche oltre confine, nei vari settori di ricerca. Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti il titolo di dottore di ricerca, l’eccellente formazione nel campo della composizione, l’attività di redazione principale per l’Edizione critica Bellini, la direzione d’una collana di studi musicologici dedicati al Novecento, la docenza a contratto presso l’Università di Bologna. CANDIDATO: NICOLA VERZINA CURRICULUM FORMATIVO E SCIENTIFICO-DIDATTICO S’è laureato in DAMS presso l’Università di Bologna nel 1989 e ha conseguito il Dottorato di ricerca all’EHSS di Parigi nel 2001. Nel 2002 ha ottenuto la qualification come Maître de conférence. È assegnista di ricerca presso l’Università di Bologna-Ravenna (2003-04). Ha usufruito di borse di studio dell’Università di Bologna (1993-95), dell’IRCAM di Parigi (1993-95) e della Fondazione Sacher di Basilea (1995). Ha partecipato ad alcuni convegni musicologici in Italia e all’estero. Dal 2002 è docente a contratto per esercitazioni nell’Università di Bologna, ove ha svolto anche attività didattiche di supporto (1996-99). Ha insegnato Storia della musica nei Conservatori di Potenza, Parma, Palermo e L’Aquila. ROSSANA DALMONTE Attorno al volume su Bruno Maderna pubblicato in francese come unica monografia esistente, si sviluppano un elevato numero di saggi e 2 edizioni critiche sullo stesso autore. Nella produzione divulgativa, che testimonia un’intensa attività distribuita negli ultimi 15 anni, si delinea un panorama vasto e non superficiale di conoscenze sulla storia generale della musica. VIRGILIO BERNARDONI Le pubblicazioni scientifiche del candidato si concentrano in modo specifico sulla figura di Bruno Maderna, alla quale sono dedicati: un ampio saggio monografico; l’edizione critica di due opere (Aulodia per Lothar e la cantata Vier Briefe); una serie di articoli che indagano aspetti particolari dell’opera e della tecnica compositiva, con riferimento soprattutto alla componente postseriale, anche in relazione ad autori contemporanei come Boulez e Stockhausen; la curatela del catalogo dell’Archivio Maderna. Nel curriculum si segnalano le attività organizzative in ambito concertistico e le numerose collaborazioni in campo discografico, radiofonico e editoriale (tra cui spicca quella all’Enciclopedia della musica Einaudi) che mettono capo ad un’intensa attività di divulgazione. I lavori del candidato, congruenti con le discipline del settore scientifico-disciplinare, lo attestano quale studioso competente, aggiornato e originale nei suoi temi d’elezione; sono apparsi in pubblicazioni musicologiche di buon interesse scientifico, con discreta continuità produttiva. Nel complesso le pubblicazioni presentate e l’insieme delle attività scientifiche svolte dal candidato meritano un giudizio positivo. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La produzione scientifica del candidato risulta congruente con il settore disciplinare, seppur molto concentrata quanto a soggetti (in particolare sulla figura di Bruno Maderna). Non abbondante per numero di contributi scientifici (ma vi spicca una recente monografia pubblicata in Francia), essa mostra rigore d’approccio e originalità. Il livello di alcune delle collocazioni editoriali ha garantito alla produzione stessa impatto sulla comunità scientifica. Il candidato mostra di sapersi aggiornare adeguatamente sull’evoluzione delle conoscenze nel suo specifico settore d’interesse. Il resto delle sue pubblicazioni del candidato manifesta interessi verso altre epoche ed altre problematiche storico-musicali, ma presenta nel complesso un taglio divulgativo. Sul piano del curriculum, appaiono rilevanti il titolo di dottore di ricerca, la qualification come maître de conférence, l’ottenimento di un assegno di ricerca, le borse di studio presso istituzioni straniere, le attività di supporto didattico nell’Università di Bologna. PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO PER IL SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-ART/07 MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA INDETTA CON D.R. N 1024 DEL 23 DICEMBRE 2003 PUBBLICATA SULLA G.U. N. 2 - IV SERIE SPECIALE - DEL 9 GENNAIO 2004 VERBALE N. 3 I PROVA SCRITTA Il giorno 3 dicembre 2004 alle ore 14.00 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, via S. Croce, 65, Trento, si è riunita la Commissione giudicatrice per l' espletamento della I prova scritta. Sono presenti tutti i membri della Commissione giudicatrice: - prof. Maria Rossana Dalmonte - Presidente - prof. Virgilio Bernardoni - Membro - dott. Alessandro Roccatagliati - Segretario La Commissione, considerato che i candidati sono stati regolarmente convocati a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, effettua l' appello dei candidati e ne accerta l' identità personale mediante documento di riconoscimento. Il Presidente da quindi lettura delle disposizioni citate al DPR 9.05.1994 n. 487 e relative integrazioni. Risultano presenti: Mario Armellini, Gabriele Becheri, Angela Ida De Benedictis, Saverio Lamacchia, Marco Marica, Lorenzo Mattei, Raffaele Mellace, Egidio Pozzi, Marinella Ramazzotti, Marco Russo, Lucio Tufano, Marco Uvietta, Nicola Verzina. Dopodiché la Commissione dà inizio alla prova scritta. Ai sensi dell' art. 11 del DPR 9.5.1994 n. 487 la Commissione ha precedentemente preparato i seguenti tre temi: 1. Temi e metodi della ricerca musicologica: continuità e innovazione 2. La “storia della musica” è tradizionalmente suddivisa in periodi. Il candidato proponga ipotesi di individuazione per l’ultima fase motivando la sua scelta. 3. Storia della musica e musicologia come disciplina universitaria: storia, funzioni e obiettivi. La Commissione, previa constatazione da parte dei candidati dell' integrità e della chiusura delle buste contenenti i temi d' esame, invita uno dei candidati presenti a scegliere una delle tre buste. Aperta la busta scelta dal candidato dott. Marco Uvietta, viene data lettura del tema da svolgere: TEMA N. 1 Temi e metodi della ricerca musicologica: continuità e innovazione Dopo l' apertura della busta vengono aperte anche le altre due buste e viene data lettura dei due temi non estratti. La Commissione all' unanimità decide di concedere n. 4,30 ore per lo svolgimento della I prova. Essendo, dopo la lettura dei temi, le ore 14,20, i candidati vengono pertanto avvertiti che la consegna dell' elaborato dovrà essere effettuata non oltre le ore 18,50. Durante lo svolgimento della prova scritta, due dei Commissari sono presenti. Al termine della I prova scritta, ciascun candidato consegna l' elaborato alla Commissione. Il Presidente appone trasversalmente sulle buste chiuse, in modo che vi resti compreso il lembo della chiusura e la restante parte della busta stessa, la propria firma e la data di consegna. All' atto della consegna a ciascuna busta, su una linguetta staccabile, viene assegnato un numero. Alle ore 19, terminate le operazioni, la Commissione dichiara chiusa la seduta. Il presente verbale viene redatto, letto ed approvato seduta stante. Trento, 3 dicembre 2004 LA COMMISSIONE: - prof. Maria Rossana Dalmonte - Presidente - prof. Virgilio Bernardoni - Membro - dott. Alessandro Roccatagliati - Segretario PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO PER IL SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-ART/07 MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA INDETTA CON D.R. N 1024 DEL 23 DICEMBRE 2003 PUBBLICATA SULLA G.U. N. 2 - IV SERIE SPECIALE - DEL 9 GENNAIO 2004 VERBALE N. 4 II PROVA Il giorno 4 dicembre 2004 alle ore 9.00 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Università degli studi di Trento, via S. Croce n. 65, Trento, si è riunita Commissione giudicatrice per l' espletamento della II prova scritta. Sono presenti tutti i membri della Commissione giudicatrice. La Commissione, considerato che i candidati sono stati regolarmente convocati a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, effettua l' appello dei candidati e ne accerta l' identità personale mediante documento di riconoscimento. Risultano presenti: Mario Armellini, Gabriele Becheri, Angela Ida De Benedictis, Saverio Lamacchia, Marco Marica, Lorenzo Mattei, Raffaele Mellace, Egidio Pozzi, Marinella Ramazzotti, Marco Russo, Lucio Tufano, Marco Uvietta, Nicola Verzina. Dopodiché la Commissione dà inizio alla prova. La Commissione ha precedentemente stabilito che la II prova del concorso si svolgerà con un tema scritto di analisi musicale ed ha quindi preparato, ai sensi dell' art. 11 del D.P.R. 9.5.1994 n. 487, le seguenti tracce: 1. Il candidato analizzi il brano musicale allegato: Franz Liszt, Die trauer Gondel n. 1; 2. Il candidato analizzi il brano musicale allegato: Gesualdo da Venosa, «Ecco morirò dunque – Ahi, già mi discoloro» dal Quarto libro di madrigali a cinque voci; 3. Il candidato analizzi il brano musicale allegato: Goffredo Petrassi, Invenzione n. 1, per pianoforte; La Commissione, previa constatazione da parte dei candidati dell' integrità e della chiusura delle buste contenenti i temi d' esame, invita uno dei candidati presenti a scegliere una delle tre buste. Aperta la busta scelta dal candidato dott. Saverio Lamacchia viene data lettura del tema da svolgere: TEMA N. 2 Il candidato analizzi il brano musicale allegato: Gesualdo da Venosa, «Ecco morirò dunque – Ahi, già mi discoloro» dal Quarto libro di madrigali a cinque voci. Dopo l' apertura della busta vengono aperte anche le altre due buste e viene data lettura dei due temi non estratti. La Commissione comunica che, secondo quanto stabilito dal comma IV dell' art. 14 del DPR 9.5.1994 n. 487, al termine della II prova scritta procederà alla riunione delle buste, aventi lo stesso numero in un' unica busta, dopo aver staccato la linguetta numerata. A tale operazione potrà assistere un numero di candidati non superiore alle dieci unità. La Commissione all' unanimità decide di concedere n. 4 ore per lo svolgimento della II prova, e poiché la lettura dei temi termina alle ore 9,30, i candidati vengono avvertiti che la consegna dell' elaborato dovrà essere effettuata non oltre le ore 13,30. Durante lo svolgimento della prova, due dei Commissari sono presenti. Al termine della II prova scritta, ciascun candidato consegna l' elaborato alla Commissione. Il Presidente appone trasversalmente sulle buste chiuse, in modo che vi resti compreso il lembo di chiusura e la restante parte della busta stessa, la propria firma e la data di consegna. All' atto della consegna alla busta di ciascun candidato, su una linguetta staccabile, viene assegnato il numero già assegnato al candidato in occasione della I prova. Alle ore 13,35 la Commissione, dopo aver ricevuto le prove dei concorrenti, stabilisce di riunirsi il giorno 4 dicembre 2004, ore 15,00, per la correzione degli elaborati. Al termine di tali operazioni, come precedentemente stabilito, la Commissione procede alla riunione delle buste aventi lo stesso numero in un' unica busta dopo aver staccato la relativa linguetta numerata. Risultano presenti a tale operazione i candidati: Mario Armellini, Marinella Ramazzotti, Marco Marica, Saverio Lamacchia, Egidio Pozzi. Tutte le buste vengono quindi riunite in un plico che viene chiuso e sigillato dal Presidente e dagli altri membri della Commissione. Null' altro essendovi da trattare, la seduta è tolta alle ore 13,50. Il presente verbale viene redatto, letto ed approvato seduta stante. Trento, 4 dicembre 2004 LA COMMISSIONE: - prof. Maria Rossana Dalmonte - Presidente - prof. Virgilio Bernardoni - Membro - dott. Alessandro Roccatagliati - Segretario PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO PER IL SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-ART/07 MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA INDETTA CON D.R. N 1024 DEL 23 DICEMBRE 2003 PUBBLICATA SULLA G.U. N. 2 - IV SERIE SPECIALE - DEL 9 GENNAIO 2004 VERBALE N. 5 VALUTAZIONE DEGLI ELABORATI Il giorno 4 dicembre 2004 alle ore 15 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Università degli studi di Trento, via S. Croce n. 65, Trento, si è riunita la Commissione per procedere alla valutazione degli elaborati scritti. Prima di procedere alla correzione la Commissione appone sulla busta grande contenente le buste degli elaborati, sugli elaborati medesimi, nonché sulle buste piccole contenenti le generalità dei candidati (avendo cura di non aprire le medesime) uno stesso numero/lettera progressivo. Terminata l' apposizione dei contrassegni e senza aprire le buste contenenti le generalità dei candidati, la Commissione procede alla correzione e valutazione collegiale degli elaborati nel rispetto dei criteri e modalità preventivamente stabiliti nella riunione preliminare. Esaminati gli elaborati ogni commissario formula per ognuno di essi un giudizio individuale. Quindi la Commissione passa alla fase successiva riguardante l’esame e la valutazione collegiale. Tutti i giudizi sono allegati al presente verbale e ne costituiscono parte integrante (All. A). Terminate tali operazioni la Commissione unanime decide di non procedere immediatamente al riconoscimento dei candidati aprendo le buste contenenti le generalità di ciascuno, ma di rinviare questo adempimento alla prossima seduta. La Commissione unanime decide di aggiornare i lavori al giorno 10 febbraio 2005 alle ore 15 per procedere al riconoscimento dei candidati e per l’espletamento della prova orale. La seduta è tolta il giorno 5 dicembre 2004 alle ore 14. Il presente verbale viene redatto, letto e sottoscritto seduta stante. Trento, 5 dicembre 2004 LA COMMISSIONE: - prof. Maria Rossana Dalmonte - Presidente - prof. Virgilio Bernardoni - Membro - dott. Alessandro Roccatagliati - Segretario ALLEGATO A DEL VERBALE N. 5 GIUDIZI SULLE PROVE SCRITTE CANDIDATO A ROSSANA DALMONTE I prova scritta Il candidato sviluppa il tema da lui stesso prescelto - gli studi filologici – con grande libertà, passando dalla Bach-renaissance alle opere di Nono. Le osservazioni più pertinenti sono riservate alla contemporaneità. II prova scritta Prima di iniziare l’analisi schizza una breve “storia del Madrigale” non priva di errori. Nell’analisi del brano in oggetto, viene preso in considerazione prevalentemente l’aspetto melodico delle parti. VIRGILIO BERNARDONI I prova scritta Il candidato affronta l’argomento dal punto di vista delle questioni strettamente filologiche, mostrando un discreto livello di approccio alle problematiche inerenti la musica del Novecento. L’elaborato è sostanzialmente conforme alla traccia, con osservazioni appropriate. II prova scritta Il candidato dà prova di soddisfacente consapevolezza delle questioni analitiche fondamentali inerenti le relazioni poesia-musica, che sa evidenziare soprattutto sulla base della condotta intervallare nel tessuto polifonico e connettere sommariamente al contesto storico. Sa cogliere i tratti fondamentali del brano. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare congruente col titolo. Il candidato mostra un discreto livello di conoscenza e approfondimento dell’argomento individuato. Ne ha altresì affrontato la trattazione con chiarezza. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni appropriate, capacità di sintesi, buona proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato ha discreta padronanza delle metodologie analitiche che la prova comportava. L’evidenziazione degli elementi costitutivi del brano e delle questioni connesse vi si caratterizza per il soddisfacente grado di chiarezza. GIUDIZIO COLLEGIALE I prova scritta Il candidato affronta il tema sul versante delle questioni filologiche, mostrando un discreto livello di approccio alle problematiche inerenti la musica del Novecento. L’elaborato è sostanzialmente conforme alla traccia, chiaro, con osservazioni appropriate. II prova scritta Il candidato dà prova di conoscere le questioni analitiche fondamentali attinenti alle relazioni poesia-musica. Considerando prevalentemente l’aspetto melodico delle parti, coglie i tratti fondamentali del brano e li connette sommariamente al contesto storico. CANDIDATO B ROSSANA DALMONTE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato, peraltro congruente alla traccia, appare diversificato in due parti. Nella prima il candidato ha affrontato la trattazione da un punto di vista generale, mentre nella seconda si sofferma sui problemi della musicologia riguardanti lo studio dell’opera ottocentesca in cui mostra un buon livello di conoscenza. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato, fra le metodologie dell’analisi, predilige quella che dà largo spazio alla descrizione del testo poetico; coerentemente, egli osserva della musica quasi esclusivamente l’aspetto melodico e macroformale. VIRGILIO BERNARDONI I prova scritta Il candidato mostra un buon livello di conoscenza dell’argomento, in particolare per ciò che attiene gli studi di drammaturgia musicale, che tratta con soddisfacente chiarezza e aggiornamento critico. L’elaborato è congruente con la traccia e presenta osservazioni appropriate. II prova scritta Il candidato dà prova di discreta padronanza delle questioni analitiche fondamentali inerenti le relazioni poesia-musica, che con efficacia finalizza alla evidenziazione dei tratti essenziali del brano. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare del tutto adeguato al titolo, anche per come salda riflessioni generali e argomento specifico prescelto; del quale, peraltro, il candidato mostra un notevole livello di conoscenza e approfondimento. Ne ha altresì affrontato la trattazione con piena chiarezza, completezza e buon aggiornamento critico-metodologico. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni acute e capacità di sintesi, nonché un’ottima proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato ha buona padronanza delle metodologie analitiche che la prova comportava, anche per come ha saputo valersi di alcune delle plurime possibilità d’approccio alla composizione musicale assegnata. L’evidenziazione degli elementi costitutivi del brano e delle questioni connesse si caratterizza per una buona dose di chiarezza. GIUDIZIO COLLEGIALE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato, adeguato al titolo, appare diversificato in due parti ben connesse fra loro. Nella prima il candidato ha affrontato la trattazione da un punto di vista generale, mentre nella seconda, in cui mostra un buon livello di conoscenza e di aggiornamento critico, si sofferma con chiarezza sui problemi della musicologia riguardanti lo studio dell’opera ottocentesca. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato, fra le metodologie dell’analisi, predilige quelle che danno largo spazio alla descrizione del testo poetico. Coerentemente, egli osserva della musica quasi esclusivamente l’aspetto melodico e macroformale, mirando con chiarezza all’evidenziazione dei tratti essenziali del brano. CANDIDATO C ROSSANA DALMONTE I prova scritta Inizio chiaro e pertinente sul tema del “canone” sul quale si può bene misurare la dialettica tradizione-innovazione indicata nella traccia. Alcuni riferimenti bibliografici o a fatti recenti sono pertinenti. Il linguaggio è elegante e la trattazione aggiornata ma certi concetti non sempre appaiono chiari. II prova scritta Analisi per una lezione universitaria: l’obiettivo appare senz’altro raggiunto a livello di approccio. Una volta individuato il compositore, il rapporto fra musica e testo viene considerato principalmente sotto il profilo dei “madrigalismi”. VIRGILIO BERNARDONI I prova scritta Il candidato mostra un buon livello di informazione sul dibattito attuale sull’argomento, che tratta con chiarezza e aggiornamento critico-metodologico. L’elaborato è congruente con la traccia e presenta osservazioni appropriate. II prova scritta Il candidato mostra piena consapevolezza del complesso di metodologie analitiche inerenti alla prova e sa cogliere i tratti costitutivi del brano. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare congruente col titolo. Il candidato mostra un adeguato livello di conoscenza e approfondimento dell’argomento generale che, corredandone la trattazione con esempi, individua. Ha altresì affrontato la trattazione con chiarezza e buon aggiornamento critico-metodologico. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni convincenti e buona capacità di sintesi, nonché una notevole proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato ha buona padronanza delle metodologie analitiche che la prova comportava, anche per come ha saputo valersi di alcune delle plurime possibilità d’approccio alla composizione musicale assegnata. GIUDIZIO COLLEGIALE I prova scritta Il candidato mostra un buon livello di consapevolezza riguardo al dibattito attuale sull’argomento, che tratta con chiarezza e aggiornamento critico-metodologico. L’elaborato, congruente con la traccia, è elegante nel linguaggio e ricco di osservazioni appropriate. II prova scritta L’obiettivo d’approntare un’analisi per la didattica universitaria è raggiunto dal punto di vista metodologico. Il candidato individua il compositore e considera il rapporto fra musica e testo soprattutto sotto il profilo della “pittura sonora”. CANDIDATO D ROSSANA DALMONTE I prova scritta L’elaborato appare del tutto congruente con la traccia. Il candidato ha affrontato la trattazione nell’accezione più ampia “ricerca musicologica” evidenziando con buona sintesi il percorso degli studi dall’epoca positivistica fino agli sviluppi più recenti. II prova scritta L’analisi, finalizzata ad un corso universitario, raggiunge l’obiettivo in quanto il discorso sulla musica è introdotto attraverso l’interpretazione del testo. Linguaggio elegante e terminologia appropriata. VIRGILIO BERNARDONI I prova scritta Il candidato mostra un discreto livello di conoscenza dell’argomento, soprattutto per quanto attiene le dinamiche della storiografia musicale, che tratta con sufficiente completezza. L’elaborato è sostanzialmente congruente con la traccia. Vi si evidenziano osservazioni interessanti. II prova scritta Il candidato mostra soddisfacente consapevolezza del complesso di metodologie analitiche inerenti alla prova e se ne serve per descrivere con sufficiente completezza i tratti costitutivi del brano. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare congruente col titolo. Il candidato mostra un buon livello di conoscenza della serie di argomenti che individua e passa in rassegna. Ha altresì affrontato la trattazione con chiarezza, sufficiente completezza e buon aggiornamento critico-metodologico. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni interessanti ed efficace capacità di sintesi, nonché un’elevata proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato ha padronanza delle metodologie analitiche che la prova comportava. L’evidenziazione degli elementi costitutivi del brano e delle questioni connesse si caratterizza per un’apprezzabile dose di chiarezza e rigore. GIUDIZIO COLLEGIALE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare congruente col titolo. Il candidato mostra un buon livello di conoscenza trattando il vasto tema degli studi musicologici dall’epoca positivistica fino agli sviluppi più recenti. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni interessanti ed efficace capacità di sintesi, nonché un’elevata proprietà di linguaggio. II prova scritta L’analisi, finalizzata ad un corso universitario, dà prova di soddisfacente consapevolezza del complesso di metodologie inerenti alla prova. Linguaggio elegante e terminologia appropriata. CANDIDATO E ROSSANA DALMONTE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare congruente alla traccia. Il candidato mostra un buon livello di conoscenza dei metodi della musicologia storica e delle differenze con quelli della musicologia sistematica. II prova scritta Il candidato mostra una prevalenza di interesse per il testo verbale. La musica ne consegue come interpretazione ermeneutica dei significati della poesia. Si evidenziano osservazioni acute e proprietà di linguaggio. VIRGILIO BERNARDONI I prova scritta Il candidato mostra un discreto livello di conoscenza dell’argomento, che illustra con sufficiente completezza nelle sue linee essenziali. L’elaborato appare congruente con la traccia e svolto con osservazioni appropriate. II prova scritta Il candidato mostra piena consapevolezza delle metodologie analitiche inerenti alla prova, soprattutto in merito alle strategie di intonazione polifonica del testo poetico, sulla base delle quali descrive i tratti costitutivi fondamentali del brano. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare del tutto congruente col titolo. Il candidato mostra un elevato livello di conoscenza dell’argomento generale che, sulla base della tripartizione canonica fra le branche della musicologia, ha individuato. Ha altresì affrontato la trattazione con chiarezza, completezza e buon aggiornamento critico-metodologico. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni convincenti e notevole capacità di sintesi, nonché un’ottima proprietà di linguaggio. II prova scritta Pur nell’andamento qua e là aforistico, l’elaborato dimostra che il candidato ha apprezzabile padronanza delle metodologie analitiche che la prova comportava, anche per come ha saputo valersi in buona misura delle plurime possibilità d’approccio alla composizione musicale assegnata. L’evidenziazione degli elementi costitutivi del brano e delle questioni connesse si caratterizza per la apprezzabile dose di chiarezza e rigore. GIUDIZIO COLLEGIALE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato è congruente alla traccia e svolto con osservazioni appropriate. Il candidato mostra un buon livello di conoscenza dei metodi della musicologia storica e delle differenze con quelli della musicologia sistematica. Ha altresì affrontato la trattazione con chiarezza e ottima proprietà di linguaggio II prova scritta Il candidato dà prova di piena consapevolezza delle metodologie analitiche inerenti alla prova, soprattutto nell’ambito della interpretazione ermeneutica dei significati della poesia. Individua i tratti costitutivi del brano con apprezzabile chiarezza. CANDIDATO F ROSSANA DALMONTE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare sostanzialmente adeguato alla traccia. Nell’ampio panorama delle discipline musicologiche il candidato predilige quelle legate a temi contemporanei in particolare il problema dell’archiviazione e quello dell’analisi attraverso gli schizzi; vengono citate la nuova etnomusicologia e i gender studies, come recenti acquisizioni della disciplina. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato, fra le metodologie dell’analisi, predilige quella che dà largo spazio alla descrizione del testo poetico; coerentemente, egli osserva della musica quasi esclusivamente l’aspetto melodico e macroformale. VIRGILIO BERNARDONI I prova scritta Il candidato mostra un discreto livello di informazione in merito alle tendenze attuali e alle problematiche relative allo studio della musica del Novecento. L’elaborato appare sostanzialmente adeguato e pertinente alla traccia. II prova scritta Il candidato mostra consapevolezza di alcune metodologie analitiche inerenti alla prova, mediante le quali fornisce una descrizione sufficientemente completa dei tratti costitutivi del brano. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare congruente col titolo. Il candidato mostra un buon livello di conoscenza dell’argomento generale che ha voluto trattare in forma d’ampia carrellata. La caratterizzano buona chiarezza, sufficiente completezza e consapevolezza critico-metodologica. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni appropriate e un’apprezzabile proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato ha padronanza solo parziale delle metodologie analitiche che la prova comportava. GIUDIZIO COLLEGIALE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare congruente col titolo. Il candidato mostra un buon livello di conoscenza dell’argomento generale prescelto, dedicandosi in particolare alle tendenze attuali e alle problematiche relative allo studio della musica del Novecento. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni appropriate e un’apprezzabile proprietà di linguaggio. II prova scritta Il candidato dà prova di conoscere alcune metodologie analitiche inerenti alla prova. Attraverso di esse, giunge ad una descrizione dei tratti costitutivi del brano. CANDIDATO G ROSSANA DALMONTE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare in gran parte congruente al tema. Viene illustrato il ruolo dialettico del “canone” fra prassi e musicologia. Ha affrontato il tema con esemplificazioni chiare e con riferimenti ad esperienze personali. II prova scritta Analisi per un modulo interdisciplinare italiano-musica all’Università o alla scuola media. L’obiettivo, chiaramente proposto e argomentato, è stato raggiunto. Si tratta di un’analisi all’ascolto secondo criteri metodologici chiari e appropriati. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni pertinenti e proprietà di linguaggio. VIRGILIO BERNARDONI I prova scritta Il candidato affronta il tema a partire dall’esperienza personale di studio, percorrendone in buona sintesi aspetti essenziali, congruenti con la traccia. II prova scritta Il candidato offre un chiara esemplificazione di analisi attraverso l’ascolto, in funzione didattica, indirizzando la lettura del testo su alcuni parametri ben definiti. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare solo in parte congruente col titolo. Il candidato mostra un buon livello di conoscenza e approfondimento dell’argomento individuato, che però è eccessivamente astretto ad un percorso personale di ricerca. Ne ha quindi sì affrontato la trattazione con chiarezza, ma non ha dato modo d’apprezzare quanto sia ampio il suo aggiornamento criticometodologico. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni appropriate e una buona proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato, nei limiti contenuti che s’è voluto dare, ha notevole padronanza delle metodologie didattico-applicative che la prova poteva comportare, anche per come ha saputo valersi con disinvoltura di succinte categorizzazioni rispetto alle varie possibilità d’approccio alla composizione assegnata. L’evidenziazione degli elementi costitutivi del brano e delle questioni connesse vi si caratterizza per un’impostazione chiara. GIUDIZIO COLLEGIALE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato è in gran parte congruente col titolo. Il candidato affronta il tema a partire dall’esperienza personale di studio, trattandolo con chiarezza e osservazioni appropriate. II prova scritta Il candidato offre un chiara esemplificazione di analisi attraverso l’ascolto, in funzione didattica. Dopo avere individuato i criteri metodologici che lo guidano, indirizza la lettura del testo sui parametri costitutivi della forma. CANDIDATO H ROSSANA DALMONTE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato risulta del tutto congruente rispetto alla traccia. Il candidato mostra un alto livello di conoscenza dell’argomento ed ha affrontato la trattazione con chiarezza ed aggiornamento sulla recente bibliografia. La trattazione è condotta con chiarezza e proprietà di linguaggio. II prova scritta Il candidato dichiara fin dall’inizio che, fra le metodologie dell’analisi, predilige quella che dà largo spazio alla descrizione del testo poetico; coerentemente, egli osserva della musica prevalentemente l’aspetto melodico ma non mancano osservazioni pregnanti sugli esiti espressivi del contrappunto. VIRGILIO BERNARDONI I prova scritta Il candidato mostra un ottimo livello di conoscenza dell’argomento, che illustra con padronanza nell’ambito degli studi sul Settecento e tratta con apprezzabile completezza e buon aggiornamento critico-metodologico. L’elaborato appare del tutto adeguato alla traccia e svolto con elevata proprietà di linguaggio. Vi si evidenziano osservazioni convincenti e buona capacità di sintesi. II prova scritta Il candidato mostra soddisfacente padronanza delle metodologie analitiche inerenti alla prova e sa descrivere con efficacia e coerenza i tratti costitutivi del brano. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare del tutto congruente col titolo, messo pienamente a frutto nelle sue implicazioni. Il candidato mostra un eccellente livello di conoscenza e approfondimento dell’argomento individuato. Ne ha altresì affrontato la trattazione con piena chiarezza, apprezzabile completezza e ragguardevole aggiornamento critico-metodologico. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni acute e convincenti, perspicuità e capacità di sintesi ammirevoli, ottima proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato ha piena padronanza delle metodologie analitiche che la prova comportava, anche per come ha saputo valersi in modo convincente di molte delle varie possibilità d’approccio alla composizione musicale assegnata. L’evidenziazione degli elementi costitutivi del brano e delle questioni connesse si caratterizza per un notevole grado di chiarezza e rigore. GIUDIZIO COLLEGIALE I prova scritta Il candidato mostra un ottimo livello di conoscenza dell’argomento, che illustra con padronanza nell’ambito dei recenti studi sul Settecento e che tratta con apprezzabile completezza e notevole aggiornamento critico-metodologico. L’elaborato appare del tutto adeguato alla traccia e svolto con considerevole proprietà di linguaggio. Vi si evidenziano osservazioni acute e convincenti e buona capacità di sintesi. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato ha piena padronanza delle metodologie analitiche che la prova comportava, benché prediliga quelle che mettono capo alla descrizione del testo poetico. L’evidenziazione degli elementi costitutivi del brano e delle questioni connesse si caratterizza per un notevole grado di chiarezza ed efficacia. CANDIDATO I ROSSANA DALMONTE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare del tutto coerente con la traccia. Il candidato mostra un ottimo livello di conoscenza del tema prescelto, attraverso ricchi riferimenti storico-bibliografici distribuiti in un largo periodo di tempo. La trattazione è condotta con chiarezza e proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato ha perfetta padronanza delle metodologie analitiche, anche per come ha saputo avvalersi delle plurime possibilità d’approccio alla composizione. L’evidenziazione degli elementi costitutivi del brano e delle questioni connesse alla scrittura contrappuntistica vi si caratterizza per un alto grado di chiarezza e rigore. VIRGILIO BERNARDONI I prova scritta Il candidato mostra un buon livello di conoscenza dell’argomento, affrontato nella prospettiva particolare dell’analisi e della teoria della musica, orientate verso l’interpretazione, con buon aggiornamento critico-metodologico. L’elaborato appare sostanzialmente conforme alla traccia e svolto con osservazioni interessanti. II prova scritta Il candidato mostra piena padronanza delle metodologie analitiche inerenti alla prova e sa cogliere con efficacia i tratti costitutivi del brano e le questioni teoriche e linguistiche connesse. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato, solidamente impostato, appare del tutto congruente col titolo. Il candidato mostra un significativo livello di conoscenza e approfondimento dell’argomento individuato. Ne ha altresì affrontato la trattazione con piena chiarezza, completezza e ragguardevole aggiornamento critico-metodologico. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni acute, efficace capacità di sintesi, elevata proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato ha eccellente padronanza delle metodologie analitiche che la prova comportava, anche per come ha saputo valersi in maniera approfondita delle plurime possibilità d’approccio alla composizione musicale assegnata. L’evidenziazione degli elementi costitutivi del brano e delle questioni connesse si caratterizza per l’elevatissimo grado di chiarezza e rigore. GIUDIZIO COLLEGIALE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato, solidamente impostato, appare del tutto congruente col titolo. Il candidato mostra una notevole conoscenza degli argomenti individuati, nella prospettiva particolare dell’analisi e della teoria della musica, con buono e documentato aggiornamento criticometodologico. Ne ha altresì affrontato la trattazione con chiarezza e completezza. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni acute, efficace capacità di sintesi, elevata proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato ha eccellente padronanza delle metodologie analitiche, ch’egli palesa avvalendosi delle plurime possibilità d’approccio alla composizione. Gli elementi costitutivi del brano e le questioni connesse alla scrittura contrappuntistica vengono illustrati, con chiarezza e rigore, anche attraverso il ricorso ai loro presupposti teorici. CANDIDATO L ROSSANA DALMONTE I prova scritta Dall’elaborato si evince che il candidato ha colto perfettamente il senso della traccia. Si nota altresì una discreta conoscenza dei temi prescelti per l’argomentazione. Osservazioni appropriate, linguaggio affrettato. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato osserva con attenzione i movimenti della musica soprattutto per gli aspetti melodici delle singole voci. VIRGILIO BERNARDONI I prova scritta Il candidato mostra un discreto livello di approccio all’argomento, che tratta con sufficiente completezza e in modo conforme alla traccia, limitatamente ad alcuni ambiti della ricerca musicologica. II prova scritta Il candidato mostra consapevolezza di semplici metodologie analitiche inerenti alla prova, mediante le quali fornisce una descrizione sintetica dei tratti costitutivi del brano. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare congruente col titolo. Organizzata una linea di discorso personalizzata, il candidato mostra un discreto livello di conoscenza e approfondimento dell’argomento. Ne ha altresì affrontato la trattazione con linearità e un certo aggiornamento criticometodologico. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni anche convincenti ed una certa efficacia espositiva che poggia su una buona proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato non ha salda padronanza delle metodologie analitiche che la prova comportava. GIUDIZIO COLLEGIALE I prova scritta Il candidato mostra un discreto livello di approccio all’argomento, che tratta con linearità e qualche aggiornamento critico-metodologico, in alcuni ambiti della ricerca musicologica. Si notano osservazioni appropriate. II prova scritta Il candidato applica semplici metodologie analitiche inerenti alla prova, mediante le quali fornisce una descrizione succinta dei tratti costitutivi del brano, con prevalente attenzione agli aspetti melodici del brano. CANDIDATO M ROSSANA DALMONTE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare del tutto congruente rispetto alla traccia. Il candidato mostra una conoscenza esaustiva dell’argomento prescelto, che tratta con chiarezza e aggiornati riferimenti bibliografici. II prova scritta Il candidato dichiara fin dall’inizio che, nella sua analisi, partirà dai suggerimenti offerti dal testo poetico. Dal punto di vista musicale predilige l’aspetto macroformale osservando con cura i caratteri che portano ad una segmentazione del brano. VIRGILIO BERNARDONI I prova scritta Il candidato mostra un discreto livello di conoscenza dell’argomento, che tratta con sufficiente completezza ed illustra soprattutto col ricorso alle recenti ricadute dell’informatica sugli studi musicologici. L’elaborato appare adeguato alla traccia, con osservazioni appropriate. II prova scritta Il candidato mostra discreta padronanza delle metodologie analitiche inerenti alla prova e sa cogliere con efficacia i tratti costitutivi la macrostruttura del brano. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato, ben organizzato, appare del tutto congruente col titolo. Il candidato mostra un notevole livello di conoscenza e approfondimento dell’argomento individuato. Ne ha altresì affrontato la trattazione con chiarezza, apprezzabile completezza e buon aggiornamento critico-metodologico. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni convincenti ed efficace capacità di sintesi, nonché un’ottima proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato ha discreta padronanza delle metodologie analitiche che la prova comportava, sebbene abbia saputo valersi solo d’alcune delle varie possibilità d’approccio alla composizione musicale assegnata. In questi limiti, l’evidenziazione degli elementi costitutivi del brano e delle questioni connesse si caratterizza per una buona dose di chiarezza e rigore. GIUDIZIO COLLEGIALE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato, ben organizzato, appare congruente col titolo. Il candidato mostra un buon livello di conoscenza e approfondimento dell’argomento individuato. Ne ha altresì affrontato la trattazione con chiarezza, completezza e buon aggiornamento critico-metodologico circa le ricadute dell’informatica sugli studi musicologici. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni interessanti e un’ottima proprietà di linguaggio. II prova scritta Il candidato, coerentemente alle dichiarazioni iniziali, muove dai suggerimenti offerti dal testo poetico. Dal punto di vista musicale, analizza l’aspetto macroformale del brano mettendone in evidenza in particolare i punti di segmentazione . CANDIDATO N ROSSANA DALMONTE I prova scritta L’elaborato appare del tutto congruente con la traccia. Da esso si evince che il candidato ha buona conoscenza del tema prescelto e della relativa bibliografia. II prova scritta Pur scritto in ottimo italiano, l’elaborato non sembra improntato a conoscenza della disciplina. VIRGILIO BERNARDONI I prova scritta Il candidato mostra un discreto livello di conoscenza dell’argomento, che tratta con esemplificazioni pertinenti e aggiornate soprattutto nel merito degli studi sulla genesi del processo compositivo. L’elaborato appare sostanzialmente adeguato alla traccia e svolto con osservazioni appropriate. II prova scritta Il candidato mostra consapevolezza di semplici metodologie analitiche inerenti alla prova, mediante le quali fornisce una descrizione sufficientemente completa dei tratti costitutivi del brano. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare congruente col titolo. Il candidato mostra un discreto livello di conoscenza dei vari argomenti che ha individuato e passato in rassegna. Ne ha affrontato la trattazione con soddisfacente chiarezza e sufficiente completezza. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni appropriate e buona proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato ha una padronanza non del tutto piena delle metodologie analitiche che la prova comportava. GIUDIZIO COLLEGIALE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato è congruente col titolo. Il candidato mostra un discreto livello di conoscenza degli importanti punti individuati. La trattazione è condotta con sufficiente chiarezza, osservazioni appropriate e buona proprietà di linguaggio. II prova scritta Il candidato dimostra di conoscere semplici metodologie analitiche inerenti alla prova, mediante le quali rileva i tratti essenziali del brano. CANDIDATO O ROSSANA DALMONTE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato appare del tutto conforme alla traccia. Il candidato mostra solida conoscenza dell’argomento scelto, basata su esperienze dirette, più che sulla letteratura. La trattazione è chiara ed arricchita di osservazioni sull’attualità. II prova scritta Il candidato mostra grande padronanza delle tecniche polifoniche, che affronta con linguaggio chiaro e discorsivo. L’analisi si sofferma su tutte le componenti del brano, privilegiando l’impianto retorico. VIRGILIO BERNARDONI I prova scritta Il candidato mostra un ottimo livello di conoscenza dell’argomento dal punto di vista della critica testuale e lo affronta con completezza, buona esemplificazione e consapevolezza degli aspetti metodologici. L’elaborato appare sostanzialmente congruente con la traccia e svolto con osservazioni convincenti. II prova scritta Il candidato mostra completa padronanza delle metodologie analitiche inerenti alla prova; sa cogliere nella loro complessità i tratti costitutivi del brano e desumerne considerazioni di tipo stilistico ai fini dell’esatta attribuzione. ALESSANDRO ROCCATAGLIATI I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato, ben fondato e articolato, appare del tutto congruente col titolo. Il candidato mostra un eccellente livello di conoscenza e approfondimento degli argomenti individuati. Ha altresì affrontato la trattazione con piena chiarezza, apprezzabile completezza e pieno aggiornamento critico-metodologico. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni acute e convincenti, ottima capacità di sintesi, elevata proprietà di linguaggio. II prova scritta L’elaborato dimostra che il candidato ha eccellente padronanza delle metodologie analitiche che la prova comportava, anche per come ha saputo valersi in modo del tutto convincente delle plurime possibilità d’approccio alla composizione musicale assegnata. L’evidenziazione degli elementi costitutivi del brano e delle questioni connesse si caratterizza per l’elevatissimo grado di chiarezza e rigore. GIUDIZIO COLLEGIALE I prova scritta Lo sviluppo dell’elaborato, brillantemente impostato, appare del tutto congruente alla traccia. Il candidato mostra un considerevole livello di conoscenza, anche basata su esperienze dirette, degli argomenti prescelti. Ha altresì affrontato la trattazione con chiarezza, completezza e consapevolezza aggiornata degli aspetti metodologici. Nell’elaborato si evidenziano osservazioni acute, elevata capacità di sintesi e notevole proprietà di linguaggio. II prova scritta Il candidato mostra completa padronanza delle metodologie analitiche inerenti alla prova. Valendosi delle plurime possibilità d’approccio alla composizione musicale assegnata, sa cogliere nella loro complessità i tratti costitutivi del brano e desumerne, con chiaro linguaggio discorsivo, considerazioni di tipo stilistico ai fini dell’esatta attribuzione. PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO PER IL SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-ART/07 MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA INDETTA CON D.R. N 1024 DEL 23 DICEMBRE 2003 PUBBLICATA SULLA G.U. N. 2 - IV SERIE SPECIALE - DEL 9 GENNAIO 2004 VERBALE N. 6 PROVA ORALE Il giorno 10 febbraio 2005 alle ore 14,30 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Università degli studi di Trento, via S. Croce n. 65, si è riunita la Commissione per l’espletamento della prova orale. Come deciso al termine della precedente seduta, la Commissione procede anzitutto al riconoscimento dei candidati aprendo le buste contenenti le generalità di ciascuno: Busta A: Candidata Marinella Ramazzotti Busta B: Candidato Marco Marica Busta C: Candidato Lorenzo Mattei Busta D: Candidato Raffaele Mellace Busta E: Candidato Mario Armellini Busta F: Candidato Nicola Verzina Busta G: Candidato Gabriele Becheri Busta H: Candidato Lucio Tufano Busta I: Candidato Egidio Pozzi Busta L: Candidato Saverio Lamacchia Busta M: Candidato Marco Russo Busta N: Candidato Angela Ida De Benedictis Busta O: Candidato Marco Uvietta Di seguito, sulla scorta dei criteri stabiliti dalla Commissione nella seduta preliminare, sono determinati, immediatamente prima dell’inizio della prova orale, i quesiti da porre ai candidati, mediante estrazione a sorte, relativamente agli aspetti generali e specifici del settore scientifico disciplinare, seguirà la discussione delle prove scritte e degli eventuali titoli. Sono presenti i seguenti candidati, regolarmente convocati, dei quali viene accertata l’identità personale come da verbale n. 3: Mario Armellini, Gabriele Becheri, Lorenzo Mattei, Raffaele Mellace, Egidio Pozzi, Marinella Ramazzotti, Marco Russo, Lucio Tufano, Marco Uvietta, Nicola Verzina. Alle ore 16 iniziano le prove orali in seduta pubblica. I candidati vengono chiamati a sostenere la prova in ordine alfabetico, a partire dalla lettera “V” dopo che essa è risultata estratta. Viene però esaminato per primo - per deliberazione unanime della commissione, col consenso degli altri candidati - il dott. Marco Uvietta, che presenta certificato medico attestante l’esigenza terapeutica d’un suo rientro a Milano entro la serata. Questi estrae il quesito n. 6 (su n. 11 buste predisposte) su argomenti inerenti la materia cui si riferisce la valutazione comparativa, con riferimento alle prove di esame ed al settore di ricerca. Di seguito, vengono poi esaminati i candidati: Nicola Verzina, che estrae il quesito n. 11; Mario Armellini, che estrae il quesito n. 3; Gabriele Becheri, che estrae il quesito n. 4; Lorenzo Mattei, il quesito n. 7; Raffaele Mellace, il quesito n. 5; che che estrae estrae Lucio Tufano, che estrae il quesito n. 8 (dopo accordo generale dei concorrenti sull’anticipo della sua prova rispetto all’ordine alfabetico). Alle ore 20,30 la commissione sospende i propri lavori, stabilendo di proseguirli all’indomani, alle ore 8,30. Appunto l’11 febbraio, all’ora stabilita, si riprende l’esame dei candidati restanti, ossia nell’ordine: Egidio Pozzi, che estrae il quesito n. 9; Marinella Ramazzotti, che estrae il quesito n. 10; Marco Russo, che estrae il quesito n. 2. Al termine della prova di ciascun candidato ogni commissario formula il giudizio individuale e la Commissione formula il giudizio collegiale. Tutti i giudizi vengono allegati al presente verbale e ne fanno parte integrante (All. A). La Commissione si riconvoca per il giorno 11 alle ore 11,30 per procedere alla valutazione comparativa dei candidati e per ottemperare agli ultimi adempimenti. La seduta è tolta alle ore 11. Il presente verbale viene redatto, letto e sottoscritto seduta stante. Trento, 11 febbraio 2005 LA COMMISSIONE: - prof. Maria Rossana Dalmonte - Presidente - prof. Virgilio Bernardoni - Membro - dott. Alessandro Roccatagliati - Segretario ALLEGATO A DEL VERBALE N. 6 GIUDIZI SULLE PROVE ORALI CANDIDATO: MARIO ARMELLINI ROSSANA DALMONTE Con una lunga descrizione ha esposto i suoi progetti di lavoro e ha approfondito i temi esposti nella prima prova scritta. La discussione sull’analisi non ha risolto il punto rimasto irrisolto nella prova. VIRGILIO BERNARDONI ALESSANDRO ROCCATAGLIATI Il candidato affronta con notevole prontezza le questioni poste dai quesiti estratti. Palesa altresì apprezzabile capacità di discutere in modo puntuale lo stato delle sue ricerche. Buona la padronanza degli approcci metodologici e dei punti fondamentali trattati nella discussione delle prove scritte. GIUDIZIO COLLEGIALE CANDIDATO: GABRIELE BECHERI ROSSANA DALMONTE Il secondo Novecento e il rapporto musica testo, già individuati nella prova scritta come argomenti di ricerca prioritari, vengono approfonditi con riferimento alla letteratura. L’analisi viene ampliata, pur rimanendo nell’ambito della sua funzionalità pratica. VIRGILIO BERNARDONI ALESSANDRO ROCCATAGLIATI Il candidato affronta con vivace prontezza le questioni poste dai quesiti estratti. Dimostra altresì buona capacità di discutere le sue attività scientifiche in corso. Apprezzabile la disinvoltura nella discussione delle prove scritte. GIUDIZIO COLLEGIALE Il secondo Novecento e il rapporto musica testo, già individuati nella prova scritta come argomenti di ricerca prioritari, vengono approfonditi con vivace prontezza. Apprezzabile la padronanza nella discussione della prova d’analisi, che pure rimane nell’ambito della sua funzionalità pratica. CANDIDATO: LORENZO MATTEI ROSSANA DALMONTE Descrive con ricchezza di dettagli i lavori per la definizione dello stile nell’opera tardo settecentesca. Partecipa alla discussione sugli elaborati con chiarezza metodologica e capacità di autocritica. VIRGILIO BERNARDONI ALESSANDRO ROCCATAGLIATI Il candidato affronta acutamente e con notevole prontezza le questioni poste dai quesiti estratti. Mostra altresì brillante capacità di discutere in modo puntuale e aggiornato le sue attività scientifiche in corso. Molto buona la padronanza degli approcci metodologici e dei punti fondamentali trattati nella discussione delle prove scritte. GIUDIZIO COLLEGIALE Il candidato affronta . Mostra altresì brillante capacità di discutere in modo puntuale e aggiornato le sue attività scientifiche in corso. Partecipa alla discussione sugli elaborati con chiarezza metodologica e capacità di autocritica. CANDIDATO: RAFFAELE MELLACE ROSSANA DALMONTE Con grande padronanza descrive i suoi lavori in fieri. Risponde alle osservazioni della commissione sulle prove scritte chiarendo alcuni punti rimasti oscuri negli elaborati. VIRGILIO BERNARDONI ALESSANDRO ROCCATAGLIATI Il candidato affronta esaurientemente e con prontezza le questioni poste dai quesiti estratti. Dimostra altresì notevole capacità di discutere in modo aggiornato i presupposti dell’attività scientifica che lo va impegnando. Del tutto apprezzabile la padronanza degli approcci metodologici e dei punti fondamentali trattati nella discussione delle prove scritte. GUDIZIO COLLEGIALE alcuni punti rimasti oscuri CANDIDATO: EGIDIO POZZI ROSSANA DALMONTE I problemi teorici e analitici, al centro delle pubblicazioni presentate, emergono anche dalla discussione delle prove scritte e nella dettagliata descrizione dei progetti di lavori futuri. VIRGILIO BERNARDONI ALESSANDRO ROCCATAGLIATI Il candidato affronta con buona prontezza le questioni poste dai quesiti estratti. Mostra altresì buona capacità di discutere in modo puntuale le sue attività scientifiche in corso. Apprezzabile la padronanza degli approcci metodologici e dei punti fondamentali trattati nella discussione delle prove scritte. GIUDIZIO COLLEGIALE CANDIDATA: MARINELLA RAMAZZOTTI ROSSANA DALMONTE Sia nella descrizione dei lavori futuri, sia nell’approfondimento della prima prova scritta affronta i problemi dell’edizione della musica contemporanea da punti di vista molto personali, che trasferisce anche all’analisi del madrigale. VIRGILIO BERNARDONI ALESSANDRO ROCCATAGLIATI La candidata affronta con prontezza le questioni poste dai quesiti estratti. Dimostra altresì apprezzabile capacità di discutere le sue attività scientifiche in corso. Buona la padronanza degli approcci metodologici e dei punti fondamentali trattati nella discussione delle prove scritte. GIUDIZIO COLLEGIALE La candidata affronta con prontezza le questioni poste dai quesiti estratti. Sia nella descrizione dei lavori futuri, sia nell’approfondimento della prima prova scritta argomenta i problemi dell’edizione della musica contemporanea da punti di vista molto personali. CANDIDATO: MARCO RUSSO ROSSANA DALMONTE Ha descritto con rigore e ricchezza di particolari i lavori in fieri e ha discusso apertamente e lucidamente i temi esposti nelle due prove scritte. Si sottolinea la ricchezza delle citazioni bibliografiche. VIRGILIO BERNARDONI ALESSANDRO ROCCATAGLIATI Il candidato affronta con prontezza le questioni poste dai quesiti estratti. Dimostra altresì buona capacità di discutere le sue attività scientifiche in corso. Apprezzabile la padronanza degli approcci metodologici e dei punti fondamentali trattati nella discussione delle prove scritte. GIUDIZIO COLLEGIALE Il candidato affronta con apprezzabile competenza le questioni poste dai quesiti estratti. Discute con buona lucidità e ricchezza di particolari i lavori in fieri e argomenta con varietà di citazioni bibliografiche i temi esposti nelle due prove scritte. CANDIDATO: LUCIO TUFANO ROSSANA DALMONTE L’entusiasmo per i lavori appena licenziati e per quelli in corso traspare da una inarrestabile descrizione di ciascuno di essi. La discussione sugli elaborati chiarisce i pochi punti rimasti incerti. VIRGILIO BERNARDONI ALESSANDRO ROCCATAGLIATI Il candidato affronta brillantemente e con ottima prontezza le questioni poste dai quesiti estratti. Dimostra altresì apprezzabile capacità di discutere in modo esauriente e puntuale le sue attività scientifiche in corso. Ragguardevole la padronanza degli approcci metodologici e dei punti fondamentali trattati nella discussione delle prove scritte. GIUDIZIO COLLEGIALE Il candidato affronta brillantemente e con dovizia di dettagli le questioni poste dai quesiti estratti. Dimostra altresì puntuale capacità di discutere le sue attività scientifiche in corso. Ragguardevole la padronanza degli approcci metodologici e dei punti fondamentali trattati nella discussione delle prove scritte. CANDIDATO: MARCO UVIETTA ROSSANA DALMONTE Descrive i progetti futuri di lavoro su diversi argomenti con chiarezza e competenza. La prova più legata ai lavori in corso è il tema, mentre per quanto riguarda l’analisi ribadisce le sue posizioni nonostante i rilievi avanzati. VIRGILIO BERNARDONI ALESSANDRO ROCCATAGLIATI Il candidato affronta brillantemente e con ottima prontezza le questioni poste dai quesiti estratti. Dimostra altresì ragguardevole capacità di discutere in modo esauriente, puntuale e aggiornato riguardo ai vari campi di studio su cui esercita i propri interessi scientifici. Eccellente, nell’ambito d’una succosa discussione, la padronanza degli approcci metodologici e dei punti fondamentali implicati nella discussione delle prove scritte. GIUDIZIO COLLEGIALE CANDIDATO: NICOLA VERZINA ROSSANA DALMONTE Descrive con dovizia di informazioni i suoi progetti di lavoro, che spostano verso il primo Novecento gli interessi fino ad ora incentrati nel secondo Novecento Italiano. Nella discussione sull’analisi non vengono approfonditi temi rimasti irrisolti nel tema. VIRGILIO BERNARDONI ALESSANDRO ROCCATAGLIATI Il candidato affronta con prontezza le questioni poste dai quesiti estratti. Dimostra altresì capacità di discutere in modo interessante la produzione scientifica presentata. Discreta la padronanza degli approcci metodologici e dei punti fondamentali trattati nella discussione delle prove scritte. GIUDIZIO COLLEGIALE Il candidato affronta con prontezza le questioni poste dai quesiti estratti. Descrive con dovizia di informazioni le sue attività scientifiche in corso. Discreta la padronanza dei punti fondamentali trattati nella discussione delle prove scritte. PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO PER IL SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE LART/07 MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA INDETTA CON D.R. N 1024 DEL 23 DICEMBRE 2003 PUBBLICATA SULLA G.U. N. 2 - IV SERIE SPECIALE - DEL 9 GENNAIO 2004 VERBALE N. 7 VALUTAZIONE COMPARATIVA Il giorno 11 febbraio 2005 alle ore 11,30 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Università degli studi di Trento, via S. Croce n. 65, si è riunita la Commissione per effettuare la valutazione comparativa al fine di definire il nominativo del candidato vincitore. La discussione collegiale avviene attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi sui candidati; la comparazione avviene sui titoli e sui lavori scientifici inviati, sulle prove scritte e sulla prova orale. La commissione sulla base delle valutazioni collegiali formulate sui titoli scientifici e sulle prove di esame esprime i giudizi complessivi sui candidati che sono allegati al presente verbale quale sua parte integrante (all. A). Terminata la valutazione complessiva dei candidati, il Presidente invita ciascun commissario ad esprimere un solo voto per l’individuazione del vincitore. È dichiarato vincitore il dott. Marco Uvietta avendo ottenuto la maggioranza dei voti dei componenti della commissione giudicatrice. La Commissione viene sciolta alle ore 14,30 Letto approvato e sottoscritto seduta stante. Trento, 11 febbraio 2005 LA COMMISSIONE: - prof. Maria Rossana Dalmonte - prof. Virgilio Bernardoni - Presidente - Membro - dott. Alessandro Roccatagliati - Segretario ALLEGATO A DEL VERBALE N. 7 GIUDIZI FINALI CANDIDATO: MARIO ARMELLINI Alla luce dei giudizi individuali e collegiali di cui ai verbali 2, 5 e 6 nonché dell’esame comparato coi giudizi attribuiti agli altri candidati, la commissione ritiene che caratterizzino il candidato un profilo professionale pienamente maturo sul piano scientifico, una buona competenza nell’ambito delle discipline comprese nel settore, un’adeguata padronanza delle tecniche di analisi musicale, attitudine alla discussione d’argomento scientifico. CANDIDATO: GABRIELE BECHERI Alla luce dei giudizi individuali e collegiali di cui ai verbali 2, 5 e 6 nonché dell’esame comparato coi giudizi attribuiti agli altri candidati, la commissione ritiene che caratterizzino il candidato un profilo professionale in netta evoluzione sul piano scientifico, un’adeguata competenza nell’ambito delle discipline comprese nel settore, una discreta padronanza delle tecniche di analisi musicale applicata, attitudine alla discussione d’argomento scientifico. CANDIDATO: LORENZO MATTEI Alla luce dei giudizi individuali e collegiali di cui ai verbali 2, 5 e 6 nonché dell’esame comparato coi giudizi attribuiti agli altri candidati, la commissione ritiene che caratterizzino il candidato un profilo professionale in promettente evoluzione sul piano scientifico, una notevole competenza nell’ambito delle discipline comprese nel settore, un’adeguata padronanza delle tecniche di analisi musicale, una spiccata attitudine alla discussione d’argomento scientifico. CANDIDATO: RAFFAELE MELLACE Alla luce dei giudizi individuali e collegiali di cui ai verbali 2, 5 e 6 nonché dell’esame comparato coi giudizi attribuiti agli altri candidati, la commissione ritiene che caratterizzino il candidato un profilo professionale maturo sul piano scientifico e con avviate esperienze su quello didattico, una buona competenza nell’ambito delle discipline comprese nel settore, un’adeguata padronanza delle tecniche di analisi musicale, attitudine alla discussione d’argomento scientifico. CANDIDATO: EGIDIO POZZI Alla luce dei giudizi individuali e collegiali di cui ai verbali 2, 5 e 6 nonché dell’esame comparato coi giudizi attribuiti agli altri candidati, la commissione ritiene che caratterizzino il candidato un profilo professionale pienamente maturo sul piano scientifico e con solide esperienze su quello didattico, una notevole competenza nell’ambito delle discipline comprese nel settore, un’ottima padronanza delle tecniche di analisi musicale, pronta attitudine alla discussione d’argomento scientifico. CANDIDATA: MARINELLA RAMAZZOTTI Alla luce dei giudizi individuali e collegiali di cui ai verbali 2, 5 e 6 nonché dell’esame comparato coi giudizi attribuiti agli altri candidati, la commissione ritiene che caratterizzino il candidato un profilo professionale di buona maturità sul piano scientifico e con esperienze su quello didattico, un’adeguata competenza nell’ambito delle discipline comprese nel settore, conoscenza delle tecniche di analisi musicale, attitudine alla discussione d’argomento scientifico. CANDIDATO: MARCO RUSSO Alla luce dei giudizi individuali e collegiali di cui ai verbali 2, 5 e 6 nonché dell’esame comparato coi giudizi attribuiti agli altri candidati, la commissione ritiene che caratterizzino il candidato un profilo professionale pienamente maturo sul piano scientifico e con avviate esperienze su quello didattico, una buona competenza nell’ambito delle discipline comprese nel settore, buona conoscenza delle tecniche di analisi musicale, una notevole attitudine alla discussione d’argomento scientifico. CANDIDATO: LUCIO TUFANO Alla luce dei giudizi individuali e collegiali di cui ai verbali 2, 5 e 6 nonché dell’esame comparato coi giudizi attribuiti agli altri candidati, la commissione ritiene che caratterizzino il candidato un profilo professionale maturo sul piano scientifico e con esperienze su quello didattico, un’ottima competenza nell’ambito delle discipline comprese nel settore, una piena padronanza delle tecniche di analisi musicale, una vivace attitudine alla discussione d’argomento scientifico. CANDIDATO: MARCO UVIETTA Alla luce dei giudizi individuali e collegiali di cui ai verbali 2, 5 e 6 nonché dell’esame comparato coi giudizi attribuiti agli altri candidati, la commissione ritiene che caratterizzino il candidato un profilo professionale di notevole livello sul piano scientifico e con esperienze su quello didattico, un’alta competenza nell’ambito delle discipline comprese nel settore, una piena padronanza delle tecniche di analisi musicale, una buona attitudine alla discussione d’argomento scientifico. CANDIDATO: NICOLA VERZINA Alla luce dei giudizi individuali e collegiali di cui ai verbali 2, 5 e 6 nonché dell’esame comparato coi giudizi attribuiti agli altri candidati, la commissione ritiene che caratterizzino il candidato un profilo professionale maturo sul piano scientifico e con varie esperienze su quello didattico, una buona competenza nell’ambito delle discipline comprese nel settore, conoscenza delle tecniche di analisi musicale, attitudine alla discussione d’argomento scientifico.