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Sabato 12 Settembre 2009
TRIBUNALE DI
CATANZARO
Il Giudice dell’esecuzione,esaminati gli atti della procedura
di espropriazione immobiliare n.196/97
Dispone
Procedersi alla vendita senza incanto dei seguenti beni:
Lotto unico: capannone industriale sito in Marcellinara,
loc.Serramonda, costituito da quattro piani fuori
terra,sup.lorda mq.1547,in catasto al fol.16,P.lla 164
PREZZO BASE D’ASTA euro 522.113,00
Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano,sono meglio descritti nella relazione di stima
consultabile in Cancelleria.
L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno
11 novembre 2009 ore 9,30.
Nella medesima data è fissata l’udienza ex art.569 cpc
in caso di mancanza di offerte di acquisto.
Ogni offerente per essere ammesso alla vendita
dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12,00
del giorno antecedente la vendita una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del
Giudice e contenente domanda di partecipazione
(secondo lo stampato fornito dalla stessa
Cancelleria) in bollo,fotocopia del documento di
identità,nonché assegno circolare non trasferibile
intestato a Tribunale di Catanzaro proc.n.196/97 di
un importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale.
L’offerente,depositando offerta,dichiara di conoscere lo
stato dell’immobile.
In caso di gara tra più offerenti,l’aumento minimo è fissato in
euro 3000,00.
L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto in
Cancelleria,dedotta la già versata cauzione,entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione.
Le spese di trasferimento relative all’immobile aggiudicato saranno a carico della procedura.
°°°°°°°°°°
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
Il Cancelliere Comunica
che il Giudice dell’esecuzione,esaminati gli atti della procedura di espropriazione immobiliare n.296/95 ha
disposto procedersi alla vendita senza incanto dei
seguenti beni:
lotto 1: terreni nel Comune di Centrache.In catasto
Fol.11,p.lle 169,278,161,170,184,185,186,187; Fol.
4 p.lle 111,113,114; Fol. 14 p.lla 20
PREZZO BASE D’ASTA euro 10.680,00
Gli immobili venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano,sono meglio descritti nella relazione di stima consultabile in Cancelleria.
L’udienza di vendita ex art.572 cpc è fissata per il giorno
11 novembre 2009 ore 9,30.
Nella medesima data è fissata l’udienza ex art.569 cpc
in caso di mancanza di offerte di acquisto.
Ogni offerente per essere ammesso alla vendita
dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12,00
del giorno antecedente la vendita una busta sigillata recante la data della vendita ed il nome del
Giudice e contenente domanda di partecipazione
(secondo lo stampato fornito dalla stessa
Cancelleria) in bollo,fotocopia del documento di
identità,nonché assegno circolare non trasferibile
intestato a Tribunale di Catanzaro proc.n.296/95 di
un importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale.
L’offerente,depositando offerta,dichiara di conoscere lo
stato dell’immobile.
In caso di gara tra più offerenti,l’aumento minimo è fissato in
euro 1.000,00
L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto in
Cancelleria,dedotta la già versata cauzione,entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione.
Le spese di trasferimento relative all’immobile aggiudicato saranno a carico della procedura esecutiva.
°°°°°°°°°°
Ufficio Esecuzioni Immobiliari
Procedura esecutiva n. 213/97 R.G. Espr.
Udienza del 17.06.2009
Il Giudice dell’esecuzione, dott. Giuseppe Cava
visti gli arti. 569 e ss. c.p.c. e vista la richiesta di vendita,
Dispone la vendita senza incanto dell’immobile di seguito
descritto:
lotto 1 “appartamento in Guardavalle in catasto al fg. 30
part. 534 e 658 sub 9” al prezzo base di euro
11.043,54;
fissa per la presentazione delle offerte d’acquisto il termine del 3.11.2009 ore 12,00;
fissa per la deliberazione sull’offerta e per l’eventuale
gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore a euro 4.000,00, l’udienza del 4.11.2009;
dispone che le offerte d’acquisto siano presentate
in busta chiusa unitamente ad un assegno circolare intestato “Tribunale di Catanzaro - Procedura n.
213/97” portante una somma pari al decimo del
prezzo proposto, da imputare a cauzione;
L’immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e
diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall’aggiudicatario, anche con riferimento alla situazione
di conformità degli impianti in relazione alle prescrizioni del D.M. Attività produttive n.37/08;
L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo d’acquisto, dedotta
la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta
giorni dall’aggiudicazione;
Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura
esecutiva;
Dispone che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza
del termine fissato per la presentazione delle offerte,
alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui
all’art. 498 c.p.c. non comparsi nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante
inserimento nel sito internet “www.aste.eugenius.it” e
diffusione sul quotidiano “Il Domani”, con avvertimento
che in ipotesi di mancato adempimento delle formalità
pubblicitarie la procedura sarà dichiarata improcedibile per difetto di interesse ad agire in executivis.
Manda alla cancelleria di provvedere all’avviso previsto dagli
artt. 490 e 570 c.p.c.
Dispone che nelle suddette forme di pubblicità siano omessi l’indicazione delle generalità del debitore e di ogni
altro dato personale idoneo a rivelare l’identità del
medesimo ovvero di soggetti terzi estranei alla procedura.
Catanzaro, 17.06.2009
Il Giudice
Dott. Giuseppe Cava
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
TRIBUNALE DI
LAMEZIA TERME
-UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARIAVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI ex art. 569
Comma 3 C.P.C.
NELLA PROCEDURA IMMOBILIARE N. 22/96 R.E.
SI RENDE NOTO
Che il giudice dell’esecuzione nella procedura n. 22/96
R.E., promossa da: MEDIOSUD s.p.a, con ordinanza
del 27.05.2009 ha disposto la vendita senza incanto,
in unico lotto del seguente bene immobile nello stato
di fatto e di diritto in cui si trova:
LOTTO UNICO Unità Immobiliare a destinazione laboratorio artigianale Via G. Marconi II trav. ex
Comune di Nicastro ora Lamezia Terme. Intero
piano seminterrato a destinazione attività artigianale dotato di quattro locali oltre servizi igienici,
per una superficie complessiva di circa 610 mq.. I
locali sono accessibili mediante una rampa carrabile dalla pubblica via G. Marconi 2° trav., riportato
in catasto al foglio 24 sez. Nicastro, p.lla 345 sub 8
cat. C/3 consistenza mq 610, piano seminterrato.
Valore del bene euro 114.583,99.
Gli interessati a presentare offerta di acquisto possono esaminare il bene in vendita chiedendo di accedere all’immobile, previa preventiva comunicazione scritta al
debitore-custode, nei giorni e nelle ore indicati dal
combinato disposto ex artt. 519 e 147 cpc..
FISSA
La vendita senza incanto per l’ 11.11.2009 ore 12 presso il Tribunale Ordinario di Lamezia Terme e, per il
caso che la predetta vendita non abbia eventualmente esito, in via sussidiaria, la vendita con l’incanto per il 25.11.2009 al prezzo base d’asta così
come sarà determinato, ai sensi dell’art. 568 cpc,
in data 11.11.2009 all’esito della vendita senza
incanto.
Chiunque, tranne il debitore, intenderà partecipare
alla vendita, dovrà depositare, a titolo di cauzione,
il decimo del prezzo offerto nella vendita senza
incanto e del prezzo base d’asta nel caso di partecipazione all’incanto. La presentazione dell’offerta
di acquisto irrevocabile fino al giorno della vendita dovrà:
1) essere depositata nella cancelleria esecuzioni del
Tribunale di Lamezia Terme a decorrere dal nono
giorno antecedente e fino alle ore 12,00 del giorno precedente la vendita;
2) le offerte in busta chiusa sigillata e siglata con
indicazione di un pseudonimo dovranno recare la
seguente intestazione “Procedura esecutiva n.
22/96 R.E. -Giudice dell’esecuzione Dr. A.
Brancaccio udienza di vendita del …, devono
essere effettuate inserendo la detta busta, oltre
alla domanda di partecipazione alla vendita, assegno circolare intestato a “POSTE ITALIANE S.P.A.”
per cauzione, come sopra detto;
3) contenere la dichiarazione di residenza o l’elezione di
domicilio ex art. 174 disp. Att. Cpc;
4) dichiarare espressamente di conoscere ed accettare,
l’elaborato peritale, acquisito agli atti della procedura
e consultabile in cancelleria;
5) manifestare la volontà di avvalersi della facoltà prevista
dall’art. 585 c. 3 cpc in tema di finanziamento degli
aggiudicatari da parte degli istituti di credito;
6) entro il termine di sessanta giorni, (sessanta nel caso
di vendita con incanto) da quando l’aggiudicazione
sarà divenuta definitiva in favore dell’unico offerente
ovvero del migliore offerente l’aggiudicatario dovrà:
a) versare, nelle forme dei depositi giudiziari, il prezzo
di aggiudicazione detratto l’importo già versato a titolo di cauzione e contestualmente, versare
b) ex art. 179 bis disp. att. c.p.c. Nelle forme dei depositi giudiziari, giudiziari il 20% del prezzo di aggiudicazione a titolo di deposito per presumibile ed approssimativo ammontare delle spese di vendita e trasferimento, ivi incluse quelle concernenti le attività di controllo della documentazione ipo-catastale e di redazione del decreto di trasferimento ove eventualmente
delegate ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c. la somma così
depositata verrà imputata prima di tutto alle spese;
c)
depositare, idonea ed aggiornata certificazione ipocatastale concernente l’immobile posto in vendita ed
attestante le risultanze delle visure catastali e dei registri immobiliari.
7) l’aggiudicatario dovrà provvedere a proprie spese alla
voltura catastale dell’immobile trasferitogli, alla sanatoria e/o condono di eventuali irregolarità urbanistiche
entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento.
DETERMINA
Le seguenti ulteriori specifiche modalità
a) senza incanto:
1) in caso di unica offerta che superi il valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 c.p.c. aumentato di 1/5, la stessa è accolta;
2) in caso di unica offerta inferiore a tale valore, sarà sufficiente il dissenso del creditore procedente a farla
respingere; in difetto di ciò ed ove il creditore procedente non richieda la prosecuzione del procedimento
di vendita con lo svolgimento dell’incanto l’Ufficio
potrà non far luogo alla vendita laddove ravvisi l’opportunità di ottenere un risultato migliore con il sistema dell’incanto da effettuarsi alle condizioni e con i termini fissati con la presente ordinanza.
3) in caso di pluralità di offerte non si effettuerà gara sull’offerta più alta se questa supera di almeno 1/5 il valore dell’immobile determinato ex art. 568 c.p.c. ritenendosi che non vi è seria probabilità di migliore vendita
all’incanto sempreché da parte degli altri offerenti non
vi sia espressa adesione alla gara sull’offerta più alta.
In tal caso, l’Ufficio inviterà gli offerenti alla gara
mediante offerta palese ovvero scheda segreta, sull’offerta più alta, con rialzo minimo non inferiore ad
euro. 1.500,00.
b) con incanto:
1) all’offerta che ometta di partecipare all’incanto personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza
documentato e giustificato motivo, sarà restituita, nella
misura di nove decimi dell’intero, la prestata cauzione
essendo la restante parte della stessa trattenuta
come somma rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione;
2) l’aumento minimo da apportare all’offerta è, sin d’ora,
fissato nella misura di euro 1.500,00 rispetto al prezzo base d’asta, sicché, in presenza di più offerte,
l’Ufficio inviterà gli offerenti alla gara, sull’offerta più
alta, mediante offerta palese, ovvero, scheda segreta;
3) in caso di offerte, dopo l’incanto, formulata nel termine
perentorio di dieci giorni successivi all’aggiudicazione
A CURA DELLA
MEDIATAG
•
provvisoria e che superi di almeno 1/5 quello raggiunto nell’incanto e risulti accompagnata da cauzione pari
al doppio di quella fissata da questo Ufficio per partecipare all’incanto, l’Ufficio procederà ai sensi dell’art.
584 cpc.. Con espressa avvertenza che nel caso di
diserzione della gara indetta a norma del 3° comma
l’aggiudicazione diventerà comunque definitiva ad a
carico degli offerenti in aumento sarà pronunciata la
perdita della prestata cauzione, il cui importo sarà in
tal modo trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti
dall’esecuzione.
Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria.
.Lamezia Terme li, 16 giugno 2009
Il Cancelliere C/1
Bruna Bernardi
TRIBUNALE DI
LOCRI
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
(ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e 570
c.p.c.)
che il Giudice dell’Esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti gli
atti della procedura Esecutiva n. 10-1991 promossa
da I.F.I.M. - ISTITUTO FINANZIARIO DEL MEZZOGIORNO
DISPONE
procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella parte
descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28.
DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI:
LOTTO UNICO: “Diritto di piena proprietà sull’immobile,
adibito a civile abitazione, a tre piani fuori terra in
Siderno, via Jonio, identificato nel Catasto al foglio di
mappa n. 36, particella n. 197 sub 1”;
PREZZO BASE: Euro 119.170,00 - CAUZIONE:
10% DEL PREZZO
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per quanto non indicato vedere l’ordinanza di
vendita del 28.10.2006 (punti da 1 a 28) riportata di
seguito al presente avviso)
La vendita senza incanto, in cui si procederà all’esame
delle singole offerte ai sensi degli artt. 572 e 573
cpc, avverrà all’udienza del 05.11.2009 alle
seguenti condizioni, CON I PREZZI DA RIDURRE
DI 1/4:
- entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita,
l’offerente deve presentare nella cancelleria delle
esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi
ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto;
- l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno
non sarà consentito annotare nessun altro elemento e
specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata;
- l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della
cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto,
da versare con assegni circolari “NON TRASFERIBILI” intestati all’offerente, che, a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta;
- le offerte in aumento, nel caso di cui all’art. 573 cpc, non
potranno essere inferiori al 3% del prezzo base;
- l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo, detratto
l’importo per cauzione già versato; - l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento;
- il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la
perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II
cpc (richiamato dall’art. 574, III co, cpc);
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO
(Per quanto non indicato vedere l’ordinanza di vendita
del 28.10.2006 (punti da 1 a 28) riportata di seguito
al presente avviso)
Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e
573 cpc, il pubblico incanto avverrà all’udienza del
04.02.2010, alle seguenti condizioni, CON I PREZZI DA RIDURRE DI 1/4:
- ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per
legge non ammessi alla vendita, dovrà depoditare,
sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto
(non in busta chiusa), una somma pari al 10% del
prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
- le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3%
del prezzo base;
- se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è
restituita nella misura stabilita dall’art. 680 cpc;
- l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo
delle spese secondo quanto previsto per la vendita
senza incanto, ferma restando la decadenza di cui
all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito.
IL SITO INTERNET SUL QUALE E’ PUBBLICATA LA
RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: dr.ssa Fausta APRIGLIANO (tel.
0964.20643)
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale
e/o presso il custode giudiziario.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’.
Locri, 08 settembre 2009
- ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI - Sezione Civile - Esecuzioni
R.E. Imm.: 10-1991
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE,
..... OMISSIS...., ORDINA ai debitori di fornire al nuovo
custode il rendiconto dell’attività svolta fino ad oggi,
nonché ogni documento necessario al fine di adempiere compiutamente l’incarico affidatogli;
- DISPONE a revoca di ogni precedente provvedimento,
PROCEDERSI ALLA VENDITA DEGLI IMMOBILI
SU DESCRITTI;
- STABILISCE per la vendita, che avverrà senza incanto e,
successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo
dell’art. 569 cpc, con il metodo dell’incanto, alle
seguenti condizioni:
1) L’immobile pignorato sarà posto in vendita, a corpo,
nella consistenza indicata nella perizia di stima
(dell’Ing. D. Panetta) da intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene;
2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per
l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a
mezzo di procuratore legale, anche per persona da
Per informazioni 0961 996802
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11)
12)
13)
14)
15)
16)
17)
nominare (art. 579, ultimo comma);
entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare, anche a mezzo di
persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari DOMANDA IN BOLLO per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena
di efficacia, non può essere inferiore del prezzo base
suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B)
la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C)
le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se
in regime di comunione legale del coniuge; D) l’indicazione della volontà di avvalersi, ve ne sussistano i
presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E)
le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore
a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà
implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata
indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento o ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazioe di aver letto la relazione di
stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso
la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile;
G) copia di valido documento di identità del soggetto
che sottoscrive l’offerta; H) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato
della Cancelleria del Tribunale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in
udienza nonché l’indicazione della partita IVA: I) la
dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio nel
comune nel quale ha sede il Tribunale competente per
l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.), pena
l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei genitori
esercenti l potestà e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore;
l’offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al cui
esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il
nome del giudice dell’esecuzione o del professionista
delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame delle offerte: C) i dati della persona che
materialmente ha provveduto al deposito; non sarà
consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il
bene per il quale l’offerta è prestata;
l’offerta deve essere accompagnata dal deposito
della cauzione, pari alla decima parte dl prezzo
offerto, da versare tramite assegni circolari NON
TRASFERIBILI intestati all’offerente, che a cura
dell’offerente stesso, dovranno essere inseriti nella
medesima busta;
l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene
oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se
l’offerente non presta cauzione, con le modalità e nella
misura appena indicate;
l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione delle
ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte
valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc);
B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es.
art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla
sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
l’offerente (od il procuratore legale a norma degli artt.
571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato
presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all’esame delle offerte;
l’udienza di vendita è fissata per il giorno
12.06.2007 e si terrà presso il Tribunale di Locri,
sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; si procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi
degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi sia una sola
offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte);
in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si
inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art. 573 cpc,
ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE.
in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a
titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle
operazioni di vendita;
in caso di aggiudicazione, l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare il residuo prezzo, detratto l’importo per cauzione già
versato, in un libretto di deposito postale intestato alla
procedura e vincolato all’ordine del Giudice
dell’Esecuzione;
in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla
Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’esecuzione), e nello stesso termine, l’importo complessivo delle spese collegate alla vendita, che saranno
all’uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno
necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento;
il mancato versamento del prezzo residuo nei termini
indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione
e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario
inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II
cpc (richiamato dall’art. 574, III co., cpc);
maggiri informazioni potranno essere acquisite presso
la cancelleria del Tribunale di Locri;
la presente ordinanza dovrà essere affissa almeno 45
giorni prima del termine fissato per la presentazione
delle offerte, all’Albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del
combinato disposto degli artt. 490 e 570 cpc e dovrà
contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti
nell’art. 555 cpc; B) il valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 cpc; C) il sito Internet sul
quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il
nome ed il recapito telefonico del custode nominato in
sostituzione del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto custode;
la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere
pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi
nei Comuni di Siderno, Marina di Gioiosa J. e Locri
(invitanto all’uopo il creditore ad allegare copia di. 1
manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa
dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano
Il Domani + periodico Aste + Internet Eugenius), a
cura del creditore procedente; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti murali dovranno essere depositate in Cancelleria, fino all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO
ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente
dalla società che gestisce il servizio (mediatag s.p.a.)
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Sabato 12 Settembre 2009
presso la Cancelleria del Tribunale, al n. 0964.20732;
18) ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il caso
in cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non
siano efficaci ai sensi dell’art. 571, ovvero per il caso
in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’art.
572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la
vendita senza incanto non abbia luogo a qualsiasi altra
ragione (es.: gara in aumento non tenuta per mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa fin d’ora per l’udienza del 04.10.2007 il pubblico incanto, che avverrà
secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad
eccezione di quanto appresso specificato;
19) ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà
depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di
vendita, dovrà depositare, sino all’inizio effettivo
dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di
partecipazione all’incanto (non in busta chiusa),
una somma pari al 10% del prezzo base sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in
Cancelleria - Ufficio Esecuzioni Immobliari - di
assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati
all’offerente;
20) la domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione
del codice fiscale e, nell’ipotesi di persona coniugata,
il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge;
in caso di offerta presentata per conto e per nome di
una società, dovrà essere prodotto Certificato della
Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in
udienza nonché l’indicazione della Partita IVA; in tale
istanza dovrà essere anche indicato se l’offerente
intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa;
21) le forme di pubblicità sono le stesse previste per la
vendita senza incanto, con la differenza che il termine
di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data
dell’incanto;
22) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è
immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato
motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella
misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è
trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione;
23) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12
e 13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587
cpc in caso di mancato deposito;
24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in
Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto
non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a
quello raggiunto in sede d’incanto (art. 584 cpc) e se
l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di una
somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa
indicato, da imputarsi a cauzione;
25) le offerte in aumento andranno effettuate in
Cancelleria con le firme di cui all’art. 571 cpc (cfr.
punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per partecipare
all’incanto;
26) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti
in aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente
fissato abbiano integrato la cauzione nella misuta di
cui al punto 24);
27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla
gara indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico
degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita
della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dell’esecuzione;
28) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo
stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure
ad adottare i provvedimenti di cui all’art. 591 cpc
(ammissione giudiziaria o nuovo esperimento di vendita);
FISSA
Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del creditore che
ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti....... OMISSIS....... Si comunichi, anche
al custode.
LOCRI, 28 ottobre 2006
F.to IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
Dott. DAVIDE LAURO
°°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
(Ai sensi del combinato disposto dagli artt. 490 e 570 cpc)
che il Giudice dell’Esecuzione Dr. DAVIDE LAURO, letti gli
atti della Procedura Esecutiva n. 49/2004 promossa da INTESA GESTIONE CREDITI SpA,
DISPONE procedersi alla vendita dei beni immobili indicati
nella parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28.
DESCRIZIONE DEGLI IMMOBILI:
LOTTO UNICO: “Piena proprietà dell’unità immobiliare
sita nel Comune di Siderno (RC), composta da un
fabbricato a due piani fuori terra oltre seminterrato, riportato nel catasto al foglio 30, particella 301;
sub 1: scala comune; sub 2: appartamento al piano
terra rialzato (mq. 91 circa); sub 3: lastrico solare al
piano primo (mq. 117 circa); sub 4: appartamento al
piano seminterrato (mq. 110 circa); sub 5: corte
comune (mq. 186 circa)”
PREZZO BASE: Euro 230.580,00 - CAUZIONE:
10% DEL PREZZO
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA INCANTO (Per le condizioni complete vedere l’ordinanza di
vendita del 28.07.2007- punti da 1 a 28 - riportata di
seguito al presente avviso)
La vendita senza incanto, in cui procederà all’esame
delle singole offerte ai sensi degli artt. 573 e 573
cpc, avverrà all’udienza del 05.11.2009 con il prezzo riportato nell’ordinanza di vendita da RIDURRE
DI 1/4 + 1/4, alle seguenti condizioni:
- entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita,
l’offerente deve presentare nella cancelleria delle
esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi
ASTEINFOAPPALTI
È UN
PROGETTO
ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto;;
- l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno
non sarà consentito annotare nessun altro elemento e
specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata;
- l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della
cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto,
da versare con assegni circolari “NON TRASFERIBILI” intestati all’offerente, che, a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti nella medesima busta;
- le offerte in aumento, nel caso di cui all’art. 573 cpc,
non potranno essere inferiori al 3% del prezzo
base;
- l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dall’aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo, detratto
l’importo per cauzione già versato; - l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento;
- il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dell’aggiudicazione e la
perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II
cpc (richiamato dall’art. 574, III co, cpc);
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO
(Per le condizioni complete vedere l’ordinanza di vendita del 28.07.2007- punti da 1 a 28 - riportata di
seguito al presente avviso)
Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571, 572 e
573 cpc, il pubblico incanto avverrà all’udienza del
07.01.2010, con il prezzo riportato nell’ordinanza di
vendita da RIDURRE DI 1/4 + 1/4 alle seguenti
condizioni:
- ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per
legge non ammessi alla vendita, dovrà depoditare,
sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto
(non in busta chiusa), una somma pari al 10% del
prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
- le offerte in aumento non potranno essere inferiori al
3% del prezzo base;
- se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è
restituita nella misura stabilita dall’art. 680 cpc;
- l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo
delle spese secondo quanto previsto per la vendita
senza incanto, ferma restando la decadenza di cui
all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito.
IL SITO INTERNET SUL QUALE E’ PUBBLICATA LA
RELAZIONE DI STIMA è: www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: Avv. Luisa SORRENTI (Tel.
0964.235009)
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale
e/o presso il custode giudiziario.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’.
Locri, 07 settembre 2009
- ORDINANZA DI VENDITA TRIBUNALE DI LOCRI
Sezione Civile - Esecuzioni
R.Es. Imm.: 49/2004
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE,
..... OMISSIS....,
ORDINA ai debitori di fornire al nuovo custode il rendiconto dell’attività svolta fino ad oggi, nonché ogni documento necessario al fine di adempiere compiutamente l’incarico affidatogli;
- DISPONE PROCEDERSI ALLA VENDITA DEGLI
IMMOBILI SU DESCRITTI;
- STABILISCE per la vendita, che avverrà senza incanto e,
successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo
dell’art. 569 cpc, con il metodo dell’incanto, alle
seguenti condizioni:
1) L’immobile pignorato sarà posto in vendita, a corpo,
nella consistenza indicata nella perizia di stima
(dell’Arch. N. A. Mazzone) che deve intendersi qui per
intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla
condizione urbanistica del bene;
2) ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per
l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o a
mezzo di procuratore legale, anche per persona da
nominare (art. 579 cpc, ultimo comma);
3) entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare, anche a mezzo di
persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni immobiliari DOMANDA IN BOLLO per partecipare alla vendita senza incanto, contenente A) l’indicazione del prezzo che si intende offrire (che, a pena
di efficacia, non può essere inferiore al prezzo base
suindicato, salve eventuali e successive riduzioni); B)
la data della vendita e la procedura cui si riferisce; C)
le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se
in regime di comunione legale del coniuge; D) l’indicazione della volontà di avvalersi, ove ne sussistano i
presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; E)
le indicazioni circa il tempo (comunque non superiore
a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà
implicitamente ricollegato nel massimo, alla mancata
indicazione di un termine diverso), il modo del pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; F) la dichiarazione di aver letto la relazione di
stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso
la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile;
G) copia di valido documento di identità del soggetto
che sottoscrive l’offerta; H) in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, certificato
della Cancelleria Commerciale dal quale risulti la
costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita IVA:
I) la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio
nel comune nel quale ha sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art. 174 disp. att. cod. proc. civ.),
pena l’effettuazione delle comunicazioni presso la cancelleria dello stesso ufficio; L) la sottoscrizione dei
genitori esercenti l potestà e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore;
4) l’offerta deve essere inserita in una busta chiusa, al cui
esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A) il
nome del giudice dell’esecuzione o del professionista
delegato che provvederà alla vendita; B) la data fissata per l’esame delle offerte: C) i dati della persona che
materialmente ha provveduto al deposito; non sarà
consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il
bene per il quale l’offerta è prestata;
5) l’offerta deve essere accompagnata dal deposito
della cauzione, pari alla decima parte dl prezzo
A CURA DELLA
MEDIATAG
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7)
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10)
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12)
13)
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19)
20)
offerto, da versare tramite assegni circolari NON
TRASFERIBILI intestati all’offerente, che a cura
dell’offerente stesso, dovranno essere inseriti nella
medesima busta;
l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene
oltre il termine appositamente indicato; B) se è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato; C) se
l’offerente non presta cauzione, con le modalità e nella
misura appena indicate;
l’offerta si considera irrevocabile ad eccezione delle
ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più offerte
valide, disponga la gara tra gli offerenti (art. 573 cpc);
B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es.
art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla
sua presentazione e la stessa non sia stata accolta;
l’offerente (od il procuratore legale a norma degli artt.
571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi il giorno fissato
presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all’esame delle offerte;
l’udienza di vendita è fissata per il giorno
23.11.2007, e si terrà presso il Tribunale di Locri,
sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; ivi si
procederà all’esame delle singole offerte, ai sensi
degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi sia una sola
offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte);
in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si
inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art. 573 cpc,
ove le offerte in aumento non potranno essere inferiori al 3% DEL PREZZO BASE.
in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a
titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle
operazioni di vendita;
in caso di aggiudicazione, l’offerente: potrà avvalersi
della facoltà di subingresso nel mutuo, assumendosene gli obblighi relativi, secondo quanto indicato nell’art. 41 comma V, T.U.B. (versamento alla,banca di
quanto dovuto per rate scadute, accessori e spese
entro 15 gg. dall’aggiudicazione); - nel termine perentorio di gg. 50 dall’aggiudicazione dovrà versare direttamente alla banca mutuante IGC SPA (ora
Italfondiario quale procuratore di Castello Finance srl)
la parte del prezzo corrispondente al credito della
medesima vanto per capitale, accessori e spese
(salva la facoltà di subingresso nel mutuo di cui infra);
a tal fine sarà l’Istituto mutuante a comunicare tempestivamente l’importo del credito; - nel termine di gg. 60
dall’aggiudicazione dovrà versare l’eventuale differenza tra il prezzo di aggiudicazione e le somme già versate alla banca, detratto l’importo della cauzione, in un
libretto di deposito postale intestato alla Procedura e
vincolato all’ordine del Giudice dell’Esecuzione;
in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla
Procedura e vincolato all’ordine del Giudice dell’esecuzione), e nello stesso termine, l’importo complessivo delle spese collegate alla vendita, che saranno
all’uopo comunicate dalla cancelleria e che saranno
necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento;
il mancato versamento del prezzo residuo nei termini
indicati comporterà la decadenza dall’aggiudicazione
e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario
inadempiente alle conseguenze di cui all’art. 587 co II
cpc (richiamato dall’art. 574, III co., cpc);
maggiri informazioni potranno essere acquisite presso
la cancelleria del Tribunale di Locri;
la presente ordinanza dovrà essere affissa almeno 45
giorni prima del termine fissato per la presentazione
delle offerte, all’Albo del Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della Cancelleria - nel rispetto del
combinato disposto degli artt. 490 e 570 cpc e dovrà
contenere: A) gli estremi identificativi del bene previsti
nell’art. 555 cpc; B) il valore dell’immobile determinato a norma dell’art. 568 cpc; C) il sito Internet sul
quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D) il
nome ed il recapito telefonico del custode nominato in
sostituzione del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del Tribunale o dal predetto custode;
la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere
pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi
nei Comuni di Siderno, Locri e Mar. di Gioiosa Jonica
(invitanto all’uopo il creditore ad allegare copia di n. 1
manifesto murale; fattura relativa alle spese di stampa
dei manifesti murali e fattura relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su PROGETTO ASTE (quotidiano
Il Domani + periodico Aste + Internet Eugenius), a
cura di uno dei creditori, del debitore o del custode se
diverso; in particolare: A) fatture e copie dei manifesti
murali dovranno essere depositate in Cancelleria, fino
all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio (Mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria
del Tribunale, al n. 0964.20732;
ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il caso
in cui non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le stesse non
siano efficaci ai sensi dell’art. 571, ovvero per il caso
in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’art.
572, terzo comma, ovvero per il caso, infine, in cui la
vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi
altra ragione (es.: gara in aumento non tenuta per
mancanza di adesioni, art. 573 cpc), si fissa fin d’ora
per l’udienza del 03.04.2008 il pubblico incanto, che
avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato;
ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà
depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza di
vendita, unitamente all’istanza di partecipazione
all’incanto (non in busta chiusa), una somma pari
al 10% del prezzo base d’asta sopraindicato a titolo di cauzione, mediante consegna in Cancelleria Ufficio Esecuzioni Immobliari - di assegni circolari
NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
la domanda di partecipazione all’incanto dovrà riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione
del codice fiscale e, nell’ipotesi di persona coniugata,
il regime patrimoniale prescelto ed i dati del coniuge;
in caso di offerta presentata per conto e per nome di
una società, dovrà essere prodotto Certificato della
Cancelleria Commerciale dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in
udienza nonché l’indicazione della Partita IVA; in tale
istanza dovrà essere anche indicato se l’offerente
intende avvalersi delle agevolazioni previste per l’ac-
Per informazioni 0961 996802
quisto della prima casa;
21) le forme di pubblicità sono le stesse previste per la
vendita senza incanto, con la differenza che il termine
di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso dalla data
dell’incanto;
22) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è
immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato
motivo; in tal caso la cauzione è restituita solo nella
misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è
trattenuta alla procedura in vista della futura distribuzione;
23) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e l’importo delle spese secondo quanto previsto ai punti 12
e 13, ferma restando la decadenza di cui all’art. 587
cpc in caso di mancato deposito;
24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate in
Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo offerto
non sarà superiore di almeno 1/5 superiore rispetto a
quello raggiunto in sede d’incanto (art. 584 cpc) e se
l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di una
somma pari al 10% del maggior prezzo nella stessa
indicato, da imputarsi a cauzione;
25) le offerte in aumento andranno effettuate in
Cancelleria con le firme di cui all’art. 571 cpc (cfr.
punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per una somma
pari al doppio della cauzione versata per partecipare
all’incanto;
26) su tali offerte il giudice, verificatone la regolarità, indìce la gara, cui possono partecipare, oltre gli offerenti
in aumento e l’aggiudicatario, anche gli offerenti al precedente incanto che, entro il termine appositamente
fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di
cui al punto 24);
27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla
gara indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia a carico
degli offerenti di cui al primo comma, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita
della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dell’esecuzione;
28) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo
stesso vada deserto, si procederà a valutare le istanze di assegnazione eventualmente depositate, oppure
ad adottare i provvedimenti di cui all’art. 591 cpc
(amministrazione giudiziaria o nuovo esperimento di
vendita);
FISSA
Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del creditore che
ha chiesto la vendita, ai creditori iscritti e non comparsi, ove presenti. Manda alla Cancelleria per quanto di
competenza.
Si comunichi, anche al custode.
LOCRI, 28 luglio 2007
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
Dr. DAVIDE LAURO
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SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI
Il G.E., Dott. Davide Lauro, letti gli atti della procedura esecutiva immobilaire n. 216/89 promossa dalla
BANCA NAZIONALE DEL LAVORO c/ ..,
DISPONE
Procedersi alla vendita con incanto, con il prezzo da
ridurre di 1/5 + 1/5 + 1/5, all’udienza del
05/11/2009, ore, 9.00, degli immobili qui di seguito descritti:
LOTTO N. 1: A)Fabbricato “A” a due piani fuori terra adibito ad uffici, mensa e deposito della superficie
coperta di circa mq 378;
B)Capannone “D” in c.a. della superficie di circa
mq. 2400, con attiguo capannone celle frigorifere
ed officina di mq. 670, compreso area pavimentata, macchinari e impiantistica;
C)Fabbricato “O” a due piani fori terra in c.a.di mq.
87 circa adibito ad uffici a piano terra e abitazione
a p.p.;
D)Porzione della particella 176 del foglio 17 di
circa mq.10.000 bitumata, ove insistono le predette costruzioni, il serbatoio acqua “B” e cabina
distrbutore “E”, completa di recinzione in ringhiera
in ferro su due lati.
Prezzo base del lotto euro 773.445,85 (già ridotto
di 1/5)
LOTTO N. 2: A)Capannone “F” di circa mq. 525 ed area
coperta di mq. 340 circa, n.5 silos “G” in alluminio;
B)Gruppo di tre serre agricole”H” di mq. 2.500 in
struttura metallica, serra agricola “I” di mq. 400 in
struttura in ferro, tre serre agricole “L”, “M”, “N”, in
struttura intelaiata in ferro di mq. 2.000 circa ciascuna, complete di impianto elettrico di apertura
ed impianto irrigazione a pioggia;
C)Porzione di circa mq.3.370 della particella 176 e
porzione di circa mq.2.100 della particella 177 del
foglio 17, di area di attinenza del capannone “F”,
delle serre agricole e della pertinenze, completa di
recinzione, su tre lati, in paletti in ferro e rete.
Prezzo di Base del lotto euro 290.545,00 (già
ridotto di 1/5)
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
-Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria entro le
ore 12:00 del giorno antecedente l’incanto, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una
somma pari al 25% del prezzo base (10% per cauzione e 15% per prevedibile importo delle spese di
procedura e trasferimento della proprietà)
mediante consegna in Cancelleria di assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente;
-le offerte in aumento non potranno essere inferiori a
euro 2.582,28 per ogni lotto
-l’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 30 giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione detratta la
cauzione versata con le stesse modalità di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso la
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo Tribunale.
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell’Esecuzione, DR. DAVIDE LAURO, letti gli
atti della Procedura Esecutiva n. 23/97 promossa
da CARICAL
ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI
BENI IMMOBILI:
(ORDINANZE DEL 24.4.2002, 20.10.2004)
Sabato 12 Settembre 2009 il Domani 41
GOSSIP
La Houston esce allo scoperto e rivela particolari della depressione
Whitney: «Sette mesi in pigiama»
Fox e Jolie in gara per il personaggio che fu di Jane Fonda
Megan contro Angelina
La droga la stava uccidendo, la musica l’ha salvata per il ruolo di Barbarella
Whitney Houston sta cercando
di rimettere in sesto la sua tormentata vita e lo sta facendo anche grazie alla musica e al suo
tanto atteso ritorno sulle scene.
La cantante, durante una intervista con la famosissima Oprah
Winfrey , ha per la prima volta
parlato del suo periodo buio e ha
ammesso di aver fatto uso di
droghe. La Winfrey ha raccontato la sua chiacchierata con la
star della musica internazionale
e ha anticipato che lascerà
scioccati i telespettatori.
Nell’intervista, Whitney ha detto
di essere rimasta in pigiama per
ben sette mesi della sua vita
quando era dipendente dalla cocaina. Ha anche raccontato di
aver iniziato a far uso di stupefacenti nel 1990 durante il matrimonio con il collega Bobby Brown . Ma la Houston si prende
tutte le responsabilità di quello
che è successo e non dà assolutamente la colpa al marito.
La cantante, che finalmente
sembra uscita fuori dal tunnel,
ha detto di voler raccontarela
sua storia e di voler dire finalmente tutta la verità.
La sua ultima intervista risale al
2002 e, all’epoca, Whitney negò
di fare uso di droga, anzi, affermò: "Guadagno troppi soldi
per fumare il crack" .
G.M
Megan Fox - Angelina Jolie
Whitney Houston
Due bellezze assolutamente
folgoranti una contro l’altra.
Angelina Jolie contro Megan
Fox: le due attrici stanno infatti contendendosi il ruolo di
"Barbarella" nel nuovo film di
Robert Rodriguez, visionario
regista molto amico di Quentin
Tarantino già autore di film
cult come "Dal tramonto all’alba". «Questa sarà la prima volta - ha detto una fonte vicina alle attrici - che Angie e Megan si
ritroveranno faccia a faccia,
l’una contro l’altra, per lo stesso ruolo. Angie è davvero sottopressione. Sa che per avere la
parte deve apparire più
giovane" . Il film di Rodriguez
sarà il remake dello storico
lungometraggio degli anni ’70
con protagonista l’atletica
Jane Fonda.
Dunque chi la spunterà? La
bellezza fresca e aggressiva
della protagonista della saga
"Transformers" o quella assolutamente unica nel suo
genere dell’icona Jolie? E
pensare che Megan Fox ha
sempre sostenuto che la Jolie
fosse il suo mito!
A.S.
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Per informazioni 0961 996802