I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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INDICE
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “Umberto Follador”
Sede di Agordo – Presentazione
pag. 4
ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE DEI SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE “Angelo
De Rossi”
Sede di Falcade – Presentazione
pag. 7
IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
pag. 9
IL REGOLAMENTO D’ISTITUTO
pag.10
CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI E ASSEGNAZIONE DOCENTI
pag. 14
FUNZIONAMENTO ORGANI COLLEGIALI
pag. 14
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
pag. 15
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
pag. 21
LE RISORSE DELL’ISTITUTO
pag. 22
ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATICA
pag. 25
ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO
• Organi collegiali
pag. 26
pag. 28
IL CONVITTO
pag. 29
SKI COLLEGE VENETO
pag. 35
OFFERTA FORMATIVA: GLI INDIRIZZI DI STUDIO
pag. 36
CALENDARIO SCOLASTICO
pag. 47
SUDDIVISIONE DELL’ANNO SCOLASTICO E ORARIO DELLE LEZIONI
pag. 48
OBIETTIVI TRASVERSALI COMUNI
pag. 49
MODALITA’ DELLE VERIFICHE
pag. 51
LA VALUTAZIONE
pag. 52
ATTIVITA’ DI RECUPERO
pag. 55
CRITERI DI CONDUZIONE DEGLI SCRUTINI
• Il voto di condotta
• Il credito scolastico
• L’esame di Stato
pag. 56
pag. 57
pag. 59
pag. 62
ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
pag. 63
REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE
pag. 68
REGOLAMENTI UTILIZZO LABORATORI
pag. 72
ATTIVITA’ DI FORMAZIONE, PREVENZIONE E SICUREZZA
pag. 77
COLLABORAZIONI ESTERNE
pag. 78
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
“UMBERTO FOLLADOR” AGORDO (BL)
indirizzo
Sito internet
Posta elettronica
Posta elettronica certificata
Contatti telefonici
Orario della Segreteria
via Insurrezione 19/A – 32021 AGORDO (BL)
www.follador.bl.it
[email protected]
[email protected]
tel. 0437 62015 – fax 0437 63360
dalle ore 10.00 alle 12.00, dal lunedì al sabato
Presentazione
Nel cuore delle Dolomiti
L’Istituto di Istruzione Superiore “U. Follador” di
Agordo è una scuola che vanta una storia e una
tradizione plurisecolare, nato nell’anno 1867 come
Scuola Mineraria, attualmente offre 5 indirizzi di
studio,
due nell’ambito Tecnico Tecnologico
Costruzioni Ambiente e Territorio, Articolazione
Geotecnica;
Chimica Materiali e Biotecnologie, Articolazione Chimica e Materiali,
due Licei
Liceo Scientifico + Classe Quinta articolazione PNI
Liceo Scientifico Sportivo, (previsto dall’anno scolastico 2014/15)
un Istituto professionale:
Istituto Professionale settore Industria e Artigianato: Manutenzione e Assistenza
Tecnica.
La scuola si colloca fra le scuole italiane di eccellenza avendo vinto due volte (nel 2000 e
2009) il Premio Centoscuole della Fondazione San Paolo per la Scuola, un importante
riconoscimento dato all’Istituto per le capacità di elaborare e realizzare progetti di
interesse nazionale. L’Istituto Tecnico Follador è l’unica scuola della provincia e una delle
quattro del Veneto ad aver vinto questo premio.
L’edificio scolastico in cui è ospitato il “Follador” è di recentissima costruzione e permette
di ottimizzare la funzionalità didattica, di assicurare la piena sicurezza degli studenti e di
salvaguardare l’ambiente, essendo stato costruito in modo particolarmente innovativo sia
dal punto di vista strutturale che da quello del risparmio energetico (classe A).
La scuola dispone di un auditorium con una capienza di oltre 120 posti, di 15 laboratori
attrezzati (1 di fisica, 3 di chimica, 1 di mineralogia-geologia, 1 di geotecnica, 1 di
topografia, 1 di tecnologie minerarie, 2 di informatica; 1 linguistico multimediale; 1 aule di
disegno, 1 laboratorio comandi automatici; 1 laboratorio con centro di lavoro a controllo
numerico computerizzato; 1 di officina meccanica) nei quali accanto a strumenti “storici”
sono disponibili strumentazioni di recentissimo acquisto. Può inoltre disporre, nelle strette
vicinanze, di palazzetto dello sport con piscina, campo di calcio con pista di atletica,
biblioteca; museo mineralogico-geologico, galleria sperimentale.
Nell’anno scolastico 2010/11 le scuole superiori dell’Agordino sono accorpate in un unico
Istituto di Istruzione Superiore, al Follador viene unito l’I.P.S.S:A.R. di Falcade con
annesso convitto.
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La posizione dell’I.I.S. “U. Follador”, nel cuore delle Dolomiti, è un valore aggiunto che dà
la possibilità agli studenti di tutti gli indirizzi di studio di occuparsi direttamente, secondo le
proprie competenze, delle Dolomiti in un ambiente naturale di eccellenza mondiale
riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.
Ubicazione dell’Istituto
L’istituto “U. Follador” è ubicato ad Agordo in località Tamonich, poco distante dalle Scuole
Medie. È accessibile in auto da Via Insurrezione e dispone di ampio parcheggio (dal quale
si accede direttamente al centro di Agordo), dista solo alcuni minuti a piedi dalla stazione
delle autocorriere.
L’Istituto Follador è ubicato all’interno del cerchio rosso, la stazione delle autocorriere nel rettangolo giallo.
L’Istituto “U. Follador” si caratterizza come :
Centro aggregante rispetto ad una Vallata frammentata in numerosi comuni e
centinaia di frazioni;
Centro propositivo di cultura per tutta la Vallata agordina;
Agenzia educativa e formativa dei giovani affinchè escano dalla scuola non solo
con un titolo di studio, ma consapevoli del loro ruolo di cittadini, di professionisti e
futuri protagonisti nella società;
Scuola tecnica che fornisce una preparazione di base, adeguata all’inserimento del
lavoro, ed efficace ai fini di un agevole accesso agli studi universitari;
Scuola liceale in grado di offrire una robusta e trasversale preparazione che
consente un agevole inserimento in tutti i corsi universitari.
Punto di riferimento per coloro che vogliono una scuola ricca di ideali, di
democrazia innovativa nei contenuti e nei metodi, trasparente nella gestione;
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Scuola, fortemente legata al territorio attraverso i suoi corsi, che rispondono alle
richieste dei vari settori produttivi, delle costruzioni, ambientali e tecnologici.
ha contatti con operatori del settore e offre agli studenti l’occasione di inserirsi
concretamente nel mondo del lavoro.
Cenni storici
L’Istituto di Istruzione Superiore “U. Follador” Agordo vanta una lunga e consolidata tradizione in
campo minerario. La Scuola Mineraria di Agordo è stata istituita all'
indomani della liberazione del
Veneto dalla dominazione austriaca, nel 1867, con Decreto del Ministro dell'
Industria Quintino
Sella, per preparare all'
industria italiana i futuri tecnici subalterni. Ma la nascita della Scuola può
essere fatta risalire al secolo precedente con il Decreto che il Senato della Repubblica di Venezia,
considerata l'
importanza dei giacimenti di Valle Imperina, emanò il 26 settembre 1775 ed in cui si
tratta, specificatamente, dell'
istruzione dei giovani da adibire ai lavori minerari.
Con il decreto di regificazione del 15.12.1927 la Scuola è passata dalle dipendenze del Corpo
delle Miniere a quelle del Ministero della Pubblica Istruzione.
Con il 1° ottobre 1933 la Regia Scuola Mineraria di Agordo è stata trasformata in Regio Istituto
Tecnico Industriale ad indirizzo Minerario, avviandosi a diventare la scuola d'
oggi, con sempre
nuove possibilità di sviluppo.
Nel 1962 all'
indirizzo minerario è stato affiancato quello chimico al fine di soddisfare le richieste di
tecnici specializzati in tale indirizzo che l'
industria bellunese, in via di sviluppo, avanzava.
L'
Istituto Professionale è nato come Scuola Tecnica aggregata all'
Istituto Minerario; poi,
trasformata in Istituto Professionale, è passato alle dipendenze dell'I.P.I.A. Brustolon di Belluno
come Scuola Coordinata fino all’a.s. 1989/1990.
Il Liceo Scientifico è stato istituito nel 1987 come Sede Staccata del L.S. Galilei di Belluno per
offrire ad Agordo un'
alternativa all'
offerta scolastica, limitata in precedenza all'
istruzione tecnica e
professionale. Tale istituzione corrispondeva all'
esigenza di molti giovani interessati ad acquisire
una formazione umanistico-scientifica, specificatamente finalizzata alla prosecuzione degli studi in
un ampio ventaglio di facoltà universitarie, annullando la loro pendolarità verso Belluno, prova ne
sia il suo continuo consolidamento.
Per razionalizzare la rete scolastica provinciale, queste due scuole sono state aggregate all'
Istituto
Tecnico Industriale Follador: l'
Istituto Professionale per l'
Industria e l'
Artigianato di Agordo ad
indirizzo meccanico (1990) ed il Liceo Scientifico di Agordo (1994).
Nell’anno scolastico 2010-2011 all’Istituto di Istruzione Superiore “U. Follador” di Agordo viene
unito l’I.P.S.S.A.R di Falcade, Istituto Alberghiero articolato in tre corsi di studio ad Indirizzo
Professionale, Commerciale e Tecnico, all’Istituto Alberghiero è annesso il Convitto e collegato lo
Sky College.
Sotto il profilo didattico ed educativo, è da rilevare l'
impegno che l'
Istituto ha sempre profuso per
porre la formazione in grado di corrispondere alle esigenze socio-economiche, soggette a continuo
cambiamento.
In quest’ottica sono state apportate graduali ma sostanziali modifiche nei programmi, nelle
modalità d’insegnamento, nelle strutture al fine di corrispondere in modo più adeguato alle
esigenze della società (Progetto Deuterio,Chimici; Progetto Geo3, Minerari; Piano Nazionale
Informatica, Liceo; Progetto 92, Ipia).
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ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE
dei SERVIZI ALBERGHIERI e della RISTORAZIONE
“ANGELO DE ROSSI” – FALCADE (BL)
indirizzo
Sito internet
Posta elettronica
Contatti telefonici
via Trieste 25 – 32020 FALCADE (BL)
www.polodifalcade.it
[email protected]
tel. 0437 507182 – fax 0437 507104
Presentazione
L’I.P.S.S.A.R. di Falcade è un istituto che può ormai vantare una consolidata tradizione
essendo stato istituito nell’anno 1969; attualmente offre i seguenti indirizzi di studio:
SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITABILITA’ ALBERGHIERA con tre
diverse articolazioni: Enogastronomica
Servizi Sala e Vendita
Accoglienza Turistica
ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO
Sono ancora inseriti nell’offerta formativa della scuola tre indirizzi, che andranno ad
esaurirsi con il completamento del corso di studi:
Classe Quarta Tecnico per i Servizi Commerciali
Classe Quinta Tecnico dei Servizi Turistici
Classe Quinta Tecnico dei Servizi della Ristorazione
Dal 1990 è sede dello Ski College Veneto
(primo in Italia) e nel 2003-04 aderisce al
Progetto Pilota (Legge 166/02 del Ministero della
Pubblica Istruzione) per studenti-atleti; si
avvale di tecnici qualificati e consente agli
iscritti di sviluppare le proprie potenzialità
nello sport senza sacrificare l’impegno
scolastico.
Tutti i diplomi danno l’accesso alle facoltà
Universitarie.
I corsi dell’IPSSAR di Falcade sono finalizzati a formare figure professionali che si
possano inserire nel settore alberghiero e turistico e produttivo in genere. L’Istituto ha
contatti con operatori del settore e offre agli studenti l’occasione di inserirsi concretamente
nel mondo del lavoro.
La presenza e collaborazione con lo Ski College garantisce la preparazione sia di atleti
che di tecnici e operatori che agiscono nell’ambito del turismo connesso all’attività
sportiva.
In un’area contrassegnata da un sensibile isolamento culturale, la scuola propone
continue collaborazioni esterne (anche con l’estero) che hanno soprattutto lo scopo di far
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conoscere realtà socio-culturali diverse ed aprire così l’orizzonte mentale degli studenti al
fine di un più facile inserimento.
Ubicazione dell’Istituto
L’IPSSAR “De Rossi” è ubicato a Falcade, in Via Trieste n. 25, dista solo pochi minuti a
piedi dalla fermata dei pullman di linea.
All’interno del cerchio rosso, il complesso dell’IPSSAR “De Rossi”, la freccia gialla indica la fermata dei
pullman di linea
Cenni storici
L’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “De Rossi”di Falcade è
stato istituito con D.P.R. del 05.05.1969 n.1314 con il quale si autorizzava formalmente il
funzionamento della scuola allora chiamata I.P.A.S. L’inizio effettivo delle lezioni era avvenuto il
01.10.1968; quando la sezione per addetti alla segreteria e amministrazione d’albergo di Cortina
d’Ampezzo, coordinata con l’I.P.C. “Catullo” di Belluno, passava alle dipendenze di questo Istituto.
Per venire incontro alle esigenze di alunni provenienti da altre parti della Provincia di Belluno, ma
soprattutto da fuori provincia, in data 31.08.1970 venne istituito un convitto con 50 posti gratuiti
messi a concorso.
Dall’anno sc. 1976/77 venne autorizzata una classe IV^ di Tecnico delle Attività Alberghiere,
considerata come sdoppiamento di un’analoga classe funzionante presso l’I.P.A.S. di Firenze.
Con l’anno sc. 1990/91, in occasione della nascita dello Ski College Veneto di Falcade, vennero
istituite due classi prime sperimentali di “Progetto 92”, una ad indirizzo economico-aziendale e
l’altra per i servizi alberghieri. Gli alunni di questa ultima sezione, nell’anno seguente, vennero
inseriti in classi di normale ordinamento. La sezione economico-aziendale invece proseguì e
dall’anno sc. 1993/94 venne attivata una classe IV^ post-qualifica di Tecnico della Gestione
Aziendale.
Nell’anno sc. 1993/94 venne istituita una classe prima per i servizi alberghieri di nuovo
ordinamento (ex Progetto92) e dall’anno seguente tutte le classi prime divennero di nuovo
ordinamento.
Dall’anno sc. 1996/97 vennero attivati i corsi post-qualifica di Tecnico dei Servizi Turistici e Tecnico
dei Servizi Ristorativi.
A partire dall’anno sc 2010/11 a seguito del dimensionamento scolastico regionale, la scuola fa
parte dell’ Istituto di Istruzione Superiore “Umberto Follador” e si arricchisce di un indirizzo tecnico:
Tecnico per il Turismo.
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I.I.S. “Follador”, Agordo – I.P.S.S.A.R. “De Rossi”, Falcade
Parte comune
Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) è il documento fondamentale mediante il
quale ogni istituto scolastico rende palese il proprio progetto formativo evidenziando le
scelte culturali, educative, didattiche, l’organizzazione e la gestione di strutture, persone e
risorse, che lo sorreggono per attuarlo.
Il Piano dell’Offerta Formativa costituisce quindi il documento programmatico in base al
quale è organizzata l’intera vita dell’istituto scolastico e, allo stesso tempo, è con esso che
la scuola si presenta ai suoi utenti presenti e futuri e all’intera comunità in cui si trova
inserita.
Il Piano dell’Offerta Formativa, in conclusione, è la carta d’identità della scuola.
Il P.O.F è approntato, discusso e approvato dal Collegio dei Docenti ed è utile a studenti e
famiglie, per orientarsi opportunamente nella vita scolastica ed è per tale motivo un
documento soggetto a evoluzione, in quanto i progetti, le attività curricolari ed
extracurricolari possono modificarsi in qualunque momento dell’anno scolastico, in base
alle esigenze riscontrate e/o richieste dall’utenza.
In queste pagine si trovano, accanto alle informazioni generali, anche le indicazioni sulle
diverse attività organizzate nel corrente anno scolastico e di cui si prevede la
continuazione anche nel prossimo.
Il POF, una volta adottato con apposita delibera del Consiglio d’Istituto viene
pubblicizzato con le modalità e i mezzi più opportuni e pubblicato sul sito internet della
scuola ed eventualmente consegnato su richiesta alle famiglie al momento dell’iscrizione.
Le finalità del piano dell‘offerta formativa
La proposta formativa della scuola è indirizzata al raggiungimento degli obiettivi relativi allo
sviluppo sia della sfera cognitiva che di quella affettiva degli allievi. La scuola si impegna
pertanto a garantire l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel
rispetto dei traguardi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali, con
l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione delle
famiglie, delle istituzioni e della società civile. La scuola promuove, quindi, una serie di
interventi volti alla crescita personale con un insieme di percorsi che consentano di:
Garantire libertà d'
insegnamento (art. 33 della Costituzione), nell'
ottica di una
valorizzazione della professionalità e della capacità di elaborazione e trasmissione da parte
di ogni docente dei contenuti culturali delle discipline.
Affermare la centralità dello studente intesa come elemento indispensabile per la
formazione della personalità individuale ed attenzione per le necessità particolari al fine di
garantire a ciascuno il diritto allo studio ed all’apprendimento senza nessuna
discriminazione di sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socio-economiche.
Favorire l'
accoglienza dei genitori e degli allievi, l'
inserimento e l'
integrazione degli studenti,
con particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante
necessità.
Innalzare il successo formativo;
Garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi di istruzione, al fine di
promuovere un armonico sviluppo della personalità;
Raggiungere un’identità ed una professionalità corrispondenti alle richieste del territorio di
appartenenza e più in generale della società moderna.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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IL REGOLAMENTO D’ISTITUTO
VIGILANZA SUGLI ALUNNI
a)
gli alunni entrano nella scuola nei primi quindici minuti che precedono l’inizio delle lezioni e al
suono della prima campana si recano rapidamente nelle rispettive aule;
b)
i docenti devono essere presenti almeno cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni nelle aule,
in palestra o nei laboratori. Nelle ore successive i cambi di insegnanti devono avvenire il più
rapidamente possibile;
c)
qualora risultasse assente un insegnante, I’incaricato disporrà la necessaria supplenza,
utilizzando inizialmente il completamento d’orario, poi le disponibilità dei docenti, date all’inizio
dell’anno scolastico, possibilmente in proprie classi o per discipline uguali o affini.
d)
qualora un insegnante dovesse assentarsi o ritardare per cause improvvise o di forza
maggiore, è tenuto ad avvertire prima dell’inizio delle lezioni e comunque prima della propria
attività del giorno, questo, per rendere possibile la sostituzione;
e)
la responsabilità “in vigilando“ di ciascun docente riguarda non solo i comportamenti degli
alunni in classe, ma anche le loro uscite autorizzate dall’aula;
f)
durante la ricreazione la sorveglianza ai piani e nel piazzale esterno da parte dei docenti è
stabilita secondo un calendario stilato all’inizio dell’anno scolastico dal Dirigente scolastico o
dai suoi collaboratori ed affisso all’albo;
g)
il personale ausiliario è compartecipe della vigilanza sul comportamento degli alunni all’interno
dell’ambiente scolastico. In particolare ha compito di sorveglianza nei corridoi e nell’ uso dei
servizi, deve controllare che gli allievi non si intrattengano nei corridoi o non sostino nei locali
d’accesso ai servizi igienici durante le ore di lezione, ha la funzione di impedire l’accesso ad
estranei e l’uscita di studenti non autorizzati in ore di lezione;
h)
per tutti gli spostamenti da un plesso all’altro gli alunni dovranno obbligatoriamente essere
accompagnati da un componente del personale A.T.A. o da un docente;
i)
gli alunni, durante le ore di lezione, potranno recarsi presso gli uffici di segreteria con il
permesso dei docenti e nell’orario di sportello stabilito (10.00-12.00)
l)
al termine delle lezioni, l’uscita degli alunni avviene sotto la vigilanza dei docenti di turno;
m) l’interruzione delle lezioni comporta il riaffidamento dei convittori al personale educativo, da cui
inizia la responsabilità di custodia dal momento dell’uscita dal plesso scolastico (Falcade)
n)
anche durante le assemblee di classe, pur consentendo che gli alunni svolgano
autonomamente le loro attività, il docente dell’ora interessata deve vigilare sul loro
comportamento ed eventualmente intervenire perché possa avvenire una efficace
responsabilizzazione;
o)
in caso d’infortunio durante le lezioni, il Docente responsabile ne farà immediato rapporto,
precisando le circostanze e le modalità dell’infortunio stesso.
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COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI
a) il comportamento degli alunni s’impronterà al massimo rispetto per tutte le persone presenti
nell’ambiente, per i materiali didattici, per le strutture e le attrezzature. Essi dovranno
contribuire a mantenere puliti i locali dell’Istituto, usando gli appositi cestini per la raccolta
differenziata dei rifiuti ed evitando di imbrattare o danneggiare banchi, sedie e pareti; Al
termine delle lezioni le aule devono essere lasciate pulite e in ordine; sotto i banchi non devono
essere lasciati oggetti personali in quanto le aule possono essere utilizzate per attività
pomeridiane da parte di altri gruppi.
b) ACCESSI ALLE AULE Agordo. Il vano scale che porta alla segreteria è ad uso esclusivo del
personale. Può essere utilizzato dagli allievi solo per accedere agli uffici di segreteria. Non
deve essere invece utilizzato dagli alunni, in particolare a ricreazione o per entrare/uscire da
scuola.
ACCESSI ALLE AULE – Falcade. E’ vietato usare le scale di emergenza se non in caso di
allarme. E’ vietato accedere o uscire dai laboratori di sala/cucina dal portone del magazzino,
ma è obbligatorio usare l’ingresso principale
c)
gli alunni sono tenuti al risarcimento della scuola per i danni eventualmente provocati per
incurie o dolo alle strutture, alle suppellettili, alle attrezzature scolastiche e al risarcimento
degli altri alunni o operatori scolastici danneggiati nei propri averi;
d)
chiunque disturbi o comunque ostacoli lo svolgimento di una lezione, potrà essere allontanato
dall’aula e affidato al personale ausiliario che Io accompagnerà dal Dirigente scolastico per le
opportune decisioni. Ne è presa nota nel giornale di classe;
e)
è fatto assoluto divieto di fumare all’interno dell’Istituto e nelle aree di pertinenza
appositamente segnalate Il divieto di fumo permane anche nel tragitto di trasferimento tra
plessi, per la palestra e durante le lezioni che si svolgono all’aperto.
f)
Uso dell’armadietto - Agordo
Gli allievi possono accedere agli armadietti nei cinque minuti che precedono l’inizio delle
lezioni, a ricreazione e nei due-tre minuti prima della fine della lezioni (per gli allievi che
provengono dai laboratori) e alla fine delle lezioni per tutti gli altri.
g)
Al cambio dell’ora gli allievi sono tenuti a rimanere in classe
h)
Durante l’intervallo tutti gli allievi devono uscire dalle aule, le cui porte devono rimanere
chiuse. Per la sede di Agordo gli alunni devono utilizzare come zona esterna per l’intervallo
esclusivamente il piazzale antistante la porta principale al piano primo e il piazzale antistante
l’ingresso al piano terra. Non è permesso rimanere nei laboratori e nei corridoi degli stessi
durante la ricreazione.
Per quanto riguarda la sede di Falcade, la ricreazione, all’aperto, si svolge esclusivamente sul
piazzale esterno di fronte alla palestra. Per accedervi si utilizzano esclusivamente le scale
interne e l’uscita al piano terra (è vietato l’uso delle scale di emergenza)
i)
Porte aule 1C e 5M/C – Agordo
Per entrare e uscire da queste aule si usa esclusivamente la porta principale indicata, salvo i
casi di emergenza
j)
Cambi di posto – disposizione banchi – Agordo e Falcade.
Salvo autorizzazione dei singoli docenti, il posto assegnato non deve essere cambiato. Allo
stesso modo non deve essere variata la disposizione dei banchi, per motivi di sicurezza.
Deve essere lasciato anche uno spazio adeguato di passaggio tra la cattedra e la prima fila
di banchi
Assemblee di classe, Agordo e Falcade
l)
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Gli allievi hanno diritto ad usufruire di due ore mensili per assemblea di classe. L’assemblea
va richiesta sui modelli disponibili in bidelleria con almeno cinque giorni di anticipo. I modelli
devono essere compilati in ogni parte, in particolare per quanto riguarda l’ordine del giorno.
Salvo casi di particolari esigenze, l’assemblea avrà durata massima di un’ora.
Dell’assemblea deve essere redatto apposito verbale, che dovrà essere consegnato in
duplice copia entro tre giorni (una copia al coordinatore e una copia in segreteria
all’attenzione del DS).
m)
Assemblee di Istituto
Devono essere organizzate con almeno quindici giorni di anticipo, soprattutto se richiedono
l’uso di locali esterni.
n)
Sale insegnanti
Agli allievi è vietato l’accesso alle sale insegnanti, se non invitati dai docenti e in loro
presenza.
REGOLAMENTAZIONE DEI RITARDI, DELLE USCITE E DELLE GIUSTIFICAZIONI
a)
i nomi degli alunni assenti vengono trascritti nel registro di classe dal docente della prima ora,
che è altresì delegato dal Dirigente scolastico, in via permanente, a giustificare le assenze dei
giorni precedenti;
b)
le suddette assenze sono giustificate previa esibizione da parte dell’alunno dell’apposito
libretto sottoscritto da un genitore o da chi ne fa le veci (allievi esterni) oppure da un istitutore
(allievi convittori). I maggiorenni possono autogiustificarsi, fermo restando il dovere dell’istituto
di avvertire le famiglie nel caso di lunghe e/o frequenti assenze, nello spirito di collaborazione
che deve uniformare tutta l’opera educativa.
Allo stesso modo deve essere giustificata l’assenza delle ore curricolari in orario pomeridiano,
qualora l’allievo sia stato presente durante l’orario antimeridiano.
c)
per le assenze superiori ai cinque giorni consecutivi va presentato il certificato medico (in caso
di malattia), o una motivazione scritta dai genitori.
d)
l’entrata in ritardo, giustificata da un genitore per gli allievi minorenni, è autorizzata dal
Dirigente scolastico o da un suo collaboratore delegato. Per un ritardo di pochi minuti,
comunque non superiore a dieci, l’allievo viene ammesso in classe dal docente; se il ritardo è
superiore ai 10 minuti, l’allievo può essere ammesso in classe su autorizzazione del Preside o
di un suo Delegato. Questo tipo di ritardo ha carattere di eccezionalità. Sarà compito del
Coordinatore di Classe segnalare al Preside o ai delegati eventuali ripetuti ritardi e eccessivo
ricorso ad entrate fuori orario per opportuni accertamenti con le famiglie in merito alle
motivazioni che comportano tali ritardi.
e)
è consentita I’uscita anticipata dell’alunno per comprovati motivi di salute, di famiglia o sportivi,
su richiesta del genitore (allievi esterni) o di un istitutore (convittori) nel caso di alunni
minorenni, oppure su richiesta motivata e sottoscritta dagli stessi nel caso di allievi
maggiorenni. I maggiorenni ospiti del convitto possono firmarsi le giustificazioni ma le stesse
devono essere controfirmate dagli educatori delegati. L’autorizzazione viene presentata in
portineria all’inizio delle lezioni e l’uscita è, eventualmente concessa dal Dirigente o da un suo
delegato.
E’ data facoltà alla scuola di verificare l’attendibilità della richiesta. Le assenze dovute a
partecipazione di attività scolastiche (viaggi di istruzione, uscite didattiche, concorsi, attività
sportive), non devono essere giustificate, perché risultano da regolare comunicato. Tali
assenze non rientrano nemmeno nel conteggio del monte ore totale di assenze annuali che
pregiudicano la validità dell’anno scolastico.
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f)
durante le ore di lezione i docenti avranno cura di non far uscire dalle aule più di un alunno per
volta;
g)
di norma non è concesso uscire dall’aula nella prima ora di lezione e in quella successiva
all’intervallo;
h) sono assimilate alle lezioni, ai fini della giustificazione delle assenze o dei permessi speciali di
esonero, le attività di ricerca culturali, i lavori di gruppo, le visite guidate, i viaggi d’istruzione e
gli stages;
i)
Per quanto riguarda le assenze, la scuola comunicherà periodicamente alle famiglie il numero
di assenze accumulate, qualora esse inizino ad avere una rilevanza tale da far presupporre un
pregiudizio ai fini della validità dell’anno scolastico.
USO DEGLI SPAZI E DEI LABORATORI
a)
allo scopo di agevolarne l’accesso è stabilito che I’uso dei laboratori linguistici e di informatica,
dell’auditorium e dell’aula TV sia fatto precedere da una prenotazione da esporre in apposita
bacheca alla visione di tutti gli insegnanti;
MODALITÀ DI COMUNICAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA-ALUNNI
a)
le comunicazioni con la famiglia avvengono tramite il libretto scolastico, inoltro di fotocopie
di documenti vari, telefonicamente a mezzo posta ordinaria o posta elettronica. Sarà compito delle
famiglie controllare giornalmente eventuali comunicazioni inviate e ove richiesto inviare
puntualmente ricevuta di ritorno attraverso i canali richiesti. La scuola può richiedere, per
comunicazioni di particolare interesse, oltre alla firma dell’allievo maggiorenne, anche la firma per
presa visione dei genitori/tutori.
Il sito della scuola (www.follador.bl.it) viene costantemente aggiornato con le comunicazioni
scuola-famiglia e le news più significative della vita dell’Istituto.
b)
l’Istituto si impegna a comunicare alle famiglie l’orario di ricevimento settimanale antimeridiano
dei singoli docenti, nonché il calendario degli incontri pomeridiani collettivi che si terranno
almeno due volte all’anno; i docenti ricevono previo preavviso, da comunicare tramite gli
allievi, in forma orale o scritta o preavviso telefonico. Il preavviso deve pervenire almeno il
giorno precedente. Ciò consente di verificare la presenza in istituto del docente che potrebbe
essere altrimenti impegnato in altre attività programmate.
c) al di fuori degli orari di ricevimento stabiliti, in caso di necessità ed urgenza e tramite
accordi, i genitori possono essere incontrati singolarmente, compatibilmente con gli
impegni dei docenti;
I colloqui con i docenti terminano un mese prima della fine delle lezioni, in base al
calendario scolastico.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI
E L’ASSEGNAZIONE DELLE STESSE Al DOCENTI
a)
si indicano i seguenti criteri essenziali per la formazione delle classi in caso di più sezioni dello
stesso indirizzo:
- lingua straniera
- Ski - college,
- classi equilibrate nel numero
- classi eterogenee per le capacità degli alunni.
L’inserimento degli alunni portatori di handicap nella classe che si presenta più adatta alla loro
integrazione;
b)
all’inizio dell’anno scolastico i docenti delle varie aree disciplinari formulano unitariamente
proposte al DS per l’assegnazione alle classi tenendo presente, ove possibile, i seguenti
criteri:
scuola di titolarità
continuità didattica, in particolare si eviterà di spezzare la continuità per le classi Quinte.
professionalità e delle specifiche competenze
preferenze espresse dai docenti
Nell’ambito dell’autonomia concessa alle singole istituzioni, in base a quanto previsto dalla
circolare n.34 del 1 aprile 2014, sarà possibile, d’intesa con i docenti delle aree disciplinari,
predisporre diverse assegnazioni dei docenti alle classi, prevedendo scambi tra indirizzi e sedi
diversi di titolarità, al fine di ampliare ulteriormente la progettualità dell’offerta formativa,
utilizzare al meglio le specifiche competenze dei docenti al servizio di classi che potrebbero
trovarsi in situazioni di squilibrio/svantaggio dovute all’assegnazione di docenti con limitata
esperienza didattica. Allo stesso modo sarà possibile prevedere i medesimi scambi anche solo
per alcuni moduli nel corso dell’anno scolastico con valutazione condivisa dei docenti
interessati.
MODALITÀ DI CONVOCAZIONE E DISPOSIZIONI GENERALI
SUL FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI
a)
il funzionamento degli organi collegiali avverrà nel rispetto delle seguenti procedure:
- la convocazione, da effettuarsi con comunicazione nel registro Docenti in Sala Insegnanti, e
tramite invio sulla casella di posta elettronica dei docenti, deve essere disposta con un
preavviso di almeno cinque giorni e deve contenere l’ordine del giorno ed eventualmente
(in allegato) i materiali su cui si chiede di deliberare;
- di ogni seduta deve essere redatto il verbale, firmato dal presidente e dal segretario, che
verrà letto ed approvato seduta stante o all’inizio della seduta successiva dai componenti
l’organismo;
b)
ciascun organo formula all’inizio dell’anno scolastico una programmazione e un calendario di
massima delle sue riunioni, raggruppando a data prestabilita gli argomenti su cui
prevedibilmente bisognerà adottare decisioni, proposte, pareri;
e)
il consiglio di classe è convocato dal Dirigente scolastico su propria iniziativa o su richiesta
scritta e motivata da un terzo dei suoi membri. lì consiglio si riunisce di norma almeno due
volte il quadrimestre;
d)
per quanto concerne le modalità di convocazione e funzionamento del Consiglio di Istituto, del
collegio dei docenti e delle assemblee dei genitori e degli studenti si fa riferimento alla vigente
normativa;
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
IL presente regolamento è emanato:
visto il D.PR. 249/98 ("Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria")
integrato con D.P.R. 235/07;
su proposta della Commissione per il Regolamento di Disciplina istituita dal Collegio dei Docenti
nella seduta del 23 gennaio 2013 e integrata nella seduta del 21 maggio 2013;
vista la deliberazione del Collegio dei Docenti nella seduta dell’11 ottobre 2013;
consultati gli studenti,
Art. 1
Principi e finalità
1 - Il presente Regolamento di disciplina individua, con riferimento a diritti e doveri degli studenti, le
fattispecie di comportamenti che configurano mancanze disciplinari in quanto:
a) contrastanti con la funzione di formazione e di educazione mediante lo studio,
l'
acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica svolta dall’Istituto;
b) di ostacolo alla realizzazione del diritto allo studio, allo sviluppo delle potenzialità di
ciascuno e al recupero delle situazioni di svantaggio;
c) lesivi del rapporto fiduciario al quale devono ispirarsi le relazioni insegnante studente e tra
tutti i soggetti – interni ed esterni all’istituto – coinvolti nella funzione di cui sopra, in tutti i
luoghi in cui essa viene svolta.
Stabilisce le sanzioni applicabili con i criteri indicati dall’art. 1 del D.P.R. 21 novembre 2007, n.
235.
Individua gli organi competenti a comminare le sanzioni e regola il procedimento per la loro
irrogazione.
Stabilisce le modalità per l’eventuale impugnazione dei provvedimenti disciplinari.
2 - La responsabilità disciplinare e' personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni
disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione
disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.
3 - I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di
responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'
interno della comunità scolastica, nonché al
recupero dello studente, ove possibile, attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale
a vantaggio della comunità scolastica.
4. In nessun caso può essere sanzionata, ne'direttamente ne'indirettamente, la libera espressione
di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell'
altrui personalità.
5. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate al
principio di gradualità nonché, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse
tengono conto della situazione personale dello studente, della gravità del comportamento e delle
conseguenze che da esso derivano.
Art. 2
Individuazione degli ambiti della vita scolastica soggetti a salvaguardia
Le fattispecie di mancanze disciplinari di cui al successivo art. 6 vengono individuate allo scopo di
predisporre misure di tutela nei confronti di comportamenti che siano lesivi di:
- persone
- cose
- libertà di insegnamento/apprendimento
- rapporto fiduciario Istituto/allievo
- prestigio dell’Istituto
- correttezza e snellezza delle procedure amministrative
Art. 3
Campo di applicazione
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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Le disposizioni contenute nel presente regolamento si applicano a tutte le situazioni nelle quali il
comportamento sanzionabile sia direttamente o indirettamente riconducibile allo status di allievo
dell’Istituto.
Art. 4
Classificazione e graduazione delle sanzioni
In applicazione di quanto previsto al punto 5 dell’art. 1 del presente Regolamento, le sanzioni
disciplinari vengono classificate, in ordine di gravità, secondo lo schema seguente:
tabella a
a) ammonizione scritta sul libretto personale
b) Ammonizione scritta sul registro di classe
c) Comunicazione scritta, con o senza convocazione delle famiglie
d) Allontanamento dalle lezioni da 1 a 15 giorni (*)
e) Allontanamento dalle lezioni oltre i 15 giorni (*)
f) Allontanamento fino al termine dell’anno scolastico
g) Esclusione dello studente dallo scrutinio finale
(*) Nei periodi di allontanamento sarà previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e
con la famiglia tale da consentire la preparazione del rientro nella comunità scolastica.
Qualora l’allievo dia prova di ravvedimento, le sanzioni di cui sopra saranno convertite in proposte
di recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio
della comunità scolastica, a condizione che possa essere garantita l’osservanza delle norme
vigenti, in materia di lavoro e di sicurezza e non vi sia imputazione di costi per l’istituzione
scolastica.
Art. 5
Procedimento disciplinare
La contestazione dell’addebito disciplinare viene fatta allo studente e, se previsto dal presente
regolamento, comunicata alla famiglia dall’organo competente. Contestualmente, lo studente
incolpato viene invitato a esporre le proprie ragioni all’organo che ha proposto la sanzione. Valutati
i fatti posti a sua conoscenza, l’organo competente ad irrogare le sanzioni, secondo quanto
indicato nella tabella b, emette un provvedimento adeguatamente motivato, dandone
comunicazione allo studente e alla famiglia.
tabella b
ORGANO
Docente in orario
Coordinatore di classe
Dirigente scolastico su proposta del consiglio di classe
Consiglio d’istituto
TIPO DI SANZIONE
a, b
c
d
e, f, g,
Art. 6
Fattispecie di infrazioni disciplinari
Costituiscono infrazioni disciplinari e producono l’applicazione delle conseguenti sanzioni i
comportamenti indicati di seguito.
COMPORTAMENTI IN DANNO ALLE PERSONE
1. OFFESE E DIFFAMAZIONE
“Offendere la dignità, l’onore o il decoro di una persona presente con espressioni verbali”.
Sanzione applicata: allontanamento dalle lezioni da 1 a 5 giorni.
Qualora l'
offesa sia recata mediante la diffusione di scritti o immagini con qualsiasi mezzo di
pubblicità o utilizzando un linguaggio discriminatorio riguardo alle caratteristiche razziali, il credo
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religioso, l’identità sessuale o la disabilità della persona offesa, viene applicata la sanzione
dell’allontanamento dalle lezioni da 5 a 15 giorni.
2. DISTURBO DELLE OCCUPAZIONI O DEL RIPOSO DELLE PERSONE
“Disturbare le occupazioni o il riposo delle persone che vivono nell’Istituto mediante schiamazzi o
rumori, o in altro modo o con qualsiasi mezzo”.
Sanzione proposta: allontanamento dalle lezioni da 1 a 7 giorni.
3. CALUNNIA
”Incolpare immotivatamente taluno di comportamenti scorretti e/o pericolosi allo scopo di
denigrarlo o farlo punire”
Sanzione applicata: allontanamento dalle lezioni da 3 a 15 giorni.
4. USO DEL TURPILOQUIO
“Adottare un linguaggio volgare, offensivo e irriverente, al fine di mostrare disappunto verso
qualcosa o qualcuno, o semplicemente come intercalare nella comunicazione”.
Sanzione applicata: ammonizione scritta sul libretto personale.
Nel caso in cui l’uso del turpiloquio sia generalizzato e quotidiano: allontanamento dalle lezioni da
1 a 5 giorni.
5. BULLISMO
“Cagionare, con minacce o molestie reiterate (anche attraverso l’utilizzo di mezzi informatici) stati
di disagio, di ansia o di paura tali da indurre un allievo ad alterare le proprie abitudini di vita o a
chiedere l’assegnazione ad altra sezione”.
Sanzione proposta: allontanamento dalle lezioni da 5 a 15 giorni.
Qualora il fatto abbia come conseguenza il trasferimento dello studente vittima di bullismo ad altra
scuola la sanzione applicata è l’allontanamento dalle lezioni oltre i 15 giorni. Se le molestie hanno
avuto per oggetto le caratteristiche razziali, il credo religioso, l’identità sessuale o la disabilità della
persona offesa si applica la sanzione dell’allontanamento dall’Istituto fino alla fine dell’anno
scolastico.
6. INGIUSTIFICATA DETENZIONE DI COSA ALTRUI
“Detenere senza giustificato motivo cose appartenenti ad altri”.
Sanzione applicata: allontanamento dalle lezioni da 2 a 7 giorni.
Qualora il fatto configuri le fattispecie di appropriazione indebita o furto, la sanzione applicata è
allontanamento dalle lezioni da 5 a 15 giorni.
7. DANNEGGIAMENTO
“Mettere in atto comportamenti che, per la loro scorrettezza o pericolosità distruggono, deteriorano
o rendono, in tutto o in parte, inservibili le cose”
Sanzione proposta: allontanamento dalle lezioni da 1 a 7 giorni.
Qualora le cose vengano gettate o versate in un luogo di comune o di altrui uso, allo scopo di
offendere o imbrattare o molestare persone la sanzione applicata è l’allontanamento dalle lezioni
da 5 a 15 giorni.
Qualora i comportamenti si configurino come atti di vandalismo la sanzione applicata è
l’allontanamento dalle lezioni oltre i 15 giorni.
8. SOTTRAZIONE O ALTERAZIONE DI DOCUMENTI UFFICIALI
“Sottrarre, rendere inservibili o danneggiare documenti ufficiali dell’istituzione scolastica”:
Sanzione applicata: allontanamento dalle lezioni da 3 a 15 giorni.
Qualora il fatto sia avvenuto per ottenere ingiusti vantaggi o per occultare elementi di prova di un
procedimento disciplinare, la sanzione applicata è l’allontanamento dalle lezioni oltre i 15 giorni.
9. IMMOTIVATA O ILLECITA INTROMISSIONE NEGLI SPAZI DELL’ISTITUTO
“Introdursi negli spazi dell’istituto per finalità improprie ”.
Sanzione applicata: allontanamento dalle lezioni da 5 a 15 giorni.
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Qualora il comportamento abbia come scopo la commissione di reati o sia stato tenuto in
violazione di specifica diffida, la sanzione applicata è l’allontanamento dalle lezioni oltre i 15 giorni.
10. RIMOZIONE E DANNEGGIAMENTO DI APPARECCHIATURE DI SICUREZZA
“Rimuovere, occultare o rendere inservibili materiali, apparecchi o altri mezzi destinati
all'
estinzione di incendi, all'
opera di difesa, di salvataggio, di soccorso o alla prevenzione degli
infortuni”.
Sanzione applicata: allontanamento dalle lezioni oltre i 15 giorni.
COMPORTAMENTI LESIVI DELLA LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO
11. RITARDO NELL’ENTRATA IN CLASSE
“Entrare senza giusto motivo in classe con ritardi frequenti e reiterati all’inizio delle attività
didattiche”.
Sanzione applicata (in aggiunta all’annotazione sul registro di classe): ammonizione scritta sul
libretto personale.
Qualora i ritardi siano compiuti dagli alunni convittori, la sanzione applicata è l’ammonizione scritta
sul registro di classe.
Qualora il comportamento sia riferito all’ora successiva all’intervallo o ad ogni ora di lezione, la
sanzione applicata è la comunicazione scritta alla famiglia, con o senza convocazione.
12. DISTURBO DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA
“Turbare l’esercizio del diritto di insegnamento/apprendimento mediante atti o con l’utilizzazione di
mezzi che producano, senza giusto motivo, l’interruzione dell’attività didattica del docente o ne
rendano difficoltosa la fruizione da parte dei discenti”.
Sanzione applicata: ammonizione scritta sul registro di classe.
Qualora il fatto sia compiuto mantenendo atteggiamento di sfida o provocatorio la sanzione
applicata è la comunicazione scritta, con o senza convocazione della famiglia.
13. PROCURATA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA
“Qualora il comportamento di cui al punto precedente produca impedimento dell’attività didattica e
ne determini a sospensione la sanzione applicata è l’allontanamento dalle lezioni da 1 a 7 giorni”.
Qualora l’impedimento coinvolga più classi la sanzione applicata è l’allontanamento dalle lezioni da
7 a 15 giorni; se il fatto coinvolge l’intero Istituto, la sanzione applicata è l’allontanamento dalle
lezioni per più di 15 giorni.
14. USO IMPROPRIO DEL TELEFONO CELLULARE O APPARATI
SIMILARI
“Utilizzare il telefono cellulare o altri apparati, creando distrazione per chi lo usa e per i componenti
della classe”.
Sanzione applicata: comunicazione alla famiglia e ritiro del telefono fino alla fine dell’attività
didattica in corso.
Qualora il fatto si ripeta più volte la sanzione applicata è la convocazione della famiglia per la
riconsegna del telefono ritirato.
COMPORTAMENTI LESIVI DEL RAPPORTO FIDUCIARIO FRA ISTITUTO E ALLIEVO
15. VIOLAZIONE DI DISPOSIZIONI VERBALI O SCRITTE
“Contravvenire a disposizioni verbali impartite del personale dell’istituto”
Sanzione applicata: ammonizione scritta sul registro di classe.
Qualora le disposizioni di cui sopra siano contenute in regolamenti settoriali, verranno applicate le
sanzioni da essi eventualmente previste; in ogni caso verrà applicata la sanzione di cui al comma
precedente. Sanzioni più severe potranno essere irrogate in relazione alla gravità del fatto
commesso.
Qualora le disposizioni si riferiscano al divieto di fumare (d.l. 104/13), verranno altresì applicate le
sanzioni pecuniarie previste dalla specifica normativa.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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16. ALTERAZIONE DEI RISULTATI DELLE PROVE
“Procurare a sé o ad altri ingiusto profitto con artifizi o raggiri, inducendo il docente in errore in
relazione alle effettive conoscenze e competenze possedute”.
Sanzione applicata: comunicazione scritta, con o senza convocazione della famiglia.
17. RITARDATA O MANCATA GIUSTIFICAZIONE
“Compiere assenza da scuola o entrare in ritardo o uscire in anticipo rispetto all’orario giornaliero
presentando giustificazione sul libretto scolastico con un ritardo oltre i due giorni”.
Sanzione applicata: ammonizione scritta sul registro di classe.
Qualora al fatto segua assenza totale di giustificazione, la sanzione applicata è la comunicazione
scritta, con o senza convocazione della famiglia.
Qualora al fatto segua falsificazione della firma sul libretto personale la sanzione applicata è
l’allontanamento dalle lezioni da 1 a 15 giorni.
18. INTRODUZIONE DI ALCOL E DROGHE
“Introdurre nell’ambito scolastico alcolici e sostanze stupefacenti o comunque sostanze
considerate droghe, leggere o pesanti, per uso personale”.
Sanzione: allontanamento dalle lezioni da 5 a 15 giorni.
COMPORTAMENTI LESIVI DEL PRESTIGIO DELL’ISTITUTO
19. INTERFERENZE ILLECITE NELL’ATTIVITA’ SCOLASTICA
“Procurarsi indebitamente, mediante l'
uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, notizie o immagini
attinenti all’attività scolastica”.
Sanzione applicata: allontanamento dalle lezioni da 1 a 7 giorni.
Qualora le notizie o le immagini, ottenute nei modi indicati nel comma precedente, vengano
rivelate o diffuse, mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, la sanzione applicata è
l’allontanamento dalle lezioni da 5 a 15 giorni.
20. LESIONE DEL PRESTIGIO DELL’ISTITUTO
“Diffondere, con qualsiasi mezzo, espressioni, immagini, scritti, offensivi della reputazione
dell’Istituto o di singole persone che ne facciano parte in relazione al servizio da esse prestato”.
Sanzione proposta: allontanamento dalle lezioni fino a15 giorni.
COMPORTAMENTI LESIVI DELLA CORRETTEZZA
E SNELLEZZA DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE
21. TURBATIVA DELLA PROCEDURA AMMINISTRATIVA
“Cagionare l’aumento dei costi o l’allungamento dei tempi o l’incremento del carico di lavoro
dell’attività amministrativa con comportamenti negligenti o ignorando specifiche disposizioni
impartite”.
Sanzione applicata: comunicazione scritta, con o senza convocazione della famiglia.
22. RIVELAZIONE O DIFFUSIONE DI ATTI INTERNI
“Rivelare notizie o diffondere copie di atti interni coperti da segreto d’ufficio, contenenti dati
sensibili o di cui si è entrati in possesso con mezzi fraudolenti o comunque difformi da quanto
previsto dalla legge n. 241 del 1990 sulla trasparenza amministrativa”.
Sanzione applicata: allontanamento dalle lezioni da 1 a 15 giorni.
Qualora il fatto comporti riferimenti a singole persone, la sanzione proposta (oltre alle eventuali
sanzioni previste dalla normativa specifica) è l’allontanamento dalle lezioni da 5 a 15 giorni.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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Art. 7
Recidiva o concorso di mancanze disciplinari
Nel caso in cui lo stesso soggetto, reiteri la stessa mancanza disciplinare o la commetta in
concorso o cumulativamente con altre, le sanzioni saranno aggravate in applicazione e con
l’osservanza del criterio di proporzionalità.
Art. 8
Reati
L’Istituto si farà carico di intraprendere l’iniziativa disciplinare in presenza di fatti che configurino la
fattispecie di reato, qualora essi risultino verosimilmente e ragionevolmente accaduti,
indipendentemente dagli autonomi e necessari accertamenti che sui medesimi fatti siano svolti
dalla magistratura inquirente, disponendo l’allontanamento dalla comunità scolastica dell’autore
per un periodo rapportato alla gravità del reato. In ogni caso il dirigente scolastico sarà tenuto alla
presentazione di denuncia all’autorità giudiziaria penale ai applicazione dell’art. 361 c.p.
Art. 9
Impugnazioni
1. Contro le sanzioni disciplinari e'ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro
quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, all’organo di garanzia interno alla scuola
che decide nel termine di dieci giorni. L’organo di garanzia è costituito dal Dirigente scolastico che
funge da presidente, da un rappresentante degli insegnanti nominato dal Consiglio di Istituto su
proposta del Collegio dei docenti, da un rappresentante degli studenti e da un rappresentante dei
genitori eletti dalle rispettive componenti e rimane in carica due anni.
2. L'
organo di garanzia di cui al comma 1 decide, su richiesta degli studenti della scuola
secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all'
interno
della scuola in merito all'
applicazione del presente regolamento.
Art. 10
Reclami
Per quanto concerne i reclami contro le violazioni del presente Regolamento si rinvia al disposto
dell’art. 2, commi 3, 4, 5, 6 del D.P.R. 235/07.
Art. 11
Disposizioni finali
Il presente regolamento entra in vigore l’anno scolastico 2013/2014.
Modalità di diffusione: pubblicazione all’albo dell’Istituto e diffusione tramite il sito ufficiale dell’I.I.S.
“U. Follador”
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
20
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
Il Decreto del Presidente della Repubblica 21 Novembre 2007, n.235 (Regolamento recante
modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n.249,
concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria) ha istituito il
Patto educativo di corresponsabilità :
Art. 5-bis (Patto educativo di corresponsabilità). – 1. Contestualmente all’iscrizione alla singola istituzione scolastica, è
richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a
definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e
famiglie.
Il patto di corresponsabilità disciplina le relazioni ed i rapporti, in termini di diritti e doveri, fra
istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie
La SCUOLA si impegna a:
• Costruire un’alleanza educativa con i genitori, fatta di relazioni costanti, in cui ciascuno svolga
il proprio ruolo supportandosi a vicenda nelle comuni finalità educative;
• Creare un clima sereno e corretto favorendo lo sviluppo delle conoscenze e delle
competenze;
• Valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni studente sostenendo la lotta
ad ogni forma di pregiudizio e di emarginazione.
I DOCENTI si impegnano a:
• Creare un’atmosfera di accoglienza e di confronto costruttivo tra alunni;
• Realizzare le scelte educative e il curricolo disciplinare programmato, mettendo in atto le
strategie metodologiche previste dal P.O.F.;
• Valorizzare e sostenere lo stile di apprendimento di ogni singolo alunno;
• Rendere chiara alla famiglia, negli incontri programmati, la valutazione del processo
educativo;
• Esplicitare i criteri e gli strumenti di valutazione.
Gli ALUNNI si impegnano a:
• Rispettare il Personale Scolastico e i compagni;
• Partecipare in modo attivo e responsabile alle attività scolastiche (portando il necessario per
lo svolgimento regolare);
• Evitare sempre atti di violenza e offensivi dell’istituzione scolastica e dei suoi membri;
• Rispettare l’orario scolastico;
• Tenere un comportamento corretto e attento durante le lezioni;
• Vestire in modo sobrio e conforme all’ambiente scolastico;
• Assolvere i compiti di studio assegnati per casa;
• Non arrecare danno a strutture, arredi e attrezzature scolastiche; eventuali danni dovranno
essere risarciti dalla famiglia;
• Non usare il telefonino o altro che possa disturbare la lezione;
• Rispettare il regolamento d’Istituto.
La FAMIGLIA si impegna a:
• Collaborare con la scuola per realizzare una continuità educativa condivisa, basata sul
rispetto della persona nella sua integrità, sul rispetto delle diversità e dei beni comuni siano
essi scolastici che appartenenti al altri;
• Condividere le scelte e le strategie didattiche della scuola;
• Far rispettare l’orario scolastico evitando ritardi, uscite anticipate e assenze ingiustificate;
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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•
•
•
Tenersi aggiornata su impegni, scadenze e iniziative scolastiche, controllando
costantemente il libretto personale e le comunicazioni scuola-famiglia, partecipando con
regolarità agli incontri scuola-famiglia;
Stabilire un dialogo costruttivo con i docenti, rispettandola loro libertà di insegnamento;
Intervenire con responsabilità rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di
persone e di strutture, anche con il risarcimento del danno.
LE RISORSE DELL’ISTITUTO
Le risorse umane e professionali
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CLASSI E ALLIEVI – FOLLADOR
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Classe
1 C - Chimica Materiali Biotecnologie, biennio comune
1 L – Liceo Scientifico
1 M – Costruzione Ambiente e Territorio, biennio comune
2 C - Chimica Materiali Biotecnologie, biennio comune
2 L – Liceo Scientifico
2 M – Costruzione Ambiente e Territorio, biennio comune
3 C – Chimica e Materiali
3 L – Liceo Scientifico
3 M - Geotecnico
3 P – Manutenzione e Assistenza Tecnica
4 C – Chimica e Materiali
4 L – Liceo Scientifico
4 M - Geotecnico
5 M/C – Articolata Geotecnico- Chimico
5 L – Liceo Scientifico P.N.I.
Totali
Maschi
10
9
24
7
6
24
14
11
17
11
10
11
18
27
8
207
%
40
50
96
41,2
40
100
70
61,1
89,5
100
6,7
44
100
93,1
47,1
69,9
Femmine
15
9
1
10
9
0
6
7
2
0
5
14
0
2
9
89
%
60
50
4
58,8
60
0
30
38,9
10,5
0
33,3
56
0
6,9
52,9
30,1
Totale
25
18
25
17
15
24
20
18
19
11
15
25
18
29
17
296
Maschi
17
18
5
13
9
6
14
3
19
6
3
12
125
%
73,9
7,3
31,3
65
60
31,6
48,3
23,1
76
37,5
27,3
80
55,6
Femmine
6
5
11
7
6
13
15
10
6
10
8
3
100
%
26,1
21,7
68,8
35
40
68,4
51,7
76,9
24
62,5
72,7
20
44,4
Totale
23
23
16
20
15
19
29
13
25
16
11
15
225
CLASSI E ALLIEVI – FALCADE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Classe
1 A – Servizi Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera
1 B – Servizi Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera
1 T – Tecnico Turistico
2 A – Servizi Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera
2 B – Servizi Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera
2 T – Tecnico Turistico
3 A – Articolata Sala-Enogastronomia
3 T – Tecnico Turistico
4 A – Articolata Sala-Enogastronomia
4 C – Servizi Commerciali
5 A – Post qualifica, Servizi Turistici
5 R – Post qualifica, Ristorazione
Totali
Le risorse strumentali: spazi, strutture e dotazioni
STRUTTURE E SERVIZI
Sede di Agordo
La scuola è dislocata in un’unica sede e dispone di 20 aule, disposte su tre piani.
Dispone inoltre delle seguenti strutture:
tre laboratori di chimica all’avanguardia: chimica generale-organica e microbiologia; analisi
tecniche; impianti chimici;
laboratorio di mineralogia-geologia e meccanica delle rocce (con ampia strumentazione,
annessa collezione di rocce e minerali, biblioteca geologica, cartografia geologica italiana,
computer e proiettore multimediale);
laboratorio di analisi e arricchimento dei minerali
laboratorio di geotecnica (con le apparecchiature richieste per le analisi geotecniche di
laboratorio, computer e proiettore multimediale);
laboratorio di topografia (con apparecchiature storiche e moderne);
laboratorio di tecniche minerarie (apparecchiature storiche e moderne, biblioteca con riviste
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
23
tecniche, computer e proiettore multimediale);
Laboratorio di taglio e lavorazione gemme
Auditorium con oltre 120 posti di capienza adibito anche a sala riunioni e proiezioni
due laboratori di informatica multimediali (50 computer, proiettore multimediale)
Laboratorio linguistico multimediale con 20 postazioni
una aula da disegno con LIM;
un laboratorio di fisica
laboratorio comandi automatici;
laboratorio con centro di lavoro C.N.C. (Controllo numerico computerizzato);
officine meccaniche;
reparto aggiustaggio;
reparto saldatura;
biblioteca con oltre 6.000 volumi suddivisi in 59 sezioni con ampia rassegna della cartografia
geologica italiana
Dispone anche delle seguenti strutture esterne
Galleria sperimentale tecniche minerarie che accoglie il sismografo di riferimento per la regione
dolomitica.
Museo mineralogico-geologico storico presso la ex sede di via 5 maggio
Museo geologico delle Dolomiti in via 5 Maggio: geologia e paleontologia delle Dolomiti
Agordine, storia della metallurgia del rame, storia della strumentazione topografica dagli antichi
egizi ad oggi
Biblioteca archivio Storico con testi che partono dal 1700 documentazione di molte miniere
Italiane cartografia storica geologico-mineraria.
Per l’attività sportiva scolastica e extracurricolare sono a disposizione dell’Istituto le seguenti
strutture:
Palazzetto dello sport
Piscina
Campo di Calcio con pista di atletica
Campi da Tennis
Palaghiaccio
STRUTTURE E SERVIZI
Sede di Falcade
La sede di Falcade è suddivisa in tre edifici distinti:
- Sede uno in cui sono collocate le normali aule didattiche, la portineria con il centralino, la
sala insegnanti, gli uffici di segreteria, l’aula video, il laboratorio di informatica, il laboratorio
linguistico, il laboratorio e-learning, aule studio
- Sede due, con i laboratori di esercitazioni pratiche di sala bar e cucina, il laboratorio di
amministrazione di segreteria, il guardaroba, i magazzini economato
- Il convitto
Adiacente alle aule vi è la palestra comunale di recentissima costruzione, utilizzata per le ore di
scienze motorie e le attività sportive extracurricolari sia scolastiche che del convitto.
All’interno del convitto è ubicata anche la BIBLIOTECA:
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
24
La biblioteca d’Istituto è inserita nel circuito del Servizio Provinciale Biblioteche della Provincia di
Belluno la cui banca dati è disponibile per il servizio di interprestito con servizio di trasporto dei
testi a carico del Servizio Provinciale Biblioteche stesso.
Attraverso la connessione “internet” è possibile inoltre fruire di tutta una serie di consultazioni
bibliografiche, documentali ed informative (con possibilità di scaricamento diretto di documenti,
testi, articoli ecc.) tale da renderla una vera e propria biblioteca virtuale. E’ aperta all’utenza ed è
disponibile per prestiti e consultazioni di testi tre giorni alla settimana (l'
orario è da definire e potrà
essere ampliato anche con l’apporto collaborativi di studenti, docenti ecc.).
Il servizio è principalmente rivolto agli studenti, al personale docente ed educativo, nonché al
personale ausiliario dell’Istituto; non è esclusa comunque un’apertura al territorio che,
necessariamente, dovrebbe essere regolamentata “ad hoc”.
ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
IL COORDINATORE DI CLASSE
Il coordinatore di classe favorisce i rapporti tra il consiglio della classe, allievi e famiglie.
-
COMPITI del COORDINATORE DI CLASSE
Partecipa alle riunioni di programmazione dei coordinatori di classe;
Presiede il Consiglio di classe in assenza del Dirigente Scolastico;
Nomina in caso di assenza del docente segretario un sostituto;
Tiene informata la Presidenza sull’andamento didattico e disciplinare della classe;
Coordina le verifiche scritte;
Cura l’invio delle segnalazioni alle famiglie dei casi di scarso profitto, assenze e
provvedimenti disciplinari;
Convoca i genitori, se necessario, nei casi richiesti dai docenti componenti il consiglio di
classe;
Provvede alla verifica della completa compilazione delle pagelline di metà quadrimestre
e ne cura la distribuzione ai genitori in occasione dei colloqui generali;
Raccoglie le istanze degli alunni, riportandone poi al consiglio di classe;
Cura l’esecuzione delle decisioni del Consiglio di classe
Intrattiene i rapporti con le famiglie di allievi DSA e cura, insieme al consiglio di classe,
la stesura del PDP
Elenco Coordinatori delle classi – sede di Agordo
Classe
1 C - Chimica Materiali Biotecnologie, biennio comune
1 L – Liceo Scientifico
1 M – Costruzione Ambiente e Territorio, biennio comune
2 C - Chimica Materiali Biotecnologie, biennio comune
2 L – Liceo Scientifico
2 M – Costruzione Ambiente e Territorio, biennio comune
3 C – Chimica e Materiali
3 L – Liceo Scientifico
3 M - Geotecnico
3 P – Manutenzione e Assistenza Tecnica
4 C – Chimica e Materiali
4 L – Liceo Scientifico
4 M - Geotecnico
5 M/C – Articolata Geotecnico- Chimico
5 L – Liceo Scientifico P.N.I.
Docente coordinatore
Zasso Marianella
Gnech Manola
Milani Lorenza
Succetti Gianluca
De Martin Monica
Mazzarol Fulvio
Canddiani Fiorella
Avoscan Gigliola
--Menegat Livio
Scussel Daniele
Del Din Paolo
Giordano Danilo
--Costa Antonella
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
25
Elenco Coordinatori delle classi – sede di Falcade
Classe
1 A – Servizi Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera
1 B – Servizi Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera
1 T – Tecnico Turistico
2 A – Servizi Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera
2 B – Servizi Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera
2 T – Tecnico Turistico
3 A – Articolata Sala-Enogastronomia
3 T – Tecnico Turistico
4 A – Articolata Sala-Enogastronomia
4 C – Servizi Commerciali
5 A – Post qualifica, Servizi Turistici
5 R – Post qualifica, Ristorazione
Docente coordinatore
Scardanzan Livio
Broi Bruna
Delia Nicolò
Locatelli Enrico
Valt Dario
Alchini Elio
Da Re Jessica
De Nardin Barbara
Canal Renis
Buzzatti Elena
Ferlisi Nadia
Gasperi Antonio
COMPITI del SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
- Verbalizza le sedute del Consiglio di Classe. I verbali di ogni seduta, redatti nei dispositivi
di archiviazione (chiavette USB), devono essere compilati entro sette giorni dal giorno di
seduta. Registro dei verbali, copia cartacea dell’ultimo verbale firmato dal segretario e dal
presidente della seduta, chiavetta USB devono essere consegnati in segreteria entro lo
stesso termine. I verbali di scrutinio di fine anno devono invece essere redatti seduta
stante.
- Collabora con il coordinatore per il corretto e puntuale invio delle comunicazioni alle
famiglie.
ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO
Il Piano dell’Offerta Formativa viene elaborato da tutti gli operatori scolastici che se ne assumono
la responsabilità diretta tramite una progettualità collegiale e momenti di autovalutazione e
riesame.
Il Collegio Docenti opera tramite commissioni, gruppi di lavoro e gruppi di progetto.
A capo dell’Istituto è il Dirigente Scolastico.
Lo Staff di Direzione è formato dal DS, dal DSGA e dalle Figure Strumentali e dai Collaboratori
con il ruolo di coordinare le attività d’Istituto e formulare delle prime ipotesi organizzative e
gestionali da presentarsi al Consiglio d’Istituto e al Collegio Docenti.
Di seguito sono riportati incarichi affidati a singoli o gruppi in base a competenze gestionali o di
coordinamento. Le persone alle quali sono stati attribuiti i ruoli indicati sono state individuate dal
C.d.D. (Funzioni Strumentali, componenti commissioni e gruppi di progetto), o scelti dal DS
(collaboratori).
FUNZIONE
Dirigente Scolastico:
Bulf Bruno
RUOLO
- rappresentanza Istituto;
- direzione;
- coordinamento.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
26
FUNZIONE
RUOLO
- collaboratore vicario sede di
Agordo
Del Din Paolo
Collaboratore:
Succetti Gianluca
- collaboratore
Gasperi Antonio
Direttore Servizi Generali e
amministrativi
- collaboratore vicario sede di
Falcade
Menazza Patrizia
Oltre alle competenze
tradizionalmente appannaggio
dell’Ufficio, per l’offerta formativa si
occupa di: orario scolastico,
supporto alla didattica, stage.
Del Din Lucia
Ufficio Tecnico
Assistenti amministrativi
De Nardin Roberta
Rivis Adriana
De Toffol Donatella
Comina Laura
De Gasperi Nicoletta
De Dea Vera
Ronchi Ottavina
Soccol Elisa
Tancon Anita
Area di Servizio
Contabilità, Amministrazione
Supporto DSGA
Docenti
Docenti ed ATA
Ufficio Tecnico Magazzino
Ufficio Acquisti
Alunni
Contabilità ed Amministrazione
ATA - Istitutori
Protocollo, Archivio, Posta elettronica
Supporto Alunni e Varie
Assistenti tecnici Sede di Agordo
Adragna Antonino
Fontanive Luciana
Del Zenero Ivana
Todesco Anusca
Gaz Alessandra
Autista
Laboratori indirizzo geotecnico
Laboratori indirizzo chimico
Laboratori di Informatica 1-2
Laboratorio Linguistico
Assistenti tecnici Sede di Falcade
Zulian Rosella
Manfroi J. Carlos
Gamberoni Paolo
De Min Stellina
Luciani Orlando
Laboratorio di sala
Autista
Laboratori di sala e cucina
Magazzino
Laboratori di Informatica
Laboratorio Linguistico
Laboratorio di ricevimento Laboratorio Elearning
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
27
Figure strumentali
Succetti Gianluca
Scussel Daniele
Preloran Dino
Valt Dario, Canal Renis, Frena Paolo
Coordinatore per l’accoglienza, i rapporti con
gli studenti e referente alla salute
Coordinatore nuove tecnologie e
multimedialità
Coordinatore per le visite tecniche, curatore
del museo, orientamento scolastico
Coordinatore per il collegamento con il
territorio, organizzazione stage classi Terze e
Quarte di Falcade
ORGANI COLLEGIALI
Gli Organi Collegiali di governi dell’Istituto sono i seguenti:
1. Consiglio d’Istituto.
È formato dalle rappresentanze elette dei genitori e degli alunni, del personale insegnante,
ausiliario, amministrativo e dal Dirigente Scolastico; è presieduto da un rappresentante dei
genitori; resta in carica tre anni, la componente allievi è invece rinnovata annualmente; ha
competenza nell’organizzazione e nella programmazione dell’attività della Scuola.
Componenti:
Presidente: Bruno Bulf in qualità di membro anziano (in mancanza della componente
genitori)
Dirigente Scolastico: Bulf Bruno
Studenti: Oselin Dylan, Ganz Michele, Sibillon Filippo, Palla Michele
Personale ATA: Del Din Luisa, Trematore Bruno
Per il corrente anno scolastico non è presente la componete docenti e genitori
2. Giunta esecutiva.
È composta dal Dirigente Scolastico, che presiede l’assemblea, dal Direttore dei Servizi
Generali e Amministrativi, che ha anche funzioni di segretario, da un rappresentante del
personale ATA e da uno studente; prepara i lavori del Consiglio e cura l’esecuzione delle
delibere.
3. Collegio dei Docenti
È composto da tutti i docenti in servizio nell’Istituto; è presieduto dal DS; ha potere deliberante
in merito al funzionamento didattico dell’istituto.
4. Consiglio di Classe
È composto dai docenti della singola classe, da due rappresentanti dei genitori (se eletti) e da
due rappresentanti degli allievi; è presieduto dal DS o da un suo delegato; resta in carica un
anno ed ha il compito di formulare proposte e pianificare l’azione educativa e didattica.
5. Collegio del personale educativo
Il Collegio degli Educatori è presieduto dal DS o da un suo delegato, predispone e approva
ogni a.s. una programmazione annuale. La relazione sulla programmazione raccoglie i
suggerimenti di tutti gli Educatori e, definite le linee guida per l’anno scolastico in corso,
vengono organizzate le varie attività per il raggiungimento degli obiettivi.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
28
IL CONVITTO
Responsabile: Dirigente Scolastico Bruno Bulf
Coordinatore: Riccardo Pallabazzer
indirizzo
Sito internet
Posta elettronica
Contatti telefonici
via Trieste 25 – 32020 FALCADE (BL)
www.polodifalcade.it
[email protected]
tel. 0437 507182 – fax 0437 509441
Il convitto è un’istituzione integrata nella scuola che, permettendo la residenzialità agli studenti
provenienti da realtà geograficamente lontane ed interessati ai corsi attivati dagli Istituti di Agordo
e di Falcade, si propone fini educativi attinenti le figure professionali proposte dal Piano
dell’Offerta Formativa (POF). I convittori vengono seguiti da personale educativo che fornisce
supporto nello studio pomeridiano, organizza e coordina attività culturali, ricreative e sportive
garantendo la necessaria assistenza con la cura del “buon padre di famiglia”.
•
Ricettività globale del convitto: 172 posti
•
Il Convitto Maschile è dotato di 37 camere con 106 posti
•
Il Convitto Femminile è dotato di 20 camere con 60 posti
Il semiconvitto
•
Il servizio di semiconvittualità è un servizio di doposcuola per alunni esterni; dà diritto alla
consumazione del pasto, all’assistenza per lo studio, alla partecipazione ad attività culturali
e ricreative offerte dal convitto. Al termine delle diverse attività previste, i semiconvittori
rientrano nelle loro famiglie.
All’interno del convitto sono presenti:
Servizio portineria
Assistenza medica e infermieristica
Palestra fitness interna accessoriata
Sala Video-Proiezioni
Sala Computer
Biblioteca
Lavanderia e guardaroba
Servizio mensa con menu variato a scelta utilizzabile a pagamento anche dagli insegnanti e
dagli allievi non convittori dotata di 180 posti a sedere con servizio Self-Service.
REGOLAMENTO di CONVITTO
Art.1
Il convitto è una istituzione che fa parte integrante della scuola e offre una concreta possibilità agli
studenti del Polo di Falcade o di altri istituti di frequentare i vari corsi di studio, in qualità di
convittori o semiconvittori; si propone fini educativi in ordine alla acquisizione delle figure
professionali che l’Istituto propone. In conseguenza, pur non rimanendo escluso un aspetto di
sostegno per chi non possa vivere la condizione di esterno, risulta chiara la prevalente finalità
educativa e la condizione di relativo privilegio che l’ammissione al convitto stesso comporta.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
29
Sono soggetti coinvolti nel processo formativo dell’istituzione educativa: convittori semiconvittori personale educativo – personale docente e personale ATA; quindi, ai fini del raggiungimento degli
scopi contenuti nel presente regolamento, tutti sono tenuti a far rilevare, ai trasgressori, eventuali
comportamenti difformi. Sarà cura di ognuno, secondo la propria sfera di competenza, mettere in
atto i processi che portano alla formazione armonica dello studente-convittore.
CAPO I - Norme per l’ammissione.
Art.2
L’accettazione di uno studente come convittore non è un obbligo per l’Istituto e non si configura
come diritto per chi ne faccia istanza o per chi abbia goduto, per gli anni precedenti, della
condizione di convittore.
a) l’ammissione al convitto è prioritaria per gli alunni iscritti al triennio che all’atto dell’iscrizione
non abbiano superato il diciottesimo anno di età. Per i maggiorenni che si iscrivono per la
prima volta al convitto, l’ammissione verrà valutata, caso per caso, dalla Giunta Esecutiva,
sentito il parere del Collegio degli Educatori.
b) la riammissione viene subordinata ad un positivo rendimento scolastico e disciplinare,
nonché al relativo adeguamento alle limitazioni che la vita convittuale comporta.
Art.3
Ove il richiedente sia stato accettato come convittore o semiconvittore, deve accettare, oltre alle
norme esplicite del presente regolamento, tutte le altre regole che la vita in comune comporta o
che potrebbero essere imposte in particolari situazioni. Anche gli eventuali convittori maggiorenni,
nei momenti di vita di convitto, dovranno attenersi alle regole del presente regolamento. Al fine di
realizzare un proficuo lavoro educativo a favore dei convittori, si instaurerà un rapporto di
collaborazione con le famiglie degli studenti.
Art.4
Il convittore è tenuto a versare le rette con le modalità e alle date che verranno comunicate dagli
organi amministrativi preposti. In caso di consistenti variazioni dei costi convittuali, potrà essere
richiesta una integrazione della retta prevista che verrà, comunque, deliberata dal Consiglio
d’Istituto su motivata proposta della Giunta Esecutiva.
Art.5
All’atto dell’iscrizione, il convittore è tenuto a versare una tassa di iscrizione al convitto il cui
ammontare verrà annualmente stabilito dal Consiglio d’Istituto.
Art.6
I nuovi convittori, all’atto della convocazione, all’inizio dell’anno scolastico, dovranno presentarsi,
accompagnati dai genitori o da chi ne fa le veci, muniti del corredo previsto.
Art.7
I genitori, all’atto dell’affidamento dei figli in convitto, assumono l’obbligo di riferire al personale
educativo e/o all’infermiere/a eventuali allergie, disturbi ricorrenti, controindicazioni relative
all’assunzione di farmaci, gruppo sanguigno e ogni ulteriore informazione idonea alla conoscenza
della personalità dell’allievo. Saranno utili, e coperte dalla massima riservatezza, notizie circa
l’ambiente di provenienza, le situazioni familiari, etc. . I genitori, sono tenuti a comunicare eventuali
variazioni, su quanto dichiarato all’inizio, durante la permanenza in convitto dei loro figli.
Art.8
Il locale infermeria del convitto serve solo per i primi interventi di urgenza. Potranno inoltre essere
effettuate quelle medicazioni od altri interventi che risultino di competenza del personale
infermieristico. Ove si configuri la necessità di degenza, i convittori, sentito il parere del medico,
verranno associati all’ospedale o riaffidati ai genitori.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
30
CAPO II - Regolamento interno del convitto
Art.9
L’orario di convitto è prescrittivo e va osservato in ogni sua parte.
1. Sveglia: i convittori sono tenuti ad alzarsi sollecitamente all’orario stabilito, a curare la pulizia
personale e a riordinare con cura la loro stanza ed il loro letto;
2. Pasti: i convittori, all’orario stabilito, si riuniscono nella sala da pranzo alla presenza degli
istitutori per la consumazione dei pasti, mantenendo un comportamento corretto, tenuto conto
che si tratta di un momento di particolare importanza sotto il profilo educativo, non è consentito
portare nelle stanze suppellettili della mensa e i cibi non consumati durante il pasto, salvi i casi
di malattia
3. Libera uscita: avverrà solo previa autorizzazione dei genitori che esonereranno l’Istituto da ogni
responsabilità civile e penale; ne consegue che i convittori debbano rispettare
inderogabilmente gli orari stabiliti;
4. Studio: i convittori hanno l’obbligo di studiare nella fascia oraria individuata, in conformità alle
direttive adottate dal personale educativo e nei locali annualmente stabiliti dallo stesso.
5. Attività serali: al termine della cena i convittori hanno la facoltà di partecipare alle varie attività,
ricreative e /o culturali, proposte dal personale educativo.
6. Riposo notturno: i convittori provvederanno a sistemare i loro effetti ed a svolgere le operazioni
di “toilette” mezz’ora prima dell’orario stabilito per il riposo ed il silenzio notturno.
Gli orari relativi ai vari momenti preindicati vengono annualmente deliberati dal Collegio degli
Educatori.
Art.10
Nel caso in cui le lezioni scolastiche vengano interrotte prima dell’orario stabilito, i convittori
dovranno recarsi tempestivamente in convitto. Qualora invece, l’inizio delle lezioni venga
posticipato, i convittori lasceranno il convitto solo in tempo utile per recarsi a scuola. Non è
consentito accedere alle stanze durante l’ attività didattica se non per comprovati gravi motivi.
Art.11
E’ sconsigliato portare al proprio seguito indumenti di particolare pregio, preziosi, apparecchiature
in genere (a titolo esemplificativo: cellulari, radioline, walk-man, apparecchiature Hi-Fi, etc) dei
quali non si garantisce adeguata custodia.
Si fa esplicito divieto di portare in convitto fornellini, macchinette da caffè e similari.
E’ vietato inoltre, l’uso di libri o stampe non pertinenti lo studio e la cultura, con particolare riguardo
a quelli a contenuto pornografico.
Il personale educativo si riserva di autorizzare o meno l’uso del televisore personale in camera.
Non è altresì consentito, tranne particolari deroghe, l’uso di qualsiasi veicolo da parte di convittori.
Tale regola trova applicazione nell’intero arco della settimana convittuale, libera uscita compresa.
L’amministrazione dell’Istituto, non solo non assume responsabilità in ordine alla presenza in
convitto di cose non consentite, ma si riserva ogni azione in ordine alla turbativa che potrebbe
recare la presenza di dette cose.
Non è inoltre consentito il parcheggio negli spazi pertinenti il convitto, di qualsiasi tipo di veicolo.
Art.12
I convittori, possono consegnare il denaro personale al personale addetto che provvederà
all’adeguata custodia. L’Istituto non potrà rispondere di eventuali perdite di somme di denaro non
consegnate.
Art.13
Si fa espresso divieto inoltre di introdurre e consumare bevande alcoliche e altre sostanze illegali
all’interno del convitto. Ogni abuso o trasgressione anche durante le ore di libera uscita, saranno
passibili di interventi disciplinari, inoltre, verrà avvisata urgentemente la famiglia che sarà tenuta a
prelevare il proprio figlio dal convitto. In ogni caso le bevande alcoliche verranno immediatamente
sequestrate dal personale scolastico.
Sanzioni previste in rispetto del regolamento di disciplina: allontanamento dalle lezioni da 5 a 15
giorni.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
31
Art.14
E’ severamente vietato (come da legislazione vigente) fumare all’interno del convitto ivi compresi i
terrazzini e le bussole di ingresso e le pertinenze.
Art.15
Il comportamento dei convittori dovrà rispettare le normali regole di convivenza civile: il turpiloquio,
la bestemmia e le oscenità non fanno parte del patrimonio morale e, di conseguenza, impongono
la necessità di adeguati interventi disciplinari.
Art.16
Gli alunni sono tenuti a collaborare con il personale educativo ed ATA affinché i locali,
l’arredamento ed il materiale di convitto restino immuni da danneggiamenti e vengano usati con le
dovute precauzioni. Quando tale principio non sarà osservato ed ove chiare responsabilità siano
da attribuire ai convittori, questi risponderanno in solido (individualmente o collettivamente) del
danneggiamento causato e ciò a prescindere dagli eventuali aspetti disciplinari.
Ogni convittore è depositario dei materiali di convitto dei quali fruisce (letto, comodino, armadio,
etc.), nonché della stanza e di conseguenza risponde in proprio per eventuali danni o guasti
arrecati a detto materiale.
Sarà, pertanto, opportuno che ogni convittore, all’inizio dell’anno scolastico, verifichi lo stato dei
beni a lui assegnati. Nel corso dell’anno scolastico verrà fatta periodica verifica sullo stato di
conservazione degli stessi da parte del personale scolastico.
Nei locali adibiti a l riposo notturno è vietato l’accesso di persone estranee al convitto salvo
autorizzazione del personale educativo.
16 bis
I convittori che praticano attività sportiva (ski college o altro) sono tenuti ad attenersi
scrupolosamente alle norme stabilite annualmente dal collegio degli educatori per quanto
riguarda la preparazione e la conservazione delle attrezzature sportive, gli orari di
allenamenti, di studio e quant’altro sia utile all’organizzazione dell’attività stessa.
CAPO III - Permessi di uscita e giustificazioni.
Art. 17
Libera uscita: possono fruire della “libera uscita”, ossia senza accompagnamento da parte del
personale educativo, quei convittori che depositino il permesso firmato dei genitori o da chi ne
faccia le veci. Tale permesso è integrato da apposita copertura assicurativa per i rischi di
responsabilità civile ed infortunio gravanti sull’Istituto: Il personale educativo ha la facoltà di
revocare tale permesso, in via temporanea, secondo il regolamento di disciplina degli alunni
convittori, ove ricorrano talune circostanze, quali, ad esempio, ragioni disciplinari, di studio, di
sicurezza o avverse condizioni atmosferiche.
E’ consentito solo l’uso di mezzi pubblici .
In orario diverso dalla libera uscita, i convittori minorenni potranno godere di ore di uscita, purché
accompagnati da personale educativo, dai genitori o persone da essi delegate.
Nel definire modi e orari della libera uscita il Collegio degli Educatori terrà conto dell’età e
del grado di maturità dei convittori; in particolare potrà essere concessa saltuariamente la
libera uscita serale ai convittori maggiorenni.
Art.18
Uscite infrasettimanali per rientro in famiglia: le richieste del permesso di uscita vanno consegnate
il giorno precedente, specificando giorno e ore dell’uscita e comunicando, possibilmente, giorno ed
ora del rientro.
Le richieste di permesso devono essere compilate interamente dal genitore. L’istitutore si riserva
di verificare telefonicamente con le famiglie le richieste di uscita.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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Art.19
Altre uscite: nel corso della settimana di permanenza in convitto, i convittori minorenni hanno la
facoltà di uscire senza accompagnamento, in ore diverse dalla libera uscita, solo in presenza di
validi inderogabili e comprovati motivi, previa congiunta autorizzazione dei genitori e del personale
educativo.
Il godimento delle suindicate uscite è subordinato, ove necessario, all’uso di un mezzo pubblico di
trasporto.
Art.20
Giustificazioni: in caso di mancato rientro per il giorno previsto, la famiglia è tenuta ad avvisare
tempestivamente il personale educativo, comunicando la data e l’ora del rientro. Dopo qualsiasi
assenza dal convitto, i convittori si presenteranno muniti di giustificazione su foglietto prestampato,
specificando giorno/i e motivo dell’assenza; solo per i minorenni sarà compito del personale
educativo giustificare l’assenza sul libretto scolastico.
Ogni giustificazione, dovrà essere altresì conforme alle regole stabilite annualmente dal Preside e
dagli Organi Collegiali.
CAPO IV - Norme collegiali
Art.21
La funzione “genitoriale” del personale educativo, può esplicarsi utilmente in colloqui, in consigli, in
avvertimenti ed ammonizioni, in sostegno morale e, in genere, in tutte quelle forme che, al di fuori
della imposizione disciplinare, concorrano alla correttezza ed all’igiene della vita, sia sotto il profilo
mentale che psichico e fisico.
Concorre al processo educativo/formativo, per la sfera di competenza, anche il restante
personale scolastico addetto ai convitti.
Art.22
Il personale educativo si informa sul rendimento scolastico degli interni e provvede , su richiesta, a
dare le necessarie informazioni alle famiglie.
Art.23
I genitori sono tenuti ad accompagnare al convitto i propri figli ed a ritirarli al sabato per
l’interruzione delle lezioni. Qualora ciò non fosse possibile, l’Istituto mette a disposizione dei
pullmans sui quali i convittori viaggeranno sotto la responsabilità dei genitori.
Si rammenta che la responsabilità degli istitutori in merito, cessa al momento in cui il convittore
lascia il convitto per rientrare in famiglia od altro luogo di privata dimora ed inizia nel momento in
cui il ragazzo rientra in convitto.
A fine anno, terminate le lezioni o gli esami, i genitori sono tenuti a ritirare dal convitto i loro figli e
le loro cose.
Non sono ammesse permanenze in convitto esauriti gli impegni scolastici.
Art.24
In caso di particolari eventi che rendessero impossibile i servizi di sorveglianza, altri servizi
essenziali (esempio riscaldamento) o comunque la permanenza in convitto, la Presidenza si
riserva di riaffidare i convittori alle famiglie, le quali saranno avvertite tempestivamente a mezzo
telefono o, in alternativa, con comunicazione scritta rilasciata al convittore.
CAPO V - Sanzioni disciplinari
Art. 25
Sanzioni disciplinari
1. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di
responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità convittuale.
2. La responsabilità disciplinare è personale.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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3. Allo studente può essere offerta la possibilità di convertire le sanzioni disciplinari in attività a
favore della comunità convittuale.
I convittori che violano i propri doveri sono i soggetti alle seguenti sanzioni disciplinari:
•
Richiamo verbale;
•
Ammonimento scritto da inviare allo studente e alla famiglia;
•
Sospensione di qualsiasi attività programmata di carattere ricreativo;
•
Sospensione individuale dal convitto con obbligo di frequenza scolastica per un periodo non
superiore a 3 giorni;
•
Sospensione dal convitto fino a 15 giorni;
•
Allontanamento dal Convitto.
Art. 26
Autorità competente a infliggere le sanzioni
1. La sanzione del richiamo verbale è inflitta dall’educatore
2. Le sanzioni disciplinari della sospensione delle attività programmate sono stabilite dal
coordinatore del convitto oppure dall'
istitutore in servizio per un massimo di gg. 3.
3. L’ammonimento scritto è inflitto dal Dirigente scolastico su segnalazione dell’ educatore.
4. Le sospensioni individuali dal convitto con obbligo di frequenza per un periodo non superiore a
3 gg. sono inflitte dal Dirigente scolastico su proposta degli istitutori.
5. Le sanzioni disciplinari della sospensione da 4 fino a 15 gg.e le richieste di allontanamento dal
convitto sono inflitte dall’Organo Collegiale competente (Collegio educatori/ici in seduta
congiunta) aperto ai rappresentanti eletti dai convittori.
Art. 27
Ricorsi – Organo di garanzia
1. Gli studenti, prima di essere sottoposti a sanzione disciplinare, sono invitati ad esporre le
proprie ragioni davanti all’Organo competente alla irrogazione.
2. Dei provvedimenti sanzionatori viene data comunicazione scritta ai genitori o a chi esercita la
potestà parentale e agli alunni interessati. Contro le sanzioni disciplinari che prevedono la
sospensione dal convitto per un periodo superiore a 3 gg. e max. di 15 o l’allontanamento dallo
stesso, è ammesso ricorso all’Organo di garanzia entro 10 gg. dalla data della loro irrogazione.
3. L’Organo di Garanzia è composto dal Dirigente scolastico che funge da Presidente, da 2
istitutori, da 1 genitore che sarà designato dal Consiglio di Istituto e da 1 studente eletto tra i
convittori. Le decisioni dell’ Organo di Garanzia sono prese a maggioranza assoluta ed in caso
di parità di voti prevale quello del Presidente.
PROGETTI CONVITTO
Progetto Musica&Mente
Creazione di un gruppo musicale con lo scopo di suonare e ascoltare musica, ma anche per
attivare piccole iniziative e/o partecipare a progetti musicali da realizzare durante l’anno scolastico,
così da sviluppare le potenzialità espressive dei partecipanti attraverso l’utilizzo del linguaggio
musicale, arricchendo il loro bagaglio culturale e la loro creatività.
Progetto Crescere con lo sport
Favorire una migliore integrazione sociale tra i ragazzi convittori attraverso l’attività sportiva.
Gastronomia in Convitto
Utilizzo saltuario della cucina del Convitto per la realizzazione di alcune preparazioni culinarie in
occasioni di situazioni particolari.
Il progetto si prefigge di promuovere una attiva collaborazione tra i ragazzi;
aumentare la consapevolezza del lavoro che è necessario per la realizzazione di un pasto perr la
cospicua utenza del Convitto;
mettere in pratica le conoscenze acquisite in ambito scolastico.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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Attività manuali
Gestire il tempo libero dei convittori in modo creativo confezionando oggetti con lo scopo di aiutare
associazioni umanitarie che operano soprattutto nel settore scolastico.
Corso di arrampicata
Far avvicinare i ragazzi a questa pratica sportiva che richiede molto sacrificio, ma insegna molti
valori, come la costanza e la forza d’animo oltre, ovviamente, alla disciplina fisica.
Il corso è tenuto da un istruttore di roccia presso la palestra.
Concorso Genius
Impiegare in modo costruttivo il tempo libero, con lo stimolo di una sana competitività e curiosità
nella ricerca di soluzioni di schede di giochi enigmistici di vario genere.
Per una educazione alla cittadinanza responsabile
Sensibilizzare e avvicinare i ragazzi/e al mondo del volontariato, aiutando e sostenendo chi si trova
in difficoltà.
Si propongono uscite presso il Centro Occupazionale Diurno di Agordo e ad altre istituzioni.
SKI COLLEGE VENETO
L’I.P.S.S.A.R. di Falcade ospita lo Ski College Veneto, struttura nata al fine di permettere la
pratica sportiva, anche ad alto livello, senza dover rinunciare agli studi.
Il College è strutturato in modo che chiunque può entrare a farne parte, anche se
nell’organizzazione del lavoro si tiene conto delle capacità di ogni singolo ragazzo.
Possono usufruire dei servizi sportivi gli studenti di qualsiasi corso di studi presente
nell’Istituto di Istruzione Superiore “Umberto Follador” purché in regola con le norme per l’iscrizione
alla scuola stessa.
Gli atleti sono seguiti da tecnici federali, da preparatori atletici e usufruiscono di tutte quelle
strutture, dai trasporti alle palestre, di cui il College è dotato.
La vita degli studenti-atleti è organizzata dal personale preposto e la scuola tiene conto delle
loro esigenze particolari adattando, dove la normativa e le esigenze didattiche lo consentono, la
vita e gli orari scolastici.
I ragazzi che provengono da lontano sono ospitati nei convitti annessi alla scuola.
L’attività sportiva è comunque subordinata ad un sufficiente rendimento scolastico, per cui,
oltre al normale personale (insegnanti, educatori, personale A.T.A. ecc.), anche i tecnici sono
tenuti al controllo della crescita culturale dei ragazzi. Gli insegnanti di educazione fisica dell’Istituto
collaborano con lo staff dello Ski College Veneto in tutte le attività connesse all’attività sportiva.
Per usufruire dei servizi sportivi, gli allievi devono versare una quota aggiuntiva il cui importo
viene stabilito in base ai costi reali del servizio, per cui tale quota è diversa a seconda delle
capacità e quindi del tipo di attività che viene svolta dall’utenza.
La permanenza o meno all’interno del College è vincolata anche al rispetto dei regolamenti,
sia di quello scolastico e di convitto, sia di quello del College stesso e non è quindi acquisizione
dovuta solo all’iscrizione.
L’attività sportiva dura praticamente 12 mesi l’anno, anche se i ragazzi rientrano in famiglia
normalmente in base al calendario scolastico, ma i loro impegni e le loro attività sono organizzati
anche nei periodi di chiusura ufficiale delle scuole.
Gli studenti dediti allo sport convivono con altri che non lo praticano o ne praticano di diversi
e, fuori dai momenti specifici dedicati alla preparazione, partecipano a tutte le attività culturali,
ludiche o ricreative previste dalla programmazione e sono soggetti a tutte quelle norme che
regolano la vita di un qualsiasi studente dell’Istituto.
Chi intendesse utilizzare questa opportunità, all’atto dell’iscrizione alla scuola, dovrebbe
semplicemente farlo presente e richiedere tutte le informazioni sui tempi e le modalità di questa
proposta.
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OFFERTA FORMATIVA – GLI INDIRIZZI DI STUDIO
Istituto Tecnico settore Tecnologico
Indirizzo: Costruzioni, Ambiente e Territorio.
Articolazione: Geotecnico
Sede Agordo
Il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”:
- possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere,
nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico;
È in grado di:
- collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di
organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità;
- intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi
e nell’organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati;
- intervenire nei processi di conversione dell’energia, del loro controllo, prevedere nell’ambito
dell’edilizia ecocompatibile le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle
normative sulla tutela dell’ambiente, redigere la valutazione di impatto ambientale;
- pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza
nei luoghi di vita e di lavoro;
- collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività
svolte.
Nell’articolazione “Geotecnico”, il Diplomato ha competenze specifiche nella ricerca e
sfruttamento degli idrocarburi, dei minerali di prima e seconda categoria, delle risorse idriche.
Interviene, in particolare, nell'
assistenza tecnica e nella direzione lavori per le operazioni di
coltivazione e perforazione. In particolare, è in grado di:
- collaborare nella conduzione e direzione dei cantieri per costruzioni in sotterraneo di opere quali
tunnel stradali e ferroviari, viadotti, dighe, fondazioni speciali;
- operare con autonomia nella ricerca e controllo dei parametri fondamentali per la determinazione
della pericolosità idrogeologica e geomorfologica, utilizzando tecniche di campionamento, prove in
situ dirette, geofisiche ed in laboratorio, anche in contesti relativi alla valutazione di impatto
ambientale;
- eseguire le operazioni di campagna ai fini della caratterizzazione di siti inquinati (minerari e non)
e opera nella conduzione delle bonifiche ambientali del suolo e sottosuolo;
- applicare competenze nell’impiego degli strumenti per rilievi topografici e per la redazione di
cartografia tematica;
- operare in qualità di responsabile dei lavori e della sicurezza nei cantieri minerari, compresi quelli
con utilizzo di esplosivi.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, ambiente e
territorio” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:
1 - Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione.
2 - Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni
più adeguate ed elaborare i dati ottenuti.
3 - Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e
manufatti di modeste entità, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche
connesse al risparmio energetico nell’edilizia.
4 - Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi.
5 - Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell'
ambiente.
6 - Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e al
territorio.
7 – Gestire la manutenzione ordinaria e l’esercizio di organismi edilizi.
8 – Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza.
In relazione a ciascuna delle articolazioni, le competenze di cui sopra sono sviluppate
coerentemente con la peculiarità del percorso di riferimento.
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Istituto Tecnico settore Tecnologico
Indirizzo: Chimica dei materiali e biotecnologie.
Articolazione: Chimica e materiali
Sede Agordo
Il Diplomato in “Chimica, materiali e biotecnologie”:
- ha competenze specifiche nel campo dei materiali, delle analisi strumentali chimico-biologiche,
nei processi di produzione, in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, negli ambiti chimico,
merceologico, biologico, farmaceutico, tintorio e conciario;
- ha competenze nel settore della prevenzione e della gestione di situazioni a rischio ambientale e
sanitario.
È in grado di:
- collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella gestione e nel controllo dei processi, nella
gestione e manutenzione di impianti chimici, tecnologici e biotecnologici, partecipando alla
risoluzione delle problematiche relative agli stessi; ha competenze per l’analisi e il controllo dei
reflui, nel rispetto delle normative per la tutela ambientale;
- integrare competenze di chimica, di biologia e microbiologia, di impianti e di processi chimici e
biotecnologici, di organizzazione e automazione industriale, per contribuire all’innovazione dei
processi e delle relative procedure di gestione e di controllo, per il sistematico adeguamento
tecnologico e organizzativo delle imprese;
- applicare i principi e gli strumenti in merito alla gestione della sicurezza degli ambienti di lavoro,
del miglioramento della
qualità dei prodotti, dei processi e dei servizi;
- collaborare nella pianificazione, gestione e controllo delle strumentazioni di laboratorio di analisi e
nello sviluppo del processo e del prodotto;
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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- verificare la corrispondenza del prodotto alle specifiche dichiarate, applicando le procedure e i
protocolli dell’area di competenza; controllare il ciclo di produzione utilizzando software dedicati,
sia alle tecniche di analisi di laboratorio sia al controllo e gestione degli impianti;
- essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale
in cui sono applicate.
Nell’articolazione “Chimica e materiali” vengono identificate, acquisite e approfondite, nelle
attività di laboratorio, le competenze relative alle metodiche per la preparazione e per la
caratterizzazione dei sistemi chimici, all’elaborazione, realizzazione e controllo di progetti chimici e
biotecnologici e alla progettazione, gestione e controllo di impianti chimici.
A conclusione del percorso quinquennale, Il Diplomato nell’indirizzo “Chimica, materiali e
biotecnologie” consegue i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A, di
seguito specificati in termini di competenze:
1 – Acquisire i dati ed esprimere quantitativamente e quantitativamente i risultati delle osservazioni
di un fenomeno attraverso grandezze fondamentali e derivate.
2 – Individuare e gestire le informazioni per organizzare le attività sperimentali.
3 – Utilizzare i concetti, i principi e i modelli della chimica fisica per interpretare la struttura dei
sistemi e le loro trasformazioni.
4 – Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie, nel contesto culturale e
sociale in cui sono applicate.
5 - Intervenire nella pianificazione di attività e controllo della qualità del lavoro nei processi chimici
e biotecnologici.
6 – Elaborare progetti chimici e biotecnologici e gestire attività di laboratorio.
7 – Controllare progetti e attività, applicando le normative sulla protezione ambientale e sulla
sicurezza.
In relazione a ciascuna delle articolazioni le competenze elencate sono sviluppate coerentemente
con la peculiarità del percorso di riferimento.
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Istituto Tecnico settore Economico
Indirizzo TECNICO PER IL TURISMO
Sede Falcade
Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore
turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed
internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali.
Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale,
enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale
specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e
contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa
turistica inserita nel contesto internazionale.
È in grado di:
- gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio
paesaggistico, artistico,culturale, artigianale, enogastronomico del territorio;
- collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di
qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata;
- utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi
turistici anche innovativi;
- promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale;
- intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e
commerciali.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Turismo” consegue i
seguenti risultati di apprendimento in termini di competenze:
1. Riconoscere e interpretare:
- le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto
turistico,
- i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica,
- i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto tra
epoche e nella
dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse.
2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento
a quella del settore turistico.
3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi.
4. Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni
funzionali alle diverse tipologie.
5. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata
specifici per le aziende del settore Turistico.
6. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale
sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
7. Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o
prodotti turistici.
8. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.
9. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale
dell’impresa turistica.
10. Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche.
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Liceo scientifico
“Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione
umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della
fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le
abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e
tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la
padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica
laboratoriale” (art. 8 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
-aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e
scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione
storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e
quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;
-saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
-comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica,
anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare
e risolvere problemi di varia natura;
-saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione
di problemi;
-aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali
(chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del
laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze
sperimentali;
-essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel
tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione
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critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle
più recenti;
-saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.
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Istituto Professionale Statale Settore Industria Artigianato
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”
possiede le competenze per gestire, organizzare ed effettuare interventi di installazione e
manutenzione ordinaria, di diagnostica, riparazione e collaudo relativamente a piccoli sistemi,
impianti e apparati tecnici, anche marittimi. Le sue competenze tecnico-professionali sono riferite
alle filiere dei settori produttivi generali (elettronica, elettrotecnica, meccanica, termotecnica ed
altri) e specificamente sviluppate in relazione alle esigenze espresse dal territorio.
È in grado di:
-controllare e ripristinare, durante il ciclo di vita degli apparati e degli impianti, la conformità del loro
funzionamento alle specifiche tecniche, alle normative sulla sicurezza degli utenti e sulla
salvaguardia dell’ambiente;
-osservare i principi di ergonomia, igiene e sicurezza che presiedono alla realizzazione degli
interventi;
-organizzare e intervenire nelle attività per lo smaltimento di scorie e sostanze residue, relative al
funzionamento delle macchine, e per la dismissione dei dispositivi;
-utilizzare le competenze multidisciplinari di ambito tecnologico, economico e organizzativo
presenti nei processi lavorativi e nei servizi che lo coinvolgono;
-gestire funzionalmente le scorte di magazzino e i procedimenti per l’approvvigionamento;
-reperire e interpretare documentazione tecnica;
-assistere gli utenti e fornire le informazioni utilial corretto uso e funzionamento dei dispositivi;
-agire nel suo campo di intervento nel rispetto delle specifiche normative ed assumersi autonome
responsabilità;
-segnalare le disfunzioni non direttamente correlate alle sue competenze tecniche;
-operare nella gestione dei sevizi, anche valutando i costi e l’economicità degli interventi.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Manutenzione e assistenza tecnica”
consegue i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’allegato A), di seguito descritti in
termini di competenze.
1.Comprendere, interpretare e analizzare schemi di impianti.
2.Utilizzare, attraverso la conoscenza e l’applicazione della normativa sulla sicurezza, strumenti e
tecnologie specifiche.
3.Utilizzare la documentazione tecnica prevista dalla normativa per garantire la corretta
funzionalità di apparecchiature, impianti e sistemi tecnici per i quali cura la manutenzione.
4.Individuare i componenti che costituiscono il sistema e i vari materiali impiegati, allo scopo di
intervenire nel montaggio, nella sostituzione dei componenti e delle parti, nel rispetto delle
modalità e delle procedure stabilite.
5.Utilizzare correttamente strumenti di misura, controllo e diagnosi, eseguire le regolazioni dei
sistemi e degli impianti .
6.Garantire e certificare la messa a punto degli impianti e delle macchine a regola d’arte,
collaborando alla fase di collaudo e installazione.
7.Gestire le esigenze del committente, reperire le risorse tecniche e tecnologiche per offrire servizi
efficaci e economicamente correlati alle richieste.
Le competenze dell’indirizzo « Manutenzione e assistenza tecnica » sono sviluppate e integrate in
coerenza con la filiera produttiva di riferimento e con le esigenze del territorio.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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Istituto Professionale settore Servizi
Indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”
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Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità
alberghiera” ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere
dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di
organizzazione e gestione dei servizi.
È in grado di:
utilizzare le tecniche per la gestione dei servizi enogastronomici e l’organizzazione della
commercializzazione, dei servizi di accoglienza, di ristorazione e di ospitalità;
organizzare attività di pertinenza, in riferimento agli impianti, alle attrezzature e alle risorse
umane;
applicare le norme attinenti la conduzione dell’esercizio, le certificazioni di qualità, la
sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro;
utilizzare le tecniche di comunicazione e relazione in ambito professionale orientate al
cliente e finalizzate all’ottimizzazione della qualità del servizio;
comunicare in almeno due lingue straniere;
reperire ed elaborare dati relativi alla vendita, produzione ed erogazione dei servizi con il
ricorso a strumenti informatici e a programmi applicativi;
attivare sinergie tra servizi di ospitalità-accoglienza e servizi enogastronomici;
curare la progettazione e programmazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle
risorse ambientali, artistiche,culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei suoi prodotti.
L’indirizzo presenta le articolazioni: “Enogastronomia”, “Servizi di sala e di vendita” e
“Accoglienza turistica”.
Nell’articolazione “Enogastronomia”, il Diplomato è in grado di intervenire nella valorizzazione,
produzione,trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; operare
nel sistema produttivo promuovendo le tradizioni locali, nazionali e internazionali, e individuando le
nuove tendenze enogastronomiche.
Nell’articolazione “Servizi di sala e di vendita”, il diplomato è in grado di svolgere attività
operative e gestionali in relazione all’amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
43
vendita di prodotti e servizi enogastronomici; interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche
per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela,
valorizzando i prodotti tipici.
A conclusione del percorso quinquennale, i diplomati nelle relative articolazioni
“Enogastronomia” e “Servizi di sala e di vendita”, conseguono le seguenti competenze:
1. Controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico,
chimico-fisico,nutrizionale e gastronomico.
2. Predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a
specifiche necessità dietologiche.
3. Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati,
valorizzando i prodotti tipici.
Nell’articolazione “Accoglienza turistica”, il diplomato è in grado di intervenire nei diversi ambiti
delle attività di ricevimento, di gestire e organizzare i servizi in relazione alla domanda stagionale e
alle esigenze della clientela; di promuovere i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche
attraverso la progettazione di prodotti turistici che valorizzino le risorse del territorio.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’articolazione “Accoglienza turistica”
consegue le seguenti competenze:
1. Utilizzare le tecniche di promozione, vendita, commercializzazione, assistenza, informazione e
intermediazione turistico-alberghiera.
2. Adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in relazione alle
richieste dei mercati e della clientela.
3. Promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la
progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse ambientali, storico-artistiche, culturali ed
enogastronomiche del territorio.
4. Sovrintendere all’organizzazione dei servizi di accoglienza e di ospitalità, applicando le tecniche
di gestione economica e finanziaria alle aziende turistico-alberghiere.
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Istituto Professionale per i SERVIZI COMMERCIALI (classe 4^)
Vecchio ordinamento – ad esaurimento fino al completamento del ciclo di studi
Il Diplomato di istruzione professionale nell’indirizzo “Servizi commerciali“ ha competenze
professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia nella
gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell’attività di promozione delle vendite. In
tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell’immagine aziendale
attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli
pubblicitari.
Si orienta nell’ambito socio-economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che
collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali ed internazionali.
E’ in grado di:
• ricercare ed elaborare dati concernenti mercati nazionali e internazionali;
• contribuire alla realizzazione della gestione commerciale e degli adempimenti
amministrativi ad essa connessi;
• contribuire alla realizzazione della gestione dell’area amministrativo–contabile;
• contribuire alla realizzazione di attività nell’area marketing;
• collaborare alla gestione degli adempimenti di natura civilistica e fiscale;
• utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi di settore;
• organizzare eventi promozionali;
• utilizzare tecniche di relazione e comunicazione commerciale, secondo le esigenze del
territorio;
• comunicare in almeno due lingue straniere con una corretta utilizzazione della terminologia
di settore;
• collaborare alla gestione del sistema informativo aziendale.
•
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Servizi Commerciali”
consegue i seguenti risultati di apprendimento in termini di competenze:
1. Individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali.
2. Interagire nel sistema azienda e riconoscere i diversi modelli di strutture organizzative
aziendali.
3. Svolgere attività connesse all’attuazione delle rilevazioni aziendali con l’utilizzo di strumenti
tecnologici e software applicativi di settore.
4. Contribuire alla realizzazione dell’amministrazione delle risorse umane con riferimento alla
gestione delle paghe, al trattamento di fine rapporto ed ai connessi adempimenti previsti
dalla normativa vigente.
5. Interagire nell’area della logistica e della gestione del magazzino con particolare attenzione
alla relativa contabilità.
6. Interagire nell’area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e
finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction.
7. Partecipare ad attività dell’area marketing ed alla realizzazione di prodotti pubblicitari.
8. 8 Realizzare attività tipiche del settore turistico e funzionali all’organizzazione di servizi per
la valorizzazione del territorio e per la promozione di eventi.
9. Applicare gli strumenti dei sistemi aziendali di controllo di qualità e analizzare i risultati.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
45
10. Interagire col sistema informativo aziendale anche attraverso l’uso di strumenti informatici e
telematici.
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N.B. Il corso è attivo solo per la classe Quarta, proseguirà l’anno prossimo andando ad esaurimento.
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N.B. I corsi della presente tabella sono a esaurimento
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
46
CALENDARIO SCOLASTICO 2013/2014
INIZIO LEZIONI
12 SETTEMBRE 2013 (giovedì)
TERMINE LEZIONI
07 GIUGNO 2014 (sabato)
1^ PROVA SCRITTA ESAMI DI STATO
18 GIUGNO 2014
SOSPENSIONE ATTIVITA' DIDATTICA
e FESTIVITA’
CHIUSURA CONVITTO
(Ponte Ognissanti)
Dal 01 novembre 2013 (venerdì)
al 2 novembre 2013 (sabato)
Convitto chiuso dal 31 ottobre 2013 (ore 13:00)
(giovedì)
riapertura il 3 novembre 2013 (ore 17.00)
(domenica)
(Santo Patrono solo per la sede di Falcade)
Convitto aperto
21 novembre 2013 (giovedì)
Il
(Festività Natalizie)
Dal 23 dicembre 2013 (lunedì)
Al 06 gennaio 2014 (lunedì)
Convitto chiuso dal 21 dicembre 2013 (ore 13:00)
riapertura il 06 gennaio 2014 (ore 17.00)
(Carnevale)
Dal 3 marzo 2014 (lunedì)
Al 5 marzo 2014 (mercoledì)
Convitto chiuso dal 01 marzo 2014 (ore 13:00)
riapertura il 5 marzo 2014 (ore 17.00)
(sabato)
(mercoledì)
(Festività Pasquali)
Dal 17 aprile 2014 (giovedì)
Al 21 aprile 2014 (martedì)
Convitto chiuso dal 16 aprile 2014 (ore 13:00)
riapertura il 21 aprile 2014 (ore 17.00)
(mercoledì)
(martedì)
(Festa della liberazione)
Dal 25 aprile 2014 (venerdì)
Al 26 aprile 2014 (sabato)
Convitto chiuso dal 24 aprile 2014 (ore 13:00)
(giovedì)
riapertura il 27 aprile 2014 (ore 17.00)
(domenica)
(Primo Maggio)
Il
1 maggio 2014 (giovedì)
Convitto aperto
Il 2 giugno 2014 (lunedì)
(sabato)
(lunedì)
Convitto chiuso
Sede di Falcade – particolarità orari di inizio/fine lezioni:
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I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
47
Suddivisione dell’anno scolastico
Per il corrente anno scolastico 2013/2014, l’Istituto ha optato per due periodi di durata
diversa, il primo dal 12 settembre al 21 dicembre, il secondo dal 7 gennaio al 7 giugno.
Orario delle lezioni
Per la sede di Agordo le lezioni iniziano alle 7.50 e terminano alle 13.05 con la seguente scansione
settimanale.
1
2
3
Lunedì
7.50-8.50
8.50-9.50
9.50-10.50
4
5
6
11.00-12.05 10.30-11.20 11.00-12.05
12.05-13.05 11.20-12.10 12.05-13.05
12.10-13.05
intervallo
10.50-11.00
martedì
7.50-8.40
8.40-9.30
9.30-10.20
giovedì
7.50-8.50
8.50-9.50
9.50-10.50
venerdì
7.50-8.40
8.40-9.30
9.30-10.20
sabato
7.50-8.50
8.50-9.50
9.50-10.50
10.20-10.30
10.50-11.00
10.50-11.00
10.20-10.30
10.50-11.00
martedì
7.50-8.50
9.30-10.20
8.50-9.50
10.20-11.10 9.50-10.45
mercoledì
7.50-8.50
8.50-9.50
9.50-10.45
giovedì
7.50-8.50
8.50-9.50
9.50-10.45
venerdì
7.50-8.50
8.50-9.50
9.50-10.45
sabato
7.50-8.50
8.50-9.50
9.50-10.45
11.10-11.20
10.45-10.55
10.45-10.55
10.45-10.55
10.45-10.55
Per la sede di Falcade
1
2
3
intervallo
4
5
6
7
8
9
mercoledì
7.50-8.50
8.50-9.50
9.50-10.50
Lunedì
10.45-10.55
11.20-12.10 10.55-11.55 10.55-11.55
12.10-13.00 11.55-12.50 11.55-12.50
13.00-13.50
14.30-15.20
15.20-16.10
16.10-17.00
11.00-12.05 10.30-11.20 11.00-12.05
12.05-13.05 11.20-12.10 12.05-13.05
12.10-13.05
10.55-11.55 10.55-11.55 10.55-11.55
11.55-12.50 11.55-12.50
Recupero tempo scuola
La diversa strutturazione modulare dell’ora di lezione, principalmente approvata per venire incontro
alle esigenze dei pendolari e per difficoltà logistiche (orari dei mezzi di trasporto pubblico e
mancanza di una mensa scolastica per la sede di Agordo), comporta un tempo scuola settimanale
leggermente ridotto rispetto all’orario previsto dagli ordinamenti.
Il tempo scuola complessivamente mancante nel conteggio annuale viene recuperato con attività
didattiche extracurricolari, visite tecniche, viaggi di istruzione, formazione.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
48
OBIETTIVI TRASVERSALI COMUNI
Ogni indirizzo di studio persegue specifiche finalità formative; esistono tuttavia finalità formative
di base comuni ai diversi indirizzi.
OBIETTIVI RELAZIONALI E COMPORTAMENTALI
Educare all’autocontrollo per un comportamento disciplinato, corretto e responsabile
Educare alla partecipazione attiva e interessata alle lezioni e alle discussioni
Educare a rispettare gli ambienti e i beni pubblici iniziando dalla struttura e i beni scolastici
Educare al rispetto degli impegni assunti: rispetto delle norme e dei doveri scolastici in particolare
abituando i ragazzi a svolgere puntualmente i compiti a casa e ad avere sempre il materiale
necessario.
Promuovere la conoscenza, il rispetto e la valutazione critica delle norme che regolano la vita
associativa.
Promuovere l’educazione alla diversità e con la diversità per l’integrazione dei soggetti in
situazione di handicap
Sviluppare l’ attitudine alla partecipazione, al confronto dialettico e democratico, al rispetto di
opinioni e prospettive diverse dalle proprie.
OBIETTIVI COGNITIVI TRASVERSALI
Guidare alla acquisizione di un corretto metodo di studio
Promuovere la comprensione dei contenuti fondamentali delle varie discipline
Educare ad esprimersi in modo chiaro, corretto, disinvolto e appropriato ai linguaggi specifici delle
varie discipline
Potenziare capacità di analisi e di sintesi
Rielaborare correttamente i contenuti concettuali delle discipline
Possedere una buona conoscenza del lessico settoriale per esprimersi in modo adeguato
Dimostrare di saper costruire collegamenti all’interno della stessa disciplina, tra discipline affini e/o
diverse
OBIETTIVI DIDATTICI
Si fa riferimento alla programmazione didattica dei singoli insegnanti.
AREA DELL’INCLUSIONE
Allievi con disabilità
L'
inclusione scolastica degli allievi disabili è diventata, nel corso degli anni, una realtà consolidata
e un valore aggiunto irrinunciabile per l’Istituto in un’ottica di attenzione alla persona e alla sua
educazione e formazione come momento di sviluppo e di maturazione personale.
La consapevolezza della rilevanza del ruolo della scuola nel processo di integrazione degli allievi
disabili ha portato alla predisposizione di iniziative per l’inclusione scolastica attente ai bisogni e
finalizzate alla realizzazione del progetto di vita di ciascuno, in collaborazione con gli allievi del
gruppo classe, le famiglie e i servizi presenti sul territorio.
Le attività vengono svolte in attuazione delle indicazioni presenti nella Legge 104/92 e successive
integrazioni attraverso:
la rilevazione, alla conclusione della fase delle preiscrizioni, del numero di allievi con
disabilità presenti nell’Istituto nell’anno scolastico successivo e dei loro bisogni specifici;
l'
attivazione delle iniziative necessarie per la richiesta dei docenti specializzati e del
personale per l'
integrazione scolastica;
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
49
incontri preventivi con le figure che si occupano di disabilità in seno all’ULS n. 1 ed
eventualmente con altre ULS di provenienza degli allievi;
la programmazione dell'
intervento individualizzato in collaborazione con i Servizi ULS e la
famiglia, attraverso la compilazione dei documenti: PDF (Profilo Dinamico Funzionale) e
PEI (Piano Educativo Personalizzato), che vengono rivisti e aggiornati annualmente,
avendo cura di valutare, caso per caso, l’adozione di una programmazione o per obiettivi
minimi o differenziata e informando adeguatamente le famiglie sulle conseguenze che tale
scelta produce in termini di rilascio del diploma alla conclusione del corso quinquennale di
studi.
la valutazione del percorso scolastico in base al Piano Educativo Individualizzato.
In relazione all’obiettivo di costruire un soddisfacente progetto di vita compatibile con la disabilità
vengono attuate le seguenti iniziative:
realizzazione della continuità verticale tra ordini di scuole quale passaggio rilevante da
promuovere, attivando progetti mirati e attenti ai bisogni e alle possibilità dei soggetti;
avvio di procedure per l'
inserimento graduale degli alunni (progetti concordati con le scuole
in uscita) e per il passaggio di informazioni anche attraverso incontri con gli studenti delle
classi terminali della scuola secondaria di primo grado;
promozione di percorsi finalizzati all'
acquisizione di autonomia personale accompagnando
gli allievi nello svolgimento di attività quotidiana legate sia alla vita scolastica che extrascolastica;
attuazione di progetti di alternanza scuola – lavoro, anche in collaborazione con il SIL, in
vista di un eventuale inserimento nelle attività produttive presenti nel territorio.
Allievi con DSA
Sono allievi con competenze intellettive nella norma, o anche elevate, che presentano un disturbo
permanente a base neurologica tale da produrre un livello delle prestazioni nelle prove di lettura,
scrittura o calcolo significativamente inferiore a quello atteso in base alla scolarità e al livello
intellettivo. Tali studenti sono stati oggetto di importanti interventi normativi, che hanno ormai
definito un quadro ben strutturato di norme, tese ad assicurare il loro diritto allo studio. Si
richiamano, in particolare, la L. 170/2010 e L. 53/2003.
Al fine di consentire la piena realizzazione delle loro potenzialità l’Istituto provvede, per ogni allievo
a:
acquisire ed esaminare la diagnosi di DSA, rilasciata da soggetti espressamente indicati
dalla normativa nazionale e regionale;
far redigere dai Consigli di Classe interessati, dopo un adeguato periodo di osservazione, il
Piano Didattico Personalizzato, da sottoporre alla famiglia per l’opportuna condivisione, che
esplicita le strategie didattiche, gli strumenti compensativi, le misure dispensative e i criteri
di valutazione che verranno utilizzati durante l’anno scolastico, utilizzando il modello di PDP
predisposto dall’UST di Belluno;
individuare un referente per gli allievi DSA con compiti di informazione, coordinamento e di
tramite con le famiglie;
monitorare periodicamente l’attuazione del PDP.
Allievi con BES
Sono allievi in cui è presente un disturbo clinicamente fondato, diagnosticabile ma che non ricade
né nelle previsioni della L. 104/92 (disabilità), né in quelle della L. 170/202 (DSA), e che produce
varie barriere (bio-psico-sociali) all’apprendimento. Anche per essi vi sono stati interventi normativi
recenti (Direttiva 27.12.2012 e C.M. n. 8 06.03.2013) volti a promuovere l’inclusività scolastica
quale fattore di efficacia ed equità dell’azione didattica.
L’individuazione degli studenti con BES può avvenire attraverso modalità differenti:
1. Segnalazione da parte della famiglia che presenta eventualmente una documentazione medica
rilasciata dalla ULSS di appartenenza e/o soggetti accreditati.
2. Rilevazione da parte del C.d.C. di difficoltà dell’allievo tali da ipotizzare l’esistenza di BES, con
relativa delibera dello stesso organo.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
50
Nel primo caso il C.d.C., utilizzando la scheda predisposta dall’UST di Belluno, deve esprimersi in
merito all’accoglimento della richiesta della famiglia. Nel caso in cui il parere sia positivo, il C.d.C.
redige il documento per l’inclusione contenente gli obiettivi da raggiungere e gli strumenti da
utilizzare nel corso dell’anno scolastico. Il C.d.C può esprimere parere contrario, dandone
adeguata motivazione.
Nel secondo caso, il C.d.C. informa la famiglia dell’allievo. Qualora la famiglia condivida ed accetti
le osservazioni ed indicazioni del C.d.C. quest’ultimo procede alla redazione del documento per
l’inclusione.
METODOLOGIE E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
La varietà dell’offerta formativa determina una elevata eterogeneità dell'
utenza che presenta
pertanto modalità di apprendimento molto differenziate. L’Istituto è impegnato nella ricerca di
metodologie e strategie didattiche per soddisfare le diverse esigenze e favorire la crescita
educativa e formativa di tutti gli allievi.
L'
insegnamento dei docenti prevede sia l'
utilizzo della tradizionale lezione frontale, in cui si
tengono, comunque, nella dovuta considerazione, i tempi di apprendimento e di concentrazione ed
attenzione degli allievi, sia lo svolgimento di lezioni dialogate, nelle quali si stimola l'
interazione
docente/alunno, conducendolo all'
acquisizione delle abilità attraverso l'
alternanza di domande,
risposte brevi e brevi spiegazioni.
Durante le lezioni gli insegnanti possono proporre attività che prevedono sia il lavoro individuale,
per favorire l'
acquisizione di un'
adeguata autonomia operativa, ma anche lavori a coppie o a piccoli
gruppi, per stimolare la socializzazione e favorire l'
apprendimento degli allievi tramite lo scambio
delle rispettive conoscenze e competenze.
L’importanza del laboratorio
Il laboratorio è concepito non solo come il luogo nel quale gli studenti mettono in pratica quanto
hanno appreso a livello teorico, ma soprattutto come una metodologia didattica innovativa,
che può coinvolgere tutte le discipline, in quanto facilita la personalizzazione del processo di
insegnamento/apprendimento e consente agli studenti di acquisire il “sapere” attraverso il “fare”,
dando forza all’idea che la scuola è il posto in cui si “impara ad imparare” per tutta la vita.
Il laboratorio come metodologia didattica permette di attivare processi d’apprendimento in cui gli
allievi diventano protagonisti e superano l’atteggiamento di passività e di estraneità che
caratterizza a volte il loro atteggiamento di fronte alle lezioni frontali.
Tirocini, stage ed esperienze condotte con la metodologia dell’“impresa formativa simulata”
sono strumenti molto importanti per far acquisire allo studente competenze molto utili per
l’orientamento e per l’occupabilità.
MODALITA'DELLE VERIFICHE
Ferma rimanendo l'
autonomia didattica di ogni docente, tutte le strategie si attiveranno all'
interno
dei seguenti "criteri didattici generali":
Guidare l'
alunno ad acquisire abilità di studio, procedendo:
all'
acquisizione delle conoscenze
alla comprensione delle conoscenze: capire, valutare, criticare, apprezzare elaborare ciò che si sa
in maniera personale, critica, creativa.
Suscitare negli alunni l'
interesse per il contenuto d'
apprendimento e motivare l'
impegno in modo da
determinare nei giovani il bisogno di apprendere.
Attivare costantemente strategie di valorizzazione degli esiti raggiunti dagli alunni, anche minimi.
La metodologia di insegnamento sarà rapportata al livello culturale medio della classe e sarà
coerente con gli obiettivi generali e con quelli specifici delle varie discipline.
Si farà uso della lezione partecipata con possibilità di intervento della classe per rendere partecipi
gli allievi ed evitare i metodi esclusivamente trasmissivi.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
51
Si farà anche uso, eventualmente, delle tecniche "innovative" attraverso strumenti multimediali e
dei laboratori.
Sarà rispettata l’interdisciplinarietà e la gradualità dell’apprendimento.
Ci sarà attenzione all’insegnamento individualizzato tenendo conto dei diversi livelli di partenza.
Saranno attuate opportune esercitazioni collettive e individuali.
I docenti avranno cura, nel tenere le loro lezioni, di utilizzare tra le varie tipologie praticabili quella
che di volta in volta apparirà in grado di offrire le migliori garanzie al fine del successo formativo.
Tipologia delle verifiche
Per quanto concerne il tipo di verifiche a cui possono essere sottoposti gli allievi per l’accertamento
degli apprendimenti, si fa riferimento alla programmazione dei singoli docenti.
La valutazione deve essere improntata ai criteri di trasparenza, oggettività e coerenza con gli
obiettivi esplicitati nella programmazione disciplinare da ogni singolo docente.
Il docente, mediante la valutazione, si prefigge di:
1.accertare e comunicare il grado di apprendimento dell’alunno
2.individuare le eventuali difficoltà e programmare interventi di recupero
3.verificare l’efficacia del proprio intervento formativo
4.modificare, se necessario, le strategie d’insegnamento.
L’alunno, mediante la valutazione
1) si rende conto della propria situazione in rapporto all’impegno profuso e all’efficacia del metodo
di studio
2) individua carenze e lacune
3) sviluppa capacità di autovalutazione.
Per la famiglia la valutazione è momento di informazione e controllo del processo di
apprendimento dei propri figli.
La valutazione presenta due aspetti:
•un aspetto formativo in itinere, come mezzo per sostenere, stimolare, guidare lo studente durante
il percorso di apprendimento. Si valuterà il processo graduale di apprendimento di ciascun alunno.
•un aspetto sommativo come presa di conoscenza della situazione di apprendimento, indicazione
dei livelli raggiunti all’interno di ogni materia dal singolo alunno.
La valutazione globale e finale deve tenere conto dei dati di partenza relativi al singolo alunno ;
degli obiettivi minimi stabiliti per l’ammissione alla classe successiva correlati ai risultati conseguiti
e rilevati nelle verifiche realizzate nel corso dell’anno; oltre al livello di apprendimento raggiunto
nelle singole discipline, si considereranno tutti gli elementi che connotano il vissuto scolastico di
ogni singolo alunno, compresa la sfera socio-affettiva (es. partecipazione, serietà nel lavoro,
impegno, assunzione di responsabilità, capacità di scegliere e di decidere, di ascoltare e
confrontarsi, disponibilità alla collaborazione).
In definitiva la valutazione utilizzerà i dati informativi delle verifiche, i risultati delle osservazioni
sistematiche, le informazioni fornite dalle famiglie e tutto ciò che emergerà nel contesto dell’attività
didattica per poter definire i progressi sia sul piano cognitivo che su quello comportamentale,
sociale, pratico e operativo.
CARATTERI DELLA VALUTAZIONE
Pur consapevole dell’ estrema complessità che presenta il problema valutazione, la scuola ha
formulato alcuni criteri ai quali i docenti sono impegnati ad attenersi. Tali criteri mirano a:
a) dare omogeneità ai giudizi espressi dai consigli di classe;
b) dare consapevolezza delle varie componenti che portano al voto numerico;
c) dare il massimo di informazioni e trasparenza sui criteri in base ai quali viene valutato il lavoro
degli studenti.
Gli alunni saranno informati sull’esito delle interrogazioni, sugli obiettivi che sono oggetto di
valutazione, sugli strumenti adottati, sui criteri di misurazione.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
52
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione si articolerà sulla base dei seguenti indicatori:
•Conoscenza (l’allievo conosce gli argomenti )
•Competenza (l’allievo sa applicare le nozioni apprese)
•Capacità (l’allievo sa elaborare autonomamente i contenuti appresi)
•Partecipazione e interesse: (intesi come capacità dello studente di contribuire al dialogo
educativo, motivazione nei confronti dello studio della materia e/o rispetto allo svolgimento di
determinate attività)
•Attenzione: precisione nel mantenere degli impegni; sforzo di creare migliori condizioni e per lo
svolgimento dell'
attività didattica attraverso chiarimenti, proposte, collaborazione con docenti e
compagni.
•Impegno: regolarità nella frequenza scolastica; puntualità nell'
esecuzione dei compiti assegnati a
casa e nello studio; coinvolgimento nelle diverse attività scolastiche sia individuali che di gruppo.
Capacità di collaborazione attiva nei lavori di gruppo
Se, a giudizio del Consiglio di classe , l’alunno necessita di ulteriore tempo per colmare le lacune
che si evidenziano attraverso votazioni inferiori a 6/10, il giudizio sull’alunno rimarrà sospeso e il
Consiglio di Classe indicherà agli alunni interessati le materie e i contenuti sui quali l’allievo dovrà
ancora lavorare per il raggiungimento degli obiettivi necessari per essere ammesso alla frequenza
della classe successiva.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
GIUDIZIO
Totalmente
insufficiente
VOTO
IN DECIMI
1-3
DESCRIZIONE DEI LIVELLI DI PRESTAZIONI ABILITA’ – CONOSCENZE
•
•
•
•
•
•
•
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
4
5
!
•
•
•
"
•
•
•
•
•
"
"
#
!
%
$
•
Sufficiente
6
•
&
%
•
#
'
(
)*
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
53
•
•
•
•
Discreto
Buono
7
#
+
,
•
%
•
•
!
•
•
#
%
8
•
Ottimo
Eccellente
9
•
!
•
%
•
-
•
#
•
10
•
.
•
%
Griglia di valutazione per l’Insegnamento della Religione Cattolica
!
,
!
,
.
/
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
54
"
.
/
.
Attività di recupero
Le attività di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del Piano dell’Offerta Formativa
predisposto annualmente. Esse sono programmate ed attuate dai Consigli di Classe sulla base di
criteri didattico-metodologici definiti dal Collegio Docenti e delle indicazioni organizzative approvate
dal Consiglio di Istituto.
Gli interventi di recupero sono, di norma, attivati in tre periodi dell'
anno:
- nei mesi estivi, entro la data degli scrutini suppletivi, per gli alunni con giudizio sospeso.
- Dopo lo scrutinio intermedio
- A metà del II quadrimestre (dopo la consegna della scheda interperiodale), per gli alunni con
carenze rilevate nell'
anno scolastico in corso.
Nel nostro Istituto sono previste, nel limite delle disponibilità finanziarie, le seguenti attività di
recupero:
- corsi di recupero (in orario aggiuntivo pomeridiano);
- sportelli didattici a tema (in orario aggiuntivo pomeridiano);
- studio individuale non assistito;
- studio individuale assistito ("sportello individualizzato");
- attività di recupero in itinere.
L’organizzazione delle iniziative di recupero programmate dai Consigli di Classe è portata a
conoscenza delle famiglie degli studenti interessati. Ove le medesime non intendano avvalersi
di tali iniziative devono darne alla scuola comunicazione formale. Sia che ci si avvalga o che
non ci si avvalga delle iniziative di recupero, gli studenti hanno l’obbligo di sottoporsi alle verifiche
programmate dai Consigli di Classe che ne comunicano l’esito alle famiglie.
I docenti o gli studenti, per particolari bisogni, possono fare richiesta al Dirigente Scolastico per
l’attivazione di corsi di recupero o sportelli didattici in orario pomeridiano.
Nelle attività di recupero rientrano gli interventi di sostegno che hanno lo scopo fondamentale di
prevenire l’insuccesso scolastico e si realizzano, pertanto, in ogni periodo dell’anno scolastico, a
cominciare dalle fasi iniziali. Sono attivati su richiesta al Dirigente Scolastico da parte dei docenti.
Le strategie didattiche adottate dagli insegnanti nelle varie attività mirano a perseguire obiettivi non
solo di tipo disciplinare ma anche di tipo trasversale: pur senza perdere di vista i contenuti e le
carenze specifiche degli alunni, i docenti cercano, infatti, di individuare le cause che hanno
determinato le lacune, intervenendo a livello metodologico e motivazionale.
Le azioni in cui è articolata l'
attività di recupero al termine del I° periodo o quelle programmate alla
fine dell’a.s. hanno, di norma, una durata non inferiore a 12 ore per ciascun ambito disciplinare.
Corsi di recupero
Corsi di recupero in orario aggiuntivo pomeridiano di tipo tradizionale attivabili per un gruppo di
studenti della stessa classe o di classi parallele.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
55
Nella determinazione del numero di corsi attivabili e della consistenza oraria da assegnare a
ciascuno di essi si tiene conto, in particolare, del numero degli studenti destinatari, della diversa
natura dei relativi fabbisogni e della disponibilità delle risorse.
Quest’anno l’attivazione dei corsi di recupero per le discipline: matematica e inglese, si potrà
svolgere grazie al determinante contributo economico di Luxottica Spa.
Sportelli didattici a tema
Ulteriori modalità di supporto possono essere realizzate sotto forma di "sportello didattico a
tema" in orario aggiuntivo pomeridiano, attivando interventi di recupero per piccoli gruppi su
specifici argomenti nei quali gli allievi hanno evidenziato delle lacune.
I docenti effettuano gli interventi, dopo averne fatto richiesta al Dirigente Scolastico, comunicando
agli studenti giorni e spazi orari disponibili ed argomenti trattati.
Studio individuale
Per gli alunni ritenuti in grado di colmare autonomamente le proprie lacune, possono essere
assegnate, in alternativa, attività di "studio individuale", comunicando dettagliatamente le
carenze rilevate e il tipo di attività da svolgere per recuperarle.
Recupero in “Itinere”
Utilizzando la quota del 20% del curricolo rimesso all'
autonomia delle scuole, è data facoltà ai
docenti, per tutte le classi, di organizzare le proprie attività di recupero anche durante le proprie
ore di lezione (recupero "in itinere").
In questo caso il docente è tenuto a tener conto anche dei fabbisogni formativi degli studenti che
non hanno necessità di interventi finalizzati al recupero o che possono ambire a raggiungere
traguardi di eccellenza.
Debito formativo
Per gli studenti che in sede di scrutinio finale, presentino in una o più discipline valutazioni
insufficienti, il C.d.C., sulla base di criteri preventivamente stabiliti, procede ad un valutazione della
possibilità dell'
alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline
interessate entro il termine dell’anno scolastico mediante lo studio personale svolto
autonomamente o attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero e rinvia la
formulazione del giudizio finale.
Criteri di conduzione degli scrutini
In sede di scrutinio, per la formulazione dei giudizi e per l'
assegnazione definitiva dei voti di
profitto, i Consigli di Classe tengono conto dei livelli raggiunti, desunti delle valutazioni espresse
in sede di scrutinio intermedio e dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante
l’ultimo periodo di osservazione, e dei seguenti elementi:
- motivazione, partecipazione e impegno rispetto all'
attività didattica;
- metodo di studio;
- frequenza alle lezioni;
- conoscenze, competenze e capacità acquisite, in riferimento agli obiettivi disciplinari, rispetto alla
personale situazione di partenza e al ritmo di apprendimento individuale;
- obiettivi minimi disciplinari raggiunti;
- obiettivi socio-affettivi e cognitivi trasversali raggiunti;
- esito delle verifiche relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero;
- eventuale "abbandono" di una o più materie;
- eventuale mancato superamento delle carenze rilevate nello scrutinio intermedio.
Per gli studenti che in sede di scrutinio finale presentino in una o più discipline valutazioni
insufficienti, il Consiglio di Classe, sulla base di criteri preventivamente stabiliti, procede ad un
valutazione della possibilità dell'
alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto
propri delle discipline interessate entro il termine dell’anno scolastico, mediante lo studio
personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi corsi di recupero.
In tale caso il Consiglio di Classe rinvia la formulazione del giudizio finale.
Si procede invece al giudizio finale nei confronti degli studenti per i quali il Consiglio di Classe
abbia espresso una valutazione positiva in tutte le discipline, anche a seguito degli interventi di
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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recupero seguiti, nonché nei confronti degli studenti che presentino insufficienze tali da comportare
un immediato giudizio di non promozione; l'
alunno viene dichiarato "non promosso" quando le
insufficienze riportate sono rappresentative di lacune di preparazione la cui gravità o
numero, a giudizio del Consiglio di Classe, sia tale da non rendere ipotizzabile alcun
recupero, né autonomo, né assistito e, quindi, da non consentire la proficua frequenza della
classe successiva.
In caso di sospensione del giudizio finale, all’albo dell’Istituto viene riportata solo l'
indicazione della
"sospensione del giudizio". La scuola comunica subito alle famiglie, per iscritto, le decisioni
assunte, indicando le specifiche carenze (debiti formativi) rilevate per ciascuno alunno dai
docenti delle singole discipline e i voti proposti in sede di scrutinio nella disciplina o nelle discipline
nelle quali l’alunno non ha raggiunto la sufficienza. La scuola comunica, altresì, le carenze relative
alle discipline insufficienti indicando il tipo di attività da svolgere nel periodo estivo, gli argomenti
nei quali sono state riscontrate le maggiori difficoltà e i tempi delle relative verifiche che la scuola è
tenuta a portare a termine entro la fine dell’anno scolastico. Agli alunni interessati vengono, inoltre,
comunicate le date degli interventi didattici finalizzati al recupero (corsi di recupero) dei debiti
formativi e le modalità di svolgimento. Se i genitori o coloro che ne esercitano la relativa potestà
non ritengono di avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dalla scuola, debbono
comunicarlo alla scuola stessa, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche.
Salvo casi eccezionali, dipendenti da specifiche esigenze organizzative, le iniziative di recupero, le
relative verifiche e le valutazioni integrative finali hanno luogo entro la fine dell’anno scolastico di
riferimento, comunque non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.
Le operazioni di verifica sono organizzate dal Consiglio di Classe secondo il calendario
stabilito dal Collegio dei Docenti e condotte dai docenti delle discipline interessate, se
necessario con l'
assistenza di altri docenti del medesimo Consiglio di Classe. Le verifiche
finali tengono conto dei risultati conseguiti dallo studente non soltanto in sede di accertamento
finale, ma anche nelle varie fasi dell’intero percorso dell’attività di recupero.
Il Consiglio di Classe, alla luce delle verifiche effettuate, delibera l'
integrazione dello scrutinio
finale, espresso sulla base di una valutazione complessiva dello studente, che, in caso di esito
positivo, comporta l’ammissione dello stesso alla frequenza della classe successiva. In tale caso,
risolvendo la sospensione di giudizio, vengono pubblicati all’albo dell’istituto i voti riportati in tutte le
discipline con l'
indicazione "ammesso". In caso di esito negativo del giudizio finale, sulla base di
una valutazione complessiva dello studente, il relativo risultato viene pubblicato all’albo dell’Istituto
con la sola indicazione "non ammesso".
Nei confronti degli studenti per i quali sia stata espressa una valutazione positiva in sede di
integrazione dello scrutinio finale al termine del terzo e quarto anno di corso, il Consiglio di Classe
procede altresì all’attribuzione del punteggio di credito scolastico.
IL VOTO DI CONDOTTA
La valutazione del comportamento degli studenti risponde alle seguenti finalità:
Accertare i livelli di apprendimento e di consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento
alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile
Verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita
dell’istituzione scolastica
Diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità
scolastica, promovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e
delle libertà degli altri
In ottemperanza al Decreto Ministeriale il voto di condotta è attribuito collegialmente dal Consiglio
di Classe su proposta del docente col maggior numero di ore d’insegnamento, tenendo presente i
seguenti criteri :
-Frequenza e puntualità
-Partecipazione attiva alle lezioni
-Rispetto del Regolamento d’Istituto e delle norme comportamentali (rispetto delle strutture,
correttezza dei rapporti interpersonali, uso di un linguaggio consono all’ambiente scolastico)
-Collaborazione con i docenti e con i compagni
-Rispetto degli impegni scolastici assunti
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
57
Sono considerate valutazioni positive i voti dal sei al dieci.
La valutazione del comportamento, espressa (se necessario anche a maggioranza) in sede
di scrutinio finale dal Consiglio di Classe, corrispondente ad una votazione inferiore ai sei
decimi, comporta la non ammissione dell’allievo all’anno successivo e all’esame conclusivo
del ciclo.
La valutazione del comportamento (voto di condotta) concorre, unitamente a quella relativa agli
apprendimenti nelle diverse discipline, alla complessiva valutazione dello studente e viene, quindi,
presa in considerazione per la determinazione della media dei voti.
Il Consiglio di Classe, fatta salva la propria autonomia operativa, in sede di scrutinio, per
l'
attribuzione del voto di condotta, tiene conto dei seguenti indicatori.
Griglia con i criteri per l’attribuzione del voto di condotta
VOTO
10
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE
Lodevole assunzione delle proprie responsabilità e partecipazione attiva,
partecipe e propositiva alla vita della scuola
puntuale rispetto delle consegne ed esemplarità dell’impegno nello studio
frequenza assidua e puntualità in classe
rispetto e collaborazione nei confronti del Capo di Istituto, dei docenti, del personale
scolastico, dei compagni
rispetto dell’ambiente, degli spazi, degli arredi, dei beni scolastici
Piena assunzione delle proprie responsabilità e partecipazione attiva alla
vita della scuola
9
puntuale rispetto delle consegne e costanza dell’impegno nello studio
frequenza assidua e puntualità in classe
rispetto nei confronti del Capo di Istituto, dei docenti, del personale scolastico, dei compagni
rispetto dell’ambiente, degli spazi, degli arredi, dei beni scolastici
Assunzione generalmente buona delle proprie responsabilità e
partecipazione alla vita della scuola sostanzialmente adeguata
8
sostanziale disponibilità a collaborare alle lezioni e alle attività svolte
rispetto quasi puntuale delle consegne; impegno nello studio abbastanza costante, lievi
episodi di disturbo e/o distrazione durante le lezioni;
frequenza e/o puntualità in classe quasi regolare
rispetto nei confronti del Capo di Istituto, dei docenti, del personale scolastico, dei
compagni, sostanzialmente adeguato
rispetto dell’ambiente, degli spazi, degli arredi, dei beni scolastici
Discontinua assunzione delle proprie responsabilità e altalenante
partecipazione alla vita della scuola
7
6
passività nel collaborare alle lezioni e alle attività svolte
ripetute inadempienze nel rispetto delle consegne, frequenti episodi di disturbo e/o
distrazione durante le lezioni, impegno variabile nello studio
frequenza irregolare e/o modesta puntualità in classe; alcune richieste calcolate di permessi
di entrata/uscita e/o assenze in concomitanza di verifiche scritte/orali e/o di attività proposte dalla
scuola;
presenza di una o più note disciplinari sul registro di classe in relazione a inadempienze dei
doveri scolastici
presenza di una o più note disciplinari sul registro di classe in relazione a episodica
mancanza di rispetto nei confronti del Capo di Istituto, dei docenti, del personale scolastico, dei
compagni
presenza di una o più note disciplinari sul registro di classe in relazione a episodico uso
non conforme delle strutture , degli arredi scolastici e dei beni altrui
Scarsa assunzione delle proprie responsabilità e scadente partecipazione
alla vita della scuola, anche con presenza di sanzioni disciplinari
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
58
ostentata passività nel collaborare alle lezioni e alle attività svolte
numerose inadempienze nel rispetto delle consegne, ripetuti episodi di disturbo e/o
distrazione durante le lezioni, modesto impegno nello studio
frequenza irregolare , scarsa puntualità in classe, numerose richieste calcolate di permessi
di entrata/uscita e/o assenze in concomitanza di verifiche scritte/orali e/o di attività proposte dalla
scuola
presenza di note e sanzioni disciplinari per mancanze di rispetto nei confronti del Capo di
Istituto, dei docenti, del personale scolastico, dei compagni
presenza di note e sanzioni disciplinari per uso non conforme delle strutture , degli arredi
scolastici e dei beni altrui
Presenza di comportamenti di particolare gravità per le quali sia stato
anche previsto l’allontanamento dalla comunità scolastica
5
Grave e persistente passività durante le lezioni e le attività svolte
Costanti e persistenti inadempienze nel rispetto delle consegne; costanti episodi di disturbo
e/o distrazione durante le lezioni, mancanza di rispetto verso il personale della scuola,
scarsissimo o nullo impegno nello studio.
frequenza irregolare , scarsa puntualità in classe, numerose richieste calcolate di permessi
di entrata/uscita e/o assenze in concomitanza di verifiche scritte/orali e/o di attività proposte dalla
scuola
presenza di numerose note e sanzioni disciplinari per mancanze di rispetto nei confronti del
Capo di Istituto, dei docenti, del personale scolastico, dei compagni
presenza di numerose note e sanzioni disciplinari per uso non conforme delle strutture ,
degli arredi scolastici e dei beni altrui
Nel corso dell’anno è stato oggetto di gravi sanzioni disciplinari che prevedono
l’allontanamento dalle lezioni non sanate da un successivo comportamento corretto
L’allievo è stato artefice di gravissimi e reiterati atti contro l’istituzione
scolastica, censurati con più di un allontanamento dalle lezioni superiori a
15 giorni .
Credito scolastico
Il Consiglio di Classe attribuisce ad ogni alunno, nello scrutinio finale o in sede di integrazione dello
scrutinio finale, di ciascuno degli ultimi tre anni della scuola secondaria superiore, un apposito
punteggio per l'
andamento degli studi, denominato credito scolastico.
La somma dei punteggi ottenuti nei tre anni (credito scolastico complessivo) si aggiunge ai
punteggi riportati dai candidati nelle prove d'
esame scritte e orali.
Il punteggio esprime la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunta da ciascun
alunno nell'
anno scolastico in corso: sulla base della media dei voti riportati dall'
allievo (M), in sede
di scrutinio finale il Consiglio, individuata la banda di oscillazione relativa a tale media dalla tabella
di seguito riportata, stabilisce il punteggio da attribuire, tenendo anche in considerazione:
- l'
assiduità della frequenza scolastica,
- l'
interesse e l'
impegno nella partecipazione al dialogo educativo,
- l'
interesse e l'
impegno nella partecipazione alle attività complementari ed integrative,
- eventuali crediti formativi.
Decreto Ministeriale n. 99 del 16.12.2009-Criteri per l’attribuzione della lode nei corsi di
studio di istruzione secondaria superiore e tabelle di attribuzione del credito scolastico
TABELLE PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall’articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così
come modificata dal D.M. n.99 del 16.12.2009 )
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
59
CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni
Media dei voti
M=6
6<M 7
7<M 8
8<M 9
9 < M 10
Credito scolastico (Punti)
I anno
II anno
3-4
3-4
4-5
4-5
5-6
5-6
6-7
6-7
7-8
7-8
III anno
4-5
5-6
6-7
7-8
8-9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno
scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo
del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina
o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente.
Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del
secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto
di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di
discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla
determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno
scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla
precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M
dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al
dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il
riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento
della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.
**********
TABELLA B (sostituisce la tabella prevista dall’articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n.
323, così come modificata dal D.M. n.99 del 16.12.2009).
CREDITO SCOLASTICO Candidati esterni - Esami di idoneità
Media dei voti conseguiti
in esami di idoneità
M=6
6<M 7
7<M 8
8<M 9
9 < M 10
Credito scolastico (Punti)
3
4-5
5-6
6-7
7-8
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità (nessun voto può essere
inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate
nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in
un’unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l’ultimo anno il
punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno.
**********
TABELLA C (sostituisce la tabella prevista dall’articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n.
323, così come modificata dal D.M. n.99 del 16.12.2009.)
CREDITO SCOLASTICO Candidati esterni - Prove preliminari
Media dei voti conseguiti
in esami di idoneità
M=6
6<M 7
7<M 8
Credito scolastico (Punti)
3
4-5
5-6
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
60
8<M 9
9 < M 10
6-7
7-8
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari (nessun voto può essere
inferiore a sei decimi). Il punteggio, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate
nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative,
rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero.
ELEMENTI COSTITUTIVI DEL CREDITO SCOLASTICO PER LE CLASSI
TERZA, QUARTA E QUINTA
Il punto di oscillazione della banda sarà
Oppure tenendo conto di
attribuito:
se la media del voti (M) alla scrutinio finale Frequenza scolastica; partecipazione, interesse
dell’anno scolastico risulta superiore di ½ punto ed impegno al dialogo educativo ed eventuali
(0,50) rispetto al voto di partenza (es. 6 ½, 7 ½, crediti formativi riconosciuti.
8 ½, …) si attribuisce il punteggio massimo della
banda
DA O.M. 42 DEL 6 MAGGIO 2011 SCRUTINI ED ESAMI 2010-11
IL CREDITO FORMATIVO
(–DPR n.323 del 23.07.1998- DPR 8/3/1999 nr. 275 art. 4 comma 6 - D.M. 24/2/2000 nr. 49 art. 2
comma 2)
Le situazioni che configurano i crediti formativi, sempre e comunque all’interno della fascia in cui
l’alunno si colloca in base al credito scolastico stesso, si riferiscono a tipologie espressamente
individuate e definite. Deve trattarsi infatti:
a) di esperienze acquisite al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società
civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale, quali quelli
relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al
lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport;
b) di esperienze qualificate, vale a dire di significativo rilievo;
c) di esperienze dalle quali derivino competenze coerenti col tipo di corso cui si riferisce l’esame di
Stato. Le coerenze vanno individuate, in particolare, nell’omogeneità con i contenuti tematici nel
corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione. La coerenza
va accertata da Consiglio di classe. La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative
all’interno della scuola di appartenenza non dà luogo all’acquisizione di crediti formativi, ma
concorre alla definizione dei crediti scolastici; ciò in quanto rientra nella programmazione
dell’attività scolastica ed è parte integrante dell’offerta formativa.
La documentazione relativa alle esperienze valutabili quali i crediti formativi deve consistere in ogni
caso in un’attestazione proveniente da enti, associazioni, istituzioni verso i quali il candidato ha
realizzato le esperienze, contenente una sintetica descrizione delle esperienze stesse.
Le certificazioni comprovanti attività lavorative debbono recare indicazioni relative a specifici
adempimenti da parte del datore di lavoro.
Le certificazioni relative a crediti formativi acquisiti all’estero vanno convalidate dall’autorità
diplomatica o consolare, fatti salvi i casi di esonero da tale atto previsti da convenzioni o accordi
internazionali.
Ai sensi del D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 403, è ammessa l’autocertificazione nei casi in cui le attività
siano state svolte presso pubbliche amministrazioni.
La documentazione relativa ai crediti formativi deve pervenire all’istituto sede d’esame entro il 15
maggio per consentire l’esame e la valutazione da parte degli organi competenti.
Della frequenza di iniziative di formazione, per le quali sia stato rilasciato regolare attestato, da
parte degli studenti terrà conto il Consiglio di classe, su proposta del docente della singola
disciplina, in occasione dell’attribuzione del voto in sede di scrutinio finale.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
61
RICONOSCIMENTO CREDITI FORMATIVI Le tipologie di esperienze che possono dar luogo al
credito formativo sono:
Attività culturali, artistiche e ricreative
Attività sportive
Formazione professionale, lavoro
Attività di volontariato, solidarietà, cooperazione, ambiente e attività assimilabili alle precedenti.
I criteri per valutare la documentazione presentate sono :
Coerenza delle esperienze acquisite con le discipline del corso di studi e/o con le finalità
educative e formative del P.O.F.
Documentazione precisa sull'
esperienza, riportante l'
indicazione dell'
Ente, breve descrizione
dell'
esperienza , tempi entro cui questa è avvenuta.
Risultati raggiunti.
Attività culturali:
Frequenza di corsi estivi di lingue all'
estero adeguatamente documentate.
Partecipazione a concorsi a livello internazionale, nazionale o locale in cui si sia raggiunta una
buona classificazione;
Frequenza di corsi relativi all’area generale e di indirizzo dell’Istituto
Patente europea del computer ECDL.
Attività sportive
Essere impegnati in un’attività sportiva di tipo agonistico riconosciuta dal CONI e con durata
minima stagionale;
Corsi per arbitri sportivi e allenatori federazioni CONI, con esame finale
I requisiti suddetti devono essere certificati dal Presidente della società sportiva di appartenenza.
Attività lavorative:
Esperienze lavorative che abbiano attinenza con il corso di studi per almeno 3 settimane (nel
caso di esperienze presso la Pubblica Amministrazione è ammissibile l'
autocertificazione);
Stage in aziende o presso privati di almeno 2 settimane
Attività di volontariato, solidarietà, cooperazione, ambiente :
Attività continuativa di volontariato, di solidarietà e di cooperazione presso enti, associazioni,
documentate indicando il tipo di servizio ed i tempi (almeno un mese) entro cui tale servizio si è
svolto;
Corsi di protezione civile, certificato con esame finale ed esplicitazione delle abilità acquisite;
Attività per la salvaguardia e tutela dell'
ambiente, (almeno un mese, indicando il tipo di servizio);
Corsi di formazione di volontariato, con esame finale ed esplicitazione delle abilità acquisite
Nei confronti degli studenti per i quali sia stata espressa una valutazione positiva in sede di
integrazione dello scrutinio finale al termine del penultimo anno di corso, il C.d.C. procede altresì
all’attribuzione del punteggio di credito scolastico.
ESAME DI STATO
L'
Esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore costituisce un
passaggio importante nella vita dello studente, poichè segna, per alcuni, l'
addio ai banchi di scuola
e l'
ingresso nel mondo del lavoro e, per altri, l'
inizio di nuovi percorsi, post-secondari o universitari.
Possono sostenere l'
esame gli studenti dell'
ultimo anno che nello scrutinio finale abbiano
riportato una valutazione positiva in tutte le discipline.
Per gli studenti dell’ultimo anno di corso che nello scrutinio del primo periodo presentino
insufficienze in una o più discipline, il consiglio di classe predispone, nei limiti delle risorse
finanziarie disponibili, iniziative di sostegno e forme di verifica, da svolgersi entro il termine delle
lezioni, al fine di porre gli studenti predetti nella condizione di conseguire una valutazione
complessivamente positiva in sede di scrutinio di ammissione all’Esame di Stato.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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La valutazione sul comportamento concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla
valutazione complessiva dello studente; pertanto, ai fini dell’esame, il voto sul comportamento
incide sulla determinazione del credito scolastico riferito all’ultimo anno di corso.
Una votazione sul comportamento inferiore a sei decimi comporta la non ammissione
all’Esame di Stato.
L'
esame è pluridisciplinare e intende accertare la capacità del candidato di stabilire collegamenti
tra competenze e conoscenze diverse e naturalmente la sua preparazione nelle singole discipline.
Le prove scritte sono tre:
1. la prima prova scritta, accerta le capacità di uso della lingua italiana; prevede, oltre al tema
tradizionale, anche altri tipi di scrittura;
2. la seconda prova scritta verte su una delle discipline di indirizzo ed è di tipo tradizionale;
3. la terza prova è autonomamente predisposta dalla commissione sulla base del documento del
Consiglio di Classe ("Documento del 15 maggio") ed è volta ad accertare la preparazione degli
studenti sulle materie dell'
ultimo anno di corso.
Il colloquio verte sulle discipline studiate nell'
ultimo anno di corso ed ha carattere pluridisciplinare.
Ha inizio con un argomento o con la presentazione di un lavoro di ricerca e di progetto, anche in
forma multimediale, proposto dal candidato. Rientra tra le esperienze di ricerca e di progetto la
presentazione di lavori preparati, durante l'
anno scolastico, anche con l'
ausilio degli insegnanti
della classe.
La seconda parte del colloquio riveste fondamentale importanza e verte su argomenti proposti
dalla commissione attinenti tutte le discipline, eventualmente raggruppate per aree disciplinari, e
riferiti ai programmi e al lavoro didattico dell'
ultimo anno di corso. Questi argomenti possono
essere introdotti anche mediante la proposta di un testo, di un documento o di un progetto. Di
norma al termine del colloquio vengono discussi gli elaborati relativi alle prove scritte.
Il punteggio viene attribuito in centesimi:
- 25 punti massimo per il curricolo (credito scolastico),
- 45 punti massimo per le tre prove scritte (15 punti per ciascuna, minimo sufficienza 10 punti),
- 30 punti massimo per il colloquio (minimo sufficienza 20 punti).
Per superare l'
esame il punteggio minimo è 60/100.
La commissione esaminatrice di ogni classe è composta da tre docenti della classe e da tre
docenti e un presidente esterni. Durante il secondo periodo sono previste simulazioni delle prove
d'
esame.
ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
L’Istituto offre agli studenti una serie di servizi e di attività, in orario scolastico o al di fuori di esso,
che mirano a migliorare le conoscenze, le capacità di relazione e di comunicazione, a sostenere
la motivazione e a stimolare la creatività degli studenti. Di seguito sono elencati alcuni progetti la
cui realizzazione è consolidata ormai da anni:
Progetto Accoglienza (Agordo-Falcade)
Gli studenti delle classi prime vengono introdotti dai propri insegnanti alla conoscenza della nuova
realtà scolastica, visita ai laboratori, conoscenza del regolamento d’istituto e dei regolamenti
specifici; guida all’acquisizione di un metodo di studio adeguato al nuovo percorso di studio anche
con la somministrazione di tests d’ingresso.
Progetto Lingue (Agordo-Falcade)
• Attività volte ad approfondire e potenziare le competenze linguistiche e comunicative in lingua
inglese.
• Corsi di conversazione inglese con docente madrelingua.
• Corsi di preparazione agli esami PET e FCE Cambridge tenuti da docenti interne e madrelingua.
• Partecipazione a spettacoli teatrali in lingua inglese.
• Soggiorno studio all’estero
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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• Progetto europeo di formazione linguistica gratuita per gli studenti delle classi terze "Move for
the future" finalizzato ad approfondire la lingua inglese.
60 ore di formazione a scuola in orario pomeridiano.
80 ore di formazione in Gran Bretagna per due settimane consecutive presso una scuola
accreditata e sistemazione in famiglia nelle ultime due settimane di giugno.
REGOLAMENTO
SOGGIORNI INDIVIDUALI DI STUDIO ALL’ESTERO
LA NORMATIVA RELATIVA A SOGGIORNI INDIVIDUALI DI STUDIO ALL'
ESTERO
La normativa che regola i soggiorni di studio all'
estero è costituita da tre documenti:
Art. 192, comma 3, del D.L. 297/94 che prevede
- l'
iscrizione di giovani provenienti dall'
estero;
- la presentazione del titolo di studio conseguito all'
estero;
- la decisione da parte del CdC per quanto riguarda l'
ammissione diretta o subordinata ad eventuali prove
su materie non studiate all'
estero.
CM 181 del 17 marzo 1997 : mobilità studentesca internazionale
Le esperienze di studio compiute all'
estero da studenti italiani della scuola secondaria di II grado, attraverso i
soggiorni individuali per periodi di studi che non possono avere durata superiore all'
anno scolastico,sono
valide per la riammissione nella scuola di provenienza e valutate, ai fini degli scrutini, sulla base della loro
coerenza con gli obiettivi didattici previsti dai programmi di insegnamento italiani.
A tale scopo il CdC acquisisce informazioni relativamente ai piani di studio che l'
alunno intende svolgere e il
sistema di valutazione seguito presso la scuola straniera, affinchè, visto l'
esito degli studi compiuti presso la
scuola straniera ed il risultato di una eventuale prova integrativa, possa deliberare circa la riammissione
dell'
alunno.
CM 8 ottobre 1999 : mobilità studentesca internazionale e esami di Stato.
Considerato che nelle scuole frequentate dagli alunni in questione vengono seguiti piani di studio e criteri di
valutazione non corrispondenti a quelli italiani, dobbiamo adeguare questi ultimi alle previsioni in materia di
credito scolastico introdotte dalla nuova disciplina sugli esami di Stato:
Prima fase
Il CdC sottopone gli alunni in questione ad un accertamento delle competenze acquisite durante il soggiorno
all'
estero per quanto concerne :
A Contenuti ( sapere) Apprendimento di altre discipline: usi, costumi e tematiche socio-culturali.
B Competenze ( saper fare) Acquisizione della lingua del paese ospitante e/o potenziamento della lingua già
studiata:
C Capacità ( saper essere) Crescita della personalità: Sensibilità culturale.
Seconda fase
Il CdC visto l'
esito degli studi compiuti presso la scuola straniera e il risultato di una eventuale prova
integrativa ( riguardante il recupero di una o più materie totalmente escluse dal piano di studi estero,
recupero finalizzato all'
acquisizione dei dati fondamentali per un corretto e proficuo inserimento nella classe
futura),deciderà in merito all'
ammissione all'
anno successivo.
Recupero Debito Formativo
Agli alunni che nella classe precedente a quella non frequentata in Italia abbiano un debito formativo, viene
attribuito il punteggio minimo della banda di oscillazione. In caso di accertato superamento del debito
formativo il CdC può integrare il punteggio in sede di scrutinio finale.
Va ricordato che un successivo Decreto ministeriale ( n.42 del 22.5.07) stabilisce che: " Nei confronti degli
alunni che abbiano saldato nell'
ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si
procede all'
eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno." Ne consegue che, per
permettere all'
alunno che ha contratto un debito nel corso del terzo anno di ottenere l'
eventuale integrazione
del punteggio,all'
atto delle prove di rientro deve essere svolto uno specifico accertamento relativo al
superamento del debito.
Sulla base delle norme stabilite dalle circolari che regolano il soggiorno di studio all’estero di alunni
frequentanti la scuola italiana, il Collegio dei Docenti dell’IPSSAR di Falcade dà le seguenti
indicazioni :
AGLI ENTI CHE ORGANIZZANO IL SOGGIORNO ALL’ESTERO
• Prima della partenza dell’alunno si richiede di conoscere nome e caratteristiche della scuola che
frequenterà all’estero, di avere l’indicazione di un tutor che seguirà l’alunno nella scuola ospitante e con cui il
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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tutor nominato in seno al C. di Classe possa avere contatti costanti, di conoscere indirizzo e e-mail
dell’Istituto ospitante.
• Riguardo alla scuola si fa presente l’opportunità di scegliere un istituto che sia compatibile per
caratteristiche, materie e programmi svolti nella scuola italiana.
ALL’ALUNNO/A CHE FREQUENTA L’A.S. ALL’ESTERO
• Riguardo al periodo si consiglia di tenere conto che è possibile anche la scelta di soggiorni di durata più
breve dell’intero anno scolastico, ad esempio l’opzione fino alla fine dell’anno solare, in modo da limitare
l’assenza dalla classe ai primi tre mesi circa.
• Si fa obbligo all’alunno di inviare periodicamente ,alla scuola di provenienza,le valutazioni ufficiali
conseguite nelle materie studiate, oltre ad ogni documento che possa certificare il tipo di esperienza seguita.
• Si fa obbligo all’alunno di inviare entro fine marzo i programmi ufficiali svolti fino a quel momento, per
permettere al CdC di programmare con congruo anticipo sulla fine delle lezioni la struttura di massima del
colloquio di ammissione e delle eventuali prove integrative.
• Si richiede durante il periodo trascorso all’estero la disponibilità a mantenere costanti i rapporti con il tutor ,
a scadenze da definire, comunque obbligatorie. Si consiglia di inviare almeno due relazioni nel corso
dell’anno che trattino le seguenti tematiche: materie studiate nella scuola ospite, metodi di verifica e
valutazione, rapporto fra docenti e studenti, attività extracurricolari.
• Al rientro dell’alunno dal soggiorno all’estero, oltre al colloquio, verrà proposta una prova integrativa
specifica riguardante materie non presenti nel corso estero, ma fondamentali per il corso di studi seguito in
Italia.
Tale prova dovrà valutare lo stato delle competenze e conoscenze in particolare nelle materie di indirizzo e
comunque in materie in cui sia prevista la possibilità della prova scritta all’esame di stato. Il risultato di tale
prova, unito all’esito del colloquio sulle materie oggetto di studio all’estero, su materie non presenti
nell’ordinamento italiano ed in generale sull’esperienza vissuta, sarà determinante per deliberare
l’ammissione dell’alunno alla classe successiva .
ALLA FAMIGLIA
• Si chiede di favorire il rapporto dell’alunno con l’Istituto IPSSAR, assicurandosi che i contatti siano costanti
e comunicando in via ufficiale eventuali cambiamenti nella sistemazione all’estero dell’alunno.
Per quanto riguarda gli altri compiti della scuola originaria, del tutor e dell’alunno interessato, l’IPSSAR
conferma di aderire alle buone pratiche suggerite dagli enti che organizzano tali soggiorni e in particolare si
impegna a :
PRIMA DELLA PARTENZA
• Individuare all’interno del corpo docente del Consiglio di Classe un insegnante che come tutor segua
l’alunno, gli fornisca la documentazione specificata al punto successivo e curi i primi contatti con la scuola
che lo ospita.
• Fornire all’alunno indicazioni scritte precise sui contenuti minimi per tutte le materie previste per il
successivo anno scolastico, specificando, in particolare per le materie di indirizzo, quali siano le conoscenze
indispensabili per poterlo frequentare positivamente.
DURANTE LA PERMANENZA ALL’ESTERO
• Curare i collegamenti fra l’alunno ed il Consiglio di Classe originario, sollecitando anche da parte dei
compagni il contatto con il compagno/a assente e l’eventuale invio di materiale significativo.
DOPO L’ESPERIENZA ALL’ESTERO
• Fornire, tramite il tutor, ulteriori indicazioni all’alunno per indirizzare il recupero anche nel periodo estivo
delle materie eventualmente non studiate nella scuola estera.
• Organizzare le prove ed il colloquio di riammissione secondo le indicazioni sopra precisate.
Progetto Pace (Agordo)
Finalità del progetto :
- sviluppare l'
interesse e la riflessione degli allievi su tematiche di grande attualità e di
ampio respiro educativo
- approfondire la conoscenza della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo come
vertice dell’evoluzione del pensiero sociale
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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-
-
favorire il dialogo tra gli studenti, in relazione ai temi della dignità della persona, del
confronto interculturale, della legalità e della cittadinanza attiva.
promuovere iniziative di vario tipo per sostenere microprogetti in paesi in via di sviluppo o
in paesi devastati da guerre o da catastrofi naturali o a sostegno di associazioni che
lavorano per il recupero del disagio giovanile o delle povertà sociali
valorizzare negli studenti eventuali talenti, culturali, organizzativi, espressivi.
organizzare attività sportive che evidenzino i valori della lealtà e del rispetto dell’altro
vivere esperienze nelle quali i ragazzi possano vivere la dimensione della gratuità al
servizio di categorie deboli
Il quotidiano in classe (Agordo-Falcade)
“Un giovane che non legge è più povero di cultura, di idee” da questa consapevolezza nasce il
progetto che prevede l’impegno di dedicare un’ora di lezione la settimana alla lettura dei quotidiani
in classe. Obiettivi:
• favorire la diffusione e la lettura critica dei quotidiani
• approfondire criticamente gli aspetti della realtà sociale, economica e politica attraverso le
diverse e complementari visioni che ne danno i mass media.
Gli studenti ricevono gratuitamente il Corriere della Sera e Il Giorno.
Progetto Lettura (Agordo)
Sostegno della lettura: si organizza la consueta Bancarella del libro
Ci si riserva di pubblicizzare e favorire la partecipazione a concorsi che prevedano lettura di testi e
produzione di eleborati.
Progetto Musica (Agordo)
Preparazione alla visione e partecipazione alla rappresentazione, presso il teatro La Fenice di
Venezia, di un’opera lirica.
Integrazione Alunni Stranieri (Agordo-Falcade)
L’Istituto, sulla base dei finanziamenti finalizzati disponibili, organizza corsi di alfabetizzazione per
gli allievi di recente immigrazione per evitare che l’insufficiente competenza linguistica diventi una
discriminante, una causa di demotivazione allo studio e di insuccesso scolastico.
L’inserimento è visto in una ottica interculturale di reciproco rispetto e di reciproca conoscenza di
mentalità e culture diverse.
Orientamento in entrata (Agordo-Falcade)
• Attività di raccordo didattico con la Scuola Media e di informazione sull’offerta formativa
dell’Istituto;
• Scuola Aperta vengono fissati dei giorni per incontrare gli alunni delle scuole medie ed i loro
genitori;
• Ministage per presentare la realtà operativa dell’Istituto;
Orientamento in uscita (Agordo-Falcade)
Attività di informazione volta a rendere gli studenti consapevoli delle opportunità che il percorso di
studi effettuato consente di cogliere nel mondo del lavoro e/o dell’università.
Visita a fiere sulla tematica dell’orientamento universitario e partecipazione a richiesta degli allievi
ad “Open day” organizzati da Sedi Universitarie.
Attività di approfondimento (Agordo-Falcade)
L’ Istituto promuove attività di approfondimento sia in orario curricolare che extracurricolare con la
partecipazione di esperti del mondo del lavoro, della cultura e delle arti.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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Progetto Aziende a Scuola (Falcade)
Proiettare allievi cuochi nel mondo del lavoro, della gastronomia e della cultura culinaria italiana,
nostro fiore all’occhiello ed orgoglio in tutto il mondo.
Visite guidate e Viaggi di Istruzione (Agordo-Falcade)
La scuola, nelle sedi dei Consigli di classe ,sentito il parere del Collegio Docenti, determina
autonomamente il periodo più opportuno di realizzazione delle iniziative, il numero di allievi
partecipanti, le destinazioni e la durata come da regolamento approvato dal Consiglio di Istituto del
16 novembre 2011 .
I viaggi d'
istruzione e le visite si configurano in:
- viaggi d'
integrazione della preparazione di indirizzo, finalizzati ad un più ampio e proficuo
rapporto tra scuola e mondo del lavoro;
- scambi culturali,stages nell’ambito di programmi comunitari,soggiorni studi all’estero viaggi e
visite d'
integrazione culturale, finalizzati a promuovere una maggiore conoscenza del Paese ed
anche della realtà di paesi stranieri, la partecipazione a manifestazioni culturali e a concorsi, la
visita presso complessi aziendali, mostre, località di interesse storico-artistico;
- viaggi connessi ad attività sportive finalizzati a far partecipare gli allievi ad attività sportive e a
sport anche di tipo "alternativo", con valenza formativa poiché legati all'
educazione alla salute.
Finalità
I viaggi di studio e le visite guidate sono attività assai significative in quanto momenti di
apprendimento e formazione che consentono agli allievi sia di visitare luoghi dal ricco patrimonio
artistico e/o naturalistico, sia di entrare in diretto contatto con strutture del settore ricettivo e fare in
esse esperienze connesse con la futura professione. Esse non esulano dalle normali attività
didattiche, ma ne sono parte integrante ed insieme a quelle svolte in classe e nei laboratori
concorrono alla crescita e alla maturazione integrale della persona dell'
allievo.
Per tale motivo è di fondamentale importanza che i viaggi e le visite rientrino nella
programmazione del Consiglio di Classe e siano vissuti da insegnanti, genitori e studenti non come
semplice momento di svago ma come effettiva esperienza didattica.
È pertanto necessaria una concreta collaborazione tra tutti i docenti sia nelle fasi preparatorie che
di realizzazione e di verifica successiva.
Progetto attività sportiva (Agordo-Falcade)
Il progetto si divide in due parti:
-Partecipazione alle varie discipline previste dei Giochi Sportivi Studenteschi con preparazione
degli allievi sia in orario curricolare che extra curricolare.
-Ore di avviamento alla pratica sportiva in orario extracurricolare comprendenti tornei di Istituto e
preparazione alle discipline dei GSS
Formazione sulla sicurezza (Agordo-Falcade)
In ottemperanza al D.Lgs. 81/2008, art.37, gli allievi vengono formati sui temi della sicurezza e
salute nell’ambiente di lavoro attraverso ore frontali svolte in orario curricolare e/o pomeridiano
sfruttando il dovuto recupero del tempo scuola.
La formazione sia generale che specifica costituisce credito permanente per gli allievi, spendibile
anche nel mondo del lavoro (fatto salvo l’obbligo di aggiornamento quinquennale).
Agli allievi vengono anche proposti aggiornamenti a cura dello SPISAL
Educazione alla sicurezza stradale (Agordo-Falcade)
Il nostro istituto propone iniziative sulle tematiche della sicurezza stradale in collaborazione con
USP, Polizia stradale, Motorizzazione civile e altri enti preposti.
Progetto Tegnas (S.Lu.R.P.)
Progetto nato in collaborazione con il CNR di Milano (Università La Bicocca) rivolto allo studio della
modellazione degli alvei fluviali.
Nell’ambito del progetto sono svolte attività di campagna nel corso dell’anno scolastico e prima
del’inizio delle lezioni.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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Alternanza Scuola lavoro
Progetto nato in sostituzione dell’area di professionalizzazione di cui all’art. 4 del DM 15/4/1994
che viene sostituita dai percorsi di Alternanza Scuola Lavoro rivolte alle classi 4 per poter
effettuare stage, tirocini , per l’attivazione di percorsi di studio per l’inserimento nel mondo del
lavoro, attraverso moduli e di iniziative di studio lavoro per progetti e per esperienze pratiche e di
tirocinio.
Cerimonia di consegna Diplomi di Stato (Agordo-Falcade)
Dall’anno scolastico 2011-2012 la scuola ha attivato un apposito progetto teso a consentire la
realizzazione di una cerimonia per la consegna dei Diplomi di Stato conseguiti dagli allievi
dell’Istituto.
L’iniziativa vuole essere un’occasione per evidenziare pubblicamente il percorso e i risultati
raggiunti dagli allievi della scuola, oltre a costituire un piacevole momento di festa nel quale gli
alunni assieme ai loro familiari, possano ritrovarsi insieme a conclusione del quinquennio di studi.
La cerimonia di consegna si svolge nella sede di Agordo e si conclude nella sede di Falcade nella
quale, chi lo desidera può terminare la serata con un momento conviviale curato da allievi e
insegnanti del corso Servizi della Ristorazione di Falcade.
Consegna borse di studio in memoria di Debora Nardi
Nell’ambito della cerimonia di consegna dei Diplomi è stato inserito un particolare momento legato
al ricordo di un ex alunna del nostro istituto tragicamente scomparsa, Debora Nardi, in memoria
della quale la famiglia intende sottolineare il positivo percorso di alcuni allievi della scuola che
hanno saputo portare avanti con buoni risultati sia gli impegni di studio che altri interessi con
particolare riferimento all’attività sportiva agonistica.
I criteri che vengono tenuti in considerazione per l’individuazione degli allievi meritevoli sono i
seguenti:
Alunni che abbiano ottenuto un punteggio d’esame uguale o superiore a 80/centesimi
Alunni che siano stati impegnati con continuità nel praticare un’attività sportiva all’interno di
una società
Alunni che abbiano portato avanti in modo non saltuario attività culturali, sociali ed educative.
La scelta dei premiati è decisa in totale autonomia dalla famiglia di Debora che abitualmente
chiede anche un parere agli insegnanti delle classi Quinte che hanno conosciuto e accompagnato
gli alunni nel loro percorso formativo.
Consegna borsa di studio in memoria di Tierry Brancaleone
In via di definizione
REGOLAMENTO VIAGGI D’ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE
PREMESSA
L'
arricchimento dell'
offerta formativa comporta una parte, non certo trascurabile, di attività
diverse da quelle tradizionali; si tratta anche di attività "fuori aula", le quali possono essere parte
integrante delle discipline curriculari o parte aggiuntiva delle stesse o del curricolo.
Una parte importante dell'
attività "fuori aula" è sicuramente rappresentata dai viaggi di
istruzione.
Con tale termine si intende, nel linguaggio scolastico, non solo l'
annuale gita scolastica, ma
anche le visite guidate, gli scambi culturali, attività sportive, partecipazione a fiere, mostre, ecc. Per
l'
importanza che i viaggi di istruzione rivestono nel quadro generale della formazione degli allievi
non possono non trovare spazio nella progettazione del POF.
I viaggi di istruzione presuppongono, in considerazione delle motivazioni culturali, didattiche
e professionali che ne costituiscono il fondamento e lo scopo preminente, una precisa, adeguata
pianificazione predisposta dalla scuola fin dall'
inizio dell'
anno scolastico. Quindi, anche per la
realizzazione di questa attività, al pari di qualsiasi altro progetto, si impone un discorso di
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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programmazione, monitoraggio e valutazione; sono chiamati in causa tanto l'
elemento progettuale
didattico quanto quello organizzativo e amministrativo-contabile.
In particolare per tutta l'
organizzazione delle attività "fuori aula", si ritiene che gli obiettivi
possano essere raggiunti solo attraverso un responsabile rispetto di regole concordate. Di qui la
proposta di un regolamento per definire in modo coordinato i compiti e gli adempimenti delle figure
coinvolte, a vario titolo nell’organizzazione dei viaggi di istruzione.
1 – Tipologie e finalità delle attività da comprendere nei viaggi di istruzione
In base alla C.M. 291/1992, alla C.M. 623/1996 e ulteriori note ministeriali, nella definizione di
viaggi di istruzione sono comprese le seguenti tipologie di attività:
a) VIAGGI DI INTEGRAZIONE CULTURALE IN ITALIA E ALL’ESTERO. Trattasi di viaggi di
durata superiore ad un giorno. Per quelli effettuati in località italiane, si sottolinea l’esigenza
di promuovere negli alunni una migliore conoscenza del loro paese nei suoi aspetti
paesaggistici, monumentali, culturali. Per quelli effettuati all’estero la finalità è quella
rappresentata dalla conoscenza di realtà sociali, economiche, artistiche di altri paesi.
b) VISITE GUIDATE PRESSO LOCALITA’ DI INTERESSE STORICO-ARTISTICO,
AZIENDE, MOSTRE, MUSEI, GALLERIE, FIERE, CONVEGNI, PARCHI, della durata di
un giorno. Esse hanno la finalità di informazione generalizzata di carattere geografico,
economico, artistico; di approfondimento specifico; di documentazione su argomenti trattati;
di orientamento scolastico e/o professionale; di conoscenza delle realtà produttive del
territorio; di sviluppo di un'
educazione ecologica e ambientale.
c) VIAGGI DI INTEGRAZIONE DELLA PREPARAZIONE DI INDIRIZZO quali visite a
complessi aziendali, partecipazione a fiere, mostre, manifestazioni, concorsi, della durata di
poche ore o da uno a più giorni; sono essenzialmente finalizzati all’acquisizione di
esperienze tecniche, alla conoscenza di realtà produttive attinenti agli indirizzi di studio e a
favorire la visibilità del lavoro scolastico
d) SCAMBI CULTURALI, STAGES NELL'
AMBITO DI PROGRAMMI COMUNITARI,
SOGGIORNI STUDIO ALL’ESTERO. Tali viaggi hanno l'
intento di promuovere la
conoscenza di realtà scolastiche diverse, sia nazionali che straniere, e di facilitare un
processo di integrazione culturale e linguistica.
e) VIAGGI CONNESSI AD ATTIVITA’ SPORTIVA, della durata di uno o più giorni, per la
partecipazione ad iniziative provenienti dal MIUR e dal CONI. In tale tipologia si inseriscono
anche escursioni, passeggiate, percorsi ciclistici, parchi tematici sportivi.
2 – Periodo di effettuazione
I viaggi e le visite guidate possono essere effettuati durante tutto l’anno scolastico, al di fuori
dell’ultimo mese di lezione, anche al di fuori del periodo strettamente riservato alle attività
didattiche.
Per i progetti che, data la particolarità o la singolarità richiedono di essere effettuati
nell’ultimo mese di lezione, si consiglia di valutarne attentamente l’opportunità considerando che
in tale periodo l’attività didattica, in modo più accentuato, si indirizza al completamento dei
programmi di studio, in particolare per le classi quinte. Così pure non saranno organizzati viaggi di
istruzione nei giorni in cui si svolgono consultazioni elettorali, in coincidenza con scrutini o colloqui
generali delle classi interessate.
Considerata l’opportunità che per il completo svolgimento dei programmi di insegnamento
non vengano sottratti tempi eccessivi alle normali lezioni in classe, si sottolinea la necessaria
programmazione collegiale all’interno dei singoli consigli di classe per quelle attività che
coinvolgano ore curriculari di più discipline, onde evitare il ripetersi di uscite sempre nelle
medesime giornate nell’arco dell’anno.
3 – Destinatari
Sono tutti gli allievi regolarmente iscritti presso l’ istituzione scolastica.
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Per gli alunni minorenni è tassativamente obbligatorio acquisire il consenso scritto di chi
esercita la potestà familiare. L'
autorizzazione non è richiesta nel caso di alunni maggiorenni, ma le
famiglie dovranno comunque essere avvertite a mezzo di comunicazione scritta. Per le uscite che
si concludono nell’arco della giornata, può essere richiesto ad inizio anno, una autorizzazione
cumulativa, limitandosi poi di volta in volta alla sola comunicazione del programma di viaggio.
Si precisa che l’effettuazione dei viaggi di istruzione è subordinata al buon comportamento
delle classi durante l’anno scolastico e quindi il Consiglio di Classe può disporne l’annullamento in
ogni momento, per motivi disciplinari, per la classe intera o parte di essa. Il consiglio di classe
potrà inoltre decidere di non ammettere al viaggio di istruzione quegli studenti che avessero
valutazioni negative nella condotta o nell’applicazione o che, comunque, non dessero affidabilità a
livello disciplinare o della vita di gruppo. Di tale eventuale decisione ne devono essere
immediatamente informate le famiglie.
E’ inteso che qualunque mancanza disciplinare durante i viaggi scolastici è considerata
commessa entro l’ambito della Scuola e perciò soggetta ai provvedimenti disciplinari previsti.
I non partecipanti non sono, nel modo più assoluto, esonerati dalla frequenza
scolastica.
Nessuna tipologia di viaggio o visita guidata potrà essere effettuata ove non sia
assicurata la partecipazione di almeno i tre quarti degli alunni componenti le singole classi
coinvolte. Tale vincolo non si applica ai progetti che per la loro stessa natura implicano il
coinvolgimento di un numero limitato di allievi (es, concorsi, attività sportive, ecc) o
coinvolgono in modo trasversale alunni di classi diverse.
4– Durata dei viaggi
Tutte le classi possono accedere a qualsiasi tipologia di viaggio, previa attenta valutazione ed
approvazione dei consigli di classe per quanto riguarda la valenza culturale, didattica, la
valutazione della maturazione degli alunni ed il clima di collaborazione, soprattutto per quanto
riguarda la possibilità di effettuare uno o più pernottamenti.
La scelta delle mete deve rispondere ad uno specifico progetto didattico coerente con il
piano di lavoro annuale, per cui ciascuna iniziativa dovrà risultare qualificante sotto il profilo
formativo e culturale; ogni viaggio dovrà quindi essere adeguatamente progettato. Non vengono
posti limiti di giornate o di numero di uscite, ma i singoli docenti e i consigli di classe dovranno
salvaguardare il giusto equilibrio per lo svolgimento dell’attività curricolare, tenendo conto di altre
iniziative integrative programmate.
Nella programmazione di classe si dovrà inoltre tenere conto che non possono essere
richieste alle famiglie quote di partecipazione di rilevante entità o cumunque di entità tale da
determinare situazioni di discriminalità che vanificherebbero la natura stessa delle iniziative; a tal
fine l’organizzazione dovrà essere preceduta da una attenta analisi dei costi. E’ opportuno, ma non
perentorio, che per ridurre i costi, docenti di classi parallele organizzino uscite possibilmente con
mete comuni, anche se con finalità che possono essere diverse.
All’inizio di ogni anno scolastico verrà proposto alle famiglie un questionario anonimo,
diviso per classi, per valutare la possibilità di spesa complessiva annuale.
5 – Accompagnatori
La funzione di accompagnatore, per la particolarità dell'
incarico, è svolta dal personale
docente. Il Dirigente Scolastico, se ritiene opportuno, può prevedere la partecipazione di personale
A.T.A. in qualità di supporto, oltre al numero di docenti regolarmente previsto.
Considerata la valenza didattica e educativa dei viaggi di istruzione vanno utilizzati i docenti
appartenenti alle classi partecipanti al viaggio e delle materie attinenti alle finalità del viaggio
stesso. Per i viaggi all'
estero, è opportuno che almeno uno degli accompagnatori possieda
conoscenza della lingua del Paese da visitare o comunque della lingua inglese. Per i viaggi in cui
sia presente un allievo portatore di handicap si rende necessaria la presenza di personale con
specifiche competenze. Verificata la disponibilità del docente, il Dirigente Scolastico conferirà
l'
incarico con nomina.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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Quanto al numero degli accompagnatori, come da normativa ministeriale, nella
programmazione dei viaggi deve essere prevista la presenza, di norma, di almeno un docente ogni
quindici alunni e fino ad un massimo di tre unità complessivamente per classe per effettive
esigenze connesse alla particolarità di alcune uscite. In ogni caso, per viaggi che coinvolgano una
sola classe, deve essere assicurata la presenza di almeno due docenti. Per i viaggi che
coinvolgono più classi, il numero totale di accompagnatori verrà calcolato sul totale dei
partecipanti, con obbligo comunque che sia garantita la presenza di almeno un insegnante di
ciascuna classe interessata.
Deve essere assicurato, ove possibile, l'
avvicendamento dei docenti accompagnatori, in
modo da escludere che lo stesso docente partecipi a tanti viaggi di istruzione nello stesso anno
scolastico. Tale limitazione non si applica alle visite guidate, pur essendo auspicabile comunque
una rotazione degli accompagnatori, al fine di evitare frequenti assenze dello stesso docente.
L'
accompagnatore è tenuto alla vigilanza degli alunni come indicato dall'
art. 2047 del
Codice Civile.
6– Iter procedurale e adempimenti
Le proposte, per tutte le tipologie previste, devono provenire dai singoli o gruppi di docenti,
e rientrano nella completa autonomia decisionale dei consigli di classe che propongono possibili
mete, in relazione agli obiettivi formativi e didattici coerenti con il percorso annuale della classe.
I docenti proponenti devono presentare al consiglio di classe il relativo programma di
progetto redatto su modelli predisposti dalla segreteria. Considerato il coinvolgimento delle famiglie
per la parte economica, è opportuno che tali proposte vengano individuate all’interno dei consigli
di classe dei mesi di ottobre e novembre. Il consiglio di classe deve esprimere il suo parere e in
caso di approvazione deve individuare all’interno del proprio consiglio i docenti accompagnatori nel
numero precedentemente determinato. Per ogni accompagnatore il consiglio di classe deve
designare al suo interno anche in numero eguale gli eventuali sostituti da indicare
obbligatoriamente sul modello di progetto.
Per il proseguimento dell’iter organizzativo da parte degli uffici di segreteria, l’approvazione
del consiglio di classe deve essere riportata sulla scheda di progetto e nel verbale del consiglio di
classe, con l’indicazione della meta, periodo di svolgimento indicativo, docenti proponenti,
accompagnatori e sostituti.
Le schede di progetto devono poi essere presentate in segreteria, complete in ogni parte,
entro il 15 dicembre di ciascun anno scolastico.
In particolare, per i viaggi della tipologia A, tale termine è assolutamente vincolante,
stante la complessa procedura burocratica da seguire per l'
attività negoziale con le agenzie e con
le ditte di trasporti.
Il collegio dei docenti recepisce quindi le richieste dei vari Consigli di Classe e delibera il
piano delle visite d’istruzione sotto il profilo didattico, garantendone la completa integrazione
nell’ambito delle direttive del POF.
Il Consiglio di Istituto, infine, delibera le proposte e delega il Preside e il DSGA al
proseguimento dell’istruttoria dei viaggi stessi.
Tipologie di viaggi che, per la loro natura, non possono essere invece programmate con
largo anticipo, possono essere presentati anche dopo tale termine, ma devono comunque
rispettare la presentazione regolare sulle schede apposite e contenere in allegato la firma di
approvazione della maggioranza dei membri del consiglio di classe (compresi rappresentanti degli
alunni e genitori) qualora coinvolgano l’intera classe e per la ristrettezza dei tempi non sia possibile
attendere la convocazione dei successivi consigli.
Il consiglio di Istituto delega il Dirigente Scolastico ad autorizzare tali progetti se completi in
ogni sua parte, che verranno poi ratificati dal C.I. nella successiva riunione.
7 – Responsabile del progetto
-
Il responsabile del progetto:
È il capofila degli accompagnatori
È la persona cui fanno riferimento gli allievi, i genitori, i docenti e la segreteria
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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-
E’ la persona che viene informata e documentata sulla progettazione e fasi successive
Insieme al DSGA effettua la comparazione tra le offerte delle agenzie invitate alla gara,
esaminandone la documetazione, valutando i servizi proposti e i pesi da dare alle varie
voci, comparando costi e benefici
È tenuto alla raccolta e alla successiva consegna in segreteria dei moduli per
l’autorizzazione al viaggio degli alunni minorenni o per la presa visione da parte dei genitori
per i maggiorenni
Si assicura che i partecipanti siano in possesso di tutti i documenti utili per la
partecipazione al viaggio
Riceve in consegna i documenti relativi al viaggio
E’ tenuto a redigere la relazione consuntiva controfirmata da tutti i docenti accompagnatori.
8 – Mezzi di trasporto
Per i viaggi a lunga percorrenza la preferenza è da accordare all’uso del treno, ove
possibile, non escludendo però l’utilizzazione della nave, dell’aereo, o dell’autobus.
L’uso del pullman dell’Istituto, con relativo autista, è consentito per i viaggi della durata
massima di un giorno, valutate le ulteriori esigenze di servizio da coprire in sede. In ogni caso, a
parità di tempi di programmazione, la sede di Falcade avrà la priorità sull’utilizzo del mezzo stesso.
9 – modalità per la raccolta dei contributi da parte dei partecipanti
Il contributo da parte dei partecipanti deve essere versato tramite bollettino postale presso il conto
corrente bancario intestato alla scuola. E’ possibile effettuare la raccolta delle quote dei
partecipanti solamente per le visite guidate di 1 giorno quando si tratta di piccole cifre. I
rappresentanti di classe avranno poi cura di raccogliere le ricevute di versamento e consegnarle o
docente referente o alla segreteria.
10 – modulistica da presentare
La modulistica completa con tutti gli adempimenti da seguire in base alla tipologia delle
diverse proposte di viaggio, dal modulo di progetto (molto semplice per le uscite di mezza giornata,
le visite a mostre, teatro, musei, aziende della zona, ecc; più completo e dettagliato per i viaggi di
istruzione di uno o più giorni), ai moduli di adesione, alle autorizzazioni dei genitori, alle modalità di
pagamento, relazione finale, ecc.) sono disponibili presso gli uffici di segreteria delle due sedi di
Agordo e Falcade.
Approvato dal Consiglio di Istituto il 16 novembre 2011
REGOLAMENTI UTILIZZO LABORATORI
Sede di Agordo
ACCESSO E UTILIZZO DEI LABORATORI DI CHIMICA
L’attività sperimentale costituisce parte integrante degli insegnamenti tecnico-scientifici che oggi
sono considerati di fondamentale importanza per ragioni disciplinari, metodologiche ed educative.
Per tale attività è necessaria, da parte del personale docente e tecnico una competenza specifica
di supporto gestionale per le attrezzature e i materiali e una costante attività di collaborazione con
il DSGA e il responsabile per la sicurezza
In un contesto di crescente dinamismo nelle attività di laboratorio, la sua gestione ricopre un ruolo
sempre piu’ delicato e strategico per garantire la soddisfazione degli alunni.
Accesso al laboratorio e suo utilizzo
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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1. I docenti d’altre specializzazioni possono utilizzare il laboratorio previa autorizzazione del
Responsabile di reparto richiedendo l’aula con un sufficiente anticipo. Il laboratorio viene
concesso compatibilmente all’orario delle lezioni curriculari, alla disponibilità del personale di
laboratorio e alle attrezzature in esso contenute.
Norme di comportamento degli allievi.
1. Il Laboratorio è un luogo di studio e di lavoro. E’ assolutamente vietato correre, lanciare
oggetti o porre in atto comportamenti che possano arrecare danno, sia direttamente che
indirettamente, alle persone o alle cose.
2. Agli alunni è fatto assoluto divieto di accesso al Laboratorio in assenza del docente o del
personale preposto.
3. II banco di laboratorio va mantenuto sempre pulito e in ordine.
4. Gli sgabelli devono essere riposti sotto il banco se non utilizzati anche per un breve tempo e
non devono assolutamente essere lasciati nelle zone di passaggio. Analogamente, zaini,
cartelle e capi di vestiario vanno depositati al di fuori della zona di lavoro, in modo da non
intralciare gli spazi intorno ai banchi e le vie d’uscita in caso di emergenza
5. Durante l’intervallo gli allievi devono uscire dal laboratorio.
6. È vietato fumare, aprire contenitori di cibo e/o consumarne il contenuto nel laboratorio.
7. In caso di accertata allergia o sensibilità verso certe sostanze o in presenza di asma o simili
patologie avvertire il docente prima di entrare in Laboratorio.
8. Ogni guasto arrecato intenzionalmente a macchine, attrezzature, mobili, alla struttura del
laboratorio, o eventuali ammanchi saranno addebitati al responsabile che potrà anche essere
sottoposto a provvedimento disciplinare. Qualora non sia individuato il responsabile i
provvedimenti saranno adottati per tutta la classe.
9. Il malfunzionamento di macchine, attrezzature o il cattivo stato delle strutture del laboratorio
deve essere tempestivamente segnalato al docente o all’assistente tecnico di reparto.
10. L’allievo deve eseguire solamente le esercitazioni assegnate o autorizzate dall’insegnante.
11. Nessun allievo può allontanarsi dal laboratorio senza il permesso dell’insegnante ne lasciare il
proprio posto senza giustificato motivo.
12. A fine esercitazione gli allievi debbono lasciare in ordine il proprio tosto di lavoro e
riconsegnare o riporre ordinatamente le apparecchiature, le attrezzature e gli strumenti
utilizzati.
13. Usare sempre dispositivi di protezione individuale ( DPI ) appropriati per ogni tipo di rischio
(camici, guanti adatti per l'
agente che si deve manipolare, occhiali di sicurezza, maschere, etc.)
che devono essere utilizzati correttamente e tenuti sempre in buono stato di manutenzione.
Docenti e personale preposto all’assistenza in Laboratorio devono vigilare sulla completezza,
idoneità, accessibilità ed efficienza degli strumenti di sicurezza e dei dispositivi di protezione
individuale, notificando eventuali deficienze al proprio Responsabile.
14. Nel caso d’infortuni, anche lievi, l’allievo è tenuto ad avvisare, in ogni caso, l’insegnante.
Norme di sicurezza
Durante le attività sperimentali si utilizzano sostanze chimiche e apparecchiature che possono
diventare pericolose se le operazioni vengono condotte senza la necessaria attenzione e
responsabilità.
Gli alunni devono, pertanto, seguire alcune regole di comportamento per lavorare in sicurezza.
Osservare queste indicazioni servirà non solo a ridurre drasticamente il rischio di incidenti ma
anche a rendere l’esercitazione di laboratorio un piacevole momento di didattica.
1. Non lavorare mai da soli in Laboratorio. Gli incidenti accadono sempre senza preavviso e
possono risultare fatali in mancanza di un soccorso immediato.
2. In Laboratorio vanno eseguite solo esperienze autorizzate dal docente e sotto la sua vigilanza.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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3. Tutte le attività didattiche devono essere opportunamente programmate e pianificate con
anticipo sufficiente alla necessaria predisposizione di prodotti ed apparecchiature, in condizioni
di massima sicurezza.
4. Gli alunni devono essere informati in modo preciso delle operazioni da compiere con
particolare riferimento a quelle che possono comportare un rischio.
5. Lavare le mani frequentemente durante l’attività di laboratorio; dopo il contatto con qualsiasi
sostanza e comunque sempre a lavoro ultimato lavarsi accuratamente le mani.
6. Non utilizzate mai la bocca per aspirare liquidi con una pipetta, fare sempre uso di propipette.
7. Per verificare l’odore di una sostanza non inspirare sopra il recipiente che la contiene. Si deve
muovere la mano a ventaglio, spingendo i vapori verso il naso. La maggior parte delle
sostanze che si incontrano in laboratorio non ha odori caratteristici, mentre alcune sviluppano
vapori irritanti per le mucose
8. Prestare particolare cura nel preparare ed usare sempre i quantitativi minimi necessari di
sostanze e preparati, per evitare sprechi, rischi maggiori per chi lavora, inquinamento
all'
ambiente con lo smaltimento di quanto non si è utilizzato. Non rimettere mai i prodotti non
utilizzati nei recipienti di provenienza
9. Evitare di mescolare fra di loro casualmente sostanze diverse, evitare comunque di mescolare
fra di loro sostanze diverse se non si è certi della loro compatibilità, (in caso di dubbio
provvedere a consultare prima le schede di sicurezza che sono a disposizione in Laboratorio).
10. Non appoggiare recipienti o bottiglie o apparecchi vicino al bordo dei banchi di lavoro.
11. Non portare in tasca forbici, fiale di vetro o altri oggetti taglienti o appuntiti.
12. Non orientare mai un recipiente verso sé stesso o altre persone.
13. Tenere le apparecchiature elettriche lontane dall’acqua: in caso di contatto della parti sotto
tensione con acqua si può prendere la scossa.
14. Non scaldare su fiamma libera liquidi infiammabili (esempio solventi organici): i loro gas
potrebbero incendiarsi.
15. I contenitori di sostanze in polvere, i flaconi, le bottiglie dei solventi o dei reagenti puri o in
soluzione devono essere rimessi al loro posto dopo il prelievo e mai lasciati sopra il piano di
lavoro.
16. La vetreria adoperata va lavata e sciacquata accuratamente con acqua del rubinetto. Solo
l’ultimo risciacquo va effettuato adoperando acqua distillata.
17. Lasciare sempre la strumentazione e l’area di lavoro impiegata in condizioni tali da poter
essere subito riutilizzata dal successivo docente.
18. Nell’eventualità di un infortunio, anche se piccolo, gli allievi devono informare immediatamente
il docente.
19. Riferire immediatamente al responsabile del Laboratorio, guasti o malfunzionamenti di
strumenti, apparati, dispositivi di protezione collettiva e individuale, etc.; segnalare
prontamente, allo stesso, carenze od altre osservazioni che possono influire sulla sicurezza del
Laboratorio.
MANIPOLAZIONE DI SOSTANZE PERICOLOSE
1. Le sostanze nocive o pericolose e i reagenti chimici devono essere custoditi in armadi
adeguati, con chiusura a chiave e devono essere accessibili solo ai docenti.
2. Tenere un inventario aggiornato di tutte le sostanze chimiche.
3. Leggere preventivamente ed attentamente le etichette sui contenitori, con particolare
riferimento ai simboli di pericolo, alle frasi di rischio (“frasi R”) ed ai consigli di prudenza
(“frasi S”) su esse riportati.
4. Leggere preventivamente ed attentamente le schede dati di sicurezza ( SDS ) dei prodotti
chimici che si intende utilizzare. Tali schede, raccolte in un portalistini, devono essere a
disposizione dell’utilizzatore nel Laboratorio.
5. Etichettare sempre i contenitori non originali, riportando nell’etichetta il nome dell’agente
chimico, la concentrazione, la data e il nome del docente che utilizza detto agente.
6. Non conservare a lungo prodotti di reazione, soluzioni o altro nella vetreria, ma trasferirli in
bottiglie o altri recipienti adatti ed apporre etichetta con le modalità di cui al punto
precedente.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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7. Adottare sempre il criterio di sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non lo è o che è
meno pericoloso.
8. Tutte le operazioni e lavorazioni con materiali pericolosi (in relazione alle loro proprietà
chimico-fisiche o alla loro pericolosità per la salute, quali tossici, nocivi, ecc., o sospettati
tali) devono essere effettuate sotto cappa da laboratorio chimico tenendo il pannello
scorrevole frontale abbassato il più possibile.
9. Le sostanze chimiche non vanno mai toccate con le mani e tantomeno assaggiate con la
bocca; in caso di contatto accidentale sciacquare subito la parte del corpo contaminata con
abbondante acqua.
I RIFIUTI E GLI SCARTI DEL LABORATORIO
Premesso che non si deve inquinare l’ambiente, i rifiuti e gli scarti devono essere raccolti in
maniera differenziata per il loro successivo smaltimento.
I rifiuti di tipo comune come carte, stracci, guanti monouso,..., purché non sporchi di
reattivi chimici pericolosi, vanno gettati in appositi contenitori non troppo grandi per evitare
pericolosi accumuli.
I residui della vetreria rotta vanno messi in un contenitore a parte per essere smaltiti
dopo essere stati ben puliti.
I residui dei prodotti chimici possono essere messi assieme agli altri scarti solo
dopo che ci si è accertati che non possano dar luogo a reazioni esotermiche e nocive e
comunque vanno raccolti in un particolare contenitore da avviare allo smaltimento tramite
ditte specializzate
REGOLAMENTI UTILIZZO LABORATORI
Sede di Falcade
LABORATORI:
MULTIMEDIALE – INFORMATICA - E-LEARNING
I responsabili dei laboratori sono gli assistenti tecnici, De Min Stellina e Luciani Orlando, ai quali
tutti gli studenti e i docenti che li utilizzano devono fare riferimento per concordare modalità e
operatività didattica.
I responsabili dei laboratori, qualora riscontrassero la mancata osservazione del regolamento e
dell’uso dei laboratori sopracitati lo segnaleranno al Preside.
I responsabili, in quanto si assumono la responsabilità, esigono il rispetto del seguente
regolamento:
Gli studenti devono essere guidati da insegnanti competenti, in modo da evitare navigazioni
casuali ed improprie.
Si ricorda che di ogni connessione rimane traccia in un apposito file nel quale sono
memorizzati, tempi e siti visitati.
Il personale scolastico che non possiede sufficienti competenze in materia ( anche per quanto
concerne l’utilizzo della rete) deve rivolgersi agli assistenti tecnici o ai docenti competenti.
Ogni allievo è tenuto: a controllare personalmente lo stato della postazione all’inizio della
lezione; a far notare eventuali anomalie o guasti, rispondendo di ogni eventuale danno
accertato alla fine della stessa.
Al fine di evitare infestazioni da virus, è necessario far scansionare, prima dell’uso ogni
supporto rimovibile dagli assistenti tecnici.
I docenti sono responsabili dei siti visitati dai ragazzi.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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Gli insegnanti che fanno uso del laboratorio devono firmare l’apposito registro e predisporre
una piantina di classe che associ ad ogni postazione il nominativo degli allievi che la
utilizzano.
Si ricorda che:
• È vietato consumare cibi e bevande all’interno del laboratorio
• Per motivi igienici è vietato entrare nei laboratori con zaini , sciarpe, capelli, giacche ecc.
• È vietato scaricare programmi da internet o fare ordinazioni
• È vietato scollegare cavi e manipolare le postazioni
• I file salvati sul disco rigido verranno automaticamente eliminati al riavvio del computer.
N.B. La ricerca in Internet è strettamente legata a fini scolastici e alla programmazione degli
insegnanti. Qualora si riscontrasse un uso improprio del laboratorio e/o di Internet ogni attività
verrà revocata.
LABORATORIO LINGUISTICO
La responsabile del laboratorio linguistico è la prof.ssa Buzzatti Elena, alla quale tutti gli studenti e
i docenti che utilizzano il laboratorio devono fare riferimento per concordare modalità e operatività
didattica.
La responsabile dei laboratori, qualora riscontrasse la mancata osservazione del regolamento e
dell’uso del laboratorio lo segnalerà al Dirigente Scolastico.
La responsabile,poiché si assume la responsabilità, esige il rispetto del seguente regolamento:
DOCENTI
Gli insegnanti che fanno uso del laboratorio devono firmare l’apposito registro e predisporre
una piantina di classe che associ ad ogni postazione il nominativo degli allievi che la
utilizzano.
Ogni docente dovrà controllare che gli alunni mantengano un comportamento corretto e che
non danneggino i materiali presenti.
Ogni docente dovrà controllare, al termine della lezione, lo stato di ogni postazione e
segnalare per iscritto nel registro l’eventuale anomalia o guasto, indicando anche il/i numero/i
della/e postazione/i..
STUDENTI
Al fine di poter mantenere nel miglior stato possibile il laboratorio linguistico, gli allievi sono
tenuti a prendere posto, per tutto l’anno scolastico, nella medesima postazione di lavoro;
Ogni allievo è tenuto: a controllare personalmente lo stato della postazione all’inizio della
lezione; a far notare eventuali anomalie o guasti, rispondendo di ogni eventuale danno
accertato alla fine della stessa.
Si ricorda che:
• È vietato consumare cibi e bevande all’interno del laboratorio
• Per motivi igienici è vietato entrare nei laboratori con zaini , sciarpe, capelli, giacche ecc.
• È vietato scollegare cavi e manipolare le postazioni
N.B. Qualora si riscontrasse un uso improprio del laboratorio ogni attività verrà revocata.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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LABORATORI ESERCITAZIONI PRATICHE
SALA-BAR; CUCINA
I locali di esercitazione pratica sono aula ad ogni effetto. Dato anche il loro grado di pericolosità n’è
interdetto l’accesso agli estranei o comunque a personale non interessato durante lo svolgimento
delle attività. Gli insegnanti Tecnico-Pratici sono responsabili civilmente e penalmente delle
conseguenze dell’inosservanza di questa norma;
E’ vietato l’accesso alle macchine agli allievi senza la sorveglianza diretta dei Docenti;
La sorveglianza negli spogliatoi compete al personale ausiliario;
E’ vietato lasciare negli spogliatoi portafogli, denaro od oggetti comunque di valore. Ogni oggetto
verrà consegnato al personale ausiliario responsabile dello spogliatoio che provvederà a custodirlo
solamente per il tempo necessario.
E’ assolutamente vietato giocare o fare scherzi usando l’attrezzeria, le macchine o i fuochi, visto
l’elevato grado di pericolosità che questi presentano. Gli insegnanti Tecnico-Pratici sono
responsabili civilmente e penalmente delle conseguenze che possono derivare dalla inosservanza
del presente articolo;
Rientra nell’ordinaria attività didattico -educativo la riconsegna ed il controllo dell’attrezzeria minuta
e della biancheria usata, il riordino e la pulizia delle aule di esercitazione pratica. Queste
operazioni pertanto avvengono sotto la diretta responsabilità e sorveglianza dei docenti;
Per quanto possibile le esercitazioni sono effettuate ordinatamente ed in silenzio;
Nessun allievo è ammesso alle esercitazioni pratiche senza la prescritta uniforme;
Durante le esercitazioni pratiche di cucina, sala-bar è vietato portare collane, anelli e orecchini
dato il loro grado di pericolosità;
Gli insegnanti Tecnico-Pratici di cucina, sala-bar debbono curare il rispetto delle norme igieniche,
sanitarie e di sicurezza da parte degli allievi e debbono impedire l’accesso ai locali di esercitazioni
a chi non rispetti la pulizia personale, pretenda di conservare fogge di pettinature non ammissibili o
comunque si atteggi in modi non richiesti dalla particolare figura professionale;
Durante la consumazione degli assaggi, gli allievi interessati alle esercitazioni, sono tenuti al
comportamento da clienti. Pertanto, dovranno essere allontanati dalla sala (o comunque corretti)
ove i loro comportamenti non risultino idonei ad essa;
Durante le esercitazioni i rapporti fra gli studenti impegnati debbono essere conformi a quelle
richieste alla figura professionale a cui aspirano;
I docenti tecnico-pratici, dopo la fine di ogni esercitazione, controlleranno la chiusura del gas, lo
stacco degli interruttori di corrente elettrica, la chiusura dei rubinetti dell’acqua e degli sportelli dei
frigoriferi e lo stacco degli aspiratori.
ATTIVITA’ DI FORMAZIONE PREVENZIONE E SICUREZZA
Formazione degli studenti ai sensi dell’art. 37, comma 2 del D.Lgs. 81/2008 e smi e degli accordi
tra lo Stato e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 21.12.2011.
Per tutti gli allievi dell’Istituto saranno attivate attività di formazione composte da 4 ore di
formazione generale sul sistema di prevenzione e sicurezza sul lavoro (contenuti: concetti di
rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e
doveri, sanzioni per i vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo e assistenza), e da 8 ore
di formazione specifica sui temi della salute e sicurezza sul lavoro in riferimento ai rischi individuati
ai sensi dell’art.28 del D: Lgs. 81/2008.
Classificazione delle attività economiche ATECO n.8, funzionale all’accesso nei laboratori di
riferimento e all’accesso nel mondo del lavoro sia tramite gli stage o al termine del ciclo di studi.
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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COLLABORAZIONI ESTERNE
L’Istituto fa parte dell’ AEHT (Association Europeénne des écoles d’Hotellerie et de Tourisme).
L’istituto per realizzare i suoi obiettivi formativi ha in atto collaborazioni e intrattiene rapporti con i
seguenti enti pubblici e privati:
- Regione Veneto
- Provincia di Belluno
- Comuni di Agordo e Falcade
- ULSS n. 1
- Comunità Montana Agordina
- SKI College S.p.A
- Aziende locali
- Alberghi e ristoranti del territorio.
Aderisce, inoltre, alle seguenti reti:
1. ReSAS " Rete di scuole e Agenzie per la sicurezza della Provincia di Belluno (Capofila
IPSA Brustolon di Belluno);
2. Consorzio degli istituti alberghieri del Veneto;
3. ReForDaz, (rete per la formazione – capofila IC Cencenighe).
4. Scuole in Rete “Per un mondo di solidarietà e pace” (Capofila Liceo “Galilei” di Belluno)
Collaborazione attiva con aziende che lavorano nel campo nazionale e internazionale ( corsi di
aggiornamento e approfondimento)
Progetti di consulenza e collaborazione con aziende ( mette a disposizione le proprie strutture e il
personale in cambio di finanziamenti o attrezzatura )
Progetti e collaborazione con enti pubblici locali ( progetto Radon )
Progetti e collaborazione con CNR ( progetto S.Lu.R.P.)
Collaborazione attiva con l’associazione Periti Minerari di Agordo per l’ inserimento dei propri
diplomati nel mondo del lavoro
I.I.S. “U. Follador”, Agordo (Belluno) - I.P.S.S.A.R.“A. De Rossi”, Falcade (Belluno)
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IPSSAR “De Rossi”, Falcade Parte comune