Delibera nº
Data
COPIA
8
18/01/2007
Comune di San Martino Buon Albergo
Provincia di Verona
Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale
adunanza di prima convocazione - Seduta pubblica
Oggetto: PARERE SU PROGETTO DEFINITIVO PER LA BONIFICA DI UN'AREA
INQUINATA CON CONTESTUALE AMPLIAMENTO DI DISCARICA PER RIFIUTI
NON PERICOLOSI - DITTA PROGECO AMBIENTE SPA.
L'anno duemilasette, addì diciotto del mese di gennaio alle ore 18.30 nella Sala Civica
Salgari previa l'osservanza delle formalità prescritte vennero oggi convocati i Consiglieri comunali.
Sono presenti i Consiglieri:
Nº
Cognome Nome
Pres.
Nº
Cognome Nome
Pres.
1
LONARDI Mario
Sì
12
PELLEGRINO
Giancarlo
Sì
2
VERONESI Franco
Sì
13
FRIGO Gerardo
Sì
3
NORDERA Arianna
Sì
14
ZANONCINI Tiziano
Sì
4
TOFFALINI Umberto
No
15
RIGO Alberto Angelo
Sì
5
MADINELLI Simone
Sì
16
RONCARI Elisa
Sì
6
ALDEGHERI Valeriano
Sì
17
GALVANI Giovanni
Sì
7
BONETTI Mosè Dino
Sì
18
DE SANTI Franco
Giacomo
Sì
8
BARBA Luciano
Sì
19
CAMPEDELLI Luciano
Sì
9
CALOI Attilio
Sì
20
ZUMERLE Maurizio
No
10
SPIAZZI Sergio
Sì
21
FALEZZA Francesco
Sì
11
OLIVIERI Giovanni
Sì
Presiede il Sig. Mario LONARDI nella sua qualità di Sindaco
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totale presenti n.
19
totale assenti n.
2
Assiste alla seduta il Sig. D.ssa Lauretta Zanini Segretario del Comune.
Sono presenti in qualità di Assessori i Sig.ri Roberto Brangian, Luciano Grisi, Roberto
Ottolini, Antonio Ferrarese
(Im.p. Im.p.)
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Oggetto: PARERE SU PROGETTO DEFINITIVO PER LA BONIFICA DI UN'AREA
INQUINATA CON CONTESTUALE AMPLIAMENTO DI DISCARICA PER RIFIUTI
NON PERICOLOSI - DITTA PROGECO AMBIENTE SPA.
Il Sindaco legge la proposta di deliberazione;
ESCE IL CONS. CAMPEDELLI
ENTRA IL CONS. ZUMERLE
Intervengono i Consiglieri:
Cons. Zumerle: "Alcuni chiarimenti, prima, lì si parla di aumento di cubatura derivante anche
dai maggiori costi dei prodotti petroliferi, giusto?";
Sindaco: "Sì";
Cons. Zumerle: "A che data fanno riferimento? Perchè nel giro degli ultimi venti giorni, tra
l'euro che ha recuperato un 10% e il petrolio che è sceso del 20% non è una variazione da
poco, questi costi petroliferi sono scesi del 30%, 35% siccome si parla di centinaia di migliaia
di euro";
Sindaco: "Il riferimento è la data di approvazione del progetto da parte della Regione Veneto e
quindi la data della delibera 261 del 2005 non so di che mese sia, ma basta";
Cons. Zumerle: "Perchè se fosse quello da allora ad adesso sono raddoppiati, se fosse da
settembre ad adesso sono diminuiti";
Sindaco: "La data di riferimento per tutti questi";
Cons. Zumerle: "Siccome questo è un calcolo matematico, chi sa fare una moltiplicazione, si
tratta solo di sapere dov'è? Più o meno, perchè è evidente che se questo cambia possiamo
trovarci che, rispetto a quei valori che sono indicati in delibera, siccome noi facciamo
riferimento a questo, automaticamente aumentano del 30% o magari diminuiscono del 30% e
ci troviamo quindi invece che avere quattrocentottantatremila metri cubi a tutta una serie di
metri cubi in più o in meno solo in virtù di questo, era una curiosità, non si sa";
ENTRA IL CONS. CAMPEDELLI
Sindaco: "E' quello, è la data di approvazione del progetto";
Cons. Zumerle: "Si, ma siccome quando si fanno questi business plan si mettono i costi e i
costi, fanno in riferimento ad una certa data, e questi costi poi incidono nella valutazione
complessiva, se fosse una valutazione normale, non succede niente, ma siccome siamo di
fronte ad un elemento che varia che fa dei balzi in su e in giù notevolissimi, non è una cosa da
poco, comunque va be";
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Sindaco: "Non ho capito, non sono stato chiaro?";
Cons. Zumerle: "No, no, ho capito che è stato chiaro, cioè io dico soltanto che siccome non c'è
il riferimento del costo legato a questo, quello è un dato che sarà variabile, perchè";
Sindaco: "Il costo è riferito, forse mi sono spiegato male";
Cons. Zumerle: "Al costo del carburante";
Sindaco: "Al costo asseverato alla data di presentazione e approvazione del progetto alla
Regione Veneto che è, non so quale mese, del 2005, però c'è un riferimento preciso che non
abbiamo qui presente, perchè il progetto giace presso la Regione Veneto che l'ha approvato,
quindi è un riferimento fisso non";
Cons. Zumerle: "E' un'informazione, quindi fa l'asseveramento a quella data quindi sarà il
riferimento a prima del 2005, probabilmente, perchè se l'hanno depositato a quella data lì farà
dei calcoli legati";
Sindaco: "Adesso non so, non sapendo il mese non so poi";
Cons. Zumerle: "Io in via precauzionale toglierei il riferimento al costo se fosse, prima di
portare una delibera del genere, perchè quando io dico costo derivante dà vuol dire
implicitamente ammetto una variazione in più o meno derivante da, se invece dico cento,
cento è e cento rimane, questo";
Sindaco: "Ha finito?";
Cons. Zumerle: "No, no, be ma se voleva darmi una risposta";
Sindaco: "Facciamo finire il Consigliere e poi ";
Cons. Zumerle: "Poi volevo chiedere anche, invece un discorso più generale legato a questo,
questo è un dato tecnico, per uno che fa questi business plan, qui si parla che la Regione
Veneto ha autorizzato al recupero di questa discarica, all'ampliamento, pardon, di questa
discarica, perchè è l'unico modo affinchè la ditta Progeco la metta apposto, sostanzialmente e
quindi sembra un pò di ricordare quello che ha fatto l'ex Ministro, la proposta fatta dall'ex
Ministro Formica, che ha detto, siccome tutti i contrabbandieri sono esperti doganieri, li
facciamo diventare tutti finanzieri, così, li assumiamo tutti, e qua è lo stesso, siccome questi
sono stati bravi ad inquinare adesso saranno bravi a disinquinare, li premiamo quindi questa
logica è totalmente assurda";
Sindaco: "Spero che non ci sia nessuno della Progeco ad ascoltarla";
Cons. Zumerle: "Insomma questa logica se è così, questa logica se è così vuol dire che la
Regione Veneto ha autorizzato la ditta Progeco ad ampliare la discarica e con i proventi
derivanti dalla discarica la ditta Progeco si impegna a sistemare la discarica";
Sindaco: "Non è così Consigliere, però poi le spiego, finisca pure l'intervento";
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Cons. Zumerle: "Va bene, sono curioso di capire questo cappello di carattere generale. Sulla
viabilità sempre sulla Progeco e un dato particolare non so se lo sa, questa è una Spa e il
capitale sociale di questa Spa?";
Sindaco: "Mi fa una domanda che non";
Cons. Zumerle: "Siccome normalmente tra i dati obbligatori che vanno messi negli atti c'è
anche il capitale sociale, perchè la Spa risponde con quello";
Sindaco: "Ci saran sicuramente adesso";
Cons. Zumerle: "Nei documenti che ho visto qua non ci sono da nessuna parte";
Sindaco: "Ma noi dobbiamo solo esprimere un parere peraltro neanche vincolante, ";
Cons. Zumerle: "Ho capito, ma sa perchè questo, non tanto perchè mi interessi è perchè se poi
succedono dei guai e questa società ha un capitale che di fatto non è, la fidejusssione è
un'altra cosa, il capitale vuol dire avere, quindi sì, sì, per carità ma il capitale siccome non c'è
scritto da nessuna parte il capitale di questa Spa";
Sindaco: "Il procedimento è un procedimento della Regione Veneto, è la Regione Veneto";
Cons. Zumerle: "Tutti sono tenuti a far rispettare le normative, non la Regione Veneto, un
pubblico ufficiale che vede una cosa che non va dice questo non va, non se ne lava le mani";
Sindaco: "Sì, ma scusi se a me chiedono un parere sulla segnaletica stradale non vado a
controllare il libretto delle macchine che passano, c'è un organo di Polizia che le controlla";
Cons. Zumerle: "Se Lei vede uno che passa";
Sindaco: "Ora la titolarità del procedimento è della Regione Veneto, è la Regione Veneto che
fa questi controlli";
Cons. Zumerle: "Questo operare con il para occhi va bene per certi!";
Sindaco: "Non è operare con il pare occhi, è il federalismo, cioè ciascuno fa la sua parte";
Cons. Zumerle: "Ma non è questione che ciascuno faccia la sua parte, cioè uno non vive una
parcellizzazione della propria vita, uno vive nella complessità";
Sindaco: "Vada avanti Consigliere, vada avanti";
Cons. Zumerle: "Io credo che questo progetto abbia necessità di alcuni chiarimenti da parte
mia almeno sul discorso del ... mi sono segnato alcuni punti, perchè ritengo che siano
determinanti, siccome più di una volta le strade che vengono percorse da quei mezzi sono state
oggetto di sollecitazione da parte di diversi cittadini vorrei sapere se c'è legato a questo, se il
Comune ha chiesto qualcosa riguardo a questa viabilità, primo, quindi Voi dite che hanno
chiesto un parere, ma io credo che il Comune non possa esimersi dal chiedere questa cosa
prima di dare il parere. Un'altra cosa ancora visto l'inquinamento, perchè io ho letto un
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documento qua che proviene da un ente pubblico che dice che datato 8 settembre 2006 dove
c'è stato un marcato peggioramento, allora vuol dire che l'inquinamento prosegue, cioè non è
che l'abbiamo e quindi bisogna anche intervenire, giustamente. Quali garanzie abbiamo che la
Progeco che finora gestisce questo impianto, questa discarica nel prossimo futuro si comporti
in maniera tale che l'inquinamento sia totalmente eliminato, ci fidiamo? E' un'operazione di
fiducia?";
Sindaco: "Nessuno";
Cons. Zumerle: "No, chiedo non lo so, siccome io ho letto quella lettera dove l'inquinamento
continua ancora, immagino che il Comune abbia anche predisposto dei controlli prima e abbia
predisposto o abbia immaginato prima di dare un parere una serie di controlli successivi che
impegneranno la ditta Progeco alla corretta gestione e quindi ad impedire anche alla discarica
di perpetrare questo ulteriore inquinamento. Tutte queste serie di valutazioni quindi viabilità,
inquinamento della falda, e i controlli relativi appartengono alla istruttoria della pratica che
questo Comune ha chiesto o ha ottenuto dalla ditta prima di chiedere, prima che noi diamo un
nostro parere esiste questa documentazione, grazie";
Cons. Barba: "Volevo spiegare ancora una volta che a noi è stato chiesto soltanto un parere, un
parere di adeguamento prezzi, la ditta giustifica per le prescrizioni che ha avuto dalla Regione
per poter fare il lavoro meglio e per i prezzi petroliferi. Tutto questo comunque è dal contratto
loro è ben individuato ad alcune date, allora a questa data la ditta Progeco";
Cons. Zumerle: "A quale data?";
Cons. Barba: "Del 2005, più o meno il mese non lo ricordo, ha avuto questo adeguamento e
Lei l'ha quantificato in tanti metri cubi da stivare ancora lì. Noi come Commissione abbiamo
detto sì ci sta bene che la ditta recuperi quello che deve recuperare secondo contratto che han
fatto tra la Regione e lì. Per quanto riguarda tutto il resto abbiamo demandato tutto alla
Regione, dicendo che già precedentemente sia la Commissione Territorio Ambiente,
Urbanistica e tutto han mandato, perchè questo è una cosa che riguarda soltanto la Regione e
basta, abbiamo anche richiesto tassativamente che la Regione vada a controllare perfettamente
quello che è l'adeguamento e il maggior costo che verifichi veramente e basta";
Cons. Zumerle: "Questo l'avete chiesto?";
Cons. Barba: "Sì, questo è stato chiesto";
Ass.re Brangian: "Chiedo scusa una domanda, prima che il dibattito prosegua, io vorrei poi
intervenire nel dibattito, però prima di intervenire chiedo come pregiudiziale al Consiglio, a
tutto il Consiglio, non solo al Sindaco, una risposta in merito al giudizio che il Consigliere
Zumerle che ho ascoltato con molta attenzione ha espresso nei confronti di questa azienda,
perchè se fosse vero io cambio anche il mio intervento. Il Consigliere Zumerle ha detto che
questa azienda ha inquinato ed è responsabile di questo inquinamento e la Regione gli avrebbe
dato l'incarico di disinquinare, se questo è vero e chiedo conferma al Consiglio intero, voglio
dire, io ovviamente poi dirò la mia che non è quella che volevo dire, perchè se questo
corrisponde al vero e credo, spero che la stampa ne prenda conto di questo, voglio dire, c'è
un'accusa precisa e pesantissima che mi farebbe cambiare davvero parere su alcune cose. Lo
dico proprio con onestà intellettuale voglio dire, è una cosa abbastanza grave";
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Sindaco: "Scusate vale la pena, anche per evitare di ...";
Cons. Zumerle: "No, questa è un'affermazione non una domanda, io ho fatto una domanda e
ho fatto un esempio di quello che è successo, e ho detto sembra che richiami, siccome";
Sindaco: "Scusate dò una risposta ad entrambi così evitiamo di..., probabilmente il Consigliere
Zumerle è stato impreciso ma la risposta o meglio la domanda è legittima e quindi la risposta
cercherà di spiegare. Dobbiamo ricordarci, perchè spesso parlando di discariche noi
evidentemente perdiamo di vista, la questione principale. Siamo in presenza di una discarica
abusiva di rifiuti tossico nocivi che è stata rilevata ancora negli anni settanta. Ora non sto qui a
rifare la storia di tutta questa discarica, sta di fatto che l'abbiamo vista tante volte, ma sta di
fatto che nel progetto approvato dalla Regione Veneto nel 1997 a fine di un percorso
lunghissimo di analisi, indagini geologiche e chi più ne ha più ne metta l'intervento di bonifica
che venne commissionato alla ditta Progeco che non era la proprietaria e quindi non è la ditta
che ha responsabilità nel deposito abusivo di rifiuti tossico nocivi, ricordiamocelo giusto,
perchè la Regione aveva appunto approvato il progetto che prevedeva l'asporto dei lotti di
questa discarica abusiva, l'asporto, quindi la messa in sicurezza, c'era il pericolo della continua
percolazione in falda ad esclusione di un lotto, i lotti erano quattro, se non ricordo male, che è
il famoso lotto zero per il quale stante le indagine geologiche che dicevano che quel lotto era
particolarmente diciamo così pericoloso, e stante le stesse indagini geologiche che
determinavano il fatto che questi rifiuti in questo lotto fossero collocati sopra uno strato
naturale di argilla, che è ricordiamocelo materiale naturale non permeabile, quel lotto in quel
progetto venne considerato opportuno venisse lasciato sul posto generando, inscatolandolo con
un setto bentonitico che lo mettesse definitivamente in sicurezza. Il principio del progetto era
semplice e cioè se quei rifiuti, quel lotto zero è sopra una lente di argilla naturale e quindi
diciamo così siamo sicuri che non percoli niente nella falda creiamo un setto bentonitico
aggrappato allo strato di argilla naturale e quindi chiudiamo e mettiamo in sicurezza il lotto
zero. Questa fu parte della logica del progetto di bonifica approvato nel 1997 ed eseguito dalla
Progeco, altri soci allora, Voi sapete che la Progeco è fallita due volte, per tutta una serie di
motivi. Bonifica finita conclusa e collaudata, perchè questo era il presupposto del progetto per
autorizzare il conseguente conferimento dei rifiuti a compenso delle spese della bonifica
stessa. Vennero realizzati come si fa in questi casi dei pizometri, dei piccoli pozzi, nella prima
falda, quella cioè a quota della discarica abusiva per verificare, per continuare a monitorare
quel famoso lotto zero, e essere certi che il lotto zero non generasse problemi. Nel corso del
2004 i pizometri del lotto zero hanno cominciato a segnalare una perdita di materiale
inquinante dal lotto zero e le indagini che sono state fatte sul lotto zero medesimo hanno
determinato, questo ce lo dicono i tecnici i geologi che poi sono intervenuti che probabilmente
quella lente di argilla sottostante il lotto zero non è continua come era stata prevista nella
prima fase del progetto. Cosa fare? La ditta ha rilevato la perdita di percolamento nella prima
falda, l'Arpav evidentemente l'ha certificata, è stato chiesto alla ditta di fare un nuovo progetto
di bonifica per il lotto zero, che risolvesse questo problema, quindi nuovo progetto di bonifica
per il solo lotto zero, discussione in Regione, che vi risparmio e approvazione di un progetto
di bonifica, potremmo dire di ribonifica del lotto zero, approvazione avvenuta con delibera
della Regione Veneto, quella che citavamo prima è il quattro febbraio del 2005 la n. 261, che
prevede in buona sostanza l'asporto totale e definitivo di tutti i rifiuti speciali presenti nel lotto
zero, perchè a quel punto i geologi e i tecnici ambientali presenti nella Commissione VIA
della Regione dicono non ci si può fidare di altri interventi, c'è poco da fare bisogna toglierli,
avevamo previsto che fosse possibile metterli in sicurezza senza muoverli, ma questo
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evidentemente non succede. Tutto questo viene approvato come ripeto nel febbraio del 2005 e
la previsione siccome il lotto zero, il fondo del lotto zero è più basso della falda, viene previsto
che questo lavoro venga fatto nel momento di minima escursione di falda e quindi in questo
momento, diciamo nella fase invernale. La Regione Veneto inoltre nell'approvare il progetto
presentato dalla Progeco dà delle prescrizioni ulteriori che sono quelle che abbiamo sentito,
un'argilla con caratteristiche diverse eccetera, eccetera. Ora la ditta Progeco in questo
momento, be non adesso in questi giorni sta eseguendo quel progetto, cioè sta asportando
completamente i rifiuti del lotto zero. Rifiuti che peraltro anche in fase di asporto hanno
denunciato la loro pericolosità, quindi sta svuotando completamente quel lotto. I dati che
abbiamo sui pizometri continuano a segnalare ma sono i pizometri di controllo del lotto zero,
non sono i pizometri della falda potabile, sono i pizometri che erano stati fatti a controllo
appunto di quel lotto. Continuano a segnalare evidentemente dei dati alterati, perchè ci sono le
ruspe che stanno scavando e rimescolando tutta quella roba che c'è dentro il lotto zero";
Cons. De Santi: "I dati sono di settembre, e a settembre i lavori dovevano ancora cominciare,
mi scusi";
Sindaco: "Certo, mannò i dati sono di settembre, ma i dati di settembre sono quelli che
provengono ancora dal 2004 che hanno generato la .. scusi Consigliere, guardi non voglio far
polemica, cerco di essere più chiaro possibile per evitare che ci scontriamo su cose che sono
come dire assolutamente specchiate. I dati di settembre sono i dati che continuano a partire dal
2004 a segnalare che il lotto zero non è isolato, è certo che i dati qua sono stati il motivo a
partire dal 2004 che ha generato il progetto di ribonifica del lotto zero e proseguono tuttora,
perchè finchè il lotto zero non sarà svuotato è evidente che i pizometri di controllo
segnaleranno che c'è una perdita. Quindi siamo in una fase, siamo in questa fase la Progeco
chiede per tutta una serie di motivi che sono stati esposti l'adeguamento della valutazione del
costo del progetto in base sostanzialmente a tre motivi che sono le prescrizioni date dalla
Regione Veneto che costano, l'incremento dei prezzi dovuti alla fluttuazione del costo del
petrolio, perchè le guaine che vengono posate sapete sono tutte fatte da prodotti derivati dal
petrolio, e opere migliorative che loro propongono nel contesto della discarica. Di questi tre
motivi il primo è supportato dal fatto che le prescrizioni sono stata date dalla Regione, quindi
non è la Progeco che dice ho speso di più, è la Regione che le ha chiesto di spendere di più,
quindi e la Regione è l'ente amministrativo competente, le seconde richieste, la seconda
richiesta, cioè quella per l'aumento dei prezzi del petrolio è suffragata dal D.Lgs. 36 del 2003
che attuando la direttiva, rileggo parte della premessa letta nella delibera -"Attuando la
direttiva europea del 1999, ammette al possibilità di revisione dei prezzi stanti appunti le
modifiche dei valori, le variazioni riscontrate o le prescrizioni o le perizie di variante, ma
ricordiamoci che il dato relativo a questi due primi temi è il dato minore, parliamo di una
compensazione prevista per questi due punti o meglio un costo previsto per questi due punti di
settecentoquindicimila euro l'uno e cinquecentoquarantatremila euro il secondo, mentre per il
terzo punto dove il costo esposto è di tremilionietrecentomila euro, quindi il corpo importante
della variazione, per questo noi diciamo che tutte le opere relative a eventuali necessità di
miglioramento del contesto della discarica e quindi muri ed elementi edilizi di contorno le
deve approvare, se sono necessari, ammesso che siano necessari devono essere approvati dalla
Regione, che è quella che ha approvato i progetti è quella che ha la titolarità della
Commissione VIA, è quella che ha la Commissione con i geologi e ingegneri ambientali che
hanno finora autorizzato tutti i progetti presentati dalla Progeco e che devono dire anche se
queste opere proposte dalla ditta sono o non sono necessarie alla bonifica, non siamo noi. Non
siamo noi ma non perchè semplicemente noi non abbiamo ne la competenza, ne l'attribuzione
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di responsabilità che è in capo alla Regione, ma perchè la Regione ha una apposita
commissione che ha sempre valutato con pignoleria devo dire tutti i progetti e tutte le
necessità attinenti a questa bonifica e contestuale discarica. Quindi il nostro parere è un parere
che dice rispetto alle prescrizioni date dalla Regione e ai maggiori costi determinati da quelle
prescrizioni evidentemente non possiamo che dare parere favorevole, è l'ente amministrativo
titolare del procedimento, cioè la Regione che le ha prescritte, rispetto ai maggiori costi
derivanti dal petrolio previa verifica da parte della Regione essendo questi previsti da un
decreto legge evidentemente non ci possiamo opporre, ma riguardo alle opere aggiuntive
proposte dalla Progeco la Regione deve prima di tutto dire se sono necessarie, se sono
necessarie per la sicurezza della discarica, se sono necessarie per la gestione della discarica, se
sono finalizzate ad una migliore manutenzione e anche ad una migliore sicurezza post mortem
della discarica o non lo sono, perchè se non lo sono evidentemente non vanno ne computate,
ne tanto meno compensate, ma questo chiaramente lo deve dire la Regione, spero di essere
stato chiaro";
Cons. De Santi: "Io la ringrazio per l'esauriente spiegazione, però io faccio anche un altro tipo
di analisi molto serena vale a dire, Voi fate un passaggio dove demandate un pò alla Regione
quello che è la decisione finale di tutto e in realtà poi date con un'altra mano date la possibilità
a questi, alla Progeco c'è scritto, parere favorevole alla concessione del recupero in virtù come
è in delibera, praticamente l'Amministrazione non prende secondo me a mio modesto avviso
una posizione netta e schierata contro qualsiasi tipo di ampliamento. Lei mi dirà dipende dalla
Regione bene";
Sindaco: "No, no, non è questa la risposta";
Cons. De Santi : "Aspetti, aspetti. Risulta che comunque la Commissione Provinciale
Territorio Ambiente si sia già espressa in questi giorni sul tema in oggetto e la Commissione
Provinciale su questo tipo di intervento ha dato parere negativo, allora voglio dire";
Sindaco: "Su che intervento? Scusi Consigliere?";
Cons. De Santi: "Su questo tipo di a me risulta che la Commissione Provinciale Territorio
Ambiente abbia dato parere negativo all'ampliamento";
Sindaco: "No, semmai ha dato parere negativo alla compensazione dei maggiori costi, sono
quelli";
Cons. De Santi: "Vede, va be la chiami come vuole";
Sindaco: "No è diverso";
Cons. De Santi: "No, non è diverso alla fine, perchè comunque c'è sempre un parere negativo,
c'è sempre un parere negativo invece noi diamo parere positivo a recupero dei costi, funziona
così. Allora io voglio dire, perchè la nostra Amministrazione";
Sindaco: "Dei costi scusi, specifichi, dei costi provenienti dalle prescrizioni della Regione";
Cons. de Santi: "Sì, chiaramente. Ma alla fine è sempre la stessa roba, allora voglio dire
questo, perchè anche noi non prendiamo una posizione di negatività rispetto al progetto,
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perchè invece magari di dare questo tipo di scappatoia facciamo noi, facciamo noi una
Commissione Tecnica nostra, come la vedo io è per carità poi Lei faccia quello che vuole, che
analizzi per conto del Consiglio Comunale qual'è la reale situazione perchè qua ci troviamo
che nel 2005 è stata fatta una domanda di ampliamento per il recupero e la bonifica del lotto
zero, cinquecentomila metri cubi di ampliamento, ci troviamo che adesso abbiamo altri
duecentotrentamila metri cubi di ampliamento sempre motivandolo, io leggendo così ho quasi
l'impressione che vogliano rimettere a norma la discarica, così. Voglio dire, allora perchè
rimettere a norma una discarica compete essendo un'azienda privata dovrebbero arrangiarsi,
perchè debbo andare a recuperare con un ampliamento di sei metri di altezza una discarica?
E' un'osservazione";
Sindaco: "Ma scusi, perchè il mettere a norma che non capisco?";
Cons. De Santi: "Perchè questi praticamente con cinquecentomila metri cubi della prima
tranche, dovevano recuperare il lotto zero, giusto?";
Sindaco: "E' quello approvato dalla Regione";
Cons. De Santi: "Benissimo, lotto zero, adesso c'è un'ulteriore richiesta di ulteriore
ampliamento, cioè la discarica crescerà di sei metri, sette metri in certi punti";
Sindaco: "Sono quelli approvati dalla Regione";
Cons. De Santi: "Per carità";
Sindaco: "Non è questo di adesso sono quelli approvati dalla Regione";
Cons. De Santi: "Io non sto dicendo, adesso crescerà di sei sette metri in certi";
Sindaco: "No ... (CAMBIO CASSETTA) ... progetto dalla Regione";
Cons. De Santi: "Con l'implemento di duecentotrentaseimila metri cubi richiesti adesso. Va be
tiriamo fuori i disegni tecnici";
Sindaco: "Guardi se crescesse di sei metri",
Cons. De Santi: "No, signor Sindaco l'hanno detto quelli della Progeco in Conferenza qua che
è stata fatta";
Sindaco: "Con l'ampliamento approvato nel 2005 e attualmente in corso, certo ma con quello,
con il complessivo";
Cons. De Santi: "E allora gli altri duecentotrentaseimila metri dove li mettiamo?",
Sindaco: "Vanno dentro in quel computo lì";
Cons. De Santi: "E allora cosa sto dicendo? Cioè l'ampliamento di adesso i duecentotrentamila
metri";
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Sindaco: "Sì, ma non cresce di sei metri in funzione del fatto che loro chiedono l'adeguamento
delle spese, cresce in funzione del maggior conferimento approvato dalla Regione nel 2005,
certo quello che stanno facendo adesso";
Cons. De Santi: "No, cresce di sei metri in funzione dell'ampliamento di duecentotrentasei
mila metri che è diverso, metri cubi, che è diverso";
Sindaco: "Non è così, ma è secondario";
Cons. De Santi: "Ma comunque risulta, poi tra l'altro io torno sempre alla e qua l'Assessore
Brangian che è sempre attento a queste cose no della trasparenza delle cose, e su questo devo
dargli atto, volevo segnalare questo fatto, perchè che magari è di poco conto, perchè alla
Commissione Urbanistica in visita alla discarica in fine agosto primi di settembre, era stato
riferito che non vi era in nessun caso e in nessun modo previsto un ampliamento della
discarica che invece risulta agli atti presentato in luglio per duecentotrentaseimila metri cubi";
Sindaco: "Perchè non è un ampliamento della discarica, Consigliere, Lei continua scusi,
continua a ... ";
Cons. De Santi: "Come non è un ampliamento della discarica cos'è?'";
Sindaco: "Non è un ampliamento della discarica, è un adeguamento dei prezzi che la ditta
richiede sulla scorta di precise determinazioni della Regione, non è un ampliamento della
discarica, è una modifica dei costi della bonifica. E' una modifica dei costi della bonifica ...";
Cons. De Santi: "Scusi, parere su progetto definitivo per la bonifica di un'area inquinata con
contestuale ampliamento di discarica, cioè qua c'è scritto così";
Sindaco: "Ma certo, ma l'oggetto sono i costi della bonifica e conseguentemente";
Cons. De Santi: "Cioè dico, ma scusi, ma";
Sindaco: "Perchè la Regione Veneto non paga i soldi, il costo della bonifica che tra l'altro per
norma spetterebbe al Comune di San Martino Buon Albergo, peraltro, ma la Regione paga i
costi della bonifica con maggiori conferimenti di rifiuti nella discarica. La discarica è
realizzata nello stesso sedime, nello stesso sedime dove vengono asportati i rifiuti oggi, cioè si
rigenera il buco che c'era in origine nel quale sono stati messi i rifiuti tossico nocivi";
Cons. De Santi: "Ma perchè, scusi signor Sindaco, porti pazienza, Lei mi dice si rigenera,
prima mi diceva che l'inquinamento in falda";
Sindaco: "Perchè questo è il progetto";
Cons. De Santi: "L'inquinamento in falda risulta secondo Lei, secondo Lei da quello che ha
detto, esclusivamente nelle zone lotto zero";
Sindaco: "Da quello che dicono i tecnici, da quello che dicono i pizometri";
Cons. De Santi: "No, l'ha detto Lei prima che l'inquinamento risulta in falda solo nel lotto
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inquinante, lotto zero, punto";
Sindaco: "E' certo";
Cons. De Santi: "Io dico, qua c'è tutta una serie di pizometri che fanno i rilievi P1, P2, a valle,
e risulta dappertutto";
Sindaco: "Sui pizometri di controllo, certamente";
Cons. De Santi: "Sì, ma solo sul lotto zero o dappertutto?";
Sindaco: "Ma scusi Consigliere, ma Lei che è tanto informato me lo dica Lei allora!";
Cons. De Santi: "Ma scusi, è Lei il Sindaco, non sono mica io sa! Cioè porti pazienza! Se
vuole che invertiamo le parti, magari capiterà tra poco!";
Sindaco: "L'onnisciente e l'onnipresente è un altro, quello ce l'hanno insegnato a catechismo";
Cons. De Santi: "Signor Sindaco mi permetta, è Lei che si è sempre atteggiato ad onnisciente
vero, porti pazienza! Io sto solo facendo delle domande";
Sindaco: "Ma Lei è bene informato Consigliere, mi dica Lei, mi dica";
Cons. De Santi: "No, è Lei che mi deve rispondere, io le pongo una domanda precisa";
Sindaco: "Ha i pizometri in mano, io non ce li ho qua, avendo i dati dei pizometri avrà
l'indicazione, anche, da dove sono stati presi, qualcuno glieli avrà dati";
Cons. De Santi: "Me li ha dati il suo ufficio tecnico, chi vuole che me li dia";
Sindaco: "Allora avrà chiesto dove sono quei pizometri o non l'ha chiesto";
Cons. De Santi: "Ma chiedo a Lei io";
Sindaco: "Ma come chiede a me, scusi, ma perchè non mi chiede anche il numero della
licenza edilizia della casa qui di fronte, ma come faccio io a sapere qui tutto quanto, Lei ha dei
dati in mano me lo dica Lei";
Cons. De Santi: "Le ho detto che risulta pizometri, P1, P2, P3, P4 , valle";
Sindaco: "Esatto, allora io ho detto sono i pizometri di controllo, Lei dice no, allora mi dica
Lei che cosa sono";
Cons. De Santi: "Secondo me sono i pizometri di controllo, ma Lei ha detto che il controllo,
che l'inquinamento risultava esclusivamente nel lotto zero, punto";
Sindaco: "Non capisco che cosa ..";
Cons. Zumerle: "Adesso ha detto che non lo sa, punto";
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Cons. De Santi: "Adesso, non lo sa, bene, prendiamo atto che Lei non lo sa";
Sindaco: "Io le ho dato una risposta, Lei dice che non è così, mi dica Lei che cosa sono";
Cons. De Santi: "No, io le chiedo se questi pizometri sono quelli che si riferiscono, allora
rifacciamo la domanda",
Sindaco: "Glielo ho detto prima, però se Lei non è convinto, chiedo a Lei";
Cons. De Santi: "Lei non sa, allora il discorso è diverso, non è io che sono io che devo saperlo
è Lei che me lo deve dire è Lei che amministra, Lei mi deve dire se questi pizometri";
Sindaco: "Ma glielo ho detto tre volte Consigliere, glielo ho detto tre volte Consigliere, se
vuole glielo scrivo";
Cons. De Santi: "Allora Lei mi deve dire se questi pizometri sono quelli riferiti a tutta la
discarica o solo al lotto zero";
Sindaco: "Io le ho detto che sono i pizometri riferiti al controllo del lotto zero, se vuole glielo
scrivo";
Cons. De Santi: "Tutto l'inquinamento solo il lotto zero";
Sindaco: "Ancora, un'altra volta, mi dica se ha notizie o convinzioni diverse me le dica per
cortesia";
Cons. De Santi: "Io sto facendo una domanda molto semplice",
Sindaco: "Ma continua a ripetere la stessa domanda e io continuo a dare le stesse risposte,
andiamo avanti così, non lo so";
Cons. De Santi: "Va bene, prendiamo atto che solo il lotto zero è inquinato",
Sindaco: "Non è il lotto zero inquinato!";
Cons. De Santi: "No, aspetta adesso finisco, scusa porta pazienza!";
Cons. Spiazzi: "Io volevo dire questo, quando c'erano i tecnici, tu c'eri non hai mica fatto la
domanda, comunque, in questi toni qua, quindi quando c'erano i tecnici presenti i geologi,
eccetera, anche se il giornalista parla che c'eravate solo Voi due e qualcun altro";
Cons. De Santi: "Di cosa? Di quando?";
Cons. Spiazzi: "No, no, quando c'è stata la riunione di presentazione del piano, forse non ti sei
neanche accorto che c'ero anch'io forse, va bene, ma comunque";
Cons. De Santi: "Non hai parlato!";
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Cons. Spiazzi: "Cosa c'entra ho parlato quando sei andato via tu, scusa eh, allora se tu parli e
dopo vai via, è chiaro rimani fino alla fine e così anche gli altri, per correttezza, uno";
Cons. De Santi: "Penso che tu debba parlare per te, perchè per il sottoscritto sono
autosufficiente nel gestirmi, carino";
Cons. Spiazzi: "Anch'io sono autosufficiente, grazie";
Cons. De Santi: "Poi scusi perchè il Consigliere, mi prende la parola, scusi perchè il
Consigliere mi toglie la parola?";
Sindaco: "De Santi, non faccia teatro adesso!";
Cons. Spiazzi: "No, per specificare il fatto che tu comunque lo sai perchè te l'hanno spiegata se
c'eri quella volta là";
Sindaco: "Scusi Consigliere Spiazzi, facciamo finire l'intervento del Consigliere De Santi,
prego Consigliere, magari concluda l'intervento";
Cons. De Santi: "Io concludo, perchè tanto le posizioni sono divergenti, qua manca una presa
di posizione netta secondo me, perchè facciamo come Ponzio Pilato diciamo una roba e poi
lasciamo che sia la Regione che in qualche modo giustamente tocca a Lei, però se noi dico
solo politicamente, e il discorso qua lo chiudo, diamo un segnale preciso di attenzione e di
negazione di questo tipo di intervento visto che anche la Provincia ha fatto questo tipo di
lavoro secondo me quando arriva in Regione ci fanno una seria riflessione, tutto qua, poi
volete andare avanti così benissmo, ognuno è libero di fare come vuole, però è corretto che
esprima il mio pensiero o sbaglio? Basta, grazie";
Cons. Rigo: "Io sinceramente spererei che il Consiglio Comunale desse un parere negativo,
cioè mi sembra qua che la situazione sia quella di permettere a Progeco di ampliare la
discarica, ma il progetto che ha fatto prima se non ha funzionato era sbagliato o era valido?
Perchè ha bisogno di fare ulteriori lavori per riuscire a mettere in sicurezza il lotto zero?";
Sindaco: "Per il motivo che ha detto De Santi, cioè perchè i pizometri dicono che il lotto zero
perde";
Cons. Rigo: "Appunto, quindi probabilmente il progetto che era stato fatto prima dalla
Progeco non era adeguato al lavoro che doveva essere fatto. Quindi sinceramente io direi che
adesso la Progeco dovrebbe assumersi la responsabilità di quel progetto e quindi non chiedere
adeguamenti dei costi come vuol fare adesso, anche perchè qui viene a chiedere l'adeguamento
della discarica alle norme del D.Lgs. 36 del 2003 ma se l'autorizzazione è del 2005 questo
decreto era già operativo, per cui mi sembra un pò un controsenso ecco, grazie";
Sindaco: "Vede Consigliere ...";
Cons. Zumerle: "Posso farle una domanda veloce?";
Sindaco: "Sì, prego";
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Cons. Zumerle: "Nel 1997 Lei dice bonifica conclusa, collaudata, a cura di chi? Della
Regione?",
Sindaco: "Certo";
Cons. Zumerle: "Cioè ma l'ha fatta fisicamente la Regione o la Progeco",
Sindaco: "L'ha fatta la Regione, è la Regione, l'ente, è stata certificata";
Cons. Zumerle: "Sì, l'ha certificata, ma materialmente chi l'ha fatta?";
Sindaco: "La Regione attraverso dei tecnici, chiaramente, non è che sia andato l'Assessore";
Cons. Zumerle: "Cioè voglio dire come quando si dà in appalto poi il Comune va fuori dice la
strada è ok , collaudata e definitiva";
Sindaco: "Con i propri tecnici, con l'assistenza dell'ARPAV, eccetera, eccetera, però la
questione che solleva il Consigliere Rigo è importante
e dobbiamo ricordarcela, il progetto presentato e approvato nel 1997 è l'esito di una serie di
progetti e di analisi che nascono negli anni ottanta. E' stato un progetto discusso da una società
che non era mi sembra di ricordare la Progeco, la Progeco è subentrata a progetto approvato,
adesso non vorrei essere impreciso ma mi pare che sia così, a parte poi che i soci della Progeco
sono appunto cambiati tre volte ma quel progetto è stato approvato dalla Regione Veneto e in
particolare dalle Commissioni tecniche della Regione Veneto, quindi la domanda che Lei fa a
chi è imputabile il fatto che la considerazione che il lotto zero fosse messo in sicurezza in quel
modo e poi non lo è stato invece, a chi è imputabile quel costo? Perchè parliamo di
novemilioni e mezzo di euro di costo per rimuovere i rifiuti del lotto zero, che si sommano ai
costi del setto bentonitico che erano stati previsti nel progetto del 1997, perchè anche quelli
sono stati spesi vero";
Cons. Zumerle: "E la risposta";
Sindaco: "Questa è una domanda pertinente, certamente io in questo momento non so dire se
la responsabilità è ascrivibile a chi ha proposto il progetto o a chi l'ha approvato, però cioè mi
sento di poter dire in maniera assolutamente tranquilla che certamente tra i responsabili di
quell'errore tecnico che però diciamolo per correttezza in queste situazioni è sempre possibile,
cioè è difficile sondare un fronte di diciotto, venti metri di rifiuti speciali e capire con
precisione che cosa c'è sotto, ecco questo dobbiamo dirlo, però certamente tra i responsabili
non c'è il Comune di San Martino Buon Albergo, certamente voglio dire. Il Comune di San
Martino Buon Albergo al pari della Provincia ha un compito di controllo che viene espletato
attraverso un terzo controllore e che viene continuamente esercitato quindi insieme anche alla
Provincia, sono i compiti la Provincia ha un compito che è quello di controllo ambientale, il
Comune ha un compito che è quello del controllo edilizio. Ora ci dobbiamo tutti ricordare,
perchè qui siamo tutti amministratori che il compito, il costo in linea di principio, il costo
derivante dalla bonifica di un sito inquinato siccome parliamo di rischio per la salute pubblica
e il Sindaco è la massima autorità e responsabile della salute pubblica del suo territorio, il
costo va addebitato al proprietario del terreno dove si rileva l'inquinamento, e in carenza
dell'attività del proprietario del terreno il costo deve essere assunto dall'amministrazione
locale. Ora se la domanda a chi possiamo imputare l'errore di valutazione sul lotto zero è una
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domanda interessante, l'altra domanda interessante è se la Progeco abbandona la bonifica del
lotto zero chi spende i soldi per bonificare il lotto zero? A questa domanda la Regione
risponde evidentemente valutando che sostenere novemilioni e mezzo di euro per una bonifica
non è nelle facoltà di un'amministrazione comunale, la Regione risponde dicendo prevedo nel
progetto il rientro dei soldi investiti per la bonifica attraverso il conferimento dei rifiuti e
questa è la linea che la Regione segue in maniera ordinaria in tutte le bonifiche che oggi si
determinano nella Regione Veneto. Quindi c'è voglio dire una relazione diretta tra necessità
della bonifica prima di tutto della quale noi dobbiamo essere assolutamente come dire
convinti, perchè ripeto qui sono in ballo questioni che riguardano la salute pubblica, non il
fatto che ci sia un metro cubo in più o un meno cubo in meno, quindi necessità certificata della
bonifica, opportunità che questa bonifica sia fatta da un terzo e non dall'Amministrazione
Pubblica e necessità a quel punto individuato il terzo che vengano ricompensati i costi della
bonifica stessa, questa è la logica amministrativa che sta sotto questi atti";
Cons. De Santi: "Cioè la bonifica Lei intende, non ho capito";
Cons. Pellegrino: "Niente, io invece faccio mia la risposta che abbiamo dato in Commissione,
anche perchè la risposta della Commissione mi sembra la più coerente e anche la più onesta,
nel senso che noi in Commissione non dovevamo cavalcare nessun cavallo di battaglia, noi
dovevamo prendere atto di quello che è, e di quello che sono le cose, noi non abbiamo dei
nemici perchè se noi ad un certo punto ci mettiamo qui a cavalcare questo come un cavallo di
battaglia abbiamo creato due nemici: uno è la Regione e l'altra è la Progeco. A questo punto
qui invece noi con una risposta puntuale ed onesta noi dobbiamo dare riconoscenza alla
Regione, perchè nel momento in cui lei ci fa ad accertare che quel sito è inquinato alla fin fine
Lei ci sta proteggendo, perchè noi non dobbiamo dimenticare proprio questo, che nel momento
in cui Lei accerta qualcosa che danneggerebbe la nostra salute lei ci sta proteggendo, dopo di
che chiaramente deve dare incarico a questi di bonificare, e la nostra risposta onesta era vai
puntualmente a vedere se i costi, che questi ti chiedono che dovrai sostenere e per cui tu poi
dovrai compensare con l'allargamento della cosa sia equivalente, sia puntuale oppure loro
l'hanno esagerati, la risposta è così semplice è tutta quanta qua, io non vedo quale sia il
problema, perchè altrimenti noi facciamo la Regione è il nemico e la Progeco nemici. Ma se la
Regione non viene lì a dire questo è inquinato noi cosa facciamo è la nostra salute che ce ne va
di mezzo, per cui noi prima di prendercela con uno o con l'altro noi dovremo capire che uno ci
sta proteggendo e l'altro giustamente cerca di tirare su un utile di impresa. Noi in
Commissione diciamo per piacere tu Regione, visto che non dai mai i soldi ma vai sempre a
compensare quelle che sono le spese con un ampliamento, verifica se l'ampliamento che questi
chiedono è esattamente corrispondente alle spese che devono essere sostenute. Se noi la
mettiamo su un piano di correttezza che nessuno vuole cavalcare battaglia, le cose stanno così
in una maniera semplicissima";
Cons. Spiazzi: "Nel senso di riprendere il discorso che aveva fatto il dr. Rigo, chiaramente lui
è anche esperto di ammalati, la discarica nel senso, la ex discarica, diciamo così, è stata
considerata nel 1997 come un malato ancora nella fase iniziale, una malattia, che poteva essere
forse curata con quella soluzione. Con quella soluzione non è stata chiaramente, come un
tumore che va avanti, è diventato un qualcosa di molto più grosso, quindi sono ottantamila
metri cubi del lotto zero, che devono essere chiaramente spostati, perchè ormai è in cancrena
tutto il territorio sotto e se noi li lasciamo lì, il tecnico ha spiegato che un metro al giorno va
avanti l'inquinamento, quindi fra un anno sono trecentosessanta metri, quindi se noi
chiaramente come Comune prima di tutto, come Amministrazione e d'altra parte da due anni a
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questa parte la stessa Progeco aveva presentato dei progetti che dopo a forza di situazioni,
controlli, eccetera, eccetera, hanno avuto controlli sono nel 2006 e hanno dovuto spostare
l'intervento nel momento di falda molto bassa per essere sicuri di non inquinare nella
manomissione, nell'asporto il materiale, è chiaro che siamo in una fase almeno di guarigione,
quindi noi dobbiamo cercare di salvaguardare il nostro territorio dall'inquinamento, questa è la
prima cosa che noi dobbiamo fare, dopo è chiaro che la compensazione di tutto questo è la
Regione che deve valutare o questi si pagano o in che modo o subito, anch'io chiaramente sarei
più contento se la Regione tirasse fuori dieci eccetera, cos'è";
Sindaco: "Milioni di euro";
Cons. Spiazzi: "Nove milioni e mezzo, ma se non è possibile, se le finanze stesse se il
Comune non può farlo, eccetera, bisogna trovare una soluzione, che sia chiaramente la meno
per noi invasiva e che sia giusta nel rispetto degli equilibri chiaramente dell'Amministrazione
da una parte e dell'azienda privata dall'altra nell'intervento. E' chiaro che siamo tutti contrari
all'ampliamento della discarica, cioè facile per De Santi dire la discarica, è all'opposizione,
chiaramente ci galoppa su questo. Ho fatto anch'io amministrazione all'opposizione per dieci
anni e più, quindi lo so benissimo, la battaglia diciamo così in Consiglio Comunale e la storia
di questa discarica, è chiaro che tutti quanti qui sono contrari all'ampliamento della discarica,
cioè non c'è nulla, se noi buttiamo su quel discorso lì chiaramente è normale questo. Però da
un punto di vista diciamo così bisogna trovare una soluzione ad un inquinamento che si sta
sviluppando sotto il nostro territorio e guardate che l'inquinamento in falda è uno dei più duri e
terribili dopo da risanare. E questo i geologi l'hanno spiegato chiaramente, non solo quelli
presenti, ma tutti i geologi, cioè se io vado ad inquinare chiaramente una falda che mi porta
dopo probabilmente all'Antanello sotto, che c'ho il fiume Antanello che passa lì sotto,
esattamente a sette metri più in basso e mi crea una situazione allora dico si va be intanto più
avanti si diluisce e tutto si compensa, però diciamo ottantamilametri cubi lì, non so per quanti
anni e anni e dopo aumentando questa frattura che ormai c'è sotto possono portare un
inquinamento chiaramente duro sul nostro territorio. Quindi è questa la nostra soluzione,
chiaramente la soluzione è dura per tutti quanti, per i cittadini, eccetera, però non ce ne sono
altre";
Ass.re Brangian: "Due precisazioni, intanto mi scuserò se il linguaggio che uso non è quello
tecnico, perchè non sono competente, a me interessava la sostanza della delibera, credo di
avere capito, mi sono informato, ho provato ad informarmi su un argomento che non mi è
congeniale, e volevo anche precisare che la domanda che ho fatto prima non era una domanda
strumentale perchè se quanto ipotizzato, diciamo ipotizzato dal Consigliere Zumerle";
Cons. Zumerle: "Ma non ho ipotizzato nulla, tu hai tratto delle conclusioni, tu hai ipotizzato,
io ho fatto una domanda";
Ass.re Brangian: "Tutti avete sentito cosa ha detto";
Cons. Zumerle: "Certo io ho fatto un esempio";
Ass.re Brangian: "Parlo del Ministro Formica e di quello";
Cons. Zumerle: "Sei tu che hai detto questo allora potrebbe insinuare di, tu hai ipotizzato io
no";
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Ass.re Brangian: "No, tu hai affermato ma comunque non importa. In ogni caso non c'era
provocazione in questo ma se la Progeco aveva responsabilità poi in questo tipo di
inquinamento, mi pare di avere capito per espressione di molti e non soltanto del Sindaco così
non è, perchè altrimenti evidentemente anch'ìo avrei tratto delle conclusioni diverse. Per
quanto poi tornando al merito della delibera credo che la risposta alla domanda che faceva
prima il Consigliere De Santi, perchè non votare? Perchè governiamo tutti governiamo
maggioranza e opposizione e quando dico così non lo dico per demagogia, perchè per esempio
a livello personale, lo dico ma ogni tanto è giusto citare anche i fatti personali, il Consigliere
De Santi mi ha portato un libro una volta, io me lo sono letto, non era il primo ma l'ho letto
con interesse, riguardava le Foibe e quest'anno anche a San Martino faremo un'iniziativa sulle
Foibe. Questo vuol dire che secondo me si amministra in Consiglio Comunale, certo c'è una
maggioranza, certo c'è una minoranza, però. Perchè allora rispetto a questa delibera mi sono
informato e ho cercato anch'io di capire? Perchè ci sono due fatti, uno l'ha esposto il Sindaco e
uno il Consigliere Spiazzi, primo se la Progeco non fa niente, chi fa? Noi e allora io non ci sto
a spendere dieci milioni il Comune, io non Brangian, io come amministrazione, per i prossimi
anni ipotecare il Bilancio perchè c'è qualcuno che dice di no, perchè è bello dire di no, hai
ragione Sergio anch'io ho fatto minoranza per anni, facile dire di no, dammi però un'ipotesi di
soluzione no dirmi solo di no. E allora dico certo la Progeco ci può anche ritirare benissimo
paghiamo noi, noi, Voi chi sarà l'Amministrazione futura, be io non me la sento già butto via
cinquecento euro all'anno sui buffet di qualche iniziativa culturale, se vogliamo buttar via dieci
milioni buttiamo via dieci milioni De Santi, però è una scelta che deve fare
quell'Amministrazione. Se potessi votare voterei immediatamente con chi approverà questa
delibera. L'altro aspetto io non so il termine esatto, scusandomi con tutti i presenti, ma se c'è
questa merda che corre a un metro al giorno e va verso Zevio e va verso la Mambrotta io mi
preoccupo per quei cittadini, e prima di fare una battaglia demagogica o strumentale, perchè
tra poco ci saranno le elezioni dico attenzione, perchè allora divento un demagogo anch'io e
mi metto voglio dire a denunciare questi responsabili che lasciano colare merda verso quei
paesi pur di dimostrare che hanno ragione loro. E' no il cittadino è sacro, il cittadino è sacro e
davvero mi sento di considerare responsabili chi predica di dire lasciamo le cose come stanno,
è no, perchè i cittadini non sono mica soltanto solo quelli di San Martino tra l'altro interessati,
sono tutti di pari dignità e io starei bene attento e se questo vuol dire che ho un costo e ho
anche un peso da sostenere come il peso da sostenere i tre metri in più che devo avere davanti
a settanta metri dalla mia casa, perchè si faccia un parco io sostengo questo modo di
governare. Questo secondo me è governare, non dire di no e spero che non succeda, voglio
dire, che vinca questo tipo di ipotesi, perchè davvero mi metto da solo a mettere fuori i
manifesti. Dico attenzione cittadini perchè qua vi riempiono di merda, perchè bisogna che
vinca una certa idea e questo non è il bene dei cittadini mi pare che questa sia politica, di
basso, basso livello, grazie";
Sindaco: "E' già intervenuto più di due volte, però Consigliere, comunque dichiarazione di
voto, semmai";
Cons. Zumerle: "No, ma io devo dare anche una risposta, perchè questo demagogo che ha
parlato adesso che continua a dire che non è un demagogo, se permette, o parla come ha
parlato pacatamente Sergio e il Sindaco e spiega, ma insinuazioni, demagogie, basse, bassa
politica, questa se la tenga per sè che è lui che usa queste parole e che insinua queste cose e
che mette nella bocca degli altri cose che non hanno detto. Io tornando ad un discorso invece
più pacato, io posso anche non andare in cerca di chi ha la responsabilità tecnica, il Sindaco ha
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detto che questa ditta è fallita più volte, sono cambiati i soci, il nome è quello, è cambiata la
ditta non lo so. Io non vado in cerca di chi ha una responsabilità tecnica in questo momento, ci
saranno organi che dovevano verificare questo eventualmente denunciare le varie
responsabilità. E' un tecnico del Comune che ha sbagliato, è un tecnico della Regione, è la
Progeco, io non so chi sia stato, ma ci sono delle persone che sono predisposte eventualmente
a rilevare questi errori. Non sono stati errori, perchè magari erano incapacità progettuali,
perchè allora non si capiva, non si sapeva, quindi non è neanche un errore va benissimo, mi sta
bene anche così, non vado in cerca di questa cosa. Quello che mi interessa adesso è la minor
invasività dell'intervento e poi non scordiamoci, non scordiamoci che questi dieci milioni di
euro non è che la Progeco è una società di beneficenza, cioè qua sembra che la Progeco viene a
fare questo lavoro per beneficenza se non la fa la Progeco ci sarà la Progeca, ci sarà la
Progecu, ci sarà un'altra ditta che per dieci milioni di euro questa cosa la può fare, se il
Comune non ha interesse a farlo, perchè la Progeco sembra che noi vogliamo impedire che
venga fatta questa cosa, sì che faccia un piacere a noi, Assessore ma dove vive? La Progeco
prende dieci milioni di euro, prende questi dieci milioni di euro perchè deve fare un lavoro se
non lo fa la Progeco lo farà un altro io mi auguro che lo faccia la Progeco se deve farlo lei, io
non ho nessuna velleità nei confronti della Progeco e ne animosità e lo stesso sembra che io. Io
ripeto le responsabilità le accerterà chi deve accertarle e avrebbero dovuto accertarle dal 1997
ad adesso, se non è così, la Progeco fa un lavoro per dieci milioni di euro il Comune di San
Martino se lo facesse credo che non lo faccia in perdita, perchè come ha detto prima il
Consigliere Pellegrino è un'impresa e ha il suo utile di impresa quindi non credo proprio che ci
rimetta per quanto riguarda questo. Lo faccia pure Lei, purchè per i cittadini il lavoro vada
fatto e questo è quello che mi interessa come ha detto il Consigliere Spiazzi a noi interessa che
questa cosa vada sistemata, però sgombriamo il campo da un intervento di beneficenza che fa
questo per mettere apposto una cosa, non andiamo ad indagare su chi è stato, chi non è stato o
forse non è stato nessuno perchè era impossibile prevederlo e va bene, quello che rimane però
è che quell'intervento lì graverà sui cittadini per tutto quello che riguarda il resto per i prossimi
decenni. Allora io dico dal punto di vista mio non è una questione demagogica di dire siamo
contrari, a Vicenza hanno bloccato la ferrovia per dire che sono contrari ad una cosa a cui il
Comune ha detto sì, lo Stato ha detto sì. Allora è inutile dare la colpa alla Regione se la
Regione dice sì, se lo Stato dice sì i cittadini possono anche dire no o no? O devo adeguarmi?
Allora non mi dia del demagogo perchè abbiamo le elezioni io dico no, perchè questo progetto
così come è fatto non è soltanto un progetto tecnico, perchè il Sindaco dice tanto è la Regione
che valuterà, valuterà sì no i prezzi, i costi, non è una valutazione tecnica, la valutazione
tecnica la lasciamo pure alla Regione, noi facciamo una valutazione di tipo politico, ben venga
il risanamento di questo. Questo risanamento non è fatto gratis, non è fatto per beneficenza a
favore dei cittadini di San Martino, anzi se lo pagano ancora i cittadini di San Martino, non lo
pagano in termini di soldi lo pagano in termini di aumento della discarica e nonostante questo
io dico questo progetto a me così non va bene, perchè la Regione deve intervenire in maniera
più chiara, più definita. Come posso dire questo? Posso dire questo soltanto e credo che il
Comune di San Martino possa dire questo dando un parere negativo a questo progetto, perchè
intervenga meglio e di più per evitare che poi altri pericoli tecnici imprevisti producano tra
dieci anni quello che è avvenuto fino adesso senza colpa di nessuno magari. E quindi
ovviamente tanto per chiudere, per dichiarazione di voto, così evito di prendere la parola dopo,
il mio voto sarà contrario a questa posizione";
Cons. Galvani: "Allora la cava è stata fatta fra il cinquantanove e il sessantuno quando è stata
costruita l'autostrada, non è stata una cava grande, perchè hanno fatto solo due cavalcavia,
hanno fatto le rampe di due cavalcavia, chi abitava nella zona si ricorda. L'inquinamento è
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iniziato appena dopo negli anni settanta, prima degli anni settanta, perchè io ho comperato a
Campalto a un chilometro da lì e vedevo benissimo i camion andare giù e scaricare in questa
fosse, in questa cava che avevano comperato così. Il discorso cosa è stato negli anni, parlo di
cose che hanno fatto antecedentemente alla Legge Merli, vero, allora non c'erano neanche gli
strumenti per cui questo Comune poteva intervenire, tanto è vero che una ditta di queste ha
piazzato due camion davanti al Comune e il defunto Sindaco Giovanni Falezza non ha avuto la
forza di farli spostare neanche i camion per dire che razza di potenza erano queste ditte nei
confronti del Comune di San Martino Buon Albergo e che pochezza di strumenti avevano i
comuni per poter intervenire contro queste ditte che facevano queste cose, perchè a quei tempi
all'Acquagrossa, alla Coetta dove c'è l'acqua che tira dove ci sono i boi là alle cinque della
mattina si scaricavano le autobotti non so di che cosa fossero ma siccome l'acqua corre e
l'acqua che corre non porta macchia dicono scaricavano a tutto spiano, non scaricavano solo a
Ca' Vecchia, nel nostro territorio lì nelle basse si è scaricato dappertutto";
ESCE IL CONS. RIGO
Cons. Galvani: "Il discorso che faceva questa ditta allora subito dopo lo scarico di questo io
risano se Voi mi date da fare un capannone per il trattamento dei rifiuti e se mi date da poter
stoccare anche i fanghi ed è sempre stato il dibattito che in questi trent'anni, parlo dagli anni
settanta in poi è avvenuto qui in Consiglio Comunale che si diceva il gioco vale la candela, noi
diamo questo perchè risanino e quando loro hanno realizzato il capannone, quando loro hanno
realizzato gli impianti per lo stoccaggio di questi rifiuti, poi risaneranno veramente, al di là
della mia posizione personale di Consigliere Comunale che quando è stato presentato il
progetto qui ho detto di no ragionavo questa sera prima di venire in Consiglio Comunale con
alcuni Consiglieri, perchè ci conosciamo tutti al di là delle posizioni politiche, poi siamo una
grande famiglia nel paese, si ragionava con alcuni Consiglieri di maggioranza e si diceva se io
avessi detto di sì adesso dovrei constatare che questi non sono stati ai patti, perchè loro quando
hanno presentato il progetto nel 1998 han detto che comunque avrebbero risanato, invece non
solo non hanno risanato ma sono venuti qui a piagnucolare, perchè volevano ancora metri
cubi, poi si dice la ditta è fallita, va bene è subentrata un'altra ditta stesso gioco dei bussolotti
si risana un pò e poi si viene qui a chiedere l'adeguamento dei prezzi e conseguentemente
l'adeguamento dei metri cubi che si vogliono portare là. Allora cosa succede che quando sono
venuti qui a presentarlo ricordava prima Spiazzi qui in questa sala io ho detto che qui è il
gioco delle scatole cinesi si tira fuori una scatola per nasconderne un'altra, per poi tirarne fuori
un'altra ancora e che quindi il lotto zero serve per giustificare tutti gli aumenti che questa ditta
vuole, che ha voluto e che vuole, allora se noi andiamo ad analizzare";
Sindaco: "Scusi Consigliere, Lei sta dicendo che quindi il lotto zero non inquina in realtà";
Cons. Galvani: "Fermi signor Sindaco arrivo anche a quello";
Sindaco: "No, non ho capito";
Cons. Galvani: "Arrivo anche a quello, certo arrivo anche a quello, perchè quando parlo del
tacon e del buso, parlo proprio di questa cosa qui. Allora succede che questa ditta parte con
quarantacinque metri quadrati poi ne acquista degli altri arriva a novantamila metri quadrati e
là incomincia a fare la bonifica, quando prima si parlava delle altimetrie, si parlava non di cose
da poco vero, perchè diceva qui ho davanti le tabelle dice quota di stazionamento più
quarantasette metri, quota di piede di discarica più quarantadue metri, quota colmo di discarica
CC 8/07
sessantaquattro virgola cinquanta metri non è una cosa da poco signor Sindaco, vuol dire che
ci stanno costruendo una collina. Ma non è finita lì di lotto in lotto questi stanno facendo due
colline e poi all'interno guardavo sulle tavole, qui le riempiono, qui quando è stato presentato
io ho detto qui Voi fate questo anche perchè in funzione di Ca' del Bue e mi hanno detto no
signor Galvani non è così sa, Lei si sbaglia invece poi quando si legge sull'elaborato TRE R2
pagina 24 punto 8, si legge che la valutazione complessiva degli impatti bassa densità della
popolazione residente con conseguente riduzione delle persone coinvolte nei fastidi
conseguenti alla costruzione e alla gestione, le integrazioni raggiungibili con l'attività
dell'inceneritore di Ca del Bue, quindi quando Lei signor Sindaco viene qui a dire che bisogna
fare questo, io mi chiedo se Lei parla a nome dell'Amia, come Consigliere dell'Amia o come
Sindaco di San Martino Buon Albergo. Quando l'Architetto Spiazzi parla dell'inquinamento
possibile della falda";
Sindaco: "Scusa Zumerle chi è che faceva demagogia, non ho capito?";
Cons. Galvani: "Io posso dire, sto facendo il mio intervento, sono stato zitto fino ad ora, io
posso dire che l'architetto Spiazzi potrebbe anche avere ragione ma se lui parla di un metro al
mese in trent'anni io che abito a mille metri, al giorno, allora io in trent'anni io dovrei avere
tutti i pozzi invece non ce ne sono mica pozzi inquinati lì perchè secondo me alla quota a cui
loro hanno inquinato quelle cose lì sono già andate dentro nell'Antanello, quelle cose lì, ma
non è finita qui. Quando hanno presentato quel progetto, io mi ricordo siamo venuti in
Consiglio Comunale, si diceva che loro facevano la strada di Via Ca' Monte, la strada di Via
Ca' Monte dopo tanti anni non è mai stata fatta ed è un'altra delle cose che non hanno fatto.
Poi si dice che qui sulla domanda che loro fanno che loro devono avere un adeguamento di
prezzi, mi corregga signor Sindaco di quanti euro? Lei ce l'ha sotto mano";
Sindaco: "Quello scritto sulla delibera";
Cons. Galvani: "Sì, c'è sulla delibera, no novemilioni dopo quell'altra l'ultimo";
Sindaco: "Sono tre voci";
Cons. Zumerle: "Settecentoquindici ...";
Sindaco: "Settecentoquindici, tremilioniduecentosettantasette, cinquecentoquarantaquattro";
Cons. Galvani: "Bene, allora io dico ma questi vogliono l'adeguamento prezzi, bene, e perchè
danno quasi duecentomila euro al calcio di sanmartino sponsorizzano il calcio di San Martino
sessantamila euro all'anno per tre anni l'han detto loro, l'han detto, è stato scritto anche sui
giornali questo, non si potevano risparmiare noi riceviamo un finanziamento per il calcio di
San Martino permettendo a questi che portano là rifiuti per duecentomila euro è mica meglio
che gli diciamo che portino meno rifiuti e questi soldi non ce li diano mica al calcio di San
Martino";
Sindaco: "Cosa intende dire, Consigliere?";
Cons. Galvani "Posso andare avanti?";
Sindaco: "No, no, si spieghi meglio per cortesia, cosa intende dire";
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Cons. Galvani: "Sì, mi spiego meglio perchè loro dicono che devono avere di ristoro, si parla
di ristoro, questi soldi no e li risparmiano da un'altra parte, porti pazienza signor Sindaco,
perchè qui i soldi li incassano ...";
Sindaco: "No, dica bene";
Cons. Galvani: "Qui i soldi li incassano, perchè accumulano le immondizie, lì vero non perchè
ci fanno";
Sindaco: "Dica bene quello che vuole dire, cioè cosa intende dire";
Cons. Galvani: "Io intendo dire che invece di dare quasi duecentomila euro al Comune di San
Martino Buon Albergo mettono là meno immondizie al limite per duecentomila euro";
Sindaco: "Ma scusi li danno al Comune di San Martino Buon Albergo? Non ho capito!";
Cons. Galvani: "No, al calcio, mi scuso al calcio di San Martino";
Sindaco: "Ah, e quindi Lei mette in relazione la sponsorizzazione con il calcio se ho ben
capito";
Cons. Galvani: "No, io non metto in relazione io dico che il Comune";
Sindaco: "Si spieghi";
Cons. Galvani: "Siccome loro dicono che sono benefattori delle attività che avvengono
all'interno del nostro Comune, sono benefattori solo di loro stessi, non delle attività che
avvengono all'interno del loro comune, e infine vorrei dire un'ultima cosa, vede molti sono
convinti che forse se si andava là con una pompa e portar via con le autobotti l'avesse fatto il
Comune direttamente si sarebbe speso meno. Io questa mattina ho guardato gli elaborati lì e
non ho visto altimetrie, e allora sono andato a procurarmele sia le foto satellitari che le
altimetrie signor Sindaco ed è impressionante vedere che tipo di progetto hanno fatto là e
glielo faccio vedere",
Sindaco: "Scusi Consigliere non ho capito una cosa, Lei ritiene";
Cons. Galvani: "Ecco qua";
Sindaco: "Sì, sì ma ci credo";
Cons. Galvani: "Ecco qua questa è una foto satellitare scattata nel 2005 e questa è una foto
fatta con l'elicottero nel 1998 signor Sindaco, guardi che razza di area vanno ad occupare
questa gente qui, li vede tutti questi capannoni, questi sono tutta discarica",
Sindaco: "Certo";
Cons. Galvani: "Lo vede questo buchino qui, questa era la discarica esistente che non è stata
sanata, con i soldi che avevano potevano sanare, se la vuole la può attaccare là così la vedono
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tutti i Consiglieri";
Sindaco: "Consigliere scusi, sì, sì l'attacchi, l'attacchi";
Cons. Galvani: "Che così ci si rende conto delle cose";
Sindaco: "La faccia pure appendere, io non ho capito, Consigliere, però siccome nel 1998 non
c'era ancora praticamente non erano iniziati i lavori non ho capito se Lei afferma che il lotto
zero e quindi la discarica abusiva di rifiuti tossico nocivi non determina inquinamento e quindi
rischio per la salute pubblica, questo mi pare che abbia detto. Lei sostanzialmente sta dicendo
che era meglio lasciare la discarica abusiva di rifiuti tossico nocivi piuttosto che bonificare è
questo mi pare che abbia detto, è Consigliere Galvani è questo che ha detto";
Cons. Galvani: "Che cosa?";
Sindaco: "Cioè che era meglio lasciare come era e non fare la bonifica mi pare?";
Cons. Galvani: "A questo punto sì era meglio non fare, non eseguire nessuna bonifica";
Sindaco: "Ho piacere che l'abbia detto";
Cons. Galvani: "Questi c'hanno inquinato e secondo me ci portano là più problemi di quelli
che abbiamo attualmente ed era meglio che fosse intervenuto il Comune per conto suo, signor
Sindaco glielo ho detto non so se quando parla Lei se fa gli interessi dell'Amia come
Consigliere o come Sindaco di San Martino, perchè qui c'è scritto chiaramente che loro sono
interessati anche di Ca' del Bue";
Sindaco: "Scusi Consigliere, Lei credo che abbia qualche problema di lettura e di
comprensione, quando nel rapporto, mi vuole ascoltare per cortesia. Scusi Consigliere le
faccio una domanda a me fa piacere che abbia portato quelle cose, ma Lei le ha portate ai
Consiglieri Regionali che hanno approvato i progetti?";
Cons. Galvani: "Le porto qui signor Sindaco, perchè Lei si faccia interprete del nostro
Comune, io signor Sindaco sto difendendo il mio territorio";
Sindaco: "Le ha portate all'Assessore di Forza Italia che oggi è competente per approvare
questa delibera";
Cons. Galvani: "Non mi importa io guardo i partiti, io sto difendendo il mio territorio";
Sindaco: "Come non guarda i partiti, ma come non guarda i partiti, scusi Consigliere";
Cons. Galvani: "Io sono Consigliere Comunale di Forza Italia sto difendendo il mio territorio,
e dò parere negativo a quella discarica va bene";
Sindaco: "Le ha portate al Consigliere Giorgetti che ha approvato quella cosa lì!";
Cons. Galvani: "E se Voi deste parere negativo anche Voi a questa discarica forse in Regione
potrebbero fare una riflessione e prendere atto del Vostro parere negativo, invece la verità è
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che Voi volete quella discarica";
Sindaco: "Mi scusi Consigliere, le ha portate ai Consiglieri regionali quelle foto, le ha portate,
senta Consigliere Galvani mi può dare una risposta? Ha portato le fotografie all'Assessore
Conta e all'Assessore Giorgetti?";
Cons. Galvani: "Ma scusi signor Sindaco, guardi che qui stiamo dando un parere all'interno del
Consiglio Comunale";
Sindaco: "Siccome sono loro i responsabili";
Cons. Galvani: "Signor Sindaco, guardi che qui stiamo dando un parere all'interno del
Consiglio Comunale, qui, Lei non deve divagare, Lei non sa più a che santo appigliarsi";
Sindaco: "No, è Lei che non sa più a che santo appigliarsi";
Cons. Galvani: "Di Forza Italia o di chi che sia io dico che voglio bene al mio territorio voglio
difenderlo e difenderlo a favore dei cittadini di San Martino contro tutti, anche se è necessario
andare contro quelli di Forza Italia non mi interessa io faccio gli interessi ...";
Sindaco: "Ha portato quelle foto?";
Cons. Galvani: "Io faccio gli interessi di questo comune e in Regione se lo approvano
sbaglieranno";
Sindaco: "Se fa gli interessi di questo Comune, ha portato quelle foto a chi ha competenza?";
Cons. Galvani: "Ma io le ho portate qui a Lei, ma Lei di che cos'è il Sindaco solo dove abita
Lei o del Comune di San Martino?";
Sindaco: "Abbia pazienza Consigliere, non si deve scaldare, guardi che sta male! Guardi che
sta male!";
Cons. Galvani: "No, non sto male! Non faccia finta di non capire";
Sindaco: "Ha portato quelle foto ai Consiglieri che ne hanno competenza?";
Cons. Galvani: "Perchè il gioco dei bussolotti l'ha finito, Lei vuole questa discarica la voleva
allora, la vuole adesso",
Sindaco: "Scusi, visto che ha la fotografia di quei capannoni",
Cons. Galvani: "Dica qui Lei vuole questa discarica, l'ha sempre voluta questa discarica";
Sindaco: "Posso parlare, Lei conosceva il proprietario di quei capannoni?";
Cons. Galvani: "Di quei?";
Sindaco: "Capannoni di cui ha portato la foto?";
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Cons. Galvani: "Io no, ci vorrebbe ancora quella che andassi a vedere le proprietà, io guardo il
progetto, io sono Consigliere Comunale, non faccio mica le cose in funzione del proprietario o
di un altro proprietario, ma scherziamo, faccio gli interessi dei miei concittadini io";
Sindaco: "Allora per fare gli interessi dei suoi concittadini non sa anche che sotto quei
capannoni erano interrate carcasse di animali?";
Cons. Galvani: "Cosa c'è? Cosa ha detto?";
Sindaco: "Lei non lo sa che sotto quei capannoni erano interrate carcasse di animali, Lei non lo
sa questo?";
Cons. Galvani: "Be e allora?";
Sindaco: "Visto che fa gli interessi dei nostri cittadini";
Cons. Galvani: "E allora va bene che lì ci facciano la discarica lì sopra e allora va bene che ci
portino un milione di metri cubi lì sopra";
Sindaco: "Consigliere per cortesia, mi fa parlare, Lei ha detto, ha affermato in questo
Consiglio Comunale, che era preferibile lasciare una discarica abusiva di rifiuti tossico nocivi
in falda piuttosto che procedere";
Cons. Galvani: "Piuttosto di fare una cosa del genere";
Sindaco: "Al progetto approvato dalla Regione Veneto ....";
Cons. Galvani: "Abbiamo un buchino e Lei approva una montagna alta sessantaquattro metri
di rifiuti";
Sindaco: "No io non approvo niente Consigliere, non approvo niente perchè Lei si dimentica";
Cons. Galvani: "C'erano anche altre strade, la verità è che Voi avete sempre favorito questa
ditta, questa ditta prende una barca di soldi è la gallina dalle uova d'ora questa, ne tiro su un
pochettino e lo lascio lì e così chiedo l'adeguamento di soldi, ma se proprio hanno bisogno di
soldi perchè danno duecentomila euro alle squadre di calcio, porti pazienza! Portino meno
rifiuti";
Sindaco: "Vede Consigliere io aspetto di vedere la lettera con cui Lei manderà (CAMBIO
CASSETTA) .... io aspetto di vedere la lettera con cui Lei manderà quelle foto agli Assessori
Regionali competenti ...",
Cons. Galvani: "Non importa io le ho portate qui le foto, perchè Lei è Sindaco di San Martino
e deve agire nell'interesse dei miei concittadini";
Sindaco: "Io mi aspetto che Lei mandi quelle foto ai suoi sodali, ai suoi Consiglieri
Regionali";
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Cons. Galvani: "Ai nostri concittadini, anzi non dei miei concittadini, la verità è quella, la
tenga qui Lei dica un parere negativo, dica quello che è avvenuto lì";
Sindaco: "Per quanto riguarda, ma io rispondo comunque ";
Cons. Galvani: "A che schifezza che c'è là!"
Sindaco: "Voglio solo rispondere alla questione che riguarda la viabilità, Lei tra le cose che ha
detto, ha detto che non è stata risolta la questione della viabilità, Lei ricorda bene che il
progetto che la Regione ha approvato portava con sè una prescrizione che riguardava
l'intervento sulle opere di viabilità relative a Via Ca' Monte, l'intervento era quantificato con
un versamento di un corrispettivo per l'ampliamento della strada, mi sta ascoltando
Consigliere? Sto rispondendo. E quel corrispettivo è stato versato dalla ditta a suo tempo
ancora, e parliamo di anni fa, l'esecuzione delle opere stradali è tuttora in corso, perchè ci
stiamo confrontando con la resistenza di alcuni frontisti a cedere le parti di proprietà privata
per l'allargamento della strada. Quella strada è metà del Comune di San Martino Buon Albergo
e metà del Comune di Verona, quindi il Comune di San Martino Buon Albergo non può
procedere con atti coattivi nella proprietà del Comune di Verona, ma la ditta che a suo tempo
si era presa quell'impegno, quell'impegno lo ha rispettato, quindi per rispondere ad una delle
cose che Lei ha detto. Quando poi Lei dice che sarebbe stato meglio che l'Amministrazione
comunale avesse mandato una pompa a tirar fuori i rifiuti, io le dò il beneficio della foga e
della passione politica, Consigliere, e capisco, ma a parte che vedo che conosce bene,
probabilmente conosceva bene anche chi prima lì esercitava la sua attività, immagino, ma
visto che ha le foto, ma con una pompa probabilmente quella persona buttava i rifiuti ma non è
possibile con una pompa aspirare il terreno e aspirare quella quota di rifiuti tossico-nocivi che
dal progetto approvato erano pari se non sbaglio a centoottantasettemila metri cubi depositati
appunto in quella cava. Quindi dire che il Comune può fare da solo quel lavoro è come dire
che il Comune può fare da solo gli impianti sportivi, la costruzione del Centro Aperto, può
fare da solo l'asfaltatore delle strade, è come dire che il comune può diventare quindi impresa
che fa qualsiasi lavoro, mi pare che sul piano pratico, sul piano amministrativo, questo non sia
sicuramente applicabile, ripeto le dò il beneficio della foga e della verve politica, però questo
è assolutamente, non corrispondente alle possibilità. Quando quindi si parla e quando quindi
parliamo di parere che stiamo dando, parliamo di un parere ritorniamo all'ordine del giorno,
quindi relativo quindi alle integrazioni che la ditta ha chiesto. Il Consigliere Galvani ha parlato
di approvazione della bonifica, l'approvazione della bonifica è già stata fatta. E' già stata fatta
dalla Regione Veneto con due provvedimenti, non con tanti provvedimenti, alla Regione
Veneto è bastato approvare due progetti Consigliere, il progetto approvato nel '97 e il progetto
approvato nel 2005, questi sono i due progetti che oggi si vedono bene dalla foto aerea che Lei
ha prodotto e che vanno evidentemente inquadrati nel contesto delle opere di bonifica e
contestuale discarica che la Regione ha approvato. Manderemo noi se vuole quelle foto alla
Regione Veneto se Lei non vuole farlo, le mandiamo noi così avranno ben presente quello che
succede";
Cons. De Santi: "Per dichiarazione di voto, allora io voterò contrario a questo tipo di
intervento, specificando anche una cosa che si parla sempre di bonifica in questo caso, ma la
bonifica che è quella del lotto inquinato doveva essere già a carico esclusivamente degli
ampliamenti precedenti. Cioè qua ci dimentichiamo questo piccolo particolare che gli
ampliamenti precedenti dovevano supportare ampiamente la bonifica del lotto zero invece qua
torniamo a parlare ancora dello stesso problema, perchè se Lei dice che non è inquinata l'altra
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zona, allora non capisco perchè parliamo di bonifica, cioè voglio dire questo è il primo
passaggio";
Sindaco: "Scusi, mi perdoni non ho capito";
Cons. De Santi: "Qua parliamo sempre di bonifica del lotto zero, perchè è l'unica che è
inquinata sembrerebbe, ma non era già";
Sindaco: "Non è l'unica che è inquinata, è la parte residuale della bonifica già";
Cons. De Santi: "Lotto zero, si chiama lotto zero, no?";
Sindaco: "Lotto O";
Cons. De Santi: "Allora, non era già ampliamente compensata questa bonifica con gli
interventi precedenti";
Sindaco: "E' stata fatta";
Cons. De Santi: "No, non è stata fatta, è in corso per essere fatta e non si giustifica allora
capisce, scusi, e non si giustifica allora un ulteriore ampliamento mascherandolo sotto forma
di ulteriori costi di altre questioni, lì c'è un dato di fatto, doveva essere chiuso, finito tutto
quanto, e invece qua stiamo ancora parlando di bonificare una zona, ancora con un ulteriore
ampliamento, le solite scatole cinesi, chiudo";
Sindaco: "No, vede Consigliere De Santi, anche in questo caso a me dispiace dirlo però Lei
questa domanda la dovrebbe fare alla Regione Veneto, la Regione Veneto ha approvato e
collaudato";
Cons. De Santi: "A Giorgetti, per caso?";
Sindaco: "A Giorgetti, esatto è stato lui";
Cons. De Santi: "An, grazie";
Sindaco: "Per quello lo dico a Lei, perchè so che siete vicini. L'Assessore Giorgetti ha
approvato o meglio diciamo lui era l'Assessore competente, la Regione Veneto diciamo più
correttamente ha approvato una bonifica";
Cons. De Santi: "I tecnici, probabilmente, no";
Sindaco: "La Regione Veneto";
Cons. De Santi: "I tecnici della Regione Veneto";
Sindaco: "Certo, ma è stata una delibera della Giunta Regionale del Veneto ad approvare il
progetto, così come noi siamo in Consiglio Comunale questa sera ad approvare questa
delibera. E quindi la Regione Veneto ha approvato un progetto di bonifica e la Regione
Veneto stessa ha certificato la perfetta esecuzione della bonifica approvata. Il lotto zero glielo
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ho detto prima ma glielo ripeto, nel progetto di bonifica approvato dalla Regione Veneto nel
1997 doveva essere inscatolato dentro un setto bentonitico, i costi relativi alla realizzazione
del setto bentonitico erano previsti nel progetto, le compensazioni previste per quei costi erano
previste sempre all'interno di quel progetto. Una volta realizzato il setto bentonitico che è stata
l'ultima parte della bonifica, la Regione Veneto, i tecnici hanno collaudato tutta la bonifica e
hanno determinato l'avvenuta bonifica. Vedete il fatto di collaudare una bonifica non vuol solo
dire per quanto riguardava il lotto zero verificare che il setto bentonico fosse stato fatto dello
spessore giusto, della densità giusta e tutte quelle belle cose lì ma il collaudo della bonifica
voleva anche dire intervenire sui lotti uno, due e tre gli altri svuotati e verificare attraverso una
griglia di campionamenti se il fondo dello scavo aveva asportato, cioè se diciamo dallo scavo
erano stato asportati tutti i materiali inquinanti. Questo è stato fatto, la bonifica è stata
collaudata e il progetto è andato avanti con la discarica che compensava, che ha il compito di
compensare quei costi. La necessità di un ulteriore fase di bonifica è nata successivamente,
parliamo del 2004, quindi parliamo di anni dopo, ed è determinata da come la vedo io, però su
questo poi potremmo discutere, ripeto, non tanto da una responsabilità della Regione, o dei
tecnici, o di chi ha fatto il progetto, ma dal fatto che probabilmente o meglio così è stato
determinato nel secondo progetto di bonifica che la lente di argilla sottostante i rifiuti non è
continuo, ma questo voglio dire possiamo imputarlo alla Regione Veneto, imputiamolo alla
Regione Veneto, possiamo imputarlo ai tecnici della Regione, imputiamolo a loro, possiamo
imputarlo a quelli che nel 1990, negli anni 1990 hanno fatto il progetto, imputiamolo a loro.
Per me sta benissimo a chi non ha fatto i controlli o a chi ha collaudato male, non lo so chi sia
stato, ma noi parliamo di oggi, noi parliamo del fatto che il lotto zero a oggi secondo i dati dei
pizometri che Lei ci ha portato in Consiglio Comunale questa sera perde. Quello che diceva il
Consigliere Spiazzi prima, allora oggi Galvani ha una posizione diciamo così mi pare
assolutamente chiara, l'ha dichiarato secondo lui è meglio lasciare che il lotto zero stia lì e
perda i suoi metalli i suoi veleni, le sue diciamo, le sue cose che sta mandando in falda. Io non
sono di questa opinione, ma non tanto e non solo, non sono personalmente di questa opinione
ma io ho una responsabilità, io amministrazione, noi abbiamo una responsabilità che riguarda
la salute pubblica, Galvani se ne frega, evidentemente e lo sta dicendo, e lo sta segnalando
anche con i suoi gesti";
Cons. Galvani: "Lei favorisce solo questa ditta altro che la responsabilità come l'ha favorita la
prima volta quando ha detto di sì, posso capire la prima volta ma adesso che non hanno fatto
quello che dovevano fare";
Sindaco: "Galvani nel 1997";
Cons. Galvani: "Qua c'è la gallina dalle uova d'oro, tanti soldi si prendono qui, la ditta prenda
una barca di soldi, altro che storie";
Sindaco: "Galvani, è di memoria corta, nel 1997 l'Amministrazione Comunale ha detto di no,
Lei è di memoria corta e la Regione Veneto Assessore Giorgetti competente ha detto
ugualmente di sì, e ha fatto bene, quel no è stato detto dall'Amministrazione Gaiga alla fine del
proprio mandato e la Regione Veneto ...";
Cons. De Santi: "Grazie";
Sindaco: "Sì è fatta carico delle necessità di bonificare un sito inquinato e ha detto è lo stesso
noi andiamo avanti, Lei ha la memoria corta, Galvani, si lascia prendere dalla demagogia";
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Cons. De Santi: "Signor Sindaco, siccome era una dichiarazione di voto, mi scusi, adesso
stiamo rientrando nel dibattito, volevo dire, nessuno è contro un sistema migliorativo e di
verifica di quello che è l'inquinamento, questa è la mia posizione, è chiaro, però io le
sottolineo che a mio avviso e poi chiudo, il recupero ulteriore sul lotto zero è il sistema per il
quale adesso si richiede ancora l'ampliamento se lo facevano a tempo debito, probabilmente
nessuno adesso chiedeva ampliamento, perchè era stata bonificata la cava, la cava non è stata
bonificata nei modi e nei tempi richiesti, adesso ci richiedono l'ampliamento, tutto qua";
Sindaco: "No, ma è sbagliato quello che sta dicendo, glielo segnalo, perchè noi siamo
amministratori, è sbagliato, quello che sta dicendo, perchè la bonifica è stata fatta nei modi e
nei tempi approvati dalla Regione";
Cons. Zumerle: "Ma signor Sindaco cosa succede se la Progeco fallisce fra tre mesi?";
Cons. Spiazzi: "Ma se tu non vuoi capire quello che c'è da capire non si può fare niente è";
Cons. Zumerle: "Un volta che ha ottenuto il progetto fra un anno fallisce";
Cons. Spiazzi: "Cioè non si possono cambiare le teste alla gente";
Cons Zumerle: "Se fallisce, perchè i soldi se li mangia, cosa succede? E' già fallita tre volte o
no";
Cons. Madinelli: "Direi che abbiamo detto probabilmente tutto, vorrei aggiungere una piccola
cosa, secondo me i Consiglieri che si esprimeranno contro questa delibera sono fortunati,
questa sera lo possono fare, perchè il voto non è vincolante, questo voto non blocca niente e
non agevola niente. Se questo voto fosse stato vincolante io non so Voi come vi sareste
espressi questa sera, se favorire";
Cons. De Santi: "Il voto è indicativo, è indicativo di una posizione";
Cons. Madinelli: "Se favorire e contenere, se mantenere la situazione di adesso con
l'inquinamento che c'è adesso se non piuttosto attuare la bonifica, sarebbe sicuramente diverso.
Voi siete molto comodi questa sera ad esprimere il vostro voto, perchè ve be potete lavare le
mani. Il nostro voto invece è a favore";
Cons. Galvani: "Noi siamo contrari, perchè i progetti che sono stati dati fino ad ora a questa
ditta non hanno portato al risultato della bonifica come doveva essere già stato fatto, noi
diciamo no alla Regione, perchè si riveda il tutto e si faccia finalmente la bonifica in quel sito,
ma non in questa maniera, perchè questa maniera vuol dire solo, la delibera questa sera vuol
dire solo favorire esclusivamente questa ditta che si ingrassa con i soldi della bonifica che
dovrebbe fare";
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che con DGRV n. 261 del 04.02.05 la regione ha approvato, con procedura VIA, un
progetto di bonifica di un’area inquinata, sita a Ca’ Vecchia con contestuale ampliamento di
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discarica per rifiuti non pericolosi. Tale progetto era nato dalla necessità di un intervento di
messa in sicurezza definitiva, mediante asporto dei rifiuti presenti all’interno del lotto 0 (tale
lotto era stato oggetto di diaframmatura laterale che costituiva la messa in sicurezza
permanente dei rifiuti, a seguito del DGRV n. 4177/1997 del 25.11.97). L’ampliamento della
discarica previsto dal CGRV 261/05 è stato motivato dalla necessità di smaltire i rifiuti del
lotto 0 e di recuperare i costi inerenti:
- le attività di bonifica del lotto 0
- l’adeguamento della discarica alle nuove norme del D.Lgs 36/2003
- la realizzazione degli interventi prescritti degli enti preposti al controllo
Il progetto aveva previsto che:
- il volume da spostare dal lotto 0 fosse stimato in circa 80.000 mc
- il volume destinato al recupero delle spese fosse pari a circa 406.000 mc
- il volume totale di discarica autorizzato fosse di 483.270 mc.
Considerato che PROGECO AMBIENTE ha trasmesso a questo Comune in data 27.07.07
copia del progetto trasmesso alla Regione Veneto per l’attivazione della procedura VIA per il
seguente progetto:“Variante migliorativa e adeguamenti alle prescrizioni del progetto per la
bonifica di un’area inquinata con contestuale ampliamento di discarica per rifiuti non
pericolosi”;
Considerato che ai sensi della vigente normativa sulla valutazione d'impatto ambientale la
ditta ha provveduto a far pubblicare l'annuncio dell'avvenuto deposito del progetto su due
quotidiani a tiratura nazinale in data 20.11.2006 e che pertanto questo comune potrà esprimere
il proprio parere mediante il Consiglio Comunale entro i sessanta giorni successivi;
Rilevato che il progetto presentato propone, sinteticamente, le seguenti motivazioni ed
interventi:
1) - varianti relative a prescrizioni impartite dalla regione con DGRV 261/2005 e non previste
nel piano finanziario del progetto approvato:
- realizzazione di nuova platea di stoccaggio percolato con 4 serbatoi per i lotti 1-2-3-4-5;
- aumento di costo per fornitura di argilla con caratteristiche superiori su tutti i lotti di
intervento per consentire lo smaltimento dei rifiuti di bonifica potenzialmente classificabili
come rifiuti pericolosi;
- realizzazione del setto separatore tra i rifiuti dei vecchi lotti della discarica ed i nuovi con
strato di argilla e materassino bentonitico;
- realizzazione di nuovi pozzi del biogas e trincee di drenaggio;
2) - varianti migliorative
- spostamento della strada di servizio perimetrale sul margine ovest lungo l’Antanello (le
motivazione inserite nel progetto sono le medesime fornite ad integrazione all’istanza di
permesso di costruire in data 29.05.06);
- variazione del pacchetto di copertura della discarica per adeguarlo, analogamente a quanto
previsto dalla regione per il fondo discarica, a quanto previsto dalla normativa per le discariche
per rifiuti pericolosi;
- realizzazione di un impianto sperimentale di riciclo del percolato, che ottimizzi le reazioni
chimico fisiche nella massa di rifiuti e catalizzi la produzione di biogas, diminuendo la
produzione di percolato a discarica chiusa;
- inclusione tra i rifiuti conferibili all’impianto anche dei rifiuti ingombranti e gestione dell’
impianto con le sottocategorie previste per i rifiuti organici;
- modifica del pacchetto di copertura per garantirne maggiore stabilità nelle zone
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maggiormente pendenti inserendo geogriglie e biostuoie;
- variazione delle geometrie finali per l’incremento volumetrico della capacità della discarica
(prevalente sviluppo in altezza di ulteriore 3 mt.);
- variazione della rinaturalizzazione finale;
- variazione del perimetro della discarica per l’innalzamento degli argini perimetrali;
3) - recepimento atti di collaudo unici relativi a varianti non sostanziali
aggiornamento degli elaborati progettuali sulla base delle varianti già realizzate;
4) - aggiornamento del piano finanziario
con i costi relativi ai primi due punti sopra esposti ed ai maggiori costi petroliferi:
- il computo metrico del DGRV 261/05 prevedeva costi pari a 9.496.246,55 €
- i maggiori costi del punto 1 sono pari a 715.708,13 €
- i maggiori costi del punto 2 sono pari a 3.277.451,03 €
- i maggiori costi indotti dagli aumenti petroliferi sono pari a 543.796,55
5) – adeguamento volumetrico
considerato che il progetto approvato con DGRV 261/2005 è funzionale alla bonifica del lotto
0, sulla base dei costi stimati e della tariffa di conferimento fissata, viene stimato l’
adeguamento volumetrico della discarica:
- volume complessivo già autorizzato con provvedimenti precedenti alla DGRV 261/05:
201.730
- volume autorizzato con DGRV 261/05: 483.270 (di cui 79.783 provenienti dalla bonifica del
lotto 0)
- volume complessivo già autorizzato: 685.000
- adeguamento volumetrico richiesto: 230.800
- eventuale volume complessivo della discarica: 915.800;
Dato atto che ai sensi del D. Lgs. 36/2003 (Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle
discariche di rifiuti) allegato 2, punto 6, "Con frequenza annuale potrà essere presentata all'ente
competente una relazione di aggiornamento del prezzo di conferimento da applicare a seguito
delle eventuali variazioni intervenute a seguito di:
a) variazioni riscontrate a consuntivo, o previste per l'anno successivo, nei costi di gestione e di
costruzione;
b) nuove prescrizioni imposte da normative o disposizioni vigenti;
c) nuove perizie di variante;
Considerato che PROGECO AMBIENTE aveva richiesto a questo comune in data 27.04.2006
il Permesso di Costruire relativo al muro di sostegno e recinzione da realizzarsi lungo il lato
Antanello e che tale intervento è stato successivamente inserito tra le varianti migliorative del
progetto in oggetto, evidenziandone una connessione funzionale alla discarica ed al suo
ampliamento e, conseguentemente, i costi di realizzazione risultano inclusi nel nuovo piano
finanziario e recuperati mediante l'adeguamento volumetrico della discarica;
Dato atto che sia la Commissione Urbanistica, nella seduta del 10.10.06, sia la Commissione
Edilizia, nella seduta del 24.10.06, hanno espresso il parere che il progetto presentato in data
27.04.06 relativo alla realizzazione del muro di recinzione della discarica debba essere oggetto
di approvazione regionale, in quanto intervento proposto quale variante migliorativa nel
progetto definitivo presentato, proponendone la sospensione del rilascio del permesso di
costruire;
Dato atto che con nota datata 25.10.06 prot. 26699 il Responsabile del Settore
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Urbanistica-Edilizia Privata ha sospeso il sopra citato rilascio del permesso di costruire;
Considerato che l'ente competente alla valutazione tecnica del progetto in argomento, delle
varianti tecniche migliorative come pure della pertinenza e congruità del piano finanziario e
relativo adeguamento volumetrico della discarica è la Regione Veneto, quale Autorità
competente per la VIA di cui al presente progetto, nonché autorità che ha provveduto al rilascio
dei precedenti provvedimenti autorizzativi della bonifica con annessa discarica per rifiuti non
pericolosi;
Preso atto del parere espresso dalla Commissione Consiliare in data 16/01/2007;
Dato atto che sono stati acquisiti il parere FAVOREVOLE di regolarità tecnica a firma Dr.
Placido Camponogara in data 15.01.2007, il parere a firma Rag. Gianluigi Mezzanini in data
17.01.2007 che dichiara la non rilevanza della regolarità del presente provvedimento sotto il
profilo contabile ai sensi dell'art. 49 c. 1 D.Lgs. 267/2000;
Con voti favorevoli n. 12, contrari n. 4 (De Santi, Galvani, Roncari, Zumerle), astenuti n. 3
(Olivieri, Falezza, Campedelli), espressi per alzata di mano;
DELIBERA
1 - Per i motivi presenti in narrativa:
- di esprimere parere favorevole alla concessione a PROGECO AMBIENTE del recupero dei
maggiori costi da sostenere in virtù delle varianti relative a prescrizioni impartite dalla regione
con il DGRV 261/2005 e dei maggiori costi indotti dagli aumenti petroliferi, previa verifica da
parte della regione Veneto della congruità della documentazione tecnica-finanziaria presentata;
- di non esprimere alcun parere sulle varianti tecniche migliorative, circa le quali si esprimerà
sulla loro pertinenza, necessità, imputazione di costi, codesta Regione, quale Autorità
competente per la VIA, in virtù della competenza del proprio organo tecnico istruttore e di
valutazione costituito dalla Commissione regionale VIA e della titolarità dei precedenti
provvedimenti autorizzativi relativi alla bonifica con annessa discarica per rifiuti non pericolosi
in oggetto.
2 - Di inoltrare la presente deliberazione alla Regione del Veneto - ufficio V.I.A.- quale parere
dell'Amministrazione di San Martino Buon Albergo (VR);
3 - Di dichiarare, con separata ed unanime votazione, ai sensi dell'art. 134 - comma 4 - del
D.Lgs. 267/2000 - il presente provvedimento immediatamente eseguibile.
IL CONSIGLIO COMUNALE
procede a sottoporre a votazione la dichiarazione di immediata eseguibilità come segue:
presenti: 19
assenti: 2 (Toffalini, Rigo)
astenuti: 3 (Olivieri, Falezza, Campedelli)
votanti: 16
favorevoli: 12
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contrari: 4 (De Santi, Galvani, Roncari, Zumerle)
Il Presidente proclama l'esito come precede, la proposta è approvata.
Il Sindaco ringrazia per la partecipazione ad augura a tutti una buona serata.
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Letto, approvato e sottoscritto
IL PRESIDENTE
f.to Mario LONARDI
Il Segretario
f.to D.ssa Lauretta Zanini
CERTIFICATO DI ESECUTIVITA'
(art. 134 D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267)
La presente deliberazione E' DIVENUTA ESECUTIVA ai sensi del 3° COMMA dell'art. 134 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267;
⌧
Dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, COMMA 4° , D.Lgs. 18.08.2000 n. 267
Lì 23/01/2007
IL RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI GENERALI
f.to Dr.ssa Maddalena Mantovani
REFERTO DI PUBBLICAZIONE
(art.124 comma 1, D.Lgs. 18 agosto 2000, n° 267)
Nº 8 reg. Pubbl. - Certifico io Responsabile di Segreteria, che copia del presente verbale venne pubblicata il
giorno 23/01/2007 all'albo pretorio ove rimarrà esposta per giorni 15 consecutivi.
IL RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI
GENERALI
f.to Dr.ssa Maddalena Mantovani
La presente deliberazione, viene trasmessa per l'esecuzione ai seguenti uffici:
SEGRETERIA
CONTRATTI
LEGALE
INFORMATICA
RAGIONERIA
TRIBUTI
Lì 23/01/2007
ECONOMATO
COMMERCIO
DEMOGRAFICI
ELETTORALE
PERSONALE
ECOLOGIA
MANUT.-PROGETT.
URBANISTICA
PATRIMONIO
EDILIZIA PRIVATA
POLIZIA MUNIC.
BIBLIOTECA
SPORT E CULTURA
ASSISTENZA
ISTRUZIONE
IL RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI GENERALI
f.to Dr.ssa Maddalena Mantovani
Copia conforme all'originale ad uso amministrativo.
Lì 23/01/2007
IL RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI
GENERALI
Dr.ssa Maddalena Mantovani
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Delibere del Consiglio Rel. 2.0 - Comune di San Martino Buon