MARPELAGOS
Intervista al dottor
Massimo Castellano
presidente
dell’Associazione
per le Attività e le
Ricerche Marine
LNI. Dottor Castellano, lei è un esperto di
comunicazione ed in
questo particolare momento della sua vita
professionale si occupa
di “comunicazione istituzionale” per un grande gruppo imprenditoriale che opera, tra l’altro, nel mondo del trasporto aereo. Vuole ripercorrere molto rapidamente, per i lettori
di Lega Navale, il suo percorso in un particolare
settore del mondo del lavoro quale è quello delle
relazioni e dell’informazione?
Ebbene si… da oltre vent’anni (è cronologicamente
dura ammetterlo…) mi occupo di comunicazione e relazioni istituzionali attraverso diverse collaborazioni
professionali, che mi hanno portato ad entrare in contatto con varie imprese nazionali ed internazionali del
settore del turismo e con le più importanti aziende nazionali del settore aeroportuale e del trasporto aereo.
Le esperienze maturate partono dai diversi incarichi
ricoperti presso il Gruppo Alitalia dove mi sono prevalentemente occupato delle Relazioni Istituzionali, Comunicazione, Politiche Comunitarie e Affari Legali.
Attualmente, oltre ad essere orgogliosamente Presidente della “MAR-Associazione per le Attività e le Ricerche Marine”, sono responsabile delle Strategie e delle
Relazioni Istituzionali del gruppo Argol Air Logistics e
supporto lo sviluppo del business della “Officine di
Vulcano”, azienda specializzata nell’organizzazione e
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gestione di eventi, attività di marketing e di comunicazione con particolare attenzione all’utilizzo dei Nuovi Media.
Posso dire che il “fil
rouge” che unisce queste
differenti esperienze è in
sintesi rappresentato da
due elementi che considero alla base di ogni lavoro: passione per quello
che si fa, che deve sempre
trasparire nelle attività di
comunicazione, ed autenticità, ovvero cimentarsi su tematiche ed argomenti che si conoscono in maniera approfondita o che si vogliono concretamente approfondire attraverso percorsi di reale studio e conoscenza.
LNI. Il mondo della comunicazione, soprattutto da parte di chi si rivolge ai giovani, da tempo ormai, si muove sul web: è noto a tutti il fenomeno
dei blog e dei social network. Cosa pensa dell’utilizzo
sempre più esteso della televisione su internet, la
webtv. Magari con un accenno a “PelagosTv”.
Da sempre la nostra attenzione è rivolta al mondo
dei giovani ed alla loro crescita culturale e di esperienza; pensiamo ad esempio al tema del confronto internazionale tenuto nell’ambito di diversi consessi internazionali, tra cui il Simposio Internazionale “Euromed
2”, dove è emersa in maniera ancora più evidente la
necessità di definire nuove strategie e nuovi strumenti
di comunicazione per facilitare la comunicazione, la
divulgazione e la presa di coscienza tra i giovani di al-
do ed anche in Italia, la politica
cune tematiche internazionali legate
(quella buona, quella della res pual mare. Tra le varie iniziative, siamo
blica), l’imprenditoria industriale
stati i primi in Europa a lanciare una
e dei servizi, le Associazioni. Tutweb tv tematica ed indipendente intetavia, c’è ancora molto da fare: i
ramente dedicata al mare: www.pelamari, segnatamente il Mare Nogos.tv. Durante tutto l’anno, i ragazzi
strum, per molti anni sono stati
hanno la possibilità di interagire, esoggetto di scempio da parte delsere intrattenuti ed informati grazie
l’uomo. Lei ha colto benissimo
alla nostra web tv.
come la spinta a fare e fare bene e
Pelagos.Tv rappresenta una piatpresto potesse venire da noi, dalle
taforma video “on demand”, uno
gente comune che direttamente o
spazio interattivo di riferimento, una
indirettamente dal mare dipende
palestra multimediale per i curiosi e
ed ha il diritto di goderne ma che,
per gli appassionati che vivono con e
però, non conosce bene quale sia
per il mare. Si tratta del primo e più
la reale posta in gioco. Bisogna coimportante passo di un piano di comunicarlo ed ecco l’Associazione
municazione ed informazione inteMAR-Pelagos. Ce ne vuole parlare?
grato, dove è possibile far convergere
Il dott. Massimo Castellano,
presidente dell’Associazione per le
L’Associazione MAR è una realtà
internet, telefonia mobile e televisioAttività e le Ricerche Marine; in
che
nasce a Roma negli anni ’60 e
ne tradizionale. Per comunicare effiapertura il logo dell’Associazione MAR
che nei primi anni ’80 aveva smesso
cacemente con i giovani, infatti, ocdi fare attività. Un gruppo di giovani
corre conoscere ed utilizzare al meappassionati ha deciso alla fine, proprio in quel perioglio il loro linguaggio; Pelagos.Tv, non a caso, consendo, di provare a rilanciare un progetto sul mare riparte una vera navigazione nei mari del mondo attravertendo dalla capacità aggregativa di uno dei marchi
so immagini, foto, documentari, news, informazioni,
storici della Roma Marittima.
eventi, interviste e testimonianze dei più importanti
La nuova e rifondata MAR- Associazione per le Atpersonaggi del Pianeta Blu.
tività e le Ricerche Marine, inizia così a sviluppare
Posso affermare con gioia che da parte dei ragazzi
una serie di significative attività a partire dal 1991
abbiamo sempre riscontrato un forte interesse.
come ente no profit il cui obiettivo è da allora, la promozione e l’organizzazione di attività culturali, turiLNI. Da cosa deriva la sua passione per il mastiche, di ricerca, sportive, spettacolo ed intrattenire, con particolare riferimento al suo ambiente,
mento, in ambito nazionale ed internazionale, legate
alla sua ecologia ed alle problematiche legate alla
all’ambiente marino, al patrimonio marittimo ed alle
necessità di assicurare la sua salvaguardia?
acque interne. Punta di diamante fra tutte queste attiLa passione per il mare ha animato e caratterizzavità, nonché visibile concretizzazione di esse è, certato tutta la mia vita. Mi sono diplomato presso l’Istitumente, Pelagos-Sea Heritage. Sostanzialmente si tratta
to Tecnico Nautico Marcantonio Colonna; sono stato
di un importante evento culturale internazionale che,
istruttore di diporto nautico e promotore, anche da
nel corso del tempo, si è trasformato in maniera prostudente, di iniziative per la salvaguardia dell’amfonda e significativa. Inizialmente nato come rassebiente marino. Ho sempre vissuto il mare a 360°
gna audiovisiva del mondo sottomarino, è divenuto
(sport, cultura, turismo, ambiente) ed ho cercato di
poi, “Festival Internazionale del Mare”, grazie al rindare un piccolo ma concreto contributo per far fronte
novato gemellaggio con il più storico festival mondiale
alle emergenze ambientali, sia di carattere locale sia
di settore, quello di Antibès Juan Les Pins; ricevendo
di più ampia portata. Sono fermamente convinto che
dagli organizzatori francesi l’esclusiva per la promol’ecosistema marino sia la base per lo sviluppo di
zione del prestigioso marchio su tutto il territorio naqualsiasi ragionamento sul mare e non mi stancherò
zionale.
mai di creare e sostenere iniziative che diffondano tale
Pelagos, nel corso del tempo non ha arrestato il
messaggio.
suo interesse solo agli aspetti fotografici, audiovisivi e
sportivi ma, si è evoluto, e presto trasformato, in una
LNI. Delle problematiche che abbiamo citato
vera e propria campagna istituzionale di comunicaziose ne stanno occupando, bisogna riconoscerlo,
ne permanente rivolta a più ambiti che spaziano, dalcon sempre maggiore attenzione, in tutto il mon-
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Pelagos - Padiglione della cultura al Big Blu 2010
la valorizzazione del patrimonio marittimo alla promozione internazionale degli audiovisivi; dai concorsi
fotografici alle piattaforme video “on demand”; dall’attenzione rivolta ai giovani allo svolgimento di interessanti workshop e dibattiti, fino ad arrivare a coinvolgenti momenti di arte, moda e spettacolo. MAR,
anche attraverso Pelagos, promuove, diffonde e presenta iniziative di comunicazione, divulgazione, esposizione ed intrattenimento che hanno come protagonista assoluto il mare in tutte le sue interpretazioni e
rappresentazioni.
LNI. Le iniziative realizzate dall’Associazione
che lei presiede sono molte, in collaborazione con
le istituzioni centrali e locali, con altre Associazioni, alcune delle quali, tra le più significative, rivolte ai giovani e giovanissimi nelle scuole di
ogni ordine e grado.
La MAR, come vettore specializzato nella comunicazione, ha avuto il privilegio di collaborare con sodalizi d’eccezione sia in ambito nazionale sia in
quello internazionale. La maggior parte delle iniziative realizzate dall’Associazione che presiedo infatti, è
stata possibile solo grazie alle collaborazioni e alle
partnership ricavate all’interno di un network internazionale costituito da istituzioni, enti di ricerca,
protagonisti della società civile, operatori economici,
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culturali e della comunicazione. Per citarne solo alcuni, ricordiamo: l’UNEP (United Nations Environment
Programme); il World Ocean Network; il CoNiSMa
(Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze
del Mare); il CIRSPe (Centro Italiano Ricerche e Studi
per la Pesca), l’associazione culturale Cypraea; o i
grandi operatori della comunicazione come FERPI
(Federazione Relazioni pubbliche Italiana); la RAI,
attraverso la partecipazione e il supporto del Dipartimento Progetti Multimediali e della Direzione RAI
Ragazzi o ancora, prestigiose riviste internazionali e
nazionali di settore, come Mondo Sommerso e tanti
altri ancora. Doverosamente da citare è il rapporto
ormai storico e consolidato con la Lega Navale Italiana, da sottolineare come uno dei sodalizi con cui sviluppiamo grande affinità culturale ed operativa poiché mossi da uno spirito di volontà costante di crescita e, in un’ottica di compartecipazione ed adesione
verso valori comuni.
LNI. Ci piacerebbe che fosse lei stesso a parlarci
del Premio “Sea Heritage Best Communication
Campaign” e del Progetto “Un passaporto per il Mare” ai quali il Presidente Nazionale ha recentemente
concesso il patrocinio ed il sostegno della LNI.
Sono molto onorato di aver ricevuto anche quest’anno il patrocinio ed il sostegno della LNI per due
progetti di cui sono particolarmente orgoglioso data la
loro effettiva valenza.
Nel primo caso, si tratta del “Sea Heritage Best
Communication Campaign”, premio che va alle migliori campagne di comunicazione volte alla valorizzazione e promozione del Patrimonio Marittimo ed Ambientale dell’area mediterranea valutate, soprattutto,
in merito all’efficacia della strategia comunicativa e
alla capacità di coniugare i temi della ricerca scientifica con ambiti, situazioni e momenti della vita quotidiana destinati alla collettività. Si riconosce così, il valore di tutti quei soggetti, pubblici e privati, che sviluppano virtuosamente iniziative multidisciplinari, programmi culturali e progetti di ricerca. Un premio unico
nel suo genere di cui si avvertiva la necessità poiché,
l’argomento Mare, nelle sue complesse e più diverse articolazioni, è stato finora un tema ben poco sviluppato
dal punto di vista della comunicazione e delle tante
opportunità che questa può trasmettere. Il nuovo dato
da sottolineare, inoltre, è l’aver preso coscienza che il
mare, oltre essere un patrimonio universale, rappresenta un’enorme fonte di energia pulita, sfruttata finora
solo in minima parte, ma che potenzialmente può fornire in quantità superiore a quella dell’intera domanda
energetica mondiale. Sfruttare il moto delle onde del
mare per ottenere energia rappresenta una sfida stimolante da cogliere senza alcun indugio.
Per questo, durante la prossima edizione di Pelagos
Sea Heritage Exhibition, evento all’interno del
BIG BLU Roma Sea Expo - Salone della Nautica e del
Mare, in calendario presso Fiera Roma dal 19 al 27
febbraio 2011, dove sarà presentata la seconda edizione del “Sea Heritage Best Communication Campaign Award”, ci si proietta con obiettivi di più ampio
respiro estendendo i confini di sperimentazione ad
una quarta sezione di partecipazione: “Patrimonio
marittimo ed energia sostenibile”.
Per quanto riguarda invece, un “Passaporto per il
Mare” bisogna dire che si tratta di un originale progetto divulgativo e al contempo un percorso culturale che,
attraverso un caleidoscopio di esperienze e di immersioni virtuali nel pianeta blu dedicate ai giovani, ha
affrontato ed affronta con taglio scientifico, comunicativo e di esperienze concrete, i temi della biodiversi-
Premiazione SHBCCA; da sinistra, Massimo Castellano, Sabina Cupi (direttrice Mondo Sommerso), Celeste Bertolini (presidente
regionale FERPI), Giorgio Bonifazi Razzanti (delegato regionale AssoComunicazione), Carlo Massarini (conduttore TV) e Patrizia
Prestipino (assessore alla provincia per le politiche del turismo, dello sport e giovanili)
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Premiazione dei ragazzi nell’ambito del progetto divulgativo “Un Passaporto per il Mare”
tà, della tutela delle risorse naturali, dell’accessibilità
e dello sviluppo sostenibile, dell’ecoturismo, della democrazia partecipata nella gestione integrata nelle zone costiere e della scoperta e valorizzazione del patrimonio marittimo regionale. Dal 2007 a oggi, sono
stati coinvolti più di 9.000 studenti delle scuole medie
inferiori del litorale laziale attraverso incontri nelle
scuole; laboratori interattivi; percorsi esperienziali;
immersioni virtuali; documentari e mostre. MAR inoltre offre la possibilità ai ragazzi di partecipare al “Big
Blu Project”, uno stimolante concorso di arti grafiche
e di fotografia che sarà presentato anch’esso durante
la prossima edizione di Pelagos Sea Heritage Exhibition, dal 19 al 27 febbraio 2011. Elemento ancora
più interessante è che, grazie alla collaborazione con
l’Ambasciata del Festival Internazionale dell’Immagine Sottomarina- Onlus, è possibile promuovere il progetto UNESCO denominato “Passaporto del Cittadino
degli Oceani”. Ad ogni studente partecipante viene
consegnato il “Passaporto del mare”, uno strumento
elaborato per catturare l’attenzione dei giovani rappresentato da un libretto contenente oltre alla fotografia
e alle generalità del titolare, un vero e proprio documento quindi, una serie di istruzioni per la salvaguardia del mare e lo spazio per la raccolta dei crediti che
consente al titolare, una volta collezionate 12 azioni
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positive previste dal passaporto, il conseguimento del
titolo di “Ambasciatore dell’Oceano”.
LNI. Mare, ambiente, giovani e comunicazione sono gli elementi essenziali della comunanza
di interessi e scopi tra MAR-Pelagos e la Lega Navale Italiana: i pilastri sui quali si basa la nostra
collaborazione che i lettori della Rivista ed i navigatori del web, attraverso il nostro portale, ormai
ben conoscono. Quali prospettive di incremento
di tale collaborazione lei intravede e quali ulteriori sinergie si possono attuare?
Sono diversi i settori in cui possiamo sviluppare sinergie ed in alcuni di questi stiamo già facendo notevoli passi avanti. Direi che sui progetti per le scuole e
sul Pelagos Sea Heritage Exhibition possiamo ampliare la nostra collaborazione già a partire dal 2011.
LNI. Quindi, ringraziandola per il suo contributo, possiamo senz’altro salutarci con un arrivederci al Big Blu 2011.
Grazie alla Lega Navale Italiana che con il suo sostegno renderà ancora più interessante e prestigiosa
l’Isola Culturale Pelagos Sea Heritage Exhibition. Arrivederci, allora al Big Blu Roma Sea Expo, per i nove
giorni completamenti dedicati al MARE.
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