COMUNE DI FORIO
Provincia di Napoli
Stazione di cura, soggiorno e turismo estiva ed invernale
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6° SETTORE
DETERMINAZIONE A CONTRATTARE
(art. 11, comma 2, del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163)
N°.
Oggetto:
102
del 16/11/2012
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI
RICOVERO, MANTENIMENTO E CUSTODIA CANI RANDAGI E VAGANTI
CATTURATI NEL TERRITORIO COMUNALE. APRROVAZIONE DETERMINA
A CONTRATTARE, BANDO, INDIZIONE GARA. Codice gara 4639480.
CIG 4711898D39
PREMESSO:
CHE questo Comune, non avendo un canile proprio, con ultima determina n. 52/VI del 30.06.2012
ha affidato a terzi, fino al 31.12.2012, il servizio di ricovero, mantenimento e custodia dei cani randagi
catturati sul territorio comunale, ossia alla Ditta FIDO & FELIX srl con sede in via Cristiano 6° Trav.
80020 Frattaminore (NA);
RITENUTO necessario, al fine di garantire la continuità del servizio e nel contempo preservare il
principio di salvaguardia di uno standard qualitativo elevato, procedere all'espletamento di apposita gara
d'appalto per la selezione del soggetto qualificato al quale affidare il servizio;
VISTO il D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320 - "Regolamento di Polizia Veterinaria" pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 142 del 24 giugno 1954, in particolare l'art. 84 che stabilisce che "i comuni devono
provvedere al servizio di cattura dei cani e tenere in esercizio un canile per la custodia dei cani catturati";
VISTA la Legge 14 agosto 1991, n. 281 - "Legge quadro in materia di animali di affezione e
prevenzione del Randagismo", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 30 agosto 1991, in particolare
l'art. 4 che stabilisce che i cani vaganti privi di proprietario siano ricoverati a cura del Comune in un canile;
CONSIDERATO CHE:
- che per l'individuazione del soggetto con il quale verrà stipulato il contratto relativo alla fornitura del
servizio di ricovero, custodia e mantenimento dei cani randagi catturati nel territorio comunale, si intende
attivare una procedura aperta ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. n. 163/2006;
- che il contratto derivante dalla procedura sopraindicata avrà una durata di anni tre e un valore
complessivo stimato in € 82.125,00 (ottantaduemilacentoventicinque/00) più IVA, prevedendosi un valore
annuale di € 27.375,00 (ventisettemilatrecentosettantacinque/) più IVA desunto dal numero di cani in
custodia al 30.09.2012 ed ulteriori Euro 1.000,00 oltre I.V.A. 21% per smaltimento carcasse.
- che il valore complessivo dell'appalto, come sopra indicato, risulta inferiore alla soglia comunitaria per gli
appalti pubblici di forniture e di servizi individuata in base all'art. 28 del D.Lgs. n. 163/2006;
- che secondo quanto indicato dal comma 2 dell'art. 81 del D.Lgs. n. 163/2006, si intende applicare, quale
metodo di scelta "criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa", come disciplinato dall'art. 83 del
codice dei contratti;
DATO ATTO che il servizio viene finanziato tramite fondi di bilancio;
VISTO l'art. 192 del decreto Leg.vo 18 Agosto 2000, n. 267 (T.U.E.L.), che prescrive di adottare
apposita "determinazione" a contrattare, indicante il fine che si intende perseguire tramite il contratto,
l'oggetto, la sua forma e le clausole ritenute essenziali, nonché le modalità di scelta del contraente ammesse
dalle disposizioni vigenti in materia di contratti delle pubbliche amministrazioni e le ragioni che ne sono
alla base;
RITENUTO pertanto di attivare la procedura di gara pubblicando apposito bando di gara a procedura
aperta, elaborato secondo quanto disposto dalle attuali disposizioni di legge, invitando tutte le ditte in
possesso dei requisiti ivi descritti a presentare offerta di gara;
PRECISATO che il suddetto Bando di gara, ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge ed in
particolare, l'art. 124 del D.Lgs. 163/2006, verrà pubblicato all'albo Pretorio del comune, sul sito
INTERNET del comune e per estratto sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana serie speciale;
VISTO l'estratto del bando di gara relativo alla procedura aperta di cui in oggetto, da pubblicarsi sulla
Gazzetta Ufficiale - Contratti Pubblici, che fissa la scadenza della presentazione delle offerte alle ore 12.30
del giorno 28/12/2012 e la data per l'apertura dei plichi alle ore 09.00 del giorno 03/01/2013;
DATO ATTO che tra gli obblighi di pubblicazione sopra richiamati quello della Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana è a titolo oneroso, ed in particolare, visto il preventivo n. 1929 in data 08/11/2012
della Ditta GOODEA srl di Napoli, comporterà una spesa di € 463,17 oltre I.V.A. 21% per complessivi
Euro 557,37 di cui si allega copia;
VISTO lo schema di capitolato speciale di appalto, che costituisce parte integrante del presente atto,
(Allegato "A");
DATO ATTO che secondo le modalità attuative dell'art. 1, commi 65 e 67 della legge 23 Dicembre
2005 n. 266 inerente il versamento del contributo necessario a coprire i costi di funzionamento dell'AVCP
stessa l'importo del contributo ammonta a Euro 30,00 finanziato mediante fondi di bilancio;
RITENUTO di dover provvedere all'approvazione di quanto sopra ed alla prenotazione dell'impegno di
spesa per il finanziamento del servizio;
DATO ATTO che alla data attuale non sono attive convenzioni CONSIP riguardanti servizi
comparabili con quello oggetto della presente;
VISTI il Decreto Legislativo n. 163 del 12 Aprile 2006 ed il regolamento attuativo del codice dei
contratti di cui al D.P.R. 207/2010;
VISTI gli art. n. 153 - comma 5, n. 183 e n. 191 del T.U.E.L. - D.Lvo del 18/08/2000 n. 267;
VISTO il vigente regolamento comunale di contabilità;
DETERMINA
01) di dare atto che la premessa narrativa forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento
e qui deve intendersi come materialmente trascritta ed approvata;
02) di indire gara mediante procedura aperta ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. n. 163/2006, invitando a
presentare offerta di gara tutte le ditte in possesso dei requisiti di cui al bando di gara;
03) di dare atto che l'appalto del servizio di ricovero, mantenimento e custodia dei cani randagi catturati sul
territorio comunale, ai sensi di quanto previsto dall'art. 83 del DLgs 163/2006, verrà affidato con il
criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa;
04) di approvare:
- il capitolato speciale d'appalto che si allega al presente atto per farne parte integrante e sostanziale;
- lo schema di bando di gara ed il disciplinare di gara, allegato quale parte integrante e sostanziale
della presente determinazione da pubblicare all'albo Pretorio del comune e sul sito INTERNET del
comune e per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della repubblica Italiana serie speciale ai sensi dell'art.
124 del D.Lgs. 163/2006;
05) di impegnare la somma di Euro 557,37 (codice Cig 4711898D39) a favore della Ditta GOODEA srl di
Napoli per le spese di pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana, mediante imputazione della spesa al Cap. 13751
;
06) di prenotare l'impegno di spesa di Euro 82.125,00 oltre I.V.A. 21% ed ulteriori Euro 1.000,00 oltre
I.V.A. 21% per smaltimento carcasse, per un totale di Euro 100.581,25 IVA inclusa, con imputazione
dell'onere come segue:
- anno 2013: € 33.527,08 al Cap. 13751;
- anno 2014: € 35.527,08 al Cap. 13751;
- anno 2015: € 33.527,09 al Cap. 13751;
07) di precisare ai sensi dell'art. 192 del T.U.E.L. (D.Leg.vo n. 267/2000), che gli elementi essenziali
dell'appalto sono:
- FINE CHE IL CONTRATTO INTENDE PERSEGUIRE: corretto funzionamento del servizio;
- OGGETTO DEL CONTRATTO: affidamento del servizio di ricovero, mantenimento e custodia di
cani randagi provenienti dal territorio del comune di Forio per la durata di anni 3 (tre);
- FORMA: atto pubblico amministrativo;.
- CLAUSOLE: come analiticamente indicate nel capitolato speciale di appalto che si allega al
presente atto per farne parte integrante e sostanziale (Allegato A);
- MODALITA' DI SCELTA DEL CONTRAENTE: procedura aperta ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. n.
163/2006, con il criterio di cui all'art. 82 comma 1 e 2 lettera a) dello stesso D.Lgs.;
- AMMONTARE DELL'APPALTO: € 83.125,00 oltre I.V.A. 21%;
- RESP. DEL PROCEDIMENTO: Ten. Col. Ing. Giovangiuseppe Iacono Com/te Polizia Municipale;
08) di dare atto che alla nomina della commissione di gara si provvederà con separato atto, prima
dell'apertura delle offerte di gara;
09) di liquidare la somma di Euro 557,37 (codice Cig 3518646E85) a favore della Ditta GOODEA srl di
Napoli per le spese di pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana, mediante imputazione della spesa al Cap.13751, mediante bonifico ai seguenti dati:
- GOODEA srl IBAN IT 89 B 05424 03403 000001001878, riportando il numero del preventivo
(n. 1829 del 08/11/2012).
Il Responsabile 6° Settore
(Ten. Col. Ing. Giovangiuseppe Iacono)
_____________________
Il Responsabile del Servizio finanziario
In relazione all’art. 151, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267,
APPONE
il visto di regolarità contabile
ATTESTANTE
la
copertura
finanziaria
dell’impegno
registrato
al
cap.
13751,
del
bilancio
...................................................................
Data,
II Responsabile del servizio
..............................................
PUBBLICAZIONE
La presente determinazione viene pubblicata all’Albo Pretorio per giorni 15 consecutivi
dal ....................................
Data, ...........................................
Il Responsabile delle pubblicazioni
..............................................
BANDO DI GARA
OGGETTO: PROCEDURA APERTA PER IL SERVIZIO DI RICOVERO, MANTENIMENTO E
CUSTODIA CANI RANDAGI E VAGANTI CATTURATI NEL TERRITORIO
COMUNALE. CIG: 4711898D39
IL RESPONSABILE DEL SETTORE VI POLIZIA MUNICIPALE
In esecuzione della propria determina n. 102 del 16/11/2012 con cui è stata approvata la determina a contrarre,
RENDE NOTO
Che è indetta gara d’appalto, mediante procedura aperta, per l’affidamento del servizio di RICOVERO, MANTENIMENTO E
CUSTODIA CANI RANDAGI E VAGANTI CATTURATI NEL TERRITORIO COMUNALE.
I dati caratteristici del servizio e le condizioni essenziali dell’appalto sono le seguenti:
01. STAZIONE APPALTANTE: Comune di Forio (NA), via G. Genovino, tel. 0813332925 - fax 0815071233 www.comune.forio.na.it..
02. OGGETTO: il presente bando ha per oggetto l’affidamento del servizio di ricovero, mantenimento e custodia cani randagi
e vaganti. Le attività oggetto del citato servizio sono esplicitate all’art. 03 del capitolato speciale di appalto.
Trattasi di appalto di servizi sotto soglia ai sensi dell’art. 124 del D.Lgs. n. 163/2006.
03. PROCEDURA DI GARA E CRITERI DI AGGIUDICAZIONE: L’appalto verrà aggiudicato mediante procedura aperta
con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del DLgs 163/2006 come stabilito all’art. 02
del capitolato speciale di appalto.
Il servizio sarà affidato alla ditta che avrà ottenuto il punteggio più alto assegnato come indicato nel
disciplinare di gara;
L’Ente si riserva la facoltà di aggiudicare la gara anche in presenza di una sola offerta valida. L’aggiudicazione è
impegnativa per l’aggiudicatario provvisorio, ma non per la P.A., fino all’espletamento delle verifiche di legge, mediante
provvedimento di aggiudicazione definitiva.
04. LUOGO DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO: Comune di Forio.
05. IMPORTO A BASE DI GARA:
L’importo presunto dell'appalto è pari a Euro 83.125,00 (ottantatremilacentoventicinque/00) I.V.A. esclusa, per il triennio
2013-2014-2015 ed è da intendersi al lordo di Euro 1.000,00 oltre IVA per i servizi di smaltimento dei cani
deceduti).
Gli importi relativi agli oneri per la sicurezza da non assoggettare a ribasso non sono stati previsti in quanto
non sono presenti rischi da interferenze.
Il corrispettivo per il servizio oggetto dell’appalto è così articolato:
a) una quota giornaliera, per lo svolgimento del servizio di ricovero, mantenimento e custodia con la sola esclusione degli
interventi di cattura e smaltimento spoglie, per ogni cane ospitato, quale importo a base di gara, soggetto a ribasso, pari ad
Euro 3,00 (tre/00) oltre IVA nella misura di Legge;
La suddetta quota sarà assoggettata al ribasso d’asta percentuale acquisito in sede di gara sulla base dell’offerta risultata
aggiudicataria.
L'Amministrazione si riserva di modificare l’importo complessivo presunto in aumento o in diminuzione, in base
all'effettivo fabbisogno che si manifesterà nel corso del periodo contrattuale, entro i limiti del 1/5, mantenendo invariate le
condizioni di aggiudicazione e senza che la ditta aggiudicataria possa sollevare eccezioni o pretendere indennità.
06. FINANZIAMENTO – MODALITA’ DI PAGAMENTO: Fondi Bilancio Amministrazione Comunale; pagamento come
da Capitolato speciale d’Appalto.
07. TERMINE DI ESECUZIONE: 3 (tre) anni decorrenti dalla data di consegna del servizio. Il contratto è prorogabile, una
sola volta, alle medesime condizioni contrattuali, per un periodo non superiore a 12 (dodici) mesi.
08. DOCUMENTAZIONE: il presente bando, il disciplinare di gara, i relativi allegati ed il capitolato speciale di appalto sono
disponibili e scaricabili presso il sito internet: www.comune.forio.na.it. Tutti i documenti di Gara sono inoltre disponibili e
potranno essere ritirati, presso gli uffici della Polizia Municipale, via Sant’Antonio Abate, tutti i giorni feriali dalle ore
10,00 alle ore 12.00 – Tel. 0813332978. E’ escluso il servizio fax, o il servizio di posta elettronica per la trasmissione della
documentazione di gara.
09. TERMINE, INDIRIZZO DI RICEZIONE, MODALITA’ DI PRESENTAZIONE E DATA DI APERTURA DELLE
OFFERTE:
a. termine: entro le ore 12.30 del 28 Dicembre 2012;
b. indirizzo: Comune di Forio Via G. Genovino - 80075 – FORIO;
c. modalità: secondo quanto previsto nel disciplinare di gara di cui al precedente punto 07.;
d. apertura offerte: seduta pubblica il giorno 03 Gennaio 2013 alle ore 9.00 presso la sede della Polizia Municipale in
via Sant’Antonio Abate 13.
10. SOGGETTI AMMESSI ALL’APERTURA DELLE OFFERTE: i legali rappresentanti dei concorrenti di cui al
successivo punto 14), ovvero soggetti, uno per ogni concorrente, muniti di specifica delega loro conferita dai suddetti legali
rappresentanti.
11.
CAUZIONE: l’offerta dei concorrenti deve essere corredata da una cauzione provvisoria pari al 2% (due per cento)
dell’importo complessivo posto a base di gara, costituita secondo le modalità e le prescrizioni di cui all’art. 75 del D.lgs.
163/2006.
12. COSTI DELLA SICUREZZA. L’affidatario è tenuto al rispetto delle disposizioni di cui al DLgs n. 81/2008. Si dà atto che
non risultano, allo stato, interferenze tra i lavoratori di questo Ente e quelli dell’affidatario per cui, non si ritiene vi siano le
condizioni di cui all’art. 26 commi 3 (redazione DUVRI) e 5 (costi della sicurezza di eliminazione rischi) del DLgs n.
81/2008.
Ai sensi dell’art. 26 comma 6 del DLgs n. 81/2008 il costo (aziendale) della sicurezza deve essere indicato all’interno
dell’offerta.
13. SUBAPPALTO: Non è concesso il subappalto.
14. SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: sono ammessi a partecipare alla gara i
concorrenti di cui agli artt. 34, 35, 36, 37 del D. Lgs. n. 163/06 e s.m.i., costituiti da imprese singole, riunite o consorziate ai
sensi degli artt. 92 (commi 1, 2, 3 e 4) e 97 del DPR 207 del 5/10/2010, ovvero da imprese che intendano riunirsi o
consorziarsi ai sensi dell’art. 37 (comma 8) del D. Lgs. 163/2006, nonché concorrenti con sede in altri Stati membri
dell’Unione Europea alle condizioni di cui all’art. 47 del D.Lgs. 163/2006, che non si trovano nelle cause di esclusione di
cui all’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.
Sarà valutato positivamente il possesso di
Sono ammesse altresì, le associazioni protezionistiche, ai sensi del comma 11 dell’art. 2 della legge n. 281/91.
15. CONDIZIONI MINIME DI CARATTERE ECONOMICO E TECNICO NECESSARIE PER
LA PARTECIPAZIONE:
15.1 REQUISITI DI ORDINE GENERALE
Quelli di cui all’art. 38 del D.Lgs n. 163/2006. Per i soggetti di cui all’art 34 comma 1 lettere a), b), c), d), e), f), fbis),
i suddetti requisiti devono essere posseduti da tutti i soggetti partecipanti.
15.2 REQUISITI DI IDONEITA’ PROFESSIONALE
- Iscrizione alla competente camera di commercio, o ad altro registro equipollente ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs.
163/2006 per attività rientranti nell’oggetto dell’appalto;
15.3 REQUISITI DI CAPACITA’ ECONOMICA E FINANZIARIA
- Avere realizzato negli ultimi tre esercizi finanziari antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara un fatturato
- per servizio identico a quello dell’appalto – specifico annuo non inferiore a € 28.000,00 IVA esclusa.
Per i consorzi stabili il suddetto requisito, ai sensi dell’art. 277 del DPR 207/2010, deve
essere assolto anche cumulativamente dai singoli consorziati esecutori.
Per i soggetti di cui all’art 34 comma 1 lettere d), e), f), fbis), il suddetto requisito, ai sensi dell’art. 275 comma 2 del
DPR 207/2010, deve essere assolto anche cumulativamente dai singoli partecipanti. La mandataria deve in ogni caso
possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria.
15.3 REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA
- Autorizzazione al trasporto animali, relativa al mezzo che sarà adibito al trasporto degli stessi in ragione del
servizio che sarà affidato a seguito della presente procedura e che dovrà risultare nella piena disponibilità
dell’offerente;
- La ditta ha la disponibilità di idonea struttura appositamente attrezzata, regolarmente
autorizzata e adeguatamente organizzata che rispetta i requisiti minimi previsti dalla vigente
normativa in materia nazionale e regionale;
16. AVVALIMENTO: In attuazione del disposto dell’art. 49 singolo o consorziato o raggruppato - può dimostrare il possesso
dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e organizzativo, requisiti speciali di cui al precedente art.14,
avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto. Ai fini di quanto sopra il concorrente dovrà fornire - a pena di esclusione tutta la documentazione prevista al comma 2 del suddetto articolo 49 del D. Lgs. n. 163/2006 .
17. TERMINE DI VALIDITA’ DELL’OFFERTA: 180 (centoottanta) giorni dalla scadenza fissata per la ricezione
dell’offerta.
18. VARIANTI: non sono ammesse offerte in variante;
19. CONTROVERSIE:
Avverso il presente bando è ammesso ricorso al Tribunale amministrativo regionale competente
ai sensi del DLgs 104/2010.
Salvo quanto previsto dall’art. 240 del codice, per ogni controversia è competente il giudice ordinario, ferma la facoltà,
nell’ipotesi di reciproco e formale accordo tra le parti, di avvalersi di quanto previsto dall’art. 241 e seguenti del codice;
Foro competente per il Comune di Forio – Tribunale di Napoli.
20. TRE INFORMAZIONI:
a) non sono ammessi a partecipare alla gara soggetti privi dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D.lgs. 163/2006;
b) le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l’offerta devono essere in lingua italiana o corredati di traduzione
giurata; gli importi dichiarati da imprese stabilite in altro stato membro dell’Unione Europea, qualora espressi in altra
valuta, dovranno essere convertiti in Euro;
c) la stazione appaltante si riserva la facoltà di applicare le disposizioni di cui agli art. 116 e140 del D.L.gs. n. 163/2006;
d) faranno carico all’impresa aggiudicataria le spese contrattuali, quali bollo, registrazione, diritti di segreteria, copia e
quanto altro previsto;
e) le imprese dovranno rigorosamente rispettare le indicazioni e le prescrizioni stabilite nel bando e nel “disciplinare di
gara”, parte integrante dello stesso;
f) a garanzia dell’esatta osservanza degli obblighi contrattuali, prima della stipula del contratto, l’impresa aggiudicataria
dovrà costituire una cauzione definitiva nel rispetto di quanto disciplinato dall’art. 113 del D.lgs. 163/2006; In ordine alla
suddetta garanzia si applicano le disposizioni contenute nei commi 3, 4 e 5 del sopra citato art. 113 del D. Lgs. 163/2006;
g) la stazione appaltante si riserva la facoltà di annullare o revocare il bando di gara, di non pervenire all’aggiudicazione e
di non stipulare il contratto senza incorrere in responsabilità e/o azioni di indennizzo o risarcimento danni, neanche ai
sensi degli artt. 1337 e 1338 del codice civile;
h) per quanto non previsto dal presente bando, si rinvia al capitolato speciale di appalto nonché alle disposizioni normative
vigenti in materia. Le disposizioni del presente bando prevalgono su quelle del capitolato speciale di appalto;
i) Il bando di gara sarà pubblicato all’Albo Pretorio on line del Comune, sul sito internet dello stesso e per estratto sulla
Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana serie speciale;
j) Avverso il presente bando è ammesso ricorso al Tribunale amministrativo regionale competente ai sensi del DLgs
104/2010;
k) i dati forniti dalle imprese sono dall’Ente trattati esclusivamente per le finalità connesse alla gara e per l’eventuale
successiva stipula e gestione dei contratti. Il titolare dei dati in questione è il comune di Forio;
l) il Responsabile del procedimento è: Ten. Col. Ing. Giovangiuseppe Iacono Comandante la Polizia Municipale, tel.
0813332925.
Forio, lì 16/11/2012
Il Comandante la Polizia Municipale
Ten. Col. Ing. Giovangiuseppe Iacono
CAPITOLATO D’ APPALTO
OGGETTO: SERVIZIO DI RICOVERO, MANTENIMENTO E CUSTODIA CANI
RANDAGI E VAGANTI CATTURATI NEL TERRITORIO
COMUNALE.
CIG 4711898D39
ART. 01
OGGETTO DELL’APPALTO
II servizio ha per oggetto l'espletamento, nei locali del canile rifugio gestito dalla ditta aggiudicataria, del ricovero,
mantenimento e custodia dei cani randagi pericolosi ed in stato di abbandono, rinvenuti nell’ambito del territorio del Comune di
Forio, non reclamati da privati cittadini, catturati dal Servizio Veterinario della competente ASL e dallo stesso consegnati alla
struttura di ricovero, ai sensi della Legge n. 281/91 e s.m.i.
Il servizio prevede tutte le attività relative e necessarie al ricovero, ivi compreso lo smaltimento delle carcasse dei cani randagi
deceduti e/o soppressi dal competente Servizio Veterinario ASL.
La remunerazione per le attività di trasporto e smaltimento delle carcasse non è compresa nell’importo complessivo giornaliero
per il ricovero, custodia e mantenimento di ogni singolo cane; a tal fine l’Amministrazione comunale metterà a disposizione per
il triennio la cifra di Euro 1.000,00 I.V.A. esclusa.
Il numero medio dei cani ricoverati presso la struttura dell’attuale appaltatore nell’anno 2012 è di circa 25
cani.
ART. 02
MODALITA’ DI AFFIDAMENTO E REQUISITI DELLA STRUTTURA
L’affidamento del servizio di ricovero, custodia e mantenimento dei cani randagi catturati nel territorio comunale viene disposto
per il periodo di anni 3 (tre) naturali e consecutivi mediante procedura aperta, con aggiudicazione all’offerta economicamente
più vantaggiosa secondo le modalità di cui all’art. 83 del D.lgs. n° 163/2006 e s.m. e Dpr n. 207/2010.
Ai fini della determinazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa questa Amministrazione
prenderà in considerazione i seguenti elementi e relativi fattori ponderali:
Punti totali assegnabili = 100 di cui:
1. Offerta economica: max punti 45;
- alla migliore offerta economica sarà assegnato il valore di 45 punti, alle altre offerte sarà attribuito un numero di punti
inversamente proporzionale secondo l’equazione. X = prezzo migliore / prezzo offerto dalla Ditta x 45.
2. Documentazione Tecnico - Qualitativa: max punti 55 così suddivisi:
a) Spazio a disposizione per ogni animale (punti aggiudicabili massimo 25), da dimostrarsi mediante autocertificazione e
presentazione di idonea planimetria da cui si possa desumere la quantità e l’ampiezza dei box di ricovero cani con i
relativi mq. a disposizione di ciascun cane presente alla data del 31/12/2012, in relazione alla superficie
complessivamente dedicata alla custodia dei cani nella struttura. Verrà assegnato il punteggio massimo alla struttura che
evidenzierà la più ampia superficie a disposizione di ciascun cane.
b) Servizi aggiuntivi: Il punteggio massimo di 10 punti sarà attribuito dalla Commissione a proprio
insindacabile giudizio in relazione alla proposta di servizi aggiuntivi e/o migliorativi, a titolo
gratuito, che il partecipante intende offrire per un migliore espletamento del servizio, ad esempio
quali azioni promozionali tese all’incremento delle adozioni dei cani ricoverati, alla riduzione del
randagismo, ecc… Verranno in particolar modo valutate la serietà e attendibilità dei progetti stessi,
anche sotto il profilo delle modalità attuative indicate e della eventuale documentazione a comprova
degli stessi.
c) Distanza fra Ente appaltante (sede comunale) e canile (punti aggiudicabili massimo 20):
i concorrenti dovranno certificare la distanza, calcolata sul percorso stradale, della struttura di ricovero dalla sede
comunale di Forio, da dimostrarsi mediante presentazione di apposita
cartografia da cui si desume la distanza chilometrica. Verrà assegnato il punteggio massimo alla struttura più vicina.
L’appalto decorrerà dalla data di effettivo inizio del servizio, che dovrà risultare da apposito verbale.
Il contratto d’appalto verrà stipulato nella data che sarà tempestivamente comunicata, previo accordo tra le
parti.
L’aggiudicazione sarà impegnativa per il concorrente/i miglior offerente/i in base alle norme di gara,
mentre nei riguardi dell’Ente Appaltante essa è provvisoria in quanto subordinata:
- alla verifica dei requisiti di partecipazione richiesti dal Bando;
- all’approvazione dell’Ente Appaltante che avrà in ogni caso la facoltà di annullare la gara e non procedere
alla stipula del contratto senza che l’aggiudicatario provvisorio possa avanzare alcuna pretesa.
Le Ditte, le Associazioni di Volontariato protezionistiche, zoofile ed animaliste, le Cooperative Sociali, interessate
all'affidamento del servizio, dovranno essere regolarmente riconosciute ed iscritte nell'apposito Albo Regionale; le stesse
dovranno esibire certificazione comprovante il possesso di una struttura adibita a canile, munita di regolari autorizzazioni
rilasciate dal Comune e dall'ASL competenti territorialmente, indicanti tra l'altro la ricettività massima del canile ed il numero
degli ospiti al momento della gara. Il personale addetto a tale struttura dovrà essere in regola con le posizioni assicurative e
contrattuali vigenti.
ART. 03
CORRISPETTIVO DELL’APPALTO
Il corrispettivo dell’appalto, posto a base di gara, è pari a Euro 83.125,00
(ottantatremilacentoventicinque/00) I.V.A. esclusa, per il triennio 2013-2014-2015 ed è da intendersi al lordo
di Euro 1.000,00 I.V.A. esclusa, per i servizi di smaltimento dei cani deceduti), calcolato sul triennio di
affidamento.
L’importo per animale è stabilito in € 3,00 (tre/00) al giorno soggetto al medesimo ribasso applicato
sull’importo a base d’asta, e verrà liquidato per ogni effettiva presenza.
L’importo dello smaltimento delle carcasse animali è stabilito in € 35,00 cadauno.
Con tale corrispettivo l’Appaltatore si intende compensato di ogni suo avere (per cui non potrà pretendere
dall’Amministrazione Comunale alcun’altro diritto a nuovi maggiori compensi per tutto il periodo
contrattuale). Gli importi suddetti sono compresivi di ogni spesa, onere, contributo per le attività di
ricovero, mantenimento, custodia trasporto e smaltimento carcasse animali, profilassi sanitaria e null’altro
potrà essere preteso dall’Appaltatore.
Il quadro tecnico economico relativo al servizio assume la seguente conformazione:
Base d’asta:
- 25 (attuale numero Animali) x 3 (costo unitario) x 365 (giorni) x 3 (anni)
Somme a disposizione:
- Smaltimento carcasse (Euro 35,00 ognuna)
- I.V.A. 21%
Euro 82.125,00
Euro 1.000,00
Euro 17.456,25
====
TOTALE Euro 100.581,25
L’appalto in oggetto è finanziato con i mezzi finanziari resi disponibili sui relativi Capitoli di Bilancio riferiti al triennio oggetto
di gara.
Gli importi dovuti saranno liquidati alla ditta appaltatrice in rate bimestrali posticipate, dietro presentazione di regolare fattura, e
dietro accertamento della regolarità contributiva (DURC) entro il termine di 90 gg. dal ricevimento della stessa. A detta fattura
dovrà essere allegata una scheda riepilogativa riportante:
- l’elenco dei cani ospiti presso la struttura (con numero microchip);
- la data di entrata;
- la data di uscita ed i relativi giorni di presenza.
I prezzi restano fissi ed invariabili per tutta la durata del contratto e saranno comprensivi degli oneri per la
sicurezza, di ogni provvista, manodopera e spesa necessaria per il servizio.
ART. 04
STRUTTURA DI RICOVERO
La struttura di ricovero destinata ad ospitare gli animali oggetto dell’appalto dovrà essere in possesso dei
requisiti previsti dalle leggi vigenti in materia e più specificatamente l’autorizzazione sanitaria e amministrativa
riguardante l’immobile rispetto alle finalità cui è destinato.
Inoltre la struttura dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:
- essere munita di regolari autorizzazioni rilasciate dalle Autorità competenti territorialmente, essere in
possesso dei requisiti e le condizioni di mantenimento non inferiori a quelli previsti dalle leggi regionali
e dai regolamenti attuativi della Regione Campania, indicanti tra l'altro la ricettività massima della
struttura di ricovero, la sua tipologia (canile e/o rifugio) ed il numero dei cani ospiti;
- capacità di restituzione dell’animale al proprietario che ne faccia richiesta, prevedendo la precisa
indicazione delle procedure e delle modalità per assicurare tale restituzione;
- consentire l’accesso alla struttura e la presenza delle associazioni riconosciute in conformità alla vigente
normativa regionale, Onlus o enti morali aventi come finalità la protezione degli animali, al fine di
favorire l’adozione dei cani;
- implementazione di ulteriori iniziative utili ad incentivare l’adozione dei cani anche attraverso
l’affissione presso l’albo pretorio e altri spazi pubblici o apposite pagine sul proprio sito internet.
ART. 05
RITIRO DEGLI ANIMALI
Eccezionalmente può essere chiesto all’appaltatore il ritiro di cani rinvenuti e custoditi in aree private (es.
cani catturati da privati cittadini).
Il ritiro e trasporto nel proprio canile sono a carico della Ditta affidataria; a tal proposito l’appaltatore dovrà
essere in possesso delle necessarie autorizzazioni per il trasporto di animali e impiegare personale ed
automezzi idonei allo scopo.
ART.06
OBBLIGHI DELL’AFFIDATARIO
La Ditta affidataria del servizio dovrà svolgere quanto indicato al predetto articolo 01 assicurando gli standard di qualità e igiene
fissati dalla normativa vigente mediante interventi adeguati alla specie di animali inviati da questo Ente.
Il servizio dovrà essere svolto con la stretta osservanza di quanto previsto:
- Dal presente Capitolato;
- Dalla legge 14/08/91 n. 281; D.lgs. 81/2008; D.Lgs. 12/04/06 n. 163; D.P.R. 207/2010; Dalle ulteriori vigenti
normative in materia.
Fanno capo all’appaltatore i seguenti compiti e prestazioni:
a) Servizio di ricovero dei cani presso il canile/rifugio nella disponibilità dell’appaltatore, più
specificatamente la sistemazione dei cani dovrà avvenire in box o recinti all’esterno dei quali dovrà essere
apposto ben visibile un cartello riportante il numero di box, l’indicazione del comune di appartenenza e
provvedere al mantenimento degli animali con vitto e alloggio;
b) Assicurare a ciascun cane uno spazio minimo nel box sufficiente alla sua permanenza; i box dovranno
essere dotati di abbeveraggio automatico e di adeguate protezioni contro le avversità meteorologiche.;
c) Alimentare giornalmente i cani con pasti di quantità e qualità adeguati alla specie, all’età e alle condizioni fisiologiche
dell’animale;
d) Consentire agli animali condizioni compatibili con le loro esigenze rimuovendo giornalmente le deiezioni solide ed i residui
di quelle liquide;
e) Effettuare periodiche operazioni di disinfezione e derattizzazione;
f) Controllare con sufficienze frequenza lo stato di salute degli animali e attivarsi presso soggetti idonei per eventuali necessari
interventi di carattere veterinario a tutela della salute degli animali oltre a ricoverare o sottoporre a cure mediche veterinarie
gli animali malati, feriti o infestati di parassiti, secondo il loro stato;
g) Tenere presso il canile un registro aggiornato quotidianamente sulla presenza degli animali ospitati, con data di arrivo, ogni
indicazione atta al riconoscimento univoco di ogni singolo animale, data di uscita per affido, decesso ed eventuale riconsegna
al proprietario;
h) dovrà essere garantita, per tutta la durata dell’appalto, la presenza di medico veterinario libero
professionista responsabile sanitario della struttura e ,quindi,un'assistenza medico veterinaria di base
consistente in:
• controllo dello stato sanitario generale dei cani, da eseguirsi almeno una volta al mese, con invio a
questa Amministrazione di report trimestrali;
• visite cliniche e chirurgiche specifiche su animali sintomatici, da eseguirsi immediatamente al
verificarsi del bisogno;
• interventi di piccola chirurgia (ferite e lesioni cutanee)
• gestione di eventuali emergenze sanitarie del caso;
• interventi di Pronto Soccorso, da eseguirsi con urgenza.
i) Il gestore del canile deve prevedere zone di sgambatura per ottimizzare il rapporto dell’animale con la natura e con il branco
di appartenenza, trasferendo in tale realtà le fisiologiche caratteristiche comportamentali;
l) Consentire lo stoccaggio delle carcasse degli animali domestici rinvenuti sul territorio comunale;
m) Al momento dell’affidamento la ditta appaltatrice dovrà trasportare a proprie spese nella propria
struttura i cani attualmente ospitati presso la ditta FIDO & FELIX di Frattaminonre (NA).
ART. 07
VERIFICHE E CONTROLLI
L’Ufficio Polizia Municipale, cui è demandato il controllo sull'esatto svolgimento del servizio, dovrà
assolvere i seguenti compiti:
- controllo e verifica dei verbali d’affidamento;
- visite periodiche alla struttura per accertare l'esistenza in vita degli animali affidati e le loro condizioni igienico-sanitarie;
- rilascio eventuali autorizzazioni a privati o associazioni che ne facessero richiesta di visita alla struttura previo accordo con la
ditta aggiudicataria;
- liquidazione, delle competenze spettanti all’affidataria del servizio.
La ditta appaltatrice dovrà consentire l’accesso alla struttura anche dei seguenti soggetti:
- al personale del Comune e della ASL competente, addetto alla vigilanza sull’osservanza delle leggi, dei regolamenti regionali e
locali relativi alla protezione degli animali, nonché alle guardie zoofile;
- ai membri delle associazioni iscritte nel registro regionale del volontariato o di gruppi protezionistici senza scopo di lucro,
accreditati presso l’Ente e/o la ASL previo appuntamento e limitatamente all’orario di apertura.
L’Amministrazione Comunale può disporre l’accesso al canile tramite personale del Comune o personale delegato dallo stesso
Ente. I controlli, non soggetti a preavviso, permetteranno di verificare la rispondenza qualitativa del servizio oltre al rispetto
delle norme sanitarie. I controlli avverranno in contradditorio con il personale della Ditta appaltatrice ed ogni rilievo sarà
contestato per iscritto. L’Amministrazione Comunale può autorizzare visite al canile da parte di Associazioni o Enti di
protezione animali, nonché stipulare con le medesima convenzioni atte alla promozione delle adozioni degli animali già ospiti
nella struttura della Ditta appaltatrice.
Per la funzionalità dei controlli l’affidatario è obbligato a fornire tutta la collaborazione necessaria.
ART. 08
DECESSO, RESTITUZIONE, AFFIDAMENTO A TERZI DEI CANI RICOVERATI
Eventuali trasferimenti a qualsiasi titolo degli animali in ricovero, dovranno essere registrati nell’apposito
registro di carico e scarico, vidimato dalla competente ASL, entro e non oltre le 48 ore dal verificarsi
dell’evento. Dicasi lo stesso per quanto riguarda la cessione a terzi degli animali ospitati presso la struttura
di ricovero, in tal caso l’affidatario nulla avrà a pretendere da questo Comune. Il registro di carico e scarico
deve essere tenuto nella sede operativa dell’appaltatore e verificabile ogni qualvolta venga richiesto. Gli
animali deceduti dovranno essere trasportati, previo parere favorevole del Servizio Veterinario, presso
impianto autorizzato di incenerimento.
Nel caso di richiesta d’affidamento da parte di privati di animali in custodia l’aggiudicataria potrà procedere direttamente, previo
parere del Servizio Veterinario pubblico dell’ASL dandone comunicazione all’ufficio Polizia municipale.
In tal caso la ditta appaltatrice non avrà nulla a pretendere dall’Ente per la riduzione degli introiti.
Qualora il cane catturato venga reclamato dal proprietario o detentore, gli oneri relativi alla riconsegna saranno a totale carico
del possessore. Quest’ultimo, prima del ritiro del cane, dovrà versare all’appaltatore:
a) la somma corrispondente al costo pagato dall’Amministrazione Comunale alla Ditta appaltatrice per ogni giorno di
mantenimento che dovrà essere rimborsata a cura dell’appaltatore al Comune di Forio;
b) le eventuali spese documentate sostenute dall’appaltatore per la ricerca del proprietario e per le eventuale cure e/o interventi
opportunamente documentati cui il cane sia stato sottoposto.
ART. 09
PERIODO DI APERTURA E ORARIO GIORNALIERO
L’aggiudicatario dovrà garantire attività che aumentino l’adozione dei cani e l’apertura al pubblico della
struttura almeno tre giorni a settimana, di cui uno festivo o prefestivo, per almeno quattro ore al giorno.
L’orario di apertura al pubblico deve essere comunicato all’azienda sanitaria locale
competente per il territorio di ritrovamento e di arrivo degli animali e deve essere esposto in modo visibile
tramite apposita cartellonistica all’ingresso della struttura.
I visitatori dovranno essere accolti e accompagnati da personale titolato conducendo una singola persona
per volta, maggiorenne e comunque al di fuori degli orari di apertura delle gabbie (pulizie e
somministrazione pasti). Il soggetto aggiudicatario dovrà fornire informazioni sulla data e luogo di cattura
e rispondere ad eventuali altre domande poste.
Le informazioni saranno solo verbali e potranno essere fornite anche telefonicamente.
ART. 10
PERSONALE
Il personale adibito all’espletamento del servizio affidato dovrà essere in numero sufficiente a garantire
quanto previsto all’articolo precedente del presente capitolato, comprese le persone che, in alternativa,
dovranno sostituire gli addetti momentaneamente assenti (per ferie, malattia, ecc.).
Tali persone dovranno risultare in possesso dei requisiti richiesti e del prescritto libretto sanitario.
Per lo svolgimento dei servizi richiesti, l’appaltatore utilizzerà personale idoneo, retribuito, e fornirà le
necessarie prestazioni mediche veterinarie tramite personale abilitato, anche esterno. L’appaltatore dovrà
avere cura delle necessarie sostituzioni in caso di assenza degli addetti. Il personale dovrà dimostrare di
possedere una formazione specifica dimostrabile o una consolidata esperienza pratica per procedere alla
manipolazione e alla cura di tutti gli animali oggetto del servizio di cui al presente appalto. Riguardo al
personale dipendente, l’appaltatore provvederà ai sensi di legge all’accantonamento annuale della quota di
trattamento di fine rapporto.
L’Affidatario si obbliga a osservare integralmente nei riguardi dei propri lavoratori dipendenti, impiegati
nelle prestazioni oggetto del presente capitolato, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle
risultanti dai contratti di lavoro e degli accordi locali integrativi degli stessi, applicabili alle categorie e
nella località in cui esegue il contratto, anche ove non aderisca alle associazioni stipulanti. Effettuare i
versamenti dei contributi stabiliti per fini mutualistici, nonché delle competenze spettanti agli operai per
ferie, gratifiche etc., in conformità alle clausole contenute nei patti nazionali.
L’appaltatore dovrà comunque produrre, prima della stipula del contratto di appalto, il Documento di
Valutazione dei Rischi di cui all’articolo 28 D.lgs. 81/2008 e comunicare il nominativo del Responsabile
del servizio di prevenzione e protezione;
ART. 11
PENALI - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Il contratto si intende risolto ipso iure, senza diritto a rimborsi o risarcimenti, in caso di:
- fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o messa in liquidazione dell’Appaltatore,
cessione ramo di attività, stato di moratoria e di conseguenti atti di pignoramento a carico della ditta
aggiudicataria;
- Sospensione o interruzione del servizio per motivi non dipendenti da cause di forza maggiore;
- Mancato rispetto del C.C.N.L. con riferimento, in particolare, ai minimi retributivi da corrispondere agli
addetti al servizio;
L’Amministrazione Comunale, comunicherà con raccomandata con avviso di ricevimento, l’avvio
motivato del procedimento amministrativo preordinato alla risoluzione, concedendo 10 giorni dal
ricevimento per il contradditorio. Qualora successivamente al contradditorio non si raggiunga esito
favorevole, verrà assunto il provvedimento definitivo.
Fuori dalle ipotesi sopra riportate si conviene che l’inosservanza da parte dell’Appaltatore, delle clausole
del presente capitolato o disposizioni di legge vigenti, comporterà l’applicazione di una penale, pari a:
a) €. 100,00 per la prima violazione contestata;
b. €. 250,00 per la seconda violazione contestata;
c. €. 500,00 per la terza violazione contestata.
Tali importi saranno trattenuti dai pagamenti da effettuare.
Alla quarta violazione grave definitivamente accertata, verrà incamerata la cauzione e rescisso il contratto.
La determinazione della penale sarà proceduta da avviso di avvio di procedimento riportante le
inosservanze contestate con richiesta di deduzioni entro 10 giorni dal ricevimento.
Le penali verranno comunicate a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno. Contro tale comminatoria è
ammesso ricorso con deduzioni.
ART. 12
CAUZIONI
Il partecipante alla gara deve costituire, secondo una delle forme disciplinate dall’art. 75, del DLgs
163/2006, una cauzione provvisoria pari al 2% del prezzo posto a base d’asta.
L’aggiudicatario per la stipula del contratto a garanzia dell’esatta e puntuale esecuzione di tutti gli adempimenti derivanti dal
presente capitolato, dovrà costituire, ai sensi di legge, un deposito cauzionale pari al 10% dell’importo dell’appalto nei modi
previsti dalla vigente normativa (Art. 113 D. Lvo 163/2006) del canone aggiudicato. Tale cauzione dovrà restare valida per tutta
la durata dell’appalto.
ART. 13
SUBAPPALTO
E' fatto assoluto divieto di cedere o subappaltare il presente appalto. L'eventuale inosservanza darà
luogo alla immediata rescissione in danno, con incameramento sia della cauzione sia di ogni
eventuale credito al momento vantato dall'Appaltatore.
ART. 14
OBBLIGHI DELL’APPALTATORE RELATIVI ALLA TRACCIABILITA’ DEI FLUSSI
FINANZIARI
Al fine di assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari per prevenire infiltrazioni criminali, la ditta aggiudicataria dovrà
ottemperare agli obblighi di cui all’art. 3 della Legge 13.08.2010, n.136.
La stazione appaltante verifica che nei contratti sottoscritti con la ditta appaltatrice con eventuali
subcontraenti sia inserita, a pena di nullità assoluta dell’atto, un’apposita clausola con la quale ciascuno di
essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge n. 136/2010.
ART. 15
CONTRATTO
Il contratto verrà stipulato per atto pubblico amministrativo con intervento del Segretario Generale del
Comune di Forio, per il quale dovranno essere versati dall’impresa aggiudicataria diritti di segreteria negli
importi che saranno individuati dall’Ufficio Contratti dell’Ente a seguito dell’aggiudicazione secondo le
disposizioni di legge e di regolamento ed in base all’importo di aggiudicazione.
La Ditta appaltatrice si obbliga a comunicare tempestivamente al Comune di Forio ogni fatto e/o
circostanza rilevante per il rapporto contrattuale anche in relazione al permanere dei requisiti soggettivi di
cui al codice dei contratti, come pure si obbliga a comunicare ogni modificazione e/o variazione che
dovesse intervenire negli assetti societari della ditta medesima e/o negli organismi tecnici ed amministrativi
dalla data odierna sino alla conclusione dell’affidamento del servizio.
Tutte le spese relative al contratto (bolli, copie, registrazioni, diritti, ecc.) nessuna esclusa ed eccettuata
restano a totale carico dell’Appaltatore, senza diritto di rivalsa nei confronti del Comune.
Non è ammessa l’anticipazione contrattuale né la facoltà di procedere alla revisione dei prezzi ai sensi delle
vigenti disposizioni di legge. Trattandosi di prestazioni rientranti nell’ambito di applicazione dell’IVA
verrà richiesto il trattamento tributario di cui all’art. 40 D.P.R. 26/04/86 n° 131 (tassa fissa del registro).
ART. 16
REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICO ECONOMICO E FINANZIARIA
Requisiti di ordine generale
Quelli di cui all’art. 38 del D.Lgs n. 163/2006.
Per i soggetti di cui all’art 34 comma 1 lettere a), b), c), d), e), f), fbis), i suddetti requisiti
devono essere posseduti da tutti i soggetti partecipanti.
Requisiti di idoneità professionale
- Iscrizione alla competente camera di commercio, o ad altro registro equipollente ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs. 163/2006 per
attività rientranti nell’oggetto dell’appalto;
Requisiti di capacità economica e finanziaria
- Avere realizzato negli ultimi tre esercizi finanziari antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara un fatturato - per
servizio identico a quello dell’appalto – specifico annuo non inferiore a € 28.000,00 IVA esclusa.
Per i consorzi stabili il suddetto requisito, ai sensi dell’art. 277 del DPR 207/2010, deve essere assolto anche cumulativamente
dai singoli consorziati esecutori.
Per i soggetti di cui all’art 34 comma 1 lettere d), e), f), fbis), il suddetto requisito, ai sensi dell’art. 275 comma 2 del DPR
207/2010, deve essere assolto anche cumulativamente dai singoli partecipanti. La mandataria deve in ogni caso possedere i
requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria.
Requisiti di capacità tecnica
- Autorizzazione al trasporto animali, relativa al mezzo che sarà adibito al trasporto degli stessi in ragione del servizio che sarà
affidato a seguito della presente procedura e che dovrà risultare nella piena disponibilità dell’offerente;
- La ditta ha la disponibilità di idonea struttura appositamente attrezzata, regolarmente autorizzata e
adeguatamente organizzata che rispetta i requisiti minimi previsti dalla vigente normativa in materia
nazionale e regionale;
ART. 17
RESPONSABILITA’ PER RISCHI E DANNI
La Ditta aggiudicataria del servizio, solleva il Comune da ogni e qualsiasi responsabilità derivanti da rischi o danni provocati
nell’espletamento del servizio stesso, a persone o Enti pubblici o privati.
ART. 18
CONTROVERSIE
Per la definizione delle controversie tra l’Amministrazione Comunale e la ditta appaltatrice che possono
insorgere in relazione al rapporto contrattuale, comprese quelle inerenti la validità del medesimo, la sua
interpretazione, esecuzione e risoluzione, è competente il Foro di Napoli.
ART. 19
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Ai sensi degli artt. 4 e 5 della L. 07/08/1990, n. 241 e dell’art.10 del D.L.vo 163/2006, il Responsabile del Procedimento è il
Comandante la Polizia Municipale Ten. Col. Ing. Giovangiuseppe Iacono.
Il Comandante la Polizia Municipale
Ten. Col. Ing. Giovangiuseppe Iacono
DISCIPLINARE DI GARA
OGGETTO: PROCEDURA APERTA PER IL SERVIZIO DI RICOVERO, MANTENIMENTO E
CUSTODIA CANI RANDAGI E VAGANTI CATTURATI NEL TERRITORIO
COMUNALE. CIG: 4711898D39
Il presente disciplinare costituisce integrazione al bando di gara relativamente alle procedure di appalto, ai requisiti e modalità di
partecipazione alla gara, alla documentazione da presentare, alle modalità di presentazione e compilazione dell’offerta, e più in
generale a tutte le condizioni di carattere generale regolanti la procedura.
OFFERTA E DOCUMENTAZIONE
21) MODALITA’ DI PRESENTAZIONE E CRITERI DI AMMISSIBILITA’ DELLE
OFFERTE:
Per partecipare alla gara le ditte interessate dovranno far pervenire al Comune di Forio, Via G. Genovino- 80075 FORIO, a
mezzo di raccomandata del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, non più tardi delle ore
12.30
del giorno 28 Dicembre 2012, pena l'esclusione dalla gara, senza danno per il Comune di Forio ove l'offerta non
giunga in tempo utile per qualsivoglia ragione, un plico sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, dalla stessa persona
che ha sottoscritto l'offerta;
E’ altresì facoltà dei concorrenti la consegna a mano del plico, dalle ore 09.00 alle ore 12.30 entro il suddetto termine
perentorio, all’ufficio protocollo della stazione appaltante che ne rilascerà apposita ricevuta. Il recapito tempestivo del plico
rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove per qualsiasi motivo lo stesso non venisse recapitato in tempo utile,
l'amministrazione appaltante non assume responsabilità alcuna.
All'esterno del plico oltre alla indicazione della ditta mittente e della partita I.V.A., deve riportarsi la seguente dicitura ben
visibile:
"OFFERTA PER LA PROCEDURA APERTA RELATIVA ALL'APPALTO DEL SERVIZIO DI
RICOVERO, MANTENIMENTO E CUSTODIA CANI RANDAGI E VAGANTI CATTURATI NEL
TERRITORIO COMUNALE”.
Tale plico dovrà contenere all'interno tre buste separate, regolarmente sigillate e controfirmate sui lembi di
chiusura dalla persona che sottoscrive l'offerta e precisamente:
- una busta riportante esternamente l'indicazione “A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA PER LA GARA
D'APPALTO”;
- una busta riportante esternamente l'indicazione "B - OFFERTA TECNICO-QUALITATIVA";
- una busta riportante esternamente l'indicazione "C - OFFERTA ECONOMICA";
Nella busta “A” devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti:
01. DOMANDA - DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE (all. 1)
Redazione mediante compilazione in carta libera ed in lingua italiana del modello allegato al presente
disciplinare o in conformità allo stesso, prodotta o sottoscritta ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n.
445/2000:
- dal legale rappresentante o dal titolare o dal procuratore del concorrente in caso di concorrente singolo;
- da ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione o il consorzio o il GEIE nel caso di
concorrenti costituiti da imprese associate o da associarsi.
Le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti ed in tal caso va
trasmessa la relativa procura.
N.B.:
alla dichiarazione sostitutiva di cui sopra, in alternativa all’autenticazione della sottoscrizione, deve
essere allegata, a pena di esclusione, copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità
del sottoscrittore/i;
La dichiarazione summenzionata può essere predisposta autonomamente dal concorrente;
In questo caso l’impresa concorrente dovrà avere cura di riprodurre l’autodichiarazione riportando esattamente tutte
le dichiarazioni richieste. E’ ammessa l’omissione di talune dichiarazioni unicamente se non sono riferibili alla
natura dell’impresa. In tale caso si chiede ugualmente di utilizzare i numeri corrispondenti alla dichiarazione omesse,
lasciando il relativo spazio in bianco.
Si precisa che in caso di dichiarazioni mendaci il dichiarante assume le responsabilità di cui all’art. 76 del
D.P.R. n. 445/2000.
02. CAUZIONE
L'offerta da presentare per l'affidamento dell'esecuzione del servizio deve essere corredata, da una cauzione provvisoria pari al
2% dell'importo a base di gara, e precisamente di Euro 1.662,50 (Euro milleseicentosessantadue/50) da prestarsi a pena
l’esclusione, ai sensi dell’art. 75 del D.Lgs. n. 163/2006 nei seguenti modi:
in caso di cauzione costituita mediante fideiussione bancaria o polizza assicurativa fideiussoria, le medesime
dovranno risultare, pena l’esclusione, strutturate sulla base degli SCHEMI-TIPO approvati con Decreto
Ministero Attività Produttive n. 123 del 12/03/2004 (G.U. n. 89/04).
in caso di cauzione prestata in altra forma, (contanti, titoli del debito pubblico), la medesima dovrà invece
essere integrata da quanto previsto dall’art. 75, comma 2 del D.Lgg163/2006 e s.m.i.
in caso di polizza/fideiussione rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art.
107 del D.Lgs 1/1/93 n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzia, a ciò
autorizzati dal Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica, tale autorizzazione
deve essere presentata in copia unitamente alla polizza.
La garanzia prestata dovrà avere validità per almeno 180 giorni dal termine ultimo di
ricezione dell'offerta, stabilito nel bando di gara e contenere l'impegno a rilasciare, in
caso di aggiudicazione dell'appalto, a richiesta del concorrente, una fideiussione
bancaria o una polizza assicurativa fideiussoria, relativa alla cauzione definitiva di cui
all'art. 123, del d.P.R. 207/2010, in favore del Comune di Forio e valida fino alla
scadenza del contratto. Tale dichiarazione potrà essere contenuta nella fidejussione o
nella polizza di cui al precedente punto 02);
La presentazione di cauzioni inferiori, anche per un solo centesimo di €uro, costituirà formale causa di esclusione,
considerato che la commissione di gara non ha discrezionalità in merito alla valutazione dell'apprezzabilità dell'eventuale
errore.
Si precisa che in caso di A.T.I. o di Consorzi Ordinari di Concorrenti tale riduzione sarà possibile solo se tutte le Imprese sono
certificate o in possesso della dichiarazione.
Per i Consorzi di cui all’art. 34 comma 1, lett. b) e c) del D.Lgs. n. 163/2006, fa fede la certificazione di qualità del Consorzio.
Le ditte partecipante sono invitate ad allegare alla documentazione per la gara in oggetto, una busta adeguatamente affrancata
recante la denominazione dell’impresa ed il relativo recapito per la restituzione della cauzione provvisoria e, in caso, di
affrancatura insufficiente della stessa, questo Ente, non risponderà del mancato recapito della busta, da parte degli Uffici postali.
Si precisa inoltre che in qualsiasi forma venga presentata la cauzione, il relativo svincolo avverrà, per le ditte non
aggiudicatarie, entro 30 giorni dalla aggiudicazione provvisoria; mentre per la ditta aggiudicataria la cauzione sarà
automaticamente svincolata all'atto della stipula del contratto, a seguito della presentazione della garanzia
"definitiva".
03. REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICO ECONOMICO E FINANZIARIA
Da autocertificarsi mediante compilazione delle dichiarazioni inserite nel modello “A”.
04. CERTIFICATO DEL CASELLARIO GIUDIZIALE (All. B)
Certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti (o autodichiarazione resa come da modello allegato) per
ciascuno dei seguenti soggetti indicati dall’articolo 38 commi 1 lettera b) e c) del D.Lgs. 163/2006:
se l’impresa è individuale
- del titolare della ditta;
- del direttore tecnico (se diverso dal titolare);
se l’impresa è una società
- del direttore tecnico/i;
- di tutti i soci componenti della stessa (se trattasi di società in nome collettivo);
- di tutti i soci accomandatari ( se trattasi di società di accomandita semplice);
per ogni altro tipo di società e per i consorzi
- del direttore/i tecnico/i;
- degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza.
Al modello devono essere allegate, in caso di condanne riportate, le copie dei Certificati del Casellario Giudiziale, nonché
l'ulteriore documentazione probatoria per la dimostrazione dell'avvenuta completa dissociazione dalla condotta
penalmente sanzionata dei soggetti cessati in carica.
Nella busta “B” devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti:
DOCUMENTAZIONE TECNICO - QUALITATIVA: max punti 55 così suddivisi:
a) autocertificazione e presentazione di idonea planimetria riportante, la quantità e l’ampiezza dei box di ricovero cani
con i relativi mq. a disposizione per ogni animale presente alla data del 31/12/2012, (punti aggiudicabili massimo 25),
in relazione alla superficie complessivamente dedicata alla custodia dei cani nella struttura. Il punteggio verrà
assegnato secondo i seguenti parametri:
punti 25
punti 15
punti 5
Spazio a disposizione per ogni animale:
Spazio a disposizione per ogni Spazio a disposizione per ogni
animale:
- mq. 8 per cane di grossa o media animale:
taglia;
- mq. 6 per cane di grossa o - mq. 4 per cane di grossa o
media taglia;
media taglia;
- mq. 6 per cani di piccola taglia;
- cuccia individuale o massimo per due - mq. 4 per cani di piccola - mq. 2,5 per cani di piccola
taglia;
taglia;
cani.
- cuccia ogni 3 cani.
- senza cuccia.
b)
c)
Servizi aggiuntivi: proposta scritta di servizi aggiuntivi e/o migliorativi, iniziative idonee a stimolare in modo efficace
l’affido, a titolo gratuito, che il partecipante intende offrire per un migliore espletamento del servizio, ad esempio quali
azioni promozionali tese all’incremento delle adozioni dei cani ricoverati, alla riduzione del randagismo, ecc. Verranno
in particolar modo valutate la serietà e attendibilità dei progetti stessi, anche sotto il profilo delle modalità attuative
indicate e della eventuale documentazione a comprova degli stessi. (punteggio massimo di 10 punti) sarà attribuito
dalla Commissione a proprio insindacabile giudizio;
Distanza: autocertificazione con allegata idonea cartografia da cui si possa desumere la distanza calcolata sul percorso
stradale (escluso il tratto marino), della struttura di ricovero dalla sede comunale di Forio, per l’assegnazione del
punteggio secondo i seguenti parametri (punti aggiudicabili massimo 20):
punti 20
Distanza fra Ente appaltante
(sede comunale) e canile
destinatario fino a 40 Km
percorrendo la strada più breve.
punti 10
Distanza fra Ente appaltante (sede
comunale) e canile destinatario da
41 a 60 Km percorrendo la strada
più breve.
punti 5
Distanza fra Ente appaltante (sede
comunale) e canile destinatario
oltre 60 Km percorrendo la strada
più breve.
Nella busta “C” devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti
OFFERTA ECONOMICA
a) Offerta economica: max punti 45, cosi ripartiti:
- alla migliore offerta economica sarà assegnato il valore di 45 punti; alle altre offerte sarà attribuito un numero di punti
inversamente proporzionale secondo l’equazione. X = prezzo migliore / prezzo offerto dalla Ditta x 45.
Il concorrente deve presentare apposita dichiarazione datata, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto partecipante,
redatta in carta legale, formulata preferibilmente sul modello ”C – Offerta Economica” contenente l’offerta in cifre e in lettere
della percentuale di massimo ribasso sull'importo posto a base di gara; nonché dell’oggetto del servizio con il relativo importo a
base d’appalto.
Non sono ammesse offerte condizionate o espresse in modo indeterminato. In caso di discordanza tra l’offerta espressa in cifre e
quella indicata in lettere, sarà ritenuta valida l’offerta indicata in lettere.
Detta offerta, in bollo, va sottoscritta per esteso con firma leggibile dal rappresentante legale o da suo procuratore. Nel caso di
concorrente in raggruppamento temporaneo, dovrà essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il suddetto
raggruppamento e o il Consorzio o il GEIE.
In caso di discordanza tra il ribasso espresso in cifre e quello in lettere, sarà ritenuto valido quello espresso in lettere.
Qualsiasi correzione dovrà essere approvata con apposita postilla firmata dallo stesso soggetto che sottoscrive l’offerta.
In caso di R.T.I. e di Consorzi Ordinari, l’offerta deve essere sottoscritta dai legali rappresentanti di tutti gli operatori economici
che compongono il raggruppamento temporaneo o il consorzio ordinario.
In caso di mancata opposizione dell’imposta di bollo sull’offerta, l’Amministrazione procederà d’ufficio all’invio del
documento all’Agenzia delle Entrate per la regolarizzazione.
NON SONO AMMESSE ALLA GARA OFFERTE IN AUMENTO.
22) PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE:
APERTURA DEI PLICHI ED AMMISSIONE ALLA GARA
22.1. Fase iniziale di ammissione alla gara:
a) il soggetto che presiede il seggio di gara, il giorno e l’ora fissati dal punto 09.d) del bando di gara
per l’apertura dei plichi pervenuti, in seduta pubblica, dopo aver numerato progressivamente i plichi
pervenuti nei termini, provvede a verificare:
a.1) la correttezza formale e il confezionamento dei plichi e, in caso di violazione delle disposizioni
di gara, ne dispone l’esclusione;
a.2) dopo l’apertura dei plichi non esclusi, la correttezza formale e il confezionamento della busta
interna contenente la «documentazione tecnico qualitativa», dopo aver numerato
progressivamente la busta in modo univoco con il relativo plico; inoltre appone accanto ad ogni
numero una lettera progressiva secondo la corrispondenza «1 = A; 2 = B ecc.» tenendo presente
che la progressione delle lettere è continua anche qualora manchino talune offerte in quanto
escluse o non presentate;
a.3) la correttezza formale e il confezionamento della busta interna contenente la «Offerta
economica», dopo aver numerato progressivamente la busta in modo univoco con i relativo
plico; in caso di violazione delle disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione; diversamente
provvede ad apporre all’esterno della busta dell’offerta la propria firma, o a far apporre la firma
di uno dei componenti del seggio di gara; quindi accantona le buste per l’offerta sul banco degli
incanti;
b) il soggetto che presiede il seggio di gara, sulla base della documentazione contenuta nel plico,
provvede inoltre a verificare:
b.1) che i consorziati, per conto dei quali i consorzi di cui all’articolo 34, comma 1, lettere b) e c), del
decreto legislativo n. 163 del 2006, hanno indicato che concorrono, non abbiano presentato
offerta in qualsiasi altra forma e, in caso positivo, ad escludere il consorziato dalla gara ai sensi
dell’articolo 37, comma 7;
b.2) che gli operatori economici raggruppati o consorziati, oppure le imprese ausiliarie, non abbiano
presentato offerta in altra forma, singolarmente o in altri raggruppamenti o consorzi, oppure
abbiano assunto la veste di imprese ausiliarie per conto di altri concorrenti e, in caso positivo, ad
escludere entrambi dalla gara;
b.3) l’adeguatezza della documentazione presentata, in relazione ai requisiti necessari alla partecipazione e ad ogni altro
adempimento richiesto dal bando di gara, ivi compresa la correttezza della garanzia provvisoria e delle diverse
dichiarazioni;
c) il soggetto che presiede il seggio di gara provvede a proclamare l’elenco dei concorrenti ammessi e, separatamente, di
quelli eventualmente esclusi esponendo per questi ultimi le relative motivazioni;
d) il soggetto che presiede il seggio di gara procede infine:
d.1) ad archiviare in luogo protetto tutte le buste interne della «Offerta economica» e “documentazione tecnicaqualitativa” nella cassaforte la cui chiave è nella disponibilità del solo presidente del seggio di gara;
d.2) a dichiarare chiusa la seduta pubblica invitando il pubblico presente ad allontanarsi dal locale.
BUSTE INTERNE.
22.2 Apertura della busta interna «documentazione tecnica - qualitativa» e formazione graduatoria provvisoria.
a) prima dell’apertura della buste interne della offerta «documentazione tecnica - qualitativa», la commissione
giudicatrice, qualora lo ritenga necessario o semplicemente opportuno, può provvedere ad una specificazione dei criteri
di valutazione ai quali intende attenersi, senza modificare quanto previsto dal bando di gara, annotandoli in verbale;
b) la commissione giudicatrice di cui all’articolo 84 del decreto legislativo n. 163 del 2006, in una o più sedute riservate,
procede, sulla base della documentazione contenuta nelle buste interne della «Offerta documentazione tecnica qualitativa», all’assegnazione dei punteggi con le modalità e i criteri di cui ai precedenti punti a) b) C) busta “B”;
c) i coefficienti attribuiti a ciascun elemento e i punteggi attribuiti a ciascuna offerta, nonché la conseguente graduatoria
provvisoria, sono verbalizzati; le schede utilizzate da ciascun commissario per l’attribuzione del giudizio sull’offerta
tecnica – qualitativa sono allegate al verbale;
d) in relazione alla facoltatività della presentazione dell’offerta tecnica - qualitativa o di taluni elementi della stessa offerta
tecnica, vengono ammessi tutti gli offerenti senza che sia imposto il raggiungimento di un punteggio minimo.
22.3 Apertura della busta interna «Offerta economica» e formazione graduatoria finale.
a) il soggetto che presiede il seggio di gara, nel giorno e nell’ora comunicati ai concorrenti ammessi,
procede alla lettura della graduatoria provvisoria di cui al precedente punto 22.2, relativa alla
offerta tecnica - qualitativa, constata l’integrità della busta interna della «Offerta economica»,
contenente le offerte a valutazione quantitativa vincolata e procede alla loro apertura, e verifica:
a.1) la correttezza formale delle sottoscrizioni e, in caso di violazione delle disposizioni di gara, ne
dispone l’esclusione;
a.2) la correttezza formale dell’indicazione delle offerte percentuali, l’assenza di abrasioni o
correzioni non confermate e, in caso di violazione delle disposizioni di gara, ne dispone
l’esclusione;
b) il soggetto che presiede il seggio di gara provvede:
b.1) alla lettura, ad alta voce, della misura percentuale delle offerte, in lettere, di ciascun
concorrente;
b.2) ad apporre in calce all’offerta la propria firma, o a far apporre la firma di uno dei componenti
del seggio di gara;
b.3) all’assegnazione dei coefficienti e dei punteggi alle singole offerte con le modalità e i criteri di
cui al precedente punto a) busta “C”;
b.4) alla somma dei punteggi relativi alle offerte tecniche con i punteggi relativi alle offerte
economiche, applicando i criteri di cui ai precedenti punti;
b.5) a calcolare l’eventuale soglia di anomalia;
c) il soggetto che presiede il seggio di gara provvede infine:
c.1) ad individuare, mediante un contrassegno distintivo oppure mediante annotazione a verbale, le
offerte anormalmente basse ai fini della verifica di congruità;
c.2) a redigere una graduatoria provvisoria delle offerte ammesse, in ordine decrescente;
c.3) a disporre, a seguire oppure in data e ora differite, in seduta riservata, la verifica di congruità
delle offerte di cui al precedente punto, ai sensi degli articoli 87 e 88 del decreto legislativo n.
163 del 2006;
L’amministrazione si riserva di procedere contemporaneamente alla verifica di anomalia delle migliori
offerte.
i) la Stazione appaltante può prescindere dalle giustificazioni e dall’audizione dell’offerente qualora:
i.1) l'offerente non presenti le giustificazioni entro i termini perentori richiesti;
i.3) l’offerente non si presenti all’ora e al giorno della convocazione;
j) la Stazione appaltante esclude l'offerta che, in base all'esame degli elementi forniti, risulta, nel suo
complesso, inaffidabile.
22.4 Verbale di gara:
a) tutte le operazioni sono verbalizzate ai sensi dell’articolo 78 del decreto legislativo n. 163 del 2006;
b) sono verbalizzate altresì le motivazioni relative alle esclusioni;
c) i soggetti ammessi a presenziare all’apertura delle offerte, ai sensi del punto 10. del bando di gara,
purché muniti di delega o procura, oppure dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei
concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata in sede di gara o appositamente esibita,
possono chiedere di fare verbalizzare le proprie osservazioni;
d) il soggetto che presiede il seggio di gara annota tali osservazioni, eventualmente allegando al verbale
note scritte del concorrente, qualora le giudichi pertinenti al procedimento di gara.
e) il soggetto che presiede il seggio di gara cura altresì l’annotazione a verbale del procedimento di
verifica delle offerte di cui al punto 22.3 a) e seguenti, oppure allega eventuali verbali separati
relativi al medesimo procedimento, qualora svolto in tempi diversi o con la partecipazione di soggetti
tecnici diversi dai componenti il seggio di gara.
22.5 Aggiudicazione:
a) l’aggiudicazione ha carattere provvisorio in quanto subordinata:
a.1) all’accertamento dell’assenza di condizioni ostative relativamente alla disciplina vigente in materia di contrasto alla
criminalità organizzata (antimafia) di cui al del d.P.R. n. 252 del 1998;
a.2) all’accertamento della regolarità contributiva, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto legislativo n. 163 del
2006, relativamente al personale dipendente mediante acquisizione del documento unico di regolarità contributiva
(DURC);
a.3) all’approvazione del verbale di gara e dell’aggiudicazione da parte del competente organo della Stazione appaltante;
b) l’aggiudicazione diviene definitiva, ai sensi dell’articolo 12, comma 1, del decreto legislativo n. 163 del 2006, con il
provvedimento di cui alla precedente lettera a), punto a.3), ovvero quando siano trascorsi trentacinque giorni
dall’aggiudicazione provvisoria senza che siano stati assunti provvedimenti negativi o sospensivi;
c) ai sensi dell’articolo 11, commi 7 e 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006, l'aggiudicazione definitiva non equivale ad
accettazione dell'offerta e diventa efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti;
d) ai sensi degli articoli 71 e 76 del d.P.R. n. 445 del 2000 la Stazione appaltante può:
d.1) procedere in ogni momento alla verifica del possesso dei requisiti di ordine generale, richiedendo ad uno o più
concorrenti di comprovare in tutto o in parte uno o più d’uno dei predetti requisiti, salvo il caso in cui possano
essere verificati d’ufficio ai sensi dell’articolo 43 del d.P.R. n. 445 del 2000, escludendo l’operatore economico per
il quale i requisiti dichiarati non siano comprovati;
d.2) può revocare l’aggiudicazione, qualora accerti, in ogni momento e con qualunque mezzo di prova, l’assenza di uno
o più d’uno dei requisiti richiesti in sede di gara, oppure una violazione in materia di dichiarazioni, anche a
prescindere dalle verifiche già effettuate.
23. DOCUMENTI ED INFORMAZIONI
I documenti a base dell’appalto sono, il capitolato, il disciplinare di gara ed i suoi allegati, ed il bando di gara.
1. Disposizioni sulla documentazione, sulle dichiarazioni e sulle comunicazioni:
a) tutte le dichiarazioni richieste:
a.1) sono rilasciate ai sensi dell’articolo 47 del d.P.R. n. 445 del 2000, in carta semplice, con la sottoscrizione del
dichiarante;
a.2) devono essere corredate dalla copia fotostatica di un documento di riconoscimento del dichiarante, in corso di
validità;
a.3) devono essere corredate dal numero di telefax e possibilmente dall’indirizzo di posta elettronica del concorrente,
dove la Stazione appaltante può inviare richieste e comunicazioni;
a.4) devono essere sottoscritte dai concorrenti, in qualsiasi forma di partecipazione, singoli, raggruppati, consorziati,
ancorché appartenenti alle eventuali imprese ausiliare, ognuno per quanto di propria competenza;
b) ai sensi dell’articolo 48, comma 2, del d.P.R. n. 445 del 2000 e dell’articolo 73, comma 4, del decreto legislativo n. 163
del 2006, le dichiarazioni sono redatte preferibilmente sui modelli predisposti e messi a disposizione gratuitamente dalla
Stazione appaltante disponibili ai sensi del successivo numero 2, lettera c), che il concorrente può adattare in relazione
alle proprie condizioni specifiche;
c) ai sensi dell’articolo 47, comma 2, del d.P.R. n. 445 del 2000, le dichiarazioni rese nell’interesse proprio del dichiarante
possono riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza;
d) le dichiarazioni ed i documenti possono essere oggetto di richieste di chiarimenti da parte della Stazione appaltante con i
limiti e alle condizioni di cui all’articolo 46 del decreto legislativo n. 163 del 2006;
e) alla documentazione dei concorrenti non residenti in Italia si applicano gli articoli 38, comma 5, 45, comma 6, e 47 del
decreto legislativo n. 163 del 2006;
f) le dichiarazioni sostitutive di certificazioni o di attestazioni rilasciate da pubbliche amministrazioni o detenute
stabilmente da queste, possono essere sostituite dalle certificazioni o attestazioni in originale o in copia autenticata ai
sensi degli articoli 18 e 19 del d.P.R. n. 445 del 2000;
g) le comunicazioni della stazione appaltante ai candidati, concorrenti od offerenti, in tutti i casi previsti dal presente
disciplinare di gara, si intendono validamente ed efficacemente effettuate qualora rese ad uno dei recapiti indicati dagli
stessi soggetti ai sensi della precedente lettera a), punto a.3); le stesse comunicazioni possono essere fatte anche mediante
telefax o posta elettronica, oppure con qualunque altro mezzo ammesso dall’ordinamento.
24. DISPOSIZIONI FINALI:
a) alla procedura di gara, sono ammesse a partecipare le imprese che presentino l’offerta entro il termine specificato ed in
possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38 del D.lgs. 163/2006;
b) le offerte pervenute successivamente all’ora e alla data indicata non verranno prese in considerazione;
c) il recapito della busta contenente l’offerta, rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove per qualsiasi motivo la
stessa non giunga a destinazione in tempo utile;
d) i partecipanti hanno facoltà di svincolarsi dalla propria offerta decorsi novanta giorni dalla data sopraindicata senza che sia
avvenuta l’aggiudicazione definitiva;
e) l’A.C. si riserva la facoltà di risolvere il contratto ai sensi e per gli effetti dell’art. 1453 c.c. a tutto danno e rischio delle ditta
aggiudicataria qualora non fosse garantito il pieno rispetto degli obblighi stabiliti dal bando di gara, dal presente disciplinare
di gara e dal Capitolato speciale di appalto;
h) è esclusa la revisione dei prezzi contrattuali, ma è applicabile, ove ne ricorrano i presupposti, l’art. 133, comma 3, del D.Lgs.
163/2006; è parimenti esclusa la possibilità di concedere anticipazioni sul prezzo contrattuale;
m) nel caso in cui due o più ditte presentino la stessa offerta, la sorte deciderà quale dovrà essere l’impresa
aggiudicataria;
n) il prezzo offerto si intende accettato dalla ditta aggiudicataria in base a calcoli di sua convenienza, a
tutto suo rischio;
o) la verifica sui requisiti di carattere generale e tecnico-economici dichiarati dalle Imprese verrà effettuata soltanto sul soggetto
aggiudicatario;
p) ai fini della stipula del contratto l’aggiudicatario deve presentare una cauzione definitiva nella misura e nei modi di cui all’art.
113 del D.Lgs. 163/2006, con copertura avente decorrenza dalla data di consegna dei lavori;
r) nella procedura di gara saranno rispettati i principi di riservatezza della informazioni fornite, ai sensi della L. 675/96 e
successive modificazioni;
s) tutti gli scambi di informazioni, salvo quelli le cui modalità sono già stabilite dal presente Disciplinare, dovranno avvenire
mediante posta, mediante fax, per via elettronica
Il Comandante la Polizia Municipale
Ten. Col. Ing. Giovangiuseppe Iacono
Si allega: - Modello schema domanda e dichiarazioni sostitutive (all. A);
- Modello dichiarazioni certificato casellario giudiziale (all. B);
- Modello offerta economica (all. ).
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Determina - Comune di Forio